MARZO 2019
Periodico d’informazione locale - Anno XXVI n. 44
Cultura p.17
Sport p.18
Salute p.27
p.33
on-line:
di Padova Nord w w w. a n t e n o r e . i t
ANTENORE
ANTENORE ENERGIA via della Provvidenza, 69 – Rubano (PD) tel 049 630466 – fax 049 635289 via del Santo, 54 – Limena (PD) tel 049 768792 – fax 049 8843294 via del Vescovado, 10 – Padova (PD) tel 049 652535 – fax 049 8360967 piazza Marconi, 7 – Camponogara (VE) tel 041 0986018 Francesco e Andrea Antenore Sport Padova Scuola di Calcio e Futsal
e-mail info@antenore.it sito web www.antenore.it
www.antenore.it
Energia,
che bella parola.
Una parola bella, una parola responsabile. Antenore è semplice, chiara, comprensibile. E soprattutto seria. Ama le parole buone, i fatti concreti. Da Antenore potete chiedere una verifica, un preventivo o anche solo un confronto. L’Energia è più bella, dove le parole sono sincere. L’ENERGIA DI ANTENORE. PARLIAMONE BENE.
PUNTI ENERGIA ANTENORE RUBANO (PD) via della Provvidenza, 69 tel 049 630466 fax 049 635289
LIMENA (PD) via del Santo, 54 tel 049 768792 fax 049 8843294
PADOVA (PD) via del Vescovado, 10 tel 049 652535 fax 049 8360967
CAMPONOGARA (VE) piazza Marconi, 7 tel 041 0986018
Sport p.18
p.33
Salute p.27
on-line: L’Europa e noi “La Piazza, il mio sogno”
di Padova Nord
MARZO 2019
Periodico d’informazione locale - Anno XXVI n.44
Cultura p.17
Questo mi permise di penNulla di cui sorprendersi: l’Italia ha sempre vissuto sare a quelle che sono oggi le elezioni europee con lo sguardo rivolto a se stessa, 16 edizioni de La Piazza, LA FONTE IMMOBILIARE di Solin Alessandro prendendole al massimo come un test049 sullo stato di intravedendo fin da subito via Cavour, 2 · 35010 Vigonza (Pd) · tel/fax 8096713 salute del governo. Oggi, poi, lo scenario è segnato lainfo@lafonteimmobiliare.it possibilità di essere utili ai · La Fonte Immobiliare da un’opposizione (leggi il Pd) appena uscita da due cittadini ed anche alle attiviwww.lafonteimmobiliare.it anni faticosa ricerca di una nuova leadership; e da tà deidivari territori. unI primi governo in furono cui entrambi anni davve-gli alleati non solo non fanno mistero euroscetticismo, ma sono ro eroici, comedel delloro resto lo anzi impegnati sonoattivamente gli esordi di ogni im-a cercare alleanze fuori dalle europee, chifafapresatradizionali innovativa. famiglie Per fare politiche un esempio, 25 anni il cendo l’occhiolino ai gilet gialli eattraverso chi accompagnancontatto con i lettori avveniva le lettere dosi conin Orban. spedite redazione; i computer non erano accesCome elettori, però, possiamo guardare spirisibili ai più, quindi tutti gli articoli eranocon scritti a to diverso al voto adel 26 maggio. da parte mano e ribattuti macchina; le Lasciamo foto dovevano esle beghe italianee epoi, guardiamo sere sviluppate come inall’Europa. un collage Potrebbe tra testo sembrarci un’entità lontana, abitata da il burocrati e e foto, si costruivano le pagine. Tutto processo banchieri. in parte lo è,non la colpa è innanzitutto di produttivoSe e distributivo era pronto per questo una che ha lasciato a metà il sogno dei suoi tipo politica di impresa. servizi pagg 4, anche 6, 10,lo12 fondatori. è mancato Sì perchéFatta il miol’unione sogno 25monetaria, anni faalle prevedeva slancio indispensabile adalto andare oltre.di persone di la possibilità che il più numero Ma quel che c’è è già tanto, anche se rischiamo quella comunità potesse accedere all’informazione di accorgercene. L’Europa unita significa in non modo gratuito. 25 anni fa il fenomeno free avere press in tasca l’euro,tanto innanzitutto. Una cosaconsegnato scontata per non esisteva, meno il gratuito a icasa… nostriquesta figli, una era grande davveroconquista un’utopia!per chi ricorda i tempi in cui di Piazza partireèsipassata andavada in essere banca il a In questi 25 prima anni La comprare o franchi. Così come è ormai mio sognomarchi - un esperimento editoriale in unasconpictata di attraversare frontiera senza più dogacola l’idea città del Veneto - adlaessere oggi in Italia il più ne, passaporti, controlli, perché parte di uno spazio diffuso periodico d’informazione distribuito gratucomune cuifamiglie. abitiamo Questo con tuttisistema i diritti.di comuniitamenteinalle E ancora, senzaoggi il sogno europeo difficilmente cazione si chiama in modo altisonante “free to sarebbero nati l’Erasmus, il servizio civile internahome”, rappresentato in Italia da La Piazza, mentre zionale, glièscambi universitari. I nostri che in Europa realizzato dai grandi editorigiovani nazionali, vanno a lavorare a Barcellona o a Monaco di Baviera con numeri straordinari di diffusione e redditività. sarebbero stati emigranti i loro nonni, e non Ci apprestiamo a viverecome questo grande traguarcittadini do dei 25dell’Europa. anni con lo stesso entusiasmo e la stessa L’Unione Europea è perfetta? del Certamente no.voglio Ma è consapevolezza di quell’aprile 1994. Oggi il nostro presente e, spero, il nostro orizzonte futuro. ringraziare tutte le persone che, a vario titolo, hanPer renderla più eefficace, il votoalla rimane lo strumento no collaborato collaborano realizzazione di migliore. Mancano dueassieme mesi: informiamoci questo mio sogno, tutti e accomunatibene, dalla e votiamo guardando a Bruxelles, nonèauna Roma oa certezza che “una comunità informata comuVenezia. nità migliore”. *fondatore de La Piazza
www.antenore.it
Questa copia è certificata da
3 6 7 8 11
Germana Urbani Giuseppe Bergantin* >direttore@givemotions.it<
CADONEGHE, IL CASO
Isole ecologiche e polemiche, botta e risposta
Alle urne Limena, Curtarolo e Cadoneghe, prime mosse Alcune candidature sono già uscite allo scoperto da settimane, altre invece sono ancora “riservate”, ecco chi corre per le amministrative
CADONEGHE, TENSIONI
Rinvio variante ex Grosoli, il Pd passa all’attacco VIGODARZERE, L’ACCORDO
Ex base, firmato il passaggio di proprietà CURTAROLO, SICUREZZA
Vandali al parco giochi, in arrivo nuovi controlli LIMENA, SOCIALE
Trasporto sociale, nuovo mezzo per i 30 volontari
FORNITURE GAS E LUCE PER CASA E IMPRESA Abbina gas e luce con Antenore: fornitore unico, vantaggio doppio.
Antenore ti ripaga della fiducia con un omaggio immediato già nella prima bolletta: 100 Smc di gas e 60 kWh di luce gratuiti PARI A 35,00 € +IVA.
BONUS LEONIS OMAGGIO AMICI DEL LEONE Se sei soddisfatto dei servizi di Antenore Energia, perché non ci segnali un nuovo contatto? Farai “Lacontento Piazza, L’Europa il mio e noi sogno” Giuseppe Bergantin Germana > redazione@givemotions.it Urbani < un amico o un’amica e per te avrai subito in bolletta >direttore@givemotions.it< un accredito di 20 euro + iva. anni fa il mio sogno era quello di creare uno
I25
l 26 maggio siamo allealla urne per eleggere il strumento chechiamati desse voce mia città, Cavarnuovo Parlamento europeo. A Bruxelles manderezere, che sui mezzi di comunicazione di allora, ma anmo adesso 76 deputati, del 10 per centospazio. del totale, scelti che con il più digitale, non trovava Nei primi PUNTI ENERGIA ANTENORE anni con metodo proporzionale nelle cinque circoscriziocapii subito che questa esigenza non era solo della ni incittà, cui è ma suddiviso il nostro Paese. mia anche della maggior parte dei comuni e Mancano solo mesi, ancora questo apdelle comunità deldue Veneto. La ma Piazza divenne ben prepuntamento di fondamentale importanza non trova sto anche uno strumento utilissimo per promuovere RUBANO (PD) LIMENA (PD) PADOVA (PD) spazio nelle agende dei e nelle dei le attività commerciali di partiti prossimità che,scalette per motivi via della Provvidenza, 69 via del Santo, 54 via del Vescovado, 10 telegiornali. di budget e di territorialità, non trovavano spazio nei tel 049 630466 tel 049 768792 tel 049 652535 segue aa pag 33 segue pag media tradizionali.
fax 049 635289
fax 049 8843294
fax 049 8360967
Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone
OFFICINA AUTORIZZAT ORIZZATA ORIZZAT TA A.D. SER SERVICE LEASING COMP COMPANY GANCI TRAINO IMPIANTI GPL TAGLIANDI T SU AUTO (VE) IN GARANZIA CAMPONOGARA AUTO O SOSTITUTIV SOSTITUTIVA
piazza Marconi, 7 tel 041 0986018 info@antenore.it
facebook.com/lapiazzaweb
Clicca mi piace!
3
Facciamo. il punto
www.lapiazzaweb.it
L’Europa e noi
Isole ecologiche “roventi”
D
L’amministrazione respinge le accuse e difende il servizio
Germana Urbani >direttore@givemotions.it<
opo l’incontro pubblico con i cittadini sul conferimento dei rifiuti, l’assessore all’ambiente di Cadoneghe Enrico Nania e il sindaco Michele Schiavo smentiscono i recenti attacchi.La questione si è fatta infuocata dopo che sono state chiuse le isole di via Manin e Guerzoni e gli utenti sono stati costretti a portare a spasso il secco La Lista civica ha attaccato la giunta ed è partita una petizione per riottenere il servizio. “Ci avessero almeno avvisati con un certo anticipo – afferma Giuseppe La Rosa, residente vicino a via Guerzoni e promotore di una petizione on line – Io che ho sempre pagato e conferito regolarmente i rifiuti, perché vengo “punito” e costretto a portarmi il secco a spasso per le isole ecologiche lontane da casa? Siamo sicuri che rimuovere i press del secco scoraggi i comportamenti scorretti?” Replica Nania: “Nessuno ha mai detto di voler dimezzare le isole ecologiche o di smantellarne qualcuna: quelle esistenti restano tutte e con tutte le tipologie di raccolta rifiuti. Stiamo lavorando per cercare soluzioni idonee per i tre generi di rifiuti. Non abbiamo mai detto che in via Guerzoni non tornerà il press, anzi abbiamo detto il contrario. Stiamo lavorando perché ritorni in tempi normali il conferimento del secco non Germana Urbani riciclabile nell’isola di via Guerzoni. In via Manin rientrerà il >direttore@givemotions.it< press, mentre tempi un po’ più lunghi sono necessari per l’isola di via Guerzoni perché gli investimenti sono maggiori visto chel 26 maggio siamo chiamati alle urne per eleggere il di Stefano Pasquettin andremo a potenziare l’isola così che il rifiuto plastico non vadanuovo Parlamento europeo. A Bruxelles mandereVia A. Gramsci, 51 più in sofferenza. Sull’umido, vogliamo estendere nel resto mo del 76 deputati, più del 10 per cento del totale, scelti Mejaniga di Cadoneghe (Pd) territorio il sistema di raccolta: bidone condominiale porta a metodo35010 con proporzionale nelle cinque circoscrizioporta, eliminazione dei bidoni stradali e raccolta anche nelle ni in cui è suddiviso il nostro Paese. Tel. 049 70 0 610 N.M. isole ecologiche”. alpescherecciopd@gmail.com Mancano solo due mesi, ma ancora questo ap-
Nulla di cui sorprendersi: l’Italia ha sempre vissuto le elezioni europee con lo sguardo rivolto a se stessa, prendendole al massimo come un test sullo stato di salute del governo. Oggi, poi, lo scenario è segnato da un’opposizione (leggi il Pd) appena uscita da due anni di faticosa ricerca di una nuova leadership; e da un governo in cui entrambi gli alleati non solo non fanno mistero del loro euroscetticismo, ma sono anzi attivamente impegnati a cercare alleanze fuori dalle tradizionali famiglie politiche europee, chi facendo l’occhiolino ai gilet gialli e chi accompagnandosi con Orban. Come elettori, però, possiamo guardare con spirito diverso al voto del 26 maggio. Lasciamo da parte le beghe italiane e guardiamo all’Europa. Potrebbe sembrarci un’entità lontana, abitata da burocrati e banchieri. Se in parte lo è, la colpa è innanzitutto di una politica che ha lasciato a metà il sogno dei suoi fondatori. Fatta l’unione monetaria, è mancato lo slancio indispensabile ad andare oltre. Ma quel che c’è è già tanto, anche se rischiamo di non accorgercene. L’Europa unita significa avere in tasca l’euro, innanzitutto. Una cosa scontata per i nostri figli, una grande conquista per chi ricorda i tempi in cui prima di partire si andava in banca a comprare marchi o franchi. Così come è ormai scontata l’idea di attraversare la frontiera senza più dogane, passaporti, controlli, perché parte di uno spazio comune in cui abitiamo con tutti i diritti. E ancora, senza il sogno europeo difficilmente sarebbero nati l’Erasmus, il servizio civile internazionale, gli scambi universitari. I nostri giovani che vanno a lavorare a Barcellona o a Monaco di Baviera sarebbero stati emigranti come i loro nonni, e non cittadini dell’Europa. L’Unione Europea è perfetta? Certamente no. Ma è il nostro presente e, spero, il nostro orizzonte futuro. Per renderla più efficace, il voto rimane lo strumento migliore. Mancano due mesi: informiamoci bene, e votiamo guardando a Bruxelles, non a Roma o a Venezia.
L’Europa e noi
I
di Padova Nord
puntamento di fondamentale importanza non trova spazio nelle agende dei partiti e nelle scalette dei È un periodico formato da 16 edizioni localitelegiornali. mensilmente recapitato Direzione, Amministrazione e Redazione: segueLocale: a pag 3 Direttore responsabile (ad interim) a oltre 250.000 famiglie del Veneto. Concessionaria di Pubblicità Questa edizione raggiunge le zone di Cadoneghe, Curtarolo, Limena e Vigodarzere per un numero complessivo di 16.750 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199
via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<
è un marchio registrato di proprietà Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone di
Srl
Germana Urbani >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<
facebook.com/lapiazzaweb
Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An) Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana
Clicca mi piace!
Chiuso in redazione l’8 marzo 2019
4
Cadoneghe
www.lapiazzaweb.it
Verso le elezioni/1 Centrosinistra
Il sindaco Schiavo punta al bis Il Pd rompe gli indugi e conferma in vista delle amministrative di maggio l’appoggio per un secondo mandato
I
l Partito Democratico di Cadoneghe va avanti per la sua strada e si mette in moto per le prossime elezioni amministrative. Il Pd lo fa confermando senza esitazione, come candidato Michele Schiavo quale candidato sindaco per le amministrative di maggio. Schiavo, attuale primo cittadino, era stato eletto nel 2014 con il 57,64 per cento dei voti. In precedenza era stata assessore all’ambiente e alle attività produttive nella giunta del sindaco Gastaldon. A lui erano andati i voti di Partito Democratico, Lista Civica Per Cadoneghe e Sini-
stra Ecologia e Libertà. Le liste di area centrodestra, candidato PierAntonio avevano conseguito il 14,60; il M5S con Maritza Escobar il 14,51 per cento e varie le liste per Giorgio Bresquar 12,90 per cento. Cadoneghe è tra uno dei quattro Comuni con più di 15 mila abitanti che andranno al voto. Con Cadoneghe anche Monselice, Rubano e Selvazzano Dentro. In totale alle urne andranno i cittadini di 56 comuni padovani. “Avevamo già indicato la candidatura di Schiavo durante la nostra Festa del Partito Demo-
In alto, il sindaco Schiavo durante una cerimonia pubblica
cratico riscuotendo consensi tra gli iscritti e i cittadini di Cadoneghe. Confermiamo la nostra scelta anche in questo momento in cui cominciano a delinearsi le candidature nelle altre liste – afferma Emanuele Lovato, segretario del PD di Cadoneghe –. Crediamo fortemente in Michele Schiavo che ha svolto con competenza, onestà e dedizione il suo ruolo di sindaco e in questi 5 anni ha saputo conquistarsi l’apprezzamento di tanti cittadini. Pro-
prio perché ha dato prova del suo valore “sul campo”, pensiamo possa portare avanti con continuità la sua azione, affiancato da una squadra rinnovata che interpreti energie ed entusiasmi della nostra comunità. Riteniamo di avere in lui un capitale di credibilità ed esperienza da spendere alle prossime elezioni e la nostra scommessa è che la maggioranza dei cittadini di Cadoneghe ne siano consapevoli e ci rinnovino la N.M. loro fiducia”.
“Leggere cambia tutto” una sfida educativa
PROMOZIONE LAVAGGIO
TAPPETI frange, bordi, restauri e ricostruzioni su preventivo
€
,50 3 AL KG
LAVAGGIO E STIRATURA
TENDE € ,00
3 AL MQ
L
eggere cambia tutto. Anche a partire dai bambini più piccoli come quelli della scuola dell’infanzia che non sanno ancora leggere. A parlarne, all’interno della scuola dell’infanzia, la prof. Donatella Lombello, già professoressa di Storia della Letteratura per l’Infanzia all’Università di Padova, coordinatrice del Gruppo di Ricerca sulle Biblioteche scolastiche e insignita del Premio Andersen nel 2009. A fare gli onori di casa il sindaco e l’assessore alla pubblica istruzione. «È importante avere una biblioteca a scuola perché rappresenta una risorsa fondamentale tra gli strumenti educativi oggi a disposizione – ha detto la docente -. Attraverso la lettura ad alta voce si aiuta il bambino a sviluppare il linguaggio, la creatività, l’immaginazione e a capire meglio le proprie emozioni. È anche un gesto d’amore che rafforza il legame tra adulti e bambino. Quando impareranno a leggere da soli, i bambini si metteranno alla prova con i loro libri, quelli che hanno immaginato, letto amato e provato a copiare disegnando. La biblioteca scolastica deve essere rinnovata perché i gusti letterari dei ragazzi cambiano, i libri digitali avanzano, e anche i più piccoli realizzano percorsi in crescita». Tra i promotori Nicoletta Nicoletti che con i colleghi docenti ha ringraziato i genitori, la dirigente Annelise Squizzato che, collaborando con la Commissione Biblioteca composta anche da alcune insegnanti del comprensivo, sostiene iniziative di lettura e biblioteca già dalla scuola dell’infanzia e, infine, i bambini che “leggono” attraverso la voce di chi racconta.
