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Cronache del 22 luglio 2026

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«Ferita drammatica per la comunità»

Bardi: «Tutela e sicurezza devono essere priorità per Istituzioni e imprese»

HAWASS E CALÀ PROTAGONISTI

Banda della “Marmotta”: presi in 11

IL VERTICE

A Palazzo Chigi, maggioranza compatta contro il caro energia: «Piena condivisione su maggiore flessibilità consentita dall’Ue»

■ Manco a pag 4

GIALLO LUIGI ESPOSITO

Per l’omicidio del giornalista della Salernitana nessun colpevole. Il Colonello

Rocchi: «Nessuna pista è esclusa»

■ Magrì a pag 6

GRANO DURO

Confagricoltura: «Servono interventi urgenti per salvare la filiera» e chiede un fondo straordinario dedicato

■ Servizio a pag 14

LISTE D’ATTESA

Latronico: «Agenas ci posiziona ai vertici nazionali sulle prime visite e per gli esami diagnostici»

■ Servizio a pag 18 Nella seconda serata del Marateale

Mollica a pag 17
Servizio a pag 23
Direttore Responsabile Rosa MOLLICA

Italia e Mondo

Il Sindaco di Bologna convoca la piazza che sfascia la città

L e p o r e c a t t i v o m a e s t r o

Bignami (FDI) chiede le dimissioni del Primo Cittadino. Chi indossa la fascia tricolore ha il dovere di stare dalla parte dello Stato

Un tempo si chiamavano cattivi maestri

E r a n o p e r s o n a g g i che non partecipavano attivamente alla violenza mi-

l i t a n t e n e g l i a n n i 7 0 , n o n

occupavano le università,

n o n s p i c c a v a n o l a t e s t a a

nessuno e non militavano

n e l l e B R m a , c o n l e l o r o

a z i o n i , c r e a v a n o i l c l i m a

nel quale la violenza trovava il brodo di coltura

S e v o l e s s i m o m u t u a r e l a terminologia degli anni di p i o m b o , p o t r e m m o d i r e che Lepore rientra a pieno titolo nei cattivi maestri

UNA CITTÀ SOTTO ASSEDIO

Q u a n d o s i c o n v o c a u n a manifestazione, quando si chiede alla piazza di riempirsi si ha il dovere politico di porsi la domanda su qua-

li potrebbero essere le conseguenze di queste azioni

Se sei il Sindaco di Bologna e convochi una mani-

festazione contro le forze

d e l l ’ o r d i n e n o n p u o i n a -

s c o n d e r t i d i e t r o u n d i t o e

d i r e c h e n o n c o n o s c e v i i possibili esiti di quella manifestazione

Come sindaco di Bologna

sai che la tua città è infestata di centri sociali occupati, è il ritrovo nazionale dell’eversione e della violenza rossa, ha già dato seg n o d i q u e s t a p r e d i s p o s izione

Se sei il Sindaco di Bologna devi immaginare che la città si trasformerà in un inferno

Se sei il Sindaco di Bolog n a e n o n t i p r e o c c u p i d i quello che succederà sei un i r r e s p o n s a b i l e o , m e g l i o , una cattivo maestro

BIGNAMI CHIEDE LE DIMISSIONI

Le immagini della città dev a s t a t a , d e g l i a s s a l t i a l l e forze dell’ordine, delle aut o i n f i a m m e h a n n o m ostrato plasticamente la violenza di chi cercava solo un p r e t e s t o p e r s c a r i c a r e i l proprio odio verso le forze dell’ordine

I l c a p o g r u p p o d i F r a t e l l i d ’ I t a l i a a l l a C a m e r a d e i

Deputati Galeazzo Bignami non utilizza mezzi termini

In un video pubblicato sui sociale chiede le dimissioni immediate del Sindaco di Bologna

D i f f i c i l e d a r g l i t o r t o L a città è stata messa a ferro e fuoco dalla manifestazione convocata dal Sindaco che, p e r l e g g e , è a n c h e i l r es p o n s a b i l e d e l l ’ O r d i n e Pubblico

sta ne’ con lo Stato né con i violenti non può mettere la fascia tricolore
Matteo Lepore (Sindaco di Bologna)

Vertice Palazzo Chigi, maggioranza compatta contro caro energia

Piena condivisione su maggiore

f l e s s i b i l i t à c o n s e n t i t a d a l l ’ U e

D I L UC I A ST EFAN IA MAN C O U

n ’ o r a e m e z z a d i

c o n f r o n t o n e l l e

s t a n z e d i P a l a z z o

Chigi per definire le priorità dell’azione di governo,

s o p r a t t u t t o i n m a t e r i a d i

e n e r g i a , i n v i s t a d e l l ’ a u -

t u n n o E , p r o b a b i l m e n t e , anche una tappa di “riflessione” nella coalizione di centrodestra all’indomani

dello “scontro” sulle preferenze durante la discussione della riforma di leg-

ge elettorale alla Camera

d e i d e p u t a t i , n e i g i o r n i

s c o r s i I l p r e s i d e n t e d e l

Consiglio, Giorgia Meloni, ha riunito ieri i leader della maggioranza, i vice-

p r e m i e r M a t t e o S a l v i n i

( L e g a ) e A n t o n i o T a j a n i

( F o r z a I t a l i a ) , e i l p r e s i -

d e n t e d i N o i M o d e r a t i , Maurizio Lupi, per un vertice di maggioranza Il confronto, presentato come un periodico momento di co-

o r d i n a m e n t o p o l i t i c o , h a permesso di blindare la linea del governo sui princip a l i d o s s i e r e c o n o m i c i e internazionali. Il cuore del colloquio ha riguardato le strategie in materia di energia, nel quadro della fless i b i l i t à d i b i l a n c i o d e l -

l ’ U n i o n e e u r o p e a e d e l l a

r i f o r m a d a p a r t e d e l l a Commissione europea dell ’ E m i s s i o n

s

r

smo che fissa un tetto alle emissioni di gas effetto ser-

p

settori industriali più inquinanti Tra i temi affrontati particolare attenzione è stata dedic a t a a l l ’ e s t e n s i o n e d e l

N

(

d i a nazionale) ottenuta dal Governo grazie all’iniziativa promossa in sede europea. Lo strumento, previsto dal-

l e r e g o l e d i b i l a n c i o d e l -

l ’ U n i o n e , c o n s e n t e a g l i

Stati membri di aumentare

l a s p e s a p u b b l i c a o r e g istrare disavanzi maggiori, senza per questo violare il Patto di Stabilità e crescita Principalmente può essere utilizzata per spese ritenute prioritarie o straordinarie «Nel corso del vertice - si legge in una nota di Palazzo Chigi - è emersa piena condivisione sull’ipotesi di accedere alla maggio-

r e f l e s s i b i l i t à c o n s e n t i t a d a l l e r e g o l e e u r o p e e e d i

concentrare nel prossimo biennio la maggiore capacità di spesa per il contra-

s t o a l c a r o e n e r g i a »

L ’ o b i e t t i v o d e l g o v e r n o

sembra chiaro: tutelare il

potere d’acquisto delle famiglie e la salvaguardia del t e s s u t o p r o d u t t i v o n a z i onale in vista di un autunno

c h e s i p r e a n n u n c i a c o m -

p l e s s o s i a s u l f r o n t e e c onomico e sia sul fronte in-

ternazionale «Ogni decisione di accedere alla National Escape Clause per le

spese di difesa, sicurezza ed energia sarà assunta nel pieno rispetto delle prerogative del Parlamento e sa-

r à s o t t o p o s t a a l p r e v i s t o

i t e r d i a p p r o v a z i o n e » , r i -

m a r c a n e l l a n o t a P a l a z z o

C h i g i S t r a t e g i c a m e n t e ,

c o n c e n t r a r s i s u q u e s t i o n i che toccano direttamente i cittadini, come le bollette, i l c a r o e n e r g i a , è s e r v i t o a n c h e a p r e s e n t a r e u n a coalizione compatta dopo le tensioni interne dei giorni scorsi Una “tappa di riflessione”, per usare le parole di Giorgia Meloni, dopo lo “scivolone” sulla legg e e l e t t o r a l e , l o “ S t a b i l icum”? Il 14 luglio scorso, i n f a t t i , l a m a g g i o r a n z a è a n d a t a s o t t o a l l a C a m e r a per un solo voto a scrutinio segreto, vedendosi bocc i a r e u n e m e n d a m e n t o chiave, quello sull’introduzione delle preferenze, c a r e a F r a t e l l i d ’ I t a l i a , i l partito di Meloni, ma non a Lega e Forza Italia Ora se ne potrebbe riparlare al Sen a t o , d o v e l a p r o p o s t a d i legge elettorale è stata già incardinata

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni

Raid americani nella notte contro infrastrutture militari iraniane: Trump parla di una «risposta necessaria», mentre Teheran accusa Washington di voler allargare il conflitto

N u o v i a t t a c c h i U s a s u l l ’ I r a n , Tr u m p :

«Colpiti per onorare i soldati caduti»

DI VITO ERRICHETTI

Il c o n f l i t t o i n M e d i o

Oriente non accenna a fermarsi Nella notte tra lunedì e martedì il Comand o c e n t r a l e s t a t u n i t e n s e (Centcom) ha lanciato una

n u o v a o n d a t a d i a t t a c c h i c o n t r o l ' I r a n , l a d e c i m a consecutiva, colpendo centri di comando militare, capacità navali, siti di lancio di missili e droni e sistemi di difesa aerea iraniani, con l'obiettivo dichiarato di ridurre la capacità di Teheran di continuare a colpire il traffico commerciale in t r a n s i t o n e l l o S t r e t t o d i

Hormuz Il presidente Donald Trump, parlando con i giornalisti al rientro a Was h i n g t o n , h a c o l l e g a t o l'operazione alla morte di alcuni soldati americani nei giorni scorsi, dichiarando: «Questa sera abbiamo colp i t o d u r a m e n t e l ' I r a n i n onore dei soldati caduti»

Sul fronte iraniano, i Guard i a n i d e l l a R i v o l u z i o n e (Pasdaran) hanno rivendicato attacchi contro obiettivi statunitensi in Bahrein e Kuwait, colpendo due si-

stemi di difesa aerea, un'installazione radar e sistemi di ricezione satellitare, oltre a rivendicare la distruzione di un data center di Amazon in territorio bahreinita Il Kuwait ha accusato Teheran di aver preso di mira anche centrali elettriche e impianti di desalinizzazione, provocando incendi In un comunicato diffuso dall ' a g e n z i a d i s t a t o I r n a , l e G u a r d i e h a n n o a v v e r t i t o che l'avversario dovrà prep a r a r s i a « o n d a t e a n c o r a più decis ive e potenti» di attacchi con droni e missil i A t t a c c h i i r a n i a n i s o n o stati segnalati anche contro siti statunitensi in Giordania, dove la contraerea locale ha intercettato cinque d r o n i i n a r r i v o d a l l ' I r a n

Nello Stretto di Hormuz la tensione resta altissima: le Guardie rivoluzionarie hanno fermato due petroliere

r i t e n u t e " n o n c o n f o r m i " mentre tentavano di attraversare la rotta meridionale dello stretto, con esplos i o n i c h e h a n n o c a u s a t o gravi incendi a bordo Una p e t r o l i e r a g i à c o l p i t a n e i giorni scorsi sarebbe stata

nuovamente bersagliata da missili statunitensi al largo di Bushehr, mentre al largo dell'Oman un'altra im-

n o n i d e n

Kumzar; l'equipaggio è sta-

umano del conflitto si aggrava Il portavoce del Pent a g o n o S

P

e l l h a confermato che quasi 100 militari americani hanno riportato lesioni dal 7 luglio a

l o p i ù c

m m ozioni cerebrali lievi, con il 96% già rientrato in servizio Si contano inoltre di-

c i a s s e t t e m i l i t a r i s t a t u n itensi morti dall'inizio delle ostilità, iniziate a fine febbraio con gli attacchi a sorpresa di Stati Uniti e Israele che portarono anche all'uccisione della Guida Su-

p r e m a A l i K h a m e n e i A d aggravare il quadro regionale, gli Houthi yemeniti, a l l e a t i d i T e h e r a n , h a n n o annunciato l'intenzione di imporre un blocco navale c o n t r o l ' A r a b i a S a u d i t a , aprendo un potenziale nuo-

vo fronte e aumentando i rischi per le forniture energetiche globali Il Dipartimento di Stato americano ha diramato un alert ai cittadini statunitensi nel mondo, invitandoli a prestare la m a s s i m a a t t e n z i o n e d a t a l ' i m p r e v e d i b i l i t à d e l l a s ituazione Sul piano diplomatico, secondo indiscrez i o n i r i p r e s e d a A x i o s , l a

Casa Bianca si troverebbe davanti a un bivio decisivo: da un lato una tregua di dieci giorni per riaprire lo Stretto di Hormuz, dall'altro una campagna militare c o n g i u n t a c o n I s r a e l e s u

scala ancora più ampia per costringere Teheran alla resa Trump non avrebbe ancora sciolto la riserva, mentre in Pakistan proseguono colloqui tra rappresentanti iraniani e mediatori internazionali, con Teheran che spingerebbe per un nuovo cessate il fuoco Le riperc u s s i o n i s i e s t e n d o n o i ntanto all'economia globale, con il petrolio in lieve rialz o a N e w Y o r k e c o m p ag n i e a e r e e c o m e R y a n a i r che segnalano un calo degli utili legato ai costi del carburante e alle turbolenze nel Golfo

Sumy, Odessa e Kharkiv nel mirino dei raid russi: feriti anche quattro bambini, mentre cresce l’allarme internazionale per l’aumento delle vittime civili

U c r a i n a , n o t t e d i b o

La g u e r r a i n U c r a i n a n o n concede tregua Nella notte tra il 20 e il 21 luglio la Russia ha lanciato un nuovo massiccio attacco con droni contro il terr i t o r i o u c r a i n o : s e c o n d o l ' A e r onautica militare di Kyiv, citata da Ukrainska Pravda, sono stati impiegati 58 droni d'attacco, di cui 4 6 a b b a t t u t i d a l l a d i f e s a a e r e a , m e n t r e o t t o o r d i g n i h a n n o r a gg i u n t o s e t t e d i v e r s e l o c a l i t à d e l Paese Tra le città più colpite figura Sumy, dove un attacco con droni ha centrato un grattacielo residenziale e un centro commerciale, provocando incendi e il ferimento di due adulti e quattro bambini, secondo quanto riferito dal Servizio statale ucraino per le emergenze N u o v e e s p l o s i o n i s o n o s t a t e s egnalate anche a Odessa e Kharkiv, dove le forze russe hanno colpito c o n m i s s i l i e d r o n i o b i e t t i v i n e l Donbass, a Zaporizhzhia, Dnipropetrovsk e Kherson A rendere ancora più drammatico il quadro è il bilancio diffuso dalle Nazioni Unite. Il coordinatore umanitario Onu per l'Ucraina, Matthias Schmale, ha dichiarato: «Il crescente bilan-

cio di vittime di questi attacchi in t u t t o i l P a e s e è d e v a s t a n t e » S econdo l'Ocha, l'ufficio Onu per il coordinamento degli affari umanitari, negli ultimi giorni sono morti almeno due bambini e decine di persone sono rimaste ferite, con tre d e p o s i t i u m a n i t a r i g r a v e m e n t e danneggiati tra Kyiv, la regione di O d e s s a e Z a p o r i z h z h i a A n c h e l'Unicef ha lanciato un appello, sottolineando che giugno ha fatto registrare il numero più alto di vittime minorili dall'inizio dell'invasione nel 2022, con sette bambini u c c i s i e 1 1 6 f e r i t i . L ' a g e n z i a h a chiesto con forza: «Questi attacchi d e v o n o c e s s a r e I b a m b i n i e l e strutture umanitarie devono essere protetti» Kyiv non è rimasta a guardare Il presidente Volodymyr Zelensky ha rivendicato su X attacchi in profondità nel territorio russo, fino alla Siberia, colpendo infrastrutture energetiche e imbarcazioni nel Mar Nero Il capo di Stato ucraino ha ringraziato «gli operatori delle Forze per i Sistemi a Pilotaggio Remoto» e i servizi di i n t e l l i g e n c e , p r e c i s a n d o c h e g l i obiettivi si trovavano a oltre 400

chilometri dal confine russo Anche il terminal petrolifero russo di Novorossiysk è stato colpito da un drone, come confermato dal Consorzio del Gasdotto del Caspio Sul f r o n t e d i p l o m a t i c o , i t e n t a t i v i d i mediazione proseguono senza risultati concreti Nelle scorse settimane Zelensky aveva scritto una lettera aperta a Vladimir Putin prop o n e n d o u n i n c o n t r o d i r e t t o p e r porre fine al conflitto Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aveva risposto che il leader ucraino sarebbe «benvenuto a Mosca in ogni momento», mentre lo stesso Putin ha più volte affermato che le t r u p p e r u s s e « a v a n z a n o l u n g o i l fronte», pur dicendosi disponibile a una soluzione diplomatica Il conflitto continua ad avere ripercussioni anche sui rapporti diplomat i c i i n t e r n a z i o n a l i : l a R u s s i a h a c o n f e r m a t o l ' e s p u l s i o n e d e l l ' a ddetto militare dell'ambasciata italiana a Mosca, Vittorio Parrella, e di un collaboratore, in risposta a misure adottate in precedenza dall'Italia. Nel frattempo, il Consiglio dell'Unione Europea ha rinnovato per altri dodici mesi, fino al 31 lu-

glio 2027, le sanzioni economiche contro Mosca A più di quattro anni dall'inizio dell'invasione russa, la situazione sul terreno resta segnata da un'intensità di attacchi che non accenna a diminuire, mentre la popolazione civile continua a p a g a r e i l p r e z z o p i ù a l t o d i u n conflitto che appare ancora lontano da una soluzione definitiva VITO ERRICHETTI

GIALLO LUCA ESPOSITO il comandante del Reparto Operativo dei carabinieri di Saler no Rocchi non si sbilancia: «Nessuna pista esclusa»

Omicidio del giornalista, ancora nessun colpevole

d

s

ici-

s t a d i 5 3 a n n i , d i r e t t o r e d e l s i t o

Tuttosalernitana com, opinionista

e conduttore in trasmissioni cal-

cistiche della serie C Quasi alla

sua terza laurea, Luca per gli ami-

c i , o g n i s e r a , d o p o a v e r l e t t o l e

pagine dei quotidiani con cui col-

laborava, inviava, quasi come un

rito, un messaggio di verifica del

l a v o r o M a q u e l s a b a t o , i l m e s -

saggio non è mai arrivato

IL PESTAGGIO

Secondo le indagini il battito del

suo cuore si sarebbe fermato pri-

m a d e l l a m e z z a n o t t e d i s a b a t o ,

d o p o u n p e s t a g g i o v i o l e n t o , p e r

p o i e s s e r e d a t o a l l e f i a m m e L e

persone a lui vicine non fanno al-

tro che confermare l’inesistenza

di qualcosa di anomalo nel com-

p o r t a m e n t o d i E s p o s i t o , g i o r n i

prima della morte Anche le ore

p r e c e d e n t i s o n o s e g n a t e d a l l a

t r a n q u i l l a r o u t i n e c h e l a v i t t i m a

raccontava ai suoi amici: fine set-

t i m a n a a l m a r e , a d A g r o p o l i .

