Skip to main content

padova nord gen2019 n12

Page 1

Sport p.18

p.33

Salute p.27

GENNAIO 2019

Periodico d’informazione locale - Anno XXVI - n.12

Cultura p.17

di Padova Nord

Legge di bilancio in chiaro scuro Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

E questo non perché l’Europa ci tiene a guinzaglio, come vorrebbe farci credere qualcuno, ma LA FONTE IMMOBILIARE di Solin Alessandro perché noi abbiamo tutta la convenienza a rimanevia Cavour, 2 · 35010 Vigonza (Pd) · tel/fax 049 8096713 re nell’Unione e a rimanerci con i conti più o meno info@lafonteimmobiliare.it · La Fonte Immobiliare a posto. www.lafonteimmobiliare.it Nel Maxiemendamento presentato a Bruxelles, il governo ha garantito sulla tenuta dei conti e ha proposto un aumento delle clausole di salvaguardia a partire dal 2020. In pratica ha promesso all’Europa che se con questi nuovi provvedimenti il bilancio dello Stato andrà pericolosamente in rosso scatterà l’aumento dell’Iva e delle accise sui carburanti. Il che significa che adesso alcuni avranno il reddito di cittadinanza, altri potranno andare in pensione con quota cento, altri godranno della Flat Tax e casomai, l’anno prossimo, pagheremo tutti nuove tasse. Il governo del cambiamento, però, non poteva far a meno di trovare un accocchino per i propri cavalli servizi alle epagg. 6e7 di battaglia, cioè Reddito di Cittadinanza Quota 100. Una cosa sembra comunque certa: faranno fatica a partire. Infatti nella manovra sono stati stanziati i soldi per i due provvedimenti, 13,2 miliardi in totale, che però verrano trattati con due appositi ddl distinti e, forse, partiranno a primavera. Che dire della Pace Finale? Non è forse un provvedimento che ricorda molto i governi Berlusconi? Tanto dileggiati dai grillini? Dove sta il cambiamento in questo caso? Su Quota 100 che dire? Alcuni lavoratori potranno usufruirne altri no. Dipende. Si tratta di una norma che non è uguale per tutti. Con il reddito di cittadinanza poi, ne vedremo delle belle: i centri per l’impiego che non funzionano, la gente che preferisce rimanere disoccupata e lavorare in nero…C’è di tutto in Italia. Chi sceglierà a chi spetta e a chi non spetta? Chi controllerà? I sogni, le utopie sono giuste e geniali finché restano tali. Ma quando a tutti i costi si ritiene di forzare la mano e mettere in campo delle leggi per cui questo Paese non solo non è pronto ma, a ben vedere, non ha la capacità economica per supportarle, forse bisognerebbe saper aspettare. Rimandare.

Cadoneghe, colpo di scena Gastaldon lascia la Giunta

Questa copia è certificata da

3 4 4 6 8 11 12

on-line:

CADONEGHE, IL DRAMMA

Marian Bratu vittima del lavoro in Acciaiera

Il vice sindaco, già primo cittadino per dieci anni, si dimette e denuncia divisioni interne, il sindaco Schiavo replica e guarda avanti

VIGODARZERE, BILANCIO

Investimenti per opere e manutenzioni VIGODARZERE, IL SERVIZIO

Torna il bus navetta che collega le frazioni CADONEGHE, GIUNTA

Baccan neo assessore, Parizzi è vice sindaco CURTAROLO, ELEZIONI

Bazzan e Rocchio primi candidati al debutto LIMENA, IL PREMIO

Divulgazione scientifica per i più piccoli

Ad Aprile il nostro giornale compie 25 anni. Nei prossimi LIMENA, L’ASSOCIAZIONE mesi vi racconteremo da dove veniamo e soprattutto dove vogliamo andare. Con voi e per Voi, com’è sempre stato!

Vent’anni di beneficenza in nome di Erika

Vigodarzere (PD) Via Roma, 137 Cadoneghe (PD) Via Gramsci, 31 Tel. 049 8875926 Fax 049 9817587 ioformbaldi@libero.it

Loculi • Ossari • Lapidi • Arte funeraria www.onoranzefunebrirombaldi.com

24 ore su 24

Legge di bilancio in chiaro scuro Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

C

ominciamo l’anno nuovo con la legge di Bilancio controfirmata dal Presidente della Repubblica. Un risultato che non era scontato viste le diverse esigenze delle due principale forze politiche in campo. Eppure, seppur all’ultimo momento e con un voto di fiducia, oggi l’Italia ha la sua finanziaria. Certo è stato possibile solo dopo che Lega e Movimento 5 Stelle hanno apportato le sostanziali modifiche richieste da segue a pag 3 Bruxelles.

Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone

OFFICINA AUTORIZZAT ORIZZATA ORIZZAT TA A.D. SER SERVICE LEASING COMP COMPANY GANCI TRAINO IMPIANTI GPL TAGLIANDI SU AUTO IN GARANZIA T AUTO O SOSTITUTIV SOSTITUTIVA

facebook.com/lapiazzaweb

Clicca mi piace!


www.antenore.it

Energia, che bella parola. Una parola bella, una parola responsabile. Antenore è semplice, chiara, comprensibile. E soprattutto seria. Ama le parole buone, i fatti concreti. Da Antenore potete chiedere una verifica, un preventivo o anche solo un confronto. L’Energia è più bella, dove le parole sono sincere. L’ENERGIA DI ANTENORE. PARLIAMONE BENE.

PUNTI ENERGIA ANTENORE RUBANO (PD) via della Provvidenza, 69 tel 049 630466 fax 049 635289

LIMENA (PD) via del Santo, 54 tel 049 768792 fax 049 8843294

PADOVA (PD) via del Vescovado, 10 tel 049 652535 fax 049 8360967

CAMPONOGARA (VE) piazza Marconi, 7 tel 041 0986018


www.antenore.it

GAS E LUCE PER CASA E IMPRESA

DOPPIA FIDUCIA, DOPPIO OMAGGIO. TUTTO CASA INSIEME GAS E LUCE

TUTTO IMPRESA INSIEME GAS E LUCE

Abbina gas e luce con Antenore: fornitore unico, vantaggio doppio. Antenore ti ripaga della fiducia con un omaggio immediato già nella prima bolletta: 100 Smc di gas e 60 kWh di luce gratuiti PARI A 35,00 € +IVA.

BONUS LEONIS OMAGGIO AMICI DEL LEONE Se sei soddisfatto dei servizi di Antenore Energia, perché non ci segnali un nuovo contatto? Farai contento un amico o un’amica e per te avrai subito in bolletta un accredito di 20 euro + iva.

PUNTI ENERGIA ANTENORE RUBANO (PD) via della Provvidenza, 69 tel 049 630466 – fax 049 635289

LIMENA (PD) via del Santo, 54 tel 049 768792 – fax 049 8843294

PADOVA (PD) via del Vescovado, 10 tel 049 652535 – fax 049 8360967

CAMPONOGARA (VE) Piazza Marconi, 7 tel 041 0986018


ci sono artigiani e Artigiani noi fabbrichiamo i nostri salotti da 50 anni a Campo San Martino

VIENI A TROVARCI NEL NOSTRO SHOWROOM Via dell’Artigianato 23 · 049.9630866 www.divanidarredo.it


3

Facciamo. il punto

www.lapiazzaweb.it

Legge di bilancio in chiaro scuro Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

Marian vittima del lavoro H

Incidente Acciaierie, l’operaio di Cadoneghe è la seconda vittima

anno sperato in tanti, fino all’ultimo, che riuscisse a farcela. A cominciare dalla moglie Valerica, che non lo ha lasciato un attimo, insieme ai due figli. E poi, i colleghi di lavoro: lo scorso 16 novembre, per il suo compleanno, hanno voluto stargli accanto in ospedale a Padova dov’era ricoverato da una maledetta domenica di sette mesi fa. È il 13 maggio quando Marian Bratu, 44 anni di Cadoneghe, operaio delle Acciarie Venete, viene investito da una colata di acciaio fuso. L’improvvisa rottura di un perno provoca la caduta di una siviera con 90 tonnellate di acciaio fuso che investe quattro operai. Due sono gravissimi: Sergiu Todita, che morirà 24 giorni dopo, e Marian che ha lottato per sette lunghi mesi, la speranza appesa a un filo, fino a pochi giorni prima della fine dell’anno. Tante a Mejaniga, dove la famiglia Bratu viveva da una decina d’anni, le persone che si sono strette attorno alla moglie, al figlio e alla figlia. La famiglia è benvoluta dai vicini del residence in cui vive. Marian era arrivato alle Acciaierie venete circa otto anni fa, la moglie Valerica lavora al Policlinico di Abano Terme. La figlia di Marian è tra i ventuno bambini insigniti, qualche mese fa, dal Comune della cittadinanza onoraria. La piccola non aveva potuto partecipare alla cerimonia perché accanto al papà in ospedale. Marian è solo l’ultimo di una lunga serie di morti sul lavoro: Germana Urbani >direttore@givemotions.it< 69 nel 2018 in Veneto. “Non accetteremo che il 2019 sia un altro annus horribilis per i morti sul lavoro in Veneto - hanno ribadito i ominciamo l’anno nuovo con la legge di Bilancio sindacati confederali -. La salute e la sicurezza sul lavoro rappre- controfirmata dal Presidente della Repubblica. sentano una questione di civiltà e una condizione essenziale Un per risultato che non era scontato viste le diverse esigenze costruire un modello di sviluppo veramente moderno, innovativo delle due principale forze politiche in campo. Eppure, seppur all’ultimo momento e con un voto di e inclusivo per il Veneto come per l’intero Paese”. (n.m.) fiducia, oggi l’Italia ha la sua finanziaria. Certo è stato possibile solo dopo che Lega e Movimento 5 Stelle hanno apportato le sostanziali modifiche richieste da È un periodico formato da 16 edizioni localiBruxelles. mensilmente recapitato Direzione, Amministrazione e a pag 3Redazione: segue

E questo non perché l’Europa ci tiene a guinzaglio, come vorrebbe farci credere qualcuno, ma perché noi abbiamo tutta la convenienza a rimanere nell’Unione e a rimanerci con i conti più o meno a posto. Nel Maxiemendamento presentato a Bruxelles, il governo ha garantito sulla tenuta dei conti e ha proposto un aumento delle clausole di salvaguardia a partire dal 2020. In pratica ha promesso all’Europa che se con questi nuovi provvedimenti il bilancio dello Stato andrà pericolosamente in rosso scatterà l’aumento dell’Iva e delle accise sui carburanti. Il che significa che adesso alcuni avranno il reddito di cittadinanza, altri potranno andare in pensione con quota cento, altri godranno della Flat Tax e casomai, l’anno prossimo, pagheremo tutti nuove tasse. Il governo del cambiamento, però, non poteva far a meno di trovare un accocchino per i propri cavalli di battaglia, cioè Reddito di Cittadinanza e Quota 100. Una cosa sembra comunque certa: faranno fatica a partire. Infatti nella manovra sono stati stanziati i soldi per i due provvedimenti, 13,2 miliardi in totale, che però verrano trattati con due appositi ddl distinti e, forse, partiranno a primavera. Che dire della Pace Finale? Non è forse un provvedimento che ricorda molto i governi Berlusconi? Tanto dileggiati dai grillini? Dove sta il cambiamento in questo caso? Su Quota 100 che dire? Alcuni lavoratori potranno usufruirne altri no. Dipende. Si tratta di una norma che non è uguale per tutti. Con il reddito di cittadinanza poi, ne vedremo delle belle: i centri per l’impiego che non funzionano, la gente che preferisce rimanere disoccupata e lavorare in nero…C’è di tutto in Italia. Chi sceglierà a chi spetta e a chi non spetta? Chi controllerà? I sogni, le utopie sono giuste e geniali finché restano tali. Ma quando a tutti i costi si ritiene di forzare la mano e mettere in campo delle leggi per cui questo Paese non solo non è pronto ma, a ben vedere, non ha la capacità economica per supportarle, forse bisognerebbe saper aspettare. Rimandare.

occhiali in

15

minuti una

e di bilancio Legge elta scuro sincchiaro

C

di Padova Nord

di oltre

80

m a rc h i

a oltre 250.000 famiglie del Veneto. Questa edizione raggiunge le zone di Cadoneghe, Curtarolo, Limena e Vigodarzere per un numero complessivo di 16.750 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199

Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<

è un marchio registrato di proprietà Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone di

Srl

viale Austria, 4 Ponte San Nicolò, ZA Roncajette (Pd) tel. 049 896 2910 i.it www.outlet-occhial Outlet Occhiali a outletocchialipadov

Direttore responsabile (ad interim) Germana Urbani >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<

facebook.com/lapiazzaweb

Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An) Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

Clicca mi piace!

Chiuso in redazione l’11 gennaio 2019


4

Vigodarzere

www.lapiazzaweb.it

I conti del Comune Avanzo di bilancio

Investimenti per opere e manutenzioni Stanziati 850 mila euro per le strade oltre ad altri 650 mila euro per una miglior resa energetica degli edifici

G

ran lavoro per gli amministratori comunali nel tradizionale consiglio di fine anno. Il sindaco Adolfo Zordan e l’assessore al Bilancio Federico Cesarin hanno illustrato l’applicazione di una quota dell’avanzo di bilancio. “Si tratta di quella parte di quota vincolata, in maniera specifica, per investimenti – spiega l’assessore Cesarin -. Agli investimenti abbiamo destinato 850.870 euro così suddivisi: finanziamento della manutenzione straordinaria delle strade (715 mila euro); contributo, per la pista ciclabile VigodarzereCurtarolo, al Comune di Curtarolo

(89.400 euro); contributo (36.470 euro) al Consorzio di Bonifica Acque Risorgive per integrare la spesa sostenuta dal Consorzio e finanziata con contributo regionale; incarico per progettazione Piano Eliminazione Barriere Architettoniche (PEBA) per 10 mila euro”. Nel precedente consiglio erano stati deliberati altri 650 mila euro di investimenti in 10 anni riguardanti interventi di efficientamento energetico degli edifici. “Sarà così possibile realizzare – hanno detto sindaco e assessore – un ammodernamento degli impianti comunali attualizzando risparmi medi

In alto il sindaco Adolfo Zordan e l’assessore al bilancio Federico Cesarin.

annui superiori al 10 per cento. Per quanto riguarda i 57 mila di utili Etra, saranno destinati a: interventi di manutenzione dell’illuminazione (6 mila euro); completamento lavori canaletta San Francesco e installazione guard rail (15 mila euro); manutenzione dell’illuminazione pubblica (15mila euro); asilo nido, ottenimento certificato di prevenzione incendi (21 mila euro). Tra gli investimenti di rilievo, il completamento della nuova rotonda a Terraglione, opera per la quale il Comune ha stanziato 83

mila euro a cui si aggiungono una quota pari al 50 per cento di contributo dalla Provincia. “In questi due mesi non siamo rimasti a guardare – concludono Zordan e Cesarin –: abbiamo investito, in totale, un milione di euro in opere e 200 mila in spesa corrente. Grazie, da parte nostra e della giunta, all’amministrazione comunale e, in particolare al personale comunale che si è impegnato nella realizzazione di importanti obiettivi per il nostro paese”. (n.m.)

Torna il bus navetta tra capoluogo e frazioni

Per i tuoi capi un SERVIZIO di QUALITÀ dato dall’ESPERIENZA dall’ESPERIENZA. dall’ ESPERIENZA. Riportiamo a nuovo i tuoi Abiti e Tendaggi d’Arredo. Biancheria solo stiro € 4,00 al kg · Camicie € 2.70

All’interno SERVIZIO di SARTORIA, SARTORIA PICCOLE RIPARAZIONI … e NUOVA VITA per tutte le tue SCARPE SCAMOSCIATE e ARTICOLI in PELLE. PELLE

P

untualmente con la riprese dell’attività scolastica e lavorativa dopo la pausa natalizia ha ripreso, lo scorso 7 gennaio, il servizio di bus navetta fra Vigodarzere e le frazioni. Il servizio bus navetta tra Vigodarzere e la frazione di Terraglione sarà attivo tramite gli automezzi della ditta Giorgio Modesto Cavinato. Questi gli orari in vigore fino all’8 giugno, funzionali con la coincidenza della linea 19 di BusItalia Veneto Spa. Dal lunedì al venerdì: mattina, partenza da Terraglione alle 6,45; pomeriggio: partenze da Vigodarzere alle 14,05, 14,35 e 14.55; il sabato: mattina, partenza da Terraglione alle 6,55; pomeriggio, partenze da Vigodarzere alle 13,55 e alle14,35. Per prendere la linea 19 di Busitalia gli utenti devono trasbordare dalla navetta. Il servizio verrà sospeso dal 4 al 6 marzo (Carnevale e mercoledì delle Ceneri); dal 18 aprile al 25 aprile (vacanze pasquali e ponte del 25 aprile); il 1 maggio. Per poter usufruire della navetta non è richiesto il pagamento di tariffe, basterà che l’utente comunichi che intende usufruire del servizio tramite il modulo reperibile nel sito www.vigodarzerenet.it o presso il gestore. Il modulo compilato va inoltrato all’indirizzo mail lavoripubblici@vigodarzerenet.it. n.m.)


