Skip to main content

Business PMI Milano Ovest - Bilanci 2024

Page 1


BILANCI 2024

Ecco le Piccole e Medie Imprese che fanno crescere l ‘ economia del territorio di Milano Ovest

Editore: SGP Srl Via Merula, 1 28100 Novara

Direttore responsabile: Giuseppe Pozzi

Stampa: Ciemme srl - Segrate (MI)

Pubblicità:

Publi(iN) Srl Via Campi, 29/L - 23807 Merate (LC)

Testi a cura di: Giuseppe Pozzi, Daniele Corbetta, Sara Perozzi, Brigida Rangone

Finito di stampare: Gennaio 2026 I dati delle tabelle si riferiscono a quanto fornito da Cribis D&B Srl alla data del 29 ottobre 2025

LOGISTICA PER IL VOSTRO BUSINESS IN MOVIMENTO

Soluzioni integrate logistica e trasporto

Installazione apparecchiature tecnologiche

Servizi reverse logistics e gestione fine ciclo

Sistemi gestione qualità e ambientale Certiquality ©

“Business PMI”, una vetrina straordinaria per le aziende

Il nostro territorio pullula di Piccole e Medie Imprese, se ne trovano nelle zone industriali, ma perfino nei centri storici. Sono loro che caratterizzano la nostra economia, che danno lavoro e producono ricchezza, ma sono pure un ingrediente prezioso della nostra storia e perfino delle nostre architetture. È per questo che il Gruppo Netweek ha deciso di proporre un volume che ne esalta il valore e l’importanza: se non ci fossero, le Pmi bisognerebbe davvero inventarle perché senza di loro non si reggerebbe nemmeno il prezioso tessuto sociale e culturale, ricco anche di solidarietà e attenzione all’ambiente, che negli anni è an-

Il gruppo Netweek propone un volume che racconta le migliori imprese del nostro territorio

dato maturando. È vero, a volte fanno più rumore le grandi imprese, i colossi coi grandi fatturati e numeri da capogiro. Ce n’è qualcuna anche nel nostro territorio, sono preziose ma sono poche. D’altra parte, il nostro Paese è fatto per oltre il 95% da Mini (tantissime) e Piccole Medie Imprese, quelle che occupano meno di 250 dipendenti e realizzano un fatturato annuo non superiore ai 50 milioni di euro. Questo volume è anche un’opportunità unica per quegli imprenditori che intendono far conoscere la loro storia, i prodotti o i servizi che offrono, le loro eccellenze. Molti hanno scelto di raccontarsi arricchendo così questo volume.

L’analisi dei dati

I numeri forniti da Cribis fotografano lo stato di salute delle nostre PMI

Partiamo dai numeri. Perché spesso sono il miglior termometro per capire la situazione economica di un Paese, di una regione; in questo caso ci aiuteranno a vedere qual è lo stato di salute delle Piccole e Medie Imprese che troviamo sul nostro territorio. Nelle pagine che seguono, infatti, avrete modo di analizzare i dati relativi ai bilanci 2024 delle nostre PMI: dal fatturato ai dipendenti, dall’Ebitda e dall’Ebit fino ai dati del patrimonio aziendale. Il tutto inquadrato in classifiche: quella, naturalmente, del fatturato complessivo, ma anche quelle di alcuni valori e di diversi settori che più sono rappresentativi, come il commercio o la manifattura, pesante e leggera, o costru-

zioni e immobiliare.

A fornirci i numeri è Cribis, società specializzata nelle informazioni commerciali su aziende italiane ed estere, in grado di raccogliere i dati utili per realizzare analisi e ragionamenti. Spendete qualche minuto a leggerli, perché vi aiuteranno a capire come sta andando l’economia del nostro territorio, quali sono le aziende che vanno meglio e hanno saputo affrontare la complessità dei mercati e quelle che hanno fatto fatica, quali sono i settori su cui val la pena investire e quelli che magari arrancano un po’.

Insomma, ecco uno strumento che permetterà di approfondire la conoscenza del nostro territorio e delle sue realtà imprenditoriali.

Via Tronconi, 27 21054 Fagnano Olona (VA) Tel. (+39) 349 5314026 commerciale@progettoduerre.it

www.progettoduerre.it

Le imprese con il maggior fatturato Al vertice la manifattura pesante con la Stuani di Settimo Milanese

un podio variegato quello che caratterizza la classifica per fatturato delle Piccole e Medie Imprese dell’area ad ovest di Milano. Al vertice si conferma la Stuani di Settimo Milanese, azienda del settore della manifattura pesante: leader nella produzione di componenti innovativi per sospensioni ad aria destinate al mercato dei veicoli industriali, ha chiuso il 2024 con un fatturato di 49.735.964 euro, praticamente invariato rispetto all’anno precedente. Grazie a un incremento di quasi 7 punti percentuali, al secondo posto sale un’impresa del settore commerciale, la Hach Lange di Lainate, l’anno scorso 13a: l’azienda, che fornisce e distribuisce in Italia una gamma completa di strumenti, reagenti, kit e soluzioni software per l’analisi e il monitoraggio della qualità dell’acqua ha registrato ricavi per 48.335.208 euro. Ancor più significativo il balzo in avanti della First di Rho, che si occupa della vendita al dettaglio di abbigliamento e moda: sale dal 68° al 3° posto grazie a un incremento del 39% del suo fatturato che tocca quota 47.390.633 euro.

Seguono la SB Italia di Garbagnate Milanese, impresa informatica che offre so-

luzioni IT per gestione, integrazione, ottimizzazione dei processi aziendali, che con una crescita del 15,5% ha portato il suo fatturato a 47.340.949 euro,

e la Elettrotecnica Rold di Nerviano, produttrice di componenti innovativi e tecnologia per elettrodomestici, con un fatturato di 46.729.748 euro.

Patrimoni da favola

Sul primo gradino del podio la Data 4 Italy di Cornaredo

Aguidare la classifica dei patrimoni, con 300.195.985 euro, troviamo quest’anno la Data 4 Italy di Cornaredo, uno dei principali operatori e investitori europei nel mercato dei data center: l’anno precedente era terza, ma il suo patrimonio è salito da 204.539.762 euro a 300.195.985 euro e ora è in testa. Al suo posto l’anno scorso c’era la Eurogroup Laminations, oggi seconda: l’azienda multinazionale italiana avente sede a Baranzate, leader nella progettazione, produzione e distribuzione di statori e rotori per motori e generatori elettrici, vanta un patrimonio di 282.758.148 euro.

E da seconda passa a terza la GIVA, acronimo di Gruppo Industriale Vienna Antonio, un gruppo familiare italiano, leader mondiale nella produzione di lingotti, forgiati, valvole e attuatori, con un patrimonio di 225.456.629 euro.

Al quarto posto si conferma lo storico Salumificio Citterio, azienda del settore alimentare fondata addirittura nel 1878, un’istituzione nella produzione dei salumi Italiani, che ha un patrimonio di 177.313.439 euro, seguita dalla Vulsub Italia di Rescaldina con 162.929.553 euro.

AZIENDA RAGIONE SOCIALE

La classifica per Comuni Lainate al vertice seguito da Rho e Legnano

Tante conferme ai vertici della classifica tra i Comuni col maggior fatturato determinato dalle prime 1.000 Piccole e Medie Imprese dell’area ad ovest di Milano. Lainate si conferma irraggiungibile e anche quest’anno guida la graduatoria incrementando il suo bottino che nel 2024 ha toccato 1.412.487.625 euro. Pur leggermente in calo, mantiene nettamente il secondo posto il Comune di Rho con 1.134.914.713 euro. Sul terzo gradino del podio conferme per Legnano che guadagna pure qualche milione e raggiunge quota 832.755.025 euro. Chiudono la top five Settimo Milanese (quarto anche lo scorso anno) con 758.591.641 euro e Pero che, con 683.140.949 euro e un incremento netto di una novantina di milioni, guadagna una posizione rispetto all’annata precedente.

• VENDITA VETTURE NUOVE USATE KMO AZIENDALI

• VENDITA VEICOLI COMMERCIALI NUOVI E USATI

• LEASING E NOLEGGIO LUNGO TERMINE

• FINANZIAMENTI PERSONALIZZATI

• CORNER ASSICURATIVO UNIPOL SAI

OFFICINA PER MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA

• SOSTITUZIONE PNEUMATICI CON DEPOSITO STAGIOΝΑLE

• MONTAGGIO IMPIANTI GPL

• REVISIONI MCTC CON SERVIZIO CONTROLLO PRE-REV

• LAVAGGIO IGIENIZZAZIONE ABITACOLO E CAR DETAILING

• MAGAZZINO RICAMBI

Commercio

La Hach Lange di Lainate è la prima del settore

Il settore che, per fatturato, contraddistingue l’economia dell’area a ovest del capoluogo lombardo è quello del commercio: le sue 299 aziende tra le prime 1.000 PMI analizzate, che danno lavoro a 6.849 dipendenti, nel 2024 hanno generato guadagni per oltre 4,5 miliardi di euro. La graduatoria per fatturato vede ai vertici tre nuove aziende. Guida la classifica, con ricavi per 48.335.208 euro, la già citata Hach Lange di Lainate, seconda nella graduatoria generale: fornisce e distribuisce in Italia una gamma completa di strumenti, reagenti, kit e soluzioni software per l’analisi e il monitoraggio della qualità dell’acqua. Già citata anche la First di Rho, che si occupa della vendita al dettaglio di abbigliamento e moda e che, grazie a un incremento del 39% del suo fatturato, tocca quota 47.390.633 euro. Al terzo posto la Camping Sport Magenta, solo 11a l’anno precedente, un centro di camper e caravan, con un fatturato di 46.703.589, in crescita dell’11,6%.

Seguono la H.D. Italia di Baranzate (l’anno precedente occupava il 13° posto), che produce e commercializza all’ingrosso principalmente prodotti alimentari, con un fatturato di 45.537.799 (+12,7%), e la Raccortubi di Marcallo con Casone (era decima), stocchista e distributore di tubi e raccordi nei diversi gradi di acciaio per le aziende di impiantistica, con ricavi per 45.310.974 (+7,8%).

Manifattura pesante

La Stuani di Settimo precede la Duplomatic MS di Parabiago

Seppure in calo, il settore della manifattura pesante si conferma caratterizzare anch’esso il mondo economico dell’area a ovest di Milano.

Non per nulla, delle mille PMI che vi presentiamo se ne contano ben 228 che danno lavoro a 10.898 dipendenti e generano un fatturato globale di oltre 3,3 miliardi di euro.

Guida la classifica generale, e quindi anche quella di settore, la già citata Stuani di Settimo Milanese, leader nella produzione di componenti innovativi per sospensioni ad aria destinate al mercato dei veicoli industriali: ha chiuso il 2024 con un fatturato di 49.735.964 euro, praticamente invariato rispetto all’anno precedente. Al secondo posto, con 45.347.476 euro di ricavi, si piazza la Duplomatic MS di Parabiago che produce componenti e sistemi oleodinamici e idraulici per il controllo del movimento e l’automazione industriale. Sul terzo gradino del podio sale la IBF di Vittuone, azienda specializzata nella produzione di tubi e raccordi speciali in acciaio inossidabile ad alto contenuto di lega, che vede crescere di oltre 12 punti percentuali i suoi ricavi per un totale di 45.209.868 euro.

Seguono al quarto e quinto posto la TTN di Nerviano, punto di riferimento nel settore dei trattamenti termici e termochimici dell’acciaio e delle sue leghe, con un fatturato di 43.207.828 euro, e la Pomini Rubber & Plastics di Rescaldina, che progetta, produce e commercializza macchinari e impianti per l’industria della gomma e della plastica, con 42.124.760 euro di ricavi.

2024, un anno che non ha soddisfatto molti

La Lombardia ha registrato una situazione economica stazionaria

La Lombardia è andata meglio del resto del Paese; ma da lì a essere soddisfatti su come si è concluso il 2024 ce ne corre. Perché se si chiude l’anno con un calo della produzione diventa difficile presentarsi al mondo come la “locomotiva” dell’economia italiana.

Tant’è. I numeri sono lì a testimoniare una situazione che è più che altro stazionaria: la variazione media annua della produzione del settore manifatturiero lombardo è infatti pari a -0,8% per l’industria e praticamente nulla per l’artigianato. Certo, molto meglio della performance nazionale che registra una contrazione pari al -3,7%; ma qui non funziona il proverbio “mal comune, mezzo gaudio”. Insomma, dopo tre anni di crescita, l’economia lombarda si è fermata.

Industria, crescita nulla

Se nel 2023 il comparto industriale era riuscito a chiudere con il valore della produzione in crescita – seppur di poco –, nel 2024 si è registrato un susseguirsi di trimestrali negative a cui non è bastato il leggero recupero (+0,2%) tra ottobre e dicembre per far chiudere col segno più. E non inducono a sorridere nemmeno gli altri principali indicatori economici, anzi. Sì, sul fronte ordinativi le cose sembrano andare un po’ meglio, con la componente interna che mostra una variazione tendenziale positiva

(+1%) che sembra interrompere la fase di debolezza che si osservava ormai da più di un anno e la componente estera che registra una crescita ancora più consistente, pari a +4,1% rispetto all’analogo trimestre del 2023, ma il dato finale è comunque un -0,5% per la domanda interna e un +1,3% per quella estera, peggio dell’anno precedente. Per non parlare dei fatturati che hanno chiuso il 2024 con un -0,3%.

A livello settoriale, sono solo quattro i comparti che hanno chiuso il 2024 con un livello della produzione positivo: la chimica, quella che è andata meglio e ha registrato una crescita del 4,5%, seguita dall’alimentare (+2,7%), che registra una buona domanda, dalla carta-stampa (+0,3%) e dalla gomma-carta (+0,1%). Tutti gli altri hanno chiuso col segno negativo, in particolare il tessile (-8,3%) che, pur segnalando un certo recupero degli ordini esteri (pari a +6,3% su base annua), risulta in sofferenza ormai da diverso tempo, poi le pelli-calzature (-6,8%) e la siderurgia (-3,1%).

La fase di stagnazione dell’industria lombarda ha coinvolto tutte le imprese, ma per quelle più grandi, con oltre 200 addetti, la parte finale dell’anno ha evidenziato un cambio di tendenza riservando qualche segnale positivo. Le difficoltà maggiori le hanno incontrate le realtà industriali più piccole e quelle di medie dimensioni.

Fonte: Unioncamere Lombardia

Prez zi materie prime

Variazioni medie annue 2024/2023 per settore industriale

Ordini es teri

Ordini interni

Fatturato totale

Produzione

Una situazione che si è ripercossa anche sul fronte occupazionale: a fine 2024, il saldo tra entrate e uscite dal mondo del lavoro è stato negativo, anche se per poco (-0,4%). Il rallentamento del mercato del lavoro è evidente anche considerando l’andamento della cassa integrazione. Il ricorso alla Cig da parte delle imprese dell’industria lombarda ha, infatti, mostrato un aumento su base annua sia considerando la quota di Cig sul monte ore complessivo (che raggiunge il 2,2% nel quarto trimestre), che relativamente alla quota di imprese che vi fa ricorso (che si porta al 13,4% dal 10,4 %). A livello settoriale, le difficoltà occupazionali più consistenti si sono osservate per il settore tessile, per quello dei mezzi di trasporto, e per l’industria siderurgica e meccanica.

Tessile

Pelli-Calz at ure

Siderurgia

Abbigliamento

Mecc anic a Mezz i tras porto

Legno-Mobilio

Totale

Varie

Min. Non metall

Gomma-Plast ic a

Cart a-St ampa

Alimentari

Chimic a

Artigianato nel segno della stabilità Il 2024 si è rivelato un anno di stabilità per l’artigianato lombardo. La produzione registra una crescita nulla, così come il fatturato e anche le variazioni della domanda, sia sul fronte interno che estero, sono minime.

es teri

Variazioni medie annue 2024/2023 per settore artigianale

Abbigliament o Gomma-plast ic a Tess ile

Pelli-Calz at ure

Legno-Mobilio

Mecc anic a Siderurgia

Totale

Min. Non metall. Cart a-St ampa Varie

Abbigliament o

Lo stesso si può dire per quel che riguarda l’occupazione: il tasso di ingresso e quello di uscita dal mondo del lavoro è praticamente uguale, mentre l’utilizzo della cassa integrazione rimane abbastanza contenuto: ne hanno fatto maggiormente ricorso le aziende artigiane del settore delle pelli calzature, seguito dal settore siderurgico e da quello dell’abbigliamento. Come per il comparto industriale, anche tra gli artigiani sono pochi i settori che hanno chiuso il 2024 con la produzione in crescita: l’incremento maggiore lo registrano le imprese artigiane dell’alimentare (+3,7%), che già tra il 2022 e il 2023 avevano segnato un andamento positivo, seguite da quelle delle varie (+2,7%). Quelle che vanno peggio sono le aziende dell’abbigliamento (-3,7%) e della gomma-plastica (-2,8%) e con valori in netto calo anche per quanto riguarda il fatturato (rispettivamente -3,2% e -3,7%). Per entrambi i settori è risultata decisiva soprattutto la contrazione della domanda interna.

