81° anno
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09 2026
I. R.– Poste Italiane SpA | Spedizione in Abbonamento Postale D. L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 no 46) | art.1, comma 1 CNS Bolzano Tassa Pagata – Taxe Percue | mensile, edizione nr° 11
manufatto Il mensile dell’economia altoatesina
IA? In sicurezza!
Regole chiare per usare l'intelligenza artificiale in azienda. Pagina 14
Piccole mani. Grandi idee.
L'artigianato entusiasma le nuove generazioni. Pagina 18
Meno tasse. Più carta.
Cosa si nasconde dietro allo sgravio IRAP. Pagina 42
IL LAVORO NON MANCA. MA SI È SOTTO PRESSIONE.
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Imprese edili
lunedì
5 ottobre
Imprese di lavori stradali e scavi
mercoledì 7 ottobre
Pittori, intonacatori e cartongessisti
venerdì
9 ottobre
Impiantisti idrotermosanitari
martedì
13 ottobre
Impiantisti elettrici e domotici
giovedì
15 ottobre
Piastrellisti e pavimentisti
martedì
20 ottobre
Fabbri e carpenteria metallica
mercoledì 21 ottobre
Carpentieri e costruzioni in legno
venerdì
23 ottobre
Lattonieri, conciatetti e coibentatori
martedì
27 ottobre
Giardinieri e paesaggisti
giovedì
29 ottobre
ISCRIZIONE E INFO → Scansiona il codice QR COSA TI ASPETTA: → Una panoramica su cosa può fare oggi un software moderno → Demo pratica: dal preventivo fino alla fatturazione → Idee per il lavoro mobile (app) in cantiere → Confronto con altre imprese e sessione di domande dirette
Le demo sono rivolte alle imprese artigiane, indipendentemente dalla dimensione.
Care artigiane, cari artigiani,
3 09|2026
l’attuale bilancio estivo mostra che l’artigianato altoatesino poggia su basi solide. Molte imprese hanno una buona capacità produttiva, l’occupazione è elevata e anche le prospettive per i prossimi mesi rimangono sostanzialmente positive. È un’ulteriore conferma della forza e della capacità delle nostre imprese. Allo stesso tempo, non dobbiamo ignorare la pressione economica in aumento. L’aumento dei salari, dei costi energetici e dei costi di gestione pesa sulle imprese. Mancano lavoratrici e lavoratori qualificati, gli adempimenti burocratici aumentano e i clienti valutano con maggiore cautela le decisioni di investimento. A ciò si aggiunge il cambiamento dei nostri mercati. Le ristrutturazioni acquistano sempre più importanza rispetto alle nuove costruzioni, le riparazioni rispetto agli acquisti di nuovi prodotti e i servizi digitali stanno modificando i modelli di business esistenti. Le nostre imprese reagiscono con flessibilità, investimenti e nuove soluzioni. Proprio in questo contesto emerge ciò su cui possiamo contare nell’artigianato: qualità, specializzazione, valorizzazione del territorio e consulenza personalizzata. Sono questi i nostri punti di forza, che ci distinguono e creano fiducia nei nostri clienti. Ma l’impegno imprenditoriale ha bisogno anche del necessario margine di manovra. Un buon portafoglio ordini da solo non basta se i costi e la burocrazia assorbono sempre più risorse. Per questo le nostre imprese hanno bisogno di condizioni quadro affidabili, certezza nella pianificazione e procedure che facilitino l’attività imprenditoriale. Come lvh.apa continueremo a impegnarci con determinazione in questa direzione. Perché un artigianato forte è una componente fondamentale di un sistema economico altoatesino forte. Il Vostro Presidente,
manufatto
10–13 QUANDO AVERE MOLTI ORDINI NON BASTA.
SEMPRE AL VOSTRO FIANCO! lvh.apa Confartigianato Imprese
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4 09|2026
Impressum manufatto – Il mensile dell’economia altoatesina Tiratura 10.000 copie per 40.000 Lettori/Lettrici Editore ed Amministrazione lvh.apa Formazione & Service Cop. a.r.l. Via di Mezzo ai Piani 7 39100 Bolzano Tel. 0471 323 200 Fax 0471 323 210 manufatto@lvh.it Abbonamento annuale 55 Euro (in Italia) 65 Euro (all’estero)
18
Redazione: Dr. Ramona Pranter (rp) Leslie Wiss (lw) Maria Vittoria Gambelli (mg)
40
Responsabile commerciale: Dott.ssa. Margareth M. Bernard (mb) Editing: Julia Ranigler Responsabile legale: Dott. Bernhard Christanell, MA Reg. Tribunale di Bolzano n° 24, 11 maggio 1948 - ROC: 9592. Grafica e Layout: Longo SPA Stampa: Athesiadruck GmbH Bozen
MURARE, SEGARE, AVVITARE: I BAMBINI E L’ARTIGIANATO.
GIOVANI ARTIGIANI: A TUTTO GAS E CON SPIRITO DI SQUADRA
INDICE
Indice NEWS
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S PAZIO PER LE IMPRESE Artigianato e politica a confronto sulle aree per lo sviluppo aziendale.
ECONOMIA E POLITICA
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ARTIGIANATO E SOCIETÀ
FOCUS
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I L LAVORO C’È. IL MARGINE NO. Buona situazione degli ordini, ma c’è molta pressione sull’artigianato.
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AZIENDE
14
U SARE L’IA IN SICUREZZA Regole chiare rendono l’IA in azienda sicura e utile.
A RTIGIANI ALL’UNIVERSITÀ Il titolo di maestro aprirà nuove possibilità di accesso agli studi universitari.
L’ESTATE INCONTRA L’ARTIGIANATO I gruppi comunali lvh.apa invitano a festeggiare insieme.
IN CONTINUO MOVIMENTO
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FORMAZIONE
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P ROCEDURE PIÙ SEMPLICI Come gli affidamenti diretti smart permetteranno di risparmiare.
R ISPARMIARE ENERGIA Ecco come KlimaFactory aiuta le imprese a risparmiare.
IN VETRINA
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T ENDENZE E MERCATI Progress AG, Federazione Cooperative Raiffeisen, greenwashing, vita digitale, iperammortamento.
MESTIERI & CIRCONDARI
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46 33
FESTEGGIARE INSIEME: ESTATE ARTIGIANA manufatto
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Per i lettori
G IOIELLI CON UNA STORIA Bettina Eppacher unisce artigianato, estetica e storie personali.
07
PARLIAMO CHIARO La parola al Direttore
D ONNE NELL’ARTIGIANATO Scambio di idee durante l’estate.
16
TENDENZE FUTURE Idee e spunti
DONNE & GIOVANI ARTIGIANI
20
CORSI L’offerta di lvh.apa
I NSIEME OLTRE I CONFINI 47 donne, tre Paesi e nuovi contatti durante l’escursione estiva.
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A COLLOQUIO CON... Georg Lun Direttore WIFO
5 09|2026
NEWS
Il nostro post del mese
ULTIME NOTIZIE: cosa c’è di nuovo per artigiani e fornitori di servizi in Alto Adige?
@generation.handwerk
6 09|2026
Bereit für Shanghai: die Teilnehmende des Handwerks, Mitglieder der Junghandwerker/inne im lvh, sowie lvh-Vizepräsident Hannes Mussak (links) und lvh-Präsident Martin Haller (rechts) © lvh.apa
Perfettamente equipaggiati per Shanghai IL TEAM ARTIGIANATO SI PREPARA A ENTRARE IN SCENA! CONSEGNA DELLE DIVISE UFFICIALI CON I VERTICI DI LVH. APA E I GIOVANI ARTIGIANI. Durante la consegna delle divise ufficiali, per le partecipanti e i partecipanti dei campionati WorldSkills ci si è focalizzati su un obiettivo comune: le competizioni mondiali dei mestieri di Shanghai. Con la consegna delle divise, il mondo dell’artigianato altoatesino sostiene i propri giovani talenti e, allo stesso tempo, esprime il proprio apprezzamento per tutto ciò che si cela dietro la loro partecipazione: mesi di preparazione, molte ore di allenamento, competenza e grande impegno. Dal 22 al 27 settembre, a Shanghai, si confronteranno con i migliori giovani professionisti provenienti da tutto il mondo ai campionati WorldSkills. Auguriamo al nostro Team Artigianato di proseguire al meglio la preparazione e, fin da ora, di vivere dei WorldSkills indimenticabili!
Sfida degli attrezzi: riconoscere al tatto, senza guardare! Alex e Felix di Jacob Steinverarbeitung si mettono alla prova con la nostra sfida degli attrezzi: devono riconoscere un attrezzo appartenente a un altro mestiere artigiano utilizzando soltanto le mani. Non è affatto semplice… La soluzione: sono bigodini, un strumento classico nel settore dei parrucchieri. https://generation-h.net #siamoartigianato #artigianatoaltoadige
PARLIAMO CHIARO
Occhio alle truffe! UN NUOVO TENTATIVO DI TRUFFA PRENDE DI MIRA LE IMPRESE ARTIGIANE. VENGONO RI� CHIESTI TELEFONICAMENTE DATI SENSIBILI. La telefonata sembra credibile: con un pretesto, vengono richiesti dati di accesso, PIN o dati della carta di credito. In alcuni casi, alle persone contattate viene persino chiesto di confermare operazioni tramite l’app di home banking oppure di comunicare il saldo attuale del proprio conto. Le banche non chiedono telefonicamente ai propri clienti di comunicare dati di accesso riservati, PIN o autorizzazioni tramite app. Neanche il saldo del conto, i codici delle transazioni e i numeri delle carte vanno comunicati a persone sconosciute. Chi ha dei dubbi dovrebbe interrompere immediatamente la telefonata e contattare successivamente la propria filiale bancaria utilizzando autonomamente il numero di telefono conosciuto. Importante: non fidarsi delle informazioni o delle richieste fornite da chi chiama! Ma non è solo al telefono che in questo periodo è necessario prestare attenzione. Le imprese artigiane ricevono sempre più spesso anche richieste di pagamento ingannevoli o falsificate per posta. Le richieste poco chiare non dovrebbero quindi essere pagate frettolosamente, ma prima verificate con attenzione. Avete ricevuto, in qualità di impresa associata, una richiesta di pagamento sospetta? lvh.apa vi supporta nella verifica: E-mail: legal@lvh.it.
I truffatori non sono sempre facilmente riconoscibili. © shutterstock
WALTER PÖHL Direttore lvh.apa
“La digitalizzazione dovrebbe semplificare” La burocrazia costa tempo alle nostre imprese – tempo che, soprattutto nelle piccole aziende, spesso manca nella gestione quotidiana. Per questo, come lvh.apa, ci impegniamo da anni per ottenere procedure più semplici e concrete nell’ambito degli appalti pubblici. Con le nuove procedure di affidamento diretto Smart viene ora compiuto un passo concreto in questa direzione. Se le imprese non devono più presentare la propria offerta tramite il portale SICP e viene quindi eliminato un passaggio, si tratta di una semplificazione concreta e percepibile. È proprio questo il criterio con cui deve essere valutata la digitalizzazione della pubblica amministrazione: non deve creare nuovi obblighi e ulteriori inserimenti di dati, ma deve semplificare e velocizzare le procedure esistenti. Gli appalti pubblici rappresentano un mercato importante per molte imprese artigiane. È quindi ancora più importante garantire un accesso semplice, gestibile anche dalle piccole imprese con un carico amministrativo contenuto. L’affidamento diretto Smart dimostra come le soluzioni digitali possano concretamente alleggerire il lavoro delle imprese. È una strada che dobbiamo continuare a percorrere con coerenza. Il Vostro Direttore,
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7 09|2026
LE ULTIME NEWS
Aperitivo estivo: una serata per le nuove prospettive UNA SERATA ESTIVA, CONFRONTO E UN TEMA CHE RIGUARDA L’ARTIGIANATO ALTOATESINO: IL PRI� MO APERITIVO ESTIVO DI LVH.APA HA PERMESSO AI RAPPRESENTANTI DELL’ARTIGIANATO E DELLA POLITICA DI CONFRONTATI SU AREE PRODUTTIVE, PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SUCCESSIONE.
8
In un’atmosfera informale, numerosi rappresentanti di lvh.apa hanno avuto modo di confrontarsi con l’Assessore provinciale Peter Brunner. All’incontro erano presenti anche il Presidente lvh.apa Martin Haller, la Vicepresidente Angelika Wiedmer, il Vicepresidente Hannes Mussak e il Direttore Walter Pöhl. Al centro del confronto vi era la questione di come le imprese possano continuare a crescere, investire e affrontare con successo il passaggio generazionale anche in futuro. «Le nostre imprese vogliono investire e continuare a svilupparsi. Per farlo hanno bisogno del necessario margine di manovra, sia in termini di aree disponibili sia per quanto riguarda le procedure», ha sottolineato Haller. La serata ha inoltre offerto l’opportunità di affrontare direttamente esigenze concrete emerse dalla pratica quotidiana delle imprese. Il primo aperitivo estivo di lvh.apa ha dimostrato che le buone idee nascono dove politica e mondo dell’artigianato si incontrano e dialogano – meglio se anche in un’atmosfera estiva.
Hanno discusso temi importanti per il settore dell’artigianato: Hannes Mussak, Walter Pöhl, Peter Brunner, Angelika Wiedmer e Martin Haller © lvh.apa
09|2026
L’economia resta solida L’ALTO ADIGE REGISTRA UNA CRESCITA STABI� LE NEL 2025. TUTTAVIA, SI RESTA PRUDENTI. L’attuale relazione annuale della Banca d’Italia presenta un quadro piuttosto stabile per l’economia altoatesina del 2025. Il prodotto interno lordo reale è aumentato dello 0,6%. Mentre il settore manifatturiero ha risentito della debole domanda proveniente dai mercati di lingua tedesca, edilizia, turismo e investimenti pubblici hanno fornito importanti impulsi alla crescita. Anche le imprese si dimostrano solide: nonostante una lieve diminuzione della redditività, la maggior parte continua a valutare la propria situazione economica come soddisfacente. «Le nostre imprese dimostrano di riuscire a mantenere la propria capacità competitiva anche in condizioni difficili. Ora servono soprattutto certezza nella pianificazione e condizioni favorevoli agli investimenti», sottolinea il Presidente lvh.apa Martin Haller. Per il 2026, le prospettive sono invece più prudenti. Le tensioni geopolitiche, i conflitti commerciali e il previsto calo degli investimenti aumentano l’incertezza. Risultano quindi ancora più necessarie condizioni quadro affidabili, affinché le imprese possano continuare a investire e creare impulsi.
«AIUTARE LE PERSONE E TROVARE SOLUZIONI È IMPORTANTE PER ME.» Johanna Thaler fa parte di lvh.apa dal 1996. Dopo molti anni nei gruppi di mestiere è passata al Patronato, dove offre consulenza e assistenza alle persone per questioni legate a pensione, indennità di disoccupazione, malattie professionali, prestazioni sanitarie, di maternità e legate alla famiglia. Per lei sono importanti il contatto con le persone e la soddisfazione di poter aiutare concretamente gli altri in diverse situazioni della quotidianità.
Johanna Thaler Patronato Ufficio circondariale Bressanone © Armin Huber
LE ULTIME NEWS
Buono a sapersi! Sistemi di sicurezza: Assicurati ora fino a 7.000 euro di contributi! La sicurezza della propria impresa rappresenta un investimento importante. La Provincia autonoma di Bolzano sostiene le imprese in questo ambito e, dal 2026 al 2028, finanzia diverse misure per la protezione delle aziende e dei beni aziendali. Tra gli interventi finanziabili rientrano l’installazione di sistemi antirapina e antintrusione, impianti di videosorveglianza a circuito chiuso e sistemi GPS per la localizzazione dei beni aziendali. È inoltre ammissibile a contributo anche l’affidamento a un servizio di sicurezza privato. Il contributo ammonta fino al 50% delle spese ammesse. L’investimento minimo previsto è di 1.000 euro per sede aziendale, mentre la spesa massima ammessa è pari a 14.000 euro. Le imprese possono quindi ottenere un contributo che raggiunge i 7.000 euro.
Non lasciarti sfuggire l’occasione! Importante: la domanda di contributo deve essere presentata prima dell’inizio dell’intervento. Le imprese che stanno pianificando un investimento per la propria sicurezza dovrebbero quindi verificare per tempo le possibilità di finanziamento. lvh.apa - Confartigianato Imprese sostiene i propri associati nell’accesso a questa opportunità di finanziamento. Lo sportello Supporto centrale sovvenzioni e finanziamenti si occupa, su richiesta, dell’intera gestione della domanda di contributo, fino all’erogazione. In questo modo, le imprese possono presentare la domanda correttamente e senza inutili oneri burocratici. Chi investe ora in sistemi antintrusione, videosorveglianza o altri sistemi di sicurezza può non solo proteggere meglio la propria attività, ma anche ridurre sensibilmente i costi dell’investimento. Informazioni e consulenza: Tel.: +39 0471 323 267 E-mail: crediti@lvh.it manufatto
BENVENUTI NELLA GENERATION H > Oberhöller Bagger KG des Oberhöller Günther | Imprese Movimento Terra | Val Sarentino l > AutoWerk des Knoll Werner | Meccatronici d’auto | Nalles > Kaltenhauser Ernst | Fumisti | Bressanone > Europrint GmbH | Tipografi e Grafici multimediali | Varna > Tirol Protect GmbH | Bruciatoristi | Egna > Telser Renate | Cura del corpo | Silandro > Zippit des Ladstätter Thomas | Elettrotecnici | Tires > Bioenerghia SCRL | Elettrotecnici | Bolzano > Egger Christian | Tecnici termosanitari e di ventilazione | Merano > Franz & Franz GmbH | Fabbri e magnani | Val Sarentino > Gugg OHG des Andreas von Spinn & Florian Tappeiner | Fotografi e Videomaker | Merano > Holzmann Invest GmbH | Costruttori e Muratori | Val Sarentino l > Kostner Matthaeus | Fotografi e Videomaker | Ortisei > Rafire GmbH | Elettrotecnici| Dobbiaco > Islami SRL | Costruttori e muratori | Monguelfo > EKA GmbH | Elettrotecnici | San Martino in Passiria > LikeM13 by IT-Service vGmbH | Designer multimediali | Curon Venosta > Bar Centro 2 di Iovescu Florica & C. S.A.S. | Alimentari | Bolzano
Perchè l’artigianato non è un mestiere, ma una vera e propria identità. Qual è la tua? www.generation.h.net
Costantemente sotto pressione IL BILANCIO DELL’ARTIGIANATO ALTOATESINO È BUONO. TUTTAVIA, L’AUMENTO DEI COSTI, LA CARENZA DI PERSONALE QUALIFICATO E LA BUROCRAZIA OSTRUISCONO L’ATTIVITÀ.
