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ANNO III - COPIA OMAGGIO

VENERDI 18 DICEMBRE 2009

Giornale gratuito distribuito in tutto il XIII Municipio e il Comune di Fiumicino P.le Lorenzo Gasparri 12/A - 00121 Ostia Lido Roma - tel/fax 0664670200 - email creativadue@libero.it


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Venerdi 18 dicembre 2009

TESTATINA CRONACA

Approvato dalla Giunta comunale il nuovo regolamento per il decentramento amministrativo

Ostia comune, via libera di Alemanno

Le maggiori competenze assegnate a via Claudio dovranno però essere “autofinanziate” di Enzo Bianciardi o scorso 24 novembre il XIII Municipio è diventato ufficialmente il primo “comune dell’area metropolitana” di Roma. Una data storica per l’autonomia del Lido, due volte “bocciata” dai suoi stessi residenti in altrettanti referendum istitutivi. Nasce, in sostanza, Ostia comune, con alcuni anni di ritardo e grazie ad un atto di forza del mini-sindaco Giacomo Vizzani che ha chiesto ed ottenuto, dal sindaco Alemanno, il rispetto del patto per Ostia, sottoscritto in piena campagna elettorale ed ora, mantenuto. Il regolamento speciale per il decentramento amministrativo nel municipio XIII regala ad Ostia ed al suo hinterland uno status diverso, più competenze dirette, più possibilità operative e decisionali, un passo avanti concreto al quale, però, manca ancora la sostanza, ossia, i fondi nei capitoli per trasformare la volontà politica in autorità di governo. L’art. 2 del regolamento, infatti, stabilisce che la Giunta comunale determina la percentuale delle maggiori entrate tributarie ed extratributarie accertate e riscosse nel Municipio rispetto all’esercizio

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precedente e che sarà riassegnata alle casse del municipio stesso. In pratica, Ostia ed Acilia la loro autonomia amministrativa devono autofinanziarsela, in che modo...? Procedendo ad aumentare il gettito delle entrate, che, tradotto in parole povere, significa, non avendo il Municipio alcuna potestà di determinare nuove entrate, quella di avviare una vera e propria caccia a tutti gli abusi presenti sul territorio. Per questo, attualmente sembra improbabile che il litorale romano riceva da questa nuova autonomia quei vantaggi che provengono da un’amministrazione autonoma. Le nuove CoMpetenze In urbanIstICa Tra le nuove competenze, però, il municipio ha spuntato “potestà” importanti, come in materia di concessioni di suolo pubblico, la possibilità di redigere i piani territoriali ed urbanistici, la competenza in materia di edilizia privata, come: rilascio certificati di agibilità, certificati di inizio e fine lavori, i permessi per costruire anche in sanatoria. L’Estate romana, per quanto riguarda la cultura e l’utilizzazione del tempo libero, quest’anno sarà “gestita” tutta in via Claudio, tra le nuove compe-

tenze figura infatti anche l’organizzazione e promozione di attività culturali, la programmazione e realizzazione di spettacoli, lo svolgimento di visite guidate ed iniziative specifiche per la valorizzazione del patrimonio archeologico-ambientale del territorio.

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reGoLaMento FIssa nuove attrIbu-

zIonI anChe In MaterIa dI deManIo e spIaGGe

L’art. 11 del regolamento fissa competenze specifiche anche in fatto di demanio, patrimonio e locazione degli immobili comunali, mentre l’art. 13 assegna al municipio le attività istruttorie per il rilascio delle licenze per gli

Nel piano finanziario della Provincia di Roma previsti fondi e stanziamenti per il litorale

Cucunato: “Un milione per il commercio” Più fondi per il litorale. La Provincia è pronta a stanziare quasi tre milioni e mezzo di euro per finanziare il rilancio del quadrante Ovest della città. Si è conclusa, in-

fatti, la scorsa settimana, la discussione del Piano Finanziario 2010, ora si passa all’approvazione.“Ritengo che il Consiglio Provinciale possa finanziare le

proposte avanzate per il territorio del XIII Municipio. – ha detto il Vice Presidemte Vicario della Commissione Bilancio, Piero Cucunato – abbiamo previsto più fondi e maggiori investimenti su viabilità, edilizia scolastica , sociale e il sostegno alle attività produttive del quadrante Ovest della Città di Roma. Oltre a finanziare di Fondi di Garanzia Specifici, ho presentato emendamenti a sostegno del Turismo e del Commercio con una pianificazione per il biennio 2010-2011 al fine di garantire maggiore sviluppo economico per il litorale romano.” In particolare, lo stesso Cucunato, ha chiesto di accellerare l’avvio delle opere pubbliche previste sul territorio che tardano ad essere realizzate e maggiori investimenti a favore delle imprese e delle attività produttive della Provincia di Roma. “Il Comune – ha spiegato Cucunato - ha decentrato delle competenze ad Ostia ed ora bisogna attivare canali di sviluppo che facciano decollare, anche sotto il profilo strutturale, tutto il territorio del litorale di Roma. Per questo la Provincia deve fare la sua

parte.Notevole importanza riveste la scuola e la formazione, serve la realizzazione dell'Istituto Superiore previsto nel quartiere Infernetto, potenziare o ricollocare geograficamente su Ostia, il Centro per l'Impiego, prevedendo anche una formazione specializzata nel settore del turismo, nuove tecnologie, marketing e comunicazione”. Tra gli obiettivi e gli emendamenti presentati complessivamente per circa 3,5 milioni di euro, sono previste infrastrutture per il completamento dei lavori della Via del Mare, la messa in sicurezza della strada provinciale Ostia -Torvaianica, oltre all'edilizia scolastica che prevede anche il nuovo Istituto all' Infernetto. Ulteriori emendamenti proposti riguardano le aree verdi del XIII Municipio per un importo pari a 250.000 euro e la valorizzazione dei centri di formazione professionali già esistenti sul territorio per un importo di 100.000 euro , oltre che un fondo specifico per l'area industriale di Acilia ed un fondo di Garanzia per il rilancio del Commercio e dei Servizi per un milione di euro


CRONACA

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L’aquila del ''Governatorato'' torna a volare Riposizionato il prezioso fregio in marmo sul pozzo del chiostro

stabilimenti balneari, oltre alla gestione e manutenzione degli arenili. Nonostante le perplessità per Giacomo Vizzani, presidente del XIII Municipio che non ha trattenuto le lacrime alla lettura della delibera istitutiva si tratta di una conquista: “La delibera sul decentramento è stata firmata e approvata, all’unanimità.

Da oggi il municipio parteciperà in prima persona alle decisioni del Campidoglio. Sarà una commissione bilaterale, infatti, composta dagli assessori ed i tecnici di volta in volta competenti nelle specifiche materie di riferimento ad esprimere un parere vincolante nel termine massimo di sette giorni”

L’aquila della cornice del pozzo del palazzo del Governatorato è tornata al suo posto. A conclusione della seduta di Giunta per la delibera sul decentramento, il sindaco Alemanno e la giunta capitolina, con il presidente Vizzani, la Giunta e il consiglio municipale hanno presenziato alla cerimonia di riposizionamento dell’aquila posta sulla sommità del pozzo situato all’interno del chiostro del Palazzo del Governatorato che ospita gli uffici politici ed amministrativi del

XIII Municipio.Il reperto era stato trafugato nel 2001 ed è stato ritrovato lo scorso anno dagli uomini del Nucleo Polizia Tributaria di Roma-Gruppo tutela patrimonio archeologico. Il pozzo del chiostro, costruito a cavallo tra gli anni ’20 e ’30, come l’intero edificio progettato dall’architello Fasolo, fu realizzato con materiali archeologici originali rinvenuti, con ogni probabilità, nella vicina area archeologica di Ostia Antica.


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l 2010 sarà un anno di transizione in cui si definiranno tempi, modalità e fondi per finanziare i progetti operativi e per dare vita al secondo polo turistico della capitale, che comprende l’intero territorio del XIII Municipio. L’obiettivo affidato al Municipio nella sua nuova veste istituzionale è quello, determinante di far partecipare la piccola e media impresa di Ostia al progetto. Si tratta di un’operazione molto delicata, sottolineata dallo stesso sindaco Gianni Alemanno: “Ostia e il tredicesimo municipio saranno i protagonisti assoluti del secondo polo turistico. A questo riguardo, il Municipio dovrà essere l’interlocutore privilegiato per unire e far partecipare la piccola e media impresa di Ostia a questo grandioso progetto di sviluppo. In questo modo, non si vogliono calare le scelte compiute dall’alto, ma ottenere il consenso della città, valorizzando in concreto le diverse vocazioni del Lido”. Tra le priorità del Municipio il primo posto spetta ad una definitiva sistemazione per la excolonia “Vittorio Emanuele”, recentemente sgomberata dagli occupanti per dare il via ai lavori di ristrutturazione. “Il nostro piano – ricorda Renzo Pallotta, vicepresidente del Municipio – è quello di far nascere all’interno dello storico edificio sul lungomare, l’università per le materie legate al mare, in questi giorni stiamo definendo gli accordi con il rettorato della Terza Università. All’interno dell’ex-colonia dovrà sorgere il nuovo polo amministrativo-culturale, che significa, in pratica, che dovranno restare tutte attività compatibili con la funzione universitaria, compreso l’ostello della gioventù e la biblioteca. Negli altri locali dell’edificio dovranno tornare i vigili urbani, assieme all’ufficio tecnico che deve abbandonare l’attuale sede antistante ed inutilizzabile per assenza di spazi sufficienti”. Il secondo

