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Riviera del brenta ott2017 n134

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Sport p.22

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Salute p.27

OTTOBRE 2017

Periodico d’informazione locale - Anno XXIV n. 134

Cultura p.18

on-line: a tutti i clienti in omaggio una

della Riviera del Brenta

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MIRA

Stop agli spazi pubblici ai neofascisti MIRA

Arriva la carta d’identità elettronica

Sfratti, è emergenza abitativa nel comprensorio Sono un centinaio le famiglie in Riviera e nel Miranese che rischiano di finire letteralmente servizio a pag 6 in strada nei prossimi mesi. Gli sfratti nel 90 % dei casi sono per morosità

MIRA

Un milione di euro per la mobilità sostenibile MIRA

“Servono tariffe urbane per i bus Actv” DOLO

Gli artigiani puntano su una edilizia moderna DOLO

Il Musatti ha un nuovo direttore amministrativo DOLO

I sindaci contro l’elettrodotto aereo POLITICA

Elezioni: nuova legge elettorale

Nuova legge vecchi problemi

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Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

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a nuova legge elettorale approvata dalla Camera (ma in attesa, al momento in cui andiamo in stampa, del voto del Senato) è facile da descrivere, difficile però da capire per noi comuni cittadini. Il Rosatellum bis in qualche modo ci riporta indietro al Mattarellum, anche se a proporzioni invertite: un terzo dei parlamentari sarà eletto in collegi uninominali, gli altri due terzi con sistema proporzionale. segue a pag 3

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Facciamo. il punto

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Nuova legge vecchi problemi Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

Dolo, centro diabetico con la palestra N

ovità per la salute in Riviera. E’ stato inaugurato all’ ospedale di Dolo nelle scorse settimane, il nuovo centro diabetico. Un servizio rinnovato potenziato con l’attivazione di un “laboratorio di attività motoria”. Il servizio, che per anni ha condiviso i locali conxla Medicina ubicato qualche mese nella Villa Massari, ha trovato una nuova collocazione all’interno degli spazi del Poliambulatorio. Di cosa si tratta? Il nuovo “laboratorio di attività motoria” è una stanza attrezzata con tre cicloergometri che l’Associazione Diabetici della Riviera del Brenta ha messo a disposizione gratuita della Ulss 3 con un istruttore laureato in scienze motorie. “Il modello di Dolo e Noale, cioè di centri potenziati con laboratori per l’attività motoria - ha spiegato il presidente nazionale dell’Associazione Diabetici Fand Albino Bottazzo - è un fiore all’occhiello da esportare in tutta Italia”. “L’Usl 3 e le associazioni, insieme portano all’utenza un nuovo risultato - ha detto invece il direttore generale della Usl 3 Giuseppe Dal Ben. Mettiamo a disposizione un centro diabetico più accogliente con ambulatori più spaziosi che facilitano l’organizzazione del lavoro, e una sala di attesa più ampia rispetto al passato. Il laboratorio di attività motoria, prima era attivo solo a Noale”. Il laboratorio di Noale è stato frequentato, lo scorso anno, da un centinaio di pazienti diabetici. Il servizio in entrambe le sedi (Dolo e Noale) è organizzato attraverso ambulatori dedicati: per il diabete tipo 1 (giovanile) e in terapia con microinfusore; l’ambulatorio di transizione da età pediatrica a quella dell’adulto in stretta collaborazione con la Pediatria; l’ambulatorio per il diabete gestionale in collaborazione con la Ginecologia e l’ambulatorio per lo screening del piede diabetico (a Noale vengono eseguite anche le medicazioni: in un anno circa un migliaio). E poi: l’ambulatorio per il test di neuropatia autonomica cardiovascolare (complicanza del diabete). Nel 2016, nei centri di Dolo e Noale sono stati seguiti 12 mila pazienti e erogate 16mila Alessandro Abbadir prestazioni.

della Riviera del Brenta

Il laboratorio di attività motoria, prima era attivo solo a Noale

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È un periodico formato da 14 edizioni locali mensilmente recapitato a oltre 250.000 famiglie del Veneto. complessivo di 16.165 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 22120

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con un pianoforte l’estate dura tutto l’anno

Questa edizione raggiunge le zone di Mira, e Dolo per un numero è un marchio registrato di proprietà Srl di

Collegi uninominali Alla Camera sono 231 più un seggio per la Valle d’Aosta, al Senato sono 109 più altri 7 seggi per Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige. Ogni partito o coalizione presenta il suo candidato, viene eletto chi prende più voti. Seggi proporzionali Gli altri seggi (386 alla Camera e 207 al Senato) usciranno da una ripartizione proporzionale tra tutti i partiti che avranno superato il 3% dei voti a livello nazionale se si presentano da soli e il 10% complessivo in caso di coalizione. L’Italia sarà divisa in collegi elettorali, di dimensioni molto più piccole rispetto a quelli del passato, ciascuno dei quali vedrà eleggere non più di 7-8 parlamentari. Non ci sarà la preferenza, in quanto rimangono in vita le liste bloccate, ma saranno “listini” corti e tutti i nomi dei candidati saranno sulla scheda. Una sola scheda per uninominale e proporzionale All’elettore sarà consegnata una sola scheda per ciascuna camera. Se sbarrerà il simbolo di un partito, il suo voto varrà anche per il candidato nel collegio uninominale; viceversa, il voto dato al candidato sarà attribuito anche al partito, se è uno solo a sostenerlo, o “suddiviso” tra tutti i partiti della coalizione. Scompare insomma la possibilità del voto disgiunto. Quote rosa? Sì, ma non rigide come oggi. Nel listino bloccato la proporzione deve essere almeno di 60 a 40 per cento tra i due sessi. E se in un collegio proporzionale vengono eletti 4 parlamentari, si può arrivare fino a tre uomini e una donna. O viceversa. Chi ci guadagna e chi no Statistici e politologi hanno già messo in campo le prime previsioni. Sembra che il Pd potrebbe essere il primo partito, ma finire con le pive nel sacco. Infatti resterebbe di un pelo dietro i 5 Stelle e a distanza siderale da un centrodestra unito. E allora, chi vince? Staremo a vedere, intanto sappiamo già chi è destinato quasi sicuramente a perdere: ed è la chiarezza. Nessuno dei tre giocatori, infatti, riuscirà a governare da solo. Chi vince? Chi saprà (e vorrà) fare l’alleanza giusta per il governo.

Direzione, Amministrazione e Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<

Redazione: Direttore responsabile (ad interim) Germana Urbani >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >o.jovane@lapiazzaweb.it<

Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Brecce · Loreto (An) Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

Chiuso in redazione il 12 ottobre 2017


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Mira .

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“No agli spazi pubblici ai neofascisti”

Riapre nel 2018 lo “Sportello donna”

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Approvato l’ordine del giorno dei consiglieri comunali Albino Pesce e Luciana Bobbo del gruppo “Articolo 1 Mdp”

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l Comune di Mira non concederà l’utilizzo degli spazi comunali da organizzazioni neo fasciste, xenofobe e che veicolano messaggi razzisti e discriminatori. È l’ordine del giorno dei consiglieri comunali Albino Pesce e Luciana Bobbo del gruppo “Articolo 1 Mdp” approvato dal parlamentino cittadino. Si sono astenuti i consiglieri della lista fucsia, ha dato il suo voto contrario Stefano Deppieri della Lega Nord. “A distanza di 72 anni dalla Liberazione dal nazifascismo - spiegano Bobbo e Pesce - assistiamo al preoccupante diffondersi di movimenti neofascisti, xenofobi e razzisti. Il rifiuto dello straniero, la chiusura delle frontiere mentali prima ancora che geografiche, sono il segno di questi fenomeni, alimentati dalle risposte populiste e dalla crisi economica. Ci sono i fascisti “del terzo millennio”, fascisti che non si dichiarano tali, ma in realtà lo

sono anche se camuffati da associazioni culturali e sociali“. L’ordine del giorno impegna la giunta e il sindaco: “ad adottare misure, principalmente di tipo regolamentare, che consentano di non autorizzare l’occupazione degli spazi pubblici, per conferenze, incontri e simili, alle organizzazioni ed associazioni che direttamente si richiamano all’ideologia, ai linguaggi e rituali fascisti, alla sua simbologia, e alla discriminazione razziale, etnica, religiosa o sessuale. Si propone la sottoscrizione di una dichiarazione di rispetto dei principi della Costituzione, secondo cui “è vietata la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del disciolto “Partito Nazionale Fascista”, il rispetto della legge 20 giugno 1952, n° 645, nota come legge “Scelba” e della legge 25 giugno 1993, n° 205 nota come legge “Mancino”. Sulla stessa linea il sindaco Marco Dori. Non la

L’esponente storico della destra mirese Enrico Carlotto è pronto a presentare un ricorso al Tar

pensa così lo storico esponente della destra a Mira Enrico Carlotto. “Personalmente - dice - non ho mai messo in dubbio i periodi bui che hanno contraddistinto il ventennio fascista con a capo Benito Mussolini. Non ho mai messo in dubbio però neanche le atrocità perpetrate dai partigiani comunisti alla fine della seconda guerra mondiale. Trovo, antidemocratica la richiesta di precludere strutture e spazi pubblici a chiunque manifesti atteggiamenti non in linea con il pensiero dominante. Ci penserà il Tar a rendere carta straccia la proposta”. Alessandro Abbadir

Mira in queste ultime settimane il tema del femminicidio è stato toccato con manifestazioni sia da parte delle associazioni che del Comune. Questa estate si è verificato l’omicidio di Sabrina Panzonato, l’infermiera dell’ospedale dell’ Angelo, uccisa dal marito l’ispettore di polizia Luigi Nocco a Dogaletto. Il problema è che il servizio dello “Sportello donna” attivato per denunciare le violenze e gli abusi nei confronti delle donne, dalla fine dell’amministrazione grillina non funziona più. Sarà riattivato con l’inizio del 2018. “Il servizio - spiega il sindaco Marco Dori - è stato chiuso a fine maggio scorso. Non si è avuta la necessaria continuità amministrativa”. Il Comune però, non appare intenzionato a lasciar perdere. “La partecipazione ad un bando regionale permetterà - spiega l’assessore Chiara Poppi - la riattivazione dello “Sportello donna antiviolenza” nei primi mesi del prossimo anno. Sarà gestito da una cooperativa che si occupa del tema da diversi anni. Diventerà punto di riferimento per i comuni limitrofi della Riviera del Brenta”. (a.a.)

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Fitness &Wellness Fitness Arriva la nuova carta d’identità elettronica

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a carta d’identità elettronica arriva a Mira. Il sindaco Marco Dori ha consegnato a Monica, Lopardo 41enne di Piazza Vecchia, la prima - ONE MINUTE TRAINIG (novità) carta d’identità elettroni- MAMMA FIT (novità) ca emessa dal Comune. - TRX (ALLENAMENTO IN SOSPENSIONE) - PRIMAL MOVE (novità) “Un’innovazione attesa da tempo – dichiara il sindaco Dori. Il formato è simile a quello delle moderne patenti, ma racchiude impor-- ONE FUNCTIONAL TRAINING - PANCAFIT MINUTE TRAINIG (novità) tanti garanzie di sicurezza”. Il Comune ha predisposto un periodo -- MAMMA TOTAL BODY - POSTURAL TRAINING di sperimentazione di alcuni mesi, durante i quali si dovrà chiedere FIT (novità) -- TRX POWER FIT GINNASTICA (ALLENAMENTO IN SOSPENSIONE) - PRIMAL -MOVE (novità) CORRETIVA appuntamento per il rilascio della carta d’identità elettronica, - FUNCTIONAL TRAINING che entrerà a pieno regime nel 2018. “Sono emozionata – racconta - PANCAFIT(ragazzi e adulti) FITBOXE TRAINIG Monica Lopardo – ma anche soddisfatta. Questa nuova carta d’iBODY - POSTURAL TRAINING -- TOTAL PILOXING - GINNASTICA POSTURALE dentità è prima di tutto comoda e mi verrà utile per il mio lavoro”. -- POWER FIT GINNASTICA CORRETTIVA KRAV MAGA - DIFESA PERSONALE - YOGA MAMMA-BAMBINO La nuova carta d’identità elettronica è un documento di ricono- FITBOXE TRAINIG (ragazzi e adulti) -- PILOXING FUNCTIONAL TRAINING YOGAFLEX FITNESS scimento valido in tutti gli altri stati europei. È in policarbonato, - GINNASTICA POSTURALE ha le dimensioni di una carta di credito ed è dotata di particolari -- KRAV ZUMBA TAI CHI CHUAN MAGA - DIFESA PERSONALE - YOGA MAMMA-BAMBINO elementi di sicurezza simili a quelli di un passaporto (ologrammi, -- FUNCTIONAL BODY TONIC TRAINING - YOGAFLEX FITNESS sfondi di sicurezza, micro scritture, ecc.), delle impronte digitali del - TAI CHI CHUAN - ZUMBA KICKBOXING RAGAZZI titolare, e di un microchip. La foto in bianco e nero è stampata al - BODY TONIC laser per garantire una elevata resistenza alla contraffazione. Sarà - KICKBOXING RAGAZZI possibile esprimere il consenso per la donazione di organi e tessuti in caso di morte. Il documento elettronico non verrà consegnato Indirizzo: a.s.d Make IT funky via artigianato 32 - FOSSÓ 30030 (Ve) allo sportello, ma spedito a casa entro 6 giorni dalla richiesta. In * asdmakeitfunky@gmail.com ( 041/4165550 casi straordinari, gli uffici saranno autorizzati a rilasciare copia Orario segreteria: 16-22 dal lunedì al venerdì cartacea. La nuova carta d’identità elettronica vale 10 anni e viene ¹ rilasciata al costo di 22 euro (16,79 destinati allo Stato). Info www. makeitfunky hip hop & breakin’ school comune.mira.ve.it/cartaidentita. (a.a.) _makeitfunky_

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Mira .

