Skip to main content

Interventi di mitigazione del rischio idraulico e geologico

Page 1

Consiglio Regionale del Veneto - UPA - 05/05/2021 - 0007544

Data 05/05/2021

Protocollo N° 206837

Class:A.000.01.6

Fasc.

Allegati N°2 per tot.pag. 7

Oggetto: Risposta all’INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA n. 48 del 16 febbraio 2021 presentata dai Consiglieri Giacomo Possamai, Vanessa Camani, Anna Maria Bigon, Andrea Zanoni, Francesca Zottis e Jonatan Montanariello “QUAL È LO STATO DI AVANZAMENTO DEL PIANO DELLE AZIONI E DEGLI INTERVENTI DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO E GEOLOGICO AI SENSI DELL'OPCM 3906 DEL 13 NOVEMBRE 2010?”. Al Consigliere regionale Giacomo Possamai Alla Consigliera regionale Vanessa Camani Alla Consigliera regionale Anna Maria Bigon Al Consigliere regionale Andrea Zanoni Alla Consigliera regionale Francesca Zottis Al Consigliere regionale Jonatan Montanariello e, p.c.

Al Signor Presidente del Consiglio regionale All’Assessore regionale ai Rapporti con il Consiglio regionale

Ai sensi dell’articolo 111 del Regolamento consiliare, si trasmette la risposta approvata dalla Giunta all’interrogazione indicata in oggetto, da Voi presentata in data 16 febbraio 2021. Distinti saluti. IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA - Dott. Lorenzo Traina – P.O. Rapporti con il Consiglio, nomine e atti del Presidente dott.ssa Orsola Russo Tel. 041/2793606-3637-3638-3643 – Fax 041/2793627 e-mail: uff.giunta.consiglio@regione.veneto.it

copia cartacea composta di 1 pagina, di documento amministrativo informatico firmato digitalmente da LORENZO TRAINA, il cui originale viene conservato nel sistema di gestione informatica dei documenti della Regione del Veneto - art.22.23.23 ter D.Lgs 7/3/2005 n. 82

Segreteria della Giunta regionale Direzione Verifica e gestione atti del Presidente e della Giunta Dorsoduro, 3901 – 30123 Venezia – Tel. 041/2792800-2947 – Fax 041/2793627 protocollo.generale@pec.regione.veneto.it

Cod. Fisc. 80007580279

Codice Univoco Ufficio 8ERG73

P.IVA 02392630279 Pagina 1 di 1


CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO UNDICESIMA LEGISLATURA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA N. 48 QUAL È LO STATO DI AVANZAMENTO DEL PIANO DELLE AZIONI E DEGLI INTERVENTI DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO E GEOLOGICO AI SENSI DELL’OPCM 3906 DEL 13 NOVEMBRE 2010? presentata il 16 febbraio 2021 dai Consiglieri Giacomo Possamai, Camani, Bigon, Zanoni, Zottis e Montanariello

Premesso che: - tra il 31 ottobre e il 2 novembre 2010 il territorio regionale è stato duramente colpito da fenomeni metereologici eccezionali che hanno prodotto molteplici criticità di carattere idraulico, geologico e forestale; - con il decreto n. 236 del 2/11/2010 il Presidente della Regione del Veneto ha dichiarato, ai sensi dell’articolo 106, comma 1, lettera a), della LR 13 aprile 2001, n. 11, lo stato di crisi in ordine agli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della Regione nei suindicati giorni; - in relazione agli stessi eventi, il Presidente del Consiglio dei Ministri, con Decreto del 5 novembre 2010, ha dichiarato lo stato di emergenza e con l'OPCM n. 3906 del 13 novembre 2010 e s.m.i., d’intesa con la Regione del Veneto, ha nominato il “Commissario delegato per il superamento dell’emergenza concernente gli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 31 ottobre al 2 novembre 2010”; al quale è stato demandato il compito di porre in essere ogni attività utile alla messa in sicurezza delle aree danneggiate e alla realizzazione d’interventi urgenti di prevenzione; - il suddetto Commissario delegato, con Ordinanza n. 2 del 23/11/2010, ha nominato il soggetto attuatore per la redazione di un piano di mitigazione del rischio idraulico e geologico che individua le azioni in campo forestale e in campo ambientale necessarie per la riduzione definitiva degli effetti dei fenomeni alluvionali verificatesi e per l’avvio della contestuale mappatura degli interventi già predisposti per la tutela e la salvaguardia del territorio e le relative risorse finanziare ad essi destinate; - con Ordinanza Commissariale n. 11 del 30/12/2010 è stato istituito il Comitato tecnico scientifico in materia di rischio idraulico e geologico, incaricato di garantire il necessario supporto tecnico alle attività commissariali,