6

Cadoneghe

www.lapiazzaweb.it

Politica locale L’annuncio a sorpresa del vice sindaco e assessore, già sindaco per un decennio

“Centrosinistra diviso, mi dimetto” Gastaldon esce dalla giunta Schiavo L

a notizia è arrivata come un messo dal ruolo di assessore perfulmine a ciel sereno. E la giun- ché la visione d’insieme è risorsa ta, capeggiata da Michele Schiavo, di chi ha esperienza e volontà aggià al centro di polemiche, traballa gregativa mentre gli individualiall’indomani di dimissioni “eccel- smi fanno il gioco di chi, divisivo, lenti” come quelle di Mirco Gastal- non ha ben compreso quanto sia don. Un pezzo da novanta, come si elevato il rischio di consegnare dice, non solo in giunta, ma anche l’amministrazione al pressappoin ambito politico sia locale che chismo e all’improvvisazione. Al provinciale. Gastaldon, ingegnere, fine di non avvalorare ulteriori diattuale vicesindaco e assessore ai visioni ho scelto di evitare prese Lavori pubblici e all’Urbanistica e di posizione, del tipo pro o conuomo di punta del centrosinistra, tro, che contrastano con la ricerca era già stato sindaco, indiscusso e dell’unità per la quale invece mi amato, nei dieci anni precedenti. adopererò con quanti intendano “Il 17 dicembre mi sono dimesso mettere aspettative personali da da assessore comunale dopo lun- parte ritenendola ancora un valoga e continuata amministrazio- re.” ne”, spiega. Le ragioni sono state Tante le prese di posizione. A illustrate “nella volontà di evitare cominciare dal Movimento 5 Stelpolemiche ulteriole che va all’attacco ri rispetto a quelle senza mezzi termini. “Necessario quotidianamente “Si stanno chiarenaffrontare un do i veri obiettivi esistenti”. Poche, inequivocabili padell’ex sindaco, il nuovo role che la dicono grande manovratopercorso che lunga sulle risapure dell’ultima giunte divisioni all’inta, che ha sempre azzeri la terno della giunta. governato tramite situazione “Oggi assistiamo a interposta persona. una grave divisione Che alla base delle attuale” all’interno del cendimissioni ci siano trosinistra di Cadoneghe – spiega scaramucce pre-elettorali è oraGastaldon -. Il rischio concreto è mai chiaro , ma sorge il dubbio che che si presentino più realtà divi- la mossa sia dettata anche da altri se a discapito di un progetto uni- motivi, magari quelli che lo vedotario in una situazione nazionale no candidato a un nuovo ruolo molto difficile. Credo che l’unità direttivo che avrebbe cozzato con della proposta politica debba es- quello ricoperto in Comune”. sere ricercata perseguendo un “Le dimissioni di Gastaldon anprofondo cambiamento della nunciano il clima rovente di una compagine amministrativa, dei gestione politicamente discutibiprogrammi, delle modalità e delle le del territorio - dichiara Claudio persone chiamate ad amministra- Gori del direttivo provinciale di re. Un nuovo percorso in grado di Fratelli d’Italia - Sindaco e sinistra ripartire con slancio azzerando la di Cadoneghe sembrano accersituazione attuale. Poiché sono chiati da divisioni di opportunità convinto della necessità di un net- poltronistica di cui l’elettorato terto cambio di rotta, con questo spi- rà conto il prossimo maggio”.. rito e molto prima dell’inizio della Nicoletta Masetto campagna elettorale, mi sono di-

Studio SDC SERVIZI Co mm e rc ialis ti, Co n sule nti d e l l a vo ro Analisti finanziari, Revisori legali, Av vocati Via Verdi, 113 - CAMPODARSEGO (PD) - Tel 049 9290611 w w w.studio-sdc.it - info@studio-sdc.it SPECIALISTI NELLA FATTURAZIONE ELETTRONICA

Giulia Baccan debutta in giunta, si occuperà di patrimonio culturale e relazioni istituzionali

G

iulia Baccan, 30 anni laureata in Sicurezza alimentare e Biotecnologie per l’alimentazione, dipendente di un importante laboratorio di analisi sugli alimenti, è il nuovo assessore alla valorizzazione del patrimonio culturale. La giovane consigliera del Pd è stata nominata dal sindaco Michele Schiavo all’indomani delle dimissioni da vicesindaco e assessore di Mirco Gastaldon. Schiavo aveva, peraltro, subito coperto il posto vacante di Gastaldon, nominando vicesindaco Augusta Parizzi, già assessore alle Politiche Sociali. Una redistribuzione delle deleghe necessaria che vedrà Giulia Baccan occuparsi anche di comunicazioni e politiche di relazione tra le istituzioni e iniziative

per la pace. Giulia si è avvicinata alla politica nel 2008 con la fondazione del gruppo dei giovani democratici di Cadoneghe ed è stata eletta nella lista del Pd nel 2014 come consigliere comunale. Nata e cresciuta a Cadoneghe, ha sempre collaborato nel campo dell’associazionismo: con gli scout prima e con altre associazione di volontariato poi. “Il termine “politica” mi è sempre andato un po’ stretto – spiega la Baccan - Arrivo in un momento del mandato in cui molto è già stato fatto ma vorrei, in prima battuta, prendere in mano alcuni progetti di riqualifica di aree molto importanti. Spero che il tempo mi permetta di mettere in atto le molte idee che ho in mente”. (n.m.)

Lo Studio SDC opera nel nostro territorio da oltre 45 anni. Competenza, professionalità e passione, nei decenni, hanno permesso di poter fornire alla propria Clientela una gamma di servizi trasversali e specialistici, che ci consentono di poterci porre come unico interlocutore rispetto ad ogni esigenza, necessità e/o tematica che può interessare la vita di ogni impresa. L’obiettivo dello Studio SDC è quello di dare valore aggiunto ad ognuno dei propri Clienti, che consenta ad ogni imprenditore di sentirsi tutelato e di poter operare con serenità e tranquillità. Oggi ci pregiamo di servire oltre 1.000 clienti, segno tangibile della fiducia di cui gode lo Studio SDC, e che per noi costituisce motivo per mirare costantemente all’eccellenza del servizio, mediante continui investimenti in risorse umane: le persone, per noi, fanno la differenza. LE NOSTRE COMPETENZE: • Servizi contabili, fiscali e amministrativi • Consulenza del Lavoro • Operazioni straordinarie aziendali e di finanza strutturata • Controllo di gestione e finanza ordinaria d’azienda • Incarichi in organi di controllo • Servizi vari per le imprese (Sicurezza, Privacy, Antiriciclaggio…) • Servizi legali


7

Cadoneghe

www.lapiazzaweb.it

“No alle autoreferenzialità” il sindaco incassa e replica

D

Michele Schiavo sulle dimissioni del vice “perdiamo una risorsa, ora avanti”

I

l sindaco Michele Schiavo incassa malamente le dimissioni del suo vice. Sottolinea subito l’irregolarità” dell’atto stesso. La lettera non è stata diretta al primo cittadino, come prevede l’articolo 29 dello Statuto Comunale (secondo cui ”l’assessore è un membro della Giunta che viene nominato dal primo cittadino e a al quale vengono rilasciate alcune deleghe”). È quindi a chi ha nominato l’assessore, ossia il sindaco, che vanno notificate le dimissioni. “Mi spiace non aver avuto l’onore di riceverle personalmente – commenta Schiavo -.Anzi, in un primo momento erano state indirizzate solo alla dirigenza tecnica. Probabilmente un errore dettato dalla stanchezza, dall’indecisione, non certo dall’inesperienza. Ho ricevuto via mail le formali dimissioni senza alcuna “motiva-

zione”. La sorpresa, in effetti, non è la dimissione dal lungo servizio, ma la modalità che contrasta con la fine intelligenza di Mirco”. Sulle divisioni interne Schiavo sottolinea: “nella lista del “dispiacere” inserisco e leggo , purtroppo, le continue dicotomia e ambiguità che rischiano di tradurre un servizio, teso al bene comune, in una condotta ricca di orgoglio che potrebbe generare o aver già generato divisioni denunciate da più parti. L’amministrazione perde una risorsa e di questo siamo certi. Nello stesso tempo credo che la politica non debba continuare a “lustrarsi” e autoreferenziarsi, ma debba alimentare prospettive e relazioni positive , nuove e scevre da divisioni personali. “Viviamo il Futuro” è un programma che non si è mai composto di strette amicizie e non ha mai contemplato responsabilità

Augusta Parizzi assume il ruolo di vice sindaco

“La politica deve alimentare relazioni positive lontane da divisioni personali”

anonime, ma grazie allo spirito di squadra ha potuto sviluppare e seminare speranza, ha potuto rispondere anche a esigenze nate dal passato ed è riuscito senz’altro ad aumentare credibilità negli incontri tra persone. Nella lista dei dispiaceri inserisco la triste volontà di eterna “primizia” che non è certo un male, ma nemmeno una bussola per una rotta nuova”. (n.m.)

imissioni “irrevocabili” quelle di Gastaldon. Tanto che il primo cittadino Schiavo ha subito provveduto a nominare un nuovo vicesindaco. Si tratta di Augusta Parizzi, assessore alle Politiche Sociali. Insomma, un clima a dir poco rovente quello che si sta vivendo a Cadoneghe dove anche il consigliere di opposizione Silvio Borella si è smarcato dal suo gruppo, La Lega Nord, colpevole a suo dire di “non averlo mai supportato nella sua attività politica e amministrativa”. Giochi che si sono aperti con molto anticipo in vista delle elezioni comunali. Il prossimo maggio si voterà per il rinnovo dell’amministrazione: Schiavo vuole la riconferma della propria candidatura puntando al mandato bis, ma le stesse forze civiche di centrosinistra, che lo avevano eletto, si oppongono e chiedono di puntare su un candidato diverso. (n.m.)

carraro mobili SPECIALISTI DELL’ARREDAMENTO DAL 1968

SPECIALE CAMERE PER RINNOVO MOSTRA

con sconti fino al

65%

Due sedi a Limena. Via Roma 90 - Tel. 049 767627 Centro Cucine e Arredo Bagno: via Ceresara 48 - Tel. 049 767399 2000 mq di esposizione - www.carraromobili.it


8

Curtarolo

www.lapiazzaweb.it

Verso le elezioni Iniziativa Democratica

Il vice sindaco Eddy Bazzan pronto alla sfida elettorale In vista delle elezioni si è riunita Iniziativa Democratica per Curtarolo. Di fronte a un gruppo numeroso e appassionato di cittadini e ai tre sindaci espressi in questi anni da Iniziativa Democratica – Angelo Caregnato, Marcello Costa e Fernando Zaramella – si è discusso del cammino da intraprendere e che porterà a competere nel prossimo mese di maggio per il rinnovo del consiglio comunale. Il dibattito apertosi nei mesi passati, prendendo atto della manifestata volontà dell’attuale sindaco Fernando Zaramella di esercitare un solo mandato, ha portato a costituire una commissione elettorale che ha valutato tutte le candidature emerse. “L’esito delle consultazioni approvato all’unanimità dall’as-

dell’associazione. «Ringrazio vivamente tutto il gruppo per la grande responsabilità che mi è stata affidata. La partecipazione e il coinvolgimento di tante persone testimoniano che c’è entusiasmo e passione

per costruire una squadra unita e preparata, un programma credibile e attento ai bisogni delle persone e alla gestione del territorio. È nostra intenzione aprirci a tutti coloro che hanno voglia di dare il proprio contributo per

migliorare il nostro paese, perché crediamo che il sale della buona politica siano il dialogo e il confronto, e non il rancore e l’indifferenza, come emerge spesso dai social media», dichiara Bazzan. Cristina Griggio

Inizieranno a giugno i lavori di adeguamento antisismico della scuola primaria Cappellari di Santa Maria di Non. La descrizione del progetto, che prevede una spesa complessiva di 98 mila euro, consiste in un «Miglioramento sismico e adeguamento funzionale della scuola». L’opera è già stata affidata a una ditta specializzata che inizierà i lavori subito dopo il termine del corrente anno scolastico e procederà per tutta l’estate al fine di creare meno disagio possibile agli studenti, alle loro famiglie, al corpo docente e al personale della scuola.

TI N O % SC l a fino MOLTI su TICOLI AR

50

PROMOZIONE:

Pacchetto completo al Prezzo di

Scuola primaria “Cappellari” di Santa Maria di Non, a giugno al via i lavori

€

699,00

PROMOZIONE VALIDA FINO AL 28 FEBBRAIO 2019

OMAGGIO sulla PROMOZIONE Qui sopra il simbolo del gruppo politico che sostiene Eddy Bazzan (in alto)

semblea di sabato ha visto emergere come profilo condiviso e riconosciuto da tutti quello di Eddy Bazzan, attuale vicesindaco con delega al bilancio. Comprovata competenza, vasta e consolidata conoscenza della macchina amministrativa, accertato profilo istituzionale e solide relazioni extra-comunali, fanno sicuramente di questa candidatura la più autorevole e credibile per governare Curtarolo”, riferisce Angelo Ciavarella, presidente

VIA ROMA, 213 - SAN GIORGIO DELLE PERTICHE - TEL. 049 5747175 bambinomio.fm@gmail.com

«La sicurezza delle scuole è da sempre un tema affrontato con grande serietà dall’amministrazione, che ha dato avvio a una serie di indagini conoscitive e perizie tecniche per individuare il potenziale di rischio di tutti i plessi scolastici. Parallelamente, è stata avviata una progettazione per programmare gli interventi necessari», spiega Fabio Tellatin, assessore all’urbanistica. (c.g.)


I Professionisti al tuo Servizio!

Favero Pavimenti L’impresa di tradizione familiare, nata 60 anni fa dal padre Gianfranco Favero e oggi portata avanti dai figli Claudio e Maurizio, si occupa della posa in opera e restauro, oltre che vendita di qualsiasi tipologia di pavimento in legno, per privati, imprese ed enti pubblici. Passione ed esperienza sono i fili conduttori di un’impresa che ascolta il cliente seguendone le esigenze personali, dalla fase di progettazione fino alla realizzazione finale del progetto, utilizzando materie esclusivamente “Made in Italy” certificate e garantite. Favero Pavimenti utilizza diversi tipi di legno, dal parquet al massello, attraverso un ampio ventaglio di lavorazioni: ripristino di pavimenti esistenti, restauro di pavimenti antichi posati su sabbia, manutenzione dei pavimenti in legno esterni ed interni, taglio di porte interne, esterne e blindate con ripristino sottofondi, trattamenti di levigatura, raschiatura, verniciatura e rivestimento di scale in vari materiali. Favero Pavimenti si trova a Reschigliano di Campodarsego a Padova. Nello show room si potrà scoprire la soluzione più adatta ad ogni esigenza, mentre nel punto vendita il personale accoglierà la clientela fornendole qualsiasi informazione o consiglio, anche per la realizzazione di preventivi gratuiti con ottimi rapporti qualità-prezzo.

Aperti dal lunedi al venerdi dalle 18.00 alle 19.30, il sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30. Gradito l’appuntamento telefonico per una migliore consulenza e assistenza


10

Curtarolo

www.lapiazzaweb.it

“Sono la candidata del cambiamento” Martina Rocchio, 38 anni, attiva nella Pro Loco e nel volontariato, scende in campo per le amministrative “pronta ad interpretare la volontà dei cittadini, il territorio non ha bisogno di divisioni ma di coraggio”

“C

urtarolo vuole cambiare – sottolinea Martina Rocchio, avvocato 38enne, residente a Pieve di Curtarolo, componente del collegio dei probi viri della Pro Loco e attiva nel volontariato – Lo vogliono i cittadini che abbiamo ascoltato in questi mesi, raccogliendo le loro indicazioni e proposte. Lo vuole la maggioranza silenziosa della nostra Comunità e mi candido a sindaco per interpretare questa volontà di cambiamento. Il nostro territorio non ha bisogno di divisioni, ma di coraggio, di dialogo e di buonsenso. Se i nostri concittadini lo vorranno, dalla prossima primavera sarò il sindaco di tutti. Ascolterò tutti e deciderò per il bene di tutti”. “Martina è una donna forte e leale – dichiarano Renata Michielon, Manuele Bagarollo e Mirco Savio, consiglieri comunali de “Il Popolo di Curtarolo” – Il Popolo di Curtarolo sosterrà la sua candidatura a sindaco. Candidatura che è frutto di un percorso di ascolto e dialogo, iniziato prima dell’estate. Al suo fianco e al fianco dei nostri concittadini continueremo quel percorso, senza paura di confrontarci con chi ha a cuore il bene

della nostra Comunità”. “Martina rappresenta l’immagine di una Comunità che vuole cominciare una storia nuova – afferma l’avvocato Andrea Ostellari, presidente della Commissione Giustizia del Senato e consigliere comunale a Curtarolo – Sono certo che Martina ha le capacità necessarie per vincere la prossime elezioni, non ha debiti di riconoscenza da onorare: è una collega che si è fatta da sola, senza aiuti e senza spinte”. “Non sono mai stata abituata a promettere e rimanendo coerente a questo principio, non prometto miracoli o posti di lavoro. – conclude la neo candidata Martina Rocchio – Do invece la garanzia di fare del mio meglio per portare i curtarolesi al centro dell’amministrazione. Quella della prossima primavera non sarà una sfida fra centrosinistra e centrodestra, ma fra vecchia e nuova politica. Fra paralisi e cambiamento. Fra opacità e trasparenza. Sin da oggi sono a disposizione dei miei concittadini per discutere e costruire insieme una Comunità più aperta, vivace e a misura di famiglia”. Fanny Xhajanka

Martina Rocchio, candidata a sindaco

Festa della Terza Età La festa della terza età ha raggiunto il massimo delle partecipazioni. Particolarmente gradito il servizio ai tavoli di molti ragazzi delle scuole medie inferiori, oltre ai volontari adulti, sempre instancabili. Sono stati premiati con un attestato i volontari che ogni anno si adoperano per raccogliere le adesioni dei partecipanti passando per casa in casa. (c.g.)

Concerto per le associazioni

Gli argini del Brenta sono ideali per il cicloturismo e non solo

Grande successo per il concerto di beneficenza della band Pensione Beat. Gigio Barrichello ha saputo catturare con le sue canzoni oltre duecento persone presenti. Il ricavato è andato alle associazioni «Il Sogno di Stefano» e «L’isola che c’è».

Dipendenti in pensione Claudio Boaretto e Franca Forese insieme al sindaco Fernando Zaramella nel corso della cerimonia di saluto ai due dipendenti, in servizio rispettivamente dal 1976 e dal 1972, i quali ora si godranno la meritata pensione.

Pista ciclabile del Brenta Si torna a parlare della pista ciclabile del Brenta, un intervento strategico. Il percorso, che collega il tracciato dell’Ostiglia alla pista ciclabile lungo il Muson del Cammino

di S.Antonio, consente di apprezzare i paesaggi naturali tipici della pianura veneta lungo l’asta del Brenta, con riferimento alle località Palazzina, Giarona, Tessara, Vaccarina e al lungo Brenta di Tavo fino alla Certosa di Vigodarzere. «Questa è una vera e propria pista ciclabile – precisa l’assessore all’urbanistica Fabio Tellatin –

non una semplice corsia ciclabile lungo una statale». La Regione Veneto ha definitivamente assegnato al progetto il finanziamento di 1.020.000 euro, a fronte di un importo totale previsto di 1.318.000 euro. Il comune di Curtarolo comparteciperà alle spese di realizzazione dell’opera con una spesa di 208.600 euro; il comune di Vigodarzere, con una spesa di 89.400. Un altro importante impegno di spesa, di poco inferiore ai 100 mila euro, riguarda i lavori del cimitero di Pieve. Questi interventi prevedono la sistemazione del blocco loggioni a sud, che da un po’ di tempo sono soggetti al distacco del rivestimento in marmette calcaree. Saranno tolti tutti i quadrotti in marmo dalle pareti pericolanti, che verranno consolidate e ritinteggiate. I lavori, iniziati lo scorso 6 dicembre, avranno una durata di circa 90 giorni, salvo condizioni meteorologiche avverse che potrebbero posticiparne il termine. «È un intervento importante di riqualificazione e messa in sicurezza del cimitero di Pieve, che consentirà anche di ricavare nuovi loculi e ossari utilizzando alcuni spazi esistenti tra i loggioni oggetto dell’intervento», conclude Tellatin. (c.g.)


11

Limena

www.lapiazzaweb.it

Divulgazione scientifica vincente per i “coltivatori della curiosità” versa metodologia formativa che mette l’elemento pratico e sperimentale al centro dell’esperienza. Attraverso “l’insegnamento con le mani” si arriva alla comprensione seguendo un processo inizialmente logico, che si trasforma subito in sperimentazione ed interazione pratica, richiamando all’esperienza vissuta e superando le difficoltà iniziali. Il metodo è oggi definito Elaborazione Logico Sperimentale (ELS) ed è stato elaborato a partire dal metodo Montessori e Munari.