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Sociale L’analisi della situazione da parte del sindacato degli inquilini

Emergenza abitativa in Riviera e Miranese, sempre più gli sfratti per morosità C

ambia la geografia della posituazione difficile. “In questi anni vertà e anche quella di chi la geografia della povertà - spiega viene sfrattato. È emergenza abi- - è cambiata. Sempre più persone tativa in Riviera del Brenta e nel finiscono in strada per morosità Miranese. Sono circa un centinaio incolpevole. Perché cioè non riegli sfratti in atto nei 17 comuni del scono più a pagare l’affitto. E non comprensorio in questi ultimi 12 si tratta solo di coppie giovani, ma mesi. A denunciare la situazione anche di famiglie con genitori cinsono Silvano Checchin sindaco quantenni e figli da mantenere”. di Spinea e presidente della conC’è poi il fenomeno dei mancati ferenza dei sindaci dell’Usl 3 di- ricongiungimenti degli stranieri. stretto Dolo- Mirano, e Ivana de “Alcune banche, concedendo il Rossi la segretaria provinciale del mutuo, o alcuni proprietari di case Sunia di Venezia, il sindacato degli - spiega la De Rossi - non spiegainquilini. La tipologia degli sfratno agli immigrati, che in una casa tati però, nel corso dei decenni è con una certa metratura non ci si cambiata radicalmente. Gli sfratti può stare più di un certo numedegli anni Ottanta e Novanta, era- ro”. Infine Checchin e la De Rossi no quasi tutti per sottolineano come, fine locazione, ora pur essendoci molte A Mira invece sono nel 90% case pubbliche anpresentate dei casi per morocora sfitte da sistesità. Ad incidere sul mare, queste “non domande per nuovo fenomeno, è sono disponibili alloggi pubblici nell’immediato, perstata la crisi economica dell’ultimo deda 95 famiglie, ché soldi per restaucennio. “Gli sfratti rarle gli enti preposti 89 sono stati nel comprensorio non ne hanno”. Il - spiega Checchin tema dell’emergenammessi al sono circa un centiza abitativa è sentito bando, 6 sono naio. Cioè in media anche a Mira. “Ad 5- 6 a comune con agosto il Comune state escluse punte più alte nei - spiega l’assessore comuni più popolosi. Il problema Chiara Poppi - ha approvato una per tutti gli enti locali, è che, algraduatoria per gli alloggi Ater. loggi per i nuovi sfrattati non ce Sono state presentate domande da ne sono. Un tempo chi usciva di 95 nuclei famigliari, 89 sono stati casa per fine locazione, aveva la ammessi al bando, e 6 sono stati capacità reddituale di cercarne gli esclusi. Nel 2017 sono stata asun’altra. Ora non ha i soldi per segnate 6 case popolari e nel 2016 mettere insieme il pranzo con la erano state assegnate 24 case”. La cena”. Alloggi pubblici però per situazione è destinata a peggiorare il momento non ce ne sono. “Le e per questo il Comune è deciso assegnazioni di case Ater - spiega ad aumentare la percentuale deChecchin - non sono sufficienti”. stinata all’emergenza abitativa Per il presidente della conferenza nel caso di assegnazione di alloggi dei sindaci serve un coordinamen- dal patrimonio pubblico. “Entro to fra enti in grado di gestire in fine anno - conclude l’assessore modo efficace l’emergenza abita- Chiara Poppi - l’emergenza abitativa. Anche Ivana De Rossi storica tiva dal 15 % al 25 %”. Alessandro Abbadir segretaria del Sunia sottolinea una

Raccolta delle ramaglie, il Comune presenta tre alternative al porta a porta

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re soluzioni per modificare la raccolta della frazione verde con il sistema porta a porta. Le soluzioni sono state presentate nelle scorse settimane a Teatro Villa dei Leoni a Mira, all’assemblea pubblica organizzata da Veritas e dal Comune, di fronte a quasi 400 persone. Il Comune nelle scorse settimane aveva anche ascoltato i promotori delle petizioni che all’epoca dell’amministrazione grillina ne chiedevano la modifica. Insieme con Veritas ha proposto quindi la possibilità di servirsi di grandi cassoni per la raccolta del verde posizionati in punti strategici dei paesi. La seconda soluzione proposta è stata quella di far circolare eco compattatori

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mobili cioè dei camion in cui gettare con orari prestabiliti e in punti appositi il verde raccolto all’interno di case e condomini. Infine la terza soluzione forse quella più desiderata dall’utenza è stata quella di riportare i cassonetti di raccolta del verde, sul modello di quelli esistenti prima dell’introduzione del porta a porta. I residenti poi hanno chiesto da subito la totale gratuità degli svuotamenti dei cassonetti porta a porta del verde, che ora costano fino a 6 euro allo svuotamento. Critici con il centrosinistra i consiglieri del Movimento 5 stelle, per i quali gli amministratori guidati dal sindaco Marco Dori, stanno facendo solo propaganda. (a.a.)


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Mira .

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Un milione di euro per la mobilità sostenibile

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L’annuncio è arrivato dalla deputata Sara Moretto del Pd. Fanno parte di uno stanziamento da 35 milioni di euro complessivo, del Ministero dell’Ambiente

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uasi un milione di euro al Comune di Mira e l’amministrazione è pronta a spenderli per la realizzazione di percorsi protetti casa- scuola e casa lavoro. L’annuncio è arrivato dalla deputata veneziana Sara Moretto del Pd, e fanno parte di uno stanziamento da 35 milioni di euro complessivo del Ministero dell’Ambiente. Al Comune di Mira arriveranno 924 mila euro. Davvero una bella cifra. “Mira con la scorsa amministrazione a guida grillina - spiega l’assessore Maurizio Barberini - ha presentato come capofila un progetto che coinvolge i comuni di Mirano, Spinea e Campagna Lupia. Il programma degli interventi prevede la realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti, anche collettivi guidati tra casa e scuola piedi o in bicicletta,

di laboratori o uscite didattiche con mezzi si sostegno, di incentivazione del bike-sharing, e della risistemazione di tutte le pensiline lungo la brentana”. Si tratta di pensiline ormai a pezzi che in qualche caso erano state anche chiuse all’utenza, per pericolo crollo. Insomma arriveranno finalmente tanti soldi per cambiare finalmente una viabilità spesso pericolosa per pedoni e ciclisti e pure per turisti in attesa di prendere i bus per Venezia. Soddisfazione della consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Elisa Benato (ex candidato sindaco) per il risultato raggiunto di fatto dalla giunta guidata dall’ex sindaco Alvise Maniero. “Apprendiamo con grande gioia- spiega la Benato- la notizia dell’avvenuto cofinanziamento da parte del Ministero dell’Ambien-

Polizze collettive contro i furti

Sono previsti: percorsi protetti per gli spostamenti, a piedi o in bicicletta, laboratori o uscite didattiche, incentivazione del bike – sharing

te, per la realizzazione del progetto presentato dal Comune, nell’ambito della mobilità sostenibile. Un progetto voluto dalla precedente amministrazione comunale. Auspichiamo che d’ora in poi, la nuova giunta guidata dal sindaco Marco Dori inizi a programmare e progettare in autonomia, senza continuare a dipendere, per poi lodarsi, da azioni dell’amministrazione del M5S a guida Maniero. Rimarremo vigili affinché il progetto stesso venga realizzato (completato) nel più breve tempo possibile”. Alessandro Abbadir

nche Mira attiverà le assicurazioni collettive contro i furti nelle abitazioni. Si tratta di polizze rivolte ai nuclei famigliari del costo di 25 euro annui che garantiscono copertura assicurativa fino a 1500 euro per i beni rubati in casa come portoni, vetri, infissi, mobili, elettrodomestici, valori, apparecchiature elettroniche”. Ad annunciarlo è l’assessore alla sicurezza Fabio Zaccarin Sarà assicurato fino a 500 euro, anche il furto di denaro a seguito di prelevamento. “L’iniziativa, già presente in numerosi comuni della Città Metropolitana - dicerappresenta un’azione concreta che vogliamo mettere a disposizione dei cittadini, una forma di tutela aggiuntiva per le famiglie all’interno di un progetto più ampio sulla sicurezza, teso a ridurre gli atti vandalici e la microcriminalità. Nelle prossime settimane partirà la campagna informativa propedeutica alla stipula delle polizze”

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Trasporti Parla l’assessore Maurizio Barberini

Un progetto per rimboscare la Riviera

“Actv includa il territorio mirese nel livello tariffario urbano” Ora ad Actv arrivano richieste precise: “Il territorio del Comune di Mira può essere incluso, per il livello tariffario dei bus, a quello del Comune di Venezia” Già succede ad esempio sulla statale 309 Romea sulla linea Venezia-Chioggia. In quel caso la fermata di Malcontenta, che si trova nel territorio mirese, è considerata urbana”. A chiederlo con forza è Maurizio Barberini, assessore ai Trasporti della giunta di centrosinistra guidata da Marco Dori. Barberini sottolinea le contiguità del Comune di Mira con quello di Venezia a livello di trasporto pubblico. La linea più utilizzata dei bus a Mira, è la linea 56 Mestre-Padova lungo la Riviera del Brenta, ed è utilizzata pure per recarsi nel centro storico di Venezia da migliaia di turisti che ogni anno visitano e pernottano nel comprensorio. “Va detto che il Comune di Mira- afferma l’assessore ai Trasporti- ha una serie di servizi strettamente collegati alla città lagunare e non sarebbe sbagliato che i cittadini che vi risiedono potessero usufruire di tariffe urbane, inferiori a quelle stabilite ora, classificate extraurbane“. L’assessore poi spiega che il prossimo obiettivo del Comune è stilare il Pum, il Piano urbano di mobilità che da anni aspetta di essere realizzato. Scoppia infine una polemica. Il presidente Actv, Luca Scalabrin infatti ha spiegato come il servizio Omnibus da anni presente nel mirese, e che collega le frazioni di Mira Taglio a Gambarare e Giare, Marano a Mira e Borbiago e Oriago, ha corse che essendo costantemente vuote di utenti, rischiano la soppressione nel 2018. Barberini, ha idee opposte a queste, e punta ad una difesa

del servizio invitando Scalabrin a mantenere le corse perché utili alla cittadinanza, soprattutto alle fasce anziane della popolazione, e a portare i dati concreti alle intenzioni. “Credo - dice Barberini che Omnibus debba essere man-

tenuto e non chiuso. Se Scalabrin parla di minibus vuoti, porti i dati. Non può annunciare di essere pronto a chiudere un servizio senza portare dei dati concreti da analizzare e sui quali poter discutere e decidere progetti”. Intanto

sempre nei bus che attraversano la Riviera del Brenta, il presidente Actv assicura che continueranno i controlli per aumentare la sicurezza, da parte dei volontari dell’Associazione Nazionale CaAlessandro Abbadir rabinieri.

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“Rimboscare la Riviera del Brenta”. Questo il progetto che ha presentato nelle scorse settimane il comitato Opzione Zero al “Festtival delle Economie Sostenibili” che si è tenuto a Mira. “La Riviera - spiega il presidente del Comitato Mattia Donadel - è stata colpita dal 2007 ad oggi da almeno 7 episodi di precipitazione intensa con conseguenti alluvioni. Nel 2015 i Comuni di Pianiga, Dolo e Mira sono stati colpiti da un tornado di magnitudo F3F4. L’ultima estate ha messo in evidenza la vulnerabilità dell’approvvigionamento idrico. Per cambiare registro, serve la riforestazione del territorio”. Il comitato lancia il progetto “Piantiamola”. “Tutti questi sono - spiega - fenomeni naturali, ma frequenza e intensità sono aumentati negli ultimi anni, a causa del surriscaldamento globale”. Ad aggravare la situazione l’eccessivo consumo e impermeabilizzazione dei suoli. “La lotta contro le “grandi opere”- continua Opzione Zero - contro la cementificazione e la distruzione dei territori è parte integrante della battaglia per fermare il “global warming”. Per Opzione Zero però non basta.”Non meno preoccupanti - spiega Donadel - sono i dati sull’inquinamento atmosferico causato dal traffico e dagli impianti termici, provocano l’aumento nell’aria delle concentrazioni di polveri sottili e composti tossici. Negli ultimi 2 anni si sono registrati continui sforamenti in Riviera e Miranese”. Precise le richieste finali. “Chiediamo ai Comuni - dice Donadel di mettere a disposizione i terreni pubblici inutilizzati. Noi pensiamo a raccogliere i fondi, le competenze e le braccia per realizzare boschi e fasce tampone. Riforestare il territorio significa sottrarlo alla cementificazione, favorire l’assorbimento della Co2, favorire la biodiversità”. (a.a.)


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Edilizia, serve rinnovamento Le aziende artigiane edili associate, sono circa 180. La maggioranza degli edifici è stata costruita prima degli anni Novanta del secolo scorso

I premiati del concorso “Luigi Tito”

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’associazione Artigiani della Riviera delBrenta, in collaborazione con Confartigianato Imprese Città Metropolitana di Venezia, organizza dei corsi dedicati agli imprenditori del settore, con la finalità di incentivare il recupero del patrimonio edilizio civile del territorio e creare mercato per le imprese associate. Gli interventi di riqualificazione più che una spesa, sono un vero e proprio investimento, capace di rivalutare un immobile anche del 33 per cento e di fatto quasi azzerando il rapporto spesa sostenuta. Inoltre l’ammodernamento del sistema edilizio in generale sarebbe in grado di generare un’importante ripresa del settore edile. I corsi dureranno per il periodo autunnale e si terranno nella sala polivalente della sede dell’Associazione in via Brenta Bassa a Dolo. “Questo percorso formativo si rende necessario - spiegano il presidente Luca Vanzan e il segretario Giorgio Chinellato - considerato che il 59% dei circa 300 mila edifici esistenti nell’area Metropolitana di Venezia, sono stati costruiti dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta del secolo scorso e sono in cattivo stato, con un forte deficit energetico, un deficit strutturale e spese sempre più elevate per i condomini di edifici con appartamenti multipli”. Ci sono perciò buone ragioni per

riqualificare il vecchio appartamento in cui si abita sia dal punto di vista energetico, che architettonico e sismico, utilizzando i bonus fiscali che permettono di recuperare, nell’arco di dieci anni, fino al 65 % delle spese sostenute e di risparmiare l’80% di costi della bolletta energetica. Sulla questione interviene anche Giovanni Bolzonella capo categoria del settore edile della Riviera del Brenta. “A Mira ad esempio - spiega Bolzonella - nel comune più popoloso del nostro comprensorio, il 48% degli edifici è stato costru-

ito prima degli anni ‘70, mentre il 30% fra gli anni Settanta e Novanta. Le aziende associate nella categoria edile nel nostro comprensorio sono circa 180. L’appello che faccio a tutti gli imprenditori edili è che, come gli architetti e i medici che hanno corsi di aggiornamento per restare al passo con i tempi, anche la nostra categoria deve rimanere aggiornata frequentando corsi gratuiti pensati per proporre al mercato costruzioni di ultimissima generazione e in regola con le normative”. Info: tel. 041410333. Giacomo Piran

Lavori per 170 mila euro per far fronte ai danni delle grandinate La grandine estiva caduta, oltre che su molte autovetture dolesi, ha colpito e danneggiato in maniera importante gli impianti sportivi comunali. “Buona parte del patrimonio comunale - ha commentato l’assessore ai lavori pubblici, Giorgia Maschera - è stato danneggiato: il tetto del palazzetto è completamente distrutto, così come le coperture dei campi da tennis, il tetto della club house del Calcio Arino, il tetto della sede Inps in piazzetta dei Storti e alcuni lucernari della biblioteca”. Dopo il temporale è partito l’iter per la sistemazione dei danni. “Fin da subito abbiamo lavorato senza sosta e in collaborazione con le società sportive - ha proseguito Giorgia Maschera - per verificare l’entità dei danni e per cercare una soluzione che permettesse un restauro in tempi brevissimi, affinché potesse ripartire senza ritardo la stagione sportiva”. I lavori dovrebbero concludersi entro la metà di ottobre. “È quindi con grande soddisfazione - ha continuato l’assessore Giorgia Maschera - che possiamo affermare con certezza che riusciremo a compiere tutte le riparazioni entro i primi 15 giorni di ottobre con un spesa prevista di circa 170 mila euro oltre all’Iva. Si tratta di uno sforzo considerevole sia dal punto di vista della spesa, sia dal punto di vista della realizzazione in tempi brevissimi. Ma, come ormai è evidente per questa amministrazione garantire risposte efficaci e durature nei tempi brevi, è un’assoluta priorità. Un atteggiamento culturale determinante per garantire a tutti una soddisfacente qualità della vita”. G.P.

