ONORANZE FUNEBRI
CHIESANUOVA Via Chiesanuova, 241 - 35136 Padova - Tel. 049 8561320 Fax 049 8561320 - onoranzefunebrichiesanuova@virgilio.it
Organo di informazione ufficiale dell’Unione dei Comuni del Medio Brenta Periodico d’informazione locale. Anno XXIII n.13 - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (convertito in Legge 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, NE/PD
Vigonza
Vigodarzere
Cadoneghe
Intolleranza e voglia di intimidazione dietro all’attacco al Pd pag. 8
Protesta della polizia locale, il sindaco invita al confronto pag. 10
Eternit abbandonato scatta subito la bonifica in tutta l’area pag. 12
a Febbraio Nuova Edizione:
l’informazione locale si estende!
al via la campagna l’azzardo non è un gioco
veneto in primo piano mercato immobiliare: segnali di ripresa
Si chiama “L’azzardo non è un gioco”. Questo il nome del progetto promosso dal Comune in collaborazione con il dipartimento delle dipendenze dell’Ulss 16. Il percorso coinvolgerà nel 2016 vari soggetti. pag. 9
limena, contributi a scuole e famiglie L’amministrazione di Limena ha approfittato delle festività per concentrarsi su alcuni lavori di manutenzione nelle scuole, come la sostituzione dei punti luce interni delle classi e degli spazi comuni della materna statale. pag.
17
NOVITÀ: da Febbraio
cambia look!
Gennaio 2016
da pagg.
Atmosfere veneziane nel cuore di Noventa
Installate tre nuove “bricole” colorate dall’artista Enrico Marcato, rappresentano le vie d’acqua e vogliono anche essere un invito alla collaborazione
T
re nuove e variopinte bricole svettano alla rotonda di via Roma, all’incrocio con via Valmarana. Per chi fosse a digiuno di gergo veneziano-marinaro, la briccola o bricola è una struttura nautica utilizzata per indicare le vie d’acqua (canali) nelle lagune di Venezia, Marano e Grado. L’opera, firmata da Enrico Marcato, padovano, classe 1976, riprende un lavoro che questo artista del colore
VIVAI
BARENDI P.A. MORENO Progettazione e Realizzazione giardini, parchi, terrazzi Realizzazione impianti d’Irrigazione Potature ad alto fusto
Cell. 348 6046422 info@vivaibarendi.com - www.vivaibarendi.com
e della materia interpreta come la linfa vitale dell’opera d’arte propria del decoratore. Il recupero artistico delle bricole, infatti, prende avvio nel 2012 con i primi esemplari esposti in centro a Padova in via Altinate, otto Bricole rivisitate artisticamente in diversi colori. Le Bricole hanno riscosso grande successo sia per la particolarità dell’idea e dell’oggetto che per la fantasiosa articolazione dei colori. Marcato
difesa del suolo: inaugurate le paratie di caldogno
pag.
Editoriale
Inverno a secco o quasi. Ma anche la pioggia fa paura
A
rrivati quasi al giro di boa di questo strano inverno senza pioggia, senza neve, senza gelo eccessivo, viene spontaneo chiedersi se e quanto dobbiamo preoccuparci.
*redazione@givemotions.it
continua a pag.
8
27
cultura, treviso celebra star Wars
definisce in questo modo le installazioni che mettono al centro della sua opera l’amore per il territorio veneziano: “Le realizzazioni nascono dal recupero creativo di materiali semplici tipici della tradizione. Nel colore essi trovano nuova vita e inaspettate collocazioni. L’elaborazione in chiave moderna dell’oggetto antico e la sua successiva decontestualizzazione. pag. 16
di Nicola Stievano*
20-21
VENDITA E RIPARAZIONI DI SMARTPHONE, TABLET E COMPUTER Via S. Rocco 12 - ESTE
0429 188 1085 www.thzinformatica.it info@thzinformatica.it
pag.
30
news da laPiazzaweb 3
In continua crescita i visitatori nuovi e di rirorno
LE NOTIZIE PIÙ VISTE SUL SITO Lo scorso mese ha spopolato sul nostro sito la notizia Monselice, casting per il nuovo film di Bellucco; a seguire Busa di Vigonza avrà la sua stazione! Molto condivisa anche Bottrighe, l’ex zuccherificio diventerà un campo di calcio seguici su www.lapiazzaweb.it
LE NOTIZIE PIÙ VISTE SUI SOCIAL
I lettori social hanno seguito la storia: continuano le ricerche di Simone, il giovane scomparso da cavarzere;
Poi: Spinea, espulsi albanesi tornano in Italia per rubare auto di lusso, due arresti; Martellago, nuovo impulso all’imprenditoria, il comune stanzia 55mila euro per nuove imprese seguici su www.facebook. com/lapiazzaweb
EDIZIONI PIÙ VISTE SUL SITO:
Genitori: attenti a Pc e smartphone, possono nuocere alla salute dei figli
Disturbi dell’apprendimento, trasformazioni neurocognitive ma anche calo della vista e problemi posturali crescono in bambinie e adolescenti di pari passo all’uso di internet
L
a permanenza eccessiva di giovani e giovanissimi davanti a pc, smartphone e consolle digitali potrebbe avere conseguenze sullo sviluppo e sul sano funzionamento del corpo, intervenendo negativamente su vista, postura, obesità, ma anche sulla sfera cognitiva e comportamentale. A dirolo sono delle nutrite equipe di medici specializzati che per contrastare questo fenomeno, hanno dato vita al ‘Centro Pediatrico interdipartimentale per la psicopatologia da web’, il nuovo polo multidisciplinare dedicato alla presa in carico di bambini e adolescenti con dipendenza patologica da web, psicopatologie legate al cyberbullismo o che presentino i sintomi della sindrome da ritiro sociale. Il progetto, nato dalla collaborazione tra il Policlinico Gemelli e la Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, nasce a Roma e presento tra gli altri, da Federico Tonioni, Istituto di Psichiatria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e responsabile dell’Area delle Dipendenze da Sostanze e delle Dipendenze Comportamentali della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli; Pietro Ferrara, Istituto di Clinica pediatrica della Cattolica e referente
nazionale per maltrattamento e abusi della Società italiana di Pediatria; Eugenio Mercuri, direttore dell’Istituto di Psichiatria e direttore dell’Uoc di Neuropsichiatria infantile del Gemelli. “Il Centro - ha spiegato Tonioni - prenderà incarico un numero crescente di patologie legate alla grande diffusione di internet e delle applicazioni digitali. Per i bambini e gli adolescenti, infatti, un uso disfunzionale del tempo passato online può innescare distorsioni nei processi di costruzione dell’identità e dell’immagine personale correlate a nuovi fenomeni dissociativi, portando così alla dipendenza patologica e a segnali crescenti di ritiro sociale”. “La pediatria sta cambiando radicalmente - ha detto il professor Ferrara - e deve sempre più occuparsi di problematiche una volta sconosciute, ma che sempre più hanno risvolti sociali e comportamentali. In particolare, la volontaria reclusione di bambini e adolescenti di oggi che, come avverte l’Accademia Americana di Pediatria, trascorrono in media circa 7 ore al giorno davanti a tv, computer, cellulari e altri dispositivi elettronici, a dispetto delle 2-3 ore giornaliere consigliate”.
seguici su www.lapiazzaweb.it
Su Issuu, invece, conquista il primo posto Rovigo seguita da cavarzere, Piovese Sport e Padova nord seguici su www.issuu.com/ lapiazzaweb
Il BLOG DEL DIRETTORE Cambiano le regole del risparmio bancario. Le banche italiane possono fallire come tutte le altre banche del mondo. Occorre informarsi in merito, meglio da chi non ha interessi in ballo, perchè alcuni prodotti di investimento non sono più come prima: sicuri! Che fare? seguici su www.lapiazzaweb. it/category/il-blog-deldirettore/
IL SONDAGGIO Infuria il dibattito in parlamento ma anche nelle case di tutti noi. E’ giusto che il figlio di una persona gay venga adottato dal compagno/a? Molti pensano di no credendo che questo apra la porta anche in italia all’affitto degli uteri. Altri credono sia il modo migliore per tutelare quel miore in caso di morete del genitore biologico. Presepe a scuola: lo facciamo o no? seguici su www. lapiazzaweb.it/sondaggio/
ADOTTAMI, I NOSTRI AMICI ANIMALI
L’attenzione verso questa rubrica e i suoi protagonisti è altissima. Questo mese in special modo abbiamo pubblicato le foto di fortunati cagnolini scelti da belle famiglie. continuamo a ricevere tante foto di cuccioli che cercano casa. Segno della sensibilità dei nostri lettori e della bontà del nostro lavoro per gli animali.
L’edizione più letta è stat quella di cavarzere, seguita da Bassa padovana, conselve e Adria
EDIZIONI PIÙ VISTE SU ISSUU
In continua crescita i visitatori nuovi e di rirorno
seguici su www.lapiazzaweb.it/ category/animali/
I nostri servizi: • Verniciatura a forno • Riparazione e sostutuzione cristalli • Carica e assistenza climatizzatori • Personalizzazioni auto • Aerografie
10€
40€ 60€
AUTOCARROZZERIA BALDASSO Via Zurlara n° 834 35040 Merlara (Padova) Tel. 0429 844395
30€
50€
50€
25€ 5€
20€
40€ 5€
10€
60€
30€
20€ 10€
Visitate il nostro sito
www.coupondelrisparmio.it
Troverete tantissime offerte di cui approfittare e da spendere nei negozi più vicini a casa vostra. Scegliete il vostro sconto e godetevi il regalo che vi farete grazie ad un notevole sconto sul conto finale.
Venezia Padova Rovigo Treviso
Clicca su Scarica giornali, scegli l’edizione che ti interessa e sfogliala con
La Piazza la leggi anche sul web aggiornata con le ultime news!
www.lapiazzaweb.it
4 Argomento del mese VERSO LE ELEZIONI Entrambi i sindaci uscenti Luigi Alessandro Bisato e Francesco Vezzaro, stanno terminando il primo mandato e potrebbero ricandidarsi alla guida dello schieramento di centro sinistra. A Noventa non ci dovrebbero essere sorprese ma altrettanto non si può dire di Vigodazere. Anche gli avversari si stanno organizzando con i candidati
In questa foto Francesco Vezzaro in una simpatica foto in tandem con l’allora sindaco di Cadoneghe Mirco Gastaldon
xNoventa e Vigodarz
di Luigi Perissinotto
A Noventa il Pd appoggia Bisato: “Ha svolto bene il suo ruolo in tutte le situazioni”
A Vigodarzere il centrosinistra sta ancora dibattendo sulla ricandidatura dell’attuale sindaco
T
ra le Amministrazioni Comunali della cintura padovana che andranno al voto nel 2016, ci sono anche loro: Vigodarzere e Noventa Padovana. Entrambi comuni attualmente guidati da sindaci appartenenti al centrosinistra, entrambi al loro primo mandato: Francesco Vezzaro nel primo, Luigi Alessandro Bisato nel secondo. Ma qui, finiscono le analogie, perché se sul secondo, ossia sul sindaco Bisato di Noventa, ci sono ottime probabilità che sarà ancora lui il candidato del centrosinistra a giugno, per quanto riguarda Vigodarzere e Vezzaro, le cose si fanno decisamente più complicate. Questo perchè, se da un lato, pare - secondo rumors vicini agli ambienti del PD padovano - che lo stesso Vezzaro abbia manifestato la volontà a ricandidarsi (cosa per niente scontata fino a qualche mese fa), dall’altro lato, non tutti nel centrosinistra vigodarzese sembrano propensi a ridargliene la possibilità. E così girano altri nomi, a partire da quello del vicesindaco Moreno Boschello (indipendente) e di Giuseppe Lobascio, presidente del Consiglio Comunale, già desideroso di candidarsi alle precedenti elezioni e soprattutto figura di spicco de la Brentana, il gruppo che in passato non
NOVITà UNIONE DEI COMUNI MEDIO BRENTA
Zaramella nuovo presidente
C
ambio ai vertici dell’Unione dei Comuni Medio Brenta. Come impone lo statuto alla guida dell’Unione si alternano i sindaci dei Comuni di Cadoneghe, Vigodarzere e Curtarolo. Il nuovo presidente dell’Unione dei Comuni Medio Brenta è entrato in carica dall’inizio. A succedere a Michele Schiavo, sindaco di Cadoneghe e presidente uscente, è Fernando Zaramella, sindaco di Curtarolo. Vice presidente è l’attuale sindaco di Vigodarzere Francesco Vezzaro. In base allo Statuto (per la precisione all’articolo 22) la Presidenza dell’Unione è esercitata a turno da ciascuno dei sindaci dei Comuni associati e ha durata annuale con decorrenza dall’inizio di ciascun anno solare. I sindaci dei Comuni di Cadoneghe, Vigodarzere e Curtarolo hanno confermato le designazioni degli assessori precedentemente in carica. Pertanto assessori dell’Unione sono stati nominati, con decorrenza immediata, Mirco Gastaldon (già sindaco di Cadoneghe) e Denis Giacomini per il Comune di Cadoneghe; Lisa Zanovello e Fabrizio Callegaro per il Comune di Vigodarzere; Eddy Bazzan per il Comune di Curtarolo. Inoltre sono state attribute delle specifiche deleghe. L’ex presidente dell’Unione Michele Schiavo si occuperà della Polizia Locale, uno dei servizi di punta dell’Unione, interessato in questi mesi anche da alcune tensioni interne che Schiavo ha seguito già da presidente. Fabrizio Callegaro invece si occupertà di urbanistica mentre ad Eddy Bazzan è affidata la comunicazione istituzionale dell’Unione. L.P.
ha mancato di polemizzare con il PD. Accanto a questo, sempre secondo i rumors, c’è una parte del PD di Vigodarzere che spingerebbe per dare vita ad un accordo con alcune figure legate ad “Idee e Azione”, associazione molto vicina all’ex sindaco, di centrodestra, Roberto Zanovello. Insomma, nel centrosinistra a Vigodarzere la situazione è tutt’altro che ferma. E nel centrodestra le cose non sembrano andare tanto diversamente. Al momento, l’unico candidato che ha manifestato la propria volontà a candidarsi è Adolfo Zorzan, consigliere comunale, leader locale della Lega e molto vicino all’Ass. Roberto Marcato, ma ancora non si sa se riuscirà a raccogliere intorno a sè le altre componenti del centrodestra, ossia l’esponente di Fratelli d’Italia, Enrico Pavanetto e soprattutto, come già riferito, l’ex sindaco Zanovello. E poi ci sono i 5 Stelle, a Vigodarzere molto presenti con i loro banchetti ma che ancora non si sa chi candideranno e se presenteranno la loro lista.. A Noventa Padovana, invece, il candidato sindaco del centrosinistra sarà sicuramente ancora Luigi Bisato, ce lo
conferma il capogruppo del PD in Consiglio Comunale, Roberto Luisetto: “Mancano ancora i passaggi formali, ma non ci dovrebbero essere sorprese. Riteniamo che il sindaco, durante il suo primo mandato, abbia svolto molto bene i suoi compiti, completando sia Piazza Europa che la nuova Scuola Primaria, opere pubbliche molto importanti per Noventa. E poi c’è stata tutta la questione relativa all’accoglienza dei richiedenti asilo, su cui nonostante tutte le strumentalizzazioni possibili perpetuate da alcuni esponeneti dell’opposizione, a Noventa è stata gestita bene. Molti cittadini lo hanno riconosciuto e il fatto che i profughi fin da subito siano stati impegnati nei lavori socialmente utili è stato positivo”. Nel centrosinistra dunque le cose sembrano procedere secondo binari già tracciati, e nel centrodestra? Qui, si è in attesa. E’ di qualche settimana fa, la notizia che la Lega candiderà l’avvocato Giovanna Carraro, presidente del Consiglio d’Istituto della Anna Frank, scelta che però mette a rischio l’alleanza con Forza Italia, dove la coordinatrice provinciale Roberta Toffanin sembrerebbe avere altre idee e pare intenzionata a farle valere.
Diffida da chi ti offre ... ... la Luna
Via Crociata, 22 · 35028 Piove di Sacco (Pd) Tel. 049 5841865 · Cell. 329 8968522 · Fax 049 2126186
Argomento del mese 5 Vigonza, la testimonianza
Alà Yassin, presidente della cooperativa A lato Luigi Alessandro Bisato sindaco di Noventa Padovana
zere, 2016 alle urne Cadoneghe Il sindaco: “Incrinata fiducia”. La replica: “Messo in un angolo”
Ritirate le deleghe al consigliere Tomat
I
l 2016 si apre con una incrinatura nel gruppo di maggioranza. Il sindaco Schiavo ha firmato infatti la revoca delle deleghe delle Politiche del Lavoro al consigliere di maggioranza Aldo Tomat. Una scelta che avrà le sue conseguenze sugli equilibri futuri nel gruppo amministrativo? Lo si vedrà nei prossimi mesi, intanto c’è chi sostiene che vi sarebbero altri consiglieri di maggioranza pronti a prendere una strada autonoma rispetto al gruppo attuale. Nel frattempo il sindaco Michele Schiavo ribadisce che il ritiro delle deleghe a Tomat è dettato dal mancato confronto di questi ultimi mesi e dalle uscite “in solitaria” del consigliere, spesso contro il suo stesso gruppo. “Da maggio dello scorso anno Tomat ha iniziato ad esprimere a titolo assolutamente personale – tramite messaggi via mail o sui social network – pareri e giudizi poco rispettosi del gruppo consiliare/degli assessori, scadendo talvolta in giudizi addirittura offensivi. Il tutto, ripeto, senza che si potesse avere con lui un confronto sereno nelle sedi opportune. Nonostante questo atteggiamento pregiudizialmente conflittuale, lo scorso mese di luglio ho invitato Aldo Tomat a portare avanti (con presenza fisica in maggioranza e non via mail come stava facendo) i lavori con gli assessori di riferimento (Giacomini e Parizzi). Purtroppo le cose non sono cambiate ed è continuata la strana propensione del consigliere a non confrontarsi con nessuno e a vedere complotti ovunque. Tomat non ha mai accettato alcun confronto allargato con Giunta o Gruppo consiliare e nemmeno con il Partito Democratico”. Secca la replica del diretto interessato che nega di essere venuto meno al proprio impegno: “Da quando sono stato eletto non ho mancato ad un solo consiglio o commissione - ha dichiarato Aldo Tomat - votando sempre a sostegno della giunta. Non partecipo invece alle riunioni di maggioranza. Il problema è che non mi hanno fatto lavorare come avrei voluto”. Non sono esclusi pertanto ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.
• Risarcimento danni da sinistri stradali • Anticipo spese mediche e terapie • Malasanità • Morsi di cane
COLPO DI FRUSTA
• Specializzati in gravi e mortali sinistri
GARANTITO!!!
• Avvocato gratis
RISARCIMENTO
Il presidente di “Orizzonti”
Profughi: “una storia positiva”
S
i chiama Alà Yassin. E’ il Presidente della Cooperativa Orizzonti, la stessa che gestisce l’accoglienza del nucleo più numeroso di richiedenti asilo arrivato questo autunno a Vigonza e che ha trovato posto in una grande casa nella zona rurale tra Vigonza e Barbariga. Se fino ad ora, l’inserimento dei profughi a Vigonza non ha destato particolari problemi, gran parte del merito è anche suo e degli operatori di Orizzonti, la cooperativa che lui stesso ha creato. “Però se fino ad ora - dice il dottor Yassin, 44 anni, psicologo laureato a Padova e specializzato in psicoterapia transculturale - le cose sono andate bene, buona parte del merito è stato anche dell’amministrazione comunale e in particolare del Sindaco Nunzio Tacchetto che si è dimostrato una persona molto intelligente e pragmatica. Non lo conoscevo, ma mi ha sorpreso positivamente”. Come sono andate le cose? “Visto il clima che si respira nel nostro Paese (Alà Yassin è di origine arabo-israeliana ma dal 2009 è anche cittadino italiano) e qui in Veneto, intorno alla “questione profughi”, non nascondo che inizialmente, riguardo all’accoglienza che avrebbero trovato i richiedenti asilo, ero un po’ preoccupato, visto la vicinanza dell’abitazione che li ospita con “La città dei ragazzi” di Vigonza. Invece, dopo che abbiamo ricevuto ufficialmente l’incarico da parte della Prefettura e ho avuto modo di parlare con il sindaco Tacchetto, per la verità già informato per conto suo, per comunicargli la data di arrivo del primo gruppo formato da 18 persone, lui ha fatto “Il sindaco ha subito una cosa allo stesso tempo coinvolto i concittadini semplice e intelligente. Il giorno all’arrivo dei migranti, dell’arrivo si è presentato e ha è nato un bel momento voluto personalmente conoscere di incontro e di scambio” i ragazzi e poi si è attivato presso i cittadini residenti nella zona, affinché due giorni dopo venissero loro stessi a conoscerli. E’ andato proprio a suonare ai loro campanelli per avvisarli. E’ nato così un bel momento di incontro interculturale: i cittadini hanno avuto modo di rendersi conto che non avevano a che fare con un’entità astratta, bensì con dei ragazzi con alle spalle situazioni terribili da cui erano scappati attraversando mari e deserti. Successivamente, le cose sono proseguite sulla stessa linea. Non è strano che ogni tanto qualcuno si presenti con qualche prodotto del proprio orto da regalare ai ragazzi. Mi dicono che la stessa padrona della casa va spesso a trovarli, porta piante e altro, ha fatto l’albero di Natale, ha in progetto insieme a delle sue amiche di aiutare i ragazzi a fare l’orto. E poi la Caritas di Vigonza che si è resa subito disponibile a regalare vestiti e altre necessità. So che prima di Natale hanno organizzato una cena andata molto bene, avevano invitato anche me ma purtroppo non sono potuto andare. Insomma, mi pare che le cose stiano andando bene e so che anche i ragazzi si sono sentiti accogliere bene. E questo non era affatto scontato”. E adesso? “Adesso i ragazzi sono impegnati gratuitamente nei lavori socialmente utili, grazie all’accordo firmato da noi, Comune e Prefettura e si stanno comportando bene. I cittadini di Vigonza li vedono lavorare per la comunità. E siamo in procinto di avviare una collaborazione anche con Etra: qualche richiedente asilo potrà accedere a dei tirocini formativi pagati. Poco, ma pagati. Ed è un’altra buona notizia”. Luigi Perissinotto
6 Vigonza Il caso Accolti in via Luganega 18 profughi africani
Lavoro per l’integrazione
Gli ospiti impegnati in lavori volontari di pubblica utilità, il parroco invita ad andare oltre la diffidenza
GLI EVENTI Gli spettacoli in programma fino ad aprile
GRANDE TEATRO PER TUTTI I GUSTI E LE ETà
di Manuel Glauco Matetich
A
lcune delle scritte sui muri della sede del Pd vigontino, del cui gesto vandalico parliamo a pagina 8 di questa edizione, erano espressamente rivolte contro i migranti. Ed ecco che le scritte di odio si ricollegano immediatamente all’accaduto che ha fatto indignare molti cittadini nelle ultime settimane, ovvero l’accoglienza data ad un gruppo di profughi a Vigonza. Diciotto ragazzi africani infatti sono stati portati e ospitati a casa della famiglia Sarto, villa privata appartenente a Luigi Sarto, che gli eredi hanno gentilmente deciso di mettere a disposizione della cooperativa Orizzonti. L’abitazione si trova in via Luganega, nella zona rurale tra Vigonza e Barbariga. L’arrivo dei profughi è stato celebrato in pompa magna con la presenza e gli onori del sindaco di Vigonza, Nunzio Tacchetto, e sicuramente questo gesto non è stato ben visto e apprezzato dagli artefici dell’atto vandalico alla sede del Pd locale. Nonostante infatti una presunta
Il teatro Quirino De Giorgio ospita un ricco calendario
raccolta firme da parte dei residenti del quartiere, mai presentata, l’amministrazione comunale di Vigonza ha continuato imperterrita, senza farsi intimorire dai pareri contrari di molti cittadini, nel suo progetto di inserimento di questi nuovi arrivati nella comunità sociale del territorio. Come ha voluto ribadire la cooperativa Orizzonti, i ragazzi africani non staranno con le mani in mano tutto il giorno. Sono state previste, e molte di esse già iniziate, delle attività lavorative sociali al servizio di tutta la cittadinanza vigontina. I lavori sociali che i profughi andranno a compiere riguardano la pulizia di parchi, di marciapiedi e di sottopassi.
Il programma di inserimento sociale avviato dall’amministrazione Tacchetto e la cooperativa Orizzonti guarda al futuro con il tentativo di placare gli animi di tutte le persone contrarie all’accoglienza dei profughi. L’atto vandalico contro la sede del Pd lascia il tempo che trova a detta di molti residenti. Tra questi, don Cornelio Boesso, parroco di Vigonza, che ribadisce la sua visione del immigrato come “preziosa risorsa per il futuro del territorio” e che, come più volte detto, ha invitato i cittadini di Vigonza ad aprire il proprio cuore, a liberarsi dalle paure che rendono freddi ed immobili, e a denunciare ogni atto di violenza e di odio verso il prossimo.
S
e il teatro è vita, allora Vigonza è un comune dinamico e vigoroso. E la prova di quanto detto arriva direttamente dai numerosi sold-out che la stagione teatrale 2015-2016 del teatro Quirino De Giorgio di Vigonza, situato in piazza Zanella, ha registrato in questo primo trimestre del periodo autunnale-invernale. Un calendario ricco di spettacoli che è riuscito a richiamare l’attenzione di tutti questi spettatori. Dopo il successo della commedia veneta “Xe rivà ea badante”, interpretata dalla compagnia Teatropercaso, non si possono certamente i prossimi appuntamenti. Sabato 30 gennaio andrà in scena la commedia dialettale “Mai spunciar ‘a tersa età”, interpretata dalla compagnia Asolo Teatro, mentre sabato 13 febbraio la compagnia teatrale L’Archibugio presenterà al pubblico vigontino una delle commedie più famose e discusse del drammaturgo e poeta inglese William Shakespeare, “La bisbetica domata”. La stagione continua con lo spettacolo per bambini “La Sirenetta” in data domenica 21 febbraio e con la commedia pirandelliana “Così è se vi pare” in data sabato 2 aprile. I prezzi dei biglietti rimangono invariati al costo di 8,00 euro per l’intero, invece il ridotto, rivolto ai bambini di età compresa dai 6 ai 14 anni, agli studenti fino a 29 anni e alle persone over 60, è pari a euro 6,00. Per ulteriori informazioni sugli spettacoli della stagione teatrale 2015-2016 è possibile ritirare il calendario eventi presso la biglietteria del teatro, oppure consultando il sito internet del comune di Vigonza. M.G.M.
PRESEPIO VIVENTE PER TUTTA GENNAIO
Porta il nostro L Sorriso in giro! numero verde 800 598 006 • Primo viaggio gratuito • Prima visita, preventivo e piano di terapia gratuiti • Prezzi al 50-60% più bassi • 8 studi dentistici, materiali a norma CE, attrezzature d’avanguardia • Viaggi organizzati settimanali A/R in giornata
ORTO·NOVA Medicina Dentale · via Lošinjska, 16 · Rijeka 00385 51 829 600 · info@ortonova.it · www.ortonova.it
a 19° edizione del presepe vivente di Codiverno di Vigonza anche quest’anno sta registrando un gran numero di visitatori e di persone incuriosite da questo evento, diventato con gli anni oramai una tradizione paesana. L’esperienza del presepio di Codiverno coinvolge ogni anno tutti i parrocchiani e le loro famiglie, tenendole attive per diversi mesi nel preparare ed organizzare questo presepe. Il successo del presepe di Codiverno è insito nella sua caratteristica di trasmettere dei contenuti e dei messaggi profondi, nel rappresentare tipici momenti di vita pastorale e di antiche tradizioni bibliche, che riescono ad emozionare e a far immedesimare i visitatori alle scene cui assistono. Il tema che ha fatto da filo conduttore per l’edizione di quest’anno è stata la “Misericordia”, riprendendo il percorso intrapreso da Papa Francesco pochi giorni fa, ovvero l’apertura del Giubileo della Misericordia lo scorso 8 dicembre. E’ con le parole di Papa
Bergoglio che don Fernando Fiscon, parroco di Codiverno, ha voluto commentare il clima del presepio di quest’anno: “Questo non è tempo per la distrazione, ma al contrario per rimanere vigili e risvegliare in noi la capacità di guardare all’essenziale. È un’epoca per la Chiesa di ritrovare il senso della missione che il Signore le ha affidato il giorno di Pasqua: essere segno e strumento della misericordia del Padre.” Anche l’associazione del paese di Codiverno “Noi 2000 – 2000 Noi” ha dato il proprio contributo nella realizzazione dell’intero evento del presepio. Gli addetti volontari si sono impegnati nella gestione della mostra del libro, situata nella sala polivalente del patronato del paese, assistendo i visitatori presenti nella scelta e nell’acquisto di buoni libri, offrendo a questi proposte editoriali e novità librarie di qualità. Il presepio vivente continuerà anche nelle giornate di domenica 17 e 24 (con sfilata dei figuranti alle 14.30) e 31 gennaio. M.G.M.
8 Vigonza Politica e minacce Atto di vandalismo nel quartier generale dei Democratici a Vigonza
Pd sotto attacco, assalto alla sede locale
Editoriale Inverno a secco o quasi. Ma anche la pioggia fa paura di Nicola Stievano*
di Manuel Glauco Matetich
I
l Partito Democratico negli ultimi mesi è spesso attaccato mediaticamente n televisione e sui quotidiani che commentano l’operato del governo nazionale guidato dal premier Matteo Renzi. Probabilmente anche qquesto clima di violenza, seppur mediatica, ha contribuito a favorire l’attacco fisico e reale del quartier generale del PD di Vigonza. Negli ultimi giorni di novembre si è verificato un vergognoso atto vandalico che ha colpito la sede del partito di centro-sinistra vigontino. Come ci viene riferito da Fabiana Carraro, segretario del circolo PD di Vigonza, persone ignote hanno deciso di prendere di mira gli uffici del PD con l’intenzione di danneggiare il più possibile la sede. Gli artefici dell’assalto hanno attaccato volantini con simboli naziskin e slogan contro i rifugiati. Inoltre, forse nel tentativo di fare irruzione nell’ufficio hanno praticato due fori nel vetro della porta di accesso. Nei giorni seguenti l’attacco, in casa del partito democratico vigontino si respira un’area di sconforto, tristezza e preoccupazione. Il dispiacere è palpabile tra i membri dello staff politico come si può evincere dalle poche parole rilasciate alla stampa da Fabiana Carraro: “Sono veramente dispiaciuta per l’accaduto. Non avrei mai pensato che si potesse arrivare a tanto. Pensavo infatti che lavorare per la comunità non suscitasse atti che sono contro la democrazia”. Non tarda ad arrivare anche il commento di Antonino Stivanello, ex sindaco del comune di Vigonza e ora rappresentante di rilievo nella sezione vigontina del PD, ove ricopre la carica di capogruppo consiliare: “Si tratta di un atto vile che evidenzia la mancanza di rispetto verso tutta la collettività in quanto non è questo il modo di esprimere le proprie idee in una comunità civile. Questa è una cultura politica da condannare con fermezza: lo schema dell’intimidazione non può essere riproposto dopo i fallimenti storici del ‘900. Infine penso che sia preoccupante che i germi dell’intolleranza tentino di attecchire ancora: non
LA MARCIA
P
Stivanello: “Non ci faremo fermare da queste intimidazioni e non lasceremo attecchire il germe dell’intolleranza”
L’attacco alla sede del Pd di Vigonza e in basso Antonino Stivanello
siamo preoccupati per noi stessi ma per il male che può portare l’idea di usare la violenza e la prevaricazione per affermare le proprie convinzion”. “Riguardo ai richiedenti asilo, - continua Stivanello - si deve agire sulla base della solidarietà perché ci occupiamo di persone e secondo giustizia per far rispettare sempre e da tutti le leggi che tutelano la convivenza della nostra comunità”. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri di Vigonza che hanno sequestrato il materiale esposto ed effettuato i primi rilievi. Le indagini continueranno nelle prossime
settimane come affermato dalle forze dell’ordine locali. L’obiettivo è quello di trovare i colpevoli il prima possibile in modo tale da evitare un’eventuale escalation di violenza nei confronti non solo della sede del PD vigontino, ma anche di altri obiettivi “politicamente sensibili”. Si vogliono infatti evitare di ripercorrere eventi tragici, come quello accaduto pochi anni fa: l’attentato alla sede del partito della Lega Nord di Vigonza nel agosto 2001. Sono in molti a ricordare il boato squarciante del ordigno fatto esplodere proprio di fronte la porta d’entrata del quartier generale del partito leghista a Busa di Vigonza.
segue da pag.
