POSTE ITALIANE S.P.A. - SPED.ABB.POST. D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27/02/2004 N°46), ART.1 C.1, LOM/MI/2513
Notizie dell’Opera
Cardinal Ferrari n.
4 - Dicembre 2017
Editoriale
La solidarietà come rinascita • Carlo Maria Lomartire
Notizie dall’Opera Cardinal Ferrari è una rivista trimestrale di informazione e sensibilizzazione dell’Opera Cardinal Ferrari Onlus che racconta il sostegno offerto, ogni giorno, a senza fissa dimora e persone in difficoltà. Editore: Opera Cardinal Ferrari Onlus Direttore Responsabile: Carlo Maria Lomartire Redazione: Giulia Barbieri, Paolo Bovio, Rita Coppola, Carlo Maria Lomartire, Pasquale Seddio Grafica: Media Servizi Srl (www.mediaservizi.net) Stampa: ST.G.R. Opera Cardinal Ferrari Onlus via G. B. Boeri, 3 - 20141 Milano tel. +39 02 84.67.411 fax +30 02 89.51.20.20 comunicazione@operacardinalferrari.it www.operacardinalferrari.it Stampa periodica registrata al Tribunale di Milano (n. 132 del 27 aprile 2016) e al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC) con numero 25839/2017. Privacy: informiamo che ai sensi dell’art. 13 del d. Lgs. 196/2003 a tutela delle persone e di altri soggetti rispetto ai dati personali, che i dati da lei forniti alla nostra organizzazione sono utilizzati dalla medesima esclusivamente per le attività di cui allo statuto e per le attività accessorie (contabili, amministrative e gestionali), in ottemperanza alle disposizioni sulla tutela dei dati personali. Il titolare del trattamento, presso il quale potrà esercitare i diritti di cui all’art. 13 (cambiamento, cancellazione, ecc.), è l’Opera Cardinal Ferrari Onlus, via Giovanni Battista Boeri 3 a Milano, nella persona del rappresentante legale.
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Pare che anche il nostro paese molto lentamente, troppo lentamente, stia uscendo dalla più lunga e devastante crisi economica degli ultimi 100 anni. Una prolungata moderna carestia - biblica per gli effetti catastrofici e l’estensione globale - intesa come mancata o ridotta creazione di risorse, un evento che secondo molti economisti ha effetti socio-economici paragonabili a quelle provocati dalla seconda guerra mondiale. Se davvero ne stiamo uscendo non ci rimane che sperare che questo percorso sia il più rapido possibile. Si tratta di un fenomeno indimenticabile per le generazioni che lo hanno vissuto ma che certamente le future dovranno ricordare e studiare, nella speranza flebile, per la verità - di riuscire a evitare gli errori gravissimi che in questa crisi ci hanno spinto, che tanto ne hanno acuito ed esteso gli effetti e troppo ne hanno prolungato i tempi. A noi, però, spetta quanto meno il dovere di un’analisi: non di carattere socio-economico (per carità, ne sono state fatte troppe molte delle quali francamente inutili o devianti) ma, mi si lasci usare questo termine abusato, etico. Abbiamo
il dovere, infatti, di farci qualche domanda: che lezione ci lascia questo terribile decennio, ammesso che sia davvero finito? Cosa ci insegna perché si possa in futuro essere più preparati all’arrivo di eventi come questo, che naturalmente speriamo non si verifichino mai più? Ebbene, per prima cosa ci insegna, e non è una banalità, che questi disastrosi fenomeni avvengono, che la storia non è una linea retta nella direzione del progresso, del benessere e della giustizia; che non è una freccia scagliata verso il cielo. Ci insegna - come le guerre del secolo corso, appunto - che rotture e cadute sono sempre possibili, avvengono in qualsiasi momento. Dunque dobbiamo essere preparati, sempre pronti: “Estote parati”, il motto adottato da Baden Powell, il fondatore del movimento scoutistico. Già, pronti, preparati, ma come? Per prima cosa - ma non è semplice e non è neppure poco - tenendo costante attiva quella parte del nostro cervello e della nostra attività dedicata alla carità - che non è l’elemosina ma l’attenzione e la disponibilità per i più deboli ed esposti - e alla solidarietà.