Cala il numero delle imprese

Nascono nuove imprese, ma non bastano a compensare quelle che chiudono. Nel 2024 in Lombardia sono infatti cresciute le iscrizioni al Registro Imprese (+3,9%), ma non sono state sufficienti a bilanciare l’aumento delle cessazioni (+9,1%) guidato dalle maggiori can-

cellazioni d’ufficio realizzate dalle Camere di Commercio. Per cui le imprese attive con sede in Lombardia scendono a 810.758, in calo dello 0,6% rispetto al 2023. Lo stock imprenditoriale della regione scende ai livelli minimi degli ultimi anni, ma la flessione risulta più contenuta rispetto al dato nazionale (-0,9%). Restano praticamente stabili le imprese giovanili (+0,2%) e femminili (+0%), mentre aumentano la loro quota sul totale regionale (rispettivamente 8,4% e 19,9%). Ancora in forte crescita le imprese straniere (+3,1%), la cui incidenza sale al 14,3%.

A livello settoriale il segno positivo è limitato ai servizi (+1,2%), che continuano a espandersi grazie alle attività finanziarie e a quelle consulenziali, mentre restano stabili le costruzioni (+0,1%). Industria (-3,5%) e commercio (-2,7%) intensificano il trend negativo in corso da molti anni, mentre l’agricoltura (-1,8%) attenua le perdite; per le attività legate al turismo la lieve flessione (-0,4%) è sintesi del calo nella ristorazione e dell’incremento nell’alloggio.

Il dato regionale risente della diminuzione di imprese attive a Milano (-0,7%), territorio che aveva fin qui trainato la demografia imprenditoriale lombarda; in positivo Como (+0,5%) e Lecco (+0,4%), stazionarie o negative le altre province.

Natalità e mortalità imprenditoriale - Anno 2024 - Lombardia

Fonte: elaborazioni Unioncamere Lombardia su dati Infocamere

Regione Lombardia, “facilitatrice” delle PMI

Intervista all’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Guido Guidesi

Il tessuto imprenditoriale delle PMI lombarde si trova oggi di fronte a una sfida duplice: da un lato la spinta verso l’innovazione che premia i settori più dinamici, dall’altro i vincoli normativi europei e l’instabilità geopolitica che frenano la crescita. Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia, fotografa uno scenario in cui l’obiettivo di Regione Lombardia vuole essere quello di continuare a rispondere ai bisogni sempre nuovi delle imprese, mentre si preparano a ridisegnare le proprie strategie di internazionalizzazione per il 2026.

Qual è oggi la priorità assoluta della Regione Lombardia per sostenere le PMI?

«Come Regione, il nostro obiettivo è sempre quello di essere per le imprese dei facilitatori per il raggiungimento dei loro obiettivi. Sosteniamo con concretezza la competitività del tessuto produttivo lombardo, accompagnando le aziende anche nei processi di trasformazione digitale e innovazione tecnologica, di efficientamento, e favorendo la creazione e lo sviluppo di quelle che sono le filiere produttive. Fondamentali per affrontare le sfide dei mercati globali e consentire alla Lombardia di continuare a primeggiare sugli scenari internazionali».

In che modo la Regione compie queste azioni e semplifica l’accesso agli strumenti di finanziamento?

«Bisogna dire che da parte delle aziende ormai c’è sempre molta attenzione rispetto a tutti i bandi che pubblichiamo, con una risposta sempre altissima. Quello che abbiamo cercato di fare in questi anni è stato quello di ascoltare i bisogni delle PMI e sulla base di quelli, rinnovare i nostri strumenti o idearne direttamente di nuovi. Perché le aziende cambiano, e con esse si evolvono anche le loro esigenze, e quindi dobbiamo cambiare anche noi. In questa direzione sono andati i nuovi strumenti che abbiamo ideato per favorire l’accesso al credito, e anche i voucher formativi».

Quali sono i settori PMI più dinamici in Lombardia oggi?

«Il settore della cosmesi lombardo rappresenta oggi l’ecosistema più forte d’Italia ed è cresciuto moltissimo negli ultimi anni, facendo della ricerca e dell’innovazione la sua principale forza competitiva. In generale, stanno meglio quelle imprese che riescono a spingere

sull’innovazione e sono messe nelle condizioni di poterlo fare liberamente. Il problema emerge quando le regole europee ci costringono su strade omologate, come è successo per l’automotive. I nostri costi di produzione sono più elevati rispetto ad altri Paesi e, se siamo costretti a rispettare parametri fissi, andiamo inevitabilmente in difficoltà. Dove siamo liberi di agire, siamo forti. Dove c’è una grande pressione regolatoria o un mercato estero in crisi - pensiamo anche ai dazi di Trump - diventa tutto più complicato. Le nostre imprese oggi vivono un dualismo: chi è lasciato libero di innovare prospera, chi invece deve sottostare a regolamenti troppo limitanti e sostenere costi più alti, fatica».

Come stanno reagendo le PMI alla situazione internazionale?

«La situazione geopolitica internazionale non consente di programmare con serenità, e questo fa venire meno quelle basi stabili che ci hanno sempre permesso di essere protagonisti sui mercati globali. Nei mercati dove siamo più in difficoltà, anche a causa dei dazi, stiamo lavorando insieme alle imprese per individuare quelli che potrebbero essere nuovi mercati di sbocco. Siamo in una fase di studio approfondito, ma già all’inizio del prossimo anno avremo un’idea più precisa su alcuni obiettivi strategici di internazionalizzazione».

Se dovesse descrivere l’imprenditore lombardo con tre parole, quali sceglierebbe?

«La prima è passione, quella per il proprio lavoro che

muove ogni decisione imprenditoriale. La seconda è ingegno, inteso come capacità di anticipare i tempi e leggere i cambiamenti prima degli altri. La terza è comunità: l’imprenditore lombardo pensa alla propria azienda come a una comunità, ma anche al territorio in cui opera, considerando sempre l’impatto sociale delle proprie scelte».

L’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, è spesso in visita alle Piccole e Medie imprese del territorio per conoscerle e valorizzarne le produzioni sui mercati internazionali

Oggi fare impresa è diventato più complesso

La preparazione dei capi-azienda è fondamentale

“Per gli imprenditori moderni dell’epoca delle ipercomplessità, la formazione e lo studio saranno decisivi»

È quanto sottolinea il professor Marco Grumo, docente di Economia aziendale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e di Brescia, coordinatore degli insegnamenti aziendali della laurea magistrale in “Management delle imprese e delle relazioni internazionali” e consulente d’impresa.

Professore, partiamo tracciando un quadro della situazione delle PMI a partire dal post-pandemia.

«Con il Covid molte aziende avevano rinviato diversi investimenti e acquisti e subito dopo hanno ripreso vigore e sono tornate a un buon ritmo di crescita. Poi, una volta tornati alla normalità, si sono manifestati dei fenomeni nuovi che hanno riportato incertezza e quindi rallentamento della domanda. Così ci troviamo in un’economia che si è ripresa, ma non è esplosa. E non esploderà. Prima avevamo un’incertezza legata alla pandemia, oggi legata a guerre e cambiamenti geopolitici rilevanti. Prevedo, quindi, un mercato in cui bisognerà accontentarsi di crescite contenute».

Analizzando i dati di bilancio delle PMI, come facciamo in queste pagine, si notano significative differenze: c’è chi registra performance da record e chi fa tanta fatica a tenere il passo. Secondo lei quali sono gli elementi che distinguono le due situazioni? «Nel panorama delle PMI italiane, noi abbiamo chi guarda avanti e chi si trascina. Questi ultimi sono coloro che pensano che la situzaione di oggi e di domani non sia molto diversa da quella del passato. Parliamo di aziende che spesso non hanno prodotti veramente distintivi rispetto ai concorrenti, con bassi tassi di innovazione e che

hanno paura ad affacciarsi su nuovi mercati: di conseguenza hanno fatturati che si trascinano. Per fortuna ci sono, invece, aziende che stanno facendo un cambio di paradigma, cioè, puntano a un’eccellenza superiore del proprio prodotto, migliori servizi di pre e post-vendita, stanno lavorando molto sull’innovazione, sul design, sulle catene di fornitura, sulla sostenibilità, sulla logistica, sulla ricerca di nuovi mercati… E stanno insistendo particolarmente sulle risorse umane».

Sul personale c’è chi fa fatica a recepire la necessità di un cambiamento.

«Infatti, le risorse umane non possono e non devono essere considerate solo un costo, ma nelle aziende più innovative, le cosiddette “sparkling”, sulle risorse umane si investe. In università lo vedo spesso: c’è l’azienda che ti chiede lo stage con pochi soldi e l’impresa che ti dice: “Professore, mi dia le persone migliori: lo stipendio non è un problema”. Sono due logiche di orientamento al futuro nettamente differenti».

Differenze che si ripercuotono anche sui bilanci

«Certo. Le prime hanno appunto bilanci “ordinari”, le altre hanno un fatturato che cresce, bassi livelli di indebitamento, autofinanziamento rilevante, e hanno una diversificazione dei ricavi per aree geografiche molto interessante».

Quali sono i punti di forza delle nostre PMI? «Hanno, innanzitutto, una grande capacità di

Marco Grumo, docente di Economia aziendale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e di Brescia

personalizzazione dei prodotti e dei servizi di qualità e ad alto tasso di innovazione che nella grande economia della standardizzazione fa la differenza ed è vincente. Perché è quello che vogliono le grandi economie internazionali, soprattutto le fasce più ricche. Altro grande punto di forza, e non di debolezza come pensa qualcuno, è la famiglia, la tradizione: intesa come attaccamento e continuità nel business».

Non mancano, però, anche i punti di debolezza.

«Ne segnalerei un paio. Visto che abbiamo parlato di famiglia, a volte il passaggio generazionale è complicato. E si supera solo se si è preparati. È questa la grande sfida che hanno di fronte le PMI e gli imprenditori in generale: quella della preparazione, la sfida dello studio. Si deve studiare di più perché oggi fare impresa è molto complicato. Ci sono mille variabili di cui tenere conto, complessità geopolitiche, del commercio internazionale, dei mercati, di clienti che prima non conoscevamo, normative nuove… Quindi non si può più fare impresa solo col proprio fiuto e la propria personalità: bisogna essere preparati per poter leggere fenomeni complessi».

Il secondo?

«È la capacità di fare sistema. Siamo bravi, siamo geniali, ma spesso siamo troppo solisti. Nell’economia dei grandi sistemi il solista arriva solo fino a un certo punto. Occorre trasformare la non abitudine a lavorare con gli altri in un progetto in cui fare qualcosa insieme. Il che non significa togliere a qualcuno, ma significa aggiungere, perché su certi mercati puoi fare la differenza solo con una certa massa critica importante; altrimenti le imprese estere, che sono mediamente più grandi delle nostre, riusciranno a fare delle economie di scala e di raggio d’azione più ampie e controlleranno i mercati lasciandoci solo degli spazi limitati».

Insomma “piccolo è bello” ma non del tutto?

«In un contesto dove tutto è grande, il piccolo deve trovare il modo di lavorare con gli altri per fare volume, mantenendo però le caratteristiche del piccolo, quell’agilità, quella resilienza e quella capacità di personalizzazione che ci contraddistinguono».

Ma le nuove generazioni hanno queste competenze?

E se non le hanno, hanno la capacità di cercare sul mercato le figure che servono per far crescere la loro azienda?

«Per questo dicevo che oggi gli imprenditori devono prepararsi al meglio. Perché gli effetti dello studio sono l’apertura mentale, la capacità di guardare i fenomeni

complessi a tutto tondo e anche l’umiltà. Chi ha queste tre caratteristiche si accorge di avere bisogno. L’avvocato Agnelli diceva ai suoi giovani: “Se non sarete in grado di fare i capi azienda, non c’è problema: l’importante è che sappiate fare il buon azionista”. Vuol dire: scegli le persone capaci e preparate e fai in modo che l’azienda sia guidata da loro, passando da un ruolo esecutivo a un ruolo di indirizzo e di controllo».

Le PMI hanno gli aiuti sufficienti per affrontare i mercati?

«Oggi le agevolazioni ci sono: il Paese sta facendo molto a vari livelli. Quello che va rafforzato è il progetto. Non posso restare legato al mio modo di esportare in Francia o in Germania. Andare in Paesi come la Cina, il Giappone, il Brasile… vuol dire diversità di norme, di distanze, di culture; e non ci posso andare con lo stesso stile e lo stesso background. Allo stesso modo si deve trasformare l’azienda dal punto di vista culturale, manageriale, produttivo e della logistica. E spesso anche dei capitali. Le domande diventano: abbiamo un progetto per andare lontani? Abbiamo il prodotto, le persone e i capitali? Di fronte a queste domande ci vuole un progetto: i supporti ci sono».

E questo non dipende dal settore produttivo di appartenenza?

«No, vale per tutti. Indipentemente dal settore, se vogliamo essere competitivi dobbiamo essere un chilometro avanti in termini di personalizzazione, servizio ed eccellenza dei nostri prodotti. Se riusciremo a fare questo avremo mercato. Altrimenti...».

Il credito per la tua impresa

Visita il nostro sito

FIDILINK

Il partner ideale per le PMI nell’accesso al credito

Nel contesto economico attuale, le imprese italiane si trovano ad affrontare sfide sempre più complesse nell’accesso al credito. La necessità di accedere a finanziamenti adeguati per sostenere la crescita e lo sviluppo del proprio business è diventata una priorità assoluta. Ed è proprio qui che entra in gioco Fidilink, mediatore creditizio specializzato nell’aiutare le aziende a trovare le soluzioni finanziarie più adatte alle loro esigenze, facendo comprendere come i vari istituti di credito valutano il merito creditizio, con l’obiettivo di ampliare le linee di credito e ridurre i tempi di risposta. Nel concreto il team di Professionisti del Credito di Fidilink lavora a stretto contatto con gli imprenditori per comprendere le necessità e individuare le migliori opzioni di finanziamento disponibili. Vengono offerte soluzioni personalizzate e flessibili per prodotti di finanziamenti garantiti dal Fondo di Garanzia MCC e da SACE per far fronte ad investimenti e all’acquisto scorte e pagamento dei fornitori. Grande attenzione per la cessione dei crediti commerciali (factoring, invoice trading) e per il leasing, strumento sempre apprezzato dagli imprenditori per i vantaggi fiscali che ne derivano.

La società di mediazione creditizia è operativa in tutta Italia con sede a Varese

A questo punto sorge spontanea una domanda: perché scegliere proprio Fidilink? In primis perché questa società con sede principale a Varese ma operativa su tutto il territorio nazionale con una rete commerciale composta da oltre 70 collaboratori, spicca per esperienza e professionalità nel settore della mediazione creditizia, con particolare focus verso le Piccole Medie Imprese con soluzioni personalizzate e flessibili, proponendo l’accesso a finanziamenti adeguati per sostenere la crescita e lo sviluppo aziendale.

SEDE: Varese, via G. Donizetti 6

PRESENZA: Tutta Italia

SITO: www.fidilink.com

In sostanza Fidilink si pone come la soluzione ideale per gli imprenditori in cerca di un partner affidabile e competente attento all’ottimizzazione delle tipologie di linee di credito, alla verifica della congruità di garanzie sui fidi e con un approccio consulenziale che mette al centro l’impresa e le sue esigenze per poi valutare insieme le soluzioni più efficaci.

CONTATTI: info@fidilink.com

LODESTAR

Dal cloud all’intelligenza artificiale: la trasformazione digitale è oggi

Innovare significa guidare le aziende verso il futuro digitale attraverso soluzioni integrate che spaziano dal cloud alla cybersecurity, dall’intelligenza artificiale allo sviluppo software personalizzato. È questa la missione di Lodestar, gruppo nato nel 2022 su iniziativa di un fondo italiano di private equity, oggi punto di riferimento nazionale con oltre 500 professionisti e ricavi previsti per il 2025 che superano gli 80 milioni di euro. Spiega l’amministratore delegato Fabio Luinetti: «Lodestar è un ecosistema dinamico dove aziende specializzate si uniscono per offrire una gamma completa di servizi essenziali per la trasformazione digitale. Il nostro obiettivo è promuovere la crescita e il successo delle imprese nel contesto attuale».

«Il nostro obiettivo è promuovere la crescita e il successo delle imprese nel contesto attuale»

Melfi. A quste si aggiunge la sede di Stabio, in Svizzera. Lodestar rappresenta l’unico operatore indipendente in Italia completamente specializzato nelle soluzioni Microsoft, con il riconoscimento di Microsoft Solutions Partner. Una piattaforma cresciuta attraverso l’integrazione di diverse società.

