della Riviera Ovest
1994 - 2014
Tel. 041 462 410 Cell. 339 70 50 450 di Grigoletto Loris & Alan
30010 PROZZOLO di Camponogara (VE) iofgrigolettosas@virgilio.it www.impresafunebregrigoletto.com
Periodico d’informazione locale. Anno XXI n.129 - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (convertito in Legge 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, NE/PD
Territorio Immigrazione, tanti problemi nel Veneziano pagg.
Salute Sanità Ambulatori Nessuna paura pediatrici, di vaccinarsi,verso èlaper nuova il nostro verifica bene
Dolo Cimiteri nel degrado, arrivano le denunce
4-5
pag.
www.lapiazzaweb.it
pagg. pag. 33-35 10
11
L’EDITORIALE
Vigonovo, Calano le tasse sui rifiuti
“Doe se magna in tri, se magna anca in quatro” di Germana urbani*
Il consiglio comunale di Vigonovo, a ottobre, ha approvato la diminuzione delle tariffe fissa e variabile per le utenze commerciali ed artigianali, per l’asporto rifiuti del 2014. pag. 15
Dionisio Cumba’, medico e dolese d’adozione
Dionisio Cumbà è un uomo di 42 anni nato in Guinea-Bissau, si è laureto in medicina e chirurgia all’Università di Padova ma la sua missione personale lo ha riportato nel suo paese. Ecco la sua storia. pag. 18
Scarica l’App 30€ 50€
25€ 5€
40€
50€
10€
40€ 60€
20€
5€
10€
60€
30€
20€ 10€
COUPON del risparmio
COUPON del risparmio
www.coupondelrisparmio.it
S
Scuole sporche e aule mancanti, disagi continui A Dolo gli studenti fanno lezioni in giardino. Alle elementari di Mira nascono gruppi di controllo
P
oche aule e scuole sporche, fioccano le proteste a Dolo e Mira. Gli studenti dell’istituto professionale commerciale e alberghiero “Cesare Musatti” di Dolo hanno protestato per segnalare la mancanza di 6 aule, dell’aula magna e di un’aula riunioni oltre che per la gestione in coabitazione con gli altri istituti superiori delle due palestre scolastiche. Tutto è iniziato all’inizio dell’ottobre scorso quando gli studenti delle classi quinte hanno deciso di svolgere le lezioni nel giardino della scuola. La protesta è continuata per
tre giorni. Nel frattempo i rappresentanti del consiglio d’istituto e i rappresentanti degli studenti hanno inviato una lettera al presidente della Provincia Francesca Zaccariotto e a tutte le autorità preposte suggerendo soluzioni. Intanto a Mira il problema è ancora quello delle scuole elementari sporche. I problemi, denunciano i genitori, nonostante le richieste di un potenziamento del servizio di pulizia, restano soprattutto alle elementari Giacomo Leopardi a Mira Porte, ma anche alla Ippolito Nievo di Gambarare, Ugo Foscolo di Mira Ta-
glio. Il problema coinvolge nel territorio 1000 bambini del circolo di Mira 1 (per altri 800 a Mira 2, cioè Oriago, Borbiago e Marano, la situazione è leggermente migliore). L’assessore alla pubblica istruzione, Orietta Vanin, intanto ha annunciato la creazione di gruppi di controllo del servizio scolastico. Sono composti da genitori e insegnanti, monitoreranno ogni 4-5 giorni la situazione delle aule, e saranno pronti a segnalare sporcizia e disservizi all’ente locale, che farà intervenire l’Ulss 13. pag. 19
cappano dalla guerra, dalla fame, dalle malattie. Camminano, corrono, si nascondono. Sono come animali braccati, in fuga. Eppure sono uomini, bambini, donne e donne in attesa di bambini che vanno scalze verso un futuro che sperano migliore. Arrivati al porto, a volte dopo mesi da che erano partiti, riescono a salire su una barca insieme a moltissimi altri. Sanno cosa può capitare, perché accade sempre più spesso che il mare si trasformi per loro in un ventre che inghiotte e non restituisce nulla, eppure salgono. Trattengono il fiato, pigiati in centinaia su queste carrette della miseria, tremano di freddo, di fame, di orrore. E poi, se il mare è calmo e il buon Dio li assiste fino in fondo, arrivano sulle nostre sponde. Ma è il fatto che le sponde siano “nostre” il problema, è il fatto che arrivano in troppi, è il fatto che abbiamo già poco per noi e dovremmo spartire con loro. E’ il fatto che vengono sicuramente per delinquere. E ultimamente è anche il fatto che portano le malattie! Questi esseri umani portano sicuramente qualcosa in mezzo a noi, come tutti gli esseri umani che incontriamo, con cui ci capita di condividere qualcosa: il banco a scuola, il sedile in autobus, un pasto alla mensa dei poveri. Portano se stessi, la loro storia, la loro vita. Come noi, ogni giorno. continua a pag. 3 *direttore@lapiazzaweb.it redazione@givemotions.it
Intervento Tfr subito a rischio flop di Giuseppe bortolussi*
S
e anche il Parlamento confermerà la tassazione ordinaria decisa dal Consiglio dei Ministri nel disegno di legge di Stabilità, l’aumento del livello di imposizione rischia di non rendere appetibile l’anticipo del Tfr in busta paga. continua a pag.
8
* Segretario della CGIA
Specialità Pesce A PARTIRE DAL 15 NOVEMBRE OGNI SABATO DOMENICA E FESTIVI MENù SPECIALE (caffè in omaggio)
Ritaglia e consegna questo coupon
avrai 15% di SConTo
valido fino al 30/06/2015
Buffet a volontà Cucina a vista Teppanyaki (cucina alla piastra) Cucina cinese e giapponese Aperto tutti i giorni
12:00-14:45 / 19:00-23:00
Tel. 041.5170308 cell. 334 7655888
Viale dell’industria Fossò (VE) zona industriale
App Come scaricare l’App laPiazza: ENTRA IN RETE CON NOI! Troverai il nostro giornale prima che venga distribuito con nuove news che riguardano il tuo territorio Da oggi l’informazione locale sempre con te dal sito www.lapiazzaweb.it &
Intervento
ISCRIVITI all’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI e P.I. CITTÀ DELLA RIVIERA DEL BRENTA
Per i nuovi soci opportunità di sfruttare i nostri servizi a condizioni vantaggiose Con la prossima apertura della NUOVA SEDE DI FOSSÒ si ampliano e migliorano i servizi, crescono le opportunità!
Con noi le imprese del territorio hanno più forza e voce I NOSTRI SERVIZI:
Qui trovi tutto ciò che serve alla tua impresa, grande o piccola...
• Gestione Paghe • Attività sindacale e contrattuale • Tenuta libri contabili imprese artigiane e non artigiane, società di persone, s.r.l., s.a.s. • Gestione pratiche CCIAA di Venezia • Gestione rifiuti • HCCAP • Sicurezza nei luoghi di lavoro • Formazione obbligatoria dipendenti e titolari
Presentiamo inoltre un nuovo servizio per L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE Hai un buon prodotto?
E inoltre con collaboratori affidati: • Medicina del lavoro • Formazione Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza • RSPP • Certificazioni ISO • Corsi formazione finanziati dai fondi interprofessionali • Pratiche per ottenimento SOA • Formazione dipendenti aziende trasporti • Formazione per squadre primo soccorso e antincendio • Valutazione rischi • Fonometrie • Vibrazioni • Pratiche per autorizzazione emissioni in atmosfera ...e molto altro ancora!
È INIZIATA LA CAMPAGNA TESSERAMENTO
2015
Vuoi provare l’esperienza estera e ricercare nuovi mercati? Ti serve un nuovo catalogo prodotti in più lingue? Vuoi partecipare a missioni estere e visitare fiere campionarie? Un nuovo e importante servizio per le imprese associate. Rivolgiti in associazione per fare il punto e valutare le opportunità che fanno al caso tuo.
Scopri le nostre CONVENZIONI a prezzi vantaggiosi con: TIM - FIAT - FORD - TOYOTA - PIAGGIO - POSTE ITALIANE - HERTZ - MAGGIORE ACI - FERROVIE DELLO STATO - ALITALIA...e molte altre! Visita il sito www.artidolo.it per scoprirle tutte!
Associarsi significa contare di più, vincere le sfide, cogliere le opportunità e far sentire la propria voce nel territorio.
NON PERDERE L’OCCASIONE!
Dolo - Via Brentabassa, 34
Mira - Via G. Mion, 25
Campolongo Maggiore - Via E. Fermi, 3
Tel. 041 410333
Tel. 041 421932
Tel. 049 7985103
www.artidolo.it segreteria@artidolo.it ambiente-sicurezza@artidolo.it formazione@artidolo.it
L’EDITORIALE
segue da pag.
1
“Doe se magna in tri, se magna anca in quatro”
Porto Marghera
nuoVa Corruzione, la ConDanna Di ConfinDustria
All’indomani dell’emersione di un nuovo filone di indagine relativo alle bonifiche di Porto Marghera, le reazioni che si respirano all’interno dell’organizzazione e delle imprese di Porto Marghera di Confindustria Venezia, sono di grande disillusione e rabbia. “Queste richieste esose relative ad un supposto danno ambientale, che si aggiungono al costo della bonifica (peraltro allora già molto elevato)- spiega il presidente Confindustria Venezia Matteo Zoppas - hanno enormemente aumentato i costi di gestione e quindi i prezzi dei terreni, rallentando e complicando l’evoluzione dell’area e la sua possibile riqualificazione. L’ipotesi che pratiche illegali possano provenire da figure di riferimento, molto conosciute e decisive nei procedimenti in quanto parte delle istituzioni dello Stato è doppiamente sconfortante”. Disabili
niente CeoD Per gli oVer 65 Le persone con sindrome di Down over 65 nel veneziano non potranno più usufruire dei Ceod. A denunciare la situazione con un esposto al Prefetto è Pietro Nonnato, presidente di Afda, l’associazione famiglie disabili gravi e anziani della Riviera del Brenta. “Niente più Ceod per gli over 65 – spiega. Lo stabilisce la delibera della giunta regionale del Veneto che, anche se può essere derogata, non può in ogni caso venire applicata per mancanza di posti liberi nelle strutture presenti nel nostro territorio. Così le famiglie che assistono in casa il proprio congiunto down over 65 possono ricorrere solo ai centri diurni di sollievo per anziani ben diversi dai Centri educativi occupazionali diurni che tendono a integrare e far partecipare gli utenti alle attività di gruppo”.
Dovremmo chiamarli per nome questi poveri del mondo, ognuno col suo, per sentirli meno come invasori e più come uomini e donne e bambini. Sul nostro giornale abbiamo un po’ cercato di farlo. Di conoscerne alcuni. Alcuni di coloro che in questo periodo si fermano nei centri d’accoglienza. Hanno bei sorrisi. Sono gentili, felici di poter almeno dormire con tutti e due gli occhi chiusi, finalmente. Moltissimi sperano di raggiungere presto il Nord Europa, qualcuno spera di trovare lavoro qui e rimanere. Per valutare davvero la loro presenza tra noi dovremmo considerare che loro sono i sopravvissuti a un esodo epocale dal sud del mondo. Basti pensare che i morti in mare certificati dal 1999 al 2013 sono 15 mila e secondo i dati raccolti da Philippe Fargues, demografo dello European University Institute presentati a Metropolis il tasso di mortalità in questi stessi anni è passato dal 4 al 21%. Alcuni di loro erano bambini, bambini mai nati, mamme, papà, ragazze e ragazzi col sole negli occhi. Non sono mostri neri. Inoltre la direttrice del Laboratorio di virologia dell’Istituto malattie infettive Spallanzani di Roma, facendo un quadro sul virus ebola tra Africa e Occidente afferma che il rischio di contagio è bassissimo e non arriverebbe dagli immigrati: “In Europa può arrivare in aereo da missionari o cooperanti, ma non con gli sbarchi”. C’è modo e modo di essere veneti in questi anni. E lo sapevano bene i nostri nonni, loro sì che avevano patito la fame e che comunque non esitavano a dire: “Doe se magna in tri, se magna anca in quatro”.
L’evento del 14 maggio al Museo di Torcello
sul Web exPoVeneto “oPen torCello”
di Germana urbani*
direttore@lapiazzaweb.it - redazione@givemotions.it
VIVAI
Dalla prima inaugurazione il 14 maggio 1889 ai nuovi itinerari virtuali interattivi per scoprire e conoscere le collezioni utilizzando le tecnologie del terzo millennio. Il Museo provinciale di Torcello approda ufficialmente sul portale di ExpoVeneto della Regione Veneto per presentare “Open Torcello: EXPOsizione nuovi itinerari virrtuali al Museo”, l’evento che si svolgerà il prossimo 14 maggio, in occasione dell’anniversario dell’inaugurazione. “E’ importante per i nostri gioielli - osserva Raffaele Speranzon, assessore provinciale alla Cultura - far parte di quest’occasione straordinaria, di questa vetrina destinata alla creazione di una sinergia funzionale allo sviluppo e alla crescita economica del nostro territorio”. Nel corso dell’Expo 2015 saranno disponibili nel Museo Provinciale di Torcello nuovi dispositivi e laboratori didattici virtuali, in italiano, inglese e sloveno. In arrivo 100mila euro
BARENDI P.A. MORENO
accaduto accadra venezia
Progettazione e Realizzazione giardini, parchi, terrazzi Realizzazione impianti d’Irrigazione Potature ad alto fusto Punto vendita piante da esterno e interno Presso GIARDINO di PETER in via 2 Giugno - Campagna Lupia
PREVENTIVI E SOPRALUOGHI GRATUITI
Tel. 348 6046422 - Fax 041 462811 info@vivaibarendi.com - www.vivaibarendi.com
Regione
Riviera Stra Calzaturiero, un accordo per ricollocare i lavoratori
Fosso’
lavoro
pag.
6
Rischio idraulico, le accuse dell’exsindaco Compagno
Pianiga Via Montello non chiuderà per i cantieri di Italfer
I giovani tornano alla terra e al mare
politica
la regione finanzia il “Progetto” tegnÙe
pagg.
22-23
Le primarie del Pd: sfida in rosa a fine novembre pag.
pag.
14
17
Cultura Un grande spettacolo che stupirà grandi e piccoli
pag.
25
pag.
29
La Regione ha disposto di finanziare la continuazione del “Progetto Tegnùe” del Comune di Chioggia per la valorizzazione e gestione della zona SIC delle Tegnùe e il completamento della campagna di campionamento sui poriferi di questa stessa zona di tutela biologica. L’assessore regionale all’ambiente Maurizio Conte, ha precisato che l’impegno finanziario a carico della Regione sarà di 100 mila euro, in attuazione della specifica normativa per la tutela, la promozione e lo sviluppo della zona costiera del Veneto e per la creazione di zone di tutela biologica marina.
È un periodico formato da 13 edizioni locali mensilmente recapitato a oltre 250.000 famiglie del Veneto. è un marchio registrato di proprietà di
Srl
DIREZIONE - AMMINISTRAZIONE e
Concessionaria
di
Pubblicità Locale
Padova, via Lisbona 10 Tel. 049 8704884 Fax 049 6988054 redazione@givemotions.it Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana
Questa edizione raggiunge le zone di Dolo, Fiesso, Stra, Vigonovo, Fossò, Pianiga per un numero complessivo di 12.179 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 22120
Venezia Padova Rovigo Treviso
Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin
REDAZIONE:
Direttore responsabile (ad interim)
Germana Urbani direttore@lapiazzaweb.it Ornella Jovane o.jovane@lapiazzaweb.it Chiuso in redazione il 30 ottobre 2014 Centro Stampa: Rotopress International Loreto, via breccia (An)
Clicca su Scarica giornali, scegli l’edizione che ti interessa e sfogliala con
La Piazza la leggi anche sul web aggiornata con le ultime news!
www.lapiazzaweb.it
4 Argomento del mese I DATI E I FATTI Il Veneto realtà di integrazione e accoglienza o razzista e chiuso? Sono 514mila gli immigrati stranieri in Regione, pari al 10,4 per cento dell’intera popolazione. I dati del Rapporto annuale 2014 sull’Immigrazione ci vedono al quarto posto dopo Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna. Eppure da qui è partita la protesta dei sindaci contro le prefetture all’annuncio a inizio ottobre dell’arrivo di nuovi profughi. Da qui il governatore Zaia attacca il Governo e l’Europa. “Sto con i sindaci, non possiamo accoglierne altri”
Il Veneto alle prese con
di Ornella Jovane
“I
l Veneto non è più l’eldorado di 20 anni fa, quando chi arrivava qui un lavoro qualsiasi lo trovava comunque, perché allora c’era davvero fame di gente che lavorasse”. La mutata situazione socioeconomica e la crisi hanno tagliato le gambe anche al Veneto, la ex locomotiva d’Italia, e in questo contesto l’invito ”meno ipocrita” che si possa fare a chi lascia la propria terra, in cerca di fortuna, è quello di non illudersi. E’ la tesi che il governatore del Veneto Luca Zaia sostiene da tempo e che ha ribadito con forza anche in occasione della presentazione a fine ottobre del Rapporto annuale 2014 sull’Immigrazione in Veneto, realizzato da Veneto Lavoro. “Tanta povera gente lascia miseria - afferma l’esponente leghista - per trovare qui un destino di miseria. Bisogna essere ipocriti per far credere che da noi ci siano grandi opportunità”. “Non venite, lo dico con forza, lo dico supportato dai dati” insiste il presidente veneto “dai quali emerge nell’ultimo semestre un distinto movimento di migrazio-
ne di ritorno, di gente - 6.400 persone - cioè che se ne Treviso e Verona, con oltre 100mila persone, seguite da torna a casa perché quella di un paese florido è solo una Vicenza e Padova, con più di 95mila persone. bugia”. “Questi dati smentiscono clamorosamente lo stereoUna posizione che non vuole essere contrastante con tipo razzista che ci si vuol affibbiare. Ci dicono che il Veneuna realtà di integrazione e di accoglienza, quale il Vene- to è il quarto dopo Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna to dimostra essere anche nei numeri. per numero di immigrati presenti” è il commento di Zaia. Al primo gennaio 2014 gli “A questi - prosegue - che hanimmigrati stranieri presenti erano Zaia: “Il Veneto non è no un serio progetto di vita garantiamo la massima integrazione e tutti 514mila, pari al 10,4 per cento più l’eldorado, ipocrita i servizi”. “Questi numeri tuttavia dell’intera popolazione residente far credere a questa e a un decimo di tutti gli stranieri gente che da noi ci sono - insiste - dimostrano al Governo che abbiamo già dato e che ci sono alpresenti in Italia. Nel 2013 si è regi- grandi opportunità” meno altre 16 regioni in Italia che strato un aumento di 27mila unità. I lavoratori disoccupati tra gli stranieri immigrati sono possono accogliere i nuovi profughi in arrivo, considerato 42mila sui circa 200mila totali in Veneto. Le imprese che non hanno i nostri numeri”. Insomma un modo per ribadire il basta profughi in avviate da stranieri sono 41mila, pari al 5,8 per cento del totale dell’imprenditoria regionale. Il lavoro stranie- Veneto di inizio ottobre, quando alcuni sindaci si ribellaro determina circa il 5 per cento del Pil regionale. Il 90 rono alle Prefetture in cerca di spazi per i nuovi migranti per cento delle scuole venete ospita studenti stranieri. Le arrivati nella Penisola con l’operazione Mare Nostrum. “Sto con i sindaci che conoscono davvero le loro reprovince con il maggior numero di stranieri residenti sono
a mira
La Casa San Raffaele
“N
on mancheremo mai di dare un supporto agli immigrati anche se alla nostra Casa San Raffaele, sempre più si presentano anche italiani senza alloggio che ci chiedono ospitalità”. A dirlo è Francesco Vendramin responsabile per la Caritas dell’opera Casa San Raffaele. Una struttura che si trova a Mira Porte in via Riscossa. “L’opera Casa san Raffaele è un servizio di prima accoglienza per stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno. “In questo luogo gli immigrati - dice Vendramin - trovano un aiuto concreto anche per la ricerca di alloggio fisso e di lavoro. La Casa dispone di 25 posti letto, cucina e sala ritrovo ed è aperta 24 ore su 24.Lo scopo é l’accoglienza, il sostegno, l’aiuto ai fratelli immigrati senza distinzione alcuna di razza o religione e, più in generale, la promozione tra questi della dignità di persona umana”. Mediamente gli immigrati possono essere ospitati fino a 6 mesi, poi devono lasciare spazio ai nuovi arrivati. “In questi anni – dice Vendramin – il fenomeno dell’immigrazione nel veneziano ha mutato pelle. Molti immigrati sono tornati a casa con le famiglie a causa della crisi. Tanti senza lavoro non hanno più un alloggio perché non riescono a pagarselo e arrivano da noi. Questa va ricordato è una struttura appositamente dedicata agli immigrati, gli italiani che arrivano qui senza un tetto, colpiti dalla crisi li dirigiamo verso strutture Caritas dedicate loro a Venezia o Padova”. A.A.
altà territoriali e che si ribellano ai Prefetti e allo Stato centrale” aveva affermato, condannando sia l’Europa sia il Governo nazionale che non si attivano per risolvere realmente il drammatico problema. E bocciando a fine mese anche il passaggio dall’operazione italiana “Mare Nostrum” a quella europea “Triton”. “L’Europa egoista e davvero razzista - aveva denunciato - fa a Renzi l’elemosina di pagare le operazioni di recupero, ma continua a rispondere no all’unica svolta che sarebbe vera: un’operazione nella quale i Paesi europei si impegnassero a farsi carico per quota parte dei migranti che arrivano”. “L’Unione Europea non può far finta di nulla e continuare a ignorare le gravi implicazioni che questo fenomeno sta provocando nei Paesi della Comunità, soprattutto a quelli di confine e più esposti come l’Italia” era stata la conclusione del governatore leghista che ha definito di “buon senso” la posizione del primo ministro britannico David Cameron che ha proposto di fissare un tetto al numero degli immigrati nell’Unione Europea.
Argomento del mese 5 Nel Veneziano
n l’emergenza profughi Veneto orientale Il sindaco di Musile Forcolin, vara un provvedimento shock
Scatta l’ordinanza anti ebola di Alessandro Abbadir
N Gianluca Forcolin
el Veneto orientale e precisamente nel comune di Musile, nell’area del destra Piave, nelle scorse settimane è scoppiata la polemica. Il sindaco Gianluca Forcolin (Lega Nord) ha emanato una ordinanza “anti ebola”. In che cosa consiste questa ordinanza? Chiunque chieda ospitalità o residenza in modo ufficiale all’ufficio anagrafe del Comune, tra i vari documenti dovrà esibire anche un certificato medico che attesti la sua condizione sanitaria, la sua buona salute in relazione alle malattie infettive. Si tratterebbe per il sindaco, di misure urgenti per contrastare il rischio del contagio. Il sindaco ha detto che anche l’Asl 10 ha dato il benestare sulla regolarità dell’ordinanza. Le opposizioni di centrosinistra hanno bollato questo atto come discriminatorio. Il provvedimento secondo le opposizioni - è ovviamente mirato agli immigrati, anche se teoricamente vale per tutti. “Non c’è nessun allarme sanitario - dicono le opposizioni - ma la gente è spaventata e questo può portare ad atti di discriminazione e razzismo”. Il sindaco non intende tornare indietro e non è escluso che trovi in provincia qualche emulo, magari del suo stesso partito. Qualche rischio per l’arrivo di ebola in Italia è stato paventato con l’arrivo della task force Usa inviata dal governo Obama in Africa per far fronte all’emergenza. I militari ora sono stati portati in quarantena alla base Nato di Vicenza. Il governatore del Veneto Luca Zaia ha chiesto agli Stati Uniti, che la prossima volta portino i loro militari direttamente nel loro territorio nazionale.
I dati dal territorio
Tornano ad aumentare gli stranieri I
mmigrati, scoppiano le polemiche, e intanto il numero di stranieri presenti nel veneziano ricomincia a salire dopo un anno di stop. Nel frattempo diversi comuni in provincia di Venezia, in queste ultime settimane hanno rispedito al mittente le richieste del Prefetto di ospitare nuovi profughi provenienti dalle attività di salvataggio nel canale di Sicilia dell’operazione Mare Nostrum, che si compie ogni giorno (ora sostituito dall’operazione Ue Triton). I casi più clamorosi di rifiuto di nuovi arrivi sono stati quelli dei comuni di Scorzè e di Vigonovo, ma anche in altri comuni come Mira, le possibilità di accoglienza dei profughi sono poche. Questo perché le strutture ricettive destinate ai profughi sono già piene di ospiti arrivati nei mesi scorsi. Sui rifugiati ospitati i dati ci sono e sono chiari. Di questi ad ottobre 2014 in provincia di Venezia, se ne contavano 934, ossia il 25 per cento, un quarto di quelli ospitati in Regione, che a Venezia città diventano 522. La città lagunare ospita il 56 per cento del totale dell’intera Provincia di rifugiati e richiedenti asilo. Ma veniamo adesso ai dati emersi dal Dossier statistico Immigrazione 2014, rapporto Unar a cura del Centro Studi e ricerche Idos, dal titolo “Dalle discriminazioni ai diritti”. A discutere i dati emersi sono stati nelle scorse settimane Gianfranco Bonesso, responsabile del Servizio Immigrazione del Comune di Venezia, Carlo Melegari del Cestim, Enrico Di Pasquale della Fondazione Leone Moressa, don Bruno Baratto direttore Migrantes di Treviso. La crescita dell’immigrazione rispetto allo scorso anno (+5,7%) è stata inferiore a quella registrata sia nel Nordest (+7,2%) che in Italia (+12,2%). La percentuale di stranieri residenti è del 10,4%, contro la media nazionale dell’8,1%. Solo le province di Venezia (+10,6%) e Rovigo (+10,9%) hanno registrato un aumento relativo più consistente. Il 52% dei residenti stranieri sono donne e uno su 5 dei nati nel 2013 ha almeno un genitore non italiano: oltre il 20% del totale contro la media nazionale del 15,1. Nel Comune di Venezia sono rappresentate 141 cittadinanze. I bengalesi, aumentati del 5 per cento, sono 5370 persone: 3443 uomini e 1927 donne. Al contrario dei moldavi, che sono secondi per numero, con 5033 presenze: 3409 donne rispetto a gli a 1624 uomini. Poi i romeni 4271, le comunità di Cina e Ucraina (sopra i 2000), Albania, Macedonia e Filippine (sopra i 1000). Più dell’80 per cento degli stranieri abita in terraferma, in particolare nelle Municipalità di Marghera, dove gli immigrati sono il 20,62% dei residenti, Mestre Carpenedo (16,37%) e Chirignago Zelarino (12,25%). C’è un fenomeno poi da sottolineare.“C’un forte incremento il forte incremento delle acquisizioni di cittadinanza spiega Bonesso - un +75% rispetto al 2012. Nel Comune di Venezia sono state 505 le persone che hanno ottenuto la cittadinanza italiana, oltre il doppio rispetto a tre anni fa”. Ma ecco il dato in controtendenza che emerge dal Dossier: l’anno scorso per la prima volta il numero degli stranieri residenti nel Comune lagunare registrava un segno meno. Quest’anno la popolazione non italiana è tornata a crescere: gli stranieri sono 33.178, cioè il 4,33% in più rispetto al 2013, il 12,51 per cento del totale degli abitanti (al 2013 erano 31.801). I problemi di fronte a queste cifre ci sono tutti, e si chiamano soprattutto difficoltà di integrazione e tensioni sociali. A Marghera il quartiere più multietnico della città di Venezia, ad ottobre in occasione dei festeggiamenti di San Francesco Patrono d’Italia, è stata organizzata da Don Nandino Capovilla e dalle comunità religiose della Municipalità, la “Tenda dell’incontro”. In Piazza Mercato gli esponenti di cristianesimo, islam, buddismo, induismo ed ebraismo, si sono ritrovati per intavolare una discussione comune sui punti che uniscono le diverse religioni nel segno della convivenza. All’appuntamento non ha voluto mancare il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia. Insomma un segnale che va nella direzione di un dialogo che smussi le tensioni inevitabili tra culture religiose profondamente A.A. diverse presenti sullo stesso territorio.