Quella sera devia in quell’ango-

l o d i t e r r a a g r i c o l a i n c o n t r a d a

Cioffi, a Eboli

È proprio da questa narrazione di normalità che il caso smette di es-

sere un classico giallo Perché il vero enigma di Eboli, oggi, non è chi ha ucciso Luigi “Luca” Espo-

s i t o È c h i f o s s e L u i g i “ L u c a ”

Esposito I RILI

dato al sostituto procuratore Aless

d

mando del tenente colonnello Li-

v

TAC total body eseguita sulla sal-

m

s t a t e i n v e c e r i s c o n t r a t e f r a t t u

s

d o i n d i s c

o n i , c o l p i

v i s o , quasi ad annullare la sua identi-

t à L e s o r e l l e d i E s p o s i t o , I d a e

Francesca, nelle dichiarazioni ri-

lasciate alla stampa sperano che

d a l D N A n o n r i s u l t i e s s e r e l o r o fratello

LE DICHIARAZIONI

DELL’UFFICIALE ROCCHI

C h i a m a t o d a q u e s t o g i o r n a l e i l comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri, che indaga sulla morte di Luigi Esposito, ha dia-

l o g a t o s u l l o s t a t o d e g l i a c c e r t a -

m e n t i , s e n z a s b i l a n c i a r s i s u u n a pista precisa Sull’aggravante del

metodo mafioso, ipotesi solleva-

t a d a l l a f e r o c i a d e l l ’ o m i c i d i o ,

l ’ u f f i c i a l e n o n s i è e s p o s t o : « A l

m o m e n t o n o n c i e s p r i m i a m o »

M a h a a p e r t o u n o s p i r a g l i o i mp o r t a n t e s u l f r o n t e l a v o r a t i v o , q u e l l o m e n o e s p l o r a t o : « S t i a m o

a n c o r a v e d e n d o t a n t i c a m p i , s i -

curamente non scartiamo nessu-

no, non ci innamoriamo di nessu-

na tesi» E ancora, riferendosi al

f i l o n e p r o f e s s i o n a l e : « N o n d i c o

che sia quello, attenzione, non sto

dicendo che sia il campo lavora-

t i v o , p e r ò s t i a m o a n c o r a g u a r -

dando a tutto tondo, sicuramente

non scartando nulla»

È su questo punto che arriva una

p r e c i s a z i o n e s i g n i f i c a t i v a D a -

vanti all’ipotesi, avanzata da que-

s t a r e d a z i o n e , c h e E s p o s i t o p o -

tesse svolgere l’attività di biolo-

g o c o m e c o n s u l e n t e i n f o r m a l e presso aziende del territorio – ma-

gari con qualcuna delle quali po-

t r e b b e r o e s s e r e n a t i c o n t r a s t i d i

natura economica, alla luce della

smentita ufficiale di ogni rappor-

t o d a p a r t e d e l l ’ A r p a c – R o c c h i ha risposto con cautela: «Non facciamo voli pindarici» Una rispo-

sta con cui l’ ufficiale non esclu-

de l’ipotesi, ma la colloca tra gli

s c e n a r i a n c o r a d a v e r i f i c a r e , r i -

badendo che nessuna pista viene

privilegiata rispetto alle altre

LA FONTE ESPERTA Accanto alle parole del colonnel-

lo, resta sul tavolo la lettura del

caso offerta da una fonte qualifi-

cata, profonda conoscitrice delle

d i n a m i c h e c r i m i n a l i d e l l a z o n a

S u lla d o p p ia id en tità d ella v itti-

m a d o v u t a a l l ’ a t t i v i t à d i l a v o r o

presso l’Arpac, che per vent’an-

n i è s t a t o i l l a v o r o c h e p e r t u t t i

svolgeva la mattina, non ha dubbi sulla doppia personalità; senza

rincorrere le suggestioni davanti

all’ipotesi di eventuale “facilita-

tore” delle aziende per i control-

li ambientali, il nostro interlocu-

t o r e l a t r o v a t r o p p o c o m p l e s s a , ma non la esclude Riceve un sec-

co

terribilmente sciatta: gli avrebbero sparato, l’avrebbero preparata N

ce, intravede un’esecuzione istintiva e animalesca Un’azione gravemente punitiva, forse senza volerlo ammazzare Un eccesso che i

ling: violenza non eseguita a freddo, ma dettata dal forte istinto dovuto a un rapporto personale con la vittima L ’ a l t r a s t r a d a c h e c o n s e n t i r à

l

n

i n o r a i n e s p l o r a t o , d e l l e s p o n s o r i z z a z i o n i r a c c o l t e a t t r averso il sito Tuttosalernitana com

che Luigi dirigeva e che ieri era

down – tutti al vaglio del Reparto Operativo dei carabinieri, coordinati dalla Procura R e s t a , i n t a n t o , l a f o t

sone che si conoscevano, ma sconosciute alla cronaca L’assass

no, di cui n

ssun

c

sce il n

me E la vittima, che di nomi ne aveva anche troppi – Luigi per la famiglia, e Luca per gli amici, dirigente per chi gli ha sempre creduto

Cronache Lucane

Al pioniere dell’Egittologia anche il Premio Postiglione conferito da Lina Pater na

Hawass e Calà protagonisti

Al Marateale Jerry Calà mattatore della serata che è proseguita al Porto Ospiti anche Tognazzi, Ruggeri e tanti altri

DI MA S SI M O D EL L A P EN N A

Come al solito il direttore artistico Ni-

c o l a T i m p o n e c o n

l a p r e s i d e n t e A n t o n e l l a

C a r a m i a a n c h e n e l l a s e -

conda serata del Maratea-

l e , c h e s i s v o l g e n e l l a splendida cornice del San-

t a v e n e r e d i P a o l o B a r l e t -

ta, hanno incantato l’are-

n a i e r i s e r a T r a g l i a l t r i premi è andato in scena la

prima sezione, la seconda sarà il 24 del Premio Nino

P o s t i g l i o n e c h e è s t a t o

conferito al professor Zahi Hawass, archeologo ed

e g i t t o l o g o d i f a m a m o n -

diale, “per il suo straordinario contributo alla ricer-

ca, alla scoperta e alla di-

v u l g a z i o n e d e l l a s t o r i a

dell’antico Egitto”

H a w a s s , c h e è u n v e r o e

p r o p r i o m o n u m e n t o d e ll'egittologia mondiale, tanto da essere ritenuto un vero e proprio Indiana Jones

(anche lui porta lo stesso

c a p p e l l o ) c o m e h a d e t t o Lina Paterna, responsabile

comunicazione di Crona-

che Tv che ha consegnato i l p r e m i o c h e h a « u n i t o i d e a l m e n t e a l l a f i g u r a d i Nino Postiglione nel valo-

r e d e l p i o n i e r i s m o » P os t i g l i o n e f u p i o n i e r e d e l -

l ’ e t e r e e d e l l a c o m u n i c azione libera; Hawass è sta-

t o e d è p i o n i e r e d e l l ’ a rcheologia contemporanea, capace di riportare alla luce tesori, memorie e civiltà, trasformandoli in patri-

m o n i o c o n d i v i s o N o n a

c a s o , a d a r e o n o r e a l p o -

t e n t i n o i l l u s t r e , i n p r i m a

f i l a c ’ e r a a n c h e u n a r a p -

presentanza dell’ammini-

s t r a z i o n e c o m u n a l e d e l

Capoluogo Il Premio Nino Postiglione

t o r n a v e n e r d ì p e r u n a s e -

conda serata che sarà più

concentrata sul sociale

GRANDI OSPITI

PER LA SERATA

Il Marateale ha prosegui-

to nella s ua grande tradi-

zione di ospiti internazio-

n a l i c a p a c i d i m e t t e r e l a

cittadina tirrenica al centro del mondo del cinema.

Un miracolo che si ripete

o g n i a n n o e c h e r i v e l a l a

grande capacità strategica

e d o r g a n i z z a t i v a d i T i mpone, Caramia e Barletta

Un modello di promozio-

ne turistica esemplare che non si limita a veicolare il m e g l i o m a a n c h e a c o -

struire un sistema capace di attirare personalità che possono diventare imma-

gini e voce delle bellezze

turistiche

Ieri è stato il turno di An-

t o n e l l a R u g g e r i , E v a I mm e d i a t o , G i a n m a r c o T o -

gnazzi, Ludovica Martini

e tanti altri Molto belli i cortometraggi presentati ed in partico-

l a r m o d o q u e l l o s u l l a s i -

curezza stradale realizza-

to dall’Anas JERRY CALÀ

T

rata Jerry Cala’ , premiato

a l M a r a t e a l e e p o i p r o t agonista e animatore in mu-

sica Jerry Calà si esibito i n u n o s p e t t a c o l a r e c o n -

c e r t o a l P o r t o d i M a r a t e a che ha attirato una folla di

che la curiosità per gli an-

n i ’ 8 0 e ’ 9 0 c o n t i n u a a d

e s s e r e u n g r a n d e m o t o r e

per lo spettacolo I l M a r a t e a l e n o n f i n i s c e ovviamente questa sera

spettatori L a d i m o s t r a z i o n e p r a t i c a

N e i

Alcuni momenti del Marateale e la premiazione di Hawass del Premio Postiglione

Al via masterclass, incontri con gli studenti e ospiti inter nazionali Tra i protagonisti Jerry Calà

M a r a t e a l e, e n t r a n e l v i v o : d e b u t t o

tra cinema, musica e impegno civile

Èe n t r a t a n e l v i v o l a XVIII edizione del Marateale – Premio Internazionale, inaugura-

t a c o n u n a s e r a t a c h e h a

r i u n i t o a M a r a t e a i s t i t uzioni, artisti e protagonisti del cinema e della cultura. L'apertura del festi-

v a l è s t a t a s c a n d i t a d a l -

l ' e s i b i z i o n e d e l l a B a n d a

Musicale dell'Aeronautica

Militare, che ha accompag n a t o i l p u b b l i c o i n u n viaggio attraverso alcune d e l l e p i ù c e l e b r i c o l o n n e sonore della storia del cinema La cerimonia inau-

g u r a l e è p r o s e g u i t a c o n i saluti istituzionali e con un m o m e n t o d e d i c a t o a i d iritti dell'infanzia. Il presid e n t e d i U N I C E F I t a l i a , N i c o l a G r a z i a n o , h a p r esentato il protocollo trienn a l e p e r l a t u t e l a d e i m in o r i , s o t t o l i n e a n d o l ' i m -

p o r t a n z a d e l l ' i m p e g n o

c o n d i v i s o a f a v o r e d e l l e nuove generazioni Ampio spazio anche ai protagonisti del grande schermo con i n t e r v i s t e e p r e m i a z i o n i che hanno visto salire sul palco Noemi Brando, Lin o B a n f i , i l r e g i s t a T o n i D'Angelo, premiato per il d o c u m e n t a r i o N i n o 1 8 giorni, e Nino D'Angelo, a c c o l t o d a u n l u n g o a pp l a u s o a l m o m e n t o d e l l a consegna del Premio alla Carriera Dopo il successo della serata inaugurale, il

f e s t i v a l p r o p o n e o g g i u n calendario ricco di appuntamenti All'Hotel Santavenere prendono il via le masterclass coordinate da Barbara Tarricone, con la partecipazione dell'attrice Debi Mazar e dell'egittologo Zahi Hawass, che incontreranno i giovani partecipanti e gli studenti Tra gli eventi più attesi figura a n c h e i l p r i m o a p p u n t am e n t o d e l c i c l o « D a l s ogno alla realtà: come si finanzia il cinema e si vende un'idea», dedicato alle d i n a m i c h e c h e l e g a n o creatività, industria e opp o r t u n i t à n e l s e t t o r e a udiovisivo In serata il palco del Marateale ospiterà la premiazione dei corto-

m e t r a g g i d i M a r a t e a l e i n School, seguita dallo spazio internazionale dedicato a Bollywood con il reg i s t a V i v e k S i n g h a n i a e

l ' a t t r i c e S u r b h i e S h a r m a , protagonisti del film Snow W h i t e : M i s s i o n V i e n n a , realizzato interamente con i P h o n e I l p r o g r a m m a r i -

s e r v e r à i n o l t r e u n ' i m p o rtante finestra all'impegno

s o c i a l e c o n l a p r e s e n t az i o n e d e l t r a i l e r d i R i v ed e r s i , p r o g e t t o p r o m o s s o

i n s i e m e a l l ' A s s o c i a z i o n e

A r c i p e l a g o E V A e a l CROB di Rionero in Vul-

t u r e T r a g l i o s p i t i p i ù a ttesi della seconda giorna-

t a f i g u r a n o J e r r y C a l à , protagonista di un'intervista e della successiva ce-

r i m o n i a d i p r e m i a z i o n e ,

l ' e g i t t o l o g o Z a h i H a w a s s insieme all'attrice egiziana Laila Eloui, Gianmarco Tognazzi e la presentaz i o n e d e l f i l m G r e t a e l e favole vere Particolare attenzione sarà dedicata anche alla sicurezza strada-

l e c o n l a p r e s e n t a z i o n e dello spot della campagna nazionale «Quando sei alla guida tutto può aspettar e » , p r o m o s s a d a M I T , ANAS, Polizia Stradale e ACI All'incontro partecip e r a n n o l ' a m m i n i s t r a t o r e

d e l e g a t o d i A N A S C l a u -

d i o A n d r e a G e m m e , l ' a ttore Gianmarco Tognazzi, l ' a t t r i c e L u d o v i c a M a r t ino, il regista Cristian Marazziti e la direttrice crea-

tiva Metis Di Meo A chiud e r e l a s e r a t a s a r à i l t a l k c o n G a b r i e l e C i r i l l i , c h e accompagnerà il pubblico t r a r a c c o n t i , a n e d d o t i e m o m e n t i d i s p e t t a c o l o C o n u n p r og r a m m a c h e i n t r e c c i a c inema, formazione, cultura e impegno sociale, imp r e z i o s i t o d a l l a p r e s e n z a di ospiti italiani e internaz i o n a l i , M a r a t e a l e 2 0 2 6 conferma la propria vocaz i o n e a e s s e r e u n o d e g l i a p p u n t a m e n t i d i r i f e r imento del panorama cinem a t o g r a f i c o n a z i o n a l e e i n t e r n a z i o n a l e , t r a s f o rm a n d o a n c o r a u n a v o l t a Maratea in un luogo di incontro, dialogo e valorizzazione del talento

La rabbia di Confartigianato Basilicata: «Prezzi altissimi per l’energia elettrica, le nostre aziende restano in ginocchio»

«Le Pmi lucane pagano troppo»

Le piccole e medie imprese lucane, e in particolare quelle arti-

giane, continuano a subire gli effetti di uno shock energetico che ne riduce la competitività rispetto ai concorrenti europei È l'allarme lanciato da Confartigianato Imprese Basilicata sulla base delle elaborazioni dell'Ufficio Studi nazionale, che evidenziano come il costo dell'energia rappresenti ancora

uno dei principali ostacoli alla crescita del sistema produttivo regionale Nel 2025 le imprese italiane hanno pa-

gato l'energia elettrica il 24,1% in più rispetto alla

media dell'Eurozona A maggio 2026, inoltre, i prezzi dei beni energetici sono tornati a crescere in doppia cifra (+12% su base annua), mentre nell'Unione europea l'aumento medio dei prezzi dell'energia si è fermato allo 0,3% A pesare sono anche le tensioni geopolitiche internazionali, che rischiano di alimentare una nuova stagione di rincari In Basilicata gli effetti sono particolarmente pesanti L'incremento dei prezzi di elettricità e gas si colloca intorno al 6,1%, un dato vicino all'andamento nazionale, e coin-

volge un tessuto produttivo

composto da oltre 55 mila imprese, in larga parte di

piccola dimensione A gra-

vare ulteriormente sulla competitività è il cosiddetto energy gap: secondo le elaborazioni di Confartigiana-

to, il maggiore costo dell'energia rispetto ai competitor europei incide in Basilicata per circa lo 0,9% del valore aggiunto regionale, una delle percentuali più elevate del Paese «Le nostre imprese – sottolinea Rosa Gentile, dirigente nazionale e presidente di Confartigianato Imprese Basilicata – sono chiamate a competere sui

mercati sostenendo costi energetici tra i più elevati d'Europa Molte aziende non hanno ancora recuperato gli effetti della crisi del 2022 e le nuove tensioni internazionali rischiano di comprimere ulteriormente margini già molto ridotti Per una regione fatta soprattutto di micro e piccole imprese questo significa perdere competitività, investimenti e occupazione» Secondo Gentile la situazione assume contorni

ancora più paradossali in Basilicata «Siamo una regio-

ne che produce energia, ospita importanti estrazioni

di idrocarburi e dispone di un

impianti da fonti rinnovabili Eppure le nostre imprese c

tricità ai prezzi del mercato nazionale ed europeo senza alcun vantaggio competiti-

nuovi e politiche più coraggiose» Tra le risposte indi-

igurano le Comunità Energetiche Rinno

ili (CER), considerate uno degli strumenti più efficaci per ridurre i costi e aumentare l'autonomia energetica dei territori In Basilicata risultano attive cinque Comunità energetiche, ancora di dimensioni limitate, con una capacità c

ER di

Anzi, mentre è stata recentemente costituita anche la Green Community di Mi-

glionico L'obiettivo della

Regione e della Società Energetica Lucana è favorire la nascita di una comunità energetica in tutti i 131

Comuni lucani «Le CER –evidenzia Gentile – rappresentano una straordinaria opportunità per imprese, famiglie e amministrazioni loca-

li Consentono di produrre e condividere energia sul territorio, riducendo la dipendenza dai mercati internazionali e abbattendo i costi.

Proprio per questo giudichiamo deplorevole la decisione del Governo di ridurre le risorse del PNRR destinate alle Comunità energetiche, passate da 2,2 miliardi a 795,5 milioni di euro Si indebolisce una delle poche misure realmente capaci di rafforzare l'indipendenza energetica del Paese e la competitività delle imprese» Per Confartigianato un altro fronte decisivo è quello dell'efficienza energetica del patrimonio edilizio In Basilicata il 55% degli edi-

fici residenziali ricade ancora nelle classi energetiche F e G, undici punti sopra la media nazionale Una situazione legata soprattutto all'età degli immobili e alla s

e energetica «Servono – conclude Gentile – incentivi stabili e procedure semplici per favorire gli investimenti in efficienza energetica, autoproduzione e fonti rinnovabili Ridurre

costo dell'energia non significa soltanto sostenere le imprese, ma rendere più competitivo l'intero sistema economico luc

e le risorse energetiche che il nostro territorio già produce»

Home Restaurant, proposta di legge in consiglio regionale

Depositata

in Consiglio Regionale la proposta di legg e r e c a n t e “ D i s c i p l i n a e promozione dell’Home Restaurant in Basilicata”, un'iniziativa con cui intendiamo riconoscere, definire con chiarezza e normare l’attività di Home Restaurant, i n t e s a c o m e l a p r e p a r a z i o n e e somministrazione di pasti e bevande esercitata da persone fisiche direttamente all'interno della propria abitazione ad uso residenziale a favore di utenti che prenotano l'esperienza A proporla Viviana Verri, Alessia Araneo, consigliere regionali del Movimento 5 Stelle. «Per garantire la massima trasparenza e tutelar e i l s e t t o r e d e l l a r i s t o r a z i o n e professionale, nella nostra legge q u a l i f i c h i a m o e s p r e s s a m e n t e l’Home Restaurant come un'attività saltuaria, occasionale e non p r o f e s s i o n a l e , d i s t i n g u e n d o l a n e t t a m e n t e d a l l e a t t i v i t à d ' i mpresa in quanto esente dalla dis c i p l i n a d e l c o m m e r c i o e d a P IVA e vincolata al rispetto del l i m i t e s t a t a l e d i 5 . 0 0 0 e u r o d i r e d d i t o a n n u o l o r d o . L ’ e q u i l ibrio con il settore della ristorazione tradizionale è, inoltre, gar a n t i t o d a p a r a m e t r i o p e r a t i v i certi e stringenti: l’attività non

p o t r à s u p e r a r e i 1 2 0 g i o r n i

d'apertura l'anno e i 15 coperti per evento, mantenendo inalterata la destinazione d'uso abita-

t i v a d e l l ' i m m o b i l e e v i e t a n d o espressamente l'asporto, la con-

s e g n a a d o m i c i l i o e l e i n s e g n e pubblicitarie commerciali. La sicurezza degli ospiti, la salute e la trasparenza sono pienamente assicurate dalla presentazione della SCIA al Comune, dal possesso dell'attestato HACCP in cor-

s o d i v a l i d i t à e d a l l a s t i p u l a d i

u n a p o l i z z a a s s i c u r a t i

s p o n s

t e r z i Trasformiamo così questa forma

di accoglienza domestica in una reale opportunità di integrazione del reddito e di innovazione sociale per le famiglie lucane e per i nostri borghi. L’iniziativa n a s c e p e r v a l o r i z z a r e l e t r a d i -

zioni e la cultura enogastrono-

m i c a d i c u i s o n o d e p o s i t a r i e l e famiglie della Basilicata, insieme all’ospitalità che rappresenta un tratto distintivo della nostra terra, perseguendo, nell’ambito delle competenze regionali in materia di turismo e promozione dei prodotti locali, politiche concrete di sviluppo delle aree interne

Per questo motivo abbiamo previsto premialità e priorità d'accesso ai finanziamenti regionali e al microcredito per chi decide di intraprendere questa attività nei Comuni fino a 20.000 abitanti o a ll 'in tern o di im mobili di in teresse storico e artistico, offrendo una risposta concreta a quei territori marginali che spesso restano esclusi dai grandi circuiti commerciali. Un ulteriore pilastro della norma è la valorizzaz i o n e d e l t u r i s m o l e n t o , c o n un'attenzione riservata alle attività situate entro mille metri dai tracciati dei Sentieri e Cammini Lucani, affinché l'accoglienza casalinga diventi una vetrina d'eccellenza per le nostre produzion

, IGP e PAT privilegiando l'utilizzo di materie prime a filiera corta Infine, con l'istituzione del bollino di qualit

gionale degli operatori e l'offerta di percorsi formativi gratuiti in materia di sicurezza alimentare e marketing territoriale, miriamo a qualificare l'offerta turistica esperienziale della Basili-

De Grazia: «Organici insufficienti, carichi eccessivi e diritto alla disconnessione ancora troppo spesso negato»

Confsal Basilicata: «Troppi lavoratori rinunciano

a l l e f e r i e, s e r v e u n a n u o v a c u l t u r a d e l l a v o r o »