Il fatto che dallo scorso novembre non ci siano state precipitazioni significative, escluso qualche giorno, sicuramente è un segnale di una certa anomalia che avrà le sue conseguenze nei prossimi mesi. Fino alla fine di gennaio le montagne del Veneto sono rimaste pressoché sgombre da neve ed è proprio in quota che si fa sentire da settimane l’effetto della siccità. Il fatto che manchino delle scorte significative d’acqua pone una serie ipoteca sull’intero anno che abbiamo davanti. In pianura i primi a preoccuparsi sono gli agricoltori anche se questo è un problema che prima o poi coinvolgerà tutti. Non è escluso che da qui alla primavera inoltrata possano comunque transitare importanti perturbazioni che permettano di recuperare il saldo negativo di questi mesi. Anche in questo caso però c’è una certa apprensione perché l’abbondanza di precipitazioni primaverili non fa che aumentare il rischio idraulico in tutta la nostra regione. Se la siccità è un problema non lo è di meno anche l’eventualità di forti piogge, se non veri e propri fortunali o, come va tanto di moda adesso, di famigerate “bombe d’acqua”. Ormai stiamo vivendo una situazione che negli ultimi anni ha trovato parecchie conferme, vale a dire la “tropicalizzazione” del clima anche alle nostre latitudini. E’ una piccola forzatura che però spiega e giustifica, se non in tutti i casi in una buona parte, la concentrazione di piogge, intense e anche violente, in pochi giorni l’anno. Da anni gli esperti di meteorologia e di difesa del territorio mettono in guardia contro questi cambiamenti climatici che ciclicamente si propongono. Se in passato però rientravano nel normale ciclo della natura, segnato anche da eccessi o fenomeni violenti, oggi tutto questo rischia di avere delle serie conseguenze sul territorio che ha subito una notevole trasformazione per mano dell’uomo. Pensiamo allo sviluppo urbanistico degli ultimi cinquant’anni che ha reso pressoché impermeabile migliaia di ettari di terreno. Nelle nostre città, quartieri, zone industriali, autostrade l’acqua se non trova un’efficace via di fuga può causare in poche ore danni ingenti. Eppure i nostri canali, i nostri argini sono praticamente gli stessi del periodo della grande alluvione del 1966. E’ vero che dopo i disastri del 2010 c’è una maggiore consapevolezza come è vero che da allora qualche opera attesa e invocata da decenni è stata portata a termine. A partire dalle casse di espansione nel vicentino al rafforzamento degli argini. Altre pero, come il completamento dell’Idrovia Padova - Mestre sono ancora al centro di discussioni e in attesa di finanziamenti. Intanto non ci resta che sperare nella clemenza del meteo.
*redazione@givemotions.it
A centinaia il giorno dell’Epifania per il classico evento podistico
“Quattro passi vissin al tren” con le associazioni di vigonza
ronti, partenza, via! Lo scorso 6 gennaio si è svolta la 31esima edizione della Marcia Podistica “Quattro passi vissin al tren”, presso il Castello dei Da Peraga, meglio conosciuto come “Villa Bettanini”, in via Arrigoni 1. I numerosi partecipanti della mini maratona organizzata nel comune di Vigonza non si sono di certo lasciati intimorire dalle fredde temperature e hanno completato tutto il percorso. “Quattro passi vissin al tren” è una marcia
podistica ludico motoria aperta a tutti, il cui percorso misto di asfalto e campestre si snoda lungo le strade del comune, offrendo a coloro che vi partecipano un’occasione per stare a contatto con la natura e riscoprire la bellezza del territorio. La marcia podistica ha visto la collaborazione di molte associazioni territoriali tra cui l’Avis di Vigonza, la Polisportiva Union, l’Associazione Nazionale Alpini, l’associazione ciclistica Sella Ronda di Vigonza, che hanno permesso
la realizzazione degli aspetto organizzativi e la buona riuscita della competizione. “Siamo giunti al 31° appuntamento con la marcia podistica a Vigonza. – ha affermato con orgoglio il sindaco del comune vigontino, Nunzio Tacchetto – Abbiamo partecipato tutti con entusiasmo alla scoperta del nostro bel territorio attraverso i suoi percorsi più nascosti e godiamoci una significativa occasione per stare insieme”. M.G.M.
SALDI
sono iniziati i con SCONTI di SERGIO PERON MEJANIGA DI CADONEGHE (PD) - VIA GRAMSCI, 50/B - TEL. 049 7072099 VIGODARZERE (PD) - VIA CA’ PISANI, 30 - TEL. 049 8872750
1
REALI fino al
50%
Cadoneghe 9 Il progetto Comune mobilitato in collaborazione con il dipartimento dipendenze dell’Uls 16
“L’azzardo non è un gioco”, monito per tutti Prosegue il cammino intrapreso tre anni fa per contrastare il gioco che sconfina nella patologia e crea gravi danni sociali ed economici di Nicoletta Masetto
S
i chiama “L’azzardo non è un gioco”. Questo il nome del progetto promosso dal Comune in collaborazione con il dipartimento delle dipendenze dell’Ulss 16. Il percorso socio-culturale coinvolgerà nel 2016 vari soggetti nel territorio con iniziative rivolte al pubblico. Protagonisti saranno tutti i cittadini e, in particolare, i ragazzi delle scuole medie, i loro insegnanti, i gestori degli esercizi pubblici. Obiettivo dell’iniziativa promuovere consapevolezza e maggiore conoscenza rispetto al tema della ludopatia, raccogliere dati specifici sul territorio, condividere regole efficaci e una formazione utile per la gestione del rischio. Il progetto nasce da un’esigenza specifica. Negli ultimi anni si è assistito a una diffusione di luoghi all’interno dei quali
Indagine
si investe denaro, anche somme anche poco significative per ogni singola giocata, alla ricerca della grande vincita. Lotterie, scommesse sportive, giochi elettronici ci sono sempre stati, ma oggi può accadere di vedersi offrire il resto in “gratta e vinci” persino agli uffici postali o alla cassa di un supermercato. La normativa nazionale e regionale ha riconosciuto come patologia la dipendenza dal gioco d’azzardo e Cadoneghe già nel 2012 ha adottato una deliberazione di impegno per il Comune a sostenere con adeguate iniziative la prevenzione di questa «nuova» dipendenza. La sensibilizzazione serve a rafforzare i comportamenti corretti: per questo il Comune ha ritenuto necessario attivare un programma capace di
A cadoneghe slot presenti in 21 locali e tre sale gioco
N
egli ultimi vent’anni, a Cadoneghe, l’accessibilità al gioco d’azzardo e la proporzione di giocatori sono aumentate sensibilmente, configurando questo fenomeno come problematico dal punto di vista sociale e individuale. Nel territorio comunale sono attualmente attivi
coinvolgere i soggetti interessati della comunità, della salute e del commercio, al fine di ridurre le conseguenze del gioco d’azzardo tra i giocatori che sono già in condizioni di dipendenza patologica e prevenirne l’ulteriore incremento. Tra le iniziative previste una conferenza-spettacolo per i ragazzi delle medie, e un percorso formativo per gli insegnanti condotto da operatori dell’Ulss 16; uno spettacolo serale di illusionismo, per dimostrare gli inganni del gioco d’azzardo, aperto alla cittadinanza; il coinvolgimento degli esercenti pubblici, per raccogliere dati sul territorio, condividere regole e ricevere una formazione per la gestione del rischio. Il percorso terminerà con un convegno che presenterà dati e risultati del progetto.
21 esercizi pubblici – di cui 3 sale da gioco – dotati di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito (videolottery e slot machine), cioè uno ogni 774 abitanti. Tra gli interventi in programma un’indagine conoscitiva tramite il metodo della ricerca azione rivolta a soggetti significativi del territorio per rilevare la loro percezione del problema, eventuali esperienze realizzate e proposte su interventi da realizzare; quindi, incontri per studenti, insegnanti e cittadini; mappatura dei
Spesso si inizia con le slot
luoghi dove sono collocati apparecchi per il gioco d’azzardo lecito a Cadoneghe e ricerca di esperienze di esercizi pubblici liberi da gioco d’azzardo. Tutti gli appuntamenti saranno resi noti con opportune campagne di pubblicità e attraverso la newsletter mensile, a cui è possibile iscriversi dal sito del Comune, utilizzando il link “Novità dal Comune” presente sulla homepage.Info servizi sociali@cadoneghenet.it. – 049 8881951 – www.cadoneghenet.it. G.P.
10 Cadoneghe La protesta Dopo gli scioperi risponde il presidente dell’Unione e sindaco di Cadoneghe Michele Schiavo
Polizia locale, si cerca l’intesa “Il terzo turno è una sorta di paravento, non possimo favorire una categoria a scapito di altre” di Nicoletta Masetto
S
i torna a parlare dello stato di agitazione dei Vigili e del braccio di ferro con l’Unione dei Comuni. Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Cadoneghe e presidente di turno dell’Unione dei Comuni del Medio Brenta, Michele Schiavo. “La polizia locale è composta da brave persone, che hanno sempre dato il loro contributo al pari di tutti gli altri dipendenti e collaboratori dell’Unione ‒ ha sottolineato Schiavo ‒. Ma come tutti gli altri dipendenti dovranno condividere il fondo economico a disposizione, senza la pretesa di eroderlo quasi esclusivamente per se stessi”. “Purtroppo mi sembra che Il terzo turno di cui si parla sia diventato una sorta di paravento, che nasconde l’idea che si possa chiedere sempre e comunque qualcosa in più, a dispetto delle condizioni generali dell’ente e di quelle degli altri lavoratori. Fra l’altro i sindacati degli agenti parlano di copertura di 17 ore al giorno, ma non è esatto, perché le ore sono 15. E alcuni turni prevedono anche la presenza di più di 4 agenti, a meno
di malattie e ferie. Non risponde al vero che l’amministrazione abbia “smentito” il verbale sottoscritto davanti al viceprefetto: semplicemente il verbale riportava la proposta di parte sindacale, e l’accordo fra le parti di attivare un tavolo tecnico di confronto per valutarne la “fattibilità”. Il tavolo di trattative è saltato, mi dicono, perché nella
“Mi auguro che si possa riprendere il confronto al più presto per il bene della cittadinanza” riunione dell’11 novembre non sono state accettate le proposte della parte pubblica di rimodulazione del terzo turno, con piccolo aumento dei compensi per i servizi serali, e di ulteriore incentivazione per servizi aggiuntivi domenicali e festivi. Nel formulare la proposta economica l’amministrazione ha dovuto tenere necessariamente conto della limitata entità del fondo delle risorse
Una pattuglia della polizia locale durante un controllo decentrate (che nel 2016 non potrà superare l’importo del fondo 2015, se diventerà legge quanto previsto dal disegno di legge di stabilità ora all’esame del Parlamento). E dunque mi sembra un po’ strano, per usare un eufemismo, proclamare uno sciopero che si svolgerebbe proprio nei giorni festivi”. Il presidente dell’Unione dei Comuni auspica, ancora una volta, una soluzione
positiva alle trattative: “Abbiamo più volte esposto le questioni sul tappeto e le possibili soluzioni, e credo che i cittadini ne siano ben consapevoli. Mi auguro solo che si possa riprendere il confronto al più presto, per il bene della città e degli stessi vigili. Ma certo non è più tempo, lo ribadisco, per favoritismi verso una categoria a scapito di altre”.
BANDO Aperto alle associazioni
EUCAZIONE MOTORIA A SCUOLA PRIMARIA
I
l Comune ha pubblicato l’avviso di selezione per progetti di educazione motoria per le scuole della primaria dell’Istituto comprensivo di Cadoneghe. Possono candidarsi a concorrere gli enti di promozione sportiva, le associazioni sportive dilettantistiche affiliate a un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI operanti nel territorio comunale, le società sportive dilettantistiche.Il progetto coinvolgerà in tutto 39 classi dell’istituto comprensivo, distribuite fra Boschetti Alberti, Galilei, Falcone Borsellino e Zanon. L’attività inizierà nel mese di marzo 2016 e si concluderà a maggio 2016, prevedendo un’ora settimanale di promozione dell’attività motoria, per un totale di 12 ore per ciascuna classe. I progetti presentati dovranno articolarsi in moduli di 6 ore ciascuno. “La finalità del progetto di educazione motoria – spiega l’assessore allo sport, Enrico Nania – è quella di promuovere il benessere psicofisico e la crescita armoniosa dei bambini in età scolare. In sostanza si mira a valorizzare nei ragazzi la dimensione psicologica utile a costruire un’autorappresentazione positiva N.M. in ciascuno di loro”.
“Scartiamoci” premia i ricicloni
È
Nel territorio di Vigodarzere e frazioni organizziamo corsi di ginnastica e attività motoria per adulti, anziani, bambini GINNASTICA DOLCE · GINNASTICA POSTURALE · NORDIC WALKING · IN/OUTDOOR TRAINING TRAINING FOR RUNNERS · AEROSTEP+GAG · CARDIOTONIC+GAG · TOTALFIT · TONIFICAZIONE ZUMBA® · PILATES · SLOWFIT · FITYOGA · STRETCHING DINAMICO · GLOBAL BODY FUNCTIONAL BODY · RESPIRAZIONE · YOGA CONSAPEVOLE · YOGA ANTISTRESS YOGA AL FEMMINILE · YOGA DEL RISVEGLIO · DANZA ORIENTALE · BODY EXPRESSION
per bambini e ragazzi a partire dai 4 anni DANZA GIOCO · GIOCO MOTRICITÀ · DANZA MODERNA · DANZA ARTISTICA HIP HOP · MOTRICITÀ SPORTIVA · MOTRICITÀ ARTISTICA · ZUMBA KIDS® RIEDUCAZIONE POSTURALE · MINICIRCO E ARTICIRCENSI
P O L I S P O R T I VA V I G O D A R Z E R E
Affiliato
35010 Vigodarzere (Pd) • Via Roma, 224 tel. 049 8874499 • cell: 348 5639452 info@psvsport.it • www.psvsport.it
Comitato di Padova
A S S O C I A Z I O N E S P O R T I VA D I L E T TA N T I S T I C A
uno degli appuntamenti più attesi dai cittadini, in particolare da chi ha a cuore l’ecosostenibilità e la promozione delle pratiche a favore dell’ambiente. Anche quest’anno è stata promossa «Scartiamoci», l’iniziativa a premi per cittadini “ricicloni” nel settore della carta e del cartone organizzato fin dal 2009 dal Comune di Cadoneghe. Iniziata il 21 dicembre proseguirà fino alle 24 del 23 gennaio 2016. Funziona così:i cittadini che conferiranno il maggior quantitativo di carta e cartone da riciclare, registrato dai chip degli appositi cassonetti ad accesso elettronico personalizzato, saranno premiati dall’amministrazione Comunale. L’iniziativa si rivolge alle utenze domestiche residenti in comune di Cadoneghe titolari di tessere Ecocard per il conferimento della frazione carta presso i press container dislocati nel territorio comunale. Le isole in cui è possibile conferire la carta che sarà conteggiata sono quelle delle vie Vecellio, Bellini, Leopardi, Bordin e Rigotti. Alla fine vinceranno i cinque utenti che risulteranno avere conferito il maggiore quantitativo di carta, attraverso i dati che vengono registrati
ad ogni utilizzo della Ecocard. Non saranno ritenute valide ai fini dei quantitativi ammessi alla presente iniziativa le pesate superiori a 40 kg/cad. In palio, per i primi cinque conferitori virtuosi, altrettanti buoni spesa da utilizzare presso gli esercizi commerciali di Cadoneghe per l’acquisto di beni alimentari o legati all’efficienza energetica. Il primo premio è pari a 140 euro, il secondo a 90 euro, il terzo a 60 euro, il quarto a 40 euro, il quinto a 30 euro, per un totale complessivo di 360 euro. L’assessore all’ambiente Enrico Nania sottolinea le finalità dell’iniziativa: “Con Scartiamoci prosegue il nostro percorso di sensibilizzazione e di informazione verso i cittadini, per incrementare e valorizzare la corretta differenziazione della frazione carta. Vogliamo anche, più in generale, favorire la riflessione rispetto al tema dei rifiuti quale incentivo alle buone pratiche di sostenibilità ambientale. Infine, non dimentichiamo che il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (Paes) ci impegna a promuovere la riduzione delle emissioni di CO2”. N.M.
12 Vigodarzere Ambiente Grave atto di inquinamento e di inciviltà il via Manzoni, avviata subito la bonifica
Amianto gettato per strada
“Un gesto gravissimo e allo stesso tempo incomprensibile visto che il Comune mette a disposizione contributi per la bonifica” di Nicoletta Masetto
M
aterassi abbandonati, mobili, e vestiti, ma ora anche lastre di cemento amianto. Durante i recenti sopralluoghi per verificare la situazione dei fossi comunali e privati dell’area di via Manzoni, in prossimità del ciglio stradale e poco distante dalla linea ferroviaria, ben nascosti dalla vegetazione, sono stati trovati due accumuli significativi di eternit con molta probabilità contenenti amianto, a pochi metri uno dall’altro. Nel primo posto i pezzi di eternit erano appoggiati ad un arbusto, quasi completamente nascosti dall’erba; nell’altro, erano ben posizionati, tutti dentro un vecchio bidone nascosto e non visibile per chi passa lungo via Manzoni anche se molto vicini alla sede stradale. “Sono state date subito disposizioni a Etra per avviare le procedure di bonifica e rimozione” spiegano gli uffici competenti dell’amministrazione comunale. Non sono stati trovati elementi per capire se l’abbandono sia stato fatto tempo fa o se sia recente. “Non c’è davvero una spiegazione plausibile - affermano gli amministratori -. Pare perfino assurdo, in quanto è ancora in atto e c’è ancora disponibilità economica una campagna di contributi per la microraccolta “domestica” (fino a circa 70 metri quadrati) che prevede un contributo pari al 60 per cento fino ad un massimo di 605 euro iva inclusa per rimozione, bonifica e smaltimento amianto”.
Per le procedure previste dalla legge in vigore, i costi che dovrà sostenere l’amministrazione comunale, che essendo ente pubblico non usufruisce del contributo per la microraccolta domestica, saranno molto maggiori rispetto a quelli di un privato per smaltire le stesse quantità come quelle abbandonate; usufruendo del contributo, per un privato, i costi, sarebbero, non dico irrisori, ma quasi. È’ la terza campagna amianto per le utenze domestiche che l’assessorato per le politiche ambientali ha attuato in questi ultimi anni. Per quella ancora in coso, fino ad oggi, l’ufficio Ambiente, ha già rimborsato con bonifici complessivamente 16.508 euro ai cittadini che hanno fatto regolare domanda di bonifica e smaltimento, ci sono 10 domande in corso di verifica e sono ancora disponibili circa 5mila euro del contributo regionale di 24.690 euro. “Abbandonare e nascondere eternit in amianto, lasciandoli deteriorare vicino ad una strada concludono gli amministratori - oltre ad essere un reato è un segno di inciviltà e di poco rispetto per i concittadini. Si creano, infatti, come in questo caso, ipotetiche situazioni di pericolo, dovute al fatto che il passaggio del treno della vicina ferrovia potrebbe creare degli spostamenti d’aria in grado di disperdere nell’aria eventuali particelle di eternit deteriorato; per fortuna in questo caso, da una prima verifica, i pezzi di lastre sono in buono stato e il rischio è minimo”.
Le lastre di eternit abbandonate in via Manconi
Nell’area verde di piazzale Galilei
rimosse le siepi a saletto “ormai erano ingestibili”
N
ei giorni scorsi sono state rimosse le siepi dell’area verde di piazzale Galilei di Saletto. Da tempo ormai non si riusciva nemmeno a intravvedere le panchine e nemmeno i cestini o i camminamenti proprio perché letteralmente avvolti dalla vegetazione. Inoltre con le siepi che sembravano un labirinto le mamme non potevano seguire con lo sguardo in tranquillità i bambini che giocavano nei giochi del parco. Le siepi erano anche un facile nascondiglio per rifiuti abbandonati. In questo particolare momento di difficoltà economica e di molte altre priorità a cui l’amministrazione comunale deve pensare, le siepi delle aree verdi comunali sono state spesso tralasciate e hanno invaso camminamenti e aree verdi diventando di eccessive dimensioni. “Dispiace sempre rimuovere qualsiasi pianta ‒ fa presente l’assessore all’ambiente e vicesindaco, Moreno Boschello ‒, ma credo che in questo caso l’area verde di piazzale Galilei, senza le siepi, sia notevolmente migliorata di aspetto, vivibilità e sicurezza”. Per motivazioni simili saranno rimosse a breve termine anche le siepi dell’area verde di via Guzzo, sempre a Saletto e quelle in via Ca’ Pisani adiacenti alla cabina elettrica vicino alle sede comunale di Villa Zusto, siepe che ha sempre nascosto ai più la piccola area verde. In questo intervento di manutenzione del verde verranno abbattute anche tre alberature in posizione impropria e molto pericolose per la vicina linea elettrica della scuola primaria di Tavo, e una pianta morta alla scuola secondaria Moroni. N.M.
12 15 19
Colazioni • Aperitivi • Pranzi con i Migliori Prodotti Italiani Via Portogallo, 11 • Z.I. (Centro Grossisti) • 35127 Padova • Tel. 049 8704434 ristorante.oragiusta.lg@gmail.com • L’Ora Giusta srl
40€ 20€ 0€60€ 0€ 50 € 0 4 2 € 3 10€ 10€ 30€
€ 20€ 0 1 30€
€
30
40€ 20€.
60€
Cogli le migliori offerte della tua zona! 10€
OFFERTA
PRANZO AZIENDALE
da Federico Solesino Padova - via degli Alpini, 72 - laterale di via Gioberti 320 tel. 0429 770825 - cell. 347 7652123 - r.dafederico@libero.it
La Gemma PIAZZA INSURREZIONE, CADONEGHE (PD)
8/A
Ristorante
Alla Fornace propone alla clientela
Menù Degustazione Pesce
con Spaghetti allo scoglio e Farfalle salmone e gamberi Grigliata di: Orata, Coda Pescatrice, Scampo più Polenta e Fritto Misto - Insalata Mista
Via Padana, 198 · Statale 11 Riviera del Brenta Malcontenta - Ca’ Sabbioni (Ve) Seguici su Facebook
ANTIPASTO PRIMO PIATTO SECONDO PIATTO CONTORNO ACQUA/CAFFÈ
40€ 60€
30€
50€
50€
25€ 5€
40€ 5€
10€
60€
30€
20€
20€
10 € di SERGIO PERON
10€
SCONTO EXTRA su una SPESA MINIMA di 50€
19.90 €
VALIDO dal 1º al 29 Febbraio 2016
APERTO
TUTTI I GIORNI (MARTEDÌ SERA E SABATO A PRANZO SOLO SU PRENOTAZIONE)
Mejaniga di Cadoneghe (Pd) - Via Gramsci, 50/B - Tel. 049 7072099 Vigodarzere (Pd) - Via Ca’ Pisani, 30 - Tel. 049 8872750
ARGENTI ARTICOLI DA REGALO BOMBONIERE
Offerta valida fino il 31 Gennaio 2016 e non cumulabile con altre offerte e sconti
ritaglia le tue offerte
PRESENTANDO questo Coupon
VALIDITÀ:
SCONTO 10% PRESENTANDO QUESTO COUPON
solo
24a €
PERSONA
BANCO N° 49 - PESCHERIA CHIOGGIA
pescheria al minuto di chioggia (Corso del Popolo)
BUONO
5€
riceverai anche la speciale tessera
26·1·2016 22·2·2016
IGIENE PERSONA
LINEA BIMBI
LINEA PELLI DELICATE
IGIENE PER LA CASA
ATREZZATURE PULIZIA
OGGETTISTICA
DI SCONTO SU SPESA DI 30 € PRESENTANDO QUESTO COUPON
presentando questo coupon
SCONTO
10%
colleziona i tuoi 40€ 30€
scarica tutti quelli che vuoi
10€
dall’APP
da
60€
€ 30
30€ 20€
20€
facebook.com/coupondelrisparmio
10€
60€
20€.
oppure da
www. coupondelrisparmio.it
10€
€ 0 3
50
€
14 Noventa Padovana Ambiente Tutto pronto per affrontare l’arrivo (in ritardo) del freddo con una struttura operativa
Scatta il piano ghiaccio e neve
Singolare iniziativa a Noventana
scarpe a “km 0” al mercato degli agricoltori
Dal sale da spargere per le strade all’organizzazione di una eventuale spazzatura di Nicol Stefani
L
e feste, appena concluse, sono state incorniciate da un dicembre nebbioso e poco ghiacciato. Nessun candido fiocchi di neve sui manti delle strade e nemmeno, fortunatamente, lastre ghiacciate. Il Comune di Noventa ha predisposto e aggiornato il piano neve 2015-2016 costituendo una struttura operativa in grado di intervenire con il servizio di salatura antighiaccio o di rimozione della neve e divulgando materiale informativo rivolto ai cittadini. Vediamo nel dettaglio i suggerimenti e le indicazioni predisposte dal piano operativo. Come opera preventiva è prevista la salatura in concomitanza di importanti abbassamenti della temperatura per evitare la formazione di ghiaccio in punti particolarmente nevralgici o pericolosi per la viabilità. Nel caso di nevicata è altresì prevista la Mezzi spargisale pronti ad entrare in rimozione di neve con intervento di lama spartineve. E’ da tetti spioventi, cornicioni, balconi, alberi e siepi privati, richiesta la collaborazione della cittadinanza al fine di in particolare quelli con rami che sporgono su strade e rendere strade, marciapiedi e accessi più sicuri. I proprietari marciapiedi; se si è formato il ghiaccio, rompere i ghiaccioli di immobili e i negozianti hanno il compito di tenere pendenti; non gettare la neve dai balconi sui marciapiedi e dalle auto su spazi appena puliti; libero dalla neve il marciapiede, segnalare il pericolo a persone e lo spazio davanti alle case, alla Richiesta anche cose per caduta di neve dai tetti proprietà o al negozio (lungo tutto il la collaborazione fronte di pertinenza). E’ richiesta la di negozianti delle abitazioni o degli alberi”. In pulizia con la rimozione di eventuali e residenti nella caso di ghiaccio il consiglio è quello occlusione dei tombini per agevolare pulizia di ingressi di utilizzare mezzi pubblici per gli il deflusso delle acque e liberare gli spostamenti evitando di mettersi in attraversamenti pedonali su tutto il fronte dello stabile strada con la propria automobile, ma anche con moto, e la pulizia degli ingressi ammucchiando la neve senza scooter o biciclette. Si ricorda che la direttiva del Ministero invadere la strada né ostruire scarichi e pozzetti stradali. dei Trasporti in materia, prevede l’obbligo di pneumatici da L’amministrazione suggerisce “La rimozione della neve neve o catene a bordo nel periodo 15 novembre - 15 aprile
S azione in caso di allarme neve indipendentemente dalla presenza di neve o ghiaccio, lungo i tratti autostradali del Veneto e su alcuni tratti delle strade statali in gestione al Compartimento della Viabilità per il Veneto. Anche la tecnologia attraverso i dispositivi mobile e le App si rivelano un valido aiuto in caso di maltempo, sono a disposizione degli automobilisti strumenti per monitorare il traffico in tempo reale: con l`applicazione «VAI». In caso di emergenze è attivo per la cittadinanza il seguente numero 049 8952115, con la raccomandazione da parte dell’amministrazione di attenersi esclusivamente alle richieste dell’operatore e di mantenere l’apparecchio telefonico dopo la chiamata per eventuali comunicazioni. Infine, per mantenersi sempre informati sulle condizioni meteo, il Comune ricorda che oltre ai mezzi di informazioni classici si può fare affidamento all’ARPAV regionale.
carpe a “km 0” tra i banchi del mercato di Campagna Amica di Noventa Padovana. L’eccellenza della moda e della creatività incontra le tipicità del territorio, all’insegna della qualità, nell’artigianato come in agricoltura. E il contributo viene proprio dalle aziende agricole di Coldiretti Campagna Amica impegnate ogni settimana nell’agrimercato “Dalla Terra alla Tavola” di Noventana in collaborazione con il calzaturificio “Lady Raffy”, che proprio nella frazione produce scarpe a “km 0”. Un connubio in veste creativa che porta una nota “fashion” nel mercato di Campagna Amica nel periodo natalizio. La settimana prima di Natale per tutto il pomeriggio i clienti dell’agrimercato hanno potuto fare la spesa delle tipicità agricole e ammirare anche l’esposizione di preziose calzature realizzate nella stessa località. L’appuntamento settimanale con i prodotti del territorio a “km 0” si arricchisce così di un “tocco di moda” in collaborazione con l’azienda calzaturiera di Noventana “Lady Raffy” che condivide con Coldiretti l’impegno per la qualità e la promozione delle eccellenze “made in Padova”. Non è mancato un gustoso abbinamento con i prodotti di stagione, presentati negli assaggi offerti ai clienti direttamente dai produttori. N.S.
Attenzione ai risparmi “Valutare bene ogni investimento”
L
a crisi economica e la crescente complessità dei prodotti finanziari impegnato interi pomeriggi o più nella scelta dei regali – spiega stanno rendendo vita difficile ai risparmiatori. Si è chiamati Troisio – bisognerebbe dedicare un’ora alla settimana o al mese ad a compiere scelte difficili e ad accrescere il sapere in materie informarsi su temi relativi al risparmio”. Per non ritrovarsi in situazioni economiche per operare in maniera più pericolose e veder svanire nel nulla i propri soldi consapevole sui propri risparmi, anche in qualità L’esperto: è necessario: “Scegliere banche con un indice di semplici conto-correntisti. Giuseppe Troisio, “è importante di stabilità elevato. Tra gli indicatori più usati per Family Banker della filiale di Banca Mediolanum essere informati questo scopo ci sono anche il Core Tier 1 e il Tier a Noventa, stila le tre “regole” del consumatore e consapevoli 1”. Il terzo suggerimento riguarda l’interlocutore moderno che intende salvaguardare i più di un tempo” finanziario: “Oltre ad informarsi e ad affidarsi a propri sudati risparmi. E’ basilare informarsi, banche sicure è bene relazionarsi a professionisti investendo del tempo nella ricerca dei dati per migliorare il proprio seri che ci garantiscano una continuità di rapporto. Noi family banker metodo di risparmio e di conservazione del denaro. In passato l’utente siamo come i medici del risparmio, perché conosciamo i nostri clienti, medio entrava in banca e semplicemente si affidava alle indicazioni del operando da anni nella stessa realtà. Le banche tradizionali hanno direttore ora, invece, sono necessarie una maggiore consapevolezza e adottato una politica differente, cambiando ogni due anni l’operatore un più alto grado di preparazione. di riferimento. In questo modo non si conoscono davvero le esigenze “Si è da poco concluso il Natale e la maggior parte di noi ha della clientela”. N.S.
