Liceo Socio-psico-pedagogico “Vincenzo Monti� Cesena 2010 / 2011
Il male minaccia la ragione umana mette in dubbio la possibilità che la vita abbia senso, sradica le nostre interpretazioni di mondo “In cielo come in terra – Susan Neiman (Laterza)”
Come può Dio permettere un ordine naturale che causa sofferenza innocente? Auschwitz Come possono gli esseri umani comportarsi in modo da violare in maniera così estrema le norme della ragione e della ragionevolezza? In cielo così in terra – Susan Neiman (Laterza)
Neiman centro del cambiamento riguardo la concezione di male
Arendt è il nuovo emblema di male: qui “l’impossibile è stato reso possibile”
Tutto nasce dalla conferenza di Wannsee
“Soluzione finale della questione ebraica in ambito europeo� Tutto nacque per avere il consenso e la collaborazione di tutti i ministeri e di tutti i servizi civili
Il 20 gennaio 1942 si riuniscono a Wannsee tutti i gerarchi nazisti per decidere le sorti degli Ebrei presenti in Europa; OPZIONI SCARTATE RIGUARDO AL LUOGO Madagascar
Nisko
- Trattamento degli ebrei fino alla settima generazione; - Metodi di sterminio: lavori forzati “per l’economia di
guerra”; - Anziani a Theresienstadt; - Sterminio nelle camere a gas e nei campi di sterminio
- 1^parte: analisi dei risultati conseguiti nella lotta
contro gli Ebrei; Paese
Numero ebrei
Altreich
131.800
Ostmark
43.700
Territori orientali
420.000
Generalgouvernement
2.284.000
Bialystok
400.000
Protettorato Boemia e Moravia
74.200
Lettonia
3.500
Lituania
34.000
Belgio
43.000
Paese
Numero ebrei
Danimarca
5.600
Francia
865.000
Grecia
69.600
Olanda
160.800
Norvegia
1.300
Bulgaria
48.000
Inghilterra
330.000
Finlandia
2.300
Irlanda
4.000
Italia
58.000
Albania
200
Croazia
40.000
Portogallo
3.000
Romania
342.000
Svezia
8.000
Paese
Numero ebrei
Svizzera
18.000
Serbia
10.000
Slovacchia
88.000
Spagna
6.000
Turchia
55.500
Ungheria
742.800
URSS
5.000.000
Ucraina
2.994.684
Russia bianca
446.484
TOTALE
11.000.000
Da la soluzione finale di Enzo Collotti (Newton & Compton Ed.)
“… in grandi squadre di lavoro, suddivisi per sesso, gli ebrei in grado di lavorare verranno condotti in questi territori per la costruzione delle strade, ed è indubbio che una grossa parte verrà a mancare per selezione naturale. Gli eventuali rimanenti, giacchè in questo caso si tratterebbe senza dubbio della parte più resistente, saranno trattati di conseguenza poiché rappresentano il prodotto di una selezione naturale e una volta lasciati liberi sarebbero la cellula germinale di una rinascita ebraica” (Dal documento finale della conferenza – frase di Heydrich)
“La seduta non durò più di un’ora, un’ora e mezzo, dopo di che ci fu un brindisi e tutti andarono a cena, una sorta di festicciola in famiglia” (La banalità del male – H.Arendt)
UOMO DEL MIO TEMPO. Sei ancora quello della pietra e della fionda, uomo del mio tempo. Eri nella carlinga, con le ali maligne, le meridiane di morte, t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche, alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu, con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio, senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora, come sempre, come uccisero i padri, come uccisero gli animali che ti videro per la prima volta. E questo sangue odora come nel giorno Quando il fratello disse all’altro fratello: «Andiamo ai campi». E quell’eco fredda, tenace, è giunta fino a te, dentro la tua giornata. Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue Salite dalla terra, dimenticate i padri: le loro tombe affondano nella cenere, gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore. (Salvatore Quasimodo)
“Vi fu un uso non adeguato della ragione; qui si fu pronti a sacrificare la realtà in nome della proiezione di un pensiero, un’idea, un sogno sulla realtà medesima” (La banalità del male – Hannah Arendt)
Eichmann “Il guaio del caso Eichmann era che di uomini come lui ce n’erano tanti e che questi tanti non erano né perversi né sadici, bensì erano, e sono tuttora, terribilmente normali” (La banalità del male – H. Arendt – Feltrinelli)
Eichmann
burocrate ha agito per obbedire agli ordini non è una mente malvagia è solo un soldato
“Il male non fu determinato da un principio del Male ma fu tutta colpa dell’uomo che perse di vista se stesso” (Ciò che credo – Hans Kung – Rizzoli)
Eichmann nel processo dichiarò soltanto di aver eseguito degli ordini
I giudici lo ritennero però una sorta di individuo perverso, nonostante un dottore avesse dichiarato: “è più normale di quello che sono io dopo averlo visitato”.