FOCUS
L
’artigianato altoatesino dovrebbe prosperare. In provincia operano 15.247 imprese artigiane, di più rispetto alla fine del 2025. Circa 17.300 lavoratori sono occupati soltanto nel settore manifatturiero e nell’edilizia. In molte imprese il lavoro non manca. Eppure la pressione aumenta. Clienti e committenti decidono con maggiore cautela, gli investimenti vengono valutati più attentamente e i progetti vengono approvati più tardi. Allo stesso tempo aumentano salari, costi energetici e costi di gestione. Manca personale qualificato e gli adempimenti burocratici assorbono tempo e risorse. La situazione rimane stabile, ma ottenere risultati economici positivi diventa sempre più difficile.
Costruire sì. Ma in modo diverso. Il cambiamento è particolarmente evidente nel settore edile. Mentre nel campo delle nuove costruzioni si avverte una certa prudenza, acquistano sempre maggiore importanza le ristrutturazioni e gli interventi di riqualificazione energetica. «L’attività edilizia rimane complessivamente su un buon livello, anche se registriamo una certa cautela per quanto riguarda i progetti di nuova costruzione. Positivo è invece l’andamento del settore delle ristrutturazioni e della riqualificazione energetica», afferma Fritz Ploner, Presidente del gruppo Edilizia. Molte imprese continuano ad avere portafogli ordini ben forniti. Tuttavia, le richieste sono diventate più selettive e le decisioni vengono prese più tardi. Ciò di cui le imprese hanno bisogno in modo particolare ora sono certezza nella pianificazione, procedure di autorizzazione più rapide, prezzi dell’energia stabili e programmi di agevolazione affidabili. Delle ristrutturazioni energetiche, così come dei lavori di manutenzione e riparazione, beneficia anche il gruppo Tecnica degli edifici. Gli incentivi per pompe di calore e impianti fotovoltaici contribuiscono inoltre a sostenere la domanda. «La situazione economica rimane positiva, anche se in futuro il blocco dei nuovi posti letto e la riduzione delle agevolazioni potrebbero farsi sentire», afferma Theo Oberhofer, Vicepresidente del gruppo Tecnica degli edifici. La carenza di personale qualificato, la digitalizzazione e l’aumento degli adempimenti burocratici mettono ulteriormente alla prova le imprese. Per il secondo semestre
lo sguardo rimane ottimista, ma già rivolto all’andamento del 2027. Anche il settore del legno ha registrato un andamento migliore del previsto. Nonostante il rinvio di alcuni cantieri, il portafoglio ordini è positivo. L’aumento dei salari e dei costi energetici e di investimento fa tuttavia crescere la pressione sui prezzi. «Le sfide principali per le imprese rimangono la carenza di personale qualificato, l’aumento della burocrazia e la garanzia della successione aziendale», afferma Michael Gruber, Presidente del gruppo Legno. Molte imprese reagiscono investendo nella digitalizzazione e nelle moderne tecnologie di produzione.
Quando una buona occupazione non basta Quanto poco il solo livello di occupazione dica sull’effettivo successo economico emerge chiaramente nel gruppo Cura del corpo e servizi. La domanda di base rimane stabile, mentre la clientela abituale e le prenotazioni spontanee garantiscono lavoro. Alcuni servizi, tuttavia, vengono richiesti meno frequentemente. Diventa quindi decisivo capire quanto rimane alla fine. «Le principali sfide sono soprattutto la crescente pressione sui margini dovuta all’aumento dei salari, degli affitti, dei costi dei prodotti e delle numerose spese di gestione correnti, oltre al crescente carico amministrativo», afferma Claudia Hillebrand, Presidente del gruppo Cura del corpo e servizi. Gli adeguamenti dei prezzi possono essere applicati solo in misura limitata. Il settore vede invece un potenziale nella digitalizzazione e nei sistemi di prenotazione online. Nel gruppo Artigianato artistico, invece, ci si pone una questione ancora più fondamentale: chi eserciterà dati mestieri in futuro? «Attualmente l’artigianato artistico si mantiene sui livelli dell’anno precedente», afferma Filip Piccolruaz, Presidente del gruppo Artigianato artistico. La domanda sui mercati importanti, come Germania e Italia, è diventata più prudente. A destare maggiore preoccupazione è però la prossima generazione: «Ci preoccupa soprattutto il continuo calo del numero di scultrici, scultori e personale qualificato». Diventa quindi ancora più importante trasmettere conoscenze.
11 09|2026
FOCUS
Anna Dallemulle © Gabriel Höllrigl
Fritz Ploner © Armin Huber
I mercati cambiano
12 09|2026
Non ovunque sono i costi e la carenza di personale a rappresentare i fattori decisivi. In alcuni settori stanno cambiando profondamente la domanda e i modelli di business. Il cambiamento è particolarmente evidente nel settore dei media. «Attualmente il settore dei media presenta un quadro molto diversificato», afferma Anna Dallemulle, Presidente del gruppo Media. Fotografe e fotografi, così come i videomaker, registrano un buon livello di ordini, mentre molte tipografie si trovano sotto forte pressione economica. Per i designer multimediali lo spettro delle attività spazia ormai dal web design ai social media e alla consulenza di marketing, fino ai servizi creativi tradizionali. Allo stesso tempo, l’intelligenza artificiale sta modificando i processi di lavoro e le offerte. È ancora difficile stilare i suoi effetti nel lungo periodo. Per Dallemulle una cosa è certa: «Il settore sta attraversando un rapido cambiamento e deve adattarsi continuamente alle nuove esigenze del mercato». Anche nel settore della lavorazione dei metalli stanno cambiando alcuni ambiti di attività. Nel complesso, il portafoglio ordini rimane stabile. Nel
comparto automotive, nonostante la crescente diffusione della mobilità elettrica, il volume di lavoro è addirittura aumentato: i veicoli vengono utilizzati più a lungo e, di conseguenza, le riparazioni diventano più frequenti e più complesse. «Le sfide principali rimangono la carenza di personale qualificato, la ricerca di apprendisti motivati e l’aumento della burocrazia, soprattutto negli appalti pubblici», afferma Dietmar Mock, Presidente del gruppo Metalli. Per il secondo semestre ci si aspetta uno sviluppo altrettanto positivo. Molto dipenderà anche dal settore edile, che rappresenta un mercato molto importante per numerose imprese del settore. Nel settore dei trasporti, la domanda è complessivamente stabile, ma i singoli ambiti di attività si sviluppano in modo diverso. «Nel trasporto passeggeri, nel primo semestre, la cancellazione delle gite scolastiche ha comportato perdite significative», afferma Hansjörg Thaler, Presidente del gruppo Trasporti. Il servizio sostitutivo ferroviario garantisce attualmente una buona occupazione, mentre i gruppi turistici e le escursioni giornaliere sono leggermente diminuiti. L’incertezza legata ai prezzi del carburante e gli adempimenti burocratici aumentano ulteriormente la pressione.
Theo Oberhofer © Anita Augscheller
Hansjörg Thaler © Gabriel Höllrigl Dietmar Mock © Armin Huber
FOCUS
Klaus Kofler © lvh.apa
Claudia Hillebrand © Gabriel Höllrigl Melanie Trafojer © Silbersalz
Qualità come risposta Quando aumentano la pressione sui prezzi e la concorrenza, acquistano maggiore importanza proprio quei punti di forza che distinguono l’artigianato dalla produzione industriale di massa: qualità, provenienza, personalizzazione e consulenza personale. Questo emerge chiaramente nel settore alimentare. «La domanda di prodotti regionali realizzati artigianalmente rimane fortunatamente elevata», afferma Klaus Kofler, Presidente della categoria Alimenti. Qualità, provenienza e tradizione rimangono punti di forza importanti. Allo stesso tempo, l’aumento dei costi del personale, dell’energia e delle materie prime pesa sulle imprese. Per il secondo semestre Kofler prevede uno sviluppo solido, anche se occorre monitorare attentamente la prudenza nei consumi e la pressione economica. Situazione simile anche per il gruppo Tessile e pelle. Sono richieste qualità, personalizzazione e soluzioni su misura, mentre sostenibilità e prodotti regionali acquistano sempre maggiore importanza. Allo stesso tempo cresce la concorrenza dei grandi operatori e dei fornitori online. «Guardiamo al secondo semestre con cauto ottimismo», afferma Melanie Trafojer, Presidente del gruppoTessile e pelle. È decisivo concentrarsi sui propri punti di forza: «Il grande punto di forza del nostro artigianato risiede nella creatività, nella consulenza personale e nella qualità su misura, servizi che continueranno a essere richiesti anche in futuro».
Il lavoro c’è. Lo spazio di manovra si restringe. Dieci categorie professionali, mercati diversi e sfide sorprendentemente simili. L’artigianato altoatesino non è in crisi. L’occupazione è elevata, il lavoro c’è e molte imprese guardano con fiducia ai prossimi mesi. Ma avere un buon livello di ordini e ottenere risultati economici positivi non sono più la stessa cosa. I costi aumentano, il personale qualificato scarseggia e la burocrazia assorbe risorse. Allo stesso tempo cambiano i mercati: la ristrutturazione guadagna terreno rispetto alle nuove costruzioni, la riparazione rispetto all’acquisto di prodotti nuovi, i servizi digitali rispetto ai modelli di business tradizionali. Qualità, specializzazione e valorizzazione della dimensione regionale diventano sempre più importanti. Un buon portafoglio ordini, quindi, non garantisce da solo un buon risultato economico. Sarà decisivo capire quanto produttivamente lavorano le imprese, quanto chiaramente riescono a posizionarsi sul mercato e se le condizioni consentono loro un adeguato margine.
Filip Piccolruaz © lvh.apa Michael Gruber © Daniel Demichiel manufatto
13 09|2026
AZIENDE ALLA BASE DEL SUCCESSO: guidare efficacemente un’azienda richiede competenze di Management, Marketing e Organizzazione.
14 09|2026
Intelligenza Artificiale (IA) in azienda: cosa sapere FORMULARE UNA MAIL PER UN CLIENTE, RIVEDERE UN’OFFERTA O RIASSUMERE UN DOCUMENTO: L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE (IA) È ORMAI UNA REALTÀ CONSOLIDATA IN MOLTE AZIENDE. È SPESSO PIÙ VELOCE DELLE REGOLE LEGATE AL SUO UTILIZZO. L’IA consente di risparmiare tempo e semplifica molte attività. Allo stesso tempo, però, pone nuove domande. Quali dati possono essere inseriti? Chi controlla i risultati? E chi si assume la responsabilità se l’IA commette un errore? Chi utilizza l’IA in azienda ha quindi bisogno di regole chiare.
L'IA può alleggerire il lavoro. Ma ha bisogno di regole chiare. © shutterstock
Semplice da usare – ma le criticità emergono rapidamente L’IA è facilmente accessibile: bastano pochi input e, dopo pochi secondi, si ottiene un risultato. È proprio qui che risiede anche il rischio. Chi inserisce informazioni o carica file potrebbe divulgare più dati di quanto si renda conto. Dati di clienti e collaboratori, calcoli, progetti edilizi, foto di cantieri o contratti possono contenere informazioni sensibili. Soprattutto nelle piccole imprese, spesso si tende semplicemente a utilizzare ciò che funziona. Regole chiare non servono a impedire questo approccio, ma a consentire un utilizzo sicuro e consapevole dell’IA. «Regole chiare garantiscono maggiore sicurezza nella quotidianità lavorativa. I dipendenti devono sapere quali applicazioni possono utilizzare e quali dati non devono essere inseriti in un sistema di IA», sottolinea il direttore lvh.apa Walter Pöhl.
Ciò che dice l’IA non è sempre corretto L’IA può formulare risposte in modo convincente anche quando sono errate. Le informazioni possono essere obsolete, confuse o addirittura inventate. Vale quindi il principio: l’IA può essere uno strumento di supporto, ma la responsabilità professionale rimane
AZIENDE
umana. Per gli artigiani questo principio non è nuovo: anche uno strumento di misurazione digitale non sostituisce le competenze professionali. Fornisce un risultato, ma spetta alla persona valutarlo.
Cosa può fare l’IA in azienda? Anche lvh.apa ha elaborato linee guida per il proprio utilizzo dell’IA. Le disposizioni sono state concepite per le attività dell’associazione, ma le esperienze maturate possono offrire un orientamento anche alle imprese associate. Perché regole chiare non si basano sulle dimensioni aziendali. Non tutte le applicazioni di IA sono adatte alle attività aziendali. Le imprese dovrebbero quindi stabilire quali
strumenti possono essere utilizzati e come gestire i dati sensibili. Altrettanto importante è verificare professionalmente i risultati prodotti dall’IA. La responsabilità rimane umana, anche quando è l’IA ad aver elaborato il testo. «L’IA offre nuove opportunità anche al mondo dell’artigianato. Chi la utilizza in modo mirato può semplificare i processi, risparmiare tempo e concentrarsi maggiormente su ciò che contraddistingue l’impresa: un lavoro artigianale di qualità», afferma il presidente lvh.apa Martin Haller.
Spesso bastano poche regole Non serve un manuale dettagliato. Spesso sono sufficienti pochi principi chiari e pratici. Le regole non devono infatti impedire l’utilizzo dell’IA, ma consentire di sfruttarne i vantaggi senza mettere a rischio dati, qualità e fiducia.
15 09|2026
AI IN AZIENDA:
6 DOMANDE E RISPOSTE PER AVERE REGOLE CHIARE 1. Quali strumenti di IA possiamo utilizzare?
4. Chi controlla il risultato?
Stabilite quali applicazioni possono essere utilizzate per le attività aziendali. Prestate attenzione al modo in cui l’applicazione gestisce i dati inseriti e verificate che sia adatta all’utilizzo professionale.
Non bisogna mai utilizzare gli output dell’IA senza verificarli. Testi, ricerche o raccomandazioni possono essere errati, obsoleti o incompleti. La verifica professionale rimane un compito umano.
2. Quali informazioni sono considerate sensibili?
5. Cosa deve essere indicato come contenuto generato dall’IA?
Dati di clienti e dipendenti, calcoli, offerte o contratti possono contenere informazioni sensibili. Stabilite quali di questi dati possono essere utilizzati nei sistemi di IA e a quali condizioni.
3. Cosa posso caricare? Per documenti, foto, progetti, loghi o altri contenuti protetti, oltre alla protezione dei dati devono essere rispettati anche i diritti d’autore, i diritti di utilizzo e i diritti della personalità.
manufatto
I contenuti interamente generati dall’IA, i deepfake e le manipolazioni ingannevoli devono essere contrassegnati come tali. Sono esclusi gli interventi di elaborazione delle immagini con IA che non comportano una modifica sostanziale del messaggio o della realtà rappresentata.
6. I nostri dipendenti sono consapevoli? Chi utilizza l’IA nella quotidianità lavorativa dovrebbe conoscere le regole aziendali ed saper valutare cosa possono fare i sistemi utilizzati e quali sono i loro limiti.
AZIENDE
Tendenze future
L’IA entra in azienda IL 7 OTTOBRE, A BOLZANO, DIGITAL CONNECT MOSTRERÀ COME LE IMPRESE POSSONO UTILIZZARE CONCRETAMENTE L’IA, DALL’AUTOMAZIONE AL MARKETING FINO ALLA CYBER� SICUREZZA, CON SOLUZIONI APPLICABILI NELLA QUOTIDIANITÀ LAVORATIVA. Come può l’IA far risparmiare tempo? Da dove conviene iniziare per le piccole e medie imprese? E quali applicazioni generano davvero un valore aggiunto? È proprio questo il tema di Digital Connect 2026, in programma il 7 ottobre presso il Four Points by Sheraton di Bolzano.
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Al posto di scenari astratti sul futuro, il programma propone applicazioni concrete. Esperte ed esperti illustreranno come l’IA può essere applicata, ad esempio, a marketing, automazione, immagini e video, sistemi multi-agente, nonché a data governance e cybersicurezza. Antonia Zahner, ad esempio, affronterà la questione di come le PMI possano individuare un primo caso di utilizzo dell’IA che sia realmente conveniente. Il programma sarà completato dalle migliori pratiche di imprese altoatesine, da un’area espositiva e da incontri personali con esperte ed esperti di digitalizzazione nell’ambito del B2B-Matchmaking. L’obiettivo: tornare in azienda con idee concrete, contatti utili e un approccio chiaro per avviare l’implementazione. Maggiori informazioni e iscrizioni su: www.digital-connect.it.
