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FAQ Regione Veneto

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FAQ REGIONE VENETO

25/11/2020

1) Nel calcolo delle persone che possono essere presenti negli esercizi commerciali sono conteggiati anche gli operatori dell’esercizio? No, si conteggiano solo i clienti.

2) Negli esercizi commerciali, la vigilanza sull’accesso deve essere svolta da una persona appositamente dedicata e riservata? Assolutamente no. La previsione è volta esclusivamente a far in modo che ci sia sempre un responsabile del controllo, che può ben essere, ad esempio, anche il titolare o altro dipendente dell’esercizio, che la può svolgere dall’interno mentre lavora se le dimensioni e la struttura del negozio lo consentono. In sostanza, il gestore o chi opera all’interno è chiamato a verificare che il numero dei clienti all’interno sia in linea con le previsioni anticovid. Si ricorda che il limite di un cliente per i primi 40 mq è stabilito dai dpcm fin da aprile.

3) I gestori di esercizi commerciali rispondono per qualsiasi assembramento che si crei davanti ai negozi? No. Occorre ricordare che quasi sempre ci si trova su area pubblica, sulla quale gli esercenti non possono intervenire. Di certo, il gestore che fa il possibile, sulla sua proprietà, per evitare le violazioni all’esterno del negozio (es. utilizzando cartelli o avvisi), non risponde se la gente non rispetta le sue indicazioni.

4)

Nei centri o parchi commerciali si computa la superficie comune da cui si accede alle varie strutture di vendita interne per determinare il numero massimo di clienti che possono entrare? No, si computa solo la superficie commerciale di vendita e quindi quella dei negozi. Possono essere collocati all’esterno del centro commerciale cartelli o visualizzatori del limite massimo di presenze derivante semplicemente dalla somma delle superfici di vendita di ciascun esercizio, senza contare le parti comuni.


5) È possibile lo svolgimento di attività benefiche con banchetti davanti a chiese, nelle piazze, ecc.? Si. Non si tratta di attività commerciale ma di eventi in forma statica. E’ importante che non si formino assembramenti e che siano rigorosamente rispettati gli obblighi di uso della mascherina e di distanziamento. 6) È possibile svolgere le attività di tirocinio o di stage, previste da progetti formativi regionali, in presenza presso le imprese ospitanti, qualora le disposizioni aziendali lo consentano? No. Le attività formative presenti nell'ambito dell'offerta formativa regionale rientrano tra quelle per le quali il DPCM 3/11/2020 (lettera s, punto 9, art. 1) ha disposto la sospensione nella modalità in presenza. Tra queste attività sospese rientrano gli stage e i tirocini curricolari ed extracurriculari. Evidentemente la disposizione normativa mira alla salvaguardia della salute identificandola come prioritaria rispetto alla formazione in presenza che si realizza in azienda attraverso le diverse esperienze (stage, tirocinio ecc.) anche qualora l'attività aziendale proceda regolarmente, nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

7)

I servizi alla persona (es. parrucchieri) sono soggetti ai limiti di presenza dell’ordinanza n. 156? No. L’ordinanza si riferisce agli esercizi commerciali.

8) Si possono fare camminate in gruppi di nordic walking? Sì, anche con transito tra più comuni, purchè non si attraversino i centri storici e i luoghi affollati. Occorre, inoltre, che il gruppo rispetti rigorosamente il distanziamento di m. 2 previsto per l’attività sportiva e siano utilizzate le mascherine. 9) Le biblioteche comunali sono aperte? La lett. r) dell’art. 1, comma 9, dpcm dispone la chiusura di musei e altri luoghi previsti dall’art. 101 d.lgs. 42/04, tra i quali sono comprese le biblioteche, sicuramente se pubbliche. Si deve, peraltro, ritenere senz’altro ammissibile il prestito, con accesso degli utenti limitato al prelievo del libro e alla riconsegna.

19/11/2020 1) L’esercizio all’ingrosso misto al dettaglio è ammesso nel fine settimana? Sì, purchè sia limitato l’accesso, anche mediante appositi cartelli e comunicati sul sito, ai commercianti e utilizzatori professionali e simili, e non al consumatore individuale. 2) I distributori di metano, i quali non sono muniti di distributori automatici, possono rimanere aperti la domenica? Sì. Il distributore di carburante, pur essendo esercizio commerciale, soddisfa anche esigenze di servizio e di interesse pubblico, in particolare per l’uso di carburanti quali il metano e anche il gpl, che hanno ancora una rete limitata. 3) Possono aprire il sabato le medie e grandi strutture di vendita con estese mostre espositive e ridotto afflusso di persone, non collegato alla superficie, quali gli autosaloni?


Anche considerato che in regioni confinanti, soggette alla stessa previsione, è stata ammessa la vendita di beni ingombranti, è possibile l’apertura nella giornata di sabato purchè in esercizi singoli, non costituenti o inseriti in centri o parchi commerciali o altra aggregazione, al fine di limitare la confluenza di persone.

