SOMMARIO MARZO 2019 - N. 2
SPECIALE EXPORT
69 The Italian industry
110 Epiroc
at Bauma 2019
In copertina: SIMEX
4 Editoriale
di Ettore Zanatta
6 Notizie
a cura di Liliana Rebaglia
ATTUALITA’
32 Il Manifesto del CECE
verso le elezioni Nuovi orizzonti europei
di Lorenzo Zacchetti
MACCHINE
38 Caterpillar
Nuove regole per il cantiere
di Ettore Zanatta
44 Hyundai
“The Hyundai effect”
di Ettore Zanatta
48 Liebherr
“Together. Now&Tomorrow”
di Stefano Vitali
52 Bomag
“Digitale”, “Ambiente”, “User-friendly”
di Pietro Gabrielli
70 Bonfiglioli 71 Cangini 72 Case 73 C.G.A. Ricambi 74 Ciancaleoni 76 Cifa 77 Ecomondo 78 Europarts 80 G.D.M. 81 Hinowa 82 Idromeccanica Ramtec 84 Indeco Ind. 85 Luxtower 86 M3-MetalMeccanicaModerna 88 MB Crusher 90 OFM Top Line 92 Messersì 93 MTA 94 Merlo 95 VTN Europe 96 Promove 98 Samep Tools 99 RMC 100 Simex 101 Sip & T 102 Tecnoricambi 104 Trevi Benne 106 Pio Pellacini 107 U.Emme
Direttore responsabile Luigi Zaffagnini - l.zaffagnini@capoversoeditrice.it
Stampa MDM - Forlì
Direttore editoriale Ettore Zanatta - ettore.zanatta@capoversoeditrice.it
Periodicità Sono previsti 8 numeri/anno
Responsabile di redazione Lorenzo Zacchetti - lorenzo.zacchetti@capoversoeditrice.it
Registrazione Registrazione Stampa Tribunale di Ravenna n. 1432 del 6/12/16 Iscrizione Roc: 26887 Capoverso Editrice Srl
Responsabile commerciale Luisa Casazza - l.casazza@capoversoeditrice.it Hanno collaborato a questo numero: Pietro Gabrielli, Gianni Gennari, Riccardo Lorenzi, Liliana Rebaglia, Stefano Vitali Ufficio amministrazione Roberta Fabbri - r.fabbri@capoversoeditrice.it tel. 0545 967722 Ufficio abbonamenti tel. 0545 967722 e-mail: info@capoversoeditrice.it Abbonamenti Italia: euro 48,00 (IVA inclusa) ONSITECONSTRUCTION - aprile 2017 Other countries: euro 60,00 (IVA inclusa)
ONSITE CONSTRUCTION Capoverso Editrice srl Piazza Gramsci, 7 48017 Conselice (RA) tel. 0545 967722 info@capoversoeditrice.it www.capoversoeditrice.it
C apoverso editrice
ATTREZZATURE
Da idee a soluzioni
di Stefano Vitali
TECNOLOGIE
114 Brigade Elettronica
Sicurezza a prova di cava
di Pietro Gabrielli
DOSSIER
118 Distribuzione
Strategie di espansione
di Lorenzo Zacchetti
ON SITE
124 Ripristini stradali nel cantiere
Esselunga di Milano Famagosta Fresatura di precisione
di Ettore Zanatta
130 Prodotti
a cura di Liliana Rebaglia
Hands On
IL MINIESCAVATORE VOLVO ECR18E
“BIG POWER INSIDE” di Ettore Zanatta
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Responsabilità La riproduzione delle illustrazioni e degli articoli pubblicati su “ONSITE CONSTRUCTION”, traduzioni comprese, è riservata e non può avvenire senza autorizzazione scritta della Capoverso Editrice srl. Testi e materiali fotografici forniti in qualsiasi forma alla stessa non saranno restituiti, anche in caso di non avvenuta pubblicazione. La Capoverso Editrice srl non si assume responsabilità relative ai suddetti materiali, anche in caso di esemplari unici, e ad eventuali errori contenuti negli articoli pubblicati. Il materiale redazionale pervenuto alla Capoverso Editrice srl senza preventivi accordi sono da intendersi gratuiti anche se pubblicati. I nomi e le ditte pubblicati sono citati senza responsabilità, a puro titolo informativo, allo scopo di rendere un servizio al lettore. Il suo nominativo è inserito nella nostra mailing list esclusivamente per l’invio delle nostre comunicazioni e non sarà ceduto ad altri, in virtù del nuovo regolamento UE sulla Privacy N. 2016/679 (General data protection regulation, Gdpr). Qualora non desideri ricevere in futuro altre informazioni, può fare richiesta a Capoverso Editrice srl scrivendo a: info@capoversoeditrice.it Periodico associato a UNACEA
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EDITORIALE
Ettore Zanatta direttore editoriale
Quella “nota” sul Quaderno
P
urtroppo anche per noi è arrivato il momento di parlare di TAV. Non volevamo farlo per non rischiare di aggiungere carne al fuoco delle polemiche urlate che ormai hanno confuso il quadro di comprensione dell’opera da parte dei cittadini. Ora che l’irrisolutezza da parte di questo Governo è diventata - a nostro giudizio, per carità - ormai drammatica a tutti gli effetti, di TAV parliamo in concreto, lasciando stare parole sterili sulle decisioni (chiamiamole impropriamente così) poco comprensibili prese da Giuseppe Conte e dagli esponenti M5S-Lega nelle scorse settimane. Vogliamo concentrarci sui fatti, invece, a partire da quell’analisi costi-benefici sventolata dall’esecutivo all’indomani del pronunciamento della commissione dei “saggi” nominati dal Consiglio. Ci concentriamo su quest’aspetto semplicemente perché quest’analisi c’era già. Prima. Stiamo parlando della “Analisi costi-benefici. Analisi globale e ricadute sul territorio” pubblicata a dicembre 2011 nel Quaderno n. 8 dell’Osservatorio per l’Asse Torino-Lione, istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri già dal 2006. Qui, in 403 pagine, l’analisi costibenefici è ben chiara. Vi si legge, tra l’altro, che a favore del progetto c’è un calcolo dei benefici netti aggiuntivi tra gli 11,9 e i 14,2 miliardi in 50 anni, dal 2023 al 2072, seguendo un’ipotesi cautelare. Nel caso di una decisa ripresa economica nazionale, infatti, gli stessi vengono quantificati dal rapporto tra i 24,8 e i 27 miliardi. Citiamo direttamente dallo stesso Quaderno 8 il passo in cui si evidenzia che l’opera “aumenterà di molto la competitività; se oggi 38 milioni di tonnellate attraversano il Frejus su gomma e solo 4,5 transitano in treno, nel 2035 - grazie al collegamento veloce combinato con la ferrovia storica e il servizio di autostrada ferroviaria alpina le tonnellate trasportate in treno saliranno a 39,9 milioni, contro i 32,4 milioni movimentati su gomma”. Nel 2013, solo un anno dopo la redazione del Quaderno, lo stesso Osservatorio rincara la dose (dei benefici legati all’opera): dimezzamento dei tempi di percorrenza per i passeggeri (da Torino a Chambery in 73 minuti invece che 152), incremento della capacità nel trasporto merci (raddoppiata da 1.050 a 2.050 tonnellate e costi d’esercizio praticamente dimezzati) e riduzione del trasporto su strada e di emissioni annue (a regime si parla di tre milioni di tonnellate di anidride carbonica, praticamente il rilascio di CO2 di una città di 300.000 abitanti). A corredo, interventi ambientali vari, come il rinnovo della viabilità locale e statale secondo il corridoio A32/SS24, con il riordino degli svincoli autostradali. Tra i benefici citati c’è molto altro. Tra i costi invece ne rileviamo uno, complessivo e gravissimo per la comunità nazionale: quello degli irresponsabili che stanno spezzando la spina dorsale economica del nostro Paese. 4
ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
NOTIZIE
a cura di Liliana Rebaglia
BAUMA 2019
Il mercato riprende a sorridere
Qual è lo stato di salute del settore delle costruzioni? Prima di entrare nel vivo della manifestazione fieristica gli organizzatori del Bauma hanno realizzato un’interessante indagine composta di circa 10.000 interviste ad altrettanti addetti ai lavori. Questo “Insight” sarà approfondito nel corso del Forum in programma a Monaco di Baviera, ma intanto è già molto confortante che il “Bauma Industry Barometer” segnali bel tempo: fuor di metafora, tra i protagonisti del mercato finalmente torna a predominare una sensazione positiva, che si riflette in particolar modo nella disponibilità a implementare gli investimenti nel prossimo futuro. Colpisce come il principale problema tuttora irrisolto sia nel reclutamento di risorse umane adeguatamente formate: se da un lato è preoccupante non riuscire ad attirare talenti verso il proprio settore specifico, da un altro punto di vista ciò testimonia in maniera indebitamente la voglia di crescita di un mercato che da oltre 10 anni si è accontentato di sopravvivere. In questo percorso di sviluppo è centrale il tema della digitalizzazione 6
ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
dei processi aziendali, che vede il settore delle costruzioni fortemente attardato rispetto ad altri ambiti produttivi. Il 47% degli intervistati considera troppo bassi gli investimenti sul potenziale di nuove tecnologie, mentre la percentuale di insoddisfazione cala notevolmente quando si tratta di digitalizzazione dei processi (35%) e dell’IT (33%). A proposito di investimenti, macchine e attrezzature sono in cima alla lista delle priorità per il 47% degli intervistati. Al secondo posto ci sono le già citate risorse umane, se adeguatamente formate, ma il distacco è netto: 17%. Lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi ottiene solo il 10% delle preferenze e la digitalizzazione dei processi appena il 9%, segno non certo di disinteresse, ma del fatto che un percorso è già significativamente avviato. Eppure, solo il 4% delle aziende coinvolte si considera “leader della digitalizzazione”, ovvero di un processo destinato a fare la differenza. Il fil rouge che unisce la maggior parte dei prodotti già annunciati per l’edizione 2019 Bauma (molti dei quali sono anticipati nelle prossime pagine di questo numero)
è la dimensione sempre più “smart” delle macchine edili e delle relative attrezzature, ma anche dei servizi connessi. Alcuni esempi? Zeppelin Lab ha sviluppato l’app “klickcheck” pensando alle necessità delle società di leasing che operano nel settore dell’edilizia. Il suo impiego permette di raccogliere facilmente tutti i documenti necessari per il passaggio delle apparecchiature e memorizzarli nel cloud. Le macchine sono identificate tramite un codice QR ed esaminate utilizzando liste di controllo individuali sullo smartphone. Utenti e locatori possono quindi documentare digitalmente danni ed eventuali altri problemi sia attraverso le immagini che in forma di testo. Un’altra casistica è rappresentata dal sistema di mappatura del terreno in 3D realizzato da ITK Engineering. Grazie a questa tecnologia è possibile riconosce individui e oggetti su terreni accidentati ed avvisare il conducente di potenziali pericoli. Anche Liebherr presenterà un pacchetto di sistemi di assistenza intelligenti per le sue pale gommate, comprensivo di un sistema di riconoscimento della persona attivo nella parte posteriore. Ottimismo sì, ma su basi ben solide.
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NOTIZIE SINERGIE
Kohler e Manchester… United! Lo scorso sabato 2 marzo OnSite ha avuto il privilegio di essere ospitata da Kohler nella Centennial Suite del glorioso stadio Old Trafford per assistere alla partita di Premier League Manchester United – Southampton, terminata con il punteggio di 3 a 2. Da quest’anno, infatti, il gruppo Kohler è – e lo sarà per almeno cinque anni – tra gli sponsor dei Red Devils che, essendo una delle squadre più famose e tifate al mondo, consentiranno di far conoscere il marchio Kohler in tutti e cinque i continenti, in particolare nei mercati orientali. Dal 1873 Kohler Co. fornisce prodotti e servizi in molteplici settori, sia che si tratti di cucina e prodotti da bagno, sia motori e generatori innovativi che soluzioni per la gestione dell’acqua e servizi igienici. Nel nostro mercato il marchio Kohler è fondamentalmente conosciuto per le attività di Kohler Engines che, fondata nel 1920 e parte del Power Group, è oggi un punto di riferimento mondiale nella produzione di motori diesel e benzina e offre una completa gamma di prodotti fino a 100 kW. Con sede principale a Kohler, WI (Stati Uniti), Kohler Engines offre una presenza globale grazie anche a quattro regional
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ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
headquarters (Kohler negli USA, Reggio Emilia in Italia, Shanghai in Cina, Aurangabad in India), sette stabilimenti produttivi (Reggio Emilia e Rieti in Italia, Martin in Slovacchia, Aurangabad in India, Kohler e Hattiesburgh negli USA e Chongqing, Yinxiang in Cina), cinque filiali commerciali (Lione, Barcellona, Oxford, Francoforte e Singapore) e oltre 1.700 punti di servizio tra distributori, centri d’assistenza vendita motori e ricambi presenti in tutto il mondo. Il logo Kohler sarà visibile ovunque sarà presente la squadra del Manchester United, in particolare sulla manica della divisa ufficiale, come ci mostra in una delle
foto Nino De Giglio, Sr. Manager – Brand and Communication, Engines EMEA Brand and Communication Department, Kohler Engines. In occasione del Bauma 2019, poi, all’interno dello stand Kohler, ci sarà la possibilità di conoscere Andy Cole, attaccante inglese che ha militato nel Manchester United dal 1995 al 2001. Tra i migliori realizzatori inglesi di tutti i tempi, insieme ad Alan Shearer, Jermain Defoe, Sergio Aguero e Dimitar Berbatov, Cole detiene il primato di gol (ben cinque) in una sola partita di Premier League. È inoltre, dopo Shearer e Wayne Rooney, il terzo realizzatore di tutti i tempi della Premier League con 187 reti.
PERFORMANCE TOTALE
NOTIZIE BOBCAT
Il primato di KC Plant KC Plant Limited, una nuova società di noleggio con sede a Watford, Hertfordshire, Regno Unito, ha acquistato i primi miniescavatori Bobcat Serie R E26 da 2,5 t e E27z da 2,7 t. Le unità E26 e E27z fanno parte di un ordine più importante di 18 miniescavatori, tra cui i popolari modelli E17z da 1,7 t ed E85 da 8 t, oltre a martelli idraulici Bobcat. Rob Allenby, proprietario di KC Plant, ha commentato: “Sono molto soddisfatto delle nuove macchine Bobcat che, tra l’altro, sono state accolte molto bene dalla nostra clientela. La qualità di costruzione e il design dei nuovi E26 e E27z sono eccellenti. Abbiamo acquistato un E26 con tettuccio e un E27z ZTS (senza ingombro posteriore) con avambraccio lungo, dotato della nuova cabina dalle dimensioni più grandi nel suo segmento sul mercato. La nostra offerta comprende il noleggio di escavatori fino a 20 t principalmente a Londra e nell’area circostante. In seguito all’esperienza positiva avuta con il nostro primo escavatore Bobcat E85 abbiamo optato per le nuove macchine compatte Bobcat per promuovere i nostri piani di espansione nel 2019, sulla base di un contratto concluso con Alan
10 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
Sams del dipartimento Clienti Chiave di Bobcat. Un’assistenza post-vendita completa ci garantisce non solo elevate prestazioni, ma anche un’affidabilità totale”. Protezione noleggio CIB Per superare una problematica comune nel mercato del noleggio e, pertanto, garantire i massimi tempi di attività, il modello E26 è equipaggiato di caratteristiche innovative quali il gruppo di lavoro CIB (cilindro all’interno del braccio) e la relativa geometria, che aumentano la protezione contro la collisione tra la benna e cabina. Rob Allenby ha affermato: “Le caratteristiche CIB e la geometria dell’E26 sono un’assoluta novità. Dobbiamo soddisfare le esigenze di un’ampia gamma di operatori con diversi livelli di competenze ed esperienza.
Queste caratteristiche ci assicurano una tranquillità extra quando la macchina viene concessa a noleggio. Una caratteristica della macchina molto importante per le società di noleggio è l’essere dotata di una vera funzione ZHS; e l’E27z offre la più elevata flessibilità di movimento quando si opera a ridosso dei muri, oltre a una stabilità a 360° migliore della categoria e a un peso ridotto per un agevole trasporto. L’E27z offre la potenza di scavo e il comfort operatore di escavatori di dimensioni molto maggiori e ciò la rende la macchina di elezione in particolare per il lavoro negli ambienti urbani. Le macchine E26 e E27z della Serie R soddisfano inoltre le normative Stage V sulle emissioni inquinanti di prossima introduzione, una caratteristica chiave nel nostro mercato tentacolare di Londra, il quale richiede basse emissioni”. Alan Sams, Manager Vendite Bobcat UK per i Clienti Chiave: “L’obiettivo di Bobcat è sempre quello di sostenere la crescita di start-up come KC Plant. Sebbene si tratti di una nuova società, la sua attività è supportata da una saggia pianificazione e dai molti anni di esperienza che Rob e i suoi collaboratori hanno accumulato nel mercato inglese del noleggio. Sono entusiasta delle prospettive in Inghilterra per i nuovi escavatori serie R, frutto del lavoro del nostro Centro Innovazione per clienti in Europa con le società di noleggio, i proprietari-operatori e gli appaltatori. L’accoglienza che hanno ricevuto le macchine in questo mercato estremamente competitivo è molto incoraggiante”.
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NOTIZIE CASE
Un gigante in cava Una cava di calcestruzzo nel cuneese, a San Michele di Mondovì; un’azienda, la SA.MA. Costruzioni, nata nel 2009 e in ottima salute; un CX500D Mass Excavator di CASE, progettato per lavorare in cava. Questi gli ingredienti di questa referenza italiana. Massimo Martino, responsabile di SA.MA. Costruzioni, racconta della passione della sua famiglia per il proprio lavoro, la coltivazione delle cave e la produzione di inerti e delle tre generazioni attive in azienda: dal nonno Pietro al nipote Matteo. “SA.MA., oggi, ha 20 dipendenti e un parco macchine di circa 30 unità tra pale, autocarri, betoniere e bilici. Possiede anche un’azienda partecipata, la ICQ, che produce il calcestruzzo a partire dagli inerti provenienti dalla cava di calcare di San Michele (25 ettari in proprietà e sei ettari autorizzati, con un volume di circa 3 milioni di metri cubi)”. Il CX500D ME di CASE è arrivato a fine 2018. “Ci sta dando
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grandi soddisfazioni in termini di affidabilità, prestazioni e consumi. Il principale pregio degli escavatori CASE? La sensibilità sugli impianti idraulici”. Il CX500D ME è arrivato dopo che l’impresa aveva avuto a noleggio, dall’agosto 2018, un CASE CX370D dalla concessionaria Iveco Orecchia di Torino. “Oltre 1.000 ore di lavoro, nemmeno l’ombra di un problema”, racconta Martino. Superata la prova, in cava hanno voluto acquistare il CX370D e affiancargli un secondo escavatore CASE più grande; Iveco Orecchia ha consigliato il CX500D Mass excavator, arrivato a novembre e al lavoro dai primi di dicembre 2018. Racconta Mario Righi, responsabile Movimento terra della concessionaria torinese: “Al cliente serviva una macchina dalla grande produttività per lavorare per lunghe ore in cava. Il CX500D Mass excavator, con bracci speciali Heavy Duty, cilindri benna maggiorati, cinematica
ottimizzata e benna più grande ci è sembrato la macchina ideale per offrire la migliore produttività ed efficienza del settore”. L’escavatore CASE, in versione “Mass Excavator”, per scavi gravosi, nasce come modello dedicato alle applicazioni più pesanti e fornisce importanti prestazioni in termini di forza di strappo, oltre a un’elevata precisione e manovrabilità grazie all’impianto idraulico intelligente CASE (CIHS). Una macchina da 50 t e 363 CV a 2.000 giri/min, in grado di gestire senza sforzo l’enorme mole di lavoro della cava di San Michele, dove nel 2018 sono stati estratti in banco circa 90.000 m3 di materiale roccioso. A oggi l’escavatore lavora tutto il giorno in roccia in estrazione diretta. Il CX370D di CASE, lasciato il lavoro duro alla sorella ‘maggiore’, al momento si trova nel comune di Fossano, dove sta realizzando una scogliera con i massi provenienti dalla cava.
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NOTIZIE MARANGONI
Acquisita la maggioranza di Leader Rubber Il Gruppo Marangoni ha annunciato l’acquisizione della maggioranza azionaria della società produttrice di battistrada sudafricana Leader Rubber Company SA (Pty) Ltd. La oltre decennale partnership tra Leader Rubber e Marangoni è stata recentemente rafforzata con l’obiettivo di sviluppare ulteriori accordi con i ricostruttori locali e aumentare le esportazioni nell’Africa Subsahariana. Matthias Leppert, responsabile vendite EMEA di Marangoni, ha dichiarato: “Nel 2018 le due parti hanno concordato un investimento da parte di Leader Rubber per l’avviamento a Johannesburg di una linea di produzione dedicata
ai rivenditori RINGTREAD che operano all’interno di questi mercati regionali e, dalla sua installazione, è stata riscontrata una tendenza positiva nelle vendite”. Leader Rubber Co. S.A. è il distributore esclusivo del sistema RINGTREAD nel mercato sudafricano ed è il principale produttore di fasce
prestampate, gomma non vulcanizzata per OTR, materiali di consumo e macchinari necessari per il processo di ricostruzione. Oltre a essere il player di riferimento del mercato Sudafricano, Leader Rubber gode di una importante quota di mercato nella regione dell’Africa Subsahariana. Marangoni sta aumentando la propria partecipazione azionaria dal 25% al 51%, con l’obiettivo di consolidare e rafforzare la presenza del Gruppo in Sud Africa e in tutti i mercati dell’area subsahariana, forte della superiorità di una tecnologia di ricostruzione, quella del sistema RINGTREAD, sempre più diffusa e riconosciuta a livello mondiale.
DANA
Acquisito il segmento Drive Systems di Oerlikon Group Dana Incorporated ha completato l’acquisizione del segmento Drive Systems del Gruppo Oerlikon, che include i marchi Graziano e Fairfield. Quest’acquisizione espande le capacità dell’azienda nell’elettrificazione e ottimizza ulteriormente la sua presenza manifatturiera in mercati chiave in crescita. L’aggiunta del segmento Drive Systems a Dana fa aumentare immediatamente le entrate e crea una serie di opportunità per un aumento del fatturato e una crescita redditizia, tra cui: l’ampliamento dell’attuale portfolio tecnologico di Dana, in particolare nel settore degli ingranaggi elicoidali ad alta precisione per i mercati dei veicoli leggeri e veicoli commerciali, nonché dei riduttori epicicloidali per veicoli a ruote e cingolati nel mercato fuori strada; la crescita delle competenze 16 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
di Dana nei sistemi di controllo elettronico per le trasmissioni e le drivelines, attraverso l’acquisizione di VOCIS, un’azienda interamente controllata da Oerlikon Drive Systems, e l’ulteriore espansione delle sue tecnologie motoristiche attraverso Ashwoods Electric Motors; l’aumento delle offerte di prodotti di Dana che supportano l’elettrificazione dei veicoli in ciascuno dei mercati finali di Dana: veicoli leggeri, veicoli commerciali e fuoristrada; l’ottimizzazione della presenza manifatturiera globale di Dana per essere più vicina ai clienti
in mercati chiave in crescita come Cina e India, così come negli Stati Uniti; l’aggiunta di quattro strutture di ricerca e sviluppo alla vasta rete di centri tecnologici di Dana, nonché 12 stabilimenti manufatturieri che si aggiungono alle sue capacità già esistenti. “L’acquisizione da parte di Dana del segmento Drive Systems di Oerlikon ci consente di supportare il passaggio dei clienti verso l’elettrificazione dei veicoli su quasi tutte le architetture dei segmenti dei veicoli leggeri, commerciali e off-highway”, ha dichiarato James Kamsickas, presidente e AD di Dana. “Il team di grande talento del business di Drive Systems è anche strategicamente posizionato per offrire ai nostri clienti l’accesso a capacità produttive critiche in mercati di crescita chiave, come India, Cina e Stati Uniti”.
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ASSOBIM
Il BIM protagonista a MADE Expo 2019 In occasione di MADE Expo 2019, la fiera internazionale dell’architettura e delle costruzioni che si è tenuta alla Fiera di Milano Rho dal 13 al 16 marzo scorsi, ASSOBIM era presente con uno stand e due workshop. L’associazione creata per riunire le realtà operanti a diverso titolo all’interno di questa area tecnologica e lungo la sua filiera - dalle software house alle aziende fornitrici di servizi BIM, dai grandi contractor alle società di engineering, passando per i produttori di materiali e componenti – ha partecipato a MADE Expo 2019 con lo scopo di rappresentare il mondo del BIM e
di sostenere lo sviluppo anche in Italia di quest’innovativo approccio alla progettazione, costruzione e manutenzione del costruito. Oltre a essere presente con un proprio spazio, in questo ambito ASSOBIM ha organizzato anche due workshop tematici denominati “BIM in pratica”. A introdurre i lavori è stato il presidente di ASSOBIM Adriano Castagnone,
che ha raccontato il lavoro che l’associazione sta portando avanti. La partecipazione di ASSOBIM a MADE Expo 2019 ha perseguito gli obiettivi dell’associazione, che puntano alla crescita del ruolo del BIM nella moderna industria delle costruzioni. Primo fra questi, garantire la giusta visibilità a un approccio metodologico, ma anche culturale, destinato a rappresentare uno dei principali driver della futura Edilizia 4.0 grazie ai vantaggi offerti in termini di controllo dei processi progettuali e costruttivi, ottimizzazione dei tempi e dei costi, gestione del cantiere e del patrimonio costruito.
HANNOVER MESSE 2019
Industria 4.0: cosa verrà dopo? Industria 4.0 è già una realtà in molte aziende e impronta di sé le attività produttive e logistiche di ogni giorno. Ma poi che cosa accadrà? Quali sfide bisognerà affrontare? Quali sono le opportunità e i rischi della svolta industriale? A questi interrogativi ha risposto l’Industrial Pioneers Summit che ha fatto il suo debutto ad Hannover Messe 2019, dove leader del pensiero e visionari dell’industria, della politica, del business e della società hanno discusso della “fabbrica intelligente del futuro”. Si è parlato di sviluppi innovativi e dei processi di trasformazione che ne deriveranno. Al centro dell’attenzione ci sono stati temi quali realtà aumentata, nuovo standard di rete 5G o soluzioni di trasporto innovative che si avvalgono ad esempio dell’impiego delle tecnologie hyperloop. Tra i relatori c’erano pionieri quali Klaus Helmrich (Siemens AG), il Detlef Zühlke (smartfactory-KL e. V.), Christine Bowles (Intel Corporation),
Volkhard Bregulla (Hewlett Packard Enterprises), Vincent Peng (Huawei), Åsa Tamsons (Ericsson), Georg Kube (SAP SE) e Dirk Ahlborn, fondatore e CEO della startup Hyperloop Transportation Technologies (HTT) di Los Angeles, l’azienda costruttrice di Hyperloop, un sistema in grado di trasportare persone e merci all’interno di una capsula in metallo di forma aerodinamica pensata per raggiungere fino a 1.200 km/h di
velocità. Il mondo della politica era rappresentato dal Commissario UE Günther H. Oettinger. Gli aspetti di politica sociale sono stati affrontati da Çağlayan Arkan di Microsoft: “La crescente automatizzazione apre nuovi percorsi professionali favorendo, attraverso la formazione, la creazione di nuova forza lavoro qualificata. E questo è solo l’inizio. A tutti noi si offrono possibilità straordinariamente interessanti”.
marzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 17
NOTIZIE
Acquisita TomTom Telematics TC120d
Bridgestone Europe NV/SA (“Bridgestone”), sussidiaria di Bridgestone Corporation nell’area EMEA, ha stipulato un accordo con TomTom per acquisire la business unit telematics, per un corrispettivo di 910 milioni di euro. La transazione unisce il produttore pneumatici e prodotti in gomma con il provider in soluzioni digitali per le flotte in Europa, creando un’importante piattaforma dati per veicoli connessi. TomTom Telematics renderà ancora più rapido il percorso di Bridgestone nel diventare leader nelle soluzioni di mobilità dell’area EMEA. L’unione di ciò che offrono entrambe le aziende consentirà a Bridgestone di combinare la vendita di pneumatici
e soluzioni digitali, raggiungendo una clientela ancora più ampia. Inoltre, l’accesso ai dati migliorerà la fase di sviluppo e testing e favorirà l’innovazione legata agli pneumatici connessi a vantaggio di tutti i clienti, compresi i produttori di primi equipaggiamenti. Bridgestone ha identificato soluzioni di mobilità digitale e soluzioni per le flotte come una priorità strategica. Ciò è rafforzato dalla crescente
importanza delle flotte rispetto ai veicoli di proprietà individuale per il trasporto di persone e merci. L’aumento della domanda nel settore dei trasporti significa che i proprietari e i gestori di flotte devono massimizzare la produttività e ridurre al minimo il costo di proprietà, ora più che mai. Questo ultimo investimento è frutto del lavoro portato avanti da Bridgestone per rafforzare le sue capacità digitali nell’area EMEA. Nello specifico, l’azienda ha sviluppato competenze nella raccolta di dati provenienti da sensori, piattaforme dati e analytics. Ciò ha portato alla creazione di una gamma di soluzioni e applicazioni digitali come Tirematics, Mobox, FleetPulse e Bridgestone Connect.
TRASPORTATORE CINGOLATO S.p.A.
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NOTIZIE PERLINI EQUIPMENT
Addio a Roberto Perlini Lutto alla Perlini Equipment e soprattutto nella famiglia titolare dell’azienda per la scomparsa dell’industriale Roberto Perlini, mancato a 91 anni per problemi cardiaci e respiratori all’ospedale Fracastoro di San Bonifacio, suo Paese natale, dove era ricoverato da una decina di giorni. Molto noto nel Veronese, Roberto Perlini ha lasciato i figli Ivana, Maurizio, Francesco e Giusy e i fratelli Lorenzo, Cesare, Bruno, Franco e Luigina. Fondata nel 1957 come “Officine Meccaniche Roberto Perlini”, l’azienda ha esportato migliaia di dumper in Cina, in Russia e nell’est europeo, mantenendo sempre la propria dimensione familiare, pur stipulando accordo con il colosso brasiliano Randon per la vendita in Brasile e in America Latina e con
la Volvo Construction Equipment per la distribuzione nell’Est Europa e Russia tramite i concessionari Volvo. La strategia ha pagato fino al 2014, anno nel quale la congiuntura tra la crisi mondiale del mercato delle macchine movimento terra e la quella specifica del mercato brasiliano
hanno messo in grande difficoltà l’azienda veronese. Gianpaolo Provoli, sindaco di San Bonificio, ha commentato così la scomparsa dell’industriale: “Con Roberto Perlini se ne va un altro pezzo di storia dell’imprenditoria sanbonifacese, che ha rappresentato un cambiamento epocale per il Paese, facendolo passare da prevalentemente agricolo a industriale-artigianale e servizi. Un imprenditore che sapeva guardare ai mercati internazionali, come la Cina, quando ancora vi erano barriere insormontabili. All’interno di questo gruppo industriale, che ha fatto scuola, sono nati anche altri imprenditori che vi hanno fatto esperienza: ciò ha permesso la crescita in generale dell’imprenditoria locale”.
