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psicoinfanzia

di Laura Siri

o m s i l l u Il b mobbing l i o r e a v v i v t o u l o v e à t in e Il

bullismo è un fenomeno sociale che interessa l’età evolutiva

causando conseguenze psicologiche gravi sia nella vittima che nel bullo. Conoscerlo e prevenirlo sia a livello famigliare che scolastico consente di limitarne le conseguenze negative a lungo termine

Cos’è il bullismo?

Il termine bullismo deriva dall’inglese (to bully ovvero tiranneggiare) e descrive un insieme di comportamenti prepotenti ed aggressivi messi in atto in modo continuativo da parte di bambini e ragazzi contro loro coetanei. Il bullismo può essere dunque definito come una forma infantile del mobbing lavorativo. Si riconoscono quali protagonisti principali il bullo, la vittima e gli spettatori che in un certo qual modo rafforzano e legittimano le prepotenze messe in atto dal bullo.

Confrontando l’Italia con altri Paesi europei, con gli USA e il Giappone si riscontra una frequenza più elevata di tale fenomeno con percentuali che raggiungono il 38% nelle scuole primarie e il 22% in quelle secondarie.

Come si manifesta?

Le aggressioni perpetuate dal bullo possono essere: fisiche (percosse e danni ad effetti personali) o verbali sia dirette che indirette (minacce, calunnie e prese in giro). Nei maschi prevalgono le aggressioni TopSalute

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