A € 15,00 / B € 13,00 / F € 13,00 / D € 15,00 / UK GBP 8,90 L € 13,00 / NL € 8,90 / P € 9,90 / E € 9,90 / CH CHF15,00
Faraone Mennella l’amore dietro le ragioni di un successo planetario // Le Donne dell’Oro Tenacia e sensibilità le collocano in pole position rispetto ai colleghi maschi // Demeglio qualcosa oltre il lusso
Poste Italiane S.P.A. – Spedizione In Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 N.46) ART. 1, comma 1 S/NA/11/2019
luglio 2020 € 6,00 Italy only
IL NOSTRO CODICE ETICO Etica In senso ampio è quel ramo della filosofia che si occupa di qualsiasi forma di comportamento umano, politico, giuridico o morale […] (dall’enciclopedia Treccani)
DIRITTI UNIVERSALI Preziosa Magazine si pone al servizio di tutti i suoi clienti e lo fa grazie all’operato delle donne e degli uomini che in sinergia vi lavorano al suo interno, delle aziende fornitrici con cui collabora e di tutte quelle persone che quotidianamente incontra e con le quali entra in contatto affinché il valore della sua attività sia determinato proprio dalla consapevolezza delle regole etiche e del rispetto di tutti i diritti umani, essenziali ed inviolabili. RAPPORTO CON DIPENDENTI E COLLABORATORI L’azienda pone al centro la persona: la salute e la sicurezza, il suo rispetto e la valorizzazione delle sue potenzialità perchè partecipi in egual misura, all’interno del gruppo, al raggiungimento degli obiettivi comuni. Pari opportunità di impiego sono sostenute senza alcuna discriminazione di genere. RISPETTO DELLE LEGGI L’attività di Preziosa Magazine è svolta nel rispetto delle leggi vigenti nazionali o di qualunque altro Paese in cui si trovi ad operare. RELAZIONI CON I CLIENTI Preziosa Magazine sostiene un comportamento imparziale nei confronti di tutti i clienti, mostrando disponibilità all’ascolto, alla relazione, alla cortesia, all’onestà e alla lealtà, per raggiungere - senza distinguo alcuno - la soddisfazione di ciascuno di essi, che rappresenta per l’azienda una risorsa primaria ed essenziale. RISERVATEZZA Preziosa Magazine adotta tutte le misure necessarie e l’attenzione per assicurare la conformità e la riservatezza dei dati dei propri collaboratori e clienti. CORRETTEZZA ED ACCURATEZZA DELLE INFORMAZIONI La verità e la correttezza rappresentano i capisaldi della sua attività e di tutte le sue comunicazioni, sia informative sia commerciali. Esse sono sempre mostrate ed esplicate nella loro totale chiarezza. Gli editor ed i giornalisti si adoperano al massimo affinché i contenuti delle informazioni siano riportati con onestà ed imparzialità. INDIPENDENZA L’azienda rifiuta e non accetta alcun condizionamento politico o di interesse che comprometterebbe l’imparzialità del proprio operato. TRASPARENZA Preziosa Magazine per dimostrare la sua totale autonomia e professionalità, propone con chiarezza anche all’esterno quali sono le dinamiche e le caratteristiche dei propri percorsi professionali. QUALITÀ La ricerca della verità ed il livello della narrazione rappresentano i punti cardine della sua informazione e del suo modus operandi. TUTELA E SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE Preziosa Magazine adotta per le sue pubblicazioni carte certificate FSC che forniscono la garanzia di un prodotto realizzato con approvvigionamenti provenienti da fonti responsabili, inoltre si avvale della collaborazione di aziende che in egual modo adottano norme e comportamenti che sostengono e salvaguardano l’ambiente.
Preziosa Magazine 2020 il nuovo corso nel solco dell’etica
editoriale
vorremmo non parlare più di covid-19 e concentrarci sulle nostre attività, ma la pandemia e i suoi effetti sociali sono ancora al centro dell’attenzione. la strada per la ripresa è lunga e sappiamo bene che l’autunno non sarà facile. in questi giorni turbolenti la differenza, soprattutto nei rapporti lavorativi la fa l’Etica e, anche se complesso, è importantissimo riferirvisi. sembra un controsenso ma non lo è, soprattutto in questo momento storico in cui molti temi importanti sono ormai entrati nella quotidianità lavorativa e, almeno sulla carta, rappresentano i pilastri del nuovo modo di fare impresa.
fino ad oggi, ad essere una testata indipendente, un’agorà aperta a tutta la filiera orafa, attenta alle evoluzioni del mondo della gioielleria italiana ed estera. la nostra proposizione sarà Responsabile rispetto al futuro del settore ma soprattutto Etica. Principalmente nei rapporti umani ma anche nel rispetto dell’ambiente, non a caso la sua nuova veste è totalmente green. Ognuno di noi ha oggi il dovere di dichiarare la propria morale ma soprattutto di metterla in atto. gli anni a venire non saranno facili e fin quando sarà possibile noi saremo qui, un piccolo baluardo ma vigile su quanto ci accade intorno. Giovanni Micera
Ognuno di noi dovrebbe agire secondo un’etica propria, nella sua sfera personale e, in una più ampia nella propria collettività. Fra i principali fondamenti di questo vero e proprio codice c’è sicuramente il rispetto per se stessi, per i colleghi, per l’azienda e nel caso di Preziosa Magazine per i lettori e per tutti gli interlocutori. un modo per esprimere il “nostro principio morale” è lavorare al massimo delle proprie capacità, essere reattivi e pronti a migliorarsi, sempre. e, proprio da questo ultimo concetto, nasce il nuovo corso del nostro giornale. Preziosa Magazine continuerà, come
#etica #futuro #migliorarsi
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FIERE 118 vicenzaoro voice 120 Homi Fashion&Jewels
PRIMO PIANO 36 Faraone Mennella. l’amore dietro le ragioni di un successo planetario 42 le donne dell’oro: Barbara gianuzzi, elisabetta carletti, sara Miconi 46 club degli orafi italia: #nextnormal 48 club degli orafi italia: demeglio, qualcosa oltre il lusso 50 Borsa italiana diamanti: Mercato asfittico ma c’è posto per l’ottimismo 52 Borsa italiana diamanti: dell’acqua Bartolone 114 lucia giannotti, le persone speciali restano RUBRICHE 26 chain obsession 28 inimitabile tortoise 30 Perle Pop 32 in vetrina: lebole gioielli 33 secondo Polso: l’ultimo gMt ref. 16710 34 ti presento un gioiello: Pierduca gioielli EDITORIAL 55 look on the bright 72 Full color SPECIALE HOMI 65 Homi Fashion&Jewels
BRAND 60 govoni gioielli 62 leonardo 18 carati 62 angeletti 1940 62 caoro 64 unoaerre 88 giannotti diffusione 88 le Meraviglie 88 gianvic 88 ag silver 89 amlè 89 Federica rossi Jewels 89 Mia gioielli 90 giliberti roberto 92 Hagerty 92 Mad tea 92 Feelings Jewels 94 auritalia 108 crusado 110 e-motion 112 confuorto gioielli
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SPECIALE TARI 96 offrire servizi in totale sicurezza 98 dal 2 al 5 ottobre il tarì è oPen! 100 il tarì: viaggio tra le famiglie storiche: - aucella - cierre gioielli - Marcello Pane 106 tads un nuovo sito a sostegno dell’offerta formativa
anno XII / n.2/3 luglio 2020 tiratura 25.000 copie spedizione in abbonamento postale
COVER: UNGARI www.ungari.com
hanno collaborato: Martino Belmanto, Maria elena Bonacini, Marilina curci, Michele Mengoli, Maria rosaria Petito, vitte Planti, lucietta vinciguerra
sommario
Angeletti 1940
preziosamagazine.com Reg. Tribunale di Napoli n. 77 del 01/10/2008 - iscrizione al roc n. 31958 del 20 settembre 2018 edito da Loiralab srl via Francesco Petrarca, 23 - 80122 napoli direttore responsabile Giovanni Micera direttore@preziosamagazine.com redazione centrale Loiralab srl via Francesco Petrarca, 23 - 80122 napoli, tel. +39 081 18223310 / +39 081 18223064 / segreteria@preziosamagazine.com stampa StampaSud SpA, Mottola (ta) distribuzione italia Messinter spa distribuzione estero aie - agenzia italiana esportazione euroPa: gran Bretagna, Belgio, Francia, germania, grecia, lituania, Polonia, svizzera, spagna, Portogallo, cipro; aMerica: canada, stati uniti, Brasile; asia: corea del sud, giappone, Hong Kong, singapore, taiwan; Medioriente: libano, emirati arabi uniti, turchia
referenze fotografiche si ringraziano tutti coloro che hanno gentilmente fornito il materiale iconografico. l’editore è a disposizione degli aventi diritto per eventuali fonti iconografiche non individuate. Proprietà letteraria e artistica riservata. È vietata la riproduzione totale o parziale della pubblicazione senza autorizzazione dell’editore. Manoscritti e foto, anche se non pubblicati, non saranno restituiti. loiralab srl garantisce la massima riservatezza delle informazioni custodite nel suo archivio. gli indirizzi verranno utilizzati, oltre che per l’invio della rivista, anche per l’invio di proposte commerciali. ai sensi della legge 675/96 è nel diritto degli interessati richiedere la cessazione dell’invio e/o l’aggiornamento dei dati. del contenuto degli articoli e degli annunci economici e pubblicitari sono legalmente responsabili i singoli autori.
Questa rivista è stampata su carta certificata Fsc a tutela dell’ambiente perchè le materie prime di legno provengono da fonti sostenibili e controllate
in collaborazione con
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tendenze di Marilina Curci
PLACCATE D’ORO, IN METALLO, PVC O PLEXI COLORATO, PURCHÉ RIGOROSAMENTE OVERSIZE
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le catene sono il dettaglio statement e di tendenza di cui non potremo proprio fare a meno. Per la nuova stagione le classiche maglie intrecciate ad anelli in versione XXl non sono solo al centro delle tante, scenografiche, proposte di gioielleria avvistate in passerella - dagli esotici choker multifilo di dolce & gabbana agli orecchini full color firmati emporio armani - ma contaminano con decisione anche l’universo degli accessori. in primis le borse, come quella di Bottega veneta - già cult - con maxi chain squadrata e gold, ma anche mules e ballerine rasoterra, cinture che brillano di luce propria, catene per occhiali e cerchietti preziosi come tiare. e se le declinazioni e variazioni sul tema appaiono quasi infinite, il diktat invece è solo uno: farsi notare.
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1. Dolce & Gabbana Pe 2020. credits: dolcegabbana.com / 2. Emporio Armani sfilata Pe 2020. credits: pinterest.it / 3. Ports 1961 sfilata Pe 2020. credits: facebook.com/Ports1961 / 4. Barrette per capelli in metallo e strass, Topshop. credits: topshop.com / 5. collana in resina colorata, Essentiel Antwerp. credits: Press office / 6. Gucci Pe 2020. credits: gucci.com / 7. orecchini pendenti con design a catena, Federica Tosi. credits: farfetch.com / 8. collana a catena con chiusura a moschettone, Radà. credits: rada.it / 9. Ports 1961 sfilata Pe 2020. credits: pinterest.it / 10. Borsa con placchette assemblate a mano e manici a catena in acetato e metallo, Sandro Paris. credits: Press office / 11. collana con decorazione argento in metallo e vetro, Alessandra Rich. credits: farfetch.com / 12. cerchietto per capelli in raso con decorazione in metallo dorato, Hasanova. credits: wolfandbadger.com / 13. Ballerina in pelle con morsetto e catena in metallo, Gucci. credits: gucci.com / 14. cintura in metallo a catena, Mango. credits: mango.com / 15. zimmermann sfilata Pe 2020. credits: pinterest.it / 16. Bracciale a catena con perla, Rosantica. credits: matchesfashion.com / 17. Mules in pelle con catena oversize, JW Anderson. credits: jwanderson.com / 18. Bottega Veneta chain pouch in pelle con catena dorata ad anelli squadrati. credits:
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inimitabile tortoise
sarà per quell’aplomb aristo-chic che ci traghetta istantaneamente nelle atmosfere da riviera life delle vecchie pellicole hollywoodiane, sarà per quel piglio un po’ rock tipico delle icone francesi come Jane Birkin e Jeans seberg, fatto sta che il tortoise - o tartarugato che dir si voglia - continua a essere un must assoluto, oltre che una delle poche e inconfutabili certezze della moda su cui poter ancora contare. in un periodo dai contorni molto poco definiti come quello odierno, l’iconico pattern dai toni caramello che imita il guscio dell’omonimo animale non accenna a voler uscire di scena, anzi. stagione dopo stagione questo grande classico dell’eyewear continua a essere una presenza costante tra le fila delle collezioni più cool, rivisitato e plasmato dalla verve creativa di stilisti e marchi cult. l’estate 2020 non fa eccezione e lo vede protagonista in tutto il suo potenziale. Fendi lo declina su sunglasses dalla montatura squadrata e XXl, versace punta sullo stile ‘90s traslandolo su linee avvolgenti, mentre in casa emporio armani la delicata maculatura decora montature sottilissime in acetato e metallo. Ma sono gli eccentrici occhiali a mascherina di Ports 1961 ad aggiudicarsi il podio nella wishlist di stagione, ex aequo con i modelli evergreen. uno su tutti: l’inimitabile e imprescindibile Wayfarer tartarugato ray Ban. 1. occhiali Wayfarer tartarugati, Ray Ban. credits: Press office / 2. occhiali dalla forma squadrata oversize con lenti sferiche d’ispirazione anni ‘70, Fendi. credits: fendi.com / 3. Mango Pe 2020. credits: mango.com / 4. Calvin Klein ad campaign Pe 2020. credits: calvinklein.it / 5. occhiali tartarugati con lenti tonde, Topshop. credits: topshop.com / 6. Ports 1961 sfilata Pe 2020. credits: facebook.com/Ports1961 / 7. Supernormal Eyewear. credits: instagram.com/supernormal_people / 8. occhiali con maxi lenti e montatura spiovente, Victoria Beckham Eyewear. credits: Press office / 9. sunglasses avvolgenti effetto tortoise, Versace. credits: Press office / 10. occhiali da sole con montatura bold, Marni Eyewear. credits: Press office / 11. occhiali da sole con montatura in acetato squadrata nella nuance tartarugato, Fielmann. credits: Press office / 12. occhiali con montatura a farfalla, Chloé. credits: Press office / 13. occhiali in stile aviator con montatura in acetato e metallo, Emporio Armani. credits: Press office
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4 1. collana multifilo con perle ed elementi colorati, Caterina Veroni. credits: instagram.com/caterinaveroni / 2. Bracciali con perle di vetro ed elementi in gomma, Dannijo. credits: dannijo.com / 3. collana con perle d’acqua dolce, Gin From The Pampa. credits: ginfromthepampa.com / 4. collane con perle, charms e perline colorate, Parral14. credits: instagram.com/parral14 / 5. collana con perle d’acqua dolce, pietre naturali e catenina in oro filled 14k, Jìjì. credits: instagram.com/jiji_gioielli / 6. orecchini pendenti, Eshvi. credits: instagram.com/eshvi / 7. cavigliera con perle, perline rainbow e fibbia placcata oro, Éliou. credits: net-a-porter.com / 8. Bracciale in argento sterling 925 placcato oro 18kt con perle d’acqua dolce multicolor, Stine A Jewelry. credits: stinea.dk / 9. Bracciale multifilo in oro rosa 18kt con perle akoya naturali e pietre preziose, Tamara Comolli. credits: tamaracomolli.com / 10. choker con perle coltivate, pietre rainbow e pendenti, Maison Irem. credits: Press office / 11. orecchini a cerchio in ottone placcato oro 18kt con perle di acqua dolce e perline di vetro africane, Anni Lu. credits: annilu.dk / 12. collana a blocchi di colore con perle in resina e ciondoli, & Other Stories. credits: stories.com
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Perlepop
dimenticate i fili di perle à la audrey Hepburn. la bella stagione abbandona ogni classicismo per abbracciare un inedito mood, colorato e pop, che sembra quasi voler assecondare quella voglia di leggerezza e ottimismo tanto agognata durante le lunghe settimane di lockdown. d’altronde, si sa, la moda è lo specchio dei tempi e i nuovi bijoux targati Pe 2020 non fanno che ribadirlo attraverso inconsuete giustapposizioni cromatiche e materiche: le preziose gemme di natura organica sono accostate con nonchalance a materiali plastici, perline colorate, pietre dure e metalli di vario genere per dar luogo a creazioni dall’estetica irresistibile e giocosa. si va dai braccialetti rainbow che sembrano fatti di caramelle, agli orecchini romantici e pop, fino alle collanine che ricordano quelle in stile surfista dei mitici nineties. gioielli che poco o nulla hanno a che vedere con quelli ereditati da nonne e zie ma che sembrano concepiti ad hoc per aggiungere una nota spensierata ai look dei mesi più caldi.
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orecchini in argento galvanizzato oro e pietre naturali
orecchini in argento galvanizzato oro e pietre naturali
orecchini in argento galvanizzato oro e pietre naturali
orecchini in argento galvanizzato oro e pietre naturali
orecchini in argento galvanizzato oro e pietre naturali
orecchini in argento galvanizzato oro e pietre naturali
orecchini in argento galvanizzato oro e pietre naturali
orecchini in argento galvanizzato oro e pietre naturali
invetrina
LeboLe gioieLLi «Caratteri Mobili» è la nuova linea della Collezione Gotico. In argento galvanizzato oro con pietre colorate che hanno libertà di muoversi. La collezione si compone di 26 orecchini singoli che si possono abbinare per creare la coppia perfetta. orecchini in argento galvanizzato oro e pietre naturali
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www.lebolegioielli.it
orecchini in argento galvanizzato oro e pietre naturali
SECONDO POLSO di Michele Mengoli
Michele Mengoli
Da oltre trent’anni scrive romanzi, racconti, articoli e narrativa commerciale. Ha collaborato con una decina di testate giornalistiche nazionali e attualmente tiene una rubrica su “Linkiesta” dove parla di innovazione e futuro. La passione per l’orologeria lo ha portato a scrivere per i più importanti magazine di settore e a ricoprire il ruolo di advisor del progetto Vo Vintage per Vicenzaoro.
L’ultimo GMT Ref. 16710: raro per dettagli minimal!
L’orologeria vintage sta vivendo il suo momento più splendente, tant’è che non passa anno che non si raggiunga un nuovo record alle aste specializzate, con valutazioni di decine di milioni di euro per un modello ultra-raro, magari appartenuto a icone leggendarie come Paul newman o Marlon Brando inaugurando questa nuova rubrica sull’orologio d’epoca, cercheremo di affrontare l’argomento parlando dei modelli leggendari ma anche di quelli, meno di nicchia, che hanno delle storie affascinanti da raccontare e anche di quelli che non sono più in produzione da non troppo tempo e che hanno dato ugualmente grandi soddisfazioni ai fortunati possessori sia per la crescita del valore economico e sia per qualche caratteristica tale da renderli dei best seller. È il caso di uno dei modelli più famosi al mondo e anche dei più visti al polso di chi ama la bella orologeria meccanica. Parliamo del “super-classico” Rolex GMT “Cinque cifre”, ovvero le Referenze 16700, 16760 e 16710. nell’asta di antiquorum tenutasi a vicenzaoro nel gennaio del 1992 un gMt “cinque cifre” valeva 3 milioni di lire. all’asta di Phillips, a dicembre 2019, un esemplare mai indossato è stato battuto per 30mila dollari. Mica male, no? negli ultimi trent’anni sono pochi gli
investimenti finanziari più redditizi. e le foto che vedete si riferiscono a un modello che all’apparenza è un normalissimo GMT Master II, che normalmente ha una valutazione intorno ai 10mila euro o di poco inferiore mentre in questo caso andiamo intorno ai 20mila euro per due caratteristiche - dettagli minimi, vedrete - che fanno impazzire i collezionisti. difatti questo modello è la variante piuttosto rara denominata “Stick dial” (per la forma a bastone del due in numeri romani a ore 6) con calibro 3186, ossia il movimento alloggiato nei nuovi modelli con ghiera in ceramica usciti nel 2008 e che in pochi casi è stato inserito anche negli ultimi modelli prodotti nella Referenza 16710. Qui nella versione con ghiera “Pepsi” (rossoblu, foto rPM) e ghiera “Coke” (rossonera, foto: mmwatches). d’altronde, soprattutto nel mondo rolex, sono i dettagli che fanno la differenza!
Referenza 16710 “Pepsi”
Referenza 16710 “Coke”
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ti presento un gioiello PIERDUCA GIOIELLI www.pierducagioielli.com
Energia luminosa che emoziona! in questa filosofia, che è propria del brand valenzano, è racchiusa la sintesi della Spring Collection. gioielli realizzati in oro bianco, rosa e brunito interamente tempestati di diamanti bianchi, neri e brown. Preziosi di alta gamma che racchiudono la magia della luce.
SPRING COLLECTION Quelli della Spring Collection sono anelli che nascono da un progetto ambizioso per consentire a ciascuna donna di poterli indossare. con un sistema brevettato ogni gioiello, realizzato con materiali selezionati e con una tecnologia avanzata, può essere facilmente regolato direttamente dalla persona che lo indossa. Questo processo ovviamente consente la vendita immediata all’acquirente che non dovrà più aspettare le tempistiche di lavorazione per l’adattamento alla propria misura. la tecnologia avanzata, rapportata al lusso ha consentito al brand di realizzare dei preziosi esclusivi che racchiudono tutta la magia della gioielleria che contiene il valore della tradizione riletto in chiave moderna ed affidabile.
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La bellezza sposa il design e la ricerca per un gioiello esclusivo di grande fascino ed eleganza
la collezione è composta da solitari, fedine eternelle e fasce pavé di diversi spessori.
