•
98
••
36 0
B ER T ON I IL NU OV O
QUESTO VOLUME, SPROVVISTO DI TALLONCINO A FRONTE (O OPPORTUNAMENTE PUNZONATO O ALTRIMENTI CONTRASSEGNATO), È DA CONSIDERARSI COPIA DI SAGGIO - CAMPIONE GRATUITO, FUORI COMMERCIO (VENDITA E ALTRI ATTI DI DISPOSIZIONE VIETATI: ART. 17, L.D.A.). ESCLUSO DA I.V.A. (DPR 26-10-1972, N.633, ART. 2, 3° COMMA, LETT. D.). ESENTE DA DOCUMENTO DI TRASPORTO.
CA LE ID OS C OP IO NO
l nuovo Caleidoscopio italiano è un’antologia tematica di autori moderni e contemporanei, che presta attenzione particolare al contesto in cui si collocano i diversi testi e ai fili culturali che vi si intrecciano, facendo del testo letterario uno strumento di lettura della realtà culturale italiana. Il libro si rivolge a lettori e lettrici con una buona competenza linguistica e vuole consolidare e approfondire la conoscenza della lingua e della cultura italiana attraverso autori e autrici di spicco e meno noti.
CORNICI CULTURALI Schede di approfondimento dedicate allo sviluppo della cultura italiana. ZOOM E FOCUS LINGUISTICI Gli zoom sono dedicati ad aspetti specifici della lingua italiana, mentre i focus sulla lingua contengono esercizi su aspetti lessicali e grammaticali associati ai testi.
IL nuovo CALEIDOSCOPIO ITALIANO
L’ITALIA IERI E OGGI Attraverso un’ampia scelta antologica il volume propone uno spaccato dello sviluppo della cultura e della società italiane nel XX e XXI secolo.
Bertoni - Cauzzo - Debetto
IA
I
On the cover: Famose piazze d’Italia, collage. Immagini © 123rf; © Depositphotos; © iStockphoto.
IT AL
IL nuovo CALEIDOSCOPIO ITALIANO
Silvia Bertoni - Barbara Cauzzo - Gabriella Debetto
IL nuovo CALEIDOSCOPIO ITALIANO
UNO SGUARDO SULL’ITALIA ATTRAVERSO I TESTI LETTERARI
L’ITALIA IERI E OGGI CORNICI CULTURALI ZOOM E FOCUS LINGUISTICI VIDEO DIDATTICI
AUMENTO Le risorse digitali sullo smartphone
-C1 LIV E L L O B1
36098
36098_PH1
36098 BERTONI - CAUZZO - DEBETTO IL NUOVO CALEIDOSCOPIO ITALIANO
36098_PH1_Debetto_caleido_195x263.indd 3
26/06/26 09:28
LA SCUOLA DIGITALE IN UN CLIC. ACCEDI OVUNQUE A PARTIRE DA imparosulweb Più.
Configurazione di vendita IL VOLUME
CARTA+DIGITALE
DIGITALE
IL NUOVO CALEIDOSCOPIO ITALIANO
9788858360989
9788857746043
PER L’INSEGNANTE RISORSE PER L’INSEGNANTE
LIBRI MULTIMEDIALI E ACCESSIBILI myLIM
Libro liquido
Il libro digitale interattivo
Il libro digitale accessibile e adattivo
RISORSE INTEGRATIVE AI Docenti
iwPiù
iwpiu.loescher.it
ATTIVITÀ E VERIFICHE FaiDaTest
Per chi insegna Dal libro di testo con l'IA: presentazioni, traduzioni, sintesi, mappe, esercizi
Per chi insegna
FOR
FaiDaTest
Il portale della formazione per chi insegna
WebTV / WebAudio I video e gli audio da vedere e ascoltare in streaming
Atlante
interattive
Per chi insegna stampabili
Allenati!
Per chi studia Per esercitarsi in autovalutazione
L’atlante multidisciplinare interattivo
AUMENTO Scarica l’app e accedi a tutti i contenuti con il tuo smartphone, inquadrando i QR code presenti nel libro
36098_PH1_Debetto_caleido_195x263.indd 4,6
9788858300381
italianoperstranieri.loescher.it Risorse liberamente accessibili e gratuite, attività didattiche per adulti, ragazzi e bambini, giochi, podcast, articoli sulla lingua e sulla civiltà italiane, schede scaricabili e stampabili. Il portale di Italiano per stranieri si arricchisce costantemente di contenuti e materiali per la didattica, suddivisi in base ai livelli linguistici e al tipo di attività.
Per informazioni e assistenza supporto.loescher.it
26/06/26 09:28
Silvia Bertoni - Barbara Cauzzo - Gabriella Debetto
IL NUOVO CALEIDOSCOPIO ITALIANO UNO SGUARDO SULL’ITALIA ATTRAVERSO I TESTI LETTERARI
AUMENTO Le risorse digitali sul tuo smartphone
AUMENTO ❶ Installa la app sul tuo dispositivo Le risorse digitali sul tuo Inquadra il QR code stampato sulla pagina del libro ❷ smartphone ❸ Seleziona la risorsa che ti interessa per aprirla Scarica la app
sugli store
IL LIBRO IN DIGITALE
Questo corso è distribuito sulla piattaforma myLIM per computer e tablet.
❶ REGISTRATI SU imparosulweb Più Vai su iwpiu.loescher.it e registrati scegliendo il tuo profilo e confermando l’iscrizione tramite il link ricevuto per e-mail. ❷ SBLOCCA IL VOLUME Usa il codice di sblocco che trovi stampato su questo libro per sbloccarlo su Imparosulweb e per accedere anche alle espansioni online associate. ❸ SCARICA L’APPLICAZIONE MYLIM Clicca sul pulsante Libro digitale e segui le istruzioni per scaricare e installare l’applicazione. ❹ SCARICA IL LIBRO ATTIVATO Entra nella libreria di myLIM facendo login con il tuo account Imparosulweb e clicca sulla copertina del libro attivato per scaricarlo.
9788858360989_001_041.indd 1
05/06/26 18:38
© Loescher Editore - 2027 Sede operativa Via Vittorio Amedeo II, 18 - 10121 Torino www.loescher.it Diritti riservati I diritti di pubblicazione, riproduzione, comunicazione, distribuzione, trascrizione, traduzione, noleggio, prestito, esecuzione, elaborazione in qualsiasi forma o opera, di memorizzazione anche digitale e di adattamento totale o parziale su supporti di qualsiasi tipo e con qualsiasi mezzo (comprese le copie digitali e fotostatiche), sono riservati per tutti i paesi. L’acquisto della presente copia dell’opera non implica il trasferimento dei suddetti diritti né li esaurisce. Fotocopie e permessi di riproduzione Le fotocopie per uso personale (cioè privato e individuale, con esclusione quindi di strumenti di uso collettivo) possono essere effettuate, nei limiti del 15% di ciascun volume, dietro pagamento alla S.I.A.E. del compenso previsto dall’art. 68, commi 4 e 5, della legge 22 aprile 1941 n. 633. Tali fotocopie possono essere effettuate negli esercizi commerciali convenzionati S.I.A.E. o con altre modalità indicate da S.I.A.E. Per le riproduzioni ad uso non personale (ad esempio: professionale, economico, commerciale, strumenti di studio collettivi, come dispense e simili) l’editore potrà concedere a pagamento l’autorizzazione a riprodurre un numero di pagine non superiore al 15% delle pagine del presente volume. Le richieste vanno inoltrate a Centro Licenze e Autorizzazioni per le Riproduzioni Editoriali (CLEARedi) Corso di Porta Romana, n. 108 - 20122 Milano e-mail autorizzazioni@clearedi.org e sito web www.clearedi.org L’editore, per quanto di propria spettanza, considera rare le opere fuori del proprio catalogo editoriale. La loro fotocopia per i soli esemplari esistenti nelle biblioteche è consentita, anche oltre il limite del 15%, non essendo concorrenziale all’opera. Non possono considerarsi rare le opere di cui esiste, nel catalogo dell’editore, una successiva edizione, né le opere presenti in cataloghi di altri editori o le opere antologiche. Nei contratti di cessione è esclusa, per biblioteche, istituti di istruzione, musei e archivi, la facoltà di cui all’art. 71 - ter legge diritto d’autore. Per permessi di riproduzione diversi dalle fotocopie rivolgersi a diritti@loescher.it Licenze per riassunto, citazione e riproduzione parziale a uso didattico con mezzi digitali La citazione, la riproduzione e il riassunto, se fatti con mezzi digitali, sono consentiti (art. 70 bis legge sul diritto d’autore), limitatamente a brani o parti di opera, a) esclusivamente per finalità illustrative a uso didattico, nei limiti di quanto giustificato dallo scopo non commerciale perseguito. (La finalità illustrativa si consegue con esempi, chiarimenti, commenti, spiegazioni, domande, nel corso di una lezione); b) sotto la responsabilità di un istituto di istruzione, nei suoi locali o in altro luogo o in un ambiente elettronico sicuro, accessibili solo al personale docente di tale istituto e agli alunni o studenti iscritti al corso di studi in cui le parti di opere sono utilizzate; c) a condizione che, per i materiali educativi, non siano disponibili sul mercato licenze volontarie che autorizzano tali usi. Loescher offre al mercato due tipi di licenze di durata limitata all’anno scolastico in cui le licenze sono concesse: A) licenze gratuite per la riproduzione, citazione o riassunto di una parte di opera non superiore al 5%. Non è consentito superare tale limite del 5% attraverso una pluralità di licenze gratuite, B) licenze a pagamento per la riproduzione, citazione, riassunto parziale ma superiore al 5% e comunque inferiore al 40% dell’opera. Per usufruire di tali licenze occorre seguire le istruzioni su www.loescher.it/licenzeeducative L’autorizzazione è strettamente riservata all’istituto educativo licenziatario e non è trasferibile in alcun modo e a qualsiasi titolo. Ristampe
6
5
4
3
2
1
N
2033
2032
2031
2030
2029
2028
2027
ISBN 9788858360989 In alcune immagini di questo volume potrebbero essere visibili i nomi di prodotti commerciali e dei relativi marchi delle case produttrici. La presenza di tali illustrazioni risponde a un’esigenza didattica e non è, in nessun caso, da interpretarsi come una scelta di merito della Casa editrice né, tantomeno, come un invito al consumo di determinati prodotti. I marchi registrati in copertina sono segni distintivi registrati, anche quando non sono seguiti dal simbolo .