Idati dell'ultima indagi-

n e e u r o p e a r e a l i z z a t a

d a S D W o r x r i a c c e ndono il dibattito sulla qualità del lavoro e sul benes-

s e r e d e i d i p e n d e n t i S e -

c o n d o l o s t u d i o , i n I t a l i a meno della metà dei lavoratori riesce a usufruire di tutte le ferie maturate, qua-

s i u n d i p e n d e n t e s u d u e

n o n s i s e n t e l i b e r o d i a s -

s e n t a r s i p e r i l t i m o r e d i

g r a v a r e s u i c o l l e g h i e l'85% dichiara di aver cont i n u a t o a l a v o r a r e a n c h e durante la malattia Nume-

r i c h e , s e c o n d o C o n f s a l Basilicata, impongono una

r i f l e s s i o n e p r o f o n d a s u l modello organizzativo delle aziende e delle pubbli-

c h e a m m i n i s t r a z i o n i , s oprattutto in una regione com e l a B a s i l i c a t a , d o v e i l tessuto produttivo è costi-

t u i t o p r e v a l e n t e m e n t e d a p ic c o le e m e d ie imp r e s e, con una significativa presenza del settore pubblico e d i c o m p a r t i s t r a t e g i c i quali sanità, enti locali, aut o m o t i v e , i n d u s t r i a e d energia Ambiti nei quali

l a c a r e n z a d i p e r s o n a l e e

l'aumento dei carichi di lavoro incidono direttamente sulle condizioni dei lavoratori «Questi numeri –dichiara il segretario generale della Confsal Basilicata, Gerardo De Grazia –raccontano una realtà che molti lavoratori lucani viv o n o q u o t i d i a n a m e n t e Quando un dipendente rinuncia alle ferie, lavora anc h e d u r a n t e l a m a l a t t i a o continua a rispondere a telefonate ed e-mail mentre è in vacanza, non siamo di fronte a un segnale di magg i o r e p r o d u t t i v i t à , m a a l s i n t o m o d i u n ' o r g a n i z z a -

z i o n e d e l l a v o r o c h e n ec e s s i t a d i e s s e r e r i p e n s at a . » P e r i l s i n d a c a t o è n e -

c e s s a r i o i n t e r v e n i r e c o n politiche capaci di migliorare concretamente la qualità dell'occupazione e garantire condizioni di lavoro più sostenibili «La Basilicata – prosegue De Graz i a – d e v e i n v e s t i r e c o n maggiore decisione nella qualità del lavoro Servono organici adeguati, una m i g l i o r e o r g a n i z z a z i o n e dei servizi, il rispetto dei

t e m p i d i r i p o s o , i l d i r i t t o alla disconnessione e una contrattazione che valorizz i r e a l m e n t e i l b e n e s s e r e delle persone Solo lavorat o r i t u t e l a t i , m o t i v a t i e messi nelle condizioni di conciliare lavoro e vita priv a t a p o s s o n o c o n t r i b u i r e alla crescita economica e sociale del nostro territorio »Confsal Basilicata richiama inoltre l'attenzione sul fenomeno dello spopolamento, che continua a rid u r r e l a d i s p o n i b i l i t à d i f o r z a l a v o r o q u a l i f i c a t a , aumentando il carico sulle r i s o r s e g i à p r e s e n t i n e l l e i m p r e s e e n e l l e a m m i n is t r a z i o n i p u b b l i c h e U n a situazione che, secondo il sindacato, rende ancora più urgente investire nella va-

l o r i z z a z i o n e d e l c a p i t a l e umano e nella costruzione d i a m b i e n t i d i l a v o r o s ostenibili «La sfida dei pross i m i a n n i – c o n c l u d e D e Grazia – non sarà soltanto creare nuovi posti di lavoro, ma renderli di qualità Difendere il diritto alle fe-

r i e , a l l a s a l u t e e a l l a d isconnessione significa di-

f e n d e r e l a d i g n i t à d e l l avoro Come Confsal Basilicata continueremo a prom u o v e r e i l d i a l o g o c o n istituzioni e datori di lavo-

ro affinché il benessere org a n i z z a t i v o d i v e n t i u n a priorità concreta e non solt a n t o u n p r i n c i p i o e n u nciato »

Dieci i settori individuati come motori dello sviluppo per invertire il declino demografico e rilanciare l'economia regionale

S p o p o l a m e n t o , l a F i l c o m C o n f s a l l a n c i a

u n « P i a n o

Uno sviluppo programmato e condiviso per contrastare quella che viene definita la principale emergenza della Basilicata: lo spopolamento È la proposta avanzata dalla Filcom Confsal Basilicata, che invita istituzioni, parti sociali, imprese, università e Terzo settore a costruire insieme un vero e proprio «Piano Marshall» regionale, capace di delineare una strategia di crescita per i prossimi dieci anni Secondo il sindacato, il progressivo calo della popolazione, e in particolare l'emigrazione dei giovani, rappresenta il nodo da cui derivano molte delle difficoltà economiche e sociali che interessano il territorio lucano Per questo motivo, sostiene l a F i l c o m C o n f s a l , n o n s a r e b b e r o p i ù s u f f icienti interventi settoriali o misure isolate, ma occorrerebbe una visione complessiva in grado di valorizzare tutte le principali risorse dell a r e g i o n e L a p r o p o s t a i n d i v i d u a d i e c i a s s i strategici sui quali costruire il rilancio della Basilicata: acqua, petrolio, sanità, lavoro, industria, commercio, turismo, servizi, agricoltura e cultura Tra le misure indicate figurano u n a g e s t i o n e d e l l e c o m p e n s a z i o n i i d r i c h e orientata agli investimenti produttivi e all'occupazione, la creazione di un fondo regional e a l i m e n t a t o d a l l e

mazione, il rafforzamento della medicina terr

l'estensione delle tutele per i lavoratori attraverso l'introduzione del salario di dignità negli appalti pubblici Sul fronte industriale, la Filcom Confsal propone inoltre un patto per

dotto, insieme a interventi a sostegno del commercio di prossimità nei piccoli comuni Tra gli obiettivi indicati figurano anche la destagionalizzazione del turismo, il completamento delle infrastrutture digitali e dei servizi nelle aree interne, incentivi destinati ai giovani agricoltori e investimenti strutturali nella cultura, valorizzando il patrimonio regionale e l'eredità lasciata da Matera Capitale europea della Cultura «Non si tratta di dieci proposte separate, ma di un unico disegno», afferma il segretario generale della Filcom Confsal Basilicata, sottolineando come nessun soggetto possa affrontare da solo il declino demografico che interessa la regione Da qui la richies t a d i i s t i t u i r e u n t a v o l o p e r

a l

mente rappresentativo che coinvolga Regione, Comuni, organizzazioni sindacali, imprese e s

legislatura, individuando priorità, tempi di at-

una strategia condivisa di rilancio della Basilicata

Siglata la preintesa per il CCNL Funzioni Locali 2025-2027: in regione coinvolti oltre ai 131 Comuni anche Ater, Alsia, Egrib e Arlab

S t a t a l i , s v o l t a s u l n u o v o c o n t r a t t o : v i a

libera agli aumenti per i lavoratori lucani

Una firma attesa che

s b l o c c a r i s o r s e e d

e s t e n d e g a r a n z i e normative per centinaia di migliaia di dipendenti pubblici in tutta Italia e, in particolar modo, nel territorio lucano La UIL FP Basilicata ha espresso forte soddisfazione per la sottoscri-

z i o n e d e l l a p r e i n t e s a d e l

C o n t r a t t o C o l l e t t i v o N a -

z i o n a l e d i L a v o r o 2 0 2 52027 delle Funzioni Locali, un rinnovo che interes-

sa una platea di 404 mila lavoratrici e lavoratori di Regioni, Comuni, Province ed enti territoriali Un intesa raggiunta in tempi record che consente di anticipare già nel 2026 i fondi stanziati per il nuovo triennio contrattuale, evitando i consueti ritardi del pas-

s a t o U n p r i n c i p i o g u i d a fondamentale per la sigla sindacale: «Il tempo è salario – sottolinea la UIL FP – e gli aumenti contrattuali devono arrivare alle la-

voratrici e ai lavoratori dur a n t e l a v i g e n z a d e l c o ntratto e non con anni di ritardo» Le ricadute in BasilicataIn regione il provvedimento riguarda un bacin o d i p e r s o n a l e e s t r e m amente capillare, impiegato nei 131 Comuni lucani, nella Regione Basilicata, nelle Province e negli enti strumentali del comparto,

t r a c u i A T E R , A L S I A , E G R I B e A R L A B I l r i nnovo introduce novità di rilievo sul piano economico

e n o r m a t i v o G l i i n c r e -

m e n t i p r e v e d o n o , a r e g ime, l'aumento della retribuzione tabellare e dell'indennità di comparto, oltre

a n u o v e r i s o r s e d e s t i n a t e alla contrattazione decentrata Per il personale comunale si somma inoltre il f o n d o n a z i o n a l e i s t i t u i t o dalla legge di bilancio (50 milioni di euro nel 2027 e 100 milioni dal 2028). Tra le tutele normative spiccan o i l r i c o n o s c i m e n t o d u -

rante le ferie delle indennità di turno e di servizio esterno, le prime garanzie s u l l ' i m p i e g o d e l l ' i n t e l l igenza artificiale, il superamento delle disparità sulle

f e r i e d e i n e o a s s u n t i e i l

m o n i t o r a g g i o d e l l e d i n amiche retributive rispetto all'inflazione La sfida dell'applicazione e il nodo organiciSe la preintesa viene v

p retributivo, per il sindacato il percorso non è ancora c o n c l u s o : o c c o r r e r à a mpliare la platea dei beneficiari e incrementare ulter i o r m e n t e l e r i s o r s e , p o iché anche il personale provinciale e regionale necessita di maggiore attenzione economica La priorità ora si sposta sul piano locale per rendere operative le misure ottenute: «Bisogna applicare rapidamente il nuovo contratto e aprire una nuova fase di contrattazione integrativa all'in-

terno degli enti lucani Le risorse devono tradursi in benefici concreti attraverso la valorizzazione della professionalità, il miglior a m e n t o d e l l e c o n d i z i o n i di lavoro e il rafforzament o d e l w e l f a r e i n t e g r a t iv o » . R e s t a i n f i n e s u l l o sfondo la grande emergenza della pubblica amministrazi

r i c a m

L'impoverimento delle dot a z i o n i o r g a n i c h e r i s c h i a infatti di appesantire il carico di lavoro sul personale in servizio e di minare la tenuta dei servizi ai citt a d i n i , r e n d e n d o u r g e n t i nuove sblocchi assunzionali

Critiche al presidente Bardi e all'assessore Latronico per il via libera alle pre-intese sulla sanità Chiesta la convocazione urgente di un Consiglio regionale straordinario

A u t o n o m i a d i f f e r e n z i a t a , l ' o p p o s i z i o n e a t t a c c a : « L a B a s i l i c a t a r i s c h i a d i p a g a r e i l p r e z z o p i ù a l t o »

Le dichiarazioni del presidente della Re-

gione Basilicata, Vito Bardi, e dell'as-

sessore alla Sanità, Cosimo Latronico,

vengono definite dalle forze di opposizione

come «l'ennesimo tentativo di difendere l'in-

d i f e n d i b i l e » s u l t e m a d e l l ' a u t o n o m i a d i f f erenziata Secondo i consiglieri di minoranza, il

progetto promosso dal Governo Meloni, così c o m e d e l i n e a t o d a l l e r e c e n t i p r e - i n t e s e a p -

provate dal Consiglio dei ministri, rischia di

accentuare ulteriormente il divario tra le aree

più forti del Paese e quelle più fragili, compromettendo l'unità del sistema nazionale Par-

ticolarmente contestate sono le pre-intese si-

glate lo scorso giugno con Liguria, Lombar-

dia, Veneto e Piemonte in materia sanitaria

Nel corso della Conferenza Unificata Stato-

Regioni, la Basilicata, rappresentata dall'assessore Latronico, ha espresso parere favore-

v o l e , u n a s c e l t a c h e l ' o p p o s i z i o n e d e f i n i s c e «grave» e della quale chiede conto al presidente Bardi e alla sua Giunta Nel mirino finiscono soprattutto i contenuti degli accordi, c h e a t t r i b u i r e b b e r o a l l e R e g i o n i c o i n v o l t e m a g g i o r i m a r g i n i d i a u t o n o m i a n e l l a p r og r a m m a z i o n e d e g l i i n v e s t i m e n t i , n e l l a g estione delle strutture sanitarie e persino nelle

p o l i t i c h e r e t r i b u t i v e d i m e d i c i , i n f e r m i e r i e personale sanitario Per l'opposizione, un simile assetto finirebbe inevitabilmente per amp l i a r e l e d i f f e r e n z e t r a i s i s t e m i s a n i t a r i r e -

gionali, alimentando una co

la richiesta di convocazione di un Consiglio r e g i o n a l e s t r a o r d i n a r i o d e d i c a t o p r o p r i o a ll'autonomia differenziata, formalmente presentata dalle forze di opposizione «Un tema di questa rilevanza non può essere rinviato per convenienze politiche o esigenze di calenda-

rio», sostengono i consiglieri di minoranza,

ricordando come la questione riguardi direttamente il futuro della sanità lucana, dei servizi pubblici e delle opportunità offerte alle nuove generazioni Da qui la richiesta di mag-

giore trasparenza nei confronti dei cittadini e della convocazione, nel più breve tempo pos-

sibile, del Consiglio regionale affinché l'as-

semblea possa esprimere una posizione chia-

r a d i c o n t r a r i e t à a l p e r c o r s o d e l l ' a u t o n o m i a

d i f f e r e n z i a t a e a l l e p r e - i n t e s e c h e , s e c o n d o l'opposizione, metterebbero a rischio il principio costituzionale dell'uguaglianza nell'ac-

c e s s o a i d i r i t t i f o n d a m e n t a l i « L a B a s i l i c a t a non può essere complice di un progetto che

aumenta le disuguaglianze territoriali e mette in di

n o r a n z a , c h e r i v e n d i c a n o l a n e c e s s i t à d i d i -

f e n d e r e u n s i s t e m a s a n i t a r i o n a z i o n a l e f o n -

dato sui principi di equità e solidarietà A so-

stegno della propria posizione, l'opposizione richiama infine una celebre riflessione di don Lorenzo Milani: «Non c'è nulla che sia più in-

giusto quanto far parti uguali fra disuguali»

Un principio che, secondo i consiglieri, de-

scrive efficacemente il rischio insito nell'au-

t o n o m i a d i f f e r e n z i a t a : t r a t t a r e c o m e u g u a l i

territori c

L’associazione chiede un fondo straordinario dedicato e misure urgenti per contrastare il calo delle quotazioni e sostenere i produttori italiani

G r a n o d u r o , C o n f a g r i c o l t u r a : « S e r v o n o

inter venti urgenti per salvare la filiera»

La crisi del grano duro approda al tavolo convocato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, con il settore che chiede misure immediate per arginare il calo della redditività delle aziende agricole Confagricoltura richiama l’attenzione sulla necessità di interventi straordinari per tutelare la cerealicoltura nazionale, stretta tra prezzi di mercato in forte diminuzione e costi produttivi ancora elevati Il prezzo del frumento duro si attesta oggi intorno ai 260 euro a tonnellata, quasi la metà rispetto al picco di 515 euro raggiunto a metà 2022 Una situazione aggravata dall’aumento dei costi di produzione: fertilizzanti ed energia, nonostante una lieve flessione dello 0,3% registrata a maggio, risultano ancora superiori del 10,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno «Sono diversi i fronti su cui bisogna lavorare per contrastare il calo delle quotazioni

del frumento duro», sottolinea Confagricoltura, indicando la necessità di un pacchetto di interventi in grado di sostenere la filiera e garantire prospettive più stabili agli agricoltori Tra le proposte avanzate c’è l’istituzione di un «fondo straordinario dedicato» al grano duro, insieme al rafforzamento dei contratti tra produttori e trasformatori, con l’obiettivo di concentrare maggiormente gli incentivi economici sugli agricoltori Confagricoltura chiede inoltre di superare i vincoli del regime de minimis e di consentire l’accesso ai contributi anche oltre l’attuale soglia dei 50 ettari La misura, secondo la Confederazione, permetterebbe di «valorizzare le produzioni agricole di qualità, riconoscendo un premio economico ai produttori più virtuosi» e contribuirebbe a garantire maggiore stabilità a quantità e prezzi attraverso una programmazione pluriennale Sul fronte dei contratti di filiera, la proposta è di

limitare gli incentivi al frumento duro destinato alle sementi, alle semole e alla pasta realizzata con «grano 100% italiano», così da rafforzare il rapporto tra produzione agricola nazionale e trasformazione Confagricoltura interviene anche sul tema dell’etichettatura della pasta secca, chiedendo che l’indicazione del Paese di origine e di lavorazione del grano duro venga riportata «sul fronte-pacco, con evidenza e con caratteri di dimensione almeno doppia rispetto a quella attualmente prevista» L’organizzazione propone inoltre di aumentare dal 50% al 75% la quota minima di grano duro italiano necessaria per poter utilizzare la dicitura «grano italiano» accompagnata dall’indicazione UE o Extra UE Un altro nodo riguarda la liquidità delle imprese agricole, per le quali Confagricoltura chiede strumenti di sostegno finanziario attraverso la copertura degli interessi sui finanziamenti, l’attivazione delle

cambiali agrarie ISMEA, contributi a fondo perduto e la sospensione per dodici mesi delle rate dei mutui e degli altri finanziamenti, oltre alla rinegoziazione dei prestiti Per la Confederazione, la crisi del grano duro richiede quindi un intervento strutturale che vada oltre l’emergenza, con l’obiettivo di tutelare il reddito degli agricoltori e rafforzare una filiera strategica per il sistema agroalimentare italiano

Al tavolo con le associazioni agricole il ministro annuncia un pacchetto di misure per difendere il reddito dei produttori e rafforzare la filiera agroalimentare

Grano duro, il governo punta sul rilancio, Lollobrigida:

«Più

controlli sulle importazioni per una concorrenza leale»

Sostegno economico agli agricoltori, con-

t r o l l i p i ù r i g o r o s i

s u l l e i m p o r t a z i o n i , i n v e -

s t i m e n t i n e l l a r i c e r c a e

n u o v e i n i z i a t i v e d i p r omozione per valorizzare la pasta italiana Sono i punti principali emersi dal tavolo sul grano convocato dal ministro dell’Agricolt u r a , d e l l a S o v r a n i t à a l i -

m e n t a r e e d e l l e F o r e s t e F r a n c e s c o L o l l o b r i g i d a c o n l e a s s o c i a z i o n i a g r i -

c o l e A l c e n t r o d e l c o nfronto la crisi che sta interessando la filiera del gran o d u r o , c o n p r e z z i d i mercato scesi a livelli particolarmente bassi rispett o a i c o s t i d i p r o d u z i o n e sostenuti dagli agricoltori Per il governo, la priorità è g ar an tir e mag g io r e s tab ilità al comparto attraverso interventi mirati e risorse dedicate «Il governo Meloni è quello che ha inves t i t o d i p i ù i n a g r i c o l t u r a e anche la filiera del grano duro ne beneficerà», ha dichiarato Lollobrigida al t e r m i n e d e l l ’ i n c o n t r o «Oggi con le associazioni agricole abbiamo concordato sul fatto che bisogna

f a r e d i p i ù p e r s o s t e n e r e questa filiera: bisogna incentivare i nostri agricoltori in un momento in cui

i l g r a n o h a u n p r e z z o d i

v e n d i t a d a v v e r o m o l t o

b a s s o r i s p e t t o a l c o s t o d i produzione» Tra le misure previste figura il raffor-

z a m e n t o d e g l i s t r u m e n t i contro l’aumento dei costi

p r o d u t t i v i , i n p a r t i c o l a r e quelli legati ai fertilizzanti La riserva di crisi mes-

s a a d i s p o s i z i o n e d a ll’Unione europea consente attualmente di compensare fino al 50% degli in-

c r e m e n t i s u b i t i d a l l e i mprese agricole, ma sono al-

l o s t u d i o u l t e r i o r i i n t e rventi per aumentare il so-

s t e g n o a l l e f i l i e r e p i ù

e s p o s t e , c o m e q u e l l a d e l grano duro Un ruolo centrale sarà svolto anche dal programma ColtivaItalia, in fase di approvazione alla Camera dei deputati Il provvedimento prevede, a

p a r t i r e d a g e n n a i o 2 0 2 7 , 40 milioni di euro destinati al sostegno della filiera del g r a n o d u r o L a m i s u r a rientra in un piano più ampio che garantisce un mi-

l i a r d o d i e u r o a g g i u n t i v o

a l s e t t o r e p r i m a r i o , c o n circa 300 milioni destinati agli investimenti, risorse che potranno interessa-

r e a n c h e i l c o m p a r t o c e -

r e a l i c o l o S e c o n d o i d a t i

d i f f u s i d a l m i n i s t e r o , d a l 2022 a oggi gli interventi dedicati al settore cereali-

c o l o h a n n o r a g g i u n t o complessivamente 2,5 mi-

l i a r d i d i e u r o L e r i s o r s e comprendono i contributi della Politica agricola co-

m u n e ( P a c ) , g l i i n v e s t imenti del Pnrr pari a 533

m i l i o n i d i e u r o , i 5 3 m i -

l i o n i d e l P i a n o n a z i o n a l e

c o m p l e m e n t a r e , i 6 4 m ilioni del Fondo grano duro e i 21 milioni destinati

a i d i s t r e t t i d e l c i b o A cc a n t o a g l i i n c e n t i v i e c on o m i c i , i l g o v e r n o p u n t a sul rafforzamento dei cont r o l l i p e r t u t e l a r e l a p r od u z i o n e n a z i o n a l e « A bbiamo garantito anche più c o n t r o l l i a i p u n t i d i i ngresso per verificare che il grano importato non abbia r e s i d u i d e l l e s o s t a n z e d a noi vietate in modo da gar a n t i r e u n a c o n c o r r e n z a l e a l e » , h a s p i e g a t o i l m in i s t r o U n a l t r o e l e m e n t o s t r a t e g i c o r i g u a r d a l a r ic e r c a e l ’ i n n o v a z i o n e «Abbiamo investito in ric e r c a , s u l l e T e a

della “Banda della Marmotta” a Lavello, Melfi, Atella, Rionero in Vulture e Venosa In cinque vanno subito in carcere

