Damiano Francesco Nirchio, laureato
in Lettere, papà, attore, regista e drammaturgo, porta da 25 anni i suoi spettacoli in Italia e all’estero, ottenendo premi e riconoscimenti. Mediatore e formatore per la Giustizia Riparativa e mediatore familiare, è studioso della fiaba tradizionale e impegnato in progetti educativi rivolti a disabilità, disagio e devianza. È co-fondatore della Compagnia SENZA PIUME e collabora da oltre vent’anni con la Cooperativa C.R.I.S.I. Per le edizioni la meridiana ha pubblicato Autrici! (2024).
Ilaria De Vanna, mediatrice e formatrice
esperta di Giustizia Riparativa, si è formata dal 1994 con Jacqueline Morineau in Italia e in Francia. Opera secondo il Modello Mediterraneo di Anna Coppola ed è iscritta agli albi ministeriali come formatrice e mediatrice. Vice Presidente della Cooperativa C.R.I.S.I., fa parte del comitato editoriale della rivista MediareS e da anni collabora con la Compagnia SENZA PIUME in progetti sociali. Per le edizioni la meridiana ha pubblicato Ci separiamo (2005) e Senti che urla! (2005).
ISBN 979-12-5626-078-2
9 791256 260782
a cura di A. de Giorgio – D.F. Nirchio – I. De Vanna
denza, attrice e regista, è presidente e co-fondatrice della Compagnia SENZA PIUME, con cui porta in scena spettacoli per tutte le età in Italia e all’estero da quasi vent’anni. Esperta di pedagogia teatrale, lavora nel mondo della scuola e della formazione, con particolare attenzione a devianza e marginalità. È operatrice di Giustizia Riparativa, ambito in cui intreccia i suoi saperi artistici ed educativi. Per le edizioni la meridiana ha pubblicato Autrici! (2024).
Trovare le parole dove sembrava impossibile. È questa la sfida che hanno accolto padri detenuti e padri in libertà con il progetto “Di Padre in Figlio”, nato da un avviso pubblico del Garante dei detenuti, che ne ha sostenuto le attività all’interno del carcere. Promossa dalla Cooperativa C.R.I.S.I., in collaborazione con l’Associazione SENZA PIUME, la Caritas diocesana di Conversano-Monopoli e la Casa di Reclusione di Turi, l’iniziativa ha dato vita alle Nuove favole di libertà: fiabe capaci di trasformare il dolore in racconto e la paternità in risorsa educativa, oltre le sbarre e oltre ogni stigma. Con un linguaggio simbolico capace di dire l’indicibile, queste storie aprono spazi di parola e di ascolto dove sembrava esserci solo silenzio: racconti sinceri, delicati, a volte imperfetti, che consegnano ai figli – e a ciascuno di noi – un’eredità di amore, speranza e responsabilità. Sono padri che portano con sé ferite, mancanze, ma anche il desiderio di raccontarsi, di essere ascoltati, di ritrovare un legame con i propri figli. Un libro da leggere insieme, grandi e piccoli, perché la libertà inizia dal coraggio di raccontarsi e dal desiderio di ritrovare la strada di casa.
NUOVE FAVOLE DI LIBERTÀ
Anna de Giorgio, laureata in Giurispru-
a cura di ANNA DE GIORGIO DAMIANO FRANCESCO NIRCHIO ILARIA DE VANNA
NUOVE FAVOLE DI LIBERTÀ Di Padre in Figlio