Musatti, nominato il direttore È Michele Tafuro, fino ad ora direttore all’Istituto commerciale “Malipiero” di Marcon,

il nuovo direttore amministrativo dell’Istituto professionale per il commercio e alberghiero “Cesare Musatti” di Dolo. Una nomina tanto attesa dai genitori. La mancanza del direttore amministrativo al Musatti, aveva fatto scattare la protesta dei genitori fin dall’inizio dell’anno scolastico. I genitori avevano pensato di organizzare nei giorni precedenti la nomina, un sit in davanti alla sede regionale

i è svolto anche quest’anno il concorso nazionale d’arte di pittura, scultura, grafica e fotografia “Luigi Tito” organizzato dall’associazione culturale “Arti Visive” della Riviera del Brenta e giunto alla 21esima edizione. Hanno partecipato 82 opere che sono state valutate da una giuria composta da Matteo Bellomo (assessore alla Cultura del Comune di Dolo), Valerio Vivian (docente di storia dell’arte), Michele Favaro (docente di scultura), Nahid Khalech Pour (docente di acquerello) e Gabriella Niero (critico d’arte). Il primo premio è stato assegnato a Livio Billo di Albignasego (Padova), il secondo a Graziano Pizzato di Oriago e il terzo a Lucia Maragno di Padova. La giuria ha deciso di attribuire quattro “segnalazioni” ad altrettante opere: Fiorella Panizzolo di Padova, Pericle Calmasini di Stra, Silvia Scuderi e Luisella Caffieri, entrambi di Padova. Le opere sono state esposte all’ex Macello in via Rizzo. (g.p.)

dell’ufficio scolastico a Venezia, ed era in programma anche un corteo per le strade di Dolo. Tutte e due le manifestazioni con l’arrivo della nomina, nelle scorse settimane però sono state annullate. La nomina è arrivata dopo una mobilitazione davvero massiccia. La mancanza di questa nomina bloccava l’operatività sia a livello burocratico che didattico dell’istituto scolastico superiore. Ad esempio: l’interruzione dei laboratori di cucina e pasticceria per la sezione degli alberghieri. Per chi ha scelto questa strada, vuol dire non aver nessun tipo di preparazione pratica senza poter fare i laboratori. Per le altre sezioni: blocco del programma supplenze minime e tutto quello che è strettamente legato alla parte amministrativa. Della questione della mancanza del direttore amministrativo al Musatti, si era interessato anche il consigliere regionale Franco Ferrari, che aveva anticipato una rosa di possibili candidati per la nomina. La nomina di Tafuro è stata comunicata ai genitori all’interno di una assemblea che si è tenuta nell’aula magna dell’istituto professionale di Dolo. “Siamo davvero soddisfatti - spiega per i genitori Stefania Favarato - della nomina del direttore amministrativo. Finalmente la scuola dei nostri figli, può funzionare come tutte le altre nel comprensorio”.


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Dolo .

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I migranti salvano la manifestazione di promozione sociale de “Il Portico” L’associazione dolese conta 550 soci, e da più di 30 anni è un baluardo nella lotta contro la marginalità nel territorio della Riviera del Brenta.

L

a festa dell’associazione di promozione sociale “Il Portico” salvata dal maltempo grazie all’aiuto dei migranti. Questa la vicenda avvenuta nelle scorse settimane a Dolo. Come tutti gli anni a settembre si svolge la festa annuale de “Il Portico” associazione con più di 550 soci e che da più di trent’anni lotta contro la marginalità sociale nel territorio della Riviera del Brenta. Quest’anno la festa si è aperta con l’incontro pubblico “Volontariato e Immigrazione” che si è svolto a villa Angeli. Erano poi previsti altri eventi, per la maggior parte all’aperto, che rischiavano di essere rinviati per le previsioni meteo. “Ecco che però fioriscono i semi delle belle collaborazioni - spiega Claudio Costantini, educatore de “Il Portico” - del volontariato che si mette in rete e dialoga. La Cooperativa Caracol di Marghera sta ospitando in questo periodo 21 richiedenti asilo provenienti da Africa e Asia, e tutti si sono resi disponibili a dare un aiuto a titolo gratuito per la realizzazione della festa”. È stato costruito un progetto dal nome “Progress In Work” che ha visto il coinvolgimento degli ospiti di Caracol in attività di volontariato presso “Il Portico” per un totale di più di 300 ore al fianco dei volontari e dei giovani che frequentano l’associazione. “Senza questo supporto - dice Claudio Costantini - sarebbe stato impossibile montare in così breve tempo tutte le tensostrutture che in tre giorni hanno riparato dalla pioggia quasi mille persone e permettere il regolare svolgimento del programma della festa con tutte le sue iniziative. Si può tranquillamente prendere atto che senza il loro aiuto la maggior parte delle attività sarebbero state annullate”. Il progetto è stato esportato. “La parrocchia di Cazzago di Pianiga - precisa Costantini - è divenuta in corso d’opera partner del progetto e gli ospiti di Caracol hanno supportato con attività di volontariato gli organizzatori dell’annuale sagra di San Martino. In più questo progetto è stato

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per tutti un’importante occasione di incontro e confronto, di scambio di esperienze ed intesa, e di buoni propositi per future collaborazioni”. Insomma la soidarietà é utile anche dal punto di vista organizzativo per la riuscita delle manifestazioni. Giacomo Piran

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Elettrodotto aereo, la battaglia dei sindaci Verranno realizzati 22,2 km di nuove linee, cui corrisponderà la dismissione di oltre 70 km di quelle esistenti. Saranno abbattuti 281 tralicci, e liberati circa 140 ettari di territorio

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l Ministero dell’Ambiente apre ad un tavolo di trattativa per discutere le proposte che arrivano dal territorio, sulla questione dell’elettrodotto aereo Fusina Camin. Terna dal canto suo però, pur non sottraendosi al dialogo, ripropone il suo progetto, quello di un tracciato aereo, a parte il tratto iniziale di Fusina- Marghera, interrato, anche perché incluso nell’accordo legato al Vallone Moranzani. Nelle scorse settimane a Roma ad incontrare Barbara Degani sottosegretario del Ministero dell’Ambiente, c’era un nutrito gruppo di amministratori, composto dai primi cittadini: Marco Dori di Mira, Alberto Polo di Dolo, Caterina Cacciavillani di Stra e Andrea Danieletto di Vigonovo, e poi il vicesindaco di Saonara, Elisabetta Maso e l’assessore Augusta Sasso di Fossò. “Al sottosegretario Degani - dichiarano i rappresentanti dei Comuni - abbiamo ribadito la nostra posizione. Rimaniamo favorevoli alla razionalizzazione della rete elettrica, ma solo con interra-

Hanno partecipato all’incontro al Ministero, i sindaci di Dolo, Mira, Vigonovo, Stra, e gli assessori di Saonara e Fossò

mento dell’elettrodotto, in modo da tutelare la salute e il patrimonio storico e artistico del territorio. Per questo ci attiveremo per convocare un tavolo politico unitario, dove inviteremo tutti i parlamentari veneti, Regione, Città Metropolitana di Venezia, Provincia di Padova, i Comuni della Riviera del Brenta e il Comune di Venezia, Padova e i comuni padovani interessati”. Ad

illustrare le osservazioni al progetto di Terna ai tecnici del dicastero, sono stati per conto dei Comuni i loro consulenti incaricati, e cioè l’’ingegner Giovanni Campeol e l’architetto Ariano Mantuano. Di fatto hanno ribadito la proposta che arriva dal territorio, di interrare tutta la linea. Una proposta quella dei sindaci sostenuta dai comitati, che finora hanno raccolto 1500 firme contro l’elettrodotto aereo, che saranno girate dall’avvocato Matteo Cerruti incaricato dagli enti locali, al Ministero. Altri comitati come “Opzione Zero” invece, stanno organizzando oltre a ricorsi al tribunale amministrativo, anche forme di boicottaggio di Terna (e ad Enel),fino ad arrivare ad un vero e proprio sciopero della bolletta elettrica. Sulla questione interviene la stessa Terna.”Terna - spiega in una nota l’azienda - è per la sostenibilità e il dialogo, ed è disponibile ad ascoltare tutti coloro che sono interessati a conoscere il progetto della razionalizzazione della rete Venezia-Padova. L’opera

è necessaria a migliorare l’esercizio in sicurezza della rete elettrica del Veneto, che ha un deficit energetico del 44,9% e importa quindi dalle altre regioni, quasi la metà di quello che consuma. L’intervento è stato inserito dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas tra i progetti strategici per lo sviluppo della rete di trasmissione nazionale che consentiranno di ridurre le congestioni, e abbassare il costo della bolletta”. Verranno infatti realizzati 22,2 km di nuove linee, cui corrisponderà la dismissione di oltre 70 km di linee esistenti. Sostanzialmente per ogni km di nuova linea elettrica realizzata, saranno demoliti 3 km di vecchio elettrodotto. Complessivamente saranno abbattuti 281 tralicci, con un saldo di -208 sostegni sul territorio veneto, e liberati circa 140 ettari di territorio (pari a oltre 100 campi di calcio) dalla servitù di elettrodotto, con benefici per 1.155 edifici oggi collocati a 100 metri dalle linee che saranno demolite. Alessandro Abbadir

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Vazzoler: “Rotonda Pasteur? Cementificazione e sprechi”

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remesso che l’accordo di programma è per il momento solo una proposta, quello che mi lascia perplessa è che, dopo un programma di mandato della lista “Dolo Democratica” basato sullo “Stop al consumo di suolo” e sulla promessa della “Costituzione del Distretto del Commercio, attingendo a finanziamenti pubblici dedicati”, la giunta abbia deciso di girare alla Regione la proposta che un proponente privato le fa e che, in cambio di un nuovo insediamento commerciale che porta ad un ulteriore consumo di suolo, realizzi la Rotonda Pasteur”. A dirlo è la consigliera di opposizione ed ex assessore Carlotta Vazzoler. ”Come mai, mi domando - si chiede la Vazzoler - il sindaco Alberto Polo con i suoi assessori non sono riusciti a tenere vivo l’accordo con la Regione che aveva già inserito e approvato il progetto nel “Piano Triennale degli Interventi per l’adeguamento della rete viaria 2006-2008”?” “Un accordo - continua - per il quale erano stati stanziati 800mila euro e la cui realizzazione era stata affidata a Veneto Strade Spa che ha provveduto alla redazione di un progetto esecutivo approvato nel 2012, ma non ancora realizzato per problemi legati alla reale disponibilità dei finanziamenti programmati. È possibile fermare l’iter di approvazione? Forse non è troppo tardi”. Altre poi le considerazioni. “Con questa operazione - spiega - il sindaco Polo sostiene da un lato la realizzazione di un nuovo centro commerciale che cementificherà 13.000 mq di area verde alle porte di Dolo, dall’altro sancisce la perdita di un finanziamento regionale per la realizzazione della rotonda. Sarebbe questo il vantaggio per i cittadini di Dolo? La realizzazione della rotonda in questo modo non è a costo zero”. (a.a.)


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Prevenzione La Cgil analizza i dati Inail nel Veneziano

Riparte l’economia, aumentano gli incidenti sul lavoro F

orse era prevedibile, ma è stata una sorpresa di cui francamente si faceva a meno. E’ partita infatti la ripresa economica, e fin qui tutto bene, ma sono ripartiti anche gli infortuni sul lavoro con dati che segnano un aumento di quasi il 10 % degli ultimi tre mesi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I settori che più risentono questo andamento nel veneziano sono edilizia ed agricoltura. A spiegarlo è Silvana Fanelli della segreteria metropolitana della Cgil. “Purtroppo – spiega Fanelli- negli ultimi tempi in tutta la provincia si sono verificati bruttissimi incidenti sul lavoro, che hanno provocato lesioni gravissime. Incidenti che dimostrano similitudini con altri in cui le norme di sicurezza previste dalle leggi, non vengono rispettate. L’evidenza è che il dato globale nazionale sia degli incidenti sul lavoro, che quelli con esito mortale, è drammaticamente in crescita e che, come in passato, i settori maggiormente colpiti sono quelli delle costruzioni e dell’agricoltura e le motivazioni per cui si muore purtroppo sono le stesse di 50 anni fa”. A livello provinciale cioè nel veneziano, negli ultimi tre mesi, gli infortuni sono aumentati quasi del 10%. Gli infortuni si verificano anche qui, come nel resto della regione e nel territorio nazionale, per il’70 % nei comparti dell’edilizia e agricoltura-servizi. “Abbiamo analizzato nello specifico - spiega Silvana Fanelli della segreteria metropolitana Cgil di Venezia- il dato Inail degli infortuni inerente il mese di agosto, quello cioè in cui tradizionalmente i cantieri sono in piena funzione, il clou del periodo estivo insomma dal punto di vista dell’edilizia, e dei cantieri pubblici. Erano 810 nell’agosto del 2016 e nell’agosto del 2017 sono invece 885”. Sono in calo quelli mortali, ma con la crescita della ripresa economica, rischiano pure di salire nel breve periodo. Stessa situazione si registra a livello regionale. A spiegarlo è Luca Trevisan segretario veneto di Fiom - Cgil . “Un segnale che si riparte da un modello vecchio di sviluppo- spiega Luca Trevisan – è che con l’arrivo della ripresa economica, sono ripresi ad au-

mentare gli infortuni sul lavoro in tutto il Veneto. I morti sul lavoro dall’ inizio del 2017 nella nostra regione sono 65, più o meno quelle dell’anno precedente, mentre e le denunce di infortuni sono state 7300, si stima per ora un 10 % in più rispetto all’anno prima”. La provincia in Veneto che ha registrato più infortuni è quella di Vicenza. Per Silvana Fanelli questi anni di stagnazione e crisi rischiano di essere stati sprecati

Silvana Fanelli

REGIONE DEL VENETO MANIFESTAZIONE STORICA DI INTERESSE LOCALE

COMUNE DI MIRANO

dalle aziende. Dovevano servire a detta di tutti nel 2007- 2008 quando scoppiò la crisi a dare una svolta anche a questo tipo di situazioni, ma per la Faneli sono forse state vane parole. “Serve adesso una strategia- conclude la funzionaria della Cgil Metropolitana- per la salute e la sicurezza sul lavoro che crei convergenze fra istituzioni, parti sociali e soggetti economici. Serve dare concretezza alla realizzazione di condizioni permanenti di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro intensificando, la prevenzione e, valorizzando i rappresentanti aziendali alla sicurezza. Il dubbio è che in questi anni le aziende non abbiano capito che bisognava cambiare mentalità e ora affrontino la ripresa con la stessa mentalità del 2007, cioè quella pre crisi”. Insomma il rischio è di essere ripartiti si, ma con il piede sbagliato, cioè portando gli stessi problemi di 10 anni fa in tema di violazione delle norne sulla sicurezza nei luoghi di lavoro Alessandro Abbadir

Un Master sulla prevenzione a Venezia

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Città metropolitana di Venezia

a avuto un grande successo del Master universitario di I livello in “Scienza e Tecniche della Prevenzione e della Sicurezza” di Ca’ Foscari Challenge School, scuola di Ateneo per la formazione post-lauream dell’Università Ca’ Foscari, giunto qalla sua IX edizione. I nuovi diplomati sono stati 34, che portano a 250 il totale dei diplomati usciti finora dal Master. Ciò che lo connota è la specificità delle materie trattate, il percorso di integrazione fra discipline diverse e la loro applicazione nell’ambito della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Il vero cuore pulsante del progetto è essere una Community nella quale studenti, professionisti, aziende, associazioni e sistema pubblico della prevenzione si ritrovano nei valori fondanti della salute e sicurezza occupazionale con una visione di carattere sociale.