Raid agli Atm e rapine, presi in 11

Ieri, nell'ambito di una vasta operazione di Polizia Giudiziaria, i militari del Comando Provincia-

le Carabinieri di Potenza hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Potenza su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di 11 soggetti residenti nella provincia di Foggia Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati di essere i componenti di un gruppo criminale dedito in via sistematica alla commissione di furti d’auto, assalti ad ATM mediante l'impiego di materiale esplodente e rapina Il provvedimento restrittivo rappresenta il coronamento di un'articolata attività investigativa svolta da questo Ufficio, valorizzando l’abnegazione, l’intuito e la professionalità dei Reparti territoriali dell'Arma dei Carabinieri Le indagini sono state avviate a seguito dell’assalto, perpetrato nel marzo 2025, ai danni dello sportello ATM della filiale BPER Banca di Lavello, allorquando il gruppo criminale, agendo con spregiudi-

catezza in pieno centro abitato, aveva sventrato l'istituto di credito utilizzando ordigni rudimentali – le cosiddette "marmotte" – aspor-

tando oltre 22 000 euro in

contanti e provocando ingenti crolli strutturali all’edificio L'analisi detta-

gliata di questo specifico evento ha consentito ai mi-

litari della Compagnia di

Venosa di isolare i primi e fondamentali marcatori del modus operandi del gruppo, trasformando il singolo episodio nel cardine di una più ampia piattaforma di indagine tecnica L'attività inve-

stigativa ha consentito di raccordare e decodificare la continuità criminale di una

serie di analoghe condotte criminali, che erano rimaste fino a quel momento isolate Tale rigorosa metodologia ha permesso di operare

la ricostruzione retroattiva

dell’operatività del sodalizio, estendendo il quadro degli episodi dal maggio 2024 e fino a giugno 2025, per reati commessi nei comuni di Lavello, Melfi, Atella, Rionero in Vulture e Venosa Il gruppo operava secondo una precisa e collaudata ripartizione dei ruoli, che vedeva i sodali divisi tra ese-

cutori materiali delle effrazioni e vedette dislocate lungo le principali arterie stradali di collegamento con il territorio pugliese Tra i molteplici reati contestati spiccano i furti seriali di autovetture di media e grossa cilindrata, sottratte principalmente attraverso la manomissione dei radar anticollisione posti sui paraurti anteriori o mediante l'utilizzo di sofisticati dispositivi diagnostici OBD e smart car bypass idonei alla ricodifica istantanea delle centraline Le attività d'indagine, supportate dal tempestivo lavoro di analisi investigativa, con riscontri rinvenuti sul campo, hanno altresì permesso di fare piena luce sulla rapina aggravata, consumata il 26 giugno 2025, presso l'esercizio commerciale "Area Food", sito sulla S S 655 a Melfi, quando quattro malviventi, travisati e armati di un bastone me-

tallico avevano fatto irruzione nel locale, immobilizzato una dipendente e un cliente, sottraendo loro i telefoni cellulari per impedire richieste di soccorso, per poi asportare l'intera cassaforte,

tabacchi e biglietti "Gratta & Vinci" , cagionando un

danno patrimoniale di circa 27 000 euro La solidità del quadro indiziario testimonia l'altissimo livello qualitativo delle metodologie investigative adottate in perfetta

sinergia tra la Procura e la Polizia Giudiziaria procedente e si fonda, per un verso su riscontri tecnici e scientifici di assoluto rilievo, tra i quali la tracciatura dei flussi telematici e telefonici, per altro verso sugli accertamenti biologico-dattiloscopici, affidati al Reparto Investigazioni Scientifiche (R I S ) di Roma, che hanno permesso agli specialisti di isolare frammenti papillari su un sacchetto di plastica a marchio "Happy Ca-

sa" , abbandonato dai rapi-

Compagnia di Lauria e di Rionero, insieme ai militari della Tenenza di Maratea, hanno svolto una serie di controlli finalizzati al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti nel territorio della provincia di Potenza. Nel corso di mirati controlli stradali, con il supporto delle unità cinofile del Gruppo della Guardia di Finanza di Matera, i cani “Ginger”, “Air”, “Lary” e “Kiril” hanno consentito di individuare sostanze stupefacenti nascoste all’interno delle autovetture ispezionate oppure sulla persona e tra gli effetti personali degli occupant

natori sulla scena del crimine di Melfi, la cui identità biometrica è risultata coincidere in modo inconfutabile con uno dei destinatari dell’odierna misura. Condividendo l'impostazione accusatoria, la Procura in ordine alla sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza e delle stringenti esigenze cautelari legate al concreto e attuale pericolo di recidiva specifica, il Gip di Potenza ha disposto la custodia cautelare in carcere per due indagati, gli arresti domiciliari con applic

elettronico per tre soggetti e l'obbligo di dimora nel comune di residenza per i restanti sei indagati

gnalato alla Prefettura di Potenza 15 persone quali assuntori di sostanze stupefacenti L’attività rientra in un più ampio dispositivo di controllo predisposto dalla Guardia di Finanza nel territorio provinciale per contrastare i traffici illeciti e prevenire il consumo di droga, con particolare attenzione al fenomeno che interessa i più giovani Si precisa, infine, che il procedimento penale versa attualmente nella fase delle indagini preliminari e, per il principio di presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo in caso di

Colpi

La sentenza della Corte d’Assise ha accolto la riqualificazione del reato avanzata dagli avv Cimadomo e Di Ciommo, quest’ultimo dichiara: «Soddisfatti»

Morte Lotito, Michele Sarli condannato per omicidio stradale, non volontario

Si è concluso con una s e n t e n z a c h e r i b a l t a l’impostazione accusatoria il processo a carico d i M i c h e l e S a r l i p e r l a

morte di Luciano Lotito, il 51enne di Pignola deceduto dopo essere stato inves t i t o c o n l a s u a m o t o c icletta Gilera Nexus lungo

l a s t r a d a c h e c o l l e g a P otenza al suo paese il 24 luglio 2023

Nel pomeriggio di ieri, la Corte d’Assise di Potenza, presieduta dal giudice Rosario Baglioni, ha condannato Sarli, difeso dall’avvocato Fabio Di Ciommo, non per omicidio volontar i o a g g r a v a t o d a l m e t o d o mafioso, ma per omicidio stradale I giudici hanno riconosciuto anche un concorso di colpa della person a o f f e s a , c o n d a n n a n d o

l ’ i m p u t a t o a l l a p e n a d i quattro anni di reclusione Oltre all'aggravante di cui all'art 416 bis c p , erano contestate al Sarli anche le a g g r a v a n t i d e i m o t i v i a b i e t t i e f u t i l i , d e l l a c r udeltà e della premeditazio-

n e « S i a m o p i e n a m e n t e soddisfatti dalla sentenza, che restituisce dignità e libertà al Sarli dopo una lung a , e d i n g i u s t a , d e t e n z i one Valuteremo, dopo aver letto le motivazioni, se ci s o n o i p r e s u p p o s t i p e r r ic o r r e r e i n A p p e l l o o s a r à preferibile rinunciarvi» afferma l’avvocato Di Ciommo Contestualmente, la Corte ha disposto la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari a cui Sarli er a s o tto p o s to I l 3 3 en -

ne era stato arrestato l’11 d i c e m b r e 2 0 2 3 , r i m a n e ndo in carcere fino al maggio 2025, quando era stato trasferito ai domiciliari La decisione arriva al term i n e d i u n p r o c e d i m e n t o nel quale la Procura della

R e p u b b l i c a d i P o t e n z a aveva sostenuto una ricostruzione ben più grave dei fatti Nella requisitoria dello scorso aprile, il pubblic o m i n i s t e r o V i n c e n z o Montemurro aveva infatti chiesto la condanna all’ergastolo, richiesta alla qua-

le avevano aderito anche i familiari della vittima costituiti parte civile e difesi

d a g l i a v v o c a t i F i l o m e n a Pinto ed Antonio Autilio, presenti anch’essi in Aula

S e c o n d o l ’ i m p o s t a z i o n e accusatoria, l’investimento sarebbe stato volontario e m a t u r a t o n e l l ’ a m b i t o d i contrasti personali La difesa ha tuttavia contestato questa ricostruzione L’avvocato Donatello Cimadom o , c h e d i f e n d e l ’ a s s i c urazione al quale si è associato anche l’avvocato Di C

l’omicidio volontario e di ricondurre l’episodio nell’alveo dell’omicidio strad

n c h e un concorso di colpa della vittima nella dinamica del sinistro

L a s e n t e n z a d e l l a C o r t e d’Assise ha accolto questa impostazione, escludendo l ’ o m

v o l o n t a

o a ggravato dal metodo mafioso e riconoscendo sia la riqualificazione del reato in

damente modificato il quadro accusatorio prospettato dalla Procura La Corte di Assise si è ri-

cura della Repubblica valuterà se ricorrere, o meno, in appello

Capece e Brienza del Sappe: «Un fenomeno ormai ricorrente. Gli agenti sono un baluardo della sicurezza del Paese»

Matera, la Polizia penitenziaria sventa tentativo di introdurre droga in carcere

Nuovo tentativo di introdurre sostanze s t u p e f a c e n t i n e l c a r c e r e d i M a t e r a , prontamente sventato dalla Polizia Penitenziaria Una donna, moglie di un detenuto ristretto nell'istituto penitenziario della città dei Sassi, è stata scoperta questa mattina mentre tentava di far entrare un ingente quant i t a t i v o d i d r o g a i n o c c a s i o n e d e l c o l l o q u i o con il congiunto L'intervento degli agenti ha i m p e d i t o c h e l a s o s t a n z a f i n i s s e a l l ' i n t e r n o del carcere e la donna è stata deferita all'Autorità giudiziaria

A darne notizia è Saverio Brienza, segretario nazionale per la Basilicata del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE). «Purtroppo si tratta di un fenomeno ormai ricorrente», denuncia Brienza «Nonostante la gravissima carenza di organico che da tempo penalizza il carcere di Matera e determina un progressivo abbassamento dei livelli di sicurezza, i Baschi Azzurri continuano a garantire risultati di assoluto rilievo grazie alla loro professionalità, all'esperienza e al prof o n d o s e n s o d i r e s p o n s a b i l i t à A n c o r a u n a volta è stato impedito l'ingresso di sostanze c h e a v r e b b e r o a l i m e n t a t o t r a f f i c i i l l e c i t i e compromesso la sicurezza dell'istituto» Il dirigente del SAPPE rinnova quindi l'app e l l o a l l ' A m m i n i s t r a z i o n e p e n i t e n z i a r i a a ffinché investa concretamente nella sicurezza

degli istituti, attraverso il rafforzamento degli organici e l'impiego di moderne tecnologie «Ribadiamo inoltre la necessità di istit u i r e

d e

spensabile per contrastare con maggiore efficacia il traffico di droga e l'introduzione di materiali illeciti nelle carceri della regione» Il segretario generale del SAPPE Donato Capece esprime il proprio plauso al personale in servizio a Matera «L'operazione odierna conferma, ancora una volta, l'altissimo livello di professionalità e di dedizione delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria

A l o r o v a i l

S A P P E p e r aver impedito un grave episodio che avrebbe potuto compromettere l'ordine e la sicurezza dell'istituto» «La Polizia Penitenziaria», prosegue Capece, «non è soltanto il presidio che garantisce quotidianamente la sicurezza delle carceri italiane: è una componente essenziale del sistem a d i s i c u r e z z a n a z i o n a l e O g n i d r o g a s equestrata, ogni telefono cellulare intercettato, ogni tentativo di introduzione di oggetti vietati o di evasione sventato significa maggiore sicurezza non solo all'interno degli istituti, ma anche per l'intera collettività. Il Corpo è un autentico baluardo della legalità e dello Stato, che opera spesso in silenzio e lon-

t a n o d a i r i f l e t t o r i , m e r i t a n d o r i s p e t t o , r i c onoscenza e investimenti concreti» Il SAPPE rinnova infine il proprio apprezzamento al personale della Casa circondariale d i M a t e r a , p r o t a g o n i s t a d e l l ' e n n e s i m a b r i llante operazione di polizia giudiziaria, che ha consentito di impedire l'introduzione di sos t a n z e s t u p e f a c e n t i e d i a s s i c u r a r e a l l a g i ustizia la responsabile del tentativo criminoso

Latronico: «Il bollettino trimestrale Agenas ci posiziona ai vertici nazionali sulle prime visite e per gli esami diagnostici»

Liste d’attesa, sprint Basilicata

«I

dati pubblicati nel

Numero zero del Bollettino trimestrale Agenas sul monitoraggio delle liste d’attesa, posizionano la nostra Regione ai vertici nazionali sia sui tempi di erogazione delle prime visite, sia sul fronte degli esami diagnostici. Si tratta di un importante risultato che certifica la performance della Basilicata a livello italiano con il 98,9% delle prime visite e il 94,6% degli esami diagnostici garantiti entro i tempi previsti dalla legge. Un’evidenza che conferma la validità delle nostre scelte di programmazione e il grande impegno di tutti gli operatori del Servizio Sanitario

Regionale. Dietro queste percentuali ci sono cittadini che ricevono risposte nei tempi corretti». Lo dichiara l’assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, commentando i dati pubblicati questa mattina da Agenas. La Piattaforma Nazionale ufficiale dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali è basata sui flussi diretti e continui delle Aziende Sanitarie e rimane il punto di riferimento programmatico e strategico. Questi eccellenti risultati sono stati ripresi e confermati anche dall’ultima analisi indipendente dell’Osservatorio di Salutequi-

tà, che colloca la Basilicata tra le pochissime regioni italiane pienamente adempienti sul fronte dei tempi massimi di attesa. «Questi risultati – spiega Latronico –trovano riscontro nel nuovo Piano Regionale Integrato della Salute 20262030, nato proprio con l’obiettivo di superare la frammentazione dei servizi, mettendo al centro l’analisi dei bisogni reali e l’equità di accesso alle cure per tutta la popolazione lucana. Le ottime performance registrate dal monitoraggio di Agenas dimostrano che le fondamenta della nostra riforma della medicina territoriale sono solide e orientate alla concretezza».

La stessa rilevazione di Agenas, con trasparenza istituzionale, evidenzia come l’87,7% delle prescrizioni si concentri sulla Classe P, quella programmabile entro i 120 giorni. «È un dato peculiare – afferma l’assessore – il più alto in Italia, che incide positivamente sulla fluidità delle liste d’attesa ma che ci impone una riflessione seria e condivisa con i medici di medicina generale sull’appropriatezza prescrittiva». Come previsto anche dalle linee strategiche del nuovo Piano Regionale, l’efficienza si misura anche sulla qualità organizzativa. «Guardiamo con molto interesse alle esperienze di re-

gioni come la Toscana o il Piemonte, evidenziate nel bollettino, che attraverso strumenti di intelligenza artificiale o algoritmi dedicati sono riuscite a ottimizzare i flussi delle agende e a ridurre i carichi di lavoro inappropriati. Ma – conclude Latronico – anche la Basilicata sta investendo sull’innovazione. Il potenziamento delle Centrali Operative Territoriali, l’apertura delle strutture previste dal Pnrr, insieme alla piena interoperabilità della sanità digitale, sono i pilastri su cui si fonda il Piano Regionale per garantire a ogni paziente una risposta sanitaria personalizzata e vicina al proprio domicilio».

Ospedale di Stigliano, confronto tra l’Asm e il sindaco

Siè svolto ieri, nella sede della Direzione Strategica dell'Azienda Sanitaria Locale di Matera, un incontro dedicato al futuro del Presidio Ospedaliero Distrettuale “S. Peragine” di Stigliano, al quale hanno preso parte il Sindaco di Stigliano Francesco Micucci, l’Assessore regionale alla Salute Cosimo Latronico, il Direttore Generale dell'ASM Maurizio Friolo e il Direttore Sanitario Andrea Gigliobianco. Nel corso della riunione è stato effettuato un approfondito confronto sul percorso di rafforzamento dei servizi sanitari e sociosanitari del presidio, con particolare riferimento ai temi sollevati dall'Amministrazione comunale nelle scorse settimane. L'incontro ha consentito di fare il punto sullo stato di attuazione della programmazione aziendale, sul raggiungimento degli obiettivi condivisi e definendo il percorso di completamento delle ulteriori attività previste. Tra i principali temi l’apertura dell’Ospedale di Comunità di Stigliano, un tassello fondamentale del nuovo modello di assistenza

territoriale che consentirà di rafforzare l'offerta sanitaria di prossimità a beneficio dell'intero comprensorio. Nel corso dell’incontro sono stati inoltre condivisi gli aggiornamenti relativi all’attivazione e al potenziamento dei servizi del presidio, degli ambulatori, della telemedicina della Lungodegenza, della RSA Medica, del Centro Diurno per le malattie neurodegenerative e delle attività dell’Infermiere di Comunità, confermando la piena sintonia istituzionale tra Regio-

ne Basilicata, ASM e Amministrazione comunale nel perseguire il rafforzamento dell'assistenza sanitaria sul territorio. Questi servizi si sommeranno a quelli già attivi come l’ambulatorio di Neuropsichiatria, Psicologia, Radiologia, Oculistica, Otorino, Geriatria, Diabetologia, Dermatologia, Pediatria, Fisiatria e Ortopedia a cui si aggiunge il centro prelievi. «L’incontro – dichiara l’Assessore regionale alla Salute Cosimo Latronico – conferma la volontà della Regione

Basilicata di accompagnare con determinazione il percorso di rilancio del presidio di Stigliano. L’apertura dell’Ospedale di Comunità rappresenta un risultato concreto e un ulteriore passo avanti nella costruzione di una sanità territoriale moderna, capace di garantire servizi di prossimità, continuità assistenziale e risposte efficaci ai bisogni dei cittadini delle aree interne». Al termine dell’incontro, il Sindaco di Stigliano ha espresso soddisfazione per gli esiti del confronto, evidenziando il clima di collaborazione istituzionale che ha consentito di condividere un percorso concreto per il potenziamento del presidio sanitario e di fornire risposte attese dalla comunità locale. «Il confronto – dichiara il Direttore Generale dell’ASM, Maurizio Friolo – ha consentito di condividere con il Sindaco e con l’Assessore Latronico lo stato di avanzamento delle attività programmate che rappresentano un passaggio concreto utile per garantire un’assistenza territoriale di qualità e sempre più vicina ai cittadini».