“Vittorio Emanuele”, Enalc hotel e l’Università del mare, le priorità del Municipio

2010, l’anno che verrà Saranno dodici mesi di transizione ma il XIII Municipio già sogna la nuova Università punto è una soluzione possibile per l’Enalc, per il quale la regione ha fatto un regolare bando di assegna-

zione. “Abbiamo solo il 3,5% dei posti letto disponibili a Roma. – ricorda Pallotta – Per cui, la soluzione di

questo “giallo” darebbe ad Ostia ulteriori stimoli”. Nel settore della viabilità le priorità restano: il rondò sulla via del mare all’altezza di Ostia Antica ed il raddoppio del ponte della Scafa. “Il grande impegno di quest’anno – ricorda Renzo Pallotta – sarà quello di dare un senso compiuto al regolamento speciale, sono arrivate le deleghe, ad esempio, ma il personale è rimasto lo stesso. Com’è possibile amministrare senza uomini e mezzi? In questo contesto stiamo definendo i trasferimenti in Campidoglio, ma servono nuovi uffici”


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Dalle luminarie per le festività di Natale alla lotta a contraffazione ed abusivismo commerciale

Bordoni: “Il mio impegno per la città” I

l comune di Roma accende le luci di Natale e parte da Ostia, inaugurando in piazza Anco Marzio il ciclo di manifestazioni che accompagneranno la corsa agli acquisti dei romani. “Si è scelto di favorire le periferie, con un programma d’intrattenimento con luminarie e spettacoli di cabaret, per promuovere e sostenere i negozi di vicinato ed i centri commerciali naturali, garantendo nuovo impulso all’economia di quartiere – ha

L’assessore al litorale lavorerà fianco a fianco con la Giunta municipale per la definizione delle nuove competenze amministrative dichiarato l’Assessore alle Attività Produttive al lavoro e al litorale Davide Bordoni – inoltre durante il periodo natalizio riprenderà con vigore

la nostra campagna informativa anticontraffazione per tutelare i marchi di qualità dei prodotti ed il nostro made in Italy”. Per la prima volta,

dunque, i commercianti romani e di Ostia, in particolare, si sentono appoggiati e sostenuti, la sfida per battere la crisi economica (l’Ascom stima che il 6% degli esercizi commerciali del litorale è a rischio chiusura subito dopo le festività) sarà lunga e difficile, serviranno sacrifici (le “lacrime e sangue” citate da Tremonti) ma alla fine del tunnel, ci sarà quella ripresa attesa da anni. “Abbiamo avviato – ricorda Bordoni - una campagna di informazione denominata "Lotta alla contraffazione", con l'obiettivo di contrastare il fenomeno dell' abusivismo commerciale e di informare la cittadinanza sulle nuove regole anticontraffazione. Il contrasto all’abusivismo è iniziato quest’estate sulle spiagge e proseguirà anche d’inverno, non abbasseremo la guardia”. Davide Bordoni, 35 anni, presidente del XIII Municipio dal 2001 al 2006, è stato tra gli artefici e sostenitori della nuova autonomia amministrativa, come assessore al litorale si è schierato da subito dalla parte della città. “Il nuovo regolamento – sottolinea Davide Bordoni – rappresenta un passo avanti per tutta la città. Con la delibera di Giunta del 24 novembre inizia, infatti, quel percorso “naturale” verso l’area metropolitana, punto di arrivo del programma di questo Governo, dal quale attendiamo, in tempi brevi, i decreti delegati per far partire, definitivamente, il progetto. Arriveranno anche le risorse economiche necessarie ad operare. Per Ostia sarà una svolta epocale, il raggiungimento di un obiettivo inseguito per anni. Per ora andremo avanti con la politica dei piccoli passi, il comune ed il sottoscritto sarà accanto al Municipio ed a disposizione per governare assieme questo territorio al quale resto profondamente legato”.


CRONACA ante le iniziative promozionali per queste festività, con tanta gente in giro a cercare l’occasione giusta, poche, però, le offerte veramente “accattivanti”. In questo contesto cresce il successo dei mercati e mercatini, un ritorno all’antico per molti e soprattutto l’opportunità di risparmiare qualche euro. E’ un processo in crescita, tanto che lo stesso Consiglio municipale ha votato un provvedimento per allungare l’orario d’apertura dei mercati saltuari, portandolo dalle 14 alle 15. “In questo modo – spiega Stefano Salvemme, presidente della Commissione commercio del XIII Municipio – abbiamo consentito di aumentare sensibilmente quella fascia di persone che possono usufruire dei mercati. Avevamo ricevuto decine di richieste, soprattutto dai Comitati civici ed abbiamo deciso di accontentarli….”. Sui banchi migliora anche la qualità della merce esposta. Il piano non è quello di limitare i mercati ma obbligare gli esercenti a migliorare la qualità del prodotto, un marchio di qualità che deve far lievitare l’offerta. Lo scorso 8 dicembre via delle Baleniere in occasione del mercato di antiquariato era piena di avventori, ma la gente girava a mani vuote. “Artisti di strada, mercatini e luminarie- conclude Salvemme - sono iniziative che servono a richiamare l’attenzione della città, ma deve essere poi il commerciante ad attirare nel suo negozio il potenziale acquirente”. Intanto l’Ascom avverte pesante l’ombra della crisi, secondo il neo presidente Luca Capobianco il 6% dei negozi (circa 120) dopo le feste non riaprirà. “Abbiamo creato dei Consorzi a garanzia dei fidi richiesti dalle piccole e medie imprese. – spiega Capobianco – Ne farebbero parte, Camera di commercio ed enti pubblici. E’ chiaro che non è possibile attendersi dei miracoli, ma, il sistema delle garanzie dovrebbe funzionare ed accorciare i

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Allungato di un’ora l’orario d’apertura dei mercati saltuari del Municipio

Ascom, la sfida di Natale

L’associazione commercianti vara i Consorzi di garanzia per i fidi a piccole e medie imprese.

tempi per l’erogazione dei fondi. Al contrario di quanto accade oggi, quando, in media, si devono attendere 6 o 7 mesi per avere una risposta, un tempo lunghissimo per

un’azienda in difficoltà. Per ovviare a questo, abbiamo pensato, in collaborazione con gli studi commercialisti del litorale, di fornire ai professionisti gli stessi software utilizzati dagli

istituti di credito per misurare i parametri di solvibilità delle aziende. In questo modo si può conoscere in anticipo la risposta e comportarsi di conseguenza”.

Per la formazione dell’area metropolitana Nicola Zingaretti chiama comuni e municipi a convegno

“La finanza pubblica al servizio delle imprese” Dalla Provincia iniziative concrete per sostenere gli investimenti

“La costruzione dell’area metropolitana rappresenta una grande opportunità per rispondere alla crisi economica e climatica che stiamo vivendo….” Firmato Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma che il prossimo 15 dicembre presiederà il convegno “Capitale metropolitana” in via di Ripetta 231, l’occasione per tirare le fila di un progetto al quale sta lavorando da un anno il presidente della Commissione Riforme Piero Cucunato. “Roma e tutti i comuni della provincia –continua Zingaretti - potranno e dovranno lavorare assieme per promuovere un modello di sviluppo sostenibile e capace di garantire nuove prospettive di benessere collettivo. Da Berlino a Londra, negli Stati Uniti ed in Estremo Oriente, le grandi capitali che hanno scelto la

dimensione metropolitana oggi sono le protagonista assolute della competizione mondiale. Se vogliamo entrare a pieno titolo in questa competizione, dobbiamo impegnarci tutti assieme nella costituzione dell’area metropolitana. Il progetto strategico poggia su tre concetti chiave: integrazione per fare sistema e superare la storica frammentazione del nostro territorio, innovazione, per creare sviluppo e dare nuove opportunità di lavoro, sostenibilità, per rendere la ripresa economica compatibile con l’ambiente” “Si tratta di un progetto – aggiunge Piero Cucunato, - che per essere vincente richiede il contributo dei comuni, dei municipi, della regione Lazio, di tutte le forze economiche, dei sindacati, delle associazione ambientaliste, delle università, dei cen-

tri della ricerca, del mondo della cultura e soprattutto, di tutte quelle realtà civiche e sociali che operano nel territorio”. Nell’ambito delle attività d’impresa, ad esempio, lo stesso Cucunato, ha tenuto un incontro con le categorie interessate sul tema:"La finanza pubblica al servizio delle imprese”. L'obiettivo era soprattutto quello di informare gli

imprenditori in relazione a tutte le opportunità per le imprese, offerte dai bandi europei, regionali e provinciali ma anche ad agevolazioni fiscali, oltre a nuove opportunità formative. Per far decollare l’area metropolitana – conclude Cucunato - Le esigenze dei municipi dovranno essere inserite nel tessuto dei comuni della cinta romana”