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Cultura .

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La Serafin Youth Symphony Orchestra suona il meglio di Morricone La formazione sinfonica fondata dal M° Renzo Banzato terrà un concerto al Teatro Goldoni di Venezia il prossimo 21 ottobre. L’appuntamento sarà presentato dal giornalista di Rai 3 Luca Ginetto

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a Serafin Youth Symphony Orchestra, formazione sinfonica formata dai giovani laureati e laureandi presso i conservatori della regione, in poco più di due anni ha raggiunto un livello artistico di prim’ordine, che la pongono ormai nella fascia delle orchestre più rilevanti del Veneto. Oltre alle varie e applauditissime esibizioni presso la propria “sede naturale”, ovvero il Teatro T. Serafin, la compagine musicale, che tra l’altro vanta un proficuo legame con i compositori Bepi de Marzi e Luigi Donorà, ha recentemente collaborato con Arteven nell’ambito del progetto “Sogno d’Estate”, con Tenuta Civrana in due edizioni di “Musica sotto le stelle”, si è più volte esibita nella suggestiva cornice di Palazzo Silimbani ed è stata tra i principali protagonisti degli Appuntamenti in Corte 2017 promossi da Bancadria. Per l’orchestra, sorta grazie alla sensibilità dell’amministrazione

comunale di Cavarzere, giunge ora il momento di spiccare il volo verso uno dei principali teatri italiani. Il prossimo 21 ottobre terrà infatti un concerto in omaggio a Ennio Morricone nel prestigioso Teatro C. Goldoni di Venezia: il più antico teatro esistente nella città lagunare, inaugurato nel 1622 con l’antico nome di Teatro Vendramin. Gli oltre cinquanta musicisti dell’orchestra, affiancati dalla voce del mezzosoprano Erica Zulikha Benato, proporranno, nella versione sinfonica originale, le più celebri colonne sonore del premio Oscar Ennio Morricone. L’appuntamento, che sarà presentato dal giornalista di Rai Tre Luca Ginetto, è realizzato dall’Ordine Provinciale dei Medici di Venezia presieduto dal Dott. G. Leoni, dal Comune di Venezia e dalla Fondazione Ars Medica. La Serafin Youth Symphony Orchestra è stata fondata nel 2015

La Serafin Youth Symphony Orchestra A lato il direttore, il M° Renzo Banzato

dal M° Renzo Banzato, il quale è docente presso il Conservatorio di Adria e autorevole punto di riferimento musicale grazie a un curriculum di assoluto prestigio. E’ infatti in possesso di ben quattro lauree, rispettivamente in Composizione (1992), Direzione d’orchestra (1996), Pianoforte (1984), Musica Corale e Dire-

zione di Coro (1989) e ha inoltre studiato Organo e Composizione Organistica; è autore di oltre 40 composizioni e ha tenuto quasi mille concerti nei principali teatri italiani e all’estero (Usa, Germania, Francia, Austria, Repubblica Ceca, Polonia, Croazia); ha realizzato 14 incisioni discografiche e ha più volte collaborato

con la Rai e il Teatro La Fenice di Venezia; fa parte di commissioni giudicatrici in concorsi musicali internazionali e ha all’attivo numerose pubblicazioni con i principali editori nazionali, tra cui la Casa Editrice Carrara di Bergamo. Il concerto avrà inizio alle ore 16.00.


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Cultura .

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L’ “Opera” torna in tour nell’area metropolitana

Un campanile di San Marco a Toronto

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Fino al prossimo 20 dicembre in programma 27 proposte culturali che faranno tappa in 12 comuni del territorio veneziano

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’opera lirica torna in tour nell’Area Metropolitana e fino al prossimo 20 dicembre va a proporsi a 12 comuni del territorio veneziano. Lo fa con ben 27 proposte culturali, tutte finalizzate alla sensibilizzazione e diffusione della cultura musicale e concertistica nel territorio della Città metropolitana di Venezia. “L’Opera metropolitana” è un contenitore di eventi e progetti musicali che Fondazione Teatro La Fenice insieme con Fondazione di Venezia e Città Metropolitana di Venezia portano in giro nel territorio per la seconda edizione. La proposta autunnale, partita lo scorso 14 ottobre, farà tappa, nel suo viaggio, a San Stino di Livenza, Maerne, Chioggia, Meolo, Cavarzere, Portogruaro, San Donà di Piave, Noale, Scorzè, Ceggia, Pramaggiore e Mirano. Quattro le modalità in cui si articola il progetto: si spazierà dalle conferenzeascolto dedicate all’approfondimento di compositori e opere liriche, ai concerti pianistici eseguiti dai vincitori del pre-

FONDAZIONE TEATRO LA FENICE DI VENEZIA

L’opera metropolitana Eventi e progetti di musica per il territorio

San Stino di Livenza, Portogruaro, Pramaggiore, Maerne, Noale, Scorzè, Mirano, Chioggia, Cavarzere, Meolo, San Donà di Piave e Ceggia

14 ottobre – 20 dicembre 2017

LOGO FONDAZIONE TERRA D’ACQUA ONLUS A seconda del formato dello spazio a disposizione, utilizzare la versione più idonea tra i seguenti tre sviluppi.

fondazione clodiense o.n.l.u.s.

Rapporto 1/1

SAN STINO DI LIVENZA, PORTOGRUARO E PRAMAGGIORE Conferenze/Ascolti guidati

mercoledì 8 novembre 2017 ore 15.00 San Stino di Livenza Centro ricreativo Primo Levi PIETRO MASCAGNI E IL FASCINO GARBATO E LEGGERO DELL’AMICO FRITZ Rapporto 1/2

mercoledì 15 novembre 2017 ore 18.15 Portogruaro Centro culturale di Palazzo Altan Venanzio OTELLO E L’ULTIMA STAGIONE CREATIVA DI GIUSEPPE VERDI venerdì 1 dicembre 2017 ore 18.00 Pramaggiore Mostra nazionale dei vini, Sala convegni LA TRAVIATA DI GIUSEPPE VERDI, TRA PROVOCAZIONE E CENSURA

MAERNE, NOALE, SCORZÈ E MIRANO

Proiezioni cinematografiche di opere liriche giovedì 16 novembre 2017 ore 15.00 San Stino di Livenza Centro ricreativo Primo Levi L’AMICO FRITZ DI PIETRO MASCAGNI

1/4 venerdì 17Rapporto novembre 2017 ore 18.15 Portogruaro Centro culturale di Palazzo Altan Venanzio OTELLO DI GIUSEPPE VERDI

domenica 3 dicembre 2017 ore 16.00 Pramaggiore Mostra nazionale dei vini, Sala convegni LA TRAVIATA DI GIUSEPPE VERDI Concerti

CHIOGGIA E CAVARZERE martedì 24 ottobre 2017 ore 17.00 Chioggia Palazzo Grassi, Aula Magna GIOACHINO ROSSINI: LA FOLGORANTE CARRIERA DELL’AUTORE DEL BARBIERE DI SIVIGLIA martedì 14 novembre 2017 ore 15.30 Cavarzere Palazzo Danielato, Sala convegni SIMON BOCCANEGRA DI GIUSEPPE VERDI: LA CONQUISTA DEL SUCCESSO DALLA FENICE ALLA SCALA

Campolongo Maggiore, il concorso “Cristina Pavesi” apre alla sezione video

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’ antimafia culturale si allarga ai video. Il concorso letterario intitolato a Cristina Pavesi, la giovane uccisa dalla mafia del Brenta mentre era in treno a Vigonza, ideato a Campolongo Maggiore, per i ragazzi delle medie e superiori di tutta Italia, giunto ormai alla decima edizione, quest’anno avrà oltre alla sezione racconti e temi, e a quella artistica che è attiva da qualche anno, una nuova sezione con i video contro la mafia ed a favore della legalità. Insomma, i ragazzi potranno partecipare al concorso con una nuova espressione di forma artistica. A spiegare di cosa si tratta è Oriana Boldrin ideatrice del Premio Pavesi e presidente dell’associazione “Mondo di Carta”. “Alla sezione video e filmati del concorso - spiega la Boldrinsi può partecipare portando video girati con il proprio telefono cellulare. Saranno ammessi solo video che avranno la durata di più di 10 minuti, potranno presentarli intere classi con l’individuazione di un insegnante di riferimento”. Ma non solo. Un’altra novità di quest’anno, è l’aver riservato le borse di studio della sezione artistica alle Accademie delle Belle Arti e ai licei artistici. Il premio Pavesi finora ha avuto molti riconoscimenti. Tre anni fa il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha riconosciuto al concorso Pavesi la sua medaglia di rappresentanza e da 3 anni è patrocinato anche dalla commissione europea. Il termine per presentare gli elaborati: temi, opere e video, è il 15 aprile 2018. Il bando è scaricabile dal sito internet: www.comune.campolongo.ve.it. La premiazione dei vincitori avverrà come ogni anno alla “Festa della Legalità” a Campolongo, a giugno. A.A.

Proiezioni cinematografiche di opere liriche mercoledì 25 ottobre 2017 ore 20.30 Maerne Biblioteca comunale Giuseppe Tronchin, Sala polivalente pt LA TRAVIATA DI GIUSEPPE VERDI in collaborazione con l’Associazione Amici della Biblioteca di Maerne giovedì 30 novembre 2017 ore 16.00 Noale Sala San Giorgio NORMA DI VINCENZO BELLINI lunedì 4 dicembre 2017 ore 20.30 Scorzè Sala Sen. Eugenio Gatto LA TRAVIATA DI GIUSEPPE VERDI Concerti mercoledì 20 dicembre 2017 ore 20.45 Mirano Teatro di Villa Belvedere FENICE PRESENTA: BRASSOPERÀ

MEOLO, SAN DONÀ DI PIAVE E CEGGIA

Conferenze/Ascolti guidati

Ornella Jovane

giovedì 23 novembre 2017 ore 17.00 Noale Sala San Giorgio ASPETTI INEDITI DI UNO DEI CAPOLAVORI PIÙ POPOLARI DI OGNI TEMPO: NORMA DI VINCENZO BELLINI venerdì 24 novembre 2017 ore 20.30 Scorzè Sala Sen. Eugenio Gatto LA TRAVIATA DI GIUSEPPE VERDI, TRA PROVOCAZIONE E CENSURA

sabato 14 ottobre 2017 ore 20.45 San Stino di Livenza Teatro Romano Pascutto NICOLAS GIACOMELLI pianoforte musiche di Bach, Brahms, Liszt, Schubert e Prokof’ev

stigioso Premio Venezia, ai concerti di musica da camera con i solisti dell’orchestra del Teatro La Fenice, oltre alle video proiezioni di opere liriche, tra cui “La traviata”, “Norma” e “Il barbiere di Siviglia”. Tutte le proposte, che sono organizzate con la partecipazione delle amministrazioni comunali che ospitano gli eventi, sono ad ingresso libero. Info www.teatrolafenice.it, www.fondazionedivenezia. org, ovvero www.provincia.venezia.it.

Conferenze/Ascolti guidati

mercoledì 18 ottobre 2017 ore 20.30 Maerne Biblioteca comunale Giuseppe Tronchin, Sala polivalente pt LA TRAVIATA DI GIUSEPPE VERDI, TRA PROVOCAZIONE E CENSURA in collaborazione con l’Associazione Amici della Biblioteca di Maerne

Proiezioni cinematografiche di opere liriche martedì 31 ottobre 2017 ore 16.00 Chioggia Palazzo Grassi, Aula Magna IL BARBIERE DI SIVIGLIA DI GIOACHINO ROSSINI

martedì 21 novembre 2017 ore 15.30 Cavarzere Palazzo Danielato, Sala convegni SIMON BOCCANEGRA DI GIUSEPPE VERDI Concerti sabato 25 novembre 2017 ore 20.45 Chioggia Auditorium San Nicolò SOLISTI DELLA FENICE musiche di Vivaldi, Mouret, Torelli, Händel, Respighi, Telemann nell’ambito delle celebrazioni zarliniane

Conferenze/Ascolti guidati

venerdì 27 ottobre 2017 ore 20.30 Meolo Palazzo Cappello LE GRANDI EROINE DI GIACOMO PUCCINI E LO STRANO CASO DELLA RONDINE mercoledì 22 novembre 2017 ore 15.30 San Donà di Piave Auditorium Leonardo da Vinci ARTURO TOSCANINI. UN RITRATTO DEL GRANDE DIRETTORE D’ORCHESTRA A 150 ANNI DALLA NASCITA martedì 28 novembre 2017 ore 20.30 Ceggia Auditorium comunale GIOACHINO ROSSINI: LA FOLGORANTE CARRIERA DELL’AUTORE DEL BARBIERE DI SIVIGLIA mercoledì 29 novembre 2017 ore 15.30 San Donà di Piave Auditorium Leonardo da Vinci UN MOMENTO CRUCIALE DELLA STORIA DI VENEZIA RACCONTATO IN AQUAGRANDA, L’OPERA-EVENTO DEL TEATRO LA FENICE, PREMIO ABBIATI 2017

Proiezioni cinematografiche di opere liriche venerdì 3 novembre 2017 ore 20.30 Meolo Palazzo Cappello LA RONDINE DI GIACOMO PUCCINI martedì 5 dicembre 2017 ore 20.30 Ceggia Teatro Toniolo IL BARBIERE DI SIVIGLIA DI GIOACHINO ROSSINI Concerti domenica 26 novembre 2017 ore 17.00 Ceggia Villa Marcello Loredan Franchin ELENA NEFEDOVA pianoforte musiche di Cˇajkovskij, Rachmaninov giovedì 7 dicembre 2017 ore 20.30 Meolo Palazzo Cappello LUCA MAGARIELLO violoncello musiche di Kurtág, Bach

Conferenze-ascolto, concerti pianistici e di musica da camera, videoproiezioni di opere liriche: le proposte sono tutte ad ingresso libero SAN STINO DI LIVENZA

MAERNE

MEOLO

CAVARZERE

PORTOGRUARO

NOALE

CEGGIA

PRAMAGGIORE

n campanile di San Marco a Toronto che, oltre ad essere uno dei più fedeli gemelli dell’originale, ha la particolarità di risuonare i ritocchi delle sue campane insieme con Venezia. E’ stato inaugurato lo scorso 14 ottobre alla presenza di migliaia di oriundi veneti e dei loro discendenti, il campanile di San Marco realizzato dalla comunità dei veneti dell’Ontario nella sede del Centro veneto di Woodbridge, a nord di Toronto. Alto 35 metri, riproduce in scala 1 a 3 la torre campanaria della basilica di San Marco. Lo hanno realizzato gli emigrati veneti e i loro discendenti della comunità canadese dell’Ontario, con una campagna di autotassazione.

