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Nomisma Spa - Auction 76

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Catalogo a cura di

Dipartimento Numismatico

LORENZO BELLESIA

MATTEO DEL GRANDE

ROBERTO FINOTTI

MARCOS GUIDI

Dipartimento Medaglie

FABIO CARROZZO

Dipartimento Orologi e Penne

ALEX FEDERICI

Riprese fotografiche

STEFANO DI VIRGILIO

Editing

MARIA CHIARA MONALDI

Assistenza clienti e Amministrazione

TIZIANA TRASCINELLI

ANNALISA RASCHI

LAURA MAZZOTTI

ELISABETTA ZANOTTI

© Copyright 2026 – Nomisma spa

Tutti i diritti riservati

La riproduzione anche parziale e con qualsiasi mezzo di questo catalogo è assolutamente vietata senza specifica autorizzazione scritta da parte di Nomisma spa.

ASTA NUMISMATICA

SABATO 18 APRILE 2026

DOMENICA 19 APRILE 2026

Esposizione e Vendita

L’asta si svolgerà presso la nostra sede: Strada Bulumina, 6 – 47899 SERRAVALLE – RSM

Tel . 0549 904012

ESPOSIZIONE

Sabato 18 aprile 2026 dalle ore 10,00 presso i nostri uffici di Strada Bulumina 6 a Serravalle

VENDITA

Sabato 18 aprile 2026 dalle ore 14,30 Lotti 1-905

Domenica 19 aprile 2026 dalle ore 9,30 Lotti 906-1408

Domenica 19 aprile 2026 dalle ore 14,30 Lotti 1409-1931

ASTA LIVE

SUL NOSTRO SITO WWW.NOMISMAWEB.COM previa registrazione almeno due giorni prima dell’asta. Per ogni informazione contattate i nostri uffici.

Strada Bulumina, 6 - Tel. 0549/904012 - Fax 0549/904042 prefisso telefonico internazionale: +378/904012 Fax: +378/904042 47899 SERRAVALLE - Rep. di San Marino e-mail: info@nomismaweb.com - sito internet: www.nomismaweb.com

CONDIZIONI GENERALI

CONDIZIONI DI VENDITA

La Nomisma S.p.a. (di seguito “Nomisma”) effettua vendite all’asta di beni sulla base esclusivamente delle presenti condizioni generali di vendita (di seguito le “Condizioni Generali”). Eventuali condizioni generali applicate dai clienti non saranno pertanto applicabili e rimarranno inefficaci.

La Vendita all’asta dei beni raggruppati in lotti è effettuata in locali aperti al pubblico. Le vendite si effettuano al maggiore offerente e si intendono per “contanti”.

Nomisma agisce in qualità di mandataria in nome proprio e per conto dei proprietari dei beni posti in vendita. La vendita deve considerarsi avvenuta tra il venditore e l’acquirente. Ne consegue che Nomisma non assume nei confronti degli acquirenti o di terzi in genere altre responsabilità all’infuori di quelle derivanti dalla propria qualità di mandataria. Ogni responsabilità continua a gravare in capo ai venditori dei beni. L’Aggiudicazione del Direttore della vendita (o il Banditore) determina la conclusione del contratto di vendita tra il venditore e l’acquirente.

1. LOTTI POSTI IN VENDITA - STATO DI CONSERVAZIONE

I lotti sono venduti nelle condizioni in cui si trovano (“as is”). Le descrizioni e le illustrazioni contenute nei cataloghi, nel sito web o in qualsiasi altro materiale illustrativo, sono puramente indicative e non potranno generare affidamenti di alcun tipo negli aggiudicatari. Previo appuntamento sarà possibile visionare i lotti nei giorni antecedenti all’asta e così fino all’inizio della medesima con lo scopo di esaminare l’autenticità, l’attribuzione, lo stato di conservazione, la provenienza, il tipo e la qualità e gli eventuali difetti degli oggetti posti in vendita e chiarire eventuali difformità rispetto a quanto indicato nel catalogo. L’interessato all’acquisto di un lotto riconosce con l’iscrizione e/o la partecipazione all’asta di aver avuto la possibilità di esaminarlo approfonditamente, eventualmente con la consulenza di un suo esperto di fiducia, per accertarne tutte le caratteristiche.

Nomisma non garantisce in alcun modo i contenuti di perizie su monete o altri oggetti posti in vendita, tra i quali a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: orologi, gioielli, penne e libri, effettuate da soggetti o enti terzi; tali contenuti saranno puramente indicativi.

Dopo l’aggiudicazione non sono ammesse contestazioni al riguardo di contenuti di perizie su monete o altri oggetti posti in vendita, tra i quali a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: orologi, gioielli, penne e libri, effettuate da soggetti o enti terzi.

In particolare ed a maggior precisazione delle presenti Condizioni Generali, per quanto ai seguenti determinati oggetti eventualmente posti in asta, si precisa quanto segue: a) Orologi

Le descrizioni degli orologi sono state fatte dai nostri esperti in tutta fede e coscienza ma ogni descrizione, così come ogni nostro parere, è da intendersi come assolutamente indicativa e non esime il potenziale acquirente da una verifica personale diretta secondo le indicate disposizioni di accesso ai beni.

Nomisma non garantisce il corretto funzionamento dell’orologio anche se nella descrizione si sono tenuti criteri di attendibilità e rigore elencando sia pregi che difetti, evidenti e no. Ogni orologio è venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova e non saranno accettati reclami successivi sull’originalità delle varie componenti. Perciò si consiglia comunque all’acquirente finale una accurata revisione dell’oggetto presso centri autorizzati.

Durante la vendita per motivi organizzativi non sarà possibile esaminare gli orologi. Si consiglia vivamente i potenziali offerenti a prendere preventivamente all’asta un appuntamento con Nomisma onde esaminare direttamente e possibilmente con un esperto di fiducia gli orologi d’interesse.

Fermo ed impregiudicato tutto quanto sopra in ordine alle condizioni degli oggetti ed alla loro descrizione, Nomisma è a disposizione per inviare, previa richiesta da far pervenire almeno 7 giorni lavorativi preventivamente all’asta, ulteriore materiale fotografico o video così come è disponibile a colloqui telefonici esplicativi.

Le carature indicate nelle descrizioni sono da intendersi come stimate e non si garantisce la caratura precisa. b) Gioielli

Le descrizioni dei Gioielli sono state fatte dai nostri esperti in tutta fede e coscienza ma ogni descrizione, così come ogni nostro parere, è da intendersi come assolutamente indicativa e non esime il potenziale acquirente da una verifica personale diretta secondo le indicate disposizioni di accesso ai beni.

Si consiglia vivamente i potenziali offerenti a prendere preventivamente all’asta un appuntamento con Nomisma onde esaminare direttamente e possibilmente con un esperto di fiducia i gioielli d’interesse.

Durante la vendita per motivi organizzativi non sarà possibile esaminare i gioielli; ogni Gioiello, infatti, è venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova e non saranno accettati reclami successivi.

Fermo ed impregiudicato tutto quanto sopra in ordine alle condizioni degli oggetti ed alla loro descrizione, Nomisma è a disposizione per inviare, previa richiesta da far pervenire almeno 7 giorni lavorativi preventivamente all’asta, ulteriore materiale fotografico o video dei gioielli, così come è disponibile a colloqui telefonici esplicativi.

Le carature indicate nelle descrizioni sono da intendersi come stimate e non si garantisce la caratura precisa. c) Penne

La descrizione delle penne è stata fatta con attenzione ma si consiglia fortemente i potenziali acquirenti ad una visione diretta delle stesse onde accertarsi dei difetti descritti e della loro autenticità. Ogni penna, infatti, è venduta nello stato di fatto e di diritto in cui si trova e non saranno accettati reclami successivi.

Durante la vendita per motivi organizzativi non sarà possibile esaminare le penne.

Nomisma è a disposizione per inviare, previa richiesta da far pervenire almeno 7 giorni lavorativi preventivamente all’asta, ulteriore materiale fotografico o video di ciò che potrà essere d’interesse così come è disponibile a colloqui telefonici per descrivere il materiale

d) Libri

La descrizione dei libri è stata fatta con attenzione ma si consiglia fortemente i potenziali acquirenti ad una visione diretta degli stessi onde accertarsi dei difetti descritti che possono variare secondo i diversi pareri. Ogni libro, infatti, è venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova e ad aggiudicazione avvenuta non saranno presi in considerazioni reclami riguardo mancanze, difetti o errori di classificazione. Durante la vendita per motivi organizzativi non sarà possibile esaminare i libri.

Nomisma è a disposizione per inviare, previa richiesta da far pervenire almeno 7 giorni lavorativi preventivamente all’asta, ulteriore materiale fotografico o video dei libri d’interesse così come è disponibile a colloqui telefonici per descrivere il materiale.

I lotti posti in vendita sono da considerarsi come beni usati d’antiquariato e come tali non qualificabili come “prodotto” secondo la definizione di cui all’art. 3 lett. e) del D.Lgs. 6.09.2005 n. 206 (Codice del consumo), qui richiamato a solo scopo indicativo ma non cogente.

2. RECLAMI

Se non diversamente disposto nelle presenti Condizioni, Nomisma prenderà in considerazione reclami solo in merito a contestazioni sulla autenticità dei lotti, sulla esistenza di gravi vizi o difetti occulti e/o sulla non conformità fra i lotti acquistati e quelli descritti in catalogo d’asta e disponibili per visione prima dell’asta. A tale riguardo, non verrà considerato difetto di conformità quello di cui l’acquirente avrebbe dovuto essere a conoscenza al momento dell’acquisto avendo avuto l’opportunità di visionare il lotto sul catalogo o durante l’esposizione che precede la vendita (i.e. il difetto che non poteva ignorare facendo uso dell’ordinaria diligenza). Eventuali reclami dovranno essere comunicati a mezzo lettera raccomandata A.R. entro 20 (venti) giorni di calendario dall’asta e comunque prima che Nomisma spa abbia effettuato il pagamento al conferente. In caso di contestazione, presentata e convalidata entro quanto prescritto, ogni obbligo o responsabilità sarà limitato al solo rimborso al compratore della somma da lui effettivamente pagata, esclusa ogni altra pretesa.

Non verranno accettati in alcun caso reclami:

1. per vizi o difetti espressamente citati in catalogo o facilmente riscontrabili dalla fotografia del lotto o dalla visione prima dell’asta;

2. inerenti a lotti multipli quali collezioni o accumulazioni di qualsiasi tipo;

3. inerenti a lotti esplicitamente richiamati in catalogo d’asta con la clausola “da esaminare”;

4. inerenti allo stato di conservazione dei lotti essendo la valutazione di tale elemento del tutto soggettiva ed essendo la vendita soggetta alla clausola “come visto e piaciuto”;

5. per vizi o difetti imputabili a condotta dell’acquirente successiva alla consegna del lotto.

6. trascorsi 20 giorni dalla data di svolgimento dell’asta.

Nomisma darà un riscontro scritto ai reclami entro 60 giorni dalla ricezione degli stessi.

Nomisma accetterà i reclami solo nel caso in cui a giudizio di due periti indipendenti nominati da ciascuna parte il lotto risultasse non autentico, affetto da gravi vizi o difetti occulti e/o per nulla conforme a quanto descritto in catalogo d’asta. In tal caso sarà dovuta all’acquirente solo la restituzione delle somme corrisposte per l’acquisto e la consegna del lotto essendo espressamente escluso ogni risarcimento o rimborso.

In caso che il cliente dopo l’asta sottoponga una moneta alle società di grading, il giudizio di queste ultime riguardo alla conservazione ed in particolare per quanto riguarda, ad esempio, le definizioni di CLEANED, DETAILS ecc. non potrà essere oggetto di contestazione a Nomisma spa non dando il diritto di risoluzione del contratto.

3. LIMITAZIONE DI RESPONSABILITÀ

Nomisma non si assume alcuna responsabilità in relazione a qualsiasi danno che possa derivare all’acquirente, il quale si assume ogni rischio in relazione a qualsiasi danno potesse derivare da, o essere relativo ai, beni acquistati.

4. PARTECIPAZIONE ALL’ASTA

Per la partecipazione all’asta in sala, i soggetti che intendono concorrere all’aggiudicazione di qualsivoglia lotto, dovranno richiedere al personale di Nomisma l’apposito “numero identificativo” e comunicare le proprie generalità e la residenza anagrafica, con esibizione e copia del documento di identità e codice fiscale. Nomisma si riserva il diritto di richiedere ai partecipanti all’asta informazioni sulle generalità e sulle referenze bancarie, nonché il diritto, anche e non solo a seguito di dette verifiche, di vietare a partecipanti non desiderati l’ingresso in sala. Qualora il partecipante agisca in nome e per conto di un’altra persona fisica o giuridica, dovrà essere esibita idonea procura verificabile prima dello svolgimento dell’asta.

Per la partecipazione all’asta “on line” e/o “E-live” (in entrambe i casi anche per corrispondenza o telefonica) il partecipante dovrà sottoscrivere e far pervenire a Nomisma l’apposito modulo entro l’ora di inizio dell’asta di riferimento, accettando così di prendervi parte e impegnandosi a corrispondere il prezzo realizzato qualora gli sia aggiudicato il bene. In ogni caso Nomisma non sarà tenuta responsabile della mancata partecipazione qualora detto modulo non pervenisse in tempo utile, ovvero non fosse adeguatamente compilato. Il partecipante si impegna inoltre a controllare, al termine dell’asta, se le sue offerte sono andate a buon fine manlevando Nomisma da ogni responsabilità in tal senso. Le contestazioni dovute a negligenza, poca chiarezza o errore nella compilazione di offerte scritte per corrispondenza non saranno accettate. Nomisma declina ogni responsabilità nei confronti di chi partecipa all’asta nel caso di mancata esecuzione della partecipazione dovuta a eventuali disguidi che possono occorrere durante o precedentemente il collegamento telefonico e/o internet.

Per partecipare all’asta on line è necessario iscriversi sul sito www.nomismaweb.com; la partecipazione potrà avvenire esclusivamente on line tramite l’accesso a detto sito web di Nomisma e l’aggiudicazione avverrà al miglior offerente. I lotti, preventivamente visionabili sul sito di Nomisma e sul relativo Catalogo sono messi in vendita ad una base d’asta (stima) sotto il quale non potranno essere aggiudicati. La possibilità di fare le offerte è limitata ad una durata prestabilita, indicata di volta in volta, durante la quale sarà possibile, in qualsiasi momento, fare un’offerta massima per ogni lotto.

A seguito dell’aggiudicazione di un lotto, l’aggiudicatario riceverà le informazioni necessarie per il saldo dei propri acquisti e le modalità di ritiro o consegna dei lotti. Su richiesta ed a carico dell’aggiudicatario, Nomisma potrà organizzare la consegna a domicilio tramite corriere specializzato.

Il Partecipante è reso edotto pienamente di come Nomisma sia tenuta a rispettare la normativa antiriciclaggio nazionale di San Marino (L. n. 82 del 17 Giugno 2008), unitamente alle sue successive modificazioni ed integrazioni, e pertanto accetta incondizionatamente che in base a detta normativa gli sia richiesta la cosiddetta “Adeguata Verifica”, oltre alla consegna di documenti ed informazioni all’aggiudicatario; il Partecipante con la sottoscrizione ed accettazione delle presenti Condizioni si impegna anche a fare tutto quanto necessario acché Nomisma esplichi tale attività conscio del fatto che, anche dopo l’aggiudicazione ed il pagamento del prezzo, Nomisma avrà diritto a non rilasciare i beni se la “Adeguata Verifica” non sarà stata completata ex lege. Nello specifico, la “Adeguata Verifica” consiste letteralmente in quanto segue:

1. identificazione del cliente e verifica della sua identità sulla base di documenti, dati o informazioni ottenuti da una fonte affidabile e indipendente;

2. identificazione del titolare effettivo e adozione di misure ragionevoli per verificarne l’identità, utilizzando informazioni e dati ottenuti da fonti affidabili, in modo che il soggetto designato sia certo dell’identità del titolare effettivo;  comprensione e acquisizione di informazioni sullo scopo e sulla natura prevista del rapporto d’affari o della prestazione professionale. In presenza di un livello di rischio di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo alto, l’attività di comprensione ed acquisizione di informazioni sullo scopo e sulla natura prevista si applica anche alle operazioni occasionali, diverse dalla prestazione professionale; 3.svolgere un controllo costante del rapporto d’affari, anche esercitando una verifica sulle operazioni concluse in costanza di tale rapporto, in modo da assicurare che esse siano coerenti con la conoscenza che il soggetto designato ha del cliente, della sua attività economica e del suo profilo di rischio, anche riguardo, se necessario, all’origine dei fondi, e assicurarsi che siano tenuti aggiornati i documenti, i dati

o le informazioni detenute. In presenza di un rischio di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo elevato, il soggetto designato deve svolgere, con aumentata frequenza, una revisione dei documenti, dei dati e delle informazioni precedentemente ottenute e, se necessario, avviare ulteriori approfondimenti sull’operatività del cliente.

Le aste di Nomisma non sono soggette al Diritto di recesso essendo precedute dall’esposizione dei lotti che sono visionabili prima di effettuare le offerte, presso la sede di San Marino.

Per la partecipazione alle aste, in qualsiasi delle modalità sopra indicate, Nomisma si riserva a propria discrezione il diritto di chiedere al partecipante, che con l’iscrizione accetta incondizionatamente, il rilascio di idonee garanzie per permettere al partecipante stesso di poter formulare offerte al fine dell’aggiudicazione di un bene oggetto dell’incanto. Si riserva inoltre di rifiutare le offerte di acquirenti non conosciuti o non graditi, a meno che venga lasciato un deposito ad intera copertura del prezzo dei lotti desiderati o fornita altra adeguata garanzia. Il soggetto che abbia cauzionato l’offerta e che non riuscisse ad aggiudicarsi il/i lotto/i non potrà in alcun caso rivendicare altre somme oltre l’ammontare del deposito medesimo, rinunciando espressamente sin d’ora a qualsiasi azione in tal senso. Per le aste in sala, Nomisma si riserva il diritto di negare a chiunque, a propria discrezione, l’ingresso nei propri locali e la partecipazione all’asta. In seguito al mancato o ritardato pagamento da parte di un acquirente di un lotto a lui aggiudicato, Nomisma potrà rifiutare qualsiasi offerta fatta dallo stesso o da un suo rappresentante nel corso di successive aste.

5. OFFERTE

Nomisma ha facoltà di ritirare dall’asta qualsiasi bene posto in vendita ed ha, inoltre, facoltà, a suo insindacabile giudizio, di abbinare o separare i lotti e di variarne l’ordine di vendita, purché i lotti non vengano posti in asta anteriormente alla data prevista. Il Banditore ha facoltà di accettare sia le offerte del pubblico presente sia quelle di persone non presenti, ovvero telefoniche, per corrispondenza o online, purché comunicate anteriormente all’asta nelle forme stabilite per l’asta stessa e rinvenibili sul relativo regolamento, come sopra disciplinato. La base d’Asta è la stima indicata per ciascun lotto; non potranno essere in alcun modo accettate offerte inferiori a detta stima. Gli scatti minimi sono regolati dal Banditore della vendita. L’aggiudicazione dei beni è fatta al miglior offerente, con apposita dichiarazione del Banditore che varrà quale accettazione dell’offerta, proposta dal partecipante all’asta. A parità di valore si terrà conto dell’ordine d’arrivo. I concorrenti all’asta per corrispondenza possono informarsi dell’esito delle loro offerte telefonando, a partire da tre giorni lavorativi dopo la chiusura dell’asta, allo 0549/904012. Nomisma spa non si assume alcuna responsabilità nell’informare i clienti dell’esito delle loro offerte.

Ove sorga contestazione intorno all’aggiudicazione, il bene disputato, ad insindacabile giudizio del Banditore, potrà essere ritirato dall’asta, oppure rimesso in vendita all’incanto nella stessa seduta, sulla base dell’ultima offerta raccolta.

Nomisma si riserva il diritto di rifiutare offerte provenienti da, o riconducibili a, soggetti che in precedenza non abbiano puntualmente onorato obbligazioni pecuniarie, anche a titolo risarcitorio nei confronti di Nomisma stessa.

Si premette che i valori di stima indicati nel catalogo sono espressi in euro e costituiscono una mera indicazione.

6. DIRITTI D’ASTA

Al prezzo di aggiudicazione, che avverrà alla terza chiamata, sono da aggiungere i diritti di asta in misura pari al 21,63% (ventunovirgolasessantatre percento). Qualunque ulteriore onere o tributo relativo all’acquisto sarà comunque a carico dell’aggiudicatario.

7. CONSEGNA DEI LOTTI AGGIUDICATI E PAGAMENTO

Fermo ed impregiudicato quanto previsto all’Art. 4 sull’”Adeguata Verifica”, i lotti aggiudicati dovranno essere inderogabilmente pagati e ritirati dall’acquirente entro e non oltre 24 ore dall’aggiudicazione, termine essenziale ad ogni effetto di Legge. Il ritiro dovrà avvenire presso la sede di Nomisma a cura e spese dell’aggiudicatario. Nomisma sarà obbligata a consegnare i beni aggiudicati esclusivamente a seguito del buon fine del pagamento dell’intero importo a cui è stato aggiudicato il lotto da parte del Banditore e dei diritti d’asta. A propria discrezione Nomisma potrà chiedere all’acquirente il versamento di un acconto per perfezionare l’aggiudicazione, il medesimo giorno dell’asta. Dall’aggiudicazione al ritiro i beni saranno in giacenza a rischio esclusivo dell’acquirente.

Il pagamento potrà essere effettuato in contanti, purché non sia pari o superi l’importo previsto dalla normativa vigente, per assegno circolare intestato a Nomisma S.p.a., per bonifico bancario al conto corrente bancario che sarà comunicato al momento dell’aggiudicazione. In quest’ultimo caso il pagamento sarà considerato valido e il lotto sarà consegnato solo con il buon fine ed una volta che l’importo sarà irrevocabilmente accreditato sul conto corrente bancario di Nomisma.

Le spedizioni per posta dei beni aggiudicati verranno evase solo dopo pagamento anticipato; la merce viaggerà a spese, rischio e pericolo del committente. Per le fatture non pagate entro 30 giorni saranno addebitati gli interessi in ragione del tasso legale maggiorato del 7% annuo. L’acquirente è tenuto ad osservare le eventuali leggi doganali sostenendone i relativi costi, comprese le spese di packaging che di seguito, salvo diversa comunicazione scritta da parte di Nomisma, si vanno ad elencare per ciascun invio:

– fino ad euro 300,00 spese di packaging euro 15,00 + 1% del valore della ricevuta per assicurazione (Italia);

– fino ad euro 300,00 spese di packaging euro 25,00 + 1% del valore della ricevuta per assicurazione (resto del mondo);

– sopra euro 300,00 spese di packaging euro 20,00 + 1% del valore della ricevuta per assicurazione (Italia);

sopra euro 300,00 spese di packaging euro 35,00 + 1% del valore della ricevuta per assicurazione (resto del mondo);

per importi superiori ai € 3.000,00 le spese saranno calcolate in base al tipo di spedizione.

Nomisma curerà nel miglior modo possibile la spedizione dei lotti aggiudicati rimanendone comunque sempre il rischio a carico dei committenti i quali dovranno fornire precise istruzioni per la spedizione stessa tenendo presente che San Marino non è Paese UE e considerando quindi tutte le vigenti normative doganali e postali. A mero titolo esemplificativo si evidenzia che non è possibile spedire per assicurata postale nei seguenti Paesi, tra gli altri: Gran Bretagna, Germania, Albania, Canada, USA e Paesi arabi in genere. Per Gran Bretagna, Germania, Canada, USA, Nomisma provvederà a stipulare un’assicurazione privata senza tuttavia alcun impegno o responsabilità. Non è possibile in ogni caso spedire con assicurazione anche per corriere nei Paesi arabi in genere. In caso di emissione di documento doganale T2, i committenti sono tenuti al versamento dei diritti doganali d’importazione a titolo di cauzione; tale somma verrà restituita alla chiusura del detto documento doganale. I committenti sono pregati di informarsi preventivamente su queste disposizioni doganali e postali prima dell’ordine d’acquisto. Si precisa doverosamente che FEDEX e DHL non ritirano monete in Italia né a San Marino. Nel caso l’acquirente non si presenti per il ritiro dei lotti nei termini sopra stabiliti e non provveda al pagamento dell’intero ammontare dovuto entro il termine essenziale ad ogni effetto di Legge previsto dalle presenti Condizioni Generali ovvero nel caso si presenti ma non paghi, in tutto o in parte, l’ammontare totale dovuto entro i termini previsti dalle presenti Condizioni Generali, Nomisma avrà diritto, a propria discrezione, fatti salvi gli eventuali ulteriori diritti e rimedi di legge di: (i) risolvere, in nome e per conto del venditore, il contratto di compravendita, restando inteso che in tale caso Nomisma potrà chiedere all’aggiudicatario il risarcimento, a proprio favore e/o a favore del conferente, di tutti i danni verificatisi, costituiti, in particolare e a titolo esemplificativo, dal minor prezzo realizzato in una successiva vendita, dai diritti, dalle spese, dagli

oneri, anche legali, sopportati, avendo anche il diritto di trattenere a titolo di danno eventuali acconti ricevuti sul prezzo, ecc.; ovvero (ii) agire in via giudiziale in qualità di mandatario all’incasso del venditore per ottenere l’esecuzione coattiva dell’obbligo d’acquisto e il pagamento del prezzo di acquisto, oltre interessi, spese, oneri, e le spese legali necessarie per ottenere l’adempimento del contratto di compravendita. In caso di risoluzione del contratto, Nomisma, a propria discrezione potrà decidere se restituire il bene al mandante, esigendo a titolo di penale da parte dell’aggiudicatario anche l’importo corrispondente al mancato pagamento delle commissioni perdute, ovvero vendere il lotto tramite trattativa privata o in aste successive per conto ed a spese dell’aggiudicatario, salvo in ogni caso il diritto al risarcimento dei danni.

Decorso il termine di cui al primo comma del presente articolo Nomisma resterà responsabile della custodia del/i lotto/i aggiudicato/i nei confronti dell’aggiudicatario solo ed esclusivamente sino al passaggio di proprietà e/o consegna al vettore, all’acquirente o a suo delegato debitamente autorizzato, fermo restando la sua facoltà di poter richiedere eventuali costi sostenuti per la custodia oltre il termine suddetto.

Qualunque rischio per perdita o danni al bene aggiudicato si trasferirà all’acquirente dal momento del passaggio di proprietà e/o consegna al vettore, all’acquirente o a suo delegato.

L’acquirente potrà ottenere la consegna dei beni acquistati solamente previa corresponsione a Nomisma del prezzo e di ogni altra commissione, costo o rimborso inerente.

8. VENDITA CON RISERVA DELLA PROPRIETÀ

I lotti sono venduti con riserva della proprietà e pertanto la proprietà degli stessi si trasferirà in capo all’acquirente solo al momento dell’integrale pagamento del prezzo dovuto per la vendita e dei diritti d’asta. Il rischio di perimento o di danneggiamento dei lotti si trasferirà all’acquirente al momento della consegna dei lotti stessi. L’obbligo di consegna dei lotti venduti è in ogni caso subordinato al previo integrale pagamento da parte dell’acquirente del prezzo dovuto e di tutti i diritti d’asta.

9. FORO COMPETENTE

Le presenti Condizioni di Vendita, regolate dalla legge Sammarinese e con espressa esclusione delle norme di diritto internazionale privato, sono accettate tacitamente da tutti i soggetti partecipanti alla procedura di vendita all’asta e restano a disposizione di chiunque ne faccia richiesta. Per qualsiasi controversia relativa all’attività di vendita all’asta presso Nomisma è stabilita la competenza esclusiva del Tribunale di San Marino con esclusione espressa di qualsiasi Foro alternativo.

10. PRIVACY

Nomisma, nella sua qualità di titolare del trattamento, informa che i dati forniti verranno utilizzati, con mezzi cartacei ed elettronici, per poter dare piena ed integrale esecuzione ai contratti di compravendita stipulati dalla stessa società, nonché per il perseguimento di ogni altro servizio inerente l’oggetto sociale di Nomisma S.p.a.. Il conferimento dei dati è facoltativo, ma si rende strettamente necessario per la partecipazione alle aste ed all’esecuzione dei contratti conclusi. La registrazione alle aste consente a Nomisma di inviare i cataloghi delle aste successive ed altro materiale informativo relativo all’attività della stessa.

A proprio insindacabile giudizio Nomisma si riserva di registrare in qualsiasi forma la seduta dell’asta nonché registrare i collegamenti telefonici.

11. COMUNICAZIONI

Qualsiasi comunicazione inerente alla vendita dovrà essere effettuata mediante lettera raccomandata A.R. indirizzata a: Nomisma S.p.a. Strada Bulumina, 6, 47899 Serravalle, San Marino

12. ESCLUSIONE DI RESPONSABILITÀ IN RELAZIONE ALLE CONDIZIONI DI VENDITA CONTENUTE NEI CATALOGHI

Le Condizioni di Vendita, le informazioni e i testi dei cataloghi in lingua diversa rispetto alla lingua italiana rappresentano soltanto traduzioni ausiliari senza effetto vincolante. Nomisma non si assume alcuna responsabilità in relazione alla correttezza di tali traduzioni.

Il testo in lingua Italiana delle presenti Condizioni Generali sarà l’unico a produrre effetti tra le Parti e potrà essere utilizzato prevalendo su qualsiasi traduzione; la traduzione/versione in inglese è una semplice comodità degli interessati.

13. VARIE

I diritti d’autore attinenti a tutte le immagini, illustrazioni e documenti scritti, realizzati da o per Nomisma Spa, relativi a un lotto o a un contenuto specifico del catalogo, sono e rimarranno di proprietà di Nomisma Spa. Tali contenuti non potranno pertanto essere utilizzati dall’acquirente e/o da terzi senza il previo consenso scritto di Nomisma Spa.

Qualora una o più clausole delle presenti Condizioni Generali dovessero essere o diventare inefficaci o invalide per qualsivoglia motivo, tale inefficacia o invalidità non inficerà l’efficacia giuridica delle restanti disposizioni. Le disposizioni inefficaci o invalide verranno sostituite da disposizioni idonee a salvaguardare il più possibile la ratio della disposizione invalida.

La partecipazione all’Asta implica l’integrale accettazione delle presenti condizioni di vendita.

Qualsiasi modifica o integrazione delle presenti condizioni generali di vendita sarà invalida se non effettuata per iscritto.

14. VESSATORIE

L’offerente dichiara di aver letto, compreso e di approvare espressamente le su estese Condizioni Generali.

CONDITIONS OF SALE

TERMS AND CONDITIONS

Nomisma S.p.a. (hereinafter “Nomisma”) carries out auction sales of goods based exclusively on these general conditions of sale (hereinafter the “General Conditions”). Any general conditions applied by customers will therefore not be applicable and will remain ineffective. The auction sale of goods grouped into lots is carried out in places open to the public. Sales are made to the highest bidder and are intended for “cash”.

Nomisma acts as an agent with its own name on behalf of the owners of the goods offered for sale. The sale must be considered to have taken place between the owner and the buyer. It follows that Nomisma does not assume any responsibility towards buyers or third parties in general other than those deriving from its role as agent. All responsibility continues to be borne by the owners of the goods. The Award of the Sales Manager (or the Auctioneer) determines the conclusion of the sales contract between the owner and the buyer.

1. LOTS FOR SALE - STATE OF PRESERVATION

The lots are sold in the conditions in which they are found (“as is”). The descriptions and illustrations contained in the catalogs, on the website or in any other illustrative material are purely indicative and will not generate any kind of damage to the successful bidders. By appointment, it will be possible to view the lots in the days prior to the auction and thus until the beginning of the same with the aim of examining the authenticity, attribution, state of conservation, origin, type and quality and any defects of the items offered for sale and clarify any compliance with respect to what is indicated in the catalog. By registering and / or participating in the auction, those interested in purchasing a lot acknowledge that they have had the opportunity to examine it in depth, eventually with the advice of a trusted expert, to ascertain all its characteristics.

Nomisma does not guarantee in any way the contents of technical expertise on coins or other objects offered for sale, including by way of example and not limited to: watches, jewels, pens and books, carried out by third parties or entities; such contents will be purely indicative.

After the award, no disputes are allowed regarding the contents of appraisals on coins or other items offered for sale, including by way of example and not limited to: watches, jewelry, pens and books, made by third parties or entities.

In particular and for greater clarification of these General Conditions, with regard to the following objects possibly placed in auction, the following is specified:

a) Watches

The descriptions of the watches have been made by our experts in good faith and conscience but every description, as well as our every opinion, is to be understood as absolutely indicative and does not exempt the potential buyer from direct verification in person according to the said provisions for access to the goods.

Nomisma does not guarantee the correct functioning of the watch even if in the description criteria of reliability and rigor have been kept, listing both merits and defects, evident and otherwise. Each watch is sold in the state of fact and law in which it is found and subsequent complaints on the originality of the various components will not be accepted. Therefore, the final purchaser is advised to carry out a thorough review of the object at authorized centers.

During the sale, for internal and logistic reasons, it will not be possible to examine the watches. Potential bidders are strongly advised to take an appointment with Nomisma before the auction in order to examine the watches of interest directly and possibly with a trusted expert.

Without prejudice to all of the above regarding the condition of the goods and their description, Nomisma is available to send, upon request to be sent at least 7 working days prior to the auction, further photographic or video material as it is available for telephone interviews.

The carats indicated in the goods descriptions are to be understood as estimated and the precise carat weight is not guaranteed.

b) Jewelry

The descriptions of the jewels have been made by our experts in good faith and conscience but every description, as well as our every opinion, is to be understood as absolutely indicative and does not exempt the potential buyer from direct verification in person according to the said provisions for access to the goods.

Potential bidders/buyers are strongly advised to make an appointment with Nomisma before the auction in order to examine the jewels of interest directly and possibly with a trusted expert.

During the sale, for internal and logistic reasons it will not be possible to examine the jewels; each Jewel, in fact, is sold in the state of fact and law in which it is found and subsequent complaints will not be accepted.

Without prejudice to all of the above regarding the condition of the goods and their description, Nomisma is available to send, upon request to be sent at least 7 working days prior to the auction, further photographic or video material as it is available for telephone interviews.

The carats indicated in the goods descriptions are to be understood as estimated and the precise carat weight is not guaranteed.

c) Pens

The description of the Pens has been made carefully but potential bidders/buyers are strongly advised to have a direct view of the said goods in order to ascertain the defects described and their authenticity. Each pen, in fact, is sold in the state of fact and law in which it is found and subsequent claims will not be accepted.

During the sale for internal and logistic reasons it will not be possible to examine the pens.

Nomisma is available to send, upon request to be sent at least 7 working days prior to the auction, further photographic or video material as it is available for telephone interviews to describe the goods.

d) Books

The description of the books has been made carefully but potential buyers/bidders are strongly advised to have a direct view of them in order to ascertain the defects described which may vary according to different opinions. Each book, in fact, is sold in the state of fact and law in which it is found and once the award has been made, no complaints will be taken into consideration regarding deficiencies, defects or classification errors.

During the sale for internal and logistic reasons it will not be possible to examine the books.

Nomisma is available to send, upon request to be sent at least 7 working days prior to the auction, further photographic or video material as it is available for telephone interviews to describe the goods.

Lots offered for sale are to be considered as used antiques and as such not qualifiable as a “product” according to the definition set out in art. 3 lett. e) of the italian D.Lgs 6.09.2005 n. 206 (Consumer Code), referred to here for indicative purposes only but not binding.

2. COMPLAINTS

Unless otherwise provided in these Terms and general Conditions, Nomisma will consider complaints only regarding disputes on the authenticity of the lots, on the existence of serious defects or hidden defects and / or on the non-conformity between the purchased lots and

those described in the auction catalog and available for viewing before the auction. In this regard, it will not be considered a lack of conformity that of which the buyer should have been aware at the time of purchase having had the opportunity to view the lot in the catalog or during the exhibition preceding the sale (ie the defect which he could not ignore using ordinary diligence).

Any complaints must be communicated by registered letter with return receipt within 20 (twenty) calendar days from the auction and in any case before Nomisma spa has made the payment to the transferor. In the event of a dispute, submitted and validated within the prescribed period, any obligation or liability will be limited to reimbursement to the buyer of the sum actually paid by him, excluding any other claim.

Complaints will not be accepted under any circumstances:

(a) for flaws or defects expressly mentioned in the catalog or easily detectable by the photograph of the lot or by viewing before the auction;

(b) relating to multiple lots such as collections or accumulations of any kind;

(c) relating to lots explicitly referred to in the auction catalog with the clause “to be examined”;

(d) inherent to the state of conservation of the lots being the evaluation of the conservation entirely subjective and the sale being subject to the clause “as seen and liked”;

(e) for flaws or defects attributable to the conduct of the buyer following the delivery of the lot.

(f) after 20 days from the auction date.

Nomisma will give written feedback to complaints within 60 days from the receipt.

Nomisma will accept complaints only in the event that, in the opinion of two independent experts appointed by each party, the lot is found to be inauthentic, affected by serious defects or hidden defects and / or not at all compliant with what is described in the auction catalog. In this case, only the refund of the sums paid for the purchase and delivery of the lot will be due to the buyer, any compensation or refund being expressly excluded.

In the event that the customer submits a coin to the grading companies after the auction, the judgment of the latter regarding conservation and in particular regarding, for example, the definitions of CLEANED, DETAILS etc. cannot be contested against Nomisma spa as it does not give the right to terminate the contract.

3. LIMITATION OF LIABILITY

Nomisma assumes no responsibility in relation to any damage that may arise to the buyer, who assumes all risk in relation to any damage that may arise from, or be related to, the purchased goods.

4. PARTICIPATION IN THE AUCTION

To participate the auction in the room, subjects who intend to compete for the award of any lot, must ask for the appropriate “identification number” from Nomisma personnel and communicate their personal details and registered residence, with exhibition and copy of the document of identity and tax code. Nomisma reserves the right to request from the participants in the auction information on general information and bank references, as well as the right, also and not only following these checks, to prohibit unwanted participants from entering the room. If the participant acts in the name and on behalf of another person or entity, a suitable verifiable power of attorney must be presented before the auction is held.

To participate in the “online” and / or “E-live” auction (in both cases also by correspondence or telephone), the participant must sign and send the appropriate form to Nomisma within the starting time of the reference auction, thus accepting to take part in it and undertaking to pay the realized price if the asset is awarded. In any case Nomisma will not be held responsible for non-participation if this form is not received in due time, or if it is not properly filled in. The participant also agrees to check, at the end of the auction, if his offers have been successful, relieving Nomisma of any responsibility in this regard. Complaints due to negligence, lack of clarity or error in the compilation of written offers by correspondence will not be accepted.

Nomisma disclaims any responsibility towards those who participate in the auction in the event of non-execution of the participation due to any misunderstandings that may occur during or before the telephone and / or internet connection.

To participate in the online auction, you must register on the website www.nomismaweb.com; participation can only be made online by accessing the Nomisma website and the award will be made to the highest bidder. The lots, which can be viewed in advance on the Nomisma website and in the related Catalog, are offered for sale at an auction base (estimate) under which they cannot be awarded. The possibility of making bids is limited to a predetermined duration, indicated from time to time, during which it will be possible, at any time, to make a maximum bid for each lot.

Following the award of a lot, the successful bidder will receive the informations necessary for the balance of their purchases and the methods of collection or delivery of the lots. Upon request and at the expense of the successful bidder, Nomisma can arrange home delivery by specialized courier.

The Participant/customer is made fully aware of how Nomisma is required to comply with the national anti-money laundering legislation of San Marino (Law no.82 of June 17, 2008), together with its subsequent amendments and additions, and therefore unconditionally accepts that upon the said legislation the so-called “Adequate Verification” (Adeguata Verifica) is requested, in addition to the delivery of documents and information to the successful bidder; by signing and accepting these Conditions, the Participant also undertakes to do everything necessary so that Nomisma carries out this activity aware of the fact that, even after the award and payment of the price, Nomisma will have the right not to release the goods if the “Adequate Verification “ will not have been completed as required by the law.

In particular, the “Adequate Verification” literally consists of the following:

• identification of the Participant/customer and verification of his identity on the basis of documents, data or information obtained from a reliable and independent source;

• identification of the beneficial owner and adoption of reasonable measures to verify his identity, by using information and data from reliable sources, so that the designated person is certain of the identity of the beneficial owner;

• understanding and acquiring information on the purpose and intended nature of the business relationship or professional service. In any case of a high level of money laundering and terrorist financing risk, the activity of understanding and acquiring information on the intended purpose and nature should also be applied to occasional transactions, other than professional service;

• exercise a constant control of the business relationship, also by carrying out a check on the transactions concluded during this relationship, in order to ensure that they are consistent with the knowledge that the designated subject has of the customer, of his economic activity and his profile risk, including, if necessary, the origin of the funds, and ensure that the documents, data or information held are kept up to date. In the presence of a high risk of money laundering and terrorist financing, the designated subject must carry out, with increased frequency, a review of the documents, data and information previously obtained and, if necessary, initiate further investigations on the client’s operations.

Nomisma’s auctions are not subject to the right of withdrawal as they are preceded by the display of the lots that can be viewed before bidding, at the San Marino headquarters.

For participation in auctions, in any of the aforementioned methods, Nomisma reserves the right at its own discretion to ask the participant, who unconditionally accepts with the registration, the release of suitable guarantees to allow the participant to be able to formulate offers for the purpose the award of an asset subject to the auction. It also reserves the right to refuse offers from unknown or unwelcome buyers, unless a deposit is left to fully cover the price of the desired lots or other adequate guarantee is provided. The person who has secured the offer and who fails to win the lot (s) will in no case be able to claim other sums beyond the amount of the deposit itself, expressly renouncing as of now any action in this regard. For auctions in the hall, Nomisma reserves the right to deny anyone, at its discretion, entry to its premises and participation in the auction. Following the non-payment or delayed payment by a buyer of a lot awarded to him, Nomisma may refuse any offer made by him or by his representative in the course of subsequent auctions.

5. OFFERS

Nomisma has the right to withdraw from the auction any goods put up for sale and also has the right, at its sole discretion, to combine or separate the lots and to vary the sale order, provided that the lots are not put up for auction before the expected date. The Auctioneer has the right to accept both offers from the public present and those of people not present, or by telephone, by correspondence or online, provided that they are communicated prior to the auction in the forms established for the auction itself and can be found in the relative regulations, as regulated above.

The auction starting price correspond to the estimation indicated for each lot; bids lower than that estimate value cannot be accepted in any way.

The minimum raises are regulated by the Auctioneer of the sale. The award of the assets is made at the best bidder, with a specific declaration by the Auctioneer which will be valid as acceptance of the bid, proposed by the participant in the auction. For the same value, the order of arrival will be taken into account. Participants in the mail order auction can inquire about the outcome of their bids by calling 0549/904012, starting three working days after the auction has closed. Nomisma spa assumes no responsibility in informing customers of the outcome of their offers. Where a dispute arises about the award, the disputed property, at the sole discretion of the Auctioneer, may be withdrawn from the auction, or put back up for auction in the same session, on the basis of the last bid collected.

Nomisma reserves the right to refuse offers from, or attributable to, subjects who have not previously duly honored pecuniary obligations, including as compensation for Nomisma itself.

It should be noted that the estimated values indicated in the catalog are expressed in euros and constitute a simple advice.

6. AUCTION RIGHTS

To the hammer price, which will take place on the third call, auction rights are to be added in an amount equal to 21,63% (twenty-one point sixty-three). Any further charges or taxes relating to the purchase will in any case be borne by the successful bidder.

7. DELIVERY OF THE AWARDED LOTS AND PAYEMENT

The awarded lots must be paid and collected by the buyer no later than 24 hours after the award, an essential deadline for all legal purposes. The collection must take place at the Nomisma headquarters by and at the expense of the successful bidder. Nomisma will be obliged to deliver the awarded assets only after successful payment of the full amount to which the lot was awarded by the buyer plus the auction rights. At its discretion, Nomisma may ask the buyer to pay a deposit to finalize the award, on the same day of the auction. From the award to the withdrawal, the goods will be in storage at the exclusive risk of the buyer.

Payment can be made in cash, provided that it is not equal to or exceeds the legal amount provided for by current legislation, by bank draft made out to Nomisma S.p.a., by bank transfer to the bank account that will be communicated at the time of the award. In the latter case, the payment will be considered valid and the lot will be delivered only with successful completion and once the amount is irrevocably credited to Nomisma’s bank account.

Shipments by Post of the awarded goods will be processed only after advance payment; the goods will travel at the expense, risk and peril of the customer. For invoices not paid within 30 days, interest will be charged at the statutory rate increased by 7% per annum. The buyer is required to observe any customs laws and incur the related costs, including packaging costs, which are listed below for each shipment, unless otherwise communicated in writing by Nomisma:

- up to euro 300.00 packaging expenses euro 15.00 + 1% of the value of the receipt for insurance (Italy);

- up to euro 300.00 packaging expenses euro 25.00 + 1% of the value of the receipt for insurance (rest of the world);

- above euro 300.00 packaging costs euro 20.00 + 1% of the value of the receipt for insurance (Italy);

- above euro 300.00 packaging costs euro 35.00 + 1% of the value of the receipt for insurance (rest of the world);

- for amounts over € 3,000.00 the costs will be calculated according to the type of shipment.

Nomisma will take care of the shipment of the awarded lots in the best possible way, always remaining the risk borne by the customers who must provide precise instructions for the shipment itself, bearing in mind that San Marino is not an EU country and therefore considering all current customs and postal regulations. By way of example, it should be noted that it is not possible to ship by registered mail to the following countries, among others: Great Britain, Germany, Albania, Canada, USA and Arab countries in general. For Great Britain, Germany, Canada, USA, Nomisma will take out private insurance without any commitment or liability

It is not possible to ship with insurance even by courier in Arab countries in general. In the event of the issuance of a T2 customs document, customers are required to pay import customs duties as a deposit; this sum will be returned when the customs document is closed. Customers are requested to inquire in advance about these customs and postal provisions before placing the purchase order. It is dutifully specified that FEDEX and DHL do not collect coins in Italy or in San Marino.

In the event that the buyer does not present himself for the collection/withdrawal of the lots within the terms established above and fails to pay the entire amount due within the essential deadline for all purposes of the law provided for by these General Conditions, or in the event he presents himself but does not pay in whole or in part, the total amount due within the terms set out in these General Conditions, Nomisma will be entitled, at its discretion, without prejudice to any further legal rights and remedies to: (i) terminate, in the name and on behalf of the seller, the sale contract, it being understood that in this case Nomisma may ask the successful bidder for compensation, in its own favor and / or in favor of the assignor, for all damages that have arisen, in particular and by way of example, by the lower price achieved in a subsequent sale, by the rights, expenses, charges, including legal ones, borne, also having the right to withhold as damage any advances received on the price, etc .; or (ii) take legal action as a collection agent for the seller to obtain the compulsory execution of the purchase obligation and the payment of the purchase price, plus interest, expenses, charges, and legal fees necessary to obtain the fulfillment of the sales contract. In the event of termination of the contract, Nomisma, at its own discretion, may decide whether to return the asset to the seller, demanding as a penalty from

the successful bidder the amount corresponding to the non-payment of the lost commissions, or to sell the lot through private negotiation. or in subsequent auctions on behalf and at the expense of the successful bidder, except in any case the right to compensation for damages.

Once the term referred to in the first paragraph of this article has elapsed, Nomisma will remain responsible for the custody of the awarded lot(s) towards the successful bidder only and exclusively up to the transfer of ownership and / or delivery to the carrier, the buyer or his duly authorized delegate, without prejudice to his right to request any costs incurred for custody after the aforementioned term.

Any risk for loss or damage to the awarded lot(s) will be transferred to the buyer from the moment of transfer of ownership and / or delivery to the carrier, the buyer or his delegate. The buyer will be able to obtain the delivery of the purchased goods only upon payment to Nomisma of the price and any other inherent commission, cost or reimbursement.

8. SALE WITH RESERVE OF OWNERSHIP

Lots are sold with reserve of ownership and therefore the said ownership will be transferred to the buyer only at the time of full payment of the price due for the sale plus the auction rights. The risk of loss or damage to the lots will be transferred to the buyer upon delivery of the lots. The delivery of the lots sold is in any case subject to the prior full payment by the buyer of the price due and all auction fees.

9.

JURISDICTION

These General Conditions of Sale, exclusively governed by San Marino law and with the express exclusion of the rules of private international law, are tacitly accepted by all parties participating in the auction sale procedure and remain available to anyone who requests them. For any dispute relating to the auction sales activity at Nomisma, the exclusive jurisdiction of the Court of San Marino is established with the express exclusion of any alternative Court.

10. PRIVACY

Nomisma, in its capacity as data controller, informs that the data(s) provided will be used, by paper and electronic means, in order to be able to give full and complete execution to the sales contracts stipulated by the same company, as well as for the pursuit of any other service concerning the purpose of Nomisma Spa. The provision of data is optional, but it is strictly necessary for participation in auctions and for the execution of contracts. Registration for auctions allows Nomisma to send the catalogs of subsequent auctions and other information material relating to its activity.

At its sole discretion, Nomisma has the right to record the auction session in any form and has the right to record any telephone connections.

11. COMMUNICATIONS

Any communication relating to the sale/auction must be made by registered letter with return receipt. addressed to:

Nomisma S.p.a.

Strada Bulumina, 6 47899 Serravalle

San Marino

12. EXCLUSION OF LIABILITY RELATED TO THE TERMS OF SALE CONTAINED IN THE CATALOGS

This General Conditions of Sale, informations and the texts of the catalogs in a language other than the Italian language represent only auxiliary translations without a binding effect. Nomisma assumes no responsibility for the accuracy of such translations.

The Italian text of these General Conditions will be the only one to produce effects between the Parties and may be used overriding any translation; the translation / version in English is a simple convenience for those concerned.

13. MISCELLANEOUS

All copyrights relating to all images, illustrations and written documents, created by or for Nomisma Spa, relating to a specific lot or content of the catalog, are and will remain in the exclusive property of Nomisma Spa. Such contents cannot therefore be used by the buyer and / or any anyone without the prior written consent of Nomisma Spa.

Should one or more clauses of these General Conditions be or become ineffective or invalid for any reason, such ineffectiveness or invalidity will not affect the legal effectiveness of the remaining provisions. The ineffective or invalid provisions will be replaced by provisions suitable for safeguarding as much as possible the intent of the invalid provision.

Participation in the Auction implies full acceptance of these conditions of sale.

Any change or addition to these General Conditions of sale will be invalid if not made in writing.

14. SPECIAL CLAUSES

The bidder declares to have read, understood and expressly approve the extended General Conditions.

CORRISPONDENZE

PER MONETE IN SLAB TRA CONSERVAZIONI INDICATE

CON IL SISTEMA ITALIANO E SCALA SHELDON

Qualità eccezionali

FDC

qFDC

SPL-FDC

SPL+

MS66 – MS70

MS64 – MS65

MS63

MS62

MS61

SPL AU58 – MS60

qSPL

BB-SPL

BB+

AU55

AU53

AU50

BB XF40-XF45

qBB VF35

MB-BB VF30

MB+ VF25

MB VF20

B F12 – F15

ABBREVIAZIONI UTILIZZATE

PF o PR

PL o DPL

SP

* (star)

Identificano le monete “Fondo specchio” e proof.

Identificano le monete “Fondi speculari” o Prooflike. Il DPL ha un contrasto maggiore.

Specimen è un prefisso utilizzato solitamente per le prove o per le monete che subiscono in zecca un particolare trattamento del tondello.

È un giudizio attribuito a monete che si differenziano per particolare bellezza. La stella può essere attribuita a qualsiasi grado Sheldon.

+ Indica un grado di conservazione intermedio tra una numerazione e la successiva.

RD – RB – BN

CAMEO e ULTRA CAMEO

DETAILS

TOP POP o BEST GRADE

Identificano il colore del rame:

RD = rosso

RB = rosso e marrone

BN = marrone

Identificano il contrasto del “Fondo specchio” tra i fondi e i rilievi

Queste monete presentano un grading generico (esempio UNC, AU, XF, VF) senza numero in quanto presentano difetti. Per UNC si intende MS. Il tipo di difetto è sempre indicato come UNC-Cleaned o AU-scratches.

Ogni moneta in slab è registrata in un database gestito dalla società di grading dove è possibile verificare i vari grading ottenuti. Le monete “Best Grade” o “Top Pop” sono gli esemplari censiti che hanno avuto il punteggio più alto e sono di maggiore pregio.

PAGAMENTI / PAYMENTS

Bonifico bancario / wire transfer: Poste Italiane spa, Piazza Saffi 27, 47121 Forlì

IBAN = IT06 L076 0113 2000 0001 0278 471

BIC/SWIFT = BPPIITRRXXX

Oppure bonifico* presso la Banca di San Marino, via III Settembre 252, 47891 Dogana, RSM

IBAN = SM 61 Y 085 400 980 20000 20106058

BIC/SWIFT = MAOISMSM

*Attenzione! Non si tratta di bonifico estero, come chiarito dalla circolare ABI, serie tecnica n. 27, del 27 maggio 2009, e quindi la banca non deve applicare i costi delle operazioni internazionali. Versamento sul c.c.p. 10278471 intestato a Nomisma spa, strada Bulumina 6, 47899 Serravalle (RSM)

From abroad wire transfer: Poste Italiane spa, Piazza Saffi 27, 47121 Forlì

IBAN = IT06 L076 0113 2000 0001 0278 471

BIC/SWIFT = BPPIITRRXXX

ABBREVIAZIONI

D/ Diritto

R/ Rovescio

d. Destra

s. Sinistra

s.d. Senza data

mm Millimetri

Ø Diametro

s.s.z. Senza segno di zecca

÷ Da…a

cfr. Confrontare

q. Quasi

+ Più di

METALLI

AC Acmonital

AG Argento

AL Alluminio

AU Oro

Æ Bronzo o rame

BA Bronzo alluminio

CU Rame

EL Elettro

IT Italma

MA Metallo argentato

MD Metallo dorato

MI Mistura

GRADI di CONSERVAZIONE

NI Nichelio

PB Piombo

PE Peltro

PL Platino

ST Stagno

ZECCHE

B Bologna

BI Birmingham

F Firenze

G Genova

M Milano

N Napoli

OM Strasburgo

R Roma

T Torino

V Venezia

KB Berlino

FS - Fondo specchio - Flan bruni - Proof - Polierte Platte

FDC - Fior di conio - Fleur de coin

- Uncirculated - Stempelglanz

SPL - Splendido - Superbe - Extremely fine - Vorzüglich

BB - Bellissimo - Très beau - Very fine - Sehr schön

MB - Molto bello - Beau - Fine - Schön

B - Bello - Très bien conservè - Good fine - Sehr gut erhalten

D - Discreto - Bien conservè - Discret - Gut erhalten

IL PREZZO DI PARTENZA, INDICATO IN EURO, È COSTITUITO DALLA STIMA INDICATA A FIANCO DI CIASCUN LOTTO E NON SI ACCETTANO OFFERTE INFERIORI.

A seguito dell’entrata in vigore nella Repubblica di San Marino della legge n. 194/2010, sui SOLI diritti d’asta sarà applicata l’imposta del 3% sul 21% (cioè lo 0,63% sull’importo dei lotti). Tale imposta è applicabile soltanto nei confronti di privati e non dei titolari di partita IVA.

VI INFORMIAMO CHE IL NOSTRO PROGRAMMA ON LINE DI GESTIONE DELLE ASTE NON PERMETTE DI EFFETTUARE I RILANCI A PIACERE PER CUI TALVOLTA LE

VOSTRE OFFERTE CHE CI ARRIVERANNO PER POSTA O FAX O MAIL POTRANNO

ESSERE LEGGERMENTE ARROTONDATE AL RIALZO.

CONTATTATECI PER OGNI INFORMAZIONE.

1 CELTI GRAN BRETAGNA Corieltavi. - Statere uniface, tipo “South Ferriby” (seconda metà del I sec. a.C.) Cavallo stilizzato - Van Arsdell 837 Elettro (g 5,36) Bella colorazione rossastra

2

CELTI GRAN BRETAGNA Durotriges - Statere tipo “Cranborne Chase” in argento (seconda metà del I sec. a.C.) Testa stilizzata a d. - R/ cavallo stilizzato a s. - Van Arsdell 1235 AG (g 5,71)

3 CELTI GALLIA Lémovices. Statere in eletto (120-70 a.C.) Testa a d. - R/ Cavallo a d. - DT. 3407 EL (g 6,01)

4

CELTI NORD GALLIA CISALPINA Insubri - Dracma (I sec. a.C) Testa femminile a d. - R/ Leone stilizzato a d. - Pautasso 199 e segg. AG (g 3,41) Ossidazioni al D/ qSPL/SPL 100

5 HISPANIA Celtiberi - Obulco (Porcuna) - Asse - Testa femminile a d. - R/ Aratro e spiga di grano - ACIP. 2216 AE (g 11,30) qSPL 250

6 CALABRIA Taranto - Didramma (circa 272-240 a.C.) Cavaliere a s., sotto ΛYKI/ NOΣ, ΣY sopra - R / TA-PAΣ, Taras su delfino a s. - HN Italy 1025. Vlasto 838 AG (g 6,32) qSPL 100

7 BRUTTIUM Lokri Epizephryioi - Statere (circa 325-317 a.C.) Pegaso in volo a s.R/ Testa elmata di Atena a s - Calciati 12 AG (g 8,61)

8 SICILIA Siracusa - Decadramma in oro o 50 Litrai (circa 317-311 a.C. - Testa di Apollo a s. - R/ Biga a d. - Gulbenkian I-327 (stessa coppia di coni); SNG ANS-551 (stessa coppia di coni) AU (g 4,27) RR Piccole limature sul bordo

ACARNANIA Leukas - Statere (circa 350 a.C.) Pegaso in volo a d. - R/ Testa elmata di Atena a d., dietro, erma - Calciati 102/3 AG (g 8,42) Graffiti al R/

ACARNANIA Leukas - Statere (c.350-320 a.C.) Pegaso in volo a d. - R/ Testa elmata di Atena a s., a s. Caduceo - Calciati 92 AG (g 8,43)

Leukas - Statere (c.320-280 a.C.) Pegaso in volo a s. - R/ Testa elmata di Atena a s., a s. - Calciati 132 AG (g 8,58)

ACARNANIA Leukas - Statere (c.320-280 a.C.) Pegaso in volo a d. - R/ Testa elmata di Atena a d., a s. anfora - Calciati 128 AG (g 8,57)

Leukas - Statere (c.320-280

Corinto - Statere (Circa 375-300 a.C.) Pegaso in volo a s. - R/ Testa elmata di Atena a s., a s. A e ape - Calciati, Pegasi 398 AG (g 8,56)

CORINTIA Corinto - Statere (Circa 345-307 a.C.) Pegaso in volo a s. - R/ Testa elmata di Atena a s., I, dietro, gallo - Calciati 423 AG (g 8,56)

CORINTIA Corinto - Statere (Circa 345-307 a.C.) Pegaso in volo a s. - R/ Testa elmata di Atena a d., I, dietro, pesce - Calciati 158 AG (g 8,53)

ATTICA Atene - Tetradracma (479-404 a.C.) Testa elmata di Atena a d. - R/ Civetta stante di fronte - SNG COP. 32 e segg. AG (g 16,55) Bellissimo esemplare di ampio modulo per questo tipo di moneta e rarissimo con la cresta dell’elmo completa

ATTICA Atene - Tetradracma (479-404 a.C.) Testa elmata di Atena a d. - R/ Civetta stante di fronte - SNG COP. 32 e segg. AG (g 17,51)

ATTICA Atene - Tetradracma (479-404 a.C.) Testa elmata di Atena a d. - R/ Civetta stante di fronte - SNG COP. 32 e segg. AG (g 17,15)

21 SIRIA - REGNO SELEUCIDE Antiochos VII Euergetes (138-129 a.C) Tetradramma (Tyre, datato all’anno 183, 130-129 a.C) Testa diademata a d. - R/

ΑΝΤΙΟΧΟΥ, aquila stante a s. - SC 2109.11b; HGC 9, 1074 AG (g 13,82) Leggere ossidazioni al R/

22 SKYTHIA, Geto-Dacians. Koson (I sec. a.C.) Statere aureo - Iliescu 1; RPC I 1701A; HGC 3, 2049 AU (g 8,46) R Esemplare di ottima qualità, dal metallo lucente e di gran freschezza.