6
Cadoneghe
www.lapiazzaweb.it
Verso le elezioni/2 Ex arbitro di pallacanestro in Serie A, è consulente per le energie rinnovabili
Nicola Longo candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle S
arà Nicola Longo il candidasiamo a disposizione dei cittadini to a sindaco del Movimento 5 per ulteriori integrazioni. Il nostro stelle di Cadoneghe alle prossime movimento non vuole un uomo amministrative. La candidatura è solo al comando, ma una squastata ufficializzata nel corso dell’i- dra di persone al lavoro. In questi naugurazione del Punto di ascol- mesi che ci separano dalle elezioto voluto per incontrare i cittadini ni dimostreremo le nostre quanon solo sul portale web. Il can- lità. I cittadini conoscono poco i didato Longo è stato presentato nostri visi e le nostre qualità, sarà da Alvise Maniero, ex sindaco di nostro compito farci conoscere e Mira e attuale parlamentare. rassicurare su competenze e idee. Nicola Longo, laureato in Scien- Partiremo dalle proposte concreze Geologiche, è consulente ener- te e inascoltate fatte dalle consigetico esperto nel campo dell’ef- gliere pentastellate in questa legificientamento e della produzione slatura con l’obiettivo di inserire di energia da fonti rinnovabili. Cadoneghe tra i Comuni virtuosi Sposato con due figli, è stato aritaliani”. bitro di pallacanestro di Serie A, All’inaugurazione del Pungrillino sin dalla nascita del Movi- to di ascolto, nella centrale via mento. Longo si candida a guida- Gramsci, 155, il giovane parlare una squadra che mentare Raphael punta ad inserire “Dopo cinque Raduzzi ha presenCadoneghe tra i cotato, oltre a Longo, anni di muni virtuosi. la squadra che si “Sono onorato e candiderà per un presenza in lusingato della scelrinnovamento in consiglio ta fatta dal nostro ambito amminicomunale gruppo». Questo il strativo. Il grupprimo commento a po è composto da rinnoviamo caldo di Longo. “Un professionisti, dil’impegno” primo, sincero rinpendenti, piccoli e graziamento va alle medi imprenditori, nostre rappresentanti in consiglio studenti, liberi professionisti e comunale: hanno dimostrato a pensionati proprio per affrontatutti competenza ed efficacia – af- re con onestà e competenza tutte ferma il candidato del M5S –. Io le problematiche del territorio. Il sono solo la punta di una squa- M5S ha elaborato un programma dra che mira a governare dimo- che verrà presentato nei prossimi strando, oltre alla nostra onestà, mesi dai referenti di ogni mateanche la nostra competenza. Ed ria. “Abbiamo la massima fiducia è proprio questo che caratteriz- uno dell’altro con un denominazerà la proposta del M5S. In que- tore comune l’onestà. – afferma il sti anni abbiamo accresciuto le M5S – Siamo aperti al contributo competenze e le conoscenze del- di tutti quei cittadini che vorranla macchina comunale metten- no aiutarci a migliorare la quado sempre alla base della nostra lità della vita. Dopo l’esperienza proposta l’onestà che contrad- quinquennale delle nostre due distingue tutte le nostre azioni meravigliose consigliere prendiasia livello nazionale che locale. mo la staffetta per cercare di inStiamo definendo il programma cidere nelle scelte comunali dalla con i gruppi di lavoro, per questo parte della maggioranza”. (n.m.)
Rinvio variante ex Grosoli: reazione del Pd: “ostruzionismo per motivi elettorali”
I
l Pd di Cadoneghe interviene sul rinvio della variante urbanistica 5 chiesta da Edoardo Lacava, coordinatore della Lista Civica per Cadoneghe. Votato il rinvio anche da dagli altri gruppi consiliari: “non ci sarebbe stato un sufficiente dibattito”. In realtà, afferma il Pd “sono state fatte assemblee pubbliche a novembre e dicembre e riunioni di maggioranza. Rispetto all’ultima presentazione pubblica, la variante dell’area ex Grosoli non ha subito modifiche progettuali, ma ha risposto soltanto a suggerimenti emersi proprio durante gli incontri pubblici così da rendere ottimale il progetto sia per il Comune che per il privato. Tra i suggerimenti: rendere più funzionale e vivibile il passaggio tra
zona commerciale e residenziale. Tutta la variante era già stata presentata in seduta di commissione urbanistica presieduta proprio da Lacava. Proprio perché non è stato cambiato niente in termini di convenzione, accordo pubblico-privato e piano di recupero, essa è stata inserita nel piano complessivo delle varianti, come da prassi. Ciò che è vergognoso è che, sempre Lacava, non abbia posto obiezioni o richieste in commissione (poteva anche chiedere una variante apposita) e che in consiglio comunale abbia fatto ostruzionismo per screditare l’amministrazione Schiavo in vista delle prossime elezioni. Tutta la variante è pubblica e visibile sul sito dell’Unione Medio Brenta”. (n.m.)
AUTOSCUOLA RINNOVO GOMIERO PATENTI
6
96 dal 1
via Donatello 7 · 35010 Mejaniga di Cadoneghe (Pd) · tel. 049 701346
7
Vigodarzere
www.lapiazzaweb.it
Ora l’ex base Aeronautica è di proprietà comunale
U
Sottoscritto il passaggio con l’Agenzia del Demanio, il sindaco, intanto, smentisce la voce sul progetto eliporto
N
essun progetto per la costruzione di un eliporto presso l’ex base dell’Aeronautica di via Roma. Ad affermarlo, senza mezzi termini, il primo cittadino, Adolfo Zordan. Il sindaco stronca così, in maniera secca e sul nascere, qualsiasi “voce” riguardante la presunta costruzione di una “base” per velivoli presso l’ex presidio militare che è circolata, con insistenza, nelle ultime settimane. “Prima di tutto, il progetto – spiega lo stesso Adolfo Zordan – non trova alcun riscontro nel piano triennale delle opere. In secondo luogo, all’interno del Dup, vale a dire il Documento unico di programmazione, si parla meramente di una “verifica di utilizzo dello spazio interno alla base per interventi di atterraggio in condizioni di emergenza. Per il momento la verifica
non è urgente, perché la struttura non costituisce affatto un priorità nei nostri disegni”. Il Documento di programmazione, secondo il sindaco, non detta in alcun modo l’agenda dell’amministrazione, esprimendo solo linee di massime, da valutare se ci sono le condizioni di fattibilità. “Ma, al momento, le condizioni – ribadisce il sindaco – non ci sono”. Se il “no” alla pista dell’elisoccorso non è una novità, lo è invece l’avvenuta sottoscrizione dell’accordo in forza del quale il Comune è diventato pienamente proprietario dell’ex struttura militare. L’accordo è stato sottoscritto, nei giorni scorsi a Mestre, dal primo cittadino unitamente al responsabile dell’Agenzia del Demanio, Giuseppe Colistra (nella foto). “L’amministrazione – conclude Zordan – ha finalmente posto fine
Parco dedicato ai Martiri Giuliano Dalmati
“Abbiamo sbloccato una situazione che si trascinava da tempo, ora pensiamo a come sfruttare al meglio questi spazi”
ad una situazione che bloccava la piena disponibilità della struttura, condizionando effettivamente l’avvio di future progettazioni. Ora siamo in grado di partire esaminando, nel dettaglio e in ogni particolare critico, tutte le possibilità di sfruttare gli spazi acquisiti. Tenendo conto, tuttavia, che qualsiasi ristrutturazione per mettere i locali a norma, oltre a dover rispettare l’iter tecnico previsto, implica forti costi”. Nicoletta Masetto
n parco dedicato ai Martiri Giuliani e Dalmati e alle Vittime delle Foibe. Questa la decisione assunta dalla giunta comunale che ha voluto intitolare “Agli Italiani vittima delle persecuzioni etniche e degli estremismi nazionalistici” lungo il confine orientale italiano durante e subito dopo la II Guerra Mondiale, il parco pubblico di via Pio XII. Alla cerimonia hanno partecipato le comunità giuliano dalmate e i tanti “esuli” italiani dalle terre di Istria e di Dalmazia. “Un gesto – afferma il sindaco, Adolfo Zordan – che ci vede attenti di fronte ai drammi della nostra storia più recente. Un momento di impegno e sensibilizzazione della memoria collettiva”. L’intitolazione è stata apprezzata dai cittadini, al punto che uno di loro (che ha voluto rimanere anonimo) ha chiesto di collocare a proprie spese, nel parco, un cippo con incisa una targa in memoria. (n.m.)
8
Curtarolo
www.lapiazzaweb.it
Sicurezza Danneggiati i giochi dei bambini
“Contro i vandali controlli serrati con telecamere e sorveglianza” “Uno degli impegni che intendiamo onorare riguarda sicuramente il potenziamento della sicurezza per i nostri cittadini. Nel frattempo, già nelle prossime settimane daremo avvio ai lavori per un nuovo parco giochi nel centro del paese. Un progetto del valore di 60 mila euro”. Lo dichiara l’attuale vicesindaco Eddy Bazzan. Un impegno che si fa più pressante alla luce dei nuovi atti vandalici a danno del giardino pubblico, dove alcuni malviventi, non identificati, hanno manomesso le giostrine del parco pubblico che si trova nei pressi del campo sportivo. “Proprio per evitare il ripetersi di azioni simili, abbiamo pensato di rifare l’ordine delle giostrine. Invece del-
In alto, il parco giochi preso di mira dai vandali di recente
le giostre in legno che avevamo previsto inizialmente, nel nuovo parco saranno collocate delle giostre in ferro, più resistenti a eventuali atti vandalici”, precisa Bazzan. Il fatto evidenzia la volontà di danneggiare la cosa pubblica. Lo scivolo in legno è stato sradicato e utilizzato come rampa per entrare nel parco. Tuttavia, sembra che l’obiettivo di questo gesto incivile fosse il container dove vengono riposte le attrezza-
ture sportive. Il tutto per un danno complessivo di circa 15 mila euro. Da parte dell’amministrazione comunale giunge anche l’invito a tutti i cittadini a segnalare tempestivamente eventuali atti
vandalici. La cittadinanza chiede che vengano installate delle telecamere di videosorveglianza nel territorio comunale. Decisa la risposta di Bazzan:”Da parte nostra c’è sicuramente l’intenzione rispondere
alla richiesta dei cittadini installando telecamere nel territorio comunale. Ciò non è sufficiente per garantire la tranquillità del paese. Abbiamo intenzione di promuovere il controllo del vicinato”. (c.g.)
“Donne per la pace” da vent’anni un appuntamento per riflettere Ogni anno, nel pubblico di Curtarolo c’è la curiosità di una proposta sempre nuova e accattivante, che riesce sempre a fare il pieno di spettatori. Donne per la pace è il titolo dell’evento che si svolgerà in sala Forum la sera di domenica 17 marzo. Da una ventina d’anni, all’incirca dal tempo della guerra in Kosovo, in prossimità della Festa della donna, il comune da il patrocinio a un gruppo di donne, chiamate appunto donne per la pace, affinché diano testimonianza dell’importanza della donna nella vita e nella società di ogni tempo. “Tema principale dell’evento è quello della donna, visto non tanto come festeggiamento in occasione dell’8 marzo, ma come fatto sociale. La donna viene considerata come rappresentantedell’essere umano stesso”, spiega Fiorella Moretti, assessore alle politiche sociali del comune di Curtarolo. Ogni anno – continua Moretti viene evidenziato un tema specifico che riguarda la donna, e celebrato con poesie e racconti, musiche, balli folkloristici. Ricordo che un anno sono state invitate all’evento le mondine. Un altro anno sono state proposte delle rappresentazioni di danze orientali. Ogni volta è un evento diverso, con un tema diverso”. Il tutto con il filo conduttore legato alla condizione femminile (c.g.)
I Professionisti al tuo Servizio! ELETTRICASALSA Un’esperienza da elettricista più che ventennale è ormai quella di Andrea Reato, titolare dell’azienda Elettricasalsa di Santa Giustina in Colle, in provincia di Padova. Dopo aver lavorato come dipendente per 10 anni presso un’altra ditta, Andrea ha deciso di aprire la propria impresa nel 2006, formandosi nel tempo in impianti elettrici civili e industriali. Una crescita professionale che ha focalizzato l’attenzione verso l’evoluzione delle avanguardie elettriche, specializzandosi sempre di più sulla tecnologia domotica e sulla gestione da remoto di impianti civili. L’azienda padovana, che conta in tutto nove dipendenti, si dedica
inoltre a lavori industriali, seguiti dalla A alla Z, sia come manutenzione sia come nuovi impianti, oltre a fornire servizi di automazioni porte - cancelli - barriere automatiche, condizionamento e aspirazione, cablaggi strutturali, impianti radiotelevisivi ed elettronici TV/SAT, installazione di antenne e paraboliche in impianti di sicurezza antifurto o antintrusione ed in connessioni fisiche interne. ELETTRICASALSA via San Giovanni, 3 Santa Giustina in Colle tel. 339 5679279 - 049 0991063 info@elettricasalsa.com
10
Curtarolo
www.lapiazzaweb.it
Rocchio: “Le persone al centro” La candidata di centrodestra anticipa i contenuti del programma: “Spalancherò le porte del municipio, meno chiacchiere e più decisioni condivise, per il commercio ridurremo la tassa di occupazione suolo”
E
lezioni amministrative, interviene la candidata di centrodestra Martina Rocchio. “Se i nostri concittadini lo vorranno, non sarò semplicemente il sindaco di Curtarolo. Sarò il sindaco per Curtarolo, per Santa Maria di Non, per Pieve”. Che cosa intende, con precisione? “Sarò un sindaco a disposizione delle persone, che non si nasconde, che prima ascolta e poi decide. Un sindaco che riconosce pari dignità a tutte le frazioni. Dopo 25 anni di vecchia politica, la nostra comunità ha bisogno di cambiare. Nei mesi scorsi, con un gruppo di amici, abbiamo incontrato tanti curtarolesi e raccolto proposte e richieste di buonsenso”. Che cosa è emerso? “Più trasparenza, più cura del verde e del territorio, più attenzione verso i veri problemi delle famiglie e degli anziani: questo chiedono i nostri concittadini e questo meritano. Se sarò eletta, in-
contrerò i curtarolesi, almeno una volta al mese, direttamente nelle varie frazioni. Spalancherò le porte del comune: verrà istituita una delega speciale alla trasparenza, che consegnerò senza paura a un consigliere d’opposizione”. “Sarò vicina alle donne e ai più piccoli, inaugurando uno sportello contro lo stalking e il cyber bullismo”, continua la candidata. “Mi impegnerò inoltre per garantire la pulizia e la cura delle nostre strade e dei nostri marciapiedi: ciascuno potrà segnalare in tempo reale, via whatsapp, buche o situazioni di pericolo. Porterò a Curtarolo esperienze che hanno avuto successo in altre realtà: il comune stipulerà un contratto di assicurazione e se qualcuno subirà un furto, sarà risarcito dei danni subiti. In accordo con la Prefettura, coinvolgerò i concittadini di buona volontà in un progetto di controllo del territorio. E per rilanciare il commercio stimolerò da un lato la nascita di mercati tematici
A fianco la candidata Cristina Rocchio, sotto il municipio di Curtarolo
in ogni frazione, riducendo la tassa di occupazione del suolo pubblico, dall’altro la creazione di una rete tra gli esercizi commerciali. E’ ora di voltare pagina: basta chiacchiere, basta decisioni prese sempre dalle stesse persone in stanze chiuse. La nostra sede elettorale
Riapre il Centro per l’Impiego Un servizio utile per chi è alla ricerca di un lavoro o di informazioni per come collocarsi al meglio per giungere ad una occupazione stabile e in linea con le proprie aspettative. Il Centro per l’impiego di Cittadella, con sede in vicolo del Folo 2 , ha riaperto al pubblico gli uffici da lunedì 4 marzo. Tel. 0495970225, e-mail cpi.cittadella@provincia.padova .it. (c.g.)
“Uomini con la valigia” grazie a “Teatro dei Curiosi” Vigonza Sabato 23 marzo alle 21 in sala Forum, l’associazione Teatro dei Curiosi di Vigonza presenta la commedia in dialetto veneto dal titolo “Uomini con la valigia”. Biglietto intero 6 euro, ridotto 4. Esilaranti, malinconiche, surreali o poetiche, storie che regalano uno spettacolo unico nel suo genere. Sei storie, apparentemente unite tra loro solo per il fatto che ciascun protagonista ha con sé una valigia. In realtà si tratta di sei tessere di un unico mosaico, sei fili di un’unica matassa che alla fine si sbroglierà in maniera inaspettata e suggestiva. (c.g.)
Eddy Bazzan, vicesindaco uscente e ora in lizza per la carica di sindaco
“Gruppo civico aperto a tutti” Il candidato Eddy Bazzan affronta la campagna elettorale per le amministrative e lancia le sue proposte.
A meno di due mesi dalle elezioni amministrative, la campagna elettorale a Curtarolo è entrata oramai nel vivo. Rivolgiamo due domande al candidato Eddy Bazzan, attuale vice sindaco. Quale slogan utilizzerebbe per la sua campagna elettorale? “Posso affermare che vogliamo costruire ponti, non muri, per il nostro comune. Già da qualche
in via Kennedy 2 è a disposizione di tutti. Casa per casa condivideremo con i nostri concittadini un vero programma di cambiamento”. Appuntamento con i cittadini il 21 marzo in Sala Forum, alle 21. Cristina Griggio
settimana abbiamo iniziato a incontrarci e discutere con tante persone che hanno a cuore il bene di Curtarolo. Da parte dei cittadini, abbiamo sentito tanta passione e tanta voglia di mettersi a disposizione per un progetto che possa abbracciare tutte le energie positive che ci sono nel nostro territorio. In sintesi, vogliamo costruire qualcosa di innovativo. Abbiamo aperto la prima sede elettorale a Santa Maria di Non nei locali di fronte alla Chiesa grazie al sostegno di Iniziativa Democratica e poi apriremo anche una sede a Pieve”. In particolare, che cosa contraddistingue la sua lista? “La nostra volontà è di costruire una nuova lista civica inclusiva, senza alcun simbolo di partito, per unire il paese superando i campanilismi, aperta a idee nuove e, soprattutto, in grado di coinvolgere le altre forze politiche del territorio. Le sedi sono già aperte e siamo pronti a condividerle con chi se la sente di intraprendere con noi questo nuovo percorso, forti dell’esperienza acquisita, e, allo stesso tempo, aperti a nuovi stimoli e nuove visioni.A questo proposito, aspettiamo tutti i cittadini che hanno voglia di mettersi in gioco assieme a noi”. Cristina Griggio
11
Limena
www.lapiazzaweb.it
Trasporto sociale, mobilitati trenta volontari del Centro Anziani A disposizione un nuovo mezzo attrezzato per persone non autosufficienti o anziani che necessitano di visite e controlli in ospedale o altre strutture
U
n nuovo mezzo attrezzato da utilizzare per il trasporto sociale di persone non più autosufficienti, disabili o anziani che necessitano di visite negli ospedali e nelle case di cura. “Il mezzo si occuperà del trasporto di quei cittadini che ogni giorno necessitano di aiuto negli spostamenti, come visite mediche, o le quotidiane esigenze personali per cui non sono più autosufficienti – sottolinea il vice sindaco e assessore ai servizi sociali Cristina Turetta –. Avere un mezzo attrezzato per il trasporto è un’opportunità eccezionale che ci permette di dare risposte alle esigenze del territorio. Tutto questo è possibile grazie al sostegno e all’impegno quotidiano dei volontari del Centro Anziani che organizzano le uscite, ottimizzando i tempi e luoghi, dei volontari autisti che donano il proprio tempo, delle aziende che attraverso la loro sponsorizzazione hanno dimostrato un’attenzione e una sensibilità per questo progetto. Un ringraziamento particolare va alle 31 aziende del territorio che hanno creduto in questo progetto e hanno dato il loro indispensabile contributo economico, per la sensibilità e l’attenzione al sociale e alle fasce più fragili. Un importante ringraziamento va a tutti i partecipanti all’inaugurazione e all’amministrazione con la presenza degli assessori Stefano Tonazzo e Daniela Favaro e della presidente del consiglio comunale Nicoletta Magro”. Sono 30 i volontari autisti che tutti i giorni dedicano il proprio tempo e si impegnano a condurre persone in stato di fragilità economica e sociale a fare terapie, visite mediche, attività riabilitative e che nel 2018 hanno percorso 37825 km trasportando un totale di 1118 persone. “Ringrazio tutti per la sensibilità dimostrata e per l’aiuto concreto dato all’intera Comunità di Limena – aggiunge il presidente del Centro Anziani Renzo Rossetto – Come autisti,
Ci gratifica il “grazie” che riceviamo dalle persone trasportate e le confidenze che riceviamo durante il tragitto. Dico sempre che tante volte la persona che trasportiamo è come un rubinetto che si apre, tanti sono i ricordi di un vissuto trascorso o di una speranza per il futuro. Per questo il vostro sostegno, questa volta economico, non va sottaciuto ma va apprezzato e fa ben sperare perché tutti possano avere un piccolo aiuto nella difficoltà”.
ma anche come Centro Anziani, ci sentiamo gratificati perché questa è una dimostrazione di “amore” verso chi è in difficoltà. Le tante parole non contano, ma aiutare senza chiedere nulla in cambio dovrebbe essere basilare per chi fa il volontariato con il cuore.