Proteggilo dalle malattie metaboliche rare
Con lo screening neonatale metabolico, il semplice prelievo di una goccia di sangue alla nascita, puoi salvargli la vita o evitargli gravissime disabilità. Aiutaci a promuovere lo screening e a realizzare i nostri progetti a favore dei bambini metabolici.
Preoccupazione per la sicurezza degli investimenti
dona al numero
45593 dal 20 maggio all’8 giugno
DONA 1 € con SMS da cellulare personale
www.aismme.org DONA 2€ con chiamata da rete fissa
DONA 2/5 € con chiamata da rete fissa
16 Noventa Padovana Arte per tutti Prosegue il recupero artistico dei pali usati nelle vie d’acqua
Tre nuove variopinte “bricole” in centro di Nicol Stefani
T
re nuove e variopinte bricole svettano alla rotonda di via Roma, all’incrocio con via Valmarana. Per chi fosse a digiuno di gergo veneziano-marinaro, la briccola o bricola è una struttura nautica utilizzata per indicare le vie d’acqua (canali) nelle lagune di Venezia, Marano e Grado. L’opera, firmata da Enrico Marcato, padovano, classe 1976, riprende un lavoro che questo artista del colore e della materia interpreta come la linfa vitale dell’opera d’arte propria del decoratore. Il recupero artistico delle bricole, infatti, prende avvio nel 2012 con i primi esemplari esposti in centro a Padova in via Altinate, otto Bricole rivisitate artisticamente in diversi colori. Le Bricole hanno riscosso grande successo sia per la particolarità dell’idea e dell’oggetto che per la fantasiosa articolazione dei colori. Marcato definisce in questo modo le installazioni che mettono al centro della sua opera l’amore per il territorio veneziano: “Le realizzazioni nascono dal recupero creativo di materiali semplici tipici della tradizione. Nel colore essi trovano nuova vita e inaspettate collocazioni. L’elaborazione in chiave moderna dell’oggetto antico e la sua successiva decontestualizzazione ne rafforzano l’impatto visivo, nonché la stessa memoria storica”.
“Realizzazioni nate da recupero creativo di un semplice materiale della tradizione” Nel contesto Noventano l’opera vuole rappresentare i vecchi corsi d’acqua del Brenta che bagnava quel luogo del territorio chiamato la “crosara”, testimoniando non solo il ricordo del passaggio fluviale, ma anche come si è modificato il rapporto tra uomo e territorio e tra le persone stesse. La relazione più sana tra ambiente e uomo rendeva anche più sincera la collaborazione tra gli uomini, impostandone i rapporti sulla condivisione e sulla solidarietà. La riflessione rimarca come questa apertura verso i propri simili sia ora ardua e in discussione. Un tema di grande attualità per il Comune di Noventa che si è dovuto interrogare profondamente su temi quali l’accoglienza e la collaborazione, negli ultimi mesi. Le bricole sulla rotonda di via Valmanara non sono inserite in una relazione di apertura, opponendosi l’una all’altra dandosi le spalle e ignorandosi. Come spiegano gli amministratori comunali esse : “si ignorano perché non si fidano l’una dell’altra. Sono indifferenti come siamo spesso noi oggi: narcisi ed egoisti con la paura della relazione sincera, della confidenza del fidarsi degli altri. Si fa fatica ad essere autentici. Spesso c’è una
Dopo le prime installazioni tre anni fa Marcato continua la sua opera in via Valmarana
Le tre bricole viste da via Roma
“Rappresentano le vie d’acqua ma anche sentimenti di accoglienza e collaborazione” bellezza, una gentilezza delle persone solo esterna, ma poi tutto va a braccetto con sentimenti selettivi e discriminanti. Questa installazione può diventare un buon auspicio affinché le relazioni tra gli abitanti e le varie realtà del territorio non scivolino verso l’indifferenza ma continuino nella buona strada che hanno percorso fino ad oggi con l’obbiettivo di raggiungere mete ancora più ambiziose”.
IL CASO Mozione di Bano (Lega)
“diciamo no ai veli che celano il viso”
U
na vigilia natalizia scoppiettante per la mozione di Marcello Bano, consigliere comunale Lega Nord, che in sede di consiglio comunale ha chiesto all’Amministrazione di adottare un’ordinanza che disponga: “in tutto il territorio il divieto l’utilizzo degli indumenti femminili in uso presso le donne di religione islamica denominati burqa e nigab, o qualsiasi altro copricapo che impedisca un chiaro ed immediato riconoscimento”. Le ragioni richiamano la Legge n.152 del 1975 su “Disposizioni a tutela dell’ordine pubblico”, con riferimento all’articolo 5 che dispone il divieto di utilizzo di caschi protettivi o altri strumenti (indumenti compresi) che rendano difficoltoso il riconoscimento del volto della persona nei luoghi pubblici, senza un giustificato motivo. Bano specifica che la contravvenzione della norma prevede l’arresto fino a due anni o un’ammenda fino a 2000 euro. Infine il consigliere chiarisce: “Ritenuto che i motivi di ordine religioso che astrattamente potrebbero giustificare tale utilizzo devono chiaramente sottomettersi a quelli di ordine pubblico in questo momento storico così difficile, in cui i cittadini sono obiettivamente spaventati per le azioni esplosive che anche persone di sesso femminile appartenenti al mondo islamico hanno compiuto negli ultimi giorni che potrebbero riproporsi”. N.S.
Limena 17 Sostegno all’istruzione Durante le vacanze natalizie eseguiti interventi di manutenzione
Contributi a scuole e famiglie
L’amministrazione stanzia 7.500 euro più altri 5.000 euro alla scuola materna “Filippini” di Nicol Stefani
F
inite le vacanze natalizie per gli scolari limenesi è tempo di tornare sui banchi di scuola, ma ad attendere i bimbi ci sono alcune novità. L’amministrazione ha approfittato delle festività per concentrarsi su alcuni lavori di manutenzione, come la sostituzione dei punti luce interni delle classi e degli spazi comuni della scuola statale materna Melograno e, inoltre, sono stati acquistati nuovi mobili per l’aula polivalente e alcuni carrelli portacolori. Come spiega l’assessore Stefano Tonazzo: “Sono previste anche le tinteggiature di un paio di ambienti nel micronido Andersen con la bonifica di alcune superfici intaccate dall’umidità”. Novità anche per quanto riguarda gli spazi di transito prospicienti gli edifici scolastici: “Vista l’esperienza positiva della messa in sicurezza della pista ciclabile in prossimità degli ingressi delle scuole Melograno e Beato Arnaldo – spiega il sindaco Giuseppe Costa - abbiamo deciso di adottare un’identica soluzione lungo via S. Francesco a ridosso della pista ciclabile che porta alla Scuola primaria Manzoni. Verranno quindi installati una ventina di paletti ad arco per delimitare e dividere la ciclabile dalla carreggiata. Questo aumenterà la sicurezza dell’utenza debole e impedirà inoltre la sosta di automezzi sulla ciclabile. La spesa prevista è di 2.500 euro”.
Un momento della lettura espressiva a scuola
La Giunta ha predisposto o lo stanziamento di 7.500 euro di contributi per le scuole dell’infanzia private di Taggì di Sopra e Taggì di Sotto, in questo modo 25 famiglie limenesi che hanno i propri figli iscritti nei due istituti avranno un contributo una tantum di circa 150 euro, il restante importo verrà versato direttamente alle scuole. Uno stanziamento straordinario di 5.000 euro è stato destinato alla Scuola Materna privata Filippini, per il sostegno delle attività didattiche per i bambini diversamente abili e per l’avvio di un progetto psicopedagogico di screening. Continua l’esperienza alimentare del “Il mondo a tavola” che quest’anno è dedicato alla cucina spagnola: “Nel maggio 2015 gli studenti limenesi avevano assaggiato
prelibatezze della cucina cinese – riferisce Tonazzo giovedì 17 dicembre, gli oltre 350 studenti limenesi tra Melograno e Manzoni che usufruiscono del servizio di refezione, hanno potuto degustare la paella vegetariana, il pollo all’Andalusa, le patatas bravas e la crema catalana. Il progetto continua con altre iniziative dedicate alla cucina internazionale (Francia Germania e Stati Uniti) che si svolgeranno entro la fine dell’anno scolastico”. E sempre il 17 Dicembre, al teatro Falcone Borsellino, i bambini delle classi quarte della scuola primaria Manzoni hanno presentato Il Piccolo Principe, attraverso una lettura espressiva del celebre romanzo di Antoine de SaintExupèry, con il supporto e la guida della maestra Liliana.
anche il 118 al distretto sanitario
I
nseriti nel Piano delle opere del 2016 i lavori per ospitare il centro di medicina integrata e il 118. La delibera della Giunta comunale del mese di novembre scorso ha disposto l’intervento di ampliamento del Distretto sanitario, dando via libera al progetto preliminare dell’ampliamento e alla redazione del computo metrico, ossia il documento che viene utilizzato per calcolare il costo di costruzione di un’opera edile. Per entrambe le disposizioni sono stati impegnati 5.000 euro, mentre per l’intervento complessivo sono necessari circa 350.000 euro. “L’importo” - come spiega l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Tonazzo - “verrà finanziato con risorse proprie e la monetizzazione di oneri”. Entrando nel merito, il progetto prevede la realizzazione di due nuovi corpi a lato all’attuale ingresso in modo da consentire il recupero di spazio per ricavare sei nuovi locali. Per quanto riguarda, invece, la sistemazione dello spazio esistente, le priorità sono la sistemazione dell’impianto di riscaldamento e raffrescamento, la realizzazione del cappotto
esterno, le tinteggiature interne ed esterne e nuovi arredi interni per l’utenza. Un obiettivo giudicato “prioritario” dal Sindaco Giuseppe Costa che precisa: “Stiamo lavorando nei tavoli competenti per portare a Limena nuovi servizi in linea con le direttive dell’ULSS tra cui un Centro di medicina integrata con la presenza di 7/8 medici con molteplici specializzazioni. Vogliamo anche destinare uno o più locali come sede del 118 qualora il servizio partisse nel nostro territorio”. Dopo l’arrivo del servizio di Croce Verde verde di tipo “b”, che assicura la possibilità del trasporto di cittadini che si trovano in condizioni di difficoltà, il territorio si dota di ulteriori servizi medico-sanitari. A tal proposito l’Assessore Cristina Turetta, Assessore al Sociale e alla Sanità, commenta: “Abbiamo cercato di introdurre una maggiore qualità nei servizi esistenti attraverso l’inserimento di un lavoratore socialmente utile al Distretto. Questo ha permesso di portare aiuto nella gestione della segreteria dei medici ma anche di anticipare l’apertura dei locali, evitando disagi ai cittadini”. N.S.
visita il nostro sito:
www.moroserbatoi.com
Il sindaco ringrazia per la generosità
associazioni mobilitate per le famiglie bisognose
U
na collaborazione tra cittadini e Comune fruttuosa per il supporto della comunità. Una rete che ha permesso di raccogliere denaro e pasta, attraverso svariate iniziative volte al sociale, come ad esempio quella capitanata dai residenti di via Ceresara/Maralde che, in occasione della cena che si è svolta nel giugno scorso, hanno raccolto 500 euro poi devoluti alle persone del paese in difficoltà. La metà del ricavato è stato utilizzato per rifornire la Caritas di “borse della spesa” mentre i restanti 250 euro sono stati consegnati al Comune per buoni spesa. La Confraternita dei Bigoi al torcio ha consegnato 2.200 euro al Comune per “borse spesa” e, inoltre, la sezione di Vigonovo dell’Associazione Nazionale Carabinieri, cui è associato un ex appartenente all’Arma di Limena, come già accaduto nel 2014 e nel luglio scorso ha donato al Comune 100 chilogrammi di pasta. Un supporto importante che ha permesso, parlando in termini di concretezza, di fornire buoni spesa da 10, 20 e 50 euro attraverso i quali sarà possibile acquistare cibo (ad esclusione dell’alcool) e articoli per la prima infanzia preso i supermercati Alì e Alìper, tramite l’assegnazione dell’Ufficio Servizi sociali del Comune. Un plauso ai cittadini volenterosi anche dal sindaco Giuseppe Costa: “Desidero ringraziare questi cittadini, ma anche i molti altri soggetti, singoli, associazioni e realtà produttive o della grande distribuzione che si stanno adoperando per rendere più lieto il Natale a molte famiglie Limenesi. Questo è il segno che Limena vive in modo concreto il suo essere comunità”. N.S.
18 1 Cultura provinciale Espsizione al Palazzo Arcivescovile di Padova Organizza il Museo Diocesano dal 20 febbraio al 26 giugno
I colori del Sacro anche a tavola
rassegna
Selezionate 57 opere che raccontano soprattutto la condivisione intorno alla mensa imbandita Proiezione al Portello
di Laura Organte
È
giunta all’ottava edizione “I colori del Sacro”, la rassegna biennale dedicata all’illustrazione organizzata dal Museo Diocesano di Padova, che negli spazi dello storico Palazzo Arcivescovile ospita le opere dei migliori artisti a livello mondiale. Tema dell’esposizione, aperta quest’anno dal 20 febbraio al 26 giugno, è la “tavola”, o meglio lo stare a tavola: “Per l’uomo è fondamentale non solo il cibo ma l’atto stesso del condividerlo – afferma Andrea Nante, Direttore del Museo e coordinatore scientifico della manifestazione – la nuova edizione della rassegna vuole riflettere sulla tavola per affrontare quel luogo e quella situazione che apre alla relazione con gli altri, andando oltre al semplice nutrimento fisico. La degustazione di nuovi e vecchi sapori, la scoperta delle tradizioni dei commensali, la sperimentazione delle novità arricchiscono e predispongono alla conoscenza reciproca. Attorno alla tavola si ritrova il mondo, ogni popolo con le sue tradizioni, colori e narrazioni. Ogni persona con le sue
teatro e musica
esperienze e differenze”. Tante le suggestioni giunte dagli oltre trecento illustratori che hanno proposto la loro candidatura per la rassegna patavina, artisti provenienti da tutto il mondo che, nei modi più svariati e originali, hanno indagato ed esplorato il tema di questa edizione, nelle sue molteplici dimensioni, a conferma della presa e della attualità del tema proposto. Soltanto 57 sono però gli autori le cui opere sono state selezionate per essere esposte al Palazzo Arcivescovile: “Di fronte a questa grande quantità di proposte – spiega Andrea Nante – la commissione scientifica ha operato scelte molto attente, per garantire al nostro pubblico opere di grande livello artistico e contenutistico”. Legato alla rassegna, il Padua Best Illustrator Award “I colori del sacro”, premio alla sua terza edizione ma già tra i più qualificati e ambiti del settore, offre all’artista vincitore la possibilità di illustrare un testo sul tema della successiva edizione della popolare rassegna padovana. a cura di Laura Organte
GREASE DICIOTTO ANNI DOPO Il 4 marzo 1997 debuttava Grease, il musical dei record con oltre 1.500.000 spettatori. Diciotto anni dopo, venerdì 4 e sabato 5 marzo prossimi, Padova festeggia il diciottesimo compleanno dell’amatissimo spettacolo ospitando, sul palcoscenico del Gran teatro Geox, la nuova attesissima edizione con le nuove traduzioni di Franco Travaglio, nuovi arrangiamenti e orchestrazioni del direttore musicale Riccardo Di Paola con la supervisione musicale di Marco Iacomelli, nuovi coloratissimi costumi di Carla Accoramboni, nuove coreografie irresistibili e piene di ritmo ed energia firmate da Gillian Bruce.
ELVIS COSTELLO AL GEOX Arriva in Italia a maggio 2016 il “Detur” solo show di Elvis Costello: il geniale artista inglese, impegnato con una tournée mondiale, farà tappa il 25 maggio a Padova, al Gran Teatro Geox. Lo spettacolo è un viaggio straordinariamente divertente attraverso l’incredibile vita di Elvis Costello. Tra i 100 artisti più grandi di tutti i tempi secondo Rolling Stone, Costello vanta una lunga carriera all’insegna della metamorfosi, con uno stile musicale unico e una ricercata scrittura dei testi. Dotato di grande sarcasmo e grinta melodica, Costello spazia con disinvoltura dal punk alla Deutsche Grammophon.
“PICCOLI ENERGUMENI TOUR” In attesa di vedere gli Elio e le storie tese in gara al Festival di Sanremo 2016 con il brano “Vincere l’odio”, è stata annunciata la data padovana del “Piccoli energumeni tour”, prevista per il 21 maggio al Gran Teatro Geox. Band di culto, vere e proprie icone, artisticamente ci hanno abituati ad ogni genere di novità. Presenza costante ma mai scontata nel panorama italiano, inarrivabili nella cura della loro proposta musicale, ogni loro nuova apparizione ha segnato momenti memorabili sia che si trattasse di un album, che di un concerto o di un’apparizione televisiva.
River Film Festival selezione dei corti entro il 31 marzo
A
Sopra: Victoria Antolini, “Tavola”; in basso: Alicia Baladan, “Tavola con luce” Sarà quindi Alicia Baladan, artista uruguaiana che nel 2014 “si è distinta per la poesia che traspare dalle sue illustrazioni, l’elevata qualità tecnica delle sue opere, la composizione grafica, l’intuito surreale che ben si abbina al gusto artistico di un viaggio sognato anche ad occhi aperti”, a firmare l’albo dal titolo “Aggiungi un piatto a tavola”, destinato anche alle numerose attività didattiche proposte alle scuole.
l via la selezione per i cortometraggi e documentari che parteciperanno all’edizione 2016 del River Film Festival, organizzato dall’Associazione Culturale Researching Movie con la collaborazione dell’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Padova. Posso partecipare gratuitamente tutti i lavori realizzati dopo l’anno 2015, e la cui durata sia compresa tra i 30 minuti e i 100 secondi, comprensivi del titolo. Cinque i premi assegnati dalla Giuria: miglior corto scuole di cinema, miglior corto italiano, miglior corto internazionale, miglior film documentario e miglior film d’animazione, mentre a scegliere il miglior super corto e il miglior corto da 100 secondi sarà il pubblico. C’è tempo fino al 31 marzo. Il regolamento completo è consultabile all’indirizzo http://riverfilmfestival.org/ regolamento-2016/. L.O.
Rassegna all’Mpx Al via la tredicesima edizione
Arti Inferiori: sul palco anche Lella Costa e Ottavia Piccolo S u il sipario dell’Mpx Multisala Pio X per la tredicesima edizione di Arti Inferiori, la rassegna teatrale promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con Arteven. “Si tratta di un’ulteriore crescita per un progetto culturale già consolidato e seguito con attenzione dal pubblico - afferma l’Assessore alla Cultura Matteo Cavatton - che in oltre un decennio di attività ha ampiamente raggiunto i suoi ambiziosi obiettivi: intercettare un pubblico giovane e curioso attraverso una proposta di spettacolo dal vivo; portare grandi artisti della scena contemporanea in città”. Arti Inferiori è soprattutto un viaggio attraverso le infinite sfaccettature del quotidiano per mezzo dei tanti e diversi linguaggi del teatro. Il primo appuntamento, il 14 gennaio, ha visto sul palcoscenico Alessandro Bergonzoni; la rassegna prosegue fino al 28 aprile, con otto spettacoli scelti tra le più interessanti proposte del teatro contemporaneo. Da segnalare “Ferite a Morte”, il progetto sul femminicidio scritto da Serena Dandini con la collaborazione di Maura Misiti, ricercatrice del CNR, in scena il 7 aprile. Una lettura-evento affidata alle attrici Lella Costa, Orsetta de’ Rossi e Rita Pelusio, che si alternano sul palco dando vita a uno
Due protagoniste di Arti Inferiori, Ottavia Piccolo e Lella Costa spettacolo drammatico ma giocato su un linguaggio che riesce ad essere anche leggero e ironico. Un’antologia di monologhi che attinge alla cronaca e alle indagini giornalistiche per dare voce alle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, un compagno, un amante o un “ex”. Lo spettacolo conclusivo vedrà sul placoscenico Ottavia Piccolo e Silvano Piccardi in “Enigma. Niente significa mai una cosa sola”, la cui chiave di lettura sta nel sottotitolo. Perché ogni elemento reale, ogni dato di conoscenza, che da un quadro al successivo si concretizza in scena, si rivela poi “altro” da ciò che pareva essere. L.O.
Sport 19 2 Calcio dilettanti La squadra in vetta al girone D in Prima Categoria col Porto Viro. Il diesse Stefani: “la nostra forza è il gruppo”
Azzurra Due Carrare brilla e sogna di Walter Lotto
nuoto
P
er i campionati dilettantistici è già tempo dei primi, sommari bilanci. Nel girone D di prima categoria, seppure sconfitta 2-1 dal Due Stelle, nell’ultima d’andata la reginetta è l’Azzurra Due Carrare del presidente Massimo Carraro, che ha terminato in vetta appaiata ai rodigini del Porto Viro. Una sconfitta quella di Brugine che ha spezzato una serie di sette vittorie consecutive ma che non ha lasciato strascici negativi come afferma il diesse Andrea Stefani: “Se dicessi che è stata indolore sarei bugiardo - esordisce il diesse biancoazzurro - però mi conforta la prestazione che è stata ottima, siamo stati puniti da due episodi, in occasione delle loro reti, ma il gioco l’abbiamo comandato quasi sempre noi è questo è importante”. Siete in linea con gli obiettivi di inizio stagione? “Ad essere sincero direi che siamo oltre le aspettative, in estate abbiamo cambiato moltissimo, oltre al tecnico Marco Ottolitri,arrivato dal Ferri con il suo prezioso collaboratore Davide Pastore, sono stati inseriti undici nuovi giocatori, e nel contempo sono partiti atleti che erano stati cardini della nostra squadra, su tutti Marin che sta brillando in eccelenza al Thermal, in questo con-
G La formazione dell’Azzurra Due Carrare testo non era facile ipotizzare di arrivare ai vertici in breve tempo, devo dire che il nuovo tecnico ha lavorato molto bene e i nuovi si sono integrati perfettamente”. E’ la terza stagione consecutiva che vi vede nei quartieri nobili della classifica, qual è il vostro segreto? “La cena del venerdì sera in spogliatoio dopo l’allenamento è un momento di grande rilevanza, la si cementa il gruppo, si rafforzano le amicizie, per una società che non ha un grosso budget economico puntare sui valori fondanti dello sport sia determinante e vincente.” 31 punti frutto di 10 vittorie e un pareggio, miglior attacco ( a pari merito con il Porto Viro) con 33 gol realizzati da dieci marcatori diversi segnale di grande duttilità tattica e coralità di manovra fatta di palla a
MONSELIcE. Tutti i riconoscimenti del premio “Oltre l’ostacolo”
campioni nello sport e anche nella vita
“L
o sport è una delle cose più importanti in tutte le fasi della nostra vita e spesso ci aiuta a superare momenti anche molto critici che rendono difficile il nostro percorso”. Così ha esordito il sindaco di Monselice Francesco Lunghi, allla prima edizione del premio “Oltre l’ostacolo” un iniziativa creata dall’assessorato allo sport e nata per premiare atleti locali, del veneto e società sportive esempi di chi di fronte alle difficoltà non rinuncia. La prima premiata è stata Barbara Crivellari che pratica una disciplina esigente come la corsa in condizione “estreme” ed è inoltre promotrice di eventi in grado di coinvolgere tantissime persone. Per il calcio riconoscimento a Marco Sadocco, classe 83, cresciuto nelle giovanile del Padova il forte difensore in estate, dopo campionati da protagonista in serie D ha fatto una scelta in controtendenza rinunciando a qualche ingaggio importante per giocare nel suo Monselice gratis. Per il ciclismo premiata la Biciverde, rappresentata dal presidente Paolo Bernardini, società con 140 iscritti che da anni organizza eventi e gare, per il 2016 già programmata la Monselice-Lecce 1300 chilometri ed è allo studio l’assalto al monte Bianco. Sempre in ambito ciclistico riconoscimento all’Asd San Bortolo, lealtà e correttezza il moto societario di questo team che ha ottenuto risultati di primissimo livello in competizioni regionali. Ancora ciclismo con la premiazione di Paolo Marzola (Scuola ciclismo Lyons Cavarzere) che da solo ha creato e organizzato l’attività per giovanissimi esordienti allievi e donne, il suo impegno primario la promozione di bicicletta e ciclismo nelle scuole. Se il basket esiste a Monselice il merito è di Sergio Bonantini, con questa motivazione è stato premiato lo storico allenatore, istruttore e soprattutto educatore monselicense. Morale e dedizione le doti riconosciute al pattinatore artistico Daniel Morandin che grazie ai suoi risultati ha regalato ala provincia di Padova la ribalta europea e mondiale. Riconoscimenti anche per due atleti diversamente abili: Tiziana Marini della compagnia arcieri del Drago, atleta ipovedente si dedica con successo alla specialità del tiro con l’arco ancora e sempre associata con atleti normodotati ottenendo ottimi risultati. Grazie alla caparbietà e all’impegno di Marco Bevilacqua sono sorte sia la prima squadra del triveneto di calcio a 7 for disable e la prima scuola calcio per bambini con celebro lesioni e trauma cranici, queste le motivazioni per l’applauditissimo premio all’atleta del Calcio veneto for disable onlus. Infine premio alla memoria per Albino Sadocco, somparso a fine agosto, leggendaria figura del calcio monselicense prima fondatore della Rocca e successivamente del Città di Castello. La serata è stata allietata dalla presenza W.L. della squadra di basket femminile, campione d’Italia Famila Wuber Schio.
terra fraseggi corti e tanta corsa: “facciamo un gioco che coinvolge tutti sia nella fase difensiva che in quella d’attacco- dice mister Marco Ottolitri esordiente in prima categoria- è molto dispendioso atleticamente ma ci consente molte soluzioni”. Voi Porto Viro, Cavarzere, Due Stelle e Tagliolese cinque squadre in tre punti è una classifica veritiera? ”Si i valori sono ormai ben delineati la vincente sarà in questa rosa”. E il vostro posto? ”Ognuno in cuor suo pensa di prevalere, ma realisticamente, per il primo posto, penso ci siano un paio di squadre più attrezzate di noi che puntiamo a confermare il piazzamento play off come negli ultimi due campionati”.
Tutti i nomi dei ragazzi saliti sul podio
gli atleti della sWimconselve vincitori al trofeo di rovigo
rande giornata di nuoto per la Swimconselve vincitrice del “Trofeo Babbo Natale” a Rovigo battendo tutte le altre società della Padova Nuoto. I piccoli nuotatori del Propaganda hanno totalizzato ben 109 punti. Ecco i nomi delle giovani promesse: Camilla Baldon, Jacopo Bellucco, Matteo Breda, Alessandro Burato, Alberto Burattin, Jacopo Ca estro, Santiago Coltri, Tommaso Davì, Giovanni Delon, Tommaso Fiorin, Gabriele Fontolan, Silvia Formentin, Matilde Gasparello, Antonio Lattaruolo, Pietro Marcomini, Sara Monteverde, Irene Palazzin, Sofia Piazzon, Alessandro Pullano, Sara Radezza Ginevra, Sofia Rosato, Mattia Salmistraro, Elena Santon, Gabriele Sgobbi , Irupe Sguotti, Annamaria Stevanin, Cristina Tamiazzo, Giulia Voltan, Anna Zanardo. A Cittadella, nella seconda giornata provinciale, la categoria esordienti ha strappato tre ottime medaglie, un oro con Federico Menossi nei 200 rana abbattendo il muro dei 3’, e due bronzi rispettivamente nei 100 dorso e nei 800 stile abbattendo il muro degli 11’, per Alessia Bottaro. Ottimi miglioramenti anche per tutti gli altri atleti della categoria esordienti. I più grandi Giovanni Carossa, Giorgia Todaro, Alessia Barison sono stati convocati dalla Padovanuoto per la coppa Brema: grazie ai loro exploit hanno strappato un primo posto complessivo nel femminile e un terzo nel maschile. Giovanni Carossa ha centrato anche il pass per i campionati italiani primaverili di Riccione nei 400 misti, nei 100 e nei 200 farfalla. C.L.
