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REGOLAMENTO GENERALE - RMPP 2026

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RETE MONDIALE DI PREGHIERA DEL PAPA
Città del Vaticano

INDICE GENERALE

PARTE I: IDENTITÀ E MISSIONE

1. Identità dell’Opera

1.1. Una Missione di Compassione

1.2. Un’Opera Apostolica Pontificia

1.3. Una Rete Mondiale di Preghiera del Papa

1.4. Fondazione Vaticana e realtà locali

2. Fondamento Spirituale

2.1. La Spiritualità del Cuore di Gesù

2.2. Pratiche Spirituali Fondamentali

3. Movimento Eucaristico Giovanile (MEG)

3.1. Fonte Spirituale

3.2. Una Pedagogia con Tre Pilastri

4. Risorse per la Missione

4.1. Linee guida generali

4.2. Definizioni dei termini

PARTE II: STRUT TURA ORGANIZZATIVA

1. Struttura Internazionale

1.1. Organi di Governo e Amministrazione

1.1.1. Consiglio di Amministrazione

1.1.2. Direttore Internazionale

1.1.3. Revisore

1.2. Oficina Internacional

1.2.1. Équipe di Direzione Esecutiva

1.2.2. Coordinamento Amministrativo

1.2.3. Coordinamento della Comunicazione

1.2.4. Coordinamento Finanziario

1.3. Comitati di Assistenza

1.3.1. Consiglio Internazionale

1.3.2. Coordinamento Continentale

1.3.3. Comitato di Formazione

1.3.4. Comitato Giovani

1.3.5. Comitato Finanze

2. Strutture Nazionali

2.1. Leadership Nazionale

2.1.1. Direttore Nazionale

2.1.2. Assessore Nazionale

2.1.3. Équipe Nazionale

2.1.4. Linee Guida Legali e Amministrative

2.2. Leadership Diocesana

2.2.1. Direttori Diocesani o Consiglieri Diocesani

2.2.2. Coordinatore Locale

2.3. Leadership Comunitaria

2.3.1. Coordinatore del Centro MEG

2.3.2. Gruppi Parrocchiali dell’AdP e altre Associazioni di Preghiera

2.3.3. Santuari, Parrocchie e Altre Realtà

3. Altre Linee Guida Generali

3.1. Tutela della Proprietà Intellettuale

3.2. Protocollo per le Attività Internazionali

3.3. Responsabilità per la Tutela

3.4. Raccolta fondi e responsabilità amministrativa

3.5. Protocollo di Adesione alla RMPP

PARTE III: FORME DI PARTECIPAZIONE

1. Modalità di Par tecipazione Aper ta nella RMPP

1.1. Aper ta a Ogni Persona

1.2. Adesione Generale dei Gruppi

1.3. Carismi e Sostegno alla Rete di Preghiera

2. Modalità di Appar tenenza alla RMPP

2.1. A Livello Personale

2.2. A Livello Comunitario

3. Ulteriori chiarimenti sulla par tecipazione comunitaria

PARTE IV: TUTELA E PROTEZIONE

1. Fondamenti metodologici

1.1. Uno standard globale comune

1.2. Una guida per le adattazioni locali

1.3. Obbligatorio per tutti i responsabili della RMPP

2. Struttura del Manuale

2.1. Dimensione Preventiva

2.2. Dimensione Proced urale

2.3. Dimensione Formativa

ALLEGATO

Storia e processo di ricreazione

INTRODUZIONE

Il Regolamento Generale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa è un nuovo strumento per la nostra missione, anche se non rappresenta una novità nella lunga tradizione di questa rete apostolica di preghiera.

Il suo scopo è aiutarci a comprendere meglio questa opera apostolica pontificia nel contesto attuale e ad allineare le nostre azioni, sia a livello globale sia a livello nazionale, con gli Statuti che la regolano, là dove essa è ofer ta come ser vizio ecclesiale.

La por tata di questo Regolamento è universale. Ciò significa che riguarda tutti coloro che par tecipano a questa rete di preghiera, ma è rivolto in modo par ticolare a coloro che hanno la responsabilità di animare e coordinare questo apostolato ai diversi livelli (Ufcio Internazionale, Direttori Nazionali, Superiori Maggiori della Compagnia di Gesù, Presidenti delle Conferenze Episcopali, Coordinatori Nazionali, animatori locali, ecc.).

Non pretende di descrivere l’intera realtà della Rete, che è ricca e diversificata. Tuttavia, ci auguriamo che ofra orientamenti chiari per aiutarci a camminare insieme. È stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Vaticana e dal Superiore Generale della Compagnia di Gesù, come previsto dagli Statuti.

Poiché si tratta di una prima versione successiva agli Statuti definitivi approvati nel luglio 2024, questo Regolamento Generale avrà validità di d ue anni. Nel 2028 verrà riesaminato e adeguato secondo le necessità.

P. Cristóbal Fones, SJ Direttore Internazionale Rete Mondiale di Preghiera del Papa

Città del Vaticano, 19 marzo 2026. Festa di San Giuseppe.

PARTE I IDENTITÀ E MISSIONE

PARTE I

IDENTITÀ E MISSIONE

1. Identità dell’Opera

1.1. Una Missione di Compassione

La missione della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (di seguito RMPP è mobilitare i cristiani, attraverso la preghiera, il ser vizio e la formazione spirituale, per rispondere alle sfide dell’umanità e alla missione della Chiesa, così come espresse nelle intenzioni di preghiera del Papa. Questa missione può essere riassunta in tre punti fondamentali:

Compassione per il Mondo: afrontare le sfide dell’umanità e della missione della Chiesa mediante la preghiera e il ser vizio, ispirati dalle intenzioni mensili del Papa.

Disponibilità Apostolica: aiutare le persone a diventare interiormente disponibili a ser vire nella missione di Cristo, ofrendosi in una relazione personale con Gesù, come suoi amici e apostoli, radicati nella spiritualità del Sacro Cuore.

Formazione alla Missione: accompagnare i par tecipanti, in par ticolare i giovani, in un cammino spirituale che li renda capaci di vivere come discepoli missionari nella loro vita quotidiana.

1.2. Un’Opera Apostolica Pontificia

La RMPP è una “Opera Pontificia al ser vizio ecclesiale della Santa Sede che il Sommo Pontefice afda alla cura della Compagnia di Gesù. Ha un compito di coordinamento e animazione a livello mondiale, laddove Paesi e diocesi assumono la preghiera come forma di apostolato e, in par ticolare, accolgono le intenzioni mensili di Preghiera proposte dal Santo Padre alla Chiesa, come tema o contenuto della preghiera personale, o di gruppo,

collaborando in questo modo con la missione della Chiesa per mettersi al ser vizio delle sfide dell’umanità”.1

La RMPP è aper ta a tutti i cattolici che desiderano risvegliare, rinnovare e vivere il carattere missionario che procede dal loro battesimo ed è esplicitata nel documento di Ricreazione dell’Apostolato della Preghiera intitolato “Un cammino con Gesù in disponibilità apostolica” (Roma, 3 dicembre 2014), ofrendo al discepolo di Gesù un cammino per far sì che il suo sentimento e la sua azione si identifichino con il cuore di Cristo, in una missione di compassione per il mondo.2

La leadership della RMPP coordina e anima diversi gruppi, centri e singoli individ ui in molti Paesi, che collaborano alla missione evangelizzatrice della Chiesa attraverso la preghiera e il ser vizio, in una missione di compassione per il mondo. Il Movimento Eucaristico Giovanile (di seguito MEG) è la proposta della RMPP rivolta ai giovani.3

La RMPP, come approfondiremo più avanti, è d unque composta da una varietà di gruppi parrocchiali e comunitari presenti in tutto il mondo. Alcuni di questi gruppi provengono da unità già esistenti dell’Apostolato della Preghiera e da altre associazioni, permettendo così diverse modalità di par tecipazione.

1.3. Una Rete Mondiale di Preghiera del Papa

Questa rete di preghiera è chiamata “del Papa” perché è un'opera apostolica pontificia ufciale, istituita come tale da Papa Francesco nel 2018. Tuttavia, essa esiste solo laddove persone scelgono liberamente di par tecipare alla sua missione. Non è un movimento ecclesiale né un’associazione par ticolare, ma una rete

1 Cf. Statuti Ar ticolo 2.

2 Cf. Ibid.

3 L’ar ticolo 15 degli Statuti aferma che il Regolamento Generale della RMPP si applica anche al MEG, in quanto par te integrante di questa rete di preghiera

di preghiera direttamente collegata al Santo Padre, il che spiega il suo rappor to con lui.

La missione di questa rete di preghiera è pregare per il mondo, guidata dalle intenzioni mensili del Papa, frutto del suo discernimento e della sua preghiera. Le sfide che egli riconosce nel mondo e nella missione della Chiesa vengono afdate alla preghiera della Chiesa universale per sostenerlo nel suo ser vizio. A sua volta, egli ci aiuta a concentrarci, come comunità mondiale, nella preghiera, esercitando così la nostra vocazione sacerdotale battesimale.

1.4. Una Fondazione Vaticana collegata a diverse realtà locali

Questa Opera Pontificia, afdata alla Compagnia di Gesù, possiede una propria struttura giuridica a livello globale all’interno dello Stato della Città del Vaticano. Con il Rescriptum ex Audientia SS.mi del 17 novembre 2020, Papa Francesco ha inoltre istituito la “Rete Mondiale di Preghiera del Papa” come Fondazione Vaticana, organizzata sotto l’Ufcio Internazionale.4

A livello nazionale, tuttavia, ogni sede dispone della propria struttura giuridica: in alcuni casi rientra nel quadro legale della Compagnia di Gesù, in altri è costituita come ente civile con un organo di governo che opera nel rispetto delle leggi civili e canoniche del Paese e della diocesi di riferimento.