Anche l'edizione 2026 di Digital Connect attende numerosi visitatori © IDM
Idee e spunti
Digitale a pieno ritmo: assicurati ora il contributo! INVESTI ORA NELLA DIGITALIZZAZIONE DELLA TUA IMPRESA E APPROFITTA DELLE OPPOR� TUNITÀ DI FINANZIAMENTO DELLA PROVINCIA. FINO AL 30 SETTEMBRE 2026, LE MICROIM� PRESE POSSONO ANCORA PRESENTARE LA PROPRIA DOMANDA DI CONTRIBUTO. La digitalizzazione può semplificare i processi, aumentare la visibilità e creare nuove opportunità nel rapporto con il cliente. Per questo motivo, anche nel 2026 la Provincia autonoma di Bolzano sostiene le microimprese negli investimenti in tecnologie digitali. Sono finanziabili, tra l'altro, corsi di formazione e consulenze, interventi nell'ambito dei social media, licenze software, l'acquisto e l'ottimizzazione di software e la realizzazione e lo sviluppo di siti web. L’investimento minimo ammissibile è di 2.000 euro, mentre vengono considerati investimenti fino a un massimo di 15.000 euro. Il contributo è pari al 60%: una buona opportunità per realizzare già ora i progetti digitali in programma. Il termine per la presenta-
zione della domanda è il 30 settembre 2026. Il contributo è un’opportunità concreta soprattutto per le piccole imprese che desiderano realizzare progetti di digitalizzazione in modo mirato. lvh.apa mette a disposizione delle imprese associate un servizio completo, occupandosi di tutte le pratiche, dalla presentazione della domanda fino all'erogazione del contributo. Chi sta pianificando un investimento digitale dovrebbe quindi verificare subito se può beneficiare dell’agevolazione. Supporto centrale sovvenzioni e finanziamenti: Tel.: +39 0471 323 267 – E-mail: kredit@lvh.it Innovazione e Nuovi Mercati: Tel.: +39 0471 323 245 / 225 / 490 – E-mail: innovation@lvh.it
AZIENDE
Artigianato smart – applicazioni pratiche
Premio per apprendisti: ultima occasione! ORA I TEMPI STRINGONO: PER MOLTE AZIENDE FORMATRICI IL TERMINE PER RICHIEDERE IL PREMIO PER APPRENDISTI SCADE GIÀ A METÀ O ALLA FINE DI SETTEMBRE. CHI VUOLE BENEFICIARE DEL PRE� MIO FINO A 2.000 EURO DEVE QUINDI AGIRE SUBITO. Le aziende che formano apprendisti possono ricevere dalla Provincia autonoma di Bolzano un premio fino a 2.000 euro per gli apprendisti formati con successo: 2.000 euro se l’intero periodo di apprendistato è stato svolto in azienda; 1.000 euro se è stato svolto in azienda almeno metà del periodo di apprendistato. Ora è fondamentale tenere d’occhio le scadenze: la domanda deve essere presentata entro 90 giorni di calendario dal superamento con successo dell’esame di fine
apprendistato. Poiché circa l’80% degli esami di fine apprendistato si è svolto dopo la conclusione dell’anno scolastico, a metà o alla fine di giugno, per molte aziende il termine scade già a metà o alla fine di settembre. Su richiesta, l’lvh. apa si occupa per i propri associati della gestione della domanda di contributo. Sportello Supporto centrale sovvenzioni e finanziamenti: Tel.: +39 0471 323 267 E-mail: kredit@lvh.it
Ora è il momento di assicurarsi il premio per apprendisti © Alan Bianchi
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manufatto
FORMAZIONE SUCCESSO ASSICURATO: Formazione e aggiornamento, così come la valorizzazione del titolo di Maestro, sono aspetti cruciali per la crescita dell’artigianato altoatesino.
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Piccole mani, grande artigianato MURARE, INTONACARE, SEGARE E AVVITARE: PRESSO LA KIDS ACADEMY DI LVH.APA CIRCA 100 BAMBINI SONO ENTRATI NEL MONDO DELL’ARTIGIANATO A SILANDRO E A BRUNICO. Come nasce una casa? Cosa serve per costruire un forno? E come si trasforma il legno in un mulino a vento? Presso la Kids Academy di lvh.apa non ci si è limitati a spiegare, ma ci si è messi direttamente alla prova. Per la terza volta, lvh.apa - Confartigianato Imprese ha organizzato le settimane estive dedicate ai bambini della scuola primaria. Circa 100 bambini hanno avuto modo di riunirsi a Silandro e Brunico per conoscere I bambini con le case costruite da loro e gli accompagnatori © lvh.apa
diversi materiali, tecniche di lavorazione e professioni artigiane. «La promozione delle nuove leve inizia dove i bambini diventano curiosi e possono scoprire di cosa sono capaci. Con la Kids Academy vogliamo mostrare loro quanto sia variegato il mondo dell’artigianato e quanta soddisfazione possa dare creare qualcosa con le proprie mani», sottolinea il Presidente lvh.apa Martin Haller.
Dalla struttura grezza al tetto finito Le attività sono iniziate con due settimane presso il Centro di formazione professionale di Silandro. Qui i bambini hanno costruito passo dopo passo una piccola casetta: hanno murato e intonacato, lavorato con pannelli in cartongesso, realizzato facciate in legno e posato piastrelle. Successivamente si sono dedicati alla struttura del tetto, alle ringhiere in legno, ai lavori di pavimentazione e tinteggiatura, nonché alle prime installazioni elettriche adatte alla loro età. In questo modo hanno potuto vedere concretamente quanti diversi mestieri artigiani collaborino alla costruzione di una casa.
Forni e mulini a vento Durante la prima settimana di progetto presso il Centro di formazione professionale di Bru-
FORMAZIONE
Bambini orgogliosi con uno dei forni da loro costruiti © lvh.apa
L’abilità artigianale richiede la massima concentrazione © lvh.apa
nico sono stati realizzati otto forni. I bambini hanno realizzato le basi in calcestruzzo, costruito le volte e le pareti esterne dei forni, eseguito l’intonacatura e infine realizzato le coperture in legno, compreso il manto di copertura e le grondaie. La seconda settimana è stata dedicata alla falegnameria. Con il legno, i bambini hanno costruito mulini a vento che, attraverso un semplice meccanismo, mettono in movimento una figura. Hanno così potuto levigare, avvitare, assemblare e decorare. Al termine, ogni bambino ha potuto portare a casa la propria opera.
Entusiasmare fin da piccoli Alla Kids Academy non sono state richieste soltanto abilità manuali, ma anche creatività, pazienza e lavoro di squadra. I bambini hanno potuto conoscere diverse professioni e scoprire quali attività suscitano maggiormente il loro interesse. «La Kids Academy dimostra quanto sia grande la curiosità dei bambini nei confronti delle attività artigianali. Se coltiviamo questo entusiasmo fin da piccoli, creiamo un legame importante tra le nuove generazioni e il mondo dell’artigianato», sottolinea il Direttore lvh. apa Walter Pöhl. La Kids Academy unisce così esperienza pratica e un primo approccio professionale, senza pressioni e con ampio spazio per la sperimentazione. Le quattro settimane di progetto sono state possibili grazie alla stretta collaborazione con i Centri di formazione professionale di Silandro e Brunico. Un ringraziamento particolare va ai docenti Josef Telser e Andreas Lampacher di Silandro e Florian Weger, Andreas e Christoph Bachmann a Brunico, che hanno accompagnato i bambini con competenza e orientamento pratico, nonché ai team di manufatto
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assistenza che hanno contribuito con grande impegno. Un sentito ringraziamento va anche alle aziende associate Bauexpert, Hofer Fliesen, Selectra, Loacker, Dachservice Seyr e Ofenbau Mair, che hanno contribuito in modo significativo alla buona riuscita della Kids Academy 2026. Dopo quattro settimane non rimangono soltanto delle casette, otto forni e tanti mulini a vento, ma soprattutto la consapevolezza di ciò che si può creare con le proprie mani.
Bambini e accompagnatori/trici a Brunico © lvh.apa
FORMAZIONE
Silandro: professionisti qualificati per il futuro IMPARARE CON LA PRATICA, SVILUPPARE TALENTI E AVVIARE LA VITA PROFESSIONALE: IL CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DI SILANDRO ACCOMPAGNA I GIOVANI DELLA VAL VENOSTA VERSO IL PROPRIO FUTURO PROFESSIONALE CON PERCORSI FORMATIVI MODERNI. Il Centro di formazione professionale di Silandro è un punto di riferimento centrale per la formazione e la formazione continua professionale in Val Venosta. In qualità di moderno centro di competenza, combina qualificazione professionale, apprendimento pratico e sviluppo personale. Qui l’artigianato tradizionale incontra le tecnologie moderne e l’offerta formativa è ampia. Comprende percorsi di formazione a tempo pieno in tecnica metallurgica
“Imparare con la pratica. Formarsi per il futuro” © BBZ Schlanders
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con robotica, tecnica delle costruzioni e lavorazione della pietra. Quest’ultima viene offerta presso la sede distaccata di Lasa. A questi si aggiungono i percorsi di formazione duale per muratori, operatori di imprese di movimento terra, pittori e verniciatori, pavimentisti e venditori o commessi del commercio al dettaglio. Scuola e azienda sono così strettamente integrate. Officine e laboratori modernamente attrezzati offrono le condizioni ideali per un apprendimento orientato alla pratica. Oltre alle competenze artigianali, la formazione comprende anche tecnologie digitali, robotica, progettazione assistita da computer e innovativi processi produttivi, così come un modo di lavorare sostenibile e responsabile. La stretta collaborazione con aziende, associazioni e istituzioni garantisce un collegamento diretto con il mondo del lavoro. Progetti, tirocini e formazione duale permettono di acquisire preziose esperienze pratiche e facilitano l’ingresso nel mondo professionale. Oltre alle conoscenze tecniche, la scuola promuove responsabilità personale, capacità di lavorare in squadra e competenze sociali. In questo modo, i giovani vengono sostenuti nello scoprire i propri talenti e nel costruire il proprio percorso professionale. Come partner dei giovani e del mondo economico, il Centro di formazione professionale di Silandro contribuisce alla formazione dei professionisti qualificati e allo sviluppo della Val Venosta.
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Hai il diploma di maestro artigiano? Vai all’università! Il titolo di maestro artigiano rappresenta la qualifica più elevata nelle professioni pratiche e attesta competenze professionali, conoscenze imprenditoriali e una solida esperienza pratica. In futuro, questa qualifica sarà riconosciuta maggiormente anche per l’accesso all’università: maestre e maestri artigiani potranno accedere a determinati corsi di laurea triennale specifici per settore presso la Libera Università di Bolzano. «Si tratta di un passo storico per l’artigianato altoatesino. Il titolo di maestro artigiano riceve così il riconoscimento che merita», sottolinea il presidente dell’lvh Martin Haller. L’Assessore provinciale Philipp Achammer sottolinea l’importanza di questo passo per il sistema formativo: «Con l’accesso agli studi attraverso il titolo di maestro artigiano rafforziamo la permeabilità del sistema educativo e lanciamo un segnale chiaro a favore dell’equivalenza tra formazione professionale e formazione accademica.» Anche Horst Pichler, Maestro dell’Unione provinciale dei maestri professionali dell’Alto Adige, considera questa tappa un tassello importante: «La formazione professionale
e quella accademica si avvicinano ulteriormente. Chi consegue il titolo di maestro artigiano ha già raggiunto un elevato livello di qualificazione. Il fatto che questo percorso apra ora anche l’accesso a determinati corsi di laurea rappresenta un forte segnale di riconoscimento per la formazione professionale.» La sua Vice, Maria Stella Falcomatà, riassume così il valore del titolo: «Il diploma di maestro artigiano rappresenta un percorso caratterizzato da impegno, passione e dalla volontà di continuare a crescere e migliorarsi costantemente.» Ora spetta alla Libera Università di Bolzano e alla Provincia autonoma di Bolzano definire i prossimi passi. Saranno stabiliti i requisiti e i corsi di laurea ai quali sarà possibile accedere con il titolo. lvh.apa continuerà a crederci.
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Horst Pichler © Gabriel Höllrigl
Maria Stella Falcomatà © lvh.apa
PER TENERSI AGGIORNATI @generation.handwerk
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Abbiamo recentemente avviato la nostra nuova pasticceria e abbiamo dovuto investire nella ristrutturazione. Sia la nostra banca che l‘LVH ci hanno indirizzati a Garfidi, dove abbiamo ricevuto una consulenza eccellente e sincera. Anche il credito non è più stato un problema. Susanne Cattoi, Pasticcera, Bressanone
garfidi.it
MESTIERI & CIRCONDARI QUANTO È VARIO IL NOSTRO ARTIGIANATO? A seguire un dettaglio sulle ultime novità, i trend, i progetti delle sezioni di mestiere ed i temi economici più rilevanti.
Gioielli che raccontano storie 22 09|2026
ORAFI: UNO SGUARDO DALLA FINESTRA CAMBIA IL SUO PERCORSO PROFESSIONALE. OGGI BETTINA EPPACHER REALIZZA GIOIELLI PERSONALIZZATI A SAN LORENZO, CON SENSIBILITÀ PER MATERIALI, ESTETICA E PERSONE CHE LI INDOSSANO. A volte basta uno sguardo per intraprendere una nuova strada. Per Bettina Eppacher è bastato uno sguardo dalla finestra. Diplomata come grafica, lavorava in uno studio grafico e dalla sua postazione poteva osservare direttamente un orafo al lavoro.
Bettina Eppacher davanti al suo negozio a San Lorenzo © Adam Dorfmann
Il lavoro manuale, la possibilità di creare con le proprie mani e lavorare con materiali diversi la affascinavano. A tal punto che decise di lasciare il lavoro e di iniziare un apprendistato come orafa presso M & E, a Brunico. «Il lavoro artigianale era completamente diverso dal mio lavoro precedente. L'ho capito subito: faceva proprio per me», racconta Eppacher.
Inizia una nuova storia Dopo una parentesi a Brunico, la ragazza dell’Alta Val Pusteria è tornata nella sua terra d’origine. Da tempo coltivava il sogno di avere un’attività propria. Mancava solo il luogo giusto. Lo ha trovato infine nel cuore di San Lorenzo, in un edificio storico che le è sembrato la cornice ideale. «Nella mia testa la storia della mia attività esisteva già da tempo. Quando ho scoperto questo luogo, ho potuto finalmente darle inizio», racconta Eppacher. Oggi realizza nuovi gioielli, esegue riparazioni e trasforma gioielli esistenti. Un'attenzione particolare è riservata alle fedi nuziali personalizzate. L’obiettivo di Eppacher non è realizzare due anelli identici. Cerca piuttosto l’elemento capace di unire due gioielli diversi. «Ascolto i desideri individuali degli sposi e cerco ciò che hanno in comune».
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Quando una passione diventa un mestiere © Bettina Eppacher
Per le fedi nuziali personalizzate, Eppacher presta attenzione all’elemento in comune © Bettina Eppacher
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Può trattarsi di una lavorazione superficiale, di un colore, di una pietra o di un altro dettaglio estetico. È proprio questa varietà a rendere il lavoro particolarmente stimolante.
Quando i ricordi restano in vita Eppacher ama particolarmente lavorare con le pietre preziose colorate e con gioielli che hanno già una storia da raccontare. Per molti clienti buttare via un vecchio gioiello non è un’opzione. Ed è allora che per l’orafa inizia la ricerca di una nuova soluzione. La fede nuziale del nonno può così trasformarsi in un gioiello al passo con i tempi e continuare a mantenere vivo il suo ricordo. «Quando riesco a trasformare un oggetto di famiglia in qualcosa di nuovo e indossabile e vedo quanto la persona ne sia felice, penso alla bellezza del mio lavoro». Proprio questo rapporto personale con la clientela rappresenta per lei un’importante fonte di ispirazione. Le idee non nascono soltanto sul banco da lavoro, ma anche dal dialogo con le persone che entrano nel suo negozio. I loro desideri e le loro storie confluiscono nel processo creativo.
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Eppacher crea i suoi gioielli con grande passione e con una creatività personale © Bettina Eppacher
Sperimentare fa parte del processo Estetica, precisione e materiali di alta qualità caratterizzano il lavoro di Eppacher. Ama soprattutto sviluppare idee proprie, provare nuovi materiali e dedicarsi alla ricerca di soluzioni. «Mi affascinano soprattutto il creare con le mie mani, il trovare soluzioni e lo sperimentare materiali diversi», racconta. In quanto titolare di un’attività propria, conosce però anche l’altro lato del lavoro autonomo: «Essere lavoratrice autonoma, nella mia attività individuale, significa lavorare da sola e senza sosta». Conciliare lavoro, famiglia e gestione della casa non è sempre facile. Eppacher trova il proprio equilibrio nella natura, facendo escursioni e raccogliendo funghi. Poi, al rientro in negozio, la aspettano nuove fonti di ispirazione: pietre preziose, nuove idee e, soprattutto, il confronto con i clienti.
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Massivgut cambia rotta COSTRUTTORI E MURATORI: MASSIVGUT SI RINNOVA: I COSTRUTTORI COLLABORANO CON IDM PER RENDERE PIÙ INCISIVA LA PROPRIA PRESENZA. LA NUOVA DIREZIONE SARÀ ILLUSTRATA ANCHE DAL CONGRESSO SULL’EDILIZIA IN MURATURA DEL 20 NOVEMBRE, PRESSO PROGRESS..
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Il nuovo orientamento di Massivgut sta prendendo forma. In collaborazione con IDM, il gruppo dei Costruttori sta lavorando allo sviluppo della propria immagine e a una comunicazione più mirata per il futuro. Per l’attuazione della strategia sono state coinvolte e valutate quattro agenzie pubblicitarie. La scelta è ricaduta sull’agenzia FreiundZeit, con la quale verrà ora ulteriormente elaborata la nuova strategia. L’obiettivo è riposizionare Massivgut sul piano della comunicazione e mettere maggiormente in risalto i punti di forza dell’edilizia in muratura. Parallelamente alla nuova strategia di comunicazione è già stata fissata una nuova importante data: il 20 novembre 2026, presso l’azienda Progress, si terrà un congresso sull’edilizia in muratura. L’evento vuole diventare un punto di riferimento per il settore e offrire, grazie alla partecipazione di relatori di alto profilo, nuovi impulsi tecnici per l’edilizia in muratura.
