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Qdr / Didattica e letteratura 22

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22 QdR

Didattica e letteratura

Perdersi e ritrovarsi

Educazione alla lettura e didattica orientativa

Simone Giusti, Giusi Marchetta

QdR / Didattica e letteratura

Collana

La collana

La didattica della letteratura è una disciplina ancora giovane, che dagli anni Sessanta del secolo scorso ha accompagnato con riflessioni teoriche e proposte pratiche il cambiamento della società contemporanea. Oggi, di fronte agli sconvolgimenti legati alla rivoluzione digitale e alle profonde mutazioni del contesto socio-culturale, si rende necessario stipulare un nuovo patto tra scuola e università, tra insegnamento e ricerca, al fine di individuare metodi e strumenti idonei a valorizzare il ruolo degli studi letterari, della scrittura, della lettura, e dell’interpretazione delle opere letterarie.

La collana vuole essere un punto di riferimento per coloro che, nel mondo della scuola e dell’università, sono interessati ad approfondire i problemi dell’insegnamento letterario e degli apprendimenti correlati alla fruizione della letteratura.

Comitato scientifico

Michele Cometa (Università degli Studi di Palermo)

Paolo Giovannetti (IULM)

Pasquale Guaragnella (Università degli Studi di Bari)

Marielle Macé (CRAL Parigi)

Marion Sauvaire (Università Jean Jaurès di Tolosa)

Beatrice Stasi (Università del Salento)

Francesco Stella (Università degli Studi di Siena)

I volumi della collana sono sottoposti a un processo di peer review.

Volumi pubblicati

1. Jean-Marie Schaeffer, Piccola ecologia degli studi letterari. Come e perché studiare la letteratura?

2. Cinzia Ruozzi, Raccontare la scuola. Testi, autori e forme del secondo Novecento

3. Pasquale Guaragnella, Barocco e «nuova scienza». Proposte di ricerca didattica per il docente di italiano

4. Marielle Macé, La lettura nella vita. Modi di leggere, modi di essere

5. Le competenze dell’italiano, a cura di Natascia Tonelli

6. Per leggere i classici del Novecento, a cura di Francesca Latini e Simone Giusti

7. Letterature e letteratura delle origini: lo spazio culturale europeo. Prospettive didattiche per la Scuola secondaria e per l’Università, a cura di Giuseppe Noto

8. Simone Giusti, Tradurre le opere, leggere le traduzioni

9. Insegnare letteratura. Teorie e pratiche di una disciplina, a cura di Ambra Carta

10. Ariosto tra gli specchi del Novecento, a cura di Clara Allasia e Carla Sclarandis

11. Sulle spalle di Atlante. Un altro Novecento, a cura di Carlo Albarello e Simonetta Teucci

12. Simone Giusti, Natascia Tonelli, Comunità di pratiche letterarie. Il valore d’uso della letteratura e il suo insegnamento

13. La felice impresa. Letture e commenti delle opere di Gianni Rodari, a cura di Benedetta Aldinucci e Vanessa Roghi

14. Paolo Jedlowski, Nicola H. Cosentino, Fantascienza e modernità. Una breve guida alla fantascienza sociale

15. Nancie Atwell, Anne Atwell Merkel, La zona di lettura. Come aiutare i ragazzi e le ragazze a diventare lettori abili, appassionati, abituali, critici

16. Elisa Golinelli, Sabina Minuto, Meraviglia da sfogliare. Quando l’albo illustrato incontra il laboratorio di lettura e scrittura

17. Le risorse della letteratura per la scuola democratica, a cura di Simone Giusti e Natascia Tonelli

18. Simone Marsi, Il racconto del passato. La formazione del canone letterario italiano tra programmi ministeriali, manuali scolastici e storiografia letteraria (1861-1945)

