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Prime Pagine 13/08/2010

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laPADANIA

Anno XIV, N. 191, una copia € 1,00 (Fr.sv. 3,00)

Poste Italiane Sped. in A.P. - D.L. 353 / 2003 conv. L. 46 / 2004 art 1 DCB Milano

LA VOCE DEL NORD DIRETTORE

Venerdì 13 agosto 2010

UMBERTO BOSSI

Moschee, in Lombardia decidono i cittadini GIBELLI annuncia nuove norme per la costruzione degli edifici di culto MORANDI A PAGINA 6

STATUTO VENETO, NUOVA ERA Il governatore ZAIA: «Si apre la stagione con maggiore efficienza e meno sprechi. Siamo ad uno spartiacque cruciale nella storia della regione, passaggio chiave in vista del Federalismo» SIMONE GIRARDIN

L’Ansa scende in politica

«V

oglio ringraziare i capigruppo Federico Caner e Dario Bond e, con loro, i gruppi del Consiglio regionale del Veneto, e il presidente della Commissione Statuto Carlo Alberto Tesserin per l’eccellente lavoro svolto». Il governatore Luca Zaia ci tiene a ringraziare i colleghi per la stesura della bozza della nuova Carta della Regione veneto. È la prima cosa che gli viene in mente. Prima i “grazie”, solo dopo si può parlare dei contenuti dello statuto. Insomma presidente, sembra molto soddisfatto, è così? «Tantissimo. Si apre una nuova stagione: fatta di più efficienza e meno sprechi».

LEONARDO BORIANI

L’

Ansa attacca nei titoli e nei pezzi la Padania, colpevole, secondo l’Agenzia nazionale di stampa, di aver fatto solo il suo dovere titolando in prima pagina ieri sullo “Statuto della Regione Veneto in dirittura d’arrivo”. SEGUE A PAGINA 2

Antonini: «Tutto in regola»

A PAGINA 2

EQUITÀ FISCALE

«È

CANER: responsabilità e autonomia impositiva

bene ricordare che c’è un procedimento per l’approvazione dello statuto che implica la possibilità di impugnarlo per il Governo, come per la Corte Costituzionale, oltre a quella di un referendum regionale - rileva Luca Antonini, docente di Diritto costituzionale all’Università di Padova.

ACCORSI A PAGINA 2

A PAGINA 2

Bankitalia e Governo all’oscuro dell’operazione che sposta il controllo

Libici in Unicredit senza permesso

L

a Banca centrale libica ha annunciato di aver scelto UniCredit per l’assegnazione dell’unica licenza disponibile per l’apertura di un nuovo istituto di credito in territorio libico riservata a banche straniere. Vincolo di questo nuovo istituto di credito sarà quello di destinare il 51% del proprio capitale a investitori locali del mondo arabo, lasciando solo la minoranza del capitale ad azionariato estero. Di fatto, il controllo della costituenda banca verrà riservato ai soli soci libici. D’ANTUONI A PAGINA 8

U

Montezemolo all’attacco. Castelli: «Coesi o alle urne»

A

sa, ma di carattere globale più che territoriale. E questo a danno dei nostri risparmiatori, famiglie e imprese». Non usa tanti giri di parole, Massimo Garavaglia.

sostegno del partito del non voto, si è aggiunto Luca Cordero di Montezemolo. La sua fondazione “Italia Futura” ha attaccato pesantemente il premier e la sua coalizione: «Il bilancio è fallimentare, ma non si torni alle urne». Gli ha risposto Roberto Castelli: «Il presidente della Ferrari ha espresso un’opinione, ma fare politica è un’altra cosa».

A PAGINA 9

BASSI A PAGINA 5

GARAVAGLIA: Questo sbarco non piace, territorio tradito nicredit è ufficialmente la prima banca al mondo ad avere aperto uno sportello a Tripoli. «La mia preoccupazione più grande è che una presenza maggiore di capitali arabi miri a fare interessi, sempre di impre-

I poteri forti non vogliono votare


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Prime Pagine 13/08/2010 by Paolo Marcucci - Issuu