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FARAONE MENNELLA l’amore dietro le ragioni di un successo planetario Roberto Faraone Mennella
una vita diversa dalle tante
i sono giorni che non dovrebbero mai arrivare, giorni in cui una realtà inimmaginabile manda in corto mente e cuore lasciandoti sprofondare in una voragine di fragilità. in uno di questi giorni la sorte ha centrato Amedeo come un pugno in faccia, per dirgli senza mezzi termini che aveva perso l’altra metà della sua vita, Roberto. giusto il tempo di prendere coscienza che vivere, d’ora in avanti, sarà tutta un’altra storia, la notizia è già rimbalzata da un continente all’altro, da gente comune a grandi star internazionali. la partecipazione è immensa e conferma quello che amedeo già sapeva: mezzo mondo stima il suo roberto, mezzo mondo vuole bene al suo roberto, mezzo mondo è sinceramente affranto per la scomparsa del suo roberto. e ciò lo riempie di orgoglio.
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Ma davanti a quel baratro amedeo non rimane a guardare. Mette i ricordi al sicuro nel cuore e va avanti. “Insieme abbiamo fatto più di quello che avremmo potuto immaginare, poi il percorso tutto d’un tratto è cambiato lasciandomi solo con quel bagaglio di valori umani, culturali e artistici che abbiamo costruito insieme. Un patrimonio inestimabile che ora devo preservare e condividere. È complicato, ma lo posso fare. Lo devo fare. È la vita, a volte ti costringe a ricominciare tutto daccapo.” Proviamo a riavvolgere il nastro. loro si conoscono da sempre, sono entrambi di torre del greco - discendono da due famiglie storiche, importanti, la Scognamiglio è tra i big nella lavorazione artigianale di cammei e corallo da sei generazioni, la Faraone Mennella latifondisti -, ma la parte migliore della loro vita incomincia lontano, molto distanti da dove avrebbe potuto accadere. sarà la grande Mela la città della loro fantastica intesa, sentimentale e professionale. new York, qualcosa di molto più grande di loro che gestiranno con grande ambizione e determinazione, da veri padroni di casa e mai da ospiti, come è nel loro modo di fare.
di Maria Rosaria Petito
a un’amicizia che già sa di complicità e di intimità e che si concreterà in una inossidabile unione negli anni dell’università. intanto, tra la city e torre del greco, amedeo prosegue la tradizione di famiglia: incide cammei, la sua arte, e partecipa alle più importanti fiere di settore insieme al padre. “Frequentavamo Giurisprudenza, Roberto con zero entusiasmo, perché quella di studiare legge non è mai stata una sua priorità piuttosto una scelta imposta dalla famiglia. Che non gli piacesse era evidente. Io leggevo e ripetevo ad alta voce, lui disegnava, ovunque, su qualsiasi cosa gli capitasse sottomano. Era nato per l’arte.” lui non vuole tornare in italia. loro non vogliono tornare in italia. entrambi hanno altre aspirazioni. amedeo non ha bisogno di spendere molta energia per convincere roberto che quella facoltà non è giusta per lui. in men che non si dica roberto si iscrive alla Parsons the new school For design, la più importante al mondo dove si sono laureati anche donna Karan, Marc Jacobs, tom Ford…. Festeggiano la laurea in design e marketing nel ’99, con tanto di lancio di cappello in perfetto stile Big apple. il mito ha inizio!
Quando? nel 1990. dove? alla festa di compleanno di una comune amica. sarà questa l’occasione che darà inizio
“Vivevamo felici senza immaginare nemmeno lontanamente un futuro professionale insieme. Poi Roberto, che intanto aveva seguito stages di gioielli da Dior e perfino da Bergdorf Goodman, inaspettatamente mi dice che vuole parlare di lavoro. Ok, dimmi, gli rispondo. Ma la parte germanica ereditata dalla bisnonna tedesca che lo vedeva preciso, rigoroso, metodico, stacanovista - Roberto sosteneva che la fatica spezza la malasorte -, pretende un meeting, proprio come si fa in un’azienda. Ci incontriamo da Starbucks sulla 57esima e davanti ad una tazza di caffé butta lì un’idea che per me suona più allettante di una proposta di matrimonio: ‘mettiamo su una società’!
Collezione Cassandra
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Nel 2001 nasce la R.F.M.A.S., acronimo dei nostri nomi, che poi diventerà RFMAS GROUP. Mettere su un brand non è un’impresa impossibile, la difficoltà è mandarlo avanti, magari con successo, come hanno fatto loro.
“essere outsider”, anche quando samantha Jones in sex and the city o Maryl streep ne il diavolo veste Prada, oppure spike lee, alicia Keys, Brooke shields, charlize theron, sarah Jessica Parker, rihanna, Michael Jordan … sono visti in giro con creazioni Faraone Mennella.
“Avevamo le idee chiarissime. Nessun dubbio. In quegli anni in America imperava la fine jewellery noi invece puntammo sul Jewelry design, un settore ancora inesplorato, e con un occhio attento alla moda e uno al lusso creammo qualcosa in bilico tra bigiotteria e gioielleria, un gioiello che le donne avrebbero comprato per se stesse, per il semplice gusto di farsi un regalo. Lontani da ogni conformismo lavorammo ad un concetto di bellezza totalizzante, che ha poi definito la nostra identità in un contesto internazionale. Roberto disegnò la prima collezione, Stella, ancora tra i nostri top, molto distante dal classico e da ogni riferimento torrese, tranne che nel nome che voleva essere anche un omaggio a sua nonna che le aveva ‘passato’ il talento.”
Si lavorava in simbiosi, in quello che era stato il primo studio di Elsa Peretti. I ruoli erano opposti ma in quello spazio sconfinato, arredato interamente da Roberto, dividevamo la stessa scrivania. Roberto impegnato nell’Alta Gioielleria, io con maggiore attenzione al brand che porta il mio nome, anche se lo studio creativo era diretto da noi due insieme. Tutto era ponderato, indagato, filtrato perché nulla fosse lasciato al caso, anche la scelta del nome, strategica: “Faraone Mennella" - la casata di Roberto -, perfetto con quell’idea di grandezza e duale, anche se il mio più grande desiderio è stato dare spazio a Roberto perché fosse libero di esprimersi senza limiti e senza condizionamenti. Roberto era gli occhi, io la penna. Era una sfida, e l’abbiamo vinta creando un brand riconosciuto nel mondo. Tutto da soli, perfino la comunicazione, per rimanere indipendenti e di nicchia. Artisticamente incorruttibili. E senza mai lasciar trapelare che fosse un marchio messo su da due ragazzi. Rifarei tutto.
Roberto disegnava alta gioielleria. Amedeo continuava l’antica arte di incidere i cammei a mano, come da i loro gioielli piacciono e molti grandi brand iniziano tradizione
Collezione Stella
a corteggiarli. il successo è in vorticosa ascesa.
anche la fashion director di neiman Marcus, sandra Wilson si complimentò ma precisando che secondo lei la collezione era ‘troppo europea’, in america non avrebbe funzionato perché ‘scopriva troppa pelle’ (era un gioco di cerchi, in oro 18 kt). Ma ci ripensò e qualche settimana dopo li convocò alla presenza di importanti buyers. un trionfo. arrivarono ordini da 20, 20 e 20 per ogni singolo pezzo. l’avrebbero lanciata nei migliori negozi di nYc. un sogno… con un piccolo problema: roberto e amedeo non disponevano dei soldi necessari a produrla. Ma loro nelle favole ci credono, e fanno bene. arriva una lettera con un assegno da 300mila dollari firmato neiman Marcus. si può andare avanti! Partirono per l’italia dove avrebbero fatto realizzare i gioielli ma, nonostante si trattasse di una produzione importante, con miope visione nessuno prese in considerazione il progetto. solo Paolo cuccaro con lungimiranza disse sì. Questa collaborazione durò 10 anni e fu sostanziale alla loro affermazione. volevano il top, in tutto, anche nelle vetrine per le quali scelsero come loro musa linda Fargo, di Bergdorf goodman. roberto disegnava alta gioielleria. amedeo continuava l’antica arte di incidere i cammei a mano, come da tradizione, per il brand che porta il suo nome, amedeo, conquistando dive, blasonate e nuove generazioni, perché quei pezzi cult dissacrano la loro originaria classicità.
chi era roberto? “Una persona speciale di grande talento. Un uomo di classe che pretendeva il meglio ma che si lasciava guidare unicamente dalla passione. Che fosse un grande artista lo dice quella sua visione imprevedibile di mettere insieme pietre e oro che faceva emergere la sua vena geniale. Lo faceva con uno stile con cui era difficile confrontarsi, un’attitudine affatto comune che gli è valsa il Rising Star Award del Fashion Group International nella categoria gioielli ed a VicenzaOro, nel 2017, il Premio Palladio per Best Italian Jewellery Designers. Aggiungeva emozione e sorpresa, il nostro segno distintivo. La sua creatività è un omaggio all’eleganza che ha consacrato la Faraone Mennella leader della gioielleria di lusso, e resterà nella storia. Perfino il New York Times gli ha dedicato un tributo, solitamente riservato ai personaggi "storici", mentre Pomellato ha voluto postare sui suoi social il proprio pensiero per Roberto. È qualcosa di veramente incredibile se si pensa che il mondo della gioielleria è notoriamente molto "insulare", molto poco consociativo. Sì, credo che abbiamo investito proprio bene il nostro tempo insieme. Non avrei potuto desiderare di più.
intanto negli states sono famosi anche in tv. Ma il loro mantra rimane
Samantha Jones e Meryl Streep indossano gioielli Faraone Mennella
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ora cosa è cambiato?
a destra, Roberto Faraone Mennella e Amedeo Scognamiglio tra le loro creazioni
Faraone Mennella the love behind the reasons for a planetary success A life different from many
there are days that should never come. in one of these the fate has centred amedeo to tell him, in no uncertain terms, that he had lost his other half, roberto. the news bounced from continent to continent, from ordinary people to big international stars. the participation was immense and confirms what amedeo already knew: half the world is sincerely heartbroken by the passing of his roberto. and that fills him with pride. But in front of that abyss amedeo does not stand by and watch. He places memories in a safe place, his heart, and moves on. “Together we did more than we could have imagined, then everything changed leaving me alone with that baggage of human, cultural and artistic values that we had built together and that I must now preserve and share. It’s complicated, but I have to do it. It’s life, sometimes it forces you to start all over again”. Both from torre del greco but the Big apple became the city of their fantastic understanding, sentimental and professional. When? in 1990. Meanwhile, in the city, amedeo continued the family tradition: he engraves cameos, his art, and participates in the most important trade fairs with his father. “We attended Law at university, Roberto with zero enthusiasm, because studying law had been a choice imposed by the family. I read and repeated aloud, he drew, everywhere, on anything that came into his hands. He was born for art”. amedeo convinced roberto that that faculty was not for him and roberto enrolled in Parsons the new school For design, the most important in the world where donna Karan, Marc Jacobs, tom Ford have also graduated. they celebrated their degree in design and marketing in '99, in perfect Big apple style. the myth began! “We lived happily without even remotely imagining a professional future together. Then Roberto, who in the meantime had followed jewellery courses at Dior and even at Bergdorf Goodman, told me that he wanted to talk about work. Pursuing his German side inherited from his greatgrandmother, he asked for a meeting, as is done in a company. We meet at Starbucks on 57th and in front of a cup of coffee he slipped a more tempting idea of a marriage proposal there: ‘let’s start a company’! In 2001 R.F.M.A.S. the acronym of our names, was born and later became RFMAS GROUP. “We had very clear ideas. In those years in America the fine jewellery reigned, we instead focused on the still unexplored Jewellery design and
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Il nostro è nato come brand artigianale del lusso, di quelli che segnano i tempi, e rimarrà tale. Abbiamo conquistato l’Europa, l’Asia e gli Stati Uniti, abbiamo punti vendita a Londra, New York, Los Angeles, Pechino e Capri, dove un range di clienti di forte personalità si aspetta che quel sogno che abbiamo raccontato non abbia mai fine. Per loro e per quelli che verranno la collezione Stella resterà un classico senza tempo. Per tutte le altre linee ci saranno variazioni sul tema ma nulla di più perché la nostra immagine possa restare immutata. Faraone Mennella sarà come cristallizzato nel tempo, un tributo a Roberto. Di rimando c’è Amedeo, brand artigianale unisex, genuinamente contemporaneo, trasgressivo, sempre più in crescita e sempre fuori dal coro.
FARAONE MENNELLA l’amore dietro le ragioni di un successo planetario
l’ultimo tocco di genialità? A testimonianza della sua genialità, Roberto mi ha lasciato una creazione inedita, l’ha disegnata negli ultimi tempi - in realtà non ha mai smesso di farlo. È un bracciale in oro bianco e argento con diamanti bianchi, acquamarina, topazi azzurri e zaffiri blu. Spettacolare. Non è riuscito a vederlo realizzato. Un pezzo unico, e resterà tale. Per il timore di perdere qualcosa di così bello e di così prezioso emotivamente sarei tentato di tenerlo per me, per sempre, ma Roberto non approverebbe per cui verosimilmente andrà ad un collezionista.
created a jewel that women would buy for themselves. Roberto designed the first collection, Stella, still among our top ones”. People liked their jewels and many big brands started to woo them. success was rising fast. neiman Marcus’ fashion director sandra Wilson also complimented them but pointed out that, in her opinion, it was ‘too european’, in america it would not work because it ‘revealed too much flesh’ (it was an effect of circles, in 18 kt gold). He reconsidered it and summoned them to the presence of important buyers. a triumph. they launched it in the best stores in nYc. a dream ... with a small problem: roberto and amedeo did not have the money to produce it. But a letter arrived with a $ 300,000 check signed by neiman Marcus. and that was the beginning! they left for italy to make the jewels but, despite being an important production, nobody took the project into consideration. only Paolo cuccaro said Yes. this collaboration lasted 10 years and was substantial to their affirmation. they wanted the top, in everything, even in the windows for which they chose linda Fargo, by from Bergdorf goodman, as their muse. roberto designed high jewellery. amedeo continued the ancient art of carving cameos by hand, as per
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tradition, for the brand that bears his name, amedeo, conquering divas, emblazoned and new generations, with cult pieces that desecrate the original classicism. Meanwhile, in the states they became famous on tv too. But their mantra continued to be “being outsiders”, even when samantha Jones in sex and the city or Meryl streep in the devil Wears Prada, or spike lee, alicia Keys, Brooke shields, charlize theron, sarah Jessica Parker, rihanna, Michael Jordan... were all seen around wearing Faraone Mennella creations. We worked in symbiosis. Roberto engaged in High Jewellery, I for the brand that bears my name, even if the creative studio was directed by the two of us together. Everything was considered, even the choice of the name: "Faraone Mennella" Roberto's family - perfect with that idea of greatness and duality, even if my greatest desire was to give Roberto space to be free to express himself without limits and without conditions. Roberto was the eyes, I was the pen. Who was roberto? “A very talented special person. A classy man who wanted the best but who let himself be guided only by passion. A great artist, a unique style
with which it was difficult to compare to and that earned him several awards. He added emotion and surprise, our hallmark. Even the New York Times has paid tribute to him. I think we spent our time together very well. I couldn't have wished for more. now what has changed? Ours was born as an artisan brand of luxury, of those that mark the times, and will remain so. We have conquered Europe, Asia and the United States, we have stores in London, New York, Los Angeles, Beijing and Capri, where a range of customers with strong personalities expects that our dream will never end. As a testament to his genius, Roberto left me an unpublished creation, he had designed it in recent times - he never stopped doing it. It is a titanium bracelet, spectacular. He did not see it finished. A single piece, and will remain so. Emotionally I would be tempted to keep it for myself, but Roberto would not approve so it will likely go to a collector.
di vittorio Petito
dovrebbe essere un universo regolamentato solo da canoni estetici. in teoria. tutt’altra cosa nella pratica, perché quello dell'oro è un mondo abitato da figure che tra loro sembrano distanti anni luce: il mercante vi ragiona in termini di profitto, dunque spesso in corto circuito con i creativi che tirano diritto per la propria strada. li mette d’accordo, li deve mettere d'accordo su un'idea superiore ed imprescindibile di bellezza che sottende l'intera filiera, diversamente la convivenza risulterebbe impraticabile, parlando linguaggi diversi. depositaria di questa idea di bellezza è per definizione la donna, intorno a cui ruota l'intero comparto. numericamente inferiore rispetto allo schieramento maschile, dalla sua ha però armi potenti, come la tenacia e soprattutto la sensibilità, due doti che le consentono spesso di portarsi più avanti rispetto ai colleghi dell'altro sesso. ne abbiamo discusso con tre di loro, tre primedonne che trattano di oro e dintorni secondo differenti professionalità e modalità, accomunate però dalla certezza che il valore non è affatto solo questione di carati. 42 | Preziosa Magazine | 2,3.2020
Barbara Gianuzzi
Se ne discute con tre primedonne che trattano di oro e dintorni secondo differenti professionalità e modalità
LE DONNE DELL’ORO
Tenacia e sensibilità le collocano in pole position rispetto ai colleghi maschi
Il gioiello è qualcosa BARBARA GIANUZZI È tra le importanti e dinamiche che va al di là della più agenzie di relazioni pubblicreatività, che e comunicazione nel dell’audacia, della settore del luxury, fashion, lie design. nei suoi capacità di abbinare festyle primi dieci anni di attività (nel pietre e metalli, di 2020 se ne festeggia il deè riuscita a fidelizcreare forme cennale) zare brand come vacheron constantin, tamara comolli, seiko, de grisogono, Mabina gioielli ed altri di stesso calibro. Barbara gianuzzi, titolare ed anima del’omonimo studio di comunicazione, ne discute con orgoglio e con la competenza di chi conosce a perfezione il mestiere, pronta a puntare su traguardi ancora più prestigiosi.
ELISABETTA CARLETTI Così, ho iniziato per gioco nel 2009 con un‘idea semplice… volevo portare addosso un cielo stellato… con le mie mani realizzai la prima collana con le stelle e, poco dopo, la collana con le “letterine” con il nome di Elena Sofia, il mio cielo… Inizialmente solo per me… poi per le amiche... poi cominciarono a cercarmi i primi negozi d’abbigliamento… coincidenza dopo coincidenza, idea dopo idea nacque Maman et Sophie, marchio, azienda… È scritto questo sul suo website, ma si ha come la sensazione che ce lo stia sussur-
Sono una creativa, ed anche idealista. Da quando è nata mia figlia la mia creatività si è concentrata sui gioielli
Elisabetta Carletti
Il mio approccio al settore dell’oro e della gioielleria è nel 2000, cioè l’anno in cui sono entrata da Cartier. È successo quasi per caso, perché finita l’Università avevo ambizioni di diventare una super manager di grosse multinazionali. Non possedevo nessuna cognizione di gioiellerie e del lusso. Poi da Cartier ho scoperto un mondo per me nuovo e me ne sono innamorata. Passione che non si è mai conclusa e che oggi, ancora più di prima, mi fa provare stupore al cospetto di un gioiello. Parliamo verosimilmente di oggetti di rango o comunque di ideazioni che indirizzano verso determinate scelte. Come dev'essere fatto un gioiello per essere attrattivo? Dev’essere armonico. L'armonia, che poi sancisce uno stile, è una virtù prioritaria, è ciò che ti invoglia ad indossare quel determinato gioiello. È qualcosa che va al di là della creatività, dell’audacia, della capacità di abbinare pietre e metalli, di creare forme. Brand tipo de Grisogono, ad esempio, sapevano come ponderare gli eccessi, li dosavano con armonia, al resto provvedeva poi il talento del designer. La pandemia ha scompaginato ogni assetto ed ha azzerato certezze. Resistono solo i grandi? Ho una percezione leggermente differente. Io noto che nonostante crisi e sofferenze, i gioiellieri continuano a nascere, al di là dei grandi brand. Nonostante tutto proliferano. Quindi mi chiedo: se il comparto è in crisi, come mai nascono e si sviluppano tante nuove reltà? È diventato un settore molto affollato e ci sono tantissimi nuovi brand che si lanciano nell’avventura. Quanti gioielli e quanti orologi si potranno mai vendere con una tale mole di proposte? Un mondo dorato a forte presenza maschile dove, però, le donne sanno imporsi guadagnando spazi importanti. È questione di sensibilità. Tanti i gioiellieri uomini, ma la sensibilità femminile è sempre risolutiva. D’altronde, un gioiello si costruisce pensando alla donna che lo deve indossare. L’agenzia opera già ad alti livelli. E per il futuro? Progetti anche più ambiziosi. Abbiamo lavorato tanto ed abbiamo ottenuto grandi soddisfazioni. Poi la pandemia, che ha congelato tutto. Guardo soprattutto al settore della gioielleria, perché normalmente lo spazio che concediamo agli orologi è maggiore di quello riservato ai gioielli. Per il futuro vorrei pareggiare un pò il conto. Ho conosciuto tantissime realtà che avrebbero bisogno di maggiore visibilità, una creatività estrema che merita spazi più congrui. Come ha approcciato il lusso? Quando ho scoperto cosa voleva dire un gioiello veramente costoso. Ero agli esordi, da Cartier. Una giornalista mi disse che doveva fare un pezzo superlusso, cose da sogno, inarrivabili, per principi, reali e roba del genere, e mi fece: “dimmi del gioiello più costoso che avete”. Lo individuai e nella mia ignoranza pensai “potrà costare (c’erano ancora le lire) cento/centicinquanta milioni...”. Poi ho scoperto che era un gioiello da dieci miliardi di lire, un collier con due smeraldi da duecento carati. Da lì mi si è aperto un mondo.
rando all'orecchio, perché lei, Elisabetta Carletti, ideatrice fiorentina di Maman et Sophie, è impalpabile e delicata come ciò che crea. Lo si comprende a colpo d'occhio guardando i suoi gioielli. Sono una creativa, ed anche idealista. Da quando è nata mia figlia la mia creatività si è concentrata sui gioielli, in precedenza non ne ero amante né riuscivo a trovarne di soddisfacenti. Volevo indossare qualcosa che esprimesse la mia gioia di madre, in particolare le stelle, che esprimono luce, proprio perché volevo disegnare la luce.