relativamente agli aspetti che riguardano la programmazione degli interventi volti alla riduzione del rischio idraulico e geologico; - a conclusione dei lavori, il Commissario Delegato, con nota prot. 380534 del 9/8/2011, ha trasmesso gli elaborati del piano di mitigazione del rischio idraulico e geologico alla Regione Veneto, alle Autorità di Bacino competenti e all’ARPAV, per le valutazioni e gli adempimenti programmatori di rispettiva competenza. Il piano citato prevede interventi complessivi per 2,732 miliardi di €; - con DGR. n. 1643/2011 la Giunta regionale ha preso atto dei contenuti del “Piano delle azioni e degli interventi di mitigazione del rischio idraulico e geologico”, di cui all’articolo 1, comma 3, lettera g), dell'OPCM n. 3906/2010, e del “Quadro riepilogativo delle proposte e indicazioni pervenute”, incaricando la Direzione Difesa del Suolo dell’attivazione di tutte le procedure per il reperimento di fondi nazionali per la copertura delle risorse attualmente non disponibili e all’adozione di ogni necessario adempimento procedimentale per dare attuazione e diffusione ai documenti del piano delle azioni e degli interventi di mitigazione del rischio idraulico e geologico. Considerato che la Regione Veneto è stata interessata da eventi meteorologici che hanno generato vaste criticità nel territorio regionale anche in anni successivi al 2010: l’evento più grave è stato quello verificatosi nei giorni dal 27 ottobre al 5 novembre 2018. Tutto ciò premesso e considerato, i sottoscritti consiglieri interrogano il Presidente della Giunta regionale per sapere qual è lo stato di avanzamento dei singoli interventi inclusi nel livello 3 dell’Allegato A.03 “Piano delle azioni e degli interventi di mitigazione del rischio idraulico e geologico. FASE PROGRAMMATICA. Ripartizione per bacino idrografico” della DGR n. 1643/2011.

2


giunta regionale XI legislatura

Proposta n. 696 / 2021

PUNTO 23 DELL’ODG DELLA SEDUTA DEL 04/05/2021 ESTRATTO DEL VERBALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 81 / IIM del 04/05/2021 OGGETTO: Risposta all'interrogazione a risposta scritta n. 48 del 16 Febbraio 2021 presentata dai Consiglieri Giacomo POSSAMAI, Vanessa CAMANI, Anna Maria BIGON, Andrea ZANONI, Francesca ZOTTIS e Jonatan MONTANARIELLO avente per oggetto "QUAL È LO STATO DI AVANZAMENTO DEL PIANO DELLE AZIONI E DEGLI INTERVENTI DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO E GEOLOGICO AI SENSI DELL'OPCM 3906 DEL 13 NOVEMBRE 2010?".

Pagina 1 di 5


COMPONENTI DELLA GIUNTA REGIONALE Presidente Vicepresidente Assessori

Segretario verbalizzante

Luca Zaia Elisa De Berti Gianpaolo E. Bottacin Francesco Calzavara Federico Caner Cristiano Corazzari Elena Donazzan Manuela Lanzarin Roberto Marcato Lorenzo Traina

Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente Presente

RELATORE ED EVENTUALI CONCERTI

GIANPAOLO E. BOTTACIN

STRUTTURA PROPONENTE

AREA TUTELA E SICUREZZA DEL TERRITORIO

APPROVAZIONE

Sottoposto a votazione, il provvedimento è approvato con voti unanimi e palesi.

