L’addomesticamento di animali e piante
I primi focolai neolitici
Il termine « Neolitico », coniato nel 1865 dal britannico John Lubbock per distinguere l’età della pietra levigata da quella della pietra intagliata, indica anche il passaggio dallo sfruttamento delle sole risorse naturali all’allevamento e all’agricoltura. La trasformazione delle specie animali e vegetali da parte dell’uomo, tramite la perdita o l’acquisizione ereditaria di tratti fisiologici e morfologici, comincia già nel Paleolitico con l’addomesticamento del cane. Ma è l’Olocene, iniziato 10.000 anni fa dopo l’ultima glaciazione, a segnare un profondo cambiamento in società che grazie alla sedentarizzazione hanno avviato una forte crescita demografica.
Le date indicate sulla mappa sono quelle dei primi ritrovamenti archeologici conosciuti. La domesticazione riguarda specie viventi locali, che si sono poi diffuse in base ai collegamenti tra le società più avanzate. Così, gli addomesticamenti in Nuova Guinea hanno avuto un impatto ben minore di quelli della Mezzaluna fertile. Alcune società, come quelle dell’Asia centrale, si specializzano maggiormente nell’allevamento, mentre la maggior parte delle altre si orienta verso l’agricoltura.
Mesoamerica
Valdivia Caucaso
Caral
Beni
da 31.000
LEVANTE da 9500 anni fa Lenticchie, grano, orzo, lino, fico, fave, maiale, gatto
MESOPOTAMIA da 9000 anni fa Lenticchie, lino, fave, maiale, bue
ANATOLIA da 9000 anni fa Lenticchie, segale, noce, capra, pecora IRAN da 9000 anni fa Bue, capra, piselli
Tropiques du Capricorne
Riso, melanzane, tè, gallina, maiale, anatra,
TIBET da 2500 anni fa Orzo, yak
MISSISSIPPI da 3000 anni fa Girasole, zucca, tabacco
Harappa (Pakistan) Erlitou Erligang
Botaj (Kazakistan) Mehrgarh (Pakistan)
Çatal Höyuk (Turchia)
Ur Kerma (Sudan) Gobero (Niger)
Yemen Gerico
CINA DEL NORD da 7000 anni fa Miglio, tè, soia, maiale, gallina, anatra
SOMALIA E ARABIA da 4000 anni fa Asino, dromedario, palma da datteri LAPPONIA da 1000 anni fa Renna
Miglio, teff, ensete, caffè,
ETIOPIA da 3000 anni fa fagioli bianchi, olio
AFRICA OCCIDENTALE da 4000 anni fa Igname, palma da olio
Mohenjo-Daro
Mezzaluna fertile 7 Kuk
Nuova Guinea
OCEANO INDIANO
EGITTO da 4000 anni fa Oca, asino
ASIA CENTRALE da 4000 anni fa Segale, mela, cavallo, cammello
MESOAMERICA da 6000 anni fa Zucca, fagioli, pomodoro, vaniglia, mais, avocado, cotone, tabacco, peperoncino, cacao, tacchino, anatra
ANDE da 6000 anni fa Peperoncino, fagioli, patate, quinoa, cotone, lama, alpaca, porcellino d’India
AMAZZONIA da 6000 anni fa Manioca, patata dolce, zucca, tabacco, arachidi
SAHEL da 6000 anni fa Miglio, sorgo, riso africano, bue
SUD-EST ASIATICO da
INDIA da 7000 anni fa Taro, igname, agrumi, noce di cocco, banana, gallina, gayal (specie bovina asiatica), banteng (bue selvatico, vive a Sumatra, Giava, Borneo)
NUOVA GUINEA da 7000 anni fa Melanzane, cotone, sesamo, elefante, gallina, sesamo
zebù, bufalo d’acqua, F i u
dalle città-Stato
8743
La Mezzaluna fertile
Lago di Urmia (Iran) Lago di Van (Turchia)
Il principale crocevia del mondo antico Il termine « Mezzaluna fertile », coniato dall’archeologo americano James Henry Breasted nel 1914, indica in primo luogo la zona delle steppe coltivabili (oltre 200 mm di precipitazioni annue) alle pendici meridionali delle catene del Tauro e degli Zagros, disposta a mezzaluna intorno al deserto siriano. Il nome si è poi esteso alla costa orientale del Mediterraneo e alla Mesopotamia. L’archeologo australiano Vere Gordon Childe include anche la Valle del Nilo in Egitto. È in questa zona e nei vicini altopiani anatolici che vengono resi domestici gli antenati del grano (spelta e farro), dell’orzo e della segale, del lino, dei piselli e delle lenticchie, del bue, del maiale, delle capre, delle pecore, degli asini, dei gatti... La stessa area ospitò in precedenza una delle prime esperienze di insediamento umano, la cultura natufiana, e fu in seguito la più antica culla della scrittura. Tanto interesse per la sua storia deriva anche dal suo essere luogo di origine delle religioni abramitiche (il presunto viaggio di Abramo avrebbe traversato la Mezzaluna fertile). Ambiente aperto e favorevole agli scambi, la Mezzaluna fertile è un crocevia eurasiatico di primo piano. Le coste del Mediterraneo, il Mar Rosso, il Golfo Persico, il bacino iraniano, le steppe dell’Asia centrale, la Valle del Nilo sono altrettante aree convergenti verso l’Asia occidentale; ciò ha favorito da un lato la diffusione e lo scambio di innovazioni da una regione all’altra, dall’altro le migrazioni e le invasioni.
Capra