Fanny Xhajanka
VIAGGIA
SICURO Nuovo Servizio
OFFICINA Autofficina Autorizzata Gladi Service • Tagliandi in GARANZIA • Impianti GPL • Ganci Traino • Leasing Company • Meccanica di precisione • Kit vivavoce • Sensori di parcheggio • Diagnosi elettronica • Assetti sportivi • Pneumatici • Stoccaggio • Macchine da corsa
Via Belladoro, 29 • Cadoneghe (Pd) Tel. 049 887 57 32 info@flaviogomme.it • www.flaviogomme.it
Pirandello in scena “Limenamente” presenta venerdì 29 marzo, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro, gli Inesistenti con lo spettacolo “Corna e Jella e Cecè” di Luigi Pirandello e la regia di Mario Simonato e venerdì 5 aprile le Teste Toste con “Condominio Castigamatti” testo e regia Raffaella Santon, nella Sala Falcone e Borsellino alle 21.
Donne straordinarie Venerdi’ 12 aprile in Municipio alle 21.00 si terrà il prossimo appuntamento di “Storie e Pagine” con l’autrice La Ellenica e il suo libro “Storie di donne straordinarie. Coraggiose. Temerarie. Sovversive. Sognatrici” edizioni Beccogiallo. Presenta l’evento Simone Toffanin. Ingresso gratuito. Per info www.ilcast.it - info@ilcast.it.
12
Limena
www.lapiazzaweb.it
Tonazzo: “Sicurezza in primo piano” Il candidato sindaco si sofferma su alcuni aspetti del programma elettorale, ricordando anche il lavoro svolto da amministratore. Non si farà il ponte su via Verdi perché porterebbe un aumento del traffico A fianco Stefano Tonazzo
L
a campagna elettorale sta entrando nel vivo. Il candidato sindaco Stefano Tonazzo, in campo con la lista “Limena Civica – continuità e rinnovamento”, attualmente assessore all’Istruzione, Urbanistica e Lavori pubblici, ha voluto evidenziare alcuni punti, per lui irrinunciabili, parte integrante della sua azione. “Un punto importante del mio programma riguarda il controllo di vicinato e le telecamere per la sicurezza – spiega il candidato Stefano Tonazzo –. Attualmente nel nostro territorio sono installate una quindicina di telecamere. Le più recenti si trovano nel campetto delle medie, in via Bortoletto, in via San Francesco (direzione scuola Manzoni) e in via Del Santo intersezione con Via B. Arnaldo. Tutti i dispositivi sono collegati con il comando della Polizia locale e con la stazione dei Carabinieri, è nostra intenzione migliorare il controllo delle nostre vie aumentando il numero al rit-
“E’ allo studio la realizzazione del progetto di controllo del vicinato insieme alle forze di polizia locale per una attività collaborativa”
mo di 3 installazioni all’anno. E’ poi allo studio la realizzazione del progetto di “controllo del vicinato” sempre in collaborazione con le forze di polizia locale per sensibilizzare la cittadinanza ad un controllo fattivo e collaborativo”. Un altro aspetto preso in considerazione dal candidato è quello di non procedere alla costruzione
del ponte su via Verdi. “Il Comune di Limena – sottolinea Tonazzo – si è dotato nel 2011 del P.U.M. piano urbano della mobilità, lo strumento urbanistico con valenza decennale ha dimostrato che il ponte di collegamento tra via Fornace e via Verdi sarebbe una corsia preferenziale per bypassare il semaforo lungo via Roma. Ciò
inevitabilmente produrrebbe un aumento insostenibile di traffico principalmente su via Verdi, ma anche su tutte le arterie che sarebbero utilizzate per “tagliare” il centro del paese: via Marzolla, via Tonello, via Bortoletto, via Braghetta, via Ceresara, via Fratelli Cervi, via Dante. Risulta impensabile attrarre traffico, smog, pericoli indotti dall’aumento delle vetture su una via in cui si concentrano le scuole medie, la biblioteca, le palestre, il distretto sanitario. La nostra proposta è di spostare l’eventuale attraversamento lungo la direttrice via Cà Rossa/via Magarotto, salvaguardando comunque il “percorso vita” lungo il Brentella. Il P.U.M. ha dimostrato che il traffico della nuova direttrice sarebbe quasi esclusivamente locale con l’utilizzo del ponte da parte dei residenti F.X. nelle località di Taggì”.
“Difesa è donna”: il corso piace anche agli uomini
G Primo viaggio gratuito Prima visita, preventivo e piano di terapia gratuiti Prezzi al 50-60% più bassi 12 studi dentistici, materiali a norma CE, attrezzature d’avanguardia Viaggi organizzati settimanali A/R in giornata
NUMERO VERDE
800 598 006
rande successo e partecipazione per gli appuntamenti della sesta edizione di “Difesa è Donna”, il corso gratuito di difesa personale organizzato dall’Assessorato alla Sicurezza in collaborazione con l’Associazione Lone Wolf Softair e Street Defence. Alla prima lezione teorica di difesa abitativa, oltre alle sessanta donne presenti, anche qualche marito interessato all’argomento ha voluto partecipare. “Abbiamo notato molta curiosità anche da parte degli uomini – spiega Jody Barichello, consigliere delegato alla Sicurezza, ideatore di questa iniziativa – perché i temi affrontati sono molto sentiti da tutti. La novità di quest’anno ha riguardato la lezione pratica all’interno di un’abitazione di un privato in cui è stata simulata l’intrusione di un ladro per imparare a difendersi con l’utilizzo di attrezzi casalinghi o di qualsiasi oggetto a disposizione in quel momento come, per esempio, vasi di fiori, il manico di una scopa o un mattarello. Negli anni abbiamo voluto aggiungere degli elementi in più per rendere il corso ancora più completo sia sull’aspetto teorico, come la lezione sulla legittima difesa con la presenza di un avvocato o l’incontro con una psicologa per parlare dei tratti e dei segnali caratteristici di un uomo violento, sia su quello pratico”. (f.x.)
VILLA FARSETTI
SANTA MARIA DI SALA - VENEZIA
BOLL CINE
3
EDI
in
Vilillala
R
ZIONE
info@bollicineinvilla.it
Chiamata gratuita
15
Provincia
www.lapiazzaweb.it
L’iniziativa A Monselice la grande esposizione con laboratori creativi
“La fiaba è servita”, colori e suggestioni “magiche” M
agici pentolini, bambine affamate e orchi dalla gola mai sazia, volpi astute e lupi avidi dalla pancia vuota, pizze ballerine, principesse dal nome aromatico, alberi che portano frutti colorati come i capelli di ragazzine un po’ magiche. Colori e suggestioni che si potranno ammirare alla Mostra Internazionale dell’Illustrazione per l’Infanzia di Sarmede dal titolo “La Fiaba è Servita!” che ha preso avvio il 2 marzo per chiudere il 7 aprile nella splendida cornice di
A Villa Pisani un percorso per “nutrirsi” di racconti, poesie e filastrocche Villa Pisani a Monselice. Iniziativa da zero a….99 anni, perché la fiaba piace a tutti. Una grande mostra d’illustrazione, visite didattiche, laboratori creativi, letture animate e proiezioni di film di animazione che quest’anno, visto lo strepitoso successo del 2018, fa il bis e con una settimana in più di apertura. A Villa Pisani è stato allestito un percorso espositivo di 75 illustrazioni tratte da libri che parlano di cibi fantastici, per nutrirsi di racconti, poesie e filastrocche. Durante la mostra saranno proposte attività didattiche studiate per le scuole dell’infanzia e primarie. L’iniziativa è stata presentata a palazzo Santo Stefano dal consigliere delegato della Provincia Vincenzo Gottardo, da Marco Trevisan, presidente Euganea Movie Movement, Paola Bulbarella marketing Aspiag Service Srl., David Tolin libreria per ragazzi Pel di Carota e Attilio Saggiorato di Slow Food Veneto. “Le fiabe – ha detto Gottardo– da sempre riescono a incantare e affascinare i bambini grazie alla capacità di stimolare divertimento e curiosità. La Provincia è lieta di sostenere iniziative come queste che facciano ritrovare anche nei genitori il desiderio di raccontare una storia ai propri figli”. La mostra è un progetto della Fondazione Št pán Zav el di Sarmede ed è organizzata da Euganea Movie Movement e assessorato alla Cultura del Comune di Monselice, con il patrocinio di Provincia e Regione, con il contributo di Despar Aspiag
Service e Far Magia e il sostegno di Libreria Fahrenheit, libreria per ragazzi Pel di Carota, Slow Food Veneto e associazione Melià. “Dopo il successo della mostra Terre di Fiaba (marzo 2018) – ha detto Trevisan - prosegue la collaborazione con la Fondazione Štepán Zaveel. Interpretando le tavole esposte si toccherà il delicato tema dell’alterità in un’ottica di condivisione. Un mondo da immaginare ascoltando le fiabe e da esplorare con lo sguardo, alla
L’immagine di un laboratorio dedicato alla fiaba, a Monselice fino al 7 aprile
ricerca dei segreti delle illustrazioni”. I commercianti hanno aderito all’iniziativa Vetrine Animate, realizzata con Ascom Padova Delegazione di Monselice e Due Punti Aps. Per tutto il periodo della mostra sulle vetrine dei negozi della città saranno realizzate, da giovani artisti del territorio, illustrazioni che reinterpretano le fiabe proposte nella mostra. (n.m.)
Concorso di poesia “Dammi il tempo”
L
a poesia che racconta il tempo, declinato nelle sue mille sfaccettature. “Dammi il tempo” è il concorso letterario nazionale promosso dall’associazione Althedame di Este, punto di riferimento per la Bassa padovana e motore di poesia e arte. Il premio di quest’anno era appunto dedicato al tempo e, valore aggiunto di questa edizione, è servito anche a raccogliere fondi per il Centro Polo Blu, realtà attiva nel mondo dei servizi per l’età evolutiva e l’autismo. Per la sezione “Prosa adulti” al primo posto si è classificata Gaia Simonetti di Firenze con “Il tempo delle piccole cose”, seguita da Liliana Gatto di Genova e Beatrice Capodaglio di Sant’Urbano. La giuria popolare, composta dai soci dell’associazione, ha scelto “Preghiera in febbraio” di Pierluigi Tamborini di Casier, seguita dalle opere di di Liliana Gatto e di Rita Mazzon di Padova. Per la sezione “Poesia adulti”, la giuria tecnica ha assegnato il primo premio a “Francesco” di Flavio Provini di Milano; a seguire “Tempesta nel parco” di Mery Carol di Ciampino e “Il quarto d’ora” di Antonio Albanese di Bologna. La giuria popolare ha scelto “Voce da un prato di risorgive” di Maria Cec-
chinato di Fogliano Redipuglia, che ha preceduto Adriana Tasin di Madonna di Campiglio e Davide Permunian di Este. Per la sezione “Prosa giovani”, hanno vinto ex aequo “Il buco” di Marco Piantoni di Settimo Torinese e “Dammi il tempo...” di Asia Rolla di Vezzano Ligure. L’associazione ha scelto invece “Il tempo di una vita” di Gloria Zamori Ospedaletto Euganeo. Per la poesia giovane, il premio tecnico e quello popolare sono andati rispettivamente a “Briciole d’esistenza” di Irene Prando di Lozzo Atestino e a “Più tempo” di Giulia Ponzin di Este. Completano le due menzioni speciali in ricordo di Samuel Rizzo assegnate per la poesia ad Alice Zanchetta di Vo’ e per la prosa a Olga Navarin di Este. (n.c.)
16
Provincia .
www.lapiazzaweb.it
Previdenza Già presentate le prime domande, i consigli del Patronato Acli di Padova
Corsa a quota 100: come andare in pensione anticipando i tempi Scatta la corsa alla pensione in anticipo sui tempi con l’entrata in vigore dell’ormai celebre decreto su “quota 100”. Le prime domande sono già state presentate e abbiamo chiesto al Patronato Acli di Padova di ricordare requisiti e modalità per accedere alla pensione. Dal 1° aprile 2019 potranno andare in pensione anticipata “quota 100”, spiegano i responsabili del Patronato, tutti i lavoratori che hanno maturato i 62 anni di età e i 38 anni di contributi entro il 31 dicembre 2018. Se invece i requisiti saranno maturati dopo il 1° gennaio 2019 e prima del 31 dicembre 2021, la pensione quota 100 potrà essere erogata trascorsi 3 mesi dalla maturazione dei requisiti. Quanto ai requisiti, sono necessari sia per gli uomini che per le donne, 62 anni di età e aver maturato 38 anni di contributi. In altre parole con 65 anni di età e 35 anni di contributi non si raggiunge il requisito
di quota 100. “Quota 100” riguarda tutti i lavoratori, dipendenti del settore privato e pubblico, i lavoratori autonomi o parasubordinati, indipendentemente dalla gestione contributiva. Il requisito contributivo può essere raggiunto cumulando i contributi versati in gestioni diverse, fatta eccezione per quelli versati nelle casse dei liberi professionisti. Non sono previste penalizzazioni o trattenute particolari, ricordano al Patronato Acli. Quota 100 è una libera scelta, un’opportunità per il lavoratore che comporta, essendo un’interruzione anticipata del rapporto lavorativo, un minore accantonamento dei contributi pensionistici. Dunque, a fronte di un minor versamento, ci sarà un importo minore di pensione. Il primo fondamentale passo è verificare se sussistono i requisiti e di valutarne la convenienza, in base alle proprie aspettative e necessità. Le opportunità per andare in pensione prima sono molteplici, con i loro pro e i loro contro: per una consulenza previdenziale personalizzata gli operatori del Patronato Acli di Padova sono a disposizione, anche al tel. 049601290.
Dipendenti pubblici o privati, cambiano solo le “finestre” Mentre non ci sono differenze tra dipendenti pubblici e privati, ricordano al Patronato Acli di Padova, per quanto riguarda i requisiti, al fine di consentire il regolare svolgimento dell’attività amministrativa, sono invece applicate al dipendente pubblico differenti regole per quanto riguarda la decorrenza della pensione con quota 100. Il dipendente pubblico che al 29 gennaio 2019, ha raggiunto i requisiti minimi potrà, se lo desidera, ottenere la pensione a partire dal 1° agosto 2019. Agli insegnanti e al personale Ata è stata data la possibilità di presentare le proprie dimissioni entro il 28 febbraio scorso, perché la finestra d’uscita è unica ed è già scaduto il termine per rassegnare le dimissioni e smettere di lavorare alla fine dell’anno scolastico in corso. Chi raggiunge i requisiti nel periodo che
La sede padovana del Patronato Acli dove ricevere tutta la consulenza su “quota 100”
va dal 30 gennaio 2019 al 31 dicembre 2021 avrà diritto alla pensione decorsi 6 mesi. Anche per i dipendenti pubblici non si decade dal diritto alla pensione quota 100 se la domanda non viene presentata entro le scadenze: trascorsi 6 mesi dal raggiungimento dei requisiti sarà possibile accedere alla pensione quota 100 in qualsiasi momento, anche dopo il 31 dicembre 2021. Il dipendente pubblico che accede alla pensione quota 100, per poter ottenere la liquidazione deve seguire le normali regole già in vigore.
17
Cultura .
www.lapiazzaweb.it
Padova è “capitale” dei fumetti Due giorni in Fiera con “Be Comics!” tra editori, tornei, simulazioni, prove sul campo di videogames e giochi da tavolo, collezionismo, modellismo e miniature. Per i più piccoli non mancheranno i laboratori
T
orna a Padova per il terzo anno Be Comics! la manifestazione dedicata al mondo del fumetto, dei giochi, dei videogames e della cultura pop. Sede principale della due giorni, in programma per il 23 e 24 marzo, saranno per questa edizione i padiglioni della Fiera di Padova, dove troveranno posto editori di comics e di manga, stand di fumetti, tornei, simulazioni e prove “sul campo” di decine di giochi da tavolo, senza tralasciare le attrazioni dedicate ai collezionisti e agli appassionati di modellismo e miniature. Spazio anche ai videogames, con un’area completamente dedicata e decine di postazioni per testare le novità in campo gaming. Gli appassionati dei manga potranno tuffarsi nell’area Japan con eventi dedicati alla lingua giapponese, approfondimenti sul cibo, aree food tematiche e stand dove acquistare gadget, action figures, pezzi per collezionisti. Special
events, sfilate, workshop accontenteranno invece i fan del cosplay, con stand nei quali acquistare accessori e abiti per poter completare il proprio costume o iniziare ad approcciare questa passione. Anche i più piccoli troveranno un’area dedicata con un programma di laboratori e attività ludico-creative connesse al mondo del fumetto, dell’illustrazione, ma non solo, e creati in collaborazione con i migliori professionisti del settore. Ricco anche il programma culturale, che offre ampia visibilità agli autori e alle novità editoriali, ma anche live di musica e disegno e un’area dedicata agli ospiti, che si alternano per offrire al pubblico la possibilità di vedere dal vivo la nascita di una tavola, con dediche e speciali signing session. Tra i nomi di spicco ci sono Tuono Pettinato, Dario Moccia, Fumettibrutti, Marco Mastrazzo, Bruno Cannucciari, Emiliano Pagani, e tanti altri.
Cosplay interpretano i personaggi preferiti di fumetti e manga
Il Centro Culturale Altinate San Gaetano si conferma invece la location riservata alle mostre, accogliendo una serie di esposizioni che saranno aperte in occasione delle due giornate del Festival, ma che resteranno aperte gratuitamente al pubblico sino al 7 aprile. A partire da una speciale mostra antologica che illustra il mondo del fumetto d’autore ci-
nese, accompagnata dalla presenza di Zuo Ma, giovane autore direttamente dalla Cina. Un focus viene riservato all’antologia Post Pink (Feltrinelli Editore), con lavori originali di nove giovani autrici italiane impegnate in una serie di racconti brevi che indagano l’universo del corpo femminile. Da citare anche l’esposizione di una selezione di
tavole originali dal graphic novel Il futuro è un morbo oscuro, dottor Zurich!, del duo di autori padovani Alessandro Lise e Alberto Talami. Da non perdere infine la mostra dedicata al maestro del fumetto italiano Attilio Micheluzzi, in particolare al suo fumetto Titanic, in cui immaginò la più famosa tragedia del mare. Ad affiancare il lavoro del compianto maestro, la mostra di uno dei graphic novel più apprezzati usciti nel 2018, Kraken del duo Bruno Cannucciari e Emiliano Pagani. Le due mostre si svolgeranno nella galleria Spazio Ognissanti 33. Il programma completo di Be Comics è consultabile sul sito web: https://www.becomics. it/2019/.
Elisa al Geox: “Diari Aperti” L’11, 12 e 13 aprile Elisa torna al Gran Teatro Geox con il suo nuovo album “Diari Aperti”, sincera, spiazzante e poetica. In linea con l’atmosfera del nuovo disco, Elisa ha scelto la dimensione intima e avvolgente del teatro privilegiando il più possibile il rapporto diretto con il suo pubblico. Un appuntamento da non perdere per tutti i suoi fans. (l.o.)