4) Negli esercizi di vendita in prevalenza di generi alimentari possono essere venduti anche altri prodotti nei giorni di chiusura? Sì, sicuramente quelli che possono essere venduti in esercizi aperti quali edicole, tabaccherie e farmacie.

14/11/2020 (data di pubblicazione)

1) I mercati all’aperto, la domenica, possono vendere tutti i prodotti? No, solo i generi alimentari e devono comunque rispettare le prescrizioni poste per i mercati settimanali. 2) Gli esercizi commerciali di ottica sono esenti dalla chiusura nel fine settimana? No, l’esonero è previsto solo per le farmacie e parafarmacie.

13/11/2020 (data di pubblicazione)

1) Quali sono le medie e grandi strutture di vendita la cui attività è chiusa nel sabato e domenica? In base all’art. 3 della legge regionale n. 50 del 2012 la media struttura di vendita è: “l’esercizio commerciale singolo o l’aggregazione di più esercizi commerciali in forma di medio centro commerciale, con superficie di vendita compresa tra 251 e 2.500 metri quadrati”. Le grandi strutture di vendita sono quelli di superficie superiore. E’ comunque sufficiente controllare la dicitura contenuta nella SCIA o autorizzazione in base alle quali l’esercizio commerciale è stato aperto. 2) Ristoranti, bar, pasticcerie, pizzerie da asporto e altri esercizi di somministrazione sono aperti la domenica? Sì, al di fuori dei centri commerciali, fino alle ore 18. Nei centri commerciali sono chiusi. 3) Posso andare la domenica, dal mio paese ad una località di mare a mangiare al ristorante? Sì, ma prima e dopo il pranzo bisogna evitare di passeggiare nel centro storico dando luogo ad affollamenti e assembramenti. 4) Gli ospiti di un albergo sito in centro storico possono fare attività motoria/passeggiata? Sì. Sono equiparati ai residenti. 5) I servizi alla persona (parrucchiere, estetista, ecc.) sono aperti di domenica? Sì in quanto non si tratta di esercizi commerciali ma attività di servizio.


6) I servizi alla persona (es. parrucchieri, lavanderia) collocati all’interno di centri commerciali sono aperti? Sì, per analogia con quanto previsto per le zone rosse. 7) I noleggi biciclette sono aperti di domenica? Sì, si tratta di servizi. 8) I mercatini dell’antiquariato all’aperto sono ammessi? Non di domenica. 9) L’educazione fisica è vietata nelle scuole? L’ordinanza n. 151 vieta lo svolgimento dell’attività di educazione fisica e altre attività didattiche solo a seguito del rilascio di parere del Comitato Tecnico Scientifico nazionale che affermi che queste attività sono pericolose per la diffusione del covid-19; al momento non è stato ancora pronunciato il parere e quindi, in Veneto, la situazione non è cambiata. 10) Le lezioni di canto in scuole private sono vietate? In adesione alla posizione assunta in via prevalente dalle Regioni, si ritiene che le lezioni siano vietate in forza specificamente del disposto della lett. s) dell’art. 1, comma 9, dpcm 3.11.2020 che dispone: “I corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalita' a distanza”. 11) I tamponi richiesti per le competizioni sportive possono essere anche quelli cd. “rapidi”? Sì! 12) I mercati all’aperto devono avere un unico accesso e un’unica uscita? No, l’importante è convogliare la gente presso accessi e uscite controllate. 13) Le gelaterie possono servire gelati da passeggio? Sì. Bisogna, come nella prima fase delle chiusure, che la gente non si assembri davanti all’esercizio e che si allontani dal locale. 14) I bar sono chiusi fino alle 15? No, sono aperti anche prima ma dalle 15 si può stare al bar solo seduti.

15) Si possono vendere fiori e piante la domenica? No, si tratta di attività commerciale.

16) I Garden sono aperti la domenica? No, se si tratta di esercizi autorizzati ai sensi della normativa sul commercio. È sempre ammessa, in base al dpcm 3.11.2020, la vendita di prodotti agricoli come anello della filiera della produzione agricola (v. art. 1, comma 9, lett. ll), dpcm 3.11.2020).

17) Sono aperti i negozi di prodotti per cani e gatti? No. Si tratta di attività di commercio.


18) Sono ammesse le gite escursionistiche organizzate con guida? Sì, purché non ci si rechi in luoghi affollati o si crei affollamento e assembramento. 19) Le lavanderie automatiche possono rimanere aperte? Sì

20) Sono aperti di domenica i distributori di carburanti? Quelli automatici, sì, anche con l’eventuale bar annesso. 21) I taxi sono soggetti a riduzione delle presenze di persone nei loro mezzi? Rimane ferma la riduzione stabilita dal Dpcm 3.11.2020 (allegato 15), che dice che va evitata la presenza di passeggero in fianco al conducente e che sui sedili posteriori si possono collocare due passeggeri, salvo che si tratti di persone con rapporti stabili (conviventi, colleghi lavoro, ecc.). 22) Si può andare a camminare in montagna? Non in zone affollate o quelle in cui si creano affollamenti.


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