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ottobre 2015 € 6,00 italy only
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CLAUDIA PIASERICO donna, madre, imprenditrice
e direttore creativo
8 TENDENZE i nuovi trends
IPPOLITA ROSTAGNO artemest.com un sito
dedicato al luxury goods italiano
per l’inverno che verrà
1|2015 Editoriale
ditoriale
L’importante è non sbagliare la vetrina Giovanni Micera
In
ogni attività ci sono aspetti imprescindibili. Ad esempio, chi è nel commercio, chi ha attività rivolte al consumatore finale, chi soprattutto tratta prodotti della persona, quali gioielli e bijoux, non può pensare di organizzare il proprio magazzino, preparare un appuntamento importante quale il Natale senza avere una reale e concreta cognizione su come si sta evolvendo il gusto del consumatore. Soprattutto, chi vende il bijou, che per natura è un prodotto “effimero”, ha necessità di stare “sul pezzo”. Gli strumenti sono noti, anzitutto il cuore, la passione, che è il motore di tutto, e poi l’aggiornamento professionale. Quando nelle fiere, visitando i padiglioni, osservo le vetrine, gli stili, i differenti modi di esporre le proprie collezioni, l’evidente successo, meritato, a volte inaspettato, di alcuni brand piuttosto che di altri, mi viene da chiedere come sia possibile rifornire il proprio negozio senza vivere queste realtà. Le fiere sono uno strumento
fondamentale per la propria attività, soprattutto ora che il gioiello brandizzato e i bijoux la fanno da padroni nelle vetrine del retail italiano. E qui entra in gioco anche la nostra professionalità che ora più che mai assume un peso diverso. Non nascondo l’orgoglio che proviamo quando i lettori ci scrivono per sapere quando arriverà l’ultimo numero della nostra rivista perché la ritengono fondamentale per indirizzarsi tra le ultime tendenze e per capire come si muove il mercato. Motivo per cui abbiamo deciso, per essere più vicini a loro, di focalizzare ancora di più la nostra attenzione sul mondo della moda. Da questo numero, infatti, Preziosa Magazine sarà per i suoi lettori un trend setter, un importante osservatorio per la propria attività: intere sezioni della nostra rivista avranno questa finalità e serviranno, o almeno ce lo auguriamo, ad aiutare il nostro lettore ad individuare le scelte giuste per il suo negozio. E allora, buona lettura!
THE IMPORTANT THING IS NOT TO MAKE A MISTAKE WITH THE SHOWCASE Any business has essential aspects. For example, those working in trade, whose activities are aimed at the end consumer, and who above all handle products relation to the person, such as jewellery and bijoux, can not think about organising their warehouse or preparing for an important event such as Christmas without having a real and concrete knowledge of how consumer tastes are evolving. Those who sell bijoux, an “ephemeral” product by nature, need to be “in the know.” The tools are well known: the heart and passion represent the driving force behind everything, followed by constant professional retraining. When I attend fairs and visit pavilions, I observe the showcases, their styles, the different ways of exhibiting collections and the clear, well deserved and sometimes unexpected success of some brands rather than others, and I have to ask how it is possible to stock a shop without going through these experiences. Trade shows are an essential tool for business, especially now that branded jewellery and bijoux have taken centre stage in Italian retail displays. This is where our professionalism comes into play, which assumes a different weight, now more than ever. I do not hide the pride we feel when readers write to us to ask when will the latest issue of our magazine will be out, because they consider it essential for be finding their way through the latest trends and understanding what is going on in the market. That’s why we have decided to get closer to them, and to focus even more of our attention on the fashion world. From this issue onwards, in fact, Preziosa Magazine will serve its readers as a trend setter, and an important observatory for the sector. Entire sections of our magazine will be dedicated to this purpose and will be used, or at least we hope they will, to help the readers to identify the right choices for their shop. Happy reading!
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BLOG NEWS DESIGN BIJOUX DIRECTIONS THE NEW VISION OF BEAUTY NOVITÀ E BELLEZZA. LE TENDENZE E LE ECCELLENZE ALLE ULTIME FIERE
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RUBRICHE PREZIOSA TRENDS VETRINE
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STILL LIFE Balloons royals Polvere di neve
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ARTECORA GUMON AMEN BYSIMON MAMY-JO KLEO BATTITI DIDOFÀ ASTRONOMO
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Federpreziosi. Un “mestiere” fatto di passione e competenza Beppe Angiolini. Aretino doc, creativo e curioso Ippolita Rostagno. La designer fiorentina, da tempo negli Sati Uniti, lancia un sito di ecommerce dedicato al luxury goods italiano Claudia Piaserico. Donna, madre, imprenditrice e direttore creativo Lucia Savarese Giannotti. Una vita per l’azienda
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FIERE Jewellery & Gem Fair Europe IJL International Jewellery London Bijorhca. L’evento parigino si conferma come il salone delle nuove tendenze Gemworld Munich 2015 Gold Italy 2015 Trinacria Oro MondoPrezioso Sicilia Oro GEMMOLOGIA Il corallo spiegato ai bambini. Quando veramente una cosa diventa preziosa?
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anno VIII / n. 4 ottobre 2015 tiratura 25.000 copie Spedizione in abbonamento postale
Martino Belmanto / Maria Elena Bonacini Gloria Belloni / Giovanni Chianelli Roberto Chilleri / Marta De Filippo Mario Didone / Chiara Di Martino Luigi Esposito / Annalisa Fontana Federica Frosini / Paolo Minieri / Iaia Mito Annalisa Palmieri / Maria Rosaria Petito Vittorio Petito / Lucia Venino Lucietta Vinciguerra
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4|2015 Blog http://preziosamagazine.com/category/blog/le-gioie-dellarte
Educare al futuro del gioiello blog le gioie dell’arte Luigi Esposito
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a Francoforte a Parigi, tra Tendence e Bijorhca largo spazio è stato destinato ai giovani designers. Presentazioni di oggetti dal grande carisma, nati tutti dalla ricerca e dalla voglia di rinnovarsi con prodotti originali. Attenti anche all’ecocompatibilità attraverso l’ausilio di tecniche e materiali che rispettano l’ambiente, questi giovani creativi provenienti da tutta Europa, rivoluzionano e rielaborano il concetto di gioiello che contiene in se una stratificazione di studi,
di storia e di cultura che fanno dei nuovi preziosi oggetti di spessore. Quello però che mi è parso di vedere, durante le mie visite, è che la massima attenzione arriva dagli enti organizzatori delle fiere, mentre minore è quella dei visitatori che puntano di gran lunga verso scelte più “semplici” che non devono essere spiegate. Il jewelry design apre nuove frontiere, si spinge verso dimensioni più elaborate dove c’è bisogno di instaurare una connessione più profonda tra il gioiello e la persona che lo indosserà. C’è una comunicazione più emotiva che segna il passo all’originalità che si distacca con forza dalle masse. Occorrerebbe probabilmente avviare una nuova educazione nel settore orafo e del bijoux per trasmettere a tutti (fino agli
acquirenti finali) il valore di queste nuove ricerche e dare maggiore forza ai giovani creativi perché ce la stanno mettendo tutta (e con ottimi risultati) per dare nuova vita al gioiello. EDUCATING THE FUTURE OF JEWELLERY From Frankfurt to Paris, Tendence and Bijorhca offered plenty of room for young designers. Presentations of highly charismatic objects, all the result of research and a desire for renewal through original products. With a careful eye also on environmental compatibility, these young creatives from all over Europe revolutionise and reinterpret the concept of jewellery that houses a stratification of studies, history and culture.
What I thought I saw, however, is that the greatest attention comes from the organisers of the exhibitions, while that of the visitors is lesser, as they are far more attracted to more “simple” choices. Jewellery design breaks new ground, pushing towards more elaborate dimensions where there is a need to establish a deeper connection between the jewellery and the person who will wear it. Communication is more emotional, setting the pace for originality, which forcibly detaches itself from the masses. It would probably make sense to start a form of education in the gold and fashion jewellery sector, to ensure everyone benefits from this new research and to give more strength to the young creatives, because they are giving their all (and getting good results) to bring new life to jewellery. http://preziosamagazine.com/category/blog/parole-di-pietra/
Guardare con le mani, toccare con gli occhi blog parole di pietra Paolo Minieri
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vevo quattro anni e non avevano inventato i videogiochi. Mio padre mi mise una lima in mano. Grattai per tre ore il mio anellino d’oro fino a consumarlo. Fine settembre, gli operai sorridevano alla piccola mascotte che limava e giocava a fare l’orefice. Un gioielliere artigiano è come un bambino. Toccare, martellare, saldare, limare, affinare, lucidare, fondere sono azioni naturali e necessarie che come un gioco impregnano l’opera della sua forza creatrice. Azioni che restano in una memoria ludica invisibile che ricompare ogni volta che un gioiello artigianale viene esaminato tecnicamente da chi conosce il gioco. Quando ero bambino
ogni orafo guardava il pezzo con le mani, girandolo poco alla volta, investigando i punti nascosti, valutando la simmetria, verificando l’epoca di realizzazione. Si cercavano i difetti ripensando ogni fase del gioco. Oggi abbiamo strumentazioni sofisticate che rendono potenzialmente assai più precise le produzioni. Anche le pietre riescono meglio, in molti casi il taglio è quasi robotizzato. Non mi permetto di discutere sul fatto che si possa fare oggi ottima gioielleria, tecnicamente migliore del passato. Dico solo che i pezzi, indipendentemente dalla qualità, non sono toccati da occhi tanto interessati ai criteri della loro costruzione. Non incontro più tanto spesso le severe e divertite mani scrutatrici della mia infanzia, le mani del gioco. Allo scopo meglio s’addice un disincantato check mirato, da assemblatore di catena di montaggio. A ben pensarci è il nostro mondo che va così: quello che era un’inchiesta oggi si condensa in un titolo,
un resoconto lo devi rendere in un’immagine, un progetto lo devi schematizzare in un business plan, una sinfonia in un motivetto conciso, una partita negli highlights, un discorso in una frase ad effetto, una bottiglia in un cicchetto, un viaggio in tre selfie su Facebook con foto che scompaiono per sommersione ed accumulo. Non scoloriscono più, sono pixel. LOOKING WITH THE HANDS, TOUCHING WITH THE EYES I was four years old and video games hadn't been invented yet. My father handed me a file. and I scratched away at my tiny gold ring for three hours until I had worn it away. A craftsman jeweller is like a child. Touching, hammering, welding, filing, honing, polishing and melting are natural and necessary actions that, like a game, permeate pervade the work of his creative force. These are actions that remain buried away in the memory only to reappear every
time a handcrafted piece of jewellery is examined technically by connoisseurs of the craft. When I was a child every goldsmith would look at a piece with their hands, turning it a bit at a time and investigating the hidden points. They were looking for defects, rethinking each part of the job. Today, we have sophisticated instruments that make products potentially far more accurate. Nowadays I hardly ever come across the strict and playful scrutinising hands of my childhood. A disenchanted targeted check is what now suits the purpose best. Come to think of it, our world is going that way too: what was once an investigation is today reduced to a title, a project is a business plan, a symphony is a concise tune, a journey is three selfies on Facebook with photos that disappear through submersion and accumulation. Things don't discolour anymore, they are pixels.
http://preziosamagazine.com/category/blog/ecrit-sur-du-vent/
La preziosa fragilità del vetro blog écrit sur du vent Maria Rosaria Petito
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ul sagrato del Duomo lascio sciatti turisti spendere il loro tempo in monotoni selfie per incamminarmi verso il Complesso museale di Santa Maria della Scala e scopro che qui, più che altrove, si srotola la storia millenaria di Siena. Dal Pellegrinaio, scendendo giù giù sempre più in basso verso stretti cunicoli traboccanti di reperti archeologici, guardo la città medievale svelarsi tra arte e devozione. Siamo sulla via Francigena e
l’essenza della cristianità trasuda da ogni dove. Tutto parla di fede e misticità, dagli affreschi alle sculture alla sconfinata oggettistica di devozione, ma è una piccola ampolla, misera cosa a cospetto dei preziosi reliquiari, a impadronirsi della mia attenzione. Appesa a un pezzo di corda ha al suo interno un liquido scuro che ne imbratta le pareti. La targhetta recita: “Officina orientale - Reliquiario a fiala con il sangue di Cristo - VIII secolo d.C.”. Siamo lontani culturalmente dalla prospettiva medioevale che sanciva dogmaticamente l’autenticità dei così detti strumenti della Passione, ma avverto come un sentimento strano, quasi una connessione tra me e la vita che un tempo quel sangue nutrì.
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E mi emoziona pensare che non l’oro, non le gemme, non le perle ma il solo umile e fragilissimo vetro possa fare da baluardo e difensore della spiritualità in esso custodita senza mortificarla, bensì di promanarne il valore. THE PRECIOUS FRAGILITY OF GLASS I leave slovenly tourists on the cathedral forecourt spending their time on monotonous selfies to walk towards the museum complex of Santa Maria della Scala and I find that here, more than anywhere else, is where the ancient history of Siena unfurls. From the Pellegrinaio, going down I look at the medieval city reveal itself between art and
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devotion. We are on Via Francigena and everything speaks of faith and mysticism, from the frescoes to sculptures and the objects of boundless devotion, but it is a small vial, a pitiable thing in the sight of the precious reliquaries, that grabs my attention. Hanging from a piece of rope, inside it there is a dark liquid. The plate reads: “East workshop - Reliquary vial with the blood of Christ - VIII century AD.” I feel a strange sensation, almost a connection between me and the life that once nourished the blood. It excites me to think that not gold, not gems, not pearls but only humble and fragile glass can act as a bulwark and defender of the spirituality it encapsulates without mortifying it, but rather it exuding its value.
4|2015 News http://preziosamagazine.com/category/blog/tempi-nostri-blog/
Oh che bel mestiere blog tempi nostri Annalisa Fontana
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n taxi nel tardo pomeriggio di inizio Settembre con alle spalle un week-end lavorativo. Il conducente è loquace, ma in giusta misura. Per dare un’idea del personaggio: cinquantenne “alternativo” un po’ datato, capelli grigi lunghi (ma non troppo), camicia e pantaloni jeans délavé, bracciali di cuoio al polso. Mi fa la domanda tradizionale dei taxisti loquaci, ma in giusta misura: “Da dove viene di bello?” Non sono particolarmente in vena di conversazione e cerco di esaurire la sua
Bene! Proprio a Vicenza autorevoli ricercatori avevano appena detto - dati alla mano - più o meno la stessa cosa a una platea dei migliori gioiellieri italiani.
curiosità (e quelle successive, che percepisco inesorabilmente in arrivo): “Da Vicenza, da una fiera della gioielleria. Forse la conosce. Si chiama VicenzaOro. Ma non sono gioielliere”. Pronta la replica: “Ma fare il gioielliere non è un brutto mestiere, non c’è da vergognarsene”. E da qui in poi mi spiega che è logico che adesso di gioielli se ne vendano pochi; che, anche se lui non se ne intende, sicuramente si vendono molto le “robette” (è milanese) oppure le cose più costose, perché chi ha soldi non ha problemi. “Perché, sa” e qui fortunatamente si conclude la conversazione “anche a me piace fare qualche bel regalo, e in quei negozi lì vado sempre sul sicuro. Ma adesso... Beh! Quando avrò un po’ di soldi in più, visto che, malgrado l’EXPO il lavoro non è più quello di una volta…”.
OUR TIMES In a taxi on a late afternoon in early September, with a working weekend behind me. The driver is talkative, but he strikes just the right balance. To give you an idea of this character: an "alternative" fifty-year-old, a little outdated, long grey hair (but not too long), shirt and faded jeans and on his wrist, some leather bracelets. He asks me the traditional question that is asked by talkative taxi drivers, but with just the right balance: "Where have you come from, buddy?" I'm not really in the mood to talk and try to satisfy his curiosity: "From Vicenza, from a jewellery fair. Maybe you've heard about it.
egina del
It's called VicenzaOro. But I'm not a jeweller". Instantly ready with his reply: "But being a jeweler is not a bad job, it's nothing to be ashamed of." And from here he goes on to explain how it makes sense that fewer pieces of jewellery are being sold these days and that, even if he knows nothing about it, there must undoubtedly be lots of "little trinkets" (he is Milanese) or the most expensive items that are being sold, because those who have money have no problems. "Because, you know what?" and fortunately here the conversation comes to a close "I too like to give lovely gifts, and most certainly always go to those shops. But now? Well! ".Good! Right there in Vicenza, authoritative researchers, with their data at the ready, had just said more or less the same thing to an audience that consisted of the crème de la crème of Italian jewellers.
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GIUSEPPE RAJOLA SVELA IL MONDO DELLE PERLE NEL SUO NUOVO LIBRO in giro per il mondo a selezionare gli esemplari più belli, più unici, più particolari. La sua capacità narrativa è stata già apprezzata con il volume “Mistero di Sciacca”, che ha dedicato al corallo dalle tonalità aranciate e adesso ci parla delle perle nella sua ultima fatica intitolata “Regina del Mare”. Se pochi possono dirsi conoscitori, Giuseppe Rajola ha dimostrato di poter andare oltre e con sicurezza accompagna il lettore tra le 220 e più pagine corredate di fotografie, aneddoti e curiosità -, in cui queste meravigliose gemme, da madre natura create perfette, svelano ogni loro segreto. GIUSEPPE RAJOLA REVEALS THE WORLD OF PEARLS IN HIS NEW BOOK “QUEEN OF THE SEA” His is a stratified kind of knowledge, inherited from one of the most renowned families in the field of pearls, precious stones and coral. Giuseppe Rajola represents its fourth generation and he has passed on his love for his work to his children Vincenzo and Mariella, as a gift. One of the founders of Assocoral, which he served as President several times, has dedicated himself to the protection,
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suo è un sapere stratificato tra epoche vicine e lontane, ereditato da una delle più rinomate famiglie nel campo delle perle, delle pietre preziose, del corallo. Giuseppe Rajola ne rappresenta la quarta generazione e l’amore per il suo lavoro, come un dono, lo ha trasmesso ai figli Vincenzo e Mariella. Tra i fondatori di Assocoral, di cui è stato più volte Presidente, si è speso nella tutela, nella valorizzazione e nella promozione del corallo e oggi, per passione, mette da parte la veste dell’imprenditore per raccontare gli oltre quarant’anni che lo hanno visto
enhancement and promotion of coral and now, out of passion, he has stepped out of the role of entrepreneur to tell the story of his forty years of experience travelling around the world to select the finest, most unique, most unusual specimens. With “Regina del Mare” (Queen of the Sea), Giuseppe Rajola accompanies the reader through 220 pages - including photographs, anecdotes and trivia - in which these wonderful gems created to perfection by Mother Nature reveal all their secrets.
lisa ednaoui VENEZIA la madrina del festival del cinema indossa Buccellati Protagonista della campagna adv di Buccellati, Elisa Sednaoui è stata anche madrina del Festival del Cinema di Venezia: durante tutte le apparizioni ufficiali ha indossato gioielli Buccellati, dalla serata inaugurale all’evento Premium Cinema Night a Villa Laguna (in foto): qui la modella-attrice ha scelto orecchini Buccellati collezione Hawaii in oro bianco, anelli Eternelle “Ramage” della collezione Icona e un anello in oro bianco e giallo della collezione Oro.
Titolo Regina del mare pagg. 220 prezzo € 25,00 editore ESA Edizioni Scientifiche Artistiche
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ELISA SEDNAOUI Venice. The Mistress of ceremonies for the Film Festival wearing Buccellati The protagonist of the Buccellati advertising campaign immortalized by Peter Lindbergh, Elisa Sednaoui was also mistress of ceremonies for the Venice Film Festival: for all official appearances, she wore Buccellati jewelry, from opening night to the Premium Cinema Night at Villa Laguna.
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iaget INAUGURATA A MILANO LA PRIMA BOUTIQUE ITALIANA
i trova nel cuore del Quadrilatero della moda a Milano la prima boutique italiana di Piaget, inaugurata durante un esclusivo evento dall’amministratore delegato Philippe Léopold-Metzger, da Yves G. Piaget e dalla madrina Jessica Chastain, pluripremiata attrice e Brand Ambassador. Sull’abito dello stilista Francesco Scognamiglio, un collier della collezione di alta gioielleria “Secrets and Lights - A Mythical Journey by Piaget” e sulle dita un bellissimo anello della collezione “Extremely Piaget”. Due livelli per 250 metri quadrati complessivi, in via Verri 10, ospitano le collezioni di alta orologeria e alta gioielleria della maison: un design distintivo ispirato al savoir faire italiano, con lanterne fatte a mano a Murano e una rosa stilizzata di 3,5 metri, creata in esclusiva dai migliori maestri vetrai veneziani, chiaro riferimento alla Rosa Piaget.
PIAGET OPENS ITS FIRST ITALIAN BOUTIQUE IN MILAN It is located in the heart of the Fashion District of Milan, the first Piaget Italian boutique, inaugurated during an exclusive event by the CEO Philippe LéopoldMetzger, Yves G. Piaget and the sponsor Jessica Chastain, award-winning actress and Brand Ambassador. On the designer Francesco Scognamiglio’s dress was a necklace of the fine jewellery collection “Secrets and Lights - A Mythical Journey by Piaget” and on her finger a beautiful ring from the collection “Extremely Piaget”. Two floors totalling 250 square metres, in Via Verri 10, house the collections of luxury watches and fine jewellery of the maison: a distinctive design inspired by Italian savoir faire, with Murano handmade lanterns and a 3.5 metre stylised rose, created exclusively by the best Venetian glass masters, clearly referring to Piaget Rose.