“Sperimentando”, la scienza alla portata di tutti Torna fino al 16 aprile Sperimentando, la mostra scientifica interattiva dedicata a grandi e piccini, quest’anno intitolata La scienza per tutti. L’esposizione consente di toccare con mano fenomeni naturali, di osservare e fare esperimenti, scoprendo i segreti delle reazioni chimiche, dell’energia e delle sue trasformazioni ed esplorando il legame tra scienza e nuove tecnologie, tra semplice e complesso, tra storia della scienza e attualità. Laboratori, eventi, conferenze nelle scuole, visite a musei e laboratori completano il programma della manifestazione. (l.o.)
italgua@hotmail.com
Angelo Aprile, “SenzaConfini” Angelo Aprile - fotografo, grande viaggiatore e appassionato di temi sociali - negli ultimi anni ha seguito con particolare attenzione il tema delle migrazioni, la globalizzazione e la diversità di questo mondo attraverso i suoi reportage. Il progetto SenzaConfini ha selezionato tantissime fotografie realizzate negli anni da Angelo Aprile e comprende una mostra in esposizione fino al 28 aprile nelle scuderie e nel cortile pensile di Palazzo Moroni, e un libro fotografico. (l.o.)
C O N S U L E N Z A G R AT U I TA
Laura Organte
18
Sport
www.lapiazzaweb.it
La riflessione Mirco Battistella
Il presidente Mirco Battistella (foto di Adriano Volpin)
“Genitori, in campo con rispetto” Q
uelli legati al tifo e alla cultura sportiva sono temi sempre di stretta attualità in Italia. Ne parliamo con Mirco Battistella, che dal febbraio 2017 ricopre la carica di presidente della Polisportiva Redentore, punto di riferimento importante per il territorio atestino. Una realtà composta da sei sezioni: calcio, pallacanestro, pallavolo, tennis tavolo, atletica e tchoukball, per un totale di 470 atleti tesserati e una sessantina di persone impegnate nel ruolo di allenatori o dirigenti. “Rispetto a qualche anno fa a livello di tifo nel nostro Paese abbiamo fatto sicuramente qualche passo in avanti, in alcune discipline più che in altre. Purtroppo capita di assistere ancora a comportamenti negativi, che non fanno bene allo sport. Quando si ritiene
ingiusto un fischio dell’arbitro ci si sente legittimati a urlargli contro, ma spesso lo si fa senza conoscere a fondo le regole del gioco. Inoltre non dimentichiamo che un direttore di gara deve scegliere in una frazione di secondo: se il pubblico inveisce nei suoi confronti, di certo non lo aiuta a prendere la decisione migliore” osserva Battistella. Eppure le cronache non hanno mancato di registrare, anche di recente, episodi di violenza nei confronti degli arbitri: “Sono atti dettati dalla frustrazione, che nulla hanno a che vedere con lo sport”. L’argomento è particolarmente rilevante in ambito giovanile, quando in tribuna ci sono i genitori. “I ragazzi sono i primi ad andare in difficoltà nel caso in cui i loro padri o le loro madri sugli spalti abbiano atteggiamenti
Il presidente della Polisportiva Redentore di Este segue una realtà composta da sei disciplne con 470 atleti e una settantina di tecnici e dirigenti
offensivi o inadeguati. Dare la colpa all’arbitro o all’allenatore se le cose non vanno bene a volte sembra diventata quasi una moda. Lo sport, invece, dovrebbe rappresentare un momento di condivisione di felicità, una festa per le famiglie. Per questo ai genitori suggerisco di non tifare mai ‘contro’ qualcuno, bensì di pensare a incitare la propria squadra, consapevoli che un match non è una guerra, ma un’opportunità di crescita e di confronto
leale. Consiglio anche di non puntare subito il dito, ad esempio contro l’allenatore, quando sorge un problema che riguarda il proprio figlio. È sempre preferibile cercare di comprendere una situazione parlandosi faccia a faccia con serenità”. Cosa deve cambiare in Italia? “Serve dare più spazio ai messaggi positivi che oggi arrivano soprattutto dalle cosiddette realtà ‘minori’, in primis l’atletica e le discipline paraolimpiche. Tanto per essere chiari: il nuovo tatuaggio del calciatore è gossip, non è sport. Il protagonismo fuori dal campo di qualche presunto campione ha spesso effetti negativi, perché attraverso i media diffonde esempi poco edificanti tra i ragazzi”. Per le nuove generazioni la pratica sportiva è comunque nella maggior parte dei casi un’esperienza dall’elevato valore formativo: “Quando fai parte di una squadra, esci dalla tua comfort zone. Impari a interagire con persone che ti possono piacere oppure no, hai delle regole da rispettare, sei stimolato ad aiutare i compagni e a dare il massimo per provare ad andare sempre oltre i tuoi limiti” chiude Battistella. Davide Permunian
Este Calcio tra pareggi e un brutto scivolone
T
re pareggi consecutivi e un pesante capitombolo interno: è stato un febbraio complicato in casa Este Calcio. Nella quinta giornata di ritorno, tra le mura dell’insidioso Cartigliano, è maturato un 2-2 ricco di emozioni. Pozza e compagni si sono portati sul 2-0 nel primo tempo con i centri di Giusti e Pizzolato. Non hanno però avuto la capacità di chiudere definitivamente i conti e così i vicentini ne hanno approfittato, accorciando le distanze prima dell’intervallo e completando la rimonta nella ripresa. Il risultato ha lasciato un po’ di amaro in bocca agli atestini, ma la prestazione è stata di buon livello. Nel turno successivo la squadra di mister Zanini ha incontrato al Nuovo Stadio il Trento, compagine pienamente invischiata nella lotta salvezza nonostante la rosa molto attrezzata. Dopo il gol del vantaggio siglato su rigore da De Giorgio, gli ospiti hanno acciuffato il pari all’ultimo respiro: è finita 1-1. Partita più vivace quella disputata il 17 febbraio al “Della Ricca” di Carlino contro il Cjarlins Muzane: ne è uscito un altro 2-2. L’Este ha sbloccato il tabellino nella prima frazione con Debeljuh, tornato alla rete dopo diverse giornate di digiuno. I padroni di casa hanno però raggiunto e poi superato i giallorossi in apertura di secondo tempo, prima che il solito Giusti ristabilisse la parità. Il nono turno ha invece visto gli uomini di mister Zanini capitolare per 3-0 in casa contro il Bolzano: uno smacco durissimo che ha messo a nudo una serie di limiti preoccupanti, dalla difesa colabrodo alla scarsa incisività in attacco. I tifosi sperano in una reazione di carattere da parte della squadra, per superare il momento no ed evitare di essere risucchiati nella zona calda della graduatoria. Davide Permunian
www.lapiazzaweb.it
#Politica
Reddito di cittadinanza: 140 mila i veneti disoccupati iscritti ai Centri per l’impiego Il 6 marzo sono state aperte le procedure per le domande. Primi soldi a maggio
S
ono in media 140 mila le persone che in un anno si rivolgono ai Centri per l’Impiego del Veneto. E due su tre trovano occupazione nel giro di 12 mesi. L’ultimo report dell’Osservatorio di Veneto Lavoro scatta una fotografia precisa della disoccupazione in Veneto, partendo dai dati amministrativi dei disoccupati iscritti ai CPI della regione. A leggere questi dati vien da pensare che da noi quasi nessuno percepirà il famoso reddito di cittadinanza. Ma nel giro di un mese sapremo quanti saranno i veneti a compilare la domanda per ottenerlo. A quanto assicurano dal Governo, non ci saranno scappatoie per i furbetti. Infatti, dopo le recenti riforme del lavoro, la condizione necessaria per vedersi riconosciuto lo stato di disoccupazione non è soltanto essere privi di impiego ma anche dichiararsi immediatamente disponibili al lavoro o ad una politica attiva, attraverso il rilascio di un’apposita “dichiarazione di immediata disponibilità”. Un passaggio obbligato per accedere a gran parte degli ammortizzatori sociali e ad altre prestazioni di welfare.
Il report di Veneto Lavoro si concentra proprio sulle DID rilasciate, quantificando in circa 140 mila il numero di persone che ogni anno si rivolgono ai Centri per l’Impiego di tutta la regione. Ma cosa accade dopo? I percorsi intrapresi dai disoccupati si suddividono in quattro tipologie principali: un periodo di disoccupazione di breve durata (inferiore all’anno) che interessa il 30% dei disoccupati; una disoccupazione superiore ai 12 mesi (10%); percorsi di precarietà nei quali si alternano periodi di disoccupa-
zione e periodi di lavoro di breve durata (25-30%), che spesso si concludono con uno sbocco lavorativo di maggiore prospettiva; un periodo di disoccupazione di lunga durata (25%). Analizzando i dati del 2016, su un totale di 138 mila disoccupati, 48.500 (pari al 35%) hanno trovato lavoro entro un anno, 6.300 (4,5%) hanno dovuto aspettare più di 12 mesi, 43.700 (31,6%) hanno iniziato un periodo di precarietà più o meno lungo e 34.700 (25,1%) sono rimasti in stato di disoccupazione.
19
L’intervento del prof. Mario Bertolissi*
Autonomia Veneto: ci prendono in giro? “C
i si è chiesti e ci si sta chiedendo, da più parti, quale sia il ruolo, assegnato dalla Costituzione al Parlamento, nell’ambito della procedura, prevista dall’art. 116, 3° co., Cost., relativa all’autonomia differenziata, chiesta innanzitutto dalla Regione Veneto. Per rispondere al quesito, è necessario premettere le seguenti considerazioni: 1) l’art. 116, 3°co., Cost., dispone che il trasferimento di ulteriori funzioni e risorse avvenga “sulla base di intesa fra lo Stato e la Regione interessata”. Stato, in questo contesto, equivale a Governo, essendo riservato alle Camere il compito di approvare la legge, che recepisce l’intesa, “a maggioranza assoluta”; 2) certo, il Parlamento deve poter esercitare un potere sostanziale, di natura politica. Tuttavia, è bene non dimenticare che la sua asserita centralità è stata sconfessata, ripetutamente, dalle più diverse maggioranze parlamentari: da qui una ragione di sospetto a proposito della tesi di quanti lo vogliono ora senz’altro protagonista. Infatti, c’è chi ha dichiarato che “Bisogna fermare il treno!”: impedire che Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna ottengano quel che la Costituzione consente; 3) in passato, il richiamo alla Costituzione è servito, il più delle volte, a neutralizzare le migliori intenzioni. E quando ha provveduto addirittura il Parlamento, con la legge costituzionale n. 3/2001, il Giudice delle leggi si è incaricato di depotenziare la riforma, in senso antiautonomistico. Si potrebbe continuare. Ma è bene essere chiari. Esiste un equilibrio, da rispettare, che riguarda, da un lato, il ruolo del binomio Governo-Parlamento e, dall’altro, quello della Regione. Il meccanismo dell’intesa rende la legge parlamentare di approvazione rafforzata. E’ indispensabile, allora, che il procedimento legislativo conservi i caratteri stabiliti dall’art. 116, 3°co., Cost., che differiscono da quelli ordinari di approvazione di una legge. Con questa conseguenza: se, nell’ambito del procedimento normale, il Parlamento detta le norme di principio e quelle di dettaglio, articolo per articolo, nel procedimento rafforzato, il suo compito si risolve nell’indicare gli enunciati più generali e programmatici, di indirizzo, connessi ai principi costituzionali implicati. Il che esclude facoltà emendative, che potrebbero favorire, piuttosto che buona fede e correttezza, un deleterio ostruzionismo: come è accaduto, finora, assai di frequente in passato. In breve: il Parlamento discute la bozza di intesa ad esso sottoposta; dà, ove occorra, le proprie indicazioni di massima; Governo e Regione elaborano il testo finale; il Parlamento provvede a maggioranza assoluta”.
Maria Pavan
*membro della delegazione trattante per l’autonomia differenziata della Regione del Veneto.
Assessore Donazzan: “Due lavoratori su tre ritrovano lavoro in 12 mesi” “G razie ai dati amministrativi di cui disponiamo – sottolinea l’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan – possiamo conoscere con estrema precisione chi sono gli utenti dei Centri per l’Impiego, ipotizzare il percorso che li attende nella ricerca di un nuovo lavoro e individuare i servizi di cui hanno maggiore bisogno. Questo ci permette anche di predisporre politiche attive funzionali alle esigenze dei nostri disoccupati. Garanzia Giovani, Assegno per il Lavoro, iniziative di recruiting quali IncontraLavoro sono alcuni esempi degli strumenti che abbiamo
messo in campo per dare risposte concrete a chi ne ha maggiore bisogno. Circa la metà dei disoccupati che ogni anno si rivolgono ai Centri per l’Impiego del Veneto sono interessati da almeno un intervento di politica attiva. Nello specifico, il 40% risulta trattato con una misura di politica attiva, mentre un ulteriore 10% beneficia degli incentivi previsti per le assunzioni con contratto di apprendistato, a tempo indeterminato o altre specifiche tipologie contrattuali. A rimanere esclusi sono prevalentemente quanti trovano oc-
cupazione in brevissimo tempo e non necessitano quindi di specifici interventi, persone che presentano la dichiarazione di immediata disponibilità (DID) per motivi diversi dalla ricerca di occupazione (ad esempio l’accesso a prestazioni di welfare) e quanti, a dispetto delle dichiarazioni formali, non hanno interesse immediato a ricollocarsi, magari perché lavoratori stagionali o prossimi alla pensione. Complessivamente circa il 65% di quanti rilasciano la DID a un Centro per l’Impiego del Veneto trova lavoro entro 12 mesi, prevalentemente con contratto a tempo determinato”.
20
Politica
www.lapiazzaweb.it
Il Partito Democratico riparte dalle primarie
Graziano Azzalin "Con Zingaretti si volta pagina”
Risultato straordinario in Italia e in Veneto. Bisato: “Dobbiamo farne tesoro”
"C
Nicola Zingaretti e Alessandro Bisato
"L
a Regione Veneto ha avuto un risultato splendido, difficilmente ipotizzabile solo poche settimane fa, in Italia e in Veneto, che dà un mandato pieno e forte al nostro nuovo segretario, Nicola Zingaretti”. Il segretario regionale del Partito democratico, Alessandro Bisato, commenta l’affluenza alle elezioni primarie che si sono appena concluse. “La straordinaria partecipazione alle primarie consegna al Partito democratico la grande responsabilità di costruire un’alternativa credibile alla maggioranza che regge l’attuale governo. Non potrà farlo da solo, magli elettori di centrosinistra hanno chiarito che il Pd dovrà essere il perno di questa alleanza. Per le elezioni Europee, così come per il futuro”. In Veneto si sono recati alle urne in totale 86 mila 942 persone, duecento in più rispetto alle ultime elezioni primarie del 2017. In quasi tutte le province c’è stato un aumento degli elettori, particolarmente si-
gnificativo a Belluno in termini percentua- Pd rimane un grande partito plurale proli e a Vicenza e Treviso in valori assoluti. A iettato al futuro. Questo significa che le Venezia, Padova e Verona il numero di vo- due principali aree che lo compongono, tanti è rimasto sostanzialmente invariato, una socialdemocratica e una riformista mentre un calo significativo si registra solo non potranno fare a meno l’una dell’altra. a Rovigo e provincia. Non solo in termini numerici, ma soprat“Iscritti, militanti ed elettori del Pd fan- tutto per produrre la sintesi politica di cui no una domanda espliciil nostro paese ha necesta di coesione”, ammosità per affrontare i pro"Il Pd rimane un nisce Bisato. “Un’unità blemi a livello territoriale, da esprimere in questa nazionale ed europeo”. grande partito fase in cui siamo all’opLe primarie svolte doplurale e proiettato menica 3 marzo hanno posizione nel Paese e in molte regioni ma anche a eletto anche i delegati veal futuro" memoria futura, quando neti all’assemblea naziotorneremo al governo. In nale del Partito democrapassato ci sono stati sbavature ed errori, tico. Sono 75 in tutto e di questi 16 fanno prendiamo nota della lezione e del fatto riferimento alla lista “Veneto per Martina”, che, ancora una volta, i nostri elettori ci 8 alla lista “Sempre avanti con Giachetindicano una via d’uscita e una strada da ti e Ascani” e 51 alla lista “Piazza Grande seguire”. Zingaretti”. Equilibrata la parità di genere, Infine è necessario sottolineare, e i risul- con un leggero favore per gli uomini, eletti tati definitivi ne sono la conferma “che il in 42, rispetto alle donne, 33.
Studio SDC SERVIZI Co mm e rc ialis ti, Co n sule nti d e l l a vo ro Analisti finanziari, Revisori legali, Av vocati Via Verdi, 113 - CAMPODARSEGO (PD) - Tel 049 9290611 w w w.studio-sdc.it - info@studio-sdc.it SPECIALISTI NELLA FATTURAZIONE ELETTRONICA
Lo Studio SDC opera nel nostro territorio da oltre 45 anni. Competenza, professionalità e passione, nei decenni, hanno permesso di poter fornire alla propria Clientela una gamma di servizi trasversali e specialistici, che ci consentono di poterci porre come unico interlocutore rispetto ad ogni esigenza, necessità e/o tematica che può interessare la vita di ogni impresa. L’obiettivo dello Studio SDC è quello di dare valore aggiunto ad ognuno dei propri Clienti, che consenta ad ogni imprenditore di sentirsi tutelato e di poter operare con serenità e tranquillità. Oggi ci pregiamo di servire oltre 1.000 clienti, segno tangibile della fiducia di cui gode lo Studio SDC, e che per noi costituisce motivo per mirare costantemente all’eccellenza del servizio, mediante continui investimenti in risorse umane: le persone, per noi, fanno la differenza. LE NOSTRE COMPETENZE: • Servizi contabili, fiscali e amministrativi • Consulenza del Lavoro • Operazioni straordinarie aziendali e di finanza strutturata • Controllo di gestione e finanza ordinaria d’azienda • Incarichi in organi di controllo • Servizi vari per le imprese (Sicurezza, Privacy, Antiriciclaggio…) • Servizi legali
on una partecipazione così vasta e un risultato altrettanto netto, il Partito Democratico può voltare pagina, mettendosi alle spalle una stagione di riforme farlocche e un’altra di opposizione a suon di pop corn. Il centrosinistra si sta rialzando e il PD può essere il punto di riferimento, facendo opposizione vera a un governo fin qui disastroso. Ma occorre essere chiari e conseguenti: le parole non bastano, servono azioni concrete”. Così il Consigliere regionale Graziano Azzalin commenta in una nota “La netta vittoria di Nicola Zingaretti alle primarie per il Partito Democratico, un successo ampio anche in Polesine e soprattutto a Rovigo, dove il governatore del Lazio ha toccato il 78%. Questo voto esprime una voglia di cambiamento che dobbiamo saper declinare anche in chiave locale. Sul piano amministrativo, in vista delle prossime elezioni, è necessario costruire una larga e coesa coalizione attorno a un programma solido e condiviso, per andare oltre la nefasta esperienza Bergamin e allontanare le sirene leghiste che si presenteranno sotto bandiere che non hanno niente a che vedere con gli interessi di Rovigo. L’inconcludenza amministrativa ha acuito i problemi della città, il Pd dimostri di essere una forza aggregante e non escludente, la stagione dell’autosufficienza è finita. E da Rovigo può partire un segnale che sia di buon auspicio anche per le elezioni che si terranno in numerosi comuni polesani”.
on-line:
1994 2019
1994
PRIMA EDIZIONE
A Cavarzere esce il primo numero de La Piazza
È il 14 aprile 1994 quando per la prima volta nel Comune di Cavarzere viene recapitato il giornale La Piazza alle famiglie della città. La Piazza è il primo Free Press di informazione in Italia
1999
WEB
Nato nel 1994, il nostro giornale festeggia un quarto di secolo In 25 anni anni abbiamo raccolto migliaia di storie, dati e opinioni. Le abbiamo raccontate dando voce e visibilità alla gente del nostro territorio
Nasce il portale LaPiazzaweb
Da 25 anni nelle vostre case
Pionieri nel settore, già nel 1999 nasce il sito web di informazione locale dei giornali La Piazza, da subito il più ricco di informazione locale
2001
GIORNALI A COLORI
La Piazza è full color
2004
Nel 2001 La Piazza, con già oltre 12 edizioni distinte aggiunge ulteriore qualità al giornale, che viene stampato tutto a colori, per primo in Italia DOPO 10 ANNI
I nostri primi 10 anni
I primi 10 anni del giornale La Piazza segnano un grande traguardo, per tutti coloro che ci lavorano e che credono nel progetto
2015
SOCIAL MEDIA
I social media entrano in famiglia
Cresce la redazione web e LaPiazzaweb diventa Social, per un pubblico che vuole sempre essere aggiornato e che ci segue con fedeltà.