Il gruppo, con sede principale a Milano in via Fabio Filzi 27 e presenza su tutto il territorio nazionale attraverso diverse sedi: Torino, Brescia, Borgomanero, Fabriano, Roma, Jesi, Salerno e

L’offerta copre l’intera gamma delle esigenze digitali: dal supporto alle infrastrutture cloud e alla sicurezza informatica, al deployment di soluzioni di collaboration e modern workplace, dalla definizione di modelli di analisi dati complessi mediante intelligenza artificiale allo sviluppo di software su misura e soluzioni di marketing digitale. Un approccio articolato in quattro pilastri strategici: Elevate, per consolidare infrastrutture digitali; Envision, per tradurre visioni in percorsi strutturati; Empower, per valorizzare le persone attraverso strumenti moderni; Evolve, per accompagnare l’evoluzione operativa continua.

Ma dietro questa realtà tecnologica all’avanguardia c’è anche un approccio lungimirante verso i giovani talenti. «Investiamo costantemente sul rafforzamento della gestione delle risorse e sullo sviluppo dei talenti, perché sono le persone a fare la differenza nel nostro settore», continua Luinetti. Per questo Lodestar ha avviato diverse collaborazioni con istituti scolastici del territorio, aprendo le porte della propria realtà aziendale agli studenti. L’obiettivo è mostrare concretamente come la teoria si trasforma in innovazione applicata, e come le competenze tecniche si integrano con la cultura aziendale per creare valore nel mondo digitale. Quello che distingue Lodestar è la capacità di combinare competenze consolidate con l’accesso a progetti più grandi, favorendo opportunità di crescita per tutti i collaboratori. Con

BUSINESS PMI YOUNG

ANNO DI FONDAZIONE: 2022

PROFESSIONISTI: 500 professionisti

RICAVI 2025: oltre 80 milioni di euro

CONTATTI:

Via Fabio Filzi, 27 20124 Milano info@lodestar.eu

il Link Ecosystem – che riunisce SuiteLink, AppLink e CloudLink – Lodestar propone soluzioni software e infrastrutture cloud integrate e scalabili, pensate per generare valore concreto. Guardando al futuro, Lodestar continua il percorso di espansione come partner di riferimento per la digitalizzazione. «Con Lodestar, hai un partner IT unico, attento all’AI e alla cybersecurity come trend rilevanti, che ti accompagna in ogni fase della crescita digitale - conclude Luinetti - Ogni azienda immagina un futuro migliore: con noi, il futuro inizia oggi».

Lunedì 19 gennaio 2026, tre classi quinte dell’Istituto Tecnico Enrico Mattei di Rho hanno partecipato al progetto Business PMI Young visitando la sede di Lodestar a Milano, in via Fabio Filzi. Un’opportunità unica per scoprire da vicino la realtà di un’azienda leader nella trasformazione digitale e nell’ecosistema Microsoft.

Gli studenti hanno iniziato la giornata con una presentazione aziendale che ha illustrato la storia, i valori e le competenze distintive di Lodestar. Successivamente hanno potuto visitare gli uffici, entrando in contatto diretto con le diverse professionalità che operano quotidianamente nella trasformazione digitale: sviluppatori software, esperti di cybersecurity, specialisti cloud, data analyst

Alcune immagini del progetto Business PMI Young che ha coinvolto tre classi quinte dell’Istituto Tecnico Enrico Mattei di Rho che hanno visitato la sede di Lodestar a Milano

e project manager. Particolarmente significativo è stato l’approfondimento dedicato all’evoluzione dei linguaggi di programmazione e all’utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale, temi sempre più centrali nel mondo del lavoro contemporaneo.

La visita si è conclusa con i ragazzi nei panni di veri reporter, realizzando interviste approfondite all’amministratore delegato Fabio Luinetti e ad alcuni dipendenti dell’azienda. Il risultato di questo lavoro è stato una pagina di giornale pubblicata sui settimanali locali del Gruppo Netweek e una videointervista che ha documentato l’intera esperienza.

Ogni azienda immagina un futuro migliore, con Lodestar il futuro inizia oggi.

Lodestar è un ecosistema di aziende specializzate nell’ambito ICT che lavorano insieme per accompagnare le imprese nella trasformazione digitale. Passo dopo passo, progetto dopo progetto.

Dall’infrastruttura alla sicurezza, dal cloud all’intelligenza artificiale, dallo sviluppo software al marketing digitale. Tante competenze, un unico partner.

Con oltre 500 professionisti distribuiti in più di 10 sedi in tutta Italia, siamo presenti, vicini, concreti.

La vera differenza non la fanno gli strumenti: la tecnologia funziona davvero solo quando è costruita attorno alle persone.

Perché la trasformazione digitale ha valore solo se portata avanti nella direzione giusta: la tua.

Aziende da scoprire

Ecco le imprese comasche che hanno scelto di mettersi in vetrina

Questo volume è anche un’opportunità unica per quegli imprenditori che intendono far conoscere la loro storia, i prodotti o i servizi che possono offrire, le loro eccellenze. Infatti, molte aziende hanno scelto di raccontarsi arricchendo così questo volume e aumentando la loro visibilità. In questo modo si danno sicuramente una chance in più per allargare i propri confini commerciali.

È il caso di Autoscuola Moderna che ha varie concessionarie sul territorio, dell’agenzia Remax Class presente in varie località, della Indutex di Cor-

Da industrie punto di riferimento centennale a giovani società dai grandi risultati

betta, della Lechi Impianti Tecnologici di Bollate, del Rugby Parabiago Cares, della ACM di Magenta, della Al.co Construction di Corbetta e della Garbenspurghi di Rho.

Di queste mille aziende, alcune fe-

steggiano anniversari importanti, 40-50, 60 anni di fondazione e sono magari alla seconda, terza o addirittura quarta generazione imprenditoriale. Sì perché la bontà di queste imprese si misura anche dalla loro durata nel tempo: si pensi che, tra queste 1.000 che abbiamo analizzato, ci sono diverse aziende che hanno più di cent’anni. E la voglia di impresa in quest’area non si ferma: delle 1.000 analizzate, ben 172 sono nate dopo il 2010 e già vantano un fatturato che va oltre i 2,3 miliardi di euro e 31 dal 2020 e un fatturato che supera i 456 milioni di euro.

AUTOSCUOLA MODERNA

Un punto di riferimento per la formazione alla guida

Un’attenzione particolare è riservata a patenti professionali, CAP e CQC

el 2026 festeggerà ben 52 anni di attività: Autoscuola Moderna è una realtà che oggi conta 12 sedi tra Milano (7) e provincia (5), oltre 40 dipendenti e una crescita costante che ha trasformato un’attività storica in un punto di riferimento per la formazione alla guida. L’autoscuola in questione è attualmente un’impresa strutturata, con una vocazione manageriale ben definita, guidata dalle sorelle Antonella e Roberta Manelli, titolari e manager. «A noi è sempre sembrato naturale essere qui - hanno raccontato - siamo cresciute in autoscuola, respirando questo mondo fin da bambine. E abbiamo sempre saputo che sarebbe stato il nostro lavoro». Un percorso iniziato già durante gli studi, proseguito negli anni Novanta per An-

tonella e nei primi Duemila per Roberta, fino ad arrivare oggi alla guida di un’azienda che ha saputo evolversi senza perdere la propria identità. Se in origine l’Autoscuola Moderna era conosciuta soprattutto per il rilascio delle patenti A e B, nel tempo il core business si è ampliato con decisione sulle patenti professionali: «Oggi formiamo autisti a tutti gli effetti - hanno spiegato le titolari - eroghiamo patenti C, D, E, così come il CAP, Certificato di Abilitazione Professionale e soprattutto l’abilitazione CQC, Carta di Qualificazione del Conducente: chi esce da qui è pronto per lavorare nel trasporto di merci o persone».

Un settore strategico, anche alla luce dei dati che parlano di una carenza di autisti professionali in Italia compresa tra 25 mila e 250 mila unità: «È un mercato necessario e strategico per il funzionamento dell’economia del Paese, e per il Nord Italia in particolare - hanno sottolineato Antonella e Roberta Manelli - per questo investiamo in disponibilità costante di corsi, senza interruzioni,

Roberta Manelli

riuscendo a garantire prezzi assolutamente concorrenziali»

La CQC, Carta di Qualificazione del Conducente, rappresenta uno dei punti di forza dell’autoscuola: si tratta di corsi da 140 ore che vengono erogati a getto continuo, senza sosta durante l’anno, proposti sia in formula tradizionale sia in percorso rapido, con quest’ultimo che consente di completare la formazione in circa un mese e mezzo.

«È una soluzione molto apprezzata, sia dagli studenti sia dalle aziende - hanno spiegato - soprattutto da quelle che hanno bisogno di inserire rapidamente nuove figure. In sostanza le ore richieste vengono concentrate in lezioni durante tutta la giornata».

Autoscuola Moderna collabora infatti con Pmi, enti pubblici e grandi realtà del territorio, ed è fornitore di importanti aziende come ATM, Amsa e gruppi del lavoro interinale. Nel 2025 ha investito in modo significativo nell’ampliamento del parco mezzi: a disposizione ci sono 12 motociclette, dal comune cinquantino alle due ruote da 750 cc, oltre che un nuovo autobus dedicato alla formazione professionale. Tutto ciò si aggiunge a tutto ciò che già in precedenza faceva parte dell’organico, ovvero

dalla semplice auto all’autoarticolato.

E sempre nel 2025 Autoscuola Moderna, con Sabrina Paradiso e Andrea Fidanza (entrambi titolari di autoscuole) ha fondato il Consorzio Athena: «Ogni autoscuola ha bisogno di tutti i mezzi, ma per le realtà più piccole è un obbligo irraggiungibile, così nascono i consorzi, come Athena, che permette loro di vivere. Abbiamo scelto questo nome perché l’idea è nata da noi donne, per rendere omaggio all’imprenditoria femminile». Alla base dell’autoscuola c’è senza dubbio un’organizzazione interna precisa e altamente specializzata: «Il nostro è anche un ruolo sociale ed educativo - hanno evidenziato le titolari - mandiamo ogni anno migliaia di persone sulla strada, ed è una responsabilità enorme. Nulla è lasciato al caso: dalle segre terie agli istruttori, ognuno ha un ruolo preciso». Inoltre, in un set tore storicamente maschile, Au toscuola Moderna è oggi guidata da due donne: zione, cura e sensibilità anche verso chi lavora con noi concluso - la nostra è un’auto scuola fatta di persone, per le persone»

FONDAZIONE: 1974

SEDI: 12

NUMERO DI CORSI CQC ALL’ANNO: 30

CONTATTI: www.autoscuolamoderna.eu

Le radici di una storia lunga oltre mezzo secolo

Autoscuola Moderna è nata nel 1974 da un’idea di Antonietta Bellini e il marito, fondatori e anima originaria dell’azienda. La prima sede fu a Settimo Milanese, inizialmente in via Bianchi e, dopo pochi anni, nello storico trasferimento in via Gramsci, tutt’ora sede di riferimento. «Io mi occupavo della gestione amministrativa, mio marito invece seguiva la parte tecnica, dalle guide alle lezioni di teoria - ha ricordato Antonietta Bellini - eravamo giovani, ma con le idee molto chiare». Non a caso infatti, già nel

1978, arrivò l’apertura a San Pietro all’Olmo, primo passo di un’espansione pensata fin dall’inizio. Negli anni Novanta l’approdo a Milano segnò una svolta: «Con l’apertura in città è cambiato tutto - ha raccontato Antonietta - sono aumentate le persone e le esigenze. La nostra idea è sempre stata quella di offrire un servizio di alta qualità a un prezzo giusto». Oggi la fondatrice è ancora attiva in autoscuola: «Autoscuola Moderna è sinonimo d’eccellenza e di una tradizione che passa di generazione in generazione, restando sempre sul territorio».

Antonella Manelli

REMAX CLASS

L’azienda fondata da Raffaele Bisceglia festeggia 20 anni di attività

La crescita è continua: oggi conta 23 sedi operative, con 12,4 mln di fatturato, e dà lavoro a 235 persone

na realtà in costante ascesa, che per il 14esimo anno consecutivo è nuovamente cresciuta. E non per questo ha smesso di stupire. Stiamo parlando di REMAX , agenzia che ha chiuso il 2025 con un fatturato di 12,4 milioni di euro, superando il già ottimo risultato ottenuto l’anno precedente, ovvero 10,2 milioni di euro. «Tutto ciò rappresenta un fattore molto importante - ha affermato Raffaele Bisceglia, broker e fondatore di questo “impero” che seguita ad espandarsi - perché fa comprendere che il modello di business di questa azienda è quello giusto. Tan-

ti professionisti lavorano insieme sotto lo stesso tetto, collaborando, condividendo le conoscenze e generando opportunità e situazioni proficue». REMAX Class nel 2026 festeggia i suoi primi vent’anni di vita: oggi conta ben 23 sedi operative, dando lavoro a 235 persone fra consulenti, assistenti e staff. Il 2025 è stato un anno speciale, che ha visto passare il numero delle sedi da 16 a quello attuale: «Abbiamo aperto a Torino, Ospitaletto, Genova, Brescia, Seregno, Recco e Samarate - ha proseguito Bisceglia - mentre ora siamo pronti per aprire a Magenta. Il segreto di tale successo è l’aver mantenuto saldi i nostri tre valori fondamentali. In primis l’onestà, quindi la condivisione tra i consulenti immobiliari, clienti, metodo lavorativo e competenze. E poi non va scordata la formazione continua, aspetto che abbiamo sempre messo in atto sin dalle origini. A fronte dell’anniversario importante che caratterizzerà il 2026 mi sento di ringraziare chi ha creduto in noi in questi anni, ricordando che chiunque abbia intenzione

di affidarsi a noi per un’operazione immobiliare può farlo con la massima tranquillità».

Dalle radici di questo successo emerge con chiarezza il percorso personale di Raffaele Bisceglia, una storia professionale costruita passo dopo passo. Il suo ingresso nel settore immobiliare risale al 1999, quando, appena diciannovenne e fresco di diploma, ha iniziato a lavorare in un’agenzia indipendente di Rho. Un’esperienza durata oltre un anno, seguita da una parentesi nel settore finanziario, come mediatore creditizio in una società di Busto Arsizio.

Nel settembre del 2001, a soli 21 anni, l’ingresso in REMAX, dove per cinque anni ha operato come consulente immobiliare nella sede di Rho. Un percorso che ha portato, nel 2006, alla nascita di REMAX Class, con l’apertura della prima agenzia a Cornaredo. «I primi anni hanno avuto uno sviluppo piuttosto lento e graduale, perché l’attività andava strutturata correttamente - ha spiegato Bisceglia - e inoltre abbiamo attraversato una fase complessa di crisi immobiliare, legata a una situazione internazionale avversa».

La svolta arriva nel 2015 con l’apertura della seconda agenzia, seguita a breve distanza da quella di Arese. «Con la prima sede di Milano, inaugurata nel 2018, REMAX Class ha cambiato passo - ha proseguito il broker - iniziando a raccogliere i frutti di un lavoro costante avviato oltre 10 anni prima. In quel momento abbiamo consolidato una reputazione solida e una credibilità importante, grazie a una crescita impostata in modo sano e continuo».

Da lì, un’espansione progressiva che ha portato alla struttura attuale, con ben 8 punti vendita fra Milano città (3, Buonarroti, Cenisio e Concordia) e provincia (5, Rho, ovvero l’attuale headquarter, Pero, Parabiago, Legnano e Arese): un viaggio professionale che racconta non solo una crescita numerica, ma una visione imprenditoriale costruita nel tempo, con coerenza e metodo. E ora? «L’obiettivo è continuare a svilupparci, facendo crescere l’azienda con persone motivate, serie, competenti e professionali. Dove? Ovunque ci sia l’opportunità di realizzare qualcosa di bello».

FONDAZIONE: 2006

CONSULENTI/ASSISTENTI/STAFF: 235

FATTURATO 2025: 12,4

CONTATTI: mail: rbisceglia@remax.it telefono: 340.3604761

REMAX Class e i vantaggi della collaborazione

Nel mercato immobiliare la collaborazione rappresenta un valore aggiunto sempre più determinante. È su questo principio che si fonda il modello di REMAX Class, realtà che ha fatto della condivisione tra professionisti uno dei suoi punti di forza. Affidarsi a un consulente che collabora attivamente con tutti gli altri agenti della rete significa ampliare in modo concreto le possibilità di vendita o di acquisto, raggiungendo un numero maggiore di potenziali clienti e intercettando opportunità che, altrimenti, resterebbero fuori dal perimetro di una singola agenzia.