20 1
IL VENETO
in PRIMO PIANO
Economia L’indagine del Centro Studi di Tecnocasa fotografa la situazione nel primo semestre 2015
Mercato immobiliare in ripresa anche in Veneto Sembra che il mercato della compravendita ricominci a partire. Il trilocale, in città o nelle vicinanze è la tipologia più richieste. Gli acquirenti tipo: giovane coppia sui 35 anni di Ornella Jovane
I
l mercato immobiliare lancia timidi ma significativi segnali di ripresa anche in Veneto. E’ il quadro incoraggiante che emerge dalle recenti rilevazioni dell’Ufficio Studi del Gruppo Tencocasa, nello specifico relativamente al primo semestre 2015, illustrato da Michele Ferrari, team manager dell’Area Nord est. Sembra, dunque, che il mercato della compravendita ricominci a partire in uno scenario in parte mutato, rispetto al recente passato, fino cioè al 2008, l’anno clou della bolla speculativa nel settore immobiliare. Analizzando la domanda emergono interessanti dinamiche, per certi aspetti nuove. Muta il profilo dell’acquirente, per lo più si tratta di giovani coppie, mediamente sui 35 anni, in cerca di prima casa, per una sistemazione definitiva. Si torna in città, per trovare casa nei centri cittadini piuttosto che in periferia. La contrazione dei prezzi degli immobili in questi anni, infatti, consente di optare per soluzioni più comode, più vicine alle aree attrezzate e ai servizi. Il trilocale (due camere e zona giorno) nella compravendita rappresenta la tipologia dove maggiormente si concentra la richiesta, a discapito del bilocale che, invece, vede crollare il proprio appeal in virtù di un mutato approccio da parte degli acquirenti, orientati all’abitazione principale e alla sistemazione stabile anziché all’acquisto per investimento almeno per questo taglio. La maggiore offerta bancaria ai finanziamenti, con la riduzione dei tassi d’interesse, ha fatto registrare un cospiscuo aumento delle stipulazioni di mutui da parte delle famiglie venete per l’acquisto della casa. Diminuiscono anche i tempi di vendita che si attestano intorno ai 170 giorni nelle grandi città, 189 nell’hinterland delle città e 177 nei copoluoghi di provincia. Contrazioni dei prezzi. Nel primi sei mesi del 2015 le quotazioni delle abitazioni in Italia sono dimuite in me-
La maggior parte degli acquirenti - per lo più giovani - è orientata all’acquisto dell’abitazione principale dia del 2,5 per cento nelle grandi città, del 2,1 per cento nell’hinterland cittadino e del 2,2 per cento nei capoluoghi di provincia. In media, analizzando le aree geografiche, nelle città del Nord la contrazione dei prezzi delle case è del 2,2 per cento. In Veneto è Verona la città in cui si registra la maggiore contrazione dei prezzi (-2,5 per cento), seguita da Treviso (-2,1 per cento). A Padova la contrazione dei prezzi è del -1,1 per cento rispetto al secondo quadrimestre 2014. Le zone centrali cedono l’1,9 per cento, mentre quelle semicentrali e periferiche si mantengono sostanzialmente stabili. Stabili anche i prezzi a Rovigo e Vicenza. Non risultano i dati di Venezia per cui l’Ufficio Studi Tecnocasa sta approntando un’indagine a parte. Domanda e disponibilità di spesa. La ricerca della prima casa costituisce anche in Veneto il segmento più consistente del mercato. La domanda è alta e proviene in
buona parte da giovani coppie che approfittano dei prezzi convenienti. Prezzi che consentono di concentrare le ricerche nei centri storici o nelle immediate prossimità. Non di rado infatti ci sono acquisti sostitutivi da parte di chi abita in provincia e ora, grazie al ridimensionamento dei valori, riesce ad acquistare nelle città. La tipologia più richiesta è il trilocale, nelle palazzine. A Rovigo piacciono anche le soluzioni indipendenti, e gli appartamenti dotati di giuardino privato, ricercati spesso nei quartieri, San Bortolo e Tassina, che si sviluppano nelle vicinanze del centro cittadino. A Treviso invece la maggior parte delle transazioni per questa tipologia riguardano soprattutto le abitazioni collocate immediatamente fuori le mura cittadine (molte richieste si registrano in particolare per il quartiere Santa Bona, caratterizzato da una edilizia eterogenea, dove accanto alle palazzine non mancano le villette di nuova costruzione). Molto attive - per quanto riguarda questo segmento del mercato - sono anche le famiglie di origine straniera. Verona ha una situazione più complessa che è anche determinata dalla presenza dell’università che attira investitori interessati all’acquisto di bilocali da concedere in locazione ma anche, a fini turistici, anche allo scopo di avviare B&B o affittacamere. La preferenza, in quest’ultimo caso, ricade su appartamenti dotati di almeno tre camere, inseritiper lo più in palazzi sotrici e ubicati il più possibile nel Centro o nelle vicinanze. Anche a Vicenza dalla fine del 2014 e nei primi mesi del 2015 si evidenzia un aumento del numero di compravendite. Le quotazioni favorevoli consentono di valutare con maggiore interesse anche le abitazioni del centro storico, che nelle strade principali possono essere anche di notevole prestigio. Nelel immediate vicinanze si sviluppa in particolare il quartiere San marco e la zona di Sant’Andrea.
focus padova, il numero di compravendite aumenta del 19,1 per cento in città
P
er quanto la realtà di Padova, città e provincia su cui si concentra nel dettaglio l’indagine Tecnocasa illustrata da Cristian Binato, consulente Tecnocasa dell’area di Padova e Rovigo, i valori che erano scesi notevolmente nei mesi precedenti(-5,5 nel 2014) nell’ultimo semestre 2015 si sono assestati intorno ad un - 1,1 per cento, con un livellamento sostanziale dei prezzi, dovuto ad un’alta domanda che proviene in buona parte da giovani coppie. Aumenta dunque il numero di compravendite: in città sono state effettuate 977 transazioni, pari a +19,1 per cento rispetto al primo semestre del 2014, mentre in provincia si contano 2352 compravendite, vale a dire +0,9 per cento. La tipologia più richiesta è il trilocale, con il 47,5 per cento delle preferenze, quindi i quattro locali con il 29,1 per cento. L’analisi della disponibilità di spesa evidenzia che il 46,1 per cento dei potenziali acquirenti ha un budget massimo di 119mila euro e il 27, 1 per cento si colloca nella fascia successiva, tra 120 e 169mila euro. Il mercato è dei giovani: l’81,4 per cento degli acquirenti, infatti, ha comprato l’abitazione principale, il 18,6 per cento ha acquistato per investimento. Quasi un terzo degli acquirenti è under 35, i 31,3 per cento ha un’età compresa tra i 35 e i 44 anni. Anche per Padova città la domanda di case si concentra prevalentemente nell’area fuori le mura del centro storico, tra la Guizza e il lungargine del Bassanello e si focalizza su trilocali e O.J. quadrilocali.
Il Veneto in primo piano 21 1 I dati Gli indicatori del mercato creditizio, in Veneto e a Padova nel confronto con il contesto nazionale
Le banche tornano ad erogare i mutui per l’acquisto della casa L’importo medio in Veneto è in media di 110mila euro, a tasso fisso, della durata di 25 anni
di Ornella Jovane
I
l mercato immobiliare è in fermento, con favorevoli dati sulle compravendite, anche grazie ad un rinnovato “appetito” bancario per le erogazioni dei mutui che incoraggia i giovani all’acquisto immobiliare. In Veneto, in particolare, secondo i dati analizzati dall’Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa e illustrati da Michele Lovato, responsbile d’area Kìron Partner spa pr l’area Nordest, nel secondo trimestre 2015 le famiglie hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 903,1 milioni di euro. Una cifra che colloca la regione al terzo posto per totale erogato in Italia, con un’incidenza del’8,83 per cento. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente
focus
P Sottomarina di Chioggia
si registra una variazione delle erogazioni in regione pari a +72,2 per cento, per un controvalore di +378,6 milioni di euro. A livello nazionale, nel primo semestre 2015 l’importo medio di mutuo erogato è stato circa di 110 mila euro. Per quanto riguarda le caratteristiche del mutuo, quasi il 70 per cento dei mutui erogati ha una durata tra 21 e 30 anni, in media di poco inferiore ai 25 anni. Prevale la tipologia a tasso fisso, la cui percentuale, 56,4 per cento, è raddopppiata rispetto all’anno scorso. In netto calo il ricorso ai mutui a tipologia variabile: in particlare, quelli a tasso variabile “puro” sono poco meno di un terzo del totale. Nel secondo timestre 2015 la regione Veneto
ha fatto registrare un importo medio di mutuo pari a 111.100 euro, in aumento rispetto a quanto rilevato durante lo stesso trimestre dell’anno precedente, quando il ticket medio ammontava a 109.900 euro. Per quanto riguarda più in particolare la realtà padovana, su cui l’indagine si soffema con maggiori dettagli, la provincia di Padova ha erogato volumi per 184,8 milioni di euro, pari a +78,4 per cento. Un dato all’interno del quale vanno incorporati non solo l’acquisto, ma anche la ristrutturazione, la surroga e altre finalità. L’importo medio di mutuo si è attestato a circa 109mila euro, la durata media è pari a 26 anni, la tipologia per il 44,2 per cento è a tasso fisso, l’età media dei richiedenti è di poco più di 36 anni.
chioggia. L’andamento del mercato immobiliare
grande rivalutazione e attenzione per l’usato. boom per il residenziale turistico
er quanto riguarda l’area del Veneziano lo studio di Tecnocasa, in attesa dei dati dall’intera provincia, focalizza l’attenzione su Chioggia. In questa realtà le quotazioni rimangono sostanzialmente stabili per il nuovo - economico, medio e signorile - mentre si registrano significative contrazioni per la categoria dell’usato - economico -4,6per cento e medio -3,9 per cento - mentre, al contrario, si osserva una incoraggiante rivalutazione
(+0,6 per cento) del signorile usato. Un trend che si manifesta anche in periferia. Il mercato immobiliare inizia a dare segnali di ripresa dal lato della domanda e della compravendita anche per gli immobili turisticia Chioggia, settore nel quale si registra un incremento significativo nel 2015. Il turistico residenziale, infatti rappresenta il 60 per cento del totale delle compravendite.
Mercato immobiliare, la variazione percentuale dei prezzi e i valori medi a Chioggia (Fonte Tecnocasa)
S t u d i o
T e c n i c o
NUOVA APERTURA A VIGODARZERE in Via Roma, 196
• Progettazione • Sicurezza Cantieri • Direzione Lavori • Pratiche catastali
•
C.A.F. Centro di Assistenza Fiscale 730 - ISEE RED - IMU Dichiarativi Fiscali
Amministrazione Condomini Tel. e Fax 049 8876896 · Cell. 348 4106396 barbieri.fabio@tin.it
22 4 Il Veneto in primo piano Ulss Arrivano le nomine da parte del presidente Luca Zaia dei nuovi direttori generali
12 super manager per la sanità veneta In previsione della riforma sanitaria legata alla creazione dell’Azienda Zero, si riducono da 21 a 7 le Ulss, accorpandole su base provinciale di Alessandro Abbadir
S
anità in Veneto: a fine 2015, ma proprio alla fine, visto che era il 30 dicembre, il presidente del Veneto Luca Zaia ha fatto la sua scelta compiendo con la nomina dei nuovi direttori generali delle Ulss, una rivoluzione. La nomina dei nuovi 12 super manager riduce da 21 a 7 le Ulss, accorpandole su base provinciale. Insomma dei super poli sanitari che dovranno essere gestiti con estrema cautela anche in vista della fatidica realizzazione della preannunciata riforma sanitaria. Un progetto che accentra in una strategica Azienda Zero, tutti i compiti extrasanitari: spesa, appalti, personale, servizi, logistica, servizi sociali - così da eliminare i doppioni esistenti e consentire alle Ulss di dedicarsi esclusivamente all’attività di cura; con una gerarchia che affidada ai direttori generali della sanità e del sociale il potere decisionale e riservando al manager dell’Azienda Zero la responsabilità esecutiva-gestionale. Ma ecco nel dettaglio le decisioni di Zaia. Giuseppe Dal Ben sarà alla guida dell’Ulss 12 Veneziana ed estende il suo ruolo commissariale alla
Ulss13 di Dolo- Mirano (esce di scena Gino Gumirato) e alla 14 Chioggia. Nel Veneto orientale resta in sella Carlo Bramezza. A Padova c’è un cambio di guardia; Claudio Dario se ne va arriva il trentino Luciano Flor. Dario però resta nella città del Santo per dirigere l’Ulss 16 e con il sistema commissariale commissariale, la Ulss 15 di Cittadella e la Ulss 17 di Monselice. A Treviso Zaia ha nominato alla direzione dell’Ulss Francesco Benazzi che è stato direttore dell’ Ulss Alta Padovana . Un titolo importante come pedigree, visto che uno studio del Ministero della Salute, l’ha indicata come la migliore d’Italia. Francesco Benazzi che dirigerà Treviso gestirà pure l’Ulss di 7 Pieve di Soligo e l’Ulss 8 Asolo-Montebelluna. A Belluno e provincia va a Adriano Rasi Caldogno la direzione generale di Belluno e conserva, da commissario, quella di Feltre. A Vicenza Giovanni Pavesi dirigerà l’Ulss 6 Vicenza, con poteri commissariali sulla Ulss 5 Ovest Vicentino. A Bassano, invece, ci sarà Giorgio Roberti (direttore uscente a Treviso). L’Azienda ospedaliera universitaria
di Verona non è stata coinvolta dal giro di nomine perché aveva rinnovato la direzione un anno fa. Al timone resta quindi Francesco Cobello, mentre l’Ulss 20, è stata affidata a Pietro Girardi che sovrintenderà le unità sanitarie 21 Legnago e 22 Bussolengo. Per il sud della regione: Antonio Compostella gestirà le Ulss di Rovigo e Adria. E infine una novità attesa: l’Istituto Oncologico Veneto ha finalmente un direttora tempo pieno: Patrizia Simionato I direttori hanno sottoscritto un contratto di 3 anni prolungabili a 5 dopo una verifica sul lavoro svolto. Soddisfatti dell’operazione compiuta il presidente Luca Zaia e l’assessore Luca Coletto. “Avevo di fronte più scelte – ha spiegato Zaia. Potevo nominare 21 direttori generali, ma così la riforma che ritengo vitale avrebbe avuto tempi lunghi, che non ci possiamo permettere, o fare 21 commissari per un anno lasciando il tutto di fatto in sospeso. Ho deciso, con il cuore e con la ragione, di anticipare i tempi, nella convinzione di aver fatto il bene dei cittadini. Il contratto contiene tutti gli obiettivi da raggiungere, come le liste
d’attesa, l’umanizzazione, lo sviluppo delle tecnologie e delle professionalità, perché una sanità che non si aggiorna passo dopo passo, non è nelle corde del Veneto, che invece è stato riconfermato da poco Regione benchmark (modello) per tutta Italia”. Sono nomine che avviano la nuova riforma dell’organizzazione sanitaria veneta, nel rispetto delle attribuzioni del Consiglio e della necessità di dare presto
ai veneti una sanità ancora più moderna, capace di crescere ancora nonostante i tagli nazionali”. Per l’assessore alla Sanità Luca Coletto: “è’ stata una scelta opportuna che abbiamo condiviso, perché sull’innovazione non si può arretrare e dobbiamo invece migliorare ulteriormente per rispondere ai tagli nazionali, unendo le forze con tutto il nostro personale”.
Le nomine. Simionato guida l’Istituto Oncologico Veneto
tre manager per la sanità padovana
selvazzano dentro - loc. tencarola
Via Rovereto recente costruzione ottimo appartamento con ingresso soggiorno con angolo cottura due camere doppi servizi garage e poggioli - in perfetto stato - riscaldamento autonomo € 122.000,00
Cl. en. d
T
re manager per la sanità padovana. A della sanità padovana hanno sottolineato, loro il compito di affrontare altrettante nel loro primo intervento all’inizio dell’anno, sfide: la riforma delle Uls che porterà l’impegno a garantire una integrazione dei ad una significativa diminuzione delle azien- servizi sanitari offerti dalle diverse strutture de sanitarie, il nuovo ospedale di Padova e presenti sul territorio allo scopo di migliorare la lotta ai tumori attraverso sperimentazione l’assistenza ai pazienti. “Ci deve essere una e nuove cure. Il tutto nel segno dell’integra- progettualità unica della sanità padovana zione e della piena collaborazione tra enti - ha dichiarato Claudio Dario - per questo diversi che hanno come obiettivo la cura del siamo qui insieme e da oggi continueremo a malato, l’assistenza sanitaria a 360 gradi. lavorare con gli stessi obiettivi”. Luciano Flor Anche a Padova, come nel resto del Veneto, ha ribadito l’importanza di creare percorsi la “rivoluzione” della sanità è scattata con trasversali per i malati partendo proprio dal il nuovo anno, e già il 2 gennaio i tre nuovi servizio ospedaliero. Sotto la sua direzione direttori generali si sono messi al lavoro. prenderà corpo anche il progetto del nuovo A Claudio Dario l’incarico di guidare l’Uls ospedale di Padova, sulla cui sede è ormai 16 insieme alle altre due aziende sanitarie tempo di trovare una soluzione condivisa padovane, delle quali dopo le infinite discusè stato nominato “Ci deve essere una sioni di questi anni. commissario, l’Uls 15 progettualità unica Anche Zaia ha imdell’Alta e l’Uls 17 nel nostro territorio, posto un’accelerata, della Bassa. Luciano continueremo ormai ne va della creFlor invece è direttore a lavorare insieme” dibilità istituzionale, e generale dell’Azienanche lo stesso Bitonci da Ospedaliera mentre Patrizia Simionato vuole arrivare a mettere il punto. Ormai tutto dell’Istituto Oncologico Veneto. Tre nomine fa pensare che sarà l’area di San Lazzaro ad di “spessore” e di “alto livello”, come han- ospitare il nuovo ospedale cittadino anche se no commentato all’unisono amministratori e non è ancora detta l’ultima parola e i colpi di politici, una terna di manager per mettere scena sono sempre possibili. Patrizia Simioin atto la riforma sulla quale la Regione nato, alla guida dello Iov, ormai un punto intende accelerare in questi mesi dopo i di riferimento nazionale nella ricerca e nella tentennamenti e le polemiche del recente lotta ad un’ampia gamma di tumori, ha inpassato. Anzi queste nomine di fatto anti- sistito sull’umanizzazione delle cure. Perché cipano la riforma unificando, almeno nella dietro ad ogni terapia, ad ogni intervento posizione di vertice, le tre Uls e aprendo la ad ogni scelta medica c’è un paziente che strada ad un nuovo assetto. I tre direttori soffre e che lotta per la vita.
Gennaio 2016
Informa
Notiziario di informazione locale dei comuni dell’Unione: Cadoneghe, Curtarolo e Vigodarzere
UNIONE DEI COMUNI DEL MEDIO BRENTA
Unione dei Comuni del Medio Brenta - Viale della Costituzione, 3 - 35010 - Cadoneghe (Pd) Tel 049 8881764 - Fax 049 8881732 - P.I./C.F. 04107300289 - email unione@mediobrenta.it - PEC unione@mediobrenta.mailcert.it
Il Sindaco di Curtarolo succede a Schiavo: la nuova Giunta tra conferme e qualche novità
ZARAMELLA NUOVO PRESIDENTE, ECCO LA SQUADRA
I
l 2016 porta in dote un nuovo Presidente per l’Unione dei Comuni del Medio Brenta. E’ Fernando Zaramella, Sindaco di Curtarolo (l’ultimo comune ad aver aderito all’Unione), il nuovo vertice politico dell’ente. Zaramella succede a Michele Schiavo, Sindaco di Cadoneghe, che termina così il suo turno di presidenza dopo l’anno 2015. Lo statuto dell’Unione indica infatti nell’anno solare la durata massima della carica di Giunta e Presidente, con quest’ultima che viene di volta in volta assegnata a turno tra i Sindaci dei Co-
Cadoneghe muni facente parte dell’ente. Alla carica di Vice-Presidente è stato confermato Francesco Vezzaro, primo cittadino dell’amministrazione di Vigodarzere. Conferme anche per la formazione della Giunta con gli assessori Gastaldon e Giacomini per Cadoneghe, Zanovello e Callegaro per Vigodarzere e Bazzan per Curtarolo. Novità per quanto riguarda invece l’assegnazione delle deleghe: “Polizia Locale” per Schiavo, “comunicazione istituzionale” per Bazzan e “urbanistica” per Callegaro. “Continueremo a lavorare sulle
Vigodarzere possibilità di sviluppo e linee strategiche che ci siamo dati – commenta Zaramella -: sviluppare un progetto per l’estensione della banda larga e super larga sui tre comuni, necessaria per le imprese, i professionisti, le famiglie, gli studenti, l’estensione del trasporto pubblico verso Padova con un potenziamento della linea dell’APS che oggi si ferma a Tavo ma molto importante anche per il bacino di Santa Maria di Non, rafforzare i servizi alla persona ed integrare l’offerta a favore delle categorie più deboli, rafforzare la protezione civile”.
FINANZIAMENTI EUROPEI: L’UNIONE DEL MEDIO BRENTA RICERCA UN PARTNER PER IL SUPPORTO TECNICO
L
’Unione Europea fornisce finanziamenti per un’ampia gamma di programmi e progetti in diversi settori: sviluppo, occupazione, agricoltura, ricerca e innovazione, aiuti umanitari. Molto spesso, le cronache dei media riportano l’incapacità del nostro paese nell’utilizzo lungimirante di questi fondi. Basti pensare che, a metà 2015, i fondi europei non utilizzati destinati all’Italia erano oltre 12 miliardi di euro. Queste risorse potrebbero risultare fondamentali nel processo di sviluppo del territorio. Le amministrazioni che sapranno cogliere queste importanti occasioni di dialogo con l’Europa, sapranno an-
che far fronte in maniera innovativa e lungimirante alle costanti riduzioni ai trasferimenti statali che gravano sui bilanci. Va in questa direzione la scelta dell’Unione dei Comuni del Medio Brenta di ricercare un partner capace di accompagnare l’ente nella partecipazione ai bandi indetti dall’UE. Possono partecipare alla procedura sia soggetti individuali (ad es. liberi professionisti, ditte individuali, persone fisiche) o soggetti collettivi (ad es. società, associazioni, fondazioni, cooperative, raggruppamenti temporanei di imprese, società di professionisti). La domanda di partecipazione, regolarizzata ai fini dell’imposta di bollo, dovrà essere pre-
sentata, in plico chiuso e sigillato, entro e non oltre il termine delle ore 13.00 del giorno 29.01.2016 all’ufficio protocollo dell’Unione presso lo Sportello del Cittadino del Comune di Cadoneghe (orari di apertura: dal lunedì al venerdì 8.30-13.00; lunedì e mercoledì anche dalle 15.30 alle 18.30). La documentazione relativa e il testo integrale dell’avviso sono disponibili e scaricabili all’indirizzo www.mediobrenta.it nella Sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di gara e contratti – Bandi di gara e avvisi. Per informazioni sulle modalità di presentazione della candidatura e sulla procedura di selezione, rivolgersi a segreteria@cadoneghenet. it, tel. 0498881736/738/741.
Curtarolo
Unione dei Comuni del Medio Brenta
PIÙ UNITI, PIÙ FORTI, PIÙ EFFICIENTI
L
’Unione dei Comuni del Medio Brenta costituisce una parte consolidata e fondamentale nella vita quotidiana delle amministrazioni di Curtarolo, Vigodarzere e Cadoneghe. L’ormai ampia gamma di funzioni esercitate in forma associata è la testimonianza della crescita continua nella qualità dell’erogazione dei servizi. La collaborazione tra amministrazioni costituisce sempre più uno strumento strategico in grado di rispondere alle necessità dei cittadini, rispettando l’autonomia di ogni singolo Comune e garantendo un adeguato governo rispetto alle specifiche caratteristiche del territorio. Grazie all’Unione è stato possibile costituire, per esempio, lo Sportello Unico per le attività produttive: la competenza dello Sportello comprende tutte le attività di produzione di beni e servizi, ivi incluse le attività agricole, commerciali e artigianali, le attività turistiche e alberghiere, i servizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari, i servizi di telecomunicazione. Un servizio fondamentale per imprenditori e commercianti, capace di ridurre il carico burocratico sui privati, dare risposte concrete a chi crea ricchezza nei nostri territori, unire più competenze e ricevere l’accreditamento presso il Ministero dello Sviluppo economico. Il servizio mensa è un altro esempio di beneficio: nella convinzione che il volume di più Comuni (quasi duecentomila pasti all’anno) potesse essere di maggiore appetibilità e convenienza per i competitor del settore, il costo a base d’asta è stato fissato ad un valore inferiore a quello medio praticato in altri Comuni. Si è quindi ottenuta una significativa economia nel costo del servizio che, diversamente, non sarebbe stata realizzata dal singolo Comune. Due esempi chiari di come l’Unione dei Comuni del Medio Brenta abbia in questi anni ridotto la spesa e ampliato l’offerta dei servizi a disposizione della cittadinanza.
CADONEGHE
Unione dei Comuni del Medio Brenta
Dicembre 2015
Piazza Insurrezione, 1 35010 - email: comune@cadoneghenet.it - PEC: cadoneghe.pd@cert.ip-veneto.net
Piano delle acque: continuano i lavori per lo scolo C1, stipulata la convenzione per il nuovo scolo
AVVIATI I LAVORI DI SISTEMAZIONE IDRAULICA ALLA EX-GROSOLI
I
l rischio idraulico si concretizza con crescente frequenza a Cadoneghe in eventi calamitosi. Bastano precipitazioni particolarmente abbondanti, ma non certo straordinarie, perché alcune zone del territorio comunale dimostrino periodicamente la loro sofferenza idraulica. La cura, quindi, è un intervento complessivo di riqualificazione della rete con opere di adeguamento che riguardano acque bianche, fognature, acque nere, canali di scolo consortili e scoli secondari su proprietà private. L’Amministrazione comunale di Cadoneghe ha deciso di rispondere in modo esauriente, commissionando nel 2005 la riprogettazione del modello idraulico dell’intero territorio. Il risultato è stato un piano articolato di interventi che ammontavano ad oltre 5 milioni di euro, e che sono stati realizzati nel corso degli anni, per una vera riqualificazione della rete nel suo complesso, interessando, per le diverse competenze, tutti gli enti responsabili. Ora un secondo passo di interventi necessitano per completare la programmazione prevista con oltre 2 milioni di euro di interventi. Non si tratta quindi di semplici azioni di tamponamento delle emergenze ma di una attenta programma-
zione in un campo che non ammette improvvisazioni. Con il secondo piano delle acque commissionato al Consorzio di Bonifica Acque Risorgive del quale facciamo parte il Comune continuerà, in costante accordo con l’ATO Brenta, anche l’estensione della rete fognaria che oggi fornisce il servizio ad oltre l’85 per cento dei residenti. Bragni soffre ancora il problema degli allagamenti. Ad ogni grosso temporale, puntualmente l’acqua rischia di riversarsi negli scantinati di alcune case. Il quartiere è incuneato tra il Tergola e il Muson dei Sassi e da sempre ha dovuto convivere con i corsi d’acqua che lo attraversavano. Il nuovo scolo C1, che servirà da collegamento tra lo scolo Bragni e lo scolo Bagnoli, tra via Franceschina e via Marconi e che avrà una lunghezza di circa 600 metri e una larghezza variabile tra 4 e 5 metri, servirà come nuovo recettore per le acque del quartiere. Ci saranno anche due bacini di laminazione con una capacità rispettivamente di 3500 e 850 metri cubi ciascuno. “Questa è solo una delle opere per la sicurezza idraulica del territorio che vedrà l’Amministrazione impegnata
quest’anno” - commenta il vice sindaco Gastaldon - “Risulteranno sicuramente fondamentali per la realizzazione del nuovo Piano delle acque i lavori di riequilibrio idraulico con nuovo bacino di laminazione all’interno dell’area ex-Grosoli e la realizzazione del nuovo Scolo Cadoneghe tra Mejaniga e Cadoneghe Storica. E’ una risposta dovuta per la sicurezza dei cittadini e del nostro territorio”.
Si alza la fascia di reddito per le agevolazione: da 16mila euro a 20mila euro
NUOVI SCONTI PER IL SERVIZIO MENSA
N
U
n 2016 all’insegna dell’impegno per dare continuità ai progetti avviati e nel contempo dare impulso a quelli nuovi quello per l’assessorato di Enrico Nania, delegato in Giunta alle questioni del Verde e dell’Ecologia oltre che dello Sport. Nelle prime settimane del nuovo anno sono stati resi noti infatti i primi passi che l’Amministrazione comunale ha deciso di compiere in materia di cura del patrimonio arboreo e sportivo del territorio. Per ciò che riguarda la cura del verde verticale pubblico, il Comune ha infatti deciso di affidare l’esecuzione dei servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle piante e degli alberi del territorio. L’accordo avrà durata un anno, per un investimento di oltre 65mila euro. La decisione deriva anche dall’importante censimento arboreo che ha offerto le linee guida per i nuovi interventi di cura del verde pubblico. “Il Censimento degli alberi di Cadoneghe comincia a produrre i suoi frutti – spiega l’assessore Nania – e d’ora in avanti offrirà le linee di intervento per la cura del verde pubblico. Lo scorso anno, attraverso i Servizi di Sviluppo Sostenibile, il Comune ha commissionato a un team di professionisti questa sorta di “fotografia” aggiornata del patrimonio verde pubblico del territorio, dalla quale è emersa la necessità di intervenire su circa il 10% delle nostre piante, perché malate o in cattive condizioni. Abbiamo deciso di affidare l’esecuzione di questi lavori a una ditta che offra continuità e competenza, perché è importante che i risultati tecnici e operativi del censimento vengano utilizzati per dare la giusta cura al patrimonio arboreo di Cadoneghe, uno dei Comuni più verdi delia provincia”. Per quanto riguarda invece il settore dello Sport, il primo obiettivo centrato è stato quello del restyling dello stadio comunale Martin Luther King: è stato infatti approvato il progetto definitivo di manutenzione straordinaria, con adeguamento normativo della struttura. L’investimento complessivo sarà di oltre 90.000 euro, di cui 35mila come contributo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del progetto “Sportivamente”. I restanti 58mila saranno a carico dell’amministrazione di Cadoneghe. “Grazie a questi interventi, per la cui realizzazione ringraziamo naturalmente la Fondazione, che ha dato un apporto decisivo, uno stadio che già si distingueva per funzionalità e versatilità d’uso avrà ora tutte le qualità per essere utilizzato come impianto moderno e dotato di tutti i più aggiornati presidi di sicurezza. Come si sa la normativa è in continua evoluzione in senso migliorativo e dunque mantenersi aggiornati e in linea con tutte le regole è un obiettivo per noi fondamentale. Vogliamo che gli sportivi, ragazzi e adulti, del territorio possano fruire di un servizio all’altezza dei tempi e siamo certi che ciò sarà apprezzato”.
L’Assessore Nania, referente per ambiente e sport, traccia le linee dei primi interventi del suo assessorato per il nuovo anno
Nuove opere che ammontano ad oltre 2 milioni di euro finanziati direttamente dal Comune, dal Consorzio di Bonifica e da privati interessati
uova soglia per richiedere le agevolazioni del servizio mensa. L’Unione dei Comuni del Medio Brenta, amministrazione di Cadoneghe, ha pubblicato il bando per la richiesta di agevolazioni tariffarie inerenti al servizio mensa per i bambini residenti a Cadoneghe e frequentanti le scuole primarie e secondarie del territorio. Il nuovo bando ha come caratteristica principale, rispetto al vecchio bando 2015, l’innalzamento della fascia di reddito in cui sono previste le agevolazioni: si passa infatti dai 16mila euro ai 20mila. Le riduzioni sono assegnate su base DSU (ex isee) e vanno dai redditi maggiori di 0 ad un massimo di 20mila euro. Le agevolazioni possono variare dai 150 ai 300 euro e le graduatorie saranno formulate in base a specifici criteri di priorità. A parità di punteggio in graduatoria, la priorità verrà assegnata al reddito inferiore.
VERDE E SPORT: LE PRIME NOVITÀ DEL 2016
Le domande per la partecipazione al bando dovranno essere consegnate alla sede dell’Unione dei Comuni del Medio Brenta in Viale della Costituzione n.3, Cadoneghe (PD) entro e non oltre il 29 Febbraio 2016. E’ possibile inviare la domanda anche via fax (al numero 049/8881732), con raccomandata postale o via mail in cui deve essere allegata la scansione della domanda compilata e firmata, oltre alla carta d’identità del richiedente. Per la consegna a mano, è possibile recarsi allo Sportello del Cittadino che si trova presso il Municipio di Cadoneghe in Piazza Insurrezione n.4, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e nei pomeriggi del lunedì e del mercoledì dalle 15.30 alle 18.30. Per qualsiasi chiarimento in merito è possibile contattare lo Sportello del Cittadino – Servizi Scolastici (049/8881802) negli orari sopra indicati o consultare il sito www.mediobrenta.it.