®
Nonostante la passione e la competenza delle persone coinvolte nella realizzazione di quest’opera, è possibile che in essa siano riscontrabili errori o imprecisioni. Ce ne scusiamo fin d’ora con i lettori e ringraziamo coloro che, contribuendo al miglioramento dell’opera stessa, vorranno segnalarceli all’indirizzo clienti@loescher.it Loescher Editore, Divisione di Zanichelli editore S.p.A. società a socio unico, opera con Sistema Qualità certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001. Per i riferimenti consultare www.loescher.it Il contenuto di questo libro non è stato approvato dalle Nazioni Unite e quindi potrebbe non riflettere la posizione ufficiale di questa organizzazione.
Garanzie relative alle risorse digitali Le risorse digitali di questo volume sono riservate a chi acquista un volume nuovo: vedi anche www.loescher.it/scopri-imparosulweb-piu Loescher garantisce direttamente all’acquirente la piena funzionalità di tali risorse. In caso di malfunzionamento compilare il form su www.loescher.it/help-isw La garanzia di aggiornamento è limitata alla correzione degli errori e alla eliminazione di malfunzionamenti presenti al momento della creazione dell’opera. Loescher garantisce inoltre che le risorse digitali di questo volume sotto il suo controllo saranno accessibili, a partire dall’acquisto, per tutta la durata della normale utilizzazione didattica dell’opera. Passato questo periodo, alcune o tutte le risorse potrebbero non essere più accessibili o disponibili. File per sintesi vocale L’editore mette a disposizione degli studenti non vedenti, ipovedenti, disabili motori o con disturbi specifici di apprendimento i file pdf in cui sono memorizzate le pagine di questo libro. Il formato del file permette l’ingrandimento dei caratteri del testo e la lettura mediante software screen reader. Per le informazioni su come ottenere i file scrivere a clienti@loescher.it Soluzioni degli esercizi e altri svolgimenti di compiti assegnati Le soluzioni degli esercizi, compresi i passaggi che portano ai risultati e gli altri svolgimenti di compiti assegnati, sono tutelate dalla legge sul diritto d’autore in quanto elaborazioni di esercizi a loro volta considerati opere creative tutelate, e pertanto non possono essere diffuse, comunicate a terzi e/o utilizzate economicamente, se non a fini esclusivi di attività didattica. Intelligenza artificiale e copyright Nessuna parte di questo libro, incluse le espansioni digitali, può essere immessa in sistemi di intelligenza artificiale (siano essi chatbot o piattaforme che utilizzano l’IA per la creazione di materiali didattici o di altro tipo) senza il consenso scritto dell’editore. Diritto di TDM L’estrazione di dati da questa opera o da parti di essa e le attività connesse non sono consentite, salvi i casi di utilizzazioni libere ammessi dalla legge. L’editore può concedere una licenza. La richiesta va indirizzata a tdm@loescher.it Attività didattiche con strumenti di intelligenza artificiale Le attività didattiche che coinvolgono strumenti basati sull’IA, eventualmente proposte in questo libro, sono pensate per aiutare chi studia a conoscere e sperimentare questa tecnologia in modo consapevole e con l’aiuto dell’insegnante. Poiché gli strumenti basati sull’IA cambiano molto rapidamente, alcune funzioni potrebbero non essere più disponibili o essere diverse da quelle riprodotte. Consigliamo di controllare sempre le fonti ufficiali dei produttori per eventuali novità. Le indicazioni d’uso di tali strumenti sono aggiornate alla data di pubblicazione del libro. Gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale, proposti per le attività in questo libro, possono essere sostituiti con quelli equivalenti approvati dalla scuola.
Le aperture di capitolo sono a cura di Filippo Delle Monache Coordinamento editoriale: Filippo Doveri Realizzazione editoriale: Pepe Studio per Edizioni La Linea - Bologna Realizzazione tecnica: Angela Ragni per Edizioni La Linea - Bologna Progetto grafico: Angela Ragni per Edizioni La Linea - Bologna Ricerca iconografica: Giorgio Evangelisti Fotolito: Walter Bassani - Bascapè (PD) Copertina: Davide Cucini, Emanuela Mazzucchetti; Leftloft – Milano/New York Materiali multimediali collegati: Autori Multimediali (video), Andrea Gasparri (audio) Versione digitale del testi: Maieutical Labs - Torino Stampa: ROTOLITO S.p.A., via Sondrio, 3 - 20096 Seggiano di Pioltello (MI)
9788858360989_001_041.indd 2
11/06/26 11:49
Indice CAPITOLO
1
CAPITOLO
1
Quale italiano?
