Skip to main content

Un buon punto di partenza per la nostra salute

Page 1

UN BUON PUNTO DI PARTENZA PER LA NOSTRA SALUTE ALTERNATIVE NATURALI AI FARMACI ANTINFIAMMATORI Ogni tanto incappiamo in situazioni, dove il farmaco antinfiammatorio viene preso a lungo termine, per alleviare infiammazioni. Però, assumendo questo farmaco a lungo termine, avremo probabilmente degli effetti indesiderati, che sarebbe meglio evitare. La natura ci ha fornito molti prodotti, che possono dichiararsi antinfiammatori, ora vedremo di cosa stiamo parlando. Facciamo una premessa, qualche tempo fa, i farmaci di questo tipo, potevano dare problemi di ulcere allo stomaco, ora, non hanno più questo tipo di controindicazione; infatti, si possono acquistare nei supermercati tranquillamente. Comunque, ugualmente, qualche danno lo possono creare all’intestino, soprattutto alla flora batterica, a livello dell’intestino crasso, e dell’intestino tenue. Infatti, a lungo andare, chi fa uso abbastanza sfrenato, anche una volta al giorno, di questi farmaci, finirà per distruggere tutti i batteri sani del proprio intestino, andando incontro, di conseguenza, a problemi di disbiosi, cioè alterazione della flora batterica, di cattiva digestione, e all’aumento dell’infiammazione sistemica, cioè la condizioni in cui i processi infiammatori sono cronicamente stimolati a bassi livelli, interessando l’intero organismo, che è il motivo per cui stavi prendendo gli antinfiammatori, il gatto che si morde la coda! Quindi, evitiamo di prendere questi farmaci per molto tempo, e assumiamoli solo per necessità estreme. Finita questa premessa, andiamo a vedere cosa potrebbe sostituire questo farmaco, evitando che tu possa avere anche effetti negativi, e problemi a lungo termine. Troppo spesso decidiamo per un bruciore di stomaco, per un mal di testa, o qualcosa di questo genere, di assumere antinfiammatori, che toglieranno il problema adesso, ma non lo curerà definitivamente, così inizierai a prenderli continuamente, risultato finale: diventerai un cliente affezionato delle case farmaceutiche. Ma allora cosa fare? Cosa possiamo trovare che possa aiutarci nei momenti di infiammazione e di dolore, che però non ci crei danni?


LA CURCUMA


Una pianta che cresce in Asia, soprattutto in India, che possiamo trovare anche nei supermercati sottoforma di polvere o in compresse. La curcuma è molto usata in India e in Cina per le sue proprietà antinfiammatorie, ma non soltanto per quello, anche per molti altri motivi. L’azione antinfiammatoria è la conseguenza di tutti i benefici che la curcuma apporta, infatti previene, intervenendo sull’organismo, in maniera che non si crei nessun tipo di infiammazione. Quello che fa, oltre che ridurre l’infiammazione, è apportare benefici enormi a livello gastro protettivo, epatico e anticancro. La curcuma ha la proprietà di essere coleretica, cioè, stimolare la produzione di bile, che ti aiuterà a digerire meglio i grassi, ha anche la proprietà colagoga, che è la capacità di espellere la bile dalla colecisti, evitando e prevenendo la possibilità di calcoli biliari. Un altro aspetto molto importante, è che la curcuma è un fortissimo antiossidante. Da una parte si combina bene con i radicali liberi, neutralizzandoli, dall’altra stimola il tuo organismo a produrre quegli enzimi antiossidanti, e quindi antinvecchiamento. La curcuma stimola la produzione di neurotrofine, che sono una famiglia di proteine che determinano la sopravvivenza, lo sviluppo, e la funzione dei neuroni, quindi, questo la rende un alimento utilissimo per evitare i rischi di Alzheimer. Se hai problemi cardiovascolari, se il rischio di attacco cardiaco è alto, la curcuma è sicuramente un alimento da aggiungere alla tua dieta. La curcuma ha un effetto positivo sull’endotelio, che è il rivestimento dei vasi sanguigni e linfatici e del cuore, quindi, le rende più flessibili, perché, in caso di problemi cardiovascolari, possono irrigidirsi ed ispessirsi, quindi, più facili alla rottura. Ma c’è un effetto straordinario della curcuma, infatti, è l’effetto anticancerogeno, come prevenzione, ma anche come miglioramento della prognosi, se ci sono già in corso problemi di cancro. In particolare, sui polipi, che possono essere riscontrati durante una colonscopia, la curcuma ha la proprietà di ridurre la formazione di cellule maligne, e ha la capacità di bloccare la formazione di vasi sanguigni di un tumore in espansione. Per questi innumerevoli motivi, è meglio preferire la curcuma, ad un farmaco antinfiammatorio trovato nel banco di un supermercato. Le dosi sono mille milligrammi al giorno, ma se si vogliono ottenere ancora più effetti benefici, bisogna abbinarla al pepe nero, in questo modo questi effetti si moltiplicano del duemila per cento. Sono in vendita delle capsule contenenti mille milligrammi di curcuma, insieme al pepe nero e ad altri componenti che ne aumentano il beneficio, oppure compratela macinata al supermercato e spargetela su tutti i vostri cibi: insalate, infusioni, eccetera.