23 ZEUGITANIA Cartagine - Statere (310-290 a.C.) Testa di Tanit a s. - R/ Cavallo stante a d., sotto, quattro globetti - SNG Copenhagen 1236 EL (g 7,00) Piccole screpolature al bordo, graffietto nel campo del R/ qSPL 1.200

24 ZEUGITANIA Cartagine - Statere (310-290 a.C.) Testa di Tanit a s. - R/ Cavallo stante a d. - SNG Copenhagen 1236; Jenkins/ Lewis 224 AU (g 7,52)

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Anonime - Didramma (275-270 a.C.) Testa di Apollo a s. - R/ Cavallo rampante a d. – B. 6; Cr. 15/1 AG (g 7,18) RR Graffietti e colpetti

Anonime - Didramma (225-212 a.C.) Testa di Giano - R/ Giove su quadriga a d., sotto, ROMA in incuso – B. 23; Cr. 30 AG (g 6,65)

Anonime - Vittoriato (dopo il 211 a.C.) Testa di Giove a d. - R/ La Vittoria incorona un trofeo – B. 9; Cr. 53/1 AG (g 3,00)

Anonime - Quinario (dopo il 211 a.C.) Testa elmata di Roma a d. - R/ I Dioscuri a cavallo a d. - Cr. 44/6 AG (g 1,97) In slab NGC Ch XF Strike 5/5; Surface 3/5 2167918

Anonime - Oncia (211-208 a.C., Luceria) Testa elmata di Roma a d. - R/ Prora a d. - Cr. 97/7c AE (g 3,86)

30 Acilia – Man. Acilius Glabrio - Denario (49 a.C.) Testa della Salute a d. - R/ La Salute stante a s. – B. 8; Cr. 442/1 AG (g 4,00) Due contromarche (?) sulla guancia al D/ ma splendido esemplare dal metallo lucente

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Antia - C. Antius C. f. Restio - Denario (47 a.C.) Testa del tribuno Restio a d. - R/ Ercole andante a d. – B. 1; Cr. 455/1 AG (g 3,84) R

32 Antonia - Q. Antonius Balbus - Denario (83-82 a.C.) Testa di Giove a d. - R/ La Vittoria su quadriga a d. – B. 1; Cr. 364/1 AG (g 3,94) Delicata patina iridescente

33 Antonia - Q. Antonius Balbus - Denario (83-82 a.C.) Testa di Giove a d. - R/ La Vittoria su quadriga a d. – B. 1; Cr. 364/1 AG (g 4,14) Delicata patina

34 Antonia - Q. Antonius Balbus - Denario (83-82 a.C.) Testa di Giove a d. - R/ La Vittoria su quadriga a d. – B. 1; Cr. 364/1 AG (g 3,59) Un poco poroso al R/

35 Calpurnia – L. Calpurnius Piso Frugi - Denario (90 a.C.) Testa di Apollo a d. - R/ Cavaliere al galoppo a d. con ramo di palma, sotto, ROMA in monogramma – B. 12; Cr. 340/1 AG (g 3,93) Piccola ossidazione nera al R/, delicata patina iridescente

36 Calpurnia – L. Calpurnius Piso Frugi - Denario (90 a.C.) Testa di Apollo a d. - R/ Cavaliere al galoppo a d. con ramo di palma, sotto, ROMA in monogramma – B. 12; Cr. 340/1 AG (g 3,94)

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Cassia – L. Cassius Longinus - Denario (63 a.C.) Testa di Vesta a s. – R/ Cittadino votante a s. – B. 10; Cr. 413/1 AG (g 3,95) Un minimo graffietto sulla guancia al D/ ma splendido esemplare dal metallo lucente

Cassia – L. Cassius Q. f. Longinus - Denario (78 a.C.) Testa di Bacco a d. – R/ Testa di Libera a d. – B. 6; Cr. 386/1 AG (g 4,13) Graffietti al D/

39 Didia – Titus Didius - Denario (55 a.C.) Testa della Concordia a d. - R/ La Villa Pubblica sostenuta da arcate e colonne – B. 1; Cr. 429/2 AG (g 4,00) R Leggermente poroso, minimi graffietti al D/

40 Furia – L. Furius Cn. F. Brocchus - Denario (63 a.C.) Testa di Cerere a d. - R/ Sedia curule tra due fasci di verghe – B. 23; Cr. 414/1 AG (g 3,85)

41 Junia – M. Junius Brutus - Denario (54 a.C.) Testa della Libertà a d. – R/ Il console andante a s. con dei littori – B. 31; Cr. 433/1 AG (g 3,84) In slab NGC AU Strike 4/5; Surface 4/5 8229857-009

42 Marcia – M. Marcius Mn. f. - Denario (134 a.C.) Testa di Roma a d. - R/ La Vittoria su biga a d., sotto, spiga di grano – B. 8; Cr. 245/1 AG (g 3,89) Minimi graffietti di pulitura al D/, altrimenti bell’esemplare

43 Marcia – L. Censorinus - Denario (82 a.C.) Testa di Apollo a d. - R/ Il satiro Marsia – B. 24; Cr. 363/1 AG (g 3,85)

44 Memmia – L. Memmius - Denario (109-108 a.C.) Testa di Apollo a d. - R/ I Dioscuri stanti – B. 1; Cr. 304/1 AG (g 3,89) Colpetto al bordo

45 Naevia – C. Naevius Balbus - Denario (79 a.C.) Testa di Venere a d. - R/ La Vittoria su triga a d. – B. 6; Cr. 382/1 AG (g 4,00) Contromarca al D/

46 Naevia – C. Naevius Balbus - Denario (79 a.C.) Testa di Venere a d. - R/ La Vittoria su triga a d. – B. 6; Cr. 382/1 AG (g 3,58) Macchia al D/, mancanze al bordo ed una modesta porosità

47 Petillia – Petillius Capitolinus - Denario (43 a.C.) Tempio a sei colonne – R/ Aquila ad ali spiegate – B. 2; Cr. 487/2a AG (g 3,61) R Splendido esemplare con nitidi dettagli!

48 Pinaria – Pinarius Natta - Denario (149 a.C.) Testa di Roma a d. - R/ La Vittoria su biga a d. – B. 1; Cr. 208/1 AG (g 4,01)

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49 Postumia – D. Postumius Albinus Bruti f. - Denario (48 a.C.) Testa della Pietà a d. - R/ Due mani strette intorno a caduceo – B. 10; Cr. 450/2 AG (g 4,08) Minimi graffietti al D/ ma bell’esemplare

50 Sergia – M. Sergius Silus - Denario (116-115 a.C.) Testa di Roma a d. - R/ Cavaliere a s. con la spada sguainata – B. 1; Cr. 286/1 AG (g 3,77) Graffietti al D/, bella patina

51 Servilia – C. Servilius - Denario (57 a.C.) Testa di Flora a d. - R/ Due guerrieri affrontati – B. 15; Cr. 423/1 AG (g 3,71)

52 Cesare († 44 a.C.) Aureo (46 a.C.) Busto velato a d. - R/ A HIRTIVS PR, strumenti sacrificali - Cr. 466/1 AU (g 8,07)

53 Cesare († 44 a.C.) Dupondio (46-45 a.C,.) Busto della Vittoria a d. - R/ Minerva andante a s. con un trofeo - Cr. 476/1 - RPC 601 AE (g 15,55) Piccole screpolature al D/ ma bell’esemplare dalla spessa patina verde qSPL 700

54 Marco Antonio e Ottavia - Cistoforo (Efeso, nella Ionia, 39 a.C.) Teste accollate a d. - R/ Dioniso stante a s. su cista Mistica - RPC 2202 AG (g 11,61) MB 200

55 Marco Antonio e Ottavia - Cistoforo (Efeso, nella Ionia, 39 a.C.) Testa laureata a d. in corona - R/ Cista mistica con la testa di Ottavia sopra - RPC 2201 AG (g 11,79) Screpolatura al D/

56 Ottaviano - Denario (autunno 32-estate 31 a.C., zecca incerta, forse Roma) Busto della Pace a d. - R/ CAESAR DIVI • F, Ottaviano stante a d. con la mano destra alzata - RIC 253 AG (g 3,93) R BB+/BB 500

MONETE

57 Augusto (27 a.C.-14 d.C.) Dupondio - Testa radiata a s. - R/ PROVIDENT, altareRIC 81 AE (g 10,76)

58 Augusto (27 a.C.-14 d.C.) Cistoforo (Efeso, circa 25-20 a.C.) Testa a d. - R/ Capricorno con cornucopia in corona d’alloro - RIC 480. RPC 2213 AG (g 12,01)

59 Augusto (27 a.C.-14 d.C.) Cistoforo (Pergamo, circa 19-18 a.C.) Testa a d. - R/ Il tempio di Marte Ultore - RIC 507. RPC 2220 AG (g 11,58)

60 Augusto (27 a.C.-14 d.C.) Dupondio (Nemausus) Teste contrapposte di Augusto e Agrippa - R/ Coccodrillo incatenato ad una palma - RPC 525 AE (g 12,83)

61 Augusto (27 a.C.-14 d.C.) Dupondio (Narbona) Testa a d. - R/ Prua a d. - (RPC 518) AE (g 16,22)

62 Tessera - Nave - R/ NA YMA XIA - PB (g 3,77 - Ø 18 mm)

63 Livia (moglie di Augusto) Asse di Oea, Syrtica (circa 22/3-29) Busto a d. - R/ Busto elmato di Minerva a s. - RPC I 835 AE (g 12,75)

64 Tiberio (14-37) Sesterzio - Due cornucopie decussate con teste di fanciulli e caduceo al centro - R/ SC nel campo - RIC 42 AE (g 26,92) Piccole screpolature ma bellissimo esemplare con una gradevole

65 Tiberio (14-37) Sesterzio - Due cornucopie decussate con teste di fanciulli e caduceo al centro - R/ SC nel campo - RIC 42 AE (g 25,94) Forse una contromarca abrasa nel campo del R/ ma ancora un piacevole esemplare

66 Agrippa (morto nel 12 a.C.) Asse - Testa a s. - R/ Nettuno stante di fronte - RIC 58 AE (g 11,13) Difetto (?) di conio sul collo al D/

67 Agrippina (madre di Caligola) Sesterzio - Busto a d. - R/ S C nel campo - RIC 102 AE (g 28,76) Patina probabilmente rifatta ma comunque un bellissimo esemplare e con un ritratto integro e di alto rilievo

68 Druso Caesar (19-23) Dupondio - PIETAS, testa velata di Lievia a d. - R/ DRVSVS CAESAR TI AVGVSTI F TR POT ITER, S C nel campo - RIC 43 AE (g 13,86) Splendido ritratto

69 Tiberio (14-37) Dupondio - SALVS AVGVSTA, busto della Salute a d. - R/ S C nel campo - RIC 47 AE (g 14,31)

70 Caligola (37-41) Asse – Testa a s. – R/ Vesta seduta a s. – RIC 38 AE (g 11,07) Campi leggermente toccati ma bellissimo esemplare

71 Claudio (41-54) Aureo (Lugdunum) Testa laureata a d. - R/ PACI AVGVSTAE, Nemesis andante a d., di fronte, un serpente - RIC 46 AU (g 7,89)

72 Claudio (41-54) Asse - Testa a s. - R/ La Libertà stante a d. - RIC 97 AE (g 10,81) In slab NGC Ch. VF Strike 5/5; Surface 2/5 - Smoothing 2167891-010 con indicazione ex CNG E-68 (7/2003), 259.

73 Antonia (madre di Claudio) Asse - Testa a d. - R/ Claudio stante a s. - RIC 92 AE (g 12,90) R Patina mancante nel R/

(54-68) Aureo - Testa laureata a d. - R/ AVGVSTVS GERMANICVS, Nerone stante di fronte con vittoriola - RIC 46 AU (g 7,38) Modesti depositi al R/

74 Nerone
75 Nerone (54-68) Aureo - Testa a d. - R/ EX S C in corona d’alloro - RIC 11 AU (g 7,62) Modesti depositi al D/
76 Nerone (54-68) Aureo -Testa laureata a d. - R/ IANVM CLVSIT PACE P R TERRA MARIQ PARTA, il Tempio di Giano - RIC 50 AU (g 7,18) R

77 Nerone (54-68) Denario -Testa laureata a d. - R/ La Salute seduta a s. - RIC 60 AG (g 2,82) Frattura del tondello

78 Nerone (54-68) Quinario attribuito a Caesarea di Cappadocia - Testa laureata a d.R/ Nike seduto a d. - cfr. R.I.C. 617. RPC 3645 AG (g 1,82)

79 Nerone (54-68) Sesterzio (Lugdunum) Testa laureata a d. - R/ L’Annona stante a d. di fronte a Cerere seduta - RIC 494 AE (g 25,92) Poroso

80 Nerone (54-68) Sesterzio - Testa laureata a d. - R/ Il tempio di Giano - RIC 270 AE (g 26,20) Esemplare con bellissimo

81 Nerone (54-68) Sesterzio - Testa laureata a d. - R/ Arco trionfale - RIC 147 AE (g 28,65) Splendido esemplare con nitidi dettagli

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Nerone (54-68) Dupondio (Lugdunum) Testa laureata a d. - R/ La Sicurezza seduta a d. - RIC 191 AE (g 13,12) R

Nerone (54-68) Dupondio (Lugdunum) Testa radiata a d. - R/ La Vittoria andante a s.RIC 379 AE (g 12,22) Modeste screpolature al R/ ma bell’esemplare dai rilievi intatti

84 Nerone (54-68) Asse - Testa laureata a s. - R/ Il tempio di Giano - RIC 348 AE (g 12,25) Molto raro col ritratto a sinistra

85 Diva Poppaea e Diva Claudia (morte nel 65 e nel 63) AE di JUDAEA. Caesaraea Panias - DIVA POPPAEA AVG Statua della Diva Poppaea seduta a s. in tempio - R/. DIVA CLA[VD NER F] Statua della Diva Claudia stante a s. in tempio - Meshorer 354. RPC I 4846 AE (g 5,00) R Unica fonte da cui si evidenzia che Poppaea aveva avuto una figlia di nome Claudia morta prematuramente. Bellissimo esemplare per questo tipo di moneta

86 Galba (68-69) Sesterzio -Testa laureata a d. - R/ La La Libertà stante a s. - RIC 309 AE (g 27,72) Bellissimo esemplare di ampio modulo centrato

87 Galba (68-69) Sesterzio -Testa laureata a d. - R/ La Concordia seduta a s. - RIC 344 AE (g 26,66) Piccoli restauri

88 Galba (68-69) Sesterzio -Testa laureata a d. - R/ La Concordia seduta a s. - RIC 344 AE (g 26,69) Piccoli ritocchi nei campi

89 Otone (69) Tetradramma di Alessandria in Egitto - Testa laureata a d. - R/ Eleutheria stante a s. - RPC 5359 MI (g 9,00) In slab NGC Ch VF Strike 4/5; Surface 2/5 2167888-024.

90 Vitellio (69) Sesterzio - Testa laureata a d. - R/ La Pace stante a s. - RIC 157 AE (g 25,10) RR Fondi leggermente porosi ma esemplare da coni di magnifico stile con un poderoso ritratto di Vitellio

91 Vespasiano (69-79) Aureo - Testa laureata a d. - R/ Tempietto - RIC 550 AU (g 7,20)

92 Vespasiano (69-79) Denario - Testa laureata a d. - R/ La Pace seduta a s. - RIC 772 AG (g 3,30)

93 Vespasiano (69-79) Sesterzio - Testa laureata a d. - R/ Roma stante a s. - RIC 190 AE (g 24,77) Bell’esemplare

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Vespasiano (69-79) Sesterzio - Testa laureata a d. - R/ S P Q R / OB / CIVES / SERVATOS, scritta in corona - RIC 211 AE (g 27,15) Piccole screpolature al D/ ma bell’esemplare

Vespasiano (69-79) Dupondio - Testa radiata a d. - R/ Roma seduta a s. - RIC 279 AE (g 14,00) Splendido esemplare

96 Tito (79-81) Emidracma di Cesarea in Cappadocia – Testa laureata a d. – R/ La Vittoria andante a d. – RPC 1661 AG (g 1,53) Screpolatura al R/

97 Tito (79-81) Sesterzio - R/ PAX AVGVSTI, la Pace stante a s. - RIC 423 AU (g 23,55) Bel ritratto, piccola screpolatura al D/

98 Domiziano (81-96) Quinario – Testa laureata a d. – R/ La Vittoria andante a d. – RIC 117 AG (g 1,71) RR Bella patina di vecchia raccolta. qSPL 300

99 Nerva (96-98) Denario - Testa laureata a d. - R/ La Libertà stante a s. - RIC 19 AG (g 3,30) In slab NGC Ch VF Strike 3/5; Surface 2/5 2167918-016 “Brushed” Ch VF 150

100 Nerva (96-98) Sesterzio - Testa laureata a d. - R/ La Fortuna stante a s. - RIC 83 AE (g 23,26) Modesti ritocchi nei campi

101 Nerva (96-98) Asse - Testa laureata a d. - R/ La Fortuna stante a s. - RIC 60 AE (g 11,24)

102 Traiano (98-117) Denario – Busto laureato a d. – R/ Genio stante di fronte – RIC 184 AG (g 3,18) Frattura del tondello ma splendido esemplare dai rilievi intatti

103 Traiano (98-117) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ La Pace seduta a s.– RIC 432 AE (g 27,14) Pesanti ritocchi al R/

104 Traiano (98-117) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ L’Annona stante di fronte –RIC 459 AE (g 26,33) Screpolature diffuse

105 Traiano (98-117) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ La Pace seduta a s. – RIC 455 AE (g 25,02)

106 Traiano (98-117) Dupondio – Busto radiato a d. – R/ L’imperatore andante a d. tra due trofei – RIC 676 AE (g 14,12) Minimi ritocchi e ossidazioni al R/

107 Traiano (98-117) Dupondio – Busto radiato a d. – R/ Divinità fluviale seduta a s., sotto, AQVA TRAIANA – RIC 464 AE (g 10,37) RR Striature al D/ ma ottimo esemplare con bella patina verde lucente e bei dettagli al R/. Soggetto raro ed affascinante

108 Traiano (98-117) Asse – Busto laureato a d. – R/ L’Annona stante a s. – RIC 500 AE (g 14,00)

109 Traiano (98-117) Semisse – Busto laureato a d. – R/ Lupa stante a d. – RIC 691 AE (g 3,71) Bellissimo esemplare dalla patina verde compatta

110 Traiano (98-117) Semisse coniato a Roma per la circolazione in Siria - Busto laureato a d. - R/ S C in corona d’alloro RIC 649 AE (g 9,33) Patina di deserto forse artificiale ma bell’esemplare

111 Adriano (117-138) Aureo - Busto a d. - R/ La Fedeltà stante a d. - RIC 241 AU (g 7,00) RR

112 Adriano (117-138) Denario - Testa laureata a d. - R/ La Salute seduta a s. - RIC 198 AG (g 3,28) In slab NGC Ch XF Strike 3/5; Surface 2/5 2167918-018 “Scuff. Scratches. Flan flaw.”

113 Adriano (117-138) Denario - Testa laureata a d. - R/ La Pace seduta a s. - RIC 595 AG (g 3,44) Splendido esemplare dalla patina di vecchia raccolta, bel modulo largo

114 Adriano (117-138) Denario - Testa laureata a d. - R/ Minerva stante a d. - RIC 330 AG (g 3,55)

115 Adriano (117-138) Denario - Testa laureata a d. - R/ Stella e crescente lunare - RIC 865 AG (g 3,29)

116 Adriano (117-138) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ L’imperatore stante di fronte a Roma – RIC 158 AE (g 24,00) Ritoccato

117 Adriano (117-138) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ La Sicurezza seduta a s. – RIC 238 AE (g 29,27)

118 Adriano (117-138) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ Roma seduta a s. – RIC 561 AE (g 24,56)

119 Adriano (117-138) Asse (o dupondio?) – Testa laureata a d. – R/ RESTITVTORI HISPANIAE, l’imperatore di fronte alla Spagna genuflessa – RIC 1863 AE (g 14,62) RR Esemplare di conservazione eccezionale, una splendida moneta!

120 Adriano (117-138) Asse – Busto a d. – R/ L’Imperatore a cavallo a d. – RIC 717 AE (g 12,81)

121 Sabina (moglie di Adriano) Denario – Busto diademato a d. – R/ La Concordia seduta a s. – RIC 2501 AG (g 3,25) Minima screpolatura al D/ ma bell’esemplare dalla delicata patina

122 Sabina (moglie di Adriano) Sesterzio – Busto diademato a d. – R/ Cerere seduta a s. – RIC 2493 AE (g 26,71) Porosità superficiale

123 Elio (136-138) Asse – Testa a d. – R/ La Speranza stante di fronte – RIC 1065 AE (g 9,90) Piccole screpolature diffuse ma piacevole esemplare e di bella qualità, splendido ritratto

124 Antonino Pio (138-161) Denario - Busto laureato a d. - R/ La Salute stante a a s.RIC 181 AG (g 3,49)

125 Antonino Pio (138-161) Denario - Busto laureato e drappeggiato a d. - R/ La Vittoria stante a a s.. - RIC 111 AG (g 3,39) Delicata patina iridescente

126 Antonino Pio (138-161) Denario di consacrazione – Busto a d. – R/ Colonna – RIC 439 AG (g 3,51)

127 Antonino Pio (138-161) Sesterzio – Testa laureata a d. – R/ La Felicità stante a s. con un capricorno nella mano d. – RIC 770 AE (g 25,57)

128 Antonino Pio (138-161) Sesterzio - Testa laureata a d. - R/ La Fedeltà stante a s. con due insegne militari - RIC 943 AE (g 25,25) In slab NGC Ch VF Strike 5/5; Surface 3/5 2167920-021.

129 Antonino Pio (138-161) Sesterzio - Testa laureata a d. - R/ La Fedeltà stante a d. con cesto di frutti e spighe - RIC 716 AE (g 27,82)

130 Antonino Pio (138-161) Asse – Testa laureata a d. – R/ Cerere stante a s. – RIC 830 AE (g 13,64) Bellissimo esemplare di elevato peso

131 Faustina I (moglie di Antonino Pio) Denario - Busto a d. - R/ Pavone andante a d.RIC 384 AG (g 3,43)

132 Faustina I (moglie di Antonino Pio) Sesterzio – Testa velata a d. – R/ La Pietà stante a s. – RIC 1146 AE (g 29,62) Esemplare di elevato peso

133 Marco Aurelio (161-180) Denario - Testa a d. - R/ L’Onore stante a s. - RIC 429 AG (g 3,24)

134 Marco Aurelio (161-180) Sesterzio - Testa a d. - R/ La Fortuna stante a s. - RIC 1338 AE (g 21,69) Bellissimo esemplare dagli alti rilievi

135 Marco Aurelio (161-180) Sesterzio di consacrazione - Testa a d. - R/ Aquila su altare a d. - RIC 657 AE (g 21,55) Bell’esemplare

136 Marco Aurelio (161-180) Sesterzio di consacrazione - Testa a d. - R/ Pira funerariaRIC 662 AE (g 23,47) Poroso

137 Faustina II (moglie di Marco Aurelio) Denario - Busto velato a d. - R/ Faustina sacrificante a s. - RIC 742 AG (g 3,39) Bella patina

138 Faustina II (moglie di Marco Aurelio) Sesterzio - Busto diademato a d. - R/ Due fanciulli seduti su trono - RIC 1665 AE (g 23,32) Bellissimo esemplare, bella patina e perfetta centratura

139 Faustina II (moglie di Marco Aurelio) Sesterzio - Busto a d. - R/ Diana stante a d. - RIC 1630 AE (g 22,87) Modesti ritocchi e qualche piccola corrosione al R/ ma comunque un bellissimo esemplare, ideale per una galleria di ritratti romani

140 Faustina II (moglie di Marco Aurelio) Sesterzio - Busto a d. - R/ La Fecondità stante a s. - RIC 1635 AE (g 21,55) Patina verde artificiale

141 Faustina II (moglie di Marco Aurelio) Sesterzio - Busto a d. - R/ Cibele seduta a d. - RIC 1663 AE (g 22,10)

142 Faustina II (moglie di Marco Aurelio) Sesterzio – Busto a d. – R/ Faustina II stante a s. con fanciulli – RIC 1649 AE (g 24,21) Leggermente ritoccato ma comunque un bell’esemplare

143 Lucio Vero (161-167) Denario - Testa a d. - R/ Marte stante a d. - RIC 515 AG (g 3,51)

144 Lucilla (moglie di Lucio Vero) Denario - Busto a d. - R/ La Concordia seduta a s.RIC 757 AG (g 3,26)

145 Lucilla (moglie di Lucio Vero) Sesterzio - Busto a d. - R/ La Pietà stante a s. - RIC 1756 AE (g 33,21) Di peso molto elevato

146 Commodo (180-192) Quinario – Busto laureato a d. – R/ La Vittoria andante a s. –RIC 211 AG (g 1,17) RRR Bella patina di vecchia raccolta. Nominale rarissimo per Commodo!

147 Commodo (180-192) Sesterzio – Testa laureata a d. – R/ Giove seduto a s. –cfr. RIC 349 AE (g 22,77)

148 Commodo (180-192) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ Scena di liberalità – RIC 310 AE (g 30,06) Ritoccato ma comunque un bell’esemplare di elevato peso

149 Commodo (180-192) Asse – Testa laureata a d. – R/ Roma stante a s. – RIC 360 AE (g 10,62)

150 Commodo (180-192) Asse – Busto laureato a d. – R/ L’imperatore su quadriga a s. – RIC 319 AE (g 10,14)

151 Pertinace (193) Sesterzio falso o ricostruito a bulino - Busto laureato a d. - R/ L’Equità stante a s. - AE (g 21,94) Un singolare ed interessante falso d’invenzione, probabilmente ritoccato abilmente da un sesterzio di Antonino Pio. Pubblicato da L. Bellesia in Annotazioni Numismatiche 35, pp. 810-811.

152 Settimio Severo (193-211) Sesterzio – Testa laureata a d. – R/ Roma seduta a s. – cfr. RIC 671 AE (g 23,00) Tondello stretto ma di alto spessore

153 Settimio Severo (193-211) Tetradramma di Laodicea in Siria - Testa laureata a d. - R/ Aquila stante di fronte - Prieur 1149 AG (g 15,00) Conservazione eccezionale

154 Giulia Domna (moglie di Settimio Severo) Denario - Busto drappeggiato a d. - R/ La Pudicitia seduta a s.. - RIC 576 AG (g 3,14) Frattura del tondello

155 Giulia Domna (moglie di Settimio Severo) Sesterzio – Busto diademato a d. – R/ Giunone stante a s. – RIC 585 AE (g 25,00) Leggeri ritocchi

156 Caracalla (211-217) Denario – Busto laureato a d. – R/ La Liberalità stante a s. – RIC 158 AG (g 4,00) Frattura del tondello. Di peso elevatissimo!

157 Caracalla (211-217) Denario (Laodicea) Busto laureato e drappeggiato a d. - R/ La virtù stante a s. - RIC 354 AG (g 3,62) Modesti punti verdi

158 Caracalla (211-217) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ Esculapio stante di fronteRIC 538 AE (g 24,61) Bella patina verde

159 Caracalla (211-217) Sesterzio – Busto a d. – R/ La Speranza andante a s. – RIC 401 AE (g 20,29) Leggeri ritocchi ma bellissimo esemplare

160 Caracalla (211-217) Asse – Busto laureato a d. – R/ Roma stante a s. di fronte a trofeo – RIC 458 AE (g 9,31) RR Leggeri ritocchi nei campi

161 Caracalla (211-217) Asse – Busto laureato a d. – R/ Esculapio stante di fronte – RIC 544 AE (g 10,71) R Colpo al ciglio

162 Plautilla (moglie di Caracalla) Denario - Busto drappeggiato a d. - R/ Plautilla e Caracalla stanti - RIC 365 AG (g 3,21)

163 Geta (211-215) Denario - Busto drappeggiato a d. - R/ La Nobiltà stante a d.. - RIC 13 AG (g 2,92) Bella patina di vecchia raccolta

164 Geta (211-215) Denario (Laodicea?) Busto drappeggiato a d. - R/ Marte andante a d. - RIC 103 AG (g 3,32) Patina scura

165 Geta (211-215) Denario (Laodicea?) Busto drappeggiato a d. - R/ Strumenti sacrificali - RIC 107 AG (g 3,24)

166 Macrino (217-218) Denario – Busto laureato a d. – R/ La Fedeltà stante a s. – RIC 68 AG (g 3,31)

167 Elagabalo (218-222) Sesterzio – Testa laureata a d. – R/ La Provvidenza stante a s. – RIC 321 AE (g 25,24)

168 Giulia Maesa (madre di Elagabalo) Sesterzio – Busto diademato a d. – R/ La Pudicizia seduta a s. – RIC 420 AE (g 21,79) Fondi leggermente ritoccati ma bell’esemplare

169 Alessandro Severo (222-235) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ La Pace andante a s. – RIC 592 AE (g 24,53) Campo del D/ leggermente toccato

170 Alessandro Severo (222-235) Sesterzio – Testa laureata a d. – R/ Marte andante a d. –RIC 635 AE (g 19,69)

171 Alessandro Severo (222-235) Asse – Busto a d. – R/ L’imperatore su quadriga a d. –RIC 385 AE (g 10,70) RR Rara emissione di Alessandro Severo cesare

172 Alessandro Severo (222-235) Asse – Testa laureata a d. – R/ L’imperatore su quadriga a d. – RIC 498 AE (g 11,00)

173 Giulia Mamea (madre di Alessandro Severo) Sesterzio – Busto diademato a d. – R/ La Felicità stante a s. – RIC 676 AE (g 24,48)

174 Massimino (235-238) Denario – Busto laureato a d. – R/ La Fedeltà stante a s. – RIC 7a AG (g 3,00) Splendido esemplare con delicata patina

175 Massimino (235-238) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ La Salute seduta a s. – RIC 85 AE (g 18,91) Graffietti al D/ e al R/ ma bell’esemplare

176 Massimo (235-238) Sesterzio – Busto a d. – R/ Massimo stante a s. – RIC 13 AE (g 20,84) Bella patina verde

177 Massimo (235-238) Sesterzio – Busto a d. – R/ Strumenti sacrificali – RIC 6 AE (g 18,00) Bella patina verde

178 Balbino (238-244) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ La Vittoria stante a s. – RIC 25 AE (g 22,85)

179 Gordiano III (238-244) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ La Letizia stante a s. –RIC 300 AE (g 18,69)

180 Gordiano III (238-244) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ L’imperatore stante a d. – RIC 307 AE (g 17,79)

181 Gordiano III (238-244) Tetradramma di Antiochia in Siria - Testa laureata a d. - R/ Aquila stante di fronte, sotto, ariete - Prieur 295 MI (g 16,19)

182 Filippo I (244-249) Antoniniano – Busto radiato a d. – R/ Quattro insegne militari –RIC 62 AG (g 4,00)

183 Filippo I (244-249) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ La Letizia stante a s. – RIC 175 AE (g 25,89)

184 Filippo I (244-249) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ Tempio a otto colonne – RIC 163 AE (g 22,93)

185 Filippo I (244-249) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ La Felicità stante a s. – RIC 149 AE (g 20,28)

186 Otacilia Severa (moglie di Filippo I) Sesterzio – Busto diademato a d. – R/ La Concordia seduta a s. – RIC 203 AE (g 21,75)

187 Filippo II (244-249) Sesterzio – Busto a d. – R/ Filippo stante a d. – RIC 257 AE (g 22,46)

188 Filippo II (244-249) Sesterzio – Busto a d. – R/ Gli imperatori seduti a s. – RIC 267 AE (g 19,09)

189 Traiano Decio (249-251) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ Le due Pannonie stanti di fronte – RIC 124 AE (g 16,60) Bella patina verde

190 Traiano Decio (249-251) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ La Dacia stante a s. –RIC 101 AE (g 19,42) Sedimenti sparsi

191 Treboniano Gallo (251-253) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ La Liberalità stante a s. – RIC 113 AE (g 21,27)

192 Volusiano (253-260) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ Tempietto – RIC 252 AE (g 18,20) Piccoli sedimenti sparsi e di tondello stretto ma ottimi rilievi e con bella patina verde

193 Valeriano I (253-260) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ La Felicità stante a s. –cfr. RIC 157 AE (g 13,53) Piccoli restauri, bella patina verde, di peso molto ridotto, potrebbe anche essere un asse

194 Gallieno (253-268) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ La Fedeltà stante a s. – cfr. RIC 213 AE (g 20,66) Bella patina verde

195 Gallieno (253-268) Sesterzio – Busto laureato a d. – R/ La Virtù stante a s. – RIC 249 AE (g 17,16) Tondello stretto, come di consueto, ma bellissimo esemplare di alta conservazione

196 Gallieno (253-268) Asse (?) o sesterzio (?) – Busto laureato a d. – R/ La Liberalità stante a s. – cfr. RIC 221 AE (g 10,86) Tondello stretto, come di consueto, ma bellissimo esemplare di alta conservazione.

197 Salonina (moglie di Gallieno) Antoniniano (Colonia) Busto diademato a d. – R/ Tempietto – RIC 5 MI (g 3,66)

198 Salonina (moglie di Gallieno) Quinario – Busto diademato a d. – R/ La Pietà seduta a s. – RIC 41 MI (g 1,80) RRR Bell’esemplare per questo rarissimo nominale

199 Diocleziano (284-305) Argenteo - Testa laureata a d. - R/ VIRTVS - MILITVM, i tetrarchi sacrificanti - RIC 43 AG (g 3,75) Bella patina di vecchia raccolta

200 Massimiano (286-310) Argenteo - Testa laureata a d. - R/ VIRTVS - MILITVM, porta d’accampamento - RIC 192 (R3) AG (g 3,71) RRR Splendido esemplare

201

Licinio I (308-324) Solido (310-313) Treviri - Testa laureata a d. - R/ Giove seduto in trono a s., in mano un fulmine e uno scettro - RIC 813 AU (g 4,59) RRRR Da montatura. Licinio fu imperatore romano d’Occidente dal 308 al 324 d.C. Inizialmente alleato di Costantino il Grande, i due emisero il famoso Editto di Milano nel 313, che garantiva la libertà di culto ai cristiani. La loro coesistenza pacifica, tuttavia, non durò a lungo. I due colleghi intrapresero una serie di guerre che culminarono con la sconfitta definitiva di Licinio e la sua esecuzione nel 325 d.C., lasciando Costantino come unico sovrano dell’Impero.

202 Licinio I (308-324) Argenteo (?) Treviri - Busto laureato a s. - R/ Giove su aquila in volo a s. - RIC 825 MI (g 3,61) RR Anche se quasi del tutto privo di argentatura si tratta di un bellissimo esemplare per questo tipo di moneta

203 Costantino I (Caesar, 306-309) Argenteo - Testa laureata a d. - R/ VIRTVS MILITVM, porta d’accampamento - RIC 154 AG (g 3,25) RR Splendido esemplare dalla patina delicata di vecchia raccolta! qFDC 1.000

204 Elena (madre di Costantino) Follis (Cyzicus) Busto diademato a d. - R/ La Sicurezza stante a s. - RIC 28 MI (g 3,48) Splendido esemplare con completa argentatura qFDC 100

205 Costanzo II (337-361) Solido (Thessalonica) Testa diademata a d. - R/ Roma e Costantinopoli sedute di fronte - RIC 198 AU (g 4,62) RR In slab NGC Ch AU Strike 5/5; Surface 3/5 “light marks” 8237990-001. Bella colorazione rossiccia Ch AU 1.000

206 Costanzo II (337-361) Siliqua (Antiochia) Testa diademata a d. - R/ Scritta in corona d’alloro - RIC 106 AG (g 3,19)

207 Costanzo II (337-361) Siliqua (Lugdunum) Testa diademata a d. - R/ La Vittoria andante a s. - RIC 214 AG (g 1,69)

BB+ 200

BB 150

208 Costanzo II (337-361) AE (Antiochia) Testa diademata a d. - R/ Soldato colpisce un nemico a terra - RIC 132 AE (g 5,00) Ex Gadoury 2 dicembre 2008. Conservazione eccezionale

209 Giuliano II (360-363) Siliqua (Lugdunum) Testa diademata a d. - R/ Scritta in corona d’alloro - RIC 365 AG (g 2,06) Splendido esemplare dalla patina di vecchia raccolta

210 Valentiniano I (364-375) Solido - Busto diademato a d. - R/ L’imperatore stante di fronte - RIC 2a8 AU (g 4,47 RR In slab NGC Ch AU Strike 5/5; Surface 3/5 “brushed” 8237990-004. Bella colorazione rossiccia

211 Valentiniano I (364-375) Solido (Treviri) Busto diademato a d. - R/ VICTOR-IA AVVGG, i due imperatori seduti di fronte, dietro, la Vittoria - RIC 17b AU (g 4,42) Da montatura non deturpante

212 Valentiniano I (364-375) Siliqua (Antiochia) Busto diademato a d. - R/ L’imperatore stante di fronte - RIC 7 AG (g 2,18)

213 Teodosio I (383-388) Solido (Constantinopoli), 430-440) Busto diadematoa d. - R/ Constantinopolis seduta di fronte - RIC 70a AU (g 4,46) Graffietto al D/

214 Onorio (395-423) Solido (Ravenna) Busto diademato a d. - R/ L’imperatore stante a d. calpesta un nemico - RIC 1287 AU (g 4,43) Due minimi colpetti al bordo

215 Onorio (395-423) Solido (Ravenna) Busto diademato a d. - R/ L’imperatore stante a d. calpesta un nemico - RIC 1287 AU (g 4,40)

216 Onorio (395-423) Solido (Ravenna) Busto diademato a d. - R/ L’imperatore stante a d. calpesta un nemico - RIC 1287 AU (g 4,45) Graffietti e modesti depositi

100

800

800

217 Onorio (395-408) Solido (Mediolanum) - Busto diademato a d. - R/ L’imperatore stante a d. calpesta un nemico - RIC 1205 AU (g 4,50) Piccole fratture del tondello

218 Onorio (395-408) Solido (Mediolanum) - Busto diademato a d. - R/ L’imperatore stante a d. calpesta un nemico - RIC 1205 AU (g 4,45)

219 Galla Placidia (madre di Valentiniano III) Solido (Ravenna) - Busto diademato a d.R/ La vittoria stante a s. con lunga croce - RIC 2012 AU (g 4,49) RRR

220 Teodosio II (402-450) Solido (Constantinopoli), 430-440) Busto elmato di fronteR/ VOT XXX MVLT XXXX / CONOB Constantinopolis seduta a s. - RIC 257 AU (g 4,45) Graffietto al D/ e R/

221 Teodosio II (402-450) Solido (Constantinopoli), 430-440) Busto elmato di fronteR/ VOT XXX MVLT XXXX / CONOB Constantinopolis seduta a s. - RIC 257 AU (g 4,39) Graffi al D/

222 Aelia Pulcheria (414-453) Tremisse (Constantinopoli, Theodosius II - Busto diademato a d. - R/ Croce in corona, sotto, CONOB* - RIC 214 AU (g 1,42) RR

223 Marciano (450-457) Tremissie (Mediolanum) Busto diademato a d. - R/ Croce in corona, sotto, CONOB - cfr. RIC 2305 AU (g 1,40) RRR Graffito al R/

MONETE BIZANTINE

224 Anastasio (491-518) Solido - Busto elmato di fronte - R/ La Vittoria stante a s. con lunga croce - Sear 5 AU (g 4,41) Tacca al D/ ed al R/ ad h 4 del D/

225 Anastasio (491-518) Solido - Busto elmato di fronte - R/ La Vittoria stante a s. con lunga croce - Sear 5 AU (g 4,41)

226 Giustiniano I (527–565) Solido - Busto coronato di fronte - R/ La Vittoria stante di fronte - Sear 139 AU (g 4,42)

227 Giustiniano (527-565) Mezzo follis – Busto coronato di fronte – R/ Lettera K – Sear 165 AE (g 12,32) Bellissimo esemplare

228 Giustino II (565-578) Tremisse - Busto diademato a d. - R/ La Vittoria andante a d.Sear 353 AU (g 1,52) Schiacciature marginali del tondello

229 Tiberio II Constantino (578 – 582) Solido - Busto coronato di fronte - R/ Croce potenziata - Sear 422 AU (g 4,42) Graffiti nel campo del R/

230 Tiberio II Constantino (578 – 582) Tremisse (Ravenna) Busto diademato a d. - R/ Croce potenziata - Sear 470 AU (g 1,49) Schiacciatura marginale e graffietto al D/, qualche deposito, comunque un bellissimo esemplare!

231 Maurizio Tiberio (582-602) Solido (Theupolis?) Busto elmato di fronte - R/ La Vittoria stante di fronte con lunga croce - Sear 525 AU (g 4,28) Ondulazione del tondello

232 Focas (602-610) Quarto di Siliqua – 120 Nummi (Ravenna) Busto diademato a d.R/ Lettere ΦK in corona - Sear 702 AG (g 0,36) RR Frattura del tondello e metallo leggermente poroso

233 Eraclio (610 - 641) Solido - Busti di fronte di Eraclius ed Eraclio Constantino - R/ Croce potenziata - Sear 742 AU (g 4,41)

234 Eraclio (610 - 641) Solido - Gli imperatori stanti di fronte - R/ Croce potenziata, nel campo, monogramma - Sear 761 AU (g 4,39) Graffietti e depositi al R/

235 Eraclio (610 - 641) Solido - Gli imperatori stanti di fronte - R/ Croce potenziata, nel campo, monogramma - Sear 761 AU (g 4,29) Graffietti

236 Eraclio (610 - 641) Tremisse - Busto diademato a d. - R/ Croce potenziata - Sear 786 AU (g 1,42)

237 Eraclio (610 - 641) Tremisse (Ravenna) Busto diademato a d. - R/ Croce potenziata - Sear 901 AU (g 1,49)

238 Costanzo II (641-668) Solido - Busto coronato di fronte - R/ Croce potenziata - Sear 937 AU (g 4,47) R

239 Tiberio III (698-705) Solido - Busto coronato di fronte - R/ Croce potenziata - Sear 1360 AU (g 4,44) RR Un minimo colpetto nel campo del R/ ma splendio esemplare dal

240 Michele III (842 - 867) Tremisse (Siracusa) Busto di fronte - R/ Busto di fronte - Sear 1696A EL (g 1,67 - Ø 13 mm)

241 Basilio I (867 - 886) Solido - Cristo seduto in trono di fronte - R/ Gli imperatori di fronte - Sear 1704 AU (g 4,35) Da montatura

242 Costantino VII (913 - 959) Solido - Busto di Cristo di fronte - R/ Busti deglli imperatori di fronte - Sear 1751 AU (g 4,16) Graffi e colpi, forse da montatura

243 Niceforo II (963-969) Istamenon Nomisma - Busto di Cristo di fronte - R/ Busti di fronte di Niceforo e Basilio - Sear 1776 AU (g 4,47)

244 Michele IV (1034-1041) Istamenon Nomisma - Busto di Cristo di fronte - R/ Busto di fronte, a s., la manus Dei - Sear 1824 AU (g 4,32) Ribattuto al R/

245 Constantino IX (1042-1055) Istamenon nomisma - Busto di Cristo di fronte - R/ Busto di fronte - Sear 1830 AU (g 4,40)

246 Constantino IX (1042-1055) Istamenon nomisma - Busto di Cristo di fronte - R/ Busto di fronte - Sear 1830 AU (g 4,40) Schiacciature marginali

247 Michele VI (1056-1057) Tetarteron Nomisma - Busto della Vergine di fronte - R/ L’imperatore stante di fronte - Sear 1841 AU (g 3,46) RRR

248 Romano IV (1068-1071) Tetarteron Nomisma - Busto della Vergine di fronte - R/ Busti dell’imperatore e della moglie di fronte - Sear 1862 AU (g 4,07) RR Debolezza di conio

249 Michele VII (1071-1078) Tetarteron Nomisma - Busto della Vergine di fronte - R/ Busti dell’imperatore e della moglie di fronte - Sear 1872 AU (g 4,00) RR Ampia frattura del tondello

250 Alexios I Komnenos (1081-1118) Hyperpyron - Cristo seduto in trono di fronte - R/ L’imperatore stante di fronte - Sear 1913 AU (g 4,31) Schiacciature marginali

251 Giovanni II Komnenos (1118-1143) Aspron Trachy - Cristo seduto in trono di fronte - R/ L’imperatore e San Giorgio stanti di fronte - Sear 1941 EL (g 4,54) Colpi al margine

252 Alessio III (1195-1203) Hyperpyron - Cristo seduto in trono di fronte - R/ L’imperatore e San Costantino stanti di fronte - Sear 2007 AU (g 4,43) Schiacciature al bordo

253 IMPERO DI NICEA Giovanni III (1222-1254) Hyperpyron - Cristo seduto in trono di fronte - R/ L’imperatore di fronte incoronato dalla Vergine - Sear 2073 AU (g 4,46)

Graffiti sul bordo al D/ e al R/

254 Michele VIII (1261-1282) Hyperpyron - Busto della Vergine all’interno delle mura - R/ L’imperatore di fronte a Cristo, dietro, San Michele - Sear 2242 AU (g 4,00)

Graffiti sul bordo al D/ e al R/ BB+ 500

255 Andronico II e Michele IX (1295-1320) Hyperpyron - Busto della Vergine all’interno delle mura - R/ Gli imperatori di fronte incoronati da Cristo - Sear 2396 AU (g 4,18) Fratture del tondello

MONETE BARBARICHE

256 OSTROGOTI Athalaricus (526-534) Quarto di siliqua a nome di Giustiniano - Busto diademato a d. - R/ Scritta in corona d’alloro - MEC 127-130 AG (g 0,73) Frattura del tondello

257 OSTROGOTI Athalaricus (526-534) 20 Nummi (Roma) Testa elmata di Roma a d. - R/ Lupa stante a s., XX in esergo - MEC 97 AE (g 9,66)

258 OSTROGOTI Athalaricus (526-534) 10 Nummi (Roma) Testa elmata di Roma a d. - R/ Il re stante a d. - MEC 97 AE (g 2,94)

259 OSTROGOTI Monetazione anonima per Ravenna (circa 493-518) 10 Nummi - testa turrita di Ravenna a d. - R/ Monogramma in corona - MEC 145-9 AE (g 2,83) Alti rilievi

260 OSTROGOTI Quarto di siliqua a nome di Giustiniano - Busto diademato a d. - R/ Scritta in corona d’alloro - cfr. MEC 127-130 AG (g 0,82) Di attribuzione incerta

261 OSTROGOTI Teodorico I (490-526) Quarto di Siliqua a nome di Giustino I - Busto diademato a d. - R/ Monogramma di Teodorico in corona d’alloro - MEC 121 AG (g 0,71)

262 OSTROGOTI Witigis (536-540) Quarto di Siliqua a nome di Giustiniano I - Busto diademato a d. - R/ Monogramma in corona - Metlich 64; MEC 138 (Amalasuntha) AG (g 0,52) RR Mancanze al D/

263 LONGOBARDI Tremisse in nome dell’imperatore Heraclius (?), incerta zecca Italiana - D N HERACL – IVS P P AVG, Busto diademato a d. - R/ VICTORIA AVGVSTOR Croce potenziata, in esergo, CONOB - cfr. MEC I 307. MIB III 125b1 AU (g 1,49) RR

264 ORIENTE LATINO Boemondo d’Altavilla (1098-1111) Follis - Busto di San Pietro di fronte - R/ B - H / M - T Scritta in croce - CCS 1. Metcalf, Crusades 47-8 AE (g 3,00)

265 AJMAN Rashid bin Humaid Al Nuaimi (1928-1981) 5 Riyals (1971) trial strike “PROOF COINING” - cfr. KM 27 AG (g 15,16) RRRR Hairlines. Nella nostra Nomisma Aste 10 del 2025, lotto 174, un esemplare in slab PCGS “SP Genuine Scratch - UNC Detail” ha realizzato 3.400 euro + diritti.

266 ALBANIA Zog I (1925-1939) 100 Franga 1926 senza stelle sotto il collo - Nomisma 1 AU (g 32,23) R Segni da contatto SPL 5.000
267 ALBANIA Zog I (1925-1939) 100 Franga 1926 senza stelle sotto il collo - Nomisma 1 AU (g 32,32) R Segni da contatto

268 ALBANIA Zog I (1925-1939) 100 Franga 1926 due stelle sotto il collo - Nomisma 3 AU (g 32,29) R Segnetto di lima al bordo. Bordo ripreso

269 ALBANIA Zog I (1925-1939) 20 Franga 1926 - Nomisma 11 (g 6,47) R

270 ALBANIA Zog I (1925-1939) 20 Franga 1926 R (fascetto) - Fr. 5 AU RRR Di questa moneta, battuta nella zecca di Roma con un piccolo fascio accanto alla R, furono battuti soltanto 100 esemplari, 90 dei quali subito rifusi. In slab NGC MS 63 cod. 6643251-010 MS 63 18.000

271 ALBANIA Zog I (1925-1939) 20 Franga 1927 - Nomisma 12 AU R In slab NGC MS 64 cod. 8539011-001 MS 64 3.000

272 ALBANIA Zog I (1925-1939) 20 Franga 1927 - Nomisma 13 AU (g 6,44) R SPL+/qFDC 1.000

273 ALBANIA Zog I (1925-1939) 20 Franga 1937 - Nomisma 14 AU R In slab NGC AU 58 cod. 8538960-005 AU 58 2.000

274 ALBANIA Zog I (1925-1939) 20 Franga 1937 - Nomisma 14 AU (g 6,44) R

275 ALBANIA Zog I (1925-1939) 20 Franga 27 IV 1938 - Nomisma 15 AU (g 6,44) R qFDC/FDC 1.500

276 ALBANIA Zog I (1925-1939) 20 Franga 1928-1938 - Nomisma 16 AU (g 6,44) R Macchia al R/ qFDC/FDC 1.500

277 ALBANIA 100 Leke 1988 - KM 63; Fr. 26 AU (g 6,45)

278 ARGENTINA La Rioja - 8 Reales 1826 RA P sette allori - KM 20 AG (g 26,80) Graffi e colpi

279 ARGENTINA 5 Pesos 1888 - KM 31; Fr. 14 AU (g 8,07) SPL

280 AUSTRALIA Vittoria (1837-1901) Sterlina 1881 S - KM 7 AU (g 8,00)

281 AUSTRALIA Vittoria (1837-1901) Sterlina 1882 S - KM 7 AU (g 8,00) qSPL/SPL

282 AUSTRALIA Giorgio V (1910-1936) Sterlina 1923 P - KM 29 AU (g 8,00) qFDC

283 AUSTRALIA Elisabetta II (1952-2022) 100 Dollari 1988 - KM 111 Platino (g 31,13) In contenitore plastico originale

284 AUSTRALIA Elisabetta II (1952-2022) 10 Dollari 2001 - KM 446 AG (g 312,35)

285 AUSTRALIA Elisabetta II (1952-2022) 2 Dollari 1993 - KM 179 AG (g 62,20)

286 AUSTRIA Dietrichstein - Carlo Luigi (1698-1732) Tallero 1726 - KM 17; Dav. 1186 AG In slab NGC AU 55 cod. 8237552-019 AU 55

287 AUSTRIA Tirolo - Ferdinando I (1577-1595) Tallero - Dav. 8097 AG (g 28,54) Graffietti al D/. Piccoli depositi

288 AUSTRIA Tirolo - Leopoldo V (1626-1632) Tallero 1632 - KM 629.2; Dav. 3338 AG (g 28,76) Coniazione postuma

289 AUSTRIA Francesco I (1804-1835) Kreuzer 1809 Hall mint. Insurrection of TyrolKM # 148 CU In slab PCGS MS 64 BN cod. 458024.64/82139745. Conservazione eccezionale in rame rosso

290 AUSTRIA Salisburgo - Johann Jakob Khuen von Belasi (1560-1586) Tallero 1562 - Dav. 8174 AG (g 28,61)

291 AUSTRIA Massimiliano III (1558-1618) Tallero 1613 Hall - Dav. 3318 AG (g 28,64) Bell’esemplare dal metallo lucente

292 AUSTRIA Leopoldo I (1657-1705) Tallero 1693 Graz - Dav. 3234 AG (g 28,77) Affascinante esemplare in alta conservazione per il tipo

293 AUSTRIA Maria Teresa (1740-1780) Tallero 1865 - KM 1817 AG (g 28,06) Graffietti di lucidatura sui campi del D/. Fondi lucenti

294 AUSTRIA Giuseppe II (1765-1780) tallero 1766 A IC-SK - KM 2074.1 AG (g 27,99) Minimi hairlines ma spledindo esemplare con patina iridiscente

295 AUSTRIA Giuseppe II (1765-1780) tallero 1766 A IC-SK - KM 2074.1 AG (g 28,00) Graffietti al D/. Bella patina iridiscente

296 AUSTRIA Francesco II (1792-1806) Tallero 1806 A - KM 2159 AG (g 28,00)

297 AUSTRIA Francesco Giuseppe (1848-1916) 100 Corone 1908 - Fr. 514 AU (g 33,85) Graffietti nei campi

298 AUSTRIA Francesco Giuseppe (1848-1916) 2 Fiorini 1884 - KM 2233 AG (g 24,83) Minimi segnetti da contatto

299 AUSTRIA 50 Schilling 1959 Tiroler Freiheit - KM 2888 AG (g 20,00)

300 AUSTRIA 25 Schilling 1958 Auer von Welsbach - KM 2884 AG (g 13,00)

301 AUSTRIA 2 Schilling 1952 - KM 2872 AL (g 2,79)

302 BULGARIA Ferdinando (1887-1918) 20 Leva 1894 - Fr. 3 AU (g 6,43) Graffietto sulla guancia al D/, minimi depositi

303 BULGARIA Ferdinando (1887-1918) 20 Leva 1912 - Fr. 6 AU (g 6,44) Restrike

304 BURMA Mindon Min (1853-1878) Kyat 1853 - KM 10 AG (g 11,39) In slab CCG MS 62

305 BRASILE João V (1706-1750) 20.000 Reis 1726 - KM 117 AU (g 53,42) Questo millesimo, battuto nella zecca di Vila Rica durante il picco della produzione aurifera lusitana, si distinse per l’abbandono del consueto sistema duodecimale basato sul taglio massimo da 12.800 Réis.

306 BRASILE João V (1706-1750) 20.000 Reis 1727 - KM 117 AU (g 53,58) SPL 7.000
307 BRASILE João V (1706-1750) 10.000 Reis 1725 - KM 116
(g 26,84)
4.000
308 BRASILE 300, 20 e 1 Cruzeiro 1972 - KM 584, 583 e 582
(g 16,65); AG (g 18,05); NI (g 10,07) Lotto di tre monete in astuccio originale

309-35%

309 BRUNEI Hassanal Bolkiah (1967-) Dollaro; 50, 20, 10, 5 e 1 SEN 1988 - KM 15b, 16a, 17a, 18a e 19a AG Lotto di sei monete in astuccio originale, certificato mancante

310 CAMBOGIA Lotto di 4 monete da 10000 Riels Lon Nol - 10000 Riels Dancer5000 Riels Dancer - 5000 Riels Temple of Angkor Wat 1974 - AG In Slab PCGS: PR69 DCAM - PR67DCAM - PR68DCAM -

311 CANADA Giorgio VI (1936-1952) Dollaro 1945 - KM 37 AG (g 23,40) Fondi lucenti, minimi segnetti da contatto. Bellissima patina qFDC/FDC 100 312 CANADA Giorgio VI (1936-1952) Dollaro 1948 - KM 46 AG (g 23,34) R Minimo graffietto al D/. Fondi ancora lucenti

313 CECOSLOVACCHIA Ducato 1936 - KM 8; Fr. 2 AU (g 3,50) Segnetti da contatto al D/

314 CILE Peso 1877 So - KM 142.1 AG (g 25,38)

315 CILE Peso 1877 So - KM 142.1 AG Conservazione eccezionale per il tipo. In slab NGC MS 64 cod. 6514296-002

316 CILE 100 Pesos 1949 - KM 175; Fr. 54 AU (g 20,36) Segni da contatti al D/

317 CILE 100 Pesos 1962 - KM 175; Fr. 54 AU (g 20,39) Bei fondi lucenti

318 CILE 5 Pesos 1927 - KM 173 AG (g 25,18)

CINA

319 CINA Dollaro 1912 Sun Yat-sen - KM Y319, L&M 42 AG (g 27,00) Colpetto al bordo, segni da contatto
320
Dollaro anno 3 (1914) - KM Y329; L&M 63 AG (g 26,86)

321 CINA Dollaro 10 (1921) - KM 329.6; L&M 77 AG (g 26,75) Macchiette. Bellissimo esemplare con i fondi ancora lucenti

322 CINA Dollaro 1927 Memento - 6 Pointed stars - L&M 49 AG In slab NGC MS 61 5788539-016

323 CINA Dollaro 22 (1933) - KM 345; L&M 109 AG (g 26,80) Fondi ancora lucenti. Macchioline al R/. Minimi segnetti da contatto

324 CINA Dollaro 23 (1934) - L&M 110 AG In slab NGC MS 61 6631948-002

325 CINA 20 Cents 38 (1949) - KM Y493 AG (g 5,36)

326 CINA Divisionale 1980 - Lotto di sette monete in astuccio in plastica nera originale

327 CINA 200 Yuan 1998 Panda - KM 1133 AG RR Imponente moneta da un chilogrammo d’argento .999

328

200 Yuan 1999 Oncie del calendario zodiaco - KM 1239 AG (g 1000,00) RR In astuccio originale e certificato di garanzia. Sul cartone che contiene l’astuccio etichetta adesiva e scritta a penna

di garanzia

CINA
329 CINA 50 Yuan 1997 Qi Baishi - KM 1019 AG (g 155,5) RRR Solo 999 pezzi coniati. In astuccio anonimo rosso con certificato
330 CINA 50 Yuan 1997 Classic Literature - Romance of Three Kingdoms - KM 1089 AG (g 155,5) RR In astuccio originale e certificato di garanzia FS 1.500
331 CINA 50 Yuan 1998 Kuan Yin - KM 1160 AG (g 103,1) RRR In confezione originale e certificato di garanzia
1.500
332
CINA 50 Yuan 1998 Spring Greeting - KM 1179 AG (g 155,5) R Solo 1.500 pezzi coniati: In astuccio originale e certificato

Archeological Discovery - Chinese bronze age finds. Con certificato di

CONGO 20 Franchi 1965 - Fr. 4 AU (g 6,44)

CONGO 10 Franchi 1965 - Fr. 5 AU (g 3,23)

333 CINA 5 Yuan 1993 - KM 567, 568, 569, 70 AG R Confezione originale di 4 pezzi da 5 yuan della serie
garanzia
334 CINA Divisionale 1981
335 CIPRO Regno Lusignano - Henrico I (1218-1253) AE - Metcalf, LE 656; CCS 27; Lambros pl. B, 18 AE (g 2,86) RR
CIPRO Giorgio V (1910-1936) 45 Piastre 1928 - KM 19 AG (g 28,42)

EL SALVADOR 200 Colones 1971 - KM 146 AU (g 23,44) Minimi segnetti al D/

347 ETIOPIA Haile Selassie I (1941-1974) 200, 100, 50, 20 e 10 Dollari 1966 - KM 42, 41, 40, 39 e 38 AU (g 79,84 + 40,24 + 20,24 + 8,08 + 4,10) Set di 5 monete in astuccio con certificato come da foto. Il 200 Dollari presenta un graffietto al D/

EGITTO 10 Pounds 1384 (1964) - KM 409; Fr. 46 AU (g 51,93) qFDC 5.000

348 ETIOPIA Haile Selassie I (1941-1974) Set 5 monete proof 1972 - KM PS6 AG In astuccio originale. Tiratura limitata di 50000 pezzi.

