L’Editoriale Ing. Maria Elena D’Effremo
Care Colleghe e cari Colleghi, il dinamismo che caratterizza il nostro Ordine si riflette costantemente nella capacità delle nostre Commissioni di intercettare le sfide più complesse della modernità. Il ruolo dell’ingegnere è oggi chiamato a una sintesi necessaria tra l’avanzamento tecnologico e la tutela del bene comune, un binomio che trova nei contributi di questo Quaderno una declinazione concreta e multidisciplinare. Digitalizzazione e sostenibilità emergono qui come due facce della stessa medaglia. Dall’analisi del ruolo cruciale degli ingegneri informatici nella PA, alla definizione di nuovi paradigmi per la sostenibilità nelle opere civili e nei processi industriali, fino alla gestione della sicurezza nelle nuove frontiere della mobilità aerea (EASA): ogni intervento riafferma la centralità della nostra competenza tecnica come garante di progresso e affidabilità. In questo scenario, l’Ordine stesso si configura come un “bene comune” per la nostra categoria. Aggregarci, creare relazioni e alimentare il confronto non sono solo attività associative, ma azioni indispensabili per rendere realmente sostenibile la nostra professione in un mercato in continua evoluzione. Proprio per preservare e far crescere questo patrimonio collettivo, l’appuntamento con l’Assemblea Ordinaria degli Iscritti assume un significato fondamentale. Sarà l’occasione per