19. Manzoni a fumetti. Tra educazione letteraria e educazione linguistica, a cura di Giuseppe Noto e Manuela Roccia

20. Bruno Falcetto, Servono per vivere. Per un’educazione all’uso della letteratura

21. Antonio Vigilante, Senza cattedra. La scuola possibile

Didattica e letteratura

Perdersi e ritrovarsi

Educazione alla lettura e didattica orientativa

2026

Sede operativa Via Vittorio Amedeo II, 18 - 10121 Torino www.loescher.it

Diritti riservati

I diritti di pubblicazione, riproduzione, comunicazione, distribuzione, trascrizione, traduzione, noleggio, prestito, esecuzione, elaborazione in qualsiasi forma o opera, di memorizzazione anche digitale e di adattamento totale o parziale su supporti di qualsiasi tipo e con qualsiasi mezzo (comprese le copie digitali e fotostatiche), sono riservati per tutti i paesi. L’acquisto della presente copia dell’opera non implica il trasferimento dei suddetti diritti né li esaurisce.

Fotocopie e permessi di riproduzione

Le fotocopie per uso personale (cioè privato e individuale, con esclusione quindi di strumenti di uso collettivo) possono essere effettuate, nei limiti del 15% di ciascun volume, dietro pagamento alla S.I.A.E. del compenso previsto dall’art. 68, commi 4 e 5, della legge 22 aprile 1941 n. 633. Tali fotocopie possono essere effettuate negli esercizi commerciali convenzionati S.I.A.E. o con altre modalità indicate da S.I.A.E.

Per le riproduzioni ad uso non personale (ad esempio: professionale, economico, commerciale, strumenti di studio collettivi, come dispense e simili) l’editore potrà concedere a pagamento l’autorizzazione a riprodurre un numero di pagine non superiore al 15% delle pagine del presente volume. Le richieste vanno inoltrate a Centro Licenze e Autorizzazioni per le Riproduzioni Editoriali (CLEARedi) Corso di Porta Romana, n. 108 - 20122 Milano e-mail autorizzazioni@clearedi.org e sito web www.clearedi.org

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Loescher offre al mercato due tipi di licenze di durata limitata all’anno scolastico in cui le licenze sono concesse: A) licenze gratuite per la riproduzione, citazione o riassunto di una parte di opera non superiore al 5%. Non è consentito superare tale limite del 5% attraverso una pluralità di licenze gratuite, B) licenze a pagamento per la riproduzione, citazione, riassunto parziale ma superiore al 5% e comunque inferiore al 40% dell’opera.

Per usufruire di tali licenze occorre seguire le istruzioni su www.loescher.it/licenzeeducative L’autorizzazione è strettamente riservata all’istituto educativo licenziatario e non è trasferibile in alcun modo e a qualsiasi titolo.

Ristampe 5 4 3 2 1 N 2031 2030 2029 2028 2027 2026

ISBN 9788820152031

In alcune immagini di questo volume potrebbero essere visibili i nomi di prodotti commerciali e dei relativi marchi delle case produttrici. La presenza di tali illustrazioni risponde a un’esigenza didattica e non è, in nessun caso, da interpretarsi come una scelta di merito della Casa editrice né, tantomeno, come un invito al consumo di determinati prodotti. I marchi registrati in copertina sono segni distintivi registrati, anche quando non sono seguiti dal simbolo ® Nonostante la passione e la competenza delle persone coinvolte nella realizzazione di quest’opera, è possibile che in essa siano riscontrabili errori o imprecisioni. Ce ne scusiamo fin d’ora con i lettori e ringraziamo coloro che, contribuendo al miglioramento dell’opera stessa, vorranno segnalarceli all’indirizzo clienti@loescher.it

Loescher Editore, Divisione di Zanichelli editore S.p.A. società a socio unico, opera con Sistema Qualità certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001. Per i riferimenti consultare www.loescher.it

Il contenuto di questo libro non è stato approvato dalle Nazioni Unite e quindi potrebbe non riflettere la posizione ufficiale di questa organizzazione.

Direzione della collana: Natascia Tonelli e Simone Giusti

Coordinamento editoriale: Alessandra Nesti - Php srl - Grosseto

Realizzazione editoriale e tecnica: Franco Cesati Editore - Firenze

Progetto grafico: Fregi e Majuscole - Torino; Leftloft – Milano/New York

Copertina: Leftloft – Milano/New York; Visualgrafika - Torino

Stampa: ROTOMAIL Italia S.p.A. Strada Rivoltana (SP 14), 12/AB - 20060 Vignate (Mi)

Intelligenza artificiale e copyright Nessuna parte di questo libro, incluse le espansioni digitali, può essere immessa in sistemi di intelligenza artificiale (siano essi chatbot o piattaforme che utilizzano l’IA per la creazione di materiali didattici o di altro tipo) senza il consenso scritto dell’editore.