7
Guarda e ascolta/Approfondisci
8
Due testi, due sguardi
T1 Enzo Verrengla 1 Il peso del nome
9 11
T3 Mariana Alejandra Guarinoni 3 Radici incrociate
14
T4 Irene Graziosi 4 Il profilo dell’altra
17
T6 Luigi Meneghello 6 Libera nos a malo
2
Il Bel Paese fra tradizione e trasformazione
42
Guarda e ascolta/Approfondisci
43
T1 Daniele Zovi 13 Sulle Alpi: un viaggio sentimentale
44
Due testi, due sguardi
T2 Espérance Hakuzwimana Ripanti 2 Tra i bianchi di scuola
T5 Amara Lakhous 5 Divorzio all’islamica a viale Marconi
2
20 23
Due testi, due sguardi
T2 Stefania Auci 14 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio
48
T3 Alberto Milazzo 15 Mio fratello che parla con gli alberi
51
T4 Hu Lanbo 16 Petali di orchidea
54
Due testi, due sguardi
T5 Guido Piovene 17 Viaggio in Italia
57
T6 Giovanni Montanaro 18 Il libraio di Venezia
59
T7 Francesca Melandri 7 Eva dorme
26
T7 Elsa Morante 19 L’isola di Arturo
T8 Marco Balzano 8 Resto qui
29
T8 Dacia Maraini 20 Bagheria
T9 Natalia Ginzburg 9 Lessico famigliare
63
T9 Luigi Meneghello 21 Libera nos a Malo
T10 Enrico Galiano 10 Una vita non basta
32
T11 Fabio Geda 11 Song of Myself
36
T12 Alessandro Manzoni 12 I promessi sposi
T10 Lorenzo Marone 22 Cara Napoli
ZOOM sulla lingua
La connotazione
Cornice culturale Territorio e ambiente
ZOOM sulla lingua
67
72
I prestiti
Cornice culturale
Le tappe dello sviluppo dell’italiano contemporaneo
41
3
9788858360989_001_041.indd 3
05/06/26 18:38
Indice CAPITOLO
3
3
L’Italia in movimento
73
Guarda e ascolta/Approfondisci
74
Scorci dalla tradizione 75
T2 Umberto Saba 24 Ernesto
79
T3 Andrea Bajani 25 L’anniversario
83
T4 Lorenza Mazzetti 26 Il cielo cade
86
T5 Giovannino Guareschi 27 Scuola serale 91
T19 Wu Ming 41 UFO 78
128
T20 Enrica Ferrara 42 Mia madre aveva una Cinquecento gialla
132
T21 Roberto Moroni 43 I migliori di noi
136
T22 Edoardo Nesi 44 Storia della mia gente
141
T23 Paolo Cognetti 45 Una cosa piccola che sta per esplodere
145
Due testi, due sguardi
T7 Goffredo Parise 29 Lavoro T8 Vitaliano Trevisan 30 Gabbie per uccelli
95
T9 Clara Sereni 31 Casalinghitudine
99
T10 Giuseppe Marotta 32 Gli spaghetti T11 Lorenzo Marone 33 Cara Napoli
102
T12 Gabriele Romagnoli 34 Navi in bottiglia
107
T13 Laila Wadia 35 Come diventare italiani in 24 ore T14 Italo Calvino 36 Se una notte d’inverno un viaggiatore
111
T15 Sebastiano Vassalli 37 L’italiano
115
T16 Gianrico Carofiglio 38 Le tre del mattino T17 Melania Mazzucco 39 La lunga attesa dell’angelo
T18 Mario Capanna 40 Lettera a mio figlio sul Sessantotto 124 Due testi, due sguardi
T1 Susanna Agnelli 23 Vestivamo alla marinara
T6 Giuseppe Culicchia 28 Torino è casa mia
Cambiamenti, tappe epocali e nuove sfide
119
T24 Gianrico Carofiglio 46 Passeggeri notturni
150
T25 Lella Costa 47 Che bello essere noi
154
T26 Tiziano Scarpa 48 Venezia è un pesce
157
T27 Angelo Carotenuto 49 La grammatica del bianco
163
Due testi, due sguardi
T28 Alessandro Gazzoli 50 Estranei. Un anno in una scuola per stranieri
166
T29 Elmira Salemgareeva 51 Conoscere il mondo, lavorando in Italia
168
T30 Michela Murgia 52 Il mondo deve sapere
171
T31 Vincenzo Latronico 53 Le perfezioni
175
T32 Samia Maria Begar 54 Tra Vesuvio e stelle: sussurri di due cuori migranti
180
4
9788858360989_001_041.indd 4
05/06/26 18:38
Indice T33 Cheikh Tidiane Gaye 55 Prendi quello che vuoi, ma lasciami la mia pelle nera
T9 Paolo Malaguti 67 Piero fa la Merica 183
221
T34 Diego Massa 56 L’invisibile
186
T10 Leonardo Sciascia 68 Il lungo viaggio (da Il mare color del vino)
225
T35 Bruno Arpaia 57 Qualcosa, là fuori
189
T11 Mario Rigoni Stern 69 L’ultimo viaggio di un emigrante
231
T36 Mario Capanna 58 Noi tutti
193
ZOOM sulla lingua
I neologismi: processi di formazione di nuove parole
Cornice culturale Il passato nel presente
CAPITOLO
4
ZOOM sulla lingua
L’uso idiomatico della lingua e la collocazione
Cornice culturale
Nuovi temi e nuove voci nella letteratura italiana
235
196
CAPITOLO 4
5
5
L’Italia in giallo
237
Guarda e ascolta
238
Migrazioni interne ed esterne
197
Due testi, due sguardi
Guarda e ascolta
198
T1 Giuseppe Culicchia 59 Torino è casa mia
T1 Augusto De Angelis 70 Il banchiere assassinato
239
199
T2 Marie Christine Mukamunana 60 I miei ricordi in un racconto
T2 Alessandro Robecchi 71 Le verità spezzate
241
202
T3 Amara Lakhous 61 Divorzio all’islamica a viale Marconi
T3 Leonardo Sciascia 72 A ciascuno il suo
245
206
T4 Carlo Fruttero e Franco Lucentini 73 La donna della domenica
249
T4 Leaticia Ouedraogo 62 Scegliere l’Italia
210
T5 Andrea Camilleri 74 La danza del gabbiano
252
T6 Gianrico Carofiglio 75 Testimone inconsapevole
255
T7 Cristina Cassar Scalia, Giancarlo 76 De Cataldo, Maurizio De Giovanni Tre passi per un delitto
258
T8 Carlo Lucarelli 77 Almeno tu
263
Due testi, due sguardi
T5 Viola Ardone 63 Il treno dei bambini
213
T6 Marco Balzano 64 L’ultimo arrivato
217
T7 Gian Antonio Stella 65 Il maestro magro T8 Melania Mazzucco 66 Vita
ZOOM sulla lingua
I registri linguistici
Cornice culturale
Le origini e lo sviluppo del giallo italiano
266
5
9788858360989_001_041.indd 5
05/06/26 18:38
AUSTRIA
SVIZZERA Valle d’Aosta Aosta
Sondrio
Trento Varese Como Lecco Bergamo Biella Vicenza Milano Monza Brescia Novara
Pordenone Treviso
Udine
Gorizia
IA AZ O CR
Trieste
Veneto
Lombardia
SLOVENIA
Venezia Torino Lodi Cremona Verona Padova Pavia Golfo di Mantova Rovigo Venezia Piemonte Asti Piacenza Alessandria Parma Ferrara Reggio Modena Cuneo a i r nell’Emilia Bologna g u Genova Emilia-Romagna Ravenna i Savona Forlì Cesena Carrara La Spezia Rimini Pistoia Massa SAN Imperia Prato Pesaro MARINO Lucca Pisa Urbino Ancona Mar Ligure Firenze Arezzo Livorno
BOSNIA ERZEGOVINA
L
M
FRANCIA
FriuliBolzano Venezia Trentino Belluno Giulia
Verbania
Vercelli
UNGHERIA
Alto Adige
a
r
ip e
Perugia
Grosseto
Umbria
lag
Siena
Corsica (Fr.)
Macerata Fermo Ascoli Piceno
Terni
o
To s
ca
no
Viterbo
CITTÀ DEL VATICANO
Teramo
Pescara
Rieti L’Aquila
Chieti
Asinara Sassari
a
t
ic
o
Isole Tremiti
Abruzzo Frosinone Molise Lazio Latina
Campobasso
Caserta
Tavolara
i
ROMA
Isernia
Maddalena Caprera
r
d
Ar c
Isola d’Elba
A
Marche
Toscana
Isole Ponziane
Nuoro
Napoli Ischia
Foggia
Barletta Trani Bari Andria
Benevento
Campania Avellino
Salerno
Potenza
Puglia
Basilicata
Sardegna
Mar Tirreno Cosenza
Carbonia
Sant’Antioco
Calabria
Cagliari
Stromboli Vibo Valentia Isole Eolie Lipari
Ustica
M a
r
M
Isole Egadi
e d
i t
e
Palermo Trapani
TUNISIA
Si ci l i a
Messina Enna
Caltanissetta
r r
Pantelleria
9788858360989_001_041.indd 6
Lecce
Golfo di Taranto
Oristano
San Pietro
Brindisi
Matera Taranto
Agrigento
a
n e
Reggio di Calabria
Catania
Ragusa
Crotone
Catanzaro
Mar Ionio
Siracusa
o MALTA
Linosa Isole Pelagie Lampedusa
05/06/26 18:38
Cale
Capitolo
1 Quale italiano?
i brani scelti per questo capitolo offrono esempi che illustrano alcune tendenze linguistiche che hanno via via arricchito e modificato la lingua italiana, come il linguaggio familiare, il dialetto, i forestierismi e l’influsso del linguaggio giovanile a partire dagli anni ottanta del Novecento. Queste tendenze hanno reso sempre meno netta la differenza fra lingua scritta e lingua parlata e fra lingua letteraria e italiano standard. l’evoluzione informatica, a partire dai primi SMS, ha ridotto ulteriormente la distanza fra lingua scritta e parlata. la lingua standard, inoltre, viene ulteriormente modificata dal tentativo di rendere il linguaggio più inclusivo e dai nuovi modelli linguistici proposti dall’ia. 27
Caleidoscopio_C2 APERTURE7 ULTIME.indd 27 9788858360989_001_041.indd
03/06/2618:38 10:49 05/06/26
Guarda e ascolta
1
1 Guarda e ascolta il video e poi completa la linea del tempo sullo sviluppo
della lingua italiana e il cambio di ruolo dei dialetti. Dialetti derivati dal latino
Rapida trasformazione sotto influenza di • • • Convive con dialetti e minoranze linguistiche
Inizio primo millennio
13° secolo
1525
1861
Dal 1950
Dal 2000
Approfondisci 2 Guarda le seguenti copertine di recenti saggi sulla lingua italiana e rispondi alla domanda.
a. Quali fra le tendenze elencate a pagina 7 e nel video 1 puoi individuare?