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NOTIZIE JCB
Sponsorship con SportPesa Racing Point F1 JCB ha annunciato l’accordo di sponsorship con il nuovo team automobilistico britannico SportPesa Racing Point F1 (in precedenza Force India). Grazie a esso, si vedrà riportato il marchio JCB sulle due vetture guidate da Lance Stroll e Sergio Perez. Il marchio apparirà anche su caschi, tute e abbigliamento in genere del team. Inoltre, JCB svolgerà un ruolo importante nello sviluppo del team Racing Point fornendo macchinari per la costruzione della nuova fabbrica pianificata dal team entro la fine dell’anno. JCB fornirà inoltre una gamma di utensili elettrici e abbigliamento da lavoro per il team, nonché attrezzature che includono piattaforme aeree e generatori per assistere la squadra nelle trasferte in Europa. JCB ha iniziato la sua esperienza di Formula 1 nel 2017 con
la sponsorizzazione, ora conclusasi, del team Williams Racing. Il nuovo accordo con il team SportPesa Racing Point F1 offre a JCB l’opportunità di sviluppare relazioni con i clienti durante gli incontri di gara e di promuovere il proprio marchio nei mercati nuovi ed attivi per incrementare le vendite globali. Il Presidente di JCB, Lord Bamford, ha dichiarato: “La popolarità della Formula 1 offre a JCB una platea eccellente per promuovere i nostri prodotti sulla scena internazionale, sia per i nuovi che per i clienti
esistenti. JCB è uno dei maggiori marchi mondiali di macchine per l’edilizia e questa partnership ci aiuterà a cementare e costruire relazioni con i clienti. Vediamo una grande sinergia con il team di Racing Point: entrambi condividiamo la passione per ampliare i confini della nuova tecnologia, e l’ambizione nel perseguire il successo”. Otmar Szafnauer, Team Principal e CEO di SportPesa Racing Point, ha aggiunto: “Questa è l’alba di una nuova era per questa squadra e siamo lieti di dare il benvenuto a JCB in quello che sarà sicuramente un viaggio entusiasmante nei prossimi anni. È importante, mentre ci avviamo verso la stagione 2019, poter contare su di un marchio così dinamico e leader a livello mondiale che supporta i nostri sforzi”.
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NOTIZIE DASSAULT SYSTÈMES
Partnership strategica con ABB ABB e Dassault Systèmes hanno annunciato una partnership globale su larga scala per offrire alle aziende che operano nei settori digitali un portafoglio di soluzioni software unico, che spazia dalla gestione del ciclo di vita del prodotto alle soluzioni per il monitoraggio dello stato di salute delle risorse produttive. Le due aziende proporranno ai clienti un’offerta a 360° di soluzioni
digitali aperte avanzate, per potenziare la competitività delle imprese industriali e, al tempo stesso, aumentare flessibilità, velocità e produttività del ciclo di vita dei loro prodotti, della produzione manifatturiera e delle attività operative. La partnership sommerà i punti di forza delle soluzioni digitali ABB Ability e della piattaforma 3DEXPERIENCE di Dassault Systèmes, sfruttando l’ampia base installata, le competenze avanzate e il parco clienti globale delle due aziende. ABB ha già adottato la piattaforma 3DEXPERIENCE per modellare e simulare le proprie soluzioni prima di consegnarle ai clienti. Grazie a questa partnership ABB potrà sviluppare e mettere a disposizione dei clienti gemelli digitali (Digital Twin) avanzati, consentendo loro di gestire le soluzioni di ABB e le attività operative con maggiore efficienza, flessibilità e sostenibilità. Le due aziende si focalizzeranno progressivamente su automazione di fabbrica e robotica, automazione di processo 24 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
e soluzioni di elettrificazione per edifici intelligenti. “Questa partnership rappresenta una svolta e aiuterà i nostri clienti ad assumere un ruolo all’avanguardia nell’innovazione e nella crescita, trasformando radicalmente l’intera catena del valore per cogliere le grandi opportunità della digitalizzazione industriale. Insieme offriremo un portafoglio digitale aperto e completo, dal digital twin al monitoraggio degli asset, che darà ai nostri clienti un vantaggio competitivo, sfruttando la combinazione delle nostre offerte, delle nostre competenze specifiche e delle nostre reti globali”, ha dichiarato il CEO di ABB Ulrich Spiesshofer. “ ABB aggiunge Dassault Systèmes
alla sua solida rete di partner per la digitalizzazione industriale, che comprende Microsoft, HPE e IBM. Siamo pronti a lavorare con il team globale di Dassault Systèmes per promuovere l’innovazione e dare valore aggiunto ai nostri clienti”. “L’industria del XXI secolo non è più definita semplicemente dalla capacità di produrre merci. Oggi i leader del mercato sono coloro che acquisiscono una padronanza superiore del know-how tecnico. È questo il nuovo fattore distintivo della competitività ed è questo il momento di svolta, con la convergenza di tecnologie digitali che stanno trasformando l’attività industriale sotto ogni aspetto”, ha sottolineato Bernard Charlès, Vice Chairman e CEO, Dassault Systèmes. “In questo rinascimento dell’industria, l’approccio basato sulla piattaforma consente ai mondi reale e virtuale di informarsi e rafforzarsi a vicenda. La nostra partnership con ABB attingerà a decenni di competenze di entrambe le organizzazioni per aiutare i clienti a trarre il massimo beneficio da questa evoluzione dinamica”. Inizialmente la partnership tra ABB e Dassault Systèmes sarà focalizzata su alcuni ambiti specifici: Automazione di fabbrica e robotica, Edifici intelligenti, Industrie di processo: l’esempio del settore minerario.
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NOTIZIE ALLISON TRANSMISSION
Successo alla Dakar 2019
I veicoli dotati di trasmissioni completamente automatiche Allison hanno conquistato il primo, terzo e quarto posto nella divisione “truck” al rally Dakar, l’evento offroad riconosciuto come uno dei più difficili nel mondo delle corse sportive. Dieci tappe durissime, che hanno richiesto resistenza e velocità elevata ai quasi 200 partecipanti tra camion, auto,
moto e veicoli “speciali” da corsa che hanno percorso 5.537 km di strade sterrate e deserti sabbiosi con dune imponenti. A ulteriore prova della robustezza meccanica della trasmissione, anche un altro camion equipaggiato con Allison si è classificato nella top 10. In tutti i casi, la trasmissione Allison era la Serie 4000. Quest’ultima è disponibile con rapporti ravvicinati
o ampi e fino a sette velocità, compresi due rapporti di overdrive e una seconda retromarcia. La presa di forza del motore (PTO) è disponibile su richiesta, così come un rallentatore di uscita integrato che migliora la frenata del veicolo e riduce l’usura dei freni. Il funzionamento è ulteriormente migliorato dai controlli elettronici avanzati di quinta generazione di Allison, che hanno anche funzioni diagnostiche. La Serie 4000 è utilizzata a livello globale in un’ampia gamma di applicazioni professionali, tra cui agricoltura, edilizia, distribuzione, energia, antincendio ed emergenza, servizi minerari, servizi municipali e di pubblica utilità, servizi portuali, raccolta rifiuti, camper e caravan.
CAVA DI TREZZANO
Terminati i lavori alla Torre UnipolSai Sono stati portati a compimento i lavori svolti da Cava di Trezzano per la realizzazione della Torre UnipolSai del Quartiere di Porta Nuova di Milano. L’intervento ha riguardato la rimozione del materiale che costituiva la rampa di accesso alle fondamenta dell’edificio: “Si tratta di una parte dei lavori molto importante, da svolgere con precisione, rapidità ed efficienza - ha spiegato Marco Lavatelli, amministratore delegato Cava di Trezzano - perché è alla base della realizzazione del nuovo grattacielo destinato a completare la skyline del centro direzionale di Milano”. In venti giorni sono stati trasportati oltre 7.000 m3 di terra, mista ghiaiosa, che saranno lavati, lavorati e riqualificati per successivi impieghi. Il materiale, composto da terra e sassi di diametro dai 3 ai 20 cm, sarà sminuzzato per ottenere ghiaia e sabbia da riutilizzare per ottenere inerti quali calcestruzzo e misto cementato. 26 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
“Una delle nostre prerogative aggiunge Marco Lavatelli - è proprio la capacità di offrire un servizio completo, che va dalla rimozione del materiale in cantiere al riciclo e al reimpiego del materiale stesso, con evidente vantaggio sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo
ambientale”. Nata all’inizio degli anni Sessanta, Cava di Trezzano è una delle più importanti realtà della provincia di Milano nella produzione di sabbia. È inoltre attiva nel settore del movimento terra e demolizioni, nel riciclo di inerti e dello smaltimento di rifiuti, da cantiere e non.
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NOTIZIE NIEDERSTÄTTER
Novità e innovazioni nel Safety Park di Bolzano Il 7 e l’8 marzo scorsi, presso la Niederstätter Academy nel Safety Park a Bolzano, l’altoatesina Niederstätter ha presentato una novità per il mercato italiano: le pale gommate Kramer sono ora omologate per il traino di un rimorchio con massa fino a 14 t. Ciò rende questo mezzo ancora più versatile. L’evento ha anche offerto l’opportunità di testare altri diversi modelli di pale gommate e sollevatori telescopici. Per finire si è svolto un corso di formazione e aggiornamento sull’ultima tecnologia nel campo del taglio di calcestruzzo e asfalto, con un focus sul filtraggio delle acque di taglio. Le pale gommate Kramer, con i loro numerosi accessori, sono un sostegno allo svolgimento dei compiti in molti settori: nell’edilizia, per il caricamento di materiali o nel mescolamento del calcestruzzo; nel settore pubblico, durante il servizio invernale o per la gestione delle aree verdi; nel settore alberghiero per pulire le strade dalla neve. Un’ulteriore versatilità è garantita dall’ultima innovazione applicata alle pale: Niederstätter ha ottenuto l’omologazione per il gancio traino del rimorchio omologato su strada. Da questo momento sarà possibile trasportare diversi accessori o materiali. Le pale gommate della Serie 8 possono trainare un rimorchio di massa fino a 14 t, consentendo di spostare grandi carichi. Test drive Kramer nel Safety Park Un altro momento di grande attenzione c’è stato durante la dimostrazione e la possibilità di provare le pale gommate e telescopiche del marchio Kramer. Queste macchine versatili sono ampiamente utilizzate nel settore edile, pubblico e industria grazie 28 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
a un’ampia gamma di attrezzature ausiliarie come spazzatrici, forche, benne miscelatrici o benne con trattenitore per merci voluminose. Forte interesse è emerso durante la dimostrazione del sollevatore telescopico 5509, modello di punta della Kramer, concepito per applicazioni intensive nell’industria o nelle fabbriche di trucioli di legno. La macchina è potente ed estremamente affidabile e gode di una crescente popolarità. Tecnologia di taglio ecologica Quando si tagliano cemento e asfalto si producono fanghi di taglio. Le piccole dimensioni dei giunti sono ingannevoli: durante una giornata di lavoro si producono fino a 1.000 kg di fango. Se queste acque reflue venissero scaricate per lungo tempo senza una filtrazione adeguata nella canalizzazione c’è il rischio concreto che il diametro del tubo di scolo si riduca fino al costipamento dello stesso. E ciò a sua volta comporta costi elevati per la pulizia dei canali. Soprattutto nei Paesi del nord il filtraggio delle acque da taglio è all’ordine del giorno ed è talvolta richiesto dai committenti e in certi casi anche dalla legge. Niederstätter ha presentato, nel Safety Park i sistemi di filtraggio dei fanghi SFA di Lissmac, un produttore tedesco di macchinari e attrezzature di alta qualità per l’edilizia. Venivano inoltre offerti corsi di formazione per tutti gli interessati. Durante questo evento c’era in dimostrazione
il tagliagiunti Multicut 800 in combinazione con un sistema di aspirazione per l’acqua di taglio e un sistema di filtri SFA 900. Il Multicut 800 è un tagliagiunti adatto ad applicazioni più impegnative, dotato di sterzo, avanzamento idrostatico e velocità di 0-60 m/min e una profondità di taglio fino a 515 mm. Per la posa di cavi in fibra ottica è possibile eseguire un taglio di larghezza fino a 1,5 cm. Durante i lavori di taglio con il modello Multicut 800, in combinazione con il sistema di filtrazione SFA 900, in un giorno vengono utilizzati circa 800 l di acqua che vengono immediatamente aspirato e diretto verso il sistema di filtrazione. Le particelle verranno fermate dai filtri. I vantaggi dei tagli con aspirazione sono la prevenzione dei canali ostruiti e la pulizia dell’ambiente circostante. Un esempio d’impiego è la costruzione di strade o il taglio di pavimenti industriali. Ecco perché soprattutto le grandi aziende industriali richiedono l’uso di estrattori e sistemi di filtri quando si opera nei loro edifici. Non ci sono attualmente disposizioni di legge, ma sono in via di preparazione e la tecnologia corrispondente esiste già, come ha dimostrato Niederstätter durante l’evento. Niederstätter distribuisce i marchi di alta qualità Kramer e Lissmac in esclusiva in tutta Italia e offre una gamma di servizi aggiuntivi, dalla formazione in cantiere alla manutenzione, all’assistenza fino ai corsi per operatori di macchine edili della Niederstätter Academy. Quest’anno l’azienda celebra il suo 45° anniversario e sono in programma una serie di interessanti eventi per mostrare le ultime tecnologie e servizi nel campo dell’edilizia pubblica e privata.
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ATTUALITA’ Il Manifesto del CECE verso le elezioni
NUOVI ORIZZONTI EUROPEI
Nel prossimo mese di maggio saremo chiamati a votare per il nuovo Parlamento dell’Unione Europea, un’istituzione della quale siamo abituati a lamentarci, ma che in realtà non conosciamo molto bene. Eppure la sua funzione potrebbe essere fondamentale per il rilancio del settore delle costruzioni di Lorenzo Zacchetti
A
cosa serve l’Unione Europea? La domanda non è retorica, visto che nel dibattito politico ci si divide tra chi la identifica come una produttrice di vincoli sempre più difficili da sopportare e chi invece la considera come l’unico modo per tutelare efficacemente i propri interessi, nell’era dell’economia globalizzata. Da più parti le elezioni del prossimo maggio sono descritte come un fondamentale crocevia dei destini del Vecchio Continente: dalla sfida tra “sovranisti” ed “europeisti” in effetti scaturiranno nuovi equilibri che incideranno sulla vita di tutti noi. E il settore delle costruzioni non fa certo eccezione. Cosa fa l’Europa Il trattato di Lisbona, firmato nel 2007, ha ridefinito le competenze dell’Unione Europea rispetto alla fase precedente, suddividendole in tre categorie: esclusive, concorrenti e di sostegno. Spettano unicamente all’Europa le decisioni riguardanti temi specifici come la rego-
32 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
lamentazione del mercato comune, l’unione doganale, la politica monetaria, la tutela degli ecosistemi marini e la stipula di alcuni trattati internazionali. Il concetto di “competenza concorrente” significa invece che i singoli Stati possono legiferare su questioni delle quali non si sia già occupata l’Europa e principalmente a riguardo di coesione sociale ed economica, politiche ambientali, protezione dei consumatori e regolamentazione dei servizi di infrastruttura. Ci sono poi dei temi sui quali l’Unione esercita una “competenza di sostegno”, ovvero coordina e sostiene le azioni degli Stati senza imporre metodologie stereotipate. Rientrano in questo regime settori come il turismo, la cultura, l’istruzione, lo sport, la tutela della salute e anche l’industria. È quindi evidente il motivo per cui un settore in cerca di rilancio come quello delle costruzioni guardi con estremo interesse al prossimo futuro di un’istituzione che si tende sempre a percepire come “distante” dalla nostra vita quotidiana, quando non lo è affatto.
Sbloccare i cantieri Piaccia o meno, la politica inevitabilmente incide sulle dinamiche economiche e di conseguenza anche sulla qualità della vita di tutti. Pensiamo ad esempio alla TAV: oggi se ne discute molto, ma in realtà è dal lontano 1990 che Francia e Italia parlano del collegamento Torino-Lione. Allora a confrontarsi erano Mitterand e Andreotti, oggi sono Macron e Di Maio, ma siamo ancora in sospeso. Lo stesso vale per le numerose opere tuttora bloccate: dal terzo valico dei Giovi al collegamento autostradale Campogalliano-Sassuolo,
l’elenco stilato da Ance comprende 270 casi, per un totale di oltre 21 miliardi di euro (che salgono a 75, calcolando anche l’indotto e le ricadute complessive) e circa 330.000 posti di lavoro gettati al vento. Questi ultimi vanno sommati ai 600.000 persi durante la lunga crisi economica esplosa nel 2007/2008 e che ha comportato il fallimento di 120.000 aziende di varie dimensioni. Anche alcuni colossi storici sono boccheggianti. Per scongiurare lo spettro di una nuova recessione bisogna invertire il trend che ha visto gli investimenti in infrastrutture scendere del 26%, ovvero di circa 11 miliardi di euro. Se nel 2004 vi si spendeva il 3% del PIL, ora siamo all’1,9%. Un proficuo dialogo con le istituzioni pubbliche è quindi imprescindibile. I NUMEROSI CANTIERI BLOCCATI IN EUROPA - E IN PARTICOLARE IN ITALIA - RAPPRESENTANO UN FRENO ALLA RIPRESA GENERALE DELL’ECONOMIA, CHE INVECE TRARREBBE NUOVA LINFA DA UN PIANO DI INVESTIMENTI PUBBLICI, SOPRATTUTTO NELLE INFRASTRUTTURE
ENRICO PRANDINI
PRESIDENTE DEL CECE, HA RIBADITO LA NECESSITÀ DI FARE AZIONE DI LOBBY PER TUTELARE GLI INTERESSI DEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI, TROPPO SPESSO IGNORATO DALLE ISTITUZIONI EUROPEE
Una delega speciale Il CECE ha presentato un manifesto contenente un elenco di richieste rivolte a tutti i candidati alle imminenti europee, invitandoli a considerare il futuro dell’industria come una priorità del prossimo mandato. Presentato a
Bruxelles, “The Road to 2024” invoca soprattutto apertura, reciprocità e concorrenza leale, ponendo questioni anche molto concrete come la proposta di nominare un vicepresidente con delega all’industria in seno alla Commissione Europea. Il documento entra nel merito di alcune tematiche di centrale rilevanza, a partire dall’antica questione della necessità di un coordinamento delle regole sulle LEZ (zone a basse emissioni) e in generale sulla circolazione dei mezzi nei diversi Stati, priorità che Enrico Prandini ci disse di voler rimettere sul tavolo in occasione dell’intervista che ci rilasciò subito dopo essere diventato presidente del CECE, a inizio 2018. La questione ambientale è uno dei quattro capisaldi del manifesto e sul tema vengono proposti sia incentivi per il rinnovo delle flotte, sia un approccio “focalizzato su solide basi scientifiche ed economiche, rifiutando soluzioni semplicistiche che poi si rivelano tecnicamente impossibili e l’imposizione di tecnologie che finirebbe col sabotare l’innovazione”. marzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 33
ATTUALITA’ Regole e digitalizzazione Riconoscendo la gestione del mercato interno come “una storia di successo dell’UE”, il CECE chiede di implementare ulteriormente gli sforzi. In particolare si ambisce a una più efficace sorveglianza del mercato, che da un lato preservi le specificità locali, ma che dall’altro fissi dei paletti comuni, con la già citata armonizzazione delle regole. Il commercio, sul quale l’Europa ha una competenza esclusiva, rappresenta uno dei terreni di sfida di maggior rilevanza, viste anche le tensioni internazionali che si traducono in dazi che mettono a rischio la lealtà della concorrenza. Il CECE vede nella regia europea l’unico strumento idoneo a ridurre il livello di conflittualità, incoraggiando protocolli di libero scambio. Allo stesso modo si guarda all’UE e al suo program-
“
settore delle costruzioni verso una compiuta digitalizzazione. Su questo fronte si chiede soprattutto di produrre un quadro regolatorio chiaro (specialmente per quanto riguarda la gestione dei dati) e di investire nella formazione per colmare un gap di competenze molto evidente.
RICCARDO VIAGGI
SEGRETARIO GENERALE DEL CECE, SI ASPETTA CHE LA PRESENTAZIONE DEL MANIFESTO SIA “SOLO” L’INIZIO DI UN LUNGO LAVORO
ma “Digitising European Industry” come una risorsa necessaria per traghettare il
DELLE PRIME 20 IMPRESE ITALIANE DEL SETTORE, BEN 15 SONO IN STATO PREFALLIMENTARE O VERSANO IN FORTE DIFFICOLTÀ FINANZIARIA. LE USCITE VERSO I FORNITORI SONO COSTANTI, MENTRE LE ENTRATE SONO MOLTO INFERIORI AL PREVISTO
Proposte concrete Sottolineando con orgoglio il fatto di rappresentare un settore composto da 1.200 aziende e circa 300.000 addetti, il CECE chiede la costituzione di un gruppo interparlamentare dedicato allo sviluppo sostenibile e in generale all’UE di vigilare sull’effettiva costruzione di una concorrenza improntata al fair-play. Invocando una “visione di lungo termine” si propone di valorizzare la Giornata Europea dell’Industria fino a renderla il momento-chiave di confronto per l’implementazione di politiche di rilancio. Infine, si chiede di tenere in considerazione i “position papers” pubblicati da Industry4Europe, la coalizione formata da 138 organizzazioni continentali che rappresentano vari settori industriali. Quello delle costruzioni è ovviamente rappresentato dal CECE stesso. Prospettive future Nel corso della presentazione del manifesto, il segretario generale del CECE Riccardo Viaggi ha sottolineato come le proposte in esso contenute siano solo
“
COME FUNZIONA L’UNIONE EUROPEA PARLAMENTO EUROPEO: è l’organo le-
Rappresentante per gli Affari Esteri e
gislativo, con competenze di vigilanza
la Politica di Sicurezza. Ha il compito di
e di bilancio ed è anche l’unico eletto
definire gli orientamenti generali e le
dai cittadini europei, ogni cinque anni. È
priorità dell’UE. Si riunisce periodica-
proprio per scegliere i suoi membri che
mente - in genere ogni tre mesi - e può
voteremo a maggio. In precedenza i par-
chiedere alla Commissione Europea o al
lamentari europei erano 751, ma dopo
Consiglio dell’UE di occuparsi di qualun-
la “Brexit” dovrebbero scendere a 705,
que questione. Il suo attuale presente è
compresi circa 76 italiani. È un nostro
il polacco Donald Tusk, di centro-destra.
connazionale anche l’attuale presidente
ne ogni sei mesi. Non va confuso con il Consiglio d’Europa, che non è un’istitu-
del Parlamento Europeo: AntonioTajani,
CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA: è
zione dell’UE bensì un’organizzazione
del Partito Popolare Europeo (di cui fa
la voce dei governi dei Paesi membri,
internazionale che promuove la demo-
parte anche Forza Italia).
adotta gli atti normativi dell’UE e ne co-
crazia, i diritti umani, l’identità culturale
ordina le politiche. Lo formano i ministri
europea e la ricerca di soluzioni ai pro-
CONSIGLIO EUROPEO: è formato dai
dei Paesi membri competenti per le ri-
blemi sociali in Europa.
capi di Stato o di Governo dei Paesi
spettive materie in discussione. La pre-
membri, insieme al presidente del-
sidenza spetta a turno a ciascun Paese
COMMISSIONE EUROPEA: è il brac-
la Commissione Europea e all’Alto
membro, con una rotazione che avvie-
cio esecutivo dell’UE ed è politicamen-
34 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
AL LANCIO DEL MANIFESTO DEL CECE HANNO PARTECIPATO ANCHE PARLAMENTARI EUROPEI IN CARICA E ALTRE AUTORITÀ, UNANIMI NEL RICONOSCERE L’IMPORTANZA DELLE SOLLECITAZIONI PRESENTATE
“
UNA RICERCA DELLA QUEEN MARY UNIVERSITY EVIDENZIA COME IL 63% DEI GIOVANI BRITANNICI TRA I 18 E I 24 ANNI RITENGA GRAVE LA PERDITA DEL DIRITTO DI VIVERE, LAVORARE E STUDIARE IN ALTRI PAESI EUROPEI
“
l’inizio di un lungo lavoro che l’organizzazione svolgerà in vista delle prossime elezioni europee. Durante il Bauma 2019 si tornerà a discutere di un tema sul quale si sono espressi anche dei parlamentari europei attualmente in carica. Il tedesco Jens Gieseke (Partito Popolare Europeo) è intervenuto all’evento del CECE appoggiando la richiesta di una nuova agenda per l’industria europea. Il suo connazionale Reinhard Bütikofer (Verdi Europei) ha in-
te indipendente. È l’unica istituzione
attuale presidente è il lussemburghe-
che presenta al Parlamento Europeo e
se Jean-Claude Juncker, del Partito
al Consiglio disposizioni legislative da
Popolare Europeo.
adottare. Inoltre tutela gli interessi europei su questioni che non possono essere
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gestite efficacemente a livello nazionale,
DELL’UNIONE PER GLI AFFARI
R A P P R E S E N TA N T E
gestisce le politiche e assegna i finan-
ESTERI
ziamenti, stabilisce le priorità di spesa
SICUREZZA: è la figura che guida
unitamente al Consiglio e al Parlamento,
la politica estera e di sicurezza co-
prepara i bilanci annuali da sottoporre
mune dell’UE, attuandola in qualità
all’approvazione del Consiglio e del
di mandatario del Consiglio dell’U-
Parlamento, assicura il rispetto del-
nione Europea. È membro e vicepre-
la legislazione dell’UE e la rappresen-
sidente d’ufficio della Commissione
ta in campo internazionale stipulando
Europea. Dal 1º novembre 2014 l’in-
accordi. È formato da un commissario
carico è affidato all’italiana Federica
per ciascun Paese membro: ogni nazio-
Mogherini (PD/Partito Socialista
ne propone un suo esponente, che vie-
Europeo), già Ministro degli Esteri
ne votato dal Parlamento Europeo. Il suo
durante il Governo-Renzi.
E
LA
POLITICA
DI
vece ribadito come la competitività del settore sia strettamente legata tanto alla necessità di diventare sostenibile, quanto alla dimensione europea, perché nessuna politica nazionalista potrà mai far fronte alle sfide che provengono dal mercato cinese e da quello statunitense. In rappresentanza della Romania, Constantin Apostol ha assunto le indicazioni del CECE in merito a competitività e concorrenza come priorità del primo semestre 2019, nel quale il suo Paese è presidente di turno del Consiglio dell’UE. Aperture interessanti, ma onestamente non nuove nel periodo pre-elettorale. L’importante è che a coloro che saranno chiamati a rappresentarci in Europa sia ben chiara la necessità di dare un impulso forte a un settore che chiede risposte concrete. ■ marzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 35
Modulare, compatto, smart.
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MACCHINE Caterpillar
NUOVE REGOLE per il cantiere Al Bauma il costruttore statunitense esporrà oltre 60 mezzi, di cui 20 novità assolute. Di particolare rilievo la decisione dell’azienda di proporre ora una gamma di macchine in due versioni, una standard (GC) e una dai contenuti più tecnologici (Performance), in modo da accontentare le esigenze di una platea di operatori ancora più vasta di Ettore Zanatta
38 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
T
utte le novità riguardanti i prodotti e le strategie sviluppate da Caterpillar, in particolare in vista del Bauma 2019, ci sono state presentate lo scorso febbraio all’interno del Demonstration & Learning Center Caterpillar di Malaga, che abbiamo avuto il piacere di visitare insieme ai rappresentanti di CGT e CGT Edilizia, distributore storico del marchio in Italia. Un “centro del sapere”, questo, che - oltre a mettere a disposizione sale conferenze con apparecchiature audio e video all’avanguardia, un auditorium da 220 posti, nonché ambientazioni reali sul campo per la dimostrazione e i test delle macchine - ospita un laboratorio di analisi dei liquidi S•O•S, servizi di manutenzione preventiva per clienti e dealer ubicati in qualsiasi regione di Europa, Africa, Medio Oriente e della Comunità degli Stati Indipendenti. Grazie allo staff Caterpillar presente e a
istruttori e operatori specializzati impegnati qui costantemente, il Centro è una location straordinaria per seminari, dimostrazioni di prodotti e altre attività di apprendimento. Vediamo allora quali sono le novità “apprese” più interessanti che saranno proposte al pubblico internazionale a Monaco. La nuova generazione di miniescavatori A Monaco saranno esposti cinque miniescavatori di nuova generazione della linea BCP (Building Construction Products). Con profondità di scavo da 2.340 a 2.744 mm con avanbraccio standard o lungo e motori Cat C1.1 da 14,3 kW, i 301.5 (1,5 t, con tettuccio), 301.6 (1,9 t, con cabina), 301.7 CR (“Compact Radius” da 1,8 t, con tettuccio, che sostituisce il 301.7D CR), 301.8 (1,9 t, con cabina/tettuccio) e il nuovo 302 CR (“Compact Radius” da 2 t, con cabina/tettuccio) sono progettati per offrire elevate prestazioni (+20%), versa-
tilità, sicurezza, comfort e convenienza (fino al +15%) nella classe di macchine da 1 a 2 t. Di serie prevedono il controllo stick steer travel mode, il cruise control, le prestazioni di lavoro personalizzabili, l’Auto-Idle, lo spegnimento automatico, la lama flottante e il tettuccio/ cabina inclinabili, ma anche opzioni quali l’aria condizionata e il sottocarro a carreggiata variabile. La gamma comprende anche quattro modelli nella categoria da 7 a 10 t. I 307.5 (8 t; motore Cat C2.4 da 41,7 kW; profondità di scavo standard di 4.107 mm) e 308 CR con braccio monopezzo o triplice (9,2-9,5 t; Cat C3.3B da 53,3 kW; profondità di scavo di 3.925/4.644 mm) e i nuovi 309 CR con braccio monopezzo o triplice (9,3-9,6 t; Cat C3.3B da 53,3 kW; profondità di scavo di 4.115/4650 mm) e 310 (10 t; Cat C3.3B da 52,4 kW; profondità di scavo di 5.174 mm) offrono diverse configurazioni che permettono di scegliere la soluzione più adatta alle varie applicazioni.
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MACCHINE
GLI ESCAVATORI CINGOLATI DI NUOVA GENERAZIONE CAT 330 E 336 (DISPONIBILI ANCHE NELLA VERSIONE GC) SONO PROGETTATI PER INCREMENTARE L’EFFICIENZA FINO AL 45% E PER RIDURRE I COSTI OPERATIVI
L’evoluzione degli escavatori La proposta Cat continua con gli escavatori ‘Next Gen’, in particolare con i modelli 330 (30 t) e 336 (36 t) - dotati di tecnologia Cat Connect integrata in grado di aumentare l’efficienza operativa fino al 45% rispetto alle operazioni di livellamento tradizionali e l’efficienza dei consumi fino al 20% rispetto ai modelli precedenti - e con i nuovi 330 GC e 336 GC. In queste macchine il sistema Cat Grade standard 2D - che può essere aggiornato alla versione Cat Grade 2D Avanzato o al Cat Grade 3D - offre al livellamento una guida per la profondità, la pendenza e la distanza in orizzontale attraverso il monitor touch-screen standard. Lo Standard Grade Assist auto-
matizza i movimenti di braccio, avambraccio e benna consentendo di mantenere il livello controllando l’escavazione con una sola leva. Il Cat Payload consente precisi obiettivi di carico e una maggiore efficienza grazie alla pesatura in movimento e stime in tempo reale del carico senza oscillazioni, per prevenire il sotto/sovraccarico del mezzo. La funzionalità E-fence evita che l’escavatore si muova al di fuori dei punti impostati. L’hardware e il software Cat LINK connettono i cantieri all’ufficio per fornire informazioni cruciali sul funzionamento della macchina. Tra le macchine in mostra a Monaco anche gli escavatori 325F, 340F UHD (Ultra High Demolition) e 390F e i gommati
M314F, M315F, M317F e M318F. Tra i modelli Material Handler ci saranno gli MH3024 e MH3026. 988K XE: efficienza elettrica La nuova gamma di pale gommate dimostra come Caterpillar non solo sia in grado di offrire una grande possibilità di scelta di dimensioni, ma anche di sistemi di propulsione. A Monaco saranno esposti i modelli 950 GC, 950M, 962M, 986K e 992K, oltre a diverse versioni Premium XE (966M XE, 972M XE e 988K XE). Le 966M XE e 972M XE, in particolare, sono dotate di sistema di trasmissione a sequenza parallela Caterpillar: essa combina la trasmissione idrostatica con una sequenza di in-
A MALAGA ABBIAMO AVUTO LA POSSIBILITÀ DI TESTARE ANCHE I MINIESCAVATORI DI NUOVA GENERAZIONE. LE DIVERSE CONFIGURAZIONI DISPONIBILI CONSENTIRANNO DI ESALTARE LE PRESTAZIONI DI QUESTE MACCHINE APPARTENENTI ALLE CLASSI DA 1-2 T E 7-10 T 40 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
LA NUOVA PALA GOMMATA CAT 988K XE, CON TRAZIONE ELETTRICA, OFFRE UNA MAGGIORE EFFICIENZA DEI CONSUMI E UN RIDOTTO COSTO TOTALE DI GESTIONE. DOTATA DI MOTORE CAT C18 ACERT DA439 KW, RAGGIUNGE UN CARICO UTILE DI 16 T
granaggi meccanici paralleli per fornire una trasmissione variabile continua in grado di innescare rapporti flessibili, garantendo la massima efficienza dei consumi in tutte le condizioni di lavoro (la tecnologia XE offre un’efficienza maggiore del 35% rispetto alle pale con trasmissione tradizionale).