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Orologi: veri piccoli capolavori Mario Didone direttore di Hausmann & Co. Roma
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i sono sempre posto una domanda: perché la maggior parte dei clienti in orologeria chiedono sempre quei pochi stessi modelli? Se pensiamo a quante centinaia ne esistono nei listini delle decine di marche presenti sul mercato (siano essi di medio, alto o altissimo di gamma), non si comprende come mai ci si fermi solo ai soliti “noti”. Probabilmente più che appassionati li definirei soggetti da “Status Symbol”, come dire che indossando al polso quella tale marca e quel particolare modello con cui ci si distingue dalla massa, si sentono in qualche modo speciali, privilegiati, noi possiamo…. ci siamo riusciti. In realtà, essendo piuttosto numerosi, sortiscono l’effetto opposto, ovvero saranno in tanti a “sfoggiare” la stessa cosa al polso e quindi nulla di così distintivo o particolare. Non li trovo francamente molto utili al mondo Orologiero, dato che se fosse per loro basterebbero circa una decina di modelli per soddisfare le loro esigenze. Se penso per un momento a quante ore, giorni o mesi vengono spesi per creare decine di veri gioielli di tecnica che spesso sono ignorati dai più mi vengono i brividi, fortuna che per merito di attente campagne di comunicazione, dei media specializzati, dei blog qualificati e ci metto l’abilità di abili venditori, molti appassionati vengono a conoscenza del grande e variegato mondo dell’orologeria con tanti modelli belli e così importanti (dal punto di vista tecnico) da soddisfare un vero appassionato. E allora tutti gli addetti ai lavori, dai fabbricanti, passando per le direzioni commerciali, direttori, venditori, giornalisti, blogger, dovrebbero svolgere sempre più un importante compito: trasmettere i valori primari di ogni marca di orologi, descrivere il
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particolare lavoro che si racchiude in ogni orologio, la maniacale cura con la quale viene realizzato ogni pezzo, far capire che non si parla di investimenti, non trattiamo azioni, obbligazioni, ma di piccoli grandi capolavori realizzati da artigiani, non vendiamo status symbol ma oggetti frutto di un’operosità unica e che si tramanderanno alle future generazioni essendo tra i pochi veri beni di lusso durevoli nel tempo. A questo punto se poi il cliente insiste solo e sempre sui soliti “noti” pazienza, ma almeno noi veri custodi di una delle più antiche storie al mondo, eredi di una branca della micromeccanica tra le più affascinanti e complesse, abbiamo messo tutto noi stessi per renderci utili e dispensare consigli. WATCHES: VERITABLE TINY MASTERPIECES I have always asked myself why the majority of customers buying watches always ask for the same few models. It is not clear why people stick to the usual “popular” models. I would probably call these people “status symbol” seekers rather than enthusiasts. If I think for a moment about how many hours, days or months are spent to create dozens of real technical gems that are often ignored by most people, I shudder. Luckily, thanks to careful communication campaigns, specialised media, qualified blogs and I would add the skills of competent salespeople, many fans are aware of the large and varied world of watches and the many beautiful and important (from a technical perspective) models that can satisfy a real aficionado. Moreover, all the experts should carry out an increasingly important task: to convey the core values of each brand of watches, because we do not sell status symbols but rather objects that are the result of unique industriousness that will be passed down to future generations.Then, if the customer still insists on the usual “popular” models, have patience, as at least we are true custodians of one of the oldest stories in the world, and we have given our all to make ourselves useful and dispense advice.
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Next Jeneration Jewellery Talent Contest 2015. da sx: Lisa Contini, Simon Bichet, Gijs Bakker, Laura Lanaro, Matteo Marzotto, Noemi M.A. Cantarero, Alba Cappellieri
Gioielli per la Pace
Corrado Facco, Direttore Generale Fiera di Vicenza e Matteo Marzotto, Presidente Fiera di Vicenza
icenzaoro eptember PREMI AI GIOVANI TALENTI E RICONOSCIMENTI PER LE ECCELLENZE INTERNAZIONALI
Al museo del gioiello di Vicenza la mostra “Jewellery for Peace” premia i giovani talenti, mentre l’Andrea Palladio International Jewellery Awards 2015 con “Gold Alchemy” celebra le eccellenze internazionali Museo del Gioiello ha fatto da vetrina alla mostra “Gioielli per la Pace”, l’iniziativa a corredo della quarta edizione del premio dedicato ai giovani designer under 30: “Next Jeneration Jewellery Talent Contest 2015“, organizzata da Fiera di Vicenza in collaborazione con la Scuola di Design del Politecnico di Milano. Una giuria di esperti ha selezionato i lavori di 55 partecipanti che hanno espresso liberamente e con tecniche diverse la loro vision della pace.
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Per “Gioielli per la pace - Jewellery for Peace” il primo premio è andato a Noemi Maria Antonia Cantarero con il bottone/spilla “Sew Peace”; secondo è stato decretato il bracciale “Utopia” di Laura Lanaro; terzo ex aequo per Lisa Contini e Simon Bichet rispettivamente con il collier “Frammenti d’unione” e il bracciale “Prec[ar]ious Peace”. “Gold Alchemy” è stato invece il tema degli Andrea Palladio International Jewellery Awards 2015, il riconoscimento alle eccellenze del settore premium internazionale. Il top della gioielleria internazionale si è ritrovata al Palladio
Theater di Fiera di Vicenza alla presenza del Presidente di Fiera di Vicenza, Matteo Marzotto, il Direttore Generale, Corrado Facco e, presenza straordinaria, il Ministro delle Miniere e dello Sviluppo Minerario dello Zimbabwe, Hon W. K. Chidakwa. Paola Maugeri ha condotto la manifestazione che ha avuto in giuria: Alba Cappellieri, Professore di Design del Gioiello presso il Politecnico di Milano; Silvana Annicchiarico, Direttore Triennale Design Museum; Clare Philips, Curatrice Dipartimento di Scultura, Artigianato del ferro, vetro e ceramiche Victoria & Albert Museum-Londra; e Franco Cologni, Presidente Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte. Per “The Best Italian Jewellery Designer” è stato premiato Giampiero Bodino; per “The Best International Jewellery Designer”, Shaun Leane; per “The Best Italian Jewellery Brand Collection 2014/2015”, Vhernier; per “The Best International Jewellery Brand Collection 2014/2015” , Etho Maria; per “The Best Jewellery Flagshiop Store 2014/2015”, Van Cleef & Arpels, per “The Lifetime Achievement Award”, Enzo Liverino 1894; per “Jewellery Corporate Social Responsibility Award”, Pandora; e Bulgari per “The Best Jewellery Communication New Media 2014/2015”.
Andrea Palladio International Jewellery Awards 2015 sopra: Simone Al Ani a sx: Paola Maugeri, Matteo Marzotto, Roberto Marcato - Assessore Sviluppo Economico, Energia - Regione del Veneto sotto: Emma Morton
AWARDS FOR GIOVANI TALENTI E LE ECCELLENZE INTERNAZIONALI (YOUNG TALENT AND INTERNATIONAL EXCELLENCE) The Museo del Gioiello has made a showcase at the exhibition of “Gioielli per la Pace (Jewels for Peace)” the initiative in support of the fourth edition of the prize for young under-30 designers: “Next generation Jewellery Talent Contest 2015”, organized by Fiera di Vicenza in collaboration with the Scuola di Design del Politecnico di Milano (Milan Polytecnique School of Design). A jury of experts selected the works of 55 participants who freely and with various techniques expressed their vision of peace. For “Gioieli per la pace - Jewellery for Peace” the first prize went to Noemi Maria Antonia Cantarero with the button / pin “Sew Peace”; the second was awarded to the bracelet “Utopia” byLaura Lanaro; a tie for third toLisa Contini and Simon Bichet with the necklace “Fragments of union” and the bracelet”Prec [ar] ious Peace” respectively. On the other hand, “Gold Alchemy” was the theme for the Andrea Palladio International Jewellery Awards 2015, the recognition for excellence in the international premium market. The summit of international jewelery gathered at the Palladio Theater in Vicenza Fair with the Fair’s President, Matteo Marzotto, the General Manager, Corrado Facco, and the extraordinary presence of the Minister of Mines and Mining Development of Zimbabwe, Hon WK Chidakwa. Paola Maugeri directed the event that had as members of the the jury: Alba Cappellieri, Professor of Jewellery Design at the Politecnico di Milano; Silvana Annicchiarico, Director Triennale Design Museum; Clare Philips, Department Curator of Sculpture, Iron, Glass and Ceramic Crafts Victoria & Albert Museum-London; and Franco Cologni, President Cologni Foundation for Arts and Crafts. Giampiero Bodino was awarded as “The Best Italian Jewellery Designer” ; Shaun Leane - “The Best International Jewellery Designer”, ; Vhernier for “The Best Italian Jewellery Brand Collection 2014/2015”, ; Maria Etho for “The Best International Jewellery Brand Collection 2014/2015”, ; Van Cleef & Arpels for “The Best Jewellery Store Flagshiop 2014/2015”, Enzo Liverino, 1894 - “The Lifetime Achievement Award, ; Pandora - “Jewellery Corporate Social Responsibility Award” ; and Bulgari for “The Best Jewellery New Media Communication 2014/2015”. preziosa
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4|2015 News
a olce ita Il bijou tra gli anni ’50 e ’60
ALL’ULTIMA EDIZIONE DI HOMI IN SCENA I CAPOLAVORI DEL BIJOU ITALIANO
N
ella prima metà del Novecento, la bigiotteria italiana va progressivamente strutturandosi e rafforzando la propria autonomia stilistica e produttiva. È in quella fase storica che prende vita il ricco percorso del bijou italiano, esplorato da un ciclo di mostre a cura di Alba Cappellieri e Bianca Cappello. La prima delle tre esposizioni è andata in scena durante l’ultima edizione di HOMI Milano, dal 12 al 15 settembre: un primo appuntamento tra capolavori originali, disegni e riviste d’epoca, incentrato su “La Dolce Vita e il bijou tra gli anni 50 e 60”, la stagione determinante per il bijou italiano. In vetrina, a HOMI, la migliore produzione dei maestri della bigiotteria italiana come Bijoux Cascio, Ornella Bijoux, Emma Caimi Pellini,
Coppola e Toppo, Luciana Aloisi de Reutern, Giuliano Fratti, Sharra Pagano, i Fratelli Traversari, Filippini e Paoletti, Unger e Ferenaz, Mazzucco Romano, Ercole Moretti e Canalgrande. Il viaggio nel bijou italiano degli anni Cinquanta e Sessanta sperimenta dunque nuovi materiali come le plastiche e le tecnologie innovative si affiancano alle
antiche tradizioni manifatturiere del vetro e degli smalti. L’appuntamento con il bijou a HOMI si rinnova nelle due prossime edizioni (gennaio e settembre 2016) che ospiteranno le altre due mostre del ciclo, dedicate al Prêt à Porter (il ventennio ’70-’80) e alla contemporaneità oltre la crisi, sulla bigiotteria dagli anni Novanta fino a oggi.
ITALIAN BIJOU MASTERPIECES ON STAGE AT THE LATEST EDITION OF HOMI In the first half of the twentieth century, Italian costume jewellery developed progressively structuring and strengthening its designing and manufacturing autonomy. It was at that stage when the luxurious journey of the Italian bijou began, explored by a series of exhibitions curated by Alba Cappellieri and Bianca Cappello. The first of three exhibitions was staged during the latest edition of HOMI Milan, from the 12th to 15th September: a first appointment with original masterpieces, drawings and vintage magazines, focused on “La Dolce Vita and the bijou of the 50s and 60s”, the defining period for Italian bijou. On show at HOMI, the finest production of the masters of Italian costume jewellery such as Bijoux Cascio, Ornella Bijoux, Emma Caimi Pellini, Coppola and Toppo, Luciana Aloisi de Reutern, Giuliano Fratti, Sharra Pagano, the Fratelli Traversari, Filippini and Paoletti, Unger and Ferenaz, Mazzucco Romano, Ercole Moretti and Canalgrande. Italian bijou of the fifties and sixties experimented with new materials such as plastics, and innovative technologies flanked traditional manufacturing materials of glass and enamels. The appointment with bijou at HOMI is renewed in the next two editions (January 2016 and September 2016) which will host the other two exhibitions of the cycle, dedicated respectively to the Prêt à Porter (the 70s and 80s) and the contemporary beyond the crisis, costume jewellery from the nineties until today.
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B EUR12,00 / UK GBP11,00/ E EUR12,00 / P EUR12,00 F EUR13,00 / D EUR13,00 / A EUR13,00 / CH CHF15,00
ottobre 2015 € 6,00 italy only
Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 1, Aut CBPA-SUD/NA/226/2009
a in rt pe co ra lt l’a
LEBOLE GIOIELLI
CLAUDIA PIASERICO donna, madre, imprenditrice
e direttore creativo
8 TENDENZE i nuovi trends
IPPOLITA ROSTAGNO artemest.com un sito
dedicato al luxury goods italiano
per l’inverno che verrà
4|2015 Lebole
Oscar Wilde claimed that we should always have something sensational to readbut to dream, to understand, to spill over into other worlds, sometimes an object is more than a book. Those familiar with the Aretino brand creations know this to be true. His creativity is a step beyond the boundaries of space, time and tradition to grasp the essential features of distant lands. The last collection is called “India” and is made with ancient fabric from the historic region of Rajasthan. “Our laboratory - explains Barbara Lebole - is increasingly taking on the concrete features of a cultural site. The trips, research, imagination, in addition to the high level of craftsmanship of our experts, mixes together into products that the markets perceive, also, as mere objects of art, giving feedback to our philosophy”. For these new asymmetrical earrings, the typical fabrics that frame in Mughal miniatures depicting female faces - typically ornate and all hand-painted, one by one, detail after detail - are spread on a sheet of silver-gilt, polished finish, used on the back across the board while a jewel looms on the front. Semiprecious gems follow the intense colors of the fabric for aesthetic continuity of quality and visual material. A tunnel of a protective mantra appears opposite the earring, a symbol of great hope to protect the wearer by removing negative influences.
lebolegioielli.it
LEBOLE GIOIELLI
’alta artigianalità made in Italy HIGH CRAFTSMANSHIP MADE IN ITALY scar Wilde sosteneva che bisognerebbe sempre avere qualcosa di sensazionale da leggere, ma per sognare, per comprendere, per sconfinare in altri mondi, a volte più che un libro può un oggetto. Chi conosce le creazioni del brand aretino lo sa. La sua creatività è un andare oltre i confini degli spazi, dei tempi e delle tradizioni per afferrare i tratti essenziali di terre lontane che fa affiorare in gioielli dalla palpitante estetica. L’ultima collezione si chiama “India” ed è realizzata con antichi tessuti della storica regione del Rajasthan, nel nord del contraddittorio paese. “Il nostro laboratorio - spiega Barbara Lebole - sta assumendo sempre più concretamente le caratteristiche di un luogo culturale. I viaggi, la ricerca, l’immaginazione, oltre l’elevato livello
artigianale dei nostri esperti, si mescolano in prodotti che i mercati di riferimento percepiscono, anche, come meri oggetti d’arte, dando riscontro alla nostra filosofia.” Per questi nuovi orecchini asimmetrici, le tipiche stoffe che fanno da cornice a miniature Moghul che ritraggono volti femminili - tipicamente ornati e tutti dipinti a mano, uno a uno, dettaglio dopo dettaglio -, sono stese su una lastra di argento dorato, a finitura lucida, impiegata sul retro a tutto campo mentre sul davanti profila il gioiello. Le gemme semipreziose seguono le intense cromie dei tessuti per una continuità estetica di pregio materico e visivo. Nell’orecchino contrapposto appare il traforo di un mantra protettivo, un simbolo di grande auspicio che, allontanando gli influssi negativi, protegge chi lo indossa.
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4|2015 Design
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JEWELS FOR GLUING
di Lucia Venino
gioielli da incollare 4
Anyone who has tried to dabble with Christmas wreaths and the like know how difficult it is to tinker with the heat gun without getting entangled in a web of glue, but who believes that glue and related materials are simple DIY tools will do well to think again: there are artists who create amazing works with a hot glue gun. Hot glue is elastic and by warming up in contact with the body it can be modelled and assumes shapes perfectly. Margherita Gazzolo is a young Tuscan artist freshly arrived from fashion to the jewelry sector, who focuses her research on unconventional and reusable materials. Clare Knox-Bentham is a designer from Manchester who draws with glue and thermoplastic materials, making unique and highly colorful jewelry which seem to be designed on the body with a water brush. Sarah Alford draws subtle lines with the heat gun which overlap and become three dimensional and make fabrics or necklaces apparently generated by accident. Once solidified, the opal transparency of glue is fascinating and enhances the feeling her works are created by nature and not by human hands. 6
hiunque abbia provato a dilettarsi con ghirlande natalizie e simili sa quanto sia difficile armeggiare con la pistola a caldo senza ritrovarsi impigliati in una ragnatela di colla, ma chi crede che colle e affini siano semplici materiali da bricolage farà bene a ricredersi: ci sono artisti che con una pistola per la colla a caldo riescono a fare miracoli e creano opere incredibili, sfruttando le proprietà di un materiale così inusuale per la gioielleria. La colla a caldo è elastica e scaldandosi a contatto con il corpo si modella assumendone perfettamente la forma, inoltre è possibile 5 realizzare gioielli di qualsiasi dimensione senza preoccuparsi del peso. Margherita Gazzolo è una giovane artista toscana approdata al gioiello dalla moda, che concentra la sua ricerca sui materiali non convenzionali e riutilizzabili. Lavorando la colla a caldo come se fosse una pasta modellabile crea motivi che una volta dipinti si trasformano in pettorali e colletti morbidi al tatto e leggerissimi da indossare. Clare Knox-Bentham è una designer di Manchester che disegnando con la colla e materiali termoplastici realizza
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grandi installazioni creando illustrazioni straordinarie. Con la stessa tecnica crea gioielli unici e coloratissimi che sembrano disegnati sul corpo con un pennarello. Impressionata da quanto fedelmente con la colla si riesca a tradurre ogni gesto della mano, Sarah Alford disegna con la pistola a caldo linee sottili che sovrapponendosi assumono tridimensionalità e compongono tessuti oppure collane apparentemente generati dal caso. La trasparenza opalina della colla una volta solidificata è affascinante e accresce la sensazione che le sue opere siano create dalla natura anziché dalla mano umana. Che sia giunta l’ora di sfoderare la pistola della colla a caldo e seguire il proprio flusso creativo, senza preoccuparsi di appiccicarsi le dita? Incollare per credere!
01, 04, Clare Knox-Bentham Dribble Jewellery, collana in colla a caldo dipinta 02, 05, Margherita Gazzolo Colletto e pettorale in colla a caldo dipinta 03, 06, Sarah Alford Millefiori, dettaglio di una recinzione in colla a caldo realizzata a Demitt, Alberta Hot glue necklace, collana in colla a caldo
TO THE MOON AND BACK HOMI MILAN. BIJOUX DIRECTIONS THE NEW VANTAGE POINT FOR THE WORLD OF JEWELLERY
To the moon and back: travelling to the future to discover items, stones and colours of distant galaxies. A fascinating look at planets shapes the theme Cosmic in the integration between man, universe, and technologies. Future understood as innovation with the theme Port /tech jewellery o wearable, technology at the accessory’s service aesthetics and functionality hand in hand. New ergonomics and futuristic materials with the technology of 3d design.
ijoux
HOMI MILANO
Led by Federico Poletti Donatella Zappieri and Laura Rysman the project reveals the four macrotrends for 2017
HOMI Milan enters the trend of the future through the front door. The latest edition of September, from the 12th to the 15th, saw the beginning of the “Bijoux Directions”, an area created with the goal of providing inspiration and creative inputs for design and planning along with a calendar of seminars. A “thermometer” of changes in taste and style through observation and street watching in the main creative capitals around the world. Leading the project, Federico Poletti Donatella Zappieri and Laura Rysman, a research group formed of three professionals with different skills (fashion, jewellery and costume jewellery, and lifestyle). “Bijoux Directions” - says Poletti - “wants to become a key vantage point for the world of jewellery. An evolving landscape not only for the product but also in the tastes and behaviour of consumers.” The first edition of Bijoux Directions has identified four macro-trends for 2017: We ar(e) nature; Avant-Craft; Body as canvas; To the moon and back.
si viaggia verso il futuro alla scoperta di elementi, pietre e colori di galassie remote. Uno sguardo affascinato ai pianeti dà forma al tema Cosmic nell’integrazione tra uomo, universo e tecnologie. Futuro inteso come innovazione con il tema Port/tech jewellery o wearable, la tecnologia al servizio dell’accessorio, estetica e funzionalità insieme. Nuove ergonomie e materiali futuribili con la tecnologia del 3d design.
IL NUOVO OSSERVATORIO PRIVILEGIATO NEL MONDO DEL BIJOUX
OMI Milano entra dalla porta principale nei trend del futuro. L’ultima edizione di settembre, dal 12 al 15, ha visto il debutto delle “Bijoux Directions”, un’area nata con l’obiettivo di offrire ispirazioni e input creativi per il design e la progettazione, accompagnata da un calendario di seminari. Un “termometro” dei cambiamenti di gusto e stile tramite l’osservazione e lo street watching dalle principali capitali creative in giro per il mondo. A guidare il progetto, Federico Poletti con Donatella Zappieri e Laura Rysman, un gruppo di ricerca formato da tre professionisti con competenze differenti (moda, gioiello e bijoux, lifestyle). “Bijoux Directions - spiega Poletti - vuole diventare un osservatorio privilegiato nel mondo del bijoux. Un panorama in evoluzione non solo sul prodotto ma anche sui gusti e comportamenti dei consumatori”. La prima edizione di Bijoux Directions ha individuato quattro macro-trend del 2017: We ar(e) nature; Avant-Craft; Body as canvas; To the moon and back. Donatella Zappieri Laura Rysman Federico Poletti professionista del comparto
gioiello e bijoux bijoux and jewellery sector professional
BODY AS CANVAS
protagonista è il corpo, nuovo elemento di decorazione. Middle sex, uomo o donna, l’apparire al di là del genere. In Garment Jewelry nuove geometrie e portabilità per il gioiello, non più solo indossato in modo inusuale, ma protagonista in parti del corpo prima accessoriate dagli abiti. Perfume jewelry, i sensi e in particolare l’olfatto: bijoux portavoce del proprio aroma, essenza e sapore.
interprete del segmento
lifestyle interpreter of the lifestyle segment
Body as canvas: the protagonist is the body - the new decorative element. Middle Sex man or woman, the look beyond gender. In Garment Jewellery new geometries and portability for the jewel, no longer just worn in an unusual way, but starring in parts of the body formerly adorned by clothes. Perfume jewellery, the senses, particularly smell: bijoux as spokesman for one’s own aroma, flavour, and essence.
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creativo ed esperto del settore moda fashion designer and expert
4|2015 Bijoux Directions
irections
IL PROGETTO GUIDATO DA FEDERICO POLETTI CON DONATELLA ZAPPIERI E LAURA RYSMAN, SVELA I QUATTRO MACROTREND PER IL 2017
AVANT-CRAFT
WE AR(E) NATURE
We ar(e) nature: natura a tutto spiano, come rispetto dell’ambiente e come dettaglio di lavorazione. In Full bloom, esplosione di colore e opulenza; in 70's regression l’ispirazione viene dai figli dei fiori e l’ambizione all’armonia dei sentimenti. Enfatizza il concetto di animalier con il trend Savage beauty e nella sfumatura Victorian garden non tralascia il romanticismo del passato con un accessorio che si rifà ai ritratti romantici dell’epoca.
Avant-Craft: ritorno all'essenzialità dei valori e all’artigianalità. Mood suggellato in Terracotta, governato dal color ocra anche come materiale povero legato alle culture antiche. Al centro l’uomo e l’artista, con un Artistic touch che riscopre la storia e l'influenza dei grandi maestri. Minimalismo tra tessuti raffinati e la voglia di essere “one of a kind” in Reverse Luxury,. Infine, Handcraft, prodotto “taylor made”, gioielli e ambientazioni bespoken.
Avant-Craft: back to essential values and craftsmanship. Mood sealed in Terracotta, governed by the colour ochre also as humble material associated with ancient cultures. At the centre man and the artist, with an Artistic touch that rediscovers the history and influence of the great masters. Minimalism in fine fabrics and the desire to be “one of a kind” in Reverse Luxury. Lastly, Handcraft, «tailor-made” product, bespoken jewellery and settings.
