PORTO DI SIRACUSA - Riqualifica del Molo di S. Antonio Incarico Vibroflottazione del fondale attraverso colonne di ghiaia per incrementare i parametri geotecnici.
Cliente • Keller Fondazioni S.p.a. Localizzazione
Elementi progettuali Software • 1 x Easy Drill • 1 x Easy Design Strumenti • 1 x Computer Algiz rugged 7” Sistema GPS • 2 x Power Box GPS 20Hz • 2 x Antenna MNA 1202 • 1 x GPS 1230 Base di Riferimento Scopo • Garantire tolleranze <15cm rispetto al progetto nell’eseguire perforazioni del fondale attraverso vibroflottazione di materiale inerte.
Benefici • Posizionamento perfetto e ripetibile sull’area di vibroflottazione. • Completa indipendenza da personale specializzato per il controllo dell’eseguito sott’acqua. • Riduzione dei tempi di posizionamento delle punte durante gli spostamenti nei punti contigui. • Memorizzazione del lavoro effettuato ed esportazione di report sull’eseguito e sul mancante con i valori di produttività. • Sensibile diminuzione dei tempi di lavoro. • Riduzione di personale nel cantiere.
L’area di progetto si inserisce all’interno del porto di Siracusa in un’area a destinazione turistica. La ditta Keller Fondazioni S.p.a. si è aggiudicata la gara per la realizzazione del consolidamento del fondale con materiale ghiaioso attraverso Vibroflottazione dell’inerte. Per la realizzazione delle banchine di attracco per navi da crociera in corrispondenza del Molo S. Antonio, sono stati utilizzati cassoni cellulari con celle antiflettenti nel lato mare. Per la loro realizzazione, particolare attenzione è stata posta alla formazione dei giunti tra i cassoni ed al collegamento tra le banchine esistenti. Al fine quindi di aumentarne la resistenza, di migliorarne il comportamento dinamico sotto l’azione sismica (in termini di potenziale di liquefazione) e di incrementarne la rigidezza al fine di limitare i cedimenti assoluti e differenziali, è stata effettuata nel corpo del riempimento un trattamento di vibroflottazione con l’obiettivo di incrementarne in misura sostanziale la densità relativa. Da un punto di vista esecutivo la vibroflottazione utilizzata nel cantiere di Siracusa consiste nell’inserire, mediante due magli montati su un escavatore a fune, due punte vibranti (vibratory probe) sino alla profondità massima prevista per il trattamento. Una volta raggiunta la profondità di progetto le punte vengono messe in vibrazione nel piano orizzontale dalla rotazione di una massa eccentrica, su di essa calettata. Le punte vibranti vengono fatte risalire lentamente provvedendo nel contempo al riempimento del foro con materiale arido per compensare la riduzione di volume conseguente all’addensamento del terreno. La sfida per Leica Geosystems è stata quella di creare per Keller Fondazioni un sistema di guida GPS per guidasse l’operatore nell’inserimento delle 2 punte vibranti nei punti di progetto, con tolleranze <15 cm. Inoltre che il sistema potesse creare un Report di lavorazione contenente l’eseguito con le tolleranze ottenute a fine trattamento e con i dati di produttività.