sommario 2 Editoriale La solidarietà come rinascita 3 Lettera del Presidente Cosa siamo riusciti a fare nel 2017 grazie al tuo aiuto 4 L’Opera in azione La doccia come a casa Insieme per l’Opera Francesco e Luisella, amore solidale
5 Vite all’Opera I lunedì di Pino, taglio dei capelli ai Carissimi 6 Le stelle dell’Opera Più in alto delle nuvole Storie del Trezzi L’orizzonte oltre il mare
7 Succede all’Opera Reunion Trezzi ‘80-’81 / Lions, una mela per chi ha fame 8 Ti aspettiamo Shopping di Natale / Prima della Scala / Grande Pranzo di Natale www.operacardinalferrari.it
Lettera del Presidente
Cosa siamo riusciti a fare nel 2017 grazie al tuo aiuto Cara Donatrice, Caro Donatore, Ci lasciamo alle spalle un anno ancora difficile che ci ha messo di fronte a nuove emergenze sociali da affrontare con rinnovato vigore. Penso al crescente numero di Carissimi che quotidianamente vivono la Casa di via Boeri, alle sfide legate al percorso di studio e lavoro dei giovani accolti nella rinnovata “Residenza Trezzi”, all’esigenza di ospitare i parenti dei degenti ospedalizzati che con fiducia si rivolgono alla nostra struttura, fino ad arrivare al crescente numero di donne in difficoltà che trovano risposta, alla loro temporanea esigenza abitativa, nel nostro “padiglione dal cielo stellato”. Un sistema di attività e servizi che si misura tutti giorni con i bisogni e i desideri di centinaia di donne e di uomini in difficoltà. Comunque lo si voglia vedere, stiamo vivendo un momento cruciale e delicato. Il contributo di ciascuno può fare tanto per chi non ha nulla e tantissimo per chi si trova ad affrontare difficoltà impreviste. Grazie alla tua donazione potremo continuare ad aiutare molte persone in difficoltà, con lo stile sobrio ed efficace che da quasi un secolo ci caratterizza. Il mio ringraziamento personale va a tutti Voi.
Un Buon Natale dall’Opera Cardinal Ferrari! Vi aspettiamo. Pasquale Seddio Presidente Opera Cardinal Ferrari presidente@operacardinalferrari.it
101.826
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prime colazioni e pranzi completi
pacchi viveri distribuiti
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23.406
(dato al 30.9.2017)
(dato al 30.9.2017)
cambi d’abito
ingressi lavanderia
persone accolte in Residenza Trezzi
docce calde
pernottamenti gratuiti nel Padiglione dal Cielo Stellato
pernottamenti in Residenza Trezzi
I dati per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2017 sono previsioni basate sulla media mensile.
DAL 1921 CI PRENDIAMO CURA DELLE PERSONE PIÙ FRAGILI info@operacardinalferrari.it
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L’Opera in azione
La doccia come a casa • Rita Coppola Chiunque ha diritto ad una doccia, calda d’inverno e fresca d’estate. La prima esigenza che si avverte, di ritorno a casa, dopo una lunga giornata fuori o al lavoro, è quella di una bella doccia rigenerante sotto al getto scrosciante di un caldo tepore. Per quanto la maggior parte di noi dia per scontato un simile comfort, tanti, troppi, sono quelli che lo sognano come un miraggio irrealizzabile. Il martedì e il venerdì alle docce dell’Opera Cardinal Ferrari è sempre un gran via vai, riconoscibile anche dall’intenso odore di sapone che si avverte nella sala d’attesa antistante i vani doccia. Qualcuno ha già in mano gli asciugamani, qualcuno va a ritirare il proprio kit doccia (composto da: asciugamano di spugna, rasoio e schiuma da barba, completo intimo uomo/donna, shampoo doccia e calze nuove) mentre qualcun altro, intanto che aspetta, ne approfitta per chiacchierare… Lucas sembra quasi emozionato e