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n fila per vedere da vicino e toccare…almeno una volta la Coppa del Mondo di cui l’Italia è detentrice e per la quale si tornerà in campo in Sud Africa la prossima estate. La coppa, esposta in mattinata al Comando di via Capo d’Armi ed in serata al campo sportivo di via Amenduni, è stata subito l’attrazione principale e la novità della grande festa di beneficienza che è oramai da anni la manifestazione organizzata dal XIII gruppo di polizia municipale denominata “Diamo un calcio alla disabilità”. L’obiettivo dell’evento sportivo, voluto dal comandante Angelo Moretti e dal suo vice Giovanni Mancini, era quello di raccogliere fondi per completare la ristrutturazione del “Casale del sole” (Acilia) dell’associazione Cocid, destinato ad ospitare ragazzi diversamente abili che terminato il ciclo scolastico si trovano spiazzati ed emarginati. In campo la nazionale attori di Giletti e Mammuccari ed i magistrati della Procura, oltre l’agguerrita formazione dei vigili urbani di Ostia con una nuova divisa. La manifestazione, giunta alla sua settima edizione, prevedeva prima dell’evento sportivo vero e proprio, anche un convegno, svoltosi presso il liceo classico “Anco Marzio”, al quale ha partecipato anche il calciatore Vincenzo Montella, dal titolo: “Educazione alle regole e insegnamento-La cultura della legalità come valore formativo”, nel corso del quale gli studenti hanno formulato domande sul tema ai magistrati intervenuti. Un incontro che, secondo il presidente Giacomo Vizzani: “Voleva far conoscere agli studenti, le regole del convivere civile e del rispetto comune. Iniziative come questa - ha detto ancora il presidente Vizzani contribuiscono alla conoscenza e quindi alla cultura del vivere civile. I disagi dell’età adolescenziale, soprattutto in tema di sicurezza, sono

CRONACA

Grande successo della tradizionale manifestazione di beneficienza della polizia municipale di Ostia

Diamo un calcio alla disabilità Esposta per l’intera giornata del torneo la Coppa del Mondo. I fondi raccolti serviranno a completare la ristrutturazione del “Casale del sole”

spesso dovuti alla non conoscenza delle cose e della normativa. Ecco perché, occasioni come questa sono insostituibili e contribuiscono a colmare ogni lacuna in questo senso”. Gran finale, con la presenza di Da-

niele De Rossi e degli attori Enzo Salvi e Massimo Boldi che hanno ricevuto una targa-ricordo. Sul campo, nonostante l’impegno di tutti per vincere, finale a sorpresa con un giusto e meritato “ex-equo”

Il tema di quest’anno è dedicato alle “scuse degli automobilisti”

Il nuovo calendario della polizia municipale “Le scuse degli automobilisti” sono il tema del calendario realizzato quest’anno dai vigili urbani, la cui distribuzione contribuirà alla raccolta di beneficienza avviata con il triangolare di calcio. “Il calendario – afferma il comandante Moretti – propone una visione divertente e scansonata, grazie anche alla collaborazione dell’attore Enzo Salvi, dell’abitudine degli italiani a giustificarsi dinanzi all’autorità costituita. Ne è uscito fuori un susseguirsi di gags esiliranti che strappano il sorriso e ricordano il giusto comportamento alla guida”. Tra le battute più simpatiche segnaliamo quella dell’automobilista che bloccato sul lungomare da una pattuglia dopo il aver passato senza fermarsi cinque semafori rossi che, per giustificarsi, chiede: “Si…è vero, ma non so’ semafori estivi….?” Poi c’è quella della signora che ha lasciato l’auto in divieto di sosta che si difende: “Ma non è colpa mia, qualcuno la macchina me l’ha spostata….”, non mancano anche i clienti delle prostitute che sorpresi in mutande dai vigili hanno improvvisato esercizi ginnici o percorsi di footing, ed infine, c’è un’automobilista che scovato dall’etilometro con un tasso del sangue superiore 8 volte al normale cerca di replicare: “Ma com’è possibile, ho bevuto solo un goccetto?”


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l libro, edito da Manfredi con il Patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio, Provincia di Roma e della Città di Fiumicino, riporta le cronache e le testimonianze di 80 anni di storia di Passoscuro dal 1929 ad oggi, Lo scrittore Nicola De Matteo (vedi foto) emigrato da Benevento a Borgo San Martino, nel 1959, si trasferisce, dopo il matrimonio a Passoscuro nel 1966. Dal 1975 al 1992 è presente nel consiglio della ProLoco di Passoscuro come consigliere, segretario, e vicepresidente. Presidente dal 1986 al 1989, e segretario dell’ Associazione Borgata di Passoscuro e del Comitato per il Monumento Salvo D’Acquisto. Dal 1983 è stato sempre impegnato in politica partecipando attivamente alle battaglie per la nascita del Comune di Fiumicino, del quale è considerato uno dei Padri Fondatori. Nel 1999 insieme a Domenico Perna Ruggiero ha pubblicato il libro “E riebbero il Sindaco”. Per meglio capire lo spirito dell’opera abbiamo avvicinato l’autore porgendogli qualche domanda. Come si presentava ai suoi occhi passoscuro nel 1964? Passoscuro nel 1964 era una sorta di landa desolata, mi recavo lì come istruttore di scuola guida, ricordo che il vento faceva rotolare la polvere e mi sembrava di essere in uno scenario da Far West. Rinunciai a una promozione lavorativa, a Firenze, pur di rimanere qui. Amando la natura ho sempre paragonato gli uomini agli alberi, se trapiantati troppe volte non danno buoni frutti. Pian piano lo scenario cambiava, con le nuove costruzioni abusive, le strade sono state asfaltate, il paese venne illuminato anche nelle sue arterie più piccole, con il nuovo piano regolatore e le nuove norme sull’edilizia, oggi come oggi, comincia a prendere un aspetto gradevole, possiamo cominciare a dire che sia diventato un posto vivibile. (Attualmente il PRG ha fissato a 8000 abitanti la capacità massima di residenti stabili, secondo l’autore la sfida è quella di rendere il paese sempre più vivibile, potenziandone l’ offerta turistica, grazie allo sviluppo dei collegamenti). Che cosa ci racconta nel suo libro? Il libro è diviso in sei parti, il viaggio inizia con la descrizione del luogo e del vicinato, abitato da tre generazioni. Poi continuo descrivendo i personaggi che ne hanno fatto la storia, come i pescatori di telline, i commercianti con le loro famiglie, e quelli solo di passaggio per Passoscuro. I bambini e la scuola, il traffico commerciale e la nascita delle forze dell’ordine, dei rappresentanti del popolo. Periodo, quello, alquanto movimentato. Ancora non c’ erano le strutture di oggi e tutti ne approfittavano, essendo in un campo così libero e aperto. In seguito assistemmo all’arrivo in massa di russi e polacchi, e all’emigrazione successiva, in maggioranza romena. Oggi il 30% degli abitanti, ossia 1.200 su .000 abitanti, sono emigranti neo ed extracomunitari, di 35 nazionalità diverse, tolta una piccola parte di oriundi, sono solito dire che siamo per la maggior parte emigranti, in quanto io stesso venni da Benevento nel 1959.

CRONACA

“Passoscuro e Dintorni” 80 anni di storia De Matteo:“il libro è diviso in sei parti, il viaggio inizia con la descrizione del luogo e del vicinato, abitato da tre generazioni”

Come era organizzata la scuola? La scuola allora era senza fissa dimora, come un circo ambulante, attraversando a piedi il rio Tre Denari, il Professore Marcucci montava e smontava le ante di una scuola-mobile, costituita da 2 armadi pieghevoli, con all’interno i pallottolieri, i banchi, le seggiole e la lavagna, trainati da buoi o cavalli di casale in casale e i bambini accorrevano tutti dietro al carro a piedi nudi o con le scarpe, tutti desiderosi di apprendere e imparare. Oggi è un edificio all’avanguardia, ma la sua realizzazione ha avuto un percorso molto tortuoso, merito di Erminio Carlini, se oggi abbiamo una scuola in muratura che porta il suo nome, sovvenzionandone le spese, senza averne ricevuto mai il rimborso dagli enti preposti. (Nel libro l’autore spiegherà che ”per pagare l’affitto della scuola alla proprietaria i genitori si autotassarono. In seguito Erminio Carlini anticipò il danaro dell’affitto, con la promessa che il Comune di Roma l’avrebbe rimborsato, ma non fu così. Il Carlini comunque fu felice di aver dato ai posteri la possibilità di studiare, diritto che a lui era stato in parte negato”)

Come si sarebbe chiamata passoscuro? E’ stato fatto un tentativo nel corso degli anni ’70, di far cambiare nome a Passoscuro su iniziativa del consigliere Carlini, ma ci siamo trovati in disaccordo. in sintesi lui proponeva Marina di Roma, ma per me questo nome avrebbe inteso un litorale compreso da Torvaianica a Marina di San Nicola, per cui riproponevo Lido o Marina di Palidoro. Non essendoci mai messi d’accordo l’iniziativa non hai mai avuto buon fine. (Poichè i due erano di differenti colori politici, furono ben presto paragonati a Don Camillo e Peppone). Come si è deciso a scrivere questo libro? Parlando con persone che non erano del luogo, e leggendo alcuni articoli riguardanti Passoscuro, mi sembrava che citando solo la Torre di Palidoro e Salvo d’Acquisto stessero sorvolando su altre peculiarità del luogo, e per questo volevo che la storia di Passoscuro fosse conservata e trasmessa anche ai posteri. Chi le ha fornito il materiale per la sua ricerca? Gazie alle ricerche di archivio, ho raccolto documenti e una serie di fotografie, grazie anche alla collaborazione di amici e concittadini, e di Domenico Perna, e Gianfranco Gerace, che hanno contribuito alla stesura. Per scrivere il libro ho impiegato un anno, ringrazio tutti gli abitanti di Passoscuro che mi hanno

fornito le loro foto, che per mancanza di spazio non sono riuscito a pubblicare. Ho trovato due rare mappe risalenti al 1782, riguardanti la tenuta di Palidoro, presso l’Archivio di Stato di Roma. Quali sono i personaggi che hanno gravitato intorno a passoscuro, ce ne dice qualcuno? Il gruppo di ricercatori dell’ Ospedale Santo Spirito in Sassia di Roma vennero a Maccarese per cercare le causa della malaria. Grazie agli esperimenti del Dottor Marchiafava si riuscì a risalire allo zanzarone di Maccarese, riuscendo poi a sconfiggere il morbo. Inoltre, alcune testimonianze dirette di concittadini, dicono che Papa Giovanni Paolo II, da giovane, fu ospite nella casa dei preti Rossi, in via Carbonia, per un periodo di vacanza studio a Passoscuro. Quale sarà la sua prossima ricerca? Riguarderà i primi 50 anni della storia della Riforma Agraria dell’Ente Maremma. Ho sempre mantenuto vivo il mio rapporto con Borgo San Martino, dove ho avuto in eredità da mio padre un podere. Questi lo ebbe a sua volta dai Principi di Torlonia, in seguito all’ applicazione della legge sulla Riforma Agraria. Ringraziamo per l’intervista Nicola De Matteo, dandogli appuntamento alla prossima ricerca Maria Francesca Rajola