Sa bene ciò che vuole e da se stessa pretende molto, riuscendo perfino a cavare un cielo stellato da ideazioni minimal, estremamente contenute in volumi e materiali, dove trova spazio anche la poesia. Prova a creare bellezza... ...perché sento la necessità di passarla alle persone che acquistano i miei gioielli. Sono appassionata di segni e simboli, credo molto nelle forme,... ...i suoi gioielli sono infatti costituiti principalmente da segni e simboli, mai sopra le righe e senza alcunché di gridato. Vanno indagati da vicino, Preziosa Magazine | 2,3.2020 | 43
scoprendo piccoli universi in cui concedersi una piacevole promenade. All'inizio mi cercavano i negozi di abbigliamento. Poi, una dopo l'altra, sono arrivate le gioiellerie, oggi a quota 250. Acquistano per empatia estetica o percepiscono l'anima che lei cerca di mettere nei suoi gioielli? Ricevo molti bei segnali da persone che mi riferiscono la loro felicità nell'aver acquistato e soprattutto indossato queste creazioni. Sì, percepiscono qualcosa di diverso all'interno del gioiello, per me è la migliore gratificazione, e rispondo personalmente, ad uno ad uno, a tutti quelli che lo manifestano. Mi raccomandano tutti di non uniformarmi mai agli standard. E se invece si presentasse l'occasione di deviare su produzioni più seriali ed omologate? Magari tentata da consistenti gratificazioni economiche. Detto brutalmente, meno anima e più soldi. No. Non lo so fare e non vi saprei rinunciare. Ogni collezione nasce da una storia, da un'esigenza, come la nuova linea a cui sto lavorando e che sarà presentata a settembre, dedicata all'ambiente. Non ho mai preso in considerazione questa evenienza, neanche quando mi sono trovata all'improvviso a guidare da sola l'azienda, dopo la perdita di mio marito. Come fa a mettere anima nei suoi gioielli? Tutto ha un'anima. Come potrei non metterla? Non li so pensare senza, ognuno di loro ha una missione. Il mio sogno è contribuire a migliorare un po' questo mondo con l'armonia, la bellezza e la dolcezza, ...la passione! La bellezza salverà il mondo, ci credo fortemente.
questa passione fin da bamAvevo questa Avevo bina e giocavo con qualsiasi cosa lucpassione fin da cicasse… bambina e giocavo la passione è quella per i gioielli, ed a Sara Miconi, addetta recon qualsiasi cosa appartiene sponsabile gioielli italia per sotheby’s. luccicasse la sua disinvoltura nel discutere di oggetti a molti zeri è segno di una frequentazione di lungo corso del settore, iniziata infatti vent’anni fa dal basso, nell’amministrazione della prestigiosa casa d’aste londinese. Venni a sapere per caso che Sotheby’s faceva delle esposizioni e delle vendite, ho cominciato a seguirle ed ho capito che la mia passione poteva anche diventare una professione, costruendomi piano piano quella che si chiama l’esperienza sul campo. Sono stata molto fortunata, ho avuto mentori di grande levatura, come Daniela Mascetti, scrittrice, ideatrice di un volume imperniato sulla conoscenza del gioiello non solo nei suoi elementi costitutivi ma anche sotto il profilo storico, dello studio del design, del prestigio della firma e quant’altro. E poi David Bennett che mi ha insegnato tanto sulle gemme di colore, sui diamanti. È un’autorità a livello mondiale nella scienza delle cromie e delle nuance nelle pietre di colore. Entrambi mi hanno insegnato tutto. Come si fa a dare un valore monetario alla bellezza? È come la ricetta per un dolce, bisogna calibrare la richiesta dell’oggetto nel mercato, la base dei materiali che lo costituiscono, il brand e quindi la firma che fa la differenza tra un pezzo e l’altro, e poi se si tratta di un’edizione unica, di un pezzo ricercato o di un multiplo, fattori che giocano un ruolo fondamentale. Inoltre il gusto, il gusto che può avere un collezionista, magari del tutto differente da quello di una signora o da quello di un commerciante. La Casa d’Aste a cui lei appartiene ha una clientela internazionale. Che carisma deve avere un gioiello per essere apprezzato in ogni angolo del mondo? Proprio perché siamo una finestra internazionale sul mercato è difficile
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Sara Miconi non trovare un gioiello apprezzabile universalmente: ovvio che la vendita di una pietra sarà influenzata dai listini, ma se si offre un gioiello di Lalique piuttosto che l’ultima collana di Bulgari, troveranno mercati del tutto differenti. Una casa d’aste internazionale non discerne il tipo di oggetto, che comunque trova una sua collocazione a livello mondiale. Abbiamo una clientela talmente vasta che non fa differenza, diversamente per un mercato locale. La cifra più alta battuta ultimamente per un gioiello. Di cosa si trattava? Un braccialetto di Cartier Tutti
Frutti che abbiamo venduto durante il periodo di lockdown in un’asta on line. Si partiva da 600.000 dollari, l’abbiamo venduto a 1.300.000. Dovendo quantificare la bellezza, la sensibilità femminile ne soffre? Dispiace quando un gioiello non raggiunge il prezzo al quale dovrebbe performare, perché diventa un po’ una propria creatura. Cioè sto riferendomi non tanto alla sensibilità maschile o femminile ma a quella di un amante dell’arte, al di sopra di ogni valutazione.
www.clubdegliorafi.org
Abbracciare il il cambiamento e trasformarlo in opportunità, il nuovo obiettivo del Club per il #NextNormal
club guarda avanti e propone soluzioni e servizi innovativi a supporto del rilancio dell’attività dei soci. un percorso avviato nel periodo di lockdown durante il quale abbiamo lanciato il progetto “Caffè del Club”, un appuntamento settimanale del venerdì mattina alle 9.30, in cui tutti i soci si collegavano in una virtual call per una condivisione, un confronto e un supporto reciproco sia dal punto di vista del business che dal punto di vista della community e del network. Questa è la nostra grande ricchezza, essere un vero club. il capitolo della formazione si è trasformato in ispirazione, nell’ambito del ricco calendario di webinars messo a disposizione dei soci, sono stati invitati alcuni dei players più di tendenza del mercato della digital and technlogy transformation che ci hanno presentato gli ultimi
Embracing change and turning it into opportunity, the new goal of the Club for #NextNormal. the club looks ahead and offers innovative solutions and services to support the relaunch of the members’ activity. a path started during the lockdown period when we launched the “caffè del club” project, a weekly Friday morning appointment in which all the Members connected in a virtual call for a confrontation and mutual support both from the point of view of the business that from the point of view of the community and the network. the training chapter has been transformed into inspiration, as part of the rich calendar of Alexandra Trosin Gabriele Aprea webinars made available to Members, some Direttore del Club Presidente del Club degli Orafi Italia degli Orafi Italia of the trendiest players in the digital and technology transformation market have been invited to present the latest developments in terms of augmented reality, virtual stores and experiential e-commerce, all enabling technologies essential for the restart. in addition, in the reopening phase and with the contribution of stefania saviolo, Professor of strategy at Bocconi university and donatella zappieri, Jewellery Business consultant, we started a cycle of meetings called “reflections on new normal” in which the Members were called to meet, discuss and reflect together on relevant and current issues such as: the branded supply chain, the ingredient branding, the new customer journey and the trends in terms of products and collections in this return to a new normality. now that luckily we can meet again, we will take the opportunity to celebrate, despite all this 2020, the 40 years of the club. it is a very important milestone that we are very proud of, and we are sure that this celebration will mark the beginning of a new chapter, in the name of new opportunities.
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sviluppi in termini di realtà aumentata, store virtuali e experiential e-commerce, tutte tecnologie abilitanti indispensabili per la ripartenza. a seguire, nella fase della riapertura e con il contributo della Professoressa Stefania Saviolo Professore di strategia all’università Bocconi e Donatella Zappieri, Jewelry Business consultant, abbiamo dato vita ad un ciclo di incontri chiamato “riflessioni sul new normal” in cui i soci sono stati chiamati a riunirsi, confrontarsi e riflettere insieme su temi rilevanti e attuali quali: la branded supply chain, l’ingredient branding, la nuova customer journey e le tendenze in termini di prodotto e collezioni in questa nuova normalità. Ora che fortunatamente ci è possibile rincontrarci di nuovo, coglieremo l’occasione per festeggiare nonostante tutto questo 2020 che, segna i 40 anni del Club. È un traguardo importantissimo di cui siamo molto fieri, e siamo sicuri che questa celebrazione segnerà l’inizio di un nuovo capitolo, all’insegna di nuove opportunità.
Quest’anno festeggiamo i 40 anni del Club. È un traguardo importantissimo di cui siamo molto fieri, e siamo sicuri che questa celebrazione segnerà l’inizio di un nuovo capitolo, all’insegna di nuove opportunità. pagina a cura del Club degli Orafi Italia
DEMEGLIO: qualcosa oltre il lusso L’ambizione dell’arte orafa ià dal 1922 Demeglio è tra i nomi della gioielleria italiana, ma sarà lo spirito imprenditoriale di roberto a portare il business di famiglia nel mondo. sa quello che vuole e non ci gira intorno, a soli 13 anni lascia torino per imparare l’arte orafa a valenza per poi fare ritorno nella sua città e mettere su il suo primo laboratorio orafo. Ha soli 18 anni ma punta ad un proprio show room. lo inaugurerà una decina di anni più tardi, insieme a suo fratello giuseppe. tra i clienti molti sono dirigenti della Fiat, un mondo, quello automobilistico, che, seppur lontano mille miglia da quello orafo, inaspettatamente influenzerà le sue creazioni. Materiali alternativi e tecnologia diventano lo spunto per una nuova idea di gioiello in progetti che, purtroppo, dovranno fare a meno di giuseppe, scomparso inaspettatamente. la tristezza rimane ma la vita gli sorride ancora, con la nascita della sua bambina giorgia. un’occasione che roberto celebra con quello che sa fare meglio, un gioiello, anzi, una collezione intera. la chiama gioconda, e sarà una mera rivoluzione combinando oro 18kt, diamanti e acciaio inossidabile. il lusso non è mai stato così facile da indossare, il segreto è un’anima elastica che fa adattare i gioielli comodamente alle dita ed al polso. È l’inizio di una produzione che ruota su un sistema flessibile che non ha bisogno di chiusura. una novità assoluta, ma non l’unica. nel 2005 arriva domino, in ceramica high-tech, oro e diamanti, un omaggio alla nascita del secondogenito, giuseppe. i riconoscimenti ed i premi non mancano, anzi arrivano numerosi, importanti ed internazionali: il brand è oramai un’icona e guadagna pure il mercato americano. È il 2012, un bel modo per celebrare la nascita della terza figlia, gemma. ce lo racconta simona, che con roberto demeglio, fondatore e designer del marchio, condivide la vita e il lavoro.
Diva Collection
G
Demeglio: something beyond luxury The ambition of the goldsmith’s art since 1922, demeglio has been among the names of italian jewellery, but roberto’s entrepreneurial spirit will bring the family business to the world. He knows what he wants and does not go around it, he left turin when he was only 13 to learn the goldsmith’s art in valenza and then returned to his city and set up his first goldsmith’s workshop. He was just 18 but aimed at his own showroom. He inaugurated it about ten years later, together with his brother giuseppe. alternative materials and technology become the starting point for a new idea of jewellery in projects that,
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Simona, da cosa nasce l’idea di utilizzare la ceramica come elemento prezioso? da una sfida di roberto. aveva avuto modo di assistere, in alcune fabbriche, alla lavorazione della ceramica e ne era rimasto affascinato. incomincia a fare ricerche in materia, coinvolgendo anche l’università,
di Maria rosaria Petito
e fa un primo stampo, rettangoli e quadrati che saranno gli elementi dei bracciali della collezione domino, la prima. era impreziosita da numerosi diamanti, ma ciononostante non fu apprezzata. È stato un precursore incompreso. Ma non ha mai rinunciato all’idea, l’ha messa da parte in un cassetto, certo che prima o poi avrebbe avuto il giusto riconoscimento. accadrà un paio di anni più tardi, quando chanel sdoganerà la ceramica con il lancio del suo orologio. il lancio del nostro bracciale riscuote il successo che ci aspettavamo. da allora abbiamo creato circa venti collezioni, di cui otto sempre in produzione, forti di un know how in materia che ha raggiunto livelli di unicità. Progettare un sistema elastico è un lavoro ingegneristico, come si concilia con la gioielleria? la facile indossabilità è un requisito importante in un gioiello e l’utilizzo di una molla che fa a meno della chiusura, quindi di grande praticità, è stato il movente per approfondire l’idea. abbiamo utilizzato il brevetto con la collezione gioconda nel 2004 ma solo dopo numerosi test, studi approfonditi e ricerche, impiegando diversi tipi di acciaio ma anche titanio, calcolando la
Scacco Collection
tensione, il peso del bracciale sulla molla… abbiamo raggiunto un livello di perfezione che ci ha permesso di garantire a vita ogni gioiello con elastico. Come si convince il pubblico che il lusso ha canoni diversi? l’ostacolo è il negoziante. È lui che deve credere in un’idea per trasferirla al cliente finale, deve avere nuove storie da raccontare. il momento del lancio non è stato casuale, era un periodo in cui la gioielleria classica stava perdendo il suo stato di unicità e proporre qualcosa di prezioso ma diverso, che si collocava nel settore fashion, anche se con diamanti, lo faceva apprezzare per svariati motivi, primo fra tutti il poter essere indossato in ogni occasione grazie alla comodità data dalla molla e all’indistruttibilità della ceramica che anche in palestra, al mare, al lavoro non teme deterioramenti. abbiamo anche brevettato un deposito di oro su ceramica con la collezione aura, ancora più fashion e più accessibile perché senza diamanti. Il mercato americano in cosa si differenzia dal nostro? È più ricettivo, ed abbastanza omogeneo, con una sola campagna si copre l’intero territorio mentre in europa si è obbligati a differenziarla da Paese a Paese. In quali paesi è presente il marchio Demeglio? stati uniti, europa, oceania e alcuni Paesi asiatici, ovviamente oltre che sull’intero territorio nazionale. Qual è il valore di essere parte del Club degli Orafi Italia? il mondo dei produttori non è coeso, anzi è abbastanza chiuso, e far parte del club, per noi è il secondo anno, offre una visione più ampia dei numerosi problemi del settore. si discute, ci si confronta con realtà simili ma anche molto più importanti e questo è un elemento fondamentale per andare avanti con sempre maggiore competenza. Tra i prossimi progetti cosa c’è in programma? roberto non si ferma mai, è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo. di certo il nostro tennis elastico, fino ad ora distribuito da altre aziende, sarà sul mercato con il marchio demeglio, con posizionamento molto alto.
unfortunately, will have to do without giuseppe, who died unexpectedly. sadness remains but life still smiles at him, with the birth of his daughter giorgia. an occasion that roberto celebrated with what he does best, a jewel, indeed, an entire collection. gioconda is its name, and it will be a mere revolution by combining 8kt gold, diamonds and stainless steel. luxury has never been easier to wear, the secret is an elastic soul that makes jewellery fit comfortably on the fingers and wrist. the beginning of a production that revolves on a flexible system that needs no closure. an absolute novelty, but not the only one. in 2005, domino arrives, a tribute to the birth of his second son, giuseppe and made high-tech ceramic, gold and diamonds. and then the so many awards and prizes, countless, important and international: the brand is now an icon and has won over the american market as well. and the year 2012 is a nice way to celebrate the birth of the third daughter, gemma. simona tells us about it, who is the business and life partner of roberto demeglio, founder and designer of the brand. Simona, where did the idea of using ceramic as a precious element come from? From a challenge of Roberto. He had had the opportunity to witness, in some factories, the working of ceramics and he was fascinated by it. Without ever giving up on the idea, he put it aside in a drawer and then proposed it when Chanel cleared it
by launching its watch. The launch of our bracelet obtained the success we expected. Since then we have created around twenty collections. Designing an elastic system is an engineering job, how can it be reconciled with jewellery? We used the patent with the Gioconda collection in 2004 but only after numerous tests, in-depth studies and research, using different types of steel but also titanium, calculating the tension, the weight of the bracelet on the spring... we have reached a level of perfection. How do you convince the public that luxury has different standards? The obstacle is the shopkeeper. It is he who must believe in an idea to transfer it to the end customer, he must have new stories to tell. The moment of the launch was not accidental, it was a period in which classic jewellery was losing its uniqueness. In which countries is the Demeglio brand present? United States, Europe, Oceania and some Asian countries, and throughout the entire national territory of course. What is the value of being part of the Goldsmiths club? The world of producers is not cohesive, indeed it is quite closed, and being part of the Club, for us this is the second year, offers a broader vision of the numerous problems in the sector. We discuss, we deal with similar but also much more important realities and this is a fundamental element to move forward with ever greater competence.
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www.borsadiamantiditalia.it
Borsa Italiana Diamanti, the Italian Diamond Exchange: an asphyxiated market but there is room for optimism it is expected to gradually recover from the second half of this year all over the world, the world diamond industry is going through a complicated time and there is room for both optimism and concern. according to Mr. Yoram dvash, President of the WFdB of which the Bdi has been part of since 1954, the world diamond industry is slowly getting back on its feet. the diamond exchanges are returning to business all over the world, albeit with the limitations that the coronavirus imposes. retail markets, particularly in china and the united states, also show encouraging signs of recovery. in a special report recently released on the world diamond industry, Moody's investors service said that global revenues from diamond sales are expected to drop by 30-40% in 2020 due to the covid-19 measures taken worldwide. there is also good news, according to the report quoted in diamond World: the market is expected to gradually recover from the second half of this year. certainly, with a greater return to normal life, we will see an increase in market demand, especially in the bridal sector. on the other hand, the fact that coronavirus is still particularly contagious in some areas and that the contagions are increasing is worrying. We all fear that there may be a second wave even in countries where the infection is currently under control like italy. this could bring restrictions and, with them, a new setback for economic activity. so, while we enjoy the good weather of the summer months, we must continue to be alert and cautious, both in our personal behaviour and in our business decisions. luckily, our industry has proven to be tough, with excellent members, solid foundations and strong institutions. the World Federation of diamond Bourses is one of these institutions. Founded 70 years ago to take care of the collective interests of the sector, it continues to act to support the sector, especially during this very difficult time.
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in
tutto il mondo l’industria dei diamanti sta attraversando un momento complicato nel quale c’è posto sia per l’ottimismo che per la preoccupazione. secondo Mr. Yoram Dvash, Presidente della WFdB della quale la Bdi fa parte fin dal 1954, l’industria mondiale dei diamanti si sta lentamente rimettendo in piedi. Le Borse Diamanti stanno tornando all’attività anche se con le
soprattutto nel settore nuziale. Preoccupa invece il fatto che il coronavirus, in alcune zone, sia ancora particolarmente presente e che i contagi siano in aumento. tutti temiamo che ci possa essere una seconda ondata anche nei paesi che attualmente hanno l’infezione sotto controllo come l’italia. Questo potrebbe riportare restrizioni e, con esse, una nuova battuta d’arresto per l’attività economica. così,
Borsa Italiana Diamanti: mercato asfittico ma c’è posto per l’ottimismo limitazioni che il Coronavirus impone. anche i mercati al dettaglio, in particolare in cina e negli stati uniti mostrano incoraggianti segnali di ripresa. in un rapporto speciale pubblicato recentemente sull'industria mondiale dei diamanti, Moody's investors service ha dichiarato che i ricavi globali delle vendite di diamanti dovrebbero scendere del 3040% nel 2020 per le misure covid-19 adottate in tutto il mondo. Ci sono anche buone notizie, secondo il rapporto citato in Diamond World: il mercato dovrebbe riprendersi gradualmente dalla seconda metà di quest’anno. sicuramente, con un maggior ritorno alla vita normale, assisteremo ad un aumento della domanda dei mercati,
Per la seconda metà di quest’anno sarà probabile una ripresa graduale delle contrattazioni Luigi Cosma Presidente della Borsa Diamanti Italia
mentre godiamo il bel tempo dei mesi estivi, dobbiamo continuare ad essere vigili e cauti, sia nei nostri comportamenti personali che nelle nostre decisioni aziendali. Fortunatamente il nostro settore ha dimostrato di essere resistente, con dei membri eccellenti, solide fondamenta e istituzioni forti. la World Federation of Diamond Bourses è una di queste istituzioni. Fondata 70 anni fa per curare gli interessi collettivi del settore, continua ad agire per sostenere il settore, specialmente durante questo periodo molto difficile.
pagina a cura della Borsa Italiana Diamanti
Fibbia in oro rosa ed oro bianco con 19,60 ct. di diamanti
Dell’Acqua Bartolone un sodalizio di lusso nel cuore di Genova di Maria elena Bonacini
Paolo Bartolone: “Ho girato tutto il mondo alla ricerca di diamanti e pietre preziose, proprio come i gioiellieri di una volta” na passione lunga oltre 70 anni, sostenuta da mezzo secolo d’amore e portata avanti dai figli. È questa la ricetta di Dell’Acqua Bartolone, gioielleria genovese che ha in Alberto Bartolone e Maria Jole Dell’Acqua le fondamenta di una storia che ora vede protagonisti il figlio Paolo, designer, gemmologo, diamond broker internazionale e socio di Borsa diamanti di Milano dal 1999 e la figlia Barbara, fotografa, che gestisce il negozio di via sestri, nel Ponente. un’avventura nata quasi per caso. È il 1949, infatti, quando il quindicenne alberto torna dal cinema con la madre, trovando la casa crollata. Questo sconvolgimento lo costringe ad abbandonare gli studi e ad andare a bottega in un laboratorio orafo. «Era talmente dotato - racconta Paolo che dopo sei mesi gli affidavano i lavori più complicati». dopo una decina d’anni di apprendistato si mette in proprio e comincia a produrre gioielli conto terzi, finché il destino non ci mette lo zampino. «Mia madre aveva una gioielleria e cercava un orafo continua Paolo - Le consigliarono mio padre e nel 1968 cominciò a lavorare solo per lei». un’esclusiva che due anni dopo sarà suggellata sull’altare.