La sezione di mestiere non punta quindi soltanto a rafforzare la comunicazione, ma intende creare anche nuove occasioni di condivisione delle conoscenze e confronto professionale. Il programma dettagliato e i nomi dei relatori saranno comunicati prossimamente. Il 20 novembre 2026 si terrà il congresso sulla costruzione in muratura presso l’azienda Progress © massivgut
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Contatti oltre i confini PAVIMENTISTI: I PAVIMENTISTI DELL’ALTO ADIGE E DEL TIROLO SI SONO RECENTEMENTE INCONTRATI A HALL IN TIROLO PER UNO SCAMBIO DI ESPERIENZE. AL CENTRO DELL’INCONTRO C’ERA CIÒ CHE UNISCE IL SETTORE AL DI LÀ DEI CONFINI TERRITORIALI. Fuori dalla quotidianità lavorativa, dentro il dialogo: recentemente i pavimentisti di lvh.apa, insieme al Presidente Markus Hofer e ad alcuni membri del comitato consultivo, si sono incontrati presso la Scuola professionale tecnica tirolese per il giardinaggio, l’ambiente e la moda di Hall, in Tirolo. Al centro della serata c’è stato lo scambio personale oltre i
confini territoriali. In un’atmosfera conviviale, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di condividere esperienze, mantenere i contatti esistenti e creare nuove relazioni all’interno del settore. Proprio il contatto diretto crea opportunità per imparare gli uni dagli altri e ampliare la propria rete oltre i confini dell’Alto Adige. Lontano dalla quotidianità lavorativa, c’è stato inoltre spazio sufficiente per conversazioni personali e nuovi incontri. In questo modo è stato possibile consolidare i rapporti esistenti e ampliare ulteriormente i contatti oltre i confini territoriali. La serata ha dimostrato quanto siano importanti questi incontri per la coesione all’interno del settore. Perché una rete solida vive non solo dello scambio professionale, ma anche della condivisione e delle relazioni personali. Ein Treffen im Zeichen des Bodenlegerhandwerks: Markus Hofer (links) mit den Verantwortlichem der Tiroler Fachberufsschule für Garten, Raum und Mode in Hall in Tirol © lvh.apa
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Nuove leve per il movimento terra IMPRESE MOVIMENTO TERRA: A BOLZANO RIPARTE IL CORSO DI GEOTECNICA. NOVE GIOVANI SI SONO ISCRITTI. Dopo una pausa, presso l'Istituto tecnico per geometri di Bolzano torna l’indirizzo di Geotecnica (Movimento terra). Nove studenti si sono iscritti al prossimo anno scolastico. È stato possibile ripartire grazie alla stretta collaborazione tra scuola, mondo economico e consulta di mestiere. Un ruolo importante è stato svolto anche da Michael Hofer, presidente del gruppo Imprese movimento terra di lvh.apa: «La riattivazione del corso di Geotecnica rappresenta un grande successo per l’intero settore e per il sistema formativo dell’Alto Adige». L'indirizzo offre preparazione nei settori del movimento terra, della meccanica dei terreni, della topografia e della progettazione delle infrastrutture. Offre così buone prospettive professionali in un settore caratterizzato da una forte domanda di personale qualificato e costituisce al contempo una solida base per proseguire gli studi. Per il settore, è un segnale importante: una nuova generazione
Si è impegnato fortemente per la ripresa del corso di geotecnica: il presidente Michael Hofer © Alan Bianchi
adeguatamente formata rafforza le imprese e garantisce nel lungo periodo la competitività dell’edilizia infrastrutturale altoatesina. Per questo motivo, lvh.apa collabora con la scuola, la consulta di mestiere e le imprese, per avvicinare un numero sempre maggiore di giovani alle professioni tecniche.
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Costruire in legno in modo redditizio COSTRUTTORI IN LEGNO E CARPENTIERI: COME COSTRUIRE IN LEGNO IN MODO ECONOMICAMENTE VANTAGGIOSO? AL 3° CONGRESSO SULLE COSTRUZIONI IN LEGNO DEL 19 FEBBRAIO 2027 PRESSO LA CASA DELL’ARTIGIANATO DI BOLZANO, ESPERTI DI TRE PAESI PRESENTERANNO SOLUZIONI PRATICHE.
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Il 3° Congresso sulle costruzioni in legno si terrà il 19 febbraio presso la Casa dell’Artigianato di Bolzano © lvh.apa
La costruzione in legno non deve solo convincere dal punto di vista tecnico, ma deve anche essere economicamente sostenibile. È proprio questo il tema al centro del 3° Congresso sulle costruzioni in legno di lvh.apa a Bolzano. Con il motto «Costruire in legno economicamente», l’attenzione sarà rivolta agli sviluppi attuali, agli approcci innovativi e alle soluzioni concrete e applicabili nella pratica. Il congresso è organizzato dal gruppo Costruttori in legno e carpentieri di lvh-apa, in collaborazione con Archakademy, l’Ordine degli ingegneri e Proramus. Relatori di spicco provenienti da Germania, Svizzera e Italia porteranno esperienze e prospettive diverse. Il programma si rivolge a progettisti, architetti, ingegneri e artigiani che desiderano pianificare e realizzare con successo progetti in legno economicamente sostenibili. Oltre agli approfondimenti tecnici, il congresso offrirà spazio per lo scambio personale e nuovi contatti. Bolzano diventerà così, il 19 febbraio, un punto d’incontro per tutti coloro che vogliono sviluppare competenze e condividere conoscenze.
Si può fare di più! COSTRUTTORI IN LEGNO E CARPENTIERI: IL LEGNO PUÒ AVERE UN RUOLO ANCORA PIÙ IMPORTANTE NELL’EDILIZIA ALTOATESINA. I COSTRUTTORI IN LEGNO E I CARPENTIERI SI SONO CONFRONTATI CON L’AGENZIA CASACLIMA SULLE CONDIZIONI QUADRO ATTUALMENTE DECISIVE. La quota di edifici in legno in Alto Adige è relativamente bassa, nonostante le molteplici possibilità offerte da questo materiale da costruzione. Per questo motivo, il gruppo di mestiere dei costruttori in legno e carpentieri di lvh.apa ha incontrato Ulrich Klammsteiner dell’Agenzia CasaClima per parlare di nuovi impulsi e degli ostacoli ancora esistenti.
Nuovi incentivi per l’edilizia in legno Con la revisione del Decreto 6 si intendono creare nuovi incentivi. Tra le proposte in discussione vi è anche un possibile bonus di cubatura per le abitazioni unifamiliari. Al centro del confronto troviamo anche l’edilizia a basso consumo di risorse, la provenienza regionale del legno, la tenuta all’aria e l’isolamento acustico, nonché la protezione antincendio e l’economia circolare. È emerso chiaramente che il legno, soprattutto nell’ottica della tutela delle risorse e dell’economia circolare, offre molte opportunità.
Anche la provenienza del legno riveste un ruolo importante se si vuole valorizzare maggiormente la creazione di valore a livello regionale. I partecipanti individuano un potenziale particolarmente significativo nell’edilizia pubblica. Attualmente, sono soprattutto gli aspetti legati alla progettazione e alle gare d’appalto a ostacolare un maggiore impiego del legno. Secondo Klammsteiner, il problema non risiede tanto nelle possibilità tecniche, quanto piuttosto nella mancanza di indicazioni chiare. È quindi fondamentale creare già in fase di progettazione e di gara le condizioni adeguate per favorire l’impiego del legno.
La costruzione in legno è alla base di un’edilizia sostenibile. © Agenzia CasaClima
MESTIERI
Il fumista si fa notare FUMISTI: UNA NUOVA CAMPAGNA D’IMMAGINE PORTA ALLA LUCE IL MESTIERE MODERNO DEL FUMISTA. Il mestiere tradizionale incontra la tecnologia moderna: i fumisti altoatesini coniugano competenze artigianali con elevati requisiti tecnici, efficienza energetica e soluzioni all’avanguardia. Il profilo professionale si è evoluto, ma questa varietà non è ancora sufficientemente percepita dall’opinione pubblica. È proprio qui che si inserisce la nuova campagna d’immagine della sezione di mestiere dei fumisti del lvh. apa. L’obiettivo è mostrare quali prestazioni offrono oggi le moderne imprese di fumisti, quali competenze sono richieste dal mestiere e perché questa professione continuerà a essere richiesta anche in futuro.
Più forti insieme L’idea alla base è semplice: una singola impresa può attirare solo in misura limitata l’attenzione su un intero settore. Quando invece molte imprese si uniscono, la voce è più forte. Una comunicazione professionale e uniforme vuole quindi rafforzare il profilo del mestiere dei fumisti e portare maggiormente all’attenzione dell’opinione pubblica le sue prestazioni. A beneficiarne non è soltanto l’immagine della categoria professionale. Una maggiore visibilità rafforza anche la percezione delle singole imprese e mostra ai clienti cosa rappresenta oggi il mestiere dei fumisti: qualità, competenza professionale e soluzioni moderne. Lo sguardo è rivolto al futuro e mette così in evidenza l’attrattività di un mestiere artigiano al passo con i tempi e orientato al futuro.
Una stufa dà comfort e benessere fisico. © Gross Ofenbau
Molte imprese, un messaggio forte Affinché la campagna possa esprimere appieno il proprio effetto, è necessario il sostegno del maggior numero possibile di imprese di fumisti. Più compatta sarà la presenza della categoria, più forte sarà la sua capacità di mostrare ciò che è in grado di offrire. La campagna è quindi molto più di una semplice pubblicità per una professione. È un investimento comune nella visibilità, nel riconoscimento e nel futuro del mestiere dei fumisti in Alto Adige.
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MESTIERI
Manutenzione antincendio: qualifiche obbligatorie TECNICA DEGLI EDIFICI: DAL 25 SETTEMBRE 2026 ENTRERANNO IN VIGORE NUOVE REGOLE PER LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ANTINCENDIO: SOLO PROFESSIONISTI ADEGUATAMENTE QUALIFICATI POTRANNO EFFETTUARE I CONTROLLI E GLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE. Con il Decreto ministeriale “Controlli”, la qualifica di “Tecnico Manutentore Qualificato” diventa un requisito obbligatorio. L’obiettivo è creare standard uniformi e aumentare la sicurezza nella manutenzione degli impianti antincendio. A seconda della tipologia di impianto è richiesta una qualifi-
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cazione specifica. Nel complesso, il decreto prevede 13 moduli di qualificazione per differenti impianti e sistemi antincendio. Chi si occupa della manutenzione di più tipologie di impianti dovrà ottenere le relative qualifiche. È prevista un’agevolazione per i professionisti con esperienza: chi, prima dell’entrata in vigore del decreto, ha già svolto per almeno tre anni l’attività di tecnico manutentore può, a determinate condizioni, accedere direttamente all’esame di qualificazione. Per le imprese, occorre ora considerare soprattutto un aspetto: dal 25 settembre i controlli periodici potranno essere effettuati esclusivamente da tecnici manutentori qualificati. Le aziende dovrebbero quindi verificare tempestivamente se il proprio personale tecnico possiede i requisiti previsti dalla nuova normativa.
La qualificazione diventa obbligatoria per la manutenzione antincendio © shutterstock
La tecnica non ha genere FRIGORISTI: TRE CANDIDATI, TRE ESAMI SUPERATI CON SUCCESSO E UN SEGNALE IMPORTANTE PER LE DONNE NELL’ARTIGIANATO: ALL’ESAME DI FINE APPRENDISTATO PER FRIGORISTI DI QUEST’ANNO È STATA JULIA PFÖSTL A DISTINGUERSI IN MODO PARTICOLARE. Recentemente, tre aspiranti frigoristi hanno sostenuto l’esame di fine apprendistato presso la Scuola professionale provinciale di Bolzano. Tutti e tre hanno superato con successo l’esame impegnativo, completando così la loro articolata formazione professionale. Particolarmente positivo è il fatto che tra i candidati vi fosse anche una ragazza, Julia Pföstl. «Julia dimostra in modo esemplare che l’interesse per la tecnica e le competenze artigianali non riguardano il genere. Ciò che conta sono l’interesse per la tecnica, l’abilità manuale, la voglia di imparare e la passione per il proprio lavoro», sottolinea il gruppo dei Frigoristi di lvh.apa. Il settore della refrigerazione e climatizzazione offre interessanti prospettive per il futuro: la tecnologia moderna si unisce al lavoro pratico, le attività sono varie e la domanda di personale qualificato è elevata. Un settore professionale, quindi, nel quale anche un numero maggiore di giovani
donne dovrebbe poter trovare il proprio spazio. La sezione di mestiere si congratula con la neodiplomata e i due neodiplomati per aver superato l’esame e augura loro molto successo nel prosieguo del percorso professionale. I neodiplomati e la neodiplomata (prima fila): Christoph Hochgruber, Julia Pföstl e Alex Röhler, con (seconda fila): Alex Ungerer, Günther Holzmann e Walter Zorzi © Heidi Röhler
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MESTIERI
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Circa 100 bambini hanno vissuto da vicino il mondo dell’artigianato durante la KidsAcademy 2026, sperimentando nuove attività e realizzando le proprie idee insieme agli altri bambini. Alle loro spalle restano giornate ricche di creatività, spirito di squadra ed esperienze condivise, ricordi preziosi che rimangono e fanno nascere l’entusiasmo per l’artigianato. Un sentito grazie va a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo! Ai nostri funzionari e alle nostre funzionarie per il loro sostegno al progetto, ai nostri esperti per l’accompagnamento tecnico e per aver trasmesso ai bambini le loro competenze e il loro sapere artigianale, alle nostre assistenti per la loro pazienza e per aver accompagnato i bambini con tanta cura, ai nostri partner per il prezioso contributo alla realizzazione della KidsAcademy, al team organizzativo di lvh per la pianificazione emanufatto il coordinamento, nonché ai Centri di formazione professionale di Silandro e Brunico per aver messo a disposizione i loro spazi e per il supporto fornito in loco. OBERFL ÄCHEN & R AUMKONZEPTE
Foto: Gugg OHG (Andreas von Spinn, Tobias Tappeiner)
GRAZIE!
MESTIERI
Impianti fotovoltaici: attenzione alla sicurezza antincendio ELETTROTECNICI: IL FOTOVOLTAICO È IN FORTE SVILUPPO E, CON ESSO, AUMENTANO ANCHE I REQUISITI IN MATERIA DI PROGETTAZIONE E SICUREZZA. AL CENTRO DELL’ASSEMBLEA ANNUALE VI SONO STATE QUINDI LE ATTUALI DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PREVENZIONE INCENDI.
30 09|2026
Molto soddisfatto dell’assemblea annuale: il presidente Herbert Kasal © Gabriel Höllrigl
Come progettare e realizzare in sicurezza gli impianti fotovoltaici? E a cosa devono prestare attenzione le imprese alla luce delle disposizioni vigenti? Queste sono state le domande al centro dell’assemblea annuale degli elettrotecnici presso l’Unione provinciale dei corpi dei Vigili del Fuoco volontari dell’Alto Adige a Vilpiano. Dopo l’apertura del Presidente Herbert Kasal e i saluti del Presidente lvh.apa Martin Haller, la sezione di mestiere ha fatto il punto sui temi di attualità e sulle sfide future. Anton Gögele di Securplan GmbH ha parlato delle attuali direttive in materia di prevenzione incendi per gli impianti fotovoltaici. Chi progetta e installa questi impianti deve conoscere le disposizioni vigenti e tenerne conto fin dalle prime fasi della progettazione. C’è stato spazio anche per le esigenze dei soci. Durante il buffet è stato in seguito possibile approfondire i temi affrontati e condividere esperienze della quotidianità aziendale. L’assemblea annuale ha così evidenziato un aspetto fondamentale: la transizione energetica porta con sé nuove sfide, ma anche nuove opportunità.
Efficienza energetica: lvh.apa contrario ai controlli TECNICI TERMOSANITARI E DI VENTILAZIONE: IN FUTURO, UN NUMERO MAGGIORE DI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO POTREBBE ESSERE SOGGETTO A CONTROLLI OBBLIGATORI. LVH.APA FA NOTARE IL MAGGIORE CARICO AMMINISTRATIVO ED È A FAVORE DELLA NORMATIVA ATTUALE. Le modifiche previste per i controlli sull’efficienza energetica degli impianti di riscaldamento, ventilazione e climatizzazione mirano ad adeguare la normativa altoatesina alle disposizioni nazionali previste dal DPR 74/2013. L’obiettivo è garantire maggiore certezza giuridica e, allo stesso tempo, creare i presupposti per un catasto digitale degli
impianti in Alto Adige. Per le imprese, l’adeguamento avrebbe conseguenze concrete: invece dell’attuale soglia di una potenza nominale complessiva superiore a 70 kW, i controlli dovrebbero riguardare gli impianti di riscaldamento già a partire da 10 kW e gli impianti di raffrescamento a partire da 12 kW. Il numero degli impianti da sottoporre a controllo aumenterebbe quindi significativamente. Inoltre, gli intervalli dei controlli verrebbero differenziati maggiormente in base al tipo e alla potenza dell’impianto. La proposta prevede, ad esempio, per gli impianti di combustione alimentati con combustibili liquidi o solidi tra 10 e 100
kW controlli ogni due anni, mentre per potenze superiori a 100 kW i controlli sarebbero annuali. Per gli impianti a gas, gli impianti di raffrescamento e le pompe di calore si applicherebbero invece intervalli diversi. Di conseguenza, verrebbero interessati più impianti ed entrerebbero in vigore anche nuove disposizioni per i controlli periodici. lvh.apa chiede pertanto di mantenere la normativa attuale: controlli sobbligatori solo per gli impianti con una potenza nominale complessiva superiore a 70 kW, almeno ogni cinque anni e, per i generatori con potenza superiore a 290 kW, almeno ogni tre anni.