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Il Pd si confronta su Legalità, sviluppo economico e territorio iovedi 17 dicembre alle ore 17,30, presso l’hotel Mach2 in via Portuense 2465 a Fiumicino, si terrà il convegno: "Legalità, sviluppo economico, territorio… diagnosi di un effetto domino. Come e quando le organizzazioni criminali si infiltrano nel territorio e negli enti locali” Nel comune di Fiumicino, nei prossimi anni ci saranno importanti investimenti: 400 milioni di euro per

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la realizzazione del porto turistico, 500 milioni di euro per la realizzazione del porto commerciale, 3 miliardi e mezzo di euro per l’Aeroporto. “I milioni di euro di investimento che dovrebbero piovere sul territorio del Comune di Fiumicino, nei prossimi anni, sono solo uno degli aspetti che hanno portato la nostra associazione alla realizzazione del convegno e del ciclo di seminari, dal tema: Come e

quando le organizzazioni criminali penetrano nel territorio e nella pubblica amministrazione – ha dichiarato raffaele Megna, presidente dell’Associazione Onda Democratica. Da tempo, infatti, chi vive e svolge la sua attività sul nostro territorio, ha capito che Fiumicino potrebbe essere un terreno fertile dove investire, riciclare denaro e mettere radici, da parte della criminalità organizzata –

ha continuato Megna – ed e’ proprio per questo motivo che ci siamo impegnati in questa iniziativa, assolutamente bipartisan”. Giovedì tra i vari oratori saranno presenti Walter veltroni e Fabio Granata, entrambi membri della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie, sara’ inoltre presente anche Enzo Ciconte, presidente dell’osservatorio tecnico scientifico sulla sicurezza e legalità nella regione Lazio. L’obiettivo, con questi ospiti illustri, sarà quello di focalizzare l’attenzione sul fenomeno “mafie”, cioe’ capire quali sono i segnali tipici della penetrazione criminosa sul territorio e soprattutto capire quali caratteristiche debba avere un’area ed una pubblica amministrazione, per entrare nell’obiettivo della criminalità organizzata. “Nei mesi successivi abbiamo inoltre calendarizzato una serie di eventi e seminari – ha fatto presente il presidente dell’Associazione Onda Democratica - durante i quali, sempre con il contributo di illustri esponenti del modo della Magistratura e della Pubblica Sicurezza, cercheremo di capire quali sono i segnali di penetrazione su un terreno fertile, che potrebbe portare la criminalita’ a trovare casa su Fiumicino”. “E’ un grido d’allarme che vogliamo lanciare – ha sottolineato ancora Raffaele Megna - non abbiamo dati che ci dicano che su Fiumicino sia calata la mano della criminalità organizzata, ma vogliamo stare attenti. Per questo abbiamo realizzato un’iniziativa assolutamente bipartisan, perché vogliamo coinvolgere nel ragionamento, tutte le forze politiche, le realtà associative, le categorie, per realizzare insieme una barriera contro certi rischi. Il nostro obiettivo sarà quello di realizzare un codice etico che possa venir recepito da tutte le forze del consiglio comunale.”


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Nel 2011 il XIII Municipio ospiterà alcune gare delle Olimpiadi della Pace

Lo sport come ... promozione umana Organizzati da Maurizio Perazzolo presidente della Fidis i Giochi olimpici saranno volano di sviluppo

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e “Olimpiadi della Pace” sono il prossimo, grande, appuntamento per lo sport romano. Base logistica dell’organizzazione di questo evento, al quale parteciperanno circa 2500 atleti in rappresentanza di cento paesi, sarà Acilia ed il XIII Municipio. Promotore ed organizzatore di queste Olimpiadi che “abbracciano” tutto il genere umano nel nome dello sport è stato Maurizio Perazzolo, attuale presidente della Fidis (la Federazione Coni dei dirigenti sportivi), con una lunga militanza nel mondo dello sport, prima come tecnico e poi come apprezzato dirigente. “Abbiamo fir mato ai primi di novembre il protocollo con l’UPF – ha ricordato Perazzolo – che consentirà lo svolgimento della manifestazione. Le Olimpiadi della Pace si svolgeranno a Roma nel mese di giugno 2011 e rappresentano un ideale trampolino di lancio per l’Italia per ottenere l’assegnazione dei Giochi del 2020. Assegnazione che, com’è noto, avrà luogo nel 2012. Intanto, la designazione di Roma quale location ideale per le Olimpiadi della Pace sarà una carta in più per sostenere proprio la candidatura di Roma ad ospitare i giochi del 2020, in vista di questo confronto a distanza con Venezia che si definirà nell’aprile dell’anno prossimo,

con la scelta della nuova sede olimpica”. Per Perazzolo, dunque, una sfida già vinta, mentre si prepara al suo ritorno anche alla poattiva. Consigliere litica municipale per due legislature, con una grande esperienza maturata alla guida della Commissione turismo sotto la presidenza di Davide Bordoni, Maurizio Perazzolo sarà candidato alla regione Lazio nella lista civica a sostegno del presidente designato dal Pdl. “Ho accettato di tornare in corsa – afferma Perazzolo – e voglio ripartire proprio da qui, da Acilia, il quartiere in cui vivo ed ho sempre lavorato. E’ un’area urbana che sconta quindici anni di cattiva amministrazione, lo stato delle strade, i servizi pubblici, le aree verdi, sono solo alcuni degli esempi più eclatanti che qualcosa non ha funzionato a dovere”. Serve un progetto concreto di riqualificazione urbana per Acilia. “Acilia ed il XIII Municipio – spiega Maurizio Perazzolo – devono trasfor marsi nel volano dello sviluppo del secondo polo turistico, iniziando a sviluppare la cultura dell’accoglienza e dell’ospitalità. Il turismo è il nostro pozzo petrolifero, al quale, sinora abbiamo attinto poco. Per questo, bisogna comprendere e valorizzare le nostre potenzialità nel settore”


CRONACA

C’

è un’espressione molto suggestiva in arabo per indicare sia il corso di un fiume in cui l’acqua scorre, ma esclusivamente durante la stagione delle piogge, che la facoltà di una persona di essere speciale. Questa parola, Uadi, usata in terre lontane è stata “illuminante” per due psicoterapeutici, Fabio Marletti e Simona Chiocca che, in un giorno di fine settembre di poco meno di due anni fa hanno dato vita, davanti ad un notaio, a “Unione autistici disabili italiani”. Molto più che un’Associazione che si occupa dei bambini autistici o portatori di altre disabilità infantili, ma anche un luogo di ritrovo, di conforto, di programmazione, di attivismo sociale e, soprattutto, una vera e propria famiglia. “È stato un incontro straordinario – dice lo psicoterapeuta cognitivocomportamentale Fabio Marletti, presidente e socio fondatore di UADI – a darci la motivazione giusta. Due anni fa, al mare, abbiamo conosciuto una giovane coppia di coniugi romani con un bimbo stupendo, così come lo sono tutti i bambini. Uguale a tante creature, eppure diverso, perché affetto da una patologia che ci si porta dietro per tutta la vita: l’autismo. Con i suoi genitori si è creata una sorta di feeling: noi spinti dalla nostra ‘deformazione’ professionale; loro dalla speranza di dare al figlio un’altra possibilità di miglioramento. L’interesse comune ha fatto nascere, oltre che una forte amicizia, l’impegno di far qualcosa di utile per tutte le famiglie che vivono il dramma di un figlio che vive in mondo tutto suo, che non li riconosce o che ha difficoltà a comunicare”. “Ci siamo messi a lavorare subito con tanta abnegazione – conferma Simona Chiocca, vice dell’Associazione e che si occupa di psicoterapia

Per continuare a sperare L’Uadi opera come Associazione per la presa in cura dei bambini autistici e dell’intero nucleo familiare

familiare – e, oggi, siamo in grado di seguire costantemente e a trecentosessanta gradi i bambini affetti dal disturbo insieme alle loro famiglie. Si, perché, le terapie che offriamo

(Aba e Teacch per la riabilitazione educativa, Comportamentali…), non riguardano solo il soggetto autistico. Anche i genitori, infatti, hanno bisogno di sostegno perché è difficile,