We ar(e) nature: nature at full blast, as in environmentally friendly and meticulous workmanship. In Full bloom, explosion of colour and opulence; in 70’s regression the inspiration comes from the flower children and the ambition for harmony of feeling. Emphasizes the concept of the animal with the trend Savage Beauty and in the nuance Victorian garden does not forego the romance of the past with an accessory that goes back to the romantic portraits of the period.
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TENDENZE PERL’INVERNO CHE VERRÀ 1.Soldatine
Alessandra Aiardo aiardodesign.com
Preziosa Trends
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Roma1947 roma1947.it
di Gianfranco Vitale
Athomie athomie.com
Jemma Wynne jemmawynne.com
di piombo Elite Bijoux info@elitebijoux.it
Gucci
Lanvin
Kors Michael
Chloe
in nv La
Salvatore Bersani Italia salvatorebersani.it
Maman et sophie mamanetsophie.it
2.Donne
in divisa
Ds qua red 2
Chloe
Rossella Catapano rossellacatapano.it
Gisel artecora.com
Armonie Gioielli armoniegioielli.it
Spicy Gioielli spicygioielli.com
Aquaforte Vicenza aquafortevicenza.it Rue des Mille ruedesmille.it
3.Ma
Paviè pavie.it
che bel cammello
Max Mara
Lacoste
FancsV. fancsv.com
Ziio ziio.eu
Égotique egotique.com
4.Arance
Veneta Bottega
Le Briciole lebriciole.com
MyJewels myjewels.it
Shinju oxygene.sm
Emilio Pucci
Byblos Milano
Fabira fabirashop.it
Valentino
meccaniche Msgm
Opening Ceremo ny
Gioielli DOP gioiellidop.com
Ninì Lovers ninilovers.it
Max Azr ia
Boccadamo boccadamo.com
Michelangelo Gioielli michelangelogioielli.com
I Bello! ibello.it
5.Mosaici optical
6.Celeste LeCarose lecarose.com
Bronzallure bronzallure.it
MissMiss missmissgioielli.com
Lebole Gioielli lebolegioielli.it
Giorgio Armani
Aida
Mary Katrantzou marykatrantzou.com
Phillip Gavriel phillipgavriel.com Style Avenue style-avenue.cz/en/
Missoni
Marco Ta Moko marcotamoko.com
7.Le cattive
Au jour le jour
8.In lungo e in largo Marco Gerbella marcogerbella.it
Gemmarium Italia gemmarium.com
no Gallia
Li voglio livoglio.it
Alexand er McQ ueen
ragazze
Iconoclass iconoclass.it
Saint Laure nt
Puglisi Fausto
Givenchy
Prada
Tibi
Chanel
Cameo Italiano cameoitaliano.it
Alcozer & J alcozer.it
Aonie aonie.it
OXgemelos oxgemelos.com
Roberto Giannotti robertogiannotti.com
4|2015Alta Gioielleria (2) (5)
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heNewVision
of eauty
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TRA ARTIGIANALITÀ ED ECCELLENZA, L’ALTA GIOIELLERIA È SEMPRE PIÙ ONEOF-A-KIND, FOR A FEW ONLY di Federica Frosini
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osì come nella Haute Couture l’eccentricità sa trasformarsi in eleganza, offrendo spunti insoliti ma di grande slancio creativo ed emozionale, così nell’Haute Joaillerie la voglia di creatività si spinge oltre i consueti confini raggiungendo l’impossibile, con quella giusta dose di coraggio grazie alla quale mantiene viva un’aura di inarrivabilità. Sono belli, anzi bellissimi e forse impossibili, perché i gioielli che rientrano in questa sfera di alto di gamma eccezionale, per un circuito principalmente privato, si fa quasi fatica a definirli jewels. Sono opere d’arte, micro sculture di rara intensità, e nascono per mano di sapienti designer che oserei definire ‘one man show’. La perfezione dell’inaspettato è la linea guida dell’immaginario poetico di Giampiero Bodino (1). Un universo di incredibile suggestione la cui filosofia è sempre connessa alla sfera del bello e del sensibile, del particolare e dell’individuale. Un’esplosione di anelli, che consacrano la cifra stilistica del designer, nati come forma perfetta, in cui vincono i diamanti, bianchi e gialli, rose cut e pear-shaped, gli zaffiri blu, in versione pavé, e le forme floreali e quelle mitologiche. Un concetto di preziosità che invece Lorenz Bäumer (2) comunica con l’energia del colore, delle tormaline verdi, rosa e brassy, gli spinelli, i peridoti, le tzavoriti, il calcedonio e la turchese, tenute insieme dal calore dell’oro rosa e dal rigore del bianco. Si approda a una dimensione di vera opulenza, quasi barocca, fatta di contrasti ed esplosioni azzardate davanti alle sontuose elaborazioni di Glenn Spiro (3), Wallace Chan (4) e di Simone Jewels (5). Il primo per la raffinatezza delle sue manchette in oro e turchese, gli anelli intarsiati, gli orecchini a lobo con petali di perla e smeraldo. Wallace Chan con la sua
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geniale magnificenza, comunica il volto più contemporary e artigianale dell’alta gioielleria preferendo il titanio all’oro e giocando con le carature di diamanti e rubini, le sfumature degli zaffiri rosa e orange, le ametiste e il cristallo di rocca. Simone Jewels da Singapore punta tutto sul colore delle pietre e sulla loro rarità con la nuova collezione ‘One Thousand and One Tale’, una serie di pezzi unici che si ispirano alle leggende di Aladino, Sinbad, Ali-Baba, in un caleidoscopio di magia, mistero e amore che traslati in un book of stones si traducono in zaffiri cabochon, adularia, corallo, diamanti e un design iper decorativo.
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THE NEW VISION OF BEAUTY FINE JEWELRY BETWEEN CRAFTSMANSHIP AND EXCELLENCE Just as Haute Couture eccentricity can transform into elegance, so with high end jewelry the desire of creativity goes beyond the usual boundaries achieving the impossible in an aura of unobtainability. They are beautiful, indeed beautiful and perhaps impossible. They are works of art, micro sculptures of rare intensity, and born at the hands of skilled designers that I would call ‘one man show’. The perfection of the unexpected is the guideline of the poetic imagination of Giampiero Bodino: an explosion of rings, born as a perfect form, in which the winners are diamonds, white and yellow roses cut and pearshaped, blue sapphires, in paved version, and floral and mythological shapes. A concept of preciousness that instead Lorenz Bäumer
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communicates with the energy of color form the variety of stones held together by the warmth of pink gold and white rigor. This leads to a true dimension of opulence, almost baroque instead with Glenn Spiro, Wallace Chan and Simon Jewels. The first for the refinement of its gold and turquoise manchette, inlaid rings, earrings lobe with petals of pearl and emerald. Wallace Chan with his brilliant magnificence, prefers gold titanium and plays with the carats of important gems. Simone Jewels from Singapore relies entirely on the color of the stones and their rarity with the new collection ‘One Thousand and One Tale’, a series of pieces inspired by Aladdin, Sinbad, Ali-Baba, in a kaleidoscope of magic, mystery and love .
4|2015 Nuove collezioni
ELASTICI E SENSUALI Tante bimbe hanno messo al polso un piccolo elastico, immaginando il gioiello più bello del mondo. Diventate donne, hanno ancora la stessa voglia di giocare. Sembra che l’abbiano colto al volo alcune delle migliori marche di gioielleria italiane, proponendo gioielli flessibili. L’idea è venuta prestissimo a FOPE, che nel 2007 ha brevettato la maglia Flex’it, perfetta combinazione tecnologia e design. Pratici e confortevoli, bracciali e anelli nascondono all’interno microscopiche molle in oro, senza apporto di altri metalli. Come nei nuovi bracciali Love Nest che vediamo qui a fianco. Al sogno femminile del gioiello elastico e leggero deve aver pensato PONTE VECCHIO GIOIELLI progettando i bracciali della nuova collezione Nobile. Un tubetto d’oro intrecciato, che racchiude un’anima in titanio, avvolge il polso una, due, tante volte… Accanto, un bracciale impreziosito da passante con diamanti. Vedendo le sue amiche indossare delle semplici molle in acciaio colorato, negli anni ’90 ROBERTO DEMEGLIO decise di vestirle con bracciali preziosi ma altrettanto morbidi. Da allora, i suoi bracciali hanno invisibili micromolle in acciaio inossidabile. Snodi ed elasticità contraddistinguono anche le collezioni hi-tech: il nuovo bracciale Aura in ceramica dorata ha una tessera in oro rodiato nero con pavé di diamanti neri. ELASTIC AND SENSUAL Many little girls have placed a small elastic band on their wrists and imagined it to be the most beautiful piece of jewellery in the world. As grown women, they still have the same desire to play. Some of the best of Italian jewellery brands seem to have caught on to this and are producing flexible jewellery. The idea came very early on to Fope, which in 2007 patented the Flex’it mesh, a perfect combination of technology and design. These practical and comfortable bracelets and rings contain hidden microscopic gold springs, with no other added metals. The new Love Nest bracelets, seen here at the side, is an example. Ponte Vecchio Gioielli must have thought of the female dream of light, elastic jewellery when they designed the bracelets of their new Nobile collection. A braided gold tube containing a titanium core wraps once, twice, several times around your wrist... At the side, a bracelet embellished by a loop with diamonds. Seeing his female friends wearing simple coloured steel springs in the 1990s, Roberto Demeglio decided to dress them with precious but equally flexible bracelets. Since then, his bracelets have included invisible stainless steel micro-springs. Joints and flexibility also distinguish the hi-tech collections: the new gold ceramic Aura bracelet has an element in black rhodium-plated gold with a pavé of black diamonds.
FOPE
NOVITÀ e
PONTE VECCHIO GIOIELLI
le tendenze, le novità e le eccellenze
CRIVELLI
CASATO
COLORI PREZIOSI ROBERTO DEMEGLIO
Sedotte dal fascino dei diamanti e da variopinte pietre semipreziose, le donne hanno trascurato un po’ le preziose colorate: rubino, smeraldo, e zaffiro blu. Gemme che hanno fatto la storia della gioielleria e che sono riapparse in gran numero tra le nuove proposte dei gioiellieri italiani. Per la collezione Noor, CASATO punta su smeraldi o zaffiri punteggiati da diamanti, come negli orecchini in oro rosa qui accanto. E CRIVELLI mette ampi cabochon preziosi al centro di due anelli della collezione “I colori dell’oro”.
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PRECIOUS COLOURS Seduced by the allure of diamonds and colourful semi-precious stones, women have tended to neglect the coloured precious stones: rubies, emeralds, and blue sapphires. These are gems that made the history of jewellery and have reappeared in large numbers among the new collections by Italian jewellers. For its Noor collection, Casato goes for emeralds or sapphires dotted with diamonds, as in the pink gold earrings here at the side. Crivelli features large precious cabochons at the centre of two rings in its “Colours of Gold” collection.
4|2015 Nuove collezioni
INNOVARE CON CLASSE
STEFAN HAFNER
STEFAN HAFNER
INNOVATING WITH CLASS The important thing is to surprise, but the secret is to do it creatively and without too much excess, which has become a bit tiresome. The Pegasus ring by Stefan Hafner surprises with class, combining the classic motif of the band ring with large shapes, a palette of rubies, multicoloured sapphires, tzavoriti, white, black and brown diamonds and, above all, an original opening that reveals the wearer’s finger.
L’importante è stupire, ma il segreto è saperlo fare con creatività e senza troppi eccessi, che hanno un po’ stancato. Sorprende con classe l’anello Pegaso di STEFAN HAFNER, che coniuga il classico motivo dell’anello a fascia con forme ampie, una tavolozza di rubini, zaffiri multicolor, tzavoriti, diamanti bianchi, neri e brown, e soprattutto con un’originale apertura a scoprire il dito.
BELLEZZA presentate dalle Maison nelle ultime fiere
CRIERI
di Roberto Chilleri
CARLO PALMIERO
Un diamante è per sempre: oltre a sottolineare con classe l’eleganza di una donna, può essere infatti un buon investimento. Oltre al classico solitario, oggi vanno le collane lunghe: la moda le interpreta non solo come fila regolare di brillanti, preferendo a volte una varietà di tagli e in particolare l’alternanza tra tagli rotondi e pietre “di forma”. Qui accanto una “chanel” tennis di CRIERI in oro e diamanti gialli, una di ZYDO con diamanti bianchi e il collier Sirio di STEFAN HAFNER in diamanti e zaffiri.
PERLE E DIAMANTI Perle e diamanti raggiungono un’armonia di forma e colore davvero unica, insieme al blu degli zaffiri, in un recente capolavoro di CARLO PALMIERO, che nell’anello Onde interpreta alla sua maniera lo spumeggiare di un’onda marina.
FANTASIE PER SEMPRE FANTASIES FOREVER Diamonds are forever: aside from adding a touch of class to a woman’s elegance, they can also be a good investment. In addition to the classic solitaire, long necklaces are currently in vogue: the fashion is not only for regular rows of diamonds, as a variety of cuts are preferred at times, particularly alternating round cuts and “fancy cut” stones. Here at the side is a “Chanel” tennis bracelet by Crieri in gold and yellow diamonds, one by Zydo with white diamonds and the Sirio necklace by Stefan Hafner in diamonds and sapphires.
PEARLS AND DIAMONDS Pearls and diamonds achieve a truly unique harmony of shape and colour, together with blue sapphires, in a recent masterpiece by Carlo Palmiero, who in his Waves ring evokes the foaming of a sea wave in his own particular style. ZYDO
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4|2015Vetrina Collezione Le Borselline
Collezione Le Borselline
Collezione Le Borselline
Collana lunga con pendente con charms rivestiti di tessuto e smalti Long necklace with pendant and charms covered in fabric and enamel
Orecchini con perla e pendente rivestito di tessuto Pearl earrings and pendant covered in fabric
Collana con pendente rivestito di tessuto, con pietre e charms Necklace with pendant covered in fabric, with stones and charms
Collezione Le Borselline
Collezione Le Borselline
Collezione Le Borselline
Orecchini con perla e pendente rivestito di tessuto e smalti Pearl earrings and pendant covered in fabric and enamel
Collana lunga con pendente con charms rivestiti di tessuto e smalti Long necklace with pendant and charms covered in fabric and enamel
Collezione Le Borselline
Collezione Le Borselline
Collana con pendente rivestito di tessuto, con pietre e charms Necklace with pendant covered in fabric, with stones and charms
Orecchini con perla e pendente rivestito di tessuto Pearl earrings and pendant covered in fabric
Collezione Le Borselline
in etrina
Collezione Le Borselline
LE CAROSE Una bag in miniatura, la Borsellina, è la novità realizzata artigianalmente con i tessuti utilizzati dai grandi stilisti nei loro ultimi défilé di Parigi e Milano. Ogni Carosa ha una propria Borsellina, unica come gli abitini e, sotto forma di orecchini, di charms per lunghe collane o portate a mano dalle stesse Carose, sono state presentate in anteprima a Vicenzaoro, Homi Milano e Bijorhca Parigi dove la collezione è andata in sold out. This miniature bag, the Borsellina, is a new edition crafted with the fabrics used by the major designers in their last fashion shows in Paris and Milan. Each Carosa has their own Borsellina, as unique as the dresses, and in the form of earrings, charms for long necklaces or carried by the Carosas themselves, they have been premiered in Vicenzaoro, Homi Milan and Bijorhca Paris, where the collection sold out.
Collana lunga con pendente con charms rivestiti di tessuto e smalti Long necklace with pendant and charms covered in fabric and enamel
www.lecarose.com
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Orecchini con perla e pendente rivestito di tessuto Pearl earrings and pendant covered in fabric
4|2015Vetrina Collezione Africa
Collezione Cecilia
Collezione Paradise
Collana 4 fili in corallo rosso con particolari elementi asimmetrici in onice oro 18 kt 4-strand red coral necklace with special asymmetrical elements of onyx 18 carat gold
Collana 3 fili perle rosate di diverse dimensioni intervallate da sferette in quarzo rosa ed ematite oro 18 kt 3-strand necklace of pink pearls of various sizes interspersed with small spheres in pink quartz and hematite 18 carats
Collana 5 fili perle bianche e grigie con elementi acquamarina punteggiata da sferette di ematite oro 18 kt 5-strand white and gray pearl necklace with aquamarine elements dotted with hematite beads 18 carat gold
Collezione Bloom
Collezione Rugiada
Collezione Ninfea
Collana a più fili agata gialla, agata sardonica, perle dorate e brown oro 18 kt Multi-strand yellow agate, sardonyx agate necklace, gilded and brown beads 18 carat gold
Collana in perle multicolor ed ematite brown con elemento in cammeo sardonico con incisione floreale oro 18 kt Multi-colour and brown hematite bead necklace with sardonyx cameo with floral engraving 18 carat gold
Collezione Gossip
Collezione Metropoli
Bracciali semirigidi in perle bianche ed ematite chiusura in madreperla oro 18 kt. Semi-rigid bracelets in white and hematite beads, mother-of-pearl fastener 18 carat gold.
Collana multifili ematite con inserti in corallo Sciacca oro 18 kt Multi-strand hematite necklace with Sciacca coral inserts 18 carat gold
Collezione Paradise
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RAJOLA Gioia, stupore, passione. Sono queste le parole racchiuse in ogni gioiello Rajola che coinvolge, cattura e trasmette emozioni. Ogni gioiello una storia, ogni creazione una passione che rinnovandosi presenta le nuove proposte per l’inverno. Giochi di colore, di forme e abbinamenti di gusto diventano protagonisti delle nuove collezioni. Rajola, emozioni in un gioiello! Joy, astonishment, passion. These are the words enclosed in each jewel Rajola that embodies, captures, and conveys emotions. Every jewel tells a story; every creation is a self-renewing passion presenting the new models for the winter. Palettes of colours, shapes, and refined combinations become the protagonists of the new collections. Rajola - emotions in a jewel!
Collane in perle rosate bianche dorate con inserti in pietre dure ed ematite brown, in oro 18 kt Necklaces in pinkish white gilded pearls with hard stone and brown hematite inserts, in 18 carat gold
www.rajola.it
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Collana 5 fili in pasta turchese ed ematite oro 18 kt 5-strand necklace in turquoise paste and hematite 18 carat gold
4|2015Vetrina Collezione Capitonè
Collezione Capitonè
Collezione Capitonè
Orecchini doppio cerchio in pregiata resina lavorata effetto Capitonè con toppa in metallo dorato Double hoop earrings made from fine processed resin with a dimpled effect and gold-plated metal stud
Collana girocollo con pendente cerchio in pregiata resina lavorata effetto Capitonè e doppio laccio in caucciù rivestito in metallo Choker with circular pendant made from fine processed resin with a dimpled effect and double metal-coated rubber lace
Orecchini maglia catena in pregiata resina lavorata effetto Capitonè con toppa in metallo dorato Chain mesh earrings made from fine processed resin with a dimpled effect and gold-plated metal stud
Collezione Capitonè
Collezione Capitonè
Collezione Capitonè
Bracciale elastico in pregiata resina lavorata effetto Capitonè Flexible bracelet made from fine processed resin with a dimpled effect
Bracciale catena in pregiata resina lavorata effetto Capitonè con chiusura in metallo dorato Chain bracelet made from fine processed resin with a dimpled effect and gold-plated clasp
Collezione Frozen
Collezione Frozen
Orecchini in preziosa resina cristal effetto ghiaccio con toppa gioiello in metallo dorato e cristalli swarovski Earrings made from fine iceeffect crystal resin with gold-plated metal stud and Swarovski crystals
Collana lunga con fili di microperline e inserto in pregiata resina lavorata effetto Capitonè ton sur ton Long necklace with strings of micro-pearls and insert made from tone-on-tone fine processed resin with a dimpled effect
Bracciali rigidi con bangle centrale in preziosa resina cristal effetto ghiaccio Rigid bracelets with central bangle made from fine ice-effect crystal resin
Collezione Frozen
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Collezione Frozen
PAVIÈ Paviè, sempre in linea con le tendenze, rinnova le sue proposte e per il prossimo autunno/inverno offre due new collection. La collezione Capitonè è il risultato di contaminazioni tra tessuti e gioielli. Ispirata alle lavorazioni usate in pelletteria, il tipico pattern viene riadattato per dotare anche i bijoux di un carattere chic. Nella linea Frozen, invece, la lavorazione riprende a modello la trama del ghiaccio scolpito. Alla resina qui si abbinano uno strato colorato ed uno cristal che dona lo splendente effetto Ice. Paviè, always in line with trends, renews its proposals for the upcoming autumn/winter, offering two new collections. The Capitonè collection is the result of an intermingling of fabrics and jewellery. Inspired by the working processes used in the leather industry, the typical pattern is converted so that even fashion jewellery can boast a certain chicness. In the Frozen line, on the other hand, the processing uses the shape of carved ice as a basis for its models. The resin is combined with a coloured layer and a crystal layer that gives the resplendent Ice effect. Collana girocollo con goccioni asimettrici in preziosa resina cristal effetto ghiaccio alternati a piccole sfere oro Choker with large asymmetrical drops made from fine ice-effect crystal resin alternating with small gold spheres
www.pavie.it
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Orecchini con goccia pendente in preziosa resina cristal effetto ghiaccio e piccole sfere iridescenti Pendant drop earrings made from fine ice-effect crystal resin and small iridescent spheres
4|2015 Federpreziosi
ederpreziosi UN “MESTIERE” FATTO DI PASSIONE E COMPETENZA GIOIELLIERI: PROFESSIONISTI E REFERENTI PRIVILEGIATI PER L’ACQUISTO DI PREZIOSI COSÌ LA PENSANO GLI ITALIANI a cura di Annalisa Fontana
Non è divino? Che cosa? Tiffany.. È una meraviglia, vero? Capisci cosa intendo quando dico che niente di brutto può accaderti qui? Ecco perché mi piace venire da Tiffany per l’atmosfera tranquilla e serena che si respira…..” Superfluo ricordare che queste sono le parole della mitica Audrey Hepburn nell’altrettanto mitico film. “Non ti avevo detto che è un luogo delizioso?” conclude, lasciando per l’incisione della dedica l’anellino da pochi cents. e qualcuno dei presenti all’incontro a VicenzaOro September 2015 per la presentazione della ricerca “Gioiellieri: professionisti o commerciati” si è sentito un po’ come l’imperturbabile gioielliere del negozio della 5th Avenue non si può dargli torto. Infatti, è quella di un affidabile consigliere, professionista serio e preparato, l’immagine che emerge dalle indicazioni che Pierluigi Ascani di Format Research ha fornito durante la presentazione dell’indagine condotta presso i consumatori per conto di Ferderpreziosi Confcommercio - la Federazione Nazionale degli Orafi Gioiellieri Argentieri Orologiai - per approfondire la percezione che oggi il pubblico ha della professione del gioielliere e del negozio di gioielleria.