“Dichiarazione d’intenti”
RECAPITO CERTO
2018
Periodico d’informazione locale - Anno XXVI
L’informazione locale a casa tua
La Piazza è certificata
Dal 2018 La Piazza è il primo mensile ad essere certificato da Recapito Certo, che ne attesta e garantisce la distribuzione mensile delle oltre 200.000 copie. Questa copia è certificata da
>Aprile 1999<
L
a nostra missione è quella di sviluppare, attraverso la crescita personale di ogni membro dell’organizzazione, il progetto “PIAZZA” e tutte le altre iniziative che abbiano come scopo lo sviluppo economico e sociale delle imprese e degli enti e che aiutino le famiglie a capire e a vivere meglio la società, mettendo a loro disposizione il miglior prodotto possibile. In ogni nuovo progetto verrà sempre richiesto il contributo attivo di ogni membro del gruppo e tale iniziativa dovrà sempre contemplare lo sviluppo e l’utilità per la società che ci circonda. La nostra organizzazione si svilupperà secondo i principi guida di coerenza, onestà e fiducia reciproca, privilegiando sempre la crescita e lo sviluppo delle persone che la accompagnano, promuovendo la formazione e favorendo i rapporti umani. La crescita professionale sarà determinata sempre dalle capacità professionali e dalla disponibilità verso gli altri e mai dai risultati economici. Il nostro obiettivo futuro sarà quello di rendere disponibile il progetto “PIAZZA” e tutte le altre iniziative al più alto numero possibile di famiglie ed imprese, per aiutarle a svilupparsi e a conoscere meglio la realtà dei territori che quotidianamente vivono.
Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone entra nella dalla nostra pagina facebook Clicca mi piace!
Vai su www.lapiazzaweb.it perper sfogliare vedere l’album completo dei ricordi piÚ belli
2017 2010
1998 1999
1998
1994 - 2019
Da 25 anni l’informazione locale a casa tua
2018 2000
2010
1999 1997 1994
1997
1995 1995
on-line:
25
Economia
www.lapiazzaweb.it
Turismo Emanuele Boaretto, presidente di Federalberghi Terme
“Più introiti della tassa di soggiorno alla promozione turistica” "C
hiediamo che almeno il 50 % degli introiti della tassa di soggiorno versata dai turisti che pernottano e utilizzano le strutture ricettive di Abano e Montegrotto Terme sia destinata alla promozione turistica del territorio”. A fare questa precisa richiesta è l'architetto Emanuele Boaretto presidente di Federalberghi Terme Abano Montegrotto. Una realtà associativa che rappresenta 64 alberghi sui 90 di quelli presenti nell'area termale. Ma è tutta la categoria che è da mesi in fibrillazione. L'imposta di soggiorno è rimasta nel 2018 invariata, e lo rimarrà anche nel 2019, e cioè 1.50 euro al giorno per gli hotel fino a 3 stelle, e di 2 euro per i 4 e 5 stelle. Gli introiti per le casse comunali previsti sono di 1 milione e 200 mila euro per le casse del Comune di Montegrotto, e 2 milioni e 400 mila per quelle di Abano. “Non chiediamo - afferma Boaretto - che venga reinvestito il 100 % della tassa di soggiorno in promozione turistica, ma una metà sì”. Boa-
retto va nel dettaglio. “Le destinazioni degli introiti della tassa di soggiorno a Abano e Montegrotto - spiega - sono troppo generiche e in larga parte legate solo indirettamente al turismo. Ad esempio a Montegrotto illuminazione pubblica e sfalcio del verde che insieme valgono oltre 700 mila euro (361.032 per il verde 371.120 per l'illuminazione) non possono essere caricate indiscriminatamente sul capitolo di spesa dell’imposta di soggiorno, che dovrebbe avere ben altri scopi. Il verde è coperto con l'88 % dalla tassa e l'illuminazione con il 64%. Chiediamo ci sia una concertazione preventiva con le categorie interessate, prima determinare le destinazioni degli introiti". Ma poi ci sono altre voci, non propriamente turistiche, finanziate dalla tassa di soggiorno: spese per la manutenzione delle fontane e dell'arredo comunale, e poi per la manutenzione, in entrambi i Comuni, delle strade. Però gli ultimi dati disponibili ed ufficiali che ci fornisce Federalberghi par-
L'ex deputata Pd Vanessa Camani
“Il territorio va armonizzato”
"S
ervirebbe più concertazione fra albergatori ed enti locali per decidere le destinazioni della tassa di soggiorno”. A dirlo è Vanessa Camani, ex deputata del Pd e che per tanti anni è stata consigliera comunale ad Abano Terme. “La legge, in tempi di riduzione dei trasferimenti agli enti locali, ha previsto – spiega la Camani – una destinazione degli introiti che non sia solo per la promozione turistica, ma anche per le necessità collegate delle comunità. Se quindi gli amministratori pubblici seguono le norme nella destinazione degli introiti, è anche vero che le priorità per il territorio dovrebbero essere decise con maggiore ed efficace collaborazione fra categorie economiche ed amministratori pubblici”. L'ex deputata poi rileva come l'Odg a tre anni di distanza ad ora non si sia rivelato uno strumento con grandissima efficacia per una programmazione turistica concertata. C'è poi il problema dell'armonizzazione della tassa di soggiorno. “E' chiaro - conclude – che se alcuni Comuni ce l'hanno come Abano e Montegrotto e altri che si trovano vicini no, questo può creare una sorta di concorrenza nello stesso comprensorio non certamente auspicabile”. Infine sulla questione chiedono più coinvolgimento nelle decisioni e trasparenza da parte delle amministrazioni comunali Stefania Chiarelli del gruppo di opposizione “ Abano Viva” e Susanna Bettio del gruppo di opposizione di A.A. centrodestra a Montegrotto.
Emanuele Boaretto
lano chiaro circa il peso di benefici che gli albergatori, attraendo turisti portano alle comunità delle due cittadine padovane. A Montegrotto Terme sono arrivati nel 2017, 235 mila turisti negli hotel per un numero di pernottamenti nei 365 giorni, pari a 890 mila pernottamenti. Extra alberghi sono arrivati 8365 turisti per un numero complessivo di 36094 pernottamenti. Ad Abano le presenze di turisti negli hotel sono di 494751 mentre i pernottamenti raggiungono il milione e 975 mila. Gli abitanti a Montegrotto sono 11331 e generano in manie-
ra teorica 4 milioni 135 mila 815 pernottamenti. A Abano i 20000 abitanti ne generano 7 milioni 300 mila e 730. “Da tutte le rappresentazioni numeriche - spiega Boaretto - si può notare il grande squilibrio esistente tra le due categorie e si intuisce il grande beneficio che traggono i cittadini di Abano e Montegrotto dai versamenti di tasse, tributi e tariffe che la categoria economica degli alberghi termali effettua ogni anno”. Il presidente di Federalberghi sottolinea come, dal 2000 ad oggi ad Abano e Montegrotto abbiano chiuso ben 23 alberghi e non ne siano stati riaperti di nuovi. “Purtroppo - continua Boaretto - in questo momento c'è difficoltà nell'attrarre turismo di lingua tedesca da Germania e Austria”. Resta poi il nodo dell' Ogd la Organizzazione della Gestione della Destinazione di cui fanno parte tutti i comuni del comprensorio. Per gli albergatori ad ora, non si sono visti passi concreti. Si sono interpellati, è la critica, “mega manager”, “iper esperti”
ma per promuovere il turismo anche all'estero servono strategie concrete, concertate passo per passo con gli operatori del settore. Infine Boaretto pone dei quesiti al sindaco di Montegrotto Terme Riccardo Mortandello. “Il primo è la richiesta di accesso agli atti fatta - dice - ai sensi delle leggi vigenti, per conoscere le reali spese sostenute dal Comune, sulle quali poi calcolare la tariffa per il servizio di raccolta e smaltimento delle acque termali. A questa richiesta non è mai stata data alcuna risposta, evidenziamo che entro 30 giorni gli enti dovrebbero dare le informazioni chieste. Sono almeno 20 anni che chiediamo inutilmente, nel caso di Montegrotto, di conoscere questi costi, infatti la raccolta delle acque termali di risulta rientra nei servizi e quindi tariffa e non è assolutamente una tassa. Dov’è finita la tanto decantata trasparenza, casa di vetro tanto sbandierata? La legalità invocata è da intendersi a senso unico o biunivoca?”. Alessandro Abbadir
Intervengono i sindaci di Montegrotto e Abano
“Mancano versamenti da parte degli albergatori” “N
essuna mancanza di trasparenza, anzi. Ho a cuore da sempre la promozione del turismo, un turismo che cambia e deve affrontare la sfida delle nuove dinamiche”. A dirlo è il sindaco di Montegrotto Riccardo Mortandello che mette l'accento però su un altro problema importante: quello del mancato versamento dell’imposta, un problema evidenziato per il Veneto da parte del Procuratore generale della Corte dei Conti. Tra tutti i Comuni del Veneto solo tre amministrazioni comunali si sono fatte sentire per segnalare i mancati versamenti e di conseguenza il danno erariale per le casse pubbliche. Una delle tre è il Comune di Montegrotto Terme, le altre due Padova e Venezia. “Ricordiamo commenta il sindaco - le lodi alla nostra amministrazione che sono state fatte nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario a Venezia. Conferma la bontà del percorso improntato alla legalità ed equità, nel rispetto e a tutela di tutti, albergatori e cittadini”. “Abbiamo segnalato, fortunatamente per pochissime strutture spiega l’assessore al bilancio, Pier Luigi Sponton - mancanze di versamenti per oltre 200 mila euro. L’imposta di soggiorno, da 1,5 a 2 euro a persona per le prime sette notti, viene versata dai turisti alle strutture ricettive, che operano come sostituti d’importa. Queste devono, a loro volta, versare ogni due mesi gli importi ricevuti
Da sinistra il sindaco di Montegrotto Riccardo Mortandello, a fianco quello di Abano Federico Barbierato
come imposta di soggiorno al Comune”. “Da quando stiamo amministrando - spiega Mortandello - stiamo cercando di ricalibrare la somma raccolta con l’imposta di soggiorno perseguendo azioni con finalità turistiche sempre più specifiche, invertendo la visione delle precedenti amministrazioni sampietrine che utilizzavano l’imposta di soggiorno per finalità diverse da quelle della promozione turistica”. Anche il sindaco di Abano Terme Federico Barbierato dice la sua. “E' vero un fatto acclarato - ammette Barbierato - che non tutti gli introiti della tassa di soggiorno, una tassa di scopo, sono versati specificatamente per promozione turistica a causa delle situazione dei bilanci degli enti locali. La tassa si è utilizzata per finalità turistiche anche in modo più largo, anche per necessari interventi di abbellimento della città per un un turismo che non è più quello di decenni fa”. A.A.
AFFIDEA è un provider sanitario specializzato nella erogazione di indagini diagnostiche e prestazioni specialistiche. NEL VENETO SIAMO A PADOVA, MONSELICE E PIOVE DI SACCO
PADOVA
ISTITUTO DIAGNOSTICO ANTONIANO
POLIAMBULATORIO MORGAGNI
CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN
POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO
35123 PADOVA - Via Cavazzana, 39/4
35123 PADOVA - Via Cavazzana, 39/2
Tel. 049 663055 info.ida@affidea.it
Tel. 049 8787479 info.morgagni@affidea.it
MONSELICE
INIZIATIVA MEDICA
DELTA MEDICA
CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN
POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO
35043 MONSELICE (PD) - Via Rialto, 14
35043 MONSELICE (PD) - Via Rialto, 12
Tel. 0429 786666 info.iniziativamedica@affidea.it
Tel. 0429 783000 info.deltamedica@affidea.it
PIOVE DI SACCO
UNI-X MEDICA
UNI-X POLIAMBULATORIO
35028 PIOVE DI SACCO (PD) P.zza G. Dossetti, 1 (Via L. Da Vinci, angolo Via Montagnon)
35028 PIOVE DI SACCO (PD) P.zza G. Dossetti, 1 (Via L. Da Vinci, angolo Via Montagnon)
Tel. 049 9708666 info.unixmedica@affidea.it
Tel. 049 9708688 info.unixpoliambulatorio@affidea.it
CENTRO DIAGNOSTICO ACCREDITATO SSN
POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO PRIVATO
www.affidea.it
Salute
laPiazza laPiazza alutealute / Si Viaggiare
S
www.lapiazzaweb.it
Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore
S
Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884
27 1
www.lapiazzaweb.it/category/salute/
Il commento
Zaia: “Orgoglioso del nostro contributo ai trapianti”
“I
Salvo da tumore al fegato, trapianto senza precedenti a Padova
l Sistema Trapianti del Veneto ha contribuito con percentuali in doppia cifra al successo del settore nazionale, con i Centri di Padova e Verona nella top five. Ne siamo orgogliosi, perché, dietro a un trapianto che salva una vita, deve funzionare una macchina organizzativa e scientifica perfetta, che parte da un’espressione di volontà, passa per la donazione e arriva in una sala operatoria dove un ricevente è in attesa. Siamo riusciti a diminuire anche le liste d’attesa, che è il risultato più bello tra quelli che testimoniano un successo complessivo”. Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta i buoni risultati della Rete azionale Trapianti diffusi dal Ministero della Salute, e focalizza l’attenzione su dati inediti elaborati dal Centro Regionale Trapianti sull’attività 2018. “Il Veneto – rivela Zaia – ha contribuito per il 30,87% ai trapianti da donatori viventi (96 su un totale di 311); per il 14,53% a quelli da donatore cadavere (495 su 3.407); per l’11% dei donatori utilizzati (150 su 1.370)”. Sommando i trapianti da donatore vivente e quelli da donatore cadavere, il Veneto ha contribuito con 591 trapianti ai 3.718 totali in Italia. Padova detiene anche due record: è il primo in Italia per trapianto di rene da donatore vivente e per trapianto di pancreas da donatore cadavere. *Governatore del Veneto
L’oncologia e la ricerca spiegata grazie alle vignette
a pag 28
Alzheimer a 61 anni, le cure del Ca’ Foncello giudicate “eccellenti” a pag 29
Novità Luce Pulsata: per visite un metodo ed innovativo esami per la cura di dell’occhio sera secco aa pag pag 30 30
Vuoi collaborare con noi? Contattaci!
Salute
>> Condividi la tua esperienza ed i tuoi consigli sul nostro >> Inserto Salute
via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it
laPiazza
28
Salute
Consulenza scientifica POLIAMBULATORIO MORGAGNI
Prof. Pier Antonio Battistella - Specialista in Neuropsichiatria Infantile e Neurologia Affidea – Poliambulatorio Morgagni Via Cavazzana 39, Padova Tel. 049 8787479 e-mail: info.morgagni@affidea.it www.affidea.it
www.lapiazzaweb.it
Il commento
OFTALMOLOGIA Dott. Massimo Camellin Oftalmologo Via Dunant, 10 - Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it
L’oncologia e la ricerca spiegata grazie alle vignette
Zaia: “Orgoglioso del nostro contributo ai trapianti” “Significa centinaia di vite salvate – aggiunge Zaia - con un dato che testimonia più di ogni altra cosa il livello scientifico raggiunto: il 30,87% nazionale dei trapianti da donatore vivente, l’ultima frontiera del settore, la risposta più avanzata di medici e ricercatori ineguagliabili alla sempre forte necessità di reperire organi per vite in grave pericolo, anche se nel 2018 registriamo con gioia una discesa delle liste d’attesa: 1.249 persone contro le 1.295 del 2017”. I dati inediti del Veneto a cui fa riferimento il Governatore, indicano un andamento importante in tutti i Centri Trapianto del Veneto: Padova, Verona, Vicenza e Treviso. Il Centro Trapianti di Padova, nel 2018, ne ha realizzati 353 (63 quelli pediatrici) che salgono a 366 con i cosiddetti trapianti combinati, dei quali 193 di rene,102 di fegato, 30 di cuore. 30 di polmone e 11 di pancreas. 177 sono i trapianti realizzati dal Centro di Verona, di cui 114 di rene, 47 di fegato e 16 di cuore. I Centri di Treviso e Vicenza (solo rene) hanno effettuato rispettivamente 31 e 30 trapianti. Dei 30 di Vicenza, 14 sono stati da donatore vivente. Molto bene anche l’aspetto dei potenziali donatori, che sono stati 279, contro i 275 dell’anno record 2017, e l’attività di raccolta delle espressioni di volontà, in collaborazione con gli uffici anagrafe dei Comuni che, a fine 2018, aveva raggiunto le 187.000 unità.
Salvo da tumore al fegato, trapianto senza precedenti a Padova
C
osa sono le cellule tumorali? Come fanno a svilupparsi? nicazione e cultura sociale, grazie al quale desideriamo far Come si fa a studiarle per cercare di combatterle e vin- comprendere a tutti come si sta muovendo, quali risultati sta cerle? Per rendere comprensibile a tutti come si sviluppano raggiungendo e dove può arrivare la ricerca in ambito oncolole neoplasie e come è possibile affrontarle, l’Istituto Oncolo- gico”, ha sottolineato Giorgio Roberti (Direttore Generale dello gico Veneto-IRCCS ha sviluppato un progetto di divulgazione IOV-IRCCS), “Lo abbiamo sviluppato con il contributo di tanscientifica nuovo e originale – L’oncologia spiegata, la ricerca te professionalità e competenze, rispondendo pienamente al a vignette –, basato su vignette e illustrazioni, che rappresen- mandato regionale che vuole il nostro istituto al centro delle attano oggi canali di comunicazione efficaci ed immediatamente tività oncologiche di cura e ricerca”. Sviluppato nell’arco di circomprensibili. “La parola tumore fa ancora molta paura”, è il ca dodici mesi da Giuseppe Opocher con la collaborazione di un commento che Giuseppe Opocher (Direttoteam composto dalla consulente scientifica re Scientifico dello IOV-IRCCS), ha proposto Sofia De Rosso, dalla giornalista scientifica La scienza continua per introdurre l’intero progetto. “Tuttavia Elisabetta Mutto Accordi e dall’illustratore - ha continuato - la concezione che la mag- a compiere importanti Marco Gavagnin, il progetto dell’Oncologia gior parte della società ha della malattia Spiegata si compone di sei capitoli, ognuno passi avanti e le spesso corrisponde a informazioni che sono presentato con un booklet di otto pagine. informazioni che i già state superate e non rappresentano la Il progetto l’Oncologia Spiegata dello IOV pazienti hanno dei realtà. La ricerca scientifica infatti continua nasce per essere diffuso on line sul sito e tumori sono spesso a compiere importanti passi avanti. Con sui canali social dello IOV e dei partner che superate questo progetto l’Istituto Oncologico Venehanno aderito all’iniziativa ed anche su tutto intende dunque spiegare con semplicità to il territorio padovano, con la circolazione i meccanismi che regolano il funzionamento del corpo umano di oltre 40mila copie per ogni singolo booklet per un totale di e quindi l’eventuale formazione di un tumore, i traguardi rag- 246mila copie, distribuite tra i supermercati Ali e gli Interspar giunti dai ricercatori, le scoperte ormai consolidate e i nuovi di Albignasego e Rubano a partire dal 12 febbraio, grazie all’imorientamenti”. “Si tratta di un progetto innovativo di comu- portante partnership creata con Ali Group e Despar.