La Fondazione Vaticana, la cui missione è animare e coordinare l’opera a livello mondiale, non ha la capacità né la competenza giuridica per super visionare le attività amministrative degli ufci nazionali. Questo punto è fondamentale per comprendere il rappor to tra l’ufcio internazionale e le sedi nazionali nella gestione delle risorse.

4 Come dichiara l'ar ticolo 1 dello Statuto: “La sede legale è nello Stato della Città del Vaticano, in Via del Pellegrino Essa gode di personalità giuridica canonica pubblica e di personalità giuridica civile vaticana ed è iscritta nel Registro delle persone giuridiche dello Stato della Città del Vaticano”.

Nei Paesi in cui questa rete di preghiera, composta da gruppi e singoli, si sviluppa all’interno di diocesi, parrocchie e centri cristiani non direttamente collegati alle opere apostoliche della Compagnia di Gesù, il ser vizio ecclesiale pontificio continua sotto la responsabilità del Superiore Maggiore della Compagnia di Gesù, in collaborazione con la Conferenza Episcopale.

Un direttore nazionale viene nominato dal Direttore Internazionale per animare e coordinare localmente la rete e accompagnare i responsabili nazionali nel loro ser vizio pastorale, in conformità con le linee guida vaticane e diocesane.

L’identità, la natura e la missione della Rete Mondiale di Preghiera del Papa sono state presentate per la prima volta nel documento Un Cammino con Gesù in disponibilità apostolica, approvato da Papa Francesco nel 2014. Questo testo è il frutto di un processo di riflessione e discernimento condotto da diversi gruppi dell’Apostolato della Preghiera nel mondo, con l’obiettivo di av viare la ricreazione di quest’opera. Per la sua impor tanza, esso è molto più di un semplice riferimento storico: rimane un orientamento fondamentale per la nostra missione.5

Nel decennio successivo, l’identità, la natura e la missione di questa opera sono state ulteriormente chiarite e approfondite, come mostrano vari documenti ufciali e gli Statuti promulgati nel 2018 e nel 2020, approvati ad experimentum. In questa sede riprenderemo quanto dichiarano gli Statuti più recenti, approvati dal Santo Padre il 1° luglio 2024, su questi temi (identità, natura e missione), integrandoli con elementi tratti da altri documenti ufciali.

5 Puoi consultare il documento completo visitando popesprayer.va/it/risorse. Per una visione più ampia del processo di ricreazione, si rimanda all’Appendice alla fine di questo Regolamento

2. Fundamento Espiritual

2.1. La Spiritualità del Cuore di Gesù

Il Cammino del Cuore

La spiritualità del Sacro Cuore di Gesù è il fondamento della RMPP. In questo quadro, Il Cammino del Cuore (di seguito ICC ) ofre il programma centrale di formazione della RMPP, proponendo ai par tecipanti un cammino spirituale che integra dimensioni fondamentali della nostra missione.6

ICC vive la devozione al Sacro Cuore di Gesù da una prospettiva apostolica, attingendo alla ricca tradizione spirituale dell’Apostolato della Preghiera alla luce degli Esercizi Spirituali di Sant’Ignazio di Loyola. Questo cammino spirituale mira a orientare i nostri cuori verso il Cuore di Gesù e, così facendo, ad allineare le nostre vite alla Sua missione di compassione per il mondo. Infatti, quanto più ci av viciniamo al Suo Cuore, tanto meno resteremo indiferenti alle necessità che ci circondano.

Strutturato come un percorso spirituale, ICC invita i par tecipanti ad armonizzare i propri pensieri, la propria volontà e i propri progetti con quelli di Gesù. In questo modo, i battezzati accolgono e ser vono il Regno di Dio, mossi dalla compassione e ispirati dall’esempio del Figlio di Dio. I par tecipanti intraprendono un cammino in nove tappe, corrispondenti ai nove Primi Venerdì del mese, una tradizione ereditata dalla devozione al Sacro Cuore. Questo percorso di nove mesi simboleggia anche una “nascita” spirituale, av vicinando i par tecipanti al Cuore di Gesù e aprendo i loro cuori alla vita dello Spirito, preparandoli infine alla missione della Chiesa.

6 Cf Statuti ar t 4-5

L’Eucaristia

Al centro della Spiritualità del Cuore di Gesù c ’è l’Eucaristia, dove Gesù si dona a noi. La par tecipazione all’Eucaristia ci cond uce a un’esperienza interiore del Cuore di Gesù e ci prepara a vivere in modo eucaristico, cioè a vivere con Lui e secondo il Suo stile, al ser vizio della Sua missione di compassione.

Preghiera

di Ofer ta Quotidiana

ICC nasce dalla dinamica della Preghiera di Ofer ta Quotidiana:

“Padre infinitamente buono, so che tu sei sempre con me, eccomi in questo nuovo giorno. Metti il mio cuore, una volta ancora, vicino al Cuore del tuo Figlio Gesù, che si ofre per me e che viene a me nell’Eucaristia. Che lo Spirito Santo faccia di me il suo amico e apostolo, disponibile alla sua missione di compassione. Metto nelle tue mani le mie gioie e le mie speranze, le mie attività e le mie soferenze, tutto ciò che ho e possiedo, in comunione con i miei fratelli e sorelle di questa Rete Mondiale di Preghiera. Con Maria ti ofro questa giornata per la missione della Chiesa e per le intenzioni del Papa e del mio Vescovo in questo mese. Amen”.

Consacrazione al Sacro Cuore

L’Alleanza Personale, o Consacrazione al Cuore di Gesù, all’interno della RMPP è intesa come un impegno a una maggiore disponibilità apostolica. Una relazione personale con Gesù Cristo e la vicinanza al Suo Cuore ci aiutano a percepire e discernere le Sue gioie e le Sue soferenze per il mondo, risvegliando in noi il desiderio di ser vire la Sua missione di compassione.

2.2. Pratiche Spirituali Fondamentali

Preghiera con la Scrittura e Rilettura Spirituale

Come cammino di incontro quotidiano con il Signore, la Chiesa ha sempre custodito d ue pratiche fondamentali, che sono anche al centro de ICC: la preghiera alla luce della Parola di Dio e la rilettura spirituale, o Esame. Ascoltare Gesù e rimanere nella Sua Parola è essenziale per costruire un’amicizia con Lui, che ci permette di percepire le sfide dell’umanità e della missione della Chiesa dalla Sua prospettiva. Questo cammino ci aiuta ad allineare i nostri cuori al Cuore di Cristo, riconoscendo la Sua presenza nella nostra vita attraverso la meditazione e la pratica quotidiana dell’Esame. La compassione, la pietà e la misericordia, così come emergono dalla vita di Gesù, ci ispirano ad agire a favore degli altri, seguendo il Suo esempio e lasciandoci trasformare in discepoli missionari dedicati alla Sua missione di compassione per il mondo.

Tre Momenti della Giornata

Questa esperienza si sviluppa nella preghiera attraverso tre momenti della giornata: (a) Al mattino: si inizia ascoltando la Sua Parola e chiedendo al Padre disponibilità per la missione del Figlio, ofrendosi con parole personali o con una preghiera di ofer ta scritta. (b) Nel pomeriggio: si rimane consapevoli della presenza del Signore mentre si cammina, si riposa o si lavora, rinnovando l’impegno a collaborare con Lui e a rimanere vigilanti. (c) Alla sera: si riflette sulla giornata, chiedendo allo Spirito Santo di riconoscere la presenza di Gesù e di esprimere gratitudine. Si valuta la propria disponibilità alla Sua missione, si riconoscono gli ostacoli, si invoca la Sua misericordia per essere trasformati e si chiede aiuto per vivere uniti a Lui il giorno seguente.

Par tecipazione Comunitaria

Sebbene sia cer tamente possibile par tecipare alla RMPP in maniera individ uale, è for temente incoraggiata la par tecipazione in gruppi di fede e di vita condivisa. Questi gruppi possono essere comunità stabili e regolari oppure incontri più sporadici, che permettono alle persone di entrare in relazione con altri che incarnano la spiritualità del Cuore di Gesù. La par tecipazione è ofer ta in forme diverse, adattate ai contesti ecclesiali e culturali specifici, così da assicurare che tutti possano essere coinvolti in modo significativo. Questo approccio comunitario non solo arricchisce i cammini di fede personali, ma favorisce anche un senso di comunione e di missione condivisa nell’allineare i nostri cuori al Cuore di Gesù.

Devozione a Maria e Patroni della RMPP

La RMPP promuove l’amore e la devozione a Maria, modello di disponibilità apostolica, il cui cuore è colmo di Gesù e della Sua missione. La Vergine Maria è sempre stata presente nella tradizione dell’Apostolato della Preghiera che abbiamo ereditato.

La RMPP (compresi i Gruppi Parrocchiali dell’Apostolato della Preghiera e del MEG) ha d ue santi patroni internazionali ufciali, pur potendone esistere altri a livello locale: san Francesco Saverio e santa Teresa di Lisieux.

3. Movimento Eucaristico Giovanile (MEG)

Il MEG è la proposta giovanile della RMPP. Si tratta di un’iniziativa mondiale rivolta a bambini e giovani, presente in oltre 50 Paesi, che mira a formarli come amici e apostoli di Cristo attraverso la preghiera, la vita eucaristica e il ser vizio.

Il MEG, precedentemente chiamato Crociata Eucaristica, è radicato nella tradizione dell’Apostolato della Preghiera e nella spiritualità del Cuore di Gesù. Oggi, come par te integrante della RMPP, ofre un cammino di formazione che aiuta i giovani ad

approfondire la loro relazione con Gesù e a scoprire la propria vocazione a vivere come veri apostoli di preghiera, ispirati dall’Eucaristia.