La collaborazione consente di lavorare con maggiore efficacia, puntando a ottenere il miglior risultato possibile, sia in termini di prezzo sia di tempi, riducendo al contempo il disagio per il cliente. «Condividere incarichi, competenze e informazioni permette di offrire un servizio più completo e trasparente», ha spiegato Raffaele Bisceglia. Un approccio che non si limita a una zona specifica: il consulente REMAX segue il cliente senza confini territoriali, accompagnandolo nel tempo in ogni esigenza immobiliare, ovunque decida di comprare o vendere. Una relazione professionale che va oltre la singola operazione e si costruisce nel lungo periodo.

INDUTEX

Punto di riferimento internazionale per i dispositivi di protezione individuale

Crescita e innovazione si riflettono sugli investimenti strategici che saranno realtà in primavera

Indutex, opera da quasi cinquant’anni nella produzione di dispositivi di protezione individuale e abbigliamento monouso per ambienti a elevata esigenza di sicurezza e controllo della contaminazione. L’azienda, storicamente radicata sul territorio magentino, è da tempo un punto di riferimento internazionale per chi cerca soluzioni affidabili e tecnologicamente avanzate per la protezione personale. Fondata nel 1977 da Mario Carlo Rossin, nasce con l’idea pionieristica di introdurre indumenti monouso per la protezione dei lavoratori. Col passare degli anni, Indutex ha accompagnato l’evoluzione dei rischi e del mercato: dalle prime tute chimiche si è arrivati alla protezione nucleare e, successivamente, biologica. Non a caso, una svolta chiave si è registrata nel 2002, quando l’azienda ha sviluppato e certificato le prime tute per la protezione biologica, segnando un

passo fondamentale verso la specializzazione nei settori più complessi e delicati.

Oggi Indutex conta circa 700 collaboratori tra Europa e Tunisia e continua a crescere con un modello di business resiliente, capace di resistere alle sfide economiche globali. La gamma prodotti copre settori diversi, dal farmaceutico al chimico e petrolchimico, fino ai reparti di polizia scientifica: «Il cliente ci pone un problema e noi siamo in grado, quasi sempre, di offrire la soluzione adatta», ha spiegato Paolo Maria Rossin, Presidente, Ceo e responsabile della ricerca e sviluppo.

L’innovazione è sempre stata un elemento centrale per l’azienda. Indutex investe costantemente in ricerca e sviluppo, creando tessuti tecnici di nuova generazione e dispositivi pensati per rispondere alle esigenze più complesse. La produzione attuale raggiunge le 700mila unità di kit sterili all’anno (e l’obiettivo è arrivare entro tre anni al milione di pezzi), a cui vanno sommate tute, mascherine chirurgiche, scafandri ventilati, tute isolanti e una vasta gamma di accessori come camici, calzari e mezze maniche.

La crescita e l’innovazione si riflettono anche sugli

Paolo Maria Rossin, Presidente e Ceo di Indutex

investimenti strategici che diventeranno realtà nel corso della primavera 2026. Indutex ha infatti pianificato un ampliamento significativo della sua sede storica di Corbetta: la camera bianca, cuore del confezionamento dei kit di dispositivi di protezione sterile, passerà da 120 a 400 metri quadrati. «Si tratta di un passo fondamentale per rispondere alla crescente domanda, in particolare nel settore farmaceutico, che in Italia e in Europa registra un aumento costante di attività di ricerca e sviluppo», ha sottolineato Rossin.

Questo progetto segue la realizzazione di un nuovo magazzino di 2.000 metri quadrati, destinato alla logistica per la gestione efficiente delle materie prime destinate ai siti produttivi

FONDAZIONE: 1977

COLLABORATORI: + 500

SEDI: 3 (Corbetta Romania, Tunisia)

CONTATTI: www.indutexspa.com info@indutexspa.com 02.97238711 - 02.97238799 via San Francesco 8/10, Corbetta

in Romania e Tunisia. L’obiettivo è ottimizzare l’intera organizzazione produttiva, riducendo i tempi di stoccaggio e aumentando la capacità di distribuzione.

Con uno sguardo attento al futuro, Indutex continua a coniugare tradizione e innovazione, puntando a consolidare la propria leadership nel mercato internazionale dei dispositivi di protezione. «Il nostro impegno verso la sostenibilità e la sicurezza dei lavoratori è costante: investiamo oggi per garantire soluzioni sempre più sicure, tecnologicamente avanzate e rispettose dell’ambiente», ha concluso Rossin. Indutex, dunque, non è solo un’azienda di produzione, ma un partner affidabile per chi opera in contesti ad alta complessità, capace di anticipare le esigenze del mercato e di trasformarle in prodotti concreti che proteggono persone e processi.

Una realtà costantemente in crescita

Nonostante le incertezze legate al contesto economico e geopolitico, Indutex ha concluso il 2025 con risultati positivi e guarda al 2026 con altrettanta fiducia, sostenuta da un portafoglio ordini già significativo. La forza dell’azienda sta nella gestione interna di tutta la filiera, dalla progettazione alla distribuzione, e nella capacità di sviluppare internamente ricerca e innovazione: «Inoltre siamo in grado di realizzare ogni tipo di indumento, sia con materiali acquistati sia con tessuti sviluppati su nostra ricetta in collaborazione con terzisti selezionati», ha spiegato Paolo Maria Rossin, presidente e CEO.

A trainare la crescita di Indutex è anche l’aumento dell’età media della popolazione, che comporta una maggiore richiesta di salute e prodotti farmaceutici: «Il settore farmaceutico sta evolvendo rapidamente, con un’intensa attività di ricerca per affrontare nuove patologie e migliorare la risposta a quelle già conosciute - ha aggiunto Rossin - questo scenario genera una crescente necessità di ambienti controllati e di dispositivi di protezione sempre più specializzati, in grado di garantire sicurezza e affidabilità in contesti altamente regolamentati».

LECCHI IMPIANTI TECNOLOGICI

LIT tra impiantistica, sicurezza ATEX e integrazione digitale

LIT porta avanti un modello di supporto al cliente che include un numero crescente di piccole assistenze infrastrutturali

Un’azienda giovane ma con forti radici che affondano nel passato. È il profilo della LIT - Lecchi Impianti Tecnologici, nata dall’evoluzione della Lecchi Impianti Elettrici fondata nel 1955 da Stefano Lecchi, per tutti “Nino”, che nell’immediato dopoguerra trasferendosi da Milano a Bollate iniziò in quello che era ancora un piccolo laboratorio, per assecondare la forte crescita economica e lo sviluppo dell’impiantistica elettrica e dei servizi di installazione. Attualmente, l’impresa a conduzione familiare è portata avanti dal lavoro dei fratelli Ezio, Simone, Giorgio e Francesco, coadiuvati nelle attività di automazione industriale dal socio Massimo Besana. L’offerta, pensata per accompagnare il cliente lungo il processo di realizzazione dei desiderata, segue quattro filoni principali: la costruzione di quadri elettrici, la fase di installazione, le opere di manutenzione e la parte di progettazione e di costruzione di software per gli impianti. Tutte attività frutto della collaborazione tra periti qualificati e

tecnici preparati sulla progettazione di un macchinario, di: un processo industriale da automatizzare o di un edificio da gestire. «La nostra è una realtà che rivolge i propri servizi a una clientela B2B - ha affermato Giorgio Lecchi, socio LIT -. Un modello di business con il cliente al centro che non si basa più solo sulle fasi di progettazione e di realizzazione dell’impianto elettrico ma che include un numero crescente di piccole assistenze infrastrutturali»

LIT, capace di gestire l’intero ciclo di vita tecnologico degli impianti, è un partner unico per l’impiantistica complessa: progettazione e realizzazione di impianti elettrici per complessi produttivi; per operare con competenza in aree a rischio di esplosione; divisioni dedicate alla costruzione di quadri elettrici e al cablaggio di macchinari industriali (bordo macchina e quadristica); costruzione e programmazione di sistemi HVAC, un’offerta integrata che include la manutenzione programmata e lo sviluppo di impianti, offrendo al cliente

la comodità di un unico referente tecnico.

L’area dell’automazione industriale di LIT rappresenta poi il punto d’incontro tra la produzione e e l’informatica per mezzo di software evoluti, così da sincronizzare produzione e gestione: sviluppo di sistemi che permettono il dialogo fluido tra le logiche di controllo macchina (PLC) e i sistemi gestionali (ERP) dei clienti; ottimizzazione dei dati per trasformare l’impianto in una fonte di informazioni per il management, automatizzando i flussi tra i reparti produttivi e gli uffici direzionali, migliorando inoltre tempi e costi.

A certificare la qualità di LIT, il percorso di crescita sostenuto da un impegno rigoroso verso gli standard internazionali, elemento cardine per agire come partner strategico nelle filiere d’eccellenza: un sistema di gestione integrato per cui l’azienda ha appena consolidato i propri processi secondo le norme ISO 9001 (Qualità), ISO 14001 (Ambiente) e ISO 45001 (Sicurezza); La valutazione da parte di EcoVadis, avviato nel 2025 sui temi ESG, attesta una visione aziendale moderna, dove la sostenibilità ambientale e la trasparenza della governance sono considerate driver di sviluppo. Degno di nota, infine, l’impegno di LIT - Lecchi Impianti Tecnologici a favore delle materie STEM. Per far fronte alla crescente ricerca di figure tecniche, l’azienda investe attivamente nella formazione dei giovani, promuovendo stage e percorsi di alternanza scuola-lavoro con istituti tecnici del territorio.

L’obiettivo è trasferire il vasto know-how accumulato in oltre 60 anni di storia, rendendo attrattivo il mondo dell’impiantistica per le nuove generazioni.

INIZIO ATTIVITA’: 1955

FATTURATO 2023: 3.820.000 euro

COLLABORATORI: 28 dipendenti (oltre a collaboratori esterni)

CONTATTI:

Via Madonna, 3 - 20021 BOLLATE (MI) tel.: 0236595100 info@lecchiimpianti.it www.lecchiimpianti.it

Sostenibilità e digitalizzazione: la nuova frontiera della manutenzione

Fiore all’occhiello della proposta Lecchi Impianti Tecnologici è senza dubbio Lit-Hub, un sistema innovativo che collega fisicamente apparecchiature diverse, concentrando e raccogliendo informazioni da svariate tipologie di segnali, su più protocolli di comunicazione e attraverso opportuni connettori software che permettono di uniformare e di standardizzare i dati. Da qui, la combinazione tra la piattaforma proprietaria IIoT (Industrial Internet of Things) “Lit-Hub” e le competenze derivanti dalle partnership con primari produttori di materiale elettrico, permette di trasformare la gestione degli impianti in un fattore determinante per la sostenibilità e l’efficienza operativa, implementando soluzioni avanzate che abbracciano l’intero ecosistema impiantistico con vantaggi concreti per l’industria:

- Gestione evoluta degli asset. L’accesso alle tecnologie IIoT consente un controllo granulare e intelligente dell’infrastruttura elettrica. In questo ambito, a titolo esemplificativo, il programma EcoCare di Schneider Electric offre un supporto specialistico dedicato alla manutenzione delle cabine di Media Tensione, integrando i quadri elettrici in un sistema di monitoraggio che garantisce continuità operativa, sicurezza e massima longevità degli asset;

- Strategia per l’azienda a impatto zero. L’integrazione tecnologica non si limita alla raccolta dati, ma diventa lo strumento per definire una roadmap verso lo sviluppo sostenibile. Tramite il monitoraggio costante dello stato degli impianti, è possibile strutturare programmi di manutenzione preventiva e predittiva su specifiche tipologie di prodotto. In collaborazione con i team di Schneider Electric, viene inoltre fornito il supporto tecnico necessario per la costituzione di progetti mirati alla decarbonizzazione, accompagnando l’azienda verso il traguardo dell’impatto zero;

- Resilienza e innovazione. L’unione tra l’agilità di Lit-Hub - capace di integrare componenti di costruttori differenti - e la solidità delle architetture digitali di Schneider Electric protegge gli investimenti aziendali. Si offre così una visione d’insieme che coniuga alte prestazioni tecniche e responsabilità ambientale, in linea con le sfide del mercato 2026.

RUGBY PARABIAGO CARES

Sviluppa attività in ambito sociale orientate al benessere delle persone

Diversi i progetti

portati avanti, come “Educare in Campo 2.0”, “Coach di Quartiere” e “Rugby Oltre”

Oggi un’impresa, per essere davvero competitiva, non può prescindere dall’integrazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dall’Agenda 2030 all’interno delle proprie politiche aziendali. A questa esigenza risponde Rugby Parabiago Cares, Impresa Sociale che, grazie a un’esperienza ormai quinquennale, ha sviluppato e implementato numerosi progetti in linea soprattutto con gli Obiettivi 3 e 10 dell’Agenda 2030 (Salute e benessere; Riduzione delle disuguaglianze).

Rugby Parabiago Cares si propone quindi come un partner affidabile per le aziende nello «sviluppo di attività e progetti in ambito sociale già collaudati, orientati al benessere delle persone e realizzati da personale dedicato e altamente qualificato», afferma Cristiano Bienati, che guida la società insieme a Giampiero Grimoldi

Rugby Parabiago Cares è nata nel 2021, proprio dall’esigenza di essere sempre più presenti e attivi nel supporto alle ragioni sociali, come “costola” della società sportiva Rugby Parabiago, attiva da

quasi 80 anni sul territorio dell’Alto Milanese e che conta più di mille tesserati. Negli ultimi dieci anni la società Rugby Parabiago, nata nel 1948 e che ha come simbolo il Galletto, riprendendo lo stemma del Comune di Parabiago, è tornata a gareggiare anche nel campionato di serie A (dove già militava negli anni ’50) e ha adottato una gestione sempre più manageriale, puntando a un percorso di sport marketing in un’ottica di crescita volta al benessere e all’educazione di bambini e ragazzi. Attualmente Rugby Parabiago SSD Srl annovera due squadre seniores maschili in serie A1 e in Serie C e la squadra mista di Touch rugby, oltre tutte le categorie maschili e femminili juniores, al Rugbytots per i bambini dai due ai cinque anni e al minirugby dai 6 ai 12 anni. Inoltre collabora con il Cus Milano per la squadra seniores femminile. Vari i progetti sviluppati in questi anni da Rugby Parabiago Cares impresa sociale Srl. Tra questi c’è “Educare in Campo 2.0”, con cui «sivuolefavorirel’integrazione e il benessere dei bambini e delle bambine partecipanti alle attività sportive del Rugby

Parabiago attraverso la presenza di professionisti che, tramite l’osservazione, l’interpretazione e il suggerimento di strategie psicopedagogiche ed educative, sia di supporto ai tecnici, al personale della società sportiva e alle famiglie – spiega la responsabile della comunicazione Daniela Rocca - A completamento del progetto, è attivo un servizio di ascolto pedagogico per i genitori che ritengano opportuno un confronto e un supporto da parte di una professionista». Un altro progetto attivo nel territorio dell’Alto Milanese è “Coach di Quartiere”, che offre gratuitamente possibilità di gioco e sport, gestiti da giovani volontari, ai bambini che per varie ragioni non praticano sport in modo strutturato. «L’idea del progetto è quella di accorciare la distanza fisica ed economica dell’attività sportiva portando le palestre chiuse in spazi all’aperto con accesso completamente gratuito per quei bambini che non possono permettersi lo sport tradizionale – spiega la responsabile della co-

municazione - Per fare ciò è fondamentale ingaggiare e formare giovani volontari, i “Coach di Quartiere” appunto, che accompagnati da un educatore professionale organizzano per questi bambini pomeriggi di sport e giochi. Grazie a una delega firmata dai genitori attraverso le scuole primarie di riferimento i Coach possono prendere per mano i bambini direttamente all’uscita da scuola e portarli nei parchi».

ANNO DI FONDAZIONE: 2021

NUMERO DI PROGETTI ATTIVI: 4

UTENTI INTERESSATI: 400

CONTATTI: Piazza Maggiolini, 23 - Parabiago (MI) Tel: 335.6665443 info@rugbyparabiago.com www.rugbyparabiagocares.org www.rugbyparabiago.com

A questi si affiancano diversi servizi educativi, come il doposcuola, i campi estivi, attività di motricità nelle scuole, l’Accademia sportiva per ragazzi italiani e stranieri. Varie sono poi le realtà supportate da Rugby Parabiago Cares con campagne di sensibilizzazione o sostegno economico: Rugby in Ospedale, Golfini Rossi, Dynamo Camp, Comitato Maria Letizia Verga, toccati. it, ALLEducando, Avis, 600 battiti per la Tin, Filo Rosa Auser Centro Antiviolenza, In Viaggio con Fede.

Rugby Parabiago Cares rappresenta quindi a oggi un’opportunità concreta per le aziende che desiderano investire in progetti ad alto valore sociale, trasformando i principi dell’Agenda 2030 in azioni misurabili e di impatto, a beneficio delle persone e delle comunità.

