Skip to main content

Anteprima di Atlante storico mondiale di Christian Grataloup

Page 1


Homosapiens alla conquista del mondo

1000d.C.?10 0 Isola di Pasqua

La di usione di Homo sapiens

Sito paleolitico superiore e/o neolitico

Passaggio intercontinentale terrestre

Passaggio intercontinentale marittimo 10.000 a.C. Data presunta allo stato attuale delle conoscenze

Terre emerse durante l’ultima glaciazione

(da 70.000 a.C. a 10.000 a.C.)

Nuova Zelanda

L’addomesticamento di animali e piante

I primi focolai neolitici

Il termine « Neolitico », coniato nel 1865 dal britannico John Lubbock per distinguere l’età della pietra levigata da quella della pietra intagliata, indica anche il passaggio dallo sfruttamento delle sole risorse naturali all’allevamento e all’agricoltura. La trasformazione delle specie animali e vegetali da parte dell’uomo, tramite la perdita o l’acquisizione ereditaria di tratti fisiologici e morfologici, comincia già nel Paleolitico con l’addomesticamento del cane. Ma è l’Olocene, iniziato 10.000 anni fa dopo l’ultima glaciazione, a segnare un profondo cambiamento in società che grazie alla sedentarizzazione hanno avviato una forte crescita demografica.

Le date indicate sulla mappa sono quelle dei primi ritrovamenti archeologici conosciuti. La domesticazione riguarda specie viventi locali, che si sono poi diffuse in base ai collegamenti tra le società più avanzate. Così, gli addomesticamenti in Nuova Guinea hanno avuto un impatto ben minore di quelli della Mezzaluna fertile. Alcune società, come quelle dell’Asia centrale, si specializzano maggiormente nell’allevamento, mentre la maggior parte delle altre si orienta verso l’agricoltura.

Mesoamerica

Valdivia Caucaso

Caral

Beni

da 31.000

LEVANTE da 9500 anni fa Lenticchie, grano, orzo, lino, fico, fave, maiale, gatto

MESOPOTAMIA da 9000 anni fa Lenticchie, lino, fave, maiale, bue

ANATOLIA da 9000 anni fa Lenticchie, segale, noce, capra, pecora IRAN da 9000 anni fa Bue, capra, piselli

Tropiques du Capricorne

Riso, melanzane, tè, gallina, maiale, anatra,

TIBET da 2500 anni fa Orzo, yak

MISSISSIPPI da 3000 anni fa Girasole, zucca, tabacco

Harappa (Pakistan) Erlitou Erligang

Botaj (Kazakistan) Mehrgarh (Pakistan)

Çatal Höyuk (Turchia)

Ur Kerma (Sudan) Gobero (Niger)

Yemen Gerico

CINA DEL NORD da 7000 anni fa Miglio, tè, soia, maiale, gallina, anatra

SOMALIA E ARABIA da 4000 anni fa Asino, dromedario, palma da datteri LAPPONIA da 1000 anni fa Renna

Miglio, teff, ensete, caffè,

ETIOPIA da 3000 anni fa fagioli bianchi, olio

AFRICA OCCIDENTALE da 4000 anni fa Igname, palma da olio

Mohenjo-Daro

Mezzaluna fertile 7 Kuk

Nuova Guinea

OCEANO INDIANO

EGITTO da 4000 anni fa Oca, asino

ASIA CENTRALE da 4000 anni fa Segale, mela, cavallo, cammello

MESOAMERICA da 6000 anni fa Zucca, fagioli, pomodoro, vaniglia, mais, avocado, cotone, tabacco, peperoncino, cacao, tacchino, anatra

ANDE da 6000 anni fa Peperoncino, fagioli, patate, quinoa, cotone, lama, alpaca, porcellino d’India

AMAZZONIA da 6000 anni fa Manioca, patata dolce, zucca, tabacco, arachidi

SAHEL da 6000 anni fa Miglio, sorgo, riso africano, bue

SUD-EST ASIATICO da

INDIA da 7000 anni fa Taro, igname, agrumi, noce di cocco, banana, gallina, gayal (specie bovina asiatica), banteng (bue selvatico, vive a Sumatra, Giava, Borneo)

NUOVA GUINEA da 7000 anni fa Melanzane, cotone, sesamo, elefante, gallina, sesamo

zebù, bufalo d’acqua, F i u

dalle città-Stato

8743

La Mezzaluna fertile

Lago di Urmia (Iran) Lago di Van (Turchia)

Il principale crocevia del mondo antico Il termine « Mezzaluna fertile », coniato dall’archeologo americano James Henry Breasted nel 1914, indica in primo luogo la zona delle steppe coltivabili (oltre 200 mm di precipitazioni annue) alle pendici meridionali delle catene del Tauro e degli Zagros, disposta a mezzaluna intorno al deserto siriano. Il nome si è poi esteso alla costa orientale del Mediterraneo e alla Mesopotamia. L’archeologo australiano Vere Gordon Childe include anche la Valle del Nilo in Egitto. È in questa zona e nei vicini altopiani anatolici che vengono resi domestici gli antenati del grano (spelta e farro), dell’orzo e della segale, del lino, dei piselli e delle lenticchie, del bue, del maiale, delle capre, delle pecore, degli asini, dei gatti... La stessa area ospitò in precedenza una delle prime esperienze di insediamento umano, la cultura natufiana, e fu in seguito la più antica culla della scrittura. Tanto interesse per la sua storia deriva anche dal suo essere luogo di origine delle religioni abramitiche (il presunto viaggio di Abramo avrebbe traversato la Mezzaluna fertile). Ambiente aperto e favorevole agli scambi, la Mezzaluna fertile è un crocevia eurasiatico di primo piano. Le coste del Mediterraneo, il Mar Rosso, il Golfo Persico, il bacino iraniano, le steppe dell’Asia centrale, la Valle del Nilo sono altrettante aree convergenti verso l’Asia occidentale; ciò ha favorito da un lato la diffusione e lo scambio di innovazioni da una regione all’altra, dall’altro le migrazioni e le invasioni.

Capra

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Anteprima di Atlante storico mondiale di Christian Grataloup by Mondadori Digital - Issuu