ciò che colpisce maggiormente è incontrarlo nei corridoi dell’Opera, successivamente alla doccia, esclamando: “Senti come profumo!” Il volto di Lucas, in seguito alla doccia, è cambiato considerevolmente, la sua voglia di far percepire la sua nuova condizione lo ha reso molto più sereno e fiero in volto. Quanto una sana doccia e un cambio d’intimo può cambiare il volto e la giornata di chi ha bisogno e vive in strada? Tanto! Molto di più di quanto si possa immaginare… Noi dell’Opera Cardinal Ferrari offriamo igiene, ogni giorno, perché la cura del proprio aspetto dona dignità e la dignità, a sua volta, apre opportunità. Una delle maggiori difficoltà per chi vive in strada, insieme a quella di trovare da mangiare,è proprio quello di potersi lavare e cambiare dagli indumenti sporchi. Questo, oltre ad essere un problema di carattere interpersonale è un problema pratico al quale spesso non si dà la rilevanza che
merita. Curare la propria igiene o insegnare a farlo a chi è smarrito è il primo segno, una prima presa di coscienza e di rispetto, per sé stessi e per gli altri: un aspetto ordinato e pulito facilita l’accettazione da parte del prossimo e rivela una ricerca di armonia non solo formale. I Carissimi hanno accesso alle docce, autonomamente e a turnazione, mentre coloro che hanno mobilità ridotta sono supportati da un operatore socio sanitario che li assiste durante il lavaggio. Ogni giorno, dalle 9.00 alle 11.30, grazie all’aiuto dei nostri donatori e dei nostri volontari all’Opera lavarsi e cambiarsi è un diritto fondamentale: nel 2017 abbiamo donato 8101 docce calde ai più poveri tra i poveri. Grazie al vostro aiuto possiamo fare molto di più perché un valore che non si deve perdere, per nessuna ragione al mondo, è la dignità!
A Natale getta la spugna! Non donare il solito bagnoschiuma, dona un kit doccia solidale ad un senzatetto! di spugna CON 12 EURO DONI: ★★ asciugamano shampoo doccia ★ completo intimo nuovo di spugna CON 25 EURO DONI: ★★ asciugamano shampoo doccia
Dona ora con:
★ completo intimo nuovo uomo/donna ★ rasoio e schiuma da barba/tinta per capelli da donna ★ paio di calze nuove
BOLLETTINO POSTALE, lo trovi inserito all’interno della rivista BONIFICO BANCARIO Credito Valtellinese IBAN IT07 N 05216 01633 000000000351
Comunica ai tuoi amici il tuo regalo solidale con la nostra cartolina digitale. Per riceverla scrivici a dono@operacardinalferrari.it
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www.operacardinalferrari.it
Insieme per l’Opera
Francesco e Luisella, amore solidale all’Opera • Rita Coppola Francesco e Luisella non erano mai stati all’Opera, ne avevano solo sentito parlare. In una mattina dello scorso aprile sono venuti a farci visita per avere maggiori informazioni sull’attività filantropica dell’Opera e per chiedere come poter donare, in occasione del loro 50° anniversario di matrimonio, il pranzo alle oltre 200 persone bisognose che, ogni giorno, la casa del Cardinale accoglie alla mensa dei poveri. Quel sabato 6 maggio 2017, Francesco, Luisella, le figlie Laura ed Elena e gli altri componenti della famiglia erano molto emozionati, altrettanto felici di essere con i Carissimi e
di poter trasformare un giorno così importante per la loro famiglia in un aiuto concreto alle persone in difficoltà.
Vuoi festeggiare anche tu un’occasione speciale all’Opera Cardinal Ferrari? Scrivici a info@operacardinalferrari.it “Eravamo perplessi su come festeggiare questo importante traguardo, così ci venne l’idea di condividere la
gioia di questa ricorrenza con i soli familiari e con persone meno fortunate di noi. La mensa della Cardinal Ferrari è stata, poi, una scelta felice, abbiamo trovato ampia disponibilità nello staff e nei volontari che hanno organizzato tutto con semplicità ma con grande professionalità. Abbiamo così passato un piacevole tempo conviviale con un ottimo menu (complimenti al cuoco!) e con il calore di oltre 200 commensali. Suggeriamo a quanti ci leggono questa formula per ricorrenze o eventi.” Per Luisella e Francesco è stato un giorno ricco di significato, allo stesso tempo sono rimasti anche stupiti del lavoro che c’è dietro alla nostra mensa che non è un luogo in cui si distribuisce il pranzo a chi è in stato di necessità bensì un luogo in cui persone aiutano altre persone, dove il pasto rappresenta un momento di condivisione e solidarietà.