6 Stra Occupazione Accordo fra Acrib e Confcooperative Veneto
Lavoratori calzaturieri ricollocati
Sono stati assunti 15 lavoratori, di cui 10 ex dipendenti dai calzaturifici della zona, 4 giovani e un carcerato
Scuole Cantieri
Completati i lavori all’istituto comprensivo
di Giacomo Piran
L
S
Veneto; Massimo Ribaudo, direttore Banca Prossima; Daniele Salmaso, vicepresidente Acrib; Matteo Segafredo, consigliere Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e Damiano Gottardello, assessore del comune di Vigonza. “Dopo le selezioni – proseguono gli organizzatori – sono stati assunti 15 lavoratori, di cui 10 ex dipendenti di calzaturifici della zona, 4 giovani alla prima esperienza nel settore e un carcerato. Da metà ottobre nel capannone di Vigonza è iniziata l’ attività di taglio e orlatura per conto di due calzaturifici”. Nel progetto sono stati coinvolti anche altri due attori importanti per il suo avvio: la Fonda-
zione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che ha finanziato i tirocini attraverso il Fondo Straordinario di Solidarietà, e Banca Prossima del gruppo Intesa SanPaolo, che ha finanziato gli investimenti iniziali. “Il futuro dell’iniziativa – concludono gli organizzatori – sarà determinato dal coinvolgimento e dalla sensibilità non solo degli attori già coinvolti, ma di tutto il tessuto sociale e imprenditoriale del territorio. La crescita economica passa attraverso la valorizzazione e il recupero delle attività e delle professionalità tipiche del “Made in Italy”, impiegate in una cornice innovativa per il settore come la cooperazione sociale”.
ono stati completati per l’inizio dell’anno scolastico i lavori all’istituto comprensivo “Alvise Pisani” di Stra. Il progetto ha previsto la realizzazione di due nuove aule, che vanno ad aggiungersi a quelle già esistenti, e di un nuovo grande salone che potrà essere utilizzato sia per svolgere riunioni o incontri che per ospitare conferenze. Il progetto, attivato dalla precedente amministrazione del sindaco Mario Collini e della vicesindaco Maricla Sartori, ha ottenuto un finanziamento di 250 mila euro da parte della Regione Veneto, mentre il comune di Stra ha contribuito con 51 mila euro. L’istituto comprensivo “Alvise Pisani” è composto da due scuole medie (Baldan a Stra e Goldoni a Fiesso D’Artico), da tre scuole elementari (Don Orione a Stra, Don Milani a San Pietro di Stra e Italia K2 a Fiesso D’Artico), e da due scuole materne (Bosco Incantato a Fiesso D’Artico e Scuola dell’Infanzia a Stra) per un totale di 58 classi. G.P.
eventi Sagra, un grande successo
G NU ES O TI VA ON E
’Associazione Calzaturifici Riviera del Brenta (Acrib) e Confcooperative Veneto, cogliendo gli spunti del protocollo d’intesa siglato da Fondazione Altagamma e Confcooperative Nazionale nel 2013, finalizzato a sviluppare sinergie tra mondo non profit e imprenditoria italiana, promuovono un progetto fortemente innovativo in uno dei distretti industriali più importanti del Veneto e d’Italia. “L’idea – spiegano i promotori – è quella di recuperare risorse con esperienze lavorative nel settore calzaturiero, uscite negli ultimi anni dal mercato del lavoro a causa di ristrutturazioni aziendali o fusioni, e ricollocarle nel sistema produttivo attraverso la cooperazione sociale. Tale idea si è concretizzata con la nascita di una start up: Cooperativa Solidalia (espressione di alcune tra le più significative realtà della Cooperazione sociale locale) che è riuscita a concretizzare il progetto grazie all’attiva collaborazione dell’Acrib, che ha fornito un fattivo e prezioso supporto nel mettere in contatto la cooperativa con alcune aziende della Riviera e le amministrazioni locali, in particolare il Sindaco di Vigonza”. Il progetto è stato presentato ad ottobre nella sede Acrib di Stra. Alla presentazione hanno partecipato Ugo Campagnaro, presidente Confcooperative
G dal lunedì al venerdì
a pranzo menù prezzo fisso €11,00
Via Giuseppe Mazzini, 13 DOLO (VE) Tel. 041 5640298 bacarodeistorti@libero.it - Aperto a pranzo e cena chiuso Martedì tutto il giorno e mercoledì mattina
rande successo per la rinnovata sagra di Stra che si è svolta ad ottobre. La manifestazione, organizzata dalla Proloco Pisani e dall’amministrazione comunale del sindaco Caterina Cacciavillani, ha visto il coinvolgimento delle eccellenze della Riviera: commercianti, ristoratori, produttori locali, Politecnico Calzaturiero, ambulanti, associazioni parrocchiali, giovanili e sportive. Numerose sono state le novità. Si è partiti da “La tenda dei Talenti”, spazio allestito in piazza Marconi che ha ospitato eventi aggregativi di carattere artistico, musicale, culturale, sociale e l’iniziativa legata alla presenza degli uffici comunali in Piazza. Sono stati, infatti, organizzati concerti di gruppi locali, il progetto “Gioco ma non azzardo” dell’associazione “Il Grido”, tornei di poker sportivo, scacchi e briscola. Altra novità è stata la presenza in piazza del Politecnico Calzaturiero. Nello “Spazio scarpa”, allestito lungo la via pedonale che costeggia la piazza, sono stati esposti alcuni esemplari dei modelli sviluppati dalla creatività degli allievi, e sono state presentate delle innovative tecnologie dedicate alla progettazione e produzione. C’è stato poi il Borgo dei Sapori, area riservata ai ristoratori, ai produttori e artigiani del comparto agroalimentare che hanno esposto e proposto degustazioni. La sagra 2014 ha confermato anche dei momenti di aggregazione come l’atletica in piazza organizzata dall’Asd Atletica Riviera del Brenta, dedicata ai bambini dai 6 ai 10 anni, la tradizionale gara ciclistica “25’ trofeo Comune di Stra”, organizzata anche quest’anno da Asd Sc Alpe Stra. Il mercato straordinario della domenica è stato gestito quest’anno esclusivamente dai commercianti che ogni settimana animano la piazza di Stra. Il Circolo Noi ha allestito uno stand gastronomico chiamato “Hostaria”. “Abbiamo tentato – spiegano dall’amministrazione comunale – di dare a Stra un’occasione di valorizzare e recuperare quelle caratteristiche di socialità e partecipazione che danno ai cittadini un’occasione in più per fare festa e socializzare. Una festa per ringraziare, per ricordare, per stare insieme, conoscere e riconoscersi. La sagra di Stra è stata un po’ tutte queste cose, con una scoperta fondamentale. I beni, le aziende, le persone da scoprire, riscoprire, conoscere e G.P. riconoscere, sono già tra noi. Sono i talenti della Riviera”.
La nostra priorità
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE sostenere il
8 Dolo Intervento
Territorio
Tfr subito a rischio flop
Sociale Il comune di Dolo presenta il progetto “Sportivamente -Young & Risk”
I rischi nelle attività giovanili di Giacomo Piran
C
L’assessore Canova: “Si tratta di una iniziativa degli operatori di strada che può prevenire tanti problemi legati a devianza e disagio”
ecilia Canova, assessore allo Sport e alla pubblica istruzione del Comune di Dolo, ha invitato nelle scorse settimane in municipio le associazioni sportive del territorio alla presentazione del Progetto “Sportivamente -Young & Risk” proposto dagli Operatori di Strada. Ad annunciarlo è un comunicato stampa del comune di Dolo. “Il Progetto Operatori di Strada – si legge nella nota – da anni attivo sul territorio attraverso il contatto degli stessi operatori con i gruppi informali di adolescenti, propone alle associazioni sportive di Dolo di fermarsi a riflettere sulla lettura dei possibili segnali di disagio espressi dai giovani sportivi, sensibilizzando e coinvolgendo tutte le componenti che ruotano all’interno delle diverse società con ragazzi dai 14 ai 20 anni”. Il progetto è molto ambizioso e interessante. “L’ipotesi di lavoro vuole essere una nuova frontiera – proseguono gli organizzatori – ricca di prospettive, per prevenire comportamenti a rischio e favorire l’espressione di fattori protettivi negli adolescenti e la possibilità di intervenire in ambito sportivo”. Si approfondiscono poi gli aspetti del progetto “Sportivamente -Young & Risk”. “I possibili ambiti di intervento – si legge – riguardano il rapporto con il proprio corpo; il rapporto con il sentimento di capacità/incapacità rispetto percorso di crescita e che rapall’impegno sportivo; il rappor- Il target analizzato presentano per loro dei punti di to con le emozioni durante la è quello dei riferimento”. Ma chi sono i devittoria; il rapporto con le figure ragazzi fra i 14 e stinatari del progetto? “Sono i di riferimento e con le regole; i 20 anni, cioè gli giovani che praticano uno sport il rapporto con il gruppo di adolescenti nelle varie associazioni/sociepari. In ognuna di queste aree tà sportive dolesi – illustra il si possono manifestare atteggiamenti e comporta- Comune – gli allenatori delle varie associazioni che menti di disagio, aspetti riguardanti la fiducia in se si occupano di ragazzi in target adolescenziale (dai stessi e nelle proprie capacità, che possono trovare 14 anni ai 20) e i dirigenti delle associazioni sportispazio di approfondimento con allenatori, istruttori, ve. Gli obiettivi generali sono invece collaborare con educatori e genitori che accompagnano i ragazzi nel le associazioni sportive per promuovere il benessere
I
negli adolescenti e creare una rete di adulti significativi attorno ai giovani”. Positivo il commento di Cecilia Canova. “Si tratta di un ottimo progetto interamente elaborato dagli Operatori di Strada – spiega – l’amministrazione ha con entusiasmo accettato di fare da “collettore” della proposta per convogliare al massimo su di essa l’attenzione delle associazioni sportive. Speriamo davvero che l’adesione sia alta: l’ipotesi progettuale ci appare fondamentale per rendere ancora più efficace il già meritorio lavoro delle società attive nel territorio, impegnate per una sana crescita dei giovani”.
segue da pag.
1
Secondo i calcoli elaborati dall’Ufficio studi della CGIA, l’incremento del carico fiscale per chi volesse chiederne l’anticipazione, rispetto all’erogazione della liquidazione al termine del rapporto di lavoro, oscillerebbe tra i 230 e i 700 euro circa. Ovviamente l’aggravio fiscale tende ad aumentare al crescere del livello di reddito del soggetto richiedente. A fine carriera lavorativa la liquidazione viene tassata separatamente con la media delle aliquote degli ultimi cinque anni che tiene indebitamente conto delle detrazioni per lavoro e per i carichi familiari. Nel caso dell’anticipazione introdotta dal Governo Renzi, invece, quest’ultima si cumula con il reddito e conseguentemente aumenta anche la tassazione. Infatti, l’aumento del reddito dovuto all’integrazione legata al Tfr mensile in busta paga viene tassato con l’aliquota marginale, ovvero quella che interessa la parte più elevata del reddito. Inoltre, quando aumenta lo stipendio si riducono gli effetti economici delle detrazioni per i figli a carico e quelli legati agli assegni familiari. Infine, mentre la liquidazione erogata a fine carriera è “risparmiata” dall’applicazione delle addizionali comunali e regionali Irpef, l’anticipo mensile no. Se il Parlamento non modificherà l’impianto fiscale che grava sull’anticipazione del Tfr è verosimile che l’operazione si trasformi in un flop è molto probabile. Inoltre, vanno chiarite in maniera inequivocabile le modalità di erogazione del Tfr. L’operazione, come ha assicurato il Premier Renzi, dovrà avvenire con un meccanismo che renda davvero neutro l’impatto economico sulle piccole imprese con meno di 50 addetti. Cosa che dovrà essere definita con un apposito Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri”. Dai casi presi in essame, se un dipendente senza famigliari a carico optasse l’anno prossimo per l’anticipazione mensile del Tfr, l’aggravio fiscale potrebbe oscillare tra i 236 euro all’anno (nel caso di un lavoratore con un reddito imponibile Irpef di 15.000 euro) fino a 623 euro (nel caso di un reddito da lavoro dipendente di 80.000 euro). Se, invece, a chiederne l’anticipazione è un dipendente con moglie e un figlio a carico, l’incremento fiscale potrebbe variare tra i 362 euro (per un lavoratore con un reddito imponibile Irpef di 15.000 euro) e i 696 euro (nel caso di un reddito da lavoro * Segretario della CGIA dipendente di 80.000 euro).
Lirica
Il maestro Dario Bisso lascia il Concorso Velluti
l maestro Dario Bisso Sabadin, direttore artistico del Concorso Internazionale Voci Nuove della Lirica “Giovan Battista Velluti”, lascia la direzione del concorso. Ad annunciare le dimissioni è lo stesso Bisso. “Giunto oramai al traguardo dei 20 anni del Concorso Internazionale Voci Nuove della Lirica “Giovan Battista Velluti”, di cui con orgoglio ho l’onore di essere stato assieme al Presidente Nereo Vanzan tra gli ideatori e fondatori – spiega Bisso nella sua lettera di dimissioni
– nella consapevolezza che tale mia esperienza possa essersi espletata più che positivamente sia in termini di risultati, di qualità e di presenze, credo sia giunta ad un naturale termine. Ritengo inoltre che l’organizzazione della manifestazione necessiti di un sano e giusto ricambio generazionale, di idee e di progetti, per questo do le mie dimissioni da direttore artistico del Concorso Internazionale Voci Nuove della Lirica “Giovan Battista Velluti”. A commentare la decisione del maestro Dario
Bisso Sabadin sono il presidente Salvatore Mazzocca, il vicepresidente Luca Vanzan e il segretario Franco Scantamburlo. “Le dimissioni del maestro Bisso – dicono – sono un percorso condiviso per favorire il naturale ricambio generazionale. Va sottolineato che Bisso rimarrà comunque per l’Associazione un grande punto di riferimento per il Concorso anche in futuro e una risorsa culturale cui non intendiamo rinunciare. Il nostro più grande ringraziamento va all’impegno profuso nell’or-
ganizzare un evento che, nato nel 1995 dalla volontà dell’ex presidente Nereo Vanzan, nel corso degli anni è diventato un esempio a livello regionale e nazionale di promozione di cultura e di valorizzazione di giovani talenti della lirica”. G.P.
CENTRO COMMERCIALE “MIRASOLE” Via Dante Alighieri, 6/8 MIRA (VE) Tel/Fax 041 422.941 melarossa-2008@libero.it
CARTOLIBRERIA GIOCATTOLI - ARTICOLI REGALO - ARTICOLI pER uffICIO BIGLIETTI AuGuRI - LIBRI pER BAMBINI/RAGAZZI
ConsEgnAnDo quEsTo Coupon AVRAI uno sconto di
5€
(su un minimo di spesa di 30€)
promozione valida fino al 28/2/2015
Musica
Attività sportiva in una palestra del territorio
di Giuseppe bortolussi*
aperto domenica pomeriggio Da sempre l’eccellenza in cucina
solo a NOVEMBRE
acquistando una cucina la TV 40 pollici - full HD disponiblità
limitata
È IN OMAGGIO
w w w . a r r e d a m e n t i m e n e g h e l l o . i t
il Natale da noi arriva prima!!
solo a novembre se acquisti una cucina...
avrai in OMAGGIO
un’asciugatrice in classe A+ pompa di calore disponiblità
limitata
VIA MONTE GRAPPA, 24 - 35010 LIMENA (PD) TEL: +39 049 767505 - FAX: +39 049 8842587 info@meneghello-group.it
10 Dolo Memoria Iniziativa dell’assessore Pra in ricordo della fine del primo conflitto mondiale
Un mese dedicato alla Grande Guerra Il percorso si sviluppa in quattro sale. C’è la ricostruzione a grandezza naturale di due trincee di Giacomo Piran
“S
i celebra quest’anno il Centenario della Grande Guerra, uno degli eventi più tragici del Novecento, che ha cambiato per sempre i destini del mondo spingendo i popoli europei a cercare la pace. Mi sembrava doveroso ricordare i 100 anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, conflitto che all’Italia costò 650 mila morti, oltre un milione e mezzo tra feriti e dispersi e il coinvolgimento dell’intera popolazione in prima linea”. Così Antonio Pra, assessore alla Cultura di Dolo, spiega i motivi che l’hanno spinto ad organizzare
Cultura
“Giovani al Fronte 1914 – 1918”, mostra in corso fino all’8 dicembre nelle sale dell’ex Macello di via Rizzo e nella barchessa di Villa Concina in via Comunetto. La mostra è organizzata dal comune di Dolo assieme a molte associazioni. Si tratta di un percorso che si sviluppa in quattro sale, tre all’ex Macello e una in villa Concina, nelle quali il visitatore può ammirare la ricostruzione a grandezza naturale di due trincee, una tenda di primo soccorso, una postazione di avvistamento e della postazione di comando. Si potranno poi vedere oltre
200 reperti storici della Collezione Rovini di Treschè Conca nell’Altopiano di Asiago, oltre all’elenco dei caduti e medagliati della Riviera e alle schede sui principali personaggi, armamenti e battaglie della Prima Guerra Mondiale. Sarà poi possibile la visione di tre filmati d’epoca suddivisi per temi: l’offensiva tedesca, il conflitto si allarga e il crollo degli imperi centrali. Infine nella barchessa di villa Concina c’è una sezione dedicata all’aeronautica e ai soldatini. “Promuovere questa mostra mi sembrava doveroso verso quei valorosi soldati che risposero
Un nuovo libro di Francesco Danieletto
N
uovo libro per Francesco Danieletto, scrittore e poeta dolese, che nelle scorse settimane ha presentato “Usque ad finem - Spirito Libero”. Il libro è una raccolta di ben 144 poesie che sono suddivise nelle sezioni: “Amore strano”, “Amore impossibile”, “Squarci di vita” e “Follia umana”. Da-
L’ex-Macello e una trincea alpina con grande generosità alla chiamata della Patria – prosegue Antonio Pra – doveroso verso le famiglie dei combattenti, madri e padri che sopportarono il peso del sacrificio e del dolore dei loro figli caduti in battaglia per l’Italia anche sulle nostre montagne – il Pasubio, l’Ortigara. Doveroso, infine, verso i giovani d’oggi, affinché rimanga sempre viva la memoria dell’altissimo tributo paga-
nieletto, 65 anni, è al suo quarto libro dopo “Strani fiori” e i racconti “Luigia e altre storie” e “La ragioni della follia”. A illustrare il libro è lo stesso poeta. “La divisione ripercorre il mio essere realista oltre ogni limite – spiega – l’amore può essere “strano” e “impossibile” poi ci sono gli “squarci di vita” che rappresentano il vissuto, voluto e subito, spesso non compreso e poi la “follia umana”. Francesco Danieletto spiega poi anche l’origine del titolo. “Perché l’amore quando presenta
Pranzo di Natale
tutte le componenti essenziali per un reciproco affetto deve durare “fino alla fine” – scrive nelle note – perché l’amore non è solo attrazione più o meno fatale verso l’altro sesso o comunque verso un’altra persona, ma anche amicizia, tolleranza, empatia, solidarietà, equilibrio. “Spirito libero” perché per me sono parole essenziali, alle quali mi è impossibile rinunciare”. Insomma un libro da leggere di un autore dolese. G.P.
Cenone di San Silvestro 31 Dicembre 2014, inizio ore 21.00
Il Ristorante “Alla Fornace” Vi propone di Festeggiare IL NATALE a tavola accompagnati dal seguente Menù di Pesce:
Il Ristorante “Alla Fornace” Vi propone di Festeggiare IL CAPODANNO a tavola accompagnati dal seguente Menù di Pesce:
Aperitivo della casa con salatini Schiette fritte con polenta Antipasto “FORNACE” di gambeletti Polipi con sedano e insalata di mare Latticini di Seppia 1/2 Astice al Prosecco Pennette con Salmone e Gamberi Gnocchetti di Natale con Scampetti alla Busara Grigliata di: Orata, Coda di Rospo, Scampo Vassoio di Fritto Misto con Polenta Insalatine Miste di Stagione Ananas Fresco Gelato Tartufato al Liquore Pandoro con Vino Moscato Sorbetto al Limone Caffé corretto Pinot, Prosecco, Acqua Minerale
Aperitivo della casa con salatini Schiette fritte con polenta Antipasto “FORNACE” di gambeletti Polipi con sedano e insalata di mare Latticini di Seppia 1/2 Astice al Prosecco Pennette con Salmone e Gamberi Gnocchetti di S. Silvestro con Scampetti alla Busara Grigliata di: Orata, Coda di Rospo, Scampo Vassoio di Fritto Misto con Polenta Insalatine Miste di Stagione Ananas Fresco al Liquore Gelato Tartufato al Liquore Pandoro con Vino Moscato Sorbetto al Limone Caffé e Grappe della casa Pinot, Prosecco, Acqua Minerale
€ 45 a Persona
Un augurio sincero di Buon Natale da parte di tutto lo staff del “RISTORANTE ALLA FORNACE”
to dai loro nonni per donarci una Patria”. Infine i ringraziamenti. “Ringrazio tutte le associazioni che hanno contribuito alla realizzazione della mostra – conclude Pra – e i partner, senza i quali non avremmo potuto allestire l’esposizione. Ricordo infine, con grande piacere, la provenienza dalla Collezione Rovini di Treschè Conca, sull’Altopiano di Asiago, di una nutrita quantità di reperti”.
Via Padana, 198 · Statale 11 Riviera del Branta Malcontenta - Ca’ Sabbioni (Ve) Seguici su Facebook
La prenotazione avviene presso il Ristorante Info 041 932127 · Cell. 335 5294045 · luigifornace@libero.it www-ristorantealla fornace.com
€ 75 a Persona La serata sarà allietata da musica dal vivo Ci sarà la lotteria ed estrazioni di magnifici premi di Capodanno Brinderemo al Nuovo Anno con Spumante per un augurio sincero di Buon 2015 da parte di tutto lo staff del “RISTORANTE ALLA FORNACE”
Dolo 11 Servizi Federconsumatori segnala situazioni indecenti a Dolo e Mira
Cimiteri nel degrado, arrivano le denunce Bagni sporchi, furti di fiori, vandalismi sulle tombe. I residenti chiedono telecamere ai Comuni di Alessandro Abbadir
B
agni pubblici fuori uso e sporchi, ladri che razziano continuamente i fiori dalle tombe, atti vandalici. Non è certamente una bella situazione quella che si si è verificata nei campisanti dei principali comuni rivieraschi e cioè quelli di Dolo e Mira. Un quadretto poco idilliaco che si è sviluppato proprio in prossimità delle feste di Ognissanti e dei Defunti e che ha generato non poche polemiche anche fra i residenti nei confronti degli enti locali. A denunciarlo è il referente di Federconsumatori di Riviera del Brenta e del Miranese Alfeo Babato.
Istruzione
“Ho controllato – dice Babato – in queste settimane, facendo un sopralluogo ad hoc, i cimiteri di Mira Taglio, Dolo capoluogo, Gambarare, Oriago, Sambruson, Malcontenta e Marano, e ho trovato una situazione a dir poco indecente. I bagni sono sporchi, rotti, non c’è pulizia di alcun tipo da giorni se non da settimane. Ho voluto rendermi conto di persona della questione, dopo che decine di persone mi avevano segnalato disagi davvero forti, e scarsità di igiene generalizzata”. La situazione peggiore si registra nei bagni dei cimiteri di Sambruson di Dolo e di Gam-
barare di Mira, il principale cimitero quest’ultimo del più popoloso comune della Riviera. Ma non ci sono solo le condizioni dei servizi igienici ad essere sotto accusa. Nelle ultime settimane si sono registrati furti a raffica di fiori, lumini di rame a Gambarare, Dolo capoluogo e Oriago. Sono state colpite una quarantina di tombe a cui sono stati rubati fiori sia di stoffa che freschi, ma anche vasi di piante ed è stato portato via il rame dai lumini di una decina di tombe. Sia i fiori che il rame sono poi rivenduti al mercato nero. I fiori spesso li acquistano dai ladri commer-
La media giuliani parte con “scuola aperta”
E
’ iniziato a ottobre nella scuola Giuliani dell’istituto comprensivo di Dolo il progetto “Scuola Aperta”. “Tale progetto – scrive il sito internet dell’istituto comprensivo – prevede che gli alunni della scuola media possano frequentare da uno a tre pomeriggi settimanali”. Vengono poi spiegati i
Un cimitero in Riviera del Brenta cianti disonesti che li rivendono. Non sono mancati anche atti vandalici con alcune tombe in cui i fiori per sfregio sono stati buttati a terra da sconosciuti. I residenti chiedono l’installazione di telecamere. Il comune di Mira ha assicurato d’ora in poi vigilanza per i due campisanti maggiori, e cioè quelli di Gambarare e Oriago in occasione delle feste. Anche le pulizie dei bagni vengono richieste con più continuità e non a sprazzi, quando
motivi dell’iniziativa. “Il progetto “Scuola Aperta” – riporta il sito – nasce dall’esame delle caratteristiche e dei bisogni del territorio e dalla volontà da parte della scuola stessa di offrire ai propri ragazzi l’opportunità di avere a disposizione spazi sicuri e attività formative e stimolanti per crescere insieme”. L’obiettivo è quindi ampliare l’offerta formativa degli alunni prevedendo tre rientri pomeridiani a settimana, nei quali i ragazzi potranno svolgere lezioni e compiti con tutor esperti e
cioè arrivano proteste e segnalazioni da parte di associazioni come Federconsumatori e semplici cittadini che vanno a trovare i loro cari estinti al cimitero. Restano lettera morta anche le continue richieste di installazioni di telecamere promesse sia a Dolo che a Mira da diversi anni. La difficoltà maggiore come sempre per gli enti locali, è quella di bilanci comunali sempre più asfittici a causa dei tagli ai trasferimenti.
tutor del liceo psicopedagogico di Dolo. Le lezioni verteranno su diverse materie quali italiano, matematica, inglese e corso di studio guidato. Inoltre sono previste attività extrascolastiche come lezioni di calcio con l’Fc Dolo 1909, lezioni di clarinetto, laboratorio di teatro-danza e di cinema, e corsi per imparare a fare i libri pop-up. Insomma, delle iniziative che vanno a completare l’offerta didatica fornita nel normale orario scolastico dagli istituti comprensivi. G.P.
UN MOJITO, POR FAVOR Zucchero di canna, menta marocchina, succo di lime e un po’ di abilità: sembra facile saperlo fare buono
ATTIVO TUTTI I GIORNI DALLE 9:00 ALLE 20:00
T
utti i singles che si rispettino devono saper preparare un Mojito, la bevanda classica da “Happy Hour”. La ricetta base prevede 2 cucchiaini di zucchero di canna bianco in un bicchiere a tumbler alto. Dopo lo zucchero si aggiungono direttamente nel bicchiere 2 ramoscelli di menta del marocco che è abbastanza facile trovare, 20 grammi di succo di lime (solo il succo, non il lime a pezzi come per la Caipirinha). La menta viene schiacciata contro il bordo del bicchiere per non lasciarla sul fondo. Si aggiungono 40 grammi di rum bianco di ottima qualità. A questo punto si miscelano gli ingredienti in maniera da sciogliere lo zucchero posto sul fondo e si colma il bicchiere con ghiaccio spezzettato grossolanamente (non tritato). Anche se molti barman dicevano di saper preparare il miglior Mojito del mondo, Ernest Hemingway diceva abitualmente: “My mojito at La Bodeguita, my daiquiri at El Floridita”, indicando con precisione le sue scelte in fatto di locali cubani e relativi
cocktail. Il Mojito sarebbe stato ideato da Angelo Martinez, il cubano che gestiva la Bodeguita del Medio a l’Avana, e di lui si racconta che mescolasse il cocktail fino a stancarsi. Menta, rum chiaro, zucchero di canna bianco, lime e acqua frizzante sono i suoi semplici ingredienti che ne hanno fatto un classico degli Happy Hours.
I prezzo sono iva compresa - finanziamento al tan max 11,54% taeg max 16,69% teg max 14,48% - imposta di bollo all'erogazione di € 14,62 - spese incasso rate € 1,5 solo importi superiori a € 1.600 comunicazioni periodiche: € 0,70 / annuale per modalità cartacea, gratuita per modalità elettronica + € 1,81 per imposta di bollo - salvo approvazione finanziaria - le immagini dei prodotti sono puramente indicative.
12 Fiesso d’Artico Lavori pubblici Impegno dell’ente locale dopo le richieste dei cittadini
Scuole
Aree verdi, nuovo look
Istruzione
La giunta ha stanziato 35 mila euro per l’acquisto di nuove giostre. Completata la piantumazione di 36 tigli nei parchi di Giacomo Piran
P
roseguono le attività dedicate alla cura, alla salvaguardia e all’implementazione del verde e degli spazi comunali. Nelle scorse settimane la giunta del Comune di Fiesso ha stanziato 35 mila euro per l’acquisto di nuove giostre e la sistemazione dei quattro principali parchi pubblici ed aree verdi comunali. I quattro parchi in questione sono quelli di via Garibaldi a Barbariga, le aree di via 2 Giugno, via Pampagnina e via Dante dove sarà installato anche un canestro nel campo di pallacanestro, e sistemato il parco giochi. Nelle scorse settimane è stata anche completata la piantumazione di 36 tigli nei parchi comunali, in particolare nei seguenti: parco 2 giugno, parco di via Dante, centro sportivo Beppino Smania, area verde via Garibaldi, parco di via 25 aprile, parcheggio cimitero di via Baldana, parco di via Franceschetti, area verde all’incrocio tra via Vecchia e via Palladio, area verde di via Verdi e lungo argine Naviglio. Gli alberi sono stati rimessi a dimora in numero pari a quelli abbattuti nell’ambito dei lavori per la realizzazione di una pista ciclabile e messa in sicurezza idraulica nel Comune di Fiesso d’Artico, in località Casello 9, lungo la strada provinciale numero 12. “L’opera interamente realizzata dalla Provincia di Venezia – spiega l’ente – è stata avviata nel luglio del 2013 e si è conclusa lo scorso agosto. Lunga circa 300 metri, era molto attesa dai cittadini, e ha posto in sicurezza il percorso lungo via Piove. Il costo complessivo dei lavori è stato di 699 mila euro, di cui 300 mila finanziati dalla Regione del Veneto”. Soddisfazione per la conclusione dei lavori e la ricostituzione del verde pubblico è stata espressa dalla presidente della Provincia Francesca Zaccariotto, con delega alla viabilità: “Si tratta di una realizzazione prevista nel piano delle opere, che ha ci visto intervenire sul territorio anche per garantirne
Il centro Beppino Smania la sicurezza idraulica, e che va in direzione di una mobilità più sostenibile, visto che parliamo di una pista ciclabile”. Inoltre si è svolta un’attività didattica con la scuola media Carlo Goldoni: un’uscita per assistere alla piantumazione dei tigli e una mattinata di educazione civica per la presentazione del progetto “Adotta un’aiuola”, alle presenza della direttrice scolastica, del sindaco Andrea Martellato e degli assessori Marco Cominato e Andrea Benetti. “Alla fine della lezione – spiega soddisfatto l’assessore Marco Cominato – gli studenti delle scuole medie del paese hanno deciso di adottare un’aiuola”. Il prossimo progetto da attuare è quello degli orti sociali.
eventi Tutti al “Lume di candela”
G
rande successo per “Riviera a lume di candela” manifestazione arrivata alla 4’ edizione che dal 24 ottobre al 2 novembre ha proposto spettacoli, visite d’atmosfera e degustazioni di prodotti della tradizione nelle piazze e nelle ville della Riviera del Brenta. La manifestazione è stata voluta dal Gruppo Imprenditori Turistici della Riviera del Brenta di Confindustria Venezia e dall’Associazione “Nelle ville del Brenta”, “Sono state molte – spiegano gli organizzatori – le attività proposte per il recupero delle tradizioni locali di Ognissanti, la promozione delle ville e la riscoperta dei piaceri del territorio. Attività per gli adulti, i giovani, le famiglie e i ragazzi, anche i più piccoli. All’iniziativa quest’anno hanno aderito ville comprese tra i comuni di Stra, Dolo, Fiesso e Mira, ma anche alcune Proloco e associazioni locali. Anche la Villa Nazionale Pisani di Stra ospiterà dei laboratori per i più piccoli. Novità di quest’anno è stata la partecipazione del Torronificio Scaldaferro di Dolo - storico laboratorio artigianale, fiore all’occhiello della Riviera, che ha tra i suoi clienti la Grande Epicerie de Paris e Harrods, che apre le porte del proprio “spaccio” e organizza due momenti di degustazione”. Tra le attività sono stati riproposti dei laboratori di maschere e di pasticceria per ragazzi che tanto successo hanno riscosso lo scorso anno. Torna poi a villa Foscarini Rossi la fiaba interattiva, quest’anno inedita: “Tubib e l’Amuleto senza tempo”. Per gli adulti, oltre a cene e degustazioni, sono state previste visite guidate alle ville per ripercorrere le
Confermati i laboratori di creatività
I
l Comune di Fiesso d’Artico conferma i laboratori di creatività programmati a cadenza settimanale nel periodo da novembre 2014 a maggio 2015. L’iniziativa è rivolta agli alunni delle scuole elementari e medie con i laboratori Laboratori scolastici che si svolgono rispettivamente negli spazi della scuola primaria “Italia K2” e della scuola secondaria di primo grado “Carlo Goldoni”. E’ previsto poi la presentazione finale delle creazioni laboratoriali realizzate. “Creative Kids” e “Resto a scuola e mi diverto un mondo”, sono i titoli dei due laboratori - spiegano dal comune di Fiesso - ideati con lo scopo in particolare di approfondire, anche attraverso il gioco, le conoscenze in ambito artistico, naturalistico, linguistico e di favorire così la crescita e formazione personale, l’interazione sociale, l’apertura al mondo e il contatto con il territorio e l’ambiente locale”. I due laboratori, che sono condotti da professioniste esperte, prevedono lo svolgimento di 25 appuntamenti settimanali della durata di un’ora e mezza, programmati di mercoledì, dalle ore 16.30 alle 18.00 per i ragazzi della scuola elementare e dalle ore 16 alle 17.30 per quelli della scuola media. “La partecipazione è gratuita - concludono dal comune di Fiesso - unico costo la copertura assicurativa individuale di 13 euro”. G.P.
Economia Export
Gli Artigiani puntano sull’Indonesia
storie misteriose degli antichi proprietari, rappresentazioni teatrali e musicali, il filò e libri. Tra le varie attività sono da segnalare la presentazione del libro “Sassi perduti” di Italo Candoni in villa Ducale a Dolo, la “Festa d’Autunno a lume di candela” nel parco di villa Marchesini a Campagna Lupia, gli spettacoli “Una notte stregata” nel centro civico di Bojon, “Leggende e misteri di villa Badoer Fattoretto” in villa Badoer Fattoretto a Dolo, “I segreti di villa Tito” in villa Tito a Dolo. E poi: il “Percorso ludico didattico” in villa Pisani a Stra, lo spettacolo “Al lume di candela in villa Allegri Von Ghega” nell’omonima villa ad Oriago di Mira, la degustazione del mandorlato nel Torronificio Scaldaferro a Dolo. Inoltre: il “Filò a Lume di Candela” nella Casa Alloggio di Fossò, “Il mistero del passaggio segreto” in villa Valier a Mira, “Risottata a lume di candela” nel ristorante Antico Ristoro a Cà Sabbioni, la “Festa in maschera” nel centro civico di Campagna Lupia, il laboratorio “Mostruose dolcezze 2 - laboratorio di pasticceria per bambini e ragazzi” in villa Valmarana a Mira. G.P.
Giakarta, la capitale dell’Indonesia
P
rosegue l’attività dell’associazione Artigiani e Piccola Impresa “Città della Riviera del Brenta” nei mercati esteri. Per questo hanno promosso l’incontro “Internazionalizzazione imprese - quali opportunità nei mercati esteri”. “Come Associazione – spiegano il segretario Franco Scantamburlo e il presidente Salvatore Mazzocca – già da un paio d’anni abbiamo avviato un progetto con l’obiettivo di promuovere le nostre imprese del territorio nei mercati esteri. Abbiamo iniziato con una esposizione collettiva a Dallas, seguita da una missione economica ad Erbil nel Kurdistan iracheno, poi in Marocco e a Las Vegas in occasione della fiera del fashion. Un’esperienza importante che ci ha spronato a continuare e a rafforzare la
nostra azione a vantaggio delle imprese”. Per questo è stato costruito un gruppo di lavoro. “I componenti del gruppo – proseguono Scantamburlo e Mazzocca – sono un consulente specializzato in grado di valutare ed assistere l’azienda nella fase iniziale, al fine di metterla nelle condizioni di approcciare all’estero. Ci sarà poi un professionista della comunicazione e dell’immagine per le imprese. Non da ultimo, il decisivo supporto rappresentato dall’Associazione che può aiutare il percorso per le imprese interessate attraverso il sostegno ad iniziative estere, la presentazione di progetti alla Cciaa di Venezia, a Veneto Promozione, al sistema bancario. A ciò si aggiungono le attività formative. La squadra è composta da Savino Pian, consulente
Il paese asiatico è una delle economie più dinamiche, ha oltre 240 milioni di abitanti di internazionalizzazione delle imprese e mercati esteri; Giorgio Boatto, Console Onorario per Veneto ed Emilia Romagna in Repubblica Ceca; e Stefano Bertolucci, esperto di immagine e comunicazione”. Nel frattempo l’Associazione guarda al mercato dell’Indonesia. “Abbiamo aperto – spiega il presidente Salvatore Mazzocca – un filo diretto con un imprenditore che ha consolidato un rapporto speciale con l’Indonesia, e che ha ricoperto il ruolo di Cancelliere Consolare presso il Consolato Generale dell’Indonesia a Trieste, con l’incarico di rappresentante della Camera di Commercio Indonesiana (Kadin) per il Veneto”. L’Indonesia è una delle economie più dinamiche del pianeta, ha oltre 240 milioni di abitanti con un debito pubblico pari al 24% del Pil (l’Italia è al 136% e l’Europa supera mediamente l’80%) e una disoccupazione attorno al 7%. Tra il 2007 e il 2012 la crescita media del Pil pro capite è stata del 13,4%. “Gli spazi per conquistare mercati sono notevoli ma non è semplice e neppure automatico – conclude Scantamburlo – per queste ragioni noi crediamo che un progetto costruito ad hoc per il settore della moda, delle calzature e del fashion e specifico per questa area geografica possa rappresentare un’opportunità da perseguire”. G.P.
14 Fossò Rischio idraulico Interviene l’ex sindaco Luciano Compagno
“Il Comune non accede ai finanziamenti”
Il Pd replica duramente: “E’ falso. Spesi oltre 500 mila euro per attuare il Piano delle Acque” di Roberta Pasqualetto
L
’ex sindaco Luciano Compagno scrive una lettera aperta alla cittadinanza per analizzare l’operato dell’amministrazione. Gli argomenti esposti sono tanti, tra questi il rischio idraulico. Compagno sottolinea che il problema è ridotto grazie all’investimento della sua amministrazione: un milione di euro per pulire e sistemare i fossi. Il consigliere sostiene che l’attuale amministrazione accusa la Regione di non intervenire, ma individua le vere cause nel sindaco incapace di ottenere finanziamenti regionali, soprattutto a fronte dei 20 milioni stanziati dalla Regione per la sicurezza dei fiumi. Il consigliere scrive che gli interventi fatti sono irrisori se non dannosi, in merito all’ampliamento delle tubature sotto via Callesette per aumentare la capacità di deflusso del fosso di via Castellaro Alto verso lo scolo consortile Nuova Fossò. “Sono stati collocati tre tubi di plastica di piccolissime dimensioni che in breve tempo, ovviamente, si ostruiranno senza quindi risolvere il problema, ma piuttosto aggravandolo –
dice Compagno - E’ anche vero, però, che l’attuale amministrazione non sta facendo il monitoraggio dei fossi dove molte tubazioni sono chiuse e non lasciano scorrere l’acqua”. Compagno sottolinea anche lo scarso aiuto alle famiglie in difficoltà, a fronte della crisi, e punta il dito sull’applicazione dell’aliquota Imu prima casa (5,5 per mille) con conseguente obbligo del pagamento della mini Imu. Eugenio Donadel, il segretario del PD di Fosso’, risponde alle accuse con un volantino distribuito ai cittadini. In risposta alle problematiche del rischio idraulico Donadel sottolinea che l’amministrazione Boscaro ha speso più di 500 mila euro per completare i principali interventi previsti dal Piano delle Acque, nonostante il pesante taglio dei trasferimenti e le difficoltà imposte dal patto di stabilità. “Lo scorso autunno il Genio Civile è intervenuto sugli argini con un primo intervento straordinario sui fontanazzi – dice Donadel – il Genio ha confermato lo stanziamento di nuove risorse per la manutenzione straordinaria degli argini
Territorio Impianti energetici
cogenerazione termica ed elettrica
La scuola media di Fossò
N
el territorio comunale di Fossò è ben visibile la mancanza di manutenzione straordinaria delle strade dovuta alle scarse risorse economiche e ai vincoli del patto di stabilità. Per questo nel corso del mese di ottobre con gli interventi di asfaltatura realizzati, la priorità è stata data alle strade comunali più rovinate e alle esigenze di sicurezza stradale. Gli interventi hanno riguardato l’asfaltatura della VIII Strada in zona industriale, via Roverelli, una laterale di via Argine, oltre ad alcuni tratti di della IX Strada e di viale dell’Industria in zona industriale, e di via Ponte Alto. Sono stati messi in sicurezza due incroci pericolosi in via Roverelli, entrambi su curve con visibilità molto limitata. Per l’incrocio con vicolo Basilicata sono state realizzate due variazioni altimetriche per limitare la velocità dei veicoli, una prima dell’am-
Il municipio di Fossò e Luciano Compagno a Fossò. Il sindaco Boscaro, che collabora con gli altri sindaci e con gli enti superiori, ha attivato, con altri sei comuni e il Consorzio Bacchiglione, un intervento sui Vasi di Bojon, punto fondamentale per i nostri problemi idraulici”. In risposta alle accuse sulle aliquote Imu applicate, dice che sono state approvate dal Consiglio Comunale all’unanimità. “Consigliere Compagno, nelle sue farneticanti lettere aperte alla cittadinanza lancia un appello a chi volesse seguirla, scrivendo il numero di telefono personale (que-
L’impianto è tarato per coprire il fabbisogno termico, elettrico e di acqua sanitaria del polo scolastico
pia curva e uno dopo. L’altra variazione altimetrica ha riguardato l’incrocio con via IV Novembre. Nel progetto preliminare, è stata messa a punto, la riqualificazione energetica del polo scolastico prevista nel Piano di Azione per l’energia sostenibile approvato all’unanimità lo scorso 30 settembre dal Consiglio comunale. Il progetto è concluso in tempi rapidi per partecipare al bando della Regione Veneto, in scadenza il 22 ottobre scorso, “Programma attuativo regionale del fondo per lo sviluppo e la coesione 2007/2013, attuazione asse prioritario 1-atmosfera ed energia da fonte rinnovabile. Linea d’interventi 1.1: riduzione dei consumi energetici ed efficientamento degli edifici pubblici”. Il progetto prevede la realizzazione di un impianto di cogenerazione di energia termica ed elettrica. L’energia elettrica è prodotta utilizzando il calore di scarto generato dalle caldaie a gas durante la produzione di energia termica. Sul tetto dell’edificio che ospiterà l’impianto è prevista l’installazione di pannelli fotovoltaici, sono inoltre previste 10 sonde geotermiche e una vasca a doppia intercapedine per recuperare il calore dei reflui degli spogliatoi del Palazzetto dello Sport. “L’impianto è tarato per coprire il fabbisogno termico, elettrico e di acqua sanitaria di tutto il polo scolastico, che comprende la scuola media e la scuola elementare con le due relative palestre, oltre al Palazzetto dello Sport – dice il sindaco Federica Boscaro - Il previsto surplus di energia elettrica coprirà il fabbisogno degli altri edifici pubblici comunali e di parte dell’illuminazione pubblica, mediante un contratto di scambio sul posto con l’Enel. Ai fini del risparmio energetico il progetto prevede la coibentazione delle due palestre delle scuole elementari e medie, oltre che del Palazzetto dello Sport, per il quale è previsto anche il rifacimento dell’impianto di riscaldamento”. Il costo previsto per la realizzazione dell’intero progetto è di un milione e cinquecento mila euro. R.P.
sto sottolinea la sua solitudine) – conclude Donadel – anche noi facciamo un appello all’intelligenza dei nostri concittadini, mettendoli in guardia. Pensiamo che quello che ha scritto sia pieno di bugie e soprattutto in mala fede”. L’ex sindaco Compagno in tutta risposta ribatte: “Le diverse considerazioni contenute nel volantino del circolo Pd di Fossò e Sandon saranno oggetto di puntuali interrogazioni scritte con l’obiettivo di far emergere la verità dei fatti”.
Scuole Programmazione
I bambini del CoderDojo al Miur
O
ttanta ragazzi fra i sei e i quattordici anni hanno partecipato ai due appuntamenti CoderDojo che si sono tenuti alla Camera dei Deputati e al Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) venerdì 17 ottobre, in occasione della settimana Europea della programmazione. Hanno partecipato i mentor dei CoderDojo Italiani piu’ attivi: Milano, Roma, Bologna, Firenze e altre grandi città, presente anche Fossò. I bambini hanno seguito delle lezioni e, attraverso dei laboratori, hanno realizzato delle programmazioni. Tra gli ospiti d’onore Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati, Riccardo Luna, Digital Champion per l’Italia e Stefania Giannini, il ministro dell’istruzione. CoderDojo è un movimento nato in Irlanda nel 2011, non ha scopo di lucro e si occupa di istituire dei club e organizzare incontri gratuiti per insegnare ai giovani a programmare. Oggi ha preso piede in Italia trovando diverse sedi e organizzando una rete di volontari che si sta espandendo a livello globale. Anche a Fossò ha trovato molti R.P. seguaci.
eventi La “Festa dell’Albero”
N
el mese di novembre, ci saranno alcune celebrazioni e appuntamenti nel comune di Fossò. Domenica 9 novembre hanno avuto luogo le commemorazioni del 4 novembre 1918 (la Vittoria) con due cerimonie, a Fosso’ e nella frazione, in onore dei caduti e in difesa della pace. Le celebrazioni hanno iniziato con la Santa Messa a seguire sono state posate le corone di alloro su entrambi i Monumenti ai Caduti. Sabato 15 novembre si terrà la seconda edizione della “Festa dell’Albero” organizzata dal comune con la partecipazione dei bambini delle scuole materne di Fossò e Sandon, ognuno accompagnato da un genitore. Quest’anno saranno piantati una settantina di alberi, forniti dal Corpo Forestale della Regione Veneto, nel verde pubblico vicino a viale dell’Industria. Lo scopo di questa giornata è di sensibilizzare i giovani e le famiglie all’importanza della natura e al rispetto dell’ambiente. Inoltre la giornata vuole essere un momento di aggregazione per la famiglia che condivide la piantumazione e la giornata all’aria aperta. Martedì 25 Novembre alle ore 20.45, nel centro civico Gaetano Muneratti, serata di sensibilizzazione per eliminare la violenza contro le donne. Questa data è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Durante la serata sono previste letture di brani dal testo “Ferite a morte” di Serena Dandini, pensieri per le donne dalle donne di Fossò, visione di slides sull’argomento, intermezzi musicali a cura del quartetto “Abla Meltemi”. Inoltre, per richiamare le scarpe rosse, simbolo del
25 novembre Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la scarpa di marmo che campeggia sulla rotonda al centro del paese, sarà rivestita con un drappo rosso. Un atro importante appuntamento per Fossò si è tenuto lo scorso ottobre: “CodeWeek” europea; una settimana, dal 11 al 17 ottobre, indetta dalla comunità Europea per approfondire il tema della programmazione e l’importanza per i giovani. La seconda edizione, nominata “settimana della programmazione” è stata proposta a Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione Europea, da giovani consulenti sostenuti da movimenti per la programmazione e la formazione come CoderDojo e RailsGirls, e dalle principali aziende del settore per avvicinare alla programmazione milioni di bambini, con corsi d’iniziazione alla programmazione, offerta di moduli per l’apprendimento e formazione degli insegnanti. Il Comune di Fossò ha partecipato all’evento organizzando, con la collaborazione dell’associazione CoderDojo Club Fossò un laboratorio d’informatica e di programmazione nel pomeriggio di sabato 18 ottobre. All’appuntamento hanno partecipato una cinquantina di bambini dai 6 ai 10 anni e ragazzi fra gli 11 e i 13 anni. R.P.
Vigonovo 15 Amministrazione Decisione del consiglio comunale dello scorso mese
Calano le tasse sui rifiuti
Le diminuzioni variano dal 15 al 25% per tutte le categorie sia per la tariffa fissa, che per la tariffa variabile di Giacomo Piran
I
l consiglio comunale di Vigonovo, a ottobre, ha approvato la diminuzione delle tariffe fissa e variabile per le utenze commerciali ed artigianali, per l’asporto rifiuti del 2014. A spiegare il provvedimento, a nome dell’amministrazione comunale, è il vicesindaco Filippo Fogarin. “E’ con soddisfazione – spiega il vicesindaco – che tutta l’amministrazione ha approvato la diminuzione delle tariffe dopo il completo riassetto del metodo di raccolta e calcolo delle superfici avvenuto l’anno scorso. Infatti, le diminuzioni variano dal 25 al 15% per tutte le categorie sia per la tariffa fissa che per la tariffa variabile”. Viene poi analizzato il provvedimento. “Le principali categorie – prosegue Filippo Fogarin – per le quali si è praticata una diminuzione del 25% sono uffici, agenzie, studi professionali, parrucchiere, barbiere, estetista. Attività artigianali tipo: falegname, idraulico, fabbro, elettricista, carrozzeria, autofficina, elettrauto. Attività industriali con capannone di produzione, attività artigianali di produzione beni specifici, associazioni, luoghi di culto. E una riduzione del 20% per i negozi d’abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, edicola, farmacia, tabaccaio, ferramenta e altri beni durevoli. Probabilmente per il 2015 sarà possibile praticare ulteriori riduzioni anche per le utenze domestiche”. La riorganizzazione della raccolta dei rifiuti è stata avviata a luglio e pianificata assieme ad altri 4 comuni: Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara e Fossò. “Ad agosto tutti e cinque i comuni hanno avuto una percentuale di raccolta differenziata dell’82,2% – annuncia Fogarin – e a settembre del 76,6%. Percentuali molto alte, raggiunte grazie al lavoro dei cittadini, che potranno essere aumentate considerato che circa 250 famiglie, che vivono in condominio, devono ancora ricevere i bidoni o le piazzole ecologiche”. Viene poi spiegato un altro progetto. “Per combattere l’abbandono dei rifiuti – precisa il vicesindaco – che oltre a determinare degrado causa un aumento dei costi di gestione e di smaltimento, l’amministrazione assieme alle guardie ambientali praticherà, come promesso nei vari incontri pubblici, dei controlli costanti nei parchi, e lungo gli argini, aprendo sacchetti e borse abbandonate. Il sopralluogo di venerdì 17 ottobre ha permesso la notifica di 6 multe di 167 euro cadauna. Il miglioramento della raccolta differenziata, con la conseguente diminuzione dei costi del servizio, è un progetto che, con l’aiuto di cittadini ed imprese, comincia ad avere i suoi risultati”.
Il municpio di Vigonovo
E N-LIN ITO O fini.com S O UOV entiedaf A il N VISIT easerram .s www
NEWS Podismo
In 1200 a “Corri con i Sarmati” contro la fibrosi cistica
LA MASSIMA
QUALITà
PER LA TUA CASA
G
La ditta S.E.a. ha ottenuto in casa
passiva un risultato strabiliante pari a 0,19 con il BLOWER dOOR tESt !!!
* RISPARMIA IL 65% SUI TUOI NUOVI SERRAMENTI ! VENDITA E INSTALLAZIONE DI: ▶ Finestre in PVC - alluminio - PVC + alluminio ▶ Balconi in PVC ▶ porte blindate e porte interne ▶ zanzariere e tapparelle ▶ schermature solari tecniche ▶ portoni basculanti e sezionali
LA PRATICA DI DETRAZIO NE CON NO I
È GRATUITA !
S.E.A di Boscaro Alessandro & C. sas Showroom Via Menin dei Mille, 48/A - Camponogara (VE) Tel. 041466605 Cell. 335 7079082 - 331 6082724 www.seaserramentiedaffini.com - info@seaserramentiedaffini.com SeaMontaggi
Rivenditori autorizzati
PRODOTTO ITALIANO
rande successo per la “Corri con i Sarmati a Vigonovo”, manifestazione podistica a scopo benefico che si è svolta il 9 ottobre. Alla corsa hanno partecipato 1200 persone e il ricavato, pari a circa 2700 euro, verrà diviso in parti uguali tra la Parrocchia di Vigonovo, la fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica e l’associazione sindrome Cornelia de Lange. “Anche per questa seconda edizione – spiegano dal comune di Vigonovo – l’amministrazione comunale e l’assessore allo sport Lorenzo Zaramella hanno collaborato nell’organizzazione della manifestazione con il Gruppo Podistico dei Sarmati. Inoltre hanno dato il proprio supporto più di 80 volontari provenienti dalle associazioni di Vigonovo ma anche da Stra. Un ringraziamento speciale va quindi al Gruppo dei Sarmati e a tutte quelle persone che hanno dato il loro apporto lungo il percorso e all’arrivo in piazza”. Infine un annuncio. “Considerata l’ottima riuscita della manifestazione con la numerosa partecipazione e il considerevole ricavato che sarà devoluto – conclude l’amministrazione comunale – la “Corri con i Sarmati a Vigonovo” diventerà una manifestazione da ripetere ogni anno, nel mese di ottobre”. Ma.Ce.
Pianiga 17 Infrastrutture Il sindaco Massimo Calzavara prende posizione contro Italfer
“Via Montello non sarà chiusa per i cantieri” di Alessandro Abbadir
“I
tecnici di Rfi me lo hanno chiesto in diverse occasioni, ma alle loro istanze di chiudere via Montello da qui fino a fine anno per realizzare la nuova bretella parallela alla ferrovia ho risposto categoricamente no“. A dirlo è il sindaco di Pianiga Massimo Calzavara che non ci sta a creare ancora disagi ai cittadini del suo comune per andare incontro alle esigenze di chi deve concludere la bretella. Calzavara spiega che non ci si può fidare, anche se ammette che in queste ultime settimane i lavori sembrano essersi velocizzati. “Mi hanno già chiesto una volta di chiudere alcune strade – spiega il sindaco – per due mesi al massimo. Le strade sono rimaste chiuse oltre un anno e i cittadini hanno investito di proteste il Comune per disagi di cui non avevamo colpa. Mi è stato chiesto poi di tenere chiusa via Montello, una importante arteria del nostro territorio ancora per meno, un mese e mezzo al massimo. Ma anche in questo caso il no è stato chiarissimo. Se Italfer e Rfi accettano, compiono i lavori con un senso unico alternato, altrimenti non se ne fa nulla“. Intanto è stato aperto nelle scorse settimane in comune di Vigonza l’innesto fra la provinciale 49 e la nuova bretella di collegamento fra via Marinoni e via Accoppè Fratte progettata fin dal 1998. In 16 anni si è concluso ora l’innesto, e in due mesi da qui fino a fine anno, si dovrà concludere l’intera bretella, un lavoro che appare per lo meno difficile da rispettare nella tempistica. I residenti non accettano nuovi disagi
Dopo 16 anni lavori ancora aperti. La bretella ha visto la realizzazione di sei ponti sullo scolo Pionca
Cantieri in via Cavinelli
www.curiotto.it
Produzioni Mellaredo
Cmm vola l’export
G
Allargamento della carreggiata a sette metri e due di banchine laterali e sono pronti ad una manifestazione in strada bloccando o rallentando il traffico. A presenziare all’inaugurazione dell’opera c’erano i dirigenti di Rfi, rete ferroviaria italiana, che l’ha finanziata interamente e il sindaco di Vigonza. Si tratta di un’opera imponente perché ha richiesto la realizzazione di ben tre ponti con relativa ciclabile sullo scolo Pionca, due sotto Vigonza e uno sotto Pianiga, e l’allargamento della carreggiata, portata a 7 metri di larghezza oltre ai 2 di banchine laterali. Il progetto prevede pure una strada di penetrazione verso il parcheggio nord della stazione di Barbariga, e collega con una ciclabile la stessa stazione a Pianiga. Ma se a Vigonza è finita, e in quel comune del padovano c’è solo l’innesto, a Pianiga dove si snoda tutta la bretella per quasi 3 chilometri, la conclusione dei cantieri è in alto mare. Qui i lavori sono ripartiti infatti solo in autunno,
dopo numerose sollecitazioni del sindaco Massimo Calzavara. L’opera alla fine servirà a collegare la Noalese al casello autostradale sulla A4. Sarà una strada molto ampia, che permetterà un transito di mezzi pesanti senza che finiscano in mezzo agli incroci ad angolo retto tipici del Graticolato Romano, che caratterizzano questo comune rivierasco. Nel frattempo però in questi anni di cantieri infiniti i camion provenienti da Padova e diretti alla A 4, sono piombati direttamente nel centro di Pianiga. Questo succede perché i camionisti piuttosto che avventurarsi nel dedalo dei sensi unici e deviazioni, rischiano una multa attraversando il centro dove il loro transito è vietato.
Arredamenti classici e contemporanei Abbiamo scelto il Mobile Classico perché siamo convinti possa degnamente accompagnare la nostra sapienza nell’arredare, la vostra soddisfazione nell’apprezzare ed un gusto che non muore mai e dura nel tempo.
SambruSon di dolo (Ve) Via Stradona, 18 | Tel. 041 5100039 | info@curiotto.it
razie all’export vola il fatturato di una azienda di Mellaredo di Pianiga. Si tratta della Cmm, che da oltre trent’anni produce cuscinetti assiali reggispinta destinati principalmente a produttori di cerniere per porte. Nell’ultimo anno ha portato a casa 150.000 euro in più, pari all’11% del fatturato, e 12 clienti esteri attivi. L’azienda veneta punta sull’export con la partnership commerciale di Co.Mark, società specializzata nell’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. “La collaborazione con Co.Mark ci ha permesso di passare da un export occasionale a un approccio strategico ai mercati esteri - spiegano i titolari. In passato ci limitavamo a rispondere alle richieste di chi ci “trovava” attraverso vari canali. Abbiamo anche cercato di mettere in piedi una struttura commerciale interna dedicata, ma dopo un anno di tentativi non ci sono stati risultati. Con Co.Mark, invece, abbiamo costruito da zero una strategia di export che oggi ci garantisce una percentuale di esportazioni costante nel tempo”. Spagna e Svizzera sono i paesi di riferimento per la Cmm in questo momento. Insomma un esempio in controtendenza, di come la crisi si può superare. A.A.
18 Personaggio Società La storia di un immigrato affermatosi fra tante difficoltà
Dionisio Cumbà medico e dolese d’adozione L’uomo originario della Guinea-Bissau si è laureato in medicina e chirurgia all’Università di Padova di Roberta Pasqualetto
D
ionisio Cumbà è un uomo di 42 anni nato in GuineaBissau, si è laureato in medicina e chirurgia all’Università di Padova, ma la sua missione personale lo ha riportato nel suo paese. Dionisio Cumbà proviene da una famiglia numerosa, 12 fratelli, lui è l’unico ad aver studiato. ”Ho affrontato molti ostacoli economici e burocratici, ma sono stato aiutato da molte persone: in primis dai miei genitori che hanno sacrificato le poche risorse che avevano per farmi iniziare questo percorso. Nel 1987 sono stato accolto dalla missione Pime di Milano (Pontificia missione istituti esteri). Il missionario padre Ermanno Battisti aiutava molti ragazzi che, come me, volevano frequentare le scuole superiori. Dopo 4 anni ho ottenuto una borsa di studio per la facoltà di medicina e chirurgia di Verona”. Quindi si è iscritto a medicina? “Non ho potuto cominciare subito perché eravamo in tre e mancavano i fondi per tutti, dovendo scegliere una strada alternativa ho scelto di fare l’infermiere per rimanere nel campo medico”. E poi? “All’ultimo anno del corso ho conosciuto il professor Oreste Mosciaro che si è proposto per sostenere i miei studi ma la mia maturità non era riconosciuta in Italia così
ho frequentato l’ultimo anno di liceo a Lisbona. Dopo una serie di peripezie burocratiche, nel 1996, ho cominciato a fare l’OSS nell’ospedale di Dolo e mi sono iscritto all’università di chimica farmaceutica”. Era ancora lontano dalla laurea in medicina. “Eppure a Dolo ho trovato il mio destino. Mentre lavoravo in ospedale ho conosciuto Rino Stocco, il portiere, senza di lui non ce l’avrei mai fatta. Un giorno mi ha detto: moretto vien qua, di dove situ? Siamo diventati amici, quando ha saputo qual’era il mio progetto ha parlato con famiglie di Arino, Dolo e Mira. Queste persone hanno deciso di aiutarmi assieme alla parrocchia di Arino con don Igino Maroso, poi con don Sergio Sgarbin e con l’attuale parroco don Sergio D’Adam e poi con famiglie di Pianiga, Cazzago, Vigonza e Padova”. Nel 2004 si laurea in medicina e chirurgia poi, nel 2010, si specializza in chirurgia pediatria. Perché questa scelta? “Dopo una serie di altri problemi burocratici ho potuto specializzarmi. Nel mio paese e in Africa il tasso di mortalità infantile è di circa 250 decessi su mille nati vivi prima dei 5 anni d’età, in un paese dove la speranza di vita è 50 anni”. Quali sono le cose che sta facendo nel suo pa-
Dionisio Cumbà
ese? “Siamo riusciti a far costruire un ospedale con un concetto diverso da quello centrale che lavora in condizione di disordine e mancanza d’igiene. Questa nuova struttura è stata inaugurata nel 2010. Assieme al mio professore di Padova, Zanon, ogni anno facciamo arrivare delle equipe mediche per operare qui. All’inizio portavamo in Italia i bambini che dovevano essere operati ma il costo era di 18 mila euro a paziente. E’ meno oneroso portare le equipe mediche sul posto”. Ci racconti un momento particolarmente brutto. “Inizialmente brutto ma poi diventato bello! Il caso di una neonata di 15 giorni nata con una malformazione ano-rettale, aveva l’addome gonfio come un pallone. La bambina era ricoverata all’ospedale centrale ma lì c’era uno sciopero generale del personale. Ci siamo trasferiti in
Home
Iscriviti
una clinica a 5 chilometri, dopo varie telefonate ho trovato un anestesista e uno strumentista, ma mancavano i materiali per operare. Ci siamo spostati in un’altra struttura a 7 chilometri, qui mancavano le condizioni igieniche. Stavo per rinunciare ma poi, le lacrime e la disperazione della madre, mi hanno persuaso a intervenire. Oggi quella bambina sta bene e porta il mio nome”. Progetti? “Per prima cosa vorrei portare mia moglie e i miei figli in Guinea, oggi vivono a Piove di Sacco e mia moglie è infermiera. In Guinea un medico specialista guadagna 250 euro al mese e un infermiere 100. Mi piacerebbe che si investisse di più nel mio paese, e vorrei conoscere più situazioni di bambini malati per poterli curare. Ma per farlo ci vorrebbe un governo che pensa di più alla sanità del suo popolo è che metta a disposizioni mezzi e investimenti”.