Riconoscimento nazionale a due giovani imprenditori culturali di Limena, Lucio Biondaro e Alessio Scaboro, che spiegano la scienza ai bambini

P

leiadi vince il “Veneto Awards”. Milano Finanza, il quotidiano di informazione finanziaria ed economica, premia la società con sede a Limena che si occupa di divulgazione scientifica a 360 gradi e che ha creato una nuova metodologia formativa per i più piccoli. Un riconoscimento che va ai due giovani imprenditori culturali, Lucio Biondaro e Alessio Scaboro, cofondatori di Pleiadi, realtà padovana che comunica la scienza ai bambini con un metodo innovativo. Il premio è stato consegnato a Biondaro e Scaboro durante una serata all’Orto Botanico di Padova, luogo che rappresenta al meglio l’unione fra cultura e innovazione. Oltre alla parte storica, infatti, nello spazio padovano è presente il nuovo “Giardino della Biodiversità”, una grande serra moderna che riproduce il clima dei vari continenti e ospita oltre 1.300 specie diverse. “La cultura è il primo prodotto italiano nel mondo, un “marchio” che porta e fa riconoscere il nostro Paese ovunque. – ricorda Lucio Biondaro – Per questo motivo ci fa particolarmente piacere il riconoscimento di Milano Finanza per la nostra attività di imprenditori culturali. Due parole che ancora troppo spesso vengono viste come distanti, quasi un ossimoro: in realtà l’industria culturale offre grandi opportunità e margini di sviluppo”. “Un premio che ci riempie di orgoglio per quanto seminato in questi 9 anni – spiega Alessio Scaboro – Noi siamo degli Science Farmer, dei coltivatori della curiosità. Generare continuamente nuovi interrogativi, stimolare alla ricerca delle motivazioni e appassionare alla scienza: questi sono gli obiettivi che ci poniamo ogni giorno. Abbiamo formato migliaia di bambini con questa finalità, e di conseguenza migliaia di genitori e di nonni perché attraverso essi miriamo a scatenare reazioni emozionali per un futuro migliore”. Peculiarità di Pleiadi è la di-

Biondaro e Scaboro ritirano il premio “Veneto Awards” per la loro attività culturale e imprenditoriale

Fanny Xhajanka

LYRIC IN OFFERTA AL

50%

*

LYRIC, L’INVISIBILE. L’ABBONAMENTO CHE TI CAMBIA LA VITA.

Laboratorio primi passi Sabato 2 febbraio 2019 dalle 10 alle 12 nella Palestra “I. Alpi” di via Verdi è in programma il laboratorio ludico motorio per bambini dai 3 ai 6 anni “Primi passi”, organizzato nell’ambito della seconda edizione del progetto scolastico “Limena si muove, Limena si alimenta” in collaborazione con Uisp Padova e Uls 6 Euganea. (f.x.)

Puoi avere il nuovissimo Phonak Lyric SENZA ACQUISTARLO Hai capito bene, perché potrai avere questo rivoluzionario apparecchio invisibile IN ABBONAMENTO. Non solo. * Se scegli Lyric ENTRO IL 28 FEBBRAIO 50% DI SCONTO sull’abbonamento a due apparecchi acustici per un anno.

PHONAK LYRIC

L’unico apparecchio acustico totalmente invisibile indossabile 24 ore su 24

quando dormi

quando fai la doccia

quando parli al telefono

quando fai attività sportiva

CHIAMACI PER SCOPRIRE LYRIC SENZA IMPEGNO! soluzioni.esaudire.com CASTELFRANCO VENETO (TV) Borgo Treviso 72

ZANÈ (VI) Via Monte Pasubio 222

CAMPOSAMPIERO (PD) Contrà Dei Nodari 10

Ricordando la Shoah Sabato 26 gennaio, in occasione della giornata di commemorazione in memoria delle vittime della Shoah, doppio appuntamento al Teatro Falcone Borsellino con la Compagnia “Teatro Bresci”, alle 11 con lo spettacolo “Uomini in trincea” e la partecipazione delle scuole, mentre alle 21 “Questo è stato. Voci sulla Shoah” aperto a tutti.


12

Limena

www.lapiazzaweb.it

Vent’anni di bene in nome di Erika L’associazione che ricorda la giovane vittima di un incidente stradale è impegnata a finanziare progetti nei cinque continenti, dalla costruzione di scuole a centri di accoglienza e opere per missioni e volontari Al centro Erika Gazzola in una foto del 1995, aveva 13 anni e amava la vita

L

’Associazione Erika Onlus, in memoria di Erika Gazzola, morta nel 1995 in un incidente stradale a 13 anni, quest’anno compie venti anni. Dal 1998 l’Associazione, nata a Limena, si impegna a finanziare progetti in Africa, Europa, America Latina, Asia, Oceania e Medio Oriente, nella costruzione di scuole, centri di accoglienza, nell’acquisto di ambulanze e beni per il sostegno dei missionari e delle Associazioni che operano in realtà disagiate. “Dalle scuole ai pozzi, tantissimi sono i progetti intrapresi nel 2018, in 24 Paesi del mondo. – afferma Isidoro Rossetto, Presidente dell’Associazione Erika Onlus – Da Capo Verde al Brasile, alla Bolivia, all’Etiopia, alla Nuova Guinea, alla Somalia, dal Bangladesh al Mozambico, dalla Palestina all’Uganda e moltissimi altri luoghi. In questi 20 anni abbiamo conosciuto persone eccezionali, religiosi e laici, che

“Tutti coloro che amavano Erika hanno deciso di farla vivere per sempre attraverso un aiuto concreto a chi ne ha più bisogno”

sono i reali protagonisti della solidarietà. La corrispondenza con queste persone ci ha permesso di entrare in tante realtà, nelle quali l’infanzia e quelle parti di popolazione che vivono in situazioni difficili si rivolgono a noi per un concreto aiuto, ma anche per sentire che qualcuno le sostiene moralmente e spiritualmente”.

I genitori di Erika, mamma Giuliana e papà Franco, hanno donato i suoi organi perché altri giovani potessero sorridere alla vita e poi hanno aperto la strada per concretizzare e realizzare aiuti e sostegni per fare il bene di tanti. Tutti coloro che volevano bene a questa bambina hanno deciso

di farla vivere per sempre fondando un’Associazione con il suo nome e pubblicando un libro con i suoi scritti e i suoi disegni, con il titolo “Inno alla vita”, nel quale Erika celebra il suo amore per la scuola, ma “una scuola vera – come bene scrive Franca Zambonini, giornalista – ossia, quella che non si ferma alle nozioni, ma comunica soprattutto emozioni e sentimenti, e che aiuta a crescere”. Erika era dotata di una sensibilità estrema, di un forte temperamento, di una eccezionale vivacità intellettuale e ha saputo manifestare la grandezza di una vita al di là del tempo. “A seguito degli stimoli che Erika ci aveva dato con il suo “Inno alla vita”, – aggiunge il Presidente Rossetto – si è pensato di promuovere la costituzione di un’Associazione che potesse mettere in pratica le sue idee e la sua visione del mondo. Da allora

Bambini della “Petrarca” per la montagna ferita Raccolte a scuola le offerte per il Comune di Canale d’Agordo, uno dei più devastati dall’alluvione

O

gni bambino della Scuola Primaria “F. Petrarca” di Limena ha donato una piccola cifra che andrà devoluta al Comune di Canale d’Agordo il cui territorio è stato devastato dal tragico evento atmosferico dello scorso novembre. I genitori dei bambini hanno consegnato 400 euro all’assessore all’Istruzione Stefano Tonazzo che provvederà a consegnare i soldi al sindaco Flavio Colcergnan assieme alle lettere che gli alunni hanno scritto per l’occasione, spiegando il senso dell’iniziativa. “Ogni bimbo della Petrarca ha donato una piccola cifra – ha spiegato l’assessore Tonazzo -, un dono meraviglioso, un gesto che dimostra la loro generosità. Un grazie ai bambini, ai loro insegnanti che li hanno aiutati nell’iniziativa e ai genitori che hanno organizzato la raccolta che potrà sicuramente contribuire ad aiutare una Comunità più sfortunata”. L’amministrazione comunale di Limena non solo farà da tramite per la consegna della raccolta fondi fatta a scuola e sta valutando anche un viaggio con una rappresentanza della scuola a Canale d’Agordo, ma, assieme ai 400 euro della scuola Petrarca, il Comune donerà altri 2.000 euro. Soldi che sono stati risparmiati dalle luminarie di Natale e che vengono destinati ad una iniziativa di solidarietà per il territorio bellunese. (f.x.)


APRI gli OCCHI in una giungla di

Vedi regolamento interno - salvo errori di stampa. Non cumulabile con altre promozioni. Promozione valida fino al 28.02.19

SALDI ciò che ti offriamo non ha prezzo

#nonsiamoisolitiottici CONSULENZA PROFESSIONALE GRATUITA SOLUZIONI SU MISURA PER IL TUO BENESSERE VISIVO GARANZIA DI QUALITÀ E DI RISULTATO Prenota la tua visita gratuita nei mesi di Gennaio e Febbraio, migliora la tua qualità visiva...affrettati, i posti sono limitati! ORIAGO di MIRA Via Ghebba, 67 Tel. 041.5639923

MESTRE

Via Forte Marghera, 33 Tel. 041.3098130

SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (PD) C. Comm. Le Centurie Tel. 049.7423070

SILEA (TV)

C. Comm. Emisfero Tel. 0422.361658

otticaveneta.it


PROMO LA PIAZZA febbraio2.pdf

1

09/01/19

10:08

piscine • palestra • calcetto

Carnevale -6 MARZO 4-5 -6

Pasqua

APRILE 18-19-23-24

Centri Estivi NO

C

M

Y

CM

A PARTIRE DAL 10 GIUG N

MY

CY

CMY

K

SCUOLA NUOTO

Le lezioni prevedono l’insegnamento dei quattro stili, con lo scopo di perfezionare le tecniche di nuoto.

NUOTO LIBERO

Da Lunedì a Venerdì: dalle 6.30 alle 22.00 Sabato: dalle 8.30 alle 19.00 Domenica: dalle 8.30 alle 13.00

CAMPODARSEGO (PD) Via Olmo,12 - Tel. 049 5564677 - www.ssgabbiano.com


15

Provincia

www.lapiazzaweb.it

Commercio Chi lascia in anticipo avrà 513 euro mensili fino alla pensione

Rottamazione dei negozi la “pensione” a chi chiude T

orna la “rottamazione delle licenze commerciali”, dopo un biennio di sospensione, ma nella versione “a regime”, ovvero strutturale senza più scadenza. Col nuovo anno i commercianti che decideranno di abbandonare l’attività in anticipo rispetto all’età per la pensione di vecchiaia (67 anni), potranno ottenere un indennizzo pari al trattamento minimo dell’Inps (513 euro mensili).

Soddisfatta l’Ascom che chiede una sanatoria per chi si è trovato alle prese con l’interpretazione restrittiva dell’Inps. Da quest’anno potranno accedere i commercianti da 62 anni (57 le donne) L’opportunità è riservata a quei commercianti che hanno 62 anni d’età (57 se sono donne) e che chiudono definitivamente il negozio riconsegnando la licenza commerciale. L’indennizzo cesserà con il compimento dell’età per la pensione. Chi potrà usufruirne? “E’ riservata – spiega Patrizio Bertin, presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova - ai titolari o coadiutori di attività commerciale al minuto in sede fissa, anche abbinata ad attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (negozi, ecc.); ai titolari o coadiutori di attività commerciale su aree pubbliche (mercati, fiere, ecc.); agli esercenti attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.); agli agenti e rappresentanti di commercio”. Come anticipato, servono 62 anni (o 57 se donne) ed un’anzianità contributiva di almeno 5 anni alla gestione “artigiani e commercianti” Inps, come titolare o come coadiutore familiare, al momento di cessazione dell’attività. Cessazione

che deve essere definitiva, cioè il negozio deve essere chiuso (quindi non è prevista la vendita dell’attività), ed inoltre va riconsegnata l’autorizzazione all’esercizio di attività commerciale o di somministrazione di alimenti e bevande, deve essere effettuata la cancellazione dal registro delle imprese e dal registro degli esercenti il commercio (quello che un tempo si chiamava Rec) e, per gli agenti e rappresentanti di commercio,

va effettuata la cancellazione dal ruolo provinciale. Infine una richiesta.“Sarebbe auspicabile – conclude il presidente Bertin - una sanatoria per quelle poche situazioni che hanno sofferto precedentemente della chiusura della misura, ovvero, ad esempio, quei colleghi che hanno chiuso l’attività e sono passati sotto le forche caudine dell’interpretazione restrittiva dell’Inps”. Per l’associazione si tratta di equità.

NI O I AZLI al R T A DEISC F 9 201 L I TO TUT R E P ATE G O R PRO

% 50

La massima Qualità del Serramento per la tua casa …

ACQUISTA I TUOI NUOVI INFISSI IN 20 RATE TAN 0% - TAEG 0,52 %* Con Fiditalia, puoi dilazionare il pagamento dei prodo

• PVC Classe AAA • Legno Qualità CasaClima • Legno Alluminio • Legno Vetro • Alluminio Taglio Termico • Ingressi Blindati • Porte Interne • Schermature Solari

*Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Importo finanziabile fino a € 20.000. Per le condizioni contrattuali si veda il documento denominato “IEBCC” presso la sede Fiditalia e i Punti vendita aderenti all’iniziativa. Esempio rappresentativo: Prezzo del bene: € 10.000,00 - Importo totale del credito € 10.000,00 - Prima rata a 30 gg - Durata del contratto di credito n. 20 mesi - Numero e importo rate mensili 20 da € 500,00 - Importo totale dovuto € 10.045,20. TAN fisso 0,00% TAEG 0,52%. Spese di gestione del finanziamento: Imposta di bollo per apertura nuovo contratto € 16,00 - Spese incasso rata € 1,30 - Spese per invio rendiconto periodico (almeno 1 volta all’anno) € 1,20 per ogni invio oltre Imposta di bollo € 2,00 per saldi superiori a € 77,47. S.E.A Srl opera quale intermediario del credito in regime di non esclusiva con Fiditalia. La valutazione del merito creditizio dell’operazione è soggetta all’approvazione di Fiditalia SpA. Offerta valida del finanziamento fino al 31/03/2019.

NOVITÀ 2019

S.E.A SERRAMENTI ed AFFINI

Showroom: Via Menin dei Mille, 48/A - Camponogara (VE) Tel. 041466605 Cell. 331 6082724 - 335 7079082 www.seaserramentiedaffini.com - info@seaserramentiedaffini.com Seguiteci anche su

PRODOTTI ITALIANI

Industria meccanica in frenata

L

’ industria metalmeccanica si conferma punta del manifatturiero a Padova, anche se nel confronto con il 2017 la crescita si assottiglia. Intanto le nuove e più stringenti regole sui rapporti di lavoro in vigore dal 1° novembre (Decreto Dignità) e il peggioramento del contesto economico, è la stima di Assindustria Venetocentro, fanno sì che almeno un terzo delle imprese non rinnoverà, alla data di scadenza, i contratti a tempo determinato in essere. È il quadro che emerge dall’Indagine sulla Congiuntura dell’Industria metalmeccanica realizzata da Assindustria in collaborazione con Fondazione Nord Est, su un campione di 243 aziende delle province di Padova e Treviso. Nel terzo trimestre 2018 la produzione aumenta su base annua del 2,6% (dal 3,1%). Ma nella media dei primi nove mesi la variazione del 2,1% è in discesa rispetto alla media 2017 (+3,6%). Deludono tra luglio e settembre le vendite all’estero della filiera metalmeccanica (macchinari e attrezzature, metallurgia e prodotti in metallo), in frenata al +2% dal +5,3 nel secondo trimestre, appesantite

dal brusco ridimensionamento nei mercati extra-Ue (+0,9%). Più toniche le vendite in Europa (+2,7%). Si assottiglia il contributo della domanda interna (+3,9% dal +6,1), condizionata dal calo degli ordini interni di macchine e tecnologie per l’annunciato taglio agli incentivi Industria 4.0. La variazione degli ordinativi scende al +2,2% (dal +5,6%) e si assesta al +3,9% in gennaio-settembre, in netto calo rispetto allo stesso periodo 2017 (+7,3%) preannunciando un nuovo rallentamento nel breve termine. Ritmo più lento per l’occupazione, pari al +1,7%. Peggiora il clima di fiducia degli imprenditori metalmeccanici a fronte di rischi al ribasso per l’economia.


16

Provincia .

Completamento Idrovia, Ruzzante “proposta bocciata” “Trovo incomprensibile la bocciatura del mio emendamento sull’Idrovia”. “Chiedevo semplicemente di stanziare 5 milioni del bilancio 2019-2021 per il progetto funzionale al completamento dell’opera. Ne deduco che manca da parte della Lega la volontà di arrivare entro i prossimi 3 anni non dico ad aprire i cantieri, ma nemmeno di affidare la redazione del progetto! Eppure il completamento dell’Idrovia è nel Defr e nel programma della Lega”. Così il consigliere regionale Piero Ruzzante a margine della seduta del Consiglio regionale del Veneto nella quale è stato bocciato il suo emendamento sull’Idrovia Padova-Venezia. “La Giunta regionale è autorizzata ad affidare la redazione delle fasi progettazione funzionali al completamento dell’idrovia Padova-Venezia come canale navigabile ed invaso con funzioni idrau-

liche”, questa la proposta di Ruzzante, respinta dalla maggioranza, per la quale il consigliere di Liberi e Uguali aveva previsto uno stanziamento di 5 milioni di euro a partire dal 2019. “Invece anche questo bilancio si chiude con 0 euro sul capitolo Idrovia – commenta Ruzzante – quando si contano ormai a decine i Comuni del che hanno approvato una mozione con la quale si chiede il completamento della Idrovia Padova-Venezia in tempi brevi. E non a caso: si tratta di un opera fondamentale per la sicurezza idraulica del territorio, di un’area vasta che va dal padovano al veneziano. La Lega, che governa a Roma e Venezia, tradisce ancora una volta le promesse fatte ai cittadini”, conclude Ruzzante. Sul completamento dell’idrovia è in corso da tempo il dibattito proprio sulla necessità di far partire al più presto l’iter progettuale per il completamento del canale proprio per preventire eventuali rischi di alluvioni a causa della piena del Bacchiglione che metterebbe a repentaglio buona parte del territorio padovano.

www.lapiazzaweb.it

Intervento chirurgico unico al mondo U

na task-force di specialisti, cardiochirurghi, urologi, chirurgi epatobiliari rimuove tumore renale esteso al cuore aspirandolo senza aprire il torace con nuova tecnica. E’ la prima volta al mondo, succede all’Azienda Ospedaliera di Padova e il paziente, dopo questo intervento eccezionale, completato il recupero tornerà presto alla sua vita normale. L’ospedale di Padova fa ancora notizia e mette a segno un primato in ambito chirurgico. Coordinati e capitanati dal Prof. Gino Gerosa i chirurghi hanno studiato a tavolino il caso clinico. “Affetto da numerose patologie e già sottoposto ad intervento di triplice by-pass aorto-coronarico – spiegano i medici - il paziente, 77 anni, ha scoperto durante una visita di controllo di essere affetto da una patologia renale. L’esame ecografico prima e la TC addominale dimostravano la presenza di un tumore renale destro esteso fino al cuore. Per la presenza delle numerose patologie ed in particolare per il pregresso intervento con i bypass l’approccio tradizionale era proibitivo”. La storia di questo paziente ha imposto agli specialistidi cercare una soluzione alternativa all’intervento classico, e così

Un momento della delicata operazione a Padova

è stata messa in piedi la task-force di cardiochirurghi, urologi e chirurghi epatobiliari, coadiuvati da cardioanestesisti e personale sanitario per realizzare il delicato intervento, mai effettuato prima. “Abbiamo optato per l’approccio innovativo microinvasivo con sistema AngioVac e entrando nel vivo dell’intervento i professionisti si sono susseguiti per specialità, alternandosi al tavolo operatorio come in una staffetta. L’operazione realizzata da 28 professionisti susseguitisi in sala operatoria per oltre 12 ore ha richiesto un notevole sforzo che si è rivelato un arricchimento per le specialità coinvolte”.


