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manufatto senior 02/2026

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manufatto

La rivista della Generazione Artigianato +

Cara lettrice, caro lettore,

nel corso dello scorso anno abbiamo raggiunto molti risultati. I circondari beneficiano da quest’anno del 20% in più di contributi. Anche il nostro gruppo è cresciuto ulteriormente e questo è molto positivo! Inoltre, anche per quest’anno siamo riusciti a organizzare un programma ricco e diversificato, proprio come la primavera. Il nostro motto di quest’anno: “Senior nell’artigianato – un sapere che resta.” Ci attendono numerosi eventi importanti e interessanti, come l’incontro annuale della Generazione Artigianato+ a Termeno del 31 maggio 2026. Vi auguro un periodo colorato e pieno di allegria.

Indice

Johann Zöggeler Presidente provinciale

03 CONSULTA PROVINCIALE

Il focus del programma

06 PRESENTIAMOCI

Hanspeter Knollenberger Vicepresidente Alta Val d’Isarco

Vivere insieme

UN NUOVO MODELLO ABITATIVO: GIOVANI E ANZIANI VIVONO INSIEME E SI SOSTENGONO NELLA QUITIDIANITÀ.

Il cosiddetto “cohousing intergenerazionale” sta acquisendo sempre più importanza in Italia e in altri Paesi.

L’idea alla base è semplice: le persone anziane spesso dispongono di spazio nella propria abitazione e desiderano compagnia. I giovani – ad esempio gli studenti – sono invece alla ricerca di alloggi a prezzi accessibili. È qui che interviene questo modello, mettendo in contatto le esigenze delle due parti.

Un buon esempio proviene dalla città di Padova, dove il Comune fa da intermediario tra persone anziane e giovani studenti.

I giovani ottengono una stanza a un prezzo di affitto contenuto. In cambio, offrono un aiuto nella vita quotidiana – ad esempio facendo la spesa, svolgendo piccole commissioni o semplicemente con la loro presenza e il dialogo.

È importante sottolineare che i giovani non sono operatori sanitari. Non si tratta di assistenza, bensì di una piacevole convivenza e di un sostegno reciproco.

Oltre a Padova, esistono progetti simili anche in altre città: a Milano, persone anziane ospitano studenti nelle proprie abitazioni.

A Torino e Trento, giovani e anziani vivono insieme anche in soluzioni abitative più ampie.

A Bologna, è attivo un moderno progetto abitativo per giovani, strettamente collegato a servizi di supporto sociale per anziani.

Progetti analoghi sono presenti anche in Spagna, Francia, Svezia e nei Paesi Bassi.

Gli studi dimostrano che le persone anziane si sentono meglio e meno sole grazie a queste iniziative.

Anche la politica ha riconosciuto l’importanza del tema: in Italia, si prevede di promuovere maggiormente la convivenza tra giovani e anziani in futuro.

Tra le misure previste vi è, tra l’altro, l’utilizzo di edifici pubblici inutilizzati per questo tipo di progetti. Il cohousing intergenerazionale è più di una semplice modalità abitativa.

Mette in relazione le persone, crea comunità e offre un aiuto concreto nella vita quotidiana.

Layout: Longo AG Stampa: Unionprint

Una comunità forte

UNA MATTINATA ALL’INSEGNA DI INCONTRO, CONFRONTO E NUOVI SPUNTI: PRESSO

LA

CASA DELL’ARTIGIANATO

DI BOLZANO SI È RIUNITO IL COMITATO PROVINCIALE

DELLA GENERAZIONE ARTIGIANATO+.

Il presidente provinciale Johann Zöggeler ha aperto la seduta con parole chiare e uno sguardo a ciò che caratterizza questo gruppo: esperienza, impegno e la volontà di assumersi responsabilità anche oltre la propria vita professionale. E i numeri parlano da soli: oltre 2.200 membri fanno ormai parte della Generazione Artigianato+. Un’evoluzione impressionante che dimostra quanto questa comunità sia cresciuta e quale importanza rivesta oggi nell’artigianato altoatesino. Anche il direttore lvh.apa Walter Pöhl ha sottolineato nei suoi saluti il ruolo della Generazione Artigianato+: come voce dell’esperienza, come ponte tra le generazioni e come parte fondamentale dell’associazione.

