

TUTTI IN SCENA
SPETTACOLI TEATRALI E MUSICALI
PER BAMBINI E RAGAZZI

Mettere in scena uno spettacolo, anche se non si è registi o attori professionisti e non si ha a disposizione un teatro attrezzato, può essere una bella esperienza: è facile farsi coinvolgere dalla magia del TEATRO e della MUSICA!
Qui si possono trovare tante informazioni utili per orientarsi sulla scelta dei nostri spettacoli dedicati ai bambini e ai ragazzi, adatti a essere allestiti per la fine dell’anno scolastico: trama, tematiche, numero di partecipanti coinvolti, idee per scenografie e costumi, consigli sulle dotazioni tecniche.
Copioni, canzoni, basi musicali, basi con coro, versioni per la lettura scenica: tante storie e ambientazioni, per varie fasce di età, create da diversi autori e compositori.
Le proposte si differenziano per argomenti, ambientazioni, personaggi, stile. Chi cerca, trova!
INDICE
La mitica Armonia (8-14 anni) pag. 4
Amici a tempo di musica (5-10 anni) pag. 6
La ciurma dei bulli (6-11 anni) pag. 8
Salviamo l’arcobaleno (5-10 anni) pag. 10
Il viaggio del priccolo principe (7-12 anni) pag. 12
Felici di essere amici (5-10 anni) .......................................................... pag. 14
La leggenda dell’arcobaleno (5-10 anni) pag. 16
La luna è di tutti (7-12 anni) pag. 18
Ondina, un tesoro in una nuvola (8-14 anni) pag. 20
Sfrutta la frutta (5-10 anni) pag. 22
Il viaggio del girasole (6-11 anni) pag. 24
Un Genio in famiglia (11-14 anni) ............................................................. pag. 26
Una sana e robusta Costituzione (8-12 anni) pag. 28
Il brutto anatroccolo (5-8 anni) pag. 30
Bravo Pinocchio (4-7 anni) pag. 32
Cappuccetto Rosso (4-7 anni) pag. 34
Biancaneve (5-10 anni) pag. 36
Cenerentola (5-10 anni).......................................................................................... pag. 38
La bella addormentata (5-10 anni) pag. 40
Isotta strega farlocca (5-10 anni) pag. 42

DOve tROvARe I nOStRI PRODOttI pag. 44
LA MITICA ARMONIA





8-14 ANNI

PERSONAGGI-ATTORI: Il copione prevede 9 personaggi, più gruppi (di numero a piacere), cioè coro greco, paggi e ninfe. volendo allestire con più partecipanti, alcuni dei personaggi possono essere interpretati da più attori, avvicendandosi nelle scene. Le muse dell’arte sono nella tradizione classica figure femminili, ma in quest’opera possono essere interpretate indifferentemente da uomini e donne (Urania per esempio diventa teatralmente Uranio). A parte i due protagonisti, Aristeo e Armonia, si possono quindi affidare i ruoli delle muse, e anche quelli di Cloto, Làchesi e Àtropo, indistintamente a maschi e femmine poiché ciò è ininfluente rispetto allo svolgimento della storia.
CANZONI: Girotondo della guerra – Canzone di Melpomene – Canzone di euterpe – Canzone di tersicore – Canzone di Uranio – La mitica Armonia –I sogni dei bambini – tempo di pace – Medley Mitica Armonia
TRAMA: Armonia è la “custode dell’arte” e delle sue quattro muse Melpomene, euterpe, tersicore e Uranio. Il loro compito? Ispirare gli artisti sulla terra e disseminare amore. Le muse però, stanche del male e della violenza umana, un giorno decidono di punire l’umanità ritirandosi nel loro tempio sul monte elicona e cancellando l’arte dalla faccia della terra. Il giovane Aristeo, che vive in una famiglia complicata, o semplicemente… umana, sale sul monte per chiedere alle muse di tornare, ma per convincerle sarà costretto a superare una dura prova da eroe: dimostrare la purezza del suo cuore rinunciando ai ricordi della mente. Aristeo, smarrito e incattivito, rischierà di perdere la sfida, ma la dolcezza di Armonia gli farà ricordare e riscoprire l’importanza dell’amore e dell’arte.
TEMATICHE: Convivenza civile. Conflitti umani, pace, guerra. Importanza della musica, della poesia, dell’arte.
PER L'ALLESTIMENTO: L’impianto scenico è adattabile a qualunque situazione. Ottimale sarebbe rendere l’idea di un bosco incantato, magico, in cui sorge un tempio. Si possono ipotizzare delle colonne grecizzanti su cartone, oppure basteranno teli bianchi appesi per ricreare uno spazio sacro. Una scritta in alto al centro della scena, “Diventa ciò che sei”, può servire a indicare il percorso di crescita e consapevolezza dei protagonisti. Per i costumi: abitini grecizzanti, bianchi e oro, sono perfetti per tutti. Ci si può sbizzarrire con bordature dorate e greche decorative. Sono anche utili, per coro o per personaggi maschili, gli elmi e le corazze uguali a quelli dei guerrieri della mitologia. Aristeo può portare al fianco una spada e indossare delle ghette da cavaliere, mentre Armonia un mantellino celeste e una graziosa corona di fiori. I ruoli protagonisti sono nove, ma il coro greco composto da paggi e ninfe dà la possibilità di includere gruppi più numerosi. In ogni scena è inoltre possibile “giocare” a cambiare interprete attraverso un passaggio di testimone: ogni musa potrebbe avere una corona diversa, o un altro simbolo, aumentando la partecipazione. Altre utili indicazioni sono riportate all’interno del fascicolo che contiene il copione.
COMMENTI: La mitica Armonia di Mario Acampa, regista, autore e volto noto come conduttore Rai, è uno spettacolo divertente, tra mito e attualità, che valorizza la funzione della bellezza e dell’arte nell’educazione del cuore, e fa riflettere sulla pace e sulla guerra.

MARIO ACAMPA (copione e testi delle canzoni)
DIEGO MINGOLLA (musiche)
•CD (canzoni e libretto)
•Tracce mp3 - Basi musicali mp3 - Basi con coro mp3
•Fascicolo musicale (copione, testi e spartiti delle canzoni)
•Fascicolo PDF (fascicolo completo, solo copione, singoli spartiti)
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AMICI A TEMPO DI MUSICA 5-10 ANNI





PERSONAGGI-ATTORI: nel copione ci sono 19 personaggi, ma considerando le parti corali, le coreografie e i gruppi il numero dei partecipanti può essere agevolmente aumentato..
CANZONI: Il cocktail della gioia –Grillo rap –China la lumachina –Il ballo delle oche – Il rock dei maialini – Con le ali della musica
TRAMA: Rina, la rana canterina, si allontana dallo stagno dell’Isola Felice per fare nuove esperienze e trovare qualcun altro che abbia la passione del canto. Durante il suo viaggio incontra nuovi amici che si uniscono a lei: il grillo Rap, che le dà una carica immensa, China la lumachina, che le insegna la tenacia e la pazienza e Basbas, un cane bassotto, che li accompagna tutti alla fattoria di nonno tobia. Lì conoscono due adorabili ochette, Mira e Bella, e due simpaticissimi maialini di nome Pappa e Ciccia. Ma c’è di più: il sogno di Rina s’incontra con quello di tobia, il fattore, che desidera insegnare ai suoi animali la bellezza della musica e, con mille difficoltà, cerca di preparare un concerto insieme a loro. tra l’entusiasmo di Sara e Katia, nipotine di nonno tobia, e le critiche di Serafino e Geremia, amici del contadino, il desiderio potrà realizzarsi solo grazie alla tenacia di Rina e alla collaborazione di tutti i partecipanti. tobia è felicissimo: anche il suo sogno si è realizzato. Grazie a quest’avventura, tutti scopriranno l’importanza dell’amicizia e della solidarietà. La formula magica? Insieme siamo una forza!
TEMATICHE: Autostima, perseveranza, amicizia, collaborazione.
PER L'ALLESTIMENTO: Dato che la storia non si svolge in un’unica ambientazione (le situazioni avvengono in diversi luoghi: stagno, campagna, fattoria), si suggerisce di adottare una scenografia neutra, unica per tutto lo spettacolo, eventualmente caratterizzata da alcuni elementi che cambiano di volta in volta. Per l’esecuzione delle canzoni è necessario un impianto di amplificazione (sia per le basi, sia per le voci). I costumi possono essere realizzati in tanti modi, dal più essenziale, con una base neutra e qualche elemento caratteristico (copricapo, code, mascherine…) al più elaborato, con costumi di stoffa appositamente creati. La scelta ideale è usare uno stile unico per tutti.
COMMENTI: Una storia semplice, con dialoghi brevi e facili da memorizzare, e canzoni molto orecchiabili. Amici a tempo di musica è alla portata anche di chi, volendo realizzare un piccolo spettacolo con i bambini, non dispone necessariamente di esperienza teatrale, né di mezzi tecnici. La proposta è adatta anche come rappresentazione di fine anno scolastico, permettendo il coinvolgimento di un discreto numero di bambini, anche di diverse età. L’argomento è sempre valido, in ogni contesto, e valorizza il lavoro di gruppo.

