Vuoi esser e pr ota gonista del futur o dell’Amusement?
Oscar Giacomin CEO & Publisher
Facto Edizioni & Togo Media
TONE OF VOICE:
DEL COME COMUNICA UN BRAND
L'abito non farà il monaco, ma come ci si presenta è assolutamente importante: nella vita, nel lavoro, nel marketing. Quando si parla di brand, le prime cose che vengono in mente sono il logo, i prodotti, le pubblicità e poco si pensa invece al cosiddetto Tone of Voice (ToVtono di voce), un aspetto altrettanto fondamentale per il posizionamento di un marchio.
Cos’è il Tone of Voice?
Nella comunicazione di un brand, non conta solo il cosa si comunica, ma anche il come lo si fa ed è a questo che il ToV fa riferimento. Per Tone of Voice si intende il modo in cui comunica un brand, ovvero l’insieme di quegli elementi semantici, lessicali e stilistici che compongono l’identità verbale di un marchio.
Perché è importante?
Il ToV è un pilastro fondamentale nella costruzione di una comunicazione di brand efficace: non è solo un accessorio stilistico, una scelta di parole ma un elemento chiave che determina come un brand viene percepito, riconosciuto e in ultima analisi quanto sia efficace nel raggiungere e coinvolgere il suo pubblico. Sintetizzando per punti, quando elaborato correttamente:
1. Il ToV aiuta il brand a stabilire una connessione emotiva con il suo pubblico e un senso di fiducia e lealtà a vantaggio della sua reputazione, nonché della fidelizzazione del pubblico nel lungo termine;
2. Il ToV ha il potere di conferire unicità e riconoscibilità al brand, ponendosi come un differenziatore. In un mercato altamente competitivo, se impostato in modo unico e distintivo, il tono di voce può quindi aiutare un brand a emergere dalla massa ed essere facilmente riconoscibile.
Come si sceglie il ToV?
Scegliere il ToV del proprio brand non è un compito da prendere alla leggera e va fatto quando si è ancora in fase di creazione della brand identity. Va tenuto infatti presente che il ToV riflette l’identità del brand, ne rispecchia la personalità, i valori, la cultura. Un’azienda giovane e informale, potrebbe orientarsi verso un tono più colloquiale e amichevole, mentre un’azienda più tradizionale potrebbe optare per un tono più formale e professionale.
Importante è anche conoscere il proprio pubblico di riferimento - capire le esigenze e le aspettative del proprio target aiuta a comunicare con un ToV efficace – e avere chiaro l’obiettivo, cioè cosa si vuole comunicare e quale risultato si desidera ottenere da una determinata azione promozionale.
Altro aspetto da tenere in considerazione è il canale di comunicazione. Il ToV può avere declinazioni differenti, con sfumature adeguate per cui ci saranno, per esempio, piccole variazioni di tono fra un testo pubblicitario per TikTok, uno per LinkedIn e uno per la radio. Non dovranno però mai venir meno l’autenticità e la coerenza. Affinché un ToV funzioni e venga riconosciuto è fondamentale che sia sempre genuino, in linea quindi con l’identità de brand e che ci sia sempre un fil rouge tra le diverse comunicazioni studiate per le diverse piattaforme ed azioni comunicative.
In conclusione
Definire il giusto ToV non è facile né immediato. Richiede tempo, ricerca e competenza, per cui potrebbe essere utile lavorarci assieme a un professionista della brand identity. Allo stesso tempo però è un aspetto cruciale per comunicare al meglio un brand e saperlo fare bene dà una marcia in più nei confronti dei competitor.
10 HOSPITALITY
Lusso familiare
FIERE 26 31 20 16 28
HOSPITALITY 10 32
TURISMO
Numeri da capogiro
FLASH NEWS
FIERE
20. EAG EXPO 2026: più grande che mai
26. FEEXPO 2026: una fiera dai tanti contenuti
NOTIZIE
L’innovazione viene dal Giurassico
FLASH NEWS
QUESTO NUMERO GENNAIO 2026
VETRINA DEL MESE CALENDARIO FIERE
Questo magazine è uno strumento professionale che permette di tenersi informati e in contatto con il mondo dell’intrattenimento, del gioco lecito, del bowling e del turismo. Si rivolge a operatori di sale giochi, centri bowling e di intrattenimento per famiglie, noleggiatori di apparecchi automatici da intrattenimento, operatori di parchi acquatici, operatori dell’hospitality (proprietari e gestori di hotel, campeggi, villaggi, resort, ecc.), spettacolisti viaggianti e operatori del retail (centri commerciali e singoli negozi). La rivista è disponibile in versione cartacea su abbonamento, oppure in versione digitale gratuitamente.
Play Machine Europe racconta l’amusement in molte delle sue sfaccettature, e le sue sinergie con il settore turistico, con particolare riguardo per quello dell’hospitality;
Play Machine Europe informa sulle novità prodotto e sui trend del momento;
Play Machine Europe segue gli eventi e le fiere nazionali e internazionali, intervistando i protagonisti del settore.
Il famoso family hotel Cavallino Bianco ai piedi delle Dolomiti sta costruendo un complesso simile al mare, esattamente a Caorle.
Suo cuore pulsante sarà Lino Land, l’area dedicata ai bambini e ragazzi
LUSSO FAMILIARE
Premiato a livello internazionale e riconosciuto per anni tra i “Travellers’ Choice Best of the Best” di TripAdvisor come miglior family hotel del mondo, il Cavallino Bianco di Ortisei, in Alto Adige, ai piedi delle Dolomiti, è un’icona dell’hotellerie per famiglie.
Dai monti, questo 4 stelle superior sta ora portando la sua filosofia al mare: il 1° maggio, a Caorle (a pochi passi da Venezia), laddove prima sorgeva una colonia, aprirà Cavallino Bianco Caorle, un luxury family beach resort 5 stelle affacciato direttamente sulla spiaggia. Avrà 101 family suite vista mare, con spazi separati per adulti e bambini, doppi bagni (di cui uno baby-friendly), dotazioni smart e una spiaggia privata di 5ha con cabanas immerse tra le dune.