3.1. Fonte Spirituale

Il MEG trova il suo fondamento più profondo nell’Eucaristia, fonte e culmine della vita cristiana. Dal dono di sé di Cristo nell’Eucaristia scaturisce l’ofer ta quotidiana di ogni membro del MEG. È nella contemplazione e nella par tecipazione all’Eucaristia che i giovani imparano il significato del proprio dono di sé nella vita di ogni giorno. Il modo par ticolare in cui proponiamo ai membri del MEG di vivere l’Eucaristia segue la stessa dinamica spirituale dell’intera RMPP: Il Cammino del Cuore.

3.2.

Una Pedagogia con Tre Pilastri

Dalla celebrazione dell’Eucaristia scaturiscono i tre momenti fondamentali narrati nell’episodio dei discepoli di Emmaus (Lc 24), che esprimono una vera e propria pedagogia spirituale corrispondente ai tre pilastri del MEG: Parola di Dio, Eucaristia e Missione.

Il primo è la Parola, poiché il Padre si è rivelato inviandoci Gesù, il Verbo incarnato, che è per noi la Buona Novella. Accogliamo questa Parola pregando con il Vangelo, che non solo ci av vicina più profondamente a Gesù, ma ci apre anche a un dialogo autentico con Lui, dove possiamo essere noi stessi, parlando da cuore a cuore. Questo ci permette di illuminare la nostra vita con i Suoi insegnamenti e le Sue verità.

Il secondo è l’Eucaristia, nella quale Gesù diventa nostro nutrimento e nostra vita per la vita del mondo. Par tecipando a questo sacramento, i membri del MEG entrano in comunione con Gesù come con un vero amico, coltivando una profonda intimità. Dal Suo dono di sé imparano il significato autentico dell’amare e del ser vire gli altri. Aprendo i nostri cuori a Gesù nella

par tecipazione all’Eucaristia e nell’adorazione, viviamo l’esperienza di Cristo che dimora in noi.

Il terzo è la Missione, l’invio del cristiano eucaristico che diventa sacramento vivo della presenza di Dio nel mondo. Con la forza dello Spirito Santo, i membri del MEG diventano non solo amici di Gesù, ma anche Suoi apostoli nella vita quotidiana, pregando per gli altri e ser vendoli, seguendo il Suo modo di procedere e par tecipando alla Missione di Cristo all’interno della Chiesa.

Gli stili e le strutture del MEG sono diversi in tutto il mondo, ma tutti si fondano su questi pilastri spirituali fondamentali. Nel Manuale Internazionale si possono trovare ulteriori dettagli sulla storia e sui metodi del Movimento Eucaristico Giovanile.

4. Risorse per la Missione

4.1. Linee guida generali

La missione della RMPP richiede soltanto cuori disponibili, pronti a ofrirsi a Gesù con disponibilità apostolica. Questo impegno aiuta ad afrontare e a rispondere alle sfide dell’umanità e della missione della Chiesa, così come espresse nelle intenzioni di preghiera mensili del Santo Padre.

Le intenzioni di preghiera vengono pubblicate ogni anno, con un anno di anticipo, nelle cinque lingue ufciali della Fondazione Vaticana. Sono difuse tramite L’Osservatore Romano e sul sito ufciale della RMPP, www.popesprayer.va A par tire da queste versioni ufciali, possono essere tradotte nel maggior numero possibile di lingue, afnché siano conosciute, comprese e ampiamente condivise.

Ogni responsabile nazionale è incaricato di creare le risorse necessarie, come libretti, volantini, riviste e pubblicazioni, adattate al proprio contesto culturale e alle proprie possibilità, per sostenere la missione dei par tecipanti alla RMPP.

La Fondazione Vaticana, attraverso il suo ufcio internazionale, si dedica all’animazione e al coordinamento della Rete di Preghiera su scala globale. Garantisce il rispetto degli Statuti stabiliti dal Santo Padre, nomina direttori nazionali e mantiene una comunicazione regolare con il Santo Padre e con il Superiore Generale dei Gesuiti riguardo alle questioni impor tanti della vita della Rete. Inoltre, ofre guida pastorale e spirituale a livello globale per preser vare il bene e l'identità del lavoro e della missione, promuove documenti che animano la missione complessiva e coordina campagne e progetti di suppor to internazionali, inclusi libri, pubblicazioni car tacee e digitali, e programmi di formazione.

4.2 Definizioni dei termini

RMPP

Rete Mondiale di Preghiera del Papa. Una Opera Apostolica Pontificia al ser vizio ecclesiale della Santa Sede, afdata dal Sommo Pontefice alla cura della Compagnia di Gesù (cfr. Statuti, ar t. 2, n. 1).

Ricreazione

Il processo di ricreazione dell’Apostolato della Preghiera, av viato nel 2014 sotto la guida di Papa Francesco e di p. Adolfo Nicolás, volto a rivitalizzare e aggiornare questa Opera Apostolica Pontificia, mantenendone al tempo stesso l’essenza spirituale centrata sulla preghiera e sull’ofer ta quotidiana (cfr. Lettera del Superiore Generale p. Adolfo Nicolás, SJ, 2015).

Opera Apostolica Pontificia

Si riferisce a un progetto, un’iniziativa o un’organizzazione ufcialmente istituita o approvata dal Papa come par te della missione evangelizzatrice della Chiesa. Le sue caratteristiche

principali includono un orientamento caritativo volto a promuovere la crescita spirituale, sostenere i bisognosi e difondere la fede; una dimensione globale che coinvolge le comunità locali e presta attenzione alle problematiche internazionali; e la collaborazione con diocesi, parrocchie e altre realtà ecclesiali.

Fondazione Vaticana

Si tratta di un’organizzazione senza scopo di lucro che opera sotto l’egida del Vaticano. Possiede personalità giuridica canonica pubblica e personalità giuridica civile vaticana, ed è iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche dello Stato della Città del Vaticano. In questo caso, è costituita da un ufcio internazionale incaricato di coordinare e animare a livello globale l’opera apostolica pontificia RMPP.

Fondamento Spirituale

È la Spiritualità del Cuore di Gesù, dalla quale questa missione apostolica trae alimento fin dalle sue origini. All’interno della tradizione della Chiesa, rappresenta un modo concreto per mettere in risalto la relazione personale con Gesù a par tire dal suo costato aper to (il Sacro Cuore), espressione del suo amore compassionevole per l’umanità e per ogni persona. Questa spiritualità invita a ofrirsi ogni giorno attraverso di Lui, con Lui e in Lui (cfr . Dilexit Nos 54).

Missione di Compassione

È l’espressione della dimensione apostolica della spiritualità del Cuore di Gesù. Come indicato negli Statuti, questo approccio assume la preghiera come forma di apostolato, collaborando alla missione della Chiesa nell’afrontare le sfide dell’umanità espresse nelle intenzioni di preghiera del Santo Padre (cfr. Statuti ar t. 2, n. 1).

Le Intenzioni di Preghiera del Papa

Le intenzioni di preghiera del Papa afrontano le sfide e le oppor tunità che l'umanità e la missione della Chiesa devono afrontare. Il Papa discerne ogni anno queste intenzioni e le afda alla sua Rete Mondiale di Preghiera afnché siano condivise con la Chiesa e il mondo. Esse sono la bussola della nostra missione. Ci impegniamo a farle conoscere, a promuoverle e a incoraggiare la preghiera per esse nel maggior numero possibile di luoghi e di cuori. (cfr. Statuti ar t. 4a).

Il Cammino del Cuore (ICC )

È l’itinerario di formazione spirituale della RMPP. Un processo spirituale strutturato pedagogicamente per identificarsi ai pensieri, alla volontà e ai progetti di Gesù, aiutandoci ad accogliere e ser vire il Regno di Dio con disponibilità apostolica e a collaborare, nella vita quotidiana, alla missione di Gesù (cfr. Statuti ar t. 4b.5).

Movimento Eucaristico Giovanile (MEG)

È la proposta giovanile della RMPP, che promuove un’amicizia profonda con il Signore. Si ispira al racconto di Luca sui discepoli in cammino verso Emmaus (Lc 24), si fonda su tre pilastri: il Vangelo, l’Eucaristia e la Missione (cf. Manuale Internazionale MEG)

PARTE II

STRUT TURA ORGANIZZATIVA

1. Struttura Internazionale

1.1. Organi di Governo e di Amministrazione

A livello internazionale, l’Opera Apostolica Pontificia è una Fondazione Vaticana direttamente soggetta all’autorità del Sommo Pontefice, che la governa tramite la Segreteria Stato7. In quanto opera apostolica afdata alla Compagnia di Gesù, essa è amministrata, sia a livello globale sia nei Paesi in cui questo ser vizio ecclesiale è presente, secondo le modalità proprie dell’organizzazione e del governo della Compagnia di Gesù.

1.1.1 Consiglio di Amministrazione

Questa Fondazione Vaticana dispone di un Consiglio di Amministrazione composto da cinque membri. È presied uto dal Direttore Internazionale nominato dal Santo Padre ed è formato da un rappresentante della Segreteria di Stato e da altri tre membri nominati dal Segretario di Stato su proposta del Superiore Generale della Compagnia di Gesù.8 Il suo compito è garantire che la missione, la visione, la spiritualità e lo spirito ecclesiale della RMPP siano in linea con gli orientamenti del Santo Padre e della Chiesa cattolica. Determina gli indirizzi generali e vigila sull’andamento della gestione della Fondazione, delibera sul bilancio preventivo dell’anno successivo e sul bilancio consuntivo e propone eventuali modifiche agli Statuti. Inoltre, approva il piano di lavoro annuale e il piano strategico della Direzione Internazionale9.

