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Bandi agricoltura - Piano Sviluppo Rurale (PSR) Regione Veneto

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Gentili Clienti, Lo scorso settembre la Commissione europea ha approvato uno dei sostegni più consistenti degli ultimi anni: l’aiuto complessivo ammonta a 152,5 milioni di euro. Le risorse provengono in parte dal nuovo bilancio pluriennale dell’Unione europea per il fondo FEASR e in parte dalla quota di risorse previste dall’European Union Recovery Instrument – EURI, conosciuto anche come “Recovery fund” – “Next Generation EU”. Il programma di sviluppo rurale (PSR) così finanziato prevede l'ammodernamento delle zone rurali, il miglioramento della competitività delle imprese e la sostenibilità ambientale. Garantisce la tutela e la salvaguardia del territorio e del paesaggio rurale, per la riduzione del divario in termini di servizi e di opportunità di occupazione delle aree svantaggiate. Qui di seguito riportiamo gli interventi nel dettaglio.

INDICE •

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PSR 2014/2020. INTERVENTO 3.2.1. Finanziamento a fondo perduto pari al 70% per attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori nel mercato interno PSR 2014/2020. INTERVENTO 4.1.1. a) Finanziamento a fondo perduto per la riduzione delle emissioni inquinanti di origine zootecnica in atmosfera - ATTREZZATURE b) Finanziamento a fondo perduto fino al 60% per la riduzione delle emissioni inquinanti di origine zootecnica in atmosfera - STRUTTURE c) Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per interventi di ammodernamento e riconversione degli impianti irrigui finalizzati al risparmio della risorsa idrica d) Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola PSR 2014/2020. INTERVENTO 4.2.1. Finanziamento a fondo perduto fino al 40% per la trasformazione/commercializzazione e/o sviluppo dei prodotti agricoli PSR 2014/2020. INTERVENTO 6.1.1. Finanziamento a fondo perduto per l'insediamento di giovani agricoltori PSR 2014/2020. INTERVENTO 6.4.1. a) Finanziamento a fondo perduto per la creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole – ENERGIE RINNOVABILI b) Finanziamento a fondo perduto per la creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole RIEPILOGO DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI


• PSR 2014/2020. Intervento 3.2.1. Finanziamento a fondo perduto pari al 70% per attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori nel mercato interno Il bando intende raggiungere l'obiettivo presente nella Focus area 3a – Migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali. Chi può partecipare al bando? Possono presentare domanda le seguenti categorie di soggetti: • • • • • • • • • •

Consorzi di tutela delle denominazioni di origine protetta (DOP), delle indicazioni geografiche protette (IGP) e delle specialità tradizionali garantite (STG) dei prodotti agricoli e alimentari; Consorzi di tutela delle DOP e IGP dei vini; Consorzi tra consorzi di tutela di cui alla lettera a) o tra consorzi di tutela di cui alla lettera b); Associazioni di organizzazioni di produttori (AOP); Associazioni di produttori agricoli; Organizzazioni di produttori (OP); Consorzi tra imprese agricole; Cooperative agricole; Consorzio di tutela dei prodotti “Qualità Verificata” (QV); Associazioni temporanee di imprese (ATI) o associazioni temporanee di scopo (ATS).

Scadenza bando: La domanda può essere presentata entro l’8 febbraio 2022. Quali sono le spese ammissibili? Sono ammissibili i seguenti interventi: a) Azioni di informazione sui regimi di qualità dei prodotti agricoli realizzate in Veneto. b) Azioni di informazione sui regimi di qualità dei prodotti agricoli realizzate all’esterno del territorio del Veneto. c) Azioni di promozione sui regimi di qualità dei prodotti agricoli realizzate in Veneto. d) Azioni di promozione sui regimi di qualità dei prodotti agricoli realizzate all’esterno del territorio del Veneto. [Tutte le spese di seguito elencate sono ammissibili per le azioni realizzate in Veneto e all’esterno del territorio del Veneto.] In particolare sono ammesse le spese descritte nelle seguenti categorie: A. Spese per organizzazione e partecipazione a fiere, mostre ed altri eventi: • • •

quota di iscrizione alla manifestazione; affitto, allestimento e manutenzione dello spazio espositivo; compensi e rimborsi per interpreti, hostess, sommeliers, relatori ed esperti e altri prestatori di servizi qualificati;


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acquisto di materiale da consumo per degustazioni; costi di spedizione dei prodotti e del materiale promozionale; noleggio di materiale di supporto e servizi; spese di viaggio, vitto e alloggio del personale del richiedente utilizzato per l’organizzazione e gestione dello stand durante la manifestazione; compensi per attività di ufficio stampa.