Diritto di TDM

L’estrazione di dati da questa opera o da parti di essa e le attività connesse non sono consentite, salvi i casi di utilizzazioni libere ammessi dalla legge. L’editore può concedere una licenza. La richiesta va indirizzata a tdm@loescher.it

Attività didattiche con strumenti di intelligenza artificiale

Le attività didattiche che coinvolgono strumenti basati sull’IA, eventualmente proposte in questo libro, sono pensate per aiutare chi studia a conoscere e sperimentare questa tecnologia in modo consapevole e con l’aiuto dell’insegnante. Poiché gli strumenti basati sull’IA cambiano molto rapidamente, alcune funzioni potrebbero non essere più disponibili o essere diverse da quelle riprodotte. Consigliamo di controllare sempre le fonti ufficiali dei produttori per eventuali novità. Le indicazioni d’uso di tali strumenti sono aggiornate alla data di pubblicazione del libro. Gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale, proposti per le attività in questo libro, possono essere sostituiti con quelli equivalenti approvati dalla scuola.

Il libro è frutto della stretta collaborazione tra autrice e autore. In particolare, è da attribuire a Simone Giusti il capitolo 1 e a Giusi Marchetta il capitolo 2 della prima parte. La seconda parte è frutto di un lavoro comune che si basa in parte sulla rielaborazione delle attività didattiche proposte dal progetto Orientare con la letteratura dell’Università degli Studi di Siena, per cui si rinvia al sito orientale.unisi.it.

1.9.

2. La linea che ci divide: storie di disuguaglianze di classe

2.1. Gli errori nelle cose

2.2. Il tappeto di Iqbal

2.3. La possibilità di scegliere

2.4. Divieto di avvenire

2.5. Scritte dentro al camino

2.6. La scuola che volevo fare io

2.7. Un’eredità

2.8. La linea divisoria

2.9. Un giocattolo troppo costoso

2.10. Bisogno di cambiare

3. Leggersi nelle storie: alla scoperta

3.1. Un libro di ricette

3.2. Amo e odio

3.3. La mia “stanza di Francis”

3.4. Come mi concentro

3.5. Il mondo di Will

3.6. Farsi capire.

3.7. La catasta del significato

3.8. Tra gioia e paura

4. Su e giù per il mondo: la mia storia confina con la tua

4.1. Cosa c’è nella tua valigia?

4.2. Cambio di nome

4.3. Vedere il mondo attraverso i pregiudizi

4.4. Il passaggio

4.5. Il primo libro di Cosima

4.6. Il risveglio

4.7. Diversità

Bibliografia

Premessa

a cura di Educare alla lettura

Durante l’anno scolastico 2024/2025 oltre mille insegnanti delle scuole del primo e del secondo ciclo hanno partecipato al progetto Educare alla lettura. Orientarsi con le storie, promosso dal Salone Internazionale del Libro di Torino e dal Centro per il libro e la lettura (Cepell), in collaborazione con il DFCLAM dell’Università di Siena e con il Coordinamento Nazionale delle Reti di Biblioteche Scolastiche.

Il percorso si colloca in continuità con l’esperienza maturata nell’anno precedente con il volume Leggere è partecipare, che aveva posto al centro il nesso tra educazione alla lettura e pratiche di partecipazione attiva, attraverso l’approccio Student Voice. In quell’occasione, oltre seicento docenti avevano sperimentato nelle proprie classi attività fondate sull’ascolto della voce degli studenti e delle studentesse, contribuendo a delineare una didattica della lettura orientata alla costruzione di comunità interpretative inclusive.

L’edizione 2024/2025 ha inteso sviluppare ulteriormente questo lavoro, concentrandosi sul rapporto tra lettura letteraria e orientamento formativo. In un contesto scolastico chiamato a rendere operative le Linee guida ministeriali per l’orientamento, il progetto ha proposto ai docenti strumenti concettuali e dispositivi didattici per integrare le attività di orientamento all’interno delle pratiche quotidiane di educazione alla lettura.