7 Cf. Statuti ar t. 7.

8 Statuti, ar t. 8.

9 Statuti, ar t. 10.

1.1.2 Direttore Internazionale

Il Direttore Internazionale della RMPP è responsabile della gestione degli afari ordinari, presenta ogni anno una relazione al Consiglio di Amministrazione e lo informa circa i progetti internazionali elaborati e gestiti con il Comitato di Assistenza. Nomina i Direttori Nazionali incaricati del coordinamento e dell’animazione, previa consultazione del Superiore Generale della Compagnia di Gesù e con l'approvazione della rispettiva Conferenza Episcopale. Può inoltre nominare i Coordinatori Nazionali a tempo parziale, informandone la Conferenza Episcopale. Il Direttore Internazionale aggiorna periodicamente il Superiore Generale sulle attività della RMPP e organizza incontri continentali con i Direttori e i Coordinatori Nazionali10.

1.1.3 Revisore

Il Revisore unico è nominato dalla Segreteria per l’Economia per un quinquennio e può essere riconfermato nell’incarico. La sua funzione è vigilare sull’osser vanza del diritto, dello Statuto e delle altre disposizioni concernenti la Fondazione ed in par ticolare sulla regolare tenuta della contabilità e sulla corrispondenza del bilancio con le scritture contabili11. Il Revisore può assistere alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, ma senza diritto di voto, in par ticolare quando vengono trattati argomenti di natura finanziaria.

1.2. Ufcio Internazionale

1.2.1 Équipe di Direzione Esecutiva

Per assistere il Direttore Internazionale nella sua missione, egli avrà d ue Vice-Direttori proposti dal Superiore Generale della Compagnia di Gesù e nominati dal Segretario di Stato per un quinquennio e possono essere confermati nell’incarico. Possono

10 Statuti, ar t. 11.

11 Statuti, ar t. 13.

assistere alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, ma senza diritto di voto12. Insieme al Direttore Internazionale costituiscono l’Équipe di Direzione Esecutiva.

Le diverse équipe dell’Ufcio Internazionale non sono organi superiori rispetto agli ufci nazionali e alle loro équipe; esistono piuttosto per sostenere il compito della Fondazione Vaticana nel coordinare e promuovere la missione a livello globale. Questo lavoro av viene in collaborazione con la Santa Sede (il Santo Padre, la Segreteria di Stato, la Segreteria per l’Economia e vari dicasteri ed enti vaticani), nonché con le Conferenze Episcopali e il Governo della Compagnia di Gesù.

1.2.2 Coordinamento Amministrativo

L’Ufcio Internazionale, con sede legale in Vaticano, gestisce le attività quotidiane dell’organizzazione a livello globale sotto la responsabilità del Direttore Internazionale, con il suppor to di un’assistente di direzione, di una segretaria e di altri assistenti internazionali. Questi incarichi comprendono vari ambiti operativi, tra cui le nomine, l’attuazione dei progetti e il suppor to agli ufci nazionali.

1.2.3 Coordinamento della Comunicazione

Il Dipar timento di Comunicazione gestisce la comunicazione interna ed esterna dell’organizzazione, la sua presenza sulle reti sociali e su altre piattaforme di difusione. Inoltre, sostiene i progetti internazionali di comunicazione digitale in linea con la missione, av valendosi dell’esperienza di community manager, responsabili digitali, designer, personale di suppor to tecnico e specialisti di siti web.

12 Statuti, ar t 12

1.3. Comitati di Assistenza

Con l’obiettivo di sostenere, ofrire una prospettiva universale e accompagnare la missione pastorale di questo ser vizio ecclesiale, diversi gruppi di suppor to, composti da rappresentanti di vari Paesi, fanno par te del coordinamento internazionale di questa Opera Apostolica Pontificia.

1.3.1 Consiglio Internazionale

Il Consiglio Internazionale è composto da sei Coordinatori Continentali, nominati dai Presidenti delle Conferenze dei Superiori Maggiori della Compagnia di Gesù per assistere la missione dell’Équipe di Direzione Esecutiva. Ciò evidenzia chiaramente che si tratta di un’opera afdata alla Compagnia di Gesù. Il Coordinatore Continentale può essere un gesuita, un sacerdote diocesano, un religioso o una religiosa, oppure un laico con esperienza negli Esercizi Spirituali e familiarità con l’identità e la missione della Compagnia di Gesù e delle sue opere apostoliche. Per quanto possibile, la sua missione principale dovrebbe essere quella di Direttore Nazionale di un Paese della rete di preghiera. Il Consiglio Internazionale si riunisce regolarmente in modalità digitale e una volta all’anno in presenza.

1.3.2. Coordinamento Continentale

Poiché i Coordinatori Continentali sono nominati dai Presidenti di ciascuna Conferenza dei Superiori Maggiori della Compagnia di Gesù, devono integrarsi nell’organizzazione di ogni Conferenza dei Superiori Maggiori. È fondamentale che il Coordinatore ofra sostegno pastorale ai Direttori Nazionali, in par ticolare a quelli di nuova nomina, e mantenga un contatto regolare favorendo la collaborazione tra i diversi Paesi. Ciò comprende: la promozione di reti di lavoro, iniziative condivise e lavori di squadra. Per raggiungere questi obiettivi, è impor tante costituire un’Équipe Continentale insieme ad altri direttori, coordinatori e assistenti, incaricata di preparare e seguire l’attuazione delle decisioni prese

sia negli incontri continentali mensili in modalità vir tuale, sia nelle riunioni in presenza che si tengono d ue volte l’anno.

1.3.3. Comitato di Formazione

Un Comitato di Formazione sostiene questo ambito dell’Équipe di Direzione Esecutiva e i Coordinatori Continentali, contribuendo alla revisione e alla validazione dei materiali internazionali di formazione. Il suo compito è raforzare, a livello globale, aree fondamentali quali la formazione nella spiritualità, la leadership, l’identità e la missione, oltre alle politiche e ai protocolli di tutela.

1.3.4. Comitato Giovani

Un Comitato Giovani sostiene questa specifica realtà della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (RMPP), con par ticolare attenzione al MEG nei suoi diversi contesti. Inoltre, si occupa delle esigenze specifiche legate alla formazione e all’accompagnamento dei giovani nelle varie realtà regionali e ofre orientamenti per l’organizzazione internazionale dell’MEG.

1.3.5. Comitato Finanze

Un Comitato Finanze contribuisce a valutare la struttura economica dell’organizzazione, a prevedere le necessità finanziarie della Fondazione Vaticana e a garantire un adeguato sostegno all’ufcio internazionale e ai suoi progetti pastorali al ser vizio della missione globale.

2. Strutture Nazionali

In ogni Paese o regione, secondo la giurisdizione della Conferenza Episcopale, la RMPP è afdata a un Direttore Nazionale, nominato dal Direttore Internazionale per un mandato triennale

rinnovabile, dopo una consultazione con la Compagnia di Gesù e con l’approvazione della rispettiva Conferenza Episcopale13.

Quando la missione principale della persona nominata non è la RMPP e non esiste una struttura locale d’ufcio, può essere nominato un Coordinatore Nazionale che faccia da punto di riferimento per la Conferenza Episcopale e mantenga il collegamento con il Direttore Internazionale14. Se la situazione è ancora più limitata o transitoria, viene designata una Persona di Contatto nel Paese, incaricata di mantenere la comunicazione e garantire il flusso di informazioni. In alcuni casi, a seconda del contesto, può essere oppor tuno prevedere un Coordinatore Regionale — generalmente corrispondente alle Province gesuite che comprendono più Paesi per animare e coordinare più da vicino le realtà nazionali secondo criteri comuni.

Le realtà locali presentano una grande diversità nella loro struttura, storia e contesto. In molti Paesi esiste una leadership unificata per la RMPP, mentre in altri è presente una tradizione più consolidata che afda a un Direttore Nazionale specifico la proposta giovanile del MEG. In alcuni Paesi, i Direttori Nazionali della RMPP e del MEG coesistono.

2.1.1. Direttore Nazionale

Ogni Direttore Nazionale della RMPP/MEG è nominato per questa opera apostolica pontificia dal Direttore Internazionale, riceve la missione dal proprio Provinciale gesuita (se è gesuita) ed è approvato dal Presidente della Conferenza Episcopale. I Direttori Nazionali possono essere sacerdoti o fratelli gesuiti, sacerdoti diocesani, religiosi o religiose, oppure laici.

Il Direttore Nazionale della RMPP/MEG è il principale punto di riferimento per l’Ufcio Internazionale e per la Conferenza

13 Statuti, ar t. 11d.

14 Statuti, ar t. 11e.

Episcopale nazionale, garantendo la coerenza tra le dimensioni globali e locali della missione. È responsabile di mettersi in contatto con la Conferenza Episcopale per presentarsi, condividere le intenzioni di preghiera del Papa e illustrare la missione della RMPP. Deve collaborare con i segretariati della Conferenza Episcopale, in sintonia con le intenzioni di preghiera mensili e con le celebrazioni centrali della spiritualità del Cuore di Gesù, come la Solennità del Sacro Cuore, il Corpus Domini e le feste dei santi patroni della RMPP/MEG.

Le sue responsabilità includono la presentazione di un rappor to annuale al Direttore Internazionale e al Superiore Maggiore gesuita/Presidente della Conferenza dei Superiori Maggiori; il mantenimento dei contatti con il Coordinatore Continentale; la conoscenza e la par tecipazione alle strutture civili e finanziarie; la par tecipazione alle riunioni vir tuali mensili con gli altri Direttori Nazionali a livello continentale; e la presenza all’incontro continentale in presenza che si tiene ogni d ue anni.