Dgr n. 81 / IIM del 04/05/2021

Pagina 2 di 5


XI Legislatura

OGGETTO:

Risposta all'interrogazione a risposta scritta n. 48 del 16 Febbraio 2021 presentata dai Consiglieri Giacomo POSSAMAI, Vanessa CAMANI, Anna Maria BIGON, Andrea ZANONI, Francesca ZOTTIS e Jonatan MONTANARIELLO avente per oggetto "QUAL È LO STATO DI AVANZAMENTO DEL PIANO DELLE AZIONI E DEGLI INTERVENTI DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO E GEOLOGICO AI SENSI DELL'OPCM 3906 DEL 13 NOVEMBRE 2010?".

Il relatore propone alla Giunta di adottare la seguente risposta: L’Interrogazione si riferisce allo stato di attuazione del Piano predisposto dal Commissario Straordinario per il superamento dell’emergenza concernente gli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 31 ottobre al 2 novembre 2010, Commissario nominato con OPCM n. 3906 del 13 novembre 2010. Il Piano è stato predisposto, su incarico del Commissario, dal soggetto attuatore per la pianificazione degli interventi, e cioè dal Segretario Generale dell’Autorità di Bacino dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Livenza, Piave e Brenta Bacchiglione ( in seguito l’ Ente è stato denominato “ Distretto Idrografico Alpi Orientali ”) con il supporto tecnico scientifico di un comitato (professori L. D’Alpaos, M. Marani e A. Mazzuccato ). In particolare l’interrogazione fa riferimento all’Allegato A03 del Piano denominato “ Piano delle azioni e degli interventi di mitigazione del rischio idraulico e geologico. FASE PROGRAMMATICA Ripartizione per bacino idrografico “ suddiviso in 3 livelli di approfondimento, e contiene al livello 3 l’elenco degli interventi ritenuti necessari, fattibili e programmabili. Complessivamente il Piano prevede interventi per un costo totale di 2,732 miliardi di euro; si tratta di un Piano non finanziato (fatta eccezione per pochi interventi di cui alla Ordinanza n. 5/2011 del Commissario) predisposto per analizzare le esigenze in materia di opere idrauliche necessarie per la sicurezza idraulica del territorio del Veneto e per la prevenzione dei danni da alluvioni. Non ha valenza urbanistica o di un piano di settore, non avendo avuto la Valutazione VAS ai sensi della vigente legislazione. Non è nemmeno da considerarsi del tutto esaustivo, cioè comprendente tutti gli interventi meritevoli di realizzazione: si limita ad interventi considerati fattibili e quindi effettivamente programmabili. Nelle schede della sezione programmatica del Piano restano perciò esclusi interventi già considerati di decisiva importanza e indicati, ad esempio dalla Commissione De Marchi già dopo l’alluvione 1966, quali il serbatoio di Vanoi sul fiume Brenta, e il serbatoio di Colle di Arba ( PN ) nel bacino del Livenza, che ha comunque beneficio per il territorio veneto. Alcuni di questi interventi vengono tuttavia citati, assieme ad altri, nella relazione di sintesi del Piano rimarcandone l’importanza per la sicurezza idraulica del territorio, pur senza predisporre una specifica scheda nella sezione programmatica del Piano (è il caso ad esempio delle Casse di laminazione sul fiume Piave in località Ciano del Comune di Crocetta del Montello). Va osservato che il Piano è molto ampio e comprende ben n. 1738 interventi, in parte ascrivibili a manutenzione e in parte a sistemazioni e mitigazione del rischio idraulico, idrogeologico e sistemazioni forestali ma, come detto, non finanziati. La Regione del Veneto ha comunque preso atto del Piano con DGR n. 1643 del 2011, incaricando gli uffici regionali di attivare tutte le procedure per il reperimento dei fondi per la realizzazione del Piano stesso. Per quanto riguarda i finanziamenti effettivamente reperiti e quindi lo stato di attuazione, sono pervenuti finanziamenti con varie fonti, tra cui principalmente: • O.P.C.M. 3906/2010 “Alluvione 2010” ( complessivamente € 229.243.501 , vedi anche DGR 1861/2015 e n. 6 /2017 , n. 927/2018 per la riprogrammazione economie) . Sono compresi € 85 milioni per i bacini di laminazione, indicati nel Piano ; • O.C.D.P.C. n. 170/2014 e n. 262/2015 “Alluvione 2014” ( importo complessivo € 27 milioni ) ; - O.P.C.M. n. 558/2018 Alluvione 2018 “VAIA” .