349 FINLANDIA 20 Markkaa 1891 - Fr. 2 AU (g 6,46) Minimo colpetto al bordo ma splendido esemplare dai fondi lucenti

350 FRANCIA Napoleone (consolato, 1799- 1804) 20 Franchi A. 12 A - Gad. 1020 AU (g 6,44) Splendido esemplare

351 FRANCIA Carlo VI (1380-1422) Ecu d’or - Fr. 291 AU (g 3,78)

352 FRANCIA Carlo VI (1380-1422) Ecu d’or - Fr. 291 AU (g 3,90) In slab NGC MS 64 cod. 2950752-025

353 FRANCIA Carlo VII (1422-1461) Scudo d’oro - Fr.306 AU (g 4,00)

354 FRANCIA Luigi XV (1715-1774) Doppio Luigi 1747 BB - KM 519.4 AU (g16,28) Colpo al bordo SPL 2.500

355 FRANCIA Luigi XVI (1774-1792) Doppio Luigi 1786 D - KM 592; Gad. 363 AU (g 15,27) qSPL 1.200

356 FRANCIA Luigi XVI (1774-1792) Doppio Luigi 1787 H - KM 592; Gad. 363 AU (g 15,24)

357 FRANCIA Luigi XVI (1774-1792) Luigi 1787 A - Gad. 363 AU (g 7,52) qSPL/SPL

358 FRANCIA Luigi XVI (1774-1792) 15 Sols 1791 A - Gad. 36 AG (g 5,01) Graffietti di conio. qFDC

359 FRANCIA Napoleone (1804-1814) 20 Franchi 1811 A - Gad. 1025 AU (g 6,48) RRR Rarissima variante con legenda “EU PROTEGE LA FRANCE” sul contorno. qFDC 2.000

360 FRANCIA Luigi XVIII (1815-1824) 5 Centimes 1821 A ESSAI - Gad. 137 CU In slab NGC MS 64 n. 252856-011.

361 FRANCIA Luigi Filippo I (1830-1848) 5 Franchi 1844 A - Gad. 678 A AG (g 25,00) In slab NGC MS 63 cod. 8538647-005

MS 64 250

MS 63 500

362 FRANCIA Napoleone III (1852-1870) 5 Franchi 1855 segno di zecca Mano/CaneKM782; Gad. 734 AG (g 24,91) RR Solo 2886 pezzi coniati. Lucidata SPL 3.000

363 FRANCIA 500 Franchi 1990 - KM 990a; Fr. 622a Platino (g 20,00)

364 GERMANIA Augsburg - Ferdinando III (1637-1657) Tallero 1642 - Dav. 5039 AG (g 28,77) Una minima porosità al D/ ma di conservazione eccezionale in particolare al R/ dove il metallo è brillante

365 GERMANIA Baviera - Ludwig I (1825-1848) Doppio tallero 1839 - KM 804; Dav. 583 AG (g 36,99) Graffi al D/

366 GERMANIA Brunswick-Wolfenbüttel - Federico Ulrico (1613-1634) Tallero 1623 HL - KM 52.4; Dav. 6303 AG (g 29,07) Esemplare di inusuale conservazione dai rilievi integri e splendidi fondi lucenti, corredato da una magnifica patina tornasole. Minimi segnetti da contatto al R/

367 GERMANIA Brunswick-Wolfenbüttel - Carlo I (1735-1780) 2/3 Tallero 1765 IDB - KM 973.1 AG (g 14,07)

368 GERMANIA Sassonia - Anton I (1827-1836) Tallero 1829 - KM 1120; Dav. 867 AG (g 28,10) Fondi lucenti. Piccoli graffietti al D/. Patina non omogenea

369 GERMANIA Prussia - Federico Guglielmo III (1839-1841) 2 Talleri 1840 - KM 425; Dav. 765 AG (g 37,13) Interessante patina. Minima screpolatura nel campo del D/

370 GERMANIA Westphalia - Hieronymus Napoleon (1807-1813) 20 Franchi 1808Fr. 3517 AU (g 6,38)

371 GERMANIA Westphalia - Hieronymus Napoleon (1807-1813) 20 Franchi 1809 JKM 102 AU (g 6,34) qBB

372 GERMANIA Sassonia - Giovanni Giorgio I (1611-1656) Tallero 1630 - KM 413; Dav. 7606 AG (g 29,00) Splendida patina iridiscente

373 GERMANIA Sassonia - Giovanni Giorgio II (1656-1680) Tallero 1661 - KM 474; Dav. 7617 AG (g 28,74)

374 GERMANIA Württemberg - Carlo I (1864-1891) 2 Talleri 1871 - KM 618; Dav. 961 AG In slab PCGS MS 63 PL cod. 659952.63/53914539

375 GERMANIA Würzburg - Francesco Luigi da Erthal (1779-1795) Tallero 1794 MM - KM 441; Dav. 2912 AG In slab PCGS MS 63 cod. 40849629 MS 63

376 GERMANIA Terzo Reich (1933-1945) Reichsmark 1939 B Vienna - KM 78 NI (g 4,84) RR

377 GERMANIA Terzo Reich (1933-1945) Medaglia da 100 RM 1933 (coniazione postuma di fantasia anni Settanta, con scritta PRODE) - cfr. KM X Pn22 AU(g 32,22 - Ø 35 mm)

378 GIAPPONE Oban (10 Ryo) - cfr. KM C24a.2 AU (g 112) Falso (not genuine). Come da foto. Da esaminare, non si accettano resi

379 GIAPPONE Meiji (1867-1912) Yen 38 (1905) - KM Y A25.3 AG (g 26,85) Chopmarks

380 GRECIA Chios (1347-1566 ca.) Ducato a nome di Andrea Dandolo (1341-1354) - Lunardi CS6 - AU (g.3,55) RR Esemplare di altissima qualità, dai rilievi perfettamente integri e ben definiti.

381 GRECIA Giovanni Capodistria (1828-1831) 5 Lepta 1828 Pattern - Karamitsos T.3; Chase 131b-A.a CU (g 7,71) RRR

382 GRECIA Otto (1831-1863) 20 Dracme 1833 - Fr. 10 AU (g 5,74) RR

383 GRECIA Giorgio I (1863-1913) 20 Dracme 1876 - Fr. 15 AU (g 6,44) Minimo graffietto sulla guancia al D/

384 GRECIA Giorgio I (1863-1913) 20 Dracme 1884 - Fr. 18 AU (g 6,44)

385 GRECIA Costantino II (1964-1974) 20 Dracme 1967 - Fr. 22 AU (g 6,44)

386 GRECIA Costantino II (1964-1974) 100 e 50 Dracme 1967 - KM 94, 93 AG (g 25,00 + 12,55) Lotto di due monete

387 GUATEMALA 8 Reales 1824 NG-M - KM 4 AG (g 27,00) Graffietti. Bellissima patina

388 GUATEMALA 5 Pesos 1874 - KM 198 AU In slab NGC MS 65 cod. 1880233-002. Top pop, miglior esemplare censito NGC

389 GUATEMALA 4 Pesos 1869 - Fr. 43 AU In slab NGC AU 58 3157865-002

390 GUATEMALA 1 Peso 1894 - KM 216 AG (g 25,00) Bella patina. Macchioline verdi

391 GUATEMALA 5 Quetzales 1926 - KM 244 AU (g 8,34)

392 GUINEA 10.000, 5.000, 2.000, 1.000, 500, 250, 200 e 100 Franchi uniface EssaiAE dorato, AG Lotto di otto pezzi marcati con punzone MET e GORI & ZUCCHI. In astuccio originale, gancetto destro mancante

393 INDIA Vittoria (1837-1891) Mohur 1884 Calcutta - KM 496; Fr. 1604 AU (g 11,72) Colpetti al bordo

(1837-1901)

1885

di

- KM496; Fr-1604; S&W-6.13; Prid-21 Au (g 11,63) RRR Moneta molto ricercata, che diventa veramente molto rara in alta qualità.

394
INDIA Vittoria
Mohur
zecca
Calcutta
395 INDIA Gettone privato Kalika Narayan - AU (g 11,42 - 24 mm) Difetti di tondello
INDONESIA 100.000 Ripiah 1970 - KM 41, Fr. 6 AU (g 33,58) Leggere segnetti da lucidatura al D/
INDONESIA 250 e 200 Rupiah 1970 - AG (g 10,00 + 7,92) Lotto di due monete

398 INGHILTERRA Carlo II (1660-1685) 5 Guineas 1680 - KM 444.1 AU (g 41,69)

399 INGHILTERRA Guglielmo III (1689-1702) Mezza corona 1700 - KM 492.2 AG (g 15,00) Minimi segnetti da contatto al D/. Bellissima patina

Guglielmo III (1689-1702) 3

401 INGHILTERRA Giorgio II (1727-1760) 5 Ghinee 1729 - Fr. 311 AU (g 41,49) RRR

Colpetti. Fondi brillanti al R/

402 INGHILTERRA Giorgio III (1760-1820) Mezzo dollaro s.d. (1799) - KM 622.1 AG (g 13,48) Contromarca su 4 Reales 1792 zecca Madrid

403 INGHILTERRA Giorgio IV (1820-1830) Sterlina 1821 - KM 682 AU (g 7,94) RR

(1837-1901)

405 INGHILTERRA Victoria (1837-1901) Sterlina 1884 - KM 752 AU (g 8,00)

INGHILTERRA Vittoria (1837-1901) Sterlina 1900 - KM 785 AU (g

407 INGHILTERRA Vittoria (1837-1901) Corona 1887 - KM 765 AG (g 28,38) D/

INGHILTERRA Vittoria (1837-1901) Penny 1848/7 - KM 739 CU In slab NGC MINT ERROR MS 64 RB OBVERSE LAMINATION cod. 3069745-014

409 INGHILTERRA Edoardo VII (1901-1910) 5 Sterline 1902 - KM 807 AU

VII (1901-1910)

413 INGHILTERRA Elisabetta II (1952-2022) 5 Sterline 2004 - KM 1055b AU In slab NGC PF 68 ULTRA CAMEO cod. 2938568-003

68

414 INGHILTERRA Elisabetta II (1952-2022) 2 Sterline 1985 - KM 944 AU (g 15,99)

415 INGHILTERRA Elisabetta II (1952-2022) 2 Sterline 2020 - AU (g 15,99)

416 INGHILTERRA Elisabetta II (1952-2022) Sterlina 1979 - KM 919 AU (g 7,99)

417 INGHILTERRA Elisabetta II (1952-2022) Sterlina 1980 - KM 919 AU (g 8,00)

418 INGHILTERRA Elisabetta II (1952-2022) Sterlina 2013 - KM 1002.1 AU (g 8,00)

419 INGHILTERRA Elisabetta II (1952-2022) Sterlina 2015 - AU (g 7,99)

420 INGHILTERRA Elisabetta II (1952-2022) Sterlina 2017 bicentenario della sterlina - KM 1426.1 AU (g 8,00) Segnetti al D/

421 IRAN Mohammad Ali Shah (1907-1909) 5.000 Dinars 1908 (1326) Pattern - KM - AG (g 23,22) RRRRR Graffietti al R/. Bella patina riposata. Moneta di estrema rarità., pochissimi gli esemplari apparsi. Nella recente asta Sincona 85 del 2023, lotto 1169, un esemplare in slab PF63, ha realizzato 29.500 euro + diritti.

422 IRAN Ahmad Shah (1909-1925) Mezzo Toman 1337 (1919) - KM 1071 AU (g 1,26) Schiacciature

423 IRAN Reza Pahlevi (1941-1979) 2.000, 1.000, 750 500 Rials in oro, 200. 100, 75, 50 e 25 Rials in argento 1971 - 2.500 Years of Iranian Monarchy coronation of their imperial majesties - AU (g 25,99 + 13,01 + 9,84 + 6,52) AG (g 59,57 + 30,53 + 22,64 + 15,17 + 7,56) RRR Lotto di nove monete nell’astuccio originale dedicato con certificato

425 IRAN Reza Pahlevi (1941-1979) 2.000 Rials 1971 - Fr. 106 AU (g 26,07)

424 IRAN Reza Pahlevi (1941-1979) Proof set 5 valori SH1350 (1971) - KM PS3 AG (g 60,05 + 30,23 + 22,70 + 15,21 + 7,47)
IRAN Mohammad Reza (1941-1979) 5 Pahlavi 2535 (1976) - KM manca AU (g 34,99)
427 IRAN Mohammad Reza (1941-1979) 5 Pahlavi 2537 (1978) - KM 1202; Fr. 99 AU (g 40,79) Minimi segnetti sulla testa

428 IRAN Mohammad Reza Pahlavi (1941-1979) 2 1/2 Pahlavi 1340 (1961) - KM 1163; Fr. 100 AU (g 20,33)

429 IRLANDA 50 Ecu 1990 - AU (g 15,08)

430 ISOLE COOK Elisabetta II (1952-2022) 100 Dollari 1979 - KM 25 AU (g 9,78)

431 ISOLA DI MAN Elisabetta II (1952-2022) Sterlina 1977 - KM 27 AU (g 8,00)

432 LIECHTENSTEIN Franz I (1929-1938) 20 Franchi 1930 - KM Y12; Fr. 15 AU In slab PCGS Genuine Cleaned cod. 51871530 UNC Det

433 LIECHTENSTEIN Franz I (1929-1938) 20 Franchi 1930 - Fr. 15 AU Graffietto nel campo del D/

434 LIECHTENSTEIN Franz I (1929-1938) 10 Franchi 1930 - Fr. 16 AU In slab PCGS MS 66 cod. 49960597 MS 66 1.000

435 LIECHTENSTEIN Franz Joseph II (1938-1989) 20 Franchi 1946 - Fr. 17 AU In slab ANCS MS 66 cod. 2351554 MS 66

436 LIECHTENSTEIN Franz Joseph (1938-1989) 50 e 25 Franchi 1956 - Fr. 20, 21 AU (g 11,31 + 5,63) Lotto di due monete come da foto FDC 2.000

437 LUSSEMBURGO Jean (1964-2000) Trittico 20 Franchi 1964 essai - KM XM4 AU, AG, CuNi (g 6,53; 3,92; 3,00) Lotto di tre monete come da foto SPL-FDC

438

MALTA Emmanuel de Rohan (1775-1797) 20 Scudi 1778 - Fr. 43 AU (g 16,40) Minimi graffietti ma bellissimo esemplare dal metallo brillante

439 MALTA Emmanuel de Rohan (1775-1797) 6 Tarì 1780 - KM 303; Restelli 53 AG (g 5,00) Leggermente lucidata BB 250

441 MALTA 5 Liri 1981 piefort - KM 53 AG In slab PF 69 ULTRA CAMEO cod. 6141565-009

442 MAROCCO Mohammed V (1927-1957) 100 Franchi 1372 / 1953 - KM Y52 AG In slab PCGS MS 66 cod. 418543.66/44896238 MS 66 150

439
440 MALTA 10, 5, 2 e Scudo 1964 - Set in confezione originale un po’ rovinata
1.000

443 MESSICO Massimiliano I (1863-1867) Peso 1866 Mo - KM 388 AG (g 27,00) Ottimo esemplare dai fondi lucenti e rilievi alti. Minimi graffietti al D/

444

MESSICO Massimiliano I (1863-1867) Peso 1866 Mo - KM 388 AG (g 27,15)

445 MESSICO Guadalajara - 8 Reales 1885 Ga AH - KM 377.6 AG Esemplare corredato da una bellissima patina lucente. In slab PCGS MS 62 cod. 52015944

446 MESSICO Culiacán - 8 Reales 1890 Cn AM - KM 377.3 AG (g 26,89) Chopmarks

447

MESSICO Guerrero 2 Pesos 1914 - KM 643 Electrum (g 22,44) Ottima conservazione per il tipo

448 MESSICO Guerrero - Taxco Peso 1915 - KM 672 Electrum (g 10,89) Fondi leggermente lucenti

449 MONACO Onorato II (1641-1662) Scudo 1656 (?) - MIR 436/3; KM 32 AG (g 27,09) Schiacciature al D/ e R/

450 MONACO Onorato II (1641-1662) Luigino 1660 - KM 35 AG (g 2,27) Piccole mancanze al bordo

453
451 MONACO Carlo III (1856-1889) 100 Franchi 1886 - KM 99; Fr. 11 AU (g 32,27) Colpetto al bordo
BB-SPL 3.500
452 MONACO Alberto I (1889-1922) 100 Franchi 1895 – KM 105; Fr. 13 AU (g 32,25)
453
MONACO Alberto I (1889-1922) 100 Franchi 1895 – KM

MONACO Raniero III (1949-2005) 100 Franchi 1956 piedfort essai - KM PE10

(g 11,62)

NICARAGUA 50 Cordobas 1967 - KM 25 AU (g 35,57)

West-Friesland 14 Gulden 1751 - Fr. 298 AU (g 9,80) Graffietti e minime macchie al bordo

PANAMA 20 Balboas 1971 150° anniversario dell’indipendenza - KM 29 AG (g 129,60) In astuccio originale

466 PERU 1/2 Libra 1966 - KM 209; Fr. 74 AU (g 4,00) Minimi colpetti al bordo

467 PERU 5 Soles 1956 - KM 235 AU (g 2,33) 4.510 pezzi coniati

468 PERU 5 Soles 1957 - KM 235 AU (g 2,35) 2146 pezzi

PERU 5 Soles 1961 - KM 235 AU (g 2,36) 1154 pezzi coniati

472 PERU 5 Soles 1962 - KM 235 AU (g 2,35) 1550 pezzi coniati

PERU 5 Soles 1965 - KM 235 AU (g 2,35) 14000 pezzi coniati

476 PERU 5 Soles 1966 - KM 235 AU (g 2,34) 4738 pezzi coniati

477 PERU 5 Soles 1967 - KM 235 AU (g 2,36) 3651 pezzi coniati

478 PERU 5 Soles 1969 - KM 235 AU (g 2,33) RRR Solo 127 pezzi coniati

POLONIA 20 Zlotych 1925 - Fr. 115 AU (g 6,44)

10 Zlotych 1925 - Fr. 116 AU (g 6,44)

5 Zlotys 1930 - KM Y19 AG (g 18,00) Colpetto al bordo Bella patina

João VI (1816-1822) Peça 1822 - KM 364 AU (g 14,39) Minimi graffietti al R/

483

484

PORTOGALLO Maria II (1834-1853) Pataco da 40 Rèis 1833 - KM 402 AG (g 33,92)

RAGUSA Tallero rettorale 1761 - KM 18 AG (g 28,32) R Superbo esemplare non circolato, dai rilievi perfettamente integri e ben impressi, e dal metallo ancora lucente. Di inusuale qualità, indubbiamente il miglior esemplare apparso per questo millesimo, difficilissimo da reperire in alta conservazione

485 RODI Fabrizio del Carretto (1513-1521) Ducato - Fr. 11; Schl. XI, 14 AU (g 3,49) RR Minima ondulazione del tondello, ma comunque esemplare in ottima conservazione

486

487

ROMANIA Carlo I (1881-1914) 20 Lei 1883 - Fr. 3 AU (g 6,42) Due piccole tacche al ciglio del D/

ROMANIA Carlo I (1881-1914) 20 Lei 1890 - KM 20; Fr. 3 AU (g 6,47) Segni da contatto

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ROMANIA Carlo I (1881-1914) 20 Lei 1906 - Fr. 5 AU (g 6,45) Minimo graffietto al R/

ROMANIA Carlo I (1881-1914) 5 Lei 1884 - KM 17.1 AG (g 24,73) Macchie

ROMANIA Carol I (1881-1914) 5 Lei 1906 - KM 35 AG (g 25,00)

ROMANIA Ferdinando I (1914-1927) 20 Lei 1922 - Fr. 10 AU (g 6,45) RR Minimi graffietti al D/

492
492 ROMANIA Carol II (1930-1940) 100 Lei 1940 - KM XM12; Fr. 19 AU RRR Graffietti diffusi
SPL 55.000
493
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493 RUSSIA Elisabetta (1741-1761) Rublo 1749 - KM C19.1; Dav. 1677 AG (g 25,86) BB 400
494 RUSSIA Elisabetta (1741-1762) Gettone per l’incoronazione - Bitkin 830; Diakov 86.11 AG (g 2,89 - 31 mm) D qBB/BB 100 495 RUSSIA Alexander II (1855-1881) Rublo 1878 - KM Y25 AG (g 21,00) BB+ 120

496 RUSSIA Nicola II (1894-1917) 15 Rubli 1897 - Fr. 177 AU (g 12,90)

497 RUSSIA Nicola II (1894-1917) 10 Rubli 1899 - Fr. 179 AU (g 8,58)

RUSSIA Nicola II (1894-1917) 7,50 Rubli 1897 - Fr. 178 AU (g 6,46)

499 RUSSIA Nicola II (1894-1917) 5 Rubli 1898 e 1899 (3) - Lotto di quattro monete come da foto. Da esaminare

500 RUSSIA URSS (1917-1992) Chervonets 1976 - KM Y85 AU (g 8,53) Colpetto al bordo

501 RUSSIA - URSS (1922-1991) Rublo 1921 - KM Y84

RUSSIA - URSS (1917-1991) Rublo 1924 - KM

SERBIA Milan IV (1868-1889) 20 Dinari 1879 - Fr. 3 AU (g 6,44)

504 SERBIA Milan IV (1868-1889) 20 Dinari 1882 - Fr. 4 AU (g 6,43) Lucidato

505 SERBIA Milan IV (1868-1889) 10 Dinari 1882 - Fr. 5 AU (g 3,23) Minimo colpetto al bordo

506 SHARJAH Khalid bin Mohammed Al Qasimi (1965-1972) 100 Riyals 1389 (1970) - KM 10; Fr. 3 AU In slab PCGS PR Genuine Cleaned - UNC Detail cod. 59065793

507 MONETE DELLA SPAGNA E DEL SUO IMPERO Ferdinando e Isabella (14761516) Siviglia - 4 Reales simbolo stella - Cal. 561 AG (g 13,35)

508 Ferdinando e Isabella (1476-1516) Granada - 2 Reales - Cal. 495 AG (g 6,70) Graffi al D/

509 Filippo II (1556-1598) Siviglia - 2 Escudos - Fr. 169; Cal. 828 AU (g 6,72) Conservazione eccezionale per il tipo. Modulo largo, coniazione ben centrata e con i dati ben visibili. In slab NGC MS 63 cod. 8538648-001

510 Filippo III (1598-1621) Siviglia - 2 Escudos - Cal. tipo 197 AU (g 6,57)

511 Filippo III (1598-1621) Siviglia - 2 Escudos tipo OMNIVM - Cal. 1050 AU (g 6,79) Frattura di tondello

512 Filippo III (1598-1621) Toledo - 2 Reales - crf. Cal. tipo 137 AG (g 6,70) Graffio al R/ qBB

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Peso monetario da 8 reales - Ottone (g 27,88 - 21 x 21 mm)

Peso monetario da 8 reales con data 1739 - Ottone (g 26,99 - 20 x 21 mm)

Peso monetario da 8 reales - Ottone (g 26,77 - 20 x 21 mm)

Peso monetario da 4 reales - Ottone (g 13,40 - 17 x 17 mm)

Peso monetario da 2 reales - Ottone (g 6,70 - 14 x 14 mm)

518 Filippo V (1700-1746) Messico - 8 Reales 1742/1 MF - KM 103; Cal. 1460 AG (g 26,70) Pulita

519 Filippo V (1700-1746) Siviglia - 8 Reales 1718 M - KM 310; Cal. 1617 AG (g 21,69) Leggera porosità del metallo, ma esemplare dagli ottimi rilievi

520 Filippo V (1700-1746) Siviglia - 2 Reales 1721 J - Cal. 979 AG (g 5,24) In slab CCG MS 62 cod. AB420443

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521 Ferdinando VI (1746-1759) Lima - 8 Escudos 1757 JM - KM 59; Cal. 772 AU (g 27,00)

522 Carlo III (1759-1788) Popayan - 8 Escudos 1773 JS - KM 50.2; Cal. 2039 AU (g 26,90) Colpi al bordo

523 Carlo III (1759-1788) Santiago - 8 Escudos 1781/79 DA - KM 27; Fr. 15; Cal. 2162 AU (g 26,99) Esemplare in altissima conservazione dai fondi ancora lucenti

524 Carlo III (1759-1788) Lima - 8 Reales 1770 JM - KM 64.2; Cal. 1031 AG (g 26,83) Chopmarks

525 Carlo III (1759-1788) Messico - 8 Reales 1777 Mo FM - KM 106; Cal. 1112 AG (g 27,00) Esemplare in altissima conservazione con fondi ancora lucenti. Graffietti e minimi segnetti al D/

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526 Carlo III (1759-1788) Messico - 8 Reales 1786 Mo FM - KM 106a; Cal. 1229 AG (g 26,87) Chopmarks, leggermente lucidata BB 200

527 Carlo III (1759-1788) Potosí - 8 Reales 1780 PTS PR - KM 55; Cal. 1178 AG (g 27,01) Ottima conservazione, fondi brillanti. Minimo graffietto al D/

528 Carlo III (1759-1788) Messico - Mezzo real 1781 Mo FF - KM 69.2, Cal. 207 AG In slab NGC MS 63 cod. 8538647-002 MS 63 400

529 Carlo III (1759-1788) Segovia - 4 Maravedis 1772 - KM 407.2; Cal. 52 CU (g 5,24) Splendida patina, lustro originale. In slab CCG MS 64 brown copper cod. AB217951 MS 64 250

532

530 Carlo IV (1788-1808) Lima - 8 Escudos 1795 IJ - KM 101; Cal. 1594 AU (g 27,00) Fondi lucenti. Graffi di conio al D/. Colpetto al bordo

531 Carlo IV (1788-1808) Madrid - 8 Escudos 1802 FA - KM 437.1; Cal. 1621 AU (g 27,00) Graffietti sui campi. Colpetto al bordo. Fondi lucenti.

532

533

Carlo IV (1788-1808) Messico - 8 Escudos 1803 FT - KM 159; Cal. 1646 AU (g 27,00)

Carlo IV (1788-1808) Messico - 8 Escudos 1805 Mo TH - KM 159; Cal. 1649 AU (g 27,25) Colpetti al bordo. Graffietto al R/

534 Carlo IV (1788-1808) Santa Fe de Nuevo Reino - 8 Escudos 1793 JJ - KM 62.1; Cal. 1723 AU (g 26,87) Piccola abrasione al bordo

BB 2.500

535 Carlo IV (1788-1808) Santa Fe de Nuevo Reino - 8 Escudos 1805/4 JJ - KM 62.1; Cal. 1745 AU (g 26,94) Da montatura BB 2.500

536 Carlo IV (1788-1808) Santa Fe de Nuevo Reino - 8 Escudos 1808 JJ D:G - KM 62.1; Cal. 1749 AU (g 26,99) Segnetti al bordo e colpo di lima

BB 2.500

537 Carlo IV (1788-1808) Madrid - 4 Escudos 1791 MF - KM 436.1; Cal. 1474 AU (g 13,37) BB/BB+ 1.200

538 Carlo IV (1788-1808) Madrid - 2 Escudos 1804 FA - KM 435.1; Cal. 1310 AU (g 6,77) Piccole laminature del metallo qSPL/SPL 600

539 Carlo IV (1788-1808) Madrid - Escudo 1799 MF - KM 434; Cal. 1117 AU (g 3,38) qBB/BB 300

540 Carlo IV (1788-1808) Lima - 8 Reales 1797 IJ - KM 97; Cal. 915 AG (g 26,88) Chopmarks, leggermente lucidata

BB 150

541 Carlo IV (1788-1808) Messico - 8 Reales 1794 Mo FM - KM 109; Cal. 956 AG (g 26,79) Segnetti da contatto al D/. Campi lucenti SPL

542 Carlo IV (1788-1808) Madrid - 8 Reales 1808 AI - KM 432; Cal. 945 AG (g 26,93) Graffi da pulitura al R/, ma comunque esemplare in conservazione eccezionale con fondi lucenti

543 Carlo IV (1788-1808) Madrid - 4 Reales 1792 MD - KM 431 AG (g 13,33) Splendida patina da vecchia raccolta. Ex Vinchon collezione Patrick Devaux del 2021, lotto 318

544 Carlo IV (1788-1808) Madrid - Real 1805 FA - KM 429; Cal. 614 AG (g 2,89) Fondi brillanti qFDC

545 Giuseppe Napoleone (1808-1813) 80 Reales 1809 - KM 542; Cal. 47 AU (6,00) Tosato e bordo ripreso

546 Giuseppe Napoleone (1808-1813) 20 Reales 1810 - KM 551.2; Cal. 37 AG (g 26,80) Patina scura con iridescenze violacee. Segnetti sui campi

547 Ferdinando VII (1808-1833) Madrid - 8 Escudos 1820 GJ - KM 485; Cal. 1799 AU (g 27,07) Esemplare in altissima conservazione con splendidi fondi lucenti. Segnetti da contatto sui campi del D/

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Ferdinando VII (1808-1821) Messico - 8 Escudos 1821 JJ - KM 161; Cal. 1800 AU (g 26,99) Da montatura

Ferdinando VII (1808-1820) Popayan - 8 Escudos 1816 Pn FR - KM 66.3; Cal. 1803

AU (g 26,32) Graffi al R/

Ferdinando VII (1808-1820) Popayan - 8 Escudos 1818 FM - KM 66.2; Cal. 1823

AU (g 27,13) Bordi ritoccati

Ferdinando VII (1808-1820) Santa Fe de Nuevo Reino - 8 Escudos 1810 JF - KM

66.1; Cal. 1837 AU (g 26,99) Tondello parzialmente piegato. Da montatura

552 Ferdinando VII (1808-1820) Santa Fe de Nuevo Reino - 8 Escudos 1811 JF - KM

66.1; Cal. 1839 AU (g 26,88) Piccola frattura di tondello ore 12 del D/

553 Ferdinando VII (1808-1820) Santa Fe de Nuevo Reino - 8 Escudos 1815 JF - KM 66; Cal. 1849 AU (g 27,08) Minimi graffietti al D/. Esemplare di altissima conservazione

554

Ferdinando VII (1808-1820) Santa Fe de Nuevo Reino - 8 Escudos 1819 JF - KM

66.1; Cal. 1857 AU (g 27,26) Segnetti al bordo

555 Ferdinando VII (1808-1833) Madrid - 4 Escudos 1820 GJ - KM 484; Cal. 1716 AU (g 13,58) Metallo fresco e ancora lucente. Esemplare di elevatissima conservazione

556 Ferdinando VII (1808-1821) Lima - 8 Reales 1811 JP - KM 106; Cal. 1242 AG (g 27,08) Coniato a Lima durante l’occupazione napoleonica della Spagna. Data la prigionia di Ferdinando VII, la zecca non ricevette i modelli ufficiali de suo ritratto. L’incisore locale dovette improvvisare, creando un busto molto stilizzato, noto nel collezionismo come “busto indigeno”

557 Ferdinando VII (1808-1821) Lima - 8 Reales 1815 JP - KM 117; Cal. 1248 AG (g 26,83) Minimi graffi di conio. Bella patina e fondi lucenti al R/

558 Ferdinando VII (1808-1833) Madrid - 4 Reales Vellon 1822 SR - KM 562; Cal. 851 AG (g 5,86) Minimi graffietti

559 Ferdinando VII (1808-1833) Sevilla - Real 1831 - KM 462.4; Cal. 680 AG (g 3,00) Esemplare in ottima conservazione. Minimi segnetti al D/

560 Ferdinando VII (1808-1833) Madrid - Mezzo real 1820 GJ - KM 482.2; Cal. 375 AG (g 1,45) Macchioline

561 Ferdinando VII (1808-1833) Sevilla - Mezzo real 1832 JB - KM 482.3; Cal. 466 AG In slab NGC Ms 65 cod. 3126226-017

562 Ferdinando VII (1808-1833) Segovia - 8 Maravedìs 1830 - Cal. 235 CU (g 11,87) Fondi lucenti. Piccola macchiolina al R/

563 Ferdinando VII (1808-1833) Pamplona - 1/2 Maravedi 1818 “busto desnudo” - KM 120; Cal. 25 CU (g 0,97) RRR Esemplare di rara apparizione in questa eccezionale conservazione, con tracce di rame rosso e splendido lustro originale. In slab CCG MS 65 “Traces of red copper” cod. AB380785

564 Isabella II (1833-1868) Barcellona - 20 Reales 1851 - KM 593.1; Cal. 570 AG (g 26,18) RR Colpetti al bordo. Graffietti al D/. Bella patina e rilievi alti per questo raro millesimo

3.000

565 Isabella II (1833-1868) Madrid - 20 Reales 1855 - KM 593.2; Cal. 597 AG (g 25,83) Graffietto al D/

566 Isabella II (1833-1868) Madrid - 20 Reales 1861 - KM 609.2; Cal. 619 AG (g 25,87) BB/qSPL 150

567 Isabella II (1833-1868) Sevilla - 20 Reales 1859 - KM 609.3; Cal. 636 AG (g 26,00) RR Alta conservazione per questo millesimo

568 Isabella II (1833-1868) Sevilla - 20 Reales 1863/53 - KM 609.3; Cal. 642 AG (g 26,00) Splendida patina riposata

569 Isabella II (1833-1868) Madrid - 2 Escudos 1868 - KM 629, Cal. 648 AG (g 25,86) Graffietto al D/

570 Isabella II (1833-1868) Barcellona - 10 Reales 1852 - KM 595.1; Cal. 507 AG (g 13,00) Lustro originale sotto una splendida patina riposata

571 Isabella II (1833-1868) Madrid - 10 Reales 1861 - KM 611; Cal. 538 AG In slab NGC MS 62 cod. 8538647-001. Top pop, miglior esemplare certificato NGC

572 Isabella II (1833-1868) Segovia - 1/2 real 1850 - Cal. 155 CU Conservazione eccezionale. In slab NGC MS 64 RB cod. 8538647-004. Top pop, miglior esemplare certificato NGC

573 Isabella II (1833-1868) Segovia - 25 Centimos 1857 - Cal. 190 CU In slab NGC MS 62 RB cod. 8538647-006. Top pop, miglior esemplare certificato NGC

574 Isabella II (1833-1868) Jubia - 8 Maravedìs 1850 - Cal. 117 CU In slab NGC AU 58 BN cod. 8538645-003

575 Isabella II (1833-1868) Segovia - 8 Maravedìs 1844 - Cal. 131 CU (g 10,19) Minima porosità presente, ma esemplare in altissima conservazione

576 Isabella II (1833-1868) Segovia - 2 Maravedìs 1842 - Cal. 54 CU (g 2,06) Rame rosso, esemplare in altissima conservazione

577 Isabella II (1833-1868) Segovia - Maravedìs 1842 - Cal. 35 CU In slab NGC MS 64 RB cod. 8538645-005

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578 Alfonso XIII (1886-1931) 100 Pesetas 1897 (1897) SGV - KM 708; Cal. 118 AU (g 32,32) Graffio al D/

579 Alfonso XIII (1886-1931) 20 Pesetas 1892 (1892) - Fr. 346 AU (g 6,44) RR

580 Alfonso XIII (1886-1931) 20 Pesetas 1904 (1904) - Fr. 349 AU (g 6,44) RR Un minimo graffietto sulla guancia al D/ ed un minimo colpetto al bordo

582 SVIZZERA Berna - 40 Batzen (1816-1819) - KM 181.1 AG (g 28,99) Contromarca su Ecù francese 1776, zecca Perpignan

583 SVIZZERA Zurigo - Ducato 1819 - KM XM2; Fr. 490 AU In slab NGC MS 63 cod. 8219205-002

584 SVIZZERA 20 Franchi 1873 pattern Bruxelles - Fr. 493; KM Pn24 AU Solo 1.000 pezzi coniati. In slab NGC MS 61 cod. 6846069-002

SVIZZERA 20 Franchi 1888 - Fr. 497 AU (g 6,44) RRR

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586 SVIZZERA 5 Franchi 1865 Schaffhausen Shooting Festival - KM XS8 AG (g 25,08)

587 SVIZZERA 5 Franchi 1883 Lugano Shooting Festival - KM XS16 AG (g 25,09) Colpetto al bordo. Hairlines

585

588 TAILANDIA Regno Lannathai (1290-1556) Chiang money - AG (g 29,32) Abrazione. Da esaminare, non si accettano resi

200 589 TAIWAN 2.000 Yuan 54 (1965) - KM Y542; Fr. 15 AU (g 30,45) Stupenda patina

590 TIBET Rupia s.d. (1933-1939) - KM 3.2 AG (g 11,46)

591 TUNISIA Abdulaziz e Muhammad III (1859-1882) 100 Rial 1869 (1285) - KM 149 AU (g 19,33) Schiacciature al bordo

592 TURCHIA Abdul Hamid II (1876-1909) 500 Kurush 1876 (1293 - 2) - KM 727 AU (g 35,77) Colpo al bordo

592

593 TURCHIA 500 e 250 Kurus 1968; 100 Kurus 1967 e 50 Kurus 1966 - KM 874, 873, 872 e 871 AU (g 35,00 + 17,55 + 7,00 + 3,55) Lotto di quattro monete come da foto

594 UNGHERIA Louis I (1342-1382) Goldgulden Buda - Fr. 3; Huszàr 512 AU (g 3,49)

595 UNGHERIA Louis I (1342-1382) Goldgulden Buda - Fr. 3; Huszàr 512 AU (g 3,55) qSPL

596 UNGHERIA Vladislaus I (1440-1444) Goldgulden Nagyszeben - Fr. 13; Huszàr 597 AU (g 3,36) RRR Frattura di tondello

597 UNGHERIA Matthias I Corvinus (1458-1490) Goldgulden Nagybánya - Fr. 22; Huszàr 684 AU (g 3,48) Tondello leggermente ondulato, ma comunque esemplare in alta conservazione

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UNGHERIA Matthias I Corvinus (1458-1490) Goldgulden KP Kremnitz - Fr. 22; Huszàr 689 AU (g 3,46)

UNGHERIA Matthias I Corvinus (1458-1490) Goldgulden - Fr. 22 AU (g 3,49)

UNGHERIA Louis II (1516-1526) Goldgulden KA Kremnica - Fr. 39; Huszàr 662 AU (g 3,53) RRR Buona conservazione per questo rarissimo ducato

601 UNGHERIA Francesco Giuseppe (1848-1916) 20 Fiorini 1890 Fiume - Fr. 244 AU (g 6,46)

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UNGHERIA Francesco Giuseppe (1848-1916) 20 Fiorini 1891 Fiume - Fr. 244 AU (g 6,46) Una minima striatura sulla guancia al D/

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UNGHERIA Francesco Giuseppe (1848-1916) 20 Fiorini 1892 Fiume - Fr. 244 AU (g 6,46) Una striatura al bordo

UNGHERIA Francesco Giuseppe I (1848-1916) 20 Corone 1902 - KM 486 AU (g 6,78) Segni da contatto. Fondi lucenti

UNGHERIA Francesco Giuseppe (1848-1916) 5 Corone 1909 KB UP RestrikeKM 488 AG In slab NGC PF 64 cod. 6642696-002

606 USA 20 Dollari 1853 U.S. Assay Office - Fr. 78 AU L’U.S. Assay Office precedette la zecca di San Francisco, istituita nel 1854. In slab NGC XF 40 cod. 8237548-012

607 USA 5 Dollari 1908 - KM 101 AU (g 8,40) Segni da contatto

608 USA 5 Dollari 1914 - KM 129 AU (g 8,37)

609 USA Dollaro 1850 - KM 73 AU (g 1,67) RR

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610 USA Dollaro 1878 - KM 110 AG (g 26,82) Patina iridiscente

611 USA Dollaro 1879 S - KM 110 AG (g 26,80) Ottimo esemplare corredato da una bellissima patina riposata

612 USA Dollaro 1880 - KM 110 AG (g 26,79)

613 USA Dollaro 1881 - KM 110 AG (g 26,76) Fondi lucenti con delicata patina, a tratti iridescente

614 USA Dollaro 1882 CC - KM 110 AG (g 26,79) Esemplare di eccelsa qualità con fondi di eccezionale freschezza

615 USA Dollaro 1883 CC - KM 110 AG (g 26,79) Patina dalle tonalità dorate

616 USA Dollaro 1883 O - KM 110 AG (g 26,51) Magnifica patina dalle tonalità dorate di grande freschezza e gradevolezza visiva

617 USA Dollaro 1884 CC - KM 110 AG In slab NGC MS 62 6634970-010

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VIETNAM Annam - Gia Long (1802-1820) Lingotto 10 Lang s.d. - AG (g 372) Piccola abrazione al R/. Da esaminare, non si accettano resi BB-SPL 500 628

VIETNAM Annam - Tu Duc (1848-1883) Lang d’argento - KM 494 AG (g 39,5) In slab PCGS Genuine Cleaned - AU Detail cod. 89431529 AU det 800

629 YEMEN 20, 10 e 5 Rials 1969 - KM 9,7 e 6 AU In slabs PF 62 ULTRA CAMEO per i 20 e 10 Rials, mentre che PF 63 ULTRA CAMEO per il 5 Rials. Lotto di tre monete come da foto

630 YUGOSLAVIA Alessandro I (1921-1934) 20 Dinari 1925 - Fr. 3 AU (g 6,45)

631 YUGOSLAVIA Alessandro I (1921-1934) Ducato 1931 Contromarca Spada - Fr. 5 AU (g 3,50) Insignificante graffietto al D/

632 YUGOSLAVIA Alessandro I (1921-1934) Ducato 1931 Contromarca Spiga - Fr. 5 AU (g 3,50)

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MEDAGLIE NAPOLEONICHE Giuseppe Napoleone Bonaparte (1806-1808) Medaglia omaggio di Francesco Daniele a Giuseppe Bonaparte, commemorativa della proclamazione del 1808 - Bramsen 722; Essling 1207; D’Auria 78; Siciliano 10; Turricchia 645 - RRRR - AG (g 47.11 - Ø 44.5 mm) Medaglia della più grande rarità e di conservazione eccezionale, dai rilievi perfettamente integri, magnifica patina da monetiere e di grandissima freschezza del metallo.

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MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone Primo Console Medaglia 1798 Consiglio degli Anziani - R - AG (g 66,30 - Ø 50 mm) Rarissima medaglia del periodo Consolare. Piccola screpolatura sul bordo

MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone nel periodo Rivoluzionario. Medaglia 1797 Commissario di Polizia di Milano - Respect a la Loi, La Repubblica stante a s. con fascio littorio e asta sormontata da berretto frigio - Opus: Salwirck - Hennin 831. Essling 2463. TNR 67.1. Turricchia 77 - RRR - AG (g 38,22 - Ø 41 mm)

Rarissima medaglia con patina da medagliere

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MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia 1798 (ma 1842-45)) Napoleone in Egitto, le Piramidi - Opus: A. Bovy - RR - (punzone al bordo: CUIVRE e prua di nave - AE (g 38,26 - Ø 42 mm) Rarissimo riconio della zecca di Parigi, Punzone Prua di Nave: 1842-1845. Colpi al bordo bel BB 150

MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia Anno VIII (1800) Convenzione di Alessandria e restituzione della Repubblica Cisalpina, Ercole aiuta l’Italia a sollevarsi, sul fondo la Vittoria - Opus: Lavy, su disegno dell’ Appiani - Bramsen 42 var.; Coll. Julius 803 - R - AE (g 71,19 - Ø 54 mm) Colpetto al bordo e segnetti minimi di contatto

MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia 1800 Ammodernamento di piazza Bellecour a Lione - Opus: Merciè - Bramsen 58 AE (g 32,34 - Ø 44 mm)

MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia 1800 Corpo legislativo - Opus: Gatteaux - AG (g 55,45 - Ø 38 x 46 mm) RR Colpetto sul bordo

MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia 1800 An VIII Battaglia di Marengo, il Primo Console Comandante dell’Armata di riserva - Opus: Auguste & Brenet - Bramsen n.38; Julius n.795; Essling n.834 - R - AE (g 61,18 - Ø 50 mm) Leggeri segnetti di contatto al bordo

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MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia uniface 1800 An VIII Battaglia di Marengo - Opus: Andrieux fecit An X - Grande medaglia in lega di stagno - R - SN (g 49,5 - Ø 69 mm) Colpetti al bordo

MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia 1802 Apertura dei Comizi di Lione, costituzione della Repubblica Italiana, Mercurio con caduceo mentre porge alla Repubblica Cisalpina una tavoletta - Opus: L. Manfredini - Bramsen 189; Julius 1043/45 - R - AE (g 60,01 - Ø 55 mm) Segnetti di contatto al bordo SPL-qFDC 150

MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia 1802 Costituzione a Lione della Repubblica Italiana - Opus: Mercié - Bramsen 192 AG (g 51,74 - Ø 48,70 mm) Ex Artemide 8.2.1998 n. 192. Graffietti e striature diffuse nei campi, bella patina iridescente al D/ BB+ 500

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MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia 1802 Per la Promulgazione del Trattato di Amiens, Bonaprte Cambacèrés e Lebrun i tre Consoli - Opus: Jeuffroy - Bramsen 218; Julius 1093 - R - AE (g 143,84 - Ø 69 mm) Rara medaglia di grande modulo qFDC 100

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MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia 1803 Camera di Commercio di Bordeaux - Opus: non indicato - Bramsen 286 AG (g 7,73- Ø 34 mm) in slab PCGS AU 53 607852.53/81259606

MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia 1804 Incoronazione Imperiale, Napoleone in vesti romane - Opus Andrieu e JeuffroyBramsen 326 - R - AE (g.31,07 - Ø 40,38 mm) Alcuni segni di contatto al ciglio SPL 120

MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia 1805 per l’incoronazione a Re d’Italia - Opus: Luigi Manfredini - Turricchia 429; Bramsen 420 - RR - AE (g.38,67 - Ø 41,94 mm) Diversi segnetti di contatto al ciglio e sul bordo segni di estrazione dalla virole

MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia coniata 1805 Colonna della Grande Armata in Place Vendome a Parigi - Opus: Andrieu & BrenetBramsen n.463; Julius n.1482; Essling n.1118 - AG (g 41,34 - Ø 40 mm) R Segnetti di contatto al bordo

MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia 1806 Conquista del Regno di Napoli - Opus: Droz, Brenet - Bramsen 516 AG (Ø 39 mm) In slab NGC MS 63 8570762-001

MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia 1809 Battaglia di Wagram, Napoleone con Corona Ferrea e la Vittoria alata - Opus: ManfrediniBramsen 862 - R - AE (g 38,41 - Ø 43 mm) Segnetti minimi di contatto al bordo

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MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia 1810 Nozze con Maria Luigia d’Austria, Marte, all’antica, viene avvicinato da Hymene alataOpus: L. Manfredini - Bramsen 961; Julius 2274; Essling 1294 - R - AE (g 39,88 - Ø 42,5 mm) Segnetti leggeri di contatto al bordo

MEDAGLIE NAPOLEONICHE Medaglia 1812 Accademia delle belle arti di Firenze, Medaglia premio - Opus: C. Sieres - Julius 2569; Essling 2500; De Felissent 629; Turricchia 834; manca in Bramsen - R - AE (g 35,28 - Ø 45 mm)

MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia 1812 Premio della Scuola francese di Belle Arti a Roma - Opus: Gatteaux - Bramsen 1178 AE (g 86,63 - Ø 59 mm)

MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia 1812 ART COMES DE WELLINGTON - Opus: Webb - AE (g 82,83 - Ø 54mm)

MEDAGLIE NAPOLEONICHE Medaglia uniface s.d. Il duca di Wellington - Opus: Rundell - AG (g 24,95 - Ø 37 mm) Colpetti al bordo

MEDAGLIE NAPOLEONICHE Napoleone I (1769-1821) Medaglia 1821 (ma 1840) Ritorno delle Ceneri di Napoleone a Rouen - Opus: De Paulis - Essling 1687; Bramsen 1980 - RR - AE (g 144,49 - Ø 64 mm) Al bordo: CUIVRE e Prua di Nave. Segnetti di contatto al bordo

MEDAGLIE FASCISTE

658 MEDAGLIE FASCISTE. Benito Mussolini (1922-1943) Grande Placca uniface con effige: “IL DUCE” e fascio - Senza firma - SN (g 1477 - Ø 250 mm) Frattura nella parte bassa, appiccagnolo per affissione

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MEDAGLIE FASCISTE Benito Mussolini Duce (1922-1943) Medaglia di grande modulo coniata 1925 Il Timoniere figura virile al timone di una nave, in Onore a Benito Mussolini - Opus: Aurelio Mistruzzi - Casolari III/1- RR - AE (g 256 - Ø 80 mm) Medaglia di grande fascino e rarità

MEDAGLIE FASCISTE Medaglia 1926 commissione granaria Aquila - Opus: Mistruzzi - AU (g 6,73 - 21 mm)

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MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Grnade Placca A. V dell’Era Fascista 1927 - 1° Rassegna delle forze Sindacali Agricole Fasciste; Binasco - Rara placca di edizione Johnson - AE (g 586 - Ø 167x125 mm) Rara edizione in bronzo con dorature e stemma applicato, contenuto in pregevole cofanetto dedicato di emissione della medesima ditta Johnson di Milano

MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Modello della medaglia di massimo modulo, 1930 A. VIII dell’ Era Fascista Bimillenario di Virgilio; Opus G. Romagnoli. Modello uniface da fusione di grandissima rarità - Casolari VIII, 85 (rif.) - AE (g +2700 - Ø 315 mm) Estremamente raro, modello della pregevole e ricercatissima medaglia del Bimillenario Virgiliano del Romagnoli

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MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Vittorio Emanuele III Medaglia 1928 A. VI dell’Era Fascista Mostra di Arti domestiche di Torino - Ministero della Pubblica Istruzione - Opus: Speranza - AG (g 51,16 - Ø 47 mm) Colpi al bordo

MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Medaglia 1930 A. VIII dell’Era Fascista Bimillenario virgiliano - Opus: Romagnoli - Casolari VIII-85 AE (g 256 - Ø 82 mm) Riconio senza la Z coronata

MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Medaglia senza data ma durante Ventennio - Mostra Bovina del Ministero dell’Agricoltura e Foreste di Roma; S.I.A.M. - Opus: P. Morbiducci - RR - AG (g 27,57 - Ø 41 mm) Colpetto e segni di contatto al bordo e difetti

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MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Medaglia senza data ma durante Ventennio - Ministero dell’Agricoltura e Foreste - Opus: senza firma - AG (g 26,36 - Ø 41 mm) SPL-qFDC 150

MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Medaglia 1931 A. IX dell’Era Fascista Rassegna dei Produttori Bovini di Padova - Opus: P. Morbiducci - R - AE (g 23,89 - Ø 41 mm) Segnetti di contatto al bordo qFDC 300

MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Medaglia A. X dell’Era Fascista. Battaglia del Grano - Opus: G. Giorgi, Firenze - R - AU marcato K18 (g 7,71 - Ø 26,5 mm) Rara medaglia qFDC 700

MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Medaglia 1932 A. X dell’Era Fascista Commando Generale M.V.S.N. VII Torneo Milizia “Spada Mussolini”Opus: Berti, emissione Johnson di Milano - R - AU marcato 18K (g 5,85 - Ø 21,5 mm) Rara medaglia qFDC 500

670 MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Dittico di medaglie Argento e bronzo 1933 La Crociera Aerea del Decennale, Roma-Chicago- New York-Roma, venne organizzata da Italo Balbo e si tenne tra il 1 luglio ed il 12 agosto 1933 - Opus: P. Morbiducci - Casolari XI, 15 - AG 800 marcato e AE (g 98,12 e 118,5 - Ø 60 mm) La medaglia in argento è corredata del suo cofanetto

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MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Dittico di medaglie Argento e bronzo 1933 La Crociera Aerea del Decennale, Roma-Chicago- New York-Roma, venne organizzata da Italo Balbo e si tenne tra il 1 luglio ed il 12 agosto 1933 - Opus: P. Morbiducci - Casolari XI, 15 - AG 800 marcato e AE (g 97,23 e 94,12 - Ø 60 mm)

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MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Medaglia (1933) A. XI dell’Era Fascista Azienta Autonoma, Motoraduno - Opus: A. Berti, edizione Johnson - RAG dorato 800 marcato (g 50,48 - Ø 44,5 mm) Marcato 800 al bordo. Con cofanetto Johnson

MEDAGLIE FASCISTE Medaglia 1934 concorso di eleganza - AU (g 3,84 - Ø 20 mm)

MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Medaglia 1935 A. XIII dell’Era Fascista Per la IV Mostra Nazionale dell’Agricoltura di Bologna - Opus: B. BoariRR - AE dorato (g 181 - Ø 70 mm) Rarissima medaglia di grande fascino

MEDAGLIE FASCISTE Medaglia artistica coniata 1937 A Mario Donati, fondatore della Società Piemontese di Chirurgia di Torino - Opus: Albino Dal Castagnè, edizione degli Stabilimenti Stefano Jhonson di Milano - Casolari XVI-103; MartiniJohnson 1299; AE (Ø 70 mm) In slab NGC MS 66 BN cod. 6635546-010

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MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Placchetta 1938 A. XVI dell’Era Fascista. XIX Annuale della Fondazione Fascio di Combattimento di TorinoAdunata della Vecchia Guardia - Opus: W. Dagna - RR - AE (g 63,15 - 61,5x43,5 mm) Rarissima placchetta con una mancanza di metallo di produzione

MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Medaglia 1939 anno XVII Al Genio Militare, Ufficio Lavori - Opus: Grassi - RR - AE (g 131,53 - 60 mm) Rara medaglia

MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Medaglia 1939 A. XVIII dell’Era Fascista Medaglia dedicata ai consoci e dipendenti, Moncalieri - senza firma - R - Metallo e smalti (g 79,35 - Ø 60 mm) La medaglia è composta da 2 elementi, il cerchio esterno è estraibile. Con cofanetto

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MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Medaglia senza data (1923-28)

Premio società di tiro ai piccioni di Genova, Grifone su base e volto a sx, regge fascio verticale; al rovescio: tre piccioni in volo e sullo sfondo caseggiato - Emissione degli stabilimenti Johnson di Milano - RRR - AU e smalti (g 38,72 - Ø 39 mm)

MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Medaglia senza data (1923-28)

Premio società di tiro ai piccioni di Genova, Grifone su base e volto a sx, regge fascio verticale; al rovescio: tre piccioni in volo e sullo sfondo caseggiato - Emissione degli stabilimenti Johnson di Milano - RRR - AU e smalti (g 36,89 - Ø 39 mm) Un secondo esemplare leggermente più leggero

MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Medaglia senza data (1923-28)

Premio società di tiro ai piccioni di Genova, Grifone su base e volto a sx, regge fascio verticale; il rovescio liscio per dedica - Emissione degli stabilimenti Johnson di Milano - RR - AU marcato K18 e smalti (g 20,35 - Ø 33 mm)

MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Medaglia 1928 Premio società di tiro ai piccioni di Genova - Emissione degli stabilimenti Johnson di Milano - RRAU e smalti (g 19,00 - Ø 33 mm)

MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Medaglia senza data (1923-28) Premio società di tiro ai piccioni di Genova - Emissione degli stabilimenti Johnson di Milano - R - AU (g 9,62 - Ø 22 mm)

MEDAGLIE FASCISTE Ventennio (1922-1943) Medaglia senza data A Benito Mussolini, rovescio astratto - Senza firma - AU 750 (g 8,31 - Ø 25 mm)

685 MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. Carlo Emanuele III (17301773) Medaglia 1739 A ricordo del trattato di Vienna - Opus: Jacques Antoine Dassier - U. di S. n. 2 - R - AE (g 72,87 - Ø 55 mm) Leggerissimi segnetti di contatto al bordo

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MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. Carlo Emanuele III (17301773) Medaglia 1750 Ricordo del matrimonio tra il figlio di Carlo Emanuele, Vittorio Amedeo III, e Maria Antonia Borbone, figlia di Filippo V - Opus: L. LavyU. di S. n. 17 - RR - AG (g 47,32 - Ø 54 mm) Molto rara col diametro 54 mm (diversi passagi col diametro 47). Diversi colpi al bordo

MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. Carlo Emanuele III (17301773) Medaglia 1750 Ricordo del matrimonio tra il figlio di Carlo Emanuele, Vittorio Amedeo III, e Maria Antonia Borbone, figlia di Filippo V - Opus: L. Lavy - U. di S. n. 17 - R - AE dorato (g 47,26 - Ø 52,5 mm) Molto rara con la sua doratura d’epoca, colpetto al bordo e segneti di contatto

688 MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. Carlo Emanuele III (17301773) Medaglia 1750 Ricordo del matrimonio tra il figlio di Carlo Emanuele, Vittorio Amedeo III, e Maria Antonia Borbone, figlia di Filippo V - Opus: L. Lavy - U. di S. n. 17 - R - AE (g 59,17 - Ø 52,5 mm) Colpetto al bordo e alcuni minimi segnetti di contatto

MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. Carlo Emanuele III (17301773) Medaglia 1750 Ricordo del matrimonio tra il figlio di Carlo Emanuele, Vittorio Amedeo III, e Maria Antonia Borbone, figlia di Filippo V - Opus: L. Lavy - U. di S. n. 17 - AE (g 38,08 - Ø 48 mm) Diversi colpi al bordo

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MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. Carlo Emanuele III (17301773) Medaglia 1771 Luigi Stanislao Saverio di Francia, conte di Provenza e Maria Giuseppina Luisa di Savoia - Opus: L. Lavy - U.d.S. pag. 175 n. 29 - RR - AG (g 55,98 - Ø 50 mm) Molto rara in argento, alcuni colpi al bordo

MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. Vittorio Amedeo III (17731796) Medaglia 1773 Celebrativa del matrimonio di Carlo Filippo di Francia con Maria Teresa di Savoia - Opus: L. Lavy - U.d.S. n. 11 - R - AE (g 53,03 - Ø 49 mm) Rara per tipologia e conservazione soprattutto. Leggerissimi segnetti di contatto

MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. Vittorio Amedeo III (17731796) Medaglia 1773 La giustizia del Sovrano, la Giustizia stante con bilancia, si appoggia ad un cippo - Opus: L. Lavy - U. di S. n. 8 - R - AE

MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. Vittorio Amedeo III (17731796) Medaglia 1775 Per le nozze di Carlo Emanuele e Maria Clotilde - Opus: L. Lavy - U. di S. n. 17 - AE (g 55,21 - Ø 50 mm) Colpetto e segnetti di contatto al bordo

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MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. Vittorio Amedeo III (17731796) Medaglia 1778 Coniata come premio per l’Accademia di Belle Arti - Opus: L. Lavy - U. di S. n. 23 - Rara - AE (g 78,15 - Ø 57 mm) Rara medaglia con alcuni colpetti al bordo

MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. Vittorio Amedeo III (17731796) Medaglia 1778 Per l’incremento delle arti - Opus: L. Lavy - U. di S. n. 27 - AE (g 43,89 - Ø 44 mm) Segnetti di contatto al bordo

MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. Vittorio Amedeo III (17731796) Medaglia 1789 Per la fondazione della Società Agraria, L’ Agricoltura stante di fronte - Opus: C. Lavy - U. di S. n. 38 - RR - AG (g 68,24 - Ø 50 mm) Molto rara in argento, alcuni segnetti di contatto al bordo

MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. Vittorio Amedeo III (17731796) Medaglia 1789 Per la fondazione della Società Agraria, L’ Agricoltura stante di fronte - Opus: C. Lavy - U. di S. n. 38 - R - AE (g 69,35 - Ø 50 mm) Difetti del bordo dovuti al conio e segnetti di contatti

100 698

MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. Vittorio Amedeo III (17731796) Medaglia 1789 Matrimonio del Principe Vittorio Emanuele e Maria Teresa d’Austria - Opus: C. Lavy - RR - AG (g 46,37 - Ø 46 mm) Due colpetti al bordo e diversi segni di contatto. Molto rara in argento

300 699

MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. Vittorio Amedeo III (17731796) Medaglia 1783 Celebrativa della fondazione della Regia Accademia delle Scienze di Torino - Opus: L. Lavy - U. di S. n. 34 - AE (g 62,08 - Ø 49 mm) Diversi colpi al bordo altrimenti splendida

700 MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. VITTORIO EMANUELE

I (1802-1821) Medaglia 1814 Per il ritorno del Re a Torino - Opus: A. LavyTurricchia 1- R - AG (g 82,49 - Ø 52,5 mm) Colpo e altri minimi al bordo

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MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. VITTORIO EMANUELE

I (1802-1821) Medaglia 1814 Per il ritorno del Re a Torino - Opus: A. LavyTurricchia 1- AE (g 75,75 - Ø 52,5 mm) Segnetti di contatto al bordo

702 MEDAGLIE DEI SAVOIA-REGNO DI SARDEGNA. VITTORIO EMANUELE

I (1802-1821) Medaglia 1814 Per il ritorno del Re a Torino - Opus: A. LavyTurricchia 1- MET. ramato (g 82,49 - Ø 52,5 mm) Fusione

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MEDAGLIE DEI SAVOIA Carlo Felice (1821-1831) Medaglia Premio s.d. (1824/29) Per il miglioramento delle razze equine in Piemonte - Opus: G. FerrarisTurricchia 60 - R - AG (g 66,32 - Ø 50 mm) Segnetti di contatto al bordo

MEDAGLIE DEI SAVOIA Carlo Felice (1821-1831) Medaglia 1821 emessa per ricordare la fedeltà della Brigata Cuneo per i fatti del marzo 1821 - Opus: L. Lavy - Brambilla pag. 133 - Molto Rara - AE (g 68,48 - Ø 52,5 mm) Rarissima medaglia con colpetto e alcuni segnetti di contatto al bordo

MEDAGLIE DEI SAVOIA Carlo Felice (1821-1831) Medaglia 1824 Per i lavori di regolazione del fiume Iser - Opus: A. Lavy - Martini 1651 - R - AE (g 70,82 - Ø 52,5 mm) Colpetti al bordo

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MEDAGLIE DEI SAVOIA Carlo Felice (1821-1831) Medaglia 1829 Premio per Incremento delle Arti, in incuso - Opus: A. Lavy - R - AE (g 85,76 - Ø 55 mm) Segnetti di contatto al bordo

MEDAGLIE DEI SAVOIA Carlo Alberto (1831-1849) Medaglia 1832 Premio per l’Esposizione dei saggi d’industria dei Reali Stati di Torino, PREMIATA CRESCEOpus: G. ferraris - R - AE (g 73,48 - Ø 55 mm) Segnetti di contatto al bordo

MEDAGLIE DEI SAVOIA Carlo Alberto (1831-1849) Medaglia 1833 Premio ai fautori dell’Arte; Dedicata a: DOMINICI PIETRO 2° PREMIO NUDO DIPINTO AGOSTO 1842 (al bordo in incuso) - Opus: G. Galeazzi - R - AG (g 67,23 - Ø 47 mm) Rara medaglia con incisione al bordo

MEDAGLIE DEI SAVOIA Carlo Alberto (1831-1849) Medaglia di grande modulo 1838 Erezione del monumento equestre a Emanuele Filiberto di Savoia a TorinoOpus: G. Galeazzi - Martini 1698; Wurzbach 4468 - R - AE (g 228 - Ø 72,5 mm)

MEDAGLIE DEI SAVOIA Carlo Alberto (1831-1849) Medaglia 1840 - Per il congresso degli scienziati Italiani a Torino, Minerva seduta - Opus: G. Galeazzi - Camossi-Vertova pag. 75/471- AE (g 156 - Ø 73 mm) Colpo al bordo comunque molto rovinato

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MEDAGLIE DEI SAVOIA Regante Carlo Alberto (1831-1849) Medaglia post 1843 La Reale Accademia d’Agricoltura in Torino - Opus: G. Ferraris - R - AE (g 85,22Ø 56 mm) Leggerissimi segnetti di contatto al bordo

MEDAGLIE DEI SAVOIA Carlo Alberto (1831-1849) Medaglia 1847 Riconoscenza al riformatore dei popoli, in riferimento alle idee liberali di Carlo Alberto - Opus: G. Galeazzi - Camozzi-Vertova pag. 102/800; John. 2212 - R - AG (g 67,31 - Ø 52 mm) Rara medaglia in perfetto stato conservativo e patina, In cofanetto d’epoca

MEDAGLIE DEI SAVOIA Carlo Alberto (1831-1849) Medaglia 1847 Riconoscenza al riformatore dei popoli, in riferimento alle idee liberali di Carlo Alberto - Opus: G. Galeazzi - Camozzi-Vertova pag. 102/800; John. 2212 - AE (g 64,25 - Ø 52 mm) Colpo al bordo e segnetti di contatto

MEDAGLIE DEI SAVOIA Carlo Alberto (1831-1849) Medaglia 1847 Lega Doganale tra Piemonte, Stato Pontificio e Toscana (rappresentate allegoricamente al rovescio) - Opus G. Ferraris - U. di S. n. 2214; John. 2214 - R - AE (g 139 - Ø 71 mm) Rara medaglia con colpetto al bordo

MEDAGLIE DEI SAVOIA Carlo Alberto (1831-1849) Medaglia 1847 La città di Novara per ricordare le riforme sanzionate dal Re Carlo Alberto - Opus: G. Ferraris - R - AE (g 74,53 - Ø 51 mm) Rara medaglia con segnetti minimi di contatto al bordo

MEDAGLIE DEI

SAVOIA Carlo Alberto (1831-1849) Medaglia 1848 Medaglia di Rappresentanza Nazionale conferita al Deputato della Camera Genina: DI COLLEGNO LUIGI Senatore 1848 (in incuso) - Opus: G. Galeazzi - Johnson 2230; Brambilla p. 182 - R - AG (g 72,03 - Ø 51 mm) La medaglia in argento venne distribuita nel corso delle Legislature ai Senatori e ai Deputati, affinché, presentandole, potessero essere riconosciuti fuori dalla sede del Parlamento

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MEDAGLIE DEI SAVOIA Vittorio Emanuele II (1849-1861) Medaglia 1850 Esposizione dei prodotti dell’Industria Nazionale di Torino - Opus: G. GaleazziAG (g 90,43 - Ø 56 mm) PREMIATA CRESCE in incuso al rovescio

MEDAGLIE SAVOIA Vittorio Emanuele II (1849-1861) Medaglia 1858 coniata A ricordo delll’Esposizione Nazionale di Prodotti Industriali a Torino - Opus: Giuseppe Ferraris. Camozzi n.1235; MT n.55 - AE (g 88,85 - Ø 55,5 mm) Due colpetti al bordo

MEDAGLIE SAVOIA Vittorio Emanuele II (1849-1861) Medaglia 1858 coniata A ricordo delll’Esposizione Nazionale di Prodotti Industriali a Torino - Opus: Giuseppe Ferraris. Camozzi n.1235; MT n.55 - AE (g 88,85 - Ø 55,5 mm) Con Iscrizione in incuso all’esergo: SOCIETA’ ANONIMA DELL’ECARISSAGE

MEDAGLIE DEI SAVOIA Vittorio Emanuele II (1849-1861) Medaglia 1861 1° Esposizione Italiana a Firenze - Opus: Farnesi - AL (g 52,15 - Ø 54 mm) Con cofanetto tondo d’epoca

MEDAGLIE DEI SAVOIA Vittorio Emanuele II (1849-1861) Medaglia coniata 1861 Esposizione Italiana di Firenze, l’Italia onora il merito - Opus: Giuseppe Ferraris - AE (g 101,97 - Ø 55,50 mm) Con suo elegante cofanetto dedicato con incisione dorta al dorso: ESPOSIZIONE ITALIANA 1861 e Corona Savoia

MEDAGLIE DEI SAVOIA Vittorio Emanuele II (1849-1878) Medaglia 1862 A ricordo della Partecipazione del Ministero dell’Agricoltura, Industria e Commercio all’Esposizione Internazionale di Londra - Opus: G. Ferraris - Camozzi Vertova 1452 - AE (g 99,71 - 55,5 mm) Patina marrone scuro

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MEDAGLIE DEI SAVOIA Vittorio Emanuele II (1849-1878) Medaglia 1878 In occasione dei funerali e della sepoltura di Vittorio Emanuele II al Pantheon - Opus: Speranza - Forrer V, 599 - RR - AG (g 139,69 - Ø 79 mm) Rarissima medaglia in argento, leggerissimi segnetti di contatto al bordo

MEDAGLIE DEI SAVOIA Medaglia 1878 Morte di Vittorio Emanuele II - Opus: N. F. AG (g 56,44 - Ø 51 mm) Insignificanti graffietti da pulitura sui fondi praticamente a specchio, conservazione eccezionale

MEDAGLIE DEI SAVOIA Vittorio Emanuele II (1849-1878) Medaglia 1878 Ricordo agli Italiani, Onorato botteri - Opus: A. Restelli - AE (g 162 - Ø 76 mm) Segnetti di contatto al bordo

MEDAGLIE DEI SAVOIA Vittorio Emanuele II (1849-1878) Medaglia coniata, emessa il 09-01-1878, per ricordare la morte di Vittorio Emanuele II - Opus: N.F.AE (g 67,63 - Ø 51 mm) Minimi segnetti di contatto al bordo

MEDAGLIE DEI SAVOIA Vittorio Emanuele II (1849-1878) Medaglia Premio senza data COLLEGIO ITALIANO - Opus: G. Ferraris - R - AE (g 59,74 - Ø 47 mm) Due colpetti al bordo

MEDAGLIE DEI SAVOIA Umberto I (1878-1900) Medaglia senza data Ministero dell’Istruzione Pubblica - Ai Benemerenti della Istruzione Popolare - Opus: Speranza - R - AG (g 82,58 - Ø 57 mm) Colpetto al bordo e segnetti minimi di contatto

MEDAGLIE DEI SAVOIA Umberto I (1878-1900) Medaglia 1878 Ascesa al trono e giuramento di Umberto I e Margherita di Savoia - Opus: Filippo SperanzaMartini 3117, Comandini pag. 709 - R - AE (g 148,53 - Ø 69 mm) Segnetti minimi di contatto al bordo

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MEDAGLIE DEI SAVOIA Umberto I (1878-1900) Medaglia 1879 Per ricordare lo scampato attentato a Re Umberto I - Opus: Speranza - AE (g 80,74 - Ø 55 mm) Con elegante cofanetto ottagonale dell’epoca. Il Re si trovava a Napoli, in carrozza scoperta con la Regina Margherita e il Principe Vittorio Emanuele (III) e fu assalito con un pugnale dall’anarchico lucano Giovanni Passannante; subí solo una piccola ferita al braccio.

MEDAGLIE DEI SAVOIA Umberto I (1878-1900) Medaglia 1881 Esposizione Nazionale di Industria, Agricoltura e Arte in Milano - Opus: A. Restelli - AE (g 155,32 - Ø 71 mm) Segnetti di contatto al bordo

MEDAGLIE DEI SAVOIA Medaglia 1883 per il matrimonio di Tommaso di Savoia con Isabella di Wittelsbach di Baviera - Opus: Giacobini & Finocchi - AG (g 49,51 - Ø 47 mm) Tommaso Alberto Vittorio di Savoia di Genova fu il secondo duca. Era nato nel 1854 da Ferdinando di Savoia, figlio di Carlo Alberto, ed Elisabetta di Sassonia. Nel 1883 sposò la principessa Isabella. Morì nel 1924

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MEDAGLIE DEI SAVOIA Umberto I (1878-1900) Medaglia 1890 Ricordo del Bicentenario della Brigata Aosta - Opus: Speranza - R - AE (g 102,76 - Ø 60 mm)

734 SAVOIA Vittorio Emanuele III e Elena di Montenegro. Medaglia 1896 per le nozze dei Reali a Firenze - Opus: Vagnetti - AE (g 78,78 - Ø 55 mm) Con cofanetto rosso interno blu

735 SAVOIA Durante Umberto I (1878-1900) Medaglia 1898 Per la III Gara generale di Tiro a Segno in Torino - Opus: Renè Lancelot Croce, esimia cesellatrice e medaglista - RRR - AG (g 101,46 - Ø 61 mm) Estremamente rara in argento, opera della grandissima artista italo-francese

736 SAVOIA San Sebastiano Martire Medaglia coniata 1900 Arciconfraternita della Misericordia di Firenze, sotto Vittorio Emanuele II di Savoia principe di Napoli - Opus: L. Giorgi - AG (Ø 60 mm) Rarissima medaglia in slab NGC MS 65 cod. 6635546-011

737 SAVOIA Regno d’Italia Coppia di medaglie con nastrino 1908 Croce Rossa Italiana, terremoto Calabro-Siculo del 1908 - Edizione degli stabilimenti Stefano Johnson di Milano - AG (g.16,2 e 2,93 - Ø 32 e 17 mm) Con cofanetto di emissione con simbolo della Croce Rossa. R

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SAVOIA Vittorio Emanuele III (1900-1943) Medaglia 1928 senza data Ministero della Pubblica Istruzione - Opus: Speranza - AG (g 45,37 - Ø 47 mm) Ottimo stato di conservazione e splendida patina

SAVOIA Vittorio Emanuele III (1900-1943) Medaglie-monete 1915 emesse a favore della Croce Rossa Italiana - “Gettone di guerra” da 2 lire, 1915 con mpntatura e smalti - R - AE (g 12,21 - Ø 36 mm)

SAVOIA Margherita di Savoia (1851-1926) Medaglia coniata 1924 Gare postali, telegrafiche e di dattilografia a Milano - Opus: A. Motti, Z coronata al rovescio e stemma sabaudo coronato al diritto - AG (Ø 61 mm) Rarissima medaglia in argento. In slab NGC MS 61 cod. 6635546-005

741 Medaglie della Camera dei Deputati dedicate all’ On. Vittorio Cottafavi per le Legislature XIX, XX, XXI, XXII, XXIII e XIV e del Senato con data 1924 - Lotto di sette medaglie tutte marcate nel campo del R/ Z917 e del peso di circa 7,30 ciascuna e di diametro di 20 mm. Le sette medaglie sono insetire in un astuccio dedicato ma senza scritte. Vittorio Cottafavi, nato a Correggio in provincia di Reggio Emilia il 28 maggio 1862, venne eletto alla Camera del Regno d’Italia per sei legislature tra il 1895 e il 1919, Morì a Modena il 18 gennaio 1925. Le medaglie sono di ottima qualità considerando che di solito si trovano molto consumate dall’uso. Insieme meraviglioso e irripetibile!

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742 SAVOIA Vittorio Emanuele III Medaglia 1925 per il 25° anniversario di regnoOpus: Motti - AU (g 7,39 - 21 mm)
FDC 500

743 Nicoló V (1447-1455) Medaglia (1455) a ricordo del pontificato - Opus: Andrea Guazzalotti - Rarissima fusione in bronzo - Hill 741; CNORP I / 2; Calveri 2Armand I, 49, 9; Scaglia 79 - AE (g 188 - Ø 77,8 mm) Rarissima e piacevolissima fusione coeva con foro di sospensione

744 Urbano VIII (1623-1644) Medaglia A. III 1625 chiusura della Porta Santa - Opus: G. Mola - AE (g 24,57 - Ø 40 mm) RR Lievemente porosa

745 Clemente XII (1730-1740) Medaglia 1730 (A.I) per l’elezione al Pontificato - Opus: O. Hamerani - AE (g 13,38 - 32 mm) Bellisima patina

746 Pio VII (1800-1823) Medaglia A. II Accademia del Nudo - Opus: Hamerani - AG (g 59,37 - Ø 47 mm) RR Graffi e colpi al bordo

747 Pio VII (1800-1823) Medaglia 1807 A. VIII Cannonizzazioni di nuovi santi - Opus: T. Mercadetti - AG (g 22,45 - 43 mm) Fondi ripassati

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Pio VII (1800-1823) Medaglia 1816 A. XVII Restituzione allo Stato Pontificio di sei provincie - Opus: F. Brandt - AG (g 33,30 - 43 mm) Colpi al bordo

749 Pio VII (1800-1823) Medaglia 1823 A. XXIV Sistemazione della grande Piazza del Popolo - Opus: G. Girometti - AG (g 33,40 - 43 mm)

750 Gregorio XVI (1831-1846) Medaglia ovale 1831 San Gregorio Magno - Opus G. Cerbara - Patrignani 9; Boccia 13 AG (g 59,38 - 61 x 47 mm) RRR Medaglia rarissima in argento. Colpi e graffi diffusi

751 Gregorio XVI (1831-1846) Medaglia 1842 A.XII - Restauro della fortezza di Ancona, veduta della fortezza di Ancona - Opus: G. Cerbara - Boccia 157; Bart. E842; Rinaldi 37 - R - AG (g 31,47 - Ø 44 mm) Rara e affascinante medaglia in ottimo stato conservativo

752 Gregorio XVI (1831-1846) Medaglia 1834 San Benedetto - Opus G. Cerbara - AE (g 77,84 - Ø 55 mm) Con scatolino tondo

753 Sede Vacante 1846 Tesoriere Generale Monsignore Giacomo Antonelli. Opus: Luigi Pasinati. Boccia n.101 AG (g 15,53 - Ø 32,78 mm) RRR Sede Vacante di grande rarità in argento, presenta diversi colpetti lungo il ciglio, patina e cartellino di vecchia collezione

754 Pio IX (1846-1878) Grande Placca uniface 1854 Dogma dell’Immacolata Concezione. Entro cornice contenente quattro scene della vita della B.V. Maria, sormontata da Colomba dello Spirito Santo tra Serafini: La B.V. Maria nimbata e coronata da serto di rose, in piedi, di fronte, su globo, calpesta serpe tra figure angeliche oranti; in basso, entro medaglia: busto di Pio IX a sx tra Cherubini - Opus: A. Vechte, produzione Hunt & Roskell - AE (g 185 - Ø 158 mm) Interessantissima e rarissima placca per Pio IX di produzione inglese

755 Pio IX (1846-1878) Medaglia 1862 per Inaugurazione della linea ferroviaria RomaVelletri-Ceprano, vista del ponte ferroviario di Velletri con treno che l’attraversaOpus: Bianchi - Bartolotti Pio IX, XVI n.13; Cam. n.1464 - RR - AE (g 70,19 - Ø 54 mm) Splendida e ricercatissima medaglia dall’elevato significato storico. Segnetti di contatto al bordo

756 Pio IX (1846-1878) Medaglia 1969 A. XXIV Concilio Ecumenico Vaticano - Opus: Bianchi - Bart. XXIV - 8 AG (g 192 - Ø 74 mm) Colpo al bordo, minimi graffietti da spazzolatura ma esemplare di grandissima qualità

757 Leone XIII (1878-1903) Medaglia 1897 A. XXII - Opus: Bianchi - AU (g 54,72 - Ø 44 mm) Saggio e colpetti al bordo, hairlines nei campi

758 Leone XIII (1878-1903) Medaglia 1898 A. XXI Alessandro VI davanti al Redentore - Opus: F. Bianchi - Mont. 47 - AG (g 34,74 - Ø 44 mm) Con suo cofanetto di emissione

759 Leone XIII (1878-1903) Medaglia 1902 A. XXV Anniversario del venticinquesimo anno di pontificato. - Opus: Bianchi - Modesti 369; Bartolotti E902 nota - R - AG (g 34,08 - Ø 44 mm) Rara medaglia annuale con qualche segnettino di contatto al bordo

760 Pio XI (1922-1939) Medaglia 1927 A. VI Per l’ampliamento della sede del Seminario Minore in Vaticano - Opus: A. Mistruzzi - Bart. E927; Cusumano Modesti 144 - AG (g 35,89 - Ø 44 mm) Bella patina di medagliere

761 Pio XI (1922-1939) Medaglia 1929 per il 50° anniversario del sacerdozio di Ambrogio Damiano Achille Ratti, Papa Pio XI - Opus: Blancho - AU (g 13,83)

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Pio XI (1922-1939) Medaglia 1929 A. VIII Concordato fra l’Italia e il nuovo Stato della Città del Vaticano - Opus: A. Mistruzzi - Bartolotti E929; Cusumano Modesti 156 - R - AG (g 37,13 - Ø 44,5 mm) Con cofanetto con stemma inciso dorato, purtroppo rotta da riparare

Pio XI (1922-1939) Medaglia straordinaria 1929 Anno VIII A ricordo del Giubileo Sacerdotale e Reliquia del cuore di S. Carlo - Opus: Albino Dal Castagnè ed Enrico Farè, edizione degli Stabilimenti Johnson - Cusumano-Modesti 193 - RR - AE dorato (g 129,02 - Ø 68 mm) Con cofanetto Johnson di emissione dedicato

764 Paolo VI (1963-1978) Medaglia 1965 In memoria dell’incontro l’anno precedente tra il papa e il patriarca di Costantinopoli Atenagora in Gerusalemme - D/ “AMBULATE IN DILECTIONE” In basso: A.D. MCMLXV. A dx: E. MANFRINI. Il pontefice e il patriarca si abbracciano - R/ In lettere greche: “DIO è AMORE”. San Pietro con altro apostolo seduti si tengono la mano in gesto di concordia - Opus: Enrico Manfrini - De Luca 426 - AU (g 53,55 - tit. 750 - Ø 44 mm) AG (g 40,17) e AE (g 32,72) RR Minimi colpetti al bordo nell’esemplare in oro, lotto di tre medaglie in astuccio rosso

765 Paolo VI (1963-1978) Giro Completo delle 16 medaglie annuali in argento - Tutte FDC - Lotto interessante

766 Cardinale Giacomo de Angelis e il nipote marchese Giovan Filippo - Medaglia 1701 - AG (g 34,85) RR Fondi leggermente lucidati e minimo colpetto sulla guancia al R/

767 Mariano Rampolla del Tindaro (1843-1913) Medaglia coniata 1912 A ricordo della nomina a Cardinale del già Segretario di Stato di Leone XIII - Opus: Franz Kissing (in anepigrafe sul taglio della spalla) - AG (Ø 68 mm) Rarissima medaglia coniata. In slab NGC MS 64 cod. 6635546-004

768 Placchetta Religiosa da fusione di area spagnola XVII secolo. San Sebastiano trafitto da frecce - Autore anonimo - Weber tav. 296 n. 1041,1 - RARA - AE dorato (g 146 - Ø 103x72 mm) Fusione originale del XVII secolo con doratura d’epoca.

769

770

Placchetta Religiosa da fusione di area spagnola XVII secolo. San Giovanni Battista con Agnus Dei - Autore anonimo - Bange 1057; Weber 1042; Scaglia XII.8 - RARA - AE dorato (g 138 - Ø 102x72 mm) 4 Fori agli angoli. Fusione originale del XVII secolo con doratura d’epoca.

Placchetta Religiosa da fusione di area spagnola XVII secolo. SAN ROCCO O BENEDETTO - Autore anonimo - AE (g 141 - Ø 101x71 mm) Fusione originale del XVII secolo

771 Placchetta ovale Religiosa da fusione di area spagnola XVII secolo. San Francesco col bambino - Autore anonimo - Rara - AE dorato (g 128 - Ø 106x76 mm) Fusione originale del XVII secolo con doratura a fuoco d’epoca

772 Placchetta Mariana uniface ovale da fusione. XVII secolo - Scuola romana? Rappresentazione artistica di Maria velata - Autore anonimo - RARA - AE dorato (g 128 - Ø 106x76 mm) 4 fori da applicazione al bordo. Fusione originale con doratura a fuoco, lavorazione dei fondi tipica del periodo

773 Placchetta uniface sagomata da fusione. XVII secolo di scuola romana? Il Cristo velato seduto - Autore anonimo - RARA - AE dorato (g 86 - Ø 141x80 mm) 3 fori da applicazione, fusione originale con doratura d’epoca

774 Paolo II Veneto (1464-1471) Medaglia da fusione ovale (1468) Pacificatore delle Guerre - Opus: Cristoforo di Geremia - Vittoriale, palazzo Venezia - Numero inventario principale: 2954 - RR - AE (g 41,62 - Ø 44x37 mm) Piacevole fusione antica, foro portativo. Il Pontefice celebra il suo ruolo come Pacificatore delle guerre d’Italia dopo la primavera del 1468, quando emanò una bolla per porre fine ai conflitti tra gli stati territoriali all’interno della Penisola qSPL 250 775 Clemente X (1670-1676) Medaglia 1675 Giubileo sacerdotale con Chiusura della Porta Santa - Opus: Lucenti - Miselli 69 - RARA - AE dorato (g 21,36 - Ø 39,08 mm) Con Appiccagnolo e doratura d’epoca originale bel BB 180 776 Andrea Doria (1466-1560) Medaglia 1541 Ringraziamento all’Arentino - Opus: Fusione del Leone Leoni, grande scultore e intagliatore - Bargello III, 711; Hill 133, fig. 53; Johson-Martini 2243 - RRR - AE (g 35,12 - Ø 42,48 mm) Rarissima fusione antica con tracce evidenti di rimozione di appiccagnolo. “Fu Pietro Aretino, che si rivolse ad Andrea Doria (su richiesta di Carlo V, protettore del Leoni) che si mobilitò e ottenne da papa Clemente VII, per il quale lavorava, la grazia per la sua liberazione a Genova nel 1541. Quale atto di ringraziamento per essere da lui liberato dalla pena della galera il Leoni incise questa medaglia” BB+ 400

777 Ercole d’Este (1508-1559) IV Duca di Ferrara Medaglia uniface (c.1533-1608) Al Duca Estense - Opus: Pompeo Leoni (g 74,23 - Ø 67,45 mm) Rarissima fusione uniface coeva, con piccolo foro di sospensione

778 Ottavio Farnese (1524-1586) Medaglia da fusione senza data Al XII Duca di Parma, Piacenza e Castro, AEQVITAS PRINCIPIS - Fusione senza firma - RR - AE (g 70,81 - Ø 60,02 mm) Finissima e rarissima fusione coeva, foro di sospensione

BB-qSPL 900

779 Cardinal Carlo Borromeo (1564-1584) Medaglia - Opus: Gaspare Molo - AG (g 19,85 - Ø 40 x 46 mm) RRR Una imponente e splendida medaglia con uno splendido pedigree: Ex Nomos 22 giugno 2021, ex CNG 109, 12 settembre 2018, 825, CNG 100, 7 October 2015, 2354, e Numismatica Genevensis SA 5, 3 dicembre 2008, 802 (dove ha realizzato 17.000 CHF). Nel catalogo Nomos questa medaglia è attribuita a Gasparo Cambi ma la firma sotto il busto GASP M crediamo non lasci dubbi per l’attribuzione al celeberrimo Gaspare Mola

FDC 7.000 780 Cosimo I de’ Medici (1537-1574) Medaglia 1567 per le fortificazioni di Portoferraio dell’isola d’Elba - Opus: Pietro Paolo Galeotti - AE (g 35,00 - 42 mm) RRR Fusione, ottima qualità per questa medaglia di rara riperibilità. Pietro Paolo Galeotti, detto il Romano (1520 ca. – 1584), fu allievo di Benvenuto Cellini, che seguì a Parigi nel 1540. Tornato in Italia, divenne incisore presso la Zecca di Firenze sotto Cosimo I de’ Medici. Celebre per la straordinaria abilità nei rovesci di stile pittorico e miniaturistico, realizzò nel 1567 una serie di medaglie celebrative del governo ducale. Tra queste spicca questo esemplare per le fortificazioni di Portoferraio, dove Galeotti fonde precisione tecnica e gusto scenografico “all’antica”.

781 Ferdinando I Medici (1587-1609) Medaglia da fusione 1587 Per la nomina a Granduca di toscana - Opus Michele Mazzafirri - Toderi & Vannel 1608 - R - AE (g 36,99 - Ø 42 mm) Piacevole fusione antica

782 Ferdinando I Medici (1587-1609) Medaglia da fusione 1590 Per la costruzione della Fortezza Nuova di Livorno - Opus: Michele Mazzafirri - Toderi & Vannel 1616 - R - AE (g 43,91 - Ø 42 mm) Piacevole fusione antica

783 Maffeo Barberini (1598-1644) Papa Urbano VIII dal 1623. Medaglia uniface 1612 Commemorativa dell’Arcivescovo di Spoleto e Prefetto di Bologna - Opus: Guillaume Duprè - Mazerolle 670; Rouhette-Tuzio 70 - RRR - Fusione AE (g 143Ø 91 mm esterno, 84 mm interno perlinato) Rarissima fusione originale, con 2 fori portativi

SPL 750

784 Angelo Maria Querini (1680-1755) Medaglia 1752 Al Cardinale e Vescovo di Brescia; Erezione della statua in onore di Benedetto XIII nel tempio di S. Alessio in Roma - Opus: Agostino Franchi e Pietro Ortolani - Voltolina 1525; Gaetani-Mazz. II, p. 375, tav. CXCI, VIII - RRR - AE (g 51,25 - Ø 50 mm) Rarissima medaglia di difficile reperimento SPL-qFDC 250

785 Leopoldo II d’Austria (1747-1792) Medaglia 1791 Deputazione lombarda alla corte di Leopoldo II imperatore d’Austria a Milano; La Lombardia abbigliata da antica matrona romana in piedi in prossimità del fiume Po - Opus: A.C.F. - Ex Collezione Horsky, n. 3270 - RRRR - AG (g 88,03 - Ø 62 mm) Rarissima medaglia di grande fascino e rarità qSPL 1.000

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786 Maria Luisa duchessa di Parma. Medaglia 1818 Costruzione del ponte sul fiume Taro, vista del ponte Taro in paesaggio montagnoso - Opus: Santarelli - Bramsen 1811; Johnson (Medaglia - giugno 1972 - n. 69); Julius 3640; Essling 2589 - RRRAU (g 42,31 - Ø 41 mm) RRR Leggerissimi segnetti di contatto al ciglio del bordo

787 Maria Carolina Ferdinanda Luisa di Borbone (1798-1870) Grande Placca uniface 1820 Alla principessa delle Due Sicilie e duchessa di Berry - Opus: C. Cahier e Courigier scultore - RRR - PB (g 365ca. - Ø 155 mm) Rarissima placca della Principessa delle Due Sicilie

788 Leopoldo II Gran Ducato di Toscana (1797-1870) Medaglia 1828 Al Merito della Società di San Giovanni Battista, firenze - Opus: G. Nannucci - R - AG (g 31,07 - Ø 42,5 mm) Difetto lieve al bordo ad ore 3 e segnetti di contatto

789 Leopoldo II Gran Ducato di Toscana (1797-1870) Medaglia premio 1850 Incoraggiamento all’industria Toscana - Bella incisione lavorata, d’epoca al bordo: AL MARCH. FERDINANDO BARTOLOMMEI DI FIRENZE L’ANNO 1850Opus: G. Niderost - RR - AE (g 39,41 - Ø 45 mm) Rarissima medaglia con incisione lavorata al bordo. Colpetto al bordo e segni di contatto

789

790 Vittorio Emanuele II e Vittorio Emanuele III (1861-1911) Medaglia di massimo modulo 1911 Cinquantenario unità d’Italia - Opus: Giannino Castiglioni, modellista e Angelo Cappuccio, incisore, stabilimenti S. Johnson di Milano - 150 ANNI JOHNSON 1836-1986 n. 79 - VELIA JOHNSON pag. 108 - RR - AE dorato (g.+750- Ø 120 mm) Leggeri segni di contatto al ciglio del bordo

791

792

793

Cristoforo Colombo (1451-1506) Medaglia di massimo modulo 1922 Trattato di Rapallo, firma dell’accordo tra Federazione Russa e Germania - Opus: L. Pogliaghi e A. Cappuccio - RR - AE dorato (g. circa 400- Ø 101 mm) Rara e affascinate medaglia, riporta u colpo al bordo

Cristoforo Colombo (1451-1506) Medaglia 1892 IV Centenario della scoperta dell’America - Opus: L. Pogliaghi e A. Cappuccio, edizione degli Stabilimenti Stefano Johnson di Milano - Johnson 28 - R - AE (g 90,05 - Ø 59 mm) Rara e affascinante medaglia

Cristoforo Colombo (1451-1506) Lotto di 2 medaglie in alluminio del celebre scopritore: IV Centenario Colombiano 1892 Genova, con suo scatolino tondo originale dedicato; Esposizione Italo-Americana di Genova 1892 - AL (Ø 55 e 50 mm) Scatolino da riparare

794 Alessandro Volta (1745-1827) Medaglia coniata di massimo modulo 1927 con la ghiera - Primo Centenario della morte - Opus: Egidio Boninsegna modellò - F. Lorioli incise per la Lorioli e Castelli di Milano - AE (g.+1200 - Ø 132 mm) Di estrema rarità, mai apparsa con la ghiera, oltre il conio medaglia in questo esemplare viene lasciata la ghiera di eccedenza del conio di 120mm. In slab NGC MS 61 cod. 6635544-004. La rivoluzione scientifica causata dalla scoperta della pila elettrica ebbe inizio nel 1799 quando, al Primo Console, Alessandro Volta, presentava umilmente la sua scoperta. La rivoluzione delle autonomie nazionali inizia proprio quando Metternich, sulla falsariga dello sconfitto, stendeva sull’Europa quella restaurazione, che ben presto avrebbe creato malcontenti e insurrezioni per un desiderio sempre più vivo d’indipendenza e di unità nazionali.

795 Alessandro Volta (1745-1827) Medaglia coniata di massimo modulo in Argento 1927 Primo Centenario della morte - Opus: Egidio Boninsegna modellò - F. Lorioli incise per la Lorioli e Castelli di Milano - AG 800 marcato (g.+1250 - Ø 120 mm) Della più grande rarità, non risultano passaggi in Argento (800 marcato) di Estrema rarità. In slab NGC MS 63 cod. 6635544-001. Eccezionale anche per qualità, fondi e lucentezza. Egidio Boninsegna, che rappresenta in questa medaglia lo stile Liberty proprio del suo migliore periodo di artista, ebbe sicuramente presente, nel modellare questa bellissima medaglia il neoclassicismo romantico dell’Appiani e la sua impronta artistica del Liberty ormai al tramonto.

796 Alessandro Volta (1745-1827) Medaglia coniata di massimo modulo 1927 Primo Centenario della morte, Como 1827-1927 - Opus: Egidio Boninsegna modellò - F. Lorioli incise per la Lorioli e Castelli di Milano - Molto Rara - AE dorato (g.1135Ø 120 mm) Di ottima qualità, segni di usura e di contatto al ciglio del bordo

797 Alessandro Volta (1745-1827) Medaglia di grandissimo modulo 1927 Primo Centenario della morte - Opera prodotta dalla fusione e unione di due placcheOpus: Egidio Boninsegna modellò - F. Lorioli incise per la Lorioli e Castelli di Milano - AE fuso (g.+4000 - Ø 350 mm) Probabile esemplare da modello, di rarissima reperibilità

798 Alessandro Volta (1745-1827) Medaglia fusa, emessa nel 1890, per celebrare il Centenario della scoperta della Pila - Opus: Giovanni Lomazzi - Martini 367 - RRAE (g 187 - Ø 94 mm) Piacevole e Rara medaglia fusa con alti rilievi

799 Giuseppe Garibaldi (1807-1882) Medaglia 1887 Pellegrinaggio alla tomba di Garibaldi a Caprera - Opus: Spertini - R - AE (g 91,57 - Ø 61 mm) Rara medaglia

800 Giuseppe Garibaldi (1807-1882) Medaglia 1892 Erezione del monumento in suo onore a Pisa - Opus: Adolfo Farnesi - R - AG (g 63,27 - Ø 51 mm) Rara medaglia, colpetto al bordo e segnetti di contatto

801 Giuseppe Garibaldi (1807-1882) Coppia di medaglie 1961 Centenario dell’Unità d’Italia, Correggio - Opus: Alberti - AG (marcato 950) + AE (g. ag 136,81 e 143,85 ae - Ø 61 mm)

802 Richard Wagner (1813-1883) Medaglia coniata di massimo modulo 1978 In onore al grande musicista - Opus: Lucien Bazor - Catalogue Gen. de la Monnaie de Paris dal 1945 ai giorni nostri pag. 183 E; edizione della Collection Gènèrale de la Monnaie M.1357 (in argento di questo modulo risultano coniati solo 50 esemplari) - AG (Ø 115 mm) Medaglia di estrema rarità, prima apparizione in asta in argento di massimo modulo. Sul bordo in incuso: cornucopia 1 ARGENT 1978 In slab NGC MS 63 cod. 5784543-004

803 Richard Wagner (1813-1883) Medaglia coniata di massimo modulo 1978 In onore al grande musicista - Opus: Lucien Bazor - Niggl 1965 - AE (Ø 115 mm) Medaglia molto rara. Sul bordo in incuso : cornucopia BRONZE 1978 In slab NGC MS 64 BN cod. 5784543-003 MS

804 BRESCIA Medaglia 1799 Ristabilimento dell’ordine a Brescia per merito del Conte Luigi Cocastelli. Matrona abbigliata all’antica regge con una spada e una bilancia, sullo sfondo due fabbri al lavoro davanti ad una grotta - Opus: Joseph SalwirckBramsen manca; Julius 677; Martini 236; Brambilla 35; Essling 2478; Turricchia 156 - R - AE (g 42,58 - Ø 51,5 mm) Segnetti di contatto al bordo

805 CAPUA Riccardo Drengot, conte di Anversa (1062-1078) Bolla plumbea - D/ Il conte Riccardo Drengot con il figlio Giordano I, frontali - PB (g 80,81 - Ø 45 mm) RRRR Questo sigillo fu censito da Muratori nel 1781 nel suo “De sigillis Medii Aevi” a p. 113. Muratori lo datava 1056, in realtà il figlio Giordano I cominciò a governare con il padre solo nel 1078.

806 MILANO Francesco I d’Asburgo Lorena (1815-1835) Medaglia per il giuramento 1815 - Opus Vassallo - Turricchia 4 - R - AG (g 34,74 - 43 mm) Colpetti al bordo. L’imperatore Francesco I istituisce con Sovrana Patente il REGNO LOMBARDO-VENETO il 7 aprile 1815. Il 7 maggio a Venezia l’Imperatore riceve nella Chiesa di S. Marco, l’omaggio e il giuramento di sudditanza delle Province Venete, rappresentato dal Legato Imperiale l’Arciduca Giovanni Battista, dopo una settimana il 15 maggio a Milano giurano le Province Lombarde.

SPL 150

BB 500

SPL 250 807 MILANO Medaglia 1881 per l’Esposizione Nazionale - AG (g 34,14 - 45 mm) Graffietti sui campi. Patina riposata da medagliere (g 34,14 - 45 mm)

SPL 100

808 MILANO Medaglia 1931 IX Esposizione e Congresso Internazionale di Fonderia di Milano - Opus: Dressler, Guzzoli - AL (g 33,82 - 61 mm)

809

810

MODENA. Ferdinando I d’Absburgo-Lorena, re d’Ungheria dal 1830, imperatore d’Austria (1835-1848) Medaglia 1831 Nozze con Marianna Pia di Savoia - Opus: G. Ferraris - Turricchia, Sardegna 72; Med. Risorgimento 479 - R - AG (g 48,08 - Ø 46,5 mm) Colpetto e leggerissimi segnetti di contatto al bordo

MODENA. Ferdinando I d’Absburgo-Lorena, re d’Ungheria dal 1830, imperatore d’Austria (1835-1848) Medaglia 1831 Nozze con Marianna Pia di Savoia - Opus: G. Ferraris - Turricchia, Sardegna 72; Med. Risorgimento 479 - AE (g 45,16 - Ø 46,5 mm) Leggerissimi segnetti di contatto al bordo

811 NAPOLI. Ferdianando I (1751-1825) Medaglia 1817 Ricostruzione del Teatro San Carlo di Napoli - Opus: Brandt - RR - AE (g 27,82 - Ø 37 mm) Rarissima medaglia con numero del collezionista in bianco

812 NAPOLI. Maria Cristina delle Due Sicilie (1806-1878) Medaglia 1841 Per l’inumazione di Carlo Felice alla badia di Altacomba - Opus: G. Galeazzi - Turricchia 143; Ricciardi 173 - RR - AG (g 89,25 - Ø 56 mm) Rarissima coniazione in argento, leggerissimi segnetti di contatto al bordo

813 ORVIETO Medaglia del Girometti 1891 Per la ricostruzione della Cattedrale di Orvieto - Opus: Girometti e Bianchi - AG (Ø 56 mm) Rara medaglia in slab NGC MS 62 cod. 6635546-012. Patina eccezionale

814

815

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PADOVA Medaglia 1819 Ringraziamenti per le statue egizie donate alla città da Giovanni Battista Belzoni - Opus: Manfredini - AE (g 63,92 - Ø 54 mm) RRR

PALMANOVA Coppia di medaglie di massimo modulo 1974 Associazione numismatica di Palmanova - Opus: Veroi - R - AG (marcato 900) +AE (g 460 e 385 - Ø 98 mm) Rara coppia di medaglie moderne

PAVIA Coppia di medaglie 1933 Al vescovo di Pavia Giuseppe Ballerini - Opus: Edizione Johnson, Milano - AG (marcato 800) + AE (g 36,77 e 33,96 - Ø 44 mm) In cofanetto entrambe le medaglie

817 PARMA Ducato Maria Luigia d’Austria (1815-1847) Medaglia coniata 1825 Visita alla Zecca di Milano della Duchessa di Parma - R - AE (g 24,91 - Ø 39 mm) Rarissima medaglia

818

PARMA Maria Luigia d’Austria (1815-1847) Medaglia coniata, emessa il 12-081837, per ricordare l’inaugurazione del Ponte sul Fiume Arda presso Fiorenzuola opus: Ettore Galli AE (g 72,30 - Ø 57 mm) Johnson V-1191 - Bramsen 1969 - Julius 3970 La medaglia presenta una bella patina

819 RAVENNA Dante Alighieri (1265-1321) Medaglia 1921 Sesto Centenario della orte del celebre Dante - Opus: A. Mistruzzi - R - AE (g 235 - Ø 69 mm) Rara medaglia ottenuta da fusione, con bordo molto spesso

820 RECANATI Placchetta uniface 1926 Onore a Paci Leone e Beniamino Gigli, celebri cantanti lirici recanatesi - Opus: senza firma - RRR - AG (g 96,44 - Ø 78,5x53 mm) Rarissima placchetta artistica

821 ROMA. Medaglia 1923 Prima mostra Romana di Agricoltura, Industria e Arte applicata - Opus: Società italiana della medaglia - AE dorata (g 92,51 - Ø 61 mm)

822 SAN MARINO Coppia di medaglie 1980 Prove di presentazione ai Reggenti del 1000 LIRE della Repubblica - Metallo argentato e AE (g 175 e 184 - Ø 78 mm)

823 SAN MARINO Medaglia 1984 Visita del Presidente Sandro Pertini - Opus: Biancini, edizione Johnson - R4 in versione 80mm - AE (g 228 - Ø 80 mm) Rarissima medaglia in massimo modulo

824

SICILIA Carlo VI (1711-1740) Medaglia 1718 per la vittoria di Capo Pessaro - Opus: G. W. Vestner - Montenuovo 1540; Bernheimer 130 AG (g 29,60 - 44 mm) RRR Golpo al bordo, segni da lucidatura sui fondi. Splendido esemplare dalla freschezza del metallo. Nel 1718, il re di Spagna Filippo V, nel tentativo di recuperare i domini italiani persi con il Trattato di Utrecht, invase la Sardegna e la Sicilia. In risposta, la Gran Bretagna intervenne a sostegno dell’Imperatore Carlo VI d’Asburgo. L’11 agosto 1718, la flotta britannica comandata dall’ammiraglio George Byng intercettò la flotta spagnola del viceammiraglio Gaztañeta al largo di Capo Passero (vicino Siracusa). Nonostante non vi fosse stata una formale dichiarazione di guerra, lo scontro fu totale: la flotta spagnola fu quasi completamente distrutta o catturata, isolando l’esercito spagnolo in Sicilia e garantendo il controllo del Mediterraneo agli Alleati. SPL 500

825 SICILIA Rivoluzione siciliana - Inizio del Risorgimento d’Italia Medaglia 1848 per I Moti siciliani. La Sicilia rivolta verso lo scudo Savoia, sullo sfondo l’Etna in eruzione, ai piedi della figura scudo con la Trinacria e cornucopia - Opus: Giuseppe Barone - Ricciardi n. 187 - Brambilla 295 - RR - AE (g 228 - Ø 80 mm) Rarissima medaglia con difetti di conio e nastrino originale qFDC 350 826 TORINO. Medaglia premio senza data (XX sec.) Società Promotrice dell’Industria Nazionale - Opus: Giuseppe Giani - AG (g 50,03 - Ø 48 mm) Impercettibili segnetti di contatto al bordo e patin a da medagliere qFDC 100

826

827 VENEZIA. Andrea Gritti Doge LXXVII (1523-1532) Bolla plumbea, San Marco, stante verso s., tiene con la mano d. il vessillo e con la s. il Vangelo aperto; a d., il doge regge il vessillo ed ha in mano una pergamena aperta con la bolla pendenteRR - PB (g 54,87 - Ø 39 mm) Rarissima con suo cordoncino

828 VENEZIA. Francesco Erizzo Doge XCVIII (1631-1646) Bolla plumbea, San Marco, stante verso s., tiene con la mano d. il vessillo e con la s. il Vangelo aperto; a d., il doge, regge il vessillo con entrambe le mani - R - PB (g 42,92 - Ø 38 mm) Molto rara e con suo cordoncino

829

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VENEZIA. Durante Ferdinando I d’Asburgo Lorena (1835-1848) Medaglia 1841 Per la posa della prima pietra del fonte ferroviario che collegava Venezia a Mestre, Veduta del ponte ferroviario che collega Venezia alla terraferma, percorso da un treno a vapore - Opus: L. Ferrari - Comandini II 935; Turricchia 321; MezzarobaVoltolina 125 - RRR - AE (g 42,81 - Ø 52 mm) Medaglia molto rara

VENEZIA. Governo Provvisorio Medaglia 1848 Resistenza all’Austria - Opus: Fabris - R - Met argentato (g 35,52 - Ø 49,5 mm) Medaglia molto rara

MEDAGLIE ESTERE

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AUSTRIA Francesco II (1792 - 1835) Medaglia coniata 1811 Per la fondazione del Joanneum museo di Graz - Opus: Detler - Montenuovo 2378; Wurzbach 4008 - AG (Ø 48 mm) Rara medaglia in slab NGC MS 64 cod. 5790006-030

AUSTRIA. Wolfang Amadeus Mozart (1756-1791) Medaglia di conio speciale (SP) 1956 Vienna. Per il Bicentenario della nascita di Mozart - Opus: A. HartigNiggl.1381 - AU (g 32 - Ø 35,5 mm) In Slab PCGS SP62 cod. 50535818 Con suo elegante cofanetto di emissione

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BELGIO Medaglia 1862 Costruzone del Grande Bacino Idrico di Anversa - Opus: Wiener - RR- AG (g 39,69 - Ø 51 mm) Rara medaglia

834 BULGARIA Medaglia 1930 Nozze tra Boris III di Bulgaria e Giovanna di Savoia; matrimonio ad Assisi, stemmi e scritta - Opus: A. Campi - R - MArgentato (g 14,46 - Ø 32 mm)

835 CAMBOGIA Sisowath I (1904-1927) Medaglia 1906 per l’incoronazione - Opus: P. Lenoir - AG (g 4,85 - 23 mm)

836 COLOMBIA. Repubblica Medaglia d’ Oro 1837 Riconoscenza ad Auguste Le Moyne da parte dei francesi di Bogotà, Arnaud Auguste Hilaire, detto il Cavaliere di Le Moyne (1800-1891) divenne Vice-Console in Colombia nel 1828 - Opus: A. P. Lefèvre - RRR - AU (g 95,94 - 43 mm) Rarissima medaglia in Slab NGC UNC DETAILS CLEANED cod. 6635044-005. E corredata del suo elegante cofanetto di origine

837 DANIMARCA. Medaglia 1936 IV° Congresso Internazionale dei Linguisti, tenutasi a Copenaghen - Opus: W.P. Larsen - RR - AE (g 247 - 85 mm) Fusione rarissima solo pochi esemplari prodotti

838 EGITTO Abbas Hilmi Pacha d’Egitto (1874-1944) Eccezionale medaglia coniata 1895 Esposizione Internazionale del Progresso del Cairo - Senza firma, edizione a fondi lucidi degli Stabilimenti Stefano Johnson di Milano - AE dorato (Ø 67 mm) Medaglia molto rara in particolare con fondi lucenti a specchio e in eccezionale conservazione. In slab NGC MS 63 cod. 6635546-003

836

839 FRANCIA. Periodo rivoluzione Medaglia coniata 1792 Tuilleries, alla memoria dei Gloriosi Combattenti contro la Tirannia - Opus: B. Duvivier - Hennin 363; Julius 214 - AG (Ø 56 mm) Rarissima medaglia in argento della rivoluzione francese. In slab NGC MS 61cod. 5784543-006

MS 61 500 840 FRANCIA. Napoleone III (1852-1870) secondo Impero, Cofanetto di tre medaglie 1867 Esposizione Universale di Parigi - Opus: H. Poncharme - All’Amministrazione AE argentato (cuivre e ape al bordo); Per i servizi resi AE; Commissione Imperiale AE ( Ø 50,5 - 67,8 - 50,5 mm) Raffinato e pregiato cofanetto in legno e pelle rossa con rifiniture e stemma impresso e dorato. Di rara apparizione completo e con suo cofanetto di emissione RRR

841 FRANCIA. Napoleone III (1852-1870) secondo Impero, Cofanetto di tre medaglie 1867 Esposizione Universale di Parigi - Opus: H. Poncharme - Commissione Imperiale AE; Per i servizi resi AE; Commissione di G. Bretagna e Irlanda AE ( Ø 50,5 - 67,8 - 50,5 mm) Raffinato e pregiato cofanetto in legno e pelle rossa con rifiniture e stemma impresso e dorato. Di rara apparizione completo e con suo cofanetto di emissione RRR

842

843

FRANCIA Medaglia premio Concours de 1895 Voile de Piano con dedica nel campo del rovescio a M.elle Boguerau - AU (g 40,95 - Ø 51 mm) Marcato sul bordo OR 916 M/M e due contromarche.

FRANCIA Ecole Pharmacie Paris - Medaglia premio con dedica datata 1871AU (g 83,97 - Ø 42 mm) Marcato al bordo con l’ape . In slab PCGS SP 61 n. 931350.61/48484477

844

FRANCIA. Gouvernement Gènèrale d’Agricoltura d’Algeria Placchetta coloniale 1909 Commissione dei Valori e Dogana M.Jonnart - Opus: C.A. Pillet - AG (Ø 48x65 mm) Sul bordo punzone: Cornucopia (dal 1880 in poi) 1 ARGENT. Rarissima placchetta in argento rappresentazione dell’Art Decò francese. In slab NGC MS 62 cod. 5788899-006

845 FRANCIA. Gouvernement Gènèrale d’Agricoltura d’Algeria Placchetta coloniale 1907 Commissione dei Valori e Dogana M.Jonnart - Opus: A. Coudray - AG ( Ø 62x100 mm) Sul bordo punzone: Cornucopia (dal 1880 in poi) 1 ARGENT. Rarissima placchetta in argento rappresentazione dell’Art Decò francese. In slab NGC MS 62 cod. 5788899-005

MS 62 600

MS 63 600

846 FRANCIA. Gouvernement Gènèrale d’Agricoltura d’Algeria Placchetta coloniale 1911 Commissione dei Valori e Dogana M.Jonnart - Opus: R. Lenoir (1904 diritto) - AG (Ø 47x60 mm) Sul bordo punzone: Cornucopia (dal 1880 in poi) ARGENT. Rarissima placchetta Bucolica in argento rappresentazione dell’Art Decò francese. In slab NGC MS 64 cod. 5788899-007 MS 64 600

847 FRANCIA-ALGERIA Placchetta Art Decò- Nouveau 1912 Concorso Musicale, allegoria alla musica - Opus: Genevieve Granger - RR - AE argentato (g 90,87 - Ø 67x43,5 mm) Rara placchetta con punzone al bordo: BRONZE corno abbondanza SPL 80 848 FRANCIA-ALGERIA Placchetta Art Decò- Nouveau 1930 ORAN Esposizione Generale e 100° Anniversario dell’Algeria - OPus: Valgè - RRR - AE (g 97,71 - Ø 69x50,5 mm) Rara placchetta decorativa qSPL 120 849 FRANCIA-INDOCINA Placchetta Art Decò-Nouveau 1928 40° Anniversario della fondazione dell’Industria di pneumatici Dunlop - Opus: Baudichon - R - AE (g 103,92 - Ø 60x51,5 mm) Rara placchetta decorativa qFDC 50

850 GERMANIA Ludovico I di Baviera (1786-1868) e la Principessa Teresa di Sassonia (1792-1854) Medaglia coniata di massimo modulo 1910 Centenario a ricordo del loro matrimonio e inaugirazione dell’Oktober fest di Monaco del 1810 - Opus: Karl Goetz - AE (Ø 83 mm) Rarissima medaglia coniata di massimo modulo in slab NGC MS 62 BN cod. 6635546-014 MS 62 BN

851 GERMANIA Baviera (1886-1913) Medaglia 1893 Nozze d’argento de Principe Ludwig e Maria Teresa d’Austria - Busti accollati a s. /R Albero e due putti con stemmi. Opus: Boersch. AG (g.34,09 - Ø 41,05 mm) Eccezionale patina e fondi a specchio, hairlines presenti. R per qualità. qFDC

852 GERMANIA Enrico V di Prussia (1862-1929) Medaglia 1914 viaggio inaugurale del transatlantico SMS Cap Trafalgar - Opus: M. Hansel - MA (g 84,45 - 60 mm) Colpetti al bordo. Nel aprile 1914, la coppia reale inaugurò l’SMS Cap Trafalgar con una crociera di lusso tra Brasile, Argentina e Uruguay. All’epoca, il transatlantico della Hamburg Süd era il più grande e sfarzoso in servizio nel Sud America. Tuttavia, con la Grande Guerra fu convertito in incrociatore ausiliario. Passò alla storia nel settembre 1914 per essere stato il primo mercantile armato affondato in battaglia da un’unità simile, la britannica RMS Carmania. Di questa medaglia solitamente si trovano pezzi in bronzo, non abbiamo reperito su i motori di ricerca esemplari in metallo argentato.

853 GERMANIA Hitler Medaglia 1959 del Banco Italo-Venezolano - AU (g 1,52 - tit. 900 - Ø 13 mm) In confezione con garanzia

854 INGHILTERRA Giorgio IV (1820-1830) Medaglia 1820 Assunzione al tronoOpus: Rundell, Bridge & Rundell - AE (g 125,03 - Ø 70 mm)

855 INGHILTERRA Vittoria (1837-1901) Medaglia d’oro 1848 Premio della facoltà di medicina di Edimburgo al Dott. William Aitken - Senza firma - Coniazione speciale (SP) - RR - AU (g 49,92 - Ø 45 mm) In Slab PCGS SP63 cod. 51879628. Il Dott. Sir William Aitken, pioniere della patologia e della riforma medicale militare

856 INGHILTERRA Albert e Regina Vittoria. Medaglia 1851 per la Grande Esposizione Industriale di Londra - Opus: Davis, Birmigham - R - AL (g 36,39 - Ø 48 mm) Medaglia disegnata da J. Paxtoniso. Variante più rara delle visionabili solitamente. Con bigliettino di vecchia collezione

857

INGHILTERRA Medaglia commemorativa 1862 Esposizione Internazionale di Londra, Honoris Causa - Al bordo in incuso: COMMISSIONERS FOR TURKEY. CLASS XXV. - Opus: L.C. Wion - Brown 2747; Eimer 1553 - R - AE (g 197 - Ø 77 mm) Segni di contatto al bordo. Molto rara anche per attribuzione alla commissione Turca

858 INGHILTERRA - Medaglia 1865 26 December - Corporation Reform Act and the termination of Close Corporations, silver medal, 1835, unsigned, names of the Mayor and Aldermen - AG (g 45,00 - Ø 48 mm) Minimi colpetti al bordo, bella patina

859 INGHILTERRA Albert Edward Prince del Galles. Medaglia 1873 Esposizione di Londra - Opus: G. T. Morgan, after J. Gamble - Eimer-1622; BHM-2964 - AE (g 150,41 - Ø 71 mm) Con suo cofanetto di emissione della G.T. Morgan Medailles

860

INGHILTERRA Sir Moses Montefiore (1784-1885) Medaglia 1884 Centenario della nascita del Famoso Ebreo di Livorno (nato a: Montefiore Conca) - Senza firma - RR - AE (g 29,45 - Ø 42 mm) Rarissima medaglia, segnetti di contatto al bordo SPL-qFDC 500 861

OLANDA Johannes Diderik van der Waals (1837-1923) Medaglia coniata 1911 Al fisico e matematico Premio Nobel nel 1910 - Opus: F.E. Jeltsema - AG (Ø 65 mm) Rara medaglia in argento in slab NGC MS 63 cod. 6635546-007

MS 63 250 862

OLANDA Rarissima medaglia coniata 1912 Gran Fiore del Tulipano, i cinque petali si trasformano in cinque figure femminili - Opus: C.J. Van der Hoef - J.P. n.13; Begeer n. 1028 - AG (Ø 65 mm) Rarissima medaglia in argento con patina arcobaleno eccezionale. In slab NGC MS 62 cod. 6635546-009

863

864

POLONIA Medaglia artistica coniata senza data (XX secolo) Ambasciata di Francia a Varsavia, Attacco e Difesa - Onore e Patria - Opus: R.R - AG (Ø 68 mm) In slab PCGS UNC Detail cod. 860666.95/41665527

PRINCIPATO DI MONACO’ Medaglia 1888 Premio delle Società delle Regate di Monacò - Opus: senza firma - R - AG dorato (g 82,42 - Ø 59 mm) Rara medaglia, al bordo: ARGENT e 2 punzoni

865 RUSSIA Vladimiro Spasovich, Medaglia di grande modulo 1891 In onore al Professore e avvocato - Opus: L. Steinman - Diakov n.1052.1 (il Diakov riporta solo il disegno di questa medaglia nella sua collezione) - AE (Ø 85 mm) Medaglia di grande rarità, nei 7 volumi della collezione Diakov meno di 10 medaglie sono solo disegnate e mancanti. In slab NGC MS 63 BN cod. 5784543-002

MS 62 1.000

UNC Det 100

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SVIZZERA Ticino - Stefano Franscini (1796-1857) Medaglia 1887 per le nozze d’oro della Società Amici dell’Educazione - Opus: Grazioli - AG (g 47,92 - 50 mm) Colpetti al bordo. Stupenda patina da medagliere. Stefano Franscini, statista e padre della Svizzera moderna, considerò l’istruzione il pilastro della libertà civile. Nel 1837 fondò a Locarno la Società Amici dell’Educazione del Popolo, con l’obiettivo di sottrarre l’insegnamento all’analfabetismo e all’influenza confessionale.