Un aiuto al mondo della disabilità

L’attenzione alle fragilità sociali si estende al mondo della disabilità e delle neurodivergenze. A questo sono dedicati progetti ad hoc, come “Rugby Oltre”, che «ha l’obiettivo di utilizzare questo sport come mezzo per lo stimolo e il miglioramento delle capacità motorie, cognitive e sociali in soggetti con disturbo dello spettro autistico o con disabilità, sfruttando le regole fondamentali del gioco e riadattandole alle esigenze dei ragazzi - spiega Daniela Rocca - Lavoriamo con sette cooperative per un totale di circa cento utenti. Si tratta di un progetto sostenuto dall’impresa sociale I Bambini delle Fate». C’è poi il “Rugby Integrato”, attività proposta a bambini con difficoltà, disabilità o fragilità particolari che possono giocare con gli altri bambini se c’è il supporto di facilitatori in campo. Il progetto si basa su attività ludiche e formative che combinano il rugby con altre dinamiche per stimolare la partecipazione attiva di tutti i bambini: vengono creati gruppi misti, ciascuno con il supporto di allenatori specializzati che possono adattare gli esercizi in base alle necessità specifiche e che fungono da facilitatori nel gioco.

RUGBY PARABIAGO

ACM PROMOTION

Punto di riferimento nel settore della personalizzazione

Offre soluzioni su misura per aziende, eventi e attività promozionali

ACM Promotion nasce nel 2008 a Santo

Stefano Ticino da un’idea di Massimo

Miraglia. Un progetto partito letteralmente da zero, cresciuto passo dopo passo fino a diventare oggi una realtà strutturata nel mondo della comunicazione visiva e della personalizzazio-

ne aziendale. Un percorso costruito con gradualità, investendo su competenze, qualità e rapporto diretto con il cliente. «All’inizio facevamo solo biglietti da visita, poi abbiamo capito che le aziende avevano bisogno di qualcosa di più ampio e coerente - ha raccontato Massimo Miraglia - così abbiamo iniziato ad affiancarle nella costruzione della loro immagine, curando ogni dettaglio». Oggi ACM Promotion offre soluzioni su misura per aziende, eventi e attività promozionali: dalla fornitura, posa e installazione di insegne luminose alla decorazione di automezzi e vetrine, fino all’applicazione di pellicole termiche sui vetri. A questo si affianca la produzione di gadget personalizzati e di tutto ciò che riguarda l’immagine coordinata, come biglietti da visita, volantini e bloc notes. L’obiettivo è sempre lo stesso: rendere un marchio riconoscibile.

I gadget rappresentano infatti uno strumento di comunicazione strategico, capace di rafforzare l’identità di un’azienda, fidelizzare clienti e coinvolge-

re collaboratori. ACM Promotion progetta e realizza articoli promozionali personalizzati per fiere, eventi, welcome kit e corporate gifting, con una particolare attenzione alla qualità dei materiali e alla personalizzazione, curata internamente. Il vero core business dell’azienda resta però l’abbigliamento da lavoro personalizzato, affiancato dall’abbigliamento sportivo e promozionale. ACM Promotion è partner di marchi affermati come U-Power, Diadora Utility, Sottozero, JRC e Rossini per il workwear, mentre per il mondo sportivo collabora con realtà come Zeus, Mizuno, Givova, Joma e Cama. L’offerta comprende anche scarpe antinfortunistiche, oltre a coppe, medaglie e trofei, con un’ampia scelta di articoli celebrativi.

Tutti i capi e gli articoli vengono personalizzati con stampa o ricamo direttamente nella sede operativa di Santo Stefano Ticino, garantendo controllo del processo produttivo e rapidità nelle consegne. Nel 2023 l’azienda ha ampliato ulteriormente la propria presenza con l’apertura dell’ACM Store di Magenta, uno spazio di 250 metri quadri dedicato alla vendita e alla prova dei prodotti, nato in collaborazione con Christian Miraglia, figlio di Massimo. Dopo tre anni, lo store ha intrapreso un percorso autonomo, che lo porterà a breve a diventare una realtà indipendente chiamata Miraglia Abbigliamento Personalizzato (approfondimento nel box dedicato). ACM Promotion lavora oggi con aziende attive in diversi settori, dal chimico all’automotive, operando su tutto il territorio nazionale e anche all’estero. Il 2025 si è chiuso con un fatturato di 900 mila euro, mentre per

Grafica e Produzioni Pubblicitarie

FONDAZIONE: 2008

DIPENDENTI: 8

FATTURATO 2025: 900mila euro

CONTATTI: 349.7022997 www.acmstoremagenta.it christian@acmstore.it

il 2026 l’obiettivo dichiarato è raggiungere i 2 milioni di euro, anche grazie all’avvio della nuova attività. Infine va citato anche il coinvolgimento di Andrea Miraglia, secondo figlio di Massimo, entrato in azienda da circa un anno, impegnato nel contribuire in prima persona allo sviluppo futuro della società.

Miraglia Abbigliamento Personalizzato, una nuova realtà che guarda avanti

Durante il mese di febbraio prenderà ufficialmente il via Miraglia Abbigliamento Personalizzato, una nuova realtà imprenditoriale gestita da Christian Miraglia, entrato in azienda tre anni fa e già protagonista dell’esperienza dell’ACM Store di Magenta. Il progetto nasce come naturale evoluzione dello store, che negli anni si è affermato come punto di riferimento per chi cerca abbigliamento personalizzato, gadget, coppe e trofei. Il negozio di Magenta, con i suoi 250 metri quadri, è pensato come uno showroom dove clienti, aziende e società sportive possono vedere, toccare e provare i prodotti prima dell’acquisto, contando sul supporto di consulenti specializzati. Miraglia Abbigliamento Personalizzato si rivolge ad attività commerciali, squadre sportive, associazioni, enti ed eventi, offrendo sia vendita diretta sia forniture all’ingrosso. Tutti i capi e gli articoli possono essere personalizzati con stampa o ricamo, realizzati internamente presso la sede operativa di ACM Promotion a Santo Stefano Ticino. Una nuova realtà che si inserisce in un percorso di crescita familiare e imprenditoriale, con lo sguardo rivolto al futuro e una solida base di esperienza alle spalle.

AL.CO CONSTRUCTION

Progettazione e realizzazione di montavivande, bottle lift e montacarichi su misura

La società di Massimo

Ruffato e Davide

Scodinu trasforma idee in soluzioni concrete e durature

Il 2022 è l’anno di fondazione di Al.co Construction, divisione di Al.co Engineering, quest’ultima operativa nel settore Oil&Gas. La realtà guidata da Massimo Ruffato e Davide Scodinu è oggi un punto di riferimento nella progettazione e realizzazione di montavivande, bottle lift e montacarichi su misura, pensati come veri e propri complementi d’arredo. Un progetto imprenditoriale sviluppato a partire da un’idea chiara, ovvero migliorare la qualità degli spazi e rendere più piacevole il tempo libero, portando soluzioni ottimali, eleganti e soprattutto funzionali, senza rinunciare a sicurezza e affidabilità. I sistemi trovano applicazione su yacht, in strutture commerciali come ristoranti e hotel, nelle abitazioni private e in ambito industriale, adattandosi a contesti molto diversi tra loro ma accomunati da esigenze elevate in termini di precisione progettuale e integrazione estetica.

Il valore aggiunto dell’azienda risiede nell’approc-

cio sartoriale al progetto: non esistono prodotti standard e ogni realizzazione nasce da un’attenta analisi dello spazio disponibile, degli ingombri, dell’ambiente di destinazione e delle specifiche richieste del cliente. I progettisti e i designer di Al.co Construction, forti di un’esperienza decennale, sviluppano prototipi su misura, scegliendo materiali e soluzioni tecniche in funzione dell’utilizzo finale e delle condizioni operative.

Una filosofia che consente all’azienda di operare con successo su mercati internazionali, portando qualità e innovazione italiana in ogni progetto. Le strutture sono realizzate prevalentemente in acciaio inox, materiale che garantisce robustezza e durata nel tempo, ma vengono utilizzati anche alluminio, fibra di carbonio e leghe specifiche, selezionate con cura in base alle condizioni di impiego. Una flessibilità progettuale che permette di rispondere con precisione alle diverse necessità operative.

Nel settore nautico, dove ogni centimetro è prezioso, i montavivande e i bottle lift firmati Al.co Construction sono studiati per integrarsi in modo discreto negli spazi di bordo, senza compromettere l’eleganza degli ambienti. Nelle strutture commerciali i sistemi diventano strumenti indispensabili per la movimentazione efficiente di alimenti, biancheria e materiali, contribuendo all’ottimizzazione dei flussi di lavoro e garantendo affidabilità e continuità operativa.

In ambito industriale, il fiore all’occhiello è rappresentato dai montacarichi progettati anche in versione antideflagrante, destinati a impianti ad alto rischio di esplosione. Per le abitazioni

FONDAZIONE:  2022

FATTURATO:

900.000 euro

DIPENDENTI:  13

CONTATTI: www.alcoconstruction.it info@alcoconstruction.it via Gran Sasso 36, Corbetta

private, infine, le soluzioni consentono di collegare più piani della casa, dalla taverna alla terrazza, in collaborazione con architetti e interior designer, per un’integrazione armoniosa con l’arredo esistente.

Accanto alla progettazione su misura, Al.co Construction offre un servizio completo che accompagna il cliente in ogni fase, dalla consulenza iniziale pre-vendita all’installazione, fino alla manutenzione post-vendita.

Tecnologia all’avanguardia, attenzione ai dettagli e cura dell’assistenza definiscono un modello di Pmi capace di coniugare ingegneria, design e visione imprenditoriale, trasformando ogni idea in una soluzione concreta e duratura.

Un

progetto speciale fra ingegneria e visione inclusiva

«In Al.co Construction crediamo che la vera innovazione sia quella che abbatte barriere e creare nuove opportunità, anche dove sembrano impossibili». Ad affermarlo sono Massimo Ruffato e Davide Scodinu, titolari della società, e a confermare quanto detto sono i fatti. In collaborazione con CNT Nautica Servizi, Al.co Construction ha realizzato un progetto speciale, ovvero una piattaforma elevatrice a pantografo in acciaio inox AISI 316, progettata per consentire l’accesso a bordo a una persona con disabilità motoria. Quest’ultimo è «un giovane di 29 anni, appassionato di nautica e vela, che ha perso l’uso delle gambe ma non ha mai smarrito il desiderio di tornare in mare», hanno raccontato Ruffato e Scodinu. L’impianto, con una portata nominale di 100 kg, è stato interamente personalizzato per garantire sicurezza, compattezza e resistenza in ambiente marino, nel pieno rispetto delle normative sull’accessibilità: «Questo progetto rappresenta molto più di una fornitura tecnica - hanno concluso - è la realizzazione concreta di un sogno, reso possibile dall’incontro tra ingegneria e visione inclusiva».

LA GARBENSPURGHI SRL

Un punto di riferimento sicuro e innovativo

Sostenibilità,

innovazione tecnologica e trasparenza sono i suoi punti di forza

Attiva da oltre 50 anni sul territorio La Garbenspurghi Srl ha fatto della sostenibilità, dell’innovazione tecnologica e della trasparenza i suoi punti di forza. A dirigere l’azienda è Duilio Capasso, 64 anni (figlio di uno dei quattro fondatori), che si avvale della collaborazione di un team giovane e preparato, pronto a portare avanti l’attività in futuro. Tra questi c’è la figlia, Giulia Capasso, che segue la parte amministrativa, affiancata da Chiara Primavera, che si occupa dei rapporti coi clienti e da Marco De Simone, responsabile della parte tecnica. «Quello dello spurghista è un lavoro fatto per tutti, è una professione che potrebbe sembrare poco qualificante e poco stimolante, ma ritengo che questo sia assolutamente falso – sostiene Duilio Capasso - Viviamo in tempi in cui questa professionalità sarà sempre più richiesta, inoltre questo mercato è interessato in modo importante da uno sviluppo tecnologico senza precedenti. È necessario che gli operatori siano qualificati e che si mantengano al passo coi tempi facendo dovuti aggiornamenti tecnici. Un altro aspetto che ben rappresenta la bellezza di questo mestiere, che è prima di tutto una missione, è il fatto che il lavoro

dello spurghista può davvero fare la differenza per i privati e per la collettività riguardo la salubrità delle nostre città. Al giorno d’oggi ritengo che questo sia veramente importante».

Nel 2025 La Garbenspurghi ha voluto dedicare la celebrazione dei 50 anni di esperienza tecnica e commerciale «a tutti coloro che negli anni hanno contribuito alla nostra crescita, quindi ringraziamo e auspichiamo che anche il nuovo anno sia segnato da lavoro in quantità ma soprattutto in qualità e sia un lavoro fatto veramente per tutti – afferma il titolare - Nella quotidianità tutto il nostro team si dà veramente da fare per risolvere problemi, anche se tante volte non si incontra gente disponibile a riconoscere l’abnegazione e la preparazione. Sono tempi in cui i tuttologi prevalgono, ma nella mia attività e per i miei operatori ritengo particolarmente importante che l’orgoglio e la professionalità di questi ragazzi sia riconosciuta».

La Garbenspurghi è un punto di riferimento per aziende, condomini e privati: «Creiamo un rapporto di fiducia coi clienti a partire dalla chiamata fino alla risoluzione del problema, con una comunicazione chiara e trasparente anche a livello finanziario – racconta Chiara Primavera – Siamo strutturati

per eseguire sia la manutenzione ordinaria sia le emergenze». Per essere pronti a intervenire tempestivamente in qualsiasi orario l’azienda, oltre a cinque persone in ufficio, conta su sei squadre di operatori, ciascuno dei quali ha varie competenze e specializzazioni ed è reperibile anche per le urgenze. «Ai clienti fidelizzati garantiamo una disponibilità h24 tutti i giorni dell’anno – sottolinea Duilio Capasso – Tante aziende lavorano con sciacallaggio per le emergenze alzando i prezzi, noi garantiamo ai nostri clienti correttezza nell’esecuzione del servizio e nell’applicazione delle tariffe economiche». Un aspetto a cui l’azienda tiene molto è quello della «tutela dell’ambiente e della sostenibilità – interviene Giulia Capasso – La nostra attività è regolata da norme ambientali stringenti per la tutela della salute, seguiamo linee guida che hanno l’obiettivo di minimizzare i rischi e preservare l’ambiente. Gestiamo tutti questi passaggi internamente per garantire la massima sicurezza per i clienti e per i nostri lavoratori. Per noi la tutela dell’ambiente non è solo un obbligo normativo ma un aspetto a cui teniamo molto e per garantire il quale ci siamo dotati di attrezzature all’avanguardia. Cerchiamo di fare sempre il meglio, anche preparandoci per il bilancio ambientale, sebbene per noi non sia ancora obbligatorio, per valutare le emissioni, i consumi di elettricità, la mobilità, cercando di ridurre al massimo l’impatto sull’ambiente. A questo scopo adesso abbiamo appena preso anche un nuovo mezzo a metano».

L’attenzione all’ambiente e alle persone si estende anche alla solidarietà nell’ambito sociale e alla tutela dei propri lavoratori in campo sanitario. «Ogni anno in occasione della cena natalizia scegliamo un’associazione benefica

ANNO DI FONDAZIONE: 1975

NUMERO LAVORATORI: 17 (12 operatori sul campo e 5 in ufficio)

NUMERO MEZZI: 11 automezzi tra cui uno innovativo con caldaia per scaldare l’acqua combinata alla pompa

NUMERO STRUMENTAZIONI TECNICHE: una dozzina di telecamere, stasatrici, termocamere e geofoni per ricerca perdite e kit per la prova di tenuta pressione delle tubazioni

diversa a cui fare una donazione», racconta Chiara Primavera. Per quanto riguarda i dipendenti, 12 operatori sul campo e 5 in ufficio, è invece prevista come «benefit una polizza per salvaguardare il diritto alla salute con possibilità di ricorrere a cure mediche per infortuni e malattie in tempi rapidi, nonostante le carenze del Servizio sanitario nazionale, con prestazioni in tutte le strutture importanti della zona», afferma il titolare.

CONTATTI:

Via Mincio 19, Rho info@garbenspurghi.it Tel./whatsapp:. 029307031

Tecnologie all’avanguardia

A caratterizzare l’attività dell’azienda è «l’aspetto tecnologico, che ci aiuta tantissimo a intervenire in modo più rapido, preciso e meno invasivo possibile – afferma Marco De Simone – Siamo dotati di tecnologie di ultima generazione, soprattutto videoispezioni 4.0 che ci consentono di entrare all’interno delle tubazioni e vedere esattamente dove nasce il problema documentandolo in modo chiaro. Per rimozioni di ostruzioni gravi utilizziamo stasatrici ad altissima frequenza, che sono strumenti molto potenti ed efficaci. Disponiamo di camion e furgoni che lavorano in combinata sia con aspirazione sia con acqua ad alta pressione in modo che possano pulire e svuotare condotti in un unico intervento. Un aspetto molto importante che stiamo sviluppando è quello della ricerca delle perdite grazie a strumenti come termocamere, geofoni e kit per le prove di tenuta delle tubazioni. Riusciamo così a individuare problemi nascosti senza dover rompere muri e pavimentazioni, intervenendo solo dove serve, andando a ricercare e risolvere la problematica in modo mirato. Abbiamo mezzi di tutti i tipi, dai più piccoli, che possono essere utilizzati per ambienti bassi e stretti come i sotterranei, ai più grandi. La tecnologia ci permette di offrire un servizio molto più efficiente, sostenibile e trasparente, lavorando su dati, immagini e sulla nostra ampia esperienza».