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Sport .

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Eventi Tutto pronto per l’attesa manifestazione autunnale

“Venice Marathon” migliaia di podisti da tutto il mondo Il 22 ottobre la 32esima edizione. Partenza alle 9.20 da villa Pisani a Stra e l’arrivo a Riva sette Martiri a Venezia. I percorsi sono due: 42 o 10 chilometri

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omenica 22 ottobre si terrà la trentaduesima edizione della Venice Marathon, una delle competizioni podistiche più famose d’Italia. Il tragitto vede la partenza alle 9.20 da villa Pisani a Stra e l’arrivo a Riva sette Martiri a Venezia. I percorsi sono due: 42 o 10 chilometri. Il rapido trend delle iscrizioni ha conferma, ancora una volta, il grado di apprezzamento del popolo podistico dove il percorso più breve, dei 10 km, aveva registrato il tutto esaurito già ai primi di ottobre. Il tracciato è quasi tutto pianeggiante e attraversa la Riviera affiancando le storiche ville venete passando per Marghera, Mestre e arrivando a Venezia attraverso il ponte della Libertà. A Venezia gli atleti passeranno a fianco del Canale della Giudecca, Punta della Dogana, poi attraverseranno Canal Grande su un ponte galleggiante costruito appositamente per la maratona. C’è anche un passaggio per Piazza San Marco. Anche

quest’anno gli organizzatori hanno deciso di fissare un tetto limite d’iscrizione per garantire la qualità e l’efficienza nei servizi agli atleti: la maratona ha il limite di 8 mila partecipanti e 5 mila nella “Garmin 10 chilometri”. La competizione accoglie, ogni anno, diversi atleti stranieri: con una media del 30% del totale, a dimostrazione che la manifestazione ha un forte appeal anche all’estero probabilmente per il fascino del percorso che raggiunge Venezia attraverso un ponte galleggiante di barche sul Canal Grande, per poi passare per Piazza San Marco. Crescono anche i numeri della maratona solidale e con “Obiettivo 3”, Zanardi e il suo team mirano ad avviare e sostenere concretamente ed economicamente persone disabili che vogliono iniziare a intraprendere un’attività sportiva. L’obiettivo del progetto è di individuare almeno tre atleti per accompagnarli alla qualificazione ai prossimi Giochi para-

limpici di Tokyo 2020. Un altro progetto solidale è “Disabili No Limits” la Onlus, guidata dalla campionessa paralimpica e conduttrice televisiva Versace, che raccoglie fondi per regalare protesi e ausili sportivi a chi ne ha bisogno, al fine di avvicinare sempre più persone disabili al mondo dello sport come strumento di salute, benessere e integrazione. Il progetto Charity Program vede impiegate 21 Onlus, e ha già raccolto oltre 15 mila euro attraverso il meccanismo di fundraising sulla piattaforma di “Rete del Dono”. Roberta Pasqualetto

A Mestre la Family Run

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i terrà a Mestre il 21 ottobre la Family run. La Family Run è una corsa non competitiva che si tiene su un percorso di circa 4 km e unisce ragazzi, famiglie e tutti coloro che vogliono passare una giornata all’insegna della salute e del divertimento. La family Run di Mestre parte alle ore 9 presso Exposport all’interno del Parco San Giuliano (Porta Rossa), la quota d’iscrizione è di 4 euro L’appuntamento sportivo si tiene un giorno prima della Venice Marathon ed è un momento di socialità volto a raccogliere fondi per finanziare progetti sportivi delle scuole e progetti di solidarietà. Nell’edizione 2016 San Donà registrò le 3 mila presenze, Dolo 6 mila, e altrettanti a Mestre, per un totale di 15 mila studenti coinvolti. Parte del ricavato delle iscrizioni sarà destinato agli istituti scolastici partecipanti e una parte andrà a favore del progetto di Alex Zanardi Obiettivo3. “Le Family Run - commenta il presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva - rappresentano il trait d’union tra il momento agonistico e il territorio”. (r.p.)

I campioni del karate di Pianiga ai mondiali di Dublino

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campioni del karate a Pianiga in villa Querini Calzavara. È stata inaugurata infatti nelle scorse settimane, la mostra di arte orientale giapponese organizzata dal centro educativo Karate Pianiga del Maestro Fiorenzo Artusi, in collaborazione con il maestro Claudio Artusi e con il patrocinio del Comune. Nell’occasione così il sindaco Massimo Calzavara ha ricevuto Jessica Tommasin e Alessandro Putti, i due atleti del “Cek Pianiga” che sono stati selezionati per la nazionale della Federazione Italiana Karate Fik e che parteciperanno ai mondiali che si terranno a Dublino questo mese. In questa occasione, sia il sindaco che le persone che erano presenti alla mostra, e al saluto degli atleti, hanno espresso la loro stima per l’attività che da molti anni il Cek Pianiga porta avanti sul territorio di tutta la Riviera del Brenta e anche nelle realtà del miranese con decine di atleti che hanno ottenuto riconoscimenti di altissimo livello. Il maestro Fiorenzo Artusi ha ricordato l’attenzione che hanno da sempre dimostrato l’amministrazione comunale e la cittadinanza verso discipline o volte mediaticamente meno visibili come il karate. Insomma l’augurio di tutti ora è che i die atleti selezionati per la nazionale che combatteranno a Dublino si facciano onore e portino a casa dei bei risultati. (a.a.)


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Politica XXXXX

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Elezioni a marzo: per chi finisce il mandato? E

’ molto probabile che a marzo si vada a votare il nuovo Governo del Paese. L’ultima volta votammo nel 2013 e i risultati definitivi in Veneto assegnarono il premio di maggioranza al Senato al centrodestra che portò a casa 14 senatori su 24, mentre alla Camera, in virtù della vittoria a livello nazionale, il centrosinistra, che al Senato si era fermato a 4 eletti, si aggiudicò in tutto (tra i due collegi Veneto 1 e Veneto 2) 23 deputati, staccando nettamente il centrodestra fermo a 12 e il Movimento 5 Stelle che aveva eletto 10 rappresentanti alla Camera. Da allora abbiamo assistito a diversi cambi di casacca, tanto che occorre fare il punto. I Parlamentari veneziani sono 16 Sono 16 gli eletti nel territorio veneziano nel Presidenza del Consiglio e Interni. Infine fra i 2013 al Senato della Repubblica e alla Camera grillini anche il veneziano Marco Da Villa. Nel dei Deputati, e giunti a fine mandato. Tanti centrosinistra alla Camera sono stati eletti fra nel corso della legislatura eletti tra le fila di un le fila del Pd il veneziano Pierpaolo Baretta, ex partito, hanno terminato il mandato in un’altra sindacalista che ora ricopre incarichi di goformazione politica. Tre gli eletti al Senato nel verno come sottosegretario all’Economia, Anveneziano. Per il Pdl (ora Forza Italia) è entra- drea Martella originario di Portogruaro, vice to Nicolò Ghedini di Santa Maria di Sala. Fa presidente del gruppo dei deputati Pd e la departe del gruppo dei senatori di Forza Italia, putata Sara Moretto sempre di Portogruaro. fedelissimo di Silvio Berlusconi di cui è sta- Eletti nel Pd, ma ora aderiscono a “Mdp – arto avvocato anche nel caso “Ruby”. Sempre ticolo1“, l’ex pro-sindaco di Venezia Michele nel centrodestra, è entraMognato, componente della to al Senato nel 2013 con il commissione parlamentare Non sarà facile per Pdl Mario Dalla Tor di Marle questioni regionali e chi finisce il mandato per con, che però poi ha adericomponente della IX comadesso essere to alla formazione politica missione Trasporti, Poste di Angelino Alfano. Per il Pd e Telecomunicazioni delrieletto. A decidere in Senato è stato eletto l’ex la Camera. In Mdp anche il saranno sempre magistrato Felice Casson che deputato Davide Zoggia ex ha aderito da febbraio di presidente della provincia di i partiti quest’anno al gruppo “Mdp Venezia e la mestrina Delia – Articolo1” che fa riferimento a Pierluigi Ber- Murer. Nel centrosinistra l’ex sottosegretario sani. Casson originario di Chioggia, è’ mem- e viceministro Enrico Zanetti eletto in Scelta bro della giunta delle elezioni e delle immunità Civica, si è avvicinato al movimento “Libera parlamentari e membro della 2ª commissione Italia“ dell’ex sindaco di Verona Flavio Tosi. permanente (Giustizia). E’ membro anche del- Infine eletto con Sel nel veneziano Giulio Marla commissione parlamentare di inchiesta sul con, originario di Roma, ora capogruppo alla fenomeno degli infortuni sul lavoro. Fra i de- camera del suo partito. Nel centrodestra eletto putati invece sono stati eletti per il Movimento alla Camera dei Deputati per il Pdl, il venezia5 Stelle: Arianna Spessotto di San Donà, anche no Renato Brunetta ora capogruppo di Foza tesoriere di M5S alla Camera, Emanuele Coz- Italia. Per La Lega Nord Emanuele Prataviera di zolino di Mirano, membro della commissione san Stino di Livenza, che però adesso aderidi inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo sce al gruppo misto “Fare- Pri “ dell’ex sindaco Moro e segretario durante la legislatura del- Tosi, è componente della commissione “Politila I a commissione Affari Costituzionali della che dell’Unione Europea”.

Tre i parlamentari polesani

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a legislatura attualmente in corso vede tre esponenti polesani impegnati nei due rami del Parlamento: Bartolomeo Amidei e Emanuela Munerato in Senato, Diego Crivellari alla Camera. Provenienti da luoghi ed esperienze diverse, hanno in comune l’onere di rappresentare il territorio a Roma. Ecco chi sono. Bartolomeo Amidei, è nato a Rovigo il 23 maggio 1961 è iscritto a Forza Italia fin dalla nascita. Dal 1995 si aggiunge la nomina di capogruppo di Forza Italia in Provincia e di vicepresidente del Consiglio provinciale, in quanto consigliere più votato del centrodestra. Dal 1999 al 2004 è vicesindaco a Loreo e nel contempo consigliere provinciale. Nel 2004 diventa sindaco per due mandati. Nel maggio 2014, il 25 settembre subentra in parlamento a Elisabetta Casellati in quanto primo dei non eletti. In Senato è capogruppo in Commissione Politiche europee e in Commissione agricoltura. Ed è proprio l’agricoltura il cuore dell’attività parlamentare di Amidei, che è referente per il gruppo politico di appartenenza per tutte le leggi in materia. Diego Crivellari, elettro tra le fila del Pd è nato a Torino il 5 aprile 1975, da genitori veneti dal 1982 di nuovo a Rosolina dove è stato consigliere comunale tra il 1999 e il 2011. Già segretario provinciale del Pd nel 2012 vince le ‘Parlamentarie’ in provincia e viene eletto in Parlamento. Fa parte della Commissione Trasporti, Poste, Telecomunicazioni, della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sugli effetti dell’uranio impoverito e della

Giunta per le elezioni. Alla Camera è attivo per il riordino e la semplificazione della legislazione sulla navigazione fluviomarittima, per un nuovo modello di Governance del sistema idroviario Padano Veneto e nello specifico sui temi che riguardano i retroporti. Promotore di iniziative sullo sviluppo dei distretti culturali e sulle strategie delle aree interne. Emanuela Munerato, eletta tra le fila della Lega, è nata a Lendinara, il 6 gennaio 1966, dove è dirigente della Lega Nord. In Parlamento dal 2008: ha svolto il primo mandato alla Camera e nel 2013 è stata eletta al Senato della Repubblica in quota Lega Nord. Dal 2015 fa parte del Gruppo misto avendo aderito al movimento “Fare! Con Flavio Tosi”. Fa parte della Commissione Lavoro e previdenza sociale ed è membro della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, della Commissione di inchiesta sugli infortuni nel lavoro, della Commissione parlamentare per il controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale e della Delegazione parlamentare italiana all’Assemblea del Consiglio d’Europa. Da sempre attenta alle questioni che riguardano il mondo del lavoro, è stata proponente e prima firmataria dell’emendamento al Jobs Act (poi approvato) che ha istituito le ferie solidali. Sue anche le proposte di legge per l’abolizione della legge Fornero, per gli incentivi e gli sgravi fiscali alle famiglie e per l’istituzione della zona franca in Polesine.

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Politica XXXXX .

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Una ventina i parlamentari padovani A Marzo saranno sicuramente tre i grandi schieramenti in campo con alleanze varie che ancora non sono chiare ma che saranno determinanti

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ella truppa dei padovani, una ventina in tutto, ci sono parlamenti di lungo corso e altri più giovani, specie nelle fila del PD e M5S, che stanno portando a termine la loro prima legislatura. Il gruppo più numeroso è il Partito Democratico, seguito da Forza Italia e a poca distanza dal Movimento 5 Stelle. Negli ultimi anni alcuni parlamentari hanno rassegnato le dimissioni, come Ilaria Capua di Scelta Civica o l’ex governatore del Veneto ed ex ministro Giancarlo Galan, travolto nello scandalo del Mose. Fra i decani del Senato figura Nicolò Ghedini, Forza Italia, noto avvocato come il parlamentare Pietro Longo. Ghedini è entrato alla Camera nel 2001 e ha attraversato quattro legislature. Fa parte delle commissioni giustizia, affari esteri ed emigrazione, finanze e tesoro, lavoro, agricoltura e territorio. Siedono in Senato nelle fila di Forza Italia anche Marco

Marin, che segue la commissione istruzione pubblica e beni culturali. Ha presentato diversi disegni di legge nella materie più disparate. E’ approdato dall’estate scorsa al gruppo parlamentare di Forza Italia anche il deputato padovano Roberto Caon, eletto con la Lega. A completare il gruppo dei forzisti alla Camera è Lorena Milanato, anche essa alla sua quarta legislatura. Fa parte anche del Comitato Pari Opportunità e si occupa di contraffazione e pirateria in campo commerciale. Nelle fila del Partito Democratico troviamo il senatore Gianpiero Della Zuanna, inizialmente eletto nelle fila di Scelta Civica. Fa parte della commissione parlamentare per le questioni regionali ed è tra i membri di vigilanza della Cassa Depositi e Prestiti. In Senato siede anche Giorgio Santini, membro delle commissioni bianco, e controllo sulle forme obbligatorie di previdenza e assistenza

sociale. Tra i deputati padovani, Alessandro Naccarato, al termine della sua terza legislatura. Segue in particolare la commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e delle altre organizzazioni criminali. Margherita Miotto sta completando la seconda legislatura e fa parte dell’ufficio di presidenza oltre che della commissione affari sociali. Segue tra gli altri i temi legati al sociale e alla sanità. E’ alla sua prima esperienza in Parlamento la giovane Giulia Nar-

duolo, nella commissione cultura, scienza ed istruzione, temi sui quali ha presentato diversi disegni di legge. Vanessa Camani invece è entrata il Parlamento nel 2014 in sostituzione della dimissionaria Alessandra Moretti, segue la commissione sulle politiche dell’Unione Europea oltre a quella su attività produttive e sulla contraffazione. Alessandro Zan è approdato al Pd nel 2014 dopo essere stato eletto nelle fila di Sel. Segue le commissioni giustizia e ambiente, territorio e la-

vori pubblici, ed è in prima linea nelle iniziative legislative per il contrasto dell’omofobia. Anche Gessica Rostellato è arrivata in seconda battuta al Pd, dopo essere stata eletta con il M5S, dal quale è uscita nel gennaio 2015. Si occupa soprattutto di temi legati alle politiche del lavoro. Fra la rappresentanza padovana del M5S, c’è la deputata Francesca Businarolo, 34 anni, segretario della commissione giustizia. Siede in Senato invece Giovanni Endrizzi, 55 anni, della commissione affari costituzionali, insieme al collega Enrico Cappelletti, che ha seguito anche la commissione parlamentare sul disastro del traghetto Moby Prince. Tra i senatori padovani di lungo corso spicca Antonio De Poli, Udc, questore del senato, alla sua terza legislatura, in prima linea sui temi del lavoro e delle politiche dell’Unione Europea. Ha lasciato l’attività parlamentare un anno fa la virologa Ilaria Capua, eletta con Scelta Civica, che ha scelto di proseguire l’attività professionale di ricerca negli Stati Uniti.