Spazi, ricambi d’aria, dotazioni e personale, il Centro rispetta tutti i requisiti del D P R 14 gennaio 1997

D i a l i s i a P o l i c o r o , d o p o l e p o l e m i c h e a r r i v a n o l e r a s s i c u r a z i o n i d e l l ’ A S M

D I VI N C EN ZO M A IDA

Al l a f i n e q u e l l o c h e

interessa ai cittadi-

n i c h e h a n n o b i s ogno di sopporsi alla diali-

s i , p e r p o t e r c o n t i n u a r e a vivere, e alle loro famiglie,

è che il servizio venga assicurato con professionali-

tà e senza disagi di carattere logistico Se tutto que-

sto può farlo una struttura pubblica tanto meglio e so-

l o i n c a s o d i n e c e s s i t à s i può giustificare il ricorso ad una privata Per un pro-

fondo senso etico nessuno dovrebbe strumentalizzare

una vicenda così delicata

N e i g i o r n i s c o r s i d u n q u e bene ha fatto l’ASM a re-

spingere «con fermezza le

ricostruzioni che mettono in discussione la qualità e

la sicurezza dell’assistenza erogata presso il Centro

D i a l i s i d e l l ’ O s p e d a l e d i

P o l i c o r o » L ’ A S M h a r i -

b a d i t o c h e i l r e p a r t o r ispetta pienamente tutti i req u i s i t i e g l i s t a n d a r d p r e -

v i s t i d a l l a n o r m a t i v a v i -

g e n t e , s i a p e r q u a n t o r i -

g u a r d a l e d i m e n s i o n i d e i

locali sia per gli spazi de-

s t i n a t i a c i a s c u n a p o s t a -

z i o n e d i a l i t i c a A n a l o g a -

mente la dotazione tecno-

l o g i c a , l e a t t r e z z a t u r e s a -

n i t a r i e , l ’ o r g a n i z z a z i o n e

del personale e l’intero as-

setto funzionale del reparto rispettano i canoni pre-

visti per l’accreditamento

e p e r l ’ e r o g a z i o n e d i u n ’ a s s i s t e n z a s i c u r a e d i

qualità che include anche

i requisiti relativiai ricam-

bi d’aria negli ambienti di

d e g e n z a e d i t r a t t a m e n t o ,

come previsti dal D P R 14

g e n n a i o 1 9 9 7 . P a r t i c o l a r -

m e n t e g r a v e è a p p a r s o i l tentativo di ricondurre al-

l ’ a t t u a l e o r g a n i z z a z i o n e

d e l s e r v i z i o i l d e c e s s o d i a l c u n i p a z i e n t i S e c o n d o

l’ASM è una speculazione

c h e f a l e v a s u v i c e n d e

umane dolorose per giun-

gere a conclusioni prive di

f o n d a m e n t o c l i n i c o o scientifico in grado di ali-

m e n t a r e p a u r e i n g i u s t i f i -

cate tra pazienti e familia-

ri Ha fatto seguito una dichiarazione di natura stret-

t a m e n t e s a n i t a r i a : « I p a -

zienti sono costantemente

monitorati dal nostro per-

sonale medico e infermieristico – ha dichiarato il di-

r e t t o r e d e l l a S t r u t t u r a

Complessa di Nefrologia e

D i a l i s i , G i o v a n n i S a n t a rsia – e la stra

gioranza di loro ha espresso soddisfazione per il serv i z i o r i c e v u t o f i n o r a D iversi pazienti hanno anche

r

s v o l t e n

c e n t r o p r i v a t o Questo rappresenta per noi

il riconoscimento più importante del lavoro q

sionalità e dedizione» Con D e t e r m i n a z i o n e D i r i g e nziale della Regione Basilicata n 293/2026, la struttura ha conseguito sia l’au-

t o r i z z a z i o n e a l l ’ e s e r c i z i o d e l l ’ a t t i v i t à d i a s s i s t e n z a specialistica ambulatorial e n e l l a d i s c i p l i n a d i N e -

frologia e Dialisi sia il relativo accreditamento istituzionale Si tratta di prov-

v e d i m e n t i a m m i n i s t r a t i v i

r i l a s c i a t i e s c l u s i v a m e n t e all’esito di rigorose verifi-

c h e t e c n i c h e , c h e c e r t i f icano ufficialmente la piena

conformità della struttura a t u t t i i r e q u i s i t i p r e v i s t i d a l l a n o r m a t i v a v i g e n t e

L’ASM di Matera ha quin-

di rinnova lo propria vici-

nanza ai pazienti nefropa-

tici e alle loro famiglie ed ha invitato tutti i soggetti coinvolti ad affrontare una

vicenda tanto delicata con

s e n s o d i r e s p o n s a b i l i t à ,

e v i t a n d o s t r u m e n t a l i z z a -

z i o n i e a f f e r m a z i o n i n o n v e r i t i e r e c h e r i s c h i a n o d i compromettere il rapporto

d i f i d u c i a t r a c i t t a d i n i e

s e r v i z i o s a n i t a r i o p u b b l i -

co Come è noto nei mesi scorsi la vicenda è stata più

v o l t e a t t e n z i o n a t a d a l l a stampa perché una struttu-

ra privata si è vista drasti-

camente ridurre i pazienti e il numero delle prestazione

a causa del badget insufficiente a coprire i costi La

Regione e l’ASM, ritenendo di essere nel giusto e di fare l’interesse pubblico in o g n i s e n s o , h a n n o t e n u t o d u r o a n c h e d i f r o n t e a pressioni di alcuni politici che con visite inopportune

a q u e l c e n t r o i n v i a v a n o m e s s a g g i s u b l i m i n a l i d i s o s t e g n o T a n t o p i ù c h e q u e l l a s t r u t t u r a e r a s t a t a a n n i a d d i e t r o a u t o r i z z a t a dalla regione anche con il parere contrario del competente ufficio dell’ASM

«Oggi, a livello nazionale, solo il 25% delle farmacie eroga attivamente i vaccini; il nostro obiettivo regionale è alzare questa percentuale»

Va c c i n i i n f a r m a c i a , L a t r o n i c o : « U n o s t r a o r d i n a r i o p o t e n z i a l e »

F

armacia dei servizi, il futuro delle vac-

c i n a z i o n i è g i à q u i , è i l t i t o l o d e l l ’ i n -

contro che si è tenuto questa mattina a

Potenza per fare il punto sull’attuazione del-

l’articolo 60 del decreto Semplificazioni «Per

n o i i n B a s i l i c a t a – a f f e r m a l ’ a s s e s s o r e a l l a

Salute e Politiche della Persona e Pnrr, Co-

simo Latronico – questo futuro è iniziato da

tempo Già nel 2022, ben prima della speri-

mentazione nazionale abbiamo siglato l’ac-

c o r d o p e r s o m m i n i s t r a r e i v a c c i n i a n t i nfluenzali nelle farmacie, anticipando una tendenza nazionale che oggi ci permette di partire avvantaggiati» Le farmacie, in particolar

modo in un territorio come quello lucano ca-

ratterizzato da un’orografia complessa e da una dispersione geografica della popolazione, rappresentano un punto di riferimento fondamentale essendo capillari, accessibili e uni-

te da una profonda relazione di fiducia con i

c i t t a d i n i « D u r a n t e l ’ e m e r g e n z a p a n d e m i c a

abbiamo potuto sperimentare il loro straordinario potenziale Oggi – prosegue l’assessore – quel modello si consolida in un sistema stabile e strutturato, con standard di acc r e d i t a m e n t o c h i a r i e i l r i c o n o s c i m e n t o d e l r u o l o d e l f a r m a c i s t a v a c c i n a t o r e A b b i a m o

c o n f e r m a t o l e p r e s t a z i o n i d i a g n o s t i c h e g i à avviate con la sperimentazione come elettro-

c a r d i o g r a m m a , h o l t e r p r e s s o r i o , h o l t e r c a r -

diaco e spirometria In futuro valuteremo l’inserimento di ulteriori prestazioni ma ogni suc-

cessiva estensione avverrà nei limiti dei fon-

di statali Inoltre, la legge

s t a n z a p

bene si sia anc

ra in attesa del Decreto Ministeriale di riparto dei fondi, che per il 2026 dovrebbero attestarsi per la Basilicata a poco m e n o d i 5 0 0 0 0 0 e u r o , a b b i a m o d e c i s o , i n pieno accordo con le farmacie, di partire com u n q u e a s e t t e m b r e » « O g g i , a l i v e l l o n az i o n a l e , s o l o i l 2 5 p e r c e n t o d e l l e f a r m a c i e eroga attivamente i vaccini Il nostro obiettivo regionale è alzare nettamente questa percentuale, riducendo le disomogeneità sul terr i t o r i o P e r f a r l o – c o n c l u d e L a t r o n i c o – l a Regione Basilicata è impegnata su due fron-

t i d e c i s i v i D a u n l a t o l a d e f i n i z i o n e d i a ccordi e modelli di rimborso chiari per la pien a a t t u a z i o n e d e l d e c r e t o , d a l l ’ a l t r

POTENZA Presenti autorità politiche, militari, Vigili del Fuoco e Protezione Civile, oltre alla RFI

V i a d o t t o Ti e r a , u l t i m o t a v o l o t e c n i c o

in Prefettura prima della demolizione

Domenica mattina, 26 luglio

è p r e v i s t o l ' a b b a t t i m e n t o del viadotto ferroviario in località Tiera a Potenza Ieri mattina in Prefettura si è svolto il tavolo tecnico alla presenza del Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, del Sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, dell'Assessore alla Mobilità del Comune di Potenza, Francesco Giuzio, dell'Assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, del Presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, del Questore di Potenza, Raffaele Gargiulo, del Comandante dell'Arma dei Carabinieri, Luca D'Amore, dei vertici di RFI, dei responsabili della Protezione Civile di Basilicata e dei Vigili del Fuoco di Potenza Un tavolo di coordinamento istituzionale, quello voluto dal Prefetto, Michele Campanaro che ha inteso fare il punto sulle ultime indicazioni che verranno poi eseguite durante le ore precedenti i lavori di abbattimento del viadotto ferr o v i a r i o I l a v o r i , c o n c e r t a t i c o n RFI e le istituzioni presenti al tavolo tecnico vedranno la messa in sicurezza della zona a partire dalle 7, l'esplosione invece avverrà alle 10 e durerà un secondo con l'inn e s c o d e l l e c a r i c h e L a c i r c o l az i o n e f e r r o v i a r i a s u l l a t r a t t a P otenza-Melfi riprenderà il prossimo 13 settembre Una data importante per tutta la comunità regionale lucana, dopo il cedimento strutturale del pilone avvenuto il 10 agosto 2025 Un momento important e d u n q u e p e r l a r e t e f e r r o v i a r i a della Basilicata sita nella periferia di Potenza che porterà sicuramen-

t

zione stradale e ferroviaria dando anche importanti effetti ai residenti della zona Sarò salvaguardato anche il canile presente in zona che verrà messo in sicurezza grazie ai lavori di riqualificazione dell'area Una bella risposta dunque ai tanti appassionati di animali che hanno espresso viva preoccupazione per lo stato dell'arte della struttura destinata agli amici a quattro zampe

L a d e m o l i z i o n e d e l t r a t t o s i t o a l chilometro 121+000 Dunque da lunedì la zona in questione avrà un look decisamente diverso rispetto a quello attuale grazie agli sforzi congiunti di Comune di Potenza, Provincia di Potenza, Prefettura, Forze dell'Ordine, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Rete Ferroviaria Italiana Su questo tema l'Assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pep e h a d e t t o l a s u a s o t t o l i n e a n d o quanto segue: «Le ultime, le ultime sono che durante gli incontri tecn i c i c h e s i s o n o t e n u t i i n q u e s t i giorni, tutto è andato a posto per cui le criticità che erano state registrate nelle settimane scorse so-

no rientrate perché c'è stata disponibilità da parte di tutte le amministrazioni coinvolte grazie all'intermediazione del Prefetto Quindi il 26 sarà demolito il viadotto, q u i n d i s e g u i r a n n o g l i a l t r i i n t e rventi per verificare lo stato di salute della ferrovia visto che è tras c o r s o q u a s i u n a n n o d i i n t e r r uzione L'obiettivo, ve lo dico in anteprima, la ferrovia sarà riaperta il 13 settembre Quindi come abbiam o d e t t o i n c o n c o m i t a n z a c o n l'apertura dell'anno scolastico che è previsto il 14 settembre Il canile? Quella è una delle criticità cui f a c e v o r i f e r i m e n t o r i s p e t t o a l l a quale è stata trovata la soluzione che mette tutti quanti d' accordo. Noi abbiamo detto che bisognava conciliare in quel contesto sia il diritto alla mobilità dei lucani e delle lucane, ma anche il benessere di quegli animali Siamo riusciti a trovare una soluzione che converge su questo obiettivo comune e sono felice» Dal canto suo il Prefetto di Potenza, Michele Campanar o h a p a r l a t o d e l l a d e m o l i z i o n e prevista per domenica: «Ci deve essere sempre la tensione, la ten-

sione necessaria anche perché è un o p e r a z i o n e c h e s i è v o l u t a c o n quantitativi limitati mette in campo dispositivi e impiego di micro cariche Dovremmo garantire che le operazioni si svolgano in massima sicurezza e per questo motivo lo abbiamo fatto avviando tavolo, lo ricorderete un mese fa circa, abbiamo fatto seguire anche tavoli tecnici in Questura in modo particolare Oggi tiriamo un po' le fila, facciamo una check list finale conclusiva, come dire ripassando un po' tutti quanti la lezione, come deve essere fatto, nelle occasioni in cui vengono messe in campo più risorse dello Stato, dei sistemi di amministrazioni locali del territorio della Regione Sono molto tranquillo per la macchina organizzativa molto ben oliata finalmente restituirà al territorio e subito dopo a seguire anche la funzionalità e l'importante rete ferrov i a r i a d i c o l l e g a m e n t o N o n d imentichiamoci, questo è il primo passaggio, poi finalizzato successivamente al ripristino successivamente della rete ferroviaria verso Melfi e verso la Puglia»

POTENZA Il Comune investe sul sociale con nuove competenze per affrontare le sfide dell'inclusione e del contrasto alla povertà

Te l e s c a : « S e i n u o v e f i g u r e p e r a i u t a r e c h i è p i ù f r a g i l e »

Si r a f f o r z a l ' o r g a n i c o dei servizi sociali del

s o c i a l i , c o n l ' o b i e t t i v o d i potenziare la capacità del-

C o m u n e d i P o t e n z a

c o n l ' a r r i v o d i s e i n u o v i f u n z i o n a r i a s s e g n a t i n e l -

l ' a m b i t o d e l P r o g r a m m a

N a z i o n a l e I n c l u s i o n e e

L o t t a a l l a P o v e r t à 2 0 2 1 -

2 0 2 7 , a s e g u i t o d e l c o n -

c o r s o p u b b l i c o n a z i o n a l e promosso dal Ministero del

L a v o r o e d e l l e P o l i t i c h e Sociali Le nuove assunzio-

ni riguardano due funzio-

n a r i a m m i n i s t r a t i v i , u n funzionario contabile, uno psicologo e due educatori socio-pedagogici Le professionalità saranno impiegate esclusivamente nel sistema integrato dei servizi

l ' A m m i n i s t r a z i o n e d i r i -

s p o n d e r e a i b i s o g n i d e l l e

p e r s o n e , d e l l e f a m i g l i e e delle situazioni di maggio-

r e f r a g i l i t à L ' i n t e r v e n t o è interamente finanziato con l e r i s o r s e d e l P r o g r a m m a N a z i o n a l e I n c l u s i o n e e

L o t t a a l l a P o v e r t à 2 0 2 12027 e non comporta alcun

o n e r e p e r i l b i l a n c i o c omunale La copertura eco-

n o m i c a d e l l e a s s u n z i o n i , previste con contratti della durata di 36 mesi, è garan-

t i t a d a u n a c o n v e n z i o n e sottoscritta con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali «Ogni assun-

zione rappresenta un inve-

s t i m e n t o s u l l a q u a l i t à d e i servizi che il Comune offre ai propri cittadini», dichiara il sindaco Vincenzo Telesca. «Queste sei nuove professionalità consentiranno di rafforzare concretamente la rete dei servizi sociali, migliorando la capacità di presa in carico delle persone più fragili e garantendo una risposta più efficace ai bisogni delle famiglie È un risultato importante, frutto di un lavoro amministrativo puntuale e della capacità dell'Ente di intercettare le opport u n i t à o f f e r t e d a l l a p r ogrammazione nazionale ed

europea» Per il primo citt a d i n o , i l r a f f o r z a m e n

f o ndamentale per affrontare le

n u o v e s f i d e p o s t e d a l l ' i nclusione sociale e consolidare la rete dei servizi a favore delle fasce più vulnerabili della popolazione

Momenti dell’incontro
(Foto Mattiacci)

Rocco Galasso: «Il valore della lingua va oltre l’apprendimento: significa sentirsi parte di una comunità»

C e n t r o S t u d i “ R a f f a e l e D a n z i ” c o n c l u s o

il percorso CILS: «La lingua è inclusione»

Si conclude con la ses-

s i o n e e s t i v a d e g l i esami CILS – Certificazione di Italiano come Lingua Straniera – l’anno

scolastico 2025-2026 del

C e n t r o S t u d i D i d a t t i c o

“ R a f f a e l e D a n z i ” d i P o -

t e n z a U n a p p u n t a m e n t o

che, oltre a rappresentare il momento finale di un intenso percorso formativo,

è d i v e n t a t o u n ’ o c c a s i o n e di incontro tra culture diverse unite dalla volontà di a p p r e n d e r e l a l i n g u a i t aliana e costruire nuove opportunità di integrazione

La sede di via Ettore Ciccotti 32 ha accolto candidati provenienti da dodici

P a e s i : I n d i a , N i g e r i a , G a m b i a , M a r o c c o , M a l i , Bangladesh, Romania, Arg e n t i n a , M e s s i c o , C o s t a d’Avorio, Albania e Ucraina Una presenza internaz i o n a l e c h e c o n f e r m a i l ruolo del Centro Studi quale sede autorizzata per gli esami di certificazione linguistica dell’Università per

Stranieri di Siena e punto di riferimento per il terri-

t o r i o l u c a n o . L ’ a t t i v i t à s v o l t a d u r a n t e l ’ a n n o h a coinvolto centinaia di citt a d i n i s t r a n i e r i a c c o m p agnati in un percorso di apprendimento della lingua italiana finalizzato non solo al conseguimento della

c e r t i f i c a z i o n e , m a a n c h e all’integrazione sociale, alla crescita personale e alla

p a r t e c i p a z i o n e a l l a v i t a della comunità Molti candidati raggiungono Potenza affrontando lunghi spostamenti e difficoltà organizzative pur di sostenere l’esame Per loro il Centro Studi rappresenta non sol-

t a n t o u n l u o g o d i f o r m azione, ma anche uno spa-

zio acco g lien te n el q u ale

s e n t i r s i a c c o m p a g n a t i i n u n m o m e n t o i m p o r t a n t e

d e l p r o p r i o p e r c o r s o

« O g n i s e s s i o n e d ’ e s a m e rappresenta certamente un importante obiettivo didattico – sottolinea il diretto-

re del Centro Studi, prof

R o c c o G a l a s s o – m a s oprattutto racconta storie di persone che scelgono di in-

vestire sul proprio futuro

a t t r a v e r s o l a c o n o s c e n z a della lingua italiana Il nostro compito è offrire una preparazione seria e qualificata, creando un ambiente nel quale ciascuno possa sentirsi accolto, ascol-

tato e rispettato» Galasso h a i n o l t r e r i v o l t o u n r i ngraziamento ai docenti, ai

c o l l a b o r a t o r i e a t u t t o i l personale del Centro Studi per il lavoro quotidiano

svolto nei corsi di preparazione «Oltre alla competenza professionale – agg i u n g e i l d i r e t t o r e – c i ò che rende speciale questa attività è lo spirito di accoglienza con cui vengono seguiti questi cittadini stranieri Molti arrivano da situazioni difficili e portano

c o n s é a s p e t t a t i v e e s p e -

ranze: trovare un ambiente sereno e rispettoso della dignità di ciascuno rappresenta un valore fondamentale» Il Centro Studi Didattico “Raffaele Danzi” si conferma così un punto di r i f e r i m e n t o i n B a s i l i c a t a p e r l ’ i n s e g n a m e n t o d e ll’italiano come lingua seconda, contribuendo conc r e t a m e n t e a i p e r c o r s i d i integrazione culturale e sociale

Curatella: «La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto Chi commette reati deve rispondere delle proprie azioni»

Potenza, donna aggredita con le figlie: Futuro Nazionale chiede risposte, Pappalardo:

l grave episodio avvenuto nei

giorni scorsi in via della Chimica, dove un cittadino straniero avrebbe aggredito una don-

na insieme alle sue figlie e dann e g g i a t o n u m e r o s e a u t o v e t t u r e , continua a suscitare reazioni nel dibattito cittadino Il Comitato Costituente di Futuro Nazionale Pot e n z a h a e s p r e s s o p i e n a s o l i d a -

r i e t à a l l e v i t t i m e e a i r e s i d e n t i coinvolti, sottolineando la necessità di un rafforzamento delle mis u r e d i s i c u r e z z a s u l t e r r i t o -

rio «Siamo vicini alla donna aggredita e alle sue figlie, così come a tutti i cittadini che hanno vissu-

to momenti di paura e forte tens i o n e – d i c h i a r a F r a n c e s c o P a p -

p a l a r d o , r e f e r e n t e d e l C o m i t a t o Costituente di Futuro Nazionale

Potenza e legale di fiducia delle

vittime –

Episodi di questo tipo

n o n p o s s o n o d i v e n t a r e u n a c o n -

suetudine né essere percepiti co-

«Ser vono controlli e inter venti immediati»

m e e v e n t i i n e v i t a b i l i L e n o s t r e concittadine hanno il diritto di vivere gli spazi pubblici in piena libertà e sicurezza».Pappalardo annuncia inoltre il proprio impegno

sul piano legale affinché alle vittime venga garantita la tutela pre-

vista dalla legge: «Mi impegnerò personalmente affinché venga fat-

t a p i e n a g i u s t i z i a e a f f i n c h é l e p e r s o n e c o i n v o l t e p o s s a n o o t t enere il necessario riconoscimen-

t o d e i p r o p r i d i r i t t i A l l o s t e s s o

tempo chiediamo alle istituzioni

interventi concreti, controlli più

incisivi e risposte rapide nei confronti di chi commette reati».Sul-

la vicenda interviene anche Giu-

lio Curatella, responsabile regionale di Futuro Nazionale Basilicata, che evidenzia il ruolo del co-

m i t a t o c i t t a d i n o e d e l s u o r e f e -

rente: «Francesco Pappalardo sta

s v o l g e n d o u n l a v o r o i m p o r t a n t e

a P o t e n z a , d a n d o v o c e a l l e p r e -

occupazioni dei cittadini e garan-

tendo assistenza diretta alle per-

sone coinvolte Futuro Nazionale intende portare avanti un’azio-

ne politica fondata su sicurezza, legalità e tutela delle comunità lo-

c a l i » C u r a t e l l a r i b a d i s c e p o i l a

posizione del movimento sul te-

ma dell’immigrazione irregolare

e dei reati commessi da stranieri:

« L a s i c u r e z z a d e i c i t t a d i n i d e v e rappresentare una priorità assolu-

ta Chi viola le leggi deve essere

sottoposto ai provvedimenti pre-

visti dall’ordinamento Per noi il

c o n t r a s t o a l l ’ i l l e g a l i t à e l ’ a p p l i -

cazione rigorosa delle norme sono elementi fondamentali per ga-

rantire convivenza e rispetto del-

le regole» Futuro Nazionale Ba-

silicata annuncia infine che con-

tinuerà a raccogliere le segnala-

zioni dei cittadini e a promuove-

re iniziative sul territorio per ri-

portare il tema della sicurezza al

c e n t r o d e l l

zioni – conclude Curatella – per-

ché la tutela dell’inc

Rocco Galasso
Centro Studi Didattico “Raffaele Danzi”
Curatella e Pappalardo

Il gover natore lucano: «Tutela e sicurezza sui luoghi di lavoro devono essere priorità per Istituzioni e imprese»

B r i n d i s i d i M o n t a g n a p i a n g e M i c h e l e R a g o , B a r d i : « F e r i t a d r a m m a t i c a p e r l a c o m u n i t à »

Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime dolore e vicinanza alla famiglia di Michele Rago, il 25enne originario di

B r i n d i s i d i M o n t a g n a t r a g i c a m e n t e s c o m -

parso questa mattina in Calabria a causa di

un incidente sul lavoro L’episodio si è ve

del Vento”, situato in una zona impervia lun-

go i crinali tra Mongrassano e Cerzeto Se-

condo le prime ricostruzioni il giovane sa-

rebbe rimasto impigliato nel motore di una

pala eolica durante le operazioni di manu-

tenzione Inutili i complessi tentativi di soc-

corso, resi estremamente difficili dalla con-

formazione del territorio «La notizia della

tragica scomparsa del nostro giovane con-

t e r r a n e o c i l a s c i a s g o m e n t i e c o n i l c u o r e

colmo di dolore – dice Bardi - Vedere una

g i o v a n e v i t a s p e z z a r s i c o s ì b r u s c a m e

e , lontano da casa e nell’adempimento del proprio dovere, è una ferita drammatica per l’int

fonda sofferenza desidero stringere in un abb

Michele, i suoi cari e tutti i cittadini di Brindisi di Montagna Mentre le forze dell’ordin

re con esattezza ogni dettaglio di questa im-

Dai Sindacati: «In due settimane due vittime in Basilicata; ogni lavoratore che perde la vita è il fallimento di un sistema»

M o r t i b i a n c h e, U I L e U G L : « Z e r o d e c e s s i s u l l a v o r o r e s t a l ’ u n i c o o b i e t t i v o ; s ì a p r e v e n z i o n e e c o n t r o l l i r i g o r o s i »

«Sul lavoro si continua a

m o r i r e g i o v a n i e a nche lavorando lontano

d a c a s a » . L o d e n u n c i a i l s e g r etario generale regionale della Uil

Vincenzo Tortorelli che aggiun-

ge: «Michele Rago, 25 anni, ori-

g i n a r i o d i B r i n d i s i M o n t a g n a

morto ieri mattina in Calabria è la seconda “morte bianca” in due

s e t t i m a n e , f a c e n d o s e g u i t o a l l a

m o r t e d i R o b e r t o F r e z z a d i 5 3

a n n i a v v e n u t a m e n t r e l a v o r a v a nel cantiere di riqualificazione di un'area a San Fele La Uil si unisce al dolore della famiglia Rago

e dell'intera comunità di Brindi-

si L’Esecutivo confederale Uil

p r o p r i o i e r i h a r i b a d i t o t r a l e emergenze nazionali la Sicurez-

z a s u l l a v o r o r a f f o r z a n d o l ’ i m -

pegno ad accrescere prevenzione e controlli con l'obiettivo "Ze-

r o m o r t i s u l l a v o r o " R i n n o v i a -

m o a l l a R e g i o n e l a r i c h i e s t a d i dare avvio immediato ad un per-

corso legislativo per l’approva-

z i o n e d i u n a L e g g e R e g i o n a l e

s u l l a S i c u r e z z a s u l L a v o r o , c o -

s t r u i t a i n s i e m e a l m o n d o d e l l e imprese, delle istituzioni e delle

parti sociali La sicurezza sul lavoro diventi una priorità assolu-

ta e permanente» Per Tortorelli servono più prevenzione, più for-

m a z i o n e , c o n t r o l l i r i g o r o s i , i nvestimenti nella sicurezza e una

diffusa cultura della prevenzione che coinvolga imprese, istitu-

z i o n i , l a v o r a t o r i e p a r t i s o c i a l i

La sicurezza riguarda tutti e non può essere considerata un costo

L ' u n i c o o b i e t t i v o a c c e t t a b i l e è

uno soltanto: arrivare davvero a

z e r o m o r t i s u l l a v o r o A n c h e

l ' U G L P o t e n z a e s p r i m e i l p i ù p r o f o n d o c o r d o g l i o e s i s t r i n g e con sincera partecipazione al do-

l o r e d e l l a f a m i g l i a d i M i c h e l e

Rago: «Un ragazzo della nostra

terra, un giovane lucano partito per lavorare con il solo obiettivo

di costruirsi un futuro, non farà p i ù r i t o r n o a c a s a A l l a s u a f a -

m i g l i a , a i s u o i g e n i t o r i , a i s u o i a m i c i e a l l ' i n t e r a c o m u n i t à d i

B r i n d i s i d i M o n t a g n a e d e l P o -

tentino va l'abbraccio commos-

so dell'UGL Potenza Ma il tem-

po del solo cordoglio è finito Di

fronte all'ennesima tragedia non

ci accontentiamo più delle ritua-

l i d i c h i a r a z i o n i d i c i r c o s t a n z a .

Non bastano i minuti di silenzio,

i messaggi di vicinanza o le pro-

messe che si ripetono identiche

d o p o o g n i i n c i d e n t e m o r t a l e

Ogni lavoratore che perde la vita rappresenta il fallimento di un sistema che avrebbe dovuto pro-

t e g g e r l o » L o a f f e r m a c o n f e r -

m e z z a G i u s e p p e P a l u m b o , S e -

g r e t a r i o P r o v i n c i a l e d e l l ' U G L

P o t e n z a , c h e a g g o u n g e : « O g n i

v o l t a c h e u n l a v o r a t o r e e s c e d i

casa e non vi fa ritorno, lo Stato

d e v e i n t e r r o g a r s i s u l l a p r o p r i a

coscienza La sicurezza non può

essere solo uno slogan da esibi-

r e n e l l e c o n f e r e n z e s t a m p a L a

v i g i l a n z a

è u n p r e c i s o d o v e r e

d e l l e i s t i t u z i o n i S e i c o n t r o l l i

f o s s e r o p i ù f r e q u e n t i , p i ù r i g o -

rosi e realmente efficaci, proba-

bilmente oggi molte famiglie non starebbero piangendo i propri fi-

gli Attendiamo, con il massimo rispetto, che la Procura della Repubblica di Cosenza e gli organi investigativi accertino l'esatta din a m i c a d e l l ' a c c a d u t o e o g n i eventuale responsabilità Ma c'è una responsabilità che è già sotto gli occhi di tutti Quella di uno

S t a t o c h e c o n t i n u a a r i n c o r r e r e le tragedie invece di prevenirle Non è più tollerabile assistere a un bollettino di guerra che, settimana dopo settimana, continua ad allungarsi Non è normale che nel 2026 si possa ancora morire mentre si lavora Non è normale che giovani di venticinque anni p a g h i n o c o n l a v i t a i l d i r i t t o a l lavoro» «La Basilicata e il Potentino conoscono bene il valore del sacrificio Sono centinaia i n o s t r i c o n c i t t a d i n i c h e o g n i g i o r n o l a s c i a n o l e p r o p r i e c a s e p e r r a g g i u n g e r e c a n t i e r i , i n d ustrie, impianti e luoghi di lavoro i n t u t t a I t a l i a L o f a n n o c o n d ignità, spirito di sacrificio e senso del dovere. Hanno il diritto sacrosanto di rientrare a casa sani e salvi Le istituzioni nazionali e gli organismi preposti alla vigilanza non possono continuare a limitarsi a intervenire dopo le tragedie Devono prevenirle Q

Il segretario del circolo cittadino Castelgrande: «Non siamo il capro espiatorio di una crisi

Crisi politica a Venosa: il Pd respinge ogni responsabilità e chiede chiarimenti

i t à n e l l a f r a t t u r a d e l l a

m a g g i o r a n z a e c h i e d e u n i m m e -

diato chiarimento politico

Nei giorni scorsi l’opposizione, in

p a r t i c o l a r e i l g r u p p o “ U n i t i p e r

Venosa” ha accusato il primo cit-

t a d i n o d i a v e r n a s c o s t o a l l a c o -

munità una crisi tutta interna alla

coalizione di governo

A s e g n a r e l ’ u l t i m o a t t o d e l l o

scontro è la lettera protocollata ie-

r i i n C o m u n e d a l s e g r e t a r i o d e l circolo cittadino del PD, Carmine

Miranda Castelgrande, indirizza-

ta al sindaco Un documento dai

toni netti, nel quale il Partito Democratico rivendica il proprio ruo-

l o n e l l a m a g g i o r a n z a e r e s p i n g e

con fermezza l’idea di essere di-

v e n t a t o i l « c a p r o e s p i a t o r i o » d i una crisi definita «al buio» e dagli

esiti ancora incerti

Castelgrande ricorda che la costi-

tuzione del gruppo consiliare del

PD era stata annunciata e condivisa con il sindaco fin dall’inizio,

con l’ unico obiettivo di rafforza-

r e l’ azio n e ammin is tr ativ a attr a-

v e r s o i l c o n t r i b u t o p o l i t i c o d e l

partito «Abbiamo ribadito il pieno sostegno alla Sua persona e al-

la maggioranza», scrive il segre-

t a r i o d e m , s o t t o l i n e a n d o c o m e

c o n s i g l i e r i e a s s e s s o r i a b b i a n o

sempre garantito presenza, lealtà

e r i s u l t a t i c o n c r e t i D a q u i l ’ a ff o n d o p i ù d u r o « N o n v i s o n o e

n o n c i p o t e v a n o e s s e r e a c c o r d i

personali con i singoli consiglie-

ri», si legge nella lettera, con un

c h i a r o r i f e r i m e n t o a l l e m o t i v a -

zioni che hanno portato il sinda-

c o a d a p r i r e l a v e r i f i c a p o l i t i c a culminata con la revoca dell’inte-

r a G i u n t a S e l ’ o b i e t t i v o d e l -

l’operazione fosse quello di ridi-

mensionare il Partito Democrati-

co, avverte Castelgrande, si trat-

terebbe di «un gravissimo errore

politico» di cui il primo cittadino dovrebbe rispondere non solo agli

elettori dem, ma all’intera comu-

nità venosina

Il PD respinge anche qualsiasi let-

tura legata alla distribuzione de-

g l i i n c a r i c h i « N o n s i a m o a c a c -

cia di poltrone», precisa il segretario, rivendicando invece il dirit-

t o d e l p a r t i t o a c o n t r i b u i r e a l l e scelte strategiche della città su te-

mi come sanità, agricoltura, sicurezza, lavoro, viabilità e attuazio-

n e d e l p r o g r a m m a a m m i n i s t r a t i -

vo L’appello finale è a ricostrui-

r e u n c o n f r o n t o p o l i t i c o s e r i o ,

mettendo da parte «vendette o rit o r s i o n i » c h e r i s c h i e r e b b e r o d i c o m p r o m e t t e r e i l g o v e r n o d e l l a città Le parole del Partito Democratico arrivano dopo giorni di po-

lemiche dentro e fuori i social

I l s i n d a c o F r a n c o M o l l i c a d o v r à r i c o s t r u i r e l ’ e s e c u t i v o e r i c o mporre gli equilibri della coalizione, mentr

timane della vita pubblica cittadina

La sindaca Cervellino: «Da area commerciale a luogo di innovazione sociale Opportunità di lavoro per giovani con disabilità e a rischio esclusione»

l chiosco del Parco della Rimembranza a Genzano di Lucania avrà una nuova destinazione Ad annunciarlo la sindaca Vi-

v i a n a C e r v e l l i n o : « D o p o u n a p r o c e d u r a a d

evidenza pubblica andata due volte deserta,

a b b i a m o i n d i v i d u a t o u n a n u o v a d e s t i n a z i one Da area commerciale a luogo di integrazione»

Il progetto “Il Chiosco dell'Albero Immortale – Spazio di Comunità” non si configura co-

m e u n a m e r a i n i z i a t i v a c o m m e r c i a l e , b e n s ì come un presidio di comunità strategicamente

posizionato nel polmone verde di Genzano,

con l’obiettivo di trasformare un asset patri-

moniale già esistente in un hub di innovazio-

ne sociale «È prevista una forma di gestione "non-profit" con iniziative di inserimento lavorativo strutturato di giovani con disabilita e a rischio esclusione e una rete di supporto

che intende includere le Parrocchie per l'individuazione dei bisogni, le Associazioni pre-

s en ti p er il co in v o lg imen to d elle n u o v e g e-

nerazioni e le Associazioni d'Arma/Volonta-

ri di ProtezioneCivile per il monitoraggio e la sicurezza dell'area, garantendo un presidio

c

la sindaca

«L'Associazione Nicola Cassetta APS che ha

f o r m u l a t o q u e s t a p r o p o s t a c h e a b b i a m o a ccettato, si assume l'

ma di animazione intergenerazionale, in ogni

fascia orari

innasti-

ca dolce e presidio salute Pomeriggio Bam-

bini/Giovani Laboratori di riciclo, giochi di s o c i e t à e g e s t i o n e d e l l a c a s e t t a p e r i l B o o k Crossing; Sera Cittadinanza Aperitivi acusti-

ci (progettati per rispettare la quiete del parco)» spiega Cervellino

« I l p r o g e t t o p r e v e d e u n c h i o s c o “ f r e e a l c o -

o l ” , d o v e d u n q u e n o n s i s o m m i n i s t r e r a n n o

bevande alcoliche e si garantirà la piena ac-

cessibilità degli utenti, con banchi somministrazione a 90 cm, dehors con corridoi da 150

cm e tavoli con spazio sottostante di 70 cm; è prevista inoltre una comunicazione inclusi-

v a i n B r a i l l e e u t i

della

Gli interventi rientrano nel Piano Strategico Regionale 2021-2030 per valorizzare il Pollino e le aree inter ne

Francavilla in Sinni, dalla Regione 520mila €

p e r i t e r r i t o r i i n t e r n i e i l t u r i s m o s o s t e n i b i l e

Con delibera di giunta regionale (n 450 d e l 1 4 l u g l i o s c o rso), accogliendo le richieste fatte dall’Amministrazione comunale di Francavilla in Sinni, del 7 luglio, s o n o s t a t i a p p r o v a t i e f in a n z i a t i d u e p r o g e t t i d e l

Comune di Francavilla in Sinni per complessivi 520 m i l a e u r o S o n o : “ I n t e rventi per la fruizione turistica integrata delle risorse naturali nell’area del rifug i o “ L a C a s e r m a ” e d e ll’Oasi del Bosco Rubbio”, (400 mila euro) e “Progettazione ed operazioni connesse alla realizzazione del p a r c h e g g i o p i a z z a S a n F rances co” (120 mila euro) Gli interventi proposti dal Comune di Francavilla in Sinni costituiscono componenti funzionali del più ampio processo di valorizzazione del sistema territoriale del Pollino e dei territori interni nell’ambito della strategia regionale di valorizzazione dei territori int e r n i d e l i n e a t a d a l P i a n o Strategico Regionale Basilicata 2021-2030 e concorrono, attraverso il miglioramento dell’accessibilità, della mobilità locale e dell a f r u i z i o n e d e l l e r i s o r s e a m b i e n t a l i e p a e s a g g i s t i -

che, al conseguimento deg l i o b i e t t i v i s t r a t e g i c i r i -

chiamati dal Piano Strategico Regionale 2021-2030 Nello specifico il Progetto “Interventi per la fruizione turistica integrata delle risorse naturali nell’area del r i f u g i o “ L a C a s e r m a ” e dell’Oasi del Bosco Rubbio” risponde alle direttrici di potenziamento della mobilità interna e di messa in rete delle aree naturali pro-

tette, contribuendo al miglioramento dell’accessibi-

lità delle aree interne e al rafforzamento del sistema

r e g i o n a l e d i f r u i z i o n e s ostenibile del patrimonio naturalistico In particolare, l’operazione si localizza in un territorio caratterizzato da un patrimonio naturalistico, ambientale e paesagg i s t i c o d i a s s o l u t a e c c e llenza, ma storicamente penalizzato da deficit infrastrutturali che ne limitano

l a p i e n a a c c e s s i b i l i t à

L ’ a r e a t a r g e t s i s v i l u p p a lungo la viabilità montana che conduce al Rifugio “La Caserma” sul Monte Caram o l a e a l l ’ O a s i O r i e n t a t a del Bosco Rubbio nel Comune di Francavilla in Sinni Quanto alla realizzazion e d e l p a r c h e g g i o p i a z z a San Francesco si consentir

n a progettazione esecutiva immediatamente cantierabile

strategica nel pieno centro urbano del Comune che costituisce il principale snodo dei flussi di traffico di accesso al centro urbano

terscambio per i flussi

locali, oltre a ospitare una f i t t

merciali e ricettive, contri-

dell’accessibilità e dell’accoglienza del sistema turistico del Pollino e dei terr

z a t a , a um e n t e r à n o t e v o l m e n t e i l n u m e r o d e i p a r c h e g g i d isponibili, creando, al con-

t e m p o , u n a n u o v a g r a n d e p i a z z a d o v e p o t e r a n c h e realizzare eventi e manife-

s t a z i o n i , s e n z a d o v e r p i ù chiedere autorizzazioni alla Provincia di Potenza, il tutto non togliendo nulla ai parcheggi esistenti ed alle opere di abbellimento e riqualificazione già realizza-

t e I l S i n d a c o P a s q u a l e

C i a n c i a e l a a m m i n i s t r a -

zione comunale

m e n t i r a p p r e s e n t a n o u n punto di svolta fondamentale per la nostra comunità Siamo riusciti ad ottenere risorse strategiche che cambieranno il volto della nostra accoglienza turistica e della vivibilità del nostro centro urbano Abbiamo dimostrato che con una progettualità seria e un dialogo costante con la politica regionale ed i nostri rappresentanti del territorio, si p o s s o n o r a g g i u n g e r e t r ag u a r d i s t r a o r d i n a r i a t t i a rafforzare l’attrattività dei territori interni, a sviluppare una valorizzazione integ r a t a d e l p a t r i m o n i o a mbientale, naturalistico e culturale ed a migliorare l’accessibilità ai luoghi di interesse; il tutto nell’ottica

del sostegno ad un modello di sviluppo fondato sulla fruizione sostenibile dell e r i s o r s e t e r r i t o r i a l i , m ediante interventi coordinati di qualificazione delle infrastrutture e dei servizi destinati ai cittadini ed ai visitatori L’Amministrazion e è g i à a l l a v o r o p e r r ispettare la scadenza di piena operatività, assumendosi con massima serietà ogni r e s p o n s a b i l i t à a t t u a t i v a , amministrativa e procedurale connesse alla realizzazione delle opere Ringraziamo la Giunta Regionale della Basilicata, in particolare il Presidente Vito Bard i , p e r a v e r c r e d u t o n e l l e nostre proposte e aver sostenuto lo sviluppo di Francavilla in Sinni»

A quarant’anni dalla tragedia della collina Timpone, un momento di confronto e una mostra fotografica dedicati al ricordo

C o n v e g n o d e l C o n s i g l i o r e g i o n a l e p e r r i c o r d a r e l a f r a n a d i S e n i s e