L’assunto di partenza è che la lettura di storie, individuale e condivisa, possa contribuire allo sviluppo di competenze di auto-orientamento: la capacità di riconoscere le proprie risorse, di interpretare i vincoli del contesto, di immaginare possibilità. La dimensione narrativa consente infatti di esplorare, in forma simbolica, conflitti, scelte, trasformazioni, attivando processi cognitivi ed emotivi che incidono sulla costruzione del sé e sulla rappresentazione del futuro.

Il percorso formativo, articolato in cinque incontri online e in una fase di sperimentazione in classe, ha messo a disposizione dei partecipanti kit didattici differenziati per ordine di scuola, corredati da brani da leggere ad alta voce, esercizi di rielaborazione e indicazioni bibliografiche. Ogni docente ha avuto l’opportunità di sperimentare almeno un kit nella propria classe, documentando l’esperienza attraverso materiali, elaborati e diari di bordo. La

raccolta e l’analisi di tali materiali hanno consentito di monitorare l’efficacia delle proposte e di restituire una pluralità di pratiche radicate nei diversi contesti scolastici.

Il presente volume raccoglie gli esiti di questo percorso. Esso testimonia la partecipazione ampia e consapevole di una comunità professionale che ha scelto di interrogarsi sul valore formativo della lettura in relazione alle traiettorie di crescita degli studenti e delle studentesse. Come già nell’esperienza precedente, il progetto non si è limitato a offrire contenuti, ma ha costruito uno spazio di ricerca condivisa, nel quale teoria e pratica si sono costantemente intrecciate.

Il ringraziamento va alle e agli insegnanti che hanno aderito all’iniziativa, alle scuole che hanno reso possibile la sperimentazione, agli studenti e alle studentesse che hanno preso parte alle attività, contribuendo con le loro parole e i loro elaborati alla riflessione comune. Senza il loro lavoro questo volume non avrebbe potuto vedere la luce.

Con l’auspicio che le pagine che seguono possano costituire uno strumento utile per chi desidera integrare educazione alla lettura e orientamento formativo nella pratica didattica quotidiana, il progetto Educare alla lettura conferma il proprio impegno nel sostenere la scuola italiana nella promozione di una cultura della lettura aperta, partecipata e consapevole.

Introduzione

Nel sistema scolastico italiano l’orientamento è spesso associato al momento della scelta: la scuola superiore o dell’università, l’indirizzo, il percorso successivo. In questa prospettiva prevale la dimensione informativa: conoscere l’offerta formativa, valutare le opzioni, decidere. Rimane in secondo piano una questione più ampia: quali esperienze rendono una persona capace di comprendere il proprio desiderio, di riconoscere i vincoli che la attraversano, di immaginare possibilità ulteriori?

Questo libro muove dall’idea che la lettura letteraria, ad alcune condizioni, possa contribuire in modo significativo a questo processo. Le storie mettono in scena conflitti, alternative, trasformazioni; rendono visibili tensioni tra individuo e contesto; mostrano come le traiettorie siano intrecciate a condizioni sociali e relazionali. In questo spazio simbolico diventa possibile interrogarsi. E anche prendere posizione, riformulare domande.

Quando l’orientamento è inteso come dimensione formativa, riguarda la capacità di muoversi dentro la complessità, di riconoscere la natura situata delle scelte, di leggere le opportunità e i limiti che caratterizzano un contesto. È un lavoro che coinvolge consapevolezza personale e comprensione delle strutture sociali.

La letteratura offre un laboratorio in cui tale lavoro può essere esercitato. Leggere significa entrare in relazione con configurazioni di esperienza, confrontare interpretazioni, sostare in zone di ambiguità. L’attività di lettura mobilita dimensioni cognitive, emotive e relazionali e incide sul modo in cui ciascuno costruisce il racconto della propria esperienza.