“Attraverso questa ricerca - ha spiegato il presidente di Federpreziosi, Giuseppe Aquilino - abbiamo voluto
andare un poco più a fondo nelle motivazioni della crisi dei consumi e verificare se anche noi gioiellieri dovessimo considerarci in qualche modo colpevoli. E questo al di là degli ovvi motivi di crisi dei consumi, non solo di gioielli. È emerso in grande evidenza che nel nostro Paese, fra le molteplici ragioni che influenzano il calo delle vendite in generale e dei generi di lusso in particolare, non vi è quella della disaffezione per i preziosi o di un mutato atteggiamento del cliente nei confronti del negozio di
“IL CONSUMATORE ITALIANO CI APPREZZA COME AFFIDABILI E QUALIFICATI PROFESSIONISTI” Giuseppe Aquilino Presidente di Federpreziosi
gioielleria: significativo, se pensiamo che nel nuovo millennio il consumatore è ancora più mutevole e indipendente nelle sue scelte e che siamo di fronte a un interlocutore dai comportamenti d’acquisto molto differenti, che si integrano e sovrappongono, e a cui ben si addice la definizione di ‘consum-autore’ oggi utilizzata da noti sociologi. I risultati che abbiamo avuto sono stati estremamente positivi e vanno anche oltre le aspettative: il consumatore italiano ci apprezza come affidabili e qualificati professionisti, referenti privilegiati nella scelta dei suoi acquisti ed è un frequentatore altamente fidelizzato dei nostri negozi”.
ualche
umero:
Il negozio di gioielleria si conferma come una realtà consolidata nel vissuto degli italiani: lo frequenta l’80% degli intervistati (un campione significativo fra i 24 e i 64 anni che ha effettuato acquisti di preziosi negli ultimi 18 mesi) e la gioielleria è considerata un luogo per occasioni speciali dove trovare competenze e professionalità.
Oltre il 50% degli intervistati ha una gioielleria di fiducia dove un “consulente” affidabile lo consiglia e gli garantisce la qualità del prodotto al di là delle marche o della pubblicità e, tra questi, solo il 30% sarebbe disposto a sperimentare un nuovo punto vendita.
Il 42,2% ritiene che il gioielliere abbia un livello di “professionalità” superiore rispetto agli altri commercianti e le caratteristiche più importanti che gli attribuiscono sono: conoscenza approfondita del prodotto (49,8%), passione e competenze (47,4%), buon gusto e capacità di consigliare (43,7%)*.
* ricerca completa nel sito www.federpreziosi.it
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“ Non possiamo crogiolarci e bearci di questi buoni risultati. Prendiamoli come punto di partenza, come stimoli a metterci sempre più in gioco ANDREA SANGALLI Sangalli dal 1900 e Presidente Associazione Orafa Lombarda È confortante scoprire come il pubblico abbia un’alta considerazione del nostro “mestiere”, fatto di un mix di passione e competenza. La passione porta alla competenza, che si crea con l’esperienza e la formazione costante. Se negli ultimi anni il lavoro è calato, scopriamo così che la causa non è imputabile al disinteresse al mondo del prezioso, ma alla congiuntura economica. In un mondo in cui il cliente è diventato molto autoreferenziale ed è sempre più portato al self-service via web, la professione del gioielliere mantiene quel fascino che le permette di essere presente sul mercato in modo determinato. Il gioielliere è prezioso perché a lui ci si affida per consigli e spesso segue i clienti in più generazioni. Non possiamo però crogiolarci e bearci di questi buoni risultati. Prendiamoli come punto di partenza, come degli stimoli a metterci sempre più in gioco, a impegnarci per diventare professionisti sempre più qualificati e indispensabili del mondo prezioso.
4|2015 Federpreziosi
a parola ai gioiellieri Ci sono solide basi per costruire, elementi per guardare al futuro con rinnovata Il nostro lavoro speranza vanta un buon credito verso il FAUSTO CASARIN Antares Gioielli e Presidente Gruppo cliente finale e Orafi Argentieri Orologiai Cremona noi dobbiamo saperlo L’analisi ci affida punti di forza per il futuro della categoria, testimonianza valorizzare di un rapporto forte di fiducia con la nostra clientela, che ci riconosce gusto e professionalità. Mi è piaciuta la suggestione lanciata, proprio a Vicenza, da Matteo Marzotto, su un rapporto “sempre più forte con la moda”, superando magari l’idea che siano le griffe a creare modelli ma riconoscendo il valore del nostro artigianato come espressione importante del “made in Italy”. Si potrebbe così svincolare l’acquisto del “gioiello” da occasioni particolari (secondo l’ analisi solo il 6,8% dei clienti acquista senza che ci sia una occasione particolare). Rafforzare l’immagine del nostro lavoro può creare una distanza con i “competitors” con caratteristiche diverse da quelle dei soci Federpreziosi. Troviamo anche spunto di riflessione sull’importanza della Federazione, mai come oggi chiamata ad un impegno sindacale sui temi della tutela, della legalità, della sicurezza, ma anche di promozione vera per il comparto. Ci sono solide basi per costruire, elementi per guardare al futuro con rinnovata speranza, con l’attesa che, come attestano i dati presentati a inizio Settembre dall’Ufficio studi di Confcommercio, ci sia un effettivo rilancio dei consumi interni e che la crescita “estiva” da congiunturale diventi strutturale.
AGOSTINO GAZZO Gioielleria Magnone 1914, Genova Giunta Esecutiva ASCOM Genova Alcuni dati appaiono per certi versi inaspettati e, in quanto tali, sono una traccia da seguire. Il nostro lavoro vanta un buon credito verso il cliente finale e noi dobbiamo saperlo valorizzare. L’immagine emersa è quella di un lavoro che è connubio tra passione e mestiere. Il ruolo del gioielliere ha indubbiamente un qualcosa in più rispetto ad altri e il cliente si aspetta un approccio ben preciso da parte nostra. Ancor più importante diventa lo “storytelling”, il saper raccontare la storia dietro il gioiello, argomentandola con competenza e passione. Valorizzare il nostro ruolo e il nostro punto vendita significa anche partecipare ai corsi di formazione capaci di aumentare il grado di professionalità del gioielliere che, in un momento in cui tutto si confonde, diventa sempre più il confidente-consigliere a cui affidarsi per la scelta di un dono prezioso.
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Come possiamo continuare a essere gioiellieri nel prossimo futuro, come possiamo esser catalizzatori di nuove generazioni? DANILO GIANFORMAGGIO
Per qualsiasi professione e professionista è necessario un know-how e un percorso di studi adeguati
Gioielleria Gianformaggio, Trapani, Consigliere Federpreziosi
GIANNENRICO FERRI
La visione che il pubblico ha di noi gioiellieri ha acceso nella mia mente una lampadina, anzi, un led. Se ci guardiamo un po’ intorno vediamo che, fra le tante professioni, è quella che ha saputo fare della passione un lavoro. Il gioielliere ha una presenza mediamente trentennale sul mercato e in molti casi è legato al nome di famiglia, cosa che ne sancisce il valore e lo lega indissolubilmente ai beni preziosi. La domanda è: come possiamo continuare a essere gioiellieri nel prossimo futuro, come possiamo esser catalizzatori di nuove generazioni? Credo che la sfida si ponga su due piani: innanzi tutto valorizziamo il nostro background e al tempo stesso cancelliamo quell’alone di “inavvicinabilità” da cui per molto tempo siamo stati circondati. E poi: “aprire la porta del cuore” per raccontare e far vivere i valori del nostro prezioso settore, spiegare nei minimi dettagli come - ancora oggi si crea, instaurare con il cliente un rapporto di assoluta trasparenza, ricordare che l’Italia è ricca di espressioni “preziose” in tante forme che incantano, come, alla pinacoteca di Brera un quadro di Piero della Francesca raffigurante la Madonna con in grembo il Bambino con al collo un ramo di corallo. Tutto questo si chiama Passione, Arte & Cultura, ovviamente Made in Italy.
Per la nostra professione occorre essere sia commerciante sia preparato professionista. Se il gioielliere ha alle spalle un’attività condotta da più generazioni ha avuto modo di crescere sul campo, mentre chi, come me, arriva alla professione familiare da ben altro settore, per affermarsi deve necessariamente sperimentare e formarsi. Per qualsiasi professione e professionista sono necessari un know-how e un percorso di studi adeguati. A mio giudizio occorre: vivere le associazioni di categoria per conoscerci e per conoscere tutto quanto ruota intorno al settore e può arricchirci anche culturalmente per essere al passo con una realtà che cambia velocemente; ricercare nuovi prodotti, contatti, esperienze, attraverso le fiere di settore; essere sempre all’altezza delle aspettative dei propri clienti attraverso la formazione costante.
Ferri dal 1921, Roma
4|2015 Beppe Angiolini
“Aretino doc”, creativo e curioso
Beppe Angiolini GIOIELLI E MODA: PER DARE PIÙ VALORE OCCORRE UNIRE IDEE E PROGETTI di Gloria Belloni
i sono temi che con regolarità ricorrono nel settore orafo. Un intramontabile classico è il connubio moda e gioielli, argomento spesso alla ribalta e sulle cui sfumature e opportunità da tempo gli addetti ai lavori si interrogano. Ad ascoltare le parole di un uomo che frequenta entrambi i mondi sembra che superare certe definizioni sia ormai una strada obbligata. “Cos’è moda? Cos’è gioiello?” Forse ha poco senso chiederselo? Un’elasticità che si impara soprattutto allargando i propri orizzonti nel mondo, secondo Beppe Angiolini. Presidente Onorario della Camera dei Buyer, una carriera eclettica nel mondo della moda tra produzione, retail, creatività, sempre in viaggio, Giuseppe Angiolini, conosciuto ad Arezzo come «Beppe di Sugar» dal nome della sua rete di negozi, ricopre anche il ruolo di direttore artistico di OroArezzo.
C
La sua attività parte nei lontani Anni '80. Quali capacità ritiene siano indispensabili oggi per poter emergere nel fashion system? Lavoro da molti anni nel campo della moda. Gusto, ricercatezza e amore per l’arte e il design sono gli ingredienti fondamentali per qualsiasi nuovo progetto. Studiare aiuta, bisogna rispondere tempestivamente ai cambiamenti in atto. Per me la creatività e la curiosità sono quel plus che può produrre collezioni o situazioni straordinarie. In ambito moda, sebbene i cambiamenti richiedano rapidità, non si è mai limitato a ‘inseguire’ il prodotto. Da cosa trae l’ispirazione per dare vita di continuo a nuovi progetti di comunicazione, di partecipazione sociale o in ambito artistico? Quello da cui traggo maggiore ispirazione è un mix tra eleganza, buon gusto italiano e le tante suggestioni che raccolgo nel corso dei miei numerosi viaggi. Per lavoro e per piacere mi sposto molto ed è fondamentale per me essere ricettivo a tutti quelli che sono gli stimoli provenienti dalle atmosfere di Paesi più o meno lontani. Gioielli e moda. Due mondi che hanno qualcosa in comune? Il mondo del gioiello non può prescindere dal mondo del fashion e degli accessori, la moda è Made in Italy e ha un ruolo di primaria importanza. Io sono curioso e da ‘aretino doc’ non potevo non cogliere questa sfida, cercare di valorizzare il gioiello come valorizzo un abito. Per il comparto orafo è un’opportunità, un connubio che può
essere un valore: qui ci sono tutte le aziende più importanti del fashion, dell’arte orafa e degli accessori. Perché non connettere tra loro idee e progetti? Oggi il gioiello deve essere indossato, non certo restare chiuso in un cassetto.... La sua collaborazione con OroArezzo continua. In che modo ha cercato di valorizzarne i contenuti? Quella con OroArezzo è una collaborazione davvero significativa, tanto per l’appuntamento di Oroarezzo quanto per il salone esclusivo di Gold Italy. Essere art director di spazi espositivi che ospitano la migliore creatività orafa italiana e la mostrano al mondo intero è una grande responsabilità. Il padiglione Contemporary che abbiamo ‘svelato’ ad Oroarezzo ne è un esempio: l’ispirazione metropolitana, il mood tutto newyorkese, la grande attenzione per il dettaglio hanno caratterizzato uno spazio che è riuscito a valorizzare al meglio il nuovo gioiello Made in Italy. Il gioiello di lusso. Lusso inteso come forza, bellezza, creatività. Una strada che percorro con Arezzofiere è quella del contest “Première” che ad ogni sua edizione presenta alla stampa e al pubblico dei buyer internazionali le mille sfaccettature della creatività orafa italiana. Applicare linguaggi e codici della moda alla realtà orafa dei saloni aretini. È stato facile? Per me, è del tutto naturale intraprendere ogni volta nuove avventure. Vincere una sfida, come quella dei saloni orafi di Arezzo non è facile. Ho cercato di dare a questo nostro ‘palcoscenico’ sempre più internazionale una nuova prospettiva, quasi una nuova teatralità in fiera e fuori fiera. Credo di averlo fatto con stile e glamour. Lo stile spesso è più importante della moda perché è indice di ‘forte personalità’ e oggi vinci solo se sei speciale, unico. Il glamour invece è quel tocco di fantasia, curiosità ed energia che fa la differenza. Un esempio concreto è stato anche il successo delle diverse edizioni delle Gold Night, realizzate nel centro storico di Arezzo, con la collaborazione di tutti gli attori istituzionali della nostra città. E sinceramente aggiungo che, sempre e comunque, la cosa più importante per vincere qualsiasi sfida è lavorare con il “cuore”. Una città su tutte? New York, dove scopro ogni volta un vivace melting pot che mi regala preziose emozioni e ispirazioni.
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BEPPE ANGIOLINI JEWELLERY AND FASHION: CREATING MORE VALUE MEANS UNITING IDEAS AND PROJECTS There are themes that recur with regularity in the jewellery industry. The partnership between fashion and jewellery is a timeless classic. From the words of a man at home in both worlds, it would seem that surpassing certain definitions is now an obligatory course. “What is fashion? What is jewellery?” Is it pointless to wonder? There’s an elasticity that you acquire, above all by expanding your horizons in the world, according to Beppe Angiolini. Honorary President of the Italian Chamber of Buyers, an eclectic career in the fashion world, including manufacturing, retail and creative design, and always travelling, Giuseppe Angiolini, known in Arezzo as “Beppe Sugar” from the name of his chain of stores, is also the artistic director with OroArezzo. Your activity began back in the 1980s. What qualities do you feel are necessary today in order to succeed in the fashion industry? Taste, refinement and love of art and design are the key ingredients for any new project. Studying helps, because you have to respond quickly to the changes that are happening. Where do you find the inspiration to constantly create new projects in the fields of communications, social participation and art? The source of most of my inspiration is a combination of elegance, Italian good taste and the wealth of ideas I pick up during my numerous travels. I move around a lot for business and pleasure and it’s essential for me to be receptive to all the stimuli offered by the environments of countries near and far. Jewellery and fashion: do these two worlds have something in common? The world of jewellery cannot be separated from the world of fashion and accessories; fashion is Made in Italy and has a role of primary importance. For the jewellery sector it is an opportunity, a partnership that can be valuable: all the most important fashion, gold jewellery and accessories companies are here. So why shouldn’t they connect ideas and projects? You still collaborate with OroArezzo. In what way have you sought to enhance their content? My collaboration with OroArezzo is very significant. To be the art director of exhibition spaces that host the most creative Italian jewellery and display it to the whole world is a large responsibility. Has easy has it been to apply the languages and codes of fashion to the jewellery world of the Arezzo salons? It’s completely normal for me to embark on new adventures every time. Meeting a challenge, such as the jewellery salons in Arezzo, is not easy. I tried to give our increasingly international ‘stage’ a new perspective, almost a new theatricality, both at the fair and elsewhere. I think I did it with style and glamour. A concrete example is the success of the various editions of Gold Night, staged in the historic centre of Arezzo with the cooperation of all the institutional figures of our city. Does any city particularly stand out? New York, which I always find to be a lively melting pot that gives me wonderful feelings and inspirations.
4|2015 Ippolita Rostagno
La designer fiorentina, da tempo negli Sati Uniti, lancia un sito di e-commerce dedicato ai luxury goods italiani
Ippolita Rostagno “FUORI DAL PAESE È PIÙ FACILE APPREZZARE LA STRAORDINARIETÀ DEL MADE IN ITALY” di Giovanni Chianelli
ualcuno, tempo fa, scriveva che hai valore quando “sai fare un solo mucchio di tutte le tue fortune e rischiarlo in un unico lancio a testa e croce”. C’è chi l’ha fatto non una ma più volte. La storia di Ippolita Rostagno, designer di gioielleria nata a Firenze e divenuta una celebrità negli Stati Uniti, è in questo senso esemplare. A diciott’anni lascia la Toscana alla volta di New York con un sogno: creare bellezza sotto forma di gioielli. Il suo estro è ripagato. In pochi anni, partendo da semplici bracciali, accumula successi e diventa tra le griffe più prestigiose degli States. Dive del calibro di Uma Thurman e Cameron Diaz, che indossano le meraviglie siglate “Ippolita”, sono sue testimonial di punta. Il primo mucchietto è sacrificato, insomma; chiunque si sarebbe fermato, godendosi fama e incassi. Lei no. Perché ha notato che nel posto in cui è nata, e della cui vocazione al bello si sente riconoscente, le cose vanno sempre peggio. In Toscana, e un po’ in tutta Italia, chiudono le botteghe, gli artigiani rischiano l’estinzione. Perciò si mette a girare la Penisola, in un percorso tra il Grand Tour e l’anno sabbatico, e scopre un mondo di nicchia. Una riserva di talenti eccezionali, dall’oreficeria all’arredamento, dalla ceramica alla vetreria d’arte. E decide: ci deve essere un modo per aiutare l’eccellenza del Made in Italy. Ma non a parole. Fa un altro mucchio e apre Artemest.com, un sito raffinatissimo, di ultima generazione, per l’ecommerce di oggetti di lusso fatti nel Belpaese. Il proposito è l’incontro: così, dal 24 giugno, ovvero da quando il portale è online, “la signora di Dallas che cerca una cornice intagliata a mano può scoprire che a Firenze c’è un artigiano che ne realizza di bellissime”. Un’altra vita può ricominciare, e le dive aspettare un po’. C’è da salvare una scuola millenaria di bellezza.
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Complimenti per l’idea Artemest. Come funziona? Offriamo oggetti straordinari esclusivamente fatti in Italia, presentati da contenuti curatissimi, da video che raccontano la storia dei loro creatori e da un
magazine sul ‘bello’ e sull’Italia che aggiorniamo settimanalmente con nuovi articoli. I nostri clienti acquistano, quindi, le opere realizzate nelle migliori botteghe artigiane. Un’offerta completa e di altissimo livello, da pezzi iconici come le Chiavarine dei Fratelli Levaggi a prodotti più accessibili come le nostre agende in carta marmorizzata realizzate da antiche legatorie di Napoli e Firenze. Sta già dando dei risultati tangibili? Si, abbiamo già i primi ordini, soprattutto dall’estero, Stati Uniti in primis. Non è un risultato inaspettato: non solo gli US rappresentano quasi il 60% del mercato dei luxury goods online, ma al di fuori dell’Italia è anche più facile apprezzare la straordinarietà del Made in Italy. La produzione di gioielli “Ippolita” è ripresa? Con quali novità? Magari nutrite dalle esperienze accumulate dall’incontro con gli artigiani. I gioielli “Ippolita” hanno sempre riflettuto il mio amore per l’artigianato e i miei studi da scultrice. È innegabile, d’altronde, che dopo un anno trascorso esplorando le più antiche botteghe artigianali d’Italia ho raccolto tante ispirazioni che arricchiranno le mie prossime collezioni. Quando, nella sua vita, ha capito che ciò che produceva sarebbe stato coronato dal successo incontrando il gusto di intenditori ed esteti? Disegnare e realizzare gioielli vuol dire inevitabilmente fare impresa, così che come in qualsiasi attività imprenditoriale capisci di avere successo quando inizi a vendere. È chiaro che per avere successo è necessario avere a monte un’idea e un’identità ben chiara, che vada al di là dei frenetici e continui cambiamenti nel mondo del bijou. Lei ha detto che produce preziosi per donne indipendenti. Pezzi da acquistare da sole, più che da regalo. Sicuramente, cerco sempre di realizzare dei gioielli che pur essendo di alto livello possano essere indossati in tutte le occasioni, degli accessori con cui una donna si senta a proprio agio e che quindi siano scelti e acquistati dalle donne stesse.
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IPPOLITA ROSTAGNO Based in the USA for a long time, the Florentine designer is launching an e-commerce site dedicated to Italian luxury goods A long time ago, someone wrote you have value when “you know how to pile up your whole fortune and risk it on a single launch-and-toss”. Some people have done this not once but several times. The story of Ippolita Rostagno, jewelry designer born in Florence and now a celebrity in the United States, is exemplary in this sense. At eighteen she left Tuscany to go to New York with a dream: to create beauty in the form of jewelry. Her talent has paid off. In a few years, starting with simple bracelets, she became increasingly successful and ranked among the most prestigious brands in the States. Stars such as Uma Thurman and Cameron Diaz are her leading testimonials, wearing the marvels signed by “Ippolita”. The first pile paid off, in short; any other person would stop, enjoying fame and business. She did not. Because she noted that things are getting worse in the place where she was born, and where she feels grateful for the sense of beauty. In Tuscany, and a bit throughout Italy, shops are closing their shutters and craftsmen face extinction. So she started touring around the peninsula, on a route between the Grand Tour and the sabbatical year, and discovered a world full of niches. A reserve of exceptional talents, from goldsmiths to furniture, from pottery to glass art. And she decides: there must be a way to help the excellence of Made in Italy. But not in words. She makes ready another pile and opens Artemest.com, a latest generation, refined e-commerce site for luxury objects made in Italy. The purpose is to match up: so, from June 24, or when the portal is online, “the lady from Dallas looking for a hand-carved frame can discover that there is a craftsman in Florence who makes very beautiful ones.” Another life can start again, and the stars can wait a bit. A millennial school of beauty needs to be rescued. Congratulations on the Artemest idea. How does it work? We offer extraordinary objects made exclusively in Italy, presented with carefully prepared content, from videos that tell the story of their creators and a magazine on the ‘beautiful’ and about Italy which is updated weekly with new articles. Our customers then buy the works made in the best workshops. A complete and high end offering, from iconic pieces like the Chiavarine dei Fratelli Levaggi to more accessible products like our diaries in marbled paper made from ancient bookbinding factories in Naples and Florence. It is already yielding tangible results? Yes, we already have the first orders, especially from abroad, the United States to start with. It is not an unexpected result: not only does the US account for nearly 60% of the online market for luxury goods, but also outside Italy, it is easier to appreciate the uniqueness of Made in Italy. Has “Ippolita” jewelry production started again? With which new items Perhaps inspired by the experiences gathered from meeting the craftsmen. The “Ippolita” jewels have always reflected my love for craftsmanship and sculpture studies. Undoubtedly, however, after a year spent exploring the oldest workshops in Italy, I have collected many inspirations to enrich my future collections. When, in your life, did you realize that what you were making would be so successful and be to the liking of connoisseurs and aesthetes? Designing and making jewelry inevitably means doing business, so as in any business you know you are doing well when you start selling. It is clear that to be successful you must have a very clear upstream idea and identity, which transcends the frantic and constant changes in the jewelry world. You mentioned that you make valuables for independent women. Articles to buy for themselves, rather than to gift. Certainly, I always try to make jewelry to be worn on all occasions despite being high end, accessories that make a woman feel at ease and which will be chosen and bought by the women themselves.