B. Spese per pubblicazioni e divulgazione di conoscenze destinate a sensibilizzare il grande pubblico, in merito ai prodotti dei regimi di qualità: • •

consulenze per attività di studio e ricerca; spese di creazione grafica, progettazione, elaborazione testi, traduzione, stampa, riproduzione e distribuzione di prodotti cartacei e multimediali.

C. Spese per materiale promozionale: • • •

spese di creazione grafica, progettazione, elaborazione testi, traduzione, stampa, riproduzione e distribuzione di prodotti cartacei e multimediali; spese per la realizzazione, sviluppo e pubblicazione di siti web e profili su social network; spese di creazione grafica, progettazione di cartellonistica e affissioni.

D. Spese per campagne promozionali, incluse le attività svolte nei punti vendita: • • • • •

compensi e rimborsi per interpreti, hostess, sommeliers e altri prestatori di servizi qualificati; gadgets; allestimento o noleggio di corner di degustazione e acquisto di materiale da consumo per degustazioni; costi di spedizione dei prodotti e del materiale promozionale; spese per acquisto di spazi, annunci e inserzioni su carta stampata, radio, TV, web e per social advertising.

E. Spese per la realizzazione di workshop con operatori economici: • • • • •

affitto di sale; noleggio di materiale di supporto e servizi; spese di viaggio, vitto e alloggio dei partecipanti ai workshop e del personale del richiedente utilizzato per la realizzazione dei workshop; compensi e rimborsi per interpreti, hostess, sommeliers, relatori ed esperti e altri prestatori di servizi qualificati; costi di spedizione dei prodotti e del materiale promozionale.

F. Spese di gestione. • •

spese di funzionamento; spese di personale.


Qual è il valore del contributo? L’importo a bando è pari a 6.500.000,00 euro articolato a livello di singolo regime di qualità come descritto nello schema che segue. Regimi di qualità DOP-IGP dei vini DOP-IGP-STG dei prodotti agricoli Sistema di qualità QV Produzione biologica Sistema di qualità SQNPI e Sistema di qualità SQNZOO Azioni di informazione e promozione integrate

Importo (euro) 2.180.000,00 € 2.180.000,00 € 500.000,00 € 450.000,00 € 350.000,00 € 840.000,00 €

Il contributo a fondo perduto massimo è del 70% della spesa ammissibile. ____________________________________________________________________________

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PSR 2014/2020. INTERVENTO 4.1.1.

a) Finanziamento a fondo perduto per la riduzione delle emissioni inquinanti di origine zootecnica in atmosfera – ATTREZZATURE Il bando a fondo perduto per la riduzione delle emissioni inquinanti di origine zootecnica in atmosfera - attrezzature sostiene l'acquisto di strumenti per l’interramento liquami (nell’ambito delle nuove disposizioni relative all’interramento dei liquami zootecnici entro 24 ore), nei periodi in cui lo spandimento è consentito, fatti salvi i casi di distribuzione in copertura su prati e pascoli disciplinati nella normativa nitrati. Chi può partecipare: Micro, Piccole e Medie Imprese del settore agricolo con sede in Veneto e Cooperative agricole. Scadenza bando: La domanda può essere presentata entro il 24 marzo 2022. Quali sono le spese ammissibili? Le spese ammissibili prevedono l’acquisto di macchine e attrezzature per la riduzione dell’impatto ambientale, il miglioramento del benessere animale e la conservazione del suolo (agricoltura conservativa, agricoltura di precisione) e / o attrezzature per la distribuzione e l’interramento degli effluenti non palabili (liquami zootecnici e materiali assimilati ai sensi del “IV Programma d’azione per le zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola del Veneto”, tra cui: a) Spandiliquame trainato (carrobotte) con interratori; b) Spandiliquame semoventi con interratori; c) Sistemi ombelicali atti all’interramento;