La 988K XE è la prima pala proposta da Caterpillar con un sistema di trazione elettrica ad alta efficienza, presenta la tecnologia a riluttanza commutata SR (Switched Reluctance) e sfrutta gli oltre 15 anni di esperienza del costrutto-
re nello sviluppo di modelli a trazione elettrica e più di quattro anni di collaudi. Il motore C18 ACERT, la scatola di trasferimento meccanica, la trasmissione e gli assali della versione 988K sono riproposti in questa versione elettrica. Oltre a una maggiore efficienza in termini di carico su dumper e carico/trasporto (+10%), la nuova 988K XE aumenta l’efficienza complessiva del 25%. Monta benne da 4,7 a 13 m3, ha un carico utile con braccio lungo e standard fino a 16 t ed è dotata di soluzioni tecnologiche che ne aumentano l’efficienza operativa e i tempi di utilizzo, come il sistema di pesatura CPM (Cat Production Measurement) o il sistema opzionale di monitoraggio della pressione degli pneumatici TPMS (Tire Pressure Monitoring System). A completare la gamma di pale ci saranno la compatta 906 BCP “a emissioni zero”, alimentata da una batteria agli ioni di litio, le 907M, 908M e 918M in configurazione per rifiuti, la 926M in configurazione agricola e la 938M, oltre che
L’OPINIONE
“Le novità Cat al Bauma saranno molte, in termini di macchine, attrezzature, tecnologie e servizi. Gli operatori avranno la possibilità di apprezzare l’alto livello di efficienza e redditività che i nostri prodotti sono ora in grado di garantire loro. Oggi più che mai Caterpillar si propone come un partner a 360°, capace di offrire una vasta gamma di soluzioni, la migliore connettività nella gestione delle flotte e le tecnologie più innovative, a garanzia di una migliore efficienza dei mezzi. In generale - e questa è una delle novità più importanti di quest’anno - dopo aver presentato nel 2018 i primi escavatori ‘Next Gen’, continuiamo ora con il lancio dei modelli di tonnellaggio superiore, di nuovi miniescavatori, pale gommate e macchine stradali offerti oggi in due versioni: Performance, latori della rinomata (alta) qualità Caterpillar, su cui sono implementate le più recenti tecnologie quindi particolarmente efficienti ma più impegnative in termini operativi ed economici; GC, le ‘nuove standard’, più semplici in termini di tecnologia applicata (ma non per questo meno affidabili) e destinate a coloro che, per la natura del proprio lavoro, non hanno interesse nell’investire in mezzi costosi o particolarmente performanti. Questa diversificazione – testimoniata da otto nuovi modelli (gli escavatori 330 GC e 345 GC, il grader 140 GC, la pala gommata 966 GC, il dozer D6 GC e i rulli stradali CS10/11/12 GC) - è un’ulteriore dimostrazione di come Caterpillar assecondi le scelte dei clienti in base alle abitudini e ai vari modelli economici che li caratterizzano, per offrirgli più opportunità di scelta. Ciò garantirà un ulteriore sviluppo del mercato per Caterpillar, che peraltro continua a investire ingenti risorse per aiutare i clienti a ottimizzare sempre di più i costi legati a operatori, consumi e manutenzione”.
JULIEN ROUX
REGIONAL PRODUCT APPLICATION MANAGER, EAME
marzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 41
MACCHINE NOVITÀ IMPORTANTE NELLA GAMMA DEI DOZER CAT CON IL NUOVO D6, CHE SARÀ DISPONIBILE IN ITALIA A FINE 2019 IN UN’AMPIA GAMMA DI CONFIGURAZIONI E CON TECNOLOGIE DESTINATE A ELEVARNE VERSATILITÀ E PRESTAZIONI (LA VERSIONE XE A TRASMISSIONE ELETTRICA È GIÀ PRESENTE SUL MERCATO E SI È FATTA APPREZZARE PER UN’OTTIMIZZAZIONE DEI CONSUMI DEL 35% RISPETTO AL SUO PREDECESSORE, IL D6T)
SOLUZIONI PER LA CONNETTIVITÀ
OLTRE A UNA VASTA GAMMA DI MOTORI STAGE V, CATERPILLAR ESPORRÀ AL BAUMA IL GRUPPO ELETTROGENO XQP100M (EU STAGE IIIA) E DIVERSE ATTREZZATURE, TRA CUI NUOVI MARTELLI DEMOLITORI, MULTIPROCESSORI DA DEMOLIZIONE E CESOIE
Per fare in modo che la macchina sia efficiente, redditizia e protetta, i proprietari devono essere in grado di monitorarne la posizione e le prestazioni. Caterpillar metterà in evidenza le sue soluzioni in quest’ambito. La tecnologia Cat Link, ad esempio, è in grado di offrire diverse opzioni: dal semplice monitoraggio del mezzo al tracciamento e alla gestione completa della flotta. Il sistema telematico Cat Product Link raccoglie i dati dalle attrezzature, di qualsiasi tipo e marchio, come la posizione della macchina, lo stato del motore (on/off), le ore di la-
la minipala gommata SSL 226D, la pala cingolata 973K e la pala cingolata compatta 259D. Presenti anche il telescopico TH408 e la terna 444. Novità per le strade A Monaco sarà esposta l’AP555F: azionata da un C4.4 ACERT da 106 kW, è un’asfaltatrice che si caratterizza per il facile utilizzo, per rasatori a riscaldamento elettrico rapido SE50 VT e per il carro gommato Mobil-Trac Cat. La modalità Eco standard, se utilizzata con il controllo automatico del re-
gime motore, gestisce quest’ultimo garantendo un rilevante risparmio di combustibile e ridotti livelli di rumorosità. La gamma di compattatori vibranti per terreno sarà rappresentata dai CS12 GC, CS44B, e CS66B: dotati di Cat Compaction Control con tecnologia di misurazione della compattazione, permettono una mappatura satellitare che garanteisce maggiore efficienza e compattazioni più omogenee e uniformi. Sarà presente anche l’asfaltatrice a freddo PM310, progettata per cantieri di piccola e media dimensione. ■
voro, il consumo e gli avvisi dei codici diagnostici. Una novità è il dispositivo PL161, che permette di tracciare le ore di funzionamento e la posizione delle attrezzature. Saranno poi presentate la nuova app Cat, pensata per accedere in remoto ai dati telematici, tracciare le ore di lavoro e la posizione, ricevere i codici diagnostici e gestire la manutenzione dal dispositivo mobile senza ricorrere a un computer. Nuova è anche la tecnologia Cat Connect, che offre funzioni di diagnostica e aggiornamenti software a distanza. Saranno in mostra anche le tecnologie per la sicurezza, il comfort e la produttività dell’operatore, con la cabina con controllo a distanza del dozer D8T (Cat Command).
42 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
CHI UTILIZZA DUMPER RIGIDI POTRÀ VEDERE A MONACO IL 777G DA 100 T, DOTATO DI MOTORE CAT C32 DA 704 KW. I DUMPER ARTICOLATI SARANNO INVECE RAPPRESENTATI DAL CAT 730: COMPLETAMENTE RIDISEGNATO, HA UN PESO INFERIORE DEL 22% E CONSERVA IL 98% DELLE CAPACITÀ DEL SUO PREDECESSORE, IL 730C. DISPONE INOLTRE DEL CONTROLLO AUTOMATICO DI TRAZIONE, SCARICO E RALLENTAMENTO, OLTRE CHE DEL SISTEMA STABILITY ASSIST DI CATERPILLAR
RWA Escavatrice a ruota autolivellante ATTREZZATURE IDRAULICHE PER MACCHINE MOVIMENTO TERRA FRESATRICI STRADALI AUTOLIVELLANTI • TESTE FRESANTI BENNE VAGLIATRICI • BENNE FRANTUMATRICI • ESCAVATRICI A RUOTA ED OLTRE 80 INNOVATIVE ATTREZZATURE PER FORNIRE SOLUZIONI AI PIU’ IMPEGNATIVI CAMPI D’APPLICAZIONE MEET US AT BAUMA HALL C5 BOOTH 315 8 - 14 APRIL 2019 MUNICH
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MACCHINE Hyundai
“The Hyundai effect” Al Bauma di Monaco HCEE presenterà diverse novità all’interno del suo stand di 2.705 m2. Focus su sei macchine completamente nuove e sugli ultimi modelli Stage V, nonché sui servizi e sulle tecnologie offerti ai concessionari europei di Ettore Zanatta
I
n occasione del Bauma 2019 HCEE esporrà 15 macchine, di cui sei saranno presentate in Europa per la prima volta. Da tempo, infatti, l’azienda aveva annunciato i nuovi escavatori compatti HX10 A da 1 t e HX85A CR (Stage V) da 8,5 t, così come la pala gommata HL960A (Stage V) e gli escavatori cingolati HX220A L e HX300A L (Stage V). A Monaco tutte queste novità saranno proposte agli operatori del settore insieme ai miniescavatori R18-9 e R25-9AK, agli escavatori gommati HW140 e HW180, agli escavatori cingolati HX145 LCR e HX235 LCR e alle pale gommate HL940, HL960 HD e HL975. Molta rilevanza, infine, sarà data all’escavatore cingolato HX130 LCR, il terzo modello a rotazione compatta della serie HX, e al nuovissimo escavatore cingolato HX900 L, progettato specificamente per le esigenze dell’industria edile ed estrattiva europea.
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L’escavatore cingolato HX130 LCR L’HX130 LCR è una macchina da 13 t disponibile anche nella configurazione standard LCRD, che include una lama livellatrice - ed è il quindicesimo modello della serie HX, progettato per colmare una lacuna importante nella gamma di escavatori Hyundai e offrire la versatili-
tà aggiuntiva per poter lavorare agevolmente in spazi ristretti. L’escavatore - alimentato da un motore diesel Perkins da 53 kW (71 HP) di potenza netta, Tier IV Final/Stage IIIB, dotato di filtro antiparticolato diesel (DPF), senza SCR - ha un peso operativo di 12.700 kg (quello della versione LCRD è 13.560 kg), raggiunge una pro-
fondità di scavo di 5.570 mm e una portata di 8.220 mm, con una forza di strappo alla benna di 10.369 kg. L’HL130 LCR ha una capacità benna di 0,59 m³, per una larghezza di 1.030 mm. L’escavatore è disponibile anche in versione con braccio a due pezzi per lavorare in spazi ristretti, che gli permette di avere una portata più ampia pur as-
ACCENTO SULL’INNOVAZIONE Al Bauma 2019 Hyundai contribuirà all’innovazione ponendo l’accento sulle tecnologie avanzate, sul nuovo design “Tiger Eye” della gamma di escavatori compatti e sulle migliorie apportate a servizi. Gli operatori vedranno numerosi aggiornamenti tecnologici applicati ai nuovi prodotti Stage V: HX300A L, HX220A L e HL960A. Tra questi, quelli denominati EPIC (Electric Pump Independent Control), EPFC (Electric Positive Flow Control), MG/MC (Machine Guidance/ Machine Control) e IWM (Intelligent Work Mode), oltre alla chiusura di sicurezza automatica, alla guida Eco, ai sistemi radar e al telecomando per porte. Tutti questi perfezionamenti tecnologici contribuiscono direttamente al miglioramento di vari elementi, tra cui consumo del carburante, produttività più elevata, maggiore sicurezza e comfort. Le migliorie apportate a servizi includono i sistemi ECD (Engine Connected Diagnostics), MCD
( M a ch i n e
Connected
Diagnostics), FOTA (Firmware over the Air) e HCE-DT (HCE Diagnostics Tool), nonché un report mensile generato da HiMate. Tutte queste modifiche prolungano il tempo di funzionamento delle macchine e consentono di gestirle in modo più efficiente. Inoltre, Hyundai presenterà al Bauma i motori diesel Stage V, offrendo una riduzione in termini di emissioni di gas di scarico e di consumo di carburante.
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MACCHINE sicurando una rotazione anteriore ridotta. Come equipaggiamento standard, in cabina è incluso un monitor touch-screen, interattivo e regolabile da 8”: esso consente l’accesso al sistema opzionale Hyundai AAVM (All-Around View Monitoring), che offre una visione virtuale a 360° dell’ambiente operativo e include il sistema IMOD (Intelligent Moving Object Detection), studiato per
rilevare oggetti che si avvicinano a meno di 5 m dalla macchina. Le più recenti tecnologie applicate ai motori, un design di raffreddamento in verticale più efficiente, un’efficace frizione elettronica del ventilatore e innovazioni nell’impianto idraulico degli escavatori HX consentono di migliorare il consumo complessivo di carburante fino al 9% rispetto ai modelli precedenti.
LA SCHEDA TECNICA L’escavatore cingolato Hyundai HX130 LCR Motore: Potenza motore:
Perkins 854F, 4 cilindri, Tier IV Final/Stage IIIB 53 kW (71 HP) a 2.200 giri/min
Pressione al suolo:
0,42 kgf/cm2
Lunghezza braccio:
4.300 mm
Lunghezza avambraccio:
1.960-2.260-2.810 mm
Sbraccio max:
7.140-7.690-8.220 mm
Sbraccio al suolo max.:
7.250-7.540-8.080 mm
Profondità di scavo max.:
4.720-5.020-5.570 mm
Profondità di scavo verticale max.:
3.960-4.290-4.830 mm
Altezza di scarico max.:
7.920-8.110-8.480 mm
Raggio di rotazione anteriore min.:
2.310-2.340-2.470 mm
Raggio di ingombro posteriore: Distanza da terra min.: Pattini: Peso operativo max.:
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L’HX130 LCR È IL TERZO MODELLO DI ESCAVATORE A RAGGIO COMPATTO DELLA LINEA DI PRODOTTI SERIE HX DI HYUNDAI. QUESTA MACCHINA DA 13 T È DISPONIBILE ANCHE IN UNA SECONDA CONFIGURAZIONE STANDARD, LA HX130 LCRD, CHE INCLUDE UNA LAMA LIVELLATRICE
1.500 mm 440 mm 500-600-700 mm 13.560 kg
Un avanzato impianto idraulico include poi le modalità Boom Float, per un migliore controllo del livellamento, e Fine Swing, per un migliore controllo del carico durante l’oscillazione della lama e una velocità del ciclo fino al 13% superiore rispetto ai modelli precedenti. L’HX130 LCR, infine, è dotato dell’ottimizzazione dell’efficienza computerizzata IPC (Intelligent Power Control), basata sulle esigenze del carico, e della modalità Eco Breaker, che seleziona il flusso della pompa e migliora il consumo di carburante quando si lavora con martelli idraulici Hyundai e altri accessori. La combinazione tra tempi di ciclo più rapidi e maggiore potenza determinano aumenti della produttività fino al 5%. La manutenzione è stata semplificata grazie all’accesso al filtro combustibile dal piano strada e al co-
L’XH900 L DA 90 T È LA SECONDA MACCHINA HYUNDAI PER GRANDEZZA DIETRO AL MODELLO R1200-9 DA 120 T
modo accesso esterno al filtro dell’aria della cabina. Come altri escavatori della serie HX, entrambe le configurazioni dell’HX130 LCR sono protette da una garanzia di due anni per 3.000 ore. Hyundai include anche cinque anni di
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“
HCEE PRESENTERÀ AL BAUMA 2019 BEN 15 MACCHINE NUOVE, OLTRE AI SUOI ULTIMI MODELLI STAGE V
accesso gratuito al proprio sistema di gestione remota Hi-Mate, che offre diversi servizi di monitoraggio e diagnostica a distanza.
L’escavatore cingolato HX900 L Hyundai ha recentemente aggiunto un nuovo escavatore della gamma pesante alla linea di macchine HX, il tanto atteso HX900 L. Questa macchina da 88,8 t, che sostituisce il modello R800LC-9, è progettata per gestire materiali duri e abrasivi in condizioni di lavoro difficili (anche grazie al braccio rinforzato e a spessori altamente resistenti all’usura), è la seconda macchina Hyundai per grandezza dietro al modello R1200-9 da 120 t, può essere utilizzato con una varietà di accessori e in molteplici modalità di lavoro. Il propulsore è uno Scania DC16 084A raffreddato ad acqua da 478 kW (641 CV), Stage IV. La macchina presenta una protezione completa del cingolo, che aiuta a evitare la separazione del cingolo e rafforza la vita utile dei componenti, proteggendo il collegamento e il rullo durante l’esecuzione di lavori in ambienti difficili. Il telaio è a “X”. Le piastre rinforzate proteggono i componenti funzionali interni della macchina evitando che si danneggino, soprattutto durante l’utilizzo su terreni accidentati. ■
L’OPINIONE
“Come nuovo amministratore delegato ho il compito di preparare HCEE alle sfide del futuro. In quest’avventura porto con me l’esperienza maturata nei settori Finanza, Vendite, Strategia e Marketing della sede coreana di HCE, a Seoul (Corea del Sud). Un primo importante obiettivo è stato la scissione dell’attività in Europa in due divisioni, Construction Equipment e Material Handling. Questo è un altro passo compiuto da HCEE per testimoniare la costante volontà di posizionarsi tra i cinque migliori attori a livello globale entro il 2023. La separazione consentirà alle divisioni di potersi dedicare ai propri tipi di clienti, modelli di business e specificità dei prodotti in modo più indipendente. Le due business unit si trovano a Tessenderlo (Belgio). La scissione implica una nuova struttura organizzativa: Alain Worp, ex AD di HCEE, sarà a capo della divisione Construction Equipment, mentre Peter Verbiest, da poco entrato a far parte di HCEE, della divisione Material Handling. Quest’anno vogliamo continuare a essere un’eccellenza del nostro settore e continueremo a far crescere la quota di mercato in modo proficuo. Ciò attraverso il miglioramento della rete di concessionari europea, investendo sulla gamma prodotti e in ricerca e sviluppo, impegnandoci a puntare sul capitale umano per guadagnare il nostro spazio con i clienti chiave e vagliare opportunità di partnership e acquisizioni”.
JONGHO CHUN
AMMINISTRATORE DELEGATO, HCEE
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MACCHINE Liebherr
“TOGETHER. NOW&TOMORROW” È con questo motto che al Bauma 2019 il costruttore tedesco presenterà numerose innovazioni e nuovi prodotti nel campo del movimento terra. Attraverso spettacoli giornalieri e un “laboratorio per l’innovazione” i visitatori potranno vivere l’esperienza delle tecnologie orientate al futuro di Stefano Vitali
T
ecnologie orientate al futuro, una rivoluzionaria comunicazione per le macchine, sistemi di assistenza per le pale gommate, una nuova generazione di escavatori cingolati e un escavatore compatto versatile in una nuova classe di peso: queste le principali innovazioni che Liebherr presenterà in occasione del Bauma 2019 e destinate al settore del movimento terra. Facciamo una panoramica sulle principali novità.
48 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
Sistemi d’assistenza per pale gommate Liebherr presenterà diversi sistemi di assistenza “intelligenti” per le pale gommate di grandi dimensioni XPower. Tra questi c’è il nuovo sistema di riconoscimento attivo delle persone che si vengono a trovare nell’area posteriore e un sistema di monitoraggio integrato della pressione degli pneumatici supportato da sensori.
LA CHIAVE PER “L’INTERNET OF THINGS” Il concetto innovativo e adattativo INTUSI (Interfaccia Utente Interattiva) è stato pensato per rivoluzionare la comunicazione delle (e con le) macchine operatrici. È la chiave per “l’Internet ofThings” per i mezzi Liebherr movimento terra e per la movimentazione di materiali e combina una logica operativa “intelligente” con una sofisticata intelligenza della macchina. Il costruttore ha creato un ambiente di controllo completamente nuovo e moderno, con l’intento di fornire un’interfaccia orientata al futuro in cui poter contare sulla trasparenza e su una chiara logica generale.Il nuovo concetto operativo integra vari sistemi di assistenza e automatizza le funzioni di sicurezza. Per lavorare in modo sicuro e confortevole con il crescente numero di funzioni, Liebherr ha suddiviso le categorie di funzioni in “widget”, che ricordano il funzionamento di uno smartphone, a seconda dell’argomento o della situazione. Grazie a ciò l’operatore ha a disposizione i comandi necessari alle attività non appena aziona l’elemento di controllo principale sul joystick o sulla console.
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MACCHINE
LIEBHERR PRESENTERÀ AL BAUMA DIVERSI SISTEMI DI ASSISTENZA “INTELLIGENTI” PER LE PALE GOMMATE DI GRANDI DIMENSIONI XPOWER
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Nuova generazione di escavatori cingolati A inizio anno Liebherr-France SAS ha dato avvio alla produzione degli escavatori cingolati della cosiddetta “Generazione 8”, caratterizzati da prestazioni migliorate, produttività più elevata, maggiore sicurezza e comfort. Il nuovo modello
LIEBHERR PRESENTERÀ AL BAUMA 2019 NUMEROSE INNOVAZIONI PER IL MOVIMENTO TERRA
le pale gommate è il nuovo sistema di sterzo con azionamento intuitivo, che sarà disponibile per tutti i modelli di medie e grandi dimensioni a partire da aprile. Dalla più piccola pala gommata, la L 506 Compact, alla più grande, la L 586 XPower, Liebherr presenterà uno spaccato di tutte le classi di dimensioni. Le versioni fino alla L 509 Stereo, così come tutta la generazione XPower, saranno conformi allo Stage V a partire da aprile. In rappresentanza dell’ultima generazione di pale gommate saranno poi in mostra la L 509 Speeder (configurazione che raggiunge i 40 km/h) e la L 518 Stereo. Ricordiamo che lo sterzo Stereo è una combinazione equilibrata di sterzo articolato e asse posteriore sterzante. Il risultato è un diametro di sterzata minimo utile in spazi ristretti. L’asse posteriore sterzante ha peraltro consentito di ridurre a 30° l’angolo di articolazione. Il baricentro resta al centro della macchina anche durante il trasporto di carichi pesanti, aumentando la stabilità generale e quella contro il ribaltamento. 50 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
“
Liebherr, dunque, offre ora una gamma completa di soluzioni per ottimizzare la sicurezza e il comfort nel lavoro quotidiano con una pala. I sistemi sono stati sviluppati dal costruttore tedesco e pertanto sono integrati nel sistema di comando della macchina operatrice. Un’altra novità nel campo del-
R 934, in particolare,sarà presentato a Monaco dotato di motore Stage V. La “Generazione 8” è caratterizzata da un nuovo design, già presentato lo scorso ottobre insieme ad altri modelli della Serie (R 922 e R 924). Il team di ingegneri di Colmar ha rielaborato il concetto base per incrementare ulteriormente comfort, sicurezza, prestazioni ed ergonomia dei comandi. L’R 934 (35 t di peso, 200 kW di potenza, 1,3-2,5 m3 di capacità benna) si basa, così come l’R 938 (38 t; 220 kW; 1,03,0 m3), su una piattaforma appositamente sviluppata da Liebherr-France SAS. Grazie al motore Stage V l’R 934 si posiziona tra l’R 936 -introdotto sul mercato nel 2015 - e l’R 938;quest’ultimo sostituisce l’R 946 (per quanto riguarda i motori Stage IIIA e quelli per i mercati non regolamentati l’R 934 si posiziona ora tra l’R 934 C e l’R 938, mentre l’R 938 rappresenta il successore dell’R 944 C). Maggiori prestazioni con minori consumi sono garantite dall’incremento delle forze di scavo, della forza di trazione
IL NUOVO ESCAVATORE CINGOLATO R 934, BASATO SULLA PIATTAFORMA DEL MODELLO R 938, SARÀ PRESENTATO AL BAUMA CON UN MOTORE STAGE V
del sottocarro e della coppia di rotazione della torretta rispetto alla generazione precedente. Gli R 934 e R 938 sono disponibili con diverse varianti di sottocarro a “X”, che assicurano la grande stabilità necessaria negli impieghi particolarmente pesanti. Comfort e sicurezza sono garantiti da una cabina spaziosa, dotata di aria condizionata, di un sedile pneumatico con sospensione verticale e longitudinale di serie e di un touch-screen da 7” ad alta risoluzione. La visibilità panoramica e le videocamere di sorveglianza posteriori e laterali garantiscono sicurezza nell’area di lavoro. Un talento “tuttofare” Liebherr esporrà il prototipo del nuovo escavatore gommato A 913 Compact Litronic, Stage V. Si tratta di un “tuttofare” per gli interventi dove gli spazi sono angusti. Il peso è compreso tra 13.800 e 15.500 kg. La macchina sarà esposta in fiera con un carro largo 2.550 mm, stabilizzatori sul retro e una lama stabilizzatrice anteriore. L’attrezzatura è costituita da un braccio posizionatore da 4,65 m e da un bilanciere di 2,25 m di lunghezza, con attacco rapido idraulico Liebherr ed innesto rapido delle tubazioni LIKUFIX.
MONACO SARÀ LA VETRINA PER LA PRESENTAZIONE AL PUBBLICO DEL PROTOTIPO DEL NUOVO ESCAVATORE GOMMATO A 913 COMPACT LITRONIC
L’A 913 Compact è dotato di un carro flessibile con sterzo integrale e guida “a granchio”. Nella sterzatura integrale, l’angolo di sterzata degli assali anteriori e posteriori avviene in direzioni opposte, pertanto durante la rotazione è richiesto solo un raggio di sterzata limitato; nella guida “a granchio” l’angolo di sterzatura dell’assale anteriore e posteriore risulta essere lo stesso: ciò consente di spostarsi
L’AUTOPOMPA PER CALCESTRUZZO
lateralmente senza che la torretta debba ruotare. I parafanghi, optional, riducono gli sforzi per la pulizia ed evitano danni alla torretta causati dallo sporco. Il raggio di rotazione posteriore è di 1,7 m, la potenza del motore è di 95 kW. Il sistema Liebherr Power Efficiency assicura, anche in questo nuovo escavatore, un’ottimale efficienza dei componenti di azionamento in qualsiasi configurazione di lavoro, per un consumo di carburante ridotto. ■
42 M5 XXT
A partire dal Bauma 2019 Liebherr ini-
rà presentata a Monaco, nella quale so-
cendo così la quantità di liquido utilizzato.
zierà la commercializzazione in tutto il
no stati integrati tutti gli elementi idrau-
Il collaudato sistema di sostegno XXT of-
mondo dell’autopompa per calcestruzzo
lici di attivazione e misurazione e grazie
fre anche per questo modello un alto livel-
multiuso 42 M5 XXT, completamente ri-
alla quale robustezza, potenza elevata e
lo di flessibilità, garanzia di ottimale posi-
progettata per la classe di media porta-
funzionamento silenzioso sono garantiti.
zionamento della pompa, grazie a un adat-
ta. Equipaggiata con il montante ripiega-
Liebherr, inoltre, ha riprogettato il circui-
tamento diretto del carico in qualsiasi po-
bile in cinque parti, presenta una struttu-
to dell’olio semichiuso ad alta efficienza
sizione, soprattutto in combinazione con il
ra compatta e è adatta per i percorsi su
che alimenta tutti gli azionamenti, ridu-
sistema di monitoraggio XXA di Liebherr.
strada. L’altezza di dispiegamento ridotta e le caratteristiche di scorrimento, in combinazione con la sua elevata mobilità, semplificano le operazioni negli edifici. Nella sua rielaborazione sono stati modificati praticamente tutti i componenti, attestando il peso globale a meno di 32 t, senza rinunciare però a stabilità e silenziosità. Molti di questi componenti tecnici sono prodotti direttamente da Liebherr, così come la nuova unità di azionamento del sistema a pompa unica denominata Powerbloc, una novità mondiale che samarzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 51
MACCHINE Bomag
“DIGITALE”, “AMBIENTE”, “USER-FRIENDLY” Sono le tre parole chiave con cui il gruppo Fayat si presenterà quest’anno al Bauma di Monaco. Una vetrina imperdibile per l’azienda, e in particolare per il marchio specializzato in macchine per la costruzione stradale, che esporrà le sue ultime innovazioni di Pietro Gabrielli
L
a divisione Macchine Stradali di Fayat offre agli operatori di tutto il modo soluzioni innovative e sostenibili per la costruzione, la manutenzione e il risanamento stradale. Il marchio Bomag, in particolare, garantisce loro prodotti completi e in grado
52 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
di accrescere l’innovazione. Ne sono una testimonianza le nuove frese compatte che, unitamente al sistema ibrido applicato alle macchine per la compattazione e a nuove tecnologie che miglioreranno le attività di assistenza e manutenzione, saranno al centro dell’attenzione al Bauma 2019.
Nuove frese compatte Dalla loro introduzione sul mercato al Bauma 2010 le frese compatte a freddo Bomag si sono affermate in diverse tipologie di lavoro, quali risanamenti, rimozione di strisce d’asfalto, fresatura di giunti o intorno ai coperchi di tombini e cordoli.