Vite all’Opera
I lunedì di Pino, taglio dei capelli ai Carissimi • Rita Coppola Pino, barbiere dell’Opera, è il volontario che ogni lunedì dalle 8.30 alle 11.30, dedica il suo tempo ai Carissimi offrendo loro un aspetto nuovo grazie al taglio dei capelli e quello della barba. Un’iniziativa, questa, che Pino ha sposato appieno 8 anni fa aiutando l’Opera Cardinal Ferrari a donare ordine e pulizia alle persone in difficoltà perché l’immagine della capigliatura è un teatro, o meglio un contenitore, delle emozioni e del vissuto, soprattutto quando questo vissuto è complesso ed ar-
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ticolato. Ma chi è Pino Pavan? É un signore veneto, molto energico, che vive a Milano da moltissimi anni. Ha studiato per diventare parrucchiere e ha avuto anche diversi riconoscimenti. All’attività di parrucchiere ha fatto seguire quella di orologiaio, per 30 anni, dopo la quale ha deciso di ritornare alla sua storica passione: la cura dell’aspetto altrui. Pino ha ripreso le forbici e dato nuovo vigore alla sua rinnovata professione (se non altro nell’approccio) perché ha deciso di curare la capigliatura
anche di coloro che una seduta in salone non possono permettersela, quindi è arrivato all’Opera ad aiutare le persone in forte disagio economico: “Per me è importantissimo questo impegno con l’Opera e con i Carissimi, sono molto legato a loro e davvero felice di poter aiutare chi è in difficoltà; quando sono con loro è un’occasione per dialogare in maniera semplice con chi ha bisogno anche di un nuovo taglio di capelli.” Durante lo scorso anno OCF ha donato 1674 prestazioni di parrucchiere aiutando altrettante persone nel percorso di riacquisizione di sé anche grazie al vostro aiuto e a quello del nostro volontario Pino.
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Le stelle dell’Opera
Più in alto delle nuvole • Rita Coppola Il racconto di Vincent è uno di quelli che trasporta su un’altra dimensione: la voglia di far capire quanto amasse il suo lavoro di aviatore distrae. AVIATORE, non è facile conoscerne uno! É un uomo distino ed educato, ama cucinare, Bach (Toccata e fuga in re m) e Mozart (Rondò alla turca). La sua espressione pacata contrasta con il suo racconto, forte e doloroso che al contempo permea altrettanta dignità. 64 anni, milanese di nascita e sempre con la testa tra le nuvole perché il suo lavoro di pilota, per l’Aviazione Navale, lo ha tenuto sempre lì e in giro per il mondo. La sua vita è come un miraggio tra cielo e mare, i più fortunati veleggiano all’altezza dei lampioni, i meno esperti sfiorano l’acqua, poi c’è lui che, quando ha toccato il suolo, ha chiesto aiuto e si è issato su trampoli “infiniti.” Vincent, 13 anni fa, era a casa e sen-
tì un forte dolore alla testa. Prima di perdere i sensi riuscì a telefonare e chiedere aiuto. Fu colpito da ictus e le conseguenze hanno segnato i giorni, i mesi e gli anni a seguire. A lui preme dire che non ama solo volare ma anche l’ingegneria informatica (laureatosi a Milano) e l’astrofisica che ha studiato al MIT (per la seconda laurea): “Ricordo proprio tutto della mia vita, il bello e il buono, non sono arrabbiato. Sono caduto e mi sono rialzato, sì, sono un po’ ammaccato: ho avuto l’ictus ma anche due infarti, questo però non mi ha tolto la voglia di vivere. La mia forza è Sofia (anche lei in strada come me), la donna che ho conosciuto in un momento buio della mia vita, quando dormivo nelle autorimesse o in stazione centrale. Lì ho conosciuto anche i miei veri amici, quelli che mi hanno aiutato e con i quali ho condiviso la stessa difficile sorte, tutti gli altri era-
no spariti, dileguati. Ricordo quando ero molto affamato perché non avevo soldi e la sera un capostazione della Centrale mi indicava in quale treno poter dormire perché da quel vagone nessuno mi avrebbe mandato via. Ricordo anche il panino wurstel, crauti e senape che un perfetto sconosciuto mi offrì mentre contemplavo il banco di Giovanna, una venditrice di panini nei pressi della stazione. Mangiai quel panino lentamente per godermi il momento, ne ricordo ancora il sapore!”L’ictus ha stravolto la sua vita, non ha potuto più lavorare. Da un po’ di tempo ha intrapreso un’altra lotta, quella alla leucemia mieloide cronica con la quale convivere “Ciò che è successo ormai c’è ma nessuno potrà mai portarmi via la dignità!”Noi di OCF sosteniamo Vincent e Sofia, la sua compagna. Vincent saluta dicendo:“Chi vive da guerriero, tale rimane!”
