MISURA 4.1.1 Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola
SCADENZA BANDO 7 maggio 2021
CHI PUÒ PARTECIPARE
Giovani agricoltori che presentano domanda a valere sul tipo di Intervento 6.1.1 e scelgono questo intervento nell’ambito del progetto integrato aziendale (Pacchetto Giovani).
1 - In cosa consiste il sostegno? Il tipo di intervento consiste nel sostegno agli investimenti strutturali e dotazionali nelle aziende agricole che consentano di: •migliorare la redditività dell’impresa, condizione necessaria per potenziare la competitività dell’agricoltura; •favorire innovazione, differenziazione di prodotto, nuove forme di commercializzazione; •aumentare l’integrazione territoriale delle imprese mediante la riduzione degli impatti negativi dell’agricoltura sull’ambiente; •favorire la crescita delle aziende in particolare quelle condotte da giovani agricoltori; •di favorire l’approvvigionamento di energia per autoconsumo con il duplice scopo di incrementare la produzione regionale di energia di origine rinnovabile e, contemporaneamente, di ridurre le emissioni gassose in atmosfera generate dall’attività di allevamento degli animali ovvero da impianti alimentati da fonti fossili. 2 - Quali investimenti sono ammissibili? 1) Interventi di miglioramento fondiario: sistemazioni fondiarie e idraulico-agrarie; impianti (compresi reimpianti e rinnovi) di colture arboree da frutto; miglioramento di prati e pascoli);
2) Costruzione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento, commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali e per ricovero macchine/attrezzature; 3) Acquisto/Acquisto con ristrutturazione/Ristrutturazione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali e per ricovero macchine/attrezzature; 4) Ristrutturazione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali con utilizzo di materiale da costruzione che migliori l'efficienza energetica; 5) Investimenti per l'eliminazione e sostituzione dell'amianto; 6) Investimenti strutturali ed impianti per lo stoccaggio, il trattamento e la gestione dei residui agricoli e dei reflui aziendali comprese le strutture realizzate con tecnologie volte alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra; 7) Acquisto di macchine e attrezzature; 8) Acquisto di macchine e attrezzature per la riduzione dell’impatto ambientale, il miglioramento del benessere animale e la conservazione del suolo (agricoltura conservativa, agricoltura di precisione); 9) Investimenti per la produzione di energia, a esclusivo uso aziendale; 10) Investimenti volti alla depurazione delle acque reflue derivanti dall'attività di trasformazione dei prodotti; 11) Investimenti finalizzati alla difesa attiva volti a proteggere le coltivazioni dagli effetti negativi degli eventi meteorici estremi e dai danni derivanti dagli animali selvatici e a proteggere gli allevamenti dall’azione dei predatori; 12) Investimenti in hardware e software finalizzati all’adozione di tecnologie di informazione e comunicazione (TIC), al commercio elettronico, all’acquisizione di competenze digitali (e-skills) e all’apprendimento in linea (e-learning) nonché allacciamento alla rete; 13) Spese generali secondo quanto previsto agli Indirizzi procedurali generali ad eccezione dei costi per gli Investimenti per la 14) trasformazione/commercializzazione* 15) studi di fattibilità. 3 - Quali interventi sono oggetto del contributo?
Per poter accedere al regime di aiuti il soggetto richiedente deve presentare un PA (PIano Aziendale) o acquistare attrezzature e sistemi che insistano sul territorio regionale del veneto.
4 - Qual è la disponibilità economica per l’intervento? L’importo complessivo messo a bando è pari a € 15.000.000,00. 5- A quanto ammonta il contributo? Investimenti per la trasformazione/commercializzazione*: 40% Zona montana - 40% Altre zone Altri investimenti: 60% Zona montana - 50% Altre zone *Per trasformazione si intende: qualsiasi trattamento di un prodotto agricolo in cui il prodotto ottenuto resta pur sempre un prodotto agricolo. Per commercializzazione si intende: la detenzione o l'esposizione di un prodotto agricolo allo scopo di vendere, mettere in vendita, consegnare o immettere sul mercato in qualsiasi altro modo detto prodotto, ad eccezione della prima vendita da parte di un produttore primario a rivenditori o a imprese di trasformazione, e qualsiasi attività che prepara il prodotto per tale prima vendita; la vendita da parte di un produttore primario a consumatori finali è considerata commercializzazione di un prodotto agricolo se avviene in locali separati, adibiti a tale scopo.
6- Limiti stabiliti agli interventi di spesa? L’importo massimo ammesso a finanziamento è pari a: 600.000,00 €/impresa, nell’arco di quattro anni. Per il calcolo temporale del periodo quadriennale va considerato l’anno in cui è decretata la concessione dell’aiuto e le tre annualità precedenti. L’importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a 8.000 € nelle zone montane e 15,000 € nelle altre zone. 7- In che tempi devono essere effettuati gli investimenti? Gli investimenti devono essere conclusi entro il termine previsto per il completamento del Piano Aziendale di cui al Tipo di intervento 6.1.1. Gli investimenti effettuati al fine di rispettare i requisiti dell'Unione che si applicano alla produzione agricola, inclusa la sicurezza sul lavoro, devono essere conclusi entro un periodo massimo di 24 mesi dalla data di insediamento del giovane agricoltore beneficiario dell’intervento. 8 - Come saranno scelti i progetti ai quali assegnare il contributo regionale?
La Regione esaminerà le domande con valutazione di merito in base ai criteri molto rigorosi, indicati all’articolo 5 del bando. Non sono previsti vantaggi per chi presenta la domanda prima di altri. Per un’analisi di punteggi e premialità ci contatti.