Indice delle Aziende

3R SRL pag. 81

4 S TRADING SRLS pag. 101

A2ZWORLD SRL pag. 84

ABFOOD SRL pag. 101

ABLONDI SPA pag. 83

ABM COMPANY SRL pag. 85

ACCELERA SRL pag. 85

A. CESANA SRL pag. 99

ACM ITALY SRL pag. 102

ACQUAFLEX SRL pag. 79

ACTIS FURIO SRL pag. 97

ACTIVE CONCEPTS SRL pag. 85

ADFLEX SPA pag. 89

ADLER SPA pag. 75

A.D. PRODUZIONE SRL pag. 104

ADVANCED GROUP SRL pag. 76

ADVANCED REFINING TECHNOL. SRL pag. 76

ADV WORKING SPA pag. 86

AEC INTERNATIONAL SRL pag. 92

AEMME LINEA DISTRIBUZIONE SRL pag. 84

AEREON SRL pag. 80

AERZEN ITALIA SRL pag. 76

A.F. & F. SRL pag. 79

AGES TRADE SPA pag. 85

AGIEFFE INTERNATIONAL SRL pag. 96

AG. LOMBARDA RAPPRES. E DEP. SRL pag. 82

AGM ENERGY SRL pag. 97

AGOM INTERNATIONAL SRL pag. 102

A.I. AUTOMAZIONE INDUSTRIALE SRL pag. 83

AIR CLEAN SRL pag. 93

AIR PROTECH SRL pag. 73

AIT WORLDWIDE LOGISTICS ITALY SRL pag. 82

AKRAPLAST SISTEMI SRL pag. 91

ALBA MILAGRO INTERNATIONAL SPA pag. 75

ALBERTINI PACKAGING GROUP SPA pag. 79

ALBIZZATI SPA pag. 93

ALCEA SPA pag. 70

ALEX-SISTEMI SPA pag. 78

ALFA VALVOLE SRL pag. 73

ALHOF DI A. HOFMANN SPA pag. 82

ALI AGENZIA LIBRARIA INTERN. SRL pag. 79

ALLESTIMENTI BENFENATI SPA pag. 73

ALLEVAMENTI DI NERVIANO SRL pag. 77

AL.MA. COSTRUZIONI EDILI SRL pag. 93

ALPA SPA pag. 74

ALTECH SRL pag. 81

ALTO MILANESE GEST. AVANZATE SPA pag. 82

ALUCART SPA pag. 80

ALUCHEM SPA pag. 98

AMPACET DISTRIBUTION ITALY SRL pag. 74

AMPHENOL ITALIA SRL pag. 89

AMSPEC ITALIA SRL pag. 78

AMY SUSHI SRL pag. 81

ANDREA PATERNOSTRO GIOIELLERIE SRL pag. 102

ANDRITZ BONETTI SPA pag. 77

ANECO SRL pag. 99

ANSELMI SRL pag. 84

ANTALIS PACKAGING ITALIA SRL pag. 76

ANZIANI ‘93 COOP SOCIALE pag. 91

APPIA ENERGY SRL pag. 79

AQUATECHNIK GROUP SPA pag. 72

AQUESTIA ITALY SRL pag. 95

ARCA ETICHETTE SPA pag. 72

ARECO ITALIA SPA pag. 71

ARGO DI T.M.FUMAGALLI SRL pag. 89

ARREDISSIMA LEGNANO SRL pag. 79

ARSONSISI SPA pag. 84

ARTIPLASTIC MACOS SRL pag. 75

A.SE.R SPA pag. 86

ASE SPA pag. 77

ASIANTRADE CASH & CARRY SRL pag. 95

ASIANTRADE SRL pag. 70

A.S.M. SRL pag. 98

A.S.T. SPA pag. 79

ATELIER HCI SRL pag. 70

ATOTECH ITALIA SRL pag. 74

ATS ISOLANTI SPA pag. 74

AUMA ITALIANA SRL pag. 78

AUTAJON PACKAGING MILANO SPA pag. 80

AUTOCASTELLO SPA pag. 85

AUTOCENTER ARESE SRL pag. 78

AUTODIS ITALIA SRL pag. 78

AUTOFORMULA SRL pag. 81

AUTOMILANO SRL pag. 72

AUTOMODEL SRL pag. 100

AUTOSAMA SRL pag. 95

AUTOTRASPORTI DONATO SRL pag. 104

AUTOTRASPORTI FERRARIO SRL pag. 87

AUTOTRASPORTI SALVATTI SRL pag. 94

AVICOLA 90 SRL pag. 92

AVK INDUSTRIAL SOLUTIONS SRL pag. 87

AV VITTUONE SRL pag. 95

AXIOMA 99 SRL pag. 102

AXOMATIC SRL pag. 75

AZIENDA MULTISERVIZI ABBIAT. SPA pag. 78

AZIENDA SOCIALE pag. 92

AZIENDA SOCIALE DEL LEGNANESE pag. 89

AZIENDA SPECIALE ARESINA A.S.A pag. 97

AZ. SERV. COMUNALI ALLA PERSONA pag. 70

AZ. SPEC. CONS. COMUNI INS. S. C. pag. 83

AZ. SPECIALE CONS. SERV. PERSONA pag. 83

BAMA SRL pag. 89

BAOLI EMEA SPA pag. 73

BARGA SRL pag. 102

BARLOCCO AUTO SRL pag. 99

BBM INTERNATIONAL SRL pag. 91

BEA TECHNOLOGIES SPA pag. 76

BENNATI SRL SB pag. 88

BERNAREGGI SRL pag. 76

BIEMME ADESIVI SRL pag. 104

BIEMMEGI SPA pag. 104

BIESSSE TAPE SOLUTIONS SPA pag. 80

BIMEC SRL pag. 86

BINHEXS SRL pag. 86

BIONERVIANO SRL S.B pag. 86

BIOPAP SRL SOCIETA’ BENEFIT pag. 91

BITONER ITALIA SRL pag. 86

BITTO SRL pag. 97

BJG TEAM 24 ITALIA SRL pag. 91

BLISTER SERVICE SRL pag. 104

BM COLORA VERNICIATURE IND. SRL pag. 94

B NATURAL SRL pag. 97

BOGE ITALIA SRL pag. 104

BOGOPHANE SRL pag. 75

BOLLIGER SPA pag. 94

BOLVA ITALIA SRL pag. 95

BORMAN ITALIANA SRL pag. 98

BOSISIO FRANCESCO & C. SPA pag. 91

BOSSARD ITALIA SRL pag. 78

BOTTARO MARIO SRL pag. 73

BRAZZOLI SRL pag. 87

BRB ENGINEERING SRL pag. 77

BREAK POINT SRL pag. 101

BRONZINOX SRL pag. 95

BRUEDIL SRL pag. 77

BRUNO SRL pag. 80

BRUSCHI SRL pag. 71

B.S.A. SRL pag. 82

BTS SPA pag. 99

BUCHI ITALIA SRL pag. 99

BYS AMBIENTE IMPIANTI SRL pag. 72

CA’ DEL PICCO SRL pag. 99

CAI ELECTRIC SRL pag. 84

CALCESTRUZZI GERMAIRE SRL pag. 82

CALINI SRL pag. 96

CALZATURIFICIO BIEFFEGI SRL pag. 73

CALZATURIFICIO DEL GRUPPO SRL pag. 89

CAMEL GECO ELETTRONICA SRL pag. 94

CAMINADA SRL pag. 84

CAMPING SPORT MAGENTA SRL pag. 69

CAM SRL pag. 102

CANTONI & C. SPA pag. 78

CARABELLI SRL pag. 83

CARIS SERVIZI SRL pag. 82

CARIS VRD SRL pag. 85

CARLO DE GIORGI SRL pag. 96

CARLO ERBA REAGENTS SRL pag. 72

CARPENTERIE LOMBARDE SRL pag. 95

CARROZZERIA BUSTESE SRL pag. 102

CARROZZERIA TOURING SRL pag. 86

CARTELLI SEGNALATORI SRL pag. 79

CARTOTECNICA GARANZINI SRL pag. 72

CARTOTECNICA SAN MARCO SRL pag. 99

C.A.S.F.E.L. SRL pag. 87

CASSIOPEA SPA pag. 78

CASTOLDI SRL pag. 84

CAVENAGHI SPA pag. 71

CAVE SRL pag. 75

CBC CADOIL SRL pag. 104

C.B.S. SRL pag. 74

CCI CABLE SERVICE SRL pag. 71

CCL DESIGN ITALIA SRL pag. 87

CCT INOX SPA pag. 78

C.D. AUTOMATION SRL pag. 96

C.D.R. POMPE SRL pag. 87

CEM GROUP SRL pag. 87

CEMP SRL pag. 74

CENTRO CARNI RIGAMONTI SRL pag. 92

CENTRO COMPONENTI TV SRL pag. 104

CENTRO FINITURE MARSANO SRL pag. 100

CENTRO GRAFICO DG SPA pag. 84

CEREALCHIARI SRL pag. 83

CERIOTTI SRL pag. 93

CERRUTI I. & S. COSTRUZIONI SRL pag. 88

C.F.A. SRL pag. 101

CHANEL COORDINATION SRL pag. 70

CHARGEURS PCC ITALY SPA pag. 79

CHECKPOINT SYSTEMS ITALIA SPA pag. 77

CHT ITALIA SRL pag. 75

CHUN & VOLLERIN SRL pag. 81

CI EFFE CHIMICA SRL pag. 92

CIE SPA pag. 82

CIFA MACCHINE NORD-OVEST SRL pag. 91

CISMONT SRL pag. 94

CIZETA MEDICALI SPA pag. 82

CLASS SRL pag. 87

C.L. COPERTURE SRL pag. 94

CLEO BOTTIER F.LLI MONDELLINI SRL pag. 82

C.L. SERVICES TECHNIQUES SRL pag. 80

CMZ ITALIA SRL pag. 81

COGENERATION SPINETTA SPA pag. 83

COLOMBO FILTRI E GUARNIZIONI SRL pag. 86

COLORGRAF SPA pag. 71

COLOR POLYMER SRL pag. 100

COLOR SYSTEM SPA pag. 76

CO.MA.DI.S. SPA pag. 99

COMARME SRL pag. 92

COMAT SRL pag. 97

COMBITECH ITALIA SRL pag. 102

COMI CONDOR SPA pag. 76

COMINDER SRL pag. 77

COMPLIFE ITALIA SRL pag. 83

COMPUTER DESIGN SRL pag. 88

CONCERIA FOIENI SRL pag. 92

CONCERIA GAIERA GIOVANNI SRL pag. 74

CONCERIA MILANESE SRL pag. 85

CONDORDIELETRIC SRL pag. 96

CONFER ITALIA SRL pag. 93

CONMED ITALIA SRL pag. 72

CONSORZIO DEI NAVIGLI SPA pag. 80

CONSORZIO DPV SINERGA SCARL pag. 82

CONSYS.IT SRL pag. 85

CONVERTINI SRL pag. 78

COOP AGRICOLA SAN ROCCO .C.A.P.A. pag. 80

COOP EDIF. LA BENEFICA pag. 94

CORE LOGISTICS SRL pag. 93

CORNAREDO CARBURANTI SRL pag. 74

CORRADA SPA pag. 79

COSMET SRL pag. 91

COSTRUZIONI 700 S.R.L.S. pag. 97

COTRIL SPA pag. 74

COZZI SRL pag. 101

COZZI SRL pag. 101

CP TARGHE SRL pag. 93

CROSIGNANI E. & FIGLI SRL pag. 97

CROWN WORLDWIDE SRL pag. 101

CST SRL pag. 99

CTA CALFLEX SRL pag. 94

CTM AMBIENTE SRL pag. 97

C.T.M. TERMODECO SPA pag. 75

CUGHER GLASS SRL pag. 80

C.V.A. NICRORAM SRL pag. 82

CWR SRL pag. 96

DAITO SOLUTIONS SRL pag. 87

DALLA CORTE S.R.L. pag. 80

D’ANDREA SPA pag. 76

DANISH CROWN ITALY SRL pag. 70

DAP SIDES EUROLOGISTICA SRL pag. 83

DATA 4 ITALY SPA pag. 71

DATA WELDING SRL pag. 101

DAV SRL pag. 89

DB ELEV SRL pag. 82

DECATEX SRL pag. 99

DEC SPA pag. 83

DEF ITALIA SRL pag. 86

DELTA P SRL pag. 88

DEMAC SRL pag. 84

DETER POOL SRL pag. 91

DE VECCHI FRATELLI SRL pag. 86

D.G.F. TRANS SRL pag. 77

DIES SRL pag. 102

DI.MO COMMERCIALE SPA pag. 82

DIPRES SRL pag. 89

DISA DIESEL INIEZIONI SPA pag. 75

DISCOVERY LIFT SRL pag. 100

DISOTEC SRL pag. 70

DISTRIBUZIONE RICAMBI MILANO SRL pag. 87

DOMOPLAST SRL pag. 100

DONADONSDD SRL pag. 94

DONATI BRUNO SRL pag. 92

DONATI SOLLEVAMENTI SRL pag. 72

DONELLI ALEXO SRL pag. 79

DPL SRL pag. 75

DRAI MILANO SRL pag. 97

D.T.D. PACKAGING SRL pag. 93

D.T.R. SRL pag. 94

DUEMILA SOC COOP SOC. - ONLUS pag. 97

DUPLOMATIC AUTOMATION SPA pag. 97

DUPLOMATIC MS SPA pag. 69

DYNACAST ITALIA SRL pag. 82

DYNAMIN SRL pag. 99

DYSTAR ITALIA SRL pag. 78

DYWIDAG SYSTEMS SRL pag. 74

ECIE SRL pag. 83

ECOBLU SRL pag. 101

ECOLOGICA NAVIGLIO SPA pag. 96

ECOLOGICA SERVIZIO AMB. 2000 SRL pag. 79

ECO RECUPERO SRL pag. 88

ECUPHARMA SRL pag. 72

EDERA IMMOBILIARE SRL pag. 96

EDIL AMER SRL pag. 81

EDILCOMFORT SRL pag. 100

EDIL GIEFFE SRL pag. 98

EELECTRON SPA pag. 77

EGOLUCE SRL pag. 101

ELBA SPA pag. 79

ELDANCAR SPA pag. 75

ELEKTRA WIRE SRL pag. 98

ELETRAFO SRL pag. 86

ELETTROMECCANICA COLOMBO SRL pag. 89

ELETTROMECCANICA ROGNONI SRL pag. 95

ELETTRONICA ROSSONI SRL pag. 93

ELETTROTECNICA ROLD SRL pag. 69

ELGA EUROPE SRL pag. 78

ELITCAR SRL pag. 71

ELLAB SRL pag. 86

ELVINOX- SRL pag. 72

E.MA. PREFAB. DI MASCAZZINI G. SRL pag. 81

EMAS ELETTROMECCANICA SRL pag. 104

EMME 3 SRL pag. 92

EMS ITALIA SRL pag. 81

ENFINITEC ITALY SRL pag. 89

ENGITEC TECHNOLOGIES SPA pag. 71

ENINTER ITALIA SRL pag. 95

ENRICO TAVECCHIA IMPIANTI SRL pag. 86

EPSOTECH ITALY SRL pag. 72

EQUALITY SRL pag. 88

ERLIVIA SRL pag. 104

ERNESTO RAAB SRL pag. 101

ERREBI SRL pag. 89

ERREPIEMME SRL pag. 93

ESSE SRL pag. 76

ESSEVI SRL pag. 102

ESTOR SPA pag. 83

ETAPLAST SPA pag. 80

ETIFIX SRL pag. 88

ETRUFIN SRL pag. 91

EURO 2000 SPA pag. 99

EUROCAR TOGLIANI SRL pag. 104

EUROCLONE SPA pag. 70

EUROCOLTELLERIE SRL pag. 75

EUROCOM-CAVI SPA pag. 83

EUROCOSTRUZIONI SRL pag. 100

EURODRAW WIRE EQUIPMENT SRL pag. 87

EUROFOAM SRL pag. 75

EUROGROUP LAMINATIONS SPA pag. 82

EUROIMPRESA EDILE SRL pag. 98

EUROLABEL SRL pag. 94

EUROLEGNAMI SRL pag. 104

EURO.PA SERVICE SRL pag. 85

EUROPELLI TRADING COMPANY SRL pag. 94

EURO PUBLISHING SRL pag. 94

EUROTHERMO SPA pag. 88

EVAPCO EUROPE SRL pag. 75

EVEREST SRL pag. 78

EVERIENCE SPA pag. 93

FABERT SRL pag. 75

FACHINI GEARS SRL pag. 104

F.A.E. SRL pag. 84

FAE SRL pag. 91

FAMAR ITALIA SPA pag. 70

FAP SRL pag. 98

FARINGOSI HINGES SRL pag. 83

FARMACIA DELLA STAZIONE SRL pag. 93

FARMO SPA pag. 78

FARO CARRELLI ELEVATORI SPA pag. 76

FASE SRL pag. 100

FASSI GRU MILANO SRL pag. 95

FASSI SRL pag. 92

FAST ASSEMBLER SRL pag. 98

FAST & EASY SRL pag. 71

FASTER SRL pag. 78

F.B.M. SRL pag. 94

FELM SRL pag. 76

FENICE SRL pag. 70

FENINO AUTO SRL pag. 71

FERBOX SRL pag. 97

FERB SPA pag. 73

FERLATTA CENTRO DI SERVIZI SPA pag. 96