◀ Alfabit, di Giuseppe Antonelli (il Mulino, 2026) ricostruisce le fasi di una vera e propria metamorfosi della lingua italiana sotto l’azione dei nuovi media e della tecnologia, fino ad arrivare all’IA.
◀ In Così non schwa, Andrea De Benedetti (Einaudi, 2022) interviene nel dibattito sul linguaggio inclusivo e in particolare sull’uso del simbolo fonetico dello «schwa» per superare le cosiddette dissimetrie di genere, cioè la preponderanza dell’uso del maschile nella nostra lingua.
8 Capitolo 1 Quale italiano?
9788858360989_001_041.indd 8
05/06/26 18:38
Due testi, due sguardi
Due testi, due sguardi 1
T1
Il peso del nome
Enzo Verrengla Nel 1994 il quotidiano «la Repubblica», la trasmissione televisiva Babele e la casa editrice Einaudi organizzano un concorso, chiedendo a scrittori e a semplici appassionati di mandare un racconto o una storia di senso compiuto della lunghezza di una riga o poco più, anche tratti da opere di altri autori. Tra i circa quindicimila testi arrivati, poi selezionati da una giuria di critici e giornalisti ed entrati a far parte di un’antologia pubblicata da Einaudi intitolata «Una frase, un rigo appena». Racconti brevi e brevissimi, vi è anche il brano inedito di Enzo Verrengla che proponiamo.
Verso il testo 1 Inserisci ciascun nome dell’elenco seguente nel gruppo corretto.
Co
propri di persona
annomi
to
gn
o mi
li professionali
Ti
pr
mi
Ti
So
No
Pietro • avvocato • Rossi • ingegnere • lungarella • Meneghello • Marin • Mario • principe • Manzoni • Andrea • il corto • Barbara • bellicapelli • Silvia • baronessa • Bianchi • quattrocchi • duca • Ammanniti • tripanza • dottore • Gabriella • professoressa • Paola • Esposito • presidente • Giulia • conte • Alessandro • contessa
to
li nobiliari
2 Abbina i verbi a tutti i completamenti possibili.
a.
Chiamare
1. il titolo professionale
b.
Indicare
2. dal titolo nobiliare
c.
Affibbiare
3. per cognome
d.
Specificare
4. per nome
e.
Far precedere il cognome
5. un soprannome
T1
9788858360989_001_041.indd 9
Enzo Verrengla Il peso del nome
9
05/06/26 18:38
Due testi, due sguardi ▲ Jean Béraud, Une soirée, 1978, Museo d'Orsay. Il racconto parla di una persona che aveva un nome molto complicato.
L
ady1 Proserpina Quackbuster Tostlethwhyte de Plonnet Warwicke Mullybone era figlia unica, ma quando veniva annunciata2 alle feste sembrava una famiglia numerosa. Suo padre, vedovo, sposò in seconde nozze Lady Isadora Walsingham Strathmore Lawhead Northampton. Con l’aggiunta del nuovo casato3, Proserpina sarebbe 5 ammontata a4 Lady Quackbuster Tostlethwhyte de Plonnet Warwicke Mullybone Walsingham Strathmore Lawhead Northampton. Non sopportando oltre il peso del nome, la ragazza scappò di casa. Trascorso qualche tempo, incontrò un giovane di nome John Smith, che le chiese di sposarlo. Proserpina accettò e dopo il sì, esclamò felice: «Che bello chiamarsi solo Smith!» 10 Lui sorrise: «Cara, volevo conquistarti in incognito5. In realtà sono Lord Algernon Montagu Schumpeter Seymour Darlymple Twisteton Allsebrook Blubberbiwk Shuttleworth.» AA.VV., «Una frase un rigo appena». Racconti brevi e brevissimi, Einaudi, Torino 1994 1. Lady: abbreviazione di milady, appellativo con cui in inglese ci si rivolge a una nobildonna. 2. quando veniva annunciata: l’autore si riferisce all’abitudine dei secoli scorsi di annunciare gli ospiti che arrivavano alle feste della nobiltà,
Parole & cultura
dicendone il nome prima che entrassero nel salone. 3. casato: il cognome della nuova moglie del padre. 4. sarebbe ammontata a: sarebbe diventata. 5. in incognito: senza rivelare il nome.
Se ti interessa… • leggi Il biglietto da visita in Gli asparagi e l’immortalità dell’anima di Achille Campanile o Un paio di occhiali in Il mare non bagna Napoli di Anna Maria Ortese
Giochi di parole
Sfogliando gli elenchi telefonici presenti su internet è possibile trovare nomi e cognomi che hanno a dir poco dell’incredibile. Viene da chiedersi per quale macabro senso dell’umorismo alcuni genitori hanno chiamato la propria bambina Italia quando il cognome era Liberata. Che cosa avrà ispirato i genitori di Santa Pazienza, o di Assunto Licenziato, o di Margherita Pizza? Per non parlare dei genitori di Guido Di Rado o di Liberato Pollastrone e di molti altri. Per questi bambini il nome deve essere stato davvero un peso!
10 Capitolo 1 Quale italiano?
9788858360989_001_041.indd 10
05/06/26 18:38
Due testi, due sguardi
Nel testo 3 Leggi il titolo del racconto, che è parte integrante del testo e del suo significato.
a. Che cosa ti fa venire in mente? 4 Leggi il testo e rispondi alle domande.
a. Qual è il problema della protagonista riguardo al suo nome? b. Come decide di risolverlo?
c. Qual è il risultato?
d. Qual è l’informazione mancante che fa sì che il racconto abbia un finale a sorpresa? 5 Riconsidera l’intero racconto e rispondi alle domande.
a. Qual è il tono del racconto? b. Sottolinea nel testo le espressioni che giustificano la tua risposta. 6 Ti piace il nome che hai? Ti ha mai creato difficoltà nei rapporti con gli altri? 7 Nel tuo Paese per indicare una persona si usa un sistema simile a quello italiano, cioè nome proprio
e cognome della famiglia? Se si usa un sistema diverso, spiegalo.
T2
Tra i bianchi di scuola
2
Espérance Hakuzwimana Ripanti Espérance Hakuzwimana Ripanti, arrivata in Italia all’età di 3 anni dal Ghana, viene adottata da una famiglia italiana. Il suo romanzo d'esordio è Tutta intera del 2022. Nel 2023 esce La banda del pianerottolo e nel 2024 Tra i bianchi di scuola. Voci per un’educazione accogliente. Nel brano seguente la scrittrice ricorda il rito scolastico dell’appello e la difficoltà a pronunciare i nomi stranieri degli studenti migranti da parte degli insegnanti.
Verso il testo 1 Le parole rito e appello possono avere due diversi significati. Indica il significato con cui sono usate
le due parole nelle seguenti frasi. RITO
APPELLO
a. Un rito è una cerimonia religiosa.
c. Con la parola appello si intende il chiamare per nome
b. Un rito è una successione fissa
di azioni ispirata a una tradizione.
una persona di un gruppo per verificare se è presente. d. Con la parola appello si intende una richiesta di aiuto, di
solidarietà.
1. Tra i riti natalizi c’è quello di scambiarsi i regali.
a
b
2. Il rito del matrimonio è cambiato negli ultimi anni.
a
b
3. Il Papa ha lanciato un appello per la pace nel mondo.
c
d
4. Gli studenti non hanno risposto all’appello perché sono arrivati in ritardo.
c
d
Espérance Hakuzwimana Ripanti Tra i bianchi di scuola
11
T2
9788858360989_001_041.indd 11
05/06/26 18:38
Due testi, due sguardi
A
vevamo nomi difficili, con una sequenza diversa da quella degli altri, ma nessuno ci aveva spiegato che quei nomi potessero essere visti come ostacoli. Li pronunciavamo sin da piccoli, da quando ci chiedevano conto della nostra esistenza in chiesa o fuori dal negozio di sartoria di famiglia. Li ripetevamo per sentire 5 che effetto faceva, li scrivevamo sui fogli e li controllavamo dai documenti di nostro padre nella tasca interna del giubbino che sapeva di pelle. I nostri nomi erano stati sempre i nostri nomi e poi un momento, una scintilla e tutto cambia. Cambia lo sguardo dell’insegnante, cambia l’elenco del registro che scorreva e ora 10 si è fermato, si è impigliato su delle lettere strane, diverse, straniere. […] Li hanno scelti i nostri genitori. Sì, loro che non hanno ancora imparato bene l’italiano ma lavorano tutti i giorni tutto il giorno dal momento in cui hanno messo piede in questo Paese e sanno come farsi capire, come comunicare un bisogno, un’emergenza, un diritto e il nostro nome. Soprattutto il nostro nome. Anche per questo 15 ci rimangono male quando sbagliate la pronuncia dei nostri nomi scelti come benedizione che in tamil1, in somalo2, in malinké3 significano “fiore”, “il piú saggio”, “amore”, “speranza”, “il primo”, “colui che è nato libero”. Espérance Hakuzwimana Ripanti, Tra i bianchi di scuola, Einaudi, Torino 2024 1. tamil: è una delle 22 lingue ufficiali dell’India, parlata da circa 86 milioni di persone. 2. somalo: è la lingua ufficiale della
Somalia, appartiene alla famiglia delle lingue afroasiatiche ed è parlata da circa 21 milioni di persone sparse per il mondo.