4|2015 Claudia Piaserico
Donna, madre, imprenditrice e direttore creativo
Claudia Piaserico RICONFERMATA ALLA PRESIDENZA DEGLI ORAFI DI CONFINDUSTRIA VICENZA di Maria Elena Bonacini
miei gioielli? Li creo pensando a me stessa, poi però non li indosso mai...». È la risposta che non ti aspetti quella di Claudia Piaserico, consigliere delegato e direttore creativo di Misis, ma anche presidente degli orafi di Confindustria Vicenza - fresca di riconferma - vicepresidente nazionale della categoria e, non ultimo, mamma.
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Lei è imprenditrice, presidente di associazione e mamma. Come fa a fare tutto? O c’è una seconda Claudia che noi non vediamo? Eh, certe volte vorrei...(sorride). Non è facile, soprattutto adesso che mio figlio Mario sta crescendo. Serve tanta organizzazione. La prima parte della giornata è dedicata all’azienda, dopo le 17 mi occupo dell’associazione e il resto del tempo è per la famiglia. Per questo cerco di ritagliare momenti, come viaggi o fine settimana, da trascorrere assieme, dedicandoci tempo “di qualità”. Quale dei tre lavori è più difficile? Tutti e tre in modo diverso. In azienda, per creare qualcosa di bello servono leggerezza e frivolezza, ma gestire questo momento difficile nel mondo a volte ti rende pessimista quando dovresti essere spensierata. Questa, però, è la mia passione, una parte integrante della mia vita, che mi gratifica. Mio marito dice sempre “non ti sognare di fare la casalinga”. L’associazione è impegnativa perché mi piacerebbe aiutare il settore a crescere. Abbiamo abbinato i gioielli al food, abbiamo un progetto con il settore moda... La famiglia è il momento in cui ritrovi la dimensione più umana, in cui vivi la tua vita, ma richiede impegno. Ho la fortuna di avere una bella famiglia, un figlio sano e sereno; lui è la mia cartina di tornasole. Suo marito la aiuta? Mio marito Mauro è avvocato in materia tributaria e docente all’Università di Padova, quindi è impegnatissimo. E anche lui va un po’ “gestito”... Essere donna, nel lavoro e in associazione, aiuta o è un ostacolo? Credo che certi pregiudizi siano caduti, che sia un vantaggio, perché la gente è portata ad essere più gentile e parti già con un dialogo più disteso e aperto. Lei in realtà ha iniziato a disegnare gioielli un po’ per caso... Sì, in azienda ho iniziato a “giocare” disegnando per me e per le amiche. Poi è diventato il mio lavoro e non riuscirei a pensare di fare altro. Essendo avvocato il disegno non mi
appartiene, ma ho avuto un ottimo team: hanno saputo interpretare i miei schizzi da bambina di quattro anni e adesso mi capiscono al volo. Disegna per sé... si vedrebbe con altri gioielli? Mi ci vedo tutti i giorni! I miei non li uso mai, anche se nascono pensando a me o alle mie amiche. Alle sfilate, quando vedo un vestito penso, se lo comprassi, con che gioiello lo vedrei. Poi, però, quando li ho prodotti ricordo tutti gli aspetti lavorativi che l’hanno riguardato e non ho più quello slancio. Mi piace, invece, vederli addosso alle mie amiche o a chi incontro. Allora penso: “Sono proprio stata brava!”. Cosa indossa, allora, al posto dei suoi? La concorrenza! In realtà non ho preclusioni, ho molti orecchini e spesso li acquisto nei mercati. Se su un banco vedo una cosa che mi piace la compro d’istinto. Poi ho quelli di famiglia o che mi sono stati regalati. Ha mai pensato di disegnare per l’uomo? No. Non è nelle mie corde. I gioielli li disegno pensando ai miei amici, ma mio marito non lo vedrei con dei gioielli. Per la donna, invece, sto iniziando a disegnare qualche abito. Non significa che voglia fare la stilista, ma intanto comincio ad avere un’infarinatura di un altro settore. C’è invece una testimonial femminile che le piacerebbe? Come fascino ed eleganza Rania di Giordania, perché è una donna completa, ha charme, sostanza, carisma. Iris l’ho sempre pensata addosso ad una donna così. Ha parlato di abiti, di progetti tra gioiello e moda. Adesso presidente della Fiera è Matteo Marzotto, che viene da quel mondo: quando il connubio? Lui ne parla spesso e io sono d’accordo. Ho sempre detto che il dialogo con quel mondo è importante, serve a comunicare il prodotto, cosa che loro sanno fare molto bene. Bisogna dire alle donne che come si comprano scarpe e borse si può comprare il gioiello, che è un elemento per esprimere la personalità. A proposito di scarpe, borse e vestiti... per cosa farebbe pazzie? Farei? Le faccio tutti i giorni! Soprattutto per i vestiti. Per le borse sono molto legata ai brand, mi piace avere quel pezzo di quella marca. Le scarpe devono essere comode, anche se alte, e comunque le penso abbinate alle borse e agli abiti. I vestiti invece...quando esco il danno è già fatto.
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WOMAN, MOTHER, ENTREPRENEUR AND CREATIVE DIRECTOR
CLAUDIA PIASERICO RECONFIRMED IN HER POSITION AS THE PRESIDENT OF THE FEDERORAFI CONFINDUSTRIA DI VICENZA “My jewelry? I create them thinking of myself, but I never wear them .... “ This is the answer that you do not expect from Claudia Piaserico, CEO and creative director of Misis, but also President - just reconfirmed - of Federorafi Confindustria Vicenza and national vice-president of the category and, last but not least, mother. She is a businesswoman, association president, and mother. How do you manage to do it all? Or is there another Claudia we do not see? Oh, if only sometimes ... (smiles). It’s not easy - it takes a lot of organisation . The first part of the day is dedicated to the company, after 5 o’clock I deal with the association, and the rest of the time is for the family. Which of the three jobs is most difficult? All three in different ways. In the business you need to be light and frivolous to create something beautiful, but handling this difficult time in the world sometimes makes you pessimistic when you should be carefree. This, however, is my passion, an integral part of my life, which I find fulfilling. The association is takes a lot of commitment because I’d like to help the industry grow ... The family is the moment when you find a more human dimension in which you live your life, but it takes commitment. Does your husband help you? My husband, Mauro, is a lawyer in taxation and teaches at the University of Padua, so he’s very busy. And he needs “managing” a bit, too ... Is being a woman, at work and in the association, a help or a hindrance? I believe that certain prejudices are no longer with us which is an advantage, because people tend to be more kind and you can have a more relaxed and open dialogue. In fact, you began designing jewelry a bit by chance ... Yes, in the business I started to “play” at designing for myself and friends. Then it became my job and I couldn’t think of doing anything else. You design for yourself ... would you wear someone else’s jewelry? Yes, every day! I never use my own, even if they are born thinking about myself or my friends. What do you put on, then, instead of your own? THE COMPETITION Actually, I rule nothing out; I have many earrings and I often buy them in markets. If I see something I like on a stall I buy it instinctively. Then I have family jewels or those I’ve been given. Have you ever thought of designing for men? No. It isn’t up my street. I design jewels thinking of my friends, but I wouldn’t see my husband with jewels. For women, however, I’m starting to design some clothes. This doesn’t mean I want to be a fashion designer, but in the meantime I begin to have a smattering of another sector. On the other hand, is there a woman you’d like as a reference? For her charm and elegance, Rania of Jordan, because she’s a complete woman: she has charm, substance, and charisma. I’ve always thought of Iris being worn by a woman like her. You’ve talked about clothes and projects for jewelry and fashion. Now the president of the Fair is Matteo Marzotto, a member of that world: when are you going to get together? He often speaks about it and I agree. I’ve always said that having a dialogue with that world is important. It’s useful for publicising product, which they can do very well. Speaking of shoes, bags and clothes ... what would you go crazy for? Would I? I do every day! Especially for clothes. For bags I’m very attached to the brands; I like having that item from that brand. Shoes have to be comfortable, even if they’re high, but still matching bags and clothes . On the other hand clothes ... when I go out the damage is already done.
4|2015 Lucia Savarese Giannotti
Una vita per l’azienda
Lucia Savarese Giannotti A QUASI 85 ANNI LA CAPOSTIPITE DEL GRUPPO GIANNOTTI, È IN PIENA ATTIVITÀ “ANCHE TRA I FORNELLI”, ASSICURANO I NIPOTI di Giovanni Chianelli
ono passati sessant’anni ma non sembra proprio. “Sessantatre, per la precisione”. Era il 1953 quando Lucia Savarese Giannotti, insieme al marito Roberto, diede vita nel dopoguerra a una delle storie più fortunate dell’oreficeria italiana. Oggi continua a lavorare, selezionare
materiali e a cucinare leccornie con
“IL LAVORO energia intatta. Oltre che costituire il perno, anche simbolico, dell’azienda. MI DÀ LA Con grinta e ironia immutate, POSSIBILITÀ nonostante le (quasi, ci tiene a sottolineare) 85 primavere: “Il lavoro DI SENTIRMI mi dà la possibilità di sentirmi ogni OGNI GIORNO giorno più forte”. Per il Gruppo è un periodo, è il caso di dirlo, d’oro: da PIÙ FORTE” luglio Vincenzo Giannotti, che ne è a capo, è presidente del Tarì, il centro orafo di Marcianise. E se tra le chiavi del successo non ci fosse proprio la presenza, allegra e contagiosa, di
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questa ragazza del 1930? È pronto a giurarlo Roberto, 34 anni, omonimo del fondatore: “Prima di tutto con l’esempio: i nonni sono partiti da zero, costruendo passo dopo passo un’azienda leader”. E poi c’è il fattore unità: “Nonna Lucia è la figura unificante del nostro gruppo, con la sua presenza e la sua capacità di tenerci insieme. Molte storie aziendali mostrano come il rischio di diaspora, e successivo declino, sia sempre in agguato col passare delle generazioni. Invece l’unità è il nostro asso nella manica e la dobbiamo, in gran parte, a lei”. Lucia sorride, dolce, anche se è conosciuta da tutti come “La carabiniera”. Chissà a cosa è dovuto il soprannome? “Credo alla mia mania di controllare con scrupolo la qualità della merce”, dice, stringendo gli occhi sornioni. I suoi familiari dicono che con un solo colpo di quegli occhi coglie il pregio di oro e argento, senza margini di errore. “Oppure al fatto che quando ho un’idea mi intestardisco. Sui prezzi, ad esempio: specie in passato, finché non ottenevo quanto volevo non me ne andavo”. Ne ha fatta di strada, Lucia. In senso stretto. Ha viaggiato su e giù per decenni tra Napoli, Vicenza, Valenza e Arezzo, dove vive Amedeo, il primogenito. Prima col marito, poi coi figli. Senza lei l’acquisto dei migliori ingrossi era impensabile. E l’ha fatta in senso lato, da quel negozietto di via Piscicelli a Napoli, che resiste, come un presidio, dal ‘53, fino al primo ingrosso a Borgo Orefici negli anni ‘70 e poi lo sbarco a Marcianise, dove ora la sua azienda è chiamata al delicato ruolo di guida del settore: “L’importante è aver contribuito al futuro dei miei cari”. Che la ripagano. Le figlie Lucia Margherita e Antonella, con i nipoti Roberta, Fabio, Lucia e Marco, la circondano con calore e qualche aneddoto: “Il suo cavallo di battaglia? Gnocchi al ragù e crocchette di patate”. In pratica, gli unici motivi di dissapore nel Gruppo degli Angeli: “Certo, a Natale litighiamo per assicurarci i piatti della nonna”.
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LUCIA SAVARESE GIANNOTTI, A LIFE DEVOTED TO THE COMPANY At almost 85, the archetype of the Giannotti Group, is in full swing. “Even in the kitchen,” the grandchildren assure. Sixty years have passed but it doesn’t appear so. “Sixty-three, to be precise.” After the war, in 1953, Lucia Savarese Giannotti, together with her husband Roberto started one of the most successful stories of Italian goldsmithing. Today she continues tirelessly to work, selecting materials and cooking titbits. Besides being the cornerstone, also symbolic, of the company. With unchanged determination and wit, despite the (almost, she is keen to stress) 85 springs: “The work gives me the opportunity to feel stronger every day.” For the Group, it is appropriate to say, it is a golden period: since July Vincenzo Giannotti has been the president of Tarì, the Marcianise goldsmith centre. And what if one of the keys to success was just the joyful and contagious presence of this 1930’s girl? Roberto, 34 years old, namesake of the founder, is ready to swear by it: “First of all, by example: our grandparents started from scratch, building a leading company step by step.” And then there is the cohesive factor: “Grandma Lucia is the unifying figure of our group, with her presence and her ability to keep us together. Many business stories show how the risk of diaspora, and subsequent decline, is always just around the corner with the passing of generations. Instead the unity is our trump card and we owe it, in large part, to her. “Lucia smiles sweetly, although she is known by everyone as “The carabiniera”. Who knows where this nickname comes from? “ I think it is down to my obsession with controlling scrupulously the quality of the goods,” she says, narrowing her crafty eyes. Her family members say that with one glimpse of those eyes she is able to capture the value of gold and silver, with no margin of error. “Or maybe the fact that when I have an idea I stick to it. On prices, for example: especially in the past, I wouldn’t walk away until I got what I wanted. “Lucia has come a long way. Strictly speaking. She has travelled back and forth for decades between Naples, Vicenza, Valenza and Arezzo, where Amedeo the eldest child lives. First with her husband, then with the children. Without her, the purchasing of the best wholesale was unthinkable. She has done it in a broad sense, from that little shop on Via Piscicelli which has existed, like a stronghold, since 1953 until the first wholesale in Borgo Orefici in the 1970s and then the arrival in Marcianise, where her company is now asked to play an important role in leading the sector: “The important thing is to have contributed to the future of my family.” They are paying her back. Daughters Lucia Margherita and Antonella, with grandchildren Roberta, Fabio, Lucia and Marco, surround her with love and some anecdotes: “Her forte? Gnocchi with ragù sauce and potato croquettes. “In practice, the only grounds for disagreement in the Gruppo degli Angeli: “Yes of course; at Christmas we fight over our grandmother’s dishes.”
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4|2015 Labriola
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abriola CON LE COLLEZIONI IN ORO L’AUTUNNO SI COLORA orna a stupire con la sua grazia Labriola Oro, l’azienda campana che da anni si dedica al gioiello prezioso accostando le proprie proposte a quelle del suo brand più easy to wear, Labriola Bijoux. E torna dopo l’estate, Labriola Oro, con collezioni ricche di colore. Essenziali eppure sofisticate, le nuove linee si alternano tra forme tondeggianti, come negli anelli in oro 18 carati con pavé di pietre colorate, e profili squadrati, come nella cascata di anelli accompagnati da infinite tonalità di quarzo con fondo di madreperla naturale. Battezzate durante VicenzaOro September, alle nuove collezioni si aggiunge anche una linea più estrosa. Una base quadrata e frastagliata accoglie pietre occhio di gatto, nell’immancabile connubio con l’oro. Per visionarle, l’appuntamento è dal 9 al 12 ottobre a Tarì Mondo Prezioso, nel centro orafo di Marcianise (CE).
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LABRIOLA, WITH COLLECTIONS IN GOLD, AUTUMN COMES ALIVE WITH COLOUR. Once again Labriola Oro astonishes us with its charm. This Campania-based company has been producing precious jewellery for many years, placing its own creations alongside those of its more easy to wear brand, Labriola Bijoux. And with summer’s end, Labriola Oro is back with collections that are rich in colour. Essential, yet sophisticated, the new lines alternate between the rounded shapes, such as the 18 carat gold rings with a pavé of coloured stones, and the square shapes, such as the cascade of rings accompanied by endless shades of quartz with a natural motherof-pearl background. Inaugurated during VicenzaOro September, a more fanciful line has now been added to the new collections. A square, jagged base houses cat’s eye stones, in an unmistakable union with the gold. The place and time to view these items is at the Tarì Mondo Prezioso (Tarì Precious World) trade fair, at the goldsmith centre in Marcianise (Province of Caserta) from 9 to 12 September.
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4|2015 Boccadamo
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4|2015 Boccadamo
occadamo continua a rinnovarsi e questa volta lo fa con il restyling dell’App pronta a mostrarsi con le sue aggiornate funzionalità. Nuovo layout, più contenuti, maggiore navigabilità ed interattività. La nuova versione dell’applicazione della maison è stata ideata per consentire agli utenti di restare sempre aggiornati sul mondo Boccadamo, attraverso i propri dispositivi mobili, per una esperienza piacevole ed easy. Con il nuovo dispositivo multimediale, i Boccadamo lovers conosceranno in tempo reale tutte le novità del brand; sfogliando la pagina Cataloghi potranno consultare il top dell’intera produzione. Attraverso la sezione Campaign, inoltre, sarà possibile visualizzare tutti gli spot dell’azienda direttamente dal proprio device, mentre, sempre comodamente da qualunque posto in cui ci si trova, cliccando su Shop
Online, si accederà allo store Boccadamo per effettuare i propri acquisti. Tra le novità di maggiore rilievo, va segnalato il potenziamento della pagina Punti Vendita che, attraverso il sistema GPS del proprio smartphone o tablet, è in grado di rilevare la posizione del rivenditore autorizzato più vicino al momento della ricerca. Cliccando sull’indirizzo dello store, si attiverà la funzione Maps che fornirà le indicazioni stradali per raggiungerlo. Attivo rimane anche il sistema di ricerca classico, selezionando la regione o la provincia di interesse. Scaricare l’App Boccadamo è semplice, basta effettuare il download gratuito attraverso l’App Store per essere subito catapultati nel mondo multimediale della vostra fashion factory preferita!
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L’APP Boccadamo si scarica gratuitamente su App Store è compatibile con iPhone 4S; iPhone 5; iPhone 5S; iPhone 5C; iPhone 6; iPhone 6Plus; iPad 1,2,3; iPad Air; iPad Mini; iPod touch
Boccadamo: Stay tuned!
Tra le novità, il potenziamento della pagina Punti Vendita che, attraverso il sistema GPS, è in grado di rilevare la posizione del rivenditore più vicino
BOCCADAMO App Boccadamo continues to renew itself and this time it does with the restyling of the App ready to show off its latest features. New layout, more content, greater navigability and interactivity.With the new media device, the Boccadamo lovers will know in real time all the news of the brand; browsing the page Catalogues can see the whole production process, while on Campaign, you can view all company ads directly on your device. Clicking Shop Online, you access the Boccadamo store to make purchases. Among the best innovations is the strengthening of the page on Stores which, through the GPS system of your smartphone or tablet, will be able to detect the location of the nearest authorized reseller at the time of the search. Downloading the Boccadamo App is simple, just download it for free on the App Store. Stay tuned!
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4|2015 Brand
ARMONIE GIOIELLI SINTONIA DI PASSIONE E STILE
armoniegioielli.it
“Dal 1992 Tiberio Fiorentino e i suoi figli Diego, Danilo e Davide disegnano incantevoli gioielli fashion in oro, diamanti e pietre preziose delle migliori qualità, supervisionando personalmente la produzione dei gioielli, come da tradizione napoletana”, parole che definiscono la passione incondizionata in ciò che si realizza nei laboratori di Armonie Gioielli, azienda del prestigioso crocevia orafo Tarì di Marcianise. Gli anelli ne sono un’altissima espressione: non si indossano, bensì incoronano le dita, perchè il gran gioco è tutto nel design essenziale ed innovativo, preziosità che va ben oltre quella di zaffiri, rubini, smeraldi, diamanti ed oro dei gioielli. ARMONIE GIOIELLI, PASSION AND STYLE IN SYNTONY “Since 1992, Tiberio Fiorentino and his sons Diego, Danilo and Davide have been designing delectable fashion jewellery using gold, diamonds and precious stones of the best quality, personally overseeing the production of the jewellery, according to Neapolitan tradition,” words which define the unconditional passion in what is created in the workshops of Armonie Gioielli, a company from the prestigious Tarì goldsmiths’ hub in Marcianise. The rings are a classic example: they are not simply to be worn, but crown the fingers, because the crux is all in the essential, innovative design, precious features that go far beyond those of the sapphires, rubies, emeralds, diamonds and gold in the jewellery.
GOVONI NUANCE COLLECTION govonigioielli.it Govoni nella sua Nuance Collection propone vere e proprie miniature, ispirate alla natura, realizzate artigianalmente in oro giallo, diamanti e pietre naturali, che assumono in base al modello autentiche sfumature di colore, frutto di particolari trattamenti termici. Farfalle, libellule, fiori e foglie compongono brani di naturale bellezza che si mutano in anelli, orecchini e pendenti di grande fascino. NUANCE COLLECTION OF GOVONI Govoni, in its Nuance Collection offers real miniatures, inspired by nature, handcrafted in yellow gold, diamonds and natural stones, taking on natural shades of color based on the model, the result of special heat treatments. Butterflies, dragonflies, flowers and leaves composing songs of natural beauty that are transformed into rings, earrings and pendants of great charm.
