Più del 90% del paesaggio italiano ha caratteristiche rurali ed è indissolubilmente legato ad una storia fatta di pratiche tradizionali tramandate di generazione in generazione mantenendo i caratteri fondanti ma, allo stesso tempo, producendo innovazione in modo ingegnoso e diversificato così da poter rispondere e adattarsi a condizioni ambientali difficili e a necessità sempre diverse. Questo lungo “telefono senza fili” ha rappresentato il contributo fondamentale per la costruzione e il mantenimento del nostro patrimonio storico, culturale e naturale. Il paesaggio racchiude il concorrere e il coesistere delle numerose identità che lo hanno plasmato attraverso modi di abitare, costruire, coltivare, tracciare limiti e così via e che hanno definito la sua fisionomia. Obiettivo di questa tesi è la riscoperta del valore e del racconto dei paesaggi identitari. Tutela, salvaguardia, valorizzazione e gestione sono i primi strumenti di una strategia che vuol essere motore per la riattivazione a diverse scale.