3. malinkè: lingua del popolo Mandingo, parlata da circa 3 milioni di persone abitanti nelle nazioni dell’Africa occidentale.
Se ti interessa… • leggi il racconto Il mio nome era Saleh di Heiko H. Caimi • guarda l’intervista di Daria Bignardi a Espérance Hakuzwimana Ripanti nel programma TV L’assedio
Nel testo 2 Leggi il testo e rispondi alle domande.
a. Chi vede i nomi degli studenti e delle studentesse di origine straniera come un ostacolo? b. Qual è lo stato d’animo degli studenti e delle studentesse di fronte alla difficoltà degli/delle
insegnanti a pronunciare il loro nome? c. Quale valore danno gli/le insegnanti alla scorretta pronuncia del nome? d. Quale valore gli danno gli studenti e le studentesse? e. Quale sentimento suscita in te la frustrazione dei genitori, quando sentono i nomi dei figli e delle
figlie pronunciati scorrettamente, e perché? 12 Capitolo 1 Quale italiano?
9788858360989_001_041.indd 12
05/06/26 18:38
Due testi, due sguardi
Nei due testi 1 Leggi la scheda Parole & cultura e indica qual è la funzione principale del nome proprio.
Parole & cultura
I nomi propri
Il nome proprio serve a identificare una persona, un luogo geografico o una cosa specifica, distinguendoli dagli altri della stessa categoria. Per quanto riguarda le persone, il nome proprio è una componente della propria identità e, in caso di omonimia, si cerca di distinguersi con diminutivi o soprannomi, ma condivisi da chi li porta. I nomi riflettono la cultura e le tradizioni di un popolo. Possono essere decisi su base religiosa scegliendo fra i nomi dei santi, o ispirati a personaggi storici, del cinema o della moda.
2 Nei racconti dei due autori, il nome proprio occupa un ruolo centrale. Che effetto psicologico ha sui
protagonisti il nome nei due testi? Scegli la risposta corretta. a. Nel primo testo 1.
i l nome è lungo e quantitativamente ingombrante, esagerato, fastidioso, ma non crea sofferenza, solo disagio.
2.
la protagonista è orgogliosa del nome importante che porta.
b. Nel secondo testo 1.
Il nome ha scarsa importanza e i protagonisti sono indifferenti verso il nome che hanno.
2.
i l nome fa parte dell’identità della persona, quindi la storpiatura del nome è come una ferita data a chi lo porta.
3 Quali sentimenti suscitano nel lettore le due vicende?
Focus sulla lingua 1 Completa le frasi con le forme del condizionale passato dei verbi tra parentesi.
a. Nessuno (pensare)
che una ragazza così semplice avesse un nome così
complicato. b. (potere)
essere l’ultima occasione per parlare con calma.
c. Proserpina (preferire) d. Chi l’(dire) e. (io, incontrare) f. (loro, venire)
avere un nome più semplice. ! volentieri gli amici di Carlo, ma non è stato possibile. alla conferenza e (noi, salutarsi)
.
2 Forma gli aggettivi di significato opposto a quelli in elenco, che si formano con l’uso del
prefisso in-. a. Possibile b. Pronunciabile c. Ripetibile
T2
9788858360989_001_041.indd 13
Espérance Hakuzwimana Ripanti Tra i bianchi di scuola
13
05/06/26 18:38
T3 3
Radici incrociate Mariana Alejandra Guarinoni Scrittrice e giornalista, Mariana Alejandra Guarinoni è nata in Argentina. Ha pubblicato romanzi storici e ha curato antologie. Ora vive in Italia dove ha studiato italiano al CPIA di Asti e ha partecipato al Concorso letterario nazionale Lingua Madre nel 2023, sotto la guida della docente Margherita Campi. Il concorso, nato nel 2005 in Piemonte, è rivolto a tutte le donne straniere, residenti in Italia, che desiderano raccontare le proprie esperienze utilizzando la nuova lingua d’arrivo, favorendo così l’interazione fra le culture diverse. Il suo ultimo lavoro, La pintora del Papa (2026), è un romanzo storico sulla vita di una pittrice italiana.
Verso il testo 1 Leggi la scheda Parole & Cultura e rispondi alle domande.
a. Quale sigla si usa per indicare la lingua che si apprende, oltre la lingua madre? b. Quali sono i più comuni centri di insegnamento della lingua italiana per stranieri in Italia? c. A quali altre associazioni può rivolgersi uno straniero che vuole apprendere l’italiano? d. L’italiano viene studiato all’estero?
Parole & cultura
L’italiano come lingua straniera
Lo sviluppo di una società multiculturale in Italia, con il progressivo inserimento di stranieri che diventano cittadini italiani a tutti gli effetti, ha creato la necessità di organizzare scuole e centri per l’insegnamento dell’italiano come lingua seconda (L2). L’offerta formativa non è omogenea in tutta l’Italia ed è fornita da enti sia statali sia privati, ma anche da gruppi di volontariato religiosi o laici. I CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti) sono istituzioni statali che organizzano corsi di italiano per stranieri al di sopra dei 16 anni. I CLA sono Centri Linguistici di Ateneo che organizzano corsi di italiano per studenti stranieri, inclusi quelli che seguono i programmi Erasmus. L’Università per Stranieri di Perugia e quella di Siena sono completamente dedicate alla formazione di studenti stranieri. Lo studio dell’italiano è molto popolare anche all’estero e spesso è incluso anche nei curricula scolastici.
14 Capitolo 1 Quale italiano?
9788858360989_001_041.indd 14
18/06/26 13:05
2 Leggi la scheda Parole & Cultura e rispondi alle domande.
a. Oltre all’Argentina, quali sono gli Stati d’Oltreoceano dove ci sono le più numerose comunità
italiane? b. Come mantengono i legami con l’Italia le comunità italiane all’estero? c. Che effetto ha avuto internet per le comunità italiane all’estero?
Parole & cultura
Comunità italiane all’estero
L’emigrazione dell’Ottocento e della prima metà del Novecento ha dato origine a numerose comunità italiane all’estero. Molte sono in Europa e le più numerose si trovano in Germania, Svizzera, Francia e Regno Unito. Le comunità oltreoceano si trovano in particolare in Argentina, in Brasile, negli Stati Uniti e in Canada. Nonostante la maggioranza degli emigranti si sia integrata nei nuovi Paesi, ancora moltissimi Italiani all’estero mantengono legami con l’Italia attraverso vincoli familiari e continuando a votare nelle elezioni, ma anche nel mantenimento della lingua italiana. La rete ha facilitato il contatto fra Italiani all’estero e l’Italia.
3 Abbina le definizioni ai tipi di linguaggio.
a.
Gergo
b.
Lingua
c.
Dialetto
1. Sistema linguistico standard riconosciuto come mezzo di comunicazione
ufficiale nell’ambito delle istituzioni, dell’istruzione e dei media. 2. Varietà regionale di una lingua nazionale, parlata in una specifica area
geografica, che differisce dalla lingua standard per vocabolario, grammatica e pronuncia. 3. Varietà linguistica diversa dalla lingua standard, usata da comunità
specifiche per comunicare fra loro, spesso a esclusione degli altri, in diversi contesti: geografici, professionali, giovanili o perfino criminali. Il testo che segue è un breve racconto integrale che descrive le strette connessioni fra la lingua e la cultura italiana e argentina.