SVIZZERA. Medaglia in stile Liberty coniata 1891 Sesto Centenario della Confederazione Svizzera, sul bordo punzone: ARGENT e corno dell’abbondanza (dopo 1880) - Opus: Alphee Dubuis - AG (g.152 - Ø 69 mm) Con suo cofanetto di emissione con fine bordatura interna ed esterba dorata. R

SVIZZERA Zurigo. Medaglia 1895 - Schutzentaler, Schutzenmedaillen Winterthur - Opus: George Hantz - Richter 176b - AG (g 38,69 - Ø 45,24 mm) Rara medaglia con ottima patina da medagliere

SVIZZERA. Medaglia d’Oro 1964 Esposizione Nazionale Svizzera di LosannaEmissione Argor titolo 900/1000 - AU (g 27,09 - Ø 33,5 mm)

MEDAGLIE VARIE Gran Ducato di Toscana Medaglia 1841 Ai Benemeriti asli infantili di Toscana, le fonderie di Follonica - Cav. Bastoleni - RR -FE fusione (g 109,48 - Ø 85 mm) Rara fusione in ferro

Guglielmo Alano (1531-1594) Medaglia 1858 Al Cardinale di Lancaster, In suo ricordo - La Vergine seduta tra i Santi - Opus: C. Voigt - R - AG (g 160,6 - Ø 66 mm) Colpi al bordo

872

ARTIGLIERIA DA CAMPAGNA - PRO REGE ET PATRIA medaglia post 1860. 1848 Peschiera e Goito 1860-61 Ancona e Gaeta Africa - DEPOSITATO, al bordo reca punzone in esagono L.F.A. - RRR - PB ramato (g 141,15 - Ø 64 mm) Medaglia molto molto rara, non abbiamo trovato riferimenti a riguardo di questa coniazione qFDC 150 873 Repubblica Italiana Medaglia dei Granatieri di Sardegna 1882 MAGGIORE MALATESTA bella incisione d’epoca - Opus: Edizione Johnson - RRR - AU (g 9 - Ø 23,5 mm) SPL 800

874 Traforo del Sempione. Medaglia 1870 Il Parlamento Subalpino decreta inizio dei lavori del Traforo nel 1857, ultima mina esplosa nel 1870 - Opus: G. Ciani - R - AE (g 94,71 - Ø 62 mm) Alcuni segnetti di contatto al bordo

875 Inaugurazione del Traforo del Sempione. Medaglia-Modello uniface (del diritto) 1906 Commemorativa dell’apertura del Traforo, un Minatore semi ignudo con martello accovacciato di fronte all’ingresso del traforo - Opus: Giannino Castigioni, prodotta dagli stabilimenti Johnson di Milano - RRR - Fusione AE di massimo modulo (g 268ca. - Ø 111,2 mm) L’Opera fu realizzata nel 1906 a commemorazione dell’apertura del traforo del Sempione, nell’occasione dell’Esposizione Internazionale di Milano, prima Esposizione universale italiana, tenutasi, presso l’attuale parco Sempione, dal 28 aprile all’11 novembre 1906. Nello stesso anno Giannino Castiglioni fu introdotto nello Stabilimento Johnson dal padre Giacomo, che vi lavorava come capofabbrica, e vinse con la sua prima opera il concorso per la medaglia ufficiale dell’Esposizione milanese (Gugliemi 2015, p. 43, Johnson 1966, p.108, n. inv. 14671). Si tratta del modello del diritto della famosa medaglia commemorativa del Traforo, sicuramente prodotta in pochissimi esemplari. RRR

ONORIFICENZE

876 REGNO D’ITALIA Medaglia senza data (1905) Ministero della Guerra Il Trionfo, rappresentazione artistica - Opus: Giannino Castiglioni, edizione Johnson - RR - AG (g 107,15 - Ø 60 mm) Medaglia assai rara in argento. Colpetto al bordo

877 Medaglia 59° reggimento di fanteria della Brigata Calabria - Opus: Nelli - AU (g 9,79 - Ø 26 mm) Marcata 750

878 Placchetta da affissione senza data (XX secolo) V° Ventiquattrore, II° Gran Premio Turistico del Moto Club d’Italia - Placchetta rettangolare marcata K.18 - AU (g 13,32 con viti - Ø 55x43 mm) Marcata K.18

879 Fondazione Internazionale Balzan. Medaglia d’Oro 1956 Per la fondazione benefica Balzan - Opus: Merzagora, emissione Johnson di Milano - AU 900 (g 18,03 - Ø 31 mm)

880 Medaglia Al Merito di lungo comando - AU (g 30,24 - marcato Z 917 - Ø 34 mm) Macchie e minimi graffietti

881 Medaglia di Lunga Navigazione Aerea - Opus: Morbiducci - AU (g 32,81 - marcato 917 Z - Ø 35 mm)

877
878
879

882-60%

884-60%

882

Decorazione a Croce per i 25 anni di anzianità Militare; concessa a ufficiali e sottufficiali delle Forze Armate per celebrare un quarto di secolo di servizio - AU (ORO sul pendente sottocorona) (g 8,21 senza nastro - Ø 35 mm)

500 883 Repubblica Italiana. Set da Cavaliere al Merito della Repubblica - Croce + Mignon + Bottone - Oro e smalti con nastrini - AU (circa 13 gr. croce ) In cofanetto ufficiale della Repubblica

750 884 SAVOIA. Regno di Sardegna - Vittorio Emanuele II - Coppia di Medaglie al Valore Militare - Z coronata su esemplare Argento e Opus: F.G. - AG e AE (g 21,46 e 17,57 - Ø 34 e 35 mm) Rara coppia di decorazioni senza dedica

150 885 SAVOIA. Durante Vittorio Emanuele II (1849-1878) Medaglia-decorazione 1865 commemorativa delle Guerre per l’Indipendenza e l’Unità d’Italia 1848-1870Opus: Cassina - Bram. pag. 377. Nastro tricolore con applicato 2 fasciette - AG (g 18,51 - Ø 32 mm)

150

889-50%

890-50%

886 SAVOIA. Placca da Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di SS. Maurizio e Lazzaro (1° metà dell’800) Sotto Carlo Alberto - Vittorio Emanuele II - RRR - Argento, Oro, Smalti e Vetri - (g 65,96 - Ø 88 mm) Rarissima placca con Vetri visibili anche al rovescio

887 SAVOIA. Placca da Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di SS. Maurizio e Lazzaro (1° metà dell’800) Sotto Carlo Alberto - Vittorio Emanuele II - RR - Argento, Oro e Smalti - (g 50,38 - Ø 72 mm) Rarissima placca , mancanza della doratura in angolo superiore

888 SAVOIA. Vittorio Emanuele III (1900-1943) Set con Croce e Placca, Croce da commendatore dell’ordine della corona d’Italia e placca AG Granero Domenico di Torino - AU e smalti + Placca AG In cofanetto di emissione rosso con Stemma e Corona dorati

889 SAVOIA. Lotto di 2 Decorazioni - Croce ordine della Corona di Ferro e Croce al Merito di Servizio - Interessante e raro lotto - (Ø 38 e 30 mm)

890 SAVOIA. Lotto di 2 Decorazioni - Croce ordine della Corona di Ferro con nastrino (1 con Coroncina) - Smalti e Oro (Ø 38 mm entrambe)

891 SAVOIA. Placca da Gran Ufficiale dell’Ordine della Corona d’Italia - AG, Oro e smalti (g 54,54 - Ø 73 mm)

892 Italia. Gran Placca a Croce dell’Ordine di Carlo Magno, produzione privata (XX sec.) - Argento, Oro e smalti (g 103,98 - Ø 88 mm)

SPL 80

SPL 100

893 Italia. Croce coronata con coccarda (dopoguerra 1960/70) Arciconfraternita di Beneficenza SS. M. ETL CIVITATIS TAVRINI - R - AE dorato e smalti (g 75,78Ø 100x58 mm) Produzione privata qFDC 150 894 Belgio. Decorazione in Oro e smalti senza data (fine XIX secolo) Pendente di Gran Croce dell’Ordine di Leopoldo II - AU e smalti (g 67,52 - Ø 110x70 mm) Rarissima decorazione con smalti purtroppo rovinati e mancanti in diversi punti

BB-qSPL 1.500 895 Bulgaria. Zar Ferdinando I (1908-1918) Medaglia senza data Al merito, dell’Ordine di Ferdianando I di Bulgaria - Opus: Scharf - AG (g 16,69 - Ø 33 mm)

SPL 150

896-55%

896 Francia. Repubblica Croce da Cavaliere 1870 dell’Ordine della Legion d’OnoreHONNEUR ET PATRIE - Oro e smalti (g 13,08 - Ø 43 mm)

897 Francia. Repubblica Decorazione da Cavaliere dell’ordine delle Palme Accademiche - AG con smalti e nastrino con coccarda (g 14,11 - Ø 35x26 mm) In cofanetto di emissione della ditta Kretly, marcato MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

100 898 Germania. Lotto di 3 Croci di 1°,2° e 3° classe 1938 Per le madri di famiglie numerose - Metallo Argentato, dorato e bronzeo - (Ø 33 mm)

200 899 Gran Bretagna. Decorazione massonica Gran Croce della loggia massonica dell’Ordine del Bufalo XIX-XX secolo (1894) - AG e smalti (g 125,34 - Ø 155x64 mm) In cofanetto di emissione di BRO R.J. SINGER K.O.M. (non integro, da riparare)

900 Gran Bretagna. Impero - Lotto di 2 decorazioni per la Crimea della Regina Vittoria - AG (g 36,88 e 37,48 - Ø 37 mm) Con nastrino, bordo liscio di entrambe

901 Norvegia. Decorazione (1872-1907) Gran Croce Militare in Oro e smalti dell’Ordine di Sant Olaf, emissione voluta dal Re Oscar II - RRR - AU e smalti (g 38,51 - Ø 85x60 mm) Rarissima decorazione in ottimo stato di conservazione. Corredata del suo cofanetto di emissione della ditta J. Tostrup, con vano alzabile contenente 2° nastrino a fascia larga

902 RUSSIA. Placca di Gran Croce dell’Ordine di Sant’Anna (fine ‘800) AMAN. JUST. PIET. FID - RR - Argento e smalti (g 49,89 - Ø 90 mm) Rarissima Placca, al rovescio punzoni

903 San Marino. Repubblica Lotto di 3 Decorazioni per anzianità; serie in AG-AEDorata - Con nastrino ed in ottimo stato - (Ø 32 mm)

904 Tailandia. Decorazione senza data (XX secolo) Per i 25 anni di anzianità nell’esercito - nastrino, cambretta e barretta - AG (g 23,06 - Ø 34 mm) Rara onoreficenza

905 Bilancia francese di fine ‘700. Completa di pesi monetali per: Toscana, Medici, Pisa e Spagna. Interessante oggetto completo e integro prodotto a Lione dalla ditta Jean Grosset

905

906 ANCONA Repubblica (Sec. XV) Bolognino - CNI 18/21 AG (g 0,81) Splendida patina

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AMALFI Guglilemo II (1166-1189) Tarì - MEC 389; MIR 33 AU (g 0,74) RRR

L’AQUILA Ferdinando I d’Aragona (1458-1494) Coronato - MIR 91 AG (g 3,80) RR Depositi

AQUILEIA Ludovico II (1412-1420) Denaro o Soldo - MIR 59 AG (g 0,62) Splendida patina

910

BERGAMO Comune, a nome di Federico II, XII-XIV secolo - Grosso da 6 denariBiaggi 351; MIR 16a AG (g 2,07) RRR

911 BOLOGNA Scudo da 10 Paoli 1797 - MIR 58/2 AG (g 29,00) Minimi segnetti al R/ qFDC/SPL+

912 BRINDISI Federico II (1197-1250). Mezzo denaro - Sp. -. Travaini -. D’Andrea 98 (Messina o Palermo) MI (g 0,48) RRR Ex Artemide XXIX, 2010, lotto 432, e LIV, lotto 427 con questa descrizione: Di rara apparizione sul mercato. Coniato in occasione del delle nozze con Costanza d’Aragona.Il mezzo denaro, di recente identificazione, non è infatti censito nè sullo Spahr nè in Travaini.

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CAGLIARI Filippo IV (1621-1665) 10 Reali “maltagliato” – MIR 68 AG (g 27,01) R

CAGLIARI Carlo II (1665-1700) 3 Cagliaresi 1669 - MIR 91/2 CU (g 12,09) bell’esemplare, di insolita conservazione per questo tipo di moneta

CAGLIARI Filippo V (1700-1719) Scudo d’oro 1702 - MIR 93/2 AU Sigillata FDC da Riccardo Rossi

CAGLIARI Carlo VI Imperatore (1712-1718) 3 Cagliaresi 1713 - MIR 100 CU (g 5,29)

CARMAGNOLA Ludovico II di Saluzzo (1475-1504) Cavallotto con colletto - MIR 127 (indicato R/4) AG (g 3,59) RRRR Ex Kunker, 20 giugno 2007, lotto 4931 (con certificato). Questa rarissima tipologia differisce dal tipo comune per l’ampio colletto posto al di sopra della corazza e sotto il mento e l’incisore dei conii è lo stesso che ha preparato quelli del rarissimo doppio ducato, uno dei capolavori dell’arte monetaria rinascimentale. Nel tipo comune invece il colletto è limitato ad un piccolo girocollo. Piccoli depositi ma bellissimo esemplare

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CARMAGNOLA Ludovico II di Saluzzo (1475-1504) Cavallotto - MIR 126 AG (g 3,79) R

CASALE Guglielmo II Paleologo (1494-1518) Quarto di grosso - MIR 198 (indicato R/2) AG (g 1,00) RR

920 CASALE Guglielmo II Paleologo (1494-1518) Prova (?) di Testone - cfr. MIR 185 AE (?) (g 9,09) RR Potrebbe anche essere una medaglia. I coni utilizzati sembrano essere quelli ufficiali per cui è da escludersi che si tratti di un falso d’epoca

921

CASALE Bonifacio II Paleologo (1518-1530) Cornuto - MIR manca AG (g 5,39) RRRR Variante inedita sul Mir, con moneta come al Mir 220, ma con la leggenda al R/ riportante “rosetta S rosetta” invece della conosciuta “: S :”. Questa particolarità la troviamo solo nella leggenda di un altro tipo di cavallotto, dichiarato R5, e che viene riportato al numero 222 del MIR. Con cartellino di vecchia raccolta. Ottima qualità per la tipologia.

922

CASALE Guglielmo Gonzaga, Reggenza della madre Margherita (1550-1566) Lira 1562 - MIR 255/1 AG (g 12,49) RRR Tipologia e soprattutto millesimo di apparizione estremamente rara. Con cartellino di vecchia raccolta.

923

CASALE Guglielmo Gonzaga (1566-1587) Quadrupla 1578 - MIR 263/2 AU (g 13,32) RRR Millesimo di rarissima apparizione. Gaffietto nel campo al D/, ma comunque tra i migliori esemplari apparsi in aste pubbliche. L’unico altro che abbiamo reperito in conservazione simile, nella Nomisma Aste 2 del 2022, lotto 642, dichiarato SPL “segnetti di pulizia”, non ha ricevuto offerte ad una base di 12.000 euro. Con cartellino di vecchia raccolta. SPL 6.000

924

CASALE Guglielmo Gonzaga (1566-1587) Quadrupla 1583 - MIR 263/5 AU (g 13,16) RRR Millesimo di apparizione estremamente rara, non abbiamo reperito, sui portali dedicati, altri esemplari del medesimo millesimo. Con cartellino di vecchia raccolta.

925

CASALE Vincenzo I Gonzaga (1587-1612) Quadrupla 1600 - MIR 286/2 AU (g 13,10) RRR Millesimo di rarissima apparizione. Con cartellino di vecchia raccolta. BB-SPL 6.000

926

CASALE Vincenzo I Gonzaga (1587-1612) Ducatone 1595 - MIR 291/5 AG (g 26,48) RR Tosato. Con cartellino di vecchia raccolta. BB/BB+ 1.200 927 CASALE Vincenzo I Gonzaga (1587-1612) Tallero - MIR 295 AG (g 28,44) RR Piccole screpolature al D/ qBB/BB 1.500

928 CASALE Ferdinando Gonzaga (1612-1626) - Doppia 1617 - MIR 322/1 AU (g 6,51) RRR Millesimo di rarissima apparizione. Con cartellino di vecchia raccolta. qSPL 8.000

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929 CHIVASSO Teodoro II Paleologo (1381-1418) Mezzo grosso - MIR 393 MI (g 1,53) R BB 100

930 COMO Comune a nome di Federico II (Sec. XII-XIV) Grosso da 4 denari - Bellesia 20b; MIR 264/1 (mezzo grosso) AG (g 1,31) RR

931 CORREGGIO Camillo d’Austria (1597-1605) Ongaro – MIR 138/1 AU (g 3,40) RRR Ex Kunker, 269, lotto 6289, ex Nomisma 62, lotto 499. Lucidato, da montatura. Si tratta di una di quelle emissioni della fine del Cinquecento quando diverse piccole zecche locali batterono degli ongari, moneta d’oro che circolava ampiamente in Oriente. Tra i pochi ongari di Correggio questo è sicuramente tra i più rari ed originali.

932 CORREGGIO Siro principe (1616-1630) Fiorino - MIR 189; M.L. 87 MI (g 3,33) RR Mancanze di metallo

933 FERRARA Alfonso I (1505-1534) Quarto col busto imberbe e titolo di duca di Ferrara - Bellesia 4/C; MIR 270 AG (g 9,33) RR Esemplare di buona qualità corredato di una delicata patina. Sansone, eroe biblico dalla forza prodigiosa, rappresenta la resistenza contro l’oppressione. La sua figura, scelta per il rovescio di una moneta, simboleggia la lotta per la libertà e la vittoria del bene sul male. La sua storia, ricca di imprese eroiche e tradimenti, incarna la complessità della natura umana e la sua capacità di risorgere dalle avversità. L’enigma da lui proposto, “Dal divoratore è uscito il cibo e dal forte è uscita la dolcezza”, sottolinea il paradosso della forza che genera vita e la fragilità che può nascondere una grande potenza. La sua tragica fine, con il sacrificio eroico nel tempio filisteo, rappresenta la lotta senza quartiere contro la tirannia e la ricerca della giustizia. Sansone, con la sua forza sovrumana e la sua fede incrollabile, è un monito per chi combatte per la libertà e un’ispirazione a non arrendersi mai di fronte alle difficoltà.

934 FERRARA Ercole II d’Este (1534-1559) Scudo d’oro 1534 – MIR 286/1 AU (g 3,36) RRR Ex Rauch 107/2018, lotto 2579, ex Nomisma 62, lotto 503. Tipologia rarissima con il millesimo 1534

935 FIRENZE Repubblica - Fiorino IV serie (1267-1303, Signori della zecca sconosciuti) - MIR 4/30; Bern. 195 AU (g 3,45) R Leggere ondulazioni di tondello

936 FIRENZE Repubblica - Fiorino (I sem. 1304 - II sem. 1310, Lapo di Ghino e Geri di Cardinale) - MIR 5/11; Bern. II 961/5 AU (g.3,53) RR Simbolo di apparizione molto rara ed esemplare di ottima qualità. Ad oggi, il migliore reperito sui portali dedicati, risultava essere uno nettamente inferiore a questo, esitato nella Gadoury 2020, dove, in slab AU55, aveva realizzato 2200 + diritti.

937 FIRENZE Repubblica (sec. XIII-1532) Fiorino d’oro VII serie (II semestre 1315II semestre 1325) - MIR 7/15; Bern. II1223/6 AU (g 3,53) RR Signore della zecca Catellino di Aldobrando. Esemplare non circolato di altissima qualità e di reperibilità molto rara.

938 FIRENZE Repubblica (sec. XIII-1532) Fiorino d’oro VII serie (II semestre 1315 - II semestre 1325) - MIR 7/18; Bern. II 1254/6 AU (g 3,51) RRR Signore della zecca Boninsegna di Angiolino Macchiavelli. Moneta rarissima da reperirsi e di altissima conservazione.

939 FIRENZE Repubblica - Fiorino VII serie - (II semestre 1315-II semestre 1325, Tano di Baroncello.) - MIR 7/27; Bern. II, 1312/4 AU (g 3,49) R

FIRENZE Repubblica - Fiorino IX serie (II semestre 1335, Naddo di Cenne di Nardo) - MIR 9/16; Bern. 1427/33 AU (g 3,50) R Leggera ondulazione di tondello. qSPL

941 FIRENZE Repubblica - Fiorino grosso (popolino da 2 soldi) - (II semestre 1311, Strozza di Lapo di Strozza.) - Bern. 1077-1083 AG (g 1,86) Debolezze marginali.

942 FIRENZE Repubblica - Grossone (1448-1460i) - Bern. 879 e segg. AG (g 2,55) Piccole macchie qSPL-SPL 350 943 FIRENZE Repubblica - Grosso (I semestre 1484, Gerozio di Cambio di Vieri Medici) - Bern. 3304-3308 AG (g 1,59) Piccole macchie ma bell’esemplare lucente

350 944 FIRENZE Repubblica - Grosso (II semestre 1509, Giovanni di Carlo di Palla Strozzi) - Bern. 3604 AG (g 2,00)

945 FIRENZE Cosimo I (1537-1574) Lira - MIR 127 AG (g 4,36) RR Graffi diffusi, piccole ossidazioni

946 FIRENZE Francesco I (1574-1587) Piastra 1583 - MIR 181/6 (indicata R/2) AG (g 32,34) RR Ritratto a testa grande. Moneta molto rara e di grande fascino. Tondello perfettamente centrato e di qualità veramente insolita. Certamente il miglior esemplare apparso, nettamente superiore a quelli esitati ad oggi in asta pubblica. Da nostre ricerche il miglior esemplare conosciuto con questo millesimo!

947 FIRENZE Cosimo II (1609-1621) Testone 1620 - MIR 267 (indicato R/3) AG (g 9,15) RRR Piccole screpolature e graffietti

948 FIRENZE Ferdinando II (1621-1670) Testone 1621 - MIR 298 AG (g 8,60) R

949 FIRENZE Ferdinando II (1621-1670) Piastra 1645 / 1642 - MIR 292/12 (indicato R/3) AG (g 32,35) RRR Traccia di montatura asportata da h 11 a h 1 del R/ ma ancora un piacevole esemplare

950 FIRENZE Ferdinando II (1621-1670) Testone 1636 - MIR 296/1 AG (g 8,99) R

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951 FIRENZE Cosimo III (1670-1723) Piastra 1683 - MIR 329/1 AG (g 31,17) Dalla nostra asta 38, lotto 624 con questa descrizione: “Piccole screpolature al D/ e al R/ ma comunque un bellissimo esemplare, assai raro a trovarsi in questa qualità”. Splendida patina delicata. Moneta di eccezionale qualità, dalla maglifica patina e i rilievi praticamente intonsi. Indubbiamente il miglior esemplare apparso. qFDC 3.500

952 FIRENZE Cosimo III (1670-1723) Piastra 1677 - MIR 326/4 AG (g 31,34) Patina intensa qSPL 300

953 FIRENZE Cosimo III (1670-1723) Mezza piastra 1676 - MIR 331 AG (g 14,43) R Hairlines pulizia. BB+/qSPL

954 FIRENZE Cosimo III (1670-1723) Testone 1677 - MIR 333 AG (g 8,76) RR qBB 300

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955 FIRENZE Gian Gastone (1723-1737) Fiorino 1723 – MIR 345/1 (indicato R/3) AU (g 3,15) RRR Dalla nostra asta n. 47, lotto 834. Leggermente tosato

956 FIRENZE Gian Gastone (1723-1737) Mezzo fiorino 1726 – MIR 346 (indicato R/3) AU (g 7,75) RRR Dalla nostra asta n. 25, settembre 2003, dove era descritto come “splendido esemplare di moneta rarissima a trovarsi” e dall’asta Nomisma 49, lotto 2014

957 FIRENZE Gian Gastone (1723-1737) Zecchino 1729 - MIR 345/7 AU In slab NGC MS 62 cod. 8217326-002

958 FIRENZE Francesco II (1737-1765) Ruspone 1752 – MIR 359/5 AU (g 10,25) RRR Segnetti al bordo. al bordo.

959 FIRENZE Francesco II (1737-1765) Ruspone 1761 – MIR 359/16 AU (g 10,43) Ex Nomisma 62, lotto 527

960 FIRENZE Pietro Leopoldo (1765-1790) Ruspone 1779 - MIR 370/12 AU (g 10,45) Piccoli segni da montatura, modesta ondulazione del tondello

961 FIRENZE Pietro Leopoldo (1765-1790) Francescone 1778 serie “codino” - MIR 380/2 AG (g 27,43) R Esemplare di eccellente qualita’. Bellissimi fondi dal metallo lucente, con un R/ praticamente intonso

962 FIRENZE Pietro Leopoldo (1765-1790) Francescone 1779 - MIR 380/3 AG (g 27,35) Patina delicata

963 FIRENZE Pietro Leopoldo (1765-1790) Francescone 1790 - MIR 385/7 AG (g 27,13) RR Tipiche lievi debolezze di conio, esemplare di eccellente qualità, impreziosito da una bellissima patina.

964 FIRENZE Pietro Leopoldo (1765-1790) Francescone 1790 - MIR 385/7 AG (g 27,37) RR Minimi graffietti sui fondi del D/

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FIRENZE Ferdinando III (1790-1801) Ruspone 1800 – MIR 402/10 AU (g 10,48)

RR Dall’asta Nomisma 62, lotto 545. Minimi hairlines sui bei fondi brillanti

FIRENZE Ferdinando III (1790-1801) Francescone 1797 variante ETR. - MIR

405/6 AG (g 27,23) R Ottima conservazione

967 FIRENZE Ferdinando III (1790-1801) Francescone 1799 - MIR 405/8 AG (g 26,75)

R Ottima conservazione, esemplare corredato da una magnifica patina

968 FIRENZE Ferdinando III (1790-1801) Francescone 1799 - MIR 405/8 AG (g 27,06)

R Mancanza di metallo al bordo. Bella patina

969 FIRENZE Carlo di Borbone (1803-1807) Dena 1805 - MIR 422/3 AG (g 39,50)

Minimi segnetti da contatto. Fondi ancora lucenti

970 FIRENZE Ferdinando III (1814-1824) Francescone 1815 – MIR 435/2 AG (g 26,90)

RR Difetto di tondello al bordo

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971 FIRENZE Leopoldo II (1824-1859) 80 Fiorini 1828 - MIR 443/2 AU (g 32,65) RR

Colpettino ripreso ad ore 4 R/, ma esemplare di qualità molto buona, dagli ottimi rilievi

972 FIRENZE Leopoldo II (1824-1859) Ruspone 1825 - MIR 444/2 AU RR

973 FIRENZE Leopoldo II (1824-1859) Zecchino 1832 - MIR 445/4 AU (g 3,48) R

Lievi difetti di conio al bordo.

974 FIRENZE Leopoldo II (1824-1859) Francescone 1830 - MIR 447 AG (g 27,31)

RRRR Difetto di conio al bordo. Nella nostra asta 57 un esemplare in conservazione BB+ ha realizzato 3.000 euro + diritti

975 FIRENZE Leopoldo II (1824-1859) Francescone 1856 - MIR 449/3 AG In slab NGC MS 64 8570762-009. Splendida patina sui fondi lucenti MS 64 1.000

976 FIRENZE Leopoldo II (1824-1859) Francescone 1858 - MIR 449/4 AG (g 27,43)

Segnetti sui campi. qSPL/SPL

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977 FIRENZE Leopoldo II (1824-1859) Paolo 1831 - MIR 456/1 AG (g 2,68) Bella patina qFDC 150

978 GENOVA Filippo Maria Visconti (1421-1435) Possedimenti genovesi oltremare: Chios. Contraffazione del ducato veneziano - Gamberini 398 AU (g 3,48)

979 GENOVA Gian Galeazzo Maria Sforza (1488-1494) Ducato - MIR 132/1 AU (g.3,49) RRRR Esemplare di qualità eccezionale per questa tipologia di estrema rarità. Pochissimi esemplari apparsi (nessuno in alta qualità) tutti con sigla NG o alcuni MP. Questo da noi proposto, ci risulta l’unico con sigla FS. Ad oggi, il migliore apparso, con sigla MP, meno raro, risulta quello dell’asta Ranieri 3 del 2011, che in conservazione qSPL, ha realizzato 3.500 euro + diritti.

980 GENOVA Dogi Biennali (1528-1797) Scudo 1624 GF - MIR 220/11 AG (g 36,17) Depositi e macchie

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981 GENOVA Dogi Biennali (1528-1797) 5 Doppie 1692 sigle ITC - MIR 257/27 AU (g 33,33) RRR Esemplare rarissimo in splendido stato di conservazione, di grande impatto per l’ampio modulo e la raffinatezza del disegno, tipico della classica iconografia genovese riproposta su diversi tagli. La moneta vanta inoltre una notevole lucentezza originale, che ne esalta la freschezza dei rilievi

982 GENOVA Dogi Biennali (1528-1797) 96 Lire 1792 - MIR 274/1 AU (g 25,20) R Piccola screpolatura al R/

983 GENOVA Dogi biennali (1528-1797) 12 Lire 1793 - MIR 281 AU (g 3,12) RRR

Con certificato fotografico Varesi e proveniente dall’asta 65a del 30 ottobre 2014, lotto 341.

984 GENOVA Dogi biennali III fase (1637-1797) Mezzo scudo 1679 SM - MIR 297/30 AG (g 19,18) Esemplare in altissima conservazione. Metallo ancora lucente, bella patina

985 GENOVA Dogi biennali (1528-1797) 8 Lire 1796 Stella dopo la data - MIR 309/5 AG (g 33,49) Graffietto nel campo al R/

986 GENOVA Repubblica Ligure (1798-1805) 8 Lire 1798 A. I - MIR 379/1 AG (g 33,16)

987 GENOVA Chios - Filippo Maria Visconti, occupazione viscontea, 1421-1435Ducato di imitazione - Gamberini 398; Friedberg 4 AU (g 3,52)

988 GUBBIO Francesco Maria II della Rovere (1574-1624) Testone - Cavicchi 143; Ravegnani Morosini 5 AG (g 9,20) RRR Moneta veramente di rarissima apparizione. Variante tipologica recante in esergo la leggenda con EVGVBII a semicerchio in alto e FERETRIA in basso.

989 LIVORNO (1670-1723) Tollero 1699 - MIR 64/13 AG (g 27,28)

990 LIVORNO Cosimo III (1670-1723) Tollero 1707 - MIR 65 AG (g 27,11) Hairlines da leggera pulizia. Ottimi rilievi.

991 LIVORNO Cosimo III (1670-1723) Pezza della rosa 1706 - MIR 66/9 AG (g 25,61) RRR Il 1706 risulta tra i millesimi più rari della serie delle pezze della rosa

992 LIVORNO Gian Gastone (1723-1737) Tollero 1724 - MIR 78/2 AG (g 27,00) RRR

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LUCCA Repubblica (1369-1799) Ducato (sec. XVI) sigla N crociata - MIR 169/20; Bellesia 17 AU (g 3,47) R Esemplare in ottima conservazione per il tipo. In slab NGC AU 58 cod. 1824346-011

LUCCA Repubblica (1369-1799) Scudo d’oro del Sole - MIR 179/5; Bellesia 34a AU (g 3,32)

LUCCA Repubblica (1369-1799) Scudo d’oro del sole 1552 - MIR 185/5; Bellesia 61 AU (g 3,34) R Esemplare di ottima qualità, lieve decentratura della leggenda, ma moneta con rilievi ben impressi e definiti. Nell’asta Sincona 83 del 2023, lotto 2994, un esemplare di qualità inferiore, in slab AU58, ha realizzato 1.850 euro più diritti.

LUCCA Repubblica (1369-1799) Mezzo scudo d’oro 1552 - MIR 184/2 AU (g 1,65)

LUCCA Repubblica (1369-1799) Scudo 1737 - MIR 237/2 AG (g 28,16)

LUCCA Carlo Ludovico (1824-1847) 10 Soldi 1833 - Gig. 5 AG (g 2,32)

999 MANTOVA Federico II Gonzaga (1519-1540) Ducato - MIR 445 AU (g 3,42) RRR Ex Sincona, 29/2016, lotto 1603 “bell’esemplare qSPL” con realizzo di 16.000 CHF, ex Nomisma, 62, lotto 622.

1000 MANTOVA Carlo I Gonzaga Nevers (1627-1637) Scudo anonimo senza data - CNI manca; MIR manca AG (g 26,30) RRRRR Probabilmente tre esemplari noti di questa affascinante moneta, anonima, ma sicuramente da attribuire a Mantova al periodo di incertezza politica dovuta alla contrastata successione al Ducato quando si fronteggiarono Carlo Gonzaga e l’imperatore che non lo voleva in quanto alleato francese. Si tratta di una moneta di grande valore storico ed estremamente affascinante, oltre che rara SPL 40.000

1001 MANTOVA Assedio austro-spagnolo (1629-1630) Scudo detto OBSES senza data - MIR 661/1 AG (g 26,43) RRR Conservazione sopra la media, in particolare per la nitidezza dei dettagli sulla figura di Sant’Andrea

1002 MANTOVA Ferdinando Carlo (1669-1707) Mezzo scudo 1702 – MIR 735/2 AG (g 12,61) RRR

1003 MANTOVA Maria Teresa (1740-1780) 3 Lire 1779 – MIR 759 AG (g 6,66) RRRR Battuta nella zecca di Milano con il conio di diritto utilizzato per la doppia d’oro, questa moneta rappresenta il tentativo di far circolare una moneta propria per l’area mantovana. È moneta conosciuta in pochissimi

1004 MASSA DI LUNIGIANA Alberico Cybo Malaspina (1559-1623) Mezzo scudo d’oro - Bellesia p. 13, n. 36; MIR manca AU (g 1,64) RRRRR Moneta di estrema rarità , nota in soli quattro esemplari. Nell’asta Nomisma 59,del 2011, un esemplare in qualità inferiore, ha realizzato 15.000 euro + diritti.

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1005 MASSA DI LUNIGIANA Alberico Cybo Malaspina (1559-1623) 4 Bolognini 1575 - MIR 291 MI (g 4,14) RRR

1006 MASSA DI LUNIGIANA Alberico Cybo Malaspina (1559-1623) Quattrino - MIR 294 CU (g 0,64)

1007 MASSA LOMBARDA Francesco d’Este (1550-1578) Sesino 1578 - MIR 462/2 CU (g 1,07) RRR

1008 MESSERANO Pier Luca II Fieschi (1528-1548) Muragliola - MIR 717 MI (g 1,91) RRRR Esemplare di rarissima reperibilità. Bella patina riposata

1009 MESSERANO Besso Ferrero Fieschi (1559-1584) 2 Kreuzer - MIR manca; CNI manca MI (g 1,29) RRRRR Moneta mancante nella letteratura di riferimento. Si tratta della contraffazione delle monete da 2 Kreuzer di tipo tedesco. Di questo ambito per la zecca di Messerano per il periodo sono già noti dei tirolini e delle monete da 3 kreuzer di tipo svizzero. La leggenda SOLI DEO GLORIA era già nota proprio in questo tipo di monete.

1010 MESSINA Ruggero II (1105-1154) Kharruba - MIR 23 (indicato R/5 senza valutazione) CU (g 0,33) RRRR Ex Artemide 53, lotto 530 con questi riferimenti: . Sp. -. Travaini -. D’Andrea-Contreras 224. Cfr. F. d’Angelo 1996, Un minimo di mistura di re Ruggero II di Sicilia, Schweizerische Revue 181, pp. 11-12. MI. g. 0.37 mm. 10.00 RRR. Moneta di estrema rarità e di eccezionale conservazione.

1011 MESSINA Ruggero II (1105-1154) Frazione di follaro - cfr. MIR 31 CU (g 1,00) Bell’esemplare

1012 MESSINA Tancredi (1190-1194) Tarì o multiplo di tarì - MIR 40 AU (g 1,76)

1013 MESSINA Federico II (1197-1250) Multiplo di tarì - MIR 69 AU (g 2,30)

1014 MESSINA Federico II (1197-1250) Multiplo di tarì - MIR 69 AU (g 1,76)

1015 MESSINA Federico II (1197-1250) Denaro - MIR 87 (indicato R/2 con un peso di riferimento di g 0,62) CU (g 0,49) RR

1016 MESSINA Federico II (1197-1250) Denaro - MIR 107 (indicato R/4 senza valutazione) CU (g 0,59) RRRR Ex Artemide 39, lotto 416

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MESSINA Carlo I d’Angiò (1266-1282) Reale - MIR143/1 AU (g 5,23) RRR

Esemplare di conservazione eccezionale per la tipologia. Ex asta Gadoury 2022, lotto 596, realizzo 30.000 euro più diritti. Un altro esemplare della stessa tipologia, definito “Une monnaie exceptionnelle et superbe” nell’asta Genevensis 7 del 2012, lotto 1478, ha realizzato 41.508 euro più diritti.

1018 MESSINA Carlo V (1516-1556) Scudo 1546 - Spahr 134 AU (g 3,34) R Dalla collezione Filippo Patti, NAC 57, 2010, lotto 166 “tondello leggermente irregolare e schiacciature di conio”. Realizzo di 2.200 euro

1019 MESSINA Filippo III (1598-1621) Scudo 1611 - Spahr 3/4; MIR 343/2 AG (g 31,57) R Frattura del tondello

1020 MESSINA Filippo IV (1621-1665) 4 Tarì 1655 - MIR 355/31 AG (g 11,00) Esemplare di eccezionale conservazione per la tipologia, ben centrato e dai rilievi nitidi. Impreziosito da una magnifica patina di vecchia collezione, vanta un ritratto di Filippo IV di assoluta qualità. In slab NGC MS 63 cod. 4824359-005. Top pop, miglior esemplare censito NGC

MS 63 400 1021 MILANO Prima Repubblica (1250-1310) Ambrosino ridotto - MIR 68 AG (g 2,09) Piccola frattura di tondello. Bella patina

SPL 200 1022 MILANO Enrico VII di Lussemburgo (1310-1313) Grosso tornese, col titolo di Imperatore (1312-1313) - MIR 76 AG (g 4,19) RR Splendida patina iridiscente. Emissione apparentemente legata al grosso tornese emesso dal Re di Francia Filippo IV al peso di 4,219 alla medesima lega e valutato 18 denari nel 1310 e 28 denari nell’edito del 18 aprile 1315 (Bellesia 2008 e 2010) qSPL/SPL 1.500

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1023 MILANO Luchino e Giovanni Visconti (1339-1354) Mezzo fiorino - MIR 96 AU (g 1,71) Lieve limata al bordo.

1024 MILANO Gian Galeazzo Visconti (1385-1402) Pegione - MIR 121 AG (g 2,48) Ottimo esemplare

1025 MILANO Filippo Maria Visconti (1412-1447) Sesino - MIR 159 (R5) MI (g 1,00) RRRRR D/ croce perlata e fiorata. Lieve frattura e ossidazione. Esemplare della più grande rarità rarità, di cui abbiamo trovato solo un’altro esemplare esitato in asta negli ultimi 20 anni.

1026 MILANO Ludovico Maria Sforza (1494-1500) Testone - MIR 229/2 AG (g 9,55) RR Piccole ossidazioni

1027 MILANO Luigi XII (1500-1513) Testone - Crippa 3/A; MIR 236/1 AG (g 9,74) RR Magnifico esemplare, ben centrato e con bella patina di vecchia raccolta su fondi ancora lucenti. Tra i migliori esemplari apparsi sul mercato, e in particolar modo il R/, risulta essere certamente il migliore. Presenta infatti rilievi particolarmente alti ed integri, ed un bellissimo metallo brillante

1028 MILANO Carlo V (1535-1556) Denaro da 10 Soldi - MIR 288 AG (g 3,00) RR Leggermente tosata

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MILANO Filippo II (1556-1598) Scudo 1579 con data sia al D/ che al R/ – MIR 308/5 AG (g 32,00) RR

1027

1030 MILANO Filippo II (1556-1598) Scudo 1585 - MIR 308/12 AG (g 32,16) R Minime screpolature tipiche dell’emissione ma splendido esemplare con patina al D/ e metallo brillante al R/

1031

MILANO Filippo II (1556-1598) Mezzo scudo 1588 - MIR 314/7 AG (g 15,94) Bell’esemplare per questo tipo, corredato da una splendida patina

1032 MILANO Filippo III (1598-1621) Quadrupla s.d. - MIR 338/1 AU (g 13,21) RRRR

Ex Auktionen Frühwald 134 del 2019, lotto 72, con un realizzo di €3.700 più diritti

1033 MILANO Filippo III (1598-1621) Ducatone 1602 - MIR 340/2 AG (31,88) RRRR Da montatura, ma comunque esemplare di bella apparenza, dal modulo ampio e ben centrato BB

1034

MILANO Filippo IV (1621-1665) Ducatone 1622 - MIR 361/1 AG (g 31,80) Minima difetti caratteristici della tipologia. Bell’esemplare SPL

1035 MILANO Filippo IV (1621-1665) Filippo 1657 senza testa d’angelo sul pettoCrippa 14/B; MIR 364/2 AG (g 28,00) qSPL/SPL 1.500

1036 MILANO Carlo II (1665-1700) Filippo 1694 - MIR 387/2 AG (g 27,73) Graffietti al D/, bella patina iridescente qSPL 600

1037 MILANO Carlo d’Asburgo (1703-1725) Filippo 1707 - MIR 398/1 AG (g 27,30) R qSPL 1.000

1038 MILANO Maria Teresa (1740-1780) Scudo 1778 Crocetta sotto il busto - MIR 435/2 (indicato R/4) AG (g 23,08) RRRR Moneta di estrema rarità, non circolata e praticamente introvabile in qualità analoga. Conservazione eccezionale con i fondi brillanti. La crocetta posta sotto il busto indica la coniazione presso la zecca di Vienna. FDC 5.000

1038

1039 MILANO Francesco II (1792-1796) Crocione 1793 - MIR 472/2 AG (g 29,50) SPL+/SPL 150 1040

1041

MILANO Repubblica Cisalpina (1800-1802) Scudo da 6 lire A. VIII h 6 - Gig. 1 AG (g 23,13) Segnetto al bordo

MILANO Repubblica Cisalpina (1800-1802) 30 Soldi A. IX - Gig. 2 AG (g 7,16) Minimi hairlines. Fondi lucenti. Ottimo esemplare FDC 400 1042

MILANO Repubblica Cisalpina (1800-1802) 30 Soldi A. IX - Gig. 2 AG In slab NGC MS 63 cod. 6635714-004

1043 MILANO Ferdinando I (1835-1848) 20 Kreuzer 1845 - Gig. 128 AG (g 6,70) Ex Nomisma 41, lotto 778 qFDC/FDC 150 1044 MODENA Ercole II d’Este (1534-1559) Bianco - MIR 645 AG (g 5,00) Bella patina riposata

1045 MODENA Francesco III (1737-1780) Scudo 1739 - MIR 842 AG (g 28,66)

1046

MIRANDOLA Alessandro I Pico (1602-1637) Fiorino - MIR 549 AG (g 4,41) RRR Ex asta Rauch 95 del 2014, lotto 1215. Esemplare eccezionale dai fondi lucenti e rilievi integri

1047 NAPOLI (o comunque di ambito meridionale - Tessera del periodo aragonese (?) AE (g 3,00) Rara ed interessante

1048 NAPOLI (o comunque di ambito meridionale - Tessera del periodo angioino (?) AE (g 3,64) Rara ed interessante

1049

NAPOLI Giovanna e Ludovico di Taranto (1347-1362) Denaro - MIR 35/2 MI (g 0,59) RRRRR Questa moneta presenta le lettere N (1° quarto) e A (4° quarto) al rovescio della croce patente; esemplare di estrema rarità che manca nelle collezioni e nelle catalogazioni antecedenti ad eccezione del lavoro di Davide Fabrizi e Achille Giuliani “Le monete degli Angioini in Italia Meridionale” giugno 2015 che trascrivono un esemplare al n. 88c pag. 64 (unico censito proveniente dall’asta NAC 26, giugno 2003, lotto 2580).

1050 NAPOLI Ferdinando I d’Aragona (1458-1494) Ducato - Pannuti-Riccio 6; MIR 64/1 AU (g 3,42) RRRRR Moneta della più grande rarità, ex asta Nac 60 del 2011, lotto 84, dove aveva realizzato 12.000 euro + diritti. Dalle nostre ricerche sui vari portali dedicati, non ci risulta sia apparso nessun altro esemplare di questa tipologia.

1051 NAPOLI Ferdinando I d’Aragona (1458-1494) Coronato siga C gotica sotto la croce e dietro il busto - MIR 68/12 AG (g 4,00) Splendido esemplare corredato da una magnifica patina qFDC 500

1052 NAPOLI Ferdinando I d’Aragona (1458-1494) Coronato - MIR 69/2 AG (g 3,95) Esemplare in altissima conservazione dai rilievi alti e dettagliati corredati da una splendida patina riposata. In slab NGC AU 58 cod. 8475188-011

AU 58 400

1053 NAPOLI Ferdinando d’Aragona (1503-1516) Carlino sigla T - Magliocca 6 AG (g 3,06) RRR Leggermente tosato e con qualche graffietto ma esemplare di ottima qualità, ideale per una collezione di ritratti rinascimentali

1054 NAPOLI Carlo V (1516-1556) Ducato sigla G dietro il busto - Magliocca 16 AU (g 3,48) RRRR Al R/, nella parte bassa dello stemma, in punta, è innestato un melograno voluto da Ferdinando il Cattolico per la presa di Granada. Esemplare di altissima qualità, in slab NGC MS 63 cod. 2119070-004 MS

1055 NAPOLI Carlo V (1516-1556) Mezzo ducato sigla IBR - Magliocca 32 AG (g 14,88) RR Esemplare in ottima conservazione per il tipo, dai dettagli ben definiti corredati da una bella patina riposata. In slab NGC AU 58 cod. 4824355-004. Top pop, miglior esemplare censito NGC AU 58 800 1056 NAPOLI Carlo V (1516-1556) Tarì IBR - Magliocca 46/10 AG (g 6,20) RRR Colpetto al bordo qSPL 600

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NAPOLI Carlo V (1516-1556) Carlino IBR - Magliocca 65 var. AG (g 3,11) Esemplare di altissima conservazione

NAPOLI Carlo V (1516-1556 ) Mezzo carlino - cfr Magliocca 69 AG (g 1,49) RR Interessante varianti con gli interpunzoni • al D/

NAPOLI Filippo III (1554-1598) Mezzo carlino sigle G dietro e IAF sottoMagliocca 44 var. pagina 178 senza il perlinato tra la legenda e la testa di Filippo III AG (g 1,36) RRRR La coniazione del mezzo carlino con Filippo III fu una continuazione del tipo dei precedenti di Filippo II; con Filippo III, infatti, una volta modificata l’effige del Re, la coniazione avvenne con l’emissione di una elevatissima quantità di essi a partire dal 1599 e fino all’anno 1609 compreso. I primi sono meno rari ed hanno le sigle sigle GF e GI); la coniazione continuò fino al 1611 e in questo periodo 1609-1611 ci sono le sigle G e IAF o viceversa e sono le più rare perché battute in poche quantità.

1060 NAPOLI Filippo III (1598-1621) Tarì sigle IAF/C - Magliocca 14 AG (g 5,90) R

1061 NAPOLI Filippo IV (1621-1665) Tarì 1622 MC/C - Magliocca 18 AG (g 5,80) R qSPL

1062 NAPOLI Filippo IV (1621-1665) Tarì 1623 sigle B/C - Magliocca 23 AG (g 6,00) R BB/BB+ 180

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NAPOLI Filippo IV (1621-1665) Grano 1636 O/C - Magliocca 60 CU (g 10,45) RRRRR Eccezionale per il tipo, la data è predisposta sotto il busto SPL

NAPOLI Filippo IV (1621-1665) Grano 1636 O/C - Magliocca 61 (questo esemplare) CU (g 10,37) RRRRR qSPL

NAPOLI Filippo IV (1621-1665) Grano 1637 GA/C sigla E - Magliocca 69 (questo esemplare) CU (g 10,34) RRRRR Esemplare raffigurato nel Magliocca senza valore; moneta in alta conservazione per il tipo qSPL

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1066 NAPOLI Carlo II (1674-1700) Ducato 1684 - Magliocca 5 AG (g 28,31) Graffi di conio al D/ ma bell’esemplare con fondi lucenti.

1067 NAPOLI Carlo II (1674-1700) Mezzo Ducato da 50 Grana 1684 - Magliocca 10 AG (g 14,03) RRR Con sigle IM in monogramma dell’incisore Giovanni Montemein.

1068 NAPOLI Carlo II (1674-1700) Tarì 1686 - Magliocca 18 AG (g 5,61) Conservazione eccezionale. Fondi speculari

1069 NAPOLI Carlo II (1674-1700) Tarì 1689 D/HIS R/SICI - Magliocca 40c AG (g 5,15) R Fondi ancora brillanti

1070 NAPOLI Carlo II (1674-1700) Tarì 1691 - Magliocca 22 AG (g 4,40) Metallo brillante

1071 NAPOLI Carlo II (1674-1700) Tarì 1692 - Magliocca 23 AG (g 4,37) Graffi, metallo brillante

1072 NAPOLI Carlo II (1674-1700) Tarì 1694 - Magliocca 25 AG (g 4,32)

1073 NAPOLI Carlo II (1674-1700) Tarì 1696 - Magliocca 27 AG (g 4,38) Ossidazioni al R/, metallo brillante

1074 NAPOLI Carlo II (1674-1700) Tarì 1697 - Magliocca 28 (indicato R/3) AG (g 4,36) RRR Graffietti di conio al R/, metallo brillante

1075 NAPOLI Carlo II (1674-1700) Tarì 1698 - Magliocca 29 AG (g 4,34) Ossidazioni al R/, metallo brillante

1076 NAPOLI Carlo II (1674-1700) Tarì 1699 - Magliocca 30 AG (g 4,35) metallo brillante

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1077 NAPOLI Carlo II (1674-1700) Carlino 1683 senza contrassegno - Magliocca 1683 AG (g 2,81) RR

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NAPOLI Carlo II (1674-1700) Carlino 1685 - Magliocca 35 AG (g 2,84) Piccole screpolature passanti. Bella patina

NAPOLI Carlo II (1674-1700) Carlino 1689 con SICI al R/ - Magliocca 40c AG (g 2,52)

1080 NAPOLI Carlo II (1674-1700) Tornese 1681 - Magliocca 64 CU (g 4,49) Frattura del tondello e mancanza di metallo nel campo del R/ ma bell’esemplare per il tipo di moneta

1081 NAPOLI Filippo V (1700-1707) Tarì 1701 - Magliocca 74 AG (g 4,34) Eccezionale patina

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NAPOLI Carlo VI (1711-1734) 24 Grana 1730 - Magliocca 107 AG (g 5,09) RR Minimi graffietti di conio ma bell’esemplare. Con cartellino De Falco

1083 NAPOLI Carlo VI (1711-1734) Tarì 1715 D/IM nel braccio - Magliocca 89 AG (g 2,15) RR Fondi ancora brillanti

1084 NAPOLI Carlo VI (1711-1734) Tarì d’argento commemorativo 1716 - Magliocca 94 AG (g 4,44) Piccolo segnetto al R/, ma esemplare di altissima conservazione corredato da una splendida patina

1085 NAPOLI Carlo VI (1711-1734) Carlino 1716 - Magliocca 97 AG (g 2,06)

1086 NAPOLI Carlo di Borbone (1734-1759) 6 Ducati 1749 - Magliocca 111 AU (g 8,80) R

1087 NAPOLI Carlo di Borbone (1734-1759) 6 Ducati 1750 - Magliocca 112 AU (g 8,79) RR

1088 NAPOLI Carlo di Borbone (1734-1759) 6 Ducati 1753 - Magliocca 115 AU (g 8,83)

600

150

1089 NAPOLI Carlo di Borbone (1734-1759) 6 Ducati 1754 - Magliocca 116a AU (g 8,82) 4 della data su 3

1090 NAPOLI Carlo di Borbone (1734-1759) 6 Ducati 1755 D/ UTR; R/ HISPANIARMagliocca 117a AU (g 8,84)

1091 NAPOLI Carlo di Borbone (1734-1759) 4 Ducati 1749 capigliatura variataMagliocca 118a AU (g 5,85) RR

1092 NAPOLI Carlo di Borbone (1734-1759) 4 Ducati 1755 - Magliocca 124 RR Sigillato BB Numismatica Ranieri

1093 NAPOLI Carlo di Borbone (1734-1759) 2 Ducati 1754 - Magliocca 130 AU (g 2,91) R

1094 NAPOLI Carlo di Borbone (1734-1759) Piastra 1735 D/ NEAP; T/ cerchi e quadrati - cfr. Magliocca 132a AG (g 25,00) R

1095 NAPOLI Carlo di Borbone (1734-1759) Piastra 1747 D/ NEAP; T/ trecciaMagliocca 136 AG (g 25,01) RRR

1096 NAPOLI Carlo di Borbone (1734-1759) Piastra 1747 D/ NEAP; T/ trecciaMagliocca 136 AG (g 24,91) RRR Con cartellino De Falco

1097 NAPOLI Carlo di Borbone (1734-1759) Piastra 1747 D/ NEAP; T/ cerchi e quadrati - Magliocca 136 AG RRRR Sigillata qBB dell’asta Inasta 56

1098

1099

NAPOLI Carlo di Borbone (1734-1759) Piastra 1748 D’G•; T/ treccia - Magliocca 137/1 AG RR Sigillata BB+/BB da Pietro Paolo Testa

NAPOLI Carlo di Borbone (1734-1759) Mezzo carlino 1758 - Magliocca 159 AG (g 1,00)

1100 NAPOLI Carlo di Borbone (1734-1759) 3 Cavalli 1757 T/ Liscio - Magliocca 177 CU RRR Sigillato qSPL dall’asta Inasta 61 del 2015

1101 NAPOLI Ferdinando IV - Reali Presidi (1782-1798) Quattrino 1782 - Magliocca 360 (questo esemplare) CU (g 1,72) R Conservazione eccezionale. Ex Leu Numismatik Web

22 del 2022, lotto 1839

1102 NAPOLI Ferdinando IV (1759-1816) 6 Ducati 1768 - Magliocca 197 AU R Sigillata BB+/qSPL da Numismatica Sicula

1103 NAPOLI Ferdinando IV (1759-1816) 6 Ducati 1773 - Magliocca 207 AU (g 8,76) Graffi sulla guancia. Con cartellino De Falco

1104 NAPOLI Ferdinando IV (1759-1816) 6 Ducati 1776 - Magliocca 212a AU (g 8,79) R Colpetti al bordo

1105 NAPOLI Ferdinando IV (1759-1816) 6 Ducati 1777 - Magliocca 211a AU (g 8,84)

1106 NAPOLI Ferdinando IV (1759-1799) Piastra 1766 - Nomisma 412 AG (g 25,21) R Graffi di conio al R/ BB 800

1107 NAPOLI Ferdinando IV (1759-1805) Piastra 1786 11 gigli (8 più 3) - Magliocca 243b AG (g 27,00) RR Ossidazioni al bordo. Il Gigante segnala questa variante come R4 senza stima

1108 NAPOLI Ferdinando IV (1759-1816) Piastra 1791 PRO FAUSTO - Magliocca 255 AG (g 26,91) R Colpi al bordo

1109 NAPOLI Ferdinando IV (1759-1816) Piastra 1791 PRO FAUSTO PP REDITV taglio ↄc - Magliocca 255 variante AG (g 26,65) RRRR Esemplare con bordo da una sequenza di cerchi e quadrati non censita in letteratura. Magliocca e tutta la letteratura in materia per questa tipologia segnalano solo il bordo a treccia. Forse si tratta di una moneta di prova entrata erroneamente in circolazione. Sicuramente di estrema rarità! qMB 700

1110 NAPOLI Ferdinando IV (1759-1816) Piastra 1791 SOLI REDVCI - Magliocca 256 AG (g 27,14) BB 700

1111 NAPOLI Ferdinando IV (1759-1816) Piastra 1791 SOLI REDVCI taglio ↄcMagliocca 256 variante AG (g 27,00) RRRR Esemplare con bordo da una sequenza di cerchi e quadrati non censita in letteratura. Magliocca e tutta la letteratura in materia per questa tipologia segnalano solo il bordo a treccia. Forse si tratta di una moneta di prova entrata erroneamente in circolazione. Sicuramente di estrema rarità! qBB 500

1112 NAPOLI Ferdinando IV (1759-1816) Piastra 1796 - Magliocca 258 AG Sigillata SPL+ da Christian Andreani

1113 NAPOLI Ferdinando IV (1759-1816) Ducato 1784 HISPANIARVM - Magliocca 260 AG (g 22,39)

1114 NAPOLI Ferdinando IV (1759-1816) Mezza piastra 1792 orecchio scopertoMagliocca 267 AG (g 13,62) RR qBB/BB

1115 NAPOLI Ferdinando IV (1759-1816) Mezza piastra 1796 - Magliocca 271 AG (g 13,80) R

1116 NAPOLI Repubblica napoletana (1799) 4 Tornesi A. VII - Magliocca 376 CU (g 11,44) Conservazione eccezionale, rame con riflessi rossi

1117

1117 NAPOLI Ferdinando IV (1799-1805) Piastra 1805 - Magliocca 661 AG (g 27,50) Lieve difetto di conio nel campo del D/. Esemplare di ottima conservazione

1116

1118 NAPOLI Ferdinando IV (1804-1805) Piastra 1805 taglio ↄc - Magliocca 391 AG (g 27,07) Difetti di tondello

1119 NAPOLI Ferdinando IV (1799-1805) Piastra 1805 - Magliocca 392 AG (g 27,57)

1120 NAPOLI Ferdinando IV (1804-1805) Mezza piastra 1805 - Magliocca 393 AG (g 13,76) RR Macchie

1121 NAPOLI Ferdinando IV (1759-1816) Ducato 1785 - Magliocca 261 AG (g 22,63)

1122 NAPOLI Giuseppe Napoleone (1806-1808) Piastra 1808 - Magliocca 404 AG (g 27,66)

1123 NAPOLI Gioacchino Murat (1808-1815) 12 Carlini 1809 - Magliocca 405 AG (g 22,64) RR Piccola mancanza di metallo al bordo. Esemplare di ottima qualità.