Il Direttore Nazionale ha il compito di comprendere e sostenere la realtà della RMPP a livello nazionale; promuovere e adattare al contesto culturale le Intenzioni del Papa e i progetti internazionali; e ofrire oppor tunità per ritiri e percorsi formativi de Il Cammino del Cuore. Lavora per costruire e coordinare, quando possibile, un’équipe nazionale stabile e per animare i gruppi dell’Apostolato della Preghiera, i gruppi MEG e le altre comunità della RMPP. Inoltre, ofre formazione ai formatori e realizza materiali locali — come bollettini, riviste e video — per raforzare la missione.

Quando è presente un Direttore Nazionale della RMPP, il Direttore Nazionale può nominare un Coordinatore Nazionale per il MEG o per i gruppi dell’Apostolato della Preghiera. Tuttavia, in casi specifici, il Direttore Internazionale può nominare un Direttore Nazionale del MEG che mantenga un rappor to diretto con l’ufcio internazionale.

2.1.2. Assessore Nazionale

Quando la direzione nazionale della RMPP/MEG non è afdata a un sacerdote gesuita, un Assessore Nazionale, che è un gesuita, viene nominato dal Superiore Maggiore gesuita locale o dal Presidente della Conferenza dei Superiori Maggiori gesuiti, in accordo con il Direttore Internazionale. Questo garantisce che la Compagnia di Gesù, alla quale è stata afdata questa opera pontificia, mantenga una presenza esplicita nel sostegno alla missione pastorale della RMPP a livello nazionale. L’Assessore entra a far par te dell’Équipe Nazionale e ofre consulenza continua e assistenza pastorale alla missione del Direttore Nazionale.

2.1.3. Équipe Nazionale

Ogni Direttore Nazionale è responsabile della costituzione di un’Équipe Nazionale che sostenga le diverse realtà di questa opera pontificia a livello locale. Radicata nella preghiera e nel discernimento, l’équipe opera per realizzare la missione della RMPP/MEG rispondendo ai bisogni specifici. Si riunisce regolarmente per raforzare i gruppi e i par tecipanti a livello nazionale attraverso materiali di preghiera, risorse internazionali adattate, eventi, esperienze spirituali come i ritiri de Il Cammino del Cuore e strumenti metodologici. L’équipe si occupa inoltre della comunicazione, delle reti sociali, della tutela dei minori e delle persone vulnerabili, della raccolta fondi e degli aspetti amministrativi.

2.1.4. Linee Guida Legali e Amministrative

Gli ufci nazionali dispongono di proprie strutture civili e finanziarie, indipendenti dall’Ufcio Internazionale. Dal punto di vista civile e giuridico, sono autonomi. Sul piano pastorale e spirituale, ricevono il sostegno dell’Ufcio Internazionale, che coordina e orienta la missione.

L’Ufcio Internazionale della RMPP non ha né capacità giuridica né potere di super visione sull’attività amministrativa degli nazionali15. Ciò riguarda sia i beni già in loro possesso sia quelli che saranno acquisiti in futuro. La responsabilità giuridica compete ai singoli ufci secondo le norme applicabili nei rispettivi Paesi, con riferimento alle relative autorità canoniche locali.

I Direttori Nazionali sono soggetti all'ordinamento giuridico del Paese per il quale sono stati nominati per tutto ciò che concerne l’amministrazione e l’alienazione dei beni, nonché per la responsabilità legale che ne deriva. Questo tiene conto della forma giuridica che l’Opera Pontificia assume in quel Paese, sia essa una persona giuridica (associazione, fondazione, ecc.) o senza personalità giuridica. I beni dell’Opera devono essere completamente separati dai conti personali dei Direttori Nazionali.

La rendicontazione delle attività amministrative degli ufci nazionali, come bilanci preventivi e consuntivi, non è soggetta al controllo del Consiglio della Fondazione Vaticana, né rientra nel bilancio della Fondazione. Tuttavia, per garantire un’adeguata trasparenza e correttezza finanziaria, il responsabile nazionale deve comunicare annualmente le spese al Superiore Maggiore Gesuita/Presidente della Conferenza dei Superiori Maggiori dei Gesuiti competente o a chi da lui delegato.

2.2. Leadership Diocesana

2.2.1 Direttori Diocesani o Assessori Diocesani

Storicamente, i vescovi nominavano un direttore diocesano per l’Apostolato della Preghiera, solitamente un sacerdote, mentre i laici venivano spesso designati dalle organizzazioni nazionali dell’Apostolato della Preghiera o del Movimento Eucaristico Giovanile come presidenti diocesani o regionali, con ulteriori

15 Cf. Statuti ar t. 14.

incarichi come vicepresidenti. Nei Paesi con un numero elevato di membri e radici storiche profonde, questa struttura può essere ancora valida se risponde efcacemente alla missione locale.

Dal 2018, gli Statuti della RMPP permettono all’Ordinario diocesano di nominare, in consultazione e coordinamento con il Direttore Nazionale, un responsabile diocesano che può essere un sacerdote, un religioso/a o un laico/a16. Il suo ruolo è animare e coordinare la rete di preghiera a livello diocesano, ofrendo accompagnamento spirituale e orientamento ai responsabili della missione, e garantendo una promozione e una guida efcaci dell’opera apostolica.

I Consiglieri Diocesani devono incontrarsi con il Direttore Nazionale almeno una volta all’anno, per favorire un sostegno reciproco e coordinare i piani e le attività pastorali.

2.2.2. Coordinatore Locale

Quando non esiste una struttura diocesana della RMPP, può essere necessario ricorrere a Coordinatori Locali a livello diocesano, nominati dall’Ufcio Nazionale. Questi coordinatori possono sostenere la missione generale della RMPP o svolgere un ruolo specifico all’interno della struttura del MEG. Sono responsabili dell’attuazione della missione e della gestione dei suoi aspetti amministrativi nella regione o nella città. I loro compiti devono essere chiaramente definiti in relazione all’Équipe Nazionale. È fondamentale che i coordinatori locali siano nominati con l’approvazione del vescovo e lavorino in coordinamento con la missione diocesana.

16 Per allinearsi più adeguatamente alla missione rinnovata, si richiede che i vescovi nominino questa persona come Consigliere Diocesano, e non come Direttore Diocesano.

2.3. Leadership Comunitaria

2.3.1. Coordinatore del Centro MEG

I diversi gruppi, équipe o comunità del Movimento Eucaristico Giovanile presenti all’interno della stessa unità pastorale ( parrocchia, scuola, ecc.) sono accompagnati da un ad ulto responsabile che svolge il ruolo di Coordinatore del Centro. Questa persona, con esperienza nella guida di comunità — sia come laico sia come membro di un istituto religioso — sostiene, incoraggia e motiva i responsabili dei gruppi, mantenendo il collegamento tra il Centro e le attività nazionali o regionali del MEG, la comunità locale e la diocesi. Inoltre, promuove un ambiente sano e sicuro, rispettando le linee guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, assicurandosi che i responsabili dei gruppi conoscano tali norme e aggiornando il Direttore Nazionale sulla loro applicazione (cf. Manuale Internazionale MEG).

2.3.2. Gruppi Parrocchiali dell’Apostolato della Preghiera e altre Associazioni di Preghiera

Se i gruppi parrocchiali dell’Apostolato della Preghiera dispongono di una struttura associativa attiva, riconosciuta dall’Ufcio Nazionale e approvata dalle autorità canoniche locali, possono continuare a seguire le proprie linee guida e la propria organizzazione, purché sostengano la missione della RMPP. Allo stesso modo, le diverse tipologie di comunità e gruppi di preghiera — presenti in parrocchie, scuole, cappelle o movimenti ecclesiali che par tecipano alla RMPP possono mantenere il loro carisma e la loro organizzazione specifica, a condizione che operino nel rispetto delle linee guida della diocesi di appar tenenza.

2.3.3. Santuari, Parrocchie e Altre Realtà

Alcune realtà ecclesiali più ampie come santuari, parrocchie, movimenti ecclesiali, congregazioni religiose e istituti di vita

consacrata aderiscono formalmente alla RMPP, abbracciandone la missione di pregare e mobilitarsi al ser vizio delle sfide dell’umanità e della missione della Chiesa espresse nelle intenzioni di preghiera. Ciascuna di queste realtà segue le proprie linee guida e la propria leadership, mantenendo al contempo una relazione costante con le iniziative dell’Ufcio Nazionale e con le proposte dell’Équipe Internazionale della Fondazione Vaticana.

3.1. Tutela della Proprietà Intellettuale

I Direttori Nazionali possono stampare e vendere i libri de Il Cammino del Cuore e tutti i materiali internazionali per sostenere la missione nazionale, garantendo al contempo l’accesso digitale gratuito a tutte le versioni. La stampa può essere gestita direttamente dall’Ufcio Nazionale, trattenendo i proventi, oppure afdata a una casa editrice, che non può acquisire la proprietà dei contenuti o del design. I contratti con le case editrici devono concedere solo diritti limitati per un periodo specifico o per un numero determinato di stampe e non possono prevedere clausole di esclusività indefinita o perpetua. Gli accordi devono valere esclusivamente per il territorio nazionale, a meno che non vi sia autorizzazione dei direttori degli altri Paesi. Tutti i contratti richiedono l’approvazione preventiva dell’Ufcio Internazionale prima della firma.