ION DUST SHIELD: LE POLVERI DIVENTANO FIOCCHI
BOMAG HA PERFEZIONATO LE FRESE A FREDDO COMPATTE E AL BAUMA 2019 LANCERÀ LE BM 500/15 E BM 600/15. QUESTE MACCHINE DELLA SECONDA GENERAZIONE MONTANO UN MOTORE DA 105 KW STAGE V
Le nuove versioni BM 500/15 e BM 600/15 offrono una larghezza di lavoro di 500 e 600 mm, con una produzione aumentata del 20% e una profondità di fresatura fino a 21 cm. Il loro punto forte è la (riprogettata) postazione di lavoro. La piattaforma, compresi gli elementi di comando, è isolata dalle vibrazioni e l’operatore può eseguire tutte le operazioni senza doversi alzare. Le funzioni sono comodamente raggiungibili e un sedile girevole di 45° garantisce un’ottimale visuale su camion di caricamento, paratia laterale sinistra e bordo di fresatura. La cabina di guida dispone di un display grafico a colori da 7” tramite il quale si possono monitorare i parametri più rilevanti. L’altezza della fresa si regola in modo proporzionale tramite due leve sul volante e i tasti sul joystick. Nel riprogettare il cruscotto si è curata l’integrazione delle funzioni digitali e analogiche: ne è risultato un sistema di comando intuitivo che esclude quasi completamente errori di comando. Anche il comando della livellazione automatica è stato integrato nel display: in tal modo queste frese sono tecnologicamente al livello delle loro “sorelle maggiori” che, con una larghezza di fresatura fino a 2.200 mm, sono impiegate in grandi progetti. Nel display vengono visualizzate entrambe le profondità di fresatura e l’inclinazione trasversale (durante la fresatura si può passare da una livellazio-
ne all’altra, poiché il sistema memorizza i valori nominali impostati). Il tettuccio - più grande, disponibile come optional - può essere regolato da seduti in verticale e in orizzontale. Il nastro di trasporto è stato ottimizzato per il caricamento del fresato: il maggiore angolo di rotazione, realizzato senza ridurre la larghezza del nastro stesso, offre più flessibilità per caricare il camion in modo uniforme, anche in caso di poco spazio nelle curve. La struttura leggera del nastro pieghevole idraulicamente influisce sul baricentro: di conseguenza, la trazione ottimale dell’asse anteriore è garantita in qualsiasi momento. Grazie all’attacco rapido disponibile, il nastro di carico può essere sganciato e agganciato da una sola persona in due-tre minuti. Il sistema di spruzzatura raffredda i
Il processo di fresatura genera più polveri sottili rispetto a un motore diesel. I sistemi disponibili sul mercato proteggono l’operatore aspirando la polvere nelle immediate vicinanze e successivamente la espellono dal nastro di trasporto. In tal modo l’operatore è protetto, ma le polveri fini non vengono eliminate. Contrariamente alle polveri grossolane, quelle fini rimangono sospese nell’aria come una nuvola invisibile e si abbassano lentamente a terra; ne consegue che il personale del cantiere, i residenti e i passanti ne sono esposti a lungo. Per diminuire questo rischio Bomag ha sviluppato la tecnologia “Ion Dust Shield” per le frese a freddo. Il sistema, contenuto in una cassetta, è integrato sul nastro di trasporto. Le particelle di polvere aspirate passano attraverso un campo elettrico, si caricano positivamente e vengono attirate dalla cassetta carica negativamente. Le polveri fini si legano stabilmente in particelle di polveri grossolane non pericolose e possono essere trasportate via insieme al fresato.
marzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 53
MACCHINE
Più efficacia con il sistema ibrido Bomag presenterà al Bauma, per la prima volta, il rullo BW 174 AP. L’unità di propulsione è costituita da un motore diesel Kubota con iniezione Common Rail, un accumulatore idraulico (che copre per breve tempo picchi di carico che si verificano, ad esempio, quando viene attivata la vibrazione; in tal modo può essere impiegato un motore compatto facendolo funzionare nel range del suo migliore rendimento) e l’Asphalt Manager. Con la soluzione ibrida - che assicura una potenza similare ai modelli con propulsione tradizionale - il consumo di carburante e le emissioni di CO2 si riducono del 20%. I sistemi ibridi richiedono
Con il “Remote Service Assistant” i tecnici di assistenza possono richiedere il supporto degli esperti dal backoffice, i quali si occupano personalmente del problema e trovano una soluzione in diretta. Ciò fa risparmia-
“
una regolazione molto precisa: l’Asphalt Manager di Bomag, grazie alla regolazione continua dell’eccentrico, fa sì che la forza richiesta per la compattazione venga regolata automaticamente in modo permanente. Il legame stretto tra il sistema ibrido e quello di compattazione assicura che la frequenza di vibrazione richiesta venga mantenuta anche in caso di carichi massimi. Precisione che si ripercuote positivamente sulla qualità della superficie e sulle prestazioni di compattazione. Durante lo sviluppo di questa tecnologia gli ingegneri Bomag hanno tratto vantaggio dalla pluriennale esperienza con l’Ecomode, il “cervello elettronico” del rullo che elabora i dati di diversi sensori e collega in rete i singoli componenti. Oltre al motore e all’impianto idraulico, esso gestisce ora anche il sistema ibrido. Il rullo ibrido BW 174 è dotato anche del consolidato dispositivo di disattivazione a vuoto Ecostop, che assicura meno consumi, meno usuri e la conservazione del valore a lungo termine. ■
BOMAG PROPORRÀ AL BAUMA NUOVE SOLUZIONI IN GRADO DI SODDISFARE QUALSIASI ESIGENZA IN TERMINI DI SICUREZZA E AMBIENTE
“
IL “REMOTE SERVICE ASSISTANT”
denti e, grazie alla nuova pompa dell’acqua “3 in 1”, riempimento, spruzzatura e lavaggio sono ancora più veloci. Il flusso d’acqua può essere regolato tramite il pannello comandi. Anche il tempo di riempimento inferiore a cinque minuti riduce i tempi di fermo macchina.
re tempo, spese di trasferta e tempi di fermo macchina e l’intervento può essere seguito e documentato da tutte le parti interessate. La piattaforma raccoglie tutti i dati nella centrale in modo sicuro, compresi i file di testo, di immagine, i video e la cronologia della chat. L’esperto consultato fornisce ai tecnici istruzioni precise attraverso occhiali digitali “intelligenti” da loro indossati. In tal modo i tecnici hanno entrambe le mani libere per intervenire e allo stesso tempo possono trarre vantaggio dal know-how dell’esperto, come se questo gli fosse accanto. L’esperto, dal canto suo, può sfruttare tutti i vantaggi dell’ufficio, consultando ad esempio i colleghi o studiando con calma istruzioni o schede tecniche. 54 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
AL BAUMA 2019, BOMAG PRESENTERÀ IL NUOVO RULLO TANDEM BW 174 AP IBRIDO CON PROPULSIONE IDRAULICA. IL MOTORE DIESEL, L’ACCUMULATORE IDRAULICO E IL SISTEMA DI COMPATTAZIONE OPERANO IN UN’UNICA SOLUZIONE ALTAMENTE EFFICACE
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Hands On IL NUOVO MINIESCAVATORE ECR18E DI VOLVO CONSTRUCTION EQUIPMENT SI CONTRADDISTINGUE PER ALCUNE SPECIFICHE UNICHE DEL COSTRUTTORE SVEDESE, NONCHÉ PER IL CORTO RAGGIO DI ROTAZIONE, CHE LO RENDE AGILE E SICURO, IDEALE PER UN UTILIZZO URBANO IN SPAZI LIMITATI ETTORE ZANATTA
V
olvo Construction Equipment ha recentemente immesso sul mercato l’escavatore compatto ECR18E, appartenente alla classe delle 1,8 t, in grado di operare negli spazi più ristretti e, grazie al corto raggio di rotazione, capace di lavorare in prossimità degli ostacoli senza il rischio di urtarli. Questo nuovo escavatore compatto Volvo - che siamo andati a testare presso il concessionario CARE sas di Pavia - va a completare la serie D composta attualmente da sei modelli a corto raggio (ECR25D, ECR35D, ECR40D, ECR50D, ECR58D, ECR58E ed ECR88D, con pesi compresi tra 2,5 e 9,5 t). Il suo design a raggio ridotto di rotazione non ne pregiudica la stabilità, anzi, e il carro variabile consente di assumere una configurazione che varia da poco meno di 1 m, per gli spazi più ristretti, a 1,35 m, per una maggiore stabilità.
58 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
“BIG POWER INSIDE”
IL MINIESCAVATORE VOLVO ECR18E
marzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 59
Hands On Ideale per il noleggio Particolarmente adatto (anche) alle esigenze delle società di noleggio, il nuovo miniescavatore Volvo ECR18E si distingue per una versione base caratterizzata da avambraccio corto e zavorra convenzionale, anche se per il mercato italiano la configurazione ideale - e disponibile presso Volvo CE Italia - è con avambraccio lungo e zavorra maggiorata. Questo nuovo modello “ultra short swing radius” si distingue per i bassi costi di gestione, il design robusto, la facile manutenzione e un serbatoio carburante incernierato, integrato all’interno del portellone posteriore, che permette un accesso al vano motore particolarmente agevole. Il propulsore Volvo può essere dotato di un sistema di regolazione automatica del minimo e funzioni di arresto automatico per inattività (entrambe le funzioni sono optional): due caratteristiche, queste, che ne riducono i costi di manutenzione e il consumo di carburante, garantendo al contempo un valore di rivendita elevato.
Rispetto alla serie precedente, l’interasse tra il riduttore e la ruota folle è stato aumentato di 16 cm, per rendere l’ECR18E più stabile. Sono presenti inoltre nuovi motori di trazione, con un nuovo posizionamento dei rulli
La larghezza dei cingoli è di 230 mm e la dotazione cingoli è disponibile anche in acciaio (optional)
Il miniescavatore ECR18E presenta un sottocarro a carreggiata variabile (da 995 a 1.352 mm), con passo aumentato. La struttura è in comune con le versioni EC18E ed EC20E, mentre l’EC15E è dotato di sottocarro fisso e non beneficia della maggiorazione dei 16 cm
GEMELLI DIVERSI Il miniescavatore Volvo EC18E è stato pro-
distingue – oltre che per il design (il mo-
di sicurezza OPG2 che non sono presenti
gettato per gli operatori che necessitano
dello convenzionale è disponibile con ca-
sul secondo. Queste e altre caratteristiche
di un’elevata sensazione di stabilità e il
nopy o cabina, mentre l’ECR18E solo con
rendono diverso il target dei clienti del
sollevamento di carichi pesanti, è dota-
canopy) e il peso ovviamente differenti
nuovo “ultra-short” più ampio, essendo
to di cabina chiusa con riscaldamento, li-
– per l’aumentato sbraccio massimo a li-
stato pensato per soddisfare le esigenze
nea ausiliaria secondaria (X3) e protezioni
vello del suolo, sia con avambraccio corto
sia dei noleggiatori che dei clienti finali.
di sicurezza della cabina opzionali OPG2.
(3.921 mm anziché 3.800 mm) che lungo
La versione ECR18E è una soluzione “spe-
(4.113 mm anziché 3.993 mm).
ciale” ora proposto da Volvo CE, caratte-
Entrambe le macchine sono dotate di di-
rizzata da compattezza e sinonimo di tran-
stributore Load Sensing di ultima gene-
quillità ed efficienza negli spazi ridotti.
razione, sottocarro allargabile, circuito au-
Caratterizzati da una medesima profon-
siliario e brandeggio braccio proporzio-
dità di scavo raggiungibile avendo in co-
nale, doppia velocità di traslazione con
mune il braccio, così come da una gene-
Automatic Kick Down e zavorra maggio-
rica similitudine nella maggior parte delle
rata. Altre differenze, invece, riguardano le
prestazioni operative (altezza di scarico,
dotazioni: l’EC18E presenta la linea ausi-
tiro alla barra, forza di strappo), il nuovo
liaria secondaria X3, al contrario dell’ECR,
modello a raggio di rotazione ridotto si
così come il primo presenta le protezioni
60 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
IL MINIESCAVATORE VOLVO ECR18E Lo sbalzo posteriore del miniescavatore non eccede mai i 12 mm, poiché la zavorra si sviluppa internamente anziché esternamente. L’ECR18E si distingue inoltre per i pannelli laterali in acciaio, più robusti e all’occorrenza riparabili in modo economico, e l’assenza di elementi in plastica. Una scelta dettata anche alla destinazione d’uso di questa macchina: il settore del noleggio
marzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 61
Hands On I PUNTI DI FORZA LA COMPATTEZZA
IL DESIGN ROBUSTO
LA SEMPLICITÀ D’USO
I BASSI COSTI DI GESTIONE
LA FACILITÀ DI MANUTENZIONE
IL RAGGIO DI ROTAZIONE RIDOTTO CILINDRO DI SOLLEVAMENTO NELLA PARTE SUPERIORE
CILINDRO DI BRANDEGGIO SUL LATO SINISTRO
QUATTRO PUNTI DI ANCORAGGIO INTEGRATI IN TORRETTA
CARREGGIATA VARIABILE (995-1.352 MM) 62 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
IL MINIESCAVATORE VOLVO ECR18E
CANOPY ROPS/FOPS/TOPS A QUATTRO MONTANTI COMANDI “FINGERTIP”
SERBATOIO CARBURANTE INTEGRATO NELLO SPORTELLO POSTERIORE
VALVOLA IMPIANTO X1 DI SERIE SUL LATO SINISTRO
RADIATORI AFFIANCATI
PANNELLI LATERALI IN ACCIAIO
ZAVORRA A PROFILO ALTO IN TRE PARTI
INTERASSE INCREMENTATO (+16 CM)
SBALZO POSTERIORE >12 MM marzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 63
Hands On Rispetto al modello convenzionale, l’ECR18E presenta un angolo smussato nella parte destra della torretta, al fine di favorire le operazioni a filomuro in sicurezza, favorite anche dalla posizione sul lato sinistro del cilindro di brandeggio
Particolari del cilindro di brandeggio sul lato sinistro della macchina (uno dei punti di forza di questo modello), di uno dei quattro punti di ancoraggio posti sulla torretta e della valvola di selezione dell’impianto X1 a doppio effetto. Di serie, con deviazione del flusso a scarico diretto), questo dispositivo consente di mettere in comunicazione diretta la linea di scarico di ritorno del martello demolitore idraulico con il serbatoio senza dover “passare” attraverso il distributore, garantendo quindi una maggiore versatilità della macchina
Il contrappeso a profilo rialzato si compone di tre robusti pezzi di ghisa che avvolgono l’estremità posteriore della macchina, proteggendo i componenti vitali. I pannelli in acciaio sull’intero perimetro assicurano un’ulteriore protezione. Il citato serbatoio carburante consente una rilevante facilità di accesso al vano motore e ai punti di controllo, facilmente individuabili. Un intervallo di ingrassaggio a 50 ore offre inoltre un ulteriore Particolare della geometria della parte anteriore di attacco della lama, ricavata da un piatto piegato in carpenteria con spessore di 12 mm, prolungabile in modo meccanico
Altri dettagli dei punti di ancoraggio presenti sulla torretta del miniescavatore ECR18E
Il cilindro di sollevamento è posto nella parte superiore del braccio, protetto da urti accidentali
La slitta guida del tendi-cingolo è ricavata in fusione e non, come nella serie precedente, in scatolato di carpenteria, quindi è più robusta. Sono presenti attacchi in fusione del braccio sia nella parte iniziale che in tutti i punti di giunzione
64 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
La nuova zavorra a profilo alto, suddivisa in tre parti, permette un’ottimale gestione degli spazi in caso di manutenzione e la quasi totale rinuncia a particolari attrezzature necessarie per il suo smontaggio, che può essere eseguito agevolmente da due persone, potendo peraltro rimuovere solo l’elemento interessato dall’intervento di manutenzione
IL MINIESCAVATORE VOLVO ECR18E
Particolare della raccorderia “pesante” presente sul braccio del miniescavatore ECR18E, rinnovata rispetto alla serie precedente
contributo alla migliore accessibilità per la manutenzione della macchina. La sicurezza innanzitutto Per quanto sia perfettamente a proprio agio nelle aree più strette, il posto guida del miniescavatore Volvo ECR18E è spazioso e ben progettato, con una disposizione ergonomica dei comandi di controllo, alcuni dei quali semplicemente
azionabili con le dita (“fingertip”), nonché con pedali ampi per il controllo della traslazione, posti su un pavimento privo di ostacoli. La macchina è semplice e sicura da utilizzare, grazie anche alla presenza di una cintura di sicurezza arancione di serie (esclusiva Volvo), a sensori optional posizionati sotto il sedile, che bloccano i comandi in assenza dell’operatore e al predellino ad alta visibilità.
La postazione dell’operatore nel miniescavatore Volvo ECR18E è disponibile solo in versione canopy, con sezioni e tubolari della struttura caratteristici di una macchina di categoria superiore
3
6 1 1
5
2 4
3
2
Il serbatoio carburante da 22 l (a sinistra) è integrato internamente nel portellone posteriore. Facilmente accessibile durante gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, è semplice da rimuovere in caso di necessità di bonifica o pulizia ed è montato su una struttura d’incernieramento molto robusta. In generale, si nota come i punti di accesso alla manutenzione sono raggiungibili in modo agevole: 1) vaschetta del liquido di raffreddamento 2) tappo di carico dell’olio motore 3) asta di controllo del livello olio motore 4) prefiltro del gasolio 5) filtro gasolio 6) serbatoio carburante
Nel pannello posto sul lato sinistro del miniescavatore, apribile con la chiave d’avviamento, si trovano gli elementi elettrici ed elettronici: 1) il filtro dell’aria 2) la batteria, con la nuova dislocazione dello stacca-batteria, che prima era posto nella parte anteriore sinistra della macchina 3) il vano fusibili relè. All’interno del vano, in basso a sinistra, si trova la centralina VECU, che gestisce la parte proporzionale dell’idraulica del mezzo
marzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 65
Hands On
4 1
2 3
Nel pannello posto sul lato destro si trovano: 1) il radiatore del liquido motore 2) lo scambiatore dell’olio idraulico 3) il serbatoio dell’olio idraulico 4) il filtro multifunzione (brevetto Volvo). In questo modello e in tutti quelli della serie E, rispetto alla serie precedente, i radiatori e lo scambiatore sono disposti affiancati e non più sovrapposti e sono completamente accessibili, a garanzia di una minor quantità di detriti, una pulizia più facile e un migliore raffreddamento. Nella parte inferiore del vano si trova il distributore idraulico, cuore pulsante della macchina, facilmente accessibile per le manutenzioni e le relative regolazioni
PRONTO PER LAVORARE Grazie alla sua semplicità d’uso, il mi-
grandi punti di ancoraggio facilmente
niescavatore Volvo ECR18E alleggeri-
accessibili sulla torretta la macchina
sce i lavori più gravosi. Il trasporto della
può essere agevolmente trasportata
macchina, in particolare, è sicuro e pro-
su un piccolo rimorchio, unitamen-
tetto, grazie al suo peso limitato (1.625
te a un massimo di tre benne e a un
kg, in versione con avambraccio corto)
martello demolitore idraulico, con un
e al suo pratico design. Grazie al blocco
peso di trasporto che non supera co-
automatico della rotazione e ai quattro
munque le 2 t.
66 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
Panoramica e dettagli della postazione dell’operatore. La disposizione degli elementi (joystick destro con flusso diretto X1, controllo proporzionale X1 e scambi X1-brandeggio; comando lama + doppia velocità; tasti di gestione del minimo del motore + spegnimento automatico; interruttore dell’avviamento; display; pulsante del lampeggiante; presa 12 V; tastiera antifurto; joystick sinistro con clacson e controllo proporzionale X3 (optional) è ergonomica
IL MINIESCAVATORE VOLVO ECR18E
LA SCHEDA TECNICA Il miniescavatore Volvo ECR18E Peso operativo (ISO 6016): Peso di trasporto:
1.625 kg
Pressione a terra (con tettuccio):
28,4 kPa
Motore: Potenza lorda motore (ISO 2534 / SAE J1995): Coppia max.:
Volvo D0.9A, 3 cilindri, Stage V 12 kW a 2.300 giri/min 52 Nm
Cilindrata:
898 cm3
Larghezza benna std. (lama, senza tagliente laterale):
450 mm
Capacità benna std.: Riassumendo, il nuovo miniescavatore Volvo ECR18E si distingue dunque per durevolezza e affidabilità, per il trasporto facile e sicuro, per le prestazioni garantite da avambraccio corto e lungo e dalla lama corta o lunga, per la facilità d’utilizzo, per la versatilità (data dal circuito X1 a doppio effetto, con valvola di deviazione del flusso a scarico diretto di serie), per la sicurezza, per il comfort, per la semplicità di manutenzione ordinaria e straordinaria e, di conseguenza, per i l’ottimale gestione dei costi operativi, garantito peraltro dal ritorno al minimo automatico e dallo spegnimento automatico del motore, forniti come optional. Così come sono forniti optional anche il pacchetto luci e il lampeggiante led, il sistema antifurto e i cingoli in acciaio. ■
1.700-1.890 kg
Forza di strappo alla benna (ISO): Avambraccio: Forza di penetrazione avambraccio:
36 l 1.290 daN 950 mm (standard)/ 1.150 mm (optional) 795/695 daN
Altezza di taglio max.:
3.442/3.582 mm
Altezza di scarico max.:
2.444/2.588 mm
Sbraccio di scavo max.:
3.921/4.113 mm
Profondità di scavo max.:
2.528/2.727 mm
Larghezza carro variabile:
995/1.352 mm
Raggio di rotazione posteriore:
688 mm
Raggio di rotazione anteriore:
1.575/1.568 mm
Brandeggio braccio max. (destra/sinistra):
516/640
Velocità di traslazione max. (lenta/veloce):
1,8/3,5 km/h
Pendenza superabile max.:
30°
La cintura di sicurezza di colore arancione è una peculiarità Volvo
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The Italian industry at Bauma 2019
EXPORT BONFIGLIOLI
Bonfiglioli presents new solutions for mini-excavators and crushers The Italian drive specialist Bonfiglioli will show at Bauma 2019 the 701TE and 701CE electric slew and track drive for mini-excavators. These two new products allow customers to get a complete drive solution for 2-3 ton mini-excavators. Bonfiglioli offers a fully electric alternative to the conventional axial piston hydraulic unit, allowing the machine to reduce noise levels and CO2 emissions to zero. The complete electric powertrain dramatically improves the efficiency of the machine and extends the maintenance interval providing a significant reduction of the total cost of ownership. While the gear units benefit from over 65 years of experience by Bonfiglioli in the field of conventional hydraulic applications, the electric motors have been specifically designed and developed to match the demanding requirements of the market in terms of energy efficiency, compact dimensions and high power density. Each motor has been designed to perfectly fit the space available for the slew and the track system minimizing the requirements and modifications to the frame and the entire system. Its rugged and compact design is guaranteed thanks to the stator’s technology design, made with concentrated winding and IPM (Internal Permanent Magnet) technology. The broad selection of drive solutions, combined with very high quality, advanced technology, and a great deal of expertise, makes Bonfiglioli an ideal partner for all construction equipment manufacturers. The many years of experience certify Bonfiglioli’s capability to design, develop and create robust tailor-made solutions, perfectly adapted to its customers’ requests and needs. 70 ONSITECONSTRUCTION - march 2019
more, the integrated electrically released safety brake offers high protection and space savings. The broad selection of drive solutions, combined with very high quality, advanced technology, and a great deal of expertise, makes Bonfiglioli an ideal partner for all construction equipment manufacturers. The many years of experience certify Bonfiglioli’s capability to design, develop and create robust tailor-made solutions, perfectly adapted to its customers’ requests and needs.
New 709CE electric track drive Bonfiglioli new 709CE track drive series is the another news and it’s the perfect choice for crushers and screeners facing harsh weather conditions. Thanks to the ductile iron casting housing, the motor perfectly adapts to all heavy-duty applications. The housing is robust and perfectly resistant to environmental stress and contaminations like dust, water, etc., as it is compliant with IP67 protection level. The new electric 709CE track drive with a three-stage planetary configuration reaches a rated power of 22kW with a rated voltage of 380 Vrms. The gearmotor is capable of providing up to 31,500 Nm peak torque. Due to the IPM (Internal Permanent Magnet) technology and the integrated liquid cooling system, the very compact designed motor supplies more power density. Its rugged design is guaranteed thanks to the stator’s design technology, made with concentrated winding. Further-
ECGenius, the “Continuously Variable Transmission” New is also ECGenius, a high-power, efficient and cost-effective continuously variable transmission dedicated to telehandler vehicles, and also suitable for other equipment. The Patented Mechanical Variator (Europe, United States and Asia) at the core of this product is the result of over 15 years of development at CVTCORP, Bonfiglioli’s Canadian partner. It enables OEMs to downsize engine while providing unmatched operational ease, and overall vehicle performance improvements in the 20-30% range.
EXPORT CANGINI
“At Bauma Munich to tell our story”
®
“Bauma Munich is the most important appointment in the world in our field. It comes every three years… we must be ready”. With these few words, the President of Cangini company has submitted the top event of this year for the world market to his staff. Each department is involved and has received this only input, but it has certainly been clear: to do one’s best to take the Italian company to the April appointment, ready to show the kind of level it has been able to reach over these years. What are the strengths of this company? “A management that always looks to the future, but keeps feet firmly planted on the ground. The great skill to read the market needs and its changes. The relentless innovative energy and the great attention to utilizers’ safety in the different work environments. The existing production surface of 10.000 m² that allows to place 50,000 products/year on the market, also thanks to a network of fidelized suppliers”.
The PF sortinggrapples
The new X-plane laser dozer blade And what about the strengths of its products? The widest range that has no equal in Italy or abroad: attachments, buckets and quick couplers are the three macro-areas that have undergone an enormous design work throughout these last years that has granted 20 patents mainly on safety themes. A high quality that makes Cangini a reliable partner for the main manufacturers of earth-moving machines.
The VMS Multiscreening bucket “Products with a soul”: “The Cangini factory has a story that has characterized and guided its growth”, tells Giorgio Cangini, President of the Romagna’s company. “Anyway, we need to catch the signs of a market that does not settle for whichever product. When they come out of the plant, our tools have not only been designed, deeply analysed and tested, but they have also a soul, the one that we breathe into them, shaped upon the market requirements and consequently dynamic, in constant development. Well, if we provide our products with a soul, with our highest attention and care, they will certainly be a success.” march 2019 - ONSITECONSTRUCTION 71
EXPORT CASE
Case and Iveco in the heart of the innovation Reflecting CASE’s approach to providing solutions for customers’ specific requirements, visitors will experience an application-based layout of the CASE stand at Bauma 2019. Quarrying and recycling (but also urban construction and road-building) will each have a dedicated area, with CASE showcasing a total of 15 machines and sister brand Iveco displaying four vehicles. Quarrying In the quarrying section of the stand will be a 1121G wheel loader, a CX300D excavator and an Iveco Astra HD9 truck. The 1121G features a Stage IV FPT Industrial engine without diesel particulate filters (DPF), high-torque performance at low rpm, without the need for an extra cooling system. Innovation continues inside, with a one-piece curved windshield and rear-view display delivering a breakthrough in operator comfort and visibility. An electronically controlled pump, larger main valve and multiple hydraulic sensors on the CX300D result in up to 6% greater breakout force, making it ideally suited to the challenges of a quarry. Further enhancing the machine’s cre-
dentials in this area are its advanced sensors. These continuously monitor the nature of the work being carried out and then automatically respond with the required amount of hydraulic pressure. Recycling For recycling, there will be a 821G Waste Handler (WH) wheel loader and an Iveco X-Way NP crane-tipper truck. The 821G WH’s Stage V engine features FPT Industrial’s Hi-eSCR2 after treatment technology. As a result, it is maintenance-free, as well as being compact enough to still maintain
excellent rear view visibility. Specifically engineered for the recycling industry, the 821G WH also features a complete waste guarding pack that protects the machine and prevents material build up.This includes a front axle guard, lifting cylinder guards, front frame debris ejector belts and tank belly protection. Iveco’s X-Way NP crane-tipper truck is powered by Iveco’s industry-leading natural gas technology.The 400HP, 1700 Nm Compressed Natural Gas (CNG) Cursor 9 engine delivers clean, quiet and fuel-efficient performance. This, together with the outstanding manoeuvrability, compact overall dimensions, ground clearance, traction and large payload, mean the X-way NP is ideally suited to the recycling application Urban construction and road building Stationed in the urban construction sector will be the new CX90D excavator, the TV450 compact track loader, CX18C and CX37C excavators, a 570ST backhoe loader for non-regulated markets, a 321F compact wheel loader and an Iveco Daily 4x4. On show for road building will be the 856C AWD grader, 1650M dozer and the Iveco X-Way tipper truck.
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EXPORT C.G.A. RICAMBI
Bravery warranty reliability The company was established in 2008 and operates constantly and successfully in equipment industry and earthmoving machines business, but has more than 20 years of experience that allowed to expand its wide range of Made-In-Italy production and on pursuing costumer satisfaction, providing high quality solutions, best service (having a range stock of material available in warehouse) and products. Indeed its foundations are based on deep market knowledge, competence, dynamism and continuous search of the best possible solutions to meet the needs of its customers. This focus on innovation, has led C.G.A. Ricambi to steadily expand its catalogue, from attachments to spare parts and more, 80% of which is suitable for machines up to 10 tons. C.G.A. Ricambi catalogue is wide and diversified: in addition to a wide range of spare parts in Castelfranco Emilia (Modena), the company
offers loading ramps of our production, to a maximum loading capacity of 10 tons, buckets of different width and use, mixing buckets, suitable for mix concrete, flail mower heads, with knifes and hammers, ideal for cleaning canals, shores or for the simple grounkeeping of parks or gardens
in general, rubber tracks, hydraulic hammers of our production for machines from 1,2 ton till 10 ton, drills with made in Italy components and more. Every components and equipments are also certified by “Ente Certificazione Macchine”, running periodic inspections and tests on raw materials and all made in Italy products. All the above cited equipments meet the strictest quality criteria. C.G.A. Ricambi, in fact, complies with national and international quality control standards in order to meet customer needs, devoting continuous investments to maintain high production standards, also guaranteed by the expertise of the technicians working for the company.
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EXPORT CIANCALEONI
Used piling rigs conquer new markets The Italian company Ciancaleoni is recognized as one of the most reliable suppliers of used drilling rigs. Only in 2018 they have been able to deliver over 40 units and just during the first three months of 2019 twelve units have already been delivered (almost one rig per week). In addition to the second-hand market, Ciancaleoni is also well-known for being a trustful manufacturer of Casings and Drilling equipment. The company’s market is worldwide, but the latest data shows an increase of sales in the African continent.
Casings Screw Type Ciancaleoni We often talk about Africa, especially to highlight its problems. Wars, poverty, migration, drought, desert.These seem to be the key words that inhabit common sense when we think of the African continent. Africa has grown, has changed over the past 25 years, with different speeds and ways depending on the area. The GDP also grows, albeit in a fluctuating way: the average in real terms has risen to 3.6% in 2017. The forecasts speak of a + 4.1% during 2018-2019. The development of the African continent in terms of new infrastructures has in fact attracted many European and non-European players, related to the construction field. Large general contractor companies, drilling companies, general suppliers, have decided to open branches in some strategic countries of Africa. We talk about this subject with Sales Director Mr. Giuseppe Coppola: “The current saturation of some markets obliges 74 ONSITECONSTRUCTION - march 2019
modern companies to look out at new emerging countries. Ciancaleoni sales dept. developed specific commercial strategies to conquer new market of the black continent, where there has been a constant increase of the GDP and infrastructure works”. What is the competitive advantage of Ciancaleoni? “The used drilling rig market is becoming highly competitive. Ciancaleoni still keeps a position of dominance thanks to its fleet of machines. Many others companies are just trader, instead we have a large fleet at the headquarters of Spello (near Perugia), which is renewed from month to month. In addition, the production of casings, tools and kelly bars allows us to provide a complete offer to the customer“. IVORY COAST: In Abidjan, Ivory Coast, The French company Pro Fond CI has started working on the construction of a new water treatment plant. The project is carried out with the continuous flights auger method (CFA) with a diameter of 600 mm depth 20 m and diaphragms wall. Pro Fond asked to Ciancaleoni company to supply all the equipment that is useful for the project. For the CFA, Ciancaleoni prepared a Soilmec SF50 (overhauled and painted), a versatile rig capable to drill up to D.900 mm at 25 m. For the Diaphragm jobsite instead, The Italian company supplied a Casagrande C400 - KRC2. Both rigs
Soilmec SF50, YOM 2009
have been overhauled and customized according to the customer’s instructions by their specialized technicians, with a final result that could be compared to a brand new machine The supply was completed with all the drilling items such as CFA augers, casings and tools. MALI: A few kilometers away, another Ciancaleoni drilling machine is working in a construction site. This is a Soilmec CM40, also Core Barrell Roller overhauled in bits D.1000 mm Spello and immade by Ciancaleoni mediately sent to the site. The customer Togo Fondations Special, is performing bored pile D.1000 mm on granite with a heavy dutycore barrel rollers bits manufactured by the Umbrian company with excellent results. EGYPT: In Mansoura City three machines sold by Ciancaleoni will work for a new important job site next to Nile Delta. The first Soilmec SR30 has been already delivered and it will drill pile of 1200 diameter up to 30 m in soft soil condition. The others two rigs, a Soilmec R622HD Double system and a Soilmec SR50, will be sent by the end of April and will take part to the construction of the new city of Mansoura. The excellent results achieved in this first period do not stop Ciancaleoni, always searching for new markets. Next strategies include, in addition to the growing of the rigs fleet, also the development of new technologies useful for speeding up all the job-site procedure.
Prestazioni che resistono al tempo.
United. Inspired. Solo buone vibrazioni.
La nostra serie di demolitori MB è progettata per un’ampia gamma di applicazioni. I martelli idraulici MB sono ideali per le operazioni di demolizione, i lavori stradali, lo scavo e la frantumazione primaria e secondaria di rocce. Combinano efficienza e prestazioni con un design che resiste alla prova del tempo.
epiroc.it
EXPORT CIFA
Innovations at Bauma 2019: technology and sustainability at the centre CIFA will be present at Bauma 2019 at the stand of the Zoomlion Heavy Industry group (outdoor area 905/2) with leading products and novelties of the range, among which Magnum MK28E, the first hybrid truck mixer pump in the world and the new Carbotech K67H truck-mounted pump stand out.CIFA therefore continues along the track already traced by its 90-year history, keeping the focus of its attention on innovation and sustainability and demonstrating with the new range the work of increasing performance, the development of new technologies and the adoption of new solutions aimed at improving the work of its customers. The construction site is increasingly sustainable Magnum MK28E is the world’s first plug-in hybrid truck mixer pump: less fuel consumption, less noise, more respect for the environment and performance in line with CIFA standards. CIFA continues to expand the Energya range with this new product. A design and development path that started in 2011 with the first hybrid truck mixer in the world (E9) - today it is operational in major European cities - and the first hybrid electric engine spritz (CSSE), presented at Bauma 2013 and Bauma 2016, respectively. MK28E is characterized by a 7 m³ drum and a 28 m boom with the last two sections made of carbon. The hybrid
technology used enables the truck mixer pump to be activated even when the truck (diesel) engine is switched off.The phases of the drum rotation, the machine stabilization, the opening/ closing of the boom and the pumping of the concrete are managed electrically now. Truck-mounted pumps, the 60-meter segment is extended After the success of K60H, which has set new market standards, CIFA has decided to expand the offer with a new
truck-mounted pump: Carbotech K67H. K67H is the longest machine ever mounted on a 6-axle truck currently on the market. It has a boom made up of seven sections with an RRZ folding geometry (that is, it combines a rolland-fold with a Z-folding boom). The last four sections are made of carbon fiber, a composite material that allows greater stability and length and a total weight of less than 60 tons, thanks to the lightness and resistance that distinguishes it from the rest of the materials.The standard equipment for this model, as well as for the entire Carbotech range, is particularly rich in accessories: the Smartronic Gold advanced machine management system with ASC stability control, diagnostics and new electronic functions to facilitate operations on the construction site. The machines on display Carbotech K53H, K47H, Steeltech
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K42L and ClassicK36C, in addition to K67H, for the truck-mounted pumps, with technological innovations for increased safety and ease of work.The most innovative model as to the truck mixers will be exhibited: Energya E9 mounted on a gas truck, for a “Zero Emission” job site, together with the MK28E hybrid Magnum truck mixer pump, belonging to the same Energya brand. The underground world will have its corner, thanks to the presence of the mixerCoguaro 4 with Stage 4 Final engine.
