LETTERA DELLA DIRETTRICE EDITORIALE
Ing. Maria Elena D’Effremo
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are Colleghe e Colleghi, eccoci all’uscita 2/2023 della Rivista IO Roma. Tanti sono gli eventi organizzati dalle Commissioni tematiche dell’Ordine in questi primi mesi del 2023, che hanno visto la partecipazione e la collaborazione di tanti Colleghi come discenti ma anche come relatori. A tutti loro va un grazie, continuiamo insieme in questa direzione. Vorrei soffermarmi, stante purtroppo l’attualità del tema, su quanto emerso nel corso di uno dei Seminari organizzati dalle Commissioni, svoltosi il 19 Maggio presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Roma e avente come tema le frane tipo flusso e la loro interferenza con le infrastrutture. Dove sono gli Ingegneri nel combattere il dissesto idrogeologico? L’Ordine di Roma ha voluto dare un messaggio: gli ingegneri ci sono. Il dissesto idrogeologico è uno dei problemi che affligge maggiormente il Paese, e su questo gli Ingegneri, in particolare geotecnici e idraulici, devono e possono dare il loro contributo con senso di responsabilità e collaborazione. L’Italia con 2/3 delle frane censite in Europa e con un territorio geomorfologicamente molto complesso, ha necessità di Ingegneri competenti su tali tematiche e ha necessità di valorizzare il ruolo degli Ingegneri progettisti che quotidianamente si confrontano con problematiche riferibili al dissesto idrogeologico. L’Ordine di Roma, con la creazione di Aree tematiche e
O RDIN E DEGLI INGE GNE R I DE LLA P R OVINCIA DI ROMA