QUANDO L’ESPERIENZA

INCONTRA IL SUPPORTO

Un momento particolarmente significativo del programma è stata la presentazione di Michael Riegler del patronato INAPA.

Riegler è una di quelle persone che spesso, dietro le quinte, svolgono un lavoro fondamentale. In qualità di rappresentante del patronato INAPA, strettamente legato al mondo dell’artigianato, ha illustrato i molteplici servizi offerti dalla sua organizzazione, evidenziando quanto questo supporto sia importante per molte persone. Il patronato accompagna le persone in tutte le fasi della vita: dal primo impiego fino alla pensione. Offre assistenza in materia di pensioni, prestazioni sociali, questioni familiari o difficoltà burocratiche – temi spesso complessi, ma che incidono direttamente sulla vita quotidiana. Con la sua presenza su tutto il territorio provinciale, il patronato rappresenta un punto di riferimento affidabile. “Soprattutto in un’epoca in cui tutto diventa più complicato, è importante avere qualcuno che offra orientamento”, ha spie-

gato il presidente provinciale Johann Zöggeler. Molti dei presenti hanno colto l’occasione per porre domande, segno di quanto sia forte la necessità di ricevere informazioni e consulenza personalizzata.

PIÙ DI UNA SEMPLICE RIUNIONE

Non è stato solo il programma a rendere speciale questa riunione del comitato provinciale. Si è discusso, ma anche riso; sono state condivise esperienze e sono nate nuove idee. La Generazione Artigianato+ dimostra che l’impegno non termina con la vita professionale, ma è spesso proprio in essa che trova una nuova energia. La comunità senior unisce esperienza e futuro, tradizione e innovazione, mostrando che l’artigianato non vive solo di giovani talenti, ma anche di coloro che lo hanno plasmato per decenni.

La consulta provinciale della Generazione Artigianato+ (a sinistra il direttore lvh.apa Walter Pöhl, al centro, con il grembiule, il presidente provinciale Johann Zöggeler) © lvh.apa

L’esperienza unisce

L’ASSEMBLEA ANNUALE DELLA GENERAZIONE ARTIGIANATO+ PRESSO LA CASA DELL’ARTIGIANATO È STATA CARATTERIZZATA DA INCONTRI, COESIONE E DALLA CON SAPEVOLEZZA DI QUANTE ESPERIENZE NASCONDA L’ARTIGIANATO ALTOATESINO.

Sono momenti che non si possono programmare – e che tuttavia dicono tutto.

Un sorriso quando ci si ritrova. Una pacca sulla spalla tra vecchi compagni. Conversazioni e confronto.

Proprio questa atmosfera speciale si percepiva all’assemblea annuale della Generazione Artigianato+ presso la Casa dell’Artigianato a Bolzano.

Qui non si è riunito semplicemente un gruppo: si è riunita la storia vissuta dell’artigianato altoatesino.

UNA COMUNITÀ CON UN CUORE

Sotto la moderazione del segretario provinciale Angelo Angerami è emerso subito chiaramente: questa comunità è viva.

Il presidente provinciale Johann Zöggeler lo ha riassunto sin dall’inizio con parole che hanno toccato molti: “La Generazione Artigianato+ è da tempo più di un’associazione di senior. È una parte attiva dell’organizzazione, che riflette, contribuisce e porta il proprio contributo: orgoglio per ciò che è stato e curiosità per ciò che verrà.”

L’ESPERIENZA CREA IL FUTURO

Durante l’intervento del direttore lvh.apa Walter Pöhl, che ha illustrato temi attuali a partire dalla riduzione della burocrazia fino agli alloggi accessibili, è emersa chiaramente l’importanza della voce di questa generazione.

