Ministero della cultura DIREZIONE GENERALE CINEMA E AUDIOVISIVO Contributi ad attività di diffusione della cultura cinematografica SCADENZA BANDO La domanda potrà essere presentata a partire dal 12 luglio 2021 ed entro il termine perentorio del 26 luglio 2021, ore 23,59
CHI PUÒ PARTECIPARE Circoli di cultura cinematografica, le associazioni nazionali di cultura cinematografica e le sale della comunità, ai sensi del decreto ministeriale 31 luglio 2017 n.341
1 - Cosa finanzia il bando? Contributi per la realizzazione di attività di diffusione della cultura cinematografica. 2 - Criteri di ammissibilità per i soggetti richiedenti? I soggetti richiedenti, a pena di inammissibilità, devono: a) avere una sede legale sul territorio nazionale; b) essere fiscalmente residenti in Italia al momento della presentazione della richiesta; c) essere in possesso di codice fiscale o partita Iva; d) attestare, in forma di autocertificazione e di autodichiarazione, il possesso dei requisiti di cui all’Allegato 2 del presente bando, documentando anche la continuità dell’esercizio; e) essere dotati di indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) e di firma digitale. 3 - Spese ammissibili Sono ammissibili le spese pertinenti e direttamente collegate al progetto: a) spese relative alla logistica: affitto e allestimento degli spazi, ivi incluse le spese relative alle autorizzazioni ovvero concessioni amministrative, nonché le spese derivanti dall’applicazione dei protocolli sanitari e di sicurezza; b) spese connesse all’utilizzo delle opere audiovisive protette dal diritto d’autore ovvero da diritti di proprietà intellettuale; c) spese per l’innovazione tecnologica e la valorizzazione dei luoghi e degli spazi di fruizione; d) spese relative alla promozione e pubblicità del progetto e delle attività;
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e) spese relative al personale direttamente impiegato nella realizzazione del progetto e alle prestazioni d’opera professionali, intellettuali e di supporto, purché e nella misura in cui siano direttamente imputabili al progetto medesimo; f) spese di missioni e ospitalità, relative alle delegazioni artistiche, giuria, giornalisti, critici, personalità e operatori del settore, direttore artistico o suoi delegati; g) spese generali e di gestione: tali spese sono ammissibili fino ad un limite massimo del 25% del preventivo; h) imposta sul valore aggiunto, se il beneficiario non è soggetto passivo dell’imposta sul valore aggiunto ai sensi del DPR 633/1972 e successive modifiche; i) gli apporti in servizi ed i costi sostenuti da terzi non rientrano nei costi ammissibili. 4 - Quando devono essere effettuate le spese ammissibili? Le iniziative per le quali si richiede il contributo devono essere realizzate nel periodo fra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021. 5 - Qual è il valore del contributo? Le risorse stanziate ammontano a € 800.000,00. Il contributo potrà essere assegnato nella misura massima dell'80% dei costi ammissibili. Su domanda dell’interessato, è concesso un acconto, entro il limite massimo del 70%. 6 - Come saranno selezionati i progetti presentati? Il punteggio minimo per accedere al contributo è di 60 punti su un massimo di 100, con un punteggio minimo di 10 punti relativamente al criterio “Qualità complessiva del progetto”.
I criteri di valutazione adottati saranno i seguenti:
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