3.2. Protocollo per le Attività Internazionali

I Direttori Nazionali sono responsabili dell’organizzazione delle delegazioni per gli eventi internazionali, assicurando che tali viaggi diano priorità alla crescita spirituale e alla missione. Il viaggio deve includere biglietti di andata e ritorno, alloggio, pasti, coper tura sanitaria e assicurazione di viaggio, con fondi gestiti tramite conti ufciali di istituzioni riconosciute. Le attività aggiuntive al di fuori dei programmi ufciali sono sotto la

3. Altre Linee Guida Generali

responsabilità degli ufci nazionali, e un piano dettagliato del viaggio deve essere inviato all’Ufcio Internazionale e al Coordinatore Continentale almeno 45 giorni prima della par tenza. È vietata la gestione personale dei fondi, e l’uso di un’agenzia di viaggi è obbligatorio qualora non sia disponibile una persona giuridica. La mancata osser vanza di queste linee guida può compor tare responsabilità legale personale, mentre l’Ufcio Internazionale rimane disponibile per ofrire suppor to.

3.3. Responsabilità per la Tutela

Una sezione specifica di questo Regolamento Generale riguarda la Politica per la Salvaguardia e la Protezione di minori e ad ulti vulnerabili, che deve essere osser vata in tutti i Paesi in cui questa opera pontificia di ser vizio ecclesiale è presente e riconosciuta. È responsabilità del Direttore Nazionale conoscere tali linee guida e adattarle al contesto locale, in conformità con i protocolli e alle direttive specifiche della Conferenza Episcopale e della Compagnia di Gesù.

3.4. Raccolta fondi e responsabilità amministrativa

È fondamentale sottolineare l’impor tanza di sviluppare iniziative locali di raccolta fondi, garantendo al contempo trasparenza e responsabilità nella gestione finanziaria. Come già indicato, la RMPP e il MEG hanno la capacità civile di amministrare i beni temporali secondo le normative legali locali, con la responsabilità della loro gestione afdata ai Direttori Nazionali e Diocesani ai rispettivi livelli. I conti finanziari devono essere rendicontati annualmente: il Direttore Nazionale al Superiore Maggiore gesuita/Presidente della Conferenza dei Superiori Maggiori gesuiti, e i Direttori o Assessori Diocesani al Direttore Nazionale. La vendita di beni, la contrazione di debiti e gli atti amministrativi seguono le norme della Compagnia di Gesù, richiedendo approvazioni in base ai limiti di autorizzazione stabiliti dal Provinciale o dal Superiore Generale. In caso di dissoluzione, la proprietà dei beni passa al livello superiore (diocesano, nazionale

o internazionale): i beni del MEG passano alla RMPP e, in ultima istanza, i beni della RMPP passano alla Santa Sede.

3.5. Protocollo di Adesione alla RMPP

Per aderire formalmente alla RMPP, parrocchie, santuari o comunità sono invitate a impegnarsi nella preghiera per le intenzioni mensili del Papa, afrontando le sfide dell’umanità e della missione della Chiesa. Questo impegno, radicato nella spiritualità del Cuore di Gesù e ne Il Cammino del Cuore, prevede la dedicazione dei primi venerdì del mese alla preghiera attraverso diverse modalità, come celebrazioni eucaristiche, adorazione eucaristica o incontri vari, in presenza o online. Si raccomanda di redigere una lettera di adesione indirizzata al Direttore Nazionale, nella quale si esprime il desiderio di unità e l’impegno verso questa missione. Idealmente, tale unione viene formalizzata mediante una celebrazione liturgica, come una celebrazione eucaristica nella parrocchia o nel santuario. Per orientamenti su questo protocollo, le comunità sono invitate a contattare il Direttore Nazionale della RMPP.

PARTE

PARTE III

Forme di Par tecipazione

Ogni persona può par tecipare alla Rete Mondiale di Preghiera del Papa.

Il Processo di Ricreazione ha rinnovato la comprensione delle intuizioni, delle pratiche e delle ispirazioni originarie di questo ser vizio ecclesiale, aggiornandole e approfondendole all’interno di un nuovo paradigma più adatto ai tempi in cui viviamo. Questo rinnovamento non cancella né nega la tradizione o il carisma ispiratore; al contrario, lo approfondisce, ampliando la por tata della missione e del ser vizio.

Fin dagli inizi dell’Apostolato della Preghiera, i membri di questa iniziativa missionaria appar tengono a diversi gruppi ecclesiali. Per questo motivo, non siamo semplicemente un’associazione tra le altre, ma una rete universale (o “Santa lega dei cuori cristiani uniti al Cuore di Gesù”, Ramière, 1861), connessa da una missione comune e radicata in una spiritualità condivisa del Cuore di Gesù.

Per maggiore chiarezza, la RMPP propone d ue forme di par tecipazione: una forma “aper ta” e una forma “di appar tenenza”, entrambe ispirate all’Eucaristia come modello di ofer ta e disponibilità a vivere nello stile di Gesù. Queste forme rappresentano una reinterpretazione aggiornata dei tre gradi di par tecipazione presenti negli Statuti del 1896 dell’Apostolato della Preghiera, difusi in diversi Paesi.

1. Modalità di Par tecipazione Aper ta nella RMPP

1.1. Aper ta a Ogni Persona

La modalità di par tecipazione aper ta, accessibile a ogni persona battezzata e a ogni persona di buona volontà, consiste nel pregare per le intenzioni di preghiera del Papa, in par ticolare il primo venerdì di ogni mese, designato come “Giornata Mensile di

Preghiera per l’Intenzione del Papa”, senza tuttavia limitarsi esclusivamente a questo giorno.

1.2. Adesione Generale dei Gruppi

Parrocchie, santuari, comunità cristiane e altri gruppi possono esprimere il loro impegno nella Rete Mondiale di Preghiera del Papa riunendosi specificamente per pregare per le intenzioni del Papa e dedicando i primi venerdì del mese a questo scopo. Si raccomanda che informino l’Ufcio Nazionale del loro impegno, così da favorire una reale integrazione nella Rete di Preghiera e ricevere aggiornamenti, notizie e materiali relativi a questa missione. Qualora sia ritenuto oppor tuno e utile alla missione, può essere attivato un processo di adesione e celebrazione più visibile17.

1.3. Carismi e Sostegno alla Rete di Preghiera

Molte congregazioni religiose, sia attive sia contemplative, così come istituti apostolici o movimenti ecclesiali, sostengono attivamente la Rete di Preghiera. Alcune di esse accompagnano anche il Movimento Eucaristico Giovanile (MEG) o promuovono i Gruppi Parrocchiali dell’Apostolato della Preghiera (o Lega del Sacro Cuore di Gesù) come par te del proprio carisma.

2. Modalità di Appar tenenza alla RMPP

La modalità di appar tenenza rappresenta un impegno più profondo, personale o comunitario, verso la spiritualità del Cuore di Gesù così come vissuta nella RMPP ed espressa nell’itinerario Il Cammino del Cuore. Questo impegno si formalizza attraverso un legame ufciale con l’équipe nazionale della RMPP e può includere anche una consacrazione personale.

17 Cf. Regolamento Generale II, 3.5.

2.1. A Livello Personale

A livello personale, ciò compor ta la preghiera di ofer ta quotidiana per le intenzioni del Papa (e del vescovo, quando disponibile) e l’integrazione di tre momenti di preghiera nella vita di ogni giorno18. Un modo di vivere questi momenti è: (a) al mattino con la Scrittura e l'ofer ta personale della giornata. (b) a metà giornata per ricalibrare i nostri cuori e rinnovare il nostro impegno per il resto della giornata. (c) e al termine della giornata con una rilettura o esame spirituale personale, riconoscendo la nostra disponibilità per la missione afdataci dal Signore.

Questo ritmo quotidiano di preghiera raforza un’amicizia intima con il Signore e aiuta ciascuno a trovare il proprio modo di collaborare alla missione della Chiesa, alla luce delle sfide espresse nelle intenzioni di preghiera del Papa. Questa preghiera e disponibilità apostolica sono sempre unite a Maria, nostro modello come discepola (At 1,14) e come missionaria (Lc 1,39).

Per coloro che si sentono chiamati a vivere in un’unione più profonda con il Cuore di Gesù e desiderano formalizzare la propria dedizione, il proprio impegno e il proprio ser vizio, l’Ufcio Nazionale può proporre una Consacrazione al Cuore di Gesù o un’“Alleanza con Gesù”. Questa consacrazione li rende veri “apostoli della preghiera”, impegnati a ser vire le loro comunità, parrocchie, scuole e altri ambienti come membri della RMPP.

2.2. A Livello Comunitario

A livello di gruppo o di comunità, la modalità di appar tenenza può esprimersi attraverso una delle seguenti tre opzioni:

a) Gruppi Parrocchiali dell’Apostolato della Preghiera: Questi gruppi, nati dalla nostra tradizione spirituale, sono presenti nelle parrocchie e nelle istituzioni religiose. Sono stati essenziali per la

18 Cf. Regolamento Generale I, 2.2.

missione della RMPP nella preghiera di intercessione per le intenzioni del Papa e nella promozione della spiritualità del Cuore di Gesù. Rappresentano una par te visibile e vitale di questa missione, custodendo fedelmente il tesoro spirituale che il Signore ci ha afdato. In molti Paesi dispongono di una struttura diocesana e, in alcuni casi, di linee guida o regolamenti interni. Queste indicazioni li aiutano a organizzarsi e a rimanere fedeli alla missione di compassione della RMPP, approfondendo al tempo stesso la loro sorgente spirituale attraverso Il Cammino del Cuore.

b) Centri del Movimento Eucaristico Giovanile (MEG): La proposta giovanile della Rete di Preghiera del Papa ha una propria organizzazione e una pedagogia specificamente adattata per bambini e giovani. Il MEG è un movimento internazionale di formazione cristiana per bambini e ragazzi, che permette loro di par tecipare a questa dinamica di preghiera e ser vizio, imparando a vivere nello stile di Gesù. La sua missione, la sua organizzazione e il suo itinerario pedagogico sono delineati in documenti ufciali, come il Manuale Internazionale del MEG, e si ispirano alla stessa spiritualità della RMPP.

c) Altre comunità della RMPP: Allo stesso modo, diverse comunità ecclesiali — ciascuna con il proprio carisma e una storia unica, che si tratti di una parrocchia, una congregazione religiosa, una scuola o altre istituzioni — scelgono di par tecipare come membri attivi della RMPP in contatto diretto con il loro Ufcio Nazionale. Vivono la spiritualità del Cuore di Gesù attraverso l’itinerario spirituale del Cammino del Cuore. Queste comunità si distinguono per una vita condivisa di preghiera e per uno spirito di disponibilità, ritrovandosi regolarmente per pregare e ser vire in risposta alle necessità del loro contesto locale. In questo modo contribuiscono alla missione della Chiesa, afrontando le sfide dell’umanità e le necessità della Chiesa espresse nelle intenzioni di preghiera del Papa.