La modifica delle disposizioni sui controlli riguarda anche gli impianti di riscaldamento © tecnici HLS in lvh.apa
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31 09|2026
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Il mestiere dello spazzacamino non ha confini SPAZZACAMINI: NUOVE ESPERIENZE, NUOVI IMPULSI: IL PROGETTO ERASMUS+ PORTA NOVITÀ NELLA QUOTIDIANITÀ PROFESSIONALE.
32 09|2026
Sono previsti due soggiorni della durata di una settimana, durante i quali gli spazzacamini della Baviera lavoreranno direttamente presso aziende artigiane dell’Alto Adige. Il numero minimo necessario di aziende ospitanti è già stato raggiunto. I partecipanti saranno accompagnati da un docente della Baviera. Christian Resch, Jonas Thaler, Felix Puff, Hannes Dorfmann, Fabian Dorfmann, Paul Siller e Martin Resch hanno già confermato la propria partecipazione come aziende ospitanti. Durante il soggiorno, si occuperanno del vitto e dell’alloggio dei partecipanti. Al centro del progetto vi è lo scambio professionale: l’obiettivo è confrontare le diverse modalità lavorative e le peculiarità regionali, nonché gli standard di lavoro e di sicurezza. Allo stesso tempo, le aziende altoatesine potranno beneficiare di nuovi impulsi per la formazione e la promozione delle nuove leve.
Lo scambio oltre i confini è un vantaggio per la formazione © Spazzacamini in lvh.apa
Sono ancora in corso i preparativi organizzativi. Tra gli aspetti da chiarire figurano, tra l’altro, le questioni relative alla sicurezza sul lavoro e gli aspetti di diritto del lavoro. A lungo termine, il progetto mira a rafforzare la collaborazione tra Alto Adige e Baviera e a gettare le basi per ulteriori progetti di scambio Erasmus+ nel settore dell’artigianato.
L’artigianato che separa il grano dalla pula FALEGNAMI: MICHAEL EGGER, APPRENDISTA DELLA FALEGNAMERIA OBERKOFLER DI SAN GENESIO, HA REALIZZATO UN MULINO A VENTO RICCO DI DETTAGLI COME PROGETTO D'ESAME, DIMOSTRANDO GRANDE COMPETENZA ARTIGIANALE E PASSIONE. Un mobile come progetto d’esame? Michael Egger ha scelto qualcosa di decisamente più originale. L’apprendista della Tischlerei Oberkofler KG di Thomas Oberkofler & Co. ha realizzato presso la Scuola professionale provinciale per l’artigianato e l’industria di Bolzano un mulino a vento ricco di dettagli, in grado di separare il grano dalla pula. Con precisione, competenza tecnica e grande attenzione ai dettagli, il giovane falegname ha trasformato con successo la propria idea in realtà. Anche l’azienda presso cui svolge la formazione si è dimostrata orgogliosa del risultato. Thomas Oberkofler sottolinea in particolare la motivazione e la passione con cui Michael ha progettato e realizzato il suo progetto. Questo risultato rispecchia la filosofia della falegnameria a conduzione familiare di San Genesio: l’azienda vanta oltre 50 anni di esperienza e coniuga la tradizione della lavorazione artigianale del legno con una progettazione personalizzata e soluzioni su misura. Il mulino di Michael è il risultato, in
piccolo, della sua ottima formazione artigiana: sviluppare un’idea, trovare soluzioni e, alla fine, creare con le proprie mani qualcosa che funziona.
Tradizione e futuro: Thomas Oberkofler, Michael Egger e Florian Oberkofler © Falegnameria Oberkofler
MESTIERI
UNIKA e le prime Settimane dell’Arte in Val Gardena ARTIGIANATO ARTISTICO: UNA VALLE UNISCE LE PROPRIE FORZE CREATIVE: È STATO INAUGURATO PER LA PRIMA VOLTA L’ART FESTIVAL GARDENA "ENES DL’ERT“. IN QUESTA NUOVA CORNICE, DAL 10 AL 13 SETTEMBRE SARÀ POSSIBILE VISITARE LA FIERA D’ARTE UNIKA A ORTISEI/RONCADIZZA. Ci siamo quasi: sta per iniziare il momento clou assoluto per gli artisti UNIKA: la grande fiera d’arte. La 32ª edizione di quest’anno si presenta in un nuovo contesto: è stato inaugurato per la prima volta l’art festiVal Gardena "Enes dl’ert“, un’iniziativa di tutte le associazioni di artisti e organizzazioni culturali della Val Gardena.
Le prime settimane dell'Arte in Val Gardena Dal 7 al 20 settembre, la variegata proposta spazia dalle botteghe aperte e dalle visite guidate a musei e mostre alle inaugurazioni nelle diverse gallerie, fino alle serate di dialogo e alla possibilità di cimentarsi personalmente nell’intaglio. Le proposte sono rivolte a principianti, a persone già esperte e alle famiglie. Il programma è uno specchio della creatività e della tradizione dell’intaglio in legno della valle, che va avanti da 400 anni.
La fiera d'arte UNIKA Per quattro giorni, dal 10 al 13 settembre, il Tennis Center di Ortisei/Roncadizza si trasforma nuovamente in un palcoscenico per la varietà delle espressioni artistiche. 29 membri di UNIKA presentano le loro opere più recenti, spaziando tra generazioni e stili diversi. Il più anziano degli espositori è il pittore Viktor Senoner, che con il suo stile neoimpressionista esprime la forza della natura, luminosa e ricca di speranza. Damian Piazza, con i suoi 21 anni, è invece il membro più giovane di UNIKA ed è, per così dire, nato nell’associazione di artisti: suo padre Ivo è membro fondatore e lui già da bambino aiutava durante la fiera. Per la prima volta partecipa alla fiera d’arte anche il neofita
Marko Kostner. Originario del Tirolo orientale, è in realtà un idraulico qualificato e si è avvicinato all’intaglio solo verso la metà dei suoi vent’anni. Per Filip Piccolruaz, presidente del gruppo di mestiere Artigianato artistico di lvh.apa, la fiera d’arte è ormai diventata un’istituzione: «Anche dopo più di 30 anni, l’associazione di artisti è ancora forte e vitale», sottolinea. «Anche se il numero degli artigiani artistici in Val Gardena è in calo, UNIKA prosegue per la propria strada con impegno. Combinando tradizione e futuro nasce continuamente qualcosa di nuovo».
UNIKA's Long Night - 10 e 12 settembre Naturalmente non può mancare nemmeno la popolare "Lange Nacht“, che quest’anno viene duplicata: si terranno due serate speciali all’insegna del motto "A tavola" in compagnia di Carolina Moroder. Questi eventi permettono alla giovane cuoca di unire arte e cucina, creando un’esperienza speciale in tutti i sensi. In occasione della cena della fiera d’arte, servirà ogni sera a 40 ospiti un esclusivo menu di quattro portate, accompagnato dai vini della Cantina Kettmeir: creatività e originalità.
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Fiera d'arte UNIKA Dal 10 al 13 settembre 2026, dalle 10:00 alle 19:00 Ingresso 12,00 € (gratuito per i minori di 18 anni) Apertura 9 settembre 2026, a partire dalle ore 19:00 UNIKA’s Long Night "A tavola" con Carolina Moroder Ogni cena esclusiva prevede un massimo di 40 persone: giovedì 10 settembre 2026, sabato 12 settembre 2026 Inizio: ore 20.00 Aperitivo con menu di 4 portate e accompagnamento di vini: 100,00 € È necessaria la prenotazione online.
Presso UNIKA 2025 ha suscitato grande interesse: tra le altre, l’opera di Georg Pilat Demetz © Matthäus Kostner manufatto
Biglietti disponibili su: www.unika.org; www.valgardena.it o direttamente presso la fiera d’arte Tennis Center Roncadizza – Arnariastr. 3, 39046 Ortisei La fiera d’arte è raggiungibile anche con i mezzi pubblici (fermata Roncadizza): da Bolzano con la linea del bus 350, da Chiusa e Bressanone con le linee del bus 351, 354 e 360.
09|2026
MESTIERI
Oltre i confini per le nuove generazioni CALZOLAI E CALZOLAI ORTOPEDICI: INSIEME VERSO IL FUTURO: I RAPPRESENTANTI DEL SETTORE PROVENIENTI DALL’ALTO ADIGE, DAL TIROLO, DA SALISBURGO E DA VORARLBERG SI SONO RECENTEMENTE INCONTRATI A HALL IN TIROLO PER CONFRONTARSI SU FORMAZIONE, NUOVE LEVE E FUTURO. Come riuscire ad avvicinare i giovani al mestiere del calzolaio e del calzolaio ortopedico e prepararli al meglio alla professione? Questa domanda è stata al centro dell’incontro congiunto dei due gruppi di mestiere presso l'Istituto professionale GARAMO per il giardinaggio, l'ambiente e la moda di Hall in Tirolo. Durante una visita della scuola, i partecipanti hanno
potuto conoscere da vicino la struttura presso la quale vengono formati anche gli apprendisti calzolai e calzolai ortopedici provenienti dalle regioni coinvolte. Al centro dell’incontro vi sono stati lo sviluppo della formazione orientata alla pratica e l’attrazione di nuove leve. Temi come i concorsi per apprendisti, l’esame di fine apprendistato e l’orientamento professionale hanno evidenziato quanto il confronto oltre i confini possa fornire importanti impulsi per il futuro del mestiere del calzolaio e del calzolaio ortopedico. Un incontro all’insegna del futuro del loro mestiere: calzolai e calzolai ortopedici del Sudtirolo, del Tirolo, di Salisburgo e del Vorarlberg © lvh.apa
34 09|2026
Troppo cibo? Donalo! ALIMENTARI: CIÒ CHE AVANZA IN AZIENDA PUÒ AVERE UN VALORE. BANCO ALIMENTARE DEL TRENTINO ALTO ADIGE TRASFORMA GLI SPRECHI IN AIUTI – LE IMPRESE NE TRAGGONO VANTAGGIO. Molte imprese dispongono di alimenti o prodotti di uso quotidiano ancora perfettamente utilizzabili, ma non più necessari. La Fondazione Banco Alimentare del Trentino Alto Adige fa in modo che queste eccedenze non finiscano tra i rifiuti, ma vengano destinate agli enti sociali. In questo modo le imprese possono dare un contributo su più
fronti: evitano gli sprechi, tutelano le risorse e sostengono le persone in situazione di bisogno. La normativa vigente facilita la donazione delle eccedenze e, a determinate condizioni, prevede anche agevolazioni fiscali. Anche nell’ambito delle agevolazioni provinciali questo impegno può avere un ruolo: la cessione gratuita di alimenti e prodotti non alimentari viene considerata, per determinate agevolazioni agli investimenti aziendali, una misura finalizzata alla prevenzione dei rifiuti. Chi dispone regolarmente di eccedenze ancora utilizzabili dovrebbe quindi verificare la possibilità di donarle e trasformarle così in un aiuto concreto. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della Fondazione Banco Alimentare del Trentino Alto Adige: www.bancoalimentare.it/it/trentinoaltoadige
La Tavola provinciale Trentino-Alto Adige porta vantaggi per tutti © Tavola provinciale ODV
MESTIERI
Le migliori idee non arrivano sole MEDIA: CIRCA 40 CREATIVI, TRE COMUNITÀ PROFESSIONALI, UNA SERATA: AL MEDIA APERITIVO PRESSO IL SALEWA BIVACCO L’ATTENZIONE ERA RIVOLTA ALLO SCAMBIO, ALLA COLLABORAZIONE E ALLA CAPACITÀ DI GUARDARE OLTRE LA PROPRIA SCRIVANIA. Fotografia, cinema, design multimediali e stampa: presso il bivacco Salewa di Bolzano si sono riuniti circa 40 membri del gruppo Media per confrontarsi e creare nuovi contatti.«Le nostre
professioni collaborano sempre più strettamente. Quando condividiamo le nostre esperienze e impariamo gli uni dagli altri, nascono nuove idee e spesso anche nuove opportunità per realizzare progetti insieme», ha dichiarato Harald Wisthaler, presidente del gruppo Fotografi e Videomaker di lvh.apa. Quanto siano importanti competenze, confronto e crescita professionale lo ha dimostrato anche uno sguardo particolare alla prossima generazione: tra i partecipanti c’era anche Liam Feichter,
designer multimediale e partecipante altoatesino ai campionati WorldSkills 2026 di Shanghai. Insieme all'esperta Karin Fischnaller e a Claudia Gruber, che aveva partecipato ai campionati WorldSkills di Kazan (Kazakistan), ha portato alla serata un tocco dell’atmosfera delle competizioni internazionali. La serata ha dimostrato che quando competenze diverse si incontrano, nascono nuove idee – e forse anche il prossimo progetto comune.
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Hanno portato un’atmosfera da competizione: Claudia Gruber, Liam Fiechter e Karin Fischnaller © Hannes Niederkofler
09|2026
Punta al titolo di maestro artigiano: inizia ora!
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ESTETISTI: A OTTOBRE INIZIA IL CORSO PER MAESTRI ARTIGIANI! INFORMATI ORA! Il prossimo corso per maestri estetisti inizierà a ottobre. Il corso prepara sia in modo teorico che in modo pratico. Il programma comprende conoscenze professionali aggiornate, cosmetica moderna, consulenza alla clientela e crescita personale. Da ottobre 2026 a giugno 2027 sono previste circa 250 ore di lezione, che si svolgeranno principalmente presso il NOI Techpark di Bolzano e online. Requisiti per la partecipazione sono una formazione professionale conclusa e un’adeguata esperienza professionale. Il costo è di circa 575 euro, inclusa la tassa d’esame. Informati e iscriviti ora! Contatto: Claudia Matzneller, Ufficio provinciale Apprendistato e formazione dei maestri professionali Tel.: 0471 41 69 87 E-Mail: claudia.matzneller@provinz.bz.it
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MECCATRONICI D'AUTO: IN FUTURO, GLI AIRBAG TAKATA SARANNO CONTROLLATI ANCHE CON LA REVISIONE. VERIFICA ORA LO STATO!
Gli airbag del produttore giapponese Takata sono stati installati per anni su veicoli di numerosi marchi. Sono state avviate numerose campagne di richiamo. La novità è che in futuro anche lo stato del richiamo sarà verificato durante la revisione del veicolo. «I proprietari dei veicoli interessati non dovrebbero attendere la prossima revisione, ma verificare quanto prima se sul proprio veicolo è presente un richiamo ancora aperto», spiega Julia Genetti, presidente dei Meccatronici d'auto di lvh.apa. In caso di richiamo, è necessario rivolgersi a un concessionario autorizzato o a un’officina specializzata e concordare la sostituzione gratuita dell’airbag. Fino al 30 settembre 2026, per determinati veicoli interessati, la revisione può ancora avere esito positivo se viene presentata una conferma ufficiale dell’appuntamento per la sostituzione oppure la dichiarazione sostitutiva prevista. Dal 1 ottobre, se la sostituzione non è ancora stata effettuata, l’esito sarà “Da
Airbag Takata: diverse case automobilistiche sono interessate dal richiamo © shutterstock
ripetere”. I veicoli classificati come "Stop Drive" riceveranno lo stato di "Non idoneo alla circolazione". Anche l’Assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider invita a prendere sul serio le campagne di richiamo: «La sicurezza degli occupanti dei veicoli viene prima di tutto».
09|2026
Agli autobus turistici serve spazio TRASPORTI: DOVE SALIRANNO E SCENDERANNO I PASSEGGERI A MERANO? IL COMUNE E IL SETTORE DEI TRASPORTI STANNO CERCANDO SOLUZIONI TRANSITORIE PRATICABILI, IN ATTESA DELLA REALIZZAZIONE, ENTRO IL 2030, DEL NUOVO NODO DELLA MOBILITÀ. A partire da dicembre saranno modificate le prime linee di autobus e parte del traffico sarà trasferita dal centro di Merano. I rappresentanti del Comune e del gruppo Trasporti di lvh.apa si sono confrontati sulle conseguenze per gli autobus turistici e sulle possibili soluzioni. Al centro dell’attenzione vi è Piazza delle Terme, utilizzata dagli autobus turistici per far salire e scendere i passeggeri e che, allo stesso tempo, deve garantire spazio sufficiente per il trasporto pubblico locale. «Per noi è importante trovare insieme soluzioni che funzio-
nino nella pratica. Occorre tenere conto sia di adeguate aree per la salita e la discesa dei passeggeri degli autobus turistici, sia delle esigenze del trasporto pubblico e degli obiettivi della città», sottolinea il Presidente Hansjörg Thaler. A lungo termine, il traffico degli autobus turistici dovrebbe essere trasferito presso il nodo della mobilità previsto nell’area dell’attuale parcheggio per autobus. Fino ad allora, sono allo studio, tra le altre cose, alcune aree presso l’ippodromo e il campo da calcio di Sinigo. La soluzione definitiva non è ancora stata individuata. Hanno discusso soluzioni per il trasporto in bus: Martin Verdorfer (Comune di Merano), René Rinner (Comune di Merano), Barbara Hölzl (responsabile per l’economia del Comune di Merano), Hansjörg Thaler (Presidente del gruppo Trasporti in lvh.apa), Magdalena Hofer (lvh. apa) e Gabriel Pirnhofer (membro della consulta lvh.apa) © lvh.apa
MESTIERI
Per mantenere in movimento l’Alto Adige TRASPORTATORI: LA SEZIONE DI MESTIERE HA PORTATO LA PROPRIA ESPERIENZA PRATICA NEL CONFRONTO CON IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ARNO KOMPATSCHER E L’ASSESSORE PROVINCIALE ALLA MOBILITÀ DANIEL ALFREIDER. AL CENTRO: SOLUZIONI PER IL TRASPORTO MERCI. Che si tratti di un cantiere, di un’impresa artigiana o del commercio, una fornitura affidabile richiede vie di comunicazione efficienti. Di questo hanno discusso la Vicepresidente lvh.apa Angelika Wiedmer, il Presidente del gruppo Trasportatori di lvh.apa Alexander Öhler e i rappresentanti della sezione di mestiere con il Presidente della Provincia Arno Kompatscher
e l’Assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider. Al centro del confronto vi sono stati ulteriori parcheggi per autocarri, le criticità in Val Pusteria e la gestione del traffico del Brennero. Sono stati affrontati anche temi quali la carenza di autisti, le modalità di pedaggio e la possibile introduzione di un sistema SLOT. «Le nostre imprese conoscono le difficoltà della viabilità perché le affrontano ogni giorno nel proprio lavoro. Per questo è fondamentale che questa esperienza emerga e occorre individuare insieme soluzioni pratiche», ha evidenziato Alexander Öhler. Restano fondamentali condizioni quadro affidabili e un’infrastruttura efficiente. «Infrastrutture viarie efficienti rappresentano una condizione essenziale per la competitività delle nostre imprese e per la sicurezza degli approvvigionamenti in Alto Adige», ha sottolineato Angelika Wiedmer.