Come fare tanto per chi non ha nulla… Puoi fare la differenza per oltre 300 donne e uomini che ogni giorno aiutiamo: ★ con 10 euro doni la prima colazione a 4 persone ★ con 35 euro doni un pranzo completo a 5 persone per 1 settimana ★ con 150 euro doni un pranzo completo a 1 persona per 1 mese ★ con 50 euro doni un kit doccia completo a 2 persone (asciugamano, shampoo doccia, completo intimo nuovo, rasoio e schiuma da barba/tinta per capelli da donna, paio di calze nuove) ★ con 100 euro doni 1 pacco viveri a 4 famiglie bisognose COME DONARE BOLLETTINO POSTALE che trovi inserito all’interno della rivista BONIFICO BANCARIO Credito Valtellinese: IBAN IT07 N 05216 01633 000000000351 Banco Posta: IBAN IT43 M 07601 01600 000000911206 Banca Popolare Etica: IBAN IT40 U 05018 01600 000000100130 Banca Prossima (Gruppo Intesa San Paolo): IBAN IT47 H 03359 01600 100000004577 ASSEGNO BANCARIO O POSTALE (non trasferibile) Intestato a Opera Cardinal Ferrari Onlus, consegnalo a mano o invialo a Opera Cardinal Ferrari Onlus, via G.B. Boeri 3, 20141 Milano
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ON LINE CON CARTA DI CREDITO/PAYPAL Dona in maniera sicura e veloce su www.operacardinalferrari.it cliccando “Aiutaci, fai ora una donazione” 5 PER MILLE Non ti costa nulla. Nella dichiarazione dei redditi destina il 5x1000 del tuo Irpef all’Opera. Firma nella casella “Sostegno del volontariato...” e inserisci il nostro C.F. 02832200154 VANTAGGI FISCALI L’Opera Cardinal Ferrari è una ONLUS, pertanto le donazioni, ad esclusione di quelle in contanti, sono deducibili o detraibili come previsto dalla normativa vigente in Italia. Tutte le info su: www.operacardinalferrari.it
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Storie del Trezzi
L’orizzonte oltre il mare • Rita Coppola Valeria Santanocito è una giovane insegnante della scuola primaria che vive in Residenza Trezzi. É una ragazza molto solare, viene da Belpasso, città alle falde dell’Etna. Valeria ha studiato all’Università di Catania e ha svolto per alcuni anni l’attività di praticante avvocato. Circa 3 anni fa ebbe la possibilità di proporsi come insegnante e dare, così, una svolta alla sua vita lavorativa che proseguiva a singhiozzi. Valeria è stata convocata per alcune supplenze nella città meneghina, poi lo scorso settembre ha ottenuto un incarico annuale: “Andare via da casa un po’ mi spaventava, sono
molto legata alla mia terra e a mia madre, dopo la morte di mio padre ci siamo fatte forza l’una con l’altra. Ad un certo punto della vita, però, ho dovuto aprirmi a nuovi orizzonti che mi auguro possano farmi ritornare nella mia splendida Catania.Quando sono arrivata a Milano ero un po’ spaesata ma poi mi sono ambientata bene. Inizialmente sono stata ospite da alcuni conoscenti ma la condizione non poteva durare a lungo; cercavo una soluzione abitativa non individuale e che non mi isolasse ma piuttosto che mi facesse vivere anche una bella esperienza di vita. Mi fu indicata la Residenza Trezzi, mi
sono trasferita nella camera 215 che condivido con una ragazza”-spiega Valeria- “Qui mi trovo molto bene, ho conosciuto tante persone che come me vivono lontane da casa e con le quali condivido gioie e dolori di questa bella esperienza. Il mio desiderio, però, è ritornare alle radici, Milano è una città che dà tanto ma il mare della mia terra mi mancano tantissimo, come la mia famiglia d’altronde” Valeria racconta di essere molto felice di questa esperienza in Residenza; inizialmente le sembrava strano pensare di vivere in una struttura che accoglie senza fissa dimora ma che al contempo aiuta anche chi come lei ha dovuto cambiare città: “La cosa bella è che l’Opera non offre solo aiuto ai senza fissa dimora ma anche a giovani lavoratori, come me, che hanno difficoltà a trovare autonomia in una città come Milano che si sa essere poco economica.”