1124 NAPOLI Gioacchino Murat (1808-1815) 5 Lire 1812 ♦ - Magliocca 416 (ed. 2025) (questo esemplare fotografato) AG (g 24,95) RRRR Il 19 maggio 1811, a seguito della legge n° 975, re Gioacchino introdusse nel Regno delle due Sicilie, a decorrere dal 1° gennaio 1812, la monetazione decimale pura a base di lire e centesimi oltre alle monete che già circolavano nel Regno, uniformando così il sistema monetario a quello francese. L’unità monetaria fu la Lira d’argento al titolo di 900/1000 dal peso di g 5. La scelta venne dettata da esigenze legate alle transazioni e agli scambi commerciali con altri paesi dell’impero francese. Il cambiamento non avvenne subito perché temeva che il popolo napoletano, abituato a trattare con decimali diversi, non avrebbe inteso i vantaggi del cambiamento che era già stato attuato nel resto dell’Italia napoleonica. Il 5 Lire è la moneta da grosso modulo (circa 37-37,5 mm di diametro) molto collezionata, al pari del 12 Carlini, e nel 1812 vennero coniate le prime monete con questo valore. L’esemplare proposto è dissimile da tutti gli altri esemplari datati 1812 perché detiene interpunzioni formate da rombi al dritto dopo NAPOLEONE e dopo la data 1812, al rovescio dopo SICILIE e dopo il valore 5. Il conio, in sostanza perché con peculiarità diverse dagli altri del 1812 (ciuffo dei capelli, loro lunghezza e punta del collo) fu il precursore delle future 5 Lire datate 1813, un conio inteso intermedio e molto raro.

1125 NAPOLI Gioacchino Murat (1808-1815) 5 Lire 1813 - Magliocca 417 AG (g 24,90) Bordo lucidato e

ma ottimo esemplare

1126

NAPOLI Gioacchino Murat (1808-1815) 5 Lire 1813 - Magliocca 417 AG (g 24,91)

Piccola screpolatura al margine del R/, bella patina SPL 1.500

1127 NAPOLI Gioacchino Murat (1808-1815) 5 Lire 1813 - Magliocca 417 AG (g 24,80)

Difetti di tondello qSPL/SPL

1128 NAPOLI Gioacchino Murat (1808-1815) 2 Lire 1812 - Nomisma 738 AG (g 9,94) BB+/qSPL 1.400

1129 NAPOLI Ferdinando I di Borbone (1816-1825) Carlino 1818 - Magliocca (edizione 2025) 449c AG RRR In slab NGC MS 63 cod. 3865327-004

1130 NAPOLI Francesco I (1825-1830) 15 Ducati 1825 - Magliocca 464; Nomisma 834

AU (g 18,94) RRRR Colpi al bordo di cui uno pesante. Moneta di grandissima rarità, una delle più rare di tutto l’Ottocento italiano e non solo del Regno di Napoli. Per esempio, Gigante la propone come R/5, il massimo della sua scala di valutazione. Per questo si contano sulle dita di una mano i passaggi in vendita pubblica negli ultimi vent’anni. In un articolo del 1963, Michele Pannuti pubblicò dei documenti d’archivio da cui risultò che ne vennero coniati 1937 pezzi il 21 gennaio 1826 tutti però con data 1825, primo anno di regno di Francesco I. Nel corso del tempo evidentemente quasi tutti questi esemplari vennero rifusi. All’epoca infatti la monetazione aurea napoletana, con i suoi massimali quali il 30 ed il 15 ducati, costituiva una parte molto importante del circolante nella penisola italiana per la loro finezza avendo titolo quasi puro, indicato sulle monete stesse di 996 millesimi, ben al di sopra dei 900 millesimi delle coeve monete decimali. Per tal ragione la maggior parte dei 15 ducati di Francesco I venne rifusa ed ora ci troviamo di fronte ad una autentica perla numismatica. Ex asta Nomisma 64, lotto 653 con realizzo di euro 38.000 più diritti

1130

1131 NAPOLI Francesco I (1825-1830) 10 Tornesi 1825 - Magliocca 472 CU In slab PCGS MS 63 BN n° 33180931. MS 63 BN

1132 NAPOLI Francesco II (1830-1859) 30 Ducati 1844 - Magliocca 485 AU (g 37,87) RR Colpi al bordo e hairlines nei campi

1133 NAPOLI Francesco II (1830-1859) 30 Ducati 1848 - Magiocca 488 AU (g 37,84) RR Conservazione eccezionale, fondi speculari. Ex asta Ratto del 30 marzo 1963, lotto 623

1133

1134 NAPOLI Francesco II (1830-1859) 6 Ducati 1842 - Magliocca 511 AU (g 7,74) R Splendido esemplare

1135 NAPOLI Ferdinando II (1830-1859) Piastra 1836 - Magliocca 542 AG (g 27,42) Conservazione eccezionale

1136 NAPOLI Ferdinando II (1830-1859) Piastra 1853 - Magliocca 563 AG Sigillata qFDC da Christian Andreani

1137 NAPOLI Ferdinando II (1830-1859) Piastra 1854 - Magliocca 564 AG Sigillata qFDC da Ruggiero Lupo

1138 NAPOLI Ferdinando II (1830-1859) Piastra 1856 - Magliocca 566 AG (g 27,63) Insignificante segnetto sulla guancia

1139 NAPOLI Ferdinando II (1830-1859) Piastra 1856 - Magliocca 566 AG (g 27,83) Bella patina

1140 NAPOLI Ferdinando II (1830-1859) Piastra 1857 - Magliocca 567 AG (g 27,56)

Splendida patina delicata

1141 NAPOLI Ferdinando II (1830-1859) Mezza piastra 1846 - Magliocca 583 AG In slab NGC MS 64 cod. 6647164-001

1142 NAPOLI Ferdinando II (1831-1859) Mezza piastra 1850 - Magliocca 586 (indicato R/3) AG (g 13,79) RRR Un colpetto e qualche lieve difetto al bordo ma ottimo esemplare! Le ultime due cifre della data sono ribattute probabilmente su 47.

1143 NAPOLI Ferdinando II (1830-1859) Mezza piastra 1856 - Magliocca 592 AG In slab NGC MS 63 1910127-002

1144 NAPOLI Ferdinando II (1830-1859) Tarì 1855 - Magliocca 620 AG (g 4,63) Minimi colpetti al bordo

64

1145 NAPOLI Ferdinando II (1830-1859) 10 Tornesi 1839 - Nomisma 1111 CU (g 31,59) Minimi segnetti da contatto al D/ SPL-FDC 150 1146 NAPOLI Ferdinando II (1830-1859) 3 Tornesi 1842 - Magliocca 722 CU In slab NGC MS 62 BN cod. 6647165-009

1147 NAPOLI Francesco II (1859-1860) Tarì 1859 - Magliocca 808 AG (g 4,60) Conservazione eccezionale

1144
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PALERMO Al-Hakim (996-1021) Robai - cfr. MIR 383 AU (g 1,00)

PALERMO Al-Zahir (1020-1035) Robai - cfr. MIR 393 AU (g 0,72)

PALERMO Al-Mustansir (1036-1094) Robai - cfr. MIR 412 AU (g 1,00) Frattura marginale del tondello e tondello ondulato

PALERMO Guglielmo II (1166-1189) Tarì - cfr. MIR 438 o 35 per la zecca di Messina AU (g 1,41), cfr. Spahr 87 AU (g 1,41)

PALERMO Guglielmo II (1166-1189) Terzo di Apuliense - MIR 440 AG (g 0,76) RR

PALERMO Guglielmo II (1166-1189) Quarto di tercenario - MIR 442 AG (g 0,38) RR

1154 PALERMO Tancredi (1190-1194) Medalea Tercenari - MIR 450 AG (g 0,82) RR

1155

PALERMO Tancredi (1190-1194) Quarto di Tercenario - MIR 451 AG (g 0,40) R

1156

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1160

PALERMO Carlo di Borbone (1734-1759) Doppia oncia 1755 - Serio 223 AU (g 8,77) R Minimi segnetti al D/

PALERMO Carlo di Borbone (1734-1759) Oncia 1734 - Serio 134 AU Sigillata BBSPL dall’asta Aurora 18

PALERMO Carlo di Borbone (1734-1759) Oncia 1735 - Serio 139 AU (g 4,45)

PALERMO Carlo di Borbone (1734-1759) Oncia 1736 - Serio 155 AU Sigillata SPL da Numismatica Sicula

PALERMO Carlo di Borbone (1734-1759) Oncia 1741 - Serio 157 AU (g 4,36) Schiacciatura al bordo del R/

600 1161

1162

PALERMO Carlo di Borbone (1734-1759) Oncia 1747 - Serio 165 AU R Sigillata SPL da GMA Numismatica

PALERMO Carlo di Borbone (1734-1759) Oncia 1750 - cfr. Serio 175 AU (g 4,37) Lettere piccole. Difetto o mancanza di metallo al R/. Bella patina rosiccia

500 1163

PALERMO Carlo di Borbone (1734-1759) Oncia 1753 - Serio 197 AU Sigillata qSPL da Numismatica Felsinea

500 1164

PALERMO Carlo di Borbone (1734-1759) Oncia 1756 - Serio 214 AU (g 4,40) RR Sigillata BB/qSPL da Numismatica Crippa

1165 PALERMO Carlo di Borbone (1734-1759) 12 Tarì 1735 - Serio 62 AG (g 27,18) qBB

1166

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1169

PALERMO Carlo di Borbone (1734-1759) 4 Tarì 1735 - Serio 32 AG (g 9,05) Buona conservazione per il tipo. Bella patina

PALERMO Carlo di Borbone (1734-1759) 4 Tarì 1755 - Serio 126 AG (g 8,78) RR

PALERMO Carlo di Borbone (1734-1759) Tarì 1735 - Serio 2 AG RRR Sigillata senza conservazione da Marco Esposito MB-qBB

PALERMO Carlo di Borbone (1734-1756) Cinquina 1737 - Serio 72 AG (g 0,51) RR Macchie

1170 PALERMO Ferdinando III (1759-1816) Oncia da 30 Tarì 1785 - Serio 115; Spahr 1; MIR 596 AG (g 68,28) R Lieve frattura del tondello

1171 PALERMO Ferdinando III (1759-1816) Oncia da 30 Tarì 1793 - Serio 181 AG (g 58,06)

1172

1173

1174

PALERMO Ferdinando III (1759-1816) 12 Tarì 1793 - Serio 170 AG (g 27,12) R

Colpi al D/ e al bordo qBB/BB 400

PALERMO Ferdinando III (1759-1816) 12 Tarì 1794 - Serio 173 AG (g 26,99) RR

Graffio al D/. Bella patina

PALERMO Ferdinando III (1759-1816) 6 Tarì 1785 - Serio 95 AG (g 13,55) RRR qBB/BB 300 1175 PALERMO Ferdinando III (1759-1816) 6 Tarì 1785 - Serio 162 AG (g 13,32) RR qBB/BB 1.000

1176 PALERMO Ferdinando III (1759-1816) 6 Tarì 1800 - Serio 277 AG (g 13,64) RR

Ultime tre cifre della data su 799. Buona conservazione per il tipo

1177 PARMA Maria Luigia d’Austria (1815-1847) 5 Lire 1832 - MIR 1093/4 AG (g 25,02) R

1178 PAVIA Carlo Magno, Re dei Franchi (774-800) Denaro - MIR 811 AG (g 1,63) RR Esemplare di altissima qualità, impreziosito da una bellissima patina di antica raccolta.

1179 PAVIA Lotario I (840-855) Denaro - MIR 815 AG (g 1,73) R Di ottima qualità per la tipologia.

1180 PERUGIA Cosiddetta Rivolta del sale (2 aprile – 2 giugno 1540) Quattrino - Finetti 208 MI (0,62) RRR Mancanza marginale nel tondello ma bellissimo esemplare per questo tipo di moneta.

1181 PESARO Giovanni Sforza (1489-1510) Grosso - Bellesia 11/B (questo esemplare illustrato); Cav. 85 AG (g 2,03) Di modulo irregolare ma di ottima qualità con una splendida patina iridescente

1182

1183

PESARO Francesco Maria I (1521-1538) Grosso - Cav. 55 AG (g 1,80) RRR Forato e con un graffio al D/ ma ancora un piacevole esemplare di questa rarissima ed affascinante moneta

PESARO Francesco Maria II (1574-1624) Paolo - Cav. 151 variante AG (g 3,00) Questo esemplare è variante rispetto a quello illustrato da Cavicchi per avere la leggenda PISAVRI al rovescio semicircolare anziché orizzontale. Minimi graffietti

1184 PIACENZA Ottavio Farnese (1556-1586) Quarto di ducatone 1584 - MIR 1127/2 (indicato R/4); Ravegnani Morosini 21 AG (g 7,64) RRRR Moneta nota in pochissimi esemplari, probabilmente non più di cinque compreso questo. Nel CNI sono descritti soltanto i millesimi 1583 e 1586 mentre manca il 1584 di questo esemplare. Tra tutti i tre millesimi Ravegnani Morosini elencava all’epoca soltanto due passaggi in vendita pubblica. Le lettere P C al rovescio sono le iniziali dello zecchiere Paolo Campi mentre i coni furono incisi da Andrea Casalino.

1185

PIACENZA Ranuccio I Farnese (1592-1622) Quadrupla 1616 sigla P P - MIR 1152/14 AU (g 13,12) Frattura del tondello e consuete screpolature di conio

1186 PISA Repubblica (dal 1155) Grosso con simbolo stella - MIR 397 AG (g 3,19) Mancanza di metallo sul ciglio del R/

1187 PISA Carlo VIII di Francia (1494-1495) Grossone o Bianco - MIR 452/2 AG (g 2,52) RR Due fori

1188 PISA Ferdinando I (1595-1608) Tallero 1601 - MIR 443/3 AG (g 28,00) Graffietto nel campo del R/ ed una porosità al R/, comunque un bell’esemplare SPL 400

1189 PISA Cosimo II (1608-1621) Tallero 1618 - MIR 448/9 AG In slab MS 63 cod. 2920969-001 MS 63

RETEGNO

1189
1190
1190
Antonio Trivulzio (1676-1678) Doppio filippo 1676 - MIR 899/1 AG (g 55,22) RR Difetti di tondello BB 1.500

1191 SALERNO Gisulfo II (1052-1077) - Follaro - MIR 530 AE (g 2,46) RR Frattura del tondello

1192

1193

SALERNO Guglielmo duca di Puglia (1111-1127) - Follaro - MIR 565 (indicato R/4) AE (g 2,22) RRRR

SALERNO Guglielmo II (1166-1189) - Follaro - MIR 728 AE (g 3,56) RR Incrostazione ma bell’esemplare con patina

1194 SALERNO Monete di attribuzione incerta - Follaro con leggenda RC CA TA - MIR 564 (indicato R/4) AE (g 1,75) RRRR Nel MIR si legge: “Moneta molto studiata e discussa sia per la legenda che per la tipologia”

1195 SAN MARINO 5 Lire 1898 - Gig. 17 AG (g 25,07) R Minimi graffietti da contatto al R/ ma bellissimo esemplare

1196 SAN MARINO 50 Centesimi 1898 - Gig. 29 AG In slab NGC MS 65 6773049-014

1197 SAN MARINO 10 Centesimi 1893 - Gig. 31 CU In slab NGC MS 63 BN 6773049-011

1198 SAN MARINO 5 Centesimi 1894 - Gig. 39 CU In slab NGC MS 63 BN 6773049-012

1199 SAN MARINO 20 e 10 Lire 1925 - Gig. 1, 2 AU (g 6,47 + 3,22) Lotto di due monete. qFDC-FDC

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1202 SAVONA Luigi XI di Francia (1461-1464) Obolo - MIR 545 MI (g 0,49) R

1203 SIENA Repubblica (1404-1555) Grosso da 5 soldi - MIR 524 AG (g 2,07) RR Ondulazioni del tondello, bella patina iridescente

1200 SAN MARINO 20, 10 e 5 Lire 1931 - Gig. 2/10/18 AG In astuccio originale blu
1201 SAN MARINO Divisionale 1972 Prova - AG RRRR Lotto di otto valori: 500, 100, 50, 20, 10, 5, 2 e una lira. Tiratura di sole 70 serie complete, quindi uno dei pezzi chiave della collezione della Repubblica di San Marino!

1204 SIENA Repubblica (1404-1555) Scudo 1551 - MIR 559/4 (indicato R/4) AU (g 3,35)

RRRR Frattura ed ondulazione del tondello, ma comunque buona conservazione per questo millesimo assai raro. La A in cerchio è il simbolo dello zecchiere Franchini che fu zecchiere anche a Parma con questo stesso simbolo. Il 1551 rappresenta un anno cruciale per la Repubblica di Siena. La città si trovava nel pieno delle tensioni che avrebbero portato, di lì a poco, alla Guerra di Siena (1552-1555) e al celebre assedio. La leggenda del dritto, Sena Vetus Civitas Virginis (Siena Antica Città della Vergine), ribadisce il profondo legame mistico tra la città e la sua protettrice, concetto enfatizzato al rovescio dalla citazione dell’Apocalisse: Alpha et Omega, Principium et Finis.

1205 TASSAROLO Filippo Spinola (1616-1688) Scudo 1640 - MIR 984/2 AG (g 31,13) RR Graffi al D/, leggera lesione sul bordo

1.500 1206 TORINO Francesco I (1536-1547) Dozzeno sigla V - MIR 998 AG (g 2,11) R BB-SPL 250

1207 TORINO Repubblica Subalpina (1800-1802) 20 Franchi ‘A. 10 - Gig. 2 AU (g 6,43) R Colpetto al bordo SPL+ 3.000

1206

1208 TRENTO Vescovi (1235-1255) Grosso - Biaggi 2691 AG (g 1,53) Fondi leggermente ripassati

1209 TREVISO Carlo Magno (774-814) Denaro - Biaggi: 2701, Prou:9/2 AG (g 1,61) RRR Splendido esemplare con patina di vecchia raccolta. Interessante variante con un punto all’interno della lettera V in TARVIS

1210 URBINO Francesco Maria II (1574-1624) Scudo da 20 grossi - Cav. 176 AG (g 24,92) RR

1211 URBINO Francesco Maria II (1574-1624) Mezzo scudo da 10 grossi - Cav. 181 AG (g 11,77) RR Frattura del tondello

1212 URBINO Francesco Maria II (1574-1624) 2 Grossi - Cav. 215 AG (g 2,46)

1213 URBINO Francesco Maria II (1574-1624) 30 Quattrini - Cav. 199 variante AG (g 2,69) RRR Rarissima variante con la leggenda MONETA DA TRENTA QVATRINI anziché quella comune con MONETA DA QVATRINI TRENTA. Graffietti al R/

1214 URBINO Francesco Maria II (1574-1624) 30 Quattrini - Cav. 198 AG (g 2,82) R Bell’esemplare di modulo largo e regolare

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URBINO Francesco Maria II (1574-1624) 30 Quattrini - Cav. 199 AG (g 2,75)

URBINO Francesco Maria II (1574-1624) 2 Sedicine o 32 Quattrini - Cav. 203 AG (g 2,83) RR

VENEZIA Ludovico I il Pio, Re dei Franchi e Imperatore (814-840) Denaro - Pa. 2 AG (g 1,44) RR Esemplare di altissima qualità con bellissima e delicata patina.

VENEZIA Agostino Barbarigo (1486-1501) Ducato - Pao. 1 AU (g 3,48)

1219 VENEZIA Leonardo Loredan (1501-1521) Ducato - Pao. 1 AU (g 3,53) Tondello leggermente ondulato

1220

VENEZIA Francesco Venier (1554-1556) Zecchino - Pa. 1 AU (g 3,39) Da montatura. Bei rilievi

1221 VENEZIA Girolamo Priuli (1559-1567) Osella An. II - Pao. 41 AG (g 9,71) RR

1222

VENEZIA Alvise IV Mocenigo (1763-1778) Ducato sigle V V - Pao. 27 AG (g 22,65) Bella patina riposata

1223 VENEZIA Sebastiano Venier (1577-1578) Osella 1577 A. I – Pa. 60 AG RRR In slab NGC XF 45 6771617-002

1221
1222
1223

1224 VENEZIA Francesco Molin (1646-1655) Zecchino - Pa. 6 AU (g 3,47) R

600 1225 VENEZIA Carlo Contarini (1655-1656) Zecchino - Pa. 1 AU (g 3,47)

1226 VENEZIA Domenico Contarini (1659-1675) Osella A. XIIII – Pa. 155 AG In slab

1227

NGC AU 53 6771617-007

VENEZIA Marc’Antonio Giustinian (1684-1688) Zecchino - Pao. 1 AU (g 3,47) qFDC 700

1228 VENEZIA Silvestro Valier (1694-1700) Osella A. V – Pa. 181 AG R In slab NGC

AU 55 6771617-011 AU 55 2.500

1229 VENEZIA Alvise II Mocenigo (1700-1709) Osella A. I – Pa. 183 AG In slab NGC AU 55 6771617-013

1230 VENEZIA Giovanni II Corner (1709-1722) Zecchino - Pa. 13 AU (g 3,53) Foro pasante

1231 VENEZIA Alvise III Mocenigo (1722-1732) Osella A. VIIII – Pa. 213 AG In slab NGC AU 55 6771617-019

1227 1228
1229

1232 VENEZIA Francesco Loredan (1752-1762) 12 Zecchini - Pa. 138.1 AU (g 41,94) RRRR Segni nel campo al R/ e colpetto al bordo, ma indubbiamente l’esemplare di miglior qualità apparso in asta pubblica per questo multiplo di estrema rarità e grandissimo fascino

1233

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1235

VENEZIA Francesco Loredan (1752-1762) Osella 1756 A. V – Pa. 235 AG In slab NGC AU 58 6771618-008 AU 58 1.800

VENEZIA Alvise IV Mocenigo (1763-1778) Osella 1771 A. IX – Pa. 254 AG (g 9,00) Consueta debolezza di conio al centro del R/. Lievi segnetti sui campi del R SPL+/SPL 500

VENEZIA Alvise IV Mocenigo (1763-1778) Murano - Osella 1769 – Pa. 585 AG RR In slab NGC XF 45 6771621-003 XF 45 1.500

1236 VENEZIA Paolo Renier (1779-1789) Osella 1785 in oro da 3 zecchini per Murano – Pa. 679 AU (g 10,18) RRRR In slab GENI VF HOLED VF Det 2.800

1238
1237 VENEZIA Paolo Renier (1779-1789) Soldo – Pa. 33 CU (g 1,70) Conservazione eccezionale per questo tipo di moneta, con i fondi lucenti in rame rosso
1238 VENEZIA Lodovico Manin (1789-1797) Osella 1794 A. VI in oro da 4 zecchiniPa. 500 AU (g 91) RRR In slab

1239 VENEZIA Ludovico Manin (1789-1797) Mezzo zecchino di doppio peso coniato al torchio PIEDFORT - CNI 81 cfr AU (g 3,53) RRRRR Inedito! Esemplare della più grande rarità, in slab NGC n° 6636880-001. Nell’asta NAC 43 (Venezia d’éliteCollezione Curti), lotto 83, è stato venduto a € 1.100 + diritti uno Zecchino a nome di Ludovico Manin, di peso regolare, ma con caratteristiche tecniche di coniazione del tutto simili al presente Mezzo Zecchino di doppio peso. L’esemplare in oggetto è stato descritto con la seguente nota: “Per le sue caratteristiche tecniche la moneta venne certamente tirata al torchio; probabilmente trattasi di una prova effettuata su un torchio di nuova installazione per monete di piccolo modulo; dovrebbe trattarsi dello stesso macchinario utilizzato per coniare lo zecchino di nuovo tipo, al nome di Francesco II, che il Pagani assegna all’anno 1798.” Per quanto concerne la monetazione a nome di Ludovico Manin, il Corpus Nummorum Italicorum menziona un esemplare della collezione Zoppola (CNI 82) avente il peso g 1,76 e descrivendolo con la nota “Forse è una prova del quarto di zecchino”. Questa moneta è stata poi venduta all’asta NAC 108, lotto 1245. Dall’esame delle immagini non sembrerebbe essere stata coniata al torchio; tale caratteristica non viene infatti menzionata dal compilatore del catalogo, come riportato invece per il summenzionato Zecchino coniato a nome di Ludovico Manin

1240 VENEZIA Ludovico Manin (1789-1797) Scudo della croce da 140 Soldi - Pao. 20 AG In slab PCGS MS 61 cod. 50535904 MS 61 1.500 1241 VENEZIA Ludovico Manin (1789-1797) Murano - Osella 1793 – Pa. 612 AG RR In slab NGC MS 62 6771621-006

3.500

1242 VENEZIA Monetazione per Candia - Soldo sigla P M (decreto del 9 agosto 1653)Pa. 885 CU (g 2,60) R

1243

1244

VENEZIA Monetazione per Isole e Armata (1686-1690) Gazzetta da 2 SoldiPaolucci 814 Cu (g 7,53) R Esemplare di insolita qualità, molto difficile da reperirsi per questa tipologia.

VENEZIA Ferdinando I (1835-1848) Mezzo scudo 1840 - Gig. 62 AG (g 12,93) RRR Esemplare di rarissima apparizione sul mercato. Moneta circolata ma con ancora fondi lucenti

1245 VERONA Federico II (1218-1250) Denaro scodellato - MIR 309 MI In slab NGC MS 64 cod. 2159818-007. Top pop, miglior esemplare censito NGC

MONETTAZIONE NAPOLEONICA IN ITALIA

1246 Napoleone (1804-1814) Bologna - 2 Lire 1812 Puntali sagomati, 1 su 0 nella dataGig. 141b AG (g 9,93) R Minimi graffietti al D/

1247 Napoleone (1804-1814) Genova - 20 Franchi 1813 - Gig. 19 AU (g 6,44) RR Graffietti al D/, leggermente lucidato ma comunque un bell’esemplare per il tipo di moneta

1248 Napoleone (1804-1814) Milano - 40 Lire 1811 Puntali aguzzi, 1 su 0 nella dataGig. 76a variante AU (g 12,88) RRRR Colpi al bordo. Questo esemplare presenta una variante non censita nel Gigante consistente nella presenza nella leggenda del D/ delle lettere A aperte, senza cioè il trattino orizzonale. Si tratta sicuramente di una variante interessante e da approfondire nella monetazione napoleonica di Milano.

1249 Napoleone (1804-1814) Milano - 40 Lire 1812 puntali aguzzi - Gig. 77a AU (g 12,91) RRR

1250 Napoleone (1805-1814) MILANO 20 Lire 1808 Puntali aguzzi bordo sottile - Gig. 83 AU (g 6,46) RRR

1251 Napoleone (1804-1814) Milano - 5 Lire 1812 puntali aguzzi - Gig. 112 AG (g 24,85) R Cifre della data spaziate.

1252 Napoleone (1804-1814) Milano - 2 Lire 1807 cifre della data spaziate - Gig. 125a AG (g 9,99) RR

1253 Napoleone (1804-1814) Milano - Lira 1814 puntali aguzzi - Gig. 164 AG (g 4,99) RR Striature al D/ e colpetto al bordo

1254 Napoleone (1805-1814) Milano - 15 Soldi 1808 - Gig. 172 AG (g 3,78)

1255 Napoleone (1805-1814) Milano - Centesimo 1811 M - Gig. 248 CU (g 2,13)

1256 Napoleone (1804-1814) Roma - 20 Franchi 1812 - Gig. 17 AU (g 6,46) R Minimi graffietti al D/ ma bell’esemplare per questo tipo di moneta

1257 Napoleone (1804-1814) Roma - 20 Franchi 1812 - Gig. 17 AU (g 6,44)

1258 Napoleone (1804-1814) Roma - 20 Franchi 1813 - Gig. 20 AU RR Esemplare di conservazione eccezionale, in slab PCGS AU 55 259864.55/32690261

1259 Napoleone (1804-1814) Torino - 20 Franchi 1809 - Gig. 14 AU (g 6,42) RRR

1260 Napoleone (1804-1814) Torino - 20 Franchi 1809 - Gig. 14 AU (g 6,38) RRR

1261 Napoleone (1804-1814) Torino - 20 Franchi 1812 - Gig. 18 AU (g 6,42) R

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1262 Nicolò I (858-867) con Ludovico II (855-867) - Denaro - Muntoni 1 AG (g 1,03) RRR Tondello fratturato e riparato, ossidazione al R/

1263 Senato romano emissioni anonime (1255-1270) Grosso - Munt. 59 AG (g 3,47) RR Esemplare di superba ed inusuale qualità. Lieve debolezza al margine, ma rilievi intonsi e perfettamente coniati, impreziositi da una bellissima patina di antica raccolta. Con cartellino accompagnatorio ex LHS Numismatik, asta 100 del 23 aprile 2007, lotto 1230, base di partenza 900 chf.

1264 Senato romano emissioni anonime (1255-1270) Grosso - Munt. 59 AG (g 3,27) R

1265 Senato romano (1350-1439) Ducato - Munt. 112 AU (g 3,51) RR

1266 Urbano V (1362-1370) Avignone - Fiorino - Munt. 2 AU (g 3,51) R

1267 Giovanni XXIII antipapa (1410-1419) Grosso - Munt. 1; MIR 267/1 AG (g 2,48) RR Eletto nel 1410 durante il turbolento periodo dello Scisma d’Occidente, Baldassarre Cossa assunse il nome di Giovanni XXIII. Personalità complessa e discussa, di grande abilità politica e militare, cercò di consolidare il potere del papato pisano nel difficile scacchiere italiano. Il suo pontificato fu segnato dal tentativo di ricomporre l’unità della Chiesa, culminato nella convocazione del Concilio di Costanza (1414). Tuttavia, lo stesso Concilio ne decretò la deposizione nel 1415, dichiarandolo antipapa. La sua figura è storicamente rilevante per aver favorito l’ascesa della famiglia Medici a Firenze, nominandoli banchieri ufficiali della Curia, e per il monumentale sepolcro nel Battistero di Firenze, opera di Donatello e Michelozzo. Superbo esemplare con bellissima e delicata patina. Rarissimo da reperirsi in questa altissima ed insolita qualità. Nell’asta Nomisma 68 del 2023, lotto 783, un esemplare in conservazione SPL, ha realizzato 3.600 euro più diritti.

1268 Eugenio IV (1431-1447) Ducato - Munt. 2 AU (g 3,54) RR Moneta di insolita qualità, lieve debolezza al R/, ma esemplare veramente di grande freschezza. Indubbiamente tra i migliori di quelli apparsi per questa tipologia. Nell’asta Nomisma 67, un esemplare dichiarato SPL, ha realizzato 3.500 euro + diritti.

1269 Eugenio IV (1431-1447) Grosso – Munt. 8 AG (g 3,37) RR Tondello di modulo particolarmente largo e di buona conservazione per la tipologia. Nell’asta Varesi ANPB 69, lotto 728, un esemplare in qualità qSPL ha realizzato 1.050 euro + diritti. qSPL-SPL 350 1270 Eugenio IV (1431-1447) Foligno - Picciolo – Munt. 40 CU (g 0,46) RR BB 150 1271 Nicolò V (1447-1455) Ducato - Munt. 4 AU (g 3,50) R BB-SPL 700

1272 Alessandro VI (1492-1503) Doppio fiorino di camera - Munt. 4 AU (g 6,79) RR Esemplare di eccazionale conservazione per la tipologia. La moneta si presanta non circolata, dal metallo brillante, con i rilievi integri e i dettagli ben definiti.

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1273 Alessandro VI (1492-1503) Grosso - Munt. 16 AG In slab NGC MS 63 cod. 2791842-019 MS

1274 Alessandro VI (1492-1503) Ancona - Fiorino di camera - Munt. 21 AU (g 3,37) RRR Moneta di rarità più elevata di quanto riportato dai cataloghi.

1275 Alessandro VI (1492-1503) Bologna - Ducato - Munt. 34; MIR 532/1 AU (g 3,43) RR

1276 Giulio II (1503-1513) Bologna – Ducato papale – Munt. 84 AU (g 3,39)

1277 Leone X (1513-1521) Quarto di ducato - Munt. 18 AG (g 9,82) RRRR La denominazione che comunemente aveva questa moneta di testone o triplice giulio è stata corretta dal Muntoni che, dopo un attento studio sulla metrologia dell’epoca, l’ha rettificata in quarto di ducato. I conii vennero quasi sicuramente preparati da Pier Maria Serbaldi da Pescia in quanto, considerato che nella legenda del rovescio è incisa la marca dei Fugger, è documentato che durante il loro appalto Pier Maria ricopriva la carica di incisore ufficiale. Il Martinori, tuttavia, nei suoi Annali della zecca di Roma, proprio per il bello stile dell’incisione, reputava possibile attribuirla al Caradosso. La rappresentazione e la legenda del rovescio ricordano il perdono e il conseguente reintegro nelle cariche concesse da Leone X nel dicembre del 1513 ai cardinali che avevano preso parte al Concilio scismatico di Pisa del 1511. Detta “la moneta del perdono di Leone X ai cardinali”, risulta essere una tipologia di estrema rarità. Questa è uno dei pochissimi esemplari esistenti a non recare il foro di sospensione, e si trova in uno stato di conservazione insolito per questa affascinante emissione.

1278 Adriano VI (1522-1523) Bologna - Ducato - Munt. 104 Var. AU (g 3,47) R Monetazione attribuita ad Adriano VI. Moneta di inusuale ed alta qualità, non circolata, che, nonostante presenti al R/ lievi debolezze di conio che caratterizzano la tipologia, si presenta in ottimo stato di conservazione. D/ dai rilievi perfettamente integri e ben impressi.

1279 Clemente VII (1523-1534) Fiorino di camera - Munt. 16 var. AU (g 3,25) RR Esemplare non circolato e di altissima conservazione, dal metallo brillante ed i rilievi completamente integri. Nell’asta Kunler 403 del 2024, lotto 1302 un esemplare analogo, ma in conservazione SPL, ha realizzato 3400+diritti.

1280 Clemente VII (1523-1534) Ducato ossidionale (1527) - Munt. 21 AG RRRR Sigillato FDC (sic) “esemplare eccezionale” da Eupremio Montenegro. Usuali debolezze e difetti di conio. Il cartellino del sigillo non indica il peso mentre il diametro è 38 mm. Una delle monete più affascinanti dell’intera serie pontificia, coniata in fretta e furia per pagare il riscatto per il papa prigioniero dei Lanzichenecchi che avevano preso Roma. Come noto, per coniare queste monete furono fusi gli argenti delle chiese di Roma. Per accelerare le operazioni di coniatura furono predisposti dei nominali in argento allora non circolanti ed equivalenti ai ducati d’oro poiché, evidentemente, il metallo giallo doveva essere insufficiente per raggiungere il prezzo pattuito.

1281 Clemente VII (1523-1534) Doppio carlino - Munt. 43 (g 5,32) RRR qSPL 1.500 1282 Clemente VII (1523-1534) Coniazione antica del diritto del triplice giulio con ritratto del papa, tipo Munt. 28 - AE (g 8,94) Con incisi i numeri 10 - 26 sotto il busto. Probabile esemplare da presentazione qSPL 1.000 1283 Clemente VII (1523-1534) Giulio - Munt. 47 AG (g 3,63) RRRR Segno di zecca Girolamo Ceuli. Piccola frattura di tondello. Con bustina Münzen & Medaillen AG. Moneta di estrema rarità, della quale non siamo riusciti a reperire nessun altro esemplare catalogabile al numero 47 del Muntoni.

1284 Clemente VII (1521-1534) Modena - Ducato con lo stemma papale - Munt. 110 AU (g 3,39) RRRR Una modesta ondulazione del tondello. Modena per pochi anni fu strappata dal papa al duca di Ferrara che, tra l’altro, era un feudatario proprio della Chiesa. qSPL 12.000

1285 Paolo III (1534-1549) Scudo d’oro - Munt. 20 AU (g 3,38) RR Probabile conio di Benvenuto Cellini. Tipiche debolezze di conio. SPL 1.000 1286 Paolo III (1534-1549) Giulio - Munt. 56 AG In slab NGC AU 58 cod. 2791842-002 AU 58 250

1287 Paolo III (1534-1549) Grosso - Munt. 65 AG In slab NGC AU 53 cod. 2791842-026 AU 53

1288 Giulio III (1550-1555) Giulio - Munt. 21 AG In slab NGC MS 62 cod. 2800713-001

1289 Paolo III (1534-1549) Macerata - Giulio - Munt. 140 AG (g 3,25) RRR Legato pontificio Card. Ranuccio Farnese. Tondello raddrizzato. Graffi al R/

1290 Paolo IV (1555-1559) Giulio - Munt. 16, MIR 1026/5 AG (g 3,07)

1291 Paolo IV (1555-1559) Giulio - Munt. 17; MIR 1026/6 AG (g 3,16) Piccole mancanze di metallo al bordo. Esemplare con ottimi rilievi e corredato da una stupenda patina

1292 Gregorio XIII (1572-1585) Fano - Quattrino - Berman 1273 CU In slab NGC MS 62 BN cod. 2824086-003. In slab NGC, MS 62 BN cod. 2824086-003. Top pop, miglior esemplare certificato NGC

1293 Sisto V (1585-1590) Bologna - Testone - Munt. 96 AG (g 9,42) RR Lievi porosità

1294 Clemente VIII (1592-1605) Quattrino 1600 Anno Santo - Munt. 75 CU R In slab NGC AU 55 BN cod. 3934660-006

1295 Clemente VIII (1592-1605) Ferrara - Testone 1598 - Munt. 156 AG R Splendida patina iridiscente. In slab NGC AU 58 cod. 2804828-003. Ribattitura al D/ come capita spesso di osservare in questa affascinante emissione che finanziò la riconquista del Ducato di Ferrara da parte della Chiesa

1296 Paolo V (1605-1621) Quadrupla A. XIII – Munt. 7 AU (g 13,37) RRR La monetazione di Paolo V è tra le più ricche della serie pontificia tra Cinque e Seicento. Imperniata com’è sull’argento, essendo state coniate grandi quantità di testoni, ne risulta che l’oro fu sempre un poco trascurato essendo evidentemente poco disponibile sul mercato. Sono quindi assai rare le quadruple di questo papa, il primo però ad averne emesse con una certa regolarità e non solo saltuariamente come fecero i suoi predecessori. Ad oggi , il miglior esemplare apparso, ci risulta essere quello dell’asta Nomisma 63 del 2021, lotto 1112, dove un esemplare dichiarato SPL, ha realizzato 33.000 euro + diritti

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1297 Urbano VIII (1623-1644) Testone A. XIV - Munt. 70a AG (g 9,47)
1298 Urbano VIII (1623-1644) Avignone - Mezzo Franco 1637 - Munt. 214 AG (g 6,48)

1299 Innocenzo X (1644-1655) Scudo d’oro A. II - Munt. manca; MIR 1771/2 AU (g 3,25) RRRRR Probabile montatura asportata e foro otturato. Il MIR classifica questa tipologia come “variante inedita senza data” e l’esemplare fotografato è lo stesso esitato nell’asta Nac 136 del 15 dicembre 2022, lotto 241, dove in conservazione “debolezze di conio, altrimenti buon BB”, ha realizzato € 2.750 + diritti.

1300 Alessandro VII (1655-1667) Testone - Munt. 9 AG (g 9,66) R Esemplare non circolato con meravigliosa patina di antica raccolta su fondi lucenti. A nostro avviso, indubbiamente il miglior esemplare apparso tra quelli reperiti sui portali dedicati. Nell’asta Nac 148 del 2024, lotto 668, dichiarato M.di Spl e con un realizzo di 1.200 euro + diritti.

1301 Sede vacante (1667) Piastra 1667 - Munt. 3 AG (g 31,55) Colpetti ed un graffio al bordo

1302 Innocenzo XI (1676-1689) Piastra A. I - Munt. 41 AG (g 31,86)

1303 Innocenzo XI (1676-1689) Testone 1685 An. IX - Munt. 97 AG (g 9,13) R Esemplare di magnifica qualità, non circolato e dai rilievi perfettamente integri. Tondello corredato da una bellissima patina da monetiere e da bellissimi fondi brillanti.

1304 Innocenzo XI (1676-1689) Testone 1686 A. X - Munt. 105 AG (g 9,05)

1305 Innocenzo XI (1676-1689) Testone 1689 A. XIII - Munt. 116 AG R Ex Heritage Long Beach Signature Sale 3026 del 2013, lotto 27852. In slab NGC MS 64 cod. 3607444-008 MS 64 600

1306 Alessandro VIII (1689-1691) Piastra A. I - Munt. 13 AG (g 31,94) RR Splendida patina riposata BB-SPL 1.000

1307 Alessandro VIII (1689-1691) Piastra 1690 - Munt.11 AG (g. 32,00) RR Bella patina di vecchia raccolta BB-SPL 1.200

1308 Alessandro VIII (1689-1691) Testone - Munt.19 AG (g. 9,18) RR Magnifico esemplare, in stato di conservazione eccezionale, dai rilievi integri e perfettamente impressi, corredato da una delicata e stupenda patina dalle bellissime e lievi iridescenze. Praticamente introvabile in questa qualita’, probabilmente il miglior esemplare apparso sul mercato. Periziata Fdc eccezionale da perito Cavaliere Francesco

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Innocenzo XII (1691-1700) Testone 1699 A. IX - Munt. 44 AG R In slab NGC MS 63 cod. 2819819-007 MS 63 700

Innocenzo XII (1691-1700) Grosso 1695 - Munt. 70 AG (g 1,48) R Molto raro da trovarsi in alta qualità

1311 Innocenzo XII (1691-1700) Mezzo Grosso 1692 del Possesso - Munt. 114 AG RR Graffietti

1312 Clemente XI (1700-1721) Piastra A. VI - Munt. 45 AG (g 32,15) RR Esemplare di insolita qualità per questa tipologia, veramente molto rara da reperirsi in ottima conservazione. Moneta che presenta ottimi rilievi ed una delicacata patina su fondi ancora lucenti. Recentemente, nell’asta Nac 157 del 2025, al lotto 533, un esemplare in conservazione dichiarata SPL ha realizzato 3.500 euro più diritti.

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Clemente XI (1700-1721) Piastra A. VI - Munt. 47 AG (g 32,00) RRR Moneta di rarissima apparizione. Montatura asportata e lievi tracce di manipolazione, ma esemplare che presenta comunque buoni rilievi.

600 1314 Clemente XI (1700-1721) Giulio A. V - Munt. 117 AG RR In slab NGC MS 64 cod. 2789369-037. Top pop, miglior esemplare certificato NGC MS 64 700 1315 Clemente XI (1700-1721) Giulio A. IX - Munt. 101 AG (g 3,00) R qFDC 250 1316 Innocenzo XIII (1721-1724) Giulio - Munt. 7 AG (g 3,01) RR Splendida patina iridescente

1317 Clemente XII (1730-1740) Scudo d’oro 1735 - Munt. 11 AU R Esemplare in eccellente stato di conservazione, caratterizzato da rilievi alti e brillantezza del metallo. In slab NGC MS 62 cod. 6644522-005. Eletto al soglio pontificio nel 1730 all’età di 78 anni, Lorenzo Corsini, con il nome di Clemente XII, fu un pontefice di grande spessore culturale e lungimiranza economica. Il suo pontificato fu segnato da un ambizioso programma di rinnovamento per lo Stato Pontificio: sotto il suo governo Roma vide la nascita di capolavori come la facciata di San Giovanni in Laterano e l’inizio dei lavori per la Fontana di Trevi. Fervido mecenate, fondò inoltre il Museo Capitolino, il primo museo pubblico al mondo, lasciando un’impronta indelebile nell’urbanistica e nell’arte del XVIII secolo.

1318 Clemente XII (1730-1740) Testone 1735 A. V - Munt. 53 AG (g 8,24) Colpo al bordo

1319 Benedetto XIV (1740-1758) Zecchino 1742 - Munt. 9a AU Dalla nostra asta 54, lotto 1930. In slab NGC MS 63 cod. 2808382-004

1320 Benedetto XIV (1740-1758) Zecchino 1743 - Munt. 10b AU In slab NGC MS 64 cod. 2950752-026

1321 Benedetto XIV (1740-1758) Scudo 1753 A. XIV - Munt. 44 AG (g 26,48) Tipologia assai rara a trovarsi di questa qualità! Splendido esemplare

1322 Benedetto XIV (1740-1758) Scudo 1754 A. XIV - Munt. 45 AG (g 26,43) Tipologia assai rara a trovarsi di questa qualità! Splendido esemplare

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Benedetto XIV (1740-1758) Testone 1746 A. VI - Munt. 50 AG (g 8,40) RR Magnifico esemplare con splendida patina da monetiere. Coniati appena 714 esemplari.

Benedetto XIV (1740-1758) Quinto di scudo o doppio giulio 1756 A. XVI - Munt. 51e AG Bellissimo esemplare dal metallo ancora lucente. Ex Künker Auction 281, lotto 1842. In slab NGC MS 63 cod. 2809905-009

1325 Benedetto XIV (1740-1758) Baiocco 1742 A. II - Munt. 170 CU In slab PCGS MS 63 BN cod. 14514064. Top pop, miglior esemplare certificato PCGS

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Benedetto XIV (1740-1758) Ferrara - Quattrino 1746 - Munt. 404 CU (g 1,86) Conservazione eccezionale, il più bel quattrino di Ferrara per Benedetto XIV che ci sia mai capitato di osservare e catalogare

1327 Clemente XIII (1758-1769) Gubbio - Quattrino - Munt. 54 CU In slab NGC MS 63 BN cod. 2815336-002. Top pop, miglior esemplare certificato NGC

1328 Clemente XIII (1758-1769) Scudo 1759 A. I - Munt. 9; MIR 2706/1 AG (g 26,41) RR

1329 Clemente XIII (1758-1769) Testone 1761 A. IV - Munt. 12 AG (g 7,94)

1330 Clemente XIII (1758-1769) Testone 1767 A. IX - Munt. 14 AG RR Dalla nostra asta 49, lotto 1764. Conservazione eccezionale. In slab NGC MS 63 cod. 2791843-013. Top pop, migliore esemplare certificato NGC

1331 Clemente XIV (1769-1774) Testone 1770 A. II - Munt. 4 AG R In slab PCGS MS 62 cod. 45281670

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1332 Clemente XIII (1758-1769) Quinto di scudo o doppio giulio 1766 VIII - Munt. 19b AG R In slab NGC MS 64 cod. 2806454-019. Top pop, miglior esemplare certificato NGC

1333 Clemente XIV (1769-1774) Quinto di scudo o doppio giulio 1769 A. I - Munt. 7 AG Minimi segnetti al R/

1334 Clemente XIII (1758-1769) Grosso 1762 A. IV - Munt. 28 AG Bella patina. Dalla nostra asta 48, lotto 1150 qFDC

1335 Clemente XIV (1769-1774) Muraiola da 4 baiocchi 1771 - Munt. 10 MI (g 3,47) RRR Moneta di rarissima apparizione, introvabile in questo eccezionale stato di conservazione con argentatura praticamente quasi completamente integra qFDC-FDC

1336 Pio VI (1775-1799) Mezza doppia 1784 - Munt. 14c AU (g 2,72) RR

1337 Pio VI (1775-1799) Testone 1785 A. XI - Munt. 29 AG Splendido esemplare, rarissimo a trovarsi di questa qualità. Dalla nostra asta 51, lotto 2029. In slab NGC MS 64 cod. 2793721-006

1338 Pio VI (1775-1799) Quinto di scudo 1777 III - Nomisma 55a AG R Conservazione eccezionale corredato da una intensa patina. Ex Heritage New York Signature Sale del 2012, lotto 28925. In slab NGC MS 66 cod. 3347341-050, erroneamente segnalato A. IV. Top pop, miglior esemplare certificato NGC

MS 66 700 1339 Pio VI (1775-1799) Quinto di scudo o doppio giulio 1782 A. VII - Nomisma 64 AG Bellissima patina iridescente, conservazione eccezionale. Dalla nostra asta 54, lotto 1946. In slab NGC MS 64 cod. 2809905-012, erroneamente segnalato A. VIII. Top pop, miglior esemplare certificato NGC

MS 64 600 1340 Pio VI (1775-1799) Quinto di scudo o doppio giulio 1782 A. VII - Nomisma 64 AG (g 5,28) R Magnifico esemplare stato zecca. Chiamato “con lingua” per l’escrescenza di metallo al D/ FDC 500

1341 Pio VI (1775-1779) Quinto di scudo 1783 A. IX - cfr. Munt. 40 AG (g 5,39) Porosa. Variante non censita con al dritto la stola del tipo succesivo (Muntoni 41), che dovrebbe riportare quindi la data 1784, oltre ad altre piccole variazioni

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Pio VI (1775-1799) Madonnina 1797 A. XXIII – Nomisma 130 CU (g 17,25) Piccole mancanze ma bellissimo esemplare dal metallo lucente

1343 Pio VI (1775-1799) Sampietrino 1796 – Nomisma 134 CU (g 19,73) Esemplare di peso elevatissimo! Quello legale era di g 16,95

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Pio VI (1775-1799) Sampietrino 1796 – Nomisma 134 CU (g 18,99) Bella colorazione rossastra

1345 Pio VI (1775-1799) Sampietrino 1797 – Nomisma 134b CU (g 14,76)

1346 Pio VI (1775-1799) Sampietrino 1797 – Nomisma 134b Var. CU (g 18,37) Per un difetto di conio manca la A iniziale di APOSTOLORUM

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Pio VI (1775-1799) Sampietrino 1797 – Nomisma 134b Var. CU (g 15,86) Per un difetto di conio si legge SPOSTOLORUM

Pio VI (1774-1799) 2 Baiocchi A. XVIII - Munt. 110 CU In slab NGC MS 63 BN cod. 3354615-009

1349 Pio VI (1775-1799) Mezzo Baiocco romano An. XVI - Munt. 138 CU (5,95)

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1350 Pio VI (1775-1799) Bologna - 10 Zecchini 1787 A. XII - Munt. 159a AU (g 34,11)

Minime tracce di riparazione

1351 Pio VI (1775-1799) Bologna - 4 Doppie 1787 A. XIII - Munt. 161 AU (g 21,81) RR Minime screpolature sul bordo, ma comunque bell’esemplare

1352 Pio VI (1775-1799) Foligno - 2 Baiocchi A. XXI - Munt. 337 CU (g 21,00)
1353 Pio VI (1775-1799) Matelica - Madonnina 1797 A. XXIII - Munt. 372 CU (g 16,21)

1354 Pio VI (1775-1799) Matelica - Quattrino A. XXIII - Munt. 375 CU (g 1,08) RRR Porosità marginale ma buon esemplare di questa rarissima moneta sicuramente coniata in pochi esemplari visto che la maggior parte del rame era destinato alla produzione delle madonnine e dei sampietrini

1355 Pio VI (1775-1799) Perugia - Sampietrino 1796 - Nomisma 112 CU In slab NGC MS 63 BN cod. 2806454-011. Top pop, miglior esemplare certificato NGC

1356 Pio VI (1775-1799) San Severino - Sampietrino 1796 - Nomisma 133 CU In slab NGC MS 62 BN cod. 2806454-009

1357 Pio VI (1774-1799) San Severino - Mezzo baiocco A. XXIII - Munt. 411A CU In slab NGC MS 62 BN cod. 2800713-006. Top pop, miglior esemplare certificato NGC

1358 Pio VI (1775-1799) Terni - Muraiola da 8 Baiocchi 1797 A. XXIII - Munt. 418 MI (g 3,06) R Interessante falso d’epoca

1359 Repubblica romana (1798-1799) Ancona - 2 Baiocchi - Munt. 24 CU R In slab NGC MS 63 BN n° 2804828-001.

1360 Repubblica Romana (1798-1799) Ancona - 2 baiocchi - Bruni 4; MIR 2883/1 CU (g 13,87) Conservazione eccezionale

1361 Occupazione austriaca (1799-1800) Ronciglione - 3 Baiocchi 1799 - Munt. 1 CU (g 17,15) R Dalla nostra asta 54, lotto 2001. Consuete piccole screpolature

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1362 Pio VII (1800-1823) Baiocco 1802 A. II - Munt. 54 CU In slab NGC MS 63 BN cod. 2806454-007 MS 63 BN

1363 Pio VII (1800-1823) Mezzo baiocco 1816 A. XVI - Nomisma 288 CU In slab NGC MS 63 BN 2769684-015

63 BN

1364 Sede Vacante (1823) Bologna - Scudo 1823 - Nomisma 307 AG (g 26,47) R Moneta di rara apparizione, rarissima in ottima qualità. Superbo esemplare con bella e delicata patina.

1365 Sede Vacante (1823) Bologna - Mezzo scudo 1823 - Nomisma 308 AG (g 13,24) FDC 600 1366 Sede Vacante (1829) Bologna - Doppia 1829 - Nomisma 330 AU (g 5,48) R Proveniente dalla collezione Curatolo, asta Ratto, Milano 9–11.3.1972 (parte II), lotto 1327

1363
1364
1365
1366
M.di SPL 2.000

1367 Sede Vacante (1829) Bologna - Scudo 1829 - Nomisma 332 AG (g 26,41)

1368 Sede Vacante (1830-1831) Bologna - 30 Baiocchi 1830 - Nomisma 347 AG (g 7,95) Leggera patina su fondi lucenti

400

1369 Gregorio XVI (1831-1846) Doppia 1833 An. III - Nomisma 122 AU (g 5,50) RRR Proveniente dalla collezione Curatolo, asta Ratto, Milano 9-11.3.1972 (parte II), lotto 1604. Ottima moneta di questa rarissima emissione, con una tiratura di soli 1.300 esemplari coniati. Come noto, la Doppia della zecca di Roma è assai più rara della corrispondente battuta a Bologna nel 1834. Nell’asta Nomisma 63 del 2021, lotto 1237, un esemplare in conservazione qSPL/SPL ha realizzato ben € 5.200 + diritti.

1370

1370 Gregorio XVI (1831-1846) 10 Scudi 1835 A. V - Nomisma 350 AU (g 17,35)

1371 Gregorio XVI (1831-1846) 10 Scudi 1836 A. VI - Nomisma 353 AU (g 17,36) qSPL/SPL 1.500

1372 Gregorio XVI (1831-1846) 10 Scudi 1840 A. X - Nomisma 361 AU (g 17,35) RR Piccola abrasione al bordo

1373 Gregorio XVI (1831-1846) 5 Scudi 1835 A. V - Nomisma 376 AU (g 8,59)

1374 Gregorio XVI (1831-1846) 5 Scudi 1837 A. VII - Nomisma 380 AU (g 8,64) RR Proveniente dalla collezione Curatolo, asta Ratto, Milano 9-11.3.1972 (parte II), lotto 1683

1373
1374
1369
1371

1375 Gregorio XVI (1831-1846) Scudo 1831 A. I - Nomisma 408 AG In slab NGC MS 64 2776286-008 MS 64 1.000

1376 Gregorio XVI (1831-1846) Baiocco 1838/7 A. VIII - Nomisma 510 CU In slab NGC MS 62 BN cod. 2789369-024 MS 62 BN

1377 Gregorio XVI (1831-1846) Bologna 5 Scudi 1841 A. XI - Nomisma 387 AU (g 8,66) RR SPL-FDC 1.500

1378 Gregorio XVI (1831-1846) Bologna - 2,5 Scudi 1840 A. X - Nomisma 401 AU (g 4,32) RR SPL 1.000

1379 Gregorio XVI (1831-1846) Bologna - 20 Baiocchi 1838 A. VIII - Nomisma 456 AG R In slab NGC MS 67 cod. 6635368-001 MS 67

1380 Seconda repubblica romana (1848-1849) 3 Baiocchi 1849 - Munt. 5I CU R/ 3 piatto. Conservazione eccezionale in rame rosso. TOP POP, miglior esemplare certificato NGC. In slab MS 66 BN n° 2824063-027. MS 66 BN

1381 Pio IX (1846-1878) 50 Baiocchi 1853 A. VII - Nomisma 658 AG (g 13,37) RR Colpo al bordo BB

1382 Pio IX (1846-1878) 5 Baiocchi 1849 A. IV - Nomisma 755 CU In slab NGC MS 64 BN cod. 3901887-003 MS 64 BN

1382

1383 Pio IX (1846-1870) 5 Baiocchi 1852 A. VII - Nomisma 769 CU In slab PCGS MS 62 RB cod. 17292005 MS 62 RB 250

1384 Pio IX (1846-1878) Bologna - Scudo 1853 A VIII - Nomisma 627 AU (g 1,71) RRR qSPL/SPL 1.000

1385 Pio IX (1846-1878) Bologna - Scudo 1853 A. VIII - Nomisma 652 AG (g 26,85) RR FDC 2.500

1386 Pio IX (1846-1870) Bologna - Mezzo Baiocco 1848/7 A. II contorno rigato - cfr. Nomisma 817 CU RRRR Ex Ratto 20 ottobre 1992 dove segnalava questa importante ed inedita variante. In slab NGC MS 63 BN cod. 2786681-025 MS 63

1387 Pio IX (1846-1878) 100 Lire 1866 A. XXI - Nomisma 836 AU RR Colpetto al bordo SPL/SPL+ 6.000

1388 Pio IX (1846-1878) 50 Lire 1868 A. XXII - Nomisma 840 AU (g 16,17) RRR Conservazione ecceziionale

1389 Pio IX (1846-1870) 20 Lire 1866 A. XX - Nomisma 843 AU (g 6,44) R Colpetto al bordo e minima screpolatura sul collo al D/

1390 Pio IX (1846-1870) 20 Lire 1866 A. XXI - Nomisma 844 AU (g 6,44) Minimi colpetti al bordo

1391 Pio IX (1846-1870) 20 Lire 1867 A. XXI - Nomisma 845 AU (g 6,44) BB/BB+

1388

1392 Pio IX (1846-1870) 20 Lire 1867 A. XXII - Nomisma 846 AU (g 6,41) Graffietto al R/ e insignificanti depositi

1393 Pio IX (1846-1870) 20 Lire 1868 A. XXII - Nomisma 847 AU (g 6,41) Piccoli saggi al bordo, bei fondi lucenti

1394 Pio IX (1846-1870) 20 Lire 1868 A. XXIII - Nomisma 848 AU (g 6,43)

1395 Pio IX (1846-1870) 20 Lire 1869 A. XXIII - Nomisma 849 AU (g 6,43) Modesti depositi

1396 Pio IX (1846-1870) 20 Lire 1869 A. XXIV - Nomisma 850 AU (g 6,45) Mnimo colpetto al bordo

1397 Pio IX (1846-1870) 20 Lire 1870 A. XXIV - Nomisma 851 AU (g 6,44) Insignificante colpetto al bordo, modesta lucidatura nei campi del D/

1398 Pio IX (1846-1870) 20 Lire 1870 A. XXV - Nomisma 852 AU (g 6,44) Colpetti al bordo BB+/SPL

1399 Pio IX (1846-1870) 10 Soldi 1866 A. XXI - Munt. 54 AG (g 2,52) R Magnifica patina iridescente FDC

1400 Pio IX (1846-1878) 4 Soldi 1866 A. XXI - Nomisma 893 CU In slab PCGS MS 64 BN cod. 16975497 MS 64 BN

1401 Pio IX (1846-1870) 4 Soldi 1868 A. XXII - Nomisma 896 CU In slab NGC MS 64 BN cod. 3216399-016 MS 64 BN 150 1402 Pio IX (1846-1870) 2 Soldi 1867 A. XXI - Nomisma 901 CU In slab PCGS MS 64 RB cod. 15689854 MS 64 RB 150

1403 Pio XII (1939-1958) Divisionale di prova in argento 1955 A. XVII - Nomisma 976 AG RRR In cartoncino originale
FDC 1.200
1404 Giovanni XXIII (1958-1963) Divisionale 1962 A. IV Prova in argento - Nomisma 991 AG RRR Tiratura di 100 serie complete. Lotto di otto monete in cartoncino originale
1405 Paolo VI (1963-1978) Divisionale 1963 A. I Prova in argento - Nomisma AG RRR Tiratura di 100 serie complete. Lotto di otto monete in cartoncino originale
1406 Paolo VI (1962-1978) Divisionale 1969 A. VII Prova in argento - AG RRR Tiratura di 100 serie complete. Lotto di otto monete in cartoncino originale
FDC 1.000
1407 Paolo VI (1962-1978) Divisionale 1970 A. VIII Prova in argento - AG RRR Tiratura di 100 serie complete. Lotto di otto monete in cartoncino originale
1408 Paolo VI (1962-1978) Divisionale 1972 A. X Prova in argento - AG RRR Tiratura di 100 serie complete. Lotto di otto monete in cartoncino originale
FDC 1.000

1409 Umberto II (1080-1103) Denaro secusino di quatro tipo - cfr. MIR 10 AG (g 1,09)

RR Bellissimo esemplare dagli alti rilievi

1410 Amedeo III (1103-1148) Denaro secusino - MIR 17 AG (g 1,19)

1411

1412

Amedeo III (1103-1148) Denaro secusino con punto tra CV e SIA - cfr. MIR 17 variante AG (g 1,16) Variante non citata dal MIR

Amedeo IV (1232-1253) Mezzo denaro di secondo tipo - cfr. MIR p. 47 AG (g 0,30) R Da MIR: “Nell’ambito della monetazione di Amedeo IV è possibile ritrovare dei denari troncati a metà i quali assumono pertanto il peso del corrispondente obolo (non ancora identificato).”