FERRARIO AUTO SRL pag. 85

FERRARIO SRL pag. 102

FGL SRL pag. 85

FIBRAC INSULATION SRL pag. 92

F.I.D.T. SRL pag. 100

FIEGE LOGISTICS OPERATIONS SRL pag. 84

FIMAC SPA pag. 87

FIMAT SPA pag. 84

FIMOTEX SRL pag. 101

FINMOTOR SRL pag. 98

FINPARC SRL pag. 93

FIRE PROTECTION SOLUTIONS SRL pag. 93

FIRST SOLUTION SRL pag. 91

FIRST SRL pag. 69

FISA MANUFACTURING SRL pag. 85

FIVAL SRL pag. 96

FLAI SRL pag. 92

FLINT CPS INKS ITALIA SRL pag. 74

F.LLI VEDANI SRL pag. 70

FLUITECH SRL pag. 85

FONDERIA GETTI SPECIALI SPA pag. 92

FONDERIE OFF. MECC. S. AGOSTINO pag. 97

FORGIA DI OSPIATE SRL pag. 81

FORGIATURA SAN GIORGIO SPA pag. 92

FORMA LIGHTING ITALIA SRL pag. 88

FORNIETIC SRL pag. 84

FOTO EDIZIONI SRL pag. 86

FOUNDRY ECOCER SRL pag. 70

FRAMIS ITALIA SPA pag. 84

FRANZOSINI MERCIER NESSI SRL pag. 91

FRATELLI COZZI SPA pag. 76

FRATELLI OMINI SPA pag. 74

FRATELLI RE SPA pag. 86

FRATELLI TESTORI SPA pag. 70

FRECCIA INTERNATIONAL SRL pag. 73

FREMAR SRL pag. 83

FRIGERIO SRL FOOD INGREDIENTS pag. 80

FRIGOSCANDIA SPA pag. 79

FRILVAM SPA pag. 70

FRIMAR SRL pag. 84

FR SRL pag. 99

FULTON MEDICINALI SPA pag. 84

FUSE’ CARLO SPA pag. 74

GAIA SERVIZI SRL pag. 79

GALE. & COSM. SRL pag. 91

GALLI SRL pag. 77

GALVAN SRL pag. 85

GAMMA ALLESTIMENTI SRL pag. 88

GAMMA RECUPERI SRL pag. 100

GANDUS SALDATRICI SRL pag. 96

GARIBALDINA SRL pag. 80

G B BERNUCCI SRL pag. 72

G. BEZZERA SRL pag. 81

GCD ITALIA SRL pag. 82

G.D. GOMME SRL pag. 91

GEA SRL pag. 79

G. ELLI RIDUTTORI SEITES SRL pag. 100

GELSON SRL pag. 78

GENERAL VAPEUR SRL pag. 93

GEOBRUGG ITALIA SRL pag. 88

GEST.SERVIZI MUNICIP. NORD MILANO pag. 102

GEST SRL pag. 101

GFB GROUP SRL pag. 98

G & G ALLUMINIO SRL pag. 93

GHEZZI E ANNONI SRL pag. 78

GIANAZZA ANGELO SPA pag. 85

GIANNI CRESPI FODERAMI SRL pag. 99

GIARDINERIA SRL pag. 78

GIAVAZZI SRL pag. 93

GIROLA SRL pag. 98

GIUSEPPE CITTERIO SRL pag. 104

GIUSEPPE TIRINNANZI SPA pag. 88

G.I.V.A. SPA pag. 80

GLOBAL TANK SRL pag. 102

GMC DI MEREGALLI & ASERO SRL pag. 96

GM COLLEZIONI SRL pag. 100

GM INTERNATIONAL SRL pag. 76

GMV MARTINI SPA pag. 70

GOLDSCHMIDT ITALIA SRL pag. 81

GOOD FELLAS SPA pag. 76

GORLA UTENSILI SRL pag. 95

GRAFICA ANTONINI SRL pag. 99

GRAFICHE M.G. SRL pag. 100

GRAFICHE PIZZI SRL pag. 73

GRAFLEX SRL pag. 95

GRAF SYSTEM SRL pag. 104

GRAPHIC PACKAGING INTERN. SPA pag. 72

G.R. FARMA SRL pag. 70

GR PUBBLICITA’ SRL pag. 97

GRUPPO BRAVO SRL pag. 89

GVZ-COMPONENTS-SRL pag. 86

GWC ITALIA SPA pag. 93

HACH LANGE SRL pag. 69

HAMAMATSU PHOTONICS ITALIA SRL pag. 77

HD HINTERMANN & DIAZ SRL pag. 87

H.D. ITALIA SRL pag. 69

HFILTRATION SRL pag. 94

HORSA POWER SRL pag. 89

HYPRO INDUSTRIAL SRL pag. 88

IBF SPA pag. 70

ICAP LEATHER CHEM SPA pag. 77

ICHEMCO SRL pag. 72

I.C.M.A. SAN GIORGIO SPA pag. 82

ICMA SPA pag. 72

ICO DI OGLIALORO SRL pag. 101

IDEMIA ITALY SRL pag. 74

IDROAMBIENTE SRL pag. 99

IEMME SRL pag. 85

IFABA SRL pag. 86

IL COLORIFICIO GROUP SRL pag. 95

ILMAS SPA pag. 95

IL MERCATO SRL pag. 88

IL RECUPERO SRL pag. 73

ILUNA GROUP SRL pag. 83

IMAS GRAFICA SRL pag. 88

I.MA.TEC. SRL pag. 97

IMEAS SPA pag. 79

IMF ENGINEERING SRL pag. 81

IMMOBILIARE NOVATE SPA pag. 104

IMPIANTI SISTEMA GEL SRL pag. 76

IMPRESA DONELLI SRL pag. 72

IMPRESA EVALTO & RANDON SRL pag. 95

IMPRESA GUERINI & C. SRL pag. 101

INDIA TRADING SRL pag. 79

INDUTEX SPA pag. 76

INGERSOLL TAEGUTEC ITALIA SRL pag. 77

INGE SPA pag. 78

INNOVAMEDICA SPA pag. 75

IN.PACK MACHINERY SRL pag. 101

INTERACTIVE LAB SRL pag. 70

INTER CARS ITALIA SRL pag. 71

INTERIDEATRE SRL pag. 100

INTERLAZIALE TRASP. E SPED. SPA pag. 82

INTERNATIONAL CLIP SRL pag. 81

INTERNATIONAL TRADING 2 SRL pag. 80

INTERNATIONAL TRADING SRL pag. 77

INTERROLL ITALIA SRL pag. 78

INTESA SRL pag. 82

INTRECCI SCS pag. 95

IPCO ITALY SRL pag. 82

IPS LOGISTICA SRL pag. 99

IRIS 2002 SRL pag. 91

ISOLTERM SRL pag. 92

ISTA ITALIA SRL pag. 80

ISTECH SEGATRICI SRL pag. 99

ITALBEIT SRL pag. 86

ITALDIBIPACK SPA pag. 96

ITAL G.E.T.E. SRL pag. 76

ITALIANA GAS SRL pag. 97

ITALIA SERVICE SRL SEMPLIFICATA pag. 99

ITALKEM SRL pag. 94

ITALWEBER ELETTRA SRL pag. 88

I.T.C. SRL pag. 80

ITI INDUSTRIALE SRL pag. 91

ITT CANNON VEAM ITALIA SRL pag. 72

J.A.S. MOTORSPORT SRL pag. 84

J COLORS SPA pag. 84

JENSEN HUGHES ITALY SRL pag. 101

JOHNSON-FLUITEN SRL pag. 88

JUGO FER SRL pag. 81

JUKI ITALIA SPA pag. 87

KAMMI SOC COOP pag. 81

KAPP LOGISTICS & SERVICES SRL pag. 99

KEB ITALIA SRL UNIPERSONALE pag. 88

KEMIND SRL pag. 85

KENTA SRL pag. 101

KITER SRL pag. 86

KLINGER ITALY SRL pag. 73

KOLINPHARMA SPA pag. 77

KOSO PARCOL SRL pag. 72

KRAUSS MAFFEI ITALIANA SRL pag. 95

KROHNE ITALIA SRL pag. 71

KROMABATCH SRL pag. 89

KUKLA ITALIA SRL pag. 74

L 3 A SRL pag. 100

LAB. ELETTROFISICO ENGIN. SRL pag. 91

LAB. GASTRONOMICO DUE A.A. SRL pag. 92

LABOR PLAST SRL pag. 101

LA CASTELLANA SRL pag. 80

LA DUE ESSE SRL pag. 97

LADY PLASTIK SRL pag. 100

LA GIULIA SRL pag. 74

L’AGRICOLA SRL pag. 91

LAINAUTO SRL pag. 79

LA MONOLO SRL pag. 102

LAMPUGNANI FARMACEUTICI SPA pag. 86

LANCASTER INTERNATIONAL SRL pag. 97

LANDGRAF SRL pag. 81

LA RAVELLESE ROTTAMI SRL pag. 94

LA TRASMISSIONE SRL pag. 97

LATTERIE RAGUSANE SPA pag. 71

LATTUADA SRL pag. 104

LCI VALVE COMPONENTS SRL pag. 76

L.C.M. ITALIA SPA pag. 75

LEAM SRL pag. 100

LEAN WIRE SRL pag. 93

LESTA SRL pag. 95

LEWA ITALY SRL pag. 72

LI.BA. SRL pag. 89

LIMEA-FISMA SPA pag. 70

LIMOLANE HOLDING SRL pag. 76

LISAP LABORATORI COSMETICI SPA pag. 71

LITHOS PLUS SRL pag. 77

LIZZI SRL pag. 97

LK2 SRL pag. 104

LM LAMINATI METALLICI SPA pag. 72

LOMBARDA H SRL pag. 81

LONGINO & CARDENAL SPA pag. 73

LONGO UN MONDO DI SPEC. SRL pag. 84

L.P. LAVORAZIONI MECCANICHE SRL pag. 91

LR HEALTH & BEAUTY SYSTEMS SRL pag. 94

LUALDI SPA pag. 73

LUBRA SPA pag. 79

LUIGI BONZA PROD.PETROLIFERI SRL pag. 73

LUIGI CATTANEO SPA pag. 88

MACOPHARMA ITALIA SRL pag. 85

MADERA PULP SRL pag. 71

MA-FRA SPA pag. 71

MAG-AUTOBLOK TECNOMAGNETE SPA pag. 75

MAGECO SRL pag. 100

MAGENTA MOTORI SRL pag. 102

MAGLIERIA GINA SRL pag. 92

MAININI AUTO SRL pag. 94

MALECO SRL pag. 93

MANE ITALIA SRL pag. 78

MANES MACCHINE SRL pag. 95

MAPA SPONTEX ITALIA SPA pag. 74

MAPE COSTRUZIONI EDILI SRL pag. 87

MAPPY ITALIA SPA pag. 89

MARASMA SRL pag. 83

MARBO ITALIA SRL pag. 72

MARCA SRL pag. 77

MARCHIANTE SPA pag. 78

MAREL ITALIA SRL pag. 92

MARIOFF SRL pag. 75

MARSSAL SRL pag. 93

MASTERINOX SRL pag. 98

MAURI MODA SRL pag. 86

MAX MODA SPA pag. 73

M.B. SRL pag. 70

MC ITALIA AMBIENTE SRL pag. 74

MCM MAGELLANO SPA pag. 83

M.D. PLAST SPA pag. 79

MECCANICA RHODENSE SRL pag. 99

MEC GRU SRL pag. 93

MECHIM SRL pag. 83

MEC PAC SRL pag. 98

MEC SHOPPING SRL pag. 82

MEDIALOGISTICA SRL pag. 92

MEDICAL PRODUCTS RESEARCH SRL pag. 80

MEFA ITALIA SPA pag. 84

MEHLER TEXNOLOGIES SRL pag. 79

MEHOS SRL pag. 102

MELCHIONI CAR SYSTEM SRL pag. 86

MERICCO SPA pag. 74

MERIDIAN BIOSCIENCE EUROPE SRL pag. 80

METALLUM (ITALIA) SRL pag. 96

METALLURGICA MARCORA SPA pag. 72

METAL ROF SRL pag. 73

MET. EXTRA SPA pag. 71

MEZZANZANICA SPA pag. 93

MGF SRL pag. 95

MGL EUROPE SRL pag. 75

MGM METAL INDUSTRY SRL pag. 88

MICROEL SRL pag. 104

MICRO SWITCHES SRL pag. 74

MIFAR SRL pag. 98

MIGLIARI ALLUMINIO SRL pag. 104

MILANO CAVI SRL pag. 77

MILANOVITI SRL pag. 99

MIMOSKA SRL pag. 92

MINUMATIC SRL pag. 91

MITUTOYO ITALIANA SRL pag. 75

MK SPA pag. 89

MOBERT - SRL pag. 91

MOCCHETTI G. INDUSTRIE SRL pag. 79

MOGAR MUSIC SRL pag. 81

MOLLFAM SRL pag. 96

MOLLIFICIO LEGNANESE SPA pag. 92

MONTEBELLO SRL pag. 85

MONTI & RUSSO DIGITAL SRL pag. 71

MOOD SRL pag. 69

MORALE & FIGLIE SRL pag. 91

MORONI SCATOLE SRL pag. 98

MOU SRL pag. 101

MOVIBUS SRL pag. 77

MOVIDIS SRL pag. 75

MOVIMENTO SRL pag. 98

M.P.I. ELECTRONIC SRL pag. 82

MPI SRL pag. 85

M PIU’ M SRL pag. 76

M.P. SRL pag. 89

MULTICOM SRL pag. 102

MUNGO SRL pag. 96

MUSCI TRASPORTI SRL pag. 89

MUSTER E DIKSON SERVICE SPA pag. 73

MUU GROUP SRL pag. 93

MYLAV SRL pag. 78

N.C.M. SRL pag. 92

NEARCHIMICA SRL pag. 81

NED RETI DISTRIBUZIONE GAS SRL pag. 93

NERPHARMA SRL pag. 81

N.E.T. SRL pag. 98

NEW COSMESY SRL pag. 77

NEX MEDICAL ANTISEPTICS SRL pag. 88

NEXUS AUTOMOTIVE ITALIA A RL pag. 102

NIBBIO SRL pag. 89

NICEM SPA pag. 100

NOCA SRL pag. 104

NOEL SRL pag. 83

NOLO CLIMAT SRL pag. 93

NOLOSTAND SPA pag. 70

NORECO CHIMICA SPA pag. 84

NOVELTY ITALY SRL pag. 82

NOVOTEX ITALIANA SPA pag. 70

NOWAL CHIMICA SRL pag. 96

NTC8 SRL pag. 70

NUM SPA pag. 81

NUNCAS ITALIA SPA pag. 72

NUOVA COMPROFER SRL pag. 94

NUOVA DIGISERVICE SRL pag. 100

NUOVA H.P.T. SRL pag. 91

NUOVA LOMBARMET SPA pag. 96

NUOVENERGIE SRL pag. 97

NUTRITION & SANTE’ ITALIA SPA pag. 71

N.V. ASAHI PHOTOPROD. EUROPE S.A pag. 71

NYMCO SPA pag. 71

OEC SRL pag. 72

OEMER MOTORI ELETTRICI SPA pag. 81

OFFICINE MECC. SAN GIORGIO SPA pag. 73

OFF. MECC.DI M. GIANMARIO & C. SRL pag. 98

OLIVARES MARIO SRL pag. 93

OL.MARCO.E.M.I. SPA pag. 79

OLMA SRL pag. 85

OMAL SRL pag. 99

OMAS TECNOSISTEMI SPA pag. 78

O.M.S. SRL pag. 101

OMZ SRL pag. 97

ONE SERVICE SRL pag. 94

OPEN MIND TECH. ITALIA SRL pag. 87

OPERA PIA F. COLLEONI DE MAESTRI pag. 77

O.P.M. ITALIA SRL pag. 89

OPTEC SPA pag. 97

ORIZZONTE VERDE SRL pag. 95

O.R.P.A.V. SRL pag. 101

ORTO NORD SRL pag. 99

ORTOPIAZZOLLA SRL pag. 75

ORVITAL SPA pag. 76

O.T.E. SPEDIZIONI INTERNAZ. SRL pag. 74

OYSTER OASIS SRL pag. 88

PANGEA ENERGY SRL pag. 102

PANTECNICA SPA pag. 83

PANTYTEX SPA pag. 79

PAROLA E LURAGHI SRL pag. 86

PARTITALIA SRL pag. 102

PENTAGRAF SRL pag. 86

PESSINA CARNI SRL pag. 88

PFISTERER SRL pag. 80

PHOENIX ITALIA SRL pag. 91

PIATTINE E PROFILI INOX SRL pag. 73

PIBIVIESSE SRL pag. 72

PIBRA TRASPORTI SRL pag. 95

PIDIELLE SPA pag. 76

PIEMONTE RECUPERI SRL pag. 87

PIKE SRL pag. 87

PILLO SRL pag. 99

PINCIROLI VIRGINIO SRL pag. 95

PITTERI VIOLINI SPA pag. 86

PIXEL MODA SRL pag. 104

PIZZALA SRL pag. 104

PLANET FOOD SRL pag. 76

PLASTICINO SRL pag. 96

POLISERVICE SRL pag. 87

POLMIX SPA pag. 75

POLYPIÙ SRL pag. 71

POMINI RUBBER & PLASTICS SRL pag. 70

POMPETRAVAINI SPA pag. 71