Quel piccolo bimbo “speciale” Il racconto della mamma di Lorenzo, la scoperta della drammatica malattia del figlio, le cure, le speranze del presente

Per mamma Alessandra, Lorenzo è il suo piccolo angelo, un bambino – dice –“ bello come il sole e tanto, tanto speciale”. Non è solo l’amore di chi mette al mondo una creatura a dettarle le parole, ma la consapevolezza che il suo è realmente un essere “eccezionale”. In una giornata di inizio Giugno del 2002, ha dato ai suoi genitori la gioia più bella che potessero desiderare. Una fe-

licità che però si è andata man mano affievolendo quando, intorno ai 15 mesi d’età, Lorenzo ha cominciato a mostrare i primi segnali di qualcosa che non andava in lui. “È stato – ricorda la mamma, Alessandra Pisano – in ludoteca che ha iniziato a camminare in punta di piedi, ad abbassare lo sguardo, a non rispondere più correttamente agli stimoli. All’inizio pen-

sammo ad una fase di passaggio, una delle tante che vivono i bambini. Ma le cose, per Lorenzo, invece di migliorare sono peggiorate”. L’agghiacciante conferma Alessandra e il marito, Christian Pinci l’hanno “incassata” al reparto di neuropsichiatria infantile di Via dei Sabelli, dopo aver fatto effettuare tutte le analisi del caso. “Disturbo generalizzato dello sviluppo: questa – continua Alessandra – la prima diagnosi che ci butta nel panico, ma non ci toglie la forza di portare Lorenzo in un centro riabilitativo per iniziare la psicomotricità e a sottoporlo ad altri esami. Senza un perché, dopo gli ennesimi risultati negativi abbiamo intrapreso il valzer degli specialisti. Bisognava trovare il perché, una soluzione e non ci saremmo arresi finché non l’avremmo trovata”. Il Protocollo Dan (dieta priva di glutine e caseina, rinforzata da integratori vitaminici), le visite specialistiche, le analisi costosissime spedite in America ai vari luminari fanno un seppur piccolo miracolo: Lorenzo migliora e parte dei sintomi iniziali scompaiono. “Una sera, quando aveva 17 mesi – dice, ancora emozionata del ricordo – ci ha guardato negli occhi facendoci capire di riconoscerci come mamma e papà. Questo ci ha incoraggiato a continuare, nonostante gli alti e bassi della

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prima accettare e, poi, affrontare la condizione dei propri figli”. Seppure la giovane età, l’Associazione è riuscita a raggiungere molti degli obiettivi che la animano: “attuando la psicoterapia familiare o multifamiliare, valorizzando il ruolo del rapporto tra genitori e figli attraverso il contatto fisico e il gioco – continua Marletti – si riesce ad abbassare i livelli di stress che si possono creare in particolari momenti della giornata o del ciclo vitale della famiglia. Il bambino inizia ad apprendere modi diversi di relazione, alternative di comportamento in grado di farlo entrare in contatto con il mondo che lo circonda, a convivere con la malattia e non esserne schiavi. In tal senso, come Associazione, ci stiamo battendo alacremente perché anche a Roma ci sia la possibilità di attuare la terapia iperbarica che viene praticata all’estero, ma con costi elevatissimi per le famiglie con bambini autistici. Per rendere possibile questo progetto, l’Uadi si è messa all’opera creando sinergie, sensibilizzando e informando sulla malattia (per tutto il periodo natalizio l’Associazione è presente nei Toy Center di Roma), proponendosi come punto di riferimento per tutte quelle famiglie che vivono il problema. I primi graduali e positivi risultati non si sono fatti attendere. Molti bambini, tra cui anche quello dei loro amici che sono parte attiva dell’Associazione hanno trovato giovamento dalle terapie, dai laboratori e dalle iniziative (dal teatro ai momenti ricreativi come viaggi e pranzi comuni) che Fabio e Simona organizzano instancabilmente. Ma ancora si può e si deve fare perché anche un bambino “speciale” possa godere dell’inalienabile diritto a vivere una vita normale e non solo per uno sporadico momento. Il fiume deve poter continuare a scorrere! sua condizione, con la terapia Dan, con la logopedia, con i centri terapeutici. Quando però arriva il momento dell’asilo le maestre non riescono a gestirlo e il rapporto con gli altri bimbi è disastroso. Ci affidiamo così ad un terapeuta di Roma per l’Aba: una terapia intensiva di riabilitazione educativa che riusciamo a far ‘sbarcare’ anche in classe. Qualche risultato, ma poi un altro stop. Le terapiste lo seguono poco e all’ultimo anno di scuola materna la diagnosi peggiora: Lorenzo è autistico, precisamente di livello medio-grave. Sconforto che si aggiunge allo sconforto, ma l’amore è più forte e la svolta avviene quasi due anni fa, al mare, con l’incontro di Fabio e Simona. Siamo così entrati nell’Uadi per il nostro bimbo, ma anche per unirci a tutte le altre famiglie con il nostro stesso problema; facciamo psicoterapia familiare e Lorenzo 3 volte a settimana fa terapia logopedia presso la Comunità di Capodarco a Roma, continuando la dieta Dan. A scuola finalmente va tutto bene: Lorenzo è molto intelligente, i compagni lo rispettano, gli vogliono bene e lo invitano persino alle feste di compleanno! Certo, non ci accontentiamo: Lorenzo merita ed ha il diritto di migliorare sempre di più”. Ancora una volta le parole di mamma Alessandra si tingono di quella tenerezza materna che lega una madre al suo pargolo. Per lei e il papà, Lorenzo è e sarà sempre speciale.


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Dimmi come e cosa acquisti e ti evito lo stress... I cinque profili dell'acquirente natalizio svelati dallo studio di “Nescafé Dolce Gusto”

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ltro che tranquillità! Il Natale, almeno per quanto riguarda l'aspetto consumistico è, secondo il 64% degli italiani, una enorme fonte di stress. La scelta del dono provoca vere e proprie crisi di nervi, specialmente per i più frettolosi (il 41%) che vivono gli acquisti come un male al quale non ci si può sottrarre (19%). Mentre, gettarsi a capo fitto tra bagni di folla alla caccia dell'idea giusta, in maratone dell'ultimo minuto e, magari, con la velleità di poter far quadrare anche il budget risulta irritante per il 28%. Sono questi alcuni dei dati emersi dallo studio promosso da “Nescafé Dolce Gusto” e diffuso dalla Bocconi & Trovato Partner: una vera e propria indagine conoscitiva effettuata su un campione di 150 “esperti dei regali” (direttori e responsabili di negozi,

commessi, consulenti e personal shopper). I risultati? In alcuni casi, sorprendenti: secondo l'esperienza del 52% degli operatori di settore, i clienti non sanno cosa acquistare (35%), né dove farlo (28%), per non parlare poi della scelta dei destinatari (17%), tanto che, il 68%, vorrebbe delegare tutto ad un "professionista". Poi, che gli uomini vengano da Marte e il gentil sesso da Venere si denota anche dal modo e dai tempi con i quali procedono ai loro acquisti natalizi. La prima differenza, secondo il 65% degli esperti, sta nel fatto che le donne girano almeno tre o quattro negozi prima di acquistare, mentre gli uomini tendono (nel 53% dei casi) a farlo nel primo negozio che gli capita a tiro. In generale, poi, l'uomo arriva con le idee apparentemente chiare, ma poi "si perde" ed entra in

Le cinque tribù del regalo individuate in base allo stile di acquisto: "dolce Gusto": sono quelli che vivono il clima natalizio e lo shopping in modo assolutamente positivo e senza stress. Sono attenti ai nuovi trend, agli oggetti più alla moda e puntano sempre sulla qualità, come se ogni oggetto fosse un acquisto per se stessi. "numeri primi" - sono super organizzati, iper precisi nella preparazione, tanto da ricordare un'operazione militare. Puntigliosi e quasi maniacali, non accettano consigli o alternative al regalo scelto."senza rotta" - sono invece l'esatto contrario perché entrano nel panico e dimostrano una impreparazione disarmante: affrontano lo shopping natalizio senza nessuna idea di cosa comprare, tornano più volte nello stesso negozio, non sanno decidersi e ricorrono più volte al "regalo seriale, ossia allo stesso oggetto per tutti. "super voraci" sono invece i veri "fan" dello shopping, ma hanno bisogno di condividere questo entusiasmo e la loro voracità fa sì che non escano mai da un negozio a mani vuote: più che il regalo a contare è il momento dell'acquisto. "ultimo Minuto" - tra

L'identikit dei "forzati dello shopping"

loro si registra la più alta concentrazione di stress natalizio: ogni anno si riducono all'ultimo, costringen-

crisi (42%). Le donne hanno idee più precise ma, poi, anche loro (il 41%) rimangono nell'indecisione anche per un'ora intera, con punte di quasi 2 ore, contro un tempo massimo maschile di 30 minuti. Sei esperti su dieci consigliano quindi alla coppia di fare shopping separatamente, magari in compagnia di un amico, per evitare che l'acquisto diventi un'occasione di litigio che avviene per il 92%

dosi a veri e propri tour de force, impazzendo tra il traffico e gli scaffali ormai semi-vuoti

I regali più gettonati

degli intervistati. Gli scontri più frequenti accadono non tanto a proposito della cifra spesa (nel 23% dei battibecchi) ma sul tempo che ci si mette per gli acquisti (39%) e sulla scelta di un oggetto piuttosto che di un altro (31%). Il regalo più "difficile"? E' quello per la suocera (36%). Difficile la scelta anche per figli e nipoti (22%) per non parlare di quello destinato al partner (31%)!