GABRIELLA LOCURATOLO (copione, testi e musiche delle canzoni)
•CD (canzoni, basi e libretto)
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LA CIURMA DEI BULLI





6-11 ANNI

PERSONAGGI-ATTORI: Il copione prevede 15 personaggi, sia maschili sia femminili (a scelta). Il numero dei personaggi può essere facilmente aumentato (anche di parecchio) distribuendo diversamente le battute, dato che si tratta prevalentemente di due gruppi: i pirati e i fantasmi. È anche facile farne una riduzione, in caso di pochi partecipanti, sfoltendo il numero dei pirati, dei fantasmi, ed eventualmente lasciando una sola (o nessuna) damigella..
CANZONI: Siamo pirati –Rispetterò rispetterai –Parole come spade –Balla coi bulli –Se ci crederai –La rotta delle stelle
TRAMA: Sventola il minaccioso Jolly Roger – la bandiera nera col teschio bianco – sul vascello dei pirati. All’improvviso: «terra! terra!». Il capitano Gambaciospa ordina alla sua ciurma di pirati e “piratesse” di andare all’arrembaggio nell’isola di Roccasusina, in cerca di un tesoro da saccheggiare. Ma arrivati al castello… sorpresa! C’è solo Wilma Gentilotti Bon ad attenderli, un’anziana e simpatica nobildonna che sembra non accorgersi di avere a che fare con un gruppo di bulli rozzi e strafottenti, nonché filibustieri feroci e pericolosissimi. C’è di più: con un astuto – e imbarazzante – stratagemma e con l’aiuto di alcuni innocui fantasmi, riuscirà a sconfiggerli senza torcere loro nemmeno un capello.
TEMATICHE: Bullismo, rispetto, gentilezza, accoglienza.
PER L'ALLESTIMENTO:
nel fascicolo, insieme al copione, c’è una sezione dedicata alle indicazioni per l’allestimento, con diverse soluzioni per la scenografia (che prevede due ambientazioni: il vascello dei pirati e una sala del castello). In ogni caso, partendo da una scena neutra, si possono rendere le due diverse situazioni impiegando anche pochi elementi. Sempre nella sezione dedicata all’allestimento, ci sono suggerimenti e idee per la realizzazione dei costumi, prevedendo l’utilizzo anche di diversi materiali, dalla stoffa, agli abiti usati, alla carta. Anche i suggerimenti per le coreografie delle canzoni sono facilmente applicabili. essendo uno spettacolo musicale, si ricorda sempre la necessità di una buona amplificazione, soprattutto se lo spazio della rappresentazione non è ristretto. Se l’amplificazione non è efficace, conviene, almeno per le canzoni, lasciare quelle con le voci registrate, cantandoci sopra (o anche solo eseguendo le coreografie). Oppure scegliere la versione Basi Coro, che limita il canto dal vivo alle sole parti soliste. Si raccomanda, provando per tempo, di tenere in considerazione i movimenti, le entrate e le uscite di scena dei vari personaggi, come suggerito nelle didascalie del copione: il teatro non è solo parola, ma anche azione, e uno spettacolo prevalentemente statico (non concepito come tale a priori) dopo un po’ risulta noioso.
COMMENTI: Lo spettacolo mette in discussione il concetto di “forza”: il personaggio considerato piùdebole diventa infatti l’eroe e sconfigge l’aggressore-pirata. È la vittoria dell’intelligenza sulla forza fisica, della gentilezza e della saggezza sull’arroganza e sulla prevaricazione. La vittoria dell’unione che anche contro i bulli protegge e fa la forza. Con divertimento assicurato di attori e spettatori.

DANIELA COLOGGI (copione, testi delle canzoni)
VITTORIO GIANNELLI (musiche)
•CD (canzoni, basi e libretto)
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SALVIAMO L'ARCOBALENO 5-10 ANNI





PERSONAGGI-ATTORI: Il testo è pensato per coinvolgere 26 bambini, ma con il sistema delle doppie parti si può ridurre sensibilmente il numero dei partecipanti. Se i bambini da coinvolgere sono invece un gruppo maggiore, alcuni personaggi si possono sdoppiare, dividendo le battute tra i bambini che hanno il medesimo personaggio, permettendo comunque di realizzare un lavoro corale. trattandosi di animali umanizzati, tranne il Leone, non esistono parti rigidamente maschili e femminili.
CANZONI: Dopo la pioggia – Che fine ha fatto l’arcobaleno –È tempo di partire – Samba dei colori – Chi te lo fa fare – Grandi cose insieme
TRAMA: Un colibrì è preoccupato perché l’arcobaleno è scomparso e teme che questo farà sparire anche tutti gli altri colori della terra. Gli animali però sono totalmente indifferenti; per loro che ci sia o meno quest’arco colorato nel cielo sembra che non faccia differenza. Il piccolo colibrì invece è risoluto e cerca di convincerli che, se si daranno tutti da fare, il pericolo che i colori scompaiano definitivamente sarà scongiurato. Convincere gli altri purtroppo non è per niente semplice e il piccolo volatile dovrà affrontare un lunghissimo viaggio attraverso i cinque continenti per raggiungere il suo obiettivo. Durante la sua missione incontrerà altri animali: alcuni che non gli crederanno, altri che metteranno in dubbio il suo intento, altri che cercheranno persino di approfittare del suo entusiasmo per farne un bocconcino. Ma lui non si arrende…
TEMATICHE: Amicizia, generosità, partecipazione.
PER L'ALLESTIMENTO: Il fascicolo riporta una ricca sezione iniziale dedicata ai consigli per la messa in scena. In generale, essendo uno spettacolo “corale”, si suggerisce di gestire lo spazio scenico in modo che nelle scene d’insieme tutti gli attori siano sempre ben visibili. Inoltre, dato che la vicenda è ambientata in situazioni diverse di esterno, sarebbe preferibile utilizzare una scena neutra che permetta di definire le varie ambientazioni con luci ed eventualmente qualche minimo elemento scenico mobile. trattandosi di una storia fantastica con animali umanizzati, ciascuno può rendere il proprio personaggio a piacere, divertendosi a giocare con stereotipi di movimento per caratterizzare i diversi animali: il modo di muoversi o di stare fermi, di saltare, strisciare, scappare, nasco ndersi e così pure la voce. Per i costumi, ci sono indicazioni nel dettaglio di ogni personaggio. Per tutti, il consiglio è di tenere presente che i costumi o il trucco dovrebbero permettere allo spettatore di identificare subito, anche grazie a un solo e semplice elemento, quali sono i personaggi impegnati in scena. Allo stesso tempo non devono essere troppo ingombranti o limitare nei movimenti l’attore che li indossa.
COMMENTI: La storia porta ad affrontare un tema educativo attuale: condividere lo sforzo con generosità spesso è il modo migliore perrealizzare un’impresa difficile. Partecipare, darsi una mano, rendersi disponibili ed essere propositivi anche contro l’indifferenza generale e il disfattismo è sicuramente l’atteggiamento giusto per affrontare le sfide. Il testo è adatto sia per laboratori teatrali scolastici che extrascolastici.

DAVID CONATI (copione, testi delle canzoni)
GIORDANO BRUNO TEDESCHI (musiche)
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DEL PICCOLO PRINCIPE



