MEETING2022
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IT’S A MATTER
OF ENERGY
ANNO 43 N° 1
EDITORIALE
Vivere con pienezza di Bernhard Scholz Chiunque visiterà il Meeting di quest’anno potrà incontrare “Il figliol prodigo”, l’imponente opera in bronzo (1929) di Arturo Martini, esposta insieme ad altri capolavori del Novecento. Lo struggente abbraccio tra il padre e il figlio ci rende immediatamente presente quella “passione per l’uomo” che è il titolo e anche l’anima di questa 43esima edizione. È un annuncio potente, soprattutto in un momento di crescente fragilità esistenziale e di profonde incertezze, spesso nascoste dietro uno svago effimero e una continua ricerca di distrazioni. È una promessa reale per chi cerca un senso per la sua vita, per chi soffre e anche per chi si illude ancora della sua autosufficienza. Ed è pure un sostegno forte per chi desidera vivere con pienezza il lavoro, la famiglia e le amicizie, in questo momento storico così ricco di sfide enormi, impreviste e in gran parte ancora imprevedibili. «Il cristianesimo non è nato per fondare una religione, è nato come passione per l’uomo». Lo disse don Luigi Giussani al Meeting del 1985, nell’intervento dal quale abbiamo tratto il titolo dell’edizione che cade nel centenario della sua nascita. In qualche modo, riassume ciò che lui ha vissuto, testimoniato e comunicato con tutto il fervore della sua persona. Come emerge dalla mostra sulla sua vita e come emergerà dagli incontri a lui dedicati. Il Meeting stesso è nato dall’iniziativa di persone che si sono lasciate coinvolgere da questa sua passione, che ne è tuttora la linfa vitale. Più l’uomo sente su di sé questa passione, più la sua libertà si mette in moto, diventa creativa e responsabile. Ce lo insegnano i giovani dell’orchestra Sinopoli, della mostra su Fernando Pessoa, del Music contest, del Villaggio ragazzi e le migliaia di giovani volontari. [continua a pagina 11]
Da oggi in fiera a Rimini l’edizione numero 43: sei giorni di incontri in presenza e online
Passione per l’uomo In auditorium
Vescovi artigiani di pace A pagina 3
In fiera
Tutto a portata di app A pagina 5
Lo spettacolo
Si riparte. La Fiera di Rimini apre oggi i battenti per la 43° edizione del Meeting il cui titolo, “Una passione per l’uomo”, rimanda a un intervento di don Giussani del 1985 quando il fondatore di CL - il cui pensiero e la cui opera vengono riproposti in questi giorni - esordì dicendo: «Fate bene ad applaudire, perché credo in quello che dico» per poi testimoniare la bellezza del cristianesimo attraverso rimandi alla sua esperienza, a brani di poeti e scrittori e riferendosi alla condizione dell’uomo di oggi. Mostre, convegni, incontri, spettacoli: il programma del Meeting e’ ricchissimo e potete averne un “assaggio” nelle pagine interne. Tra le novità di quest’anno,
la decisione di tornare a coprire una superficie di oltre 100 mila metri quadrati, recuperando gli spazi dedicati a bambini e ragazzi e quindi alle famiglie. Nei sei giorni sono attesi ministri, artisti, religiosi, donne e uomini di cultura, ma come sempre i primi protagonisti saranno il popolo del Meeting e i 2650 volontari, da giorni già al lavoro per allestire sale e spazi. Ogni incontro verrà trasmesso sui canali digitali dedicati, anche in più lingue. Ospitando il racconto di vicende umane diversissime e originarie di diversi Paesi, anche questa volta Rimini diventa crocevia del mondo con una proposta di pace, dimostrando che incontrarsi in amicizia è possibile.
La libertà secondo Chesterton A pagina 13
LE VIDEO INTERVISTE
A microfono aperto www.meetingrimini.org
UNA CIVILTÀ NON CRESCE SENZA CULTURA DIALOGO E BELLEZZA NE SONO LA LINFA VITALE
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