Lino Land, il cuore pulsante di Cavallino Bianco
Anche nel caso di questo resort, il fiore all’occhiello sarà l’offerta per bambini e ragazzi. Con Lino Land, 750mq di aree dedicate ai bambini e ai ragazzi con proposte di animazione su misura per ogni fascia d'età, il resort porterà al mare un programma pensato per i più giovani, ispirato a quanto avviene già ad Ortisei. L’obiettivo è garantire, anche a Caorle che ogni giornata sia contrassegnata da un equilibrio perfetto tra Family Time, Kids Time, My Time e Two
L’1 maggio, poco lontano da Venezia apre Cavallino Bianco Caorle, un family resort 5 stelle che avrà la stessa filosofia dell’omonimo complesso di Ortisei, in Val Gardena.
L’hotel avrà uno stile veneziano tra le sue particolarità una spiaggia privata di 5ha e piscine indoor e outdoor.
Time, ovvero tempo da vivere tutti insieme, tempo dedicato ai bimbi, a se stessi e alla coppia, concetto cardine della filosofia “It’s Family Time-Live it Now” che sostiene l’unicità dei resort di lusso Cavallino Bianco.
L’area Lino Land, basata su un approccio che mette al centro dell’esperienza ludico-educativa ascolto e personalizzazione, si sviluppa al piano terra del resort. Ad essa si aggiungono ampi e curati spazi esterni, dove mare, sabbia e pineta entrano nel programma quotidiano come esperienza sensoriale e di rispetto per l’ambiente. Per i più piccoli da 0 a 3 anni c’è Baby Lino, una nursery con assistenza da mattina a sera e un’organizzazione flessibile per assecondare il più possibile i ritmi dei bambini alternando ai momenti in spiaggia quelli indoor nelle ore più calde, e dando il giusto spazio a nanna e merenda. Anche pranzo e
Dalle nursery alle aree per i teenager e le fasce di età intermedie, il Lino Land di Cavallino Bianco Caorle avrà ciò che serve per stimolare divertimento, socialità e autonomia dei piccoli ospiti.
cena potranno essere gestiti, su prenotazione, direttamente in quest’area.
Dai 4 ai 6 anni (Kids) e dai 7 ai 9 anni (Junior), l’esperienza si fa più avventurosa: tra giochi in spiaggia, attività nel Gazebo di Lino e laboratori indoor nelle ore di sole più intenso, la giornata alternerà energia e calma, sempre con assistenza fino a sera. Come da tradizione Cavallino Bianco, Kids e Junior seguono programmi separati per ragioni pedagogiche e di benessere. Per i Pre Teen (9–11 anni) e Teen (12–17 anni), il resort propone un modello più adatto al maggior grado di autonomia dei ragazzi, che potranno scegliere se partecipare ad attività
Come a Ortisei, anche a Caorle la ristorazione sarà diversificata: 3 ristoranti, di cui uno C per bambini.
guidate o accedere alle aree dedicate anche senza sorveglianza diretta. Per i più grandi sono previste anche gite su misura, e per tutte le famiglie ci sono appuntamenti quotidiani come l’Aperi-Dance con Lino, la Happy Disco serale, spettacoli con la partecipazione attiva dei bambini, cinema e serate interattive come il Family Quiz.
Un sistema semplice per la serenità di tutti
Per renderne immediatamente chiaro il livello di autonomia dei minori, ogni bambino indosserà un braccialetto colorato: verde se l’età ne consente la piena libertà di spostamento sia all’interno che all’esterno, blu se è libero di spostarsi solo dentro Lino Land, rosso se è previsto che sia sempre accompagnato, arancione in presenza di particolari patologie/allergie. Un codice intuitivo che tutela ragazzi, genitori e staff.
Dotazioni e servizi “family-first”
Oltre agli spazi del Lino Land, il resort metterà a disposizione Teen-space con “iWall” e aree lounge, saletta indoor per giochi con la palla, isole family con bagno, fasciatoio e pannolini, cucinotti h24 con microonde e pappe in barattolo per preparare merende e pasti in autonomia, nonché la possibilità di noleggiare passeggini, sterilizzatori, scalda-biberon, zanzariere, fasce e zaini porta-bimbi.
Gli altri servizi top
A completare il quadro da sogno di Cavallino Bianco Caorle, il luxury family resort avrà anche altri servizi prestigiosi, tra cui i 4.000mq di wellness con beauty farm, saune e Infinity Sky Pool adults-only, centro fitness, 4 piscine indoor/outdoor riscaldate, e 3 ristoranti: il Family Restaurant - ideale per un’atmosfera conviviale e familiare - l’elegante Marco Polo a disposizione dei soli ospiti adulti e il Ristorante dei Bambini, un luogo sicuro, giocoso, con un menù pensato su misura per i desideri e le esigenze dei piccoli.
Boom di turisti stranieri per l’Italia nel 2025. Vengono da Gran Bretagna, Usa e Germania i turisti che più ci scelgono.
Il 2025 è stato un anno straordinario per il turismo in Italia: ancora in aumento le presenze turistiche, soprattutto quelle straniere
NUMERI DA CAPOGIRO
L'Osservatorio Turismo del portale visititaly. eu (principale canale di promozione indipendente dell'Italia nel mondo) ha in questi giorni pubblicato un report sui flussi turistici nel nostro Paese nel 2025. I risultati sono eccellenti dal momento che le presenze turistiche hanno superato il record del 2024, crescendo fino a 479,3 milioni (con un incremento del 2,3% su base annua), mentre gli arrivi totali stimati si sono attestati a 146,3 milioni (+4,7%).
In Italia, però si è anche registrato il livello più alto di saturazione turistica di tutta Europa: l’estate scorsa l’occupazione ha raggiunto il 40%, mentre in Spagna è rimasta ferma al 38,5%, in Francia al 37,2% e in Grecia al 36,8%.
