Skip to main content

Miranese sud mag2017 n60

Page 1

Sport p.18

p.27

Salute p.21

MAGGIO 2017

Periodico d’informazione locale - Anno XXIV n. 60

Cultura p.17

on-line: 63º017

del Miranese Sud

à

ttivit

di A

1954-2

S.A.S.

Arredamenti · Grandi Elettrodomestici · TV Led · Stufe Condizionatori · Casalinghi · Materassi · Mobili · Liste Nozze 30037 Rio S. Martino di Scorzè (Ve) · Via Onaro, 58 · Tel. 041 445149 Fax 041 447879 · info@scattolinluigi.com · www.scattolinluigi.com

7 8 9 9 11 11 16 18

Mirano, corsa ad otto per diventare sindaco

MIRANO

Giancarlo Volpato, una storia di coraggio MIRANO

Zianigo, genitori in strada per difendere la scuola

Sfidano la Pavanello che si ricandida: Babato, Boldrin, Gasparini, Marchiori, Milan, servizio a pag 4,6 e 12 Semenzato e Tigani. Competizione a quattro a Santa Maria di Sala

SPINEA

In vendita la farmacia comunale SPINEA

Un piano contro la povertà SPINEA

Nuovo look per il “Parco delle Stagioni” SPINEA

Una maratona di letture venete in biblioteca TERRITORIO

Santa Maria di Sala, la Piovan si amplia SPORT

A giugno “Green4fun”, sport per tutti

Sindaci in corsa, che responsabilità! Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

Preventivi e sopralluoghi gratuiti • Progettazione

• Potature ad alto fusto

• Irrigazione

• Realizzazione

• Giardini, Parchi Terrazzi

• Manutenzione

cell. 348 6046422 info@vivaibarendi.com · www.vivaibarendi.com Seguici su

T

utto è pronto per le elezioni amministrative dell’’11 giugno. Con la presentazione delle liste è già entrata nel vivo la campagna elettorale. Nella nostra regione si vota il sindaco in 87 comuni con Padova, Verona e Belluno che sono anche capoluoghi di provincia. Molte le liste in campo: Verona batte tutti con 28 liste per 10 candidati, segue Padova con 21 liste per altri 7 candidati. segue a pag 3

Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone

di Zabeo Samuele

SCONTO 50% SU TUTTE LE LENTI DA VISTA Viale Sanremo, 42/d · Spinea (Ve) · Tel. 041 997018

facebook.com/lapiazzaweb

Clicca mi piace!


- Mobili e accessori - Porcellane e ceramiche - Vetri artistici e lampadari - Quadri e stampe - Oggetti da collezione - Hi-Fi vintage - Dischi in vinile

Disponibili a valutare il tuo usato Siamo presenti nei Mercatini: PORTOBUFFOLÈ - seconda domenica del mese MIRANO, piazza Martiri della Libertà - terza domenica del mese TREVISO, borgo Cavour - quarta domenica del mese Vieni a trovarci presso la nostra Sede: dal martedì al sabato, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30

Ci trovi anche su:

-

via Accoppè Fratte, 9 · Magazzino 68 · 30035 Mirano (Ve) tel. 327 4614565 · info@emporiumshop.it · www.emporium-shop.com


3

Facciamo il punto

www.lapiazzaweb.it

Sindaci in corsa, che responsabilità! Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

Ristorazione, una scuola che trova lavoro D

allo stage al contratto di apprendistato. Così alla scuola di ristorazione Dieffe di Spinea si avviano i giovani a trovare lavoro. La novità si chiama “Sistema duale” e vede già 13 ragazzi al quarto anno del centro di formazione professionale, provenien-x ti da tutto il Miranese ma non solo, lavorare come apprendisti camerieri, barman o cuochi in aziende del territorio. La scuola, insomma, non è più solo tra i banchi. Tanto che Dieffe sta pensando di allargare la proposta anche agli altri anni di studio e ai ragazzi più giovani. La sperimentazione del sistema duale è stata introdotta da un accordo approvato lo scorso settembre dalla conferenza Stato-Regioni e consente di conseguire una qualifica o un diploma professionale attraverso percorsi formativi che prevedono un’effettiva alternanza tra formazione e lavoro. Lo fa per esempio, il celebre Tacco11 di Roberto Pellegrini, noto barman e padre della campionessa di nuoto Federica, che nel suo locale ha accolto Marco, tra i primi ragazzi a sperimentare il sistema. Non uno stage, ma un vero e proprio lavoro, quindi retribuito, anche se Marco rimane studente. “Di fatto siamo colleghi - spiega Pellegrini - e in questo campo è un successo perché non basta conoscere la materia, ma anche il servizio. E quello lo impari sul campo”. Al sistema ha aderito anche il noto marchio di catering Sale e Pepe: “Per noi è stata una svolta - afferma il titolare Marco Di Nicola - c’è un approccio diverso con i ragazzi, che possono fare davvero un lavoro a tutto tondo”. Dieffe è tra le prime scuole a cogliere l’occasione offerta dalla nuova normativa, attivando apprendistati di primo livello e sperimentando il nuovo modello, e i suoi ex allievi Dieffe, a sei mesi dal compimento del percorso di studi, trovano lavoro per l’82% dei casi. “È anche un modo - spiega il direttore Riccardo Dallavalle - di evitare la dispersione scolastica: qui i ragazzi percepiscono una busta paga che può dar loro quel minimo Filippo De Gaspari di autonomia tanto desiderata a questa età”.

del Miranese Sud

è un marchio registrato di proprietà Srl di

Alla Dieffe apprendistati retribuiti con il sistema duale

È un periodico formato da 14 edizioni locali mensilmente recapitato a oltre 250.000 famiglie del Veneto. Questa edizione raggiunge le zone di Mirano, Spinea e Santa Maria di Sala per un numero complessivo di 16.395 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 22120

Direzione, Amministrazione e Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<

Stesso numero di candidati sindaco anche per Belluno dove però a far notizia è un’altra cosa: nessun candidato per il comune di Cencenighe Agordino, un paese di 1400 abitanti dove nessun cittadino se l’è sentita di impegnarsi in amministrazione. Probabilmente più di qualcuno ha ritenuto che non fosse il caso di prendersi in carico troppe responsabilità a fronte di uno stipendio minimo. E non si tratta di piccolezze. Spesso per fare il Sindaco, e farlo bene, una persona sospende la propria carriera, mette in stand by la propria attività. E un conto è farlo alla soglia della pensione, un altro conto è farlo a 40, 50 anni, avendo famiglia, figli e magari anche un mutuo da pagare. Lo stipendio da primo cittadino di un piccolo comune non è certo paragonabile a quello che potrebbe avere un dipendente o un professionista di buon livello, non vale il cambio. Probabilmente, però, a Cencenighe non si è trovato neanche un pensionato in gamba disponibile a correre per la poltrona. Arriverà un commissario così come accadrà ad Elva, 97 abitanti in provincia di Cuneo e in alcuni comuni del sud Italia dove a far desistere dal candidarsi è la mafia. Il caso di Cencenighe e del bellissimo comune di Elva, in val Maira, fa riflettere. Viene facile chiedersi se non sarebbe il caso di ridisegnare l’Italia dal punto di vista amministrativo stabilendo che un comune per essere sostenibile deve avere un numero congruo di abitanti. Non si discute il fatto che nei piccoli municipi delle aree montane rimangano i servizi essenziali ma occorre tener conto delle difficoltà che molti dei nostri sindaci, che governano comuni tra i 1500 e i 3000 abitanti, affrontano far quadrare i conti e al contempo rispondere ai cittadini con le poche entrate che si ritrovano a gestire. In attesa che qualcosa cambi, prima che anche gli ultimi cittadini dall’alto senso civico gettino definitivamente la spugna, a noi non resta che premiare con il voto chi è sceso in campo offrendo la propria disponibilità ad amministrare il nostro comune. Perché è importante, perché gestirà servizi che usiamo noi o i nostri famigliari tutti i giorni, perché deciderà cosa costruire ancora e cosa no. Con chi essere solidale e con chi no. Deciderà per noi a casa nostra. Buon voto dunque.

Redazione: Direttore responsabile (ad interim) Germana Urbani >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >o.jovane@lapiazzaweb.it<

Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An) Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

Chiuso in redazione il 12 maggio 2017


4

Mirano

www.lapiazzaweb.it

Otto in corsa per diventare sindaco A sfidare il sindaco uscente di centrosinistra Maria Rosa Pavanello che si ricandida, ci provano Giorgio Babato, Maria Giovanna Boldrin, Luigi Gasparini, Marco Marchiori, Antonio Milan, Alberto Semenzato e Stefano Tigani

Maria Rosa Pavanello, Antonio Milan, Stefano Tigani, Marco Marchiori, Giorgio Babato, Luigi Gasparini, Maria Giovanna Boldrin e Alberto Semenzato

O

tto in corsa per diventare sindaco. E 14 liste, con 218 candidati per un seggio nel prossimo consiglio comunale. Volti noti, tante novità, giovani, donne, imprenditori, professionisti e impiegati. È quanto mai affollata la griglia di partenza per il voto amministrativo dell’11 giugno a Mirano, con richiamata eventuale alle urne il 25 giugno, per il turno di ballottaggio. A Mirano i residenti sono 27045. Gli elettori 23117. I maschi: 11166, le femmine: 11951. Le sezioni elettorali 24. Ma eccoli, rigorosamente in ordine alfabetico i candidati.

GIORGIO BABATO Al centro corre Giorgio Babato, 48 anni, ex Udc, consigliere comunale uscente e consigliere metropolitano. Sposato, con figli, lavora come responsabile del controllo di gestione di Arpav. Dopo il divorzio con la maggioranza, con cui i centristi erano stati eletti cinque anni fa, lancia insieme all’ex vicesindaco Annamaria Tomaello (che ha dato le dimissioni dalla giunta), la civica “Insieme per il bene comune”, rompendo con l’attuale maggioranza soprattutto su temi come la famiglia, la vita, frazioni e lavori pubblici.

MARIA GIOVANNA BOLDRIN Presidente del consiglio ai tempi della giunta Cappelletto, Maria Giovanna Boldrin ci prova ora da candidata sindaco, sostenuta da tre liste: Evoluzione Mirano, Forza Italia e Mirano 5.0 del patron del Summer Festival Paolo Favaretto. Trentanove anni, sposata, è avvocato e nel 2015 ha corso alle elezioni regionali, in appoggio a Luca Zaia. Priorità nel suo programma a potenziamento della videosorveglianza e dei vigili urbani, lavoro e sviluppo economico, riorganizzazione della macchina comunale.

TANTE IDEE REGALO!!! NUOVI ARRIVI

Articoli da Regalo Bracciali ❋ Collane ❋ Anelli in Argento e Pietre Dure Scarpe ❋ Borse Cristalli - Minerali ❋ Lampade di Sale Animali in Ceramica ❋ Oggetti Tibetani Sarasvati & Ganesh di Sara Veggian

via Iº Maggio, 3 · 30038 Spinea (Ve) tel. e fax 041 5631651

OFFERTA DI PRIMAVERA

presentando questo Coupon avrai diritto al

DI SCONTO 20% su orecchini in argento e pietre!!

LUIGI GASPARINI A sinistra, in alternativa a Pavanello e al Pd, c’è l’ex consigliere Luigi Gasparini, anche lui trentanovenne, sposato, con un figlio. È formatore nella sicurezza sul lavoro, dopo aver lavorato in Consiglio regionale ed è stato anche consigliere comunale d’opposizione dal 2010 al 2015. Ora ha radunato attorno alla lista “La Sinistra per Mirano” Rifondazione, Partito comunista italiano ed elementi della società civile legati al mondo del lavoro e alle tematiche ambientali che non si riconoscono più nel centrosinistra a guida Pd.

MARIA ROSA PAVANELLO Ci riprova, come annunciato, il sindaco uscente Maria Rosa Pavanello, sostenuta dal Pd, la sua civica “Avanti insieme per Mirano” e “Io scelgo Mirano”, già in appoggio al sindaco nel 2012. Quarantasette anni, sposata, due figli, ha lavorato come consulente per le attività formative e prima di essere eletta sindaco è stata consigliera comunale e assessore alla Pubblica istruzione. Nel 2014 è stata eletta presidente di Anci Veneto e vicepresidente nazionale di Anci, l’associazione dei comuni italiani.

MARCO MARCHIORI Ex 5 stelle, a capo ora di una squadra di due civiche trasversali con volti noti dell’area di centrodestra, centrosinistra e della galassia indipendentista, sarà della partita anche Marco Marchiori, 50 anni proprio il giorno del voto. Sposato, commercialista e revisore contabile, si occupa soprattutto di consulenze aziendali ed è figlio dell’ex sindaco di Mirano Franco Marchiori. Due le liste in appoggio: “La tua Mirano” e “Indipendentisti per Mirano”, dove convergono “Indipendenza Veneta” e “Siamo Veneto”.

ALBERTO SEMENZATO. In campo anche Alberto Semenzato, ex vicesindaco dell’era Cappelletto, 55 anni, sposato, noto anche per aver gestito un bar in piazza. È stato segretario provinciale della Lega Nord e attualmente è consigliere regionale, eletto nel 2015 con lo stesso partito. All’ultimo momento però ha deciso di non correre la lista “Indipendenza Noi Veneto” con Zaia, dell’ex candidato sindaco, che era diventato capolista, Maurizio Ebano. Cavalli di battaglia erano quelli di nove anni fa: sicurezza e controllo dell’immigrazione, ma anche sanità e sociale. Però adesso la Lega Nord non avra questo appoggio.

ANTONIO MILAN Dopo aver sfiorato il ballottaggio cinque anni fa, ci riprovano i grillini: è Antonio Milan, 41 anni, sposato, due figlie, impiegato part-time e attuale consigliere comunale, il candidato del Movimento 5 stelle, con un programma incentrato su sicurezza, rifiuti, servizi, connettività e mobilità. Spiccano le proposte per passare al sistema porta a porta di raccolta dei rifiuti e l’eliminazione dei parcheggi a pagamento, oltre al bilancio partecipativo per coinvolgere i cittadini sulle cose da fare.

STEFANO TIGANI Impronta civica per il Movimento cittadini di Mirano, che candida l’avvocato Stefano Tigani: 43 anni, sposato, alla prima esperienza elettorale. È coordinatore provinciale di Telethon (fondazione che finanzia la ricerca sulle malattie genetiche) e presidente di Penelope, onlus che si occupa delle persone scomparse. Guida una lista che raduna volti legati alla realtà dei comitati e delle associazioni e sarà affiancato da una seconda civica, “la Famiglia solidale”, per sottolineare l’interesse dedicato ai temi della famiglia. Filippo De Gaspari


MESSAGGIO POLITICO ELETTORALE


6

Mirano

www.lapiazzaweb.it

Elezioni I propositi dei candidati per i prossimi 5 anni, alla vigilia del voto

I programmi, tante ricette differenti per poter migliorare la città O

tto, come i candidati, anche i stelle di Antonio Milan punta tutto su propositi e le differenti visioni sicurezza, rifiuti, servizi, connettività di città, in ordine alfabetico. Giorgio e mobilità: “Un piano della mobilità Babato mette i nomi delle frazioni sostenibile per risolvere il problema anche nel simbolo per sottolineare del traffico di attraversamento – spiel’attenzione alle periferie, e critica i ga – poi eliminare i parcheggi a palavori pubblici degli ultimi anni, fatti gamento e migliorare i collegamenti senza progettualità. Attenzione concon l’aeroporto di Venezia e l’ospefermata per i temi della famiglia e dale dell’Angelo. E ancora: wi-fi lidella vita, su cui si è allargata la frat- bero per centro e frazioni, sistema di tura con l’attuale maggioranza. Ma- raccolta rifiuti porta a porta e soluzioria Giovanna Boldrin punta tutto su ne per la caserma dei carabinieri, in tre capisaldi: “Sicurezza e controllo modo da favorire l’aumento di orgadel territorio andranno sostenuti con nico da parte dell’Arma. Maria Rosa il potenziamento del corpo dei vigili Pavanello il sindaco uscente si ripree l’aggiornamento della videosorve- senta anche sul cavallo di battaglia glianza, poi imdei 19 milioni di pegno per lavoro euro del Passante, I temi focalizzati e sviluppo ecoper cui il Comune nomico, riorgasono: attenzione alle è creditore vernizzazione ed so la Regione. La frazioni, sicurezza efficientamento giunta è ricorsa al della macchina Tar contro la Renel territorio, comunale” Con gione, Pavanello attenzione lei Mirano 5.0 di ha promesso agli ai bisogni delle Paolo Favaretto elettori miranesi : che, forte dell’e“Li porterò a casa, famiglie, viabilità, sperienza del costi quel che cogestione dei rifiuti, Summer Festival, sti”. Alberto Sepunta a coinvolmenzato, che in questione Passante, gere soprattutto Regione è consifiscalità decentrata i giovani. Per Lugliere a fianco di igi Gasparini: In Zaia, raccoglie la questi anni si è continuato a edificare sfida: “Non è che la Regione quei solsenza risolvere il problema della via- di non li voglia dare: non li ha perché bilità: la qualità della vita è peggio- Roma se li tiene. Se Pavanello avesse rata, come i servizi. L’obiettivo è la lavorato per l’autonomia del Veneto, salvaguardia della fasce più deboli, forte delle sue mille vesti istituziocon servizi per le famiglie, uno spor- nali, oggi ne avrebbe portati a casa il tello lavoro e una riflessione sull’u- triplo”. Stefano Tigani lancia invece il tilità dell’Unione dei comuni”. “Par- “fattore famiglia”: “Un correttore del lavamo del programma quando gli calcolo Isee che introduce un princialtri lanciavano candidati – fa notare pio di adeguamento dell’indicatore il civico Marco Marchiori. Serve un del reddito – spiega – ma prevediamo Comune con capacità decisionali, at- anche convenzioni con i ristoranti tenzione ai servizi, scelte su territo- per mandare a cena famiglie che non rio, ambiente e sicurezza. La vera pri- se lo possono permettere, o per fare orità, per dire, è un piano del traffico, la spesa a chi non arriva a fine mese, non improvvisare un piano d’assetto fornire buoni benzina, cartoleria, padel territorio: sono 40 anni che discu- sto, libri”. Filippo De Gaspari tiamo di strade”. Il programma a 5

Alle elezioni del 2012 Maria Rosa Pavanello si impose vincendo al primo turno

C

inque anni fa l’affermazione di Maria Rosa Pavanello fu al primo turno, senza bisogno di ballottaggio: si arrivava al voto dopo un periodo di commissariamento del municipio, conseguente alla caduta della giunta Cappelletto (centrodestra), eletto al ballottaggio nel 2008 con il 50,1%. Pavanello fu eletta anch’essa con un margine ristretto, conquistando il 50,91% dei consensi, sufficienti a evitare il ballottaggio con il Movimento 5 stelle di Martina Pasqualetto, ferma al 19,53%. Allora però Pavanello era sostenuta, oltre che da Pd, “Io scelgo Mirano” e “Italia dei valori”, anche dall’Udc di Annamaria Tomaello e Giorgio Babato, oggi transfughi verso una propria lista (e che presero il 6,10%

dei consensi) e da tutta la Federazione della Sinistra (4,23%), oggi divisa tra la squadra di Pavanello e la lista di Luigi Gasparini. Tagliato fuori il centrodestra, anche allora diviso: Marina Balleello, candidata sindaco con l’allora Pdl, finì terza al 15,87%, Giampietro Saccon, per la Lega Nord, fu quarto con il 6,38%. Poi, fuori da ogni possibilità di entrare in Consiglio comuale, Ivano Dell’Olivo con la sua civica, appoggiato dallo stesso Cappelletto (3,46%), Antonio Toniolo della civica 585 (2,19%) e Chiara Corò per Veneto Stato (1,62%). Votò il 64,26% degli aventi diritto, contro l’83,2% (al primo turno) del 2008. (f.d.g.)

