L’Editoriale Ing. Maria Elena D’Effremo
Questo Quaderno nasce dall’incontro di un gruppo di ingegneri che si sono conosciuti all’interno dell’Ordine degli Ingegneri di Roma. Professionisti che, dialogando, hanno scoperto di condividere non solo una formazione tecnica, ma anche un modo di vivere la professione fatto di passione, curiosità, apertura e valorizzazione delle relazioni umane. Da questo scambio è nato il gruppo “Ingegneri del Futuro”, un nome che racchiude una visione precisa: credere in un futuro dove le competenze tecniche si intrecciano con le soft skills, e dove le relazioni, la collaborazione e la crescita personale sono parte integrante dell’essere ingegneri. Un futuro che, anche di fronte all’avanzare dell’intelligenza artificiale, ci invita a coltivare le qualità più autenticamente umane: l’empatia, la comunicazione, la capacità di ascoltare e di guidare. Con questo spirito abbiamo organizzato due seminari — e ci auguriamo che siano solo l’inizio di un percorso più ampio — e abbiamo raccolto in questo Quaderno Speciale alcune delle riflessioni e dei contributi più significativi emersi durante questi incontri. Il primo seminario, svoltosi il 5 luglio 2023 e intitolato «L’Ingegnere del Futuro», ha posto al centro il valore delle soft skills come leva fondamentale per la crescita professionale e personale.