3. Ulteriori chiarimenti sulla par tecipazione comunitaria

L’équipe nazionale della RMPP in ogni Paese metterà a disposizione risorse per favorire l’integrazione e la par tecipazione, tra cui inviti a incontri; lettura condivisa e preghiera con Il Cammino del Cuore; par tecipazione alle attività del Primo Venerdì del mese; celebrazioni del Corpus Domini e della Solennità del Sacro Cuore; e iniziative per integrare le intenzioni di preghiera del Papa nella vita quotidiana.

Aspetti chiave per tutti i gruppi che aderiscono alla RMPP (compresi i gruppi parrocchiali già esistenti dell’Apostolato della Preghiera):

a) Adozione volontaria: I gruppi sono invitati ad accogliere le linee guida proposte, senza alcun obbligo, nel rispetto della loro autonomia e flessibilità.

b) Connessione con la Rete: Le linee guida sono pensate per aiutare i gruppi a mantenersi in relazione alla Rete di Preghiera sia a livello nazionale che globale, par tecipando alle attività nei diversi livelli (diocesano, regionale, nazionale e internazionale).

c) Rispetto della tradizione: Tutti i gruppi sono incoraggiati ad accogliere il rinnovato dinamismo della RMPP, valorizzando al tempo stesso la propria storia e le proprie sensibilità.

d) Sostegno delle équipe nazionali: L’équipe nazionale accompagnerà e sosterrà i gruppi in questo processo di integrazione, adattando le proposte al loro contesto specifico e preser vandone l’identità par ticolare.

PARTE IV

PARTE IV

TUTELA E PROTEZIONE

1. Fondamenti metodologici

1.1. Uno standard globale comune

Il Movimento Eucaristico Giovanile (MEG) riconosce la tutela dei minori e degli ad ulti vulnerabili come una priorità globale. Il nostro manuale ufciale, “Politica per la Salvaguardia e la Protezione dei Minori e degli Adulti Vulnerabili” (PSPMAV), è stato elaborato in risposta all’invito del Papa a “ofrire proposte e iniziative volte a migliorare le norme e le proced ure per la protezione dei bambini e degli ad ulti vulnerabili” (cfr. 2015, Tutela Minorum). Il documento stabilisce standard minimi e linee guida di buone pratiche per direttori, équipe e volontari in tutto il mondo, definendo un quadro comune di protezione e cura per bambini e giovani (fino a 18 anni) e per ad ulti vulnerabili (oltre i 18 anni).

1.2. Una guida per le adattazioni locali

La politica contenuta in questo manuale, disponibile nelle cinque lingue ufciali della RMPP sia in formato car taceo sia online, deve essere adattata ai contesti locali e fungere da ispirazione per i documenti locali, che dovrebbero essere ampiamente difusi attraverso vari strumenti, come opuscoli e piattaforme digitali. La sua applicazione deve av venire nel rispetto delle leggi nazionali di ciascun Paese e i protocolli della Provincia dei Gesuiti e/o diocesani in cui opera la RMPP.

1.3. Obbligatorio per tutti i responsabili della RMPP

Tutti i Direttori Nazionali della RMPP e i membri delle Équipe Nazionali sono tenuti a firmare un mod ulo di conformità e consapevolezza relativo alla PSPMAV e al suo equivalente a livello locale ( provincia dei gesuiti e/o diocesi), seguendo le proced ure

dell'ufcio nazionale, e ad aderire alle raccomandazioni in esso contenute. Inoltre, tutto il personale del MEG (Direttori Nazionali della RMPP, Coordinatori Nazionali del MEG, Coordinatori dei Centri, membri dello staf, responsabili di équipe e volontari, insieme a par tner, collaboratori esterni e consulenti) deve conoscere e seguire le tre sezioni di questo protocollo.

I visitatori occasionali dei gruppi MEG non sono obbligati a firmare formalmente il manuale, ma ogni interazione tra loro e i minori o gli ad ulti vulnerabili deve essere costantemente super visionata.

Inoltre, è fondamentale sensibilizzare i minori, i genitori, i tutori legali e tutte le persone coinvolte nelle attività ed ucative e pastorali.

2. Struttura del Manuale

Il PSPMAV è ar ticolato in tre sezioni complementari:

● una dimensione preventiva, incentrata sulla prevenzione degli abusi;

● una dimensione proced urale, che delinea le strategie per afrontare segnalazioni e preoccupazioni,

● una dimensione formativa, che ofre percorsi di formazione per promuovere le migliori pratiche. Pensata come riferimento per tutti i gruppi del Movimento Eucaristico Giovanile, questa politica mira a promuovere una cultura della cura e della protezione.

2.1. Dimensione Preventiva

La prima sezione di questa politica si concentra sulla difusione dei concetti fondamentali relativi a tutte le forme di abuso, ponendo le basi per prevenire e riconoscere compor tamenti abusivi e promuovendo una cultura di tutela e attenzione. Comprendere le definizioni, individ uare le dinamiche di potere e distinguere tra pratiche funzionali e pratiche dannose nelle

relazioni sono elementi essenziali per prevenire gli abusi e proteggere i minori e gli ad ulti vulnerabili a rischio.

Questa sezione ofre risorse fondamentali per la tutela, tra cui: definizioni delle diverse forme di abuso (fisico, sessuale, psicologico); azioni preventive adattate ai vari livelli di rischio; buone pratiche per garantire trasparenza ed evitare compor tamenti dannosi; linee guida per la creazione di una Mappa dei Rischi per i gruppi del MEG e per gli ufci nazionali; norme per la gestione delle immagini e delle tecnologie di comunicazione; un codice di condotta per la selezione, la formazione e l’assunzione del personale del MEG.

2.2. Dimensione Proced urale

Questa sezione descrive la proced ura da seguire qualora si verifichi un caso di abuso all’interno dell’ambiente del MEG, sottolineando la necessità di considerare sia la Sezione Legale sia il Diritto Canonico, oltre alle leggi specifiche in vigore in ciascun Paese. Fornisce una descrizione dettagliata dei passaggi da compiere, dalla selezione della Persona di Riferimento Designata alle linee guida per la gestione dei casi segnalati. Nel caso dell'Ufcio Internazionale, questa persona può essere raggiunta all'indirizzo help@popesprayer.va e alla nostra sezione dedicata all'interno del nostro sito web.

A tal fine, la sezione comprende la Sezione Legale, la Sezione di Diritto Canonico e la Sezione Proced urale, con par ticolare attenzione al ruolo della Persona di Riferimento Designata: la sua selezione, le sue caratteristiche e responsabilità, nonché le linee guida per i casi segnalati e per la gestione delle situazioni di abuso che coinvolgano membri del clero.

2.3. Dimensione Formativa

La sezione formativa si basa sulla sezione preventiva approfondendo i concetti fondamentali di abuso, come le

definizioni di abuso fisico, psicologico e sessuale. Afronta inoltre i fattori di rischio e di protezione e fornisce un elenco dettagliato dei segnali evidenti che possono indicare una situazione di abuso. In aggiunta, questa sezione ofre indicazioni pratiche per organizzare seminari destinati alla formazione del personale MEG.

In par ticolare, include:

● definizioni, segnali ed esempi dei vari tipi di abuso, come abuso fisico, psicologico e sessuale, sfruttamento sessuale e negligenza;

● una spiegazione sui fattori di rischio e di protezione, compresi quelli a livello individ uale, familiare e sociale;

● l’identificazione dei segnali e dei fattori legati all’abuso, insieme ai miti più comuni e alla loro chiarificazione;

● seminari pratici, che comprendono la selezione dei facilitatori, la pianificazione e i temi dei seminari.

ALLEGATO

ALLEGATO

STORIA E PROCESSO DI RICREAZIONE (2010-2024)19

1. Le origini dell’Apostolato della Preghiera

L’Apostolato della Preghiera (AdP) afonda le sue radici nell’intuizione di p. François-Xavier Gautrelet SJ (1807-1886), il 3 dicembre 1844, a Vals-près-le-Puy (Francia). Di fronte a giovani gesuiti in formazione, animati da una for te passione per le missioni lontane ma chiamati a concentrarsi sugli studi, egli propose una nuova via: essere missionari attraverso la preghiera e l’ofer ta della vita quotidiana. Questa intuizione spirituale, formalizzata nel 1849 a Tolosa, trovò rapidamente risonanza tra i laici desiderosi di par tecipare allo slancio missionario dell’epoca.

P. Henri Ramière SJ (1821-1884), successore di p. Gautrelet, approfondì questa intuizione radicandola esplicitamente nella spiritualità del Cuore di Gesù. Nel 1861 lanciò il Messaggero del Cuore di Gesù, una rivista che avrebbe contribuito all’espansione globale dell’opera. Una svolta decisiva av venne nel 1879, quando papa Leone XIII iniziò ad afdare ogni mese all’AdP delle intenzioni di preghiera, creando così una rete mondiale di preghiera al ser vizio della missione della Chiesa. P. Ramière è il fondatore dell’AdP come lo conosciamo oggi.

