“Questo libro è davvero prezioso. Non satura ma genera pensieri. Non si attesta su un supposto sapere ma coinvolge sollecitando riflessioni continue. Non pretende di insegnare ma di trasmettere e condividere una lunga sapiente conoscenza che è nata dall’esperienza. È un libro che narra storie di persone e di esperienze vissute, di fatiche, ma soprattutto di una grande passione per un lavoro come quello che siamo chiamati a fare e con il quale l’Autrice continua a relazionarsi con la delicatezza che solo un sapere solido può determinare” (dalla Prefazione di Nadia Fina). Paola Scalari è psicologa, psicoterapeuta, psicosocioanalista ed esercita a Venezia. Docente in Psicoterapia della coppia e della famiglia e supervisore alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della COIRAG Istituto di Milano e di Tecniche di conduzione del gruppo operativo nella consociata ARIELE Psicoterapia di Brescia. Nel 2001 nella 1a giornata dello psicologo è stata insignita dall’Ordine Psicologi del Veneto del primo premio per l’attività professionale svolta e, nel 2014, del riconoscimento di Eccellenza Professionale dalla città di Mestre-Venezia. Da anni è consulente, docente, formatore e supervisore di gruppi ed équipe di associazioni, enti e istituzioni che operano nei settori sanitario, sociale, educativo e scolastico. Ha pubblicato per le edizioni la meridiana Adesso basta. Ascoltami! (2004), Divieto di transito (2005), Fuggiaschi (2005), ConTatto (2008), Padri che amano troppo (2009), Mal d’Amore (2011), A scuola con le emozioni (2012), Il codice psicosocioeducativo (2013), Parola di bambino (2013), Fili spezzati (2a edizione, 2016), In classe con la testa (2016), L’ascolto del Paziente (2018), Conoscere il gruppo (2020) e Migrare nel Web (2022). ISBN 979-12-5626-054-6
Euro 20,00 (I.i.)
9 791256 260546
P AOLA S CALARI
LA SUPERVISIONE RELAZIONALE
Questo libro è un dono che l’autrice fa a tutti i professionisti che si occupano della cura, dell’aiuto e della crescita delle persone condividendo anni di esperienza in supervisioni individuali e di gruppo. Un dono ancora più prezioso perché delinea un metodo di supervisione, quello relazionale, che accompagna il lettore nell’apprendimento di un modello psicosocioanalitico attraverso il racconto di situazioni complesse accolte in setting individuali, gruppali e istituzionali. La supervisione sostiene e supporta i professionisti a imparare ad ascoltare se stessi mentre ascoltano l’altro, fungendo da “spazio di digestione” di stati emotivi che possono intossicare la mente se non vengono compresi ed elaborati. Attraverso un processo che prevede di “lavorare insieme”, articola contenitori relazionali che accolgono le situazioni di malessere e di disagio con l’obiettivo di dare parola a questi stati emotivi. Nel libro la supervisione relazionale è presentata e raccontata come un’azione di cura umile e riparativa, quasi da “rammendatrice”. Un riparare, riannodare e risignificare legami che diventa necessario affinché chi cura continui a farlo bene stando bene. Il testo, arricchito da numerosi esempi clinici che illustrano il metodo di lavoro dell’Autrice, esplora in profondità la supervisione relazionale nel campo della salute mentale, della cura sociale e del lavoro educativo, mettendo in luce come la relazione tra supervisore e supervisionato possa rappresentare la chiave per una pratica professionale consapevole e trasformativa.
PAOLA SCALARI
LA SUPERVISIONE RELAZIONALE Metodologia applicata all’individuo e ai gruppi