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Editoriale

Più sicurezza per la Guardia medica dott. Giovanni Leoni

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Ottobre rosa, 25 anni di lotta contro il tumore al seno Pfas, salute a rischio, ora i limiti

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Antibiotici, sempre meno efficaci

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o fatto la Guardia Medica dal 1986 al 1988 a Venezia, una vita difficile ma mai pericolosa come in questi tempi. Un abbraccio alla collega violentata all’interno della sua sede di servizio a Catania, che ha dato grande prova di coraggio presentandosi pochi giorni dopo al Consiglio Nazionale della Federazione degli Ordini di Taormina, previsto proprio nella sua terra, venerdì 29 settembre 2017. L’abbiamo accolta con un lungo applauso. Quanto mi dispiace. Leggo i vari commenti a questo ennesimo episodio di violenza. Appare prioritario investire in questo servizio sanitario di urgenza. Le sedi devono essere messe in sicurezza come accesso e monitorate da remoto, collegate alle forze di polizia come le banche, le uscite dei medici tracciate ed in sicurezza magari accompagnati da un autista, il soccorso immediato con canale prioritario perché se un medico chiede aiuto per lui stesso deve essere veramente una cosa gravissima. Bisogna investire nei sistemi di sicurezza, l’elettronica in questo momento storico può fare molto basta crederci, basta volerlo e volendo si può. Presidente OMCeO Prov. Ve. Continua alla pag seguente

Malati mentali, famiglie più sole

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Ambulatorio Polispecialistico ASA racchiude al proprio interno gli ambulatori privati di Medici professionisti operanti in vari ambiti. Il nostro team mette a disposizione la propria consulenza e professionalità, con la possibilità di effettuare visite e terapie in tempi rapidi senza rinunciare alla qualità e al benessere del paziente. Via G. Marconi, 50/52 · 35020 Ponte San Nicolò (Pd) · Tel, 049 8963212 · info@studioasa.com


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Tumore al seno, il primo nemico delle donne

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Editoriale

Più sicurezza per la Guardia medica Si possono fare tante cose in Italia come per magia, depenalizzare il falso in bilancio, rivoluzionare le pensioni, investire miliardi di tutti gli italiani per risanare banche che pochi hanno fatto fallire, ma non ci sono mai soldi per i medici ed in particolare per i loro pazienti. In Sanità virtuosismo e risparmio. Gli esempi si sprecano, ma non è questa l’occasione, non voglio deragliare, ma faccio fatica. I medici di notte non sono più rispettati, non sono più’ sicuri da tempo, non possono essere trasformati in malati solo perché in origine e per tutta la loro vita hanno scelto di aiutare il prossimo. I medici non sono solo i pochi specialisti ricchi delle cliniche, nè quelli che operano gli inoperabili per incassare i soldi del DRG. Sono tanti entusiasti professionisti, delle persone miti che si sono scelti un mestiere difficile, a volte in solitudine di notte, adesso è incredibile che siano esposti sempre più alla violenza fisica su loro stessi. E’ forse un segno dei tempi, un segno di barbarie incombente che non possiamo accettare. Lo scorso 24 luglio inviano una lettera sulla violenza negli ambulatori nella mia provincia e commentavo l’aggressione a pugni e calci alla Guardia Medica di Verona. Il collega del mio Ordine sta meglio ma ci ha messo due mesi per recuperare, data l’età non più giovanissima e le gravi lesioni subite - Non so come andrà sul piano psicologico, non riesco ad immaginare come reagirei neanche io in un caso simile. Pochi giorni fa, in data 15 settembre l’Ordine di Bari con il Presidente Anelli ricordava la collega Paola Labriola uccisa 3 anni fa da un paziente. La nostra categoria è tenuta per definizione al massimo riserbo per l’utenza, a noi è proibito infatti anche perdere la calma. “Non vogliamo targhe o cerimonie di commemorazione, a fine turno vogliamo tornare a casa vive dalle nostre famiglie”: ha denunciato Ombretta Silecchia, giovane dottoressa vittima di un’aggressione mentre era al lavoro nella sua postazione di guardia medica e sei Ordini dei medici pugliesi hanno recentemente protestato nei

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gni anno in Italia si contano circa 50mila di nuovi casi di carcinoma della mammella, nemico numero uno delle donne. Grazie alla diagnosi precoce e alle nuove tecnologie i tumori al seno possono però essere individuati quando sono ancora di dimensioni ridotte, e le donne possono essere sottoposte a cure poco invasive che salvaguardano la qualità di vita. Così come ogni anno ottobre si tinge di rosa per la Campagna Nastro rosa Lilt di informazione e prevenzione. E quest’anno l’evento raggiunge un traguardo davvero importante: un quarto di secolo di lotta contro il tumore al seno. Come sempre il mese di ottobre sarà dedicato alla prevenzione al femminile. La Campagna ha l’obiettivo di sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore al seno e di informarle sugli stili di vita salutari da adottare e sulle visite da effettuare a seconda dell’età. Madrina della Campagna Nastro Rosa Lilt 2017 è Ilary Blasi, un volto noto per diffondere

Tomosintesi: una nuova tecnologia che individua i tumori al seno quando sono ancora di dimensioni ridotte l’importanza della Prevenzione e della diagnosi precoce per la lotta contro il cancro al seno. “Purtroppo il tumore al seno interessa tutte le donne, a tutte le età. E c’è solo un modo per combatterlo: fare Prevenzione”. Fra le nuove tecnologie c’è la Tomosintesi, una tecnica digitale tridimensionale di nuova generazione che, applicata al mammografo digitale, consente di avere meno falsi negativi o positivi e dunque di diagnosticare in modo più preciso i ‘veri’ tumori mammari. E’ proprio per questo che quest’anno la Lilt si pone l’obiettivo di acquistare mammografi digitali per altrettanti Spazi Prevenzione - ambulatori LILT per la Diagnosi Precoce. La Tomosintesi è una tecnologia che combina immagini convenzionali acquisite a due dimensioni con immagini

tridimensionali multistrato ottenibili da un macchinario - la Tomosintesi, appunto - che, anziché restare fisso, ruota intorno al seno. La Tomosintesi mammaria consente di studiare la mammella a “strati”, scomponendola in tante sezioni dello spessore di un millimetro, e di evidenziare in maniera più chiara e accurata anche sottili alterazioni indicative di un tumore di piccole dimensioni. Questo significa avere meno falsi negativi o positivi e dunque diagnosticare in modo più preciso i ‘veri’ tumori mammari. L’esame richiede per la sua attuazione solo qualche minuto in più rispetto alla mammografia digitale e non presenta controindicazioni particolari; permetterà di garantire standard di qualità sempre più elevati a tutti coloro che si rivolgono alla Lilt.

confronti delle Asl e della Regione per la mancanza di sicurezza negli ospedali, nei pronto soccorso e nelle guardie mediche. La professione si trasforma al femminile velocemente e dobbiamo ricordalo sempre. Tutti i più alti rappresentanti della professione, tutti, devono lavorare in sinergia per sensibilizzare cittadini e politici su questo problema e ritrovarsi in una proposta comune, lo devono ai loro colleghi, iniziando da quelli sulla strada.

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Pfas, Il nemico pericoloso nascosto nell’acqua veneta Le famiglie chiedono acqua pulita e indagini approfondite sulla salute, la Regione, intanto, fissa limiti molto bassi e pensa ai filtri

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na grande manifestazione di piazza ad inizio ottobre a Lonigo ha visto sfilare intere famiglie venete con bimbi grandi e piccoli che hanno raccontato l’orrore per la vicenda Pfas e il pericolo per la salute di tutti sottovalutato e taciuto per troppo tempo. Si chiedono interventi sanitari adeguati ma soprattutto acqua pulita. Gli organizzatori parlano di oltre 10 mila manifestanti provenienti dalle zone più colpite dalla contaminazione che interessa le province di Verona, Vicenza e Padova. Forte anche la presenza istituzionale, con i sindaci di tutti i comuni. La deputata veronese del PD Alessia Rotta, ha ricordato gli impegni del governo per far fronte all’emergenza. “Abbiamo ottenuto tre risultati importanti - ha detto Rotta - 80 milioni dall’ultima legge di stabilità per nuovi pozzi di approvvigionamento idrico, che vanno ad aggiungersi al fondo stanziato

per il risanamento del Fratta Gorzone, pari a 23 milioni. La legge sugli ecoreati, grazie alla quale è possibile inchiodare alle proprie responsabilità la Miteni, l’azienda responsabile dell’inquinamento, e l’istituzione del tavolo interministeriale con Ispra e Iss, il cui lavoro ha permesso di individuare e studiare gli inquinanti Pfas. Oggi siamo qui insieme ai cittadini e ai sindaci per chiedere che si proceda con le bonifiche per garantire a queste famiglie acqua pulita per i loro figl” La Giunta regionale del Veneto, intanto, ha deliberato i nuovi limiti (i più restrittivi d’Europa) per la presenza di sostanze perfluoro-alchiliche (PFAS) nelle acque potabili, stanziando contemporaneamente un milione 200 mila euro, destinandoli agli Enti acquedottistici per il potenziamento dei filtri nei rispettivi impianti. Per la Regione, ferma restando la

Resistenza agli antibiotici, un problema sempre più preoccupante

competenza statale per la fissazione di valori per parametri aggiuntivi di cui all’allegato I del Decreto . Legislativo. n. 31/2001, i valori provvisori di performance (obiettivo) delle sostanze perfluoroalchiliche per l’acqua destinata al consumo umano, nell’ambito territoriale regionale, fino a diverse e nuove indicazioni da parte delle autorità nazionali e sovranazionali competenti, sono determinati in pari o inferiori a 90 nanogrammi per litro per “PFOA + PFOS”, di cui il PFOS non deve essere superiore a 30 nanogrammi per litro ed i valori della

somma degli “altri PFAS” deve essere uguale o inferiore a 300 nanogrammi per litro. Dalla primavera scorsa la Regione ha avviato un maxi screening che durerà dieci anni su circa 80mila persone fra i 14 e i 65 anni nei 21 Comuni dell’area rossa. I primi risultati hanno lasciato tutti a bocca aperta: alcuni giovani avevano valori relativi alle sostanze inquinanti che superavano di 20 volte i limiti di sicurezza. Purtroppo non si sa bene quali siano le conseguenze di tutto questo. Si sa

però che le indagini della Regione hanno evidenziato che fino al 2013 nell’area di maggior contaminazione c’è stata per le donne incinte un aumento della frequenza di diabete gravidico e di gestosi. E sono aumentati i bimbi nati più piccoli. Con i filtri le cose sono migliorate. Ma secondo l’Isde, società internazionale di medici per l’ambiente presieduta nel Vicentino dal medico Vincenzo Cordiano, in queste zone si rileva una maggiore incidenza di patologie legate al sistema endocrino.

Ospedale amico dei bambini

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a resistenza antimicrobica minaccia la prevenzione e il trattamento di una serie sempre crescente di infezioni causate da batteri, parassiti, virus e funghi. Si tratta di un pericolo sempre più grave per la salute pubblica globale e richiede, secondo l’Oms, azioni in tutti i settori governativi e della società. Per l’Oms, senza antibiotici efficaci, il successo di gran parte della chirurgia e della chemioterapia del cancro sarebbe compromesso. Il costo dell’assistenza sanitaria per i pazienti con infezioni resistenti è superiore a quello per la cura dei pazienti con infezioni non resistenti a causa della durata della malattia, test addizionali e uso di farmaci più costosi. Globalmente, ad esempio, ogni anno 480.000 persone sviluppano una tubercolosi resistente a molteplici farmaci e la resistenza ai farmaci sta cominciando a complicare anche la lotta contro l’HIV e la malaria. Nuovi meccanismi di resistenza emergono e si diffondono a livello mondiale, minacciando la capacità di trattare le comuni malattie infettive, con conseguente malattia prolungata, disabilità e morte. Senza antimicrobici efficaci per la prevenzione e il trattamento delle infezioni, le procedure mediche come il trapianto di organi, la chemioterapia del cancro, la gestione

del diabete e la chirurgia maggiore (ad esempio, parti cesarei o sostituzioni dell’anca) presentano un rischio molto elevato. La resistenza antimicrobica avviene naturalmente nel tempo, di solito attraverso i cambiamenti genetici. Tuttavia, l’uso improprio e l’uso eccessivo di antimicrobici sta accelerando questo processo. In molti luoghi, gli antibiotici sono abusati in persone e animali e spesso prescritti senza una supervisione professionale. Esempi di abuso sono quando vengono presi da persone con infezioni virali come raffreddori e influenza, e quando vengono somministrati come promotori di crescita negli animali. I microbi resistenti agli antimicrobici si trovano nelle persone, negli animali, nel cibo e nell’ambiente (in acqua, suolo e aria). Inoltre, il cattivo controllo delle infezioni, le condizioni sanitarie inadeguate e la manipolazione del cibo inappropriata incoraggiano la diffusione della resistenza antimicrobica.