ANNI IL VIAGGIO
7-12


PERSONAGGI-ATTORI: Il copione prevede 11 personaggi, più gruppi (di numero a piacere) di Stelle, Pianeti e Uccelli Migratori. volendo allestire con meno attori, alcuni dei personaggi possono essere interpretati col sistema delle doppie parti.
CANZONI: Invisibile agli occhi (strumentale + parlato) –Un bambino tu –Canzone del fiore –viaggiando –Il serpente –Se un amico –Come ridono le stelle
TRAMA: È la versione teatrale e musicale semplificata della celebre fiaba di Saint-exupéry. Un pilota, precipitato con il suo aeroplano nel deserto del Sahara, fa un incontro molto singolare: un bambino, il principe di un pianeta lontanissimo, l’asteroide B 612. Il Piccolo Principe gli racconta la sua storia, dal fiore che amava e che aveva lasciato lassù, al suo viaggio su altri pianeti, incontrando tanti strani personaggi: il Re, il vanitoso, l’Ubriaco, l’Uomo d’Affari, il Lampionaio, il Geografo. Fino ad arrivare sulla terra, dove aveva incontrato anche il Serpente e la volpe. Quest’ultima gli insegnerà come si diventa amici, mentre il Serpente, con un morso, lo aiuterà a tornare lassù, sul suo pianeta, in cerca del suo amato fiore.
TEMATICHE: vita, amore, amicizia.
PER L'ALLESTIMENTO: La scena può essere neutra, lasciando che a evocare i diversi luoghi siano le luci, o per esempio dei lunghi teli di diversi colori, tenuti e mossi dai cantanti-ballerini (come suggerito nel copione). Un altro suggerimento: nell’avvicendarsi dei vari personaggi sui pianeti, possono essere utilizzate sedie da ufficio, di quelle con le rotelle, per fare di volta in volta il trono del Re, la scrivania dell’Uomo d’Affari e quella del Geografo (facendo entrare i personaggi già seduti). Altre idee per le scene di gruppo: grandi palloni di vari colori e dimensioni per le coreografie (per evocare il cosmo e i pianeti); palloncini-stelle gonfiati a elio; piccole lucine a led da tenere tra le mani… Per i costumi, si può scegliere un’impostazione sia classica, ispirandosi ai disegni del libro originale, sia più essenziale e moderna, per esempio con una base unica (per esempio maglia e pantaloni neri, o bianchi) e gli elementi più caratteristici del personaggio (sciarpina del Piccolo Principe, orecchie e coda della volpe, occhiali e cappello Pilota (se non si trovano gli occhialetti da Pilota, si possono utilizzare quelli da piscina), corona per il Re, ecc. Le canzoni possono essere proposte dal vivo, disponendo ovviamente di un impianto di amplificazione (microfoni, casse e casse spia).
COMMENTI: La storia è bellissima e famosissima e questa proposta teatrale, con la qualità delle sue canzoni, promette di essere un vero e proprio piccolo musical. Ovviamente saranno l’esperienza e le capacità registiche e organizzative di chi curerà l’allestimento a determinare il livellodi resa scenica, che comunque è assicurata anche per le realizzazioni più semplici. Per chi non ha il tempo o la possibilità di avere un adeguato numero di prove o di partecipanti, si suggerisce anche la forma della lettura scenica, abbinando alle canzoni parti tratte dal libro. Lo spettacolo, per linguaggio e contenuti, è adatto a essere allestito in teatri, scuole, parrocchie e tutti gli ambiti di socializzazione. e in merito al quando: naturalmente sempre. Ogni occasione è buona, per tutto l’anno.

DANIELA COLOGGI (copione e testi delle canzoni)
VITTORIO GIANNELLI (musiche)
•CD (canzoni, basi e libretto)
•Tracce mp3 - Basi musicali mp3 - Basi con coro mp3
•Fascicolo musicale (copione, testi e spartiti delle canzoni)
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FELICI DI ESSERE AMICI


5-10 ANNI




PERSONAGGI-ATTORI: Il copione prevede circa 20 partecipanti, che possono essere di più, oppure ridotti a un minimo di 10 col sistema delle parti multiple.
CANZONI: Che bello sognare –La felicità cos’è –Perché mai –Danza degli amici –L’amicizia è… –Se il mio sole è il tuo
TRAMA: È la storia di un gruppo di simpatici topolini che decidono di affrontare, ognuno per proprio conto, un viaggio alla ricerca della felicità. Incontrano tanti personaggi durante il loro cammino, ma nessuno riesce ad indicare loro dove trovare quello che stanno cercando. Alla fine del viaggio, delusi per la mancata scoperta, i topolini si ritrovano per caso nello stesso luogo, di nuovo tutti insieme e… sorpresa! Scoprono proprio in quel momento di essere davvero felici: felici di essersi ritrovati, di volersi bene, di volersi prendere cura l’uno dell’altro. Insomma, felici di essere amici.
TEMATICHE: Amicizia. Ricerca della felicità.
PER L'ALLESTIMENTO: La storia si svolge prevalentemente in ambiente boschivo: per la scenografia, basterà realizzare cespugli e tronchi che diano l’idea di vegetazione. Per i cambi di scena, sarà sufficiente aggiungere di volta in volta qualche elemento specifico: un roseto, il recinto di un pollaio, un mulino… Oltre ai protagonisti topolini, gli altri personaggi si ispirano sempre al mondo animale e vegetale: fiori, api, il gallo e la gallina, le volpi, il gufetto, l’uccellino. Per realiz-
zare i costumi, si può scegliere una base d’abbigliamento (maglia e calzamaglia) di un determinato colore (grigio o marrone per i topini, verde per i fiori, nero con strisce gialle sul torace per le api, ecc.), cui aggiungere orecchie, code, corolle… Anche fatine e folletti, che sono figure di contorno, possono avere una base semplice con l’aggiunta di elementi caratterizzanti (ali di tulle, berretto, ecc.). È consigliato (ma non indispensabile) un impianto luci che permetta almeno l’effetto di dissolvenza. Un impianto di amplificazione è importante soprattutto per l’esecuzione delle canzoni.
COMMENTI: È una graziosa favola teatrale e musicale per bambini, liberamente ispirata ad un racconto sloveno, che presenta il valore dell’amicizia con un linguaggio semplice e concreto, in un’atmosfera di allegria e tenerezza. L’ambientazione e i personaggi naïf, insieme alla parte musicale, molto curata nelle melodie e nei suoni, assicurano a questa proposta una buona resa scenica a prescindere dai mezzi tecnici a disposizione. Grazie anche al messaggio positivo che veicola, Felici di essere amici è un’idea per la realizzazione di spettacoli per bambini in varie occasioni, e in particolare per i saggi di fine anno.

ROSANNA NASSIMBENI (copione, testi e musiche delle canzoni)
•Fascicolo musicale + CD (canzoni, basi, testi, spartiti, copione)
•Tracce mp3 - Basi musicali mp3 - Basi con coro mp3
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LA LEGGENDA DELL'ARCOBALENO









5-10 ANNI
PERSONAGGI-ATTORI: Il copione prevede circa 20 personaggi, divisi più o meno equamente tra femminili e maschili, che possono essere ridotti di qualche unità col sistema delle doppie parti oppure aumentati anche considerevolmente (prevedendo più papaveri, api, ecc.).
CANZONI: Dove chissà –Sempre insieme noi –La danza delle farfalle –Quando l’amore c’è –nacque un arcobaleno –L’amicizia non finisce mai
TRAMA: tanto tempo fa sette bellissime farfalle, ognuna di un colore diverso, danzavano sempre insieme, unite da grande affetto. Un giorno una di loro si ferì e le altre, invece di mettersi in salvo, vollero restare con lei, rischiandola loro vita piuttosto che lasciarla sola. Fu così che dalle loro ali nacque l’arcobaleno, che le tenne insieme per sempre, unendo i loro sette colori.
TEMATICHE: Amicizia. Solidarietà.
PER L'ALLESTIMENTO: La storia ha ambientazioni sempre esterne. non è necessario creare delle scenografie, potrebbero bastare pochi elementi che identifichino un prato, o addirittura una scena totalmente neutra, che si anima e colora semplicemente grazie ai costumi dei personaggi (scelta più pratica e forse anche più efficace). Sui costumi si possono creare delle simpatiche soluzioni: basta procurare delle basi per tutti i bambini (maglia e leggins) e applicare degli elementi
specifici con carta crespata, stoffa, tulle: ali e antenne per le farfalle, ognuna di colore diverso, un collare di petali rossi per i papaveri, antenne per Grilleiev, una canotta gialla a righe orizzontali nere per le api, con antenne e ali, becco e codina per le colombe… Per i quattro maghi si può optare sia per delle tuniche con un collage di stoffa che definisca ogni personaggio, sia mantenere come per gli altri una base neutra e puntare per esempio sui copricapi: un disco giallo per Mago Sole, un ombrellino per Maga Pioggia, capelli spiritosamente scombinati per Mago vento, un vasetto con una piantina per Maga terra. Per l’esecuzione delle canzoni, si consiglia di cantare sopra i brani registrati se non si dispone delle attrezzature necessarie ad amplificare le voci. Oppure si possono richiedere le basi coro (cioè le basi strumentali che mantengono la registrazioni delle voci del coro, ma non quelle dei solisti, da eseguire dal vivo).
COMMENTI: La storia di questa coloratissima proposta teatrale e musicale è ispirata a un’antica leggenda colombiana sulla nascita dell’arcobaleno e ne lega l’immagine al simbolo dell’amicizia e della pace. È una favola tenera e fantasiosa, con scene di allegria e anche momenti di commozione. Le canzoni sono molto coinvolgenti, adatte per danze e coreografie, e contribuiscono a creare atmosfere suggestive. Grazie alla tematica, alla facilità di realizzazione e all’adattabilità del numero dei personaggi, è uno spettacolo particolarmente indicato per i saggi di fine anno scolastico, oltre naturalmente a poter essere utilizzato in tanti altri ambiti e occasioni.

DANIELA COLOGGI (copione, testi delle canzoni)
EMILIANO BRANDA (musiche)
•Fascicolo musicale + CD (canzoni, basi, testi, spartiti, copione)
•Tracce mp3 - Basi musicali mp3 - Basi con coro mp3
•Fascicolo PDF (fascicolo completo, solo copione, singoli spartiti)
•Lettura scenica PDF (versione narrativa, testi delle canzoni)
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LA LUNA È DI TUTTI


7-12 ANNI




PERSONAGGI-ATTORI: Da circa 15 a oltre 20 partecipanti, più voci fuori campo (che possono essere convertite in personaggi) e gruppi per le coreografie.
CANZONI: Il mondo gira –Ora tocca a noi –La ballata della luna piena –I colori della luna –La vedi là in cielo –Giù le mani dalla luna
TRAMA: Una notizia paradossale appare sui giornali: la luna è in vendita. Com’è possibile? eppure, come il pianeta terra, la luna è patrimonio dell’umanità e l’idea di tracciarvi confini e barriere è inaccettabile! Il fatto suscita l’indignazione dei giovani protagonisti dello spettacolo, che si mobilitano per difendere strenuamente l’idea della luna come bene comune. La proposta è particolarmente indicata per i saggi di fine anno scolastico grazie al suo importante messaggio educativo: il mondo è veramente di tutti e ognuno di noi può contribuire a renderlo migliore.
TEMATICHE: Convivenza civile, cittadinanza attiva.
PER L'ALLESTIMENTO: Per la rappresentazione è necessario disporre di uno spazio scenico di medie dimensioni. La scenografia, molto semplice, consta di un “mondo di cartone” (costruito da 16 scatole di cartone sovrapposte) e di una “luna” (costruita da 12 scatole di cartone) facilmente trasportabili. Per la scena terza, in cui viene usata la tecnica del teatro d’ombre, è sufficiente poter illuminare il retro del “mondo di cartone” con una semplice abatjour.
essendo lo spettacolo ambientato ai nostri giorni, non c’è necessità di costumi particolari e l’abbigliamento degli attori può essere scelto tra gli indumenti di uso quotidiano. Un impianto luci, per quanto essenziale, e un impianto di amplificazione (specie per l’esecuzione delle canzoni) sono naturalmente consigliati.
COMMENTI: L’autrice di questo breve spettacolo è un’insegnante. L’idea le è nata dalla lettura di un articolo pubblicato davvero da un noto quotidiano italiano, dove i lettori venivano informati che la luna era in vendita. La notizia, commentata in classe con i ragazzi, ha fatto emergere importanti riflessioni, come riportato nella presentazione del fascicolo: «La luna non può essere proprietà di qualcuno in particolare, ma, come il pianeta terra, è patrimonio di tutti. La luna sa parlare al cuore di tutti gli uomini e le donne indistintamente, qualunque sia la loro nazionalità, la razza di appartenenza, la religione professata… È stata ispiratrice di innumerevoli capolavori nel campo della poesia, della musica, della pittura, della letteratura… Ha saputo ispirare ‘grandi’ autori e la gente ‘normale’, com’è testimoniato dalle numerose leggende e tradizioni dedicate alla luna in tutti i paesi del mondo. L’idea di iniziare a tracciare confini e barriere sulla luna non è assolutamente accettabile. È proprio la luna, invece, che può rappresentare l’elemento in cui tutti ci possiamo riconoscere e… sentirci fratelli!». Un incoraggiamento, dunque, alla cittadinanza attiva, a una partecipazione sempre attenta e consapevole alla vita civile.

ROSANNA NASSIMBENI (copione, testi e musiche delle canzoni)
•Fascicolo musicale + CD (canzoni, basi, testi, spartiti, copione)
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ONDINA, UN TESORO IN UNA NUVOLA





8-14 ANNI

PERSONAGGI-ATTORI: Il copione prevede circa 20 personaggi, più gruppi, in numero variabile, per cori e coreografie. Col sistema delle doppie parti si può andare in scena anche con un minimo di 8 attori.
CANZONI: La vita nel mare che c’è –Risalendo le correnti –Scorreva il fiume –niente incantesimi –Il mago della pioggia –L’addio di Ondina –Un tesoro in una nuvola
TRAMA: Sotto le onde del mare da un po’ di tempo arrivano inquietanti segnali e richieste d’aiuto: qualcosa nel pianeta sta cambiando, da mesi non piove più e l’acqua sulla terraferma si sta esaurendo. Una giovane e intraprendente sirenetta, Ondina, la figlia del grande re nettuno, decide di partire in missione esplorativa, ripercorrendo a ritroso il ciclo dell’acqua: dal mare al fiume, al lago, fino alla sorgente. nel suo viaggio incontrerà il Guardiano del Fiume, desolato perché il suo corso d’acqua è ora quasi all’asciutto, e la Strega del Lago, che indicherà a Ondina la strada per proseguire. Prima, però, la giovane sirena dovrà accettare di essere trasformata in una fanciulla, come la famosa sirenetta di Andersen, con due gambe per camminare al posto della coda di pesce… anche se alla fine si accorgerà di essere stata ingannata, e di non poter più tornare ad essere una sirena come prima. Quando troverà finalmente il Mago della Pioggia, lui le spiegherà che purtroppo non è più in grado di far piovere, poiché il cielo è completamente privo delle indispen-
sabili nuvole. Allora Ondina, arrivata alla fine del viaggio, dovrà prendere una decisione molto difficile.
TEMATICHE: L’acqua e le risorse idriche del pianeta. Amicizia, generosità, amore.
PER L'ALLESTIMENTO: nel fascicolo c’è una sezione dedicata alle indicazioni per scene e costumi, con suggerimenti per evocare con pochi elementi, facilmente removibili, il fondale marino, il fiume e il suo argine, l’antro della Strega del Lago, il bosco e la casa del Mago della Pioggia.
Per la regia, ci si potrà avvalere delle disposizioni sceniche riportate nelle didascalie del copione, in modo da facilitare la gestione della recitazione, delle azioni e dei passaggi da una scena all’altra.
Le sette belle canzoni che fanno parte del progetto teatrale si prestano a suggestive coreografie. naturalmente è importante disporre di un impianto di amplificazione per permettere al pubblico di ascoltare bene i dialoghi e le parti cantate, e agli attori-cantanti di seguire la musica attraverso delle casse spia sistemate opportunamente.
COMMENTI: Questo spettacolo ha vinto il Premio nazionale per l’Ambiente Gianfranco Merli (2009). È una proposta tra fiaba e realtà, vivace e a tratti commovente, per sensibilizzare piccoli e grandi al tema dell’acqua come bene prezioso, indispensabile per la vita e quindi bene di tutti, che va rispettato e salvaguardato. L’ambientazione è fiabesca, i personaggi sono una rivisitazione moderna e ironica di quelli di fantasia, le musiche sono evocative, i dialoghi hanno un ritmo sostenuto, la storia allegra, con un finale toccante. Da rappresentare in ogni momento dell’anno, comprese naturalmente le ricorrenze legate all’ambiente (giornata mondiale dell’acqua, della terra, ecc.), può essere allestito sia direttamente con i ragazzi, sia da compagnie di adulti che fanno teatro per ragazzi.

DANIELA COLOGGI (copione, testi delle canzoni)
SANDRO DI STEFANO (musiche)
•CD (canzoni, basi e libretto)
•Tracce mp3
•Fascicolo musicale (copione, testi e spartiti delle canzoni)
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SFRUTTA LA FRUTTA 5-10 ANNI




PERSONAGGI-ATTORI: Il copione prevede 12 personaggi, che arrivano a circa 25 con le figure (facoltative) previste per le coreografie. Per eventuali adattamenti: il numero dei partecipanti può essere facilmente variato aumentando (o diminuendo) i personaggi-frutti e i ragazzi. tranne Madre natura e le personificazioni delle stagioni (facoltative), tutti i personaggi possono essere indifferentemente maschili o femminili.
CANZONI: Alla frutta siamo noi – vita vitamine – Leggi bene l’etichetta –C’era una foresta – I sapori delle stagioni – Sfrutta la frutta
TRAMA: Mele, pere, arance, banane e fragole sono depresse e si ritrovano in psicoterapia di gruppo: nessuno – specie i bambini – le vuole più! tutti preferiscono il “cibo spazzatura”, il cosiddetto junk food. Su consiglio della loro psicologa, i frutti provano a convincere tre ragazzi (Franci, che è lento e cicciottello,vale, che è piena di allergie e intolleranze, Lore, che è sempre stanco e mezzo addormentato), tutti e tre regolari frequentatori di fast food e merendine confezionate, a cambiare rotta e accorgersi della bontà di frutta e verdura. Riusciranno i nostri vitaminici eroi, i prodotti naturali della terra, a convertire i giovani umani a preferire la frutta, piuttosto che hamburger super farciti, merendine industriali e altri cibi confezionati pieni di coloranti e conservanti? L’impresa è difficile, effettivamente. Forse impossibile. Dopo indagini, inutili tentativi e goffe peripezie, ecco però un aiuto inaspettato: un super aiuto. e finalmente, frutta alla riscossa!
TEMATICHE: Salute, alimentazione sana ed ecosostenibile.
PER L'ALLESTIMENTO: Poiché la storia prevede diversi cambi di ambientazione, si suggerisce di adottare una scena neutra inserendo, di volta in volta, degli elementi che possano evocare spazi specifici. È sempre utile, se si hanno a disposizione, organizzare il palco con dei praticabili (pedane, scalette ecc.) che possano differenziare lo spazio scenico e diventare di volta in volta sedute, appoggi, zone a diversi livelli. I costumi dei personaggi che rappresentano la frutta potranno essere realizzati con diverse soluzioni. Un suggerimento è quello di avere basi neutre (per esempio t-shirt e leggins neri), con una sagoma del frutto in questione applicata all’altezza del petto (in cartoncino, pannolence, o stoffa). nel fascicolo, all’interno della sezione “Indicazioni per la messa in scena”, sono comunque riportati suggerimenti dettagliati in merito alle diverse scene e ai costumi dei vari personaggi. Sempre sul fascicolo sono riportati anche suggerimenti per l’esecuzione delle canzoni e per le relative coreografie.
COMMENTI: Il tema della sana alimentazione è da tempo di grande attualità e scatena dibattiti con diversi pareri, convinzioni, scuole di pensiero. nel frattempo sono sempre più in aumento obesità infantile, intolleranze, disturbi e patologie metaboliche. Con questo piccolo spettacolo musicale si sorride, si pensa e si condividono informazioni. È un modo simpatico per parlare di salute, di alimentazione, di coltivazione ecosostenibile, di scelte consapevoli. Il tutto con dialoghi dall’andamento agile e vivace e sei canzoni coinvolgenti. Chi poi ha problemi di tempo e di organizzazione, trova anche la versione della storia in forma narrativa all’interno del fascicolo, utilizzabile per una lettura scenica, molto semplice e veloce da realizzare.
È una proposta frizzante e colorata: per sensibilizzare i bambini ad avere cura di sé e della propria salute. e anche di quella del pianeta.

DANIELA COLOGGI (copione, testi delle canzoni)
VITTORIO GIANNELLI (musiche)
•CD (canzoni, basi e libretto)
•Tracce mp3 - Basi musicali mp3 - Basi con coro mp3
•Fascicolo musicale (copione, testi e spartiti delle canzoni)
•Fascicolo PDF (fascicolo completo, solo copione, singoli spartiti)
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IL VIAGGIO DEL GIRASOLE


6-11 ANNI




PERSONAGGI-ATTORI: Il copione prevede 10 personaggi (che possono essere ridotti col sistema delle doppie parti), più gruppi per cori e coreografie.
CANZONI: Gira gira il girasole – Arcobaleno – vorrei essere –Streghe sulla terra – Pace – Riciclo rap – Arrivederci a voi
TRAMA: Melissa, una sera, si addormenta sconsolata, perché il suo amato girasole giocattolo, dono della nonna, si è rotto. Quando la bambina si sveglia, una Fata Colorata, come per magia, la introduce in un mondo incantato, dove avrà la possibilità di riparare il girasole. Melissa inizia così un viaggio fantastico, percorrendo un arcobaleno, accompagnata da Lisetta, una buffa fata che, a causa della sua corporatura non proprio esile, è incapace di volare. nelle varie tappe di questo percorso, Melissa e Lisetta incontrano strani personaggi: Manuè, un principe che non vuole fare il principe, ma l’inventore; la strega Brunella, convinta che la vera malvagità non sia quella delle streghe delle fiabe, ma di certe brutte realtà esistenti sulla terra; un Solda-tino molto gentile ed educato che protegge il Cigno della Pac’è; Sandrino, l’orco spazzino, esperto nel riciclare i rifiuti. e quando, quasi alla fine del suo magico viaggio, Melissa avrà a disposizione un desiderio da esprimere, invece di chiedere la riparazione del suo amato girasole, chiederà che Lisetta, la sua amica fata di “taglia forte”, possa finalmente volare come tanto sperava.
TEMATICHE: Amicizia, pace, rispetto dell’ambiente.
PER L'ALLESTIMENTO: La scenografia è fissa: un bosco con cespugli, alberi, nuvole e soprattutto un grande arcobaleno al centro della scena su cui è possibile salire o girare intorno (quindi potrebbe essere realizzato su praticabili). tranne alcuni, i personaggi sono di fantasia e così anche i costumi. Come sempre, per gli spettacoli per bambini bastano pochi elementi (cappelli, ali, mantelli), anche semplicemente costruiti con la carta crespa, per creare un personaggio. nell’esecuzione delle canzoni è ovviamente necessario un impianto d’amplificazione, sia per la musica, sia per le voci, ricordando di posizionare delle casse spia anche rivolte agli attori, in modo che possano sentire bene la musica per cantare.
COMMENTI: È uno spettacolo da realizzare con i bambini dell’età della scuola primaria, adatto a varie occasioni, in particolare per i saggi di fine anno. È un’opportunità per favorire la socializzazione e la formazione ai valori umani e civili attraverso gli strumenti del canto, della danza, del teatro. L’avvicendarsi di diversi personaggi permette il coinvolgimento di molti partecipanti, ma, all’occorrenza, col sistema delle doppie parti, si può andare in scena anche con un numero ridotto di attori. È infine una recita brillante, coinvolgente: oltre ai messaggi positivi che propone, è una piacevole proposta per intrattenere i bambini.

MICHELE CASELLA (copione, testi delle canzoni)
RENATO GIORGI (musiche)
•Fascicolo musicale + CD (canzoni, basi, copione, testi e spartiti)
•Tracce mp3 - Basi musicali mp3 - Basi con coro mp3
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UN GENIO IN FAMIGLIA





11-14 ANNI

PERSONAGGI-ATTORI: 5 personaggi (3 maschili e 2 femminili); facoltativamente, possono essere impiegati molti partecipanti per cori e coreografie.
CANZONI: Stereomania (Strumentale) –Sempre dicono di no –Sono cicciottello –Sotto un cielo di cartone –Che Genio –Mondoclown (Strumentale) –Devi tu devi –La tua festa –Siamo scatenati –Un Genio in famiglia
TRAMA: Gegè e Lulù, fratello e sorella, desiderano andare al concerto del loro gruppo preferito ma, pur contando sulla complicità della madre Lia, incontrano il rifiuto categorico del papà, Gianfilippo. tra un divertente tira e molla di richieste e di negazioni, accade un fatto buffo e straordinario: strofinando la loro calcolatrice, si materializza… un genio. Un genio vero, come quello della lampada di Aladino, solo più goffo e pasticcione che, dopo una serie di mal riusciti tentativi di incantesimi, è capace di scambiare i loro ruoli, trasformando i genitori in due ragazzi dell’età dei figli: così non ci saranno più divieti! Ma le cose non vanno esattamente per il verso giusto. Gegè e Lulù, si ritrovano ad avere le stesse responsabilità dei genitori, ritrovandosi in casa due rockettari piuttosto scapestrati a cui badare; e in poco tempo capiscono di non apprezzare affatto il cambiamento. Dopo una notte passata in bianco ad aspettarli, preoccupati che fosse successo loro qualcosa di grave in discoteca, chiedono al genio di rimettere le cose a posto.
TEMATICHE: Rapporto genitori-figli. Importanza dei ruoli familiari e invito a comprendersi reciprocamente.
PER L'ALLESTIMENTO: Lo spettacolo prevede un’ambientazione unica: il salotto di una casa moderna. elemento indispensabile è il divano. Per il resto, la scenografia è affidata alle possibilità e al gusto di chi mette in scena la commedia. Ovviamente, maggiore sarà la cura, l’attenzione ai dettagli, ai colori, agli elementi tipici, maggiore sarà la gradevolezza nell’impatto con il pubblico. visto il tono allegro, si può puntare su una certa vivacità cromatica. Per i costumi si possono adottare tranquillamente abiti moderni, da adattare ai vari personaggi, diversificandoli. Unica accortezza: studiare dei cambi molto veloci nei momenti di buio, togliendo o aggiungendo qualche elemento per dare l’impressione che sia passato del tempo. Il genio sarà invece vestito da classico genio delle favole, con tanto di turbante e di babbucce con la punta in su.
Le canzoni, in generale, sono di facile esecuzione e non richiedono particolari abilità canore. Per l’acustica: se non si dispone di radiomicrofoni e la sala teatrale è piuttosto grande, è opportuno sistemare almeno un microfono panoramico che amplifichi a sufficienza gli attori nei dialoghi e nel cantato.
COMMENTI: Questa commedia affronta il rapporto genitori-figli in modo spassoso. Può essere rappresentata sia da ragazzi sia da adulti: è una formula di classico spettacolo per tutti. Ognuno dei personaggi presenta alcune caratteristiche comiche. Il più divertente è il Genio: pasticcione, a volte goffo, ha la peculiarità di pronunciare “ebrechedebre” (forse qualche illustre antenato pugliese?). Alcune situazioni descritte (i ragazzi che vogliono andare al concerto degli U2, per esempio), vanno aggiornate citando il gruppo musicale di moda e aggiornando tutti i vari riferimenti culturali e televisivi. Anche la calcolatrice può essere un reperto archeologico di casa...

DANIELA COLOGGI (copione, testi delle canzoni)
CLAUDIO SCOTTI, ALDO TAMBORRELLI, FRANCO ZULIAN (musiche)
•CD (canzoni, basi e libretto)
•Tracce mp3
•Fascicolo musicale (copione, testi e spartiti delle canzoni)
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UNA SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE


8-12 ANNI




PERSONAGGI-ATTORI: Il copione prevede da un minimo di 20 (col sistema delle doppie parti) a più partecipanti a piacere.
CANZONI: Buongiorno –Mai più guerre –La regola fa parte del gioco –Libertà –Mi prendo cura –Una sana Costituzione
TRAMA: In un paese una guerra interrompe improvvisamente il normale svolgimento della vita quotidiana. Alla fine del conflitto resta un cumulo di macerie e la gente disorientata ha bisogno di avere dei riferimenti per iniziare a ricostruire tutto, delle regole che tutelino i cittadini e i luoghi in cui si vive insieme. tutti allora, riuniti in piazza, mettono insieme idee ed esigenze e stilano un documento che contiene i loro fondamentali diritti e doveri.
TEMATICHE: Cittadinanza e Costituzione. Le norme fondamentali della Costituzione italiana e le principali regole della convivenza civile.
PER L'ALLESTIMENTO: La scena è unica e rappresenta la piazza di un paese con una chiesa, la scuola, il comune, l’ospedale, un bar. Le costruzioni sono distribuite in scena in modo libero e nel copione si suggerisce di realizzarle con scatoloni impilati come fossero dei mattoni, scegliendo scatoloni di misura adeguata con due facce colorate, una per gli edifici della piazza all’inizio dello spettacolo con colori più tenui e una, per il finale, con colori più accesi.
Per i costumi si potrà fare una ricerca di trovarobato per reperire gli elementi (cappelli, oggetti, giacche, borse) che caratterizzino i diversi personaggi.
Per chi vorrà eseguire le canzoni dal vivo, sarà importante avere a disposizione un impianto di amplificazione (almeno casse e microfoni panoramici).
COMMENTI: Dialoghi scorrevoli, tanti personaggi, un approccio attento e significativo e allo stesso tempo giocoso: Una sana e robusta
Costituzione è davvero un’ottima opportunità per affrontare con i ragazzi, in modo efficace e divertente, gli argomenti inerenti alla materia di Cittadinanza e Costituzione. Il coinvolgimento è assicurato: e non solo per la durata dello spettacolo, ma anche per la partecipazione attiva nella vita sociale reale.
Molto accattivanti e coinvolgenti sono le canzoni, che sicuramente contribuiranno alla riuscita dello spettacolo, arricchendolo di momenti dinamici, di suoni, di atmosfere.
Un’idea da adottare sicuramente per la recita di fine scuola, ma adatta in ogni momento dell’anno.

DAVID CONATI (copione, testi e musiche delle canzoni)
GIAMPAOLO FIORETTI (copione)
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IL BRUTTO ANATROCCOLO 5-8 ANNI






PERSONAGGI-ATTORI: Il copione prevede circa 30 personaggi, che possono essere aumentati agevolmente distribuendo diversamente le battute. Con il sistema delle doppie parti si può comunque mettere in scena lo spettacolo anche con un minimo di 15 bambini.
CANZONI: tempo d’estate –Cric crac le uova –Com’è strano –Povero anatroccolo –Ali di cigno –C’è posto per tutti
TRAMA: È tempo d’estate e nella fattoria tutti sono in fibrillazione: le uova di mamma anatra stanno per schiudersi. Il gallo e la gallina, il tacchino e la papera, la coccinella, l’ape e le farfalle sono in attesa di vedere i nuovi nati. e finalmente, ecco nascere i pulcini: prima uno, poi il secondo, il terzo… ma il quarto uovo ancora non vuol saperne di aprirsi. Mamma anatra continua a covare e finalmente, cric crac, dall’uovo esce l’ultimo nato. Con grande sorpresa di tutti, però, è diverso dagli altri, è grigio, grosso e goffo, tanto che viene subito individuato come “brutto anatroccolo”. Malgrado gli sforzi della mamma per difenderlo, il piccolo viene presto emarginato dai fratellini e da tutti gli altri animali della fattoria. Per questo, sconsolato, decide di fuggire via, tutto solo, lontano. Passa il tempo, passano le stagioni con la pioggia e il freddo. Poi finalmente torna la primavera col suo tepore. L’anatroccolo intanto è cresciuto, va a specchiarsi nel lago e… meraviglia!
TEMATICHE: Diversità, autostima, perseveranza nel raggiungimento degli obiettivi, amicizia, collaborazione.
PER L'ALLESTIMENTO: La rappresentazione si svolge all’aperto, in un ambiente naturale che cambia in qualche elemento nelle varie scene. In caso di bella stagione, per esempio per i saggi di fine anno scolastico (e in presenza di uno spazio adeguato), si può scegliere di allestire lo spettacolo proprio nel giardino della scuola. Oppure, se si utilizza una sala, o un teatro, è molto semplice costruire la scenografia: qualche sagoma di cespuglio, o di albero; una staccionata per la fattoria, una balla di fieno… Bastano pochi elementi e i costumi dei bambini faranno il resto. Un piccolo impianto luci potrebbe essere utile in caso di rappresentazione al chiuso, così come un impianto di amplificazione. Se i bambini eseguono le canzoni dal vivo, c’è la necessità di avere dei microfoni (se non proprio dei radiomicrofoni, almeno dei panoramici ben piazzati; oppure dei microfoni fissi da cui far cantare un gruppetto di bambini, senza passarsi il “gelato” di mano in mano). Sul fronte dei costumi si possono trovare tante idee e indicazioni all’interno del fascicolo, per esempio per realizzare i costumi di tutti gli animali presenti nella storia.
COMMENTI: Uno spettacolo semplice da allestire, cominciando per tempo le prove e dando la possibilità ai bambini di memorizzare battute e movimenti. Si può iniziare il lavoro di gruppo raccontando prima la storia e invitando a improvvisare alcune scene. Ciò permetterà anche di individuare i ruoli più adatti per ogni partecipante, che comunque andrà sempre valorizzato. Le canzoni sono orecchiabili, semplici da imparare. Con i loro ritmi e i suoni che evocano paesaggi e situazioni, permettono la realizzazione di simpatiche e coloratissime coreografie. La favola è spunto per tantissimi approfondimenti e attività: sugli animali della fattoria e sul ciclo delle stagioni, per esempio, ma soprattutto sul delicato tema della diversità, per imparare non solo a non giudicare gli altri e a non emarginarli, ma anche a non sentirsi diversi, o inferiori.

DANIELA COLOGGI (copione, testi delle canzoni)
EMILIANO BRANDA (musiche)
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•Fascicolo PDF (fascicolo completo, solo copione, singoli spartiti)
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BRAVO PINOCCHIO





4-7 ANNI

PERSONAGGI-ATTORI: Il copione prevede 11 personaggi, più un gruppo di bambine e bambini per il coro.
CANZONI: Pinocchio burattino– Il Grillo Parlante –Pinocchio e Mangiafuoco – Il gatto e la volpe – nel paese dei balocchi –La fata turchina – Bravo Pinocchio
TRAMA: Pinocchio è un burattino di legno che è un vero discolo, col vizio di dire tante bugie, a causa delle quali subisce ogni volta l’allungamento del naso. Pinocchio fa disperare il padre Geppetto e tante sono le sue vicissitudini e tanti i personaggi che incontrerà: il Grillo Parlante, Mangiafuoco, la Fata turchina, il Gatto e la volpe, Lucignolo… Alla fine, come in ogni favola che si rispetti, il lieto fine. Dopo aver salvato il babbo Geppetto, imprigionato nel ventre di una balena, Pinocchio diventerà per magia un bambino in carne e ossa come tutti gli altri.
TEMATICHE: Fiaba. Una sintesi per i bambini piccoli della celebre storia di Collodi.
PER L'ALLESTIMENTO: Per allestire un piccolo spettacolo, simpatico e suggestivo, sono sufficienti alcuni costumi – anche realizzati con carta –e qualche elemento che possa costituire una scenografia stilizzata e mobile (come praticabili che possano essere spostati; pannelli di cartone facili da alzare; teli di stoffa leggera; ombre proiettate…). Il mare, ad esempio, può essere ottenuto con un telo di
stoffa leggera, agitato da una parte all’altra della scena. non è tanto la ricerca di una scenografia realistica, dettagliata, e di costumi elaborati che contribuiscono ad una buona resa finale, quanto l’originalità e l’utilizzo di materiali anche inconsueti. La realizzazione di scene e costumi può rappresentare, specie in ambito scolastico, un momento di laboratorio di manualità artistica.
Luci e amplificazione sono naturalmente importanti, ma non indispensabili, specie se la rappresentazione avverrà in un ambiente ristretto. Si consiglia sempre di fare una prova di voce con la sala piena (perché cambia l’acustica dello spazio) verificando se la persona che è seduta più lontano riesce a sentire bene i dialoghi degli attori e le canzoni.
COMMENTI: La proposta è molto facile da realizzare, ed è pensata appositamente per i bambini della scuola materna: dunque dialoghi molto brevi, linguaggio semplice, figura del narratore come raccordo (potrebbe anche essere un adulto), trama semplificata. Le canzoni sono estremamente orecchiabili, in uno stile che piace molto ai bambini, i quali non avranno alcuna difficoltà a impararle e ad eseguirle. Oltre tutto, l’esecuzione dei brani è affidata a un coro esterno alla scena, quindi i bambini potranno dedicarsi solo al canto senza preoccuparsi di combinare la recitazione, i movimenti e la parte musicale. Questa drammatizzazione fa parte di un progetto educativo indirizzato principalmente alla scuola dell’infanzia. L’obiettivo è utilizzare la fiaba per sviluppare nei bambini la capacità di comunicazione, favorire l’ascolto, la conoscenza di sé, la scoperta delle dimensioni affettivo-relazionali, stimolare la creatività.

DOLORES OLIOSO (copione, testi e musiche)
•CD (canzoni, basi e libretto)
•Tracce mp3 - Basi musicali mp3 - Basi con coro mp3
•Fascicolo musicale (copione, testi e spartiti delle canzoni)
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CAPPUCCETTO ROSSO





4-7 ANNI

PERSONAGGI-ATTORI: Il copione prevede un minimo di 6 partecipanti, ma possono diventare facilmente molti di più con un adattamento, dato che sono previsti diversi personaggi di commento e di coro (fiori, farfalle, uccellini, ecc.) a cui affidare battute e azioni.
CANZONI: La storia di Cappuccetto Rosso –Per il bosco trallallero –Sono il lupo –Che occhi grandi hai –Passava un cacciatore –È festa qui nel bosco
TRAMA: Cappuccetto Rosso, bambina vispa e a volte poco incline all’obbedienza, recandosi dalla nonna si ferma a parlare con il lupo, contravvenendo così alle raccomandazioni materne. Il lupo, furbo, riuscirà a precedere la bambina in casa della nonna, a mangiarsela e a spacciarsi per l’anziana parente. Al suo arrivo, anche Cappuccetto sarà ingoiata dal lupo travestito da nonnina. Ma alla fine un cacciatore, accortosi dell’inganno, ucciderà il lupo e salverà nonna e nipote. e tutto il bosco farà una grande festa.
TEMATICHE: La fiaba tradizionale in forma teatrale e musicale.
PER L'ALLESTIMENTO: nel fascicolo sono riportate le indicazioni sia per la realizzazione di una scenografia –prevalentemente in cartone, da utilizzare come scena unica adattabile – sia per la realizzazione dei vari costumi. I consigli e i disegni sono un punto di partenza utile per l’allestimento. Un’altra sezione del fascicolo è dedicata alle indicazioni per le coreografie, con suggerimenti per orga-
nizzare figurazioni e movimenti dei partecipanti durante l’esecuzione delle sei canzoni. Per la messa in scena è necessario un piccolo impianto di amplificazione, almeno per cantare le canzoni: il pubblico dovrà essere in grado di distinguere voci e parole, e i cantanti dovranno avere la possibilità di sentire la base musicale. nelle scuole, ovviamente, quando non si dispone di adeguati strumenti tecnici, si può in ogni caso realizzare lo spettacolo con degli escamotage; per esempio, utilizzando un coro fuori scena, alla portata del pubblico, oppure addirittura servendosi del playback.
COMMENTI: Lo spettacolo è semplice da realizzare, è breve, con dialoghi facilmente memorizzabili ed è quindi adatto, sia nella forma, sia nei contenuti, anche ai bambini della scuola dell’infanzia. non di meno, disponendo di adeguati mezzi tecnici (in particolare luci e amplificazione), si presta ad essere messo in scena anche da compagnie di adulti che fanno teatro per i bambini. Gli eventi narrati difficilmente visualizzabili (specie considerando un allestimento non professionale), sono risolti grazie all’intervento dei personaggi allegorici, in particolare i “Fiori”, che hanno la funzione di evocare anche certe situazioni della fiaba, come ad esempio il lupo che mangia prima la nonna e poi la protagonista.
Le canzoni sono tutte orecchiabili, ben caratterizzate e drammatizzate, così da inserirsi in modo organico nella rappresentazione.
La storia di Cappuccetto Rosso è molto amata dai bambini, e la versione teatrale, arricchita dalla parte musicale, se realizzata bene diverte e coinvolge sia i piccoli attori sia gli spettatori.

DANIELA COLOGGI (copione e testi delle canzoni)
MICHELE PAULICELLI (musiche)
•CD (canzoni, basi e libretto)
•Tracce mp3 - Basi musicali mp3
•Fascicolo musicale (copione, testi e spartiti delle canzoni)
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5-10 ANNI

PERSONAGGI-ATTORI: Circa 20 o più partecipanti. Accorpando alcuni ruoli, e adottando il sistema delle doppie parti, si può andare in scena anche con un minimo di 10 attori.
CANZONI: C’era una volta Biancaneve –Specchio delle mie brame –Una casina piccina picciò –Sette nani –La mela avvelenata –venne un principe
TRAMA: È una versione teatrale della celebre fiaba dei fratelli Grimm: la storia di Biancaneve perseguitata dalla perfida matrigna vanitosa. Questa, dopo aver scoperto, attraverso il suo specchio magico, che non è più lei la più bella del reame, ma la sua figliastra, decide di ucciderla. Biancaneve riesce a fuggire nel bosco, arrivando alla casetta dei sette nani. Lì, rintracciata dalla strega-matrigna, che si è travestita da vecchina, cade come morta a causa di una mela avvelenata. Ma l’intervento del principe azzurro rompe l’incantesimo, avviando il lieto fine.
TEMATICHE: Fiaba tradizionale in versione teatrale e musicale.
PER L'ALLESTIMENTO: Per facilitare la realizzazione sia delle scene, sia dei costumi, il fascicolo riporta utili indicazioni e disegni. La scena può essere organizzata in modo da non richiedere cambi per tutta la durata dello spettacolo, prevedendo una zona che simboleggi il castello, e il resto allestito come un bosco. Al momento dell’arrivo alla casa dei sette nani, si può scoprire la sagoma di una casetta,
in precedenza occultata dalla sagoma di una siepe. Questa scenografia potrà essere realizzata senza grandi difficoltà utilizzando vari materiali (cartone, polistirolo, stoffa, ecc.), il tutto dipinto a tinte vivaci. Per evocare la stanza dello specchio nel castello, ci si potrà servire di una tenda da aprire e chiudere. I costumi potranno essere confezionati con stoffa, ma anche con carta crespa, gommapiuma, ecc. Potrebbe essere particolarmente interessante e creativo adattare per l’occasione vecchi stracci o abiti comprati al mercatino dell’usato.
Un piccolo impianto luci permetterebbe di creare atmosfere ed effetti. Un minimo di amplificazione è invece molto importante, specie per la parte musicale. Se non si dispone di impianti sofisticati, è consigliabile piazzare alcuni microfoni panoramici in posizioni strategiche. Da non dimenticare delle casse spia sul palcoscenico, per permettere agli attori di sentire bene le basi musicali e cantare a tempo. Il copione riporta al suo interno le indicazioni per la realizzazione delle coreografie, con proposte per figure e movimenti.
COMMENTI: Pur trattandosi di una storia più che conosciuta, l’adattamento teatrale della fiaba presenta alcuni nuovi personaggi e situazioni divertenti che, da una parte, servono a risolvere alcuni problemi del passaggio dal racconto alla messinscena, dall’altra aggiungono elementi di novità rispetto alla fiaba tradizionale. Alcuni personaggi sono disegnati in modo grottesco o attualizzato, come la Regina-matrigna, che ha la mania delle cure di bellezza e il terrore delle rughe. Ci sono personaggi inventati, “di contorno”, che hanno comunque un ruolo significativo: i Passerotti, la tartaruga, le Cornacchie… A questi sono affidati alcuni momenti esilaranti e il commento di varie situazioni. tutti i ruoli hanno un certo interesse, e ciò favorisce il coinvolgimento e anche la gratificazione di un numero consistente di bambini.

DANIELA COLOGGI (copione e testi delle canzoni)
MICHELE PAULICELLI (musiche)
•CD (canzoni, basi e libretto)
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CENERENTOLA 5-10 ANNI



PERSONAGGI-ATTORI: Da un minimo di 12 attori per i ruoli principali (di cui 7 personaggi femminili) fino a 30 e più partecipanti.
CANZONI: Cenerentola –Ma che bella novità –La fatina –Al ballo che bello –La scarpetta di cristallo –nozze da fiaba
TRAMA: Cenerentola è chiamata così dalla sua matrigna e dalle due perfide sorellastre: purtroppo, dopo la morte di suo padre, è costretta a vivere in cucina, tra le pentole e i fornelli, come una schiava. Un giorno, il re invita al gran ballo tutte le fanciulle del regno. È una festa molto importante, perché in questa occasione il principe ereditario sceglierà, tra le ragazze, la sua sposa. Anche Cenerentola vorrebbe andare: ma come? non ha un vestito adatto e la matrigna, oltretutto, le ha ordinato di sbrigare molti lavori domestici. Mentre piange, nella cucina, per incanto le appare una fatina, che compie una magia. trasforma una zucca in carrozza, un cavallo in cocchiere e i topolini in quattro cavalli bianchi. Con la sua bacchetta magica trasforma anche il logoro vestitino in uno splendido abito da sera, completo di scarpette di cristallo. Cenerentola andrà dunque al ballo; ma a mezzanotte in punto dovrà tornare subito a casa, perché a quell’ora l’incantesimo svanirà. Al palazzo del re, Cenerentola è la dama più bella: nessuno la riconosce. Il principe balla con lei tutta la sera, ma a mezzanotte la vede correre via per le scale, senza che sia riuscito a sapere almeno il suo nome. nel fuggire, però, Cenerentola perde una scarpetta.
TEMATICHE: Fiaba tradizionale (da Charles Perrault) in versione teatrale e musicale.
PER L'ALLESTIMENTO: Il fascicolo riporta idee e bozzetti relativi a scene, costumi e coreografie. I suggerimenti sono alla portata di tutti e la tendenza generale è di favorire l’uso di materiali molto poveri, come la carta. Interessanti, ad esempio, sono i costumi fatti con carta crespata e spillatrice: semplici, ma molto d’effetto. Anche le indicazioni per le coreografie, cioè i movimenti scenici da eseguire durante l’esecuzione delle canzoni, sono un contributo molto utile per registi e animatori.
COMMENTI: Questo spettacolo può essere considerato una piccola commedia musicale in costume. Può essere realizzato da adulti che fanno spettacoli per bambini, anche se è nato per essere recitato dai bambini stessi. I dialoghi teatrali, uniti alla musica delle canzoni, esaltano l’atmosfera fiabesca e allo stesso tempo rinverdiscono il linguaggio antico della storia. È una proposta adatta ad essere presentata in qualsiasi ambito di socializzazione (scuola, scuola di musica, sala teatrale, festa per bambini) ed è particolarmente adatta per l’animazione dei saggi di fine anno. Un altro efficace modo di presentare questocopione, insieme ai brani, è il teatro delle marionette.

DANIELA COLOGGI (copione e testi delle canzoni)
MICHELE PAULICELLI (musiche)
•CD (canzoni, basi e libretto)
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•Fascicolo musicale (copione, testi e spartiti delle canzoni)
•Fascicolo PDF (fascicolo completo, solo copione, singoli spartiti)
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LA BELLA ADDORMENTATA





5-10 ANNI

PERSONAGGI-ATTORI: Il copione prevede da un minimo di 15 (di cui 11 ruoli femminili), fino a 30 o più partecipanti.
CANZONI: tanto tempo fa –È nata una bambina –Sette fate buone –Buonanotte ai suonatori –ecco il principe –Un bacio d’amore
TRAMA: Un re e una regina mettono alla luce una bella bambina. Il giorno del battesimo, però, dimenticano di invitare alla festa una fata cattiva, la quale, per vendicarsi, pronuncia un terribile incantesimo: quando la principessa compirà sedici anni, si pungerà con un fuso, e morirà. Le altre sette fate buone del regno modificano la profezia: la fanciulla non morirà, ma cadrà in un sonno lungo cento anni, dopo il quale potrà svegliarsi se un principe valoroso la bacerà. Gli anni passano, e l’incantesimo puntualmente si avvera. La giovane principessa cade in un profondo sonno, e con lei tutta la corte e tutto il castello, che si ricopre di fitta vegetazione. Solo le fate rimangono a vegliare sul bosco incantato, finché arriva un principe e con un bacio risveglia la fanciulla e tutto il circondario.
TEMATICHE: La fiaba tradizionale in versione teatrale e musicale.
PER L'ALLESTIMENTO: La scenografia può essere ottenuta allestendo una “corte reale” stilizzata, utilizzando quinte dipinte, oppure semplicemente dei tendaggi. Durante lo svolgimento dello spettacolo, possono essere introdotti a vista –proprio dalle stesse Fate, che fanno da tramite con il pubblico – sagome di cespugli,
per dare l’idea del bosco. nel fascicolo sono riportate le indicazioni e i bozzetti sia per la realizzazione della scenografia, sia per i costumi e per le coreografie delle canzoni.
Un impianto di amplificazione è necessario per l’esecuzione delle canzoni e, se la sala teatrale è piuttosto grande, anche per i dialoghi degli attori. Si consiglia di utilizzare almeno dei microfoni panoramici sistemati strategicamente, e delle casse-spia per permettere a chi canta di sentire bene la base musicale.
COMMENTI: La fiaba tradizionale è raccontata con una certa ironia, che rende lo spettacolo vivace e divertente. La maggior parte dei personaggi è femminile; ma anche per i bambini, oltre ai ruoli principali, c’è la possibilità di esprimersi attraverso ruoli simpatici. Il copione è abbastanza breve e scorrevole e i momenti narrativi, i più cospicui, sono affidati alle fate. In fase di prova, si consiglia di nominarle(per esempio, secondo il colore che si assegnerà al loro vestito, come suggerito nel fascicolo: Azzurrina, Giallina, verdolina, ecc.), perché è più complicato, sia per i bambini, sia per l’animatore, individuarle attraverso la semplice numerazione. Le canzoni sono molto d’effetto e contribuiscono alla creazione di un clima fiabesco, mantenendo il tocco d’ironia che caratterizza la proposta.
Lo spettacolo può essere presentato per varie occasioni (feste, saggi di fine anno, rassegne) e in diversi ambiti.

DANIELA COLOGGI (copione e testi delle canzoni)
MICHELE PAULICELLI (musiche)
•CD (canzoni, basi e libretto)
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•Fascicolo musicale (copione, testi e spartiti delle canzoni)
•Fascicolo PDF (fascicolo completo, solo copione, singoli spartiti)
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ISOTTA STREGA FARLOCCA


5-10 ANNI




PERSONAGGI-ATTORI: Il copione prevede dai 15 ai 25 partecipanti (il cui numero può essere aumentato o ridotto col sistema delle doppie parti).
CANZONI: Isotta –La canzone del cactus –Il girotondo dei pellicani –torta di panna –La marcia delle streghe –La ballata delle befane
TRAMA: Isotta è una strega speciale: ironica, rotondetta, trasandata, smemorata e soprattutto… buona. Per questo tutte le altre sue colleghe la considerano una farlocca!
Un giorno, inaspettatamente, riceve l’invito alla festa di Ludmilla, la regina delle streghe. Immersa tra i suoi post-it, le formule e le pozioni, per Isotta è subito il panico: come mi vestirò? Che regalo porterò? Fa apparire un cactus solleticantus, capace di far ridere anche chi ridere non sa, e prepara con grande abilità una torta magica. Indossa un vistoso vestito verde a pois arancioni, trasforma i suoi amici corvi in resistenti pellicani e via, si fa portare in volo fino al castello della regina.
Qui il suo abbigliamento e i suoi regali non sembrano però molto graditi: le altre streghe la snobbano e ridono di lei. Finché la sua torta speciale, lanciata in aria dagli amici pellicani, si rivela irresistibilmente gustosa e le cattive, incantate e rese innocue dal sapore di quella panna montata, verranno presto trasformate in befane buone.
TEMATICHE: Convivenza civile: importanza di non giudicare solo dalle apparenze.
PER L'ALLESTIMENTO: Per rendere le ambientazioni basteranno pochi elementi di scena: un tavolo che si trasformerà prima in bancone di laboratorio, poi in scrivania dell’avvocato. e provette, alambicchi, contenitori vari. Il resto lo faranno i costumi da abbinare ai vari personaggi delle fiabe, che dovranno essere immediatamente riconoscibili. In merito agli impianti, l’amplificazione è ovviamente importante, specie per l’esecuzione delle canzoni (attenzione a prevedere anche delle casse spia sul palco, per permettere ai cantanti di sentire bene la musica). Un impianto luci, seppure essenziale, contribuirebbe a creare atmosfere suggestive.
COMMENTI: tratto dall’omonimo libro della stessa autrice, Isotta strega farlocca è una proposta teatrale fantasiosa e piena di humour. Il personaggio della strega pasticciona diverte i bambini e li attrae facilmente nella sua storia, complice anche il linguaggio agile e ironico, ricco di riferimenti attuali.
Le sei canzoni, semplicissime dal punto di vista melodico e quindi molto veloci da imparare, hanno arrangiamenti moderni e molto curati, con ritmi che sicuramente coinvolgeranno tutti i bambini.
È uno spettacolo musicale per ridere e cantare insieme ai suoi buffi personaggi, ma anche per imparare ad andare al di là delle apparenze e a non giudicare mai qualcuno semplicemente dal suo look.

ALESSANDRA SALA (copione e testi delle canzoni)
RENATO FERRARO, FABRIZIO SEIDITA (musiche)
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