Vogliono rendere le vie di comunicazione più efficienti: Franz Stofner, Daniel Alfreider, Alexander Öhler, Arno Kompatscher, Angelika Wiedmer e Gottfried Steiner © lvh.apa
37 09|2026
Otto giovani artigiane e artigiani dell’Alto Adige rappresenteranno il nostro territorio ai campionati mondiali dei mestieri WorldSkills di Shanghai dal 22 al 27 settembre 2026. Seguiamo il team nella sua sfida in Cina e incrociamo le dita! manufatto
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CIRCONDARI
Più spazio per le imprese di Merano CIRCONDARIO BURGRAVIATO: A MERANO LE AREE DESTINATE ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE SONO SCARSE. L’AREA DELLA EX CASERMA POTREBBE APRIRE PROSPETTIVE. COMUNE E LVH.APA VOGLIONO FAR CONFLUIRE TEMPESTIVAMENTE NELLA PIANIFICAZIONE LE ESIGENZE DELLE IMPRESE.
38 09|2026
Per molte imprese artigiane e piccole imprese di Merano mancano gli spazi necessari per crescere o ampliare la propria sede. Le possibili opportunità offerte dall’area della ex caserma sono state al centro del confronto tra i rappresentanti del Comune e di lvh.apa. A fornire importanti basi per la pianificazione sarà un’indagine sul fabbisogno già realizzata da lvh.apa. La fase concreta di pianificazione dell’area dovrebbe iniziare all’inizio del prossimo anno. Lo sviluppo complessivo dell’area dovrebbe tuttavia richiedere circa dieci anni. «Molte aziende sono alla ricerca di pro-
spettive di sviluppo e di spazi adeguati per crescere e investire. Proprio per questo è importante utilizzare tutte le possibilità disponibili e creare nuove aree produttive», sottolinea il presidente circondariale lvh.apa Mathias Piazzi.
I risultati dell’indagine sul fabbisogno condotta da lvh.apa dovranno ora confluire nelle successive fasi di pianificazione. Si stanno inoltre studiando soluzioni condivise tra più imprese interessate. Proseguirà il confronto con il Comune.
Un confronto costruttivo tra Walter Pöhl, Mathias Piazzi, Barbara Hölzl e Wolfgang Töchterle © lvh.apa
L’artigianato punta sul dialogo con il Comune CIRCONDARIO BASSA ATESINA: COME SFRUTTARE LE NUOVE POSSIBILITÀ DI SVILUPPO E RAFFORZARE LE IMPRESE LOCALI? SU QUESTO TEMA SI SONO CONFRONTATI I RAPPRESENTANTI DEL COMUNE DI ALDINO E DI LVH.APA. Al centro dell’incontro vi era il Programma di sviluppo comunale, recentemente approvato, che apre nuove prospettive per l’insediamento e lo sviluppo delle imprese. Sono stati inoltre discussi gli appalti pubblici e le procedure di affidamento. Il Comune ha sottolineato l’obiettivo di affidare, laddove possibile, gli incarichi
pubblici alle imprese locali e rafforzare la creazione di valore a livello regionale. In futuro si intende intensificare il dialogo tra il Comune e il gruppo locale lvh.apa. Un coordinamento tempestivo dovrebbe contribuire a organizzare meglio gli interventi edilizi e infrastrutturali e a creare condizioni quadro favorevoli per
le imprese locali. «Per le nostre imprese è molto importante mantenere un dialogo regolare e aperto con l’amministrazione comunale. Su questo tema si sono confrontati i rappresentanti del Comune di Aldino e di lvh.apa.
Numerosi membri del direttivo comunale lvh.apa e della dirigenza lvh.apa hanno partecipato all’incontro con i rappresentanti del Comune di Aldino: Walter Pöhl, Steffan Raffeiner, Patrick Aberham, Matthias Pitschl, Jonas Niederstätter, Angelika Wiedmer Perkamnn, Christoph Matzneller, Christoph Daldos, Martin Schmid, Charlotte Oberegger, Werner Amegg, Michael Stürz, Werner Daldos, Thomas Klaser, Norbert Darocca, Andreas Thaler – lvh.apa © lvh.apa
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Nuove aree produttive: Racines crea prospettive CIRCONDARIO ALTA VAL D'ISARCO: NUOVE AREE PRODUTTIVE A RACINES: ORA NE VA STUDIATO IL FABBISOGNO. Dove possono svilupparsi ulteriormente le imprese esistenti e di quali aree avrà bisogno l’artigianato in futuro? Su questi temi si sono confrontati i rappresentanti di lvh.apa con il Comune di Racines. Al centro dell’incontro vi erano le nuove possibili aree produttive e le questioni relative alle procedure di assegnazione. All’incontro hanno partecipato il Sindaco Sebastian Helfer, il Direttore lvh.apa Walter Pöhl, la Presidente comunale lvh.apa Iris Auriemma Siller, il Vicepresidente circondariale lvh.apa Sebastian Staudacher e il Presidente circondariale lvh.apa Thomas Kerschbaumer. Il Comune ha manifestato la propria disponibilità a individuare possibilità di sviluppo collaborando con le imprese e, dove possibile, ad avviare passi concreti per la realizzazione di nuove aree produttive. Il presupposto è conoscere l’effettivo fabbisogno. Le imprese interessate a nuove aree per attività
Hanno discusso le prospettive per le imprese di Racines: Walter Pöhl, Sebastian Helfer, Iris Auriemma Siller, Sebastian Staudacher e Thomas Kerschbaumer © lvh.apa
produttive sono pertanto invitate a comunicare tempestivamente per iscritto il proprio fabbisogno. Il Comune potrà concorderà i prossimi passi con le imprese interessate.
39 09|2026
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MESTIERI
DONNE & GIOVANI ARTIGIANI I GRUPPI DI LVH.APA: le donne e i giovani artigiani. Le loro iniziative, i loro progetti, le loro storie e il loro impegno a sostegno dell'artigianato.
Chi accelera, si ritrova 40 09|2026
GIOVANI ARTIGIANI: CASCO IN TESTA, MOTORI ACCESI, LONTANI DAL LAVORO: ALLA SECONDA GARA DI GO-KART DEI GIOVANI ARTIGIANI SI È GAREGGIATO SUL GIRO VELOCE, MA SOPRATTUTTO SI È DATO SPAZIO A CIÒ CHE UNISCE AL DI FUORI DELLA PISTA. In pista ogni secondo conta. Nell’artigianato, nella maggior parte dei casi, anche. Alla seconda gara di go-kart dei Giovani Artigiani, svoltasi presso l’Ala Karting Circuit, la pressione delle scadenze è rimasta però fuori dalla pista. In compenso, sull’asfalto si è accelerato ancora di più. Dopo il successo della prima edizione, quest’estate si è scesi in gara per la seconda volta. Al centro non c’erano Hanno dato gas insieme: Hannes Mussak (a sinistra) e Simon Volgger (a destra) con i giovani artigiani © lvh.apa
soltanto i tempi migliori e la voglia di competere, ma soprattutto l’esperienza condivisa. Chi normalmente si sposta tra cantieri, officine, aziende e appuntamenti con i clienti ha avuto così l’opportunità di incontrarsi in un contesto completamente diverso. Stare insieme, scambiare due parole e coltivare i contatti all’interno del mondo del giovane artigianato: è proprio questo lo spazio che iniziative di questo tipo vogliono creare. Senza un ordine del giorno e senza un contesto ufficiale, le conversazioni nascono spesso spontaneamente: lavorando, nella propria impresa o semplicemente durante l’ultimo giro in pista. Anche il Vicepresidente lvh.apa Hannes Mussak ha lasciato per un giorno la quotidianità lavorativa per scendere in pista, partecipando insieme ai suoi due figli. Alla fine, la classifica è passata quasi in secondo piano. Perché lo spirito di squadra non nasce soltanto durante le riunioni o nei progetti condivisi. A volte bastano una giornata d’estate, qualche go-kart e una bella dose di velocità.
Insieme oltre i confini DONNE NELL'ARTIGIANATO: 47 PARTECIPANTI, TRE PAESI E TANTI NUOVI CONTATTI: LA GITA ESTIVA DELLE DONNE NELL’ARTIGIANATO DELLA VAL VENOSTA HA UNITO ARTIGIANATO, CONFRONTO E NETWORKING OLTRE I CONFINI. Il viaggio è iniziato con una visita al panificio Schuster, dove le partecipanti hanno potuto osservare da vicino la tradizione e la maestria artigianale. Successivamente il gruppo si è diretto sul Lago di Resia, dove, durante il pranzo, è stato soprattutto lo scambio
con le ospiti provenienti dall’Alto Adige, dal Tirolo e dalla Svizzera a essere al centro dell’incontro. La presidente provinciale Petra Holzer, insieme alle 47 partecipanti, ha dato il benvenuto a Franz Prieth, Sindaco di Curon Venosta, Christian Maas, Presidente di Schöneben AG, Margot Fankhauser di Bergbahnen Samnaun, Petra Erhart Ruffer di Frau in der Wirtschaft Landeck, nonché Rebecca Kammerlander di Frau in der Wirtschaft Imst, di Terra Raetica e della rete femminile “Die Ötztalerin”. Una passeggiata lungo il Lago di Resia e la visita al Museo dell’Alta Val Venosta, accompagnata da una visita guidata a cura di Sebastian Prieth, direttore di Schöneben AG, hanno completato la giornata. Una gita estiva che ha dimostrato come vivere esperienze insieme crei nuove prospettive e rafforzi una rete di relazioni oltre i confini. Le esperienze condivise lasciano il segno. Il gruppo Donne nell’Artigianato al Lago di Resia © lvh.apa
Le giovani donne si applicano all’artigianato DONNE NELL'ARTIGIANATO: IL TRENTINO ALTO ADIGE SI DISTINGUE PER LA PRESENZA DI GIOVANI IMPRENDITRICI: NEL 2025, IL 18,9% DELLE IMPRESE ARTIGIANE A CONDUZIONE FEMMINILE ERA GUIDATO DA DONNE DI ETÀ INFERIORE AI 35 ANNI. Le giovani imprenditrici sono particolarmente presenti nel settore dell’artigianato in Trentino-Alto Adige. Lo dimostra un’analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato, basata sui dati di Unioncamere Lombardia e StockView-Infocamere. Secondo i dati, il 18,9 % delle imprese artigiane a conduzione femminile in Trentino-Alto Adige è guidato da donne di età inferiore ai 35 anni. A livello nazionale, invece, questa quota nel settore dell’artigianato si ferma al 13,2 %. Il Trentino-Alto Adige registra così il valore più alto tra le regioni italiane, collocandosi nettamente al di sopra della media nazionale. Particolarmente significativo è anche il confronto con l’economia regionale nel suo complesso: qui la quota di imprese femminili guidate da donne under 35 è pari all’11,4%. I dati mostrano soprattutto una cosa: l’artigianato offre alle giovani donne interessanti opportunità per manufakt manufatto
assumersi responsabilità imprenditoriali e intraprendere il percorso verso il lavoro autonomo.
L’artigianato offre alle giovani donne prospettive imprenditoriali © Alan Bianchi
41 09|2026
ECONOMIA E POLITICA PROTAGONISTI NELLE DECISIONI: L’artigianato non è rilevante soltanto a livello locale, bensì anche in ambito nazionale ed internazionale.
42 09|2026
IRAP: quando lo sgravio diventa un onere MENO TASSE PER LE IMPRESE ALTOATESINE E ULTERIORI VANTAGGI PER CHI SI IMPEGNA A FAVORE DELLE FAMIGLIE E IN AMBITO SOCIALE. SEMBRA UNA SITUAZIONE VANTAGGIOSA PER TUTTI. MA LVH.APA FA EMERGERE UN PROBLEMA.SIEHT EIN PROBLEM. In una piccola impresa artigiana, la conciliazione tra famiglia e lavoro raramente viene inserita nei valori aziendali. Se un collaboratore deve andare a prendere prima il figlio, si riorganizza la giornata lavorativa. Se qualcuno ha bisogno di assentarsi con breve preavviso, si trova una soluzione. Si basa quasi tutto sulla fiducia e sul dialogo diretto. C’è però un problema: per tutto questo non esiste alcun certificato. E ciò, in futuro, potrebbe diventare un problema. Il motivo risiede nello sviluppo delle agevolazioni IRAP previsto in Alto Adige. L’Alto Adige ha ridotto dal 3,9% al 2,68% l’aliquota IRAP per le imprese che soddisfano determinati requisiti. Già oggi l’agevolazione è vincolata da specifiche condizioni: le imprese devono riconoscere ai propri dipendenti, sulla base di contratti collettivi territoriali o accordi aziendali, elementi retributivi aggiuntivi o premi di risultato. Lo sgravio è considerevole. Secondo i calcoli di lvh.apa, per l’economia altoatesina si tratta di circa 50 milioni di euro all’anno, di cui circa 9,5 milioni per il settore artigiano. In media, ciò corrisponde a circa 900 euro per impresa.
lvh.apa accoglie in linea di principio con favore la riduzione della pressione fiscale. Anche l’idea di premiare maggiormente l’impegno delle imprese in ambito sociale non incontra opposizione. Le critiche riguardano invece le possibili modalità di attuazione e criteri che sulla carta sono uguali per tutti, ma che nella pratica possono avere conseguenze molto diverse.
Attenti alle famiglie – solo sulla carta Secondo le ipotesi attualmente sul tavolo, la riduzione dell’IRAP dovrebbe essere ulteriormente collegata a misure a favore della conciliazione famiglia-lavoro, prestazioni sociali aggiuntive e comportamenti considerati socialmente virtuosi. L’obiettivo è comprensibile. La questione decisiva è però come misurarlo. L’artigianato altoatesino è infatti caratterizzato da piccole strutture aziendali. Molte imprese sono a conduzione familiare. Il titolare lavora direttamente in officina, in cantiere o presso il cliente e, parallelamente, si occupa di personale, preventivi, fatture e amministrazione. Le imprese più grandi e strutturate dispongono invece più facilmente di uffici del personale, processi standardizzati
ECONOMIA E POLITICA
Im Austausch: Philipp Grosslechner (Verwaltungsinspektor Amt für öffentliche Aufträge), Petra Mahlknecht (AOV-Direktorin), Arno Kompatscher, Martin Haller und Walter Pöhl © LPA
e risorse amministrative dedicate. Audit, certificazioni e documentazione possono essere integrati più facilmente nelle strutture esistenti. Per una piccola impresa artigiana la realtà è spesso diversa. Ulteriori documentazioni significano altre ore di lavoro. Le certificazioni richiedono tempo e soldi. E una pratica di conciliazione famiglia-lavoro informale si trasformerebbe improvvisamente in un processo documentato. Secondo lvh.apa, questo crea uno squilibrio: un’impresa familiare può offrire ai propri dipendenti grande flessibilità e dimostrare concretamente un forte orientamento alla conciliazione tra famiglia e lavoro, ma avere comunque difficoltà a documentare formalmente queste prestazioni. L’associazione mette quindi in guardia dal rischio che certificazioni e obblighi documentali diventino sproporzionati proprio per le piccole imprese. «La conciliazione tra famiglia e lavoro non può essere misurata esclusivamente in base alla capacità di un’impresa di sostenere i costi e le risorse necessarie per un audit o una certificazione. Sono proprio le piccole imprese familiari a dimostrare ogni giorno la propria responsabilità sociale, senza possedere un marchio di qualità che lo certifichi», sottolinea il Presidente lvh.apa Martin Haller.
900 euro contro la burocrazia C’è poi un semplice calcolo da fare. Nel settore artigiano, secondo lvh.apa, la riduzione media dell’IRAP ammonta a circa 900 euro per impresa. Se per ottenere questo vantaggio sono necessari ulteriori documenti, consulenze o ore di lavoro, per una piccola impresa emerge rapidamente una domanda molto concreta: quanto rimane alla fine del vantaggio fiscale? È proprio qui che si concentra la critica di lvh.apa. L’entità del risparmio fiscale e l’impemanufatto
gno necessario per ottenerlo devono essere in rapporto ragionevole. Altrimenti, una misura nata per alleggerire il carico fiscale rischia di diventare paradossalmente più difficile da sfruttare proprio per le piccole imprese a conduzione familiare, che dispongono di minori risorse amministrative. «Una riduzione fiscale deve arrivare anche alle imprese che non dispongono di un proprio ufficio del personale o di una sezio reparne amministrativa. Se l’onere organizzativo finisce per assorbire il vantaggio, la misura non raggiunge il suo obiettivo», sottolinea il Direttore lvh.apa Walter Pöhl.
