LETTERA DELLA DIRETTRICE EDITORIALE
Ing. Maria Elena D’Effremo
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are Colleghe e cari Colleghi, eccoci all’uscita della Rivista 2/2025. Come nelle precedenti uscite, la Rivista affronta temi tecnici sempre con uno sguardo agli aspetti etici e sociali: governance e AI, barriere coralline e impianti di potabilizzazione delle acque, industry 4.0 e capacità di assumere rischi. I contenuti degli Articoli pubblicati ci ricordano che l’ingegneria non è solo calcolo, è scelta, è visione, è responsabilità e anche un pizzico di estro, come ci ha insegnato uno dei più noti ingegneri poliedrici, Luciano De Crescenzo, l’ingegneria è una forma di poesia pratica capace di cambiare il mondo. De Crescenzo quando lasciò l’IBM e la carriera da Ingegnere per fare lo scrittore si espresse così “Io oggi, in quanto uomo libero, se ho voglia di scrivere, scrivo, se ho voglia di leggere, leggo, e se non ho voglia né di scrivere né di leggere non faccio niente. In altre parole, sono l’assoluto dominatore di me stesso”.
O RDIN E DEGLI INGE GNE R I DE LLA P R OVINCIA DI ROMA