Dgr n. 81 / IIM del 04/05/2021

Pagina 3 di 5


Relativamente ai fondi specifici per le Alluvioni appena citati, questi riguardano in primo luogo la riparazione dei danni e gli interventi emergenziali eseguiti in condizioni di somma urgenza ; solo una parte, e in genere le economie che possono essere riprogrammate, possono essere destinati a interventi strutturali di prevenzione del rischio idrogeologico compresi nel Piano. • Fondi FOR FESR 2014-2021 ( € 14 milioni per il bacino di laminazione di Trissino valle ) e riprogrammazione fondi economie di fondi PAR FSC 2007-2014 ( DGR 1777/2019 allegato B per l’importo di € 4,1 milioni ) . • Accordo Programma Quadro con il Ministero MATTM 23/12/2010 ( Delibere CIPE n. 6 e n. 8 / 2012 ) e relativi atti integrativi . Complessivamente risultano 48 interventi strutturali per complessivi 81,065 milioni di euro ( di cui € milioni 8,884 di fondi regionali ), tra i quali è compreso nel IV Atto Integrativo l’ampliamento del bacino di laminazione di Montebello vicentino per € 21,8 milioni. • Piano Nazionale di Mitigazione Rischio Idrogeologico ( Delibera CIPE n. 35/2019 ) Primo Stralcio di interventi immediatamente cantierabili - importo complessivo per il Veneto di 29,966 milioni di euro per 34 interventi. • Fondi regionali (20 milioni di euro all’anno per la manutenzione ordinaria della rete idrografica principale in gestione alla Regione + 21 milioni di euro /anno per i programmi di sistemazione idraulica e forestale) . • Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico DPCM 14 luglio 2016 Delibera CIPE n. 32/2015 (progettazione ampliamento del bacino di Montebello Vicentino e Casse di laminazione in località Ciano del Comune di Crocetta del Montello in provincia di Treviso); importo complessivo di euro 2.069.795 complessivi per sola progettazione. • PAM Piano Aree Metropolitane di cui al DPCM 15/2015 (bacini di laminazione sull’Astico per 31,275 mil. euro, sul torrente Orolo nei comuni di Costabissara e Isola Vicentina per 11 milioni di euro, e interventi nel bacino del Lusore per 67,521 milioni di euro) interventi tutti da considerarsi strutturali per la prevenzione del rischio. Per quanto riguarda il monitoraggio degli interventi inseriti in una linea di finanziamento, i provvedimenti ministeriali di finanziamento prevedono sempre il monitoraggio. Dato che in larga misura sono gestiti da Commissari, il monitoraggio di questi interventi effettivamente finanziati è in capo alle strutture commissariali; non era previsto il monitoraggio dello stato di avanzamento del Piano oggetto di interrogazione in quanto non finanziato, né alcuna norma successiva lo prevede. Da notare che gli interventi più importanti in materia di prevenzione del rischio idrogeologico previsti nel Piano oggetto di interrogazione sono rappresentati dai bacini di laminazione, il cui avanzamento è monitorato anche nel DEFR, documento di Economia e Finanza Regionale, riportato nel sito della Programmazione regionale. Data la sproporzione tra il costo degli interventi contenuti nella fase programmatica del Piano (2,73 miliardi di euro) e i finanziamenti di cui è stato possibile disporre come sopra descritti, una parte degli interventi previsti nel Piano è ancora da finanziare; è peraltro costante l’impegno al reperimento dei fondi da parte della Regione.

LA GIUNTA REGIONALE UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto; DELIBERA 1. di approvare, nel testo riportato in premessa, la risposta all'atto ispettivo richiamato in oggetto;

Dgr n. 81 / IIM del 04/05/2021

Pagina 4 di 5


2. di incaricare dell'esecuzione del presente atto la Segreteria della Giunta - Direzione Verifica e gestione atti del Presidente e della Giunta.

IL VERBALIZZANTE Segretario della Giunta Regionale f.to - Dott. Lorenzo Traina -

Dgr n. 81 / IIM del 04/05/2021

Pagina 5 di 5


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Interventi di mitigazione del rischio idraulico e geologico by off_lab - Issuu