N
el mio paese il gergo che si usa ha delle origini italiane. Più di un milione di italiani sono emigrati in Argentina tra il 1800 e il 1900: loro hanno lasciato la propria impronta nello spagnolo dell’Argentina, che è diverso da quello che si parla nel resto dell’America Latina. Parole come “gamba”, “birra”, “lavorare”, “faccia”, “lungo”, 5 “tipo”, “grosso”, “capo”, “mattina”, “bagagli”, “ciao” e tantissime altre oggi sono parte della nostra lingua grazie1 agli italiani emigrati ieri. Tutti noi argentini le conosciamo e le usiamo nella nostra vita quotidiana. Le abbiamo adottate [accolte]. Per questo posso dire che le nostre radici sono incrociate. Un piccolo esempio. La parola con cui è stato nominato ufficialmente il gergo ar10 gentino è “lunfardo”, che è stata presa da “lombardo”. Non solo nella lingua si sente l’influenza [influsso] italiana. Anche nel cibo gli argentini e gli italiani hanno sapori incrociati. Al di là di [oltre] pizza e pasta, il piatto T3
9788858360989_001_041.indd 15
Mariana Alejandra Guarinoni Radici incrociate
15
05/06/26 18:38
preferito da tutti, il più mangiato in tutto il paese, si chiama “milanesa”2. Non c’è bisogno di dire quale sia la sua origine. E il panettone3? Anche in questo abbiamo preso 15 i sapori italiani: ci sono il genovese, il milanese e il pandoro4. La lingua e i sapori incrociati sono cresciuti nelle nostre anime. L’Italia si porta nel sangue e nel cuore. Per tutto questo, quando un argentino arriva in Italia si sente a suo agio5. Il villaggio globale6 è diventato una realtà. Nelle nostre abitudini non ci sono più confini. Ed è anche per questo che tanti argentini oggi scelgono l’Italia per 20 vivere. Non parliamo la stessa lingua madre, ma abbiamo tantissimo dell’Italia nelle nostre radici. Qua siamo a casa. Mariana Alejandra Guarinoni, Radici incrociate, in Daniela Finocchi (a cura di), Lingua Madre Duemilaventitré, Edizioni SEB27, Torino 2023 1. grazie a: per merito di. 2. milanesa: cotoletta milanese, tipica pietanza lombarda, composta di una fetta di carne di vitello impanata e fritta. 3. panettone: tipico dolce natalizio milanese a forma di cupola, ormai diffuso in tutta Italia. 4. pandoro: dolce natalizio veronese
diverso dal panettone negli ingredienti e nella forma. 5. si sente a suo agio: si trova bene. 6. villaggio globale: metafora creata da Marshall McLuhan per descrivere come i nuovi mezzi tecnologici hanno reso possibile una comunicazione in tempo reale che crea un senso di unità, come in un villaggio.
Se ti interessa… • leggi altri racconti del Concorso letterario nazionale Lingua Madre • segui il Concorso letterario nazionale Lingua Madre, che è abbinato al Salone del Libro di Torino
Nel testo 4 Leggi il testo e rispondi alle domande.
a. Quale gergo descrive la scrittrice e che nome ha? b. Quali fra le parole citate dall’autrice sono collegate all’idea di lavoro e viaggio, e quindi collegate
all’emigrazione? c. Che cibi vengono menzionati? d. Quali due elementi contribuiscono a creare le radici intrecciate che danno il titolo al racconto? e. Che cosa permette al visitatore argentino di sentirsi a casa quando arriva in Italia? 5 Quali cose ti fanno “sentire a tuo agio”? Descrivi un episodio particolare in cui ti sei trovato/a a tuo
agio in una situazione culturale diversa dalla tua.
Focus sulla lingua 1 Completa la tabella con le parole citate dalla scrittrice e aggiungine tre per ogni gruppo.
Parti del corpo
Parti della giornata
Bibite
Saluti
gamba
2 Scrivi i contrari dei seguenti aggettivi.
a. Lungo
c. Grasso
e. Largo
b. Grosso
d. Alto
f. Piccolo
16 Capitolo 1 Quale italiano?
9788858360989_001_041.indd 16
05/06/26 18:38
T4 4
Il profilo dell’altra Irene Graziosi Irene Graziosi nasce a Roma nel 1991. Dopo la laurea in psicologia, inizia a collaborare con «Vice», occupandosi di salute mentale, sessualità e temi scientifici, e conduce la serie web La prima volta. Nel 2018 fonda con Sofia Viscardi il progetto editoriale digitale «Venti». È attualmente responsabile editoriale della rivista multimediale «Lucy» e Il profilo dell’altra è il suo primo romanzo.
Verso il testo 1 Che cosa fa un/un’image consultant? Scegli tutte le opzioni che per te sono corrette.
a.
Fa foto
b.
Prende appuntamenti
c.
Fa marketing
d.
Scrive post
e.
Organizza eventi
f.
Taglia i capelli
g.
Sceglie i vestiti e il trucco
h.
Consiglia come comportarsi
i.
a l’interprete nelle conferenze F stampa
j.
Organizza gli spazi pubblicitari
k.
Consiglia cosa dire
2 Le seguenti parole appaiono nel testo: secondo te di cosa parlerà? Quali temi potrebbero
emergere? Scegli tra le seguenti opzioni. pubblicamente • call • brand • pubblicità • immagine • social • smart • prodotto • apparenza a.
Il ruolo dell’image consultant
b.
La pubblicità che interrompe i film
c.
La pubblicità sui social
d.
La chirurgia estetica
e.
I l mondo artificiale del marketing digitale
f.
Le televendite
g.
L’uso abbondante di anglicismi
T4
9788858360989_001_041.indd 17
Irene Graziosi Il profilo dell’altra
17
05/06/26 18:38
Il romanzo racconta il rapporto complesso tra due giovani donne nel mondo dei social media e della comunicazione digitale. La protagonista, Maia, lavora come consulente d’immagine per Gloria, un’influencer di successo. Il brano che segue descrive il momento in cui Maia comincia a capire il vero significato del suo ruolo.
I
l mio ruolo da image consultant diventa chiaro circa due mesi dopo la firma del contratto: devo aiutare Gloria a scegliere come rappresentarsi pubblicamente in determinate occasioni che richiedono un grado di sofisticazione maggiore rispetto alle semplici sponsorizzazioni di prodotti. All’inizio non capivo a cosa le servissi, mi pare5 va del tutto in grado di prendere le sue decisioni. Lo capisco il giorno in cui mi viene chiesto di partecipare alla mia prima call con un brand. Nel mondo pubblicitario le persone infilano un termine inglese ogni tre parole italiane. “L’issue è che”, “Dobbiamo essere smart”, “Deve sembrare real”. Nessuna di queste persone ha mai vissuto in luoghi anglofoni, quindi l’uso di questa lingua meticcia [ibrida] con la scusa di essere 10 un po’ confusi dal plurilinguismo a cui sono abituati non è giustificato. Prima di questa riunione vengo convocata in ufficio con Valentina, la donna-bocca, e Gloria. Gloria mi ha già spiegato a grandi linee di cosa si tratterà, mi ha fatto vedere sui social le altre ragazze che partecipano al progetto, ma sta a [è compito di] Valentina spiegarmi i meccanismi del lavoro nel dettaglio. «È molto semplice» mi spiega la bocca scanden15 do ogni parola. «Gloria guadagna con la pubblicità. I brand la chiamano e le chiedono di potersi associare alla sua faccia e ai suoi profili social. Il primo livello è quello che avrai già visto: Gloria parla di un prodotto in pochi secondi sui suoi social. Poi c’è una situazione classica e più strutturata che prevede che Gloria sia il volto di campagna di un marchio, quindi ciò che lei deve portare fisicamente è solo la sua apparenza. Come 20 un’attrice. Infine, dove entri in gioco tu, esiste la possibilità che un brand le richieda di parlare di un determinato argomento in una cornice fornita dal brand stesso ma con parole sue. […] Il tuo compito è scrivere le cose che Gloria dirà in questi content, quindi ascolta tutto ciò che verrà detto in call». Irene Graziosi, Il profilo dell’altra, e/o, Roma 2022
Se ti interessa… • guarda Chiara Ferragni - Unposted, un film documentario diretto da Elisa Amoruso, basato sulla vita dell’imprenditrice e influencer Chiara Ferragni • guarda l’autrice che presenta il suo romanzo al Salone del Libro di Torino su YouTube • leggi Paso doble di Giuseppe Culicchia
Nel testo 3 Leggi il testo e rispondi alle domande.
a. Qual è il compito principale della protagonista nel suo lavoro di image consultant? 1.
Creare contenuti pubblicitari da pubblicare sui social di Gloria.
2.
Scrivere i testi che Gloria userà per comunicare con il pubblico.
3.
Gestire i rapporti tra Gloria e i brand coinvolti nelle campagne.
4.
Aiutare Gloria a scegliere gli abiti e i cosmetici.