Continuando a leggere i dati dell’Osservatorio Turismo si scopre anche che nel tempo è cambiata la composizione della domanda. Ormai il 55% dei flussi complessivi è rappresentato da viaggiatori stranieri, mentre il turismo domestico mostra un rallentamento. In particolare, nel terzo trimestre è stata
osservata una crescita negli arrivi stranieri (+1,6%) e nelle presenze (+3,9%), mentre gli arrivi italiani sono calati del 3,9% e le presenze dell’1%.
Ma come si comportano gli stranieri quando sono in Italia? Restano più a lungo e spendono di più rispetto al passato. Nel 2025 la permanenza media si è attestata su 3,6 notti, la spesa media sui 930 euro, con una spesa complessiva stimata di oltre 60 miliardi di euro.
E da dove arrivano questi turisti stranieri? Le 3 nazioni di provenienza in cima alla classifica sono Regno Unito (1,6 milioni, 15% sul totale), Stati Uniti (1,2 milioni, 11%) e Germania (1 milione, 10%), con britannici e tedeschi che primeggiano anche per spesa totale. Nei prossimi mesi, invece, è attesa una ripresa del turismo asiatico.
Infine, a guidare il traffico aeroportuale sono stati gli aeroporti di Fiumicino, Malpensa e Capodichino, che nell’estate 2025 hanno registrato 27 milioni di viaggiatori totali (18,6 milioni di questi internazionali).
La Federazione delle Associazioni Italiane del Turismo all’Aria Aperta (FAITA) e The Pickleball Community hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per integrare il pickleball nel contesto del turismo open air, promuovendo nuove sinergie tra questa nuova attività sportiva e il mondo dell’ospitalità all’aria aperta. Insieme, intendono realizzare occasioni di aggregazione e intrattenimento presso campeggi e villaggi turistici attraverso l’organizzazione di eventi, tornei e iniziative volte alla promozione del pickleball nelle strutture ricettive aderenti a FAITA.
La collaborazione nasce dalla volontà comune di valorizzare il territorio nazionale, favorendo uno stile di vita attivo, sano e rispettoso della sostenibilità ambientale. Il pickleball, per la sua semplicità e la capacità di coinvolgere persone di tutte le età, rappresenta lo strumento ideale per arricchire l’offerta turistica e stimolare la socializzazione tra viaggiatori, sportivi e residenti. Per il 2026, sono programmati eventi come esibizioni e tornei amatoriali, sessioni di prova gratuite, workshop e momenti formativi destinati agli operatori turistici, con l’obiettivo di rendere il pickleball una componente significativa dell’esperienza open air.
“Siamo lieti di avviare questa collaborazione con The Pickleball Communit.” afferma Alberto Granzotto, presidente di FAITA Federcamping. “Riteniamo che lo sport praticato all’aria aperta costituisca un ulteriore fondamentale elemento per la nostra modalità soprattutto perché rappresenta una proposta innovativa, coinvolgente e accessibile.”
“Il nostro obiettivo è promuovere la pratica del pickleball su tutto il territorio nazionale” dichiara dal canto suo Davide Rossi, presidente di The Pickleball Community. “Grazie alla collaborazione con FAITA, sarà possibile diffondere i principi di divertimento, salute e valori sportivi nelle strutture che hanno fatto dell’ospitalità all’aria aperta la loro vocazione.”
c Turismo
The Pickleball Community annunciano con soddisfazione la sottoscrizione di un protocollo , promuovendo
questa nuova attività sportiva il mondo dell’ospitalità all’aria aperta.
Nuove Prospettive per il Turismo Sportivo
FAITA e The Pickleball Community intendono realizzare occasioni di aggregazione campeggi e villaggi turistici attraverso l’organizzazione di eventi, tornei e iniziative
Pickleball, disciplina inclusiva e adatta a persone di ogni fascia d’età, all’interno delle a FAITA.
Finalità e Valori Condivisi
La collaborazione nasce dalla volontà comune di valorizzare il territorio nazionale, attivo, sano e rispettoso della sostenibilità ambientale. Il Pickleball, per la
coinvolgere persone di tutte le età, rappresenta lo strumento ideale per arricchire
la socializzazione tra viaggiatori, sportivi e residenti. In tale prospettiva, il turismo catalizzatore di scoperta e crescita personale.
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
IHG APRIRÀ UN COMPLESSO ALBERGHIERO DI GRANDI DIMENSIONI VICINO AGLI UNIVERSAL STUDIOS JAPAN Il mese scorso, l'operatore alberghiero britannico IHG Hotels & Resorts (IHG) ha annunciato l'intenzione di aprire un complesso alberghiero a tre marchi da 817 camere a Osaka nel 2029. Il complesso comprenderà un Intercontinental Hotel da 244 camere, un Kimpton Hotel da 246 camere e un Holiday Inn Resort da 327 camere. Queste strutture saranno gli hotel ufficiali degli Universal Studios Japan, offrendo agli ospiti un facile accesso al parco a tema più visitato dell'Asia (16 milioni di visitatori nel 2024, una cifra che ne fa anche il terzo parco a tema più visitato al mondo) e alle sue numerose attrazioni limitrofe. Si prevede che il complesso alberghiero includerà anche strutture per conferenze ed esposizioni, che dovrebbero aumentare la domanda di luoghi per viaggi di piacere e dedicati agli eventi.
“Nella tua dichiarazione dei redditi, fai come me. Scegli di stare al fianco di chi ne ha davvero bisogno.
Inserisci la tua firma e il codice fiscale di Care&Share Italia 94048560273.”
Kabir Bedi
Seguici su: www.careshare.org www.careshare.org www.careshare.org 5x1000
Da quasi 30 anni Care&Share Italia sostiene i bambini più vulnerabili e marginalizzati del sud dell’India. Donando il tuo 5x1000, ci aiuterai a garantire ad ognuno di loro l’accesso a cure mediche, cibo, acqua potabile e istruzione di qualità.