d) attrezzature portate atte all’interramento degli effluenti non palabili. Nell’ambito delle attrezzature per l’interramento di cui ai punti a), b), c), e d), sono ammesse le seguenti tipologie: ● Sistemi di iniezione sotto-superficiale a solco chiuso (iniezione a media profondità: 5-15 cm) ● Sistemi di iniezione profonda (profondità maggiore di 15 cm); ● Sistemi di iniezione sotto-superficiale a solco aperto (profondità inferiore ai 5 cm); ● Sistemi per spandimento in bande con scarificazione; ● Sistemi per spandimento in bande con tubi rasoterra; Spese generali secondo quanto previsto agli Indirizzi procedurali generali ad eccezione dei costi per gli studi di fattibilità. Qual è il valore del contributo? Per il Tipo di intervento 4.1.1 - Riduzione delle emissioni inquinanti di origine zootecnica in atmosfera, l’importo messo a bando è pari a € 2.000.000,00. Il contributo è a fondo perduto fino al 60% della spesa. La spesa massima ammissibile per singola domanda è di 80.000,00 euro, fermi restando i limiti di cumulo previsti per il Tipo di intervento 4.1.1: ● 600.000,00 €/impresa, nell’arco di quattro anni; ● 1.200.000,00 €, nell’arco di quattro anni, nel caso di cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno e/o allevamento di animali. Per il calcolo temporale del periodo quadriennale va considerato l’anno in cui è decretata la concessione dell’aiuto e le tre annualità precedenti. L’importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a 8.000,00 € nelle zone montane e a 15.000,00 € nelle altre zone. Al di sotto di tale importo, l’istanza verrà ritenuta non ammissibile. ______________________

b) Finanziamento a fondo perduto fino al 60% per la riduzione delle emissioni inquinanti di origine zootecnica in atmosfera - STRUTTURE La sottomisura 4.1, tipo di intervento 4.1.1, contribuisce al perseguimento degli obiettivi relativi alla seguente Focus area del FEASR: 5D “Riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e di ammoniaca prodotte dall'agricoltura”. Chi può partecipare: Micro, Piccole e Medie Imprese del settore agricolo e Cooperative agricole con sede in Veneto. Scadenza bando: la domanda può essere presentata entro il 24 marzo 2022.


Quali sono le spese ammissibili? Sono ammissibili: 1. Investimenti strutturali ed impianti per lo stoccaggio, il trattamento e la gestione dei residui agricoli e dei reflui aziendali comprese le strutture realizzate con tecnologie volte alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra; Nell’ambito di questa categoria sono finanziabili: ● gli interventi finalizzati alla copertura delle vasche esistenti per effluenti non palabili (liquami zootecnici e materiali assimilati ai sensi del “IV Programma d’azione per le zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola del Veneto”) con strutture fisse ed ermetiche alla pioggia, comprese le strutture flessibili (a tenda). Considerata la specifica finalità del presente bando, le coperture realizzate dovranno garantire che il contatto dei reflui con l’aria sia il più possibile ridotto. Le strutture di copertura devono prevedere il convogliamento e l’allontanamento dell’acqua piovana. ● La costruzione e la ristrutturazione di vasche per la raccolta degli effluenti non palabili al fine di consentire una maggiore capacità di stoccaggio rispetto ai limiti minimi imposti dalla normativa vigente. Le vasche devono essere coperte secondo le indicazioni tecniche di cui al precedente punto e prevedere un sistema di svuotamento dal basso o comunque in modo tale da impedire l’apertura della copertura predisposta, all’atto dello scarico. ● L’acquisto di serbatoi flessibili autoportanti in materiale plastomerico/elastomerico (sacconi), comprese le opere necessarie per l’installazione, in sostituzione delle strutture di stoccaggio esistenti, oppure finalizzati a creare volumi di stoccaggio aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalla normativa vigente. Tale fattispecie può comprendere anche l’acquisto di impianti di separazione solido/liquido ai fini della idonea gestione della frazione liquida da stoccare nei serbatoi. 2. Spese generali secondo quanto previsto agli Indirizzi procedurali generali ad eccezione dei costi per gli studi di fattibilità. Sono ammessi i costi sostenuti per gli investimenti descritti sopra. Sono altresì ammesse le spese generali secondo quanto previsto agli Indirizzi procedurali generali ad eccezione dei costi per gli studi di fattibilità. Qual è il valore del contributo? Per il Tipo di intervento 4.1.1 - Riduzione delle emissioni inquinanti di origine zootecnica in atmosfera, l’importo messo a bando è pari a € 21.000.000,00. Il contributo a fondo perduto massimo è del 60%. La spesa massima ammissibile è pari a: ● 600.000,00 €/impresa, nell’arco di quattro anni. ● 1.200.000,00 €, nell’arco di quattro anni, nel caso di cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno e/o allevamento di animali.


Per il calcolo temporale del periodo quadriennale va considerato l’anno in cui è decretata la concessione dell’aiuto e le tre annualità precedenti. L’importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a 8.000 € nelle zone montane e a 15.000 € nelle altre zone. Al di sotto di tale importo, l’istanza verrà ritenuta non ammissibile.