U
n intervento chirurgico eccezionale ha salvato la vita ad un 47enne affetto da metastasi epatiche insperabili. Gli è stata trapiantata una piccola porzione di fegato da donatore vivente che in soli 17 giorni, dopo essere stata trapiantata a fianco del fegato malato, ha generato un organo sano. Il paziente di 47 anni, in questi giorni è ritornato a casa e ha ripreso la sua attività ordinaria. Era affetto da multiple metastasi epatiche da tumore del colon e giudicato inoperabile per il numero di metastasi che interessavano tutti i segmenti del fegato. Il Prof. Umberto Cillo Direttore della Chirurgia Epatobiliare e dei Trapianti Epatici dell’Azienda Ospedaliera/Università di Padova con il suo staff di professionisti altamente qualificati ha optato per un innovativo intervento che nasce dalla lunga esperienza nell’ambito della trapiantologia oncologica della Clinica di Chirurgia Epatobiliare. L’intervento chirurgico si è svolto
in due tempi: nel primo intervento un piccolo frammento di fegato donato da un familiare è stato trapiantato a fianco del fegato malato. Dopo la crescita del frammento donato che in 17 giorni ha raggiunto un volume tale da sostenere la vita, nel secondo intervento il fegato metastatico del paziente è stato rimosso per la prima volta al mondo a Padova con tecnica mini-invasiva in videolaparoscopia. Il folto team di esperti (chirurghi, anestesisti, tecnici della perfusione, strumentisti, infermieri e operatori di sala operatoria, oltre 20 persone specializzate) ha eseguito il delicatissimo intervento chirurgico combinando le 3 tecniche chirurgiche di alta specializzazione: L’asportazione di metà del fegato affetto da metastasi; Il trapianto in posizione ausiliaria della porzione di fegato donato (a fianco del fegato malato); L’asportazione in videolaparoscopia del fegato malato residuo dopo aver ottenuto una rigenerazione fino ad oltre il doppio del volume della porzione del fegato donato.
Verso le Elezioni 2019 elezioni
ricorda ai soggetti interessati la propria disponibilità ad ospitare per le prossime Elezioni messaggi politici elettorali e inserti pubblicitari allegati al giornale. (In ottemperanza alla legge 28 del 22 Febbraio 2000).
PER INFORMAZIONI: tel.
049 8704884 · info@givemotions.it
laPiazza
www.lapiazzaweb.it
Salute
29
Alzheimer a 61 anni, le cure del Ca’ Foncello giudicate “eccellenti” U
n caso di Alzheimer precoce trattato in modo eccellente sia dal punto di vista diagnostico che clinico. La rivista internazionale Journal of Alzheimer’s Disease ha “promosso”, collocandolo in prima pagina il Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD) dell’Azienda Ulss 2, diretto dal dr. Maurizio Gallucci, in relazione al caso di una donna colpita da Alzheimer. “Il caso è riferito a una signora di 61 anni - spiega Gallucci - che si è rivolta al Centro lamentando l’insorgenza di difficoltà di memoria e di attenzione, oltre alla progressiva incapacità di utilizzare gli strumenti informatici previsti dalla sua professione”. L’età non anziana e la rapida progressione delle difficoltà cognitive con ricadute negative importanti sul lavoro e sulla qualità della vita della paziente, hanno indotto Gallucci e la sua équipe a studiare il caso da ogni punto di vista possibile, non lasciando nulla di intentato. “Il caso si è presentato subito complesso - illustra Gallucci - mostrando aspetti di una malattia di Alzheimer a esordio precoce e atipico, con caratteristiche che richiamavano anche una demenza frontotemporale; anche le analisi genetiche non sono riuscite a distinguere tra le due malattie. L’ottimo lavoro di sinergia con Medicina
La demenza si presenta in diverse forme cliniche e spesso l’esordio è subdolo, mostrando sintomi sfumati nucleare ha consentito di dimostrare una cospicua deposizione di proteina amiloide nella corteccia cerebrale, accreditando maggiormente la diagnosi di una malattia di Alzheimer a esordio precoce e atipico. Ciò ha consentito di individuare la terapia più appropriata utilizzando i farmaci per l’Alzheimer che rallentano la progressione
Novità per visite ed esami di sera
della malattia”. La rivista internazionale Journal of Alzheimer’s Disease ha giudicato di eccellenza le modalità cliniche e diagnostiche con le quali è stato affrontato il caso: non solo ha pubblicato un articolo (https:// content.iospress.com/articles/journal-ofalzheimers-disease/jad180715) ma lo ha
voluto richiamare nella homepage della rivista (https://www.j-alz.com). Il CDCD di Treviso ha erogato nel 2018 oltre 5000 prestazioni: “I pazienti non sono solo anziani – spiega Gallucci - ma sempre più sono cinquanta-sessantenni che accusano l’insorgenza della demenza. Le forme a insorgenza precoce hanno spesso una predisposizione genetica alla malattia, la cui insorgenza è anticipata da stili di vita non salutari iniziati già in giovane età come l’uso di fumo, alcool, droghe e da concomitanti altri eventi come i traumi cranici. I criteri e gli strumenti diagnostici si sono molto affinati negli ultimi anni, aumentando la sensibilità nel riconoscimento precoce di queste forme giovanili che prima erano magari interpretate tardivamente come malattia psichiatrica o depressione. La demenza si presenta in diverse forme cliniche e spesso l’esordio è subdolo, mostrando sintomi sfumati. Con il progredire della malattia ai deficit cognitivi che riguardano memoria, orientamento nel tempo e nello spazio, attenzione, funzioni esecutive, etc, si associa la perdita progressiva dell’autonomia nelle attività della vita quotidiana, con conseguenze sia nella sfera personale sia in quella delle relazioni sociali e del lavoro. Compaiono inoltre
i disturbi del comportamento quali deliri, allucinazioni, irritabilità e aggressività che mettono a dura prova i familiari e che comportano un pesante carico di assistenza. Pur non esistendo a tutt’oggi una terapia risolutiva per la demenza – prosegue - una diagnosi precoce ed accurata consente di mantenere più a lungo l’autonomia del paziente. L’approccio promosso dal CDCD di Treviso è quello di aggredire la malattia da diversi fronti contemporaneamente: con la prevenzione attraverso l’attività fisica, la lettura, la dieta mediterranea e le socializzazione; con la diagnosi sempre più precoce; con la terapia farmacologica e stimolazione cognitiva; con il supporto psicologico al familiare a rischio di depressione grave; con la collaborazione con le Associazioni dei familiari, i Centri di Sollievo, le Case di riposo e il Centro Provinciale per il Volontariato. Il CDCD di Treviso svolge attività di prevenzione, diagnosi, cura e presa in carico nei riguardi di chi perde la memoria. Il Centro è dotato di un laboratorio di stimolazione cognitiva, ha costituito un Registro per le demenze e gestisce gruppi di cammino e lettura (Camminando e leggendo … ricordo) rivolti alla prevenzione secondaria per chi presenta un iniziale decadimento cognitivo.
La mostra Mondo Vaccini al MUSME di Padova È
N
el 2018, 87.828 cittadini veneti hanno scelto di usufruire di una prestazione sanitaria negli orari serali e nei giorni prefestivi e festivi. Si tratta dell’offerta, unica in Italia, avviata dalla Regione Veneto e denominata “Ospedali aperti di notte”, che amplia gli orari delle prestazioni negli ospedali. La cifra, inedita, fa da sfondo all’annuncio, dato dal Presidente della Regione Luca Zaia, di “un’evoluzione di questa operazione, con una nuova programmazione, ancora più innovativa e performante, che vareremo entro qualche settimana”. “Il Veneto – ricorda Zaia – è stata la prima Regione d’Italia a lanciare questa nuova offerta, ed è l’unica a farlo in maniera organica in tutte le sue strutture sanitarie. La gente ha dimostrato di gradire, e ora, siccome in sanità chi sta fermo in realtà arretra e lungi da
noi l’idea di stare fermi, abbiamo deciso di fare nuovi passi avanti, apportando miglioramenti e novità a questa strategia. Puntiamo ad andare incontro al cittadino sempre di più anche da punto di vista logistico, oltre che da quello, fondamentale, delle liste d’attesa. Raggiungere un ospedale nei giorni prefestivi e festivi e nelle ore serali è, infatti, molto più comodo, evita perdite di tempo nel percorso e nella ricerca dei parcheggi, agevola le persone che non devono chiedere permessi di lavoro, aiuta le famiglie che possono conciliare i loro impegni quotidiani con la necessità di accompagnare un anziano o un disabile a ricevere una prestazione”. Delle 87.828 prestazioni erogate nel 2018, 48.225 sono state richieste in giorno prefestivo, 25.493 in orario serale, 14.110 in un giorno festivo.
il Veneto la prima regione italiana a raggiungere la soglia si sicurezza che garantisce l’immunità di gregge. Il dato è dei primi di marzo e arriva in contemporanea all’inaugurazione della mostra “Mondo Vaccini”. Un evento mirato a promuovere una corretta informazione con obiettivo la prevenzione delle malattie infettive attraverso la vaccinazione. Realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità, grazie all’adesione della Regione del Veneto è stata inaugurata a Padova venerdì 1 marzo, al Museo di Storia della Medicina (MUSME) nei locali dell’antico Ospedale San Francesco Grande. Sarà visitabile fino al 31 agosto prossimo. “Mondo Vaccini” rende fruibile alla popolazione un percorso conoscitivo, studiato con particolare attenzione per le scuole e le famiglie al fine di ribadire l’elevata valenza scientifica e sociale dell’azione vaccinale. I contenuti, proposti con modalità avanzate e sistemi interattivi organizzati in un percorso multimediale e multimodale con infografiche, video e postazioni interattive, permetteranno al visitatore di approfondire le conoscenze sulle malattie infettive ed i loro agenti patogeni oltre che attraversare le tappe fondamentali che hanno portato allo sviluppo delle vaccinazioni e grazie a queste a salvare milioni di vite umane.
L’evento mira a promuovere una corretta informazione con l’obiettivo di prevenire le malattie infettive attraverso la vacinazione Una sezione dedicata, corredata da dati epidemiologici e di farmacovigilanza, affronterà inoltre gli aspetti legati all’efficacia e alla sicurezza nelle fasi di produzione, somministrazione e monitoraggio dei vaccini. Una selezione di articoli di giornale, francobolli e manifesti metterà in luce, poi, quanto il tema della
vaccinazione abbia da sempre animato il dibattito pubblico durante le varie campagne vaccinali in passato. La mostra è visitabile dal martedì al venerdì dalle 14:30 alle 19:00 e nel weekend e nei giorni festivi dalle 9:30 alle 19.00 (la mattina aperto solo su prenotazione).
laPiazza
30
Salute
www.lapiazzaweb.it
Diagnosi e trattamento delle cefalee in età evolutiva
Seconda parte
Parte 2: Emicrania: terapia sintomatica Tra le cefalee primarie ’emicrania costituisce un disturbo ad elevata prevalenza in età evolutiva con un trend crescente dall’età prescolare (3%) all’età scolare (4-11%) ed un ulteriore netto incremento dall’età pubero-adolescenziale (8-23%); con la fase puberale, inoltre, assume una maggiore prevalenza nel sesso femminile. L’attacco emicranico, per l’intensità e la ricorrenza degli episodi, determina una riduzione della funzionalità sia nell’ambito familiare che scolastico, causando mediamente oltre una settimana di assenze scolastiche all’anno. Il notevole impatto delle crisi cefalalgiche può, inoltre, indurre delle sequele sul piano psicologico e sociale. Gli obiettivi di ogni trattamento sono: a) la riduzione della frequenza, intensità, durata degli attacchi e della conseguente disabilità, b) il miglioramento della qualità di vita, c) l’evitamento di un’escalation nell’utilizzo dei farmaci, d) la riduzione dello stress correlato alla cefalea ricorrente. I principi generali della terapia sintomatica sono: 1) trattare l’attacco rapidamente per abolire il dolore e i sintomi associati, 2) restituire una buona funzionalità al paziente, 3) ottimizzare la capacità del paziente di gestire il proprio attacco, 4) minimizzare gli effetti collaterali, 5) evitare recidive. Le conoscenze sulla fisiopatologia dell’emicrania si sono accresciute negli ultimi anni, con una sempre maggiore evidenza del ruolo dell’ipereccitabilità corticale e dell’at-
tivazione del sistema trigemino-vascolare, concorrendo all’introduzione nella terapia sintomatica dell’emicrania in età evolutiva anche di nuove molecole quali i triptani. Nell’approccio terapeutico, specie del giovane paziente, vanno tenute presenti le complesse componenti del disturbo emicranico, sia sul versante neurobiologico, sia su quello psico-affettivo, considerando anche il non trascurabile peso della comorbilità, fattori tutti che influenzano la scelta ed i risultati dei diversi trattamenti. La terapia dell’emicrania in età evolutiva si deve basare, quindi, su un approccio bio-comportamentale integrato che ricorre all’uso di farmaci per la terapia sintomatica e profilattica, unitamente a provvedimenti di tipo generale, quali la regolarizzazione dei ritmi del sonno e dell’ alimentazione, nonchè l’identificazione e l’eliminazione di eventuali fattori scatenanti. Nel bilancio terapeutico va tenuto conto da una parte della valutazione del grado di disabilità, dall’altra di un’idonea strategia terapeutica “ritagliata” sul singolo caso e basata su approcci sia di tipo farmacologico che non farmacologico (biofeedback, stress management copy, rilassamento ecc). Inoltre dovranno essere considerati, oltre al miglioramento clinico, anche nuovi parametri di efficacia dei diversi trattamenti, quali la qualità della vita, le assenze scolastiche e la soddisfazione dei bambini e dei genitori. Va infine, tenuto presente che nell’ambito della terapia sintomatica farmacologica i
Tabella 1. Terapia sintomatica per l’emicrania in età evolutiva: analgesici e FANS.
pazienti placebo-responders si riscontrano, con percentuali rispettivamente del 6-44% nell’adulto e ben superiori nei giovani pazienti (20-60%). Nella strategia dell’attacco emicranico in età evolutiva si deve tenere conto di 2 classi di farmaci, da una parte gli anti-infiammatori non steroidei (FANS) e il paracetamolo e dall’altra i triptani. a) FANS e Analgesici Per quanto riguarda i farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS), merita attenzione soprattutto l’ibuprofene alla posologia di 10 mg/kg e tra gli analgesici il paracetamolo (15 mg/kg), quest’ ultimo risultato dotato di buona tollerabilità, anche se talora risulta meno efficace dall’ eta’ pubero-adolescenziale (vedi TABELLA 1). Tuttavia, potendosi riscontrare nel 2030% dei giovani emicranici una scarsa efficacia delle 2 precedenti classi di farmaci
Tabella 2. Terapia sintomatica per l’emicrania in età evolutiva: i triptani.
sintomatici, innovativo è l’uso dei triptani nella terapia dell’attacco emicranico in età evolutiva, pure essendo in Italia tale classe di farmaci prescrivibile nella formulazione orale dall’ età di 18 anni. A tale riguardo sono interessanti i risultati sull’utilizzo del sumatriptan nella formulazione spray nasale, che in numerosi studi controllati ha dimostrato una superiorità verso il placebo, con posologie variabili dai 10 mg (dall’ età di 12 anni) ai 20 mg (dall’ età di 18 anni) in corso di attacco
emicranico. Altri triptani utilizzati in giovani emicranici (12-17 anni) sono lo zolmitriptan per os (2.5 mg per os) o spray nasale (5 mg). Il rizatriptan per os si è dimostrato efficace alla posologia di 5-10 mg, con buona tollerabilita’ complessiva in soggetti dai 6 ai 17 anni. Inoltre è stata verificata la buona tollerabilità, in soggetti dai 12 ai 17 anni, anche di altri triptani: eletriptan (40 mg) e almotriptan (12.5mg), quest’ultimo con efficacia superiore al placebo. (vedi TABELLA 2)
Prof. Pier Antonio Battistella - Specialista in Neuropsichiatria Infantile e Neurologia Affidea – Poliambulatorio Morgagni Via Cavazzana 39, Padova - Tel. 049 8787479 e-mail: info.morgagni@affidea.it www.affidea.it
Luce Pulsata: un metodo innovativo per la cura dell’occhio secco Se il disturbo non viene curato il fastidio diventa permanente causando una iperlacrimazione paradossa e alterazioni più importanti della superficie oculare con riduzione della capacità visiva
L
a sindrome da disfunzione del film lacrimale, o sindrome dell’occhio secco, è una patologia comune che colpisce fino al 25% della popolazione, e in particolare le donne dopo i 45 anni di età, e sta diventando sempre più frequente e fastidiosa per tutta una serie di fattori che ormai fanno parte della nostra vita quotidiana: lavoro al videoterminale, inquinamento atmosferico, luce artificiale, guida automobilistica, uso di lenti a contatto. È dovuta ad una eccessiva evaporazione o ridotta produzione del film lacrimale. Il film lacrimale è una secrezione liquida che riveste la superficie dell’occhio ed è composto da 3 strati: lo strato mucoso che ha il compito di rendere impermeabile la superficie anteriore della cornea, lo strato acquoso che ha la funzione di favorire lo scorrimento delle palpebre e difendere la superficie corneale dal contatto con microrganismi (grazie alle sostanze in esso contenute). Infine lo strato lipidico, prodotto dalle ghiandole del Meibomio, che ha la funzione di impedire l’evaporazione dei due strati precedenti. La forma evaporati-
va di occhio secco è la più frequente ed è principalmente dovuta all’assenza o insufficienza dello strato lipidico. Per supplire a questa comune deficienza, siamo costretti ad usare lacrime artificiali specifiche per questo tipo di disturbo, anche molte volte al giorno. Nonostante le lacrime artificiali sintomi come fastidio, bruciore, arrossamento, alterazione della vista, sensazione di corpo estraneo, fotofobia e dolore persistono. Se il disturbo non viene curato il fastidio diventa permanente causando una iperlacrimazione paradossa e alterazioni più importanti della superficie oculare con riduzione della capacità visiva. La luce pulsata è un trattamento innovativo che stimola la funzione delle ghiandole di Meibomio. E’ usata già da molti anni in dermatologia per diverse patologie quali l’epilazione e lo sbiancamento delle macchie cutanee. Sequenze di impulsi luminosi perfettamente calibrati ed omogenei, con un intervallo ed un’energia idonea a stimolare le ghiandole di Meibomio ripristinano il loro normale funzionamento. Il trattamento consta di
tre sedute di pochi minuti nell’arco di circa un mese e mezzo, senza alcun fastidio o effetto collaterale, poiché il trattamento coinvolge esclusivamente le palpebre, dove risiedono le ghiandole di Meibomio, senza minimamente coinvolgere il bulbo oculare. Il paziente può riprendere le sue normali attività subito dopo la terapia e gli effetti possono essere valutati anche dopo la prima o seconda seduta. Nei mesi successivi, se necessario, può essere fatta una seduta di richiamo per consolidare l’effetto terapeutico. Sono stati condotti studi in Francia, Nuova Zelanda e in Cina, che hanno mostrato un miglioramento dei sintomi nel 90% dei pazienti sin dalle prime due sedute. Il miglioramento delle condizioni cliniche della superficie oculare è stato valutato mediante specifiche strumentazioni oculistiche. Per la prima volta dunque dopo molti anni in cui l’unica soluzione era la continua istillazione di lacrime artificiali, la tecnologia ci viene incontro con una procedura veloce semplice ed a costi contenuti!