Aq u a r a n t ’ a n n i d a l l a f r a n a

del 26 luglio 1986 che in-

t e r e s s ò l a c o l l i n a T i m p one, a Senise, causando la morte di o t t o p e r s o n e , q u a t t r o d e l l e q u a l i

in età infantile e adolescenziale,

il Consiglio regionale della Basi-

licata ha promosso un convegno c h e v u o l e r a p p r e s e n t a r e u n m omento di rifles s ione e confronto

sul tema della prevenzione del rischio idrogeologico, della memoria collettiva e della tutela del territorio L’incontro si terrà venerd ì 2 4 l u g l i o , a l l e o r e 1 9 0 0 , i n P i a z z a M u n i c i p i o a S e n i s e A d a p r i r e i l a v o r i s a r à i l p r e s i d e n t e

del Consiglio regionale della Ba-

s i l i c a t a , M a r c e l l o P i t t e l l a I n t e r -

v e r r a n n o C a t e r i n a D i M a i o , d o -

cente dell’Università degli Studi della Basilicata; Antonello Fiore, presidente nazionale SIGEA; Ma-

ry William, presidente dell’Ordine dei Geologi della Basilicata; e

M a r i o B e n t i v e n g a , d o c e n t e d e l -

l’Università degli Studi della Ba-

s i l i c a t a I s a l u t i i s t i t u z i o n a l i s a -

r a n n o a f f i d a t i a l p r e f e t t o d i P ot e n z a ,

stronuovo Le conclusioni sarann o t e n u t e d a l v i c e p r e s i d e n t e d e l Consiglio regionale della Basili-

cata, Angelo Chiorazzo, e dal vi-

c e p r e s i d e n t e d e l l a G i u n t a r e g i onale della Basilicata, Pasquale Pe-

pe A moderare l’incontro sarà la giornalista Mariapaola Vergalli-

to Al termine del convegno sarà

i n a u g u r a t a l a m o s t r a f o t o g r a f i c a

“ 4 : 1 5 - L ’ i s t a n t e e l a m e m o r i a ,

c r o n a c a d i u n a t e r r a f e r i t a ” , u n

percorso espositivo che, attraver-

s o i l r e p o r t a g e d i L u c a T u r i , r estituisce la memoria dei dramma-

tici eventi che segnarono profon-

d a m e n t e l a c o m u n i t à d i S e n i s e Allestita presso il Complesso monumentale San Francesco, la mostra propone cinquanta fotografie

in bianco e nero che documentano le ore successive alla tragedia e le attività di soccorso, offrendo una preziosa testimonianza storic a c u r a t a d a F i l i p p o G a z z a n e o L’esposizione è arricchita da racc o n t i d e i s o p r a v v i s s u t i , r e s i d is p o n i b i l i d a l l a P r o t e z i o n e c i v i l e della Basilicata, da pannelli di app r o f o n d i m e n t o s t o r i c o e d o c umentale, dall’Angelus pronunciato da Papa Giovanni Paolo II, dur a n t e i l q u a l e e s p r e s s e p r o f o n d o c o r d o g l i o e v i c i n a n z a a l l e f a m iglie delle otto vittime e da una selezione della rassegna stampa dei p r i n c i p a l i q u o t i d i a n i n a z i o n a l i dell’epoca sull’accaduto Un patrimonio di immagini e documenti che contribuisce a preservare la memoria d

Campanella: «La polvere dei cantieri si posa. Le opere invece, restano e raccontano molto più di qualsiasi polemica»

I l s i n d a c o r e p l i c a a l l ’ o p p o s i z i o n e :

«Il paese merita fatti, non slogan»

Il Sindaco di Castelluccio Inferior e, Paolo Francesco Campanella risponde al gruppo “SiAmo Castelluccio” in merito alla situazione dei luoghi inter essati da lavori

D I E M A N U E L A C A L B R E S E

IC o n s i g l i e r i m o s t r a n o

delle immagini e scrivono: «Questa è la situazione che si lascia dopo

i l a v o r i : p o l v e r e e f a n g o ovunque E chi dovrebbe

v i g i l a r e ? N e s s u n o v e d e , nessuno interviene, o for-

s e n e s s u n o v u o l e v e d e r e Sulla evidenza è difficile

a g g i u n g e r e a l t r o C a s t e ll u c c i o m e r i t a p i ù a t t e n -

z i o n e , p i ù r i s p e t t o e s oprattutto più controllo»

A q u e s t e p a r o l e i l P r i m o c i t t a d i n o r i b a t t e : « S c h i uma e polvere alla Sorgen-

t e S a n G i o v a n n i , d u e f enomeni destinati a dissolversi Le opere pubbliche, invece, restano Le imma-

g i n i p u b b l i c a t e d a l g r u pp o d i O p p o s i z i o n e “ S i A -

m o C a s t e l l u c c i o ” r i t r a ggono una normale fase di

l a v o r a z i o n e r e l a t i v a a l l a f o n d a z i o n e d e l t o r r i n o d i

a r r i v o d e l l a Z i p L i n e , u n ' i n f r a s t r u t t u r a c h e , i ns i e m e a l p e r c o r s o s e n s o -

r i a l e g i à r e a l i z z a t o d e l

B o r g o d e i M u l i n i , a r r i cchirà l'offerta turistica del nostro territorio e contri-

b u i r à a l s u o s v i l u p p o S i tratta di lavorazioni comp l e s s e c h e p r e v e d o n o l a

r e a l i z z a z i o n e d i p a l i d i

f o n d a z i o n e È d e l t u t t o normale che, durante le attività di cantiere e al termine della giornata lavo-

r a t i v a , p o s s a n o e s s e r c i t e m p o r a n e i r e s i d u i d i l avorazione, destinati a ess e r e r i m o s s i c o n i l c o mp l e t a m e n t o d e l l ' o p e r a È bene precisare un aspettoa g g i u n g e C a m p a n e l l a - l a p u l i z i a d e l l e a r e e d i c a ntiere non dipende certo da un post pubblicato sui social È un preciso obbligo

d e l l ' i m p r e s a e s e c u t r i c e che, nell'ambito della norm a l e o r g a n i z z a z i o n e d e l cantiere, provvede quotid i a n a m e n t e a l m a n t e n imento in ordine delle aree di lavoro secondo l'evoluz i o n e d e l l e d i v e r s e f a s i dell'intervento Tant'è vero che con la ripresa delle

l a v o r a z i o n i , s o n o p r o s eg u i t e r e g o l a r m e n t e s i a l e o p e r a z i o n i d i p u l i z i a s i a t u t t e l e a l t r e l a v o r a z i o n i previste. Se qualcuno ved e u n p o ' d i p o l v e r e , l a spiegazione è molto sem-

plice: a Castelluccio Inferiore ci sono tanti cantieri aperti E questo, per noi, è un motivo di orgoglio Significa che il paese cresce, investe e realizza opere attese da anni»

«FA POLVERE CHI

LAVORA E

COSTRUISCE» Campanella incalza elencando una serie di lavori:

«Fa polvere il rifacimen-

t o d e l l a v i a b i l i t à d i V i a

M a r c o n i , V i a C a n n e t o , Via Caricchio e di tutte le altre strade interessate dagli interventi di manuten-

z i o n e s t r a o r d i n a r i a , p e r rendere il nostro paese più sicuro, più decoroso e più

f u n z i o n a l e F a p o l v e r e i l r i p r i s t i n o d e l s e n t i e r o d i Canale Vecchio, uno sto-

r i c o p e r c o r s o r i m a s t o

c h i u s o p e r a n n i , c h e c o l -

l e g a a l c u n i d e i p u n t i p a -

n o r a m i c i p i ù s u g g e s t i v i

d e l n o s t r o t e r r i t o r i o e a ttraversa l'antico tracciato dove sorge l'edicola votiva dedicata a San Miche-

l e A r c a n g e l o , o g g i f i n a lmente restituito alla frui-

z i o n e d e l l a c o m u n i t à F a polvere la sostituzione dei

v e c c h i p o n t i c e l l i c h e a ttraversano il torrente San Giovanni e la Fiumara del Pegno con nuove strutture più sicure Fa polvere il completamento del poten-

z i a m e n t o d e l l a S o r g e n t e

S a n G i o v a n n i H a f a t t o

p o l v e r e l ' e f f i c i e n t a m e n t o

e n e r g e t i c o d e g l i e d i f i c i scolastici e dell'ex Filanda, che consentirà una si-

g n i f i c a t i v a r i d u z i o n e d e i consumi energetici e rap-

p r e s e n t a i l p r i m o p a s s o

v e r s o u n p i ù a m p i o p r ogetto di recupero dell'immobile Fa polvere il potenziamento del Palazzetto dello Sport, con la real i z z a z i o n e d e l c a m p o d a p a d e l , l a s o s t i t u z i o n e d e l parquet e il miglioramento degli impianti Fa polv e r e l ' i n s t a l l a z i o n e d e l nuovo impianto di videos o r v e g l i a n z a , c o n b e n 2 8 telecamere distribuite sul territorio comunale, un in-

v e s t i m e n t o c h e r e n d e l a nostra comunità più sicur a e p i ù p r o t e t t a F a p o lvere la messa in sicurezza del Fosso Mascolina e dello Scollante nelle contrad e C o r t i c i e M a c c a r r o n e , opere attese da anni e fond a m e n t a l i p e r l a s a l v aguardia del territorio e la sicurezza dei cittadini Fa polvere il restauro e la val o r i z z a z i o n e d e i r e p e r t i d e l l a C o l l e z i o n e A i e l l o , d e s t i n a t i a d i v e n t a r e i l c u o r e d e l f u t u r o M u s e o Archeologico In altre parole, fa polvere chi lavora e costruisce Ma, terminati i lavori, quella polvere lascia il posto a infrastrutture più sicure, servizi migliori, cultura, turismo, tutela del territorio e nuove opportunità per tutta la comunità»

«SI IGNORA IL

VALORE DI OPERE

CHE STANNO

CAMBIANDO IL NOSTRO

TERRITORIO» A questo punto il Sindaco

t o r n a a r i b a d i r e : « S i p r eferisce, invece, soffermars i s u u n a f o t o g r a f i a s c a ttata nel pieno di una gior-

nata di lavoro, ignorando i l v a l o r e d e l l e o p e r e c h e stanno cambiando concre-

t a m e n t e i l n o s t r o t e r r i t orio, come in altre occasio-

n i , s i t e n t a d i a l i m e n t a r e

i n u t i l i a l l a r m i s m i N o n è

l a p r i m a v o l t a B a s t i r i -

c o r d a r e l a v i c e n d a d e l l a schiuma alla Sorgente San

G i o v a n n i , c h e g e n e r ò a llarmismo Anche in quel-

l a c i r c o s t a n z a a b b i a m o scelto di attendere gli ac-

c e r t a m e n t i d e l l e a u t o r i t à competenti e continuiamo

a f a r l o , c o n f i d a n d o c h e

p o s s a n o f a r e p i e n a c h i a -

r e z z a s u i f a t t i È s e m p r e preferibile aspettare le ve-

r i f i c h e u f f i c i a l i p i u t t o s t o che anticipare conclusion i o a l i m e n t a r e p r e o c c upazioni che potrebbero ess e r e s m e n t i t e d a g l i e s i t i degli accertamenti – e torn a n d o d i r e t t a m e n t e a l l e parole del Gruppo Consi-

l i a r e a g g i u n g e - A b b i a m o

l e t t o a n c h e c h e " C a s t e lluccio merita rispetto" Su questo siamo pienamente

d ' a c c o r d o e i n f a t t i o g n i giorno lavoriamo per ottenere finanziamenti, aprire cantieri, riqualificare edifici pubblici, mettere in sicurezza il territorio, valor i z z a r e i l p a t r i m o n i o s t orico, culturale e ambientale e migliorare i servizi»

«IL VERO RISPETTO

STA NEL LASCIARE

ALLE FUTURE GENERAZIONI UN

PAESE MIGLIORE»

E c o n c l u d e C a m p a n e l l a :

«Il rispetto per Castellucc i o n o n s i d i m o s t r a c o n

s l o g a n o p o l e m i c h e , m a con il lavoro quotidiano e

c o n i r i s u l t a t i c o n c r e t i

Non ci sembra irrispettoso investire sul futuro del p a e s e , r e a l i z z a r e o p e r e pubbliche, recuperare sentieri storici, mettere in sicurezza il territorio, valorizzare il patrimonio culturale e creare nuove opp o r t u n i t à d i s v i l u p p o . A l contrario, crediamo che il vero rispetto consista proprio nel lasciare alle futur e g e n e r a z i o n i u n p a e s e migliore di quello che abbiamo trovato Noi continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto: lavorare, aprire cantieri, intercettare finanziamenti e trasformarli in opere concrete, seguendone l'esecuz i o n e f i n o a l c o m p l e t amento e garantendo, come s e m p r e , i l r i p r i s t i n o e l a pulizia delle aree interess a t e P e r c h é , c o m e r i c o rda un vecchio detto, “i barattoli vuoti fanno sempre p i ù r u m o r e d i q u e l l i p i en i ” I n f o n d o , s c h i u m a e polvere alla Sorgente San Giovanni hanno qualcosa in comune: sono fenomeni temporanei, destinati a dissolversi. La schiuma si d i s s o l v e L a p o l v e r e d e i cantieri si posa Le opere p

ano E resteranno a raccontare il lavoro svolto molto più di qualsiasi polemica o fotografia scattata nel p

t a d i cantiere È su quelle opere che chiediamo di essere giudicati Insomma, una f

a u n istante, ma un'opera pubblica racconta una comunità»

Paolo Francesco Campanella (Sindaco Castelluccio Inferiore)

L’intervento è scaturito dalla segnalazione di un autista di un bus relativa a un uomo che, privo di biglietto, si rifiutava di scendere dal mezzo

Matera, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: arrestato cittadino nigeriano

La Polizia di Stato di Matera ha arrestato, in flagranza di reato, un cittadino nigeriano di 29 anni, ritenuto responsabile dei reati di interruzione di pubblico servizio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’intervento, effettuato da personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico –Sezione Volanti, con il supporto di un operatore della Sezione Polizia Stradale di Matera, è scaturito dalla segnalazione di un autista di un autobus relativa a un uomo, privo di titolo di viaggio, che si rifiutava di scendere dal mezzo, impedendone la partenza. Alla vista degli agenti, che invitavano il soggetto ad allontanar-

si dal bus, quest’ultimo assumeva un atteggiamento violento e minaccioso nei confronti degli operatori, opponendo resistenza attiva durante le fasi di contenimento. Nel corso dell’intervento, gli agenti riportavano lesioni, mentre uno di loro veniva anche morso alle mani. Ultimate le attività di rito, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto in carcere. All’esito del giudizio direttissimo, il Giudice ha convalidato l’arresto applicando nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Matera e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

«Le risorse recuperate serviranno a sostenere i servizi e gli investimenti sul territorio»

Rottamazione Quinquies, Garzone:

«Passo

in più tra cittadini e Istituzioni»

IlConsiglio Provinciale di Matera ha approvato all’unanimità la proposta di adesione alla Rottamazione Quinquies, presentata dal consigliere provinciale di Azione Gaetano Garzone e condivisa con il Presidente della Provincia, Francesco Mancini. Un provvedimento strategico che rappresenta un’importante opportunità per il territorio: la misura coniuga infatti equità fiscale, semplificazione amministrativa e maggiore efficienza nella riscossione delle entrate locali. Grazie a questo atto, i cittadini potranno regolarizzare la propria posizione debitoria beneficiando delle agevolazioni previste dalla

normativa nazionale. Contestualmente, la Provincia di Matera potrà recuperare crediti di difficile esigibilità, ridurre il contenzioso giurisdizionale e rafforzare la solidità e la trasparenza della propria gestione finanziaria. «Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione unanime di una proposta nata dalla volontà di offrire una risposta concreta ai cittadini e, al contempo, di tutelare l'Ente», ha dichiarato il consigliere provinciale di Azione Gaetano Garzone. «Si tratta di una misura di buon senso che consente ai contribuenti di mettersi in regola a condizioni agevolate, migliorando la capacità di riscossione della

Provincia. Il voto compatto dell'assise dimostra che, quando al centro si mettono gli interessi della comunità, è possibile costruire un percorso condiviso. Le risorse recuperate serviranno a sostenere i servizi e gli investimenti sul territorio, trasformando questa iniziativa in un’opportunità di crescita e di responsabilità amministrativa per tutta la nostra area». La delibera segna un passo avanti significativo nel consolidare un rapporto più collaborativo e di fiducia tra le istituzioni e i cittadini, garantendo un sano equilibrio tra il sostegno ai contribuenti in difficoltà e la tutela dei bilanci pubblici.

TRASPORTI, INFRASTRUTTURE E OCCUPAZIONE NEL MANDATO

Filt Cgil Matera, assemblea unanime per Maurizio Girasole

Maurizio

Girasole è il nuovo segretario generale Filt Cgil Matera, eletto questa mattina all'unanimità dall'assemblea generale, alla presenza del segretario generale Filt Cgil nazionale, Stefano Malorgio. Eletti in segreteria anche Salvatore Chetti e Andrea Alba, che affiancheranno i già componenti della segreteria, Veronica Cazzato e Concetta Musillo. «Ringrazio l’assemblea Ggnerale per la fiducia che mi è stata accordata. È un incarico che accolgo con grande orgoglio, ma soprattutto con il senso di responsabilità che richiede un’organizzazione come la Filt Cgil, chiamata ogni giorno a rappresentare e tutelare migliaia di lavoratrici e lavoratori dei trasporti, della logistica, degli appalti e dei servizi», ha dichiarato Girasole, che ha aggiunto: «Il mio mandato nasce con uno spirito ben preciso: essere un traghettatore verso una fase di rafforzamento e rilancio della Filt Cgil Matera. Insieme alla nuova segreteria lavoreremo per consolidare la presenza del sindacato nei luoghi di lavoro, rafforzare la rappresentanza, valorizzare il ruolo delle RSU e aumentare la partecipazione dei lavoratori alla vita dell’organizzazione. La Filt Cgil Matera sarà una casa aperta, un punto di riferimento per chi lavora e per chi cerca nel sindacato risposte concrete, tutela e partecipazione. Con umiltà, determinazione e spirito di servizio affronteremo le sfide che ci attendono, mettendo sempre al centro il valore del lavoro e la dignità delle persone».

il sindaco: «Con la Grecia per crescere insieme»

Policoro gemellata con Olimpia

Un Comune della Magna Grecia e uno della “madrepatria” greca insieme, nel segno dei fasti antichi dello sport che ne accomunano tradizioni e storia È questo lo spirito che ha guidato ieri l’Amministrazione comunale di Policoro nell’accoglienza al sindaco di Olimpia Antica, Aristide Panaghiotopoulos, per la firma del Patto di amicizia con gemellaggio, finalizzato a creare un programma condiviso di scambi ed eventi L’iniziativa si muove sul solco dell’Unione europea, che sostiene strategicamente e finanziariamente le attività collegate alla cittadinanza, alla solidarietà tra i popoli e al rafforzamento delle relazioni tra i Paesi aderenti, promuovendo il progetto di creare “una Unione sempre più stretta tra i popoli dell’Europa, in cui le decisioni siano prese il più vicino possibile ai cittadini” attraverso atti concreti, capaci di generare e sviluppare prima di tutto una solidarietà di fatto Il gemellaggio è uno strumento fondamentale per favorire le relazioni istituzionali, commerciali e culturali tra città di Paesi diversi, in quanto esperienza di incontro, conoscenza, dialogo, di condivisione della propria storia e del proprio futuro, di progettazione partecipata comune Policoro e Olimpia sono improntate su arte e cultura, loro inestimabile patrimonio storico Presenti alla cerimonia anche i sindaci di Ripa Teatina e San Bartolomeo in Galdo, protagonisti del Festival del mito sportivo Interessante e ricco di spunti di riflessione il talk serale “Da Olimpia a Policoro: i Cinque Cerchi uniscono il Mediterraneo”, seguito alla visita al museo della Siritide, moderato dal

giornalista di Radio24 da Dario Ricci, con ospite Carlo Molfetta medaglia d’oro di Taekewondo alle Olimpiadi di Londra nel 2012 Il territorio di Policoro vanta la presenza del Museo archeologico nazionale della Siritide, nato più di 50 anni fa grazie alla volontà e alle ricerche condotte dall’archeologo-topografo rumeno Dinu Adamesteanu (19132004); espone una selezione dei materiali rinvenuti nelle numerose campagne di indagini archeologiche A Policoro, in particolare, il processo di “colonizzazione” inizia nel VII secolo a C circa, grazie a un gruppo proveniente da Colofone, città greca dell’Asia Minore fonda la città di Polieion-Siris Tra le celebrazioni narrate nei libri di storia, non mancano anche giochi, gare e momenti per manifestare i valori ispirati al mondo eroico Il legame di Siris con le pratiche sportive e i grandi giochi di carattere internazionale viene attestato in alcune fonti Le prime indagini archeologiche, evidenziano la presenza di un luogo dedicato all’allenamento e alla preparazione della corsa con i cavalli, pratica sportiva rappresentata su tanti vasi (lekythoi o coppe) a vernice nera che arricchivano i corredi delle tombe di fine VI secolo a C Quindi, nell’anno di Matera Capitale mediterranea del dialogo e dei Giochi mediterranei “Taranto 2026”, arte, storia, archeologia, sport e cultura si incontrano a Policoro, cuore del Mediterraneo, creando un ponte tra Italia e Grecia, con Olimpia Antica, patria della nascita delle Olimpiadi «Siamo davvero orgogliosi di rafforzare lo storico legame con Olimpiaha commentato Bianco - nel-

la piena convinzione che lo sport e la storia della Magna Grecia possano rappresentare uno strumento di crescita e visione per le nostre comunità Diamo il benvenuto al sindaco Panaghiotopoulos, con cui avvieremo una proficua collaborazione» Soddisfatto anche l’assessore allo Sport, Giuseppe Montano, che ha ringraziato la delegazione greca per affetto e vicinanza alla comunità di Policoro: «Questo Patto di amicizia durerà almeno cinque anni, ed è solo il primo passo verso importanti traguardi che condivideremo con Olimpia Antica - ha detto Montano - affinché la storia delle nostre origini possa proiettarci verso un futuro comune di scambi e collaborazione» Il sindaco Panaghiotopoulos è fiducioso: «Questo gemellaggio è molto più di un accordo istituzionale - ha sottolineato - È una scelta che guarda al futuro, fondata sulla convinzione che le città possano svolgere un ruolo decisivo nel rafforzare il dialogo, la cooperazione e la comprensione reciproca tra i popoli del Mediterraneo Viviamo in un'epoca di grandi cambiamenti Le sfide economiche, ambientali, sociali e geopolitiche impongono alle comunità locali di collaborare con maggiore intensità, superando i

confini amministrativi e nazionali In questo scenario, i gemellaggi non sono strumenti simbolici, ma occasioni concrete per condividere esperienze, sviluppare buone pratiche e costruire reti di collaborazione capaci di produrre benefici reali per i cittadini – prosegueOlimpia Antica e Policoro possiedono caratteristiche che rendono questa collaborazione naturale Entrambe custodiscono un patrimonio storico di valore universale, entrambe hanno costruito la propria identità attorno alla cultura, alla memoria e al rapporto con il Mediterraneo Sono città che conoscono il significato della continuità storica, ma che desiderano allo stesso tempo essere protagoniste delle sfide del XXI secolo Per noi la tutela del patrimonio culturale non consiste soltanto nella conservazione dei monumenti o dei reperti archeologici Significa trasformare la storia in una risorsa viva, capace di generare educazione, innovazione, sviluppo sostenibile e nuove opportunità per le giovani generazioni La cultura diventa realmente importante quando crea relazioni, quando favorisce la conoscenza reciproca e quando contribuisce a costruire una società più aperta Il Mediterraneo continua ad essere

uno dei luoghi più ricchi di storia al mondo, ma anche uno spazio nel quale si concentrano grandi opportunità e complesse responsabilità Per questo motivo riteniamo che le città mediterranee abbiano il dovere di collaborare sempre più strettamente, promuovendo iniziative comuni nei settori della cultura, dell'istruzione, della ricerca, del turismo sostenibile e della valorizzazione del patrimonio storico Questo gemellaggio nasce proprio con questa ambizione Vogliamo favorire lo scambio di studenti, il dialogo tra istituzioni scolastiche e universitarie, la collaborazione tra musei, enti culturali e associazioni, la realizzazione di eventi condivisi e la promozione di percorsi turistici che raccontino la storia comune delle nostre comunità Allo stesso tempo, desideriamo rafforzare la cooperazione tra le rispettive amministrazioni, condividendo esperienze e competenze nella gestione del patrimonio culturale, nell'innovazione amministrativa e nello sviluppo locale Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani Essi rappresentano i veri protagonisti di questo percorso Olimpia Antica porta con sé un messaggio che appartiene all'intera umanità L'ideale olimpico insegna che il rispetto, la lealtà, l'inclusione e il dialogo rappresentano valori universali, capaci di unire culture e tradizioni differenti -conclude- Questi principi non appartengono soltanto allo sport, ma possono ispirare anche il modo in cui le istituzioni collaborano tra loro e affrontano le sfide comuni. Siamo convinti che Policoro rappresenti un partner ideale per sviluppare questo percorso»