U
Alberto e Franca Dell’Acqua bartolone
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La gioielleria diventa quindi Dell’Acqua Bartolone e da quel laboratorio Alberto a 86 anni non è ancora uscito. adesso però, ha altri collaboratori e ad affiancarlo c’è il figlio Paolo, gemmologo dal 1994 e in azienda dal 1997, che si occupa anche di design. e negli anni l’attività si è ampliata. «A Genova abbiamo due gioiellerie - continua Bartolone una in via Roma, che è la strada del lusso, dove si trova anche il laboratorio gemmologico, e l’altra, più commerciale, in via Sestri,
Paolo bartolone Dell’Acqua
Dell’Acqua Bartolone, a luxury partnership in the heart of Genoa
Anello Khaos 354, diamanti taglio a brillante incassati
a passion over 70 years long, supported by half a century of love and carried forward by children. this is the recipe of dell'acqua Bartolone, a genoese jeweller that has in alberto Bartolone and Maria Jole dell'acqua the foundations of a story that now features his son Paolo, designer, gemologist, international diamond broker and partner of the Milan diamonds exchange since 1999 and his daughter Barbara, a photographer, who manages the shop in via sestri, in the Ponente. an adventure born almost by chance. it is 1949, in fact, when the fifteen years-old alberto came back from the cinema with his mother, finding the house collapsed. this upheaval forced him to abandon his studies and find a job at a goldsmith's workshop. «He was so gifted - says Paolo - that after six months he was entrusted with the most complicated jobs». after ten years of apprenticeship, he starts his own business and begins to produce jewellery for third parties, until fate intervened. «My mother had a jewellery store and was looking for a goldsmith, my father’s name was suggested and he started working only for her». an exclusivity that was sealed on the altar two years later. the jewellery then became dell'acqua Bartolone and alberto has not yet come out of that laboratory at 86 years of age. However, he has other collaborators and his son Paolo is at his side. and over the years the business has expanded. «in genoa we have two jewellers, to these a laboratory in valenza and a watchmaking one have been added. We are able to create any type of jewel, from unique important pieces, even for real houses, to smaller ones, in a totally artisan way, but also with cad development and using new technologies. except for some brands, 90 percent of the jewellery we sell is made by us». and, with regards to design, Bartolone has already created a more modern line, Paul B, the next project is already in the pipeline and is called Khaos Jewel. «it will start this year with a very particular and recognisable ring. the goal of this brand is to industrialise a product that will be made of gold, diamonds and precious stones».
Io mi innamoro dei gioielli, quando uno riconoscibile è particolarmente continua Paolo - La bello e so cosa c’è nostra filosofia è sempre stata quella dietro mi dispiace pezzo unico, ma venderlo e non è una del non di una linea questione di prezzo particolare da gestito da mia sorella e prima dalla mamma, che ci è rimasta fino a 80 anni. A queste si aggiungono un laboratorio a Valenza e quello di orologeria. Siamo in grado di creare qualsiasi tipo di gioiello, dai pezzi unici importanti, anche per case reali, a quelli più piccoli, in modo totalmente artigianale, ma anche con sviluppo al cad e utilizzando le nuove tecnologie. A parte alcuni marchi, il 90 per cento della gioielleria che vendiamo è di nostra produzione e anche nell’orologeria abbiamo pochi brand e puntiamo più sul secondo polso e gli orologi d’epoca». e se sul piano del design Bartolone ha già dato vita a una linea più moderna, Paul B, il prossimo progetto è già in cantiere e si chiama Khaos Jewel. «Partirà quest’anno con un anello molto particolare e
distribuire. L’obiettivo di questo marchio è industrializzare un prodotto, che sarà in oro, diamanti e pietre preziose».
Anello con Zaffiro Kashmir colour ct. 17,22, e diamanti ct. 2,09
se infatti la passione è uno dei segreti dell’azienda, tra quelle di Paolo ci sono senz’altro le pietre. «Ho girato tutto il mondo alla ricerca di diamanti e pietre preziose, proprio come i gioiellieri di una volta. Io mi innamoro dei gioielli, quando uno è particolarmente bello e so cosa c’è dietro mi dispiace venderlo e non è una questione di prezzo. Poi, quando li vedo indossati sono al settimo cielo. La passione è importante, è quella che ci ha portati fin qui. Mio padre a 86 anni è ancora in laboratorio, nonostante la sua età, vederlo creare gioielli ha trascinato anche noi figli, facendomi intraprendere questa strada, e senza l’amore e i sacrifici dei miei genitori non ci sarebbe l’azienda».
Preziosa Magazine | 2,3.2020 | 53
ph. eugenio d’orio
look on the bright editorial Crusado www.crusado.it Veretta della Collezione Maratea
Caoro www.caoro.it Bracciale rigido in oro 18kt con inserti fiori colorati impreziosito da filo diamantato e foglie in pietra zirconia
Giannotti Diffusione www.giannottidiffusione.it Girocollo in oro giallo con lastre stampate.
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Cierre Gioielli www.cierregioielli.it Collezione Dynamic, pendente ed anello in oro bianco con diamanti taglio brillante
Preziosa Magazine | 2,3.2020 | 59
60 | Preziosa Magazine | 2,3.2020 govoni gioielli, collezione Rainbow
www.govonigioielli.it
Govoni Gioielli tra forme classiche e interpretazioni di tendenza
Govoni Gioielli, between classic shapes and trendy interpretations. A company that follows the Kimberly process chain
UN’AZIENDA CHE SEGUE LA FILIERA DEL KIMBERLY PROCESS un’azienda con gestione familiare, sul mercato da 42 anni. Fabio ne è il capostipite e fondatore, ed è lui che si interessa della modelleria, varia e con quel tocco di originalità che trasporta il classico ai giorni nostri. l’amministrazione contabile è affidata alla moglie, da sempre il suo braccio destro. Mentre il colore e la purezza delle gemme, perno di ogni creazione - per ognuna si segue la filiera del Kimberly process e sono garantite earth mined not treated, ovvero provenienti da miniera, non trattate - sono selezionate da suo figlio Roberto, specialista in gemmologia e persona di riferimento per quanto riguarda lo sviluppo di modelli unici e personalizzati “ad hoc”. l’azienda è a cento, in provincia di Ferrara, qui si lavora alacremente nel rispetto del cliente, dal disegno al gioiello finito.
È
Lavoro e famiglia come si conciliano? È la mia forza perché sia mia moglie sia mio figlio sono persone capaci e competenti che in azienda possono ricoprire anche ruoli diversi da quelli soliti. Fabio, cosa si lascia alle spalle dopo questa crisi mondiale? abbiamo resistito e superato il test, non è poco perché ci ha permesso di andare avanti come è nel nostro modo di fare, senza mai guardare al passato. dopo il periodo di crisi più profonda il lavoro è quasi ritornato alla normalità e stiamo iniziando a sviluppare nuove idee e nuovi concept per quando i tempi saranno nuovamente favorevoli, e lo saranno a breve!
Qual è il target di riferimento? abbiamo una produzione medio alta ma anche oggetti accessibili per soddisfare i desideri di tutti, anche dei più giovani. e la risposta è positiva in ogni segmento di fascia. Per adesso, il vostro tour fieristico si è necessariamente interrotto. Come mantenete i rapporti con i clienti? l’innovazione è fondamentale. È la linfa di un’azienda che vuole essere competitiva sul mercato. Per questo abbiamo affiancato alla rete distributiva classica una piattaforma B2B dedicata solo ai negozianti ed ai grossisti che ci permette di rimanere in contatto con loro anche in questo momento dove viaggiare ed incontrarsi è chiaramente più complicato.
a family-run company, on the market for 42 years. Fabio is the progenitor and founder, and he is interested in modelling, varied and with that touch of originality that conveys the classic to the present day. accounting is entrusted to his wife, who has always been his right hand. While the colour and purity of the gems, the pivot of each creation, are selected by his son roberto, gemology specialist and reference person for the development of unique and personalised “ad hoc” models. the company is in cento, in the province of Ferrara, where everyone works hard with dedication to the customer, from the design to the finished jewel. How do work and family reconcile? It is my luck because both my wife and my son are capable and competent people. I can also entrust them with roles other than those they normally hold. Fabio, what are you leaving behind after this world crisis? We have endured and passed the test, it is no small thing because it has allowed us to move forward as I have always done, without ever looking back to the past. After the period of great crisis, work is almost returned back to normal and we are starting to develop new ideas and new concepts. What is the target audience? We have a medium-high production but also accessible objects to satisfy everyone's wishes, even the youngest ones. And the response is positive in each segment. For now, your trade fair tour had to stop, of course. How do you maintain customer relationships? Innovation is fundamental. It is the lifeblood of a company that wants to be competitive on the market. For this reason, we have added a B2B platform dedicated to retailers and wholesalers to the traditional distribution network.
Preziosa Magazine | 2,3.2020 | 61
Leonardo 18 carati per l’estate guarda le selle
a collezione è composta dalle 12 costellazioni dello zodiaco, una per ogni mese e rispettivo segno zodiacale. il girocollo, realizzato in oro giallo 18 carati e lastra diamantata in oro bianco, è il gioiello perfetto per illuminare le calde notti d’estate.
angeletti. collezione Wave
L
@leonardo18carati
leonardo 18 carat. le costellazioni
Angeletti 1940 una preziosità fuori dal coro e ne apprezza lo stile ormai in mezzo mondo, dal 1940 ad oggi Angeletti di strada ne ha fatta tanta, mostrando da sempre competenze e soprattutto abilità creative non comuni, generando preziosità viscerali e suadenti, come bracciale ed orecchini della collezione Wave, in oro rosa e madreperla.
S
www.angeletti1940.com
Caoro
una moderna piattaforma online per la clientela internazionale ipartenza energica con lo sviluppo di una piattaforma web per i clienti di ogni parte del mondo. si potranno visionare e ordinare le novità, come la parure Gem Collection, in oro 18kt con filo diamantato e ametista. il suo claim è “il classico che abbraccia manualità e tecnologia contemporanea, per dare vita a un gioiello unico e distintivo”.
R
www.caoro.it/it/
caoro. gem collection
Angeletti 1940, a preciousness of its own the style is now appreciated all over the world, angeletti has come a long way from 1940 as of today, always showing unusual skills and above all creative skills, generating visceral and persuasive preciousness, such as bracelets and earrings from the Wave collection, in rose gold and mother of pearl. // Caoro, a modern online platform for international customers energetic restart with the development of a web platform for customers from all over the world. You can view and order the news, such as the gem collection set, in 18 kt gold with diamond thread and amethyst. the claim is “the classic that embraces manual skills and contemporary technology, to create a unique and distinctive jewel”. // Leonardo 18 carat, looking at the stars this summer the collection consists of the 12 constellations of the zodiac, one for each month and respective zodiac sign. the choker, made of 18-carat yellow gold and white gold diamond plate, is the perfect jewel to brighten the warm summer nights.
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Collezione Fashion Jewellery
Unoaerre, Fashion Jewellery the new collection combines glamour, sustainability and elegance gold and silver-plated bronze for an accessible line the new jewels of the unoaerre Fashion Jewellery collection are sparkling and ultra glamorous, adopting bronze for a surprisingly accessible and attractive line. However, the best is due to the creative skills of the arezzo brand that, once again, strikes the right balance between classic and contemporary, adopting the chain in multiple variations as its protagonist. Besides, on this occasion, unoaerre confirms the marked attention to the environment and sustainability, certifying the origin and quality of the gold used to make the line, declined in a wide range of necklaces, bracelets, rings, earrings and pendants.
Unoaerre Fashion Jewellery Bronzo con in oro la nuova collezione Bagno e argento Per linea coniuga glamour, una accessiBile sostenibilità ed eleganza
cintillanti e ultra glamorous i nuovi gioielli della collezione Fashion Jewellery firmata Unoaerre, che adotta il bronzo per una linea sorprendentemente accessibile e attrattiva anche più di ogni metallo nobile, grazie al bagno in oro e in argento che conferisce lucentezza e brillantezza. il meglio è però merito delle abilità creative del brand aretino che ancora una volta centra il giusto equilibrio tra classico e contemporaneo, adottando come protagonista la catena in molteplici varianti, in linea con i trend della moda, ed ottenendo di getto e con opportuna sobrietà, spigliatezza ed eleganza insieme in un connubio audace e convincente, amplificando il valore alla proposta.
S
www.unoaerre.it
64 | Preziosa Magazine | 2,3.2020
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Sostenibilità Anche in questa occasione Unoaerre conferma la spiccata attenzione verso l’ambiente e la sostenibilità, certificando provenienza (da fornitori che operano in maniera responsabile a livello ambientale e sociale) e qualità dell’oro utilizzato per la realizzazione della linea, declinata in una vasta gamma di collane, bracciali, anelli, orecchini e pendenti.
Fieramilano, Rho 19-22.09.2020
1. LeChic Parure con pietre naturali di colore
3. Guendalina Bottega Creativa Orecchini Liason d’amor in argento 925 placcato oro rosa con madreperla rosa goccia di opale rosa.
2. Alex Max Borsa mare con chiusura con zip, decorazioni esterne con accessori, uno scompartimento interno. Doppio manico
1. LeChic
2. Alex Max
3. Guendalina Bottega Creativa
Le Chic è un brand, con sede presso Il Tarì di Marcianise, riconosciuto per il design e che si concentra soprattutto sulle pietre, oggi emblema dell’azienda guidata da Francesco e Beatrice, una coppia unita anche nelle scelte aziendali.
È dal 2003 che con la propria linea di borse (affiancata da tutta una serie di accessori), il brand fiorentino raccoglie la popolarità anche nei mercati esteri, grazie alla ricerca del design e alla qualità dei materiali adottati.
È un’azienda giovane, dinamica, e tutta al femminile per una donna romantica e moderna. I suoi gioielli sono interamente realizzati a mano in Italia in argento 925 placcato oro e montati solo con pietre semi preziose
www.lechicsas.com
www.alexmax.net
guendalinabottegacreativa.com
4. Vezzosi Argenterie Collezioni in argento 6. Estrosia Collana argento e cristallo di rocca turchese e cylon
4.
5.
6.
Vezzosi Argenterie
Medusa Gioielli
Estrosia Gioielli
un team giovane con alle spalle tutta l’esperienza della famiglia vezzosi (operante nel settore dal 1966) che ha la priorità di essere tra i primi a proporre collezioni di tendenza per linee glamour che strizzano l’occhio alla moda del momento.
linee raffinate ed avvolgenti con giochi di luce che danno vita ad irresistibili tentazioni. dal 1965 presente nel settore come grossista di gioielli in argento 925, acciaio, perle, coralli e pietre dure. le collezioni sono sempre rivolte alle ultime tendenze del Made in italy.
www.vezzosi.com
www.medusagioielli.it
5. Medusa Gioielli Gioielli in argento 925 rosè con zirconi e fanno parte della preview fw 21
gioielli preziosi in argento, bronzo e pietre a cui il brand dedica la massima cura artigianale. il gioiello estrosia è made in italy e non nasce da concept delineati e precisi ma da idee e pensieri che vengono modellati e trasformati in piccoli tesori. www.estrosia.com
Preziosa Magazine | 2,3.2020 | 65
1. Little Nothing Paula Castro il Portogallo è il suo Paese e, forse, anche la sua musa ispiratrice, insieme alla natura, all’arte e a tutto quanto è vicino allo spirito. gioielli artistici fatti a mano, unici o in piccole serie, che esaltano l’imperfezione. www.littlenothing.pt
1. Little Nothing Paula Castro Anello in argento
2. I Signori degli Anelli
3. Francesca Bianchi Design
alta bigiotteria e creatività che plasma la materia prima rifinita con un bagno galvanico unico nel suo genere. tutti pezzi originali, realizzati artigianalmente in italia con una varietà di modelli capace di soddisfare ogni gusto.
la genesi della designer nasce da questo bracciale simbolo di un gioiello innovativo realizzato nel 2012 e all’avanguardia e di design tutt’ora nel 2020. evolutosi in 24 combinazioni di colori si distingue per il disegno a “zig zag”.
www.isignorideglianelli.com
www.francescabianchidesign.com
2. I Signori degli Anelli Anello con ambra realizzato artigianalmente
3. Francesca Bianchi Design Bracciale collezione Chevron
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6. Dago Jewels Milano Orecchini componibili in Argento925 e zirconia cubica arancio. Anello in Argento925 con zirconia cubica champagne e pietra centrale in vetro rosso.
4. Rue des Mille Jungle Tribe Go wild. Orecchino Lancia Smalto maculato a mano. Argento 925, Galvanica oro giallo 18kt
4. Rue des Mille il brand racconta storie attraverso i suoi gioielli, raccogliendo sogni e trasformandoli in accessori versatili, eleganti e divertenti al tempo stesso, per un prêt-àporter italiano al cento per cento, che rievoca il nome via dei Mille in cui tutto è iniziato.
Jewels 6. Dago Milano
www.ruedesmille.com
dago Jewels Milano: dalla capitale mondiale del design il nuovo concept di gioielleria. un’esplosione di colore da indossare. gioielli made in italy in argento 925 e pietre semi-preziose.
5. INLebole the circle sono gli orecchini nati dall’uso di capsule di champagne (rese ultrapiatte e stampate su banda stagnata) montati in ottone dorato si contraddistinguono per le loro vivacità e fantasia che attraversa una varietà infinita di soggetti.
www.dagojewels.it 5. INLebole Collezione The Circle, orecchini galvanizzati oro, capsula e pietre naturali
www.inlebole.it
Preziosa Magazine | 2,3.2020 | 67
1. Ultima Edizione
2. Carola Gioielli
Qualità dei materiali utilizzati, e un’accurata lavorazione del design. scelte che hanno reinterpretato il mondo dei gioielli con una miscela di estro, fantasia e creatività, dando vita a prodotti, innovativi e raffinati, curati nei minimi dettagli.
creazioni uniche dal sapore etnico, classico o di tendenza realizzate con coralli di sardegna, ambre Baltiche o dominicane, turchese americano corallo Momo o satsuma, giade Birmane e perle coltivate, cammei e pietre dure o preziose.
www.ultimaedizione.com
www.carolagioielli.com
2. Carola Gioielli
1. Ultima Edizione Palloncini, orecchini pavé colorato con goccia (occhi di gatto)
Anelli ed orecchini in argento, oro, acquamarina e rubini. Collezione “Princess”
3. Not for all il suo nome è inglese, eppure si tratta di semipreziosi Made in Firenze. notForall è un progetto nato attorno a suggestioni tessili con l'incontro fra filato, metallo ceramica e pietre per gioielli unici e personalizzabili. www.notforallfirenze.it
3. Not for all Orecchini in metallo smaltato con lavorazione uncinetto e pietre sintetiche. Gancio in argento 925 bagnato in oro rosè
4. Confuorto Gioielli il brand opera da oltre 30 anni nel settore della bigiotteria in argento con pietre preziose e semipreziose. la chiave del successo è l’inconfondibile stile fatto di volumi generosi, di esuberanti colori e combinazioni materiche fuori dall’immaginario www.confuortogioielli.it
4. Confuorto Gioielli
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Chic ed elegante per la collana con perle di fiume e fiore in madreperla
5. Thomas Gioielli Creazione realizzate artigianalmente
6. Idandi Collana, bracciale e orecchini realizzati in argento con inserti d’ebano
5.
7.
6.
Thomas Gioielli
Idandi
Aeffe Creazioni
il brand è specializzato nella produzione artigianale di gioielli in argento 925. sempre attento ai cambiamenti garantisce un costante aggiornamento in linea con le nuove mode e tendenze. creazioni realizzate interamente in italia con materiali anallergici.
È un’azienda che da oltre trent’anni rappresenta il Made in italy attraverso collezioni di gioielli artigianali realizzati in argento 925, che vengono disegnati con forme uniche ed esclusive che esaltano l’eleganza e lo stile di chi li indossa.
l’azienda opera da lungo tempo nel settore degli articoli in pietra dura con una decennale esperienza in campo mineralogico. esperienza che utilizza nella ricerca di articoli in diversi paesi del mondo, tra cui Brasile, stati uniti e asia.
www.thomasigioielli.it
@idandisas
www.aeffecreazioni.com
8. Giacomo Burroni Bracciali della collezione #GIACOMO4U in argento 925
7. Aeffe Creazioni Energy Jewels Collection
8. Giacomo Burroni una collezione nata per essere un prodotto di ricerca e di significato, tramite il quale si possa comporre il bracciale che contiene la propria personalità e il proprio carattere, o quelle della persona a cui lo stiamo regalando. www.giacomoburroni.com
Preziosa Magazine | 2,3.2020 | 69
1. Le Camille Bottoni di luce, pezzi unici, realizzati a mano
1. Le Camille un mondo che ruota attorno al gioiello sartoriale. il brand infatti adotta tessuti di pregio e riciclati per fasciare i bottoni che si tramutano in creazioni uniche. Bijoux realizzati anche anche con i tessuti forniti dai clienti per un gioiello che li rispecchi totalmente. www.lecamille.com
2. Il Guscio Cammeo il guscio cammeo vanta un trascorso di tradizione nell’ambito dell’antiquariato, gioielli e bigiotteria d’epoca. oggi, forti di quell’esperienza realizza e propone bijoux che sono oggetti unici ed esclusivi capaci di rappresentare chi li indossa. @cammeoilguscio
2. Il Guscio Cammeo Collana realizzata a mano, celebrativa delle donne e dell’eleganza
Camomilla 4. Milano
3. Gold Sisters Linea Sorrento, orecchini chandelier smaltati a mano con diaspro lemon e rose di pasta di corallo rosa, coordinati con collana di diaspro con charms di rose e fiori smaltati
camomilla Milano è un’azienda italiana, creativa e visionaria, produttrice di accessori moda che spaziano dalle borse ai portafogli, ai bijoux, agli accessori per capelli. linee di esclusive che seguono le tendenze del momento.