Care&Share Italia Onlus ONG Corso del Popolo, 277/a - 30172 Venezia info@careshare.org - T. 041 2443292 www.careshare.org
APERTO ANCHE AI NON OSPITI
Si chiama SpareRoom ed è stata inaugurata a dicembre, l’area intrattenimento all’interno dell’hotel olandese a 4 stelle Theaterhotel Almelo. Lo spazio è una sorta di centro intrattenimento pieno di proposte pensate principalmente per un target di giovani adulti. Ci sono un bowling a 9 piste (attrezzature QubicaAMF), una saletta karaoke, simulatori di guida, una sala giochi con flipper, gru, tavoli da biliardo e air hockey, una saletta cinema e presto verrà aggiunta anche una silent disco, ovvero una “discoteca silenziosa”, divertente e rispettosa, in cui i partecipanti ballano ascoltando la musica individualmente attraverso delle cuffie.
SpareRoom è accessibile anche a chi non è ospite dell’hotel e vuole, per esempio passare una serata rilassante con gli amici, o festeggiare qualche evento.
NEI PAESI BASSI HOTEL 4 STELLE SI DOTA DI UN CENTRO DIVERTIMENTI
EAG 2026, svoltasi all’ExCeL di Londra assieme a SIE Expo e London Casino & Gaming Show, ha raggiunto un nuovo record per superficie occupata: oltre 6.000mq
PIÙ GRANDE
CHE MAI
Qual è la fiera che ogni anno, da oltre 15 anni, fa da apripista a livello internazionale per il settore del gaming, dell’amusement e dell’entertainment? La risposta è l’EAG di Londra, la prima in calendario e così è stato anche quest’anno, con il salone svoltosi nei primi giorni del 2026, dal 13 al 15 gennaio.
La scelta, adottata nel 2025, di co-locare nello stesso centro espositivo – l’ExCeL – e nelle stesse date anche le 2 fiere complementari London Casino & Gaming Show e Social Immersive Entertainment (SIE) Expo – il primo dedicato al mondo del gambling e dei casinò terrestri, il secondo focalizzato invece su intrattenimento immersivo, esport e social gaming – è stata ripresa visti gli ottimi riscontri avuti.
EAG 2026, insieme alle complementari SIE Expo e London Casino & Gaming Show, si è svolta a metà gennaio a Londra. Oltre
6.000mq di superficie netta (un record) hanno ospitato un centinaio di espositori. Circa 6.300, invece, gli ingressi durante i 3 giorni di fiera.
A tagliare il nastro dell’edizione 2026 di EAG Expo sono stati, significativamente, un espositore storico della manifestazione e uno alla sua prima volta: John Stergides di Electrocoin (sx) e Simon Fox, fondatore di Robobike.
“Uno dei punti di forza di EAG è il suo inscalfibile appeal che porta alla fidelizzazione di molte aziende espositrici, ma anche la sua capacità di connettersi con imprese nuove e innovative come Robobike” ha sottolineato Nick Harding, chairman di EAG.
E persino rafforzata, nel senso che si è scelto di dare alle 3 manifestazioni un’unica entrata e un’unica uscita, e questo sia per controllare meglio il flusso di visitatori che per rappresentare il legame tra settore amusement-only, universo gambling e mondo entertainment.
I risultati non sono mancati: la manifestazione ha superato ogni precedente record in fatto di area espositiva netta (oltre 6.000mq) e raccolto un centinaio di espositori da 11 nazioni del mondo, con una percentuale interessante di aziende alla loro prima partecipazione, segno che il settore è dinamico e che EAG, SIE Expo e London Casino & Gaming Show hanno imboccato la strada giusta. “I visitatori hanno la possibilità di esplorare la consolidata fiera dell’amusement EAG Expo, così come SIE Expo per il competitive socialising e il London Casino and Gaming Show per i prodotti da casinò nazionali ed europei … il tutto in un unico luogo”
continua a p. 25
Era tutto da scoprire lo spazio espositivo di BANDAI NAMCO ad EAG, che ha presentato un assortimento di giochi arcade, kiddie ride, gru e prize machine, compresi anche prodotti al loro debutto in Europa. Tra questi ultimi è da ricordare “Jackpot Racer” di Raw Thrills, un simulatore di moto (in versione singolo o twin) che unisce all’adrenalina del competere in gare motociclistiche com l’ottenere come premio dei ticket, esattamente come si trattasse di una redemption.
A Londra, ha fatto la sua prima comparsa in Europa anche lo sparatutto “Godzilla Kaiju Wars Deluxe” in versione non VR, prodotto sempre da Raw Thrills. Qui si combatte non contro avversari su 2 ruote, ma contro l’iconico mostro-lucertolone in mezzo ai grattacieli di Tokyo, in un crescendo di azione ed emozioni che vengono amplificate da un duplice monitor 65” e un cabinet con seduta doppia dotata di movimento.
Pensando ai più piccoli e a chi ha problemi di spazio, Bandai Namco ha anche presentato a Londra “PAC-MAN Baller Jr.” che non è il solito baskettino per bambini, senza grandi pretese. Si tratta infatti di un apparecchio dal design molto attraente, che ben sfrutta la franchise tematica e dispone di un doppio canestro. Un invito a sfide che coinvolgeranno i bambini, ma anche i loro accompagnatori adulti.
“Fenomenale!”: così viene definita allo stand di SEGA AMUSEMENTS la risposta avuta dal pubblico della fiera alle novità che l’azienda ha presentato, soprattutto nel campo delle redemption. In questo segmento, ci sono stati 2 debutti europei, che hanno confermato a pieno i primi positivi riscontri ottenuti mesi fa al lancio statunitense durante la IAAPA di Orlando. Parliamo di “Putt It! Par-Tee” e di “Simon Arcade”. Il primo è un mix di minigolf e gioco tipo roller, in cui il giocatore, impugnata una mazza, deve lanciare delle palline facendo buca in appositi spazi prima dello scadere del tempo. Ad ogni centro, una nuova pallina entra in gioco, e negli ultimi 10 secondi scatta il “Double Points Final Shot”, che può far chiudere la partita col botto. Perfetto per contesti di competitive social gaming, il cabinato a 2 postazioni può essere linkato con altri 2 così da creare sfide che coinvolgono fino a 6 giocatori.