VIGODARZERE
Unione dei Comuni del Medio Brenta
Dicembre 2015
Via Cà Pisani, 74 35010 - tel: 049 8888311 fax: 049 8871459 e-mail: protocollo@vigodarzerenet.it pec: vigodarzere.pd@cert.ip-veneto.net
Il ViceSindaco Moreno Boschello illustra le iniziative dell’Amministrazione sulla questione energetica ed ambientale
POLITICHE ENERGETICHE A VIGODARZERE: “EFFICIENZA E CURA DELL’AMBIENTE SONO PRIORITÀ”
O
ltre ad avere realizzato, fatto approvare e inviato alla comunità Europea il PAES (Piano d’Azione Energia Sostenibile), che impegna il comune a intraprendere diverse azioni per ridurre le emissioni entro il 2020, questa Amministrazione dal 2012 ha aderito assieme ad altre 40 municipalità al progetto 3L promosso dalla Provincia di Padova e dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che, attraverso i fondi Elena, prevede interventi di efficientamento energetico in tutti gli edifici pubblici comunali (uffici, scuole e palestre) segnalati. Il progetto prevede interventi per complessivi 60 milioni di euro in tutti i comuni che hanno aderito; sono in fase di verifica quali interventi fare negli edifici segnalati per avviare la progettualità. In tema di illuminazione pubblica da più di un anno abbiamo una gestione “global service” in cui la ditta affidataria attraverso una convenzione Consip sta ammodernando ed efficientando tutta la rete comunale dell’illuminazione pubblica sostituendo tutte le lampade non a basso consumo con quel-
le ad altro risparmio energetico e tutti gli interventi si pagano con le economie del risparmio energetico ottenuto. Sempre in tema energetico nel 2015 l’Amministrazione Comunale di Vigodarzere è risultata vincitrice, per la categoria della Pubblica Amministrazione, del premio all’innovazione energetica e all’utilizzo responsabile, efficiente e sostenibile dell’energia, “Good Energy Award” indetto da Bernoni Grant Thornton il collaborazione con Il Sole 24 Ore, la cui cerimonia si è tenuta il 28.9.2015 a Milano durante il 15° Italian Energy Summit. Sono stati determinanti oltre alle politiche energetiche, gli innovativi concorsi ambientali come ad esempio “la scuola che risparmia di più”, il metodo partecipativo usato e il coinvolgimento diretto dei giovani delle scuole del territorio. La rete che si crea tra le istituzioni pubbliche (comune/scuole) e tra studenti, insegnanti e famiglie costruisce una base per garantire che le nuove generazioni siano stimolate ad applicare buone pratiche ambientali per trasferirle nella loro realtà territoriale. Sono anda-
to personalmente a ritirate la targa alla sede del sole 24 ore, nella Milano che conta, nella Milano degli affari. Vedere la nostra piccola comunità “primeggiare” su temi così importanti, nella capitale dell’economia (e finanza) italiana credo debba essere una soddisfazione e merito di ogni cittadino di Vigodarzere. Con questi risultati emerge naturalmente e con dati oggettivi, l’importanza, che nella prossima scadenza elettorale, ci sia un impegno di continuità al lavoro e al metodo impostato e attuato fino ad oggi.
L’assessore Callegaro:” i vecchi annessi rustici potranno essere trasformati in abitazioni”
APPROVATA LA VARIANTE URBANISTICA N. 3
I
vecchi annessi rustici non più funzionali alle attività agricole potranno essere trasformati in abitazioni. E’ un’opportunità prevista dalla variante al Piano Interventi approvata il 30 novembre dal Consiglio comunale. La normativa consente di procedere a un cambio della destinazione d’uso degli immobili adibiti principalmente a ricovero attrezzi e non più necessari alla conduzione dei fondi. “Si tratta di annessi costruiti negli ultimi 20-30 anni e vecchie strutture ante 1967– precisa l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Callegaro – con cubature solitamente inferiori ai 600 metri. Secondo quanto previsto dalla variante n. 3 potranno essere trasformati in abitazioni”.Sul territorio comunale sono stati censiti una quarantina di annessi rustici, concentrati soprattutto nelle frazioni di Saletto, Tavo e Terraglione. Non tutti potranno comunque ottenere il cambio di destinazione d’uso. “All’ufficio tecnico sono pervenute diciotto richieste in tal senso – fa sapere l’assessore – ma soltanto 6 sono stati schedati e inseriti nella variante, in maniera da poter procedere con l’iter autorizzativo. Con la variante abbiamo avviato un percorso, molti cittadini possessori di questa potenzialità edificatoria restati alla “finestra” ora potranno fare delle scelte. Qualora dovessero pervenire in Comune altre domande di riconversione, i nostri tecnici le esamineranno e, in caso di riscontro positivo, le inseriranno nelle prossime varianti urbanistiche al Piano degli Interventi”. La trasformazione dell’annesso rustico in
abitazione avrà comunque un costo aggiuntivo: oltre agli oneri di urbanizzazione i proprietari dovranno versare il cosiddetto contributo di sostenibilità. “Per le cubature fino a 800 metri cubi - puntualizza Callegaro - abbiamo previsto una tariffa di 20 euro a metro cubo. Se l’annesso arriva al massimo volume consentito la spesa sarà di 16mila euro. Qualora però l’immobile venga adibito a prima casa, scatta la modularità dei costi con l’abbattimento della tariffa nella misura del 50%. A quel punto il contributo di sostenibilità sarà ridefinito nell’ordine degli 8 mila euro”. La spesa maggiore è comunque rappresentata dagli oneri di urbanizzazione, calcolati anch’essi in base alla cubatura. “In molti casi – osserva ancora l’assessore – sono operazioni vantaggiose per i privati, in quanto gli annessi, realizzati in pietre e laterizi, si presentano in buone condizioni e possono essere rapidamente trasformati in case abitabili. Entro i prossimi 60-90 giorni saremo in grado di rilasciare le prime autorizzazioni al cambio di destinazione d’uso”.
“LA SICUREZZA DEI CITTADINI È PRIORITARIA” Daniele Giuffrida, capogruppo Pd, sulle prossime mosse dell’Amministrazione in ambito sicurezza
I
l tema della sicurezza è argomento di forte interesse per i cittadini. Come amministratori non possiamo che ringraziare le forze dell’ordine per il prezioso lavoro che ogni giorno svolgono e impegnarci Daniele Giuffrida per dotare i nostri territori di maggior strumenti di controllo. Le nostre linee strategiche in fatto di sicurezza si basano sui buoni risultati fin qui raggiunti e su futuri e decisivi interventi su base comunale e di Unione. L’unione del Medio Brenta ha infatti iniziato a dotarsi fin dal 2008 di un sistema di videosorveglianza che, con gli ultimi ampliamenti realizzati nel 2015, conta complessivamente 53 telecamere. Nel corso di quest’anno, grazie ai contributi provenienti da un bando regionale, verranno installate altre 12 telecamere dotate del dispositivo per la lettura delle targhe dei veicoli. Nell’ambito del processo di acquisizione dell’ex deposito missilistico da parte del Comune, vi sono molte progettualità interessanti: si parla infatti di realizzare all’interno del complesso, oltre ad altre strutture per la collettività, una “cittadella della sicurezza”. Al suo interno si conta di trasferire, oltre alla protezione civile già insediata, anche la sede della polizia locale, permettendo di avere un presidio efficiente e più ampio per poter servire meglio i tre Comuni che compongono l’Unione del Medio Brenta. Un’altra proposta che stiamo valutando come gruppo di maggioranza è quella del “controllo di vicinato”. Niente a che vedere con folkloristiche proposte che negli anni sono venute da alcuni gruppi politici, quindi non ronde di cittadini che si vogliono sostituire alla preziosa azione sul territorio delle forse dell’ordine, ma la semplice auto-organizzazione tra vicini per controllare l’area intorno alla propria abitazione, segnalata tramite la collocazione di appositi cartelli. Lo scopo è quello di comunicare a chiunque passi nell’area interessata al controllo che la sua presenza non passerà inosservata e che il vicinato è attento e consapevole di ciò che avviene. La collaborazione tra vicini è fondamentale perché si instauri un clima di sicurezza che verrà percepito da tutti i residenti e particolarmente dalle fasce più deboli come anziani e bambini.
Dicembre 2015
CURTAROLO
Unione dei Comuni del Medio Brenta
Via Gorizia 2 - 35010 - tel:049-9699911 fax: 049-557880 - e-mail: urp@comune.curtarolo.pd.it - PEC: curtarolo.pd@cert.ip-veneto.net
Il Consigliere Claudio Quartiero
Il consigliere Riccardo Garavello delegato allo sport
NUOVO REGOLAMENTO DI POLIZIA OTTO DEFIBRILLATORI PER LA URBANA, RURALE E DI TUTELA ANIMALI SICUREZZA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI
N
el Consiglio Comunale del le distanze minime prescritte vi è il 19 Marzo 2015 è stato approrischio di ostacolare la visibilità e la vato il nuovo Regolamento pubblica incolumità, pertanto i prodi Polizia urbana, rurale e di tutela prietari dei fondi sono tenuti ad otanimali, uno strumento che disciplitemperare alle norme per non essere na i comportamenti e attività influensanzionati. ti sulla vita della comunità al fine di Un’altra novità riguarda la sesalvaguardare la convivenza civile e zione dedicata alla Tutela Animali, Claudio Quartiero la sicurezza dei cittadini, di tutelare introdotta per promuovere il bela qualità della vita e dell’ambiente nell’ottica di nessere e la tutela degli animali, favorendo e più ampia fruibilità dei beni comuni. diffondendo i principi di corretta convivenza Questo nuovo regolamento, è frutto di mol- con la specie umana. La tutela riguarda le speti mesi di lavoro e di coinvolgimento di tutti i cie animali presenti nel territorio comunale che consiglieri, degli uffici comunali, della C.A.T. vivono stabilmente o temporaneamente anche (Commissione Ambiente Territorio) e di alcuni allo stato libero, ed esercita la vigilanza sull’osgiovani cittadini che con la loro partecipazione servanza delle leggi e regolamenti relativi alla hanno portato la propria esperienza e contribu- protezione degli animali. to. Le normative aggiornate e il nostro diverso L’ultima sezione è dedicata alle norme di approccio con l’ambiente che ci circonda sono procedura per l’accertamento delle trasgressioni state le motivazioni che hanno permesso di so- e per l’applicazione delle sanzioni; le trasgresstituire il vecchio regolamento di polizia rurale sioni infatti vengono prima accertate sul luogo datato 1996. dagli Agenti del Corpo di Polizia Locale e, se la Fondamentale è stata la collaborazione con violazione persiste anche durante un primo avil Comando di Polizia Locale dell’Unione del viso, verrà applicata la sanzione come da tabella Medio Brenta, che ha dettato le linee guida per “Sanzioni amministrative pecuniarie” allegata al uniformare i regolamenti degli altri Comuni regolamento. Il presente Regolamento si trova della nostra Unione, Cadoneghe e Vigodarzere, al sito internet del Comune di Curtarolo, nella con il nostro. sezione Regolamenti: Nella sezione Urbana e Rurale le principali http://www.curtarolo.info/servizi/regolanorme mirano ad eliminare il deturpamento e menti/regolamenti_fase01.aspx l’abbandono di rifiuti dentro e fuori dai centri Ma vi invitiamo ad una serata in compaabitati, l’incuria delle aree private disabitate, il gnia del Comandante della Polizia Locale libero deflusso delle acque. Un particolare ap- dell’Unione del Medio Brenta il giorno venerpunto va fatto alla lavorazione di terreni a con- dì 29 gennaio 2016 alle ore 20.45 presso la sala fine con le strade e alla distanza di alberi e siepi consiliare del palazzo C. Battisti in piazza a dalle aree pubbliche: se non vengono rispettate Curtarolo.
D
al primo gennaio 2016 tutte ha deciso di sgravare le associazioni le società sportive, professportive del territorio dall’acquisto sionistiche e dilettantistiche, delle apparecchiature. Sono stati indovranno dotarsi di un defibrillatore fatti comperati ben sette defibrillatori semiautomatico e garantire la presemiautomatici, che verranno instalsenza di personale adeguatamente lati nelle seguenti sedi e saranno a diformato e pronto all’intervento sia sposizione delle associazioni fruitrici durante le gare ufficiali che durante degli impianti, nonché del pubblico Riccardo Garavello gli allenamenti. Questo è in sintesi presente alle manifestazioni: ciò che il Decreto Balduzzi afferma. Una vera e - Impianti Sportivi “San Francesco” di Curpropria svolta nel campo della disciplina spor- tarolo; tiva, al fine di potenziare la lotta ai decessi per - Impianti Sportivi “Vulcania” di Santa Maarresto cardiaco che spesso hanno trovato negli ria di Non; impianti sportivi il loro triste teatro. In molti ri- Impianti Sportivi “La Brenta” di Pieve; corderanno Piermario Morosini, calciatore del - Palestra della Scuola Secondaria “Longo” Livorno, deceduto nel 2012 proprio durante una di Curtarolo; partita. Ma la lista è lunga, e non riguarda sola- Palestra della Scuola Primaria “Cappellari” mente lo sport professionistico. L’Amministra- di Santa Maria di Non; zione Comunale ha tracciato il percorso di av- Palestra della Scuola Primaria “Umberto I” vicinamento al mese di gennaio attraverso una di Pieve. serie di iniziative. Ricordiamo l’incontro formaIl settimo defibrillatore verrà utilizzato per tivo “Due mani per salvare una vita” tenuto dal manifestazioni itineranti mentre un ottavo deComitato Padova fa battere il cuore, ente senza fibrillatore sarà altruisticamente donato dal fine di lucro impegnato da anni nella diffusio- gruppo “Amici del Ballo di Curtarolo” e collocane della cultura della rianimazione. Una serata to all’interno della Sala Forum, centro nevralginella quale sono state illustrate in maniera sem- co della vita associativa del nostro Comune. Le plice e chiara le manovre di primo soccorso che apparecchiature salvavita verranno consegnate un qualsiasi cittadino può attuare per salvare la ufficialmente con una cerimonia pubblica, nella vita di una persona vittima di arresto cardiaco. quale verranno ribaditi i punti cardine e gli obE proprio al Comitato Padova fa battere il cuo- blighi di legge del decreto. Gli spazi comunali re, per sostenerne la lodevole mission, e con il ospiteranno infine dei corsi formativi BLS-D quale sono in cantiere altre significative colla- (Basic Life Support and Defibrillation) per il borazioni, si è deciso di donare parte dei pro- rilascio del tesserino di autorizzazione all’uso venti della serata benefica Cena sotto le stelle, del defibrillatore semiautomatico, in modo che che ha visto la partecipazione di oltre duecento le associazioni del territorio possano formare i persone. Ma non è finita qui: l’Amministrazione propri allenatori e dirigenti.
L’assessore al Sociale Fiorella Moretti
Maila Bellotto - Consigliere delegata al gemellaggio con Saint Maurice
N
D
CITTADINI MERITEVOLI INSIGNITI FIACCOLATA DI PACE DAL CONSIGLIO COMUNALE E GEMELLAGGIO 2016 el corso del Consiglio CoSi è poi premiato, nella stessa semunale del 29 ottobre 2015 rata, anche altre persone che si sono abbiamo potuto vivere delle contraddistinte in ambiti economici forti emozioni in quanto si è istitue sportivi: il giusto riconoscimento ito un nuovo premio che mira a far è andato ai fratelli Baesso, titolaconoscere le persone del nostro terri dell’azienda Baesso Snc, azienda ritorio che nella loro quotidianità si che costruisce macchine enologiche, sono contraddistinte nell’operare per presente nel nostro territorio da 120 Fiorella Moretti il bene collettivo del nostro Comuanni e che continua da generazioni ne. Ogni anno, il comitato di valutazione rico- ad essere un esempio di sano sviluppo econonoscerà alla persona, all’associazione, allo stu- mico e aziendale. dente o a chi sarà ritenuto meritevole, il giusto Si è premiato anche il maestro Walter Battimerito pubblico di riconoscenza; insignendolo ston, campione europeo Masters di Karate-Kata del “Premio alla bontà”. e allenatore di tanti ragazzi nel nostro Comune La prima edizione del premio è stato asse- e Giorgia Francescato, campionessa italiana di gnato a Franco Tiso che per tanti anni ha elar- Wakeboard, che rappresenterà l’Italia ai prosgito ogni giorno, tramite versamento negli uffici simi appuntamenti internazionali in Europa e postali, delle somme di denaro alle persone più Africa. bisognose. Onore e merito a questi nostri cittadini che Il momento della consegna della targa al be- con il loro esempio si sono distinti un ambito nefattore è stato molto emozionante. sociale, economico e sportivo!
opo i tristi avvenimenti accaIn questi giorni si stanno inoltre duti in Francia nel novembre definendo i dettagli per ripartire con scorso, Curtarolo ha deciso il gemellaggio fra i comuni di Curtarodi manifestare tutta la sua vicinanza lo e Saint Maurice. Dopo un anno di al comune a noi gemellato da più di assestamento, nel quale le delegazioni vent’anni, Saint Maurice, comune alle ufficiali si sono comunque incontrate porte di Parigi. Domenica 22 novemai primi di giugno, si è deciso di riprenbre 2016 si è tenuta una fiaccolata per dere lo scambio fra ragazzi. Sono inviMaila Bellotto commemorare le vittime dell’attentato tati gli studenti di seconda e terza medi Parigi tra cui ricordiamo con dolore anche Va- dia che avranno la possibilità di visitare una città leria Solesin, studentessa veneziana di 28 anni. Un nuova e mettersi a confronto con famiglie differencentinaio di persone si sono ritrovate in piazza, di ti, migliorando la lingua e provando un’esperienza fronte al municipio e, provvisti di candele e lumini, totalmente nuova. Lo scambio dovrebbe avvenire hanno percorso via Kennedy fino ad arrivare alla nel mese di aprile 2016 nel quale prima gli italiani, Sala Forum dove sono stati intonati gli inni nazio- poi i francesi si inoltreranno in questa avventura. nali. Alla serata ha partecipato in collegamento via Dopo una prima riunione di conoscenza, il progetskype un commosso Christian Cambon, sindaco di to prosegue, in attesa di notizie dal fronte francese Saint Maurice, che ha manifestato le sue emozioni che purtroppo ha ancora un livello di allerta due. e ringraziato tutta la cittadinanza per l’affetto e la Tutti noi siamo fiduciosi che il piano proceda per il vicinanza dimostrati. Un gesto semplice ma pieno meglio e che il coraggio e la volontà di questi giodi significato. vani ragazzi prevalga sulla paura.
1 Voci da palazzo
Voci da palazzo 27
Ambiente L’impegno della Regione contro il pericolo esondazioni
Difesa del suolo: inaugurate le paratie di Caldogno Zaia: “In cinque anni abbiamo realizzato 714 opere, grandi e piccole, a tutela del dissesto idrogeologico del Veneto per 866 milioni di euro” di Maria Pavan
U
na delle maggiori opere cantierate dalla Regione per fronteggiare il dissesto idrogeologico è la realizzazione del bacino di laminazione di Caldogno, in provincia di Vicenza. Il presidente della Regione Luca Zaia ha inaugurato a metà gennaio le paratoie mobili in corrispondenza del manufatto d’ingresso (bacino di monte), completate il 28 dicembre scorso. Per settembre 2016 è prevista la conclusione dei lavori di realizzazione anche del bacino di valle. Il presidente ha sottolineato che si tratta di è un’opera da 41 milioni di euro con la quale viene realizzato un invaso con una capacità di 3,8 milioni mc. di invaso su 106 ettari pari a 150 campi da calcio. E’ stato movimentato un milione e mezzo di mc. di terreno e sono stati erogati 13 milioni di euro per espropri e indennizzi. Per questo Zaia ha voluto ringraziare per primi i proprietari terreni, che hanno fatto il sacrificio maggiore, insieme alle associazioni di categoria. “Qui in Italia – ha detto Zaia - siamo tutti commissari tecnici, 60 milioni di esperti di calcio, tutti bravi a parlare ma è facile fare la schedina il lunedì. Noi invece in questi cinque anni abbiamo realizzato 714 opere, grandi e piccole, a tutela dal dissesto idrogeologico del Veneto per 866 milioni di euro. Siamo pronti a cantierare altri 933 milioni di euro, quasi un miliardo di altre opere per mettere in sicurezza il Veneto”. “Questa è una partita irrinunciabile. Il progetto del Veneto del futuro
– ha aggiunto – non si basa su nastri d’asfalto: quelli che abbiamo in programmazione li confermiamo, ma la vera sfida è quella di mettere in sicurezza i nostri territori. Non è un caso che si inizi da Caldogno. E’ bene ricordarlo che Caldogno ha avuto la perdita di una vita umana con l’alluvione del 2010 e voglio che quest’opera sia soprattutto dedicata a chi ha perso la vita in quelle condizioni tragiche”. Zaia ha ricordato che nel 2010 era presidente da pochi mesi e dalla sera alla mattina si è trovato con 235 comuni alluvionati sui 581 che allora il Veneto contava. Ci furono 1040 imprese e famiglie con l’acqua in casa o in azienda. “Se un popolo di benpensanti non avesse sprecato energie e avesse dato una mano – ha detto - avremmo ora molte più opere e in meno tempo. Oggi, però, noi siamo qui con Caldogno e siamo a confermare anche l’ampliamento di Montebello, le opere a Viale Diaz a tutela di Vicenza, i bacini di Colombaretta a Monteforte d’Alpone, a Muson dei Sassi, a Prà dei Gai e poi tutte le altre opere che arriveranno. Noi le sfide le abbiamo colte, nonostante io abbia ereditato una regione nella quale da 80 anni non si facevano più grandi opere a tutela dal dissesto idrogeologico. L’ultima opera è stato il bacino di Montebello”. Zaia ha esortato tutti ad essere orgogliosi del lavoro fatto a Caldogno: una bella opera che darà tranquillità. “Ora pensiamo alla gestione senza tremori ai polsi – ha aggiunto -. Abbiamo un modello matematico, un pro-
bilancio dei lavori fatti
D
tocollo preciso e lo rispetteremo. Perché se riempiamo questa vasca, che contiene quasi 4 milioni di mc. d’acqua, e lo facciamo prima di quando occorre, questa è un’opera che non serve a niente. Bisogna avere un timing quasi chirurgico e arrivare al limite prima di aprire. Ci sono i tecnici e se ne assumeranno la responsabilità”. “Noi abbiamo la certezza – ha fatto rilevare il presidente - che con 2,7 miliardi di euro mettiamo in sicurezza il Veneto. Alla domanda “il Veneto è più sicuro?” io dico che, se piovesse come nel 2010 con le stesse modalità, le zone colpite dall’alluvione sono più sicure di prima. Però il Veneto, che ha oggi 576
comuni, ha ancora dei bacini idrografici per i quali l’esplorazione per la messa in sicurezza è ancora abbastanza timida, penso al Piave che ha avuto un’esondazione nel 1966, e a tutta una serie di lavori che dobbiamo fare”. “Noi siamo sul pezzo – ha concluso Zaia - e vogliamo lavorare. Basta che ci diano i soldi e noi apriamo i cantieri. Ma c’è il problema della burocrazia, su cui dobbiamo tutti fare un esame di coscienza. Per fare quest’opera ci abbiamo messo cinque anni quando un privato ci avrebbe impiegato molto meno. Siamo stati velocissimi rispetto alla burocrazia ma non si può andare avanti così. Quando c’è di mezzo la salute o la vita dei cittadini biso-
gna andar giù a pancia a terra a fare le opere. Diciamolo fino in fondo, ci vuole una legge speciale che dia poteri commissariali veri a chi si occupa di queste infrastrutture. Non serve che sia il presidente della Regione, può essere chiunque basta che possa essere operativo. Bisogna decidere di fare i commissariamenti perché la messa in sicurezza è fondamentale. In Italia abbiamo ogni anni mediamente quasi 3 miliardi di danni per eventi catastrofali. Se noi queste risorse le dedicassimo a dar vita anzitutto un fondo multirisk per assicurare i cittadini e una quota parte alle opere infrastrutturali, avremmo un Paese diverso, un Veneto diverso”.
BOTTAcIN: “MOLTE OPERE, ANchE PIccOLE, PER UN TERRITORIO PIÙ SIcURO”
opo l’alluvione del 2010 sono stati realizzati o avviati interventi per la difesa idraulica del Veneto che attualmente ammontano a oltre 860 milioni di euro. Fra questi ci sono anche circa cento milioni gli investimenti per la sicurezza del sistema idraulico-forestale realizzati direttamente dalla Regione con i propri operai forestali. Inoltre, i lavori eseguiti o in appalto hanno alimentato il sistema delle piccole e medie imprese del Veneto, dando ossigeno a circa 700 aziende in un momento difficile per la nostra economia. Nessuno Giampaolo Bottacin degli interventi realizzati ha comportato aumenti
della spesa prevista. Anzi, si sono ottenuti risparmi sull’esecuzione delle opere per circa 25 milioni che sono stati destinati ad altri interventi. La Regione ha pronti progetti immediatamente cantierabili per un miliardo di euro, tra cui quelli per il Tagliamento e l’idrovia Padova-Venezia. Senza dimenticare gli interventi necessari sull’alveo del Piave. Ma si attendono i fondi del Governo. Per quanto riguarda la difesa del suolo, il Veneto sta proseguendo nella realizzazione dei bacini di laminazione, ma in generale per quanto riguarda gli interventi di mitigazione del rischio idraulico viene seguito un nuovo tipo approccio impostato
secondo criteri scientifici legati all’indice di rischio, fattore risultante dalla combinazione di magnitudo e frequenza. Un metodo che la Regione ha suggerito anche al governo per l’assegnazione delle risorse statali. Lo ha detto l’assessore veneto Gianpaolo Bottacin presentando a Venezia, insieme al presidente Luca Zaia il bilancio delle azioni e degli interventi di mitigazione del rischio idraulico e geologico realizzati dal 2010 ad oggi dalla Regione. “Sono tutte opere – ha aggiunto – che forse sono meno visibili di altre, ma hanno contribuito a far diminuire l’indice di rischio in Veneto. Il rischio zero non esiste, ma il percorso,
per quanto lungo, è stato intrapreso e i risultati ci sono”. Bottacin ha rilevato che comunque la situazione del territorio resta costantemente monitorata: attualmente le criticità riguardano la mancanza di precipitazioni sul Veneto e per alcune località il bimestre novembre-dicembre è stato il più secco degli ultimi cento anni, dovendo risalire al 1921 per ritrovare un andamento simile. Ma in attesa delle piogge, che prima o dopo dovranno arrivare, il sistema è pronto e operativo e l’approccio scientifico che si sta seguendo per la realizzazione delle opere di difesa del suolo continuerà a far calare l’indice di rischio.
28 Voci da palazzo
Voci da palazzo 1
Centrosinistra Ha iniziato ad impegnarsi in politica fin da giovanissimo fino a diventare una delle figure di spicco in Veneto
Piero Ruzzante: “L’unica vera urgenza è il lavoro” Lega Nord
intervista al deputato emanuele prataviera
Il consigliere regionale del Partito Democratico insiste sulla necessità di favorire l’occupazione per evitare che il Veneto torni di nuovo ad essere terra di emigrazione di Martina celegato
C
lasse 1963, Piero Ruzzante è senza dubbio giovani e intere famiglie che vanno nel resto d’Eurouna delle figure di spicco della politica veneta pa e del mondo a cercare un lavoro”. Negli ultimi mesi uno dei temi caldi senza come dimostrano le numerose esperienze da segretario della Fgci a consigliere comunale di Pa- dubbio è stato quello relativo ai migranti. Ritiedova passando per il parlamento italiano e quello ne che in Veneto di possa organizzare il tutto in europeo. Una figura di tutto rilievo che sicuramente un’altra maniera? sta dando il meglio presso il Consiglio Regionale e che “Certo Zaia ha fatto il pesce in barile ha lasciato vale la pena conoscere a fondo per comprenderne le che il problema lo risolvessero le parrocchie, la Chaattività e il pensiero. ritas, le onlus e qualche Comune. Si potevano distri Consigliere Ruzzante, la sua è una lunga buire 4/5 profughi per comune e invece c’è stata esperienza maturata in prima linea in diversi am- una gestione caotica. Una cosa ridicola. Pensare che biti. Quali sono le linee guida della sua attività quando governavano Zaia Maroni e Salvini hanno politica? imposto quote di immigrati in ogni regione. Oggi il “Ho iniziato da giovanissimo ad interessarmi a fenomeno, grazie al governo Renzi, è diventato un quello che mi accadeva intorno. La politica era la tema europeo. Sicurezza: La situazione possibilità di tradurre in cose concrete i sogni, i valori ed ideali. A “Sui profughi è così fuori controllo così come 21 anni ero consigliere comuna- uno sbaglio molti affermano o alcune dina- Piero Ruzzante le a Padova a 32 deputato, non non ricorrere miche vengono amplificate a nelle liste bloccate, ma vincendo il all’accoglienza dismisura? Abbiamo avuto veramente troppi morti lungo la collegio di Padova del centro stori- diffusa” “Secondo tutte le statistiche Romea per non affrontare questo tema. Come va rico. La cosa più importante che ho tutti i reati in Italia sono in diminu- solto nella bassa il completamento della SR 10. Ma sempre cercato di mettere in pratica è saper ascoltare zione, ma nel Veneto c’è veramente una situazione la priorità delle priorità per la nostra Provincia è reala voce della parte più debole, quella più indifesa, difficile. Vogliono spiegare i vari Zaia e Bitonci perchè lizzare l’Idrovia per la sicurezza idraulica del nostro quella che non ha la voce tentando di rappresentarla hanno ridotto a zero le risorse per la sicurezza della territorio. Dobbiamo costruire un nuovo modello di nelle istituzioni. Dare una risposta alle loro urgenze regione? Fino a qualche anno fa erano 23 milioni sviluppo fondato sulla bellezza: investire sul turismo significa dare una risposta ai problemi generali di una dati ai comuni per sistemi di sicurezza come le tele- e sulla valorizzazione della nostra storia con le sue città o di una nazione”. camere. Forse sulla sicurezza è più facile fare pole- ville palladiane, le città d’arte, i colli Euganei o la In Regione Veneto i focus sono molti. Dove mica che trovare soluzioni eppure mentre la Regione Valle Millecampi, il mare la laguna o le Dolomiti. Non si sta concentrando maggiormente la sua attività taglia, il governo Renzi ha aumentato le risorse per c’è solo Venezia!”. Cosa ne pensa delle ultime attività e scelte e perché? la sicurezza e per le forze di polizia”. Nei suoi interventi è sempre molto legato “La più grave carenza del Veneto di Zaia è il tradell’amministrazione di Padova? sporto pubblico locale. I nostri pendolari sono trattati al territorio, con particolare attenzione al com“Un disastro! Bitonci si è rivelato non essere come a bordo dei carri bestiame, talvolta peggio per- mercio e alle realtà locali. Come pensa dovreb- all’altezza del ruolo. Non è una questione politica, chè restano a terra. In Veneto non c’è un sistema me- bero essere tutelate e valorizzate queste realtà? ma uno che si permette di questi tempi di buttare un tropolitano ferroviario regionale, non c’è un biglietto “In Veneto abbiamo una media di 320 mq ogni finanziamento statale di 35 milioni per la realizzaunico. Poi una mattina mentre siamo in colonna ci 1000 abitanti dedicati alla Grande Distribuzione. Le zione della seconda linea del tram che avrebbe portaaccorgiamo che c’è il problema del PM10 e dell’aria giunte Zaia e Galan hanno favorito questi grandi in- to più servizi e più lavoro per i padovani non è degno irrespirabile, oppure che mezzo Veneto è sott’acqua teressi privati e la concentrazione di occupare quella carica. Quando o ha subito gravi danni perché il sistema fluviale non della ricchezza nelle mani di pochi. “Per Padova si produce un danno evidente per ha retto. Ecco il mio focus è sulla costruzione di un Ogni addetto in più per i centri Bitonci non è la città vuol dire che si sta governuovo modello di sviluppo per il nostro Veneto”. commerciali perdono il posto di la- all’altezza nando pensando a Salvini non ai Inevitabilmente in Regione le tematiche voro in 4 perchè chiudono i negozi del ruolo padovani. Non parliamo poi delle sono molte e le necessità della cittadinanza al- di prossimità. Si perde soprattutto di sindaco” figure pessime che sta facendo trettante. Quali sono secondo lei le priorità a cui per le persone più anziane un serfare alla mia città...perfino i giorla Regione deve dare spazio? vizio sociale. Parlando di sicurezza poi un negozio è nali europei hanno parlato del divieto a presentare “Oggi la priorità è Lavoro, Lavoro, Lavoro. Salva- un presidio in un territorio, ma se chiudono e apre un libro ad una docente dell’Università di Parigi. Ma re il posto di lavoro nelle situazioni drammatiche che un grande centro commerciale spesso avrà una fun- crede di essere stato eletto Podestà? Come si perincontro quotidianamente e in secondo luogo creare zione opposta attrarrà problemi di sicurezza in quel mette di decidere se concedere o meno spazi che il lavoro per chi non ce l’ha: giovani e donne. Dob- territorio”. non sono privati e di sua proprietà? Speravo fosse in La SS Romea che rappresenta una delle biamo investire di più in ricerca e trattenere qualche grado di diventare il Sindaco di tutti è invece rimasto cervello in più nel nostro Paese. Il Veneto è tornato “piaghe” della viabilità veneta. Quali sono le al- il sindaco di Cittadella e della Lega Nord”. ad essere come 100 o 200 anni fa terra di emigranti tre priorità?