Strategie di sopravvivenza E per tutti ecco le cinque regole d'oro dei "professionisti dello shopping" contro la sindrome del "mal di Natale": 1 - pensaci per tempo e programma gli acquisti, evitando le corse dell'ultimo minuto e giornate di "full immersion", inutili e troppo stressanti; 2 - pianifica la spesa e poniti dei limiti di budget, per evitare discussioni ed effetti di lungo termine sul tuo conto in banca.3 dividi i compiti con il partner e scegli con cura i tuoi compagni di shopping, in base a gusti ed abitudini, per evitare continue discussioni e litigi; 4 - ricordati, mentre corri da un negozio all'altro per l'acquisto dei regali "per gli altri", di autogratificarti un po', così lo shopping ti sembrerà più piacevole; 5 - non dimenticare la tradizione, ma cerca di rinnovare il tuo Natale, magari divertendoti un po' con regali "fuori dagli schemi"


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Non ti scordar di me I destinatari dei regali:

87,3% familiari stretti 75,5% altre persone di famiglia 68,3% amici 67,1% se stessi 53,3% conoscenti, vale a dire

coloro con le quali si intrattengono relazioni di lavoro (clienti e fornitori) o una relazione professionale (il proprio medico, avvocato, ecc.)

Sotto l’albero I doni evergreen

70,5% capi di abbigliamento 63,2% libri 56,7% generi alimentari 40,9% vino 35,4% articoli sportivi 33,9% Cd e Dvd

Dove acquistare: 66,7%

nei punti di vendita della distribuzione tradizionale

48,8% nella grande distribuzione organizzata 3,8%

(residenti nel Nord-Ovest e nelle grandi metropoli) su Internet

NATALE emmeno la stangata economica riesce a far perdere al Natale il suo fascino. Le festività saranno rispettate così come si conviene, senza badare troppo al portafoglio! Di questo è convinta la Confcommercio-Format che, svolgendo un'indagine sui consumi degli Italiani per le prossime festività natalizie, indica che quasi uno su due (il 45,5%) seguirà senza sgarrare il copione dell'anno scorso. In prevalenza – e questo è il dato più eclatante – saranno i signori uomini e i giovani (tra i 18 e i 44 anni) residenti nel nord Italia a dar il via ai festeggiamenti con regali costosi e ricercati. Certo, non tutti. Alcuni dovranno stringere la cinghia: il 33,4% rinuncerà a fare alcuni degli acquisti prefissati, mentre l'11,4% del campione è indeciso e il 9,7% non si fa problemi perché, tanto, i regali di Natale non li avrebbe fatti comunque. Seppure con qualche restrizione resta il fatto che 7 italiani su 10 metteranno miriadi di pacchetti sotto l'albero e con piacere (per il 48%), mentre il 16,5%, nonostante ritenga l'attività noiosa e inutile, si piegherà alla tradizione e si butterà nella bailamme prenatalizia

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Feste? Crisi non ti conosco

Il prezzo è giusto? Lo controllo sul telefonino Quel che è certo è che, anche chi deciderà di non abbassare la guardia e partire lancia in resta alla caccia di regali, starà ben attento ai prezzi e alle promozioni. Ricercando su Internet costi e commenti sul prodotto, ormai per molti un'abitu-

dine radicata prima di procedere a un acquisto nel pdv “reale”. Ora anche per chi non ha pensato a documentarsi prima, o magari si trova ad effettuare un acquisto non pianificato, c'è una possibilità in più: comparare i prezzi sul telefonino, di

qualsiasi tipo sia (non è necessario uno smart phone dunque), in tempo reale, davanti al cartellino del prezzo in negozio. Il servizo Mobile proposto da Trovaprezzi e Shoppydoo “copre” due milioni di prodotti in 400 categorie presenti in più di mille negozi virtuali. Inserendo una chiave di ricerca, fornisce in tempo reale l'offerta di prezzo minima e massima per il prodotto cercato

Le richieste che arrivano in questo periodo dell'anno sono soprattutto di interventi per ingrandire il seno, dunque di mastoplastica additiva, e quelli per eliminare l'adipe intorno a fianchi e glutei, utili a rimodellare

questa zona del corpo". “La tendenza generale – precisa ancora il chirurgo – è quella di ottenere una quarta misura per il seno, mentre per il “lato b” gettonatissimo è il profilo della showgirl Belen Rodriguez: piccolo, perfetto, privo di cellulite, sporgente al punto giusto. Piace molto sia agli uomini sia alle donne. Quello che noi possiamo fare per le nostre pazienti è eliminare con la liposuzione i cuscinetti che si formano intorno ai glutei cercando di rimodellare questa zona del corpo, ad esempio con la liposcultura”. “Certo – conclude Basoccu – non bisogna farsi vane illusioni. Non abbiamo la bacchetta magica e il lato alla Belen non è per tutte"

B come Belen e seno maxi... Un regalo da fare e da farsi: il chirurgo estetico nel pacco Chi vuol esser bello sia! Natale è l'occasione giusta per lasciare il segno e sbalordire tutti con un seno maxi e un fondo schiena degno di una valletta. Secondo Giulio Basoccu, chirurgo estetico e docente all'Università Sa-

pienza di Roma, "per queste festività natalizie mariti, fidanzati e genitori afferma - regaleranno a mogli, compagne e figlie interventi di chirurgia estetica che possano renderle ancora più affascinanti.

Per una bellezza olistica La dottoressa Anna Maria Carulli consiglia la naturalezza e la prevenzione La cura e il benessere globale della persona. Questo è quanto deve essere a cuore di chi opera in campo medico e, particolarmente, in un settore in continua crescita come è quello della medicina estetica. Voler migliorare il proprio aspetto esteriore o, semplicemente, curarsi di più non è solo un segno di vanità, ma un dovere per se stessi se questo significa interessarsi anche del proprio stato di salute. “Ogni trattamento – dice Anna Maria Carulli, medico estetico con la passione per il nuoto e tutte le altre attività acquatiche dalle quali

sia il corpo che la mente possono trovare giovamento – non può e non deve essere finalizzato esclusivamente all’estetica, ma al benessere generale della persona”. Anche se la tendenza attuale (così come ci conferma anche la dottoressa) è quella di ricorrere sempre più spesso alla chirurgia perché più veloce ma anche più cara, le soluzioni naturali rimangono valide alternative se ci si affida a professionisti seri e competenti. “Con le metodologie, i prodotti e i macchinari tecnologici di oggi – continua Carulli - si possono risolvere veramente tanti piccoli e

grandi problemi di natura estetica e non: dalla piccola ruga sul viso da trattare con ignizioni di botulino alle varici superficiali sulle gambe facilmente eliminabili con la scleroterapia; dalle macchie di sole sul derma agli odiosissimi accumuli di cellulite. Senza spendere una grossa cifra o sottoporsi a veri e propri interventi chirurgici. Se proprio non se ne può fare a meno, io consiglio comunque sempre la naturalezza e “dimensioni” che risultino coerenti con la propria figura. Questo, specialmente per le adolescenti che vorrebbero un decolleté da maggiorate, le labbra stile canotto o un lato b come quello delle vallette. Alle clienti che vengono nei miei due centri medici non prometto i miracoli di un corpo perfetto, ma i benefici per la propria salute”. “Certo – continua la dotto-

ressa che svolge la sua attività sia a Ostia in Via delle Azzorre che a Monteverde Vecchio in Via Oreste Rignoli, 12 – i trattamenti e i prodotti di nuova generazione applicati in maniera chirurgica possono davvero dare ottimi risultati, ma non sono l’unica strada. Molto importante, per qualsiasi obiettivo di bellezza si insegua è seguire un piano di prevenzione e di “attacco” studiato ad hoc in base alla struttura individuale. Per questa ragione, prima di intervenire con i ritocchi del caso, mi preoccupo di effettuare un check up generale con un’anamnesi a livello bioenergetico. Solo dopo un’attenta analisi delle abitudini quotidiane tra cui anche quelle alimentari e secondo i vari tipi di pelle è possibile programmare un piano personalizzato di trattamenti da effettuare”.


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Cin cin nostrano

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Italia batte Francia: brindisi made in Italy I

l Made in Italy trionferà quest'anno sulle tavole imbandite per il cenone di San Silvestro. Si prevede, infatti, che in tutto il mondo verranno stappate, per il brindisi di mezzanotte, 140 milioni di bottiglie di champagne nostrano. Un vero e proprio record per l'Italia che, quest'anno, sopravanza in classifica perfino la Francia, le cui esportazioni sono crollate del 41 per cento nei primi sei mesi del 2009. A darne notizia è la Coldiretti che, in occasione dell'Assemblea dei Giovani imprenditori agricoli dell'organizzazione, ha proprio dato – è il caso di dirlo – i numeri dell'annata 2009 in quanto a produzione di champagne e vini: “gli oltre 340 milioni di bottiglie italiane hanno permesso al nostro prodotto di collocarsi ben al di sopra dei 260 milioni prodotti dai cugini d'oltralpe, in forte calo rispetto ai 322 milioni del 2008 e ai 339 milioni del 2007. Tra i principali consumatori di spumanti italiani all'estero ci sono precisa la Coldiretti – la Germania e gli Stati Uniti, ma il nostro spumante conquista anche le papille gustative degli inglesi e viene apprezzato pure nei paesi emergenti. Per effetto della crescita della domanda straniera, che è aumentata

Panettoni niente crisi a Natale Ordinativi in aumento fino al +15% Sotto l'albero di Natale resistono pandoro e panettone.