Chi ha plasmato l’artigianato per decenni sa infatti cosa conta davvero. Questa conoscenza confluisce oggi in nuove idee, progetti e decisioni.

UN NUOVO NOME, UN SEGNALE CHIARO

Nel corso dell’assemblea è stata annunciata anche la nuova denominazione ufficiale: da “artigiane e artigiani anziani” a “Generazione Artigianato+”.

Un chiaro segnale di apertura mentale, evoluzione e partecipazione attiva.

ORIENTAMENTO PER TUTTA LA VITA

Non sono mancati temi più impegnativi. La digitalizzazione – una sfida per molti – e le questioni legate alla sicurezza sono diventate preoccupazioni sempre più rilevanti.

Grande partecipazione presso l’assemblea annuale © lvh.apa
Il direttore lvh.apa Walter Pöhl © lvh.apa

Molti aspetti diventano più complessi e meno trasparenti. Proprio per questo è fondamentale avere un punto di riferimento affidabile. Alexander Oberkofler dell’ASGB di Bolzano ha sottolineato quanto sia importante, soprattutto nelle fasi avanzate della vita, essere ben informati su diritti, opportunità e modalità di supporto.

LA COMUNITÀ VIENE VISSUTA DAVVERO

Quanto sia forte questa comunità è emerso anche al di fuori del programma ufficiale. Johann Zöggeler ha ripercorso le attività dell’anno passato – e in particolare un progetto caro al

gruppo: il coro della Generazione Artigianato+, che quest’anno celebra il suo decimo anniversario.

Una festa organizzata, un’esibizione in casa di riposo, una gita insieme: tutto questo dimostra che qui la comunità viene vissuta davvero.

GRANDE APPREZZAMENTO

Anche gli ospiti d’onore si sono mostrati riconoscenti. Il presidente lvh.apa Martin Haller ha guardato con fiducia al futuro dell’artigianato, sostenuto da esperienza e impegno.

Otto von Dellemann, presidente provinciale della Generazione 60+ della SVP, ha sottolineato l’importanza di includere e valorizzare le persone anziane.

E Petra Holzer, presidente provinciale delle Donne nell’Artigianato, ha riconosciuto il valore del gruppo e il suo contributo alla coesione del settore.

UNO SGUARDO AL FUTURO

In chiusura, lo sguardo è già stato rivolto ai prossimi appuntamenti: il 31 maggio la Generazione Artigianato+ si ritroverà a Termeno per la “festa degli artigiani anziani”, all’insegna dello scambio e della convivialità. A giugno è prevista una gita al mare a Giulianova e a settembre una crociera nei fiordi norvegesi.

Cosa resta di questa giornata? La consapevolezza che l’artigianato non vive solo di nuove idee, ma soprattutto delle persone che lo hanno costruito.

L’ospiti d’onore con il coro © lvh.apa
Da sinistra: il presidente lvh.apa Martin Haller, il presidente provinciale Johann Zöggeler e il vicepresidente lvh.apa Hannes Mussak © lvh.apa

HANSPETER KNOLLENBERGER

Vicepresidente circondariale

Alta Val d’Isarco

Presentiamoci

Cosa desidera per il futuro?

Per il futuro desidero che la generazione più anziana lasci maggiore autonomia a quella più giovane. A volte, infatti, la generazione più giovane viene frenata da quella più anziana. Questo è sbagliato: bisogna lasciare fare ai giovani e tramandare prima le imprese.

Perché si impegna nella Generazione Artigianato+?

Per tutta la mia vita ho lavorato come agente sul territorio e quindi non ho avuto veri e propri colleghi. Con il mio impegno nella Generazione Artigianato+ posso ora creare nuovi contatti e confrontarmi con persone che condividono i miei stessi interessi.

Ci si incontra, si condividono esperienze e si discutono vari temi e problemi. Spesso si tratta anche di potersi sfogare e dire ciò che si ha dentro: è una cosa molto positiva.