E
Emanuele Prataviera
manuele Prataviera è stato eletto fra le fila della Lega Nord nel 2013 alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Veneto 2. Ha 31 anni è nato a Motta di Livenza ed è membro della Commissione parlamentare per la semplificazione e della XIV Commissione Politiche dell’Unione Europea. Nel marzo del 2015 ha aderito al Gruppo Misto, e politicamente alla lista “Fare!” il cui ispiratore è il sindaco di Verona Flavio Tosi. Prataviera quali problemi ci sono per il Veneto a livello nazionale? “Il vero problema del Veneto è la distanza che lo separa da Roma. Distanza che, ogni giorno, aumenta sempre più con grande responsabilità della giunta veneta. Non è possibile che un giorno si attacchi il Governo e il giorno dopo, con il cappello in mano, si vada a chiedere fondi ed economie per risolvere i problemi. In materia di “schei a casa nostra” ci vogliono strategie concrete e a lungo termine, non proclami pubblici a cui non segue nulla”. Un esempio di strada percorribile? “Basta guardare i risultati ottenuti dalla Scozia: con il referendum sull’indipendenza ha sfidato Londra e ha ottenuto significativi sgravi fiscali. Da noi invece la giunta regionale passa gran parte del tempo a litigare con i confinanti Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige precludendosi così possibili prospettive di progettualità comuni per lo sviluppo di un’area geografica che ricordiamoci, sino a qualche anno fa, era definitiva la locomotiva per eccellenza della produttività italiana. Basterebbe alzare un po’ lo sguardo e seguire con attenzione come si stanno muovendo due città del come Milano e Torino che concorrono unitamente al rilancio del polo industriale del Nord ovest. Quali sono le priorità del territorio portate in Parlamento? “Sicuramente le più importanti e sentite nel nostro territorio riguardano la crisi che ha colpito le aziende e il mondo del lavoro, unitamente alla sicurezza. E’ sufficiente visionare nel sito della Camera l’elenco dei provvidenti che ho portato avanti e a cui sto lavorando. Continuo a riservare attenzione alla catastrofe che ha colpito la Riviera del Brenta, al dramma degli investitori delle banche, al dissesto idrologico, al ripristino e messa in sicurezza di alcune arterie stradali, come la Statale Triestina. Non si può però pensare che un parlamentare da solo a Roma abbia la forza politica di risolvere tutti i problemi del suo territorio. Serve un lavoro corale che talvolta porta anche ad ingoiare rospi amari. Quello che è certo è che sono a completa disposizione degli amministratori locali e del mondo produttivo per trovare soluzione ai problemi dei nostri cittadini”. Perché la scelta politica di Fare! e l’addio alla Lega Nord? “Le pongo una domanda: se lei fosse stato a bordo di una nave e vedesse accusato un innocente di ammutinamento e gettato in mare, riuscirebbe a girarsi d’altra parte e a far finta di nulla? Io non mi sono girato e mi sono voluta
• sopralluogo GRATUITO
• possibilità di acquisto serbatoi
a partire da € 400 + IVA
• serbatoio
• possibilità di acquisto serbatoi
in comodato d’uso gratuito legato a rifornimento GPL a partire da 0,58 cent/€ + IVA al litro
a partire da € 400 + IVA
Quanto paghi la boletta del gas? Risparmiare è possibile
I NOSTRI SERVIZI: GPL sfuso
Pellet
GPL in bombole
Estintori
Legna da ardere
Responsabile di Zona Tecnico Commerciale Via Vittorio Veneto, 166 - 45100 Rovigo pajper@pajpersrl.it
Romina Guandalini 347 5253798
30 1 Cultura veneta Evento La mostra sulla saga che ha sedotto tre generazioni
Guerre Stellari. Play!
La Casa dei Carraresi a Treviso ospita sino ad aprile un’esposizione curiosa e particolare che porta al pubblico una collezione mai vista Maria Pavan
“G
uerre Stellari. Play!”, una nuova esposizione dedicata al multiforme universo di “Star Wars”, un mito assoluto che ha saputo incantare almeno 3 generazioni dal 1977 a oggi e che celebra l’uscita mondiale del nuovo capitolo “The Force Awakens” (“Il risveglio della Forza”) e che ha stregato il pianeta. Organizzata da Kornice di Andrea Brunello, la mostra presenta una selezione della collezione privata di Fabrizio Modina, uno dei massimi collezionisti mondiali di toys fantascientifici, che esporrà per la prima volta la serie completa di tutti i pezzi ufficiali a marchio Kenner prodotti dal 1977 in poi. Più di 1.200 giocattoli, tra cui action figures, gadget, modellini, oltre che stampe d’epoca, per narrare la storia di una saga che ha fatto impazzire grandi e piccini, al grido di “che la forza sia con voi”, e destinato a durare ancora molto a lungo. L’esposizione in bilico tra arte pop, scienza e fantascienza come omaggio a un indiscutibile esempio di mitologia moderna, vede protagoniste assolute le “action figures”, termine che descrive personaggi snodabili di altezza variabile intorno ai 10 cm accessoriati di armi, veicoli in scala e diorami che furono inventati dall’azienda Kenner nel 1977 proprio per “Star Wars”, riscuotendo un successo tale da soppiantare tutte le varie tipologie di giocattoli pre-esistenti. Con gli enormi proventi giunti dalle royalties sulle vendite, George Lucas, autore e regista della saga originale, poté finanziare le successive pellicole, ottenendo la grande libertà di espressione creativa, esente dalle pressioni delle Majors hollywoodiane, che ha sicuramente contribuito al successo della serie. “Guerre Stellari. Play!” racconta attraverso un lungo percorso cronologico l’intera vicenda della Saga, ope-
rando mediante l’utilizzo di giocattoli e modellini una meticolosa ricostruzione delle scene salienti, riportando agli occhi dei visitatori momenti indimenticabili della storia del cinema. Il percorso mostra inizia con un excursus nella fase di pre-produzione del film, mostrando attraverso stampe originali i disegni dell’artista Ralph McQuarrie, incaricato di visualizzare i personaggi, la tecnologia e le location della prima pellicola datata 1977. La seconda parte è dedicata a presentare i personaggi icona: Darth Vader, Luke Skywalker, Yoda, Han Solo, la principessa Leia, Chewbacca, R2-D2 e C-3PO e, ancora, i ferventi Cavalieri Jedi e i malvagi Sith, droidi, pirati, regine e principesse giunti da una “galassia lontana, lontana”. Nella terza sezione la cronologia della Saga viene ricostruita in ordine di narrazione delle 10 produzioni ad oggi uscite sugli schermi: iniziando da “The Phantom Menace”, il cosiddetto Episodio I, per giungere sino al recente “The Force Awakens” – il settimo capitolo. La quarta sezione è dedicata all’universo esteso di “Star Wars” ovvero a quei modellini che sono stati ispirati dai fumetti, dai romanzi, dai videogames e da altri media
che hanno utilizzato forme parallele per narrare storie nelle storie, lasciando spazio per mostrare anche interpretazioni inconsuete dei personaggi storici, come le loro versioni in forma di peluche oltre alle armi giocattolo e le edizioni natalizie. Infine, l’ultima sezione è dedicata ai vintage toys più preziosi che faranno impazzire i collezionisti: verrà presentata l’intera produzione di “action figures”, veicoli ed accessori che hanno segnato la storia di “Star Wars”, oggetti estremamente rari in gran parte mai giunti in Italia. Partendo dall’“Early Bird Kit”, il coupon di prevendita dei giocattoli Kenner datato 1977, i modellini di “Star Wars”, “The Empire Strikes Back”, “Return of the Jedi” sono esposti per la prima volta in maniera cronologica e sequenziale, completati dalla serie antologica “The Power of the Force” e dai cartoni animati “Droids” e “Ewoks”, le linee che chiusero la produzione nel 1985. Curiosi gli eventi collaterali alla mostra come A cena con l’impero, il 21 gennaio e il Carnevale dell’8-9 febbraio. Tutte le informazioni sul sito www.guerrestellaritreviso.it
Venezia. Un cortometraggio su Gabriele Bortolozzo
“EL MOSTRO” UNA PELLIcOLA chE FA dIScUTERE
P
oetico, intenso: un piccolo capolavoro a cui sono stati tributati lungi minuti di applausi. Ha destato unanimi consensi “El Mostro”, il cortometraggio di Studio Liz sulla “coraggiosa storia di Gabriele Bortolozzo”, che è stato presentato e proiettato in anteprima per Venezia allo Spazio Aereo di Marghera, dinanzi al pubblico delle grandi occasioni: almeno duecento le persone intervenute alla serata, caratterizzata anche dalla contestuale presentazione del secondo libro della collana “3A Edizioni” sul danno ambientale pubblicato da Studio 3A, la società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità civili e penali, a tutela dei diritti dei cittadini, che ha contribuito in modo determinante alla realizzazione del corto. “A Marghera, pur sapendo almeno dal 1974 che il CVM era nocivo, nessuno diceva nulla. Nessuno a parte Gabriele Bortolozzo. Nel silenzio “assordante” nel quale si consumava la tragedia degli operai del Petrolchimico e nella semplicità della sua vita Bortolozzo, che non era un medico legale, un avvocato, un sindacalista di alto rango, né un politico, ha fatto più di chiunque altro per la salute dei suoi colleghi di lavoro e dei suoi concittadini e per l’ambiente del suo territorio. Non ha mollato neanche di fronte all’indifferenza generale, neanche quando la sua prima denuncia, di metà anni Ottanta, non è stata presa in considerazione - ha sottolineato con un commosso ricordo di Bortolozzo il dottor Andrea Milanesi, Direttore Tecnico di Studio 3A, sostenendo la necessità di cambiare l’approccio giuridico sui casi di danno ambientale”
Al riguardo, un contributo importante l’ha portato Francesca Boscolo, che ha scritto il volume di Studio 3A “Risarcimento del danno ambientale: profili di analisi”, edito da Cleup e fresco di stampa. Un libro che si propone di aiutare i danneggiati, ma anche gli operatori del diritto, a comprendere cosa e quando sia giusto risarcire; una guida efficace che, oltre a una panoramica completa sulle tipologie di danno esistenti, ripercorre le tappe dell’allineamento dell’Italia alla normativa europea in materia ambientale, “fino alla storica legge sui delitti contro l’ambiente, che rappresenta un nuovo ed efficace mezzo di repressione della criminalità ambientale” ha spiegato l’autrice, ricordando come oggi il cittadino abbia molti più strumenti di quelli di cui disponeva Bortolozzo per denunciare e far valere i propri diritti, “a cominciare da quello, fondamentale, alla salute”. Il cortometraggio dura circa 12 minuti sembrano pochi, ma per realizzarlo ci hanno lavorato ininterrottamente per un anno quindici artisti, facendo anche gli straordinari per riuscire a ultimare il lavoro per il 2015, in occasione del ventesimo anniversario dalla scomparsa di Bortolozzo” ha sottolineato Pajer, che ha ricordato con orgoglio anche i prestigiosi riconoscimenti internazionali che il corto sta ottenendo, come il premio Green Film Online Award all’ultimo Festival Interfilm di Berlino. “Volevamo arrivare al cuore di tutti” hanno aggiunto i due registi, Lucio Schiavon e Salvatore Restivo, spiegando il perché della scelta del cortometraggio animato e battendo anche sulla componente fondamentale della musica, curata da un grande artista veneziano come Paki Zennaro.
autori veneti romolo bugaro: effetto donomino
S
e non l’avete ancora letto, l’ultimo libro del padovano Romolo Bugaro, Effetto Domino - Einaudi, è una lettura da mettere al più presto nell’elenco delle vostre prossime letture. L’autore, due volte finalista al Campiello, nell’ultimo romanzo, dà voce a uomini abituati a esprimersi solo attraverso il denaro. Uomini che non vanno liquidati con facili parole: lo sa bene lui, Romolo Bugaro, che – oltre a essere uno scrittore ipnotizzato dal mondo – è un avvocato che conosce da vicino, per lavoro, le traiettorie di ascese e fallimenti. Ritrarli con verità, nel bene e nel male di cui sono capaci, è la scommessa di questo suo ultimo romanzo. Perché la verità non indebolisce il giudizio etico, anzi lo rafforza proprio nella misura in cui Sopra la copertina lo complica. Quando uomini come del libro, sotto questi si mettono in testa di conclu- l’autore Romolo dere un grande affare – ad esem- Bugato pio di costruire una città di lusso nella provincia veneta, facendola spuntare come un fungo dall’oggi al domani – niente può fermarli. O forse sí. Forse può accadere che il rifiuto di una banca produca un effetto domino senza fine, travolgendo le esistenze di tutti. Grandi costruttori, piccoli imprenditori, camionisti, casalinghe, bambini ignari di ogni cosa. Perché quando la valanga comincia a rotolare non c’è salvezza per nessuno. Ma non tutto è come sembra, in una storia di uomini ossessionati dal lavoro, dal denaro e dal potere al punto da apprezzare l’abilità di chi è riuscito a fregarli. Dello stesso autore: La buona e brava gente della nazione (Baldini e Castoldi 1998, finalista al Premio Campiello), a cui sono seguiti, per Rizzoli, i romanzi Il venditore di libri usati di fantascienza (2000), Dalla parte del fuoco (2003) e Il labirinto delle passioni perdute (2006, finalista al premio Campiello). Per Einaudi ha pubblicato Effetto domino (2015).
I disturbi muscolari e articolari come male alle gambe, alle ginocchia, ai piedi, alle mani, alle braccia, al collo ti stanno uccidendo? Prova MEDLASE-R
MEDLASE-R è un apparecchio che combina la radiazione del raggio infrarosso
invisibile e quello visibile rosso. Il raggio rosso e infrarosso trasmessi da MEDLASE-R sono utili per aiutare a migliorare la micro-circolazione. Il segreto di MEDLASE-R è la doppia azione del raggio rosso e infrarosso che è particolarmente utile per aiutare ad aumentare la micro-circolazione e di conseguenza utile per aiutare ad attenuare le rughe e contro gli inestetismi della cellulite è inoltre utile per aiutare ad alleviare i disturbi muscolari e articolari: male alle gambe, alle ginocchia, ai piedi, alle mani, alle braccia, al collo, alla schiena e molti altri.
Regala e regalati MEDLASE-R È un ottimo regalo alle persone a cui vuoi bene e noi per questo periodo di festività ti regaliamo 2 fasce Magnetic Posture del valore commerciale di 49,00 € che potrai portare tutto il giorno mentre lavori o quando vai a camminare o guidi la macchina per migliorare la postura e nello stesso tempo ti aiutano a ridurre i dolori alla schiena e alla cervicale grazie ai 12 magneti strategicamente posizionati. Don Nicola Di Domenico, Caserta Avevo male alla ginocchia, a scendere i gradini per andare a dare la comunione ai fedeli dovevo trovare sempre un punto di appoggio, ho provato questo apparecchio riesco a muovermi facilmente.
Graziella Gaioni, Verona Avevo male alle mani, ora sto bene e sono molto contenta.
Ciamarra Giuseppina, Ravenna Avevo male alla spalla e al collo dopo 10/12 giorni il collo si è sciolto non mi fa male, adesso mi sento veramente bene.
Carlo Adeferro, Rimini Avevo male a una gamba, ho usato questo apparecchio, adesso mi trovo meravigliosamente bene. Adesso faccio le mie passeggiate tranquillamente. Provate per credere.
Angelo Colla, Verona Mi facevano male le mani, dopo 10 giorni ho avuto benefici.
Yelma Stefani, Venezia Avevo male alle ginocchia, ho usato questo apparecchio mi sento davvero bene.
Ofelia Feriotto, Rovigo Avevo male alla testa, ho avuto i risultati che volevo, ho speso bene miei soldi, gli ho proprio spesi volentieri.
Anna Maria Negroni, Padova Mia figlia ha comprato questo apparecchio per le rughe, adesso ha le pelle più giovane e liscia, io avevo male alle mani, ho avuto anche io dei benefici.
MEDLASE-R non è un dispositivo medico, non si propone di fare alcuna diagnosi di patologie o malattie, è un complemento ai fini estetici utile contro le rughe e gli inestetismi della cellulite ed inoltre è utile per aiutare ad alleviare i disturbi muscolari e articolari. Con MEDLASE-R stimolando le zone di interesse grazie al massaggio con il raggio rosso ed infrarosso si possono ottenere molteplici benefici.Tutte le testimonianze sono reali e verificabili e il risultato che si può ottenere varia a seconda della predisposizioni personali.
RINGRAZIAMO I 163 LETTORI DI LA PIAZZA PER LA FIDUCIA ACCORDATACI AUGURIAMO A TUTTI UN FELICE 2016 Prova MED LASE-RANZICHÉ gratis per 1 mese A SOLI € 198 € 498 se non sarai grati soddisfatto Prova MEDLASE-R s per un mese
se non verrai sarairimborsata soddisfatto verrai rimborsato Chiedi informazioni ai consulenti Per ogni informazione di MED LASE-R i CONSULENTI MEDLASE-R
verranno a casa vostra! Chiamaci allo
049 92700748 049 2701059
Distribuito da Gutex srl Via borromeo 16 35137 Padova
Distribuito da Gutex srl - Bia Borromeo, 16 · Padova
veneta 32 1 Cultura provinciale Eventi Dal 23 gennaio al prossimo 9 febbraio. Lo spettacolo d’inaugurazione alle 18 lungo il canale di Cannaregio
Il Carnevale di Venezia celebra le arti e le tradizioni “Creatum”, è il titolo di questa edizione che vuole essere un ritorno alle antiche origini della tradizione più folkloristica della città. Non solo le arti ma anche il teatro, l’opera e la commedia vanno in scena anche all’aperto
“C
reatum, ovvero delle Arti e delle Tradizioni”: è questo il tema conduttore del Carnevale di Venezia, edizione 2016, che si apre il 23 gennaio prossimo e fino al 9 febbraio si proporrà con un trionfo di eventi. Questa edizione vuole essere un ritorno alle antiche origini della tradizione e del folklore della città. Un incentivo forte e insieme una celebrazione della rinascita delle antiche origini di Venezia. Sotto la direzione artistica di Marco Maccapani, Piazza San Marco si trasformerà in un villaggio delle meraviglie, realizzato dalle scenografie del Teatro La Fenice, in cui gli artigiani, con le loro eccellenze, racconteranno la storia unica di Venezia. I nomi delle calli e dei campi come “Calle forno”, “Ruga dei oresi”, “Campiello del remer”, “Fondamenta dei vetrai”, “Calle dei fuseri” o la “Frezzaria”, rappresentano un inno alle arti dei mestieri che ritroveranno nell’allestimento di Piazza San Marco i fasti del loro glorioso passato. Calli e campi
Il carnevale di Venezia con le tradizionali maschere, a lato il poster ufficiale dell’edizione 2016 di Venezia diventeranno inoltre luoghi di spettacoli musicali e teatrali insieme alla terraferma, dove il carnevale si diffonderà. Mentre allestimenti e rievocazioni riproporranno, proprio nella fabbrica per eccellenza, l’Arsenale, il rapporto di Venezia con i mestieri. Grazie alla collaborazione con i Musei e con le istituzioni culturali veneziane saranno proposti itinenari culturali tematici di visita, aperture straordinarie, mostre temporanee. Si parte il 23 gennaio con l’ormai consueta Festa Veneziana nel popolare se-
stiere di Cannaregio. Uno spettacolo a tema sull’acqua e sulle rive aprirà il Carnevale. Il giorno dopo ci sarà il Corteo storico di imbarcazioni addobbate. E via via nei giorni successivi gli oltre 60 spettacoli, concentrati per lo più in Piazza San Marco, fra cui il 30 gennaio il Corteo della Festa delle Marie, il 31 il volo dell’Angelo dal Campanile di San Marco interpretato da Irene Rizzi, Maria vincitrice del Carnevale 2015. Da giovedì 4 a martedì 9 febbraio ci saranno infiniti eventi: momento clou in piaz-
za San Marco, domenica 7 febbraio, con la finale del concorso della maschera più bella del Carnevale, il Volo dell’Aquila dal Campanile di San Marco, con un ospite speciale e misterioso; all’Arzenale di Venezia la festa durerà fino a notte inoltrata. Gran finale martedì grasso con la celebrazione delle glorie di San Marco nello Svolo del Leon, maestoso gonfalone di San Marco, il leone alato su campo rosso che ha reso imortale la Serenissima Repubblica nel Mediterraneo e nel mondo. Questo carnevale sarà dunque
Cavarzere Teatro e anniversari. Il prossimo 7 febbraio va in scena la nuova commedia “Spirito allegro”
uno spettacolo nello spettacolo, reso possibile grazie anche alla collaborazione degli scenografi Angelo Lodi, Guerrino Lovato e Massimo Checchetto, i costumi dell’Atelier Nicolao e dell’Atelier Longhi di Francesco Briggi. Insomma un Carnevale che è ricco e vario come il poster - immagine ufficiale dell’edizione 2016 - realizzato dall’artista Eduardo Guelfenbein: un collage di colori e di immagini che, simbolicamente, rispecchiano “la creatività e l’immaginazione spiega l’artista - che sta dietro agli eventi”.
Trent’anni di Filodrammatica, dalle recite in patronato alla costituzione di una vera e propria compagnia I U
Feste e carri
il carnevale a mestre e dintorni
na serie di iniziative sono state intraprese alla fine dell’anno appena trascorso e all’inizio del 2016 per ricordare la nascita, trent’anni fa, della compagnia Filodrammatica di Cavarzere, l’ultima delle quali la messa in scena il 7 febbraio della nuova commedia “Spirito allegro” di N. Coward. La Filodrammatica nacque grazie all’iniziativa di Ileana Dal Checco che, nei primi anni Ottanta, seguì i ragazzi del Patronato “San Pio X” nell’allestimento delle recite e dal suo desiderio di passare da brevi messe in scena alla preparazione di vere e proprie commedie, idea che venne accolta con entusiasmo da un gruppo di adulti dell’oratorio e dai Padri Canossiani che si prodigarono affinché sul palcoscenico del teatro Goldoni ci fosse sempre una commedia da rappresentare a Natale o a Carnevale. “All’inizio fu semplicemente un’occasione per divertirsi, – affermano i componenti della compagnia - ma anche per condividere una passione, quella appunto per il teatro, che ci spinse a desiderare di mettersi in gioco nella non facile arte della recitazione”. Nel settembre del 1985 andò in scena la prima opera: “Le barufe in famegia” di Giacinto Gallina, un classico del teatro tradizionale veneto. “Il teatro Goldoni di Cavarzere dava il tutto esaurito, tutto il paese era venuto a vedere quella che sarebbe diventata la compagnia teatrale di Cavarzere e il palcoscenico fremeva per la tensione emotiva – continuano gli attori della Filodrammatica - “Le barufe in famegia”, chi l’avrebbe mai detto? Chi avrebbe mai pensato che sarebbe diventato il nostro “cavallo di battaglia” per i successivi trent’anni?”
Alcune interpretazioni della compagnia di Cavarzere In seguito avvenne la costituzione di una vera e propria compagnia finalizzata alla messa in scena di opere teatrali e alla diffusione della cultura nel territorio; poco tempo dopo cominciarono ad arrivare le prime scritture prima dai paesi limitrofi e poi anche da teatri importanti della regione così ben presto la compagnia cavarzerana passò dalle piccole - ma seguitissime - rassegne nei paesini sperduti di campagna ai cartelloni delle città di Vicenza, Padova, Verona, Sacile, Mestre, Spinea: il nome della Filodrammatica, dunque, figurò nelle locandine delle più belle rassegne teatrali amatoriali del Veneto. Dopo qualche anno, sempre sotto la guida di Ileana Dal Checco, si aggiunsero al repertorio altre commedie come “Zente refada”, “Sior Tita paron” e “La bozeta de l’ogio”: proprio con quest’ultima la Filodrammatica ebbe il primo riconoscimento delle qualità dei suoi attori quando vinse il premio “Carlo Goldoni” del Teatro Stabile del Veneto.
Col passare del tempo aumentò nei componenti della compagnia il desiderio di perfezionarsi per cui, nei primi anni del Duemila, la Filodrammatica fece un’ importante esperienza con il Bel Teatro, una compagnia di professionisti di Padova, che le permise una miglior conoscenza del linguaggio teatrale. A questa esperienza seguirono la messa in scena de “L’Anconitana” di Ruzante con il valente regista Roberto Innocente e di “Tango Monsieur?” di Lo Castro con Damiano Nardin: quest’ultima pièce rappresentò un banco di prova per la compagnia, in quanto gli attori recitarono per la prima volta in italiano. Oggi la Filodrammatica è guidata da Franco Penzo, attore e regista del Teatro Novo di Chioggia che con lui ha collezionato tanti successi e premi sia in Italia che all’estero e alla sua riconosciuta esperienza e competenza, la Filodrammatica si affida con grande fiducia. Nicola Ruzza
l Carnevale protagonista anche nell’entroterra veneziano a partire da Piazza Ferretto a Mestre dove nei due week end clou torna l’animazione con la mascherina più bella, una iniziativa che coinvolge centinaia di bambini. L’appuntamento sabato 30, a partire dalle 15, domenica 31 gennaio alle 11 e dalle 15 in poi, sabato 6 febbraio dalle ore 15, domenica 7, lunedì 8 e martedì 9, alle ore 11 e dalle 15 in poi. Sempre in Piazza Ferretto sono in programma, nei fine settimana del carnevale, animazioni e spettacoli nella pista di pattinaggio sul ghiaccio. E inoltre una video installazione interattiva stupirà e coinvolgerà tutte le persone che si troverranno a passare in Piazza Ferretto. Dal 30 gennaio al 9 febbraio, 11 giorni e oltre 30 tappe del “trenino ufficiale del Carnevale” che consentirà di assistere a performance e laboratori di artigiani su arti e antichi mestieri nelle piazze di Malcontenta, Zelarino, Trivignano, Ca’ Sabbioni, Marghera, Favaro, Tessera, Campalto, Piazza Ferretto, Chirignago, Lido, Malamocco e Pellestrina. Il 6 febbraio è in programma la sfilata dei carri a Marghera. Sempre il 6 febbraio il Carnevale dei Ragazzi a Zelarino dove il 9 si terrà la sfilata dei carri. Sfilata anche a Favaro il 7 e a Burano il 6, 7 e il 9 febbraio.
