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Bio-compensazione_Presentazione_PT_Salomoni

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I benefici derivanti dall’applicazione delle nuove tecniche di bio-compensazione Un caso - studio: mitigazione dell’impatto visivo e verifica degli effetti attraverso analisi topo-anemologica Pistoia, 2 luglio 2014


Penso che non vedrò mai un cartellone bello come un albero. Però, a meno che i cartelloni non cadono, non vedrò mai un albero. (Ogden Nash 1902–1971)


Principali sorgenti di inquinanti in ITALIA ➔


20 alberi compensano la CO2 in un anno da una auto

I NUMERI 30 Kg di CO2/ anno assorbiti da 1 pianta di 23-30 cm di tronco.

9 alberi giovani producono la stessa quantità di O2 prodotta da 1 albero adulto

10 - 50% risparmio energetico per condizionamento estivo

L’Italia produce 670 milioni di tonnellate di CO2 all’anno. Servirebbero quindi 1.340.000 km2 di boschi di noce, oltre quattro volte il territorio nazionale, per compensare il nostro impatto

da 3 a 10 il numero di persone che vive grazie all’ossigeno rilasciato da una pianta

1710 kg di O2 emessi e 2500 kg di CO2 assorbiti in 1 ora vegetativa di una pianta adulta .

42 mila € il valore ornamentale di una pianta matura di 50 anni


EFFETTI 1

• • • •

Emissione O2 Riduzione CO2 Mitigazione inquinanti (S, N, O3, Particolato)


EFFETTI 2 • Minore impatto paesistico e maggiore identità del sito • Miglioramento atmosfera indoor (verde esterno e interno) • Effetti sul vento • Diminuzione alte temperature estive

SICK BUILDING SYNDROME


Valutazione dell’intervento: i monitoraggi mezzo mobile strumentato

remoto in situ


Acquisizione dati riguardanti: - Quadro normativo locale - Caratteristiche agroambientali del sito - Complesso produttivo


Punti sensibili

Strade Area Sic

Pista ciclabile

Centro abitato di Mezzolara


Mitigazione: i criteri adottati

Criteri generali

Indicazioni normative

Criteri specifici

- Analisi anemologica del sito - Vegetazione potenziale Caratterizzazione degli inquinanti


Mitigazione: indicazioni normative


Mitigazione: analisi anemologica pre impianto


Mitigazione: analisi anemologica pre impianto


Mitigazione: analisi anemologica pre impianto


Mitigazione: vegetazione potenziale


Mitigazione: indirizzi progettuali FUNZIONI - di tipo naturalistico - copertura degli impianti produttivi - congruità al paesaggio rurale - alimento per la fauna - aspetto estetico piacevole

- scelta delle specie v. in funzione della capacità di mitigazione

Indice di Jaccard 00

SCELTA DELLE SPECIE - rinnovazione - biodiversità - pregio faunistico

- riduzione dei livelli di intrusione visiva - distribuzione spaziale orizzontale e verticale - manutenzione - cromatismi


Mitigazione: elenco delle specie Il progetto - prevede la posa a dimora sui quattro lati del podere di: 1 - una fascia arborea e 2 - una arborata-arbustata. La composizione prevista è la seguente:: 1 - una doppia fila alternata di Populus nigra var Italica, di sesso maschile e altezza non inferiore a m. 3,0 e un diametro, misurato a m. 1,0 da terra, non inferiore a cm. 6, disposti a metri 8 sulla fila e a metri 4 tra le file; 2 - una formazione alberata-arbustata mista profonda inizialmente 5 metri, che prevede la piantagione di: - - ogni 10 metri, un albero giovane di farnia (Quercus robur) o roverella (Quercus pubescens), carpino bianco (Carpinus betulus) o carpino nero (Ostrya carpinifolia), frassino ossifillo (Fraxinus angustifolia) o orniello (Fraxinus ornus), acero campestre (Acer campestre), olmo campestre (Ulmus minor) o gelso bianco (Morus alba); - - ogni cm 50-150 (a seconda della specie), specie arbustive a foglie caduche quali Amelanchier ovalis o canadiensis, crespino (Berberis vulgaris), cotogno del Giappone (Chaenomeles japonica), nocciolo (Corylus avellana), fusaggine o berretta del prete (Euonymus europaeus), ligustro (Ligustrum spp), prugnolo (Prunus spinosa), Rosa canina, sambuco (Sambucus nigra), sinforina (Symphoricarpos albus), lantana (Viburnum lantana) e pallon di maggio (Viburnum opulus); - - ogni cm 200-250, solo nel filare parallelo alla strada e in alternanza alle precedenti, specie arbustive sempreverdi quali Berberis, Ligustrum, Prunus laurocerasus e Viburnum tinus da mantenere in forma libera. Inoltre, in una porzione libera di terreno di forma rettangolare di circa 90 m di larghezza e 180 m di lunghezza, è prevista la piantagione di alberi di prima, seconda e terza grandezza in associazione boschiva con arbusti, delle specie indicate in precedenza.


Mitigazione: planimetria


Mitigazione: prospetti

dopo 7 anni


Mitigazione: prospetti

dopo 15 anni


Analisi anemologica pre piantagione SIMULAZIONE ENVIMET 240x240x20 5mx5mx5m WORST CASE: h:13:00 (simulazione 10:00-16:00) Dir= 284° V= 5.9 m/s Ta= 14.6°C RH= 55%


Effetti della mitigazione SIMULAZIONE ENVIMET 240x240x20 5mx5mx5m WORST CASE:

h:13:00 (simulazione 10:00-16:00) Dir= 284° V= 5.9 m/s Ta= 14.6°C

RH= 55%


Analisi anemologica pre piantagione


Effetti della mitigazione


Una generazione pianta un albero; la generazione successiva si gode l’ombra Proverbio cinese


Gruppo di studio - Responsabile scientifico: dr Teodoro Georgiadis, fisico, Cnr-Ibimet di Bologna - dr Maria Teresa Salomoni, agronomo - Proambiente Scrl - dr Marianna Nardino, fisico, Ibimet-Cnr di Bologna - dr Silvia Rossi, architetto


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