Tre generazioni, un sentimento: l’artigianato unisce

NON SONO SOLO LE IMPRESE, LE MACCHINE O I PRODOTTI ORDINATI A RENDERE FORTE L’ARTI GIANATO. SONO LE PERSONE. PERSONE CHE CONDIVIDONO LA PROPRIA ESPERIENZA, PORTANO NUOVE IDEE E COSTRUISCONO INSIEME UN FUTURO CHE VA OLTRE IL LAVORO IN SÈ.

Tre gruppi, uniti dall’artigianato.

La Generazione Artigianato+ rappresenta ciò che rimane: conoscenza, valori ed esperienza pluridecennale. Chi ha costruito l’artigianato sa infatti cosa serve per svilupparlo ulteriormente.

I Giovani Artigiani portano nuova energia nel sistema. Rappresentano il cambiamento, le idee innovative e il coraggio di pensare in modo diverso.

Le Donne nell’artigianato dimostrano quanto il settore sia oggi vario e moderno. Non si tratta più soltanto di parità, ma di forza creativa, responsabilità e prospettive imprenditoriali.

Quando esperienza, coraggio e diversità si incontrano, nasce ciò di cui l’artigianato ha bisogno oggi: una comunità forte, viva e orientata al futuro.

(Da sinistra): Petra Holzer, Johannes Zöggeler e Priska Reichhalter © Harald Wisthalter / Alfred Tschager

10 anni pieni di cuore

CIÒ CHE UN TEMPO ERA UNA SEMPLICE IDEA PER IL TEMPO LIBERO È OGGI UN VERO PROGETTO

PORTATO AVANTI CON IL CUORE: IL CORO DELLA GENERAZIONE ARTIGIANATO+ CELEBRA IL SUO DECIMO ANNIVERSARIO E DIMOSTRA CHE L’ARTIGIANATO UNISCE ANCHE ATTRAVERSO LA VOCE.

Da anziani appassionati di canto che desideravano semplicemente incontrarsi per fare musica insieme, nel corso degli anni è nata una comunità affiatata.

Un gruppo che non solo si esibisce in occasione di eventi, fiere e assemblee, ma che soprattutto vive un valore fondamentale: la coesione.

UN PALCOSCENICO PER LA COMUNITÀ

I membri provengono da ogni angolo dell’Alto Adige e portano con sé la propria storia personale. Insieme nasce qualcosa di speciale: un’armonia che va ben oltre la musica.

Ne fanno parte:

• Walter Haller (membro sostitutivo, Vipiteno)

• Josef Pamer (San Martino in Passiria)

• Christian Walder (San Martino in Passiria)

• Rudi Stricker (Merano)

• Konrad Prieth (direttore del coro, San Leonardo in Passiria)

• Andreas Tscholl (Scena)

• Peter Mair (coordinatore, Campo di Trens)

• Josef Wurzer (Racines)

• Andreas Weiss (Senale/San Felice)

• Josef Pichler (San Genesio) Ognuno porta non solo la propria voce, ma anche esperienze di vita, passione e la gioia di collaborare.

PIÙ CHE SEMPLICE MUSICA

Il canto è da tempo molto più di un hobby: è incontro, memoria e allo stesso tempo uno sguardo verso il futuro.

Un progetto che dimostra quanto la Generazione Artigianato+ sia attiva e viva – e quanto la comunità resti profondamente radicata nell’artigianato.

ANNIVERSARIO

CELEBRATO CON IL CUORE

Per il decimo anniversario è già stato previsto un programma speciale: una cerimonia celebrativa a maggio, un’esibizione in una casa di riposo, una gita e vari momenti conviviali. Un anniversario che non viene solo festeggiato, ma vissuto – con quella combinazione di impegno, gioia e legame che caratterizza questo gruppo.

UN SUONO CHE RIMANE

Il coro della Generazione Artigianato+ è la miglior prova del fatto che la passione non conosce età. O, detto in altre parole: quando gli artigiani cantano, nasce qualcosa di più della musica – nasce una comunità che dura nel tempo.

10 anni di passione: il coro con il presidente provinciale Johann Zöggeler (a sinistra) © lvh.apa

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