Cos’è
Contatti
App
DIVENTA REPORTER
Sei sul luogo della notizia? Carica foto e video su laPiazza app. iscriviti
Diventa Reporter Vuoi segnalare una notizia? Ti trovi sul luogo della notizia e ne sei testimone? Inviaci la tua foto o il tuo video e diventa reporter della tua zona!
riprendi
padova Via Lisbona, 10 - Padova Tel. 049 8704884 www.givemotions.it • info@givemotions.it
Approfondimento 19 Scuole A Dolo protestano gli studenti dell’istituto Musatti
Mancano le aule, superiori in rivolta I ragazzi delle classi quinte hanno deciso come azione dimostrativa di svolgere le lezioni in giardino di Giamcomo Piran
G
li studenti dell’istituto professionale commerciale e alberghiero “Cesare Musatti” di Dolo hanno protestato nei mesi scorsi per segnalare la mancanza di sei aule, dell’aula magna e di un’aula riunioni oltre che per la gestione in coabitazione con gli altri istituti superiori delle due palestre scolastiche. Tutto è iniziato a inizio ottobre, quando gli studenti delle classi quinte hanno deciso di svolgere le lezioni nel giardino della scuola. La protesta è continuata per tre giorni. Nel frattempo i rappresentanti del consiglio d’istituto e i rappresentanti degli studenti hanno inviato una lettera a Francesca Zaccariotto (presidente della Provincia di Venezia), a Claudio Tessari (assessore provinciale di Venezia), a Daniela Beltrame (direttore Usr del Veneto), a Domenico Martino (dirigente Ust Venezia), a Maddalena Gottardo (sindaco di Dolo), al dirigente scolastico ed a tutto il personale del Musatti e alle organizzazioni sindacali. Nella missiva erano presenti delle proposte per risolvere la situazione. “Per le aule – si legge nel testo – si chiede un sopralluogo dei dirigenti o dei presidenti dei consigli di istituto nei tre istituti, per fare un inventario
degli spazi del polo scolastico. Dopodichè si dividano gli spazi in base al numero di classi di ogni singolo istituto. Chiediamo che l’aula magna sia assegnata per tre giorni al Musatti, e gli altri giorni al Lazzari. E chiediamo che siano tutti gli istituti, a rotazione, a dover uscire dal polo scolastico per svolgere le attività che sono obbligatorie”. La presidente della Provincia di Venezia, Francesca Zaccariotto ha risposto a questa lettera. “Ho ribadito agli studenti – scrive – che non c’è sta- cente, e numerosi i nostri sopralluoghi – assieme agli ta alcuna penalizzazione del Musatti, e in generale delle assessori provinciali all’Edilizia Scolastica Giacomo Gasparotto e alla Pubblica Istruzione scuole superiori di Dolo. Al contrario, Claudio Tessari – per comprendeho ricordato l’approvazione proprio Una lettera è re a fondo i fabbisogni e le varie lo scorso gennaio del progetto preli- stata spedita al problematiche della scuola, a cui minare per i lavori di manutenzione presidente della straordinaria e il completamento Provincia Francesca sono seguiti fatti”. Sulla questione c’è stata la presa di posizione dei laboratori didattici dell’istituto Zaccariotto di Sandro Tolin, presidente del Musatti con un investimento di oltre di 300 mila euro. E soprattutto non c’è stata nessuna Consiglio d’Istituto del Musatti. “In Provincia – spiega distribuzione iniqua degli spazi scolastici fra il Musatti, – sanno che evidenziamo i problemi, ma che presenil Lazzari e il liceo Galilei. Sono stati frequenti in questi tiamo sempre delle proposte concrete e ragionevoli. In anni gli incontri con la dirigente scolastica e il corpo do- questo caso le soluzioni sono a costo zero, si tratta solo
L’istituto Musatti a Dolo
di dividere equamente le criticità e usare con maggiore efficienza gli spazi del polo scolastico di Dolo”. Nel frattempo gli studenti del triennio del Musatti, lo scorso 14 ottobre, hanno deciso di occupare la sede staccata della scuola come ulteriore segno di protesta. L’occupazione è stata sospesa dopo due giorni, quando la Provincia si è detta disponibile ad incontrare una delegazione di studenti, genitori e insegnanti. L’incontro con l’assessore Claudio Tessari si è svolto il 24 ottobre e l’assessore, come ha riferito la vicepreside del Musatti, Sonia Flosperger: “Si attiverà con la dirigente dell’ufficio scolastico regionale, Daniela Beltrame, per chiederle di convocare un incontro con i tre presidi”.
MIRA ANCORA SPORCHE LE ELEMENTARI ATTIVO TUTTI I GIORNI DALLE 9:00 ALLE 20:00
S
La scuola elementare Ugo Foscolo a Mira
cuole ancora sporche a Mira. I problemi denunciano i genitori nonostante le richieste di un potenziamento del servizio di pulizia, restano soprattutto alle elementari Giacomo Leopardi a Mira Porte, ma anche alla Ippolito Nievo di Gambarare, Ugo Foscolo di Mira Taglio. Il problema coinvolge nel territorio 1000 bambini del circolo di Mira 1 (per altri 800 a Mira 2, cioè Oriago, Borbiago e Marano la situazione è leggermente migliore). L’assessore alla pubblica istruzione del comune di Mira, Orietta Vanin, intanto nelle scorse settimane ha annunciato la creazione di gruppi di controllo del servizio scolastico. Questi gruppi sono composti da genitori e insegnanti monitoreranno ogni 4- 5 giorni la situazione delle aule, e saranno pronti a segnalare sporcizia e disservizi all’ente locale, che farà intervenire l’Ulss 13 in tempi rapidi. Se l’Ulss 13 troverà condizioni igieniche insufficienti, le scuole saranno fatte chiudere. Intanto la direttrice didattica del circolo Mira 1, Annalisa Pilotto, ha inviato ad ottobre una lettera al Ministero e a Manutencoop, in cui afferma che l’organico delle donne delle pulizie assegnato a Mira dall’inizio dell’anno scolastico è addirittura inferiore a quello previsto con il taglio incluso. Per ora alla denuncia non sono arrivate risposte. “Tutto resta come al solito – spiegano inviperiti genitori e insegnanti. All’inizio di questa settimana la polvere e la sporcizia in diverse aule era dappertutto. Urgono soluzioni organiche e non soluzioni tampone, cioè far pulire le classi ogni 15 giorni in modo straordinario, alle donne delle pulizie, facendole lavorare il sabato e la domenica”. Il problema della pulizia delle scuole miresi resta insomma irrisolto. Sulla vicenda erano intervenuti anche i sindacati con il segretario provinciale Filcams Cgil Gianfranco Rizzetto. “Abbiamo chiesto in più di una occasione – dice Rizzetto – che vengano incrementati gli organici e che si possano programmare i turni con meno precarietà ed urgenza. Finora però da parte di Manuntencop non abbiamo avuto risposte positive, anzi continui rinvii di incontri. Abbiamo denunciato poi un uso improprio da parte di alcuni circoli didattici, dei lavoratori socialmente utili, messi a rimpiazzare le donne delle pulizie dai dirigenti scolastici”. A.A.
I prezzo sono iva compresa - finanziamento al tan max 11,54% taeg max 16,69% teg max 14,48% - imposta di bollo all'erogazione di € 14,62 - spese incasso rate € 1,5 solo importi superiori a € 1.600 comunicazioni periodiche: € 0,70 / annuale per modalità cartacea, gratuita per modalità elettronica + € 1,81 per imposta di bollo - salvo approvazione finanziaria - le immagini dei prodotti sono puramente indicative.
20 2 Cultura provinciale La giornata dedicata al teatro in carcere L’iniziativa a Ca’ Foscari dello scorso 7 novembre per analizzare le esperienze italiane e veneziane
Detenuti-attori, l’impatto sociale del teatro
“Detenuti, stranieri, attori”: dal confronto pubblico fra esperti di scienze sociali e di teatro è stato confermato il buon impatto sui detenuti che hanno avuto esperienze teatrali e le ricadute positive per un buon reinserimento sociale di Ornella Jovane
il libro
I
l teatro, una formidabile opportunità di riscatto per il detenuto. E’ quanto è emerso lo scorso 7 novembre nel corso della giornata dedicata al teatro in carcere “Detenuti, stranieri, attori” organizzata dal Master Immigrazione dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Partendo dalla tesi ormai unanimemente riconosciuta che fare teatro in carcere significa soprattutto creare le premesse per un buon reiserimento nella società, si sono confrontati, tra i relatori, Vito Minoia, direttore della rivista “Catarsi. Teatri delle diversità”, gli esperti di scienze sociali e di teatro Paolo Puppa e Maria Ida Biggi, docenti a Ca’ Foscari e studiosi del teatro. Essi hanno ricordato come la probabilità di recidiva, che normalmente è al 70 per cento, scenda all’8 per cento per i detenuti che si sono messi alla prova come attori durante la pena. L’esperienza italiana del teatro in carcere ebbe inizio nel 1988, a Volterra, con la Compagnia della Fortezza. Da allora ha avuto grande diffusione in Italia e in Europa. “La riforma carceraria italiana , che ha fatto scuola in Europa, portò attività come il teatro nelle carceri e avviò un processo virtuoso di apertura del carcere alla società – ha spiegato Pietro Basso, professore di Sociologia all’Università Ca’ Foscari e coordinatore del Master Immigrazione -. Il
L’esperienza teatrale delle detenute che hanno aderito al progetto “Passi sospesi”
teatro rappresenta una formidabile opportunità di riscatto per il detenuto, il quale comprende il proprio valore e la possibilità di coinvolgere gli altri”. Un risvolto relativamente recente il cui fenomeno è stato analizzato in questo contesto e quello della natura interculturale dell’esperienza teatrale in carcere. Con il cambiamento della popolazione carceraria, infatti, gli spettacoli teatrali hanno visto sulla scena sempre più immigrati. “E’ diventata un’esperienza interculturale, un modo di fare mediazione, inclusione e anche educazione”, ha osservato Fabio Perocco, professore di Sociologia delle diseguaglianze a Ca’ Foscari e coordinatore del Laborato-
Scuola. Quale scelta dopo le medie?
uN CORSO PER AIuTARE GLI INSEGNANTI AD ORIENTARE I RAGAZZI
Q
rio di Ricerca Sociale del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali. E proprio l’analisi concreta di un progetto realizzato negli istituti penitenziari di Venezia, Casa di reclusione femminile di Giudecca, Casa Circondariale di Santa Maria Maggiore di Venezia e Casa circondariale Sat di Giudecca, ha offerto lo spunto per eaminare il rapporto tra carcere e società. A parlare del progetto “Passi sospesi” sono intervenute Gagriella Straffi, direttrice del Carcere femminile di Venezia, e Chiara Ghetti, già docente a Ca’ Foscari e oggi direttrice dell’ufficio esecuzione penale esterna di Venezia, ufficio che si occupa delle misure alternative alla pena carceraria.
“Piscariae Aquae”, il quarto volume sulle valli da pesca
U
n volume per approfondire la conoscenza dell’ambiente lagunare e delle valli da pesca. E’ questo il contenuto della raccolta “Piscariae Aquae -Studi e ricerche del Museo del territorio della Laguna di Venezia”, nello specifico del quarto volume dal titolo “Museo del territorio della Laguna di venezia. Catalogo delle collezioni: gli stampi da caccia” presentato lo scorso 3 novembre al Centro servizi di Mestre, sede della Provincia di Venezia, dall’assessore alla Caccia Mario Dalla Tor e dagli autori dell’opera Giampaolo Rallo e Ludovico Antonini (in foto). Il volume verrà distribuito alle biblioteche e agli enti scientifici che si occupano del tema.
Confcommercio provincia di Venezia Gruppo giovani imprenditori
Spritzzando idee: imprenditori di ultima generazione si confrontano e si raccontano
La locandina del ciclo di incontri
uale scelta dopo la terza media? Scegliere il percorso scolastico da intraprendere dopo la terza media rappresenta per i ragazzi una fase delicata, caratterizzata spesso da dubbi e incertezze. La domanda è di quelle fondamentali che i ragazzi e le famiglie si pongono di questi tempi, in vista della preiscrizione a febbraio. Importanti in questo passaggio possono essere anche i docenti nel processo di orientamento e insieme alle famiglie rivestono un ruolo fondamentale. Partendo da queste premesse la Provincia di Venezia, Servizio Politiche attive per il Lavoro, e Un premio ispirato ai l’Ufficio scolastico valori che hanno territoriale di Venezia, contraddistinto il suo hanno realizzato lavoro: curiosità, serietà un corso di formazio- e la cura per l’umanità ne per gli insegnanti delle scuole secondarie di primo grado con l’obiettivo di consolidare le competenze in tema di orientamento. A partire dallo scorso 30 ottobre e fino al prossimo 28 aprile i docenti si incontrano a Mestre, presso l’Istituto Gritti-Foscari, per approfondire il tema dell’offerta formativa per i giovani, in termini di diritto e doveri ma anche relativamente al contesto nel quale oggi i giovani e la scuola si muovono, agli strumenti operativi utili da applicare anche in classe e nel proprio contesto operativo.
Da sinistra Pierpaolo Dall’Agnola e Elena Bordin di Confcommercio provincia di Venezia. Nella seconda foto Elena Bordin con Alberto Scantamburlo di Confcommercio di Mirano e Annamaria Tomaello vicesindaco di Mirano
L
’appuntamento #SPRITZANDOidee, che si è tenuto a Mirano il 29 ottobre, è segnale deve venire da noi e questa è stata la prima buona occasione utile per stato occasione d’incontro fra imprenditori di ultima generazione e giovani che metterlo in pratica”. I giovani hanno indossato le magliette genovesi della “Città progettano di aprire un’impresa. Moltissimi i giovani che hanno partecipato che non si arrende”. Come nelle passate serate, anche a Mirano un giovane imalla serata organizzata dal Gruppo dei Giovani Imprenditori della Confcommercio prenditore ‘che ce l’ha fatta’ – nel caso, Diego Busato - ha raccontato la propria provinciale di Venezia a Le Clan Art Cafe di Mirano, in pieno centro, accolti dal pa- esperienza, nata dall’ideazione di un prodotto originale e innovativo, in questo drone di casa Mattia e provenienti non solo dal miranese, ma anche dalla Riviera caso un sito per la creazione di loghi, video e molto altro, dedicato alle aziende del Brenta, Chioggia e Cavarzere. che vogliano farsi conoscere (www.youcrea.com). Dopo l’alluvione che nei giorni scorsi ha colpito il Ultima serata All’aperitivo, offerto dalla Confcommercio di Mirano capoluogo ligure, il Gruppo dei Giovani Imprenditori della a Mirano dedicata e dal suo rappresentante dei Giovani Alberto Scantamburlo, hanno partecipato, tra gli altri, l’Assessore alle Attività Confcommercio provinciale di Venezia ha dedicato l’ulti- alla beneficienza Produttive della Provincia di Venezia Lucio Gianni e la ma tappa dell’aperitour alla raccolta di fondi, con offerta per aiutare aiutare libera, per i colleghi alluvionati della città di Genova. “An- gli alluvionati di Genova Vicesindaco di Mirano Annamaria Tomaello. La serata è stata possibile grazie alla sponsorizzazione di Venezi@ cora una volta Non c’è fango che tenga” è il nome dell’iniziativa che, lanciata dall’Ascom di Genova, i giovani di Confcommercio Unione Opportunità, Fidimpresa Veneto, Poletto Girmo, Il Giardino dei Desideri, ImmobiVenezia hanno deciso di veicolare attraverso il fortunato e frequentatissimo evento liare La Miranese, Donna Shoes, L&L Assicurazioni, In & Out. #SPRITZANDOidee non è solo un marchio registrato, ma è diventato anche un format di riferimento a #SPRITZANDOidee, giunto alla 5a tappa. “Crediamo che il valore della solidarietà debba prevalere sui troppi individua- livello nazionale. Lo stanno replicando in altre città italiane: la prima sarà Taranto, lismi che hanno caratterizzato la nostra società negli ultimi anni - dichiara Elena che nel mese di novembre organizzerà eventi gemelli di quelli nati nella provincia Bordin, la presidente provinciale del Gruppo Giovani Imprenditori di Venezia - Il di Venezia.
Sport 21 3 Campionati Concluso il campionato provinciale riservato alle categorie giovanili, agonistiche e amatoriali
Mountain bike, sport in crescita di Giacomo Piran
neWs
S
i è concluso anche quest’anno il campionato provinciale di Venezia di mountain bike riservato alle categorie giovanili, agonistiche e amatoriali. La kermesse, organizzata dal comitato di Venezia della Federazione Ciclistica Italiana, si è svolta in quattro prove da aprile fino ad ottobre ottenendo un ottimo successo di presenze. La prima prova “Gran Premio Sportyland”, organizzata dall’Asd Sportyland, si è tenuta il 27 aprile a Ottava Presa di San Stino di Livenza, con i ciclisti che hanno percorso varie volte il circuito permanente interamente sterrato che misura 8 km. La seconda tappa è stata l’8’ edizione del “Trofeo sotto la Torre”, promossa dal Team Velociraptors e svoltasi il 25 maggio a Torre di Mosto sulla distanza dei 34 km, lungo un circuito sviluppato sull’argine del fiume Livenza. La terza tappa, la 14’ edizione del “Trofeo tra Livenza e Malgher” organizzata dal Mtb Club La Perla Verde, si è svolta il 28 settembre a San Stino di Livenza su un circuito di 8,5 km lungo gli argini del fiume Livenza. La quarta e ultima tappa, il “12’ Trofeo Club Alessandra il Sorriso” organizzato dall’Asd Alessandra Sorriso Bike Team, si è disputata il 19 ottobre Sant’Anna di Chioggia su un circuito di 8 km all’interno della pineta
Eventi
il giro D’italia sbarCa nel miranese
I
I campioni premiati (foto Billiani) e del bosco Nordio. Le premiazioni sono state il 19 ottobre, in occasione dell’ultima gara a Sant’Anna di Chioggia, con la partecipazione dei vertici provinciali della Fci: il presidente Gianpietro Bonato, il vicepresidente Sandro Bettuolo, i consiglieri Fabio Zanuzzi e Cristiano Bettarello, affiancati dall’organizzatore del Trofeo d’Autunno, Luciano Martellozzo. Questi sono i campioni provinciali di mountain bike 2014 suddivisi per categoria: Simone Segat (Torpado Factory Team) negli Open Maschili, Alessandra Teso (Uc Fpt) nella Femminile, Andrea Roccon (Mtb Club La Perla Verde) negli Junior Maschili, Beatrice Prataviera (Team
umana Reyer e comune di Alleghe
PartnersHiP fra sPort e turismo
L
’Umana Reyer ed il comune di Alleghe rinnovano la partnership per altri tre anni. Grazie al coinvolgimento dell’amministrazione locale e del Consorzio degli Operatori Turistici, la località bellunese, già sede del precampionato estivo nelle ultime tre stagioni, sarà infatti partner della società orogranata anche per il prossimo triennio. La squadra Umana Reyer, da qualche anno, si trasferisce una settimana ad Alleghe per il ritiro prestagionale; il comune è partner della squadra anche in virtù di una sponsorizzazione. Prima dell’inizio del campionato Alleghe mette a disposizione le strutture sportive dove i giocatori si allenano e dove fanno la prima partita amichevole: quindi la prima uscita ufficiale della squadra. Il comune, 3 anni fa, per ospitare la squadra, ha fatto dei lavori di adeguamento e manutenzione. Per celebrare questa partnership è stato fatto anche un gemellaggio tra la Reyer e la squadra di Hokey Alleghe: i capitani delle due formazioni si sono scambiati una maglia ufficiale, i giagliardetti, una mazza da hockey e un pallone da basket. “E’ con soddisfazione che annunciamo il rinnovo di questo accordo – dice il direttore sportivo dell’Umana Reyer Federico Casarin – si rafforza infatti la sinergia con Alleghe, che per noi si conferma punto di riferimento per il ritiro precampionato. Quello tra Alleghe e l’Umana Reyer è un rapporto che è cresciuto in questi anni, fortificando una sinergia che lega ancora di più la loca-
lità montana bellunese e la città di Venezia già accomunate da storia, tradizione e flussi turistici. Alleghe rappresenta un’eccellenza veneta e questo lo abbiamo potuto constatare anche attraverso una accoglienza che ci ha fatto sentire sempre come se fossimo a casa. Unitamente a questo e a una grandissima sintonia sotto molti punti vista, l’amministrazione ci ha sempre messo a disposizione strutture sportive di primo livello che ci hanno consentito di lavorare al meglio in precampionato”. “Il binomio Alleghe-Umana Reyer, che è il simbolo sportivo della città di Venezia, si sta rivelando una scelta vincente – il commento del Presidente degli Operatori Turistici di Alleghe e Caprile Giuseppe Crupi, presente al Palasport Taliercio in occasione dell’esordio casalingo assieme al Sindaco di Alleghe Siro De Biasio e all’assessore allo Sport Michele De Toni – i primi fruitori dei nostri servizi sono infatti veneziani che quando sono ad Alleghe si sentono a casa propria e altrettanto cerchiamo di fare con l’Umana Reyer. Siamo quindi felici che questa partnership possa continuare anche per il futuro che ci auguriamo ricco di R.P. soddisfazioni per entrambi”.
Velociraptors) nelle Junior Femminili, Anna Lirussi (Team Velociraptors) nelle Allieve, Oscar Crescini (Team Velociraptors) negli Allievi, Alessandro Berton (Team Velociraptors) negli Esordienti Maschili, Gaia Pagotto (Team Velociraptors) nelle Esordienti Femminili, Luca Peruzzato (Team Bellato) nei Masterelite, Riccardo Moro (Team Velociraptors) nei Master 1, Luca Salmasi (Zero Absolute) nei Master 2, Luca Kogler (Uc Fpt) nei Master 3, Gianfranco Mariuzzo (Uc Fpt) nei Master 4, Francesco Franzo (Mtb Club La Perla Verde) nei Master 5, Stefano Masotti (Mtb Club La Perle Verde) nei Master 6.
l Giro d’Italia 2015 sbarca in provincia di Venezia, per la precisione a Jesolo. L’ufficialità è arrivata ad inizio ottobre, quando l’organizzazione della “Corsa Rosa” legata alla Gazzetta dello Sport ha svelato il percorso dell’edizione del prossimo anno. La tappa in questione è la tredicesima: Montecchio Maggiore – Jesolo di 153 chilometri tutti pianeggianti e che quindi si preannuncia adatta ai velocisti. La carovana rosa arriverà a Jesolo dopo aver attraversato il Vicentino, l’Alta Padovana e tutta la zona del Miranese, entrando a Santa Maria di Sala e proseguendo per Mirano, Spinea, Chirignago, Mestre per poi puntare verso il mare di Jesolo. Altre tre sono le tappe previste nel prossimo Giro d’Italia che riguardano il Veneto. Si tratta della 12’ tappa Imola – Vicenza di 190 km (media montagna) in programma il 21 maggio, la 14’ tappa Treviso - Valdobbiadene (cronometro individuale) di 59,2 km in programma il 23 maggio e la 15’ tappa Marostica – Madonna di Campiglio di 165 km (alta montagna) in programma il 24 maggio. Il Giro d’Italia 2015 partirà sabato 9 maggio da Sanremo per chiudersi il 31 maggio a Milano, sede dell’Expo. Le tappe venete sono state anche presentate in una conferenza stampa nella sede della Regione Veneto, alla presenza del Presidente della Regione Luca Zaia affiancato dall’intera Giunta e del Direttore del Giro, Mauro Vegni. La 98esima edizione della “Corsa rosa” conta 21 tappe per 3481 km totali. G.P.
22 1
IL VENETO
in PRIMO PIANO
Tendenze In aumento gli “under 35” nei campi, competenti e preparati
Il richiamo della terra per i giovani veneti
Massimo Bressan: “C’è da lavorare e dobbiamo vedercela con il maltempo, ma le soddisfazioni non mancano” di Nicola Stievano
I
n questi ultimi anni ha dovuto fare i conti con la grandine, gli allagamenti e le trombe d’aria. Ma non si è mai arreso. Massimo Bressan, 31 anni, è il volto nuovo dell’agricoltura veneta. E’ uno dei giovani che hanno scelto di lavorare in campagna, spesso dopo un percorso di studi. Sono preparati, conoscono le lingue straniere, usano internet e facebook come i loro coetanei e stanno portando una boccata d’ossigeno al settore primario dopo anni di progressivo calo di aziende. Massimo è uno di loro, si occupa dell’azienda ortofrutticola a Taglie di Santa Margherita d’Adige, nella Bassa Padovana. La sua è una vocazione maturata in famiglia, a contatto con il papà Luciano e i nonni Marcello e Dina. “Fin da piccolissimo – ricorda Bressan, 31 anni – vedevo i miei lavorare con passione in campagna, dedicarsi ai loro prodotti, condividere le soddisfazioni e le preoccupazioni di questo lavoro. A tavola si è sempre parlato molto, è sempre stato il momento per condividere i risultati o le delusioni della giornata appena trascorsa, per fare progetti, per discutere e confrontarsi. Così la passione per questo lavoro mi è entrata dentro e non mi ha lasciato più”. Sono stati i nonni Marcello e Dina ad avviare l’attività di coltivazione di ortaggi e oggi l’azienda conta venti ettari di proprietà e altri venti in affitto. Luciano, il papà di Massimo, aveva ini-
ziato a lavorare in fabbrica, poi ha sentito il richiamo della campagna e si è dedicato all’azienda. Per i suoi figli immaginava un futuro diverso dal suo. Pensava che una volta completati gli studi si sarebbero trovati un posto di lavoro, un’occupazione diversa dalla sua. Invece sia Massimo che il fratello Filippo ad un certo punto hanno deciso di continuare l’attività di famiglia. Da una decina d’anni anche la mamma Maria, una volta perso il lavoro da magliaia, affianca il marito e i figli nelle incombenze quotidiane in azienda.“I miei avrebbero voluto che mi trovassi un posticino, un impiego diverso dal loro – continua Massimo – ma ad un certo punto ho sentito che il mio posto era qui. La nostra è stata una vocazione maturata giorno dopo giorno”. Dopo la maturità scientifica e qualche anno di università, alla facoltà agraria a Padova, nel 2009, sceglie di affiancare il papà Luciano. Anche il fratello Filippo, 27 anni, accantona la carriera di geometra e si dedica all’agricoltura. Continua così una tradizione di successo nel settore ortofrutticolo e l’ingresso dei giovani fratelli Bressan nella gestione contribuisce a portare anche una ventata di novità. Accanto alla coltivazione di ortaggi e frutta di stagione, in particolare meloni, angurie, zucche, zucchine, melanzane, peperoni e insalate, oltre ad altri prodotti in quantità minori come patate e pomodori,
il Dibattito L’attivista indiana vandana Shiva ospite nel padovano
“Dall’amore Per la terra abbonDanza e bioDiVersità”
“L Massimo Bressan Massimo si occupa personalmente della vendita diretta. L’azienda apre un proprio spaccio che incontra subito l’interesse dei consumatori. Il giovane imprenditore si occupa anche dell’irrigazione e dei trattamenti in campo e tiene i rapporti con i fornitori e i clienti. “Le soddisfazioni non mancano – aggiunge Bressan - ma sono tanti anche i problemi da risolvere quotidianamente, oltre a qualche emergenza causata dal maltempo e da alcuni allagamenti, fino alla tromba d’aria del mese scorso. I suoi prodotti finiscono anche sugli scaffali della grande distribuzione e per la trasformazione in sottoli e sottaceti. “E’ il frutto del nostro lavoro e ne andiamo fieri”, conclude il giovane agricoltore.
’amore per la terra porta abbondanza e biodiversità, l’agricoltura industriale legata alla mentalità della mono cultura, dei pesticidi e degli Ogm, genera paura e totalitarismo”. Parole forti e schiette, che continuano a provocare discussioni e polemiche, quelle pronunciate da Vandana Shiva, autorevole attivista indiana impegnata nella battaglia per un’agricoltura sostenibile, durante la visita nel padovano, in città e a Bagnoli di Sopra, per i trent’anni della cooperativa bio El Tamiso. Scelta come “ambassarod” di Expo, Vandana Shiva è da decenni in prima linea nel contrasto al monopolio delle multinazionali sulle coltivazioni e sui semi, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo “Chi diffonde i pesticidi e gli Ogm ha un atteggiamento bellicoso e distruttivo. – ha detto a Bagnoli - L’agricoltura industriale produce cibo più povero, carico di tossine, ma soprattutto commodities. I prodotti che coltiva non servono per l’alimentazione ma per i biocarburanti e l’industria dei mangimi. Non è vero che gli Ogm nutrono il pianeta, l’agricoltura industriale copre appena il 30 per cento del fabbisogno di cibo nel mondo, il resto viene dai piccoli agricoltori e dagli orti familiari. E’ questo il patrimonio che dobbiamo difendere. Abbiamo misurato la vera ricchezza dell’agricoltura che si preoccupa di custodire la terra e garantisce giustizia per le comunità rurali. Il contadino che ha la sovranità sulle sementi ha dieci volte il reddito di chi deve sottostare all’industria”. Una posizione che trova molti consensi ma che non manca di sollevare reazioni contrastanti.
Il Veneto in primo piano 23 1 Prodotti ittici Qualità, tipicità e qualche leccornia bizzarra come le moéche
Il mare e il pescato sono una risorsa economica preziosa La novità in Polesine: il pescaturismo, una attività assolutamente sostenibile dal punto di vista dell’impatto ambientale di Maria Pavan e Lorenzo Zoli
S
e la terra veneta da buoni frutti e i giovani tornano ad investirvi le loro vite, anche il mare non scherza e moltissimi sono i prodotti ittici d’eccellenza della nostra regione. Regione che quest’anno ha pure promosso la manifestazione “Dal mare alla Piazza”, vera e propria festa del pescato e dei pescatori delle marinerie venete ospitati dalle amministrazioni locali dell’entroterra coinvolte nel progetto. Ma già il rodigino lo scorso anno aveva iniziato a promuovere il suo pesce con il progetto “Pesca amica”, una scommessa da rilanciare perchè i prodotti del mare sono davvero eccellenti. Dal Delta arriva “l’oro nero di Scardovari”, le cozze e le vongole veraci frutto della miticoltura sorta nella Sacca di Scardovari verso la fine degli anni 60. A tutt’oggi l’allevamento si sviluppa su un’estensione di 150.000 metri
Vini
quadrati, con un potenziale produttivo di 40.000 quintali annui e con un numero di addetti che sfiora le 400 unità. L’alto livello qualitativo di questi mitili, frutto anche della particolare cura prestata durante le fasi di allevamento dai pescatori Polesani, ha permesso, in questi ultimi anni di promuovere il prodotto anche in ambito Europeo. Dal punto di vista occupazionale, l’attività di molluschicoltura ha assunto una fondamentale importanza in Polesine, tanto che attualmente il Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine, con i propri addetti, è la maggiore azienda, in termini di occupati, nella Provincia di Rovigo. Altro prodotto di nicchia dal mare sono le moéche e masenéte: ricercate specialità della cucina veneziana. Moéca è il nome che i veneziani hanno dato al granchio verde della specie Carcinus moenas, quando esso
arriva al culmine della fase di muta, con la perdita della sua corazza e prima che, in poche ore, a contatto con l’acqua salmastra o salata, se la ricostruisca. È in queste poche ore che la moéca diventa una preziosa leccornia. Ma sono tutti i prodotti ittici ad essere eccellenti e lo dimostra la grande valenza economica del mercato ittico di Chioggia, punto di riferimento per tutti i migliori chef. Oggi poi Il pescaturismo è una della nuove risorse e tipicità del Polesine. Un gruppo di appassionati di pesca, spesso stranieri, portati lungo il Po in barca da un esperto che sa dove trovare le prede migliori, come garantire una giornata di catture e assicurarsi il ritorno e un positivo passaparola. Ricadute positive per il territorio, insomma, e una attività assolutamente sostenibile dal punto di vista dell’impatto am-
Le prodizioni di qualità
lison Pramaggiore, bianCHi Di Prestigio internazionale
F
ra le eccellenze dell’agro alimentare veneziano c’è il vino. Fra i più apprezzati quelli dell’area del Veneto Orientale il Lison Pramaggiore e i vini dell’area del Veneto Orientale. I vini sono tutelati dal “Consorzio vini Venezia” nato nel 2011 dalla volontà del Consorzio volontario tutela vini doc di Lison Pramaggiore e del Consorzio tutela vini del Piave Doc. Purtroppo la qualità del vino bianco che è uscito dalla vendemmia di quest’anno, a causa dell’estate fredda, in certe aree ha procurato dei problemi. Per fortuna però alla fine un settembre caldo, ha permesso un recupero di gradazione, sotto questo punto di vista i danni sono stati limitati. Il Consorzio volontario per la tutela dei vini delle denominazioni di origine
Home
Iscriviti
Cos’è
Contatti
App
DIVENTA REPORTER
Sei sul luogo della notizia? Carica foto e video su laPiazza app. iscriviti
bientale: i pescasportivi dopo la cattura liberano nuovamente il pesce. C’è un però. Bello grosso. Questa attività è insidiata dai pescatori abusivi del Po. Stranieri, spesso romeni o ungheresi, senza licenza. Si accampano lungo le rive, pescano con l’elettricità, o stendendo reti di centinaia di metri con migliaia di ami. Metodi proibiti. Devastano il fiume, impoveriscono l’ecosistema. Ma le risorse per combatterli sono poche. Un danno per i pescaturisti, ma anche per chi fa della pesca una professione. “Questa è concorrenza sleale – racconta un pescatore – E il danno peggiore non è tanto questo, ma il fatto che l’ecosistema viene costantemente impoverito”. Il rischio è che una tipicità e un valore aggiunto del territorio, oltre che un settore che potrebbe dare lavoro a tanti giovani, sia devastato ancora prima di svilupparsi.
controllata Venezia (Doc) che raggruppa i marchi Lison-Pramaggiore e Piave e delle denominazioni di origine controllata e garantita (Docg), Lison e Malanotte del Piave, comprende i vitigni di numerose uve: Bianco di Lison e Pramaggiore, Cabernet, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Carmenère, Chardonnay, Incrocio Manzoni, Lison Classico, Malbech, Merlot, Pinot Grigio, Raboso del Piave e veronese, Refosco dal peduncolo rosso, Rosato Doc Venezia, Rosso Doc di Lison-Pramaggiore e, ancora, Sauvignon, Spumante Doc di Lison-Pramaggiore e Verduzzo friulano e trevigiano. Il Lison Docg o Tai; il Merlot e il Cabernet sono A.A. stati i primi vini nel 1972 a dare origine al prestigioso marchio “Docs Lison Pramaggiore”.
Via 1° Strada Z.A. Bojon di Campolongo Magg. Venezia Tel. e Fax 049 9725563 www.ferramentaboldrin.com
Diventa Reporter
associato DEKAFFER
• STUFE
Vuoi segnalare una notizia? Ti trovi sul luogo della notizia e ne sei testimone? Inviaci la tua foto o il tuo video e diventa reporter della tua zona!
riprendi
padova Via Lisbona, 10 - Padova Tel. 049 8704884 www.givemotions.it • info@givemotions.it
elettriche
• STUFE
biocombustibile
• STUFE a gas
PROMOZIONE STAGIONALE
MOTOSEGHE • UTENSILI A BATTERIA
• PIALLE E FRESATRICI
• UTENSILI E MACCHINE PER L’EDILIZIA
• SEGHETTI, SEGHE
• GENERATORI A SCOPPIO
• LEVIGATRICI, ASPIRATORI
• TRAPANI E AVVITATORI ELETTRICI
• ELETTROSEGHE, TAGLIASIEPI
• SMERIGLIATRICI, TRONCATRICI,
• ATTREZZATURA PNEUMATICA
SEGHE A DISCO, CESOIE, RODITRICI
• STRUMENTI DI MISURA
24 1 Il Veneto in primo piano Enti locali Rinnovati i consigli provinciali ma Venezia resta al palo
Nuovi volti in provincia, qualche colpo basso a sorpresa Padova e Rovigo eleggono le nuove “province”, per la Città Metropolitana, invece, tutto fermo o quasi di Alessandro Abbadir e Lorenzo Zoli
N
La più penalizzata sarà appunto l’area, ell’area attuale della provincia di Venezia che dovrebbe costituirsi in di quella che ancora è la Provincia di Ve“Città Metropolitana” a causa del nezia, destinata a diventare Città metropocommissariamento del Comune di Venezia litana dal primo gennaio 2015, che dovrà (in seguito all’arresto del sindaco Giorgio rinunciare a 2.270.752 euro. Sulla questione della Città MetropolitaOrsoni e la conseguente decadenza della giunta), l’iter che dovrebbe vedere la nasci- na di Venezia era intervenuto nelle scorse ta della nuova realtà per ora procede lentis- settimane il sottosegretario all’Economia simo. Iter o meno, la spending review ha Pierpaolo Baretta. “La Città metropolitana di Venezia – già colpito tutte le Province del Veneto. Ha ha detto Baretta - non colpito in particolare potrà coincidere con quella dell’area di Ve- Sottosegretario nezia. Complessiva- Baretta: “Qui occorre l’attuale provincia, bisogna allargare i mente saranno pari a pensare in grande suoi confini. E intanto 8.835.685 (all’inter- non solo chiedere togliere di mezzo la no di una sforbiciata finanziamenti” questione della sepacomplessiva di 100 milioni) i contributi alla finanza pubblica razione fra Venezia e Mestre, che ci porta che le amministrazioni della nostra regione fuori strada. ”Non si può pensare localmendovranno sborsare allo Stato, “a seguito te, l’obiettivo è la Città Metropolitana. Si del progressivo venir meno delle elezioni dovrà interloquire con lo Stato e le grandi provinciali e per la riduzione dei costi della istituzioni, non chiedere finanziamenti. Qui politica, per la gratuità delle attività svolte bisogna pensare in grande, non esistono dai componenti degli organi delle Province”. alternative”.
ROVIGO ELEGGE A SORPRESA TROMBINI
Si potrebbe dire che ha vinto lo sfavorito. E sarebbe vero, ma sino a un certo punto. Perché se da un lato è vero che i numeri in teoria nella corsa alla Provincia avrebbero dovuto premiare Nicola Garbellini, Pd, sindaco di Canaro, dall’altro è innegabile che agli osservatori attenti della scena politica non era sfuggito l’aspetto poi rivelatosi determinante: laddove il centrosinistra si rivelava come spesso accade diviso, litigioso, malmostoso, il centrodestra zitto zitto si è compattato e ha presentato una lista compatta. Tutti raccolti attorno a Marco Trombini, primo cittadino di Ceneselli, indipendente ma di estrazione non certo sinistrorsa. E il risultato è stato chiaro che più chiaro non si potrebbe. In consiglio maggio-ranza a Pd e soci, a dimostrazione che i numeri erano quelli. Ma sul voto al presidente, colpo di sce-
na: vince Trombini. Se si tiene conto che per la prima volta non votavano i cittadini, ma solo amministratori e politici è evidente che Garbellini è stato impallinato dal voto disgiunto. Tanti della sua area, per dirla brutalmente, lo hanno fatto scientemente perdere. Lui non fa drammi. Ma un aspetto è innegabile: dalle scor-
se primarie per le Politiche il Pd a Rovigo è una giungla. Una situazione intricata nella quale rischia di non guadagnarci nessuno. Loro, però, i diretti interessati, non sembrano accorgersene. E così, per la prima volta, la Pro-vincia cambia bandiera. A pochi mesi dal voto per Rovigo. Ci penseranno su? Non è garantito.
PADOvA DELEGHE A TuTTI I CONSIGLIERI PROvINCIALI SORANZO, PRESIDENTE DELLE “LARGHE INTESE”
ATTIVO TUTTI I GIORNI DALLE 9:00 ALLE 20:00
P
I prezzo sono iva compresa - finanziamento al tan max 11,54% taeg max 16,69% teg max 14,48% - imposta di bollo all'erogazione di € 14,62 - spese incasso rate € 1,5 solo importi superiori a € 1.600 comunicazioni periodiche: € 0,70 / annuale per modalità cartacea, gratuita per modalità elettronica + € 1,81 per imposta di bollo - salvo approvazione finanziaria - le immagini dei prodotti sono puramente indicative.
rovincia di Padova, si volta pagina all’insegna di una coalizione trasversale per la gestione dell’ente. A vincere la sfida elettorale, riservata a sindaci e consiglieri comunali, è stato Enoch Soranzo, primo cittadino di Selvazzano, alla guida di un gruppo nato dalle larghe intese fra centrodestra e centrosinistra. E proprio per rimarcare il fatto che tutti i consiglieri eletti sono chiamati a fare ciascuno la propria parte, Soranzo ha distribuito a tutti almeno una delega. La nuova squadra di governo è già al lavoro, a costo zero come stabilito dalla legge di riforma delle province. “Le deleghe sono state distribuite con l’ottica di traghettare la Provincia attuale nel nuovo ente che, a partire dal 2015, diventerà realtà. - ricorda il neo presidente Soranzo - Per noi ora è importante essere operativi perché già abbiamo subito affrontato alcune questioni come quella legata al maltempo. La squadra è composta da persone che lavorano senza indennità dimostrando la loro voglia di fare e di collaborare insieme. Inoltre, sono amministratori con esperienza e quindi ritengo che si tratti di una garanzia importante per riuscire a dare le risposte che il nostro territorio e i Comuni attendono.” Ecco i consiglieri provinciali delegati: Fabio Bui (sindaco di Loreggia), vicepresidente, Viabilità, amministrazione trasparente, rapporti con gli enti (servizi associati e convenzionati), politi-
che comunitarie, fondi europei; Gianni Berno (ex capogruppo del Pd in consiglio comunale a Padova, presidente della Veneranda Arca di Sant’Antonio) Volontariato e associazionismo; Luigi Bisato (sindaco di Noventa) Servizi sociali e alla persona, politiche della famiglia, difesa del suolo e sicurezza idraulica, piste ciclabili e itinerari fluviali; Massimo Campagnolo (sindaco di Cervarese Santa Croce) Ambiente, politiche energetiche, cave e polizia mineraria; Davide Gianella (sindaco di Piove di Sacco) Edilizia scolastica, università e ricerca, espropri, caccia e pesca; Vincenzo Gottardo (vicesindaco di Campodoro) Patrimonio, formazione, manifestazioni sportive, sicurezza e polizia provinciale, agricoltura; Silvia Mizzon (sindaco di Megliadino San Vitale) Istruzione, offerta scolastica, cultura, sport e tempo libero, manifestazioni; Nunzio Tacchetto (sindaco di Vigonza) Trasporti, mobilità, progetto 3L, servizi informativi – ced, attività produttive; Angela Temporin (assessore a Battaglia Terme) Turismo termale, pari opportunità, parchi e riserve naturali; Elisa Venturini (sindaco di Casalserugo) protezione civile, lavoro, turismo. Restano di competenza del presidente Soranzo le deleghe non assegnate: Affari generali e istituzionali, bilancio e programmazione, risorse umane, avvocatura e affari legali, identità veneta, pianificazione territoriale e urbanistica.
Voci da palazzo 25 1 Elezioni regionali Il centrosinistra il 30 novembre affronta le primarie per la scelta del candidato
La doppia sfida di Alessandra Moretti: “Uniti per dare una svolta al Veneto”
L’eurodeputata vicentina: “L’avversario da battere è Zaia. Lavoriamo tra la gente, vogliamo portare la Regione fuori dall’isolamento, puntare sulle imprese, aiutare le famiglie, migliorare i servizi. La corruzione di questi anni ci ha penalizzato”
di Nicola Stievano
“A
ffrontiamo le primarie del 30 novembre guardando alle “secondarie”, all’appuntamento con le elezioni regionali di primavera, con l’obiettivo di porre fine al ventennio di gestione Galan - Zaia e portare una ventata di freschezza e novità , all’insegna della serietà e dell’onestà”. Alessandra Moretti parte subito in quinta e rivolge un invito al popolo del Partito Democratico e del centrosinistra a rompere gli indugi, a superare le contrapposizioni interne guardando all’obiettivo finale: strappare al centrodestra il timone del Veneto, saldamente in mano dalla fine dell’egemonia democristiana. L’eurodeputata, già parlamentare e vicesindaco di Vicenza, ora si gioca la carriera nel suo Veneto e cerca l’investitura della coalizione”. La prima sfida sono le primarie del 30 novembre. Come arriva il centrosinistra a questa consultazione? “Siamo partiti con entusiasmo, ci aspettiamo una larga partecipazione per ribadire che il nostro vero avversario è Zaia, erede di Galan, e non i colleghi del partito. E’ il primo passo per attivare una partecipazione forte, uniti e insieme”. Come affrontare però anche l’acceso dibatto interno allo schieramento? “Mi interessa parlare ai veneti, a tutti i Veneti, lasciando da parte le polemiche interne e gli attacchi personali. Vogliamo impostare una campagna elettorale sulle idee per il Veneto, utili ad un vero cambiamento, positivo per la Regione. Userò questo tempo per formulare un programma serio attraverso un percorso fatto di momenti di ascolto sul territorio, proiettandolo al di là del nostro recinto”.
la sfiDante
“I
A proposito di idee, quali sono le tre proposte forti per il Veneto? “Voglio far uscire la Regione dall’isolamento in cui è stata confinata in questi anni dalla coppia Galan - Zaia, rispetto al contesto nazionale ed europeo. Punterò molto alla piccola e media impresa e al sostegno reale all’economia e al territorio, attraverso la realizzazione di infrastrutture bancarie per facilitare l’accesso al credito. Dobbiamo aiutare chi fa impresa e chi crea lavoro con una fiscalità agevolata e semplificazione burocratica e amministrativa. Secondo aspetto il tema delle infrastrutture da valorizzare in sinergia con le altre regioni, in testa il Friuli Venezia Giulia. Infine il grande tema della corruzione, causa del blocco dello sviluppo economico. Noi vogliamo rompere con quel modo di fare politica e promuovere una classe dirigente che con quel passato non ha nulla a che fare”. Ormai la gente vede la politica e i partiti sempre più lontani. Come vincere questa ostilità? “E’ vero, c’è uno scoramento pesante, aggravato dagli episodi di corruzione. Ricordiamo gli arresti eccellenti, l’amministrazione Zaia non poteva non sapere, o quantomeno è stata piuttosto distratta. Dobbiamo recuperare uno scollamento pesante, che ho avvertito già da vicesindaco di Vicenza. Lo riusciamo a colmare dimostrando con i fatti di essere gente normale che vive i problemi delle famiglie e del lavoro, che non è distante da una realtà che ci chiede di impegnarci ogni giorno per migliorare la vita dei nostri concittadini. Cerco sempre di stare fra la gente, sono profondamente attaccata al valore della normalità e della semplicità”.
Continuerà anche se diventerà presidente del Veneto? “Certo, dobbiamo dimostrare con i fatti che la politica non ti cambia, la politica è impegno civile e sociale. Ed è questa la ragione che mi ha spinto ad accettare la sfida per la Regione. io mi sento profondamente donna del territorio, donna amministratrice che cerca di individuare i problemi e trovare delle soluzioni. Non abbandonerò la mia natura, stare vicino alla gente è l’impegno che mi sono presa. Poi la ricetta è riuscire a risolvere i problemi veri”. Cosa risponderà alla gente che le chiederà un aiuto concreto? “Oltre a quello che dicevamo prima sulle infrastrutture bancarie e la fiscalità, mi batterò sui temi del sociale e delle famiglie. Poi la sanità, c’è da lavorare per riportare la nostra regione a livelli d’eccellenza”. A Mestre e nella Bassa Padovana sono stati aperti due nuovi ospedali, a Padova ancora si discute, perché? “Qui emergono tutte le contraddizioni della Lega; Zaia da un parte, Bitonci dall’altra, tutto sulla pelle dei cittadini. Sulla sanità dobbiamo aprire una riflessione sulle forme di non autosufficienza il cui costo ricade sulle famiglie perché dalla Regione arriva un contributo troppo basso”. Che fare invece delle Province? E della rete dei servizi? “Va sviluppato il tema delle Unioni tra Comuni, perché alcune funzionano e altre no. Vanno valorizzate. Attraverso l’asse tra regioni si possono acquisire spunti positivi anche per razionalizzare la pubblica amministrazione e renderla più efficiente. A partire dai servizi, come il trasporto pubblico, con
Alessandra Moretti il biglietto unico, e la gestione dell’acqua, dove in questi anni non è stato fatto nulla. La Regione non è stata capace di fare sistema”. Quali gli ingredienti della vostra ricetta per l’alternativa all’attuale governo Veneto? “Stare tra la gente, rafforzare il collegamento con il Governo e la collaborazione con le regioni vicine, sfruttare al meglio le risorse europee, a partire da quelle destinate al turismo, grande risorsa del Veneto sulla quale finora è stato investito poco e male. Il Veneto deve essere motore attrattivo”. Quale il suo appello agli elettori per le primarie? “Dobbiamo essere in tanti, per dare entusiasmo a questa sfida. Invito a votare per uno schieramento unito, io mi sento una candidata che unisce e che rappresenta an-
che le minoranze, mettendo in campo tutte le energie e le proposte per affrontare le “secondarie” e vincere in Veneto”. Afferma che la politica è il lavoro più bello, nonostante la fatica, perché? “Perché mi occupo delle persone, lavoro per migliorare la qualità della vita delle persone. Pensare di poter occuparmi della mia regione e della mia gente, di far crescere il mio territorio. In questa tensione verso gli altri ne risente la vita privata. Sono però convinta che i miei figli sono il motore del mio impegno, io non devo deluderli e questo mi spinge ad essere sempre preparata e impegnata. Quando sento di episodi di corruzione, di arresti, di processi penso ai figli coinvolti, io non voglio che i miei figli vivano questo. Per questo penso che le donne siano più lontane da certe ‘debolezze’”.
SIMONETTA RubINATO, PER LIbERARE IL vENETO DALLA LEGA
o resto del parere – aveva detto Simonetta Rubinato al direttivo del Pd regionale - che le primarie siano un valore aggiunto. Ritengo che una legittimazione di questo tipo sia necessaria, a prescindere dalla popolarità di un candidato”. E così sarà lei a sfidare la Moretti, grande favorita. L’onorevole Simonetta Rubinato, trevigiana doc, è stata sindaco per dieci anni e nella Marca è molto stimata dal popolo del Pd. “Da sindaco – ha detto – ho visto la difficoltà di ottenere risposte e il poco ascolto del territorio da parte di una Regione. Come deputato, invece, ho constatato che il Veneto manca di autorevolezza e fermezza nelle sedi istituzionali, dove si prendono le decisioni. Il presidente Zaia è molto presente sulla stampa, invece che nelle sedi opportune, quelle decisionali per l’appunto”. Il sogno della Rubinato è liberare il Veneto dalla Lega.
“Penso ad un Veneto che, imparando anche dalla migliore tradizione della Repubblica Serenissima, si apre con grande ambizione al confronto e alla competizione con il resto dell’Italia e delle regioni europee. Noi dobbiamo stare più in alto nella classifica delle regioni più competitive in Europa, perché abbiamo gli strumenti e le risorse per farlo. Per risorse intendo: il capitale umano, vale a dire i nostri giovani che sono molto preparati; intendo i nostri imprenditori, che devono tornare a competere sui mercati internazionali nonostante i pesi burocratici che devono sopportare; intendo le varie associazioni, che fanno della nostra regione la prima per integrazione sociale. Ecco, mi piacerebbe un Veneto che recupera i valori della sua tradizione in modo innovativo”. “Vorrei costruire con i veneti un Veneto capace di utilizzare ancora i valori della sua tradizione in modo
innovativo. I veneti hanno sempre lavorato molto, gente “con i calli alle mani” e ricchi di onestà, laboriosità e solidarietà. Grazie a questo hanno conquistato in pochissimo tempo un benessere che non avevano. Valori che negli ultimi 20 anni sono stati intaccati da coloro che hanno guidato la nostra Regione, sto pensando al sistema Mose dell’era Galan ma in parte in quell’era c’è stato anche il governatore uscente Zaia, perché al di là delle questioni giudiziarie ci sono anche le responsabilità politiche. Oggi dobbiamo voltare pagina. Io voglio farlo con la gente e tra la gente. Se vincerò le primarie non avrò altre priorità che costruire con i veneti il nostro nuovo orizzonte politico, sociale, economico recuperando soprattutto i valori”. Simonetta Rubinato
1 Voci da palazzo 26 Legge Quadro Si discutono i 47 articoli del testo unico in Commissione Urbanistica
Parchi: presto la prima legge di sistema Il Veneto potrebbe essere la prima regione in Italia a dotarsi di una disciplina unica per i parchi, le riserve, le oasi e le aree naturalistiche
L’opinione
di Maria Pavan
C
on una sola legge si normerà una ‘rete ecologica’ tempo utile, prima del termine della legislatura”. Punti di siti che vale circa il 20 per cento della superficie chiave del testo unico sono lo snellimento degli organi complessiva della regione e conta un parco nazio- di gestione e di governo degli enti parco, ricondotti alla nale (Dolomiti bellunesi), 5 parchi regionali (Lessinia, loro natura di enti strumentali, un funzionamento più Delta del Po, Colli Euganei, Sile e Dolomiti d’Ampezzo) agile che coniughi efficienza operativa con le esigenze di rappresentatività del territorio, e competenze chiare 27 di interesse locale. La ‘legge quadro’ dei parchi e delle aree verdi sta volte soprattutto a promuovere le specificità delle aree prendendo forma nella commissione Urbanistica del senza ingessarne lo sviluppo. “A trent’anni dalla prima legge veneta sui parchi Consiglio regionale del Veneto, presieduta da Andrea Bassi (Lega), che ha avviato l’iter di esame dei 47 arti- – ha spiegato l’assessore Franco Manzato – è necoli del testo unico, frutto della sintesi tra le diverse pro- cessario riordinare le tante leggi esistenti e ricondurre poste di legge presentate nel 2012: una della Giunta a uniformità la natura e il funzionamento di enti che, se gestiti in maniera corretta e regionale e una dal Pd, alle quali dinamica, rappresentano una si è poi aggiunta una terza propo- Obiettivi: snellire sta di iniziativa di cinque consigli gli organi di gestione grande opportunità ambientale, paesaggistica, turistica ed enocomunali del Parco Colli Euganei. e governo, “Il testo unico, messo a pun- efficienza operativa gastronomica per il Veneto, da to da un apposito gruppo di lavoro e competenze chiare promuovere a livello nazionale”. – informa il presidente Bassi – ha Secondo la propo-sta in discustrovato l’interesse e la condivisione di tutte le forze po- sione ogni Parco avrà un consiglio direttivo composto litiche rappresentate in commissione. Ora che abbiamo da 4 consiglieri più il presidente, una Comunità del accertato la volontà politica di andare avanti – prose- Parco composta dai sindaci del territorio inte-ressato gue Bassi – sono certo che riusciremo ad approvarlo in e da 2 rappresentanti della Regioni, una consulta che
Piergiorgio Cortelazzo, (FI)
“serVe CHiarezza”
darà voce alle asso-ciazioni ambientaliste e alle forze imprenditoriali del territorio, e un direttore ricon-dotto sia in termini gerarchici che di stipendio al ruolo dei dirigenti regionali di setto-re. “Obiettivo della riforma dei parchi – ha sottolineato Graziano Azzalin, Pd, primo firmatario della proposta di legge dell’opposizione - è coniugare lo sviluppo locale con la biodiversità delle aree protette. Non si tratta solo di razionalizzare la spesa, ma di valorizzare una rete ecologica che rappresenta più di un quinto del territorio veneto e che al proprio interno conta aree di eccezionale interesse, come il delta del Po, area naturalistica che non ha eguali in Europa e che dovrà essere gestito da un ente interregionale, che accomuni e valorizzi il versante veneto e quello emi-liano”.
Scuole paritarie
bonfante (PD) “garantire finanziamenti raPiDi e Certi”
“M
isure urgenti a sostegno delle scuole paritarie del Veneto”, questo il titolo del progetto di legge presentato da Franco Bonfante (PD), Vice Presidente del Consiglio regionale del Veneto e primo firmatario del provvedimento. “Le scuole paritarie del Veneto – ha sottoli-neato l’esponente democratico - garantiscono ogni anno istruzione ed educazione a oltre 133 mila alunni. Rappresentano insomma una realtà di assoluta importanza, che tuttavia viene messa a repentaglio dalle estenuanti lentezze burocratiche nell’erogare i contributi. Con questa iniziativa vogliamo cambiare il sistema dei finanziamenti per assicurare a queste scuole, agli allievi e agli operatori, una continuità, senza incertezze, delle attività didattiche. Sostanzialmente - ha spiegato Bonfante - proponiamo di modificare l’attuale legislazione contabile della Regione, rendendo subito spendibili i finanziamenti approvati dalla Giunta regionale con delibera. Tra scuole dell’infanzia, paritarie di primo e secondo grado e di formazione professionale, sono circa 1.200 gli
istituti che ogni anno sono costretti a lanciare appelli disperati per vedersi riconosciuti i contributi. Nei confronti di questi enti paritari, le condizioni di parità sono insomma un optional”. Bonfante ha poi denunciato il fatto che “negli ultimi quattro anni sono quasi 40 le scuole dell’infanzia che hanno chiuso i battenti e molte altre stanno andando incontro alla stessa sorte: l’inizio di ogni anno scolastico, più che un momento di crescita e gioia, è divenuto un vero e proprio calvario. Anche i Centri di formazione professionale, frequentati da 19 mila studenti, sono in forte sofferenza per il fatto che l’applicazione della legge regionale, che tentava di venire incontro agli enti accreditati, è stata disattesa. Aa fronte, infatti, - precisa il consigliere PD - di una somma impegnata dalla Giunta di un milione di euro, a copertura degli interessi pagati dagli Enti per ricorrere al mercato creditizio, quelli effettivamente erogati sono stati solamente 60 mila”. La preoccupazione dei democratici (il progetto di legge è stato sottoscritto anche dai consiglieri Claudio Sinigaglia, Alessandro
“L
a riforma potrà vedere la luce nei prossimi mesi, purchè si faccia chiarezza sui principi cardine della legge: governance snella senza Province o città metropolitana, competenze chiare, nuova perimetrazione delle aree parco e possibilità di prelievi venatori per le specie dannose, come cinghiali e nutrie”.
Stefano Peraro (udc)
“eVitiamo ContraDDizioni”
“E
’ prioritario fare chiarezza sulla gestione urbanistica dei parchi ‘antropizzati’, evi-tando di creare contraddizioni nella fase di passaggio dall’attuale alla futura disci-plina. Cerchiamo di tener conto anche delle proposte dei sindaci del parco dei Colli Euganei”.
Stefano Falconi (Lega)
“una buona sintesi”
“I
l testo unico rappresenta una buona sintesi e offrirà la possibilità alla Regione Ve-neto di essere protagonista nell’istituzione del parco interregionale del Delta del Po”.
Franco Bonfante Alessandrini, Stefano Fracasso, Bruno Pigozzo e Sergio Reolon) è rivolta, parallelamente, alla tenuta dei livelli occupazionali del settore. “La permanente sofferenza finanziaria – informa Bonfante - penalizza qualcosa come 15.500 lavoratori (9.000 nell’infanzia; 4.000 nelle primarie e secondarie, e 2.500 nella formazione professionale): un sistema che ogni anno fa risparmiare allo Stato e agli Enti Locali cifre notevoli”.
SERRAMENTI info@penello.com - www.penello.com
Cambia le tue finestre Con la nuova Kf 410 PVC/alluminio/esterno attenzione:
Venite a visitareultimi mesi per l’incentiv o alla consulenza il nostro Show Room trovere statale del 65% te adeguata per fa re il miglior lav altri prodotti oltre oro a casa vostr a
F.lli PENELLO L.& M. s.n.c. Viale Serenissima, 16 - Vigonovo (VE) Tel. 049 503297 - Fax 049 9828130
Diego bottacin (misto)
“no a Clientele loCali”
“B
ene il testo unico ma l’invito che rivolgo a maggioranza e opposizione è quello di rendere gli enti parchi strumenti di promozione del territorio e non delle clientele lo-cali”.
28 Voci da palazzo
Voci da palazzo 1
Elezioni regionali Il centrosinistra il 30 novembre affronta le primarie per la scelta del candidato
La doppia sfida di Alessandra Moretti: “Uniti per dare una svolta al Veneto”
L’eurodeputata vicentina: “L’avversario da battere è Zaia. Lavoriamo tra la gente, vogliamo portare la Regione fuori dall’isolamento, puntare sulle imprese, aiutare le famiglie, migliorare i servizi. La corruzione di questi anni ci ha penalizzato”
di Nicola Stievano
“A
ffrontiamo le primarie del 30 novembre guardando alle “secondarie”, all’appuntamento con le elezioni regionali di primavera, con l’obiettivo di porre fine al ventennio di gestione Galan - Zaia e portare una ventata di freschezza e novità , all’insegna della serietà e dell’onestà”. Alessandra Moretti parte subito in quinta e rivolge un invito al popolo del Partito Democratico e del centrosinistra a rompere gli indugi, a superare le contrapposizioni interne guardando all’obiettivo finale: strappare al centrodestra il timone del Veneto, saldamente in mano dalla fine dell’egemonia democristiana. L’eurodeputata, già parlamentare e vicesindaco di Vicenza, ora si gioca la carriera nel suo Veneto e cerca l’investitura della coalizione”. La prima sfida sono le primarie del 30 novembre. Come arriva il centrosinistra a questa consultazione? “Siamo partiti con entusiasmo, ci aspettiamo una larga partecipazione per ribadire che il nostro vero avversario è Zaia, erede di Galan, e non i colleghi del partito. E’ il primo passo per attivare una partecipazione forte, uniti e insieme”. Come affrontare però anche l’acceso dibatto interno allo schieramento? “Mi interessa parlare ai veneti, a tutti i Veneti, lasciando da parte le polemiche interne e gli attacchi personali. Vogliamo impostare una campagna elettorale sulle idee per il Veneto, utili ad un vero cambiamento, positivo per la Regione. Userò questo tempo per formulare un programma serio attraverso un percorso fatto di momenti di ascolto sul territorio, proiettandolo al di là del nostro recinto”.
la sfiDante
“I
A proposito di idee, quali sono le tre proposte forti per il Veneto? “Voglio far uscire la Regione dall’isolamento in cui è stata confinata in questi anni dalla coppia Galan - Zaia, rispetto al contesto nazionale ed europeo. Punterò molto alla piccola e media impresa e al sostegno reale all’economia e al territorio, attraverso la realizzazione di infrastrutture bancarie per facilitare l’accesso al credito. Dobbiamo aiutare chi fa impresa e chi crea lavoro con una fiscalità agevolata e semplificazione burocratica e amministrativa. Secondo aspetto il tema delle infrastrutture da valorizzare in sinergia con le altre regioni, in testa il Friuli Venezia Giulia. Infine il grande tema della corruzione, causa del blocco dello sviluppo economico. Noi vogliamo rompere con quel modo di fare politica e promuovere una classe dirigente che con quel passato non ha nulla a che fare”. Ormai la gente vede la politica e i partiti sempre più lontani. Come vincere questa ostilità? “E’ vero, c’è uno scoramento pesante, aggravato dagli episodi di corruzione. Ricordiamo gli arresti eccellenti, l’amministrazione Zaia non poteva non sapere, o quantomeno è stata piuttosto distratta. Dobbiamo recuperare uno scollamento pesante, che ho avvertito già da vicesindaco di Vicenza. Lo riusciamo a colmare dimostrando con i fatti di essere gente normale che vive i problemi delle famiglie e del lavoro, che non è distante da una realtà che ci chiede di impegnarci ogni giorno per migliorare la vita dei nostri concittadini. Cerco sempre di stare fra la gente, sono profondamente attaccata al valore della normalità e della semplicità”.
Continuerà anche se diventerà presidente del Veneto? “Certo, dobbiamo dimostrare con i fatti che la politica non ti cambia, la politica è impegno civile e sociale. Ed è questa la ragione che mi ha spinto ad accettare la sfida per la Regione. io mi sento profondamente donna del territorio, donna amministratrice che cerca di individuare i problemi e trovare delle soluzioni. Non abbandonerò la mia natura, stare vicino alla gente è l’impegno che mi sono presa. Poi la ricetta è riuscire a risolvere i problemi veri”. Cosa risponderà alla gente che le chiederà un aiuto concreto? “Oltre a quello che dicevamo prima sulle infrastrutture bancarie e la fiscalità, mi batterò sui temi del sociale e delle famiglie. Poi la sanità, c’è da lavorare per riportare la nostra regione a livelli d’eccellenza”. A Mestre e nella Bassa Padovana sono stati aperti due nuovi ospedali, a Padova ancora si discute, perché? “Qui emergono tutte le contraddizioni della Lega; Zaia da un parte, Bitonci dall’altra, tutto sulla pelle dei cittadini. Sulla sanità dobbiamo aprire una riflessione sulle forme di non autosufficienza il cui costo ricade sulle famiglie perché dalla Regione arriva un contributo troppo basso”. Che fare invece delle Province? E della rete dei servizi? “Va sviluppato il tema delle Unioni tra Comuni, perché alcune funzionano e altre no. Vanno valorizzate. Attraverso l’asse tra regioni si possono acquisire spunti positivi anche per razionalizzare la pubblica amministrazione e renderla più efficiente. A partire dai servizi, come il trasporto pubblico, con
Alessandra Moretti il biglietto unico, e la gestione dell’acqua, dove in questi anni non è stato fatto nulla. La Regione non è stata capace di fare sistema”. Quali gli ingredienti della vostra ricetta per l’alternativa all’attuale governo Veneto? “Stare tra la gente, rafforzare il collegamento con il Governo e la collaborazione con le regioni vicine, sfruttare al meglio le risorse europee, a partire da quelle destinate al turismo, grande risorsa del Veneto sulla quale finora è stato investito poco e male. Il Veneto deve essere motore attrattivo”. Quale il suo appello agli elettori per le primarie? “Dobbiamo essere in tanti, per dare entusiasmo a questa sfida. Invito a votare per uno schieramento unito, io mi sento una candidata che unisce e che rappresenta an-
che le minoranze, mettendo in campo tutte le energie e le proposte per affrontare le “secondarie” e vincere in Veneto”. Afferma che la politica è il lavoro più bello, nonostante la fatica, perché? “Perché mi occupo delle persone, lavoro per migliorare la qualità della vita delle persone. Pensare di poter occuparmi della mia regione e della mia gente, di far crescere il mio territorio. In questa tensione verso gli altri ne risente la vita privata. Sono però convinta che i miei figli sono il motore del mio impegno, io non devo deluderli e questo mi spinge ad essere sempre preparata e impegnata. Quando sento di episodi di corruzione, di arresti, di processi penso ai figli coinvolti, io non voglio che i miei figli vivano questo. Per questo penso che le donne siano più lontane da certe ‘debolezze’”.
SIMONETTA RubINATO, PER LIbERARE IL vENETO DALLA LEGA
o resto del parere – aveva detto Simonetta Rubinato al direttivo del Pd regionale - che le primarie siano un valore aggiunto. Ritengo che una legittimazione di questo tipo sia necessaria, a prescindere dalla popolarità di un candidato”. E così sarà lei a sfidare la Moretti, grande favorita. L’onorevole Simonetta Rubinato, trevigiana doc, è stata sindaco per dieci anni e nella Marca è molto stimata dal popolo del Pd. “Da sindaco – ha detto – ho visto la difficoltà di ottenere risposte e il poco ascolto del territorio da parte di una Regione. Come deputato, invece, ho constatato che il Veneto manca di autorevolezza e fermezza nelle sedi istituzionali, dove si prendono le decisioni. Il presidente Zaia è molto presente sulla stampa, invece che nelle sedi opportune, quelle decisionali per l’appunto”. Il sogno della Rubinato è liberare il Veneto dalla Lega.
“Penso ad un Veneto che, imparando anche dalla migliore tradizione della Repubblica Serenissima, si apre con grande ambizione al confronto e alla competizione con il resto dell’Italia e delle regioni europee. Noi dobbiamo stare più in alto nella classifica delle regioni più competitive in Europa, perché abbiamo gli strumenti e le risorse per farlo. Per risorse intendo: il capitale umano, vale a dire i nostri giovani che sono molto preparati; intendo i nostri imprenditori, che devono tornare a competere sui mercati internazionali nonostante i pesi burocratici che devono sopportare; intendo le varie associazioni, che fanno della nostra regione la prima per integrazione sociale. Ecco, mi piacerebbe un Veneto che recupera i valori della sua tradizione in modo innovativo”. “Vorrei costruire con i veneti un Veneto capace di utilizzare ancora i valori della sua tradizione in modo
innovativo. I veneti hanno sempre lavorato molto, gente “con i calli alle mani” e ricchi di onestà, laboriosità e solidarietà. Grazie a questo hanno conquistato in pochissimo tempo un benessere che non avevano. Valori che negli ultimi 20 anni sono stati intaccati da coloro che hanno guidato la nostra Regione, sto pensando al sistema Mose dell’era Galan ma in parte in quell’era c’è stato anche il governatore uscente Zaia, perché al di là delle questioni giudiziarie ci sono anche le responsabilità politiche. Oggi dobbiamo voltare pagina. Io voglio farlo con la gente e tra la gente. Se vincerò le primarie non avrò altre priorità che costruire con i veneti il nostro nuovo orizzonte politico, sociale, economico recuperando soprattutto i valori”. Simonetta Rubinato
1 Cultura veneta
Cultura 29
Show della Disney Al Geox arriva “L’avventura musicale di Topolino”
Elena Polato, la giovane padovana sul palco Disney La ballerina, originaria di Solesino, era molto emozionata. Nello show fa parte del corpo di ballo di Topolino
di Cinzia Agostini
P
adova è stata tra le tappe italiane tocca- danza classica all’età di 3 anni – spiega la te, poche settimane fa, dalla tournée del giovane padovana –, ma smisi quasi subito, nuovo show della Disney “L’avventura a sei anni, dedicandomi ad altri sport. Dopo aver conseguito la maturità al liceo artistico musicale di Topolino”. Divertente, interattivo, coinvolgente, pen- “Modigliani” di Padova, però, ho deciso di sato per i piccolissimi e la loro “prima volta a ridarmi una possibilità: fin da piccola sognavo teatro” (senza dimenticare i genitori, con uno di diventare una ballerina. Nel 2006 ho fatto struggente remember delle cover Disney anni un’audizione per l’accademia Spid di MilaSettanta e Ottanta, remixate per l’occasione), no e fui selezionata. Alla conclusione della lo spettacolo unisce le avventure di Topolino, scuola, ho studiato acrobatica aerea con la compagnia “LiberiDi” e Minnie, Paperino ad altri celeberrimi cartoon “Ho iniziato a ballare percussioni industriali disneiani, dalla Sire- a tre anni. Nel 2006 con i “Vulcanica””. Cosa ama, in parnetta ad Aladdin e Toy fui selezionata ticolare, della danza? Story. Vi è impegnato all’accademia Spid “La possibilità, che un cast di artisti da tutta di Milano” essa offre, di esprimersi; Europa, di eccellente livello: due gli italiani, di cui una giovane dan- mi hanno, inoltre, sempre affascinato il conzatrice originaria di Solesino, Elena Polato, trollo e la consapevolezza del corpo tipici dei è sembrata molto emozionata nel tornare ballerini”. Come è arrivata a questo spettacolo? in terra padovana in questa nuova veste di “Dopo un periodo come acrobata aerea ballerina. Elena nello show fa parte del corpo su una nave da crociera, mi sono trasferita di ballo di Topolino. “Ho iniziato a studiare a Madrid, dove lavoravo in un teatro come
la mostra
L
ballerina e aerialist. Qui ho saputo del casting e ho fatto l’audizione, che è andata bene”. C’è stato un momento difficile nella sua carriera? “Ho cominciato a studiare danza a livello professionale “tardi”, avevo già 19 anni, trovandomi a lavorare con colleghi con molta più esperienza e tanti anni di studio in più alle spalle. I primi tempi sono stati duri, sia a livello psicologico sia a livello fisico. Mi hanno aiutata la tenacia, l’umiltà, la positività”. Un ricordo caro della sua vita da ballerina? “La complicità con i colleghi. Ricordo l’ultimo spettacolo, dopo tanti mesi insieme, con l’applauso finale del pubblico, la standing ovation, le luci, il sipario che si chiude e tanta commozione. Sono emozioni molto forti”. Il suo performer preferito? “Nel 2009 ho visto a teatro “Three solos and a duet”: era uno spettacolo di Baryshnikov con una incredibile Ana Laguna. Lei aveva 55 anni, i capelli lunghi e grigi, un corpo incredibile. La mia preferita in assoluto”.
A Palazzo Fortuny un percorso narrativo di tre piani
LuISA CASATI, uNA POP STAR ANTICIPATRICE
’otto marzo 2015, festa della donna, si concluderà la mostra dedicata a una figura antesignana delle attuali pop star musicali: “La Divina Marchesa. Arte e vita di Luisa Casati tra Simbolismo e Futurismo”. Per capire questa centenaria figura è interessante soffermarsi sulla sua biografia che meglio di qualsiasi altra situazione inquadra il personaggio a livello storico. Nata a Milano nel 1881, di famiglia benestante grazie all’industria del cotone, divenne marchesa Casati nel 1900, quando sposò Camillo Casati Stampa. Tre anni dopo figura codificata come amante di Gabriele d’Annunzio, dedicandole alcune opere quali La figure de cire e Forse che sì, forse che no. In città quali Venezia, Roma, SaintMoritz e Parigi la marchesa Luisa visse, grazie alla disponibilità economica, i momenti più caratterizzanti della mondanità dell’epoca. Di conseguenza il trasformismo, la stranezza, l’eccesso e la voglia di apparire la posero alle attenzioni di quegli anni. Una rappresentazione di un’immagine pubblica che può essere paragonata a un’internazionale Lady Gaga o a una Marta Marzotto di
qualche anno fa, per rimanere in ambito italiano. In quest’ambito, la mostra veneziana cerca d’individuare un percorso che si avvicini a una dimensione maggiormente contemporanea, evidenziando aspetti paragonabili alle attuali performance pubbliche. Infatti il culto dell’immagine, dell’estetismo e della multi personalità sono elementi sperimentati in anticipo di quasi cento anni. I movimenti artistici del Simbolismo e Futurismo scandiscono nel percorso espositivo questo avvicinamento al mondo culturale e mondano. Se dal primo proveniva come datazione, successivamente si rapporta alla sua modernità aderendo al manifesto di Marinetti. Palazzo Fortuny dedica un percorso narrativo di tre piani per una Divina Marchesa leggenda della stravaganza, oltre a essere una collezionista d’arte e mecenate. In sintesi una musa contemporanea per tutti. Purtroppo, come in tutte le storie di eccessi, la fiaba finì a Londra nel 1957 dove morì senza sfarzi a causa della precedente rovina economica. Al.Ch.
Vittorio Corcos a Padova
Volti femminili e altro
P
alazzo Zabarella, a Padova, continua la tradizione espositiva dedicata al secolo dell’Ottocento con la mostra “Corcos. I sogni della Belle Époque”. Fino al 14 dicembre, oltre cento opere ripercorrono la sua vita artistica attraverso lavori storici e inediti per un’antologica completa mai realizzata a oggi. Toscano di vita (Livorno 1859 - Firenze 1933) Vittorio Corcos può essere riassunto in questa sua affermazione: “In un ritratto, quel che conta sono gli occhi; se quelli riescono come voglio, con l’espressione giusta, il resto viene da sé”. Proprio il genere del ritratto è il suo marchio di fabbrica, infatti nella prima sezione spiccano gli amici e le importanti personalità che l’artista ha frequentato. Tra i nomi dell’epoca si evidenziano Treves, Yorick, Mascagni, Carducci e Guglielmo II. La città di Parigi fu un altro punto fondamentale della sua carriera, dove per sei anni tenne in alto l’orgoglio pittorico italiano assieme a De Nittis e Boldini con opere quali “Le istitutrici ai Campi Elisi”, “La figlia di Jack La Bolina”, “Jeune femme se promenant au Bois de Boulogne” e “Ore tranquille”. Inoltre tra i suoi lavori esposti, l’opera “Sogni” rappresenta uno dei suoi punti più alti: già dal 1896 all’anteprima pubblica lo sguardo e
il viso della giovane donna, unito alla sua posizione, destarono commenti per una società non ancora pronta. Corcos pur vivendo nella prima parte del secolo scorso rimane un pittore dell’Ottocento, focalizzandosi sempre sul ritratto mondano con opere di maggiori dimensioni. A conclusione, l’immancabile rapporto con artisti a lui vicini per lavoro e amicizia come per esempio Ettore Tito, Giuseppe De Nittis, Léon Bonnat e altri. Un pittore che rappresentò volti dell’epoca secondo un’ottica fresca e diversa. Infatti i ritratti che fece nel primo Novecento quali la “Contessa Carolina Sommaruga Maraini”, “Lina Cavalieri”, “Isadora Duncan” anticipano situazioni, sguardi e interpretazioni di anni successivi. Corcos dunque “era fatto, come la sua pittura: per piacere” come affermò all’epoca Ugo Ojetti. Al.Ch.
sport piazza 30 2 Sport Per appassionati e non solo La città del Santo capitale del Running
Partita la Corri per Padova col vento in poppa La “Corri x Padova”, di cui La Piazza è media partner, nasce per offrire un’attività organizzata e coordinata ai padovani che amano la corsa a piedi
Foto di Francesco Pertini – Fotoclub Padova
Si corre di norma ogni giovedì. Partenza alle ore 20:30, il punto di partenza e il percorso cambiano di volta in volta. Nella zona di partenza e arrivo viene allestito un “villaggio” per i partecipanti. La quota di iscrizione è di 15 euro e permette di partecipare a tutte le sessioni che vengono organizzate fino alla fine della stagione
L
a quinta edizione della “Corri per Padova” è partita alla grande e aspetta ogni giovedì tutti gli appassionati veneti a unirsi in questa grande avventura sportiva. Presentata l’ultimo week-end di ottobre alla Fiera di Padova, la CXP ha già rimesso in movimento tutto il grande “popolo” composto da Runners, Walkers e Nordic che sta dimostrando un grande fermento, vista anche l’affluenza ai punti di iscrizione predisposti, in particolare presso i negozi Un Sesto Acca e presso i CXP point elencati nella pagina apposita del sito www. padovanet.it La “Corri x Padova” è un allenamento podistico (running e walking) collettivo che si svolge da novembre a giugno, con cadenza settimanale ogni giovedì, con partenza alle 20.30 in luoghi sempre diversi della città.
NOvITÀ E CONvENZIONI
T
ra le varie novità è stato messo a punto con la catena di Self Service Wash “LavaMi” di Padova la possibilità, fin dal primo giovedì, di consegnare al termine della corsa, presso l’apposito gazebo al Villaggio CXP, i capi tecnici appena utilizzati e di farli lavare e igenizzare ... per poi vederseli riconsegnare stirati ed imbustati come nuovi il giovedì successivo al Villaggio CXP; se avete necessità di utilizzarli prima, fin dal sabato pomeriggio potrete ritirarli presso il negozio 1/6h di Ponte San Nicolo. Il primo lavaggio è gratuito per tutti gli iscritti alla CXP. I successivi avranno un costo veramente ridotto per chi è in possesso della CXPCard.
Vengono proposti tragitti, con percorsi predefiniti lungo le vie, le piazze, i parchi e gli argini cittadini, con la guida di atleti, anche di livello nazionale, che fanno da “pacemaker” ai partecipanti. I “pacemaker” hanno andature differenziate, in modo che ogni runner/walker possa trovare il suo giusto ritmo e via via migliorarsi. Le andature dei “pacemaker” e dei cinque gruppi di runners sono 4,30 min/Km, 5 min/Km, 5,30 min/Km e 6 min/Km. I walker possono cimentarsi nel Nordic/ Power Walking ed anche, con ritmi più “tranquilli”, nel Fit Walking. Tante le novità annunciate dagli organizzatori quest’anno, soprattutto rivolte a chi si iscrive regolar-
mente ed a pieno titolo ha diritto di ricevere i servizi previsti; questo non vuol dire che la CXP sia riservata in esclusiva a qualcuno (solo perchè ha pagato ...): la Corri X Padova è di tutti coloro la frequentano, che la amano, che la desiderano, che la aspettano ogni settimana; è un bene della Città, dei suoi abitanti, dei Volontari che la mantengono viva, dei Partners/Sponsor che la sostengono, della Polizia di Stato che la rende sicura, del Comune di Padova che la fa funzionare. “Questa è la magia della manifestazione - dicono gli organizzatori - che nessuno riesce ad imitare, che tutti ci invidiano e che siamo orgogliosi di avere “inventato”. Chi partecipa può utilizzare gratuitamente il parcheggio di Piazza Rabin, all’interno dell’Ex Foro Boario in prossimità di Prato della Valle; nella zona, inoltre, ci sono molti posti liberi che verso sera sono utlizzabili gratuitamente”.
ALÌ AL FIANCO DELLA MANIFESTAZIONE
“D
a sempre – dichiara il Presidente Francesco Canella – sosteniamo le realtà sportive locali perché siamo legati alla vita del territorio e siamo convinti che lo sport sia uno dei più importanti strumenti di aggregazione e formazione. Siamo legati in particolar modo al mondo della corsa : questo è il terzo anno che ci abbiniamo all’evento più virale che coinvolge la città di Padova ogni giovedì sera. Di fianco alla Corri X Padova sono numerosissime le iniziative a cui Alì ha dato il suo sostegno coinvolgendo anche dipendenti e clienti. Tra tutte, la Maratona di S. Antonio di Padova, la Moonlight Half Marathon di Jesolo, le Family Run, la Strapadova Viva, la Stravicenza, il Meeting di Atletica di Padova solo per fare qualche esempio”.
1 Sì,viaggiare
Sì, viaggiare 31
STATI UNITI
Sognando California LUCIANO FASOLO DI ROVOLON, CLASSE 1948 HA REALIZZATO UNO STRAORDINARIO RAID ATTRAVERSANDO GLI STATI UNITI COAST TO COAST A BORDO DELLA SUA MOTO GUZZI SP 1000 DEL 1983 LA STESSA CON CUI VENT’ANNI FA RAGGIUNSE MOSCA 17 GIORNI E 8.200 KM DI AVVENTURA SOLITARIA CON PARTENZA DA NEW YORK E ARRIVO A SAN FRANCISCO TRA NASTRI D’ASFALTO E PAESAGGI DA CARTOLINA TOCCANDO I LUOGHI SIMBOLO DELLA MITICA ROUTE 66 CARA ALLA BEAT GENERATION E DEL FAR WEST CELEBRATO DAI FILM DI HOLLYWOOD LA DEDICA ALL’AMICO
NELL’IMMAGINE DI COPERTINA LUCIANO FASOLO CON LO SFONDO
C
elebrata anche dagli scrittori della Beat Generation (chi non ricorda “On the Road” di Jack Kerouac?), la mitica Route 66 che attraversa gli Stati Uniti d’America da est a ovest è il sogno inconfessato di ogni motociclista. La strada è l’ossatura principale degli itinerari Coast to Coast che collegano New York a San Francisco, l’Atlantico al Pacifico, attraversando paesaggi che sono diventati icona dell’America stessa e del suo melting pot storico e culturale. Ottomila chilometri lungo cui sfogare la propria voglia di libertà, inseguendo il mito di un viaggio memorabile, di quelli che non si dimenticano più. Di quelli che ti fanno esclamare con orgoglio “Ce l’ho fatta!”. Magari mentre si incornicia il poster con la foto scattata davanti ai monoliti della Monument Valley. Luciano Fasolo, classe di ferro 1948, motociclista di Rovolon (amena località dei Colli Euganei), sognava questo viaggio fin dal momento del suo ritorno da un altro raid indimenticabile: quello che vent’anni fa lo portò fino alla Piazza Rossa di Mosca, insieme ad un giovane amico di Agna, Luca Destro. Il sogno si è concretizzato questa estate dopo una preparazione minuziosa durata almeno un anno. Fasolo è partito da New York e ha raggiunto San Francisco 17 giorni dopo, percorrendo ben 8.200 km in solitaria, a bordo della sua inseparabile Moto Guzzi Sp 1000 del 1983, la stessa moto protagonista dell’avventura in Russia. Ex tecnico delle Argenterie Greggio di Selvazzano, nonchè ex produttore di vini Doc con il marchio “Pignara”, Fasolo i raid in moto li ha nel sangue, visti i tanti che è riuscito a portare a termine negli
D
DEI LEGGENDARI MONOLITI DELLA MONUMENT VALLEY. SOTTO: L’ARRIVO A SAN FRANCISCO, CON LA FOTO RICORDO DAVANTI AL GOLDEN BRIDGE. SOPRA: UNO DEI TANTI PONTI ATTRAVERSATI LUNGO IL VIAGGIO. A FONDO PAGINA: IL MONTE RUSHMORE, LA SOSTA IN UN’AREA DI SERVIZIO CHE EVOCA IL FAR WEST, LE CASCATE DEL NIAGARA, LA CURIOSA FOTO RICORDO CON UN BISONTE, LA MITICA ROUTE 66 E LA MOTO GUZZI STIVATA NEL CONTAINER, DENTRO AL QUALE È STATA SPEDITA NEGLI USA
ultimi trent’anni. Soprattutto lungo le insidiose rotte dell’Est e dell’ex Unione Sovietica in particolare. Il motociclista dei Colli Euganei, sposato e padre di due figlie, aveva rinviato più volte l’impresa per motivi di lavoro e, una volta in pensione, il Coast to Coast è diventata la madre di tutte le sue priorità. “Mi hanno dato del matto” dice sorridendo Fasolo “ma per me questo viaggio è stato fonte di entusiasmo, regalandomi emozioni così intense da ricordarmi quelle dell’età giovanile. Un viaggio che mi ha messo duramente alla prova, perchè l’ho affrontato da solo, ma superare ogni difficoltà però mi ha dato una carica incredibile. Unica”. Fasolo ha spedito la Guzzi in America a bordo di una nave partita da Livorno. Stivata in un container, la moto è approdata a New York - Newark un mese dopo. Prima di imbarcarla il centauro l’aveva revisionata completamente, smontandola fino all’ultimo bullone. Un’operazione certosina resasi ancora più necessaria in seguito al fatto che il mezzo era stato vittima dell’alluvione del novembre 2010 mentre era “ricoverata” in un’officina di Bovolenta, quella dell’amico Ettore Pierone. L’ora X della partenza per il “Rider” euganeo (chi non lo ricorda il film Easy Rider del 1969?) è scattata il 5 agosto scorso, con un
ietro a imprese come quella compiuta da Luciano Fasolo c’è sempre qualche aneddoto. Nel suo caso il sostegno di un amico che, oltre ai familiari, ha sostenuto con continui messaggi di incoraggiamento l’avventura. Si tratta di Paolo Toniolo, classe 1944, imprenditore di Porto Viro, titolare della Polesana Termoidraulica, ex presidente del comitato veneto della Federazione Pugilistica Italiana (ha rivestito la carica per 35 anni), nonchè autore di canzoni. Toniolo ha inviato ogni giorno messaggi telefonici all’amico Paolo, invitandolo a resistere. A non demordere. “La sua vicinanza costante alla lunga è risultata decisiva” ha rivelato Luciano Fasolo “quando si è lontani da casa e ci si sente un puntino sperduto nel deserto una voce amica infonde sicurezza. Dedico a Paolo Toniolo il mio viaggio Coast to Coast”.
volo Lufthansa per New York, via Francoforte. Lo sky line mozzafiato della “Grande Mela” ha visto scorrere i titoli di copertina della grande avventura. Iniziata poi il 7 agosto dopo le estenuanti operazioni di sdoganamento della moto. Fasolo con il cuore gonfio di emozione ha lanciato il suo “cavallo d’acciaio” sulle larghe highways americane, rimpilzandolo di galloni di benzina, fino a scattare la prima foto ricordo davanti alle cascate del Niagara e sul famoso Raimbow Bridge, il ponte dell’arcobaleno, che collega gli Stati Uniti al Canada, stato dell’Ontario. “La media chilometrica è stata subito piuttosto elevata” sottolinea Luciano Fasolo “per via del limitato tempo a disposizione. Notti in motel e cene nelle steakhouse. E poi tanto asfalto e paesaggi da cartolina. South Bend nell’Indiana e quindi Chicago, la città di Obama. Interessante, ma non da morirci su”. Poi il viaggio ha toccato Milwaukee, città del Wisconsin resa famosa dalla serie televisiva “Happy Days”. Ancora strada, ancora chilometri, con la bussola puntata verso Ovest, verso il selvaggio West, con il sole costantemente puntato in faccia. Verso paesaggi che nell’immaginario collettivo più di altri rappresentano l’America. Tappa a Chamberlain e quindi Rapid City, cittadina costruita nel 1880 che più di altre incarna il mito del Far West. Vi è stato girato il
film “Balla coi lupi”. Altra icona americana è il Monte Rushmore, quello con i quattro presidenti americani scolpiti nella parete di roccia. “Mamma mia quanto sono grandi” esclama Fasolo, che ai motociclisti nel suo diario raccomanda il parcheggio gratuito, così da risparmiare qualche dollaro. Da Fort Collins in poi il viaggio entra nel vivo e le sensazioni forti la fanno da padrone. Tra Colorado e Utah il raid “incontra” il Grand Canyon, la Monument Valley sacra agli indiani, le riserve Navajo, un passo vicino a Moab da cui a 3.692 metri si toccano le nuvole... Moab, Cortez, Bluff e poi la grande città dei balocchi, Las Vegas, il cui cono di luce svetta in pieno deserto del Nevada. Quindi la Valle della Morte, cara a Michelangelo Antonioni (che vi ha girato il suo famoso “Zabriskie Point”), una depressione naturale dove le temperature spesso superano i 50 gradi e dove Fasolo, come in preda ad un’allucinazione, s’è trovato di fronte a un viaggiatore di Treponti di Teolo. Uno partito a pochi chilometri da casa sua... Il viaggio da lì in poi diventa una marcia trionfale: entra in California, la leggendaria California. Una visita al Yosemite Park e poi l’arrivo a San Francisco, con i suoi tram che superano pendenze incredibili, con l’isola di Alcatraz celebrata da Hollywood e soprattutto il profilo elegante e imponente del Golden Bridge
che attraversa la baia più famosa del mondo. La Moto Guzzi ce l’ha fatta anche questa volta, un’impresa memorabile. Per lei il ritorno sarà più lento: in nave ci ha impiegato 40 giorni, passando lo stretto di Panama. Al suo arrivo a Livorno Fasolo era là ad attenderla, come un fidanzato attende la sua amata. Di pensionarla però non ci pensa nemmeno: altre avventure sono all’orizzonte.
Villa Momi’s
ristorante·pizzeria
ì
Due sale separate in due piani. Giardino estivo. Oltre 300 posti a sedere. Locale rustico in chiave moderna unico nel suo genere, immerso nel verde.
siamo presenti su www.villamomis.it
Cavarzere (VE) Loc.Santa Maria 3B Tel. 0426 53538 chiuso il lunediì
www.lapiazzaweb.it
Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore
L’Editoriale
L’IMPORTANZA DI VACCINARSI
di Francesco noce*
D
Nessuna paura di vaccinarsi, è per il nostro bene Estetica e salute, la strategia della microchirurgia Continua a pag. 35
Il problema dell’intolleranza alimentare
Mal di testa, la terapia manuale
Continua a pag. 36
ODONTOIATRIA, LA STORIA E LE NORME IN MATERIA
N
ai primi giorni del mese di novembre è partita la campagna per le vaccinazioni antinfluenzali e puntuali arrivano campagne mediatiche denigratorie contro i vaccini in generale. A causa di questa controinformazione antivaccinale assistiamo ad un calo pauroso della copertura, ad esempio con picchi del 25% in meno per morbillo e rosolia, ed i cali sono più evidenti nelle zone in cui le associazioni contro i vaccini sono più attive ed in prossimità di loro convegni. Eppure,ad esempio,per quanto riguarda il morbillo negli ultimi 18 anni,in virtù di vaccinazioni su larga scala si sono evitati 2 milioni di casi di contagio e 2000 decessi per complicanze dovute a questa malattia e le malformazioni al feto dovute alla rosolia sono pressoché scomparse,ma non è scomparsa la rosolia che causa questi danni quando contratta nei primi mesi di gravidanza. Né vale la presunzione di non fare il vaccino al proprio figlio,tanto lo fa il mio vicino di casa, poiché solo grazie ad una copertura vaccinale pressoché completa sono state debellate in Italia malattie come la poliomielite ed il vaiolo e solo grazie ad un vaccino,speriamo sia quanto prima, potremo difenderci dal virus dell’ ebola in caso la malattia dovesse espandersi o in caso di viaggi in zone in cui è presente in forma endemica così come già oggi si fa per altre malattie tropicali nei cui confronti i vaccini sono oggi disponibili.
*Presidente dell’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Rovigo
Continua a pag. 36
Continua a pag.
Continua a pag.