17

Cultura .

www.lapiazzaweb.it

La primavera in anticipo sul palco Limenamente Teatro: fiorisce un nuovo cartellone con la stagione 2019 messa a punto dall’amministrazione con la Cast: anche questa stagione un ricco programma di appuntamenti per tutti

L

imenamente Teatro: fiorisce un nuovo cartellone di appuntamenti e a Limena è già primavera. La stagione 2019 dell’ormai tradizionale contenitore che il Comune ha ideato per l’arte teatrale e gli eventi di cultura è pronta al debutto e si mostra ancora più rigogliosa del solito, con compagnie di professionisti che si stagliano a livello nazionale: frutto questo di un impegno e una dedizione che negli anni hanno avuto la meglio e che hanno trasformato la Sala Teatro Falcone-Borsellino (sede degli spettacoli) in uno dei principali centri culturali della provincia di Padova. Merito che l’Amministrazione condivide con l’attore Simone Toffanin e la sua compagnia CAST a cui, visto il crescente successo della manifestazione, culminato con una lunga serie di sold out lo scorso autunno, viene immancabilmente riconfermata la direzione artistica. L’edizione in partenza conta sette appunta-

menti serali (più due fuori-abbonamento), a cui si aggiungono i 4 serate letterarie che si ritrovano nella rassegna “Parole&Pagine”. Gli spettacoli si succederanno nel segno della qualità e della varietà, tanti sono i registri, i generi e i linguaggi che si andranno a toccare, con un occhio di riguardo per le compagnie del territorio, che a Limenamente portano volentieri le loro Prime. Succede già con il primo appuntamento, l’8 febbraio, con il ritorno del Bepi e Maria Show in “Cossa zeo ‘sto cerveo? Alla scoperta della mente dei veneti”. Il trio, composto da Ciccio Boato, Davide Stefanato e Fred, si è messo a studiare, incuriosito dalle convinzioni e meccanismi psicologici dei loro conterranei. Ne nasce uno spettacolo che aiuterà a fare chiarezza sulla psicologia del Veneto DOC. Altra Prima, che addirittura debutta con una replica già fissata il 15 e 16 febbraio, sarà con Teatro Insie-

A fianco “Bepi e Maria”, attesi a Limena l’8 febbraio alla serata inaugurale

me con la regia di Andrea Nao e “Quando la moglie è in vacanza”, che molti ricordano per l’omonimo e famoso film del 1955 con Marilyn Monroe, tratto a sua volta dalla commedia teatrale in tre atti di George Axelrod che debutto qualche anno prima al Fulton Theatre New York. Il pubblicò scoprirà una commedia dove reale e surreale si compenetrano

con naturalezza e ironia. L’8 marzo, in occasione della Festa della donna, il palcoscenico mette in primo piano il talento “in rosa” con Otto donne e un mistero di Thomas, nell’allestimento della compagnia Gli Allegri Spiriti. Un giallo teatrale che ruota attorno alla morte improvvisa e misteriosa di un patriarca di una famiglia composta da otto donne. Chi lo

avrà ucciso? Il programma prevede anche dei classici come Il Giocatore di Carlo Goldoni, Corna e Jella e Cecè di Pirandello, uno spettacolo di teatro-canzone con il Teatro dei Pazzi che poropone “Hemingway tra le lagune venete e Cuba”. Gli spettacoli iniziano alle 21, con ingresso a 5 euro. Programma e biglietti www.ilcast.it.

Appuntamento per le famiglie e i ragazzi al Teatro ai Colli

Il Teatro ai Colli di via Monte Lozzo a Padova arricchisce la sua stagione con quattro appuntamenti dedicati ai bambini con Famiglie a Teatro 2019. Il direttore artistico Gioele Peccenini ha scelto storie conosciute e amate, che rispolverano sentimenti come amicizia e bontà d’animo. Si parte domenica 20 gennaio con “Pinocchio, un naso per scoprire il mondo” del Teatro Fuori Rotta che in questo caso si è ispirata alla favola di Collodi. Il famoso burattino Pinocchio è un bambino come tuti i suoi coetanei, curioso, che ama mettere il naso dappertutto, ben disposto verso tutti e non conosce parole come tradimento e cattiveria. Il 17 febbraio Fondazione Aida e Febo Teatro propongono la loro versione de Il Mago di Oz, ispirato al celebre romanzo firmato da L. Frank Baum nel 1900. Dorothy, la bambina che vive con gli zii in una fattoria, viene scaraventata da un ciclone improvviso nel villaggio dei Succhialimoni, dove incontra nuovi amici lo Spaventapasseri, il Boscaiolo di Latta e il Leone Vigliacco. Stessa co-produzione per l’appuntamento del 24 marzo con Il Libro della Giungla, mentre il 14 aprile si chiude con Amici Diversi di Teatro Libero Palermo, che raccontano la storia di un gatto nero e una topolina vagabonda. Gli spettacoli iniziano alle 16.30, info e prenotazioni 0498900599 (www.teatroaicolli.it).

NUMERO VERDE

800 598 006


18

Sport

www.lapiazzaweb.it

In alto a sinistra Gino Freo e il titolo europeo vinto in Francia con Luca Rigoldi di seguito con Devis Boschiero, vittorie UE a Milano, sotto con Sanavia e il presidente Andrea Scalise

Pugilato

Il Piovese Gino Freo è il miglior maestro dell’anno O

ra è veramente una celebrità in campo pugilistico. Per il secondo anno consecutivo, infatti, è stato premiato dalla Federboxe il miglior maestro di pugilato dell’anno. Stiamo parlando di Gino Freo, maestro e fondatore della mitica Boxe Piovese. Ha prevalso vincendo la concorrenza di circa tremila tecnici e maestri di boxe e a giorni verrà premiato a Roma. Ma non sono finiti gli allori per il pugilato piovese, visto che la Boxe Piovese verrà premiata con la medaglia d’argento per meriti sportivi. “Una vita nella boxe” si potrebbe intitolare un libro che narrasse la vita sportiva di Freo. Ha ini-

ziato nel ‘69 quando ha disputato da pugile il primo dei due match per il titolo italiano dei professionisti. Poi, per anni, ha cullato nel suo cuore il sogno di rimanere nello sport tanto amato e aiutare i giovani a praticarlo e ad essere seguiti come lui non lo era stato da pugile. Detto e fatto nel 1984 con alcuni amici diede vita alla Boxe Piovese che in questi 34 anni con la sua costanza ed esperienza ha fruttato al sodalizio piovese 36 titoli italiani, 3 europei e 2 dell’Unione Europea. A Freo chiediamo un bilancio dell’anno appena trascorso. “ Il 2018 è iniziato bene: in aprile Naichel si è aggiudicato il titolo

Prestigioso riconoscimento al fondatore della Boxe Piovese che traccia un bilancio della sua attività e dell’anno appena trascorso

europeo Youth dei medi e poi la sua partecipazione alle Olimpiadi giovanili (unico pugile italiano n.d.r) a Buenos Aires” racconta e aggiunge “Sempre Naichel Millas in novembre ha vinto il suo quarto titolo italiano della sua categoria. Tra i professioni voglio ricordare la grande performance del figliol prodigo Devis Boschiero (super piuma) che si è aggiudicato per la seconda volta il titolo dell’Unione Europea. Ma la ci-

liegina sulla torta me l’ha messa Luca Rigoldi che, attualmente, è l’unico pugile italiano con un titolo europeo in tasca conquistato in Francia”. Nelle varie sedi dove ha operato Gino Freo in questi anni sono entrati decine e decine di ragazzi, quasi tutti con problemi di socializzazione o sbandati, e lui li ha sempre accolti sapendo che poteva dar loro una possibilità di rivedere il loro comportamento e rientrare nei cosiddetti binari della normalità. “Se io con la mia scuola ho ottenuto tanti successi – aggiunge Freo - lo devo anche ai molti amici che mi hanno sostenuto, non ultimo l’attuale presidente Andrea Scalise che proviene anche lui dal pugilato, e le varie amministrazioni comunali che mi hanno sempre dato una mano nell’organizzare riunioni o migliorare i locali della mia scuola”. Gianni Patella

Este Calcio, brusca battuta d’arresto

D NOVITÀ DEL MESE

Realizziamo il Giardino dei tuoi Sogni

con la DETRAZIONE del 36% su tutti i servizi Pareti Verdi Potature Allestimenti per Cerimonie ed Eventi Installazione Robot Tagliaerba

serietà e professionalità con oltre 20 anni di esperienza Perito Agrario MORENO BARENDI · cell. 348 6046422 info@vivaibarendi.com · www.vivaibarendi.com · seguici su

opo un ottimo avvio di stagione, l’Este Calcio chiude l’anno in modo poco brillante nel girone C di serie D. A inizio dicembre è arrivato lo smacco di Adria: la capolista Adriese ha inflitto un pesante 3-0 ai giallorossi. Da quel momento in poi la marcia di Lorello e compagni è stata piuttosto incerta. Nella quattordicesima giornata contro il Levico la squadra atestina non è andata oltre l’1-1, acciuffando il pari nella ripresa con Giusti. Stesso risultato nella trasferta di Chioggia: la Clodiense è partita forte, passando in vantaggio a fine primo tempo per poi essere raggiunta nel secondo da Marini. Il 16 dicembre l’Este ha affrontato tra le mura amiche una delle formazioni più attrezzate del campionato, l’Arzignano Valchiampo. Il pubblico ha assistito in quell’occasione a un match vibrante di emozioni: i padroni di casa hanno sbloccato il tabellino con il solito Giusti di testa, dovendo però fare i conti con l’espulsioni di Gilli attorno alla mezz’ora. In dieci, i giallorossi sono però riusciti a siglare il raddoppio su calcio di rigore di De Giorgio, rigore con cui è giunta anche l’espulsione di un difensore avversario per il fallo commesso su Debeljuh. Sembrava fatta, invece i vicentini hanno aumentato la pressione e infine trovato la meritata rimonta. Nel turno successivo gli uomini di mister Zanini sono usciti sconfitti per 1-0 a Brunico contro il St. Georgen. Dopo la prima gara di ritorno (ko con lo stesso risultato contro il Montebelluna) gli atestini sono a quota 26 punti: niente è compromesso, ma in casa giallorossa sanno bene che per ambire ai playoff ed evitare di essere risucchiati nei bassifondi della classifica è necessario riprendere a fare punti con continuità. (d.p.)


CORSI PER GIOVANI DOPO LA SCUOLA MEDIA

ISCRIZIONI

ENTRO IL 31 GENNAIO

L A N O ST R A FORZA

>80%

I N S E R I M E N TO L AVO R AT I VO

1 ANNO DOPO IL DIPLOMA 300

LABORATORI TECNICO-DIDATTICI

19

SCUOLE DI FORMAZIONE

134

FORMATORI SPECIALIZZATI

2.000 AZIENDE PARTNER

www.enaip.veneto.it DGR 751-752-753-754 DEL 5/2018 - DGR 509-518 DEL 4/2018 - DGR 1986 DEL 12/2016 - DGR 2029 DEL 12/2017


NON ASPETTARE L’ESTATE questo è il momento per ordinare la tua TENDA DA SOLE con lo SCONTO DEL 35% montaggio compreso

Rullo con cassonetto, finestra e guide antivento Larg. 300 - H. 250 / € 600,00

Tenda a Braccia Larg. 400 - Sp. 210 € 590,00

Tenda a Caduta guide in acciaio Larg. 400 - H. 3000 € 450,00

Tenda Pergola con motore Larg. 450 - Sp. 400 € 2.800,00

Tenda a Cassonetto Larg. 400 - Sp. 210 € 900,00

Tenda Oscurante con cassonetto e guide Zip Larg. 300 - H. 250 / € 650,00

CAMBIO TELA SU OGNI TIPO DI TENDA A PREZZI IMBATTIBILI

DETRAZIONE FISCALE DEL

50%

RESPONSABILE PREVENTIVI 335 771 79 55

Trebaseleghe (PD) - Tel. 049 938 58 21 roccoprotezionisolari@virgilio.it - www.roccotendedasole.it Via Obbia bassa, 28/A -


www.lapiazzaweb.it

21

#Politica

Giustizia in ginocchio: in Veneto mancano magistrati e i giudizi pendenti si accumulano Un dossier realizzato dalla Cgia di Mestre e commissionato dal Governatore Zaia che si dice molto preoccupato dalla situazione contingente

E

’ emergenza organici nella giustizia in Veneto, dove la Corte d’Appello di Venezia e la sua Procura Generale sono ultimi in classifica, o quasi, in Italia per dotazione di magistrati rispetto agli indicatori più rilevanti che determinano il bisogno di giustizia di un territorio. Basti pensare che i giudizi pendenti a fine 2017 erano 26.964 (529 per ogni magistrato in attività contro una media nazionale di 439) e che, se anche non ne arrivasse nemmeno uno di nuovo, per smaltire il volume di pendenze occorrerebbero più di due anni e mezzo di lavoro dei 51 magistrati oggi in servizio. L’inedito spaccato di una crisi evidente, spesso evocata ma mai con il supporto di uno studio scientifico statistico lo ha fornito un dossier informativo realizzato dalla Cgia di Mestre, presentato a palazzo Balbi, sede della Giunta regionale a Venezia, presenti il Presidente della Regione, Luca Zaia, il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Venezia, Antonio Mura, il Presidente della Corte d’Appello di Venezia, Ines Marini, il Segretario della Cgia di Mestre, Renato Mason. Lo studio, e qui sta la sua unicità, non si è limitato a mettere in fila i dati di organici e giudizi pendenti e sopravvenuti, ma li ha messi a confronto con le necessi-

tà di giustizia espressa dalla realtà sociale ed economica del Veneto. Ne emerge una situazione preoccupante: in termini di magistrati di Corte d’Appello, il Veneto può contare solo sul 4% del totale in Italia, che diventa il 4,2% per quanto riguarda la Procura Generale, ma questi devono occuparsi del 7,9% della popolazione italiana, dell’8,3% delle imprese, del 9,2% degli occupati, del 9,3% del valore aggiunto, del 13,7% dell’export, del 16,4% di presenze turistiche. “Da anni, anche in segno di rispetto e considerazione verso la Magistratura– ha detto Zaia – partecipo all’inaugurazione dell’anno giudiziario di fine gennaio. Ascoltando gli allarmi che si sono susseguiti, ho pensato fosse necessario affrontare la questione con la sistematicità e la scientificità di uno studio organico. In estate ne ho parlato con la Cgia, e oggi abbiamo un dossier praticamente unico in Italia, che invierò al Premier, al Ministro di Grazia e Giustizia, al Governo, al Parlamento e a tutti gli stakeholders perché, da basi solide come questa, si possa avviare un cammino di riequilibrio della situazione, che non è più sostenibile. Non stiamo facendo ‘lamentopoli’ – ha aggiunto il Governatore – ma siamo molto preoccupati, perché la richiesta di giustizia che

viene dalla società civile è alta, e non può prescindere dai mezzi messi a disposizione per dare risposte. Ne va della giustizia in senso lato – ha detto – ma anche della competitività del sistema economico e delle imprese, che hanno bisogno di risposte celeri ai loro contenziosi, al punto che uno dei freni all’arrivo di investitori esteri è proprio la lentezza in questo ambito”. Da parte loro, la Presidente Marini e il Procuratore Mura hanno sottolineato di “apprezzare molto la collaborazione proposta dalla Regione e il lavoro realizzato dalla Cgia, e il fatto che Istituzioni e società civile si facciano interpreti del problema giustizia, che interessa l’intera collettività”. “E’ un modo – ha detto anche la Marini – per chiedere più considerazione dallo Stato su basi scientifiche e inoppugnabili e per poter ottenere il minimo indispensabile per poter competere in produttività giuridica con le sedi italiane più performanti”. “Erogare giustizia – ha aggiunto Mura – significa fare gli interessi della collettività, anche rispetto a obbiettivi di sicurezza e di competitività. Mi auguro che questo studio possa essere di aiuto al decisore nazionale che deve concepire e organizzare le corrette dotazioni organiche”.

• La scheda Tra i molti dati interessanti contenuti dallo studio della Cgia emerge, ad esempio, che l’aumento dei giudizi sopravvenuti in Veneto tra il 2015 e il 2017 è stato del 28,3% rispetto alla media nazionale del 15,2%; che la Corte d’Appello di Venezia è ultima in Italia nel rapporto tra numero di Magistrati e abitanti (1,1 magistrato ogni 100 mila abitanti contro una media nazionale del 2,1); penultima nel rapporto tra dipendenti amministrativi e cittadini (i 113 addetti sono 2,4 ogni 100 mila contro il 4,9 nazionale); ultima per quanto riguarda i magistrati della Procura Generale (che sono 11 pari allo 0,2 per centomila abitanti, metà della media nazionale); penultima per i casi sopravvenuti (214 per ognuno dei 51 magistrati contro una media nazionale di 190).