Anzi i dolci natalizi vanno meglio dell'anno scorso.Il gruppo

Bauli, leader indiscusso del settore con oltre il 40% dopo l'acquisto da Nesle' di Motta e Alemagna, ha registrato il 15% di ordinativi in piu' dalla grande distribuzione. 'Que-

nel mondo del 6 per cento in quantità nei primi otto mesi dell'anno, le esportazioni dello spumante italiano hanno addirittura superato i consumi nazionali contribuendo a far realizzare un fatturato complessivo annuale stimato in oltre 2,5 miliardi di euro. Il successo del settore enologico si completa, poi, con la recente attribuzione del marchio a denominazione di origine (Doc) per il prosecco e l'assegnazione delle garantite per il Conegliano Valdobbiadene Prosecco e Colli Asolani Prosecco (DOCG), in forte ascesa sui mercati esteri. L'Asti docg con poco piu' di 80 milioni di bottiglie prodotte e il Prosecco Doc Conegliano Valdobbiadene con 50 milioni, posizionano il Veneto, seguito dal Piemonte, nella pole position delle regioni italiane con la maggiore produzione”. “Il successo fuori casa conquistato dallo spumante italiano è accompagnato - conclude la Coldiretti - dalla leadership incontrastata in Italia dove il brindisi Made in Italy stravince nel 98 per cento dei casi con circa 80 milioni di bottiglie stappate durante le festività”. Insomma, un anno davvero spumeggiante che migliore non si poteva attendere! st'anno produrremo 35-40 mln tra panettoni e pandori' aggiunge Alberto Bauli presidente del gruppo. Previsioni positive anche per Maina con ordinativi in crescita dell'11%.


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Doni dal gusto retrò Giocattoli e personaggi di una volta per i più piccoli

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d Anchorage, in Alaska, dove da oltre mezzo secolo vengono spedite a Babbo Natale migliaia e migliaia di lettere dei bambini americani (e non solo), l'amministrazione postale ha deciso di bloccare le spedizioni, decidendo, a quanto pare, di mandare al macero moltissimi sacchi di posta indirizzata a "Babbo Natale, 101 Santa Claus lane, Polo Nord". Ragione di questa decisione? Alle poste sono preoccupati che qualcuno possa "rubare" gli indirizzi dei bambini e farne un uso non troppo legittimo, come, ad esempio, adescamenti pedofili.Al posto delle risposte che da sempre numerosi volontari (che si firmano "elfi aiutanti") scrivono ai bambini, si è pensato di ricorrere ad un complicato sistema informatico che sostituisce nomi e indirizzi con un codice a barre, per assicurare la massima riservatezza, a tutela della privacy dei

La privacy uccide la leggenda del “Babbo” venuto dalla Lapponia piccoli ammiratori di Babbo Natale. Le Poste americane non sono, tuttavia, convinte della soluzione adottata e, inoltre, ad Anchorage molti temono che vi possa essere un danno economico. La questione è arrivata a Washington dove alcuni senatori si sono mossi per salvare la tradizione di

Babbo Natale e delle letterine che gli vengono inviate da tutto il mondo. E in Italia? Qui il rischio di mandare al macero le circa 130 mila lettere che ogni anno vengono indirizzate a Babbo Natale non c'è, tanto che le Poste italiane hanno predisposto un libro dedicato alla leggenda "Io ci credo che esisti..."

Il comparto del giocattolo va a gonfie vele. A Natale più che non mai ci sarà tenuta e persino un ulteriore crescita. Come gia' lo scorso anno, sui giocattoli i genitori tendono a non risparmiare. I cataloghi sono ricchi di proposte di ogni genere ma i trend sono gia' evidenti, con alcuni grandi ritorni, dal sapore retro'. Ad esempio,vanno alla grande Topo Gigio, i Puffi ed i Barbapapa'. Si ritrova anche il vecchio caro Meccano, e perfino i trenini Lima e Rivarossi


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APPUNTAMENTI TESTATINA

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“Non solo antiquariato” Il 20 dicembre all’Infernetto l’Associazione “Accademia” bissa l’appuntamento con il mercatino per il Natale

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on solo antiquariato”, l’appuntamento con il classico mercatino della quarta domenica del mese raddoppia, in previsione del Natale. Il prossimo

venti dicembre, in Piazza “I Giardini di Marzo” all’Infernetto ritorneranno infatti le bancarelle del frequentatissimo mercatino di via Wolf Ferrari, ma questa volta in versione natalizia

e con l’aggiunta di numerosi altri espositori. Una mega occasione, dunque, per calarsi ancora di più nell’atmosfera delle imminenti festività, curiosare, girare tra i banconi, scegliere e acquistare l’articolo per la casa, il capo d’abbigliamento o quel raro pezzo d’antiquariato artigianale. “Insieme a noi del XIII Municipio – conferma Graziano Foracappa, commerciante che da quattro anni fa parte dell’Associazione culturale “Accademia” presieduta da Cristina Gentili – ci saranno anche un forbito gruppo di oltre quaranta standisti per gran parte provenienti dalle altre province del Lazio, ma anche dalle regioni limitrofe come la Toscana e l’Umbria”. Un bazar in piena regola, dunque, ricco di articoli, sia d’uso quotidiano che strettamente legati al periodo natalizio come luci, addobbi per l’albero e per la tavola della Vigilia

di Natale e quella per Capodanno. Di tutto e di più insomma: dagli oggetti di bigiotteria, all’abbigliamento in maglina ai complementi d’arredo. ma soprattutto tanti, tanti manufatti d’artigianato artistico e d’antiquariato. “Gli amanti del collezionismo e coloro che sono alla ricerca di un dono particolare da mettere accanto alla Natività – continua Foracappa – troveranno sicuramente ciò che fa al caso loro. Tra la varietà di offerte invito a visitare anche il mio stand dove, oltre alla merce tradizionale esporrò anche tutti gli articoli di Natale e, in particolare, bellissimi ed originali presepi fatti a mano. Veri e propri pezzi esclusivi, curati nei minimi particolari dalla maestria degli artigiani locali. I prezzi? Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche”. Infondo lo spirito del mercatino è proprio questo!


APPUNTAMENTI

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ono ormai in ogni angolo della città con i loro banconi colorati e una miriade di oggetti in bella vista. Roma, in questo periodo più che mai, pullula dei classici mercatini delle feste, dove è possibile trovare pressoché di tutto. Dal manufatto artigianale dallo stile retrò a quello di stampo moderno; dalla bigiotteria americana d’epoca ai manufatti più singolari e curiosi; dagli articoli per la casa alla rigatteria d’antan ai capi di abbigliamento. Vere e proprie vetrine dei classici oggetti utili in ogni occasione o anche di quelli che non si usano più, magari perché passati di moda, impolverati e dimenticati in qualche angolo dei solai o dei garage. Non solo un melanconico revival di cose di altri tempi, ma anche luoghi dove poter riappropriarsi del passato, senza spendere una grossa cifra. E, ai romani come ai turisti accorsi nella Città Eterna per festeggiare sia il Natale che il Capodanno, sembra veramente piacere l’idea di aggirarsi tra queste bancarelle, alla “caccia” del “pezzo” da collezionare, da regalare o da dedicare a se stessi perché evoca ricordi assopiti. E, l’occasione non manca, anzi l’atmosfera spensierata e gioiosa dei banchetti si può godere ovunque, a pochi minuti di cammino o addirittura sotto casa propria. Da quelli allestiti nelle piazze e nei viali storici di Roma, in punti strategici di passaggio, a quelli più “nascosti” da scoprire soffermandosi ad esempio nelle sacrestie delle chiese o scendendo nei posteggi delle stazioni della metro. Tra i tanti, alcuni anche di lungo corso e quindi noti agli habitué dell’acquisto fatto nei mercatini, c’è quello della “La soffitta in garage”, curato da Carlo Patrignani. Da cinque anni e più, chi giunge alla stazione Ostiense e si reca all’interno del parcheggio sotterraneo di Piazzale dei Partigiani, si troverà dinnanzi un vero tesoro. Cinquanta espositori, con tutta la loro mercanzia sono pronti ad estrarre dai loro pacchi ogni genere di preziosità, per la gioia del collezionista, dell’acquirente sporadico o di quello che dal mercatino chiede soltanto un oggetto, seppur molto particolare, da mettere sotto l’albero. Per andare, poi, a botta sicura nella scelta di un oggetto esclusivo da esibire orgogliosi o per un dono speciale basta recarsi nello stand di Alessandro Marini,

Lo stand di alessandro Marini. In primo piano la socia oriella sogliani mostra una stampa dell’800

Cose d’altri tempi I mercatini sparsi nelle varie zone di Roma promettono un vero e proprio tuffo nel passato e regali originali uno dei tanti rigattieri della “La Soffitta in garage”. Ha iniziato per hobby collezionando le figurine degli anni Trenta che si trovavano in regalo nei pacchetti delle sigarette e accumulando antiche stampe dell’Ottocento raffiguranti personaggi importanti dell’epoca borbonica. Oggi, il suo banco, gestito insieme a Oriella Sogliani, si è arricchito tra le altre cose di orologi introvabili dallo stile inglese, di bigiotteria americana di buona fattura, di vassoi in argento, di

teiere in Sheffield e di arazzi ricamati o a pittura. Insomma, di una valanga di oggetti d’antiquariato e non dai prezzi competitivi, in grado di soddisfare i desideri e le passioni di tutti. Non resta, allora, che “rovistare” e chiedere consiglio a chi come lui, da tempo, ha fatto di questo passatempo un mestiere. In ballo c’è la possibilità di “aggiudicarsi” quel pezzo tanto desiderato per il suo valore, non tanto monetario, quanto sentimentale.

