BANDO 6.4.1 CREAZIONE E SVILUPPO DELLA DIVERSIFICAZIONE DELLE IMPRESE AGRICOLE SCADENZA BANDO 7 maggio 2021
CHI PUÒ PARTECIPARE
Giovani agricoltori che presentano domanda a valere sul tipo di Intervento 6.1.1 e scelgono questo intervento nell’ambito del progetto integrato aziendale (Pacchetto Giovani).
1 - In cosa consiste il sostegno? Il presente tipo di intervento sostiene gli investimenti finalizzati alla diversificazione delle attività e delle funzioni svolte dall’impresa agricola in attività extra-agricole. 2 - Quali investimenti sono ammissibili? Gli interventi sono ammissibili ai fini della realizzazione da parte dell’azienda agricola delle seguenti attività extra-agricole: 1.trasformazione di prodotti compresi nell’allegato 1 del Trattato (agricoli) in prodotti non compresi nell’allegato 1 del Trattato (non agricoli); 2. fattoria sociale (L.R. n. 14/2013); 3. fattoria didattica (L.R. n. 28/2012); 4. ospitalità agrituristica in alloggi e/o in spazi aziendali aperti quali agri-campeggi ed esclusivamente per le malghe, la somministrazione di pasti, spuntini e bevande (L.R. n. 28/2012); 5. turismo rurale (L.R. n. 28/2012); 6. servizi ambientali svolti dall’impresa agricola per la cura e manutenzione di spazi non agricoli. Per le attività relative ai punti da 1 a 5, gli interventi ammessi riguardano: ● Interventi strutturali su beni immobili quali: 1. ristrutturazione e ammodernamento di fabbricati finalizzati alla realizzazione di stanze e/o locali per lo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio; 2. ampliamenti a volume tecnico, nell’ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione dei fabbricati, necessari esclusivamente per gli adeguamenti
tecnologici e igienico-sanitari e per l’eliminazione delle barriere architettoniche come previsto dagli atti progettuali approvati dall’autorità competente; 3. sistemazione delle aree esterne che interessano l’attività. Non sono ammesse nuove costruzioni. ● Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature. ● Acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali. Per le attività relative al punto 6, gli interventi ammessi riguardano: ● Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature. ● Acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali. 3 - Qual è la disponibilità economica per l’intervento? L’importo messo a bando è pari a 1.500.000,00 euro. 4- A quanto ammonta il contributo? a) Ristrutturazione ed ammodernamento dei beni immobili 50% (Zone montane*) b) Ristrutturazione ed ammodernamento dei beni immobili 40% (Altre zone) c) Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali 45% (Zone montane) d) Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali 35% (Altre zone) 5- Limiti stabiliti agli interventi di spesa? L’importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a 8.000 € nelle zone montane e a 15.000 € nelle altre zone, il massimo di contributo erogabile è pari a 200.000 € . 5- In che tempi devono essere effettuati gli investimenti? Gli investimenti devono essere conclusi entro il termine previsto per il completamento del Piano Aziendale
di cui al tipo di intervento 6.1.1. 6 - Come saranno scelti i progetti ai quali assegnare il contributo regionale? La Regione esaminerà le domande con valutazione di merito in base ai criteri molto rigorosi, indicati all’articolo 5 del bando. Non sono previsti vantaggi per chi presenta la domanda prima di altri. Per un’analisi di punteggi e premialità ci contatti.
*Per fruire delle percentuali di contributo per le zone montane, la domanda deve soddisfare i seguenti requisiti: - il 51% della S.A.T. aziendale deve essere ubicata in zona montana (in base alla classificazione dell’Allegato al PSR 2014-2020 “Elenco dei comuni totalmente o parzialmente montani”); - l’operazione deve essere realizzata in zona montana; - le attrezzature e i macchinari devono essere ubicati/detenuti o utilizzati prevalentemente in zona montana.