LO ZENZERO Anche lui fa coppia con la curcuma, viene dalla Cina e India, è una radice, ed ha molti effetti benefici. Degli studi fatti, indicano che lo zenzero preso da persone con artrosi e rigidità cronica, porterebbe a ridurre i dolori e migliorare la rigidità di chi ne soffre. Ma come la curcuma, lo zenzero ha un sacco di proprietà, ed agisce come un farmaco pur non essendolo. Lo zenzero riduce le nausee, sia di una persona in gravidanza, che di una persona che stia ricevendo chemioterapia, o dopo un’operazione chirurgica. Riduce i dolori muscolari, dopo che hai fatto esercizio fisico, ma ha un effetto positivo nel controllare e abbassare i livelli di zucchero nel sangue, e per tanti viene considerato un ottimo antidiabetico. Altri benefici dello zenzero: riduce il colesterolo cattivo nel sangue, ed è altrettanto efficace nel prevenire tumori e infezioni. Se soffri di reflusso esofageo, prendi dello zenzero, questo perché, riduce e velocizza i tempi di attesa del cibo nello


stomaco, fino al cinquanta per cento più veloce, quindi basta una bustina di polvere di zenzero prima di mangiare, o sparso sul cibo, e i problemi di reflusso esofageo saranno alleviati.

IL ROSMARINO Anche il rosmarino ha innumerevoli proprietà, oltre a trovarsi sempre alla portata di tutti e quindi sempre fresco. Alcune delle sue proprietà sono quelle di: aiutare a perdere peso, controllare il livello di zuccheri, ridurre le infiammazioni, controllare il cancro. Ma due delle sue proprietà sono particolari, la prima è la sua capacità antimicotica, ovvero combattere e intervenire, nell’aumento e nella produzione di funghi o batteri patogeni, che potrebbero annidarsi nel tuo intestino. Prendere il rosmarino, permetterà di neutralizzare l’aumento di questi batteri, e di neutralizzare le sostanze tossiche, che potrebbero essere diffuse proprio da questi batteri. La seconda importante proprietà, è quella di migliorare la vista, e rallentare o ridurre il rischio di degenerazione della macula, che significa, una riduzione della funzionalità della parte più centrale della retina, per cui, se hai problemi agli occhi, aggiungi sempre rosmarino alla tua dieta alimentare. Il rosmarino lo puoi usare sia in foglia nei condimenti, ma ancora meglio come infuso, lì le sue proprietà saranno più concentrate, e lo potrai bere ogni volta che vuoi.


IL PEPERONCINO DI CAYENNA Il peperoncino di Cayenna contiene la capsaicina, una sostanza dalle innumerevoli qualità e molto benefica, che oltre ad avere poteri antinfiammatori, antitumorali, anti-ossidativi, ma soprattutto la capacità di ridurre il dolore, in quei casi che si presenta un dolore cronico, ma senza infiammazione. Prendere la capsaicina, sia all’interno dei pasti, o come crema da spalmare sulla parte dolorante, farà in modo di abbassare l’intensità del dolore e ti permetterà di tornare a muoverti in maniera ottimale. La capsaicina ha anche il potere di aumentare il metabolismo, quindi di farti bruciare di più i grassi, riducendo l’ormone della fame. Quindi, mangiare peperoncino, aiuterà ad avere tutti questi effetti benefici. Un’avvertenza, prima di consumare peperoncino, se usi aspirine o altri farmaci per fluidificare il sangue, chiedi al medico, prima di incorrere in qualche pasticcio.


L’OMEGA 3 L’omega 3 lo si potrà trovare nei pesci, nella frutta secca e nei semi di lino, è un olio essenziale che fa molto bene alla tua salute, e dovrebbe essere ben bilanciato con l’omega 6, perché? Perché al giorno d’oggi, una persona che abita nei paesi occidentali, assume un eccesso di omega 6, dovuto ai vari olii che consuma nei cibi, come l’olio di girasole, quindi, prendendo omega 3, riporterà quell’equilibrio perfetto che occorre. Sempre assunto con capsule da mille milligrammi al giorno, oppure attraverso un cibo dal nome: alghe. È proprio dalle alghe che il pesce attinge l’omega 3, trovandolo poi nelle pescherie o nei supermercati. Ma consumando direttamente l’alga, quindi omega 3, eviteremo di spendere soldi per il pesce.


IL TÉ VERDE Il tè verde va introdotto almeno tutti i giorni, se è possibile, e bisogna fare una differenza tra il tè verde del supermercato, da quello vero e proprio, come il tè Macha, che è una polvere fine di un verde brillante. Il tè verde è molto importante perché è ricco di catechine. Le catechine sono un gruppo di sostanze antiossidanti, appartenenti alla categoria dei flavonoidi. Contribuiscono a sostenere le funzioni cardiache, e concorrono al mantenimento di un buono stato di salute, più catechine, uguale minore incidenza di malattie cardiovascolari e tumorali. Le catechine, una volta introdotte nell’organismo, agiscono bloccando quei frammenti molecolari noti come radicali liberi, che possono danneggiare le proteine ed il DNA, e favorire l’insorgere di tumori, ma anche infiammazioni. Le ricerche mostrano che le catechine possiedono ulteriori vantaggi per la salute, grazie alle loro proprietà epatoprotettive, immunostimolanti, e agli effetti positivi sulla circolazione sanguigna, e sulla pressione arteriosa. Quindi bere tè verde è importante perla nostra salute. Abbiamo visto questi sei prodotti, che possono aiutarci a stare in salute: curcuma, zenzero, rosmarino, peperoncino di Cayenna, omega3, e tè verde. Non prendete antinfiammatori se potete! Avete a disposizione dalla natura molti prodotti con cui sostituirli, ma non solo, si possono assumere giornalmente, creando soltanto benessere al vostro corpo. Mettete le spezie nelle vostre cucine, meno sale, più spezie, e la cucina sarà naturale e salutare. Fate conoscere ai vostri bambini le spezie, fategliele annusare e spiegategli che sono importanti, e poi chiedetegli in quale cibo lo vorrebbero mettere, così potranno imparare ad usarle.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Un buon punto di partenza per la nostra salute by NowoPublishing - Issuu