Milgram vuole spiegare come possa un uomo agire senza accorgersi di ciò che fa
“Questa normalità è più spaventosa di tutte le altre messe assieme, poiché implica che questo nuovo tipo di criminale, realmente hostis generis humani, commette i suoi crimini in circostanze che quasi gli impediscono di accorgersi o sentire che agisce male” (La banalità del male – H.Arendt)
Annuncio su un giornale (annuncio fasullo per non compromettere il risultato dell’esperimento)
Formazione del campione (40 persone)
Inizio dell’esperimento
Il vero problema non fu questione di obbedienza, fu forse questione di una scomparsa della morale. Forse la domanda che si fecero i deportati all’interno dei campi di sterminio “Dio dov’era?” era la stessa che si sarebbero dovuti porre i gerarchi e non se la posero. Per loro Dio non c’era. Ma il vero problema non era dove fosse Dio, la questione centrale era dove fosse andato l’uomo.
“Ma come abbiamo fatto? Come potemmo vuotare il mare bevendolo fino all’ultima goccia? Chi ci dette la spugna per strofinare via l’intero orizzonte? (…) Non seguita a venire notte, sempre più notte? Quanto di più sacro e di più possente il mondo possedeva fino ad oggi si è dissanguato sotto i nostri coltelli! Dio è morto!” (Così parlò Zarathustra – Nietzsche)
Secondo me, a differenza di quello che afferma Nietzsche, Dio non è morto, la morale non è morta, anzi proprio guardando ai periodi bui della storia, l’uomo può ritrovare se stesso e Dio dentro di sé. A questa conclusione sono arrivato una sera di agosto mentre miravo il cielo. Mi è venuto da pensare: “se non ci fosse tutto questo buio, non potrei ammirare le stelle, e cogliere la bellezza di questo Universo.”
“Le ragioni particolari per cui non è da escludere che qualcuno faccia un giorno quello che hanno fatto i nazisti, sono ancora più plausibili. L’incremento demografico dell’era moderna coincide con l’introduzione dell’automazione, che renderà “superflui” anche in termini di lavoro gran parte della popolazione mondiale; e coincide anche con la scoperta dell’energia nucleare, che potrebbe invogliare qualcuno a far in modo che le camere a gas di Hitler sembrerebbero scherzi banali di un bambino cattivo. E’ una prospettiva che dovrebbe farci tremare”
LEGGE INTERNAZIONALE NON DIMENTICARE TENERE SEMPRE PRESENTE CHE L’UOMO è UN ESSERE RAZIONALE
Piero Bocchiaro - Psicologia del male (Editori Laterza); Hannah Arendt - La banalità del male (Feltrinelli); Susan Neiman - In cielo così in terra, Storia filosofica del male
(Laterza); Enzo Collotti - La soluzione finale (Newton & Compton) Hannah Arendt - Il pensiero secondo (Rizzoli); Hans Kung - Ciò che credo (Rizzoli) Sant’Agostino - Le confessioni (Einaudi)
SITOGRAFIA www.olocaustos.com