MIMMO BATTAGLIA
“Nella nostra notte Dio riempie la solitudine del cuore, si sdraia accanto a noi, ci sussurra parole di vita e di amore, prendendoci per mano nelle ore più buie, fino all’arrivo dell’alba. La notte degli uomini diventa così la culla di Dio, il luogo più buio diventa quello più luminoso perché per Lui ‘la notte è chiara come il giorno e le tenebre sono come luce (Sal 138)’ ”
Ostinata Speranza
Queste pagine ospitano lettere, omelie, interventi dell’arcivescovo di Napoli, mons. Domenico Battaglia, per tutti don Mimmo. Righe con il “respiro di poesia”, annodate tra loro, quasi fossero sorelle, da un timbro comune, prezioso: la voce. La voce del racconto. Racconti, che nascono dall’ascolto della vita: don Mimmo coglie il brusio di Dio nel brusio della terra. Parole che toccano la terra, prive di magniloquenza, ma vere nella loro autenticità. Parole e gesti che toccano la carne, come la toccavano parole e gesti di Gesù; non rigori né declamazioni, ma notizia buona e tenerezza. Storie di uomini e donne che, come sentinelle, costruiscono quotidianamente il mondo sul coraggio di una speranza che sorge ogni giorno con il sole; di mense in cui la speranza “si mescola al sugo”. Una visione che don Mimmo ha il coraggio di proporre con franchezza e fiducia, come traccia di un cammino, per i laici ma soprattutto per i presbiteri, per i tanti chiamati ad elaborare un pensiero teologico che sia seme credibile, perché ospitale: “grembo che accoglie la complessità del reale”. Non sarà questa la strada per il futuro della Chiesa? “Questo è un libro che ti chiede il nome” (dalla Prefazione di don Angelo Casati). Perché ognuno è chiamato a farsi ostinatamente speranza.
MIMMO BATTAGLIA
Ostinata Speranza
Prefazione di Angelo Casati ISBN 979-12-5626-087-4
Euro 15,50 (I.i.)
Don Mimmo Battaglia è nato a Satriano, in provincia di Catanzaro, il 20 gennaio 1963. È stato ordinato presbitero il 6 febbraio 1988. Il 24 giugno del 2016 Papa Francesco lo ha nominato vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti; il 12 dicembre 2020 Arcivescovo Metropolita di Napoli e nel dicembre del 2024 è stato creato cardinale. Il suo programma pastorale, come tutta la sua missione, è rivolto all’annuncio del Vangelo e alla cura dell’altro, in particolare dei fragili, degli emarginati, dei non veduti, di quanti vivono ai margini della strada. Nei diversi luoghi che ha abitato e nelle diverse responsabilità che gli sono state affidate ha avviato progetti di accoglienza, riscatto, accompagnamento, come conseguenze dirette della sequela di Cristo e dell’annuncio del Vangelo. Numerose sono le sue pubblicazioni a carattere sociale e spirituale.