3. Gold Sisters
www.camomilla.it
gold sisters con il brand namida punta sul bijou anni trenta, coordinato con accessori gioiello. il gioiello a 360 gradi è creato a mano, in ottone galvanizzato in oro e pietre naturali, da Fabiana Puorto socia e designer dell’azienda di famiglia.
4. Camomilla Milano Cesta in paglia lavorata a mano con inserti in tessuto vichy e applicazioni di conchiglie a formare fiori e nappine
www.gold4sisters.it
Nodo 5. Il di Eracle un team di amici/artisti, una marcata passione per la bigiotteria d'epoca, una manualità pura e sapiente. sono gli elementi di base che danno vita al brand con forte connotazione artigianale, specializzato in rifacimento di bijoux del passato. www.ilnododieracle.com
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5. Il nodo di Eracle Gioielli realizzati artigianalmente con la riproposizione di modelli di ispirazone borbonica
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ANGELETTI 1940 Wave collection. Parure in oro rosa e madreperla www.angeletti1940.com outfit: river island
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FULL COLOR editorial photo: eugenio d’orio | stylist: Mirta robiony | make-up: simona alberti | hair: Yuliya Mash
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VITTORIO GIANNOTTI Parure in argento, collezione Merletti GIANVIX orologio multifunzione da donna, modello amelia | www.vittoriogiannotti.it outfit: stylist’s own
GENNARO NAPOLETANO SRL Parure in argento collezione Boules | info@gennaronapoletano.it | outfit: stylist’s own
FEDERICA ROSSI JEWELS Parure placcata oro 18 kt e smaltata a mano | www.federicarossijewels | outfit: stylist’s own
DADINI dadini Mini in argento925 rodiati in oro e dadini in porcellana. smalto e decoro in maiolica della collezione alphabet, colori, amalfi coast e Preziosi gold e Platinum. Bracciale e collana in catena in argento925 rodiati in oro con chiusura regolabile. | www.dadini.com | outfit: Band of stars
AG SILVER collana in argento 925 con zirconi bianchi incassati a forma di fiore | agsilver2017@gmail.com | outfit: vintage
LEONARDO 18 CARATI collezione golden Bubbles in oro giallo 18 carati, realizzata in elettroformatura, con inserti microfusi in oro bianco e zirconi | @leonardo18carati | outfit: Missguided
TORTORA SRL Parure in argento | info@tortora-srl.it | outfit: Monki
www.giannottidiffusione.it
ag silver
Giannotti Diffusione
marketplace online per assicurarsi il meglio del brand
Gianvix gianvix
uovi prodotti, nuovi fornitori, nuovi servizi in negozio fisico e online. Giannotti Diffusione riparte e riconfigura anche il suo marketplace, lo store dove acquistare in convenienza diverse tipologie di prodotto: oreficeria, montature, perle, pietre, medaglie foto…, senza alcun costo aggiuntivo, sfruttando il vantaggio di un’unica spedizione.
www.vittoriogiannotti.it
N
Giannotti Diffusione, online marketplace to ensure the best of the brand new products, new suppliers, new services in physical stores and online. giannotti diffusione also restarts and reconfigures e-commerce as an italian jewellery marketplace where you can simultaneously buy jewellery, goldsmiths, pearls, frames, hard stones and photo medals at no additional cost, taking advantage of the advantage of a single shipment.
Gianvix. All the novelties for men and women in the new models of the brand an upsurge in sales for gianvix that aims at a dedicated to a transversal target for him/her with lines of watches created according to an innovative, classic and sporty style. new steel straps, new metal cases, colours and trendy combinations for the 2020 models that aim at exclusivity and guarantee high quality at low costs.
tutte le novità Uomo/Donna nei nuovi modelli del marchio mpennata di vendite per Gianvix che si rivolge ad un target trasversale lui/lei con linee di orologi creati secondo uno stile innovativo, classico e sportivo. nuovi cinturini in acciaio, nuove casse in metallo, colori e abbinamenti di tendenza per i modelli 2020 che puntano all’esclusività e garantiscono alta qualità a costi contenuti.
I
www.lemeravigliegioielli.com
Le Meraviglie il gusto del dettaglio
giannotti diffudione
S
88 | Preziosa Magazine | 2,3.2020
AG Silver ad ogni momento il suo charme
rgento come oro, zirconi come diamanti, per un effetto finale di una preziosità inavvicinabile, destinata a momenti speciali. e invece quello di AG Silver è uno charme da indossare con la disinvoltura di un oggetto quotidiano. la lavorazione è dettagliata e il design raffinato, e di lusso.
A
AG Silver, charm for all occasions gold-like silver, diamond-like rhinestones, it all makes for an exclusive and opulent look that is only fit for special occasions. ag silver, on the other hand, offers charming items that can be easily worn day-to-day. the craftsmanship is detail-oriented and the design is refined and luxurious.
e alla donna dedica una varietà di ideazioni in argento pressoché illimitata, all’uomo riserva gioielli in acciaio 316L, con pietre dure colorate e pelle. la forte contemporaneità e l’amore per il dettaglio sono nel suo stile, facendo di ogni bijou un evergreen da inossare in ogni occasione. Le Meraviglie, the taste for detail an almost unlimited variety of silver ideas are dedicated to women, while men have jewellery in 316l steel, with coloured hard stones and leather. the strong contemporaneity, the love for detail is in its style, making every bijou an evergreen to wear on every occasion.
agsilver2017@gmail.com
le Meraviglie
Amlè
www.amle.it Federica rossi Jewels
RiPARte DALLe oRigini È nato 16 anni fa il brand di gioielleria “sartoriale” e continuerà a dettare moda nel settore
www.federicarossijewels.it
Federica Rossi Jewels Sul web i valori del brand e in questo periodo la mancanza di contatti è un limite, l’azienda racconta i suoi valori potenziando i propri canali e i social. un modo alternativo per sottolineare alla clientela la tradizione, la creatività e l’artigianalità che contraddistinguono i suoi gioielli.
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Amlè’s reopening sees a return to its roots. The "sartorial" jewellery brand began 16 years ago and continues to set the trends in the sector Marisa angelucci, antiquarian expert and collector of high-end antique jewellery, launched her own brand offering wearable works of art which seek to exhibit italian and neapolitan craftsmanship, characterised by original materials such as horn, tambourines or devotional objects, which would go on to set a trend. amlè offers two new annual collections which are in step with international fashion. now the brand is “returning to its roots”, as amlè meets amlè couture, featuring unusual stones mounted with surprising techniques, combined with ebony, horn, Bourbon moulds and tambourines.
Mia Gioielli
il graffio di stile è nella linea Diversa Piercing iversa Piercing è la linea in oro 18 carati con diamanti o zirconi che le gioiellerie possono acquistare telefonando allo 0444955006 di Mia gioielli o navigando nel website aziendale a loro dedicato. orecchini trio ed orecchini saetta (i secondi in oro bianco, giallo e rosé) possono essere a lobo o applicabili alla cartilagine dell’orecchio.
D Mia gioielli, diversa Piercing
arisa Angelucci, dopo una lunga esperienza di antiquario e collezionista di pezzi di alta gioielleria antica, in un momento di rinascita personale, decide di lanciare un suo brand come opere d’arte da indossare, ricerca assoluta dell’artigianato italiano e ancor meglio artigianato “partenopeo”. si caratterizza per i materiali inediti nella gioielleria come il corno, i tamburelli o gli ex voto, diventati poi un trend. Amlè ha saputo reinventarsi, proponendo due nuove collezioni annue, al passo con la moda internazionale. in questo momento storico, quindi, “torna alle origini” affiancando Amlè ad Amlè Couture.
On the web the values of Federica Rossi Jewels if the lack of contacts is a limit during these times, the company is telling about its values by empowering its channels and social networks. an alternative way to emphasize to customers the tradition, creativity and craftsmanship that distinguish its jewels.
ingrosso.miagioielli.it
Mia Gioielli, the scratch of style is in the Diversa Piercing line different Piercing is the 18 carat gold line with diamonds or zircons. trio and saetta earrings (the latter in white, yellow and rose gold) can be lobe shaped or applicable to the cartilage of the ear.
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GILIBERTI ROBERTO
l’azienda orafa di fiducia
Sede di Polla
Filiale Cosenza
nel sud italia l’ingrosso di Preziosi delle Migliori aziende oraFe
ovant’anni di storia accompagnano la Giliberti Roberto, nata in provincia di salerno, ad opera di roberto che ha poi passato l’immensa eredità professionale a suo nipote Domenico Priore. una consegna di testimone che nel tempo ha dato i suoi frutti con un importante balzo in avanti: una rete commerciale di ingrosso di oreficeria con sede Giliberti Roberto, the trusted goldsmith company. In Southern Italy the wholesale of principale a Polla, a pochi passi precious jewels from the best goldsmiths dall’uscita autostradale, che raddoppia ninety years of history accompany the la sua presenza con una filiale a “giliberti roberto”, born in the province cosenza, due posizioni strategiche of salerno, by will of roberto who then passed down the immense professional attraverso le quali riesce a coprire legacy to his nephew domenico Priore. l’intero sud italia, ed anche la a passing of the baton that has given sardegna. la stima riconosciuta, che results over time with an important leap forward: a sales network of goldsmiths si traduce in una testimonianza di wholesale with headquarters in Polla, a responsabilità, è un successo few steps from the motorway exit, annunciato perché fa leva which doubles its presence with a branch in cosenza, two strategic sull’attenzione alla qualità dei prodotti positions through which it manages to offerti, gioielleria Made in italy di fascia cover the whole of southern italy, and sardinia too. the acknowledged medio alta delle migliori fabbriche esteem that translates into a testimony orafe, sempre al passo con of responsibility, was meant to be a l’evoluzione della moda, selezionata success because it leverages the attention to the quality of the products per la cura dei dettagli, per la varietà offered, Made in italy medium-high end dal classico tennis alle più eccentriche jewellery from the best goldsmiths, always in step with the evolution of the creazioni, per l’uomo e per la donna fashion, selected for the attention to e per l’ottimo rapporto qualità/prezzo, detail, for the variety - from classic tennis to the most eccentric creations, Per l’esperienza acquisita negli anni, la for men and women - and for the professionalità garantita ad ogni excellent quality/price ratio, for the singolo cliente ed il rispetto dei più alti experience achieved over the years, professionalism guaranteed to each valori etici ed umani, è identificata individual customer and respect for the come “l’azienda orafa di fiducia”. highest ethical and human values, it is
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identified as “the trustworthy goldsmith’s company”.
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hagerty.world/it/ Mad Tea, a collection for true friends to have a friend you must also be one, and enjoy the most beautiful moments with sincerity and generosity. Beautiful enough to share them, even with a bit of irony, as the “abigail and amelia gabble” the geese of the aristocats, Fashion Bloggers and influencers for the new Bla Bla girls collection.
Mad Tea
li elementi di maggiore rilevanza, emersi dalle indagini legate alla ripartenza del canale della gioielleria hanno evidenziato: l’opportunità di una rinnovata visibilità sia nella vetrina fisica che online, il tema dei servizi post-vendita per sviluppare e consolidare la relazione con il cliente, e da ultimo riconfermare il valore emozionale ed affettivo che il gioiello porta con sè. nel celebrare i 125 anni della sua storia, e ringraziando per la fiducia ed il credito ricevuto in ben oltre un secolo di presenza e relazioni nel settore, Hagerty desidera procedere ulteriormente nella creazione di valore, candidandosi come partner attivo per tutti i gioiellieri che desiderino oggi ampliare ed aggiornare la loro proposizione commerciale ai clienti finali. Hagerty propone una ampia gamma di prodotti sicuri, affidabili ed efficaci, con formulazioni mirate per i diversi tipi di gioielli e pietre, sia con trattamenti ad immersione che con panni impregnati. Prodotti di elevata prestazione e di alta immagine, che bene si integrano nel contesto della gioielleria. a supporto della propria linea commerciale, i gioiellieri sono forniti di cataloghi, brochure, video tutorial e piccoli espositori. la strategia di comunicazione
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social del marchio Hagerty ha già una presenza attiva su Facebook e instagram: dall’estate sarà attivato un appuntamento social, all’interno del quale, sarà data voce ai gioiellieri che propongono il marchio Hagerty, per raccontare la storia, la loro visione il loro punto di vista sulla cura e conservazione dei gioielli. in questo specifico periodo la nostra visione mette ancor più nitidamente il consumatore finale al centro dell’attenzione, e per questo siamo convinti sia necessaria una accurata strategia a 360° a supporto del gioielliere che vuole dialogare in modo attivo insieme a lui. Per questo Hagerty si propone come un partner di valore nei servizi post-vendita in gioielleria.
er avere un amico bisogna anche esserlo, e godersi con sincerità e generosità i momenti più belli. tanto belli da condividerli, anche con un pò di ironia, come fanno le ochette “Adelina e Guendalina” degli aristogatti, Fashion Blogger e influencer per la nuova collezione Bla Bla girls.
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Hagerty: the valuable partner for after-sales services in Jewellery the most important elements that emerged from the investigations linked to the restart of the Jewellery channel highlighted: the opportunity for renewed visibility both in the physical and online shop window, the after-sales service issue to develop and consolidate the relationship with the customer, and finally reconfirm the emotional and emotional value that the jewel carries. in celebrating 125 years of its history, Hagerty wishes to proceed further in the creation of value, applying to be an active partner for all jewellers that, today, wish to expand and update their commercial proposition to end customers. Hagerty offers a wide range of safe, reliable and effective products, with targeted formulations for different types of jewellery and stones, both with immersion treatments and with impregnated cloths. the social communication strategy of the Hagerty brand already has an active presence on Facebook and instagram: From the summer, a social event will be activated, within which the jewellers of the Hagerty brand will be given a voice. in this specific period, our vision places the final consumer at the centre of attention even more clearly.
Mad tea
il partner di valore per i servizi post-vendita in gioielleria
Una collezione per vere amiche
www.madtea.it
Feelings Jewels
Le emozioni in un bijou
Feelings Jewels. legami d’amore
Hagerty
idea del brand è quella di portare sempre con sé un sentimento, con tre linee dedicate: Legami Preziosi, in argento; Legami d’Acciaio, che offre la possibilità di raccontarsi scegliendo tra frasi e simboli; e, novità per l’estate 2020, Legami d’Amore, in bronzo, dedicata ai rapporti forti e consolidati.
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www.feelingsjewels.com Feelings Jewels, emotions in a bijou the idea of the brand is to always carry a feeling with it, with three dedicated lines: legami Preziosi, in silver; legami d'acciaio, which offers the opportunity to narrate the story by choosing between phrases and symbols; and, new for summer 2020, legami d'amore, in bronze, dedicated to strong and consolidated relationships.
Auritalia
la collezione Brave Man, sfida all’italianità di talento e coraggio Auritalia, the Brave Man collection, challenges the Italian spirit of talent and courage the new line, auritalia brand, summarised in the slogan embrace Bravery, abbraccia il coraggio Maria de toni presents her own historical brand auritalia (born in 1987) with the 925 sterling silver casual & chic design for men, launching a challenge to the italian male, summarised in the slogan “embrace Bravery”. a mission that sees the goldsmith entrepreneur for over 20 years engaged with events and exhibitions aimed at relaunching the Made in italy of identità del gioello worldwide. the italian man will be the protagonist of this revival, wearing the Brave Man collection in the name of bravery to bring out, in addition to the talents of the Bel Paese, even the unicum of italian style, heritage of italy. a trio of Brand ambassadors for the auritalia-Men’s brand Brave Man collection: three young people, Mattia, andrea and Piero, are the spokesmen for the vicenza-based company Maria de toni that promotes the line at the best italian jewellers’. a stylistic research that enhances the excellence, creativity and know-how of the Bel Paese, a joyful re-proposition of bravely facing one's life (embrace bravery, abbraccia il coraggio), a wise impetus for the rediscovery of identity and talent of who wears the auritalia jewel, representing italian elegance at best in the world.
da sinistra Franco Stoppani e Stefano Melison i nuovi agenti del brand auritalia per il triveneto e l’emilia romagna
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eMBrace BraverY aBBraccia il coraggio aria De Toni presenta il proprio marchio storico Auritalia (classe 1987) nel design casual & chic in argento 925 per uomo, lanciando una sfida al maschio italiano, sintetizzata nello slogan “Abbraccia il Coraggio”. una mission che vede l’imprenditrice orafa da oltre 20 anni impegnata con eventi e mostre finalizzate a rilanciare nel mondo il Made in italy di identità del gioiello. l’uomo italiano sarà il protagonista di questo revival, indossando la collezione Brave Man nel segno del coraggio di far emergere, oltre ai talenti del Bel Paese, anche l’unicum dello suo stile, patrimonio d’italia.
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Un trio di Brand Ambassador per il marchio di Auritalia-Uomo collezione Brave Man:tre giovani, Mattia, Andrea e Piero, sono i portavoce
dell’azienda vicentina Maria de toni che promuove la linea nelle migliori gioiellerie italiane. una ricerca stilistica che esalta l’eccellenza, la creatività e il saper fare proprio del Bel Paese, gioiosa riproposizione dell’affrontare coraggiosamente la propria vita (embrace bravery, abbraccia il coraggio), un sapiente impetus alla riscoperta d'identità e di talento di chi indossa il gioiello auritalia, rappresentando al meglio l’eleganza italiana nel mondo.
www.mariadetoni.com
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luglio 2020 inserto speciale Centro Orafo il Tarì - Marcianise (CE)
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Il nostro obiettivo è quello di offrire a dettaglianti e commercianti del settore la più qualificata esperienza di business associata ai più avanzati sistemi per la sicurezza e la tutela della salute di ogni individuo.
Intervista al Presidente Giannotti
Dal 2 al 5 TADS ottobre il Tarì è Tarì Design OPEN! School
OFFRIRE SERvIZI IN TOTALE SICuREZZA p. 96
IL NuOvO FORmAT DEL CENTRO p. 98
TORNA IN CLASSE E INvESTE SuL wEb p. 106
Offrire servizi in totale sicurezza Dopo le settimane di lock down è ormai ripartito a pieno il Business, anche per il Tarì
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a ripresa dopo il lunghissimo periodo di lockdown ci ha visto, nell’immediato, pronti a recepire nuove modalità e regole di business, nel pieno rispetto delle misure di prevenzione diffuse dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La comunità de Il Tarì ha saputo gestire questa situazione con grande senso di responsabilità grazie a un modello organizzativo unico e coordinato che ha lavorato insieme nell’ottica di offrire il miglior servizio possibile nella totale sicurezza. Il nostro obiettivo è quello di offrire a dettaglianti e commercianti del settore la più qualificata “esperienza” di business associata ai più avanzati sistemi per la sicurezza e la tutela della salute di ogni individuo.
Una grande sfida, che però ha potuto sfruttare requisiti in Una organizzazione complessa come gran parte già appartenenti al quella de il Tarì ha sicuramente dovuto afmolti ostacoli, ma ha potuto punCentro Orafo di Marcianise. frontare tare sulla forza del network. Quanto il Il Presidente del Centro sistema di aziende de il Tarì ha contribuito alla ripartenza? Orafo Vincenzo Giannotti Una delle parole chiave de il Tarì è “filiera”. racconta l’esperienza unica e Oggi, alla ripresa, il network composto da 400 aziende insediate consente ancora distintiva attraverso la quale circa di più che in passato agli operatori orafi di individuare nel Tarì un punto di riferimento il Tarì ha condotto e articolato per competenze e aree di atcoordinato la complessa regia unico, tività, indispensabile per condividere a tutti i livelli una possibilità di reale ripartenza. Serdella ripresa per le 400 vizi artigianali e attività produttive sono infatti aziende di Marcianise assolutamente integrati. Un vero e proprio ecosistema in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza. I dettaglianti possono, infatti, entrare in contatto con una realtà consolidata in termini di sviluppo e organizzazione intercettando professionisti che si distinguono per la loro esperienza nel settore. Siamo un consorzio di imprese con obiettivi comuni, che condivide spazi, piazze e padiglioni espositivi, per offrire servizi a 360° nel mondo dell’oreficeria: dalla produzione al commercio e alla distribuzione, dalla consulenza alla formazione.
iltarìSpecialEdition speciale Centro Orafo Il Tarì luglio 2020
www.tari.it
Il Tarì S.C.P.A. Loc. Pozzobianco zona A.S.I. Marcianise - Caserta P.Iva 02379570613 Centralino Il Tarì tel. +39 0823 517111 fax +39 0823 517511 e-mail: iltari@tari.it
L’organizzazione del Centro è quanto di più rassicurante possa essere offerto a tutti gli operatori, garantendo in ogni momento la massima libertà di movimento e di gestione dei tempi e degli spazi da parte dei suoi utilizzatori, senza alcun rischio di assembramenti.