______________________ c) Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per interventi di ammodernamento e riconversione degli impianti irrigui finalizzati al risparmio della risorsa idrica. Il tipo di intervento consiste nel sostegno agli investimenti strutturali e dotazionali nelle aziende agricole volti a favorire la riconversione e l’ammodernamento degli impianti irrigui al fine di pervenire al risparmio della risorsa idrica. Chi può partecipare: Micro, Piccole e Medie Imprese del settore agricolo e Cooperative agricole con sede in Veneto. La dimensione economica aziendale deve essere pari ad almeno 12.000 euro di Produzione Standard totale in zona montana e ad almeno 15.000 euro di Produzione Standard totale nelle altre zone. Scadenza bando: la domanda può essere presentata entro il 24 marzo 2022. Quali sono le spese ammissibili? 1) Adozione di sistemi, impianti e tecnologie irrigue finalizzati al risparmio idrico. Realizzazione di invasi aziendali per l’accumulo delle acque meteoriche a fini irrigui. Sono ammissibili a finanziamento le operazioni che prevedono la realizzazione di interventi: a) di riconversione degli impianti di irrigazione esistenti, con passaggio da una classe di efficienza a una superiore (esempio: passaggio da rotolone con irrigatore a lunga gittata senza centralina elettronica a pivot o rainger con calata e dotati di sistema di controllo dei volumi e della velocità di avanzamento); b) di ammodernamento degli impianti nell’ambito dei sistemi afferenti alla medesima classe di efficienza (esempio: passaggio da rotolone con irrigatore a lunga gittata senza centralina elettronica a pivot o rainger con calata e senza sistema di controllo dei volumi e della velocità di avanzamento) c) per la realizzazione di invasi impermeabilizzati di capacità utile massima di 25.000 mc per azienda, per la raccolta delle acque meteoriche a fini irrigui; d) per la programmazione, la gestione, la misurazione, il controllo, il telecontrollo e l’automatizzazione, compresi i contatori; 2) Spese generali secondo quanto previsto agli Indirizzi procedurali generali ad eccezione dei costi per gli studi di fattibilità. Sono ammessi i costi sostenuti per investimenti strutturali, impianti,


attrezzature, hardware e software. Sono altresì ammesse le spese generali secondo quanto previsto agli Indirizzi procedurali generali ad eccezione dei costi per gli studi di fattibilità. Qual è il valore del contributo? Per il Tipo di intervento 4.1.1 – “Interventi di riconversione e ammodernamento degli impianti irrigui al fine di pervenire al risparmio della risorsa idrica”, l’importo messo a bando è pari a €8.000.000,00. Il contributo a fondo perduto è fino al 50%. L’importo massimo ammesso a finanziamento è pari a: ● 600.000,00 €/impresa, nell’arco di quattro anni. ● 1.200.000,00 €, nell’arco di quattro anni, nel caso di cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno e/o allevamento di animali. Per il calcolo temporale del periodo quadriennale va considerato l’anno in cui è decretata la concessione dell’aiuto e le tre annualità precedenti. L’importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a 15.000 €. Al di sotto di tale importo, l’istanza verrà ritenuta non ammissibile.

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d) Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola Il tipo di intervento consiste nel sostegno agli investimenti strutturali e dotazionali nelle aziende agricole che consentano di: • • • • •

migliorare la redditività dell’impresa, condizione necessaria per potenziare la competitività dell’agricoltura; favorire innovazione, differenziazione di prodotto, nuove forme di commercializzazione; aumentare l’integrazione territoriale delle imprese mediante la riduzione degli impatti negativi dell’agricoltura sull’ambiente; favorire la crescita delle aziende in particolare quelle condotte da giovani agricoltori; favorire l’approvvigionamento di energia per autoconsumo con il duplice scopo di incrementare la produzione regionale di energia di origine rinnovabile e, contemporaneamente, di ridurre le emissioni gassose in atmosfera generate dall’attività di allevamento degli animali ovvero da impianti alimentati da fonti fossili.

Chi può partecipare: Micro, Piccole e Medie Imprese del settore agricolo e Cooperative agricole con sede in Veneto. Bando applicabile anche all’interno del Pacchetto Giovani. Scadenza bando: La domanda può essere presentata entro l’8 aprile 2022.