UNOAERRE L’ECCELLENZA COME FILOSOFIA AZIENDALE Perfezionare qualcosa di già perfetto. È verosimilmente possibile e ne ha dato prova UNOAERRE presentando nello scorso giugno la nuovissima Fede Comoda da 3,5 mm. A parità di misura, un grammo in più della 3 mm. ed un grammo in meno della 4 mm., per un peso finale molto vicino ai 5 grammi della più classica e storica fede dell’Azienda di Arezzo. Un anello perfetto per peso e proporzioni ma più ricco di valore aggiunto grazie alla sua “comodità”, già disponibile nelle tre versioni in oro giallo, bianco e rosso. UNOAERRE, EXCELLENCE AS A COMPANY PHILOSOPHY Improve something already perfect: UNOAERRE has managed to do it by presenting the new 3.5mm wedding ring last June. Equal in measurement, an extra gram than the 3 mm. and a gram less than 4 mm., for a final weight very close to the 5 grams of the most classic and historic ring by the Arezzo Company. A perfect ring in weight and proportions, already available in three versions in yellow gold, white and red. unoaerre.it
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4|2015 Brand
FANCS V L’ARTE IN UN GIOIELLO Fancs V è gioielli di alto pregio e finitura. Amuse, che a tre anni dal lancio ancora incanta, è una collezione che guarda la natura da un punto di vista privilegiato, quello della designer e scultrice Simona Elia che sbriglia la propria libertà creativa per trasformare un fiore in un piccolo capolavoro in cui oro, diamanti, perle e gemme concorrono a rendere ancora più prezioso. I suoi sono pezzi esclusivi che crea manualmente magnificando anche quelle piccole imperfezioni, presenti solo in un fiore vero e non in una sua copia, che diventano dettagli di bellezza e garanzia di unicità. FANCS V, ART IN A JEWEL Fancs V is high quality and finished jewelry. Amuse is a collection that views nature from a privileged point of view, that of designer and sculptor Simona Elijah who sheds her own creative freedom to transform a flower into a small masterpiece in gold, diamonds, pearls and gems. Hers are exclusive pieces created manually also supporting any small imperfections, present only in a real flower and not a copy, which become details of beauty and guarantee of uniqueness. fancsv.com
DI LEO L’ALTA QUALITÀ A PREZZI ACCESSIBILI Parte da lontano la tradizione orafa della Di Leo, l’Azienda capitolina che dal 1957 tramanda di padre in figlio non solo la sapienza tecnica ma soprattutto la passione per ciò che viene creato nei propri laboratori: rigore ed inventiva sono prerogative di ogni ideazione, ciascuna corredata di certificato di autenticità. Ultimamente, la Di Leo ha anche ampliato la propria linea produttiva con il marchio Di Leo Gioielli Easy per incontrare il mercato di fascia più bassa con prodotti contenuti fra i 150 e gli 800 euro, esposti su spasette che ne indicano con chiarezza carature e prezzi, per una scelta più immediata e consapevole. DI LEO, HIGH QUALITY AT AFFORDABLE PRICES The goldsmith tradition of Di Leo began long ago, and since 1957 the Capitoline company has not handed down technical knowledge from father to son, but above all a passion for what is being created in the workshops. Recently, Di Leo expanded its product range with the brand Di Leo Gioielli Easy to meet the lower end of the market with products costing between 150 and 800 Euros, exhibited on displays that clearly indicate their carats and price. dileogioielli.com
LUCEBIANCA L’APPARTENENZA A VALORI E SENTIMENTI “Simboli indossati e raccontati da persone che amano apparire senza ostentare”, forse la concezione più eloquente di Lucebianca, il prestigioso Gruppo orafo con sede a Roma, che con il marchio LeBebé ha saputo adornare la donna di un sentimento, oltre che di un gioiello. Protagoniste indiscusse, le fortunatissime stilizzazioni di maschietto e femminuccia vengono ora riproposte da LeBebé nella Collezione “I Classici a Colori”, declinata in bracciali, pendenti, orecchini, anelli che ne catturano e fermano le tenere icone in delicate cromie di giada e cristalli di rocca. LUCEBIANCA, AFFINITY WITH VALUES AND FEELINGS “Symbols worn and narrated by people who love without ostentation,” perhaps the most eloquent explanation of the conception behind Lucebianca, the prestigious goldsmith group based in Rome, which has been able to adorn woman with a feeling as well as a jewel with the brand LeBebé. Undisputed leaders, the very successful baby boy and baby girl stylisations are now being proposed again by LeBebé in the Collection “I Classici a Colori” (The Classics in Colour), featuring bracelets, pendants, earrings and rings that capture and hold the tender icons in delicate shades of jade and rock crystal. lebebegioielli.com
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BLACK AND WHITE di Gianfranco Vitale ph. Narciso Miatto
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l’eleganza delle perle champagne per una moda
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BERI Collezione “Cuori” ebano, corallo e cuori in cotto forgiato e dipinto a mano. A sx: Collezione “Pupi” perle con pendenti in cotto forgiato e dipinto a mano. “Cuori” Collection, ebony, coral and terracotta hearts shaped and painted by hand. Left: “Pupi” Collection, pearls with terracotta pendants shaped and painted by hand. www.gioielliberi.it
la neutralità del CIPRIA un colore non colore
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le it bag diventano
SUPER MINI
LE CAROSE Collezioni Le Carose e Le Borselline The Le Carose and Le Borselline collections www.lecarose.com
ANGELETTI 1940 Collezione Embrace, in oro con brillanti e tormaline. A sx: Collezione Omles, in oro bianco e brillanti. Embrace collection, gold with diamonds and tourmalines. Left: Omles Collection, in white gold and diamonds. www.angeletti1940.com
4|2015Toco d’Encanto
lecarose.com
oco d’ ncanto UN UNIVERSO DI IDEE mondo de Le Carose è in continua evoluzione e guadagna sempre più followers perché sempre più ricco di irrinunciabili dettagli, primo fra tutti una bag in miniatura, la ‘Borsellina’. Perfetta per il daywear della donna moderna, è realizzata artigianalmente con estrema cura, a partire dalla scelta dei tessuti: quelli che hanno sfilato sulle passerelle parigine e milanesi. Già, perché il brand leccese, sempre in scia con le tendenze moda, per le sue creazioni questa volta sperimenta i ritagli delle stoffe utilizzate dai grandi stilisti per le loro collezioni, applaudite negli ultimi défilé nelle capitali del fashion. Ogni Carosa nasce con una propria Borsellina e, così come per gli abitini che indossa, anche questo nuovo vezzoso accessorio è unico e irripetibile, in stile e in completa sintonia con la vision che caratterizza la Toco d’Encanto. Si portano come orecchini, come charms agganciati a lunghe collane o come accessori delle stesse Carose. Queste novità sono state presentate al Bijorhca di Parigi e, in anteprima in Italia, a VicenzaOro e all’Homi in uno spazio di ben 60 mq. Ma la donna di Toco d’Encanto è stravagante e il suo tempo non può che battere a un ritmo fuori dagli schemi. A scandirlo sono ‘Le Carose Time’, segnatempo che colorano le ventiquattro ore come fosse sempre vacanza. Illuminati da abbaglianti cristalli o da frizzanti glitter, sono sia in versione da polso, con cinturino in tessuto o in morbido silicone, sia come lunghi sautoir che ricordano le D’ENCANTO grosse cipolle ma con doppio quadrante, uno TOCO A UNIVERSE OF IDEAS nell’altro. Magari da abbinare ai bracciali con The world of Le Carose is in continuous evolution ciondoletti coloratissimi che alternano perle e and gaining more and more followers because more and more rich in indispensable details, chief among perle in metallo. them a bag in miniature, the ‘Borsellina’. Perfect for Cosa vogliono di più le donne? Ma una ‘Carosa the daywear of the modern woman it is handmade with great Macare’, certo. L’ultima novità è stata pensata care, from the selection of fabrics: those having been displayed on catwalks of Paris and Milan. come un ciondolo e racchiude cinque diverse the Each Carosa is created with its own Borsellina and, as well as for raffinate fragranze che rispecchiano altrettante the clothes it wears, this charming new accessory is unique and personalità. Un gioiello da portare sempre perché unrepeatable, in style and in complete harmony with the vision that characterizes the Toco d’Encanto. They are worn as earrings, anche nell’aria resti qualcosa di te. as charms attached to long necklaces or as accessories of the same
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Carosas. These innovations were presented at the Paris Bijorhca and premiered in Italy, at VicenzaOro and at the Homi in a space of at least 60 square meters.But the woman of Toco d’Encanto is extravagant and her time can only have an off-beat rhythm. ‘Le Carose Time’ are there to beat it, timepieces that colour the twentyfour hours as though they were a holiday all the time. What do women want most? A ‘Carosa Macare ‘, of course. The latest innovation has been designed as a pendant and contains five different refined fragrances that mirror as many personalities. A jewel to wear all the time so that you leave a trace of yourself even in the air.
preziosa
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4|2015 Brand chrysalis.us
ering OROLOGI ALL’AVANGUARDIA NATI DALLO SPIRITO DI AVVENTURA
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ispirazione è nata sui ghiacciai artici: il marchio di orologi Bering, fondato dall’uomo d’affari danese René Kaerskov che in quest’avventura ha voluto con sé Michael Witt Johansen e Lars GramSkjønnemann. Il nome del brand deriva da quello del primo esploratore europeo a scoprire l’Alaska, Vitus Bering: così, nel 2010, in Danimarca nasce BERING Time. Orologi classici ridisegnati in chiave moderna con l’utilizzo di materiali all’avanguardia come la ceramica hightech, il carbonio e il titanio, sono sviluppati nelle collezioni Classica, Ceramica, Solare e Radio controllati. La maglia milanese utilizzata sia su orologi uomo che donna dà l’alta riconoscibilità del prodotto. Marchio internazionale distribuito in tutto il mondo e vincitore del WATCH BRAND OF THE YEAR per l’anno 2013, arriva in Italia nel 2014 con l’accordo distributivo siglato con la IBB Milano. La strategia è quella di fare di un orologio commerciale nel prezzo - il 70% della collezione è composta da orologi tra 100 e 200 euro al pubblico ma non commerciale nel prodotto, data l’altissima qualità degli orologi. In meno di un anno e mezzo il marchio in Italia può contare di una distribuzione su oltre 350 punti vendita con un altissimo sell-out di prodotto. Particolarità indispensabile per i rivenditori autorizzati, le bellissime vetrine espositive che rendono il marchio unico nel suo genere. Tra i modelli di punta, la Ceramic collection. Per lei, cassa da 35mm in argento brillante e ceramica bianca, bracciale argento in acciaio inox con maglia in ceramica. Più sui toni del grigio il modello maschile della stessa collezione, con quadrante in carbonio, bracciale in Milanaise e lunetta in ceramica: data, giorno, 24 ore, multifunzione.
STATE-OF-THE-ART WATCHES BORN FROM A SPIRIT OF ADVENTURE The inspiration began on the Arctic glaciers: Bering watches, founded by Danish businessman René Kaerskov, who wanted Michael Witt Johansen and Lars Gram-Skjønnemann to join him on this adventure. The brand is named after Vitus Bering, the first European explorer to discover Alaska: and so, in 2010, BERING Time was established in Denmark. Classic watches redesigned in modern way, using advanced materials such as high-tech ceramics, carbon and titanium, are developed in the Classic, Ceramic, Solar and Radio Controlled collections. The Milanese mesh used on both the men’s and women’s watches give the product high visibility. This international brand, distributed throughout the world and winner of WATCH BRAND OF THE YEAR 2013, arrived in Italy in 2014 through a distribution agreement signed with IBB Milan. The strategy is to make a watch with a commercial price - 70% of the collection consists of watches sold to the public for between EUR 100 and 200 - but not commercial in terms of the product, given the very high quality of the watches. In less than a year and a half, the brand is now distributed in more than 350 stores in Italy, with a very high product sell-out. Essential special features for the authorised retailers include beautiful display cases that make the brand truly unique. The flagship models include the Ceramic collection. For her, a 35mm case in bright silver and white ceramic, and a silver stainless steel bracelet with ceramic mesh. The men’s model from the same collection tends more towards shades of grey, with a carbon dial, Milanaise bracelet and ceramic bezel: date, day, 24-hours, multifunction.
hrysalis IL BRACCIALE PORTAFORTUNA AMORE ED ENERGIA gni persona desidera avere una vita piena di significato, per questo ogni bracciale della collezione Chrysalis, adornato con talismani e ciondoli porta fortuna, libera energia per portare amore e luce nella nostra vita. Chrysalis nasce nel 2007 in Gran Bretagna e in meno di un anno conquista il mercato americano. Nel 2014 entra con grande successo in Francia, Olanda, Germania e Irlanda. E’ presente in Italia da Settembre 2014 con più di 180 punti vendita. I bracciali Chrysalis sono realizzati in ottone in tre versioni: placcato argento, oro giallo e oro rosa. Hanno un innovativo sistema espandibile che li rende facili e comodi da indossare. Ogni bracciale è accompagnato da una Card che illustra il suo significato unico ed esclusivo. Le diverse collezioni riproducono simboli portafortuna (Collezione Life), fiori e pietre rappresentative dei mesi di nascita (Collezioni Fiori e Buona Fortuna), le iniziali del nostro nome o delle persone a noi care e simboli che rappresentano i nostri legami di affetto e amicizia (Collezioni Iniziali e Friends & Family), gemme semi-preziose che hanno origine dalla Madre Terra e portano nelle nostre vite positività ed energia (Collezioni Angelo Custode e Tranquility).
beringtime.com
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THE BANGLE THAT INSPIRES GOOD FORTUNE, LOVE AND ENERGY Chrysalis was founded in Great Britain in 2007 and conquered the American market in less than a year. In 2014 it made a highly successful entry to France, the Netherlands, Germany and Ireland. It has been present in Italy since September 2014, in over 180 stores. Chrysalis bangles are made from plated brass in three versions: silver, yellow gold and rose gold. They have an innovative expandable system that makes them easy and comfortable to wear. Each bracelet comes with a card that describes its unique and exclusive meaning. The various collections feature good luck symbols (Life Collection), flowers and stones representing birth months (Flourish and Good Luck Collections), the initials of our names or people dear to us and symbols representing bonds of affection and friendship (Initials and Friends & Family Collections), and semi-precious gems originating from Mother Earth that bring positivity and energy into our lives (Guardian and Tranquillity Collections).
poleto ioielli GRANDE TRADIZIONE ARTIGIANALE E PROPOSTE INNOVATIVE
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editerraneo LA NUOVA LINEA IN SILVER, GOLD E ROSE GOLD n susseguirsi di ovali “flat” declinati in silver, gold e rose gold, incatenati l’un l’altro come in un caldo abbraccio, costituiscono il delicato leitmotiv della nuovissima ed esclusiva linea di preziosi in argento firmata Mediterraneo Gioielli. Orecchini pendenti, bracciali e collane raffinati e iperfemminili, resi ancor più luminosi da piccoli cerchi ton sur ton o a contrasto tempestati di zirconi. Il tutto realizzato, come da tradizione, rigorosamente in Italia da esperti artigiani orafi.
MEDITERRANEO GIOELLI, THE NEW LINE IN SILVER, GOLD AND ROSE GOLD A succession of “flat” ovals in silver, gold and rose gold, chained to each other like in a warm embrace; this is the delicate leitmotiv of the brand new and exclusive line of precious silver designed by Mediterraneo Gioielli. Refined and ultra-feminine earrings, bracelets and necklaces, made even brighter by small tone on tone circles or studded with zircons to contrast. All made, as is traditional, exclusively in Italy by expert goldsmiths.
invenzione è audace, disinvolta, forme e volumi insoliti delle pietre sono utilizzati sapientemente per pretendere attenzione, ed i risultati sono sorprendenti. L’inventore è Enrico Morbidoni, “orafo in Spoleto”, esperto gemmologo che da più di dieci anni muta diamanti, oro e pietre preziose in modernissime creazioni, titolare della Spoleto Gioielli, azienda ormai affermata anche in campo internazionale. L’anello in oro 18kt con peridot, diamanti taglio carrè e diamanti brown taglio brillante oppure la collana in oro 18kt con berillo multicolour ed il bracciale con ametiste e diamanti sono concezioni di un’artigianalità qualificata e di salda tradizione, esposte a Capri, Courmayer, Cortina,Madonna di Campiglio, Roma e nelle migliori gioiellerie d’Italia.
mediterraneogioielli.it
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SPOLETO GIOIELLI, TRADITIONAL CRAFTSMANSHIP AND INNOVATIVE PROPOSALS The invention is bold, uninhibited, unusual shapes and volumes of stones are knowingly used to catch the eye, with outstanding results. The inventor is Enrico Morbidoni, “goldsmith in Spoleto”, expert gemmologist who for more than ten years has transformed diamonds, gold and precious stones into modern creations, owner of Spoleto Gioielli, a company that is now established in the international market. A ring in 18k gold with peridot, carre cut diamonds and brilliant cut brown diamonds or a 18kt gold necklace with multicolour beryl and bracelets with amethyst and diamonds are conceptions of skilled craftsmanship and solid tradition, on display in Capri, Courmayeur, Cortina, Madonna di Campiglio, Rome and in the best jewellers in Italy.
spoletogioielli.it
4|2015 Fra Me
ioielli unici, affermano Lina e Paola Rossini, le due titolari della Fra Me Gioielli. Ma che siano creazioni irripetibili è indubbio, perchè l’artigianalità passionale, estrosa, di quella che trova gusto a sorprendere, c’è proprio tutta. La cura amorevole per il dettaglio e per l’invenzione forse viene da lontano (“Fra Me nasce dall’unione dei nomi Franco e Meri, i genitori di Lina e Paola, ... arricchite dai geni di nonna Maria, lavoratrice in una fabbrica di madreperle”), ed è interamente italiana. Insomma, una creatività a tutto tondo, inesauribile, vista la varietà ed il gran numero di Collezioni che richiamano a terre lontane e luoghi di grande fascino: “Tucano”, collana montata su argento, con pietre naturali, piume e dettagli in tessuto; “Dolomiti”, con medesima modalità di lavorazione su argento, ispirata al Natale, pendant con gli orecchini; le irresistibili “Ostrichette”, con la vivida iridescenza delle perle naturali; “Esclamazioni”, connubio di pietre naturali, tessuto, argento e tanta eleganza. Lina e Paola Rossini hanno visitato in prima persona le terre ed i luoghi che ripetono nelle suggestioni delle creazioni Fra Me, donando a chi le indossa le emozioni di un viaggio ininterrotto e fantastico.
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framegioielli.it
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GIOIELLI, IN GIRO PER IL MONDO A CATTURARE EMOZIONI
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FRA ME GIOIELLI, CAPTURING EMOTIONS AROUND THE WORLD Lina and Paola Rossini, the two owners of Fra Me Gioielli, describe their jewellery as unique. There is no doubt that their creations are unrepeatable, as they are full of the passionate and imaginative type of craftsmanship that delights in surprising. Their loving care for detail and invention has perhaps deep roots (“Fra Me is a combination of the names Franco and Meri, who are Lina and Paola’s parents, ...enhanced by the genes of their grandmother Maria, who worked in a mother of pearl factory”) and is entirely Italian. In short, an all-round, boundless creativity, given the variety and large number of collections that evoke distant lands and places of great appeal: “Tucano”, a necklace mounted on silver with natural stones, feathers and fabric details; “Dolomiti”, a pendant and earrings with the same silverwork technique, inspired by Christmas; the irresistible “Ostrichette”, with the vibrant iridescence of natural pearls; “Esclamazioni”, a combination of natural stones, fabric, silver and great elegance. Lina and Paola Rossini have personally visited the lands and places that they evoke in their Fra Me creations, giving the wearer the feeling of an endless journey of fantasy.
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BERÌ I MITI DELLA TRADIZIONE SICILIANA
I pupi siciliani firmati Berì oggi sono anche ciondoli intercambiabili che oltre ad arricchire le sue collane di perle di acqua dolce, a cui abbina orecchini a tema, con un pizzico di fantasia possono trasformarsi in dettagli preziosi per caratterizzare cinture, borse, foulard.... Tutto è montato in argento e la lavorazione interamente artigianale è ad opera di Rita di Raimondo, designer e titolare del brand, che modella e dipinge la ceramica riscrivendo la storia della sua isola. Dieci i soggetti che rimandano agli immortali personaggi della tradizione siciliana tra cui gli irrinunciabili Orlando, Rinaldo e Angelica.
BERI, THE MYTHS OF THE SICILIAN TRADITION The Sicilian puppets by Beri are also interchangeable pendants which besides enrichening freshwater pearl necklaces, with themed earrings to match, can also with a bit of imagination become precious details to characterize belts, bags, scarves ... . Everything is mounted in silver and hand-crafted by Rita Raymond, designer and owner of the brand, modeling and painting ceramics and thereby rewriting the history of her island. Ten subjects that recall the immortal characters of Sicilian tradition including the inalienable Orlando, Rinaldo and Angelica.
gioielliberi.it
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ARTECORA CIONDOLI GLAM PER OGNI LOOK
Ci sono gioielli tecnologici, romantici, futuristici e c’è il ciondolo che rispecchia la personalità di chi lo indossa. Come la doll che Artecora realizza in tessuto e pietre. È piccola ma divertentemente fashion e sa accompagnare il look giovane come quello piú classico sottolineando il lato glamour. In tanti colori e combinazioni diverse, diverse come il guardaroba di ogni donna. ARTECORA, GLAM PENDANTS FOR ANY LOOK There are technological, romantic and futuristic jewels and there is the pendant that reflects the personality of the wearer. Take, for example, the doll that Artecora creates in fabric and stones. It is small but amusingly fashionable and it goes with a young look as well as a more classic one, emphasising the glamorous side. In many colours and combinations, as varied as every woman’s wardrobe. artecora.com
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GUMON CASCATE DI COLORI E DESIGN RAFFINATO
La bijoutteria e le creazioni in argento Gumon occupano un posto importante nel fashion system. Guido Monticelli lascia che le radici del gioiello classico scivolino liberamente verso un design fresco e raffinato che si lascia abbinare senza problemi anche a femminilità aggressive. “Musa” è la sua linea in argento, realizzata con pietre semipreziose e perle in tantissime varianti, divenuta un must have che non conosce stagioni. Cascate di colori mai aggressivi si prestano al gioco estetico delle geometrie dei bracciali, delle collane dalle nuance variegate o a catena, dei big cabochon degli anelli. Tanti pattern per tanti diversi desideri.
GUMON, CASCADES OF COLOR AND ELEGANT DESIGN The Gumon jewelry and silver creations occupy an important place in the fashion industry. Guido Monticelli hints that the roots of the classic gem slide freely towards a fresh and refined design. "Musa" is his line in silver, made with semiprecious stones and pearls in many variations, which has become a must have for all seasons. Non-aggressive cascades of colors lend themselves to the aesthetic play of the bracelet geometry, necklaces of various shades or with chains, large cabochon rings. gumon.it
preziosa
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4|2015 Brand
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AMEN GIOIELLI TRA FEDE E GLAMOUR Con Amen i gioielli si vestono di fede senza rinunciare ad un tocco glamour. I bracciali classici in pelle, dai colori sobri alle tinte più accese, con le loro preghiere incise, raccontano una rinnovata spiritualità. Sempre in evoluzione la collezione di rosari, ultimi arrivati gli anelli pavè con la croce a contrasto e la collezione di anelli con la preghiera in rilievo. Completamente nuove, invece, per l’autunno/inverno Amen l’intensa collezione Passion, l’essenziale collezione PregaAma e le croci in madreperla. Tutte le collezioni Amen su www.amencollection.com
amencollection.com
GIOIELLI AMEN - BETWEEN FAITH AND GLAMOUR At Amen jewels are worn with faith without giving up a touch of glamour. The classic leather bracelets - from sober colours to more glowing tints, with their inscribed prayers - tell of a renewed spirituality. The constantly evolving collection of rosaries, newcomers the pavè rings with the cross in contrast, and the collection of rings with prayer in relief. Completely new, however, for the Amen autumn / winter, the intense Passion collection, the essential PregaAma collection and mother-of-pearl crosses. All the Amen collections on www.amencollection.com
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BYSIMON L’AUTUNNO NELLE CREAZIONI DEL BRAND
BYSIMON è un brand dinamico che ad ogni stagione ama rinnovarsi e stupire. Quest’autunno la femminilità sarà il fulcro della sua nuova campagna adv scritta con il linguaggio della bellezza e dell’emozione. Nuova anche la formula corner e shop in shop per i concessionari che potranno così arricchire le ampie collezioni di gioielli in argento BYSIMON e di bijoux BYS con due nuovi progetti: IJewel e Simeone. Il brand, dopo il successo di VicenzaOro September; HOMI Milano, Hong Kong International Jewellery Show e SABO ROMA sarà a TARI MONDO PREZIOSO mod. 125 e a GOLDITALY AREZZO pad. Cash&carry, stand 408. THE AUTUMN SEEN THROUGH THE BYSIMON CREATIONS BYSIMON is a dynamic brand that likes to innovate and amaze every season. This fall femininity will be the centerpiece of its new print advertising campaign with the language of beauty and emotion. Also new is the corner and shop in shop formula for dealers so that they can enrich the extensive BYSIMON collections of silver jewelry and BYS costume jewelry with two new projects: Ijewel and Simeon.