Nell’ottica di offrire un servizio nella totale sicurezza abbiamo rivisto e velocizzato le procedure d’ingresso, dotando gli ospiti di un badge di riconoscimento, così da eliminare ogni barriera. Inoltre, l’idoneità degli ospiti è verificata tramite il controllo della temperatura e protocolli di prevenzione avanzati. Per quanto riguarda la ristorazione si è deciso di privilegiare il servizio di delivery e incrementare la velocità del servizio stesso. Le aree all’aperto come gli spazi comuni e quelli aziendali sono costantemente sanificate e protette per garantire un livello di sicurezza massimo. Il Tarì è aperto tutti i giorni e, quindi, ha un modello molto rodato di controlli e di verifiche a garanzia dei suoi dipendenti, degli imprenditori, dei loro collaboratori e dei visitatori. Da sempre Made in Italy è sinonimo di qualità nel mondo. Cosa rappresenta per Il Tarì e per le sue Aziende? La forte impronta di italianità espressa dalle nostre Aziende è pienamente in linea con la sensibilità diffusa presso i “nuovi “consumatori di orientare i propri acquisti verso il Made in Italy, e in particolare verso le produzioni artigianali. L’Italianità è uno dei pilastri fondamentali per la ripartenza del nostro mercato e per la ripresa del settore. Un valore che differenzia il nostro prodotto e lo rende unico a livello internazionale per l’elevata qualità che non ha eguali. La professionalità dei servizi permette di soddisfare anche le richieste più difficili, realizzando prodotti unici che sono lo specchio di una lunga tradizione storico culturale, che ogni giorno, nel Centro di Marcianise, insieme all’innovazione che lo caratterizza, viene portata avanti con dedizione e orgoglio tutto italiano. Il Tarì è un “unicum” nel settore e rappresenta un modello per le imprese estere. Quali progetti avete sviluppato o con quali realtà internazionali siete in contatto? Nel novembre 2019 il Tarì è stato invitato da Modon - Ente Governativo dell’Arabia Saudita a offrire la propria collaborazione per la costituzione di un piano integrato di fattibilità volto alla creazione di un distretto industriale dedicato alla gioielleria in KSA, ispirato al modello organizzativo de il Tarì, così come previsto dal grande piano denominato “VISION 2030” lanciato in quel Paese. Dopo una prima visita a Marcianise delle Autorità governative saudite, l’ipotesi di cooperazione è proseguita, giungendo alla data di questo documento ad una fase avanzata di dialogo. Questo progetto, per alcuni versi molto innovativo, potrebbe portare notevoli vantaggi non solo ai protagonisti de Il Tarì ma anche al Made in Italy Recentemente, inoltre, la Federazione nazionale dei gioiellieri del Marocco ha invitato il Tarì a sostenere con le proprie competenze l’obiettivo di promuovere la crescita economica del Paese attraverso attività di formazione, volte a valorizzare le produzioni tradizionali del Paese, tra cui quella di gioielleria. Un progetto simile è stato sviluppato e gestito con successo da il Tarì qualche anno fa in collaborazione con il Governo del Sud Africa, attraverso la Scuola di Formazione del Centro.
SiAMo Un ConSoRZio Di iMPReSe Con obiettiVi CoMUni, CHe ConDiViDe SPAZi, PiAZZe e PADigLioni eSPoSitiVi, PeR oFFRiRe SeRViZi A 360° neL MonDo DeLL’oReFiCeRiA: DALLA PRoDUZione AL CoMMeRCio e ALLA DiStRibUZione, DALLA ConSULenZA ALLA FoRMAZione
With lockdown over, the Tarì is back in business. It’s been a real challenge, and has involved meeting requirements which, in many ways, the Centro Orafo di Marcianise (Marcianise Centre for Goldsmiths) already adhered to. Vincenzo Giannotti, President of the Centro Orafo, tells of the unique way in which the Tarì coordinated the reopening for the 400 Marcianise companies. The reopening has ensured we are prepared for new business methods and regulations, in order to comply with the prevention measures issued by the Prime Minister. The Tarì has shown responsibility in how it has managed the situation, thanks to its unique and well-coordinated organisational model. It has offered retailers and traders in the industry the most expert business “experience”, making use of the most advanced health and safety systems. Being such an extensive organisation, the Tarì was able to focus on the strength of its network. How much did the network of companies in the Tarì contribute to the reopening? One of the keywords here is "supply chain". The network of about 400 member companies means goldsmiths can use the Tarì as a reference point, separated into skills and business areas, which is indispensable for starting up again properly. We are a consortium of companies with common goals, enabling us to offer comprehensive services in the world of jewellery making. We have reviewed and sped up the entry procedures to make them completely safe, providing visitors with an identification badge. To see if they are fit to enter, visitors’ temperatures are taken and advanced prevention protocols implemented. For catering, delivery services are prioritised. All areas are constantly sanitised and protected. The Tarì is open every day and therefore benefits from an established model of checks and inspections. Made in Italy has always been synonymous with worldwide quality. What does it represent for the Tarì and its companies? The Italian element is what distinguishes our services across the world. Our professionalism means we can meet even the most particular requests, creating products that reflect a historical and cultural tradition which is upheld with dedication and pride. The Tarì is unparalleled in its industry and serves as a model for foreign enterprises. What projects have you developed or which international companies are you in contact with? In November 2019, the Tarì was invited by Modon (Saudi Governmental Body) to partner in the establishment of an integrated feasibility plan for the creation of an industrial jewellery district, inspired by our organisational model. This is an innovative project that could prove beneficial for the key players in the Tarì and the world of Made in Italy. The National Federation of Moroccan Jewellers recently invited the Tarì to promote the country’s economic growth by providing training aimed at enhancing the country's traditional manufacturing, including jewellery. A similar project was successfully developed and managed by the Tarì a few years ago in collaboration with the Government of South Africa, through the Centre's Training School.
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Dal 2 al 5 ottobre il Tarì è OPEN! Parole chiave: organizzazione, pianificazione, esperienza, normalità. È da qui che si riparte
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inalmente si riparte. Dopo avere gestito e superato la fase della ripartenza in massima sicurezza, con la collaborazione di tutte le Aziende insediate, garantendo ogni giorno ai propri Clienti accoglienza e sicurezza, e dopo avere normalizzato le nuove regole di convivenza, il Tarì si appresta adesso a riprendere gli appuntamenti con il Business, scommettendo su se stesso, sui propri punti di forza e sulle aspettative del mercato, con un nuovo progetto. Il nuovo Format ideato dal Centro orafo di Marcianise è condensato nel nome: OPEN!, e, ancor di più, in quel punto esclamativo che riassume tutto l’entusiasmo e la determinazione di una ripresa attesa, e sulla quale l’intero sistema orafo nazionale punta dopo molti, lunghissimi mesi, Parole chiave: organizzazione, pianificazione, esperienza, normalità. È da qui che si riparte. Da quegli spazi ampi, ariosi, ben organizzati, che da sempre presentano Il Tarì come un luogo dedicato al business in modo assolutamente distintivo rispetto ai tradizionali contesti fieristici internazionali, e che da diverse settimane hanno aggiunto al proprio assetto di base alcuni ulteriori punti di forza. Un nuovo, più rapido sistema di accessi consente di aprire i varchi di ingresso rafforzando nel contempo le procedure di identificazione e controllo. Le ampie vetrate dei padiglioni espositivi durante la quattro giorni di ottobre resteranno spalancate, consentendo la ottimale circolazione delle persone ed una più efficace integrazione tra gli spazi occupati dalle aziende ospiti dell’evento e quelle stabilmente insediate al Tarì. Un ulteriore elemento di semplificazione, che consentirà di gestire in modo ancor più efficace i tempi del business, per lavorare in sicurezza privilegiando l’opportunità di pianificare gli incontri, di abbreviare le distanze e di massimizzare i contatti. OPEN! rilegge anche, in modo significativo, le regole dell’hospitality, consolidato punto di forza de il Tarì, che da sempre accompagna dettaglianti di tutta Italia, in particolar modo delle regioni meridionali, a vivere in tutta tranquillità l’esperienza dell’accoglienza. Regole nuove dunque, che privilegeranno per i visitatori professionali gli spostamenti in autonomia, incentivando la visita nelle giornate e negli orari di maggiore fruibilità, attraverso un sistema di voucher spesa differenziato. Obiettivo: pianifi-
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oPen! RiLegge AnCHe, in MoDo SigniFiCAtiVo, Le RegoLe DeLL’HoSPitALity, ConSoLiDAto PUnto Di FoRZA De iL tARì, CHe DA SeMPRe ACCoMPAgnA DettAgLiAnti Di tUttA itALiA care e organizzare le visite, premiare concretamente gli acquisti con formule semplici e sconti immediati e, infine, garantire sempre all’ospite la proverbiale accoglienza del Centro. Nell’operazione OPEN! il Tarì ha voluto assicurare la massima attenzione a tutte le aziende ospiti dell’Evento. Nella gran parte dei casi, più che di espositori fidelizzati si tratta di veri partner consolidati e partecipi, da moltissimi anni, delle esperienze offerte dal Tarì, spesso veri e propri mentori del board del Centro, anche nella fase di pianificazione e di sviluppo dell’importante progetto di business che da
venti anni il Tarì propone periodicamente al mercato. L’organizzazione del Centro ha ampiamente verificato e predisposto il layout espositivo, razionalizzando e semplificando gli spazi per rispondere efficacemente ai protocolli di sicurezza. Nello stesso tempo sono state predisposte delle particolari tariffe “early bird” che permettono alle aziende partecipanti di abbattere in modo significativo i costi di partecipazione, anticipando adesioni e conferme entro il mese di luglio. Altro protagonista del progetto di cambiamento e apertura del prossimo ottobre sarà il mondo digitale. Web e social network saranno parte integrante di OPEN! e permetteranno di venire incontro alle aziende, dar loro nuova voce attraverso il racconto di storie e persone e offrire una vetrina costantemente aggiornata su prodotti e collezioni della prossima stagione fall/winter. Spazio fisico e online costituiranno un’occasione di crescita e potenziamento dei servizi che agevoleranno ancor di più le relazioni tra buyers e aziende, anche in virtù di un catalogo in versione digitale rinnovato e ancor più ricco di informazioni. Gli spazi dell’evento verranno
ALtRo PRotAgoniStA DeL PRogetto Di CAMbiAMento e APeRtURA DeL PRoSSiMo ottobRe SARà iL MonDo DigitALe. Web e SoCiAL netWoRK SARAnno PARte integRAnte Di oPen! e PeRMetteRAnno Di VeniRe inContRo ALLe AZienDe, DAR LoRo nUoVA VoCe AttRAVeRSo iL RACConto Di StoRie e PeRSone e oFFRiRe UnA VetRinA CoStAnteMente AggioRnAtA SU PRoDotti e CoLLeZioni DeLLA PRoSSiMA StAgione FALL/WinteR From 2nd to 5th October the Tarì is OPEN!
quindi ad ampliarsi aumentando le opportunità di visibilità e soprattutto creando un modo di fare business che guarda al futuro, garantendo sempre l’eccellenza che da anni è marchio distintivo del Tarì. Normalità, infine, è il segno positivo con il quale il Tarì si propone di segnare la vera differenza. Una normalità che intende riproporre fiducia e positività al mercato, e che punta a valorizzare, anche e soprattutto nel complesso mondo della gioielleria, il tema Italia: nelle produzioni, orgogliosamente italiane, delle oltre 480 aziende presenti a OPEN!, e nelle migliaia di ospiti attesi nella quattro giorni di ottobre. Nei suoi 24 anni di attività, infatti, il Tarì ha consolidato un legame
profondo e ricambiato di fiducia con il mondo del dettaglio orafo italiano. Accoglienza, servizio e un’offerta di prodotto sempre adeguata al mercato sono gli elementi essenziali di questa relazione, che si è rafforzata negli anni e che ha decretato non solo il successo delle attività promosse dal Centro orafo, ma anche la crescita progressiva e il consolidamento delle molte aziende di produzione che ne il Tarì sono nate o hanno trovato una propria ideale collocazione. Anche in questa ultima dimensione OPEN! esprime a pieno una rinnovata idea di coinvolgimento e di fiducia rivolte al mercato italiano. L’attesa è finita. Dal 2 al 5 ottobre, Il Tarì è OPEN!
Having partnered with the member companies to manage the reopening phase as safely as possible and ensure both hospitality and safety, and having normalised the new rules for working side by side, the Tarì is resuming its business appointments. The new format created by the Centro Orafo is now... OPEN! The keywords are organisation, planning, experience and normality. These form our starting point. Organised spaces which reveal the Tarì’s commitment to doing business differently from standard international trade fairs, with additional advantages at play for weeks. It boasts a faster system for accessing the entrance gates as well as more rigorous identification and control procedures. The windows in the exhibition halls will stay wide open throughout the four days in October, optimising air circulation as well as integration between the visiting company and permanent spaces. Another way of making it easier to work safely. OPEN! also reinterprets hospitality, which is one of the Tarì’s strong points. It is what characterises retailers across Italy, especially those from the southern regions, meaning visitors feel welcomed and at ease. New regulations encourage professional visitors to travel independently, thus incentivising visits during the most convenient days and times. This will be organised through a differentiated shopping voucher system. Aim: to plan the visits, reward purchases with simple methods and instant discounts, and ensure visitors feel welcomed. During the OPEN! operation, the Tarì will ensure maximum attention is given to the visiting companies. These companies are often consolidated partners and participants in the experiences put forward by the Tarì. The Centre has been organised in such a way as to comprehensively assess and arrange the exhibition layout. This involved rationalising and simplifying the spaces. "Early bird" rates have been arranged to significantly reduce attendance fees, so that we can anticipate the number of confirmed participants no later than July. The digital world will be another key player in October. The internet and social networks will give companies a new voice as they present stories, people and a continuously updated showcase of products and collections for the next Autumn/Winter season. The physical and online space will be an opportunity to grow and enhance services by facilitating relationships between buyers and companies, also by virtue of an updated digital catalogue containing a wealth of new information. Finally, we will offer a return to normality in order to reignite trust and positivity in the market, and to enhance the Italian theme, especially in the world of jewellery. This will take place through the proudly Italian items of the more than 480 companies present at OPEN!, and the thousands of visitors expected in October. Throughout its 24 years of operations, the Tarì has consolidated a deep bond and mutual trust with the world of Italian goldsmith retail. Hospitality, service and products that are always in line with the market are what characterises this relationship. And it is this relationship which is the basis for the success of the businesses promoted by the Centro Orafo. That’s not to mention the growth and consolidation of the numerous manufacturing companies which began or found their ideal location within the Tarì. Even in this recent climate, OPEN! fully expresses a renewed idea of involvement and trust in the Italian market. The wait is over. From 2nd to 5th October, the Tarì is OPEN!
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IL TARÌ: VIAGGIO TRA LE FAMIGLIE STORICHE
Aucella E la materia
diventa bellezza corallo e caMMei una tradizione nel risPetto della natura
Il
1930 è l’anno ufficiale della sua nascita, ma era attiva ancora prima, in un arco temporale attraversato da seri ostacoli che hanno fatto il bello e il cattivo tempo, alti e bassi che hanno contribuito a traghettare quella piccola realtà in una grande azienda di corallo e cammei. E Torre del Greco non poteva che essere la sua città, qui che la lavorazione è un’arte manuale che merita meraviglia, un mestiere che passa immutato di generazione in generazione, la terza per Aucella, che oggi festeggia il suo 90esimo anniversario, necessariamente in sordina a causa degli eventi che hanno sconvolto il mondo intero, come ci racconta Vincenzo, Vincenzo e Manuel Aucella con suo fratello Manuel, ora alla guida del marchio. Con tuo fratello Manuel siete la terza generazione dalla ditta Aucella, quale innovazione avete apportato? Il cammeo e il corallo sono il nostro biglietto da vista. La nostra produzione è riconosciuta nel mondo per qualità e originalità ed abbiamo scelto di non intaccare il prodotto se non adeguandolo, dove è possibile, alle evoluzioni dei tempi e dei mercati. Abbiamo però investito molto sul web e sulla comunicazione, di cui prima si sottovalutava l’importanza, creando una piattaforma ‘B2B’ che propone oltre 2000 prodotti ed un servizio pre e post vendita molto attivo, perché siamo convinti che l’attenzione al cliente sia la nostra priorità,
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prima ancora della vendita, e manteniamo vivo il contatto attraverso i social in ogni parte del mondo, perché il dialogo è il cardine della fidelizzazione. Il vostro è un prodotto di lusso per un target particolare? Vendiamo arte, un’arte che ha fatto conoscere il nostro territorio, Torre del Greco, in tutto il mondo. Sono manufatti di elevato piacere estetico ed inimitabili perché è proprio la lavorazione manuale di un prodotto naturale che rende irripetibile, cioè lusso puro. Alcuni pezzi, naturalmente, fanno parte della nostra collezione privata, come il tagliacarte, del 1879, esposto in diverse mostre, dono de “il Clero di Torre del Greco” all'avvocato Cavalier Giustiniano Lebano per averli supportati in una causa di espropri da parte dello Stato. Qual è il vostro cliente tipo? Amante delle cose belle, senza fascia di età, perché realizziamo sia pezzi importanti di grande valore sia gioielli alla portata di giovani generazioni. Anche in fatto di estetica, grazie a modelli contemporanei che rispondono ai tempi in cui sono proposti. Il cammeo e il corallo non sono mai passati di moda. Come mai? Un andamento altalenante lo hanno conosciuto anche loro ma sono prodotti così particolari che travalicano ogni problematica estetica ed economica. Si parla di unicità e di rarità, di lavori manuali certosini che solo mani esperte possono praticare. È un patrimonio artistico mondiale, motivo di orgoglio di noi Aucella. Si sente tanto parlare di imitazioni, come si certifica un corallo? Utilizziamo unicamente corallo raccolto con modalità di pesca ecocompatibile con l’ambiente marino secondo una normativa molto complessa tutta certificata. Che importanza ricoprono per voi le fiere? Sono una parte imprescindibile del nostro business. Le abbiamo vissute quasi da pionieri. Alla fiera di Milano una foto testimonia la visita di Enrico De Nicola, il primo presidente della repubblica, allo stand di mio nonno Giovanni Aucella. Anche a Vicenza siamo stati tra i primi. Allora c’era solo il padiglione A, la Piramide. Questa scelta è stata fondamentale per la nostra attività perché
AUCELLA, matter becomes beauty Coral and cameos, a nature-friendly tradition 1930 is the official year of the birth of a small business that has now become a large coral and cameo company. In Torre del Greco where its processing is an art. Aucella today celebrates its 90th anniversary, as Vincenzo says, who, with his brother Manuel, is now at the helm of the brand. - Your brother Manuel and yourself are the third generation of the Aucella company, what innovation have you brought into it? Our production is recognised worldwide for quality and originality and we have chosen not to affect the product except by adapting it to the evolutions of the times. We have invested heavily in the web and communication by creating a 'B2B' platform with over 2000 products and a pre and post sales service. - Is yours a luxury product for a particular target? We sell art. They are inimitable artefacts. Some pieces are part of our private collection, such as a teacup, from 1879, exhibited in various exhibitions, a gift from “the Clergy of Torre del Greco” to the lawyer Cavalier Giustiniano Lebano. - Who is your typical customer? A lover of beautiful things, of any age, because we make both important pieces of great value and jewellery within the reach of younger generations. - Cameo and coral have never gone out of style. Why? They are such particular products, unique, manual works that only expert hands can practice. It is a world artistic heritage, a source of pride for us from Aucella.
anche se Torre del Greco è la culla del corallo e del cammeo non un polo attrattivo, è la patria di artisti artigiani ma la comunicazione non è il suo forte. Un tempo si partiva armati di buona volontà e con una valigia carica di bellezze si andava alla ricerca del potenziale cliente. Una grande fatica, oltre che rischioso. Poi Vicenza è stata la svolta che ci ha permesso di espanderci a nuovi mercati perché è una grande vetrina, sotto tutti i punti di vista, per il nostro prodotto che per la sua tipicità ha necessità di essere raccontato di persona.
- There is so much talk about imitations, how do you certify a coral? We only use coral harvested with eco-compatible fishing methods with the marine environment according to a certified legislation. - How important are fairs to you? They are an essential part of our business. We lived them almost as pioneers. At the Milan fair, a photo testifies the visit of Enrico De Nicola, the first president of the Italian Republic, to my grandfather Giovanni Aucella’s stand. In Vicenza, we were among the first when there was only pavilion A, the Pyramid. In the past, people just set off with goodwill and a suitcase full of beauties in pursuit of the potential customer. Great effort, as well as risky. Then Vicenza became the turning point that allowed us to expand to new markets because it is a great showcase, from all points of view. - Since when are you based in Tarì?
For about 6 years, but the production is still in Torre del Greco. The choice was mainly Da quando avete sede al Tarì? Da circa 6 anni, ma la produzione rimane a Torre del Greco. In realtà il nostro suggested by the security it could offer us, without underestimating the opportunity to expand the range of customers. non è un prodotto tipico del centro orafo ma la scelta è stata suggerita pre- Why was Assocoral born? valentemente dalla sicurezza che poteva offrirci. Prima si stava quotidianaThat with the raw material is a very delicate relationship on which mente sul chi va là, era estenuante. Senza sottovalutare l’opportunità di the future of our business deampliare il ventaglio di clienti, un grande aiuto specialmente in periodi di inpends. My father, Carmine, certezza come quello attuale. with five other “coral manu-
Perché è nata Assocoral? Quello con la materia prima, e quindi con la Natura, è un rapporto molto delicato dal quale dipende il futuro della nostra attività. Era il tempo delle prime avvisaglie ecologiste, e mio padre Carmine insieme ad altri cinque amici/colleghi “produttori corallari”, critici nei confronti delle pratiche fino ad allora in uso, come la pesca a strascico devastante per l’ambiente e per il corallo stesso, stabilirono di mettere su un’associazione che potesse valorizzare, salvaguardare e promuovere questa forma di artigianato unica al mondo avvalendosi di esperti. Tu ne sei presidente, da quando? Prima ero nel consiglio direttivo, poi sono stato eletto Presidente, da poco è iniziato il mio secondo anno. È una carica che ricopro con estrema responsabilità e grande coinvolgimento, etico e professionale per il bene comune di tutta la categoria. Ogni incontro è motivo di ascolto, di scambio di idee e per la grande amicizia e rispetto che ci lega si conclude sempre con il raggiungimento di una visione comune. Il 2 gennaio 2019 segna la data di uno degli ultimi traguardi conquistati: la promulgazione della prima legge nazionale sulla raccolta del Corallium rubrum in Italia, un obiettivo molto importante se si pensa che prima la raccolta veniva regolata da regione a regione.
facturer” friends/colleagues, critical of the practice hitherto in use, such as bottom trawling, they agreed to put up an association that would safeguard and promote this form of craft. - Since when are you its president? Firstly, I was on the board of directors, then President, my second year started recently. A position that I hold with responsibility and involvement, both ethical and professional, for the common good of the whole category. The date 2nd January 2019 marks one of the latest achievements: the promulgation of the first national law on the harvesting of Red Coral in Italy, very important if you consider that its harvesting had been previously regulated from region to region.