1413 Amedeo V (1285-1323) Obolo di Piemonte o Maglia - MIR 72 MI (g 0,29) RRR Leggenda segnalata come inedita nel MIR

1414 Amedeo VI (1343-1383) Viennese Escucellato di terzo tipo - cfr. MIR 133 MI (g 0,54) RRR Nel MIR questo segno di zecca è segnalato come inedito

1415 Amedeo VIII (1399-1416) Mezzo grosso - cfr. MIR 165 AG (g 1,86) RRRR Probabilmente moneta inedita in quanto la leggenda del diritto non compare nel MIR

1416 Ludovico (1440-1465) Forte o Patacco - MIR 222 MI (g 0,74) Bell’esemplare

1417 Amadeo IX (1465-1472) Parpagliola o Doppio Bianco zecca Bourg - MIR 237a MI (g 2,14) R

1418 Filiberto I (1472-1482) Parpagliola - MIR 249 AG (g 2,86)

1419 Carlo I (1482-1490) Quarto di secondo tipo - MIR 278 MI (g 0,90)

1420 Carlo I (1482-1490) Bianchetto di secondo tipo - MIR 293 MI (g 1,00)

1421 Filiberto II (1497-1504) Forte di secondo tipo - MIR 363 MI (g 1,00) Frattura del tondello

1422 Carlo II (1504-1553) Denaro viennese di Savoia (Chambery?) - MIR 522 (indicato R/8) MI (g 0,61) RRRR Esemplare variante rispetto a quelli presentati nel MIR: la leggenda del D/ inizia con K DVX mentre il FERT nel campo inizia nel primo quadrante. Probabilmente variante inedita!

1423 Carlo II (1504-1553) Viennese di Savoia leggero (Chambery?) - cfr. MIR 521 var. (indicato R/7) MI (g 0,50) RRR

1424

Carlo II (1504-1553) Forte o Patacco - cfr. MIR 209 (indicato R/2) MI (g 0,77)

1425 Carlo II (1504-1553) Obolo di bianchetto (Nizza?) - cfr. MIR 529 (indicato R/6) MI (g 0,44) RRR

1426 Carlo II (1504-1553) Denaro viennese - cfr. MIR 527 (indicato R/5) MI (g 0,80) RR

1427 Emanuele Filiberto (1553-1580) Lira 1562 - MIR 581 AG (g 12,50) RR Bellissima patina e ottimo esemplare

1428 Emanuele Filiberto (1553-1580) Bianco o 4 Soldi 1575 Aosta del 1° tipo - MIR 596ae MI (g 4,71) Depositi

1429 Emanuele Filiberto (1553-1580) Forte (Aosta) - MIR 636 (indicato R/9) MI (g 0,67) RRRR Leggermente poroso ma buon esemplare per questo tipo di moneta!

1430 Emanuele Filiberto (1553-1580) Mezzo quarto di soldo (Aosta) - MIR 640a MI (g 0,71) Conservazione eccezionale per questo tipo di moneta

1431 Emanuele Filiberto (1553-1580) Viennese di II tipo (Chambery) - MIR 644 CU (g 0,58) RR

1432 Carlo Emanuele I (1580-1630) 2 Fiorini 1626 V - MIR 648a; Biaggi 547a (questo esemplare) MI (g 6,31) Qualche schiacciatura di conio ma splendido esemplare con l’argentatura brillante!

1433

Carlo Emanuele I (1580-1630) Parpagliola di II tipo - cfr. MIR 761 (questo esemplare illustrato, indicato R/9) CU (g 2,06) RRR Si legge nel MIR, p. 416: “Questa parpagliola si caratterizza per l’assenza della data e per la rotazione delle due croci del R/ di 45°, in modo da far apparire dritta quella mauriziana e inclinata quella di San Lazzaro. Inoltre, è possibile notare uno stile più rozzo delle raffigurazioni e delle leggende, elemento che può far pensare ad un falso d’epoca.”

1434

Carlo Emanuele I (1580-1630) Forte - cfr. MIR 780 CU (g 0,52) Il R/ incuso, rarissima particolarità!

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1435 Carlo Emanuele II (reggenza della madre, 1638-1648) Quadrupla 1641 - MIR 847e AU (g 13,22) RRR Difetti di tondello

1436 Carlo Emanuele II (1638-1675) 5 Soldi 1648 - MIR 762b MI (g 3,62) Splendida argentatura lucente. Con cartellino Numismatica Simonetti

1437 Vittorio Amedeo II (1680-1730) Lira 1718 - MIR 995b AG (g 6,00) Splendida patina iridescente. Colpo di lima al bordo, graffietti di conio

1438 Carlo Emanuele III (1755-1773) Carlino da 5 doppie 1755 - Nomisma 103 AU (g 48,00) RRR Minimi graffietti

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1439 Carlo Emanuele III (1755-1773) Mezza Doppia 1756 - Nomisma 130 AU (g 4,81) R Minimi hairlines al D/.

1440 Carlo Emanuele III (1755-1773) Quarto di scudo 1755 - Nomisma 177 AG (g 8,83)

Di insolita qualità per la tipologia, esemplare in altissima conservazione.

1441
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1441 Carlo Emanuele III (1730-1773) Scudo da 6 lire 1758 – Nomisma 153 AG (g 35,18) Conservazione eccezionale, con ottimi rilievi e splendida patina
1442 Carlo Emanuele III (1730-1755) Mezzo cagliarese 1741 - Nomisma 98 CU (g 1,23)

1443 Vittorio Amedeo III (1773-1796) Carlino da 5 doppie 1786 - Nomisma 274; MIR 979 AU (g 45,54) RRR Colpetti al bordo. Segni da contatto sui fondi

1444 Vittorio Amedeo III (1773-1796) Doppia 1786 - Nomisma 287; MIR 982a AU (g 9,10) Lievi contatti al D/, ma esemplare di ottima qualità

1445 Vittorio Amedeo III (1773-1796) Doppia 1791 - Nomisma 292 AU (g 9,13) R Minimi segnetti da contatto ma comunque esemplare in alta conservazione

1446 Vittorio Emanuele I (1802-1821) Mezzo Scudo 1814 - Nomisma 500 AG (g 17,57) RR

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1447 Vittorio Emanuele I (1814-1821) 20 Lire 1819 - Nomisma 510 AU R Esemplare di ottima qualità, dai rilievi alti ed una buonissima lucentezza del metallo.

1448 Vittorio Emanuele I (1814-1821) 20 Lire 1820 - Nomisma 512 AU R Esemplare di ottima qualità, dai rilievi alti ed una buonissima lucentezza del metallo.

1449 Vittorio Emanuele I (1814-1821) 20 Lire 1821 - Nomisma 514 AU RRR Variante con PRINC senza punto. Qualità molto superiore al consueto

1450 Carlo Felice (1821-1831) 80 Lire 1825 T – Nomisma 524 AU Colpetti al bordo ma esemplare di buona conservazione

1451 Carlo Felice (1821-1831) 80 Lire 1826 T - Nomisma 525 AU Colpi al bordo

1452 Carlo Felice (1821-1831) 80 Lire 1827 G – Nomisma 526 AU Colpetti al bordo ed una modesta lucidatura al D/ ma bellissimo esemplare, con fondi lucenti al R/

1453 Carlo Felice (1821-1831) 80 Lire 1830 G - Nomisma 532 AU Colpo ripresso

1454 Carlo Felice (1821-1831) 80 Lire 1831 T - Nomisma 534 AU RRRR Tiratura di appena 740 esemplari, una delle più rare del periodo decimale. Delle quattordici combinazioni di data e zecca negli 80 lire di Carlo Felice, l’ultimo millesimo, il 1831, è di gran lunga la più rara. Ne furono infatti battuti soltanto 740 esemplari quando invece di solito le tirature erano ampiamente sopra i 5.000 pezzi (addirittura del 1826 T risultano battuti 75.957 esemplari!). Probabilmente la limitatissima tiratura fu dovuta al fatto che il re morì il 27 aprile e fino a quella data furono battuti soprattutto marenghi e 40 lire. La data 1831 poi risulta battuta soltanto nella zecca di Torino. Con questo millesimo infatti non ci furono emissioni in quella di Genova. Perciò questa moneta risulta essere uno dei pezzi chiavi dell’Ottocento italiano.

1455 Carlo Felice (1821-1831) 40 Lire 1825 T - Nomisma 537 AU
1454

1456 Carlo Felice (1821-1831) 20 Lire 1827 G - Nomisma 547 AU RRR Millesimo di rarissima reperibilità, solamente 1.766 esemplari coniati.

1457 Carlo Felice (1821-1831) 2 Lire 1826 G – Nomisma 578 AG R Esemplare in altissima conservazione

1458 Carlo Felice (1821-1831) 50 Centesimi 1831 T (P) – Nomisma 610 AG RRR Colpetti al bordo, bella patina delicata

1459 Carlo Alberto (1831-1849) 5 Lire 1831 T Croce larga – Nomisma 676 AG RR Minimi graffietti al D/ ma ottimo esemplare di questa rara moneta

1460 Carlo Alberto (1831-1849) 100 Lire 1832 G - Nomisma 622 AU Miglior esemplare certificato PCGS, in slab MS 61 cod. 48772869

Carlo Alberto (1831-1849) 100 Lire 1834 T - Nomisma 626 AU In slab CCG MS 62 “brushed”

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1462 Carlo Alberto (1831-1849) 100 Lire 1842 T - Nomisma 633 AU RR Di grande qualità per questo millesimo ancora più raro in alta conservazione come questo esemplare con fondi brillanti

1463 Carlo Alberto (1831-1849) 50 Lire 1836 T – Nomisma 636 AU RR Emissione dichiarata di soli 385 esemplari

1464 Carlo Alberto (1831-1849) 20 Lire 1831 G FERT - Nomisma 637 AU R

1465

Carlo Alberto (1831-1849) 20 Lire 1839 T – Nomisma 651 AU Sigillato qSPL/SPL da Francesco Cavaliere qSPL/SPL 800 1466

1467

Carlo Alberto (1831-1849) 20 Lire 1840 T - Nomisma 653 AU R

Carlo Alberto (1831-1849) 20 Lire 1849 G - Nomisma 665 AU Minimo graffietto al D/, ma comunque in altissima conservazione

1468 Carlo Alberto (1831-1849) 20 Lire 1845 G - Nomisma 658 AU

1469

Carlo Alberto (1831-1849) 20 Lire 1847 T - Nomisma 662 AU Lievissima debolezza al D/ ma esemplare eccezionale

1470 Carlo Alberto (1831-1849) 20 Lire 1849 T - Nomisma 666 AU

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Carlo Alberto (1831-1849) 20 Lire 1849 T – Nomisma 666 AU Sigillato SPL+ da Gianluca Larici

Carlo Alberto (1831-1849) 10 Lire 1833 G - Nomisma 667 AU RR

Carlo Alberto (1831-1849) 10 Lire 1833 T - Nomisma 668 AU RR Sigillata qFDC da Numismatica Lago Maggiore

Carlo Alberto (1831-1849) Lira 1838 G - Nomisma 724 AG RR Difetti di tondello. Bellissimo esemplare in alta conservazione

1475 Carlo Alberto (1831-1849) 50 Centesimi 1843 T – Nomisma 733 AG RR In slab MS 62 5882527-024

1476 Vittorio Emanuele II (1849-1861) 5 Lire 1851 T - Nomisma 774 AG RR Millesimo molto raro da reperirsi in altissima conservazione. Minimi segnetti di conio, esemplare di ottima qualità, non circolato e con delicata patina. Nell’asta Nomisma 47 del 2013, lotto 2111, un esemplare in conservazione FDC, ha realizzato ben 12.500 euro + diritti.

1476

Vittorio

II

Lira 1853 T - Nomisma 803 AG R In slab NGC n° 6635278-008, TOP POP. Conservazione eccezionale, un vero gioiello numismatico! Indubbiamente il migliore esemplare apparso sul mercato. MS 66

1478
1478
Emanuele
(1849-1861)
1479 Vittorio Emanuele II (1849-1861) Lira 1856 T - Nomisma 805 AG R Eccelsa conservazione per il tipo, corredata da una strepitosa patina e fondi ancora lucenti FDC 3.000
1477
1477 Vittorio Emanuele II (1849-1861) 5 Lire 1859 G - Nomisma 788 AG R qFDC/FDC 2.000
1479

1480 Vittorio Emanuele II re eletto (1859-1861) 20 Lire 1860 B - Nomisma 821 AU RRRR Tiratura di soli 159 esemplari. Una moneta di grande fascino che costituisce una transizione verso la monetazione del Regno d’Italia. I conii furono incisi da Donnino Bentelli che lavorò anche per la zecca di Parma producendo in particolare delle pregevoli medaglie. Nell’asta Bolaffi del 30 maggio 2019 un esemplare MS 65 ha realizzato 140.000 euro più diritti. Moneta di crescente rarità ed uno dei pezzi chiave dell’Ottocento italiano!

1480
1483
1481 Vittorio Emanuele II re eletto (1859-1861) 50 Centesimi 1860 F - Nomisma 835 AG
1482 Vittorio Emanuele II (1861-1878) 100 Lire 1864 T - Nomisma 843
RRR Tiratura di 579 esemplari. Colpo al bordo
1483 Vittorio Emanuele II (1861-1878) 100 Lire 1864 T - Nomisma 843
RRR Tiratura di 579 esemplari
1484 Vittorio Emanuele II (1861-1878) 100 Lire 1872 - Nomisma 844 AU RR SPL/SPL+ 15.000
1485 Vittorio Emanuele II (1861-1878) 100 Lire 1878 R - Nomisma 845 AU RRR Solo 294 esemplari coniati.
1486 Vittorio Emanuele II (1861-1878) 20 Lire 1871 R - Nomisma 859 AU R Colpetto al bordo
800 1487 Vittorio Emanuele II (1861-1878) 5 Lire 1862 N - Nomisma 879 AG R Piccole porosità.

1488 Vittorio Emanuele II (1861-1878) 5 Lire 1863 T - Nomisma 875 AU Al D/ si intravede chiaramente la ribattitura dello stemma del R/

1489 Vittorio Emanuele II (1861-1878) 5 Lire 1864 N – Nomisma 881 AG R Graffietti al D/ e colpetti al bordo qSPL

1490 Vittorio Emanuele II (1861-1878) 5 Lire 1873 R - Nomisma 895 AG RRR In slab NGC MS 62 5787455-001 MS 62 7.000
1491 Vittorio Emanuele II (1861-1878) 5 Lire 1873 R - Nomisma 895 AG RRR Bella patina riposata

1492 Vittorio Emanuele II (1861-1878) 5 Lire 1877 R – Nomisma 901 AG Bella patina qFDC/FDC 150 1493 Vittorio Emanuele II (1861-1878) 5 Lire 1878 R – Nomisma 902 AG Fondi lucenti con graffietti minimi. Esemplare molto interessante perché i FERT e le rosette sul bordo sono quasi completamente assenti e quindi la moneta si presenta col bordo liscio probabilmente dovuto ad un conio piuttosto usurato come si deduce dalle piccole fratture evidenti al D/.

1494 Vittorio Emanuele II (1861-1878) Lira 1867 T - Nomisma 916 AG RR

1495 Vittorio Emanuele II (1861-1878) 50 Centesimi 1863 T valore – Nomisma 927 AG Delicata patina e conservazione eccezionale

1496 Vittorio Emanuele II (1861-1878) 20 Centesimi 1863 T - Nomisma 934 AG Bella patina

1497 Vittorio Emanuele II (1861-1878) 10 Centesimi 1863 ssz (Parigi) – Nomisma 940 CU In slab NGC MS 66 BN 8234205-007

1498 Vittorio Emanuele II (1861-1878) 10 Centesimi 1867 H - Nomisma 949 CU

1499 Umberto I (1878-1900) 100 Lire 1880 - Nomisma 970 AU RRRR Tiratura di soli 145 esemplari. In slab NGC MS 62 cod. 5781496-006 MS 62 80.000
1500 Umberto I (1878-1900) 100 Lire 1882 - Nomisma 971 AU RR Periziata da Cesare Bobba come “SPL-FDC”
1499

Umberto I (1878-1900) 100 Lire 1888 - Nomisma 973 AU RR Ex asta Aurora 31 del 01/03/2024, lotto 227, realizzo € 5.750 + diritti.

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1504

Umberto I (1878-1900) 20 Lire 1884 – Nomisma 983 AU RR Sigillato FDC da Simone Rocco di Torrepadula FDC 1.500

1505 Umberto I (1878-1900) 20 Lire 1884 – Nomisma 983 AU RR

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Umberto I (1878-1900) 20 Lire 1897 - Nomisma 991 AU R Segnetti da contatto

1507 Umberto I (1878-1900) 5 Lire 1879 - Nomisma 993 AG In slab NGC MS 63 cod. 5784518-012 MS 63 1.200

1508

Umberto I (1878-1900) 5 Lire 1879 con scritta FE*R sul bordo - cfr. Gig. p. 111 AG RRR Scrive Gigante in calce alla moneta da 5 lire 1879 che esistono esemplari in cui “è successo che durante la composizione della ghiera, la rosetta che precede il nodo d’amore del terzo FERT sia stata montata erroneamente tra le lettere R e T del motto formando il motto sbagliato FER*T.” Nell’esemplare da noi qui presentato invece si legge FE*R con la R molto meno profonda rispetto alle due lettere precedenti e con la T del tutto mancante. Minimi colpetti al bordo e striature sul collo al D/.

1509 Umberto I (1878-1900) 2 Lire 1882 - Nomisma 995 AG

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Umberto I (1878-1900) 2 Lire 1885 - Nomisma 998 AG R Segnetti sui campi

Umberto I (1878-1900) Lira 1884 - Nomisma 1005 AG

Umberto I (1878-1900) Lira 1900 - Nomisma 1010 AG

Umberto I (1878-1900) 50 Centesimi 1889 - Nomisma 1011 AG R Conservazione eccezionale con i fondi speculari. Dalla nostra Asta 59, lotto 1832

Umberto I (1878-1900) Progetto del 20 Centesimi 1894 R - P.P. 97 NI RRRR In slab NGC MS 65 n. 6647292-015

1515 Umberto I (1878-1900) Progetto del 20 Centesimi 1894 R - P.P. 97 NI RRRR

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Umberto I (1878-1900) 2 Centesimi 1896 - Nomisma 1025 CU RR In slab NGC MS 65 BN n. 5786128-008, TOP POP, miglior esemplare certificato NGC

Umberto I (1878-1900) Eritrea - 2 Lire 1890 - Nomisma 1039 AG Sigillata FDC da Francesco Cavaliere

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1518 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 100 Lire 1903 - Nomisma 1045 AU RR In slab
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1519 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 100 Lire 1903 - Nomisma 1045

1520 Vittorio Emanuele III (1900-1943) Serie 1903 di progetti composta da 4 valori: 100 Lire, 20 Lire, 2 Lire e 10 Centesimi dello Stabilimento Johnson di Milano - Pagani Prove 139, 173, 238 e 316 MD, MA e CU Lotto di quattro monete nell’astuccio Johnson (con segni di usura e con la cerniera allentata). Colpetti e macchie nel 100 lire. Un ottimo insieme, molto raro a trovarsi così completo

1521 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 100, 20 e 2 Lire e 10 Centesimi 1903 Progetto Johnson - Pn 6-2 AE Lotto di quattro monete

1522 Vittorio Emanuele III (1900-1943) 100 Lire 1903 Progetto dello Stabilimento Johnson di Milano - Pagani Prove 139 MA In

1523 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 100 Lire 1905 - Nomisma 1046 AU RR Graffietto sulla guancia. Colpetti al bordo. Fondi lucenti

1524 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 100 Lire 1923 - Nomisma 1051 AU R Segnetti

1526 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 100 Lire 1925 - Nomisma 1054 AU RR In slab

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1527 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 100 Lire 1925 - Nomisma 1054 AU RR Con bustina originale della Zecca

1528 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 100 Lire 1931 A. IX - Nomisma 1055 AU FDC

1529 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 100 Lire 1931 A. IX - Nomisma 1055 AU FDC

1530 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 100 e 50 Lire 1936 A. XIV - Nomisma 1059 e 1071 AU RRR Lotto di due monete. Macchia al D/ del 100 lire

1531 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 100 Lire 1936 - Nomisma 1059 AU RRR In slab NGC MS 62+ cod. 6877680-003 MS 62+ 7.000

1532 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 100 Lire 1936 Prova – Luppino PP120; Nomisma P6; P.P. 161 AU (g 8,83) RRRR Mano a mano che ci si avvicina al periodo bellico sembra che la Regia Zecca batta sempre meno monete con l’indicazione PROVA e diminuiscono molto anche i progetti. Tutti i testi confermano del resto l’estrema rarità dei pezzi di PROVA della serie coniata nel 1936 per celebrare l’Impero. FDC

1533 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 100 Lire 1937 - Nomisma 1060 AU RRRR Tiratura di soli 249 esemplari. In slab NGC MS 63 n° 8213608-005. MS 63 25.000

1534 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 50 Lire 1911 – Nomisma 1066 AU R Dall’asta

Nomisma 44, 2011, lotto 1199, con questa descrizione “insignificanti segnetti da contatto al D/ ma splendido esemplare praticamente FDC”

1535 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 50 Lire 1911 – Nomisma 1066 AU R Minimi graffietti

1536 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 50 Lire 1912 – Nomisma 1063 AU R Dall’asta

Nomisma 44, 2011, lotto 1200, con questa descrizione “iminimi segnetti al D/ ed un insignificante colpetto al ciglio del R/”

1537 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 50 Lire 1912 – Nomisma 1063 AU R Minimi graffietti e colpetto al bordo

1538 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 50 Lire 1931 A. IX - Nomisma 1067 AU

1539 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 50 Lire 1931 A. X - Nomisma 1068 AU NC qFDC-FDC

1540 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 50 Lire 1932 A. X - Nomisma 1069 AU qFDC

1541 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 50 Lire 1936 - Nomisma 1071 AU RRR

1542 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 50 Lire 1936 Prova - Nomisma P11; Luppino PP130 AU (g 4,42) RRRR Graffio al R/ FDC 10.000
1543 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 20 Lire 1902 - Nomisma 1072 AU RRRR Tiratura di 181 esemplari

20 Lire 1905 - Nomisma 1075 AU R Colpo al

1545 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 10 Lire 1912 - Nomisma 1102 AU RR Hairlines da pulitura

1927 - Nomisma 1105 AU RRRR Solo 30

1.200 1548 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 20 Lire 1912 - Nomisma 1078 AU Minimi segnetti da contatto al D/

1544 Vittorio Emanuele III (1900-1946)
bordo
1546 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 10 Lire
pezzi coniati. Minimi segnetti
1547 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 20 Lire 1912 - Nomisma 1078 AU Ex H.D. Rauch Auction 91 del 2012, lotto 1194

di 100 esemplari. In slab NGC MS66 cod 5784175-007

MS 66 7.000

1549
1550
1549 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 20 Lire 1927 A. V - Nomisma 1083 AG RRR Tiratura
1550 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 20 Lire 1927 A. V 1a Prova di Stampa - Nomisma P16 AG RRR
1551 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 20 Lire 1927 A. VI – Nomisma 1084 AG In slab MS 63 6641290-015 MS 63 500

1552 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 20 Lire 1929 – Nomisma 1086 AG RRR Tiratura di 50 esemplari

1553 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 20 Lire 1937 - Nomisma 1095 AG RRR Tiratura di soli 50 esemplari. Top Pop, miglior esemplare certificato NGC, in slab MS 64 n. 6638007-019. MS 64 6.000

1552
1553

1554 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 20 Lire 1938 - Nomisma 1096 AG RRRR Di estrema rarità, tiratura di 20 esemplari. Conservazione eccezionale. Nell’asta Nomisma 64 del 2021 un esemplare in conservazione FDC ha realizzato € 22.000,00 + diritti

1555 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 10 Lire 1926 1a Prova Tecnica – P.P. 207; Luppino PP154 AG (g 10,02) RRRR Leggeri segni da antica lucidatura. A proposito di questa rarissima prova il Lanfranco scriveva che “ha forti rilievi ed è grezza, come data dal pantografo.” Quindi si tratta di una produzione del tutto particolare che può essere considerata una tipologia a se stante. Con questo stesso soggetto furono battute diverse prove. Oltre a questa, si trova quella con solo PROVA oppure PROVA DI STAMPA oppure PROVA DI STAMPA M I B tutte con millesimo 1926. Si vedano le note illuminanti su questa moneta scritte da Luppino e Lanfranco, p. 81.

1556 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 10 Lire 1926 - Nomisma 1106 AG R

1557 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 10 Lire 1927 Prova – Nomisma P23 (indicato R/4) AG RRRR In slab NGC MS 64 8358622-002

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1558 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 10 Lire 1930 – Nomisma 1116 AG R In slab NGC MS 63 6773049-007

1559 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 10 lire 1934 - Nomisma 1120 AG RRR Millesimo per numismatici, con una tiratura di soli 50 esemplari. Ex asta Montenapoleone 6 del 1985, lotto 1839. TOP POP, miglior esemplare certificato NGC, in slab MS 65 n. 5782312-012

1560 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 5 Lire 1901 - Nomisma 1128 AG RRRR Tiratura di 115 esemplari coniati. Colpetto al bordo

Vittorio Emanuele III (1900-1946) 5 Lire 1911 – Nomisma 1129 AG R Minimi colpetti al bordo

1561

1914

1563 Vittorio Emanuele III (1900-1946) Progetto del 5 Lire 1926 2° prova tecnicaPP 171 NI RRR Ex Collezione D’Incerti, asta Varesi del 2000, lotto 269. Perizia Bazzoni Angelo

1564 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 5 Lire 1932 - Nomisma 1140 AG RRR Tiratura di soli 50 esemplari

1565 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 5 Lire 1933 - Nomisma 1141 AG RRR Tiratura di 50 esemplari coniati. TOP POP, miglior esemplare certificato NGC, in slab MS 64 n. 6142995-020

1562 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 5 Lire
- Nomisma 1130 AG RR SPL-FDC 6.000
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1566 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 5 Lire 1934 - Nomisma 1142 AG RRR Millesimo per numismatici, con una tiratura di soli 50 esemplari. Qualita’ eccezionale, con magnifico lustro di conio e bellissima patina. Ex asta Montenapoleone 6 del 1985, lotto 1856 In Slab NGC MS 65 cod. 5782322-003

1567 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 5 Lire 1935 - Nomisma 1143 AG RRR Millesimo per numismatici, con una tiratura di soli 50 esemplari. Qualita’ eccezionale, con magnifico lustro di conio e bellissima patina. Ex asta Montenapoleone 6 del 1985, lotto 1857 In Slab NGC MS 65+ cod. 5782322-004

1568 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 5 Lire 1938 - Nomisma 1146 AG RRRR Millesimo di estrema rarita’, tiratura di soli 20 esemplari. Top Pop , miglior esemplare certificato NGC, in slab MS65 n. 6635674-012.

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1569 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 2 Lire 1903 - Nomisma 1153 AG RRR In Slab NGC MS 64 cod. 5781496-018. TOP POP Miglior grading NGC. Esemplare eccezionale, corredato da un fantastico lustro ed una meravigliosa patina. Nell’ asta Nomisma 42 del 2010, un esemplare in conservazione FDC ha realizzato 33.000,00 euro più diritti. Ex asta Nomisma 53 del 2015, lotto 2111.

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1570 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 2 Lire s.d. (1903) - cfr. Pag. 238 MD RR Sigillata FDC da Giovanni Gaudenzi

1571 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 2 Lire 1905 - Nomisma 1155 AG

1572 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 2 Lire 1911 Cinquantenario - Nomisma 1162 AG

1573 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 2 Lire 1928 A. VI Fiera di Milano - Nomisma 1408 AU (g 17,31) RRRR Coniati solamente 100 esemplari. In slab PCGS SP 63

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1574 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 2 lire 1930 - Nomisma 1174 Ni RRR Rarissimo millesimo per numismatici, con una tiratura di soli 50 esemplari.

1575 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 2 lire 1931 - Nomisma 1175 Ni RRR Rarissimo millesimo per numismatici, con una tiratura di soli 50 esemplari.

1576 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 2 lire 1933 - Nomisma 1177 Ni RRR Rarissimo millesimo per numismatici, con una tiratura di soli 50 esemplari.

1577 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 2 lire 1935 - Nomisma 1179 Ni RRR Millesimo per numismatici, con una tiratura di soli 50 esemplari.

1578 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 2 lire 1939 Prova - Nomisma P.40 AC/Ni RRR In slab NGC MS 64 8218244-001

1579 Vittorio Emanuele III (1900-1946) Lira 1901 - Nomisma 1193 AG

1580 Vittorio Emanuele III (1900-1946) Lira 1907 - Nomisma 1197 AG

1581 Vittorio Emanuele III (1900-1946) Lira 1938 - Nomisma 1221 AC RRRR Tiratura di soli 20 esemplari

1582 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 50 Centesimi 1924 L – Nomisma 1239 NI RRR Minimi graffietti e piccole screpolature lungo il bordo al R/ ma splendido esemplare

1583 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 50 Centesimi 1936 Prova - P.P. 283 NI RRR In slab NGC MS 65 cod. 6647292-012

1584 Vittorio Emanuele III (1900-1943) Progetto da 25 Centesimi 1902 - Pagani PP286; Luppino PP215 NI RRRRR L’unico esemplare apparso ci risulta essere quello della collezione Rocca, esitata all’asta Negrini del 29 aprile 1999, lotto 797. Questa moneta è in tutto simile alla moneta definitiva, con la sola differenza, ben visibile, che il valore è in cifre più piccole di quella approvata (e anche la forma dei rami d’alloro, la cui base è inoltre ad una distanza maggiore dal bordo, e la R del segno di zecca più grande in maniera evidente).

1585 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 25 Centesimi 1903 - Nomisma 1267 NI

1586 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 20 Centesimi 1929 – Nomisma 1282 NI RRR Tiratura di 50 esemplari. In slab NGC MS 64+ 6142995-017

1587 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 20 Centesimi 1931 - Nomisma 1284; Pag. 845 NI RRR Tiratura di 50 esemplari

1588 Vittorio Emanuele III (1900-1946) 10 Centesimi 1919 - Nomisma 1310 CU R Rame rosso. Conservazione eccezionale

1589 Vittorio Emanuele III (1900-1943) 5 Centesimi 1918 Prova - Pagani manca; Luppino manca NI RRRRR In slab NGC MS 63 8362078-001. Questa tipologia è riferibile al Pagani 286 ma il bordo per questo esemplare è rigato invece che liscio. Lo slab lo descrive come Pag. 370 per il diritto e 371 per il rovescio.

1590 Vittorio Emanuele III (1900-1946) Centesimo 1902 - Nomisma 1391 CU RRR Sigillata SPL-FDC da Numismatica Ranieri SRL

1591 Vittorio Emanuele III (1900-1946) Centesimo 1908 Donna su prora - Nomisma 1396 CU RR

1592 Vittorio Emanuele III (1900-1946) Somalia - Mezza rupia 1919 - Nomisma 1426 AG R

1593 Vittorio Emanuele III (1900-1946) Somalia - 4 Bese 1913 - Nomisma 1431 CU RR

1594 Vittorio Emanuele III (1900-1946) Somalia - 5 Lire 1925 - Nomisma 1446 AG R Insignificanti segnetti da contatto

1595 Umberto II (1946) Moneta-medaglia di fantasia 1946 - MD (g 15,00 - Ø 35 mm)

1596 Umberto II (1946) Moneta-medaglia di fantasia 1946 Bordo rigato - AG In slab NGC MS 62 cod. 5780925-002 “Fantasy issue”

MS 63

1597 10, 5, 2 e Lira 1946 - IT R Lotto di quattro monete. Ex InAsta 40, lotto 3981. Il 10 lire presenta piccole abrasioni e un colpetto al bordo, minimi colpetti al bordo nella lira.

1598 REPUBBLICA ITALIANA 10, 5, 2 e Lira 1947 - IT RRR Lotto di quattro monete. Il 10 lire e la lira presentano lievi segni da lucidatura

1599 REPUBBLICA ITALIANA (1946-) 5 Lire 1947 - AL R Sigillato SPL/FDC da Angelo Bazzoni. Ex InAsta 39, lotto 1684

1600 REPUBBLICA ITALIANA (1946-) 2 Lire 1947 - IT RR Sigillato SPL da Angelo Bazzoni. Ex InAsta 36, lotto 4779 qFDC

1601 REPUBBLICA ITALIANA (1946-) Lira 1947 - IT RR Insignificanti graffietti

1602 REPUBBLICA ITALIANA (1946-) Lira 1947 - IT RR Ex Negrini 31, lotto 2168. Minime macchie diffuse al R/

1603 REPUBBLICA ITALIANA (1946-) 1.000 Lire 1970 Prova - AG RR Sigillata FDS da G. Gaudenzi

italiana
Cavedoni

1607 REPUBBLICA ITALIANA (1946-) 200 Lire 1977 Prova - Gig. P5 BR RR Ex Nomisma 41, lotto 1929

1608 REPUBBLICA ITALIANA (1946-) 100 Lire 1964 battuto sul tondello del 50 lire Vulcano - cfr. Gig. 101 AC RRR

1609 REPUBBLICA ITALIANA (1946-) 100 Lire 1972 / - Gig. 109a AC R/ spazzolato

1610 REPUBBLICA ITALIANA (1946-) 100 Lire 1974 tondello senza bordo - cfr. Gig. 111 AC RRR

1611 REPUBBLICA ITALIANA (1946-) 20 Lire 1956 Prova P in cerchio - Gig. P11 BR RR In bustino originale di zecca

1612 REPUBBLICA ITALIANA (1946-) 20 Lire 1956 Prova P in cerchio - Gig. P11 BR RR Ex Nomisma 41, lotto 1930

1613 REPUBBLICA ITALIANA (1946-) 20 Lire 1968 Prova - Gig. P12 BR RR Ex Nomisma 41, lotto 1931

1614 REPUBBLICA ITALIANA (1946-) 20 Lire 1968 Prova - BR RR In bustina orignale della zecca

1615 REPUBBLICA ITALIANA (1946-) 2 Lire 1958 - Gig. 334 IT RR Ex InAsta 33, lotto 4580

45% 1616

1616 REPUBBLICA ITALIANA (1946-) Astuccio di presentazione della nuova Sias Acciai speciali con 500 lire 1983 della Repubblica Italiana e di San Marino e 1982 del Vaticano e la corona esterna in acmonital per coniarle. Nell’astuccio è compreso il certificato numerato 828/999. Bell’insieme

CARTAMONETA

1617 SICILIA Regno delle Due Sicilie Reali Finanze - 100 Franchi 20/10/1860 n. 18013 274 x 139 mm - Gavello p. 222 n. 214 RR Angolo superiore sinistro col “cupone n. 1” tagliato.

1618

BANCO DI NAPOLI 50 Lire 31/05/1915 - Gig. 6F Bel biglietto naturale

1619 BANCO DI NAPOLI 100 Lire 23/02/1911 - Gig. 10D Buon biglietto naturale

1620 Buoni di cassa - Lira 02/08/1894 055 032574 - Gig. 2A Certificato di autencità di Gerardo Vendemia con conservazione BB “biglietto lievemente ripulito, Usuali pieghe, non numerose, più marcata la verticale al centro. Tracce residue di sporco raccolto e un accenno di rottura interna puntiforme nel centro-sinistra. Inperfezioni ai bordi tra cui angoli leggermente arrotondati ed evidenti discontinuità sul bordo sinistro e sul bordo inferiore (a sinistra).”

1621 Buoni di cassa - Lira 21/09/1914 109 208850 - Gig. 3B Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi e conservazione FDS

1622

Buoni di cassa - Lira 10/07/1921 201 701280 - Gig. 3d (indicato R/4) Certificato di attribuzione e provenienza di Gerardo Vendemia con conservazione FDS-/FDS “un accenno di unghiata in alto a destra. Tutti i rilievi di stampa evidenti”

1623 Buoni di cassa - 2 Lire 21/09/1914 025 868764 - Gig. 7B Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi e conservazione qFDS qFDS 100 1624

1625

Buoni di cassa - 2 Lire 17/10/1921 132 163882 - Gig. 7E Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi e conservazione FDS FDS

Biglietti di Stato - 5 Lire 29/07/1910 4010 068389 - Gig. 12E Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi e conservazione qFDS “inclusione di stampa della carta” qFDS 100 1626 Biglietti di Stato - 5 Lire 17/06/1915 2960 001736 - Gig. 12D Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi e conservazione FDS FDS

1627 Biglietti di Stato - 10 Lire 11/10/1915 1867 061630 - Gig. 17D Certificato di attribuzione e provenienza di Gerardo Vendemia con conservazione SUP+ “UNGHIATE SPARSE. senza pieghe, strappi, scritte o fori”. Il certificato indica la data del decreto 10/04/1915 SUP+

1628

Biglietti di Stato - 10 Lire 29/07/1918 3122 073146 - Gig. 17E Con certificato di autenticità di Pellegrino del Grosso con conservazione SPL/SUP SPL/SUP 200

1629 Biglietti di Stato - 10 Lire 19/09/1923 3596 015562 - Gig. 17F Certificato di attribuzione e provenienza di Gerardo Vendemia con conservazione FDS. Il certificato indica la data del decreto 19/05/1923

1630 Biglietti di Stato - 10 Lire 20/12/1925 4218 006375 - Gig. 17G RR Certificato di attribuzione e provenienza di Gerardo Vendemia con conservazione FDS “conservazione eccezionale per la tipologia” Il certificato indica la data del decreto 03/06/1925

1631 Biglietti di Stato - 25 Lire Aquila Latina 27/09/1923 O72 13315 - Gig. 22A RRR Strappetto riparato in alto a sinistra e modeste pieghe verticali

1632 Biglietti di Stato - 500 Lire 23/04/1975 A26 031429 - Gig. 25E RR

1633 Biglietti di Stato - 500 Lire Aretusa lotto di sei biglietti 20/06/1966 sequenziali C23 908140-45

1634 50 Lire Buoi 22/02/1919 Q119 7720 – Gig. BI 4M RR Certificato PMG 55 About uncirculated “annotation lightened” cod. 8087339-003. Con certificato di attribuzione e provenienza di Gerardo Vendemia con conservazione: SUP. Scritta sbiadita sul margine superiore destro del D/. Un biglietto di grandissima qualità per questa tipologia.

PMG 55 1.500 1635 50 Lire Matrice 18/07/1924 M425 2745 – Gig. BI 3/36 Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi e conservazione SPL-SUP “Piccola mancanza di carta in alto a sinistra sul fronte”. Bel biglietto naturale

250 1636 50 Lire Lupetta (Fascio) 01/06/1938 Q407 6638 – Gig. BI 6I Certificato di autenticità di Fabio Grimoldi con conservazione qFDS-FDS. Ottimo biglietto qFDS-FDS 250 1637 50 Lire Lupetta (Fascio) 21/10/1938 P449 2080 – Gig. BI 6J Certificato PMG 65 Gem Uncirculated “Exceptional Paper Quality” cod. 2381152-029.

1638 50 Lire Lupetta (Fascio) 29/04/1940 R617 9809 – Gig. BI 6M Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi e conservazione SUP-FDS SUP-FDS 100 1639 50 Lire Lupetta (Fascio) 19/08/1941 R723 5335 – Gig. BI 6O RR Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi e conservazione qFDS qFDS 200

1635
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1640 50 Lire Grande L 31/03/1943 S8 058224 – Gig. 9A Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi e conservazione qFDS-FDS. Ottimo biglietto qFDS-FDS

1641 50 Lire Grande L 11/08/1943 B27 078313 – Gig. BI 10A Certificato PMG 50 About Uncirculated cod. 2276514-050.

1642 50 Lire Grande L 08/10/1943 O40 085857 – Gig. BI 12A Certificato PMG 45 Choice Extremely Fine cod. 2276514-025.

1643 50 Lire Grande L 08/10/1943 N40 016688 – Gig. BI 12A Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi e conservazione FDS. Pressata

1644 100 Lire Grande B 09/12/1942 – Gig. BI 21A Lotto di tre biglietti sequenziali X16 0577322-24. Con perizia di Giuseppe Parisi con conservazione SPL per il biglietto X16 057322 e SUP per gli altri due. Tutte pressate

1645 100 Lire Grande B 09/12/1942 Z15 037143 – Gig. BI 21A Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi e conservazione qSUP

1646 100 Lire Roma Guerriera 23/08/1943 N1071 6670 – Gig. BI 23A Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi e conservazione SPL+ “Pressata”

1647 100 Lire Grande B 10/10/1944 L63 013485 – Gig. BI 24B Certificato PMG 63 Choice Uncirculated cod. 2405925-023

1648 100 Lire Grande B 11/11/1944 R70 007621 – Gig. BI 24C Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi e conservazione SPL-SUP “Piccola mancanza di carta nella parte bassa al fronte”. Pressata

1649 500 Lire Grande C 23/08/1943 A18 010892 – Gig. BI 33A Due forellini di spillo a sinistra, pieghe, in particolare all’angolo inferiore destro ma buon biglietto naturale

1650 500 Lire Grande C 11/11/1944 B40 057064 – Gig. BI 34D Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi e conservazione qFDS. Pressata con piega centrale

1651 500 Lire Grande C 22/07/1946 W525 055712 – Gig. BI 37A Pieghe angolari e diversi segni di maneggio

1652 500 Lire Italia 10/02/1948 N132 093949 – Gig. BI 39B Certificato PMG 66 Gem Uncirculated “Exceptional Paper Quality Detail cod. 0106638-011

1653 500 Lire Italia 23/03/1961 L168 084485 – Gig. BI 39C Minime pieghe angolari

1654 1.000 Lire Grande M 12/12/1942 Z6 078348 – Gig. BI 45A Certificato di autenticità di Fabio Grimoldi con indicazione di conservazione BB+ “Riparazione nell’ovale scritta cancellata al retro”

1655 1.000 Lire Grande M 12/07/1946 W 691 023171 – Gig. BI 51A RR Prima data della Repubblica

1656 1.000 Lire Grande M 12/10/1946 W 1239 066467 – Gig. BI 51C

1657 1.000 Lire Grande M 12/07/1947 W 3274 092281 – Gig. BI 51H

1658 1.000 Lire Grande M 12/07/1947 W 3234 089200 – Gig. BI 51H Certificato di autenticità di Michele Straziota con indicazione di conservazione SUP. Piega orizzontale al centro

1659 1.000 Lire Italia Testina 20/03/1947 U49 050589 – Gig. 53A

1660 1.000 Lire Italia 15/09/1959 L330 018107 – Gig. BI54D Certificato PMG 58 Choice About Uncirculated “Exceptional Paper Quality”cod. 1530511-008.

1661 1.000 Lire Verdi 04/01/1968 O42 781199 – Gig. 55G RR Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi con conservazione FDS

1662 5.000 Lire Titolo provvisorio Medusa 28/01/1948 – Gig. BI 63D Tre pieghe pressate

1663 5.000 Lire Regine del mare Medusa 23/03/1961 – Gig. BI 65O Con certificato di autenticità di Michele Straziota attestante la qualità FDS. Pressata con pieghe angolari

1664 5.000 Lire Colombo 03/09/1964 L0048 002666 – Gig. BI 66A Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi con conservazione SPL

1665 5.000 Lire Colombo 04/01/1968 K0065 089757 – Gig. BI 66B1 Certificato PMG 64 Choice Uncirculated cod. 2406098-023. PMG 64 200 1666 5.000 Lire Colombo 20/01/1970 – Gig. BI 66C Lotto di due biglietti con numeri sequenziali U0096 064679-80. Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi con conservazione SUP+ il primo e SUP-FDS il secondo

1667 10.000 Lire Titolo provvisorio Medusa 12/06/1950 – Gig. BI 72F Tre pieghe pressate

1668 10.000 Lire Regine del Mare 05/05/1952 – Gig. BI 73E Lieve piega centrale. Ottimo biglietto naturale

1669 10.000 Lire Regine del Mare 23/03/1961 – Gig. BI 73R Piega centrale pressata

1670 10.000 Lire Regine del Mare 24/03/1962 – Gig. BI 73T Lotto di due biglietti con numeri sequenziali V2276 8786-87. Con certificato di autenticità di Riccardo Rossi con conservazione qFDS. Pressate con almeno una piega centrale

1668
1669
1670

1671 20.000 Lire Tiziano 21/02/1975 MA 173250 F – Gig. BI 77A Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi con conservazione FDS FDS 250 1672 20.000 Lire Tiziano 21/02/1975 MA 173227 F – Gig. BI 77A Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi con conservazione SUP-FDS SUP-FDS 200 1673 50.000 Lire

Leonardo 03/07/1967 Q 087706 C– Gig. BI 78A RR Segni di maneggio ma bel biglietto naturale qFDS 800 1674 50.000 Lire

Leonardo 19/07/1970 P 011943 Y Fibrille – Gig. BI 78B2 FDS 500 1675 50.000 Lire

Leonardo 19/07/1970 Z 056973 O Fibrille – Gig. BI 78B2 Certificato Legacy Currency Grading 68PPQ Super Gem New cod. 808445012 68PPQ 1.000 1676 50.000 Lire

Leonardo 16/05/1972 B 187772 E – Gig. BI 78C qSUP 350

1677 50.000 Lire Leonardo 04/02/1974 G 191375 P – Gig. BI 78D Certificato PCGS Currency 67PPQ Super Gem New cod. 80636814 PCGS 67PPQ 800 1678 50.000 Lire Leonardo 04/02/1974 F 124556 V – Gig. BI 78D Bel biglietto naturale SUP-qFDS 400 1679 100.000 Lire Manzoni 03/07/1967 O 093116 F – Gig. BI 82A Pressata SUP

1680 100.000 Lire Manzoni 19/07/1970 Fibrille B 003062 Q – Gig. BI 82B2 Con certificato di autenticità di Fabio Grimoldi con conservazione SPL-SUP “con fibrille” SPL-SUP 500 1681 100.000 Lire Manzoni 19/07/1970 Fibrille L 045378 J – Gig. BI 82B2 qSUP 400 1682 500.000 Lire Raffaello 13/05/1997 – Gig. 86AA Lotto di tre biglietti di cui due sequenziali BA 679566-67 A. Ognuno dei tre biglietti è accompagnato da un certificado di autenticità di Fabio Grimoldi: SUP-FDS (2 biglietti) e qSUP qSUP-FDS 600

1683 500.000 Lire Raffaello 1997 Sostitutiva XA 119453 A – Gig. 85Aa R qFDS-FDS 300 1684

ISOLE JONIE 5.000, 1.000 500, 100, 50, 10, 5 e una Dracma 1942 - Gig. IJ 1A-8A Serie completa di otto valori tutti con certificati di autenticità di Fabio Grimoldi così descritti: 5.000 Dracme SUP “Macchioline”, 1.000 Dracme SUP “Macchioline”, 500 Dracme SUP, 100 Dracme SPL+ “Macchie diffuse. strappetto”, 50 Dracme SUP, 10 Dracme qSUP, 5 Dracme qFDS, Dracma SUP-FDS. Insieme assai raro, in particolare il 5.000 Dracme indicato R/3

SUP-qFDS 500 1685 BIGLIETTI PARTIGIANI SOVRASTAMPATI 2 Lire Impero con sovrastampa da 200 Lire - Gig. 304 Fori di spillo

100 1686 BIGLIETTI PARTIGIANI SOVRASTAMPATI 50 Lire Grande L con sovrastampa da 5.000 Lire 11/08/1943 - Gig. CLL5b Pieghe marcate e fori di spillo

200 1687 BAHAMAS 10 Shilings 1963 Regina Elisabetta II - Pressata BB+, 240 1688 BAHAMAS 4 Shilings 1963 Regina Elisabetta II in Slab PMG AU 55 180

1684 1685
1686 1687
1688

GIOIELLI

1695 Anello in oro rosa e argento con diamanti taglio misto ct. 0,80 circa. Misura 15. gr. 3,30 400

1696 Anello fede in oro bianco con brillanti ct 1,80 circa. gr. 4,50 800

1698 Anello in oro giallo con rubino ct. 0,30 circa e rose di diamanti. Misura 16. gr. 6,00 600

1697 Spilla in oro bianco con diamanti taglio misto e rubini. Peso diamanti ct 1 circa, peso rubini ct 4 circa. No punzoni. gr. 22,45 1.500

1700 Spilla in oro giallo anni ‘60 e piccoli rubini. Moneta Lire 20 Vittorio Emanuele II

1865 inserita al centro gr. 15,35 1.500

1699 Spilla in oro giallo a forma di fiocco con al centro quarzo citrino taglio ‘a smeraldo’. gr. 16,00 1.600

1702 Spilla in oro giallo a forma di nodo stilizzato. Epoca anni ‘70. Artigianato orafo di Rubiera. gr. 8,80 800

1701 Collana in oro giallo e bianco con brillanti con moneta al centro. gr, 55,13 4.900

1704 Anello in oro bianco con brillanti ct. 1, 30 circa, rubini ct. 1 circa. Misura 20. gr. 7,10 2.200

1703 Anello in oro bianco con brillanti ct. 2, 40 circa e rubino centrale ct. 6.25, certificato CISGEM n° 30149.

Misura 21. gr. 10,00 19.000

1705 Anello in oro giallo e bianco a fascia con brillanti ct. 2,00 circa.

Misura 18. gr. 9,50 1.200

1706 Anello in oro bianco e giallo a fascia con brillanti ct. 1 circa.

Misura 11. gr. 11,90 700

1708 Filo di perle coltivate con chiusura di oro 750 brunito e diamanti 8/8 cm 82 circa. // 1.500

1710 Paio di orecchini in oro bianco e brillanti ct. 1 circa con n. 2 perle South Sea scaramazze di mm 15/16 cadauna. // 3.000

1707 Collana composta da due fili di perle coltivate mm 8/8.5 e chiusura in oro giallo con brillanti ct. 0,60 circa. // 2.300

1709 Filo di perle coltivate South Sea scaramazze, da mm 11 a mm 17 con chiusura in oro bianco e brillanti. // 3.800

1711 Anello in oro bianco con diamanti ct. 1 circa e zaffiro centrale ct. 11,35 certificato CISGEM n° 30754.

Misura 20 gr. 15,25 23.000

1712 Anello in oro giallo e brillanti ct. 0,60, zaffiro ct. 6,85 origine Sri Lanka certificato CISGEM n° 30093.

Misura 13. // 4.500

1713 Spilla in oro bianco anni 30 con diamanti ct. 4,50 circa e zaffiri ct. 4,50 circa. gr. 22,45 5.000

1714 Anello in oro giallo con zaffiro centrale ct. 2 circa e diamanti taglio a brillante.

Peso brillanti ct. 0,50.

Misura 16. gr. 5,22 700

1715 Importante anello in oro bianco con diamanti taglio a brillante. Peso complessivo diamanti ct. 11 circa. gr. 27,50 13.000

1716 Anello in oro giallo con brillante centrale ct. 0,25 circa e pavé di brillanti ct. 3,40 circa.

Misura 25. gr. 15,20 2.800

1718 Anello riviera in oro giallo con n°5 diamanti taglio a brillante. Peso diamanti ct. 1 circa. Misura 15. gr. 6,10 800

1717 Anello in oro giallo e bianco con brillante ct. 1,02, colore G, purezza si1. Misura 16 gr. 3,50 2.500

1719 Bracciale anni ’30 in oro bianco con diamanti ct. 12/13 circa e smeraldi ct. 35 circa, lunghezza cm 18 circa. gr. 56,80

1720 Anello in oro bianco con smeraldo ct. 2 circa e contorno di brillanti ct. 2 circa. gr. 6,10

1722 Anello in oro giallo con diamanti baguettes ct. 0,10 e brillante ct. 0,40. Misura 13. gr. 5,25 600

1721 Anello in oro giallo a fascia con smeraldi ct. 1,50 circa.

Misura 17. gr. 8,45 650

1723 Parure composta da anello e orecchini in oro giallo con corallo e zaffiri cabochon.

Misura 12. gr. 46,50 5.000

1724 Anello e orecchini in oro giallo e corallo.

Misura 21. gr. 21,16 1.300

1726 Anello in oro giallo con coralli. Misura 18 gr. 10,30 1.000

1727 Collana formata da fili di perle coltivate con 6 elementi in oro giallo a forma di fiore, brillanti ct. 2,00 circa e smalti turchesi. Chiusure in oro bianco e brillanti // 3.800

1725 Spilla in oro giallo con coralli. gr, 9,80 1.000

1728 Anello in oro bianco con brillanti ct. 0,30 circa e turchese centrale.

Firmato GAVELLO gr. 24,20 2.500

1729 Spilla in oro bianco e giallo a fiori con smalto turchese leggermente danneggiato e brillanti ct. 0,15 circa gr. 14,95 700

1730 Parure composta da collana e orecchini in oro bianco con brillanti ct. 1,80 circa e imitazione turchese.

Misura 21. gr. 77,50 6.000

1731 Collana in oro giallo a forma di spiga con diamanti taglio a brillante, rubini e smeraldi. Francia 1945/50. gr. 92 8.500

1733 Anello in oro giallo a fascia.

1732 Spilla in oro rosa con diamanti taglio vecchio, rubini, zaffiri e smeraldi. Peso diamanti ct. 10/12 circa. Francia 1940/’50. gr. 49,60 8.500

Misura 18. gr. 16,55 1.200

1735 Gruppo di

1734 Anello in oro rosa con brillanti ct. 1,16. Misura 15. gr. 11, 60 2.000

in: malachite, crisoprasio, quarzo rosa ed altre pietre semipreziose. Due chiusure in oro giallo. // 1.100

7 collane

1736 Collana in oro rosa e piccole ametiste, multifilo.

Particolare lavorazione firmata MOONLIGHT Firenze. gr. 89 6.000

1737 Anello in oro giallo con rose di diamanti e granato centrale. Misura 13. gr. 5,62 500

1738 Orologio in oro rosa con spilla da balia, movimento non funzionante e senza vetro. gr. 17,00 900

1739 Orologio in oro giallo e smalti colorati gr. 15,75 1.100

1740 Fregio militare in oro giallo con purezza oltre 750/°°°. Pietre verdi incassate ‘a notte’ gr. 42,18 5.000

gr. 12,55 1.100

1742 Anello in oro rosa con brillanti ct. 0,30 e pietre naturali. Misura 15. gr. 7,80 1.400

1741 Spilla ciondolo in oro rosso traforata con granati
1743 Spilla in oro giallo anni ‘70 con moneta di greca antica inserita al centro. gr. 7,78 700

1744 Anello in oro giallo con granato grossularia centrale.

Misura 14. gr. 4,25 350

1745 3 fili di perle coltivate, mm 8/8.5 con chiusura in oro giallo e giadeite. // 2.800

1746 Filo di perle coltivate scaramazze mm 11/12 con chiusura in oro giallo. // 800

1747 Anello contrarié in oro bianco con brillanti ct. 0,90 circa e due perle coltivate.

Misura 14. gr. 9,90 600

1748 Paio di orecchini in oro giallo e bianco con due perle coltivate e brillanti ct. 0,40. gr. 7,42 600

1749 Parure composta da collana, orecchini e anello di forma geometrica con brillanti ct. 4,50 circa e quarzi citrini.

Misura 20. gr. 119,70 11.000

1750 Anello in oro bianco con brillanti ct. 0,20 e rubini ct. 0,28.

Misura 16. gr. 8,40 1.600

1751 Anello in oro giallo con grande quarzo varietà ametista.

Misura 15. gr. 12,07 1.200

1752 Collana in oro bianco formata da catenina e ciondolo con motivo floreale e brillanti ct. 1,09. gr. 8,40 1.000

1753 Anello in oro bianco e diamanti. Al centro, diamante coltivato in laboratorio cert. IGI n° LG733567270 //

1754 Orecchino singolo in oro giallo con brillanti ct. 0,7 ca. cm 2x1,5 gr. 5,22 600

1755 Anello in oro bianco con zaffiro centrale e brillanti ct. 0,70 circa.

1756 Anello in oro bianco 750/°°°, fede, con diamanti taglio a brillante. Peso diamanti ct. 1,15 circa.

Misura 12. gr. 2,50 800

Misura 14. gr. 6,40 1.000

1757 Paio di orecchini in oro bianco con zaffiri ct. 5 circa e brillanti. gr. 14,80 2.300

1758 Anello in oro giallo e bianco con piccoli brillanti e zaffiri.

Misura 16. gr. 7,90 900

1759 Anello in oro giallo con rose di diamanti e zaffiro centrale

ct. 0,50 circa.