• antifurto • rilevazione fumi - gas • tv circuito chiuso • controllo accessi Via C. Beccaria, 18/c · 30175 Marghera (Ve) · Tel. e Fax 041 920 135 · Cell. 328 333 78 90


7

Mirano

www.lapiazzaweb.it

Giancarlo Volpato, una storia di coraggio, lunga 20 anni Ex-rugbysta si infortunò, restando paralizzato nel 1993. Ha fondato l’associazione “La Colonna” e ora ha scritto un libro

“N

on avrei mai creduto che la mia storia potesse essere raccontata in un libro. Ora però ho capito che qualcosa da raccontare ce l’ho anch’io”. Giancarlo Volpato segna un’altra meta importante: un libro per raccontare la sua storia e quella de “La Colonna”, l’associazione da lui fondata l’indomani del grave incidente di gioco che l’ha reso tetraplegico, oggi punto di riferimento per le lesioni spinali in Italia. “Così come sono”, il titolo del suo primo libro, è stato prima presentato alla stampa a Roma, nella sala conferenze dello stadio Olimpico alla vigilia dell’incontro Italia-Francia del Sei Nazioni di rugby, poi nella sua Mirano, al ristorante “Oca bianca”, il mese scorso. Ma cos’ha da raccontare Volpato? Forse solo la sua vita o meglio, le sue due vite. Quelle di-

vise da quel 21 novembre 1993, alla prima mischia della partita di rugby Bassano-Mira, quando Giancarlo si lesionò la quarta e quinta vertebra cervicale. Vide le braccia cadergli in avanti, le gambe cedere come se non fossero le sue. Restò per settimane in prognosi riservata e dopo quasi un anno fu dimesso con parole terribili: “Chi è così, resta così. Puoi solo piangere”. Ma 23 anni dopo Giancarlo vuole raccontare al mondo una storia diversa: “Così come sono”, scritto insieme a Simone Battaggia, è il racconto in prima persona della sua ribellione a quella sentenza. È la cronaca di un viaggio lungo più di vent’anni, passato per stati d’animo opposti (disperazione e attesa, rabbia e riscatto) e approdato alla coscienza che c’è sempre qualcosa per cui lottare, anche in una condizione

“Così come sono” è il racconto scritto insieme a Simone Battaggia. La copertina è stata disegnata dal fumettista Disney Giorgio Cavazzano

“che non si augura neppure al peggior nemico”. Si chiama speranza e ha portato alla nascita de “La Colonna”, la onlus che promuove la ricerca sulle lesioni spinali e il miglioramento della vita di chi ne è rimasto vittima. A “La Colonna” verranno devoluti tutti i diritti d’autore del libro, la cui copertina è stata disegnata dal fumettista Disney Giorgio Cavazzano. Filippo De Gaspari

Il testamento biologico è realtà

D

al 4 maggio è possibile registrare la propria “Dichiarazione anticipata di trattamento”, per formalizzare la scelta in merito al testamento biologico, approvato in consiglio e pronto a diventare realtà dopo la firma della convezione tra Comune e notai. Ora i maggiorenni iscritti all’anagrafe, avranno la possibilità di esprimere la propria volontà sui trattamenti sanitari che vorrebbero o non vorrebbero accettare nel momento in cui non fossero più in grado di esprimere il proprio consenso o dissenso. L’iscrizione al registro Dat è gratuita, grazie alla convenzione sottoscritta il 22 marzo tra il Comune e il consiglio notarile di Venezia: si dovrà presentare solo una marca da bollo da 16 euro. La dichiarazione potrà essere resa davanti al notaio Stefano Grieb, disponibile, dalle 17 alle 18, nell’ufficio in municipio, previo appuntamento. Le aperture proseguiranno il secondo giovedì di ogni mese, escluso agosto. (f.d.g.)

AFFRETTATI A PRENOTARE IL TUO CAMBIO GOMME STAGIONALE

OFFERTA SU PNEUMATICI GOOD YEAR - DUNLOP - NANKANG

Officina con riparazione e Assistenza Multimarca Gommista con Pneumatici delle Migliori Marche e Deposito Stagionale Carrozzeria Convenzionata con Assicurazioni Revisioni Auto e Moto e Trasporto leggero in sede Auto Sostitutiva - Servizio Aria Condizionata - Sostituzione Batterie Viale G. Ferraris, 14/a • z.i. • 30036 S. Maria di Sala (Ve) Tel. e Fax 041 487766 • pattarellosrl@libero.it • www.pattarellocarservice.it


8

Mirano

www.lapiazzaweb.it

Scuola Nella frazione di Zianigo

Famiglie in piazza per salvare la elementare Alfieri “Siamo i bimbi dell’Alfieri e ne andiamo fieri” Recita così lo slogan dei bambini della scuola elementare di Zianigo, mobilitati insieme ai loro genitori per salvare classi e scuola, a rischio per il prossimo anno scolastico. La protesta è partita nei mesi scorsi nella frazione di Mirano da mamme e papà di sette alunni di seconda che rischiano di rimanere senza classe l’anno prossimo, a causa della fuga dei loro compagni verso altre scuole del territorio. all’origine una maestra non gradita a molti genitori, spesso assente, e il cui insegnamento sembra non piaccia a tutti. Ma la mobilitazione ha coinvolto presto l’intera scuola, perché a rischio, se non si riusciranno a formare le classi del prossimo anno, c’è la sopravvivenza stessa del plesso e a risentirne potrebbe essere l’intero paese. Nelle scorse settimane la protesta è sfociata anche in un sit-in di un’ora fuori dai cancelli, in piazza Tiepolo, dove una settantina di bambini con i loro genitori si sono fermati per chiedere l’impegno delle istituzioni per salvare il salvabile. “Non la consideriamo una manifestazione di protesta, non ce l’abbiamo con nessuno - spiega la portavoce, Marta Pajusco - ma questi sette bambini l’anno prossimo rischiano di restare senza classe”. Per loro il tempo scorre e il rischio è che ci si trovi a inserirli in altre scuole del territorio, messi a caso, dove è rimasto spazio, separandoli dai loro compagni, strappandoli al loro paese e collocandoli come fossero semplici numeri, magari a Salzano, Veternigo, Mirano. Con soli sette alunni infatti la futura terza non potrà partire, la legge non lo consente: “Ma allora? - si chiedono i genitori coinvolti - che facciamo? Ci sono proposte? Nessuno viene a parlare con noi del futuro, ma vogliamo riposte e soprattutto

capire cosa ne sarà a settembre dei nostri figli”. “Vorremo che il loro futuro fosse qui - specifica Pajusco - lotteremo fino in fondo perché la sezione rimanga, anche se poco numerosa. Il problema riguarda tutti”. Adesso

però i genitori vogliono perorare la causa anche della prossima classe prima, le cui speranze di partire sono ridotte al lumicino. Nessun iscritto per ora, chi aveva fatto la preiscrizione addirittura si è ritirato, scegliendo

altre scuole. Pesa soprattutto la mancanza del tempo pieno e le vicende degli ultimi mesi certo non hanno fatto buona pubblicità alla scuola. Filippo De Gaspari MESSAGGIO POLITICO ELETTORALE

ELEZIONI AMMINISTRATIVE - 11 GIUGNO 2017

MARIA ROSA PAVANELLO

SINDACO per Mirano | Ballò | Campocroce

Scaltenigo | Vetrego | Zianigo

La nostra Mirano merita

COMPETENZA RESPONSABILITÀ ESPERIENZA

AVANTI INSIEME per MIRANO

Completiamo il lavoro che abbiamo iniziato!

In questi 5 anni abbiamo cambiato Mirano, preparandola per il futuro. Nei prossimi 5 continueremo a lavorare sui temi fondamentali per la nostra Città: AMBIENTE (riciclo, sostenibilità, verde, bioedilizia, contrasto all'inquinamento) VIABILITÀ INTELLIGENTE (ciclabili, collegamenti, pedibus e car pooling) SOCIALE (casa, servizi alla persona e alle famiglie in difficoltà, lavoro) SICUREZZA (controllo e decoro urbano) INCLUSIONE (giovani, frazioni)

CULTURA (eventi, valorizzazione del patrimonio, scuola) PASSANTE (Mirano otterrà ciò che le spetta) VIVIBILITÀ (servizi, sviluppo attività produttive, NO barriere architettoniche, nuovo sito web comunale) SPORT (strutture, sostegno società)

Committente responsabile: Maria Rosa Pavanello

Divieto di transito notturno in via Dante nord Torna il divieto di transito notturno in via Dante nord. Ad annunciarlo è il sindaco Maria Rosa Pavanello, dopo che si è riaccesa la polemica sull’inquinamento acustico nella via. A protestare era stato il comitato Dante-Villafranca, ponendo l’accento sull’eccessivo rumore in zona e chiedendo al Comune la verifica dei parametri: “La situazione è peggiorata dopo l’apertura dei caselli autostradali e non è migliorata dopo la recente riapertura di via Parauro a doppio senso - protestano i residenti - altro che strada urbana, siamo snodo di collegamento per il traffico di attraversamento, aumentato a dismisura”. Chiamato in causa, il Comune snocciola i dati: via Dante nord, rispetto alle rilevazioni del 2011 (le ultime disponibili prima dell’apertura del casello di Martellago) ha registrato un calo dei valori di rumorosità. Nel 2011 il rumore diurno era di 63,5 decibel, nel dicembre 2016 61,5. Il rumore notturno, nel 2011, era di 59 decibel, nel 2016 di 56. Bene, ma non benissimo. Tanto che la giunta ha dovuto approvare una limitazione del traffico fino al 30 giugno, dalle 22 alle 6, il transito solo per i residenti e i mezzi autorizzati. L’ordinanza fissa lo stop nel tratto compreso tra via Villafranca e via Miranese e non riguarderà, oltre ai residenti, neppure i veicoli d’emergenza e delle forze dell’ordine, i mezzi per la raccolta dei rifiuti e quelli autorizzati. Un provvedimento uguale era già stato adottato, a inizio 2012, dall’allora commissario straordinario Antonino Gulletta, su sollecito dei residenti che non lo avevano però giudicato sufficiente a risolvere i problemi del quartiere. (f.d.g.)


9

Spinea

www.lapiazzaweb.it

In vendita la farmacia comunale Il bilancio del servizio pubblico è in attivo di circa 300 mila euro. Ci lavorano 4 farmaciste e un collaboratore amministrativo. Critiche alla maggioranza dall’ex-sindaco Claudio Tessari e dai grillini

L

a farmacia comunale in via Alfieri si venderà. Dopo una diatriba di qualche mese il comune ha deciso di cedere la farmacia con lo scopo di estinguere anticipatamente dei debiti a scadenza medio/lunga. Nella relazione finanziaria allegata alla delibera, che si è discussa in consiglio lo scorso 27 marzo, si è evidenziato l’abbattimento del debito a medio/lungo termine per 2 milioni e 83 mila euro. La decisione è stata presa celermente, anche perché si teme la svalutazione dell’attività pubblica. In consiglio la maggioranza ha approvato la delibera di cessione della farmacia comunale, assenti i consiglieri Marzia Marastoni e Francesco De Pieri. Il bilancio della farmacia comunale è in attivo di circa 300 mila euro e il personale, quattro farmaciste e un collaboratore amministrativo, sono tutti a carico del bilancio della farmacia senza gravare sulle casse comunali:

Claudio Tessari

il tutto si evince da una perizia tecnica. “Sostanzialmente – sostiene l’ex sindaco e consigliere di minoranza Claudio Tessari – si tratta di una mera operazione di cassa. La giunta Checchin, che in questi anni non ha certamente brillato con le opere pubbliche (vedi strade, manutenzione degli immobili, progettazioni, ecc), ha trovato il modo di fare cassa e presentarsi così al prossimo appuntamento elettorale del 2019 con qualche asfaltatura. La soluzione l’aveva data lo stesso dottore Donato Madaro nella sua perizia: intraprendere delle azioni positive per incrementare il fatturato, salvaguardando così, la professionalità del personale presente attualmente in farmacia, la cui riconversione all’interno del Comune, rischia di compromettere gravemente la professionalità e la specializzazione acquisita in tanti anni”. Anche i rappresentati dei Cinque Stelle hanno avuto qualcosa

da dire sulla decisione dell’amministrazione: “forse qualcuno – recita la dichiarazione di voto in consiglio dei grillini – sta già pensando alla campagna elettorale e per fare questo è disposto a svendere pezzi del patrimonio comunale pur di potersi fregiare

Ad Alice Sorato e Antonella Chiavalin il “Premio San Marco”

I

l 25 aprile a Venezia sono state premiate due spinentensi: Alice Sorato e Antonella Egris Chiavalin. Alice Sorato è stata premiata dal sindaco metropolitano con il “Premio San Marco”. L’atleta Alice, nata a Mirano nel ’96, ha collezionato 5 medaglie nel 2015 agli Special Olympics World Games di Los Angeles per la ginnastica artistica. La giovane campionessa spinentense ha cominciato a frequentare la palestra già a 7 anni, presso la polisportiva Aurora di Spinea. Attraverso l’istruttrice Lara Cestonaro incontra l’associazione “Sorriso” e inizia così la sua avventura nel mondo del Comitato italiano paralimpico, nella Federazione italiana sport disabilità intellettiva e relazionale e in Special Olympics Italia. Alice continua a coltivare la sua passione per lo sport presso le palestre di Spinea, senza dimenticare l’impegno nello studio, frequentando il liceo artistico. Le cinque medaglie conquistate da Alice a Los Angeles sono il coronamento di una carriera costellata già di molti successi: nel 2011 conquista la medaglia d’oro nel lancio del giavellotto agli europei Iaads; nel 2012 entra a far parte della nazionale italiana Fisdir di ginnastica artistica. Partecipa così ai mondiali Disgo e conquista il titolo mondiale juniores in parallele, corpo libero, volteggio e trave. I suoi successi emozionano i suoi familiari e sono motivo di orgoglio per tutti i suoi concittadini spinetensi. Tra i premiati anche un’altra spinentense molto conosciuta. Si tratta di Antonella Egris Chiavalin, responsabile regionale Veneto dell’associazione “Controllo del Vicinato”, gruppo che promuove l’auto-organizzazione dei vicini di casa per rendere più sicure le abitazioni. (r.p.)

Un piano contro la povertà Spinea ha aderito al progetto relativo al Piano operativo Nazionale di contrasto alla povertà assoluta. Progetto del quale è capofila nei 17 comuni del miranese. Il piano prevede un sostegno economico proveniente da fondi nazionali ed

europei e servizi di accompagnamento al lavoro e ha lo scopo di aiutare soggetti particolarmente fragili. In questi mesi è stato svolto un intenso lavoro in rete, che ha permesso di creare un referente per ogni comune e un ufficio di staff composto dai comuni di Spinea, Campolongo, Mirano e Fiesso. Si tratta di un approccio innovativo in cui i cittadini in grave difficoltà saranno accompagnati, grazie a personale specializzato, all’inserimento lavorativo. Per

con i cittadini, fra un paio d’anni, di aver fatto qualcosa, ma per noi i giochetti stanno a zero: certe scelte, che non offrono alcuna opzione di ripensamento, vanno fatte in condivisione, serietà e trasparenza”. Roberta Pasqualetto

ciascuno sarà creato un percorso personalizzato, specifico per le capacità residuali. Verrà inoltre creato un portfolio di aziende e piccole ditte individuali sensibili al tema dell’inclusione sociale che accoglieranno gli aspiranti lavoratori. Intanto, è scaduto il termine per partecipare ai concorsi pubblici a tempo determinato. Sono arrivate oltre 280 domande per accedere alle prove selettive per l’assunzione di due assistenti sociali, tre educatori professionali e un esperto amministrativo. Queste professionalità lavoreranno in team sotto la guida del personale di ruolo dei 17 comuni per favorire al massimo l’autonomia di chi ora si trova a rischio di esclusione sociale. Lo scopo è anche quello di supportare i piccoli imprenditori, semplificando le procedure per accogliere i destinatari del progetto. Si tratta di importanti risorse, che mirano soprattutto al potenziamento dei servizi di segretariato sociale e degli interventi sociali rivolti alle famiglie; informazione all’utenza e infrastrutture informatiche; interventi socio-educativi e di attivazione lavorativa mediante tirocini e work-experience. E poi: orientamento, consulenza e formazione per il lavoro e promozione di collaborazioni in rete e di networking. (r.p.)


messaggio pubblicitario

Pagina a cura Servizi Informativi Comunicazione Supporto Organi di Governo

www.spinea.gov.it - Posta Certificata: protocollo.comune.spinea.ve@pecveneto.it

BILANCIO SOCIALE, TUTTE LE CIFRE ED I RISULTATI (RENDICONTO DI GESTIONE 2016) Il Consiglio Comunale ha approvato il 19 aprile scorso il Rendiconto di Gestione. Si tratta di una delibera importante che dimostra le operazioni della gestione e i risultati realizzati ed è quindi lo strumento attraverso cui i cittadini possono controllare l’operato del Comune. Il bilancio sociale, che trae i dati economico finanziari dal Rendiconto di gestione, è quindi uno strumento di trasparenza amministrativa. Al rendiconto sono allegati la relazione della giunta, la relazione del Collegio dei Revisori, l’elenco dei residui attivi e passivi e i prospetti dati del Sistema informativo degli enti pubblici (Siope). Scopriamo insieme gli elementi chiave del rendiconto appena approvato. Il dato che risulta dalla differenza tra entrate e spese è in attivo. L’avanzo, al 31 dicembre 2016 è pari a 3.619.867,45 euro. Per quanto concerne gli obiettivi di finanza pubblica, l’Ente ha rispettato gli obiettivi del “Pareggio di Bilancio”. Per quanto riguarda l’indebitamento, la delibera certifica una progressiva diminuzione dimostrata dal dato che vede un indebitamento nel 2016 di 5.306.433,59 euro, a fronte dei 9.104.688,09 euro del 2011. Si tratta di un elemento che mette in luce la correttezza della gestione. Meno debiti significa, come in famiglia, che il Comune sa realizzare correttamente i suoi obiettivi per il benessere della Comunità. Entriamo meglio nel dettaglio delle cifre. Scopriamo insieme le principali entrate che derivano da: · IMU prima casa: 10.000 euro · IMU altri immobili: 2.504.410 euro · TASI: 426.854 euro · ICI da accertamenti e riscossioni coattive: 400.000 euro · Addizionale IRPEF: 3.088.034 euro · TOSAP: 136.589 euro · Imposta sulla pubblicità e affissioni: 125.165 euro · Fondo di solidarietà: 1.491.659 euro · Proventi da cessione impianti sportivi: 132.555 euro · Proventi da concessione loculi e cappelline: 148.826 euro · Concessione impianto distribuzione gas: 164.700 euro · Proventi da sanzione codice della strada: 168.000 euro · Proventi da permessi di costruire: 408.012 euro · Inumazioni/esumazioni/estumulazioni: 8.315 euro · Veritas – gestione impianto crematorio: 78.405 euro Il fronte delle uscite vede una spesa complessiva del personale pari a 4.373.685 euro, un dato che conferma la progressiva riduzione della spesa del personale dal 2008 a oggi. E’ il caso di sottolineare che i meno di 10 anni si è passati da 112 dipendenti a 92 aumentando i servizi all’utenza e gli sportelli attivati grazie ad una maggiore informatizzazione, a una massiccia attività di formazione e a innovative partnership con associazioni anche di volontari.