22

Politica

www.lapiazzaweb.it

Economia

Accesso al credito per la piccola e media impresa, garanzie fino a 280 milioni di euro

Appalti pubblici, lavori senza gara fino a 150mila euro

“I

“R

mpegno straordinario da parte della Regione per sostenere le imprese venete per le quali l’accesso al credito risulta essere un percorso a ostacoli”. A dirlo è l’assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato annunciando che, a seguito di una riallocazione delle risorse interne del più generale sistema degli strumenti di garanzia regionali, con apposita delibera la giunta veneta ha ampliato le possibilità operative del Fondo di riassicurazione gestito da Veneto Sviluppo, portandolo a circa 28,5 milioni di euro di euro, rispetto ai 24 milioni precedentemente disponibili. “La decisione – spiega Marcato - è stata presa constatando come fra la gamma degli strumenti di garanzia questo risulti particolarmente apprezzato dagli operatori del mercato del credito”. Lo strumento in questione è sofisticato e basato su di un meccanismo di funzionamento piuttosto complicato. Semplificando al massimo, tale meccanismo può essere così descritto: la banca concede alla PMI un finanziamento (che potrà essere sia a breve che a medio termine). Al fine di ridurre il rischio sostenuto nei riguardi dell’impresa, la banca ottiene da un Confidi una garanzia, a parziale copertura del finanziamento concesso. A sua volta, il Confidi che ha rilasciato la propria garanzia, può coprire il rischio impresa, assunto in correlazione al rilascio della garanzia, riassicurando la sua garanzia presso Veneto Sviluppo, a valere sui fondi regionali stanziati per queste finalità. Facendosi carico di una parte del

Il vicepresidente del Consiglio Regionale Massimo Giorgetti

rischio, i fondi pubblici utilizzati in tal strumento in argomento riesce a memodo, consentono ai Confidi di rilaglio interagire. Analizzando i dati sul sciare un volume di garanzie superiore volume complessivo degli interventi, a quello che potrebbero dare normal- risulta che nel 2018, con un utilizzo mente, sempre mantenendosi rispet- di risorse del fondo accantonate a gatosi delle regole di vigilanza imposte ranzia pari a circa 20,5 milioni, Veneto dagli Istituti Centrali. Sviluppo ha potuto sostenere riassi“In tal modo – aggiunge Marcato - curazioni per circa 226 milioni che, a aumentando l’ampiezza dell’ombrello loro volta, hanno garantito un portadi protezione dei foglio di finanziaRoberto Marcato: Confidi, la Regione menti complessivo facilita l’accesso al per circa 570 milio“Straordinaria credito alle PMI in ni, con un effetto operazione che un momento in cui, moltiplicatore, tra come testimoniano sviluppa finanziamenti risorse impiegate e i dati Bankitalia, è finanziamenti soper 700 milioni per proprio la fascia di stenuti, pari a circa imprese più picco- l’economia del Veneto” 1:27. Il tutto riparle quella che magtito su 9.131 operagiormente soffre per la stretta crediti- zioni di finanziamento, per un importo zia”. medio singolo appunto di 62.000 euro. L’importo medio del singolo finanAlla luce dei dati sopra riportati, ziamento concesso, nel 2018, è sceso l’operazione approvata ieri in Giunta infatti a circa 62.000 euro, dai circa consentirà di ampliare il volume di fi71.000 euro registrati nel 2013: segno nanziamenti alle PMI fino a circa 700 che è proprio sul micro-credito che lo milioni.

______________________

_________________________

MARTEDì E MERCOLEDì 09:00-12:30 / 14:30-19:00 GIOVEDì 14:00-21:00 VENERDì 08:30-18:30 SABATO 08:00-17:00

itengo assolutamente positiva la disposizione che consente alla pubblica amministrazione di affidare lavori senza gara d’appalto fino alla soglia di 150mila euro”. A dirlo, il Vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto ed ex assessore regionale ai lavori pubblici Massimo Giorgetti (Forza Italia - Alleanza per il Veneto) che in una nota commenta la norma introdotta dal governo tramite un emendamento alla legge di bilancio 2019 in Senato. “Si tratta innanzitutto precisa Giorgetti - di assecondare un principio di fondo: maggiore libertà significa maggiore responsabilità. In seconda battuta, ritengo sbagliato invocare in questo caso il tema della trasparenza: anche la trattativa privata è sottoposta alle regole dell’evidenza pubblica e quindi si continuerà a far pervenire alle pubbliche amministrazioni una serie di preventivi; inoltre, ci saranno controlli politici ai quali si aggiungono i controlli contabili dei revisori dei conti”. “L’appesantimento dei controlli e delle procedure burocratiche - puntualizza il Vicepresidente - non sono sinonimo di maggiori garanzie di qualità: pensiamo al “caso Consip”, un organismo che costa e che non è certo rimasto esente dagli scandali, oppure alle gare impostate sul massimo ribasso, sinonimo spesso di lavori svolti male. I numeri per descrivere ciò di cui stiamo parlando, peraltro, sono chiari: su oltre 43mila gare d’appalto nel periodo tra gennaio e aprile 2018, quelle fino a 150mila euro formano la metà del totale, ma rappresentano a malapena un 1/10 del valore generale degli appalti, stimato in oltre 40 miliardi di euro, numeri poco significativi rispetto al tema della concorrenza. Il vero problema sta in questo caso nei grandi appalti, dove lavorano più avvocati che operai e dai quali sorgono i veri problemi”.

PRESENTANDO QUESTO COUPON HAI DIRITTO AL 10% DI SCONTO SU UN TRATTAMENTO UOMO O DONNA.

ILE

Per info e prenotazioni: 327.4254213

_________________________ _________________________

VIA GRAMSCI, 28 - MEJANIGA DI CADONEGHE

Parrucchieri


Raggiungi i tuoi potenziali clienti con le nostre 16 Edizioni!

Tutti i vantaggi di scegliere laPiazza >> Arriviamo sempre a destinazione Tramite una distribuzione dedicata e certificata da , garantiamo mensilmente l’avvenuto recapito dell’intera tiratura. In questo modo il cliente ha la certezza che la pubblicità arrivi a destinazione. Per garantire la massima fruibilità ai nostri lettori, le edizioni cartacee de laPiazza sono disponibili, fino ad esaurimento scorte, in molti punti di distribuzione, selezionati tra le amministrazioni comunali, i luoghi di aggregazione e le attività commerciali. Attraverso laPiazzaweb.it, laPiazza è sfogliabile anche on line.

>> Direttamente a casa di ogni famiglia L’invio diretto in cassetta postale permette una distribuzione certa che consente di raggiungere 223.840 famiglie residenti nel territorio. >> Tagliati su misura per ogni cliente La flessibilità del mezzo permette di differenziare il messaggio e di scegliere i destinatari da raggiungere con le edizioni provinciali, cittadine e locali. >> Letto anche dai “non lettori” Grazie alla distribuzione diretta La Piazza raggiunge anche un’ampia fascia di pubblico che abitualmente, per motivi diversi, non acquista giornali.

Carta, Web, Mobile. Dentro il territorio nel cuore della gente!

>> COME FUNZIONA

1 Ogni copia del Giornale viene contrassegnata con un codice datamatrix univoco e progressivo.

2 I recapitisti sono dotati di rilevatori per la lettura del codice; ad ogni consegna vengono tracciate latitudine, longitudine, data ed ora di consegna.

3 Il Dato viene inviato via Satellite alla Centrale che controlla in tempo reale la Distribuzione e ne Garantisce l’affidabilità.

w w w. g i v e m o t i o n s . i t www.lapiazzaweb.it

lapiazzaweb

app.lapiazzaweb.it


24

Politica

www.lapiazzaweb.it

Riforme

Autonomia: il 15 febbraio il Premier Conte firmerà l’intesa con Zaia L

’anno nuovo per i veneti è cominciato con le migliori prospettive dato che il vicepremier Luigi Di Maio ha confermato quanto aveva già detto anche lo scorso dicembre e cioè che “l’autonomia del Veneto si deve dare il prima possibile, perché i veneti hanno votato un referendum che non deve essere disatteso”. “Non ci sono dubbi - ha ribadito - da nessuna delle due forze politiche che sostengono questo governo, stiamo lavorando con i ministri competenti per dare l’autonomia sulle materie richieste prima possibile”. Se ne è subito rallegrato il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia che ha commentato le parole del Vicepremier Di Maio sottolineando che oramai si tratta di “una questione di coerenza, e Di Maio dimostra di essere coerente confermando l’impegno per l’autonomia e smentendo certi soloni che tentano di con-

Luca Zaia

Giuseppe Conte

trastarla”. “Il contratto di Governo – ricorda Zaia – l’abbiamo firmato con Di Maio, e per noi è lui l’unica voce ufficiale che oggi ha posto una pietra tombale su tutti coloro che coltivano aspettative di bloccare questo processo”. Prima delle dichiarazione di Di Maio, però, non erano mancate affermazioni di illustri pentastellati che andavano in direzione completamente opposta. Tanto che la presidente del Gruppo Zaia Presidente Silvia Rizzotto era più volte intervenuta sull’argomento

ricordando, in particolare come il Movimento 5 Stelle avesse fatto del cambiamento la sua bandiera, in campagna elettorale, salvo poi tirarsi indietro proprio sull’autonomia. “I Veneti - è intervenuta la Rizzotto - sono stanchi di leggere ogni giorno dichiarazioni dei rappresentanti pentastellati diverse e contraddittorie. Il 15 febbraio ci aspettiamo tutti che Di Maio e colleghi firmino quello che l’Italia aspetta da decenni: una vera riforma autonomista”. “Se, quindi, qualche rappresentante pen-

tastellato - aveva concluso - non afferma: “Come Centro Destra Veè d’accordo con il contratto di neto/Autonomia e Libertà siamo Governo sottoscritto, nel quale si fiduciosi che si possa siglare con parlava chiarissimamente di Au- il Governo nazionale un accordo tonomia, si chiarisca con i suoi vero sull’autonomia. Se così non superiori. Per quanto ci riguarda, fosse, saremmo di fronte a un atl’Autonomia è un impegno che va teggiamento eversivo da parte del approvato: i Veneti non hanno più Governo, che non rispetterebbe tempo da perdeun voto demore con le beghe cratico ed una Restano i dubbi: dei 5 Stelle e il 15 col’accordo riguarderà procedura febbraio è semstituzionale”. tutte le 23 materie “Il Governatore pre più vicino” ! Ma la conferma Zaia fa bene a chieste? Saranno di Di Maio e la specificare che garantite risorse posizione storinon prenderà in ca dell’altro Vigiro i cittadini adeguate? cepremier Salviveneti sottoscrini sembra aver quietato gli animi vendo un accordo sull’autonomia l’autonomia appare più vicina. vuoto di contenuti – conclude SteOccorrerà vedere, però, a cosa sarà fano Casali - L’autonomia deve necessario rinunciare. Qualche riguardare tutte le 23 materie, al dubbio sulla natura dell’accordo Veneto devono essere garantite c’è. Infatti il Centro Destra Vene- risorse adeguate e i soldi prodotti to lo ribadisce attraverso le parole dai suoi cittadini con il lavoro e il del consigliere Stefano Casali che sacrificio”.


AFFIDEA è un provider sanitario specializzato nella erogazione di indagini diagnostiche e prestazioni specialistiche. NEL VENETO SIAMO A PADOVA, MONSELICE E PIOVE DI SACCO

PADOVA

ISTITUTO DIAGNOSTICO ANTONIANO

POLIAMBULATORIO MORGAGNI

CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN

POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO

35123 PADOVA - Via Cavazzana, 39/4

35123 PADOVA - Via Cavazzana, 39/2

Tel. 049 663055 info.ida@affidea.it

Tel. 049 8787479 info.morgagni@affidea.it

MONSELICE

INIZIATIVA MEDICA

DELTA MEDICA

CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN

POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO

35043 MONSELICE (PD) - Via Rialto, 14

35043 MONSELICE (PD) - Via Rialto, 12

Tel. 0429 786666 info.iniziativamedica@affidea.it

Tel. 0429 783000 info.deltamedica@affidea.it

PIOVE DI SACCO

UNI-X MEDICA

UNI-X POLIAMBULATORIO

35028 PIOVE DI SACCO (PD) P.zza G. Dossetti, 1 (Via L. Da Vinci, angolo Via Montagnon)

35028 PIOVE DI SACCO (PD) P.zza G. Dossetti, 1 (Via L. Da Vinci, angolo Via Montagnon)

Tel. 049 9708666 info.unixmedica@affidea.it

Tel. 049 9708688 info.unixpoliambulatorio@affidea.it

CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN

POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO

www.affidea.it


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore

Salute

Salute / Si Viaggiare

Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884

27 1

www.lapiazzaweb.it/category/salute/

Intervento di Luca Zaia*

“Veneto apripista nell’affrontare emergenza medici”

“C

on il nuovo piano sociosanitario regionale il Veneto farà da apripista nell’affrontare l’emergenza nazionale della carenza di medici. Abbiamo deciso di sperimentare nuove soluzioni, pronti a metterle a disposizione del paese. Non possiamo permettere che un sistema di assistenza e di cura che è ai vertici delle classifiche internazionali dell’Oms per qualità dei professionisti e delle prestazioni e per buona organizzazione venga meno per gli errori della programmazione nazionale”. Il presidente della Regione Luca Zaia commenta così una delle principali novità dell’atto di programmazione della sanità e del sistema sociosanitario veneto del prossimo quadriennio, approvato a fine dicembre dal Consiglio regionale del veneto. “La prima risorsa del sistema sanitario sono i medici e il personale della sanità – prosegue Zaia – Non permetteremo che gli ospedali e i centri di cura del Veneto siano sottorganico o debbano chiudere reparti per carenza di medici. Ci sono priorità, e la salute dei cittadini è una di queste, sulle quali una amministrazione non può arretrare. Per questo il Veneto prenderà a prestito modelli organizzativi già consolidati all’estero e sperimenterà nuovi canali di formazione e reclutamento per il personale sanitario. Anche al prezzo di dover fare qualche braccio di ferro con il ministero o le autorità contabili”.

Anche chi si prende cura delle persone che ama ha bisogno di aiuto

*Governatore del Veneto

La spalla instabile, come trattarla

a pag 29

Sekal Microchirurgia Rovigo compie 20 anni

a pag 30

I consultori sono un valore per tutta la comunità a pag 30

seguici su

clean.it SERVIZI DI PULIZIE

www.cleanitpd.com - info@cleanitpd.com Tel. 049 987 50 56 - Fax 049 981 64 69 Via Leonardo da Vinci, 5 - 35100 Vigodarzere (PD) Noi arriviamo dove gli altri si arrendono.


laPiazza

28

Salute

Consulenza scientifica OFTALMOLOGIA

POLIAMBULATORIO MORGAGNI

Dott. Massimo Camellin Oftalmologo Via Dunant, 10 - Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it

Dott. Enrico Visonà Specialista in Ortopedia e Traumatologia Affidea – Poliambulatorio Morgagni Via Cavazzana 39, Padova Tel. 049 8787479 e-mail: info.morgagni@affidea.it www.affidea.it

Il Commento di Stefano Fracassoe Claudio Sinigaglia, Consiglieri regionali Pd

Il Piano Socio Sanitario per il Pd è un provvedimento opaco

“È

un Piano sociosanitario che non dà risposte ai temi fondamentali che avevamo posto in Quinta commissione e per questo il nostro voto è contrario”. Stefano Fracasso, capogruppo del Partito Democratico e il consigliere Claudio Sinigaglia, relatore di minoranza del provvedimento, commentano il no al Pssr 2019-2023 approvato di Palazzo Ferro Fini. “Sono stati accolti alcuni emendamenti per dare risposte alle fasce più deboli della popolazione che vanno a sommarsi alle proposte recepite in Commissione, tuttavia sulle questioni più importanti non ci siamo. A partire dalla non autosufficienza: la garanzia del contributo sanitario per tutti ancora non c’è, si rimanda alla legge di riforma delle Ipab, che stiamo aspettando dal 2000. Ma la situazione è già grave adesso, con seimila persone prive di impegnativa e costrette a pagare per intero la retta della casa di riposo. Anche sul futuro delle Medicine di gruppo, che dovrebbero essere un punto di riferimento sul territorio, permane la confusione progettuale, così come è nebulosa e priva di qualsiasi certezza la riorganizzazione dei plessi ospedalieri. Inoltre - continuano Fracasso e Sinigaglia - è doveroso rivedere l’applicazione del superticket fonte di disuguaglianze e di scivolamento dei ricavi a favore del privato, laddove è più conveniente fare esami lì, anziché nel pubblico. Resta poi tutta da verificare la possibilità di assicurare la piena

Stefano Fracasso

Claudio Sinigalia

copertura del personale medico: gli emendamenti della maggioranza, che abbiamo votato, possono essere utili per la fase emergenziale, ma ci sono problemi strutturali ormai ineludibili a livello nazionale e non solo: turnover, rinnovo del contratto fermo da 10 anni, tetto alla spesa. Siamo convinti che serva un piano straordinario di assunzioni e anche il Governo potrebbe fare la propria parte: 9 miliardi spesi per un indefinito reddito di cittadinanza, quando ne basterebbe 1,2 per rimpiazzare in termini numerici i medici in uscita dal sistema sanitario pubblico. È un tema prioritario da affrontare con la massima urgenza per evitare un’ulteriore fuga di professionisti verso il privato, fuga che va a scapito soprattutto dei più deboli che non possono permettersi una sanità a pagamento”. Ma la partita non è chiusa, sottolinea Sinigaglia. “Si è chiuso il primo tempo. Ora la partita si gioca sulle schede ospedaliere che riorganizzeranno gli

ospedali veneti e sulle schede territoriali che programmeranno i servizi di presa in carico delle persone nel territorio”. Il Piano, secondo il consigliere Pd, avrà pesanti ricadute sulla rete ospedaliera e non a caso si stanno mobilitando decine di comitati a difesa del proprio nosocomio. Indispensabile, dunque, dar modo ai sindaci, ai comitati locali, al privato sociale e alle organizzazioni sindacali di comprendere nel dettaglio le scelte compite con il nuovo Piano. “Si tratta di un passaggio cruciale - afferma Sinigaglia - nel tentativo di dare risposte efficaci alle aspettative e ai fabbisogni dei territori. Il PD propone di fermarsi almeno per tre mesi: in questo lasso di tempo maggioranza e opposizione in Consiglio si prendano la briga di visitare assieme le diverse realtà del Veneto, promuovendo incontri in ogni Distretto e coinvolgendo le amministrazioni locali. Questo per informare, ascoltare e capire e infine assumere le decisioni più lungimiranti”.

www.lapiazzaweb.it

L’intervento di Luca Zaia

“Veneto apripista nell’affrontare emergenza medici”

“È

un Piano sociosanitario che non dà risposte ai temi fondamentali che avevamo posto in Quinta commissione e per questo il nostro voto è contrario”. Stefano Fracasso, capogruppo del Partito Democratico e il consigliere Claudio Sinigaglia, relatore di minoranza del provvedimento, commentano il no al Pssr 2019-2023 approvato di Palazzo Ferro Fini. “Sono stati accolti alcuni emendamenti per dare risposte alle fasce più deboli della popolazione che vanno a sommarsi alle proposte recepite in Commissione, tuttavia sulle questioni più importanti non ci siamo. A partire dalla non autosufficienza: la garanzia del contributo sanitario per tutti ancora non c’è, si rimanda alla legge di riforma delle Ipab, che stiamo aspettando dal 2000. Ma la situazione è già grave adesso, con seimila persone prive di impegnativa e costrette a pagare per intero la retta della casa di riposo. Anche sul futuro delle Medicine di gruppo, che dovrebbero essere un punto di riferimento sul territorio, permane la confusione progettuale, così come è nebulosa e priva di qualsiasi certezza la riorganizzazione dei plessi ospedalieri. Inoltre - continuano Fracasso e Sinigaglia - è doveroso rivedere l’applicazione del superticket fonte di disuguaglianze e di scivolamento dei ricavi a favore del privato, laddove è più conveniente fare esami lì, anziché nel pubblico. Resta poi tutta da verificare la possibilità di assicurare la piena copertura del personale medico: gli emendamenti della maggioranza, che abbiamo votato, possono essere utili per la fase emergenziale, ma ci sono problemi strutturali ormai ineludibili a livello nazionale e non solo: turnover, rinnovo del contratto fermo da 10 anni, tetto alla spesa. Siamo convinti che serva un piano straordinario di assunzioni e anche il Governo potrebbe fare la propria parte: 9 miliardi spesi per un indefinito reddito di cittadinanza, quando ne basterebbe 1,2 per rimpiazzare in termini numerici i medici in uscita dal sistema sanitario pubblico. È un tema prioritario da affrontare con la massima urgenza per evitare un’ulteriore fuga di professionisti verso il privato, fuga che va a scapito soprattutto dei più deboli che non possono permettersi una sanità a pagamento”. Ma la partita non è chiusa, sottolinea Sinigaglia. “Si è chiuso il primo tempo. Ora la partita si gioca sulle schede ospedaliere che riorganizzeranno gli ospedali veneti e sulle schede territoriali che programmeranno i servizi di presa in carico delle persone nel territorio”. Il Piano, secondo il consigliere Pd, avrà pesanti ricadute sulla rete ospedaliera e non a caso si stanno mobilitando decine di comitati a difesa del proprio nosocomio. Indispensabile, dunque, dar modo ai sindaci, ai comitati locali, al privato sociale e alle organizzazioni sindacali di comprendere nel dettaglio le scelte compite con il nuovo Piano. “Si tratta di un passaggio cruciale - afferma Sinigaglia - nel tentativo di dare risposte efficaci alle aspettative e ai fabbisogni dei territori. Il PD propone di fermarsi almeno per tre mesi: in questo lasso di tempo maggioranza e opposizione in Consiglio si prendano la briga di visitare assieme le diverse realtà del Veneto, promuovendo incontri in ogni Distretto e coinvolgendo le amministrazioni locali. Questo per informare, ascoltare e capire e infine assumere le decisioni più lungimiranti”.