“Simon Arcade” (v. PME dicembre 2025, p. 47) è invece la versione arcade dell’iconica console-gioco di Hasbro, con un gameplay che prevede più step. Si comincia col lanciare quante più palline possibile a target colorati (che riprendono la console e si illuminano), sapendo che velocità e precisione si tradurranno in più ticket a fine partita. Per chi raggiunge il Bonus Target scatta poi il “Super Bonus Round”, una manche che ricrea quelle del gioco elettronico per cui si deve memorizzare e ripetere una sequenza di luci.
“Go Go Ducky” è invece una redemption che a Londra ha fatto la sua primissima uscita mondiale. Cabinet sit-down a 4 postazioni, luci e colori vivacissimi, un monitor da 75” e un gioco semplice ma molto coinvolgente, adatto a tutti (anche ai bambini più piccoli): si gareggia per far sì che la propria paperella arrivi a tagliare il traguardo per prima, e questo è possibile solo mandando ripetutamente a segno le palline lanciate sul piano di gioco.
A SEGA, EAG ha regalato anche 2 momenti speciali con la consegna di 2 BACTA Awards, il nuovo riconoscimento all’eccellenza nel settore amusement assegnato dall’associazione BACTA (British Amusment Catering Trades Association) durante la fiera londinese. Il prestigioso premio è andato a Darrell Webb (B), sales manager dell’azienda britannica, per i suoi 40 anni di passione, professionalità ed eccezionale servizio reso al settore del gaming. L’altro premio (D) è stato invece consegnato all’azienda come riconoscimento postumo a un grande del comparto scomparso pochi mesi fa: Paul Williams, per oltre 20 anni mente e motore di SEGA Amusements Europe.
continua da p. 22
ha sottolineato Nick Harding, chairman di EAG. “La nostra manifestazione è una piattaforma pratica ed efficiente dove scoprire novità, incontrare i fornitori e accedere a grandi opportunità di business”. In effetti, i visitatori, che come numeri si sono mantenuti sui livelli del 2025 - intorno a 6.100 ingressi nelle 3 giornate per 4.300 visitatori – hanno potuto non solo toccare con mano centinaia di prodotti (molti dei quali al loro lancio europeo), ma anche prendere contatto con aziende già conosciute e non, e fare networking approfittando degli eventi ‘sociali’ che la fiera londinese offre ad ogni edizione (tra l‘altro, quest’anno c’è stato anche un grande party per
festeggiare i 9 vincitori dei Bacta Awards, un riconoscimento istituito quest’anno andato a personalità eccellenti del settore amusement).
Altrettanto importante anche il programma di seminari, tutti a ingresso gratuito, organizzati parallelamente alla fiera. Ben 23 incontri con una cinquantina di prestigiosi relatori che hanno trattato un ampio spettro di tematiche: competitive socialising; customer engagement; la tecnologia applicata al mondo arcade; licenze; la costruzione di un brand, eccetera. Occasioni importanti per formarsi professionalmente e restare al passo con le trasformazioni in atto nel proprio settore e le opportunità che possono scaturirne.
Promette bene FEEXPO 2026 in programma alla Fiera di Bergamo dal 24 al 26 febbraio
UNA FIERA DAI TANTI CONTENUTI
La quarta edizione di FEEXPO, la manifestazione dedicata al settore del divertimento senza vincite in denaro, è alle porte: l’evento si terrà dal 24 al 26 febbraio alla Fiera di Bergamo, organizzato come sempre da Consorzio FEE (un gruppo di produttori e distributori italiani di apparecchi amusement-only) e Promoberg (società che gestisce la fiera di Bergamo).
Forte dei positivi risultati raggiunti nelle precedenti edizioni in termini di aziende espositrici e visitatori (in crescita, anno dopo anno), FEEXPO 2026 punta a fare ancora meglio per diventare evento di riferimento per il comparto dell’intrattenimento senza vincite in denaro a livello nazionale ed europeo, evidenziando al tempo stesso il ruolo di questo settore sia dal punto di vista economico che sociale.
Fun Without Borders
Il claim scelto per il 2026 è “Fun Without Borders” (Divertimento senza confini), per evidenziare – come ha spiegato Michele Carucci, Brand & Communication Manager di Consorzio FEE – “che il confine non è una linea da rispettare, è un invito a superarla con idee, etica e alleanze. FEEXPO 2026 rilancia il lessico dell’Amusement: creatività e tecnologia varcano i confini, unendo produttori, operatori e venue in un’unica piattaforma di business. Fun Without Borders non è uno slogan: è un mandato industriale che chiama partnership, export e standard condivisi”.
La fiera darà ampio spazio ai più classici giochi amusement-only come redemption, videogame, flipper, calciobalilla e kiddie ride, ma guarderà anche al nuovo e al futuro, come realtà virtuale e altre tecnologie innovative che stanno rivoluzionando il settore, ponendo sempre più l’accento, tra l’altro, sull’interazione, l’engagement, la condivisione e il social gaming.
Amusement e sociale: binomio forte
Come già l’anno scorso, anche in questa nuova edi-
zione di FEEXPO sono previsti workshop, talk e incontri che affronteranno temi molto sentiti dagli operatori come quello del ruolo sociale svolto dalle sale amusement in quanto luoghi di aggregazione, inclusione e socialità per ragazzi e famiglie, e di potenziale contrasto all’isolamento digitale e a vari fenomeni di disagio giovanile.
In questo senso, è importante la collaborazione con l’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile (ONBD), ente che opera a livello nazionale per informare e sensibilizzare su tematiche cruciali per le nuove generazioni. Nell’ambito dell’accordo, FEEXPO ospiterà un programma di eventi organizzati con ONBD costituiti da convegni e altre iniziative dedicate al valore del gioco, della condivisione e dello sport. A queste attività prenderanno parte anche atleti nazionali, testimonial dell’associazione, che con le loro esperienze di vita possano essere esempio reale di come intraprendere percorsi di vita sani e trasparenti, senza scorciatoie e violenze.