Quali sono le spese ammissibili? Sono ammissibili i seguenti interventi: 1. Interventi di miglioramento fondiario: sistemazioni fondiarie e idraulico-agrarie; impianti (compresi reimpianti e rinnovi) di colture arboree da frutto; miglioramento di prati e pascoli); 2. Costruzione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento, commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali e per ricovero macchine/attrezzature; 3. Acquisto/Acquisto con ristrutturazione/Ristrutturazione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali e per ricovero macchine/attrezzature; 4. Ristrutturazione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali con utilizzo di materiale da costruzione che migliori l'efficienza energetica; 5. Investimenti per l'eliminazione e sostituzione dell'amianto; 6. Investimenti strutturali ed impianti per lo stoccaggio, il trattamento e la gestione dei residui agricoli e dei reflui aziendali con esclusione degli investimenti finanziabili nell’ambito del Tipo di Intervento 411 “Riduzione delle emissioni inquinanti di origine zootecnica in atmosfera” (Focus Area 5D). 7. Acquisto di macchine e attrezzature; 8. Acquisto di macchine e attrezzature per la riduzione dell’impatto ambientale, il miglioramento del benessere animale e la conservazione del suolo (agricoltura conservativa, agricoltura di precisione): a) Investimenti per l'agricoltura di precisione; b) Attrezzature per l'agricoltura conservativa; c) Attrezzature volte alla riduzione della dispersione dei prodotti fitosanitari: i. Dispositivi per agevolare il riempimento della macchina irroratrice e prevenire l’inquinamento durante tale operazione; ii. Dispositivi per il lavaggio dei contenitori vuoti dei prodotti fitosanitari; iii. Attrezzature per la distribuzione dei prodotti fitosanitari finalizzate alla riduzione dell’inquinamento ambientale e certificate ENAMA-ENTAM • • • • •

Atomizzatori a tunnel con pannelli recuperatori; Atomizzatori con convogliatori d’aria a torretta; Atomizzatori con diffusori multipli orientabili; Barre irroratrici con campana antideriva; Barre irroratrici con ugelli antideriva e distribuzione assistita mediante manica d’aria.

d) Attrezzature per il controllo localizzato delle malerbe mediante sistemi fisici e meccanici; e) Attrezzature per il diserbo meccanico localizzato; f) Attrezzature per la distribuzione e l’interramento dei liquami zootecnici;


[Intervento ammissibile esclusivamente nel caso in cui il Tipo di Intervento 411 sia applicato nell’ambito del Pacchetto giovani.] g) Sistemi per il miglioramento del benessere degli animali (ventilazione, raffrescamento, illuminazione, gestione dell’acqua di abbeveraggio, condizioni di stabulazione; h) Automazione operazione di mungitura con sistemi di controllo in continuo della qualità del latte; i) Investimenti per la preparazione e gestione automatizzata delle razioni alimentari. 9. Investimenti per la produzione di energia, a esclusivo uso aziendale, a partire da: i. fonti agro-forestali; ii. fonti rinnovabili (solare termico, fotovoltaico, eolico, geotermico); iii. reflui provenienti dall’attività aziendale. 10. Investimenti volti alla depurazione delle acque reflue derivanti dall'attività di trasformazione dei prodotti; 11. Investimenti finalizzati alla difesa attiva volti a proteggere le coltivazioni dagli effetti negativi degli eventi meteorici estremi e dai danni derivanti dagli animali selvatici e a proteggere gli allevamenti dall’azione dei predatori; 12. Investimenti in hardware e software finalizzati all’adozione di tecnologie di informazione e comunicazione (TIC), al commercio elettronico, all’acquisizione di competenze digitali (e-skills) e all’apprendimento in linea (e-learning) nonché allacciamento alla rete. 13. Spese generali secondo quanto previsto agli Indirizzi procedurali generali ad eccezione dei costi per gli studi di fattibilità. Sono ammessi i costi sostenuti per investimenti strutturali, impianti, attrezzature, hardware e software. Sono altresì ammesse le spese generali. Qual è il valore del contributo? Per il Tipo di intervento 4.1.1, l’importo messo a bando è pari a € 46.000.000,00. Il contributo a fondo perduto è ammesso fino alla misura del 50%. La spesa massima ammissibile è pari a: ● 600.000,00 €/impresa, nell’arco di quattro anni. ● 1.200.000,00 €, nell’arco di quattro anni, nel caso di cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno e/o allevamento di animali. NB. Per il calcolo temporale del periodo quadriennale va considerato l’anno in cui è decretata la concessione dell’aiuto e le tre annualità precedenti. NB2. L’importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a 8.000 € nelle zone montane e 15,000 € nelle altre zone. Al di sotto di tali importi, l’istanza verrà ritenuta non ammissibile. _____________________________________________________________________________