Salute è anche WEB

Salute

>> I consigli dei nostri Medici di Zona su www.lapiazzaweb.it >> Seguici !!!

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Salute

29

La spalla instabile, come trattarla LA LUSSAZIONE DELLA SPALLA L’articolazione della spalla è la più mobile di tutto il corpo umano e permette dei movimenti molto ampi. E’ anche la più instabile. Questo comporta che la spalla possa “uscire”, ovvero lussarsi: le due parti dell’articolazione non sono più in contatto l’una con l’altra. Questa situazione viene il più delle volte risolta al pronto soccorso, dove il medico riduce la lussazione con una manovra cauta e progressiva. A volte la lussazione non è completa e può ridursi da sola, all’istante o dopo qualche minuto. In tal caso di parla di sublussazione. Gli episodi di instabilità (lussazioni o sublussazioni) sono per lo più la conseguenza di un trauma, in particolare sportivo. Gli sport più rischio sono quelli di contatto come ad esempio il rugby. Anche le cadute sulla mano possono essere all’origine di episodi di instabilità (calcio, sci, snowboard, moto). Ciononostante, anche altri sport con movimenti differenti possono essere coinvolti. Più raramente, certi tipi di instabilità possono essere meno evidenti rispetto ad una lussazione o ad una sublussazione. Il

A sinistra l’intervento di Latarjet: schema anatomico ed immagine radiografica post-operatoria La lussazione anteriore della spalla: schema anatomico (a sinistra) ed immagine radiografica (a destra)

sintomo riferito è un disturbo doloroso in certi movimenti. Si tratta delle spalle dolorose e instabili. Nel 95% dei casi l’instabilità è anteriore, ovvero l’osso del braccio (omero) si sposta davanti alla scapola. Nel 5% dei casi l’omero passa dietro alla scapola (instabilità posteriore). Nel corso di queste dislocazioni si creano delle lesioni dei legamenti della spalla a livello della loro inserzione sulla scapola (cercine). Solo raramente queste lesioni guariscono da sole. Questa assenza di guarigione spontanea spiega la frequenza delle recidive. La possibilità che si verifichi un nuovo episodio di instabilità è tanto più elevata

quanto più precocemente si è verificato il primo episodio e quanto più a rischio è lo sport praticato. Le altre lesioni che possono verificarsi con elevata frequenza sono le lesioni ossee, che si creano quando gli elementi ossei entrano in contatto l’uno con l’altro nel corso delle lussazioni. A livello dell’omero si produce un’intaccatura (lesione di Hill-Sachs) mentre a livello dalla scapola si produce una frattura della glena (bony-Bankart). La presenza di queste lesioni aumenta notevolmente il rischio di recidiva. Gli interventi di stabilizzazione sono di due tipi: in artroscopia con ancorette (Bankart repair) e a cielo aperto con bone-block (Latarjet).

Il dr. Enrico Visonà si è specializzato in Ortopedia e Traumatologia a Padova dopo una training fellowship di oltre un anno a Lione per il perfezionamento della chirurgia della spalla, dell’anca e del ginocchio. Ha conseguito il Diploma Interuniversitario di Artroscopia presso l’Università di Lione nel 2009 e il Master in Biomeccanica dell’Arto Superiore presso l’Università di Bologna nel 2013. E’ stato dirigente medico presso l’ULSS 6 (ex ULSS 17) fino al 2018. E’ consulente ortopedico per società sportive, soprattutto del mondo del rugby. Svolge attualmente attività libero professionale presso il Poliambulatorio Morgagni del gruppo Affidea.

L’INTERVENTO DI LATARJET E IL RUGBY L’intervento di stabilizzazione a cielo aperto secondo Latarjet è nato a Lione (Francia) alla fine degli anni 50 ed è stato successivamente perfezionato fino ai giorni nostri. Rappresenta il gold-standard per il trattamento delle lussazioni della spalla, garantendo un tasso di recidiva di lussazione minimo (2-4%)*. Con una piccola incisione a cielo aperto (la tecnica con i migliori risultati, ad oggi la più riproducibile) si fissa un blocco osseo al davanti della testa dell’omero per impedirne la lussazione. Il rugby sottopone i giocatori a impatti ad alta energia: la stabilizzazione della spalla deve garantire la massima sicurezza, per poter tornare ad affrontare i traumi

caratteristici delle varie fasi di gioco (contatti, placcaggi, cadute). Il tempo di recupero è di circa 6 mesi, ma con un trattamento fisioterapico specifico gli sportivi possono riprendere una preparazione atletica progressiva dopo il 3°mese.

Dott. Enrico Visonà - Specialista in Ortopedia e Traumatologia Affidea – Poliambulatorio Morgagni Via Cavazzana 39, Padova - Tel. 049 8787479 e-mail: info.morgagni@affidea.it www.affidea.it


laPiazza

30

Salute

www.lapiazzaweb.it

La sofferenza di un famigliare assistito Sekal Microchirurgia a casa ricade su tutta la famiglia Rovigo compie 20 anni DISTRIBUZIONE PERCENTUALE DEI PAZIENTI SEKAL IN ITALIA

dott. Massimo sollievo Camellin, Medico ChirurIIlgocentri sono 141 in Veneto Specialista in Oftalmologia, dirige ormai da 20 anni questa struttura oculistica e assistono 1500 persone, con lo scopo di fornire un servizio completo ma none labastano mai per la diagnosi terapia medico-chirurgica delle malattie dell’occhio (dalla cornea l numero deipassione Centri Sollievo in Veneto alla retina). La per la diagnostica adche espandersi e aumentano e continua la chirurgia ha coltivato negli anni le il risorse finanziarie chefatto la Regione Veneto Dott. Camellin hanno sì che la strudedica a queste esperienze di sostegno mentazione presente sia un raro esempio alle persone affette da decadimento in Italia di completezza ed aggiornamento cognitivo o patologie come Tali Parkinson (oltre 24 strumenti diagnostici). attrezezature Alzheimer e didiagnosi affiancamento alle permettono e trattamenti famiglie, attive il intutto quasi la metà all’avanguardia, cementato da dei atcomuni del statistiche Veneto. La di tente analisi dei delibera risultati che fine anno,continue approvata dalla Giunta consentono partecipazioni ai più regionale proposta dell’assessore al importanti su convegni Nazionali ed Internasociale Manuela Lanzarin, assegna un zionali (oltre 500 congressi, oltre 120 pubmilione mezzo di scientifiche euro dei fondi della blicazionie su riviste nazionali sanità regionale ai 141 Centri Sollievo ed internazionali). attualmente attivimette in Veneto. Il dott. Camellin dunque a disposi“Il progetto iniziale, una avviato a Vedelago zione dei suoi pazienti lunga e qualifinei anni del Duemila su nel iniziativa cataprimi esperienza pluritrentennale settodegli e del volontariato re dellaamministratori chirurgia e diagnostica oculare che locale, è rapidamente ed gli hannosipermesso di ricercarediffuso e perfezioesteso al territorio regionale – sottolinea nare tecniche di chirurgia con Laser ad Ecl’assessore - Nell’ultimo biennio i Centri cimeri (chirurgia per eliminare gli occhiali) sono aumentati 106 del 2016 agli mettendo a punto dai prima la LASEK (1998) e oltre 140 del l’Epi-LASEK 2018. Assistono oltre successivamente (2008). Que1500 persone che e impegnano circa 1400 ste metodiche, si sono diffuse a livello

I

volontari, con l’apporto di medici di medicina generale, specialisti e sanitari dei centri per il decadimento cognitivo, Da sinistra il dott. Massimo Camellin (foto di repertorio del 1998), e parte dello staff medico e paramedico di Sekal Microchirurgia Rovigo dei servizi distrettuali e comunali e del volontariato organizzato. I Centri mondiale, sono utilizzate per la correzione corrette con questa sofisticata metodica. vità diagnostica e chirurgica. Al presente, Sollievo, espressamente previsti dal dei difetti di vista come miopia, ipermetroNel 2010, grazie alla fattiva collaborazione Sekal Microchirurgia Rovigo è abilitata alla piano sociosanitario pia ed astigmatismo tramitedellaser Veneto, ad ecci- con la ditta Schwind (Germania) produttrice formazione degli studenti di Ortottica ed sono uno perni di supporto meri. Al finedei di perfezionare i risultatidelle negli del Laser Amaris, è stato messo a punto un Assistenza Oftalmologica in convenzione politiche Di pari passoil profilo di foto ablazione impiegato in tutti con l’Università degli studi di Ferrara dove interventi didi domiciliarità. cataratta ha messo a punto èprimo andato aumentando anche sostegno programma adatto alloilscopo (IOL i laser Schwind a livello mondiale. Oggi, il dott. Massimo Camellin è professore a c. finanziario Regione, passato dal Calculator 1della Camellin-Calossi, 1999). Quedopo 20 anni dalla nascita, il centro Sekal di Ottica Fisiopatologica. Sono passati 20 milione e 115 mila euro del 2016 al sta è la prima formula interamente italiana si propone, assieme a specialisti nelle va- anni, ma ancora oggi la missione del cenmilione e 500della milalente eurointraoculare messo a bilancio per il calcolo tuttora rie sotto specialità dell’occhio, offrendo un tro SEKAL rimane quella di garantire un per il 2018”. utilizzata in tutto il mondo essendo stata in- servizio sempre aggiornato ed all’avanguar- rapporto diretto con il paziente, ogni teleLa risorse, confermate con la didelibera (216.900 l’Ulss serita in 4 strumenti diagnostici diverse dia. In oltre euro), 20 anni di attivitàPedemontana sono stati ef- a casa propria, ritardano il processo diditte fine anno, saranno alle (116.600 euro),di l’Ulss Berica (113.600 produttrici. Nel 2002 èassegnate stato effettuato fettuati migliaia interventi e visite ad una involutivo sostenendo e rinforzano le Ulss in proporzione al numero di abitanti euro), l’Ulss Dolomiti (93.600 presso il Centro SEKAL di Rovigo il primo clientela che proviene da tutta Italiaeuro), e dai abilità residue. Sono un punto di incontro Massimo Camellin ultrasessantacinquenni e al Mondiale. numero l’Ulssesteri Polesana (90.600 euro) e l’Ulss del e diDott. socializzazione per le persone link topo-aberrometrico a livello paesi confinanti. Oftalmologo delle persone in carico ai Centri. I Orientale (61.000 euro). Da allora sono stati trattati quasi 1000 oc- Veneto Attualmente Sekal Microchirurgia Rovi- anziane, ma costituiscono anche un Via significativo Dunant, 10per - Rovigo territori più finanziati risultano essere la questi servizio i famigliari che, chi con patologie di curvatura estremamengo,“L’evidenza che possiede scientifica certificazionedidi qualità tel. 0425 411357 Marca trevigiana (293.900 per l’Ulss 2), anni di ha sperimentazione – persone, commenta te complesse, trapianti di cornea, cicatrici CERSOI, un organico di 14 di nelle figure specializzate e nei volontari mail: trovano segreteria@sekal.it ildaVeronese (280.900 euro per l’Ulss 9) l’assessore – conferma i Centri dei centri, appoggio, consulenza traumi, esiti di cheratiti o precedenti cui 7 medici (quattro oculisti,che due anestesiweb: www.lasek.it einterventi il Padovano (232.900refrattiva; euro per l’Ulss 6 Sollievo aiutano la permanenza della e supporto. di chirurgia dunque, sti, un medico chirurgo); inoltre, la struttura Euganea). l’Ulss 3possono Serenissima più a oculisti lungo possibile Si tratta appunto di un servizio di le anomalieSeguono più complesse essere èpersona utilizzataanziana da altriilmedici per atti-

I consultori sono un valore per tutta la comunità

“L

a prima mondiale portata a compimento con successo da una task force di chirurghi dell’Azienda Ospedaliera di Padova chiude nel migliore dei modi un anno di successi della sanità veneta e costituisce un viatico di progresso scientifico non solo per il 2019, ma per gli anni a venire”. Con queste parole, il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, saluta l’eccezionale intervento che, di fatto, ha chiuso il 2018, con il quale 28 professionisti, cardiochirurghi, chirurghi epatobiliari, cardioanestesisti, perfusionisti e infermieri hanno rimosso un tumore renale esteso al cuore in un paziente di 77 anni, utilizzando una nuova tecnica mininvasiva, senza dover aprire il torace, dopo 12 ore d’intervento. “Il nuovo anno – aggiunge Zaia – si aprire con una nuova frontiera varcata e altre, ne sono certo, lo saranno in futuro, perché la caratteristica di questi straordinari professionisti, oltre alle ben note capacità cliniche e chirurgiche, è

quella di non arrendersi mai, cercando giorno dopo giorno qualcosa in più del giorno prima per aiutare i malati, più o meno gravi essi siano. Sono il simbolo della parola d’ordine di tutta la sanità veneta: mai fermarsi, aggredire le difficoltà gettando in campo il 101%, non esiste la parola resa, almeno fino a che madre natura non decide di prendere il sopravvento sulle capacità dell’uomo”. Ecco l’equipe interdisciplinare che ha realizzato l’intervento: Cardiochirurghi: Prof. Gino Gerosa - Direttore Cardiochirurgia, Dott. Vincenzo Tarzia, Dr.ssa Olimpia Bifulco. Urologi: Prof. Giovanni Zattoni Direttore Urologia, Dr. Tommaso Prayer Galetti, Dr.ssa Mariangela Mancini, Dr.ssa Marta Bianco. Chirurghi Epatobiliari: Prof. Umberto Cillo - Direttore Chirurgia Epatobiliare, Dr. Francesco D’Amico. Cardioanestesisti: Dr.ssa Cristiana Carollo, Dr. Eugenio Serra, Dr. Antonio Marcassa, Dr. Guido Di Gregorio.

fonata o richiesta viene gestita con la massima urgenza ed il paziente ha la certezza di non essere minimamente trascurato. Il centro oculistico SEKAL crede nell’impegno e costante aggiornamento del personale medico e paramedico, con il solo scopo di incrementare la qualità del risultato e la soddisfazione di tutti i suoi pazienti. ‘sollievo’, che alleggerisce i carichi di assistenza e cura e rompe il cerchio di isolamento che circonda questi nuclei familiari”. Il finanziamento regionale è destinato al coordinamento dei servizi distrettuali, alla formazione dei volontari e al pagamento delle attività offerte, con priorità per i servizi alle persone e per gli interventi di ottimizzazione dell’esistente.

Un intervento chirurgico senza precedenti a Padova

“L

a prima mondiale portata a compimento con successo da una task force di chirurghi dell’Azienda Ospedaliera di Padova chiude nel migliore dei modi un anno di successi della sanità veneta e costituisce un viatico di progresso scientifico non solo per il 2019, ma per gli anni a venire”. Con queste parole, il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, saluta l’eccezionale intervento che, di fatto, ha chiuso il 2018, con il quale 28 professionisti, cardiochirurghi, chirurghi epatobiliari, cardioanestesisti, perfusionisti e infermieri hanno rimosso un tumore renale esteso al cuore in un paziente di 77 anni, utilizzando una nuova tecnica mininvasiva, senza dover aprire il torace, dopo 12 ore d’intervento. “Il nuovo anno – aggiunge Zaia – si aprire con una nuova frontiera varcata e altre, ne sono certo, lo saranno in futuro, perché la caratteristica di questi straordinari professionisti, oltre alle ben

note capacità cliniche e chirurgiche, è quella di non arrendersi mai, cercando giorno dopo giorno qualcosa in più del giorno prima per aiutare i malati, più o meno gravi essi siano. Sono il simbolo della parola d’ordine di tutta la sanità veneta: mai fermarsi, aggredire le difficoltà gettando in campo il 101%, non esiste la parola resa, almeno fino a che madre natura non decide di prendere il sopravvento sulle capacità dell’uomo”. Ecco l’equipe interdisciplinare che ha realizzato l’intervento: Cardiochirurghi: Prof. Gino Gerosa - Direttore Cardiochirurgia, Dott. Vincenzo Tarzia, Dr.ssa Olimpia Bifulco. Urologi: Prof. Giovanni Zattoni - Direttore Urologia, Dr. Tommaso Prayer Galetti, Dr.ssa Mariangela Mancini, Dr.ssa Marta Bianco. Chirurghi Epatobiliari: Prof. Umberto Cillo - Direttore Chirurgia Epatobiliare, Dr. Francesco D’Amico. Cardioanestesisti: Dr.ssa Cristiana Carollo, Dr. Eugenio Serra, Dr. Antonio Marcassa, Dr. Guido Di Gregorio.


laPiazza

Messaggio pubbliredazionale

La piscina più profonda del mondo è a Montegrotto Terme Y-40 The Deep Joy: l’opera da record iscritta nel Guinness dei Primati

Ha da poco compiuto 4 anni di attività Y-40® The Deep Joy, l’unica piscina per subacquei con acqua termale, e i record collezionati sono stati numerosissimi fin dal primo giorno

PH PIERO MESCALCHIN

PH SAMO JERANKO


www.lapiazzaweb.it

laPiazza

33

La Maremma nella poesia del Morellino

Che affinità di carattere fra il grande vino rosso profumato di mare e il territorio che ne fa da scrigno, ricco di borghi antichi e di sapori autentici. Da Scansano a Montemerano, poi giù fino a Capalbio, lungo un itinerario dedicato al buon vivere di Renato Malaman se g u e dal l a pag. pr ec ed ente