Batching plants, a winning deal CIFA has combined its experience in this sector with that of Euromecc since 2018, defining a new unique range of stationary and mobile plants, distributed and sold under the brand CIFA by Euromecc that will be present with a dedicated stand.The FiveTech 1500B plant model is displayed at the stand with a production capacity of 65 m3/h and which represents the mobile range that stands out for its installation record time and the reduction of costs by not requiring foundation and masonry work.
EXPORT ECOMONDO
The great platform of the International Green Economy will be back at Rimini Expo Centre from November 5th to 8th With a new edition, under the banner of renewal and internationality, Ecomondo and Key Energy, the reference exhibitions in Europe for the industrial and technological innovation of the circular economy (23rd edition) andrenewable energies in the Mediterranean area (13th edition) organized by Italian Exhibition Group (IEG), will open its doors from November 5th to 8th, in Italy at the Rimini expo centre. The 2019 edition will present itself to the sector’s industry and trade members with new visuals that, with the appearance of a geode, will represent the 4 main elements of earth, water, air and innovation, communicating the key message of the expos which through time have been able to strengthen their leadership in Europe in the circular economy and renewable energies:the creation and diffusion of models of eco-sustainable development for planning a better world. The previous edition reported a rise of 4% in professional attendees and positive results also as far as international visitors were concerned, who accounted for 10% of the total (trade/ industry members from 115 countries:70% from Europe and 9% from the Mediterranean basin, but also important participation from China and the Russian Federation. The Ecomondo expo has always stood out for its highly innovative and international nature, starting from the format that brings together all the sectors of the circular economy on a single platform:from the recovery of material and energy to sustainable development.More specifically, waste and resources, biobased
industry and circular bioeconomy, remediation of contaminated sites and large risks, water, circular and smart cities, energy. The Focus of Ecomondo’s 2019 edition will concentrate on some of the sector’s priority issues, among which there will definitely have to be an increase in the number of global waste management enterprises, the involvement of new enterprises operating with a circular approach, boosting the bioeconomy supply chain with focuses on organic issues and integrated biorefineries, Ecodesign and new materials, Industry 4.0 IOT/ITC, transport with low emission, energy efficiency, development of area utilities, and the section on remediation of contaminated sites and land requalification. Ecomondo and Key Energy form the great business platform par excellence of the international green economy. The 2019 edition will also main-
tain a great commitment by the expos on both the international and national front, with around fifty appointments for the sector in which the two expos are key players, along with a delegation of innovative Italian companies. The international roadmap therefore features widespread promotion of the highest technology in the green sector on the key foreign markets of interest to Italian enterprises, with the ultimate aim of exporting the Italian System worldwide. The two main international stops on the Ecomondo and Key Energy roadmap, CDEPE Chengdu Environmental Protection Expo, well-known as the largest expo on environmental protection in Western China (15th edition, Chengdu, 21-23 March 2019), and Ecomondo Brasil, the international business platform in the environmental technology sector (San Paolo, 21-23 May 2019).
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EXPORT EUROPARTS
Reliable, competent, quality-conscious!!! These are the three adjectives that best describe Europarts’ long-lasting business. Founded by Ivano Pasqualotto in 1986, Europarts has become an important distribution company of spare parts for earth-moving machines. Its founder, and current CEO, was one of the first entrepreneur to understand the importance of the international market and started to import and export worldwide. The company specialized in providing reliable service, expedited shipping, and high quality products at the most competitive prices. Thanks to over 30 years of financial investments in new stock and in human resources, Europarts’ annual growth rate is increasing every year. This has allowed to expand the lines of equipment to include engine, hydraulics, undercarriage, electrical and brake parts. It offers both new
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and used parts available in our vast warehouse or on request, suitable for Caterpillar, New Holland, Komatsu, Hitachi, Cummins, Jcb, Zf, Doosan-Daewoo, Volvo, Bobcat, Lieb-
herr, Yanmar, Kubota, Hyundai, Isuzu, Perkins, Iveco,Yanmamr, Kubota, Case, New Holland, Cummins, Hino,. Moreover, the range of electrical parts include suitable parts for Delco Remy , Mitsubishi, Prestolite, Nikko, Hitachi, Valeo, Denso, Bosch. The energetic staff are able to welcome all requests from all over the world thanks to their fluency in English, German, Spanish, French and Portuguese languages. It aims to exceed the customers’ expectations thanks to passion for the job and to the highly trained staff. Europarts keeps growing to deliver on its final goal: being at your service!
PLUS LINE
A CONCEPT OF A NEW BOOSTER LINE
B5.413
V.T.N. EUROPE S.P.A. Via dell’Artigianato 41/43 36026 Cagnano di Poiana Maggiore · VI · Italy vtn@vtngroup.com www.vtneurope.com
EXPORT G.D.M.
Total sorting in only 20 minutes The Demolition Hand DH 30 is a formidabile tool capable of performing the complex operations of removing and separating recoverable parts destined for recycling in a fast, efficient and safe way. As provided for by Legislative Decree 209 of 24 June 2003 “Implementation of Directive 2000/53/CE on end-of-life vehicles”, corrected and integrated by Legislative Decree 149 of 23 February 2006, which governs the treatment of end-of – live vehicles. In the context of this legislation, G.D.M. has developed this dedicated tool for all operators in the sector, capable of considerably increasing the speed and quantity of the work carried out. Not only it is possibile to buy DH 30 by adapting it to the type of machine you already own, but thanks to the partnership with SVM, a leading compa-
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ny specialized in the earthmoving machinery market, it is possibile to buy it together with crusher and excavator in a single solution, as a complete
package. The technical and commercial staff are at your complete disposal to study the solution that best suits your needs.
EXPORT HINOWA
Made in Italy on track for eco-sustainability! At Bauma, Hinowa will showcase its latest environmentally friendly products on its two stands. The spotlight will be on the HS701 tracked minidumper, which will also be showcased to sectorbased operators with a flat skip with foldable sides, as well as in the new electric version (“E”), along with the latest LL33 and LL26 bi-energy tracked platforms (both featuring lithium batteries and diesel engines). Yet another display of innovation from a company that has chosen to focus on environmental protection in its dayto-day activities as well. Hinowa has implemented solar panels and efficient waste water treatment systems for its factories, and it also uses water-based paints and biodegradable oils throughout the machinery production cycle. This environmentally friendly approach also demonstrates the importance which Hinowa places on the quality of the components used and the search for technologically advanced solutions, turning the company into an industry leader both in Italy and abroad.
ing”, “high tip building industry”, “extra-high tip building industry” and “extra-high tip self-loading” versions, the dynamic Veneto-based company has now added a version with a flat skip and an innovative electric version. The HS701 tracked minidumper with flat skip with foldable sides expands the field of application of this type of machinery which, once again, ensures a range of functions, strength, compact design and rapid tipping. Consolidated added values, therefore, for this type of Hinowa vehicle which demonstrate the company’s ongoing investments in technological innovation aimed at produc-
HS701 minidumper: double innovation The tracked minidumper is a vehicle used for construction work, renovations and landscape gardening. It can travel across uneven, muddy, sandy and sloping terrain where vehicles with wheels would not be able to guarantee stability. The high tipping system, using vertical guides, applied to this type of machine has been patented by Hinowa and is the only one of its kind. This means that just one operator is needed to tip the materials directly into containers or trucks. In addition to the current range of minidumpers with a load capacity from 400 to 2,500 kg and following the launch of the well-known and popular “construction version”,“self-load-
ing increasingly advanced models with the best performance, whilst respecting the environment and operator safety. The excellent versatility of these tracked vehicles means that they can adapt to any situation or location, making them suitable for all conditions. Thanks to the hydraulic transmission and simple and practical controls, the Hinowa HS701 tracked minidumper with flat skip will offer unparalleled manoeuvrability and precision, even in the vast renovation sector. In this version, the operator can also choose the speed based on the type of terrain: slower on rough ground and faster on more even ground. The machine features a fold-down platform which, when ex-
tended, allows the operator to stand firmly and get on and off the vehicle easily. When folded away, the overall length of the minidumper is reduced, thus saving space during transportation or storage with limited space. The simple, intuitive control panel of the minidumper is located in front of the operator, so that all the control levers are easily accessible and a handle provides a safe grip while driving, thus optimising management of the work. The extreme space-saving design (width 758 mm, optional 1,058; height 1,304 mm; length 2,200 mm) of this version with flat skip is in line with the other tracked models in the range and highlights its suitability for working in tight spaces where it can move easily and without difficulty. Another unique feature, highlighted in this version, is the optimal weight distribution. The three rollers fitted on either side of the tracked undercarriage means it is stable and can move easily over different types of terrain and gradients. The 180 mm wide rubber tracks, with grease track tensioner, reduce the pressure on the ground, decreasing the load at the base, causing less damage to the surface even in the most critical situations. The HS701 minidumper with flat skip has an impressive 700 kg weight capacity and a load of 0.30 m3. The skip measures 1,076 x 724 mm. Power is provided by a Honda GX270 single cylinder, 270 cc, 6.3 kW (8.4 HP) petrol engine at 3,600 rpm with manual start or alternatively by a Kubota OC95 single-cylinder, 416 cc, 7 kW (9.4 HP) diesel engine, at 3,600 rpm with manual start.To make it even more practical, the operator can also choose the speed based on the type of terrain: slower (2.2 km/h) on rough ground and faster (3.5 km/h) on more even ground or for longer distances. march 2019 - ONSITECONSTRUCTION 81
EXPORT IDROMECCANICA RAMTEC
“Top Class” demolition Idromeccanica Ramtec is among the top Italian manufacturers of high quality technological equipment for excavation and demolition and has been operating in the field of demolition for over 35 years. In the 80’s the company began to export and grow internationally. Idromeccanica Ramtec currently exports its products to 40 countries all over the world, in particular in the European Union, the African continent, the Middle East, the Americas and Australia. Idromeccanica Ramtec was one of the first companies in its field to obtain the UNI EN ISO 9001 International Quality System Certification. The company is currently certified with ISO 9001: 2015, and constantly focuses its attention on R&D (Research & Development) in order to study and design new and innovative solutions to manufacture products of the highest quality for the ever-changing market needs. The company is located in the industrial area of Molfetta, Apulia, in a 10,000 square meters complex with about 40 employees working in production, design, quality controls, logistics, sales and administrative offices. Technical processing Production is characterized by the most accurate hi-tech design. As a matter of fact, a team of technical experts is constantly engaged in improving the entire production process, thus making products more efficient and competitive. The workshop uses specialized equipment, all computerized Numerical Control machines that guarantee the conformity, accuracy and precision of each and every part manufactured. Raw materials are chosen with extreme accuracy. A particular attention is also focused on the manufacturing process, on the heat treatment and more generally to the whole company quality system, thanks to which, productivity can always be implemented thanks to a combination of high-tech 82 ONSITECONSTRUCTION - march 2019
machinery and skilled staff. The company manufactures hydraulic breakers, hydraulic compactors and other demolition equipment and replacement spare parts for the most common hydraulic hammers on the market all over the world.
RT Hydraulic Breakers The RT Hydraulic Breakers range currently is made up of 15 models available in different versions, with operating weight from 80 up to 3000 kg, suitable for mini excavators, backhoe loaders and excavators from 0.7 up to 50 tons. RT Hydraulic Breakers, as a matter of fact, can be used for many types of work: excavations, foundations, demolition of concrete works, quarrying, tunnel excavation, canalization, removal of foundry slags, reduction of blocks in agricultural lands that have to be cleared and many other uses. RT Hydraulic Breakers can also be equipped with optionals that allow the breakers to be used underwater. Silenced versions are also available in order to operate in urban agglomerates or in particular conditions. As per customers’ requests, breakers can be equipped with automatic greasing devices. This optional does not require any particular installation on the breaker since it is placed directly on the breaker and releases grease only when the breaker is running. A high level of flexibility and versatility of the company also allows supplying customers with special and customized casings. RT breakers are manufactured following a tested and
improved production system that makes maintenance of the breakers low cost and simple, considerably reducing machine downtime. This not only means high productivity, but also less level of stress transmitted to the arm of the excavator. All models are in fact hydraulically dampened by the nitrogen chamber and mechanically by special rubber shock absorbers. Moreover, many RT models are suitable for excavators with pressurized hydraulic circuit, as they tolerate high back pressure of the oil far better than the old generation models. Furthermore, brackets and quick couplers are also available for all types of excavators. RT breakers are CE marked and supplied with a Guarantee Certificate, which ensures their quality and their reliability in time. Vibrating Plate Hydraulic Compactors Our range of hydraulic compactors currently is made up of three models, weighing from 170 kg to 900 kg, for machines from 1 to 20 tons. Used mainly to compact excavation filling materials, consolidate slopes and prepare a solid base for road-paving and for many other purposes. Spare Parts Idromeccanica Ramtec manufactures a wide range of compatible and perfectly interchangeable spare parts for hydraulic breakers of all brands, namely: Allied, Atlas Copco, Chicago pneumatic, DNB, Furukawa, Hanwoo, Kent, Krupp, Montabert, Npk, Okada, Rammer, Soosan, Toku and many others. Idromeccanica Ramtec can also manufacture and supply spare parts according to customer’s samples or technical drawings. Idromeccanica Ramtec guarantees immediate availability of spare parts and upon customer’s request, ships goods within 24-72 hours by organizing shipments to every destination all over the world.
Company Certified with Procedures Quality UNI EN ISO 9001:2015
© OLMARK, an Italian brand that is increasingly recognizable even in Germany. Trust in the future must be encouraged, here therefore two key appointments to capture the spirit of this time and to take new production paths with certainty. From 1 to 5 April you will find us at HANNOVER MESSE 2019 in the Pavilion 20 on the Stand A08
From 8 to 14 April in Munich at the BAUMA 2019 in the Pavilion A3 at the Stand 206 Approach confidently to the scenario of the two most successful world exhibitions in terms of production technologies and service to industry, as well as construction machines. OLEOMARKET will be there waiting for you with effective proposal and exciting partnership. COME AND VISIT US!
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1979-2019
40th Anniversary Celebration
LOOKING BEYOND
www.olmark.com
EXPORT INDECO
Innovative responses to the needs of a constantlychanging global market
Indeco, an Italian manufacturer of hydraulic hammers, was founded in 1976 to satisfy the demands of the marketplace. Indeco soon become a leader in the global demolition sector due to our widespread sales network and after-sales service facilities and the skills of our planning and development team. In 1986, the great efforts to come up with a product that would improve the users’ experience in terms of productivity, performance, durability, ease of maintenance and operating costs paid off – the company patented the world’s first “Intelligent Hammer”, capable of modulating its striking rate and energy per blow in relation to the hardness of the rock. Then in 1996, Indeco won the Samoter International Award in the Machinery Builders category for our outstanding achievements in the technological innovation area. In 2003, Indeco responded to the increasingly specialized needs of the market by expanding our product portfolio, introducing a range of Fixed and Rotating Pulverizers and Multifunctional Hydraulic Grabs designed specifically for demolishing buildings, vertical structures and flooring, as well as for recycling. In 2004 it launched the new series of High Performance HP breakers with a novel design, brand84 ONSITECONSTRUCTION - march 2019
new materials and lower noise emissions. In 2008, Indeco shattered all records for the second time in the history of the demolition industry, by building the world’s biggest hydraulic hammer, the HP 18000, the ideal attachment for huge earthworks, primary breaking and extra hard rocks. Today Indeco has the world’s widest range of breakers, with 21 models for around 50 different combinations. The horizontal growth of the Indeco range continues, launching new products such as: • Hydraulic Compactors offering a combination of high compaction capacity, fast turnaround times and a safe working environment; • Demolition Sorting Grabs, designed for the light demolition, recycling and scrap industries, for handling and storage of rocks, soils and construction materials in general; • Pedestal-Mounted Breaker Systems, or Boom Systems, designed and constructed to the same specifications
as excavator arms, have had a positive impact on production logistics in quarries and mines. Finally, in 2010 came the first Hydraulic Shears, designed for recycling ferrous materials. Indeco has been able to achieve ambitious goals over the years, thanks in part to increasingly extensive sales network through a structured network of dealerships and various offices worldwide: Indeco North America, Indeco Australia, Indeco UK, In-
deco Brazil, Indeco Mexico, Indeco Deutschland, Indeco Northern Europe, Indeco Asia and Indeco India. In July 2013, Indeco Ind. S.p.A. won the Internationalization Mention at the Le Tigri awards, run by Grant Thornton Italy. “Our strategy to focus on a widespread sales network” - says Mauro Vitulano, founder and managing director of the company - has enabled our group to expand its leadership in the world, becoming a major player in the field of earth-moving machinery and equipment”. In addition to further improvements to the hydraulic system on all hammers, the technological upgrades and design improvements for most of the products in the catalog, Indeco is looking forward to launching a number of new developments at the next Bauma, featuring both new products and upgrades to existing ones.
EXPORT LUXTOWER
The Lighting Tower is smart Luxtower presented at the annual ASEAMAC event (Asociación de alquiler de maquinaria y equipos) in Madrid, the innovative and ultra-compact LUX S10 lighting tower, unique in its category and entirely produced in Italy, raising great approval among the Rental Companies. Thanks to its featherweight features, just 83 Kg for 140 cm height when closed, this lighting tower has the benefit of being easily carried on pick-ups, vans or capacious cars. LS10 is equipped with a pneumatic lifting telescopic mast extending up to 4.5 m height, that can be lifted by means of an air pump.
The lighting system guarantees an illuminated surface of about 1,900 m² and is composed of six 50W LED floodlight of Italian production. LS10 is suitable for different indoor and outdoor applications such as maintenance work, emergency lighting or even events. In Europe, this lighting tower has achieved remarkable feedbacks from Rentals and Construction Companies and in Italy has reached more than 50% of market shares in the sector.
march 2019 - ONSITECONSTRUCTION 85
EXPORT M3 - METALMECCANICAMODERNA
A new generation of concrete mixers M3 - MetalMeccanicaModerna is a manufacturing company, based in Parma (Italy), founded more than 40 years ago, with a vast experience in the production of attachments for earthmoving machineries. M3 - MetalMeccanicaModerna has invented and patented, back in the 1974, the first Concrete Mixer Bucket in the world. At today, after a production of more of 22000 units, thanks to the technological development M3 is still one of World Leader in the production of Concrete Mixer Bucket, offering, with 29 models, a complete range of solutions for wheel-loaders, skid-loaders, backhoe loaders, excavators, tractors and tele-handlers, based on central, lateral and double discharge capabilities. This last is an exclusive M3 patent. This new generation of concrete mixers, designed thanks to the huge experience over the years, allows M3 to offer a completely different solution
86 ONSITECONSTRUCTION - march 2019
from the traditional central discharge: - hydraulic motor entirely protected in the bucket frame - innovative twin direction bolted mixing system that reduces the oil flow and the pressure required by the machine resulting in less fuel consumption and greater efficiency
- new sealing system with two years warranty and easy maintenance - download of the material either from the centre and from the side - discharge hose and rigid side chute supplied as standard Due to these differences from traditional concrete mixer M3 Twin Door version is for sure the benchmark of the market. At the end of 2014, M3 MetalMeccanicaModerna obtained the ISO 9001:2008 certification from TÜV Thüringen. As reference, M3 MetalMeccanicaModerna is currently OEM Supplier to some of the world’s most famous brands. Thanks to the constant investments in expanding in international markets, the Company has growth over the years by more than 20% per year exporting his production in more of 80 countries. Visit the website www.m3srl.com and look at the videos on ww.youtube. com/user/M3srl.
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EXPORT MB CRUSHER
Sharply on site, despite the years
In Germany, three generations of MB Crusher units coexist perfectly and represent the main spark towards new job opportunities and profitability for a successful Bavarian earthmoving and demolition company MB Crusher units persevere, unbeatable. Do not retire and collaborate with newer models. Here some testimonials from The Old Continent. In a world oriented to the development of new models - that make the existing model obsolete there is an exception that brings together reliability, innovation and cost. “When our Sales Reps tell me about our machines in action for the last decade and still working – explains Diego Azzolin, MB Crusher Production Director – l consider it as one of the best compliments, as it is proof that our goal has been achieved and, above all, that the investment made in our products continues to be profitable”. This is confirmed by operational sites: let’s yield the floor to three professionals that multiplied their yard profitability with MB Crusher machines. 88 ONSITECONSTRUCTION - march 2019
To break dolomitic rocks is a trivial matter, above all when using a single MB crusher bucket for every project of a whole valley. It happened in Polhov Gradec, Slovenia. The first evidence is from a quarry 30 kilometres from Ljubljana, where the Crusher Bucket BF120.4 has been tirelessly working for more than 10 years: the Slovenian company says with satisfaction that the only substantial maintenance intervention was the replacement of the belts. An operation easily is done by the operator at the site, without having to contact any specialized technician or workshops. Whilst in Germany, a successful Bavarian earthmoving and demolition company bought a BF70.2 in 2011. Satisfied with the purchase, in 2012 they expanded their field of activities and acquired a screening bucket MB-S14 with two mesh sizes: one for soil pro-
cessing and one for rubble pre-selection. Given the outstanding results, in 2017 the company expanded even further the fleet, with a new generation crusher bucket MB Crusher BF70.2 S4 and began to recycle concrete, masonry and rubble. “The three generations of MB Crusher buckets coexist perfectly – said the Bavarian company- and represent the main spark of our development toward new job opportunities and profitability”. The third example takes place at the General Scavi&Trasporti HQs in Verona. It all began in 2007 when the company bought an MB Crusher, jaw crusher bucce BF90.3 to be used in volumetric reduction tasks. In 2009, when they added new wheeled excavators to their fleet, they went for the smaller MB Crusher, jaw crusher bucce BF70.2. “There is no difference in terms of strength and productivity
EXPORT – says General Scavi&Trasporti - all points proved at work in the yard: the BF70.2 has been working for 7 years, it crushes without failresistant concrete blocks and mixed material and it is still absolutely reliable”. Since its first patented crusher bucket, MB Crusher has transformed many job sites: from a work area of “transit”, into an independent operating center with high performance and profitability. Who takes credit for this breakthrough? The right attachments: MB Crusher units are designed to be at the service of the jobsite and of the workforce with the specific aim to optimize workload, expand opportunities, reduce timing. And when new models come out? MB Crusher Production Director has no doubts: “Our goal has always been to make lasting units with unaltered production performances. Our fleet of machines and accessories is constantly improving, and we are proud to say that almost all the units we made are still in action to date. The ‘new’ is not created to replace the ‘old’ but to join force and respond in a personalized and winning manner to the customer needs and the market requirements”.
In Verona (Italy) an MB Crusher BF70.2 entered the production cycle and has been working round the clock for 7 years crushing resistant concrete blocks Each MB Crusher unit is engineered and built to be reliable and durable, as well as to enter into action immediately and also require little maintenance. To the “vintage” and still in use units, MB has added new products such as the screeners, the grapples and the drum cutters, latest and advanced models that offer clients the opportunity to expand their markets and man-
age new job opportunities. “We’d like to emphasize that our products have grown along with our customer’s necessities – concludes Diego Azzolin because they have been designed to make them competitive, even ahead of the rest of the market. We create a bond not only for the products but also of trust, 24/7 assistance, every dayfor the whole world”.
MB Crusher, jaw crusher bucket BF120.4 has been working in Ljubljana for more than 10 years: no pension at the moment for this “old one” still in full swing march 2019 - ONSITECONSTRUCTION 89
EXPORT OFM TOP LINE
New line for your equipment
Ofm Top Line is an Italian qualified company specialized in producing and supplying replacement parts for earthmoving machines. It was founded in the early 1960’s and it has been continually expanding its range, producing and providing a vast range of spare parts suitable for several earthmoving machines brands, developed through many years of research and development, generated from our expertise and dedication, our understanding of business solutions and precision engineering. The brand is well known all over the world thanks to the high quality of the products and the reliability of the assistance, and our strategy is to continually do the best to understand the changing needs of the markets by researching, developing and introducing new items to meet the ever-growing demand from the customers.
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Sharing the history, inspiring the future !
Pali Grande Diametro (LDP) - Pali Elica Continua (CFA) - Pali Elica Continua Rivestiti e Secanti (CAP/CSP) - Pali Costipati (DP) - Diaframmi (DW) Turbojet (TJ) - Jet Grouting (JG) - Micropali (MP) - Ancoraggi e Tiranti - Tunnelling - Sondaggi - Pali Battuti - Compattazione del Suolo
Your Solution provider
EXPORT MESSERSI
Machines born to work At Bauma Messersì will present three new models of tracked dumpers as is explained hereafter. - model TC50-e: it is the smallest size track dumper (500 kg payload, 66 cm width, narrow access tracked barrow) Lithium-Iron-Phosphate 28 cells battery powered, fitted with an electric motor of 5.5 kW power at 48 Volts, driving the open circuit hydraulic system. It can ensure a sufficient working autonomy to make the machine suitable for a day shift job. This machine will be available in different configurations (frontal skip and shovel, hi-tip skip and flat platform with three ex-
tendible sides). The new TC50-e come up besides the well-known full electric dumper TC120-e (1200 kg payload) in order to enlarge the specific line of zero emission machines. - model TC330d: it is a completely new model and will be the largest track dumper with 3300 kg payload, 180 cm width. Controls are completely pilot assisted through joy-sticks assembled on the armrests of the driver’s seat, which is rotating of 180° to keep the operator always oriented in the running direction. A particular electric-hydraulic switch permits to maintain the position of the joy-stick’s control in correspondence with the running direction however the seat is oriented.The new model will have a more powerful Kubota common rail engine (43.2 kW at 2400 rpm) Stage V with electronic particulate filter. The max speed is 10 km/h and it will be shown at the exhibition with canopy (closed cab as an option) and 92 ONSITECONSTRUCTION - march 2019
equipped with the 180° swivel skip and interchangeable tracks’ size (320 and low ground pressure 450). - modelTC100d remote controlled: it is a special version of the well appreciated tracked dumper TC100d. The standard version (1000 kg payload, 80 cm width) is equipped with a Kubota 13 HP diesel engine and with our patented track layout that ensure more stability and best off-road performance. At Bauma Messersì will presents this new particular version with remote control that we designed for specific applications where the operation can be dangerous for the workers.
EXPORT MTA
Leonardo’s work of art For the first time at Bauma (Hall 2A Booth 627), MTA will showcase the display Leonardo, the SIC In-Vehicle Infotainment system and the Power Distribution Unit MEC 97.These represent some of the latest products advancements for off-highway applications that the Italian manufacturer
of electromechanical and electronic products is offering to OEMs. Leonardo is an off-the-shelf high-resolution 12.1” TFT color touchscreen display, whose software can be easily customized by OEMs through Android Studio, an environment that allows to develop complex and refined graphics. Leonardo stands out for its dimensions allowing it to simultaneously display several different parameters, for the multitouch screen with touch controller responding even when the operator wears gloves, for the perfect visibility even with intense direct light. Thanks to the quality of the materials and construction methods employed, Leonardo is highly robust and reliable over time, extremely resistant to vibrations and to high temperatures, also ensuring a high protection degree. Leonardo, like all other dashboards,
displays and control units belonging to MTA’s range of customizable off-theshelf products can feature both a 12 V and a 24 V power supply and it can be used as a stand-alone device or incorporated in an electronic system that includes other displays or dashboards. For a first-hand experience, visitors at the stand can also test the SIC, MTA In-Vehicle System which is mounted in a show cab. The system features an “intelligent” central unit and different displays. The unit can handle up to four full HD displays inside the vehicle and can collect and convey the information coming from the vehicle, the images from cameras and from wireless connectivity. The presence of the intelligent unit developed by MTA allows on one hand the integration of information and on the other the possibility for the displays to become external devices of the system.
This enables OEMs to adapt the terminals and to add new features and functions without making any change to the core section of the system. The unit is also ready to be adapted for additional functions based on specific customer requirements MEC 97 is a configurable power distribution unit, with both 12 V and 24 V power supply, which can be supplied with four different customization levels. MEC 97 allows to integrate all the functions in one piece, thus eliminating the need of different modules and associated wirings. The vehicle is therefore lightened, the wiring layout is simplified and the assembly time reduced. The unit is waterproof, it has a great resistance to vibrations and these characteristics, combined with its compactness, make it ideal for off-highway applications even when it is placed in the engine compartment. march 2019 - ONSITECONSTRUCTION 93
EXPORT MERLO
Multi-purpose Cingo tracked carriers from Merlo Group In the open air area south (FS.1108/3) all the new Panoramic and Roto telehandlers ranges will be on display, two completely renewed product families. A concentration of technology, performance and safety that have always distinguished the Merlo brand around the world. At the event, Merlo Group will be presenting a total of 16 models with eight completely-new innovations: Panoramic P35.11TT, P40.13, P40.17, P120.10 HM and Roto 40.16 S, 50.21 S Plus, 50.26, 50.35S Plus. The Italian company will show also a new carrier, the M12.3 EVO. The new Cingo M12.3 The Merlo Cingo multi-purpose series tracked dumpers completes the range of models on display at the trade fair. Versatility and adaptability are the two key features that set the Cingo system apart, making it unique within its category. The design concept applied to these multi-purpose Cingo tracked dumpers guarantees maximum transverse stability even in sloping conditions, courtesy of the low centre of gravity, which works in synergy with the track transmission system to ensure improved grip on easily deformed or uneven surfaces, whilst reducing pressure on the ground. A wide range of models are available, with load capacities ranging from 400 kg up to 1200 kg, while the Multifunction ranges are equipped with the patented Merlo device for quick connection of attachments, enabling these solutions to be used in a wide range of applications. The new Cingo M12.3, in particular, is the result of an intensive technical review process, which has led to the design of this new compact multi94 ONSITECONSTRUCTION - march 2019
functional model, ideal for extremely heavy-duty operations in difficult conditions. This model is equipped with a 21 HP (15,5 kW) Kubota engine that guarantees extremely high levels of performance. A new servo-assisted control system has been added to this machine, guaranteeing maximum precision of movements when driving. The Cingo M12.3 Evo comes with a dual hydraulic pump as standard option - the first of these is dedicated to the hydraulic traction system, while the second manages the hydraulic flow to the service connections. In addition, the ground clearance has been increased, to allow maximum adaptability even in challenging conditions. The total unladen mass of the merlo Cingo M12.3 is of 720 kg; the max speed of the machine is 5 km/h.