POWER SERVICE SRL pag. 88

PREFER SRL pag. 100

PROCESS SENSING TECH. PST SRL pag. 97

PROCESS SERVICE SRL pag. 91

PROCOSME SRL pag. 98

PROFESSIONE EDILE SRL pag. 102

PROFILATI LONATESI SRL pag. 77

PROGETTO & PARTNERS SRL pag. 89

PROMATEC SPA pag. 76

PROTEC-FOND SRL pag. 100

PROTEZ. MANUT. E RESTAURI SRL pag. 94

PTMATIC SRL pag. 101

PUBLI CITTA’ SPA pag. 76

QORES SRL pag. 71

QUADRIFOGLIO SRL pag. 88

QUALITRON SRL pag. 92

QUALITY INVENTS SRL pag. 96

QUICK MILL SRL pag. 89

RACCORTUBI SPA pag. 70

RADIALL ITALIA SRL pag. 78

RAIMONDI CRANES SPA pag. 71

RAIN SPA pag. 81

RAMET SRL pag. 73

RAPPO SRL pag. 75

RAVELLI SPA pag. 94

RAYTECH SRL pag. 79

R.B.R. VALVOLE SRL pag. 95

REAL FORMAGGI SRL pag. 70

RECOVER ITALIA SRL pag. 92

RECUPERATOR SPA pag. 75

REFRATTARI GENERALI SRL pag. 98

R.E.M. ECOLOGIA SRL pag. 98

REMO SPERONI SRL pag. 99

REM SRL pag. 99

REMS SRL pag. 89

REPAR SRL pag. 77

RESISTOR SRL pag. 82

RETAIL 2000 SRL pag. 77

REZZONICO AUTO SPA pag. 70

RHYTON ITALIANA SRL pag. 83

RICCARDO COLATO SRL pag. 88

RILIFE SRL pag. 73

RI.MA GROUP SRL pag. 85

RIPARITALIA SRL pag. 72

RI.PLAST SRL DEI FRATELLI RIOLI pag. 98

RIPOL SRL pag. 77

RISO TARANTOLA SRL pag. 80

R&L BIBITE SRL pag. 86

RM SRL pag. 102

ROECHLING AUTOMOTIVE FILTERS SRL pag. 85

ROGNONI UMBERTO SRL pag. 74

RONI SRL pag. 74

ROSA ERMANDO SPA pag. 84

ROSA SISTEMI SRL pag. 92

ROSSINI SPA pag. 75

ROSSI SERVICE SRL pag. 104

ROTHENBERGER ITALIANA SRL pag. 84

ROTO3 INDUSTRIA GRAFICA SRL pag. 87

ROTONDI GROUP SRL pag. 80

SACMAR SRL pag. 89

S.A.E. SCIENTIFICA SRL pag. 70

S.A.I. SRL pag. 79

SALUMI CINQUE STELLE SRL pag. 73

SAMSON SRL pag. 83

SANITAS SRL pag. 101

SANTINO CERIANI SRL pag. 70

SANTOEMMA SRL pag. 92

SAPA ACCIAI SRL pag. 77

SAPII SRL pag. 96

SAPIN SPA pag. 89

SAPI SRL pag. 89

SARONNO HOME SRL pag. 94

SAT CARGO SRL pag. 87

SATISLOH ITALY SRL pag. 73

SATRINDTECH SRL pag. 101

SAVARIA ITALIA SRL pag. 77

SB ITALIA SRL pag. 69

S.C.A.M.E. SISTEMI SRL pag. 86

SCARPA E COLOMBO SRL pag. 98

SCATOLIFICIO DARA SRL pag. 85

SCHUNK CARBON TECHNOLOGY SRL pag. 74

SCHURTER ELECTRONICS SPA pag. 83

S.C.M. SRL pag. 83

SEEA SRL pag. 104

SE.GE. ECOLOGIA SRL pag. 85

SEGUINO COSTRUZIONI SRL pag. 95

SELPOWER AMBIENTE SRL pag. 81

SELT SRL pag. 88

S.E.M.P. SRL pag. 73

SERVOVALVE SPA pag. 76

SEYMECHAMLOU SRL pag. 71

S.G.A. SRL pag. 93

SGUINZI PIETRO SPA pag. 82

SHIDU INTERNATIONAL SRL pag. 82

SHOPPING CLUB LA PERLA SRL pag. 94

S.I.A. SRL pag. 87

S.I.A.T. SRL pag. 100

S.I.C. INTERNATIONAL SPA pag. 104

SICLI SRL pag. 96

SICOR SPA pag. 85

SICURAUTO SRL pag. 71

SIDERTICINO SRL pag. 104

SIEGENIA AUBI SRL pag. 71

S.I.E.T.I. SRL pag. 95

SIKO ITALIA SRL pag. 100

SILVIO MORA SRL pag. 102

S.I.M.A.T. SRL pag. 81

SIMEDIL SRL pag. 86

SINOPOLI SRL pag. 101

SIRIO SRL pag. 96

SIRIO TENDAGGI SRL pag. 100

SIT AUTOMATION SRL pag. 94

SIVE SPA pag. 85

SMART AUTOMATION SRL pag. 87

SM - CYCLO ITALY SRL pag. 82

SMG SRL pag. 80

SOC. AGRICOLA MARCHESINA SRL pag. 77

SOC. AMB. DEL SUD OVEST MIL. SRL pag. 96

SOC.COOP. SOC. INTER S.O.S. pag. 100

SOC. ITALIANA AMBIENTE ECOL. SRL pag. 86

SOC. ITALIANA PRESSOFUSIONI SRL pag. 92

SODALITAS SOC COOP SOC. ONLUS pag. 78

SOLUTION SRL pag. 95

SON SRL pag. 96

SOTRADE LOGISTICS SRL pag. 73

SOVEM SRL pag. 102

S & P ITALIA SPA pag. 80

SPIZ TRASPORTI SRL pag. 76

SPRAYING SYSTEMS COMTOSI SRL pag. 93

SPS CHEM SRL pag. 100

SSI WATER SRL pag. 98

STAFF 3000 SRL pag. 102

STAMPERIA DI MAGNAGO SRL pag. 94

STARTINGLINE SPA pag. 87

STA SRL pag. 100

S.T.C SRL pag. 83

STELLINI TEXTILE SRL pag. 87

STIE SPA pag. 84

STM SIST. TECNOLOGIE MEDICALI SRL pag. 99

STORMA SRL pag. 91

STRADA SRL pag. 83

STUANI SPA pag. 69

SUAVINEX ITALIA SRL pag. 97

SUNCLEAR SRL pag. 74

SUNNEN ITALIA SRL pag. 96

SUNSEEKER SRL pag. 99

SURFACE ENGINEERING SRL pag. 102

SVP EUROPE SRL pag. 80

T.A.A.C. MILANO SRL pag. 76

TACCHI GIACOMO E FIGLI SPA pag. 74

TANARA METALLI SRL pag. 96

TARENZI SRL pag. 82

TARGET SRL pag. 93

TATUUS RACING SPA pag. 72

TCM SYSTEMS SRL pag. 100

TEAM EDILIZIA SRL pag. 89

TECHNICAL RUBBER SRL pag. 87

TECHNOCOVER SRL pag. 101

TECHNOFLOW SRL pag. 80

TECHNOFORM BAUTEC ITALIA SPA pag. 69

TECHNOFORM GLASS I. ITALIA SRL pag. 73

TECMEC SRL pag. 98

TECNOEURO SRL pag. 78

TECNOLAFER SRL pag. 81

TECNOMINTRA SRL pag. 92

TECNOTRANS 4.0 SRL pag. 102

TECNOVA HT SRL pag. 97

TEKNOMAST SRL pag. 95

TELEQUADRI SRL pag. 98

TEMPORITI SRL pag. 101

TERMA ENERGIA SRL pag. 87

TERMOFRIGO SPA pag. 94

TERMOMECCANICA RAIMONDI SRL pag. 89

TERMORESINE SRL pag. 98

TERRY STORE-AGE SPA pag. 73

TESI SPA pag. 82

TESSILPLASTICA SRL pag. 95

TESSILTORRE SRL pag. 92

TESSITURA COLOMBO ANTONIO SRL pag. 101

TESSITURA FRATELLI TOIA SRL pag. 98

TESTO SPA pag. 83

TEZAL LAVORAZIONI MECC. SRL pag. 81

T.I.A.C. SRL pag. 102

TICINOPLAST SPA pag. 71

TIMONE SRL pag. 85

TINTORIA FINISSAGGIO TICINO SRL pag. 102

TIV VALVES SRL pag. 72

T&K SRL pag. 97

TORO COSTRUZIONI SRL pag. 99

TORRENT INVESTIMENTI SRL pag. 85

TRAFAG ITALIA SRL pag. 96

TRAFILERIA CERUTI SPA pag. 72

TRAFILERIA COLOMBO SRL pag. 83

TRAFILERIE ASSI SPA pag. 78

TRE EMME SRL pag. 79

TRENDCOLOR SRL pag. 80

TR IMPIANTI SPA pag. 72

TROJAN TECHNOLOGIES ITALIA pag. 84

T.R.P. SRL pag. 98

T.S.L. INTERNATIONAL SRL pag. 91

TSM TERMOACOUSTIC SRL pag. 95

T.T.N. PIEMONTE SRL pag. 104

TTN SPA pag. 70

TUBOSYSTEM SRL pag. 88

TURBOTECNICA SPA pag. 92

TUTTOSTRADE SRL pag. 102

TUV RHEINLAND ITALIA SRL pag. 73

TVM GROUP SRL pag. 83

UBIEMME GUHRING ITALIA SRL pag. 74

UEIN MILANO SRL pag. 80

ULTRABATCH SRL pag. 73

UMAC SPA pag. 84

UNILOY ITALY SRL pag. 76

UNION OFFICINE MECCANICHE SPA pag. 84

UNIVERSAL SCIENCE SRL pag. 88

URBAN LOGISTICA SRL pag. 74

USAM SRL pag. 97

UVEOL SRL pag. 96

VALENTE SPA pag. 87

VALENTINO BAGS LAB. SRL pag. 75

VAN DE VELDE PACKAGING ILC SRL pag. 88

V.B.R. SRL pag. 85

VB SOLUZIONI E TECNOLOGIE SRL pag. 89

VEMAS LIFT SRL pag. 81

VENANZIEFFE SRL pag. 79

VERBAR SRL pag. 81

VER-CAVI SRL pag. 74

VERIMEC SRL pag. 87

VETRONAVIGLIO SRL pag. 96

VIBIPLAST SRL pag. 73

VIBI SPA pag. 91

VI E VI SRL pag. 98

VINK ITALIA SRL pag. 78

VISIONIX ITALIA SRL pag. 84

VITALONE 2.0 SRL pag. 104

VITO RIMOLDI SPA pag. 87

VODEN MEDICAL INSTRUMENTS SPA pag. 80

VULSUB ITALIA SRL pag. 100

WAY SPA pag. 84

WEISS TECHNIK ITALIA SRL pag. 97

WIDMANN SRL pag. 71

WIELAND ELECTRIC SRL pag. 94

WIZ CHEMICALS SRL pag. 75

WORK ITALIA SRL pag. 91

WORLD COURIER ITALIA SRL pag. 77

WORLDMART SRL pag. 75

ZAMBELLO RIDUTTORI SRL pag. 84

ZED MILANO SRL pag. 94

ZEELANDIA SPA pag. 74

ZINCOMETAL SRL pag. 79

Z.M. GLOBAL SERVICES SRL pag. 104

ZOOMLION ITALIA SRL pag. 77

ZUCCHETTI SRL pag. 101

ZVL ITALIA SPA pag. 86

Pasti veicolati, servizio ristorazione per aziende

Risposte immediate disponibilità e flessibilità per ogni necessità del cliente.

Possibilità di richiedere prova pasto gratuita direttamente dal sito.

Il nostro servizio è rivolto ad aziende di tutte le dimensioni, i centri estivi, le residenze per anziani e centri diurni di Milano Monza Como Lecco, con formule che vanno dalla fornitura del pasto in monorazione per strutture prive di cucina alla gestione completa della mensa aziendale.

Ampia scelta dei menù che cambiano settimanalmente, attenzione alle esigenze dei clienti con proposte vegetariane, vegane.

La classifica generale

I numeri che ci danno il quadro della situazione economica dell’area a ovest di Milano

Tocca ai numeri. Perché spesso sono il miglior termometro per capire la situazione economica di un territorio. E nelle prossime pagine, dopo l’indice che vi potrà aiutare nella ricerca della singola azienda, troverete la classifica delle prime 1.000 Piccole e Medie Imprese dell’Ovest Milanese in base al fatturato 2024: si va dai 49.735.964 euro della Stuani di Settimo Milanese ai 5.411.051 euro della Rossi Service di Cuggiono.

Insieme ai numeri di fatturato, però, troverete un’altra serie di dati, fondamentali per capire l’andamento delle singole aziende, ma anche dell’intero territorio a ovest di Milano. Infatti, si possono consultare i

numeri che riguardano la variazione di fatturato rispetto al 2023, l’Ebitda e l’Ebit, il Patrimonio netto, l’utile o la perdita percentuale sul fatturato e il Roi. Quindi, tutti gli elementi che consentono di avere un quadro preciso della situazione.

A livello globale, queste 1.000 PMI hanno prodotto un fatturato 2024 pari a quasi 14,6 milioni di euro e

hanno dato lavoro a 41.245 persone. Qualcuna sta facendo fatica e deve registrare delle perdite, qualcun’altra è riuscita a barcamenarsi in un’annata che, sotto diversi punti di vista, non è stata facile; molte, comunque, sono le aziende di quest’area che sono riuscite a crescere, a far risultare il segno più in termini di fatturato e qualcuna ha pure incrementato il personale. La maggior parte, in ogni caso, ha chiuso l’anno registrando un utile. Insomma, molte aziende dell’Ovest Milanese, ancora una volta, hanno dimostrato di saper superare le difficoltà dei mercati, che sono sempre più complesse, e di saper far fronte alle esigenze dei loro clienti.

preferisce – Consumo gamma N°4 carburante(l/100 km): 5,9-2,3; energia elettrica (kWh/100 km): 15,1-15,3; emissioni CO₂ (g/km): 117-0. Valori omologati in base al ciclo misto WLTP, in base al quale i nuovi veicoli sono omologati dal 1° settembre 2018, aggiornati al 01/12/2022, e indicati a fini comparativi. I valori effettivi di consumo carburante e di emissioni di CO₂ possono essere diversi e possono variare a seconda delle condizioni di utilizzo e di vari fattori quali: optional, temperatura, stile di guida, velocità, peso totale, utilizzo di determinati equipaggiamenti (aria condizionata, riscaldamento, radio, navigazione, luci, ecc.), tipologia e condizioni degli pneumatici, condizioni stradali, condizioni climatiche esterne, ecc. Immagini illustrative; caratteristiche/colori possono differire da quanto rappresentato. Messaggio pubblicitario, con finalità promozionale.

DS STORE NOVARA - VIA BIANDRATE, 58

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook