CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO UNDICESIMA LEGISLATURA
MOZIONE
ESENTARE DAL PEDAGGIO I CITTADINI RESIDENTI NEI 70 COMUNI INTERESSATI DALLA SUPERSTRADA PEDEMONTANA Presentata l’1 luglio 2021 dai Consiglieri Giacomo Possamai, Vanessa Camani, Andrea Zanoni, Francesca Zottis
IL CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
Premesso che: ‐
nel documento “Pedemontana: la via dell’identità” a cura della Regione Veneto si legge che: “La Superstrada Pedemontana Veneta, con i suoi 94,50 chilometri di tracciato, congiungerà l’area vicentina a quella trevigiana, interessando in particolare l’ambito territoriale della valle dell’Agno, tra Montecchio Maggiore e Castelgomberto, e della zona pedemontana veneta, tra Malo e Bassano del Grappa in provincia di Vicenza e tra S. Zenone degli Ezzelini, Montebelluna e Spresiano in provincia di Treviso. Nel territorio interessato dall’opera ricadono 36 comuni: 22 nella provincia di Vicenza e 14 nella provincia di Treviso. Lungo il tracciato sono previsti 16 caselli: Montecchio, Montecchio – Arzignano, Castelgomberto – Cornedo, Malo, Valdastico interconnessione A31, Breganze, Mason – Pianezze – Marostica, Bassano Ovest, Bassano Est, Loria – Mussolente, Riese – San Zenone degli Ezzelini, Montebelluna Ovest – Altivole, Montebelluna Est – Volpago, Povegliano, Spresiano – Villorba, Barriera A27”;
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sempre all’interno dello stesso documento, a pagina 8, sono citati i 47 comuni della provincia di Vicenza e i 23 della provincia di Treviso per cui era prevista l’esenzione dal pagamento del pedaggio e nello specifico: PROVINCIA DI VICENZA 1. Thiene 2. Zanè 3. Villaverla 4. Marano Vicentino 5. San Vito Leguzzano 6. Malo 7. Monte di Malo 8. Cornedo 9. Brogliano 10. Castelgomberto 11. Gambugliano 12. Chiampo 13. Nogarole Vicentino 14. Arzignano 15. Gambellara 16. Montecchio Maggiore 17. Montorso 18. Zermeghedo 19. Montebello Vicentino 20. Sovizzo 21. Isola Vicentina 22. Dueville 23.
Breganze 24. Fara Vicentino 25. Lugo di Vicenza 26. Lusiana 27. Sarcedo 28. Bressanvido 29. Sandrigo 30. Mason Vicentino 31. Molvena 32. Pianezze 33. Pozzoleone 34. Tezze sul Brenta 35. Schiavon 36. Cartigliano 37. Nove 38. Marostica 39. Bassano del Grappa 40. Pove del Grappa 41. Romano d’Ezzelino 42. Cassola 43. Rosà 44. Mussolente 45. Rossano Veneto 46. Trissino 47. Montecchio Precalcino PROVINCIA DI TREVISO 1. Castello di Godego 2. Loria 3. Fonte 4. San Zenone degli Ezzelini 5. Castelfranco Veneto 6. Riese Pio X 7. Altivole 8. Asolo 9. Maser 10. Vedelago 11. Caerano di San Marco 12. Montebelluna 13. Istrana 14. Morgano 15. Paese 16. Trevignano 17. Volpago del Montello 18. Povegliano 19. Arcade 20. Giavera del Montello 21. Nervesa della Battaglia 22. Spresiano 23. Villorba; ‐
Sempre a pag.8 del medesimo documento si specifica anche che: “l’esenzione sarà al 100 per cento per i primi dodici anni dall’entrata in esercizio della Superstrada Pedemontana Veneta; al 50 per cento a partire dal tredicesimo anno e al 25 per cento dal diciassettesimo anno. Si inizierà a pagare interamente il pedaggio solo dal ventunesimo anno”;
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L’esenzione del pedaggio per i residenti nei 70 comuni individuati nel documento era inserita “a partire dal casello più vicino al Comune di residenza, per 21 chilometri in entrambe le direzioni”, essendo quindi pensata principalmente per i pendolari che potrebbero utilizzare la nuova infrastruttura con cadenza quotidiana; Considerato che:
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a seguito della “Approvazione dello schema di Terzo Atto convenzionale modificativo della Convenzione del 21.10.2009 e dell'Atto Aggiuntivo del 18.12.2013 per l'affidamento in concessione della progettazione definitiva ed esecutiva, nonché della costruzione e della gestione” avvenuta nel 2017, nonostante quanto scritto sul documento “Pedemontana: la via dell’identità”, i residenti dei 47 comuni della Provincia di Vicenza e dei 23 comuni della Provincia di Treviso pagano regolarmente il pedaggio;
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attualmente la Pedemontana risulta essere uno dei tratti stradali più cari d'Italia, con un pedaggio di quasi 16 centesimi a chilometro;
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per dare un’idea tangibile del costo, per percorrere il tratto più lungo attualmente aperto, da Malo a Montebelluna la spesa è di 9,8 euro. Così scriveva il Corriere del Veneto il 6 dicembre del 2010: “Pedemontana Veneta, il consorzio Sis accelera. Per il presidente di Sis Matterino Dogliani sarà possibile concludere l'opera entro il 2015. «Vogliamo aprire la superstrada tra cinque anni, perché prima lo faremo e prima inizieremo a riscuotere i pedaggi». Bisognerà però far bene i conti prima di imboccare a cuor leggero la nuova arteria. Percorrerla integralmente, tra Montecchio Maggiore nel Vicentino e Spresiano nel Trevigiano, costerà infatti più di nove euro di pedaggio per un'automobile o un furgone. Ovvero quasi un euro di pedaggio ogni dieci chilometri. Una grossa fetta di automobilisti potrà comunque usufruire dell’esenzione ventennale dal pedaggio che è stata prevista nel contratto: vi avranno diritto i residenti dei ben 70 comuni direttamente coinvolti o in prossimità del tracciato, 45 in provincia di Vicenza, 23 in quella di Treviso. A richiesta, verrà consegnato agli automobilisti
uno speciale telepass che consentirà di utilizzare gratuitamente la superstrada per tratti non superiori ai 21 chilometri dall'ingresso al casello più vicino. Superato questo limite, però, la tariffa andrà pagata integralmente”. Rispetto allo scenario ipotizzato nel 2010 non solo è stata cancellata l’esenzione, ma i 10 euro che all’epoca venivano considerati eccessivi per percorrere tutti e 94 i chilometri della Pedemontana oggi bastano a malapena per percorrere il tratto già aperto da Malo a Montebelluna; ‐
il presidente della Regione Luca Zaia ha affermato nelle scorse settimane che: “per la Via del Mare, la superstrada a pagamento tra Meolo e Jesolo, sarà prevista la gratuità del pedaggio per i residenti”, confermando quindi la tesi propugnata un tempo anche per la Superstrada Pedemontana Veneta per cui i residenti non dovrebbero pagare per utilizzare le strade a pedaggio di nuova costruzione;
IMPEGNA il Presidente del Veneto e la Giunta regionale ‐
ad individuare una soluzione tecnico-economica sostenibile per ripristinare l’esenzione dal pagamento del pedaggio della Superstrada Pedemontana per i residenti dei 70 comuni per cui era già stata prevista la gratuità, anche al fine di non caricare eccessivamente la viabilità ordinaria.