34
34
el 1980, nasce in Italia, con colpevole ritardo rispetto ad altri paesi con lo stesso livello di sviluppo sanitario, il primo corso di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria con il precipuo scopo di fornire al “nuovo odontoiatra” una cultura biologica in tutto e per tutto simile ad ogni altra specialita’ medico-chirurgica. Con i primi laureati, la legge 409 del 24 Luglio 1985 istituiva ufficialmente la professione sanitaria odontoiatrica “...la professione sanitaria di odontoiatra che viene esercitata da coloro che sono in possesso del diploma di Laurea in Odontoiatria e protesi dentaria e della relativa abilitazione all’esercizio professionale....” L’articolo 2 della legge 409/1985 afferma poi che: “Formano oggetto della professione di odontoiatra le attività inerenti alla diagnosi ed alla terapia delle malattie ed anomalie congenite ed acquisite dei denti, della bocca, delle mascelle e dei relativi tessuti, nonché alla prevenzione ed alla riabilitazione odontoiatriche.Gli odontoiatri possono prescrivere tutti i medicamenti necessari all’esercizio della loro professione”. Questo rese necessaria la creazione all’interno dell’Ordine dei medici, del relativo Albo degli Odontoiatri che muto’ la propria denominazione in Ordine dei Medici Chirourghi e degli Odontoiatri. di Dott. Bruno noce* L’organizzazione dell’Ordine si divide quindi in due commissioni, medica ed odontoiatrica, dotate di specifiche competenze istituzionali ed elette da organi elettorali diversi. La Commissione dell’Albo degli Odontoiatri *Presidente dentisti Rovigo
34 2
Consulenza scientifi scientifica ca Psicologia sTuDio DEnTisTiCo Dr.ssa AlessiaRubinato Marcato PsicologaDott. Mauro Psicoterapeuta specializzata Via Don Eugenio Bellemo - in terapie di (Ve) coppia/famigliari ed Chioggia individuali tel. 041405006 Studio Atma via Pozzuoli 13/b Fax. 04155091055 Spinea (Ve) - Cell. 3493610094 sTuDio DEnTisTiCo ORTOPEDIA Dott. lucio Vianello Medisan S.a.s. V.le Verona 3/aVia Gramsci, 76Chioggia (Ve) sottomarina di 30035 Mirano (Ve) tel. 041 401133 Tel: 0415700930 Fax 0415704063 MEDiCina www.medisansrl.it Dott. Francesco sacco infomedisan@tin.it Via F. Borromini, 11 - Mira (Ve)
sTuDio DEnTisTiCo Dott. Mauro Rubinato FISIOTERAPIA Via Don Eugenio Bellemo Dott. Fabio Gomiero Chioggia (Ve) specializzato in Fisioterapista tel. 041405006 terapia manuale ed osteopatia Fax.XXV 04155091055 Via Aprile 2A Camponogara (Ve) sTuDio DEnTisTiCo 3478137789 Dott. lucio Vianello V.le Verona 3/asottomarina di Chioggia (Ve) ALIMENTAZIONE tel. 041 401133 La Finestra Naturale Via Pava, 17 MEDiCina Galta Vigonovo (Ve) Dott.diFrancesco sacco Tel: 049 9832493 Via F. Borromini, 11 - Mira (Ve) www.erboristerialafinestranaturale.it Tel. 041 421836
Tel. 041 421836 studio dentistico Dott. Diego Longhin Dental teamDiETisTiCo s.r.l del sTuDio Campagna Lupia (VE) - 30010 Dott.ssa Rita smanio tel. 0415140094 Rovigo, Badia Polesine, solesino, Monselice, Battaglia Terme, Tel. 3491250982
sTuDio DiETisTiCo Dott.ssa Rita smanio Rovigo, Badia Polesine, solesino, Monselice, Battaglia Terme, Tel. 3491250982
Estetica e salute, una strategia microchirurgica
lo sport come medicina naturale
LMuoversi a scopo salutare rappresenta
a malattia parodontale comunemente detta “piorrea” colpisce i tessuti di sostegno del dente portando sanguinamento, alitosi, aumentata mobilità dentale e in ultimo retrazione delle gengive. Inoltre, nonostante le manovre di igiene orale domiciliare e professionale descritte in precedenza, anche eccessivi Il dott. accumuli di placca batterica ed uno spazDiego Longhin zolamento troppo aggressivo portano le gengive a ritirarsi, dando ai denti un aspetto “allungato” e rendono spesso i denti sensibili. Vari fattori predisponenti, primo tra tutti il fumo, peggiorano la situazione a danno di gengive e dei tessuti di suopporto dei denti. Quale strategia adottare per ripristinare la salute e la bellezza del sorriso? La microchirurgia gengivale rappresenta un’ottima risoluzione funzionale ed estetica per ricostruire il tessuto gengivale perduto, per salvaguardare la salute dentale, per ridurre la sensibilità dei denti e per ripristinare l’estetica del sorriso. Come si realizzano gli interventi di ricostruzione gengivale? Siaccertato tratta didainterventi di micro-chirurgia: le gengive del numerosissimi studi che lo sport è idealestesse per propaziente vengono “spostate” coprire le radici esposte e per rico-il teggere e migliorare l’effiper cienza cardiovascolare, controllando struirecolesterolo il tessuto perso. Il tessuto gengivale richiesto viene diprelevato HDL, l’iperovimento aumenta il dispendio calorie, dalle vicine a quelle da trattare,adeduna i postumi sonodiminimi, paattivazone il metabolismo e contribuisce sensazione benessere ragonabili generale. ad una banale scottatura, ad esempio con un caffè caldo. Il tessuto prelevato dalla zona donatrice si riforma spontaneamente in pochi giorni. Quali sono i benefici della “chirurgia plastica gengivale”? Le moderne tecniche micro-chirurgiche consentono con interventi minimamente invasivi di migliorare l’aspetto estetico della linea
uno dei principali elementi della ricetta per stare bene
È
Prima
Dopo gengivale e del sorriso che torna ad essere giovanile ed armonico, ricostruendo i tessuti persi. Inoltre, l’intervento di ricopertura delle retrazioni gengivali ne prevenire l’ulteriore progressione, riduce la sensibilità dentinale e previene la formazione delle carie sulle radici. 1 di 2
Da ciò si deduce che le tecniche attuali possono rimediare a molti dei danni alle gengive, mentre nel prossimo appuntamento parleremo delle tecniche per correggere i danni causati ai denti da carie ed abrasioni. 1 di 2
Studio dentistico dott. Diego Longhin Dental team s.r.l del Campagna Lupia (VE) - 30010 tel. 0415140094
L’Editoriale segue da pag.
35
L’IMPORTANZA DI VACCINARSI
di Francesco noce*
Siamo inondati da informazioni,ma paradossalmente molto disinformati e queste campagne di disinformazione,alimentate da allarmi infondati, ci spingono lontano dal progresso scientifico e dalla necessaria attenzione alla prevenzione. L’ influenza costituisce un importante problema di Sanità Pubblica,oltre che individuale,a causa del numero dei casi che si registrano ad ogni stagione che può essere più o meno elevato a seconda della trasmissibilità del virus in circolazione. In Europa l’influenza si presenta con epidemie annuali durante la stagione invernale, può avere un decorso asintomatico o può manifestarsi,nella maggior parte dei casi con sintomi come febbre,tosse,mal di gola,dolori muscolari e delle articolazioni,cefalea e malessere generale, ma può presentare complicazioni anche gravi che sono più frequenti nei soggetti sopra i 65 anni o con condizioni di rischio quali ad esempio malattie croniche dell’ apparato cardio-circolatorio o polmonare,il diabete o malattie immunitarie. Anche donne in stato di gravidanza, specie nel 2°e 3° trimestre presentano un maggior rischio di malattia grave e per queste come per gli ultra 65enni e per i pazienti a rischio il SSN mette a disposizione il vaccino gratuitamente. Un bambino in buona salute è in grado di superare autonomamente o con il supporto di terapie sintomatiche la malattia influenzale,tuttavia vi sono bambini per i quali la vaccinazione non solo è utile come mezzo di prevenzione collettiva, ma è necessaria per una protezione individuale in quanto più facilmente esposti a complicazioni come per i bambini affetti da malattie croniche dell’ apparato respiratorio (inclusa l’ asma persistente,la displasia broncopolmonare e la malattia fibrocistica) o cardio-circolatorio (comprese le cardiopatie congenite),il diabete,le malattie renali, le malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie, le neoplasie, le malattie congenite od acquisite che comportano minor produzione di anticorpi, le malattie infiammatorie croniche e le sindromi da malassorbimernto intestinale. I vaccini non vanno somministrati nei piccoli inferiori a 6 mesi di età,la vaccinazione della mamma,specie in caso di allattamento al seno, e degli altri familiari che ne hanno cura costituisce una loro protezione indiretta. I vaccini sono sicuri? I vaccini autorizzati per l’uomo,inclusi quelli contro l’influenza sono prodotti biologici sicuri e sottoposti ad una serie di controlli accurati. Quelli disponibili in Italia sono tutti inattivati e non contengono particelle virali attive,ad eccezione di un vaccino antinfluenzale da somministrare per via nasale che è costituito da virus vivi attenuati. Così come buoni livelli di sicurezza presentano gli adiuvanti che sono sostanze che vengono aggiunte al principio attivo del vaccino per potenziare l’ efficacia della risposta immunitaria alla vaccinazione e per questo sono indicati per le vaccinazioni di soggetti anziani e di quelli poco rispondenti. Quali gli effetti indesiderati? La frequenza degli effetti indesiderati dipende dal tipo di vaccino,da come viene somministrato,e dall’età della persona vaccinata. Vaccini inattivati somministrati per via intramuscolare possono causare reazioni locali come dolenzia e arrossamento nel punto di inoculazione e, meno spesso, febbre,dolori muscolari o articolari e cefalea e di solito durano pochi giorni e non hanno bisogno di cure o al massimo di trattamenti sintomatici. Raramente possono causare reazioni allergiche dovute ad ipersensibilità nei confronti di determinati componenti del vaccino. Quali controindicazioni alla somministrazione del vaccino antinfluenzale? Il vaccino non deve esser somministrato a piccoli al di sotto dei 6 mesi di età e a soggetti che abbiano manifestato reazioni di tipo anafilattico ad una precedente vaccinazione o ad uno dei componenti del vaccino. Sono false controindicazioni: l’ allergia alle proteine dell’ uovo con manifestazioni non anafilattiche,l’allattamento,l’infezione da HIV e altre immunodeficienze congenite od acquisite. Mentre una malattia acuta di lieve o media entità rappresenta una controindicazione temporanea alla vaccinazione,la quale va rinviata a guarigione avvenuta. Nel caso di malattie autoimmuni,che sono molte e diverse fra loro è bene che sia fatta una opportuna valutazione da parte dello specialista di riferimento ed in caso negativo ricorrere a profilassi alternative come l’uso di antivirali in caso di necessità,la vaccinazione dei contatti familiari e una attenta profilassi di tipo comportamentale (che tutti dovremmo adottare) come lavarsi di frequente le mani, coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce o si starnutisce e gettare il fazzoletto nella spazzatura,evitare di portare le mani non pulite a contatto degli occhi del naso o della bocca,evitare luoghi affollati e manifestazioni di massa.
*Presidente dell’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Rovigo
ODONTOIATRIA, LA STORIA E LE NORME IN MATERIA
segue da pag.
35
( CAO) e’ eletta dagli iscritti all’Albo stesso ed è’ composta dai 5 odontoiatri che , nelle elezioni, hanno conseguito il maggior numero di preferenze. In seno alla commissione viene eletto il Presidente. La CAO può quindi essere definita “ garante” dei valori etici e deontologici della professione odontoiatrica nei confronti dei cittadini. Tra i compiti fondamentali della Commissione vi sono : A. L’esercizio del potere disciplinare nei confronti dei sanitari iscritti all’Albo B. L’interposizione, qualora richiesto, nelle controversie fra sanitario e sanitario, o fra sanitario e persona o Enti, procurando la conciliazione della vertenza e, in caso di non riuscito accordo, dando il suo parere sulle controversie stesse. Le prerogative della Commissione per ciò che riguarda le funzioni sue proprie sono le seguenti: • Indipendenza: pur convivendo con l’Ordine dei Medici Chirurghi , e’ completamente indipendente e svincolata rispetto a quest’ultimo è ha facoltà di prendere decisioni e determinare i propri orientamenti e la propria volontà in modo del tutto autosufficiente. •Tutela del cittadino: la CAO sotto questo punto di vista può essere considerata organo “ausiliario” dello Stato. • Vigilanza sulle pratiche professionali scorrette e principalmente sul l’esercizio abusivo della professione odontoiatrica. • Potere sanzionatorio nei confronti dell’iscritto reo di comportamenti in contrasto e/o violazione del Codice Deontologico. L’ordinamento deontologico e’ indipendente addirittura dal giudicato penale o civile. l’attività della CAO non può mai prescindere dall’utilizzo e dall’applicazione del suo più importante strumento: il Codice di Deontologia Medica. di Dott. Bruno noce* *Presidente dentisti rovigo
a
dia ati o. no in to atro
taa, oni ari ce bure a
ok ok
tazione normoproteica, a basso contenuto di grassi e completamente priva di carboidrati. La chetosi che così si sviluppa è considerata del tutto fisiologica e porta a produrre energia a partire dal grasso corporeo. In tal modo viene promossa la riduzione del peso velocemente e senza compromettere la massa muscolare che consentirà di mantenere il metabolismo basale ad alti
ok
Dott. Filippo Brocadello Medico Chirurgo specialista in scienza dell’alimentazione Piazza Dossetti 1, Piove di sacco (Pd) www.unixpoliambulatorio.it Tel. 049 9708688
intolleranza alimentare le corone o capsule dentali Psicologia dell’anziano: la stimolazione L’intolleranza alimentare è una reazione del sistema immunitario del proprio organismo rispetto a una sostanza mentale nella terzacheetàriconosce come estranea e nociva M
oltissime persone su consiglio dell’orisultano molto più leggere e sono biocompatidontoiatra scelgono la corona o capbili al 100% con l’organismo umano. Ultimasula dentale per rinforzare un dente mente si parla molto delle tecniche cad-cam indebolito o l’intolleranza addirittura sostituirne uno per alcune la costruzione abilità, delle ècorone, permettendo ell’ultimo ventennioper innon Italia cresciuto zione rinforzano uttavia, èè notevolmente o più alimenti possibile effettuamancante attraverso ponte. La capsula è un efficienti di fabbricare meno capsule con un particolare per un laconpsicologia dell’invecchiamento. Oggi rendendole piùcosì dal’interesse confondere l’allergia ree un testle semplice e rapido. dispositivo protesico creato dallacaso, collaborazione dimostrano saltando che la parte sidella costruzione l’intervento nei confronti dell’anziano non riguarda vulnerabili. È’ sistema poiché, in quest’ultimo Dali risultato potranno eviOttavo Franco Bellucco dell’odontoiatra protesista rileva le impronsoggetti ultrasessantenni, artigianaledenziare manufatto adde- determinati da parte dell’odontotecsolo ed esclusivamente la che prevenzione o la cura Ildeldr.decadiil corpo reagisce immediatamensegnali di medico ma chirurgostrati specialista tete,edmentre, esegue laquello limatura dei denti;laeadell’odonall’ uso dinico. strategie Queste pertecniche ricordare meglio, mantengono permettono mento fisico onelle conseguente malattie cerebrali, intolleranze, disturbo e ovviamente con l’eliminazione di odontostomatologia creaenire ilsiprodotto inuna laboratorio. Di di risorse nella vita quotidiana di proporre unaalcuni memoria un alimenti prodotto efficace a più che basso permette costo, di sitotecnico cerca che ridefi il mantenimento/recupero reazione èdilenta stabilisce ed eventualmente quale materiale puòun essere laconsecorona? Si utilizzano delle resieliminando l’apprendimento però i particolari e leche funzioni un bravo nello artigiano svolgimento esistenti attraverso bilancio tra perdite, compensazioni e facilitare costante infiammazione la loro reintroduzione gradualepuò è ne allo zirconio. Le corone possonoessere contenere o meno metalli delle conferite attività all’estetica quotidiane. delpossibile dente. Il percorso E’risolvere cosa di potenziamento ormai nota che molte deve ridefi nizioni di abilità cheassunzione possono stimolate attraverso guenza della ripetuta problemi o elimipreziosi oche nonnon maimplicano rimangono comunque di materiale personecostruito” si rechinosuinmisura” paesi della frontiera personapere eseguire mirato alla questo sua esercizi necessariamente il ricorso a cure essere dello stesso alimento. Infatti, essa ricoperte nareoltre disturbi. estetico. Ovviamente ilpossono, materiale cui siau-spicabile,essere fabbrica il manu- globalità. tipo di lavori, Il trattamento pensandocognitivo di Nell’Erboristeria avereinizia un risparmio con la somministrafarmacologiche o che72 incon modo si manifesta anche ore dopo La maggiore. Finestra fatto incideGlisudell’alimento durata, mirati estetica emantenimento prezzoil fidisturbo, nale dideluna prodotto. zione Propriodiintest che casi permettono è bene capire diil avere valutare un (Elettro quadro i prodotti generale ei integrate. interventi buona l’ingestione cheal provoca quindi si Naturale è questi possibile effettuare testeEAV AgopunPartendo più semplice parliamo diattraverso corone inprogrammi Composito tura del materiali paziente cheche, eciper vengono identifi care edei farsi i canali punti rilasciare didell’agopuntura debolezza sempre delle che memoria e ricondurre di altre funzioni cerebrali, fa fatica adalla i sintomi a un preciso cibo, soprattutdi Voll) lungo lamessi retesia sono completamente priveinfidiammatorio metallo, costituite sola resina. cinese, quelli certificazioni dimisura forzache al riportino fivariazione ne di tarare la descrizione le attività deiinmanufatti. indiviNon scientifi ci specifi ci sistato propongono di preservare possibile to quando questo perduraildapiù nel tempo. una delle correnti a modo bassa intenLa scelta epiù l’impiego questi manufatti sonocognitiva correlati alle loro sità duale a caso e arrivano avere unilpazienti misurazione con afte cheepermetta irritazioni della monitorare mucosa l’autonomia dell’anziano. La mal stimolazione consiste I sintomi comunidi sono: di testa, mal di stomaco, nell’istante quale l’organismo entra in dicontatto con caratteristiche estetiche edpesante, economiche. coronealternanza metallo- uno l’orale effiocacia che dell’ scopreintervento. poi originino AgliIlanche utenti daianziani,è metalli proposto sulle nell’esercizio abilità mentali comeLe quelle diinragionanervosismo, delle digestione depressione, più sialimenti intolleranti. metodo EAV è messi semplice, ceramica sono costituite da una partepalpitazioni interna in metallo (cap- rapido, un protesi percorso qualiindividuale ferroe oindolore, nichel e/oche dipuò gruppo in essere Italiaattraverso non vengono esercizi utilize mento, attenzione, memoria, prassie ecc. Molti di peso,giudizio, eruzioni cutanee, alitosi, cardiache, innocuo ripetuto tranquilpetta) per dare mentrenelle allaprime ceramica riveste lamente attività zati proprio interessanti, per il grave che includono rischio unpossono lavoro personale programmi utilizzati con anziani fasi che di declino dolori articolari eresistenza, insonnia. in quanto non richiedecheprelievi e ilcomportare. suo esitodaèIl il metallo affidata parte estetica. Si può immediato, realizzare risparmio sul quotidianamente lavoroèeseguito a ècasa indubbiamente incontri infrasettimaimmediato, ecompletamente non,Lehanno permesso, aèdistanza dila tempo, di mantenere intolleranze alimentari hanno origine nell’intestino inoltre in grado di eanalizzare oltre 250 utilizzare in entrambe i casi ladigestiva, legauna d’oro come parteilinterna ma presso non possiamo certointervento paragonare gli standard nali studio.di Un svolto attraversoqualitativi queste un buon livello mentale. Dunque, sorta di anche “allenamento il quale, oltre alla funzione svolge com- sostanze chelo normalmente mangiamo. che essere particolarmente resistente nonimmunitarovinafunné modalità che Ill’odontoiatria vantare eccellenza non solo facilità ilpuò ragionamento maattenersi favoriscead loe della mente” può,in molti casi, grazie permettere diemantenere pitorisulta di difesa dell’organismo alle cellule soggetto cheitaliana viene testato deve, come però, irietessuti né ilcontenute dente.molti Si utilizzano altresì metalli non poiché preziosi che tanti cercano ormai diindossare copiare. sviluppo dipaesi pensieri positivi relativi all’ autostima, autozionalmente attivi processi mentali attraverso attività alcune in esso che risultano fondamentali accortezze, quali, non oggetti all’ metallici che forniscono al manufatto risultano essere cacia esintetici, alle emozioni La risposta relativa ad una ricreative, stimolanti eforza piacevoli, che tengano contoesterno di un eeffi filtrano tutte legrande sostanze provenienti dalmamondo tessuti esserepositive. in condizioni di relax, prima del meno biocompatibili con i tessuti del effetti cavo orale. migliore qualità di vista ci spinge ad essere entusiasti deie approccio globale persona con positiviUn’alternasul tono test: che verranno poi alla assorbite dalenostro organismo. lavare bene le mani e bere un bicchiere d’acqua studio dentistico tiva alle corone inmiglioramento metallonon ceramica in ceramica risultati ottenuti e del plauso degli utenti. dell’umore e nel dellasono sferaquelle socio-emozionaQuando l’intestino svolge correttamente questa non assumere farmaci almeno nelle 24 ore prima. “Dott. ottavo Franco Bellucco” integrale infizirconio. Sono completamente prive delle dimesso metallo, le. Infatti,oidirecenti sull’invecchiamento hanno funzione ltro studi si introducono nell’organismo mo-in igiene profilassi, trattamenti sbiancanti, conDr a. enanni Rosolia la Finestra naturale costituite sola ceramica o minerale. La caratteristica queluce come attività diriconosciute stimolazione mentale, soprattutto se lecole chedalevengono come aggressori edicosì, servativa ed endodonzia, chirurgia e parodonPsicologo Via Pava, 17 mobile e fissa, implantologia, sti restauri è quella di farsi attraversare luce, permettenpiacevoli, possano rallentare il decadimento cognitivo nella sulla mucosa dell’intestino, ogni voltadalla che quel particolare tologia, protesi studio Psicologia galta didi Vigonovo (Ve) do un comportamento simile a quelloun’aggressione. deisvolge denti attività naturali.menEsse popolazione anziana: chi alimento viene ingerito, siabitualmente produce ortondonzia pedodonzia Via Matteotti 79, Conselve Tel: 049 9832493 risultano attualmente sul mercato la soluzione più moderna, tale interessanti segue training specifi apotrebbuone Perciò, per ocomprendere meglio seci iinsieme disturbi Via Contarini, 54 – Porto Viro (Ro) rosoliaantonio@gmail.com www.erboristerialafinestranaturale.it estetica edsociali, efficausati cace per L’utilizzo diadquesti relazioni dimezza il rischioundidente. demenze rispetto auno chi bero essere dasostituire un’intolleranza alimentare tel. 0426 632640 Tel. 3455698160 minerali gli standard dellee corone che le praticahain migliorato misura minore, poichéestetici l’esercizio la motiva-
NT
ok
l’udito, un senso Plantari ortopedici propriocettivi su misura la personalità e iirrinunciabile suoi disturbi
Grazie al Plantare Sensomotorio ogni singolo passo si trasforma ’orecchio è un organo meraviglioso e suoni, ma ha una certa difficoltà a discriminaChicomplesso. un disturbo Ma di per comprendere in che di personalità tende re le parole.ad avere diversi in unsoffre allenamento sensomotorio modo si verifica la perdita dell’udito è neUn test per ritrovare il piacere di problemi nelle relazioni affettive e interpersonali cessario plantarisapere stimolano comei recettori funzionapresenti l’orecchio. sulla La pianta del piede sentire
L IL
suae parte il vostro esterna corpo raccoglie reagisce i suoni attivando e li convoglia ladella muscolatura. Per controllo audiometrico di certiUna casisemplice quest’area possa essere pre’Organizzazione Mondiale nell’orecchio questo motivo medio il Plantare dove le Sensomotorio vibrazioni sonore, è anche trasmesse chiamato dal pochi minuti presso un Centro Dimensione Udire consente di servata o essere meno deficitaria. Nel Sanità definisce la personalità come Orestequal Tombolini, plantare movimento attivo. del Il timpano, carico sul raggiungono piede viene l’orecchio ridotto, il interno. movimento Qui capire è il problema. Può trattarsi di un tappo di cerume, manuale diagnostico e statistico dei diuna “modalità strutturata di pensieortopedico sila facoclea, più armonioso il vero e proprio camminare organo uditivo diventacon piùlefacile. sue migliaia I dolori ditecnico un’infezione, di un’infi ammazione cui spetta al medico sturbi mentali, i disturbi di personalità ro, sentimento ee comportamento che fanno di cellule parte ciliate, del genera passato! segnali I nostri che, tecnici attraverso specializzati il nervo fanno uditispecialista saria è naturalmente dare una risposta la consultazione oppure, di di quel esperti naturale, di lento vengono raccolti in tre gruppi: ortopedia il gruppo caratterizza il tipo di adattamento e lo una vo, raggiungono valutazione infi del ne vostro il cervello. sistema I suoni sensomotorio, si differenziano vi forniper e infantile. subdolo Per processo i bambini di decadimento iperattivi possono che si riesce essere ad realizzati avvertire A (paranoide, schizoide e schizotipico) stile di vita di un soggetto che risulta da scono la frequenza, informazioni che siprofessionali misura indello Hertz, rispondono e per l’ampiezza, a tutte le vostre che solo plantari quando sensomotori provoca disagio coni elementi e isolamento mirati sociale. al rilassamento. Un sempliinclude disturbi di personalità caratfattori temperamentali, sviluppo domande si misura in e realizzano decibel (dB). su misura Le voci il di vostro una Plantare conversazione, Sensomoad ce Spesso, test per nella non fase lasciare dello passare sviluppo, inutilmente i ragazzi tempo si lamentano prezioso terizzati da pensieri e comportamenti e dell’esperienza sociale”. Ogni indivitorio® esempio, possono normalmente da 300 a 3.000 per inoltre la propria di doloricapacità alinusuali tallone, uditiva alla tibia per iloricorso alle ginocchia. alle cure mediche in e odall’incapacità di Anche stabilire duo è personalizzato. caratterizzato da modiandare costanti PREVENIRE Hertz con un’intensità DOLORI che si AI aggira PIEDI sui 50 E IL dB. FORMICOI suoni possose questi necessario. casi i plantari In ogni sensomotori caso presso i agiscono centri Dimensione in modo Udire mirato Dott.ssa relazioni interpersonali soddisfacenti;è di percepire, rapportarsi e pensare nei LIO no provocare A PIEDI disturbi E GAMBE uditivi a partire da 85 dB. possibile contro le trovare possibili cause: catipiede audioprotesisti abbassato, in grado piede di fornire piatCristina Zago ilqualifi gruppo B valgo (antisociale, borderline, confronti di se stesso e dell’ambiente. La sordità In quanto si fondamenta differenzia del in corpo base umano, alla gravità. i piedi si catutta to o piede l’assistenza addotto. di cui Sostenete si ha bisogno una crescita per capire sana cosa del succede vostro Quando questi modi (definiti tratti di personalità) istrionico e narcisistico) contraddistinti da comportapartendo “dallaeccessivamente ricanoLatroppo dibontà un enorme dell’udito dipende Per circa dall’effi il 57% cienza della del sua sistevita, albambino propriomanipolatori, udito e trovare labase”. soluzione più giusta. menti emotivi e incasono rigidi elavoro. poco adattivi rispetto all’ambienl’essere ma uditivo umano che usa però i piedi con – l’età, per stare oppure in piedi a causa o per di muovertraumi, Chi PLANTARE è Dimensione PER LO Udire? SPORT te e alla cultura dell’individuo, al punto da compro- paci di considerare il punto di vista dell’altro; il grupsi. esposizioni Ma siate sinceri ciapensate forti rumori, mai? Dovreste condizioni farlo. genetiche Ilvinostro Correre audioprotesisti o faredipendente jogging di Dimensione è unae ossessivo-compulsivo) vera Udire passione sono dache oltre tutta30 (evitante, mettere la costanti vita affettiva, sociale e lavorativa, è lao po CGli via può provocare problemi alle ginocchia, dolori alla tibia, corpo ereditarie, non può è un perdere insieme gradatamente di singole parti la isolate sua effi le cienza une dalle sino anni impegnati ad aiutare le persone con problemi uditivi lievi probabilità che si configuri un disturbo di personalità. contrassegnati da comportamenti ansiosi, timorosi aiaffi polpacci indurimento deia comunicare polpacci, infisenza ammazioni a prescindere trasformarsi ma ciascun indalle ipoacusia. elemento Due è collegato sono i tipiche tipiall’altro di ipoacusia gli in- edolori nché possano tornare barriee gravi, incapaci di prendere decisioni autonome. Il trattaAaltre, caratteristiche di come ciascun al tendine di Achille e dolori alla pianta dei piedi. I plantari anelli dividuati di una dalla catena. medicina. Se le Il fondamenta primo è l’ipoacusia non sono trasmissiva, a posto, le re. Grazie anche alla continua ricerca e alle nuove tecnologie, disturbo, chi soffre di un disturbo di personalità tende mento psicologico mira a costruire delle strategie utili sensomotori personalizzati (plantari attivi) invecee conseguenze ovvero quella si causata percepiranno da problemi neinelle muscoli presenti e nellenell’orecchio articolazioni servizio professionale e personalizzato egliunpossono aiutointerni concreto e adeguate per affrontare e gestire stati ad avere diversi problemi relazioni affettive e un infl uenzare in modo mirato le singole fasi del ciclo deambusoprastanti. esterno e medio, I Plantari cerume, sensomotori infezioni, (plantari perforazioni attivi) del vi timpano aiutano ad affrontare il problema dell’udito con serenità. Se ci si sente interpersonali, che vanno dall’evitamento dei rappor- le difficoltà, permettendo alla persona di migliorare atio consolidare le fondamenta e a rafforzare la muscolatura, latorio durante la corsa, rafforzare la muscolatura, diminuire l’otosclerosi che immobilizza gli ossicini. Il secondo, che a disagio per problemi relativi all’udito, parlarne con il proprio e isolamento sociale alla conflittualità più o meno il funzionamento sociale e le relazioni interpersonali. assicurando posizione corretta delle relazioni articolazioni pie- medico il caricoosudirettamente ginocchia enel tendine Achille finoUdire addirittura rappresenta una ladalla stragrande maggioranza dei casi, affettive è del invece centrodiDimensione più vici-a esasperata, dipendenza nelle de e creando le premesse per un movimento sano, per una migliorare le vostre prestazioni sportive. l’ipoacusia neurosensoriale, legata a problemi dell’orecchio no, è la soluzione. all’instabilità o mutevolezza dei rapporti e delle freDott.ssa Cristina Zago camminata “asociali. tutto tondo”.delle cellule ciliate presenti nella interno, al deterioramento quentazioni Dimensione udire- Tecnico ortopedico Tombolini -oreste Psicologa Clinica PLANTARI PER ATTIVITA’ MOTORIA DEI BAMcoclea oppure all’indebolimento del nervo acustico. Quando In ambito lavorativo possono esserci ripercussioni adria: Riviera Matteotti, 14 Medisan s.a.s. Riceve per appuntamento BINI AI DOLORI DELLA il gradoSTOP di(fallimenti perdita è lieve (20-40 db)CRESCITA viene percepita negative di esperienze onon progetti, rinunce Cell. 335 7390255 Via gramsci, 76 - 30035 Mirano (Ve) ad adria e Rovigo Obiettivo primario della terapia con(40-60 il Plantare Sensosola voce bisbigliata; senel è moderato db) voce ala incarichi, instabilità mantenimento del lalavoro Rovigo: Via Pighin, Tel: 0415700930 - Fax Cell.: 348 3468022 - 8 0415704063 emessa a livello è quello diadi normale stimolare conversazione a muoversi, non vienesosteuditao emotorio® cambiamenti causa deii bambini problemi relazionali Tel. 0425 424563 www.medisansrl.it infomedisan@tin.it Mail: zago_cristina@virgilio.it nendoli perfettamente: nella coordinazione a intensità superiore dei movimenti. la cacia) persona Premessa percepisce necesdell’impulsività, mancanza di effi sebbene ini
adria
35
Mal di testa: non solo farmaci la dieta giusta... ma anche terapia manuale In Italia il problema del sovrappeso e dell’obesità coinvolge milioni Un disturbo comune, mai rischi oltre per ai latest è importante di individui e assai gravi sono salute. Dieta e stile di vita l’ascolto descrizione del problema del paziente sono il puntodella di partenza per affrontare responsabilmente il problema
LO
a cefalea vunque siè leggono un disturbo articolimolto che parlano comunedi che dietecolpidimascegranti il 10-15% o di consigli della popolazione, per una alimentazione il trattamento sana, ma di questo nella pratica problema di tuttirappresenta i giorni le vitea frenetiche volte unanon vera lasciae propria no tempo sfiper da per pensare noi oclinici scegliere a causa correttamente dei vari tipi e addirittura di mal diinducono testa che a rifugiarsi affliggono neli nostri cibo perpazienti. trovare appagamento e consolazione. Di fondamentale Quando importanza si prende coscienza per riuscire dellaa propria determinare condizione le cause l’obiettivo e così anche è quello la soluzione di trovare del unaproblema strategia diventano che consenta quindi di irisolvere test clinici, i problemi ma primanel ancora minorl’anamtempo nesi, possibile ovvero in modo l’ascolto tale della da ridurre descrizione al minimo del laproblema possibilidel tà dipaziente. stancarsi e di arrendersi anzitempo. Secondo Le soluzioni la società per chi internazionale soffre di eccesso delleponderale cefalee (IHS) possono vi essere sono 14 diverse tipologie e talvolta di cefalee anchecon bizzarre, oltre 90 ma sottocategorie quelle che io propongo e tra queste abitualmente vi sono quelle ai miei di tipo pazienti cervicogenico sono la dieta e congestizio, ipocalorica bilanciata soprattuttoclassica per queste e la dieta due categorie chetogenica. numerosi studi dimostrano l’efficacia della terapiaCon manuale. la dietaLeclassica cefalee sicervicogeniche è liberi di mangiare hanno un come po’ causa di tuttounmaprolungato in dosi ridotte stimolo e attentamente doloroso soprattutto controllate. a livello Il dimagrimento cervicale, ilsolitamente quale va adarriva, aumentare più o meno la sensibilità veloceamente, livello patendo centrale per peròcuisiaogni fame stimolo che stanchezza. diventa doloroso. La terapia La dieta manuale chetogenica in questo invece casoprevede ha come unaobiettivo alimenquello tazionedinormoproteica, ridare mobilità aalle basso articolazioni contenutoedidetendegrassi e recompletamente le strutture muscolari priva di carboidrati. e fasciali, così La chetosi da effettuare che così una si sviluppa sorta dièreset considerata degli stimoli del tutto che fivanno siologica al sistema e porta nervoso a produrre centrale. energiaLe acefalee partiredidaltipograsso congestizio corporeo. sonoIn dovute tal modo adviene una diffi promossa coltà della sangue riduzionevenoso del peso ad veloceuscire dal mente cranio e senza per dirigersi compromettere al collo. laQuesto massatipo muscolare di cefalee che colpisce consentirà soprattutto di mantenere le donne il metabolismo e nell’80%basale è legato ad alti al
ok
Il dr. Fabio Gomiero
ciclo mestruale a causa dell’aumento della viscosità livelli. I corpipuòchetonici prodotti lipolisi fungono del sangue, comparire infattidalla durante il menarca da terminare carburante(provvisoriamente per muscoli, cuoredurante e cervello avendo per la gravidansia tendenzialmente un effetto taglia con fameladovuto all’azione diretta za) menopausa. Il sangue sul centro della sazietà che un sull’uvenoso all’interno del cranio noneffetto scorrepositivo attraverso le more,ma facendo venirdegli meno quindi sia fame senso vene, attraverso sdoppiamenti delleche meningi, di stanchezza. poisoprattutto al raggiungimento peso membrane che siArrivati trovano dietro alledelsuture desiderato si dovrà dedicare alladelle stacraniche. La cirimozione tramite laassolutamente terapia manuale bilizzazione risultatisiaottenuti. grazie disfunzioni siadei craniche del restoInizialmente del corpo che creall’introduzione graduale dei carboidrati ano un ostacolo alattenta correttoe defl usso venoso si rivelanoe poi attraverso la aiuto gestione una vita sana fatta di spesso un efficace per ildipaziente. dieta equilibrata e attività fisica regolare. Dott. Fabio gomiero Dott. Filippo Brocadello Fisioterapista specializzato in terapia Medico Chirurgo manuale ed osteopatia specialista in scienza dell’alimentazione Via XXV aprile 2a Piazza Dossetti 1, Piove di sacco (Pd) Camponogara (Ve) www.unixpoliambulatorio.it 3478137789 Tel. 049 9708688
5
bassapd chioggia chioggia conselv piovese rovigo
intolleranza alimentare non raccontero’ mai gli affari Dimensione udire Monselice: Via Zanellato, 17 Tel. 0429 700091
L’intolleranza alimentare è una reazione del sistema immunitario del proprio organismo rispetto a una sostanza che riconosce come estranea e nociva Dott. Alessia Perché è così difficile rivolgersi ad uno psicologo? Marcato uttavia, l’intolleranza non è o più alimenti è possibile effettua-
miei ad uno sconosciuto!