Questa spiritualità del Cuore di Gesù, illuminata dagli Esercizi Spirituali di Sant’Ignazio di Loyola e caratterizzata dalla preghiera di ofer ta quotidiana unita alle intenzioni del Papa che esprimono le sfide della Chiesa e del mondo costituisce il fondamento spirituale della nostra missione.

2. Il Contributo dei Superiori Generali Gesuiti

19 Basato su un testo scritto da p Frederic Fornos, SJ

Alla fine del XX secolo, la Compagnia di Gesù promosse un rinnovamento della spiritualità del Cuore di Gesù e dell’apostolato della preghiera. Un momento significativo si ebbe il 9 giugno 1972, quando p. Pedro Arrupe SJ (1907-1991), allora Superiore Generale, consacrò la Compagnia al Cuore di Cristo.

Nelle sue parole, fondamentali per comprendere questo rinnovamento, p. Arrupe afermò: “È vivendo intensamente lo spirito degli Esercizi che l’impegno di vivere e ofrire la nostra preghiera e il nostro lavoro in unione con il Cuore di Cristo emerge come un’inevitabile urgenza apostolica, realizzando così un’esistenza intimamente centrata su Cristo e sulla Chiesa. L’Apostolato della Preghiera ha vivificato e continua a vivificare la prospettiva sacerdotale di tante vite cristiane, permettendo loro di realizzarsi nell’oferta eucaristica di Cristo e nella consacrazione del mondo a Dio. L’Apostolato della Preghiera, che tanto ha aiutato il popolo di Dio, può oggi, validamente rinnovato e adattato, ofrire un servizio nuovo e accresciuto”.

Questo impulso di rinnovamento è stato por tato avanti dai Superiori Generali successivi: p. Peter-Hans Kolvenbach SJ (1983-2008), p. Adolfo Nicolás SJ (2008-2016) e, attualmente, p. Ar turo Sosa SJ, che hanno mantenuto l’impegno ad aggiornare e approfondire questa opera in sintonia con le esigenze della Chiesa contemporanea.

3. Papa Francesco istituisce l’AdP come Opera Pontificia

Già nel 1986 papa Giovanni Paolo II aveva confermato la Compagnia di Gesù nella sua missione di difondere la devozione al Cuore di Cristo attraverso l’Apostolato della Preghiera, chiedendo ai gesuiti di “trovare i mezzi più appropriati per presentarla e praticarla, afnché l’uomo di oggi, con la sua mentalità e sensibilità, vi scopra la vera risposta alle sue domande e aspettative”.

P. Adolfo Nicolás SJ, Superiore Generale della Compagnia di Gesù dal 2008 al 2016, promosse una riflessione e un approfondimento della tradizione spirituale dell’Apostolato della Preghiera per av viarne la ricreazione. Nel 2014 chiamò p. Frédéric Fornos SJ a Roma per por tare avanti questo processo di ricreazione. In qualità di Coordinatore europeo, egli faceva già par te del team internazionale che aveva elaborato il documento con le tappe necessarie di questa ricreazione. Era stato inoltre direttore nazionale dell’AdP in Francia, dove l’Apostolato della Preghiera era nato 170 anni prima, e insieme a un’équipe aveva iniziato a rinnovare quest’opera.

Fin dall’inizio papa Francesco sostenne questa ricreazione, approvando il processo nel 2014 per sottolineare che il cuore della missione della Chiesa è la preghiera. Nel 2016 nominò p. Fornos SJ direttore internazionale, con il compito di accompagnare la trasformazione istituzionale dell’opera. Nel 2018 approvò gli Statuti che istituivano la Rete come Opera Pontificia, per evidenziare il carattere universale di questa missione e mobilitare i cattolici attraverso la preghiera e il ser vizio in risposta alle sfide dell’umanità e della missione della Chiesa (le intenzioni di preghiera del Papa).

Con questi Statuti è stato inoltre dichiarato che questa Opera Pontificia comprende una proposta giovanile, il Movimento Eucaristico Giovanile (MEG), ed è stato stabilito che i Gruppi Parrocchiali dell’Apostolato della Preghiera costituiscono una modalità di par tecipazione a questa Rete, insieme ad altre forme quali le Comunità della Rete di Preghiera, le Parrocchie, i Santuari e diversi gruppi, oltre alla par tecipazione individ uale.

Nel 2020 papa Francesco ha eretto la Rete Mondiale di Preghiera del Papa come entità canonica e giuridica vaticana, con sede nello Stato della Città del Vaticano, per un periodo ad experimentum di tre anni. Il 1º luglio 2024, anno dedicato alla preghiera, il Santo Padre ha approvato gli Statuti definitivi dell’Opera Pontificia.

4. Cronologia di altri eventi significativi della RMPP

Nella sezione precedente sono state presentate le date più rilevanti legate alla trasformazione istituzionale dell’Apostolato della Preghiera, che ha por tato alla creazione dell’Opera Pontificia. Di seguito vengono evidenziate alcune date impor tanti relative allo sviluppo concreto della RMPP negli ultimi anni, che riflettono la sua modernizzazione e la sua capacità di adattarsi alle sfide contemporanee, pur rimanendo fedele alla sua missione originaria.

● 11 luglio 2014: Papa Francesco approva il processo di ricreazione dell’Apostolato della Preghiera, descritto nel documento “Un cammino con Gesù, in disponibilità apostolica”. Questo documento stabilisce l’Apostolato della Preghiera come sua rete mondiale di preghiera.

● 4-10 agosto 2015: Centenario del MEG, con 1400 giovani provenienti da 35 Paesi. Un incontro internazionale a Roma segna una tappa nell’integrazione internazionale del MEG, includendo un’udienza con Papa Francesco d urante la quale viene presentato il progetto Click To Pray.

● 2016: Lancio de “Il Video del Papa” a gennaio e di Click To Pray a marzo, per sostenere le intenzioni di preghiera d urante il Giubileo della Misericordia e il processo di ricreazione dell’opera.

● Febbraio 2018: Pubblicazione del primo manuale internazionale del MEG, che presenta per la prima volta il fondamento spirituale comune e la pedagogia del MEG internazionale.

● Gennaio 2019: Papa Francesco apre il suo profilo personale di preghiera su Click To Pray, che diventa la sua terza piattaforma sociale ufciale. Riconosce inoltre

ufcialmente questa piattaforma come strumento di preghiera per la Giornata Mondiale della Gioventù.

● 28-29 giugno 2019: Celebrazione del 175º anniversario dell’Apostolato della Preghiera e del 10º anniversario del suo processo di ricreazione, con un incontro internazionale a Roma e un’udienza con Papa Francesco, alla presenza di delegazioni da 51 Paesi e oltre 6500 persone.

● Maggio 2020: Lancio della piattaforma formativa “Il Cammino del Cuore”, che aggiorna la devozione al Cuore di Gesù per il nostro tempo. La piattaforma in lingua spagnola ofre ricchi contenuti (86 video, 86 audio, 350 infografiche, 11 libri digitali).

● 19 ottobre 2021: Presentazione di Click To Pray 2.0 e del sito di preghiera del Sinodo, in collaborazione con la Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi e l’Unione Internazionale delle Superiore Generali.

● 27 dicembre 2023: Inizio del Giubileo del Sacro Cuore di Gesù, nel 350º anniversario delle apparizioni a santa Margherita Maria Alacoque , il cui direttore spirituale era San Claude de la Colombiere, SJ. Il Santuario di Paray-le-Monial entra a far par te della Rete Mondiale di Preghiera del Papa.

● 1º settembre 2024: Bettina Raed viene nominata Vicedirettrice Internazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa.

● 1º gennaio 2025: p. Cristóbal Fones SJ assume l’incarico di Direttore Internazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa.

● 1º luglio 2025: p. Miguel Melo SJ viene nominato Vicedirettore Internazionale della Rete Mondiale di Preg hiera del Papa.

Questi eventi segnano l’evoluzione progressiva della RMPP verso un’organizzazione dinamica e moderna, in sintonia con le esigenze spirituali del XXI secolo. L’arrivo di un nuovo team di direzione nel 2024-2025 segna l’inizio di una nuova fase per questa opera pontificia, pronta ad afrontare le sfide future senza perdere il proprio patrimonio spirituale.

La storia della ricreazione dell’Apostolato della Preghiera è una testimonianza viva di come lo Spirito del Signore ci abbia guidati lungo tutto questo processo, invitandoci ad aprirci pienamente alla Sua azione trasformante. Questo cammino di ricreazione non è stato semplicemente uno sforzo umano, ma una risposta alla chiamata dello Spirito a rinnovare e rivitalizzare la nostra missione.

Il discernimento comunitario e la preghiera sono stati fondamentali. Attraverso di essi abbiamo cercato di ascoltare e lasciarci guidare dal Signore, confidando che Egli ci cond uca là dove possiamo ser vire meglio in questa missione di compassione per il mondo. Questa esperienza spirituale si è concretizzata nel Regolamento Generale che ora presentiamo, un documento che ar ticola con chiarezza l’identità, la natura e la missione della nostra opera, così come le sue modalità organizzative.

Queste norme sono il frutto maturo di un cammino di conversione personale e istituzionale. Esse ci ofrono una bussola per orientare la missione che ci è stata afdata. Confidiamo che, seguendo questo percorso, continueremo a vivere fedelmente la missione afdataci dalla Santa Sede, al ser vizio delle sfide dell’umanità e della missione della Chiesa, sempre uniti dal Cuore di Gesù.

Per ulteriori informazioni, visitare popesprayer.va/resources.

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