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Asta LIVE 540: FRANCO FILANCI, Collezione di Posta e Francobolli, 14 Giugno 2026 - LIVE Auction 540:

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C OLLEZIONE DI P OSTA E F RANCOBOLLI

di Franco Filanci

LASER

FRANCO FILANCI

C

OLLEZIONE DI P OSTA E F RANCOBOLLI

L A S E R I N V E S T s r

l

Banditore: Dott. Tommaso Tagliente

ASTA LIVE 540

con LIVE-BIDDINg & per corrispondenza

Domenica 14 giugno 2026 ore 14

VISIONE LOTTI:

prenota sempre la tua visione lotti personalizzata

• 21-23 MAggIO, STAND LASER INVEST - VERONAFIL, Verona

• TuTTIIgIOVEDI, ShOw-ROOM - galleria unione 5, Milano

• TuTTIIgIORNI, pREVIOAppuNTAMENTO, porto Mantovano

Show-room di Milano

CONDIZIONI DI VENDITA ED AggIuDICAZIONE gENERALI

1) Questa non è una vendita diretta, ma per conto terzi. Tutti i lotti offerti nel presente listino sono proprietà di terzi, i quali hanno conferito alla Laser Invest srl regolare mandato di vendita.

2) Laser Invest srl agisce in qualità di mandataria dei Venditori e declina ogni responsabilità in ordine alla descrizione degli oggetti contenuta nei cataloghi, nelle brochures ed in qualsiasi altro materiale illustrativo; le descrizioni di cui sopra, così come ogni altra indicazione o illustrazione, sono puramente indicative e non potranno generare affidamenti di alcun tipo negli Aggiudicatari. Dopo l’aggiudicazione, né Laser Invest srl, né i Venditori potranno essere ritenuti responsabili per i vizi relativi allo stato di conservazione, per l’errata attribuzione, l’autenticità, la provenienza, il peso o la mancanza di qualità degli oggetti. La descrizione dei lotti, lo stato di conservazione e la rarità degli stessi sono indicati secondo una valutazione personale dei nostri tecnici, comunque i lotti sono esposti, a disposizione degli interessati, la settimana precedente l’asta su appuntamento, nonché all’atto della vendita stessa e nessun reclamo sarà ammesso ad aggiudicazione avvenuta per quanto si riferisce allo stato di conservazione, descrizione e classificazione e per tutto ciò che riguarda i lotti multipli. Il grado di conservazione e di qualità dei lotti è giudizio soggettivo dei nostri esperti classificatori. In nessun caso si garantisce che il grado di conservazione espresso debba essere condiviso da terzi, siano essi anche autorevoli esperti del settore. I partecipanti all’asta sono tenuti ad esaminare attentamente tutti i lotti per i quali intendono presentare offerte. Qualsiasi reclamo sarà preso in considerazione, non necessariamente accettato, solo se presentato TASSATIVAMENTE E SENZA ECCEZIONE ALCuNA ENTRO E NON OLTRE 30 giorni dalla vendita e comunque prima che Laser Invest srl abbia effettuato il pagamento al conferente. In caso di contestazione, presentata e convalidata entro quanto prescritto, ogni obbligo o responsabilità sarà limitato al solo rimborso al compratore della somma da lui effettivamente pagata, pari al prezzo di aggiudicazione + commissioni di vendita, ESCLuSE le spese postali e accessorie, ed esclusa ogni altra pretesa. E comunque non si accettano contestazioni per i lotti di cui è stata richiesta scansione, e/o che sono stati visionati personalmente o per conto terzi. La Laser Invest srl si riserva il diritto di richiedere ai partecipanti all’asta informazioni sulle generalità e sulle referenze bancarie, nonché il diritto di vietare a partecipanti non desiderati l’ingresso in sala.

3) Ogni lotto ha un prezzo minimo di base (espresso in EuRO) al di sotto del quale le offerte non saranno prese in considerazione. I lotti verranno aggiudicati al maggior offerente con le seguenti precisazioni:

a - nel caso di unica offerta il prezzo di aggiudicazione sarà uguale al prezzo base.

b - il prezzo di partenza sarà quello indicato come base salvo quando non siano pervenute offerte diverse e più alte, nel qual caso il prezzo di partenza sarà quello della penultima offerta più alta maggiorata al massimo del 10% (esempio: un lotto che ha come base 100 euro e riceve 3 offerte differenti a 130 euro, 150 euro e 200 euro, partirà in sala da un massimo di euro 165).

c - nel caso di uguali offerte per corrispondenza avrà la precedenza quella giunta per prima e in ogni caso esse hanno priorità su offerte uguali in sala. gLI SCATTI DELLE OFFERTE SARANNO REgOLATI A DISCREZIONE DEL BANDITORE.

d - I lotti offerti a Trattativa privata verranno venduti al primo offerente che depositerà una caparra confirmatoria minima (pari al 25% del prezzo di vendita concordato) o l’intero prezzo di vendita.

Le offerte di acquisto non potranno essere inferiori al 90% del prezzo minimo di stima.

4) Le offerte possono essere effettuate con il sistema "LIVE BIDDING", quando messo a disposizione (solamente quando è indicato in catalogo) in tempo reale durante l'esecuzione dell'asta PREVIA REGISTRAZIONE E APPROVAZIONE. In alternativa possono essere spedite per posta, oppure usando il modulo per l’“Ordine di Acquisto” allegato al catalogo d’Asta firmato in calce alle condizioni di vendita, o per fax o e-Mail, entro le ore 18 del giorno precedente l’asta. La ricezione delle offerte ricevute per eMail viene confermata da una nostra eMail di risposta. Esortiamo quindi, in caso di mancata ricezione di questa nostra eMail, a telefonare per conferma. Non si accettano offerte con clausole aggiuntive o modificative delle presenti condizioni, come “offerte al meglio” o simili. Laser Invest srl offre il servizio di “Asta Live” come servizio aggiuntivo ai suoi clienti ma non è responsabile per errori o difficoltà che possono riscontrarsi nell’invio delle offerte tramite Internet, senza limitazione anche per errori o guasti causati dalla perdita di connessione alla rete, problemi di software o al computer. Declina ogni responsabilità in merito alla mancata attuazione di una o più offerte “live” derivante da errori che possono essere generati dal sistema.

5) Oltre al prezzo di aggiudicazione l’acquirente dovrà corrispondere un diritto d’Asta pari al 25% del prezzo di aggiudicazione stesso, omni-comprensivo.

6) Il PAGAMENTO dei LOTTI potrà essere effettuato a mezzo assegno circolare o bancario NON-TRASFERIBILE, vaglia postale, bonifico bancario o contanti nel limite consentito. In ogni caso il saldo dovrà avvenire prima della consegna dei lotti, e se l’aggiudicatario non è presente in sala entro 10 giorni dalla data dell’asta, pena la decadenza di ogni diritto per eventuali reclami. Nel caso l’acquirente non paghi quanto assegnatogli entro i successivi 20 giorni, ed in ogni caso qualora l’acquirente non versi l’importo dovuto entro 30 giorni dalla data dell’Asta, la soc. Laser Invest srl sarà libera di procedere, a sua discrezione, all’assegnazione del lotto non ritirato al successivo offerente, riservata ogni azione per eventuali danni o perdite subite; sarà altresì legittimata ad agire direttamente per il pagamento delle Note di Aggiudicazione o della differenza a seguito della nuova aggiudicazione. La proprietà dei lotti assegnati passerà all’acquirente assegnatario solo al completo pagamento delle note di aggiudicazione. 7) Il materiale non ritirato personalmente verrà spedito al costo di €15, in misura fissa, come rimborso spese postali, imballo e assicurazione. per i lotti voluminosi le spese postali e di confezione o di consegna a mezzo nostro incaricato al domicilio dell’acquirente verranno conteggiate al costo. La spedizione o la consegna a domicilio avverrà a rischio e spese dell’acquirente che dovrà manlevare per iscritto la Laser Invest srl da ogni responsabilità in merito. per le spedizioni fuori dal territorio italiano con relative licenze di esportazione si rimanda al punto 15. Il materiale non ritirato verrà custodito con assicurazione Lloyd’s presso i nostri

uffici per un massimo di 10 giorni. passato tale limite verrà conteggiato il costo di Euro 10 per ogni giorno di giacenza. per i lotti voluminosi non filatelici, le spese postali e di confezione o di consegna a mezzo nostro incaricato al domicilio dell’acquirente verranno conteggiate pari a minimo €500 per tutti gli oggetti ad eccezione dei dipinti e dei mobili per i quali verrà conteggiato un costo di minimo €1000. La spedizione o la consegna a domicilio avverrà a rischio e spese dell’acquirente che dovrà manlevare per iscritto la Laser Invest srl da ogni responsabilità in merito. per le spedizioni fuori dal territorio italiano con relative licenze di esportazione si rimanda al punto 15.

8) Eventuali reclami dovranno pervenire, pena la decadenza, entro il limite tassativo di 30 giorni dalla data di chiusura dell’Asta quando il pezzo stesso non risulta originale. Trascorso tale termine nessun reclamo potrà essere accettato per qualsiasi motivo. Nessun reclamo è comunque ammesso per i lotti composti da più di 5 pezzi, per collezioni o per lotti già descritti come non perfetti o con clausola “da esaminare”, per i lotti di cui è stata richiesta scansione, e/o che sono stati visionati personalmente o per conto terzi.NON SI INVIANO LOTTI IN VISIONE.

9) Il grado di conservazione e di qualità dei lotti è giudizio soggettivo dei nostri esperti classificatori. In nessun caso si garantisce che il grado di conservazione espresso debba essere condiviso da terzi, siano essi anche autorevoli esperti del settore.

EXTENSION: I lotti sono venduti in base alla descrizione e alla perizia indicata (se presente). Chi desiderasse l’opinione di un perito diverso da quello indicato in catalogo deve richiederlo per iscritto almeno sette giorni prima della chiusura della vendita. Le spese peritali sono a carico dell’acquirente. E’ facoltà della Laser Invest accettare tale richiesta.

10) La Laser Invest Srl si riserva il diritto di non accettare offerte provenienti da soggetti che, a proprio insindacabile giudizio, ritiene non agire in “buona fede” o essere insolventi o irresponsabili.

Laser Invest Srl si riserva il diritto di fare allontanare dall’asta chi ne turbi il regolare svolgimento.

11) Tutte le fotografie in catalogo sono quelle dei lotti presenti in asta.

12) La Laser Invest Srl si riserva il diritto, in qualsiasi momento, di raggruppare, ritirare, aggiungere o dividere i lotti a seconda di particolari esigenze e delle relative offerte nonché il diritto di rifiutare un'offerta in sala o inviata per iscritto.

13) Trascorsi 30 giorni dalla data di chiusura della vendita, senza che il pagamento sia stato effettuato, saranno conteggiati gli interessi sull’importo dovuto.

14) Con l’invio dell’Ordine d’Acquisto l’acquirente accetta integralmente TuTTE le condizioni di vendita qui elencate e acconsente al trattamento dei dati personali.

15) prima di partecipare all’asta, si invitano i signori clienti esteri ad informarsi su eventuali restrizioni e divieti vigenti nel proprio paese per l’importazione degli oggetti che desiderano acquistare, siano essi francobolli, monete, dipinti, mobili o manufatti di tipo italiano. E’ a carico dell’acquirente il disbrigo di eventuali formalità ed oneri di natura doganale per l’esportazione. per esportare fuori dall’Italia i Beni Culturali aventi più di 50 anni è necessaria la Licenza di Esportazione che l’acquirente è tenuto a procurarsi personalmente. Laser Invest srl non risponde per quanto riguarda tali permessi , ne può garantire il rilascio dei medesimi. Su richiesta dell’acquirente Laser Invest srl può provvedere all’espletamento delle pratiche relative alla concessione delle licenze di esportazione secondo il seguente tariffario: € 350 +iva per singolo lotto; €150 +iva per gli altri lotti facenti parte della medesima pratica. Le spese di spedizione, imballo, assicurazione e consegna al domicilio fuori Italia verranno conteggiate in modo particolareggiato per ogni singolo lotto. per tali spese l’acquirente estero è tenuto a richiederne il preventivo ed inviare accettazione dello stesso per iscritto almeno 7 giorni prima dell’asta 16) per ogni controversia sarà esclusivamente competente il Foro di Mantova.

CONDITIONS OF SALE

CONDIZIONI DI VENDITA ABBREVIATE:

STARTING PRICES ARE IN EURO

- gli scatti delle offerte in sala saranno regolati a discrezione del banditore. The bidding and advances will be regulated by and all the absolute discretion of the auctioneer and he will have the right to refuse any bid or bids.

- Il prezzo di aggiudicazione sarà aumentato del 25% omnicomprensivo per ogni lotto acquistato. Non si accettano reclami per i lotti voluminosi e per i lotti con indicazione “da esaminare”. (vedi punto 2).

The buyer shall pay a premium of 25% of the hammer price (the price at which a lot is knocked down). No claims will be considered for “collections” or “da esaminare” lots.

- per tutti i partecipanti all’asta è obbligatorio fornire copia di un documento di identità valido da consegnare al momento dell’assegnazione del cartellino.

All the participants have to show a valid identity card in order to receive the bid-paddle; Laser Invest srl will have the right at its absolute discretion to refuse admission to its premises or attendance at its auctions by any person.

- I lotti aggiudicati verranno consegnati solo a pagamento avvenuto e dopo il termine dell’asta.

Upon the end of the sale, the Buyer shall at once pay to Laser Invest srl the purchase price, if present in the saleroom, and within 7 days from receiving the invoice, if bidder is absent.

- per la spedizione dei lotti controllare i punti 7 e 15 delle condizioni di vendita.

For shipping and custom declarations the buyer must read the Conditions of Sale points #7 and #15.

Tutti i lotti fotografati in questo catalogo sono visibili sul nostro sito internet: W W W . L A S E R I N V E S T . C O M

I lotti sono venduti in base alla descrizione e alla perizia indicata (ove presente).

Chi desiderasse l’opinione di un Perito di propria fiducia o diverso da quello indicato nel catalogo deve richiederlo per iscritto almeno sette giorni prima della chiusura della vendita.

E’ facoltà della Laser Invest srl accettare tale richiesta.

Cfr. CONDIZIONI DI VENDITA E AggIuDICAZIONE punto 9.

ORDINI D’ACQuISTO / ABSENTEE BIDS :

Gli ordini d’acquisto per corrispondenza, fax o eMail devono pervenire ENTRO e NON OLTRE le ore 18 del giorno precedente l’asta.

Gli ordini d’acquisto possono essere inviati tramite posta a:

l Laser Invest srl, via Londra 14, 46047 Porto Mantovano (MN)

l via FAX al numero +39 0376 385 775

l via eMail scrivendo a info@laserinvest.com

l oppure registrandosi per il LIVE-BIDDINg sul sito WWW.LASERINVEST.COM

VISIONE LOTTI:

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GRUPPO BPM

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sede di Mantova

IBAN: IT46 O 05034 11501 000 000 152079

c/c n° 152079 - intestato a LASER INVEST srl

ABI 05034 - CAB 11501 - CIN: O

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c/c n° 56777292 - intestato a LASER INVEST

ABI 06230 - CAB 11500 - CIN: G

BIC/SWIFT: CRPPIT2P516

ASTA LIVE 540 con LIVE-BIDDINg & per corrispondenza

Domenica 14 giugno 2026 ore 14

pARTECIpAZIONE ALL’ASTA:

l CON SISTEMA LIVE-BIDDINg: collegati al nostro sito www.LASERINVEST.COM

REgISTRATI ALMENO 2 gIORNI pRIMA DELL’ASTA, compila il modulo con i tuoi dati e ATTENDI la nostra eMail di conferma. Collegati il giorno dell’asta per poter offrire LIVE.

l pARTECIpAZIONE TELEFONICA (English - Francais - Deutsch): inviaci la richiesta entro le ore 18 del giorno precedente l’asta via e-mail o fax, unitamente a fotocopia di un documento di identità. Si ricorda che vengono accettate partecipazioni telefoniche solo per i lotti con prezzo base superiore ai 300 euro ciascuno.

l INVIO OFFERTE pRE-ASTA compilando il modulo d’ordine del catalogo, o direttamente dal nostro sito WWW.LASERINVEST.COM

N.B. Laser Invest srl declina ogni responsabilità nei confronti di chi partecipa all’asta mediante collegamento telefonico circa eventuali disguidi che possono occorrere durante o precedentemente il collegamento stesso.

Franco Filanci è stato un pubblicista di professione ed uno dei maggiori studiosi storico postali italiani. Dalla sua mente sono nate moltissime riviste e cataloghi filatelici ricchi di approfondimenti e studi che hanno permesso a molti appassionati di diventare collezionisti filatelici. Fu tra i soci fondatori dell’uFI (Unione Filatelisti Interofili) e Presidente dell’Accademia italiana di Filatelia e di Storia postale (dal 1996 al 2022).

La sua collezione, composta dai “Classici d’Italia”, come lui era solito dire, per la maggior parte riprodotti nei suoi libri, verrà dispersa nelle Aste Laser Invest così come parte della sua biblioteca e alcuni suoi disegni degli anni ‘50, periodo in cui fù allievo di Armando Testa, suo maestro di grafica pubblicitaria a Torino.

La sua vita collezionistica lo ha portato a scrivere tantissimo come i libri pubblicati sulle grandi serie ordinarie da Poste Italiane ma soprasttutto dall’Unificato (fra i più didtribuiti L’Arte del Francobollo, Storie di Posta ed il primo Catalogo di Storia Postale) e con Laser Invest Il Nuovo Pertile, ora Interitalia e Classici d’Italia che è il suo ultimo lavoro, probabilmente il più completo e, come lui spesso mi confidava, il tuo “testamento filatelico”

Qui di seguito riportiamo il primo paragrafo dell’introduzione al volume I° dei Classici d’Italia che può diventare l’introduzione a questa vendita per aiutare a far comprendere, ai lettori di questo catalogo d’asta, la “filosofia” che stava alla base della sua collezione:

“Questo non è un nuovo catalogo: è la prima parte di un catalogo nuovo, che abbandona le incongruenze della tradizione per fondarsi sulla realtà postale, oltre che sulla logica e l’etica professionale, fondamentali anche nel collezionismo filatelico.

La filatelia resta la forma di collezionismo più diffusa, ma non è più quella dell’Otto e del Novecento. Il campo d’azione è diventato troppo ampio e dispendioso per raccoglierlo tutto o anche solo in parte; così se non sono diminuiti i collezionisti in totale, sono diminuiti – e di molto – quelli che di uno stato raccolgono un singolo periodo o settore. E le serie di francobolli che un tempo non bastavano per tutti, ora sono più che sufficienti, talvolta persino abbondanti, anche a voler fare i pignoli e pretendere il massimo in fatto di qualità, centratura, gomma e dentellatura. La filatelia non è più quella dellOtto-Novecento nemmeno come attrazione collezionistica. Le nuove forme di comunicazione e gli attuali sistemi postali rendono sempre più insolito incappare in un francobollo, così che viene a mancare la materia prima per la raccolta, cioè gli esemplari usati staccati dalla posta che un tempo arrivava in abbondanza quasi ogni giorno. Mentre altri oggetti da possibile collezione si fanno ogni giorno più numerosi e attraenti. E il valore venale, che pure è un fattore primario in ogni forma di collezionismo, con la riduzione degli interessati ai singoli settori risulta meno seducente. Senza contare che, badando troppo al valore, si è finito per fare del francobollo una semplice figurina, magari rinomata e famosa ma sempre una figurina, con il classico 3 lire di Toscana che fa il paio con un altro classico, il feroce Saladino. Se la filateliapuò mantenere la sua posizione nel nuovo millennio è comeparte della grande storia della comunicazione umana: ne vanta infatti un aspetto importante, ricco e intrigante che parte dalle tavolette mesopotamiche in argilla (complete di “busta” anch’essa in argilla) per arrivare alle odierne e-mail. Una storia che negli ultimi due secoli il francobollo e le altre carte-valori hanno reso meritevole di trattazione in opere finalmente chiare, razionali, documentate, tali da interessare anche chi non è filatelista.”

Franco Filanci all’inizio degli anni ‘80

Gli Antecedenti

1 L XVI SECOLO - SERVIZIO POSTALE MERCANTILE. Lettera completa del testo spedita da Venezia per Londra il 16 marzo 1561 tramite corriere a piedi che giunse il 16 aprile seguente. Sulla soprascritta appare il marchio del mittente mentre al centro si notano i buchi del punteruolo attraverso i quali passava lo spago usato per chiudere la lettera e sul cui nodo veniva apposto un pezzo di carta con il sigillo. Ex Coll. F. Filanci. Riprodotta a pag. 16 del catalogo "Maillennial" e "Classici d'Italia" pag. 29. 200,00

2 L XVII SECOLO - SERVIZIO POSTALE CON CERALACCA E FILI DI SETA. Lettera completa del testo spedita da Marsiglia con fiocchetti celesti e sigilli principeschi di ceralacca rossa che la sigillavano. Ex. Coll. F. Filanci.300,00

3 L XVII SECOLO - INTRODUZIONE DEI PRIMI TIMBRI POSTALI. Lettera completa del testo spedita da Roma per Capranica il 20 settembre 1664 con timbro a secco al centro e bollo in inchiostro "ET e forbici al centro" dei Corrieri dell'Umbria. Rarissimo. Ex Coll. F. Filanci. Riprodotta a pag. 16 del catalogo "Maillennial" Ed. CIF - Unificato. Firma di garanzia Filanci all'interno. 350,00

4 L XVII SECOLO - SERVIZIO POSTALE CON SIMBOLI GRAFICI. Lettera completa del testo spedita da Filipsburg per Brescia del 26 maggio 1682 con nota d'urgenza postale "Cito Cito" (rapidamente), scritta che dava il carattere d'urgenza alla lettera. 150,00

5 L XVII SECOLO - SERVIZIO POSTALE CON SIMBILI GRAFICI. Lettera completa del testo spedita da Dervazzano per Livorno il 16 agosto 1686 con segni di "Croce di S. Andrea" (cavalcata pagata o franca di porto) e sigillo in ceralacca con "filo canapis". 200,00

Al tempo dei Comuni, per venire incontro alle necessita dei mercanti, spesso uomini d’affari e banchieri, entrano in scena aitanti corrieri disposti a traversare l’Europa a piedi per portare lettere. E mentre alcuni si organizzano in compagnie, garantendo anche una certa regolarita, nel 1385 i signori di Milano per i loro bisogni riprendono un antico sistema, prevedendo delle poste in cui cambiare cavallo e magari anche cavaliere, e ottengono cosi una forte riduzione dei tempi, tanto che si parla di volare: il successo e tale che il nuovo termine italiano posta entra in varie lingue, come postes, postage, poczta, ecc.

Poi imperatori, re, papi, granduchi e compagnia bella si appropriano di tale nuova attivita affidandola a mastri dei corrieri che, oltre alle corrispondenze ufficiali, possono pensare anche a quelle private, naturalmente a pagamento, in aggiunta all’affitto di cavalli e carrozze per chi deve viaggiare tra le varie stazioni di posta. Finche nella prima meta dell’Ottocento non si hanno due vere e proprie rivoluzioni postali. La prima e quella francese esportata da Napoleone, che introduce nuove e precise regole per un servizio gestito direttamente dallo Stato a favore di tutti i suoi cittadini e delle loro necessita Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag.29

6 L XVIII SECOLO - INTRODUZIONE DEI SEGNI DI PORTO PAGATO. Due lettere rispettivamente spedite da Bassano per Venezia il 26/2/1762 con cerchio a matita sanguigna "O" di porto pagato e altra lettera spedita a Firenze il 7/6/1822 con timbro esagonale rosso "66 P.P. E" e lineare nero "PORT - PAYE". Ex Coll. F. Filanci. Riprodotte a pag. 16 del catalogo "Maillennial" Ed. CIF - Unificato. Firma di garanzia Filanci all'interno. 75,00

7 L XIX SECOLO - INTRODUZIONE DEI SEGNI DI PORTO PAGATO. Lettera raccomandata da Voghera per Milano del 12 settembre 1810. Sulla soprascritta indicazione a penna "da Voghera" e numero di registrazione "2", le sbarre diagonali di "porto pagato" e al retro il peso (6 gr) e la tassa percepita (8decimes). Il bollo CHARGE' e il P.P. furono apposti in inchiostro rosso a Tortona dove le raccomandate venivano appoggiate. Ex Coll. F. Filanci. Riprodotta a pag. 17 del catalogo "Maillennial" Ed. CIF - Unificato. Firma di garanzia Filanci all'interno. 200,00

8 L XIX SECOLO - INTRODUZIONE DEI SEGNI DI PORTO PAGATO. Lettera completa di testo spedita da Montagnana per Venezia il 30.1.1818 che presenta il timbro ovale rosso "MONTA/GNA/NA" (Vollmeier 1A) con leone scalpellato e a lato timbro PP di Montagnana (Vollmeier 14) oltre alla scritta in alto "Franca di Porto" e in basso PP di Venezia oltre al timbro di arrivo al retro di foggia Lombardo-veneto (Vollmeier 57) e segno "3". Ex Coll. F. Filanci. Firma di garanzia Filanci all'interno. Provenienza Asta Santachiara 1993. 200,00

9 L FINE DELL'IMPERO DI NAPOLEONE. Lettera completa del testo nel quale si fa riferimento a Napoleone Bonaparte spedita da un militare inglese da Marsiglia per Edimburgo il 25 aprile 1814. Sul fronte timbri "P 12 P/ MARSEILLE", riquadrato PPPP e arrivo in Gran Bretagna oltre ai segni di tassa e transiti al retro. Napoleone aveva introdotto grandi novità nell'organizzazione del sistema postale con l'introduzione dell'uniformità di tariffe, bollature e il passaggio da un sistema di stampo commerciale a uno razionalmente articolato, a cominciare dalla separazione netta fra una posta lettere con uffici e personale propri e la posta-cavalli, ovvero il trasporto merci e passeggeri, ora svolto a mezzo di diligenze. 150,00

Se si escludono i tagli delli soldi 4 per lettera veneziani, dalle motivazioni molto particolari, la Carta postale bollata del Regno di Sardegna è il primo valore postale mai emesso, anche se il suo scopo è soprattutto di natura fiscale. Con l’imposizione del monopolio statale sulla posta, nel 1818, nei “territori di terraferma” (Savoia, Piemonte, Nizza e Liguria), nessuno puòpiùtrasportare privatamente lettere, a meno che non vengano prima pre- sentate a un ufficio postale per la bollatura, pagando il relativo diritto. La scarsitàdi stabilimenti postali e la tempistica ancora scarsa del servizio, che favoriscono la contravvenzione a tale norma, induce di conseguenza ad emettere speciali fogli giàbollati usabili per scrivere e spedire lettere “in corso particolare” (ovvero tramite “pedoni e altre occasioni”) senza dover ricorrere alla bollatura presso un ufficio di posta, magari distante: il loro facciale, comprensivo del foglio, èin funzione del tragitto da percorrere, fino a 15 miglia (37 km), fino a 35 miglia (86 km) e oltre tale distanza. Il messaggero sarà naturalmente pagato a parte, di solito dal destinatario, come vuole la tradizione. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag.30

10 L XIX SECOLO - LA PRIMA CARTA VALORE POSTALE AL MONDO - I CAVALLINI DI SARDEGNA. Lettera doppio foglio, con filigrana BRIGHERASIO completa del testo, spedita da Novara per Gattico il 29 luglio 1819 con impronta azzurra da c,15 "cavallino al galoppo con genietto che suona il corno entro un tondo" e doppia impronta a secco in albino spostata di circa 6 mm, ben evidente. Ex. coll. Filanci. Provenienza Coll. Gabbini "Storia dell'Uomo e della Posta". 150,00

11 L XIX SECOLO - LA PRIMA CARTA VALORE POSTALE AL MONDO - I CAVALLINI DI SARDEGNA. Lettera doppio foglio, con filigrana GMM completa del testo, spedita da Pinerolo per Buriasco il 9 gennaio 1819 nei primissimi giorni d'uso. Impronta azzurra da c.15 con cavallino al galoppo con genio che suona il corno entro un cerchio (n.1). Ex Coll. F. Filanci. Riprodotta a pag. 18 del catalogo "Maillennial" Ed. CIF - Unificato e Classici d'Italia pag. 30. Firma di garanzia Filanci all'interno. 150,00

18 19 15

La seconda è la grande riforma inglese promossa da Rowland Hill che, introducendo un’innovativa semplificazione tariffaria, riduce di molto le tariffe favorendo il pagamento anticipato tramite l’uso di alcuni oggetti del tutto nuovi: le carte-valori postali, ovvero fogli da lettera e buste già affrancati e quel postage stamp che in Italia viene quasi subito battezzato francobollo, ovvero bollo che rende franca la lettera.

Una storia lunga e avvincente che fin dall’inizio coinvolge profondamente l’Italia, per secoli suddivisa in decine di stati e staterelli più o meno autonomi, e più o meno socialmente attivi. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag.29

12 L XIX SECOLO - LA PRIMA CARTA VALORE POSTALE AL MONDO - I CAVALLINI DI SARDEGNA. Lettera di due fogli, con filigrana e testo, spedita da Torino per Pinerolo il 15 novembre 1828 con impronta a secco da 15 centesimi "genio a cavallo entro cornice tonda". Ex Coll. F. Filanci. 125,00

13 L XIX SECOLO - LE CONDANNATE. Lettera "Condannata Centesimi Cinquanta arrivando il giorno Sedici ottobre 1826" spedita da Venezia il 14 ottobre 1826. Al retro scritta: Dovena il Boscovich ...consegnarla in persona ma non potendolo la spedisce ricavandosi di venire ca per Venezia...". Ex Coll. F. Filanci. 125,00 14XIX SECOLO - ASSICURATA CON ETICHETTA N°97 PER LA RISCOSSIONE DELLA TASSA. Lettera assicurata completa del testo spedita da Bologna per Ginevra il 29 luglio 1835 e da li rispedita a Lione dove venne tassata 3 franchi e 60 centesimi, allegata l'etichetta N.97 per la riscossione della tassa con le ripartizioni per l'ufficio di Ginevra e Lione. Firma di garanzia all'interno Filanci. Ben conservata. 150,00

15 L ULTIMO GIORNO DELLA PREFILATELIA. Lettera completa del testo spedita da Bath a Londra il 4 maggio 1840 e li arrivata il 5 maggio (timbro rosso PAID 5 MY 5 1840) dove venne tassata "1". Ex. Coll. F. Filanci. Firma di garanzia all'interno. Provenienza Asta Landini 1989. 150,00

16 U I PRIMI FRANCOBOLLI - REGINA VITTORIA. Francobollo da 1d. nero, annullo croce di malta rossa, tavola 6, lettere DI con 4 margini bianchi da buoni a ottimi che presenta la caratteristica "punto sopra D" della posizione nella tavola di appartenenza. Ex. Coll. F. Filanci. 125,00

17 L I PRIMI FRANCOBOLLI - REGINA VITTORIA. Lettera completa del testo spedita il 18/9/1840 ed affrancata con un francobollo da 1d. nero, tavola 5, lettere AA (posizione 1 del foglio di 240 francobolli) con quattro margini bianchi da giganti a regolari, annullato con timbro a Croce di Malta in rosso. Timbro di arrivo. 250,00

18 U I PRIMI FRANCOBOLLI - REGINA VITTORIA. Francobollo da 2 d. blue, con annullo perfettamente centrato croce di malta rosso, lettere IE, con margini da bianchi regolari a larghi. Ex Coll. F. Filanci. 250,00

19 L IL PRIMO FRANCOBOLLO - 1 PENNY BLACK. Lettera completa del testo spedita il 21/7/1840 ed affrancata con un francobollo da 1d. nero, tavola 2, lettere LB che presenta la caratteristica della posizione nella tavola 2 Horizontal Guide-line negli angoli superiori (molto visibile nell'angolo destro), con margini da ottimi a giganti (in basso). Firme di garanzia E.Diena e certificato Chiavarello. Ex. Coll. F. Filanci. Timbro di arrivo. 250,00 16

Con l’introduzione della riforma postale sul modello inglese e insieme del francobollo come metodo d’affrancatura il Lombardo-Veneto fu il primo Stato italiano a goderne. La riforma prevede infatti tariffe ancora differenziate in base alla distanza, seppure ridotta a 3 “raggi”, e i francobolli presentano tutti la medesima vignetta e sono stampati a Vienna, anche se in due diverse valute: infatti al momento nel Lombardo-Veneto la moneta circolante èla lira austriaca, valutata un po’ piùdi quella italiana, che perònel novembre 1858 viene sostituita dal fiorino, diviso in 100 soldi. Tutto questo fino alla primavera del 1859 quando la II° Guerra di Indipendenza italiana cambiò tutto. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 32

leorGAnizzAzionipostAlideGli Antichi stAti itAliAni

lombArdo Veneto

20 U 1850 - I EMISSIONE - 5 CENT. GIALLO ARANCIO. Coppia orizzontale annullata con il bollo lineare stampatello diritto "S.M. Maddalena - 30 Ottobre" (Classici d'Italia LV1, Sassone n. 1g). Ex Coll. F. Filanci. 100,00

21 L 1850 - I EMISSIONE - 15 CENT. ROSA SALMONE. Lettera completa del testo spedita da Malcesine per Brescia il 5/6/1854 con timbro annullatore Ovale con ornato dell'ufficio postale a bordo dei vapori da guerra austriaci (p.8). Timbro di arrivo. Firma di garanzia A. Diena e Filanci (all'interno). Ex. Coll. F. Filanci. 250,00

22 L ULTIMO GIORNO DI VALIDITA' POSTALE PER I FRANCOBOLLI AUSTRIACI. Lettera completa del testo spedita da Milano per Modena il 30/6/1859 ed affrancata con il rarissimo francobollo da 15 soldi del I° tipo (Classici d'Italia LV13A, Sassone A5). Timbro di arrivo al retro. Dettagliato certificato Colla. Leggera piega d'archivio. Fra le massime rarità del periodo transitorio del Governo Provvisorio di Lombardia. Ex Coll. F. Filanci. 1.500,00

23 L OLTREPO' MANTOVANO - INCOMING MAIL. Lettera completa del testo spedita da Milano per Revere il 9 settembre 1859 ed affrancata con un francobollo da 20 centesimi della IV emissione cobalto oltremare (n.15Ba). La missiva venne tassata in arrivo "8" soldi pari a 20 centesimi di lira italiana, perché contenente un allegato con monete d'oro (qui unito alla presente vi unisco un foglio carta precisamente involto con cinque sugelli a fuoco) come si evince dal testo della missiva. Dettagliato certificato Avanzo. Fra le pochissime lettere inviate nei territori occupati dai piemontesi oltre il Po, nella provincia di Mantova con la "mista" centesimi-soldi in quanto parte del porto venne assolto in centesimi (francobollo sardo) e parte in soldi (tassazione "8"), combinazione di tariffe valida per i pochi mesi dell'occupazione sarda dell'Oltrepò mantovano. Ex. Coll. F. Filanci. 1.000,00

Anche il Ducato di Modena e Reggio introdusse la riforma postale sul modello inglese a partire dal 1851 e stampò propri francobolli con al centro lo stemma dell’ Aquila estense coronata. Per la stampa di questi valori si sono impiegate solo 2 diverse tavole di 240 esemplari (4 gruppi di 60), distinte una dalla presenza e una dall’assenza del punto dopo la cifra nel tassello inferiore di ciascun cliché; tassello in cui le cifre del valore vengono inserite di volta in volta con caratteri mobili, e questo spiega i numerosi errori di composizione rilevati nei diversi valori, in vari casi all’inizio della tiratura delle varie provviste. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 47

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24 L I EMISSIONE. Lettera spedita da Brescello ( punti 6 ) 6.5.1855 a Reggio Emilia affrancata con francobollo da centesimi 5 senza punto ( Sassone n. 1 ) . Lettera molto fresca firmata Vaccari , timbrino Bolaffi. Timbro di arrivo. Ex. Coll. F. Filanci. 200,00

25 L I EMISSIONE. Frontespizio completo di lettera con gran parte del retro e timbri di transito e arrivo spedita da Massa per Parigi il 9/9/1855 affrancata eccezionalmente con 2 francobolli, 3 coppie e quartina del valore da 15 centesimi giallo, annullati con il timbro a sbarre orizzontali. Insieme con alcuni difetti ma di rarità estrema completo di tutti i timbri necessari dell'instradamento via Sarzana-Genova-P.t-De-Beauvoisin-Parigi. Dettagliato certificato "storico" E. Diena (1986) e firma di garanzia A. Diena. Provenienza Coll. Benvenuto, ex. coll. F. Filanci. 2.000,00

26 L CORRISPONDENZA VITO VITI. Lettera completa del testo spedita da Carrara per Philadelphia il 7/8/1857 ed affrancata con combinazione tricolore per complessive lire 1,90 con coppia del 40 centesimi, un 10 centesimi senza punto ed il raro francobollo da 1 lira bianco. Timbri di transito francesi, inglesi e arrivo a destino. Dettagliato certificato Cardillo (2023). Insieme non perfetto ma raro. Ex Coll. F. Filanci. 1.500,00

27 L INIZIO DELLA II GUERRA D'INDIPENDENZA. Lettera "archivio Diena" spedita da Modena per Bologna il 28 aprile 1859, giorno nel quale le truppe piemontesi iniziano l'occupazione del territorio oltre-appennino del ducato di Modena, affrancata con francobollo da 15 centesimi (n.3). Completa del testo e timbro di arrivo. Dettagliato certificato G. Colla. 350,00

La decisione di adeguare finalmente le poste borboniche a quelle del resto d’Italia, e ormai d’Europa, arriva nell’estate 1857 ed èlimitata alla parte continentale del regno borbonico. E praticamente spiega, attraverso i francobolli che ne escono, i motivi che hanno fatto abbandonare l’idea di otto anni prima. Il soggetto infatti non è Sua Maestà, la cui effigie verrebbe deturpata dalle necessarie bollature, ma un trittico di simboli: il cavallo sfrenato simbolo di Napoli, la Trinacria simbolo della Sicilia e tre gigli borbonici. E per tutti si usa lo stesso colore, in modo che nessuno possa comporre l’odiato tricolore. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 62

28 L 1/2 GRANO ISOLATO SU CIRCOLARE. Francobollo da 1/2 grano I tavola rosa lillaceo chiaro (Classici d'Italia NA1) che affranca circolare spedita da Lecce per Laterza i primi giorni di gennaio 1858 annullato con il bollo in cartella ANNULLATO. Firme di garanzia G. Oliva e G. Avanzo. Provenienza C.F. Engel (timbrino di garanzia al retro), Ex. Coll. F. Filanci. 1.000,00

29 L 1/2 GRANO ISOLATO SU FASCETTA. Fascetta diretta a Corigliano ( Calabro ) affrancata con francobollo da ½ grano rosa carminio chiaro I° tavola con la caratteristica parte superiore del disegno del francobollo non visibile ( Classici d'Italia NA1, Sassone n. 1 c ) annullato con il bollo in cartella ANNULLATO di Napoli in data 14.8.1858, certificato Sorani. Timbro di arrivo. 300,00

30 L PROVINCIE NAPOLETANE 1/2 TORNESE. Giornale spedito da Napoli per Santa Croce di Morcone (Benevento) in data 8/7/1862 ed affrancato con un francobollo da 1/2 tornese verde (Classici d'Italia 20, Sassone n.17). Timbro di arrivo. 150,00

31 L AFFRANCATURA MISTA NAPOLI - PROVINCIE NAPOLETANE. Lettera quasi completa spedita da Catanzaro per Briatico in data 11 maggio 1861 ed affrancata in tariffa borbonica con un francobollo da 1 grano del Regno e un 2 grana delle Provincie colpiti con il timbro a "svolazzo" Annullato. Firme di garanzia A. Diena ed Emilio Diena ed all'interno Filanci oltre a dettagliato certificato E. Diena. Riprodotta a pag. 41 del Novellario vol. 1 e vol. 6.1.000,00

32 L LETTERA IN CORSO PARTICOLARE. Lettera bollata all'Ufficio postale di Pedimonte in data 10/12/1861 ed affrancata con un francobollo da 2 grana prima di essere allegata a "una scatola e una langellotta" affidate ad un privato diretto a Napoli e incaricato del recapito. A differenza delle provincie settentrionali il diritto di privativa è rappresentato da un francobollo anzichè dal semplice bollo P.P. Riprodotta a pag. 40 del Novellario vol. I. Firmata all'interno Filanci. Provenienza Asta Auction Phila 1990. 250,00

Con l’unificazione dello stato italiano, per ragioni soprattutto politiche, nell’ex regno di Napoli (Abruzzi, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria) si decide di mantenere la vecchia monetazione borbonica in grana e tornesi. Per questo a Torino si creano in tutta fretta nuovi francobolli, con una cornice piùleggera e la croce sabauda come fregio angolare, per sostituire il prima possibile i valori borbonici; che poi, per dimenticanza, saranno tolti di corso solo nel novembre 1861. Le tariffe borboniche restarono in vigore in ambito regionale anche all’entrata in circolazione della lira, dall’ottobre al dicembre 1862, semplicemente equiparando il grano a circa 5 centesimi; con le due settimane iniziali di gran confusione. Di questi nuovi francobolli se ne conoscono alcuni esemplari regolarmente usati in altre località italiane: 2 grana equivalevano inizialmente a 20 cent. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 71 I

33 L AFFRANCATURA MISTA REGNO DI NAPOLI E PROVINCIE. Sovracoperta di lettera assicurata, non completa nella parte destra, diretta a Napoli il 26/5/1861 ed affrancata con coppia del francobollo da 5 grana vermiglio e da striscia verticale del francobollo di Napoli da 2 grana III tipo carminio, annullati col raro timbro a "svolazzo" del tipo 12 (Classici d'Italia 24+NA3d, Sassone 7d+21a). Timbro di arrivo al retro. Dettagliato certificato fotografico Diena e firma di garanzia Em.Diena. Rarità. Ex Coll. F. Filanci. 1.500,00

34 U PROVINCIE NAPOLETANE - USO A TORINO. Francobollo da 5 grana carminio, ben marginato, annullato con il timbro cerchio semplice di Torino datato 20 GIU 62 (Classici d'Italia 24, Sassone 21). Dettagliato certificato fotografico Avanzo (2021), firme di garanzia A. Diena e timbrino Bolaffi. Raro. Ex Coll. F. Filanci. 750,00

35 L introdUzione tAriFFA in centesimi. lettera completa del testo spedita da cosenza per napoli il 1 ottobre 1862 ed affrancata con coppia del francobollo da 1 grano (piega) annullato con il timbro postale (classici d'italia 22, sassone 19), inizialmente tassata per 15 centesimi (una volta e mezzo la tassa di 10 centesimi, non considerando validi i francobolli in grana) ma poi detassata in arrivo a destino in quanto l'ufficiale postale si rese conto del periodo di tolleranza (fino al 15 ottobre). timbri di arrivo al retro. importante documento storico-postale del primo giorno di unificazione monetaria nazionale. riprodotta a pag. 38 del novellario vol. 1. riprodotta a pag. 164 del libro "dagli stati preunitari al regno d'italia 1859 - 1862" di sirotti - colla. Una delle due lettere datate 1 ottobre con i francobolli in grana (vedi elenco a pag. 163 del sirotti - colla). ex coll. F. Filanci. Firmata sassone e all'interno Filanci.tr. privata 36RAPPORTI POSTALI COL PONTIFICIO. Lettera spedita da Napoli per Roma il 16 giugno 1862 ed affrancata con un francobollo da 5 grana. Al retro timbro di arrivo in data 18 giugno e sul fronte segno di tassa "8" poi detassato. Ex. Coll. F. Filanci. Firma di garanzia A. Diena.

37 L GIGLIO BORBONICO IN NERO SU CARTA COLORATA. Circolare a stampa spedita da Parma per Castellarano il 2/1/1853 affrancata con un francobollo da 5 centesimi isolato (Classici d'Italia PR1, Sassone 1). Timbro di arrivo al retro. Dettagliato certificato G. Colla e firma di garanzia Sorani. Molto raro e ben conservato. 750,00

38 F DOPO LA PARTENZA UNICO ANNULLATORE. Frammento di lettera spedita da Parma a Modena il 7/8/1856 affrancata con francobollo da 15 centesimi "giglio in nero su carta colorata" annullato occasionalmente con il timbro SD (punti 13) in dotazione all'Ufficio postale di Parma, che solitamente è impresso sulla soprascritta. Dettagliato certificato Raybaudi (1977). Ex Coll. F. Filanci. Provenienza Cerri. 200,00

39 F UFFICIO POSTALE DI BERCETO. Frammento completo affrancato con il francobollo da 15 centesimi "giglio nero su carta colorata" (Classici d'Italia PR3, Sassone 3) annullato con nitida impronta in inchiostro azzurro di Berceto (punti R2). Firma di garanzia Vaccari e dettagliato certificato "storico" E. Diena (1982). Ex Coll. F.Filanci. Provenienza Cerri. Massima rarità degli annulli del Ducato di Parma e Piacenza. 500,00

40 F UFFICIO POSTALE DI VILLAFRANCA. Frammento di lettera spedita il 24 agosto 1852 a Firenze (timbro di arrivo) affrancata con il francobollo da 25 centesimi "Giglio in nero su carta colorata" (Classici d'Italia PR4, Sassone 4) annullato con il bollo "P.D." inquadrato di Villafranca ed a lato il timbro "doppio cerchio con datario" (punti R2). Firma di garanzia per esteso A. Diena e dettagliato certificato "storico" Raybaudi (1977). Ex. Coll. F. Filanci. Provenienza Coll. Cerri. Massima rarità degli annullamenti ducali di Parma. 500,00

41 U GIGLIO BORBONICO IN GIALLO SU CARTA BIANCA. Raro esemplare color giallo chiarissimo (Classici d'Italia PR6, Sassone 6b), annullato col timbro ducale di Piacenza. Dettagliato certificato Sorani. Rarità 400,00

Al momento dell’introduzione della riforma postale del 1° giugno 1852 i cittadini parmensi (nel 1859 saranno 500.605) dispongono di soli otto uffici di posta, a Parma, Piacenza, Borgo San Donnino (Fidenza), Borgotaro, Castel San Giovanni, Fiorenzuola, Pontremoli e Villafranca (subito chiuso nel dicembre 1852); a questi si aggiungono Bagnone nel 1853 e Berceto, Colorno e Monticelli d’Ongina nel 1857. A latere di quella pubblica esiste anche una posta governativa, riservata alla corrispondenza di servizio fra governanti, podestà e tribunali: è gestita dai “postini di Governo”, muniti di uniforme con tanto di sciabola essendo inquadrati nella polizia amministrativa, ma non individuabili da particolari bollature. Per l’annullamento dei francobolli gli uffici ricevono subito una griglia rettangolare, poi a losanga per Parma e Piacenza, che peròsono ben presto abbandonate, mentre i bolli restano quelli precedenti, di tipo lineare o anche circolari a date, con o senza anno, soprattutto in seguito. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 43

42 L GAZZETTA UFFICIALE DI MILANO DEL 1 GIUGNO 1859 - LETTERA DI GIUSEPPE MAZZINI A LUIGI NAPOLEONE. Le prime due pagine del giornale affrancato con francobollo rosa da 6 centesimi (corto in alto) annullato con griglia. Nel testo alla pagina 2 si legge la lettera colta dall'Osservatore Triestino del Mazzini: "Signore ! I tempi si compiono e la marcia imperiale discende. Voi lo sentite.......Potete voi distruggere il diritto? Potete voi annientare il tempo? Gli uomini del diritto e della libertà hanno riportato vittoria sull'inquisizione e sul grande Imper: siate pur certo, o signore, che sarete vinto anche voi!." Ex. Coll. F. Filanci. 750,00

43(Z) GOVERNO PROVVISORIO. Raro esemplare da 40 centesimi rosso bruno (Classici d'Italia PR15A, Sassone 16), nuovo senza gomma con ampi margini e stampa nitida. Firma di garanzia L. Gazzi e dettagliato certificato Sorani. 1.250,00

44 F AFFRANCATURA MISTA - GOVERNO PROVVISORIO. Frammento di lettera affrancata con un francobollo da 5 centesimi ed un francobollo da 15 centesimi annullati con il timbro ducale di Castel San Giovanni il 20 luglio (1859). Dettagliato certificato E. Diena e firme di garanzia Colla, A. Diena e Emilio Diena. Ex. Coll. F. Filanci. Provenienza Coll. Cerri. 400,00

45 F USO DEI FRANCOBOLLI SARDI - 10 CENTESIMI. Coppia orizzontale del francobollo da 10 centesimi bruno grigiastro annullata nel primo giorno di introduzione dei francobolli con l'effigie di Vittorio Emanuele II a Parma il 1° Agosto 1859. Firme di garanzia Emilio Diena, Giulio Bolaffi e dettagliati certificati Diena e Colla. Rarità riprodotta a pagina 241 del Catalogo Sassone ed. 2026. Massima rarità della collezione F. Filanci. Provenienza Collezione Cerri. 4.500,00

46 L ULTIMO GIORNO DI UTILIZZO DEI SOLI FRANCOBOLLI SARDI - CON VAGLIA POSTALE. Lettera con "Vallia postale di centesimi 50" completa di testo spedita da Parma per Genova il 26 agosto 1859 ed affrancata con un francobollo da 20 centesimi azzurro scuro. Timbro di arrivo al retro. Firma di garanzia A. Diena e dettagliato certificato E. Diena (1986). Ultimo giorno di utilizzo dei soli francobolli sardi prima dell'introduzione dei francobolli del Governo Provvisorio, avvenuta il 27 agosto (timbro di arrivo il 27 agosto al retro). Ex Coll. F. Filanci. Provenienza Coll. Cerri. Massima rarità storico-postale del territorio dell'ex Ducato di Parma e Piacenza. Probabilmente unica.3.000,00

47 L REGIE PROVINCIE DELL'EMILIA. Esemplare eccezionalmente marginato che affranca lettera spedita da Piacenza per Lodi il 7 gennaio 1860 (Classici d'Italia PR14, Sassone 14). Timbro di arrivo e dettagliato certificato "storico E.Diena (1977). Rara. Ex. Coll. F. Filanci. Provenienza Coll. Cerri. 450,00

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48 L I EMISSIONE - PORTO ASSEGNATO. Lettera spedita da Terracina 14.8.1860 a S. Felice tassata al retro con due coppie del francobollo da ½ baj grigio lilla (Classici d'Italia SP1, Sassone n. 1c) . Rarissimo multiplo in "porto assegnato" con un esemplare angolo di foglio "8 filetti". Dettagliato certificato E. Diena. Ex. Coll. F. Filanci. 2.000,00

49 L I EMISSIONE - FRAZIONAMENTO DIAGONALE. Circolare a stampa spedita da Ancona per Roma il 9 marzo 1859 ed affrancato in tariffa di porto semplice per stampati con francobollo da 1 bajocco verde grigiastro frazionato a 1/2 diagonalmente senza l'indicazione del valore. Dettagliato certificato Bottacchi (2000). 250,00

50 L I EMISSIONE - FRAZIONAMENTO DIAGONALE. Lettera completa del testo spedita da Monte Milone (Distribuzione di 2° classe) per Roma il 15 aprile 1853 ove giunse il 18 aprile. La lettera venne affrancata con un francobollo da 2 bajocchi frazionato diagonalmente per l'importo di 1 bajocco, apposto al retro, che venne considerato insufficiente nell'ufficio di distribuzione di Macerata dove la missiva venne tassata. A Roma la lettera venne detassata perchè il destinatario era un funzionario delle Poste Pontificie. Dettagliato certificato di garanzia Raybaudi (2001). Ex Coll. F. Filanci. 500,00

51 L I EMISSIONE - FRAZIONAMENTO VERTICALE IN PORTO ASSEGNATO. Lettera spedita da Jesi per Montecarotto il 8/2/1858 e tassata al retro con frazionamento verticale a 1/2 del francobollo da 2 bajocchi verde giallastro, annullato con "griglia". Firme di garanzia Raybaudi e A. Diena. Firma Filanci all'interno. 150,00

52 L I EMISSIONE - 3 BAJOCCHI. Lettera comoleta del testo spedita da Velletri per Senigallia il 14 ottobre 1861 ed affrancata con un francobollo da 3 bajocchi bruno annullato con "griglia". Tassata in arrivo in Italia. Al retro timbri di transito e arrivo. Riprodotta a pag. 25 del Novellario vol. 1. Firmata all'interno Filanci. 150,00

Anche nello Stato Pontificio venne introdotta la riforma postale nel gennaio 1852 con la più affollata serie al mondo formata da 10 francobolli. Fin da subito iniziò l’uso, spesso fraudolento, di “frazionare” i valori in bajocchi per sopperire alla carenza di esemplari per completare l’affrancatura. La direzione delle poste di Roma inizialmente accettò questo uso senza tassare le corrispondenze. Si conoscono frazionamenti di tutti i francobolli della I° emissione ad eccezione dei due alti valori da 50 bajocchi e 1 scudo. I tagli sono molteplici, dalle metà verticali orizzontali o diagonali, alle frazioni più piccole che potevano essere usate singolarmente oppure congiuntamente ad altri valori in massima parte in affrancature bicolori e solo eccezionalmente in affrancature pluricolori. 53

53 L I EMISSIONE - FRAZIONAMENTO VERTICALE. Esemplare da 4 bajocchi bruno grigio chiaro (Classici d'Italia SP5, Sassone 5) frazionato verticalmente (con cifra 4 visibile) per l'uso di 2 bajocchi unito ad esemplare intero (toccato in basso) per l'affrancatura totale di 6 bajocchi usata su frammento di lettera annullata col bollo a "griglia" di Pesaro. La rarissima combinazione a tutt'oggi non catalogata sul Catalogo Sassone è corredata da dettagliato certificato di garanzia Sorani (1998). 1.000,00

54 L I EMISSIONE - FRAZIONAMENTO VERTICALE. Lettera spedita da Fermo per Pasula il 23 settembre (1857?) ed affrancata con un francobollo da 4 bajocchi della pregiatissima gradazione di colore bianco grigiastro (Classici d'Italia SP5A, Sassone 5Aba) frazionato verticalmente a 1/2 (utilizzato per 2 bajocchi), annullato con "griglia" pontificia. Timbro di arrivo al retro. Dettagliato certificato di garanzia Bottacchi (2005). Il frazionamento del 4 bajocchi di questa gradazione di colore è particolarmente raro ed a noi non noto su altre buste oltre a questa.2.000,00

55 L I EMISSIONE - DESTINAZIONE SVIZZERA. Lettera completa del testo affrancata con un francobollo da 5 bajocchi e spedita da Roma per Locarno il 2/12/1861 con annotazione del mittente in basso a sinistra sulla soprascritta "via di Bologna in Svizzera". Tassazione in "sanguigna" 40. Al retro timbri di transito di Firenze 4/12/61, Milano 5/12/61 e arrivo a Locarno del 6/12/1861. Ex Coll. F. Filanci. Provenienza Asta Santachiara 1994. 300,00

56 L i emissione - FrAzionAmento VerticAle in AFFrAncAtUrA tricolore. lettera spedita da cagli per roma del 10.8.1858 affrancata in tariffa 5 bajocchi con eccezionale combinazione composta da coppia del 1/2 bajocco grigio azzurro (difettosa a destra), un francobollo da 1 bajocco verde grigiastro e un francobollo da 6 bajocchi frazionato verticalmente a metà (classici d'italia sp1A, sp2A+sp7A, sassone 1a+2+7), annullati con "griglia" pontificia. timbro di arrivo al retro. dettagliato certificato G. colla (2016). le combinazioni tricolori con francobolli frazionati, specialmente se di valore oltre i 4 bajocchi, sono rarissime. ex coll. F. Filanci. riprodotta a pag. 183 del libro "etats pontificaux" club de monte-carlo di barcella-bizzarri-zanaria. 3.500,00

A seguito della seconda guerra d’indipendenza italiana e delle vittorie franco-piemontesi, le guarnigioni austriache inviate a presidiare le Romagne si ritirano e il 12 giugno a Bologna venne istituita una Commissione provvisoria di governo presieduta dal marchese Pepoli, cugino di Napoleone III.

Tra le prime conseguenze pratiche del distacco dallo Stato Pontificio vi è l’impossibilità di ricevere da Roma nuove provviste di francobolli, e a Torino non si vogliono inviare i valori sardi non solo per ragioni politiche ma anche per questioni monetarie, dato che al momentonelle Romagne restano in uso scudi e bajocchi. ll 28 giugno viene stabilito il corso legale, accanto allo scudo pontificio, della lira italiana, che però diverrà la moneta ufficiale solo dal 1° novembre, con lo scudo ragguagliato a 5 lire e il bajocco a 5 centesimi.. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 49

57 L I EMISSIONE - FRAZIONATO. Lettera quasi completa spedita da Bologna per Genova il 21/5/1853ed affrancata con un francobollo da 7 bajocchi azzurro ed un frazionamento a 1/2 di francobollo da 1 bajocco per assolvere la tariffa da 7 1/2 bajocchi. Tassata in arrivo "6". Dettagliato certificato Colla (2009) e firma di garanzia Raybaudi. 750,00

58 L I EMISSIONE - 7 BAJOCCHI ISOLATO. Lettera spedita "via di mare" coi Postali Francesi da Civitavecchia per Napoli il 21/6/1863 ed affrancata con il valore isolato da 7 bajocchi annullato con griglia. Segni di tassazione e timbro rosso ovale "Piroscafi Postali Francesi". Dettagliato certificato Bottacchi. 1.000,00

59 Z 1864 SAGGI RE. Esemplare da 10 bajocchi azzurro e giallo, nuovo, ben marginato con gomma originale. 300,00

romAGne

60 L USO DEI FRANCOBOLLI PONTIFICI. Lettera spedita in porto assegnato da Argenta per Ferrara il 19 luglio 1859 ed affrancata al verso, come tassazione, con coppia verticale del francobollo da 1/2 baj. grigio (Classici d'Italia SP1A, Sassone n.1), annullato con il timbro lineare. La lettera risale al breve periodo (12 giugno - 31 agosto) nel quale la direzione postale di Ferrara continuò ad utilizzare i francobolli dello Stato Pontificio in periodo di Governo Provvisorio delle Romagne. La spedizione in porto assegnato era consentita solamente per la corrispondenza inviata entro la stessa Direzione postale. Dettagliato certificato Avanzo (2021). Ex Coll. F. Filanci. 1.000,00

61 Z LA SERIE COMPLETA. Tutti gli esemplari ben marginati e alcuni con bordo di foglio o angolo integrale. Dettagliato certificato Diena e firma Raybaudi. Ex Coll. F. Filanci. 450,00

62 L AFFRANCATURA IN PORTO ASSEGNATO. Lettera spedita da Bologna per Cento il 21/10/1859 e tassata in arrivo con francobollo ben marginato da 2 bajocchi (Classici d'Italia RO3, Sassone n.3) annullato con griglia. Firma di garanzia A. Diena. Ex Coll. Filanci. 250,00

63 L REGIE PROVINCIE DELL'EMILIA - USO DEI FRANCOBOLLI PROVVISORI. Lettera spedita da Ravenna per Lugo il 25/1/1860 ed affrancata con il francobollo isolato annullato con "griglia" (Classici d'Italia RO4, Sassone n.4). Timbro di arrivo al retro. Firma di garanzia Fiecchi e dettagliato certificato "storico" A.Diena (1973). 500,00

64 L AFFRANCATURA SU MANIFESTO. Il francobollo da 3 bajocchi su manifesto datato 28/9/1859 spedito da Bologna per Anzola. Sul fronte segno di tassa "3". Firme di garanzia Emilio Diena e A. Diena. 400,00

65 L 4 BAJOCCHI. Lettera spedita da Ferrara per Schio (Veneto) ed affrancata con il francobollo isolato, per assolvere la tariffa sarda fino al confine, annullato con griglia (Classici d'Italia RO5, Sassone n.5). Timbro di arrivo al retro e tassa "5". Firma di garanzia A.Diena e dettagliato certificato E.Diena. Ex. Coll. Filanci. Provenienza Asta Harmers "Le Romagne" 1991 lotto 167. 325,00

66 L CAMPAGNA MILITARE D'ITALIA. Lettera completa del testo spedita da Militare della 10° Compagnia del 2° Reggimento del Genio dell'Esercito piemontese da Rimini a Castellamonte Canavese (Ivrea) il 2 luglio 1860. Timbri di transito (Ambulante Bologna-Alessandria) e arrivo (5 luglio) al retro e segno di tassa "2" sul fronte perchè il militare anzichè spedire con il servizio militare si avvalse della posta civile. Ex Coll. Filanci. 200,00

La riforma postale di tipo inglese introdotta anche qui nel 1851, oltre a uniformare a quello delle regioni continentali il servizio postale della Sardegna, rimasto fino al 1850 praticamente di tipo feudale, e a introdurre interessanti novitàcome le tariffe uniformi, i francobolli e le etichette-segnatasse, non favorisce tuttavia il pagamento anticipato delle tasse postali, restando le stesse sia in partenza che il arrivo; in tal modo il francobollo resta per anni un optional, riservato agli abitanti dei centri maggiori che vogliono imbucare lettere affrancate quando pare a loro, il che spiega lo scarso uso e la maggior rarità delle prime emissioni. Il modello per i francobolli è quello inglese del 1840: oltre al nero per un valore, si usa l’effigie reale anche come indicazione dello Stato, senza ulteriori scritte, forse per evitare che se ne ritenga l’uso limitato alla Sardegna. Poco tempo dopo si cambiò stile utilizzando un incisione, probabilmente per evitare falsificazioni ma questa novità rese i valori poco visibili, con il rischio che qualunque pezzo di carta colorata fosse scambiato per un francobollo. Dopo solo un anno ci si convinse pertanto a stampare la cornice, lasciando in evidenza l’effigie a rilievo e senza curarsi per il momento delle diciture, per ragioni di fretta. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 37-38

67 U I EMISSIONE - CENTESIMI 5. Coppia orizzontale del francobollo color nero grigiastro (Classici d'Italia SS9, Sassone n.1d), annullata, con leggero disallineamento dei clichè. Firma di garanzia Oliva e dettagliato certificato E. Diena (1985). ex Coll. F. Filanci. Provenienza Coll. Benvenuto. 750,00

68 L 1853 IMPRESSIONE A RILIEVO SU CARTA COLORATA. Lettera spedita da Nizza Marittima per Londra il 23/2/1854 ed affrancata in tariffa primo porto 1 lira con due francobolli da 40 centesimi ed un esemplare da 20 centesimi (Classici d'Italia SS13+14, Sassone 5+6)annullati con il timbro doppio cerchio e rosetta. Timbri di transito e arrivo. Dettagliato certificato Cardillo (2023). Alcuni difetti nulla tolgono alla rarità dell'affrancatura. 500,00

69 F 1854 EFFIGIE A RILIEVO SU CORNICE A FONDO PIENO. Grande frammento di lettera affrancato con due rare coppie orizzontali a guisa di quartina del francobollo da 5 centesimi (Classici d'Italia SS15, Sassone 7) annullati con il timbro a doppio cerchio "RIVANAZZANO - C". Dettagliati certificati Raybaudi (1982) e G.Colla (2024). Appartenuto alla famosa collezione Mazzini presenta alcuni difetti che nulla tolgono alla estrema rarità dell'insieme.2.000,00

Alla fine del I° semestre del 1855 vennero stampati i nuovi francobolli. Lo stampatore Matraire per la cornice colorata e l’incisore Ferraris per l’effigie a rilievo crearono francobolli che ebbero particolarissime varianti di colore, spesso con tonalità diverse alle estremità di uno stesso foglio dovute all’impressione, che furono una conseguenza della necessità dell’epoca di miscelare artigianalmente gli inchiostri. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 39.

200 %

Per alcuni valori venne usata anche la litografia, mediante pietre calcaree da stampa, ottenuta con successivi riporti di un eseplare base o piùprobabilmente mediante il riporto di un’intera tavola tipografica in produzione; la differenza èrilevabile dall’inchiostrazione, che risulta “piatta” se da litografia mentre èpiùmarcata sui bordi dei singoli tratti se da tipografia, a causa della pressione. Cfr.Classici d’Italia vol. I° pag. 69.

70 U 1854 EFFIGIE A RILIEVO SU CORNICE A FONDO PIENO. Francobollo da 5 centesimi della rarissima tonalità VERDE RESEDA (Classici d'Italia SS15, Sassone 7b), annullato con 3 ampi margini e toccato a destra. Dettagliati certificati di garanzia Colla (2024), "sorico" A. Diena (1959). La tonalità di colore più rara delle prime emissioni sarde. 750,00

71 L IV EMISSIONE. Lettera completa del testo spedita da Torino 1.10.1858 a Venezia con affrancatura tricolore da 65 centesimi composta da un francobollo da centesimi 5 verde giallo, un centesimi 20 azzurro oltremare scuro e un 40 centesimi vermiglio arancio chiaro (Sassone n.13Ad +15Aa +16Ab) . Timbro di arrivo. Certificato Sorani.750,00

72 L 1863 TARIFFA PER IL PONTIFICIO. Lettera completa del testo spedita da Parma per Roma il 20/11/1863 ed affrancata con coppia orizzontale (a filo a sinistra) di francobollo da 10 centesimi della IV emissione di Sardegna annullata con il timbro ducale doppio cerchio con data al centro di Parma (punti 12). Tassa pontificia "6" come di consueto. Al retro timbri di transito e arrivo. Ex Coll. Filanci. 350,00

73PROVA LITOGRAFICA IN NERO. Esemplare da 10 centesimi, senza gomma, color nero. Questa Prova venne eseguita in litografia probabilmente mediante il riporto di una intera tavola tipografica e reca un effigie postuma. Il 10 centesimi proviene da tavole di 100 esemplari, realizzate con un blocco riporto di 10 impronte (5x2) ripetuto 10 volte; si distingue dalla linea orizzontale del fregio mancante sotto PO di POSTE. Ex Coll. Filanci, riprodotta a pag. 34 del Novellario Vol. I°. Certificato di garanzia G. Colla. Forse unico. 1.500,00

74 L RISPEDIZIONE TASSATA. Lettera completa del testo datato 28 ottobre 1862 spedita con tassa "2" da Serpiano (Modena) per Fitto di Cecina inoltrata a Pievepelago priva di affrancatura il 5/11/1862 e giunta a Fitto di Cecina il 10 seguente (via Massa-Firenze-Pistoia) dove venne affrancata con un 10 centesimi della IV emissione di Sardegna e inoltrata a Livorno dove giunse il giorno 11 e venne detassata. Timbri di transito e arrivo. Ex. Coll. Filanci con firma di garanzia all'interno. Provenienza Asta Italphil 1994. 200,00

75 L TARIFFA RIDOTTA MILITARI. Lettera di piccolo formato completa del testo spedita il 17/1/61 da Milano per Rimini a "caporal maggiore nel corpo dei volontari" affrancata con un francobollo da 10 centesimi IV emissione. Timbri di transito e arrivo (18 gennaio 1861). Ex Coll. Filanci. 400,00

Questi francobolli vennero utilizzati dal 1° luglio 1859 anche in Lombardia (dove spesso arrivarono prima dei timbri degli uffici di nuova istituzione e quindi annullati coi grafici provvisori) e poi in altri territori fino a diventare nel 1861 la prima serie di carte-valori del nuovo Stato italiano. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 39.

76 L ANNULLI DELl'ISOLA DI SARDEGNA - SARDARA. TERRA D'OMBRA SCURO (n.14c), esemplare da 10 centesimi che affranca lettera scritta in data 7/9/1859 e spedita con TARIFFA RIDOTTA MILITARE da Sardara (corsivo, p.R2) per Brescia. Nel testo si chiede notizia di militare ferito nella battaglia del 24 giugno (...ultimo andato...). Al retro timbri di transito Genova, Milano e Brescia in data 18 settembre 1859. Firma di garanzia A.Diena e certificato "storico" L.Gazzi. Rarità sia per l'annullo corsivo che per la tariffa. 2.500,00

77 F ANNULLAMENTI GRAFICI PROVVISORI SARDO-ITALIANI. CASALOLDO 26/3 grafico che annulla francobollo da 20 centesimi azzurro grigio (Classici d'Italia 5A, Sassone 15Cc) della IV emissione di Sardegna (piega) su frontespizio completo di lettera per Verona. Timbro a tampone "5". Certificato di garanzia E. Diena. Riprodotta a pag. 29 del Novellario Vol. I°. Ex Coll. F. Filanci. Rara. 400,00

78 L ANNULLAMENTI GRAFICI PROVVISORI SARDO-ITALIANI. Lettera spedita da Castel Ponzone per Casalmaggiore in data 8 dicembre 1860 affrancata con un francobollo da 20 centesimi della IV emissione (Classici d'Italia SS20) annullato il grafico provvisorio "CastelPonzone 8/12 60". Timbri di arrivo. Francobollo ottimamente marginato che rende l'insieme ancora più pregiato. Dettagliati certificati "storico" E.Diena (1985) e Avanzo (2024). Ex. Provera, ex. Coll. F. Filanci. 1.000,00

79 L ANNULLAMENTI GRAFICI PROVVISORI SARDO-ITALIANI. Lettera completa del testo spedita da Cavriana per Casaloldo il 3 gennaio 1861 affrancata con un francobollo da 20 centesimi della IV emissione (Classici d'Italia SS20) annullato con il timbro SD di foggia lombardo-veneta di Guidizzolo ed a lato il grafico provvisorio "Cavriana 3/1 D.G.". Timbri di transito (Castelgoffredo SD 3 GEN.) e arrivo (Brescia 4.Gen.61). Francobollo ottimamente marginato che rende l'insieme ancora più pregiato. Dettagliati certificati Sorani (1994) e Avanzo (2024). Ex Coll. F. Filanci.1.000,00

80 L IV EMISSIONE DI SARDEGNA - VIA DI MARE. Lettera spedita da Torino per Messina il 18/4/1861 inoltrata col "Postale Francese" affrancata a destino con combinazione tricolore per complessivi 70 centesimi . A Messina venne tassata "22" centesimi poichè in Sicilia si usa ancora il tariffario della convenzione franco-napoletana il quale prevede un doppio porto di 11 grana che al cambio fra grana, tarì e lire fa appunto 92 centesimi. Timbri di transito e arrivo al retro. Riprodotta a pag. 34 del Novellario vol I° e a pag. 50 del vol VI°. Ex Coll. F. Filanci. 300,00

81 F TRIGOLO ANNULLO GRAFICO PROVVISORIO SARDO ITALIANO DI LOMBARDIA. Frammento di lettera affrancato con un francobollo da 20 centesimi ben marginato con il tato annullo grafico "Trigolo 11/4/1861" (punti R2), nell'ultimo mese prima dell'introduzione del timbro doppio cerchio con rosetta. Ex Coll. Filanci. Dettagliato certificato Diena. Rarità. 350,00

82 L VIA DI MARE - ANNULLO FRANCESE SU SARDEGNA. Lettera completa di testo spedita da Genova per Nizza il 29 luglio 1963 ed affrancata con un esemplare da 40 centesimi ben marginato della IV emissione di Sardegna ben marginato annullato col timbro a punti piccoli e cifre piccole "2656" di Nizza ed a lato impronta rossa del timbro PD e "Genes Bat. A Vapeur" in rosso. Firma di garanzia A. Diena. 400,00

83 G IV EMISSIONE - RIQUADRO A STAMPA TIPOGRAFICA DI MATRAIRE. Tre blocchi di 10 francobolli da 5 centesimi, 10 centesimi e 80 centesimi SENZA EFFIGIE, gommati. Corredati da altrettanti certificati fotografici M. Catania (1976). 1.000,00

Le etichette per la tassazione, riprese dal tipo utilizzato in Francia, entrarono in uso dal 1851 per riassumere le tasse estere e interne dovute dal destinatario di una lettera proveniente da oltre confine, alla quale veniva applicata. Stampata in litografia (probabilmente dal Matraire) in nero su carta rosa di varie tonalità, in fogli di 16 esemplari raccolti in 2 gruppi di 2x4, resterà in uso fino al 1859. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 41

84 L IV EMISSIONE DI SARDEGNA - CON VAGLIA POSTALE. GIALLO OCRA PALLIDO (n.17A), francobollo da 80 centesimi isolato su lettera quattro porti spedita da Ponte Valtellina per Como in data 3/12/1861. Timbro di arrivo. Firma di garanzia A.Diena e Sorani. Rari gli usi isolati di questo francobollo nella tonalità di colore specifica. Ex. Coll. Filanci. 1.500,00

85 L SEGNATASSE - REGNO DI SARDEGNA. Lettera non affrancata spedita da Waldkirch (Friburgo) il 25/1/1854 e diretta a Genova. A Verbano presso il confine venne applicato un segnatasse (mod. N° 200bis) con scritta POSTE SARDE (37 mm) e dicitura nel teso "Uffizii Esteri" (Classici d'Italia SSc, Sassone 2) con tassazione di 45 centesimi. Timbri di transito e arrivo al retro e tasse Svizzere sul fronte. Rara. Ex Coll. F. Filanci. 750,00

86 L SEGNATASSE - REGNO DI SARDEGNA. Lettera completa del testo spedita da New Orleans (USA) per Genova partita non affrancata e transitata via Boston-Parigi-Svizzera giunta a Genova il 23/11/1857 e li tassata con modello N°200 bis con intestazione POSTE SARDE (lunghezza 34 mm) e "Ufficii Esteri" nella dicitura con tassazione coumulativa di lire 1,98 (Classici d'Italia SSc, Sassone 3). Tutte le tassazioni delle amministrazioni postali coinvolte nel trasporto e relativi timbri di transito e arrivo. Lettera sciupata ma rara. Ex Coll. F. Filanci. 500,00

Corrispondenze e stampe dirette nel regno di Napoli a mezzo dei piroscafi borbonici pagano il doppio, molto di piùse coi piroscafi postali francesi.

Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 62.

Le poste in Sicilia sono un’Amministrazione autonoma, che fra l’altro usa misure e monete proprie: non solo circola ancora il tarì, pari a 20 grana, ma a causa del metallo il grano siciliano vale la metà di quello napoletano indicato nei francobolli. Un insieme di particolaritàche porta i siciliani (nel 1859 circa 2.300.000, di cui solo il 10% in grado di leggere e scrivere) a essere gli ultimi in Italia a godere di una riforma postale che introduce tariffe uniformi, anche se “per volume” (cioè fogli e mezzi fogli), e francobolli, che presentano interessanti novità, almeno per la monarchia borbonica. Come l’effigie reale incisa da un notissimo artista Tommaso Aloisio Iuvara con relativa creazione di uno speciale annullo che non colpisca la “sacra effigie di Sua Maestà.”: e l’adozione di colori diversi per ciascun valore, ma evitando il verde affinchénessuno osi far cenno al tricolore. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 62.

87 L 1/2 GRANO I TAVOLA - GIORNALE IL VAPORE. Copia datata 17/2/1959 spedita da Palermo per Militello val di Noto il 19/2/1859 ed affrancata con il francobollo da 1/2 grano giallo arancio chiaro (dal certificato Raybaudi 1982 "pregevole per la sua tinta antica delle prime tirature") caratteristico della posizione 25 della I tavola, carta di Napoli con 3 margini giganti e un po' stretto in basso a destra (Sassone 1aa, Classici d'Italia SC 1), annullato col timbro a "ferro di cavallo". Dettagliato certificato Oro Diena (2024) e "storico" Raybaudi (1982). Insieme di gran pregio. Ex Coll. Filanci. 2.500,00

88 U 50 GRANA CIOCCOLATO. Esemplare color CIOCCOLATO con annullamento a "ferro di cavallo", posizione 2 del foglio di 100 (Classici d'Italia SC7, Sassone 14a). Dettagliato certificato "storico" A.Diena (1975) e certificato di vendita Bolaffi AMBASSADOR (1975). Ex. Coll. F. Filanci. Rarità. 1.500,00

89 L ASSICURATA AFFRANCATA IN GRANA. Lettera assicurata spedita da Palermo per Messina il 22/11/1859 ed affrancata per 6 grana complessivi con combinazione composta da 1 grano bruno oliva scuro (NA) e un francobollo da 5 grana I tavola (Classici d'Italia SC2A+SC4A; Sassone nn.4a+9a). Timbro di arrivo. Dettagliato certificato Raybaudi e firma di garanzia A. Diena. 1.000,00

90 L VIA DI MARE - 11 GRANA. Lettera completa di testo spedita da Messina per Napoli il 24 gennaio 1859 ed affrancata con una rarissima coppia orizzontale del francobollo da 5 grana carminio cupo I tavola (posizioni 69/70) e francobollo da 1 grano bruno ruggine I tavola I stato (pos.9), tutti con ampi margini. La missiva venne trasportata dal battello francese "Pausellipe" e giunse a Napoli martedi 25 gennaio 1859. Bollo di arrivo. Dettagliato certificato Sorani (2019). 3.000,00

L’11 maggio Giuseppe Garibaldi sbarca con i suoi Mille a Marsala, e dopo soli 3 giorni a Salemi assume la dittatura della Sicilia “nel nome di Vittorio Emanuele, re d’Italia”: il 28 luglio l’intera Sicilia è libera dalle forze borboniche, tranne un piccolo manipolo asserragliato a Messina. Ma già a giugno i francobolli risultano spariti in molte località, e non sono piùdistribuiti; cosìsi torna ai sistemi in uso un anno prima, con bollature e cifre scritte a penna, al retro delle corrispondenze in caso di affrancatura. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 65.

91 L PERIODO DI TRANSIZIONE ITALIANO - ASSICURATA NON AFFRANCATA. Lettera "schiava" completa del testo spedita da Partinico per Palermo il 24/3/1861 con timbro "ASSICURATA" e "PARTINICO" rosso oltre al bollo di arrivo sul fronte. Al retro riscossione in denaro con manoscritto "6" grani dell'importo totale della mancata affrancatura in quanto non ancora disponibili i nuovi francobolli di V. Emanuele II. Riprodotta a pag. 15 del Novellario vol I°. Ex Coll. F. Filanci con firma di garanzia all'interno. Provenienza Asta Santachiara 1995.

300,00

92 L PERIODO DI TRANSIZIONE ITALIANO - NON AFFRANCATA E CORRETTA. Lettera "schiava" completa del testo spedita da Bivona per Palermo il 3/4/1861 con riscossione in denaro "6" e "CORRETTA" a "9" grani. Ex Coll. F. Filanci con firma di garanzia all'interno. Provenienza Asta Italphil 1993.

300,00

93 L PERIODO ITALIANO - TASSAZIONE IN CENTESIMI. Lettera "schiava" completa del testo spedita da Siracusa per Palermo il 3/5/1861 tassata per la riscossione in grana "3" e poi detassata e ritassata "15" centesimi in quanto solamente dal 1° maggio la Direzione Compartimentale di Palermo entrò regolarmente a far parte della rete postale italiana. Ex Coll. F. Filanci. Firma di garanzia all'interno. Provenienza I. Mataloni 1993.

200,00

94 L INTRODUZIONE FRANCOBOLLI SARDI - VECCHIA TARIFFA BORBONICA. Lettera spedita da Girgenti per Canicattì il 24/4/1862 ed affrancata con 3 francobolli da 5 centesimi della IV emissione di Sardegna (margini da eccezionali a toccati) per assolvere alla vecchia tariffa borbonica pari a 3 grana equivalenti a 15 centesimi per le lettere dirette entro i confini della antica regione preunitaria. Ex Coll. F. Filanci. Firma di garanzia all'interno. Provenienza Asta Santachiara 1994. 200,00

In materia postale il Granducato èl’unico stato italiano a non aver mai imposto alcuna privativa postale, così che chiunque puòoccuparsi del trasporto e della consegna di lettere, stampati e merci: non solo procacci e procaccini ma anche vetturini, barrocciai, navicellai, pedoni, fattorini oltre alle varie imprese di trasporti, fra cui le diverse Strade Ferrate che organizzano dei propri servizi.

Il Granducato è il primo ad aderire alla Convenzione con l’Austria del novembre 1850 intesa a creare una Lega postale austro-italica con tariffe e servizi unificati e l’affrancatura tramite francobolli. Le poste dipendono da una soprintendenza generale e sono organizzate in sei direzioni: Arezzo, Firenze, Livorno, Lucca, Pisa e Siena. Uffici e distribuzioni sono forniti di bolli normalmente a date e di annulli muti a griglia, linee o losanghe. La monetazione del Granducato risulta fra le piùcomplesse dell’epoca: una lira toscana si compone di 20 soldi o di 12 crazie (da kreuzer), mentre un soldo equivale a 3 quattrini e una crazia a 5 quattrini.Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 52.

95 L 1844 DILIGENZA GRASSI FRA LUCCA E PISA. Lettera completa del testo spedita da Lucca il 28 agosto 1844 con grande bollo nero riquadrato del servizio di recapito. Ex. Coll. F. Filanci. Rara. 150,00

96 L I EMISSIONE. Circolare a stampa spedita da Firenze in data 27.7.1857 a Verona affrancata con francobollo da 1 soldo (margini da ampi a toccati) della 1° emissione su carta grigia nei giorni in cui venne emesso il pari valore della II emissione. Timbri di arrivo. Ex Coll. F. Filanci. 750,00

97 L II EMISSIONE - 1 QUATTRINO. Stampato spedito da Pisa per Livorno il 25 dicembre 1857 (Natale) ed affrancata in tariffa stampati con coppia orizzontale del francobollo da 1 q. nero (Classici d'Italia TS10, Sassone 10), annullati col bollo muto. Timbro di arrivo al retro. Dettagliato certificato Diena e firma di garanzia Em.Diena. Insieme non perfetto ma raro. Ex Coll. F. Filanci. 750,00

98 L GOVERNO PROVVISORIO - INSTRADAMENTO PONTIFICIO - NAPOLI - SICILIA. Lettera spedita da Firenze per Palermo il 3/8/1859 affrancata con un francobollo da 6 crazie azzurro cupo filigrana linee ondulate (Classici d'Italia TS15, Sassone 15b) con 3 margini eccezionali e toccato in basso a destra per assolvere la tariffa del percorso terrestre per lettera semplice sino al confine Pontificio-Regno di Napoli. Timbri di "transito per lo Stato Pontificio" e Napoli (7/8/1859) e tassazioni in arrivo sul fronte. Timbro di arrivo a Palermo datato 9/8/1859. Ex Coll. Filanci.500,00

A seguito della guerra austro-franco-piemontese, dopo la sconfitta degli austriaci a Magenta, per evitare problemi il granduca Leopoldo II se ne va, e s’insedia un governo provvisorio cui fa séguito un commissario straordinario. Il quale riforma l’esercito, adotta lo stemma sabaudo, e dal 1° novembre sostituisce alla complicatissima monetazione granducale la lira piemontese. Il che costringe a varare in fretta una nuova serie di francobolli. Questi francobolli provvisori recano la croce sabauda sormontata da corona al centro e furono usati anche dopo l’introduzione, il 1° gennaio 1860, dei francobolli con l’effigie del re V. Emanuele II. Le poste pontificie, che non riconoscono validi i francobolli italiani, in base alle preesistenti convenzioni postali accettano invece come validi quelli toscani, malgrado mostrino lo stemma sabaudo. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 53.

99 L GOVERNO PROVVISORIO - AFFRANCATURA TRICOLORE. Raccomandata spedita da Livorno per Pisa il 28/8/1860 affrancata per 35 centesimi con rara combinazione tricolore composta da un francobollo da 5 centesimi verde oliva, un 20 centesimi azzurro grigio ed un 10 centesimi bruno con "linea di riquadro laterale sinistra" (Classici d'Italia TS18+TS19+TS20, Sassone 18a+19+20b), tutti annullati con il lineare "PER CONSEGNA". Sono molto rare le combinazioni tricolori con i francobolli provvisori per l'interno del ducato. 1.500,00

100 L 1° mArzo 1861 - riFormA dell' UniFicAzione postAle itAliAnA. lettera completa del testo spedita da livorno per carrara (ex ducato di modena) affrancata con un francobollo provvisorio da 20 centesimi annullato 1/3/1860 (classici d'italia ts20, sassone 20d). timbro di arrivo al retro. documento postale di notevole importanza per la data storica delle regie poste italiane. dettagliato certificato di garanzia G. colla. ex coll. F. Filanci con firma all'interno. riprodotta a pag. 68 di storie di posta volume 7 del maggio 2001. 500,00

101 L NON TASSATE PER IL PONTIFICIO. Lettera spedita da Livorno per Roma il 6 giugno 1861 affrancata per 80 centesimi con francobolli provvisori di Toscana da 40 centesimi e due esemplari da 20 centesimi. Timbro PD e bollo di arrivo al retro in data 8 giugno. A lato manoscritto "Con Campione di niun Valore". Firma di garanzia Emilio Diena, Vanni Alfani e all'interno Filanci. Riprodotta a pag. 25 del Novellario Vol. I. Rara corrispondenza non tassata dalle Poste Pontificie che ritenevano validi per l'affrancatura i francobolli del Governo Provvisorio di Toscana seppur mostranti lo stemma a "Croce" sabaudo. Provenienza V. Alfani 1993. 1.000,00

102 U CACCIATORI DEL TEVERE. Francobollo del Governo Provvisorio di Toscana da 10 centesimi (Classici d'Italia TS19, Sassone A3), ben marginato, annullato con la griglia pontificia nel brevissimo periodo di occupazione dei territori pontifici, da parte delle truppe toscane comandate dal Col. Masi, fra il 7/9/1860 ed il 20/10/1860. Dettagliato certificato Sorani (1982). Ex Coll. F. Filanci. 750,00

103 F AFFRANCATURE MISTE - PRIME DATE. Piccolo frammento di lettera spedita in Gran Bretagna (all'interno testo in lingua inglese) annullato "Livorno 27 Luglio 1860" ed affrancato con un francobollo provvisorio da 20 centesimi ed un 40 centesimi dell'emissione sarda, probabile prima data delle affrancature "miste" in quanto sono noti usi occasionali dei francobolli di Sardegna nel secondo semestre 1860 (cfr. "DAGLI STATI PREUNITARI AL REGNO D'ITALIA", Sirotti - Colla pag. 287 vol. I). Dettagliato certificato Sorani (1991). Alcuni difetti nulla tolgono alla rarità dell'insieme. 1.000,00

Nel Granducato di Toscana non è mai stata imposta la privativa dello Stato sul servizio postale, così che le societàdi trasporto e poi soprattutto le Compagnie ferroviarie hanno potuto organizzare propri servizi postali completi di recapito, seppure soltanto nelle localitàtoccate dalle rispettive linee. In cambio hanno l’obbligo di trasportare i sacchi di posta del servizio pubblico, accompagnati da un corriere che peròpaga regolarmente il biglietto. Le tariffe sono identiche per tutte le società ma spesso differenti da quelle postali. Solo nel tragitto Firenze-Pistoia il porto della lettera risulta essere di 2 crazie. Per il servizio postale gli uffici delle diverse stazioni utilizzano particolari bolli FRANCA, di vario tipo, oppure DA ESIGERE 3 CRAZIE (o 15 CENT. dal 1860), e nel caso di plichi eccezionalmente anche le etichette usate nel servizio pacchi, come segnatasse. Questi servizi postali privati continuano a funzionare anche dopo l’annessione al Regno di Sardegna, nel marzo 1860, e durante il regno d’Italia fino al 31 dicembre 1862, quando sarà imposta anche in Toscana la privativa postale con la legge di riforma del 1863. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 56.

104 L STRADE FERRATE TOSCANE - ETICHETTE SEGNATASSE. Lettera completa del testo spedita da Livorno per Empoli il 14 gennaio 1862 con importo triplo porto pagato dal destinatario mediante etichetta prestampata con tassa 0,45 "Categoria 1". Rarissima con annotazione in alto "Mostra di niun Valore". Ex Coll. F. Filanci. Riprodotta a pag. 49 del Novellario Vol. I°. Provenienza Asta Landini 1996. 1.000,00

105 L STRADE FERRATE TOSCANE - AFFRANCATA. Lettera completa del testo spedita il 6 agosto 1861 da Firenze per Modena ed affrancata con un francobollo da 20 centesimi. La lettera venne affidata alla Strada Ferrata Livornese che appose il timbro SFL FRANCA. A destino venne tassata perche di doppio porto e quindi ritenuta con affrancatura "insufficiente" manoscritto sopra il francobollo. Estremamente rara riprodotta a pag. 441 del libro "Dagli Stati Preunitari al Regno d'Italia" di Sirotti - Colla. Provenienza Coll. Elena Maria. Ex. Coll. Filanci

500,00

106 L STRADE FERRATE TOSCANE - TASSA ASSOLTA CON FRANCOBOLLI E TIMBRO. Lettera spedita da Arezzo il 27 settembre 1861 affrancata con un francobollo da 10 centesimi della IV emissione di Sardegna per assolvere la tassa postale per il percorso delle Poste statali ed a lato i bolli rossi delle ferrovie private che tassarono per 15 centesimi. Timbri di arrivo al retro. Estremamente rara riprodotta a pag. 441 del libro "Dagli Stati Preunitari al Regno d'Italia" di Sirotti - Colla. Provenienza Coll. Elena Maria. Ex. Coll. Filanci

750,00

107 L STRADE FERRATE - II GUERRA D'INDIPENDENZA. Lettera completa del testo spedita da Livorno per Lucca il 1/6/1859. Al retro timbro "LUCCA / 1/GIU.1859/STRADA FERRATA". Al momento erano attive tutte le Società ferroviarie che gestivano il trasporto delle corrispondenze per l'intera rete in quanto il Governo provvisorio non aveva cambiato la consuetudine già esistente durante il governo dei Granduchi di non contemplare il diritto di privativa statale per il servizio postale. Ex Coll. F. Filanci. Rara, inoltrata in pieno svolgimento della II Guerra d'Indipendenza.250,00

Nettamente italiana la dentellatura, introdotta di propria iniziativa dal Matraire nel 1862 con un perforatore di sua invenzione e realizzazione per cercare di mantenere il contratto di fornitura dei francobolli dello Stato, e abbandonata già a fine anno, quando il contratto viene assegnato al conte Sparre; riprendendo a produrre francobolli non dentellati, che nel 1863 risulta assurdo definire “sardi”. Ma risalgono al periodo italiano anche altre novità, come l’uso della galvanoplastica nel preparare le tavole, ora regolari e senza cliché disallineati o l’effigie impressa mediante una coppia di punzoni, piùfacile da applicare anche se piùlenta (ma all’epoca la manodopera costa poco), rilevabile dall’assenza di tracce della battuta nei margini degli esemplari, presenti invece usando il blocco di 50 effigi. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 68 - 69.

lenUoVe reGie postedel reGnod’itAliA - postA ordinAriA

108 F 1862 MATRAIRE - DENTELLATI. Frammento di lettera affrancato con il francobollo da 10 centesimi bruno scuro (Classici d'Italia 9a, Sassone 1d). Tonalità assai rara. Ex Coll. Filanci. Dettagliato certificato di garanzia Colla.250,00

109 Z 1862 MATRAIRE - DENTELLATI. Francobollo da 10 centesimi bistro oliva (Classici d'Italia 9, Sassone 1e), ben conservato. Ex Coll. Filanci. Dettagliato certificato Diena. 1.000,00

110 L MATRAIRE DENTELLATI. Lettera completa del testo spedita da Bari per Napoli il 30 aprile 1863 ed affrancata con un francobollo isolato da 10 centesimi bistro (Classici d'Italia 9, Sassone 1f). Timbro di arrivo al retro. Ex. Coll. Filanci. 200,00

111 G 1862 MATRAIRE DENTELLATI. Blocco di 28 francobolli da 20 centesimi con dentellatura perfettamente centrata e rilievo ottimale delle "testine" del Re (Classici d'Italia 10, Sassone 2). 500,00

112 L MATRAIRE DENTELLATI - TARIFFA VIA DI MARE CON BATTELLI MERCANTILI. Lettera completa del testo spedita via di mare da Palermo per Roma (via Napoli) affrancata con un francobollo da 20 centesimi (Classici d'Italia 10, Sassone 2) annullato il 29 gennaio 1863. In arrivo a Roma tassa "6". Ex Coll. Filanci con firma di garanzia all'interno. 150,00

113 Z PROVA DI DENTELLATURA DELLA DITTA SUSSE - PARIGI. Esemplare da 20 centesimi Matraire azzurro chiaro con dentellatura 7 1/2 eseguita a titolo di prova a Parigi nel 1861 (Classici d'Italia 5s, Sassone 2o). Ex Coll. Filanci, riprodotto a pag. 34 del Novellario vol. I°. Dettagliato certificato Colla. 750,00

La scadenza del contratto col vecchio stampatore Francesco Matraire e la nascita del nuovo Stato offrono un’opportunità favolosa per stamperie ed artisti sia italiani che stranieri che fin dal marzo 1861 si affrettarono a sottoporre offerte e saggi di francobolli al fine di ottenere l’appalto di fornitura. Cfr. Classici d’Italia vol II° pag. 448.

114 L MATRAIRE DENTELLATI. Busta di piccole dimensioni spedita da Pisa per Padova il 20 marzo 1863 ed affrancata con il francobollo da 40 centesimi (Classici d'Italia 11, Sassone 3) annullato con il rarissimo timbro muto a punti (punti R1). Timbri di transito e arrivo. Dettagliato certificato Vaccari (2000) e "storico" E. Diena (1984).1.250,00

115 L MATRAIRE DENTELLATI. Busta spedita a Leonetto Cipriani, Console sardo negli Stati Uniti e ex Governatore delle Romagne durante la II guerra d'Indipendenza, da Firenze per San Francisco California con i postali francesi affrancata in tariffa primo porto con un francobollo da 40 centesimi della emissione non dentellata ed il raro 80 centesimi dentellato giallo arancio con bordo di foglio laterale e perfetta dentellatura su tutti i lati (Classici d'Italia 6a+12, Sassone 16D+4), annullati con il bollo postale in data 12/8/1863. Timbri di transito e tassazione "9" per il transito attraverso gli Stati Uniti d'America. Firma di garanzia A. Bolaffi, dettagliato certificato "storico" E. Diena (1985) e finanziario 90% Bolaffi (1986). 1.500,00

116 (Z) 1861 SAGGI BRADBURY, WILKINSON & Co, NEW MALDEN - GRAN BRETAGNA. Esemplare da 20 allestito per un francobollo d'Italia con effigie di V. Emanuele II, stampato in azzurro su cartoncino bianco, con le scritte nei cartigli ai lati su sfondo di linee ondulate. Piegato. Dettagliati certificati Sorani e Diena. Ex Coll. Filanci. Riprodotto sul Catalogo Unificato "Classico" 2026 a pag. 144. Rarità. 1.000,00

117 (Z) 1861 SAGGI PERRIN - PARIGI. Esemplare stampato in verde su cartoncino bianco che reca sui lati verticali le scritte FRANCO e BOLLO con effigie "Testa di Marte" a rilievo. Ex Coll. Filanci. Firme di garanzia L. Raybaudi e Diena. 500,00

118 (Z) 1862 SAGGI PELLAS - GENOVA. Esemplare in formato francobollo recante la cifra "5" entro decorazioni e scritte, stampato in litografia a due colori su carta patinata. Presenta all'interno del corpo della cifra la dicitura "POSTE ITALIANE". Dettagliato certificato Diena. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 144 del Catalogo "Classico" Unificato ed 2026. Rarità. 750,00

119 (Z) 1862 SAGGI PELLAS - GENOVA. Esemplare in formato francobollo recante la dicitura "F. Editori P / Fr.lli Pellas 49 Via S. Giuseppe /F. Genova P." entro decorazioni, stampato in litografia a due colori su carta patinata. Raro. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 65 del Novellario vol. I°. Dettagliato certificato Diena. La Ditta F.lli Pellas si associò successivamente con lo stampatore svedese A. Sparre, primo aggiudicatario del contratto di stampa dei francobolli italiani (mai emessi). 200,00

120 (Z) 1862 SAGGI PELLAS - GENOVA. Prova dal conio originale del saggio per un francobollo da 2 centesimi stampata in litografia su cartoncino bianco dai fratelli Pellas di Genova in color indaco. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 144 del Catalogo "Classico" Unificato ed 2026. Certificato di garanzia Diena. 350,00

121 (Z) 1862 SAGGI TERMINGTON - TORINO. Esemplare per un francobollo da 5 centesimi stampato in verde e arancio con le parti bianche a rilievo su carta spessa. Dettagliati certificati di garanzia Sorani e Diena. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 144 del Catalogo "Classico" Unificato ed 2026. Rarità. 500,00

122 (Z) 1862 SAGGI SPARRE - SOCCOLMA. Sette saggi per i francobollo d'Italia con stemma sabaudo al centro e diciture ITALIA - POSTE - FRANCO - BOLLO da 1 centesimo grigio nero, da centesimi 15 verde giallo, centesimi 10 violetto, centesimi 30 marrone e mattone, centesimi 80 carminio e da 3 lire ocra e oliva stampati su carta bianca di medio spessore. Dettagliato certificato di garanzia Diena e firma A. Diena su tutti. 750,00

123 (Z) 1863 SAGGI GRAZIOLI - MILANO. Saggi stampati in vari colori su cartoncino bianco con stemma o effigie al centro e valore in basso da c.1; c.5; c.15; c.30; c.40; c.60 e lire 2. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 144 del Catalogo "Classico" Unificato ed 2026. 1.250,00

124 (Z) 1863 SAGGI RONCHI - MILANO. Serie di 8 prove stampate in vari colori su carta color crema con effigie di Vittorio Emanuele II volta a sinistra o cifra con varie diciture ai lati e valore da 1 centesimo, 5 centesimi, 10 centesimi, 15 centesimi, 30 centesimi, 40 centesimi, 60 centesimi e 2 lire. Ex Coll. Filanci. Riprodotti a pag. 144 del Catalogo "Classico" Unificato ed 2026. Rari. Certificato di garanzia Diena. 1.500,00

125 Z 1863 SAGGI SPARRE - MAI EMESSI. Esemplare da 15 centesimi verde su verdino con filigrana non dentellato ed esemplare verde giallognolo su verdino dentellato e con gomma senza filigrana (Classici d'Italia 33a+33b). Certificato di garanzia Avanzo. 500,00

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126 L PROVVISORIO D'EMERGENZA DA 15 CENTESIMI. Lettera completa del testo spedita da Genova per Milano il 1 gennaio 1863 affrancata con un esemplare ben marginato. Timbro di arrivo al retro. Dettagliato certificato Diena. Ex Coll. Filanci. 750,00

127 L PROVVISORIO D'EMERGENZA DA 15 CENTESIMI - DESTINO PONTIFICIO. Lettera completa del testo spedita da Genova per Terracina il 3 gennaio 1863 affrancata con un esemplare ben marginato (Classici d'Italia 31, Sassone 11). La tariffa per lo Stato pontificio "via di terra" era rimasta invariata a 20 centesimi sino al confine. Venne tassata "6" per il tragitto nel territorio laziale. Al retro timbri di transito e arrivo. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 56 del Novellario Vol. I°. Pochissime lettere note con l'uso isolato. 1.000,00

128 L PROVVISORIO D'EMERGENZA DA 15 CENTESIMI - GIORNI DI NON VALIDITA' POSTALE. Lettera spedita da Bologna per Lucca il 2 marzo 1863 affrancata con un esemplare con testina molto spostata in alto (Classici d'Italia 31, Sassone 11) nel secondo giorno di "non validità postale". A lato manoscritto "fuori d'uso" e tassa "3" a tampone. Al retro timbri di transito e arrivo. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 56 del Novellario vol I°. 500,00

129 L 1963 MATRAIRE LITOGRAFICO - FALSO ESEGUITO A L' AQUILA. Lettera completa del testo spedita da Aquila per Foggia il 12 marzo 1864 ed affrancata con un esemplare falso passato per posta da 15 centesimi grigio eseguito in calcografia (Classici d'Italia F34C, Sassone F8). Segno di tassa "3" a tampone. Rarissimo con 3 grandi margini e toccato a sinistra. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia all'interno. Certificati “storici” A. Diena e L. Gazzi.1.000,00

130 L 1963 MATRAIRE LITOGRAFICO - FRODE POSTALE. Lettera completa del testo spedita da Petritoli per Fabbriano il 19/11/1863 ed affrancata con un esemplare da 15 centesimi (Classici d'Italia 34B, Sassone 13) precedentemente utilizzato e applicato sulla lettera. La busta inizialmente tassata per 30 centesimi come se fosse non franca venne tassata in arrivo per lire 5,30 in base alla legge, fu pertanto rifiutata dal destinatario e quindi inviata alla Direzione di Ancona dove venne aperta per individuare il mittente e poi risuggellata. Probabilmente unica. Riprodotta a pag. 54 del Novellario vol. I° e su Classici d'Italia a pag. 72. Ex Coll. Filanci. 750,00

In realtà l’unica sostanziale riforma della legge in vigore dal 1° gennaio 1863 è rappresentata dalla promozione dell’affrancatura anticipata: ora la tassa della lettera per l’interno, fissata a 15 cent., sale a 30 se posta a carico del destinatario. Ed è una tariffa che si riduce solo al nord: una lettera da Napoli a Chieti o a Bari prima pagava 10 cent. se franca e 15 se non affrancata. Per il resto si tratta dell’estensione a tutto il paese di norme giàesistenti, come la privativa postale, con poche novità. Una èl’istituzione di un servizio che costringe a rivedere il dizionario postale: alla raccomandata (finora definita “assicurata”) si affianca una vera assicurata, che deve indicare il “valore dichiarato” sulla soprascritta. Un’altra riguarda le tassazioni, adottando l’idea francese del segnatasse rurale. Ma a fallire è l’eccessiva severità contro l’impiego di francobolli già usati: la forte multa saràben presto cancellata visto che nessuno la paga. Con l’introduzione della nuova tariffa si pensò di creare provvisoriamente un francobollo da 15 centesimi che venne dopo soli due mesi sostituito da un più pratico litografico creato per ridurre i tempi di stampa eliminando l’impressione a rilievo. E’ il primo francobollo in cui figura la parola ITALIA. Il “provvisorio” venne messo fuori corso il 28 febbraio per poi rientrare in gioco, dopo molti fraintendimenti, i primi giorni di marzo. Classici d’Italia vol. I° pag. 73

131 L 1963 MATRAIRE LITOGRAFICO - UFFICI POSTALI A BORDO DELLE NAVI. Lettera completa del testo spedita da Ancona per Bari il 10/3/1863 ed affrancata con un francobollo da 15 centesimi I tipo (piega) annullato con raro timbro doppio cerchio "Ancona - Napoli/ Piros. Post" (punti 13) apposto dall'ufficiale postale della Compagnia Accossato e Peirano alla quale vennero assegnate le linee marittime Ancona - Napoli e viceversa. Timbro di arrivo al retro. Riprodotta a pag. 62 del Novellario Vol. I°. Ex Coll. Filanci.

500,00

132MATRAIRE LITOGRAFICO. Saggio nuovo del francobollo tipo 15 centesimi 1863 del V° tipo di colore azzurro proveniente dai foglietti di 25 esemplari (Cat. Bolaffi del 1983 n. P7n). Dettagliato certificato di garanzia Colla. 200,00

133 Z 1863 ANNULLO SPERIMENTALE. Blocco (ricostruito, uniti con linguella centrale) di 4 francobolli da 1 centesimo De La Rue non dentellati con gomma e con soprastampa SAGGIO ed annullo formato da piccoli rombi diversi per ognuno dei 4 settori e numero "149" al centro. Firma per esteso al retro Giulio Bolaffi e Alberto Diena. Dettagliato certificato di garanzia Diena. Ex Col. Filanci. 500,00

134 Z 1863 ANNULLO SPERIMENTALE. Blocco di 4 francobolli da 40 centesimi De La Rue non dentellati con gomma e con soprastampa SAGGIO ed annullo formato da piccoli rombi diversi per ognuno dei 4 settori e numero "149" al centro. Firma per esteso al retro Giulio Bolaffi e Alberto Diena. Dettagliato certificato di garanzia Diena. Ex Col. Filanci. 500,00

135 Z 1864 PROVE DE LA RUE - LONDRA. Le undici prove di francobolli d'Italia stampate dalla casa De La Rue di londra in vista di una parziale modifica della serie emessa il 1 dicembre 1863, tutte con filigrana corona e fondo di sicurezza, con gomma (eccetto due), non dentellate, dei valori da 5 centesimi (3), da 10 centesimi (1) e da 15 centesimi (7) per la scelta dei colori. Le prove sono differenti fra loro sia negli ornati degli angoli che sensibilmente nel profilo del sovrano. Dettagliato certificato di garanzia Diena. Un esemplare da 5 centesimi stampato nel colore bruno rossastro presenta la stampa del fondo di sicurezza molto spostata per evidenziarne l'effetto visivo. Ex Coll. Filanci. Riprodotte a pag. 24 di "Storie di posta - Speciale Cronaca Filatelica" Novembre 2006. Rari. 1.500,00

A scoprire la De La Rue èCostantino Perazzi, alto funzionario italiano che nel 1862 visita l’Expo di Londra e ne parla con il ministro delle Finanze Quintino Sella, che vorrebbe impiantare una stamperia governativa in Italia. In breve tempo si decide di affidare all’azienda inglese le marche fiscali italiane, dopo una fornitura provvisoria del Matraire. E in marzo, stante la rottura con lo Sparre, segue l’incarico per i francobolli, oltre all’acquisto di impianti (i perforatori li forniràil governo inglese, che ne detiene il brevetto ) e del necessario know-how per dare vita all’Officina Carte Valori. La quale per oltre mezzo secolo manterrà non solo i contatti con la stamperia inglese ma anche molte tecniche di stampa: dal fondino di sicurezza (nel Novecento a fondo pieno) ai fogli suddivisi in 4 gruppi di 100 esemplari (50 o 60 se di piùgrande formato) con diciture marginali e numeri distintivi, poi divisi orizzontalmente a metàper la distribuzione, fino alla conservazione di un foglio iniziale per eventuali confronti (le cosiddette prove d’archivio). Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 74.

136 Z 1864 SAGGI RE - TORINO. Esemplare stampato in tipografia con parti a rilievo di francobollo da 15 centesimi rosa con effigie di Vittorio Emanuele II in ovale volta a destra eseguita dall'incisore G. Ferraris, e cornici di Rossi e Arietti, con gomma. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 79 del Novellario vol I°. Certificato di garanzia Diena. Raro. 250,00

137 Z 1864 SAGGI RE - TORINO. Esemplare stampato in tipografia con parti a rilievo di francobollo da 2 lire lilla con effigie di Vittorio Emanuele II volta a destra eseguita dall'incisore G. Ferraris, e cornici di Rossi e Arietti, con gomma. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 79 del Novellario vol I°. Firme di garanzia Diena. Raro 200,00

1381864 SAGGI SEGUIN - PARIGI. Esemplare con diciture POSTE ITALIANE in alto ed effigie del re volta a sinistra, verde stampato su carta spessa imitante i valori della serie De La Rue con ornato modificato. Dettagliato certificato Diena. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 145 del Catalogo "Classico" ed. Unificato 2026 300,00

139 L 1863 DE LA RUE - COLLETTORIE. Lettera portata dal collettore del Traforo del Moncenisio a Oulx e da li instradata per Gattinara il 7/8/1866 affrancata con coppia del francobollo da 1 centesimo annullato col numerale a punti "1626" ed a lato timbro di collettoria "Traforo Moncenisio" in nero. Timbri di transito e arrivo. Raro. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 59 dello "speciale" Cronaca Filatelica N.12 dell'ottobre 2001. 250,00

140 L FRANCOBOLLO USATO A MEZZO STAMPA TIPOGRAFICA. Giornale UNITA' ITALIANA del 4 giugno 1873 spedito da Milano per Città ed affrancato con il francobollo da 1 centesimo tiratura di Torino (Classici d'Italia 36, Sassone T14) applicato sul foglio prima della stampa ed annullato anche con il timbro postale. Nota a pagina 470 del catalogo Sassone. Dettagliato certificato Avanzo. Rarità. 1.000,00

141 L DE LA RUE - DICEMBRE 1863. Lettera completa del testo spedita da Livorno per Cerreto Guidi il 23 dicembre 1863 ed affrancata in tariffa per complessivi 15 centesimi con un francobollo De La Rue da 5 centesimi ed un francobollo da 10 centesimi Matraire probabilmente riutilizzato per perpetrare una "frode postale". Timbro di arrivo al retro. Ex. Coll. Filanci con firma di garanzia all'interno. Riprodotta a pag. 70 del Novellario vol. I°. Provenienza Asta Arphil 1990. Dettagliato certificato “storico” E. Diena.

400,00

142 L ULTIMO GIORNO TARIFFARIO DEL 15 CENTESIMI. Lettera spedita da Sangri per Torino il 31 dicembre 1864 affrancata con un 15 centesimi De La Rue (Classici d'Italia 40, Sassone L18) isolato nel suo ultimo giorno tariffario. Sulla soprascritta annotazione a penna "Dopo la Partenza". Al retro transito a Cagliari (1.1.65) e arrivo a Torino (4.1.65). Ex Coll. Filanci. Provenienza Asta Arphil 1992.

300,00

143 L COLLETTORIE - MEDOLLA. Lettera completa del testo affrancata con 15 centesimi De La Rue (Classici d'Italia 40, Sassone L18) spedita da Medolla per Nonantola il 14/10/1864 con timbro del portalettere rurale collettore di Medolla in inchiostro nero apposto dall'ufficio postale di Modena, cui faceva capo il collettore di Medolla. Riprodotta a pag. 75 del Novellario I° volume e sul vol. 8 di Storie di Posta. Ex Coll. Filanci. 75,00

144 Z 1863 DE LA RUE. Francobollo da 40 centesimi rosa carminio della tiratura di Londra (Classici d'Italia 42a, Sassone L20) con margine del foglio e dicitura "TESIM" on gomma originale dell'epoca. Nell'angolo superiore destro presenza una mancanza di stampa dovuta probabilmente ad un abrasione avvenuta durante la procedura di stampa o successivamente. Dettagliato certificato di garanzia G. Colla. 500,00

145 L AFFRANCATURA MISTA ITALIA - EGITTO. Lettera spedita con la "corsa ascendente" dal Cairo per Ancona il 19/OTT/1872 via Alessandria d'Egitto mediante affrancatura mista con 1 piastra poste egiziane annullato "V.R. Poste Egiziane * CAIRO" e 40 centesimi De La Rue annullato col numerale a punti "234" di Alessandria d'Egitto in data 20/OTT/72. Al retro timbro di transito egiziano ad Alessandria (19/10/72) e arrivo ad Ancona (26/10/72). Ex Coll. Filanci con firma di garanzia all'interno. Provenienza Asta Bolaffi 2003.

400,00

146 F ANNULLI A BARRE SPERIMENTALI DEL 1876. Grande frammento raccomandato affrancato con combinazione tricolore per complessive lire 1,90 composta da francobolli della serie De La Rue tiratura di Torino tutti annullati con il bollo a 8 barre orizzontali e numero al centro "174" utilizzato a "Firenze Succ.1" per poco tempo alla fine del 1876. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia al retro. Riprodotta a pag. 116 del Novellario Vol. I°. Provenienza Asta Santachiara 1996. Raro. Foto a pag. 41

275,00

147 L DESTINAZIONE GIAPPONE. Lettera completa del testo spedita da Milano per Yokoama il 11/6/1869 ed affrancata con coppia del francobollo da 40 centesimi (piega verticale). Timbri di transito (Brindisi e Alexandria) e di arrivo (4/8/1869) al retro. Ex Coll. Filanci con firma di garaqnzia all'interno.

350,00

148 L DESTINAZIONE URUGUAY. Lettera spedita da Bogliasco per Montevideo il 2/9/1874 ed affrancata con due francobolli De La Rue tiratura di Torino da 40 centesimi e da 60 centesimi per la tratta sino al confine uruguagio. Tassata 10 centesimi per il recapito locale, a carico del destinatario. Timbri di transito e arrivo. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 70 dello "speciale" Cronaca Filatelica settembre 1997. 400,00

149 L DESTINAZIONE HAITI. Lettera spedita da Genova per Jakmel il 28 aprile 1867 ed affrancata per complessive lire 1,50 con combinazione tricolore composta da un 10 centesimi, due francobolli da 40 centesimi ed un 60 centesimi della serie De La Rue (Classici d'Italia 39+42+43, Sassone nn. 17+20+21) annullati con il numerale a punti. Timbri di transito e arrivo il 19 maggio (manoscritto). Rarissima destinazione per i francobolli del Regno di V.Emanuele II. Ex Coll. Filanci. Provenienza Coll. Provera. 500,00

150 L DE LA RUE - ALTI VALORI. Frontespizio completo di pacco raccomandato spedito da Roma per Colmurano affrancato per lire 2,70 con tre francobolli con effigie di V. Emanuele II fra cui l'alto valore da 2 lire (Classici d'Italia 41+42+44, Sassone 19+20+22). Ex Coll. Filanci con firma di garanzia al retro. 300,00

151III GUERRA D'INDIPENDENZA ITALIANA. Lettera spedita da Recanati per Udine il 6 luglio 1866 ed affrancata con combinazione tricolore De La Rue della tiratura di Torino per complessivi 55 centesimi inoltrata per la "via di Svizzera" (Milano-Chur-Vienna-Udine) per l'interruzione delle comunicazioni postali dirette. Molteplici segni di tassazione svizzera e austriaca. In alto timbro lineare DEBITO ITALIANO CEN: 35. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 87 del Novellario vol. I° con firma di garanzia Filanci all'interno. 400,00

152 L POSTA MILITARE ITALIANA N.26. Busta con lettera spedita da volontario garibaldino il 15 luglio 1866 e diretta a Firenze. Sulla soprascritta "Per mancanza di francobolli" non venne affrancata. Segno di tassa a tampone "2" ed al retro timbro di arrivo. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 87 del Novellario vol. I°. Provenienza Asta Santachiara 1991. 250,00

153 F POSTA MILITARE ITALIANA VIII. Annullo a punti con al centro numero romano VIII che colpisce il francobollo da 20 centesimi su 15 centesimi su frontespizio completo di lettera spedita il 14 luglio 1866 e diretta a Viadana. Censita nel libro Carra-Carraro a pag.186 fra le 6 affrancate esistenti. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia al retro.250,00

154 L SPEDITA DA VOLONTARIO GARIBALDINO (manoscritto). Lettera completa del testo spedita da Salò per Livorno il 2 agosto 1866 senza affrancatura con dicitura manoscritta al retro per giustificare l'assenza di francobolli. Essendo inoltrata con la posta civile venne tassata "3" anzichè "2" e giunse a Livorno il giorno seguente (via BresciaFirenze). Ex Coll. Filanci con firma di garanzia all'interno. 250,00

155 L VIA DI SVIZZERA IN PORTO ASSEGNATO. Lettera completa del testo spedita da Recanati per Udine il 23 settembre 1861 non affrancata. Transitò per la via consentita dall'interruzione dei rapporti postali diretti Ancona-Amb. Bologna/Alessandria-Amb. Milano/Como- Lario-Chur-Feldkirch e arrivò ad Udine il 29 settembre. Segno di tassazione in "sanguigna" 20/10 e inchiostro "35". Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 24 del Novellario vol. I° con firma di garanzia Filanci al retro. Provenienza Asta Zuccari 1991. 200,00

L’aumento tariffario della lettera per l’interno, limitato alla tassa in partenza, serviva a finanziare l’intervento militare contro l’Austria: questo francobollo rimase in vigore per 40 anni! Il nuovo valore e la barra, recante alcuni segni segreti, furono stampati a Londra su apposite tirature del 15 centesimi realizzate usando nuovi conii distinti da punti nell’ovale e nei fregi, e solo dopo a Torino per soprastampare rimanenze e resi, tutti del tipo originale senza punti.

Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 75.

156 L III GUERRA D'INDIPENDENZA - AFFRANCATURA DUE RE FRANCIA-ITALIA. Lettera completa del testo spedita da Viene (Isere) per Milano il 23 luglio 1866 (due giorni dopo la battaglia di Bezzecca e durante i giorni dell'avanzata italiana in Veneto e Trentino) affrancata con un francobollo di Francia da 20 centesimi Napoleone ed un "Ferro di Cavallo" da c.20 con effigie di V.Emanuele II (n.25). Imbucata sull'ambulante postale Marsiglia-Lione giunse a Lione e da li venne instradata per l'Italia. Nel tragitto un ufficiale postale rese nullo il francobollo italiano in quanto la convenzione postale vigente non consentiva la doppia affrancatura mista in partenza ed appose il timbro "affrancatura insufficiente" e tassò 40. Timbro RETRODATO, di transito e arrivo e segni di tassa e detassazione. Firme di garanzia A. Diena, R. Diena, Sorani e Avanzo. Rarità. 3.000,00

157 Z 1865 FERRO DI CAVALLO. Francobollo da 20 centesimi su 15 centesimi azzurro senza puntini (Classici d'Italia 45C, Sassone 23), perfettamente centrato e con la soprastampa correttamente posizionata. Raro esemplare con dettagliato certificato Diena. Ex Coll. Filanci. 350,00

158 Z 1865 FERRO DI CAVALLO. Francobollo da 20 centesimi su 15 centesimi celeste perfettamente centrato. Raro. Ex Coll. Filanci. Dettagliato certificato Diena. 750,00

159 L DISPACCIO TELEGRAFICO. Dispaccio raccomandato da Ischia a Napoli del 5/11/1865 affrancato con coppia del "ferro di Cavallo" senza puntini e francobollo da 10 centesimi De La Rue (Classici d'Italia 45C, Sassone 23+17). Al retro timbro di arrivo. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia Filanci all'interno. Ischia non era ancora collegata alla rete telegrafica italiana. Rarità.

400,00

160 Z 1864 SAGGI DE LA RUE. Prove del saggio quadrato a fondo pieno ed effigie del sovrano volta a sinistra, non dentellate e con gomma del valore da 15 centesimi nei colori arancio, bruno e verde. Dettagliato certificato di garanzia Diena. Ex Coll. Filanci. 300,00

161 L ALESSANDRIA DELLA ROCCA. Lettera completa del testo spedita a Palermo il 15/5/1869 ed affrancata con un francobollo da 20 centesimi "Bigola" annullato col numerale a punti "433". A lato il rarissimo manoscritto su tre righe con data al centro in quanto l'ufficio postale del piccolo paesino vicino Girgenti venne aperto il 1/4/1869 ma ricevette solamente il numerale a punti come annullo. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 89 del Novellario vol. I° con firma di garanzia Filanci all'interno. Provenienza Asta Santachiara 1992. 300,00

162 L DA LESMO GRAFICO ANNULLATORE. Lettera di piccolo formato affrancata con un francobollo da 20 centesimi "Bigola" annullato col grafico corsivo inviata a Milano il 28/6/1872. Timbro di arrivo. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia all'interno. Foto a pag. 41

150,00

163 F ANNULLI A BARRE SPERIMENTALI DI ROMA DEL 1888. Frontespizio completo di busta spedita da Roma a Genova il 6/10/1888 ed affrancata con un francobollo da 20 centesimi (difettoso) annullato con il rarissimo bollo "duplex" sperimentale usato nei mesi di settembre e ottobre del 1888. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 116 del Novellario vol. I° con firma di garanzia Filanci al retro. Foto a pag. 41

300,00

164 L DESTINAZIONE ARGENTINA. Lettera spedita da Cavallermaggiore per Bahia Blanca in data 11 aprile 1894 ed affrancata con due francobolli da 20 centesimi di Umberto I (Classici d'Italia 92, Sassone n.39). Timbro di arrivo al retro. Destinazione rara. 200,00

165 Z BUSTA INVIOLABILE EXCELSIOR. Busta nuova con le linguelle intatte. Firma Filanci. Provenienza Asta Santachiara 2002. 125,00

166 L BUSTA INVIOLABILE EXCELSIOR. Busta assicurata lire 100 spedita da Torino per Bologna il 21/11/1889 ed affrancata con combinazione tricolore di francobolli di Umberto I da 5 centesimi, 10 centesimi e 50 centesimi (Classici d'Italia 91+95+97, Sassone 38+42+44). Timbri di transito e arrivo altre ai sigilli di ceralacca al retro. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 32 del Novellario vol. VI° con firma di garanzia Filanci all'interno. Provenienza Asta Santachiara 2003. Rarità storico postale. 1.000,00

167 L UMBERTO I - ASSEGNO LIRE 0,90. Busta contenente manoscritti con assegno da Lire 0,90 spediti raccomandati da Valgrisanche per Nus il 6/9/93 ed affrancati con due francobolli da 25 centesimi e da 45 centesimi con effigie di Umberto I° ed a lato etichetta viola "Pacco gravato di ASSEGNO / gravè de REMBOURSAMENT". Timbro di arrivo al retro. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 13 del numero speciale di Cronaca Filatelica del settembre 1997. Provenienza Asta Santachiara 1993. 250,00

168 L UMBERTO I - AFFRANCATURA QUADRICOLORE. Busta assicurata spedita da Ponte Tresa per Modena spedita il 5/12/1893 ed affrancata con rarissima combinazione quadricolore per complessive lire 1,15 fra cui il raro 60 centesimi (Classici d'Italia 91+93+97+100, Sassone 38+40+44+47). Timbri di transito e arrivo e sigilli di ceralacca con spago. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 48 del Novellario vol. VI° con firma di garanzia Filanci al retro. Provenienza Asta Sammarinese 1999.

400,00

169 L 1890 VALEVOLI PER LE STAMPE. Busta spedita da Milano per Modena il 16/11/1891 ed affrancata con combinazione tricolore in tariffa 10 centesimi. Timbro di arrivo al retro. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia all'interno. Firmata Grioni. Provenienza Asta Zuccari 2001. 175,00

170 L RIVOLTA DEI BOXER - R. NAVE CALABRIA. Cartolina cinese (Chinese girl) spedita da Shanghai per Verona il 7/12/1900 da membro dell'equipaggio della Nave Calabria inviata in Cina dalla Regia Marina durante la rivolta iniziata alcuni mesi prima. L'incrociatore contribuì con truppe da sbarco alle operazioni multinazionali di difesa delle zone di interesse occidentale (Pechino e Shanghai). La missione servì a reprimere la rivolta e portò il Regno d'Italia a ottenere la concessione di Tientsin. Rara. Ex Coll. Filanci.

300,00

171 F UMBERTO ALTI VALORI. Grande sovracoperta di pacco assicurato lire 300 spedito da Belluno per Milano il 1/5/1891 ed affrancato con combinazione tricolore per complessive lire 6,75 con 5 francobolli di Umberto I fra cui il raro 5 lire carminio e azzurro (Classici d'Italia 93+101+126, Sassone 40+48+64). Firme di garanzia Colla e L. Gazzi. Ex Coll. Filanci. Provenienza Asta Italphil 1992. Foto a pag. 41 400,00

172 L CALENDARIO POSTALE 1896. Composto da 64 pagine (misure 10x15 cm) con copertina policroma. All'interno: Tariffe postali e norme per le corrispondenze nazionali ed estere. Veniva omaggiato dai portalettere ai loro clienti spesso in cambio di una mancia, talvolta esplicitamente richiesta. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia sul frontespizio. 75,00

173 L CASSETTE POSTALI SUI TRAM. Cartolina postale da 10 centesimi spedita da Mantova per città il 30/5/1908 con il timbro ovale ben impresso. Ex Coll. Filanci 175,00

Si dice che la regina Elena, insoddisfatta della nuova serie “Floreale”, per avere qualcosa di più moderno e comunicativo si sia rivolta a un artista affermato e innovativo come Francesco Paolo Michetti dandogli anche delle idee sui temi da sviluppare. E il Michetti, che giudica il francobollo un nuovo mezzo d’espressione, realizza numerosi bozzetti, tutti con l’insolita intestazione Posta d’ITALIA suggerita dall’amico Gabriele D’Annunzio, e ne fa eseguire anche prove in eliografia per valutarne l’effetto. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 92.

174 G 1901 FLOREALE. Serie completa di 12 francobolli incluso il 10 lire (Classici d'Italia 147/158, Sassone 68/78+91) con buone/ottime centrature. Il francobollo da 50 centesimi malva con bordo di foglio. Certificati Colla per i 2 valori chiave da 40 centesimi e 50 centesimi. Ex Coll. Filanci. Riprodotti a pag. 85 del Novellario vol. II°. 750,00

1751902 PROVE MICHETTI. Serie di 10 bozzetti stampati in carminio o grigio rosa su cartoncino spesso bianco di cui 8 con valore indicato (da 1 cent. / 1 lira, il 5 cent. con piega) e la dicitura "Posta d'Italia" e due senza indicazione del valore (uno dei quali speculare). Tutti con firma di garanzia A. Diena. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 406 del Cataologo Maillennial, ed. Unificato. Rari. 500,00

1761906 PROVA DI CONIO "MICHETTI". Prova di conio del francobollo da 40 centesimi con effigie di V. Emanuele III e sullo sfondo le alpi innevate con fiumi e cascate ed in basso la cifra "4", eseguita da Robert Savage nel 1906. Ex Coll. Filanci. Riprodotta (parzialmente) a pag. 100 del Novellario vol. II°. Dettagliato certificato Carraro (2026). Rarità. 500,00

1771906 PROVA DI CONIO "MICHETTI". Prova in nero con effigie del sovrano frontale e stemma a destra, montata su cartoncino grande (Classici d'Italia 157s). Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 100 del Novellario vol II°. Firma di garanzia A. Diena. Rarità. 500,00

178 Z 1906 PROVE REPETTATI PER MICHETTI. Sei prove del francobollo da 1 lira tipo "mezzo busto del Re e grande aquila sabauda sullo sfondo" allestite da un bozzetto di F.P. Michetti, stampate in tipografia dall'Officina Carte Valori di Torino, in vari colori, con filigrana corona, dentellate e gommate. Dettagliato certificato Diena, Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 99 del Novellario vol II°. 750,00

179 L 1922 CONGRESSO FILATELICO. Cartolina ufficiale affrancata in tariffa raccomandata nel distretto (c.15 cartolina nel distretto+c.50 di raccomandazione) affrancata con un francobollo Michetti da 40 centesimi ed un francobollo da 25 centesimi soprastampato in occasione della manifestazione filatelica triestina annullata col timbro ufficiale in data 8/6/1822. Ex Coll. Filanci. Firme di garanzia Sirotti e Colla. Provenienza Sirotti 1988. 250,00

Le navi godono di extraterritorialità, anche postalmente: sono considerate parte dello stato di cui battono bandiera, e la loro posta in partenza, affrancata con francobolli nazionali in base alle proprie tariffe, può essere affidata all’ufficio del primo porto disponibile, di qualunque stato sia. Ma se le navi postali e quelle da guerra hanno un ufficio postale di bordo con proprie bollature, è poco comune che ne dispongano le altre navi. Ed è eccezionale che una nave riceva in dotazione delle carte-valori personalizzate. È quello che accade nel 1924 alla Regia nave Italia per una ragione ben precisa: diventare una “Esposizione navigante di Agricoltura, Industria, Commercio, Arte, Cultura, Lavoro nell’America Latina” Cfr. Classici d’Italia vol. II° pag. 283.

180 Z 1922 CONGRESSO FILATELICO. La serie di 4 francobolli soprastampati (Classici d'Italia 261/264, Sassone 123/126). Ben centrati con leggera linguella. Dettagliato certificato Raybaudi. Ex Coll. Filanci. 400,00

181 L 1924 CROCIERA ITALIANA NELL'AMERICA LATINA. Lettera raccomandata spedita dalla Nave Italia per Livorno il 7/5/1924 ed affrancata eccezionalmente con combinazione tricolore di francobolli soprastampati per complessive lire 1. Timbro di arrivo al retro. Combinazione assai rara. Ex Coll. Filanci. La R. Nave Italia il 7 maggio era in navigazione fra Rio Grande Do Sul (Brasile) e Montevideo (Uruguay). Bollo di arrivo il 22 giugno. 300,00

182 L 1924 CROCIERA ITALIANA NELL'AMERICA LATINA. Lettera spedita raccomandata dalla R. Nave Italia il 27/5/1924 ed affrancata con un francobollo della "Vittoria" soprastampato 1 lira su 5 centesimi verde (Classici d'Italia 300, Sassone158). Il francobollo venne ufficialmente emesso il 19 febbraio e una provvista venne anticipata all'ufficio postale della nave salpata dal porto di La Spezia il giorno precedente. Certif. di garanzia Sorani e firma Oliva. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 70 del volume tre di Storie di posta del maggio 2000. 500,00

183 L LETTERA OCEANICA. Lettera raccomandata della "Società Italiana Radio Marittima" affrancata con due francobolli "Floreale" da 75 centesimi annullati a Genova il 29/7/1930. Al retro grande bollo ovale "Navigazione Alta Italia * GENOVA * Piroscafo Montello". Questo servizio consentiva l'invio di un messaggio da navi in navigazione anche oceanica utilizzando le stazioni di radio-ascolto costiere italiane che lo ritrasmettevano alla stazione telegrafica più vicina al destinatario, al quale veniva fatto pervenire a mezzo posta, come richiesto dal mittente. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 39 del Novellario vol VI°. 500,00

184 F ASSICURATA PER FORZA MAGGIORE. Frontespizio completo di assicurata per 6.000 lire spedita da Colobraro per Roma il 19/10/1926 ed affrancata con 27 francobolli da 1,25 lire (Classici d'Italia 347A, Sassone 188). Ex Coll. Filanci. Provenienza Asta Santachiara 1990. Foto a pag. 48 200,00

185 L 1926 SAN FRANCESCO - VALORI GEMELLI. Lettera assicurata spedita da Udine per Firenze il 29/3/1927 ed affrancata per complessive lire 4,75 con combinazione composta anche da due francobolli della serie da lire 1,25 con dentellatura 11 (due esemplari) e "gemello" dentellato 13 3/4 (Classici d'Italia 352 A+352B, Sassone 196+199). Firma di garanzia A. Diena. Ex Coll. Filanci. Foto a pag. 48 175,00

186 Z 1927 VOLTA VIOLETTO. Esemplare da 20 centesimi (Classici d'Italia 374g, Sassone 210A), senza la soprastampa per le colonie. Ben centrato con linguella e piena gomma. Dettagliato certificato Colla. Ex Coll. Filanci. 750,00

187 G 1931 IMPERIALE FALSO DI S. GIUSEPPE VESUVIANO. Esemplare da 50 centesimi violetto stampato in litografia, senza filigrana, dentellato 12 1/2 x 12 1/2 (Classici d'Italia F435A, Sassone F251). Dettagliato certificato Carraro. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 151 del Novellario vol III°. Raro. 250,00

188 G 1931 IMPERIALE IMITAZIONE DI GUERRA. Esemplare da 25 centesimi stampato in fotolitografia in foglietti di 20 esemplari, senza filigrana con dentellatura "a pettine" 14 3/4 x 14 (Classici d'Italia F432, Sassone IG248). Piega orizzontale. Dettagliato certificato di garanzia Carraro. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 151 del Novellario vol III°. Raro. 250,00

189 L 1936 - LETTERA DI RAME PER IL NATALE DI ROMA. Cartolina del comitato dei Mille - New York (misure 15,5x10,1 cm) per la grande festa organizzata presso il Madison Square Garden di New York il 10 maggio 1936 a beneficio della Croce Rossa e delle Opere Assistenziali Italiane. Accluso il biglietto. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 240 del Novellario vol III°. Provenienza Asta Santachiara 1991. 200,00 POSTA AEREA

190 G 1930 CROCIERA ITALIA - BRASILE. Francobollo speciale da 7,70 lire (Classici d'Italia 490, Sassone 25), con bordo di foglio. Dettagliato certificato Diena. Ex Coll. Filanci. 150,00 LIBRETTI

191 G 1916 LIBRETTO DA LIRE 4,80. Esemplare ben conservato contenente 24 francobolli da 20 cent. su 15 divisi in blocchi di 6 stampato presso l'Officina Carte Valori di Roma (Classici d'Italia L3, Sassone 3). Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 170 del Novellario vol II°. Dettagliato certificato Carraro. 450,00 SERVIZIO AEREO

In varie città sono attive sin dal 1891 delle cooperative di fattorini che effettuano recapiti in loco non solo di stampe e di pacchi, i quali sono esclusi all’epoca dalla privativa postale, ma anche di corrispondenze da recapitare “per espresso” il che è consentito dalla normativa postale in caso di urgenza.

A Milano due di queste cooperative, per farsi pubblicità, decidono di porre in uso propri francobolli ma le poste reagiscono: in Italia il francobollo è un prodotto governativo. In breve le poste riescono a imporsi, e i francobolli dei corrieri di città vengono tolti dalla circolazione. A Napoli invece un’impresa di fattorini che si rifà alla legge postale fin dal nome, The Express, per non correre rischi utilizza delle etichette colorate, numerate e dentellate ben diverse da un francobollo ma che in pratica lo sono, a partire dal valore che in un primo tempo è chiaramente indicato. Cfr. Classici d’Italia vol. II° pag. 459.

192 G 1934 VOLO ROMA - MOGADISCIO. Francobollo da 10 lire con soprastampa SERVIZIO DI STATO e coroncina (Classici d'Italia 681, Sassone 2). Certificato di garanzia Diena. 250,00 ESPRESSI

193 F CORRIERI DI CITTA' - MILANO. Frontespizio completo di lettera spedita da Milano per città affrancato con francobollo da 1 centesimo della ditta Fattorini annullato col timbro a doppio cerchio azzurro. Firme di garanzia G. Bolaffi, L. Raybaudi (certificato) , Fiecchi e A. Diena. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia al retro. Rarità.400,00

194 U/Z COOPERATIVA G. VITTA - MILANO. Due etichette dentellate con cifra "1" entro scudo crociato una con indirizzo in basso e una senza indirizzo della ditta di Corrieri per città di Milano, uno annullato con il timbro speciale. Unitamente la etichetta relativa al servizio. Rari. 150,00

195 L IMPRERSA FATTORINI - THE EXPRESS - NAPOLI. Etichetta con testo a stampa applicata al retro di busta spedita a Napoli nel 1909. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 73 del Novellario vol. II°. Rara. Provenienza Asta Santachiara 1991. 250,00

196 L AGENZIA PRIVATA DI ESPRESSI - FIRENZE. Timbro grande ovale al retro di busta spedita da Firenze per città il 14/6/1922. 100,00

seGnAtAsseper

VAGliA

197 L VAGLIA CONSOLARE. Ricevuta di vaglia da lire 5 del 23/11/1897 con timbro "AVANA / Consolato d'Italia 30/12/1903". Ex Coll. Filanci. Provenienza Mataloni 1995. 75,00

Sono gli unici valori al mondo con la pubblicitàinserita nel francobollo: per norma internazionale la vignetta pubblicitaria avrebbe dovuto essere sui margini, o comunque separata da una dentellatura. Invece fu previsto di metterla in basso per tenerla “fuori del raggio delle macchine bollatrici” e garantirne così“la perfetta leggibilita”. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 112.

ricoGnizione postAle

198 L LIBRETTO DI RICOGNIZIONE POSTALE. Esemplare della Direzione di Lecce N° 8,123 composto da 10 pagine (8 intere delle quali una staccata e 2 usate per il ritiro di plico raccomandato e di Vaglia postale) tutte affrancate con il francobollo speciale da 10 centesimi annullato col timbro ovale "Lecce /1881/21 MAG". Copertina perfetta che presenta il sigillo di ceralacca all'interno dell'ultima pagina con nastrino tricolore. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 106 del Novellario vol I°. Provenienza Asta Bolaffi 1994. 1.500,00

FrAncobolli pUbblicitAri

199 L GUERRA ALL'ALCOOL. Cartolina spedita da Firenze per Imola il 19/4/1911 ed affrancata con un francobollo Leoni da 5 centesimi al centro di supporto pubblicitario verde dentellato (difetto in basso) della "Federaz. Antialc. Ital. Milano". Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 107 del Novellario vol II°. Rara. 400,00

200 G PIPERNO CENTESIMI 25. Francobollo azzurro ben centrato con appendice pubblicitaria marrone con scritte bianche (Classici d'Italia 309C, Sassone 6). Dettagliato certificato di garanzia Colla. Ex Coll. Filanci. Raro.400,00

201 Z TAGLIACOZZO CENTESIMI 25. Esemplare azzurro con appendice marrone con scritte bianche, perfettamente centrato (Classici d'Italia 309E, Sassone 8). Dettagliato certificato Colla. Ex Coll. Filanci. Raro. 300,00

202 G COLUMBIA LIRA 1. Esemplare con ornato bruno e verde e tassello pubblicitario oltremare con scritte bianche (Classici d'Italia 312, Sassone 19). Dettagliato certificato Colla. Ex Coll. Filanci. 250,00

Per attenuare gli effetti dei grandi scioperi degli anni ‘20 la Camera di commercio di Milano organizza un proprio servizio di posta in città e provincia, e anche collegamenti con altre località dell’Alta Italia, dove la posta viene poi affidata per il recapito alle locali Direzioni postali. Nel giro di un mese risultano trasportate circa 40.000 corrispondenze affrancate, oltre che mediante i normali valori ufficiali se devono completare il viaggio con le poste di Stato, con delle etichette pubblicitarie trasformate in francobolli con l’aggiunta di un valore nominale. Cfr. Classici d’Italia vol. II° pag. 460.

mArchedA bollo UsAteper postA

203 L 1874 VITTORIO EMANUELE II. Lettera completa del testo spedita da Gibellina per Palermo il 1/11/1874 ed affrancata eccezionalmente con una marca da bollo da centesimi 5 annullata con il numerale a punti "1119". Timbri di transito e arrivo. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia all'interno. Provenienza Studio Ravennate 1991.300,00

204 L SERVIZIO POSTALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI MILANO. Lettera spedita da Milano per città il 19/5/1920 ed affrancata al retro con marca da centesimi 20 (applicata difettosa e ricomposta) raffigurante la copertina della rivista "L'industria meccanica, approntate dalla locale Camera di Commercio per sopperire agli scioperi avvenuti fra la fine di aprile e la fine del mese di maggio 1920, con l'aggiunta di un valore nominale. Annullata con il timbro su 4 righe con la dicitura "Camera Commercio/e Ass. Industriali/Milano via Verdi 11/(e data)". Rarissimo uso in tariffa per città. Ex Coll. Filanci. 500,00

205 F SERVIZIO POSTALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI MILANO. Frontespizio completo di lettera spedita da Milano per Busto Arsizio il 12/5/1920 ed affrancata con marca da centesimi 35 raffigurante la copertina della rivista "L'industria meccanica, approntate dalla locale Camera di Commercio per sopperire agli scioperi avvenuti fra la fine di aprile e la fine del mese di maggio 1920, con l'aggiunta del valore nominale. Annullata con il timbro su 4 righe con la dicitura "Camera Commercio/e Ass. Industriali/Milano via Verdi 11/(e data)". Rarissimo uso in tariffa per corrispondenze fuori città. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 234 del Novellario vol. II°.

300,00

206 F SERVIZIO POSTALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI MILANO. Frontespizio completo di lettera spedita da Milano per Torino il 17/5/1920 ed affrancata con coppia orizzontale della marca da centesimi 50 raffigurante la copertina della rivista "L'industria meccanica, approntate dalla locale Camera di Commercio per sopperire agli scioperi avvenuti fra la fine di aprile e la fine del mese di maggio 1920, con l'aggiunta del valore nominale, unitamente a coppia dei francobolli "Leoni" da 15 centesimi. La coppia delle marche venne annullata con il timbro su 4 righe con la dicitura "Camera Commercio/e Ass. Industriali/Milano via Verdi 11/(e data)" mentre i francobolli con il guller postale in data 19 maggio 1920. Combinazione mista estremamente rara. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 234 del Novellario vol. II°. 750,00

207 L CORRISPONDENZA DANNEGGIATA E RECUPERATA. Busta contenente corrispondenza danneggiata da "mitragliamento aereo nemico recapitata da Mantova a Quingentole il 14/3/1945, inclusa la lettera recuperata con la missiva all'interno. Timbro di arrivo al retro. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 18 del Novellario vol. IV°.200,00

208 L NOTIFICA ATTI GIUDIZIARI. Busta speciale verde spedita raccomandata da Milano per Verghera il 15/9/44 ed affrancata con 4 francobolli per complessive lire 2,85 che assolvono al porto raccomandato della ricevuta di ritorno e al porto raccomandato del piego. L'affrancatura è particolarmente pregiata in quanto oltre ai due francobolli da 1 lira Giulio Cesare sono presenti un 75 centesimi ed un 10 centesimi Recapito soprastampati "fascetto". Timbro di arrivo al retro. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia. Assai raro. 250,00

209 L RICEVUTA DI RITORNO. Modello rosa per raccomandata spedita da Cerea a Sanguinetto il 29/1/1945 ed affrancata con due francobolli per complessive lire 1 annullati col guller postale. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 100 del Novellario vol. IV°. Provenienza Asta Zuccari 1991. 150,00

210 L TARIFFA CIECHI. Foglio di carta puntinata per ciechi spedito da Pisa per Bologna il 10/12/1944 ed affrancato in tariffa con 5 centesimi Mon. Distrutti secondo la tariffa in vigore dal 1927 per le corrispondenze "Braille". Il servizio venne sospeso durante la RSI ciononostante esistono due soli casi di impiego tollerati e questo è il più bello dei due. Dettagliato certificato Raybaudi. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 413 del libro Sirotti "La Repubblica Sociale Italiana", ed. AICPM. Massima rarità della collezione Braille e RSI. 500,00

La più nota delle società di trasporto alternativo delle corrispondenze è la Coralit, (Corrieri Alta Italia), che all’inizio opera solo in Veneto, fra Verona, Vicenza, Padova, Venezia e Treviso, ma ben presto si espande fino a coprire l’intero asse stradale fra Torino e Trieste. Meno note sono la SEIS, ovvero la Società Espressi Italia Settentrionale e la SEAP di cui però si hanno scarne informazioni; la SEIS costituita a Padova, opera nel triangolo viario tra Venezia, Milano e Bologna. E càpita anche che SEIS e Coralit collaborino spartendosi parte della tariffa. Della SEIS sono noti soltanto timbri in cartella, sia di piccolo che di grande formato, su cui venivano indicati a matita la cifra riscossa e il numero di registrazione. Classici d’Italia vol. II° pag. 464.

211 L TARIFFA RIDOTTA EDITORI. Francobollo da 10 centesimi isolato su busta sacco spedita da Chieri per Rapallo il 13/3/1945 con tariffa agevolata con il timbro di Autorizzazione della Direzione Provinciale di Torino N° 53956 - 10481080 - del 10/XI/1936. Ex Coll. Filanci. Raro. 200,00

212 L TIMBRI DI PROPAGANDA DELLA DIREZIONE POSTALE DI CREMONA. Cartolina spedita da Cremona per Pavia il 19/12/44 affrancata con un francobollo da 50 centesimi per la nuova tariffa cartoline. A lato il timbro lineare viola "Il comunismo spoglia l'uomo della sua libertà". 125,00

213 L ASSICURATA PER FORZA MAGGIORE. Busta assicurata anche per Forza Maggiore per lire 4500 spedita da Genova per città in data 11 aprile 1945 affrancata in tariffa esatta 38.25 lire (incluso il francobollo mancante da 3 lire) con combinazione composta da un valore da 1 lira, un soprastampato da 1,25 lire e 11 esemplari dell'alto valore in composizione di singolo, 3 coppie ed una quartina. Al retro sigilli di ceralacca. Dettagliato certificato oro Raybaudi 2024. Seppur un francobollo è caduto dalla busta trattasi del secondo massimo multiplo di questo raro francobollo su corrispondenza viaggiata in tariffa durante la RSI. 1.000,00

espressi

214 L CORRIERE SEAP. Cartolina spedita da Milano per Mantova il 5/5/1945 affrancata con un francobollo da 30 centesimi Mon. Distrutti annullato con il grande bollo ovale verde della Ditta SEAP (Società Esercente Auto Pubbliche) che eseguiva il trasporto di pacchi e che curò il trasporto di questa corrispondenza dall'Agenzia di Milano alla sede principale probabilmente in modo non ufficiale. Rarità corredata da dettagliato certificato Sorani. 500,00

215 L CORRIERE SEIS. Lettera spedita da San Martino di Venezze (Rovigo) per la Posta da Campo 841 il 20/4/1945. Giunta a Milano venne rispedita raccomandata al mittente e venne annullata a Padova il giorno 24 giugno seguente. Al retro timbri riquadrato della sede SEIS di Padova con numero 4269 della spedizione ed importo L. 20 oltre al timbro su 4 righe della Agenzia S.E.I.S (Autotrasporti ATRA). All'interno il messaggio del mittente, datato 20 aprile, che ringrazia un militare graduato per aver aiutato il proprio figlio. Raro documento di storia postale di emergenza partito l'ultima settimana della RSI e transitato mediante i corrieri privati nei territori che vennero liberati giorno dopo giorno per tornare al mittente a guerra terminata. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 107 del Novellario vol. IV°.400,00 214

216 L STAFFETTA S. A. D. E.. Lettera spedita da Bologna per Venezia il 4/1/1945 affrancata con un francobollo da lire 1,25 soprastampa "fascetto" con soprastampa in viola "C.I." spedita alla sede del Credito Italiano di Venezia e recapitata "a mezzo staffetta SADE" (manoscritto in basso. Fascetta di censura con timbro ed annullo meccanico a linee ondulate di arrivo che annulla il francobollo speciale. Firma di garanzia Sorani. Massima rarità della collezione di storia postale della RSi in quanto le staffette (cicliste o motocicliste) vennero utilizzate per sopperire ai problemi logistici del recapito postale soprattutto negli ultimi mesi del conflitto bellico. Firma di garanzia Sorani. Ex Coll. Filanci. Provenienza Aste Alex 1998. 500,00

Usi

217 L POSTA PNEUMATICA. Lettera spedita da Roma per Alfonsine il 1/3/1944 ed affrancata in tariffa espresso posta pneumatica per complessive lire 1,90 (50 centesimi 1° porto, lire 1,25 servizio espresso, 15 centesimi posta pneumatica) con combinazione di francobolli soprastampati e del Regno di Posta Pneumatica. Timbri e fascetta di censura e timbro di arrivo al retro. Firma di garanzia Raybaudi. Rarissimo. Ex Coll. Filanci. 500,00

tAssAzionie timbrid’emerGenzA

218 L CONTO DI CREDITO SPECIALE. Busta spedita da Vomercate per Monza il 4/4/1945 contenente 13 lettere. Tale servizio servì a facilitare le operazioni di comunicazione fra le ditte ed enti non governativi ponendo l'affrancatura a carico del destinatario tramite importi cumulativi. In questo caso il destinatario dovette pagare 14 lire con applicazione di 8 francobolli (uno applicato rotto) da 50 centesimi Mon Distrutti e coppia del segnatasse da 5 lire per l' affrancatura delle lettere. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia all'interno. Riprodotta a pag. 95 del Novellario vol. IV°. Di estrema rarità anche per l'importo assolto con affrancatura di emergenza. 350,00

Prima i ritardi sul nome della Repubblica, poi le lentezze nell’approntamento dei soprastampati e di una nuova serie, uniti ai problemi di una guerra in casa e al complicato trasferimento di parte del Poligrafico da Roma a Novara, e della stessa Amministrazione postale a Verona, finiscono per produrre un’imprevista carenza di carte-valori negli uffici postali e nelle rivendite autorizzate. Le diverse Direzioni si vedono costrette, prima ancora che ci arrivi la Direzione generale, a consentire l’impiego di sistemi di affrancatura alternativi – l’uso del conto di credito postale, per chi ce l’ha, il bollo R.P. PAGATO e altri con l’indicazione della cifra riscossa, o la tassa semplice a carico del destinatario – e in seguito l’utilizzo come ordinari di francobolli speciali di minor uso (aerei, per pacchi, persino i segnatasse) e di marche fiscali varie. Poi saranno i bombar- damenti alleati a incidere sulla regolaritàdei rifornimenti, tanto che il pubblico si abitueràad affrancare con qualsiasi cosa dentellata. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 155.

219 L COUPON REPONSE INTERNATIONAL. Lettera raccomandata spedita da Fontespina per Macerata affrancata con 4 francobolli da 25 centesimi ed un buono risposta internazionale da 2,50 lire per assolvere alla tariffa raccomandata tutti annullati col guller postale in data 10 febbraio 1945. Timbro di arrivo al retro e di transito. Probabilmente una delle più rare affrancature di emergenza nel periodo della II guerra mondiale in Italia. Ex Coll. Filanci.500,00

220 L COUPON REPONSE INTERNATIONAL (CIRENAICA). Modello da lire 2,50 su lire 2 spedito dalla Croce Rossa di Roma per la sede di Ginevra il 20/4/1944 durante l'occupazione da parte delle truppe tedesche della capitale. Timbro di arrivo "GENEVE - SOCIETE' DES NATIONS / 7.XI.44" e foro pentagonale di controllo. A noi non noti altri usati nel periodo della Repubblica Sociale Italiana in quanto il servizio venne sospeso dal 29 maggio 1944 e utilizzati principalmente nei contatti con la Croce Rossa di Ginevra. Ex Coll. Filanci. Massima rarità della collezione. 500,00

221 L POSTA DEI BIMBI. Busta spedita da Milano per Verzuolo in dat 8/5/1944 affrancata in tariffa per complessive lire 1,75 con francobolli di RSI, del Regno d'Italia ed eccezionalmente due francobolli della "Posta dei bambini" usati per l'importo nominale in frode postale per completare la tariffa. Timbro di arrivo al retro del 10 maggio. Firma di garanzia E. Diena e dettagliato certificato Carraro. Ex Coll. Filanci. Insieme unico a noi noto. 500,00

fronte - retro

recApito AUtorizzAto

222 L RECAPITO DELLA BANCA COMMERCIALE ITALIANA. Busta della ditta RDB di Padova affrancata con un francobollo da lire 1 F.lli Bandiera spedita a Piacenza. Al retro timbro di autorizzazione al trasporto della banca. Ex Coll. Filanci. 200,00

223 L RECAPITO DELLA BANCA COMMERCIALE ITALIANA. Lettera della Soc. Tirrenia spedita da Venezia per Genova il 24/2/1945 ed affrancata per complessive lire 2,50 con annullo della Banca in data 15 gennaio ed al retro il timbro su 3 righe dell'autorizzazione al trasporto della banca. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 94 del Novellario vol. IV°. Provenienza Asta Santachiara 1995. 250,00

224 L SOPRASTAMPA LOCALE DI TORINO. Busta raccomandata "con ricevuta" spedita da Torino per città e da li rispedita a Belvedere affrancata con un francobollo per recapito da 10 centesimi con la soprastampa della Direzione provinciale di Torino che soprastampò con timbro a tampone in viola i fogli dei francobolli del Regno. Annullato con il timbro dell'Agenzia DEFENDINI in data 20 APR 1944. Ex Coll. Filanci. Busta sciupata ma rara. 250,00

225 L SOPRASTAMPA PRIVATA TIPOGRAFICA - TORINO. Busta fattura commerciale aperta spedita da Torino il 21/2/1944 ed affrancata con coppia verticale del francobollo di Propaganda di Guerra "aeronautica" da 25 centesimi soprastampati. Firma di garanzia L. Raybaudi. Questi francobolli sono assai rari passati per posta. Ex coll. Filanci con firma di garanzia all'interno. 300,00

Per la Germania le cose cominciano a peggiorare nel 1944: il 18 agosto la resistenza parigina ha proclamato l'insurrezione e il 25 gli Alleati sono entrati nella capitale francese. E peggiora anche la vita, con un’inflazione galoppante, che costringe a ritoccare anche le tariffe postali italiane, in qualche caso con un raddoppio netto. Come contropartita si approfitta dell’occasione per adeguarsi ai sistemi di tariffazione dell’Unione Postale Europea: per la tassa delle lettere interne e per il distretto ora sono previsti solo quattro scaglioni di peso, semplificando notevolmente i conteggi come in Germania. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 158.

226 L SOPRASTAMPA PRIVATE A MACCHINA - ALESSANDRIA. Lettera spedita da Alessandria per Milano il 21/11/1944 affrancata in tariffa con 4 francobolli da 25 centesimi dei quali uno con soprastampa ufficiale RSI e fascetto e gli altri con soprastampa privata dattiloscritta in inchiostro rosso (raro): REPU/SOCIALE/ITALIANA; R./S./I. e REPUBBLI/SOCIALE/ITALI con doppia impressione. Timbro di arrivo al retro. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 32 del libro "I Provvisori della RSI". A noi non note altre simili. 250,00

pAcchi postAli

227 L PACCHI SOPRASTAMPATI. Sezione ricevuta di bollettino da 7,50 lire con affrancatura aggiuntiva di lire 6,30 realizzata con le serzioni di destra dei pacchi postali di Regno e del pacco soprastampato da 30 centesimi, tutti annullati dal guller "Asti 13/1/1945". La ricevuta è accompagnata dalla lista con i relativi prezzi dei beni alimentari spediti. Rara. Certificato di garanzia L. Gazzi. Ex Coll. Filanci. 250,00

228 L AFFRANCATURA MISTA RSI - LUPA DI BARI. Lettera spedita da Montecassiano (Macerata) con affrancatura composta da espresso da 1,25 e da "Lupa" c.50 il 27 aprile 1944 e diretta a Macerata ove giunse il 29 aprile e li tassata per 7 lire con combinazione di segnatasse soprastampati da 50 centesimi e 30 centesimi (nn. 64+66). La lettera è citata a pagina 459 del Catalogo sassone 2026. Corredata da dettagliato certificato "storico" Oro Raybaudi. Probabilmente unica. 1.000,00

sAGGi

229PROVE VALLARDI - APPIANO GENTILE. Le due prove da lire 1,25 in azzurro e da 1,50 lire in ardesia stampate su carta bianca con dentellatura 14x14 eseguite nel 1944. Dettagliato certificato Raybaudi (1997). Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 99 del Novellario vol. IV°. 750,00

230 G SOPRASTAMPA DI SAGGIO SUGLI ALTI VALORI. La serie di 4 francobolli da 50 lire con le 4 differenti soprastampe in rosso e nero (P1/P4). Firme di garanzia G.Bolaffi e plattatura "15" al retro di ogni esemplare. Dettagliato certificato Colla (2017). Qualità lusso per questa emissione. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 59 del Novellario vol. IV°. 2.500,00

mArchedA bolloin rsi

231 F TASSA DI BOLLO SCAMBI COMMERCIALI. Frontespizio completo di lettera commerciale spedita da Padova per Milano il 27/9/1944 affrancata in tariffa con due francobolli Mon. Distrutti e la marca da 5 centesimi completa delle due sezioni. Firma di garanzia Sorani. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 78 del Novellario vol. IV°. Rarità.200,00

232 L TASSA DI BOLLO SCAMBI COMMERCIALI. Lettera espresso spedita da Lugo per Milano il 4/8/4944 affrancata in perfetta tariffa con 3 francobolli della serie Mon. Distrutti e coppia verticale della rara marca da bollo da centesimi 50 (sezione di sinistra). Timbro di arrivo al retro. Ex Coll. Filanci. Insieme molto raro per il multiplo frazionato. 350,00

trieste A.m.G.V.G. postA ordinAriA

233 L 1943 PERIODO DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA. Lettera espresso spedita da Bologna per Trieste il 20/10/1943 ed affrancata con 1,75 lire Imperiale isolato. Al retro bollo di arrivo e timbro su 5 righe per la riscossione del "compenso al fattorino PER L'AGENZIA RECAPITO TELEGRAMMI ESPRESSI POSTALI".

200,00

234 L 1944 PERIODO DELL'OCCUPAZIONE TEDESCA - AFFRANCATURA RSI. Lettera spedita da Venezia per Gorizia il 6/10/1944 affrancata con un francobollo da 50 centesimi Mon. Distrutti e tassata in arrivo per 1 lira con il timbro riquadrato viola e l'importo in rosso. Ex Coll. Filanci. Provenienza Asta Sammarinese 1997.

250,00

235 L 1945 PERIODO DELL'OCCUPAZIONE ALLEATA - AFFRANCATURA CON SOPRASTAMPATI. Lettera raccomandata spedita da San Giovanni di Gaurdiella per Pola il 2/7/1945 e affrancato con coppia del francobollo da 1 lira e esemplare da 50 centesimi Mon. Distrutti soprastampati "TRST L.1", nel brevissimo periodo tariffario che va dal 12 giugno al 15 luglio 1945. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia all'interno. Rara. 350,00

2361945 PERIODO DELL'OCCUPAZIONE ALLEATA - AFFRANCATURA RSI. Lettera espresso spedita da Trieste per Roma il 31/8/1945 ed affrancata con 3 francobolli da 3 lire Mon. Distrutti. In questo periodo vennero utilizzate le tariffe della Luogotenenza, molto più care rispetto a quelle precedenti. Ex Coll. Filanci con firma all'interno. Riprodotto a pag. 145 del Novellario vol. IV°. Rara. 350,00

237 L 1945 PERIODO DELL'OCCUPAZIONE JUGOSLAVA - AFFRANCATURA VIETATA. Avviso di ricevimento spedito da Trieste per Divaccia il 5/6/1945 con tassazione di 1 lira apposta in matita ed a lato il timbro personale dell'ufficiale postale RUSSO ELVI in nero impiegata dell'ufficio postale di Trieste (Elvira Russo Frausin). Raro. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 141 del Novellario vol. IV°. Provenienza Centro del Collezionismo 1992. 400,00

238 L 1946 FRANCOBOLLI SOPRASTAMPATI AMGVG. Lettera raccomandata spedita da Trieste per Roma in data 11/7/1947 affrancata con il valore isolato da 100 lire. Timbro di arrivo al retro. Ex Coll. Filanci. Provenienza Centro del Collezionismo 1993. 200,00

239 L 1946 FRANCOBOLLI SOPRASTAMPATI AMGVG. Lettera espresso aereo spedita da Trieste per Praga il 13/3/47 ed affrancata per complessive lire 120 incluso il 100 lire. Timbri di transito e arrivo. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia all'interno. Provenienza Asta Sammarinese 1996. 250,00

240 L AFFRANCATURA MISTA. Lettera spedita da Mestre per Ascoli il 14/4/1947 ed affrancata con un francobollo della Repubblica unitamente ad uno soprastampato AMGVG in quanto i francobolli soprastampati potevano essere utilizzati nel territorio italiano non essendoci mai stata una comunicazione ufficiale in contrario. Timbro di arrivo al retro. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 190 del Novellario vol. IV°. 200,00

241 L 1930 VISITA DI MUSSOLINI A LIVORNO. Cartolina spedita a Milano ed affrancata con il francobollo speciale da 30 centesimi rosa (Sassone 1), annullato in data 11/5/1930. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 160 del Novellario vol. III°.

242 L 1930 VISITA DI MUSSOLINI A LIVORNO. Cartolina spedita A Firenze ed affrancata con il francobollo speciale da 30 centesimi rosa che presenta la varietà "accento fra la A e L di BALILLA" (Sassone 1c), annullato col guller "Livorno 11.5.30/(SEZIONI RIUNITE)". Ex Coll. Filanci. Raro. 250,00

pinzAnoAl tAGliAmento

243 L PINZANO AL TAGLIAMENTO - SOPRATTASSA DI TRASPORTO L.0.25. Cartolina spedita da Udine a Pinzano il 23/3/45 affrancata con due francobolli da 25 centesimi Mon. Distrutti dei quali uno caduto. A Pinzano venne applicata la marca per il trasporto locale annullata con il guller postale datato 30/3/45. Rara. Ex Coll. Filanci,400,00

244 L PINZANO AL TAGLIAMENTO - SOPRATTASSA DI TRASPORTO L.0.50. Busta spedita a Pinzano dove giunse il 6/3/1945 alla quale venne asportata l'affrancatura. All'arrivo fù applicato un francobollo del recapito locale annullato col timbro postale. Rara corredata da dettagliato Diena. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 92 del Novellario vol. IV°. 400,00

AstiGiAno

245 L ARAMEGNO. Lettera raccomandata spedita da Torino per Aramegno il 10/3/1945 affrancata con due francobolli per complessive lire 2,50 in tariffa raccomandata primo porto. A destino venne tassata con coppia (angolo inferiore sinistro rotto) delle marche da 50 centesimi verdi per il recapito locale annullate in loco il 21/3/45. Al retro timbro di arrivo del 16/3/45 che evidenzia come questi servizi di recapito cittadino fossero organizzati in precisi giorni della settimana e non quotidiani, come anche si può verificare per le corrispondenze di Guidizzolo. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 91 del Novellario vol. IV°. 750,00

Il concentrarsi del conflitto in Alta Italia e le incursioni aeree alleate sui centri maggiori e sulla rete ferroviaria e stradale portano a crescenti interruzioni nel servizio postale, soprattutto nei piccoli centri. Le poste tentano di risolvere il problema coinvolgendo “i sig. Podestà perchè provvedano al trasporto dei dispacci coi propri mezzi fino alla più vicina stazione in efficienza”, cosa che diversi Comuni fanno, imponendo però una tassa per coprire la spesa; e qualcuno per regolarità si dota di propri francobolli o segnatasse, a seconda che la soprattassa sia richiesta in partenza o in arrivo, applicati e normalmente bollati dall’ufficio postale del posto. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 158.

246 U PIOVA' MASSAIA. Coppia verticale della marca da centesimi 50 del servizio di recapito postale comunale dei comuni dell'astigiano, annullata in data 28/3/45. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia al retro. Riprodotta a pag. 25 dello speciale Storie di Posta vol. 15 del maggio 2003. Rarissimo. 200,00

cAstiGlioned’intelVi

247 L CENTESIMI 50 SU 20 CENTESIMI MONUMENTI DISTRUTTI. Lettera affrancata con francobolli di RSI della serie Mon. Distrutti da 20 centesimi e valore "gemello" soprastampato per il servizio lovale, spedita da Castiglione d'Intelvi per Montronio il 26 febbraio 1945 . Firma di garanzia Raybaudi. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 93 del Novellario vol. IV°. 350,00

248 L LIRA 1 SU 50 CENTESIMI MONUMENTI DISTRUTTI. Lettera raccomandata spedita da Castiglione d'Intelvi per Milano il 19/2/1945 ed affrancata con due valoori da 1 lira Mon. Distrutti e da un 50 centesimi con il "gemello" soprastampato localmente + UNA LIRA. Timbri di transito e arrivo al retro. Firma di garanzia E. Diena. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 93 del Novellario vol. IV°. 400,00

GUidizzolo

249 L LIRE 1 SU 10 CENTESIMI RECAPITO. Lettera non filatelica spedita da Milano in data 8/2/1945 affrancata con un francobollo da 1 lira Giulio Cesare e affrancata per il trasporto locale con marca del I° tipo con soprastampa nera annullata in data 12/2/1945 a Guidizzolo. Firme di garanzia Sorani e L. Gazzi. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 93 del Novellario vol. IV°. Rara. 500,00

emissioni cln

250 L BARGE - MONUMENTI DISTRUTTI SOPRASTAMPATI. Lettera raccomandata espresso affrancata con 3 francobolli della serie soprastampati C.L.N. Barge e linee nere orizzontali (Sassone 5+7+8) annullati col guller "Barge 2/5/1945". Timbro di arrivo al retro. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 120 del Novellario vol. IV°. 350,00

251 L MACCAGNO - MONUMENTI DISTRUTTI SOPRASTAMPATI. Lettera raccomandata spedita da Maccagno Superiore per Turate in data 8/5/1945 ed affrancata con combinazione tricolore di francobolli della serie soprastampata "Comitato/Liberazione/Nazionale/MACCAGNO" (Sassone 4+5+6). Timbro di arrivo al retro. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 121 del Novellario vol. IV°. 500,00

252 L PARMA - POSTA PARTIGIANA. Busta spedita da Berceto per Parma il 24/4/45 ed affrancata con i due valori della serie stampati in litografia da 5 lire e da 10 lire (Sassone 1+2). Timbro di arrivo al retro. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 115 del Novellario vol. IV°. Pochissimi passati per posta. 750,00

253 L PATRIOTI VALLE BORMIDA. Busta raccomandata spedita da Castellazzo Bormida per Milano il 3/5/1945 ed affrancata in tariffa con striscia verticale del francobollo da 1 lira rosso "Teseo" e francobollo da 50 centesimi viola "Vittoria di Brescia" (Sassone 12+18) . Timbro di transito ad Alessandria al retro. Importanti storicamente e postalmente le corrispondenze regolarmente viaggiate di questa emissione che fu l'unica ad essere allestita già nei primi mesi del '45 e venne ufficialmente utilizzata per l'affrancatura delle corrispondenze a partire dal mese di aprile al 20 maggio 1945 quando il Governo Militare Alleato diede corso unicamente ai francobolli con l'effigie di Giulio Cesare o con l'Italia turrita. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 116 del Novellario vol. IV°. 500,00

Una serie di marche da 1 lira a favore del Comitato nazionale che si occupa dei famigliari delle vittime politiche del nazifascismo si era già vista nel marzo 1945, con discreti risultati grazie anche all’appoggio delle poste. Ora l’iniziativa viene ripetuta, e con maggior impegno da parte degli uffici postali, a cui la Direzione raccomanda di proporle in ogni modo possibile al pubblico, applicandole su lettere, vaglia, telegrammi e altri documenti; e sono previsti persino premi a chi ne vende di più. Solo che nelle varie comunicazioni lo stesso Direttore generale Musumeci cade nell’errore di definirle “francobolli commemorativi”, pur specificando che non sono validi per posta. Cosìmolta gente, e non pochi funzionari postali, li utilizzano come francobolli, persino su raccomandate o come segnatasse. Cfr. Classici d’Italia vol. I° pag. 170.

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254 L VITTIME POLITICHE. Lettera raccomandata spedita da Brescia per Pontevico in data 11/9/1946 con tassa a carico del destinatario assolta mediante l'applicazione di 7 vignette "P. Martini" da 2 lire usate come segnatasse per l'importo totale di 14 lire (primo porto raccomandato: lire 4+10). Una delle 7 è stata asportata. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 171 del Novellario vol. IV°. Rarissima. 425,00

255 L VITTIME POLITICHE. Cartolina spedita da Palermo per Bergamo il 10/4/1947 ed affrancata in tariffa con due vignette "Antonio Gramsci" da lire 2 eccezionalmente usate come francobolli ed accettate all'ufficio postale. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 75 dello "speciale" Cronaca Filatelica del settembre 1997. Rara. Provenienza Asta Zanetti 1991. 500,00

256 L VITTIME POLITICHE. Lettera spedita da Pescara per Teramo il 4/4/45 ed affrancata con una vignetta "Don Morosini" da lire 1 usata come francobollo ed il valore "gemello da 1 lira Giulio Cesare annullati col guller postale. La lettera venne tassata a Teramo con segnatasse da 2 lire luogotenenziale perchè la vignetta è difettosa sul lato sinistro. Firme di garanzia Sorani e G. Di Michele. Ex coll Filanci. 350,00

257 Z 1945 UMBERTO II. Esemplare da 2 lire su 25 centesimi con soprastampa rosso bruno (Classici d'Italia 1017B, Sassone 525A), posizione 90 del foglio, con leggera traccia di linguella. Firme di garanzia G. Bolaffi e A. Diena oltre al dettagliato certificato Colla. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 182 del catalogo "Classico" Unificato 2026.750,00

258 L GOVERNO POLACCO DI LONDRA. Cartolina raccomandata spedita da Cassino per Milano il 18/5/1954 affrancata con un francobollo Italia al Lavoro da 40 lire ed il valore da 45gr. con soprastampa in vermiglio (n.7). Dettagliato certificato di garanzia Avanzo (2024). 500,00

A causa dei bombardamenti sulla rete viaria e ferroviaria, il mezzo di trasporto più pratico e sicuro nella Repubblica Sociale si sta rivelando quello a due ruote: soprattutto la bicicletta, che non necessita di carburante e sfugge più facilmente alla vista degli aeroplani nemici. Così anche le poste autorizzano due Società private a effettuare un servizio alternativo di trasporto delle corrispondenze a mezzo corrieri in bicicletta, e a utilizzare persino propri francobolli per rappresentare l’avvenuto pagamento delle speciali tariffe richieste. Oltre naturalmente alla normale affrancatura, perché tocca poi alle poste occuparsi del recapito finale, eventualmente in località vicine alla direttrice servita dai corrieri. Cfr. Classici d’Italia vol. II° pag. 464.

mArchedA bollo

259 L VALORI MULTIPLI GEMELLI. Lettera completa del testo spedita da Milano per Castelfranco il 20/11/1945 ed affrancata con combinazione di francobolli e marche da bollo di Regno d'Italia, RSI e Luogotenenza per complessive lire 2. Timbro di arrivo al retro. Ex Coll. Filanci. Assai rara anche per il multiplo valori"gemelli" da 20 centesimi dei 3 periodi storici. Ex Coll. Filanci. 250,00

260 L 1945 LEONE DI SAN MARCO. Lettera spedita espresso da Venezia per Torino il 21 maggio 1945 mediante applicazione del francobollo da 14 lire della Co.Ra.Lit annullato con il timbro grande doppio cerchio con data al centro. Al retro grande timbro riquadrato dell'Agenzia di Venezia. A Torino venne riaffrancata con francobolli della RSI e luogotenenziali annullati col timbro postale il 4/6/1945. Busta sciupata ma rara perche una delle poche non filateliche affrancate con la marca da 14 lire. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 134 del Novellario vol. IV°.350,00

fronte - retro

repUbblicA itAliAnA

postA ordinAriA

261 G 1945 SERIE DEMOCRATICA. Il valore da 100 lire carminio (Classici d'Italia 1108, Sassone 565), angolo di foglio integrale, con gomma integra. 100,00

262 L DESTINAZIONE IRAN. Busta raccomandata spedita via aerea da S. Remo per Teheran il 19/9/1946 affrancata con blocco di 20 francobolli da 50 centesimi al retro e sul fronte combinazione quadricolore per complessive lire 127. Timbri di transito e arrivo. Ex Coll. Filanci. 400,00

263 G 1952 SCADENZA DI VALIDITA' POSTALE. Il francobollo da 80 lire della serie "Leonardo da Vinci" con soprastampa di prova "B" su 2 righe al retro, NON DENTELLATO con bordo di foglio (Classici d'Italia 1322q, Sassone 688 nota). Dettagliato certificato Carraro. Ex Coll. Filanci. 400,00

264 G 1952 SCADENZA DI VALIDITA' POSTALE. Il valore da 100 lire della serie Italia al Lavoro con la prova di soprastampa "A" al retro su 5 righe, con bordo integrale del foglio (Classici d'Italia 1274p, Sassone 688 nota). Dettagliato certificato Carraro. 500,00

265 G 1952 SCADENZA DI VALIDITA' POSTALE. Il francobollo da 80 lire della serie "Leonardo da Vinci" con soprastampa di prova "B" su 2 righe al retro, dentellato con bordo di foglio (Classici d'Italia 1322p, Sassone 688 nota). Dettagliato certificato Carraro. Ex Coll. Filanci. Riprodotto (parziale) a pag. 69 del Novellario vol. V°.500,00

266 G 1961 MICHELANGIOLESCA "BOBINE". Il raro francobollo da 30 lire violetto emissione per macchinette distributrici con filigrana "stelle I" verticale e dentellatura a pettine 14x14 1/4, con gomma integra. Dettagliato certificato di garanzia Carraro e certificato di garanzia Sirotti. Ex Coll. Filanci. 1.000,00

267 L ALTI VALORI MICHELANGIOLESCA. Busta assicurata spedita da Verona per Torino il 15/7/1966 ed affrancata con un francobollo da 10 lire "Resistenza" ed i due valori "gemelli" da 1000 lire Michelangiolesca e San Giorgio di Donatello. Timbro di arrivo al retro. Ex Coll. Filanci. 125,00

268 G 1961 GROCHI ROSA. Francobollo da 205 lire (Classici d'Italia 1598, Sassone 921), gomma integra. Dettagliato certificato di garanzia Diena. Ex Coll. Filanci. 300,00

269 L 1962 CAMPIONATI DEL MONDI DI CICLISMO. Il valore isolato da 300 lire che affranca lettera in tariffa raccomandata espresso per la California (Classici d'Italia 1624, Sassone 946). Timbri di arrivo al retro. Ex Coll. Filanci. 300,00

270 L 1965 UIT - SCRITTA ROSSA IN BASSO. Busta FDC annullata "Venezia 17.V.65 - Filatelico" ed affrancata con il francobollo da 70 lire con la rara varietà (Classici d'Italia 1676g, Sassone n.996a). Sono note meno di 10 buste. Dettagliati certificati di garanzia Caffaz (2017) e Carraro (2019). 2.000,00

pAcchi postAli

271 G 1955 CAVALLINO RUOTA ALATA. Francobollo da 1000 lire oltremare con dentellatura lineare 13 1/4 x 13 1/4 (Classici d'Italia P204a, Sassone 81/I), perfettamente centrato. Dettagliato certificato Carraro. Ex Coll. Filanci750,00

La Camera di commercio di Merano creò un proprio servizio, con l’approvazione del locale Comando militare e in modo del tutto regolare, ovvero facendo aggiungere alla dovuta affrancatura un francobollo “camerale” da 2 heller sulle stampe, da 5 sulle cartoline e da 10 heller sulle lettere. Francobolli di cui, malgrado le poche settimane di attività, si hanno due diverse serie, stampate per velocità in nero su carte colorate. Cfr. Classici d’Italia vol. II° pag. 460.