Igrandi

classici dei Queen incontrano la potenza del suono sinfonico in uno spettacolo che rende omaggio a una delle band più amate della storia del rock. Oggi, alle 20.30, la Terrazza Lanfranchi ospiterà “Queen in Symphony”, nuovo appuntamento del Matera Festival – Museo in Sinfonia, la rassegna prom o s s a d a B a s i l i c a t a C i r c u i t o Musicale in collaborazione con

l’Orchestra ICO Magna Grecia. Protagonisti della serata saranno l’Orchestra ICO Magna Grecia, diretta dal maestro Piero Romano, il cantante svedese Magnus

pubblico dopo il successo televisivo di Fame Factory e la partec i p a z i o n e a l l ’ E u r o v i s i o n S o n g Contest in rappresentanza della S v e z i a . “ Q u e e n i n S y m p h o n y ” p r o p o n e u n a r i l e

band britannica, trasformando alcuni dei brani più celebri dell a s t o r i a d e l r o c k i n u n ’ e s p erienza musicale che unisce ener-

gia, eleganza e intensità emoti-

va La scrittura sinfonica dialoga con la forza della voce rock,

dando vita a uno spettacolo capace di avvicinare linguaggi mu-

s i c a l i s o l o a p p a r e n t e m e n t e d i -

s t a n t i D a “Bo h e m ia n R h ap s ody” a “Somebody to Love”, passando per “Radio Ga Ga” e “The Show Must Go On”, il concerto

r i p e r c o r r e a l c u n e d e l l e p a g i n e p i ù a m a t e d e l r e p e r t o r i o d e i Queen, restituendole al pubblico in una veste nuova senza tradirne la forza espressiva. Ogni b r a n o d i v e n t a i l t a s s e l l o d i u n

r a c c o n t o d e d i c a t o a F r e d d i e Mercury e alla straordinaria parabola artistica della band, protagonista di una rivoluzione mu-

s i c a l e e c u l t u r a l e c h e c o n t i n u a ancora oggi a conquistare pubblici di ogni età La forza della voce rock di Magnus Bäcklund, il suono dell’Orchestra ICO Magna Grecia diretta dal maestro Piero Romano e il contributo del coro preparato dal maestro Graziano Leserri danno vita a uno s p e

Patto di amicizia nel segno dello sport con la città antica dei Giochi,

Nei Musei Aiello di Moliter no un'antologica ripercorre oltre sessant'anni di ricerca artistica del maestro milanese

M o s t r a d ' a r t e a M o l i t e r n o : a P a l a z z o

Santacroce le opere di Agostino Ferrari

Il grande dibattito artistico italiano contemporaneo trova casa nel cuore della Basilicata Le

sale di Palazzo Santacro-

c e , c o m p l e s s o e s p o s i t i v o

dei Musei Aiello di Moliterno, si aprono al pubblico per ospitare «AGOSTINO FERRARI segno energia materia», una sintetica antologia di dipinti che ripercorre l'itinerario creati-

v o d e l m a e s t r o m i l a n e s e dai primi anni Sessanta fino ai giorni nostri L’espo-

sizione, curata da Massi-

mo Bignardi, è promossa dalla Fondazione Aiello e d a l l ’ A c c a d e m i a d i B r e r a

d i M i l a n o , i n c o l l a b o r a -

z i o n e c o n l a F o n d a z i o n e Rossi e la Collezione d’arte contemporanea Castell o R o c c a D ’ E v a n d r o L'evento segna un nuovo, fondamentale tassello nel percorso di valorizzazione dei grandi maestri dell'ar-

t e i t a l i a n a p o r t a t o a v a n t i dall'istituzione lucana «La s u a m o s t r a f a s e g u i t o a quella tenuta lo scorso anno da Ugo La Pietra e intende valorizzare il ruolo centrale dei Musei Aiello Moliterno nel contesto luc a n o U n n u o v o p a s s o , dunque, nel progressivo ri-

p o s i z i o n a m e n t o a l i v e l l o

n a z i o n a l e » , a f f e r m a

soddisfazione Gianfranco

A

Fondazione Aiello – Mus e i A i

Moliterno L'inaugurazione e la presenza istituzio-

n a l e L a m o s t r a r i m a r r à aperta al pubblico fino al

4 o t t o b r e 2 0 2 6 L ' i m p o r -

t a n z a d e l l ' a p p u n t a m e n t o culturale è testimoniata anche dal parterre di autorità presenti per i saluti istituzionali: Marcello Pittel-

l a , P r e s i d e n t e d e l C o n s iglio della Regione Basili-

cata, Carmine Cicala, as-

s e s s o r e a l l ’ A g r i c o l t u r a ,

Antonio Rubino, Sindaco

d i M o liter n o , e il p r o f essor Massimo Bignardi, curatore scientifico dei Musei Aiello L'evoluzione del segno: dagli anni Sessant a a o g g i N e l p e r c o r s o espositivo emerge con forza la cifra stilistica di Agostino Ferrari, protagonista a Milano fin dai primi anni Sessanta, quando fu tra i promotori del Gruppo del

C e n o b i o n e l 1 9 6 2 « N e l

c l i m a d i q u e l p e r i o d o –

s p i e g a i l c u r a t o r e M a s s i -

mo Bignardi – si calano le

e s p e r i e n z e s e g n i c h e d i

F e r r a r i , d o c u m e n t a t e i n

M e l f i r i c o r

Melfi si prepara a vivere una serata di grande valore civile, storico e sociale, con l’edizione della “Pastasciutta Antifascista” promossa dall’ANPI di Melfi insieme a una fitta rete di associazioni locali La manifestazione, inserita nella rete nazionale dell’Istituto Alcide Cervi, quest’anno proporrà una chiave di lettura profonda della Resistenza femminile e della memoria storica, accendendo i riflettori sulle figure straordinarie delle donne della famiglia Cervi L’appuntamento è per giovedì 23 luglio, a partire dalle 20:30, presso la “Eno’ Bistrot” di Melfi Al progetto hanno aderito il CIF, la Coop sociale Filocontinuo, la Bottega delle emozioni, la UISP, il CSI e la Pro Humanitate «Una unione di forze che sottolinea la volontà condivisa di valorizzare il contributo femminile nella storia e di rinnovare, tutti insieme, lo spirito di quel 25 luglio 1943, quando i Cervi offrirono chili di pasta alla popolazione per festeggiare la caduta del fascismo» spiega la Presidente della sezione Anpi di Melfi, Anna Martino. L’importanza di questa narrazione storica è stata rimarcata con forza dall’Anpi, che sottolinea: «Ricordare i fratelli

mostra da opere come Pa-

g i n a d e l 1 9 6 3 , R a c c o n t o del 1964 e Senza titolo del 1965 Opere dalle quali affiora la posizione di apertura a nuove esperienze in c u i i l s e g n o d i v i e n e e l em e n t o p o r t a n t e d i u n g estualismo che rinunzia all’automatismo e all’action

painting, dichiarando po-

co interesse per i linguagg i c h e g i u n g e v a n o d a o ltreoceano» L'antologica

d o c u m e n t a a n c h e l e f a s i s u c c e s s i v e d e l l a r i c e r c a dell'artista: dal «Teatro del segno» degli anni Settanta, caratterizzato da un impianto compositivo essenziale, fino alla svolta materica a cavallo tra i Due-

mila e gli anni più recenti Nelle opere più attuali, com e i l c i c l o « N u o v i l i ng u a g g i - P r o S e g n o » o l e sculture in ceramica, il segno supera la bidimensionalità della tela: si trasform a i n e n e r g i a v i v a , m odella la materia e si fa corpo tridimensionale che invade lo spazio

CSI e Pro Humanitate «insieme per rinnovare lo spirito di quel 25 luglio ‘43»

Cervi è un dovere, ma quest’anno abbiamo voluto compiere un atto di giustizia storica accendendo i riflettori sulle donne di quella casa Genoeffa, le mogli, le sorelle: non furono semplici spettatrici del dolore, ma pilastri di una Resistenza quotidiana, fatta di coraggio, lavoro e protezione Parlare di loro significa restituire dignità alla Resistenza femminile, troppo spesso lasciata in secondo piano La straordinaria risposta e collaborazione delle associazioni di Melfi dimostra che la memoria democratica è un patrimonio vivo, collettivo e profondamente condiviso nel nostro territorio» Se la storia, giustamente, ricorda il sacrificio dei sette fratelli Cervi, fucilati dai fascisti nel dicembre del 1943, «troppo spesso si dimentica il ruolo fondamentale che le donne della casa hanno avuto in quella straordinaria esperienza di libertà e condivisione – incalza la Presidente- Durante l’evento si parlerà di figure come Genoeffa Cocconi, la madre, custode di una cultura profonda e fiera che seppe reggere l’immenso dolore della perdita prima di spegnersi di crepacuore Si ricorderanno le mogli dei fratelli – Margherita, Verina, Libera, Irnes – e le

loro sorelle, donne che non furono semplici spettatrici, ma complici attive della Resistenza Gestirono la fattoria di Campegine, nascosero i partigiani, affrontarono le perquisizioni e, dopo la tragedia, portarono avanti la famiglia crescendo i figli rimasti orfani, trasmettendo loro i medesimi valori di democrazia e giustizia Tutti, pertanto, sono invitati a prendere parte a questo momento di convivialità, riflessione e impegno civile».

EMA.CALA.

Anpi, CIF, Coop. sociale Filocontinuo, Bottega delle emozioni, UISP,

Quando il timore di ferire soffoca il confronto autentico, il rispetto rischia di trasformarsi in censura e rinuncia al pensiero critico

L a t o l l e r a n z a e i l s u o c o n f i n e s o t t i l e

D I FABR IZIO QUARAT INO

Da t e m p o circola

u n a f r a s e

attribuita a Dosto-

e v s k i j : “ L a t o l l eranza arriverà ad un tale livello che alle persone intelligenti sarà vietato fare qualsiasi riflessione per non offendere gli altri ” Al di là della sua reale origine, questa frase contiene una domanda che merita attenzione: può la tolleranza,

s o c i e t à c h e r i n u n -

c i a a l c o n f r o n t o

r i s c h i a l e n t a -

m e n t e d i i m p overirsi

IL DISCERNIMENTO: LA

SAGGEZZA

OLTRE IL GIUDIZIO

I l b u d d i s m o d i N i c h i r e n

Daishonin pone grande importanza sul discernimen-

q u a n d o p e r d e i l s o s t e g n o

d e l l a s a g g e z z a e d e l d i -

scernimento, trasformarsi

n e l s u o c o n t r a r i o ? N e l

m o n d o c o n t e m p o r a n e o l a tolleranza rappresenta uno dei pilastri fondamentali di una società civile La capacità di rispettare differenz e , c u l t u r e , s e n s i b i l i t à e p u n t i d i v i s t a d i v e r s i d a i n o s t r i è c i ò c h e p e r m e t t e agli esseri umani di conviv e r e s e n z a t r a s f o r m a r e l a diversità in una minaccia Senza tolleranza non esiste dialogo Senza rispetto non esiste comunità Tuttavia, ogni valore, quando viene privato del proprio equilib r i o , r i s c h i a d i p e r d e r e l a sua autentica funzione

QUANDO

UNA VIRTÙ RISCHIA DI TRASFORMARSI NEL SUO CONTRARIO

La tolleranza non significa accettare ogni idea senza possibilità di confronto Non significa rinunciare al pensiero critico per paura di creare disagio Non sig n i f i c a c o n f o n d e r e i l r ispetto verso le persone con l ’ o b b l i g o d i c o n d i v i d e r e ogni opinione Una società r e a l m e n t e l i b e r a n o n è quella dove nessuno viene mai messo in discussione, ma quella dove ogni individuo può esprimere il proprio pensiero assumendosi la responsabilità delle proprie parole Il problema non nasce dal confronto Il problema nasce quando il confronto viene percepito come una minaccia Viviamo in un tempo nel quale spesso le opinioni vengono giudicate prima ancora di ess e r e c o m p r e s e S u i s o c i a l network, nei dibattiti pubb l i c i e n e l l e d i s c u s s i o n i quotidiane, la velocità della reazione sembra preva-

lere sulla profondità della

r i f l e s s i o n e I l r i s c h i o è q u e l l o d i c r e a r e u n a mbiente dove molte persone

s c e l g o n o i l s i l e n z i o n o n p e r c h é a b b i a n o c a m b i a t o idea, ma perché temono le conseguenze dell’esprimere ciò che pensano E una

t o , s u l l a s a g g e z z a e s u l l a capacità dell’essere umano di trasformare la realtà attraverso un profondo cambiamento del proprio stato interiore Il discernimento ci insegna che non tutte le

i d e e p r o d u c o n o g l i s t e s s i effetti. Non ogni parola ha lo stesso valore Non ogni comportamento contribuisce alla crescita dell’individuo e della comunità La saggezza consiste proprio nella capacità di osservare o l t r e l a s u p e r f i c i e , d i s t i nguendo ciò che costruisce d a c i ò c h e d i s t r u g g e , c i ò che apre alla comprensione da ciò che alimenta divisione La vera tolleranza, q u i n d i , n o n è u n ’ a c c e t t azione passiva di tutto È la capacità di ascoltare senza pregiudizi, mantenendo però la libertà di analizzare, comprendere e, quando necessario, dissentire. Perché rispettare qualcuno non significa necessariamente approvare ogni suo pensiero Significa riconoscere la sua dignità anche quando il dial o g o m e t t e i n e v i d e n z a l e nostre differenze

IL PARADOSSO DEL NOSTRO

TEMPO: COMBATTERE

L’INTOLLERANZA

CREANDO NUOVE

CHIUSURE

Uno dei grandi rischi della società contemporanea è c o n f o n d e r e l a t o l l e r a n z a c o n l ’ a c q u i e s c e n z a P e r p a u r a d i f e r i r e q u a l c u n o , talvolta si arriva a evitare qualsiasi domanda scomoda, qualsiasi opinione controcorrente, qualsiasi confronto autentico Ma il pens i e r o c h e n o n v i e n e m a i messo alla prova rischia di d i v e n t a r e f r a g i l e L e i d e e crescono quando incontrano altre idee La conoscen-

za nasce quando abbiamo

i l c o r a g g i o d i u s c i r e d a i

c o n f i n i d e l l e n o s t r e c o nvinzioni Anche la crescita

i n t e r i o r e s e g u e l o s t e s s o principio: spesso ciò che ci mette in difficoltà è proprio ciò che ci offre l’opportu-

n i t à d i e v o l v e r e E v i t a r e ogni disagio in nome della

tolleranza significa, paradossalmente, rinunciare a

una parte della nostra possibilità di crescere

L’EFFETTO

BOOMERANG:

CIÒ CHE VIENE

SOFFOCATO

PUÒ TORNARE

PIÙ FORTE

Q u a n d o u n a s o c i e t à t r asmette il messaggio che alcune domande non possono essere poste, alcune idee non possono essere discusse e alcune opinioni devono essere nascoste per evitare reazioni negative, può prodursi un effetto contrario rispetto alle intenzioni iniziali Ciò che viene semp l i c e m e n t e r e p r e s s o n o n necessariamente scompare A volte si sposta nel silenzio A volte cresce nell’incomprensione A volte ritorna sotto forma di rabbia e c h i u s u r a È q u e s t o l ’ e ffetto boomerang La storia

d i m o s t r a c h e n e s s u n a s o -

cietà migliora eliminando i l c o

nasce spesso dall’incontro tra visioni differenti, dalla

u s s i o n e c i ò c h e s e m b r a immutabile e dalla dispon i b i l i t à a c e r c a r e r i s p o s t e

migliori Questo non signi-

f i c a g i u s t i f i c a r e o d i o , d i -

scriminazione o violenza

Significa comprendere che per superare ciò che divide non basta censurare: biso-

g n a e d u c a r e , d i a l o g a r e e costruire consapevolezza

COMPASSIONE

E VERITÀ:

IL DIFFICILE

EQUILIBRIO

DELLA CRESCITA

INTERIORE

Nel buddismo di Nichiren

Daishonin la compassione

n o n è d e b o l e z z a , m a u n a forza attiva che nasce dalla saggezza e dalla responsabilità verso la vita degli altri La vera compassione richiede forza Significa avere rispetto dell’altro anche quando non condividiamo il suo punto di vista Significa scegliere parole capaci di costruire senza trasfor-

m a r e i l r i s p e t t o i n p a u r a

U n a p a r o l a s i n c e r a p u ò aprire una porta Una parola aggressiva può costruire un muro La differenza non è s o l t a n t o n e l c o n t e n u t o delle nostre parole, ma nello stato interiore da cui esse nascono Parlare con verità non significa ferire. Significa cercare il modo più giusto per contribuire alla crescita

LA RESPONSABILITÀ DI CIASCUNO:

ASCOLTARE SENZA RINUNCIARE

A PENSARE

La vera sfida riguarda anche noi Spesso chiediamo di essere ascoltati quando siamo noi a parlare, ma facc i a m o p i ù f a t i c a a d a c c ogliere il pensiero degli altri quando mette in discussione le nostre convinzioni La maturità nasce dalla capacità di ascoltare senza sentirsi minacciati Nasce dall a c o n s a p e v o l e z z a c h e i l confronto non diminuisce il nostro valore, ma può arricchire la nostra visione Il p r i n c i p i o d i i n t e r c o n n e ssione ci ricorda che nulla è separato: ogni parola pronunciata, ogni gesto comp i u t o e o g n i s c e l t a f a t t a

contribuiscono a costruire la realtà che condividiamo Ogni confronto affrontato con saggezza può diventare un’occasione di crescita LA VERA

TOLLERANZA È UN ATTO DI FORZA

Forse la vera sfida del nostro tempo non è imparare a parlare più forte degli altri È imparare ad ascoltare più profondamente Una società non cresce quando e l i m i n a l e d i f f e r e n z e , m a q u a n d o r i e s c e a t r a s

marle in occasioni di conos

h i e

d

inunciare alle proprie idee Chiede di liberarle dall’arroganza. Non ci invita a tac

C

segna a parlare senza ferire Non ci chiede di accettare tutto Ci invita a comprend e r e p r i m a d i g i u d i c a r e

Perché il vero pericolo per la libertà non è soltanto chi v u o l e i m p o r r e i l s i l e n z i o , ma anche chi, per paura del confronto, smette di cercare la verità La saggezza nas c e p r o p r i o l ì : n e l p u n t o d ’ i n c o n t r o t r a u n a m e n t e aperta e un cuore compassionevole È lì che la tolleranza smette di essere una semplice parola e diventa u n a s c e l t a d i v i t a E d è l ì che una società può ancora scegliere di crescere: non cancellando le differenze, m

c

mune P

rché il mondo non ha bisogno di persone che non dissentono mai Ha bisogno di persone capaci di dissentire senza smettere di rispettarsi

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