CUCINA · BACARO · ENOTECA · CATERING · IDEE REGALO
Prenota il tuo Pranzo Pasquale a soli € 38,00 CO N TAT TA C I PER LA TUA CERIMONIA: B AT T E S I M I , CO M U N I O N I , C R E S I M E , M AT R I M O N I E ANNIVERSARI via Nicola Badaloni, 27-29
·
45100 Rovigo
·
tel. +39 0425 070726
34 Cultura veneta Non solo arte Grandi cartelloni e la Cancelliera attesa in città
Angela ad Adria, ci pensa Dodicianni di Melania Ruggini
Un bando rivolto aigiovani under 35
C
hi si sarà spostato per le vie di Adria, nei primi giorni del nuovo anno, non avrà potuto fare a meno di notare alcuni manifesti molto singolari, annuncianti a chiare lettere “Angela ad Adria”, e sullo sfondo il busto di una figura in tailleur rosso vermiglio, che assomigliava in tutto e per tutto alla Merkel. Sogno o realtà? Alcuni cittadini si saranno pur chiesti cosa ci facciano simili annunci pubblicitari aventi come soggetto la teutonica cancelliera tedesca proprio ad Adria. Angela Merkel sarebbe in visita nella ridente città etrusca? In questo caso, si sarebbero mobilitati quantomeno il sindaco Bobo e l’intera amministrazione, se non le altre cariche politiche regionali e magari nazionali. Ma per giorni tutto sembra tacere. Si giocherà allora sull’effetto sorpresa? Anche questa ipotesi è abbastanza improbabile, visto che un appuntamento del genere avrebbe bisogno di mesi e mesi di pianificazione, rapporti diplomatici complessi e di norme di sicurezza opportune, visti i tempi. Insomma, la gita fuori porta della Merkel potrebbe essere solo lo scherzetto di qualche mente bizzarra? Sicuramente una mossa che ha fatto parlare di sè. Poi, un giorno, d’improvviso, la rivelazione: entrando in Sala Cordella, nel pieno corso urbano, ci si imbatte in una carrellata di poster di varie dimensioni che ritraggono la bionda cancelliera nelle sue celebri uscite pubbliche, ai convegni, alle riunioni, accompagnati da alcune frasi ad effetto che
culturalmente 2015
O ne ribaltano completamente il significato formale e ufficiale della situazione, provocando ilarità nel riguardante. Svelato dunque il mistero: trattasi di una messa in scena artistica, di uno specchietto per le allodole, avente come artefice Andrea Dodicianni, che non pago dei suoi successi come cantante pop, ha deciso di diventare artista, iniziando dal suo territorio e da una donna che non passa di certo inosservata. I modelli di riferimento di Dodicianni sono sicuramente Maurizio Cattelan, come si evince anche dalla strategia comunicativa di questa mostra, e Marina Abramovich per quanto riguarda l’aspetto di coinvolgimento del pubblico rispetto all’opera. il cantante racconta di avere una vera e propria ossessione per Frau Merkel, tanto da sognarla pure di notte, e da qui il titolo della mostra “Ich liebe Angela”. Tra ironia e provocazione, queste immagini mettono in luce l’aspetto più umano e ufficioso della donna più potente, apparentemente severa e algida,
Un concorso che promuove i talenti del territorio
due murales per san martino
I
l comune di San Martino di Venezze promuove il talento artistico con un inedito e originale concorso dedicato ai creativi del territorio, dal titolo “due murales per San Martino”. Giovani creativi, dunque, affrettatevi: c’è tempo fino al 27 febbraio 2016 alle ore 12 per iscriversi, presentando i propri bozzetti ed elaborati. Il concorso è aperto ad artisti e a gruppi di artisti, nonché agli istituti artistici e alle scuole della Provincia di Rovigo, per valorizzare l’operato dei talenti locali. La partecipazione al concorso è gratuita. I concorrenti dovranno presentare uno o più bozzetti a colori che illustrino in maniera dettagliata il murales o i murales che vorrebbero realizzare. I concorrenti possono partecipare, dunque, per un solo murales o per entrambi. I due murales, che saranno realizzati rispettivamente nella Sala Civica del capoluogo e nel fabbricato delle ex scuole di Ca’ Donà, dovranno ispirarsi alla cultura o alla storia o alle tradizioni locali, tenendo comunque presenti le caratteristiche sociali e geografiche del territorio di riferimento. I partecipanti si dovranno inoltre confrontare con le grandi dimensioni: nella sala civica del capoluogo avranno a disposizione un muro della lunghezza di 4,50 metri e di altezza massima 1,50 metri, mentre nella sala principale delle ex scuole elementari di Ca’ Donà le dimensioni sono le seguenti: lunghezza 4,50 metri e altezza massima 1,50 metri. Sulla base delle proposte pervenute, una commissione appositamente costituita e nominata con provvedimento di
giunta comunale, selezionerà i due murales vincitori. La commissione analizzerà le proposte presentate selezionando, a proprio insindacabile giudizio, le due proposte che riterrà maggiormente aderenti alle finalità del concorso, all’originalità dell’idea e all’efficacia della tematica veicolata. Qualora nessuna delle proposte presentate fosse ritenuta, a giudizio insindacabile della Commissione, adatta e pertinente, il concorso potrà essere annullato. Al gruppo o artista che si aggiudicherà il concorso di idee il comune di San Martino di Venezze riconoscerà un premio del valore complessivo di 1.000 euro per ciascun progetto (IVA, manodopera e materiali compresi). Il bozzetto dovrà essere presentato su carta o cartoncino da disegno, nel formato 50 x 70 cm, e la rappresentazione dovrà essere quanto più fedele possibile all’opera da realizzare, anche rispetto ai colori che verrano utilizzati nella realizzazione del murales. In allegato al bozzetto in concorso si potrà allegare un breve curriculum vitae artistico e materiale illustrativo (fotografie e/o altro materiale cartaceo) che riporti eventuali opere di murales già realizzate dai concorrenti. I vincitori dovranno quindi realizzare il proprio progetto entro un mese dal conferimento dell’incarico, concordando con l’amministrazione le modalità e i tempi di esecuzione. Il concorso e la modulistica allegata sono disponibili nell’apposita sezione del sito internet istituzionale dell’Ente Me. Ru. all’indirizzo www.venezze.it
giocando con le sue tipiche espressioni facciali, i gesti, gli ammiccamenti. Ne deriva una carrellata di caricature a tratti efficaci, a tratti blasfeme, a tratti nonsense, di una grande icona dei nostri tempi; l’icona della «cancelliera di ferro», della donna di potere, dell’attrice politica ferocemente determinata e, agli occhi di chi non l’apprezza, altrettanto cinica, della dominatrice che comanda e condiziona l’Europa. Tuttavia certe mostre possono fare miracoli e trasformare i cattivi, per magia, nel loro opposto, facendoci riflettere sui cliché che ci portiamo dietro e sul fatto che il mondo non può essere diviso in sterili categorie, o tra buoni e cattivi.
ltre 1 milione di euro a 38 progetti - 27 per la provincia di Padova, 11 per la provincia di Rovigo- che metteranno al centro creatività, coesione sociale, sviluppo sostenibile e innovazione. Sono i risultati del bando “Culturalmente 2015” promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e aperto alle associazioni culturali delle province di Padova e Rovigo. Con questo bando, giunto alla quarta edizione, la Fondazione ha voluto sostenere l’attività di giovani under 35, offrendo opportunità di lavoro e stimolandoli a “fare rete” attorno a progetti focalizzati su tematiche di attualità. Un impegno che ha portato, fra l’altro, ad un maggior coordinamento tra i soggetti operanti nel settore e a valorizzare numerose professionalità, innalzando la qualità dell’offerta culturale. Per la provincia di Rovigo si registra un netto incremento, pari al 60%, dei progetti premiati, rispetto agli anni passati. Segnale positivo, che indica come finalmente le associazioni delle provincia si stiano sviluppando o strutturando anche dal punto di vista culturale. Di seguito i progetti vincenti della provincia di Rovigo e i relativi finanziamenti: associazione Ape con “Mur’Arte, salotti urbani per riscoprire le mura” con 26.700 euro; associazione Leonardo Da Vinci con “E(c)co Rovigo! Mappe di giovani per i giovani”, 29.560 euro; Nexus con “If you play” con 30.000 euro; Pro Loco di Adria con “Una visione oltre- Luigi Groto”, 30.000 euro; Ramatnal Onlus di San Bellino con “La differenza non é una sottrazione” e 25.110 euro; Tumbo con “ARA Percorsi creativi rurali”, 29.627 euro; Centro Polesano Studi Storici ed Etnografici “I colori dell’antico”, 16.964,00 euro Circolo Arci Cavazzini con I.C.A.R.O 2016, 30.000 euro; Circolo Arci Il Tempo Ritrovato “Arting Pot - Fusioni d’Arte” con 30.000 euro; Corpo Bandistico Città di Lendinara “Prospettive – Percorsi di cultura comunitaria” con 30.000 euro; Gruppo Teatrale Il Mosaico con “Polesine 8mm – pellicole di vita Me. Ru. quotidiana” e 30.000 euro.
Tutti gli appuntamenti in calendario finoa fine maggio
Teatro sociale, in scena artisti di spessore
S
arà una stagione di prosa vivace quella che animerà il Teatro Sociale da gennaio a marzo 2016. Prosegue infatti la partnership con Arteven, a cui si aggiunge anche il Teatro Stabile del Veneto, ora Teatro Nazionale, e il sostegno della Fondazione Banca del Monte. Come ha spiegato l’assessore alla Cultura, Andrea Donzelli, l’intento è quello di proseguire il lavoro svolto negli anni in particolare da Gabbris Ferrari. Da parte sua, il professor Luigi Costato, presidente di Fondazione Banca del Monte, si ritiene soddisfatto di aver potuto contribuire economicamente affinché la città avesse la sua regolare stagione di prosa. Essa si apre con l’amatissimo Natalino Balasso, che il 13 gennaio mette in scena “La Cativissima, epopea di Toni Sartana”, personaggio che tradisce chiunque pur di raggiungere il suo scopo, che vuole possedere per il semplice gusto del possesso. Per lui le persone, dalla più prossima alla più sconosciuta, sono solo strumenti. Il 19 febbraio Pierfrancesco Favino porta in scena “Servo per due. One man, two guvnors” di Richard Bean, tratto da “Servitore di due padroni” di Carlo Goldoni; si tratta di una commedia comica in cui la quantità di impicci, di equivoci e di gag è illimitata per cui il pubblico riderà in continuazione. Renato Carpentieri, Tony Laudadio, Enrico Ianniello e Giovanni Ludeno sono gli interpreti de “I giocatori”, il 25 febbraio. In scena quattro uomini, senza arte né parte, condividono tragicomiche frustrazioni e fallimenti, giocando a carte, in attesa di un ultimo estremo guizzo vitale. “Arlecchino servitore di due padroni’, per l’adattamento di Giorgio Sangati, sarà rappresentata il 5 marzo. Travestimenti e riconoscimenti, servitori e padroni, padri e figli, morti e risorti, duelli e passioni, gioie e pianti: nello spettacolo tutto è doppio, come Arlecchino che, a sua volta, si sdoppia nell’impresa impossibile di servire due padroni e forse anche sé stesso. Il 15 marzo Ottavia Piccolo in “7 minuti” di Stefano Massini per la regia di Alessandro Gasmann; è la storia vera, tratta dal fatto di cronaca del gennaio 2012, del bacio di ferro tra le operaie tessili di Yssingeaux (Alta Loira) e i nuovi dirigenti subentrati al controllo di uno dei massimi colossi industriali francesi. Ultima
rappresentazione il 24 marzo, con Alessio Boni e Marcello Prayer ne “I duellanti” di Joseph Conrad. Due ufficiali ussari dell’esercito di Napoleone continuano a sfidarsi a duello senza che nessuno sappia il vero motivo di quell’odio profondo che li condurrà fino al duello decisivo. Tuttavia le sorprese non finiscono qui: nel mese di maggio sarà inaugurata la seconda stagione della rassegna ‘Donne da palcoscenico’: tre appuntamenti con il teatro al femminile, sotto la direzione artistica di Letizia Piva. Domenica 15 maggio l’esordio: “Cordis duo”, con Letizia Piva e Luciano Borin, per la regia di Gabbris Ferrari. Sabato 21 maggio “I digiuni di Catarina da Siena” scritto e diretto da Dacia Maraini, con Dacia Maraini e la Compagnia Le Nuvole Teatro. Domenica 29 maggio è la volta di “I fantasmi delle donne”, per testo e regia di Letizia Piva, con Teresa Mannino e gli allievi del Laboratorio Il teatro del corpo.
sulle pendici orientali dei Colli Euganei, tra viti ed ulivi, sorge l’azienda agricola Le Volpi, luogo di relax e contemplazione dedicato agli appassionati del buon vino e della nostra terra
servizio di b&b con wi-fi gratuito, degustazioni e produzione di olio dop e vino biologico
www.levolpi.it
via gemola, 14 · baone (padova) tel. 0429 59019 · info@levolpi.it
Sconti del 15% fino al 31 Marzo per multipli di 6 pezzi presentandosi con questa pubblicità ritagliata
FEBBRAIO IN OMAGGIO !!! 1986-2016 ANNI DI ATTIVITÀ
Pronti per la Palestra?
FEBBRAIO ve lo regaliamo noi ENTRO IL 29/02/2016 MESE DI AVVIAMENTO ALLO SPORT GRATUITO PER UN 2016 DI SALUTE E BENESSERE
30
Body Line Conselve asd Via Trieste, 24 35026 Conselve (Pd) Tel. 049 9500093 www.bodylinecenterasd.it
FITNESS • CARDIOFITNESS BODY BUILDING DIMAGRIMENTO ATTIVO
Cultura veneta 37 Appuntamenti a Chioggia Teatro, musica, danza
Acque Altr3, si riparte con gli eventi
EVENTI Gli incontri del Rotary Club Chioggia
Il presidente della corte d’appello di venezia Antonio Mazzei rinaldi a chioggia per parlare di giustizia
di Sara Boscolo Marchi
D
opo la pausa natalizia, tornano gli appuntamenti di Acque Altr3, progetto di danza, musica e teatro promosso ed organizzato dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con Arteven, Centro Formazione Danza, Associazione Lirico Musicale Clodiense, Veneto Jazz e Città Metropolitana. Il sipario del teatro Don Bosco riapre il 21 gennaio con uno spettacolo che si ascolta come fosse un concerto e si guarda come fosse un varietà: “Il sol ci ha dato alla testa” della Rimbamband. Venerdì 22 gennaio, l’Eddie Gomez 4et (jazz) suonerà insieme a Roberto Gatto alle ore 21 presso l’Auditorium San Nicolò. L’11 febbraio Natalino Balasso tornerà ad intrattenere la platea del Don Bosco con il suo “Stand Up Balasso”: due ore di zapping tra le varianti della risata, dai doppi sensi, ai monologhi balassiani sulle miserie e i difetti umani che lo hanno reso popolare. Il giorno dopo, all’Auditorium, Saverio Tasca e Alterarco presenteranno, invece, “L’uomo che cammina”, uno spettacolo d’immagini sonore e suggestioni sui luoghi della Grande Guerra. Il 25 febbraio, la stagione comica di “Acqua Alta” proseguirà con un classico del teatro italiano, nonché il testo di Carlo Goldoni più rappresentato al mondo: “Arlecchino, il servitore di due padroni”, allestito dal Teatro Stabile del Veneto. Per gli appassionati del balletto, domenica 21 febbraio alle ore 17, l’Auditorium San Nicolò ospiterà il “Galà di Danza tra classico
CURIOSITà
I
A
e contemporaneo”, danzato dai giovani talenti nazionali de Il Balletto - Gruppo Junior di Castelfranco Veneto, diretti da Susanna Plaino. A concludere la rassegna “Chioggia Danza 2015/16” sarà lo spettacolo fuori abbonamento “Four” del Gruppo Chòrea (coreografie di Patrizia Aricò e Francesca Serafini) il 6 marzo alle ore 17. Poi domenica 28 febbraio, sempre in Auditorium, alle 18 sarà il turno dell’Orchestra Crescere in Musica di Vicenza, che, diretta da Sergio Gasparella, eseguirà musiche di Beethoven e Mozart. In marzo tornano anche le serate jazz, con il Steve Turre 6et (6 marzo) e il Trio da Paz (11 marzo). Il noto comico Mago Forrest, infine, giovedì 10 marzo chiuderà la XXII rassegna
Il mago Forrest, Natalino Balasso e il Gala di danza, tra classico e contemporaneo che andrà in scena il prossimo 21 febbraio di “Acqua Alta” al teatro Don Bosco con uno spettacolo ambientato in un albergo, metafora della vita, dove si arriva, si sosta e poi si parte. Dopo la “La Traviata” di Giuseppe Verdi del 20 marzo alle ore 16.30, invece, l’Auditorium di Calle San Nicolò riproporrà due appuntamenti nell’apprezzata formula “concerto+aperitivo”: domenica 10 aprile i “Singing Porter” a partire dalle 18.00 ripercorreranno vita e musica di Cole Porter attraverso il diario della moglie Linda; infine, domenica 22 maggio, alle 11.15 si esibiranno gli allievi dell’Accademia Violinistica di Chioggia, diretti dal M° Dejan Bogdanovic. Per informazioni e biglietti è possibile consultare www.arteven.it – www.eventi.chioggia.org .
Pittura. Il dipinto è stato consegnato alla dottoressa Hanne Tonnesen dell’Oms
I prodotti di chioggia dipinti da nella talamini in esposizione a Copenaghen
prodotti di Chioggia in esposizione a Copenaghen. Un dipinto della pittrice Nella Talamini è stato recentemente consegnato dal Direttore Sanitario Luca Sbrogiò – in occasione di un convegno internazionale svoltosi a Venezia – alla dottoressa Hanne Tonnesen, responsabile della Promozione della Salute dell’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità). Nell’opera della Talamini sono raffigurati alcuni dei prodotti tipici chioggiotti (in foto). Vari dipinti della pittrice, nata a
Padova ma da tempo residente a Chioggia, sono stati donati all’Ospedale “Madonna della Navidella” di Chioggia ed anche un suo acquerello raffigurante l’edificio ospedaliero e una bricola con la Madonna è stato consegnato al governatore del Veneto Luca Zaia giunto a Chioggia per l’inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso di Chioggia. Un dipinto di Nella Talamini è esposto nella sede dell’associazione Ilica (Italian Language Inter-cultural Alliance) a New York. E il prossimo maggio esporrà
oltre zie oti n 0 0 0 . 12 na: o z a u t della PIÙ O I V I H L’ARC IO DEL AMP TO! VENE
a Bolzano assieme alla pittrice Elena Zampieri, presidentessa del Circolo Silone di Chioggia. E.F.
Il procuratore Antonio Mazzei Rinaldi all’incontro del Rotary
ll’amministrazione della giustizia in Italia è stato dedicato l’incontro di novembre promosso dal Rotary Club di Chioggia. L’evento, organizzato dal presidente del Club Luciano Oselladore, ha avuto quale relatore il Presidente della Corte d’Appello di Venezia Antonio Mazzei Rinaldi alla presenza dei rappresentanti delle autorità civili e militari locali. “La Magistratura - ha affermato il relatore - è stata concepita come un Ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere con la chiara finalità di sottrarre il controllo della stessa al potere politico. La considerazione del legislatore costituente, nata dall’essere appena usciti da un regime totalitario, si è rivelata, almeno nelle intenzioni, vincente e positiva giacché ha consentito lo sviluppo e il consolidarsi di un ruolo della Magistratura adeguato alla complessità dei rapporti nella nostra società civile”. Nel corso degli anni il ruolo del giudice è mutato con l’insorgere di complicazioni e conflitti sociali, civili, economici e politici: le situazioni d’emergenza contro il terrorismo, contro la criminalità organizzata, contese sociali nel mondo del lavoro, fino alle questioni di emergenza abitativa, rapporti familiari e tutta una serie di problematiche che interessano la complessità della convivenza sociale. “L’azione della Magistratura”, ha proseguito il Procuratore, “ha assunto un ruolo di garanzia dell’equilibrio tra i poteri dello stato e i portatori di interessi di gruppo e individuali, un ruolo sempre più difficile da districarsi nel rispetto delle legittime prerogative”. La responsabilità della magistratura - una funzione “particolare” anche nei confronti del mondo politico del passato e del presente - è un aspetto che maggiormente interessa i cittadini, quando si tratta di assicurare alla giustizia soggetti che abbiano usato delicatissime funzioni pubbliche per scopi estranei all’interesse collettivo, per finalità d’illecito arricchimento, personale o di gruppi, o di arbitraria conservazione del potere. Tuttavia certi aggiustamenti appaiono necessari, quindi è opportuno proseguire sul terreno delle riforme, riguardo la giustizia civile e penale, soprattutto sulla riduzione dei tempi di definizione dei processi, sulla riduzione dell’arretrato e sull’efficace gestione di un numero incredibilmente alto di cause. A questo proposito le mancanze non riguardano la scarsa produttività dei magistrati italiani (una serie di dati forniti dalla Commissione Europea per l’efficienza della giustizia in Europa certifica il contrario), ma principalmente la lentezza dei processi è dovuta al carico effettivo, assolutamente spropositato, che ogni singolo giudice italiano assume rispetto a quello dei giudici degli altri stati europei. Questo è provocato anche dalla mole di cause, di poco valore o di scarso allarme sociale, affidate a un giudice togato. Occorre perciò rendere più efficace e credibile il servizio giustizia e sempre più trasparente il ruolo del giudice che, per usare un’espressione di effetto rapido, incide con la sua azione su tre fondamentali diritti del cittadino: la libertà, l’onore e il patrimonio. “E’ pertanto necessario”, ha concluso il Procuratore Mazzei, “che il ruolo del giudice sia sempre chiaro di fronte ai pubblici poteri e alla collettività dei cittadini e che esso mai debordi dai limiti a esso assegnati dalla legge, con l’avvertenza che deve ritenersi fortunato quel paese nel quale l’azione della Magistratura non sia di supplenza all’inerzia o al malgoverno delle forze politiche, ma si atteggi come attività di ordinario controllo sull’osservanza delle regole della civile convivenza”. Il nutrito dibattito che è seguito alla particolareggiata ed efficace relazione ha dimostrato quanto il tema “giustizia” sia sentito dai cittadini Eugenio Ferarese del nostro paese.
L’informazione locale sempre con te!
+70% di nuovi utenti | +300% di visitatori via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it
Seguici su
(2)
1 Concerti e non solo Concerti e non solo 39 in veneto eventi 1155
pagina a cura di graziano edi corazza
l’intervista andrea dodicianni, un ragazzo verso la notorietà
“P
uoi Tenerti Le Chiavi” è il nuovo disco di Andrea DODICIANNI in tour ed in giro per i media. Andrea Cavallaro ha 26 anni ed è diplomato in pianoforte al Conservatorio di Adria (Ro) e laureando in Storia della Musica all’Università di Padova. Ha all’attivo più di 400 concerti ed ha aperto alcune date dei Modena City Ramblers e di Omar Pedrini. Nel 2012, dopo il terribile terremoto in Emilia è partito volontario per le tende con la sua chitarra in un viaggio che lo ha portato a scrivere il suo primo Ep “Canzoni Al Buio”. Ha vinto il Premio della Giuria Popolare nella XVI edizione di “Voci per la libertà - Una canzone per Amnesty” nel 2014. Nell’autunno 2015 è stato pubblicato “Puoi Tenerti Le Chiavi”, preceduto dal singolo “Piccadilly Line”. Il CD è stato ultimato a Los Angeles sotto la guida di Howie Weinberg (Nirvana, Muse, Metallica, Jeff Buckley). Attualmente, gennaio 2016, Andrea è in tour ed in promozione sui media. Andrea Cavallaro, veneto, cavarzerano, oggi in arte Dodicianni, vogliamo ripercorrere il tuo percorso musicale? Dalle tue bands con suoni alla Creedence Clearwater Revival in poi ...? “I Creedence mi riportano subito ai miei 16 anni, quando insieme ad amici del conservatorio ci facevamo chiamare Nos Avaria; tempi senza pensieri quelli. Poi è stata la volta dei Venicès Ring per un paio d’anni e poco dopo eccomi qua, Dodicianni”. Come ti è nata questa idea di “Andrea Dodicianni”? Avevo un po’ di sana voglia di fare delle scelte musicali in autonomia, niente di più. “Ci presenti la tua band? La mia famiglia vorrai dire! Ormai mi viene davvero da chiamarla solo così visto che passo più vita con loro che con la mia vera famiglia. Ma veniamo a noi: al basso, tastiere, mazze da baseball c’è Jack Barchetta, lui è il capobanda, quello che detta i tempi, che fa le ramanzine, insomma la nostra stella cometa; poi c’è Daniele Volcan alle percussioni, il bimbo della band, viene
dalla val di Fassa e percio’ ha una mentalità molto coriacea e dedita al sacrificio, smentisco subito quello che ti ho appena detto, è lui il più maturo della band; da maggio poi si è unito con noi Francesco Camin, cantautore di Trento, col quale siamo stati in giro quest’estate e staremo in giro per almeno un’altro anno proponendo uno spettacolo sul modello “Dalla-De Gregori”, pero’ molto più poveri. Francesco è davvero molto bravo, lui è un poeta e porta la sua poesia nella vita di tutti i giorni in qualsiasi cosa fa”. Stai proponendo il nuovo singolo nelle radio. Ce lo descrivi? “ Il nuovo singolo si chiama “Una casetta rosa”; musicalmente non è gran cosa, pochi accordi, sempre i soliti tra l’altro, una ballata in Mi, insomma niente di nuovo; ma ho cercato di inserirci una storia che mi era vicina e probabilmente è stato questo a convincermi a sceglierla su altre per farne un singolo”. L’album che lo include, vuoi dirci come lo hai prodotto? Ci parli dei brani? “Circa un anno fa avevo questa dozzina di pezzi tra i quali c’era anche “Piccadilly Line” e stavo per prenotare uno studio nella periferia di Londra perchè mi sembrava appunto il luogo più adatto per questo tipo di tracce; poi un pomeriggio mi hanno presentato un ragazzo (poco più grande di me) di Montebelluna ed in dieci minuti di ascolti dei suoi prodotti sono finito a dare in mano il tutto proprio a lui. Alla fine la musica credo funzioni come un’enorme storia d’amore, percio’ bisogna un po’ fidarsi dell’intuito, presentimenti, ed oggi posso dire che il lavoro fatto con Edoardo “Dodi” Pellizzari mi soddisfa appieno”. Sei un cantautore, un rocker, un raccontastorie per grandi e piccoli... “ Forse, tra tutte queste parole mi ritrovo solo in raccontastorie; alla fine nei miei testi non ci sono argomentazioni politiche, canzoni di protesta o grosse prese di posizione, sono solo storie.”
libri Graziano Edi corazza, il nostro musicologo, sta lavorando a “ROcK E dINTORNI: 1958/ 2016”
“rock e dintorni: 1958/ 2016”, aggiornamento ed ebook Il libro, nuovamente aggiornato, uscirà per Natale 2016. “Si è trattato di aumentare il numero di pagine, del precedente arrivando a 850, - dice Edi -. Ma anche di aggiornare il precedente con altri LPs ed aggiunte musicali ancora più precise.” Inoltre sempre per non tradire il progresso sarà pronto anche l’ebook a Natale 2016. E per non farsi mancare niente Corazza dichiara che nel 2017 uscirà per il mercato mondiale il libro in inglese. Il nostro musicologo giornalista dopo avere ascoltato circa 16 mila dischi e visto 1155 concerti ... e letto dozzine di libri sul rock, sta terminando il nuovo libro che elenca ed analizza minuziosamente, in oltre 40 capitoli, tutti i generi e sottogeneri della famiglia del rock.Nelle ultime pagine del libro un glossario spiega i termini musicali espressi nell’opera.
Chi ti segue. Voglio dire hai un management? “La Red&Blue mi cura la parte promozionale e per il resto funziona un po’ il caro vecchio passaparola, la tecnologia poi fa il resto, tesse contatti in pochi secondi, è la nostra salvezza”. I live? Quali i prossimi nel 2016? “Tutti gli eventi si possono trovare nella copertina della pagina Facebook, che è sempre aggiornata”. Fai anche covers dal vivo? Quali scegli e perchè? “ Amo farcire i live con covers, non ho regole precise a dire il vero; cominciamo spesso i concerti con un pezzo di Battisti, ma capita di inserire Tom Petty, piuttosto che i Beatles od i Coldplay”. Web site, facebook, tweeter, come possono raggiungerti gli amanti della tua musica? “Un po’ su tutti i principali social, Facebook, Twitter, Instagram, Youtube, ormai i social sono un mantra”. Oltre al musicista, fai altro? “Coltivo in privato le mie passioni, l’arte contemporanea, i calzini a righe ed i dolci. Amo solo mangiarli pero’. I
tuoi testi hanno il sapore ancora di “lui” “lei”. Ritieni questi i tuoi temi? “Sì, sono questi e probabilmente lo saranno sempre. Come ti dicevo sono un cantastorie e non riesco a prescindere dall’avere un protagonista; senno’ che storia sarebbe? Molto spesso pero’ è un Io”. Oggi nella musica mondiale ed italiana cosa ti piace? “Sono abbastanza onnivoro di musica, ascolto davvero tutto tranne due cose, Jazz e Commerciale. So che per darmi un tono dovrei dire che ascolto jazz a profusione, ma la verità è che mi annoia e quando entro nei negozi di dischi è l’unico reparto che non frequento. Se devo fare qualche nome sicuramente Bugo, Modena City Ramblers, ma anche Kid Rock, Tre Allegri Ragazzi Morti e The Killers. Un appunto sul Jazz... “Esistono strepitosi dischi di questa musica; sia prodotti in Italia, che negli States, che in G B. Se posso, Andrea, ti suggerisco per iniziare un paio di LPs. Uno è di Miles Davis “Kind Of Blue”; l’altro è di John Coltrane “A Love Supreme”. Ti garantisco che non ti annoi...” Andiamo avanti ... E se torni al passato quali sono i cinque più belli per te? “La mia cinquina è: Dylan, Tom Petty, Ivan Graziani, George Harrison e Puccini. In questo mondo fatto di cose belle e tante brutte come si colloca un artista? E soprattutto, come lo vedi “questo mondo”? “Lo questo mondo lo vedo bellissimo, sono abbastanza ottimista come modo di vedere le cose, percio’ cerco di mettere in musica non solo le “storie degli sconfitti”, anche perchè son quarant’anni che cantano “le storie degli sconfitti”, non avrebbe senso riproponessi anch’io, ancora una volta, questi temi. Percio’ come cantava la Bandabardo’: “Attenzio’, concentrazio’, ritmo e, vitalità”. Intervista di Graziano Edi Corazza
vicenza Vicenza, fino al 31/01/16
Vicenza, Basilica Palladiana fino al 31/01/16
Fino al 31/1/2016 le Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari, ospitano la personale dell’illustratore argentino Pablo Lobato che per l’occasione riunisce il meglio della sua prolifica produzione accanto ad alcuni lavori inediti realizzati appositamente per l’occasione. Lo sguardo internazionale del Festival. Le Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari, ospitano la personale dell’illustratore argentino Pablo Lobato che per l’occasione riunisce il meglio della sua prolifica produzione accanto ad alcuni lavori inediti realizzati appositamente per l’occasione. Un omaggio a una carriera e un’opportunità unica per avvicinare o approfondire la conoscenza di un artista di primissimo piano, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per i suoi originali e sorprendenti ritratti.
Fino al 31/1/2016 in Basilica Palladiana torna la grande collettiva “Illustri”, che mette insieme le opere di 11 tra i più apprezzati illustratori italiani. Una selezione di linguaggi artistici diversissimi l’uno dall’altro. In mostra: Riccardo Guasco, Gianluca Folì, Gloria Pizzilli, Philip Giordano, Olimpia Zagnoli, Simone Massoni, Sarah Mazzetti, Marco Goran Romano, Marina Marcolin, Francesco Poroli, Chiara Dattola. Il salone al piano nobile ospita anche un omaggio a Toni Vedù, illustratore, pittore e vignettista vicentino scomparso nell’aprile 2015, con una selezione di sue opere, per poterne rivivere e ammirare il tratto. Durante il periodo della mostra è possibile accedere alla Terrazza della Basilica Palladiana.
“illustrissimo” a palazzo leoni montanari
torna la grande collettiva “illustri”
Vicenza, Palazzo chiericati fino al 31/01/16
“saranno illustri”
Fino al 31/1/2016 al Chiericati Underground va in scena il futuro dell’illustrazione italiana. Undici talenti emergenti che prestigiosi brand hanno già dimostrato di apprezzare e che a Vicenza troveranno definitiva consacrazione. In mostra: Matteo Berton, Giacomo Bagnara, Francesco Bongiorni, Margherita Barrera, Martoz, Gio Pastori, Giulio Castagnaro, Andrea Mongia, Irene Rinaldi, Stefano Marra, Stefano Pietramala.
tutte le info: www.ecoveneto.it
40 1 Turismo sÌ, viaggiare I “paradisi” del Golfo
Qatar, da mille e una notte di Renato Malaman
A
ll’ingresso dell’aeroporto di Venezia campeggia un grande cartellone che cattura l’attenzione per il suo messaggio forte, diretto, quasi sfrontato: Qatar Airways, la migliore compagnia del mondo. E dai medaglioni dello Skytrax riprodotti sotto, come le medaglie appuntate nella giacca di un generale, si capisce che quello ottenuto nel 2015 è il terzo premio della serie. Niente male per una compagnia aerea giovane, vanto di un paese di cui ancora molti sanno ben poco, se non fosse per le ripetute vittorie di Valentino Rossi sulla pista di Doha e per il fatto che nel 2022 il piccolo emirato del Golfo, il cui territorio è grande poco che la metà del Veneto, e confina solo con l’Arabia Saudita e il mare, ospiterà i mondiali di calcio. Qatar Airways,che è sponsor del mitico Barcellona, squadra di calcio senza eguali al mondo, in realtà è un vettore che vuole recitare un ruolo da protagonista nel Nordest italiano. Anche per far conoscere il Qatar, paese dove riti ancestrali, come la caccia con il falco, convivono con una modernità quasi da fantascienza. Ben sintetizzata dagli avveniristici grattacieli della City di Doha, che formano uno skyline unico al mondo. In costante cambiamento, peraltro, grazie ai progetti commissionati alle migliori archistar del mondo. Bene, tutto questo, ovvero Doha stessa, 33 anni fa era poco più che un villaggio di pescatori. Qatar Airways punta molto sul Nordest. Il volo quotidiano da Venezia è quello fra i cinque voli diretti assicurati dalla compagnia fra l’Italia e Doha (gli altri quattro partono da Milano e da Roma) che fa registrare i numeri più interessanti. A riprova dell’intensificarsi dei rapporti economici, commerciali e turistici fra i due paesi, ma anche del ruolo strategico dell’aeroporto di Hamad International Airport, hub di un fitto network di connessioni internazionali con ben 153 destinazioni nel mirino. Una intelligente politica dei prezzi ha reso Qatar Airways uno dei vettori più gettonati per raggiungere destinazioni in tutto il pianeta. La qualità dei servizi a bordo, elemento che più di altri ha fatto meritare alla compagnia tanti premi, e un rinnovato parco di aeromobili, sono alla base del successo commerciale del vettore.