Dott. Massimo Camellin Oftalmologo Via Dunant, 10 - Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it
Via A. Gramsci, 40 · 35010 CADONEGHE (Pd) · Tel. 049 776 584
MOTO OFFICINA · CENTRO REVISIONI ABBIGLIAMENTO MOTO · CASCHI · ACCESSORI
IL RIUTILIZZO DELLE ACQUE GRIGIE Il sistema di recupero e riutilizzo acque grigie IDROCELL può ridurre il consumo di acqua potabile …
DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CIVILI ACQUE DI PRIMA PIOGGIA RECUPERO E RIUTILIZZO ACQUA ACQUE PRIMARIE E POTABILIZZAZIONE Le acque pluviali che dilavano le superfici asfaltate quali parcheggi o aree di manovra rappresentano una fonte importante di inquinamento dei corpi idrici ricettori. Nell’attraversare l’atmosfera le gocce di pioggia assorbono le sostanze inquinanti ivi presenti e una volta raggiunto il terreno le gocce acquisiscono ulteriori contaminazioni a contatto con strade, rifiuti, vegetazione e superfici pavimentate. Oggi, in tutti i paesi, sono state introdotte normative specifiche atte ad accumulare o trattare le acque di prima pioggia che possono provocare inquinamento elevato nei corpi ricettori. Il problema delle acque di prima pioggia è stato studiato da IDRODEPURAZIONE che ha messo a punto diverse tipologie di impianti per piccole, medie e grandi superfici.
Adatto per superfici scolanti fino a 150 mq. È un sistema di raccolta acqua piovana destinata ad uso domestico per scarico WC, lavaggio pavimenti, lavaggio macchine, alimentazione lavatrice e irrigazione giardino. L’acqua piovana raccolta del tetto fluisce all’interno della grondaia e viene inviata alla vasca di accumulo, previa adeguata filtrazione tramite il filtro a cartuccia integrato nella vasca stessa; successivamente verrà convogliata alle utenze mediante una speciale unità di aspirazione.
Durante i periodi di maggiore siccità o nel caso in cui l’acqua all’interno del serbatoio venisse meno, un apposito sistema permetterà il reintegro automatico con acqua potabile proveniente dall’acquedotto. Al fine di garantire un’alta qualità dell’acqua è possibile installare, dopo la vasca di accumulo, un sistema di filtrazione e debatterizzazione UV.
IL RECUPERO DELL’ACQUA PIOVANA PERMETTE DI RISPARMIARE FINO AL 30% DELL’ACQUA POTABILE CONSUMATA!
+39 348 6187816 • +39 392 3180751 • onofrimassimiliano@gmail.com
www.lapiazzaweb.it
laPiazza
33
Salento nascosto, buen retiro da Oscar
S
tagione che vai, Salento che trovi… Magari con qualche presenza inattesa. Bello questo ultimo lembo di Puglia anche quando l’inverno si stempera sui toni e i colori della primavera. Quando i primi fiori di mandorlo - poco dopo la festa di San Biagio - risvegliano la campagna. E più si va all’interno, lontano dai centri celebrati dal turismo, più si ritrova l’anima ancestrale di questa terra estrema: il “tacco” d’Italia. Una terra che ha mantenuto vive le proprie tradizioni con una sacralità spontanea, che parte dal profondo. Riti e ritmi d’altri tempi. Che appartengono alle genti di questo ter-
di Renato Malaman
ritorio per eredità genetica. Il turismo sta scoprendo solo adesso il Salento minore e i suoi valori identitari. Prima – e questa è la vera sorpresa - ne erano stati rapiti anche alcuni importanti personaggi del mondo dello spettacolo, dell’arte e della cultura. Stranieri soprattutto, stregati dall’autenticità ruvida e selvaggia, eppure armoniosa, di questo angolo della provincia leccese. Helen Mirren e Taylor Hackford ad esempio: i due premi Oscar - coppia collaudatissima, insieme dal 1986 - vivono a Tiggiano dove hanno ristrutturato una masseria cinquecentesca e dove lei si diverte a fare la contadina. continua alla pag. seguente
laPiazza
34
www.lapiazzaweb.it
Salento nascosto, buen retiro da Oscar
Appartato, bello in tutte le stagioni e ricco di fiere popolari dall’anima ancestrale: questo estremo lembo di Puglia è stato scelto come dimora da molti personaggi famosi. Rapiti dai suoi borghi, dalle sue tradizioni e dai suoi ritmi sospesi nel tempo
di Renato Malaman
se g u e dal l a pag. pr ec ed ente
I
n centro a Tricase, nella suggestiva piazza Pisanelli, la coppia è socia – con Francesco Winspeare, barone e storico produttore di vino con le Cantine di Castel di Salve - di Farmacia Balboa, oggi wine e cocktail bar dallo spirito anticonformista. A Tiggiano risiede anche Fabio Calenda (il padre del ministro Carlo) che scelse questa terra con l’ex moglie Cristina Comencini. Sembra una favola quella di Nick Gray e Maggie Armstrong, artisti e ambientalisti convinti. Hanno ereditato da Patiente Gray e Norman Mommens la bella Masseria Spigolizzi, che oggi è un atelier artistico fuori dagli schemi e crocevia di battaglie per proteggere il delicato ecosistema della zona. A Diso ha trascorso gli ultimi anni della sua vita il regista Giuseppe Bertolucci e tuttora, nella frazione di Marittima, vi risiede Serena Dandini. A Depressa di Salve ha trovato tranquillità - fra una missione internazionale e l’altra - il diplomatico italo-svedese Staffan de Mistura, impegnato con agenzie Onu in tanti scenari di guerra. Nella frazione hanno sede le citate Cantine Castel di Salve dove l’enologo, peraltro, è il padovano Andrea Boaretti, che sui Colli Euganei firma i vini del conte Giordano Emo Capodilista, a sua volta assiduo frequentatore di Tricase Porto per motivi “familiari”. Ma ci sono anche personaggi meno famosi che testimoniano come questa terra abbia un potenziale turistico inespresso. Fabiana Renzo con il suo agriturismo e fattoria didattica “le Muse”, ai confini tra Salve e Morciano, ha ridato vita con tante attività – fra cui una ristorazione che guarda alle origini – un antico palmento. Vincenzo Cazzato, il “professore”, ordinario di storia della
NELLE FOTO DI COPERTINA: UNA SERIE DI BELLISSIME LUMINARIE CHE "ACCENDONO" UNA DELLE TANTE FESTE DEL SALENTO. SOTTO: HELEN MIRREN E TAYLOR HACKFORD DAVANTI ALLA LORO MASSERIA DI MATINE DI TRICASE; NICK GRAY E MEGGIE ARMSTRONG NELLA LORO CASA-ATELIER D'ARTE DI SPIGOLIZZI. IN QUESTA PAGINA: LA PIAZZA BAROCCA DI TRICASE, LA CANTINA DI CASTEL DI SALVE, CANDELE VOTIVE ACCESE PER LA FESTA DELLA CANDELORA, IL LABORATORIO PER LA COSTRUZIONE DELLE LUMINARIE DEI FRATELLI PARISI, ADOLFO CAZZATO MENTRE TESSE UN FISCOLO, UNA VEDUTA DELLA MASSERIAMUSEO DI SANTA LASI, L'AGRITURISMO DIDATTICO LE MUSE E LA CAROTA DAUCUS SATIVA, VANTO DEL SALENTO
architetture e proprietario della Masseria di bottega di Specchia, bottega con alle spalle tre Santa Lasi e della relativa Festa in Agro di Sal- generazioni. I fiscoli sono i filtri utilizzati nei ve, dopo tanti anni di sacrifici e con smisurata frantoi per estrarre l’olio dalle olive. Altro vanto passione ha allestito una sorta di museo della di questa zona sono le luminarie, quelle straciviltà contadina e delle architetture della zona. ordinarie architetture di luci che abbelliscono Espressione forte dell’anima di questa terra i paesi durante le feste popolari e le sagre, resono le fiere. Fiere popolari, come quelle de- galando atmosfere oniriche, quasi felliniane. dicate a Sant’Ippazio, alla Candelora e a San A Taurisano Torquato Parisi e il fratello Rocco Biagio. Sono le fiere che da secoli mantengono ne producono persino per le città americane. vivo un senso compiuto di appartenenza. Que- Luminarie che sono opere d’arte. ste feste secondo un antico adagio leccese sono Questo angolo di Salento, così ricco di citconsiderate dalle genti del posto una continui- tadine preziose (meritano una visita oltre a tà con l’Epifania, prima di tornare al lavoro dei Salve e a Tricase, anche Galatina, Specchia, campi. Le fiere un tempo erano considerate una Nardò, Ugento, senza contare la stessa Lecsorta di capodanno contace “capitale” del barocco) dino. Oltre a costituire un Helen Mirren e Taylor Hackford hanno è la sintesi di tante civiltà, aperto un wine bar mercato per il commercio a partire da quella “madre” del bestiame e delle attrez- Nick Gray e Maggie Armstrong hanno dei Messapi. Terra ospitale, zature agricole, avevano come dimostra la sopravvitrasformato un'antica masseria come filo conduttore la venvenza di comunità grecofoin un originale atelier d’arte dita di prodotti della terra, ne antiche, e terra dal mare Francesco Winspear soprattutto la “daucus sache rapisce e conquista con produce grandi vini ridando vita tiva giallo-viola” di Tiggiale sue coste mozzafiato e a una storica cantina a Salve no, una sorta di grande e le sue torri di guardia norgustosa carota che matura manne e aragonesi, costrutra gennaio e febbraio. Questa “pestanaca” (dal ite a difesa degli attacchi saraceni. Terra dove greco “πίστη”, pistis, che vuol dire fede) è un il turismo si sta affacciando in forme rispettose elemento molto legato alle festività religiose dell’ambiente e dei valori che hanno sempre del luogo, come atto di fede e come souvenir contraddistinto le genti del posto. Turismo che ante litteram. diventa anche tentazione enogastronomica, Le fiere sono l’occasione per vedere da vi- perché il cibo qui è ancora valore identitario cino oggetti di artigianato tradizionale in via forte, espressione di qualità e accoglienza. Vadi estinzione. Come la produzione di fiscoli in lore da assaporare senza fretta, per essere confibra naturale (di cocco soprattutto) realizzati diviso fino in fondo. Per assaporare l’anima del ancora oggi a mano da Adolfo Cazzato nella sua Salento più vero.
______________________
_________________________
MARTEDì E MERCOLEDì 09:00-12:30 / 14:30-19:00 GIOVEDì 14:00-21:00 VENERDì 08:30-18:30 SABATO 08:00-17:00
PRESENTANDO QUESTO COUPON HAI DIRITTO AL 10% DI SCONTO SU UN TRATTAMENTO UOMO O DONNA.
ILE
Per info e prenotazioni: 327.4254213
_________________________ _________________________
VIA GRAMSCI, 28 - MEJANIGA DI CADONEGHE
Parrucchieri
www.lapiazzaweb.it
laPiazza
35 Messaggio pubbliredazionale
HOTEL TERME MILLEPINI, l’antidoto allo stress è servito!
Acque e fanghi termali: gli ingredienti naturali per prevenire e guarire il male del 21° secolo Che acque e fanghi euganei facessero bene non è mai stato messo in discussione. Dai tempi dei Romani, infatti, oltre 2000 anni fa, le risorse termali di Mons Aegrotorum, l’attuale Montegrotto Terme, dove sorge l’Hotel Terme Millepini 4*, sono note per la loro elevata azione antinfiammatoria che le rende tutt’oggi uniche al mondo. Se nell’ultimo decennio sono state ufficialmente sancite a livello europeo le qualità curative e preventive sulle patologie osteoarticolari, come reumatismi, artrite, artrosi ed osteoporosi, effigiando i principi antinfiammatori del fango euganeo del 1° Brevetto Europeo riconosciuto ad un prodotto termale, le nuove ricerche su questo farmaco naturale riconosciuto dal Servizio Sanitario Nazionale hanno sorpreso ancora. FANGHI E ACQUE TERMALI PER MIGLIORARE L’UMORE I principi attivi del fango stimolano la produzione di cortisolo, un ormone del nostro organismo che nel breve-medio periodo aiuta a combattere lo stress agendo come un
termale e l’acqua salso-bromoiodica del territorio euganeo.
analgesico naturale che innalza la soglia del dolore percepito. Alcuni studi scientifici pubblicati su riviste internazionali dal Centro Studi Termali Pietro d’Abano in collaborazione con università e centri di ricerca hanno dimostrato che nei pazienti che si sottopongono alle cure alle Terme Euganee si verifica un aumento delle endorfine, sostanze chimiche già prodotte naturalmente dal cervello e dotate di una potente attività analgesica ed euforizzante. GENERATORE DI ENDORFINE, RELAX ED EUFORIA Le endorfine, prodotte dall’organismo anche durante l’attività fisica, conferiscono un senso di benessere e consentono di tollerare maggiormente il dolore, aiutando a sopportare meglio lo stress. Le beta endorfine aumentano e rimangono alte nel tempo grazie alla fangoterapia e agli elementi terapeutici del fango termale euganeo, come documentato, e l’effetto viene amplificato dalla combinazione ottimale di acqua termale presente nelle piscine di strutture termali come l’Hotel Terme Millepini.
L’hotel Terme Millepini è dotato di uno stabilimento termale interno, di tre piscine coperte e scoperte e di una SPA con ogni comfort in cui mettere a sistema un vero e proprio programma di rigenerazione per mente e fisico. Un motivo in più per provare i benefici di un prodotto a chilometro zero, trasformando la cura in una vacanza! www.millepini.it FARMACO NATURALE CONTRO LO STRESS Gli effetti sul corpo dello stress sono oramai all’ordine del giorno per un gran numero di italiani. Disturbi fisici come stanchezza, inappetenza, disturbi del sonno, mal di testa cronico, tensione cervicale, ma anche problematiche più complesse come alterazioni nel sistema immunitario e suscettibilità alle malattie infettive, sono così combattute efficacemente da prodotti naturali come il fango
laPiazza
www.lapiazzaweb.it
37
Food & Drink GOURMANDIA, A TREVISO SFILANO LE STELLE DELLA CUCINA ITALIANA Una tre giorni dedicata agli artigiani del gusto, che quest’anno cambia sede, spazio agli show cooking e ai dibattiti assieme ai big della gastronomia nazionale. Da Alajmo ad Esposito, da Berton a Levéillé, passando per Dal Degan e Brutto: sono solo alcuni dei nomi della ristorazione italiana che prenderanno parte al ricco programma di Gourmandia 2019, la tre giorni dedicata agli artigiani del gusto e alle eccellenze enogastronomiche. L’evento, giunto alla sua quarta edizione, si terrà dal 13 al 15 aprile negli spazi dell’Opendream Ex Area Pagnossin, a pochi passi dall’aeroporto di Treviso. Quello di Gourmandia è un calendario ricco di appuntamenti, tra show cooking e dibattiti con i volti noti dell’alta ristorazione italiana. Sul palco della manifestazione salirà infatti Max Alajmo, chef del ristorante tristellato Le Calandre, seguito da Andrea Berton, alla guida dell’omonimo locale. Sarà poi la volta di Gennaro Esposito, chef e giudice della trasmissione Cuochi d’Italia di Alessandro Borghese, e
di Philippe Levéillé, del Miramonti l’altro, seguiti da Alessandro Del Degan de La Tana Gourmet e da Francesco Brutto di Undicesimo Vineria. Ogni chef condividerà con il pubblico presente il suo punto di vista sul panorama della ristorazione italiana, oltre che la sua
FRANCIACORTA SUMMER FESTIVAL Per 4 mesi un ricco palinsesto di eventi. Il via domenica 19 maggio con una giornata dedicata al Franciacorta Rosé Un evento diffuso sul territorio, con numerose iniziative tra food&wine, sport e natura, arte e cultura: questo il format del Franciacorta Summer Festival 2019, che animerà il territorio dal 19 maggio all’8 settembre. Per quattro mesi la Franciacorta accoglierà turisti e wine lovers con uno stimolante ventaglio di eventi e proposte, che li porterà a scoprire cantine e produttori agroalimentari, tesori d’arte e bellezze paesaggistiche: una piacevole occasione per trascorre una rilassante vacanza fra le sue colline e il lago d’Iseo. Il Franciacorta Summer Festival prenderà il via domenica 19 maggio, con una giornata di festa in omaggio al Franciacorta Rosé. Sarà questa tipologia, sempre più apprezzata dal grande pubblico, a fare da filo conduttore a una serie di appuntamenti che saranno “rivestiti di rosa”. Le cantine, oltre ad accogliere gli enoturisti per visite guidate e degustazioni di Franciacorta Rosé, organizzeranno piccoli eventi a tema, tutti giocati sul colore rosa. Il Rosé ispirerà anche i
menu di ristoranti e agriturismi, enoteche e wine bar proporranno degustazioni e micro eventi e si potranno visitare i laboratori di formaggi, salumi e altri prodotti tipici. Per chi ama lo sport e la vita attiva sono in programma tour in bicicletta, a piedi, in Vespa e in quad. Per gli appassionati d’arte e storia saranno infine aperte quattro dimore storiche: al termine delle visite guidate verrà offerto ai partecipanti un calice di Franciacorta Rosé. Per conoscere tutte le iniziative del Franciacorta Summer Festival si potrà consultare il sito www. franciacorta.net (online dai primi di aprile).
esperienza nelle cucine dei locali più noti. Ci sarà spazio anche per le prelibatezze di Luigi Biasetto, della pasticceria padovana che porta il suo nome. Ospite di Gourmandia sarà infine Tessa Gelisio, conduttrice di Cotto e Mangiato, oltre che produt-
trice vinicola. Gourmandia è l’evento sul mondo del cibo artigiano ideato da Davide Paolini (fondatore del Gastronauta e giornalista enogastronomico de Il Sole 24 Ore e di Radio 24), giunto quest’anno alla sua quarta edizione. Oltre al ricco calendario di in-
contri, dibattiti e show cooking, ci sarà spazio anche per una grande selezione di prodotti artigianali e nuove scoperte gastronomiche del Gastronauta. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Treviso. Info: gourmandia.gastronauta.it
è arrivato il momento di ristrutturare il tuo bagno? Affidati a prosessionisti del settore che ti aiuteranno a risolvere qualsiasi tuo dubbio … siamo qui per te: • progettiamo insieme a te il tuo nuovo bagno • parlerai con un unico interlocutore che si occuperà di seguire tutte le fasi della ristrutturazione • un team di professionisti a tua disposizione • ampia scelta di piastrelle, legno, arredo bagno … e non solo
PAVIMENTI · RIVESTIMENTI · ARREDO BAGNO
via Monte Grappa, 32/a · 35010 Limena (Pd) · tel e fax 049 738 75 24 cell 389 343 43 76 · info@ediliziaper. com · www.ediliziaper.com
Appuntamenti
www.lapiazzaweb.it
39
Un magico week-end tra storia, fantasia e natura. Antiquari, artigiani, vivaisti per una raffinata mostra
I
Lonato del Garda, fra arti e mestieri medievali
D
omenica 31 marzo la suggestiva Cittadella medievale che circonda la Rocca di Lonato del Garda Brescia) farà un vero e proprio salto indietro nel tempo in occasione di Cittadella in Festa. Le vie dell’antico borgo si animeranno di artigiani in costume, cavalieri in arme e dame in corteo, che faranno rivivere in prima persona ai visitatori le atmosfere d’altri tempi, in una sorta di tuffo nel passato che porterà i visitatori anche a scoprire gli angoli più affascinanti e segreti del borgo medievale. Gli antichi mestieri rivivranno in botteghe, ricostruite fedelmente sul modello di quelle dei mercati di piazza dell’epoca a rappresentare un vero e proprio museo vivente, e il pubblico potrà così conoscere da vicino lavori, arti e sapienze di un tempo: l’armaiolo, lo speziale, il ceraio, la cardatrice di lana, il mercante di stoffe, il ciabattino e molti altri ancora. Passeggiando per il borgo ci si potrà perdere quindi tra i profumi delle erbe aromatiche e delle spezie, osservare gli artigiani
alle prese con i loro lavori e i mercanti che espongono la loro mercanzia, e incontrare i nobili che conversano fra loro e si soffermano nelle botteghe. In alcune botteghe saranno organizzati anche laboratori rivolti ai più piccoli, che potranno realizzare piccoli oggetti e semplici giochi, così come si facevano nel Medio Evo. Cittadella in Festa sarà l’occasione per scoprire Lonato. Di antichissima storia, affacciata sul lago di Garda, per tutto il fine settimana l’incantevole cittadina svelerà ai visitatori i suoi tesori d’arte e storia. Fra l’altro, verranno proposte visite alla Torre Civica, alla Rocca e alla Casa del Podestà, fra le più affascinanti case museo italiane.