Prima alleggerire, poi premiare lvh.apa non mette in discussione la conciliazione tra famiglia e lavoro né le prestazioni sociali aggiuntive – al contrario: chi offre volontariamente qualcosa in più dovrebbe poter beneficiare di ulteriori vantaggi. Per questo l’associazione propone, sul modello della Provincia di Trento, un sistema a due livelli: per le imprese soggette all’IRAP dovrebbe valere in linea di principio l’aliquota ridotta del 2,68%. Ulteriori misure volontarie a favore della famiglia, di carattere sociale o di interesse collettivo potrebbero essere premiate con un’ulteriore riduzione. È tuttavia importante prevedere una differenziazione. Il principio: prima alleggerire, poi premiare ulteriormente. Perché la conciliazione tra famiglia e lavoro e la responsabilità sociale non dipendono dalle dimensioni dell’impresa – le possibilità di dimostrarle formalmente, invece, sì. Per questo l’lvh ha recentemente discusso questi punti anche con il presidente della Provincia Arno Kompatscher, presentando le proprie proposte concrete di modifica. Una regolamentazione per le piccole imprese deve tenere conto della loro realtà. Altrimenti, da uno sgravio si rischia di ottenere proprio ciò che le imprese artigiane altoatesine hanno già: ancora più burocrazia.
43 09|2026
ECONOMIA E POLITICA
L’artigianato fa emergere le proprie istanze INVESTIMENTI, PERSONALE QUALIFICATO E MENO BUROCRAZIA:COLAZIONE ECONOMI� CA DI LVH.APA CON MARCO GALATEO.
44 09|2026
Quali condizioni quadro servono alle imprese artigiane e alle piccole imprese per continuare a svilupparsi? È questo il tema affrontato dai vertici lvh.apa con il Vicepresidente della Provincia Marco Galateo in occasione di una colazione all’insegna dell’economia. Al centro del confronto vi erano quattro temi concreti: il sostegno agli investimenti aziendali, il premio per gli apprendisti, la sistemazione temporanea dei collaboratori nelle zone produttive e lo smaltimento degli pneumatici fuori uso. Proprio gli investimenti e la formazione sono di fondamentale importanza per il futuro delle imprese. Il premio per gli apprendisti, ad esempio, sostiene le imprese che formano giovani professionisti e i cui apprendisti portano a termine con successo la loro formazione. Anche condizioni quadro adeguate per gli investimenti aziendali rimangono una leva importante per sostenere le imprese nel loro sviluppo. Con la sistemazione temporanea dei collaboratori nelle zone produttive e lo smaltimento degli pneumatici fuori
Hanno discusso delle esigenze del settore artigiano: Hannes Mussak, Martin Haller, Marco Galateo, Walter Pöhl e Angelika Wiedmer © lvh.apa
uso, sono inoltre arrivati sul tavolo due esigenze concrete emerse dalla quotidianità delle imprese. Per lvh.apa è fondamentale affrontare regolarmente e direttamente questi temi con la politica. L’obiettivo è trovare soluzioni praticabili, maggiore certezza nella pianificazione e condizioni quadro che rafforzino la competitività delle imprese. Il confronto con Galateo proseguirà, così da portare avanti insieme le questioni affrontate.
Procedure per appalti pubblici più semplici GLI APPALTI PUBBLICI DEVONO POTER ESSERE GESTITI DALLE IMPRESE IN MODO SEMPLICE E VELOCE. LE NUOVE PROCEDURE SMART PER GLI AFFIDAMENTI DIRETTI VANNO PROPRIO IN QUESTA DIREZIONE, ELIMINANDO UN PASSAGGIO PROCEDURALE FINORA NECESSARIO. La nuova funzione “Affidamenti Diretti Smart” nel Sistema Informativo Contratti Pubblici (ISCP) semplifica la gestione degli affidamenti diretti. Le imprese non devono più presentare la propria offerta tramite il portale ISCP. L’affidamento continua invece a essere gestito nel sistema. Resta comunque disponibile anche la procedura classica di affidamento diretto tramite il portale. «Gli appalti pubblici rappresentano un mercato importante per molte imprese artigiane. L’accesso a questo mercato non deve fallire a causa di un onere amministrativo sproporzionato. Procedure più semplici favoriscono sia le imprese sia le amministrazioni pubbliche. Gli Affidamenti Diretti Smart intervengono proprio su questo aspetto e riducono gli ostacoli inutili», sottolinea il presidente lvh.apa Martin Haller. Da anni lvh.apa si impegna a favore di procedure di affidamento semplici e orientate alle esigenze pratiche.
L’associazione ha più volte richiamato l’attenzione sulle inutili duplicazioni nell’inserimento dei dati e sull’elevato carico amministrativo, chiedendo in particolare una gestione più semplice degli affidamenti diretti. Soprattutto nelle piccole imprese artigiane, le attività amministrative devono spesso essere svolte in aggiunta al lavoro quotidiano. È quindi ancora più importante disporre di procedure snelle, che richiedano il minor tempo e impegno possibile. «È fondamentale che la digitalizzazione non crei ulteriore burocrazia, ma semplifichi realmente i processi esistenti. L’eliminazione di un passaggio e, di conseguenza, l’affidamento gestito più rapidamente e in modo più semplice, rappresentano un concreto alleggerimento per le nostre imprese. È in questo modo che andrebbe valutata la digitalizzazione della pubblica amministrazione», spiega il Direttore lvh.apa Walter Pöhl.
ECONOMIA E POLITICA
Vendite online: controlla il sito! NUOVO OBBLIGO NEL COMMERCIO ONLINE: IL PULSANTE PER IL RECESSO È ORA OBBLIGATORIO. Le imprese artigiane che vendono i propri prodotti online devono rispettare, dal 19 giugno 2026, nuove disposizioni in materia di diritto di recesso. In linea di principio, i consumatori e le consumatrici possono già esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni dalla ricezione della merce. Per i servizi, il termine decorre dalla conclusione del contratto. La novità consiste nell’obbligo di mettere a disposizione, oltre alle informazioni già previste sul diritto di recesso, una funzione dedicata al recesso direttamente sul sito web.
Recedere con pochi clic La funzione deve essere facilmente individuabile e chiaramente contrassegnata. Le clienti e i clienti devono poter comunicare il proprio recesso direttamente online, senza dover scaricare moduli o inviare una e-mail separata. È inoltre obbligatorio prevedere un passaggio finale di conferma. Possibili diciture sono, ad esempio, «Esercita qui il diritto di recesso» oppure «Clicca qui per il reso». Dopo l’esercizio del recesso deve essere inviata automaticamente una conferma di ricezione. Questa deve contenere la dichiarazione di recesso, nonché la data e l’ora dell’invio, e confermare la ricezione della richiesta.
Da 14 giorni a un anno Se mancano le informazioni obbligatorie o la funzione per il recesso, il termine di 14 giorni viene automaticamente esteso a un anno. L’assenza del sistema può inoltre essere considerata una pratica commerciale scorretta. Le conseguenze possono essere reclami da parte della clientela e possibili sanzioni amministrative. Le imprese che effettuano vendite online dovrebbero pertanto verificare tempestivamente il proprio sito web e, se necessario, adeguarlo dal punto di vista tecnico. Domande sul diritto di recesso? lvh.apa è a disposizione delle imprese associate in qualsiasi momento. E-Mail: legal@lvh.it. manufatto
A colloquio con... Georg Lun Direttore WIFO
01 Quali fattori frenano attualmente lo sviluppo dell’artigianato altoatesino? Al primo posto c’è sicuramente la carenza di manodopera, che a causa del cambiamento demografico rischia di farsi sentire ancora più fortemente in futuro. Anche gli ostacoli burocratici sono difficili da gestire per un settore artigiano spesso caratterizzato da piccole strutture. Inoltre, ciò non facilita il passaggio dell’impresa alla generazione successiva.
02 Dove vede le maggiori opportunità di crescita per l’artigianato? L’adattamento ai cambiamenti climatici apre numerosi nuovi ambiti di attività per l’artigianato. Chi avrebbe pensato 30 anni fa che oggi molti edifici residenziali unifamiliari sarebbero stati dotati di impianti fotovoltaici e che gli impianti di riscaldamento sarebbero stati sostituiti con pompe di calore? Anche il segmento premium e del lusso rappresenta un mercato in crescita. L’artigianato è in grado di soddisfare al meglio le esigenze individuali di questa clientela.
03 Come valuta l’ulteriore sviluppo dell’artigianato altoatesino? Anche l’artigianato deve confrontarsi sempre più con i cambiamenti digitali. Questi offrono però più opportunità che rischi, perché anche in futuro il lavoro artigianale non potrà essere delegato agli algoritmi.
45 09|2026
ARTIGIANATO E SOCIETÀ IL LAVORO NON È TUTTO NELLA VITA: Anche trascorrere del tempo insieme è importante: gli associati di lvh.apa rispettano appieno questa filosofia…
Estate, sole e artigianato 46 09|2026
MUSICA, BUON CIBO E TANTO ARTIGIANATO: I GRUPPI COMUNALI LVH.APA HANNO APPROFITTATO DELL’ESTATE PER STARE INSIEME, FESTEGGIARE E DIMOSTRARE CHE L’ARTIGIANATO È MOLTO PIÙ DI UN’OFFICINA O DI UN CANTIERE. Cosa serve per vivere una perfetta estate altoatesina? Una serata mite, un po’ di musica, qualcosa di buono da mangiare e persone a cui piace stare insieme. È proprio questa la combinazione che ha caratterizzato nelle scorse settimane gli eventi estivi dei gruppi locali lvh.apa. Lo si è visto anche durante la festa degli artigiani a Tesimo. Nel luogo della festa, Krawalldrian e Masquenada hanno assicurato l’intrattenimento, accompagnati
da cibo e bevande e da tante occasioni per trascorrere insieme una serata piacevole e conviviale. Ad Appiano, invece, l’artigianato è diventato un’esperienza dedicata ai più piccoli. Durante il mercoledì lungo, i bambini hanno potuto cimentarsi con il “filo caldo”, la “rottura del tubo”, la teoria dei colori e la segheria, scoprendo in modo giocoso quanta abilità richieda il lavoro artigianale.
La festa degli artigiani a Tesimo con molti partecipanti © Helmuth Weiss
Durante il Mercoledì Lungo di Appiano, il divertimento e il gioco sono stati protagonisti © gruppo comunale lvh.apa Appiano
ARTIGIANATO E SOCIETÀ
Buonumore alla festa di fine giornata a Laces © Andreas Nagl
Gli animatori del gruppo comunale di Appiano © gruppo comunale lvh.apa Appiano
A Laces si è respirata invece la vera atmosfera da dopolavoro: durante la festa di fine giornata nella zona artigianale Plima, Nico Platter ha fornito la colonna sonora, mentre tra cibo e bevande la quotidianità lavorativa si è fermata per qualche ora. Anche durante il martedì lungo di Ora non è mancata la voglia di partecipare. Giochi a quiz e attività creative hanno regalato divertimento e avvicinato il mondo dell’artigianato in modo semplice e giocoso. Quattro eventi, tanti incontri e un’idea comune: riunire le persone e rendere l’artigianato un’esperienza concreta. Questo è lo spirito dell’estate dell’artigianato.
47 09|2026
Niico Plattner ha curato la colonna sonora della serata a Laces © Andreas Nagl
Durante il Martedì Lungo di Ora, tutto ruotava attorno a quiz e attività creative © gruppo comunale lvh.apa Ora
Giovani e anziani si divertivano a Ora © gruppo comunale lvh.apa Ora manufatto
IN CONTINUO MOVIMENTO GRANDI TEMI: L’aumento dei costi energetici impongono un’analisi precisa dei costi del consumo energetico in azienda, soprattutto nella stagione fredda.
48 09|2026
Qual è il potenziale di risparmio della tua azienda? L’AUMENTO DEI COSTI ENERGETICI E LA CRESCENTE PRESSIONE VERSO LA SOSTENIBILITÀ PONGONO MOLTE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI) DI FRONTE A GRANDI SFIDE. IL PROGRAMMA KLIMAFACTORY DELL’AGENZIA CASACLIMA AIUTA LE AZIENDE A RISPARMIARE.
KlimaFactory, strumento per il massimo risparmio energetico in azienda © Agenzia per l’Energia Alto Adige, CasaClima
Il percorso verso una maggiore efficienza energetica parte da un’analisi attenta della propria azienda. Con l’avvicinarsi della stagione fredda, il calo delle temperature, in molte imprese fanno aumentano i consumi energetici e, di conseguenza, anche i costi. Diventa quindi fondamentale individuare per tempo dove si verificano le maggiori dispersioni di energia e quali interventi possono produrre i risultati più significativi. È proprio qui che entra in gioco un’analisi sistematica del Programma KlimaFactory: dati sui consumi, impianti tecnici e processi aziendali vengono esaminati passo dopo passo e messi in relazione tra loro. Anziché puntare su soluzioni standardizzate, KlimaFactory offre uno strumento di supporto su misura, calibrato esattamente sulle possibilità finanziarie e sui processi specifici dell’azienda. Ogni intervento viene sottoposto a una rigorosa analisi. Il risultato? Un percorso di efficientamento e decarbonizzazione ben strutturato che mostra, passo dopo passo, come ridurre le emissioni e, al contempo, aumentare la redditività. Grazie al supporto di tecnici esperti, l’ingresso in una gestione operativa dell’energia efficiente e redditizia diventa semplice e immediato.
Abbiamo riassunto gli step fondamentali.
Raccolta e analisi dei dati Il primo passo consiste nella raccolta dei dati storici di produzione e di consumo energetico che consentono di determinare opportuni indici di prestazione (KPI, Key Performance Indicators) da confrontare con i valori medi relativi al settore di appartenenza. Ciò permette di effettuare una valutazione preliminare dell’efficienza globale che contraddistingue l’impresa in esame rispetto ai benchmarks di settore e conseguentemente di fornire una prima stima del potenziale di risparmio energetico.
Audit KlimaFactory Il sopralluogo presso lo stabilimento produttivo, condotto dall’auditor KlimaFactory, fornisce un quadro più dettagliato della situazione energetica corrente, individuando i sistemi meno efficienti e fornendo le soluzioni di miglioramento più efficaci. In particolare, il tecnico incaricato analizza in modo
trasversale tutte le tecnologie ivi presenti, tra cui: ICT e illuminazione, riscaldamento e refrigerazione di processo, aspirazione e ventilazione, azionamenti, pompe e motori, aria compressa, ecc.
Analisi degli interventi Mediante un apposito questionario viene poi condotta una valutazione qualitativa dei processi analizzati, rivolgendo all’azienda quesiti mirati volti a rilevare consumi anomali e criticità operative. Alla luce dei dati raccolti e delle informazioni reperite, vengono poi formulate delle proposte di miglioramento che siano anche sostenibili dal punto di vista costi-benefici, attraverso un’analisi quantitativa delle stesse realizzata con il Tool ProFactory. Tali soluzioni comprendono l’impiego di dispostivi e componenti più efficienti, il recupero di energia e la manutenzione regolare di macchinari e attrezzature, così come l’ottimizzazione delle condizioni operative e dei tempi di funzionamento delle macchine.
49 09|2026
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IN CONTINUO MOVIMENTO | Risparmio energetico
Certificazione KlimaFactory
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Al termine dell’audit energetico, dopo aver esposto gli ambiti con il maggior potenziale di risparmio e le azioni di miglioramento dell’efficienza energetica più convenienti dal punto di vista costi-benefici, vengono fissati, in accordo con la committenza, gli obiettivi per il periodo di permanenza nel Programma KlimaFactory. Questi devono essere ambiziosi, ma al contempo sufficientemente realistici da poter essere conseguiti nel periodo previsto. Dopodiché, l’azienda riceve l’attestato di pre-certificazione KlimaFactory per il sito produttivo sottoposto ad analisi. Inoltre, una volta implementati e raggiunti gli obiettivi prefissati, l’impresa viene insignita della targhetta KlimaFactory, che testimonia l’impegno della stessa nell’efficienza energetica.
09|2026
L’importanza dell’audit energetico L’audit energetico rappresenta uno strumento fondamentale per poter raccogliere informazioni dettagliate sui processi che avvengono all’interno dell’azienda e per definirne pertanto l’inventario energetico. L’auditor, infatti, attraverso la propria esperienza, è in grado di individuare prontamente i sistemi che necessitano di un’analisi più approfondita, sottoponendo all’impresa delle precise domande con l’obiettivo di individuare sprechi di energia ed eventuali inefficienze. Di seguito alcuni esempi: il riscaldamento degli ambienti e dei processi ha livelli di temperatura adeguati? Esistono rilevatori di presenza per l’illuminazione? Le postazioni di lavoro singole e i server vengono spenti fuori dagli orari di lavoro? Le tubazioni del riscaldamento e i puffer sono isolati? Ci sono perdite nell’aria compressa? I livelli di pressione sono ottimizzati? Le macchine utilizzate sono altamente efficienti? Ci sono tempi di inattività evitabili?