Misura 11. gr. 7,62 650

1761 Spilla in oro bianco e acquemarine.

Peso acquemarine

ct. 10 circa. gr. 10,76 900

1760 Spilla a losanga in oro giallo e argento fine ’800 con diamanti taglio vecchio ct. 0,50 circa e baguettes di zaffiri (uno zaffiro mancante). gr. 7,00 700

1762 Parure composta da collana e orecchini a forma di stella in oro bianco con brillanti ct. 0,75 circa, onice e crisoprasio. gr. 45,00 1.600

Misura 9. gr. 2,83

1764 Bracciale 5 fili di perline coltivate con fermezza in oro giallo con rosa. // 500

Paio di orecchini in oro rosa con brillanti

0,36 e pietre naturali. gr. 8,23

1763 Anello in oro giallo con motivi floreali.
1765
ct.
1766 Collana a ciondolo in oro rosa con brillanti ct. 1,30 e pietre naturali. gr. 10,00

1767 Anello in oro giallo e bianco con piccoli brillanti.

Misura 16. gr. 7,80 700

1768 Spilla in oro giallo e bianco a forma di bassotto con brillanti ct. 0,60 circa. gr. 7,05 500

Misura 17. gr. 8,20 1.000

1770 Paio orecchini in oro giallo con perle coltivate e brillanti ct. 0,60 circa. Un brillante tipo IIA. // 500

1769 Anello in oro giallo con coralli e diamanti.

1774 Spilla in oro giallo e bianco con tormalina centrale ct. 3 circa. gr. 7,71 700

1771 Anello in oro basso con rose di diamanti.

Misura 14. gr. 2,86 400

1772 Anello in oro bianco e zaffiro centrale.

Misura 15 gr. 4,50 350

1773 Spilla in oro giallo a forma di scarabeo con onice centrale e due piccoli diamanti. gr. 9,08 750

1775 Paio di orecchini in oro giallo e brillanti ct. 1 circa. gr. 2,64 450

ARGENTERIA

1776 ARGENTI - Tankard gr. 767 1.700

1777 ARGENTI - Oggetto da esaminare in argento a titolo 800. Esaminare foto, non si accettano resi. gr. 236 500

1778 ARGENTI - N. 2

Brocche/caraffe con punzone da esaminare. Esaminare foto, non si accettano resi gr 2400 ca. 4.000

1779 ARGENTIRecipiente in argento 925. Esaminare foto, non si accettano resi. gr 920 ca. 2.000

1780 ARGENTIRecipiente in argento a titolo 800 con coperchio. Esaminare foto, non si accettano resi. gr 2200 ca 4.000

PENNE DA COLLEZIONE

1781 CARTIER - Penna stilografica - Pasha de Cartier. Corpo e cappuccio in lacca bordeaux con finiture dorate. Ricarica a cartuccia con pennino M in oro 18kt. Penna in perfette condizioni, forse solo provata venduta in scatola originale.

200

1782 TIBALDI - Penna stilografica - Mod. infrangibile. Corpo celluloide verde marmorizzato. Ricarica a stantuffo. Pennino in oro giallo 14kt. Penna pari al nuovo, non inchiostrata venduta in scatola neutra.

150

1783 OMAS - Penna stilografica - Galileo Galilei. Edizione limita 0345/4692. Ricarica a stantuffo. Pennino M in oro bicolore 18kt. Penna NUOVA, mai usata ma segni dello scorrere del tempo su corpo e cappuccio. Oggetto venduto con corredo completo composto da scatola (in plexiglas), controscatola e libretto d’istruzioni.

300

1784 OMAS - Penna stilografica - Miku. Serie limitata 260/405. Corpo e cappuccio in argento e smalto. Ricarica a Stantuffo. Pennino F in oro 18kt. Penna nuova mai provata né inchiostrata venduta con scatola originale (normali segni d’usura) e corredo completo compresi certificati. N. B. Questa speciale edizione limitata è un tributo al mondo dei Manga giapponesi e al loro specifico scenario di colori e grafica e in particolare all’iconico Miku Hatsune. Il nome Miku si riferisce alla giovane ragazza Miku Hatsune, un Vocaloid sviluppato dalla Crypton Future Media a cui è stato assegnato, come design, quello di una ragazza di sedici anni. È stata lanciata il 31 agosto 2007, inizialmente come mascotte e primo applicativo giapponese del programma VOCALOID2.

1785 OMAS - Penna stilografica - New Paragon. Corpo (classico design c “12 facce”) e cappuccio in resina nera con finiture argentate. Ricarica a Stantuffo. Pennino in F in oro 18kt. Penna nuova mai provata né inchiostrata venduta con scatola originale e corredo completo, incluso calamaio, panno di pulizia e certificati.

800

250

1786 MONTEGRAPPA - Penna stilograficaRussia - Cosmopolitan. Edizione limitata a 500 esemplari. corpo e cappuccio della penna in argento 925 con finiture rosse. Ricarica a stantuffo. Pennino M bicolore in oro 18kt. Penna nuova, mai inchiostrata né provata, venduta in scatola neutra. 400

1787 MONTEGRAPPA - Penna stilograficaAphrodite. Edizione limitata 0763/1912. Corpo e cappuccio in ebanite e argento 925. Ricarica a stantuffo. Pennino M in oro bianco 18kt. Penna NUOVA mai provata né inchiostrata venduta con corredo completo composto da: scatola ( in fase di deterioramento), controscatola e libretto d’istruzioni e garanzia.

700

1788 MONTEGRAPPA - Penna stilografica - Nerouno linea RedGold. Ricarica a cartuccia/converter. Pennino M in oro rosa 18kt. Penna NUOVA mai provata né inchiostrata venduta con corredo completo composto da: scatola (segni di usura), controscatola e libretto d’istruzioni

1789 SHEAFFER -Penna stilografica - Corpo e cappuccio con inserti in argento sterling 925. Ricarica a cartuccia e pennino in oro giallo 18kt. Penna usata in ottime condizioni generali.

200

200

1790 PELIKAN - Penna stilografica - Corpo in resina simil madreperla con finiture dorate e cappuccio nero. Pennino in metallo dorato. Penna nuova, mai provata né inchiostrata venduta in scatola originale 100

1791 PELIKAN - Penna stilografica - Blue Ocean. Edizione limitata 3659/5000. Ricarica a stantuffo. Pennino F in oro bicolore 18kt. Penna NUOVA mai provata né inchiostrata venduta con corredo completo composto da: scatola, controscatola e libretto d’istruzioni e garanzia. 400

1792 PELIKAN - Penna stilograficaEvolution of Script - Serie limitata 524/930. (Penna prodotta in soli 930 esemplari per ricordare il primo adattamento europeo dell’alfabeto fenicio verificatosi a Creta intorno al 930 a. C.). Corpo placcato in oro, con incisioni in lacca (prodotte a mano) di prime forme di scrittura. Cappuccio in resina nera inciso con motivi di pittura rupestre. Ricarica a stantuffo. Pennino M in oro 18kt. Penna nuova mai provata né inchiostrata venduta con scatola originale e corredo completo compresi certificati. 700

1793 PELIKAN - Penna stilografica - M800Corpo in resina nera con finiture dorate. Ricarica a stantuffo. Pennino F in oro 14kt. Penna usata in ottimo stato conservativo venduta in scatola originale, certificato e calamaio nuovo blu Royal. 200

1794 WATERMAN - Penna stilografica - Night & day. mod. Night. Corpo e cappuccio argentato con finiture nere. Ricarica a cartuccia/converter. Pennino M in oro 18kt. Penna usata in buone condizioni generali venduta in scatola originale e certificati. 150

1795 WATERMAN - Penna stilograficaWaterman 25 anni. N. 344. Corpo in argento con finiture dorate. Ricarica a cartuccia. Pennino F in oro bicolore 18kt. Penna. NUOVA, mai provata né inchiostrata, venduta con corredo completo composto da: scatola, controscatola, e piccola medaglia in argento 925 rappresentativa “Waterman Italia 25 anni”. 400

1796 WATERMAN - Penna stilograficaMan 100 “ Étoile”. Edizione limitata 0668/1000. Ricarica a cartuccia. Pennino F in oro bicolore 18kt. Penno M in oro 18kt. Penna in ottime condizioni estetiche, forse solo provata, venduta con scatola originale, controscatola e pennino (nuovo) di ricambio.

400

1797 WATERMAN - Penna stilograficaMod. 58. Corpo e cappuccio in ebanite nera con finiture dorate. Ricarica a goccia. Pennino in metallo dorato. Penna pari al nuovo in perfetto stato conservativo, venduta in scatola neutra

600

1798 WATERMAN - Penna stilograficaPatrician. Ricarica con levetta laterale, pennino flessibile in metallo dorato. Ottime condizioni generali, venduta in scatola neutra.

300

1799 WATERMAN - Penna stilografica - 54 silver filigree. Ricarica con levetta laterale, pennino flessibile in metallo dorato. Ottime condizioni generali, venduta in scatola neutra.

180

1800 PARKER - Penna stilografica - Duofold, Mosaic. Blue Special Edition. Corpo e cappuccio su resina in varie tonalità di blu. Ricarica a cartuccia/converter. Pennino F in oro bianco 18kt. Penna usata ma in ottime condizioni generali, venduta in scatola originale e libretto d’istruzioni.

200

1801 PARKER - Penna stilografica - Snake della collezione Parker 1997. Edizione limitata 3141/5000. Corpo della penna e cappuccio costituiti da gomma nera vulcanizzata dove si attorciglia un serpente in argento massiccio caratterizzato da grandi occhi verdi. Ricarica a cartuccia. Pennino M in oro giallo 18kt. Penna NUOVA, forse solo provata, venduta con corredo completo comprensivo di scatola (doppia), controscatola e documenti. 400

1802 PARKER - Penna a sfera- Duofold, Mosaic Red. Corpo e cappuccio su resina rossa, acrilico e grigia. Penna nuova (refill da inserire ma presente nella scatola) venduta con corredo completo. 80

1803 PARKER - Penna stilografica - Duofold, Mosaic Red. Corpo e cappuccio su resina rossa, acrilico e grigia. Ricarica a cartuccia/converter. Pennino F in oro bianco 18kt. Penna usata ma in ottime condizioni generali, venduta in scatola originale e libretto d’istruzioni.

150

1804 VISCONTI - Penna stilografica - Wall Street, edizione limitata. Corpo e cappuccio in resina su tonalità di grigi. Ricarica a cartuccia/converter. Pennino F in palladio 950. Penna nuova, mai utilizzata venduta in scatola Visconti non corrispondente.

200

1805 VISCONTI - Penna stilografica - Divina Black. Corpo e cappuccio in resina nera con striature in argento. Dotata di un particolare sistema di chiusura del cappuccio a rotazione e pressione. Pennino F in oro bianco 14kt. Penna nuova, mai utilizzata venduta in scatola originale e libretto d’istruzioni.

1806 CROSS - Penna stilografica - Townsend Jade. Corpo e cappuccio in resina verde con finiture dorate. Ricarica a cartuccia/ converter. Pennino F in oro 18kt. Penna usata in ottime condizioni generali venduta in scatola originale e libretto d’istruzioni.

1807 OMAS - Penna stilografica - Dive In to The Future, Expo’ 98 Lisbona. Edizione limitata 1174/1998. Corpo in resina blu con finiture dorate. Ricarica a stantuffo. Pennino M in oro giallo (segni di ossido) 18kt. Penna NUOVA, mai inchiostrata né provata, venduta in scatola originale e corredo completo compreso controscatola e libretto d’istruzioni.

250

150

100

1808 OMAS - Penna stilografica - Milord

Arco Bronze. Corpo e cappuccio in celluloide con finiture dorate. Ricarica a stantuffo e pennino F in oro 18kt. Penna nuova, mai provata né inchiostrata venduta in scatola originale. 300

1809 OMAS - Penna stilografica - Burkina.

Corpo e cappuccio in celluloide (Burchina). Ricarica a Stantuffo. Pennino in M in oro bianco 18kt. Penna nuova mai provata né inchiostrata venduta con scatola originale e corredo completo inclusi certificati e portapenne morbido. Inoltre viene incluso un calamaio nuovo, con inchiostro nero. 500

1810 DELTA - Penna stilografica- Pompei

Millenium. Edizione limitata 89/100. Corpo in celluloide rossa con inserti grigi, cappuccio nero con finiture dorate. Ricarica con sistema di riempimento a leva laterale. Pennino in oro giallo 18kt. Penna in ottime condizioni generali, forse solo provata (è stata inchiostrata) venduta in scatola originale e corredo completo compreso calamaio, libretto d’istruzioni e porta penne morbido. 400

1811 DELTA - Penna stilografica- Corpo e cappuccio in argento 925 con finiture dorate. Ricarica a cartuccia/converter. Pennino in metallo bicolore. Penna usata in ottimo stato conservativo venduta in scatola originale e certificati.

1812 AURORA - Penna stilografica - 75°

Anniversario. Edizione limitata 0314/1919. Corpo e cappuccio in ebanite rivestita in metallo dorato. Ricarica a stantuffo. Pennino M in oro giallo 18kt. Penna NUOVA mai provata né inchiostrata venduta con corredo completo composto da: scatola, controscatola e libretto d’istruzioni e calamaio.

100

250

1813 AURORA - Penna stilografica - Novum. Corpo e cappuccio sfaccettato in celluloide nera con finiture dorate. Ricarica all’estremità superiore. Pennino in platiridio. Penna in eccellente stato conservativo, pari al nuovo, venduta in scatola neutra.

100

1814 AURORA - Penna stilografica - San Pietroburgo. Edizione limitata n. 294. Corpo e cappuccio in argento massiccio con guilloché flamè e lacca. Ricarica a stantuffo. Pennino F in oro bianco 18kt. Penna nuova, mai inchiostrata né provata, venduta in scatola originale e corredo completo compreso controscatola, certificati e calamaio per inchiostro.

700

1815 AURORA - Penna stilografica - 75° anniversario. Edizione limitata 438/1919. Corpo e cappuccio in metallo dorato con finiture argentate. Ricarica a stantuffo. Pennino F in oro giallo 18kt. Penna in ottime condizioni generali, forse solo provata (è stata inchiostrata anche se perfettamente pulita) venduta in scatola generica Aurora.

1816 AURORA - Penna stilografica - Optima. Corpo e cappuccio in celluloide variopinta con finiture dorare. Ricarica a stantuffo. Pennino M in oro giallo 14kt. Penna nuova venduta in scatola Aurora non corrispondente.

200

100

1817 MONTBLANC - Penna stilografica136. Ricarica a stantuffo. Pennino in oro giallo 14kt. Ottime condizioni generali venduta in scatola neutra.

400

1818 MONTBLANC - Penna stilografica -20, Coral Red. Penna in ottime condizioni generali, venduta in scatola neutra.

300

1819 MONTBLANC - Penna stilografica - Marcel Proust. Edizione limitata 16134/21000. Ricarica a stantuffo. Pennino F in oro bicolore 18kt. Penna NUOVA mai provata né inchiostrata venduta con corredo completo composto da: scatola, controscatola e libretto d’istruzioni.

800

1820 MONTBLANC - Penna stilograficaHommage A’ Frédéric Chopin. Ricarica a cartuccia/converter, pennino M in oro bicolore 14kt. Penna NUOVA mai provata né inchiostrata venduta con corredo completo composto da: scatola, controscatola e libretto d’istruzioni.

200

1821 MONTBLANC - Penna stilograficaOctavian. Edizione limitata 1855/4810. Ricarica a stantuffo, pennino M in oro giallo 18kt. Penna NUOVA mai provata né inchiostrata venduta con corredo completo composto da: scatola, controscatola e libretto d’istruzioni.

1822 MONTBLANC - Penna stilograficaLorenzo De’ Medici. Edizione limitata 2644/4810. Ricarica a stantuffo, pennino M in oro bicolore 18kt. Penna NUOVA mai provata né inchiostrata venduta con corredo completo composto da: scatola, controscatola e libretto d’istruzioni.

1823 MONTBLANC - Penna stilograficaAlexandre Dumas. Edizione limitata 08415/20000. Ricarica a stantuffo, pennino F in oro bicolore 18kt. Penna NUOVA mai provata né inchiostrata venduta con corredo completo composto da: scatola, controscatola e libretto d’istruzioni. 700

1824 MONTBLANC - Penna stilograficaHemingway. Edizione limitata. Ricarica a stantuffo. Pennino M in oro bicolore 18kt. Penna NUOVA mai provata né inchiostrata venduta con corredo completo composto da: scatola (in fase di deterioramento), controscatola e libretto d’istruzioni. Le apparenti imperfezioni su corpo e cappuccio della penna sono dovute agli anni che quest’ultima ha passato all’interno della scatola la cui spugna si sta deteriorando. 1.800

1825 MONTBLANC - Penna stilografica - Peter The Great. Edizione limitata 2691/4810. Ricarica a stantuffo. Pennino M in oro giallo 18kt. Penna NUOVA mai provata né inchiostrata venduta con corredo completo composto da: scatola, controscatola e libretto d’istruzioni. 1.200

1827 MONTBLANC - Penna stilograficaCorpo in resina nera con finiture dorate. Ricarica a stantuffo. Pennino M in oro bicolore 14kt. Penna NUOVA, mai provata né inchiostrata venduta con scatola e libretto d’istruzioni.

1826 MONTBLANC -Trittico; stilografica, sfera e portamine - VOLTAIRE. Limited edition (01696/13000; 01696/12000; 01696/20000). Stilografica con ricarica a stantuffo e pennino M in oro giallo18kt. Oggetti NUOVI mai provati venduti con corredo completo composto da: scatola, controscatola e libretto d’istruzioni. 1.200

1828 MONTBLANC - Stilografica e portamine - Oscar Wilde. Numero di serie (entrambi) 2357. Corpo in resina marmorizzata colore nero e avorio con finiture placcate in oro. Stilografica con ricarica a stantuffo e pennino in oro 18kt. Oggetti nuovi, stilografica mai provata né inchiostrata venduti in scatola neutra. N. B. La serie “Oscar Wilde” di Montblanc è stata ideata nel 1994 in omaggio al famoso scrittore. Questo set prevedeva anche la penna a sfera purtroppo andata persa negli anni insieme alla scatola ma gli oggetti proposti in vendita sono NUOVI.

200

400

1829 MONTBLANC - Penna stilograficaMeisterstück N. 149. Corpo e cappuccio in celluloide nera con finiture dorate. Ricarica a stantuffo. Pennino in oro giallo 14kt. Penna NUOVA mai utilizzata venduta in scatola originale a certificati. 150

1830 MONTBLANC - Penna stilograficaBohème Blue. Corpo e cappuccio in celluloide nera con finiture placcate in platino. Clip con pietra sintetica blu all’estremità. Pennino retrattile in oro bianco 14kt. Penna NUOVA mai utilizzata venduta in scatola Montblanc non corrispondente.

200

1831 MONTBLANC - Lotto di 2 penne stilografiche - Classique e Meisterstück (n. 12). Entrambe con corpo in resina nera e finiture dorate. La Classique con ricarica a cartuccia ha pennino in oro 14kt. La N. 12 si presenta invece un sistema di ricarica a stantuffo e pennino in oro 18kt. Entrambe le penne risultano usate ma in discreto stato conservativo, vendute in scatola neutra accompagnate da calamaio nuovo Montblanc con inchiostro blu. 300

OGGETTISTICA PER SCRITTURA

1832 Lotto multiplo - Cross: calamaio nuovo con inchiostro blu da 62, 5 ml, n. 8 refill ball pen M blu. Parker: n. 8 refill ball pen M blu, calamaio nuovo con inchiostro nero da 57 ml, n. 5 refill 5 th assortiti, n. 5 Refil neri per penna stilografica. Visconti: Calamaio da inchiostro nero. Esaminare foto non verranno presi in considerazione reclami.

50

1833 HUBLOT - Big Bang Unico - Cronografo. Referenza 411.NH.1170.RX. Seriale 197XXXX H5XX. Movimento a carica automatica. Cassa in titanio con diametro da 45 mm. Funzione cronografo con tasti a pompa. Dial a 2 contatori. Cinturino in caucciù con chiusura deployante titanio. Fondello a vista. Orologio in condizioni di nuovo, venduto in scatola originale e garanzia. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo. 8.500

1834 CARTIER - Tank Louis - Referenza 78086. Seriale 15XX. Movimento con calibro 78-1 a carica manuale. Cassa in oro 18kt con misure 24 x 30 mm. Corona di carica originale con pietra blu a taglio cabochon all’estremità. Dial bianco con indici romani neri. Ore, minuti al centro. Bracciale in pelle con chiusura deployante 18kt marcata Cartier. Fondello in oro 18kt chiuso da viti. Vetro zaffiro. Venduto nel 1982. Orologio in buone condizioni generali, venduto con scatola originale dell’epoca e garanzia originale. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo. 6.000

1835 CARTIER - Pasha - Big Data. Referenza 2475. Seriale 13XXXX. Movimento a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 35 mm. Dial nero con 3-6-9-12 arabi. Data a doppia finestra al 6. Ore minuti e secondi al centro. Bracciale in acciaio originale con chiusura deployante originale. Fondello in acciaio chiuso da viti. Vetro zaffiro. Venduto nel 2003. Orologio pari al nuovo, venduto con scatola e garanzia originale. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo. 2.200

1836 CARTIER - Tank Americaine - “Mid size” Referenza 1726. Seriale CC52XXXX. Movimento a carica automatica. Cassa di forma in oro bianco 18kt. con misure 23x41. Cinturino in pelle originale con chiusura deployante in oro bianco 18kt. Orologio in condizioni di nuovo, venduto con scatola e garanzia ( da compilare). Funzionante ma non testato per la precisione del tempo. 4.000

1837 CARTIER - Pasha - Referenza 2424. Seriale 491XXXX. Movimento a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 35 mm. Dial salmone con 3-6-9-12 arabi. Data al 4. Ore minuti e secondi al centro. Bracciale in acciaio originale con chiusura deployante originale. Fondello in acciaio chiuso da viti. Vetro zaffiro. 2000 ca. Orologio usato, diverse maglie mancanti. Funzionante ma non testato per la precisione. 1.400

1838 TUDOR - Black Bay Ceramic - Referenza 79210cnu. Seriale 20XXXXX. Movimento a carica automatica. Cassa in ceramica con diametro da 41mm. Dial nero con indici luminescenti. Bracciale in caucciù con chiusura deployante. Fondello a vista. Vetro minerale. Anno 2021. Orologio nuovo venduto con corredo completo composto da scatola, controscatola garanzia originale e libretto d’istruzioni. Perfettamente funzionante. 3.000

1839 TUDOR - Big Block - Referenza 79160. Seriale B6XXXXX. Movimento a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 41mm. Dial nero con indici luminescenti. Bracciale Oyster in acciaio originale. Vetro minerale. Anno 1997. Orologio in condizioni di nuovo venduto con scatola originale e garanzia. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo. 6.200

1840 TUDOR - Black Bay - Referenza 79230B. Seriale I8XXXXX. Movimento a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 41mm. Dial nero con indici luminescenti. Ghiera girevole unidirezionale. Bracciale Oyster in acciaio originale. Vetro minerale. Anno 2019. Orologio in condizioni di nuovo venduto con scatola originale e garanzia. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo. 2.500

1841 BREITLING - Chronomat - Referenza 81950. Movimento a carica automatica. Dial blu a 3 contatori. Lunetta in ORO 18kt. Finestra per la data al 3. Tasti per azionamento e settaggi del cronografo a pompa. Cinturino anonimo e fibbia ad ardiglione in acciaio originale. Fondello in acciaio a vite. Vetro zaffiro. 1990 ca. Buone condizioni generali. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 1.200

1842 BREITLING - Old Navitimer - Limited Edition. Referenza A1302212B168BDA. Seriale 717/1000 (Solo mille esemplari prodotti) Movimento a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 41mm. Dial nero a tre contatori con lunetta girevole bidirezionale. Tasti per azionamento e settaggio del cronografo a pompa. Finestra per la data al 3. Cinturino 10895 in acciaio originale con chiusura deployante. Venduto nel 1994. Orologio in condizioni di nuovo, non si apprezzano segni di usura, bracciale in perfette condizioni ma non completo (alcune maglie mancanti). Orologio venduto con scatola originale e corredo completo composto da: scatola, controscatola, certificati (garanzia originale e certificato del numero progressivo di serie limitata 717/1000), istruzioni per l’uso e calcolatore cartaceo Breitling. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 3.500

1843 PIAGET - Altiplano, Microrotor Calatrava - Referenza 13603. Seriale 141952. Movimento 680922 a carica automatica. Cassa in oro bianco 18kt con diametro da 32 mm. Dial bianco a numeri romani neri. Bracciale in pelle originale con fibbia ad ardiglione originale in oro bianco 18kt. Fondello a pressione in oro bianco 18kt. Vetro minerale. 1970 ca. Peso lordo complessivo 35 g ca. Orologio in ottime condizioni generali. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 3.500

1844 PIAGET - Automatique - Referenza 26001. Seriale 80XXXX. Movimento a carica automatica. Cassa in oro giallo 18kt con diametro da 36mm. Dial bianco con indici applicati in oro. Finestra per la data al 6. Bracciale in pelle originale e fibbia ad ardiglione in oro 18kt. Vetro minerale 1990 ca. Peso lordo complessivo 61g ca. Oggetto usato in discrete condizioni generali. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 3.000

1845 PANERAI - Luminor Marina - “MANCINO”, Left Handed. Referenza Pam00022. OP 6522. Seriale BB 985XXX, B2XX/5XX. Movimento a carica manuale. Cassa in acciaio con diametro da 44mm. Dial nero con indici al trizio. Secondi in piccolo al 3. Corona di carica al 9. Cinturino in pelle originale con fibbia ad ardiglione in acciaio originale. Vetro zaffiro. 1999 ca. (garanzia di vendita senza data). Orologio in perfette condizioni estetiche, forse mai indossato, venduto in condizioni di nuovo con tutto il suo corredo completo composto da : scatola, controscatola, garanzia originale e certificati. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 6.500

1846 VACHERON & CONSTANTIN - Cronografo - Referenza 4072. Seriale 269XXX. Movimento n. 428XXX con cal. 13-434 a carica manuale. Cassa in oro giallo 18kt con diametro da 35 mm. Dial panna con indici a bastone applicati. Ore e minuti al centro. Funzione cronografo a 2 contatori con secondi in piccolo al 9. Pulsanti per azionamento e settaggio del cronografo a pompa. Cinturino e fibbia non originali. Fondello a pressione in oro 18kt. Vetro plexiglas. 1941. Segnatempo in buono stato conservativo venduto con scatola Vacheron ed estratto d’archivio (non presente in foto, ma sarà inviato all’acquirente al momento della vendita). Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 25.000

1847 F.P. JOURNE Octa automatic Lune “Rose Gold” - 031AL. Movimento con Cal. 1300.3 (in oro rosa 18kt e rotore in oro 22kt) a carica automatica. Cassa in oro rosa con diametro da 40mm. Dial argentè con doppia finestra per la data al 12, riserva di carica al 9 e fasi lunari al 7. Ore e minuti al centro con secondi in piccolo al 5. Cinturino in pelle nera originale con chiusura DEPLOYANTE (non classica fibbia ad ardiglione) originale FPJ in oro rosa 18kt. Vetro zaffiro. Fondello a vista. Anno 2007. Orologio in condizioni di nuovo ( solo normali segni di invecchiamento del cinturino) UNICO PROPRIETARIO venduto con corredo completo, composto da: scatola originale, controscatola, garanzia originale, libretto d’istruzioni, fattura di acquisto dell’orologio datata 2007 in franchi svizzeri, fattura di acquisto della deployante (acquistata contestualmente all’orologio), porta orologio morbido e panno di pulizia. L’orologio ha avuto un unico proprietario che ha deciso di porlo in vendita; non è mai stato utilizzato e tutta la documentazione di acquisto viene fornita con l’orologio. Bellissimo esemplare da collezione.

Funzionante ma non testato per la precisione del tempo. 40.000

1848 OMEGA - Planet Ocean Chronograph. ETNZ deep black - Referenza 21592465101003. Movimento a carica automatica. Cassa in ceramica nera con diametro da 45mm. Dial nero con indici applicati a bastone bianchi. Particolari turchesi. Finestra per la data al 6. Funzione cronografo a due contatori con secondi in piccolo al 9. Ore, minuti e secondi del cronografo al centro. Bracciale originale in caucciù turchese con chiusura deployante in ceramica nera (in aggiunta al suo cinturino originale in caucciù nero con particolari turchesi). Vetro zaffiro. Fondello a pressione. Anno 2023. Orologio NUOVO, venduto con tutto il corredo completo composto da scatola, controscatola, libretto d’istruzioni, garanzia e doppio cinturino originale. Perfettamente funzionante. 13.500

1849 OMEGA - Solo tempo - Movimento a carica manuale n. 10387299. Cassa cromata con diametro da 31mm. Dial panna (originale dell’epoca) a numeri arabi. Ore e minuti al centro, secondi in piccolo al 6. Fondello in acciaio. Cinturino anonimo ma fibbia ad ardiglione originale. Ottimo stato di conservazione, venduto con scatola originale dell’epoca ma soprattutto garanzia dell’epoca, (venduto in concessionario Omega San Marino nel 1954). Bellissimo esemplare de collezione. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 800

1850 OMEGA - Oversize - Movimento a carica manuale. Cassa in oro 18kt con diametro da 38mm. Dial panna con numeri arabi dorati. Ore e minuti al centro, secondi in piccolo al 6. Bracciale non originale ma in oro 18kt. Peso complessivo 76,8g ca. Funzionante ma revisione consigliata. 4.000

1851 ROLEX - Precision - Referenza 4399. Seriale 49XXXX. Movimento a carica manuale. Cassa laminata in oro rosa con diametro da 35mm. Dial bianco con indici laminati in oro. Ore e minuti al centro. Secondi in piccolo al 6. Corona di carica originale. Anse a goccia. Cinturino in pelle non originale con fibbia ad ardiglione in acciaio marcata Rolex (viene venduta separata perché non coeva al cinturino). Fondello a pressione in acciaio. 1946 ca. Orologio in buone condizioni generali, quadrante ristampato. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 2.500

1852 ROLEX - Date Just - Referenza 1600. Seriale 28XXXXX. Movimento a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 36mm. Dial argento con indici applicati a bastone. Finestra per la data al 3. Bracciale Jubilee a maglie ripiegate in acciaio “7836” con finali “358”. Vetro plexiglas. Anno 1971 ca. Orologio in discrete condizioni generali venduto in scatola Rolex dell’epoca. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 3.500

1853 ROLEX - Date Just - Referenza 1601. Seriale 19XXXXX. Movimento con calibro 1570 a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 36 mm. Dial verde con indici a bastone. Ore, minuti e secondi al centro. Finestra per la data al 3. Bracciale Jubilee 62510H in acciaio. Codice clasp L8. Finali 555. Corona Twinlock originale. Vetro plexiglas. Anno 1969 ca. Orologio in buone condizioni estetiche, quadrante ristampato. Bracciale allentato. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 3.500

1854 ROLEX - Date Just - Referenza 1601. Seriale 13XXXXX. Movimento con calibro 1570 a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 36 mm. Dial azzurro con indici a bastone. Ore, minuti e secondi al centro. Finestra per la data al 3. Bracciale Jubilee 6251H a maglie ripiegate in acciaio, finali 55. Corona Twinlock originale. Vetro plexiglas. Anno 1966 ca. Orologio in buone condizioni estetiche, quadrante ristampato. Bracciale allentato. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 3.500

1855 ROLEX - Date Just - Referenza 1603. Seriale 25XXXXX. Movimento con calibro 1570 a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 36 mm. Dial azzurro con indici a bastone. Ore, minuti e secondi al centro. Finestra per la data al 3. Bracciale Jubilee 6251H a maglie ripiegate in acciaio. Codice clasp 270. Finali 55. Corona Twinlock originale. Vetro plexiglas. Anno 1971 ca. Orologio in buone condizioni estetiche, quadrante ristampato. Bracciale allentato. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 3.500

1856 ROLEX - Oyster Date Precision - Referenza 6694. Seriale 18XXXXX. Movimento a carica manuale. Cassa in acciaio con diametro da 34 mm. Dial giallo con indici a bastone applicati. Finestra per la data al 3. Ore, minuti e secondi al centro. Bracciale Oyster 7835-19 a maglie ripiegate in acciaio, finali 357. Corona Twinlock originale. Vetro plexiglas. Anno 1968 ca. Orologio in buone condizioni estetiche, bracciale discretamente allentato. Quadrante ristampato. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 3.000

1857 ROLEX - Oyster Date - Referenza 6694. Seriale 17XXXXX. Movimento con calibro 1225 a carica manuale. Cassa in acciaio con diametro da 34 mm. Dial silver con indici a bastone applicati. Ore, minuti e secondi al centro. Bracciale Oyster 78350-19 in acciaio, finali 557B. Corona Twinlock originale. Vetro plexiglas. Anno 1968 ca. Orologio in eccellenti condizioni estetiche di cassa. Bracciale non originale. Venduto in pochette morbida Rolex. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 3.500

1858 ROLEX - Date Just - Referenza 178344. Seriale M7XXXXX. Movimento a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 31mm e lunetta in oro bianco e diamanti a taglio brillante. Dial argentè floreale bianco con 6 arabo. Finestra per la data al 3. Bracciale Oyster in acciaio . Vetro minerale. Anno 2013 ca. Orologio in ottime condizioni, pari al nuovo venduto con garanzia e scatola originale. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 7.500

1859 ROLEX - Date Just - “Mid-Size”. Referenza 68274. Seriale TXXXXXX. Movimento con cal. 2135 a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 31mm e ghiera zigrinata in oro bianco. Dial bianco con numeri romani. Bracciale Oyster in acciaio “78350- 17” con finali “551B”. Codice clasp “V9”. Corona twinlock da 5mm. Vetro zaffiro con lente cyclope ad ore 3. Anno 1997. L’orologio si presenta in ottime condizioni generali, completo di scatola di Riproduzione Rolex e garanzia originale. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante ma non è stato testato per la precisione del tempo. 5.000

1860 ROLEX - Date Just - Referenza 6916. Seriale 39XXXXX. Movimento a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 26mm e lunetta zigrinata in oro giallo. Dial bianco con numeri romani. Finestra per la data al 3. Bracciale Jubilee in acciaio e oro “62523 D” con finali “468”. Vetro plexiglas. Anno 1975 ca. Orologio in buone condizioni generali venduto in scatola di riproduzione Rolex non completa. Funzionante ma revisione fortemente consigliata. 2.000

1861 ROLEX - Explorer - Referenza 14270. Seriale P4XXXX. Movimento a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 36mm. Dial nero con indici a bastone e 3-6-9 arabi. Bracciale Oyster originale. Vetro zaffiro. Anno 2000. Orologio in condizioni eccezionali, tag di vendita, scatola e garanzia originale ( garanzia americana). Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 4.500

1862 ROLEX - Daytona - Referenza 16520. Seriale U53XXXX. Movimento con calibro 4130 a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 40mm. Dial bianco con funzione cronografo a 3 contatori. Bracciale Oyster in acciaio originale. Anno 1998. Orologio NUOVO, mai indossato, con pellicole ancora presenti sul bracciale venduto con scatola originale dell’epoca (adesivo 16520 che certifica la corrispondenza tra scatola e orologio) e corredo completo comprensivo di blooklet e portafoglio Rolex. Ottimo oggetto da collezione. 35.000

1863 ROLEX - Submariner - “ Meter First “. Referenza 5513. Seriale 23XXX. Movimento con calibro 1560 a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 40mm e lunetta unidirezionale. Dial nero con indici al trizio. Ore, minuti e secondi al centro. Bracciale Oyster a maglie ripiegate. Vetro plexiglas. Anno 1970 ca. Orologio in buone condizioni generali, bella patina al quadrante, venduto con scatola originale dell’epoca. E’ presente anche garanzia Rolex ma non traforata e scritta solamente a penna. Esaminare foto o chiedere condition report, non verranno presi in considerazione reclami. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 9.500

1864 ROLEX Deepsea - Seadweller - Referenza 126603. Seriale alfanumerico. Movimento con calibro 3235 a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 44mm. Lunetta unidirezionale in ceramica con inserti oro. Dial nero con indici luminescenti. Ore, minuti e secondi al centro. Finestra per la data al 3. Valvola per uscita dell’elio al 9. Bracciale Oyster in acciaio e oro originale. Vetro zaffiro. Anno 2021. Orologio in condizioni di nuovo ( alcuni hairlines sul bracciale) venduto in scatola originale, garanzia e certificati. 11.000

1865 ROLEX Deepsea - Seadweller - “James Cameron “. Referenza 126660. Seriale alfanumerico. Movimento con calibro 3235 a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 44mm. Lunetta unidirezionale in ceramica nera. Dial blu/nero con indici luminescenti. Ore, minuti e secondi al centro. Finestra per la data al 3. Valvola per uscita dell’elio al 9. Bracciale Oyster in acciaio originale. Vetro zaffiro. Anno 2021. Orologio in condizioni di nuovo venduto in scatola originale, garanzia e certificati. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 9.500

1866 ROLEX - GMT Master II - Referenza 126713. Seriale Alfanumerico. Movimento a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 40mm e lunetta bi-direzionale in oro giallo 18kt. Dial nero con indici luminescenti. Finestra per la data al 3. Ore, minuti, secondi e sfera GMT al centro. Bracciale jubilee in acciaio e oro. Vetro zaffiro. Anno 2023. Orologio NUOVO, venduto con corredo completo composto da scatola, controscatola. garanzia e libretto d’istruzioni. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo.

19.500

1867 ROLEX - GMT Master - “Occhio di Tigre” - Referenza 16753. Seriale 90XXX. Movimento con calibro 3075 a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 40mm e lunetta bi-direzionale. Dial marrone con indici al trizio. Finestra per la data al 3. Ore minuti, secondi e sfera GMT al centro. Bracciale jubilee 62523h in acciaio e oro. Vetro plexiglas. Anno 1985 ca. Orologio in ottime condizioni generali, bracciale discretamente allentato, venduto in scatola Rolex non coeva e service ufficiale Rolex datato 2017 . Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 9.000

1868 ROLEX - GMT Master - “Cornino”. Referenza 1675. Seriale 50XXX. Movimento con calibro 1560 a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 40mm e lunetta bi-direzionale rossa e blu. Dial nero (originale ma successivo) con indici al trizio. Finestra per la data al 3. Ore minuti, secondi e sfera GMT al centro. Bracciale Joske’s (prodotto per il mercato messicano) Jubilee in acciaio. Vetro plexiglas. Fondello successivo, 1967. Anno 1959 ca. Orologio in buone condizioni generali, bella patina al quadrante, bracciale discretamente allentato, lunetta da esaminare. Particolari spallette di protezione alla corona (caratteristica dei primi GMT, da cui deriva il nome “cornino”) venduto in scatola Rolex non coeva . Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 13.000

1869 ROLEX - Cellini - Referenza 50519. Seriale alfanumerico. Movimento a carica automatica. Cassa in oro bianco con diametro da 39mm. Dial blu con indici a bastone applicati. Ore, minuti e secondi al centro. Data al 3. Cinturino in pelle originale con fibbia ad ardiglione originale in oro bianco. Fondello a pressione in oro bianco 18kt. Anno 2021. Orologio pari al nuovo, forse mai indossato venduto con corredo completo composto da scatola, controscatola, garanzia originale e certificati. Perfettamente funzionante.

1870 PATEK PHILIPPE - Calatrava - Referenza 2501. Seriale 68XXXX. Movimento 741487 con cal. 10200 a carica manuale. Cassa in oro giallo 18kt con diametro da 35mm. Dial bitonale con ore e minuti al centro. Cinturino e fibbia non originali. 1950 ca. Orologio con cassa in buone condizioni, dial originale ma non perfetto. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo.

8.500

4.500

1871 PATEK PHILIPPE - Twenty-4 - Referenza 4910/10A. Movimento al quarzo. Cassa in acciaio, con misure 25x26mm con doppia fila di diamanti a taglio brillante. Dial antracite con doppia colonna di diamanti taglio brillante. Ore e minuti al centro. Bracciale in acciaio originale con chiusura deployante. Vetro zaffiro. Fondello in acciaio chiuso da viti. Orologio usato, molte maglie mancanti. Non marciante, assistenza necessaria. 4.000

1872 JAEGER- LE COULTRE - Reverso “Memory “- Referenza 255882. Seriale 197XXXX. Movimento a carica manuale. Cassa in acciaio con misure 39x23 mmm. Dial (dual face) argentè e nero. Bracciale in pelle originale con chiusura deployante, anch’ essa originale. Orologio NOS forse mai indossato, venduto con scatola originale, garanzia e corredo completo. Anno 2003. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante ma non è stato testato per la precisione del tempo. 4.000

1873 BULGARI - Serpenti, tubogas - Referenza SPC35WG. Seriale BUXXXX. Movimento al quarzo. Cassa e bracciale in ceramica bianca, finiture e ghiera in oro rosa. Diamanti taglio brillante sulla lunetta. Orologio in condizioni di nuovo, venduto in scatola originale. Funzionante con batteria da sostituire. 7.000

1874 CORUM - 500 Lire Caravelle - Limited Edition 32/249. Referenza 082.645.21/0001 ZE 56. Movimento con calibro CO 082 a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 36 mm. Dial in oro 18 kt composto e certificato dalla zecca italiana con una moneta da 500 lire rappresentate caravelle controvento. Ore e minuti al centro. Bracciale in pelle originale e fibbia ad ardiglione in acciaio originale. Fondello anch’esso in oro 18kt prodotto e certificato dalla zecca italiana rappresentante un busto di donna. Vetro minerale. Orologio in ottime condizioni generali, venduto con certificato originale (anno 2017). Peso dell’oro netto complessivo15,18g. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 2.400

1875 CORUM -1 Lira Cornucopia 1951 - Limited Edition 10/499. Referenza 157.163.20/0001 BA58. Seriale 23XXXXX. Movimento a carica manuale. Cassa in acciaio con diametro da 38 mm. Dial argentè con incastonata ad ore 9 “1 lira Cornucopia 1951” in oro 18kt prodotta e certificata dalla zecca italiana. Ore e minuti al centro. Secondi in piccolo al 6. Bracciale in pelle originale e fibbia ad ardiglione in acciaio originale. Fondello a vista. Vetro minerale. Orologio nuovo, venduto con scatola originale (incompleta) e certificato (anno 2018). Peso dell’oro netto complessivo 0,25g. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 1.500

1876 CHOPARD - Mille Miglia - Cronografo. Limited Edition 052/750. Referenza 8271. Movimento al quarzo. Cassa in acciaio con diametro da 39 mm. Dial nero con secondi in piccolo al 6. Finestra per la data al 4. Triplo contatore a contrasto bianco. Bracciale in pelle originale con fibbia ad ardiglione in acciaio originale. 1994 ca. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo, non si garantisce il funzionamento del cronografo. 1.000

1877 CITIZEN - Limited Edition - Celebrazione dei 15 anni di attività in Portogallo- Edizione limitata 033/750. Movimento al quarzo. Cassa in acciaio con diametro da 34mm. Dial bitonale bianco e argentato a numeri romani blu. Finestra per la data al 3. Ore e minuti al centro. Cinturino in pelle originale e fibbia ad ardiglione anch’essa originale. Orologio nuovo, mai indossato venduto con garanzia e bellissima scatola da Viaggio in legno Longines a 4 posti ( edizione corrispondente 033/750). Batteria da sostituire (funzionamento non testato). 200

1878 ZENITH - Solo tempo - Movimento a carica manuale. Cassa in oro 18kt con diametro da 38 mm. Dial argentè con secondi in piccolo al 6. Vetro plexiglas. Fibbia ad ardiglione originale. Peso lordo complessivo 38 g. 1970 ca. Ottime condizioni generali. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 1.000

1879 SABINA - Cronografo - Movimento a carica manuale. Cassa in oro 18kt con diametro da 38 mm. Dial bitonale con scala tachimetrica rossa all’estremità. Doppio contatore. Vetro plexiglas. Cinturino e fibbia anonimi. Fondello in oro 18kt con apertura a cerniera. 1970 ca. Discrete condizioni generali, dial originale con segni dello scorrere del tempo. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 800

1880 CHRONOGRAPHE - Cronografo - Movimento a carica manuale. Cassa in oro giallo 18kt con diametro da 38 mm. Dial bitonale con 2 contatori. Secondi in piccolo al 9. Tasti per azionamento e settaggio del cronografo a pompa. Cinturino e fibbia non originali. Vetro plexiglas. Fondello a pressione in oro. Peso lordo complessivo 46 g, 1950 ca. Ottime condizioni generali. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 700

1881 LONGINES - Solo tempo - Movimento a carica automatica. Cassa in oro con diametro da 31mm. Lunetta zigrinata in oro 18kt. Dial champagne con indici a bastone applicati. Ore minuti e secondi al centro. Corona di carica originale. Bracciale “president” in oro 18kt Vetro plexiglas. Fondello a vite in oro 18kt. 1970 ca. Orologio in discrete condizioni generali, bracciale allentato. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 6.000

1882 LONGINES -Square/Cioccolatone - Referenza 7731. Cal. 370 a carica manuale. Cassa in acciaio laminato in oro 20 micron con diametro da 29x29mm. Dial argentato con indici a bastone stampati. Ore minuti al centro. Corona di carica originale. Bracciale e fibbia non originali. Vetro plexiglas. Fondello a pressione in acciaio. 1960 ca. Orologio in discrete condizioni generali venduto in scatola Revue originale non corrispondente. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo.

300

1883 LONGINES - Conquest - Referenza 1535. Cal. 706 a carica manuale. Cassa tonneau in acciaio con misure 35x39mm. Dial argento con indici a bastone applicati. Ore, minuti e secondi al centro. Bracciale in pelle e fibbia ad ardiglione originale. Vetro plexiglas. Fondello a vite in acciaio. 1970 ca. Orologio in ottime condizioni generali. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo.

400

1884 LONGINES - La Dolce Vita - Movimento al quarzo. Cassa di forma con misure 27x40 mm. Dial blu con indici a bastoni argentati e numeri romani. Ore e minuti al centro, secondi in piccolo al 6. Bracciale in acciaio con chiusura deployante. Vetro minerale. Fondello a vite in acciaio. 2010 ca. Orologio usato in ottime condizioni generali venduto in scatola originale. Batteria da sostituire, funzionamento non testato.

200

1885 REWEL - Solo tempo - Movimento a carica manuale. Cassa quadrata in metallo dorato con misure 28x28. Dial bianco con numeri arabi neri. Secondi in piccolo al 6. Finestra per la data al 4. Fondello in acciaio. Cinturino e fibbia anonimi. 1970 ca. Orologio in ottime condizioni generali. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo.

1886 FORTIS Flieger - Cronografo automatico - Referenza 597.10.141. Movimento a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 41mm. Dial nero a 3 contatori con doppia finestra per la data al 3. Tasti per azionamento e settaggio del cronografo a pompa. Cinturino e fibbia non originali. Fondello a vite. Vetro minerale. Orologio in buone condizioni estetiche non si apprezzano segni di usura. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo.

250

400

1887 BULOVA - Lindbergh (Hour Angle) - Movimento a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 39mm. Dial bianco a numeri romani neri e scale logaritmiche all’estremità. Ore, minuti e secondi al centro. Funzione cronografo con regolo calcolatore circolare sulle ghiera. Cinturino non originale. Fondello a vista. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo.

250

1888 TISSOT - Sea Star - Movimento a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 37mm. Dial blu degradè. Cinturino in acciaio originale. Anni ‘70. NOS. Funzionante revisione consigliata.

350

1889 REVUE THOMMEN - Airspeed - Cronografo. Movimento Lemania a carica automatica. Cassa in titanio con diametro da 40 mm. Dial nero a 3 contatori con secondi al 9. Doppia finestra per la data al 3. Tasti per azionamento del cronografo a pompa. Vetro zaffiro. Cinturino originale con chiusura deployante. Fondello a vite. 1990 ca. Ottime condizioni generali. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 300

1890 MIDO - Multifort - Referenza M005430A. Seriale 11JAXXXXXX. Movimento a carica automatica. Cassa in acciaio con diametro da 43mm. Dial bianco a bande verticali. Ore, minuti e secondi al centro. Lunetta in acciaio dorato. Doppia finestra per la data al 3. Bracciale in acciaio bicolore con chiusura a farfalla. Fondello a vista. Vetro zaffiro. Anno 2017. Orologio nuovo, probabilmente mai indossato venduto con scatola originale e garanzia originale. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 400

1891 HAMILTON Referenza 6098 -Edizione Limitata- N.061. Movimento 581001 ETA al quarzo. Cassa in acciaio laminata in oro con misure 47x22mm. Dial nero con numeri arabi dorati. Ore e minuti al centro. Secondi in piccolo al 6. Bracciale e fibbia non originale. Fondello in acciaio placcato oro. Vetro plexiglas. 1980 ca. Orologio usato in buone condizioni generali con lievi segni di usura al fondello e al vetro. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 400

1892 HAMILTON - Lloyd - Referenza H194120. Movimento al quarzo. Cassa quadrata in acciaio con diametro da 35mm. Dial nero a 3 contatori e numeri arabi argentati. Finestra per la data al 4. Bracciale in caucciù e chiusura deployante in acciaio originale. Fondello in acciaio chiuso da viti. Vetro zaffiro 2000 ca. Orologio usato in buone condizioni generali venduto in scatola originale e libretto d’istruzioni. Batteria da sostituire (movimento non testato). 250

1893 OMEGA - Orologio da tasca - Doppia cassa in oro 18kt con diametro da 51mm, dial bianco con ore e minuti al centro e secondi al 6. Peso lordo complessivo 91 g. Buono stato di conservazione generale, funzionante. 1.800

1894 ULISSE NARDIN - Orologio da tasca - Cassa in oro 18kt con diametro da 51mm, dial bianco con ore e minuti al centro e secondi al 6. Peso lordo complessivo 94 g. ca. Buono stato di conservazione generale, funzionante. 1.900

Collezione Gallamini

«Mi presento, sono Angelo Gallamini, collezionista da sempre, collezionista di tutto ciò che ispira bellezza, ma in particolare, collezionista di ciò che è la mia piú grande passione: lo strumento che scandisce lo scorrere del tempo: l’orologio. Sono appassionato di tante cose che appartengono alla nostra storia recente (abiti, mobili, divise militari , giocattoli , oggettistica, design eccetera) ma devo ammettere che l’orologio è sempre stato l’oggetto che mi ha affascinato di più. Questo è Angelo Gallamini il “Collezionista”. Vado a presentare tramite la casa d’aste Nomisma Spa una piccola parte dei miei segnatempo»».

1895 TISSOT - Cronografo - Ref. 195-1. Movimento con calibro Lemania 15TL rinominato “Omega/Tissot

33.3.” Cassa con diametro da 37mm. Anni ‘40. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo. 1.000

1896 COLLEZIONE GALLAMINI: GALLET - Cronografo - Multi Chron 45. Movimento con calibro Excelsior Park, 4 tasti a pompa. Cassa con diametro da 37mm. fondello a vite. Anni ‘40. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo. 1.000

1897 COLLEZIONE GALLAMINI: ARSA - Cronografo - Anni ‘40 Ref. 63564. Calibro Venus 150. Tasti quadri, fondello a pressione. Diametro 33mm. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo. 300

1898 COLLEZIONE GALLAMINI: ETERNA Ref. 2799020. Calibro Valjoux 22. Tasti quadri, fondello a pressione. Cassa con diametro da 35mm. Anni ‘40. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo. 400

1899 COLLEZIONE GALLAMINI: LEONIDAS Ref. 531366. Cassa in oro 18kt con bracciale in oro laminato. Calibro Valjoux 72C (Calendar). Tasti quadri, fondello a pressione. Cassa con diametro 35mm. Anni ‘40. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo. 1.000

1900 COLLEZIONE GALLAMINI: UNIVERSAL GENEVE - Berthoud - 700° anniversario. Calibro Universal 385. Cassa oro 18kt con diametro da 35,5 cm. Tasti ovali, fondello a scatto, doppio fondello anti magnetismo. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo.

1901 COLLEZIONE GALLAMINI: BULOVA Ref. 214190. Calibro 13AH (Valjoux 23). Cassa con diametro da 32mm. Tasti quadri, fondello a scatto. Anni ‘50. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo.

800

400

1902 COLLEZIONE GALLAMINI: CYMA - Cronografo- Calibro Valjoux 22. Cassa con diametro 37mm. Tasti quadri, fondello a pressione. Anni ‘40. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo.

1903 COLLEZIONE GALLAMINI: OMEGA Cr 2175 - Medicus - Solo tempo. Calibro manuale 23.4 SC Omega. Cassa con diametro da 30,5mm. Fondello a vite. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo.

300

500

1904 COLLEZIONE GALLAMINI: CYMA - Navy Star Tavannes - NOS (fondo di magazzino). Ref. 2.2504.6. Calibro manuale R488. Cassa con diametro 35mm. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo. 150

1905 COLLEZIONE GALLAMINI: HAMILTON Mod. 600 Calibro Hamilton 64A (ETA 2472). Cassa con diametro da 36mm. Anni ‘60. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo.

500

1906 COLLEZIONE GALLAMINI: LONGINES -Record- Diver Ref: 504 083 Day-Date Ghiera bachelite. Movimento Automatico 2638 ETA. Cassa con diametro da 41mm. Anni ‘70. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo.

1907 COLLEZIONE GALLAMINI: GRUEN - Precision - 1500 Feet (450 Mt). Calibro automatico 711 Gruen. Cassa con diametro da 44mm. Ghiera bachelite. Anni ‘70. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo.

500

500

1908 COLLEZIONE GALLAMINI: ENICAR - Seapearl 600- Calibro manuale Enicar AR 1120. Cassa con diametro da 34mm. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo.

1909 COLLEZIONE GALLAMINI: ELGIN -Super Compressor, Jungfrau - NOS, fondo di magazzino. Calibro 2878 Date. Movimento a carica automatica. Cassa con diametro da 43mm. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo.

600

400

1910 COLLEZIONE GALLAMINI: DUGENA - Monza Diver - Calibro: 2789-1 Day-Date ETA. Cassa Monnin 844 con diametro da 42mm. Ghiera bachelite. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo.

1911 COLLEZIONE GALLAMINI: LUNIVOS - Diver 1000 Mt - Calibro ETA 2472 automatico. Cassa con diametro da 40mm. Ghiera bachelite. Anni ‘70. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo.

400

500

1912 COLLEZIONE GALLAMINI: LUNIVOS - Diver 200 Mt - Calibro ETA 2472 Automatico. Cassa con diametro da 37,5mm. Ghiera girevole. Anni ‘60. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo.

1913 COLLEZIONE GALLAMINI: ROYCE - Diver - Ref. 11-132. Calibro AS 1902/3 Automatico. Cassa con diametro da 37,5mm. Anni ‘60. Condizioni eccellenti. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo.

300

300

1914 COLLEZIONE GALLAMINI: LONG CHAMPS -Diver Monoblocco - Calibro ETA 2472 automatico. Cassa con diametro 42mm. Ghiera bachelite. Anni ‘70. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo. 200

1915 COLLEZIONE GALLAMINI: MONVIS Diver Ref. 1.18. Calibro automatico 2783 ETA. Cassa con diametro da 35mm. Ghiera bachelite. Anni ‘70. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo. 300

1916 COLLEZIONE GALLAMINI: PAYARD - Diver - Ref. 400/0. Movimento con calibro automatico 2472 ETA. Ghiera girevole. Cassa con diametro da 37mm. Anni ‘60. Funzionante ma non testato per la precisione del tempo. 200

1917 COLLEZIONE GALLAMINI: PANERAI - Orologio Da Muro- Ref: OP 6677 (SW 1412) con custodia. Movimento al quarzo. Oggetto nuovo, mai provato venduto con custodia morbida dedicata. 500

Questa è una selezione della collezione privata che presentiamo come padre e figlio: da un lato l’esperienza del collezionista, dall’altro il mestiere dell’orologiaio.

Ogni segnatempo è il risultato di una scelta meditata, maturata nel tempo e custodita con cura.

Li presentiamo oggi a nché possano proseguire il loro percorso nelle mani di nuovi appassionati.

1918 COLLEZIONE ERCOLANI: ZENITH - Defy - 300mt. Referenza A3642. Calibro zenith 2562PC automatico 28800 alternanze completo di bracciale a scaletta Gay Freres. Cassa in acciaio con diametro da 37mm. Anno 1971 primo prodotto da casa Zenith denominato la “cassaforte del tempo “. Venduto con scatola. Revisionato dicembre 2025. 1.000

1919 COLLEZIONE ERCOLANI: GIRARD PERREGAUX - Giromatic - Day Date. Movimento automatico con cal. 480-370. Cassa in acciaio a vite con diametro da 40mm. Anni ‘70. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 800

1920 COLLEZIONE ERCOLANI: EBEL - Sport - Referenza 1903. Calibro Cartier 81 quarzo. Cassa in acciaio e oro 18kt con diametro da 34mm. Anni ‘80. Completo di scatola, garanzia e maglie aggiuntive. Revisionato novembre 2025. 450

1921 COLLEZIONE ERCOLANI: PAUL PICOT - galbé’ - Solo tempo . Referenza 5028. Movimento a carica manuale con calibro eta 2512. Cassa in acciaio e oro 18kt con diametro 29x37mm. Cinturino e fibbia originale completo di scatola. Anni ‘80/90. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 450

1922 COLLEZIONE ERCOLANI: TURLER Referenza 2850 calibro eta 555.415 al quarzo. Cassa in titanio e oro con diametro da 32mm. Anni 80/90. Quadrante in porcellana con segni di usura al 3. Revisionato anno 2025. 150

1923 COLLEZIONE ERCOLANI: ANGELUS per Turler. Referenza 201764 calibro Angelus 215 ruota a colonne a carica manuale. Cronografo con cassa in acciaio “Hermetique” con tasti a pompa e diametro da 37mm. Bracciale non marcato anni ‘50. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 1.700

1924 COLLEZIONE ERCOLANI: ANGELUS - Cronodato - Complicato; Cronografo, calendario completo. Referenza 232039. Movimento con calibro Angelus 217 ruota a colonne a carica manuale. Cassa in acciaio con diametro da 38mm. Tasti quadri con bracciale coevo non marcato anni ‘40. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 2.200

1925 COLLEZIONE ERCOLANI: LIBANA - Superior Camaro - Referenza 4072 con calibro 23 ruota a colonne carica manuale. Cronografo. Cassa a vite tasti a pompa waterproof con diametro da 38mm. Braccialato anni ‘60/70. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 900

1926 COLLEZIONE ERCOLANI: OMEGA - Constellation - Certificato di cronometro, Day Date. Referenza 198.0145 calibro 1444 Omega quarzo. Cassa in acciaio e oro 18kt con diametro da 34mm. Anni ‘80. Fondo di magazzino con cinturino e fibbia originali.

1927 COLLEZIONE ERCOLANI: VETTA - Diver - Movimento a carica automatica 25 rubini. Cassa Epsa super compressor con diametro da 36mm. 2 corone in acciaio. Anni ‘60. completo di bracciale estensibile Evincer USA brevettato. Venduto con scatola. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo.

500

900

1928 COLLEZIONE ERCOLANI: MARVIN - Cronografo a 3 aggiustamenti - Referenza 2262 movimento carica manuale cal 22 ruota a colonne con tre aggiustamenti. Cassa in acciaio con diametro da 38mm. Anni 40’ Fondo di magazzino completo di cinturino, fibbia, tag, scatola e garanzia. Al momento della catalogazione l’orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 1.800

1929 COLLEZIONE ERCOLANI: PIAGET in collaborazione con BULGARI - Solo tempo - Referenza 9122. Movimento Piaget a carica manuale cal.9p. Cassa e quadrante in oro 18kt “clous de paris” con misure 26x26mm (anse escluse) Anni ‘70. Cinturino e fibbia in oro18k originali. Revisionato anno 2024. 2.400

1930 COLLEZIONE ERCOLANI: VAN CLEEF & ARPLES (Piaget) - Solo tempo, collezione Pierre Arpels - Referenza 9063 calibro Piaget 9p a carica manuale. Cassa in oro 18k con diametro da 27mm. Quadrante in pietra “occhio di tigre”. Anni ‘70/80. Revisionato 2025 1.900

1931 COLLEZIONE ERCOLANI: TITUS Calypsomatic - Big Crown - Diver 200mt. Referenza 7110 calibro eta automatico. Cassa in acciaio con diametro da 32mm. Ghiera girevole in acciaio waterproof. Anni '60. Al momento della catalogazione l'orologio risulta essere funzionante, ma il movimento non è stato testato per la precisione del tempo. 300

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