TL
Dimensione udire confondere con el’allergia re un test semplicematuro, e rapido. sottomarina (Ve): a da società, la medicina la scienza si sono adoperate da andare dallo psicologo è un atteggiamento dato che poiché, in quest’ultimo caso, Dal risultato si eviMediterraneo, 452 sempreViale per vincere, risolvere e ridurre al minimo tutto ciò lo psicologo altro non è che un professionistapotranno della mente, il corpo reagisce immediatamendenziare determinati segnali Tel. 041 che è malattia fisica:5544458 si ha male ad un dente? Si va dal un medico dell’anima a tutti gli effetti che, comprendendodiil te, mentre, nelle intolleranze, la l’ortopedico. Non ci disagio psicologico e fornendo disturbo e con sul l’eliminazione di dentista. Duole un ginocchio? Sentiamo spiegazioni perché si sta vireazione è lenta e si stabilisce una alcuni alimenti ed eventualmente vedo più bene? Contattiamo un oculista. Ma ci sono un dolo- vendo una situazione di malessere, aiuta le persone ad uscire infiammazione la loro oreintroduzione graduale recostante ed una sofferenza invisibili,consesottili e spesso inaspettati, che da situazioni in cui sono bloccate a disagio, utilizzando oltreè Dimensione udire guenza della ripetuta assunzione possibile risolvere problemi o elimirimangono sottomarina spesso nell’angolo, vittime di pregiudizi, di stereo- alla parola, delle tecniche adeguate. Non si tratta quindi di (Ve): dello stessono, alimento. Infatti, essa narecondisturbi. tipi e perché d’ignoranza… sono la malattia dell’anima “sfogarsi”, come si farebbe un amico o un familiare, ma Viale Mediterraneo, 452 si manifesta anche 72 ore dopo Nell’Erboristeria La Finestra e della mente. Sono senz’altro capitati ad ognuno di noi dei di un vero e proprio percorso che porta al cambiamento e che Tel. 041 5544458 l’ingestione dell’alimento che provoca il disturbo, quindi si Naturale è possibile effettuare il test EAV (Elettro Agopunperiodi in cui la sofferenza o dei disagi hanno interferito sulla vede la persona stessa attore principale di tale cambiamento. fa fatica ricondurre sintomi a un preciso cibo, soprattuttura l’aiuto di Voll)dello che,psicologo lungo la èrete dei canalistessa dell’agopuntura nostra vita,asulle attivitài quotidiane e sulle nostre relazioni con Con la persona a capire in to quando questo stato infi ammatorio perdura nel tempo. cinese, misura una variazione delle correnti bassa intenle persone che ci circondano. Tuttavia chiedere aiuto è una che direzione andare e a fare le scelte migliori:a non signifi ca I sintomi più comuni sono: mal di testa, mal di stomaco, sità nell’istante il quale l’organismo entra in contatto Dimensione grande fatica. Chiedere aiuto udire per molti significa ammettere riconoscere che si è sbagliati, ma che le strategie messecon in nervosismo, digestionesignifi pesante, depressione, alternanza unofionora, più alimenti intolleranti. Il metodo EAVpiù è semplice, Bovolenta (Pd): Via g. capaci D’annunzio, 35 una certa “debolezza”, ca non essere di farcela atto per superare le difficoltà, non sono sufficienti peso, eruzioni cutanee, alitosi, palpitazioni innocuo e indolore, essere ripetuto tranquilTel. per 049 dadi soli e questo, una8804078 società come la nostra, cardiache, è inconce- orapido, adeguate e anzi, iniziano apuò limitare il benessere di vita. dolori articolari e insonnia. lamente in quanto non richiede prelievi e il suo esito è Monselice Via da Zanellato, pibile. Spesso, non scegliere(Pd): di andare uno psicologo17 è Laddove i comportamenti consueti falliscono, i malesseri alimentari hanno origine nell’intestino immediato, inoltre possono, è in grado 250 Tel. 0429 700091 dovutoLealintolleranze pregiudizio che farlo signifi ca “essere pazzi”. E poi ad essi conseguenti via diviaanalizzare portare allooltre sviluppo il quale, oltre alla funzione digestiva, svolge anche il comsostanze che normalmente mangiamo. ci sono i sentimenti di colpa e la vergogna dovuti a retaggi di sintomi psicologici: difficoltà affettive e relazionali, ossespito di connessi difesa dell’organismo alle La cellule immunitasoggetto viene testato deve, diperò, attenersi ad secolari alla sofferenzagrazie mentale. sofferenza psi- sioni, Ilfobie, scarsacheautostima, incapacità gestire la rabbia Dimensione udire fondamentali poiché alcune accortezze, quali, non indossare oggetti metallici rie in esso contenute che risultano cologica diventa colpa della persona che ne soffre, ma anche e tutto ciò, ridurre il nostro benessere psicologico. Iniziamo Bovolenta (Pd): Via g. mondo D’annunzio, 35 filtrano tutte sostanze provenienti e tessuti sintetici,davvero essere incura condizioni relax, prima della famiglia dile cui fa parte. Nasce la dal paura dello esterno stigma quindi a prenderci di noi in dimaniera totale edela Tel. 049 8804078 che verranno poi assorbite dal nostro organismo. test: lavare bene le mani e bere un bicchiere d’acqua sociale: “bisogna” tenere nascosti i sintomi della “malattia” riconoscere che: “sono venuto all’incontro con il dolore ee Padova: Via D’acquapendente, 78 assumere farmaci almeno nelle 24 ore prima. l’intestino nonF.svolge correttamente così daQuando non poter essere riconosciuti dalla società. In questa realtà, lanon speranza… sono tornato con l’amore” (Cardinali F.) Tel. 049 8804077 funzione di fi ltro si introducono nell’organismo delle moattraversare momenti di disagio capita a tutti, a volte fa parla Finestra naturale Dr.ssa alessia Marcato Psicologariconosciute aggressori telecole della che vita vengono stessa e della crescita come di ognuno di noi ee così, non Via Pava, 17 Psicoterapeuta specializzata in terapie sulla mucosa dell’intestino, ogni volta che quel particolare è affatto indice di una malattia psicologica. Molte persone Dimensione udire galta di Vigonovo (Ve) ed individuali di coppia/famigliari alimento viene ingerito, si produce un’aggressione. vanno dallo Rovigo: psicologo perché momenti di stress, Viaattraversano Pighin, Tel: 049atma 9832493 studio via Pozzuoli 13/b spinea Perciò, per comprendere meglio se8aiutati i disturbi potrebper problemi con il partner o per essere a superare Tel. 0425 424563 alimentare www.erboristerialafinestranaturale.it (Ve) - Cell. 3493610094 bero essere causati da un’intolleranza ad uno un lutto o unadria: avvenimento traumatico. In realtà decidere di Riviera Matteotti, 14 Cell. 335 7390255
36 2 Crucipiazza Azzurra Edizioni S.a.s. - C.P. 77/B - 35028 Piove di Sacco (PD)
Il Puzzle Sudoku
Completate lo schema. I numeri mancanti devono comparire una sola volta in ciascun box da 9 caselle, riga e colonna.
o Zer ss Stre
tutto loro, ma, se non li programmi, non fanno niente! e donne! • La birra contiene sicuramente degli ormoni femminili. Infatti quando si beve molta birra non si riesce a guidare la macchina e si dicono un sacco di cretinate! Mogli e mariti… • Un marito dice alla moglie: “Oggi fa troppo caldo, non ho proprio intenzione di vestirmi. Tesoro, cosa credi che penserebbero i vicini se mi vedessero tagliare l’erba del prato così?” Lei: Che ti ho sposato per soldi!” Totti, campione in campo e nella vita… • Totti e Cassano parlano in salotto e Totti dice: “Oh Antò ho trovato un libro che si chiama: Come togliere il 50% dei tuoi problemi”. Cassano gli risponde: “E che hai fatto?” Totti: “Ne ho comprati due”. • Una notizia tragica letta sui giornali: “È bruciata la biblioteca di Totti, conteneva due libri”. Totti è disperato: “Ahò, er secondo dovevo ancora finillo de colorare!!”
Alessandra Martines ALESSANDRA AMERICA ATTRICE CANTANTE CINEMA - DONNA EDDA - FIGLI FILM - FRANCESE FURORE OPERA - PARIGI PREMIO PRESENTARE REX - ROMA RUOLI SHOWGIRL SILVER - STATES STELLE - TEATRO TELEGATTO VENTO - ZURIGO Chiave (1,5,1,2,8) Ha recitato nella serie TV: ……............................................ ....................................................
Parole Crociate Mini ORIZZONTALI 1. Al contrario di riposato - 8. Attraversa la montagna - 9. Agenzia Toscana Notizie - 10. Monarca - 11. Piccolo esempio - 13. Un tasto del registratore - 14. Distillato alcolico - 16. Avanti Cristo - 17. Ora poetica - 18. Motoscafo d’assalto 20. Accendono il fuoco - 22. Incoraggiare. VERTICALI 1. Pratica la magia - 2. Pronome confidenziale - 3. Acido Ribonucleico - 4. Organizzazione giuridica - 5. Uomini... inglesi - 6. Pacino, attore americano - 7. Organi uditivi - 10. Colpevole, crudele - 12. Baronetto 15. Veicolo monoposto - 18. Mare... francese - 19. Succeda, abbia luogo - 20. Como - 21. Numero in breve.
• I tre anni più duri per Totti? Quelli della prima elementare. Carabinieri… • Un carabiniere trova un pinguino per la strada per cui telefona in centrale per chiedere cosa farne. “Portalo allo zoo” è la risposta. Il
Soluzioni:
giorno dopo ritelefona e chiede: “E oggi dove lo porto, al cinema?” • Due carabinieri davanti allo specchio: “Guarda... due colleghi! Andiamo a salutarli.” L’altro: “Fermo... non vedi che stanno venendo loro?”
www.azzurraedizioni.com
Giochi e tanto umorismo!!! li trovate su Puzzle Zero, tutti i mesi in edicola!
Via Corsivola, 11/D Bojon di Campolongo Maggiore (VE) tel. 049 9725171 cell. 340 7917703 - 335 7283091 miottoeros91@gmail.com
Aforismi di Mae West: • Non è importante quanti uomini ci sono nella tua vita, ma quanta vita c’è nei tuoi uomini; • “Dio che bei diamanti che hai!” “Dio non c’entra proprio niente, tesoro.”
Zero
Pu
zle
stress
Giochi e divertimento per tutta la famiglia
Consegna questo coupon per avere uno sconto del 10% su tutti i prodotti (Esclusi quelli già in offerta)
(Esclusi quelli già in
ZERO
su t u tti
Il Gioco del Mese
RIDIAMOCI SU… Il motto per… • Un vulcanologo: Se in questo mestiere non hai il fuoco dentro non vai da nessuna parte. Differenze… • Che differenza passa fra lo stregone e un medico? Che lo stregone fa la fattura! Il colmo per… • Il colmo per un pecoraio? Venir tosato dall’ ufficio delle tasse. • Il colmo per un forestale? Passare per un imboscato. La Mamma ti insegna… • …a rispettare il lavoro degli altri: ”Se dovete ammazzarvi, fatelo fuori di qui, che ho appena pulito!” • …cos’è l’invidia: “Ci sono milioni di poveri bambini che non hanno genitori meravigliosi come noi!” Par-Condicio… • La differenza tra Berlusconi e Dio? Dio non è convinto di essere Berlusconi. • Che differenza c’è tra Prodi e un mantello? Nessuna, infatti tutti e due vivono sulle spalle degli altri! Uomini… In cosa si somigliano un uomo e un computer? Sembra che facciano
info@azzurraedizioni.com
ip
rodotti
4 A tavola
A tavola 37 CUCINA
LA RICETTA ROTOLO DI MAIALINO
Salotto e ristorante Piazza garibaldi, 6 Adria www.terrazzainpiazza.it
CREMA BIANCA DI CAVOLFIORE CON LARDO CROCCANTE
INGREDIENTI 1 PANCIA DI MAIALINO DA 600 GR., 100 GR. FILETTO DI MAIALINO, 50 GR. DI ZENZERO, AROMI (SALVIA, ROSAMRINO, TIMO, PREZZEMOLO), 1 MELA VERDE, 4 TIPI DI INSALATINA (VALERIANA, LOLLO, RICCIA, GENTILINA), OLIO DI OLIVA E ACETO DI MELE Q.B.
MESSAGGIO PUBBLICITARIO
COCKTAILS by Paolo Marani
I CONSIGLI DI PAOLO
GRAN PRIX D’ESTATE
INGREDIENTI PER 2 PERSONE 920G CAVOLFIORE 30G LARDO A FETTE 1 CUCCH. CRUSCA DI GRANO 500ML ACQUA COTTURA DEL CAVOLFIORE 1/2 DADO VEGETALE OLIO EVO, PEPE NERO
INGREDIENTI:
Appuntamenti TERRAZZA IN PIAZZA THANKSGIVING 24 NOVEMBRE 2014 - CHRISTMAS 15 DICEMBRE 2014 - HAPPY NEW YEAR 19 GENNAIO 2015 - CARNIVAL 9 FEBBRAIO 2015 - EASTER 23 MARZO 2015 - BLOOMING NATURE 20 APRILE 2015 INFO@TERRAZZAINPIAZZA.IT
VINO CONSIGLIATO: GEWURZTRAMINER (VINO DAL COLORE INTENSO GIALLO PAGLIERINO CON RICCHI RIFLESSI DORATI, PARTICOLARMENTE AROMATICO ED INTENSO, I SUOI SENTORI RICORDANO FRUTTI ESOTICI, AGRUMI E SPEZIE, AL GUSTO SI PRESENTA STRUTTURATO, CORPOSO E DECISO DAL SAPORE AROMATICO)
ROSMARINO
3/10 RUM AGRICOLO 2/10 RUM BACARDI BIANCO 2/10 SUCCO ARANCIO 2/10 SUCCO CRAMBERRY (RIBES ROSSO) 1/10 CHERRY LUXARDO. SI PREPARA NELLO SHEKER DI VERSA IN CALICI DA DEGUSTAZIONE GRANDI CON ABBONDANTE GHIACCIO TRITATO E FRUTTA FRESCA PESCHE FRAGOLE BANANE.
PAOLO MARANI
COME DOVREBBE ESSERE PER VOI UN CONFORT FOOD? PER NOI AVVOLGENTE, MORBIDO QUESTI SONO PROPRIO GLI AGGETTIVI CHE MEGLIO DESCRIVONO LA NOSTRA CREMA BIANCA DI CAVOLFIORE. UN PIATTO CALDO E LEGGERO CHE CI HA RISCALDATO IN QUESTO INIZIO D’INVERNO. MA NON CI SIAMO FERMATE QUI, ABBIAMO VOLUTO IMPREZIOSIRE LA PREPARAZIONE CON DEL GUSTOSO LARDO, FATTO INCROCCANTIRE NEL TEGAME. HTTP://WWW.COSMOFOOD.IT/. QUESTO GIOCO DI SAPORI, COLORI E CONSISTENZE CI HA PERMESSO DI REALIZZARE UNA RICETTA RICERCATA NELLA SUA SEMPLICITÀ. E DELICATO.
ESECUZIONE SGRASSARE BENE LA PANCIA DEL MAIALINO, ED APRIRE COME UN PORTAFOGLIO. SALARE ,PEPARE, INSERIRE GLI AROMI TRITATI E LO ZENZERO. QUINDI AGGIUNGERE IL FILETTO, ARROTOLARE IL TUTTO E LEGARE BENE CON UNO SPAGO. ROSOLARE - IN UNA CASSERUOLA OVALE D’ALLUMINIO - PERFETTAMENTE SU TUTTI I LATI, BAGNATE CON VINO, AGGIUNGERE GLI AROMI E LASCIARE CUOCERE LENTAMENTE PER 1 ORA. LAVARE BENE LE INSALATE, DISPORRE SUI PIATTI, SALARE E CONDIRE CON LA VINAIGRETTE DI MELE, AGGIUNGERE LE MELE TAGLIATE A FIAMMIFERO E IL ROTOLO DI MAIALINO A FETTINE SOTTILI
CUCINA
MESSAGGIO PUBBLICITARIO
SFILETTARE IL LARDO E SCALDARLO IN UN TEGAME CON L’OLIO FINO A FARLO INCROCCANTIRE; TOGLIERE DAL FUOCO E TENERE DA PARTE AL CALDO. MONDARE E TAGLIARE A CIMETTE IL CAVOLFIORE, QUINDI LESSARLO CON IL CESTELLO NELLA PENTOLA A PRESSIONE LAGOSTINA DOMINA VITAMIN, POSIZIONANDO LA VALVOLA SU MODALITÀ PRESSIONE 1, PER CIRCA 5 MINUTI DAL FISCHIO. TRASFERIRE IL CAVOLFIORE NEL TEGAME DOVE ERA STATO SCALDATO IL LARDO (E NEL QUALE NE È RIMASTO IL GRASSO RILASCIATO) E COMINCIARE A CUOCERE BAGNANDO PIANO PIANO CON IL LIQUIDO DI COTTURA DELLA VERDURA. AGGIUNGERE LA CRUSCA ED INSAPORIRE CON 1/2 DADO, ROSMARINO E PEPE NERO. TENERE SUL FUOCO, CONTINUANDO A MESCOLARE, FINCHÉ NON SI OTTIENE UNA PUREA DENSA MA ANCORA GRUMOSA. SERVIRE LA CREMA DI CAVOLFIORE ANCORA FUMANTE, DISTRIBUENDO SU OGNI CIOTOLA IL LARDO CROCCANTE. WEB: SPIZZICHIANDBOCCONI.BLOGSPOT.COM
MANUELA E SILVIA BIZZO
ATTIVO TUTTI I GIORNI DALLE 9:00 ALLE 20:00
Home
Iscriviti
Cos’è
Contatti
App
DIVENTA REPORTER
Sei sul luogo della notizia? Carica foto e video su laPiazza app. iscriviti
Diventa Reporter Vuoi segnalare una notizia? Ti trovi sul luogo della notizia e ne sei testimone? Inviaci la tua foto o il tuo video e diventa reporter della tua zona!
riprendi
padova Via Lisbona, 10 - Padova Tel. 049 8704884 www.givemotions.it • info@givemotions.it
I prezzo sono iva compresa - finanziamento al tan max 11,54% taeg max 16,69% teg max 14,48% - imposta di bollo all'erogazione di € 14,62 - spese incasso rate € 1,5 solo importi superiori a € 1.600 comunicazioni periodiche: € 0,70 / annuale per modalità cartacea, gratuita per modalità elettronica + € 1,81 per imposta di bollo - salvo approvazione finanziaria - le immagini dei prodotti sono puramente indicative.
38 1 Oroscopo ARIETE
DAL 21/03 AL 20/04
FASCINO IN COPPIA S I DISCUTE SENZA LITIGARE, ASCOLTARE LE IDEE E I BISOGNI DEL PARTNER VI AIUTA A CAPIRE LA SUA PERSONALITÀ S ALUTE L’AUTUNNO VI COLPISCE NEI PUNTI DEBOLI: TESTA, NASO, CIRCOLAZIONE. RALLENTATE I RITMI O VI ASPETTA L’EMICRANIA
TORO
DAL 21/04 AL 20/05
FASCINO FASCINO LA COPPIA È SOLIDA MA LA GELOSIA, SE PUR SANA, SCUOTE GLI ANIMI. UN VIAGGIO-FUGA NON VI FAREBBE MALE SALUTE LA CERVICALE, BESTIA NERA DELL’AUTUNNO, VI FA SOFFRIRE. MA ORMAI LA CONOSCETE E VI PREMUNITE
GEMELLI DAL 21/05 AL 21/06
FASCINO VI
ATTENDE UNA KERMESSE DEL DIVERTIMENTO E DEL FLIRT ANCHE SUL POSTO DI LAVORO. PENSATECI VOI S ALUTE PASSATE INDENNI ATTRAVERSO I RAFFREDDORI ALTRUI, IN BARBA ALL’INQUINAMENTO RESPIRATE BENONE
CANCRO DAL 22/06 AL 22/07
FASCINO PARTNER
BRONTOLONE MA VI ADORA E VOI RICAMBIATE, IL SENTIMENTO HA BASI SOLIDE, LITIGARE RIACCENDE LA FIAMMA SALUTE LO STOMACO É IL VOSTRO PUNTO DEBOLE. IL RIMEDIO È SOLO NEL PIATTO, E LO SPORT NON VI AIUTA
LEONE DAL 23/07 AL 23/08
DELUSI DA UNA STORIA IN CUI VI SIETE LANCIATI A CAPOFITTO, ORA STATE ATTENTI A NON FARE IL BIS S ALUTE PRONTI I MALANNI DI STAGIONE: L’ODIATA LOMBAGGINE, OPPURE L’ODIATA SCIATALGIA. ATTENTI AI MOVIMENTI BRUSCHI FASCINO
Oroscopo PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE, IN TUTTI I CAMPI...
BILANCIA DAL 2 3/09 AL 22/10
FASCINO QUALCUNO VI HA DAVVERO FERITI MA NON VOLETE PROPRIO METTERCI UNA PIETRA SOPRA. IMPARATE QUALCOSA DALL’ACCADUTO S ALUTE I PUNTI PIÙ SENSIBILI: GOLA, PRESSIONE E APPARATO DIGERENTE. SÌ ALL’ATTIVITÀ FISICA, MA BOCCIATI GLI SPORT ESTREMI
SCORPIONE DAL 23/10 AL 22/11
FASCINO PRONTI A SEDURRE NON CON LE PAROLE MA CON LO SGUARDO, NON ROVINATE TUTTO CON LA SOLITA GELOSIA S ALUTE IL PASSAGGIO DA UN CLIMA ESTIVO AL PIENO AUTUNNO, NON PIACE AI BRONCHI, CHE PROTESTANO VIVACEMENTE
SAGITTARIO DAL 23/11 AL 21/12
RITORNO DI FIAMMA PER L’AMICO CONOSCIUTO IN VACANZA, MA NE SALTA FUORI UNO ANCORA PIÙ AFFASCINANTE S ALUTE SARÀ DIFFICILE IDENTIFICARE I VOSTRI MALANNI, DAL SISTEMA IMMUNITARIO DEBOLE AL MALESSERE ESISTENZIALE FASCINO
CAPRICORNO DAL 22/12 AL 20/01
FASCINO SE UNA STORIA È FINITA MALE, LUNGI DA VOI RIPROVARCI, IL PRIMO STEP È RITROVARE FIDUCIA IN VOI STESSI S ALUTE PUNTO DOLENTE IL SISTEMA NERVOSO: REAZIONI ESAGERATE E NOTTI INSONNI; PRESSIONE ALTA E MAL DI TESTA
ACQUARIO DAL 21/01 AL 19/02
FASCINO ANCHE IN COPPIA PUNTATE ALLA COMPLICITÀ E ALLA CONDIVISIONE DI ESPERIENZE E INTERESSI S ALUTE LO STRESS PROFESSIONALE CHE PRODUCE CORTICOSTEROIDI, CAUSA DELLA CICCETTA SULLA PANCIA, DOVETE FAR MOTO
PESCI DAL 20/02 AL 20/03
VERGINE DAL 24/08 AL 22/09
FASCINO SENTIMENTI
CONFUSI A CACCIA DI CONFERME, PARLARE - SEMPRE DEGLI STESSI ARGOMENTI - VI RINCUORA S ALUTE FATE INCETTA DI INTEGRATORI E ALIMENTI BIO, UNA REGOLA CHE PAGA. COME LO SPORT COSTANTE
TESTA CONFUSA E CUORE ANCORA DI PIÙ, INCAPACE DI DISTINGUERE AMORE, AMICIZIA, DESIDERIO S ALUTE VIVETE UN PERIODO NIENTE MALE, LIBERATEVI DI UN PESO SULLO STOMACO E STARETE ANCOR MEGLIO FASCINO
TEMPO A DISPOSIZIONE?
ENTRA NEL TEAM! Se hai del tempo libero a disposizione o svolgi un lavoro part time puoi aumentare sensibilmente i tuoi guadagni, diventando consulente pubblicitario. Offriamo rimborso spese, alte provvigioni e lo svolgimento dell’attività nelle immediate vicinanze della zona di residenza. Formazione e training continuo in un gruppo di lavoro con mezzi consolidati e di sicuro ritorno.
CHIAMACI! invia il tuo curriculum a: info@givemotions.it
COUPON del risparmio L’informazione locale a casa tua
Cogli le migliori offerte della tua zona!
Il magazine dei grandi eventi
Un’offerta pubblicitaria unica nel Nord-Est I nostri mezzi di comunicazione, insieme o singolarmente, permettono di scegliere i destinatari da raggiungere, di mirare le campagne pubblicitarie ad un target ben definito e di differenziare il messaggio.
La Piazza, Coupon del Risparmio, Looklive: impossibile passare inosservati!
Via Lisbona, 10 Padova - tel. 049 8704884 fax 049 6988054 - www.givemotions.it
Dall’11 Novembre 2014 al 15 Febbraio 2015 colleziona gli esclusivi premi da Chef firmati Emile Henry e Imetec.
OGNI 20 € DI SPESA UN BOLLINO PER TE! Più prodotti sponsor più bollini!
www.despar.it
operazione valida solo nei punti vendita che aderiscono all’iniziativa
TU TI PREMI, LORO CUCINANO.