18 Capitolo 1 Quale italiano?
9788858360989_001_041.indd 18
05/06/26 18:38
b. Perché la protagonista all’inizio non capisce per quale motivo è stata assunta? c. Che cosa pensa la protagonista riguardo all’uso dell’inglese nel mondo pubblicitario? 1.
È segno di apertura al mondo globale.
2.
È una strategia per escludere i non esperti.
3.
È un’abitudine non giustificata.
4.
È utile per semplificare concetti complessi.
4 Completa l’analisi dell’immagine trasmessa dall’espressione “donna-bocca”, usata per descrivere
Valentina, con le seguenti parole. Sei d’accordo con questa interpretazione? Vuoi aggiungere qualcosa? artificiale • bocca • corpo • critico • ironica • mondo • personalità • plastica • portavoce
La “donna-bocca” è un’espressione a. che, mettendo l’enfasi su una sola parte del b. , indicherebbe che Valentina è solo una c. che ripete informazioni senza metterci la propria d. e le proprie emozioni. Il tono usato è ironico e e. , e suggerisce che la narratrice vede Valentina come una persona f. , simbolo di un g. anch’esso artificiale e superficiale. È anche possibile che Valentina abbia ritoccato sensibilmente le labbra, e quindi la h. , con l’intervento della chirurgia i. . 5 Come descriveresti lo stile del brano?
a.
Ironico e realistico
b.
Poetico e lirico
c.
Neutro e oggettivo
d.
Didattico e informativo
6 Che effetto vuole produrre l’uso di termini inglesi nel testo?
a.
Aumentare la precisione tecnica relativa al settore professionale descritto.
b.
Rendere semplicemente il testo più moderno.
c.
Rendere il testo più accessibile a un pubblico straniero.
d.
Esprimere una critica a un linguaggio superficiale.
7 Prendi parte a un dibattito sul seguente tema: l’uso di termini inglesi nel mondo del lavoro è utile o
superficiale?
Focus sulla lingua 1 Trasforma le frasi attive nella forma passiva.
a. Mi convocano in ufficio prima della riunione. b. Chi lavora nel mondo pubblicitario usa molti termini inglesi. c. Valentina spiega i meccanismi del lavoro nel dettaglio. d. Il brand fornisce la cornice del contenuto. e. Gloria sponsorizza i prodotti sul suo profilo. f. Le ragazze pubblicano i contenuti sui social.
T4
9788858360989_001_041.indd 19
Irene Graziosi Il profilo dell’altra
19
05/06/26 18:38
T5 5
Divorzio all’islamica a viale Marconi Amara Lakhous Scrittore e giornalista, Amara Lakhous è nato in Algeria dove si è laureato in filosofia. Si è trasferito in Italia nel 1995 dove ha lavorato come mediatore, interprete e traduttore e ha conseguito la laurea in antropologia culturale all’Università La Sapienza di Roma con una tesi sugli immigrati musulmani arabi. Da romanziere scrive le sue opere in due lingue, italiano e arabo. Nel 2006 diventa famoso con il libro Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio che ha ricevuto numerosi premi e dal quale è stato tratto un film. Attualmente vive a New York dove si è trasferito nel 2015 come visiting professor e continua il suo lavoro di scrittore e sceneggiatore.
Verso il testo 1 Abbina le seguenti espressioni idiomatiche presenti nel testo alla loro spiegazione.
a.
Fare un salto
1. Non si vede nemmeno un segno
b.
Non c’è traccia
2. Che inganno!
c.
Non c’è nemmeno l’ombra
3. Fare una breve visita
d.
Né carne né pesce
4. Senza una chiara identità
e.
Bella fregatura!
5. Non è presente
Divorzio all’islamica a viale Marconi è narrato da due voci in prima persona. Una voce è quella di Christian, un siciliano che parla perfettamente l’arabo che si infiltra nell’ambiente degli immigrati sotto il nome di Issa per scoprire una presunta banda di terroristi islamici. L’altra voce è quella di Safia, chiamata Sofia in Italia, giovane egiziana immigrata a Roma insieme al marito Said. I due si incroceranno nel call centre Little Cairo, punto di ritrovo e centro di attività per gli immigrati arabi, gestito da Akram. Issa è attratto da Safia, “la bella col velo”, e il loro rapporto creerà sviluppi sorprendenti dell’intreccio e porterà a un finale a sorpresa.
E
sco di casa e faccio prima un salto ai giardini di piazza Meucci, poi alla biblioteca Marconi: della bella col velo non c’è traccia. Proseguo fino al Little Cairo sperando di trovarla lì, ma di lei nemmeno l’ombra. Anche Akram è assente. Forse si sta preparando per la preghiera del venerdì. Trovo al suo posto un ragazzino molto sveglio, alle 5 soglie dell’adolescenza. Scopro che è il figlio di Akram, si chiama Galal. Oggi il Little Cairo è pieno di gente. In attesa che qualche cabina si liberi ascolto il ragazzino che discute con due ragazzi italiani. Rimango impressionato dal suo modo di parlare: usa un romanesco molto stretto1 che non ha niente da invidiare ai coatti2 di Verdone3. Spinto dalla curiosità gli faccio qualche domanda. 20 Capitolo 1 Quale italiano?
9788858360989_001_041.indd 20
05/06/26 18:38
«Bravo! Parli un romanesco perfetto. Dove l’hai imparato?». «Normale. Sono nato a Roma. I miei amici sono quasi tutti romani». «E quante lingue parli?». «L’arabo, l’italiano, il romanesco e un po’ di inglese». «Bravo». 15 «Normale». «Sei molto fortunato». «Io fortunato? Non direi proprio!». «Perché?». «A Roma mi chiamano l’egiziano e al Cairo l’italiano». 20 Né carne né pesce, vuol dirmi Galal. Come essere dappertutto e da nessuna parte. Bella fregatura! Il suo non è un caso isolato visto che il problema tocca un’intera generazione di figli di immigrati, nati in Italia o arrivati qui da minorenni. Sono quasi un milione quelli che aspettano di diventare cittadini italiani. 10
Amara Lakhous, Divorzio all’islamica a viale Marconi, e/o, Roma 2011 1. romanesco molto stretto: il romanesco è il dialetto parlato a Roma, definito stretto perché molto marcato. 2. coatto: in dialetto romanesco indica un individuo rozzo, dalla parlata volgare e privo di gusto, che vive nella periferia. 3. Verdone: Carlo Verdone, famoso attore, comico, regista e sceneggiatore italiano.
Se ti interessa… • leggi questo o altri libri dell’autore • guarda il film di Isotta Toso tratto da Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio • cerca interventi dell’autore su YouTube
Nel testo 2 Leggi il testo e rispondi alle domande.
a. Chi è la voce narrante e che cosa decide di fare? b. Quali sono le sue tappe? c. Che nuovo personaggio incontra al Little Cairo e di che nazionalità è? d. Quali lingue dice di conoscere Galal? e. Che ruolo ha quindi il dialetto per Galal e con chi lo usa per interagire? f. Che tipo di dialetto parla e che cosa rivela? g. Perché Galal non si sente per niente fortunato? h. Che espressione usa il narratore alla fine del brano per descrivere lo stato d’animo di Galal nei
riguardi della sua identità? 3 Rileggi il brano e rispondi alle domande.
a. Quale aspetto particolare rivela la profonda conoscenza della lingua da parte dello scrittore? b. In che parte l’autore denuncia una situazione sociale critica attraverso la voce di Issa?
T5
9788858360989_001_041.indd 21
Amara Lakhous Divorzio all’islamica a viale Marconi
21
05/06/26 18:38
4 Secondo te, la posizione sociale degli immigrati è cambiata in Italia dal tempo in cui è stato scritto
il romanzo? 5 Descrivi una situazione in cui hai sentito messa in crisi la tua identità. 6 Leggi la scheda Parole & cultura e rispondi alle domande.
a. Che cosa hai imparato sulla lettura migrante? Riassumilo con parole tue. b. Elenca i testi che hai letto di autori e autrici migranti.