Con i suoi tanti contenuti, FEEXPO 2026 conferma così l’i-
dentità che intende avere: fiera dell’amusement che è occasione di business e networking per gli operatori, ma senza dimenticare il valore umano, culturale e sociale del sano divertimento, di cui si fa promotrice.
Il tema dell’amusement come leva di socialità sarà al centro di un convegno che si terrà il 25 febbraio durante FEEXPO. In preparazione di quest’appuntamento, già il 19 gennaio a Roma, nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, si terrà la conferenza stampa “Amusement: strumento di aggregazione sociale. Dal puro divertimento alla relazione, oltre l’isolamento digitale”.
Associazioni di categoria, operatori del retail e dei centri commerciali, politici, educatori e terzo settore si confronteranno sul ruolo che può avere l’amusement come infrastruttura sociale leggera capace di ricucire legami tra persone, generazioni e quartieri. In occasione dell’incontro sarà anche presentato “Safe Play”, protocollo etico-formativo e certificativo che riconosce le sale giochi per famiglie come ambienti protetti, attenti al benessere dei minori e alla qualità delle relazioni.
L’amusement che fa del bene agli shopping center: il caso del nuovo Wonderwood Dino Camp al centro commerciale Palladio di Vicenza che in pochissime settimane ha già raggiunto oltre 10.000 ingressi
L’INNOVAZIONE VIENE DAL GIURASSICO
Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento nelle abitudini dei consumatori: la visita al centro commerciale non è più relegata al solo shopping, ma avviene per vivere un’esperienza di socializzazione e intrattenimento. Da qui il crescere di iniziative di leisure e amusement, che assieme al comparto food sono diventate vere e proprie ancore per i centri commerciali (quello che originariamente erano i supermercati). Non una moda del momento, ma una necessità e una risorsa preziosa per shopping center che vogliono reinventarsi o allargare la propria offerta in risposta anche alla concorrenza dei canali di vendita online e a spazi commerciali sempre più spesso sfitti.
Gli esperti del settore d’altra parte sono chiari: l’intrattenimento è una leva strategica chiave per rispondere alle 2 regole di base a cui ogni retailer deve sottostare, ovvero permanenza e frequenza. L’amusement dentro un centro commerciale fa re-
B Massimiliano Freddi e Sebastian Nicolai, i fondatori di Wonderwood Group, che dopo i 2 parchi avventura sul lago Maggiore e sul lago di Como, ha da poco aperto, dentro un centro commerciale di Vicenza, Dino Camp, parco indoor a tema per la fascia 0-10.
E Il playground a tema dinosauri di Wonderwood Dino Camp si sviluppa su 3 livelli ed è alto 4m.
C Non la solita vasca con palline quella di Dino Camp. Qui fanno anche parte di un videogioco sul grande monitor.
stare più a lungo il cliente, e lo fa tornare. Non solo: amplifica il traffico, generando footfall; amplia e/o rafforza il target di riferimento, fidelizza i visitatori, con benefici diretti e indiretti per il complesso nel suo insieme e ogni suo singolo esercizio commerciale.
Ma cosa si intende per amusement, o meglio qualsiasi soluzione di amusement funziona in un centro commerciale? La risposta è no perché il consumatore d’oggi oltre ad avere abitudini nuove ha anche aspettative molto più alte: è più esigente, più informato, più solleticato da proposte concorrenti. Prendiamo ad esempio le famiglie con bambini, frequentatori tipici dei centri commerciali. Un tempo
delle anonime aree con kiddie ride a gettone/moneta e qualche distributore di palline - o esagerando una pista con battery car - potevano bastare per richiamare questo target e farlo felice. Oggi questo genere di attrazioni continuano ad esserci nei mall ma con un appeal ridimensionato, non certo da ancore.
L’experience park Wonderwood Dino Camp Decisamente in linea con i bisogni e le attese di mamme, papà e bambini di oggi è invece il “Won-
B Il Wonderteam di Dino Camp fotografato davanti al Gino Genoma Lab, divertente laboratorio interattivo per lo smistamento delle palline.
D Al Dino Camp ci sono anche una caffetteria e uno shop dove acquistare dei souvenir così da avere nel tempo dei ricordi tangibili dell’esperienza vissuta.
derwood Dino Camp” all’interno del centro commerciale Palladio di Vicenza, un experience park a tema giurassico aperto qualche settimana fa dal gruppo Wonderwood, già noto per i suoi parchi avventura outdoor sul Lago Maggiore e sul Lago di Como. “L’obiettivo è promuovere un nuovo modo di trascorrere il tempo libero con i bambini, basato sulla valorizzazione delle relazioni umane, sul divertimento attivo e sull’esperienza diretta” spiegano Massimiliano Freddi e Sebastian Nicolai, i fon-
datori di Wonderwood.
Progettato per i piccoi da 0 a 10 anni (e i loro accompagnatori) con un approccio immersivo che coinvolge allestimento scenografico, musica, oggetti di scena e studio narrativo dell’esperienza, Dino Camp ha una superficie complessiva di 350mq, articolata su 3 livelli per un’altezza totale di 4m, e propone oltre ad attività specifiche a tema per la fascia 0-3 anni, un percorso alla scoperta del mondo dei dinosauri attraverso un playground con scivoli, tunnel, ostacoli, pareti dove arrampicarsi e una vasca con palline che ha al centro un vulcano che le erutta di continuo.
Interattività ed “educaction”
Innovative sono anche le esperienze interattive come il Gino Genoma Game per imparare la vera origine dei dinosauri, la parete sensoriale Bones Rhythm che fa ballare al ritmo dei fossili e il Laboratory Live Safaris che unendo creatività e tecnologia permette ai piccoli di disegnare e colorare il proprio dinosauro ideale, per poi animarlo entrando in un vero e proprio safari preistorico.