Vicenza, un festival di danza e ricerca
P
roseguono gli appuntamenti di Danza in Rete Festival | Vicenza – Schio, Il Festival dedicato all’espressione coreutica in tutte le sue forme, promosso dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e dalla Fondazione Teatro Civico di Schio, in programma fino al 20 aprile; particolarmente interessanti le performance di metà marzo, con una prima nazionale – Sarajevo. La strage dell’uomo tranquillo di e con Gennaro Lauro - in scena nel Salone del piano nobile di Palazzo Chiericati, a Vicenza, martedì 12 marzo alle 18.30 nell’ambito della sezione Off del Festival, e Bermudas - una prima regionale dell’originale spettacolo premiato come migliore produzione italiana 2018 dalla testata Danza & Danza e nominato ai Premi Ubu 2018 come miglior spettacolo di danza - presentato dalla Compagnia MK, ideazione e coreografia di Michele di Stefano al Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza, venerdì 15 marzo alle 20.45. Gli spettacoli si svolgono nell’ambito della sezione Danza al
l 13 e 14 aprile 2019, i castelli di Strassoldo di Sopra e di Sotto, nascosti nella verde pianura friulana, spalancheranno i battenti, ad orario continuato, per il suggestivo evento “In Primavera: Fiori, Acque e Castelli”, un’occasione per entrare in due manieri normalmente non accessibili al pubblico. Partendo dai giardini, dove già fanno capolino tulipani, muscari e narcisi e fioriscono i bianchi ellebori, vengono potate le rose, rimondati gli alberi e piantumate le nuove essenze. Nei saloni si potranno ammirare le nuove creazioni di maestri artigiani, artisti ed antiquari d’eccellenza. Nel loro brolo, circondato da chiare acque di risorgiva, ci saranno importanti vivaisti con piante particolari e rare e collezioni ed oggettistica per casa ed il giardino. L’ambientazione bucolica s’intreccerà con il fascino dei manieri e le abbondanti decorazioni, intensificando l’atmosfera magica del luogo.
Numerose le iniziative collaterali. Nel cortile del castello di Sopra un ottimo catering proporrà piatti di stagione e l’Azienda Agricola Barone Ritter de Záhony, presenterà il suo prosecco. Nel brolo l’Associazione Friulana Avicoltori allestirà una mostra di galline ornamentali e nella cappella di San Marco la maestra Emanuela Battigelli eseguirà dei miniconcerti d’arpa. Per finire, nel parco del Castello di Sopra, la prof. Cinzia Lodolo riunirà un gruppo di artisti per una mostra d’arte contemporanea e fuori, la guida Annamaria Fabbro, proporrà delle visite guidate gratuite ad orario ai esterni del borgo castrense e di Santa Maria in Vineis, offerte dalle proprietarie dei manieri.
NOVITÀ DEL MESE
Realizziamo il Giardino dei tuoi Sogni
con la DETRAZIONE del 36% su tutti i servizi Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza, sezione del Festival orientata alla ricerca, alle poetiche e alle nuove tendenze del contemporaneo, per mettere in luce coreografi e autori emergenti della scena nazionale, la performance Bermudas_Tequila Sunrise, in programma venerdì 15 marzo alle 20.45 uno spettacolo di Michele Di Stefano per la sua Compagnia MK. Il lavoro è ispirato dalle teorie del caos, dalla generazione di insiemi complessi a partire da condizioni elementari, dai sistemi evolutivi della fisica e della meteorologia. Il risultato finale tende alla costruzione di un luogo carico di tensione relazionale, un campo energetico molto intenso.
Pareti Verdi Potature Allestimenti per Cerimonie ed Eventi Installazione Robot Tagliaerba
serietà e professionalità con oltre 20 anni di esperienza Perito Agrario MORENO BARENDI · cell. 348 6046422 info@vivaibarendi.com · www.vivaibarendi.com · seguici su
SPECIALIZZATI NELLA RADDRIZZATURA
AUTO SOSTITUTIVA GRATUITA
DELLA GRANDINE
GESTIONE COMPLETA DEL SINISTRO
SOSTITUZIONE CRISTALLI
CONVENZIONATA CON LE ASSICURAZIONI
SERVIZIO TAGLIANDI IN GIORNATA
… E MOLTO ALTRO
WWW.CARROZZERIATLANTICA.IT WWW.CARROZZERIATLANTICA.IT
via Roma 30 - 049.702217 via Roma 30 - 049.702217
www.lapiazzaweb.it
Cultura Veneta
41
Stagione teatrale per tutti i gusti Partita ufficialmente il 1° marzo, proseguirà fino al 23 maggio con ospiti di rilievo e spettacoli in grado di soddisfare tutti i palati. Novità 2019: i biglietti acquistabili in Pro Loco e l’aperitivo con gli artisti
È
partita ufficialmente il primo marzo con lo spettacolo di Paolo Cevoli la nuova rassegna teatrale adriese: 11 date tra prosa, cabaret, danza, classici e musica rock fino al 23 maggio. ”Una stagione fresca, nata con l’intento di attirare un pubblico più giovane e per questo prevede spettacoli di prosa, danza classica e musica rock” commenta soddisfatto il sindaco Omar Barbierato. I prossimi appuntamenti sono dal 28 marzo con il cabaret di Giusy Zenere, che porta in scena lo spettacolo “Venere come Zenere (rido Veneto)”. Venerdì 5 aprile sarà la volta di un classico del teatro goldoniano con la “Serva Amorosa”, adattato e curato nella regia da Roberto Puliero. Venerdì 12 aprile Carlo e Giorgio andranno in scena con” Temporary Show- lo spettacolo più breve del mondo”. Venerdì 26 aprile a calcare il palcoscenico del teatro sarà la danza classica con il “Gran Galà della danza” della compagnia del balletto ucraino, del gruppo Kei Bal-
let Company. Sabato 11 maggio, data fuori dal pacchetto abbonamenti, Alessandro Bergonzoni sarà in scena con “Trascendi e sali”, venerdì 17 maggio, l’appuntamento sarà con la musica rock dei Creedence Clearwater Revived. Sabato 18 maggio, Marco e Pippo, l’unico duo che è un trio, andranno in scena con “Assai in pace” e giovedì 23 maggio il gruppo dell’Elio porterà in scena Pirandello con “il piacere dell’onestà” e la regia di Angelo Lello. Novità assoluta di questa nuova rassegna teatrale, sarà la possibilità per i cittadini di poter comprare i biglietti rivolgendosi agli uffici della Pro Loco. Altra novità saranno gli aperitivi con gli artisti, momenti in cui i cittadini potranno trascorrere del tempo con l’attore o gli attori, prima dello spettacolo serale. Le date “dell’ aperitivo con l’artista”, saranno rese note in base alla disponibilità degli attori. Tutti gli appuntamenti saranno previsti con inizio alle ore 21 nella location del teatro comunale. In alto Carlo e Giorgio, sotto Giusy Zenere e Alessandro Bergonzoni
G.G.
Emozioni al Csa per “El canfin de vero”
E
mozioni e commozione per gli ospiti del Centro servizi anziani di Adria che nell’auditorium “Sandro Pertini” hanno assistito alla proiezione del film “El canfin de vero” della regista adriese Anita Gallimberti, intervenuta su invito degli animatori insieme ad alcuni attori che hanno partecipato al cast del mediometraggio prodotto dalla Delta Production dell’associazione culturale “Batticuore” con il patrocinio e contributo della Regione Veneto, proiettato alla 75° edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia all’interno
dello spazio espositivo della Regione. Regista e attori, dopo il saluto della dottoressa Michela Zambonini del Csa, sono intervenuti per raccontare brevemente la loro esperienza in nove mesi di lavorazione del docu-film che racconta la vita nel Delta del Po, tra usi e costumi, a cavallo tra gli anni ’40 e ’50. Per la regista, che tornava per la quarta volta alla Mostra del Cinema, ciò ha rappresentato un passaggio prestigioso nell’importante vetrina cinematografica internazionale, ma anche per la sua troupe e i suoi novantasei interpreti, tra attori e
comparse, che sono stati impegnati nella realizzazione del ducu-film. Particolare la collaborazione del gruppo folcloristico “Bontemponi” di Bottrighe presente con i suoi componenti in molte scene. Al termine della proiezione Zambonini, complimentandosi per il film, che rimane un documento prezioso di vita vissuta nella nostra terra, ha offerto, a nome della direzione dell’istituto, un omaggio floreale alla regista prossima a concludere un nuovo film che sarà presentato in primavera. Roberto Marangoni
Michela Zambonini del Csa consegna un omaggio floreale alla regista del film “El canfin de vero” Anita Gallimberti
42
il
Crucilibro
www.lapiazzaweb.it
Quale destino? Che posto avremo nella storia? Caminito "Perchè la terra resta, come si sa, mentre gli uomini vanno via" Giulia Caminito
Jennifer Egan
Reinhold Messner
Andrea Vitali
Lupo, vigoroso e anarchico
Personaggi che perdono tutto
Il comandante Ernest Shackleton
Il maresciallo Ernesto Maccadò
Alter Ego
Nicola, il fratello minuto, fatto di mollica
Le possibilità da cogliere
Il capitano Frank Wild
Mario Piattola e il suo toro
Location
Serra dei Conti, un borgo marchigiano
Molte: Cina, Messico, Kenya, Napoli
I ghiacci del Polo Sud
Bellano
Co-protagonisti
Suor Clara, Abbadessa del convento
Il destino e le sue mille sfacettature
Gli uomini della spedizione
Tartina, il capo locale del partito
Intrigo
Nicola e Lupo, figli di Luigi Ceresa, fornaio arido, sono diversissimi tra loro. Entrambi, pur vivendo in un borgo, incrociano la storia d’Italia agli inizi del ‘900: la Settimana Rossa, la Grande Guerra e lo scontro tra socialismo e anarchia. Tutto questo li cambierà
Il libro raccoglie undici racconti scritti dall’autrice in tempi diversi della sua vita, alcuni prima del grande successo de Il tempo è un bastardo, altri più recenti. In tutti si respira quel tema, molto americano, della perdita come un’occasione di cambiamento
Nel gennaio 1914 il capitano Frank Wild si imbarcò come secondo sulla nave Endurance, insieme al comandante Ernest Shackleton e ventisei uomini di equipaggio per un «viaggio alla fine della Terra», ovvero verso il Polo Sud
5 luglio 1928. Il sensale di bestiame Gustavo Morcamazza sta arrivando, di buon ora, a Bellano, a casa dei coniugi Piattola, Mario e Marinata. Morcamazza arriva conducendo un autocarro che trasporta un grosso toro
Finale
I destini dei due fratelli opposti e inseparabili si incrocerà nel convento del Borgo dove vive ed esercita il suo potere, oltre le grate, una Abbadessa, una mistica potente, dalla fede vivida e dalla storia dolorosa. La sua generosità salverà la gente del borgo che, poi, si batterà per il Convento
Le sue storie sono sempre fiction che però trovano ispirazione anche in fatti di cronaca realmente accaduti. Descrivono spesso incontro e scontro di prospettive differenti, proprio come accadeva in Il tempo è un bastardo
L’Endurance restò stritolata dai ghiacci, e l’equipaggio si inoltrò a piedi verso nord nel pack per mesi, approdando su un’isola sconosciuta. Shackleton navigò con una scialuppa per 1600 chilometri raggiunse un villaggio e a organizzò i soccorsi
L’immenso animale scappa e si precipita in paese e diventa un grosso problema per il maresciallo Ernesto Maccadò. Non bastasse questo, si mette in mezzo anche anche Tartina che vuol dimostrare di far la differenza in paese
Cosa dire del libro
L’autrice, già vincitrice di numerosi premi letterari, si conferma scrittrice abile nell’incrociare fatti storici ben documentati a personaggi indimenticabili. Imperdibile!
In questi racconti il lettore potrà riconoscere molti temi dell’autrice, l’impressione è che nei racconti vi siano gli antecedenti di tutti i grandi romanzi della Egan
Un romanzo adatto a chi ama l’avventura e non solo, visto che la celebre spedizione dell’ Endurance viene qui raccontata in modo inedito e avvincente
Un libro divertente e godibile che conferma l’abilità di Vitali nel costruire storie sempre diverse con personaggi sempre simili tenendo il passo della commedia
Eroe/Eroina
Leggere
Giulia Caminito Un giorno verrà Bonpiani, pp. 239 € 16.00
Jennifer Egan La città di smeraldo e altri racconti Mondadori, pp. 216 € 18.00
Reinhold Messner, Wild Corbaccio, pp. 256 € 20.00
Andrea Vitali Certe fortune Garzanti, pp. 432 € 19.00 A cura di Germana Urbani
CENTRO REVISIONE AUTO
Autofficina
STOCCO RENZO
via Caltana, 123 35011 Sant’Andrea di Campodarsego (Pd) tel/fax 049 556 52 83 cell. 340 600 01 09 stoccorenzo@virgilio.it
www.lapiazzaweb.it
a
Tavola
43
Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Farro ai bruscandoli Ingredienti: 200 g di farro - acqua - sale - 2 cipolle - 2 foglie di alloro - peperoncino - 300 g di bruscandoli - 2 spicchi d’aglio - 1 pizzico di prezzemolo tritato - olio. Preparazione: cuocere* il farro con le foglie di alloro e la cipolla tritata. A fine cottura lasciare riposare almeno 10 minuti, condire con i bruscandoli precedentemente passati in padella con l’aglio e la cipolla. Amalgamare bene, unire il prezzemolo tritato e l’olio crudo. * Si prende il farro e si mette a bagno in una terrina. Con la mano si rimuovono i chicchi in modo da far affiorare le impurità e poi si scola l’acqua. Si ripete l’operazione finchè l’acqua non risulti limpida e lo si lascia in ammollo per circa 6 ore con una quantità d’acqua pari a circa tre volte il volume dei chicchi. Si mette quindi in una pentola con la stessa quantità d’acqua usata per l’ammollo e si inizia la cottura con fiamma alta fino al momento dell’ebollizione. Quindi si abbassa la fiamma, si schiumano le eventuali impurità, si aggiunge il sale e si continua la cottura a fiamma bassa per il tempo necessario che è di circa 50. Questo tempo dovrebbe coincidere con il totale assorbimento dell’acqua. E’ consigliabile, comunque, prima di aggiungere il condimento, lasciar riposare un pò di tempo, in modo da permettere l’assorbimento dell’acqua eccedente e il rigonfiarsi uniforme del cereale. Ricordarsi di tenere sempre coperta la pentola durante la cottura e non mescolare.
Spiedini di verdure al curry Ingredienti: 2 carote - ½ finocchio - 4 ravanelli - 2 coste di sedano - 10 cm. di radice di daikon o sedano rapa - 4 foglie di lattuga - olio e sale q. b. - 1 1 pizzico di curry - ½ limone - 1 punta di c di senape. Preparazione: pulire e tagliare a dadini di circa 1 cm. tutte le verdure, avendo cura di condire ogni tipo in una apposita ciotola. Prendere i bastoncini e infilare i vari tipi di verdura alternando i colori. Quindi servirli sulla foglia di lattuga.
Carciofi ripieni Ingredienti: 800 g di fragole - 4 C di jogurt - 1 C di miele - 1 C di vaniglia - 200 g di mandorle tritate - il succo di un limone - 100 g di biscotti sbriciolati - 4 foglie di menta.
Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155
Note
Preparazione: passare al frullatore le fragole, il miele, la vaniglia, il succo di limone e le mandorle tritate. Unire alla crema ottenuta lo jogurt, amalgamare dolcemente. Con i biscotti rivestire le coppette passate precedentemente con il miele. Riempire le coppette e decorare con le foglie di menta. Tenere in frigorifero.
La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.
Oroscopo
44
l’
Ariete Riflessione, recupero e maggiore relax: questo vi consentirà di mettere a punto gli obiettivi personali sperati
Toro I vostri scatti d’ira, pure se rari, potrebbero essere molto distruttivi quindi controllatevi. Andrà meglio da fine mese
Marzo A marzo assisteremo al passaggio di Urano dall’Ariete al Toro, a cui avevamo assistito per qualche mese nell’anno precedente ma che quest’anno durerà di più
www.lapiazzaweb.it
Bilancia Emozioni positive, gioia di vivere e volontà di godervi la vita in tutte le forme che preferirete: una vera boccata d’ossigeno
Scorpione Attenti alla vostra lingua tagliente: riflettete a lungo prima di parlare e seminare il disaccordo.Usate l’astuzia
Gemelli
Sagittario
Lo stress mentale, i mille pensieri causeranno distrazioni, in qualche caso fonte di guai a catena! Segnatevi tutto
Equivoci e ritardi, imprevisti e incomprensioni potrebbero mettere a soqquadro l’organizzazione del vostro quotidiano
Cancro
Capricorno
Siete in condizione di avviare tutti quei cambiamenti che desideravate da tempo ma che non siete mai riusciti a concretizzare
Marzo dispiegherà i suoi favori completi per ogni ambito e metterà in risalto le vostre doti migliori: approfittatene!
Leone
Acquario
Grande irritabilità e la sensazione che nulla vada come dovrebbe: marzo forse non sarà un mese top, fate attenzione
Avanzerete come un treno, sicuri di quello che volete e intenzionati a superare questi ostacoli in fondo passeggeri
Vergine
Pesci
La vostra decisione e la vostra forza di volontà saranno al massimo e potrete contarci sempre. Finalmente realizzerete un sogno
Vi aspetta un periodo soddisfacente, che vi offrirà sorprese, novità positive, e tanta vivacità: cambiamenti in vista!
www.antenore.it
FORNITURE GAS E LUCE PER CASA E IMPRESA Abbina gas e luce con Antenore: fornitore unico, vantaggio doppio. Antenore ti ripaga della fiducia con un omaggio immediato già nella prima bolletta: 100 Smc di gas e 60 kWh di luce gratuiti PARI A 35,00 € +IVA.
BONUS LEONIS OMAGGIO AMICI DEL LEONE Se sei soddisfatto dei servizi di Antenore Energia, perché non ci segnali un nuovo contatto? Farai contento un amico o un’amica e per te avrai subito in bolletta un accredito di 20 euro + iva.
PUNTI ENERGIA ANTENORE RUBANO (PD) via della Provvidenza, 69 tel 049 630466 fax 049 635289
LIMENA (PD) via del Santo, 54 tel 049 768792 fax 049 8843294
PADOVA (PD) via del Vescovado, 10 tel 049 652535 fax 049 8360967
CAMPONOGARA (VE) piazza Marconi, 7 tel 041 0986018 info@antenore.it