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IL TARÌ: VIAGGIO TRA LE FAMIGLIE STORICHE
CieRre Gioielli Il classico cammina su una strada differente per un pubblico differente i gioielli raPPresentano il nostro stile e il nostro Modo di lavorare
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a famiglia premia, è una marcia in più e CieRre Gioielli è l’ennesima conferma di una realtà imprenditoriale salda con al vertice una coppia legata dal medesimo business e dai medesimi obiettivi, portati avanti con amore e passione, come fosse il prosieguo della vita di casa. Il quasi mezzo secolo di attività la fanno entrare di diritto tra le imprese che contano, in Italia e all’estero. Nel suo bagaglio ci sono 20 anni di presenza al Tarì e l’esperienza vissuta precedentemente nell’antico Borgo Orefici. CieRre è un marchio che Roberto Caropreso e sua moglie Pina, gli artefici di questa realtà, passano in eredità ai figli Alessia, Stefano e Dario, attuale amministratore della società. Tra loro c’è affinità, fiducia e complicità ed ogni decisione è condivisa. Il loro è un gioiello classico, quello che sa resistere ai cambiamenti di stile, fatto di linee pulite ed eleganti che rivestono i principi di bellezza propri del mondo del lusso, ed un personale design che cancella la monotona prevedibilità.
Dario Caropreso
Dario, la vostra è una produzione classica, come convive con la moda che predilige i bijoux? Il classico non è una questione di mode o di tempi e non può temere le tendenze. Non lo ha mai fatto né mai lo farà. Cammina su una strada differente per un pubblico differente. Vanta qualità, buona lavorazione e accurata selezione di gemme che nell’insieme si traduce in qualcosa che ha sostanza, da tramandare. Qual è il vostro gioiello più rappresentativo? Non abbiamo preferenze, tutti rappresentano il nostro stile e il nostro modo di lavorare. Se qualcuno è più richiesto di un altro è solo perché rientra in una tipologia piuttosto che in un'altra come ad esempio il solitario, l’anello top per fidanzamento o matrimonio, oppure per occasioni importanti il pendente con diamanti, un regalo tra i più ricercati. 102 iltarìSpecialEdition
Lavorate tutto a mano, in sede? Dall’idea in poi tutto nasce in azienda dove maestri artigiani ancora utilizzano le tecniche tradizionali, oltre alle nuove tecnologie. La CieRre può dirsi una grande azienda? Per il ruolo che ricopro io sono l’uomo dei numeri, e per me sono loro che parlano chiaro, sia in termini di fatturato, di grande soddisfazione, che di collaboratori: in azienda lavorano circa 50 persone, includendo anche 15 agenti. Usufruite anche dell’e-commerce? Per adesso no, preferiamo ancora la tipica rete vendita. Un gioiello importante deve essere toccato con mano. Progetti nuovi? L’aggiornamento del web, ma questa è una costante. Di nuovissimo ci sarà una collezione molto particolare incentrata sul colore, con anelli pensati per poter essere abbinati. Sarà per tutti, senza distinzione di gender. Il futuro è questo.
CieRre Jewels, timeless and valuable The classic walks on a different road for a different audience A family is rewarding, it is that extra something and CieRre Jewels is yet another confirmation of a firm entrepreneurial reality with a couple at the top linked by the same business and the same objectives, managed with love and passion, as if it were the continuation of the life of home. The almost half a century of business has made it a rightful entry among the companies that count, in Italy and abroad. It carries 20 years of presence at Tarì as well as the previous experience in the ancient Borgo Orefici. CieRre is a brand that Roberto Caropreso and his wife Pina, the makers of this reality, pass on to their children Alessia, Stefano and Dario, the current manager of the company. Among them there is affinity, trust and complicity and every decision are shared. Theirs is a classic jewel, the one that resists changes in style, made of clean and elegant lines that cover the beauty principles of the world of luxury, and a personal design that erases monotonous predictability. - Dario, yours is a classic production, how does it coexist with the fashion that prefers fashion jewellery? The classic is not a question of fashion or times and cannot fear trends. It never did and never will. It moves along a different path for a different public. It boasts quality, good workmanship and careful selection of gems that, overall, translates into something that has substance, to be handed down. - What is your most representative jewel? We have no preferences, they all represent our style and our way of working. If someone is more requested than another it is only because it falls into one type rather than another such as the solitaire, the top ring for an engagement or wedding, or for important occasions the pendant with diamonds, a gift among the most requested.
CieRRe è Un MARCHio CHe RobeRto CARoPReSo e SUA MogLie PinA, gLi ARteFiCi Di qUeStA ReALtà, PASSAno in Do you work everything by hand, at the premises? eReDità Ai FigLi ALeSSiA, -From the idea onwards, everything is born within the comSteFAno e DARio, AttUALe pany where master craftsmen still use traditional techniques, AMMiniStRAtoRe DeLLA in addition to new technologies. SoCietà. tRA LoRo C’è AFFinità, - Can CieRre be called a great company? the role I play I am the man of numbers, and for me it is FiDUCiA e CoMPLiCità eD ogni For what speaks clearly, both in terms of turnover, of great satiDeCiSione è ConDiViSA sfaction, and of collaborators: about 50 people work in the company, including about 15 agents as well.
- Do you also use e-commerce? Not for the moment, we still prefer the typical sales network. An important jewel needs to be touched by hand. - New projects? Updating the web, but that’s a constant. Brand new is a very particular collection focused on colour, with rings designed to be combined. It will be for everyone, without any distinction of gender. This is the future.
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IL TARÌ: VIAGGIO TRA LE FAMIGLIE STORICHE
PeR iL RiCCo ASSoRtiMento, LA StoRiCità e LA StRUttURAtA Rete DiStRibUtiVA Di gRAnDe CAPiLLARità AD oggi SiAMo PReSenti in tUttA L’eURoPA, giAPPone, CoReA, CinA, AUStRALiA
Marcello Pane Quel senso di appartenenza al Made in Italy
un Brand cHe con coerenza, costanza Ha già suPerato i 151 anni di attività
Il
suo nome, Marcello Pane, è una forza tra i marchi della gioielleria italiana, di quelli di maggiore tendenza e qualità. Si avvale di numerosi collaboratori ma l’aria che si respira è familiare e con la clientela il rapporto va oltre la sola fiducia - tra le memorie del brand, una fattura datata 1946 testimonia la dedizione di uno dei clienti storici attivi ancora oggi. Ha superato i 150 anni di attività, esattamente 151, un arco di tempo di tutto rispetto per una realtà imprenditoriale per la quale sette generazioni hanno assorbito e tramandato il patrimonio esperienziale dei padri e il senso di dimensione umana, passe-partout che apre le porte del futuro. Poi qualcosa è cambiato, un coatto lockdown ha interrotto tutto ma l’azienda non si è mai fermata, se non nei giorni di maggiore sensibilità. Certo, le cicatrici bruciano ancora, ma non hanno intaccato la fiducia dei propri clienti, le richieste sono sempre lusinghiere ed online arrivano oltre quelle previste. I numeri, per tutti, non sono più quelli del boom economico ma continuano ad essere di grande soddisfazione, forse il segreto è nel rispetto incondizionato della storia e della valenza del made in Italy, metafora di trasparenza e di bellezza. Marcello Pane
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Marcello Pane, that sense of belonging to Made in Italy A brand that consistently has already exceeded 151 years of activity
Marcello, sei alla guida di questo colosso, come ti rapporti con i tempi attuali? Siamo nati come produttori di gioielleria medio alta ma le condizioni del mercato odierno non consentono più grossi investimenti. Nessuno rischia più sul pronto. Si preferisce lavorare su richiesta e la domanda è alta.
Marcello Pane is among the brands of Italian jewellery. It has exceeded the 150 years of activity through seven generations. Then a forced lockdown has interrupted everything but the company never stopped. Requests are always flattering and are more than what is expected online. The numbers, for all, are no longer those of the economic boom but continue to be of great satisfaction, perhaps the secret is in the unconditional respect for the history and value of Made in Italy.
Anche le proposte sono diversificate? Cambiano i gusti e le tendenze, ecco perché abbiamo dirottato circa il 90% della produzione sull’argento con creazioni di vero design, anche personalizzabili, fatte con la stessa cura dell’alta gioielleria.
Marcello, you are driving this giant, how do you deal with the current times? We were born as medium-high jewellery manufacturers but now we prefer to work on demand and the demand is high.
E la gioielleria classica? Resta un must have. I modelli rispecchiano gli originali tranne che per piccole innovazioni che comunque non ne alterano la bellezza nel tempo. Quella resterà sempre, è intramontabile, ma si lavora on demand, anche su specifiche caratteristiche dell’acquirente.
Are the proposals also diversified? Tastes and trends change, now about 90% of the production is in silver, also customisable, designed to satisfy desires and pockets, with prices at around 250 Euro. What about classic jewellery? It continues to be a must have. Timeless, but it works on demand, also based on specific characteristics of the buyer. Your office is in Tarì, but you export to almost all over the world, which are the reference markets? For the assortment, the historicity and the structured distribution network, today we are present throughout Europe, Japan, Korea, China, Australia, in some areas of the Arab Emirates and recently in Argentina and South Africa. Also, in various retail store chains such as the Corte Ingles. What is up your sleeve? There are many projects, including an increase in the distribution network and, of course, getting back to pre-lockdown turnover. The customer trust gives us strength and we are sure we will be back to normal very soon.
La vostra sede è al Tarì, ma esportate in quasi tutto il mondo, quali sono mercati di riferimento? Per il ricco assortimento, la storicità e la strutturata rete distributiva di grande capillarità ad oggi siamo presenti in tutta l’Europa, Giappone, Corea, Cina, Australia, in alcune zone degli Emirati Arabi e da poco in Argentina e Sud Africa. Anche in diverse catene di Retail Store come il Corte Ingles. Cosa hai in progetto? I progetti sono tanti, tra cui l’aumento della rete distributiva ed, ovviamente, registrare i fatturati pre-lockdown. La fiducia dei clienti ci dà forza e siamo certi che molto presto si tornerà alla normalità.
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TADS Un nuovo sito a sostegno dell’offerta formativa casillo: “Fa piacere vedere che c’è sempre più attenzione al mondo dell’artigianato specialistico e che sempre più giovani sono interessati”
Il AbbiAMo RiStRUttURAto iL Sito, ReSo Più CHiARo e tRASPARente iL PeRCoRSo: SeLeZioni, iSCRiZioni, oUtPUt FoRMAtiVo, inContRi Con Le AZienDe, PeRCHé SAPPiAno CHe FoRMiAMo i noStRi StUDenti PeR RiSPonDeRe Ai biSogni DeLLe iMPReSe
Tarì Design School torna in classe e investe sul web. La scuola d’arte e mestieri di Marcianise ha appena lanciato il nuovo sito, sul quale a inizio luglio ha pubblicato le campagne dedicate ai corsi di oreficeria, incastonatura e orologeria. Intanto, dopo la chiusura dovuta al Covid-19 i ragazzi sono rientrati con un programma molto intenso e a settembre concluderanno l’anno in corso per ripartire poi chi nel mondo del lavoro, chi nella nuova classe. «Abbiamo ristrutturato il sito che è nettamente differente da quello di prima, più emozionale, perché vogliamo far capire ai ragazzi che vengono in un luogo dove ci sono ordine, disciplina e rigore nella formazione, ma anche tanta gioia di vivere», spiega il direttore Andrea Maria Romano.
Andrea Maria Romano Direttore TADS
Ma il potenziamento della presenza online si estende anche ai social. «Il portale è fortemente integrato con Salesforce, software di Crm molto quotato, grazie al quale abbiamo un monitoraggio puntuale degli accessi continua il direttore - Questo ci servirà per sviluppare tutta la parte social, sempre partendo dal sito, per comunicare che chi si iscrive alla nostra scuola ha una prospettiva immediata di lavoro. Abbiamo quindi reso più chiaro e trasparente il percorso: selezioni, iscrizioni, output formativo, incontri con le aziende, perché sappiano che formiamo i nostri studenti per rispondere ai bisogni delle imprese. Non ultimo, abbiamo aperto un canale di comunicazione con le famiglie, rispondendo alle loro domande in tempo reale. Diamo calore in un momento in cui le persone hanno difficoltà di scelta». E aspettando che il conto alla rovescia in vista dell’inizio dei corsi si azzeri, una delle novità riguarda le promozioni rivolte a chi effettua l’iscrizione con ampio anticipo. «È la prima volta che lo facciamo: chi si iscrive prima del 31 luglio al corso per orafi avrà una settimana gratuita d’incastonatura e vice-
Tads, a new website to support the training offer Casillo: “It’s nice to see that there is more and more attention to the world of specialist craftsmanship and that more and more young people are interested.” Tarì Design School returns to the classroom and invests on the web. The Marcianise school of art and crafts has just launched the new site, on which the campaigns dedicated to the goldsmith, setting and watchmaking courses will be published at the beginning of July. In the meantime, after the closure due to Covid-19, the boys have returned with a very intense program and they will end the current year in September to start again, some in the world of work, others in the new class. “We have redesigned the website that is clearly different from the previous one, more emotional, because we want to make the boys and girls understand that they come to a place where there is order, discipline and rigour in training, but also a lot of joie de vivre”, explains the director Andrea Maria Romano.
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versa. Gli orologiai, invece, riceveranno gratuitamente della strumentazione che altrimenti dovrebbero acquistare. Poi ci saranno altre iniziative». Il count down scadrà la terza settimana di settembre, quando partirà il nuovo anno, con ingressi scaglionati. «Al netto dei problemi che abbiamo avuto in questi mesi di chiusura abbiamo ricominciato rispettando tutte le misure di sicurezza e stiamo recuperando il tempo perduto restando aperti anche 15 giorni ad agosto, poi saremo operativi a settembre, che è il momento in cui le persone sono predisposte per rientrare a scuola. I primi a completare i corsi saranno i secondi anni, che poi andranno a lavorare nelle aziende. Riuscire a terminare in questi tempi era una scommessa, che per ora pare vinta e per il prossimo anno abbiamo già un terzo delle iscrizioni coperto». Soddisfatto per la risposta degli studenti il presidente Giuseppe Casillo.
Giuseppe Casillo Presidente TADS
ALLA RiAPeRtURA AbbiAMo intenSiFiCAto i CoRSi, CHieDenDo Un MAggioRe SACRiFiCio Ai RAgAZZi, CHe Ci HAnno SegUiti Con tAntA bUonA VoLontà e VogLiA Di FARe. è StAtA LA RiSPoStA Più beLLA VeDeRe CHe neMMeno Uno è VenUto Meno
«Non potendo andare nelle scuole abbiamo potenziato sito e social, che sono i più seguiti dai giovani, adeguandoci alla tendenza che va sempre più in questa direzione - sottolinea - Alla riapertura abbiamo intensificato i corsi, chiedendo un maggiore sacrificio ai ragazzi, che ci hanno seguiti con tanta buona volontà e voglia di fare. È stata la risposta più bella vedere che nemmeno uno è venuto meno. E fa anche piacere vedere che c’è sempre più attenzione al mondo dell’artigianato specialistico e che sempre più giovani sono interessati. Questo mi fa pensare che il settore abbia ancora tanto da dire».
But the enhancement of the online presence also extends to social networks. «The portal is strongly integrated with Salesforce, a highly-rated Crm software, thanks to which we have precise monitoring of accesses - continues the director -; this will help us develop the whole social part, always starting from the website, to communicate that those who register at our school have an immediate job perspective. We have therefore made the process clearer and more transparent: selections, enrolments, training outputs, meetings with companies, so that they know that we train our students to meet the needs of businesses. Last but not least, we have opened a communication channel with families, answering their questions in real time. We give warmth at a time when people have difficulty choosing». And waiting for the countdown in view of the start of the courses reaches zero, one of the novelties concerns the promotions aimed at those registering well in advance. «It is the first time that we do it: those who enrol in the course for goldsmiths before 31st July will have a free week of setting and vice versa. Watchmakers, on the other hand, will receive free equipment that they should otherwise purchase. Then there will be other initiatives». The countdown will expire the third week of September, when the new year starts, with staggered entries. «Net of the problems we had in these closing months, we star-
ted again respecting all the security measures and we are making up for lost time by remaining open for 15 days in August, then we will be operational in September, which is when people are prepared to return to school. The first to complete the courses will be the second years, which will then go to work in the companies. Being able to finish in these times was a gamble, which for now seems to have been won and we already have a third of the registrations covered for the next year». President Giuseppe Casillo is satisfied with the students' response. «Not being able to go to schools we have empowered the website and social networks, that are the most attended by young people, adapting to the trend that is increasingly going in this direction - he underlines -, for the reopening we have intensified the courses, asking for a greater sacrifice to the boys and girls that have followed with a lot of good will and their desire to do something. It was the best answer to see that not one has failed. It is also nice to see that there is more and more attention to the world of specialist craftsmanship and that more and more young people are interested. This makes me think that the sector still has a lot to say ».
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preziosità Le pietre scelte da Crusado sono tutte naturali e i diamanti vengono selezionati per la loro purezza; queste caratteristiche forniscono ai suoi gioielli la bellezza intrinseca.
l marchio italiano di gioielleria lascia che le donne possano rincorrere i propri sogni dedicando loro creazioni che, nonostante siano realizzate con gemme naturali, diamanti purissimi ed oro, si confermano una bellezza accessibile ad ogni capriccio, da indossare tutti i giorni con lo stesso piacere. espressione di vivacità, i suoi gioielli, ricchi anche visivamente, sono fatti come una volta da un parterre di maestri, con larga esperienza, che pratica l’accuratezza ed il gesto sartoriale che meritano le cose rare, come nella sua Collezione Porto Cervo, vivace ed essenziale. non è un caso che il brand abbia conquistato in pochi anni una buona fetta di mercato e continua a crescere a doppia cifra percentuale ogni anno, incoraggiante inversione
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Crusado semplicemente ben fatto
ogni gioiello ePicentro di Bellezza malgrado le difficoltà del periodo che non risparmiano alcun distretto. alla sete di novità Crusado risponde con un classico che affida alla luce il compito di esaltare le forma mentre ai colori, vibranti e vividi, sembra dare una continua mutazione, come un’aurora boreale. la contemporaneità, ovvero la capacità di andare oltre il tempo, è tutto questo. Crusado, simply well done Each jewel is an epicentre of beauty The Italian jewellery brand lets women pursue their dreams by dedicating their
www.crusado.it
creations that, despite being made with natural gems, pure diamonds and gold, are confirmed as a beauty accessible to every whim, to be worn every day with the same pleasure. Expression of liveliness, its jewels, rich also visually, are made as in the past by a parterre of masters with wide experience that practices the accuracy and sartorial gesture that rare things deserve, as in her Porto Cervo collection, lively and essential. It is no coincidence that the brand has conquered a good portion of the market in a few years and continues to grow by double percentage figures every year, an encouraging reversal despite the difficulties of the period that do not spare any district. Crusado answers the thirst for novelty with a classic that entrusts light with the task of enhancing the shape while the colours, vibrant and vivid, seem to give a continuous mutation, like northern lights. Contemporaneity, or the ability to go beyond time is all this.
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Lucia Giannotti le persone speciali restano di vitte Planti
Al di là dell’accorato ricordo, il suo insegnamento umano e professionale è più che mai vivo in chiunque ha avuto l’opportunità di conoscerla i dice che trattasse tutti alla pari e con garbo, pur dall'alto di una levatura morale e professionale non comuni. si dice che pretendesse rigore e nel contempo contraccambiasse con pillole di saggezza e di insegnamento. ed ancora, si dice che alla gioielleria Borrelli di napoli abbiano incorniciato e messo in bellavista sul banco una sua immagine, come si fa quando viene a mancare un familiare caro. si dice anche che manca all’intero comparto orafo. tutto vero.