EXPORT VTN EUROPE
Almost half a century for this Italian brand! For more than 45 years VTN has been thinking and manufacturing ever more innovative equipment to improve and facilitate the work of those operating in the earth-moving, industrial, demolition and recycling sectors. Unique models, of a high technical and quality level, able to meet the expectations of even the most demanding specialists and to satisfy all the needs of the construction site. VTN Europe is not just a brand, but a precious heritage of history and tradition, of culture and passion for work. An exporting company in the world of Made in Italy, which over time has invested to face the most impossible of challenges, which has collected successes and that has been appreciated everywhere for the value of its production and the excellence of its services. Strong of the consolidated recognition of the market and supported by enviable sales results, VTN is preparing to present at Bauma in Monaco,
the most important world showcase of 2019, some product innovations that once again underline, if necessary, the intuition, dynamism and team spirit of the “Research and Development” team. All the equipment displayed on the
stand deserves the right presentation. However, we want to capture the curiosity and the attention of branch Pros on some new proposals. How to change all types of equipment with hydraulic connections in complete safety from the excavator cabin and without getting out of the driver’s seat? the new LINK-o-MATIC quick coupling system has the answer. VTN makes the operation possible in an easy, safe and fast way. How to increase the performance of demolition equipment and reduce the consumption of the machine? Through the use of a special hydraulic device which allows it. The new CK 22 Plus + represents its synthesis: it allows to lower the operating pressures, guaranteeing high penetration and crushing forces, as well as faster and faster work cycles. Last but not least, the new VF 23HM secondary demolition crusher is equipped with a built-in magnet with an exclusively hydraulic drive (internal Power Unit) of high power. march 2019 - ONSITECONSTRUCTION 95
EXPORT PROMOVE
Demolition equipment since 1989 Thirty years from the setting of the business in demolition, Promove launches the new series of CF fixed pulverisers starting from the first born: the CF130. The first fixed pulveriser of the new CF series has a weight of 1300 kg: it has been designed to meet the needs of carriers from 12 to 18 ton. The new features of the CF130 are: - interchangeable teeth instead of previous fixed plates resulting in a reduction of maintenance costs and in easy maintenance operations directly on the job site; - three rows of two teeth each, of which the central one is staggered and lowered than the one that allows the shearing of the material before the actual crushing; - increased compact designwith a total length of only 1.7 m which allows easier manoeuvrability in demolition operations; - a single compact block without any welding between body and fixed jaw, entirely hardox400 built, which gives greater robustness to the CF130 crusher. The CF130 features a bigger cylinder to ensure a higher closing force during the demolition and greater power in the jaws. The CF130 has an increased capacity of demolition of all kinds of debris and also evacuation thanks to the special openings; moreover, it has been designed with a fixed jaw width of 500 mm higher than competitors same size fixed pulverisers in order to demolish and process more material.The pins have been adequately sized to guarantee the maximum possible duration in the most difficult working conditions: they are also safeguarded by a system of bushings which guarantee minimum wear of the pins themselves. The low96 ONSITECONSTRUCTION - march 2019
ary demolition jaws, shear jaws) in an easy and fast way directly on the job site. The system of jaws changing is semi-automatic and it has been designed to allow an easy, fast and safe jaws switching, in a very short time: simply rotate a handle (as in the picture) to secure and release the entire kit of jaw. The different jaws kit has been developed to maximize performance with a reduced overall weight structure so that the crusher is more manageable and versatile. The pins have been adequately sized to guarantee the best duration in the most difficult working conditions: they are also safeguarded by a system of bushings which guarantee minimum wear of the pins themselves. The FMK2000 features interchangeable er plate on the body of CF130 has been designed to guarantee a secure and stable grip on the work surface, to move more easily debris and non-crushable materials. The lower plate is made of Hardox 400, it is able to do numerous work cycles and it is interchangeable. The blades are reversible in order to use the four cutting edges. The main features of the CF130 are: - Max opening: 700mm; (among the widest on the market) - Fmax at tip: 65 ton; - Fmax to the teeth: 99 ton; - Fmax at blades: 159 ton. The new multi-function crusher FMK2000 is the latest innovation of Promove R&D. The innovative crusher allows to change the different types of jaws (primary demolition jaws, second-
teeth of anti-wear material that have the right size for the hardest demolition work. Furthermore, the teeth are oversized to ensure perfect penetration and crushing. The overall structure together with the different type of demolition kit have been made with anti-wear material for a total weight of 2000 kg. The blades are completely reversible so that it is possible to use the eight cutting edges. The main features of the FMK 2000 are: - Total length of the crusher: 2250 mm - Maximum opening: 745 mm - Width of the fixed jaw: 470 mm - Width of the mobile jaw: 323 mm
EXPORT SAMEP TOOLS
Hammer Master Lab: 100% devoted to service Few in the business know demolition equipment as well as those who manufactures it. With over thirty years of experience in the production of adaptable spare parts for hydraulic hammers, Samep Tools, an historic company from Turin, launches a new activity branch: Hammer Master Lab. What is Hammer Master Lab about? Mino Salvia, General Manager, explains: “In recent years we have been looking at a growing number of customers who prefer to repair their equipment rather than buying new ones. In fact, our production department has witnessed a strong increase in the demand for spare parts of the internal system, rather than external wear parts. Over time, therefore, more and more specialized skills and ever more specific machines were needed: we took up the challenge and expanded the team and machine tooling fleet. The next step was a natural one to take: Hammer Master Lab, HML for short, is our 360-degree service, from the factory to the construction site!”. Hammer Master Lab is the service branch of Samep Tools that employs a team of highly experienced engineers and mechanics, bringing them together in its new atelier, located next to the production plant and equipped with cutting-edge technical tools. The service may include the collection of equipment on site, a complete free diagnosis, any production of damaged spare parts and repair with adaptable and / or original accessories, depending on the case. The workshop counts on all the equipment and the knowledge that is necessary to customize the service: if the customer’s machine needs out-of-standard interventions, the staff 98 ONSITECONSTRUCTION - march 2019
will be able to study a customized solution and implement it with the help of Samep Tools. Some examples? Production of parts on sampling, design and manufacture of oversized parts, polishing, grinding. Furthermore, Hammer Master Lab has a mobile staff that directly assists the customers on site: intervening on demolition machines, installations of stop positioners, atomization and pressurization systems on the excavator, attachment / carrier couplings, motor-compressors, start-up, assistance and repair of multi-brand drilling rigs. The hydraulic hammer is obviously the central figure of this successful activity: HML can only benefit from the engineering knowhow and top-quality products of Samep Tools products: bushings, pistons, tie rods, cylinders, standard tools and for special applications are strictly original or Samep Tools. The equivalent quality of these pieces allows them to make maintenance and assistance to machines of prestige and heavy operating weight, hammers on which usually only the parent company would allow to intervene.
EXPORT RMC
The “Perfect Formula” Italian company The new RMC was founded in 1995 by a young and dynamic team, in just a few years becoming an important and reliable reference point in the earthmoving machines world. Based in Piacenza, a northern Italian important crossroads for transportations, thanks to our stock and our flexibility we ship daily more than 100 packages get ready from our team in the warehouse. 40.000 references can be shipped in 24 hours and more than 500.000 are the parts that can be supplied in 48 hours. The wide stock includes new original and aftermarket parts: engine parts, electric parts, transmission parts, undercarriage parts, wearing parts, everything is always available to suits all customer’s need.
The sales department speaking four languages, trained to solve any problem, can easily check in machine’s catalogues and find the right
part and give the customer the perfect solution. And more, the equipments department: RMC buys, resells and rents new, used and guaranteed equipment, giving always the best solution for the customers. In 2019 RMC is proud to announce that, owing to a very important investment, the 30 0 0 sqm warehouse will be double sized with a constant increasement of the stock, until 2020 where availability will be a 40% more than now available.
march 2019 - ONSITECONSTRUCTION 99
EXPORT SIMEX
Form and substance on show at Bauma 2019 Simex’s 350 m2 stand at Bauma is testament to the company’s ongoing technological and industrial development and positioning on global markets. Right now Simex is the producer that offers the broadest range of equipment for applications spanning the gamut from road maintenance to utilities installation, recycling, demolition right through to quarrying, mining and tunneling. This offer, organized into 25 product ranges for a total of 80 models, is the result of sustained efforts in R&D, optimization of industrial processes as well as investments. But it doesn’t end there: Simex has started construction of a new plant that will allow the company to step up production when completed at the end of 2019. Simex is also expanding the sales network in areas including North America, India and Africa, while further strengthening is presence on markets where it has been a player for years. New products and a well-represented range The stand showcases new models designed for the road sector, added to a wide selection of the production. Among other products on show are different versions of the updated RW 500 wheel saw whose power and demonstrated productivity has made it the standard of reference for companies that perform trenching for the installation of fiber optic networks. Together with the CT 2.8 wheel compactor and the ST 160 and ST 200 asphalt floats, they are proof of how much Simex offers users who embrace the business of utilities installation. Visitors to the stand can view the RS 16, an attachment designed for creating rumble strips, but that has the adaptability to perform two additional functions, making it a full-fledged 100 ONSITECONSTRUCTION - march 2019
3-in-1 attachment (rumble strips, regular milling of asphalt and removal of road surface markings). Representing the family of TF cutter heads, now counting 10 models, will be the small but powerful models TFC 100 and TFC 50. The TFC 100 can be mounted on 2.5-4 ton mini-excavators, whereas the TFC 50 is designed to be coupled to mini-excavators weighing 1.2 up to 4 tons. The TFC 50 and TFC 100 cutter heads can excavate their entire width thanks to an innovative system with central chain that leaves no areas unmilled, enabling the attachment’s working capacity to be exploited to the maximum (the cutter heads TF 200 and up do not include the central chain and are instead powered by a coaxial motor, a Simex-patented solution). Especially suited to nursery and forestry applications, such as cutting trunks and roots, these attachments prove highly effective for digging small trenches on rocky terrain or excavating small manholes or utility vaults for water, telephone or electrical lines. The TF 50 and TF 100 cutter heads can be used very effectively for milling walls in prefab concrete or for removing plaster. And thanks to the limited
weight and size of the prime movers they are coupled to, they are ideal for the refurbishment of civil and industrial buildings, an application where they boast low noise level also in confined spaces. These attachments are also great for profiling horizontal or vertical surfaces that need to be smoothed out. A new coordinated image At Bauma Simex is also launching the new company payoff heavy made easy, a concept that sums up the ability of Simex products to make an easier job of what is usually a more challenging and complex task. The new payoff is matched with an updated coordinated image, including presentation of new promotional material and merchandising, not to mention a completely renovated stand and launch of the new web platform: a website that offers improved browsing with special focus on content and the possibility to make direct contact with the company. And on April 10th, in a repeat of its success at the last Bauma, the company will host an evening gala by invitation to be attended by customers, friends and representatives of national and international trade media.
EXPORT SIP&T
One of the largest Deep Soil Mixing Tip SIP&T innovative soil mixing tips and bars have been used on the one of the biggest deep soil mixing job ever performed in the world to shear the soil in situ and mix it with a cementitious slurry pumped at low pressure. This method has created a large soil mix columns of 2.5 m in diameter to depths of up to 25 m Technology The Deep Soil Mixing method (DSM) was invented in Japan and Scandinavia. Its use in strengthening and sealing weak and permeable soils is growing around the world. The technique leads to significant improvement of the mechanical and physical properties of the in-situ soil, which is mixed with cement or compound binders to form the so-called soil-mix (or soil-cement). The resulting stabilised soil material generally has a higher strength, lower permeability and lower compressibility than the original soil. DSM technology is based on a stimulating concept of improving natural soils to match adopted design requirements, thus eliminating problematic excavation and replacement or more expensive deep-foundation methods. The broad range of applications and variable patterns of execution of soil mixing columns allow safe and very economical ground engineering solutions. The use of non-toxic binders firmly position DSM as an environmentally friendly technology. The key benefits are economical, vibration free, flexible in application, reduces construction time, environmentally friendly. Typical applications are embankments on soft soils, support of strip, pad and slab foundations, bridge and wind-turbine foundations, excavation protection walls using reinforced columns, slope stabilization, mitigation of liquefaction potential, cut-off walls and
es. Soil mix columns were required to attain a minimum 400 psi unconfined compressive strength.The flexible tooling allowed by this system was ideally suited to create large diameter columns, and the low pressure grout injection was compatible with the site environmental constraints. Soil Mixing Tips
Detail of the upper joint used to connect the tip with the bars
Soil Mixing Tip having mobile intermediate wings with different inclination (left) Soil Mixing Tip having changeable wings barriers, encapsulation and immobilisation of pollutants. The project It required liquefaction and lateral spreading mitigation under both bridge abutments.The system design required 80 soil mixed columns, 2.5 m in diameter and up to 25 m in depth, with steel beams inserted in the center of each column to impart lateral ductility. The construction was performed within the confines of a residential neighborhood. The soils at the site were primarily silty sands and silty clays with gravel lens-
SIP&T is next-minute oriented A company that looks toward the future has a fundamental goal: to constantly seek innovative solutions. In other words, to constantly develop new ideas and new strategies for customers in order to more effectively satisfy the demands of the constantly changing world of the foundation technologies. SIP&T is next-minute oriented, that’s for sure. But it also has an open mind along with farsighted vision. The experience and background help it look toward the future every day, while always focusing on constant improvement. People are the company’s main strength. It believes that personnel, technicians and engineers generate the driving force needed to ensure constant growth: personal and, naturally, professional growth. The best proof has been the design of the soil mixing tip used on the project described above. The experience and that of the contactor, the careful soil analysis, the modern software in use at the technical office, a constant synergy between the parties, all united by an iron will to innovate, have led SIP & T to produce tips from modern design ensuring the possibility of modifying their shape according to the needs. In addition to business aspects, SIP&T knows quite well that sometimes just one call and one immediate answer are all that’s needed to solve a big problem. Rapid turnaround and the right solutions are just some of it strong points. march 2019 - ONSITECONSTRUCTION 101
EXPORT TECNORICAMBI
A new generation of spare-parts The Turin-based company, a point of reference for those working in the earth-moving sector, always pays attention to innovation and to the new digital communication channels for this reason there have been released theTecno app and the new Facebook page that is constantly updated. The app can be downloaded for free from the App Store or Google Play and also through the appropriate links on the company website tecnoricambi.net. It’s also possible to contact the Customer Service by whatsApp chat (+393890661580). This is only the last chapter of a long story, started 39 years ago; nowadays there are about 20,000 items immediately available in a warehouse of about 3,000 m2. In this way the company located inTrofarello moves about 210,000 spare parts par year, with over than 6070 national and international daily ship-
102 ONSITECONSTRUCTION - march 2019
ments, with five different forwarders. Tecnoricambi has a consolidated presence in the market of spare parts for earth moving machines, both adaptable and genuine for following brands: Fiat Allis - Fiat Hitachi - Fiat Kobelco - New Holland - Case - Bobcat - Doosan Daewoo - Hitachi - Kobelco. With the purpose to satisfy every request of our customer, it is also able to supply spare parts for brands like Komatsu - Kubota -Yanmar.The company is also exclusive dealer for the Italian market of Combi Wear Parts (teeth, adapter and hooks).
It has always tried to facilitate the work of the customers and, before supplying the spare parts, it wants to guarantee a quick and effective response as it considers to be fundamental the human relationship that is guaranteed by the sector specialists who have been working in the field for over 20 years. Tecnoricambi wants to reach ever higher quality standards.
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EXPORT TREVI BENNE
“We are demolition!” Trevi Benne is a global leading company in demolition, recycling, earthmoving, mining and forestry industry. In just over twenty-five years of history Trevi Benne achieved the goal of a worldwide distribution operating in 45 different countries with a professional dealer network, with more than 100 exclusive distributors and a constant increasing rate in turnover and employed personnel.The products and the manufacturing system are well known and recognized in the construction yards and in the most relevant international exhibitions which always attend. Trevi Benne is a company with a TÜV certified Quality System and is an active sponsor of the major Italian, European and USA Demolition Associations.
Rotating Pulverizer FR 70RD model in the old version for railway industry and for professionals of collection and sale of iron scraps, proposing shears, rail cropper, screening buckets, grapples and rib positioning clamps; - a complete line of buckets for excavation and loading, standard or reinforced, for excavators and loading shovels and quick couplers. A line of special buckets, with an on-demand profile, using the best materials and anti-wear kits for mining and quarrying for excavators up to 500 t; - a complete line dedicated to the for-
estry sector producing tree shears, road and wood maintenance, and for felling, thinning, cutting shrubs and trunks. At Bauma, the three-years world’s leading trade fair for construction, building and mining machinery which will take place in Munich from the 8th to the 14th of April 2019,Trevi Benne will be presenting a complete range of attachments. Visitors could experience the innovation, design, quality in the 11 equipment for the demolition, recycling, earthmoving and forestry industry in Hall C5 – Stand 424. This year’s purposes, for the Italian company, are without any doubts characterized by the study of a structural and aesthetic improvement and by the development of new concepts to be applied to its own demolition equipment. Therefore at Bauma, Trevi Benne will focus on four main points: Restyling, Performance, Development and Dimensions. The company will introduce to its public the Restyling of theTrevi Benne iconic series: the model FR 75RD, a rotating pulveriser with a weight of 8.100 kg. which will take place of the current model FR 70RD. The structural features of this pulveriser allow to
New concept for the Rotating Pulverizer FR 75RD model Trevi Benne proposes four main lines products: - equipment for civil and industrial demolition, creating pulverisers, crushers, shears, demolition and sorting grabs, multi kit, crushing buckets and pile breakers; - equipment for recycling, selection and handling of waste materials, 104 ONSITECONSTRUCTION - march 2019
Rotating Pulverizer FR 28P Premium Line equipped with Impact Booster valve
EXPORT
Primary Crusher HC 18P & Multi Kit MK 18P with Combi Kit both with Impact Booster valve.
of Universal Processor, the MA Series. The expression of perfect productivity and efficiency. A perfect match of power in demolition, fastness in the opening/closing cycle and reliability on yard. Available with Combi and Swiss Kit, this is doubtlessly the perfect equipment for any demolition process: from the demolition and crushing of concrete structures, to the cutting of reinforcing rods and metals. Visitors will be able to see the MA 25 model with Combi Kit, for a total weight of 2.700 kg.
the operator to use only one equipment for both primary and secondary demolition phases. Precise and fast like a crusher thanks to the continuous hydraulic rotation, powerful and productive thanks to the typical demolition jaws. An aesthetic restyling that makes it more aggressive and “bad”, but mainly aimed at improving its performances and its resistance to stress. These are the more important improvements in the new model FR 75RD: 1) increased size of fifth wheel and double motor presetting = stronger rotation; 2) rotation unit closed = total protection of internal hydraulic components; 3) possibility to add the automatic centralized greasing system = longer life time; 4) new Heavy Duty teeth = longer life and better mechanical resistance; 5) ten teeth instead of six on the past model = superior breakage efficiency; 6) added chocky bars = higher body protection = longer life time; 7) added beaks to move the material = better efficiency. Speaking about Performance we can’t speak of one of the main important technological news developed by the Italian company: the Impact Booster, a hydraulic valve on the cylinder that multiplies pression for three times than the incoming one. Thanks to this innovation, the performances increase for a 20% because of the increased crushing force developed by
Multi Attachment MA 25 model with Combi Demolition Kit the booster. To conclude, not only is the machine more powerful, but also effectively faster in the opening/closing cycle, which means an increased daily production. This new technology has been applied to all the equipment for demolition for models from 2 to 4,5 ton and so the Multi Kit Series MK, the Primary Crusher HC, the Fixed Pulveriser F and the Rotating one FR. There will be two machines equipped with the power multiplier Impact Booster shown in München: the Multi Kit MK 28P, a universal pulveriser composed by a body to which one can hook different types of kit for demolition or iron cutting, and the Rotating Pulveriser FR 23P, a high performing equipment both for primary and secondary demolition. And finally the Development: Trevi Benne will also introduce to the international visitors a new generation
27,5 t. Monster Jaws HC 250 model The Multi Attachment MA is already available in five models, depending on its weight, starting from the MA 18 (1.900 kg) up to the MA 65 (11.000 kg)!! An important area of Trevi Benne booth will be destined to all those equipment with a big weight. Beside the Pulveriser FR 75RD described before, there will also be an Hydraulic Shear Marilyn model CS 55RS, with a weight of 6.200 kg. and a Primary Crusher model HC 80, weight 8.900 kg. And considering that on yard, size matters, in 2018 Trevi Benne got over itself, creating the HC 250 Primary Crusher…the biggest crusher ever! Delivered to one of the most specialized demolition contractor in Europe, the “monster jaws” weighs 27,5 ton with a jaw opening of 3.100 mm and a tip force of 545 ton at 450 bar. The HC 250 is fitted on a Liebherr special customized demolition excavator. march 2019 - ONSITECONSTRUCTION 105
EXPORT PIO PELLACINI
Quality always wins the long run Pio Pellacini roots date back to 1958 when founder Pio Pellacini started the business as small workshop in Parma’s old city centre working on account of third parties with a single sharpening machine. Since that far 1958, many things have changed; the small workshop became a production site of 6,000 square meters and that single sharpening machine has been replaced by CNC turning machines, grinding machines and other modern equipment. The sharpening machine is still with it, completely restored as tribute to Pio Pellacini and as a reminder of its history. However, many other things did not change during time: the dedication and professionalism Pio Pellacini put in his every day work have remained the same. Work ethics and ethics in the workplace are the greatest heritage that Pio Pellacini has left it. It aims to go beyond the classic supplier/customer relationship as it like to establish personal relationships with the customers based on trust and honesty in the spirit of cooperation. The company is always ready to find solutions and to support its customers, by executing rapid changes in the production process and by building tailor made spare parts. Products Pio Pellacini reference market is extremely demanding. For this reason, it’s essential that the machines are equipped with high quality spare parts: at Pio Pellacini address this task very seriously by providing a suitable customer service and by using high quality raw materials to manufacture spare parts for earth moving machinery. Many of the most important machines and equipment manufactures rely on Pio Pellacini for spare parts which are perfectly interchangeable 106 ONSITECONSTRUCTION - march 2019
with originals or customized components.The products stand out for reliability and duration over time. The expertise of technicians and craftsmen allow us to offer tailored solutions to meet customers’ needs. It carries out design manufacture for special applications or special machinery at the design stage: the flexibility of the production chain allows it to operate also on small batches or single parts. Technicians are at your service to discuss those little details that make the difference. The workshop is specialized in manufacturing spare parts for earth moving machinery, such as pins, bushings, gears and many others, even starting with a supplied sample. Manual and CNC lathes, milling machines, grinding machines and drilling machines are ready for any need customers may have. The production division is periodically renewed with new machinery, demonstrating that at Pio Pellacini, quality is essential.The standard products include: pins, steel and bronze bushings, seals, adjustment kits, nuts and ring nuts, spherical bearings and shims for the articulated parts of lift arms; shaft, hubs, pinions,
gear wheels, gear cases, covers, bearings, gasket kits for swing and travel motor for hydraulic engines; complete hydraulic pistons (rods, barrels, heads, piston halves, guide bush and seal kits). Alongside with its production it supplies grinded bars, hardened and grinded bars to build pins; chromed bars, hardened and chromed to build rods; and polished tubes to build hydraulic cylinders. It supplies essential components such as slewing rings for mini-midi and large excavators, built with a high quality material such as 42NCD4 which makes them, in many cases, even better than the genuine counterpart, in contrast with the market trend that pushes down prices against quality. This is especially true for mini excavators which are often equipped with low quality slew rings: we decided to create a high quality product line, entirely made in 42NCD4 steel, with the supports of the suppliers who produce rings according to its design and specification. And to strengthen its endeavor it started alongside, first in Italy, the production of pinions for these slewing rings to ensure a perfect match and a durable and reliable performance. The company believe quality always wins the long run. Its 60 years of history demonstrate this.
EXPORT U.EMME
A little but ambitious enterprise competing in the wide world For over 40 years, U.Emme has been producing hydraulic equipments in order to increase the functionality of various types of industrial machinery. With more than 30 different accessory ranges specifically designed for construction, landscaping and road maintenance sectors, U.Emme is rightly one of the major manufacturers of hydraulic equipments in Italy. A lean and flexible company structure, vast experience and expertise enable U.Emme to export its products to 35 different countries in the world: from Japan to Chile, from Norway to South Africa, from Aus-
tralia to Canada, meantime the domestic market is fully under control. In 2013, U.Emme decided to share its database of combinations between its own accessories and various types of host machines by releasing a free app for the iOS and
Android operating systems, originally developed to support its own distribution network but it has been extended to all players in this industry over time. The APP, called U-Match, makes it possible to check the combination of any U.Emme product with any machine models included in the database, a database of more than 1500 host machines which is constantly updated with all the innovations of any new industrial machinery. The philosophy is “Buy Right, Buy Once”. If you want a knowledgeable and friendly service-oriented partner, choose the quality of U.Emme.
march 2019 - ONSITECONSTRUCTION 107
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...around the world HALL C5 - STAND 315 STAMPA INTERNAZIONALE STAND UNACEA 08-14/04/2019 Munich - Germany
22-25/01/2019 Las Vegas - USA
13-16/03/2019 Milano - Italy
23-25/05/2019 Stockholm - Sweden
04-07/06/2019 Moscow - Russia
05-07/09/2019 Karlsruhe - Germany
11-15/09/2019 Kortrijk - Belgium
25-28/09/2019 Verona - Italy
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CONSTRUCTION EQUIPMENT
ATTREZZATURE Epiroc
Da idee
A SOLUZIONI Il costruttore specializzato in prodotti innovativi per l’industria mineraria, delle infrastrutture e delle risorse naturali presenterà al Bauma una serie di attrezzature che consentiranno agli operatori di risparmiare tempo e denaro. Facciamo una panoramica delle soluzioni più interessanti di Stefano Vitali
110 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
L’OPINIONE
CON LA RIPROGETTAZIONE DELLE PINZE MULTIPLE MG, EPIROC RISPONDE ALLE ESIGENZE DI COLORO CHE AFFRONTANO LE SITUAZIONI PIÙ COMPLESSE IN CANTIERE
E
piroc presenterà al Bauma 2019 diverse novità. Tra queste le ganasce polverizzatrici per la pinza combinata CC 3100 (altri modelli seguiranno nel secondo trimestre del 2019), in grado di offrire una più ampia gamma di applicazioni con un solo corpo stabile, per aumentare la versatilità operativa. Il sistema CAPS (Coupling and Positioning System) di Epiroc consente di alternare in cantiere diverse ganasce, per rispondere alle esigenze specifiche. La gamma completa include modelli universali (U), polverizzatrici (P) e per il taglio dell’acciaio (S). La nuova cesoia CC 1600 La cesoia combinata CC 1600 è concepita per macchine da 13 a 23 t. Il corpo è dotato di due cilindri idraulici con valvole ad alta velocità incorporate per minimizzare i tempi di risposta e i consumi. I cilindri hanno protezioni degli steli e garantiscono una forza di chiusura costante, che rimane elevata anche quando le ganasce sono quasi chiuse. Due ganasce che si muovono indipendentemente eliminano le forze di deviazione sulla cesoia e sulla macchina, assicurando la demolizione controllata di pareti insta-
HELENA HEDBLOM
bili in calcestruzzo, indipendentemente dal tipo di ganascia che attacca per prima il materiale.
SENIOR EXECUTIVE VICE PRESIDENT, MINING AND INFRASTRUCTURE, EPIROC
Nuove pinze multiple Con la riprogettazione delle pinze multiple da braccio MG, Epiroc risponde alle esigenze di coloro che affrontano le situazioni più complesse in cantiere. A Monaco sarà esposta la MG 1000 (l’intera gamma sarà rinnovata durante il secondo e terzo trimestre). Come nuova opzione, per consentire una maggiore personalizzazione delle pinze, è possibile ordinarle con o senza dispositivo di rotazione, per rendere possibile l’operatività delle unità di base in combinazione con i tilt-rotator.
sione di ingegneria civile, cave e mi-
Frese a tamburo trasversali La nuova opzione “fresa rotante” è disponibile per le frese a tamburo trasversali dalla ER/ERC 50 alla ER/ERC 3000. La precisione è fondamentale quando si tratta di scavare trincee per cavi o tubazioni: ora è possibile scavarle con una larghezza da 55 a 250 mm e una profondità da 150 mm (ER/ERC 50) a 700 mm (ER/ERC 3000).
mercato. Rendere le attività minera-
L’efficienza secondo “My Epiroc” My Epiroc è una nuova soluzione globale per il settore minerario e delle infrastrutture, con funzioni che aumentano l’efficienza e la sicurezza dei macchinari,
dotti veri e propri e siamo orgogliosi
MY EPIROC È UNA NUOVA SOLUZIONE GLOBALE PER IL SETTORE MINERARIO E DELLE INFRASTRUTTURE, CON FUNZIONI CHE AUMENTANO L’EFFICIENZA E LA SICUREZZA DEI MACCHINARI
“La nostra avventura come Epiroc ha avuto inizio nel 2018, quando la diviniere di Atlas Copco si è scissa dal Gruppo per formare un’azienda indipendente. Siamo una start-up con 145 anni di storia alle spalle e ciò ci dà l’opportunità di avere una mentalità innovativa. La nostra passione e il focus specifico ai nostri settori di riferimento ci hanno consentito di crescere rapidamente nelle scelte dei nostri clienti. Il Bauma rappresenta l’occasione ideale per rafforzare il rapporto con gli operatori del settore delle costruzioni, per presentare la nostra offerta e consolidare il nostro focus al rie più efficienti e mantenere i clienti ai vertici del progresso è una delle nostre priorità. Ci spingiamo costantemente in aree come l’automazione digitale e l’interoperabilità, i prodotti connessi e i sistemi integrati, con soluzioni intelligenti e di qualità che aumentano sicurezza e sostenibilità. In collaborazione con tutti gli attori del settore trasformiamo le idee in prodi presentarli a Monaco”.
dedicata ai responsabili dei parchi macchine che desiderano ridurre al minimo i tempi d’inattività. Perforazione in superficie La divisione Surface and Exploration Drilling lancerà una piattaforma per le attività minerarie, un carro di perforazione di superficie che adotta tutte le tecnomarzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 111
ATTREZZATURE logie più recenti, come l’Auto FeedFold e una maggiore efficienza nei consumi. Qualità dell’aria ottimale Serpent Automatic è una soluzione che garantisce una qualità dell’aria ottimale per un ambiente lavorativo sotterraneo sicuro e salutare. Epiroc introdurrà altri aggiornamenti che aiuteranno a tenere sotto controllo la qualità dell’aria e ottimizzare i costi operativi, come l’integrazione tra Serpent Ventilation e Mobilaris MMI, che aumenterà sicurezza e salute degli operatori, elevando l’efficienza energetica in gallerie sotterranee e miniere. Mobilaris MMI monitora i componenti di ventilazione e installa-
“
MOBILARIS MMI MONITORA I COMPONENTI DI VENTILAZIONE E INSTALLAZIONE E CONTROLLA IL FLUSSO D’ARIA
EPIROC, CON SEDE ITALIANA A CINISELLO BALSAMO (MI), È UN PARTNER GLOBALE NELL’INDUSTRIA MINERARIA, DELLA PERFORAZIONE, DELLA DEMOLIZIONE E DELLE RISORSE NATURALI
Powerbit Underground La nuova gamma di punte di perforazione Powerbit Underground rende la perforazione con martello fuori foro più veloce che mai: realizzata con i nostri acciai più duri ed un’innovativa tecnologia dei bottoni, offre un’elevata velocità di penetrazione allungando l’intervallo che intercorre tra un’affilatura e l’altra.
montato su un carro di perforazione in galleria idraulico Boomer E2. Il sistema meccanico comporta un beneficio per la sicurezza, eliminando la gestione manuale delle aste di perforazione e pali per infilaggi e consentendo un controllo remoto della giunzione e rimozione di aste e tubi dal cestello di servizio.
Innovativa testa coprod e punte power bit Epiroc presenterà la nuova tecnologia sulla testa COPROD e sulle punte di perforazione. L’innovazione consiste in una nuova gamma completa di punte Powerbit ed una più efficiente testa COPROD composta da pochi elementi. per gli addetti della perforazione questo significa una maggiore maneggevolezza, migliore qualità del foro, maggiore velocità di penetrazione, ridotti consumi di carburante ed un elevato incremento della produttività.
Infilaggio meccanico di tubi in calotta Epiroc lancerà anche un sistema meccanizzato per l’infilaggio di tubi in calotta
“
zione e controlla il flusso d’aria basandosi sul controllo del sensore. In caso di anomalia, riporta un segnale d’errore.