• PSR 2014/2020. INTERVENTO 4.2.1. Finanziamento a fondo perduto fino al 40% per la trasformazione/commercializzazione e/o sviluppo dei prodotti agricoli L’intervento 4.2.1 consiste in investimenti materiali nelle imprese agroalimentari per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I al Trattato di Funzionamento della UE, esclusi i prodotti della pesca. Gli investimenti sono finalizzati a favorire l’integrazione verticale e orizzontale di filiera; migliorare gli aspetti tecnologici in funzione di una competitività rivolta al mercato globale; promuovere la qualificazione delle produzioni; aumentare il valore aggiunto delle produzioni. I settori produttivi per i quali è previsto l'intervento sono: ● Zootecnico (latte vaccino, carni bovine, suine, avicole e uova); ● Vinicolo; ● Ortofrutticolo (colture comprese nella OCM Ortofrutta e patate); ● Grandi colture (mais, frumento, soia, orzo, girasole, tabacco, bietola da zucchero); ● Settori minori (olio d’oliva; riso, produzioni di nicchia, cereali e oleoproteginose minori, sementi, piante da fibra, piante officinali, allevamenti minori, conigli, altre produzioni minori non ricomprese altrimenti). Chi può partecipare: Micro, Piccole e Medie Imprese del settore agricolo e Cooperative agricole con sede in Veneto. In particolare imprese agroalimentari che svolgono sia l’attività di trasformazione che di commercializzazione di prodotti agricoli. Sono ammissibili le imprese iscritte alla CCIAA che svolgono sia l’attività di trasformazione che di commercializzazione di prodotti agricoli. Si definisce: - trasformazione di prodotti agricoli: qualsiasi trattamento di un prodotto agricolo in cui il prodotto ottenuto resta un prodotto agricolo; - commercializzazione di un prodotto agricolo: la detenzione o l'esposizione ai fini della vendita, la messa in vendita, la consegna o qualsiasi altra modalità di immissione sul mercato, eccettuata la prima vendita da parte di un produttore primario a rivenditori o trasformatori ed ogni operazione necessaria per preparare il prodotto per questa prima vendita. Qualora queste imprese agroalimentari siano anche produttrici della materia prima agricola, questa deve rappresentare un quantitativo non prevalente (inferiore al 50%) rispetto al totale della materia prima trasformata. Scadenza bando: La domanda può essere presentata entro l’8 aprile 2022. Quali sono le spese ammissibili? Sono ammissibili i seguenti interventi: 1. realizzazione/acquisto, ristrutturazione, ammodernamento di beni immobili per la lavorazione condizionamento, trasformazione, immagazzinamento commercializzazione, di prodotti agricoli;


2. acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, software. Sono finanziabili le spese per: a. Costruzione, acquisto, ammodernamento di immobili per la lavorazione condizionamento, trasformazione, immagazzinamento commercializzazione, di prodotti agricoli: sono ammissibili le spese per le opere edili e l’impiantistica (impianti termoidraulici, elettrici, ecc.) necessaria ad assicurare l’agibilità del bene. Sono ammessi gli interventi rivolti alla realizzazione di spacci aziendali e di punti espositivi direttamente connessi all'attività di vendita di prodotti agricoli provenienti esclusivamente dalla trasformazione effettuata nella propria azienda e/o in aziende associate/collegate. Nel caso di acquisto di immobili e terreni, un tecnico abilitato e terzo tra le parti o un organismo debitamente autorizzato, deve sottoscrivere una perizia asseverata di stima nella quale si conferma che il prezzo d’acquisto non supera il valore di mercato. L’acquisto deve essere funzionale alla realizzazione degli obiettivi del progetto. b. Acquisto di terreni non edificati purché sussista un nesso diretto tra l’acquisto e gli obiettivi dell’operazione cofinanziata nel limite massimo del 10% della spesa ammessa. c. Acquisto di macchine e attrezzature nuove, compresi i mezzi di trasporto specialistici in grado di mantenere la catena del freddo durante il trasporto della materia prima o del prodotto finito. d. Acquisto di hardware e software dedicati ai processi produttivi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti. e. Spese generali secondo quanto previsto agli Indirizzi procedurali generali del PSR ad eccezione dei costi per gli studi di fattibilità. Qual è il valore del contributo? É messa a bando la somma di euro 45.000.000,00. L’intensità dell'aiuto pubblico concedibile è: • • • •

40% della spesa ritenuta ammissibile per le microimprese, ubicate nelle zone montane; 30% della spesa ritenuta ammissibile per le PMI; 20% della spesa ritenuta ammissibile per le imprese intermedie (imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro); 10% della spesa ritenuta ammissibile per le grandi imprese.

L'importo massimo della spesa ammessa a finanziamento è pari a 2.000.000,00 euro per soggetto giuridico beneficiario. Importo minimo ammesso a finanziamento per soggetto giuridico beneficiario non può essere inferiore a: • •

200.000,00 euro per tutti i settori; 50.000,00 euro per investimenti effettuati da microimprese nelle zone montane.