Il progetto da cui nasce questo volume, realizzato con centinaia di docenti e migliaia di studenti, ha cercato di tradurre questa impostazione in pratiche didattiche strutturate. I kit presentati nelle pagine che seguono intrecciano lettura condivisa, rielaborazione personale, confronto collettivo e riflessione metacognitiva. La classe viene intesa come comunità interpretativa in cui argomentare, ascoltare, rivedere la propria posizione diventa parte integrante dell’apprendimento e del lavoro quotidiano.

Il titolo, Perdersi e ritrovarsi, indica un movimento che attraversa l’intero percorso. Perdersi nelle storie significa attraversare territori simbolici legati

a paure, disuguaglianze, identità, appartenenze. Ritrovarsi significa tornare su di sé con strumenti interpretativi più articolati e con una maggiore capacità di nominare l’esperienza vissuta e di immaginare i futuri possibili. In un contesto segnato da dispersione e differenziazioni precoci dei percorsi, proporre la lettura come pratica orientativa implica una precisa scelta pedagogica: riconoscere agli studenti il diritto di interrogare il proprio futuro e di costruire narrazioni di sé consapevoli dei vincoli e delle possibilità. Le pagine che seguono offrono un quadro teorico, un resoconto delle attività svolte e gli strumenti operativi per realizzare le attività nelle classi. L’intento è mostrare come la letteratura possa diventare uno spazio condiviso di parola e riflessione, dentro il quale l’orientamento si configura come esercizio quotidiano di consapevolezza.

QUESTO VOLUME, SPROVVISTO DI TALLONCINO A FRONTE (O OPPORTUNAMENTE PUNZONATO O ALTRIMENTI CONTRASSEGNATO), È DA CONSIDERARSI COPIA DI SAGGIO - CAMPIONE GRATUITO, FUORI COMMERCIO (VENDITA E ALTRI ATTI DI DISPOSIZIONE VIETATI: ART. 17, L.D.A.). ESCLUSO

DA I.V.A. (DPR 26-10-1972, N.633, ART. 2, 3° COMMA, LETT. D.). ESENTE DA DOCUMENTO DI TRASPORTO.

QdR / Didattica e letteratura

Perdersi e ritrovarsi

La lettura letteraria può diventare una pratica di didattica orientativa. Assumendo la lettura come esperienza cognitiva, emotiva e relazionale, il libro propone un approccio che trasforma la classe in una comunità interpretativa, in cui le storie diventano strumenti per esplorare identità, conflitti, disuguaglianze e futuri possibili. Accanto al quadro teorico, il volume offre percorsi e kit didattici pronti per l’uso, costruiti intorno a nuclei tematici ad alta densità simbolica – il mostro, le differenze sociali, le emozioni, le migrazioni – e pensati per attivare processi di auto-orientamento attraverso la lettura condivisa, la rielaborazione e il confronto.

Rivolto a docenti della scuola primaria e secondaria, Perdersi e ritrovarsi invita a considerare la letteratura come pratica capace di dare forma all’esperienza e di sostenere la costruzione consapevole del proprio percorso. Il libro nasce da un progetto realizzato dal Salone Internazionale del Libro di Torino con il Centro per il Libro e la Lettura.

Simone Giusti insegna didattica della letteratura italiana all’Università di Siena, ed è autore di ricerche, studi e saggi sulla letteratura italiana, sulla traduzione, sulla lettura e sulla didattica della letteratura. Ha fondato la rivista «Per leggere», semestrale di commenti, letture, edizioni e traduzioni. Con Federico Batini organizza il convegno biennale “Le storie siamo noi”, la prima iniziativa italiana dedicata all’orientamento narrativo.

Giusi Marchetta vive a Torino, dove insegna. Ha pubblicato la raccolta di racconti Dai un bacio a chi vuoi tu (Terre di mezzo, 2008), vincitore del Premio Calvino, e i romanzi L’iguana non vuole (Rizzoli, 2011) e Dove sei stata (Rizzoli, 2018). Ha fondato e coordina il podcast del Tavolo delle ragazze (nato da Tutte le ragazze avanti!, Add editore). Per Einaudi ha pubblicato Lettori si cresce (2015) e ancora per Add il saggio Principesse (eroine del passato, femministe di oggi) sugli stereotipi di genere nella cultura di massa.

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Qdr / Didattica e letteratura 22 by Loescher Editore - Issuu