“La modalità di vivere il tempo libero che abbiamo sviluppato è totalmente nuova” spiega Freddi. “La
chiamiamo educaction, che significa formare attraverso il gioco attivo. Dopo l‘esperienza dei parchi all’aperto, con Dino Camp debuttiamo indoor, senza per questo scendere a patti con la nostra filosofia: un’esperienza da vivere in prima persona, concepita per adattarsi ai ritmi e al desiderio di imparare e sperimentare che contraddistingue ogni bambino. Un antidoto all’ansia delle nuove generazioni e all’uso tossico dei dispositivi digitali”.
Piccolo, ma completo di tutto e inclusivo
A Dino Camp non manca nulla: ci sono lo shop dove acquistare un piccolo souvenir a tema per portare con sé l’esperienza vissuta anche una volta fuori dal parco, e la caffetteria che propone merende e aperitivi, più 2 sale private attrezzate per accogliere feste di compleanno.
Al progetto Dino Camp hanno partecipato, con il loro operato, una trentina di aziende locali. Un contributo importante è venuto anche da Gianni Chiari. Quest’esperto di sicurezza e inclusione nei parchi di divertimento ha supportato lo sviluppo di un programma dedicato a rendere spazi, percorsi e attrazioni di Dino Camp accessibili al maggior numero possibile di bambini.
10 NUOVE NAVI ENTRO IL 2033 PER MSC CROCIERE
La flotta di MSC Crociere, attualmente composta da 23 navi, si prepara ad accoglierne altre 10 nei prossimi 8 anni. Il mese scorso, la compagnia ha fatto un importante ordine ai cantieri Meyer Werft di Papenburg (Germania) per 4 navi da crociera di ultima generazione che segneranno il debutto della nuova classe "New Frontier". Secondo il contratto, la prima sarà consegnata nel 2030, e le altre 3 navi seguiranno a cadenza annuale. Con una stazza lorda di circa 180.000 tonnellate e una capacità di 5.400 passeggeri per nave, le New Frontier saranno tra le navi da crociera più grandi costruite nel prossimo decennio. Integrano tecnologie ambientali avanzate, in linea con l'obiettivo di MSC di raggiungere zero emissioni nette entro il 2050. Oltre a quest’ordine, MSC ne ha un altro con Chantiers de l'Atlantique in Francia che prevede 6 navi di classe World per un investimento di 10,5 miliardi di euro. La prima nuova nave World, la MSC World Asia, sarà consegnata a novembre. Seguirà nel 2027 MSC World Atlantic, mentre le altre navi della stessa classe, che sono ancora senza nome, dovrebbero essere consegnate entro il 2031. Tutte saranno alimentate a gas naturale liquefatto.
Produttore: Smart Industries Tipo di prodotto: redemption Descrizione: l’originalità non manca certo a questo apparecchio visto che premia i giocatori in base al volume delle loro urla: più forte si grida e più sale il contatore dei decibel, permettendo così a fine partita di ricevere un maggior numero di ticket. Il mobile è robusto e molto impattante per design e luci. La dinamica del gioco funge da richiamo. Ottimo apparecchio per location che ospitano ad esempio feste di compleanno ed eventi per gruppi. Come si gioca: non servono spiegazioni né essere pratici di giochi per cimentarsi con questo redemption perché il gioco è assolutamente intuitivo. Tutto ciò che va fatto, infatti, è urlare con tutto il fiato possibile davanti al microfono posto nel simpatico megaorecchio sul fronte del cabinet. L’intensità dell’urlo farà salire il contatore, e quanto più questo si illuminerà tanto più importante sarà il premio. Si può giocare da soli, ma sicuramente la modalità ‘sfida contro un avversario’ diventa molto divertente se la si fa tra amici o familiari, scatenando con le urla anche grandi risate. Dimensioni: 95x127x267(h)cm
ALPHA
Produttore: Digital Center
Tipo di prodotto: chiosco fotografico
Descrizione: una cabina fotografica esclusiva per collocazioni esclusive. È così che può essere descritta sinteticamente la nuova
proposta di Digital Center, pensata per location di fascia alta sinora poco servite dall’industria dei photo booth: hotel di lusso, location per eventi e Fec di alto livello, e simili. Il cabinet lineare e senza tempo punta su un design pulito, curve morbide, materiali nobili, luci ambient, tessuti lussuosi e finiture di pregio: il risultato è un chiosco elegante che non avrà difficoltà a inserirsi armoniosamente in qualsiasi contesto upscale, portandovi un tocco sofisticato, ma al tempo stesso sobrio. Tre le versioni disponibili di questa cabina: “Wooden Alpha” in color legno, “Garden Alpha” ispirata alla natura, e “Volcanic Alpha”, audace e piena di personalità. Su richiesta, è anche possibile avere una “Alpha” customizzata negli interni ed esterni del cabinet, i rivestimenti del divanetto in cui si siede l’utente e le luci perimetrali. Dimensioni: 131x86x219(h)cm
SUPER WINGS KIDDIE RIDES
Produttore: UNIS
Tipo di prodotto: kiddie ride
Descrizione: chi ha bambini in età prescolare o ne conosce i gusti sa quanto amano la serie animata Super Wings i cui protagonisti sono dei colorati velivoli-robot senzienti che consegnano ai bambini in giro per il mondo i pacchi che hanno ordinato. Tre di questi personaggi – l’elicottero femmina rosa e bianco Dizzy, il jet verde Mira e l’aereo maschio giallo e blu Donnie – sono ora anche dei piccoli kiddie su licenza. Il tema riconoscibilissimo, i colori, le luci, i suoni e il dolce dondolio invogliano i bambini a salirci. E una volta a bordo, si possono divertire anche con un minivideogioco interattivo che li porta in missione assieme ai loro beniamini. Dimensioni: 140x102x112,5(h)cm
WONKA CLAW
Produttore: Elaut Group (Benchmark Games)
Tipo di prodotto: redemption
Descrizione: presentata a novembre scorso alla Iaapa Expo di Orlando e pronta per la distribuzione mondiale a partire dal mese prossimo, questa macchina su licenza è una bella attrazione che ha per tema il magico universo dell’iconico film del 1971 “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato” interpretato da Gene Wilder. Ne riprende immagini, video e audio in un cabinet a 4 postazioni colorato e pieno di luci, ideale anche come centrosala. Come si gioca: per vincere ticket servono abilità e tempismo così da manovrare bene la pinza per afferrare le palline colorate sul piano di gioco che ruota. Le possibilità di incrementare il premio sono molteplici: ci sono i cosiddetti “multiplier” e riuscendo a comporre la parola W-ON-K-A scatta il Wonkavator Bonus. Ancora, raccogliendo tutti 5 i personaggi del film viene sbloccato il Golden Ticket Bonus. Questo si presenta come un vero biglietto a tema rilasciato dall’apparecchio che funge anche da “gratta e vinci” con cui la vincita si incrementa. Dimensioni: 235,5x235,5x260(h)cm
SMURFS GOAL CHAMPS SOCCER
Produttore: Benchmark Games
Tipo di prodotto: redemption
Descrizione: i Puffi sono tra le serie più intramontabili e transgenerazionali, amate dai bambini di oggi così come dai loro genitori e nonni. La loro simpatia e vivacità si ritrova in questo nuovo apparecchio licenziato, che si presenta con un colorato cabinet sit-down a postazione singola il cui gioco rimanda al calcio. Qui però non serve essere atletici: i goal vanno fatti da seduti, “calciando” palline tramite un joystick a forma di scarpino.
