1SINDROME GENIALE
Secondo diverse analisi, Newton soffriva della sindrome di Asperger, un lieve disturbo autistico caratterizzato, tra le altre cose, da una tendenza all’isolamento sociale e da una notevole capacità di concentrarsi negli studi e nel lavoro. Non è il solo: altri grandi geni, tra cui Albert Einstein, erano affetti dalla stessa sindrome.
2INFANZIA DIFFICILE
Figlio di un piccolo possidente terriero, nacque nel 1642 a Woolsthorpe-byColsterworth, in Inghilterra, pochi mesi dopo la morte del padre. Affidato ai nonni dopo le nozze della madre con un ricco sacerdote, crebbe in solitudine, sviluppando un’indole introversa e un talento precoce per la matematica e la meccanica.
3PESSIMO CONTADINO
La madre di Isaac avrebbe voluto che il figlio si prendesse cura dei campi, costringendolo a lasciare gli studi appena quindicenne. Il ragazzo, però, si rivelò negato per l’agricoltura, tanto che appena tre anni dopo riprese a studiare al Trinity College di Cambridge, dove poté affinare il suo incredibile talento per la scienza.
4STUDENTE LAVORATORE
Un po’ come fanno oggi molti studenti fuori sede, spesso privi di grandi mezzi
COSE DA SAPERE SU ISAAC NEWTON
CONSIDERATO UNO DEGLI SCIENZIATI PIÙ BRILLANTI DI SEMPRE, ISAAC
NEWTON DEVE LA PROPRIA FAMA ALLA LEGGE DI GRAVITAZIONE UNIVERSALE
(DUE CORPI SI ATTRAGGONO CON UNA FORZA DIRETTAMENTE PROPORZIONALE AL PRODOTTO DELLE LORO MASSE E INVERSAMENTE PROPORZIONALE AL QUADRATO DELLA DISTANZA), MA IL SUO GENIO SPAZIÒ IN MOLTI CAMPI, DALLA MATEMATICA FINO ALL’ALCHIMIA. ECCO DIECI CURIOSITÀ SULLA SUA VITA. A cura di Massimo Manzo
finanziari, per potersi mantenere durante la permanenza a Cambridge Newton riceveva assistenza finanziaria svolgendo in cambio diversi “lavoretti” part time, tra cui curare le stanze degli altri studenti e servire come cameriere.
5“LOCKDOWN” PROVVIDENZIALE
A causa di un’epidemia di peste bubbonica scoppiata nel 1665, l’Università di Cambridge chiuse i battenti, costringendo Isaac a tornare a casa, dove passava molte ore in giardino. Fu lì che, stando al celebre aneddoto, intuì la legge di gravitazione universale vedendo una mela che cadeva da un albero.
6PROF DISTRATTO
Nel 1669, a meno di trent’anni, Newton fu nominato professore universitario ricoprendo la prestigiosa cattedra di matematica a Cambridge. Ma era un pessimo insegnante: le sue lezioni erano deserte e lui stesso si assentava spesso, preferendo dedicarsi alle sue ricerche piuttosto che seguire gli studenti.
7ECCENTRICO SOLITARIO
Introverso, Newton evitava la compagnia degli altri e non ebbe legami sentimentali degni di nota nel corso della sua vita. Non si sposò mai e non ebbe figli, dedicando ogni energia alla ricerca. Il suo isolamento
Il caratteristico, inebriante profumo dei panni stesi al Sole è dovuto a una reazione chimica analizzata nel 2020 da una ricerca dell’Università di Copenaghen (coordinata dall’italiana Silvia Pugliese). Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Environmental Chemistry, ha attestato come l’odore dei tessuti asciugati dai raggi solari sia dovuto a sostanze quali il pentanale, l’ottanale e il nonanale, composti organici volatili che conferiscono aromi floreali e fruttati (più nello specifico, “agrumati”). Raggi ultravioletti e aria. Nella produzione di queste sostanze, si ritiene che un ruolo chiave sia giocato dai raggi ultravioletti, che favorirebbero la degradazione di alcuni composti organici presenti nell’aria e nei tessuti, con effetti appunto “aromatici”. La ventilazione naturale contribuisce inoltre a eliminare gli odori sgradevoli, mentre il processo di ossidazione indotto dalla luce facilita l’ulteriore generazione di molecole profumate, così come fa pure l’ozono atmosferico. M.L .
era tale che spesso si dimenticava persino di mangiare o dormire, assorto negli studi scientifici.
8ALCHIMISTA
Oltre alla matematica e alla fisica, una delle grandi passioni di Newton fu l’alchimia, antichissima disciplina considerata un mix di nozioni filosofiche, astrologiche, mediche e chimiche che aveva tra i suoi scopi la ricerca della pietra filosofale, una sostanza che avrebbe potuto trasformare metalli comuni, come piombo e ferro, in oro.
9PARLAMENTARE
Newton fu anche membro della Camera dei Comuni (il Parlamento inglese) in rappresentanza dell’Università di Cambridge dal 1689 al 1690 e poi dal 1701 al 1702, ma il suo contributo ai lavori parlamentari fu minimo: si racconta che abbia parlato una volta sola... chiedendo a un usciere di chiudere una finestra perché sentiva freddo.
10SEPOLTO
TRA I RE
Ormai benestante e famoso, nel 1705
Newton fu nominato cavaliere dalla regina Anna e dopo la morte, nel 1727, fu sepolto nell’Abbazia di Westminster, dove si trova ancora oggi accanto a re e celebri personaggi del mondo letterario e scientifico, tra cui Charles Darwin (1809-1882), John Keats (1795-1821) e Rudyard Kipling (1865-1936).