S
lei, Lucia Giannotti, in arte e sul campo semplicemente “la Signora Lucia”, quella marcia in più ce l’aveva. se ne apprezzava l’ironia ed il rigore; se ne invidiava l’approccio umano unito all’antica arte del mercanteggiare, nell’accezione migliore del termine. doti innate che ha tenacemente provveduto a tramandare all’intera famiglia giannotti, oggi tra le realtà più accreditati del settore. e probabilmente non è affatto casuale che in azienda sia stata concepita una particolare icona, quella dell’angelo custode, protettiva, saggia, densa di positività, carica di sentimenti schietti e profondi, che ha dato nome ad una delle più vendute collezioni del brand: “angeli”, dove, a Roberto giannotti ben vedere, si ritrovano molte delle doti appartenute alla signora. ce lo conferma il nipote Roberto, provando a contenere l’emozione perchè lucia era speciale anche come nonna. «C’è qualcosa di suo in ogni collezione da noi ideata. Non a caso, programmiamo da sempre per l’8 dicembre, giorno del suo compleanno, l’uscita di nuove collezioni. “Luce degli Angeli”, ad 114 | Preziosa Magazine | 2,3.2020
Lucia Savarese con il marito Roberto giannotti in una foto d’epoca
esempio, rimanda immancabilmente al suo nome: un faro, una guida sicura per noi tutti». una persona che riusciva a conciliare umanità ed autorevolezza. «La nonna è stata un po’ anche la mamma commerciale di tutti noi. Parlava senza peli sulla lingua. Voleva bene a clienti e fornitori, giudicando con esperienza il prodotto». Fede e amore nel lavoro erano congeniti in lei. Qualità che poi sono andate affinandosi con la professione. «Ce l’aveva nel sangue. Ricordo che il nonno partiva per fare il giro dei clienti e spesso tornava a fine settimana. La nonna doveva accudire la casa e contemporaneamente avere cura del negozio, che ancora oggi è in via Piscicelli a Napoli (tutto parte da lì, compresa la conduzione della successiva generazione). Era una donna tradizionalista per tanti aspetti ma anche di una modernità che non ti saresti mai aspettato. Ramanzine, strigliate, consigli, però c’era sempre l’opportunità di confrontarsi. Concludeva
Lucia Savarese giannotti circondata dai figli e dai nipoti
immancabilmente con una frase emblematica in napoletano: “L’importante è che sei felice tu”, parole che sono rimaste scolpite nella mente di tutti. Nonna amorevole e guida integerrima. È stata il collante per tutta la famiglia ed è grazie a lei che tutti noi cugini oggi ci ritroviamo ancora insieme: io, Roberta, Fabio, Lucia e Marco».
ripetere per anni da quasi tutti i fabbricanti italiani: preferisco vendere alla Signora Lucia, vuole più sconto, ma il pagamento è sicuro».
Tra fornitori e clienti, è tuttora palpabile lo sconforto della perdita. Ad alcuni abbiamo chiesto testimonianze, ricordi. Riferimenti autorevoli come quello di Lucia Giannotti sono fondamentali in comparti tanto particolari e delicati come quello orafo. «Per la nascita di qualsiasi attività - spiega Mauro Ferrentino, uno tra i suoi clienti storici - c’è bisogno di pionieri, come quelli che nel nostro caso il mestiere lo hanno inventato. La signora Lucia è stato uno di quelli. Da quando sono entrato in questo mondo, quando parlavi di un grossista con la G maiuscola non potevi fare a meno di menzionare i Giannotti. Lei ha saputo creare un’azienda a
C’è qualcosa di suo in ogni collezione da noi ideata. Non a caso, programmiamo da sempre per l'8 dicembre, giorno del compleanno di nonna, l’uscita di nuove collezioni
Mauro Ferrentino
“La signora Lucia Giannotti è stata un pioniere del settore”
carattere familiare che per dimensione non ha nulla di “familiare”, con un’unità di intenti tra i componenti della famiglia che è molto rara nel nostro settore. Il suo insegnamento si sintetizza in una frase che mi sono sentito
«Lei stava a questo lavoro come Maradona e Pelè stanno al calcio - esordisce Francesco Rachini della Francesco strass -, stiamo parlando cioè di un autentico fuoriclasse, di un fenomeno. Lascia un vuoto che potrà essere alleviato solo con l’insegnamento tramandato alla sua famiglia. La conoscevo bene, aveva il dono della sintesi e della velocità e poi osservava tutto ma in maniera discreta. Dopo aver lavorato, si lasciava sempre andare scambiando qualche parola, oppure strigliandomi per i miei errori, ma le ramanzine fatte da lei inorgoglivano, voleva dire che ti Preziosa Magazine | 2,3.2020 | 115
Lucia Giannotti, in arte e sul campo semplicemente “la Signora Lucia”, aveva una marcia in più. Se ne apprezzava l’ironia ed il rigore; se ne invidiava l’approccio umano unito all’antica arte del mercanteggiare, nell’accezione migliore del termine. voleva bene. Con lei se ne va l’ultima delle generazioni che hanno inventato questo lavoro. Mancherà tanto». una donna di grande carisma che all’epoca si inserì in un settore quasi totalmente gestito da uomini, come ricordano i coniugi Senatore, titolari dell’omonima gioielleria. «Una vera e propria istituzione nel nostro settore. Grande persona e grande personalità. Certo i battibecchi sono stati il pane quotidiano, ma per chi ama il proprio lavoro e sa svolgerlo con precisione e devozione, erano motivo di crescita in un rapporto di stima reciproca. La Sua azienda condotta in modo egregio dalla sua famiglia, è una barca che naviga lontano, ed a noi piace immaginarla sempre lì, al timone, con i suoi occhiali scintillanti, i suoi capelli biondi, baciata dal sole, che ci spinge a fare di più e ad andare più veloci».
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Maria Rosaria borrelli
“Mi mancheranno i suoi consigli, la sua presenza è stata fondamentale” nella gioielleria Borrelli manca la sua simpatica ironia, e non solo. la signora lucia ci sapeva fare, ci dice Maria Rosaria Borrelli, con coraggio, chiarezza e garbo, senza compromessi. la foto che incornicia la signora, messa bene in vista sul banco, è un omaggio alla saggezza ed all’esperienza, oltre che dimostrazione di sincero affetto. «Sicuramente lei era seria, grintosa, passionale, con i clienti mostrava empatia. Ricordo che quando presentava un prodotto nuovo chiedeva sempre se fosse gradito (ma in realtà già sapeva che l’avrei acquistato). Mi mancheranno i suoi consigli. La sua presenza è stata fondamentale; analizzava il settore con metodi semplici ma infallibili, usando termini molto pratici. Direi che ha rappresentato la mia musa ispiratrice, se sono cresciuta professionalmente è anche grazie a lei».
«La Signora aveva grande personalità e serietà - conferma Fabrizio Cerini della coral -. Dava grande sicurezza ai fornitori ed anche insegnamenti nella produzione. Una figura unica nel settore, esempio di rispetto e amicizia che lascia un grande vuoto, nonostante il suo insegnamento sia stato tramandato a figli e nipoti che seguono con rigore la sua impronta. La nostra ditta sarà sempre riconoscente e la ricorderemo con affetto».
Fabrizio Cerini
“Una figura unica nel settore, esempio di rispetto e amicizia” Persona molto benvoluta dappertutto e così anche alla gioielleria toscano, il cui titolare, Ciro Toscano, ama dire che si rapportava a lei come con un’istituzione che, però, al momento opportuno sapeva mettere da parte la serietà concedendosi affabilmente anche a dei momenti leggeri. «Aveva grande capacità relazionale grazie alla sua umanità. Il suo sorriso e la sua accoglienza resterà nel cuore di tutti noi».
Paolo Paglicci
“Ho avuto il piacere e l’opportunità di conoscerla” tra i suoi fornitori privilegiati c’è Paolo Paglicci. Privilegiato per la qualità della merce trattata, su cui la signora lucia non transigeva. anche lui aveva avuto il piacere e l’opportunità di conoscerla. non è di napoli, ma vi è venuto in occasione della nascita di suo figlio che ha fatto conoscere alla signora. Paolo in città vi è ritornato a natale, per stare accanto alla famiglia subito dopo la perdita. ora si unisce al coro dei tantissimi sostenendo che purtroppo sarà molto difficile poter incontrare una persona di tale statura.
pendente in oro giallo con dimanate dalla collezione Angeli della Roberto giannotti
a vicenza dal 12 al14 setteMBre
VOICE
Il nuovo evento di IEG
di Maria elena bonacini
I
EG dà… Voice al settore orafo. andrà in scena a vicenza dal 12 al 14 settembre il nuovo evento promosso da Italian Exhibition Group per ripartire dopo l’emergenza covid. se infatti l’incertezza sull’evoluzione della situazione ha reso impossibile il regolare svolgimento di vicenzaoro september, l’organizzatore fieristico non si è fermato e insieme a tutti i suoi partner ha studiato un appuntamento “ibrido”, che affiancherà presenza fisica e virtuale: Voice - VicenzaOro International Community Event. la peculiarità dell’appuntamento è essere nato dalla richiesta del mercato e dal lavoro comune tra ieg, associazioni e aziende, che durante le settimane di lockdown, mentre monitoravano se ci fossero le condizioni per organizzare vicenzaoro, hanno compreso il contesto e creato un concept diverso. Al fianco di Ieg, in questa nuova avventura, ci sono infatti il ministero degli Affari Esteri, Agenzia Ice, Confindustria Federorafi, Confartigianato, Cna, Apindustria, Confcommercio, Assocoral e Cibjo, la Confederazione mondiale della gioielleria, molte delle quali hanno espresso apertamente il loro plauso per l’iniziativa. il nuovo evento conterrà tutti gli elementi che caratterizzano una fiera, ma al contempo rimescolerà le carte, alla luce del fatto che molti operatori
Sul piano fisico, saranno oltre 300 le aziende espositrici provenienti da tutti i distretti del Made in Italy e dall’estero, in rappresentanza di tutta la filiera
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Corrado Peraboni ceo di ieg
“Con VOICE, IEG presenta il primo evento in Italia realmente ibrido, in cui la presenza fisica è integrata alle opportunità del ‘mondo digitale’. Siamo pronti, grazie al progetto SAFEBUSINESS by IEG, a rimettere in moto in piena sicurezza il sistema di relazioni personali garantito dai saloni e fortemente voluto dal mercato. Una dimensione che il virtuale non può colmare in toto ma che, nel nuovo format di questa ‘nuova era’, supporta, offrendo un’esperienza estesa dell’evento e occasioni di business matching anche ai buyer e alle aziende che hanno ancora difficoltà a raggiungere Vicenza con trasferte di lungo raggio”.
extraeuropei saranno impossibilitati a partecipare. Sul piano fisico, saranno oltre 300 le aziende espositrici provenienti da tutti i distretti del Made in italy e dall’estero, in rappresentanza di tutta la filiera: dalla manifattura orafa all’alta gioielleria, dal gioiello fashion agli orologi, dalle gemme al packaging fino, non ultima, alla tecnologia.
le imprese potranno mostrare quindi le proprie novità agli operatori B2B italiani e stranieri, in un contesto nuovo nel quale non ci saranno i grandi stand personalizzati, ma un’immagine coordinata, elegante ed essenziale, totalmente gestita da ieg. Gli ampi spazi del quartiere fieristico vicentino, pur rigorosamente organizzati
Lorenzo Cagnoni Presidente ieg
“Nel vivo delle attività in vista di una ripartenza a pieno regime degli eventi fieristici, VOICE lancia un messaggio forte, una visione chiara, una promessa importante di IEG al mercato. Una promessa, in questo particolare momento storico, ancora più significativa che nasce dalla ferma volontà, condivisa con i protagonisti del settore, di affrontare con prontezza, capacità e lungimiranza le sfide e cogliere le opportunità che portano con sè. IEG rilancia questa promessa a tutti i comparti economici nei quali, e per i quali, opera, rinnovando l’impegno al fianco delle imprese per lo sviluppo del Made in Italy, delle attività economiche e dell’export, asset strategici per la ripresa dell’intero sistema paese”.
Room”, con incontri programmati da espositori e operatori attraverso la piattaforma imop - ieg Meeting omni Platform. e, come rivela già il nome, voice sarà soprattutto un’importante occasione per confrontarsi sulle sfide e il futuro del settore. in particolare, i momenti di discussione approfondiranno tre tematiche, già spesso affrontare nell’ambito d vicenzaoro: sostenibilità; trend & design; innovazione & tecnologia. i contenuti, non solo dei dibattiti, saranno trasmessi in streaming in tutto il mondo attraverso il sito web e i canali Youtube, Facebook e instagram dell’evento, portando nei mercati internazionali e in particolare nelle aree ancora
impossibilitate a raggiungere l’italia, le collezioni e le innovazioni degli espositori. E la manifestazione porterà avanti anche #labellezzacontinua, la campagna lanciata a marzo con le associazioni di categoria, per sostenere il settore in un momento in cui veniva visto dal resto del mondo totalmente bloccato e sepolto dalla pandemia. infine, Voice non si limiterà al quartiere fieristico. Sarà invece affiancato, ancora una volta, dal fuorifiera ViOff, che per questa edizione avrà un titolo che richiamerà la voglia di ripartenza: “the new golden way”.
secondo le norme sanitarie e i dettagliati protocolli del progetto #safebusiness di Ieg, permetteranno inoltre un accesso fluido e la massima fruibilità degli ambienti senza attese prolungate a quegli operatori che potranno visitarlo fisicamente. Chi, invece, non potrà esserci di persona, avrà comunque a disposizione una “Buyer Virtual Preziosa Magazine | 2,3.2020 | 119
a nuova edizione di HoMi Fashion&Jewels, la fiera dedicata all’universo accessory - in programma a Fiera Milano (rho), dal 19 al 22 settembre, si preannuncia ancora una volta vetrina capace di riunire, nel suo format unico, il meglio delle novità e delle eccellenze accessorio moda, bijoux e gioiello trendy. una formula vincente che fa perno sull’offerta ampia e diversificata concentrata su innovazione, design, savoir-faire, artigiano e internazionalità che offre spazi pensati ad hoc per creare nuove sinergie, far germogliare stimoli creativi e occasioni di business. un contenitore capace di valorizzare brand e designer e di amplificare i loro atout portando sempre nuova linfa creativa a settori importanti dell’artigianato tradizionale con progetti speciali studiati ad hoc. Quali? Quelli evidenziati dai percorsi espositivi Style, Everyday, Gems & Components, F&J International Delivery - che faranno da catalizzatori delle caratteristiche distintive di ciascuna realtà e dell’eccellenza artigiana internazionale ma anche Made in italy.
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spazio anche a proposte nazionali e internazionali, all’insegna dell’originalità e dell’esclusività, con il progetto The Style Incubator, officina di talenti che prende vita grazie alle ricerche di cool hunting di Maria elena capelli, autrice e curatrice della piattaforma tuttepazzeperibijoux. Punto di riferimento per concept store e gioiellerie in tutto il mondo, l’area ospita accessori moda e bijoux, realizzati artigianalmente per un consumatore di nicchia. se la creatività è il fil rouge che percorre tutto il salone, il Made in italy è infatti l’elemento che fa la differenza: un valore che non perde smalto ma che, al contrario, con il passare del tempo diventa sempre più impattante nel guidare le scelte del consumatore e, di conseguenza, delle proposte presenti in fiera. ne sono un esempio i buyer internazionali che, al netto del periodo di crisi mondiale, sono concordi nell’accordare la più totale fiducia alla filiera italiana, certi che eccellenza, qualità e artigianalità rimangono elementi fondamentali nei processi di acquisto. e l’artigianalità, intesa proprio come savoir faire tipicamente tricolore, sarà protagonista di NewCraftEra, il progetto che porta in primo piano le piccole realtà del fashion&lifestyle italiane secondo un nuovo concetto che premia l’esclusività e progetti non seriali in cui la cura delle lavorazioni e la qualità dei risultati e l’attenzione alla sostenibilità sono la vera discriminante. uno dei principali obiettivi di newcraftera infatti è quello di incentivare
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Dora Haralambaki
Dal 19 al 22 settembre la nuova edizione del salone che vede protagonista, ancora una volta, l’eccellenza italiana: tra bijoux e accessori moda, il meglio del made in Italy in una vetrina unica nel suo genere
Con Homi Fashion&Jewels al centro dell’artigianalità e delle tendenze made in Italy la diversità delle imprese in linea con l'attuale evoluzione dello scenario di mercato, che vede un ripensamento dell'intero sistema moda e dell'universo lifestyle verso un rallentamento dei ritmi, per sostenere creazioni che siano sempre più sostenibili, grazie all’utilizzo di materiali rispettosi dell’ambiente e all’adozione di processi produttivi a basso impatto ambientale. anche per quest’anno torna l’appuntamento con #IAMTHEMAKER, il progetto che dà voce agli artigiani e agli estimatori del fatto bene e bello: espositori e buyer avranno infatti l’opportunità di raccontare in prima persona la loro storia e la loro professionalità e, al loro fianco, voce anche alle in-
fluencer e agli opinion leader che parleranno dell’artigianato dal punto di vista di chi lo vive, scegliendolo e indossandolo. del resto sono i trend di domani a indicare la via di uno stile in cui la bellezza si unisce alla consapevolezza portando in primo piano quelle realtà capaci di modificare la percezione del gusto e di imporsi come prioritarie. in questo senso HOMI Fashion&Jewels conferma la sua identità di osservatorio privilegiato sul mondo dell’accessorio e, stagione dopo stagione, rende le proposte ispirazionali, delle vere realtà. lo dimostra l’attività che la kermesse porta avanti in collaborazione con il Politecnico di Milano in cui la ricerca è finalizzata
Maiuguali
L’artigianalità, intesa come savoir faire tipicamente tricolore, sarà protagonista di NewCraftEra non solo a individuare nuovi trend e a prevedere gli scenari di consumo emergenti, ma anche a fornire dati e analisi, che sempre di più sono strumenti fondamentali di supporto per aziende, brand, artigiani che cercano un orientamento sull’evoluzione dello stile e del mercato. Preziosi e utili le suggestioni di quest’area che nella scorsa edizione (febbraio 2020) ha evidenziato due principali macrotrend del settore, romantic e Unconventional Underground, a loro volta poi suddivisi in quattro più specifici microtrend per meglio comprenderne gli stili e le suggestioni. Più in generale, Romantic, esalta l’attenzione per la bellezza si unisce alla consapevolezza della realtà moderna mettendo in primo piano i dettagli, che caratterizzano le proposte, uniti a una forte dose di sostenibilità. via libera ad accessori capaci di amplificare un mood intimamente etico che si basa sul valore forte di ciò che viene proposto, come i ricami per esempio, o la perizia di co-
struzioni e di lavorazioni e il preciso studio dei volumi che si fa metafora di rimandi intensi. Unconventional Underground, invece rivolta a un consumatore proiettato nel futuro, capace di vivere la dimensione urbana in tutta la sua molteplice dinamicità, che asseconda le connessioni tra culture diverse e una unconventional attitude in cui i particolari che richiamano l’arte metropolitana diventano dettagli fashion che caratterizzano le proposte presentate. così se dai muri delle città i graffiti si spostano sui gioielli e sugli accessori moda, i materiali più innovativi si piegano a declinazioni originali mentre la libertà di espressione tipica dello stile genderless diventa la sola regola da seguire per partire alla scoperta di accessori unici. e infine tornano in mostra le sfilate con le creazioni degli espositori: di brand individuali o collettivi, sono sempre un’interessante occasione in più per scoprire tendenze e stili inediti.
With Homi Fashion & Jewels at the centre of craftsmanship and Made in Italy trends the new edition of the exhibition in which the protagonist is, once again, italian excellence will be held from 19th to 22nd september: amid bijoux and fashion accessories, the best of made in italy in a unique showcase of its kind the new edition of HoMi Fashion&Jewels, scheduled from 19th to 22nd september, once again heralds a showcase capable of bringing together, in its unique format, the best of novelties and excellence in fashion accessories, bijoux and trendy jewellery. a container capable of enhancing brands and designers through the exhibition itineraries Style, Everyday, Gems & Components, F&J International Delivery acting as catalysts for the distinctive characteristics of each reality and for artisanship excellence. room also for national and international proposals, in the name of originality and exclusivity, with the The Style Incubator project, a workshop of talents, an area that hosts fashion accessories and bijoux, made by hand for a niche consumer. if creativity is the common thread that runs throughout the show, Made in italy is, indeed, the element that makes the difference: a value that does not lose freshness but that, on the contrary, with the passage of time becomes more and more impacting in driving consumer choices and, consequently, the proposals offered at the fair. an example of this is the international buyers who, net of the period of world crisis, agree in giving total confidence to the italian supply chain.
the craftsmanship, meaning that typical italian know how will be the protagonist of NewCraftEra, the project that brings small companies of italian fashion & lifestyle into the spotlight according to a new concept that rewards the exclusivity and non-serial projects in which the care of the work and the quality of results and attention to sustainability are the real discriminants. then the appointment with #IAMTHEMAKER, the project that gives voice to artisans and admirers of the good and beautiful products returns: exhibitors and buyers will have the opportunity to tell their story and their professionalism first-hand. HoMi Fashion & Jewels confirms its identity as a privileged observatory on the world of accessories and, season after season, makes the inspirational proposals real. this is demonstrated by the activity that the event carries out in collaboration with the Polytechnic of Milan in which research is aimed not only at identifying new trends and predicting emerging consumption scenarios. Finally, the fashion shows with the creations of the exhibitors are back on show: of individual or collective brands, they are always an interesting additional opportunity to discover new trends and styles.
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Il markeTplace Del gIoIello ITalIano la cliente sceglie il gioiello lo compra online
lo ritira in negozio
La strada più veloce per raggiungere i tuoi clienti passa da noi! …senza tradire il Dettaglio Da oggi hai una strada più veloce per vendere il tuo prodotto. Disporrai di una vetrina virtuale per le tue collezioni e l’utente che acquista il tuo gioiello lo farà attraverso il marketplace iosonopreziosa. Il cliente finale sceglie, acquista e poi ritira presso un tuo dettagliante, oppure se preferisce, lo riceve direttamente a casa e a spedirglielo sarà sempre il tuo dettagliante. In questo modo, la filiera resta integra e il rapporto di fiducia tra te e il tuo negoziante non si interrompe mai, anzi, si rafforza maggiormente e l’acquirente finale con un solo click senza muoversi di casa compra il gioiello nel negozio più vicino a lui. Tu produttore hai un canale di diffusione in più, il negoziante effettua la vendita attraverso iosonopreziosa e il cliente finale resta soddisfatto.
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