Nuovi martelli fondo foro Epiroc lancerà la serie di martelli fondo foro COP M6, COP M7 e COP M8: basati su un concetto tecnologico aggiornato, consentiranno di praticare fori più ampi senza disporre di un carro di perforazione più grande. Con la sostituzione di alcuni componenti interni i martelli possono essere adattati anche per l’uso su diversi tipi di carri. ■ EPIROC LANCERÀ AL BAUMA 2019 LA SERIE DI MARTELLI FONDO FORO COP M6, COP M7 E COP M8 112 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
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TECNOLOGIE Brigade Elettronica
SICUREZZA
a prova di cava Nella versione Block Handler della pala gommata 988K Caterpillar ha voluto incrementare la sicurezza aggiungendo alla telecamera posteriore di serie il sistema Backeye360, che riunisce in una sola immagine dall’alto le riprese di quattro telecamere con lenti a 187° poste intorno al mezzo di Pietro Gabrielli
C
on oltre 22.000 unità prodotte in più di 50 anni, la pala gommata 988 rappresenta tutt’oggi uno dei prodotti di punta di Caterpillar, tanto da essere riproposta nel nuovo modello 988K. Una storia di successi in termini di durata e affidabilità, che prosegue con un look rinnovato e dotazioni all’avanguardia, specialmente nell’ambito della sicurezza. Innanzitutto, è stata ridisegnata completamente la cabina: maggiore superficie vetrata, parabrezza più largo e alto, portiera più ampia, comandi integrati nel sedile, ambiente isolato e insonorizzato, controllo automatico della temperatura e VIMS con monitor touch-screen. Un equipaggiamento volto ad aumentare il comfort dell’operatore e, grazie anche al perfezionamento del leverismo a “Z”, a ottimizzare la visibilità a terra (sia centrale che laterale) e sulle forche. Altra novità particolarmente apprezzata è l’efficienza nei consumi di gasolio: fino al 18% in meno rispetto alla versione precedente, con una rilevante riduzione delle emissioni inquinanti e quindi la piena conformità ai parametri specificati dalla rigida normativa europea Stage IV.
114 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
Incremento di sicurezza La pala gommata Cat 988K, dunque, nasce per garantire elevate prestazioni e offrire ricche dotazioni standard. Per la versione Block Handler, destinata al lavoro in cava, Caterpillar ha voluto incrementare la sicurezza aggiungendo alla telecamera posteriore di serie il sistema Backeye360 di Brigade Elettronica. Si tratta di un sistema di visione a 360° che riunisce in una sola immagine dall’alto, in tempo reale, le riprese di quattro telecamere con
BACKEYE360 È UN SISTEMA DI VISIONE A 360° CHE RIUNISCE IN UNA SOLA IMMAGINE DALL’ALTO, IN TEMPO REALE, LE RIPRESE DI QUATTRO TELECAMERE CON LENTI A 187° POSTE INTORNO AL MEZZO, AZZERANDO GLI ANGOLI CIECHI
UNA REFERENZA PRESTIGIOSA Delle otto pale gommate Cat 988K equi-
fango, ed è quindi adatto a operare in
paggiate con i sistemi Brigade opera-
condizioni difficili.
tive a Carrara, una è al lavoro nella
Il display in cabina collegato, di facile
storica cava Lazzareschi. Il titolare, Alvise Lazzareschi (nella foto),
lettura, è dotato di cinque LED, corrispondenti alle cinque zone intorno alla macchina, che
zione della cava, situazioni e problemi
mo di Colonnata e ha as-
permettono all’operatore
sono ogni volta diversi e un giorno non
sistito all’evoluzione del-
di individuare la parte a
è mai uguale all’altro, esattamente co-
la vita in cava. Grazie alla
rischio collisione. Il siste-
me i blocchi di marmo non lo sono tra
tecnologia il lavoro è di-
ma prevede anche un av-
loro. Ogni blocco è unico, per grado di
ventato meno pesante, ma
vertimento sonoro, con un
purezza del bianco, armonia della vena-
cicalino regolabile da 65 a 90
tura, qualità della grana, trasparenza e
dB, per essere udito negli am-
colore. Il nostro vivere quotidianamen-
tare: ecco perché ha richiesto il sistema
bienti rumorosi. Lazzareschi è consa-
te la pietra naturale ci insegna quanto
di telecamere Brigade e perché sta va-
pevole di quanto la cava possa essere
sia viva e ci fa capire che questo me-
lutando l’acquisto di Backense, il radar
pericolosa e di come ogni ausilio sia
stiere richiede, oltre che buonsenso e
che rileva la presenza di ostacoli, fissi e
prezioso; la sua famiglia estrae mar-
rispetto per la natura, anche la massi-
in movimento, nell’area di pericolo cir-
mo da svariate generazioni e lui, pur
ma attenzione e tutte le dotazioni per
costante il mezzo. Il suo robusto senso-
apprezzandone l’unicità, ne ammette
la sicurezza, perché si ha sempre a che
re è impermeabile all’acqua, polvere e
le difficoltà e le criticità: “Nella coltiva-
fare con la montagna”.
è nato e cresciuto tra il mar-
mantiene comunque un fattore pericolo da non sottovalu-
marzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 115
TECNOLOGIE
OLTRE A BACKEYE360, LA PALA CAT 988K MONTA UNA QUINTA TELECAMERA, POSIZIONATA ANTERIORMENTE E IN BASSO, PER CONTROLLARE ANCOR MEGLIO LO SPAZIO TRA LA MACCHINA E LA FORCA
lenti a 187° poste intorno al mezzo, azzerando gli angoli ciechi. Un software appositamente progettato, infatti, appiattisce le immagini digitali ultra-grandangolari, elimina istantaneamente le distorsioni fisheye e bilancia eventuali luminosità differenti, elaborando e riunendo in tempo reale le varie inquadrature, che vanno così a 116 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
comporre un’unica immagine, chiara e visibile nel monitor in cabina. Inoltre Backeye360 consente di attivare specifiche viste grazie a diversi trigger; il monitor può essere frazionato, per mostrare in contemporanea la ripresa dell’intera pala e di una specifica zona. Oltre a Backeye360, la pala Cat 988K monta una quinta telecamera, posi-
zionata anteriormente e in basso, per controllare ancor meglio lo spazio tra la macchina e la forca. Caterpillar ha scelto il modello BE-891C della gamma Elite, sempre di Brigade Elettronica, una telecamera impermeabile fino a IP69K, con riscaldatore e cinque LED infrarossi, per prestazioni in condizioni di visibilità molto scarsa. Le immagini di Backeye360 e della BE-891C vengono riprodotte in cabina sullo schermo Brigade VBV-7104FM da 10,4”: robusto e resistente, sopporta una vibrazione di 4G e uno shock meccanico di 50G, senza contare che ha una temperatura di esercizio che va dai -2 ai +70°C e 30.000 ore di autonomia, può essere suddiviso fino a quattro porzioni ed è dotato di schermo antiriflesso con ottima risoluzione e illuminazione, pulsante lock con funzione antimanomissione e menù semplice e intuitivo. ■
IL CANTIERE È IL MIO
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SCELTA www.onsitenews.it OnSite è un’iniziativa editoriale promossa da
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La rivista per il sollevamento, la movimentazione industriale, la logistica e i trasporti speciali
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Dossier
STRATEGIE
di espansione L’annuale appuntamento con la convention del Gruppo Mollo ha riservato spunti di riflessione decisamente interessanti. Il nostro dossier di questo numero parte quindi dall’esame della virtuosa realtà piemontese, per poi confrontarla con le diverse caratteristiche di altri prestigiosi player del settore di Lorenzo Zacchetti
G
iunto a 48 anni di attività, il Gruppo Mollo può festeggiare il raggiungimento di un fatturato di 65 milioni di euro nel 2018 (+20% sul 2017). Il costante sviluppo di un’azienda che mantiene una forte connotazione familiare rappresenta una case history paradigmatica. Nella più tipica tradizione italiana, la sua storia è cominciata nel 1971, quando Renato Mollo e sua moglie
118 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
Sandra hanno cominciato a vendere prodotti di ferramenta. Oggi sono Mauro e Roberto Mollo a guidare il Gruppo, nel quale sono entrati a fine anni Ottanta e che nel 2018 ha inaugurato tre nuove filiali di noleggio a Codogno (Lo), Livorno e Modena. Entro il 2019 si apriranno quattro nuovi centri per il noleggio a Massa, Lucca, Rezzato (Bs) e Verona. “Il nuovo hub di Lainate (Mi) - ha affermato Mauro Mollo - sarà fondamentale per
continuare a crescere in un mercato importante come quello della Lombardia, sempre molto vivo nonostante lo stallo generale del mercato”. In totale si arriverà a 33 centri noleggio, più cinque centri vendita e produzione. Investimenti mirati I clienti serviti nel 2018 sono stati 21.314, con un incremento del +11,5% sui 19.114 dell’anno precedente. Nella crescita del fatturato ha inciso in ma-
DISTRIBUZIONE
niera rilevante il noleggio, con il +25%. Mollo vanta una flotta di quasi 8.000 mezzi e attrezzature (1.400 acquistate per il 2019), tra piattaforme aeree, macchine per il sollevamento e movimento terra, gru edili e autocarri. Tra gli arrivi del 2018 vi sono un’autocarrata patente C da 37 m, un’autocarrata patente C da 68,5 m e un ragno da 52 m. L’età media del parco nolo è di appena 4,2 anni. Nei suoi acquisti l’azienda ha tenuto conto anche del fat-
tore ambientale, introducendo macchine Euro 6 e, per le elettriche, con batterie al litio. La scelta della qualità “Siamo tornati a investire sulle gru dopo tanti anni, acquistandone 14”, ha spiegato Mauro Mollo. “Ne abbiamo già a nolo 350. Il fatturato specifico è cresciuto del +9% grazie anche al marketing delle filiali: da loro sono arrivate ben 374 segnalazioni. Il noleggio con ope-
ratore cresce anno dopo anno e le nostre macchine nel 2018 hanno lavorato in 1.560 cantieri. Ogni giorno circa 3.000 nostre macchine sono all’opera in vari siti produttivi e i 3.000 sistemi di rilevazione satellitare installati fanno sì che il rapporto con il cliente sia sempre orientato alla massima trasparenza e serietà, eludendo l’uso fuori dagli orari previsti. Sono ben 10.000 le giornate operative che abbiamo recuperato in questo modo”.
marzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 119
Dossier
DURANTE LA CONVENTION, MOLLO HA FESTEGGIATO I DIPENDENTI LA CUI ANZIANITÀ ARRIVA A UNA CIFRA TONDA: 10, 15, 20, 25 E PERFINO 30 ANNI
Boom del noleggio I preventivi sono in costante crescita: nel 2018 sono stati 70.104, +14% rispetto ai 61.479 del 2017. Allo stesso modo salgono i contratti finalizzati: 45.050 nel 2018, rispetto ai 40.478 del 2017 (+11,3%).
RMC VERSO IL RADDOPPIO DEL MAGAZZINO di smentita che con RMC i motori, le trasmissioni, i sottocarri e ogni altro componente siamo sempre a dispo-
GABRIELE FERMI GENERAL MANAGER DI RMC RICAMBI
sizione per soddisfare qualsiasi necessità del cliente”. Avendo una clientela internazionale l’organizzazione interna si è dovuta strutturare di conseguenza: “Il nostro reparto vendite conosce quattro lingue, è addestrato a risolvere qualunque problematica e consultando i manuali
Fin dal 1995 RMC tratta ricambi per qualsiasi tipologia
delle macchine sa trovare immediatamente il ricambio
di macchina per il movimento terra. L’azienda ha sede
giusto, per dare sempre la soluzione perfetta al cliente”,
a Piacenza, un punto strategico per la distribuzione nel
prosegue Fermi. Tuttavia RMC vuole crescere ulterior-
nord Italia. “Grazie al nostro ampio stock e alla nostra
mente, come dimostra la scelta di investire in manie-
flessibilità organizzativa ogni giorno effettuiamo oltre
ra considerevole sull’ampliamento dei propri magazzi-
100 spedizioni direttamente dal nostro magazzino”, spie-
ni: “Nel corso del 2019 la nostra struttura di 3.000 m²
ga Gabriele Fermi. “Siamo in grado di spedire 40.000
sarà raddoppiata. Lo stock sarà incrementato in manie-
articoli entro 24 ore dall’ordine e oltre 50.000 nell’arco
ra costante fino al 2020, quando avremo un 40% di pro-
delle 48 ore. Possiamo quindi affermare senza timore
dotti disponibili in più rispetto a oggi”.
120 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
DISTRIBUZIONE
GHETTI: LA QUALITÀ COME DRIVER DELLA RIPRESA ENRICO PELAGATTI RESPONSABILE MARKETING DI GHETTI, CONCESSIONARIO CASE PER LA TOSCANA MAURO MOLLO
CEO DEL GRUPPO MOLLO
È del 64,5% la percentuale di preventivi chiusi felicemente nel 2018, mentre il 64% dei contratti è stato firmato digitalmente, con notevoli risparmi sia di tempo che di spazio. Notevoli gli strumenti di supporto alla vendita che l’azienda ha messo in campo: 103.166 telefonate, 3.928 appuntamenti, la partecipazione a 24 fiere, nonché numerosi cataloghi, brochure, gadget, newsletter, sponsorizzazioni e pubblicità. La crescita del business Risultati egregi anche per la divisione Mollo Formazione, che eroga 142 differenti corsi di abilitazione. Nel 2018 sono stati organizzati 654 corsi, che hanno formato 3.489 operatori. Dal 2013 a oggi sono ben 20.085 i patentini rilasciati. Performance rilevanti anche per il Mollo Store: le spedizioni sono cresciute del +17,3%. Esibisce il segno positivo anche il settore dei bagni chimici, che entro fine 2019 arriverà a 1.200 unità, con una crescita di fatturato del +31%. Mauro Mollo considera questo comparto come “pubblicità gratuita”, visto che consente di piazzare il proprio brand in punti commercialmente sensibili. Per lo stesso motivo tutte le macchine della flotta saranno verniciate con il colore blu che contraddistingue l’azienda. Viste le dimensioni crescenti del business è emersa la necessità di un nuovo software gestionale, che sarà introdotto a metà dell’anno in corso. Pur senza rivelare l’investimento esatto, Mauro Mollo lo ha definito “la decisione più importante presa nel 2018: sarà fondamentale per gestire la crescita”.
“Nel 2018 il movimento terra in
qualificato per trovare la soluzione
Toscana ha avuto uno stallo dovuto
finanziaria più adatta alle esigenze
a una serie di incertezze causate dal
del cliente. Riguardo alle soluzio-
panorama politico in cui ci trovia-
ni di manutenzione e riparazione
mo”, spiega Pelagatti. “Nonostante
Ghetti, grazie alla sua capillarità sto-
ciò e il blocco di molteplici opere,
rica sul territorio, riesce a risolvere
grazie alla varietà del territorio e
ogni problematica che si potrebbe
all’uso che si può fare delle macchi-
presentare, mettendo a disposizio-
ne ora viviamo un momento di ri-
ne del cliente due veicoli officina at-
presa, nella parte sud della Toscana,
trezzati per l’intervento 24 ore su 24
soprattutto grazie al settore agrico-
in cantiere e una rete di numerose
lo, trascinato dall’eccellenza dei vi-
officine autorizzate”.
ni toscani, e nella parte nord grazie all’urbanizzazione commerciale di
Quale tipo di supporto ricevete da
alcuni centri”.
Case? “Case è molto attiva in ogni aspet-
Quali strategie state mettendo in
to della parte commerciale, metten-
campo?
do a disposizione personale di sup-
“Ghetti, sfruttando i suoi 70 anni di
porto e macchine test per aiutare i
esperienza nel settore della vendita
clienti nella scelta migliore e facili-
e del servizio di veicoli industriali e
tare di conseguenza i nostri vendi-
la sua rete capillare di officine, sta
tori specializzati. Per poter garantire
affrontando le sfide del movimento
l’affermazione del brand sul territo-
terra basandosi sulla qualità e la ca-
rio continueremo a sviluppare la re-
pillarità del servizio al cliente, sulla
te di assistenza favorendo una mag-
professionalità dei propri consulenti
giore fidelizzazione insieme alla ca-
di vendita e sulla propria capacità di
sa produttrice”.
essere pronta a fornire in tempi brevi i prodotti ed i servizi che il clien-
Quali tipologie di macchine stanno
te richiede”.
dando i migliori risultati? “Sicuramente nell’ultimo periodo
Che tipo di supporto e quali servizi
la gamma che ci sta dando mag-
fornite alle imprese?
giori soddisfazioni è quella pesan-
“I venditori specializzati supporta-
te, la classe da 130 a 20 0 t. Con
no il cliente a 360°, dalla scelta del
la mancanza dei grossi cantieri e
prodotto più adatto alla mission fino
la costante necessità di opere di
alla migliore soluzione di assisten-
manutenzione del territorio questa
za. Tutto ciò è possibile grazie a una
fascia di prodotti è la più versati-
vasta gamma di veicoli in pronta
le e si presta meglio a far fronte a
consegna, dai più piccoli ai più im-
queste esigenze. Inoltre sono pro-
portanti mezzi della gamma Heavy.
dotti ben realizzati, competitivi e
Non manca il supporto di personale
affidabili”.
marzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 121
Dossier
PIÙ MERCATI, PIÙ PRODOTTI Pur essendo un brand giapponese, Kubota è fortemente radicata anche in Germania ed è proprio al Bauma 2019 che lancerà il nuovo miniescavatore KX037-4
O
ltre a presentare notevoli opportunità il mercato tedesco è anticipatore di esigenze e aspettative della clientela. Martino Carrieri, Sales Manager di Kubota Europe, spiega l’importanza di presi-
122 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
diarlo al meglio: “Siamo una multinazionale, ma la nostra organizzazione prevede una mirata localizzazione geografica. Nella nostra gamma abbiamo prodotti pensati per il mercato americano, per quello europeo, per quello giapponese e anche dell’area oceanica.
In Germania siamo presenti da oltre 30 anni, con una quota di mercato superiore al 30%. Ci muoviamo in questo scenario come un costruttore nazionale, avendo uno stabilimento di produzione a Zweibrücken, nel Nord Ovest del Paese, nonché una rete di distribuzione
DISTRIBUZIONE che oggi è altamente qualificata in termini di risultati numerici”. Anche per questo Kubota ha scelto il palcoscenico del Bauma per presentare il nuovo miniescavatore KX037-4, che sostituisce in gamma il modello KX101-3α4. Numerose caratteristiche di sicurezza sono di serie sul KX037-4; tra queste, quattro punti di ancoraggio sul telaio superiore assicurano un trasporto sicuro della macchina da cantiere a cantiere. Il nuovo modello ha anche un sistema di avviamento sicuro che consente l’accensione del motore solo in condizioni di sicurezza grazie al blocco idraulico presente sul bracciolo sinistro. Le valvole di sicurezza, per braccio, avambraccio e lama, sono disponibili in opzione. Un avvisatore acustico del livello del carburante previene gli operatori dell’imminente riempimento del serbatoio, evitando sprechi di combustibile e danni all’ambiente. Questa nuova macchina dispone anche di grandi cofanature, che consentono un accesso totale per la manutenzione ordinaria. Il KX037-4 è protetto di serie dal sistema antifurto Kubota. Numerosi miglioramenti sono stati apportati in termini di comfort per gli operatori; tra questi va sottolineata la cabina, che è più spaziosa e più ampia, con maggiore spazio anche per i piedi. Una nuova configurazione della porta offre un accesso migliore, questa è 40% più grande rispetto a quella del KX101-3a4. La cabina dispone inoltre di un sedile con sospensione completa regolabile in base al peso dell’operatore; l’aria condizionata è disponibile in opzione. Un pannello LCD di facile lettura nella cabina consente di monitorare facilmente lo stato della macchina in qualsiasi momento. Il KX037-4 è alimentato da un motore Kubota da 17,8 kW Stage V-ready che fornisce potenza, risparmio di carburante e basse emissioni. L’escavatore è dotato LA SEDE MILANESE DI KUBOTA, INAUGURATA DUE ANNI FA, HA PERMESSO DI RIORGANIZZARE LE ATTIVITÀ CON DUE AULE DI FORMAZIONE DEI DISTRIBUTORI, SIA DI MACCHINE COMPATTE INDUSTRIALI CHE AGRICOLE
MARTINO CARRIERI
SALES MANAGER DI KUBOTA EUROPE
di serie di funzioni di auto-shift (cambio automatico della velocità di traslazione) e auto-idle (deceleratore automatico del motore termico), che offrono un funzionamento più fluido e una riduzione del consumo di carburante con livelli di rumorosità e emissioni più basse. Keigo Watanabe, Vice President Business Unit Construction Equipment Europe, commenta: “Grazie a una potente forza di scavo, a una versatilità al vertice della categoria e un funzionamen-
to semplice e confortevole, il KX037-4 è un escavatore compatto di peso medio senza compromessi sulle prestazioni. Oltre alla tradizionale affidabilità e facilità di manutenzione che caratterizza tutte le macchina Kubota questo modello è stato progettato per essere in conformità con gli standard ambientali e di costruzione attuali, qualità che rendendo questo escavatore ideale per molteplici applicazioni”. Il KX037-4 offre anche una linea ausiliaria “AUX 1” proporzionale e regolabile, con un flusso maggiorato del 12% rispetto al modello precedente, una seconda linea ausiliaria “Aux 2” anch’essa proporzionale e aggiustabile è disponibile in opzione. Le pompe a cilindrata variabile di grande capacità consentono un funzionamento regolare e sincronizzato di braccio, avambraccio e benna, a garanzia di una produttività elevata. Questo modello è stato progettato per essere in conformità con gli standard ambientali e di costruzione attuali, qualità che rendendo l’escavatore ideale per molteplici applicazioni.
IL NUOVO MINIESCAVATORE KX037-4 marzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 123
ON SITE Ripristini stradali nel cantiere Esselunga di Milano Famagosta
FRESATURA DI PRECISIONE
124 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
Lo scorso dicembre è stato inaugurato un nuovo punto vendita Esselunga a Milano, in viale Famagosta. La realizzazione del superstore ha richiesto diversi lavori di riqualificazione dell’area circostante, dove si è resa protagonista una pala compatta Bobcat T650 di Ettore Zanatta
I
l 5 dicembre 2018 è stato inaugurato il punto vendita Esselunga di viale Famagosta, a sud di Milano. Un’area di 2.500 m2 di superficie di vendita, suddivisi su due piani. In linea con tutte le recenti inaugurazioni e ristrutturazioni realizzate dalla catena, l’edificio – che presenta avanzate soluzioni tecnologiche in grado di apportare significativi risparmi in termini di consumi energetici ed è stato realizzato per essere conforme ai requisiti previsti per la certificazione in classe energetica A - dispone inoltre di un parcheggio coperto su due livelli riservato ai clienti in grado di ospitare 540 autoveicoli. All’interno del nuovo negozio sono impegnati 137 addetti, di cui 122 nel superstore e 15 nel Bar Atlantic, con l’assunzione di 75 persone. L’Esselunga di Milano viale Famagosta è stata la terza apertura del 2018, dopo quelle di Pistoia Porta Nuova e di Vimercate (Mi). In totale il marchio – che vanta oggi un fatturato di 7,75 miliardi di euro – conta 158 negozi, considerata la riapertura del punto vendita di corso Milano a Verona, completamente ristrutturato dopo i lavori avviati a luglio 2017. Le opere di riqualificazione In occasione dell’apertura della struttura di viale Famagosta, Esselunga ha provveduto anche alla riqualificazione dell’area circostante realizzando una rotatoria, un nuovo percorso ciclabile lungo la via Palatucci e una piazza pubblica con fioriere e porticato. Nella fattispecie, è stata ripristinata la piazza esistente in corrispondenza dell’uscita della metropolitana ed è stato realizzato - cedendolo all’amministrazione comunale - anche un edificio destinato a residenza sociale temporanea, che prevede al suo interno spazi dedicati per il Municipio. Di particolare interesse sono stati i lavori di scavo, durati quattro mesi, realizzati da Cava di Trezzano, una delle principali realtà del Nord Italia per la produzione di sabbia, movimento terra, scavi e demolizioni che in quest’occasione ha movimentato 80.000 m3 di terra, materiali vari, sabbia e ghiaia. Ma sono state diverse le opere primarie e secondarie previste dal piano di urbanizmarzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 125
ON SITE
La Gini Giuseppe SpA di Grandate (Co) è una realtà giovane e dinamica. La sede si sviluppa su un’area di circa 20.000 m2 e conta attualmente oltre 20 addetti specializzati. L’azienda comasca è la naturale prosecuzione della Gini & Gatti fondata nel 1952, essa stessa continuazione di precedenti attività focalizzate nell’estrazione degli inerti e delle pavimentazioni stradali in acciottolato e porfido. Negli anni Cinquanta la società si attiva prevalentemente nel comune di Como. Tra le opere realizzate: il collegamento stradale in porfido tra la stazione San Giovanni e Piazza Cavour e l’estensione delle canalizzazioni di acqua e fognatura nella zona Borghi (allora sprovvista), oltre a diversi serbatoi pensili per acquedotti su commissione di enti pubblici. All’alba degli anni Sessanta la società si trasforma, installando un impianto per la produzione di conglomerati bituminosi in località San Pos, acquistando macchinari per la stesa e la cilindratura del conglomerato e abbandonando il settore delle pavimentazioni in pietre naturali. Nel 1968 il sito produttivo viene spostato a Grandate, con l’installazione di un nuovo impianto a cui ne seguirà un altro nel 1973, anno della morte del fondatore dell’azienda e che vede il cambiamento della ragione sociale in Gini Giuseppe di Gini Marisa & C. (sarà nel 1997 che si assumerà l’attuale denominazione, ndr). Arrivano negli anni Settanta commesse da Enel e dell’allora Sip per la realizzazione di ripristini stradali. Nel decennio successivo vengono smantellati gli impianti di conglomerato bituminoso, aderendo alla Comobit di Cantù, specializzata nella produzione di questo prodotto. Oggi l’azienda è socia di Novabit e Milano Bitumi. Uno degli interventi di maggior prestigio degli ultimi anni riguarda il monumento Life Electric progettato da Daniel Libeskind sulla diga foranea di Como. Qui l’azienda ha realizzato le opere di consolidamento del tondello, parte della pavimentazione in pietra naturale e l’arredo urbano. Altri interventi di prestigio recenti: la pavimentazione della Tangenziale Ovest di Milano e della quarta corsia dell’Autostrada A4 MilanoBergamo, i lavori di fresatura e asfaltatura del cantiere della Pedemontana Lombarda (tratta Lomazzo-Lentate sul Seveso) e la realizzazione della pista ciclabile in asfalto colorato a Settimo Milanese, in collaborazione con Bitem.
126 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
“
L’IMPIANTO IDRAULICO AD ALTA PORTATA HA ESALTATO LE POTENZIALITÀ E LE PRESTAZIONI DELLA PALA T650 E DELLA FRESA DI CUI È STATA DOTATA NELL’OCCASIONE
“
ECCELLENZA LOMBARDA PER I LAVORI STRADALI
zazione e dal progetto esecutivo che hanno coinvolto varie imprese specializzate. Tra queste, la Gini Giuseppe SpA, specializzata in lavori stradali. “La nostra azienda - spiega Massimo Roda, presidente della società di Grandate (Co) – è attiva in vari ambiti: costruzione di strade, autostrade, acquedotti, parchi, giardini, parcheggi, fognature e segnaletica orizzontale e verticale. Eseguiamo inoltre attività di progettazione in campo civile, idraulico e stradale, anche con il supporto di tecnici esterni, disponendo di una moderna stazione AutoCAD. All’interno di questo cantiere, aperto nel giugno 2018, ci siamo occupati delle opere stradali, in particolare del rifacimento dei marciapiedi (circa 3.000 m2), dei cordoli (5.000 m2) e delle pavimentazioni (15.000 m2), nonché di alcuni interventi paralleli come la posa di tubazioni fognarie (1 km) e la realizzazione degli impianti di illuminazione (200 pali). L’applicazione e il senso
Efficacia compatta Per la fresatura “secondaria” della pavimentazione a circa 5 cm di profondità e per la rifilatura degli angoli e dei bordi dei chiusini, laddove una fresatrice tradizionale non è in grado di intervenire per motivi logistici, è stata utilizzata una pala compatta cingolata Bobcat T650, dotata di fresa autolivellante da 1.000 di larghezza con tamburi modulari. “La pala compatta cingolata T650 - spiega Giovanni Serra, Area Manager di DMO – è il risultato di 50 anni di esperienza di Bobcat nella progettazione e costruzione di macchine compatte. Tutte le dotazioni MASSIMO RODA (A SINISTRA), PRESIDENTE DELLA GINI GIUSEPPE SPA, CON GIOVANNI SERRA, AREA MANAGER DEL CONCESSIONARIO DMO
di dovere con cui operiamo hanno fatto in modo che molte aziende ed Enti prendano costantemente in considerazione le nostre professionalità”. Rilevante anche la batteria di mezzi che la Gini Giuseppe SpA è in grado di mettere in campo. “Il nostro vasto parco macchine - conferma Roda è in continua trasformazione e ci consente di restare al passo con i tempi, al fine di rendere la nostra azienda completamente autonoma nel gestire le attività produttive in cantiere. Il parco conta attualmente una cinquantina di unità. In particolare: 14 autocarri, sei escavatori, otto miniescavatori, cinque pale gommate, due minipale, sei rulli compressori, due vibrofinitrici, due fresatrici e due autospazzatrici”.
DMO: TUTTO PER MOVIMENTO TERRA E STRADALE DMO, storico punto di riferimento nel settore movimento terra italiano, opera nella vendita e nel noleggio di macchine e attrezzature movimento terra e stradali e, oltre a garantire una professionale assistenza delle stesse, offre un ampio parco di mezzi usati e una vasta gamma di componenti vitali come cingoli in gomma, pneumatici, filtri, cabine, motori d’avviamento, pompe idrauliche e motori idraulici. L’azienda - che ha sede a Russi (Ra) e ha strutture ad Assago (Mi), Limena (Pd) e Crespellano (Bo) - è rivenditore per i marchi Doosan, Bobcat. Il settore in cui l’azienda opera è mutato nel corso degli anni e DMO si è plasmata al servizio dei clienti più esigenti. Per questo oggi è una realtà fatta non solo di prodotti, ma anche - e soprattutto - di servizi. Nel 2018 DMO ha inoltre incrementato del 40% l’organico in tutti i settori, continuando gli investimenti in stuttura e formazione.
GLI INTERVENTI DI FRESATURA E STESA SONO STATI ESEGUITI DA UN TRENO COMPOSTO DA MACCHINE STRADALI WIRTGEN E HAMM marzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 127
ON SITE di questa macchina sono degne di nota, a cominciare dalla cabina Premium, in grado di assicurare agli operatori un elevato comfort, una maggiore produttività e protezione sia nella parte anteriore che in quella posteriore, nonché aria condizionata e joystick multifunzione di serie”. “La posizione avanzata della cabina - aggiunge Massimo Roda - migliora sensibilmente la visibilità panoramica dell’operatore sia anteriormente che sui lati della macchina. A ciò aggiungo il considerevole apporto della robustezza, nonché della potenza e delle prestazioni idrauliche che aumentano ulteriormente la produttività e la facilità di manutenzione del mezzo, assicurata peraltro dal supporto puntuale, costante e professionale in cantiere di DMO”. Importanti citazioni in queste testimonianze si riferiscono alla capacità operativa della pala compatta T650. L’elevata trazione, ad esempio, assicura una capacità
PARTICOLARI DELLA CABINA PREMIUM, DOTATA DI ARIA CONDIZIONATA E JOYSTICK MULTIFUNZIONE, E DEL MOTORE KUBOTA, POSTO IN UN VANO CHE RENDE AGEVOLE L’ACCESSO A TUTTI I PRINCIPALI COMPONENTI DELLA MACCHINA
di spinta e di scavo rilevanti. La portata idraulica normale ottimizza le prestazioni degli accessori e i tempi di ciclo. “La generosa portata idraulica è stata potenziata con il raggiungimento del livello massimo in
PER LE FRESATURE DI PRECISIONE E PER LE AREE RISTRETTE IN CUI UNA FRESATRICE TRADIZIONALE NON È IN GRADO DI INTERVENIRE È STATA UTILIZZATA UNA PALA COMPATTA BOBCAT T650 EQUIPAGGIATA CON FRESA AUTOLIVELLANTE DA 1.000 M DI LARGHEZZA
128 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
prossimità del carico nominale del propulsore, in modo da garantire un minore consumo di carburante e un migliore raffreddamento del motore stesso”, spiega Giovanni Serra. “La canalizzazione migliorata dei
flessibili idraulici degli accessori, poi, contribuisce a ridurne l’usura. Il cambio degli accessori è semplificato da un guida-tubo rimovibile che si applica agevolmente ai flessibili dell’accessorio e si fissa facilmente alla pala durante l’aggancio, senza che l’operatore debba in alcun modo torcere o piegare i flessibili stessi. Gli accessori compatibili con le pale - come ad esempio la fresa qui utilizzata - prevedono un apposito supporto per il guida-tubo rimovibile che consente di mantenerlo pulito e in posizione protetta e sicura quando non sono in uso”. La riduzione dei tempi morti La pala compatta di nuova generazione T650 è progettata per una lunga operatività nelle applicazioni di cantiere più gravose ed è quindi essenziale ridurre al minimo i tempi della manutenzione ordinaria all’inizio della giornata. Come spiega Giovanni Serra, “l’indica-
tore a vista dell’olio idraulico permette di controllarne il livello, mentre la presenza di perni lubrificabili alle estremità raggruppati nei punti chiave della macchina semplifica le operazioni d’ingrassaggio. Gli attacchi idraulici sono montati sulla piastra anteriore dei bracci di sollevamento e, per una maggiore sicurezza, nella parte anteriore dell’attacco è prevista una barra di protezione”. Il sistema di raffreddamento del circuito idraulico dell’accessorio, inoltre, è alimentato direttamente dall’olio della macchina, e ciò ne migliora l’efficienza.