I Mercatini consigliati: • “La soffitta in garage” nel parcheggio sotterraneo di Piazzale dei Partigiani, stazione Ostiense • “bagatto” in Piazzale Clodio • “Antiquariato e non solo” al Palacavicchi in Viale Kennedy • Mercatino “Conca d’oro” • Mercatino “nomentano” in Via Cortuso, 17 • “La soffitta” nella sacrestia della Chiesa di Piazza San Callisto • “Garage sale - rigattieri per hobby” in Piazzale Marina, 32 al Borghetto Flaminio • “Antico in mostra” in Via Carlo Felice a San Giovanni • “antiquaria all’eur&antiques” in Viale della Civiltà del lavoro • “eco solidale” allestito dalla Comunità di Sant’Egidio in Via Porto Fluviale, 3

Mercatino di Piazza Navona: la tradizione Dal primo dicembre si sta svolgendo, in Piazza Navona, il classico appuntamento del Mercatino di Natale. Anche quest’anno e fino al giorno dell’Epifania gli stand del mercatino propongono mille e più prodotti da acquistare: dai dolciumi tipici delle feste, agli addobbi di ogni genere per rendere ancora più colorate le proprie case ai giocattoli per tutti i desideri dei piccoli. La protagonista della manifestazione rimane comunque la vecchietta con la scopa tanto amata dai bambini:

Tivoli, tra ice- park e gastronomia nelle bancarelle si trovano statutette della Befana di tutte le manifatture e forme e anche le tipiche calze da farsi riempire con abbondanti scorte di leccornie e, magari, anche con un pò di carbone.

Dal primo dicembre si sta svolgendo, in Piazza Navona, il classico appuntamento del Mercatino di Natale. Anche quest’anno e fino al giorno dell’Epifania gli stand del mercatino propongono mille e più prodotti da acquistare: dai dolciumi tipici delle feste, agli addobbi

di ogni genere per rendere ancora più colorate le proprie case ai giocattoli per tutti i desideri dei piccoli. La protagonista della manifestazione rimane comunque la vecchietta con la scopa tanto amata dai bambini: nelle bancarelle si trovano statutette della Befana di tutte le manifatture e forme e anche le tipiche calze da farsi riempire con abbondanti scorte di leccornie e, magari, anche con un pò di carbone.


APPUNTAMENTI

Venerdi 18 dicembre 2009

31

A SUON DI MUSICA, A PASSO DI DANzA, TrA MOSTre e ALLeSTIMeNTI

A suon di musica Tanti i concerti e le performance artistiche nel cartellone di “Roma città Natale”

u

n cartellone ricco di eventi e manifestazioni per tutto il periodo delle feste. “Roma città Natale”, l’evento negli eventi 2009- 2010 sta catalizzando già l’interesse di romani e dei numerosi turisti arrivati nella Capitale grazie ad un “pacchetto” di intrattenimento e solidarietà di elevato spessore culturale. Tra gli appuntamenti di punta promossi dall’amministrazione capitolina il tradizionale concerto di Natale happy Christmas from... rome che si svolgerà il prossimo 23 dicembre alle 20.30 nella Basilica dell'Ara Coeli in Campidoglio. Qui si esibiranno numerose star della musica (tra i protagonisti principali ci sarà Amii Stewart, Michael Bolton, il soprano Cecilia Gasdia, del compositore e direttore Ennio Morricone, nonché la cantante lirica Chiara Taigi). Grande spazio, dunque all’arte nelle sue numerose sfaccettature anche nella rassegna organizzata dalla Diocesi di Roma “natalis in urbe. L'espressione dell'infinito tra musica, arte e parola”, iniziata l'8 dicembre e che proseguirà fino al 6

gennaio. A dare quel tocco in più di magica atmosfera, i concerti di musica sacra verranno esaltati dalle installazioni di importanti artisti della scena romana come Giuseppe Gallo, Bruno Ceccobelli e Gianni Dessì. Tante le performance musicali, a partire da quelle in Villa Celimontana, che resterà aperta fino al 31 dicembre con l’esibizione di Sarah Jane Morris a coronamento dell’iniziativa natale in villa. La notte a cavallo tra le fine del vecchio e l’inizio dell’anno nuovo sarà allietata dalle note che si eleveranno dai tanti palchi allestiti, sia al centro che alla periferia. Al Cinecittà Campus di Via Lamaro si esibiranno Brusco e i 99 Posse, mentre in Piazza di Spagna, il 1 gennaio si potrà assistere alla performance dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese dell’Aquila che suonerà per “Musica per la vita… Vita per la musica”. Al Colosseo, invece, la notte di Capodanno sarà salutata, tutti in piazza, con il classico concerto gratuito nel quale si alterneranno le voci più note del panorama musicale italiano. Un nome tra tutti: Gianna Nannini.

Musica, teatro e mostre mercato all’Auditorium

E, per continuare all’insegna della musica, la rassegna “Natale all'Auditorium” ospitata come consuetudine al Parco della Musica. Un'altra

grande festa che dal 5 dicembre e sino al giorno dell’Epifania attrarrà il pubblico romano e non solo, grandi e piccini con giochi, spettacoli, con-

certi, gastronomia, mostre-mercato, Festival del cioccolato, marionette e una favolosa pista di pattinaggio. Come da tradizione, le grandi cupole dell’Auditorium ospiteranno dal 20 al 31 dicembre, il Festival Gospel con i migliori interpreti mondiali di Gospel & Spiritual mentre è già possibile addentrarsi, fino al 24 dicembre nella mostra-mercato del “Caravanserraglio”, allestita all’interno della serra. Tra gli appuntamenti speciali che vedranno protagonisti i grandi nomi dello jet set italiano e straniero vanno menzionate le tre serate del concerto “Q.P.G.A” di Claudio Baglioni in programma dal 27 al 29 dicembre. Per i bambini, invece, l’Auditorium aprirà nuovamente le sue porte al grande cantastorie, puparo e cuntista siciliano Mimmo Cuticchio che metterà in scena dal 26 al 29 dicembre i suoi storici personaggi, pupi e marionette nel ciclo di spettacoli dal titolo Tradimenti e fedeltà. Massimo Popolizio

andrà in scena il 26 e il 27 dicembre con la rappresentazione a cura di Ricci e Forte dal titolo “Sarà come l’Arca di Noè”. Prendendo spunto dalla celebre canzone di Sergio Endrigo, Popolizio, racconterà in modo esilarante, a grandi e piccini, il comportamento irragionevole delle scimmie, l’apparente sudiciume del maiale o l’arrendevolezza dell’agnello. Il 2 e il 3 gennaio toccherà a Giovanni Bietti e all’Open Trios a divertire i giovani in “Ma mere l’oye”, un concerto-laboratorio in Teatro studio dedicato alle più celebri favole di Charles Perrault (Pollicino, La Bella Addormentata, La Bella e la Bestia… ), illustrate dalla musica di Maurice Ravel. A grande richiesta, il 5 e 6 gennaio prossimo tornerà “La Chiara Stella”, creazione originale di Ambrogio Sparagna che proporrà i più famosi canti natalizi delle tradizioni regionali elaborati per l’Orchestra Popolare Italiana.

Altri appuntamenti:

Con l'iniziativa disegnare con la luce, a cura di alfa International, dal 21 dicembre al 6 gennaio sarà possibile disegnare con la luce la città tramite la tecnologia del graffito laser. Grazie ad una penna laser, chiunque potrà lasciare il proprio segno

15 dicembre ore 20.30:

18 dicembre: il Piccolo Eliseo

presso l’Aula Magna della Sapienza si esibisce per sapienza in Musica diamanda Galas in un concerto voce e pianoforte dal titolo “Prayers for the Infidel”.

Patroni Griffi propone la settima edizione dello spettacolo Melodie romane a natale di e con Paolo Gatti, virtuoso della chitarra classica

o scrivere magari un pensiero sul Natale per vederlo immediatamente proiettato su un edificio o su un monumento. I luoghi coinvolti sono: Colosseo (21 dicembre), Via del Corso (23 dicembre), Piramide Cestia (24 dicembre con auguri di Buon Natale in tutte le

lingue), il Teatro Marcello (31 dicembre con auguri di Buon Anno in tutte le lingue e con fuochi d'artificio dalla mezzanotte), Porta del Popolo (2 e 3 gennaio), Palazzo Braschi (5 gennaio), Piazza Farnese – Ambasciata di Francia (6 gennaio).

direttore responsabile Lucia La Penta redazione P.le Lorenzo Gasparri 12/A 00121 Ostia Lido Roma tel/fax 0664670200 email creativadue@libero.it editore Creativa stampa Metrotipo spa Via Vaccareccia 39 00040 Pomezia (Rm) Registazione al Tribunale di Roma n.° 454 del 28/09/07


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