Analizziamo insieme le principali spese sono dovute a: - Spesa assistenza domiciliare: 328.990 euro - Compartecipazione rette di ricovero: 310.411 euro - Interventi economici socio assistenziali: 195.120 euro - Servizi socio sanitari ULSS 13: 917.000 euro - Sistemazione parcheggi disabili presso Distretto Socio sanitario 2.808 euro - Sistemazione Parcheggio Fornase via Prati 19.760 euro - Lavori presso Biblioteca Comunale 12.285 euro - Lavori presso Biblioteca Comunale illuminazione 4,574 euro - Ampliamento impianto videosorveglianza: 38.783 euro - Interventi di miglioramento segnaletica stradale: 38.900 euro - Manutenzione straordinaria del cimitero di via Matteotti: 47.573 euro - Sistemazione tratto via Fregene e parcheggio via Torio 10.500 euro - Manutenzione straordinaria Cimitero via Matteotti 47.573 euro - Realizzazione nuovo blocco ossari 14.606 euro - Pista ciclabile di Via Roma: 625.000 euro (di cui 500.000 euro finanziati con fondi regionali) Gli interventi dell’anno 2016 sugli edifici scolastici sono stati decisamente significativi con una spesa complessiva di ben 566.404,00 euro. Nel dettaglio gli interventi nelle scuole dell’Istituto Comprensivo Margherita Hack sono costati 272.347,00, quelli realizzati nell’Istituto comprensivo Spinea 1 sono pari a 113.895,00 euro e per l’asilo nido Piccole Querce si è speso 44.056,00 euro. A tutto questo vanno sommati ben 136.106,00 euro di interventi relativi a serramentistica, gestione impianti termoidraulici e idricosanitari. “Le cifre di questo rendiconto – spiega l’Assessore al Bilancio Emanuele Ditadi – raccontano una città che investe nella scuola e a favore delle famiglie. La spesa è orientata al miglioramento delle infrastrutture e dimostra una grande attenzione per i servizi sociali. Lo strumento essenziale per realizzare tutto ciò è la programmazione. Ormai da anni il Comune di Spinea è fra i primissimi nel Veneto ad approvare i bilanci di previsione e questo consente una gestione sana e soprattutto attenta alle tempistiche consentendo, ad esempio di realizzare i certificati di prevenzione incendi nelle scuole nel periodo estivo quando le lezioni sono sospese”. Tutti i dettagli tecnici sono contenuti nella delibera del Consiglio comunale il numero 19/2017.


11

Spinea

www.lapiazzaweb.it

Arrivano nuovo look e giostrine per il “Parco delle Stagioni” L’area di via Mantegna nel quartiere Graspo d’Uva è stata sistemata grazie ai fondi di alcuni benefattori. Si sono superati i 10 mila euro raccolti

N

elle scorse settimane il “Parco delle Stagioni” nel quartiere Graspo d’Uva a Spinea, ha trovato una nuova vita. Il parco a lato di via Mantegna, grazie ai fondi di alcuni benefattori e del Comune, è stato sistemato, inoltre ha visto la collocazione di nuove giostrine. Questa area pubblica è una delle più apprezzate del comune ed è sempre molto frequentata da bambini e famiglie. L’associazione “Amici del Graspo”, stimolata dalla proposta di un privato “benefattore”, il titolare del confinante supermercato Solemarket, ha avviato un virtuoso investimento sul parco giochi di quartiere. I volontari dell’associazione hanno coinvolto, passo dopo passo, il municipio e un altro privato, la banca Bcc agenzia di Chirignago. I fondi raccolti sono cosi arrivati alla somma di 10 mila euro che hanno consentito di acquistare e posizionare sei nuove giostrine per bambini, in aggiunta alle due esistenti, e qualche panchina per i nonni e i genitori. Lo scorso 23 aprile, i volontari di quartiere, hanno inaugurato la nuova area pubblica con una festa dedicata alla famiglia. Non è la prima volta che privati, associazioni e Comune collaborano con successo. Grazie alla generosità dell’associazione “Creattiva” il Comune ha collocato un nuovo scivolo per bambini e pochi mesi fa, sempre grazie ad un’associazione (Villaggio Fiorito) in piazza Cortina è stata posizionata una giostra per i più piccoli. L’associazione “Gli Amici del Graspo” dedica diverse iniziative positive al parco e, durante il periodo di pasqua, hanno festeggiato la ricorrenza all’insegna dell’ambiente, piantando degli alberi per i nuovi nati nel quartiere Graspo d’Uva. È già la quarta edizione per questa iniziativa ambientalistica e, ancora una volta, sono stati scelti tre tigli per festeggiare gli altrettanti nuovi nati nel 2016/2017. Con l’iniziativa “un albero per i nuovi nati” si va arricchendo il quartiere di nuove piante, polmone di ossigeno per la città. “La giornata dell’inaugurazione è stata un successo, vi erano tantissimi bambini

e famiglie – dice Paolo Barbiero consigliere delegato ai parchi e giardini e coordinatore del progetto “Mi prendo cura”. Questo progetto è stato possibile, grazie all’intervento dei privati che hanno investito, delle associazioni che si sono messe all’opera e del Roberta Pasqualetto Comune”.

Una maratona di letture venete Spinea accoglie il progetto della Regione Veneto: il Veneto legge. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’ufficio scolastico regionale per il Veneto e l’associazione italiana biblioteche – sezione Veneto. La maratona di lettura si concluderà il 29 settembre con un grande evento finale. La manifestazione prevede l’organizzazione di diverse attività, incontri e un’importante campagna di comunicazione e informazione. In preparazione della maratona che si terra a settembre, venerdì 12 maggio, in Biblioteca, la lettrice Margherita Stevanato, ha letto ad alta voce brani scelti da scrittori veneti, seguendo diversi percorsi tematici quali: il paesaggio, Venezia, il lavoro, l’amore e un omaggio a Meneghello. Dopo la lettura c’è stato un momento di confronto sui testi ed è stato possibile scegliere insieme autori e testi in vista della maratona. “In un paese in cui solo quattro italiani su dieci leggono un libro all’anno – dice l’assessore Loredana Mainardi - che si trova agli ultimi posti delle classifiche internazionale per i consumi culturali e in un contesto sociale in cui gli indicatori economici dicono costantemente che la crescita economica è in stretta relazione con gli indici di alfabetizzazione, educare alla lettura e promuovere un rapporto armonioso con i libri e più in generale con la parola scritta diventa necessario”. Venerdì 29 settembre si svolgerà , in tutto il territorio regionale, la maratona di lettura “Il Veneto legge” promossa dall’assessorato alla cultura della Regione del Veneto in collaborazione con l’associazione Italiana biblioteche (Aib Veneto) e l’ufficio scolastico regionale. Per la nostra regione, si è scelto di promuovere la lettura di autori veneti, oppure di libri di ambientazione veneta. (r.p.)


12

Santa Maria . di Sala

www.lapiazzaweb.it

Corsa a quattro per la conquista del municipio Si vota per la prima volta con il doppio turno. A sfidare il sindaco uscente Nicola Fragomeni di centrodestra che si ricandida, ci sono: Giuliana Andreello, Cristiano Coletto, Christian Giordan Nicola Fragomeni, Cristiano Coletto, Giuliana Andreeello e Christian Giordan

P

rima volta di Santa Maria di Sala al voto con il doppio turno: nel comune con uno dei maggiori boom demografici della provincia si presentando in quattro all’appuntamento elettorale dell’11 giugno, con sette liste in appoggio. Ma i pretendenti alla poltrona di sindaco mantengono per quanto possibile un assetto civico alle loro liste, sfumando i partiti dietro nomi e simboli delle vecchie civiche di paese. Si riparte dalla sfida Fragomeni-Bertoldo, tutta interna al centrodestra, che ha caratterizzato la vita politica salese degli ultimi anni, con l’incognita però del doppio turno, che aumenta le quotazioni del centrosinistra e il Movimento 5 stelle pronto a rompere le uova nel paniere agli schieramenti tradizionali. Ecco chi sono i pretendenti alla poltrona di sindaco, in rigoroso ordine alfabetico.

na comunale va efficientata, migliorata l’assistenza alla persona e coltivato il volontariato, con comitati di cittadini impegnati in segnalazioni e azioni sul territorio”.

GIULIANA ANDREELLO Il centrosinistra si è organizzato attorno a Giuliana Andreello, 53 anni, quadro aziendale, a capo di una coalizione in cui figurano Pd, Possibile Salese e Civica Insieme, rappresentata nel vecchio consiglio comunale da Giuseppe Rodighiero. “C’è bisogno di novità, di superare la tipica chiusura salese

atenaimmob@gmail.com www.atena-immobiliare.it

e aprirsi verso altri comuni e gli enti sovracomunali – afferma Andreello – siamo all’incrocio della PaTreVe e dobbiamo coglierne le opportunità per il territorio. Favoriremo l’agricoltura d’eccellenza, attraverso un centro di specializzazione collegato con l’università, investiremo nell’industria, potenzieremo il commercio. La macchi-

CRISTIANO COLETTO Sfumato l’accordo con il centrodestra del sindaco uscente, corre da sola Lista Salese dell’ex primo cittadino Paolo Bertoldo, che però questa volta sarà capolista. Ad aspirare a diventare sindaco è invece Cristiano Coletto, ingegnere civile di 43 anni, alla sua prima esperienza politica. “Corriamo slegati da volontà politiche calate dall’alto – spiega Coletto – e il nostro obiettivo è rendere Santa Maria di Sala un paese più vivo e vivibile per i salesi. Puntiamo a ripristinare e rafforzare quei servizi di cui più i salesi sentono il bisogno, vogliamo riportare i vigili a Santa Maria di Sala, rendere il nostro paese e le nostre strade più sicuri, curare gli spazi pubblici, in

tamento della comunicazione tra Comune e cittadini e tra sindaco e giunta, per velocizzare segnalazioni e richieste dei cittadini”. CHRISTIAN GIORDAN Saranno di nuovo della partita anche i grillini: il Movimento 5 stelle ci riprova con Christian Giordan, attualmente delegato della consigliera uscente Rossella Carolo in commissione bilancio: 36 anni, metalmeccanico Speedline, correrà con l’obiettivo di rinnovare e ringiovanire la classe politica salese: “Che – fa notare – si ripresenta con alcuni consiglieri in carica dagli anni Ottanta. Invece il turnover è fondamentale per garantire trasparenza. Proponiamo politiche volte a tutelare il territorio, realizzare polmoni verdi come luogo di socializzazione e decoro urbano, ampliare l’offerta culturale e rendere i centri abitati più vivibili e decorosi. Ponendo l’accento sulla famiglia, unica

Via della Vittoria, 9 - Mirano (VE) 30035 Tel. 041 5701065 - Fax 041 5728796

MIRANO

SALZANO

In zona comoda all’ospedale in strada tranquilla porzione di casa centrale, sviluppabile su due livelli. Al piano terra: ingresso, soggiorno, cucina, camera matrimoniale, bagno e un ampio scoperto piantumato con magazzini e garage doppio. Al piano superiore troviamo una mansarda al grezzo dove si potrebbe ricavare tutta la zona notte dell’immobile. Rif. 059 In fase di certificazione

In zona riparata dal traffico, ma comoda al centro, inserito in piccolo contesto proponiamo appartamento ad un piano basso composto da soggiorno con angolo cottura arredato, affacciantesi su poggiolo soleggiato, e nella zona notte due camere e bagno finestrato. Taverna da 30 mq e garage doppio. da vedere! rif. 054

Euro 79.000 da personalizzare

Euro 129.000,00 Appartamento con taverna

MIRANO

ZIANIGO centro

Comodo al centro e ai mezzi, appartamento parzialmente ristrutturato, al piano terra: ingresso, soggiorno, cucinotto, 2 matrimoniali, stanza, bagno. Garage capiente e comunicante con l’abitazione. Rif. 015 Classe B ipe 40,50 Kwh/mq

Porzione di casa, sviluppata su due livelli, con ampio scoperto privato e con possibilità di ulteriore sviluppo: ingresso su spaziosa zona giorno con cucina a vista, studio, bagno e locale lavanderia. Al primo piano possibili 4 camere da letto, altro servizio e poggiolo. Giardino esclusivo di circa 500mq. Rif 012 In fase di certificazione

Euro 124.000 con ingresso indipendente

Euro 129.000 Porzione di bifamiliare

ZIANIGO

MIRANO

In nuova zona residenziale, recente porzione di casa a schiera ben rifinita extracapitolato composta da: soggiorno, cucina separata, 3 camere, doppi servizi, lavanderia, ripostiglio, disimpegno, soppalco, 3 poggioli. Dotata di aria condizionata, stufa a pellets, pannelli solari, tende da sole motorizzate. Scoperto privato. Garage, magazzinetto e posto auto. Classe D, IPE 60,49 kwh/mq annuo. Rif 024

A pochi passi dal centro proponiamo porzione di casa posta al piano terra e completamente ristrutturata sia esternamente che internamente. Lo sviluppo interno consiste in un ingresso, ampio soggiorno con angolo cottura, 3 camere matrimoniali, doppi servizi. A completare l’immobile garage doppio davvero capiente, magazzino e ulteriore posto auto. Classe G ipe 500,00 Kwh/mq. Rif 013

Euro 168.000 Porzione centrale da vedere!

Euro 168.000,00 Porzione completamente ristrutturata

MIRANO

MIRANO

In zona comoda al centro disponiamo di ampia porzione di casa disposta interamente al piano terra con spazioso scoperto privato. Internamente si compone di ingresso su soggiorno con angolo cottura arredato (dotato di stufa a pellets), 2 camere, doppi servizi, comodo ripostiglio/lavanderia. Completo di aria condizionata, impianto di allarme, zanzariere. Magazzinetto e pompeiana. Due posti auto. Classe C IPE 44 Kwh/mq Rif. 021

In posizione strategica verde e al tempo stesso centrale proponiamo bella pozione di casa ristrutturata e ben esposta, composta da soggiorno con caminetto cucina a vista separabile, bagno ristrutturato, 3 camere da letto e secondo servizio, poggiolo. Dotata di aria condizionata. Scoperto privato con pompeiana. Spazioso garage. Disponibili due posti auto. Rif. 005

Euro 188.000 Completamente ristrutt. anche esternamente

Euro 230.000 Porzione di casa ristrutturata

particolare le scuole e i servizi a loro connessi e avviare, come già fatto in molti altri comuni vicini, la medicina integrata”. NICOLA FRAGOMENI Dovrà vedersela soprattutto con il sindaco uscente Nicola Fragomeni, che per l’occasione sfodera una squadra di quattro liste: due civiche, “Generazioni per crescere”, con cui è stato eletto nel 2012 e “Persone territorio futuro”, che insieme raggrupperanno esponenti di Forza Italia e Fratelli d’Italia. A sostenerlo anche la Lega Nord e Lista Indipendentisti, che raggruppa soprattutto, ma non solo, esponenti di Indipendenza Veneta. “Nel programma – fa sapere – puntiamo soprattutto sul potenziamento dei servizi, con l’ampliamento del centro prelievi e l’Utap in municipio, le piste ciclabili interpoderali e l’efficien-

certezza in questi anni di crisi e incertezze economiche”. COME ANDO’ NEL 2012 Dunque corsa a quattro, contro i sette candidati che si sfidarono, per l’ultima volta con turno unico, nel 2012. Allora Fragomeni vinse di misura (ma senza la Lega) con il 26,78% dei voti su Bertoldo, che raccolse il 26,43%. Una sfida decisa per 31 voti tra i due pretendenti dell’area di centrodestra, da tempo divisi. Terzo il Movimento 5 stelle di Rossella Carolo, con il 15,92%, solo quarta Civica insieme di Giuseppe Rodighiero, con il 12,64%. Staccati Pier Luigi Masiero della Lega e civiche (8,35%), Valter Stevanato di Io scelgo Santa Maria di Sala (5,12%) e Federico De Marchi di Veneto Stato (4,72%). Votarono in 9.207, il 67,45% dei 13.650 aventi diritto. Filippo De Gaspari


Pizzalonga_away_Mirano_asparagi_ads_IMP.pdf

1

26/04/17

09:28


• Gastronomia • Rosticceria • Friggitoria • Servizio e Forniture

PESCE a i FERRI a scelta

ORATA BRANZ I CODA d NO PESCE i ROSPO SPADA

2 pezzi solo 10€

al Kg 20 €

(Comunità, Pro Loco e Feste Private)

4

ni

porzio

PAELLA solo pesce Kg 1,200

POLLO del CONTADINO con patate al forno senza olio x 4 persone

solo

10€

peso minimo Kg 1,5

solo

,90 al Kg 16

15€

I N O T T E P L O P

i di pollo grigliat LI RA FARCITI o NATU

1 x 7 euro 2 x 10 euro

Presenti nei Mercati Settimanali • Lunedì:

Mirano (Ve) Mogliano Veneto (Tv)

• Martedì:

Pianiga (Ve) Marghera (Ve)

• Mercoledì: Maerne (Ve) Mestre (Ve) • Giovedì:

Noale (Ve)

• Venerdì:

Martellago (Ve) Mestre (Ve)

• Sabato:

Fiesso d’Artico (Ve) Spinea (Ve)

• Domenica: Camisano Vicentino (Vi)

Via Fracasso, 22 • 30036 Stigliano di Santa Maria di Sala (Ve) Info e Ordini: 335 6327747 - 335 6327748 info@lanticafattoria.net • L’Antica Fattoria snc


15

Politica

www.lapiazzaweb.it

Politica Primarie del Pd a Venezia

Bisato segretario regionale, per Frezzato e Boscolo si aprono le porte dell’assemblea regionale U

n risultato prevedibile, quello delle primarie nel veneziano. Con Matteo Renzi che prende il 71% dei consensi, 13.073 voti, e prevale su Andrea Orlando, fermo al 23,07%, 4.248 voti, lasciando ad Emiliano solo le briciole, 1.092 voti, il 5,93% dei consensi. In linea con questi dati anche il risultato per la segreteria veneta: il sindaco di Noventa Padovana Alessandro Bisato ha superato l’orlandiano Giovanni Tonella, spalancando così le porte dell’assemblea regionale alla cavarzerana Cinzia Frezzato e al chioggiotto Tiziano Boscolo, in lista fra i sostenitori di Bisato. “Ottimo risultato ottenuto da Matteo Renzi alle primarie nella città metropolitana di Venezia, in linea con quello raggiunto a livello nazionale”. A sottolinearlo è l’onorevole Sara Moretto, coordinatrice della mozione Renzi per l’area metropolitana, che osserva inoltre come nel veneziano Renzi abbia vinto anche nei territori in cui i Circoli avevano premiato invece la mozione Orlando ribaltando il risultato, come ad esempio Portogruaro, Jesolo, Musile, Noale e Campolongo Maggiore. Per l’onorevole Moretto una precisazione merita la polemica sul calo dell’affluenza, diminuita rispetto al 2012, quando nel Veneziano votarono 39.422 persone, e anche rispetto al 2013, quando gli elettori veneziani furono 36.499. Il dibattito “va ridimensionato – secondo la renziana – e rapportato al contesto nel quale queste primarie si sono svolte, in un clima di generalizzata disaffezione verso i partiti e l’idea diffusa di un esito scontato”. Anche in Veneto i risultati hanno rispecchiato il trend. Circa 90mila presone si sono recate ai seggi domenica 30 aprile: metà rispetto al 2013, ma il doppio rispetto alle regionali del 2015. Di questi 90mila elettori circa il 73% ha scelto Matteo Renzi; il 65% ha votato per il renziano Alessandro Bisato, il 35% per Giovanni Tonella. “Ripartiamo da un bel dato complessivo in particolare sui votanti” ha commentato a caldo Bisato, apprezzando lo sforzo dei quasi 90mila elettori che, pur non conoscendo molto i due

La consigliera cavarzerana del Pd Cinzia Frezzato, fra i sostenitori di Alessandro Bisato

candidati, hanno deciso di esprimere ugualmente il loro voto. Dopodiché inizia la seconda fase per il neoeletto, che ha annunciato l’intento di “fruare i copertoni” dell’auto, per girare in lungo e in largo il Veneto tra gli iscritti, i simpatizzanti e gli eletti. In testa agli ordini del giorno il tema caldo dell’autonomia del Veneto, in merito al quale intende proporre una conferenza regionale programmatica per “uscire con una voce univoca

sull’argomento”. Una “terza via al sì” la proposta di Bisato, che spiega: “Mi piacerebbe, e abbiamo tutte le forze, per andare ad analizzare i contenuti dentro alla scatola del referendum”.

Margherita Bertolo

passa in negozio a provare Namastè Ritual via pertini 8 · mirano · tel 041 5703562

Anche Cavarzere ha scelto Renzi

U

n risultato “netto ed inequivocabile” quello delle primarie a Cavarzere. Su un totale di 222 elettori (67 iscritti e 155 non iscritti), ben 171 voti (il 77,07% del totale), sono andati a Matteo Renzi, 43 ad Andrea Orlando (il 19,37%) e 6 a Michele Emiliano (il 2,7%). Una scheda bianca e una nulla. Quanto alla segreteria regionale, anche Cavarzere ha scelto Alessandro Bisato con 159 voti (il 71,62%), mentre l’orlandiano Giovanni Tonella si è fermato a 58 voti (il 26,13%). Cinque le schede bianche. “Le circostanze e l’evoluzione che la politica ha subito negli ultimi anni non ci consentono di paragonare il dato con le primarie del 2013, ma al contrario di qualsiasi aspettativa abbiamo dimostrato che il Partito Democratico è un partito vivo nel quale si discute, ci si confronta ma che in piena democrazia è riuscito a smuovere quasi 2 milioni di persone”, così commenta i risultati la segretaria del Pd Cavarzerano Sabrina Perazzolo. E a questo proposito ringrazia i candidati, “che ci hanno saputo offrire momenti di confronto e di

Oltre ai classici servizi ci siamo SPECIALIZZATI nei seguenti trattamenti, dal massaggio a …

Trattamenti curativi sul cuoio capelluto per rendere il capello nutrito, sano e luminoso e regalarsi una coccola di benessere per se stessi Trattamenti lisciatura Keratinic NEW HAIR SISTEM Artègo Colorazioni JURCOLOR senza ammoniaca P.P.D. con olio di girasole enoteca e orchidea per rendere sana ed elastica la cute ricca di olii e vitamina F contro eczemi, dermatiti e ricco di antiossidanti e proprietà anti età.

ORARI: Martedi e Giovedi 9-17 • Mercoledi 13-21 • Venerdi 9-19 • Sabato 8-17 Ci distinguamo come negozio che utilizza prodotti naturali Il nostro salone usa solo prodotti Made in Italy

e

La segretaria del Pd cavarzerano Sabrina Perazzolo

dibattito interessanti, dai quali sarà sicuramente utile attingere per continuare a costruire un progetto unitario, ma nel rispetto della pluralità di idee che ci contraddistingue, e poter offrire all’Italia un’alternativa valida e concreta ai populismi che avanzano imperterriti nello scenario nazionale ed internazionale”. A partire dai “temi importanti” che si troverà ad affrontare il neosegretario regionale Alessandro Bisato, fino a quelli di cui si dovrà occupare il nuovo segretario nazionale Matteo Renzi, cui si chiede di “far tesoro soprattutto degli errori commessi”. Ma.Be.


16

Territorio .

www.lapiazzaweb.it

A Santa Maria di Sala Via libera dal consiglio comunale

A Zianigo protesta contro le rotonde

Occupazione, la Piovan si amplia E

’ stata approvata dal Consiglio comunale di Santa Maria di Sala nelle scorse settimane la variante puntuale per l’ampliamento della Piovan: ci sarà così possibilità di espandersi per una delle più note aziende della zona artigianale salese. L’ok del parlamentino locale è arrivato in una delle sue ultime sedute prima del voto e consentirà alla Piovan Spa, leader mondiale nella fornitura di apparecchiature ausiliarie per l’industria della plastica, di trasformare un terreno agricolo a comparto produttivo, espandere la produzione assumere nuovi lavoratori. La porzione di terreno in questione era prima della ditta Bugin, poi la Piovan ha acquistato il lotto, chiedendo di potersi ampliare su circa 12 mila

I

metri quadrati. La Piovan è sorta nel 1934 a Padova, come Costante Piovan e figli: all’inizio una piccola officina meccanica che prese il nome dal suo fondatore. Nel 1964 la ditta ha introdotto sul mercato italiano le prime apparecchiature ausiliarie: il decollo negli anni Ottanta quando ha aperto lo stabilimento di Santa Maria di Sala, attuale sede del gruppo. Oggi la Piovan è una realtà multinazionale consolidata, con sette stabilimenti produttivi, 26 filiali sparse nel mondo e distributori in più di 70 paesi. Recentemente si era parlato di una delocalizzazione, con il rischio concreto che il marchio potesse lasciare il salese. Poi i suoi quadri aziendali hanno deciso di ricollocarsi in un comparto produttivo

Vi lavorano circa 950 dipendenti. E’ una realtà multinazionale, con sette stabilimenti produttivi, 26 filiali sparse nel mondo

vicino alla sede in cui l’azienda già opera. Insomma pericolo scongiurato. Oggi alla Piovan, complessivamente vi lavorano circa 950 dipendenti e l’ampliamento concesso dal Comune del miranese consentirà nuove assunzioni, con possibili nuove opportunità anche per le famiglie e i lavoratori del salese. Insomma si tratta di un buon segnale per l’economia del miranese, che dopo anni di crisi finalmente vede consolidarsi concreti segnali di ripresa. Filippo De Gasperi

comitati protestano sulla nuova rotatoria di Zianigo, il Comune approva anche quella di via Luneo. È campagna elettorale sulle strade, anzi sugli incroci, a Mirano: nelle scorse settimane c’è stato un “girotondo” per dire no alle rotatorie inutili, a Zianigo, dove una dozzina di persone, per la maggior parte del comitato Desman e dell’associazione “Valore Ambiente”, hanno protestato sulla nuova rotonda tra via Scortegara e via Varotara, contro “rotonde inutili e spreco dei soldi dei cittadini”. C’erano striscioni, bandiere, musica e un presidio contro i soldi spesi a Zianigo ma non solo, Il però Comune in tutta risposta ha annunciato l’approvazione del progetto per mettere in sicurezza, sempre con una rotonda, l’incrocio tra via Luneo e via Zinelli. La rotatoria è compresa nell’elenco degli interventi di viabilità complementare alla realizzazione del Passante ma, in attesa che su questo tema venga definito il ricorso al Tar Veneto, la giunta ha deciso di anticipare i lavori ritenendoli prioritari e non più rinviabili. E i ruoli si invertono. (f.d.g.)

RICAMBIO IN VOLATA 2017

RISPARMI IL 30% SUI RICAMBI ORIGINALI.

Ricambio in Volata 2017 ti regala uno sconto del 30% su diverse tipologie di Ricambi Originali*. Se possiedi un’auto immatricolata entro il 31.12.2013 puoi usufruire della promozione fino al 31.10.2017 presso il tuo Service Partner ŠKODA. La promozione è rivolta ai possessori di ŠKODA ŠuperCard, la carta vantaggi di ŠKODA che premia la tua fedeltà. ŠKODA. Simply Clever *L’iniziativa è valida fino al 31.10.2017, non include il costo della manodopera e le vendite a banco. Per tutti i dettagli dell’iniziativa contatta il tuo Service Partner ŠKODA di fiducia.

www.skoda-auto.it

ŠKODA raccomanda

ŠKODA Financial Services finanzia la vostra ŠKODA

Scantamburlo Automobili S.r.l. Via Venezia, 165 - 30037 SCORZÈ (Ve) Tel. 041446029 - info@scantamburlo.it


17

Cultura

www.lapiazzaweb.it

Le braccia che vogliono sostenere Venezia Dallo scorso 13 maggio e fino al prossimo 26 novembre si possono ammirare le possenti braccia realizzate dallo scultore Lorenzo Quinn che emergono dal Canal Grande e sorreggono Ca’ Sagredo Hotel, a simboleggiare l’intera città

D

ue robuste mani, nerborute e possenti, che sostengono Ca’ Sagredo Hotel. Dallo scorso 13 maggio e fino al prossimo 26 novembre saranno lì, irremovibili, a proteggere uno degli edifici di Venezia. Sono le gigantesche braccia realizzate dallo scultore Lorenzo Quinn per un allestimento progettato in occasione della 57/a Esposizione Internazionale d’Arte che, fin dal loro esordio pubblico, hanno attirato l’attenzione dei media e mosso numerosi commenti per via del forte impatto visivo che, inevitabilmente, suscita sorpresa ed emozione. Nove metri di pietra bianca “abbracciano” un edificio che simbolicamente rappresenta tutta la città, con l’intento di proteggerla e difenderla, come un raro gioiello, prezioso quanto fragile. Braccia maschie e forti che sembrano emergere all’improvviso dalle acque del Canal Grande per salvare con la loro presa

sorprendentemente amorevole una città delicata, sempre in balia della minaccia di sparire. Si tratta di un’installazione monumentale, opera di uno tra i più apprezzati artisti internazionali, Lorenzo Quinn, figlio dell’attore Antony, che con Venezia ha un legame di... “sangue” per via della madre veneziana, la costumista Iolanda Addolori. “Le mani - sono le parole con cui è stata presentata l’opera sono strumenti che possono tanto distruggere il mondo quanto salvarlo, e trasmettono un istintivo sentimento di nobiltà e grandezza in grado anche di generare inquietudine, poiché il gesto generoso di sostenere l’edificio ne evidenzia la fragilità”. Il progetto è patrocinato dal Comune di Venezia e promosso da Halcyon Gallery con il sostegno di Ca’ Sagredo Hotel che, tra l’altro, ospita al suo interno alcune versioni di altre opere di Quinn, come ad esempio Leap

Le braccia che sorreggono Ca’ Sagredo, la Golden tower, The fate of a banished man, Luce di Laguna

of Faith, esposto all’Hermitage Museum di San Pietroburgo nel 2011, The Four Loves e Love che proprio quest’anno sono state sistemate a Londra in Berkeley square e Millbank. Le mani giganti che sorreggono il palazzo veneziano non sono tuttavia l’unico allestimento ad attirare l’attenzione di veneziani

e turisti. All’Accademia, infatti, domina Campo San Vio la Golden Tower, una torre tutta d’oro di 20 metri, realizzata da James Lee Byras. L’opera risale al 1990, destinata ad una mostra a Berlino, e per la prima volta trova collocazione in uno spazio all’aperto. C’è poi davanti a Palazzo Gras-

si “The Fate of a banished man” di Damien Hirst. Sono collocati alle finestre dell’hotel Centurion le opere “Luce di Laguna” di Helidon Xhixha, artista di origine albanese famoso per le sue sculture in acciaio inox lavorato con tecniche innovative, e “Wild Kong” e “Wild Bear” provenienti dalla Bel-Air Fine Art Gallery, entrambe di Richard Orlinski, uno degli artisti più quotati in Francia, noto per le sculture di animali selvaggi.

“Progetto Butterfly”, gli allievi del Conservatorio Benedetto Marcello a Dolo

T

anto successo in termini di gradimento, con oltre 200 spettatori e tanti applausi a metà maggio per la rappresentazione del Progetto Butterfly” una selezione di brani dall’opera “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini nella versione per orchestra ridotta di Ettore Panizza, approvata dal compositore. Una rappresentazione che si è tenuta nella sede dell’Associazione Artigiani della Riviera del Brenta a Dolo. Ad esibirsi30 allievi musicisti del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, e 4 cantanti il soprano Anna Manfio nel ruolo di Cio-Cio San (Madama Butterfly), il mezzo soprano cinese Miao Wang nel ruolo di Suzuky, il tenore cinese Moyan Chen nel ruolo di Pinkerton, il baritono Milo Buson nel ruolo di Sharpless.“Il “Progetto Butterfly” è nato dal comune convincimento e intento di concretizzare le nozioni ricevute nel corso di Passi d’Orchestra con Direttore della Scuola di Arpahanno detto il presidente dell’Associazione Artigiani Luca Vanzan e direttore il maestro Dario Bisso Sabàdin- durante lo studio delle parti d’arpa nell’orchestra e nello specifico nell’orchestra d’opera. Madama Butterfly di Giacomo Puccini rappresenta una di quelle pagine dove il compositore tratta lo strumento in maniera assai rilevante. La produzione e l’esecuzione da parte degli studenti del Conservatorio di una selezione dei tre atti è la naturale concretizzazione e messa in opera e motivo di esperienza pre-professionale di quanto studiato”. Le prossime date del “Progetto Butterfly” sono al Teatro Italia di Venezia in Strada Nuovail 17 giugno alle 17,30 mentre il 19 giugno nella sala concerti del Conservatorio Benedetto Marcello alle 20 sempre a Venezia. Ingresso libero. (ro.pa.)

Vasto assortimento di Vini in bottiglia e Birre Artigianali

15 Spine di vino sfuso della cantina Le Rughe · Conegliano Salumi · Formaggi · Prodotti tipici artigianali Italiani

È tempo di birre artigianali “naturalmente”

Via Roma, 439/E - 30038 Spinea (Ve) - Tel 331 8436829


18

Sport

www.lapiazzaweb.it

Green4fun, sport per tutti

Basket in carrozzina, evento a Salzano

Il 3 giugno villa a Farsetti a Santa Maria di Sala, un evento che coinvolge centinaia di atleti provenienti da tutto il Veneto

G

R

itorna anche quest’anno, con la sua quinta edizione, la giornata sportivasolidale più amata dai ragazzi del miranese e del veneziano, la Green4fun. Sabato 3 giugno 2017 infatti, nella splendida cornice di Villa Farsetti a Santa Maria di Sala, avrà luogo la manifestazione sportiva aperta a tutti, che accoglierà chiunque abbia voglia di giocare, divertirsi e festeggiare l’inizio della stagione estiva. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Santa Maria di Sala, è realizzata assieme a diverse associazioni, prima fra tutte “Green4fun” che nasce nel 2013 dall’idea di un gruppo di ragazzi della provincia di Venezia tra i 24 e i 35 anni, accomunati dalla stessa passione per lo sport e la buona compagnia. Questa semplice premessa ha dato il via ad un evento sportivo che nel tempo ha esteso i suoi orizzonti fino ad accogliere centinaia di atleti provenienti da tutto il Veneto. La giornata di sabato, inizierà con il check-in delle squadre. I giocatori professionisti, o anche semplici amatori, si confronteranno tra loro in una disciplina a scelta tra Green Volley (torneo di pallavolo su erba 4x4 misto) e Green Soccer (torneo di calcetto 5 vs 5). Nel po-

meriggio 14 istruttori professionisti faranno ballare tutti in una Masterclass di Zumba, con la presentazione della nuovissima fitness-danza di quest’anno: PoweRumba. Tra le novità di quest’anno si svolgerà anche la Coppa Triveneto di calcio da tavolo (Subbuteo) e la dimostrazione di karate, oltre a un workshop di parkour e una sfida a scacchi o scivolo saponato. Ma la giornata non terminerà con la fine dei giochi.

Dopo le premiazioni dei tornei, per concludere un’intensa giornata di sport, non mancherà una vera festa: il “Green4Party Random Dress Edition”. Dalle 19 villa Farsetti cambierà veste, ed ospiterà un party unico ad ingresso gratuito. Si comincerà con l’aperitivo, per continuare con una festa esplosiva e senza regole. Per iscrizioni www.green4fun.it. Anna Michieletto

rande appuntamento sportivo a Salzano con la partita di basket in carrozzina. L’evento sportivo, si è svolto a maggio al PalaPM di Salzano, e ha visto sfidarsi le due squadre de “Le Iene” del basket Padova e la squadra “Delfini 2001” di Vicenza. L’evento, fortemente voluto da Avis, Aido e Admo di Salzano è stato patrocinato dal Comune di Salzano e sponsorizzato da “Seristampa”. Tra i tanti che si sono prestati all’organizzazione e alla realizzazione di questa manifestazione, importante è stata la collaborazione con Salzano basket e l’istituto comprensivo Dante Alighieri. Questa partita, è stata fortemente voluta per sensibilizzare giovani e meno giovani, sulla capacità e la forza di volontà che le persone con disabilità motorie possiedono. Lo sport, l’unità e l’affiatamento delle squadre, rendono palpabile un insegnamento che talvolta pare impossibile ma che, con questo evento, si è riusciti a concretizzare: difficile, nello sport e nella vita, non significa impossibile, l’impegno, la costanza e la volontà sono le chiavi di volta per realizzare ciò che si desidera davvero. (a.m.)

A Jesolo al via la Moonlight Half Marathon

S

le carni alla griglia e le pizze integrali

la genuinità dei prodotti italiani

Banchetti · Cene Aziendali i dolci fatti in casa

d a asporto anch e f rittu ra mi sta d i pesce g ri g li ata d i carne sp ag h etti alla scog li era gri g li ata d i pesce

via rossignago, 99 · 30038 spinea (venezia) telefono 041 999523 · www.pizzeriafarsora.com A M P I O PA R C H E G G I O

abato 27 maggio al via alla nuova edizione della Moonlight Half Marathon. Lo scenario unico della laguna di Venezia, la luce del tramonto e la vita notturna di Jesolo, saranno la cornice ideale di questa manifestazione sportiva che negli anni è sempre più cresciuta, diventando un vero appuntamento stagionale per gli amanti delle corse notturne. Per l’evento saranno presenti due distanze che si definiscono in due gare distinte: la mezza maratona da 21,097 km, la della Moonlight Half Marathon, e la corsa da 10 km, la Garmin. Entrambe aperte sia ai corridori più esperti, che ai neofiti che si accingono a scoprire le bellezze della corsa. La partenza per la mezza maratona sarà dalla diga di Punta Sabbioni di Cavallino Treporti, alle 20 circa e con arrivo in piazza Mazzini a Jesolo Lido. Nei primi chilometri, gli atleti verranno a contatto con il paesaggio caratteristico della laguna: canali, velme, barene, piccole rimesse per le imbarcazioni, reti da pesca. Dopo un breve passaggio su sterrato il paesaggio cambia, le curve della laguna lasceranno spazio ai viali di Jesolo. La 10 chilometri Garmin si differenzia in due tipologie, entrambe di 10 chilometri, una competitiva per gli atleti tesserati Fidal, e una non competitiva aperta a tutti. La corsa si svolge sugli ultimi chilometri del tracciato della Moonlight Half Marathon, con arrivo a Jesolo in piazza Mazzini. Non una semplice corsa podistica, ma un evento ricco di proposte a tutto campo per atleti, turisti ed appassionati. Per info e iscrizioni http://www.moonlighthalfmarathon.it/it/ moonlight-half-marathon/. (a.m.)


UNO SGUARDO

VENDITA

DIRETTA

VERSO IL

FUTURO

Porzione di Bifamiliare a Salzano...

Siamo presenti nei comuni di: MAERNE, ZELARINO, SALZANO, ZIANIGO DI MIRANO, OLMO DI MARTELLAGO, MOGLIANO VENETO.

VENDITE RESTAURI COSTRUZIONI

via Villetta, 40/c 30030 Salzano VE | tel. 041.484101 info@viancostruzioni.it | www.viancostruzioni.it | Facebook: Vian Maurizio Costruzioni S.r.l.


Toyota Yaris 1.0

Fiat 500 1.2 Lunge

Mercedes C220 Sw Sport

Opel Astra Sw Cosmo

• navigaore • bluetooth • telecamera • aux • usb • keys’go

€ 7.900

€ 32.900

€ 13.900

Volvo V60 Business

BMW 520D Touring

Ford Focus Berlina Titanium

Mercedes Classe A 180 Cdi Sport

€ 17.500

€ 27.500

€ 12.900

€ 22500

Anno 2016

€ 11.500

Anno 2016

Anno 2015

• radio bluetooth • sensori parcheggio • volante multifunzione • tetto panorama • cerchi in lega

Anno 2014

• navigatore • clima auto • cerchi in lega • volante multifunz. • bluetooth

Volkswagen Golf Comfortline Anno 2015/2016

da € 15900

Anno 2016

• sensori parcheggio ant. post. • cerchi in lega • bluetooth ù• abs • esp

Anno 2015

• navigatore • fari xenon • bluetooth • pack m interior • pdc

BMW Serie 1 118D Sport Automatico € 18.500

• navigatore • clima auto • fendinebbia • radio dab • bluetooth • cerchi in lega

• cambio automatico • navigatore • fari xenon • sedili pelle • sensori ant. post.

vega cars mirano

• navigatore • sensori ant. post. • fari full led • portellone elettrico • cambio automatico.

Ford C-Max Titanium € 17900

• navigatore • clima automatico • bluetooth • usb • aux • telecamera • sensori post.

info@vegacars.it

Anno 2016

• navigatore • pelle tessuto • sensori ant. post. • volante multifunz. • clima auto • cerchi 17’

Anno 2016

• navigatore • cerchi in lega • cambio manuale • sensore luce • sensore collisione

Ford C-Max 7 posti Titanium € 15.500

• navigatore • cruise control • key’s go • clima automatico • bluethoot

www.vegacars.it

VEGA CARS SRL · VIALE VENEZIA, 3 MIRANO · Tel 041 5703559 · Fax 041 5704329

IL TUO SALONE DI AUTO NUOVE E USATE MULTIMARCA


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore

Salute

Salute / Si Viaggiare

Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884

3

www.lapiazzaweb.it/category/salute/

Editoriale

Vaccini: la Tempesta imperfetta dott. Giovanni Leoni

I

Riniti allergiche, malattie di stagione sempre più frequenti

n questi ultimi giorni si sono concentrati alcuni eventi in qualche modo collegati fra di loro dalla parola “vaccini“. Al primo posto metto la notizia della radiazione di un medico dal parte del suo Ordine professionale per comportamenti gravemente lesivi del rispetto del Codice Deontologico sul tema in oggetto. L’irrogazione di una sanzione disciplinare quale la radiazione dall’Albo Professionale, evenienza fortunatamente rara, fa parte della normale attività della Commissione Albo Medici e Commissione Albo Odontoiatri di ogni Ordine. La circostanza singolare, ma prevedibile stante i presupposti, è che la notizia rimbalzi tra la tv, giornali ed internet in quanto il procedimento nella sua globalità non è affatto concluso e quindi ognuno dei 106 Ordini dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri d’Italia, per la parte che lo riguarda, è tenuto al massimo riserbo. Sempre dalla stampa apprendo di un legittimo e prevedibile ricorso dell’interessato alla Commissione Centrale Esercenti Professioni Sanitaria, commissione che risiede a Roma ed allo stato è in attesa di riprendere i lavori fermi da due anni con 1200 procedimenti a vario titolo in attesa di esame di cui circa 250 riguardanti i medici, richieste di radiazioni comprese. Il fermo era dovuto alla evidenza di incostituzionalità di nomina di due elementi, situazione ora sanata con nomina di nuovi componenti, i lavori riprenderanno ai primi di giugno 2017. Per chi vuole approfondire vi rimando a questo mio recente articolo a tema http://www.quotidianosanita.it/lettere-al-direttore/ articolo.php?articolo_id=48438. Segnalo inoltre per cultura generale che in caso di non accettazione del giudizio della CCEPS, l’interessato può ricorrere successivamente alla Corte di Cassazione. Il procedimento può definirsi concluso e le risultanze pubbliche, naturalmente per ciò che riguarda la componente istituzionale, solo alla fine di tutto il percorso con i relativi tempi tecnici necessari. Nel frattempo il sanitario, per ciò che è in potere del suo Ordine professionale, può continuare ad esercitare normalmente in attesa della chiusura di tutti i passaggi elencati. Questi i passi formali ma la stampa ha altri ritmi ed altre esigenze. Al secondo posto: un format di informazione di punta di Rai 3 - Report - a lungo diretta da Milena Galbanelli, decide, con il nuovo direttore, di occuparsi di vaccini. Purtroppo l’impostazione della trasmissione, tipologia del relatori intervistati compresa, viene aspramente criticata da importanti protagonisti del mondo scientifico ed accademico, dal Ministro della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità, difesa invece da Associazioni ed anche da un post della stampa romana. Si apre inoltre una disputa politica a livello di segreterie di partiti con opinioni opposte in materia. Presidente OMCeO Provincia di Venezia Continua alle pagine 2-3 dell’inserto

Quando il cuore fa i capricci

a pag 23

Pfas, l’assessore assicura che l’acqua è sana

a pag 23

Sla, nuove regole per il contributo regionale

a pag 24

Vuoi collaborare con noi? Contattaci!

Salute

>> Condividi la tua esperienza ed i tuoi consigli sul nostro >> Inserto Salute

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it


laPiazza

22

Salute

Allergia da polline, colpito un numero sempre maggiore di persone

A

umentano di anno in anno le persone che soffrono di riniti allergiche, malattie intimamente legate con la produzione e il ciclo di emissione in ambiente dei pollini delle piante. Solitamente, i pollini più allergenici sono quelli prodotti da piante arboree o da piante erbacee e selvatiche, prive di fiori. In termini di effetti sulla popolazione, le allergie si posizionano ai primi posti come malattie croniche. La prevalenza, secondo i dati dell’Oms, si attesta tra il 10 e il 40% della popolazione, a seconda delle regioni e dei periodi dell’anno. Negli Stati Uniti, l’Istituto di salute nazionale (Nih) e l’Accademia americana delle allergie e dell’asma valutano che 35 milioni di persone soffrano di sintomi allergici dovuti ad allergeni trasportati dall’aria, con i pollini ai primi posti nella classifica dei fattori che scatenano reazioni allergiche. Oltre 11 milioni sono i malati di asma. Nel loro complesso, quindi, le allergie coinvolgono dai 40 ai 50 milioni di americani, e sono la sesta causa di malattia e disabilità. In Europa, diverse società scientifiche e associazioni dei malati stimano una

prevalenze delle riniti allergiche, nel loro complesso, del 10-20%, a seconda delle zone e delle stagioni, con un trend che sembra essere in crescita negli ultimi anni. Secondo la società britannica per le allergie, una persona su quattro è soggetta, almeno in un periodo nel corso dell’anno, a soffrire di allergie. La società svizzera per le allergie riporta dati di prevalenza che si aggirano sul 20% di allergici ai pollini. Dati tra il 10 e il 20% di prevalenza sono riportati anche in Italia, secondo quanto contenuto nel

Scoprire perchè si scatenano le allergie sarà la via per curarle progetto Aria, una iniziativa voluta dall’Oms per diffondere nelle farmacie e tra il pubblico generale informazioni sulle riniti allergiche, sull’asma e sui loro trattamenti. Ma non esistono rimedi definitivi alle allergie e alcuni scienziati pensano che

la vera causa sia che nessuno abbia ancora capito perché si scatenino le allergie. Un grande scienziato in odore di Nobel, Ruslan Medzhitov, dell’Anlyan Center for Medical Research and Education alla Yale School of Medicine, sta cercando di rispondere proprio a questa domanda. La teoria oggi più accreditata sostiene che le allergie sono un meccanismo mal riuscito di difesa contro i parassiti intestinali. Nel mondo industrializzato, dove le infezioni sono rare, questo sistema reagisce in maniera esagerata contro bersagli inoffensivi, facendoci stare male. Medzhitov, però, non la pensa così. Lui sta percorrendo una nuova strada per rispondere alla domanda perché si scatenano le allergie. Lui ritiene che le allergie possano essere, invece, una difesa essenziale contro agenti chimici nocivi: una difesa che è servita ai nostri antenati per decine di milioni di anni e che perdura ancora oggi. Medzhitov ammette che è una teoria controversa, ma è sicuro che la storia gli darà ragione.

www.lapiazzaweb.it

Editoriale

Vaccini: la Tempesta imperfetta Una situazione che mi ricorda il caso Di Bella ed il caso Stamina. In particolare, per risolvere il caso di Bella, che aveva contrapposto il metodo citato all’Oncologia ed alla Chemioterapia ufficiale e che, ricordo a tutti, aveva messo in serio imbarazzo l’Italia rispetto alla comunità scientifica Internazionale negli anni 90, l’allora Ministro della Sanità On. Rosy Bindi aveva dovuto richiedere l’aiuto del Prof. Umberto Veronesi, con tutta la sua autorevolezza, e nominare in fretta una commissione per accertare su larga scala la validità di una teoria mai confermata e riprodotta secondo i consueti passaggi del mondo scientifico. Anche in quel caso il tutto era stato affrontato sui media con pareri contrapposti, da organismi politici. All’epoca la validità del metodo di Bella non è risultata confermata nè ciò è avvenuto in seguito. Identico discorso con Stamina. Per chi vuole approfondire vi consiglio questo link http://www.quotidianosanita. it/governo-e-parlamento/articolo.php?approfondimento_id=1758. Per finire negli stessi giorni a Treviso viene aperta un’inchiesta su presunte numerose finte vaccinazioni da parte di una assistente sanitaria. La Direzione dell’Ospedale si sente in dovere di richiamare 500 piccoli pazienti con evidente sconcerto nelle famiglie. Ancora una volta il tema della vaccinazioni è sotto i riflettori dei media. Ritengo opportuno condividere con voi queste riflessioni E’ impari la lotta mediatica fra Ordini dei Medici ed Avvocati di parte sul tema dei provvedimenti disciplinari. Gli Ordini sono tenuti al riserbo istituzionale su procedimenti che di norma restano all’interno della professione, a tutela del decoro e dell’immagine di tutti gli iscritti, ed il tutto avviene nell’interesse supremo dei pazienti. Le sanzioni più gravi vengono condivise con le autorità preposte, gli interessati fanno richiesta di accesso agli atti alla fine del procedimento. Al contrario, come si vede in questi giorni, i soggetti coinvolti e/o i loro avvocati possono esprimere liberamente le loro opinioni e rilasciare interviste, il tutto entra a far parte della strategia difensiva. Il metodo scientifico si basa su verità non opinabili ma universalmente riproducibili. Una verità che emerge solo dall’applicazione di un metodo di ricerca puntuale e preciso, condiviso con altri colleghi della stessa branca di ricerca, in qualsiasi momento dimostrabile e applicabile da altri colleghi in tutto il mondo. Il lavoro di ricerca può apparire noioso ai più, attira persona particolari, che non mettono al primo posto il denaro o la fama, ma la passione per la scienza in quanto tale, in tale caso la cura dell’uomo e delle sue malattie. Sono selezionati fra persone di provata moralità, attirate spontaneamente dalla ricerca ma che devono dimostrare di essere in possesso di determinati requisiti, onestà e precisione su tutto, la cui serietà emerge anche dalla continuità degli studi nel tempo su specifici argomenti, da una produzione intellettuale che deve superare il vaglio e la critica da parte di esperti a loro vota accreditati che formano il comitato di redazione delle riviste scientifiche. Anche le riviste scientifiche mondiali non sono tutte uguali ma ordinate secondo un valore chiamato Impact Factor “I.F.” criterio in base al quale le testate sono valutate tenendo conto del prestigio ottenuto basato sul numero di citazioni che gli articoli da esse pubblicati hanno ricevuto da parte di altri studiosi. Un singolo articolo prima della sua pubblicazione è quindi sottoposto al controllo della fonte di origine, alla valutazione della attendibilità degli autori, poi nel concreto dai materiali e metodi utilizzati, dalla discussione della letteratura preesistente a tema e alla fine dai risultati ottenuti. Il tutto viene confrontato con il lavoro di altri ricercatori sugli stessi argomenti ai Congressi Scientifici. Dati, cartelle cliniche utilizzate, finalità sono poi sottoposti al vaglio dei Comitati Etici che sono parte integrante delle Direzioni Sanitarie di ogni ULSS, e possono esserlo anche al vaglio degli ispettori delle stesse società scientifiche per i loro iscritti. Se una teoria, una terapia medica, un intervento chirurgico è fondato su criteri riconosciuti, si diffonde rapidamente e diventa lo standard terapeutico in tutto il mondo. Sabin, lo scopritore del vaccino contro la poliomielite, rinunciò ai diritti di proprietà intellettuale per evitare le lungaggini in cui il suo vaccino sarebbe rimasto impantanato richiedendone il brevetto. “Tanti insistevano che brevettassi il vaccino, ma non ho voluto. È il mio regalo a tutti i bambini del mondo”. Il metodo si diffuse con la massima rapidità ed ottenne il risultato che conosciamo. Il metodo scientifico funziona così, ma adesso nell’era di internet e dei social network, agli occhi del pubblico, le cose sono pesantemente cambiate.

Continua alla pag. seguente dell’inserto

Salute è anche WEB

Salute

>> I consigli dei nostri Medici di Zona su www.lapiazzaweb.it >> Seguici !!!

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Salute

23

Quando il cuore fa i capricci

Editoriale

Vaccini: la Tempesta imperfetta

Scompenso cardiaco in Veneto. Il futuro dell’assistenza tra ospedale e territorio

T

ra gli italiani che vengono ricoverati in ospedale pazienti scompensati ma con altre comorbidità non più spesso ci sono quelli affetti fa scompenso vengono ricoverati e dimessi dalla cardiologia se cardiaco, una malattia cronica che nel mondo non in minima percentuale”. colpisce 1-2% della popolazione. Per questo si guarda al territorio e a nuove In Italia registriamo – ha affermato Maria Chiara formule di presa in carico con speranza e ottimismo. Corti, responsabile del Servizio epidemiologico Sono in corso, infatti, molte esperienze in tal senso regionale - l’1,25% della popolazione, valore in e una tra le più significative vede gli infermieri, nel sensibile crescita con l’età. In Veneto, infatti, ruolo di care manager, tra i protagonisti della presa l’incidenza arriva al 7% negli over 65. E se tra in carico, insieme ai medici di famiglia, dei pazienti questi circa 65% riferisce disabilità, solo il 2% degli con scompenso. I primi risultati sono stati molto scompensati denuncia solo questa patologia”. positivi e registrano una riduzione di circa il 20% del Il fatto che questa patologia rischio di ricovero. sia cronica farebbe sì che Del resto, che la cura In Veneto rientrasse in quelle patologie dello scompenso cardiaco l’incidenza è del 7% debba passare in primis dal da trattare prevalentemente negli over 65, sul territorio. Invece, ha riferito territorio lo dimostra anche la Corti, soltanto il 20% della l’esperienza presentata servono nuove spesa (circa 11mila euro/anno da Fiorella Cavuto, formule di presa per paziente) è legata ai farmaci, Cardiologa dell’Ambulatorio il resto è prevalentemente di cardiologia di Bassano del in carico costituito da costi per ricovero. Grappa, Ulss 7 Pedemontana, “In Veneto - ha sottolineato ancora la Corti - si e rappresentante Aisc portando a dimostrazione registra una buona performance rispetto ad altre l’esperienza condotta in senso alla “vecchia” Ulss Regioni, la durata della degenza risulta più alta. Ed 3 (poi confluita nella 7 con l’accorpamento delle anche in Veneto (come in moltissime altre regioni) i aziende in Veneto) in cui era stata riorganizzata la

Quanto spendono i veneti in farmacia

cardiologia territoriale anche con una dotazione tecnica di notevole impatto come, ha ricordato, la presenza di un elettrocardiografo in tutte le case di riposo collegato con la rete aziendale. “Un minimo investimento” ha aggiunto “che ha permesso di evitare un grande numero di ricoveri, visite di controllo e accertamenti. Nel quadro di questa riorganizzazione protagonista è stato il medico di famiglia a cui spettava selezionare i pazienti da inviare o segnalare alla cardiologia territoriale. Il risultato: potenziata la collaborazione clinica e ridotti i ricoveri”. Il vissuto dei pazienti e delle loro famiglie, in una patologia di così lunga durata non è un fattore secondario, anzi. Importantissimo è dunque il lavoro delle associazioni come Aisc che promuove azioni formative non soltanto per i pazienti ma anche per chiedere ai medici di parlare il linguaggio dei malati. In tal senso un’organizzazione dell’assistenza territoriale maggiormente orientata alla presa in carico e al counseling aiuterebbe i pazienti non soltanto a gestire al meglio la patologia o le patologie correlate, ma ne terrebbero alta attenzione e compliance in una misura senza dubbio efficace nell’allontanare il più possibile ricoveri e conseguenti ulteriori disagi.

E’ un problema di attendibilità delle fonti non valutata o non valutabile prima della pubblicazione, della diffusione su larga scala delle notizie con nuovi canali di distribuzione, ma anche del tipo di selezione di relatori inviatati in trasmissioni televisive che possono avere come obiettivo primario l’audience per fare contenti i clienti dei messaggi pubblicitari e non i risultati in termini di affidabilità delle notizie diffuse. Nel 2016 chiudevo un articolo sulla Libertà di Disinformazione con questo passaggio: Esiste un Codice Deontologico anche per i Giornalisti, e mio padre che era uno di loro, mi ricordava sempre da ragazzo che “Le notizie devono essere diffuse rispettando il principio di veridicità, dopo aver costituito oggetto di verifica di rigore, e devono essere esposte, descritte e presentate con imparzialità “come ho trovato riportato tanti anni dopo a livello Consiglio d’Europa 1/7/1993 - Etica del Giornalismo. link diretto http://www.quotidianosanita.it/lettere-al-direttore/ articolo.php?articolo_id=39966. In un mondo inondato da pubblicità a fini commerciali e notizie infondate od abilmente mescolate con notizie vere, che possono in varie forme attirare persone semplici e generare profitti, anche i giornalisti della televisione e della stampa ufficiale hanno un ruolo fondamentale nell’orientare correttamente il largo pubblico. La Politica poi ha delle responsabilità immense quando entra nel campo della disputa scientifica, perchè la verità è una sola, la si raggiunge sempre a caro prezzo, studio dopo studio, e non è opinabile o semplice terreno di confronto come argomento del giorno, quando ci sono persone che, silenziosamente, hanno dedicato la loro vita alla difesa di quella degli altri, a volte pazienti noti, a volte illustri sconosciuti. Segue dalla pag 2 dell’inserto

Pfas, “l’acqua è sana” assicura l’assessore all’ambiente L

È

di oltre 15,5 milioni di euro la contrazione della spesa farmaceutica a carico del servizio sanitario Veneto nel 2016 (raffronto con il 2015) sul totale annuale di 559,5 milioni di euro. La riduzione che equivale al 2,7% risulta maggiore della media nazionale attestatasi a 2,4% su una spesa pari a 8,5 miliardi di euro. In calo anche il numero di ricette che l’anno scorso ha sfiorato in Veneto quota 36 milioni con un decremento dell’1,7% contro la media italiana del -1,5%. A fornire i dati è Federfarma Verona che evidenzia come i numeri siano “come sempre stati acquisti grazie alle farmacie che quotidianamente li inviano a Federfarma, la quale li ha elaborati e li rende pubblici”. “Sembra davvero incredibile che il Veneto, tra le regioni più virtuose d’Italia per quanto riguarda proprio la spesa pubblica farmaceutica, continui a produrre risparmio - commenta Marco

Bacchini, presidente di Federfarma Verona -. Il merito va anche ai farmacisti che applicano con convinzione la legge relativa ai farmaci equivalenti secondo la quale il farmacista è obbligato a consigliare i prodotti senza brevetto che presentano i medesimi principi attivi del prodotto ‘firmato’. Un altro impegno di cui vengono gravati i farmacisti, molto utile ai Ministeri della Sanità nonché dell’Economia e delle Finanze, riguarda l’elaborazione dei dati che oggi presentiamo e che sono frutto dell’invio quotidiano a Federfarma di tutto ciò che riguarda l’utilizzo dei farmaci. Un servizio che tutti i colleghi farmacisti offrono gratuitamente alla collettività e che è necessario per adottare strategie mirate di contenimento”. Per Bacchini “produrre risparmio significa investire, avere nuove risorse a disposizione che dovrebbero rimanere in seno alla regione in quanto virtuosa”.

’assessore regionale all’ambiente interviene in merito a quanto affermato da Greenpeace, a chiarimento della problematica dell’inquinamento da sostanze perfluoro-alchiliche (Pfas) che interessa un’ampia area del Veneto compresa tra le province di Vicenza, Verona e Padova. L’assessore ribadisce che da quando è emersa quest’emergenza ambientale nel 2013, per la quale non esistevano parametri di riferimento, la Regione si è immediatamente attivata per la messa in sicurezza delle acque, in particolare con i filtri. L’acqua che esce dai rubinetti è quindi assolutamente potabile e non supera in nessun modo i parametri stabiliti dall’Istituto Superiore della Sanità, di cui non pare ci sia motivo di dubitare. L’uso dei filtri è comunque costoso e la Regione, d’intesa con enti gestori degli acquedotti, sta procedendo all’individuazione della soluzione tecnica strutturale per l’approvvigionamento idrico alternativo dell’area interessata dall’inquinamento. La spesa per gli interventi attuati e per quelli in corso di cui si è fatta carico la Regione del Veneto è di circa 500 mila euro l’anno dal 2013 e l’agenzia ambientale regionale ARPAV è l’unica in Italia che si è dotata anche di macchinari specifici per questo tipo di analisi sulle acque con un costo di 1,2 milioni di euro. Questo perché la priorità

è la sicurezza dei cittadini. Per conoscere gli effetti dell’esposizione ai Pfas sono in corso di effettuazione anche piani di monitoraggio sanitario sulla popolazione e sugli alimenti, con campagne mirate. La qualità dell’acqua emessa dalla rete idrica è quindi costantemente monitorata da Ulss e ARPAV, a norma del D.Lgs. 31/2001, nonché dagli stessi gestori del servizio idrico integrato, nel rispetto dei limiti e dei valori di performance indicati dall’Istituto Superiore di Sanità. Proprio in relazione al verificarsi dell’emergenza Pfas, è stata messa a punto una specifica metodologia di rilevazione, non essendo noti in precedenza questi inquinanti nelle acque potabili in Italia. Da non confondere con le acque in uscita dai sistemi di depurazione. Anche per queste (puntualizza l’assessore) la Regione

si era attenuta a quanto previsto dall’Istituto Superiore della Sanità, in accordo con il Ministero dell’ambiente, imponendo da subito per gli scarichi industriali gli stessi limiti delle acque potabili. Ma a seguito di un ricorso e di una conseguente sentenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, la Regione ha dovuto adeguarsi con un successivo decreto che ha previsto tempi più lunghi per il rientro nei limiti fissati che sono comunque gli stessi delle acque potabili. Ammesso e non concesso che il Veneto, che a partire dal 2013 fa migliaia di campionamenti e si è attivato per fronteggiare l’emergenza, sia considerato in difetto, viene però da domandarsi come siano da considerare le altre regioni italiane in cui sono stati rilevati i Pfas e non hanno fatto nulla.


laPiazza

24

Salute

www.lapiazzaweb.it

La regione assegna fino a 2 mila euro ai malati di Sla assistiti a domicilio N

el 2016 in Veneto i malati di Sla iscritti al Registro regionale per le malattie rare sono stati 666. Ogni tre mesi percepivano un contributo. Adesso non sarà più così. La Regione Veneto ha istituito una specifica impegnativa di cura domiciliare per i malati di Sla. Con provvedimento proposto dall’assessore al Sociale, Manuela Lanzarin, la Giunta regionale assicura un assegno mensile sino a 2 mila euro alle oltre 500 persone affette da sclerosi laterale amiotrofica in Veneto, unificando in un unico contributo fondi statali e fondi regionali. “Con l’istituzione dell’impegnativa unica regionale i malati affetti da Sla percepiranno, pertanto, un assegno mensile, in ragione della gravità della patologia e del reddito”. La soglia massima di reddito per accedere al contributo Sla è fissata a 60 mila euro. Gli interessati hanno tempo sino al 30 giugno per presentare l’indicatore aggiornato della propria situazione economica (Isee), che avrà validità annuale. E’ prevista, inoltre, la possibilità di nuova valutazione dell’Unità distrettuale multidisciplinare per accertare il coefficiente di aggravamento della patologia.

“La Regione Veneto – commenta l’assessore – ha riservato un’attenzione specifica, all’interno del proprio budget dedicato alle impegnativa di cura domiciliare (che ammonta a 105 milioni di euro), per assicurare un sostegno concreto, sotto forma di contributo economico, alle persone affette da questa malattia neurodegenerativa, invalidante e purtroppo fatale. Crediamo che la gravità della patologia e la domanda assistenziale delle persone che convivono con la sclerosi laterale amiotrofica siano tali, da non poterci sottrarre all’obbligo di contribuire alle spese assistenziali in maniera significativa. Per questo abbiamo dato continuità sistematica al fondo nazionale per la Sla istituito al 2011, garantendo l’erogazione ogni mese di un contributo ad hoc a valere sul budget annuale riservate alle impegnative di cura domiciliare”. Rispetto agli anni scorsi, assicura la Regione, “la nuova impegnativa unica sarà liquidata con maggior fluidità, ogni mese, grazie all’unificazione in un unico contributo, dell’importo di fonte statale (istituito nel 2011) e del contributo regionale per i non autosufficienti gravissimi”. “Riuscire a mantenere i malati di Sla in

I veneti e gli stili di vita corretti contro il tumore

L’Assessore ai servizi sociali della Regione Veneto Manuela Lanzarin

La nuova impegnativa unica sarà liquidata con maggior fluidità, ogni mese, grazie all’unificazione in un unico contributo

famiglia, nonostante l’impegnativo carico assistenziale – sottolinea l’assessore – migliora la qualità della loro vita e rallenta la progressione della malattia. Per questo abbiamo previsto che le Ulss individuino una adeguata dotazione finanziaria, all’interno dei fondi regionali per la non autosufficienza, per assicurare un assegno di cura ai malati di Sla assistiti a domicilio. Saranno destinati a questa nuova anche eventuali residui non spesi negli anni precedenti per altri tipologie di impegnative di cura”.

Oncologia, Festival della prevenzione L

“R

esta ancora molto da fare sul del sistema di sorveglianza Passi 2012piano della prevenzione - ha 2015 - : nella regione è sedentario il affermato la dottoressa Gori -, se 22,9% (32% Italia) ed il sovrappeso pensiamo che l’Italia destina solo il 4,2% riguarda il 30,4% dei cittadini (31,6% della spesa sanitaria totale a queste Italia). L’obesità interessa il 9,8% della attività, collocandosi negli ultimi posti popolazione (10,4% Italia). I fumatori per investimenti in sono il 23,1% prevenzione fra i 34 (26,9% Italia). Paesi che fanno parte Superiori invece Il 40% dei tumori dell’Organizzazione rispetto alla media può essere evitato per la Cooperazione nazionale (17%) con uno stile e lo Sviluppo i dati relativi al Economico (Oecd)”. consumo a maggior di vita sano Molti studi hanno rischio di alcol dimostrato che il (24,2% Veneto). Si 40% dei tumori può essere evitato con stima che oggi in Veneto vivano circa uno stile di vita sano, no al fumo, attività 280.870 cittadini dopo la diagnosi di fisica costante e dieta corretta, ma tumore, una cifra in costante crescita”. pochi italiani seguono queste regole. Oltre alle nuove terapie, anche In Veneto i dati relativi all’attività fisica gli screening svolgono un ruolo e all’eccesso ponderale sono migliori fondamentale nel miglioramento dei rispetto alla media nazionale - Report tassi di guarigione.

a lotta ai tumori è scesa in piazza per il “Festival della prevenzione e innovazione in oncologia”. Un motorhome, cioè un pullman, è stato allestito in diverse città e gli oncologi dell’Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica) hanno fornito consigli e informazioni sulla prevenzione, sull’innovazione terapeutica e sui progressi nella ricerca in campo oncologico. L’obiettivo è trasmettere un messaggio fondamentale: il cancro non va più considerato un male incurabile e contro questa malattia si deve giocare d’anticipo. “Lanciamo, sul modello dei festival della letteratura, il primo Festival della prevenzione e innovazione in oncologia per spiegare agli italiani il nuovo corso dell’oncologia, che spazia dai corretti stili di vita, agli screening, alle armi innovative come ha spiegato Stefania Gori, Presidente eletto Aiom e Direttore dell’Oncologia all’Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria di Negrar - Grazie alla diagnosi precoce e alle nuove armi il 60% dei pazienti sconfigge la malattia, percentuale che raggiunge il 70% nelle neoplasie più frequenti”. In Italia nel 2016 sono stati stimati 365.800 nuovi casi di tumore (189.600 negli uomini e 176.200 nelle donne), in Veneto 31.400 (16.300 uomini e 15.100 donne). I tumori più frequenti nella Regione sono quelli del seno (4.400 casi stimati nel 2016), colon retto (4.400), polmone (3.300) prostata (2.900) e vescica (2.100). “Considerando i casi di tumore diagnosticati nel biennio 2008-2009, la sopravvivenza in Veneto è del 60% nei maschi e del 65% nelle femmine – ha sottolineato la dottoressa Gori”

Grazie alla diagnosi precoce e alle nuove armi il 60% dei pazienti sconfigge la malattia, percentuale che raggiunge il 70% nelle neoplasie più frequenti


MIRANO

LENTI DA VISTA (una lente eâ&#x20AC;&#x2122; in omaggio) SCONTO DEL 20%

su tutte le montature firmate

-50%

CAMBIA IL TUO MODO DI VEDERE!!

OCCHIALI DA VISTA E DA SOLE DELLE MIGLIORI MARCHE

VIENI A SCOPRIRE LO SCONTO A TE RISERVATO MISURAZIONE DELLA VISTA GRATUITA


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

La costa Dalmata non è mai stata così vicina

L

asciatevi alle spalle i lunghi viaggi in auto, ingorghi snervanti e stazioni di servizio autostradali affollate: sedetevi, decollate e godetevi le coccole a bordo. La grande novità dell’estate in arrivo sta proprio in questo: con i Charter Austrian Airlines da Innsbruck a Zara la Croazia più spettacolare è davvero vicina! Sarà possibile, dunque, fare vacanze da sogno nella pittoresca e storica città portuale sulla costa dalmata con il relax che comincia già in aeroporto! E una volta arrivati il ventaglio delle possibilità di soggiorno è ampio. Anche i Falkensteiner Hotels sulla costa della Croazia sono l’ideale per qualsiasi tipo di vacanza: per famiglie, single o coppie, una

27

scelta variegata per ogni esigenza. I Family Hotel Falkensteiner Diadora, sulla penisola di Punta Skala, e Borik intratterrano i più piccoli nei colorati miniclub Falkyland, con servizio professionale di assistenza e acquapark. Il Premium Hotel & Spa Iadera affascina con le sue camere di design e suite, il centro benessere Acquapura SPA, la piscina a sfioro e i tramonti più spettacolari della regione. E chi vuole la comodità della propria casa anche in vacanza, può optare gli esclusivi appartamenti Premium Apartments Senia e Petrčane, per un soggiorno indimenticabile con servizi al top. Pronti al volo, direi!


Notti Miranese2017 I colori del gusto e della Notte... ...nella terra dei Tiepolo. TipicitĂ gastronomiche, Musica dal vivo, Animazioni, Cultura, Giochi...

Notte Azzurra

Notte Lilla

20 maggio

27 maggio

Notte Bianca

Notte Blu

10 giugno

17 giugno

www.confcommerciodelmiranese.it


www.lapiazzaweb.it

laPiazza

29

Giordania, a volo d’aquilone sulla storia

La misteriosa Petra di Indiana Jones, il deserto del Wadi Rum di Lawrence d’Arabia, l’impressionante depressione del Mar Morto che cura e mantiene a galla i corpi, il Monte Nebo di Mosè, la romana Gerasa con i suoi anfiteatri dissepolti: un viaggio di sorprendenti scoperte di Renato Malaman

V

olano alti e lievi gli aquiloni dei bambini di Amman. Volteggiano nel cielo sempre cangiante di primavera, sospinti da venti imprevedibili e capricciosi. Hanno i colori della bandiera nazionale e sono fatti di carta velina incollata a mano e canne palustri: i bambini li affidano alla libertà srotolando lo spago all’infinito. Scene che sembrano il replay di un film visto e vissuto tanti anni fa anche dalle nostre generazioni. La cornice di questo quadretto di vita d’altri tempi è la collina della Cittadella di Amman, l’area archeologica della capitale giordana dove la storia ha lasciato testimonianze che “parlano” da sole: templi, frammenti di statue colossali, lacerti della città romana. E più sotto c’è l’anfiteatro romano, vista superba. Quel volo di aquiloni è metafora del profondo desiderio dei giordani di volare alto, di guardare oltre alle tensioni internazionali che condizionano quell’area geografia in perenne tumulto che è il Medio Oriente. La Giordania è l’attore regionale che più di tutti in questi anni si è battuto per la pace. Che non ha ceduto alle provocazioni neanche quando queste sono arrivate dai terroristi dell’Isis, meritandosi di poter esprimere oggi quel senso di sicurezza che ovunque è palpabile. Percepibile da chiunque. La Giordania è ansiosa di farlo sapere al mondo che chiunque può ritornare ad apprezzare le sue bellezze e il suo sacro senso di ospitalità. Ci tengono i reali, Re Abd Allah II e la moglie Rania, ma anche i giordani, orgogliosi dell’etichetta di “Svizzera del Medio Oriente” che fino a pochi anni fa connotava il loro paese. Le bellezze che la Giordania freme di poter di nuovo esibire al mondo sono tante e così diverse fra loro. Petra innanzitutto, una delle sette meraviglie del mondo moderno. La città nabatea, scavata nella roccia e resa famosa dal film “Indiana Jones e l’ultima Crociata”, rimase nascosta per secoli. Dimenticata. Fino a quando nel 1812 l’archeologo svizzero Johanno Ludwig Burkhart ne scoprì l’esistenza. Superfluo ricordare che da sola Petra vale un viaggio in Giordania. Dall’Hotel Movempick dove c’è l’ingresso, fino al cosiddetto Tesoro, il grande portale simbolo di Petra, il percorso si snoda in canyon di levigate rocce colorate. E poi c’è il Wadi Rum, altro sito Unesco di ammaliante bellezza. Una distesa di sabbia e di rocce color fuoco su cui è rimasta impressa l’immagine della scena finale del film “Lawrence d’Arabia”. L’ideale è di viverlo accampandovisi, così da cogliere anche delle sfumature della civiltà beduina, ancora oggi così influente a livello valoriale nella società giordana. Oppure sorvolandolo in mongolfiera. Tutelato dall’Unesco anche il castello Qusayr Amra, perla del deserto che fu anche residenza (oltreché fortezza) dei califfi omayyadi. I suoi affreschi raccontano raffinate scene di vita. Nell’elenco dei beni dell’Umanità figura anche il sito battesimale di Betania oltre il Giordano, località dove Giovanni Battista battezzò Gesù. Oltre il fiume, diviso da un nulla, c’è Israele ed è forte la tentazione di poter toccare entrambe le sponde di un luogo così magnetico.

Il paese è sicuro e ha tanta voglia di riaprirsi al mondo per esibire le sue straordinarie bellezze. L’ideale anche per chi cerca relax: vedi le cascate termali di Ma’In e le acque “coralline” di Aqaba sul Mar Rosso Senza dimenticare Amman, sospesa magicamente tra passato e futuro

NELLE DUE IMMAGINI “COPERTINA” IL TESORO DI PETRA E UN AQUILONE IN VOLO SUL CIELO DELLA CITTADELLA DI AMMAN.PIÙ SOTTO: L’ANFITEATRO ROMANO DI AMMAN, IL DESERTO DI WADI RUM E L’ANFITEATRO DI JERASH (GERASA). SOTTO: ABLUZIONI NEL GIORDANO A BETANIA NEL LUOGO DOVE FU BATTEZZATO GESÙ, VENDITORI BEDUINI, IL NUOVISSIMO HOTEL KEMPINSKI AD AQABA SUL MAR ROSSO. INFINE UNO SCORCIO DI PETRA

Poco lontano da questo luogo raccontato dai Sacri Testi c’è il Mar Morto le cui acque colmano il fondo della più angosciante e spettacolare depressione terrestre, che si spinge a 400 metri sotto il livello del mare. Acque così salate (nove volte più di quelle degli altri mari) che permettono di galleggiare a chi vi si immerge. Fanno anche bene alla pelle, specie per la psoriasi. E dal Mar Morto si può raggiungere un altro luogo di fascino sorprendente: è Ma’in, un’oasi con cascate termali che spunta all’improvviso fra le pieghe rocciose e spoglie di un canyon. Vi sorge un resort di charme mediorientale e dalle frequentazioni prestigiose, il Ma’in Hot Springs Hotel. Spettacolari le viste che si godono dalle sue terrazze. Il mare vero bagna la Giordania più a sud. E’ il Mar Rosso, sponda di Aqaba. Acque che costituiscono un paradiso per chi ama le escursioni con la maschera e il boccaglio per via di stupefacenti formazioni coralline. L’ultimo hotel ad aprire ad Aqaba è il Kempinski, una dimora di lusso discreto e dalle architetture di gusto minimal che è la prova provata che il turismo in Giordania guarda con fiducia al futuro. Risalendo il paese in modo veloce, grazie all’autostrada costruita da imprese italiane, si trova Madaba, dominata dal Monte Nebo da

cui Mosè indicò la terra promessa agli ebrei. Madaba “capitale” anche dell’arte musiva grazie ai suoi preziosi mosaici finiti in tutti i testi di storia dell’arte. Più a nord c’è Jerash, la romana Gerasa, i cui tesori fino agli anni ’50 erano coperti da campi di grano. I suoi due grandi anfiteatri amplificano l’eco in modo perfetto e stupiscono per l’armonia della costruzione. Nel sito sorgono anche i resti di alcune chiese paleocristiane, di un ippodromo e di vari templi tanto da fare meritare alla località l’appellativo di Pompei d’Oriente. E infine di nuovo Amman, città cosmopolita, dalle varie anime, molto British nella pulizia e nella cura dell’arredo urbano. E molto contemporanea nelle sue nuove “torri” (tra cui quella “babilonese” del Le Royal Hotel che cambia continuamente colore) sorte vicino a Rainbow Street, il quartiere della movida serale. Bella Amman, bella e seducente, come la sua regina, l’amata Rania. Gemma d’Oriente che guarda anche a Occidente. Un viaggio in Giordania è facile da scegliere e da organizzare. Comodo partire anche dall’aeroporto di Venezia grazie ai tanti collegamenti quotidiani con Roma Fiumicino, da cui sono tante le compagnie che volano su Amman. Un viaggio da consigliare a occhi chiusi, perché non tradirà le attese.


www.lapiazzaweb.it

laPiazza

31

Falkensteiner festeggia 60 anni di “Benvenuto”

Il gruppo alberghiero italiano ha presentato un ricco piano di crescita

D

a ormai 60 anni le parole “benvenuto a casa” han- persino le stanze dei bambini. Passione, impegno, onestà e ospitalità sono gli inno segnato l’ascesa del gruppo FMTG originario dell’Alto Adige. L’ospitalità è un valore e nelle gredienti che hanno permesso alla piccola pensione di 32 strutture di Falkensteiner Hotels & Residen- crescere fino a diventare un gruppo alberghiero interces e Falkensteiner Michaeler Tourism Group presenti nazionale. Valori e radici rimangono, ma lo sguardo e la in 6 paesi, è considerata un impegno. Sabato 8 aprile fantasia sono rivolti in avanti. Verso il futuro. All’inse2017, proprio nella casa madre, oggi trasformata in uno gna dell’accoglienza attenta al dettaglio. La “famiglia Falkensteiner” oggi comprende 32 hotel, splendido hotel per famiglie, si è svolta la celebrazione con più di 300 ospiti internazionali, vip, partner, clienti appartamenti e residence. Ciascuna delle strutture a quattro e cinque stelle ha una propria e amici. Una festa per tutte le persone personalità e una propria identità e si che hanno creato, mattone dopo matintegra armonicamente nella rispettitone, un vero impero delle vacanze “Welcome Home” va regione sotto l’aspetto architettoall’insegna del benessere. è più di un saluto nico, gastronomico e programmatico. “Welcome Home!” è più di un saluto. E’ per FMTG una professione di fede, è la visione e la missione Ciononostante, l’azienda è rimasta la vision e la mission. È ciò che unisce del gruppo Falkensteiner sempre fedele agli standard, ai requisiti e ai valori fondamentali che reni 2000 collaboratori e collaboratrici dono Falkensteiner un marchio forte degli hotel Falkensteiner.. “Welcome Home!” è la storia di una famiglia e di un cambio ge- e riconoscibile. Questi valori sono validi oggi proprio come lo erano nerazionale di successo: Josef e Maria Falkensteiner, i genitori dei fratelli Falkensteiner, iniziano nel 1957 un tempo: sulle spiagge più belle del Mediterraneo. Nel nella località altoatesina di Casteldarne con una picco- castello sul Wörthersee. Nelle migliori destinazioni per la pensione di 7 camere. Una casa semplice e modesta. il golf, lo sci e le vacanze in Alto Adige, Austria, Italia e Pochi letti, pochi soldi e tanta passione. Quando arriva- Croazia. A Vienna, Praga, Belgrado e Bratislava. In hovano gli ospiti, i bambini dovevano dormire nella stalla: tel e resort perfetti per vacanze da sogno. E negli hotel alle persone si offriva tutto. Tempo, cuore, cervello... E a cinque stelle della Falkensteiner Premium Collection.

La scheda UN GRUPPO

DI SUCCESSO

In corsa per ampliare l’offerta alberghiera nel segmento Premium nei 4 e 5 stelle, il gruppo ha oggi 170 milioni di euro di fatturato, 29 Hotels & 3 Residences & Camping, 4.584 Camere, presente in 6 stati in Europa, 2.054 Collaboratori, 1.771.000 pernottamenti. Fino ad oggi sono stati investiti ben 600 milioni di euro nei Falkensteiner Hotels & Residences. A questi numeri si aggiungono i 50 milioni di euro di fatturato della vendita di appartamenti Premium Living by Falkensteiner e più di 300 consulenze di successo ad aziende alberghiere, oltre 1 miliardo di euro di investimento nell’ambito del Projektmanagement seguiti attraverso Michaeler & Partner. Il gruppo guidato dai 3 soci, Erich Falkensteiner, Andreas Falkensteiner & Otmar Michaeler, ha già prospettato il futuro fino al 2022. Gli obiettivi più rilevanti riguardano la crescita di fatturato fino a 350 milioni di euro, arrivando a 55 hotel con grande aumento di capacità occupazionale rispetto agli hotel esistenti, l’estensione dell’attività nell’ambito Camping, “Roll out” della Premium Living by Falkensteiner. Si arriverà a 10.000 camere in 10 stati in Europa per 3,5 milioni di pernottamenti.


laPiazza

32

Piazz

www.lapiazzaweb.it la

Food & Drink

Foo

LL GUSTO E LE PROPRIETÀ DELLE FAVE DI CACAO TOSTATE IN GRANELLA BIO

“GIOCHI CULINARI LL E GUSTO E LE PROPRIETÀ TATUATORI DI PIATTI” DELLE A FAVE DI CACAO TOSTATE TRIBUTE TO CHARLY INWALKE GRANELLA BIO

“G TA TR

La Melandri Gaudenzio srl lancia un nuovo esclusivo ingrediente e un delizioso e inedito mix biologico. Si tratta di un’azienda romagnola nata nel 1947 che è oggi fra i leader italiani nell’import e nella distribuzione di legumi, cereali e semi, arricchisce la linea “I Semi del Benessere” - una gamma di semi oleosi biologici pensata per il consumatore attento al proprio stile di vita, in cerca di una alimentazione sana con valenza salutistica senza comunque rinunciare ai piaceri della buona cucina - e lancia sul mercato due nuove referenze: Fave di cacao bio e un inedito e goloso mix biologico. Le Fave di cacao tostate in granella Bio, sono un nuovo esclusivo ingrediente in cucina: una granella dalla consistenza croccante e dal sapore amaro, intenso, tostato e carico dell’aroma del cioccolato. Le Fave di Cacao sono i semi dei frutti dell’albero del cacao. Fermentati ed essiccati sono la più importante materia prima per la produzione del cioccolato, del burro di cacao e della polvere di cacao. Diverse sono le proprietà nutrizio-

La Melandri Gaudenzio srl lancia un nuovo esclusivo ingrediente e un delizioso e inedito mix biologico. Si tratta di un’azienda romagnola nata nel 1947 che è oggi fra i leader italiani nell’import e nella distribuzione di legumi, cereali e semi, arricchisce la linea “I Semi del Benessere” - una gamma di semi oleosi biologici pensata per il consumatore attento al Dieci giorni di pura passione! Dal proprio 28 aprilestile al 7 di magvita, in cerca di una nali. Contengono ingenti quantità gio sulle rive del Wörthersee si è tenuto il festival sana del con valenza sa- di antiossidanti, flavonoidi e polifealimentazione gusto e qui si sono incontrati chef stellati di livello lutistica senza nacomunque rinuncia- noli che contrastano l’azione dei razionale e internazionale che hanno regalato ai presenti re ai piaceri della buona cucina - e dicali liberi, responsabili dell’invecmagnifiche creazioni culinarie, frutto dellasul fantasia e due nuove refe- chiamento delle cellule. Aumentano lancia mercato della passione gastronomica. Terrazze con vista sul bio e un inedito e il livello di energia, grazie al conterenze: Fave di cacao lago baciate dal sole, bar e ristoranti glamour, locali goloso mix biologico. nuto di teobromina, uno stimolante stellati e splendide ville sono solo alcuni dei di migliori Le Fave cacao tostate in granella del sistema nervoso centrale. Coningredienti dell’eccellente propostaBio, sono culinaria.unIl nuovo lago esclusivo ingre- tengono triptofano, un amminoacido ha preso vita grazie ai migliori maestri del mondo dellauna granella dalla importante e necessario per produrdiente in cucina: cucina che in occasione della première dei SeeEssSpieconsistenza croccante e dal sapore re la serotonina, che allevia l’ansia e le (il nuovo festival del gusto sul Wörthersee), ha visto produttori regionali amaro, intenso, tostatocoinvolgimento e carico dell’a- dimigliora l’umore. Sono come buonaNuart fonte chef stellati regionali e internazionali le (agnello), Trixner (Okami-Wagyu), Taferner (anatre del romatrasformare del cioccolato. di fibra, che aiuta a controllare la cucine sul lago in scenari di piacere luculliano. Lindlhof), Hof Kunze(erbe Le FaveAll’evendi Cacao sono i semiPayr dei (pescicoltura), pressione sanguigna livellie verdudi gluto ha partecipato anche il Falkensteiner Schlosshotel re biologiche Comenel persangue. Sono i tatuaggi, la buona cucina fonte è un frutti dell’albero del cacao. Fermenta-rare).cosio Velden che ha proposto gli eventi: ti“Giochi culinari e la più miximportante di arte e manualità. Ciascuno 15 chef stellati ha ed essiccati sono di magnesio e didei fosforo. tatuatori di piatti – A Tribute to Charly Walker”. 15 chef preparato piatti creatività perdiverse il piacere degli materia prima per la produzione del ricchi Madisoprattutto, sono le stellati hanno preparato le loro creazioni in varie postadivertimento dei cuochi. Il sottotitolo “A queTricioccolato, del burro diospiti cacaoe eil della modalità di ghiotto utilizzo di zioni con l’attento utilizzo di alimentipolvere ricercati (tartufo, bute to Charly Walker” è un omaggio a delizioso, Karl Wlaschek, di cacao. sto nuovo prodotto tutto caviale, astice, foie gras e prodotti simili) l’ampio che nelnutrizio2012 ha acquisito lo Schlosshotel. Diversee sono le proprietà da gustare!

D gio gus zion mag dell lago stel ingr ha p cuci le (i che cuci to h Veld tatu stel zion cav

nali. Contengono ingenti quantità di antiossidanti, flavonoidi e polifenoli che contrastano l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento delle cellule. Aumentano il livello di energia, grazie al contenuto di teobromina, uno stimolante del sistema nervoso centrale. Contengono triptofano, un amminoacido importante e necessario per produrre la serotonina, che allevia l’ansia e migliora l’umore. Sono buona fonte di fibra, che aiuta a controllare la pressione sanguigna e livelli di glucosio nel sangue. Sono buona fonte di magnesio e di fosforo. Ma soprattutto, diverse sono le modalità di ghiotto utilizzo di questo nuovo prodotto delizioso, tutto da gustare!

7 1 0 2 Luglio

Baby 4-6 Anni Kids 7-10 Anni

Centri Estivi

PARLA ITALIANO IL MIGLIOR CAFFÈ DEL BRASILE VINCITORE DI UN PREMIO PRESTIGIOSO

PARLA ITALIANO IL MIGLIOR CAFFÈ DEL BRASILE VINCITORE DI UN PREMIO PRESTIGIOSO

Un’azienda italiana è vincitrice in pecuaria acquisì nello stato del Minas Brasile del 26º Premio Ernesto Illy Gerais la Fazenda Tecad, che fa capo per il caffè espresso di qualità e rap- a una proprietà di 6.200 ettari, oggi presenterà la nazione sudamericana piantumati a foreste di eucalipto (il al 2º Ernesto Illy International Cof- maggior patrimonio forestale privato fee Award, al quale parteciperanno della regione) e piantagioni di caffè. 27 rappresentanti dei migliori proIl caffè e le piantagioni sono anduttori di chicchi di alta qualità Ara- che certificati RAS “Rainforest Albica, provenienti da 9 Paesi: si tratta liance”, importante certificazione della CBI Agropecuaria della fami- socio-ambientale di livello internaLaboratori egarantisce Creativi • English School • glia bresciana•Spada, che entra cosìArtistici zionale, che un impatto nell´olimpo dei migliori produttori di eco-sostenibile della proprietà e delle Piscina • Karate • Hip Hop & Breakin • Attività Ludiche • caffè Arabica del mondo. colture sull’ambiente. La CBI Agrope• Cinema E’ la prima volta che un gruppo Truccabimbi cuaria si è sempre distinta anche per italiano vince il Premio Ernesto Illy, il sostegno allo sviluppo dei municipi dal Lunedì al Venerdì • dalle 7.30 alle 13.30 l’iniziativa più importante dedicata e delle comunità che la circondano; al riconoscimento della qualità del la ricerca di manodopera locale è un sportiva dilettantistica caffè di associazione produzione brasiliana. Azienpunto cruciale per l´impresa, che inda italo-brasiliana creata nel 1971 tende fermamente avere un ruolo di via Artigianato, 32 · Fossò (Venezia) · tel. 041 4165550 - 345 4978802 dall’Ambasciatore Antonio Benedet- rilievo nel progresso e nello svilupasdmakeitfunky@gmail.com · Orario 16-22 dal lunedì al venerdì to Spada, fondatore della Compagnia po della regionesegreteria: del Brasile in cui è Bresciana Investimenti, la CBI Agro- situata.

Un’azienda italiana è vincitrice in Brasile del 26º Premio Ernesto Illy per il caffè espresso di qualità e rappresenterà la nazione sudamericana al 2º Ernesto Illy International Coffee Award, al quale parteciperanno 27 rappresentanti dei migliori produttori di chicchi di alta qualità Arabica, provenienti da 9 Paesi: si tratta della CBI Agropecuaria della famiglia bresciana Spada, che entra così nell´olimpo dei migliori produttori di caffè Arabica del mondo. E’ la prima volta che un gruppo italiano vince il Premio Ernesto Illy, l’iniziativa più importante dedicata al riconoscimento della qualità del caffè di produzione brasiliana. Azienda italo-brasiliana creata nel 1971 dall’Ambasciatore Antonio Benedetto Spada, fondatore della Compagnia Bresciana Investimenti, la CBI Agro-

PROGRAMMA SETTIMANALE

Make IT funky

pecuaria acquisì nello stato del Minas Gerais la Fazenda Tecad, che fa capo a una proprietà di 6.200 ettari, oggi piantumati a foreste di eucalipto (il maggior patrimonio forestale privato della regione) e piantagioni di caffè. Il caffè e le piantagioni sono anche certificati RAS “Rainforest Alliance”, importante certificazione socio-ambientale di livello internazionale, che garantisce un impatto eco-sostenibile della proprietà e delle colture sull’ambiente. La CBI Agropecuaria si è sempre distinta anche per il sostegno allo sviluppo dei municipi e delle comunità che la circondano; la ricerca di manodopera locale è un punto cruciale per l´impresa, che intende fermamente avere un ruolo di rilievo nel progresso e nello sviluppo della regione del Brasile in cui è situata.