La capitale Doha, che nel 2022 ospiterà I campionati mondiali di calcio stupisce per il suo skyline di arditi grattacieli il suo ordinato Souq, l’incantevole Corniche i negozi per lo shopping di lusso e… i falchi Il piccolo emirato arabo grazie a petrolio, gas e alta finanza è oggi lo stato più ricco del pianeta La compagnia di bandiera Qatar Airways per tre volte è stata giudicata la migliore al mondo Cinque i voli quotidiani diretti verso l’Italia LA CITY E LO SPETTACOLARE CONTESTO DELLA CORNICHE DI DOHA, DI NOTTE E DI GIORNO; IL VICINO DESERTO; LO STADIO DOVE NEL 2022 SI APRIRANNO I MONDIALI DI CALCIO; IL TARDO POMERIGGIO NELLA SPIAGGIA E LO STRUSCIO NEL SOUQ. SOTTO: LA BUSINESS CLASS E UN AEREO DELLA QATAR AIRWAYS; I LEGGENDARI (E CARISSIMI) FALCHI ADDESTRATI; LA CITY DALL’ALTO, UN OGGETTO ESPOSTO AL MUSEO DI ARTE ISLAMICA E IL SOUQ WAQIF
Ma veniamo al Qatar. E’ lo stato più ricco al mondo con oltre 104.750 euro di reddito medio pro capite e un Pil in costante ascesa, legato non solo al petrolio e al gas naturale di cui il paese è fra i principali esportatori al mondo (rifornisce ogni giorno con navi cisterna anche il gasificatore al largo del delta del Po), ma
anche alle tante attività finanziarie di cui l’emirato è diventato crocevia. Recentemente, tanto per fare un esempio, una società del Qatar, la Mayhoola, ha acquisito la Forall (detentore dei marchi Pal Zileri, Moschino e Cerruti), azienda tessile vicentina nota per le confezioni dal taglio sartoriale. Mayhoola nel 2012 aveva acquisito
anche i marchi Valentino e Missoni. Ed è solo un esempio di quanto siano ramificati gli interessi dell’emirato del Golfo (2.350.000 abitanti, di cui solo 1.500.000 “autoctoni”), in un contesto commerciale internazionale che vede questa area sempre più centrale, tanto da essere diventata uno degli ombelichi del mondo. Suggestivo arrivare a Doha di notte, sorvolando l’Iraq e il Golfo Persico disseminati di pozzi petroliferi, facilmente identificabili per via delle fiamme che si levano dagli impianti estrattivi. Doha appare come un miraggio. E non delude le attese, come una città da mille e una notte uscita dalla lampada di Aladino. Tutto nuovo, tutto efficiente. Larghe autostrade con segnaletica in ordine. Suv di ultima generazione che rispettano quasi sempre i limiti di velocità. Doha esprime tutta la sua bellezza lungo la Corniche, il lungomare che si affaccia sulla baia, costellato di costruzioni da rivista di architettura contemporanea e reso romantico dai filari di alte palme e dai barconi da pesca (alcuni suggestivamente in disarmo) adagiati sul bagnasciuga.
E’ la zona dello struscio dove le famiglie si riversano nel tardo pomeriggio, quando il cielo assume colori pastello. Il tradizionale abbigliamento arabo, bianco per gli uomini e nero per le donne, ricorda che il lusso non ha cancellato le tradizioni. Anche la zona degli affari, la West Bay, o l’isola Pearl of Qatar meritano una visita per capire come vivono i qatarini. Per chi ama lo shopping va annotato questo quartiere: Porto Arabia Boardwalk. Nella parte vecchia (per modo di dire) della città va visto il Souq Waqif, famoso per i suoi negozi di falchi. Sì, falchi vivi, addestrati per la caccia. Costano un occhio della testa. Bella l’atmosfera, seppur manca il fascino dell’antichità: tanti i locali dove poter trascorrere una piacevole sosta. Ristorantini libanesi, iraqeni, egiziani. Imperdibile la visita al Museo di Arte Islamica, che presenta come gioielli oggetti provenienti dalle varie regioni del mondo arabo. E tutt’intorno alla città c’è il deserto, un deserto di dune bianche che scendono fino al mare confondendosi con il suo color turchino... Da mille e una notte!
Sharq Village e Antica Pesa, relax e gusto
A rotta di collo fra le dune, che brividi!
Per un”assaggio” di Doha basta un week lungo. Cinque comode ore di volo da Venezia e si raggiunge la capitale del Qatar. La compagnia Qatar Airways è convenzionata con lo Sharq Village & Spa Doha, un resort di lusso che si richiama allo stile tradizionale arabo, con fiori ad ogni angolo e petali sulle fontane, lampadari di Murano e alabastri decorati. All’esterno due piscine e una spiaggia da dove si ammira lo sky line di Doha con i suoi grattacieli. Da provare il ristorante persiano Parisa e la Spa Six Senses per apprezzare la delicatezza dei massaggi orientali. A Doha la compagnia è convenzionata anche con il Marsa Malaz Kempinski , un concentrato di lusso raffinato con 281 camere e 69 suites.Dirige il marketing un giovane italiano: Gianluca Forloni. Italiano pure il ristorante più frequentato dell’hotel: l’Antica Pesa, dove lo chef Marco Calcaterra sta conquistando i qatarini con i suoi piatti mediterranei.
L’escursione nel deserto è un’emozione da brivido. Il Safari Inland Sea (www.gulfadventures.com) comincia con il pit stop dove le potenti fuoristrada devono sgonfiare gli pneumatici per migliorare l’aderenza dei mezzi. Sì, perché fra le dune il percorso ricorda quello delle montagne russe, con salite mozzafiato e discese a precipizio. Brivido e suggestione creano un mix indescrivibile. Il paesaggio che si ammira lungo il percorso è impreziosito dal mare. Un mare color turchese che separa il Qatar dall’Arabia Saudita. Al capolinea del tour, in riva al mare, ci si rifocilla in un campo tendato, con carne, pane e verdure cucinati al fuoco. E poi ci si stende un po’ ad aspettare la sera. L’escursione dura due o tre ore, lascia un ricordo indelebile del deserto e delle sue indescrivibili e magiche suggestioni.
La regina delle Alpi Giulie
KRANJSKA GORA
In prossimità del confine nord occidentale della Slovenia, nel cuore delle Alpi Giulie, sorge Kranjska Gora, pittoresca località di montagna immersa in uno scenario da favola, conosciuta nel panorama internazionale per la Coppa del Mondo di sci alpino maschile e per la Coppa del Mondo di salto con gli sci nella valle di Planica. Durante la stagione invernale, che si protrae fino a fine marzo, Kranjska Gora offre agli amanti dello sci piste di diverso grado di difficoltà, ideali sia per principianti che per sciatori esperti, e tracciati illuminati di notte per sperimentare l’emozione di sciare “sotto le stelle”. In inverno Kranjska Gora è la meta preferita delle famiglie con i bambini, perché quasi tutti gli alberghi si trovano direttamente sulle piste da sci. Gli ospiti degli hotel possono arricchire la loro vacanza nei centri benessere scegliendo tra massaggi e trattamenti di bellezza. Gli alberghi della catena Hit Alpinea (Kompas, Špik, Alpina, Ramada Resort e Ramada Hotel & Suites Kranjska Gora) offrono pacchetti vacanze convenienti come il famoso pacchetto vacanze BOOM che include uno skipass per lo sci a Kranjska Gora o sulle piste da sci nelle immediate vicinanze situate in Italia e Austria.
La nuova parola d’ordine è Glacial Spa Riportare il corpo al suo equilibrio naturale, attraverso le proprietà rigeneranti dell’acqua cristallina dei laghi glaciali custoditi nel sottosuolo, lasciati in eredità dallo scioglimento dei ghiacciai. E’ questa l’innovativa proposta del Gruppo Hit che, in occasione dell’apertura della stagione invernale 2015/2016 di Kranjska Gora, presenta l’esclusiva »Glacial Spa«. La »Glacial Spa« è l’unico centro benessere di questo tipo in Slovenia ed uno dei pochissimi in tutta Europa. Ricavato all’interno del Resort Špik, a Gozd Martuljek (3 km dal centro di Kranjska Gora). La Glacial Spa presenta un particolare microclima salutare e sfrutta le straordinarie proprietà della “regina delle acque”, totalmente priva di agenti inquinanti perché non soggetta al naturale ciclo idrologico, e ricchissima di sali minerali. All’interno della “Glacial Spa” si può nuotare nell’acqua glaciale e sono disponibili trattamenti specifici viso e corpo. Per un benessere a 360° è previsto anche un menù speciale a base di ricette semplici, con ingredienti naturali e di stagione, a basso contenuto calorico.
aciale Benessere gl lovenia NOVITÀ in S
Coccole sane nell’acqua migliore di tutte le acque 2 x mezza pensione con massaggio incluso a partire da
109 € a persona
Kranjska Gora Numero Verde
800-792775 servizio gratuito
www.hit-alpinea.si
HIT Alpinea, Družba za turizem, d.d. Borovška cesta 99 4280 Kranjska Gora, Slovenija
Numero Verde
INFO: +386 4 588 44 77 800-792775 info@hitholidays-kg.si servizio gratuito www.hit-alpinea.si www.hitholidays.si
Azzurra Edizioni S.a.s. - C.P. 93/B - 35028 Piove di Sacco (PD)
>info@azzurraedizioni.com<
Il Puzzle
Parole Crociate Mini ORIZZONTALI: 1. Lo scheletro del pesce. - 5. Prima persona singolare. - 7. Strumento a corde. - 9. Venticello o motivetto. - 11. Erede... poetico. - 12. Totale. 13. Giorni del calendario romano. - 14. Un opera di Verdi. - 15. Silvano, ex-ciclista italiano. 17. La Sindrome da Immunodeficienza Acquisita. 19. Oculus Dexter. - 20. Componimento.
BAMBIN I SOGGIO RNANO GRATIS !!
VERTICALI: 1. Lodi. - 2. Piccolo pesce azzurro. - 3. Freddo. - 4. Insetto laborioso. - 6. Il nome comune della Sparus aurata. - 8. Ottenne, trasse. - 9. Nell’antica Grecia era il cantore professionista. - 10. Comune in provincia di Perugia. - 11. Miliardario, capitalista. - 14. Associazione Italiana Donatori Organi. 16. Con Tap è il nome di un ballo. - 18. Cagliari.
Elisabetta Canal
AMERICA ATTRICE BAZAAR - BUGS CASTING CINEMA CONVIVENDO ELISABETTA FICTION GEORGE ITALIA - LOVE NATALE NOTIZIA PANETTONE PETA - SANREMO SASSARI SHOWGIRL SPOT - STRISCIA TIM - USA VELINA VOGUE Chiave (3,4,7) - Ha partecip programma tv: …….................................. .........................................
chiede: “Cos’è quell’oggetto lucciRIDIAMOCI SU… cante che hai lì?” E la bionda: “Un Bionde… • Una bionda entra in thermos”. Il capo allora chiede: un negozio e vede un oggetto “Ed a che cosa serve ?” “Mantie• “Caro, non mi porti mai luccicante. Chiede al commes- ne calde le cose calde e fredde le “Ma cara… io sono un latit so: “Cos’è? Ed il commesso: “Un cose fredde”. Il capo allora chiede: Taxi… • Un carabiniere thermos.” “Ed a che cosa serve?” “Wow, e che cosa ci hai messo Roma. Per la prima volta Il commesso spiega: “Mantiene dentro?” E la bionda: “Due tazze sua prende un taxi e per di caffè ed un ghiacciolo”. calde le cose calde e fredde le cose spiacevoli sorprese, prima Innamorati… • Lui: “Cara, oggi è re chiede quanto costa. “ fredde.” La bionda lo compra e San Valentino, la festa degli innade dal tempo” risponde il il giorno dopo va al lavoro con il morati!” “Parla per te.” “Mettiamo che resti nuvolo suo nuovo thermos. Il suo capo le Pacchetto di base: mezza pensione in camera doppia • l’uso dell’accappatoio • entrata illimitata alle piscine con acqua termale
PRIMAVERA NELLE Terme Krka 2016 Periodo: 10. 1. – 24. 3. 2016
a 32°C (interne ed esterne delle Terme Šmarješke Toplice e le Terme Dolenjske Toplice, interna a Otočec, entrata alla piscina con acqua di mare riscaldata a Strugnano) • 1 entrata alle saune (tranne Strugnano) • GRATIS WI-FI in camera • ginnastica mattutina, acquaerobica, passeggiate guidate (nelle Terme Šmarješke Toplice e Terme Dolenjske Toplice) • camminata nordica, noleggio bici (a supplemento)… • programma di divertimento (tombola, serate culturali, proposte per le gite …) 10. 1. – 24. 3. 2016 Terme Šmarješke Toplice
Terme Dolenjske Toplice Talaso Strunjan Otočec
3giorni/2 notti
4 giorni/3 notti
Giorno aggiuntivo
Hotel Vitarium****superior
132,00
178,00
60,00
Hotel Šmarjeta****
125,00
167,00
56,00
Hotel Balnea****superior
153,00
206,00
69,00
Hotel Kristal****
119,00
160,00
54,00
103,00 128,00
154,00 144,00
52,00 48,00
96,00
128,00
43,00
Hotel Svoboda****
25.1. – 13.2. 13.2. – 28.2.
Hotel Šport****
I prezzi sono in EURO, a persona in camera doppia. SUPPLEMENTI camera singola AL GIORNO: Terme Dolenjske Toplice, Terme Šmarješke Toplice e a Otočec – hotel Šport: 15,00 EUR a persona, Strunjan:25,00€ al giorno • Tassa turistica: 1,27 EUR a persona
SCONTI: Offerta speciale bambini (5. 2. – 28. 2.): 1 bambino fino 13,99 anni e bambini fino 5,99 sogiornano gratis in
camera con 2 adulti • i bambini da 0 a 5,99 anni hanno il soggiorno gratis bambini da 6 a 13,99 anni hanno il 50% di sconto, dai 14 anni in poi hanno il 20% di sconto se soggiornano in camera con 2 adulti
Codice: Turismo&Sapori
Seguici su FB
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: T: +386 8 20 50 300 | E: booking@terme-krka.si | www.benessere.si
Oglas_La_piazza_1_2016.indd 1
11.1.2016 13:47:50
lis
pato al
........... ............
fuori!” tante!” e va a in vita evitare di sali“Dipentaxista. oso, ma
Crucipiazza 43 Azzurra Edizioni S.a.s. - C.P. 93/B - 35028 Piove di Sacco (PD)
>info@azzurraedizioni.com<
Il Puzzle
Parole Crociate Mini ORIZZONTALI: 1. Lo scheletro del pesce. - 5. Prima persona singolare. - 7. Strumento a corde. - 9. Venticello o motivetto. - 11. Erede... poetico. - 12. Totale. 13. Giorni del calendario romano. - 14. Un opera di Verdi. - 15. Silvano, ex-ciclista italiano. 17. La Sindrome da Immunodeficienza Acquisita. 19. Oculus Dexter. - 20. Componimento. VERTICALI: 1. Lodi. - 2. Piccolo pesce azzurro. - 3. Freddo. - 4. Insetto laborioso. - 6. Il nome comune della Sparus aurata. - 8. Ottenne, trasse. - 9. Nell’antica Grecia era il cantore professionista. - 10. Comune in provincia di Perugia. - 11. Miliardario, capitalista. - 14. Associazione Italiana Donatori Organi. 16. Con Tap è il nome di un ballo. - 18. Cagliari.
RIDIAMOCI SU… Bionde… • Una bionda entra in un negozio e vede un oggetto non si metta a piovere...”. luccicante. Chiede al commesUomini… • Alcune ricercatrici hanso: “Cos’è? Ed il commesso: “Un no scoperto perché Mosè errò per thermos.” a che serve?” 40 anni nel“Ed deserto colcosa popolo d’IIl commesso spiega: “Mantiene sraele: un vero uomo non chiede calde le cose calde e fredde le cose mai indicazioni. fredde.” La bionda lo compra … e donne! • Se una donna vie il giorno dopo va al lavoro dice “5 minuti e scendo” vuolcon direil suo nuovo thermos. Il suo capo che tra 5 minuti scenderà. È inutilele
chiede: “Cos’è quell’oggetto luccicante che hai lì?” E la bionda: “Un thermos”. Il capo allora chiede: “Ed a che cosa serve ?” “Mantiecitofonare ogni mezz’ora. ne calde le cose calde e fredde le Amici… • “Sono settimane che cose fredde”. Il capo allora chiede: non riesco a dormire. Se non tro“Wow, e che cosa ci hai messo vodentro?” 100 milaE euro, dovrò“Due dichiarala bionda: tazze redifallimento!” “Perché non caffè ed un ghiacciolo”. ti sei rivolto a me? Siamo Innamorati… • Lui: amici, “Cara, no?” oggi è “Vuoi dire che mi presterai deSan Valentino, la festa degliil innanaro?” “No, peròper hote.” degli ottimi morati!” “Parla sonniferi!”
Crittografico A numero uguale corrisponde lettera uguale. Completate lo schema.
Soluzioni
www.azzurraedizioni.com
Giochi e tanto umorismo! li trovate su Puzzle Zero, tutti i mesi in edicola!
ZERO Zero zle
• “Caro, non mi porti mai fuori!” “Ma cara… io sono un latitante!” Taxi… • Un carabiniere va a Roma. Per la prima volta in vita sua prende un taxi e per evitare spiacevoli sorprese, prima di salire chiede quanto costa. “Dipende dal tempo” risponde il taxista. “Mettiamo che resti nuvoloso, ma
non si metta a piovere...”. Uomini… • Alcune ricercatrici hanno scoperto perché Mosè errò per 40 anni nel deserto col popolo d’Israele: un vero uomo non chiede mai indicazioni. … e donne! • Se una donna vi dice “5 minuti e scendo” vuol dire che tra 5 minuti scenderà. È inutile
citofonare ogni mezz’ora. Amici… • “Sono settimane che non riesco a dormire. Se non trovo 100 mila euro, dovrò dichiarare fallimento!” “Perché non ti sei rivolto a me? Siamo amici, no?” “Vuoi dire che mi presterai il denaro?” “No, però ho degli ottimi sonniferi!”
Il Gioco del Mese
Il Gioco del Mese
Pu
Elisabetta Canalis AMERICA ATTRICE BAZAAR - BUGS CASTING CINEMA CONVIVENDO ELISABETTA FICTION GEORGE ITALIA - LOVE NATALE NOTIZIA PANETTONE PETA - SANREMO SASSARI SHOWGIRL SPOT - STRISCIA TIM - USA VELINA VOGUE Chiave (3,4,7) - Ha partecipato al programma tv: ……............................................ ....................................................
=
stress
Giochi e divertimento per tutta la famiglia
La Gemma
Crittografico A numero uguale corrisponde lettera uguale. Completate lo schema.
Soluzioni
Argenti www.azzurraedizioni.com A r t i c o Giochi l i d ea tanto regalo umorismo! Bomboniere li trovate su Puzzle Zero, tutti i mesi in edicola!
ZERO Zero
Pu
zle
=
s t r e(Pd) ss Piazza Insurrezione, 8/a · Cadoneghe Giochi e divertimento per tutta la famiglia
CANTINA DI MERLARA Punto Vendita
Vendita diretta vini sfusi e confezionati
dal 29 Gennaio è i n ve n d i t a il vino CREARO A 5 KM DA MONTAGNANA MERLARA - VIA BINDOLA, 593 T. 045 6108240
COLLIS - Veneto Wine Group - Società Cooperativa Agricola Consortile Via Cappuccini, 6 - 37032 Monteforte d’Alpone (VR) Tel. 045 6108222 - Fax 045 6170161 - info@collisgroup.it - www.collisgroup.it
Orari dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.00 Chiuso la Domenica
A tavola 45 2 la cucina di carmen
PROPOSTE PER UNA CUCINA BIOLOGICA, INTEGRALE, VEGETARIANA, IN SINTONIA CON LA NATURA CREMA AI FIOCCHI D’AVENA
QUINOA ALLE SPEZIE
Ingredienti: 1 L d’acqua - 1 gambo di sedano - 1 carota - 4 porri - olio - 4 C di fiocchi d’avena piccoli - un pizzico di prezzemolo.
Ingredienti: 250 g di quinoa - 1 cipolla - 2 spicchi d’aglio - 2 C d’olio - 1 bustina di zafferano - 1 pizzico di curry - 1 pizzico di peperoncino - 1 c di erba cipollina - 1 c di maggiorana - 1 c di menta - sale q.b.
Preparazione: in una pentola mettere l’acqua, il sale, la carota, il sedano e i porri; fare cuocere per 20 minuti circa. Quindi togliere la carota e il sedano, passare invece i porri, unire i fiocchi d’avena e far cuocere ancora per 10-15 minuti. Spegnere, condire con un filo d’olio e il prezzemolo tritato.
Preparazione: lavare e mettere a cuocere la quinoa con l’acqua (2 volte il suo volume) per 15-20 minuti. Tritare l’aglio e la cipolla sottilissimi e farli appassire. In una ciotolina mettere l’olio, le spezie e le erbe aromatiche (fresche o secche) e lasciare macerare. Quando la quinoa è pronta condirla con la cipolla e l’aglio, le erbe aromatiche e unire il prezzemolo tritato.
PERE AL FORNO
Ingredienti per la pasta: 2 grosse pere - 15 g di zucchero - 8 amaretti - un pizzico di cannella - la scorza di 1/2 limone - 5 C di marmellata di fragole - olio.
Preparazione: lavare le pere, dividerle a metà e togliere i semi. Disporle in una tortiera ben unta, spolverizzare con lo zucchero di canna e farle cuocere in forno a 180° finchè saranno tenere, ma non troppo cotte. Nel frattempo unire in una ciotola gli amaretti con la cannella e la marmellata. Togliere le pere dal forno, disporle sul piatto da portata, riempirle con il composto di amaretti e servirle tiepide o fredde.
BIOLCA: WEB: WWW.LABIOLCA.IT – MAIL: INFO@LABIOLCA.IT – TEL. 049 9101155
Carmen Bellin Carmen Bellin, Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato “Metti una sera a cena” libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura.
Nota La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio, c = cucchiaino, g = grammo, kg = chilogrammo, L = litro, dl = decilitro, olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva, q.b.= quanto basta.
Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore
Carico immediato: torna a sorridere con Vitaldent
S
copri le soluzioni di questa tecnica implantologica che consente di sostituire i denti persi recuperando piu’ velocemente funzionalita’ ed estetica. Tornare a sorridere con naturalezza e fiducia è l’obiettivo di chi decide di ricorrere agli impianti dentali. L’ultima novità in questa direzione? Il sistema detto di Carico Immediato grazie al quale, se le condizioni della bocca lo consentono, il paziente non perderà mai i propri denti.
Con questo sistema il estetico e sociale. 1 IMPIANTI PERSONALIZZATI Gli paziente non perderà A partire dal terzo mese, sarà possibile impianti personalizzati sono radici artificiali mai i propri denti che ci permettono di sostituire i denti persi collocare la protesi fissa definitiva. Grazie a e che, grazie al materiale con il quale sono questo sistema il paziente recupera la sua fabbricati, possono convivere in modo naturale con il resto funzionalità e il suo aspetto estetico più velocemente dei denti e dei tessuti della bocca. Il Carico Immediato e’ una tecnica che permette di installare la protesi subito dopo 4 PER QUASI TUTTI Questa tecnica è indicata in tutti i casi l’inserimento degli impianti di mancanza di denti, dove ci siano le condizioni. 2 LA PROTESI FISSA LO STESSO GIORNO Dopo la collocazione degli impianti, il paziente riposa per tre o quattro ore e, nello stesso giorno, qualora le condizioni ossee lo permettano, viene collocata una protesi fissa provvisoria. Il principale vantaggio del Carico Immediato va oltre la ragione estetica: per tutta la durata dell’osteointegrazione, il paziente indossa sempre la sua protesi fissa che gli permette di recuperare la qualità della vita dal punto di vista funzionale,
Vitaldent - centro odontoiatrico Dir. San. Dott. Marco Mirijello. via Alberto Cavalletto 5 35122 - Padova Telefono: 049 9868694 www.vitaldent.com
46 1 Oroscopo ARIETE
DAL 21/03 AL 20/04
PARECCHIE
SOD-
DISFAZIONI IN ARRIVO MA IN AMORE ATTENTI A
BATTIBECCHI:
STERILI
SERVONO
CHE
A
NON
ROVINARE
L’ARMONIA
TORO DAL 21/04 AL 20/05
SE NE SENTITE
IL BISOGNO QUESTO È IL MO-
MENTO GIUSTO PER CAMBIARE
Oroscopo GENNAIO PORTA IL GELO E RIPULISE L’ARIA. I CIELI NOTTURNO SONO STELLATI NEL SEGNO DEL RINNOVAMENTO E DELLE NOVITÀ PER TUTTI
LE REGOLE DELLA VOSTRA ES-
ISTENZA, AVETE L’ENERGIA CHE SERVE
GEMELLI DAL 21/05 AL 21/06
VI
PERIODO
ATTENDE
UN
CARATTERIZZATO
DA
ALTI E BASSI E DA FREQUENTI CAMBI D’UMORE.
NON
TEMETE
I CAMBIAMENTI
BILANCIA DAL 2 3/09 AL 22/10
RIFLETTETE
SIETE TROPPO NERVOSI E RE-
AGIRE D’IMPULSO POTREBBE DANNEGGIARE LA COPPIA O IL LAVORO
SCORPIONE DAL 23/10 AL
22/11
LE STELLE SONO TUTTE A VOSTRO FAVORE E POTRETE REALIZZARE QUANTO DE-
SIDERATE. SIATE ATTENTI A COGLIERE
ANTICA ALBORA Trattoria Storica dal 1952
LE OCCASIONI GIUSTE
SAGITTARIO DAL 23/11 AL 21/12
POTRESTE
Premiati dalla Camera di Commercio di Padova con il
DIPLOMA
DI
I M P R E S A S TO R I C A
alla 64ª Premiazione del Lavoro e del Progresso Economico
SENTIRVI
BLOCCATO DA PAURE A P PA R E N T E M E N T E IMMOTIVATE: PRUDENZA
E
USATE
INTELLIGENZA
E
EVITERETE LE INSIDIE
CAPRICORNO 22/12 20/01
DAL AL
CANCRO
LE
DAL 22/06 AL 22/07
NONOSTANTE
A LUNGO
PRIMA DI INTERVENIRE,
STELLE
HANNO IN SERBO LA FATICA
UN DONO SPECIALE
CHE VI ATTENDE GODRETE
PER VOI CHE QUESTO MESE SIETE
DI MOLTE SODDISFAIONI E IN
DAVVERO RILASSATI E FELICI
AMORE AVRETE LA CAPACITÀ DI CAPIRE CHI AVETE DI FRONTE
ACQUARIO DAL 21/01 AL 19/02
LEONE DAL 23/07 AL 23/08
IL
PENSATE
CONTRETERE
SOTTO CONTROLLO
DIVERSI
LA VOSTRA VENA POLEMICA.
SE LO FARETE AVRETE UN MESE OTTIMO
VERGINE DAL 24/08 AL 22/09
IL MOMENTO BU-
ONO PER ALLARGARE IL GIRO DELLE VOSTRE AMICIZIE.
FATE
UN VIAGGIO E CON CHI AMATE CHIARITE TUTTO
LE
DIFFICOLTÀ CHE IN-
CONSIGLIO DEL
MESE È DI TENERE
E’
POSITIVO
NONOSTANTE
E
AMBITI.
L’INCONTRO
IL
NEI DIALOGO
SONO
BUONE
SOLUZIONI
… o m a i t t e p s Vi a ! e r p m e s i d e n o i s s a p a l n o c Via Gelsi, 39 · Piove di Sacco (Pd) · Tel. 049 9703726 Fax 049 9705681 · anticaalbora@tiscali.it
PESCI DAL AL
20/02 20/03
PRENDETE
I
PROBLEMI
DI
PETTO CON GRINTA E TENACIA, NE AVRETE LA FORZA E RIUSCIRETE ANCHE DOVE NON CREDETE
Thermana Laško vi vizia tutto l’anno!
Godetevi le vacanze invernali piene di delizie e benessere! Nei mesi invernali freddi e nevosi, ognuno è alla ricerca di un riparo caldo e un po’ di coccole per il corpo e l’anima. Dov’è possibile fare questo? A Thermana Laško: in un regno acquatico posto sotto una spettacolare cupola di vetro dove vi aspettano piscine termali con la piacevole temperatura dell’acqua di 34 °C, o nel mondo delle saune, dove ci si può scaldare e rilassare a temperature ancora più elevate. A Thermana Laško siete benvenuti tutto l’anno. Per le vacanze di carnevale abbiamo preparato un programma di animazione speciale per voi e i vostri figli: laboratori creativi, di cucina, di lettura, giochi sportivi e mini discoteca. La nostra spa vi aspetta per coccolarvi con massaggi classici, thailandesi e ayurvedici. Solo a Thermana Lasko potrete provare i trattamenti alla
birra e al miele, elementi caratteristici della zona. Anche i nostri piccoli ospiti potranno trovare il loro benessere e coccolarsi con massaggi e trattamenti. A quale ragazza poi non piacerebbe la cura del viso con le fragole e la manicure? Per l’offerta culinaria la nostra cucina utilizza tutto l’anno prodotti freschi e tipici del territorio e le cene vengono ravvivate con piatti tematici. Se vi piace la cucina particolare il nostro ristorante a la carte è a vostra disposizione con un menu unico alla birra. Ma se siete tentati dalla cucina indiana il nostro chef indiano Soni vi proporrà il menu tipico o quello ayurvedico. Nel nostro bar, con vista sul fiume Savinja, si possono gustare deliziose specialità, quali la torta della casa a base di miele, o assaporare un bicchiere della famosa birra locale Laško.
Benvenuti a Thermana Laško a la Societŕ di Benessere dove regnano il relax e il divertimento! Per ulteriori dettagli e informazioni sulle nostre offerte speciali visitate il sito: www.thermana.si/it.
VACANZE DI CARNEVALE dal 5/2. al 28/2/2016
Hotel Thermana Park Laško****Superior a persona per 3 notti/4 giorni gia 187 € FIRST MINUTE sconto di 20 % per prenotazioni e pagamenti entro il 17. 1. 2016 Bambini entro 5 anni e un bambino entro 12 anni soggiornano GRATIS! *il prezzo include il 20 % FM sconto e 15 % di sconto per titolari della carta Oro di Thermana Club
Thermana d.d., Zdraviliška cesta 6, 3270 Laško, Slovenia www.thermana.si/it | info@thermana.si | +386 3 423 20 00
* al mESE
T. 049 7386460
Via Breda, 36 Limena - Padova info@greensoulfit.org
dal aGOSTO DAL24 4 GENNAIO 15FEBBRAIO OTTOBRE 2016 2015 ALal 29
*Quota associativa e badge non inclusi