Per la realizzazione di spacci aziendali e di punti espositivi viene riconosciuta una spesa massima, comprensiva delle relative attrezzature, di 1.500,00 euro/mq, ad eccezione del settore vinicolo per il quale la spesa può essere esclusivamente per interventi strutturali con un massimale di 900,00 euro/mq. _____________________________________________________________________________ • PSR 2014/2020. INTERVENTO l'insediamento di giovani agricoltori

6.1.1.

Finanziamento

a

fondo

perduto

per

Il tipo di intervento 6.1.1. intende promuovere il ricambio generazionale favorendo il primo insediamento in agricoltura di giovani imprenditori attraverso la corresponsione di un premio e incentivando, mediante l’erogazione di risorse finanziarie, la costituzione e lo sviluppo di imprese competitive, rispettose dell’ambiente e integrate nel territorio rurale. Chi può partecipare: Persona fisica. In particolare giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda e presentano i necessari requisiti soggettivi ed oggettivi, fermo restando gli ulteriori vincoli previsti. L’insediamento coincide con il momento dell’apertura della posizione IVA in campo agricolo e l’acquisizione in possesso o detenzione dei terreni costituenti l’azienda agricola. Nel caso di inserimento del giovane in una società preesistente, l’insediamento coincide con il momento in cui avviene la modifica societaria che conferisce al giovane il ruolo di responsabilità. Scadenza bando: la domanda può essere presentata entro il 9 marzo 2022. Quali sono le spese ammissibili? Il presente tipo intervento consiste nell’insediamento in attività agricola, con ruolo imprenditoriale, di giovani agricoltori al fine di favorire il ricambio generazionale in agricoltura. Non sono previste specifiche spese ammissibili. Qual è il valore del contributo? Per l'insediamento di giovani agricoltori (Pacchetto Giovani), l’importo complessivo messo a bando è pari a 13.000.000,00 euro. Il premio all’insediamento è pari a 40.000 euro. ____________________________________________________________________________ •

PSR 2014/2020. INTERVENTO 6.4.1.

a) Finanziamento a fondo perduto per la creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole – ENERGIE RINNOVABILI Il presente intervento sostiene gli investimenti finalizzati alla diversificazione delle attività e delle funzioni svolte dall’impresa agricola in attività extra-agricole. Lo sviluppo della multifunzionalità delle imprese agricole e la possibilità di indirizzarne l’operatività verso attività non agricole con il


progressivo ampliamento delle funzioni permette il miglioramento della redditività, il mantenimento ed il consolidamento della funzione di presidio e di integrazione socioeconomica nell’ambito di tutto il territorio regionale, soprattutto nelle aree più fragili e marginali. Pertanto le attività finanziate dal presente bando sono rivolte alla creazione o all’ampliamento della multifunzionalità dell’impresa agricola per la produzione, finalizzata alla vendita, di energia o di biometano derivante da fonti rinnovabili ed ottenuta impiegando prevalentemente reflui zootecnici. Chi può partecipare: PMI, Micro Imprese agricole con sede in Veneto. Scadenza bando: la domanda può essere presentata entro il 9 marzo 2022. Quali sono le spese ammissibili? Gli interventi sono ammissibili ai fini della realizzazione da parte dell’azienda agricola delle seguenti attività extra-agricole: i. produzione e vendita di energia elettrica e/o termica impiegando prevalentemente reflui zootecnici; ii. di produzione e vendita di biometano impiegando prevalentemente reflui zootecnici. Gli interventi ammessi riguardano: i. costruzione, ristrutturazione di impianti per la produzione e la vendita di energia elettrica e/o termica o di biometano. Per impianto di produzione e di vendita di energia elettrica e/o termica o di biometano si intende l’insieme delle strutture e impiantistica strettamente funzionale allo scopo; ii. acquisto o sviluppo di programmi informatici. Sono ammessi i costi sostenuti per la costruzione e la ristrutturazione di impianti, l’acquisto o sviluppo di programmi informatici per la produzione e la vendita di energia e le spese generali. Qual è il valore del contributo? L’importo a bando è pari a 500.000,00 euro. Il contributo a fondo perduto massimo è del 50%. L’importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a 8.000,00 € nelle zone montane e a 15.000,00 € nelle altre zone. ______________________ b) Finanziamento a fondo perduto per la creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole Il presente tipo di intervento sostiene gli investimenti finalizzati alla diversificazione delle attività e delle funzioni svolte dall’impresa agricola in attività extra-agricole. Lo sviluppo della multifunzionalità delle imprese agricole e la possibilità di indirizzarne l’operatività verso attività non agricole con il progressivo ampliamento delle funzioni sociali, turistiche, produttive e di erogazione di servizio, permette il miglioramento della redditività, il mantenimento ed il consolidamento della


loro funzione di presidio e di integrazione socio-economica nell’ambito di tutto il territorio regionale, soprattutto nelle aree più fragili e marginali.