Parole & cultura
Letteratura italiana migrante
La letteratura italiana migrante è costituita da opere letterarie scritte in lingua italiana da migranti. È un genere relativamente recente perché solo negli anni Ottanta l’Italia, da Paese di emigrazione, diventa Paese di immigrazione e già nel 1990 vengono pubblicati i primi libri in italiano scritti da migranti con l’aiuto di un/una coautore/coautrice italiano/a. Il tema principale all’inizio è la testimonianza autobiografica dell’esperienza migrante di sradicamento. Successivamente prevalgono temi di integrazione e razzismo, e infine anche temi comuni a scrittori e scrittrici di madrelingua italiana. All’inizio c’è interesse da parte delle case editrici, probabilmente grazie alla novità del fenomeno, ma intorno alla metà degli anni Novanta tale interesse diminuisce e a sostenere la letteratura migrante sono solo le associazioni impegnate nella promozione culturale e le piccole case editrici. Con l’inizio del nuovo millennio, il tema torna a suscitare l’interesse anche delle grandi case editrici poiché il contributo di questi scrittori favorisce il dialogo e lo scambio culturale necessario alla realtà italiana, che si trova ad affrontare una nuova rivoluzione sociale per la creazione di un contesto multiculturale. Si diffonde anche una nuova dicitura: “letteratura delle nuove generazioni”, per includere scrittori e scrittrici immigrati/e che sono ormai italiani/e a tutti gli effetti e contribuiscono con romanzi, racconti e poesie alla riflessione sulle sfide e sulle trasformazioni create dall’incontro/scontro con nuove realtà culturali. Essi contribuiscono anche all’evoluzione della lingua italiana che si arricchisce di nuove voci e modi di dire, e diventa un ponte fra culture.
Focus sulla lingua 1 Il testo seguente è un immaginario racconto dell’episodio descritto nel testo che il giorno
seguente Issa fa a un amico. Inserisci i verbi al tempo corretto (passato prossimo, imperfetto, imperfetto progressivo e presente) . Ieri a. (decidere)
di uscire sperando di incontrare Sofia. b. (andare) prima ai giardini e poi in biblioteca ma non l’ c. (trovare) d. (sperare) di trovarla al Little Cairo, ma non e. (esserci) né lei né Akram. Poi mi f. (ricordare) che forse Akram in quel momento g. (pregare) perché era venerdì. Mentre ero lì h. (conoscere) un ragazzino molto sveglio che si i. (chiamare) Galal. j. (discutere) con due ragazzi italiani e k. (parlare) in dialetto romanesco. Gli l. (chiedere) come mai e mi ha risposto che era nato a Roma e i suoi amici m. (essere) quasi tutti romani, ma che n. (sapere) anche l’arabo, l’italiano, il romanesco e un po’ di inglese. Quando gli o. (dire) che p. (essere) fortunato, lui mi q. (rispondere) che non lo era perché lo consideravano uno straniero sia in Italia sia in Egitto.
.
22 Capitolo 1 Quale italiano?
9788858360989_001_041.indd 22
05/06/26 18:38
T6 6
Libera nos a malo Luigi Meneghello Luigi Meneghello nasce a Malo, un paesino in provincia di Vicenza, nel 1922. Dopo la laurea in Filosofia, nel 1947 si trasferisce in Inghilterra, dove insegna Lingua e letteratura italiana all’Università di Reading. Scrive numerosi romanzi di genere autobiografico. Nel 1980 rientra in Italia e risiede a Thiene fino alla sua morte, avvenuta nel 2007. Nel romanzo Libera nos a malo (1963), l’autore ricorda l’infanzia trascorsa a Malo.
Verso il testo 1 Scorri l’elenco delle varietà linguistiche dell’italiano nell’approfondimento sulla cultura alla fine del
capitolo e rispondi alle domande. a. Quanti tipi di italiano ci sono? b. Accade lo stesso per la tua lingua? 2 Guarda l’immagine e inserisci i nomi negli spazi appropriati.
porticato • tetto • aia
T6
9788858360989_001_041.indd 23
Luigi Meneghello Libera nos a malo
23
05/06/26 18:38
3 Abbina le parole alle definizioni corrispondenti.
1. Decorazione da parete o
pavimento ottenuta mettendo insieme pezzetti colorati di pietra, ceramica o vetro 2. Gioco che consiste nel a.
Intarsio
b.
Caleidoscopio
ricomporre un’immagine incastrando i pezzettini in cui è stata scomposta 3. Decorazione del marmo, del
legno o del metallo fatta con piccoli pezzi di colori diversi, messi in modo da formare un disegno
Mosaico
c.
4. Cilindro di cartone che contiene
pezzetti di vetro o di plastica che, grazie a un gioco di specchi, formano figure sempre diverse a ogni movimento 5. Mescolanza di frutti di vario tipo d.
Macedonia
e.
tagliati in piccoli pezzi
Puzzle
Nel breve brano che segue, l’autore descrive le varietà linguistiche dei dialetti parlati nella sua regione, il Veneto.
L
a lingua aveva strati sovrapposti [uno sopra all’altro]: era tutto un intarsio. C’era la gran divisione della lingua rustica [di campagna] e di quella paesana, e c’era inoltre tutta una gradazione [variazione] di sfumature per contrade [quartieri] e per generazioni. Strambe [strane] linee di divisione tagliavano i quartieri, e fino [anche] i cortili, i 5 porticati, la stessa tavola a cui ci si sedeva a mangiare. Sculièro [cucchiaio] a casa nostra, guciàro [cucchiaio] dalla zia Lena; ùgnolo [singolo] presso il papà, sìnpio [singolo] presso di noi […]. La lingua si muove come una corrente: normalmente il suo flusso sordo non si avverte [si sente], perché ci siamo dentro, ma quando torna qualche emigrato si può misurare la distanza dal punto dove è uscito 10 a riva. Tornano dopo dieci anni, dopo venti anni dalle Australie, dalle Americhe: in famiglia hanno continuato a parlare lo stesso dialetto che parlavano qui con noi, che parlavamo tutti; tornano e sembrano gente di un altro paese o di un’altra età. Eppure non è la loro lingua che si è alterata, è la nostra. È come se anche le parole tornassero in patria, si riconoscono con uno strano sentimento, spesso dopo un po’ di esitazione: 15 di qualcuna perfino ci si vergogna un poco. Luigi Meneghello, Libera nos a malo, Mondadori, Milano 1986
Se ti interessa… • leggi Mio zio scopre l’esistenza delle lingue straniere, in Narratori delle pianure di Gianni Celati • guarda la serie televisiva Mare fuori su RayPlay
24 Capitolo 1 Quale italiano?
9788858360989_001_041.indd 24
05/06/26 18:38
Nel testo 4 Leggi fino a riga 7 e rispondi alle domande.
a. Elenca i luoghi in cui si usano parole diverse per indicare la stessa cosa. b. A quale realtà linguistica appartengono gli esempi che fa l’autore? 5 Termina la lettura e svolgi l’attività.
a. Completa il brano che segue scegliendo correttamente le parole elencate. costruzioni • la • lingua • lingue • meno • modo • origine • sentire • trasforma
Il ritorno in patria di un emigrante, che ha continuato a parlare la 1. che si parlava nel suo Paese d’ 2. quando l’ha lasciato, ci fa 3. in modo immediato e diretto quanto 4. lingua, in un arco di tempo più o 5. lungo, cambi. Cambiano le parole, cambiano le 6. sintattiche, cambia lo stile dei testi. In 7. impercettibile, ma inarrestabile, la lingua si 8. e si evolve. Si contamina a contatto con altre 9. , si arricchisce di nuove parole, ne vede morire altre. La lingua è una creatura viva sempre in movimento. 6 Quali aspetti della lingua sono messi in rilievo nel testo?
a.
La trasformazione della lingua nel tempo
c.
L’uso locale della lingua
b.
L a conservazione della lingua nelle comunità di emigranti
d.
Le varietà regionali
e.
L’influenza delle lingue straniere
Focus sulla lingua 1 La parola campagna può avere i seguenti significati. Leggi le frasi e indica in ciascuna il
significato che ha la parola campagna. CAMPAGNA a. Estensione di terra coltivata
o incolta fuori dalla città b. Insieme di battaglie e
1. Sono rimasto favorevolmente colpito
dall’originalità della campagna della Ferrari.
a
b
c
a
b
c
a
b
c
2. Abitava in un luogo solitario in aperta
azioni militari c. Periodo intenso in cui si fa
pubblicità e si lancia sul mercato un determinato prodotto
campagna, lontano dalla città e dalla confusione del traffico. 3. La campagna di Russia fu lunga ed
estenuante e alla fine il freddo inverno vinse le truppe di Napoleone.
2 Completa le frasi introdotte da come e come se con le forme verbali corrette.
a. Parlavano la stessa lingua di quando erano partiti, come se il tempo non (essere)
mai passato. b. La lingua cambia continuamente, come (fare)
l’acqua di un fiume.
c. Sembrano gente di un altro paese, come se non (nascere) d. Vorrebbero ritrovare tutto come (essere)
quando erano partiti.
e. Per esprimersi usavano il dialetto, come se non (conoscere)
T6
9788858360989_001_041.indd 25
lì. l’italiano.
Luigi Meneghello Libera nos a malo
25
05/06/26 18:38