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’Angelo di Mestre è il primo Ospedale capoluogo (Hub) del esteso su tutto il Veneto, negli Ospedali e nelle strutture sul Veneto a ottenere il riconoscimento di “Ospedale Amico dei territorio”. Bambini”, rilasciato dall’Unicef al termine di un rigido protocollo di Nello specifico, l’impegno si concretizza nel far crescere verifica delle caratteristiche operative nel settore materno infantile. l’Iniziativa “Insieme per l’Allattamento: Ospedali e Comunità “Questo progetto che Unicef promuove Amici dei Bambini” con particolare in tutto il mondo – ha detto l’Assessore L’iniziativa “Insieme attenzione a proteggere le famiglie dal regionale alla Sanità – è uno strumento dei sostituti del latte materno per l’allattamento” marketing di eccellenza per la promozione e degli alimenti per la primissima infanzia ha come cuore dell’allattamento al seno, ma anche per la attraverso un più efficace rispetto del Codice riorganizzazione dell’assistenza attorno alle pulsante l’attenzione Internazionale che regolamenta tale tema; mamme, i bambini e i loro papà; per questo mantenendo monitorati i dati sulle azioni ale mamme la Regione Veneto ha deciso di assumere di salute promosse nel Programma Genitori questo efficace strumento che Unicef mette Più; sostenendo, attraverso campagne e ai bambini a disposizione, e di implementarlo su tutto il informative a livello regionale, la diffusione territorio regionale attraverso il Programma ‘Ospedali e Comunità delle corrette e aggiornate informazioni sulle malattie infettive al Amici dei Bambini OMS/Unicef’. fine di mantenere alta la percezione del rischio e l’importanza delle Oggi, mentre vediamo un grande Ospedale veneto riconosciuto pratiche di prevenzione vaccinale, per il sostegno delle coperture nel suo impegno su questo fronte, riconfermiamo il nostro impegno vaccinali.


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Troppo soli i malati mentali e le loro famiglie U

na volta c’erano i manicomi poi, con la legge Basaglia, n.180, sono stati chiusi. Da allora i servizi territoriali dovrebbero, con la famiglia, prendersi cura del malato ma la realtà è un’altra. A denunciarla le associazioni degli psichiatri e quelle dei familiari delle persone con disagio mentale in una “lettera aperta” inviata a tutti i consiglieri regionali. A firmarla la sezione veneta della Società italiana di Psichiatria (SIP) che assieme al Collegio dei clinici e professori universitari di psichiatria del Veneto si è fatta prima promotrice dell’appello con numerose associazioni “Ancora una volta la Regione Veneto mostra di non dare la necessaria importanza alla salute mentale e di considerare le persone con disturbi mentali ‘cittadini di serie B. Ne hanno fornito ulteriore prova evidente le linee di indirizzo degli atti aziendali per la riorganizzazione delle Aziende Ulss, che, approvate dalla

Giunta regionale, hanno ottenuto il parere favorevole della V Commissione consiliare: il relativo documento contiene, infatti, solo pochi e fuggevoli accenni al tema della salute mentale e, indicando la riduzione delle Unità operative complesse di Psichiatria, conferma di fatto i previsti tagli ai servizi, così privando le persone di cure adeguate” In Veneto, secondo forniti dagli psichiatri, le persone assistite per problemi di salute mentale sono oggi oltre 70mila: “Si tratta di giovani, donne e uomini con disagi diversi, gravissimi talvolta, tra cui persone che apparentemente non avevano avuto prima difficoltà e a un certo punto della propria vita si trovano ad affrontare una crisi profonda. Non vanno poi dimenticate le famiglie, spesso coinvolte in vicende esistenziali dure e complicate - spiega Tali Corona, presidente di Aitsam – Per tutti loro i tagli previsti dalla Regione comporteranno tempi di attesa lunghi,

Oltre 70mila i veneti assistiti per problemi di salute mentale

prese in carico difficili, solitudine”. “In Veneto – denunciano gli psichiatri - l’investimento destinato alla salute mentale è addirittura inferiore alla media nazionale, che attestandosi sotto il 5% del Fondo Sanitario risulta già bassa a confronto con altre nazioni europee: rispetto alla complessiva spesa sanitaria regionale, all’assistenza psichiatrica veneta è assegnato solo il 2,9% delle risorse, per un costo pro capite per cittadino inferiore del 16,5% rispetto al corrispondente dato nazionale; una quota, la prima percentuale, peraltro diminuita nel corso degli anni, diversamente da altre regioni italiane. Inferiore alla media nazionale è pure la dotazione di personale medico e di altre figure professionali per i Dipartimenti di Salute mentale veneti (dati Report nazionale sulla salute mentale 2015). Meno risorse ha significato in questi anni un ridimensionamento dei servizi, prima con il Piano Sociosanitario, ora con il documento approvato dalla V Commissione. Il risultato è un dimezzamento delle Unità operative complesse di Psichiatria, passate da 40 (nel 2012) a 20”.

Psoriasi: difficile convivere Potenziati i centri sollievo I NOSTRI SERVIZI con questa malattia per i malati di Alzhaimer C • autoanalisi del sangue

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a Regione Veneto investe nella rete dei ‘Centri Sollievo’ per affiancare le famiglie che assistono una persona anziana in declino cognitivo. Si calcola che in Veneto almeno 4 persone ogni cento ultrasessantacinquenni siano affette da Alzheimer o da demenze senili. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Sociale Manuela Lanzarin, con un milione e mezzo di euro la rete dei 113 Centri Sollievo attivi nel territorio regionale. Il nuovo finanziamento (in aumento del 20% rispetto al milione e 150 mila euro stanziati lo scorso anno) è dedicato al potenziamento dei servizi esistenti, all’attivazione di ulteriori centri, al coinvolgimento di nuove associazioni di volontariato e all’ampliamento a lungo possibile l’autonomia della persona “L’obiettivo di questa amministrazione dell’operatività dei centri verso – premette l’assessore – per questo la è estendere con capillarità a tutte le Ulss diverse patologie neurodegenerative, Regione ha deciso di supportare le famiglie del Veneto i moduli del Sollievo – evidenzia dall’Alzheimer al Parkinson. Attualmente, ‘sollevandole’ parzialmente del carico l’assessore – valorizzando le buone Via Cristoforo 16 - 30031 Dolo (VE) la rette dei 113 centri copre tutte leColombo, Ulss del APERTI assistenziale attraverso i Centri Sollievo. prassi nell’assistenza e condividendone Tel. 041 5101021 Veneto, coinvolge 153 associazioni, quasi Attualmente i 113 Centri Sollievo i protocolli operativiTUTTI per uniformare sul 1200 ORARI: volontari e assiste circa 900 pazienti. attivi in Veneto garantiscono in media territorio regionale servizi articolati che, lunedì-sabato 8.00-13.00 / 14.30-19.30 I SABATI “Le evidenze scientifiche dimostrano tre aperture settimanali con attività di dal sostegno psicologico ai soggiorni ad www.farmaciapinzerato.it che la permanenza della persona anziana informazione e socializzazione per i familiari alta protezionePOMERIGGIO ai centri diurni, ritardano la su facebook: farmaciapinzerato in famigliaseguici rallenta i processi involutivi e di riabilitazione per i malati: stimolazione progressione del decadimento e prevengono nelle patologie di decadimento cognitivo e cognitiva, psicomotricità, fisioterapia di l’istituzionalizzazione della persona anziana degenerative e aiutano a mantenere il più gruppo, musicoterapia, arteterapia. e, soprattutto, non lasciano sole le famiglie.

ome vivono gli oltre 100mila Questo quanto emerge da un’indagine veneti colpiti da Psoriasi e Artrite che raccoglie i dati di sei ricerche • elettrocardiogramma Psoriasica? specifiche che hanno coinvolto 167 Convivono •giornalmente con pazienti di cui 103 affetti da Psoriasi e holter pressorio prurito, arrossamento della pelle e 64 da Artrite Psoriasica e quasi duemila holter cardiaco desquamazione. •Rigidità, gonfiore e operatori sanitari (656 specialisti in dolore delle articolazioni. Sono questi i dermatologia e reumatologia, 177 • spesso testpesanti, intolleranze sintomi, che impattano alimentari farmacisti ospedalieri e 1.158 medici di negativamente sulla qualità della vita medicina generale) - costituisce la base • test disbiosi delle persone colpite da psoriasi ed del progetto Bridge, che unisce clinici, artrite psoriasica. comuni come pazienti e decisori per individuare • testAzioni helicobacter pylori andare a lavorare, recarsi a scuola e il Patient Journey del paziente con anche vivere serenamente la propria malattia psoriasica. • test intolleranza lattosio vita sociale possono infatti diventare “La malattia psoriasica – sottolinea • Una test stress ossidativo difficilissime. diagnosi di malattia Stefano Piaserico, ricercatore quasi mai precoce e un conseguente Universitario presso la Clinica controllo allungamento dei•tempi di accesso apeso Dermatologica, Università degli Studi terapie adeguate rendono tutto più di Padova – presenta un quadro clinico • controllo altezza faticoso. estremamente complesso in quanto può I pazienti sono soddisfatti delle terapie a numerosi altri disagi, • controllo pressioneaccompagnarsi arteriosa prescritte dal medico, ma preferirebbero legati all’infiammazione sistemica, poter assumere•i medicinali per bocca con alterazioni di tipo metabolico e fori lobi orecchie ed evitare di andare in ospedale per possibili conseguenze anche a carico • cabina benessere: sottoporsi alle cure. dell’apparato cardiovascolare. Richiede Anche i dermatologi prediligono la quindi un approccio multidisciplinare”. prova trattamenti cosmetici somministrazione orale e, in particolare In Veneto, anche grazie alla • noleggio apparecchiature tra i “desiderata” dei clinici veneti figura collaborazione con l’amministrazione l’avere unasanitarie terapia con un migliore regionale, sono state identificate e ortopediche livello di sicurezza a lungo termine. linee di indirizzo proprio per garantire Soprattutto nel prescrivereelettromedicali le terapie un’assistenza integrata ottimale, • noleggio guardano con attenzione alla capacità senza la necessita di spostamenti, • del pagamento CUP e mensa paziente a svolgere le normali con la scolastica possibilità avere un consulto attività quotidiane. polispecialistico e senza attese”.


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Arabba, una N montagna di sport prima e dopo la caduta della neve

on manca molto alla caduta della prima neve che aprirà la stagione invernale di questo bellissimo comprensorio. Ma in questo periodo Arabba, grazie alla sua posizione nelle Dolomiti, è ancora la meta ideale per un programma di alta montagna all’insegna di sole, escursioni e paesaggi mozzafiato per vivere la montagna a contatto con la roccia. Molte le proposte di trekking, vie ferrate e arrampicata con i consigli di una locale Guida Alpina. Vacanze attive rivolte a tutti: dagli alpinisti esperti, ai climbers alle prime armi e naturalmente anche alle famiglie con bambini. Una vacanza attiva in questi luoghi vi darà la possibilità di innamorarvene e di

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tornare nel periodo compreso tra dicembre e aprile, per provare la Ski Area Arabba Marmolada che offre il meglio di sé, grazie a0s 63 chilometri di piste e a 29 impianti di nuova generazione che accontentano tutte le categorie di sciatori, ma non c’è da dimenticare che da Arabba si può accedere agli oltre 460 impianti e 845 chilometri di piste del Dolomiti Superski. Per i più restii ad approcciarsi agli sci la località offre valide alternative per stare a contatto con la natura, come magnifiche escursioni con le racchette da neve, occasioni di provare l’emozione di scalare una palestra di ghiaccio con ramponi e piccozze, o la possibilità di divertirsi sotto le stelle nella pista da pattinaggio.


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Greco di Bianco, anima antica e dolce di Calabria

Il vitigno portato dai primi coloni magnogreci e il vino passito che ne ricava sono al centro di un progetto di rilancio turistico che riguarda parte della costa ionica del Reggino di Renato Malaman

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’ uno dei vitigni più antichi e misteriosi d’Italia e ha l’ambizione di raccontare tutti i segreti del suo territorio. Il Greco di Bianco è molto di più di un vino passito, è il frutto della vite portata nel VII secolo avanti Cristo dai coloni greci che nella parte più estrema della costa ionica della Calabria fondarono il primo nucleo di quella che venne poi chiamata Magna Grecia. Il Greco di Bianco, vino dal colore ambrato il cui Dna lo fa rientrare nella grande famiglia delle Malvasie, è un brano importante della cultura materiale di questa zona della Locride. Un tempo veniva prodotto in quei palmenti di pietra che ancora oggi sono visibili nelle alture intorno a Bianco, semi nascosti dalla vegetazione spontanea, e che sono oggetto di un singolare percorso di interesse archeologico e ambientale. Ancora oggi il Greco di Bianco Doc si produce dopo l’appassimento delle uve sopra i graticci, una tecnica che trova nell’aria pura e nel sole di questa zona della Calabria due preziosi “alleati”. Al suo dolce Greco il Comune di Bianco ha dedicato un museo intitolato “La Verde”, tante iniziative e feste popolari. Ora punta anche all’inserimento di questo vitigno nell’Atlante dei Vitigni Storici italiani. Seppur il professor Attilio Scienza, ritenuto il più profondo conoscitore dell’enologia moderna e in particolare della genetica della vite, nel corso di un convegno svoltosi poche settimane fa nel parco di Villa Casignana, abbia una visione più ampia delle opportunità offerte da questi antichi vitigni calabresi, il Greco appunto e il Mantonico Igp. Scienza ha detto chiaro e tondo che due passiti nella stessa zona sono troppi e che il vino potrebbe diventare davvero un volano di una nuova economia se si diversificasse il prodotto, creando un nuovo brand. Il luminare trentino, a cui Comune di Bianco vuole conferire la cittadinanza onoraria, suggerisce di utilizzare il Mantonico Igp, che oggi è prodotto solo nella versione passito, anche per creare un bianco fermo di qualità e di pronta beva seguendo le ten-

D A S IN IS TR A IN A LTO GR A P P O LI D I GR ECO D I B IA N CO IN VITE E S U I GR A TICCI A D A P P A S S IR E. P IÙ A D ES TR A U N CA LICE D EL D O LCE VIN O P A S S ITO CH E S E N E R ICA VA ,U N TR A P P ETO TR A D IZIO N A LE E, S OTTO , U N A N TICO P A LMEN TO R IS A LEN TE A L P ER IO D O MA GN O GR ECO . P IÙ S OTTO : U N O S CO R CIO D EL P A ES A GGIO FA TTO D I VIGN ETI S U L P EN D IO D A CU I VED E A N CH E IL MA R J O N IO , IL P R O FES S O R A TTILIO S CIEN ZA N EL MU S EO “LA VER D E” E P R EZIO S I VA S I MA GN O GR ECI ES P O S TI N EL MU S EO D I LO CR I. N ELLA CO LO N N A CEN TR A LE: D U E S P LEN D ID E VED U TE D ELLA CO S TA D EI GELS O MIN I, MO S A ICI N ELLA VILLA R O MA N A D I CA S IGN A N A , S P U N TIN O FR A I VIGN ETI E GR A TICCI CO N L’U VA IN A P P A S S IMEN TO

denze dell’attuale mercato. Un vino da pasto, Villa romana di Casignana, anch’essa frutto insomma, di quelli buoni. Solo così i produt- di una scoperta archeologica recente. Si trattori della zona potranno puntare a numeri ta di un importante residenza romana del I significativi. secolo, di cui sono visibili i pavimenti mosaiTutto ciò per dire che questa zona ha gran- cati, i calidarium con tubazioni fittili e altre di potenzialità inespresse che potrebbero parti dell’insediamento abitativo. Che è stato essere sfruttate di più anche nella valorizza- ristrutturato nel IV secolo per essere poi abzione turistica del territorio, visto il crescente bandonato nel VII. La villa si trovava lungo la successo dell’enoturismo.La splendida costa strada di collegamento fra Reggio Calabria e dei Gelsomini, alta e rocciosa, presenta in- Locri Epizefiri. senature spettacolari e persino delle pisciNella Locride molto pittoreschi anche i ne naturali. Il mare è pulitissimo tanto da borghi abbarbicati sulle prime pendici dell’Ameritarsi la “bandiera blu” di Legambiente. spromonte, dove la vita continua a scorrere A Capo Bruzzano, l’antico tranquilla come decenni capo Zeffirio, è una cartofa e non è raro trovare gli Territorio dalla storia lina da trasformare in un anziani seduti sull’uscio di straordinaria ben poster turistico perché la casa a conversare amabildocumentata nel museo mente. Da ogni punto di vista che vi si gode è incantevole. e nel parco archeologico questi itinerari paesaggiE poi c’è Locri, l’antichis- di Locri, nella villa romana stici si scorge lontano l’azsima Epizefiri della Magna zurro placido dello Jonio. di Casignana e nelle Grecia che fino al 1934 si Mare e monti in questo straordinarie spiagge chiamava Gerace Marina. angolo di Calabria si inCittà che vanta uno dei terfacciano continuamenvicino a Capo Zefirio parchi archeologici più te creando degli scorci da importanti d’Italia, grazie a ripetute cam- cartolina. pagne di scavo avvenute nella prima metà Alla valorizzazione turistica attraverso del XX secolo. Ora è quasi completamente il vino credono già molte aziende della visibile l’urbanistica dell’antica città greca zona di Bianco: Baccellieri, Caridi, Moe nel museo sono conservati reperti di stra- scatello, Dioscuri, Ceratti, Maisano, Lucà, ordinario valore. Il parco creato intorno al Viglianti, Brancatisano e Naimo. Queste museo permette di ammirare i quartieri con aziende e altre si sono riunite in una rete le fornaci, i templi (i più belli sono dedicati a d’imprese perché credono a questo proMarasà e a Demetra), i teatri e le mura della getto di forte valenza. Ogni anno a Bianco antica città greca, regalando con i suoi silenzi si terrà un forum in cui saranno valutati suggestioni particolari. i passi avanti di questa importante sfida Altro monumento di primario interesse è la che ha come posta in gioco il futuro.