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bysimon.it
MAMY-JO LA NUOVA COLLEZIONE LE COCCOLE
Un mondo fatato tutto da personalizzare. Qualunque pensiero o ricordo può essere inciso per rendere eterni nomi, frasi o dediche: è una delle opportunità legate alla nuova collezione in argento 925 Mamy-jò. Emblematico il nome: si chiama infatti “Le Coccole” ed è composta da pendenti creati artigianalmente secondo le antiche consuetudini orafe. Design e manifattura frutto di una perfetta sintesi di creatività e stile che conferiscono unicità ad ogni singolo gioiello: dalla delicatezza della rana all’ironia dell’elefante e oltre, verso il mondo della fantasia.
MAMY-JO. THE NEW COLLECTION LE COCCOLE (THE CUDDLES) A fairy world every customer can personalise. Any thought or memory may be inscribed to make names, phrases, or dedications last for ever - just one of the opportunities the new 925 Mamy-jò silver collections provides. Emblematically it is called “Le Coccole” and consists of pendants handcrafted to goldsmiths' time-honoured traditions. Design and manufacturing spring from a perfect combination of creativity and style that make every single jewel unique: from the delicacy of a frog to the irony of an elephant and beyond into the world of fantasy. info@mamy-jo.com preziosa
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4|2015 Brand
J.LO
by Jennifer Lopez
attiti by Periamma International
COLLAGE E WAVE COLLECTION i ampliano le proposte delle collezioni di J.Lo by Jennifer Lopez. Con la linea Collage le forme geometriche e i metallici ricami impreziositi di glitter diventano protagonisti eleganti della bella collana. Con Wave, invece, l’essenzialità delle maglie dei bracciali sviluppati nei tre colori dell’oro, rappresentano tutto il fascino dell’eleganza. Kleo, distributore del marchio, propone con queste nuove collezioni, l’attualità del fashion dal sapore internazionale.
J.LO BY JENNIFER LOPEZ COLLAGE AND WAVE COLLECTION The proposed collections of J.Lo by Jennifer Lopez have been broadened. With the Collage line, the geometric shapes and metallic embroidery embellished with glitter become the focus of the elegant beautiful necklace. With Wave, however, the essential mesh of the bracelets made in three gold colors, represent all the charm of elegance. With these new collections, Kleo, distributor of the brand, is targeting current fashion with an international flavor.
LA NUOVA LINEA ANIMALIER anocchi pronti a trasformarsi in principi, elefanti, civette e deliziosi gattini. Sono solo alcuni dei protagonisti della nuova linea animalier firmata dal brand aretino Battiti - by Periamma International. Esclusivi gioielli in argento 925 e smalti, realizzati a mano in Italia da artigiani esperti, così come le “Kokine”, star di una raffinata capsule collection che strizza l’occhio alle bambole kokeshi giapponesi, e gli anelli, i bracciali e le collane personalizzabili con iniziali, nomi o brevi frasi.
kleo.it
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BATTITI THE NEW ANIMALIER LINE Frogs ready to turn into princes, elephants, owls and adorable kittens. These are just some of the stars of the new animalier line designed by the Arezzo brand Battiti. Exclusive jewellery in 925 silver and enamel, handmade in Italy by skilled craftsmen, such as “Kokine”, star of a fine capsule collection that gives a nod to Japanese kokeshi dolls, and the rings, bracelets and necklaces customisable with initials, names or short phrases. mail@periamma.it
4|2015 Didofà
idofà UN VIAGGIO CON TANTA FANTASIA IN UN TEMPO SENZA TEMPO en duemila punti vendita in Italia ed una vasta rete commerciale a livello internazionale, numeri straordinari per la DIDOFÀ di Salerno, azienda giovanissima, nata appena nel 2013. Un tale successo è senz’altro determinato da un profilo professionale attentissimo alle esigenze del mercato, ma nel caso del brand salernitano il merito va soprattutto ad un’intuizione strepitosa, gli orologi 3D, un viaggio ininterrotto e fantasioso in un tempo senza tempo. Le ambientazioni ricreate all'interno dei quadranti sono microcosmi impreziositi da miniature dipinte a mano e curate in ogni dettaglio; narrano di luoghi, territori e spazi, natura, sentimenti, passioni e tenerezze, racchiusi in prêt-à-porter di suggestive scenografie per un quieto e divertito interludio tra i tanti impegni della giornata. Ogni orologio è un pezzo unico, mai uguale all’altro perché ciascuno è realizzato con procedimenti assolutamente
artigianali, come nell’ultimissima proposta del brand: colorate e delicatissime minibutterfly protagoniste gioiose dei nuovi orologi a firma DIDOFÀ, con cinturini in pelle rosa cipria, rossa o azzurra, lunetta tempestata di cristalli white, e principalmente tante farfalle, in cristallo colorato o in 3D in pasta sintetica, in efficace contrasto sulla texture ghiaccio del quadrante, presentati in prima assoluta nella scorsa edizione di VicenzaOro.
DIDOFÀ. A JOURNEY WITH SUCH IMAGINATION IN A TIMELESS TIME A good two thousand sales outlets in Italy and a vaste commercial network on the international level extraordinary numbers for the Didofà of Salerno, a very young Company just born in 2013. Such success is undoubtedly due to a professional profile but above all for 3D watches, a continuous and imaginative journey in a timeless time. The atmospheres recreated inside the dials are microcosms embellished with hand-painted miniatures and crafted in every detail. Each watch is unique, never the same as another because each is made with traditional methods, like the very latest made by the Brand: colorful and delicate minibutterflies joyous protagonists of the new watches signed Didofà, with powder pink, red or blue leather straps, bezel studded with white crystals, and mainly many butterflies.
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ww.didofa.com
Carole Chabrand Gioiello Italiano www.carolechabrand.it Collezione Antiche miniature di Caltagirone. Collana e orecchini in argento 925, perle coltivate e miniature Necklace and earrings in silver 925 with miniatures and pearls
p O lv E r E d i N E v E
Diana Preziosi www.dianapreziosi.com Fascioni moda band fashion
bella e androgina incarna l’essenza sosfisticata dell’effimero in uno spazio atemporale dove silenziosamente i gioielli resitono al vento artico
4|2015 Design
di Gianfranco Vitale ph. Luciano D’Inverno preziosa
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trucco e capelli Emanuele Ferrentino modella Natalia Kalinowska
Joelle Bijoux www.joellebijoux.com Collane in bronzo con perle e cristalli Bronze necklaces with pearls and crystals
Federica Rossi Jewels www.federicarossijewels.it Parure in argento lavorato a mano, smalti e pietre naturali Silver 925 parure with enamel and naturals stones
Roru Gioielli www.rorugioielli.com Collana multifilo in perle e camei di Torre del greco Multi-strand necklace witch pearl and cameos of Torre del Greco
Pontani Bijoux www.pontanibijoux.com Parure con motivo croce ritorta in cotone ad uncinetto placcata in argento e oro, lavorazione artigianale, con elementi in Ag 925 Cross twisted parure in silver 925 gold plated
Spicy Gioielli www.spicygioielli.com Collane e pendenti in argento e zirconi Necklaces and pendants in silver and zircons
Roberto Giannotti www.robertogiannotti.com Collezione Angeli Argento. Angelo “double face” in argento bianco e giallo Collezione Microlighting. Collana e anello in argento e zirconi bianchi Angeli Collection. Angel “double face” Microlighting Collection. Necklace and ring in silver and zircons
Il Nodo di Eracle Ciondoli e bracciale con charms in ottone, perle e pietre semi preziose Pendants and bracelet with charms in brass, pearls and semi precious stones
4|2015Astronomo
astronomodiamanti.com
stronomo iamanti ESPERIENZA E TRADIZIONE
arature, purezza, qualità gemmologica o industriale, in fatto di diamanti una particolare attenzione spetta senza dubbio alla Astronomo Diamanti, azienda del Tarì di Marcianise, prestigioso Centro Orafo del Meridione. Astronomo Diamanti è leader nel commercio in Italia ed all’estero, nonchè nell’importazione dei diamanti da oltre settant’anni, da padre in figlio, specializzato in particolare nei tagli fantasia e nelle pietre certificate GIA, HRD ed IGI Anversa con la competenza che le derivano dall’esperienza maturata nel campo della gioielleria da ben cinque generazioni.
preziosa
ASTRONOMO DIAMANTI, EXPERIENCE AND TRADITION Carats, purity, gem or manufacturing quality, when it comes to diamonds, without doubt, special attention must be given to Astronomo Diamanti, a company part of the Tarì in Marcianise, a prestigious Goldsmith Centre in the South of Italy. Astronomo Diamanti leads the market in Italy and abroad, as well as in the importation of diamonds for over seventy years, from father to son, specialising particularly in imaginative cuts and GIA, HRD and IGI Antwerp certified stones with the expertise derived from experience acquired in the jewellery industry over five generations.
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4|2015 Gemmologia
emmologia IL CORALLO SPIEGATO AI BAMBINI
QUANDO VERAMENTE UNA COSA DIVENTA PREZIOSA? di Paolo Minieri
on è detto che una cosa costosa sia anche preziosa. Dopo FIFA 15 verrà FIFA 16 e i vostri giochi, superati o danneggiati, voleranno tra i rifiuti. Sono giochi utili, non preziosi. Perché allora le vostre nonne conservano orgogliosamente collane di un bel rosso vermiglio o di un pallido rosa, simile alla pelle degli angeli? Perché non se ne sbarazzano e non le ritengono mai fuori moda? Non provengono dal sottosuolo, non sono fatte di cristalli. Quei rami da cui sono tagliati sembrano cespugli, ma solo circa due secoli fa ci siamo accorti che non sono vegetali come gli alberi. Quella cosa rossa e lucida è corallo. Cioè un animale proprio come noi. Solo che è antichissimo. Quelli che anche le vostre mamme indossano non sono che le case fabbricate da esponenti della grande famiglia dei Celenterati, cioè organismi che hanno prosperato negli ambienti marini tanti milioni di anni fa. Tempi in cui di noi uomini non c’era traccia. Per quanto elevato il loro valore commerciale possa essere la loro vera preziosità consiste nel fatto che sono riusciti a sopravvivere oltrepassando sani e salvi le ere geologiche. Infatti la vita dei coralli si basa su un equilibrio delicato. Vivono in acque temperate, non troppo calde e non troppo fredde, profonde dai 50 ai 500 metri. Abbastanza nascosti alla luce, prosperano in piccole colonie ancorate alle rocce e ai fondali.
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I più belli li abbiamo noi nel nostro Mediterraneo. Ma altre splendide specie risiedono nei fondali del Pacifico al largo del Giappone e di Taiwan, delle Hawaii e delle isole Midway. Quello che si usa come gioiello è solo lo scheletro condiviso di tanti polipetti così abili da escogitare un sistema tanto semplice quanto geniale. Una parte del loro corpo si salda alla costruzione esistente e collabora ad estenderla e ramificarla. Fanno tutti insieme una bella colonia organizzata e condividono fraternamente le spese dell’hotel. Si tratta di un hotel di prima categoria, dotato di sistema di allarme. Con le loro terminazioni sensoriali i polipi si avvisano se giungono intrusi sgraditi e se ne rientrano prudentemente nelle loro cavità. Il cibo? Ottimo e ab-
bondante. Questi meravigliosi animaletti si fanno servire da un cameriere inappuntabile, efficiente ed economico: la corrente marina che trasporta con servizio continuo di 24 ore un abbondante menù di microorganismi, plancton, micro gamberetti che fluttuano nel lussureggiante ambiente sottomarino (coralligeno). È vero: sono organismi minuscoli e primitivi, ma voi sapreste costruire una casa restando fermi, producendo cemento e mattoni da soli provvedendo anche a nutrirvi? Affaretti così minuscoli hanno tanto talento. Altri celenterati, parenti prossimi dei coralli sono stati così in gamba che non si sono limitati a organizzare, come questi, piccole QUELLA COSA ROSSA E colonie. In acque LUCIDA È CORALLO. CIOÈ ben più calde e quasi UN ANIMALE PROPRIO in superficie vivono in estensioni stermiCOME NOI. SOLO CHE È nate assieme (simANTICHISSIMO. QUELLI biosi) ad alcuni tipi CHE ANCHE LE VOSTRE di alghe che procuMAMME INDOSSANO NON rano loro cibo. Dotati di uno scheletro, SONO CHE LE CASE ma più leggero e sofFABBRICATE DA ESPONENTI fice dei loro “cugini” DELLA GRANDE FAMIGLIA del Mediterraneo, DEI CELENTERATI hanno costruito un mondo intero ad uso della collettività. Questi ingegneri leggi internazionali parlano chiaro: le primitivi sono altruisti, edificano una barriere coralline non si toccano così specie di foresta tropicale subacquea. come non si toccano le meravigliose reSono le madrepore delle cosiddette bar- sidue foreste pluviali. riere coralline (più propriamente madreporiche) che oggi occupano il 20 per Allo stesso modo la pesca del nostro cocento del pianeta terra nelle aree tropi- rallium, che ha proprietà che durano nel cali. Distese esuberanti di vita nelle quali tempo e quindi è adatto alla fabbricaalloggia un numero inimmaginabile di zione di gioielli, è strettamente regolaspecie marine. Ecco perché danneggiare mentata. Mentre anticamente la tecnica inutilmente le barriere coralline facendo usata consisteva in una specie di rastrello poca attenzione nella navigazione o pra- che smantellava i fondali senza distinticando pesca a strascico è molto sba- guere tra colonie giovani ed estinte, gliato. Anche tentare di farsi monili dalle oggi si ricorre al lavoro subacqueo di madrepore è molto sbagliato perché esperti in grado di prelevare i rami masono fragili, si sfaldano in un niente. Le turi alla fine del loro ciclo vitale per fa-
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vorire il continuo ripopolamento. Dunque cos’è veramente prezioso? Il corallo in sé o la consapevolezza della sua rarità, della fragilità degli ecosistemi? Il materiale, come il corallo, che serve per fare gioielli è indubbiamente costoso e conserva valore nel tempo. Ma il costo è un fattore relativo non assoluto. Il costo è solo una conseguenza economica della rarità e della preziosità. Il corallo non è materia inerte ma un organismo che ha lottato per la vita. In essa si è celebrata la misteriosa magia chimica che anima tutte le creature del pianeta. Agli uomini resta il dovere di utilizzare con parsimonia le risorse della Terra proprio perché sono i fratelli maggiori di tutto il creato. Anche voi proteggete un bambino piccolo quando lo vedete indifeso. Il vero valore è solo qui, nel senso di responsabilità con cui si deve attingere alle risorse garantendone la continuità alle generazioni che verranno. Tutto ciò che la Natura si inventa fa compagnia all’uomo e riduce la sua solitudine nell’Universo. I prodotti della nostra creatività devono ispirarsi con rispetto alla genialità, all’altruismo, alla serenità delle creature che popolano il nostro pianeta. Solo così potranno essere orgogliosamente indossati.
Eurocatene stand 433-435 Padiglione Chimera www.eurocatene.it info@eurocatene.it Anello in elettroformatura oro 18k, twist collection Collana in elettroformatura oro giallo e rosè 18k e swarosky, horse collection
Tecnigold S.p.A. stand 237 Padiglione Chimera www.tecnigold.com info@tecnigold.com
Gold Art stand 230/232 Padiglione Chimera www.goldart-348ar.it info@goldart-348ar.it
Esempi di catene diamantate Tecnigold
Lilly Collection Gioco di colori e diamantature per bracciale realizzato con beads in oro 18 kt
Ezio Genero srl stand 643 Padiglione Petrarca www.nemesioro.it info@nemesioro.it
Karizia stand 331 Padiglione Chimera www.karizia.it info@karizia.it
Gioielli realizzati artigianalmente con incisioni, diamantature e smalti personalizzati.
Collezione Fortuna con dettagli in oro rosa
Alcozer & J stand 936 Padiglione Bi-Jewel www.alcozer.it alcozer@alcozer.it
Orecchini in ottone bagnato in oro con sezione di foglia impreziosita da swarovski e smeraldi. Collezione Classic. Bracciale rigido in ottone bagnato in oro con gufo portafortuna impreziosito da swarovski, granati e smeraldi.
Eclat stand 901 Padiglione Bi-Jewel www.eclatpreziosi.it info@eclatpreziosi.it Collezione Lol bracciale in argento rosè ed elementi con pavè di Swarovski
ber 24.26 2015 Arezzo/ITALY GOLD/ITALY october 24.26 2015 Arezzo/ITALY GOLD/ITALY october 24.26 2015 Arezzo/ITALY GOLD/ITALY october 24
World Diamond Group stand 238/240 Padiglione Chimera www.worlddiamondgroup.com info@worlddiamondgroup.com Collezione Grace Girodito a scalare in oro bianco e diamanti Solitario in oro bianco e diamanti
Unoaerre stand 330/332 Padiglione Chimera www.1ar.unoaerre.it info@unoaerre.it Bracciale rigido bicolore in oro 18kt collezione UNOAERRE; Bracciale rigido in ottone rosè collezione 1AR by UNOAERRE.
Lebole Gioielli stand 939 Padiglione Bi-Jewel www.lebolegioielli.it info@lebolegioielli.it Collezione Regalina Orecchini con tessuti, piume e pietre dure
Graziella Group S.p.A. stand 432/434 Padiglione Chimera www.graziellaluxury.it Oceano Collection parure in argento 925 smalto e seta
Nemesi srl stand 523 Padiglione Chimera www.nemesioro.it info@nemesioro.it Anelli con trama D-segni
Artlinea stand 144/243 Padiglione Chimera www.artlineaspa.it info@artlineaspa.it
Collezione Gem Passion - Artlinea Diamond Tris schiave in oro rosa, giallo e bianco con diamanti, zaffiri e smeraldo
4.26 2015 Arezzo/ITALY GOLD/ITALY october 24.26 2015 Arezzo/ITALY GOLD/ITALY october 24.26 2015 Arezzo/ITALY GOLD/ITALY october 24.26 2
S.I.L.O. S.p.A. stand 130 Padiglione Chimera www.silojewelry.it info@silojewelry.iy Richline Italy stand 223/225 Padiglione Chimera www.richline.it sales@richline.it
Resole stand 233 Padiglione Chimera www.resole.biz info@resole.biz
Catena vuota (hollow chain), catena massiccia (solid chain) e canna vuota in oro 22k, 18k, 14k, 10k, 9k, e gold bonded (bimetallic alloy)
Collane in oro 18kt con pendenti in oro rosa bianco e giallo
Orecchino e pendente in oro 18kt
Cameo Italiano stand 628 Padiglione Petrarca www.cameoitaliano.it gioielli@cameoitaliano.it Cammei di conchiglia incisi a mano e montati su parure in argento 925 finita in oro rosa 18k
Jessica Jewels stand 529 Padiglione Chimera www.jessica-spa.com info@jessica-spa.com Collezione Sparkle. Morbidezza dei tessuti e sinuosità nelle forme per una collezione che detta tendenza
Ronco stand 326 Padiglione Chimera www.ronco.it info@ronco.it
Collezione Wire. Parure in oro giallo e palline con rodio nero e trame geometriche ed essenziali
LY october 24.26 2015 Arezzo/ITALY GOLD/ITALY october 24.26 2015 Arezzo/ITALY GOLD/ITALY october 24.26 2015 Arezzo/ITALY GOLD/ITALY oc
Quadrifoglio Spa stand 327 Padiglione Chimera www.quadrifogliospa.it staff@quadrifogliospa.com Collana a palline scalare diamantatura slash in oro 750 con centrale diametro 10
Maria De Toni stand 251 Padiglione Chimera www.mariadetoni.it info@mariadetoni.it Madame Maria Boutique Show Collection
Croma Catene s.r.l. - Elastic Ball stand 344 Padiglione Chimera www.cromacatene.it www.elasticball.it ElasticBall, lettere e bracciali in argento
Giordini stand 229 Padiglione Chimera www.giordini.it giordini@giordini.it Collezione Amor Vincit Ominia Gioielli con diamantature e trafori con finitura in galvanica
Neri Romualdo stand 423 Padiglione Chimera www.neriromualdo.it info@neriromualdo.it Bracciale superleggero bicolore con maglie lavorate a mano
Superoro stand 244 Padiglione Chimera www.superoro.it superoro@superoro.it
Collana con elementi geometrici in oro e pietre semipreziose
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riburgo dal 19 al 22 marzo 2016
Jewellery & Gem Fair Europe www.jgf-europe.com
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JEWELLERY & GEM FAIR EUROPE IN FREIBURG 19 TO 22 MARCH 2016
La Fiera, organizzata da UBM Asia, implementa al suo interno il concetto settorializzazione del prodotto, con una divisione in tre sezioni: materiali sciolti, gioielli finiti e strumenti, imballaggi e attrezzature. Tra i partecipanti, molti espositori sotto la bandiera dell’Antwerp World Diamond Center (AWDC) e di altre realtà istituzionali del settore, ma saranno allestiti anche numerosi padiglioni che accorpano aziende provenienti dallo stesso paese, come per esempio l’Italia, la Tailandia e gli Stati Uniti.
Pre-registration for the next edition is already open online at www.jgf-europe.com/pre-registration, making it easy to avoid long queues at the entrances and saving on the entry fee of 30 Euros. There are also benefits in terms of hospitality: the official travel agent to the fair, HolidayInsider AG, has reserved a limited number of hotel rooms in Freiburg and the surrounding areas during the fair, so exhibitors and visitors are invited to make a reservation as soon as possible (for information, visit www.jgf-europe.com/accommodation).
obiettivo è consolidarsi come piattaforma di trading internazionale del Vecchio Continente: fervono i preparativi per la terza edizione di Jewellery & Gem Fair Europe, in calendario a Friburgo, in Germania, dal 19 al 22 marzo 2016. Durante l’edizione di quest’anno, la fiera ha ospitato 445 espositori provenienti da 28 paesi e regioni in 19.000 metri quadrati di superficie espositiva, messi in contatto con circa 4500 buyer da 87 paesi. Prodotto, certo, ma non solo: già durante l’edizione 2015, molti sono stati i momenti di approfondimento e aggiornamento per gli operatori in visita.
