Bando per progetti di ricerca e sviluppo per l’economia circolare SCADENZA BANDO Le domande possono essere presentate a partire dal 10/12/2020. Lo sportello sarà chiuso quando saranno esaurite le risorse.
CHI PUÒ PARTECIPARE Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese che abbiano la sede legale o un’unità locale nella Repubblica Italiana, con alcune limitazioni legate all’attività dell’impresa. Sono ammessi partenariati, anche con Organismi di ricerca.
1 - Cosa finanzia il bando? L’intervento sostiene attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all'obiettivo previsto dal progetto e finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (Key Enabling Technologies, KETs) di cui all’allegato n. 1 al decreto 11 giugno 2020 (allegato alla fine di questa scheda). I progetti devono essere finalizzati alla riconversione produttiva delle attività economiche nell’ambito dell’economia circolare, in una o più delle seguenti linee di intervento: 1. innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti; 2. progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale; 3. sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l'uso razionale e la sanificazione dell'acqua; 4. strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo; 5. sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l'utilizzo di materiali recuperati; 6. sistemi di selezione del materiale multileggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.
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2 - Quando devono essere effettuate le spese ammissibili? Tutte le spese possono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda e in un tempo compreso tra 12 e 36 mesi dalla data di avvio del progetto. 3 - Qual è il valore del contributo? Per l’agevolazione dei progetti sono disponibili le seguenti risorse: ● ●
155 milioni di euro per la concessione dei finanziamenti agevolati, a valere sul FRI; 62 milioni di euro per la concessione dei contributi alla spesa.
Il contributo varia a seconda del soggetto economico: 20% per micro e piccole imprese e per gli organismi di ricerca, 15% per le medie imprese e 10% per le grandi imprese. Contestualmente è possibile accedere al finanziamento agevolato del FRI per un valore pari al 50% degli investimenti e delle spese ammissibili. La dimensione minima del progetto è 500.000 €. Quella massima è 2.000.000 €. 4 - Come saranno selezionati i progetti presentati? La valutazione delle domande tramite l’attribuzione di punteggi avviene sulla base dei criteri determinati in relazione agli specifici elementi secondo le seguenti indicazioni: ● ● ●
fattibilità tecnico-organizzativa (da 0 a 25 punti): capacità e competenze, qualità delle collaborazioni. risorse tecniche e organizzative; qualità del progetto (da 0 a 50 punti): validità tecnica, rilevanza dei risultati attesi, potenzialità di sviluppo; impatto del progetto (da 0 a 25 punti): potenzialità economica, impatto industriale, prossimità al mercato.
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