CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO UNDICESIMA LEGISLATURA
MOZIONE N. PROTEZIONE INTERNAZIONALE PER LE CITTADINE E I CITTADINI AFGHANI E PIANO PREVENTIVO DI ACCOGLIENZA DEI PROFUGHI presentata il 24 agosto 2021 dai Consiglieri Giacomo Possamai, Camani, Bigon, Montanariello, Zanoni, Zottis, Lorenzoni, Ostanel, Guarda e Baldin Il Consiglio regionale del Veneto PREMESSO CHE: il precipitare degli eventi che in pochi giorni hanno portato l'Afghanistan ad essere controllato dalle forze fondamentaliste talebane sta causando una gravissima emergenza umanitaria; tra le terribili immagini e testimonianze di migliaia di afghani che con ogni mezzo e in ogni modo cercano di lasciare il Paese, risaltano ai nostri occhi quelle delle persone che hanno preso d'assalto l'aeroporto di Kabul con la speranza di essere evacuati; in particolare, preoccupano le possibili conseguenze sulla vita e le condizioni di donne, ragazze e bambine che, se impossibilitate a lasciare subito il Paese, rischiano di dover sottostare a violenze e soprusi. impegna il Presidente e la Giunta regionale a sollecitare il Governo italiano e tutte le istituzioni internazionali ed europee affinché garantiscano protezione internazionale ai cittadini e alle cittadine afghane; a sollecitare il Governo italiano ad impegnarsi in ogni sede per attivare da subito una politica che preveda corridoi umanitari per i rifugiati provenienti dall’Afghanistan, in particolar modo la popolazione più fragile e più colpita, a partire dalle donne sole o sole con bambini, persone LGBT+, giornalisti, insegnanti, studenti, operatori sanitari e chiunque possa subire ritorsioni per l’impegno a favore della tutela dei diritti umani;
ad attivare con la massima celerità, in coordinamento con il Governo e con il coinvolgimento degli Enti Locali e delle associazioni accreditate del Terzo Settore che si occupano di accoglienza e integrazione, un piano di accoglienza materiale e psicologica per i cittadini afghani che hanno collaborato con il nostro Paese e che il Governo Italiano ha iniziato ad evacuare in questi giorni con i voli militari, preparandosi a dare la medesima disponibilità non appena i corridoi umanitari saranno attuati.