Sala di Santa Teresa d’Avila, Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, Roma Le Terme di Diocleziano sono un complesso monumentale unico al mondo per le dimensioni e per l’eccezionale stato di conservazione. Si estendevano su una super cie di 13 ettari, nella zona compresa tra i colli Viminale e Quirinale. Il complesso poteva contenere no a 3000 persone contemporaneamente ed era strutturato secondo lo schema consueto delle grandi terme imperiali con le sale principali del percorso termale distribuite lungo un asse centrale. La costruzione delle Terme fu intrapresa dell’imperatore Massimiliano che le dedicò a Diocleziano con cui condivideva il comando dell’impero. Fu l’ultimo grande atto di propaganda imperiale: come ricorda l’iscrizione originariamente af ssa all’entrata, l’imperatore realizzò un’opera di tanta magni cenza per donarla ai propri cittadini.
Concept La sezione aurea: incontro tra arte e natura La sezione aurea è una delle tante costanti matematiche. Infatti è molto presente in natura, ma ampiamente impiegata anche nell’arte. L’arte è un mezzo utilizzato per trasmettere le emozioni dell’artista a chiunque osservi una sua opera infatti dona armonia ed esalta le qualità dell’opera stessa. Si tratta della sezione aurea, una proporzione matematica impiegata da molti artisti per rendere uniche le proprie creazioni. Oltre all’arte, anche la natura sembra essere costruita basandosi sulle proporzioni auree infatti nel nostro progetto abbiamo deciso di basare il nostro concept sul rapporto aureo per garantire armonia nello spazio.
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Cenni storici
Alla ricerca del rapporto aureo Dopo lo studio del concept, abbiamo approfondito la ricerca dell’aureo per la costruzione degli oggetti da esposizione, puntando ad un rapporto aureo all’interno di essi. Nelle opere d’arte viene spesso usato il rettangolo aureo, l’esempio più famoso di utilizzo delle proporzioni auree in architettura è il Partenone di Atene: la sua facciata, infatti, si può perfettamente inscrivere in un rettangolo aureo. Anche nella facciata del Palazzo dell’Onu a New York, al cui progetto ha partecipato Le Corbusier, si trovano rettangoli aurei. Nella Gioconda di Leonardo il rapporto aureo è stato individuato nella disposizione dei lineamenti del viso, nell’area che va dal collo a sopra le mani e in quella che va dalla scollatura dell’abito no a sotto le mani. In anatomia si trova la sezione aurea nel rapporto tra l’altezza di un individuo e la distanza del suo ombelico da terra.
Logo I quattro elementi in un rapporto aureo La rappresentazione gra ca dell’aureo, nonché la sua costruzione è una curva ad aspirale che parte dell’esterno e va verso l’interno infatti per comodità si fa coincidere a tale valore il numero di 1,618 ed è una costante che in geometria viene "trasformata" in linee e proporzioni, diventando appunto la sezione aurea. Essa, stando alla de nizione “tecnica”, corrisponde al rapporto fra due lunghezze disuguali dove la maggiore di queste è medio proporzionale tra la minore b e la somma delle due (a + b), se l’altezza è pari a 1, la base sarà 0,618. Dunque il nostro logo è la rappresentazione sintetica del rapporto tra l’aureo e 4 colori che rappresentano idealmente i 4 elementi naturali, protagonisti della nostra esposizione.
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Sviluppo concept
Plexiglas La caratteristica principale del Plexiglass è quella di avere un elevato indice di trasparenza, più alto di quello del vetro, e che con particolari composizioni della sua “miscela” chimica può diventare praticamente infrangibile. • Lavorazioni: taglio laser, curvatura e termoformatura Legno ciliegio Il legno ciliegio si presta molto bene per le sue caratteristiche all'utilizzo in falegnameria, soprattutto nella realizzazione di splendidi mobili e pavimentazioni in legno massello. • Lavorazioni: curvatura
Illuminazione L’importanza dell’illuminazione La luce non soltanto è necessaria per la sua funzionalità pratica di illuminare gli ambienti, ma contribuisce a creare la giusta esperienza anche a livello di gusto, tatto e udito. L'uso corretto della luce aiuta ad evocare e riportare alla mente diverse emozioni in base all'impostazione dell’area a disposizione, oltre a sottolineare le caratteristiche dell’ambiente. Spesso l'importanza dell'illuminazione è sottostimata, invece dovrebbe essere importante almeno tanto quanto gli altri elementi di design.
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Materiali e lavorazioni
Display OLED: Il diodo organico a emissione di luce (acronimo inglese: OLED; in inglese: Organic Light Emitting Diode) è un tipo di diodo organico utilizzato per schermi e televisori. Si tratta di una tecnologia che permette di realizzare display a colori con la capacità di emettere luce propria: a differenza dei display a cristalli liquidi (LCD), i display OLED non richiedono componenti aggiuntivi per essere illuminati (gli schermi a cristalli liquidi vengono illuminati da una fonte di luce esterna), ma producono luce propria; questo permette di realizzare pannelli molto sottili, addirittura pieghevoli e arrotolabili e che richiedono minori quantità di energia per funzionare.
Percorso e visualizzazione L’evento espositivo:
USCITA
La sala presa in considerazione ha una pianta rettangolare all’interno del quale è possibile, ma dif cile, spaziare con i rapporti dimensionali, è importante ricordare però che il percorso all’intento di una sala deve essere intuitivo e facile per chiunque per favorire una maggiore user experience. L’evento espositivo si caratterizza, come allestimento in un luogo scelto dell’insieme delle opere, realizzato sia nel rispetto del luogo stesso – museo o altro – sia nel rispetto del messaggio poetico ed artistico sotteso alle opere stesse. L’evento espositivo pu dirsi riuscito se si stabilisce un equilibrio tra luogo e opere tale che n l’uno n l’altro abbia il sopravvento. E’ ovvio pertanto che non tutti i tipi di mostre vadano bene per ogni luogo espositivo.
ENTRATA
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Tecnologie
Metamorfosi
Con gurazione 2 Immersione
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Con gurazione 1
Proporzione naturale
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Lab. di design per lo spazio pubblico Sapienza università di Roma Sabrina Ruiz de Villa, Maha Salikh