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Food & Drink

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LUNCH SHOW, IL FRIULI RENDE ONORE AL SAPORE LUNCH SHOW, IL FRIULI RENDE O Sabato 11 novembre, giorno di San Martino, appuntamento con l’ultimo Concerto del Gusto 2017 di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori. Una data simbolica, importante nel calendario agricolo, per il Lunch Show che avrà come cornice la cantina di Silvio Jermann a Ruttars (Go), nelle cuore del Collio Goriziano. Ospiti dell’evento saranno 4 famosi chef italiani e stranieri, che si affiancheranno agli chef dei ristoranti del gruppo e prepareranno in diretta davanti al pubblico piatti di alta creatività creati appositamente per l’occasione. Il format, di grande successo, di Friuli Via dei Sapori prevede che ogni creazione gastronomica sia accompagnata da un vino delle cantine del Friuli Venezia Giulia partner dei ristoratori del gruppo: 21 ristoranti con 21 vignaioli, dunque, per un percorso del gusto che varia di volta in volta e presenta quanto di meglio e di più creativo propone in tavola questa terra di confine. Per il Lunch Show, gli chef presenteranno le loro inedite creazioni dedicate all’autunno, che saranno pubblicate in anteprima sul sito

SAN ZENO DI MONTAGNA: CASTAGNE, BARDOLINO E MONTE VERONESE

Sabato 11 novembre, giorno di San Martino, appuntamento con l’ultimo Concerto del Gusto 2017 di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori. Una data simbolica, importante nel calendario agricolo, per il Lunch Show che avrà come cornice la cantina di Silvio Jermann a Ruttars (Go), nelle cuore del Collio Goriziano. Ospiti dell’evento saranno 4 famosi chef italiani e stranieri, che si affiancheranno agli chef dei ristoranti del gruppo e prepareranno in diretta davanti al pubblico piatti di alta creatività creati appositamente per l’occasione. Il format, di grande successo, di Friuli Via dei Sapori prevede che ogni creazione gastronomica sia accompagnata da un vino delle cantine del Friuli Venezia Giulia partner dei ristoratori del gruppo: 21 ristoranti con 21 vignaioli, dunque, per un percorso del gusto che varia di volta in volta e presenta quanto di meglio e di più creativo propone in tavola questa terra di confine. Per il Lunch Show, gli chef presenteranno le loro inedite creazioni dedicate all’autunno, che saranno pubblicate in anteprima sul sito

www.friuliviadeisapori.it, così come gli abbinamenti con i vini. L’ouverture del Lunch Show e la chiusura con i dolci, i gelati, il caffè e i distillati, saranno affidati ai 14 artigiani del gusto, ovvero piccoli e grandi produttori agroalimentari di livello assoluto, uniti a ristoratori e vignaioli attorno ad uno stesso progetto: la valorizzazione del cibo, dei prodotti e del territorio del Friuli Venezia Giulia. Il lunch show inizia alle ore 12.30. L’entrata sarà consentita fino alle 13.30.

VICENZA È GUSTUS: SAN ZENO DI MONTAGNA: VINI E SAPORI CASTAGNE, BARDOLINO DEI COLLI BERICIE MONTE VERONESE

Cinque menù degustazione con Cinque menù degustazione con castagne, vino Bardolino e formagcastagne, vino Bardolino e formaggio Monte Veronese. Da giovedì 12 gio Monte Veronese. Da giovedì 12 ottobre a domenica 12 novembre ottobre a domenica 12 novembre 2017 torna a San Zeno di Montagna 2017 torna a San Zeno di Montagna (Verona) per la ventesima edizio(Verona) per la ventesima edizione San Zeno Castagne, Bardolino ne San Zeno Castagne, Bardolino & Monte Veronese. Un mese intera& Monte Veronese. Un mese interamente dedicato ai prodotti tipici del mente dedicato ai prodotti tipici del territorio baldense, tra cui spiccano territorio baldense, tra cui spiccano Grandi novità per la nuova edizione di Gustus – tre grandi protagonisti: le castagne, tre grandi protagonisti: le castagne, Vini e Sapori dei colli Berici, l’evento organizzato dal e il formaggio il vino Bardolino e il formaggio il vino Bardolino • Installazione • Potature ad alto fusto • Progettazione Consorzio Vini Colli Berici e Vicenza e dalla Stradache vengono proMonte Veronese che vengono proMonte Veronese dei Vini Colli Berici, che tornerà a Vicenza nei giorni posti di cinque menù deposti all’interno di cinque menù deRobot • Giardini, Parchi, • all’interno Realizzazione 4, 5 e 6 novembre 2017. Nella sua ottava edizione gustazione, realizzati da altrettanti gustazione, realizzati da altrettanti Tagliaerba Terrazzi • Pareti Verdi il banco d’assaggio per la prima ristoranti volta saràdella infatti ristoranti della zona, Al Cacciatore, zona, Al Cacciatore, • Irrigazione • Noleggio Piante per • Stop alle Talpe aperto al pubblico anche il lunedì,Bellavista, per dare laCostabella, possiBellavista, Costabella, Sole e TaverSole e Taverbilità ad un maggior numero di operatori settore na Kus.nel Ognuno di loro proporrà un na Kus. del Ognuno di loro proporrà un • Manutenzione Cerimonie ed Eventi giardino enogastronomico di conoscere i vini e i composto prodotti ti-da sei o sette pormenù composto da sei o sette pormenù pici dell’area berica. Non solo. Adtate ospitare l’evento, tradizionali che tate con pietanze tradizionali che con pietanze quest’anno, non sarà più un ambiente palladiano, maspazio anche alla lasceranno però spazio anche alla lasceranno però proprio nel mese della manifestaproprio nel mese della manifestaSpazio Scarpa: open space progettato dal designer modernità. Ad accompagnare tutti zione. Nei secondi piatti viene dato modernità. Ad accompagnare tutti zione. Nei secondi piatti viene dato e architetto veneziano Carlo Scarpa. Lo spazio sii piatti sarà il Bardolino, vino che particolare spazio alle castagne, i piatti sarà ilè Bardolino, vino che particolare spazio alle castagne, tuato alla Biblioteca Internazionale La Vigna, Istiè piena espressione del territorio proposte prevalentemente in abbiè piena espressione del territorio proposte prevalentemente in abbituto culturale e di documentazioneche specializzato che circonda il Lago di Garda. Di namento alla carne. Non manca un circonda ilnel Lago di Garda. Di namento alla carne. Non manca un settore agricolo e vitivinicolo, all’interno di Palazzo colore rosso rubino, il Bardolino ha secondo per vegetariani: zucchina colore rosso rubino, il Bardolino ha secondo per vegetariani: zucchina Brusarosco Zaccaria (Contrà Portaun Santa Croce, 1-5). e fruttato, con tonda con ripieno di castagne, forun sapore delicato e fruttato, con tonda con ripieno di castagne, forsapore delicato Tre le degustazioni a tema. Sabatonote dalledi18ciliegia, alle 19 marasca, il note di ciliegia, marasca, fragola e fragola e maggio e farro su crema di rapa rosmaggio e farro su crema di rapa rosprimo appuntamento con Merlot on the Rocks - Verspezie, che gli permette di essere sa. Anche il Monte Veronese, forspezie, che gli permette di essere sa. Anche il Monte Veronese, forticale di Merlot Colli Berici DOCfacilmente dal 2001 alabbinato 2015 ai produzione. Lunedì dalle 18 alle 19, infi è previsto facilmente abbinato ai piatti tipici piatti tipici maggio dop tipico del Mote Baldo maggio dop tipico delne,Mote Baldo tenuto da Claudio Serraiotto e dedicato a questo Grenaches du Monde – tutte della le sfumature Tai della cucina all’italiana, in particodella cucina all’italiana, in particodei territori della Lessinia e della dei territori Lessinia del e della vitigno che nei Colli Berici ha trovato le condizioni Rosso, a cura Nicolacollinare Frasson prealpina (Gamberoveronese, Rosso): lare quelli legati alla tradizione del fascia collinare prealpina veronese, lare quelli legati alla tradizione del di fascia ideali6046422 per esprimersi al meglio. Domenica, dalle 18 una degustazioneècomparata che hanmonte Baldo. Perito Agrario MORENO monte Baldo. è presentato inBARENDI diverse varianti.·Da presentatodi inalcuni diversevini varianti. Da cell. 348 alle 19, verranno presentati da Giovanni Ponchia i no Concorso du mostraMonde Tra i piatti proposti dai ristorato- citare anche i dessert, che mostraTra i piatti proposti daipartecipato ristorato- alcitare ancheGrenaches i dessert, che info@vivaibarendi.com www.vivaibarendi.com seguici su e rosso, ritipologie Colli· Berici DOC bianco 2017, lo scorso febbraio. ri spicca il minestrone di marroni no la ·versatilità spicca iloggetto minestrone di tenutosi marroni in Sardegna delle castagne nella no la versatilità delle castagne nella di una recente modifica a livello dop, di disciplinare di di raccolta http://gustus.stradavinicolliberici.it dop, il cui periodo di raccolta cade preparazione dei dolci. il cui periodo cade preparazione dei dolci.

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Tavola

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Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Crema di cavolfiore Ingredienti: 1 cavolfiore medio - 5 scalogni - 1 spicchio d’aglio - 100 g di fiocchi di cereali a scelta - 1 pizzico di maggiorana - 1 pizzico di curry - 2 foglie di alloro - brodo vegetale e sale q. b.

Cuscus alle verdure Ingredienti: 300 gr di cuscus - acqua - 2 cipolle - 2 carote - 1 porro o 2 zucchine - 2 spicchi d’ aglio - un rametto di rosmarino - olio - sale.

Polpette di Cuscus ai funghi Ingredienti: 300 g di cuscus - 200 g di funghi - 2 spicchi d’aglio - 2 C d’olio - una manciata di curry - 1 uovo - 1 C di parmigiano grattugiato - pane grattugiato q. b.

Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155

Preparazione: cuocere il cavolfiore nel brodo vegetale (indicativamente una ciotolina a persona). Intanto in una padella oliata fare rosolare gli scalogni e l’aglio, quindi aggiungerli al cavolfiore, unire la maggiorana, il curry, il sale e i fiocchi; passare con il frullatore ad immersione in modo da ottenere una crema della giusta densità. Servire in coppette e guarnire a fantasia.

Preparazione: lavare e affettare le carote, i porri e le cipolle; mettere la cipolla in una teglia con poco olio e farla rosolare, aggiungere poi le carote, i porri o le zucchine, unire anche l’aglio schiacciato e il rosmarino, salare, coprire e stufare per 15 minuti circa a fiamma moderata. A parte tostare il cuscus, coprire poi con l’acqua necessaria e portare a termine la cottura. Dopo aver spento, lasciare riposare un pò, aggiungere le verdure stufate e lasciare insaporire.

Preparazione: cuocere il cuscus come da ricetta base. A parte preparare i funghi, scolarli e farli cuocere in una pentola con un po’ d’olio e l’aglio schiacciato. Salare e, a fuoco spento, unire il prezzemolo tritato. Quando sia il cuscus, sia i funghi sono cotti, amalgamare il tutto, unire il curry, l’uovo, il grana e formare delle polpette. Passarle quindi nel pane grattugiato e disporle in una placca da forno precedentemente oliata. Metterle in forno a dorare e servirle ben calde su fette di pane grigliato.

Note

La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.

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Ariete Lo status sentimentale rischia di essere incrinato da qualche eccesso di chiusura o non perfetta armonia col partner

Toro I pianeti vi regalano una grande carica desiderante, energia esplosiva e desiderio di vivere le eventuali avventure che si presentano

Ottobre Sarà questo il tempo delle grandi decisioni e delle svolte definitive? Se vi fate questa domanda raccogliete il necessario e partite!

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Bilancia Avete una carica erotica per nulla intermittente. L’unico ostacolo è il tono dell’umore che incrina le intese affettive

Scorpione Relazioni sentimenti senza alcun problema vi spingeranno ad allargare il giro di frequentazioni e conoscenze

Gemelli

Sagittario

Alcuni aspetti pungenti ed elusivi del carattere, vi rendono più ricettivi e affettuosi, vi lascerete andare più del solito

Attenzione a non mettere troppa macchinosità e ansia nelle cose. Anche il dialogo emotivo avrà bisogno di maggior ascolto

Cancro

Capricorno

Consolidate alcune rassicuranti abitudini, vigilando su chi vi sta intorno, vi aspetta un mese all’insegna della tranquillità

Non sarà semplice trovare le parole giuste per far breccia nei sentimenti di chi amate, anche se sarete irresistibili

Leone

Acquario

Non perdere l’occasione per dimostrare affetto e dolcezza al partner, complice il clima più rilassato e location romantiche

Ancoratevi alla vostra capacità di restare ottimisti ed incisivi quando serve, innescare un positivo cambiamento di situazione

Vergine

Pesci

Siete progettuali e attivi, fate un viaggio! In un luogo insolito, potrete fare incontri di autentico interesse

Miraggi all’orizzonte, attenti a non prenderli troppo seriamente, ma avranno il merito di farvi vivere la realtà sfumate e creative


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