Succede all’Opera
Reunion Trezzi ‘80-’81
Una mela per chi ha fame
“Frutti di uno stesso albero”: così ci piace definire gli ex studenti della Residenza Trezzi, anni 1980/1981. Sabato 16 settembre 2017 sono ritornati all’Opera per riabbracciarci e vedere come la Residenza Trezzi è stata ristrutturata, per essere volontari a mensa e trascorrere una giornata con i Carissimi. Questi sono momenti davvero speciali per coloro che hanno vissuto in Residenza. Vuoi organizzare una reunion? Scrivici a info@operacardinalferrari.it
Anche quest’ anno i Lions ed i Leo - Distretto 108IB4 hanno sostenuto l’Opera Cardinal Ferrari con l’iniziativa “Una mela per chi ha fame.” Il 30 settembre 2017 i gruppi Lions e Leo 108IB4,con il supporto del Consorzio VOG dell’Alto Adige e della Marlene, sono scesi in piazza a sostegno dell’Opera. Ringraziamo tutti loro per il supporto.
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Ti aspettiamo… Shopping Solidale di Natale
2 e 3 dicembre 2017 dalle 10.30 alle 18.30 Alle 16.00 un dolce momento di condivisione con tè e biscotti A Natale ci sono doni che valgono molto di più, che regalano aiuto concreto e speranza a chi ne ha più bisogno: abbigliamento uomo e donna, giochi per bambini, biancheria per la casa e “della nonna”, libri, oggettistica e tanto altro, nuovo e usato! Le proposte regalo dell’Opera Cardinal Ferrari Onlus sostengono le nostre attività benefiche a favore di senzatetto, famiglie in difficoltà, persone indigenti o in difficoltà economica. Segna in agenda: lo Shopping Solidale successivo si terrà il 17 e 18 marzo 2018
Prima Diffusa 7 dicembre 2017
La Prima della Scala verrà proiettata anche quest’anno all’Opera Cardinal Ferrari. La “Prima Diffusa” è un progetto del Comune di Milano per far vivere la Prima della Scala in tutta la città. Iniziativa gratuita giunta alla settima edizione grazie alla quale il Teatro va anche in periferia, dando l’occasione anche a persone ai margini di entrare nel mondo della musica e della cultura.
Grande Pranzo di Natale 25 dicembre 2017 dalle ore 11.00 alle 16.00 Calore umano, solidarietà e condivisione. Il “Grande Pranzo di Natale” si terrà anche quest’anno nella nostra mensa di via G.B. Boeri 3, come da tradizione un menù speciale, dall’antipasto al panettone, dedicato ai più bisognosi e a quanti vorranno partecipare, contribuendo così a sostenere l’Opera Cardinal Ferrari. Renditi protagonista del Grande Pranzo di Natale dell’Opera Cardinal Ferrari: partecipa anche tu e pranza con tutti noi! Affrettati, i posti sono limitati. Chiama lo 02.8467411 e prenota entro il 10 dicembre 2017. (Donazione minima a persona 25_)
Per maggiori informazioni chiamaci 02
84.67.411 o scrivici info@operacardinalferrari.it
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