Per la prossima edizione, sono già aperte le preregistrazioni on line sul sito www.jgf-europe.com/pre-registration: con una semplice operazione si potranno evitare lunghe code agli ingressi e risparmiare la quota di iscrizione di 30 euro. Vantaggi anche sotto il punto di vista dell’ospitalità: l’agente di viaggio ufficiale della Fiera, HolidayInsider AG, ha riservato un numero limitato di camere d’albergo a Friburgo e dintorni, disponibili durante il periodo di fiera: espositori e visitatori sono invitati a effettuare la prenotazione al più presto (per informazioni consultare il sito www.jgf-europe.com/accommodation).
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The goal is to become established as an international trading platform from the Old Continent: preparations are taking place for the third edition of the Jewellery & Gem Fair Europe, scheduled from 19 to 22 March 2016 in Freiburg, Germany. This year, the fair hosted 445 exhibitors from 28 countries and regions in 19,000 square metres of exhibition space, putting them in contact with around 4,500 buyers from 87 countries. The fair, organised by UBM Asia, implements the concept of sectoring, with the products divided into three sections: loose materials, finished jewellery and tools, packaging and equipment.
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International IJ 60
UN SUCCESSO CONFERMATO PER L’EDIZIONE NUMERO
www.jewellerylondon.com
Sam Willoughby, Event Director
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na festa in grande stile per International Jewellery London, giunta a settembre (dal 6 all’8) alla sua 60esima edizione. La rassegna, con il record di 155 nuovi espositori che ha portato il totale a oltre 530, ha messo in mostra una grande selezione di gioielleria, designer emergenti e marchi internazionali: visitatori in arrivo da oltre 40 paesi a conferma del respiro internazionale dell’evento. Molti i padiglioni internazionali tra Sri Lanka, Sud Africa e il Villaggio Europeo, oltre al nuovo “In stile Italiano”: è stato il Belpaese, infatti, la prima nazione oggetto del Country Market Focus lanciato quest’anno da IJL. “Abbiamo celebrato 60 anni gloriosi, ma i nostri pensieri sono sempre rivolti al futuro del settore - spiega Sam Willoughby, Event Director -. Siamo sempre stati attenti a ciò che è nuovo, fresco e all’avanguardia in questo settore le tendenze, il talento, la commercializzazione e lo sviluppo progettuale”. Proprio in quest’ottica, il fitto calendario di sfilate - tre al giorno nel Catwalk - con una selezione di gioielli delle aziende espositrici in grado di interpretare i quattro macro trend del futuro individuati dal partner Adorn Insight. Victoriana Punk, Seventies, Floral Fancy e GeoForm, più un quinto a sorpresa svelato durante la Late Shopping Night dedicato a “Diamond Blaze”, omaggio alla 60esima edizione di IJL. Una donna gotica e dark per “Victoriana Punk”: pelle, metalli anneriti e cristalli oscurati, componenti dall’anima heavy. Frange e sagome raccontano gli Anni Settanta
ABBIAMO CELEBRATO 60 ANNI GLORIOSI, MA I NOSTRI PENSIERI SONO SEMPRE RIVOLTI AL FUTURO DEL SETTORE
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insieme a gemme dai tagli grossolani e imperfetti. La sfera è al centro del trend Geo-Form: di diverse dimensioni, colori e quantità. Fiori, boccioli e volumi abbelliscono lo stile “Floral Fancy” tra pavé di pietre. Il trend più vintage di tutti è senza dubbio “Diamante Blaze” tra gocce e motivi decorativi art décò. INTERNATIONAL JEWELLERY LONDON A SUCCESS CONFIRMED FOR THE EDITION NUMBER 60 A great party for International Jewellery London, arrived at its 60th edition in September (6-8). The event, with a record 155 new exhibitors bringing the total up to over 530, sported a large selection of jewelry, emerging designers and international brands: visitors coming from over 40 countries confirmed the event’s international stature.Many international pavilions including Sri Lanka, South Africa and the European Village, in addition to the new one in “Italian style”: il Belpaese (Italy), in fact, the first nation to be the subject of the Country Market Focus launched this year by IJL. “We’ve celebrated 60 glorious years, but our thoughts are always turned to the future of the industry - says Sam Willoughby, Event Director -. We’ve always paid attention to what’s new, fresh and cutting edge in this sector - trends, talent, marketing and project development “. With this in mind, the busy schedule of fashion shows - three a day on the Catwalk - with a selection of jewelry from exhibiting companies able to interpret the four macro trends of the future identified by the partner Adorn Insight.Victoriana Punk, Seventies, Floral Fancy, and Geo-Form, plus a fifth surprise unveiled during the Late Shopping Night dedicated to “Diamond Blaze”, a tribute to the 60th edition of IJL.
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Jewellery London PROTAGONISTI DELLE SFILATE QUATTRO MACRO TREND DEL FUTURO: VICTORIANA PUNK, SEVENTIES, FLORAL FANCY E GEO-FORM, INTERPRETATI DAI GIOIELLI DI ALCUNE SELEZIONATE AZIENDE ESPOSITRICI
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ijorhca appuntamento al 2016
L’evento parigino si conferma come il salone delle nuove tendenze www.bijorhca.com
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ell’ambito dei veloci cambiamenti del mercato, con questa seconda edizione 2015 il Salon Bijorhca ha giocato la carta della sinergia con le altre manifestazioni (Who’s Next, Première Classe) per attirare un maggior numero di acquirenti nazionali e internazionali. È stata questa una delle principali strategie esposte con soddisfazione da Richard Martin, direttore artistico di Bijorhca che continua ad affermarsi come un appuntamento importate del settore (che ha registrato il +21% rispetto alla precedente edizione). Accanto al numero crescente degli espositori provenienti da tutto il mondo (oltre 550 marchi di cui il 50% di provenienza internazionale da più di 30 paesi) tante le novità che hanno accolto i visitatori della recente edizione. Ampliamento dello spazio dedicato alla gioielleria e al mondo degli orologi. Importante poi la presenza del jewelry design, un settore sempre in fermento che attraversa la tradizione per approdare a nuove forme concettuali con le quali trasmettere emozioni. Come sempre, protagonisti al centro dell’esposizione, i Fashion Trends curati da Elisabeth Leriche. Quattro tendenze che imperverseranno nella prossima stagione
autunno/inverno. Dal Retro Luxury (1) al Neo Tribal (2), dal Dark Rebel (3) al Graphic Eighties (4), uno stile per ogni gusto. Cream, l’area più cool con l’allestimento total white con dj set all day long, ha richiamato un pubblico curioso ed attento alle ultime novità, dove le creazioni dei brand emergenti sposano con maggiore sintonia il mondo eclettico della moda. Elements, al primo livello della fiera, lo spazio dedicato agli affari Cash & Carry, ha rappresentato con la sua varietà di espositori, l’altra importante sezione della fiera. La forza del salone parigino come sempre è racchiusa in quella sua capacità attrattiva di presentare le nuove tendenze spaziando a 360 gradi senza tralasciare spazio alla tradizione ed alle produzioni classiche di oreficeria. Salutando con grande entusiasmo l’edizione appena conclusasi, lo staff di Bijorhca rinnova l’appuntamento per i suoi clienti e visitatori al prossimo inverno, dal 22 al 25 gennaio 2016.
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IN PARIS, BIJORHCA CONFIRMS ITSELF AS THE EXHIBITION FOR NEW TRENDS Alongside the growing number of exhibitors coming from all over the world (more than 550 brands, of which 50% are international, from more than 30 countries), visitors were welcomed with a host of new ideas. Expansion of the area dedicated to jewellery and the world of watches. A major presence from the jewellery design sector, which is always bubbling with activity and crosses tradition to reach new conceptual forms with which to convey emotions. As always, the stars of the exhibition were the Fashion Trends curated by Elisabeth Leriche. Four trends that are all the rage for the upcoming autumn/winter season. From Retro Luxury to Neo Tribal, from Dark Rebel to Graphic Eighties, a style for all tastes. Cream, the coolest area with the all-white set-up with DJ sets all day long, drew a curious audience, with an eye on the latest arrivals, where the creations of emerging brands find a more harmonious way to blend with the eclectic world of fashion. Elements, on the first level of the fair, the area dedicated to Cash & Carry businesses, represented the other important section of the fair, with its variety of exhibitors. Waving an enthusiastic goodbye to the edition that has just ended, Bijorhca has a new invitation for its customers and visitors in winter, from 22 to 25 January 2016.
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LA FIERA PER IL TRADING DELLE PIETRE PREZIOSE IN EUROPA APRE IBATTENTI IL PROSSIMO 30 OTTOBRE www.gemworldmunich.com iattaforma di trading per le pietre preziose in Europa, Gemworld MUNICH 2015 aprirà le porte dal 30 ottobre al 1° novembre nel centro fieristico di Messe München: circa 350 espositori attesi per questo autunno, in lieve aumento rispetto all’anno scorso. Secondo il responsabile marketing della manifestazione, Jens Rödel, la costante crescita di popolarità di questo evento negli ultimi anni è il risultato diretto di una espansione mirata della gamma di prodotti dall’entry level alle fasce premium. Nata come piattaforma per lo scambio di gemme colorate, oggi Gemworld Munich offre anche una vasta gamma di gioielli e servizi con un numero sempre più elevato di marchi noti che si alternano ad aziende più piccole e designer. Non potrà mancare, vista la mission originaria della fiera, una visita ai padiglioni del Brasile e dello Sri Lanka, centri di produzione per molte varietà di gemme. Dalla ambita tormalina Paraiba fino al classico diamante, e a rubini, zaffiri e smeraldi: è
questo il luogo in Europa dove trovare le pietre preziose. La giornata del venerdì sarà riservata ai visitatori professionali registrati, mentre sabato e domenica sarà aperta anche ai privati nell’ambito del “Munich Show - Mineralientage München”. Gli organizzatori suggeriscono di optare per il “dealer ticket”, con cui gli operatori potranno accedere a tutti gli stand lungo l’intero weekend. La rassegna, tra l’altro, consente di portare a casa le gemme visionate e selezionate in fiera. Nell’area “Young Designers Corner” i finalisti del concorso di design del gioiello e coloro che sono coinvolti nell’iniziativa “New Design Forum”. “Il mercato ha bisogno di idee innovative e, a giudicare dalle eccellenti opere in concorso negli ultimi anni e l’elevato livello di impegno dimostrato dai giovani designer, siamo fiduciosi di poter fornire noi queste idee”, conclude Rödel.
GEMWORLD MUNICH 2015 FROM 30 OCTOBER TO 1 NOVEMBER A trading platform for precious stones in Europe, Gemworld MUNICH 2015 will open its doors from 30 October to 1 November in the Messe München exhibition centre: about 350 exhibitors are expected this autumn. According to the event’s marketing manager, Jens Rödel, the steady growth in popularity of this event in recent years is the direct result of a targeted expansion of the product range, from entry level to the premium ranges. Initially a platform for exchanging coloured gemstones, today, Gemworld Munich also offers a wide range of jewellery and services, with a growing number of well-known brands, alternating with smaller companies and designers. Given the original mission of the exhibition, a visit to the halls of Brazil and Sri Lanka, production centres for many varieties of gemstones, should not be missed. Friday will be reserved for registered professional visitors, while Saturday and Sunday will also be open to private visitors for the “Munich Show - Mineralientage München”. The “Young Designers’ Corner” will be home to the finalists of the jewellery design competition and those involved in the “New Design Forum” initiative. “The market needs innovative ideas and, judging from the excellent works in the running in recent years and the high level of effort demonstrated by the young designers, we are confident that we can be the ones to provide these ideas”, concludes Rödel.
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rinacria Oro
DAL 24 AL 26 OTTOBRE, TRA CREATIVITÀ, DESIGN, INNOVAZIONE E KNOW HOW
A TAORMINA DAL 24 AL 26 OTTOBRE
www.goldinitaly.it lla terza edizione di GOLD/ITALY, dal 24 al 26 ottobre, sono attese circa 300 aziende, pronte a incontrare buyer provenienti dai principali mercati di riferimento: Algeria, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Africa del Nord, Sud Africa, Medio Oriente, Asia, Cina, Hong Kong, Paesi Balcanici ed ex Unione Sovietica, Europa, Usa, Canada, America Centrale e Sud America. Creatività, design, innovazione e know how: queste le fondamenta su cui si fonda e si evolve GOLD/ITALY. Una grande vetrina dell’eccellenza italiana incastonata nel “cuore d’oro d’Italia”, la città di Arezzo. Per rendere tutto questo possibile GOLD/ITALY propone progetti personalizzati e finalizzati ad incontri b2b: il programma “Meeting Club” permette alle aziende di incontrare buyer esteri selezionati in base al potere d’acquisto e al paese di provenienza: la grande novità di questa edizione è che per la prima volta l’espositore sceglie i buyer da incontrare presso il proprio stand; con “Retail Club Italia” si attiva un canale dove si mettono in contatto diretto il mondo del dettaglio italiano con il mondo della produzione. Tutti i giorni a GOLD/ITALY, inoltre, interviste trasmesse in diretta streaming: protagonisti designer, gioielli, aziende
con tutte le tendenze dell’autunno.Torna anche il contest “Première”, che premia la creatività delle aziende espositrici: quest’anno, il concept “Riflessi d’Autore” trae ispirazione dal mondo della moda e degli stilisti italiani e internazionali. Le collane che vorranno esserne protagoniste dovranno richiamare, nella forma, le strutturazioni degli stilisti, interpretandone le forme scultoree e i colori. Un viaggio prezioso tra il blu notte di Armani, il rosso Valentino, il cipria di Chanel, i fiammati di Missoni, il new look di Dior, il fucsia di Emilio Pucci, i monogrammi di Gucci e Louis Vuitton. GOLD/ITALY. FROM 24 TO 26 OCTOBER, BETWEEN CREATIVITY, DESIGN, INNOVATION AND KNOW-HOW The third edition of GOLD/ITALY, taking place from 24 to 26 October, is expected to be attended by around 300 companies ready to meet buyers from major markets. Creativity, design, innovation and know-how: these are the foundations on which GOLD/ITALY is based and evolves. It is a great showcase for Italian excellence set in the “golden heart of Italy”, the city of Arezzo. To make this possible, GOLD/ITALY offers personalised projects aimed at b2b meetings, and with “Retail Club Italia” it is activating a channel for putting the world of Italian retail in direct contact with the world of production. In addition, interviews will be live streamed every day in Gold/Italy, featuring designers, jewellery and companies focussing on all the trends for autumn. The “Premiere” contest, which awards the creativity of the exhibitors, will also return once more, and this year the concept “Author Reflections” is inspired by the world of fashion and Italian and international designers.
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www.trinacriaoro.it
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asce Trinacria Oro, Mostra di gioielleria, oreficeria, orologeria e argenteria che debutta con la sua I edizione a Taormina dal 24 al 26 ottobre. In fiera anche accessori e servizi per gli operatori di settore, ai quali la rassegna si rivolge. Trinacria Oro sarà ospitata al “PalaLumbi”, struttura totalmente rinnovata sotto il profilo estetico e funzionale, che racchiude in un unico ambiente un’elegante zona espositiva e l’indispensabile area di parcheggio. Tra le opportunità, la consulenza tecnicocommerciale di un esperto gemmologo per tutta la durata dell’evento e sfilate di moda con la possibilità, per gli espositori, di far indossare alle modelle i propri gioielli.
TRINACRIA ORO IN TAORMINA FROM 24 TO 26 OCTOBER Get ready for the first Trinacria Oro, an exhibition featuring jewellery, goldwork, watches and silverware which will debut in Taormina from 24 to 26 October. The fair will also include accessories and services for operators in the sector, who are sure to be attracted by the exhibition. Trinacria Oro will be hosted at the “PalaLumbi”, a building that has been totally renovated in terms of its look and function. It is a unique environment with an elegant exhibition area and an indispensable parking zone. The opportunities it offers include technical and commercial advice from expert gemologists for the duration of the event, and fashion shows that give exhibitors the opportunity to have the models wear their jewellery.
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ondo rezioso IL TARÌ RIAPRE LE PORTE AGLI OPERATORI DAL 9 AL 12 OTTOBRE www.tari.it
orna l’appuntamento di eccellenza con la gioielleria italiana: il Tarì riapre le porte agli operatori dal 9 al 12 ottobre per una nuova edizione di Mondo Prezioso. Un appuntamento tradizionalmente destinato al Natale che quest’anno recepisce i già positivi segnali di ripresa segnalati dal mercato interno durante l’estate: circa 500 le aziende partecipanti a questa attesa edizione, la prima dopo l’importante cambio al vertice del Tarì avvenuto nel mese di luglio scorso. Diverse le novità introdotte dal neo-presidente Vincenzo Giannotti, dal vicepresidente Di Gennaro e dall’intero Cda: tra queste, la rinnovata apertura alle istituzioni del mondo orafo, tra le quali Fiera di Vicenza, con la quale il Tarì ha recentemente firmato un accordo di coordinamento degli eventi orafi nazionali e di strategie di internazionalizzazione comuni. «Il Tarì che, insieme al nuovo consiglio di amministrazione, desidero costruire è un Tarì che esca dall’idea di struttura condominiale e si trasformi in un “acceleratore di sviluppo”, capace di far crescere tutti i soci - commenta il neoeletto presidente Vincenzo Giannotti -: l’obiettivo è quello di ‘volare insieme’ verso grandi sfide, affinché questa nostra straordinaria realtà consolidi il suo ruolo di leadership nel mondo orafo nazionale ed internazionale».
prodotti di eccellenza, per chiudere al meglio le giornata di business. Spazio al Design con lo spazio dedicato ai giovani designer emergenti e con “Il Gioiello per il Giubileo”: arte sacra, tradizione e contemporaneità protagonisti con Il Tarì Design Lab nella Galleria del Design, dove verranno esposti i lavori partecipanti al Concorso di idee e progetti dedicato ai gioielli ispirati al giubileo indetto da Papa Francesco per il prossimo anno: “Jubilanti Gemma: Il Gioiello per il Giubileo”. Designer, creativi di aziende, studiosi di tendenze e blogger potranno nella 4 giorni trarre ispirazione per le proprie creazioni visitando la Galleria cogliendo i numerosi spunti derivanti, tra l’altro, dalle riproduzioni dei più importanti gioielli custoditi dal Tesoro di San Gennaro e dalla esposizioni di alcuni importanti oggetti sacri provenienti da collezioni private e dal Pio Monte della Misericordia di Napoli. Ma le attività del Tarì in vista delle festività di fine anno non si esauriscono con Mondo Prezioso: un mese più tardi, il 29 e il 30 novembre, si svolgerà “Pronto Natale”, che vedrà il Tarì impegnato nel promuovere ai dettaglianti linee veloci di prodotti, riassortimenti e soluzioni specifiche in una formula “pronto”. Il nuovo Cda del Tarì, inoltre, ha già delineato il calendario fieristico per il 2016: l’edizione primaverile, in particolare, è stata anticipata per evitare sovrapposizioni con la fiera di Arezzo; si svolgerà infatti dal 29 aprile al 2 maggio. A marzo 2016 appuntamento con Tarì Bijoux (dal 12 al 14) per farsi trascinare nel mondo dell’accessorio prezioso; a ottobre 2016 l’edizione autunnale di Mondo Prezioso, dal 7 al 10. MONDO PREZIOSO /TARÌ ONCE AGAIN OPENS ITS DOORS TO OPERATORS FROM 9 TO 12 OCTOBER
In arrivo a Mondo Prezioso - anche quest’anno sottoposta alla importante certificazione di Isfcert - una importante missione di buyers americani del mondo delle televendite, selezionati con il contributo di Ice, che incontreranno in modo mirato i soci produttori del Tarì. A loro si aggiungono le delegazioni di operatori italiani ed europei, ed è già segnato il tutto esaurito negli hotel di Caserta e Napoli con oltre 700 camere prenotate dall’organizzazione, ed altrettante dagli espositori. Per valorizzare la Customer satisfaction, durante la fiera uno staff di giovani intervistatori chiederà la collaborazione di tutti nel portare a termine un’indagine promossa dal Cda. Ogni pomeriggio, dalle 17 alle 18.30, appuntamento fisso alla Glam Lounge in centro piazza: relax e pubbliche relazioni accompagnati da buona musica e degustazione di
The Italian jewellery event par excellence is back: Tarì will once again open its doors to operators from October 9 to 12 for a new edition of Mondo Prezioso. Although the event is traditionally intended for Christmas, this year it acknowledges the positive signs of recovery reported by the domestic market during the summer. About 500 companies will take part in this much awaited event, the first since the major change among the upper echelons of Tarì in the month of July. Several changes have been introduced by the new president Vincenzo Giannotti, vice-president Di Gennaro and the entire board of directors, including the renewed efforts to open up to institutions from the world of goldsmithing, such as Vicenza Fair, with which Tarì recently signed an agreement for coordinating national goldsmith events and shared internationalisation strategies. Mondo Prezioso - which is again subject to important Isfcert certification - will be visited by an important mission of American buyers from the world of television sales, selected with the help of Ice, who will meet producer members of Tarì within a targeted schedule. They will be joined by delegations of Italian and European operators. Every afternoon from 17 to 18:30, there is a fixed appointment at the Glam Lounge in the centre of the square, with relaxation and public relations accompanied by good music and tastings of quality products, to round off the day of business in the best possible way. A space will be dedicated to Design, with an area for young, emerging designers and with “The Jewellery for the Jubilee.” But Tarì’s activities in view of the end of year festivities do not end with Mondo Prezioso. One month later, the “Pronto Natale” will be held on on 29 and 30 November, which will see Tarì engaged in promoting fast lines products, assortments and solutions specific to retailers in a “ready to go” formula.
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icilia Oro A CATANIA DAL 7 AL 9 NOVEMBRE www.siciliaoro.com
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icurezza, affidabilità, innovazione, creatività, identità, lavoro, impegno: sono alcuni dei principali ingredienti che condiscono la prossima edizione di SiciliaOro, dal 7 al 9 novembre al centro Etnafiere, Etnapolis Catania. Un’edizione speciale, dal momento che la rassegna, punto di riferimento per la clientela del sud Italia, spegne le 80 candeline. Trentacinque anni di servizio al dettaglio del Mezzogiorno, con un’offerta di aziende selezionate - circa 70, quest’anno - pronte a garantire ai gioiellieri una gamma di prodotti che coprono l’intera filiera. Dal gioiello finito alle materie prime fino agli astucci e ai macchinari per la lavorazione: SiciliaOro ha alle spalle lo stesso entusiasmo di sempre. SICILIAORO. IN CATANIA FROM 7TH TO 9TH NOVEMBER Certainty, reliability, innovation, creativity, identity, work, commitment: these are some of the main ingredients that flavour the next edition of SiciliaOro, from the 7th to the 9th November at the Etnafiere centre, Etnapolis Catania. It is a special edition, since the exhibition, a reference point for the customers of Southern Italy, is celebrating its 80th anniversary. Thirty-five years of service to the retail industry of the South of Italy, with an offer of selected companies about 70, this year - ready to guarantee jewellers a range of products that cover the entire supply chain. From the finished jewel to the raw materials up to the cases and the machinery for processing: SiciliaOro maintains the same enthusiasm as ever.
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