Appuntamenti

34

www.lapiazzaweb.it

Bruno Munari, “tra aria e terra” Al Palazzo Pretorio di Cittadella l’esposizione dedicata all’artista eclettico, tra pittura, scultura, grafica, le diverse e innovative sperimentazioni, fino agli amati laboratori per i bambini, di nuovo protagonisti

P

ittura, scultura, sperimentazioni nelle tecniche più varie e innovative; e ancora grafica, design, editoria, fino a giungere a quella dedizione verso i laboratori per bambini in cui va riconosciuto un precoce superamento dell’opera d’arte chiusa a favore della fluente processualità del fare. È tutto questo ancora di più l’arte di Bruno Munari, raccontata in una mostra a Palazzo Pretorio a Cittadella a cura di Guido Barorelli, promossa dalla Fondazione Palazzo Pretorio Onlus, in collaborazione con il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova e l’Associazione Bruno Munari, in esposizione fino al 5 novembre 2017. La mostra offre al pubblico un percorso originale sull’opera dell’artista, che consente sia di apprezzarne i caratteri peculiari al cospetto dei capolavori, sia di fruire la mostra come occasione

ura t i n for : a ov osta u ! N p es abye t Glu

per apprendere attraverso il fare, secondo le intenzioni dichiarate dallo stesso artista. Alle stanze “contemplative” si alternano dunque stanze in cui ai visitatori è offerta l’opportunità di sperimentare varie attività: stanze del fare che non vanno intese come un’appendice didattica ma come parte integrante dell’opera, in quanto le attività sono opere vere e proprie progettate dall’artista. Munari mette in questione l’opera d’arte chiusa (unica, irripetibile, intangibile…) e sperimenta invece, con straordinario anticipo, quell’opera come processo che tanta parte avrà nelle tendenze successive. “Bruno Munari: aria | terra” questo il titolo dell’esposizione - esplora il percorso dell’artista a partire dalla polarità che vede da un lato la leggerezza fisica e mentale e piena disponibilità all’evoluzione spaziale e concettuale, e

Un simpatico ritratto di Bruno Munari, artista poliedrico e molto amato dal pubblico

dall’altro il fare: il carattere aereo e smaterializzato si congiunge con l’obiettivo di divulgare i risultati ben oltre l’ambito ristretto dell’arte, intesa come privilegio esclusivo, elitario, per riversarli nelle pratiche concrete della quotidianità. Nella prima sezione si trovano alcune tra le più significative opere di Munari, accompagnate dai disegni progettuali, mentre nella

Via Roma, 135 Vigodarzere (Pd), vicino la chiesa

seconda sezione, quattro stanze tematiche consentono ai visitatori di tutte le età di “fare per imparare”, in una dimensione che stimola la sorpresa e la gioia della scoperta. C’è La strada dei sassi, che invita a trovare legami tra gli oggetti, oppure Lascia la tua impronta, spazio dove lasciare una traccia utilizzando materiali insoliti, e ancora Il gioco del filo di lana

festeggia con noi ! Sabato 27 maggio dalle 16.30 alle 18.30 degustazione gratuita dei nostri prodotti senza glutine!

Laura Organte

Musikè: il 7 giugno l’arte di Caravaggio

I

Negozio specializzato prodotti gluten free: si accettano buoni usl della regione veneto

blu, dove produrre “fotocopie originali” da osservare o con le quali creare una storia partendo da un filo caduto casualmente sul piatto della fotocopiatrice, e infine I giochi di luce da scoprire nel buio, utilizzando pile di diversa resa. La mostra, ad ingresso libero, è anche l’occasione per imprimere un nuovo impulso agli studi sull’artista, che porteranno nel giugno 2017 alla pubblicazione di un ampio saggio/catalogo edito da Corraini, che documenterà l’allestimento e le attività che si saranno svolte a Palazzo Pretorio, con il supporto storico-critico di approfondimenti che indagheranno l’opera di Munari dai punti di vista dell’arte, ma anche seguendone i versanti meno indagati, quale le sperimentazioni per il cinema, il teatro, la moda, la fotografia.

l dialogo tra le arti e l’incrocio tra i generi sono i temi della sesta edizione di Musikè, rassegna itinerante organizzata dalla Fondazione Cariparo, partita l’8 maggio per concludersi il 28 novembre. In tutto coinvolgerà oltre 50 artisti in 12 spettacoli a ingresso gratuito in altrettanti luoghi suggestivi delle province di Padova e Rovigo. Nel cartellone di quest’anno - che accoglie, tra gli altri, nomi del calibro di Enrico Pieranunzi, Ugo Pagliai, Giorgio Pasotti, Sonia Bergamasco e Lella Costa – la Costituzione italiana gioca a basket, la musica incontra la letteratura e le arti figurative, il teatro di prosa si intreccia al teatro d’opera, la danza dialoga con la scienza e i tableaux vivants portano il pubblico all’interno delle opere immortali di Caravaggio. E proprio l’arte di Caravaggio sarà protagonista nel prossimo appuntamento di Musikè a Rovigo, mercoledì 7 giugno alle ore 21.00 al Tempio della Beata Vergine del Soccorso (La Rotonda). Concerto Romano, ensemble barocco guidato da Alessandro Quarta, cantante e musicologo attivo anche come speaker di RAI Radio3, accompagnerà il pubblico in un’ideale passeggiata notturna nella Roma di Caravaggio, ricostruendo le musiche che accompagnavano il pittore e che forse lo hanno ispirato, ma soprattutto cercando di cogliere gli aspetti che Caravaggio con la sua pittura ha alimentato in chi è venuto dopo di lui: la dolcezza della Natività, il dolore della Maddalena, il rifiuto e insieme il gusto dei piaceri mondani. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www. rassegnamusikè.it


Appuntamenti

www.lapiazzaweb.it

Delta Fino a ottobre

Continua l’itinerante “Rural Lab Festival” Ha preso il via lo scorso 22 aprile a Ca Vendramin “Rural Lab festival”. La rassegna di eventi itineranti culturali e artistici è ideata dalle associazioni “Città Invisibili” e “Città della Musica”, sostenuta dalla Fondazione Cariparo nell’ambito del bando Culturalmente e in collaborazione con i Comuni di Ariano Polesine e Taglio di Po. “Scopo del progetto commenta Barbara Pregnolato, presidente di Città Invisibili - è quello di innescare nuove dinamiche territoriali grazie all’intervento di giovani artisti, quali generatori di nuove forme di valorizzazione di tradizioni e paesaggi del Delta. Attraverso i linguaggi della contemporaneità dati dalla musica, dalla land art, dell’architettura ecologica e dell’arte ceramica la chiave sarà la contaminazione fra tradizione locale, arte

presenterà alla sala della cultura di Ariano le opere ceramiche del padre Carlo, presenti nelle chiese di Grillara e Oca Marina. Un evento che preannuncerà la mo-

stra dell’artista che verrà allestita nel Museo di San Basilio dal 2 settembre al 1 ottobre. Grillara lab prevederà anche una sperimentazione musicale fra le sonorità

delle ocarine e la musica digitale di Mattia Dallara, che si esprimerà in un concerto-performance di musica elettronica il prossimo 17 Guendalina Ferro giugno.

ESI DI M I R E P I L IA C OFFERTE SPE NO / LUGLIO 2017 MAGGIO / GIUG LUCIDATURA PAVIMENTI DISINFESTAZIONE E SANIFICAZIONE PULIZIE DI FONDO per: ENTI PUBBLICI E PRIVATI • UFFICI DIREZIONALI E TECNICI OSPEDALI E CASE DI CURA • CENTRI COMMERCIALI PISCINE • ALBERGHI • RISTORANTI COMUNITÀ • SCUOLE • RESIDENCE

“Icoglipto” di Aris Marakis

contemporanea e paesaggio”. Sarà accessibile fino al 28 maggio, nella splendida location di Ca Vendramin, il lavoro fotografico di William Guerrieri, con “New Lands”, al quale hanno partecipato anche dodici fotografi. Tra le varie iniziative del calendario itinerante, sarà realizzata la prima residenza d’artista con l’italo-greco Aris Marakis, che realizzerà una sua opera con l’argilla del Po nel borgo di Grillara. Nell’occasione Marco Zauli

Cell. 346 3741747

impresapulizieaurora@libero.it

chiamateci per un Preventivo Gratuito

35 Mattarella premia la mostra di Lancerotto a Villa Pisani Le opere di Egisto Lancerotto sono in mostra in Villa Pisani a Stra, ma l’esposizione ha avuto il riconoscimento della Medaglia che il Capo dello Stato che ha voluto destinare, quale suo premio di rappresentanza, alla retrospettiva nel centenario della morte del pittore. Il riconoscimento è stato esposto nelle sale sabato 22 aprile, in occasione della visita da parte di numerosi cittadini che frequentano l’università del tempo libero di Noale. E per tutti è arrivata la soddisfazione di poter tenere tra le mani il riconoscimento. “E’ il più alto mai ricevuto dal nostro pittore - commenta il sindaco Patrizia Andreotti - e ricordo bene le emozioni della visita al Quirinale, di dicembre 2016, e le sensazioni di vedere il quadro “L’anticamera dello studio” di Egisto Lancerotto, esposto nello studio personale del nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Penso che con l’esposizione di Stra abbiamo dato il giusto risalto nazionale al nostro artista”. Alla mostra di Villa Pisani, che rimarrà aperta sino al 25 giugno, si aggiunge l’esposizione di una selezione di opere di Egisto Lancerotto nella sua Noale, in Palazzo della Loggia, dove dal 29 aprile al 28 maggio (ingresso libero) si potranno ammirare “L’assedio di Firenze”, tela inamovibile per le sue grandi dimensioni, ed altri dipinti del maestro della collezione cittadina e di collezioni private. “In questi giorni i visitatori, ammirando le importanti tele esposte - spiega il vice sindaco Lidia Mazzetto - hanno inoltre potuto constatare che Lancerotto è stato non solo interprete del suo tempo, accanto ai grandi rappresentanti della scuola veneta del secondo ottocento, ma ha saputo confrontarsi con la modernità e con il coraggio di mettere in gioco sé stesso, assumendosi il rischio del cambiamento”. Lancerotto è originario della città dei Tempesta e qui ha lasciato in eredità la sua ricca produzione artistica. Alessandro Ragazzo


36

il

Crucilibro

www.lapiazzaweb.it

Ciò che più conta è sempre sottopelle Porpora: “Cosa rimane di noi dopo che tutto quanto se n’è andato, dopo che la marea ci ha lasciato i detriti e portato via quello che chiamavamo amore?” Federica Manzon

Ivano Porpora

Marcello Fois

Fernando Masullo

Eroe/Eroina

Lizzie

Severo, un pittore

Sergio Striggio, commissario di polizia

Tutti i presidenti degli Stati Uniti

Alter Ego

Adrian

Anita, sua moglie

Leo, il suo compagno

L’uomo, vizi e virtù

Location

Milano e Trieste

Viadana, in provincia di Mantova

Bolzano

L’America dal 1789 ad oggi

Il loro miglior amico

Arsène, un grande artista

Michele, il bambino scomparso

La Grande Storia

Intrigo

Lizzie e Adrian si incontrano sul luogo di lavoro: l’Acquario. Il loro mestiere è creare mondi virtuali dove essere altro da quel che si è realmente. Tra loro nasce una storia che è anch’essa più raccontata che vissuta

Severo abita con Anita. Lui pensa a dipingere lei a vendere i quadri. Qualche piano sotto di loro, abita il padre di lui, Armando, costretto su una sedia a rotelle. Con lui severo non comunica e non lo vede da anni

Michele è scomparso dall’auto dei genitori in un’area di sosta senza lasciare traccia. Il commissario Striggio, che segue il caso, sta attraversando un periodo piuttosto complicato e i suoi problemi si intrecciano con le ricerche del bambino

Tra la Presidenza di George Washington e quella di Donald j. Trump ci sono stati moltissimi uomini entrati alla Casa Bianca per rimanerci a lungo, come accadde per Roosvelt o appena qualche giorno

Finale

Lizzie vorrebbe una storia di carne ma Adrian sfugge in tutti i sensi. Non si svela fino in fondo, preferisce mandare messaggi che far l’amore con lei suggerisce di avere mogli e figli che in realtà non ha. Poi lei lo scopre

Arsène, artista di fama mondiale, diventa il maestro di Severo e, con i suoi metodi anticonvenzionali, mette l’allievo a nudo. Ma compiendo questo procedimento su di lui, attua la medesima azione anche su se stesso

La vicenda riattiva amori, odii, frammenti di passato che ritornano: perché in gioco è soprattutto l’umanità, in tutte le sue declinazioni. E la soluzione arriva proprio dalla dimensione interiore che dagli snodi di un’indagine tradizionale

Ma un presidente prima di essere tale è soprattutto un uomo con le sue manie e le sue passioni, i tic, i problemi fisici, gli amori, pregi e difetti. E in questo modo ci viene raccontata la storia degli Usa, attraverso dettagli inusuali e godibili

Cosa dire del libro

Un romanzo brillante che si avventura in un mondo sommerso com’è il mondo virtuale e al tempo stesso il mondo dei sentimenti più oscuri

Tre storie d’amore, e d’amore mancato, narrate con una scrittura precisa nel rappresentare corpi, gesti e paesaggi, sempre esatta ed evocativa

Un grande noir tesissimo ma continuamente franto, interrotto dalla vita e dai pensieri di chi la sta vivendo, incentrato sulla capacità di riconoscere la voce piú autentica dei sentimenti

Masullo, già vicedirettore di Raitre, ripercorre la Grande Storia attraverso le piccole storie dei protagonisti con uno sguardo originale e coinvolgente

Co-protagonisti

Leggere

Federica Manzon La nostalgia degli altri Feltrinelli, pp. 210 € 16.00

Ivano Porpora Nudi come siamo stati Marsilio, pp. 335 € 18.00

Marcello Fois Del dirsi addio Einaudi, pp. 296 € 20.00

Fernando Masullo Mr. President Casasirio, pp. 185 € 16.00 A cura di Germana Urbani


www.lapiazzaweb.it

a

Tavola

37

Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Farro ai bruscandoli

Spiedini di verdure al curry

Dessert di fragole

Ingredienti: 200 g di farro - acqua - sale - 2 cipolle - 2 foglie di alloro - peperoncino - 300 g di bruscandoli - 2 spicchi d’aglio - 1 pizzico di prezzemolo tritato - olio.

Ingredienti: 2 carote - ½ finocchio - 4 ravanelli - 2 coste di sedano - 10 cm. di radice di daikon o sedano rapa - 4 foglie di lattuga - 1 pizzico di curry - ½ limone - 1 punta di cucchiaino di senape - olio e sale q. b.

Ingredienti: 800 g di fragole - 4 C di jogurt - 1 C di miele - 1 C di vaniglia - 200 g di mandorle tritate - il succo di un limone - 100 g di biscotti sbriciolati - 4 foglie di menta.

Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155

Nota Preparazione: cuocere il farro (come da ricetta base) con le foglie di alloro e la cipolla tritata. A fine cottura lasciare riposare almeno 10 minuti, condire con i bruscandoli precedentemente passati in padella con l’aglio e la cipolla. Amalgamare bene, unire il prezzemolo tritato e l’olio crudo.

Preparazione: pulire e tagliare a dadini di circa 1 cm. tutte le verdure, avendo cura di condire ogni tipo in una apposita ciotola. Prendere i bastoncini e infilare i vari tipi di verdura alternando i colori. Quindi servirli sulla foglia di lattuga.

Mirano 041 5702031 Spinea 041 8626941 Martellago 041 5400400 Scorzè 041 5841548 Marghera sede provinciale 041 5314696

Dolo 041 413841 Mira 041 421159

Preparazione: passare al frullatore le fragole, il miele, la vaniglia, il succo di limone e le mandorle tritate. Unire alla crema ottenuta lo jogurt, amalgamare dolcemente. Con i biscotti rivestire le coppette passate precedentemente con il miele. Riempire le coppette e decorare con le foglie di menta. Tenere in frigorifero.

Mestre 041 8626900

La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.


Oroscopo

38

l’

Ariete Mille progetti si affacceranno alla vostra mente, deciderete qualcosa di importante per l’ambito familiare

Toro La vita sociale sarà più vivace, ma per vivere un’allegra girandola di incontri e novità dovrete attendere

Maggio Questo è il mese delle emozioni calde e scoppiettanti: Venere in Ariete e Marte in Gemelli richiederanno passione, intensità e romanticismo

www.lapiazzaweb.it

Bilancia Parecchi imprevisti e qualche equivoco nei rapporti affettivi, ma godrete di una bella tenacia e vitalità che v’aiuteranno

Scorpione Avrete voglia di fare piazza pulita del passato, di cambiamenti, probabilmente desiderati per uscire dalla routine

HAI APPENA FATTO Gemelli Sentirete che finalmente la vita vi sorride e che molti progetti potrebbero andare a buon fine

LA SPESA?

TRASFORMA IL TUO

Sagittario Godrete di una stagione felice, colma di novità, contatti nuovi, divertimenti e interessi inediti. Bello!

SCONTRINO Cancro Sarete alle prese con dubbi, insoddisfazioni o imprevisti pratici che metteranno a repentaglio l’intesa familiare

IN UNA VERA

VACANZA!

Capricorno State alla larga dalla polemica e cercate di mantenere i toni equilibrati: varrà in famiglia, in amore, con gli amici

VIENI E SCOPRI COME Leone

Acquario

Vi sentirete padroni del mondo, veri re della giungla urbana, pronti a vivacizzare la vostra vita sociale

Vi sentirete al meglio delle vostre possibilità e avrete voglia di conoscere gente, imparare a fare cose nuove

Vergine Impulsivi, nervosi, pronti a scattare. Anche se avrete ragione, le stelle vi suggeriscono di fermarvi a riflettere

OTEP S.r.l. Via Querini, 92 - 30172 Mestre - Venezia Tel. 041 961981 - Fax 041 5053854 - Cell 327 4197136

luigi.t@otep.it - info@otep.it - www.otep.it

Pesci La bassa energia e il basso livello di fiducia in voi stessi vi assicurerà un mese altalenante in ogni cosa


Arredamenti classici e contemporanei

SAMBRUSON DI DOLO (VE) Via Stradona, 18 Tel. 041 5100039 | info@curiotto.it www.curiotto.it


ELEGANZA CONTEMPORANEA MATERIALI 100% DI PRODUZIONE ITALIANA Coniughiamo passione, attenzione alla qualità dei materiali, cura del dettaglio nelle lavorazioni, per creare una perfetta armonia degli spazi. La nostra costante ricerca ci permette di offrire ai clienti svariate tonalità e finiture di pavimenti in legno, accompagnate da realizzazioni di scale su misura e complementi di arredo. Artigianalità, professionalità e competenza le parole chiave che ci contraddistinguono.

Via Moniego Centro 30/B | 30033 Moniego di Noale | Venezia 041 5801534 | info@vedovatopavimenti.com | www.vedovatopavimenti.com


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook