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Nel segno dell’AMICIZIA e della GRATUITÀ
Festa dell’accoglienza © paoline.it • paolinestore.it
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INTRODUZIONE C. Con grande gioia ci accogliamo a vicenda, all’inizio di questo nuovo anno pastorale, durante il quale il Signore ci donerà di incontrarlo più profondamente come comunità e di condividere il cammino di fede e di amore. Mentre cantiamo, ci scambiamo un gesto di saluto con una stretta di mano o un abbraccio. Canto: È un giorno di festa
P. Esprimo il mio caloroso benvenuto a ciascuno di voi, anche a nome degli altri sacerdoti e, soprattutto, a nome del Signore che ci ama e desidera riversare il suo amore in noi, per riempirci della sua gioia. La parabola del seminatore, ci mostra che la logica del Regno è una logica di amore disinteressato, gratuito, che non esige nulla in cambio e ci invita a crescere in questo atteggiamento cristiano: «Gratuitamente avete ricevuto gratuitamente date» (Mt 10,8). Godiamo insieme della festa gratuitamente e, poi, chi vuole, offrirà qualcosa per le necessità dei più poveri della parrocchia.
1. LA GIOIA DI RICEVERE C. Ora in atteggiamento di umiltà accogliente e di amore verso il Signore, ascoltiamo la sua Parola. (Mentre si proclama il Vangelo, i ragazzi possono drammatizzare il brano). Dal Vangelo secondo Marco (4,1-9)
Cominciò di nuovo a insegnare lungo il mare. Si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli, salito su una barca, si mise a sedere stando in mare, mentre tutta la folla era a terra lungo la riva. Insegnava loro molte cose con parabole e diceva loro nel suo insegnamento:"Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; e subito germogliò perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un'altra parte cadde tra i rovi, e i rovi crebbero, la soffocarono e non diede frutto. Altre parti caddero sul terreno buono e diedero frutto: spuntarono, crebbero e resero il trenta, il sessanta, il cento per uno". E diceva: "Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!". Breve riflessione
C. Il Signore ci parla in ogni occasione, attraverso gli eventi della nostra vita, le persone che incontriamo, le realtà familiari, la Parola scritta nella Bibbia e vissuta nelle celebrazioni liturgiche… Ora, in uno spazio di silenzio, ognuno di © paoline.it • paolinestore.it
Riviste e sussidi noi cerca di ricordare, cioè di risvegliare nel cuore, i messaggi che ha ricevuto dal Signore durante l’estate. Poi li condivide, liberamente, comunicando se li ha recepiti e accolti o se ha bisogno di dissodare ancora il terreno della sua vita, per rendersi disponibile agli inviti d’amore da parte di Dio. Ogni tre interventi di condivisione si canta il ritornello: Vieni, vieni, Spirito d’amore… (o altro adatto) Consegna: Si regala a ognuno un Vangelio da tenere sempre con sé, secondo le indicazioni di papa Francesco, per leggere la Parola giornalmente e, in particolare, nei «tempi di attesa e di viaggio». Preghiera: O Divino Seminatore O divino Seminatore, in me fai scendere la tua Parola di salvezza. Non so quale terreno possa meglio esprimere la mia natura, il mio modo di essere. A volte sono duro e sassoso, resistente al tuo Vangelo; altre volte sono distrutto e indifferente
come la strada battuta; altre volte accolgo la Parola, ma mi lascio prendere da mille spine che la soffocano. O divino Seminatore, Gesù, rendimi terreno bello, pronto a portare frutto per la salvezza del mondo. Amen
Canto: Una terra buona
2. LA GIOIA DI DARE Preghiera di intercessione - Si prega spontaneamente per i bisogni di parenti e amici, per le problematiche del mondo e le necessità della Chiesa. A ogni richiesta si risponde:
Padre amorevole, convertici a te. Dono: Ognuno ripone in un luogo predisposto la sua offerta per i poveri. Preghiera: Benedici me Benedici me, buon Dio e tutto ciò che prenderò in mano oggi. Benedici il mio studio e il mio lavoro, perché riesca e sia una benedizione anche per gli altri. Benedici i miei pensieri, perché oggi io possa pensare bene degli altri. Benedici le mie parole, perché risveglino in loro la vita. © paoline.it • paolinestore.it
Benedici la mia vita, perché possa realizzare sempre più l’immagine unica che tu ti sei fatto di me. Benedicimi, perché io, con tutto ciò che sono, possa diventare sempre più fonte di benedizione per quelli che incontro. Fa’ che io creda che sono tutti benedetti da te. Così li guarderò con altri occhi e riconoscerò la benedizione che mi viene incontro in ogni persona. Benedici tutte le persone che porto nel cuore, tu, Dio buono e misericordioso, Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. da Anselm Grün, Entra in contatto. Preghiere giovani, Paoline da Anselm Grün, Entra in contatto. Preghiere giovani, Paoline Benedizione solenne Canto: Cantiamo, cantiamo al Signore
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Allegato all’articolo di M. Rosaria Attanasio, Nel segno dell’amicizia e della gratuità - settembre/ott. 2014
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