272 L 1918 STAMPA IN NERO SU CARTA COLORATA. Francobollo ausiliario da 2 h. verde chiaro I° tipo che affranca lettera del 30/11/18 unitamente a francobollo da 10 h. annullati con il timbro postale (Sassone n.4). 150,00

273 L 1918 STAMPA IN NERO SU CARTA COLORATA. Cartolina postale affrancata con un francobollo Leoni da 10 centesimi e un esemplare da 5 h. IV° tipo (Sassone 11), annullati con il guller "Algund 30/12/18". Provenienza Asta Santachiara 1997. 200,00

274 L CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI LIPARI. Lettera spedita espresso da internato slavo che scrisse da Lipari per Spalato il 22/1/42. La busta è affrancata con due francobolli della serie Imperiale. Timbro di arrivo al retro e censura militare del campo. Prima dell'occupazione americana il Campo di internamento venne allestito nel castello di Lipari nell'ottobre 1941 per essere dismesso nel luglio 1943 con l'arrivo degli alleati. 200,00

275 L FRANCOBOLLI PROVVISORI AMGOT SICILIA. Lettera spedita da Stromboli (manoscritto dal mittente al retro) per Taranto ed affrancata con coppia del francobollo provvisorio da 25 centesimi (Classici d'Italia 838, Sassone 2) annullata con il timbro di "Lipari 3.2.44". Timbri di censura e fascetta. Ex Coll. Filanci. 175,00

276PRIMO GIORNO DELLA RIAPERTURA UFFICIALE DEL SERVIZIO PER L'ESTERO. Lettera spedita da Palermo per Tunisi il 22/2/44 in tariffa esatta 2,50 lire con combinazione multipla composta da 6 francobolli provvisori da 25 centesimi e due da 50 centesimi, nei primissimi giorni di riapertura delle relazioni postali con l'estero dopo l'occupazione della Sicilia da parte degli americani. Fascetta e timbri di censura tunisini e riga di reagente chimico. Non censita dal Gabbini. Ex Coll. Filanci. Rarità.

500,00

277 L AFFRANCATURE MISTE NEL MESE DI SETTEMBRE 1944. Lettera raccomandata spedita da Catania per Palermo il 21/9/1944 ed affrancata in tariffa doppio porto raccomandato con combinazione multipla mista composta da 6 francobolli Imperiale da 25 centesimi (l'ultimo applicato rotto) e 5 francobolli provvisori da 15 centesimi (Classici d'Italia 837+432, Sassone AMGOT1+248). Timbri di transito e arrivo. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 87 del Novellario vol. IV°. 400,00

occUpAzione AnGlo-AmericAnAdi nApoli

278 L AFFRANCATURA MISTA LUPA DI BARI. Lettera spedita da Napoli per Palermo il 3/12/44 ed affrancata con i tre valori soprastampati localmente dal Governo Militare alleato e due esemplari da 50 centesimi "Lupa capitolina" (Classici d'Italia 846/848+951, sassone 515+NA10/12). Timbro di censura ACS e di arrivo al retro.

300,00

279 L SOPRASTAMPA CARNICINO CHIARO. Lettera espresso spedita da Napoli per Palermo il 12/5/44 ed affrancata in tariffa con un francobollo Imperiale da 25 centesimi e striscia di 4 francobolli da 50 centesimi soprastampati dal Governo Alleato a Napoli. Timbro di arrivo al retro. Combinazione mista multipla rara. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 63 del Novellario vol. IV°. 250,00

occUpAzione JUGoslAVAd’istriAe litorAle sloVeno

280 L AFFRANCATURA MISTA. Lettera raccomandata spedita da Fiume per Pesaro il 16/1/1946 ed affrancata con 3 differenti francobolli da 4 lire emessi per la provincia di Pola, celebrativi della liberazione di Fiume e dell'emissione jugoslava per l'Istria e il litorale sloveno. Giunta lacera a destino venne rifiutata e rispedita al mittente. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 146 del Novellario vol. IV°. 400,00

occUpAzione tedescAdi zArA

281 L POSTA MILITARE 141. Cartolina in franchigia prestampata "State tranquilli, sto bene. Saluti" spedita da Zara il 4/10/1943 per Parma nei primi giorni di occupazione tedesca della Dalmazia. Rara. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 26 del Novellario vol. IV°. 250,00

282 L I EMISSIONE - PROPAGANDA DI GUERRA. Lettera spedita da Zara per città in data 11.10 1943 affrancata con due valori di propaganda da 50 centesimi sovrastampati Deutsche Besetzung Zara II tipo, vignette Marina e Aeronautica (nn.20+22). La missiva era diretta al tenente Muller-George aiutante del Comandante Kleinenberg che ordinò la soprastampa dei valori italiani con la dicitura Deutsche Besetzung Zara i primi giorni di ottobre, presso la tipografia Schonfeld. La busta non venne probabilmente visionata dalla censura ma ritenuta riservata per l'alto grado del destinatario. Venne apposta la cifra "60" con inchiostro viola che indica il peso in grammi del plico, affrancato in tariffa 4 porti nel distretto, contenente probabilmente documenti riservati. Timbro di arrivo al retro del 12 ottobre 1943. Dettagliato certificato Carraro (2023). 1.000,00

283 L INTERI POSTALI. Cartolina postale centesimi 30 VINCEREMO sovrastampata Deutsche Besetzung Zara (Interitalia n. 3 ) spedita da Zara in data 28.10.1943 a Roma, segno della censura in matita blu. Firmata Sorani. Ex Coll. Filanci. 500,00

UFFici postAlidel leVAnte - mArocco (tAnGeri)

284 L R. STAZIONE R.T. - TANGERI. Grande timbro doppio cerchio nero con data al centro (13.12.1939) che annulla due francobolli del Regno d'Italia su busta spedita via aerea da Tangeri per Alessandria. Timbro di arrivo al retro. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia. Riprodotto a pag. 91 dello "speciale" di CRonaca Filatelica del settembre 1997. 400,00

UFFici postAliin cinA - tientsin

285 F 1918 SOPRASTAMPA A MACCHINA SU DUE RIGHE. Frontespizio completo di raccomandata spedita da Tientsin per Genova il 18/8/22 ed affrancata eccezionalmente con 3 francobolli da 20 cents su 50 centesimi e da due francobolli da 40 centesimi su 1 lira (Sassone 21+22). Alcuni difetti. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia al retro. Provenienza Asta Santachiara 2002. Rarissimo. 300,00

286 L LEROS. Lettera spedita da Leros per città affrancata con 6 francobolli della serie Leoni annullati con il timbro "Municipio ° LEROS° POSTE". Firma di garanzia Raybaudi. Ex Coll. Filanci. Raro. Foto a pag. 69 250,00

287STAMPALIA. Lettera di piccolo formato spedita dal Piroscafo Postale Scilla il 22/5/14 ed affrancata con un francobollo da 25 centesimi Michetti annullato con il timbro a doppio cerchio grande "UFFICIO POSTALE / STAMPALIA" con stemma sabaudo al centro ed al retro timbro riquadrato "Posta / R° D'Italia/STAMPALIA". Ex Coll. Filanci. Busta strappata a destra. Provenienza Asta Karamitsos 1995. Foto a pag. 69 300,00

postA militAre 1° GUerrA

288 L DISTACCAMENTO MILITARE ITALIANO IN PALESTINA. Franchigia militare spedita a Mantova il 31/8/1918 tramite la posta militare britannica dislocata in medio Oriente ed annullata col guller "Army Post Office". Timbri di censura e grade timbro rosso del Comando Distaccamento Italiano in Palestina. Massima rarità della posta militare italiana della I° Guerra mondiale. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 163 del Novellario vol. II°. 300,00

priGionierie internAti

289 L CEFALONIA - CAMPO DI CONCENTRAMENTO CASERMA MUSSOLINI. Lettera spedita dalla Feldpost tedesca il 1/11/1943 per Mantova da militare italiano prigioniero dei tedeschi. Timbro di arrivo del 10/12/43 e fascetta e timbri di censura nazista. Rara con testo all'interno. 300,00

290 L POSTA MILITARE 550E - CRETA. Cartolina fotografica spedita a Catania il 15/6/1941 con i timbri di posta militare e rettangolare riquadrato della franchigia del "COMANDO SUPERIORE FFAA EGEO PM 550E". Ex Coll. Filanci. Provenienza Asta Landini 1995. 250,00

Volie AerostAti

291 L 1909 CIRCUITO AEREO DI BRESCIA. Cartolina dell'aeroplano di Wright in volo spedita a Roma ed affrancata con il francobollo da 10 centesimi "Leoni" annullato col bollo speciale "BRESCIA * STAZe CIRCUITO AEREO * 12 SETT.09". Ex Coll. Filanci. 300,00

292 L 1911 PRIMO COLLEGAMENTO AEREO - ALLAHABAD. Busta affrancata con francobollo da 1/2 anna annullato con il bollo speciale rosso con aereo al centro "FIRST AERIAL POST" diretta a Bombay. Timbri postali al retro. Ex Coll. Filanci. 400,00

293 L 1918 POSTA AEREA TRANSADRIATICA. I due annulli di Pola e Venezia impressi rispettivamente su francobollo da 10 centesimi su frammento datato 30 NOV 1918 e su busta diretta a Pola del 6/DIC/1918. Ex Coll. Filanci. Provenienza Asta AP 1992. Il frammento riprodotto a pag. 209 del Novellario vol. II°. 500,00

294 L 1930 CROCIERA ITALIA - BRASILE. Aerogramma con le firme dei piloti affrancato con il francobollo speciale da 7,70 lire (Classici d'Italia 490, Sassone 25). Certificato di garanzia E. Diena e timbrino Bolaffi. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 61 delllo speciale di Cronaca Filatelica n°20 del settembre 2003 500,00

295 L 1931 PRIMO COLLEGAMENTO AEREONAVALE MONACO - VENEZIA - BRINDISI - ALESSANDRIA D'EGITTO. Aerogramma affrancato con francobolli di posta aerea per complessive lire 3,75 spedito da Venezia via aerea per Alessandria via Brindisi il 28 /6/1931. Grande vignetta argentata al posto del Cachet speciale. Timbro di arrivo. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 30 delllo speciale di Cronaca Filatelica n°20 del settembre 2003. 400,00

296 L 1933 CROCIERA DEL DECENNALE. Aerogramma affrancato con il trittico I-NANN da 25 lire spedito da Palermo per Londra via Amsterdam. Timbri di transito e arrivo e cachet speciale. Certificato di garanzia Raybaudi. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 64 delllo speciale di Cronaca Filatelica n°20 del settembre 2003 750,00

297 L 1934 VOLO ROMA - MOGADISCIO. Aerogramma affrancato con francobollo Imperiale da 50 centesimi unitamente a francobollo speciale da 10 lire da La Spezia per Mogadiscio. Timbri speciali e bollo di arrivo. Ex Coll. Filanci. Riprodotta a pag. 65 dello speciale di Cronaca Filatelica n°20 del settembre 2003. 350,00

298 L 1961 VOLO DEL PRESIDENTE GRONCHI IN SUD AMERICA. Aerogramma affrancato con il Gronchi rosa ricoperto ed affrancatura complementare con due francobolli della Michelangiolesca, annullato con il timbro speciale meccanico in data 6/4/1961, diretto a Lima. Timbro di arrivo al retro. Unitamente l'aerogramma per Montevideo affrancato con il francobollo da 185 lire. Ex Coll. Filanci. Provenienza Talpone. 350,00

fronte - retro 301

interi postAli (numerazione interitalia)

reGnod’itAliA

299 Z 1872 ALLEGORIA ITALIA TURRITA - SAGGIO SANESI. Cartolina da 5 centesimi verde e crema (Interitalia 6d), nuova. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia al retro. Riprodotto a pag. 105 del Novellario vol. I°. Raro.400,00

300 U 1874 VITTORIO EMANUELE II. Cartolina da 10 centesimi (Interitalia 1) spedita da Roma per gli USA con affrancatura aggiunta da c.10. Timbro di arrivo. Ex. Coll. Filanci. 250,00

301 Z 1895 25° DELLA LIBERAZIONE DI ROMA - SAGGIO. Cartolina postale da 10 centesimi con francobollo rettangolare rosso recante CENTESIMI 10 anzichè XX SETTEMBRE sul lato indirizzo, nuova. Al verso francobollo da 10 centesimi Umberto a cavallo del taglio e priva delle diciture e righe dell'indirizzo. Certificato di garanzia E. Diena. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 66 del Novellario vol. II°. Provenienza Coll. Piotti 1994. Probabilmente unica con queste caratteristiche. 1.000,00

302 U 1895 UMBERTO I FRANCOBOLLO OVALE. Cartolina postale con risposta da 15 centesimi (Interitalia 26) ed affrancatura aggiunta da 5 centesimi Floreale frazionato diagonalmente per integrare il valore nominale da 7 1/2 centesimi di ogni sezione spedite unite da Portici per Lione il 9/10/1903 con rispedizione a Napoli in data 13/10/1903. Entrambe le sezioni con firma di garanzia Sorani. Rarissima. Ex Coll. Filanci con firma di garanzia al retro di entrambe le cartoline. 1.000,00

303 Z 1896 NOZZE DEL PRINCIPE - SAGGIO CON SCRITTE IN ORO. Cartolina postale da 10 centesimi nuova (Interitalia 29, nota) millesimo 96 con stemma sabaudo e scritte lelebrative anzichè la vignetta. Ex Coll. Filanci. Riprodotto a pag. 72 del Novellario vol. II°. Rarità. Provenienza Coll. Piotti 1994. 750,00

304 U 1940 VITTORIO EMANUELE III - NUOVA EFFIGIE. Cartolina da 50 centesimi spedita da Mori per Brescia il 22/9/1943 a famigliare di soldato deportato in Germania che lasciò biglietto intestato 89° Regg. Fanteria (legato con spago alla cartolina postale). Timbro di arrivo. Rara. 300,00

305 U UFFICI POSTALI IN CINA. Guller che annulla cartolina postale soprastampata a mano con moneta locale da 4 centes (Interitalia 1) ed affrancatura aggiunta per assolvere il porto raccomandato con un francobollo da 4 centes su 10 cent e un francobollo da 6 centes su 15 centes (Sassone Pechino nn. 2+3). Timbro di transito e arrivo. Piega verticale. Dettagliato certificato Caffaz. Ex Coll. Filanci. Rarità. Provenienza Asta Santachiara. 1.000,00

fronte - retro

306 U 1945 DEMOCRATICA PER L'ESTERO. Cartolina postale "fiaccola" da 3 lire spedita da Pescara per Zurigo il 24/11/1945 senza francobolli aggiunti. Timbro di censura. Ex Coll. Filanci. Rarità. 400,00

307 U 1945 ITALIA TURRITA. Cartolina postale da 60 centesimi spedita per espresso con affrancatura aggiunta composta da francobolli di Regno d'Italia, RSI e Repubblica oltre alla coppia degli espressi da 5 lire di Luogotenenza per complessive lire 13, annullata "Sieci 7/6/1946". Dettagliato certificato A. Diena e firma di garanzia Raybaudi. Ex Coll. Filanci. Provenienza coll. Bonucci. 300,00

308 U 1945 PROVVISORI CON SIMBOLI CANCELLATI. Cartolina VINCEREMO da 1,20 lire su centesimi 30 spedita a Otranto ed annullata col gulle "4° GRUPPO SOMMERGIBILI 1/10/1945". Ex Coll. Filanci. 150,00

309 U 1944 NUOVA EFFIGIE DI VITTORIO EMANUELE III SOPRASTAMPATA. Cartolina da 50 centesimi soprastampata RSI e fascetto (Interitalia 103) spedita da Trento per la Germania in data 11/11/1944. Timbri di censura di Monaco. Insieme non perfetto ma rarissimo. Ex Coll. Filanci. 1.000,00

FrAzionAmentimUltiplidi pontiFicio

GrAndirAritàA trAttAtiVA priVAtA

310 L i emissione - FrAzionAmento mUltiplo dello stesso VAlore in porto AsseGnAto. lettera spedita da Ascoli per Arquata recante al verso in "porto assegnato" due differenti francobolli da 1 bajocco rispettivamente frazionati a 3/4 e 1/4 perfettamente marginati nei lati non interessati dal taglio di frazionamento (classici d'italia sp2c, sassone 2A), annullati con griglia pontificia "passante" anche sulla lettera, per assolvere alla tassazione di 1 bajocco. la rarissima tassazione composta da frazionati multipli dello stesso valore non è catalogata ed è da annoverare fra le massime rarità di tutti i frazionamenti. dettagliati certificati colla (2009) e sorani (2009). ex coll. F. Filanci. stima 15.000€\18.000€ tr. privata

311 F i emissione - FrAzionAmento mUltiplo di VAlori diVersi. Frammento di lettera affrancata con francobollo da 3 bajocchi bruno cara a macchina frazionato diagonalmente con il valore visibile (utilizzato per 1 baj e 1/2) e altro francobollo da 1 bajocco verde scuro frazionato diagonalmente (senza l'indicazione del valore, utilizzato per 1/2 bajocco), annullati con "griglia pontificia" (classici d'italia sp2c+sp4c). rarissima combinazione catalogata sul catalogo sassone solamente su busta e probabilmente unica su frammento. dettagliato certificato di garanzia bottacchi e firme di garanzia Grioni e emilio diena "per esteso". il frazionamento del valore da 1 bajocco verde scuro è molto raro e diventa eccezionale in combinazione con altro frazionamento. ex coll. F. Filanci. stima 7.000€\8.000€ tr. privata

introdUzionedelletAriFFeinlirAitAliAnAneinUoViterritori

La lettera qui riportata fu inviata da Cosenza per Napoli presso il famoso palazzo Maddaloni eretto nel 1580 per volere di Cesare d’Avalos, marchese di Padula. Oggi il palazzo è uno dei 15 edifici di Napoli più prestigiosi e ammirati della città. La proprietà del palazzo, dopo un periodo nel quale si alternarono diversi acquirenti, l’11 febbraio 1656 fu acquistato ad un’asta pubblica da Diomede V Carafa, conte di Cerreto Sannita e duca di Maddaloni e tra il 1766 e il 1770 furono intrapresi notevoli lavori di restauro e decorazione. Il palazzo appartenne ai Carafa di Maddaloni fino al 21 novembre 1806, quando i proprietari, sovraccaricati di debiti, furono costretti a vendere la proprietà che venne frazionata in più parti man mano che si successero i nuovi proprietari. Nell’ottobre del 1862, a poco più di un anno dall’Unità d’Italia, uno degli appartamenti di quel palazzo era occupato dal Signor D. Andra De Angelis che ricevette una lettera da Cosenza spedita il 1° ottobre 1862 e affrancata con due esemplari del francobollo provvisorio di Napoli da 1 grana. Va ricordato che la prima serie di francobolli del Regno delle due Sicilie, in particolare al di qua del faro (di Messina), risale al 1° gennaio 1858 con l’emblema del Regno e tutti gli esemplari di color rosa, il colore della casa borbonica. Con l’arrivo di Garibaldi a Napoli, il 7 dicembre 1860, gli editori di giornali chiesero di dimezzare la tariffa postale, allora di 1 e ½ grana. Il Generale accettò la proposta e furono quindi preparati due francobolli provvisori utilizzando la matrice a stampa del ½ grana, della prima serie, ma cambiando la tariffa da ½ grana in ½ tornese (dimezzando la tariffa) e il colore in azzurro, quello della casata sabauda. Il 6 novembre 1861 venne così emesso il francobollo detto “Trinacria”. Successivamente sulla stessa matrice di stampa fu “raschiato” lo stemma borbonico e realizzata una croce, lo stemma sabaudo, il 6 dicembre venne così emesso il francobollo detto la “Crocetta”, sempre di colore azzurro. Intanto nella tipografia del Matraire di Torino vennero realizzata una serie “Provvisoria” per Napoli, di 8 esemplari, abbastanza simili a quella del Regno sabaudo con il profilo in rilievo di V. E. II e la tariffa ancora in grana e tornesi. Era necessario far circolare il forte messaggio che il nuovo re era un Savoia, ma ci si rese conto della difficoltà di far circolare la lira in un territorio così vasto, con una popolazione contraria alla valuta in lire. Quindi il 14 febbraio 1861 ecco emessa la serie “Provvisoria”. Bisognerà aspettare il 1° ottobre 1862 per l’introduzione ufficiale dei francobolli del tipo Sardegna in lire, anche se venne tollerato l’uso della “Provvisoria” ancora fino al 15 ottobre (Il Novellario Vol. 1). La lettera qui riportata venne affrancata per 2 grana, utilizzando una coppia di francobolli da 1 grano appartenente alla serie “Provvisoria” di Napoli, e timbrata a Cosenza il 1° ottobre 1862, primo giorno in cui non era più accettata la tariffa in grana. L’addetto postale di Napoli applicò la norma con estrema attenzione: a mano tracciò a penna una croce sui francobolli e al centro della lettera riportò la tassa per il destinatario di 1 e 1/2 decimi di lira, che però non venne applicata. Sulle rare lettere con il timbro 1° ottobre 1862 si notano francobolli in grana annullati solo a penna (Il Collezionista n. 5, 1959) a dimostrazione che le disposizioni emanate si erano prestate a diverse interpretazioni.

Commento a cura di: Angelo Piermattei - Presidente A.F.I. “A. Diena” - Roma

35 L introdUzione tAriFFA in centesimi. lettera completa del testo spedita da cosenza per napoli il 1 ottobre 1862 ed affrancata con coppia del francobollo da 1 grano (piega) annullato con il timbro postale (classici d'italia 22, sassone 19), inizialmente tassata per 15 centesimi (una volta e mezzo la tassa di 10 centesimi, non considerando validi i francobolli in grana) ma poi detassata in arrivo a destino in quanto l'ufficiale postale si rese conto del periodo di tolleranza (fino al 15 ottobre). timbri di arrivo al retro. importante documento storico-postale del primo giorno di unificazione monetaria nazionale. riprodotta a pag. 38 del novellario vol. 1. riprodotta a pag. 164 del libro "dagli stati preunitari al regno d'italia 1859 - 1862" di sirotti - colla. Una delle due lettere datate 1 ottobre con i francobolli in grana (vedi elenco a pag. 163 del sirotti - colla). ex coll. F. Filanci. Firmata sassone e all'interno Filanci. stima 12.000€\15.000€ tr. privata

collezionedi storiA postAledi F. FilAnci

estratto del lotto 312

312 L/ F collezione storiA postAle di Franco Filanci. Ampia collezione composta da circa 650 fra lettere, cartoline, moduli postali di vario formato dal primo periodo del regno d'italia fino agli ultimi anni del XX secolo. ordinatamente custoditi in 8 grandi album. Alto valore commerciale e interessantissimo insieme per lo studio della storia postale italiana con oggetti anche molto rari. tutti dettagliatamente descritti e valutati prevalentemente di regno d'italia e repubblica italiana con appendici di rsi e colonie. il collezionista che ha formato la collezione oltre alla puntuale descrizione ha scritto per ogni oggetto il prezzo di acquisto. ex coll. Filanci. stima 15.000€\18.000€ tr. privata

II°

volume dei “Classici d’Italia

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Volume I° in

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Impaginazione e Redazione: Lorenza Tagliente

FRANCO FILANCI

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