La portata idraulica, che è uno dei valori aggiunti della T650, attraverso lo scambiatore di calore dell’olio è molto più costante e non è influenzata dall’azionamento dell’accessorio o dal movimento dei cilindri. Quanto allo scambiatore di calore dell’olio, è realizzato in alluminio, è estraibile e facilita la pulizia nella zona tra lo scambiatore stesso e il radiatore. Tutti elementi, questi, che hanno contribuito alla buona riuscita dei lavori di fresatura richiesti nel progetto, conclusi in prossimità dell’inaugurazione del nuovo punto vendita di Esselunga. ■
LA SCHEDA TECNICA La pala compatta cingolata Bobcat T650 Motore: Potenza motore:
Kubota V3307-DI-TE-3 55,4 kW a 2.400 giri/min
Capacità operativa nominale (ISO 14397-1):
1.271 kg
Carico di ribaltamento (ISO 14397-1):
3.807 kg
Sollevamento:
verticale
Cingoli standard:
450 mm
Altezza:
2.065 mm
Larghezza con benna:
1.880 mm
Lunghezza con benna:
3.474 mm
Altezza al perno di articolazione:
3.149 mm
Larghezza cingoli: Portata idraulica nominale: Velocità di traslazione (standard/alta): Peso operativo:
320 mm 87,1 l/min 10,6/17,2 km/h 4.490 kg
PARTICOLARI DELLA FRESA AUTOLIVELLANTE UTILIZZATA CON LA T650, CARATTERIZZATA DA UN TAMBURO MODULARE E UTILIZZATA PER REALIZZARE UN “TAPPETINO” DI CIRCA 5 CM DI PROFONDITÀ. I COMPONENTI DELL’IMPIANTO IDRAULICO DELLA PALA COMPATTA SONO STATI PROGETTATI PER CONSENTIRE L’UTILIZZO DI RACCORDI DIRITTI ANZICHÉ REGOLABILI. LE CANALIZZAZIONI IDRAULICHE UTILIZZANO UNA CONFIGURAZIONE CONTROLLATA A LINEE PARALLELE CHE RIDUCE AL MINIMO IL RISCHIO DI ATTRITO TRA I DIVERSI COMPONENTI IDRAULICI marzo 2019 - ONSITECONSTRUCTION 129
PRODOTTI
a cura di Liliana Rebaglia
KUBOTA
Il nuovo miniescavatore KX037-4 Kubota ha lanciato il nuovo miniescavatore KX037-4 da 3,7 t: sostituisce il KX101-3.4 e presenta una serie di nuove funzionalità progettate per migliorare l’efficienza e la facilità d’uso. La macchina, disponibile presso i rivenditori Kubota Europe dallo scorso gennaio, offre varie caratteristiche di sicurezza di serie. Tra queste, quattro punti di ancoraggio sul telaio superiore assicurano un trasporto sicuro della macchina da cantiere a cantiere. Il nuovo modello ha anche un sistema di avviamento che consente l’accensione del motore solo in condizioni di sicurezza, grazie al blocco idraulico presente sul bracciolo sinistro. Le valvole di sicurezza per braccio, avambraccio e lama sono disponibili in opzione. Un avvisatore acustico del livello del carburante previene gli operatori dell’imminente riempimento del
serbatoio, evitando sprechi e danni all’ambiente. La macchina dispone anche di grandi cofanature, che consentono un accesso totale per la manutenzione. Il KX037-4 è protetto di serie dal sistema antifurto Kubota. La cabina è più spaziosa e più ampia con maggiore spazio anche per i piedi. Una nuova configurazione della porta offre un accesso del 40% più grande rispetto a quello del KX101-3.4. Il KX037-4 è alimentato da un
motore Kubota da 17,8 kW Stage V-ready ed è dotato di serie di funzioni di auto-shift (cambio automatico della velocità di traslazione) e auto-idle (deceleratore automatico del motore termico. Il KX037-4 offre anche una linea ausiliaria “AUX 1” proporzionale e regolabile, con un flusso maggiorato del 12% rispetto al modello precedente; una seconda linea ausiliaria “Aux 2” anche lei proporzionale e aggiustabile è disponibile in opzione.
TOPCON
Upgrade per la suite Magnet
Topcon Positioning Group ha annunciato il lancio dell’ultima versione della sua suite di soluzioni software: Magnet 5.1. L’upgrade è ricco di nuove caratteristiche, moduli e supporto, oltre alla riconfigurazione del portafoglio Office progettato per una maggiore semplicità. I nuovi aggiornamenti di Magnet Field includono il supporto per il nuovo ricevitore GNSS HiPer VR, un modulo piping e trenching con 130 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
nuove caratteristiche specifiche per il settore “Oil & Gas”, oltre alla capacità di orientare e mettere in scala un PDF direttamente su un controller da campo e impostarlo come immagine di sfondo. “Il nuovo modulo piping e trenching migliora notevolmente le funzioni COGO, la mappatura e le funzioni di scambio per la progettazione e la costruzione di gasdotti e oleodotti. I flussi di lavoro semplificati offrono allineamenti, profili e sezioni trasversali da caricare in 3DMC per lo scavo di trincee per tubazioni”, ha affermato Jason Hallett, vicepresidente dello sviluppo commerciale globale del software. “Inoltre, adesso i clienti possono importare in Magnet Field un disegno in formato PDF come
immagine di sfondo. Per farlo è sufficiente impostare il punto di inserimento, quindi ruotare e mettere in scala selezionando punti o linee”. Le novità di Magnet Office includono la riconfigurazione del portafoglio, progettato per una maggiore semplicità, per flussi di lavoro integrati e migliori piani di assistenza. Questi ultimi e gli abbonamenti a Magnet Office includono ora Magnet Enterprise, check-in e check-out della licenza, supporto diretto via e-mail e un corso base sotto forma di eLearning. Inoltre, l’esperienza di e-commerce per gli utenti è stata notevolmente migliorata con un nuovo web store: www. magnetsystems.com. Il supporto all’utente via e-mail viene fornito attualmente a questo indirizzo web.
BOSCH REXROTH
Novità per edilizia e movimento terra Bosch Rexroth lancia tre nuovi modelli di valvole e un tool di configurazione per i costruttori di macchine idrauliche. L’inedita E-Valve permette all’azienda di ampliare la sua offerta di valvole paracadute con un modello sviluppato per adattarsi alle macchine da 15 a 32 t. Controlli e setup elettronici avanzati permettono a E-Valve di ridurre al minimo i cali di pressione assicurando una gestione ottimale del sistema. Inoltre, la valvola consente di contenere i consumi, ottimizzando i cicli di lavoro, attraverso la funzione ghost mode. Disponibile con un alloggiamento pressofuso, E-Valve è del 41% più leggera delle valvole paracadute già presenti sul mercato e presenta una riduzione dei cali di pressione del 43%. Il suo design la rende adattabile a un ampio range di macchine. La gamma dei controlli idraulici di Bosch Rexroth si arricchisce poi del riduttore di pressione proporzionale DRE05, soluzione che evita la formazione di bolle e inclusioni d’aria nei circuiti idraulici grazie a un sistema automatico di sfiato. La valvola DRE05 può essere utilizzata per: dare maggiore precisione al movimento dei gruppi frizionecambio; garantire la robustezza e la sicurezza delle unità di controllo per pompe e motori; una gestione dinamica dei blocchi elettroidraulici di controllo. Presenta inoltre una superiore precisione e una miglior riproducibilità grazie alla sua bassa isteresi ed è progettata in vista di un’ottimizzazione dei consumi energetici, riducendo al contempo al minimo ogni necessità di manutenzione. Modulare, efficiente, veloce: sono queste le principali caratteristiche del blocco valvola EDG, disponibile nelle versioni Compact e Premium e sviluppato per applicazioni mobili in cui prestazioni elevate e dimensioni compatte fanno la differenza. Interessante anche il tool CHoose 3.0, dedicato alle valvole di nuova generazione Compact Hydraulics: ottimizzato per accelerare i processi di design dei produttori di macchine, fa sì che le soluzioni customizzate possano essere configurate nel modo più agevole e intuitivo possibile.
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PRODOTTI MERITOR
Soluzioni per l’off-highway Meritor, Inc. si posiziona per crescere nel mercato globale del settore off-highway presentando diversi nuovi prodotti a Monaco. “Il numero di prodotti Meritor presenti al Bauma 2019 dimostra il nostro impegno di espandere le nostre offerte sul mercato offhighway e di offrire soluzioni globali orientate al cliente, basate su tecnologie emergenti”, dichiara
Joe Muscedere, Vice President, OffHighway, Specialty and Defense di Meritor. L’azienda presenterà infatti diversi nuovi prodotti per molte applicazioni off-highway e Heavy Duty, tra cui le soluzioni elettrificate avanzate per l’industria della movimentazione di materiali e una serie di freni a disco in bagno d’olio, freni a disco idraulici e lati ruota per un’ampia gamma di configurazioni
di veicoli. I visitatori potranno inoltre vedere i nuovi assali della serie MZ610 montato su due diversi veicoli cava cantiere. L’assale tridem MZ-610 è stato presentato a settembre 2018 al salone IAA Commercial Vehicles di Hannover, in Germania, per il mercato europeo. “Mentre Meritor sta ampliando il suo campo d’azione nel mercato globale off-highway, stiamo aumentando la nostra offerta, in modo da poter proporre soluzioni che soddisfino le esigenze specifiche dei nostri clienti in tutto il mondo”, afferma Steve Luepke, director, offhighway di Meritor. “Meritor è in posizione ideale per offrire soluzioni con tecnologia avanzata, un’ampia rete di assistenza clienti e una produzione localizzata ai nostri clienti off-highway globali ora e in futuro”.
TRIMBLE
Il nuovo Tablet T7 Trimble presenta il Tablet T7, un dispositivo robusto, leggero e versatile ideale per i rilievi nel mondo delle costruzioni. Grazie all’uso del software Trimble Siteworks per i rilievi, il Trimble T7 fornisce dati in tempo reale per visualizzare i livelli di sterro/riporto, calcolare i volumi di materiale, controllare ed emettere ordini di lavoro per aumentare la produttività e facilitare l’adozione di decisioni. “Il Tablet Trimble T7 costituisce un fattore di progresso nell’evoluzione del nostro portafoglio di raccolta dati”, ha dichiarato Scott Crozier, direttore generale del reparto Ingegneria civile ed edilizia di Trimble. “Gli operatori di cantiere possono lavorare eliminando tempi morti, abbinando l’affidabilità di Trimble alla flessibilità per adeguarsi a svariate configurazioni e condizioni di lavoro”. Il Tablet Trimble T7 porta in cantiere una notevole capacità di elaborazione: uno schermo touch da 7”, leggibile alla luce del sole, e una tastiera digitale. Gli utenti possono interagire con il T7 in modo intuitivo, zoomando e selezionando le voci sul touch-screen. T7 sfrutta appieno anche la potenza di Windows 10 Professional, supportato da un processore quadcore Intel Pentium a 64 bit.
Processore e sistema operativo permettono di elaborare facilmente i dati nei fogli di lavoro e di supportare software da ufficio. Grazie alle app di terzi, con le telecamere anteriori e posteriori gli operatori possono comunicare
in videoconferenza dal cantiere per ricevere assistenza sul posto,
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PRODOTTI DOOSAN
I nuovi miniescavatori Stage V Doosan sta introducendo nuove versioni dei suoi miniescavatori DX62R-3 e DX63-3 da 6 t e DX85R-3 da 8 t omologati secondo la normativa Stage V. Quest’ultimo è un modello con ingombro di rotazione posteriore ridotto (RTS), motorizzato con un diesel a iniezione diretta Common Rail Yanmar 4TNV98C da 44,3 kW di potenza a 2.100 giri/min. Conforme ai requisiti della normativa Stage V, monta un sistema di post trattamento con ricircolo dei gas di scarico (EGR) e filtro antiparticolato diesel (DPF). Le nuove versioni Stage V del modello RTS da 6 t DX62R3 e del pari classe a profilo di rotazione convenzionale DX63-3 sono equipaggiate con lo stesso diesel Yanmar 4TNV98C, con un aumento del 22% della potenza rispetto ai modelli della precedente generazione. I miniescavatori DX62R-3, DX63-3 e DX85R-3 sono stati progettati per offrire livelli di prestazioni, versatilità, comfort per l’operatore, robustezza, durata e semplicità manutentiva ai vertici nelle rispettive classi. Oltre all’aumento della potenza, gli escavatori da 6 t si distinguono anche per le prestazioni idrauliche, con una portata massima di 132 l/min. L’impianto idraulico incorpora ora un sistema Load Sensing che assicura prestazioni idrauliche elevate e movimenti combinati efficienti e dolci. A ciò si aggiungono forze di scavo elevate in entrambe le macchine: la forza di scavo alla benna è di 4,4 t; quella al braccio di 2,9 t. Più forza di scavo, dunque, ma anche un nuovo bilanciere più lungo, che amplia il campo d’azione delle macchine. La forza di trazione è di 5,6 t e la velocità di traslazione è 2,6 km/h in marcia bassa e 4,7 km/h in marcia alta. L’escavatore DX85R-3 offre consumi contenuti, tra i migliori della categoria. 134 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
SCHWING
Partnership “tecnica” con Baumer La tendenza dominante nel settore delle pompe autocarrate per calcestruzzo è quella di ottenere una portata maggiore con minor peso. I progressi tecnici ottenuti da Schwing rendono l’azienda uno dei leader di mercato in questo campo. Al fine di aumentare i livelli di comfort dell’operatore sulle pompe autocarrate con grandi bracci, essa ha lanciato un innovativo sistema di smorzamento delle vibrazioni. Schwing, infatti, in collaborazione con Baumer Electric AG, ha sviluppato un nuovo sensore di deformazione con grado di protezione IP69K e un campo di misurazione estremamente ampio, per fornire una segnalazione precisa delle deflessioni che si verificano nel braccio. Dalla sua fondazione negli anni Trenta, il gruppo tedesco progetta, realizza e commercializza pompe, macchine e impianti per la produzione, il trasporto e la ripresa del calcestruzzo: impianti di betonaggio, betoniere, pompe per calcestruzzo fisse e autocarrate così come impianti di riciclaggio. Che si tratti di una piscina nel giardino di un’abitazione familiare o di realizzare prestigiosi complessi pubblici come il One World Trade Center di New York o il terzo ponte del Bosforo in Turchia, le sue macchine
e impianti vengono utilizzati ovunque si usi il calcestruzzo per realizzare strutture stabili di lunga durata. Con sei siti produttivi e filiali o rappresentanti in oltre 100 paesi, l’azienda fornisce soluzioni
efficienti, affidabili e a lungo termine in tutto il mondo. L’ampia capacità di produzione interna dei componenti principali garantisce processi di ispezione rigorosi e un’elevata qualità del prodotto.
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PRODOTTI WIRTGEN
La nuova generazione di frese a freddo Wirtgen Wirtgen porta a Monaco di Baviera due modelli della nuova generazione di frese di grosse dimensioni. In primo piano nell’innovativo concetto di macchina con Mill Assist si trovano tra l’altro: l’alleggerimento del lavoro dell’operatore, la massimizzazione delle prestazioni della macchina, l’ottimizzazione dei costi di esercizio, l’aumento della qualità del risultato di fresatura e l’ambiente. La tecnologia di comando “co-pensante” sviluppata da Wirtgen, che ottimizza autonomamente i parametri della macchina e li adegua al mutamento delle situazioni in cantiere, impone nuovi standard nella tecnologia di fresatura. Presso lo stand fieristico del Wirtgen Group i visitatori
avranno la possibilità di vedere in prima persona le caratteristiche “intelligenti” della macchina e di ottenere tutte le spiegazioni del caso.
La nuova fresa a freddo di Wirtgen è stata peraltro candidata al premio d’innovazione Bauma nella categoria “Macchine”.
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BKT
La nuova misura di Earthmax SR 46 I piani dell’azienda per questa edizione 2019 del Bauma prevedono di lasciare il segno presentando uno pneumatico Giant dalle caratteristiche interessanti. Si tratta di Earthmax SR 46, un’innovativa soluzione destinata ai dumper rigidi che operano nelle condizioni ostili degli ambienti rocciosi, come le miniere, le dighe e i siti delle grandi opere edilizie. Precedentemente disponibile nella versione da 49”, al Bauma sarà ufficialmente presentato nella misura più grande mai realizzata da BKT: 33.00 R 51. L’Earthmax SR 46 ha caratteristiche importanti, con i suoi oltre 3 m di diametro (3.075 cm per l’esattezza), una larghezza di 975 cm e un peso di 2.400 kg. Questo pneumatico è particolarmente adatto a trasportare carichi pesanti ed è una scelta
ideale per resistenza a tagli e lacerazioni, una qualità che si traduce in un esteso ciclo di vita. Impatti, sollecitazioni e forature sono rese minime grazie alla carcassa in cinture d’acciaio, ottimale per ottimizzare le ore operative e massimizzare la produttività. L’Earthmax SR 46 si contraddistingue
inoltre per lo speciale disegno del battistrada, provvisto di ramponi a blocchi con scanalatura lungo la circonferenza, sinonimo di un ridotto deterioramento della sua parte esterna e di ottime performance in curva. L’inserimento in gamma di una nuova misura Giant costituisce una scelta strategica dell’azienda indiana, al passo con la proposta sempre più tecnologica di macchinari, che oggi vediamo aumentare anche nelle dimensioni. BKT è consapevole che gli pneumatici sono componenti fondamentali del “sistema macchina”, capaci di esaltarne in modo impattante sia le caratteristiche che le prestazioni. Per questo motivo collabora fianco a fianco con le grandi case costruttrici di veicoli per offrire soluzioni all’avanguardia.
PRODOTTI WEBER MT
Novità per la compattazione leggera
Anche la prossima edizione della manifestazione bavarese vedrà Weber MT presentare – nell’area esterna Sud, stand 1107/1 – numerose novità e innovazioni tecnologiche per il settore della compattazione leggera. Partiamo dalle piastre monodirezionali, la cui gamma sarà completamente rivoluzionata grazie all’introduzione di modelli specifici per ciascun tipo di lavoro. Le attrezzature già esistenti continueranno a far parte della gamma, sebbene
verranno anch’esse ottimizzate, in un’ottica di miglioramento continuo. Il Bauma 2019 offrirà l’occasione ideale per presentare anche i primi modelli a emissioni zero. Un chiaro segnale di come il costruttore intenda muoversi con uno sguardo decisamente orientato verso il futuro e l’eco-
sostenibilità. Nello specifico, i visitatori della kermesse bavarese potranno testare direttamente in fiera il primo vibrocostipatore verticale equipaggiato con una batteria super capiente, in grado di garantire 75 minuti di lavoro continuativo. Importanti le novità anche per quanto riguarda la piastra bi-direzionale CR 6 da 4 q, il modello più richiesto in Italia, che sarà disponibile in più varianti. con una sorpresa dedicata, da innaffiare con una buona birra.
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WALVOIL
Le nuove pompe 3TPW Walvoil presenta la nuova gamma di pompe in ghisa 3TPW, adatte in tutte le applicazioni nelle quali le attrezzature tradizionali in alluminio sono utilizzate al limite delle loro prestazioni, su macchine operatici mobili con cicli di lavoro gravosi per pressioni o per sollecitazioni meccaniche. La costruzione in due pezzi consente un incremento di pressioni con P1 che arrivano fino a 300 bar su un ampio range di cilindrate da 23 a 71 cm3/rev. La nuova 3TPW rappresenta anche il completamento della gamma Power di Walvoil: grazie alla modularità d’assemblaggio con la pompa 2SPW e a un ampio range di valvole integrate, è adatta ad applicazioni mobili sia nel settore costruzioni e movimento terra che in quello agricolo. La gamma di pompe e motori Walvoil (brand Galtech) è in continua espansione grazie a una costante ricerca combinata con decenni di esperienza, meticolosa scelta dei materiali e un’attenzione costante non solo nel processo produttivo, ma anche in sede di test di validazione. Le pompe a ingranaggi esterni sono costituite da tre gruppi: 1SP, 2SP (a 12 denti) e 3GP (a 10 denti), con 32 cilindrate da 0.89 a 77 cc/giro adatte alle più variate applicazioni sia industriali che nel campo del mobile, con elevati rapporti potenza/peso e potenza/ dimensioni. Si possono raggiungere pressioni fino a 300 bar e velocità massime di rotazione di 4.000 giri/ min. Le pompe Galtech possono essere assemblate con totale intercambiabilità sia con flange standard (europea, tedesca, SAE) che con tipologie speciali e utilizzate con una vasta gamma di alberi come quelli conici, cilindrici scanalati e fresati con dente frontale. Sono disponibili vari coperchi e flange in ghisa per ridurre la rumorosità e aumentare i limiti operativi. Inoltre, è possibile montare coperchi con valvola limitatrice di pressione e valvole regolatrici di flusso. Tutte le pompe sono predisposte per il montaggio in una o più ulteriori unità per la realizzazione di pompe multiple: diverse soluzioni di accoppiamento sono disponibili per privilegiare la compattezza costruttiva o un’intercambiabilità più flessibile.
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PRODOTTI YANMAR
La gamma “midi” al Bauma 2019 Yanmar presenterà al Bauma 2019 in anteprima mondiale due nuovi modelli di midi escavatori da 8 t: il ViO82, dotato dell’innovativo sistema idraulico ViPPS2i, e il ViO80-2PB, nella versione con braccio di scavo triplice. Questi due nuovi modelli incrementano ulteriormente il portafoglio prodotto del costruttore giapponese nella categoria da 8-12 t, consentendo agli utilizzatori la possibilità di trovare il mezzo più adatto al proprio lavoro. I due modelli beneficiano dell’esperienza Yanmar nello sviluppo di escavatori girosagoma: dall’invenzione del concetto ViO nel 1995, Yanmar è ancora la società più quotata nella progettazione di mini/ midi escavatori. Queste due nuove versioni consentono agli utilizzatori di lavorare serenamente anche nei cantieri urbani con spazio ristretto. L’utilizzatore ha a disposizione un ambiente ergonomico, il design della cabina permette di avere una visibilità a 360° per migliorare la sicurezza in cantiere e l’efficienza lavorativa. Il sedile a sospensione pneumatica offre numerose possibilità di regolazione per trovare una posizione di lavoro ottimale.
140 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
Entrambi i modelli sono dotati di un motore Yanmar 4TNV98C-WBV1, frutto del nostro impegno permanente per ottenere grandi progressi in termini di consumo di carburante e di riduzioni delle emissioni inquinanti. Il motore TNV da 55,6 CV è dotato di iniezione diretta con sistema Common Rail. L’iniezione del carburante è gestita da una centralina a controllo elettronico (ECU), che garantisce una combustione più pulita ed ottimizza le condizioni di funzionamento del motore. Il sistema di raffreddamento e ricircolo dei gas di scarico (EGR)
riduce gli ossidi di azoto e il filtro antiparticolato riduce le emissioni di PM10. Inoltre, Yanmar ha sviluppato con successo un sistema di rigenerazione esclusivo per limitare al massimo i tempi di fermo macchina dovuti all’accumulo di sporcizia ed alla pulizia del filtro stesso. Una centralina a controllo elettronico gestisce il regime in base alla coppia necessaria, ottimizzando in tal modo il carico del motore. Ciò consente di risparmiare carburante migliorando nel contempo la produttività dei motori. Il consumo di carburante è ulteriormente ridotto grazie al sistema di decelerazione automatica che consente al motore di passare al minimo se l’operatore non tocca le leve di manovra per quattro secondi e grazie alla modalità “Eco”, che controlla con efficacia il regime del motore, in particolare quando un ciclo di lavoro necessita di meno potenza e una bassa velocità di esecuzione.
KOHLER
La nuova unità ibrida K-HEM Kohler presenta K-HEM (KOHLER Hybrid Energy Module), l’unità ibrida di generazione di potenza combinata elettrica e meccanica. Alla luce dei cambiamenti che la nuova direttiva in materia di emissioni ha apportato al settore delle applicazioni off-road a partire dal 1° gennaio 2019, l’offerta di Kohler si è dotata di un prodotto in grado di intercettare i nuovi bisogni dei costruttori del settore. K-HEM sfrutta la combinazione del motore diesel KDW 1003 da 18 kW conforme alla normativa Stage V e senza DPF e del motore elettrico 48 V che garantisce 15 kW di picco e 9 kW continuativi. L’unità è in grado di offrire più di 30 kW senza bisogno di utilizzare
sistemi di post-trattamento dei gas di scarico. K-HEM può inoltre funzionare come generatore per sistemi di accumulo dell’energia. Le caratteristiche dell’unità ibrida K-HEM sono studiate per tutta quella serie di applicazioni contraddistinte da cicli di lavoro
discontinui che richiedono picchi di potenza e di macchine che operano prevalentemente con cicli di lavoro costanti a bassi carichi che impediscono il raggiungimento delle temperature necessarie per lo svolgimento della rigenerazione passiva all’interno del filtro antiparticolato. Con K-HEM, la base di potenza è fornita dal motore termico, mentre i picchi di potenza sono garantiti dal motore elettrico; tale sistema, nel rispetto dei limiti indicati dalla normativa Stage V, permette alle macchine di evitare un’operazione di detaratura e garantisce elevati livelli di produttività. La centralina master integrata permetterà all’utilizzatore di monitorare e gestire le modalità di lavoro e le transizioni in base alle proprie esigenze.
PRODOTTI YANMAR
Motori diesel e a gas al Bauma 2019 Yanmar mostrerà al Bauma i motori 4TN88G e 4TN98G alimentati a gas. Il costruttore, con i modelli 4TN101 e 4TN107, mostrerà poi i nuovi arrivati nella gamma diesel ad alta potenza, fino a 155 kW. A completare l’esposizione ci sarà la serie L dei motori diesel industriali, un cavallo di battaglia che soddisfa le esigenze di una vasta gamma di clienti. I due nuovi modelli a GPL 4TN88G (45 kW) e 4TN98G (63 kW) vengono presentati per la prima volta al Bauma 2019. L’aggiunta di questi motori a basse emissioni e a ridotta rumorosità consente a Yanmar di completare la propria gamma.
Yanmar ha inoltre in programma di introdurre modelli bi-fuel in grado di funzionare sia a GPL che a benzina. I motori a gas producono pochissimo PM (particolato) e sono più silenziosi dei diesel. Ciò li rende ideali per il lavoro in ambienti e aree chiuse, in cui è le problematiche ambientali hanno un ruolo rilevante. Yanmar ha più di 30 anni di esperienza nel settore dei motori a gas. Questa lunga esperienza maturata insieme alla conoscenza della tecnologia dei motori diesel industriali ha permesso di sviluppare un sistema di combustione esclusivo per motori ad alta potenza e a basso consumo di carburante in grado di fornire l’affidabilità richiesta dalle 142 ONSITECONSTRUCTION - marzo 2019
applicazioni industriali più pesanti. Yanmar è ora in grado di fornire ai suoi clienti in un’unica soluzione, diesel o GPL, un prodotto adatto alle più svariate applicazioni richieste dal mercato. Al BAuma saranno presentati anche i due nuovi motori diesel industriali ad alte prestazioni, esposti in anteprima all’Intermat di Parigi nel 2018: il 4TN101 (105 kW) e il 4TN107 (90-155 kW) con turbocompressore bistadio. Il 4TN107 sarà esposto per la prima volta con il sistema di aftertreatment (DOC+DPF+SCR). Il sistema di aftertreatment utilizza l’esclusivo sistema di rigenerazione del DPF già installata con successo nella serie TNV Common Rail e famosa per la sua affidabilità. Yanmar ha anche sviluppato una soluzione SCR priva di mixer che consente una maggiore libertà nella disposizione degli elementi del sistema di after-treatment. Le singole unità, dal design compatto, consentono a Yanmar di offrire numerose possibilità di installazione adatte a ogni applicazione per il construction, l’agricoltura e il material handling. Per quanto riguarda i motori diesel industriali raffreddati ad aria
serie L-V conformi alla normativa EY StageV: fin dal suo esordio nel 1983 la serie L è stata apprezzata per le sue prestazioni e la compattezza nelle applicazioni per l’edilizia, in campo agricolo e nella generazione
di energia. Ora l’L48V, il più piccolo motore della serie L (3,4 kW) è stato riprogettato per ottenere la certificazione europea EU StageV. Per soddisfare i restrittivi limiti della normativa in un alesaggio di 70 mm, l’L48V utilizza un sistema di iniezione diretta del carburante con un catalizzatore (DOC) mantenendo l’affidabilità e l’efficienza per cui il motore è noto. Non solo il nuovo L48V ma anche l’L70V (4,8 kW) e l’L100V (6,8 kW) sono certificati EU StageV grazie a una serie di modifiche al sistema di iniezione. Da citare infine la serie TNM/ TNV, conforme alla normativa EU StageV: con oltre sei anni di esperienza nei motori Common Rail TNV con DPF e oltre 400.000 unità già sul mercato, il sistema di aftertreatment di Yanmar è stato riconosciuto in tutto il mondo come il riferimento nella sua categoria, grazie alla esclusiva tecnologia Yanmar di rigenerazione che previene l’intasamento del DPF in ogni condizione di utilizzo.
MECALAC
Il nuovo rullo tandem TV1200 La fama di innovatore del Gruppo Mecalac si basa sull’impegno profuso nella progettazione e fabbricazione di macchine per la realizzazione di lavori pubblici nei cantieri urbani. Con l’acquisizione della divisione britannica di Coventry, nel 2017, le terne, i dumper e i rulli compattatori si sono aggiunti alle gamme esistenti di escavatori e pale caricatrici. Tra i sei rulli compattatori vibranti tandem in gamma, è sul TV1200 che il Gruppo Mecalac ha deciso di presentare la sua innovazione: d’ora in poi la macchina si guiderà esclusivamente con il joystick collocato sulla consolle di destra. Con la rimozione del piantone dello sterzo del compattatore, Mecalac rivoluziona la modalità di accedere e di guidare questo tipo di macchina. La struttura del rullo compattatore è stata interamente ripensata per aumentare la visibilità, allo scopo di facilitare la guida e di rispondere alle esigenze degli operatori. Le linee sono state ridisegnate, la forma del supporto del rullo si integra ora con la linea del cofano ed è stata aggiunta una griglia frontale. L’operatore si colloca al centro di questo nuovo design grazie a standard innovativi in termini di ergonomia e di
struttura delle macchine da costruzione moderne, sicure e facili da utilizzare.
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Pagina 23 27 19 135 25 IV Copertina, 11 137 12, 13 75 139 87 113 30 109 36 Pagina inserto 138 143 56 68 22 5 57 29 31 1 55 18 15 136 141 132 83 97 III Copertina Patella posteriore di Copertina, Pagina inserto 37 II Copertina 7 I Copertina, 43 103 91 20, 131 3 Patella anteriore di Copertina 9 79 133 21