Chi può partecipare: PMI, Micro Imprese agricole con sede in Veneto. Bando applicabile anche all’interno del Pacchetto Giovani. Scadenza bando: la domanda può essere presentata entro il 9 marzo 2022. Quali sono le spese ammissibili? a) Gli interventi sono ammissibili ai fini della realizzazione da parte dell’azienda agricola delle seguenti attività extra-agricole*: i. trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli; ii. fattoria sociale; iii. fattoria didattica; iv. ospitalità agrituristica in alloggi e/o in spazi aziendali aperti quali agri-campeggi ed esclusivamente per le malghe, la somministrazione di pasti, spuntini e bevande; v. turismo rurale; vi. servizi ambientali svolti dall’impresa agricola per la cura e manutenzione di spazi non agricoli. b) Interventi strutturali su beni immobili, o parti di essi, quali: i. ristrutturazione e ammodernamento di fabbricati finalizzati alla realizzazione di stanze e/o locali per lo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio; ii. ampliamenti a volume tecnico, nell’ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione dei fabbricati, necessari esclusivamente per gli adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari e per l’eliminazione delle barriere architettoniche come previsto dagli atti progettuali approvati dall’autorità competente; iii. sistemazione delle aree esterne che interessano l’attività. Non sono ammesse nuove costruzioni. c) Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature. d) Acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali. * Per le attività relative alla lettera a) trattino vi) gli interventi ammessi riguardano: • Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature; • Acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali. Per tutte le attività relative alla lettera a), trattini da i) a v), sono ammessi i costi sostenuti per investimenti strutturali, impianti, attrezzature, hardware e software previsti dal bando, secondo


comma e le spese generali nei limiti e condizioni stabilite dal documento di Indirizzi Procedurali Generali del PSR. Per l’attività relativa alla lettera a), trattino vi): • acquisto o sviluppo di software, realizzazione di siti internet, acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali direttamente connessi all’attività finanziata; • frese sgombero neve, omologate per trattrice agricola; • vomeri o lame sgombera neve e relative centraline di comando omologati per trattrice agricola; • spargi sale omologato per trattrice agricola; • spazzolatrici stradali aspiranti; • spazzolatrice a rullo omologato per trattrice agricola. Qual è il valore del contributo? Per il Tipo di intervento 6.4.1, l’importo messo a bando è pari a € 10.500.000,00. L’importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a 8.000,00 € nelle zone montane e a 15.000,00 € nelle altre zone. Le spese per gli interventi relativi a: •

fattoria sociale, limitatamente ai servizi “ludico-ricreativi / ludoteche”;

•

fattoria didattica;

•

turismo rurale;

sono ammesse nel limite massimo di 130.000,00 euro di spesa ammissibile.


•

RIEPILOGO DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI

8 FEBBRAIO 2022

09 MARZO 2022

24 MARZO 2022

08 APRILE 2022

- PSR 2014/2020. Intervento 3.2.1. Finanziamento a fondo perduto pari al 70% per attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori nel mercato interno

- PSR 2014/2020. INTERVENTO 6.1.1. Finanziamento a fondo perduto per l'insediamento di giovani agricoltori

- PSR 2014/2020. INTERVENTO 4.1.1.

- PSR 2014/2020. INTERVENTO 4.1.1.

a) Finanziamento a fondo perduto per la riduzione delle emissioni inquinanti di origine zootecnica in atmosfera – ATTREZZATURE

d) Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola

- PSR 2014/2020. INTERVENTO 6.4.1. a) Finanziamento a fondo perduto per la creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole – ENERGIE RINNOVABILI b) Finanziamento a fondo perduto per la creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole

b) Finanziamento a fondo perduto fino al 60% per la riduzione delle emissioni inquinanti di origine zootecnica in atmosfera STRUTTURE c) Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per interventi di ammodernamento e riconversione degli impianti irrigui finalizzati al risparmio della risorsa idrica.

- PSR 2014/2020. INTERVENTO 4.2.1. Finanziamento a fondo perduto fino al 40% per la trasformazione/commer cializzazione e/o sviluppo dei prodotti agricoli

Lo Studio è a Vs disposizione per qualsiasi chiarimento o approfondimento fosse necessario. Cordiali saluti. Torri di Quartesolo, 26 gennaio 2022. VESCOGIARETTA GROUP


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