Come si gioca: il giocatore lancia le palline che, attraversando il piano di gioco, devono andare in rete, ovvero centrare dei fori di diverso valore che a fine partita si tramuteranno in ticket. Le possibilità di incrementare la vincita sono molteplici: c’è il Soccer Bonus che scatta mandando per 5 volte la pallina nel corrispondente foro, e l’ancor più importante Big Kick Bonus con il piano di gioco inondato di palline che finendo nei posti giusti possono portare a premi molto ricchi.
* (Full name: AMUSEMENT & RETAIL ENTERTAINMENT EXPO)
a VICTORIA WAREHOUSE, MANCHESTER, UK
Contact: Karen Cooke, Swan Events
Tel: (+44) 1582 767254 areexpo.co.uk
GAMING RETAIL INDUSTRY
MAY 2026
10-12 AAA EXPO 2026
a CHINA FAIR COMPLEX, GUANGZHOU, CHINA
Contact: Guangdong Grandeur International Exhibition Group Tel: (+86) 20 28967766 marketing2@grandeurhk.com www.aaaexpos.com
PARKS & ATTRACTIONS WATERPARKS GAMING BOWLING
27-28 MAPIC ITALY 2026
a RHO FIERA MILANO, MILAN, ITALY
Contact: Maria Paola Visconti, Sales Director Italy, RX Global Tel: (+39) 02 43517045 or 344 2759892 maria-paola.visconti@rxglobal.com www.mapic-italy.it
Via degli Scavi, 41 47122 Forlì ITALY Tel. (+39) 0543 796665 info@eurogames.it www.eurogames.it
Battery car, bumper boat/car, percorsi scuola guida
EVOLUTION GAME SERVICE srl
Via delle Industrie snc 81020 San Marco Evangelista (CE) ITALY Tel: (+39) 0823 1550706 amministrazione@evolutiongameservice.it www.evolutiongameservice.it
NEW EUROPEAN GUIDE OF ATTRACTION AND AMUSEMENT MACHINE SUPPLIERS
/ Inspired by our historically successful publication of European Guide of Attraction and Amusement Machine Suppliers (EGA), we created a digital ‘spin off’. A completely new reference tool for operators and buyers, and a means of promotion for companies, with updated contents and in line with the times: EGA Company Directory 2.0-Digital Edition.
Dal nostro storico successo editoriale European Guide of Attraction and Amusement Machine Suppliers (EGA), è nato uno ‘spin off’ digitale. Uno strumento completamente nuovo di consultazione per operatori e buyer e di promozione per le aziende, aggiornato nei contenuti e al passo con i tempi: EGA Company Directory 2.0-Digital Edition.
Inserzionisti: marketing@factoedizioni.it (più info https:// factoedizioni.it/servizi-di-marketing-imprese-leisure/)
Amministratore Unico, Editore: Oscar Giacomin - oscar@factoedizioni.it
Presidente: Luisa Dal Bianco
Direttore Responsabile: Mara Reschiglian - mara@factoedizioni.it
Segreteria: Laura Bonello - segreteria@factoedizioni.it
Grafica e Web: Valentina Rasi - pubblicita@factoedizioni.it
Collaborazioni:
Oscar Giacomin
Luisa Dal Bianco
Francesca Bernardis Massimo Tosetto
Consulenti tecnici: Roberto Marai, Ing. Tiziano Tredese, Avv. Cino Benelli
Stampa: Chinchio Industria Grafica Srl Finito di stampare nel mese di Gennaio 2026
Play Machine Europe rivista mensile registrata presso il Tribunale di Padova il 25/02/1999 con n. 1638 registro stampa. Iscrizione al R.O.C. nr. 1567 del 09/05/1991. Poste Italiane Spa - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) art. 1. comma 1 - NE/PD.
Abbonamento annuo (11 numeri)
• 105€ (Italia)
• Una copia: 12€
PER ABBONARSI https://factoedizioni.it/abbonati-a-playmachine-europe/
Metodo di pagamento I versamenti vanno effettuati tramite PayPal o bonifico bancario.
La rivista è disponibile per la consultazione gratuita anche scaricando l’app ISSUU o sulla piattaforma web al seguente indirizzo
Responsabilità: L’Editore declina ogni responsabilità per il contenuto degli articoli che riferiscono giudizi e considerazioni espressi da singoli e da aziende, e per errori contenuti negli articoli e nelle riproduzioni pubblicate.
Foto e testi non possono essere riprodotti senza autorizzazione scritta dell’editore.
Rivista ideata e fondata da Danilo Tosetto nel 1990