KlimaFactory: quando un investimento diventa davvero redditizio? © Agenzia per l’Energia Alto Adige, CasaClima
Alla luce dei dati raccolti e delle informazioni reperite, vengono quindi formulate delle proposte di miglioramento che siano anche sostenibili dal punto di vista costi-benefici. Queste, in particolare, vengono rappresentate in un apposito diagramma a bolle in funzione del risparmio stimato e del tempo di ammortizzazione, discretizzato in intervalli che vanno da uno a tre anni, da tre a cinque anni e oltre i cinque anni. Così facendo, al committente viene fornito uno strumento immediato per individuare gli interventi che si ripagano più rapidamente. Naturalmente, i risparmi previsti dipendono anche dall’intensità energetica dell’industria e dei suoi processi produttivi; in media, il potenziale di risparmio stimato varia tra il 10 percento e il 20 percento, ma in singoli casi può anche essere superiore.
Risparmio energetico | IN CONTINUO MOVIMENTO
Il tool ProFactory come strumento di analisi La gestione operativa dell’energia non deve essere considerata un intervento isolato, bensì un processo continuo e sistematico di miglioramento. Senza una pianificazione e un’esecuzione adeguate, i benefici ottenuti tendono a svanire nel tempo, precludendo un efficientamento duraturo. Risulta quindi fondamentale monitorare in modo costante le prestazioni energetiche, individuare i margini di miglioramento e verificare l’efficacia delle azioni intraprese. Il presupposto fondamentale per questo approccio è il rilevamento sistematico di tutti i consumi principali (riscaldamento, raffreddamento, energia elettrica, risorse idriche, ecc.), una pratica che nella realtà aziendale viene applicata ancora raramente. Per colmare questa lacuna, il Programma KlimaFactory mette a disposizione delle aziende partecipanti il tool
ProFactory: uno strumento semplice e intuitivo per tenere sotto controllo consumi, costi ed efficienza dei processi. L’analisi dei dati così raccolti permette di valutare con accuratezza le opportune misure di efficientamento e di stimarne la convenienza economica. In conclusione, un’azienda partecipante al Programma KlimaFactory, grazie alla riduzione dei consumi energetici e delle relative emissioni, può rafforzare la propria competitività sul mercato e contribuire alla tutela del clima. A tal proposito, nel corso degli anni numerose imprese hanno aderito all’iniziativa. Con la continua crescita della famiglia KlimaFactory, il programma si consolida come uno dei motori principali del risparmio energetico e della decarbonizzazione locale, dando un importante impulso agli obiettivi posti in essere dal Piano Clima Alto Adige 2040.
51 09|2026
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Abbattere i costi di riscaldamento con un sistema di combustione brevettato PULS-AIR, TIROLO: I RINCARI IN TUTTI I SETTORI HANNO FATTO SCHIZZARE I COSTI DI RISCALDAMENTO IN MOLTE OFFICINE E CAPANNONI. CON GLI IMPIANTI DEL PRODUTTORE AUSTRIACO PULS-AIR, SI POSSONO DIMEZZARE I COSTI DI RISCALDAMENTO, QUESTO È QUANTO TESTIMONIANO MOLTI CLIENTI. Puls-air è un generatore di aria calda alimentato a gasolio per officine, capannoni e vari altri spazi commerciali. Con un solo apparecchio si possono riscaldare fino a 1800 metri cubi, in presenza di un buon isolamento. Per locali più grandi è comunque possibile utilizzare più apparecchi combinati. La messa in funzione di Puls-air è molto semplice e non necessita di una canna fumaria separata. Per lo scarico dei fumi si impiega un tubo in acciaio inossidabile da 35 millimetri che fuoriesce all’esterno attraverso il tetto.
Come funziona Puls-air?
52 09|2026
Il sistema sfrutta la tecnologia brevettata della combustione pulsante, con un rendimento pari ad almeno il 97 percento. Ciò significa che quasi tutto il combustibile immesso viene convertito in calore. La combustione pulsante, originariamente sviluppata nell’ambito dei motori, viene impiegata sin dal 1984 da Puls-air per riscaldare locali commerciali.
Perché Puls-air fa risparmiare tanto? In primo luogo la sopracitata combustione pulsante brevettata ha un rendimento del 97 percento. Durante la combustione si forma infatti una colonna di gas oscillante che cambia direzione 62 volte al secondo. Il movimento induce calore che viene direttamente sfruttato per riscaldare i locali. Il secondo motivo è il posizionamento, ideale, sul pavimento del locale da riscaldare. L’aria calda viene rilasciata proprio dove si lavora, si distribuisce nella zona del pavimento e poi sale lentamente, si raffredda nella Puls-air: se gli ordini arrivano ora, si evitano ritardi di consegna. © Puls-air
Calore distribuito da ventilatori a soffitto: testa calda, piedi freddi. © Puls-air
Calore distribuito da Puls-air: pavimento caldo = piedi e corpo caldi. © Puls-air
parte superiore, ridiscende e, una volta preriscaldata, viene nuovamente aspirata dall’apparecchio. Si crea così un vortice d’aria termica che ruota lentamente, riscaldando l’intero locale in modo uniforme e rapido. I clienti Puls-air riferiscono di un risparmio sui costi di riscaldamento superiore al 50 percento rispetto ai ventilconvettori a soffitto, radiatori o altro.
Combustione pulita, funzionamento silenzioso La combustione a impulsi garantisce emissioni con valori eccellenti (NOX – 25 – 30, CO – 2 – 5 ppm; indice di fuliggine 00). Il rumore di questo innovativo sistema di riscaldamento austriaco è contenuto, pari a 57 decibel.
Avviamento semplice (plug and play) La messa in funzione di Puls-air è molto semplice e prevede essenzialmente solo tre istruzioni: 1) posizionare l’apparecchio nel locale da riscaldare; 2) collegare l’alimentazione a 230 Volt; 3) convogliare i fumi all’esterno attraverso il tetto mediante un tubo di acciaio inox da 35 millimetri. Tutto qui. Il produttore raccomanda inoltre di collegare il generatore di calore a un serbatoio di gasolio di capacità maggiore servendosi di un tubo di rame da otto millimetri e di una valvola di non ritorno. Grazie al serbatoio da 20 litri in dotazione, il riscaldamento è immediatamente pronto all’uso.
Tempi di consegna, ordini e consulenza Puls-air assiste i clienti al telefono o via e-mail. Gli ordini si possono effettuare online all’indirizzo www.pulsair.net. Si consiglia di ordinare in tempo utile, in modo da evitare ritardi di consegna.
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Thema | IN CONTINUO MOVIMENTO
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09|2026
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Abitare nel segno dell’architettura e della sostenibilità PROGRESS SPA, BRESSANONE: A SARONNO NASCE UNA TORRE RESIDENZIALE DI 20 PIANI, REALIZZATA CON L’INNOVATIVO SISTEMA COSTRUTTIVO GREEN CODE DI PROGRESS E CON ELEMENTI PREFABBRICATI IN CALCESTRUZZO. Con Torre Parko, Saronno, alle porte di Milano, si prepara ad accogliere un nuovo punto di riferimento architettonico. L’edificio residenziale, alto 74 metri e articolato su 20 piani, è progettato secondo criteri antisismici e si inserisce in un ampio masterplan di riqualificazione urbana della città.
Architettura e natura si fondono in un nuovo spazio dell’abitare
54 09|2026
Il volume architettonico crea un dialogo diretto tra edificio e parco, mentre ai piani superiori le aree verdi diventano un filtro naturale tra interno ed esterno. Impianto fotovoltaico, geotermia e impiego di materiali ecocompatibili e riciclabili completano il concept sostenibile dell’edificio. Torre Parko reinterpreta così l’abitare come uno spazio aperto, flessibile e capace di adattarsi alle diverse esigenze della vita quotidiana.
Il prefabbricato in calcestruzzo diventa elemento architettonico Per la facciata e la struttura portante, Torre Parko impiega innovative soluzioni prefabbricate in calcestruzzo Green Code. L’involucro esterno è realizzato
con Green Code Thermowand Plus®, con uno spessore delle pareti compreso tra 45 e 50 centimetri. Il valore di trasmittanza termica U pari a 0,23 W/m²K contribuisce al raggiungimento dei requisiti previsti per la classe energetica A. Per caratterizzare la facciata viene utilizzata la matrice Naab, che conferisce all’edificio profondità e una precisa identità estetica. Gli elementi integrano già l’isolamento termico e pannelli isolanti resistenti al fuoco, offrendo una soluzione ottimizzata sotto il profilo energetico e della fisica tecnica dell’edificio. La progettazione integrale curata da PROGRESS AG garantisce inoltre elevata precisione e una soluzione tecnica ottimizzata sia per la facciata sia per la struttura.
Prefabbricazione industriale con il sistema costruttivo Green Code Gli elementi in calcestruzzo Green Code, prodotti industrialmente e dimensionati dal punto di vista statico, integrano isolamento, riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, acustica e illuminazione. La loro funzione va quindi ben oltre quella puramente strutturale. La prefabbricazione in stabilimento consente inoltre di ridurre i tempi di costruzione fino al 40 percento e di garantire un montaggio pulito e preciso, con fino al 60 percento di personale in meno necessario in cantiere.
Stampante 3D per elementi prefabbricati in calcestruzzo nello stabilimento di Progress SPA a Bressanone © Progress Torre Parko, Saronno: nuovi standard per l’abitare urbano © Nicola Colella
Thema | IN CONTINUO MOVIMENTO
55 09|2026
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LA VETRINA ALLA RIBALTA: novità di mercato, tendenze, prodotti, storie di impresa, pubblicità. Consulenza professionale Raiffeisen per investimenti consapevoli © Adobe Stock
Consulenza strutturata Green Code Precast Days: il futuro dell’edilizia a Bressanone 56
PROGRESS SPA, BRESSANONE: IL PRIMO E IL 2 OTTOBRE SONO ATTESI ESPERTI INTERNAZIONALI NEL CAMPO DELL’EDILIZIA SOSTENIBILE ED EFFICIENTE A BRESSANONE.
09|2026
Come si possono costruire edifici in modo più rapido, economico e al contempo più sostenibile? È questa la domanda a cui vogliono dare una risposta gli organizzator dei Green Code Precast Days 2026, che si terranno i primi due giorni di ottobre presso la sede centrale del Progress Group a Bressanone. Il convegno internazionale si rivolge ad architetti, progettisti, operatori edili, committenti immobiliari, rappresentanti politici e associazioni di categoria.
Costruire con elementi prefabbricati in calcestruzzo Al centro del convegno ci sono soluzioni innovative nel campo dell’edilizia con elementi prefabbricati in calcestruzzo. Gli accreditati avranno modo di prendere parte conferenze specialistiche, approfondimenti su progetti in corso, visite guidate allo stabilimento, nonché momenti informativi sulle nuove tecnologie, come la stampa 3D del calcestruzzo. Ampio spazio verrà dedicato all’interazione e al networking.
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Presso le Casse Raiffeisen i clienti aziendali possono contare su una consulenza professionale, basata sul dialogo. Ogni incontro viene preparato con attenzione, analizzando la situazione dell’impresa, gli sviluppi del settore e i progetti di investimento.
Finanziamenti lungimiranti Attraverso domande mirate e un ascolto attivo viene definito il fabbisogno finanziario concreto del cliente: finalità, importo, durata ed esigenze specifiche. I rischi vengono illustrati con trasparenza, individuando le soluzioni finanziarie più adeguate. L’attenzione è rivolta a sviluppi realistici del mercato, previsioni di fatturato consolidate, una valutazione coerente del rischio e un report conclusivo che motiva il finanziamento, senza tralasciare aspetti centrali come liquidità e solvibilità. Grazie ad un’elaborazione finale dei dati, ben strutturata e chiara, l’impernditore avrà un’ottima base per prendere le opportune decisioni nella scelta della forma di credito. Le Casse Raiffeisen uniscono pensiero imprenditoriale e gestione responsabile del rischio, offrendo soluzioni su misura, un rapporto di fiducia duraturo e qualità del credito nel lungo periodo.
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La pubblicità green richiede prove concrete DIRETTIVA EU 2024/825: A PARTIRE DAL 27 SETTEMBRE ENTRERANNO IN VIGORE NORME UE PIÙ SEVERE IN MATERIA DI DICHIARAZIONI AMBIENTALI. ANCHE LE IMPRESE ARTIGIANE DOVREBBERO RIVEDERE LA PROPRIA COMUNICAZIONE. Onestà nel comunicare l’impegno green delle aziende © Adobe Stock
In futuro, termini come “attento all’ambiente”, “verde”, “ecologico” o “rispettoso del clima” non potranno più essere utilizzati in modo generico se non è dietro dimostrazione di elementi concreti.
La direttiva EU EmpCo La direttiva UE 2024/825, nota anche come direttiva EmpCo, tutela il consumatore dal greenwashing. Affermazioni come “neutrale dal punto di vista climatico”, che si basano esclusivamente sulla compensazione delle emissioni di CO2, saranno soggette a limitazioni. Promesse per il futuro come “neutrale dal punto di vista climatico entro il 2030” richiedono obiettivi chiari e un piano di attuazione verificabile. Si applicano requisiti più rigorosi anche per i marchi di sostenibilità. Le aziende dovrebbero quindi verificare i propri siti web, i social media, gli opuscoli,
le confezioni e le descrizioni dei prodotti. È importante sottolineare che la sostenibilità può continuare a essere comunicata, ma in modo concreto e soprattutto dimostrabile.
57 09|2026
Contributi provinciali per la digitalizzazione TRASFORMAZIONE DIGITALE: LA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO CONCEDE ALLE MICROIMPRESE UN SOSTEGNO PER L’INTRODUZIONE DELLE TECNOLOGIE DIGITALI. LA SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE È IL 30 SETTEMBRE. La Provincia autonoma di Bolzano sostiene l’introduzione e il potenziamento di tecnologie digitali, con l’obiettivo di accompagnare le piccole realtà imprenditoriali nel processo di trasformazione digitale. Tra le spese agevolabili rientrano, ad esempio, corsi di formazione e consulenze, iniziative nell’ambito dei social media, l’acquisto di licenze software, l’acquisto e l’ottimizzazione di programmi informatici nonché la realizzazione di siti web, soluzioni per la presenza online e il commercio elettronico. Per poter accedere all’agevolazione è previsto un investimento minimo complessivo di 2.000 euro, mentre l’importo massimo dell’investimento ammissibile è pari a 15.000 euro. Il contributo provinciale copre il 60 percento delle spese ammesse. Il termine annuale per la presentazione delle domande è fissato al 30 settembre 2026. Il Supporto centrale per sovvenzioni e finanziamenti di lvh. apa affianca le imprese nell’intero iter della pratica. Per ulteriori informazioni contattare Thomas Lanthaler al numero 0471 323 267/263 oppure scrivere a kredit@lvh.it. manufatto
Il contributo provinciale copre il 60 percento delle spese ammesse. © Adobe Stock
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Update: investire ora sfruttando i vantaggi fiscali IPERAMMORTAMENTO 2026: CON IL NUOVO REGIME DI AMMORTAMENTO MAGGIORATO, INVESTIRE AL MOMENTO GIUSTO PUÒ DIVENTARE PARTICOLARMENTE CONVENIENTE. LA PROCEDURA È OPERATIVA DALL’ESTATE. ECCO COSA CAMBIA.
58 09|2026
Il nuovo iperammortamento incentiva gli investimenti in beni strumentali nuovi, tecnologicamente avanzati e interconnessi, nonché in determinati impianti destinati alla produzione di energia rinnovabile per l’autoconsumo. A differenza dei precedenti crediti d’imposta “Transizione 4.0” e “Transizione 5.0”, l’impresa non beneficia di un credito fiscale direttamente compensabile: viene invece maggiorato, ai fini fiscali, il valore del bene acquistato. Questo consente di dedurre quote di ammortamento più elevate e, di conseguenza, di ridurre la base imponibile.
Fino a 2,5 milioni di euro Particolarmente interessante è l’agevolazione per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, per i quali il costo fiscalmente riconosciuto viene maggiorato del 180 per cento. In termini generali, per un macchinario agevolabile del valore di 100.000 euro è quindi possibile beneficiare, oltre al normale costo d’acquisto, di una maggiorazione fiscale di ulteriori 180.000 euro. Il vantaggio effettivo dipende tuttavia dalla forma giuridica dell’impresa, dall’utile prodotto e dal periodo di ammortamento. L’incentivo non dovrebbe quindi essere l’unico motivo alla base di un investimento, ma può rappresentare un importante valore aggiunto per interventi già programmati.
Seconda fase della procedura Dal 21 luglio 2026 è inoltre operativa la seconda fase della procedura attraverso il portale GSE. Le imprese che hanno ottenuto esito positivo alla comunicazione preventiva devono confermare l’investimento entro 60 giorni. In caso di acquisto, è necessario versare un acconto pari ad almeno il 20 per cento per ciascun bene indicato nella comunicazione. Un requisito che, come evidenziato anche dagli esperti di lvh.apa, risulta più stringente rispetto ai precedenti strumenti di incentivazione.
Prima della richiesta, verificare insieme agli esperti di lvh.apa, a un tecnico specializzato e alla società finanziaria se il bene d’investimento è agevolabile. © Adobe Stock
Pianificare gli investimenti con cura L’agevolazione riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Ciò non significa, tuttavia, che convenga rimandare gli interventi già programmati. Tempi di consegna, perizie tecniche, interconnessione dei beni e adempimenti amministrativi richiedono un’attenta pianificazione. Inoltre, il beneficio fiscale può essere utilizzato solo una volta completato correttamente l’iter previsto.
Agevolazioni fiscali possono fare la differenza Prima di procedere, è opportuno verificare con gli esperti se il bene rientra tra quelli agevolabili, quali scadenze devono essere rispettate, e quale tipo di finanziamento potrebbe essere favorevole. Una verifica preventiva permette di evitare che un investimento potenzialmente ammesso al beneficio perda l’agevolazione per motivi formali.
INFORMAZIONI lvh.apa Supporto centrale E-mail: hyper@lvh.it Tel. 0471 323 231
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