T

erra di Maremma, terra ruvida e selvatica, appartata e talvolta persino scorbutica. Eppure terra che sa diventare dolce come poche se ci si avvicina con il desiderio di coglierne l’anima più intima. La Maremma è un orizzonte diverso, è la parte più profonda della Toscana, scrigno di valori ancestrali e di riti che si perpetuano nel tempo. Non solo butteri e bovini bianchi dalle lunghe corna come vorrebbe l’iconografia turistica tradizionale: questa parte della Toscana è anche paesaggio arcaico, borghi dove il vivere quotidiano scorre secondo i ritmi di una volta, osterie e botteghe sempre vocianti, prodotti che sanno di buono e di genuino capaci di “raccontare” i valori di questa terra. Il vino è uno di questi. La Maremma è la terra del Morellino, rosso toscano schietto e sincero che - pur non avendo la diffusione del Chianti o il blasone del Brunello o del Nobile - ha un grande pregio: riflette il carattere schivo ma autentico di questa terra e quello della sua gente. In Maremma c’è un turismo del vino che ancora si focalizza su questi valori nascosti e invita a scoprire i territori proprio a partire dal vino e da chi lo produce. Il Morellino porta innanzitutto a Scansano, la patria di questo nuovo gioiello dell’enologia toscana (Docg dal 2007) che pur attingendo al grande patrimonio del Sangiovese presenta delle caratteristiche particolari: dei sentori di mare, di resina e di erbe aromatiche che raccontano anche del vicino litorale, delle sue lagune e delle terre bonificate. Racconta di colline accarezzate dalla brezza di mare proveniente dall’Argentario. Il Morellino con i suoi tannini levigati, la sua struttura equilibrata e i suoi sentori di frutti di bosco è davvero lo specchio di un territorio atipico. A Scansano, accanto ai monumenti più famosi – le tantissime chiese, la sontuosa porta di Grosseto e il solitario castello di Montepò – non può mancare una visita al Museo della vite e del vino allestito dal Consorzio di Tutela del Morellino che racconta – in fondo – la civiltà legata a questo vino. Nella vicina Montemerano, frazione di Sa-

Serafino D’Ascenzi, Elisabetta Tommasoni e Lorenzo d’Amico: tre storie di “conversioni” all’agricoltura di qualità, testimonianza di scelte audaci fatte nel nome dell’amore per la natura e i suoi frutti

NELLA FOTO GRANDE IL MORELLINO ABBINATO AL PECORINO E AI SALUMI TRADIZIONALI DI MAREMMA: VIENE PROPOSTO ALLA FINE DELLA VISITA AL MUSEO ARCHEOLOGICO DEL VINO (SOTTO) E DELLA VITE DI SCANSANO. A FIANCO IL PAESAGGIO MAREMMANO DALLA TENUTA IL PONTE DI CARIGE, LA CANTINA DELL’AZIENDA ACQUAVIVA DI MONTEMERANO, ALLEVAMENTO DI BOVINI MAREMMANI E I TIPICI PICI AL CACIO E PEPE. IN SEMPRE IN QUESTA QUESTA PAGINA: LA PORTA DI GROSSETTO A SCANSANO, UNO DEI TANTI GATTI DI MONTEMERANO, SCORCIO DELL’AGRITURISMO VILLA ACQUAVIVA, LA TENUTA POGGIO ALLA LUNA E UN TAGÙ DI CINGHIALI. SOTTO (ACCANTO AL TITOLO): UNA VEDUTA SU CAPALBIO, PIÙ SOTTO SERAFINO D’ASCENZI TRA LE SUE VITI, DUE CARATTERISTICI SCORCI DI MONTEMERANO, UNA TAVOLATA DA ELISABETTA TOMMASONI, L’ARMATORE LORENZO D’AMICO NELLA SUA AZIENDA “IL PONTE” E UNA VEDUTA DI SCANSANO

turnia (paese famoso per le sue terme a cascate bianche), si ritrova lo spirito dei borghi medievali, con scorci da cartolina e negozietti di cose genuine: dai pici alle salsicce di cinghiale, ai formaggi pecorini. Dentro le mura degli Aldobrandeschi, avviluppate come in un abbraccio, stanno le case, molte delle quali hanno conservato il fascino semplice delle origini. Poco fuori l’abitato c’è Villa Acquaviva, un luogo che rispecchia tanti valori di questa zona, dall’accoglienza all’amore per il vino e il cibo d’autore. Serafino D’Ascenzi e la sua famiglia (la moglie Valentina e il figlio Fabrizio) hanno saputo dare un’anima a questo luogo, trasformando un’ex residenza nobiliare in un raffinato e “caldo” agriturismo con i mobili tradizionali e i letti in ferro battuto, portando nel contempo la tenuta vitata a 15 ettari. Il relais di campagna è oggi un tempio dedicato al buon vivere e al buon vino, con tanto di enoteca e ristorante - La Limonaia - per celebrare nel piatto i sapori più schietti di questa terra. Serafino nella grande cantina conserva pure le sue vecchie (e nuove) moto. Altra bellissima storia di Maremma è quella di Elisabetta Tommasoni, immobiliarista romana che ha lasciato la città per “sposare” la filosofia del biologico e mettersi a produrre vino. La sua azienda Poggio alla Luna si confonde fra i vigneti e le distese d’argilla di questa terra senza tempo. I figli la aiutano, ma è lei a condurre l’azienda con piglio autorevole. Spesso è da sola con i suoi amati asini e gli altri animali della fattoria. Violante Gardini,

figlia d’arte e attuale presidente del Movimento Turismo del Vino, svela che sono molte in Toscana le donne “convertitesi” con successo al mondo del vino. “Un grande valore – ha detto – per questo territorio unico”. Altro angolo di Maremma vera è Capalbio, conosciuto dai più per la sua spiaggia “radicalchic” ma che la sua bellezza più autentica la svela nel borgo antico. Che sta in alto e domina un paesaggio da favola. Lorenzo d’Amico, armatore, manager della compagnia marittima mercantile d’Amico fondata a Roma dal padre Cesare, è stato “folgorato” dalle suggestioni che regala il mestiere di winemaker. La sua società agricola “Il Ponte”, che dà lavoro a numerosi giovani, è una realtà nuova nel settore del vino di Maremma. Sorge nella frazione di Carige confondendosi armoniosamente nell’ambiente naturale. Papà Cesare volle preservare persino la macchia mediterranea nelle terre coltivate. 13 gli ettari dedicati alla vite, da cui si ricavano i vini T-Lex, fra cui il Rosso che rientra nella Doc Capalbio, di cui l’azienda è portabandiera. Altri 13 ettari sono stati dedicati all’olivo, per una produzione olearia di qualità. Queste tre belle realtà - alle cui spalle ci sono storie di vita che testimoniano passione, coraggio e tenacia - sono la conferma che la Maremma più nascosta e riservata è terra da grandi sfide. Terra che dà e riceve cuore. Terra dove il vivere quotidiano sembra sospeso in un’altra dimensione. Serena e senza tempo.


laPiazza

34

Piazz

www.lapiazzaweb.it la

Food & Drink

Foo

L’INVERNO PORTA IL “RANPUSSOLO” SUL PIATTO

L’INVERNO PORTA IL “RANPUSSOLO” SUL PIA

Il raperonzolo è un protagonista eccellente nei piatti dei ristoranti vicentini per i mesi di gennaio e febbraio

Il raperonzolo è un protagonista eccellente nei piatti dei ristoranti vicentini per i mesi di gennaio e febbraio

Gennaio e febbraio 2019 all’insegna del “Ranpussolo” di Villaga (VI), ovvero il raperonzolo, che in questo territorio circondato dai Colli Berici ha unito sotto la propria “bandiera” produttori e ristoratori impegnati nella valorizzazione del prodotto autoctono. Qui, infatti, il “Ranpussolo”, uno straordinario ortaggio caratterizzato da tenere e gustose foglie ma soprattutto da una apprezzatissima radice aromatica, cresce spontaneo grazie ad un microclima ideale, ma è anche coltivato in serra, grazie al lavoro di appassionati agricoltori. E poi portato in tavola da una squadra affiatata di ristoratori che lo propongono ogni anno nei suoi classici e in apprezzate varianti, in una rassegna organizzata dal Comune e dai Ristoratori Confcommercio. Per il 2019 sono previsti 6 appuntamenti enogastronomici in altrettanti locali della zona, oltre che speciali menu degustazione in tutti i locali aderenti, tutti accomunati dal titolo della rassegna “Ranpussolo e dintorni”. Si inizia sabato il 12 gennaio 2019 all’Agriturismo Belvedere di Villaga che propone, tra gli altri, piatti come il “Risotto con Ranpussolo” e i “Ravioli ricotta e Ranpussolo”. Si prosegue venerdì 18 gennaio al ristorante Ai Canonici di Barbarano Vicentino, dove in

menu troviamo, solo per citare alcune specialità, la “Guancetta di vitello su crema di Ranpussoli con i suoi contorni” e un dolce particolare: le “Frittelle ai Ranpussoli con crema zabaione”. Sabato 26 gennaio la Trattoria Berica di Pozzolo di Villaga delizierà il palato dei buongustai, ad esempio, con un antipasto come la “Lonza di maiale marinata con Ranpussoli in agrodolce ed insalata invernale”, oppure con un primo come i “Trucioli di semola con pesto di Ranpunssoli e mandorle”. Venerdì 1 febbraio il “testimone” passa alla Trattoria Sabrina di Villaga dove, tra le specialità, troviamo il “Risotto al Ranpussolo e fiori di calicanto” o, tra i dessert, il “Cheescake di patate dolci e velata di Ranpussoli”. Al Barbagianni Osteria con cucina di Toara di Villaga, in menu nella serata di venerdì 8 febbraio si potrà trovare, tra l’altro, un “Tortino di Ranpussolo con tartufo dei Berici e crema al gorgonzola dolce” e un “Petto d’anitra con Ranpussoli e polenta di Maranello”. Quindi, alla Pizzeria Cà Martina di Zovencedo, mercoledì 13 febbraio, si potranno gustare una serie di pizze a tema, tra le quali vanno citate la “Pizza crunch con burrata, prosciutto crudo di Parma DOP e pesto di Ranpussoli” e la Pizza mozzarella, tastasale, Ranpussoli e

VINO. LA PRIMA DOC BIO D’EUROPA STA NASCENDO NEL VICENTINO

Il primo vino Doc Bio d’Europa sta per vedere la luce in un’azienda Veneta. Si tratta dell’Azienda Vinicola Masari di Maglio di Sopra, in provincia di Vicenza, che ha ricevuto anche i complimenti del presidente della Regione Luca Zaia. “I protagonisti, Massimo Dal Lago e Arianna Tessari – ha sottolineato Zaia – hanno compiuto una scelta strategica, molto difficile, ma che costituisce il futuro del settore”. “Ho avuto modo di vedere di persona il vigneto in questione – dice Zaia – ed è davvero un esempio di scuola, ma anche di passione. Mi auguro, e la Regione è e resta a disposizione di Massimo e Arianna con l’assistenza tecnica necessaria, che al più presto si possa arrivare anche all’approvazione governativa come biodistretto”. Masari nasce nel 1998 quando Massimo Dal Lago e Arianna Tessa-

italgua@hotmail.com ri, unendo la loro passione e le loro esperienze, riprendono la viticoltura nella Valle d’Agno ricercando i vecchi vigneti e le varietà locali per coltivarli con grande attenzione e rispetto. L’obiettivo fu, fin dall’inizio, creare vini d’eccellenza che fossero l’espressione più autentica del loro territorio di origine. I vigneti sono perfettamente inseriti in un ecosistema integro tra i boschi. Le viti assieme agli ulivi sono coltivate su terrazzamenti sostenuti da fitti muri a secco testimoni di un’antica tradizione agricola di grande determinazione e pazienza. I muretti a secco, di basalto nero nella zona vulcanica e di pietra bianca nella zona calcarea, arricchiscono il paesaggio verde intenso in cui ci si trova immersi. E adesso la scelta del Doc biologico disegna una nuova strada nella produzione di questi vini. Non resta che assaggiare!

C O N S U L E N Z A G R AT U I TA

Gennaio e febbraio 2019 all’insegna del menu troviamo, solo per citare alc “Ranpussolo” di Villaga (VI), ovvero il ra- cialità, la “Guancetta di vitello su peronzolo, che in questo territorio circonda- Ranpussoli con i suoi contorni” e to dai Colli Berici ha unito sotto la propria particolare: le “Frittelle ai Ranpus “bandiera” produttori e ristoratori impegnati crema zabaione”. Sabato 26 gennai nella valorizzazione del prodotto autoctono. toria Berica di Pozzolo di Villaga d Qui, infatti, il “Ranpussolo”, uno straordi- palato dei buongustai, ad esempio nario ortaggio caratterizzato da tenere e gu- antipasto come la “Lonza di maiale stose foglie ma soprattutto da una apprezza- con Ranpussoli in agrodolce ed ins tissima radice aromatica, cresce spontaneo vernale”, oppure con un primo com grazie ad un microclima ideale, ma è anche cioli di semola con pesto di Ranp coltivato in serra, grazie al lavoro di appas- mandorle”. sionati agricoltori. E poi portato in tavola Venerdì 1 febbraio il “testimone” p da una squadra affiatata di ristoratori che lo Trattoria Sabrina di Villaga dove, t propongono ogni anno nei suoi classici e in cialità, troviamo il “Risotto al Ranp apprezzate varianti, in una rassegna organiz- fiori di calicanto” o, tra i dessert, il “ zataPer dalchi Comune dai Ristoratori Confcomke diall’Alpino patate dolci e velata di Ranpu lardo di Colonnata”. vuole eassapoVillaga e alla Pizzeria di Pozzolo mercio. Per il 2019 sono previsti 6 appuntaBarbagianni Osteria con cucina di rare però il “classico dei classici” in tema di di Villaga. Nei ristoranti, oltre che assaporamenti enogastronomici in altrettanti locali Villaga, in menu nella serata di vene Ranpussolo, la richiesta giusta da fare al ri- re il pregiato ortaggio, sarà anche possibile della oltre che speciali conoscere menu degustabraio si della potràzona, trovare, tra l’altro, un storante è il “Salame ai zona, Ferri accompagnato altre produzioni come zionecon in lardo tutti ielocali aderenti, tuttidell’Azienda accomu- Vitivinicola di Ranpussolo con tartufo da Ranpussoli conditi aceto”, un i vini Piovene Por- dei Beric nati dal titolo dellaserate, rassegnato“Ranpussolo e algrappa gorgonzola e un “Petto d’a piatto che viene proposto in alcune Godi, la squisita delladolce” premiata dintorni”. Ranpussoli polenta di Maranello” ma che si può sempre trovare nei menu a distilleria Li.di.a, i formaggi delelocale caseiSi inizia sabato il 12 alla gennaio 2019 all’Agri- “Sapori alla Pizzeria Cà Martina tema proposti dai ristoranti aderenti ficio artigianale di Montegnago” ed di Zovence turismo Belvedere Villaga che propone, coledì 13 febbraio, si potranno gus rassegna. E a proposito di menu a tema,dipiatil miele dell’Apicoltura Gardin. tra glisialtri, piatti trovare, come il “Risotto con Ran-di più serie di pizze a tema,e tra ti a base di Ranpussolo potranno Per saperne sulla rassegna suile quali van pussolo” e i “Ravioli ricotta e Ranpussolo”. la “Pizza crunch con burrata, prosc tra gennaio e febbraio, anche alla Trattoria menu completi proposti in ogni serata l’invenerdì gennaio Parma DOP e pesto di Ranp Gemma Dei BericiSidiprosegue Pozzolo di Villaga,18alla vitoalèristorante di consultaredoil di sito www.ristoratoriAi Canonici di Pozzolo Barbarano dove in la Pizza mozzarella, tastasale, Ran Trattoria Tipica Valle Verde di di Vicentino, divicenza.it.

VINO. LA PRIMA DOC BIO D’EUROPA STA NASCENDO NEL VICENTINO

Il primo vino Doc Bio d’Europa sta per vedere la luce in un’azienda Veneta. Si tratta dell’Azienda Vinicola Masari di Maglio di Sopra, in provincia di Vicenza, che ha ricevuto anche i complimenti del presidente della Regione Luca Zaia. “I protagonisti, Massimo Dal Lago e Arianna Tessari – ha sottolineato Zaia – hanno compiuto una scelta strategica, molto difficile, ma che costituisce il futuro del settore”. “Ho avuto modo di vedere di persona il vigneto in questione – dice Zaia – ed è davvero un esempio di scuola, ma anche di passione. Mi auguro, e la Regione è e resta a disposizione di Massimo e Arianna con l’assistenza tecnica necessaria, che al più presto si possa arrivare anche all’approvazione governativa come biodistretto”. Masari nasce nel 1998 quando Massimo Dal Lago e Arianna Tessa-

ri, unendo la loro passione e le loro esperienze, riprendono la viticoltura nella Valle d’Agno ricercando i vecchi vigneti e le varietà locali per coltivarli con grande attenzione e rispetto. L’obiettivo fu, fin dall’inizio, creare vini d’eccellenza che fossero l’espressione più autentica del loro territorio di origine. I vigneti sono perfettamente inseriti in un ecosistema integro tra i boschi. Le viti assieme agli ulivi sono coltivate su terrazzamenti sostenuti da fitti muri a secco testimoni di un’antica tradizione agricola di grande determinazione e pazienza. I muretti a secco, di basalto nero nella zona vulcanica e di pietra bianca nella zona calcarea, arricchiscono il paesaggio verde intenso in cui ci si trova immersi. E adesso la scelta del Doc biologico disegna una nuova strada nella produzione di questi vini. Non resta che assaggiare!


www.lapiazzaweb.it

a

Tavola

35

Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Insalata di cappuccio al cumino Ingredienti: 600 g di cavolo cappuccio - 80 g di olive nere snocciolate - 2 C di semi di cumino - 4 C di limone 2 C di olio - sale q. b.

Preparazione: lavare il cavolo, eliminare il torsolo e affettarlo a striscioline sottili. Tritare le olive e unirle al cavolo, aggiungere il succo di limone, l’olio, il sale e i semi di cumino. Lasciarlo macerare 10 minuti prima di servire.

Polpette di verdure

Torta di carote

Ingredienti: 1 gambo di sedano 1 cipolla - 2 carote - 1 finocchio - ½ porro (o altre verdure a scelta) - sale peperoncino - rosmarino - olio - tamari - 1 spicchio d’ aglio - 3 o 4 C di fiocchi di riso o fiocchi di avena piccoli.

Ingredienti: 250 g di carote 250 g di nocciole o mandorle - 3 C di farina integrale 1 C di miele - 2 C di uvetta 1 C di pinoli - 1 uovo.

Preparazione: tagliare tutte le verdure abbastanza sottili, metterle in una teglia con un filo d’olio e il rosmarino, mescolarle bene e farle saltare a fiamma abbastanza alta per 10 minuti rigirandole spesso. Coprire, aggiungere il tamari e lasciare cuocere ancora qualche minuto. Nel frattempo mettere in ammollo 3-4 cucchiai di fiocchi di riso o di avena piccoli nell’acqua o meglio nel brodo vegetale. In una terrina unire tutti gli ingredienti, amalgamarli bene e formare delle palline, passarle nel pane grattugiato e farle dorare in forno in una teglia oliata, girandole da ambo le parti in modo da farle diventare croccanti.

Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155

Preparazione: in una terrina mescolare la farina con le carote grattugiate, le nocciole tritate, il miele, l’uvetta e i pinoli. Aggiungere il tuorlo d’uovo e impastare. Ungere uno stampo, versarci il composto (se risulta troppo asciutto aggiungervi un po’ di succo di frutta) e infornare a 200 gradi per 30 minuti. Nel frattempo montare a neve l’albume dell’uovo e versarlo sulla torta. Rimettere in forno e lasciare cuocere ancora per 10 minuti circa.

Note

La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.

Brugine (Pd) · Cell. 340 7922344 · Tel. 049.5806628 · Fax 049 9734504 eurospurghi.quaggiomarco@gmail.com


Oroscopo

36

l’

Ariete Un inizio anno in cui potreste sentirvi in stand by. Attendete qualcosa che faticherà ad arrivare. Pazienza

Toro Gennaio sarà davvero un bellissimo periodo. Vi sentirete come rinati e capirete molte cose, degli altri e di voi stessi

Gennaio Il sole torna a splendere quasi per tutti i segni. Un inizio d’anno degno dell’inverno ma ricco di buoni auspici per il 2019

www.lapiazzaweb.it

Bilancia Intoppi ed equivoci a giorni vi faranno ammattire. State certi che sui tempi lunghi tutto andrà meglio e potrete respirare

Scorpione Gli astri sono con voi. Divertimento, nuove amicizie, gite, partenze, renderanno soddisfacente le vostre giornate

Gemelli

Sagittario

Attenzione soprattutto alle tensioni emotive, all’irritabilità di sottofondo che potrebbe farvi sfuggire di mano la situazione

Vi aspetta un periodo nervoso, di scombussolamenti emotivi, di dubbi e incertezze. Affrontatelo con coraggio

Cancro

Capricorno

Un mese denso di emozioni, di apertura e disponibilità concreta verso chi vi circonda. Voglia di coccole ma attenzione agli equivoci

Vivrete momenti appaganti e potrete lasciarvi alle spalle eventuali tensioni o delusioni. Buoni risultati in arrivo

Leone

Acquario

E’ il momento giusto per pianificare e riflettere sul futuro. Avrete delle opportunità ma occorrerà decidere

Riflettete sui traguardi raggiunti e preparatevi ai prossimi pianificando le strategie in ogni ambito. Seminate e raccoglierete

Vergine

Pesci

Vi aspetta un periodo contradditorio specie negli affetti famigliari. Cercate di comunicare a cuore aperto

Avete vissuto giornate pesanti e ti meritate tutta la comprensione e l’affetto che riceverete in dosi abbondanti.


VENDITE E AFFITTI

PER INFORMAZIONI CONTATTATECI I

M

M

O

B

I

L

I

A

R

Vuoi Vendere o Affittare la Tua Casa? Contattaci Subito al numero

049 89 35 288

ALLO 0498935192

E

LE PROPOSTE IN VENDITA di PONTECASE Srl

NOVENTA PADOVANA VILLATORA

PADOVA - TORRE PERAROLO

Prezzo: € 150.000€ 120.000 Prezzo:Prezzo: € 150.000 Prezzo: € 85.000 Mq: 110 mq 85 Mq: 115 mq Mq: mq Mq: 52 mq 2 Camere: Camere: Camere: 3 Camere: 3 1 Bagni: 2 Bagni: Bagni: 2 Bagni: 2 1 App.to al piano L'primo, con ascensore di recente Appartamento in contesto signorile e ben curato immobile è composto di: ingresso,zona Delizioso mini appartamento al piano costruzione esposto a nord-est. L’immobile si trova al appartamento di recente costruzione con cappotto da giorno con cucinaL’appartamento arredata,con un bagno terra,con soggiorno centro del quartiere, vicino ai servizi. 12cm appena eseguito.ingresso, Ha riscaldamento autonomoangolo finestrato con box doccia e uno cieco. cottura, camera matrimoniale, è composto di: ingresso, soggiorno, cucina separata, ed è composto da ingresso, soggiorno, cucina, 3 bagno, All'esterno si due accede uno garage e splendido scoperto ripostiglio, poggiolo, tre camere, bagni ad (di cui uno splendido camere da letto, 2 bagni, 2 ampi poggioli, garage eprivato, finestrato e l’altro cieco) e garage ampio. garage. posto auto. Predisposizione clima edcoperto. allarme. scoperto con doppio giardino e con portico

DI BRENTA NOVENTA PONTE PADOVANA

NOVENTA VIGONZA PADOVANA

Prezzo: € 150.000 Prezzo:Prezzo: € 250.000 Prezzo: € 75.000€ 380.000 Mq: 150Mq: mq Mq: 180100 mq mq Mq: 85 mq Camere: 3 Camere: 2 Camere: 3 2 Camere: Bagni: 2 3 Bagni: Bagni: 2 Bagni: 1 Villetta singola einimmersa contesto composto e cucinasiseparata In zona molto tranquilla e residenziale nel di residence Villetta a schiera disp. suda trezona livelli. Illiving piano seminterr. preabitabile, bagnocon finestrato cone box verde del giardinorecintato, condominialeproponiamo e vicino al centro,suapp.prenotazione sta ad accogliere una taverna ripost., lavand. ampiodoccia to al terzo ed ultimo piano. Si compone di soggiorno con garage. Aled piano c’è uno bagno scop. priv.,finestrato il piano primo in-vasca abitazioni singole personalizzabili nelle unterra secondo con cucina a vista, duefiniture camere da letto,di cui una matrimoniale da ingr., sogg.camera e cucina separata, disimp., con un ampio giardino di circavece 500è composto e ripostiglio, matrimoniale e ed un bagno conmetri vasca equadrati. doccia. Garage e disponibilità di bagno concamera; due terrazzi. Il piano secondo è composto da tre poggioli; garage doppio. parcheggio sia esterno che internamente al condominio. tre stanze a scalare, un altro bagno e un terrazzo.

PADOVA - TORRE MORTISE

Prezzo: 60.000 Prezzo: €€87.000 Mq: 400mq mq Mq: 105 Camere: 2 Terreno edifi cabile, con la possibilità di costruire Bagni: 1 una abitazione residenziale di 800Mc con progetto approvato in comune. L’immobile è collocato in Proponiamo appartamento con una zona strategica nelle vicinanze dell’imbocco centralizzatoe tangenziale con contadi calorie al aterzo dell’autostrada Padova est, Ponte su duePadovana lati e edue dipiano Brenta, esposto Vigonza, Noventa Strà,ampi Villapoggioli con vista panoramica aperta sulla nova, Caltana, Pianiga, Cadoneghe, Reschigliano, Arino cittàe eCampodarsego. all'interno del parco condominiale.

PONTEDI DI BRENTA PONTE BRENTA

Prezzo: € 250.000 80.000 Prezzo: € Mq: 90 mq Mq: 160 mq Camere: 2 Camere: Bagni: 13 Bagni: 2 Appartamento due che piani Nuova Casa Singola in disposto classe B, con su possibilità possae composto: ingresso, soggiorno , due diventare A. L’immobile sarà realizzato all’inizio dell’anno 2019 e verrà fiun nitobagno a dicembre. Composta di: ingresso, camere, e due terrazzi, taverna garage di ca 45mq e di altezza 4m, di fi anco giardino di con uscita nel giardino, garage. 80mq. Al piano superiore sogg. di ca 40mq, cucina abitaRiscaldamento autonomo. bile, tre camere a scalare, due bagni finestrati e terrazza.

PADOVA - SAN LAZZARO BUSA

VIGONZA SAN LAZZARO - PERAGA

NOVENTA PADOVANA PADOVA - MORTISE

MORTISE - MELLAREDO PIANIGA

Prezzo: € 205.000 Prezzo: € 90.000 Prezzo: Prezzo: € 149.000 € 260.000 150Mq: mq Mq: 170 mq Mq:Mq: 150 mq 120 mq Camere: 3 Camere: 3 Camere: 3 Camere: 3 Bagni: 2 Bagni: 2 Bagni: 2 Bagni: 2 App.to comodo a tangenziali e 5 minuti dal centro città, In centro quartiere, in una lottizzazione e di nuova Appartamento situato a Busa, dotato di L’appartamento è composto da: ingresso, su palazzina da 6 unità di cui 2 con entrata indipendente. costruzione in classe A3 porzione di trifam. disposta su ingresso condicembre soggiorno di 35mq, sud-est soggiorno, ripostiglio, tre camere Anno diampio costruzione 2003. Esposizione duecucina, piani. Ingresso, ampio sogg.no, cucina, servizio/ cucina abitabile, 3 camere e due bagni, dueripostiglio, poggioli e garage con con piano primo: disimpegno, soggiorno di 45 mq e cucina separata lavand., garage e pergolato/pompeiana per bagno e con wc scale di per servizio con supepossibilitàpranzi di acquisto di un Piano altro sup. garage di camere da letdi 15 finestrato mq, disimpegno salire al piano o cene esterne. con tre riore, antibagno e bagno con vasca, tutto fi nestrato. doccia, garage 21mq. 23mq. to, doppi servizi e logge. Giardino privato di proprietà.

Prezzo: € 168.000 Prezzo: € 98.000 € 65.000 Prezzo: Mq:Prezzo: 120 mq Mq: 105 mq € 275.000 Mq: mq Mq: 700 mq Camere: 390Camere: 2 Camere: 2 Camere: 3+ Bagni: 2 Bagni: 1 Bagni: 1 Bagni: 3 Appartamento duplex Noventa L'appartamento composto ingresso con (accanto In palazzina recintata, su tranquilloa contesto residenziale, In zona diè forte passaggiodiveicolare e pedonale scuole due pubbliche), si vende stabile, terracielo, con Padovana in contestoal recente, composto cucina, camere matrimoniali, si vende appartamento terzo ed ultimo piano su 2 latisoggiornoalle ampio parcheggio ed alta visibilità. L’immobile di esposizione, composto da ingresso, soggiorno ampioripostiglio, e da ingresso, soggiorno ampio e luminoso, bagno due poggioli evetrinato garage aluffiècisuddiviso: piano terra, di ampio negozio con adiacenti, cucinaseparata, abitabile, due di cui una matrimoniale, cucina trecamere camere, due bagni, bagno piano terra. Posizionamento retrobottega con ampioideale deposito,per conchi tre si garages ed infine con doccia, terrazzo avvolgente e panoramico, garage. muove nelmagazzino di 115mq. La parte superiore, al primo piano, quattro poggioli, garage doppio. centro città. dispone di un appartamento/ufficio di ampia metratura. Ampio e verde giardino condominiale piantumato.

LE PROPOSTE IN VENDITA di PONTECASE Srl PADOVA - SAN LAZZARO

Prezzo: Mq: Camere: Bagni:

PADOVA - MONTÀ

€ 90.000 90 mq 2 1

Prezzo: € 93.000 Mq: 55 mq Camere: 1 Bagni: PERAROLO SAN LAZZARO 1 A pochi minuti dal centro, in contesto residenziale circonCasa a schiera comoda alle tangenziali e dal centro città, € 60.000 Prezzo: Prezzo: € 100.000 dato ampio alberato, appartamento del 2000 in65 mq su fabbricato di 3Mq: unità con 2 ingressi carrai. L’immob. mqda Mq:parco tranquilla, comodo a molti servizi ed alla tangenziale. necessita di manutenzioni all’interno, mentre all’esterno 115 zona 3 Camere: 3 L’immobile è arredato e gode di un ampio parcheggio fronsono stati eseguitiCamere: di recente le facciate e il tetto. La casa tale.1Soggiorno con angolo cottura di 30mq circa e uscita è così composta: Bagni: al piano terra, ingr. con veranda, cucina, Bagni: 2 su poggiolo, camera matrimoniale e bagno cieco. Al piano sogg., lavand., al piano primo, due camere, bagno e terinterrato, garage di 15 mq comunicante con ascensore. razzo.Due garage, due ripostigli ed un terreno di 250mq. La casa è composta al piano terra da ingresso, soggiorno, cucina e stanza. Al piano superiore troviamo disimpegno, due camere a scalare, ripostiglio e bagno finestrato. Esternamente l'immobile ha il giardino frontale.

Appartamento Duplex composto da soggiorno,cucina separata e studio, zona notte con due camere da letto doppi servizi ,terrazzo e garage. Impianto di climatizzazione e riscaldamento autonomo.

PADOVA - MORTISE

PADOVA - TORRE

Prezzo: € 88.000 Prezzo: € 130.000 Mq: 95 mq Mq: 110 mq Camere: 2 Camere: 2 SAN LAZZARO1 Bagni: Bagni: NOVENTA PADOVANA 2 Prezzo: Prezzo: € 250.000 In palazzina di dodici unità, su tranquillo contesto € 119.000 App.to composto da ingr. al piano terra con 30 mq di Mq: 130 mq Mq: 230 residenziale, appartamento al terzo ed ultimo piano soggiorno cucina abit. di 12 mq e bagno di 8 mq, col- mq Camere: 3 troviamo Camere: 4 con 2 lati di esposizione, composto da ingresso con legato il garage spazioso e dotato di lavand. 1 Bagni: 2 soggiorno ampioBagni: e cucina abitabile, due camere di cui Collegato con scala interna raggiungiamo il reparto una matr, bagno con doccia, terrazzo, garage. Ampio e notte dotato di due stanze doppie disbrigo, ripos. e Porzione di piantumato. bifamiliare con ampio scoperto Villapoggiolo. singola Risc. su aut. due livelli composta da: verde giardino condominiale bagno ampio

tare la Tua Casa? to al numero

35 288

VENDI E COMPRA CASA CON NOI, AVRAI UNO SCONTO DEL 15%

DI IMMOBILI COMMERCIALI E RESIDENZIALI

privato in centro quartiere. L'abitazione si sviluppa tutta al piano secondo e ultimo e presenta in buono stato di conservazione vista la vetustà ed è dotata di ampio giardino .

ingresso, soggiorno separato dalla cucina, quattro camere matrimoniali, due camere singole, due bagni, soffitta e terreno di proprietà oltre i 200 mq.

CERCHIAMO DUE COLLABORATORI DA OFFRIAMO VARIE TIPOLOGIE DI INSERIRE NELLA FILIALE DI PADOVA

SERVIZI FINANZIAMENTI

I PREGA DI INVIAREE IL CURRICULUM ALL’INDIRIZZO

PONTECASESRL@GMAIL.COM

PIANIGA

Prezzo: € 260.000 Mq: 550 mq Camere: 3+ Bagni: 3+ PERAROLO Villa suddivisibile in 5 appartamenti€e 5649.000 garages Prezzo: Mq: 322 con parco di 4.000mq. La ristrutturazione è mq Camere: dal mantenimento architettonico3+ subordinata Bagni: esterna ma non vincolante per la 2 dell’aspetto suddivisione interna. Casa singola situata in un contesto residenziale molto curato e tranquillo e di nicchia in strada chiusa circondata da case singole. Si tratta di una costruzione con due piani fuori terra ed un piano interrato.

PADOVA - TORRE

Prezzo: € 240.000 Mq: 200 mq Camere: 3+ Bagni: ARQUÀ PETRARCA 3 € 140.000 In Prezzo: contesto di case singole proponiamo Bifam. intera con Mq: 85400Mq. mq due ingressi per due nuclei familiari. Giardino di LaCamere: casa è composta al piano primo di: ingressi, sogg., 1 Bagni: cucina vivibile con terrazzo, tre camere ed un bagno. Il1 piano terra si compone di: ingresso, sogg., cucina, bagno, Nel matr., noto lavanderia, borgo trecentesco, camera centrale termicaproponiamo e garage. pregevole bilocale con ingresso indipendente soggiorno con vista aperta sulla cucina e sulla parte soppalcata, camera matrimoniale a piano con bagno, e pregevole scoperto.

PADOVA - MORTISE

PADOVA - MORTISE

Prezzo: € 190.000 Prezzo: € 83.000 Mq: 140 mq Mq: 110 mq Camere: 3 Camere: 3 Bagni: 2 Bagni: LAZZARO 1 PONTE DI BRENTA SAN Prezzo: € 115.000ristrutt. Prezzo: App.to al primo piano con € tre 172.000 Porzione di bifam. al piano terra completamente camere e bagno finestrato. Cucina e sogg. separato. possibile Mq:con giardino di proprietà e garage comunicante. 150 mqL’immob. Mq: 100Ripostiglio mq è diviso per eventuale altro immobile indipende. 4La zona è adibirlo a wc. Vicino alla centro commerciale “la Camere: Camere: 3 tranquilla e poco passaggio veicolare ma comodo alle vie di corte”, Caratterizzato da ampi spazi interni. Caldaia Bagni: 2 Bagni: 2 comunicazioni stradali. Ideale per chi cerca una soluzione sostituita nel 2016, tetto, pluviali e colore esterno indipendenteBifamiliare con giardinoinsenza barriere architettoniche. rifatti nel 2010. : soggiorno con Proponiamo centro quartiere, Appartamento Duplex completamente da ristrutturare con possibilità di realizzare massimo tre appartamenti. Scoperto esclusivo di 180 mtq.

poggiolo, cucina separata, camera, bagno finestrato e ripostiglio. Al piano mansardato: stanza matrimoniale, camera con velux e bagno finestrato. Al piano interrato garage.

RECOARO TERME

PONTE DI BRENTA

Prezzo: € 20.000 Prezzo: € 85.000 Mq: 130 mq Mq: 55 mq Camere: 3 Camere: 2 Bagni:TORRE 1 Bagni:CADONEGHE 1 Prezzo: € 29.000 Prezzo: € 130.000 Casa accostata con mansarda e garage a due passi da Nuovo appartamento in Piazza Barbato, trilocale in Mq:classe A, al secondo ed ultimo piano45conmq Mq: 80turistica mq denominata Recoaro Terme, pregevole località ascensore Camere: 3 Camere: 2 famosa fin anche “Conca di Smeraldo”, particolarmente in centro paese e terrazzo abitabile. L’immobile sarà Bagni: 3 Bagni: dal 1800 per le cure termali, per il suo ambiente 2 naturale completamente aggiornato con le ultime tecnoloincontaminato, per le sue montagne le “Piccole Dolomiti” gie edilizie. Ideale per investimento o chi cerca una Proponiamo composto da: soggiorno L’appartamento presenta recente, molto soluzionebilocale funzionale ed pratica. ricche disipercorsi, sentieri e vie di roccia. con angolo cottura, camera matrimoniale, lavanderia e bagno finestrato con scoperto di 20mq.

Tel. 049 89 35 288

ordinato e completamente arredato. La posizione è perfetta per chi lavora in zona industriale, all'università vista la vicinanza delle facoltà e all'Ospedale civile.

Fax 049 89 35 192 Pontecase s.r.l. Email: pontecasesrl@gmail.com via san marco, 135 35129 Ponte di brenta (PD) www.pontecaseimmobiliare.it P.iva 04285310282

LE PROPOSTE IN VENDITA di PONTECASE Srl

SIAMO CONVENZIONATI

S


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
padova nord gen2019 n12 by LaPiazza give emotions - Issuu